Archivi per Tag 'Comune di Foggia'
FOGGIA inaugura “Piazza della Legalità”
Domani scuole in strada per dire “no” alle mafie e ricordare Melissa
Sarà inaugurata domani, mercoledì 23 maggio, in via Nedo Nadi “Piazza della Legalità”. Proprio da qui partirà la manifestazione organizzata dagli assessorati all’Istruzione e alle Politiche giovanili nell’anniversario della strage di Capaci e al ricordo della giovane vita spezzata dall’esplosione di Brindisi.
La giornata dedicata alla legalità che vedrà la partecipazione su base volontaria dagli istituti scolastici della città e dalle associazioni, si caricherà di un forte significato simbolico dopo l’attentato alla scuola brindisina che ha provocato la morte della giovane studentessa Melissa Bassi.
“L’impegno della nostra comunità, della nostra Amministrazione, del nostro sistema scolastico nella lotta contro ogni tipo di criminalità e di violenza non deve mai venire meno – spiega l’assessore all’Istruzione Maria Aida Episcopo -.
Questa giornata cade nel ventennale di un evento che ha segnato profondamente le coscienze degli italiani e ha sostanzialmente cambiato l’atteggiamento della società civile in materia di legalità”.
Il programma: la manifestazione inizierà alle 10.30 con un assembramento in via Nedo Nadi angolo via Rovelli. Alle 11 il corteo composto da rappresentanti delle istituzioni, studenti e associazioni si muoverà verso il giardino dove verrà svelata la lastra marmorea in ricordo delle vittime della mafia e dove sorgerà la “Piazza della Legalità”. Successivamente, gli studenti daranno vita a un “flash mob della legalità” con canti e reading a tema.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – Piano del Commercio: parte la consultazione
L’assessore Cavaliere: “Il confronto parte dalle Linee Guida approvate in Giunta”
Avviata, dall’Amministrazione comunale, la fase di consultazione e concertazione per la definizione del Piano comunale del Commercio. Il primo incontro è previsto per lunedì 28 maggio alle 10 presso gli uffici del Servizio integrato Attività economiche.
Sono state invitate le organizzazioni datoriali del commercio, quelle sindacali e le associazioni dei consumatori. “Il documento approvato è una base di partenza del confronto che intendiamo svolgere, in tempi congrui, con i protagonisti del rilancio di questo settore dell’economia cittadina – afferma l’assessore alla Programmazione Pippo Cavaliere – E’ nostra volontà recepire le indicazioni di commercianti, consumatori e lavoratori rispetto alle Linee guida per giungere all’armonizzazione dei diversi interessi particolari tra loro e con quelli più generali della comunità foggiana”.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – Piano del Commercio, attivata la fase della consultazione e concertazione
Cavaliere: “Il confronto parte dalle Linee Guida approvate in Giunta”
L’Amministrazione comunale avvia la fase di consultazione e concertazione per la definizione del Piano Comunale del Commercio. Luned↓ 28 maggio, alle 10.00, presso gli uffici del Servizio integrato Attivit¢ economiche, │ previsto il primo incontro a cui sono state invitate le organizzazioni datoriali del commercio, quelle sindacali e le associazioni dei consumatori.
La discussione partir¢ dall’atto di indirizzo relativo alle attivit¢ produttive e commerciali, approvato dalla Giunta lo scorso 30 aprile, e contenente gli Indirizzi tecnico-urbanistici per l’aggiornamento del documento di valutazione del commercio e per la stesura del Piano Comunale del Commercio in sede fissa.
“Il documento approvato │ una base di partenza del confronto che intendiamo svolgere, in tempi congrui, con i protagonisti del rilancio di questo settore dell’economia cittadina – afferma l’assessore alla Programmazione Pippo Cavaliere – E’ nostra volont¢ recepire le indicazioni di commercianti, consumatori e lavoratori rispetto alle Linee Guida per giungere all’armonizzazione dei diversi interessi particolari tra loro e con quelli pi generali della comunit¢ foggiana”.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Programmazione Valorizzazione del patrimonio
FOGGIA – Denuncia al Prefetto
Ill.mo sign.Prefetto
S.E. Giovanni Francesco Monteleone
Foggia.
E p.c. Ill.mo sig.Procuratore
della Repubblica
dr Vincenzo Russo
Oggetto : Denuncia al Prefetto. Manutenzione delle aree e giardini comunali :violazione delle norme di disciplina della mozione consiliare e grave inerzia amministrativa del Sindaco Mongelli e del Presidente del Consiglio comunale Piemontese.
Eccellenza,
com’è noto,la città per tutta una serie di vicende legate,essenzialmente,ad una grave “dissennatezza amministrativa”, ed ad assenza di programmazione,risulta essere sporca ed invivibile.
Tralasciando,in questa sede, le vicissitudini di Amica spa,si premette che il sottoscritto insieme ad altri consiglieri di minoranza,recentemente, si sono fatti carico di convocare il consiglio comunale,sinteticamente, per:
a) la salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori delle cooperative sociali del “verde”;
b) di quest’ultimi il pagamento degli stipendi arretrati;
c) approntare un piano occupazionale futuro;
d) organizzare il ripristino del servizio di cura del verde pubblico.
Con deliberazioni n. 7 del 27.03.2012 ,l’intero consiglio comunale approvava una mozione,dove,tra l’altro,si impegnava l’amministrazione,entro quindici giorni, al reperimento delle risorse per il pagamento degli stipendi arretrati ,ed entro trenta giorni dall’approvazione delle mozione stessa,alla presentazione in consiglio comunale di un programma operativo,sia per la pulizia della città,che per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Con delibera di consiglio comunale n.9 del 06.04.2012,si approvava,a beneficio dei lavoratori, un piano di rateizzazione degli stipendi arretrati ,tramite l’istituto del riconoscimento del “debito fuori bilancio” .
A seguito di tali eventi,in maniera singolare,il Sindaco di Foggia annunciava,finanche,che la sua era la politica del fare e che non era scappato davanti ai problemi.
Nonostante i toni trionfalistici e speculativi , nonostante il consiglio comunale abbia sancito un preciso indirizzo vincolante per l’intera amministrazione e nonostante una formale diffida ad agire da parte del sottoscritto,datata 7 maggio 2012 ed indirizzata al Sindaco Mongelli ed al Presidente del consiglio comunale Piemontese,ad oggi risultano interamente disattesi i contenuti ed i termini perentori previsti dalla mozione consiliare,sia per quanto attiene la rateizzazione degli stipendi arretrati,sia per quanto riguarda la convocazione del consiglio comunale per l’approvazione o illustrazione del succitato“programma operativo.
Per questi motivi,il sottoscritto consigliere comunale,Dr Bruno Longo,
Denuncia,
l’evidente violazione,da parte del Sindaco Mongelli e del Presidente del Consiglio Piemontese,delle norme statutarie e regolamentari del Comune di Foggia,nonché di quelle contenute nel D.Lgs n. 267/2000,in tema di attribuzione di competenze,di trasparenza e correttezza amministrativa e per aver gravemente eluso ed oltraggiato l’intero consiglio comunale non rispettando un chiaro indirizzo politico-amministrativo dell’assise che,costituendo criterio.-guida dell’azione gestionale dell’Ente di fatto vincola il Sindaco,gli assessori i dirigenti ed i responsabili del servizio ad attenervisi e conformarsi;
Chiede,
a Sua Eccellenza il prefetto di Foggia,di intervenire per il ripristino della legalità e per favorire l’instaurarsi delle “buone pratiche amministrative”,anche al comune di Foggia dove,invece,è persistente una perversa logica dove i termini per l’approvazione di odiose e perverse varianti urbanistiche vengono rispettati e tutelati ,anche con la doppia convocazione- come recentemente accaduto- ed i problemi di igiene , di decoro della città e quelli della povera gente vengono regolarmente ignorati e dimenticati.
Foggia 21 maggio 2012
Il consigliere comunale
Dr Bruno Longo
FOGGIA – PUG, incontro sulle cinque idee selezionate nel dibattito pubblico on-line
Quartieri settecenteschi, Masseria Pantano, Parco del Riciclo, Silos di Via Manfredonia e zone ottocentesche tra gli obiettivi strategici di qualità
Le proposte selezionate nel dibattito pubblico “5 Spazi / 5 Idee per il PUG” saranno obiettivi strategici del Piano da adottare entro fine anno. E´ quanto ha prefigurato l’assessore alla Qualita´ e all’Assetto del Territorio, Augusto Marasco, nel corso dell’incontro che, stamattina, ha visto riuniti coloro che hanno elaborato le proposte su cui si sono indirizzati la maggior parte dei 1.221 voti espresso on-line fino al 2 dicembre dell’anno scorso.
Erano presenti l’ingegnere ventottenne Francesca Pedico che ha proposto un’idea sui Quartieri Settecenteschi, lo studente di Architettura Marco di Gennaro che ha elaborato un progetto sull’Area Quadrone delle Vigne-Pantano, Daniele Prencipe per “Capitanata Rifiuti Zero” che ha proposto un Parco del Riciclo al Villaggio Artigiani, l’architetto trentenne Mariangela Capozzi che ha elaborato un’idea sul Silos granario di Via Manfredonia e l’ingegner Piero Ventrella che ha proposto una serie di azioni sul Quadrante Corso Roma-Via Marchese de Rosa-Corso Giannone-Piazza Giordano. Erano anche presenti Maria Luisa D’Ippolito e Nico Palatella, al vertice della Delegazione di Foggia del Fondo Ambiente Italiano che aveva proposto un’idea sempre su Masseria Pantano.
“Ciascuna di queste idee – ha aggiunto Marasco – potra´, in modo diverso e specifico, essere la base per concorsi di idee che qualifichino la visione di una trasformazione della citta´ esistente nel rispetto degli obiettivi della sostenibilita´, della valorizzazione del patrimonio, della rigenerazione urbana del centro cittadino”.
All’incontro erano presenti anche i presidenti dell’Ordine degli Ingegneri, Gerardo Tibollo, e del Collegio dei Geometri, Leo Pietrocola, che insieme a Marasco, nella sua qualita´ di presidente dell’Ordine degli Architetti, avevano organizzato il dibattito pubblico lo scorso anno in partnership con l’Amministrazione comunale.
Il Dirigente del Servizio Urbanistica, Paolo Affatato, ha chiarito anche gli elementi concreti che “mettono l’Amministrazione nelle condizioni di proseguire l’esperimento, dando senso all’idea di un’urbanistica partecipata che ha bisogno di consapevolezza diffusa delle regole e della necessita´ di un confronto che sia coordinato e continuo”.
A questo proposito, sia Tibollo che Pietrocola hanno sottolineato “la significativa svolta di apertura alla cooperazione con gli Ordini e con la citta´ piu´ in generale, che │ stata fatta nel governo urbanistico degli ultimi 3-4 anni”.
L’ingegner Pedico │ tornata a sottolineare l’intenzione alla base della sua proposta e, cioe´, “promuovere l’idea che il nuovo, il moderno puo´ concepirsi e realizzarsi anche al centro in aree dove, essendoci una densita´ abitativa altissima, e´ impensabile continuare a pensare di mantenere edifici di uno o due piani e gli spazi e i servizi necessari”.
Allo stesso modo, l’architetto Capozzi ha auspicato che “l’idea sul Silos di Via Manfredonia serva a catalizzare una nuova attenzione, noi puntiamo a un ripensamento della Soprintendenza che apra la strada per concorsi di idee anche a dimensione internazionale”.
Anche di Gennaro ha messo in evidenza “una nuova e moderna attenzione a cio´ che e´ storico, nel senso che si preoccupa gia´ di una valorizzazione attiva attraverso gestionic he non rappresentino solo costi per la collettivita´”.
Perfino piu’ avanzato il grado di maturazione del Parco del Riciclo al Villaggio Artigiani: Prencipe ha, infatti, spiegato che “il Con.Art. si e´ mostrato interessato e avrebbe individuato anche un’area idonea a ospitare un servizio particolarmente importante per una citta´ che sta ripensando l’intero ciclo di gestione dei rifiuti”.
Di “centro storico e borgate come elemento dello sviluppo” ha parlato anche Ventrella, evidenziando gli elementi di valore che puo´ essere aggiunto da una rigenerazione delle aree ottocentesche e settecentesche nel senso della sostenibilita´.
D’Ippolito ha chiesto di chiarire il concetto di “valorizzazione, per non rischiare che, con questo principio, passino logiche come quelle sciagurate che hanno ipotizzato di impiantare il fotovoltaico nei terreni di Masseria Giardino”, mentre Palatella ha chiesto tempi certi per le scelte prefigurate dall’Assessorato.
A quest’ultimo proposito, Marasco e´ tornato a illustrare il percorso serrato che sta conducendo all’adozione del PUG: “Adottare, entro la fine dell’anno, un documento che contenga le scelte programmatiche che affineremo con la città, anche attraverso il Laboratorio urbano di progettazione partecipata di cui parlai a marzo scorso e che abbiamo collocato a Borgo Incoronata proprio per segnare la nuova “vision” – ha concluso l’assessore – significa attivare le norme di salvaguardia e, di conseguenza, stabilizzare obiettivi strategici che indichino le strade nuove per tutto il complesso insieme di attori influenti sui processi urbanistici”.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Assessorato alla Qualità e Assetto del Territorio
Condividi in FacebookFOGGIA – DAL VILLAGGIO NEOLITICO ALLA NOTTE DEI MUSEI. I FOGGIANI RISCOPRONO LE LORO ORIGINI.
Una giornata dedicata alla scoperta delle origini e alla valorizzazione del patrimonio storico del nostro territorio. Ieri mattina il villaggio neolitico di Passo di Corvo, a pochi chilometri da Foggia nei pressi della borgata di Aprinova, ha accolto una folla di curiosi, approfittando della bella giornata di sole per fare una visita guidata, organizzata dall’assessorato alla Cultura del comune di Foggia.
I visitatori hanno potuto ammirare dal terrazzo della struttura la maestosità dell’insediamento abitativo che meriterebbe ben altra attenzione a livello mondiale. Un percorso archeologico supportato dalle spiegazioni della dirigente del settore cultura, Gloria Fazia, e dalla scoperta degli utensili e oggetti utilizzati migliaia e migliaia di anni fa e che confermano come la popolazione di quel villaggio fosse organizzata e produttiva. A conclusione dell’esplorazione la mattinata a “Passo di corvo” è proseguita con danze popolari e degustazioni di prodotti del Consorzio Start Capitanata. Intanto, si prospetta un sabato particolarmente movimentato. Infatti, il 19 maggio apertura straordinaria del museo civico di Foggia in via Arpi a partire dalle ore 20,00. I visitatori potranno accedere gratuitamente alle sale in occasione della manifestazione “La notte dei musei”.
Cenni storici del villaggio neolitico
l villaggio neolitico di Passo dì Corvo (Foggia), con i suoi 40 ettari di estensione, è uno dei più grandi villaggi trincerati del tavoliere di Puglia.
