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FOGGIA – Biomassa Circolo GAIA
Foggia, una città che a breve sarà assediata dall’inquinamento atmosferico , derivante da centrali elettriche troppo spesso camuffate da energia da fonti rinnovabili.
Una città che si troverà circondata da una cappa di CO2 (responsabile dei cambiamenti climatici), di NOx (ossidi di azoto) , principali colpevoli di piogge acide; di SO2 (anidride solforosa) che per inalazione può causare edema polmonare; di Diossine e furani (PCDD + PCDF); di PM 10 ( polveri sottili) ; di PM 2,5 ( polveri sottili) e di calore proveniente dalle centrali a biomassa, dagli inceneritori e dagli impianti a turbogas che in parte sono già funzionanti ed in parte sono da realizzare nel giro di qualche anno, in quanto sono già autorizzate o in via di autorizzazione.
E’ sempre meglio ricordare quali sono e dove sono:
Candela : centrale turbogas della Edison da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici ( in funzione);
San Severo: centrale turbogas da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici con già in previsione il raddoppio( in funzione) ; Cerignola : inceneritore di rifiuti ospedalieri di Ecocapitanata( in funzione);
Manfredonia :Borgo Tressanti alla località Feudo della Paglia (presso Borgo Fonterosa) in agro di Manfredonia ma vicinissimo a Foggia e Cerignola) un termavalorizzatore dell’ Eta ( Marcegaglia) da 16,8 MW elettrici e 61,9 MW termici che brucerà 100.000 tonnellate di CDR prodotto trattando la frazione secca separata e biostabilizzata dei rifiuti provenienti dagli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) di FG1 (Lesina), FG3 (Foggia), FG4 (Cerignola) e FG5 (Deliceto) ( fra breve entrerà in funzione) ;
Foggia : Rignano Scalo ex Eridania centrale a biomassa vegetale da 13MW elettrici e 45 Mw termici della ENTERRA Spa , formata da SE di San Severo e dal Gruppo Percassi (del patron dell’Atalanta), che brucerà sansa vergine, vinaccia e cippato ( già autorizzata);
Carapelle località Bonassisa (o ‘Buonassisi’): di recente è stato pubblicato l’avviso relativo all’avvio di una procedura di Verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la società Carapelle Energia S.r.l., per una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza (del gruppo Tavernello, proprietario della vecchia distilleria a Carapelle), proposta inizialmente e poi accantonata già nell’estate 2010. Una centrale da 11MW elettrici, che si presume inferiore a 50 MW termici (soglia termica per cui è necessaria la VIA, al posto della semplice autorizzazione unica che brucerà vinaccia ;
S.Agata di Puglia ( località Viticone) : centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, (Tozzi Renewable Energy) S.r.l. che consiste nell’installazione di una centrale termoelettrica (inceneritore) da 80 MW termici e 25 ,2 MW elettrici a ciclo combinato, alimentata a biomasse vegetali solide ( paglia e cippato), da realizzarsi nel territorio di Sant’Agata di Puglia, in località Viticone, ai confini con i comuni di Deliceto e Candela.
L’impianto si prefigura come il più grande d’Italia per quanto riguarda impianti di cogenerazione a biomassa, che non sia CDR. Questo impianto in sede in sede di conferenza di servizi A.I.A. (Autorizzazione integrata Ambientale), presso la Provincia di Foggia, ha ricevuto in prima battuta il parere negativo dell’A.R.P.A., agenzia regionale preposta alla salvaguardia delle condizioni ambientali, soprattutto in relazione alla tutela della salute dei cittadini e della collettività. Senza dimenticare l’inceneritore “Fenice” di Melfi, ai confini di Candela.
Sembra essere una vera e propria aggressione al nostro territorio a favore di imprenditori che si stanno riciclando in ambito energetico, continuando a perseguire una politica energetica sempre più disastrosa per gli abitanti e la terra dell’intera Capitanata. In una prospettiva annessoria del territorio.
Tutto ciò avviene nel totale disinteresse degli enti locali che, purtroppo per noi cittadini, pensano solo a far cassa per sistemare i propri bilanci in dissesto per le dissennate politiche messe in atto, senza tener conto della salute dei propri cittadini e non solo .
L’ente pubblico di programmazione , la provincia di Foggia, non ha ancora redatto un “Piano provinciale per l’Energia”, sempre annunciato e mai tradotto in fatti, né tantomeno ha espresso opinioni su tutte le centrali. Si comporta come un ente super partes fra i cittadini e le imprese che propongono, svolgendo solo il ruolo di ente tecnico e non anche politico e di tutela dei cittadini.
Legambiente Circolo “ Gaia “ di Foggia chiede all’Amministrazione Provinciale che, all’interno delle varie conferenze di servizio per il rilascio delle autorizzazioni, esprima il proprio parere, qualunque esso sia e non che se ne lavi le mani e si erga a soggetto terzo e neutro, in quanto essa è deputata alla programmazione del territorio. Cosa che viene richiesta a tutti altri enti locali interessati, specie quelli che hanno le centrali ai loro confini assumendosi le responsabilità e ricordando che l’aria non rispetta i confini amministrativi. Il tutto a partire dalla conferenza di Servizi per il rilascio dell’AIA per la centrale a biomassa di S.Agata di Puglia della Agritre.
Legambiente Circolo “Gaia” chiede alla ASL che finalmente venga istituito il registro dei tumori della provincia di Foggia, nella convinzione che è a partire dai dati che si può capire cosa stia avvenendo nel nostro territorio.
L’impressione che si ha è che tutti ( a partire dai sindaci) facciano finta di nulla, quasi come se la salute dei cittadini fosse un’opzione secondaria della loro attività di governo. Invece, vogliamo ricordare che sono i primi responsabili del ben-essere della popolazione che amministrano.
Insomma su questo si gioca il destino del nostro territorio ed è meglio adottare il principio di precauzione, che scoprire fra vent’anni i danni che tutte le istallazioni di centrali faranno alla salute dei cittadini e del territorio.
Il presidente
Tonino Soldo
Comunicato Stampa LEGAMBIENTE Circolo GAIA
FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
Candela – L’idea di Idea srl a favore delle aziende (e non solo)
Nasce Idea srl una società di servizi per le imprese. Due i settori strategici: formazione e supporto ai processi di innovazione e sviluppo dei sistemi locali e imprenditoriali. Alberto Casoria, amministratore unico
Un nuovo soggetto giuridico si affaccia nel panorama socio-economico del territorio, con l’ambizione e le competenze di allargare il suo raggio d’azione ai territori limitrofi e di diventare un punto di riferimento per l’intero tessuto imprenditoriale.
Si chiama Idea srl ed è una società a responsabilità limitata interamente partecipata da Meridaunia pur essendo una realtà distinta e separata da questa.
Idea prima di tutto nasce per rispondere alle esigenze del mondo delle imprese in relazione al momento storico che si vive, partendo dalle aziende attive presso l’Incubatore di Imprese di Candela, il Centro servizi per l’impresa localizzato presso l’area artigianale del Comune di Candela.
Inaugurato lo scorso anno, il polo di incubazione dei Monti Dauni ospita imprenditori locali che hanno deciso, grazie anche al supporto di contributi del Ministero del Lavoro – Fondo per lo Sviluppo, di avviare le proprie attività di impresa negli spazi dell’Incubatore (4000 mq) e con una serie di servizi forniti, prima di impiantare fisicamente la loro azienda sul territorio dei Monti Dauni.
Ad oggi sono 8 le aziende in fase di start up presenti presso il Centro Servizi di Candela. A queste, prima di tutto, Idea srl intende offrire servizi per formarsi e accrescere le loro competenze, migliorare i processi di produzione, essere competitivi sul proprio mercato di riferimento e diventare realtà solide.
Ma non solo. L’obiettivo di Idea è quello di servire il tessuto imprenditoriale di un’area più vasta, che parte dai Monti Dauni e comprende oltre all’intera Capitanata, le provincie limitrofe della BAT, Avellino, Campobasso e Potenza.
Formazione; consulenza alle imprese; sostegno ai processi innovativi e della ricerca, sviluppo della cultura della gestione dell’ambiente e della salute; promozione di prodotti e servizi per la cultura, in particolare quella scientifica e dei nuovi saperi; supporto alla cooperazione territoriale e transnazionale per favorire scambi nel sistema produttivo, istituzionale, sociale, culturale e della ricerca scientifica e tecnologica; promozione e la gestione di centri di innovazione e sviluppo d’impresa ed in primis dell’Incubatore di Imprese di Candela; gestione dei servizi pubblici locali per conto delle Pubbliche Amministrazioni. Queste le attività che intende offrire Idea srl e che in un unico concetto possono essere identificate nei servizi alle imprese e nel miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali.
“Idea srl nasce da un processo importante – afferma Alberto Casoria, Amministratore unico della società – che parte dalle imprese presenti nell’Incubatore e che intende coinvolgere le aree limitrofe diventando un polo di servizi interregionale. Le competenze acquisite negli anni dal GAL Meridaunia, la conoscenza del tessuto imprenditoriale e il rapporto di fiducia con le aziende sono i punti di forza del futuro lavoro di Idea srl”
Primo appuntamento della neonata società è il X Seminario Internazionale Puglia- Argentina organizzato in collaborazione con il Corridoio Productivo Italia-Argentina e sostenuto dalla Regione Puglia – Assessorato al Welfare, che vedrà la presenza di una delegazione di imprenditori argentini interessati a trovare partner per progetti di investimento in diversi settori. Il seminario avrà luogo lunedì 21 maggio a partire dalle ore 10 presso l’Incubatore di Candela.
dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921
a.caggese@meridaunia.it
CANDELA PORTA IL SOLE A SCUOLA
Il Comune partecipa al progetto che prevede l’implementazione di pannelli fotovoltaici sui plessi scolastici
CANDELA PORTA IL SOLE A SCUOLA
Il Sindaco Nicola Gatta: «Un nuovo modo per promuovere politiche ambientali e racimolare risorse economiche per incentivare iniziative educative»
Il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione dell’energia pulita passa per la scuola. Questa è la politica adottata dal Comune di Candela per incentivare e sensibilizzare tra gli studenti il valore di una società più ecosostenibile. L’amministrazione comunale, in quest’ottica, ha voluto partecipare al bando “il sole a scuola”, per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 20 kw sull’istituto comprensivo “Papa Giovanni Paolo II”.
Una novità assoluta che non solo permetterà agli studenti di saggiare con mano come la fonte rinnovabile del sole può creare energia, ma nello stesso tempo provvederà ad avviare un’attività didattica di sensibilizzazione, che coinvolgerà gli studenti in iniziative e laboratori tematici.
Oltre all’ambito formativo, il progetto si prefigge di portare un risparmio energetico ed economico a favore del Comune, con conseguenziali entrate da destinare all’istituto comprensivo.
In quest’ottica, infatti, il Comune aveva già siglato una convenzione con un’azienda privata, per implementare circa 170 chilowatt sulle coperture di edifici pubblici. Il cambio di parametri nazionali non ha permesso, però, al privato la realizzazione dell’investimento.
Ma questa situazione non ha per nulla scoraggiato gli amministratori, che ora hanno intenzione di avviare una nuova strategia, che permetta al Comune stesso di diventare produttore e gestore degli impianti, favorendo le politiche energetiche e ambientali, oltre che per garantire nuovi introiti alle casse comunali.
«Candela diventa sempre di più un paese ecosostenibile. Dopo importati traguardi come il riconoscimento di “comune riciclone” e le continue attenzioni sulle tematiche ambientali – dichiara il sindaco di Candela, Nicola Gatta – ora puntiamo sull’energia pulita quale chance per sopperire al fabbisogno energetico e nello stesso tempo aiutare l’ambiente e le tasche dei nostri concittadini.
Dei pannelli fotovoltaici su una scuola – continua Gatta – sono segno di civiltà e di voglia di crescere puntando alle nuove tecnologie che salveranno la terra dall’inquinamento.
Il progetto si prefigge infatti non solo l’implementazione del sistema produttivo a raggi solari ma anche un percorso di eduzione ambientale diretto ai più piccoli per far capire loro che il futuro va salvaguardato con piccoli passi e con una nuova mentalità amica dell’ambiente».
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FOGGIA – Agricoltori, Diciamo No all’Inceneritore di Sant’Agata di Puglia!
NO ALLA FINTA CENTRALE A BIOMASSE DI SANT’AGATA DI PUGLIA
Le centrali a biomasse prevedono una produzione di 0,5Mw mentre la centrale di Sant’Agata prevede una produzione di energia di 25Mw.
Una pura speculazione finanziaria ed energetica a scapito della salute e dei prodotti agricoli
Lettera Aperta
Agli agricoltori di Capitanata,
Alle associazioni degli agricoltori Coldiretti, Cia, Coopagri e Unione Agricoltori di Capitanata,
Quello che sta accadendo in questo particolare periodo storico nella nostra terra dal punto di vista agricolo, industriale, economico ed ambientale non ha eguali nella storia del nostro territorio.
La sempre più grande svalutazione che i nostri prodotti agricoli stanno subendo, il continuo impoverimento degli agricoltori, il continuo deprezzamento dei terreni ad uso agricolo vanno di pari passo con la eccezionale aggressione ambientale che la Capitanata sta subendo in questi anni ed in particolar modo in questi ultimi mesi con le continua richieste di approvazioni di centrali ed inceneritori in terra dauna.
Mentre da un lato si vede l’agricoltura stentare a trovare una via d’uscita dal tunnel in cui le disastrose politiche agricole europee l’hanno segregata (grazie all’assenza ed al menefreghismo della politica italiana che la considera ormai un settore di serie B a cui non dare alcuna importanza) dall’altro lato si vedono sempre più terreni agricoli pregiati cedere il passo per vendersi a mefistofeliche aziende dell’energia che comprano a man bassa i nostri terreni agricoli per impiantarvi selvaggiamente centrali a gas, inceneritori (in alcuni casi si tratta di centrali di incenerimento di materiale vegetale denominate erroneamente centrali a biomasse).
L’ultima richiesta in ordine di tempo contro cui Capitanata Rifiuti Zero ed i vari comitati ambientali locali e provinciali stanno combattendo è la centrale di incenerimento di Sant’Agata di Puglia AGRITRE del Gruppo Tozzi.
La centrale, che viene definita a biomasse dai progettisti anche se tecnicamente non può essere definita tale, viene promossa dalla Confindustria provinciale e dalla Confcommercio che ingannando la pubblica opinione e quella degli agricoltori stessi sono riusciti a portare dalla loro parte anche le associazioni di categoria degli agricoltori come Coldiretti, Confagricoltura e Cia che stanno appoggiando in queste prime fasi iniziali il progetto.
Ebbene cari amici agricoltori, voi e le vostre associazioni state cadendo in un tranello!
Innanzitutto perchè la centrale di Sant’Agata di Puglia non è una centrale a biomasse ma un inceneritore vero e proprio.
Le centrali a biomasse sono esclusivamente le piccole centrali insediate in zone montuose con difficoltà di approvvigionamento energetico e con capacità massima di produzione di 0.5Mw.
Come fa la centrale di Sant’Agata ad essere denominata “centrale a biomasse” se prevede la produzione di ben 23Mw?
La centrale Agritre del gruppo Tozzi di Sant’Agata alla luce di tutto ciò è una pura speculazione finanziaria ed energetica che viene fatta passare per una grande operazione “bio”!
Sapete amici agricoltori e santagatesi che, dati alla mano, la centrale di Sant’Agata produrrà pericolosa diossina in quantità superiore ad un inceneritore?
Sapete che la centrale che vorranno impiantare nel vostro bellissimo paesaggio incantato che ha meritato la bandiera arancione del Touring Club Italiano produrrà cadmio, cromo, rame, piombo, mercurio ed altri metalli pesanti pericolosissimi per la vostra salute e quella dei vostri feti, figli e nipoti?
Sapete amici agricoltori che questi metalli pesanti aumentano i rischi di malformazioni sui feti e sui bambini che le vostre donne faranno nascere nei prossimi anni mentre avranno effetti devastanti sulla popolazione adulta innalzando i rischi di diabete, malattie coronariche, Alzheimer e tumori (Fonte ISDE)?
Sapete che per approvvigionare la centrale che dovrà funzionare 24h su 24h non basteranno tutti gli scarti vegetali della nostra provincia?
Sapete voi associazioni di categoria degli agricoltori, che con così grande facilità avete acconsentito a codesto scellerato progetto di incenerimento che il gruppo Tozzi ha interessi in varie zone del mondo nella produzione di olii vegetali?
Possiamo pensare che questi olii saranno bruciati nella centrale di incenerimento di Santagata di Puglia o facciamo troppo peccato a pensarlo?
Quello che ci lascia sgomenti è l’enorme facilità con cui voi associazioni agricole approvate una centrale di questo tipo!
Le associazioni agricole che dovrebbero avere il compito di difendere l’agricoltura della nostra provincia, che dovrebbero avere il compito di valorizzare i nostri prodotti agricoli ed i nostri prodotti tipici non dovrebbero approvare ed appoggiare dei nascenti mostri energetici sulla nostra terra!
Cosa centra una centrale di incenerimento con la nostra agricoltura?
Cosa centra un inceneritore incastonato in un territorio montuoso dall’incantevole bellezza come i Monti Dauni?!?
Perchè non utilizzare gli scarti agricoli in un impianto di compostaggio in modo da produrre dell’ottimo fertilizzante rispettando in questo modo la natura e la salute di tutti invece che incenerire?
Perchè ci sono gli incentivi pubblici alla produzione di energia verde ma a scapito della salute, ecco perchè!
Cari amici agricoltori e care associazioni agricole, tenendo infine conto che nella nostra provincia arrivano i veleni della Fenice di Melfi, dell’inceneritore Ecocapitanata di Cerignola, delle centrali a gas di Candela e San Severo e probabilmente presto anche dell’inceneritore di BorgoTressanti del Gruppo Marcegaglia ormai già terminato vi esortiamo a DIRE NO al mostro energetico che vorrebbero far nascere lì a Sant’Agata di Puglia!
Sono sotto gli occhi di tutti ormai gli effetti disastrosi di una politica economica ed agricola che mira ai facili guadagni ma che sta distruggendo la nostra salute e le nostre stesse vite!
DICIAMO NO tutti insieme a questo ennesimo mostro energetico che vorrebbero far nascere sulla nostra terra!
Respingiamo uniti questa ennesima sciagura!
Dite no, diciamo insieme no alla distruzione del nostro territorio e della salute di tutti noi.
Capitanata Rifiuti Zero
Comitati Locali contro gli Inceneritori
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Contatti Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori:
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Comunicato Stampa Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori
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Una nuova richiesta di inceneritore in Provincia di Foggia – Ripresentato il progetto dell’inceneritore Caviro a Carapelle
Chiamato in causa anche il Comune di Orta Nova, ma non Cerignola.
“Fermiamo l’invasione degli inceneritori nella nostra provincia.
Chiediamo alla Provincia di Foggia ed alla Regione Puglia uno stop incondizionato a tutti i nuovi progetti”.
Una nuova proposta di inceneritore a biomasse arriva nella provincia di Foggia.
Dopo gli inceneritori Ecocapitanata di Cerignola ed Eta di Borgo Tressanti, altri 2 in fase di approvazione a Borgo Rignano, le 2 centrali turbogas di Candela e San Severo, la richiesta di centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, per Sant’Agata di Puglia ecco arrivare l’avviso relativo all’avvio di una procedura di Verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la società Carapelle Energia S.r.l.,
una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza (del gruppo Tavernello, proprietario della vecchia distilleria a Carapelle), proposta inizialmente e poi accantonata gia nell’estate 2010.
La Caviro con questa richiesta torna alla carica e questa volta la location scelta è la località Bonassisa, nei pressi di Borgo Tressanti, zona in cui è già presente l’inceneritore Eta del Gruppo Marcegaglia.
Il Comune di Cerignola ha già espresso con delibera comunale del 22 settembre 2010 parere sfavorevole sull’impianto, comune che attualmente non viene convocato nella procedura burocratica di approvazione dell’impianto e la cui mancata convocazione rappresenta di per sé già una violazione delle disposizioni della normativa ambientale in quanto Cerignola è comune “coinvolto” e legittimato ad esprimere il proprio dissenso qualificato.
Lo stesso dissenso che il Comune di Cerignola ha già espresso per l’inceneritore Eta di Borgo Tressanti nel pendente ricorso al Consiglio di Stato, contro il Comune di Manfredonia e Regione Puglia.
Trattandosi di un’istanza di screening i cittadini possono – dal punto di vista tecnico – chiedere che il progetto di centrale termoelettrica da 11MW elettrici, che si presume inferiore a 50 MW termici (soglia termica per cui è necessaria la VIA, al posto della semplice autorizzazione unica), venga comunque sottoposto a questa procedura più complessa e partecipata ma è possibile che la Provincia si rifiuti di sottoporre il progetto a qualsiasi tipo d’istruttoria, rilasciando un no incondizionato, nel caso in cui potrebbe – a nostro avviso – argomentare sulla base della volontà contraria espressa a più ripetizioni dalle popolazioni locali.
“Secondo noi è importante che anche la stessa Unione dei Cinque Reali Siti deliberi contro” affermano dal coordinamento provinciale contro gli inceneritori.
“La documentazione è depositata per 45 giorni, periodo in cui eventuali osservazioni di cittadini ed associazioni ambientaliste possono essere presentate alla Provincia, per raccomandata A/R o Pec, inoltrandole per conoscenza anche al Comune di Carapelle, all’Unione dei Cinque Reali Siti e all’Ufficio VIA/VAS del Servizio Ecologia della Regione Puglia” continuano dal comitato.
“Il Sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, ci aveva rassicurato sul fatto che lui e la sua amministrazione comunale avevano interrotto definitivamente i contatti con Caviro per questo progetto e che non si sarebbero risparmiati su di una minaccia per la qualità della vita della collettività e per questo gli abbiamo anche inviato una lettera aperta in cui chiediamo di esporsi ancora una volta pubblicamente su tale nuovo impianto”.
“L’invasione di progetti per nuovi impianti di incenerimento continua imperterrita sul nostro territorio. L’elevato numero di progetti in un territorio
delimitato è insensato ed inconcepibile perchè le polveri sottilissime emanate da tali impianti sono molto pericolose per la salute umana.
Le alternative all’incenerimento di rifiuti e scarti vegetali sono molteplici e anche ben remunerative.
Per tali fondati motivi chiediamo alla Regione Puglia ed alla Provincia di Foggia lo stop immediato di tutte le procedure di autorizzazione in corso”.
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Si allega lettera per il Sindaco Alfonso Palomba di Carapelle:
Al Sindaco di Carapelle
Prof. Alfonso Palomba
Oggetto: richiesta di parere il merito al progetto della Carapelle Energia srl
L’Associazione di volontariato Capitanata Rifiuti Zero, costituitasi il giorno 23 febbraio 2012, e registratasi presso l’Agenzia delle entrate il giorno 5 marzo 2012 al N. 1527 chiede espressamente al sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, di esprimere il proprio parere circa l’avviso di deposito di verifica di assoggettabilità a VIA sul BURP n 43 del 23-03-2012 presentato dalla Carapelle Energia srl per la costruzione ed esercizio dell’impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza prevista pari a 11 mw elettrici netti ai sensi del d. lgs. 387/2003 localizzato in località Bonassisa – 71041 Carapelle (FG).
Il parere richiesto potrà essere comunicato ai seguenti contatti, nonché pubblicamente:
capitanatanoinc@gmail.com Telefono (cell.): 345.2231883 – 338.9172007
oppure all’indirizzo:
c/o Presidente Francesco Caravella Via Giovine 8 71040 Ordona (FG).
L’Associazione, in attesa di una sua risposta, resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento e comunicazione e porge al Comune di Carapelle cordiali saluti.
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Fine Comunicato
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Per ulteriori informazioni:
Email:
capitanatanoinc@gmail.com
Web:
http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/
http://www.capitanatarifiutizero.it
Facebook:
http://www.facebook.com/groups/capitanata.noinc/
http://www.facebook.com/pages/Capitanata-Rifiuti-Zero/238441389549561
Contatti Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori:
Tel: 338 9172007
345 2231883
Incidente stradale Cerignola-Candela: muore 41enne, ferito figlio 17enne
La vittima era alla guida di un autoarticolato che si è ribaltato per cause ancora da accertare. L’incidente mortale è avvenuto sulla strada provinciale 95. Inutile la corsa in ospedale

