Archivi per Tag 'Sannicandro Garganico'
Blitz antidroga: arresti a Foggia e a San Nicandro Garganico
Sgominata banda dedita allo spaccio di droga e favoreggiamento personale. 120 carabinieri impegnati anche a Brigliolo, San Salvo, Sesto San Giovanni, Otranto e Ruvo di Puglia

Bliz carabinieri
Vasta operazione antidroga dalle prime luci dell’alba da parte del comando provinciale dei carabinieri di Foggia, impegnati nell’esecuzione di 24 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di un gruppo di spacciatori che operavano nel territorio garganico.
Il blitz ha riguardato i comuni di Foggia, San Nicandro Garganico, Brigliolo, San Salvo, Sesto San Giovanni, Otranto e Ruvo di Puglia.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucera, hanno consentito di sequestrare numerose dosi di cocaina, eroina, hashish e metadone destinate alla vendita al “dettaglio”, di documentare circa 400 episodi di cessione delle sostanze.
Sono in questo momento impegnati oltre 120 carabinieri. Maggiori informazioni verranno rese note in tarda mattinata
da FoggiaToday
Condividi in FacebookSAN NICANDRO GARGANICO – la maggioranza abbandona l’aula: insorge il Pd
Vocale: “Solo gli ingenui credono che si tratti di un mancato accordo sulle commissioni consiliari”
“Siamo all’incredibile: la chiacchierata spaccatura della ormai presunta maggioranza di governo cittadino, più volte negata da rappresentanti dei partiti che la compongono, si è materializzata nello scorso consiglio comunale. Solo gli ingenui credono che si tratti di un mancato accordo sulle Commissioni consiliari, su cui il nostro partito, peraltro, è stato intransigente nell’osteggiare le indennità previste dalla delibera”. Sono le parole di Matteo Vocale, segretario cittadino del Pd in riferimento all’ultimo consiglio comunale, durante il qual 6 consiglieri della maggioranza hanno abbandonato l’aula sull’accapo delle commissioni consiliari. “La verità – prosegue Vocale – è che quella coalizione, che il Pd appoggiò al ballottaggio per squisita motivazione politica ma anche credendo di avervi qualche interlocutore sano, non ha mai avuto un programma e, di conseguenza, una vera maggioranza. Si è perso tempo solo in due direttive: dare un colpo di spugna al fertile terreno preparato nei faticosi 5 anni di Squeo e avvilirsi in beghe interne spesso molto accese che, ci auguriamo vivamente, non si riconducano sempre ai soliti megainteressi di pochi noti. E’ chiaro che questo modo di fare politica (se così la si vuol chiamare) non ci appartiene e nel nostro sforzo di guardare al futuro non possiamo misurarci con dinamiche da prima Repubblica. Così non va: non si può amministrare uno dei comuni più indebitati d’Italia in questo modo. Ci dicono che è in atto una “campagna acquisti” che ben poco ha di politico e che non ci vedrà in campo. Facciamo appello alle parti sane, se si riconoscano tali, della ormai ex maggioranza, e al resto dell’opposizione, quella vera, per trovare una eventuale via d’uscita.
I cittadini sono stremati, stanchi, avviliti e l’opinione pubblica rasenta una pericolosa rassegnazione: il sindaco ha il dovere di riferire in Consiglio se abbia o meno una maggioranza e quale sia, altrimenti, prima che sia troppo tardi, è meglio – triste dirlo – trarne le dovute conseguenze come la vera politica impone”.
da Daunia News
Condividi in FacebookROMA – La Storia dimenticata Da San Nicandro Garganico fino in Israele per «far fiorire il deserto»
«Come, da un cammino di tenebre, uscì la luce»: così scrisse nel suo diario Donato Manduzio il contadino di San Nicandro Garganico che nel 1930 cominciò la sua conversione all’ebraismo, unendo attorno a sè un gruppo di braccianti pugliesi come lui.
La storia – ricordata oggi dal presidente del consiglio Mario Monti nel suo intervento alla festa a Villa Miani per l’Indipendenza dello stato di Israele – si concluse nel 1946 con la circoncisione di 13 maschi e il bagno rituale ebbe luogo dieci giorni dopo nelle onde del mare Adriatico, a Torre Mileto.
Nel 1948 il gruppo emigrò in Israele dove ancora vivono i discendenti di questi contadini italiani convertitisi all’ebraismo. Ma in quei lunghi anni prima della definitiva appartenenza al popolo ebraico, i rapporti tra questi uomini – guidati da Manduzio, che scelse come secondo cognome Levi – e l’ebraismo ufficiale italiano non furono semplici.
Nel 1936 il Rabbino capo di Roma, Rav Angelo Sacerdoti, pensò che le lettere inviate dal gruppo di San Nicandro con cui si chiedevano informazioni e consigli, fossero «uno scherzo».
Solo dopo cominciarono i primi e veri contatti che proseguirono negli anni seguenti. Va detto inoltre che nel 1938 a novembre furono promulgate le Leggi razziali e le stesse istituzioni ebraiche consigliarono a Manduzio di rimandare la conversione. Poi lo scoppio della guerra protrasse ancora la vicenda.
Nel 1945, dopo la liberazione, con il ritorno a Roma del rabbino capo David Prato le cose accelerarono: nel 1946, il rabbino Alfredo Ravenna fu mandato da Roma per organizzare la circoncisione collettiva.
Manduzio, tuttavia, a causa delle sue cattive condizioni di salute, non potè essere circonciso. Subito dopo prese forza l’emigrazione in Israele: Manduzio era però morto prima. Il suo corpo riposa nel cimitero di San Nicandro: una lapide reca inserita una sua fotografia fra due stelle di Davide.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
Tv, dal 18 maggio Puglia sul digitale Il 28 per la Basilicata
Un passaggio, televisivamente parlando, definito dai tecnici del settore e non solo «epocale». Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera firmando i decreti ministeriali che fissano il programma del passaggio al digitale terrestre ha notificato le date ufficiali del calendario: per la Puglia si inizierà il 18 maggio per terminare il 5 giugno, mentre per Basilicata si parte il 28 maggio e si conclude il 6 giugno.
Solo dopo queste date anche le televisioni della Puglia e della Basilicata saranno passate al digitale terreste. Insomma lo «Switch-off» spegnerà i vecchi canali analogici per lasciare spazio solo ed unicamente a quelli digitali.
Via le vecchie antenne e al lavoro i decoder. Cosa accadrà in pratica negli apparecchi televisivi presenti nelle case dei cittadini dei 258 Comuni presenti nelle sei province pugliesi e in quelle dei 131 Comuni della Basilicata? Il nuovo corso televisivo incollerà gli spettatori innanzi ad una miriade di canali digitali, nuove e avveniristiche soluzioni interattive che, nel corso del tempo, si svilupperanno sempre maggiormente, l’alta definizione delle immagini e nuove «pay-tv».
È bene precisare che la «televisione digitale terrestre» – comunemente denominata con la sigla Dtt (Digital terrestrial television o T- Dvb Terrestrial Digitale Video Broadcasting) non necessita di un’antenna parabolica utilizzando le strutture preesistenti create per la televisione analogica terrestre per trasmettere e ricevere i segnali. Essendo l’ultima evoluzione dell’attuale sistema televisivo a livello tecnico la novità è rappresentata da un sistema di trasmissione numerico che non risente di interferenze permettendo di moltiplicare a livello esponenziale il numero di canali disponibili potendo trasmettere audio e video insieme, attraverso una codifica/decodifica numerica delle informazioni.
I più preoccupati in merito alla modalità di ricezione della televisione digitale possono stare tranquilli. Infatti per ricevere a casa propria la Tv non è necessario installare parabole di qualsivoglia natura.
Sono sufficenti le antenne tradizionali con gli opportuni dispositivi intermedi. Per quanto riguarda il «capitolo decoder» è bene precisare che che è necessario un pezzo – con costi che potranno variare dai 30 ai 100 euro – per ogni apparecchio televisivo presente in casa.
Chiunque acquisti un televisore di ultima generazione non deve acquistare decoder esterno essendo l’apparecchio già dotato di uno interno. Attenti a venditori «scaltri». I più sofisticati potranno farsi guidare dalla presenza di una serie di bollini colorati (Grigio per un decoder di base; Blu permette di ricevere anche i programmi a pagamento potendo accedere ai servizi interattivi; Silver per la alta definizione ovvero «Hd»; Gold accesso ai canali trasmessi in alta definizione e ai servizi interattivi). Il ministero dello Sviluppo economico ha previsto per alcuni cittadini un contributo di 50 euro per l’acquisto o noleggio di un decoder digitale interat tivo.
In Puglia, per coloro che hanno una età pari o superiore ai 65 anni e un reddito dichiarato nel 2011 pari o inferiore a 10.000 euro (in regola con il canone Rai) possono chiedere al rivenditore autorizzato l’utilizzo del bonus statale.
In soccorso di chi sarà comunque preso dal panico sui siti istituzionali saranno a breve disponibili gli elenchi dei rivenditori autorizzati e degli impiantisti che hanno firmato in Puglia un protocollo di intesa.
Tutte le date dell’addio ai programmi sull’analogico
PROVINCIA DI FOGGIA -18 maggio: Foggia, San Severo, S. Paolo Civitate, Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, S. Nicandro Garganico, S. Marco in Lamis, Rignano Garganico; 21 maggio: Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia; 24 maggio: S. Giovanni Rotondo, Monte S. Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella; 1 giugno: Candela.
PROVINCIA DI BARLETTA-TRANI-ANDRIA – 24 maggio: Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, S. Ferdinando di Puglia, Andria, Bisceglie, Trani, Minervino Murge; 1 giugno: Spinazzola.
PROVINCIA DI BARI – 24 maggio: Bari, Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Giovinazzo, Bitonto, Modugno, Noicattaro, Triggiano, Acquaviva, Rutigliano, Gravina, Monopoli, Fasano; 25 maggio: Casamassima, Conversano, Santeramo, Gioia del Colle, Putignano, Castellana; 1 giugno: Poggiorsini, Altamura.
PROVINCIA DI TARANTO – 25 maggio: Ginosa, Laterza, Palagiano, Martina Franca, Statte, Crispiano, Locorotondo, Grottaglie, Carosino, Fragagnano, S. Giorgio Ionico, Pulsano, Lizzano, Maruggio, Sava, Torricella, Manduria, Grottaglie, Taranto; dal 1 giugno al 5 giugno: Mottola e Massafra.
PROVINCIA DI BRINDISI – 25 maggio: Cisternino, Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontata, Oria, Torre S. Susanna, Latiano, S. Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi, S. Pietro Vernotico, Torchiarolo.
PROVINCIA DI LECCE – 25 maggio: Squinzano, Surbo, Carmiano, Trepuzzi, Veglie, Leverano, Lecce, Lizzanello, Copertino, Calimera, Melendugno, Martano, Galatina, Galatone, Nardò, Galatone, Aradeo, Maglie, Sannicola, Parabita, Gallipoli, Casarano, Alliste, Ruffano, Taviano, Ugento, Tricase, Presicce, Castrignano del Capo, Acquarica del Capo, Otranto, Porto Cesareo.
GIUSEPPE DIMICCOLI da La Gazzetta del Mezzogiorno
San Nicandro Garganico – S.E. il card. mons. Raymond Leo Burke, prefetto della Segnatura Apostolica
Si porta a conoscenza che il prossimo 2 maggio 2012 S.E. il card. mons. Raymond Leo Burke, prefetto della Segnatura Apostolica, sarà in visita ufficiale a San Nicandro Garganico (Fg), presso la Chiesa Madre della città.