Gli scavi hanno portato alla luce una vasta area dell’abitato, databile tra VI e IV millennio a.C., comprendente diverse unità abitative con i relativi oggetti della vita quotidiana e del culto.
Le strutture più importanti messe in luce riguardano alcuni fossati a “C” utilizzati per il drenaggio del terreno attorno alle singole abitazioni.
Inoltre sono state individuati pozzi per la raccolta d’acqua, silos, recinti, piattaforme circolari e 16 sepolture. Le conoscenze acquisite hanno permesso la creazione in loco di una ricostruzione in scala 1/1 delle attività delle famiglie che vissero a Passo di Corvo tra 6300 e 5600 anni fa.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
FOGGIA – CONTROLLI STRAORDINARI DELLA POLIZIA MUNICIPALE NEL WEEK-END.
La Polizia Municipale di Foggia ha effettuato nel fine settimana una serie di servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla sicurezza della circolazione stradale effettuando posti di blocco in numerose vie e piazze cittadine mediante pattuglie automontate coordinate, sul posto, da ufficiali e responsabili di settore.
In esito ai controlli, che hanno riguardato n. 78 veicoli, sono state contestate numerose infrazioni, tra le quali n. 15 per mancato uso della cintura di sicurezza, 7 per circolazione senza documenti, n. 2 per mancata revisione, 1 per circolazione con patente non valida, n. 2 per uso indebito del telefono cellulare durante la guida, n. 6 per mancato uso del casco alla guida di motociclo.
E’ stato altresì fermato dagli agenti un conducente di ciclomotore che, oltre a non usare il casco risultava sprovvisto di patente idonea ed al quale è stata comminata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo e del ritiro della patente.
Non sono mancate le infrazioni alle norme in materia di sosta, in tutto 25.
L’operazione è stata seguita direttamente dal Comandante che esprime il più vivo apprezzamento per l’operato del personale impegnato.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
ARRIVA “STREET CONTROL”, ADDIO AI PARCHEGGI SELVAGGI. FOGGIA _ L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE SARA’ OPERATIVA A FINE MAGGIO.
Trovare le auto parcheggiate in doppia fila sarà solo un brutto.
Entro la fine del mese sarà ufficialmente in funzione il sistema di controllo della sosta denominato “Street Control”. L’utilizzo di tale dispositivo, già in uso alle polizie municipali di numerosi comuni italiani presso i quali ha dato buona prova, introduce la metodologia delle C.D. “multe a strascico”. Street Control è un sistema tecnologico costituito da una telecamera collegata ad un dispositivo computerizzato portatile che consente l’acquisizione, su supporto digitale, della targa dell’autovettura in sosta irregolare. Il dispositivo viene collocato a bordo dell’autovettura della polizia municipale ed è costantemente gestito e controllato da un operatore di polizia municipale.
Quando viene rilevato un parcheggio irregolare, con particolare riferimento alla sosta in doppia fila, lungo la strada oggetto d’intervento, vengono effettuate due foto: una alla targa del veicolo e l’altra all’abitacolo (per attestare l’assenza del conducente). I dati acquisiti vengono riversati a sistema per la generazione del relativo verbale. L’interessato, a seguito della notifica dell’atto, potrà consultare ed acquisire i fotogrammi.
Avendo l’introduzione del sistema in primo luogo finalità di prevenzione, per i primi mesi di esercizio, sarà reso noto, all’inizio di ogni settimana, mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune e diramazione di specifico comunicato agli organi d’informazione, l’elenco delle strade cittadine che saranno pattugliate utilizzando lo “street control”.
L’apparecchiatura è predisposta anche per utilizzi di natura diversa che sicuramente si riveleranno efficaci per migliorare, nel complesso, l’attività d’istituto della polizia municipale, tra i quali, ad esempio, accertamenti dello stato dei luoghi in caso di deformazione del manto stradale, invasioni di suolo pubblico, rinvenimento in tempo reale di veicoli rubati ecc.., in ogni caso in cui si renda necessario documentare, con immediatezza, situazioni di pericolo ovvero illeciti riscontrati.
Ultimata la fase di settaggio e di addestramento del personale il dispositivo entrerà in esercizio a partire dall’ultima settimana del mese di maggio.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookA.N.F.F.A.S. Foggia: lettera al Comune per la sede
Lo scorso 7 maggio, Roberto Pirro, Presidente dell’ANFFAS Foggia ha scritto una lettera al Dirigente del Servizio Sociale e Prevenzione del Comune di Foggia, Ernesto Festa in risposta ad una missiva con cui l’Ente richiede la restituzione dell’Immobile concesso in comodato d’uso nel 2009.
“Dopo le assicurazioni avute dall’ amministrazione comunale nel mese di agosto 2009 – si legge nella nota – lo scrivente ha provveduto ad adeguare i locali secondo le esigenze dei ragazzi disabili che frequentano l’associazione. Tali adeguamenti, unitamente alle spese di allaccio luce, acqua e metano, hanno avuto un costo superiore agli € 30.000.00 euro, che stanno pagando le famiglie dei ragazzi che frequentano la sede sociale”.
Il 14 dicembre 2011, inoltre, la sede dell’ANFFAS è stata saccheggiata, durante la notte, da ignoti che hanno portato via pc, televisori, videoregistratori, proiettori, una motozappa, un tagliaerba che servivano per curare il giardino circostante la sede e attrezzi sportivi.
“Ciò stante – continua Roberto Pirro – si invita a voler riconsiderare la richiesta restituzione dei locali che permettono tra l’altro, di assicurare con il contributo finanziario delle famiglie interessate, a sopperire alle carenze di assistenza da parte delle istituzioni preposte”.
da Ce.Se.Vo.Ca.
FOGGIA – Verde pubblico, Operazione Primavera su altre dodici grandi aree urbane
Le aree a verde dei Comparti “167″ Biccari e Ordona, Parco San Felice, Parco Baden Powell-Viale Francia, Parco Sant’Anna, Parco Volontari della Pace, Piazza Italia, Piazza Aldo Moro, Piazza Maria Grazia Barone, Piazza Ugo Foscolo, Piazzale Vittorio Veneto e la Rotatoria di Via Telesforo con il monumento all’Aviatore.
Sono le dodici grandi aree urbane su cui, nei prossimi dieci giorni, saranno realizzati interventi di sfalcio dell’erba.
«Proseguiamo in un’azione che l’intera Amministrazione considera prioritaria – dichiara l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Pasquale Russo – e per il quale mi sono sentito impegnato a trovare soluzioni concrete e rapide, in attesa di ristrutturare e riorganizzare un servizio che deve tornare ad avere continuità».
L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Foggia, dopo che il 2 aprile scorso è andata deserta la gara per l’affidamento dei servizi di cura del verde, ha affidato all’Associazione Temporanea di Scopo “Monte Maggiore” di Orsara di Puglia alcuni interventi particolarmente urgenti, basandosi sul prezziario biennale della Regione Puglia in vigore per l’anno 2010.
Conclusi i lavori di sfalcio nella Villa e nel boschetto della Villa comunale, su parte del piazzale Vittorio Veneto, piazza Cavour, piazza Umberto Giordano, piazza del Lago, piazza Göppingen, il Giardino della Memoria in viale Giotto, il sottovia di Via Scillitani e gli spartitraffico di Viale Fortore e Via Guglielmi, questo nuovo pacchetto di interventi è stato affidato per una spesa complessiva di 31 mila euro e riguarderà superfici totali di aree a verde per 165.810 metri quadri.
«Nel frattempo – aggiunge Russo – abbiamo elaborato un bando di gara con a base un importo di 82 mila euro per estendere questi interventi a molte altre aree che hanno necessità di essere curate, visto anche l’approssimarsi delle temperature più alte». Il più alto costo dei lavori da svolgere impone la gara d’appalto per garantire una più ampia platea di operatori economici, a cui comunque si chiede di garantire tempi non lunghi per svolgere il servizio. Le procedure sono state già avviate e la scadenza per le offerte fissata a mercoledì 29 maggio prossimo.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione /Assessorato all’Ambiente e Energia
Condividi in FacebookBruno Longo: “Che fine hanno fatto i 32 alloggi del bando per Anziani?”
Il consigliere comunale Bruno Longo ha presentato un’interpellanza al sindaco in cui chiede chiarimenti circa il mancato completamento dei 32 alloggi del bando “Sper anziani”

Bruno Longo
Ritardi nella realizzazione e nella consegna agli aventi diritto di 32 alloggi del bando “Sper anziani”. E’ l’oggetto dell’interpellanza a firma del consigliere comunale di Prima Foggia, Bruno Longo, inoltrata al presidente del consiglio, al sindaco e per conoscenza al Prefetto e al Procuratore della Repubblica.
IL TESTO DELL’INTERPELLANZA
BRUNO LONGO – Nel lontano 2003, a cura dell’assessorato ai Lavori Pubblici, con delibera di G.C. n. 112, fu approvato un progetto per la partecipazione ad un bando regionale, per l’ottenimento di finanziamenti per la costruzione di 32 alloggi E. R. P da destinare ad anziani indigenti.
In virtù della bontà del progetto presentato, la Regione Puglia ha inserito il comune di Foggia nell’elenco delle città destinatarie di finanziamenti per la costruzione di alloggi E .R .P, anche in relazione al fatto, evidentemente non tenuto in debita considerazione dal sindaco Mongelli, che Foggia è considerata, a livello nazionale,tra le città ad alta tensione abitativa.
Dopo quasi dieci anni trascorsi inutilmente, tra appalti, subappalti, rescissioni di contratti e mancanza di controllo da parte degli uffici incaricati, i 32 alloggi sono ancora incompleti ed inabitabili, a dispetto dell’enorme disagio degli aventi diritto, costretti a vivere in appartamenti impropri, antigienici o addirittura per strada.
Paradossalmente, l’ubicazione scelta per la realizzazione dei suddetti 32 alloggi E .R. P., ricadente nel piano di Zona “167″ Ordona-Lavello, ha visto la realizzazione immediata e spedita per l’edilizia privata ed un inaudito rallentamento per l’edilizia pubblica e per le opere di urbanizzazione.
Il vergognoso ritardo registrato nel loto completamento è grave poiché rivolto a soggetti che alla data di pubblicazione del bando avvenuto anni addietro avessero compiuto il 65° anno di età, ma che oggi hanno raggiunto una età dove l’aspettativa di vita è assai ridotta. Alcuni degli assegnatari sono deceduti senza aver avuto la soddisfazione di vedere realizzarsi il loro sogno.
Da un sopralluogo effettuato nel plesso in costruzione, come “aratro in mezzo a maggese” giace il cantiere abbandonato e solitario a dispetto delle pubbliche promesse del sindaco Mongelli che aveva assicurato la rapida consegna degli alloggi.
Dal suddetto sopraluogo emerge che il cantiere abbandonato e senza vigilanza, è in parte occupato ed utilizzato, senza alcun titolo, da un’attività commerciale limitrofa ad uso deposito
Il comitato degli assegnatari dei suddetti alloggi, guidati dal sig. Stallone Francescopaolo, nonostante le innumerevoli richieste di chiarimenti, non hanno mai ricevuto udienza né dal sindaco e né da altri amministratori. A testimonianza della scarsa attenzione della giunta Mongelli per i problemi sociali, a differenza di tanta altra che ne riceve l’edilizia privata e speculativa”
A margine di ciò, Bruno Longo si chiede come mai l’opera si stata trascurata e abbandonata. Come mai il sindaco non abbia individuato e punito i dirigenti e i funzionari comunali che si sono occupati della vicenda.
Infine, se il sindaco abbia intenzione di riferire in aula delle opere incompiute “comprese quelle dovute e mai realizzate dai soliti imprenditori edili della città, che grazie a stretti rapporti con dirigenti e amministratori, ottengono sempre e comunque tutto al contrario di quei cittadini che non hanno la forza di quei rapporti privilegiati.”
da FoggiaToday
Condividi in FacebookFOGGIA – Amica, salvo l’esercizio provvisorio
animato vertice in tribunale – Il Comune fissa una data per gli accreditamenti

Sindaco Mongelli
Un faccia a faccia animato quello di ieri a Palazzo di giustizia tra il giudice fallimentare, di Amica Roberto Gentile, la curatela, il Comune, i rappresentanti dei creditori e le organizzazioni sindacali. L’esercizio provvisorio, almeno per il momento, non sarà messo in discussione come paventato nella lettera di convocazione dal magistrato.
Alla richiesta di certezza sul’accreditamento delle somme mensili ad Amica, il Comune da un lato ha mostrato gli accrediti già effettuati, dall’altro ha fissato una data precisa per il trasferimento delle somme. Questo per evitare che in una fase così delicata si possano accumulare nuovi debiti e che il passivo, già milionario, cresca ulteriormente. Cosa che farebbe scattare immediatamente la revoca dell’esercizio provvisorio.
Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFOGGIA – Multe, soste e multe da 7 euro il Comune diventa amico
Ora ci sono proprio tutte. Le associazioni dei consumatori consultate da Comune e Ataf per rivedere il piano parcheggi, a circa sette mesi dall’entrata in vigore: si sono messe attorno a un tavolo ed hanno riassunto tutto ciò che in materia di sosta tariffata non va e può essere cambiato.
Acu, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori hanno firmato tutte insieme una sfilza di proposte di riforma, dai pass per gli studenti fuorisede all’allungamento della pausa-pranzo, dalla sosta gratuita presso gli ospedali alla multa «dolce» di soli 7 euro.
L’elenco dettagliato è stato girato a Comune e Ataf, gestore delle zone blu. C’è anzitutto la riduzione delle microaree (quelle contrassegnate da lettera e numero) da 37 a un massimo di 18, segue la richiesta di concedere “pass” anche a studenti e insegnanti fuori sede, titolari di contratto locazione abitativa transitoria. In cima alla scaletta anche gli abbonamenti ridotti per i lavoratori domiciliati nelle zone di particolare rilevanza urbanistica (Zpru), a 30 euro come somma massima mensile a fronte degli attuali 75.
A meno di metà dell’elenco, si colloca la proposta di allungare la sospensione della tariffazione per la pausa-pranzo (ora dalle 13,30 alle 16), per fissarla dalle 13 alle 17. Le sigle dei consumatori, che attraverso i rispettivi associati rappresentano l’80% dei cittadini foggiani (non solo consumatori, anche artigiani, commercianti, operai, lavoratori, impiegati e liberi professionisti) chiedono anche di ridurre a 15 euro l’abbonamento settimanale; la gratuità del sabato pomeriggio/sera per agevolare lo shopping in centro; la gratuità della sosta in prossimità delle zone ospedaliere e del Cimitero (con controllo anti-parcheggiatori abusivi da parte delle forze dell’ordine).
E ancora: si propone che diventi zona a libero parcheggio quella dell’Amgas adiacente alla Stazione ferroviaria; che sia gratis il parcheggio per auto elettriche o a trazione ibrida, visto che il piano parcheggi, almeno nella teoria, dovrebbe ridurre l’inquinamento acustico ed ambientale.