Incidente stradale
E’ di un morto e un ferito il bilancio dell’incidente stradale avvenuto in tarda mattinata sulla SP 95 che collega Cerignola a Candela.
Un camion si è ribaltato per cause ancora da accertate.
Il conducente, un uomo 41enne di Cerignola, ha perso la vita durante il trasporto in ospedale. Il figlio 17enne ha riportato lesioni non gravi.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e alcune pattuglie dei carabinieri e Vigili del Fuoco.
da Foggiatoday
FOGGIA – Al via il Festival del Cinema Itinerante: 17 comuni coinvolti per 20 iniziative
Parte oggi il festival itinerante, la particolare propaggine del Festival del Cinema Indipendente di Foggia che porta in rassegna nei comuni dauni i prodotti più interessanti messi in vetrina durante il programma ufficiale della manifestazione, la cui undicesima edizione si è svolta a Foggia nello scorso mese di dicembre.
“Il decentramento delle manifestazioni – afferma la vicepresidente della Provincia, ed assessore alla cultura, Billa Consiglio – è una tradizione ed al tempo stesso uno degli aspetti più qualificanti della nostra iniziativa (il Festival è promosso dalla Provincia, con il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia 2007-2013, n.d.r.).
Con il Festival itinerante, vogliamo offrire una ulteriore vetrina ai tanti lungometraggi e cortometraggi di qualità che annualmente animano le diverse serate della nostra rassegna, nonchè dare anche al pubblico che non ha modo di partecipare alle serate foggiane la possibilità di vedere questi bei film.”
Parole di elogio l’assessore Consiglio riserva per gli autori del territorio che prendono parte alla rassegna itinerante con le loro opere: “la nostra selezione è stata scrupolosa e tutt’altro che localistica; se ci sono autori del territorio in cartellone è perchè il nostro cinema lo merita.
Speriamo soltanto che dai cortometraggi questi autori possano presto approdare ai lungometraggi.”
Secondo la collaudata formula, gli eventi proposti nei diciassette comuni che hanno aderito al cartellone, sono suddivisi in due tipi: matinèe per gli studenti delle scuole medie e superiori e/o proiezioni serali per il pubblico.
Due i lungometraggi selezionati ed offerti alla visione del pubblico nei centri della provincia: “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, pellicola vincitrice dell’XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, il documentario Pastanera di Alessandro Piva che rievoca la commovente storia di solidarietà che vide protagonisti i bambini di San Severo all’indomani della rivolta popolare che portò alla carcerazione dei loro familiari.
Il cartellone è completato da una nutrita serie di cortometraggi.
Si tratta, in particolare, delle opere premiate nelle rassegne specializzate gemellate con il festival foggiano (Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio e Provo Corto di San Giovanni Rotondo) e di una selezione di cortometraggi realizzati da giovani autori, già presentati a Foggia nel corso di una serata particolarmente apprezzata dal pubblico e dalla critica: il pluripremiato la Decima Onda di Francesco Colangelo, George, un uomo alla mano di Guido Di Paolo, L’altra metà di Michele Valenzano e Per tre soldi di Michela Casiere.
Il programma, che si articola in sette serate e venti eventi, ha avuto inizio in mattinata con le proiezioni riservate agli studenti di Accadia ed Anzano.
In serata, proiezione serale per il pubblico di Candela.
Domani, la rassegna farà tappa a Biccari e a Castelnuovo della Daunia, con proiezioni riservate agli studenti.
Doppio appuntamento, invece, giovedì 22 marzo a Pietramontecorvino e a Celenza Valfortore, dove sono in programma sia matinèe riservati alle scuole che appuntamenti serali.
Il 26 il festival itinerante approda a Troia e Bovino (proiezioni per gli studenti, il 27 in programma eventi serali per tutto il pubblico) e a San Marco in Lamis (proiezioni serale).
Ancora, per giorno 27 è prevista la proiezione per gli studenti di Faeto, mentre il 28 sarà la volta di quelli di Vico del Gargano e di Ischitella. Sempre il 28, proiezione serale a Cagnano Varano, mentre per il 29 è in programma un doppio matinèe riservato agli studenti di San Giovanni Rotondo.
La conclusione dell’intenso programma è prevista giorno 29, con la proiezione riservata agli studenti di Zapponeta.
I diversi eventi in programma sono condotti dai “volontari” che collaborano nella organizzazione del Festival e, in particolare, Samantha Berardino, Oriana Casiello, Anna Grazia Chirolli, Adelmo Monachese e Raffaele Pepe.
da Teleradioerre
PROFESSIONE “PASTICCIERE”. SEGNI PARTICOLARI: ARTIGIANALE
Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.
Anche Meridaunia a sostegno del progetto Pasticciere si, ma artigianale.
Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.
I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.
Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica relativa al bando , www.irfip.it dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007;
Fax. 0881.912921a.caggese@meridaunia.it
Finalmente il sole, ma si teme per Occhito – «Sciolta la neve la diga non reggerà»
L’allarme di Perillo, responsabile dell’associazione Paser – «Quando si ingrosserà il Fortore apriremo le paratie»

La diga di Occhito
Primo giorno di sole ieri in provincia di Foggia, dove la neve e il maltempo delle scorse settimane hanno causato disagi e problemi i cui effetti, soprattutto nei Monti Dauni, sono ancora ben visibili e tutt’altro che risolti.
OCCHITO – Ma con i primi raggi di sole adesso l’attenzione e l’emergenza si sposta sulla neve che quando si scioglierà andrà ad ingrossare il torrente Fortore le cui acque sfociano nella diga di Occhito.
Quello che temono gli esperti, oltre che le comunità locali, è l’arrivo di una probabile piena.
Per evitare problemi quasi sicuramente sarà necessario aprire le paratoie della diga facendo defluire l’acqua in eccesso che, come già avvenuto due anni fa, andrà ad allagare le campagne e i territori già colpiti dal maltempo delle scorse settimane.
Un allarme è stato lanciato ieri da Matteo Perillo, responsabile provinciale del Paser (Pubblica assistenza soccorso emergenza radio), l’associazione di volontariato e protezione civile che tanto ha fatto nei giorni scorsi nei comuni colpiti dalle violente nevicate.
«Da qualche giorno – ha spiegato Perillo al Corriere del Mezzogiorno – stiamo effettuando i rilevamenti sulla neve per affrontare le questioni idriche relative alla probabile piena del Fortore.
Con i primi caldi, infatti, tra marzo e aprile, tutta questa neve si scioglierà e andrà ad ingrossare il corso d’acqua con l’inevitabile piena della diga di Occhito.
Per questo sarà necessario aprire le paratoie: così l’acqua in eccesso andrà ad allagare i territori circostanti».
NEVE – Secondo gli ultimi rilevamenti effettuati dagli uomini del Paser sui Monti Dauni, a Celle San Vito è stata segnalata una media di 225 centimetri di neve.
A Faeto sono stati rilevati 93,33 centimetri di neve, mentre a Casalvecchio di Puglia è stata registrata una media di 60 centimetri di coltre bianca.
Rilevamenti e dati che sono stati poi consegnati all’assessorato alla Protezione civile della Regione Puglia.
Tutta neve che nelle prossime settimane diventerà acqua e defluirà nel Fortore e, dunque, nella diga di Occhito.
Per questa ragione i volontari del Paser si stanno muovendo per prevenire l’emergenza ed evitare che l’acqua che sarà rilasciata dall’invaso allaghi i territori e le campagne della zona, distruggendo raccolti e piantagioni, come avvenuto due anni fa.
Una situazione che potrebbe davvero questa volta mettere in ginocchio numerosi comuni dei Monti Dauni, che basano la loro economia sull’agricoltura.
Di una emergenza non tanto remota della piena della diga di Occhieto aveva parlato alcuni giorni fa il sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio, uno dei comuni maggiormente colpiti dalle alluvioni degli anni scorsi causati dall’apertura delle paratoie dell’invaso.
GHIACCIO – Intanto sul fronte del maltempo ieri in Capitanata è stata una giornata tranquilla senza grossi problemi ma caratterizzata, anche a Foggia, dalle temperature polari.
Qualche intervento è stato effettuato dai volontari della protezione civile a Monteleone di Puglia per il ghiaccio che ha provocato problemi soprattutto alla circolazione stradale.
Così come anche ieri al lavoro alcune squadre di Vigili del fuoco e dei carabinieri hanno effettuato alcuni interventi in campagne e masserie che ancora risultano difficili da raggiungere. Abbattuto anche il «muro» di quattro metri in località Crocione, tra Roseto Valfortore e Alberona, e che per diversi giorni aveva causato difficoltà non solo alla circolazione stradale ma anche alla popolazione.
LE STRADE – Oggi invece si registra pioggia mista a nevischio su gran parte della Puglia, ma non si ci sono particolari disagi alla circolazione stradale.
Solo nelle prime ore del mattino di oggi si era registrata qualche difficoltà sulla A14 tra Candela e Cerignola, nel Foggiano
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFoggia – Maltempo Capitanata: tir bloccati, tamponamenti sul cavalcavia di via Manfredonia
Vigili del Fuoco al lavoro per rimuovere rami e alberi pericolanti. Autotrasportatori fermi all’interporto di Cerignola.
Blocco dei mezzi superiori ai 75 quintali ai caselli A14 e A16

Tir bloccati
Come riferito dall’Agi, ci sarebbero ancora disagi a causa del maltempo e della neve per la viabilità nel foggiano. Alle 10 di questa mattina la statale 16 risultava interdetta ai mezzi pesanti.
In numerose strade provinciali si circola, ma con difficoltà. Disposto il blocco ai mezzi superiori ai 75 quintali ai caselli autostradali A14 e A16.
Allo svincolo di Candela ci sono alcuni autotrasportatori bloccati che nella notte hanno ricevuto assistenza dai volontari della Protezione Civile.
Autotrasportatori fermi anche all’Interporto di Cerignola: viveri e bevande calde sono stati garantiti dall’amministrazione comunale.
Numerosi i disagi nelle prime ore di questa mattina anche nelle zone periferiche di Foggia soprattutto per il ghiaccio che si è formato sulle strade.
Diversi i tamponamenti verificatesi in particolare sul cavalcavia di via Manfredonia.
Dalle prime luci dell’alba a Foggia sono al lavoro anche alcune squadre dei Vigili del Fuoco per rami e alberi pericolanti.
Sette, invece, le squadre del comando provinciale di Foggia dei Vigili del fuoco che stanno operando in numerosi centri dei Monti Dauni per rimozione neve e assistenza alle masserie isolate.
In tarda mattinata è arrivata anche l’ordinanza del prefetto, che, viste le condizioni atmosferiche, ha disposto la revoca del divieto di circolazione ai veicoli pesanti di portata superiore, a pieno carico, a 7,5 tonnellate su tutta la rete viaria extraurbana della provincia.
da Agi
Condividi in FacebookFoggia – Tregua neve: strade ghiacciate, mezzi spazzaneve e spargisale in azione
I volontari della Protezione Civile sono riusciti a raggiungere la maggior parte delle zone rimaste isolate. Sulla A 16, lo svincolo per Candela è chiuso ai mezzi pesanti