La visita è inserita in un breve passaggio del cardinale in Puglia, dove sua eminenza tiene a visitare la chiesa madre di San Nicandro recentemente restaurata secondo la riforma liturgica promossa da S.S. Benedetto XVI e tuttora in fase di studio e approfondimento.
L’ultima volta che un cardinale fece visita a San Nicandro fu agli inizi del 1700, con il card. Vincenzo Maria Orsini futuro Papa Benedetto XIII, per cui è un evento epocale per la città.
Il card. Burke arriverà presso la rettoria di S. Giovanni, dove vestirà gli abiti corali e procederà in ingresso ufficiale e solenne presso la Chiesa Madre, dove celebrerà il pontificale alle 18,30 nella festa di S. Atanasio. Dopo la messa avrà luogo il saluto ufficiale del sindaco a nome della città e l’incontro con le autorità presso l’auditorium di Palazzo Fioritto.
L’evento, oltre alla segreteria del Cardinale, è patrocinato dalla Curia Vescovile di San Severo e dalla Città di San Nicandro Garganico.
Per ogni chiarimento è possible contattare il numero ……………
320/8321400 – Don Roberto De Meo, parroco della Chiesa madre.
Comunicato Stampa
SANNICANDRO GARGANICO – Sequestrano ragazzo e minacciano di impiccarlo, tre arresti a San Nicandro
Il giovane ha denunciato di essere stato caricato a forza su un’auto, picchiato con mazza da baseball e con un remo, incatenato e minacciato di morte al fine di ammettere il furto di un’autoradio avvenuto all’interno di un’autofficina
Sequestro di persona, violenza privata, lesioni, minaccia aggravata in concorso e, per uno di essi, anche detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni. Sono i reati contestati a tre sannicandresi arrestati dai carabinieri del centro garganico. L’ordine di custodia cautelare nei confronti dei tre è stato emesso dal GIP del Tribunale di Lucera che ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dal P.M. sulla scorta delle risultanze investigative dei militari dell’arma della di San Nicandro Garganico.
I FATTI - Tutto è partito da una denuncia di un giovane che lo scorso 16 marzo aveva riferito di esser stato sequestrato, legato, minacciato con una pistola e brutalmente picchiato dai tre al fine di fargli confessare un furto avvenuto presso un’officina meccanica del posto di proprietà di uno degli arrestati.
La vittima era stata attirata nei pressi dell’officina con una scusa. Caricato con forza su un’auto, il ragazzo è stato legato, imbavagliato e picchiato al fine di fargli confessare il furto di alcune autoradio avvenuto all’interno dell’autofficina qualche giorno addietro.
Successivamente i tre sequestratori, dopo averlo ammanettato, applicato del nastro adesivo alla bocca e legato una catena intorno al collo con la minaccia di impiccarlo ad un albero di ulivo, lo hanno percosso violentemente con una mazza da baseball e un remo che, per la violenza dei colpi inferti, si è spezzata in due.
Nella circostanza i tre, al fine di estorcere una confessione dalla giovane vittima sul furto, peraltro ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, erano arrivati a minacciarlo puntandogli una pistola alla testa.
La parziale ammissione del ragazzo e la promessa di portare loro il proprio complice, ha fatto desistere i tre dal proseguire le sevizie nei suoi confronti, lasciandolo libero di andare.
Sul luogo, nel corso di un accurato sopralluogo, sono stati ritrovati gli strumenti utilizzati per le “torture”. Il remo e la mazza da baseball, nonché la catena usata per cingere il collo del malcapitato ancora appesa all’albero di ulivo.
Nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del titolare dell’autofficina, è stata rinvenuta una Beretta con relative cartucce, illegalmente detenuta in quanto di proprietà del suocero defunto. Gli arrestati, come disposto nell’ordinanza, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Lucera.
da Foggiatoday
Don Aniello Manganiello a San Nicandro Garganico
Lunedì 16 Aprile alle ore 18.00 presso l’Auditorium di Palazzo Fioritto di San Nicandro Garganico Don Aniello Santaniello presenterà il suo libro “Gesù è più forte della camorra” dell’Editore Rizzoli. Per i giovani la presenza di Don Aniello e una straordinaria opportunità di riflettere sul perché della propria insofferenza. L’evento è voluto e promosso dal Professor Antonio Scalzi Preside del Liceo De Rogatis di San Nicandro Garganico e Cagnano Varano il quale è particolarmente sensibile alle problematiche dei giovani di cui si occupa quotidianamente, dall’Assessorato alla Cultura. Essenziale il contributo e l’impegno del sannicandrese Pier Paolo Mascione che quotidianamente vive le difficoltà e le problematiche del Quartiere Scampia essendo impegnato nella Squadra Volante di Polizia proprio in quel difficile territorio. Dopo i saluti del Sindaco Vincenzo Monte, dell’Assessore alla Cultura Rosa Ricciotti, del Professor Antonio Scalzi e del Consigliere Provinciale Sergio Clemente, interverranno al fianco di Don Aniello Manganiello, il Dottor Massimo Lucianetti Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Potenza e il Dottor Pier Paolo Mascione della Squadra Volante della Polizia di Stato presso il Commissariato di Scampia Alle ore 11.00 del 16 aprile l’evento sarà proposto agli alunni dell’Istituto “De Rogatis” di Cagnano Varano.
Nel 2010 Don Aniello, dopo l’ennesimo scontro con la comunità religiosa che non sempre ha condiviso i suoi metodi e la sua schiettezza, viene trasferito a Roma. Il parroco è costretto ad andar via nonostante le proteste degli abitanti di Scampia. Torna quindi nel quartiere Prati-Trionfale dove aveva già operato negli anni ’80. Proprio durante il periodo del suo ritorno a Roma decide, insieme al giornalista Andrea Manzi, di raccontare i 16 anni vissuti a Scampia; nasce così “Gesù è più forte della Camorra” in cui don Aniello racconta le redenzioni dei malavitosi, le battaglie per la legalità e la non violenza. Il libro, i cui proventi andranno in beneficenza, dopo 143 presentazioni in tutta Italia ha fatto tappa anche a Roma, alla sede Pd via Ignazio Silone, al Laurentino. Ora don Aniello avrà tre anni sabbatici per potersi dedicare a tempo pieno al racconto della sua esperienza, tenere lezioni di legalità nelle scuole e fondare un’associazione che possa aiutare i più deboli.
DON ANIELLO MANGANIELLO, di origini campane, dai primi anni Novanta al settembre 2010 è stato il parroco di Santa Maria della Provvidenza, a Scampia. Il suo trasferimento ha suscitato le proteste della gente e ha avuto una grande eco sui media.
“Quando sono arrivato a Scampia ho preso atto della paura e della rassegnazione della gente. Gli abitanti erano ricattati continuamente dalla camorra ed erano sotto scacco anche per via del menefreghismo delle istituzioni e per la corruzione dei pubblici poteri della Campania e di Napoli. Non si poteva non agire e allora ho preso la camorra di petto e per questo ho avuto anche delle minacce. Ma lo rifarei ancora -spiega don Aniello- perché questo ha inoculato nella gente tanto coraggio. Tanti giovani hanno sposato i progetti educativi dell’oratorio e della parrocchia, progetti creati per strappare quanti più adolescenti possibile dalla camorra”.
Estratto dal libro “COME MAI QUESTI CAMORRISTI, PUR VEDENDO AMICI AMMAZZATI CON FEROCIA E PUR CONVIVENDO CON LA MORTE SIN DA PICCOLI, NON SMETTONO DI VIVERE NELL’ILLEGALITÀ?
ME LO SONO SEMPRE CHIESTO BENEDICENDO QUELLE SALME, E LA MIA RISPOSTA È CHE NESSUNO AVEVA MAI AIUTATO QUEI RAGAZZI PERCHÉ LA LORO ESISTENZA ERA CONSIDERATA SENZA ALCUN VALORE”
Comunicato Stampa Rosa Ricciotti
Condividi in FacebookSAN NICANDRO GARGANICO – beccati dalle telecamere i piromani del cassonetto
Diversi raid in città, il Comune potrebbe chiedere i danni
Sorpresi dalle telecamere di videosorveglianza di un negozio mentre davano fuoco a un cassonetto dei rifiuti. Sono stati identificati, dopo complesse indagini, tre ragzzi tra i 16 e i 18 anni che nei giorni scorsi hanno bruciato diversi contenitori della spazzatura.
I giovani sono stati denunicati dai carabineri del centro foggiano alla Procunra di Lucera e alla sezione competente presso il Tribunale dei minorenni di Bari. I tre erano incensurati.
Nella stessa sera a cui risalgono le immagini dati alle fiammo altri tre cassonetti e due campane per la raccolta vetro di proprietà del Comune. L’ente potrebbe costituirsi parte civile nell’eventuale processo e chiedere i danni.
Quello dei piromani dei cassonetti, a San Nicandro, è un malcostume diffuso: nelle ultime settimane si sono ripetuti diversi incendi, da quello nei pressi di via Marconi a quelli in Corso Garibaldi e via Papa Giovanni Paolo I.
da Daunia News
L’attrice VIRGINIA BARRETT a San Nicandro Garganico per presentare il suo libro di fiabe
Il 13 aprile alle ore 17.30 a Palazzo Fioritto in occasione dell’apertura della XIV Settimana Nazionale della Cultura, l’Assessorato alla Cultura promuove la presentazione del Libro di Fiabe “La Fantasiosissima Nullastopoli” di Herald Editore, dell’attrice Virginia Barrett e le illustrazioni di Elvino e Patrizio Echeoni, un giovane “pittore” di 11 anni.
L’appuntamento è destinato ai bambini ma anche ai loro genitori e agli educatori, è prevista la lettura di alcuni stralci della fiaba da parte dell’attrice ed autrice Virginia Barrett ma anche di piccoli attori, con sottofondi musicali e immagini.
Come nasce “La Fantasiosissima Nullastopoli”? Beh….alcuni anni fa, nella Scuola Elementare “Lorenzo Scillitani” di Foggia io, Virginia Barrett (attrice, regista, pianista, autrice) e alcuni colleghi : Angelarosa Ricco (soprano), Costanza Vergantino (pianista) e Silvano Valente (ballerino) tenemmo un laboratorio di Teatro Musicale della durata di un anno, al termine del quale mettemmo in scena al Teatro “U. Giordano” una storia inventata interamente dagli allievi di tutte le classi dell’Istituto, circa 300 bambini, con l’introduzione di accompagnamenti musicali eseguiti con lo strumentario Orff (legnetti, triangoli, maracas, castagnette ecc…) e di coreografie di Danze Popolari Internazionali.
Ogni classe inventò una storia diversa con personaggi diversi e tutte le storie vennero, poi, cucite insieme seguendo il filo conduttore della fantasia. L’esperimento ebbe un enorme successo tra i bambini, i genitori, gli insegnanti.
Il progetto è rimasto chiuso nel mio cassetto per molti anni fino a quando nella primavera scorsa la mia amica Angelarosa, attualmente insegnante di Musica e sostegno in una scuola in provincia di Foggia, mi chiamò e mi disse : “Ma perché non pubblichi quella fiaba che costruimmo con gli allievi dell’Istituto Scillitani? Era così divertente! Potrebbe essere un ottimo strumento per noi insegnanti che non sappiamo mai cosa mettere in scena a fine anno.”
Le parole di Angelarosa mi sono frullate in testa a lungo per poi divenire un pensiero concreto.