Assoluta novità, la proposta di istituire la cosiddetta “multa dolce”, cioè una sanzione pari al costo dell’intera giornata di parcheggio (massimo 7 euro) «nel caso in cui il cittadino – specificano le associazioni dei consumatori – abbia provveduto ad esporre il tagliando e non lo abbia rinnovato in tempo ragionevole».
Fra le altre richieste, l’incremento degli stalli gratuiti per moto e bici, degli stalli “rosa” per le donne in attesa, l’installazione di parcometri che accettino il pagamento con il Bancomat e/o Carta di credito, con possibilità di resto. Si chiede anche di rivedere il piano di disegno delle strisce blu, eliminando quelle in curva, agli incroci, in prossimità dei cassonetti e della sosta di mezzi pubblici (tantissime).
Si propone anche una tariffa sociale, con utilizzo Isee, per le fasce e l’istituzione di un tavolo di conciliazione paritetica tra Ataf e associazioni dei consumatori, per eventuali ricorsi/contestazioni delle multe, senza la necessità di rivolgersi agli organi competenti (prefetto e giudice di pace).
Le sigle del consumo, che hanno elaborato le richieste dopo l’incontro a Palazzo di città, chiedono ora al sindaco di «prenderne opportuna contezza, al fine di migliorare la vita dei concittadini che Lei rappresenta».
ANNA LANGONE
da La Gazzetta del Mezzogiorno
FOGGIA – Invito manifestazioni Incremento ippico Foggia
Sono lieto di invitarLa all’inaugurazione della “Mostra Permanente delle Carrozze d’Epoca Michele ed Antonio Pedone” che si terrà il giorno 12 maggio 2012 alle ore 10.30, presso la sede dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia, sito in via Romolo Caggese,1.
Nella storica struttura dell’Incremento Ippico si possono ammirare finimenti ed esemplari unici di carrozze a quattro ed a due ruote, risalenti al XIX secolo, ancora oggi utilizzate con stalloni dell’incremento ippico.
Inoltre, domenica 13 maggio 2012 si svolgerà sempre presso la sede dell’Ufficio Incremento Ippico, il Primo Concorso Nazionale di Attacchi di “Combinata Derby” e “Challenge di Eleganza” a Foggia.
Ad entrambi gli eventi parteciperà la cittadinanza.
Via Romolo Caggese,171121 Foggia
Mostra carrozze
Nella storica struttura dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia istituita nel 1915, nasce la “mostra permanente delle carrozze d’epoca Michele ed Antonio Pedone, recentemente ristrutturata e che si estende su una superficie di circa 450 mq. Nel suo interno si possono ammirare finimenti ed esemplari unici di carrozze a quattro ed a due ruote, risalenti al XIX secolo, ancora oggi utilizzate con stalloni dell’incremento ippico. La maggior parte delle carrozze esposte è state messa a disposizione dalla famiglia Pedone alla quale è stata intitolata la mostra.
La struttura della mostra



Sala Conferenze
Per informazioni:
Tel [+39] 0881.706065/42/46
Fax [+39] 0881.706132
ufficio.incremento.ippico@pec.rupar.puglia.it
Web:
www.regione.puglia.it
www.iriipfoggia.it/
REGIONE PUGLIA
Area Politiche per lo Sviluppo Rurale
SERVIZIO AGRICOLTURA
UFFICIO INCREMENTO IPPICO
Inaugurazione Mostra Permanente delle Carrozze d’epoca “Michele ed Antonio Pedone”

INVITO
Ufficio Incremento Ippico
via Romolo Caggese, 1
FOGGIA
12 maggio 2012
ore 10.30
PROGRAMMA
Saluti delle autorità
Dario Stefàno: Assessore alle risorse Agroalimentari della Regione Puglia
Giovanni Francesco Monteleone: Prefetto di Foggia
Antonio Pepe: Presidente della Provincia di Foggia
Gianni Mongelli: Sindaco della città di Foggia
Giuliano Volpe: Rettore dell’Università di Foggia
Giuseppe de Sabato: Provveditore agli Studi di Foggia
Inaugurazione Mostra Permanente delle Carrozze d’epoca
Interventi
Gabriele Papa Pagliardini: Direttore dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale
Pasquale Solazzo: Dirigente dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia
Milena Pedone: Erede “Michele ed Antonio Pedone”
Ivo Baldisseri, Leonardo Bianchi, Mario Venegoni, Ferdinando Bruni: Esperti di carrozze d’epoca
Dott. Pasquale Solazzo
Dirigente Ufficio Incremento Ippico di Foggia
Comunicato stampa IRIIP FOGGIA
Condividi in FacebookFOGGIA – Convocazione consiglio comunale su piano occupazionale dei lavoratori delle cooperative addette alla cura del verde
Ill.mo sig. Presidente
Consiglio Comunale
Foggia
Ill.mo sig. Sindaco
Foggia
E p.c. S.E.il Prefetto
Foggia
Oggetto:convocazione consiglio comunale su piano occupazionale dei lavoratori delle cooperative addette alla cura del verde pubblico e mancato pagamento degli stipendi arretrati di cui all’approvato piano di rateizzazione.
Il sottoscritto consigliere comunale,dr Bruno Longo,
atteso
-che con deliberazione n. 7 del 27.03.2012 e stata approvata dall’intero consiglio comunale una mozione a favore dei mantenimenti dei livelli occupazionali dei lavoratori delle cooperative sociali del verde,dove l’assise impartiva un preciso indirizzo politico-amministrativo,dove,tra l’altro ,si impegnava l’amministrazione :..a reperire,entro quindici giorni le risorse finanziarie necessarie per il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori delle cooperative sociali del verde e di presentare al consiglio comunale,non oltre i 30 gg dall’approvazione della mozione,un adeguato e serio programma operativo che tenga conto dei problemi ricollegabili alla cura del verde pubblico”
-che con delibera n.9 del 06.04.2012 il consiglio comunale approvava un piano di rateizzazione degli stipendi arretrati dovuti ai suddetti lavoratori delle cooperative sociali;
riscontrato
-che è stato disatteso quanto previsto e approvato dalle delibere n.7 del 27.03.2012,e n. 9 del 06.04.2012,sia per quanto attiene la liquidazione degli stipendi arretrati,che per quanto attiene la presentazione di un piano operativo per la pulizia ed il decoro delle strade , delle piazze e delle aree a verde della città,da presentare in consiglio comunale entro i termini di 30 giorni ,abbondantemente scaduti ;
diffida
-l’amministrazione comunale e chi di dovere doveva agire e non ha agito,al rispetto di quanto contenuto ed approvato all’unanimità dalla succitate delibere,al fine di ricondurre a civiltà la città di Foggia,con un minimo di decoro ,di pulizia e di ordine degli spazi pubblici e garantire,contemporaneamente,ai tanti onesti padri di famiglia delle cooperative sociali,un minimo salariale per sfamare i propri figli e condurre una esistenza dignitosa nel rispetto della legge;
diffida
-l’amministrazione comunale e chi di dovere,alla convocazione urgente del consiglio comunale sul tema,entro 5 gg dalla presentazione della presente.In difetto saranno intraprese tutte le iniziative a tutela del rispetto della legalità , della trasparenza amministrativa e delle sacrosante ed indifferibili decisioni della massima assise comunale.
Il consigliere comunale
Dr Bruno Longo
FOGGIA -Il consigliere Longo sollecita e diffida l’amministrazione comunale alla convocazione del consiglio comunale
Ill.mo sig. Presidente Consiglio Comunale di Foggia
Ill.mo sig. Sindaco di Foggia
E p.c. S.E.il Prefetto di Foggia
Oggetto:convocazione consiglio comunale su piano occupazionale dei lavoratori delle cooperative addette alla cura del verde pubblico e mancato pagamento degli stipendi
arretrati di cui all’approvato piano di rateizzazione.
Il sottoscritto consigliere comunale,dr Bruno Longo,
atteso
-che con deliberazione n. 7 del 27.03.2012 e stata approvata dall’intero consiglio comunale una mozione a favore dei mantenimenti dei livelli occupazionali dei lavoratori delle cooperative sociali del verde,dove l’assise impartiva un preciso indirizzo politico-amministrativo,dove,tra l’altro ,si impegnava l’amministrazione :..a reperire,entro quindici giorni le risorse finanziarie necessarie per il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori delle cooperative sociali del verde e di presentare al consiglio comunale,non oltre i 30 gg dall’approvazione della mozione,un adeguato e serio programma operativo che tenga conto dei problemi ricollegabili alla cura del verde pubblico”
-che con delibera n.9 del 06.04.2012 il consiglio comunale approvava un piano di rateizzazione degli stipendi arretrati dovuti ai suddetti lavoratori delle cooperative sociali;
riscontrato
-che è stato disatteso quanto previsto e approvato dalle delibere n.7 del 27.03.2012,e n. 9 del 06.04.2012,sia per quanto attiene la liquidazione degli stipendi arretrati,che per quanto attiene la presentazione di un piano operativo per la pulizia ed il decoro delle strade , delle piazze e delle aree a verde della città,da presentare in consiglio comunale entro i termini di 30 giorni ,abbondantemente scaduti ;
diffida
-l’amministrazione comunale e chi di dovere doveva agire e non ha agito,al rispetto di quanto contenuto ed approvato all’unanimità dalla succitate delibere,al fine di ricondurre a civiltà la città di Foggia,con un minimo di decoro ,di pulizia e di ordine degli spazi pubblici e garantire,contemporaneamente,ai tanti onesti padri di famiglia delle cooperative sociali,un minimo salariale per sfamare i propri figli e condurre una esistenza dignitosa nel rispetto della legge;
diffida
-l’amministrazione comunale e chi di dovere,alla convocazione urgente del consiglio comunale sul tema,entro 5 gg dalla presentazione della presente.In difetto saranno intraprese tutte le iniziative a tutela del rispetto della legalità , della trasparenza amministrativa e delle sacrosante ed indifferibili decisioni della massima assise comunale.
Foggia 7 maggio 2012
Il consigliere comunale
Dr Bruno Longo
Condividi in FacebookFOGGIA – Rotatorie stradali: erba alta aumenta il rischio incidenti, ma chi la taglia?
Le cooperative del verde: “Non sono mai state di nostra competenza”. Al Candelaro gli anziani del circolo “Parrocchia Sant’Alfonso” hanno ripulito giardini ed aiuole.

Un immagine della rotatoria
Se la strada spesso rappresenta per l’automobilista una vera e propria giungla, metaforicamente parlando, Foggia va oltre e può fare anche a meno delle metafore: qui la giungla esiste per davvero.
Dove? Le foto sono eloquenti: erba alta, altissima, che sfiora anche il metro e mezzo, alle rotatorie stradali, quei punti massimamente critici per la viabilità cittadina in cui, si sa, l’esigenza di visibilità cresce e il livello di attenzione del guidatore deve necessariamente farsi più alto.
Dalla circonvallazione stradale ad Ordona Sud, dal quartiere Cep al San Lorenzo è uno spuntare di tante piccole giungle, proprio lì, nel bel mezzo degli incroci, che riducono a zero quasi la visuale per gli automobilisti e fanno salire vertiginosamente il rischio incidenti, con tanti saluti alle norme del codice della strada. Il motivo? Sempre lo stesso: verde cittadino abbandonato al degrado e all’incuria più totale. E non da oggi. Riprova ne è l’altezza raggiunta dall’erba all’interno delle rotatorie, come ben fotografano le immagini.
Ma a chi compete sfalciare quelle aree? E soprattutto: perché non è mai stato fatto? Le cooperative del verde, ferme da quasi quattro mesi perché senza contratto dopo il fallimento di Amica, si affrettano a chiarire: “quelle citate non sono mai state aree di nostra competenza”.
Rotatorie stradali: foto erba alta

Ma di qualcuno dovrà pur esser (o esser stata) questa competenza! Le responsabilità, com’è ovvio che sia, ricadono inevitabilmente su Corso Garibaldi, sul Comune di Foggia che nelle ultime settimane, presa contezza della gravità dello stato in cui versa il verde pubblico e in attesa di preparare la gara d’appalto che consegnerà il servizio ai privati (ci vorranno ancora tre mesi, previo accordo, naturalmente, con le cooperative in questione), sta cercando di correre ai ripari con lavoretti tampone, affidati all’esterno con il principio della somma urgenza e racimolando denaro dal fondo delle casse comunali.
Spesso preceduto dall’esasperazione dei cittadini che, in molte occasione, anticipa Palazzo di Città con un sempre più frequente il “fai da te”: come accaduto ieri, al Candelaro, dove gli anziani del circolo “Parrocchia Sant’Alfonso” hanno imbracciato il tagliaerba e ripulito giardini ed aiuole.
Giovanna Greco da Foggiatoday
Condividi in FacebookFOGGIA – giorno decisivo per ill futuro del “Giordano”
In ballo la possibile riapertura del teatro comunale
C’è attesa in città per capire se il Teatro Giordano potrà riaprire o meno. L’impresa appaltatrice dei lavori dovrebbe rendere pubbliche oggi le certificazioni ndegli impianti, partendo da quello antincendio che rimane il problema porincipale da risolvere per poter procedere con la riapertura.
Si attendono dunque novità, dopo la denuncia fatta dall’amministrazione per la vicenda del subappalto.
Le dichiarazioni di conformità sono fondamentali per l’iter burocratico, ha ricordato l’assessore ai Beni culturali Pippo Cavaliere.
Documenti, ha aggiunto, che non può rilasciare l’impresa appaltante, ma un soggetto terzo. Il collaudo per il sistema antincendio non è stato ancora rilasciato per il contenzioso nato tra appaltatore e subappaltatore.
Entro oggi, comunque, le autorizzazioni dovrebbero arrivare. Poi toccherà al Comune mettersi in moto per poter riaprire il Giordano nella prossima stagione autunnale.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – Sosta a Foggia, consumatori all’attacco – «Servono abbonamenti agevolati»
Il confronto a sei mesi dalla rivoluzione parcheggi – «Creare delle zone franche in alcune zone della città»

Strisce blu a Foggia
«Il piano va rimodulato». Questa la richiesta delle associazioni dei consumatori a sei mesi dall’entrata in vigore della nuova sosta tariffata durante il confronto di ieri con l’amministrazione comunale e l’amministratore unico della società comunale di trasporto, Ataf che gestisce i 5000 parcheggi delimitati dalle strisce blu.
A distanza di sei mesi non si chiede più l’abolizione del piano che tante polemiche ha sollevato (salvo la decisione del Tar che al momento però non ha dato alcuna sospensiva); ma di rivedere alcune criticità che secondo i consumatori penalizzano, soprattutto dal punto di vista dei costi, alcune fasce di cittadini.
Tra le proposte avanzate da Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori e il Movimento difesa del cittadino quella di creare delle zone franche nei pressi degli Ospedali Riuniti, dell’Università e del Palazzo degli studi e l’offerta di un abbonamento per i lavoratori domiciliati a Foggia.
Attualmente questi lavoratori, non essendo residenti, per la propria auto non hanno alcuna agevolazione, l’abbonamento mensile secondo le associazioni è troppo caro (75 euro).