Trattore spazzaneve
Subappenino dauno e Gargano centrale innevati, ma anche sole, gelo e ghiaccio nel resto della provincia. E’ il biglietto da visita della Capitanata.
La situazione è in via di miglioramento, ma su alcune cittadine continuano a cadere fiocchi bianchi sul selciato.
Le forti nevicate abbattutesi questa notte hanno costretto gli abitanti dei paesi più colpiti a munirsi di sale e pale per sgomberare strade e abitazioni da neve e ghiaccio. Al momento non si verificano situazioni di particolare emergenza.
Tutt’altro, perché i volontari della Protezione Civile sono riusciti a raggiungere la maggior parte delle zone rimaste isolate.
Le strade principali sono tutte percorribili, se si fa eccezione per alcune stradine rurali. Sulla A16, lo svincolo per Candela è chiuso ai mezzi pesanti.
A Foggia la neve è già un lontano ricordo.
I mezzi spalaneve e spargisale hanno praticamente liberato le strade del capoluogo dauno, soprattutto dal ghiaccio.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookFOGGIA – Maltempo, disagi in Capitanata – La Caritas accoglie i senzatetto
Problemi in periferia a Foggia a causa del ghiaccio – Diffuso il numero della protezione civile (080.580.22.66)

Ancora disagi sulle strade della provincia di Foggia a causa del maltempo e della neve.
La statale 16 è interdetta ai mezzi pesanti così come in numerose strade provinciali si circola con difficoltà a causa delle neve caduta nella notte.
Blocco ai mezzi superiori ai 75 quintali agli ingressi delle autostradale A14 e A16.
Al casello di Candela per l’A16 sono ancora numerosi gli autotrasportatori bloccati e che nella notte hanno ricevuto assistenza dai volontari della protezione civile.
Autotrasportatori fermi anche all’Interporto di Cerignola: a loro ci ha pensato l’amministrazione comunale che ha fornito viveri e bevande calde.
Da ieri sera il prefetto di Foggia, Giovanni Monteleone, per l’emergenza neve ha disposto la chiusura di tutte le strade extraurbane su tutto il territorio provinciale ai mezzi superiori alle sette tonnellate e mezza.
A seguito di questa decisione numerosi autotrasportatori sono stati bloccati in alcune zone tra cui Candela, San Severo, Foggia e Cerignola.
E proprio a causa di questi blocchi ieri sera c’è stata un po’ di tensione tra gli autotrasportatori, bloccati ad un autogrill a San Severo.
Il tutto è stato poi risolto nel giro di mezz’ora.
Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri di San Marco in Lamis, volontari e unità dell’Esercito Italiano stanno intervenendo anche con un gatto delle nevi, in località Salzano per aiutare un anziano di cui da ieri si erano perse le tracce.
Numerosi i disagi nelle prime ore di questa mattina anche nelle zone periferiche di Foggia soprattutto per il ghiaccio che si è formato sulle strade.
Diversi i tamponamenti verificatesi in particolare sul cavalcavia di via Manfredonia dove la strada era particolarmente pericolosa per il ghiaccio.
A Foggia al lavoro anche alcune squadre dei Vigili del fuoco per rami e alberi pericolanti. Sette, invece, le squadre del comando provinciale di Foggia dei Vigili del fuoco che stanno operando in numerosi centri dei Monti Dauni per rimozione neve e assistenza alle masserie isolate.
Uomini del 115 al lavoro a San Marco la Catola, Anzano di Puglia e Bovino.
In tarda mattinata sono state riaperte tutte le strade extraurbane della provincia di Foggia ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate.
Lo ha deciso il prefetto di Foggia Francesco Monteleone che ha revocato il provvedimento preso ieri sera chiudendo le arterie extraurbane ai mezzi pesanti a causa delle nevicate di ieri. Riaperti, anche ai mezzi pesanti, gli ingressi autostradali della provincia di Foggia dell’A16 e A14.
Grazie alla riapertura delle autostrade sta lentamente diminuendo la coda degli autotreni anche al casello di Candela dell’A16 dove la scorsa notte erano stati registrati numerosi disagi. Intanto a Foggia sin da questa mattina stanno lavorando alcune squadre della Protezione Civile con spalaneve e spargisale soprattutto nelle zone periferiche.
Mezzi al lavoro nei pressi del Santuario dell’Incoronata e anche in località Monte Calvello, sulla statale 90 tra Foggia e Bovino.
Con l’arrivo del freddo gelido e delle neve, i dormitori della Caritas diocesana – quello della Casa di Accoglienza Santa Maria del Conventino, con 25 posti letto per uomini, e quello della Parrocchia Gesù e Maria, con 16 posti letto per sole donne – hanno registrato un numero considerevole di richieste di accoglienze a cui si è cercato di far fronte e di dare una risposta immediata anche al di là del le normali capacità e disponibilità delle strutture e dei volontari.
Gli oltre 40 posti letti allestiti ed occupati, come era prevedibile, con l’irrigidirsi delle temperature, si sono rivelati insufficienti. E così, si è andati oltre la normale capacità di accoglienza: la Caritas Diocesana ha accolto fino a 33 persone; lo stesso è successo al dormitorio femminile di Gesù e Maria, che è arrivato a 26 presenze.
Agli ospiti di questi giorni di freddo sono stati assicurati pasti caldi presso le mense Caritas e parrocchiali, indumenti puliti e possibilità di assistenza medica. Immediata, poi, è stata la rete di solidarietà tra i molti parroci della nostra Diocesi che già in altri modi erano attivi nei loro territori parrocchiali per affrontare l’emergenza freddo.
E’ stato chiesto loro di mettere a disposizione i locali parrocchiali per accogliere eventuali senza fissa dimora, locali che la stessa Caritas locale ha poi allestito con tutto il necessario (reti, materassi, ecc.) per l’accoglienza e l’alloggio temporaneo di persone in difficoltà. La risposta dei parroci e delle comunità diocesane è stata tempestiva e generosa.
Queste le parrocchie che hanno aperto e allestito i propri locali: Cattedrale (2 persone accolte); Beata Maria Vergine Madre della Chiesa (3 persone accolte); San Michele (2 persone accolte); San Giuseppe Artigiano (4 persone accolte); San Pio X (2 persone accolte); e al momento le parrocchie di BMV Regina della Pace e BMV Madonna di Fatima (Segezia) si stanno attrezzando per accogliere ulteriori indigenti.
Anche la parrocchia della Madonna della Croce, guidata da Giuseppe Bisceglia, ha attrezzato negli spazi parrocchiali ben 16 posti letto, ed è stato lo stesso parroco ad andare personalmente ad invitare coloro che pernottavano nella stazione ferroviaria a prendere posto nella calda dimora per loro preparata. Stesso discorso per il dormitorio della parrocchia del SS. Salvatore aveva tutti e 7 i posti letto occupati.
Naturalmente, l’accoglienza nelle parrocchie avviene sempre attraverso la mediazione della Caritas Diocesana, che provvede a ricevere la richiesta e ad accompagnare personalmente gli indigenti presso la parrocchia disponibile.
“Ad oggi, si è riusciti ad accogliere tutti coloro che hanno chiesto accoglienza, senza rimandare indietro nessuno – afferma don Francesco Catalano, vice direttore Caritas Diocesana di Foggia e ordinatore delle attività per l’emergenza freddo – . La generosità manifestata in questa circostanza, è segno che le lettere pastorali sulla carità hanno inciso efficacemente nella vita della nostra Arcidiocesi”.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Foggia – Maltempo, sos Monti Dauni. Camion in panne su SS 16. Scuole chiuse (VD)

La neve a Foggia (st)
LO AVEVANO annunciato tutti, Governo, sindaci, Protezione Civile.
Ed è arrivato puntuale.
L’ennesimo peggioramento delle condizioni meteo aggiunge ansia su ansia alla Capitanata che, da giorni, si trova ormai alle prese con una situazione di difficilissima gestione.
Secondo i meteorologi fra oggi e domani si assisterà ad un impetuoso colpo di coda dell’inverno che porterà neve a bassissima quota, fin sotto i 200 metri
REGIONE PUGLIA, PROSSIMO CONSIGLIO (MARTEDI’ 14) SUL MALTEMPO.
L’ondata di gelo che ha investito l’Italia e continua ad interessare la Puglia preoccupa il Consiglio regionale.
L’avvio della seduta martedì 14 sarà dedicato alle eccezionali avversità di queste settimane, fa sapere il presidente dell’Assemblea Onofrio Introna. “Raccogliendo le preoccupazioni dei sindaci e di numerosi consiglieri regionali, ho concordato con la Giunta e con l’assessore alla protezione civile, Fabiano Amati, di avviare i lavori in Aula con un bilancio dell’emergenza maltempo, che non abbandona la nostra regione con precipitazioni incessanti, intense nevicate nell’interno e conseguenze sulla circolazione e su tutte le attività”.
La riunione consiliare sarà aperta quindi da una relazione dell’assessore Amati sulle condizioni atmosferiche avverse, sulle iniziative e i soccorsi, per consentire al Consiglio un ampio esame dei problemi che stanno impegnando severamente la capacità d’intervento dell’intero Paese.
CIRCOLAZIONE, A16. divieto di transito causa neve tra Candela (Km. 127,9) e Allacciamento A30 Caserta-Salerno (Km. 15,9) in entrambe le direzioni per i mezzi pesanti peso sup 7,5 t
TRENITALIA, LA SITUAZIONE AGGIORNATA ALLE 19. Regolare la circolazione dei treni regionali in Puglia sulle linee principali: Bari – Foggia, Bari – Lecce, Brindisi – Taranto e Bari – Taranto.
Bus sostitutivi tra Barletta e Spinazzola e tra Gioia del Colle e Gravina.
Attivo il Piano Neve per i treni a lunga percorrenza (Intercity Giorno/Notte e Frecciabianca). L’elenco completo è consultabile sul sito www.fsnews.it
Rimarranno chiuse nella giornata di domani alcune linee interne, secondo quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione al perdurare delle avverse condizioni meteorologiche.
Le tratte sospese sono: Foggia -Potenza; Barletta – Spinazzola; Gravina-Gioia del Colle.
Aggiornamenti saranno diffusi in tempo reale anche attraverso annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull’account Twitter fsnews_it.
Per informazioni consultare anche sui siti web trenitalia.com oppure fsnews.it e il Numero Verde 800 89 20 21 .
VIABILITA’ ITALIA, “PEGGIORAMENTO IN VISTA” (18.51). Ancora neve sulla rete autostradale, con diversa intensità su vari tratti, ma senza particolari criticità per la circolazione.
E’ quanto si legge in una nota di Viabilità Italia, struttura del Ministero dell’Interno.
E’ atteso per le prossime ore un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, in forza del quale l’invito agli autotrasportatori è nuovamente quello di rinviare gli spostamenti sino a quando, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche sulla penisola non si saranno ristabilite; questo anche alla luce dei provvedimenti interdittivi della circolazione dei mezzi per il trasporto delle cose con massa superiore alle 7,5 tonnellate, emanati da stanotte in molte province del centro-sud (Lazio – tra cui Roma-Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Abruzzo, Campania, Basilicata e Puglia) che non consentiranno il ripristino dei collegamenti per il traffico commerciale dal nord al sud fino a che non sarà pienamente garantita la regolarità della circolazione.
CHIUSA ANCHE L’UNIVERSITA’ (18.51). “L’ordinanza di chiusura riguarda anche l’università, oltre alle scuole di ogni ordine e grado”. Così, su facebook, il primo cittadino di Foggia, Gianni Mongelli
FOGGIA, HA SMESSO DI NEVICARE (18.49). Nel Capoluogo ha smesso di cadere la neve dopo sette ore ininterrotte
FOGGIA, INTERROTTI COLLEGAMENTI CON BORGATE. Quattro spalaneve stanno operando, in questo momento, nel Capoluogo. La priorità è sgombrare le strade nei pressi degli edifici pubblici di maggior rilevanza e delicatezza: ospedale e stazione. Pochi disagi alla circolazione, specie per il traffico contenuto. L’Ataf ha in ogni caso interrotto i collegamenti con le borgate. Di fatto, in questo momento, isolate.
LUCERA, SCUOLE CHIUSE E NIENTE TRASPORTI (agg. 18.45). EMERGENZA maltempo a Lucera: il Servizio Trasporti, a seguito della copiosa neve caduta in poche ore sul centro urbano e della ordinanza sindacale di chiusura delle scuole, comunica che domani sabato 11/02/2012 è sospeso il Servizio di Trasporto bis scolastica e Servizio scuolabus
SAN SEVERO, CAMION BLOCCATI. Cento autotrasportatori sono i rimasti bloccati al distributore La Torre sulla strada statale 16 in direzione Chieuti perché impossibilitati a proseguire il loro viaggio verso Nord a causa della neve.
A prestare soccorso agli autisti i volontari sanseveresi e l’amministrazione comunale della città dei Campanili. “Appena appresa la notizia – ha spiegato il sindaco Savino a San Severo tv – abbiamo chiesto al servizio mensa di provvedere a preparare dei panini e delle bottigliette d’acqua per portarle agli autisti che con i loro mezzi sono stati impossibilitati a seguire il proprio cammino e si sono appostati nell’area di servizio La Torre”
CHIUSURA SCUOLE. Adesso è ufficiale.
Come confermato a Stato dall’Ufficio del Sindaco Gianni Mongelli, domani resteranno chiuse le scuole del capoluogo. Ordinanza di chiusura anche a San Severo.
Non apriranno gli istituti del Subappennino, nè quelli garganici, molti dei quali rischiano di essere sbarrati anche la settimana prossima
SCUOLE. C’è qualche tensione intorno all’apertura delle scuole per la giornata di domani. La discussione sul profilo del primo cittadino di Foggia, Gianni Mongelli – chiuso nel silenzio per l’intera giornata di oggi – impazza.
A tenere banco sono prettamente mamme e genitori in particolare che chiedono al sindaco lumi a proposito di domani e caldeggiano la chiusura degli istituti per il fine settimana.
Pare che la chiusura ci sarà e si attende la comunicazione ufficiale di palazzo di Città
FOGGIA (agg. 17.12). Continua a nevicare copiosamente nel capoluogo dauno. La neve imbianca strade e alberi. La circolazione veicolare è rada. Al momento, non ci sono ancora comunicazioni ufficiali di Prefetto o Sindaco.
CIRCOLAZIONE (agg. 16.56). A16, tratto chiuso causa neve tra Candela (Km. 127,9) e Allacciamento A30 Caserta-Salerno (Km. 15,9) in entrambe le direzioni x tutti i veicoli. chiusi gli svincoli intermedi.
CIRCOLAZIONE (agg. 16.40) Divieto di transito, chiusura mezzi pesanti causa neve a Canosa (Km. 610,5) in direzione Pescara per i mezzi pes 7,5 t diretti a nord vengono fatti uscire a canosa ed invertire direzione Bari
CIRCOLAZIONE (agg. ore 16.30) Mezzi spargisale in azione sulla Statale 90 delle Puglie, traffico rallentato causa neve tra Benevento/Innesto Ss7 Appia e Staz. Di Savignano/Innesto Ss90 Delle Puglie (Km. 45,3)
Si raccomanda massima prudenza, moderare velocità e mantenere distanza di sicurezza.
Nevica lungo l’intero tratto di Capitanata di entrambe le autostrade: la A14 (da Chieuti a Cerignola) e sulla A16 c’è neve da Candela a Baiano. Obbligo di catene. La neve sta provocando disagi sulla statale SS 272 tra Borgo Celano e San Giovanni Rotondo. Sulla strada ci sono evidenti rallentamenti. Autobus di linea e auto di traverso impediscono la circolazione stradale.
Martedì in Consiglio regionale relazione sul maltempo .
Subappennino. La situazione più drammatica è quella che si registra sul Subappennino.
La neve – che è ripresa a cadere nella notte – ed il ghiaccio continuano a rendere problematici i collegamenti con Campania e Basilicata (la 655, nel tratto compreso fra Candela e Melfi è una lastra di ghiaccio ed è stata bloccata la circolazione dei camion con portata superiore a 7,5 tonnellate).
Chiusa la tratta ferroviaria Foggia-Potenza. La Protezione Civile, nella serata di ieri, ha diramato l’allerta per l’intera penisola, Puglia compresa, e avvertito gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per motivi assolutamente stringenti.
Non si circola sulla statale 17, Foggia-Campobasso, in località “Tredici Archi”, al confine tra la Puglia e il Molise.
Stop ai ai mezzi pesanti sulla strada provinciale 95, tra Cerignola e Candela.
Un elicottero della Polizia sta presidiando le zone più esposte, dove i paesi più alti continuano ad essere difficilmente raggiungibili.
Ieri, ad Alberona, è stato necessario l’intervento di volontari della protezione civile (‘Gli Angeli’), per liberare una piccola azienda di allevamento. Alla stessa azienda, inoltre, è stata consegnata l’acqua necessaria per dissetare gli animali.
‘E’ stato un intervento utile e importante – dichiara il sindaco Tonino Fucci – e ringrazio ‘Gli Angeli’ per averlo compiuto con grande prontezza’. Il gruppo è stato fondato da sole donne ed è composto in maggioranza di socie-operatrici. L’associazione è operativa dallo scorso dicembre.
Per oggi, le previsioni meteorologiche segnalano una diminuzione delle temperature su Alberona e la probabilità di una nuova nevicata con non meno di 7-10 centimetri di neve. Il coordinamento per l’emergenza neve del Comune di Alberona, come già avvenuto nei giorni scorsi, monitorerà la situazione in tempo reale per intervenire laddove ve ne sarà bisogno.
QUI FOGGIA. Fa freddo e nevica anche a Foggia, ma il primo cittadino, Gianni Mongelli, ha deciso di riaprire le scuole (che, invece, rimangono chiuse su buona parte del Subappennino e del Gargano). Regolari anche gli orari degli uffici pubblici, riaperti ieri dal Prefetto dopo che lo stesso Palazzo del Governo ne aveva disposto la chiusura nel pomeriggio di martedì e nell’intera giornata di mercoledì.
Ma, specie per quelli che espletano servizi di assistenza e informazione, c’è pochissima occupazione.
Proteste di alcuni genitori all’elementare “Catalano”.
I parenti dei bambini denunciano termosifoni spenti da dicembre a causa di un guasto.
Per questo motivo, non hanno portato i propri figli in aula
TAVOLIERE. Nevica, ad ondate alterne su tutta la pianura dauna. A nord del Capoluogo, è tutto imbiancato. Qualche fiocco è caduto a San Severo dove, poi, la nevicata si è interrotta senza troppi disagi. A sud, invece, nevica da prima di mezzogiorno a Stornara, Stornarella, Carapelle, Cerignola, Ordona. Ovvero, nelle zone comunque non distanti rispetto alla Lucania.
INTERVENTI CARABINIERI. Nelle attività svolte ieri è stato impiegato l’elicottero del 6° Nucleo Elicotteri di Bari-Palese unitamente a quelli del Corpo Forestale, della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco.
L’unità dei Carabinieri è stata impiegata sui comuni di San Marco La Catola, Celle San Vito, Orsara, Deliceto ed Accadia ed ha effettuato 7 lanci dei citati beni di prima necessità.
In altri centri i Comandanti di Stazione, quali conoscitori d’area sono saliti a bordo degli elicotteri per indicare i piccoli centri interessati dalle attività di verifica diesistenza in vita degli abitanti dei piccoli borghi, con il lancio di medicinali salvavita e viveri.
INTERVENTI POLIZIA, CELLE SAN VITO. In azione, ieri, anche la Polizia di Stato che, a Celle San Vito è dovuta intervenire per mettere in campo un’azione di soccorso che ha consentito di portare aiuto a frazioni e casolari di campagna isolati da almeno tre giorni. I rappresentanti della Questura al Tavolo interforze costituito presso la Prefettura del Capoluogo dauno, hanno portato viveri, coperte e medicinali a famiglie i cui movimenti sono impediti da oltre 3 metri di neve.
ORSARA, encomio ai Carabinieri. Sta funzionando con grande efficienza la macchina organizzativa messa in moto a Orsara di Puglia per affrontare l’emergenza neve. L’unità di crisi comunale fa in modo che squadre e mezzi siano sempre allerta per tenere liberi gli accessi alle strutture da cui dipendono l’erogazione di acqua, gas ed energia elettrica.
Le strade di accesso al paese sono percorribili. Un gruppo volontario di ragazze e di ragazzi, da diversi giorni, provvede a liberare dalla neve e dal ghiaccio gli accessi alle case e presta assistenza agli anziani anche per la distribuzione dei viveri.
Funziona in modo eccellente, inoltre, la collaborazione con la locale stazione dei Carabinieri. I militari coordinati dal Comandante Michele Panella stanno svolgendo un ottimo lavoro, provvedendo anche col l’utilizzo di un elicottero alla distribuzione dei viveri nelle zone meno accessibili.
Gli uomini dell’Arma, tra ieri e oggi, hanno distribuito cibo a quattro diverse famiglie residenti lontano dal nucleo urbano. I carabinieri si stanno occupando anche dell’approvvigionamento di medicinali. A Orsara di Puglia anche oggi sta nevicando. La cittadinanza sta collaborando con grande impegno e senso di responsabilità alle operazioni.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA CONSIGLIERE GIANDIEGO GATTA. Interrogazione a risposta scritta del consigliere regionale del Pdl Giandiego Gatta per l’emergenza maltempo nel Subappennino ed in Capitanata.
“Nel solo Subappennino si contano due morti a causa dell’impossibilità dei soccorritori di raggiungere i centri abitati isolati dalla neve“.
”Ritenuto, altresì, che ci sono ancora disagi in provincia di Foggia, specialmente sui Monti Dauni.
In particolare Roseto Valfortore, Alberona, Biccari, San Marco la Catola, Carlantino, Monteleone di Puglia, Anzano di Puglia continuano a essere in pratica isolate perché le uniche strade di accesso sono piene di neve.
Vi sono problemi soprattutto per l’approvvigionamento di medicine e il trasporto dei malati, tanto che i Sindaci dei summenzionati paesi hanno sollecitato la dichiarazione di stato di calamità e l’intervento delle autorità militari; si interroga il presidente della Giunta Vendola e l’assessore Amati per sapere quali iniziative per la mitigazione, se non per la risoluzione di tale stato di cose, siano state assunte dall’amministrazione regionale, e quali interventi il governo regionale intenda attivare per soddisfare le anzidette esigenze della zone colpite dalle abbondantissime nevicate dei scorsi giorni, anche in ragione di possibili, ulteriori, recrudescenze metereologiche, che colpirebbe la nostra regione”, conclude Gatta.
SAN MARCO IN LAMIS, RICHIESTA INTERVENTO URGENTE E IMMEDIATO PER EMERGENZA NEVE. Lettera inviata ieri 9 febbraio 2012, dal sindaco, l’on. Angelo Cera, alla Prefettura di Foggia, al Presidente della Regione Puglia e al Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e Regionale.
SAN SEVERO. ISTITUITA SALA OPERATIVA VIGILI URBANI. La ‘Regione Puglia-Area Politiche per l´ambiente, le reti e la qualità urbana-Servizio Protezione Civile’ ha allertato il Comune di San Severo in vista delle situazioni di crisi conseguenti agli eventi meteorologici in corso e ai previsti nuovi eventi atmosferici eccezionali che stanno interessando i territori della Regione Puglia.
In riferimento a questa sollecitazione, il Responsabile dell’Area VI del Comune “Ambiente e Sviluppo Sostenibile”, ing. Giuseppe Cela, ha indirizzato a sua volta una nota alla Regione Puglia e, per conoscenza, al Sindaco della Città avv. Gianfranco Savino e al Comandante della Polizia Locale magg. dr. Ciro Sacco, in questi termini: «Con riferimento alla nota in oggetto, si comunica che il Comune di San Severo, nelle more della elaborazione e successiva approvazione dell’atto di pianificazione in materia di protezione civile da parte dell’Organo preposto, al fine di favorire l’azione di sistema per l’attivazione dei soccorsi, ha istituito, presso il Comando di Polizia Municipale, una “Sala Operativa” attiva 24 ore su 24 con riferimento telefonico fisso: telefono 0882.372940 (codice 1) e fax 0882.374118, assicurandosi così la piena disponibilità ed informazione alla Cittadinanza
TROPPA NEVE, SOPRINTENDENZA FG-BAT-BA CHIUDE CASTEL DEL MONTE. Per le precipitazioni nevose che hanno interessato l’area la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Bari, Bat e Foggia ha disposto la chiusura di Castel del monte fino a domenica prossima compreso, 12 febbraio. Lo annuncia una nota del Comune di Andria.
VIDEO – NEVE CANDELA
NEVE FOGGIA
da Stato Quotidiano
FOGGIA – Emergenza maltempo: chiusa la statale “17”
Interdetta, invece, la circolazione ai mezzi pesanti sulla strada provinciale “95”, tra Cerignola e Candela
Neve e ghiaccio rendono difficile il traffico su alcune strade e autostrade della provincia di Foggia La statale “17”, che collega il capoluogo dauno a Campobasso,è chiusa alla circolazione stradale in località “Tredici Archi”, al confine tra la Puglia e il Molise.
Interdetta, invece, la circolazione ai mezzi pesanti sulla strada provinciale “95”, tra Cerignola e Candela.
I mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate, invece, non possono circolare sulla statale “655” tra Melfi e Candela.
Stessa situazione agli ingressi dei caselli autostradali dell’A14 in direzione Nord.
da Daunia News
Maltempo, nevica sui Monti Dauni. Freddo ovunque. A Foggia scuole aperte