Chiamai il mio editore, Roberto Boiardi, e gli proposi il progetto con l’intenzione di pubblicare la fiaba entro l’anno in corso, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, in quanto il fondatore della scuola, Lorenzo Scillitani, era Sindaco della città proprio in quel tempo.
Mi affrettai a cercare l’amico carissimo Elvino Echeoni, artista internazionale con il quale avevo condiviso numerose esperienze artistiche, e gli proposi di illustrare la fiaba, che lentamente stava prendendo corpo. Elvino mi annunciò una sorpresa e un giorno si presentò a casa con alcuni fogli sotto braccio : copertina e immagini realizzati dalla piccola, ma incisiva mano di Patrizio Echeoni, figliolo di Elvino.
Da allora Patrizio è per me “il Maestro”!
Ebbene si….un progetto di bambini, pieno del sorriso dei bambini e destinato ad altri bambini : i figli di donne carcerate.
Parte del ricavato delle vendite di questa fiaba d’Amore sarà destinato a progetti educativi a favore di quei bimbi che trascorrono il loro tempo in carcere insieme alle mamme….insomma un modo per “portare l’istruzione fin dove è possibile” come sosteneva un grande politico, ma soprattutto un grande uomo di cultura quale Lorenzo Scillitani.
Virginia Barrett
SANNICANDRO GARGANICO – Impianto di biostabilizzazione a San Nicandro: intervista al segretario PD
“L’idea mia è che l’argomento sia stato presentato male all’inizio e che quindi la discussione sia stata politicizzata confondendo i cittadini o dividendo quei pochi interessati in un penoso tifo da stadio”

Matteo Vocale
Impianto biostabilizzazione a San Nicandro Garganico: intervista segretario Pd „ Da una parte il “no” all’impianto complesso RSU, dall’altra la convinzione che sia l’unica strada attualmente percorribile per risolvere l’annoso problema dei rifiuti. A San Nicandro Garganico l’impianto di biostabilizzazione fortemente voluto dal governo Squeo, ma bocciato dalla giunta Monte, spacca in due l’opinione pubblica. A sollevare i toni della discussione ci ha pensato il ricorso al Tar della Regione Puglia contro le delibere di Consiglio Comunale adottate per annullare la realizzazione dell’impianto complesso in località Gavitella. O meglio ancora la notizia che il Tribunale Amministrativo Regionale non ha applicato la sospensiva alla delibera di annullamento dell’impianto di biostabilizzazione
Nel marasma generale e in uno scenario politico-amministrativo-sociale alquanto complesso, Matteo Vocale, segretario del Partito Democratico, ribadisce il suo “Sì” all’impianto e invita il fronte dei “No” a trovare, comunque, una soluzione alternativa credibile e immediata.
Segretario, qual è il motivo principale che dovrebbe spingere gli amministratori di una città come San Nicandro a dotarsi di un impianto di biostabilizzazione?
La scelta dell’impianto di biostabilizzazione, da parte della precedente amministrazione, fu innanzitutto una scelta di generosità e di responsabilità politica, nel senso che la città che aveva meno i conti a posto sul tema rifiuti in tutto il bacino – San Nicandro appunto, a causa della cattiva gestione nelle amministrazioni precedenti era diventata la cenerentola del comprensorio – si era messa in prima fila per risolvere il problema. In questo, San Nicandro avrebbe assunto un ruolo di centralità e non solo sul tema dei rifiuti.
Qual è invece, se pensi ci sia, il motivo che dovrebbe spingere gli amministratori a lasciar perdere?
Gli attuali amministratori sarebbero stati legittimati a dire “NO” nel momento in cui avevano già una soluzione alternativa.
Tuttora non vedo nulla, buio assoluto, con l’aggravante che abbiamo perso tempo e denaro. L’amministrazione Monte sembra non volerne sapere.Al contrario di chi, invece, ne è stato promotore.
Sostanzialmente qual è la differenza che emerge tra i due punti di vista?
La differenza abissale che emerge tra chi c’era prima e chi c’è oggi è l’assoluta mancanza, da parte degli attuali amministratori, di un’idea politica di gestione dei rifiuti come risorsa: ripeto, oggi non ho visto alternative credibili che rimpiazzassero l’idea dell’impianto, solo un “no” cieco e cinico: con credo che possiamo pensare di mangiarli i nostri rifiuti!
Né pensare a 16 impianti, dati i costi di costruzione e gestione che, a quel punto, diventerebbero “favolosi”, nel senso più ironico del termine. C’è anche un comitato antidiscarica costituito da quei cittadini che si dicono contrari a tale ipotesi per via de rischi che potrebbe comportare la messa in opera dell’impianto.
Dico bene?
Penso che il “comitato civile antidiscarica” non abbia ottenuto i risultati sperati. Le due manifestazioni fatte negli anni scorsi non hanno avuto la partecipazione necessaria.
L’aspetto politico in che misura incide su decisioni del genere?
Diciamo che la mia idea è che l’argomento sia stato presentato male all’inizio da chi lo ha proposto, per cui la discussione è stata politicizzata totalmente confondendo i cittadini o, al massimo, dividendone quei pochi interessati in un penoso tifo da stadio.
Personalmente, da nuovo e giovane segretario del PD, sulla vicenda che idea si è fatto?
Personalmente non avrei un motivo per lasciar perdere: diciamo che al momento il PD del dopo elezioni non è stato interpellato da me sul tema per esprimere il suo punto di vista eventualmente nuovo, anche perché sarebbe una discussione fine a se stessa. Per cui oggi parliamo di opinioni personali.
Un referendum non sarebbe il modo più democratico attraverso il quale proporre progetti di questo tipo?
In questo contesto, come si può pensare ad un referendum dove il cittadino esprima la sua idea serenamente?
come si può pensare che il responso sia vero ed oggettivo?
L’alternativa al problema rifiuti, se non è l’impianto di biostabilizzazione, quale potrebbe essere? Alternative? Lo ripeto per la terza volta: deve darle chi dice no e, se saranno credibili, vede ed immediate, noi saremo lì ad applaudire e a dire “siete stati più bravi di noi”.
Come immagina il futuro senza impianto, che qualcuno ha definito mega discarica?
Immagino senza difficoltà un futuro per San Nicandro senza l’impianto, semplicemente perché altrove, dove sanno mettere al centro la Politica anche sul tema dei rifiuti, credo sapranno raccogliere la perla che noi abbiamo disprezzato.
Spero solo che il tempo e il denaro persi inutilmente non siano a scapito dei cittadini, anzi: il PD si impegnerà con tutte le sue forze per salvare la faccia di una città rimessa all’angolo da pochi gestori del potere cittadino.
E come lo immagina con?
Un futuro con l’impianto è un futuro di civiltà, di continui controlli del territorio, di gestione virtuosa e di acculturamento (per certi versi forzato) dei cittadini sul tema rifiuti e sulla raccolta differenziata, di alcuni posti di lavoro in più. Una città al centro del bacino e del Gargano, con enormi sgravi sui costi e qualche sana boccata d’aria su un bilancio al collasso.
Un futuro che dimostri come sia possibile coniugare turismo, agricoltura e gestione virtuosa della “risorsa” rifiuti, come accade in tutta Europa e in molte zone del nord Italia che ho conosciuto: esempi che solo i ciechi mentalmente non possono vedere.
da Foggialandia
SAN NICANDRO GARGANICO – sospesa dal suo gruppo consiliare l’assessore Ricciotti
“Impossibile continuare, agisce in totale autonomia”
Non rappresenta più il movimento politico di riferimento in giunta comunale.
Con questa motivazione la lista civica “Uniti per San Nicandro” ha sospeso l’assessore Rosa Ricciotti. Secondo il movimento c’ è una mancanza di raccordo tra l’attività amministrativa svolta e gli indirizzi politici indicati dal gruppo politico di appartenenza. Ricciotti è tra le fondatrici del gruppo, assieme al sindaco di San Nicandro Vincenzo Monte.
La decisione, trasmessa in una lettera a firma Nicola Contessa e recapitata al primo cittadino, non trova tutti d’accordo. Malumori si sono levati all’interno dello stesso gruppo. “Uniti per San Nicandro” ha ribadito che la decisione scaturisce perchè l’assessore ha agito in totale autonomia, operando scelte mai concordate.
Non sono stati rispettati, specificano dal moviento, gli indirizzi politici indicati.
L’obiettivo della lista civica è cercare di mantenere i buoni propositi che, si conclude, fin dall’inizio hanno animato i buoni propositi della formazione “Uniti per San Nicandro”.
da Daunia News
Condividi in FacebookSan Giovanni Rotondo – “L’Ufficio assistenza protesica della ASL rimarrà a San Giovanni Rotondo”

Il sindaco di San Giovanni Rotondo L.Pompilio con il ministro Fitto (ST, archivio)
A seguito di sentori legati a presunte politiche mirate ad impoverire i servizi che l’ASL offre sul nostro territorio e, nello specifico, il paventato spostamento dell’ufficio di assistenza protesica dal Comune di San Giovanni Rotondo a quello di San Nicandro Garganico, il Sindaco Luigi Pompilio ha indirizzato un fax di protesta con richiesta di un incontro urgente al Commissario Straordinario ASL della Provincia di Foggia, Ing. Attilio Manfrini, volta ad evitare tale trasferimento.
Quest’ultimo, dopo intercorsi contatti telefonici, con nota acquisita agli atti di questo Comune in data 22.03.2012 recante Prot. N. 7653, ha comunicato che non è stata apportata alcuna modifica al funzionamento dello sportello di front office dell’ufficio di assistenza protesica presente sul territorio di San Giovanni Rotondo e che i cittadini potranno continuare a rivolgersi, come in precedenza, agli uffici siti in Piazza Europa.
Anche questa volta, grazie all’intervento deciso del nostro Sindaco, si è riusciti a sventare la perdita di tale importante servizio.
da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookSAN NICANDRO GARGANICO -arrestati giovanissimi “topi” d’appartamento
Hanno appena 19 e 17 anni, colti in flagranza dai carabinieri
Con l’accusa di tentato furto aggravato, i carabinieri di San Nicandro Garganico hanno arrestato un 19enne e un 17enne, già noti alle forze dell’ordine. I due hanno “visitato” una casa, in assenza del proprietario, ma sono stati colti in flagranza dai militari. Dopo un inseguimento a piedi, i carabinieri sono riusciti a fermare il minore, perdendo le tracce del complice, raggiunto poco dopo nell’abitazione della nonna.
da Daunia News
Condividi in FacebookGARGANO – Guardavano Sky senza pagare – Denunciati sei titolari di locali
Blitz della Finanza a San Nicandro e Cagnano – Usavano il sistema illecito del «card sharing»

Un decoder
Una truffa di «card sharing» è stata scoperta dalla Guardia di finanza nel corso di alcuni controlli contro il fenomeno dell’illecita decodifica di codici di accesso criptati per la visione «in chiaro» dei programmi a pagamento.
Sabato e domenica scorsa, durante le partite di calcio della serie A, gli agenti delle fiamme gialle hanno scoperto sei allacci pirata in locali di San Nicandro Garganico e Cagnano Varano.
Il «card sharing», che si traduce letteralmente in «condivisione di carte», è un sistema tramite il quale è possibile condividere attraverso internet una o più smart card della tv satellitare tra più utenti connessi.