Propongono un abbonamento per questi lavoratori di 25-30 euro al mese. Entro la prossima settimana le associazioni dei consumatori formalizzeranno le proprie proposte e d’intesa con l’amministrazione sarà stilato un documento congiunto che poi dovrà essere portato all’attenzione del Consiglio comunale.
Nel frattempo a Palazzo di città proseguiranno le audizioni con le organizzazioni del commercio, le commissioni consiliari. Sulla rigidità degli ausiliari del traffico nel multare gli automobilisti il cui ticket della sosta è scaduto, l’Ataf numeri alla mano sottolinea che attualmente ogni parcheggiatore fa in media 5 multe al giorno.
Complessivamente le multe sui 5000 parcheggi sono in una giornata 210. Il dato, secondo la società comunale di trasporto, evidenzia che in sei mesi i foggiani hanno preso dimestichezza con il sistema.
Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFOGGIA – Il cimitero diventa privato
Cimitero «pubblico», e non potrebbe essere altrimenti, servizi privatizzati. Succede al campo santo di Foggia dove da ieri è ufficialmente in «porto» l’affidamento tramite il project financing alla Pfc (progetto finanza Capitanata), la srl guidata dall’ex presidente dell’Ance di Confindustria, Giovanni Trisciuoglio, insieme alla Italstudio, una ditta specializzata nella gestione dei cimiteri (32 in Italia, tra cui quello di Roma Fiumicino, quattro in Puglia con quelli di San Severo, Andria e Canosa, tutti a guida centrodestra).
L’affidamento dei servizi, alcuni in corso di affidamento come quello delle tumulazioni, è praticamente cosa fatta dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato, in appello ad una precedente sentenza del Tar, che ha messo fine al contenzioso a colpi di carta bollata.
«E’ una procedura che viene dalla precedente amministrazione ma che noi portiamo a conclusione con vantaggi enormi sul piano della qualità dei servizi senza perdere di vista l’obiettivo sociale.
Ora che c’è stata anche la sentenza del Consiglio di Stato, abbiamo avuto la certificazione della validità del percorso dal punto di vista amministrativo», spiega il sindaco Mongelli che tiene a precisare che il Cimitero «come si vuol far credere, non è stato affatto venduto».
«Il nostro comune, in linea ad una tendenza nazionale, ha solo affidato l’espletamento dei servizi cimiteriali tramite il project financing.
C’è un vantaggio in termini di manutenzione e anche di servizi aggiuntivi, perché la città sarà dotata di un forno per le cremazioni, il secondo in Puglia dopo quello di Bari», ha precisato ancora il sindaco che si è voluto anche soffermare sulle tariffe: «Credo che sia una vittoria di ordine politico offrire un loculo ai privati a 1448 euro comprensivo di Iva e di cedere i suoli per le cappelle gentilizie e private a 1528 euro a metro quadrato compreso Iva, addirittura 172 euro in meno di quanto previsto da una sentenza del Tar a proposito del conto economico dell’affidamento dei servizi con il projetct financing».
Questi ritocchi al ribasso sono avvenuti perché l’amministrazione ha rinunciato all’anticipazione dei servizi di manutenzione per i 99 anni. In questo modo è stato possibile rimodulare costi e interventi e non snaturare la funzione sociale del servizio.
«La gestione del cimitero funziona come l’edilizia privata. I loculi singoli sono come l’edilizia popolare; quella delle confraternite come l’edilizia convenzionata e quella cosiddetta gentilizia come l’edilizia privata.
Le tariffe adottata sono molto al di sotto di quelle standard a livello nazionale. L’operazione finale è a costo zero per il Comune», spiega Giovanni Trisciuoglio, presidente della Progetto finanza Capitanata.
Filippo Santigliano da La Gazzetta del Mezzogiorno
Condividi in FacebookFOGGIA – PROJECT FINANCING: CIMITERO PIU’ DECOROSO E FUNZIONALE.
NESSUN AUMENTO DEL COSTO DEI LOCULI PER I CITTADINI.
“E’ il primo vero project financing per la città di Foggia e che permetterà di garantire e migliorare la qualità dei servizi cimiteriali”. Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli ha commentato positivamente l’affidamento per 11 anni della gestione del cimitero alla società aggiudicataria che sta già operando per arrivare entro i prossimi giorni alla completa attività di gestione.
“Non abbiamo venduto il cimitero”, precisa il sindaco Mongelli, “non ci sarà alcun aggravio di costi per il cittadino che potrà acquistare il loculo al prezzo già stabilito di 1450,00euro”. Alla conferenza stampa era presente l’assessore Pasquale Pellegrino che ha seguito negli ultimi tempi tutto il percorso del project financing.
“Abbiamo raggiunto due obiettivi fondamentali: garantire decoro al cimitero e senza aggravare i costi del loculo per il cittadino. E poi determineremo un risparmio di costi per il comune di almeno 800mila euro e senza calcolare eventuali interventi urgenti che peserebbero ulteriormente sulle casse comunali”. Il suolo per i privati per intenderanno realizzare cappelle gentilizie costerà 1523,00euro al mq, somma comunque inferiore a quella dei 1700,00 stabilita anche dal Tribunale Amministrativa Regionale.
I gestori del cimitero, che saranno operativi già nei prossimi giorni, hanno già avviato attività di manutenzione dell’area cimiteriale e di selezione del personale attraverso agenzie interinali; inoltre prevedono la realizzazione entro i prossimi due anni di un forno crematorio, che sarà sempre di proprietà del comune di Foggia.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – Contraddizioni e finti risparmi nell’affidamento dei servizi cimiteriali
“Non ci sarà alcun aggravio di costi per il cittadino che potrà acquistare il loculo al prezzo già stabilito di 1450,00 euro”, questo dichiara il sindaco Mongelli alla presentazione dell’affidamento del cimitero a un imprenditore privato, “e poi – ha aggiunto Pellegrino – determineremo un risparmio di costi per il comune di almeno 800mila euro”.
E’ palese la contraddizione tra le due affermazioni perché nel “prezzo già stabilito di 1450,00 euro a loculo” è caricato anche il costo di gestione dei servizi di pulizia e manutenzione che prima erano a carico della fiscalità comunale, questi sono gli 800 mila euro di costi che il comune risparmia.
Vogliamo sottolineare che nel costo del loculo è incluso anche il “normale utile” che motiva l’impresa privata a gestire i servizi di pubblica utilità, che contro la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali si è espresso il popolo italiano con il referendum, che i cittadini foggiani, in quell’occasione, hanno espresso la volontà di mantenerli pubblici. E’ per questo motivo che l’aver voluto procedere con l’affidamento dei servizi cimiteriali a un privato, in aggiunta all’ampliamento del cimitero stesso, costituisce violazione della volontà popolare con buona pace di chi aveva fatto della democrazia partecipata una bandiera in campagna elettorale.
Quanto al risparmio effettivo per la comunità, vi è prima da ricollocare i sette operai tumulatori, assunti tramite concorso e specializzati, che non continueranno a lavorare al cimitero ma saranno impiegati in altre mansioni (la custodia delle palestre comunali?) come è stato loro riferito in via informale. Il costo di questi sette dipendenti resterà comunque a carico dell’amministrazione comportando una spesa molto superiore agli 800 mila euro “risparmiati” per gli undici anni del servizio. Una spiegazione del presunto risparmio ci sembra un atto dovuto.
Restano alcune cose da capire: perché, dopo quattro mesi dalla data del primo gennaio, non sia ancora cominciata la nuova gestione e perché ancora oggi c’è la necessità di un ulteriore rinvio di una settimana; secondo quali delibere, o determina dirigenziali, stiano lavorando dal 1 gennaio persone non dipendenti dal comune; perché non sono state applicate le norme di tutela sociale dei lavoratori in precedenza occupati. A queste domande il sindaco e l’assessore devono rispondere se hanno a cuore la trasparenza dell’azione amministrativa.
Vi è poi da chiarire se, e perché, l’amministrazione comunale permetta l’impiego di manodopera assunta con contratti di somministrazione di lavoro –il lavoro interinale- per assicurare un servizio della durata di undici anni e a quale carta dei servizi, per garantire la loro qualità, il nuovo gestore si debba attenere, ma questo e un discorso che riguarda la qualità dei servizi che l’amministrazione offre alla città su cui vi è molto da ridire.
Il segretario del circolo PRC di Foggia “Che Guevara”
F. Giorgio Cislaghi
Cimitero:nessun aumento del costo dei loculi per i cittadini
Ampliamento, manutenzione e servizi aggiuntivi, come il forno di cremazione. Sono alcune delle novità che riguardano la nuova gestione del cimitero.
“Il cimitero non è stato venduto, ma affidato e con questa scelta, diamo un ulteriore servizio alla città, con tariffe al di sotto della media nazionale e un servizio di alta qualità. Con un cimitero all’altezza dei bisogni dei cittadini”.
Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli ha commentato positivamente l’affidamento per 11 anni della gestione del cimitero alla società aggiudicataria che sta già operando per arrivare entro i prossimi giorni alla completa attività di gestione.
Non ci sarà alcun aggravio di costi per il cittadino che potrà acquistare il loculo al prezzo già stabilito di 1450,00euro. Alla conferenza stampa era presente l’assessore Pasquale Pellegrino che ha seguito negli ultimi tempi tutto il percorso e ha spiegato che sono stati raggiunti due obiettivi fondamentali: garantire decoro al cimitero e senza aggravare i costi del loculo per il cittadino.
“E poi – ha aggiunto Pellegrino – determineremo un risparmio di costi per il comune di almeno 800mila euro, senza calcolare eventuali interventi urgenti che peserebbero ulteriormente sulle casse comunali”. Il suolo per i privati che intenderanno realizzare cappelle gentilizie costerà 1523,00 euro al mq, somma comunque inferiore a quella dei 1700,00 stabilita anche dal Tribunale Amministrativa Regionale.
I gestori del cimitero, che saranno operativi già nei prossimi giorni, hanno già avviato attività di manutenzione dell’area cimiteriale e di selezione del personale attraverso agenzie interinali; inoltre prevedono la realizzazione entro i prossimi due anni di un forno crematorio, che sarà sempre di proprietà del comune di Foggia.
Tommi Guerrieri da Teleradioerre
Condividi in FacebookFOGGIA – Recessione spinge commercianti e artigiani in un vicolo cieco. Ce la faranno?
CONSALVO DI PASQUA
Consigliere Comunale
Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
p.c. Al sig. Sindaco del Comune di Foggia
Il sottoscritto consigliere comunale Consalvo Di Pasqua, capogruppo della lista Prima Foggia ,
Oggetto : Recessione spinge commercianti e artigiani in un vicolo cieco. Ce la faranno?
Visto
che a Foggia si sono gia’ chiuse numerose attivita’ commerciali e artigianali;
che quelle ancora aperte stanno riducendo il personale occupato e si trovano in gravi difficolta’ finanziarie ed economiche;
Considerato
che la situazione non migliora e anzi ci sono brutte prospettive per il futuro e per la ripresa dei consumi;
che la disoccupazione costituisce una mina vagante per la pace sociale della citta’;
che le tasse e i servizi pubblici statali, e quelli locali , sono aumentati notevolmente mettendo in difficolta’ famiglie e piccoli imprenditori; ( Tarsu, Parcheggi, IMU, ecc.)
INTERROGA
Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto Comunale e dell’art. 31 del Regolamento del Consiglio Comunale per conoscere:
quali iniziative intende adottare il Comune per fronteggiare l’emergenza sopradescritta;
se, nella tassazione locale e nelle tariffe dei servizi comunali, l’ Amministrazione comunale intende tenere in considerazione lo stadio di disagio in cui versa una buona parte della cittadinanza e delle situazioni di grave dissesto economico di alcune categorie piu’ colpite delle altre : disoccupati, artigiani, piccoli commercianti;
se ha intenzione di consultare le Associazioni di Categoria per concertare un Piano Straordinario di sostegno alle piccole imprese , artigiani e commercianti della nostra citta’;
se il Comune intende venire incontro alle difficolta’ di queste categorie con l’apertura di uno sportello di assistenza e monitoraggio della situazione
Foggia 2 maggio 2012
Condividi in FacebookFOGGIA – Lavoratori PULIECO
Ancora nulla di fatto all’incontro avuto presso la Provincia di Foggia tra il Comune di Foggia, i lavoratori della Pulieco e la scrivente Organizzazione Sindacale, in data 24 aprile.
Le metodologia utilizzata di project financing nell’aggiudicare i servizi cimiteriali all’ATI “Progetto Finanza di Capitanata srl” non ha tenuto in alcun conto della natura sociale della cooperativa Pulieco che da 2005 svolge puntualmente e senza aver avuto alcun rilievo i servizi di pulizia delle cappelle cimiteriali nella città di Foggia.
Il Comune manda a casa 11 lavoratori della cooperativa Pulieco che costavano alle casse comunali circa 9.500 € mensili , oneri inclusi, per non aver voluto prevedere in gara, le clausole di salvaguardia previste, come l’art. 52 del decreto legislativo 163/2006 nel quale è previsto da parte delle stazioni appaltanti la facoltà di riservare la partecipazione, in relazione a singoli appalti, a laboratori protetti,quando la maggioranza dei lavoratori interessati è composta da disabili.
Il comune non può abbandonare a se stessi lavoratori che sono l’unica e sola fonte di reddito nella loro famiglia, soprattutto considerato che il costo del servizio espletato, che deve continuare a svolgersi, è adeguato al principio della economicità.
Il coordinamento USB Foggia
FOGGIA – CONFERENZA STAMPA 2 MAGGIO
Mercoledì 2 maggio alle ore 11,30 si terrà presso la sala giunta di Palazzo di Città a Foggia la conferenza stampa sull’affidamento della gestione del cimitero alla presenza del sindaco di Foggia Mongelli, dell’assessore Pellegrino e dell’impresa affidataria.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – Inaugurazione Fiera, Mongelli annuncia il potenziamento dell’UMA e chiede al Governo il pronunciamento definitivo sull’Authority
Signor Sottosegretario,
è un onore e un piacere esprimerLe a nome mio e dell’intera comunità foggiana il benvenuto nella nostra città e nella Fiera che tanta parte occupa nella storia plurisecolare della nostra città.
Piacere accresciuto dall’opportunità che mi si offre di annunciare dinanzi ad una platea così qualificata una buona notizia per gli operatori agricoli.
Il Comune di Foggia ha formalmente ottenuto dalla Regione Puglia il contributo finanziario chiesto per migliorare la nostra capacità operativa, e dunque la qualità del servizio, offerto dall’UMA.
Grazie a queste risorse potremo aumentare il personale destinato a svolgere le funzioni burocratiche e di assistenza alle imprese, così come potremo migliorare l’efficienza del servizio con gli opportuni investimenti informatici.
Lo scorso anno, in questa stessa occasione, segnalai all’assessore regionale proprio le difficoltà scaturite dal trasferimento di queste competenze ai Comuni.