Maltempo, ghiaccio e neve su strade pugliesi
Maltempo, ghiaccio e neve su strade pugliesi (archivio, campagne innevate Bitritto: 3bmeteo)
LO AVEVANO annunciato tutti, Governo, sindaci, Protezione Civile.
Ed è arrivato puntuale.
L’ennesimo peggioramento delle condizioni meteo aggiunge ansia su ansia alla Capitanata che, da giorni, si trova ormai alle prese con una situazione di difficilissima gestione.
Secondo i meteorologi fra oggi e domani si assisterà ad un impetuoso colpo di coda dell’inverno che porterà neve a bassissima quota, fin sotto i 200 metri
EMERGENZA MALTEMPO, LO SPECIALE DI STATO: QUI PUGLIA
Subappennino. La situazione più drammatica è quella che si registra sul Subappennino.
La neve – che è ripresa a cadere nella notte – ed il ghiaccio continuano a rendere problematici i collegamenti con Campania e Basilicata (la 655, nel tratto compreso fra Candela e Melfi è una lastra di ghiaccio ed è stata bloccata la circolazione dei camion con portata superiore a 7,5 tonnellate).
Chiusa la tratta ferroviaria Foggia-Potenza. La Protezione Civile, nella serata di ieri, ha diramato l’allerta per l’intera penisola, Puglia compresa, e avvertito gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per motivi assolutamente stringenti.
Non si circola sulla statale 17, Foggia-Campobasso, in località “Tredici Archi”, al confine tra la Puglia e il Molise. Stop ai ai mezzi pesanti sulla strada provinciale 95, tra Cerignola e Candela.
Un elicottero della Polizia sta presidiando le zone più esposte, dove i paesi più alti continuano ad essere difficilmente raggiungibili.
Ieri, ad Alberona, è stato necessario l’intervento di volontari della protezione civile (‘Gli Angeli’), per liberare una piccola azienda di allevamento. Alla stessa azienda, inoltre, è stata consegnata l’acqua necessaria per dissetare gli animali. ‘E’ stato un intervento utile e importante – dichiara il sindaco Tonino Fucci – e ringrazio ‘Gli Angeli’ per averlo compiuto con grande prontezza’. Il gruppo è stato fondato da sole donne ed è composto in maggioranza di socie-operatrici. L’associazione è operativa dallo scorso dicembre. Per oggi, le previsioni meteorologiche segnalano una diminuzione delle temperature su Alberona e la probabilità di una nuova nevicata con non meno di 7-10 centimetri di neve. Il coordinamento per l’emergenza neve del Comune di Alberona, come già avvenuto nei giorni scorsi, monitorerà la situazione in tempo reale per intervenire laddove ve ne sarà bisogno.
QUI FOGGIA. Fa freddo anche a Foggia, ma il primo cittadino, Gianni Mongelli, ha deciso di riaprire le scuole (che, invece, rimangono chiuse su buona parte del Subappennino e del Gargano).
Regolari anche gli orari degli uffici pubblici, riaperti ieri dal Prefetto dopo che lo stesso Palazzo del Governo ne aveva disposto la chiusura nel pomeriggio di martedì e nell’intera giornata di mercoledì.
Ma, specie per quelli che espletano servizi di assistenza e informazione, c’è pochissima occupazione.
Orsara, encomio ai Carabinieri. Sta funzionando con grande efficienza la macchina organizzativa messa in moto a Orsara di Puglia per affrontare l’emergenza neve.
L’unità di crisi comunale fa in modo che squadre e mezzi siano sempre allerta per tenere liberi gli accessi alle strutture da cui dipendono l’erogazione di acqua, gas ed energia elettrica.
Le strade di accesso al paese sono percorribili.
Un gruppo volontario di ragazze e di ragazzi, da diversi giorni, provvede a liberare dalla neve e dal ghiaccio gli accessi alle case e presta assistenza agli anziani anche per la distribuzione dei viveri. Funziona in modo eccellente, inoltre, la collaborazione con la locale stazione dei Carabinieri.
I militari coordinati dal Comandante Michele Panella stanno svolgendo un ottimo lavoro, provvedendo anche col l’utilizzo di un elicottero alla distribuzione dei viveri nelle zone meno accessibili.
Gli uomini dell’Arma, tra ieri e oggi, hanno distribuito cibo a quattro diverse famiglie residenti lontano dal nucleo urbano. I carabinieri si stanno occupando anche dell’approvvigionamento di medicinali.
A Orsara di Puglia anche oggi sta nevicando. In alcuni punti del borgo la neve che si è posata sulla superficie ha abbondantemente superato il metro.
Il territorio comunale orsarese è piuttosto vasto e comprende diverse contrade con abitazioni rurali, circostanza che ha reso ancora più impegnativi e difficoltosi gli interventi.
Nonostante le difficoltà, le forze operative sul territorio e coordinate dall’unità di crisi comunale sono riuscite a dare una risposta a tutte le situazioni che necessitavano di un intervento celere. La cittadinanza sta collaborando con grande impegno e senso di responsabilità alle operazioni.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA CONSIGLIERE GIANDIEGO GATTA. Interrogazione a risposta scritta del consigliere regionale del Pdl Giandiego Gatta per l’emergenza maltempo nel Subappennino ed in Capitanata. “Nei giorni scorsi e a tutt’oggi la situazione climatica ha letteralmente bloccato diversi centri del Subappennino e del nord Gargano.
I sindaci di questi centri hanno lamentato la scarsa disponibilità di mezzi a supporto del ripristino dei collegamenti e della viabilità (un solo spazzaneve per i comuni di Celle San Vito, Roseto Valfortore e Castelluccio Valmaggiore)”.
“Nel solo Subappennino si contano due morti a causa dell’impossibilità dei soccorritori di raggiungere i centri abitati isolati dalla neve”. “Considerato che l’allerta meteo prevede per i prossimi giorni il ripresentarsi e quindi dell’aggravarsi della situazione attuale; le scorte alimentari sono diventate talmente esigue da non permettere in alcuni casi la panificazione per oltre due giorni”. “Ritenuto, altresì, che ci sono ancora disagi in provincia di Foggia, specialmente sui Monti Dauni.
In particolare Roseto Valfortore, Alberona, Biccari, San Marco la Catola, Carlantino, Monteleone di Puglia, Anzano di Puglia continuano a essere in pratica isolate perché le uniche strade di accesso sono piene di neve.
Vi sono problemi soprattutto per l’approvvigionamento di medicine e il trasporto dei malati, tanto che i Sindaci dei summenzionati paesi hanno sollecitato la dichiarazione di stato di calamità e l’intervento delle autorità militari; si interroga il presidente della Giunta Vendola e l’assessore Amati per sapere quali iniziative per la mitigazione, se non per la risoluzione di tale stato di cose, siano state assunte dall’amministrazione regionale, e quali interventi il governo regionale intenda attivare per soddisfare le anzidette esigenze della zone colpite dalle abbondantissime nevicate dei scorsi giorni, anche in ragione di possibili, ulteriori, recrudescenze metereologiche, che colpirebbe la nostra regione”, conclude Gatta.
Piero Ferrante da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookFOGGIA – Maltempo, Monti Dauni ancora isolati – Celle San Vito senza pane e materie prime
Disagi su alcune strade (Foggia-Napoli e Candela-Melfi) – Scuole aperte nei principali Comuni della Capitanata
Neve a San Marco la Catola
Nonostante siano migliorate le condizioni meteo, ci sono ancora disagi in provincia di Foggia, specialmente sui Monti Dauni.
In particolare Roseto Valfortore, Alberona, Biccari, San Marco la Catola, Carlantino, Monteleone di Puglia, Anzano di Puglia continuano a essere in pratica isolate perché le uniche strade di accesso e collegamento con Lucera sono piene di neve.
Problemi soprattutto per l’approvigionamento di medicine e il trasporto dei malati.
Tra Roseto e Alberona, in località Passo del Crocione, c’è un muro alto 4 metri portata dal vento. Disagi su alcune strade tra cui la statale 90 Foggia-Napoli e la provinciale 655 Candela-Melfi.
Neve, San Marco la Catola è isolato