La pratica è divenuta abbastanza diffusa nell’ambito della cosiddetta pirateria satellitare, in quanto il card sharing è di fatto un modo illecito per condividere un unico abbonamento regolarmente sottoscritto con una o più emittenti satellitari, collegando in rete più decoder appositamente modificati, sprovvisti di regolare contratto.
I titolari dei sei locali pubblici sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria per i reati di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e telematici nonché di installazione ed utilizzo di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookArresti a Pescara: 46enne di San Nicandro coinvolto in traffico di droga
Blitz della Mobile di Pescara. Finiscono in manette otto persone.
Trafficavano cocaina ed eroina attraverso un linguaggio in codice. Indagini svolte anche con l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche

La Mobile di Pescara
Alle prime luci dell’alba gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara, in collaborazione con i colleghi di Foggia e sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, hanno eseguito cinque arresti per traffico di sostanze stupefacenti.
Tra le persone finite in carcere c’è anche un 46enne di San Nicandro Garganico. L’indagine, condotta dalla locale Procura della Repubblica nella persona del sostituto procuratore, il dr. Gennaro Varone, è stata avviata agli inizi del 2011 e ha riguardato complessivamente 11 persone.
Grazie al supporto delle intercettazioni telefoniche è stato possibile sequestrare 1 kg di roba, tra eroina e cocaina.
Le indagini hanno evidenziato il ruolo di spicco del M.R. accusato di aver ceduto, unitamente a sua moglie G.D. classe ’83, diversi quantitativi di eroina e cocaina ad un loro conoscente, sulla cui posizione sono tuttora in corso degli approfondimenti. L’uomo è risultato in contatto con D.S.C., soggetto in grado di mettere a disposizione degli indagati sim card intestate a terzi ignari, poi utilizzate per le conversazioni “riservate”.
Le indagini sono state particolarmente complesse.
Il capo, in una comunicazione intercettata dalla p.g. operante, dopo aver chiesto a D.S. di fornirgli quattro schede telefoniche, dileggiava gli investigatori dicendo all’amico “così metto quattro schede, perché siccome gli piace ascoltare li facciamo ascoltare meglio con quattro schede! Gli piace cacciare i soldi allo Stato con quattro schede mi sentono di più”.
Nonostante le accortezze adottate, il capo non riusciva ad evitare che gli investigatori ascoltassero la telefonata con il 46enne di San Nicandro, soggetto gravato da precedenti anche specifici, con il quale, parlando apparentemente di “cocomeri” (effettivamente M.R. ha un negozio di frutta e verdura in questo centro), si accordava per l’acquisto di un chilogrammo di eroina. La consegna, che sarebbe dovuta avvenire per mano di due “insospettabili” non andò a buon fine grazie alla già richiamata operazione di polizia del 26 giugno scorso e all’arresto della coppia.
Avendo perso il “carico”, l’abruzzese, evidentemente preoccupato che gli investigatori potessero risalire a lui, sospettando che le sue conversazioni con il sannicandrese fossero state intercettate, metteva in scena una pantomima che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto convincere gli investigatori che tra lui e il 46enne si parlava proprio in cocomeri.
L’uomo incaricava sua moglie di recarsi in Puglia e di acquistare lì alcuni cocomeri, in modo tale da accreditare, in caso di controllo della vettura da parte delle forze dell’ordine, la versione di un semplice commercio di frutta.
Peccato che, come da verifica effettivamente eseguita dai poliziotti, i cocomeri trasportati dalla donna fossero solo cinque (e non i “quintali” di cui si parlava nelle conversazioni intercettate in tempi non sospetti), numero veramente esiguo e certamente non idoneo a spiegare il perché della necessità di un acquisto a centinaia di chilometri di distanza, palesando viceversa lo sconclusionato tentativo di sottrarsi ad indagini fattesi a quel punto davvero stringenti.
da FoggiaToday
Condividi in FacebookArtefacendo Logo Contest
Concorso di idee per il nuovo logo Artefacendo dei Laboratori Urbani Giovanili di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e San Nicandro Garganico.
Premio di 150 euro per l’autore del logo vincente
Lanciato ufficialmente, sui siti dei Laboratori Urbani Giovanili “Artefacendo” (www.artefacendo.it e www.aflabs.eu ), il concorso di idee per la realizzazione del nuovo logo dei laboratori nati dalla progettualità regionale “Bollenti Spiriti” ed operanti, ormai da quasi due anni, nell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico.
Il concorso è aperto a tutti i giovani fino ai 35 anni.
Il logo dovrà pervenire all’organizzazione via mail, insieme a dati anagrafici e recapito telefonico dell’autore, all’indirizzo logocontest@aflabs.eu entro e non oltre il 15 maggio 2012, e dovrà contenere, a pena di esclusione, le seguenti caratteristiche grafiche: essere un file vettoriale (eps); contenere la parola “Artefacendo”; essere particolarmente adatto per la stampa su tessuti e oggettistica varia.
I partecipanti al concorso si impegnano a lasciare ai Laboratori formato sorgente e
copyright.
Il coordinamento dell’ATS Artefacendo, composto dai rappresentanti delle organizzazioni A.r.c.i Pablo Neruda, Santa Cecilia, Venti da Sud, Cala la Sera e San Riccardo Pampuri, valuterà il materiale pervenuto, scegliendo il nuovo logo “Artefacendo” entro il 4 giugno 2012, dandone puntuale riscontro sui propri siti ufficiali.
L’autore del logo prescelto si aggiudicherà un premio di € 150, che sarà consegnato sul palco della seconda edizione dell’Artefacendo Rock Festival, previsto per la fine di giugno a San Giovanni Rotondo, evento nel corso del quale il logo sarà presentato ufficialmente.
Infoline 366.94.04.991
da aflabs.eu
Condividi in FacebookFOGGIA – POMODORO – SI PROSPETTA UNA CAMPAGNA DIFFICILE. IMPORTANTE REGOLARE L’OFFERTA
Si conclude stasera ad Ascoli Satriano, il tour della dirigenza di Coldiretti Foggia fra i produttori di pomodoro per discutere le problematiche della campagna che è ormai alle porte.
Nei giorni scorsi si erano svolte assemblee a Foggia, Lucera, Sannicandro Garganico e San Giovanni Rotondo.
In tutte le assemblee, il Presidente Salcuni, il direttore Donnini ed il Presidente dell’Associazione Ortofrutticola APO Foggia Grasso, hanno manifestato la loro preoccupazione per i segnali negativi che si stanno delineando ad inizio campagna, segnali che vanno dalla mancanza di un accordo sul prezzo alla crisi di vendite del prodotto trasformato, ribadendo che l’unica arma in questo momento a disposizione dei produttori è la regolamentazione dell’offerta.
Infatti, secondo il Presidente dell’APO Foggia Grasso, già lo scorso anno una riduzione delle superfici investite aveva comportato un assestamento dei prezzi su valori accettabili; quest’anno però l’invenduto giacente nelle industrie e la crisi di liquidità di quest’ultime conseguente alla contingente stretta creditizia diventano segnali allarmanti che ci impongono una seria riflessione sulla necessità di regolare l’offerta sulla base delle reali capacità di assorbimento da parte delle industrie di trasformazione.
In questo contesto, secondo Grasso, una ulteriore riduzione delle superfici investite a pomodoro sarebbe indispensabile per evitare un crollo dei prezzi da una parte e, dall’altra, il reiterarsi della vergognosa consuetudine del taglio dei quantitativi conferiti.
Lo scarso potere contrattuale dei produttori e la necessità di dare corpo quanto prima al progetto della creazione di una filiera “tutta agricola e tutta italiana” è stato il leit motiv degli intereventi del Presidente Pietro Salcuni secondo cui è giunta l’ora che gli agricoltori devono affrancarsi dal giogo imposto da alcune industrie di trasformazione che, anche quest’anno, stanno facendo il gioco delle tre carte ad inizio campagna per potere poi determinare i prezzi a campagna in corso, sulla base dei quantitativi di prodotto disponibili ed approfittando ovviamente della frammentarietà dell’offerta causata dal continuo proliferare di Associazioni di prodotto, spesso poco serie e governate da soggetti estranei al mondo agricolo.
Salcuni si è poi soffermato sull’ingresso del gruppo anglo-nipponico Pinces nell’unica industria di trasformazione presente in provincia di Foggia che dimostra come ci sia appetibilità per i nostri marchi da parte di grosse multinazionali a conferma di una tendenza in atto per cui si tende a preservare i marchi italiani a scapito però della materia prima che troppo spesso italiana non è.
Secondo il direttore di Coldiretti Foggia Donnini, un aiuto per meglio governare i rapporti all’interno della filiera può venire dall’approvazione, attesa nei prossimi giorni, del decreto sulle liberalizzazioni, che prevede all’art. 62 l’obbligo della stipula in forma scritta dei contratti che hanno ad oggetto la cessione di prodotti agricoli.
Detti contratti dovranno prevedere con chiarezza caratteristiche del prodotto, prezzi modalità di consegna e termini di pagamento che non potranno essere superiori a 30 giorni nel caso di prodotti deperibili come, appunto, il pomodoro.
Purtroppo l’entrata in vigore del provvedimento, prevista per fine anno non consentirà la sua applicazione già per questa campagna che, di conseguenza, continuerà a vedere i produttori in una condizione di debolezza, attenuabile soltanto con una accorta regolamentazione dell’offerta.
Federazione Provinciale Coldiretti Foggia
FOGGIA – Capitanata 2020, il Consiglio delle Istituzioni approva i progetti sulle scuole e gli indirizzi sulle economie di gara
La gerarchia delle scuole da mettere in efficienza energetica e l’utilizzo delle economie provenienti dai ribassi delle gare sui progetti dello Stralcio: sono le due delibere approvate stamattina dal Consiglio delle Istituzioni, l’organo del Piano strategico “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” dove siedono i 31 sindaci dell’area vasta, oltre al Parco del Gargano e alla Provincia che lo presiede.
Erano presenti i sindaci di Foggia Gianni Mongelli, di Manfredonia Angelo Riccardi, di Peschici Domenico Vecera, di San Nicandro Garganico Vincenzo Monte, di Serracapriola Marco Camporeale, di Stornarella Vito Monaco e di Zapponeta Domenico Rizzi; il presidente del Parco nazionale del Gargano Stefano Pecorella; il sub-commissario prefettizio del Comune di Torremaggiore Mirella Abate; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mimmo Farina; gli assessori a Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia Pippo Cavaliere, ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola Savino Santoro, alle Politiche educative del Comune di Rodi Garganico Giuseppe Ventrella, a Lavori Pubblici e Politiche energetiche del Comune di San Marco in Lamis Angelo Ciavarella.
L’assessore provinciale Farina, che presiedeva la seduta, ha sottolineato come, «anche aldilà del Programma Stralcio, il lavoro di coesione ha dato i suoi frutti trovando per i progetti di “Capitanata 2020″ sponde finanziarie diversificate, come è il caso del pacchetto infrastrutture finanziato dal CIPE».
«L’utilità di proseguire lo sforzo di coordinamento – ha dichiarato Mongelli, presidente della Cabina di Regia e sindaco del Comune capofila del Piano – è dimostrata anche dal fatto che la Regione ha chiesto all’area vasta indirizzi per quanto riguarda l’utilizzo delle economie delle gare del Programma Stralcio, circa 1 milione e mezzo di euro che resteranno su questo territorio nell’ambito degli interventi che le hanno originate».