Oggi devo dare atto alla Regione Puglia di avere ascoltato la voce dei sindaci e di avere approntato una soluzione virtuosa che noi ci impegniamo ad attuare nel migliore dei modi possibile.
E’ il primo passo che il Comune di Foggia intende compiere in direzione dell’articolazione di una politica agricola che, migliorando la capacità di intercettazione ed utilizzo dei fondi regionali e statali, si pone l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche, come di stimolare l’aggregazione produttiva e le azioni commerciali di carattere territoriale.
E’ tempo che si passi dalle parole ai fatti, ad esempio, rispetto alla costituzione del Distretto meridionale del pomodoro.
Nella nostra città ha sede il più grande impianto di trasformazione d’Italia e la nostra provincia è il secondo bacino produttivo del Paese.
Abbiamo i numeri, le competenze e le qualità per replicare l’esperienza emiliana e garantire a tutti i segmenti della filiera profitti equi e sinergie di lungo termine.
Il Comune è pronto ad affiancare e supportare ogni iniziativa che vada in questa direzione.
Altrettanta disponibilità è offerta a chi sta meritoriamente lavorando al riconoscimento di Foggia Capitale Europea del Grano Duro: obiettivo certamente di grande valenza simbolica, ma di altrettanta utilità pratica se perseguito in parallelo con l’attuazione delle norme sull’etichettatura, che prevedono l’indicazione della provenienza geografica anche della materia prima di cui è composto un alimento.
E’ questo il contributo che ritengo sia possibile offrire per parte nostra ad un comparto economico che sta ridisegnando la sua stessa identità.
Anche a causa della crisi finanziaria ed economica.
Proprio oggi, in tutta Italia, scioperano i lavoratori agricoli; quelli che noi siamo abituati a chiamare braccianti, con tutto il rispetto dovuto agli eredi di una tradizione sociale e civica che in terra di Capitanata si è radicata ed ha prodotto alcuni dei suoi frutti migliori.
Comprendo bene le ragioni che determinano il Governo ad agire per modificare, in alcuni casi radicalmente, il mercato del lavoro.
Altrettanto nettamente mi sono chiari gli effetti nefasti delle truffe subite dall’INPS e che hanno provocato enormi danni economici allo Stato.
Eppure, signor Sottosegretario, mi lasci affermare con chiarezza che non si cancellano diritti e tutele di tutti in ragione dei reati commessi da alcuni.
Si puniscano i reati e si salvaguardino i lavoratori onesti, italiani e stranieri che siano.
Analoga salvaguardia si riconosca e garantisca alle imprese che producono qualità, che coltivano con passione e sacrifici i prodotti migliori del Made in Italy.
Non chiedo a Lei e al Governo di alzare barriere protezionistiche, ma di impedire l’accesso ai nostri stabilimenti di trasformazione e ai nostri negozi e mercati di prodotti la cui provenienza non sia chiaramente indicata nelle etichette e che non subiscano i controlli sanitari previsti dalla nostra legislazione.
Così come chiedo a Lei e al Governo di punire più severamente chi altera gli alimenti, anche a rischio della salute dei consumatori, o chi sfrutta le donne e gli uomini che lavorano nei campi, fino a ridurli in schiavitù.
Questi non sono imprenditori. Questi sono delinquenti che non trovano e non troveranno alcuna solidarietà civica e politica.
A questo proposito, consegno a Lei tutta l’amarezza della comunità foggiana per la mancata attivazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare nella nostra città.
Amarezza per come le istituzioni e le comunità della Capitanata sono state trattate dal Governo Berlusconi:
Amarezza per il mancato coronamento di un impegno straordinariamente unitario del territorio e delle sue rappresentanze istituzionali, politiche e civiche.
Amarezza per la sfumata opportunità di essere riconosciuti e di sentirci pienamente ed integralmente parte della comunità nazionale ed europea.
Signor Sottosegretario Le chiedo di farsi portavoce di questa amarezza e di invitare i suoi colleghi del Ministero della Salute ad esprimersi, una volta e per tutte, su questo punto: abbiamo il diritto di sapere se mai sarà attivata l’Authority e quali siano le reali cause ostative.
E’ così che il Governo potrà dimostrare il rispetto dovuto agli imprenditori ed ai lavoratori che ogni giorno contribuiscono a produrre e trasformare il cibo che nutre le nostre comunità e alimenta il buon nome dell’Italia nel mondo.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Sindaco
Condividi in FacebookFOGGIA – Consiglio Comunale, con 22 voti favorevoli ratificati due accordi di programma
Approvato all’unanimità un OdG per la convocazione di una seduta monotematica sui futuri assetti dell’Università degli Studi di Foggia
Il Consiglio Comunale, riunito in seduta pomeridiana, ha ratificato con 22 voti a favore e 4 contrari gli accapi relativi alla ratifica di due accordi di programma. All’unanimita’ e’ stato votato un ordine del giorno per la convocazione di un consiglio comunale monotematico per discutere delle dinamiche relative all’Universita’ degli Studi di Foggia.
Due quindi gli accordi di programma ratificati dal voto dell’assise comunale.
Il primo e’ relativo all’accordo di programma sottoscritto il 29.03.2012 avente ad oggetto la realizzazione di un complesso funzionale di fabbricati per servizi e residenze in Foggia alla via Napoli, in variante al PRG vigente.
Soggetto proponente: Vittozzi Costruzioni srl e Marinari gerardo e Figli snc;
Il secondo accordo di programma, sottoscritto il 29.03.2012, ha ad oggetto la realizzazione di un programma integrato lungo viale Pinto in prossimita’ degli OO.RR. – ditta Tonti in partnership quali soggetti beneficiari Universita’ degli Studi, Amministrazione Provinciale in variante al PRG vigente.
Soggetto proponente: Tonti Raffaele Co.Er.
Le ratifiche hanno avuto il voto favorevole di 22 consiglieri e l’astensione dei consiglieri Francesco D’Emilio, Eugenio Iorio, Consalvo di Pasqua e Leonardo De Santis.
Durante la seduta e’ stato approvato all’unanimita’ un ordine del giorno in cui il Consiglio Comunale “chiede al Sindaco e alla Giunta Comunale di porre in essere tutte le azioni possibili, non ultima anche quella di un maggiore coinvolgimento istituzionale a livello locale e regionale, per evitare che la nostra Università degli Studi possa essere ulteriormente depauperata di importanti strutture che, al contrario, meriterebbero maggior impegno per garantirne il consolidamento e l’accrescimento”.
I consiglieri hanno chiesto quindi “la convocazione in tempi rapidi di un Consiglio Comunale monotematico per discutere in maniera approfondita delle dinamiche attuali e futuri inerenti l’assetto dell’Universita’ degli Studi di Foggia, invitando all’assise il magnifico rettore dell’Ateneo foggiano, prof. Giuliano Volpe, e il magnifico rettore del Politecnico Universitario di Bari, prof. Nicola Costatino”.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Presidenza del Consiglio Comunale
Condividi in FacebookFOGGIA – Longo risponde alle provocazioni del sindaco Mongelli
Longo:il sindaco Mongelli in irreversibile coma istituzionale
Nel ringraziare il signor Sindaco di Foggia,ingegnere Giovanni Mongelli,che tramite una irrituale conferenza stampa presso un legale,ha dato lustro ed insperato rilievo di cronaca al sottoscritto,
ma anche e soprattutto all’intera opposizione, nel contempo non si può che rilevare il profondo stato confusionale del Primo Cittadino ,non più in grado,evidentemente, di sopportare il peso di una amministrazione comunale allo sbando e che per questo bisognevole di grandi capacità e grandi competenze,piuttosto che di incomprensibili comportamenti “cocciuti” e puerili.
Come previsto,a corto di argomenti e con una brutta caduta di stile,invece di fornire elementi a supporto delle sue scelte politico-amministrative,che la città,la nazione definiscono disastrose,si affida ad avvocati e giudici,nel maldestro tentativo di arginare forme di protesta,che ,prima che dal sottoscritto, partono dai cittadini amministrati ,ai quali,semplicemente e drammaticamente, non va proprio giù,tra l’altro, l’idea di pagare l’esasperata tassazione locale senza ottenere in cambio nessun servizio.
Se poi Mongelli e l’assessore Pellegrino,quest’ultimo campione di incoerenza e di cattiva politica,essendo al comune di centrosinistra ed alla Provincia di centrodestra,pensano volgarmente di intimidire e ridimensionare l’azione di protesta contro una gestione comunale fallimentare,peccano di ingenuità,poiché è nei fatti che il tirare in ballo l’autorità giudiziaria non potrà che diventare un tremendo boomerang e che, date le cattive pratiche messe in campo, non potrà che rafforzare e moltiplicare l’attività di denuncia di illegalità diffusa prodotta dal centrosinistra
Non mettendo in conto,che ai cittadini,sicuramente,non importa nulla dei suoi capricci e dei suoi lamenti di “lesa maestà”,Mongelli dimentica,che ha vinto una campagna elettorale da sindaco,basata sulla diffamazione,sul dileggio e sullo screditamento morale del suo avversario politico,e che,non tanto tempo fa,l’amministrazione di centrodestra subì la stessa sorte, attraverso odiosi comportamenti anti-democratici,con scritti anonimi e “voci” incontrollate e fasulle.
Trattandosi di dura,ma corretta dialettica politica,l’azione prodotta e non comprendendo il rancore e l’ anti-istituzionale comportamento del sindaco Mongelli,si preannuncia una conferenza stampa di risposta e dove saranno riferite valutazioni circa eventuali reati ravvisabili nel comportamento e nelle dichiarazioni della “strana coppia” Mongelli-Pellegrino e di chiunque altri parteciperà all’inopportuna kermesse.
Intanto giunta voce della professionalità e competenza dello studio legale a cui si appoggia il sindaco,consigliamo ai validi professionisti di farsi pagare subito ed in contanti per le loro prestazioni,onde evitare ulteriori e penosi debiti fuori bilancio di difficile riscossione.
GLI ORGANI DI STAMPA E DI INFORMAZIONE SONO INVITATI PER GIOVEDI’ 26 APRILE PROSSIMO ALLE ORE 10,PRESSO LE SEDI DEI GRUPPI CONSILIARI,TERZO PIANO,PER UNA CONFERENZA STAMPA DELL’OPPOSIZIONE IN RISPOSTA ALLE PROVOCAZIONI DEL SINDACO MONGELLI
Comunicato Stampa Bruno Longo
FOGGIA – STAGISTI DEL “MASI” PRESSO LA STRUTTURA TECNICA DEL COMUNE. INIZIATIVA DELL’ASSESSORATO ALLE POLITCHE DEL LAVORO.
Nei prossimi giorni saranno completate le pratiche per l’inserimento di stagisti negli uffici tecnici comunali. A comunicarlo è l’assessorato allo Sviluppo e Politiche del Lavoro del comune di Foggia che ha avviato rapporti di collaborazione con l’istituto tecnico Masi del capoluogo dauno ed aprirà anche nuovi contatti con altre scuole cittadine.
A breve, quindi, arriveranno stagisti che opereranno all’interno della struttura tecnica per fare una esperienza importante a contatto con le problematiche quotidiane.
“L’attività parascolastica permetterà aitirocinanti di acquisire conoscenze utili e necessarie per lo svolgimento della loro futura professione”, ha sottolineato l’assessore Giusy Albano, che poi ha aggiunto, “è un primo passo, a cui faranno seguito altre esperienze formative e di avvicinamento al mondo del lavoro”.
Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – riduzione, al minimo consentito dalla legge, delle aliquote IMU sulla prima casa!IMU
La Destra di Capitanata, per il tramite dei propri consiglieri comunali presenti sul territorio, proporrà in tutti i Comuni un ordine del giorno per la riduzione, al minimo consentito dalla legge, delle aliquote IMU sulla prima casa!
Tale proposta nasce sia dalla volontà di tutelare i cittadini della Provincia di Foggia da una pressione fiscale che si sta rendendo sempre più insostenibile e che ri…schia di sfociare in un pesante disagio sociale ed economico, in un territorio già provato dalla diffusa disoccupazione, sia dalla considerazione che la casa è un bene primario, frutto di sacrifici e lavoro delle famiglie, e rappresenta un diritto del cittadino.
Se si considera inoltre l’impatto positivo che tale atto amministrativo potrebbe avere sul mercato immobiliare locale (consentendo una tenuta del valore delle nostre case) e sulla competitività fiscale del nostro territorio rispetto alle altre Province d’Italia, si può ipotizzare che i benefici superino di gran lunga il minor gettito IMU previsto.
La Destra sarà presente mercoledì 25 Aprile alle ore 18,00 su Corso Vittorio Emanuele a Foggia per un dibattito pubblico sull’argomento e allestirà un punto di raccolta firme, per tutti i cittadini favorevoli a tale iniziativa, da inviare al Sindaco Mongelli!
IL SEGRETARIO CITTADINO
Luigi deVito
Comunicato Stampa La Destra di Capitanata
FOGGIA – Campo nomadi, ultimatum al Comune se resta così costretti alla chiusura
Dall’ispezione della Asl sono emerse molte carenze – Per l’amministrazione sarà una lotta contro il tempo

Il campo di Arpinova
Nel campo nomadi non ci sono le condizioni minime di vivibilità. L’amministrazione comunale deve intervenire, altrimenti la Asl lo chiuderà.
Gli ispettori del servizio di igiene pubblica dell’azienda sanitaria locale hanno eseguito una decina di giorni fa un sopralluogo e invitato formalmente l’amministrazione ed in particolar modo l’assessorato ai Servizi sociali a ripristinare le condizioni minime di sicurezza e igiene.
Il verbale con il quale si elencano le gravi carenze igienico sanitarie è stato inviato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica.
Il campo ad oggi ospita 67 famiglie, 138 i bambini che vivono nei container e nelle roulotte in una condizione di grande degrado per assenza di controlli e per responsabilità degli stessi Rom.
Baracche fatiscenti, vespai, allacci abusivi di energia elettrica, immondizia non raccolta per mesi, la tubatura della fogna nera rotta con conseguenti uscite di liquami, cani randagi e sporcizia. Sporcizia ovunque.
LA TRAGEDIA DEL 2008 - I vigili del fuoco sono intervenuti più di una volta per gli attacchi abusivi alla rete elettrica realizzati dagli ospiti del campo e per evitare nuove tragedie.
Come quella occorsa il 19 dicembre del 2008 quando in un incendio, che coinvolse una quindicina di baracche a causa di un corto circuito di una stufetta, morì un bambino di tre anni che stava dormendo e che nessuno riuscì a salvare.
E fu dopo quella tragedia che si intervenne ad Arpinova realizzando i sottoservizi, sistemando i container.
IL COMUNE – L’assessorato ai Servizi sociali guidato da Pasquale Pellegrino ha già eseguito dei sopralluoghi, avuto un incontro con la Asl, convocato una conferenza di servizio e avviato primi interventi di bonifica, come la rimozione delle baracche fatiscenti e disabitate. Si stanno reperendo circa sessantamila euro. Ma uno dei primi problemi da risolvere è quello della corrente elettrica.