A CELLE SENZA PANE – Allarme a Celle San Vito, rimasta praticamente isolata: il sindaco maria giannini ha chiesto l’intervento immediato delle istituzioni perché in campagna ci sono alcune zone senza energia elettrica e in centro non riescono ad approvigionarsi delle materie prime, tra cui il pane.
SCUOLE APERTE – Da oggi riaprono le scuole nei principali Comuni della Capitanata, tra cui Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia e San Severo.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
FOGGIA – MELFI: UNA GLACIALE ODISSEA SULLA STATALE SS655
«14 ore bloccato in autobus nella neve… 4 km a piedi sotto la bufera per prendere un mezzo alternativo e tornare a casa.. E c’è chi ancora è li ad aspettare che i soccorsi riescano a liberare la strada. Non voglio polemizzare con i carabinieri e con la protezione civile, ma non si può essere così…………….. bocca mia taci!!! Grazie ai ragazzi dell’esercito».
Con queste parole, un amico, Antonio Di Cesare, che lavora presso lo stabilimento della Barilla ubicato nella Zona Industriale di San Nicola di Melfi (PZ), ha commentato su Facebook il suo tanto atteso ritorno a casa.
Con lui un altro caro mio amico, Davide Spera, e tanti altri operai dell’indotto FIAT-SATA e camionisti che hanno trascorso al freddo la notte tra il 7 e l’8 febbraio 2012.
A pochi chilometri dal polo industriale lucano, e precisamente a circa 15, sulla SS655 nei pressi del distributore di carburante “Rio Salso”, poco più in la dello svincolo per il casello autostradale di Candela (FG), ieri 07 febbraio alle ore 21.20 circa, il pullman della SITA, l’azienda di autotrasporto della Regione Puglia che accompagna gli operai della suddetta area industriale tra cui i miei amici, si è fermato per impossibilità di transito. Strada ghiacciata e bloccata da due tir messi trasversalmente poco più avanti e alcune auto fuori carreggiata, ha impedito che il “treno” di pullman e autosilo di farine che si era formato sulla SS655 continuasse il tragitto.
Gli operai dopo aver allertato tempestivamente i comandi della Polizia Stradale e dei Carabinieri, e la SITA, trascorsa circa un’ora, son caduti nel panico, spaventati dalla oramai sicura notte da trascorrere in strada, col solo caldo dei condizionatori del mezzo ospitante.
In sintesi le fasi dell’(ag)ghiacciante nottata raccontata da Antonio e Davide:
«La notte avanzava e i minuti trascorrevano.
Quand’ecco sopraggiunge un’auto dei Carabinieri che si accertano delle condizioni dei passeggeri, consigliando di rimanere al chiuso poiché i soccorsi arriveranno appena possibile.
Fa freddo e i sedili dei pullman sono scomodi per dormire, mentre le batterie dei mezzi cominciano a raggiungere lo zero energetico.
La Protezione Civile si fa desiderare e appena controlla gli sfortunati lavoratori e camionisti, offrendo loro del tè caldo ma senza agire per il trasferimento dei pendolari.
La notte inizia inesorabile e con essa si vanificano le possibilità di rientro a casa di chi è lì a patir freddo, fame e sete.
14 lunghissime ore, senza un aiuto sostanziale, che giustamente hanno irritato noi e di chi ha trascorso la notte in strada.
14 ore interminabili con un solo tè caldo e in compagnia del telefonino per comunicare con il resto del mondo.
14 ore fredde e paurosamente inesorabili, senza un pasto caldo, né un medico.
Ed ecco che alle prime luci dell’alba i Carabinieri si ripresentano per dar la notizia che l’Esercito era in arrivo per liberare la strada dai mezzi pesanti che ostruivano significativamente la viabilità.
E mentre svaniva il brutto ricordo delle ore trascorse senza neanche intravedere un’auto della Polstrada, un’ola seguita da un coro di “finalmente si ritorna a casa” si è alzato dai sedili di quei pullman oramai senza un watt di energia delle batterie.
Ma l’odissea non sarebbe stata tale se non avesse avuto un finale clamoroso. Infatti, dopo ripetute telefonate e preghiere da parte nostra e di tutti i pendolari, la SITA decide d’inviare un loro mezzo per prelevarci e accompagnarci a casa.
Tutto bene da ora, solo che l’appuntamento non era li, bensì a 4 km, nei pressi di un’area di servizio che permetteva la svolta a “U” del pullman. 4 km percorsi a piedi, tra neve, freddo e forte vento, senza accompagnatori in divisa, che potevano far da spola, almeno per carità umana, 4 km più la nottata in strada terminati con il rientro a casa dopo 14 eterne ore».
Da quando mi è stato raccontato, si evince a chiare lettere che i soccorsi son stati lenti, si son fatti desiderare e senza un’ombra di un medico che potesse accertare le condizioni di salute degli sfornati pendolari e camionisti intrappolati dal gelo e nel buio.
Per farla breve è stata una notte all’insegna dell’avventura non calcolata, trascorsa nei pullman e nei camion in pieno o quasi abbandono. Da porre in evidenza una Protezione Civile ai minimi termini, quasi a dire che i soccorsi fossero in deroga alla fattibilità degli enti preposti e non di chi è stato addestrato a simili scenari.
Incapacità o cattiva organizzazione?
Credo che qualcuno debba dare spiegazioni e subito giacché il clima polare si protrarrà per giorni, e la SS655 sarà interessata da traffico e nuove ondate di neve e gelo. Ora la statale è stata chiusa al traffico, ma nelle ore successive, quando verrà riaperta alla viabilità, sarà monitorata adeguatamente?
E dire che il tratto stradale interessato dai blocchi dei mezzi permetteva con auto l’intervento rapido dei soccorritori poiché le auto dei Carabinieri erano continuamente in circolazione.
Lasciar in strada per tutta la notte gente che si stava recando al lavoro, a me pare pura follia mentale di chi doveva intervenire tempestivamente, oltre che inadeguatezza del ruolo pubblico che ricopre e irresponsabilità e menefreghismo palese.
Mi sa che la tesi di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, che la Protezione Civile ha bisogno di essere ristrutturata dopo l’uscita di Bertolaso per la «totale mancanza d’indirizzo e coordinamento», prenda forma nella vicenda appena raccontata. Aggiungo, e termino, che qualche Comandante delle locali stazioni dei Carabinieri e della Polstrada debba recitare il “mea culpa” per aver sottovalutato le interminabili e fredde 14 ore.
Ad Maiora
NICO BARATTA
Condividi in FacebookCandela – Comune di Candela EMERGENZA NEVE «Ancora nessuna risorsa dalla Prefettura»
COMUNE DI CANDELA
Emergenza Neve, Il sindaco di Candela chiede spiegazioni.
«Dalla prefettura non sono state ancora stanziate risorse»
scuole chiuse a tempo indeterminato
«Siamo in piena emergenza e non sappiamo ancora quali risorse sono state messe a disposizione dalla Prefettura attraverso la Protezione Civile per darci una mano e per aiutarci economicamente a fronteggiare una calamità che non ha precedenti».
Così il Sindaco di Candela, Nicola Gatta commenta le criticità legate al maltempo che hanno colpito il piccolo comune preappenninico.
Secondo il sindaco gli enti non hanno disposto ancora misure economiche straordinarie per arginare le conseguenze della calamità. Per ora la prefettura di Foggia ha ordinato il blocco della statale 655 Bradanica per Candela e la Basilicata.
Impossibile dunque raggiungere l’autostrada A16, comunque chiusa al traffico da Cerignola a Lacedonia.
Un elicottero sta portando i camionisti fermi dalla notte scorsa all’aeroporto Gino Lisa di Foggia.
In questo contesto i volontari della protezione civile di Candela stanno prestando soccorso alle autovetture e ai tir fermi ormai da ore nei pressi del casello di Candela. «Stiamo fronteggiano non solo le emergenze legate al centro urbano ma soprattutto quelle legate allo scalo autostradale – continua Gatta. Abbiamo distribuito bevande calde e prestato soccorso a chi è bloccato nel gelo e nella neve. Come vogliono risolvere l’emergenza se non ci danno la possibilità di pagare mezzi e uomini?».
Inoltre il primo cittadino di Candela ha già fatto richiesta per lo stato di calamità naturale.
«Colture e aziende sono in ginocchio per il gelo e le raffiche di vento – aggiunge Gatta – abbiamo l’intero territorio comunale colpito da abbondanti nevicate.
Per questo c’è bisogno di risorse straordinarie poiché la conta dei danni sarà pesante.
Inoltre abbiamo disposto un’ordinanza di chiusura delle scuole a tempo indeterminato».
Ufficio Stampa COMUNE DI CANDELA
Foggia – Scuole e uffici pubblici chiusi: pioggia e neve in Capitanata
Piove a dirotto a Foggia, nevica in alcune zone del Gargano e del Subappennino dauno.
Sono nuovamente percorribili le autostrade A14 e A16 mentre sono chiusi alcuni tratti ferroviari
Nonostante questa notte due treni sgombraneve abbiano transitato sulla linea Foggia-Potenza per evitare la formazione di ghiaccio lungo la linea elettrica di alimentazione dei convogli, la circolazione ferroviaria su questa tratta è momentaneamente sospesa.
Restano chiuse per neve, anche se i tecnici sono al lavoro per ripristinare la circolazione, dice Fs, le linee Termoli – Campobasso, Roccasecca – Avezzano, Sulmona – Carpinone, Antrodoco – L’Aquila, Benevento – Boscoredole, Benevento – Mercato San Severino, Foggia – Potenza, Barletta – Spinazzola.
Riattivati i collegamenti ferroviari tra il capoluogo dauno e quello della Regione Puglia. Sono nuovamente percorribili i tratti autostradali pugliesi della A14 e della A16. Mentre scuole e uffici pubblici della provincia sono chiusi, in alcune zone del Gargano e del Subappennino dauno continua a nevicare.
I disagi maggiori si sono verificati ad Accadia, Candela, Deliceto che hanno chiesto lo stato di calamità naturale.
A Bovino invece il sindaco ha chiamato a raccolta i giovani per ripulire le strade dalla magica polvere bianca.
La situazione è tornata alla normalità a San Marco in Lamis, dove mezzi spalaneve e spargisale sono tornati in azione per sgomberare strade statali, provinciali e interne, permettendo agli automobilisti di poter transitare liberamente e raggiungere il resto della provincia.
Intanto a Foggia piove a dirotto.
La situazione, sostengono gli esperti, dovrebbe tornare alla normalità soltanto nella giornata di sabato. Anche perché, ricordano, la neve cadrà copiosa e ovunque nella giornata di venerdì.
da Foggiatoday
BARI – Neve, è ancora allarme sulla Murgia – E nel subappennino frazioni isolate
Situazione critica a Minervino, Spinazzola e Poggiorsini – Il sindaco di Biccari: «Liberate le strade, zone bloccate»

Restano ancora critiche le condizioni climatiche nella Murgia barese e nel Subappennino dauno.
È emergenza soprattutto sulle princicipali arterie stradali dove il ghiaccio impedisce la circolazione.
Negli altri comuni piove molto e questo favorisce lo scioglimento della neve.
Piove anche a Bari dove non è nevicato, ma per due giorni scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi precauzionalmente.
Resta sospesa, a causa della neve, la circolazione ferroviaria tra Foggia e Potenza e tra Barletta e Spinazzola, nel cuore della Murgia barese.
Percorribili invece i tratti pugliesi delle autostrade A14 e A16.
Nell’area murgiana, a causa della neve molto alta, sono in una situazione veramente critica i comuni di Minervino Murge, Spinazzola e Poggiorsini.
LE FERROVIE – La linea delle Ferrovie dello Stato Potenza-Melfi «non sarà operativa». Lo ha reso noto l’ufficio stampa del gruppo. Le conseguenze del maltempo hanno impedito finora alle Ferrovie dello Stato di ripristinare i collegamenti interrotti da martedì. Le altre linee sono in servizio, ma si registrano ritardi.

In azione i mezzi anti neve
LE AUTOSTRADE - È stato riaperto alle 5.30 di questa mattina, il tratto del’A16 Napoli-Canosa compreso tra Candela e Cerignola ovest, in Puglia, in entrambe le direzioni.
Lo annuncia Autostrade per l’Italia.
«La chiusura notturna programmata dalle 21 di martedì – precisa la società di gestione in una nota – si è resa necessaria a causa di una slavina caduta su una delle corsie di marcia, dopo la violentissima bufera di neve e vento di ieri».
Nel tratto interessato dalla chiusura, dove sono intervenuti per tutta la notte i mezzi operativi speciali di Autostrade per l’Italia, il transito è percorribile a tutti i mezzi in entrambe le direzioni, con una sola corsia, dal km 135 al km 137, in direzione Napoli.
Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulla rete di Autostrade per l’Italia sono forniti tramite Rtl 102.5 Fm, ISORADIO 103.3 Fm, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it .
L’EMERGENZA NEL SUBAPPENNINO – Il sindaco di Biccari lancia l’allarme contrade, isolate dalle violente nevicate. Gianfilippo Mignogna scrive a Regione, Provincia e Prefettura a 24 ore dalla richiesta dello stato di calamità naturale, a cui per ora non c’è stata risposta.
«Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di aziende agricole ed abitazioni rurali isolate in agro di Biccari – spiega il primo cittadino -, alle contrade Tertiveri, Santa Maria, Impicci, Berardinone.
Lì, come Comune, non riusciamo a giungere a causa della impercorribilità delle strade provinciali 130, 131, 132 e 133». La richiesta di «intervento immediato» nasce dalla preoccupazione del sindaco: «Per il centro abitato stiamo garantendo il funzionamento del Centro Operativo Comunale per le emergenze, grazie a carabinieri, Polizia Municipale, volontari radio club e ditte private impegnate per i molteplici interventi».
«Ma nei borghi limitrofi – continua – la neve si accumula di ora in ora, e la situazione si fa progressivamente difficile anche a causa del vento». Mignogna nel pomeriggio di oggi ha disposto la precettazione di alcuni dipendenti, malgrado l’ordinanza del Prefetto, che in tarda mattinata aveva imposto la chiusura degli uffici pubblici di tutta la Capitanata.
«Lo abbiamo fatto per continuare a garantire il coordinamento dei soccorsi – conclude – che necessariamente deve essere svolto in Comune. Ora le istituzioni devono liberare le strade dalla neve».
Presso il municipio è possibile, in caso di estrema necessità, anche ritirare alimenti per celiaci.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookNeve, ne usciremo solo la prossima settimana
In PUGLIA problemi si sono verificati stanotte e stamane a causa della neve caduta soprattutto nelle zone interne e collinari delle province di Foggia, Bari e Barletta-Andria-Trani.
Situazione critica sulla provinciale 230 tra Spinazzola e Poggiorsini a cavallo tra le province di Bat e Bari dove automobilisti e camionisti sono stati soccorsi da Polizia Stradale e Vigili del fuoco e hanno dovuto abbandonare i mezzi sul posto.
Sulla SS655 tra Candela e Foggia il traffico è bloccato tra il km 31 ed il km 34 per veicoli intraversati in entrambe le direzioni.
Chiusa anche la SS90 tra Ariano Irpino e l’innesto sulla SS16 a Foggia (dal km 56 al km 81).
Spinazzola è parzialmente isolata. Neve abbondante anche nelle zone interne della Murgia, in particolare Santeramo, Altamura, Gravina, Cassano Murge.
Nessun problema grave sulla statale 100 anche se occorre circolare con catene a bordo.
In provincia di Foggia un albero è caduto nel giardino di una scuola a San Marco in Lamis abbattendosi sui cavi dell’energia elettrica e determinando la mancanza di elettricità in buona parte del paese.
Alcune case sparse nei dintorni d Anzano di Puglia, in provincia di Foggia, sono isolate.
I mezzi dei soccorritori stanno cercando di raggiungerle.
da Skinews
BARI -Neve, automobilista bloccato a Gravina – Donna incinta trasportata in elicottero

Il tir bloccato a Candela (foto Cautillo)
A causa delle abbondanti nevicate notturne, è stata chiusa nel tratto tra i caselli di Candela e Cerignola ovest, l’autostrada A16 che collega la Puglia con la Campania.
In provincia di Bari, è parzialmente isolato il comune di Spinazzola, sulla Murgia barese.
Sulla strada provinciale 230 è avvenuto un blocco stradale per un pullman finito di traverso sul tratto tra Minervino Murge e Spinazzola. La sala operativa regionale della Protezione civile riferisce di incolonnamenti tra Altamura e Corato. La polizia stradale segnala presenza di ghiaccio sulla statale 16 tra Barletta e Bari e sulla Santeramo-Matera.
CODE – Sulla sp 655, nei pressi di Candela, si è creato un incolonnamento di due chilometri a causa della neve.
Qui i volontari hanno distribuito bevande calde agli automobilisti e sono intervenuti i militari dell’esercito e i vigili del fuoco per sgomberare la strada. Sulla statale 100, che collega Bari con Taranto, si può viaggiare solo avendo catene a bordo. Sulla A14, in prossimità dei caselli, sono in corso operazioni di filtraggio con controllo che a bordo di auto e mezzi pesanti ci siano le catene da utilizzare in casi di necessità.
Neve in provincia di Bari

FOGGIA – Continua a nevicare anche a Foggia dove il Comune, sin dalle prime ore della giornata, ha provveduto a gettare sale nei pressi delle strutture e degli uffici pubblici della città.
Una città vuota: pochissime, infatti, le persone che hanno sfidato il freddo per uscire.
Difficoltà, soprattutto, nelle zone della periferia dove il ghiaccio ha causato non pochi disagi alla circolazione stradale ma anche ai pedoni.
Le scuole restano chiuse anche oggi, così come a San Severo e a Cerignola, dove la chiusura delle scuole è stata prolungata fino a domani.
Prosegue il servizio di assistenza e di monitoraggio per i senza fissa dimora da parte dell’associazione foggiana Fratelli della Stazione.
«Il nostro servizio si è fatto itinerante – scrivono su Facebook – per monitorare le situazioni più critiche e non si è fermato neanche nel weekend… La situazione di chi non è riuscito a trovare un riparo è dura, ma Foggia sta rispondendo molto bene».
Per segnalazioni si può contattare l’associazione attraverso www.fratellidellastazione.com o il cellulare 340.310.11.48.
Sulla statale per Candela bloccate circa cento persone: camionisti, automobilisti ma anche alcuni che viaggiavano a bordo di pullman di linea.
I vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, che stanno operando da diverse ore hanno chiesto anche l’intervento di alcuni elicotteri per trasferire le persone in punti di raccolta e più sicuri.
Il problema è aggravato da una violenta bufera di neve.
Numerosi anche i disagi nelle campagne e nelle masserie alcune delle quali risultano del tutto isolate.
A San Paolo di Civitate un agricoltore ha chiesto l’intervento di uno spazzaneve perché impossibilitato ad uscire dalla masseria e recarsi in città per fare scorta di viveri.
Stessa situazione registrata in diverse zone dei Monti Dauni come Casalnuovo Monterotaro e Casalvecchio di Puglia.
Problemi di viabilità sono segnalati anche lungo la strada statale 90 che da Foggia porta a Napoli.