In questo senso si è espresso il Consiglio delle Istituzioni determinando che la programmazione dell’utilizzo delle economie rinvenienti dai ribassi di gara sia destinata per opere di completamento strettamente funzionali agli stessi interventi oppure per perizie di variante ammissibili ai sensi del Codice degli Appalti e coerenti con le Linee di Intervento del P.O. FESR 2007-2013.
L’altra delibera in discussione riguardava i progetti di efficientamento energetico delle scuole sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi sulla Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II del P.O. FESR 2007-2013. Alle 21 scuole selezionate dalla Cabina di Regia lo scorso 16 febbraio, il Consiglio ha aggiunto l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici.
Il nuovo elenco di scuole da efficientare comprende, quindi, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila), la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln) e l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici (€ 727.154,63)
Comunicato Stampa Capitanata 2020
Sannicandro Garganico – L’allegra Cumbagnija al Carnevale 2012
Sin dal carnevale del 1990, “Dettagli di Moda”, di Natina Pienabarca e famiglia, in occasione del carnevale che si svolge in San Nicandro Garganico, sponsorizza puntualmente ogni anno il gruppo folcloristico sannicandrese ivi costituitosi. Sin dallo scorso anno tale gruppo, denominatosi: “L’allegra Cumpagnija”, ha organizzato e svolto nella recente manifestazione carnevalesca il seguente programma: – domenica 19 febbraio: Napul’ a Sant’l’candr: Pul’ cnèlla, – lunedi 20 febbraio: Mascherata libera, – martedi 21 febbraio “ Un flash della commedia napoletana”.
Il 1° giorno il gruppo si è esibito nelle vie principali della cittadina indossando il vestito della maschera napoletana Pulcinella, suonando e cantando: “La città di Pulecenella”, “Vola Palummèlla” e altre tarantelle e canzoni tipiche napoletane.
Nell’area antistante l’esposizione “Dettagli di Moda” in Piazza Enzo Fioritto, il 20 febbraio L’allegra Cumpagnija si è presentata libera sia nella scelta dei costumi che nell’interpretazione di canti in vernacolo locale e napoletano.
Il 21 febbraio, intanto, nonostante la pioggia che ha incalzato incessantemente per l’intero pomeriggio, il gruppo folcloristico ha interpretato ugualmente quanto programmato, rappresentando un flash della commedia di Eduardo Scarpetta: “Miseria e nobiltà”, calcando la scena del film di Mario Mattòli, in cui Totò, nelle vesti dello squattrinato popolano di Napoli, Felice Sciosciammocca, con singolare maestria, insieme ad altri commensali, si slancia con grande avidità sui maccheroni fumiganti, divorandoli e abbracciandoli con le mani.
Una nota importante riguardo all’abito di Pulcinella, la maschera più famosa della tradizione napoletana, presente sin dalla “commedia dell’arte”, esso è stato definito anche “servile”, in quanto costruito con tessuto povero, di cotone, che ne evidenzia la rusticità e semplicità del personaggio. Ogni partecipante al carnevale 2012 ha indossato il costume, modellato da Natina Pienabarca; il tutto realizzato economicamente, in maniera semplice, con tela bianca di cotone, privo di fronzoli e decorazioni.
Uno spettacolo ben riuscito, questo, sicuramente da ripetere in futuro, grazie agli organizzatori e ideatori: Natina Pienabarca, Natina Mascolo-Vaira, Anna Pienabarca, Amelia Mascolo e Michele Fatone, nonché agli altri entusiasti e creativi componenti del gruppo folcloristico: Incoronata Curatolo, Nicandro D’Apote, Lucia Giagnorio De Luca, Giannino D’Emma, Tina Giordano, Maria Carmela Guerrieri, Rosetta Martino,Grazia Montemitro, Antonietta Peluso, Anna Robles, Teresa Scanzano, Angela Solimando e Maria Rosa Vigilante.
da Meridiano16
Sannicandro Garganico – Giovani e legalità – Conoscere le mafie
Il valore della legalità, il coraggio dei giovani, la conoscenza delle mafie. Questo il tema dominante della conferenza che il Lions Club Sannicandro Garganico “Enzo Manduzio” ha organizzato il 18 febbraio 2012 nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “D. Fioritto”, alla presenza di tanti giovani studenti, forze dell’ordine, avvocati e gente comune.
Di rilievo i relatori che si sono succeduti nei vari interventi: Giuseppe Agnusdei (Presidente dell’Ordine degli avvocati del Tribunale di Lucera), Generale di divisione Aldo Visone (Comando Legione Carabinieri Puglia), Domenico Seccia (Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Lucera). Moderatore della conferenza è stato il dott. Antonio D’Amico giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno di Foggia il quale, nella sua introduzione ha fatto una accurata disamina delle mafie soffermandosi, ovviamente, su quella del Tavoliere e garganica.
Dopo i saluti di Rosa Ricciotti, Assessore alla Cultura del Comune di Sannicandro Garganico e del prof. Francesco Donataccio, Dirigente dell’Istituto ospitante, i tre relatori hanno tracciato il profilo di questa realtà “mafia” e invitato a capire e conoscere il ruolo delle istituzioni preposte a combatterla ed il ruolo della società quale elemento fondamentale per la cultura della legalità a tutti i livelli. Essa si conquista a piccoli passi e con le più varie azioni quotidiane che devono essere improntate al rispetto dell’altro e al semplice rispetto delle regole.
Importante e molto interessante l’intervento del Procuratore Seccia che ha letto e commentato alcuni passi del suo libro “La mafia innominabile” con episodi che hanno riguardato proprio la città di Sannicandro Garganico. A volta per un po’ di terra o per qualche gesto magari non capito, c’è qualcuno pronto ad ammazzare. I tanti casi di lupara bianca, i tanti delitti commessi hanno insanguinato una terra che, invece, vuole dimenticare e ricominciare a conoscere la normalità di una vita serena ove proprio la cultura della legalità sia il filo conduttore di un risveglio che cominci proprio dai giovani. E proprio i giovani intervenuti hanno condiviso questa visione con domande e richieste di approfondimenti sul tema.
Anche il Presidente del Club, Patrizia Zilletti, ha focalizzato la tematica con una speranza in più per i giovani che devono sapersi conquistare un mondo ove il passato diventi solo storia da dimenticare e che, soprattutto, non abbia più a ripetersi.
La manifestazione è stata chiusa dal Delegato di Zona, Pietro Villani, che si è complimentato per la lodevole iniziativa del Club, per la qualità dei relatori e per la tematica trattata che rientra nella celebrazione del tema nazionale che riguarda “La Costituzione della Repubblica Italiana: conoscerla ed amarla. La proposta dei Lions per l’educazione alla giustizia e alla legalità”.
Gianpaolo Manduzio
Lions Club Sannicandro Garganico “Enzo Manduzio”
FOGGIA – Nasce cabina di regia sviluppo Parco Nazionale Gargano
Dai potenziamenti strutturali ai lavori forestali passando per la messa in rete delle infrastrutture già esistenti.
Con questi primi vagiti nasce la cabina di regia dello sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Gargano alla quale prendono parte i Comuni di Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Lesina, Peschici, Ischitella, Rignano Garganico, Cagnano Varano, Isole Tremiti i cui rappresentanti hanno preso parte ad una conferenza di servizi convocata dal Commissario dell’Ente, Stefano Pecorella, per fare il punto della situazione sul ‘Psr Puglia 2007-2013′, ‘Area Vasta – Capitanata 2020′ e ‘Po -Fesr’.
Lo strumento di pianificazione strategica proposto dall’Ente Parco è stato recepito favorevolmente dai Comuni che, dopo anni di vane ed infruttuose lotte fratricide, trovano un soggetto di sintesi e di concreto peso politico-amministrativo che sin ora faticava non poco ad affermarsi.
“Il Parco, attraverso azioni trasversali ed una discussione omogenea per tematiche e per territorio, deve essere utilizzato come strumento per raggiungere obiettivi – ha dichiarato in apertura Pecorella -.
Il fil rouge dev’essere la legittimità dell’azione di questo Ente al fine di superare le difficoltà e le lacune progettuali e finanziarie, nonchè la frammentazione territoriale che nuoce gravemente al peso politico-amministrativo del Gargano nelle stanze dei bottoni. L’istituenda cabina di regia, con l’attiva partecipazione dei Comuni, che saranno in toto i soggetti beneficiari dei finanziamenti, servirà ad avviare logiche dinamiche ed esecutive dei vari assi d’intervento”.
In buona sostanza, attraverso la messa a disposizione del know how amministrativo e di un pool di esperti in progettazione, l’Ente Parco si pone come guida catalizzativa che dà identità al territorio per attirare finanziamenti.
Non di secondo piano è la ferma volontà da parte del Commissario Pecorella di voler creare armonia e massa critica sul territorio per poter far pesare, come avviene ormai da anni altrove, maggiormente le esigenze ed i diritti di tutto l’intero comprensorio. “Ancor più in un momento di crisi il Gargano sente la necessità di uscire fuori dalle secche e i governi regionale, nazionale e soprattutto europeo offrono numerose opportunità economiche che non possono essere lasciate cadere nel vuoto – ha aggiunto Pecorella -. Ma, queste chance non devono essere giocate alla roulette per tentare la fortuna, bensì bisogna partecipare a questi bandi con la convinzione e la volontà di portare a casa il risultato.
Per far sì che ciò avvenga c’è la necessità di affrontare queste sfide con competenza e senza errori. Il compito di questa cabina di regia sarà proprio quello di selezionare le migliori opportunità e le candidature di soggetti idonei”.
Sin da subito il neonato soggetto di pianificazione territoriale si è messo al lavoro per due linee d’intervento: il “Po Fesr 2007-2013 Misura 4.2.1 azione D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” e il Psr Puglia 2007-2013 Misura 2.2.6 Forestazione” per i quali già nel corso della conferenza è stata fatta una prima analisi e dipanate le principali criticità.
In particolar modo l’Ente Parco sta valutando per la specifica progettualità dei lavori forestali un sostegno finanziario ai Comuni risultati vincitori del bando; mentre, per il ‘Po Fesr misura 4.2.1′, l’Ente coordinerà il progetto per i centri museali che i Comuni intenderanno candidare al fine di creare una rete attraverso la quale valorizzare i beni storici, archeologici ed ambientali.
Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale del Gargano
Condividi in FacebookSANNICANDRO GARGANICO – Presentazione Libro MAFIA INNOMINABILE
Il prossimo 25 Febbraio alle ore 10.30 a Palazzo Fioritto il Procuratore Capo di Lucera sarà a San Nicandro Garganico per presentare il suo libro sulla mafia garganica dal titolo la MAFIA INNOMINABILE della meridiana editrice.
L’evento previsto per il 4 febbraio e rimandato a causa della neve caduta copiosa viene così riproposto al pubblico sannicandrese che suo malgrado è protagonista di alcuni accadimenti degli anni scorsi riportati in questo libro.
L’evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura oltre al Procuratore Seccia godrà della preziosa testimonianza di Don Raffaele Bruno già coordinatore regionale dell’Associazione Libera, personalità di spicco nella nostra regione per il grande lavoro che svolge quotidianamente nell’affermazione della legalità e Massimiliano Arena Presidente della Camera Minorile di Capitanata. Moderatrice dell’evento sarà la giornalista di cronaca di Teleradioerre Tatiana Bellizzi.
Il libro è uno spaccato di trent’anni di vicende delittuose che hanno interessato il Gargano e anche San Nicandro, pertanto poter ascoltare la voce di chi ha condotto le indagini nell’ultimo decennio, di chi ha seguito spiritualmente pentiti e condannati per mafia o di chi si preoccupa che giovani vite non diventino manovalanza della criminalità rappresenta un’importante opportunità per la città, un momento di riflessione e di dibattito e soprattutto di consapevolezza.