«Abbiamo eseguito un computo metrico per installare in ogni container un contatore per l’energia elettrica – spiega l’assessore – gli intestatari dei contatori saranno dunque le famiglie rom che d’ora in poi dovranno pagarsi la bolletta».
Ogni due mesi dalle casse comunali escono circa 7mila euro, circa 50mila euro all’anno per la bolletta energetica del campo Rom. «Dobbiamo eliminare due problemi: il pericolo di questi allacci fuorilegge e fuori norma che mettono a rischio la stessa incolumità dei nomadi.
E dobbiamo risparmiare i soldi di queste bollette». Per questo si investiranno circa 10mila euro per fornire ogni container di contatori. Contemporaneamente sarà bonificato il campo, ripristinata la condotta saltata e poi bisognerà risolvere il problema della vigilanza.
Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFOGGIA – Teatro Giordano, si difende la Raco: «L’inadempienza è del Comune»
Interviene l’azienda denunciata dall’amministrazione – «L’ente era consapevole del subappalto alla Draga»

Il teatro Giordano nel 2003
Se il teatro Umberto Giordano è chiuso la responsabilità è delle «numerose violazioni, l’inerzia e l’incuria del Comune che ha stravolto l’originario programma, dilatando a dismisura i tempi di realizzazione dell’opera, ha causato ingenti danni all’impresa».
Si difende la Ra.co di Nino Raspatelli denunciata dal Comune per un «subappalto non autorizzato» e accusata dalla Daga impianti srl di Volturino di non aver pagato «ingenti somme».
La Ra.co si stupisce: «Il Comune era consapevole dell’opera prestata dalla Daga e pienamente consenziente». Non ci sarebbero state violazioni in quanto l’entità delle opere eseguite dalla società di Volturino «sono sottratte alla disciplina autorizzatoria del subappalto».

Secondo l’imprenditore, ad essere inadempiente è il Comune che non avrebbe ad oggi «rendicontato tutti i lavori effettuati di valore notevolmente superiore a quanto liquidatole». Posizioni opposte quelle tra Comune e impresa.
La Procura si è mossa chiedendo gli atti di nomina del responsabile del procedimento e direttore dei lavori Giuseppe Casolaro, l’unico che potrà chiarire cosa è accaduto all’appalto partito il 24 luglio 2007 e i cui lavori, che dovevano durare 9 mesi, sono durati 4 anni. Il contratto inoltre non lo avrebbe sciolto il Comune a giugno 2011, ma la Ra.co con una diffida in danno a febbraio 2012.
«È noto al Comune che in questi anni ho provveduto alla regolare effettuazione di tutti i lavori del progetto appaltato e predisposto dall’architetto Casolaro – scrive la Ra.co – Nonché di tutte le ulteriori lavorazioni di volta in volta resesi necessarie a seguito di formali richieste, tradotte in apposite varanti al progetto, e di richieste verbali mai sfociate nei prescritti atti procedimentali».
Ma chi ha chiesto le varianti e quante sono state? Infine secondo la Ra.co la diffida inviata a febbraio al Comune è stata la conseguenza «della condotta ostruzionistica immotivamente adottata dal direttore dei lavori e dal Comune».
Antonella Caruso
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
FOGGIA – Niente più discriminazioni sul luogo di lavoro, il Comune di Foggia costiuisce il Comunicato Unico di Garanzia per le pari opportunità
Niente più discriminazioni sul luogo di lavoro.
Il Comune di Foggia, su iniziativa del Servizio Risorse Umane, ha costituito il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG), come previsto dall’articolo 21 della Legge 183/2010.
Composto da componenti designati da ciascuna delle Organizzazioni Sindacali rappresentative e da un numero pari di rappresentanti dell’Amministrazione, assicurando nel complesso la presenza paritaria di genere, il CUG esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica nell’ambito delle competenze allo stesso demandate, promuovendo altresì la cultura delle pari opportunità e il rispetto e la dignità della persona nel contesto lavorativo, con l’intento di costruire un ambiente di lavoro improntato al rispetto dei principi comunitari e nazionali in materia di pari opportunità, benessere organizzativo, contrasto alle discriminazioni e mobbing.
Il presidente del Comitato sarà scelto tra gli appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione Comunale.
Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Assessorato alla Qualità Amministrativa
Condividi in FacebookFoggia – Mongelli querela Longo, consigliere annuncia contro-querela
Mongelli querela Longo, il consigliere replica e attende di leggere le carte
Nell’ambito dell’operazione “Piazza Pulita” in alcune intercettazioni emergerebbero gravi offese a Mongelli. Longo: “Specificherò vicende illegali sue e dell’amministrazione”

Longo e Mongelli
Metti una parola oggi, metti un “parolone” domani … e finisce a querela. Classico. Succede sempre così.
Anche al Comune di Foggia, dove il rapporto conflittuale tra il sindaco, Gianni Mongelli, e il suo più grande accusatore, il consigliere Bruno Longo, finisce in mano agli avvocati.
Il primo cittadino lo aveva annunciato ieri in aula, nel corso del consiglio comunale, seppur con la delicatezza di non citare il nome del diretto interessato. Nell’esprimere amarezza per gli epiteti riservati alla sua persona che starebbero emergendo da alcune intercettazioni telefoniche nell’ambito dell’operazione Piazza Pulita (Mongelli sarebbe stato definito “rimbambito” e “pezzo di m …”), il sindaco aveva infatti dichiarato: “pesanti giudizi sono stati pronunciati nei confronti della mia persona anche da chi in questo momento siede tra i banchi del consiglio comunale.
Contro i quali, vi annuncio, ho presentato querela“. Stupore generale.
Gli sguardi si riversano tutti sul vulcanico consigliere di opposizione, Bruno Longo, “primo accusatore” di Mongelli e autore di pesanti manifesti di denuncia in città contro la gestione del primo cittadino. Mongelli non lo chiama in causa direttamente ma il consigliere pare riconoscersi nel destinatario di quel messaggio se è vero che, nel prendere la parola, ci tiene a precisare di “non odiare nessuno, ma mi sia consentito – dichiara – il dissenso politico rispetto al modo di governare questa città“.
E oggi il “grande accusatore“ torna nell’arena con un comunicato stampa in cui annuncia una contro-querela nei confronti del primo cittadino. “Se la notizia riportata dagli organi di stampa è vera – scrive Longo – si è in speranzosa e positiva attesa di essere convocato dalla magistratura per meglio specificare, eventualmente, tutte le vicende illegali, i comportamenti vergognosamente clientelari e i favoritismi perpetuati dalla sua singolare ed incompetente azione politico-amministrativa”.
Nel frattempo il consigliere resta in attesa, dice, di “verificare la notizia e leggere l’eventuale testo della querela“. Desiderio che sarà presto esaudito.
“A breve convocherò una conferenza stampa per rendere pubbliche le ragioni alla base della mia azione legale” dichiara a Foggiatoday il sindaco Mongelli.
Giovanna Greco da Foggia Today
Mongelli querela Longo, consigliere annuncia contro-querela
„Degenera, dunque, tra i due. Sindaco e accusatore passano dalle aule del Comune a quelle del Tribunale. La conferma, ulteriore, del clima difficile che si vive da troppo tempo dentro e fuori il Palazzo. E del quale rischia di beneficiare una sola categoria: quella degli avvocati. “
FOGGIA – E-Gov, riunione sul progetto per i servizi in tutti i Comuni dell’area vasta
«Questo progetto a rete è uno dei più visibili segni dell’importanza di un’area vasta che ha scelto le parole “Innovare e Connettere” per definire la sua vision, dato che punta a diffondere in modo omogeneo infrastrutture e servizi che snelliscono le azioni pubbliche e migliorano il dialogo tra enti e cittadini». Così il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha aperto la riunione di stamattina, convocata nell’aula consiliare di Palazzo di Città alla vigilia della sottoscrizione del disciplinare sul progetto “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020”, finanziato per 1 milione 707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 del P.O. FESR 2007-2013.
Il progetto è finalizzato all’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso tutti i 31 Comuni aderenti al Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” e vede Foggia amministrazione capofila. «Adeguarsi agli standard definiti dal CRIPAL e alle previsioni del Codice dell’amministrazione digitale significa fare tutti un salto di qualità in termini di innovazione», ha detto Pippo Cavaliere, assessore alla Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia, con delega alla pianificazione strategica.
È stato il RUP-Project Manager del Piano “Capitanata 2020″ a illustrare l’articolazione del progetto: «La prima priorità – ha riassunto Paolo Affatato – riguarda Protocollo informatico, posta elettronica certificata, gestione informatizzata degli atti amministrativi e firma digitale. La seconda riguarda l’automazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, l’identificazione in rete del cittadino e il Sistema Informativo Territoriale».
Marco Curci, direttore della Divisione Informatica e telematica di InnovaPuglia, ha spiegato «obbligatorietà e necessità dell’adesione alla RUPAR SPC, con riflessi importanti considerando i servizi collegati gratuiti, quali ad esempio la circolarità anagrafica, l’interoperabilità fra le amministrazioni, tra amministrazioni e cittadini e tra amministrazioni e imprese».
Salvatore Lospalluto, funzionario del Servizio Ricerca industriale e Innovazione tecnologica della Regione Puglia, ha rilevato che “Capitanata 2020″ «è fra le prima aree vaste a tagliare il traguardo della sottoscrizione del disciplinare», aggiungendo quanto «aldilà dell’adesione alla RUPAR SPC, ci siano aspettative molto forti collegate a un potente fattore di sviluppo del territorio».
All’incontro erano presenti: l’assessore alla Mobilità e Protezione civile del Comune di Foggia, con delega all’innovazione tecnologica, Alfredo Ferrandino; il vicesindaco di Mattinata, Raffaele Prencipe; il vice segretario generale del Comune di Monte Sant’Angelo, Antonio Lo Russo; dirigenti e funzionari dei Comuni di Cerignola (Maria Concetta Valentino), Manfredonia (Margherita Fano), San Severo (Carolina Tricarico), Orta Nova (Pio Paglialonga) e Torremaggiore (Mariano Ippolito e Michelangelo Prencipe).
Hanno partecipato anche i rappresentanti delle società selezionati con gara pubblica dalla Regione, per assicurare la connettività: Caterina Cippone e Francesco Capasso per Telecom, Vincenzo Depalo per Wind Tlc, Gabriele Le Conte e Laura Di Falco per Clio, Vincenzo Fatiguso per Fastweb.
La Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR Puglia), come parte integrante del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ha per finalità l’interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi tra loro, con le Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC) e con le altre PAL interconnesse al SPC attraverso una infrastruttura di servizio che garantisca qualità e sicurezza delle connessioni, rispettando gli standard approvati a livello nazionale.
La Regione Puglia, nel corso del 2008, ai sensi di quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha voluto far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) e la denominazione della RUPAR ha acquisito il suffisso SPC per ricordare che essa è ora parte integrante della nuova rete nazionale della pubblica amministrazione.
Per questo è stato sottoscritto con il CNIPA (oggi DigitPA) un Protocollo di Intesa per l’integrazione delle varie componenti del SPC della Regione Puglia e per il loro governo. Ed è stata bandita una gara che ha recepito le norme tecniche del SPC e che ha portato alla selezione di cinque Fornitori con i quali sono stati sottoscritti altrettanti Accordi Quadro per l’erogazione di servizi di Connettività e sicurezza delle connessioni e di servizi di Ingegneria della Sicurezza alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, nell’ambito del SPC.
RELAZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI | Responsabile: Giovanni Dello Iacovo
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – “IL CINEMA DELLE PERIFERIE”
Comune di Foggia
Assessorato alla Formazione e all’istruzione
FalsoMovimento
in collaborazione L’università di Foggia
Il 19 aprile alle ore 17.00 presso la sala Rosa del Palazzetto dell’ Arte si è tenuta la conferenza stampa durante la quale è stata presentata la pubblicazione che raccoglie i risultati, il lavoro, le attività e i percorsi di approfondimento sull’educazione all’immagine e sul linguaggio cinematografico, e il lavoro svolto e i risultati ottenuti dal progetto “ Scuole al cinema Piccoli spettatori per il grande schermo – sostegno alle aree disagiate” .
Erano presenti all’incontro l’assessore alla Formazione e all’Istruzione del Comune di Foggia dott.ssa Episcopo, la dott.ssa Gloria Fazia, il dott. Campagna dell’Università degli Studi di Foggia, Paolo Grenzi della Grenzi editore, Mauro Palma del Falso Movimento e i dirigenti e le insegnanti che hanno aderito al progetto a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per tutte le scuole.
Gli interventi della Ass.re Episcopo e della Dott.ssa Fazia hanno sottolineato quanto sia importante per il Comune di Foggia portare avanti la politica della cultura cinematografica nelle scuole e il grande impegno e la collaborazione che c’è sempre stata con questo tipo di progetti.
Grande appoggio e sostegno è stato inoltre rimarcato da Tommaso Campagna dell’ Università di Foggia, che in questi mesi hanno messo a disposizione i loro spazzi per svolgere al meglio le attività del progetto. Grande dimostrazione di questa sinergia è stato l’incontro con Ettore Scola che si è tenuto nell’aula magna della Facoltà di Economia il 27 marzo e a cui hanno partecipato le scuole di II grado inserite nel progetto.
Grande spazio è stato dato all’illustrazione della pubblicazione “IL CINEMA DELLE PERIFERIE” curata da Claudio Grenzi Editore ed è stato soprattutto spiegata la parte interattiva e multimediale di essa. Infatti è stato mostrato l’utilizzo dei QR, presenti all’ interno, collegati a i filmati delle interviste fatte nelle scuole a insegnati e dirigenti, per dare voce a chi rende realmente fattibile questo progetto. Un piccolo stralcio è stato visionato durante la conferenza.
Mauro Palma, direttore del progetto, dopo aver riportato tutte le sue sensazioni e considerazioni di questi lunghi anni di progettualità tra cinema e scuola e aver sottolineato con entusiasmo il grande lavoro fatto da tutti per svolgere al meglio le attività previste, ha introdotto la parte formativa, che si terrà il 21-22 aprile 2012 a Vieste presso l’Hotel degli Aranci il Corso di formazione per insegnati “Occhio in Camera – fare per capire ”, Diretto dal prof.ssa Patrizia Canova, e il regista Claudio Bigoni. che,sabato 21 aprile alle ore 21,00 c\o la sala convegni dell’ Hotel degli Aranci a Vieste presenterà in anteprima assoluta il suo nuovo film “ I colori del vento”.
Doverosi ringraziamenti sono stati fatti, oltre che ai presenti, anche al dott. Ciampolillo del ATAF di Foggia e alla dott.sa Policino del comune di Foggia per l’apporto organizzativo.
Comunicato Stampa FALSOMOVIMENTO
FOGGIA – Piazza Mercato: furto sotto gli occhi dei tecnici comunali ripreso da Teleblu
La Polizia Municipale era intervenuta per il tentato furto del pezzo di rame. Affidato ai tecnici del Comune, sotto i loro occhi e quelli di Teleblu lo hanno portato via un gruppetto di ragazzini
Furto Piazza Mercato: rubano grondaia rame, ripresi da Teleblu „ Della serie: fatta proprio sotto il naso.