NELLA BAT – Scuole chiuse in tutta la Bat e il blocco dovrebbe essere confermato anche per mercoledì.
In particolare ad Andria, dove la neve si è posata formando un manto di dieci centimetri, sono chiusi anche gli uffici pubblici, compresi Comune e Tribunale.
Ancora più problematica la situazione a Minervino e Spinazzola, dove i centimetri sono almeno 25 e la neve cade già da domenica. Imbiancata anche la fascia costiera, dove si sono registrati forti rallentamenti al traffico lungo la statale 16 tra Bisceglie e Barletta. In quest’ultima, in particolare, anche la spiaggia è stata imbiancata. I disagi maggiori sono comunque sulle strade di collegamento interne, nella zona della Murgia, in particolare la provinciale 230 Spinazzola-Altamura. Completamente imbiancato, naturalmente, Castel del Monte. Prossima la chiusura anche delle scuole a Margherita di Savoia.
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
ORE 18.45 – Militari del 9/o Reggimento fanteria di Bari sono bloccati a causa della neve nei pressi della polveriera di Poggiorsini che avevano raggiunto per un’esercitazione.
Lo si apprende dall’unità di crisi della prefettura di Bari. La zona dovrà essere raggiunta da mezzi spalaneve della Provincia e da uomini del Corpo forestale dello Stato.
ORE 18.41 – Sessanta i centimetri di neve in media registrati ad Anzano di Puglia, in provincia di Foggia; mentre in alcuni punti, esposti a venti ha raggiunto, quasi i due metri. «Da ieri sera – spiega il sindaco del centro foggiano Antonio Rossi – parte del paese è totalmente senza corrente e di conseguenza senza acqua in quanto alla periferia dove c’è l’acquedotto rurale, la distribuzione avviene mediante pompe sommerse a corrente. I volontari della protezione civile di Anzano di Puglia hanno raggiunto alcune abitazioni di persone anziane per fornire loro del pane e acqua».
ORE 18.30 – Numerosi e importanti gli interventi dei carabinieri nell’intera provincia di Bari: a Gravina, in contrada Aspro Lama Corta, è stato trovato in buone condizioni di salute l’agricoltore di 52 anni che risultava disperso dal primo pomeriggio di oggi sulla Murgia barese, nel territorio di Gravina in Puglia. L’uomo – che si trovava nella sua automobile – è stato rintracciato dai carabinieri e portato in ospedale per i controlli. È stato proprio il 52enne a chiamare il 112 e a comunicare la posizione in cui si trovava: subito dopo il comandante della stazione carabinieri di Spinazzola è salito sul trattore di un amico del disperso e ha perlustrato con l’ uomo la zona, fino a quando ha rintracciato l’agricoltore. Sempre nel territorio murgiano, sulla provinciale 655 tra Matera e Spinazzola, i carabinieri hanno portato in salvo sei autotrasportatori bloccati con altrettanti tir nella zona. I sei sono stati condotti in ospedale per accertamenti, mentre nella zona in cui si trovano i tir sono state lasciate per controlli pattuglie dei carabinieri per evitare episodi di sciacallaggio. Sempre i carabinieri, hanno aiutato tre anziani di Monopoli, Gioia del Colle e Noci a raggiungere il centro dialisi. Questa mattina i carabinieri alle 10.45 hanno tratto in salvo sette autotrasportatori rimasti bloccati sulla Spinazzola – Poggiorsini: nella zona era rimasto bloccato (dalla sera precedente) un autobus delle linee Marino (Matera-Torino). All’interno c’era l’autista e cinque passeggeri. Stanno tutti bene.
ORE 18.10 – «Se domani ci manderanno via da qui, moriremo di freddo»: chiedono un rifugio, anche dopo che le scuole saranno riaperte, i circa 80 membri, per la maggior parte bambini, della famiglia rom che, da ieri notte, ha trovato riparo dal maltempo nelle palestre delle due scuole messe a disposizione dal Comune di Bari per i senza tetto: l’istituto San Francesco a Japigia; e il circolo didattico Mazzini, nel centro cittadino. Purtroppo – spiegano gli operatori della Croce Rossa – «le scuole saranno chiuse solo per due giorni, quindi potremo garantire loro un posto al riparo da questo freddo fuori dall’ordinario, solo fino a domani pomeriggio». E poi? «Torneremo nel nostro campo, nelle campagne di fronte al Lungomare dove viviamo peggio delle bestie, in baracchine gelide, costruite con le cassette della frutta e altri rifiuti scaricati lì vicino», spiega Giorgio, portavoce della comunità. E aggiunge: «La situazione è drammatica, molti bambini sono malati, e quando le donne sono incinte tutto diventa più difficile: abbiamo bisogno del vostro aiuto». Venka, una giovane mamma rom, spiega che «i bambini della comunità «sono quasi 50: solo io e mia sorella – dice – abbiamo dieci figli».
Al sindaco di Bari, Michele Emiliano, chiedono di costruire un altro campo rom sul modello «di quello già realizzato dal Comune a Japigia, dove ci sono acqua, bagni, luce e riscaldamento.
Noi – concludono – siamo tutti in regola, vogliamo integrarci, lavorare e mandare i nostri figli a scuola: ma almeno dateci un posto dove dormire». Nell’istituto San Francesco da ieri sera dormono, su brande da campo tutte occupate, circa 60 rom. Mentre nella scuola Mazzini, delle 70 brande militari disponibili, solo 15 sono state occupate (12 da rom e tre da ragazzi di colore).
Gli ospiti del primo istituto dicono di «stare bene: abbiamo pasti caldi e un letto», anche se una branda si è già rotta e non è stata ancora sostituita.
Nella Mazzini, invece, gli ospiti lamentano, e chi li assiste conferma, di «non aver pranzato: oggi ci hanno mandato a Japigia ma lì non avevano pasti sufficienti per tutti, non sapevano neppure del nostro arrivo».
Certo – dicono alcuni operatori umanitari nella Mazzini – «fa uno strano effetto averli visti arrivare ieri sera con una monovolume dalla quale hanno scaricato, e montato qui dentro, un televisore al plasma da 32 pollici, un decoder e un lettore dvd.
È la macchina di mio fratello – precisa un rom – ed è lì che dormiremo in 12 se non potremo più stare qui».
ORE 17.20 – A Taranto è morto un barbone dopo il ricovero in ospedale. Era stato ricoverato ieri sera ed è morto qualche ora più tardi. La procura ha aperto un’inchiesta.
ORE 17.10 – Arrivato il nuovo aggiornamento dall’area Protezione Civile della Prefettura di Bari. Attualmente, risultano interdette al traffico, per impraticabilità, le seguenti strade provinciali: -230 Gravina in Puglia – Spinazzola -238 Altamura – Corato -151 Altamura – Ruvo. Si segnalano situazioni di forte criticità sulla Sp 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera). Traffico a rilento sulla Sp 235 (Altamura – Gioia del Colle). Tratti ghiacciati sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ) ed anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge.
È consentito il transito sull’autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) ai veicoli muniti di catene o pneumatici invernali. « Si rinnova la raccomandazione agli automobilisti – è scritto nella nota della Prefettura – di far uso dei propri autoveicoli solo in caso di estrema urgenza e gravità e, in presenza di precipitazioni nevose, di circolare muniti di catene a bordo o di pneumatici termici antineve. In tali evenienze è fatto obbligo di percorrere la viabilità principale, evitando assolutamente di avventurarsi in strade secondarie maggiormente esposte al rischio di innevamento».
17.05 – Isolate da due giorni le Isole Tremiti (Foggia) a seguito dell’interruzione da ieri mattina dei collegamenti via mare dal porto di Termoli. La motonave che trasporta merci e passeggeri sulle Diomedee è rimasta ferma nello scalo termolese dove ha rinforzato gli ormeggi. La Capitaneria di Porto ha emesso un avviso di burrasca valido fino alla nottata che prevede vento da nord a forza 9 e mare agitato. Mareggiate sono state registrate sul lungomare nord di Termoli dove i flutti hanno raggiunto gli stabilimenti balneari penetrando anche in alcune strutture.
16.15 – Chiuse al traffico due delle principali vie di accesso a Cerignola, le strade provinciali 95 e 143, a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il provvedimento è stato disposto dalla prefettura per la formazione di strati di ghiaccio ai bordi delle due arterie. Sulla S.P.95, quella che conduce a Candela, è interdetto il traffico veicolare in uscita da Cerignola su tutto il tratto stradale; sulla Sp 143 Cerignola-Melfi, stop al traffico in uscita da Cerignola fino all’altezza del casello autostradale di Cerignola Ovest dell’autostrada Napoli-Canosa di Puglia.
15.20 – Il nucleo elicotteri dei vigili del fuoco hanno cercato a lungo una persona bloccata nella sua auto che aveva chiesto aiuto tra Gravina in Puglia e Poggiorsini nelle zone impervie. Infine è stato individuato: era bloccato da un metro e mezzo di neve. Sono in corso le operazioni di soccorso.
14.15 – Riapre la linea Foggia-Benevento, interrotta per neve durante la mattinata, secondo quanto comunica Ferrovie dello Stato, il primo treno è partito alle 13.51 da Benevento per Bari. Il servizio sostitutivo con autobus sulla linea non era stato attivato a causa dell’inagibilità della rete stradale. Restano ancora chiuse le linee Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola per la presenza di neve. Sulle principali linee regionali (Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto) la circolazione è garantita, sia pure con rallentamenti.
14.02 – Questi i Comuni che hanno emesso ordinanza di chiusura delle scuole, secondo quanto rende noto la Protezione civile. Provincia di Taranto: Laterza, Crispiano, Mottola, Ginosa Castellaneta e Martina Franca; Provincia Bat: Bisceglie, Barletta, Trani, Andria, Minervino Murge e Spinazzola; Provincia di Foggia: il capoluogo e circa il 60% dei comuni. Nelle prossime 12 ore sono previste precipitazioni nevose sotto i 200 metri. Provincia di Bari: Valenzano, Bari, Turi, Santeramo, Poggiorsini, Acquaviva, Altamura, Terlizzi, Adelfia, Sanmmichele, Alberobello, Molfetta, Triggiano, Capurso, Casamassima e Noicattaro; Province di Brindisi e di Lecce: nessun comune ha emesso ordinanza.
13.28 – Un elicottero sta portando i camionisti fermi dalla notte scorsa all’aeroporto Gino Lisa di Foggia. In questo contesto i volontari della protezione civile di Candela stanno prestando soccorso alle autovetture e ai tir fermi ormai da ore nei pressi del casello di Candela.
«Stiamo fronteggiano non solo le emergenze legate al centro urbano ma soprattutto quelle legate allo scalo autostradale – continua Gatta. Abbiamo distribuito bevande calde e prestato soccorso a chi è bloccato nel gelo e nella neve.
Come vogliono risolvere l’emergenza se non ci danno la possibilità di pagare mezzi e uomini?». Inoltre il primo cittadino di Candela ha già fatto richiesta per lo stato di calamità naturale.
«Colture e aziende sono in ginocchio per il gelo e le raffiche di vento – aggiunge Gatta – abbiamo l’intero territorio comunale colpito da abbondanti nevicate. Per questo c’è bisogno di risorse straordinarie poiché la conta dei danni sarà pesante. Inoltre abbiamo disposto un’ordinanza di chiusura delle scuole a tempo indeterminato».
13.25 – «Siamo in piena emergenza e non sappiamo ancora quali risorse sono state messe a disposizione dalla Prefettura attraverso la Protezione Civile per darci una mano e per aiutarci economicamente a fronteggiare una calamità che non ha precedenti». Così il sindaco di Candela, Nicola Gatta commenta le criticità legate al maltempo che hanno colpito il piccolo comune preappenninico. Secondo il sindaco gli enti non hanno disposto ancora misure economiche straordinarie per arginare le conseguenze della calamità. Per ora la prefettura di Foggia ha ordinato il blocco della statale 655 Bradanica per Candela e la Basilicata. Impossibile dunque raggiungere l’autostrada A16, comunque chiusa al traffico da Cerignola a Lacedonia.
13.18 – Tre persone senza dimora (due anziani e un giovane di 25 anni) che vivono consuetamente nella stazione centrale di Bari hanno dormito la notte scorsa nel Teatro Petruzzelli, nella «Sala coro» al quarto piano nella zona posteriore del teatro. A quanto si è appreso, i tre clochard sono stati condotti, verso le 23, da un automobilista. I vani di servizio del teatro erano stati attrezzati con brande dalla azienda pubblica «Multiservizi» e volontari avevano portato coperte. Nonostante i tre clochard avessero già cenato, personale del Petruzzelli ha offerto loro biscotti e bevande calde. Due dei tre uomini hanno anche potuto fare una doccia nei bagni dei camerini della «Sala coro». I tre sono quindi andati via nelle prime ore di stamattina e sono tornati nella stazione centrale.
13.10 – I Vigili del fuoco e i militari dell’11° Genio Guastatori che stanno operando sulla statale Foggia-Candela all’ingresso dell’autostrada A16 stanno dando anche assistendo ad una donna della provincia di Potenza incinta, bloccata in uno dei mezzi e che starebbe avendo dei problemi. Per questo da Bari è decollato un elicottero dei Vigili del fuoco per soccorrere la giovane: non c’è certezza però che il velivolo possa atterrare a causa delle avverse condizioni di visibilità. Intanto l’amministrazione provinciale di Foggia ha attivato una linea telefonica (0881.791320) al servizio degli utenti.
12.55 – Sono due i team specialistici dell’11° reggimento Genio Guastatori di stanza a Foggia che dalle prime ore di questa mattina stanno operando sulla strada statale 995, Candela-Melfi dove la circolazione è interrotta a causa della neve e del ghiaccio. Quindici i militari che stanno operando con due macchine movimento terra cingolate che stanno anche prestando soccorso ai numerosi autotrasportatori i cui mezzi si sono messi di traverso sulle carreggiate. Una situazione particolarmente difficile: in alcuni tratti, infatti, la neve ha raggiunto anche il metro e mezzo di altezza.
12.45 – Alla luce dell’ordinanza con la quale il Prefetto di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone, ha disposto la chiusura di tutti gli uffici pubblici di Foggia e di tutti quelli insistenti nei comuni della provincia dalle ore 14 fino alle ore 24 di mercoledì (ferma restando la necessità che siano assicurati tutti i servizi di emergenza) in via del tutto eccezionale, domani a Palazzo Dogana, presso l’Ufficio tecnico, sarà allestito un presidio, con la presenza di funzionari e dirigenti dell’Ente, per la gestione dell’emergenza maltempo relativamente alle questioni che attengono la viabilità provinciale.
12.30 – Numerose le richieste di intervento che giungono ai centralini delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco dai poderi che si trovano alla periferia di Foggia, lungo la statale 90 in direzione Napoli, in località Borgo Segezia e Monte Calvello. Numerosi poderi sono completamente isolati anche per la neve che ha superato il metro di altezza. In molti dei poderi vivono famiglie di anziani che necessitano di medicine e viveri e che non riescono a raggiungere il centro abitato per la neve. 12.15 – L’assessorato al Welfare del Comune di Bari rende noto che, a causa delle avverse condizioni climatiche, le giornate di approfondimento sulle nuove politiche di sostegno alla famiglia in programma mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, presso la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus e la Cittadella della Cultura, sono rinviate ad altra data.
11.58 – La neve sta creando disagi anche ad alcune postazioni del 118 che sono rimaste completamente bloccate come a Bovino e Motta Montercorvino dove i mezzi e le ambulanze sono rimaste bloccate per la neve. Interrotti anche alcuni collegamenti ferroviari in Capitanata: in particolare sulla tratta Foggia-Benevento e sulla Foggia-Potenza.
11.55 – In queste ore è in corso un vertice dell’unità di crisi in Prefettura a Foggia anche alla presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine e della protezione civile. A Foggia alcuni mercati rionali Intanto il comune di Foggia ha chiuso gli uffici pubblici dalle 14 di martedì e per tutto mercoledì. Niente lezioni per el prossime 24 ore.
11.45 – La circolazione ferroviaria è sospesa per neve sulle linee di Ferrovie dello Stato che collegano la Puglia con la Campania e con la Basilicata. Lo rende noto il Gruppo ferroviario, spiegando che la circolazione è ferma sulle tratte Foggia-Benevento, Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola. Il traffico di Ferrovie dello Stato è inoltre rallentato sulle principali linee regionali: Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto.
11.40 – Si segnalano, anche situazioni di forte criticità sulla S.P. 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera) e rallentamenti con transito alternato su un’unica corsia sulla S.S. 96 (Toritto – Altamura) al Km. 88, in località «Pescariello». Traffico a rilento, per mezzi bloccati sulla carreggiata, sulla S.P. 235 (Altamura – Gioia del Colle). Tratti ghiacciati in salita e difficoltà di transito sulla S.P. 113 (Monopoli tratto Alberobello ) e sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ). Tratti ghiacciati anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge. Rallentamenti sulla S.S. 172 (Alberobello-Putignano) e sulla S.S. 100 (nel tratto Gioia del Colle – Cellamare). Il transito sull’Autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) è consentito solo ai veicoli leggeri muniti di catene o pneumatici invernali ed è ancora interdetto ai mezzi pesanti superiori ai 75 quintali. Si rinnova la raccomandazione agli automobilisti di far uso dei propri autoveicoli solo in caso di estrema urgenza e gravità e, in presenza di precipitazioni nevose, di circolare muniti di catene a bordo o di pneumatici termici antineve.
11.35 – Il Comitato operativo viabilità insediatosi in sede permanente, presso questa Prefettura, attese le avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando, in questi giorni, il territorio provinciale informa che risultano, attualmente, interdette al traffico, per impraticabilità, le seguenti strade provinciali: -230 Gravina in Puglia – Spinazzola -238 Altamura – Corato -151 Altamura – Ruvo. -239 (Alberobello – Noci) -161 (Noci, in località Barsento) -181 (Canale di Pirro – nei pressi di Alberobello – frazione Coreggia) -96 Castellana – Alberobello -146 Castellana – Selva di Fasano. 11.30 – Scuole chiuse anche a Bisceglie e Giovinazzo. I sindaci, vista la situazione meteo, hanno deciso di bloccare gli ingressi negli istituti di qualsiasi ordine e grado.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Cerignola, emergenza maltempo: chiuse le provinciali per Candela e per Melfi
Il provvedimento è stato disposto per la formazione di strati di ghiaccio ai bordi delle due arterie
Chiuse al traffico due delle principali vie di accesso a Cerignola, le strade provinciali “95” e “143”, a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il provvedimento è stato disposto dalle autorità competenti per la formazione di strati di ghiaccio ai bordi delle due arterie. Sulla “95″, quella che conduce a Candela, è interdetto il traffico veicolare in uscita da Cerignola su tutto il tratto stradale; sulla “143″ Cerignola-Melfi, stop al traffico in uscita da Cerignola fino all’altezza del casello autostradale di Cerignola Ovest (autostrada Napoli-Canosa di Puglia.
da Daunia News
CANDELA – Emergenza maltempo: il sindaco attacca la prefettura
“Gli enti non hanno disposto ancora misure economiche straordinarie per arginare le conseguenze della calamità”
«Siamo in piena emergenza e non sappiamo ancora quali risorse sono state messe a disposizione dalla prefettura attraverso la Protezione civile per darci una mano e per aiutarci economicamente a fronteggiare una calamità che non ha precedenti».
Così il sindaco di Candela, Nicola Gatta, commenta le criticità legate al maltempo che hanno colpito il piccolo comune preappenninico.
Secondo il sindaco gli enti non hanno disposto ancora misure economiche straordinarie per arginare le conseguenze della calamità. Per ora la prefettura di Foggia ha ordinato il blocco della statale 655 Bradanica per Candela e la Basilicata. Impossibile dunque raggiungere l’autostrada A16, comunque chiusa al traffico da Cerignola a Lacedonia. Un elicottero sta portando i camionisti fermi dalla notte scorsa all’aeroporto Gino Lisa di Foggia. In questo contesto i volontari della protezione civile di Candela stanno prestando soccorso alle autovetture e ai tir fermi ormai da ore nei pressi del casello di Candela. «Stiamo fronteggiano non solo le emergenze legate al centro urbano ma soprattutto quelle legate allo scalo autostradale – continua Gatta.
Abbiamo distribuito bevande calde e prestato soccorso a chi è bloccato nel gelo e nella neve. Come vogliono risolvere l’emergenza se non ci danno la possibilità di pagare mezzi e uomini?». Inoltre il primo cittadino di Candela ha già fatto richiesta per lo stato di calamità naturale. «Colture e aziende sono in ginocchio per il gelo e le raffiche di vento – aggiunge Gatta – abbiamo l’intero territorio comunale colpito da abbondanti nevicate. Per questo c’è bisogno di risorse straordinarie poiché la conta dei danni sarà pesante. Inoltre abbiamo disposto un’ordinanza di chiusura delle scuole a tempo indeterminato».
da Daunia News
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Neve, chiusa la ferrovia per Potenza - Donna incinta trasportata in elicottero