Comunicato Stampa Comune di San Nicandro Garganico
Foggia, formazione professionale: i progetti ammessi a finanziamento
Nell’ambito dei 6 avvisi pubblici emanati dalla Provincia nell’anno 2011
Sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia le graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dei 6 avvisi pubblici emanati dalla Provincia di Foggia nell’anno 2011, attraverso l’assessorato alle politiche del lavoro e alla formazione professionale.
Nello specifico si tratta degli avvisi pubblici riguardanti gli “Interventi di qualificazione per il recupero e rafforzamento delle competenze professionali di giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni privi di diploma o di qualifica professionale” (finalizzati ad assicurare il conseguimento di una qualifica per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni che hanno abbandonato la scuola, anche senza aver assolto all’obbligo scolastico, e non ancora si sono immessi nel mondo del lavoro); gli Interventi di riqualificazione per over 45” (finalizzati ad assicurare una riqualificazione a lavoratori disoccupati over 45 per accrescere il loro grado di competenza al fine di mitigare il rischio di esclusione e favorirne l’inserimento lavorativo); i “Percorsi di formazione per l’acquisizione di competenze certificate di alto contenuto riservati a giovani laureati o diplomati” (destinati ai giovani inoccupati e disoccupati fino a 34 anni, in possesso del diploma o della laurea iscritti ai Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Foggia); gli “Interventi di qualificazione per favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo di inoccupati e disoccupati” (finalizzati all’acquisizione di competenze per il conseguimento di una qualifica utile all’inserimento o al reinserimento lavorativo di disoccupati di lunga durata, di lavoratori in CIGS e in mobilità); gli “Interventi formativi per docenti per l’acquisizione di competenze per la progettazione di uno stage aziendale” (finalizzati al coinvolgimento degli istituti scolastici nella realizzazione di progetti di alternanza scuola-lavoro); l’azione finalizzata all’attivazione di percorsi biennali di qualifica per gli studenti iscritti nell’anno scolastico 2011-2012 alle IV classi degli istituti professionali della provincia di Foggia, che diventeranno V classi nell’anno scolastico 2012/2013, così che gli studenti, superato l’esame di Stato, possano conseguire oltre al diploma di maturità anche un ulteriore attestato di specializzazione utile per un più rapido inserimento nel mondo del lavoro.
«Anche questa volta la Provincia di Foggia ha saputo assolvere con efficienza e puntualità alle proprie competenze – commenta l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro e alla Formazione Professionale, Leonardo Lallo – Siamo fiduciosi le azioni selezionate possano in parte rappresentare, in un momento di particolari difficoltà socio-economiche, un contributo teso a favorire dinamiche positive sul tessuto occupazionale di Capitanata».
Per ciò che riguarda il primo avviso pubblico sono risultati ammessi a finanziamento i progetti presentati dall’I.R.F.I.P. di Pietramontecorvino per Commis di sala e bar; dall’Associazione Montecelano Onlus San Marco in Lamis per Welcome & entertainment staff: assistente alla clientela nelle strutture ricettive nei porti turistici e nelle crociere; dalla “Padre Pio” di Orta Nova (FG) per frigorista; dall’A.Fo.Ri.S. Foggia per la figura di operaio per le lavorazioni tipiche ed ecompatibili nel settore caseario; dall’INFORP di Manfredonia per la figura di cameriere; dalla FORMEDIL di Foggia per la figura di operaio polivalente specializzato in edilizia sostenibile; della SMILE Puglia di Foggia per la figura di operatore dei servizi di ricevimento in strutture alberghiere ed extra alberghiere; dall’I.R.A.P.L. di Manfredonia per la figura di addetto al ricevimento e cassa; dall’EUROFORM LAVORO di Cagnano Varano per la figura di addetto all’accoglienza turistica; dall’Associazione SE.RI. di Foggia Foggia per la figura di conduttore di generatori a vapore; dalla Ce. L. I. P. S. di Foggia per la figura di comis di sala; dall’I.R.S.E.F. di Foggia per la figura di pizzaiolo; dall’ENAC Puglia di Foggia per la figura di barman/barlady; dall’I.I.S.S. “D. Fioritto” di Sannicandro Garganico per la figura di addetto all’accoglienza in servizi alberghieri ed extralberghieri; dall’ITCA/FAP Onlus di San Giovanni Rotondo per la figura di elettricista ed installatore di impianti elettrici nelle costruzioni civili con specializzazione in domotica.
Per il secondo avviso pubblico sono risultati ammessi a finanziamento i progetti dell’INFORP di Manfredonia per la figura di addetto alla manutenzione (in strutture turistiche e residenziali); dell’IRAPL di Manfredonia per la figura di casaro.
Per il terzo avviso pubblico sono risultati ammessi a finanziamento i progetti della REDMOND API FORM di Foggia per la figura di manutentore d’impianti eolici; dell’A.Fo.Ri.S. Impresa Sociale di Foggia per il management della sostenibilità ambientale ed energetica degli edifici; dell’I.R.S.E.A. di Cerignola per la figura di brand manager per il settore agroalimentare: dell’I.F.O.P. di Bovino per il management della logistica avanzata.
Per il quarto avviso pubblico sono risultati ammessi a finanziamento i progetti dell’I.R.F.I.P., Istituto Religioso di Formazione ed Istruzione Professionale di Pietramontecorvino (FG) per la figura di pasticciere artigianale; della CNIPA Puglia di Foggia per la figura di assistente domiciliare; della FORMAT, Ente di formazione Lucera (FG) per la figura di assistente food and beverage.
Per il quinto avviso pubblico i seminari sono stati affidati alla CNIPA Puglia di Foggia (“Alternanza scuola lavoro, laboratorio di competenza e competitività”); alla UNI.VERSUS CSEI di Foggia (“FOR JOB – l’apprendimento in alternanza”); all’I.R.S.E.A. di Cerignola (“Verso il domani: la scuola che orienta al lavoro”).
Gli organismi di formazione selezionati, dunque, dopo la stipula delle convenzioni con la Provincia procederanno al reclutamento degli allievi in possesso dei requisiti richiesti per ogni avviso.
da Daunia News
Foggia – Cabina di Regia Capitanata 2020
Cantieri “verdi” in altre scuole per circa 7 milioni di euro
La Cabina di Regia approva l’elenco prioritario per l’utilizzo del nuovo budget disponibile a valere sull’Asse II PO FESR 2007-2013
Altre 21 scuole da mettere in efficienza energetica con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013.
È la decisione assunta, giovedì scorso, dalla Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi nella Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II “Interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego”.
«Il budget a disposizione dell’area vasta “Capitanata 2020″ – ha dichiarato il sindaco di Foggia e presidente della Cabina di Regia, Gianni Mongelli – è il più cospicuo tra le dieci aree vaste pugliesi, dopo quello per “BA2015 Metropoli Terra di Bari”.
Siamo fiduciosi che, anche in questa tornata, riusciremo a esprimere l’efficienza che, nel Programma Stralcio, ci ha fatto tagliare il traguardo per primi nella regione, tanto che è imminente la firma del disciplinare da cui scaturirà l’apertura dei cantieri».
Il nuovo elenco di edifici scolastici da efficientare comprende, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il
Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila) e la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln).
Il complesso lavoro di coordinamento delle schede e dei format regionali, dove sono aggregati numerosi indicatori da considerare per la candidatura dei plessi scolastici, è stato svolto dalla Provincia come già per il gruppo di dodici scuole finanziato nello Stralcio e cioè: la Scuola media “Paolillo” e la scuola primaria “Cesare Battisti” di Cerignola; l’ITC “Toniolo” di Manfredonia; la Scuola media “Vittorio Alfieri”, l’IPC “Einaudi”, il Liceo classico “Lanza” e il Magistrale “Poerio” di Foggia; la Scuola elementare II° Circolo di Orta Nova; l’ITIS “Di Maggio” di San Giovanni Rotondo; il Liceo scientifico “Enrico Fermi” di San Marco in Lamis; l’ITIS “Minuziano” e l’ITC “Fraccacreta” di San Severo.
«Chiudendo positivamente le istruttorie tecnico-finanziarie anche di questo nuovo gruppo – ha detto l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Domenico Farina – stimiamo entro quest’anno di aprire 22 cantieri “verdi” nei luoghi dell’area vasta “Capitanata 2020″, le scuole, dove è più importante che fermenti la cultura del risparmio energetico, a cui si aggiungono altri 10 edifici scolastici su cui la Provincia ha già ottenuto finanziamenti da fonti diverse dai FESR».
Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato, oltre a Mongelli e Farina, anche i sindaci di Cerignola Antonio Giannatempo e di Manfredonia Angelo Riccardi, il presidente del Parco Nazionale del Gargano Stefano Pecorella e il vicesindaco di San Severo Primiano Calvo, il sindaco di Foggia ha presentato il neo-assessore alla pianificazione strategica Pippo Cavaliere e dato notizia che il Servizio Ricerca industriale e innovazione della Regione Puglia ha approvato il progetto a rete coordinato dall’Amministrazione del capoluogo “Sviluppo del sistema e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020″, a valere sulla Linea 1.5, Azione 1.5.2 del PO FESR Puglia 2007-2013.
Nello svolgere le sue considerazioni introduttive sullo stato della pianificazione strategica, Mongelli ha evidenziato le permanenti incertezze sulla stabilizzazione degli organismi del Piano, con riflessi sia organizzativi che sulle risorse da impegnare per fare avanzare la progettazione.
Argomento ripreso da Pecorella che ha sottolineato quanto questo “deficit” limiti la capacità del territorio di influenzare le scelte programmatorie regionali.
Comunicato Stampa PIANO STRATEGICO DI AREA VASTA CAPITANATA 2020 – INNOVARE E CONNETTERE
Sannicandro Garganico – Copia di programma Carnevale sannicandrese
Il Carnevale è alle porte e come ogni anno anche a San Nicandro Garganico porta allegria ed euforia già dai preparativi. Grazie all’impegno dei grandi gruppi “la Fenice” ed “Esperanza”, dei gruppi folklorici e dei tantissimi gruppi spontanei nonché delle associazioni il carnevale diventa un grande momento di aggregazione. Sono centinaia le persone coinvolte nella realizzazione di costumi e coreografie, carri allegorici, preparazione dei tradizionali “cungiurtin” e “ ‘u ditt’” entrambi ripropongono tradizioni antiche.
Tutto questo fermento porta i paesi limitrofi ad avere in San Nicandro Garganico, che per le tre giornate si trasforma in un grande palcoscenico, il luogo dove recarsi a Carnevale per divertirsi e mascherarsi. L’amministrazione pur nella difficile situazione in cui versa intende sostenere e valorizzare questa importante manifestazione che più di ogni altra festività risveglia nella città il senso di appartenenza al territorio, lasciandosi trasportare dalla gaiezza, riportando in vita il costume tipico della “Pacchiana e Pastore”, la tradizionale serenata con la quale si va a fare visita ad amici e parenti, le indimenticabili scenette tra musica, folklore e risate e i carri allegorici che per decenni sono stati parte integrante del Carnevale sannicandrese e che grazie alla volontà e all’impegno di gruppi sempre più numerosi da alcuni anni sono tornati ad essere protagonisti senza nulla da invidiare alle sfilate più blasonate.