Il “naso”, in questo caso, è quello dei tecnici del Comune di Foggia, richiamati in piazza Mercato questo pomeriggio, nel cuore del centro storico, per rimediare al tentato furto di un pezzo di grondaia che circonda la “Nave” o il “Treno”, come è stata ribattezzata la struttura che domina la piazza.
Come però testimoniano le immagini girate dall’emittente televisiva Teleblu (ritrovatasi per pura causalità a documentare il furto in diretta), un gruppetto di ragazzi, nel corso delle operazioni di intervento, riesce – e con molta facilità – a portarsi via quell’enorme pezzo di rame.
Con tanti saluti ai dipendenti comunali, che lo avevano in custodia nell’attesa che il mezzo contattato per le operazioni di trasporto giungesse sul posto.
Da tentato, insomma, il furto, a consumato: la beffa è servita. Evidentemente i ladruncoli hanno approfittato di un momento di distrazione dei tecnici del comune, che dovranno certamente fornire spiegazioni in merito.
Nel frattempo la Polizia Municipale, acquisito il video dell’emittente, ha dispiegato tre pattuglie in città nel tentativo di recuperare il pezzo di grondone, che peraltro ha un suo valore dal momento che è fatto completamente i rame ed è noto il recente business, illegale, nel settore.
FURTO PIAZZA MERCATO: LE FOTO LA DINAMICA:

Nel pomeriggio la Polizia è intervenuta in Piazza Mercato su segnalazione di alcuni residenti per il tentato furto di un pezzo di grondaia. All’arrivo degli agenti, l’enorme pezzo di rame pendeva ancora semi-smontato. Realizzato il pericolo per la pubblica incolumità, gli agenti hanno interessato della vicenda la Polizia Municipale che, a sua volta, ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco.
Sul posto anche i tecnici del Comune di Foggia (settore Lavori Pubblici) che hanno provveduto, con l’aiuto del 115, a mettere in sicurezza la struttura e a rimuovere completamente il grondone per portarlo via. Si trattava, dunque, ad un certo punto, semplicemente di attendere il mezzo che doveva trasportarlo.
Motivo per cui vigili urbani e 115 lo hanno rimesso alla custodia dei tecnici comunali e sono andati via.
Ma è qui che entra in azione un gruppetto di ragazzi che, approfittando evidentemente della distrazione dei presenti, carica quell’enorme pezzo di rame e, sotto gli occhi sbigottiti dei tecnici, se lo porta via, imboccando rapidamente una traversa della piazza.
“La custodia della grondaia era affidata ai tecnici del Comune. Noi, accertata la messa in sicurezza della struttura e il venir meno delle ragioni della nostra presenza, siamo andati via” dichiara il tenente della Polizia Municipale, Paolo Frattulino. La beffa, in ogni caso, è consumata.
Ai danni di una piazza, peraltro, che avrebbe dovuto essere il cuore del centro storico foggiano ma che riversa, ad oggi in condizioni di abbandono drammatiche. Che sia entrata nel mirino di vandali e ladri, dunque, non meraviglia. Purtroppo. Certo, la beffa è davvero troppo.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookFOGGIA – Attivato in Prefettura tavolo istituzionale sul credito
E’ stato attivato stamane presso la Prefettura di Foggia il tavolo istituzionale sul credito convocato dal Prefetto di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone. L’iniziativa del rappresentante territoriale del Governo ha colto un’esigenza posta dalle imprese di tutti i comparti produttivi; al tavolo, infatti, oltre ai massimi vertici di Provincia, Comune, Camera di Commercio di Foggia, Banca d’Italia provinciale ed Abi regionale, sono stati convocati i Presidenti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Confartigianato e Cna.
Dal confronto è emersa una richiesta forte e unanime delle associazioni di categoria di una maggiore sensibilità ed attenzione delle banche nei confronti delle imprese, in modo particolare per quanto concerne sospensioni di mutui, gestione di affidamenti, concessione di nuove linee di credito, indispensabili per riavviare percorsi virtuosi di crescita e sviluppo delle aziende, senza dei quali anche il futuro delle stesse banche è a rischio.
In questo contesto si inserisce anche il problema dei ritardati pagamenti da parte dello Stato e della Pubblica Amministrazione, che stanno creando molti problemi sia alle imprese che agli istituti bancari, i quali, in caso di interventi di anticipazione su crediti certificati, impegnano risorse che potrebbero essere invece impegnate nel rapporto diretto banca-impresa.
“Abbiamo pertanto tutti condiviso la proposta del Prefetto di Foggia – ha reso noto il Presidente di Confindustria Foggia, Giuseppe Di Carlo – di redigere un documento comune tra le diverse organizzazioni di categoria contenente proposte ed indicazioni operative da attuare tenendo conto delle specificità locali e tornando a privilegiare il rapporto diretto tra imprenditore e sportello bancario di riferimento”.
Il documento tecnico congiunto sarà quindi sottoposto in una prossima riunione del tavolo sul credito ai rappresentanti di tutte le banche operanti in provincia di Foggia.
da Teleradioerre.it
FOGGIA – OdG Amica bis
Il Consiglio comunale
ascoltata la relazione del sindaco in ordine all’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e della Procura della Repubblica di Foggia su presunte infiltrazioni mafiose e criminali nella società di proprietà comunale AMICA SpA, alle attività compiute dall’Amministrazione comunale per la riorganizzazione del servizio e la tutela dei livelli occupazionali della stessa società ed alla procedura giudiziaria per il riconoscimento dell’amministrazione straordinaria,
ESPRIME
apprezzamento per l’operato della magistratura e delle forze dell’ordine che hanno individuato le attività illegali poste in essere all’interno della società di gestione del ciclo integrato dei rifiuti e ne hanno neutralizzato gli effetti;
CONDIVIDE
la scelta dell’Amministrazione comunale di costituirsi parte civile nel processo giudiziario che scaturirà dall’inchiesta della magistratura.
IMPEGNA
l’Amministrazione comunale a promuovere tutte le azioni necessarie a rendere edotto il Consiglio comunale circa gli effetti delle diverse soluzioni operative previste dalla vigente normativa dei servizi pubblici locali in ordine all’efficiente, efficace ed economico svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed alla tutela dei livelli occupazionali di AMICA SpA e Daunia Ambiente SpA.
INVITA
il sindaco a riferire in Consiglio comunale sugli interventi da adottare nel più breve tempo possibile.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – Vertenza Don Uva: Persi i primi 92 posti di lavoro senza ammortizzatori sociali: il Sindaco ed i suoi apostoli indifferenti alla tragedia
Persi i primi 92 posti di lavoro alla Casa Divina Provvidenza Opera Don Uva.
I primi 41 operatori sanitari hanno lasciato il 31/03/2012 il posto di lavoro, adesso altri 52 Oss (operatori socio-sanitari) andranno a casa alla data del 30/04/2012.
92 padri che dal primo maggio non potranno far fronte al mantenimento delle proprie famiglie.
E’ una disfatta per la città, per L’Ente che in questi anni ha fatto da ammortizzatore sociale e che oggi a causa della crisi ed una serie di restrizioni regionali non potrà garantire il posto di lavoro ai circa 600 lavoratori.
Il tavolo regionale e la cassa integrazione che dovrà essere fatta dai dipendenti che rimarranno in servizio, la dice lunga sulla gravità delle condizioni lavorative degli operatori, infatti si prevedono ulteriori tagli, mobilità per coloro che si avvicinano alla pensione ed in fine un taglio netto agli sprechi nella struttura di Foggia.
Ma L’indifferenza del Sindaco e della sua Giunta alla problematica non ha confini: non si è visto uno intervento del primo cittadino,un seduta monotematica del consiglio, non un interessamento a capire perché 92 padri di Famiglia finiscono in mezzo alla strada.
Nulla!! Niente dalla massima istituzione Foggiana solo indifferenza….cieca forse dovuta alla impcment Comune-Amica.
Ma il fallimento è anche della politica locale che viene a chiedere posti di lavoro e poi non fa nulla per mantenerli.
Solo Vergogna proviamo per quei politici che parlano di progetti e poi se ne fregano di quanto accade a persone che hanno il volto foggiano e la vergogna negli occhi……quella di essere stati traditi da chi rappresenta le istituzioni.
Presto tutte le organizzazioni sindacali del Don Uva faranno sentire la propria voce in tutte le istituzioni pubbliche o private.
Se qualuno pensa che la notte non è fatta per dormire solo per i dipendenti del Don Uva sbaglia!!Iniziative estreme per far capire che non si gioca sulla pelle dei lavoratori.
firmato Massimiliano Di Fonso
Segretario Confederale Usppi
FOGGIA – Rifiuti a Foggia, “Lavoro e Welfare”: andare oltre l’emergenza
La drammatica situazione dei rifiuti a Foggia, resa più emblematica dai recenti risvolti giudiziari, impone un deciso cambio di passo per quanto riguarda sia l’azione della politica con riferimento alla gestione e all’adeguamento del servizio, sia l’atteggiamento dei cittadini.
Il sostegno al consulente esterno del Comune di Foggia, Raphael Rossi, deve partire dalla consapevolezza del difficile compito che gli si prospetta anche in relazione alla discontinuità rispetto al passato, da far valere nelle modalità manageriali e nel progetto industriale più complessivo.
Essere l’ultimo territorio in qualità della vita non è una maledizione ineludibile; talvolta, come in questo caso, è vitale porsi obiettivi che guardano ben oltre l’emergenza e che possano addirittura far scattare la molla del saper fare da parte di una comunità troppe volte, di recente, ingiustamente vilipesa e penalizzata a causa dell’inefficienza della sua classe dirigente. In periodi di crisi come quello attuale i cittadini vorrebbero vedere segnali di saggezza sociale e istituzionale, oltre che politica, a partire da una forte riduzione dei costi “politici” delle società che assicurano servizi pubblici.
Chi si occupa del bene comune deve tornare a farlo con competenza, per tutelare l’intera comunità, non il proprio personale tornaconto. Inoltre, oltre al ripristino di una funzionalità ordinaria, è indispensabile programmare e attivare interventi innovativi che garantiscano la qualità della vita, la tutela ambientale, il risparmio sui costi, l’occupazione. «Pensiamo, dice Domenico della Martora, referente cittadino di Foggia dell’Associazione “Lavoro&Welfare”, alla sostituzione del modello tradizionale di raccolta dei rifiuti, con uno nuovo, basato su un sistema pneumatico, come abbiamo già proposto in un nostro documento sullo sviluppo territoriale.
Con questo sistema i rifiuti vengono stoccati all’interno di contenitori, diversi per tipologia di rifiuti e collocabili in vari punti della città (o, per aree di nuovo insediamento, direttamente negli edifici), da cui partono tubazioni sotterranee a pressione negativa che trasportano i rifiuti fino ai punti di raccolta fuori città; qui i rifiuti vengono differenziati meccanicamente e compattati tramite vuoto pneumatico in container di grandi dimensioni per essere poi destinati a idonei impieghi. Si tratta di un processo silenzioso, inodore, che elimina i cassonetti e i camion di raccolta e comporta vantaggi per il decoro e il decongestionamento urbano, oltre a ridurre l’inquinamento.
Questo sistema è attivo da decenni in Svezia ed è diffuso in varie parti del mondo.
La sua realizzazione è allo studio anche in alcune aree del nostro Paese.
Le stime prevedono un abbattimento del 15-20% dei costi rispetto alla gestione tradizionale, il chè consentirebbe la realizzazione dell’impianto con le economie rivenienti dall’abbattimento dei costi di manutenzione. Non ci sarebbe alcuna dispersione di posti di lavoro, la tassa rifiuti potrebbe subire un graduale ribasso, la modalità gestionale potrebbe superare il carrozzone pubblico«.
Ovviamente non basta un impianto innovativo a risolvere il problema: anche il sistema più avveniristico necessita di un cambio di mentalità, di un atteggiamento responsabile, a partire dalla consuetudine dei cittadini a differenziare coscientemente la raccolta dei rifiuti.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookFOGGIA – Ingegneria, le condizioni di Costantini – «Pronto a incontrare le istituzioni locali»
Lettera del rettore del Politecnico a Mongelli e Pepe – Servono 100mila euro per «salvare» la sede di Foggia
L'ingresso della sede di Ingegneria a Foggia
FOGGIA - Se Foggia vuole salvare i corsi di ingegneria del Politecnico di Bari dovrà coprire i costi delle utenze della sede, le supplenze dei docenti e le relative spese di trasporto.
Il rettore Nicola Costantini ha risposto a stretto giro di boa al sindaco e al presidente della Provincia con una lettera giunta ieri ai due enti.
Come aveva anticipato al Corriere del Mezzogiorno, Costantini ha messo nero su bianco le richieste ribadendo di essere pronto ad incontrare le istituzioni locali. Il parere del senato accademico del Politecnico che aveva fatto scattare l’allarme rosso è importante ma non determinante.
Lo chiarisce esplicitamente il rettore: «L’orientamento è contenuto nelle linee guida per la predisposizione dell’offerta formativa 2012-2013, suscettibili di essere superate qualora le condizioni al contorno dovessero rivelarsi favorevoli».
Un aspetto della lettera del rettore del Politecnico conferma quanto in questi giorni hanno sostenuto soprattutto gli studenti della facoltà. La sede e i locali dell’Altamura non sono il vero problema.
La città di Foggia deve sostanzialmente pagarseli i corsi se vuole offrire questa opportunità ai propri studenti, a quelli dell’intera provincia e dei Comuni delle regioni limitrofe.
Costantini infatti non chiede una sede nuova, chiede il pagamento delle bollette e ricorda che «la situazione già precaria degli anni scorsi è precipitata con la repentina, ed inopinata, disdetta di tutti i contratti di utenza della nostra sede». Dunque c’è da mettere mano ai bilanci, trovare le risorse e cercare anche la formula per erogarli.
Ad oggi sede e utenze sono state pagate con i 25-30mila euro che la Provincia versava al Consorzio per l’Università.
Differente è il pagamento delle supplenze e dei rimborsi viaggi per i docenti.
Il presidente Antonio Pepe e il sindaco Gianni Mongelli devono racimolare all’incirca 100mila euro e intendono coinvolgere anche altri Comuni della Capitanata.
In prospettiva il problema di una sede idonea resta aperto anche alla luce del fatto che il rettore del Politecnico ribadisce la volontà di voler portare avanti con Foggia «il comune progetto di un dipartimento inter-Ateneo» per i corsi di ingegneria.
Questo però quando le risorse nazionali agli atenei saranno rimpolpate.
Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFOGGIA – Progetto Cinema Scuola, domani conferenza stampa di presentazione
Domani giovedì 19 aprile, alle ore 17.00, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte si terrà la conferenza stampa di presentazione dei risultati ottenuti a conclusione del “Progetto Cinema Scuola”, organizzato dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Foggia e dal Falso Movimento.