A causa delle abbondanti nevicate notturne, è stata chiusa nel tratto tra i caselli di Candela e Cerignola ovest, l’autostrada A16 che collega la Puglia con la Campania. In provincia di Bari, è parzialmente isolato il comune di Spinazzola, sulla Murgia barese.
Sulla strada provinciale 230 è avvenuto un blocco stradale per un pullman finito di traverso sul tratto tra Minervino Murge e Spinazzola.
La sala operativa regionale della Protezione civile riferisce di incolonnamenti tra Altamura e Corato. La polizia stradale segnala presenza di ghiaccio sulla statale 16 tra Barletta e Bari e sulla Santeramo-Matera.
Neve in provincia di Bari

CODE - Sulla sp 655, nei pressi di Candela, si è creato un incolonnamento di 2 chilometri a causa della neve. Qui i volontari hanno distribuito bevande calde agli automobilisti e sono intervenuti i militari dell’esercito e i vigili del fuoco per sgomberare la strada. Sulla statale 100, che collega Bari con Taranto, si può viaggiare solo avendo catene a bordo. Sulla A14, in prossimità dei caselli, sono in corso operazioni di filtraggio con controllo che a bordo di auto e mezzi pesanti ci siano le catene da utilizzare in casi di necessità.
A FOGGIA – Continua a nevicare anche a Foggia dove il Comune, sin dalle prime ore della giornata, ha provveduto a gettare sale nei pressi delle strutture e degli uffici pubblici della città. Una città vuota: pochissime, infatti, le persone che hanno sfidato il freddo per uscire.
Difficoltà, soprattutto, nelle zone della periferia dove il ghiaccio ha causato non pochi disagi alla circolazione stradale ma anche ai pedoni. Le scuole restano chiuse anche oggi, così come a San Severo e a Cerignola, dove la chiusura delle scuole è stata prolungata fino a domani.
L’APPELLO – Prosegue il servizio di assistenza e di monitoraggio per i senza fissa dimora da parte dell’associazione foggiana Fratelli della Stazione. «Il nostro servizio si è fatto itinerante – scrivono su Facebook – per monitorare le situazioni più critiche e non si è fermato neanche nel weekend… La situazione di chi non è riuscito a trovare un riparo è dura, ma Foggia sta rispondendo molto bene». Per segnalazioni si può contattare l’associazione attraverso www.fratellidellastazione.com o il cellulare 340.310.11.48.
IN CAPITANATA – Sulla statale per Candela bloccate circa cento persone: camionisti, automobilisti ma anche alcuni che viaggiavano a bordo di pullman di linea. I vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, che stanno operando da diverse ore hanno chiesto anche l’intervento di alcuni elicotteri per trasferire le persone in punti di raccolta e più sicuri. Il problema è aggravato da una violenta bufera di neve.
Numerosi anche i disagi nelle campagne e nelle masserie alcune delle quali risultano del tutto isolate.
A San Paolo di Civitate un agricoltore ha chiesto l’intervento di uno spazzaneve perché impossibilitato ad uscire dalla masseria e recarsi in città per fare scorta di viveri.
Stessa situazione registrata in diverse zone dei Monti Dauni come Casalnuovo Monterotaro e Casalvecchio di Puglia. Problemi di viabilità sono segnalati anche lungo la strada statale 90 che da Foggia porta a Napoli.
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
11.40 – Si segnalano, anche situazioni di forte criticità sulla S.P. 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera) e rallentamenti con transito alternato su un’unica corsia sulla S.S. 96 (Toritto – Altamura) al Km. 88, in località «Pescariello». Traffico a rilento, per mezzi bloccati sulla carreggiata, sulla S.P. 235 (Altamura – Gioia del Colle).
11.45 – La circolazione ferroviaria è sospesa per neve sulle linee di Ferrovie dello Stato che collegano la Puglia con la Campania e con la Basilicata. Lo rende noto il Gruppo ferroviario, spiegando che la circolazione è ferma sulle tratte Foggia-Benevento, Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola. Il traffico di Ferrovie dello Stato è inoltre rallentato sulle principali linee regionali: Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto.
Tratti ghiacciati in salita e difficoltà di transito sulla S.P. 113 (Monopoli tratto Alberobello ) e sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ). Tratti ghiacciati anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge.
Rallentamenti sulla S.S. 172 (Alberobello-Putignano) e sulla S.S. 100 (nel tratto Gioia del Colle – Cellamare). Il transito sull’Autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) è consentito solo ai veicoli leggeri muniti di catene o pneumatici invernali ed è ancora interdetto ai mezzi pesanti superiori ai 75 quintali.
Si rinnova la raccomandazione agli automobilisti di far uso dei propri autoveicoli solo in caso di estrema urgenza e gravità e, in presenza di precipitazioni nevose, di circolare muniti di catene a bordo o di pneumatici termici antineve.
11.35 – Il Comitato operativo viabilità insediatosi in sede permanente, presso questa Prefettura, attese le avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando, in questi giorni, il territorio provinciale informa che risultano, attualmente, interdette al traffico, per impraticabilità, le seguenti strade provinciali: -230 Gravina in Puglia – Spinazzola -238 Altamura – Corato -151 Altamura – Ruvo. -239 (Alberobello – Noci) -161 (Noci, in località Barsento) -181 (Canale di Pirro – nei pressi di Alberobello – frazione Coreggia) -96 Castellana – Alberobello -146 Castellana – Selva di Fasano.
11.30 – Scuole chiuse anche a Bisceglie e Giovinazzo. I sindaci, vista la situazione meteo, hanno deciso di bloccare gli ingressi negli istituti di qualsiasi ordine e grado.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
BARI – Martedì neve, distribuite coperte. Melfi, scuole chiuse
La Protezione civile della Regione Puglia ha reso noto poco fa che dalle prime ore della mattinata di domani, e per le successive 12-18 ore, persisteranno nevicate al di sopra dei 200-400 metri su tutta la Puglia settentrionale.
Già stamane diversi comuni della provincia di Foggia si sono svegliati sotto una coltre di neve. A Foggia e San Severo le scuole sono rimaste chiuse e lo saranno anche domani in seguito ad ordinanze dei sindaci.
Intanto da stasera a Bari in Piazza Moro (Roma), vicino alla garitta dalla polizia municipale, sarà collocato un container, offerto in comodato d’uso gratuito da una ditta locale, ospitato dal Comune di Bari che potrà contenere le coperte, raccolte durante il mese di ottobre presso un grande centro commerciale e destinate all’associazione di volontariato ‘In.Con.Trà che si occupa di assistenza ai senza fissa dimora.
Il container costituirà un luogo di raccolta e smistamento per coperte, indumenti, latte e biscotti da distribuire con il grande freddo di questi giorni.
La distribuzione gratuita, insieme al consueto pasto caldo, avverrà dalle 19.30 alle 21.30 ma chi durante la notte inoltrata dovesse aver bisogno potrà contattare il 3385345870.
Dopo l’accoglimento di quanto era stato chiesto in questo senso da parte di Comune e Provincia, resta ancora valida la richiesta del Centro
Servizio al volontariato ‘San Nicolà di latte Uht e biscotti oltre che la proposta di chiudere temporaneamente un sottopassaggio della Stazione centrale per adibirlo a dormitorio d’emergenza.
TIR BLOCCATI DA 24 ORE SULLA A/14 AL CASELLO DI CANDELA. INTERVIENE LA PROTEZIONE CIVILE
Decine di mezzi pesanti restano bloccati da ore al casello di Candela della A/14.
A Deliceto, nel Foggiano un anziano è morto perche’ l’ambulanza del 118 è rimasta bloccata dalla neve e dai mezzi senza catene che ostacolavano la strada.
In Basilicata invece la neve ieri non si è vista, ma l’allerta meteo è alle porte al di sopra dei 200-400 metri nell’area nord dove già da ieri sera è ripreso a nevicare.
Nella stessa area dove, tra le 7 e le 9 del mattino, si è dovuto far fronte a una fortissima e improvvisa nevicata che ha interessato il Vulture-Alto Bradano.
I disagi maggiori si sono verificati nel Subappennino dauno, a causa dell’interruzione di alcune strade di comunicazione tra piccoli comuni (mai rimasti isolati, per via dell’arrivo dei mezzi spargi sale): il dato più eclatante quello di Faeto, dove sono caduti oltre 100 cm di neve.
Peggiore la situazione sui valichi più alti, dove il manto bianco ha superato anche i due metri di altezza con punte anche di tre nei pressi del Passo del Crocione, a metà strada tra Roseto e Alberona lungo la Sp 130.
In corto anche San Giovanni, San Marco, Monte Sant’Angelo e Peschici, dove l’abbondante nevicata ha interrotto la viabilità fino alla tarda mattinata: scuole chiuse anche qui, naturalmente, con l’impegno di monitorare il fine settimana e poi decidere se riaprirle lunedì mattina.
A POTENZA SCUOLE CHIUSE
A causa di un’intensa nevicata che dalla notte scorsa sta interessando la città di Potenza, il sindaco, Vito Santarsiero, ha disposto per la giornata di oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Lo ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale.
Nei primi giorni dell’ondata di maltempo, Potenza – solitamente una delle città più fredde del Sud – era stata “risparmiata” dal tempo; stamani, invece, il capoluogo lucano si sta svegliando ricoperto di diversi centimetri di neve. Le scuole resteranno chiuse oggi anche in numerosi Comuni della provincia, in particolare in quelli della zona del Vulture-Melfese.
Sulle strade del Potentino primi disagi sono segnalati sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni e sulla statale Potenza-Melfi.
DISAGI NEL VULTURE-MELFESE
L’ondata di maltempo è arrivata stamani anche in provincia di Potenza, dove le scuole sono chiuse nella quasi totalità dei Comuni e dove si registrano i primi disagi alla viabilità in particolare nelle aree interne del Vulture-Melfese e nella zona al confine con la provincia di Foggia.
Secondo quanto reso noto dalla prefettura di Potenza, finora tutte le principali strade della provincia sono comunque transitabili con catene o pneumatici da neve. In alcuni casi, sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni (Salerno) e sulla statale Potenza-Melfi, vi sono rallentamenti causati principalmente da veicoli senza pneumatici da neve. Nessun problema è invece segnalato sul tratto lucano dell’A3, al confine con la Calabria, dove non sta nevicando.
Nella città di Potenza, dopo una breve «tregua», da poco ha ripreso a nevicare con intensità, ma, per adesso, non sono state segnalate particolari criticità anche perchè la chiusura delle scuole, disposta dal sindaco, Vito Santarsiero, ha limitato notevolmente il traffico.
POTENZA, NUMEROSI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
Dalle prime ore di stamani, nella città di Potenza i Vigili del fuoco stanno effettuando numerosi interventi per rimuovere rami e alberi pericolanti o abbattuti dal peso della neve.
In particolare i pompieri sono intervenuti a Bucaletto – la cittadella costruita alla periferia del capoluogo dopo il terremoto del 1980 – dove alcuni rami sono caduti sui prefabbricati. Nel corso della mattinata, intanto, anche grazie al miglioramento delle condizioni atmosferiche, la circolazione cittadina è rimasta sempre regolare, senza particolari difficoltà.
Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, “ha ringraziato i tecnici della protezione civile del comune di Potenza che fin dalle prime ore di questa mattina, insieme all’associazione Vola e ai Vigili del Fuoco sono impegnati in città per la rimozione dei rami caduti a causa del peso della neve”.
In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’amministrazione comunale, è sottolineato che “interventi sono stati effettuati nella Cittadella di Bucaletto e in gran parte della città.
Sono stati tagliati i rami spezzati e rimossi quelli caduti. In ogni caso la situazione è costantemente sotto controllo e sia protezione civile che associazioni di volontariato sono allertate e pronte ad intervenire in caso di segnalazioni di problemi da parte dei cittadini”.
MELFI, SCUOLE CHIUSE ANCHE LUNEDI’
Per fronteggiare la situazione di emergenza causata dalla neve, il sindaco di Melfi (Potenza), Livio Valvano, ha disposto che il trasporto pubblico urbano sia “totalmente gratuito” e ha firmato un’ordinanza con cui la sospeso le attività didattiche nelle scuole anche per lunedì prossimo, 6 febbraio.
Lo ha reso noto il Comune, con un comunicato. Valvano, “per ragioni di sicurezza” legate al pericolo di caduta di rami carichi di neve, ha ordinato anche il divieto di accesso nei parchi pubblici. Il Comune ha chiesto ai cittadino di “evitare, per quanto possibile, l’utilizzo delle automobili fino a domani sera”.
ZONE DI CAMPAGNA ISOLATE
In alcune zone della Basilicata vi sono “campagne isolate”, in particolare nel Lagonegrese, nell’Alto Bradano e sulla “montagna interna”, ma la neve ha provocato anche “le prime difficoltà per la consegna del latte e dei foraggi”.
Lo ha reso noto la Coldiretti di Basilicata, dove la neve non cade da stamani e la situazione è andata migliorando in particolare dal punto di vista della percorribilità delle strade maggiori. La Coldiretti ha sottolineato l’opera svolta da tanti agricoltori che sono intervenuti con trattori e altri mezzi per rimuovere la neve dalle strade e per spargervi il sale.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
Condividi in FacebookNeve, chiusa l´autostrada A16 tra Candela e Grottaminarda
La neve che è caduta anche durante la notte su tutto l´Appennino Dauno al confine con l´Irpinia, ha causato notevoli disagi sul tratto autostradale della A16 Napoli-Canosa.
L´autostrada da ieri sera è bloccata nel tratto Candela- Grottaminarda per cumuli di neve che si sono formati sulla sede stradale.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookMaltempo, neve sul Gargano; blocco TIR su A14 e A16 direzione nord
Il maltempo per ora ha colpito in Puglia solo il Gargano e il Subappennino dauno, imbiancando numerosi paesi.
Nessun problema alla viabilità, tranne che sull’autostrada in direzione nord.
Secondo quanto riferito dal Centro operativo autostradale (Coa), sulla A14, all’altezza dello svincolo per Poggio Imperiale (Foggia), e sulla A16, all’altezza di Candela (Foggia), è stato istituito il blocco dei mezzi pesanti superiori a 75 quintali.
E’ consentito il transito solo alle auto munite di catene o di gomme da neve.
Nel resto della Puglia temperature molto rigide ma senza particolari disagi.
Secondo le previsioni, l’ondata più forte di gelo, che dovrebbe portare neve anche a bassa quota, potrebbe arrivare tra domenica e lunedì prossimi.
Foggia, in azione mezzo spargisale: pronti gli spalaneve
Un mezzo spargisale è entrato in azione a Foggia dove è previsto un peggioramento delle condizioni meteorologiche in serata. Le prime squadre di volontari sono già intervenute per liberare gli accessi agli uffici pubblici.
Dalla prossima mezzanotte è prevista anche l’entrata in azione di quattro spalaneve per limitare eventuali disagi alla circolazione stradale.
Foggia, maltempo: uscire di casa solo se necessario
L’invito dell’Assessore delega alla Protezione Civile Alfredo Ferrandino.
Con il passare delle ore la situazione climatica sulla zona di Foggia è destinata a peggiorare. Dalle ore 19 di questa sera sono previste nuove precipitazioni che potranno essere a carattere nevoso ed in modo consistente intorno alle ore 22.00.
In conseguenza di queste previsioni la protezione civile del comune di Foggia si è attivata per predisporre un piano di intervento che possa garantire la percorribilità delle principali strade urbane a partire dal tardo pomeriggio con lo spargimento di sale.
Dalla mezzanotte e per le prossime 48 ore saranno in azione 4 mezzi spalaneve, mentre 4 squadre di volontari opereranno per liberare i marciapiedi delle zona centrali. Ricordiamo che le scuole di Foggia di ogni ordine e grado resteranno chiuse anche sabato 4 febbraio, così come predisposto da una ordinanza del sindaco Mongelli.
“Tenuto conto delle previsioni e analizzando quello che sta accadendo anche a pochi chilometri da Foggia abbiamo previsto un intervento già a partire dalle prossime ore per garantire la movimentazione dei mezzi nella città.
L’invito, comunque, è quello di uscire solo se necessario.
Gli uffici della protezione civile resteranno a disposizione del cittadino anche nella giornata di domani”, ha commentato l’assessore con delega alla Protezione Civile Alfredo Ferrandino.
Questa mattina, intanto, protezione civile, volontari e personale dell’assessorato alle politiche sociali hanno distribuito una trentina di pasti caldi a poveri e senza tetto, riuniti in una sala riscaldata della stazione di Foggia.
“Questa gente va aiutata e sono loro i primi ad avere bisogno di un sostegno in queste situazioni di gelo ed emergenza”, ha commentato l’assessore Pasquale Pellegrino che poi ha aggiunto “devo ringraziare tutti i volontari e quanti anche nelle prossime ore daranno il loro contributo per aiutare questa povera gente”.
da Teleradioerre
Maltempo Capitanata: in Salento +16, nel barese +8 e a Foggia la neve
All’altezza dello svincolo per Poggio Imperiale e sulla A16, all’altezza di Candela, è stato istituito il blocco dei mezzi pesanti superiori a 75 quintali.
Gelo, freddo e ancora neve nei prossimi giorni