Ognuna delle tre giornate sarà ricca di allegria che oltre al tradizionale percorso dei Carri allegorici, vedrà gruppi che animeranno i quartieri, mentre la musica sarà di casa da piazza Domenico Fioritto a Piazza IV Novembre. Ci saranno le tradizionali giostre a Piazza Stadio, dietro l’Ufficio Postale e martedì il gran finale in Piazza IV Novembre con musica, balli e la consegna dei premi.
Ufficio Stampa CITTA’ DI SAN NICANDRO GARGANICO
Condividi in FacebookSan Nicandro Garganico – Assalto in casa di notte, anziana rapinata
Tre persone sono entrate nell’abitazione della donna – Le hanno portato via gioielli e 150 euro in contante
Ammonta a 150 euro il bottino della rapina messa a segno la scorsa notte all’interno di un’abitazione di una donna di 82 anni di San Nicandro Garganico.
LA DINAMICA - Poco dopo le tre della scorsa notte tre persone, dopo aver forzato la porta di un’abitazione al piano terra, hanno immobilizzato la proprietaria, un’anziana che stava dormendo, e hanno rovistato nelle stanze rubando gioielli e denaro contante per 150 euro. La donna è stata medicata al pronto soccorso del centro garganico per lo spavento e per alcune ecchimosi giudicate guaribili in pochi giorni.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno
Condividi in FacebookFoggia – Nevica sul Gargano: tregua Monti Dauni, nuvole e sole a Foggia
Chiuse le scuole a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e San Nicandro Tregua nei paesi del Subappennino dauno. Temperature al di sotto dello zero, nuvole, ghiaccio e anche un pò sole

Questa mattina la bufera di neve si è abbattuta sul Gargano.
San Marco in Lamis e Rignano Garganico i paesi più colpiti dalla nuova ondata di maltempo.
Dalle prime luci dell’alba i pallini bianchi cadono anche a Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, San Giovanni Rotondo, Ischitella, Vico del Gargano e San Nicandro Garganico.
La situazione sulle strade e autostrade della regione è tranquilla, spiegano gli esperti della sala operativa della Protezione civile regionale. Anche per il trasporto ferroviario non si registrano particolari problemi.
Gli aeroporti sono in funzione, mentre restano numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco nei Comuni colpiti dalle nevicate a causa del ghiaccio che si è formato sui tetti delle abitazioni.
Chiuse alcune scuole. Tregua nei paesi del Subappennino dauno. Temperature al di sotto dello zero, nuvole, ghiaccio e anche un pò sole.
In serata si prevede un leggero rialzo delle temperature per la presenza di banchi di nebbia. La situazione è in via di miglioramento, ma c’è ancora grande incertezza sulla situazione meteo dei prossimi giorni.
da Foggiatoday
Foggia – Nuova bufera di neve in Capitanata
Neve anche a Stornara, Stornarella, Troia, Campomarino, San Severo, San Paolo di Civitate e Chieuti.
Alcuni paesi dei Monti Dauni i più colpiti dalla nuova ondata di maltempo

Ha ripreso a nevicare forte in quasi tutta la provincia di Foggia.
Una nuova tempesta di neve si sta abbattendo, debole, su alcuni paesi dei Monti Dauni, forte sul Gargano, tra San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico e Monte Sant’Angelo.
Ma fiocchi di neve cadono anche a San Nicandro Garganico e Vico del Gargano.
NEVE A SAN MARCO IN LAMIS, 12 FEBBRAIO 2012

Un pò di neve anche a Stornara, Stornarella, Cerignola, Troia, Campomarino, San Severo, San Paolo di Civitate e Chieuti. E in alcune città domani non si va scuola.
Probabile anche che altri sindaci possano in queste ore ordinare la chiusura delle scuole.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookSannicandro Garganico – progetto turistico di 10 ettari a Torre Mileto

Area Torre Mileto, Sannicandro Garganico (ST)
PROGETTO per un complesso turistico di 10 ettari a Torre Mileto – San Nicandro Garganico.
Il progetto ha già superato la fase iniziale della Valutazione di Impatto Ambientale e sarà ora sottoposto alla Valutazione Ambientale Strategica.
L’area dove dove dovrebbe essere costruito il complesso risulta direttamente interessata da: vincolo Galasso, vincolo ai sensi dalla L. 1497/1939 (Lesina – Zona costiera dei laghi di Lesina e Varano); area tutelata ex lege o art. 142 del D.Lgs. n.42/2004 – lettera “a” – “Territori costieri”; area tutelata ex lege o art. 142 del D.Lgs. n.42/2004 – lettera “f” – “Aree protette” (Parco Nazionale del Gargano) per cui deve essere acquisito il parere della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Province di Bari, Barletta-Trani-Andria e Foggia; si segnala inoltre che il piano interessa direttamente un’area classificata, nella proposta di PPTR approvata con DGR n.1 del 11.01.2010, come “boschi e macchie”; è inserita in un contesto paesaggistico interamente tutelato dal PUTT/p e caratterizzato da ATE di tipo “B”, “C” e “D”; in particolare l’ATE di valore rilevante “B” che si estende fino a Torre Mileto è situato a circa 200m dall’intervento.
Dista circa 1 km da Torre Mileto, sia segnalazione archeologica che vincolo architettonico; l’area di intervento ricade nelle aree ad elevata naturalità, “boschi e arbusteti”, della rete ecologica del PTCP di Foggia e dista circa 400 m da Torre del Principe, edificio segnalato dal PTCP di Foggia e nella Carta dei Beni Culturali elaborata nell’ambito del PPTR; il PTCP segnala anche il passaggio della Via Sacra Longobardorum da Torre del Principe fino a Torre Mileto.
Parte dell’area (approssimativamente) che verrà occupata In riferimento ai valori naturalistici e ai sistemi di aree protette istituite ai sensi della normativa comunitaria, nazionale e regionale, si segnala che l’area oggetto del Piano di Lottizzazione; ricade interamente nella zona 2 del Parco Nazionale del Gargano; a tal proposito si sottolinea il parere preliminare favorevole dell’Ente Parco sopra richiamato, con la precisazione che dovranno essere opportunamente valutati gli impatti cumulativi sull’ambiente naturale costiero, tenendo conto degli altri insediamenti esistenti e dovranno essere definiti puntualmente gli interventi di mitigazione e compensazione proposti; non è compresa in Siti d’Importanza Comunitaria o Zone di Protezione Speciale sebbene si trovi a una distanza di circa 80 m dalla ZPS IT9110037 “Laghi di Lesina e Varano”.
Ricade interamente nell’IBA 203 “Promontorio del Gargano e Zone Umide della Capitanata”, classificato come A4iii-C4 in quanto “ospita regolarmente più di 20.000 uccelli acquatici o 10.000 coppie di una o più specie di uccelli marini” e “ospita regolarmente almeno 20.000 uccelli acquatici migratori o almeno 10.000 coppie di uccelli marini migratori”; interessa interamente una zona a vegetazione naturale classificata a “bosco e macchia” nel quadro conoscitivo del PPTR e ricade nelle aree ad elevata naturalità, “boschi e arbusteti”, della rete ecologica del PTCP di Foggia (TAV S1 – Sistema delle Qualità); nel Rapporto Preliminare tale area, che occupa il 40% del lotto, viene classificata come oliveto in stato di abbandono, definendo “verde naturalistico” solo una parte di questa, di circa 5000 mq, posizionata “nella parte centrale e circoscritta da un cumulo di pietrame dell’altezza di circa un metro, che riempie una piccola depressione topografica”.
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=17.htm&anno=xliii&num=16
da Stato Quotidiano
Foggia – Nuovo orario per tutti gli uffici postali della provincia di Foggia
Da mercoledì inizia il pagamento delle pensioni di febbraio
Da mercoledì in tutti gli uffici postali di Foggia e provincia inizia il pagamento delle pensioni di febbraio. Poste Italiane desidera informare i propri clienti che è entrato in vigore il nuovo orario per tutti gli uffici postali.
L’ orario di apertura al pubblico è adesso per gli uffici a doppio turno dalle ore 8.25 alle ore 19.10, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura 12.35).
Gli uffici postali monoturno aprono invece alle ore 8.25 e chiudono alle 13.35, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.35).
Nell’ambito degli uffici monoturno, osservano orario 8.15 – 13.45, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.45), i seguenti uffici postali: Alberona, Anzano di Puglia, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Chieuti, Faeto, Foce Varano, Ischitella, Isole Tremiti, Monte Sant’Angelo 1, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Panni, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo 1, San Marco La Catola, Sannicandro Garganico 1, Sant’agata di Puglia, Segezia, Volturara Appula, Borgo Libertà, Celle San Vito, San Menaio.
Poste Italiane
Condividi in FacebookSan Giovanni Rotondo – GRANDE PARTECIPAZIONE AL FOCUS GROUP DEL PROGETTO ‘TEMPORA’’
Massiccia presenza di soggetti datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore
GRANDE PARTECIPAZIONE AL FOCUS GROUP DEL PROGETTO ‘TEMPORA’’
Tante le criticità e le proposte emerse dal dibattito
Si è svolto la scorsa settimana, nella pregevole cornice della Biblioteca comunale di San Giovanni Rotondo, il focus group del progetto ‘Temporà’, dal titolo ‘COSTRUIAMO UNA CITTA’ PER TUTTI – TEMPI E SPAZI PER MIGLIORARE LA VIVIBILITA’’, nel quale i protagonisti principali sono state le associazioni del terzo settore intervenute e invitate per l’occasione.
All’evento erano presenti anche i referenti dei comuni dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis (San Giovanni, Rignano e San Nicandro) tutti attenti a recepire le diverse proposte che sono emerse dal dibattito.
Dibattito, che dopo i saluti di rito dei rappresentanti istituzionali e dei coordinatori di Smile Puglia, soggetto attuatore dell’intervento, è entrato nel vivo con la discussione delle maggiori criticità presenti nelle cittadine interessate dallo Studio di Fattibilità.
Ma dal dibattito sono emerse anche tante proposte utili, concrete ed efficaci che vogliono aiutare le nostre realtà ad andare verso un’idea precisa di città, che sia accogliente, accessibile, vivibile e soprattutto vicina a chi la abita e la frequenta.
Quelle più interessanti riguardo la conciliazione dei tempi e degli spazi, argomento principale del focus, sono state le sinergie sociali su cui si dovrebbe puntare, ad esempio quella tra il giovane e l’anziano con l’attuazione, magari, di laboratori artigianali; una ‘diversa accoglienza’ agli stessi anziani; oppure un migliore sfruttamento degli spazi che le varie amministrazioni mettono a disposizione; nonché un aumento della collaborazione tra le varie associazioni.
A proposito di ciò, in molti hanno chiesto e auspicato che l’Ufficio dei Tempi e degli Spazi in futuro possa assumere un ruolo di supervisione delle iniziative progettuali e dei servizi erogati dalle associazioni no profit del territorio.
Per ciò che concerne la componente istituzionale presente al focus, unanime è stata la volontà e l’impegno nell’appoggio incondizionato di quest’ultima alla realizzazione del progetto, affinché lo Studio di Fattibilità, diventi realmente una risorsa per armonizzare gli orari e l’organizzazione dei servizi e degli spazi con i ritmi e le esigenze quotidiane di uomini e donne, adulti e bambini, giovani e anziani, per contribuire a migliorare la qualità della vita, dell’ambiente e della convivenza sociale, per sottolineare una cultura dei diritti e delle pari opportunità per tutti, nell’ottica della partecipazione attiva come condizione essenziale per sviluppare e valorizzare le risorse, l’identità e la vocazione del nostro territorio.