La conferenza sarà altresì occasione per presentare la pubblicazione “Il Cinema delle Periferie” che raccoglie i risultati, il lavoro, le attività e i percorsi di approfondimento sull’educazione all’immagine e sul linguaggio cinematografico, oltre l’intero lavoro svolto e i risultati ottenuti dal progetto. Contestualmente sarà presentato il programma della fase formativa del progetto.
Saranno presenti all’incontro il Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli; l’assessore alla Formazione e all’Istruzione del Comune di Foggia, Maria Aida Episcopo; il rettore dell’Università degli Studi di di Foggia, Giuliano Volpe; l’editore Claudio Grenzi; l’assessore all‘Istruzione del comune di Vieste, Gaetano Zaffarano, e Mauro Palma del Falso Movimento. Parteciperanno inoltre i dirigenti scolastici e le insegnanti che hanno aderito al progetto.
Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Assessorato alla Formazione e Pubblica Istruzione
Condividi in FacebookFOGGIA – Politecnico, Ingegneria lascia Foggia – «Impossibile continuare senza fondi»
Non sarà attivato il primo anno del corso decentrato – Protestano Comune e Provincia: ora un incontro|

Nicola Costantino
BARI -Dall’anno prossimo sarà disattivato il primo anno del corso di laurea di Ingegneria a Foggia, sede decentrata del Politecnico di Bari. Lo ha deciso il Senato accademico del Politecnico barese nella riunione di venerdì scorso, durante la quale sono state approvate le linee guida per l’offerta formativa del prossimo anno.
«Il Senato – spiega il rettore Nicola Costantino – ha deliberato che al momento non ci sono le condizioni economiche per attivare il primo anno per il 2012/2013.
Naturalmente i corsi del secondo e del terzo anno non sono in discussione. Avevamo ricevuto delle promesse da parte degli amministratori locali, ma niente altro. Se dovesse però arrivare un qualche supporto finanziario sono pronto a convocare subito il Senato accademico.
Per agevolare gli studenti di Capitanata sarà riservato a loro uno spazio del nostro collegio e stiamo cercando di capire la possibilità di effettuare uno sconto sulle tasse universitarie per compensare le spese per gli spostamenti da Foggia a Bari».
Passa in secondo piano anche il problema della sede (quella attuale viene ritenuta inadeguata, e nei mesi scorsi erano state offerte alternative da parte di Assindustria Foggia e Università di Foggia).
I COSTI – I corsi (al primo anno è attivo Ingegneria civile, gli anni successivi Ingegneria civile e Ingegneria meccanica, per un totale di 700 iscritti) sono retti da supplenti che svolgono il lavoro gratuitamente.
«Non li possiamo retribuire, e non siamo neanche in grado di coprire le spese di viaggio: per questo non ci sono più docenti disposti a insegnare a Foggia», spiega Costantino. Per coprire le spese per i poco più di venti docenti di Foggia servirebbero circa centomila euro, continua il rettore.
Contributo che, come nel caso delle sedi decentrate di Taranto, potrebbe essere fornito dalle amministrazioni locali. «A Taranto riceviamo dalla Provincia 300mila euro per tre corsi di laurea, a Foggia potrebbe essere necessario un terzo di quelle risorse». Gli enti che potrebbero «salvare» i corsi foggiani di Ingegneria potrebbero essere, spiega il rettore, il Comune, la Provincia o l’Assindustria.
LA PROTESTA – Comune e Provincia non ci stanno. «Apprendiamo con grande rammarico e nell’inusuale forma delle notizie di stampa che il Senato accademico ha deciso avviare lo smobilizzo della sede distaccata di Foggia della Facoltà da Lei presieduta», scrivono in una lettera congiunta il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, e il presidente della Provincia, Antonio Pepe. «Una scelta – continuano – a nostro parere,quanto meno inopportuna alla luce dell’impegno assunto dalle Istituzioni e dalle Organizzazioni imprenditoriali a ricercare i percorsi più idonei a proseguire ed implementare un’esperienza strategica per il territorio, e che ci ha indotti ad individuare soluzioni meritevoli di un esame più approfondito».
«Il Senato accademico – continuano – avrebbe dovuto avere maggiore rispetto verso la comunità foggiana in considerazione della collaborazione operativa e del sostegno finanziario garantiti, che siamo disponibili a rafforzare attesa l’importanza annessa alla presenza della Facoltà di Ingegneria per i nostri giovani e le nostre imprese». La lettera si conclude con la richiesta di «sospendere ogni procedura e di fissare con la necessaria urgenza un incontro operativo con l’obiettivo di scongiurare la soppressione della sede distaccata della facoltà di Ingegneria».
Ludovico Fontana
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
FOGGIA – Consiglio comunale convocato giovedì 19 aprile
All’ordine del giorno anche le vicende che hanno interessato AMICA SpA
Il presidente del Consiglio comunale, Raffaele Piemontese, ha convocato l’Assise cittadina giovedì 19 aprile (ore 10.00), presso l’Aula consiliare di Palazzo di Città, con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni Sindaco vicenda AMICA S.p.A.;
2) Intitolazione curva nord stadio ‘Zaccheria’ a Franco Mancini;
3-72) Riconoscimento debiti fuori bilancio.
La ripresa integrale della seduta del Consiglio comunale sarà disponibile sul sito internet istituzionale del Comune di Foggia (www.comune.foggia.it) a partire dal giorno successivo.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – Verde pubblico, scatta l’Operazione Primavera su otto grandi aree urbane
“Operazione Primavera” su otto grandi urbane. Nei prossimi dieci giorni, saranno realizzati interventi di sfalcio dell’erba nella Villa e nel Boschetto della Villa comunale, su piazzale Vittorio Veneto, Piazza Cavour, Piazza Umberto Giordano, Piazza del Lago, Piazza Göppingen e Giardino della Memoria in viale Giotto.
I lavori interesseranno anche il sottovia di Via Scillitani, gli spartitraffico di Viale Fortore e Via Guglielmi e le buche predisposte per l’impianto delle alberature stradali. «Abbiamo predisposto tempi serrati per un’operazione molto attesa dalla città – dice l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Pasquale Russo – scegliendo di partire dai luoghi collettivi più importanti».
I lavori sono stati affidati alla ditta foggiana “Garden Service”, per un importo di 10 mila euro, il 5% delle risorse a base della gara per i servizi di cura di tutto il verde orizzontale cittadino, andata deserta lo scorso 2 aprile.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione /Assessorato all’Ambiente e Energia
Condividi in FacebookFOGGIA – presentazione pubblicazione “il cinema delle periferie”(comune di foggia – falso movimento)
Foggia 19 aprile 2012
ore 17:00 aula consiliare del comune diFoggia
Conferenza stampa :
per la presentazione della pubblicazione
“IL CINEMA DELLE PERIFERIE”
Comune di Foggia
Assessorato alla Formazione e all’istruzione
FalsoMovimento
in collaborazione L’università di Foggia
Il progetto Cinema e Scuola. Piccoli spettatori per il grande schermo nato 2001, a distanza di oltre dieci anni continua a occuparsi di minori e di offerta cinematografica di qualità…
5000 alunni di scuola primaria e secondaria di 1° grado, più di ottanta proiezioni. Questi i numeri a dimostrazione del crescente successo di questo progetto organizzato da Mauro Palma con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia, che ha sostenuto il progetto nelle scuole delle aree più disagiate portando gratuitamente il cinematografo.
I bambini e i ragazzi amano andare al cinema, ma spesso gli indici di gradimento maggiori spettano ai pop corn e agli effetti speciali: questo almeno è quanto emerge da indagini e chiacchiere con i giovani spettatori. Niente di sorprendente o inaspettato. I ragazzi consumano ciò che è loro propinato dalla grande distribuzione. Ghiotti e ingordi di immagini preconfezionate, le comprano a ‘scatola chiusa’, sedotti dal tam tam mediatico e dai gadget distribuiti ad hoc sul mercato in coincidenza con il lancio di certi film. Di questo si nutrono e a questo si appassionano: non scelgono altro perché non conoscono altro. Perché non viene data loro l’opportunità di esplorare altre forme di narrazione.
Ma quando accade che qualcuno decide di prendere per mano i giovani spettatori e di guidarli nel grande e ricco labirinto delle immagini, allora molti scoprono quanto meraviglioso, straordinario e tutto da scoprire sia il mondo del cinema e quanto certi film possano diventare veri e propri ‘giochi di specchi’ e straordinarie storie attraverso le quali stupirsi, ri-specchiarsi, ri-conoscersi. Molti scoprono quanto le storie narrate in certi film diano la possibilità di fare esperienza di personaggi, modelli comportamentali, stili di vita nuovi, di altri posti e altri mondi, ma permettano anche di costruire il proprio mondo interiore e, in molti casi, consentano di raggiungere maggiore consapevolezza di sé. E noi con questo progetto ci siamo riusciti!
19 aprile alle ore 17.00 presso la sala Consiliare di Palazzo di Città (Corso Garibaldi) si terrà la conferenza stampa durante la quale sarà presentata la pubblicazione che raccoglie i risultati, il lavoro, le attività e i percorsi di approfondimento sull’educazione all’immagine e sul linguaggio cinematografico, insomma l’intero lavoro svolto e i risultati ottenuti da questo progetto. Sarà inoltre presentato contestualmente il programma della fase formativa del progetto. Saranno presenti all’incontro il Sindaco di Foggia, l’assessore alla Formazione e all’Istruzione del Comune di Foggia, il rettore dell’Università degli Studi di di Foggia, Claudio Grenzi, e l’assessore all‘Istruzione del comune di Vieste, Mauro Palma del Falso Movimento e i dirigenti e le insegnanti che hanno aderito al progetto.
Partirà, infatti, il 21-22 aprile 2012 a Vieste presso l’Hotel degli Aranci il Corso di formazione per insegnati “Occhio in Camera – fare per capire ”, Diretto dal prof.ssa Patrizia Canova, insegnante (in regime di part-time) e formatrice nell’ambito dell’educazione all’immagine, della didattica del cinema e dell’educazione interculturale. Da marzo 2007 ricopre la carica di responsabile del settore Comunicazione e Fundraising dell’organizzazione non governativa ACRA. E’ autrice di diversi documentari di carattere educativo – sociale e il regista Claudio Bigoni. che è tra i soci fondatori del Teatro dell’Elfo con cui lavora per anni come attore, collabora con l’Università IULM di Milano, come docente di Progettazione e Produzione Cinematografica. Dal 1991 in poi si dedica con sempre maggiore attenzione al cinema documentario di carattere sociale. Da sempre, alterna la sua attività di regista con l’insegnamento e la formazione.
E’ tra i registi de La squadra, il Serial Dramma televisivo in onda su RAI 3.
Tra i suoi più recenti documentari ricordiamo: Oggi è un altro giorno in co-regia con Beppe De Santis (1°Premio assoluto). Libero Bizzarri), Amleto… frammenti con attori portatori di handicap (Premio Fedic- 54° Mostra del Cinema di Venezia), Faber omaggio a Fabrizio De André. I sogni degli Elfi viaggio nella storia del Teatro dell’Elfo. Comizi d’amore 2000 omaggio a P.P.Pasolini, Cuori all’assalto (Primo premio miglior documentario italiano al Libero Bizzarri 2003), Riccardo III lungometraggio realizzato con detenuti e studenti all’interno della II Casa Circondariale di Bollate, Chiamami Mara (2005) sul tema del Transessualismo e discriminazione sessuale, Don Chisciotte e…. (2006) rivisitazione del classico di Miguel de Cervantes e Il colore del vento (2011), Un viaggio nel Mediterraneo sulle tracce di Creuza de Mä di Fabrizio De André che sarà presentato in anteprima assoluta, sabato 21 aprile alle ore 21,00 c\o la sala convegni dell’ Hotel degli Aranci a Vieste.
Il colore del vento racconta il viaggio di una nave mercantile. Ogni scalo è una città, ogni città una storia, un racconto che narra le diverse realtà del Mare Nostrum, incrociando popoli e culture, intrecciando passato e presente. Un viaggio nel Mediterraneo sulle tracce di Creuza de Mä di Fabrizio De André.
Il film sarà introdotto dal regista. Seguirà dibattito condotto da Patrizia Canova.
Occhio in camera sarà un laboratorio di tipo tecnico-pratico durante il quale –divisi in piccoli gruppi- si proverà a scrivere e girare semplici cortometraggi e si sperimenterà l’uso di strumenti tecnologici, con particolare attenzione alla videocamera, per effettuare riprese. Tutti i partecipanti potranno assumere i ruoli di sceneggiatori, registi, operatori e attori al tempo stesso.
Nella giornata di sabato 21 Aprile un momento molto importante sarà anche l’incontro tra il Sindaco e i rappresentanti del Comune di Foggia, promotori del progetto, e il Sindaco e i rappresentanti del Comune di Vieste che ospiteranno questo momento di formazione.
Questo incontro simboleggia la disponibilità di tali Comuni ad appoggiare e promuovere importanti progetti culturali e formativi.
Il nostro augurio è quello far nascere tra i giovani riflessioni su temi e argomenti significativi e a farli innamorare dello schermo da creare così nel tempo una nuova generazione di cinefili.
Mauro Palma
Comunicato Stampa Falso Movimento
FOGGIA – Settimana della Cultura, il calendario degli eventi organizzati dal Comune
Mongelli: “Le critiche superflue sminuiscono il lavoro di tanti appassionati”
“Il nostro impegno nella promozione della cultura nella nostra città è sempre vivo e attento, nonostante le difficoltà che ci troviamo ad affrontare quotidianamente. Per questa edizione della Settimana della Cultura abbiamo inteso rendere fruibile a tutti i cittadini i contenitori culturali presenti a Foggia, che in questi giorni ospitano anche esposizioni di livello nazionale come quella del maestro Di Gennaro, affiancando alcuni eventi artistici e degli incontri che possono renderne maggiormente interessante la visita.
Grazie all’entusiasmo profuso dal settore cultura del Comune e da tante associazioni che ogni giorno lavorano per la promozione della cultura nella nostra città, abbiamo garantito anche quest’anno lo svolgimento di una manifestazione che ha sempre visto Foggia in prima linea.
Per questo mi sembrano alquanto superflue e non giustificate le critiche mosse da alcuni organi di stampa su una presunta organizzazione “sotto tono”. Affermare questo significa sminuire il lavoro di quanti, con caparbietà e tra mille difficoltà, lavorano per mantenere vivo l’interesse per la cultura nella nostra città”. Lo afferma il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, presentando il cartellone degli eventi di supporto alla Settimana della Cultura, che da oggi entra nel vivo.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookFOGGIA – IN DISTRIBUZIONE I MODELLI 730/2012
E’ possibile ritirare presso il servizio Politiche Fiscali, al primo piano della sede di via Gramsci del comune di Foggia, i modelli 730/2012. Gli uffici sono aperti dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di tutti i giorni feriali per il ritiro del modulo.
Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in Facebook