- Villa Comunale a Bovino“
La neve spacca in due la Puglia. A Brindisi, Lecce e Taranto spira un vento di scirocco che ha determinato l’aumento delle temperature, addirittura fino a 16 gradi.
Alla primavera salentina fa da contraltare l’inverno di Capitanata.
Gelo, freddo e ancora neve.
Il peggio, sostengono gli esperti, deve ancora arrivare.
Secondo le previsioni, l’ondata più forte di gelo, che dovrebbe portare neve anche a bassa quota, potrebbe arrivare tra domenica e lunedì prossimi.
E non importa se i paesi del Subappennino e alcuni del Gargano sono sommersi dalla magica polvere bianca.
Chi ci vive è abituato a sopravvivere a queste emergenze, a fronteggiarle e a risolverle con estrema pazienza e accurata dedizione. E pensare che nel blitz neve è stato coinvolto anche il capoluogo dauno e con essa Troia, San Severo e alcune zone dei Cinque Reali Siti.
Motivo che ha spinto Comune e Protezione Civile di Foggia ad attuare un piano di intervento e Mongelli a ordinare la chiusura delle scuole.
A ristabilire un certo equilibrio tra caldo e freddo ci hanno pensato le province di Bari e Bat, dove piove a dirotto e dove le temperature rispecchiano la media stagionale.
Nessun problema alla viabilità, tranne che sull’autostrada in direzione nord. Infatti, secondo quanto riferito dal Centro operativo autostradale sulla A14, all’altezza dello svincolo per Poggio Imperiale e sulla A16, all’altezza di Candela, è stato istituito il blocco dei mezzi pesanti superiori a 75 quintali.
E’ consentito il transito solo alle auto munite di catene o di gomme da neve.
da Foggiatoday
Foggia – Nuovo orario per tutti gli uffici postali della provincia di Foggia
Da mercoledì inizia il pagamento delle pensioni di febbraio
Da mercoledì in tutti gli uffici postali di Foggia e provincia inizia il pagamento delle pensioni di febbraio. Poste Italiane desidera informare i propri clienti che è entrato in vigore il nuovo orario per tutti gli uffici postali.
L’ orario di apertura al pubblico è adesso per gli uffici a doppio turno dalle ore 8.25 alle ore 19.10, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura 12.35).
Gli uffici postali monoturno aprono invece alle ore 8.25 e chiudono alle 13.35, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.35).
Nell’ambito degli uffici monoturno, osservano orario 8.15 – 13.45, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.45), i seguenti uffici postali: Alberona, Anzano di Puglia, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Chieuti, Faeto, Foce Varano, Ischitella, Isole Tremiti, Monte Sant’Angelo 1, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Panni, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo 1, San Marco La Catola, Sannicandro Garganico 1, Sant’agata di Puglia, Segezia, Volturara Appula, Borgo Libertà, Celle San Vito, San Menaio.
Poste Italiane
Condividi in FacebookFoggia, Capitanata spazzata dal vento
Temperature in picchiata, nevicate a quote collinari
Nevicate anche a quote collinari e venti forti in tutta la provincia, che hanno raggiunto anche i 75 chilometri orari.
Nuova ondata di maltempo in Capitanata, spazzata da un fronte di aria fredda.
In queste ore nel Foggiano si registra un brusco calo delle temperature con la colonnina di mercurio che questa mattina all’alba ha fatto registrare meno due gradi.
Disagi per chi si deve mettere in viaggio, come se non bastasse la protesta degli autotrasportatori.
Lungo l’autostrada A16, nel tratto Candela e Cerignola, la velocità del vento ha raggiunto anche i 130 chilometri all’ora.
Neve ad intermittenza si registra a San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo . Nel weekend si prevede un ulteriore peggioramento del tempo.
E la Capitanata continuerà a battere i denti.
da Daunia news
Candela – PD Candela (FG) – Frane SP 99
AVETE PERSO UNA BUONA OCCASIONE…
…PER DIMOSTRARE CHE TENETE PIU’ AL BENE DELLA COLLETTIVITA’ CHE ALL’ATTACCAMENTO MORBOSO ALLA POLTRONA.
ABBIAMO SPERATO FINO ALL’ULTIMO DI VEDERE ANCHE LE VOSTRE FIRME SULLA NOSTRA PETIZIONE, INDIRIZZATA, PERALTRO, ANCHE ALLA REGIONE PUGLIA, A DIMOSTRAZIONE DEL FATTO CHE NOI ABBIAMO LA SCHIENA DRITTA E PENSIAMO CON LA NOSTRA TESTA, COSA CHE AUGURIAMO UN GIORNO POSSIATE FARE ANCHE VOI.
SAREBBE STATO PIU’ BELLO E SINCERAMENTE PIU’ EFFICACE PRESENTARE LE FIRME DEL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI CANDELESI, A PRESCINDERE DALLA LORO APPARTENENZA POLITICA.
INVECE AVETE PREFERITO RISPOLVERARE TUTTI I VOSTRI SOLITI MILIONI DI EURO CHE PUNTUALMENTE TIRATE FUORI AD OGNI CAMPAGNA ELETTORALE E CHE, ALTRETTANTO PUNTUALMENTE, COME D’INCANTO, SPARISCONO IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI.
PER UN SEMPLICE ESERCIZIO DI IGIENE MORALE DOVRESTE SPIEGARCI COSA SIGNIFICA ESATTAMENTE “IL PROGETTO E’ IN CORSO DI ISTRUTTORIA” E, SOPRATTUTTO, DA QUANTO TEMPO E’ IN CORSO DI ISTRUTTORIA, VISTO CHE E’ PREVISTO NEI VOSTRI PIANI TRIENNALI DELLE OPERE PUBBLICHE DAL 2009, E CHE NELL’ULTIMO PIANO TRIENNALE 2012-2014 E’ STATO PREVISTO PER L’ANNO 2013.
SIAMO CONVINTI CHE, DI QUESTO PASSO, NEL 2013 LO RITROVEREMO PREVISTO NEL PIANO PER IL 2016.
LA NOSTRA INIZIATIVA DI RACCOLTA FIRME E’ TESA PROPRIO A SOLLECITARE TUTTE LE ISTITUZIONI LOCALI: REGIONE, PROVINCIA E COMUNE, AFFINCHE’ OGNUNA DI ESSE, PER QUANTO DI PROPRIA COMPETENZA, SI ADOPERI IN TEMPI BREVI PER LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA.
CONFIDIAMO ANCORA NEL VOSTRO BUON SENSO PER IL RAGGIUNGIMENTO DI UN OBIETTIVO COMUNE.
PER UNA VOLTA PROVATE A TOGLIERVI IL PARAOCCHI, VEDRETE CHE E’ TUTTO PIU’ SEMPLICE E LINEARE DI QUANTO A VOI POSSA SEMBRARE, E POI STATE TRANQUILLI: LA POLTRONA NON VE LA TOCCA NESSUNO (ALMENO CON QUESTA INIZIATIVA).
P.S. LA S.P. 99 E’ UNA STRADA PROVINCIALE E NON REGIONALE. INTENDA CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE.
Comunicato Stampa Gianni di Bari
Condividi in FacebookLucera – Turismo: 400 nuovi posti letto in 210 camere
Sono ben 35 i cantieri in fase di partenza per la realizzazione di strutture turistiche di piccola ricettività nel comprensorio dei Monti Dauni e Lucera.
Mentre tutti i settori risentono del momento di crisi, il settore turistico rilancia, con finanziamenti a fondo perduto.
Le iniziative rientrano nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 e sono gestiti dall’Agenzia di Sviluppo Meridaunia che ha sede a Bovino.
Gli interventi sostengono la creazione di strutture di piccole dimensioni per lo svolgimento di attività ricettive, non classificate come strutture alberghiere: B&B, affittacamere e piccoli residence.
L’Idea è trasformare l’area dei Monti Dauni e Lucera in un Albergo diffuso sul territorio in un’ottica di sistema turistico territoriale.
Le risorse economiche ammontano a 6.000.000 di euro di cui 3.000.000 di risorse pubbliche, con contributi in conto capitale. Saranno realizzate circa 210 camere per oltre 400 posti letto nei centri storici, nei borghi rurali e nelle masserie.
Gli investimenti consistono in opere edilizie di ristrutturazione e adeguamento, nonché in arredamenti ed impianti e coinvolgeranno diverse decine di piccole attività artigiane per la realizzazione dei lavori richiesti.
L’incremento di occupati, diretti e indiretti, si aggira sulle 50 unità in fase di start up.
In verità, spulciando la graduatoria pubblicata il 14 dicembre scorso, le attività ammesse e finanziate sono 27, mentre le restanti 8 iniziative sono state ammesse ma non finanziate per carenza di fondi.
Ma, sul recupero di fondi per finanziare le restanti iniziative si è espresso favorevolmente, in diverse occasioni, il presidente di Meridaunia Alberto Casoria che ha dichiarato ”Stiamo individuando come reperire le risorse necessarie per finanziare i restanti progetti ritenuti ammissibili. E’ un preciso impegno di Meridaunia finanziare tutti i progetti presentati.
” Tutte le strutture che saranno realizzate devono avere caratteristiche compatibili con le specificità edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati. Tutte le nuove attività ricettive possono fare ristorazione ed essere dotate di centri benessere e sale convegni in forza di quanto stabilito dal codice del turismo approvato la scorsa estate.
Questi i comuni dove nasceranno le nuove strutture ricettive: Lucera n.7 – Bovino n.5 – Faeto n. 3 – Roseto Valfortore n. 3 – Rocchetta Sant’Antonio n.2 – Pietramontecorvino n.1 – Castelluccio dei Sauri n. 1 – Troia n. 1- Candela n. 1 – Alberona n. 1 -Ascoli Satriano n. 1 – Deliceto n. 1 – altri Comuni n. 8.
L’Agenzia di Sviluppo Meridaunia continua incessantemente nella sua azione di sensibilizzazione e sviluppo dei Monti Dauni.
Con i tempi che corrono.
FTD per redazione economica di News&TV Lucera
Candela – IL COMUNE DI CANDELA INTERVIENE SULLE FRANE
5 milioni di euro per i dissesti idrogeologi non sono chiacchiere
IL COMUNE DI CANDELA INTERVIENE SULLE FRANE
Il sindaco: «il territorio è oggetto di interventi importanti per la messa in sicurezza e prevenzione»
Il dissesto idrogeologico è da sempre tra le prime priorità del Comune di Candela. Una realtà che si può toccare con mano e che rende poco credibili le frenetiche attività di raccolte firme, al fine di evitare chissà cosa. Sull’argomento parlano i numeri e i progetti, che ad oggi sono stati cantierizzati e finanziati per la messa in sicurezza del territorio, da sempre martirizzato da frane e dissesti per motivi orografici. È opportuno ricordare, alla luce di dichiarazioni false e tendenziose, che in merito all’argomento frane, l’amministrazione comunale è stata in grado di ottenere finanziamenti per oltre 5 milioni di euro. Un risultato importante, ottenuto solo grazie all’impegno costruttivo del Comune. Queste somme sono già state destinate per i fondi “FAS”, per un totale di 3 milioni di euro, in corso di istruttoria da utilizzare per il ripristino e bonifica dei dissesti in zona Fosso dei Cavalli; 1 milione di €, poi, destinati al ripristino dei dissesti della frana in zona Cimitero (lavori già appaltati, il cui inizio è previsto a giorni) con un’aggiunta di altri 820 mila € per il completamento, e 420 mila € per lavori di forestazione, al fine di prevenire tali fenomeni in futuro. «Cinque milioni di euro per arginare il dissesto idrogeologico, che attanaglia varie zone del paese, non sono chiacchiere – commenta il sindaco di Candela, Nicola Gatta. Sappiamo bene quanto sia necessario prevenire e monitorare il fenomeno, e in questi anni abbiamo messo in piedi tutti gli strumenti necessari a garantire la sicurezza del territorio, che, come sappiamo, è sottoposto per motivi naturali al fenomeno. Non aspettiamo le petizioni per muoverci, sappiamo quali sono le urgenze e di conseguenza cerchiamo con una seria programmazione gli strumenti necessari per arginarle».
Copmunicato Stampa Comune di Candela
Candela – arrestati in flagranza per detenzione illegale armi e stupefacenti

Armi e droga sequestrate (ST)
I militari della Stazione Carabinieri di Candela hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente Mirko Giancaterino, classe ’79, pizzaiolo, già noto alle Forze di Polizia, residente a Penne (PE) e Mykyta Kapustin, classe ’91, cuoco, incensurato, di nazionalità ucraina residente a Giulianova (TE), quest’ultimo responsabile altresì del reato di detenzione illegale di arma da fuoco.
L’attività di polizia giudiziaria è l’esito dei controlli espletati nel periodo delle festività natalizie eseguiti dai militari di quella Stazione Carabinieri che si trovavano sulla SS 655 in agro di Candela (FG).
La pattuglia si dirigeva in direzione Melfi quando all’altezza del km 35 ha notato un’autovettura Fiat Fiorino di colore bianco, con a bordo due individui, che si muoveva in direzione Foggia.
Gli occupanti del veicolo notati i militari assumevano un atteggiamento sospetto, dapprima rallentavano come se si dovessero fermare, successivamente riprendevano la marcia velocemente.

I due arrestati (ST)
I Carabinieri effettuavano inversione per raggiungere l’autoveicolo e controllare gli occupanti.
Il conducente accelerava cercando di guadagnare la fuga ma i militari lo bloccavano pochi kilometri più avanti procedendo subito ad identificare i due che non fornivano alcuna spiegazione plausibile del loro comportamento.
Accertato che GIANCATERINO era gravato da precedenti in materia di stupefacenti i Carabinieri perquisivano i due rinvenendo addosso all’ucraino, celata negli slip, una pistola Beretta cal.6.35 colore argento con serbatoio inserito ed all’interno di questo tre proiettili.
Del possesso di tale arma l’ucraino non esibiva alcun titolo giustificativo perché privo di regolare porto d’armi.
Estesa la perquisizione al veicolo rinvenivano, dietro il sedile lato guida, ben occultato sotto la tappezzeria opportunamente modificata, un vano con all’interno due involucri di plastica trasparente contenenti sostanza stupefacente del peso di un chilogrammo che, dalle speditive analisi espletate con il narco-test, risultava essere “marijuana”.
Lo stupefacente, la pistola ed il relativo munizionamento nonché il veicolo Fiat Fiorino utilizzato dai due malfattori unitamente ad un portafoglio con all’interno la somma 110,00 euro in possesso di Giancaterino, venivano sottoposti a sequestro i due arrestati e associati presso la Casa Circondariale di Foggia.
da Stato Quotidiano