Per ulteriori info:
Ufficio di Piano Ambito di San Marco in Lamis Smile Puglia – Agenzia per la Formazione e lo Sviluppo Locale
Piazza Madonna delle Grazie Coordinamento Impresalavoro
Tel – 0881 – 81 66 30 Via della Repubblica, n 82 -sc F 71100 Foggia
e-mail : info@pianosocialesanmarco.it tel-0881-58.05.33 fax-0881-56.18.19
web site: www.pianosocialesanmarco.it e-mail: servizi.aziende@impresalavoro.net
web site: www.impresalavoro.net
Comunicato Stampa Impresa Lavoro
Sannicandro Garganico – Il prossimo 4 Febbraio il Procuratore Capo di Lucera sarà a San Nicandro Garganico per presentare il suo libro sulla mafia garganica dal titolo la MAFIA INNOMINABILE della meridiana editrice.
L’evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura oltre al Procuratore Seccia godrà della preziosa testimonianza di Don Faffaele Bruno già coordinatore regionale dell’Associazione Libera, personalità di spicco nella nostra regione per il grande lavoro che svolge quotidianamente nell’affermazione della legalità e Massimiliano Arena Presidente della Camera Minorile di Capitanata. Moderatrice dell’evento sarà la giornalista di cronaca di Teleradioerre Tatiana Bellizzi.
Il libro è uno spaccato di trent’anni di vicende delittuose che hanno interessato il Gargano e anche San Nicandro, pertanto poter ascoltare la voce di chi ha condotto le indagini nell’ultimo decennio (il Procuratore Capo Seccia), di chi ha seguito in carcere i condannati(Don Raffaele Bruno), di chi ha riportato le notizie al Tg(Tatiana Bellizzi) o di chi si preoccupa che giovani vite non diventino manovalanza della criminalità(Massimiliano Arena) rappresenta un’importante opportunità per la città, un momento di riflessione e di dibattito e soprattutto di consapevolezza.
Comune di San Nicandro Garganico
SANNICANDRO GARGANICO – La mafia innominabile
Il prossimo 4 Febbraio alle ore 17 presso l’Auditorium di Palazzo Fioritto, San Nicandro ospita il Procuratore Capo Domenico Seccia che presenterà il suo libro “LA MAFIA INNOMINABILE” (edizioni La Meridiana).
Procuratore Capo di Lucera dal 2003 quando gli piovvero in soli sette giorni ben 72 fascicoli relativi a fatti del Gargano.
Seccia iniziò la sua crociata quel giorno del 2003 quando prese una mappa del territorio (da San Nicandro Garganico a Monte Sant’Angelo, da San Giovanni Rotondo sino alle città marine), la attaccò al muro e iniziò a segnalare luoghi.
Seccia è riuscito a dimostrare con anni di duro lavoro che quelli che erano considerati solo pastori erano criminali con la «c» maiuscola: lui, insieme a un pugno di uomini ha ricostruito la storia della mafia garganica ottenendo dai processi celebrati (l’ultimo risale allo scorso anno) il sigillo «mafioso».
Sfogliando le pagine del libro, il lettore ripercorre uno spaccato di storia fatto di uomini e donne, di gente comune costretta a restare zitta.
Seccia nel suo libro racconta un trentennio di sangue su cui in parte è riuscito a sollevare il velo.
L’evento organizzato dall’assessorato alla Cultura vuole rappresentare un’opportunità importante per i sannicandresi, un’occasione per ascoltare, riflettere, porci e porre domande.
L’obiettivo è intraprendere un dibattito con il Procuratore e gli ospiti che sia di sprone e al contempo costruttivo.
Seccia (riferisce l’assessore) auspica una partecipazione numerosa e attiva e alla presenza di tanti giovani.
Comunicato Stampa Rosa Ricciotti
Condividi in FacebookSannicandro Garganico – Ciclista muore investito da una macchina – Denunciato il 24enne alla guida dell’auto
L’incidente è avvenuto ieri a San Nicandro Garganico – Il giovane risulta positivo ai test su alcol e stupefacenti

Sul posto sono giunte alcune pattuglie del 118
FOGGIA - È stato denunciato con l’accusa di omicidio colposo l’uomo che ieri pomeriggio alla guida di una Seat Arosa ha investito e ucciso un ciclista di 74 anni. L’incidente è avvenuto, intorno alle 16, sulla provinciale 41 alla periferia di San Nicandro Garganico in direzione Torre Mileto: secondo quanto accertato dai carabinieri, che stanno indagando sull’accaduto, l’automobilista stava percorrendo la provinciale quando ha perso il controllo del mezzo che ha invaso la corsia opposta travolgendo il ciclista. Per la vittima non c’è stato nulla da fare.
INUTILI I SOCCORSI – Sul posto sono giunte alcune pattuglie del 118 i cui medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’anziano. Immediate le indagini dei militari dell’Arma che hanno anche effettuato i rilievi del sinistro.
Il conducente della Seat Arosa, un ragazzo di 24 anni è stato sottoposto all’alcol test: secondo indiscrezioni il giovane sarebbe risultato positivo sia all’esame dell’alcol che a quello delle sostanze stupefacenti.
Naturalmente saranno necessari ulteriori indagini per accertare quanto emerso, in un primo tempo, dagli esami effettuati. Anche per questo il ragazzo è stato denunciato con l’accusa di omicidio colposo.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno
Condividi in FacebookSannicandro G.co. – A Sannicandro un Giubileo da ricordare
Il 25 novembre 2011, presso il convento S. Maria delle Grazie in San Nicandro Garganico (FG), nella sala “Padre Zaccaria”, dalle ore 18:00 circa in poi è avvenuto un incontro celebrativo relativo al 50° anniversario del ritorno dei Frati Minori nella cittadina sannicandrese.
Alla cerimonia, abbastanza nutrita la presenza di fedeli, parrocchiani e terziari francescani. Al tavolo dei relatori: Padre Gabriele Fania e le terziarie OFS Graziellina Donatacci ved. Ercolino, nonché Natina Mascolo-Vaira. Padre Giuseppe Di Condio, responsabile e parroco di S. Maria delle Grazie, ha introdotto l’incontro presentando il giubileo e i vari relatori.
Natina Mascolo-Vaira ha illustrato l’aspetto storico dei Frati Minori (Riformati) sin dagli inizi del 1600, unitamente a una breve storia del convento, sottolineando l’assenza dei suddetti Frati dal 1866, in seguito alla soppressione del convento che da allora passò al Comune di S. Nicandro G. co.
Ha delineato l’iter dei Rettori succedutisi in S. Maria delle Grazie, nonché la presenza dei Frati Minori sin dal 25 novembre del 1961, con il primo parroco Padre Celestino Ciavarella di San Marco in Lamis (Fg), unitamente alle varie attività spirituali, culturali e sociali realizzate nel cinquantennio.
Una nota determinante è stata posta riguardo alla petizione avvenuta nel 1966-67, per la raccolta delle firme finalizzate a riconsegnare il convento ai Frati Minori francescani.
A tale testimonianza ha fatto seguito quella di Graziellina Donatacci, che ha voluto ricordare passo passo, sin dal 1958, quanto è stato svolto e quanti, insieme a lei, si sono prodigati affinché i Frati Minori tornassero in San Nicandro G.co. Molto forte e incisiva è stata questa testimonianza personale, vissuta tra innumerevoli difficoltà, “giacché il Convento era diventato proprietà del Comune, dopo la soppressione degli ordini religiosi in Italia del 1866 ed il Comune era amministrato, purtroppo, da politici di sinistra ed anticlericali”, ha affermato, esplicitando di conseguenza le varie attività realizzate in merito.
E commossa ha affermato: “ Se nel riferire tutto questo un soffio di entusiasmo mi prende l’anima, irrorandola di gioia e di nostalgia, dovete capire che la mia non è rievocazione trionfalistica, ma ricordi di vita vissuta, che tornano con forza e dolcezza prepotenti nel mio pensiero e nel mio cuore di terziaria rapita dall’ideale francescano che da San Francesco porta a Cristo”.
Altrettanto pregevole, nonché dettagliata e certosina, la narrazione di quanto avvenuto nel pomeriggio del 25 novembre 1961, con l’accoglienza dei primi Frati Minori nella Chiesa di S. Biagio, nonché la storia della Parrocchia stessa e le variegate sofferte iniziative programmate per la buona riuscita della petizione. La relatrice si è soffermata parecchio in merito, per rilevare i vari sforzi di tanti, nonché la disponibilità incessante e determinante di Antonio Donataccio che: “da cattolico praticante e innamorato dell’ideale francescano, si impegnò a tutti i livelli per ottenere dall’Amministrazione Comunale la retrocessione del Convento ai legittimi proprietari per il bene spirituale della comunità.
E, come possono testimoniare gli stessi Frati se il Convento è ritornato a loro, molto si deve al suo ostinato impegno che riuscì a superare gli ostacoli frapposti”.
Anche l’iter dei Frati, a iniziare da Padre Celestino Ciavarella, fino agli ultimi presenti, i fratelli Padre Giuseppe e Padre Tonino Di Condio, è stato delineato con linguaggio scorrevole, precisione storica, sentimento e zelo francescano.
Ultimo intervento, altrettanto importante è stato quello di Padre Gabriele Fania, frate minore francescano, attualmente guardiano e rettore del Santuario di San Matteo in San Marco in Lamis, il quale, per la circostanza, ha raccontato della sua personale positiva esperienza vissuta in San Nicandro Garganico, quale parroco della Chiesa di San Biagio, dal 1974 al 1980. Una testimonianza, questa, che ha evidenziato l’accoglienza e l’amore dei parrocchiani, dell’OFS e dei suoi confratelli operanti allora con lui: Padre Nicola D’Amore e Padre Damiano Ramunno.
Narrando tale sua permanenza ha ringraziato anche le varie famiglie e istituzioni religiose che hanno dimostrato sempre tanta attenzione, affetto e premura per i frati.
Ha altresì evidenziato che, seppur nel 1979 venne nominato guardiano del Convento di S. Matteo e parroco del Villaggio in San Marco in Lamis, proseguì con costanza e sacrificio nel suo impegno liturgico, nonché nell’assistenza spirituale all’OFS “fino a quando giunsero a San Nicandro G. co i nuovi incaricati”.
E nell’affermazione: “Mi recavo in mezzo a voi come missionario, portandovi il lieto annunzio della Parola che illumina e che salva”, ha concluso ringraziando i presenti e assicurando “di cuore l’amore con cui ci amate”. Nell’assemblea sono intervenuti con altre significative affermazioni, il direttore didattico in pensione dr. Matteo Gioiosa e il terziario OFS dottor Leonardo Ciavarella; testimoniando ulteriormente l’impegno posto anche a livello politico per il ritorno dei Frati Minori in San Nicandro G.co, nonché la ricchezza umana, spirituale e culturale da essi ricevuta in questo cinquantennio.
Natina Mascolo-Vaira da meridiano16
FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE A SAN NICANDRO GARGANICO
Il prossimo 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, Patrono di tutti gli animali, degli allevatori , degli agricoltori, dei salumieri e dei macellai, San Nicandro conserva, se pur in maniera minore rispetto al passato, la tradizione dei falò.
C’è un’altra tradizione che vale la pena incentivare: la benedizione degli animali e delle categorie di cui il Santo è protettore.
È questa l’iniziativa proposta dalla congregazione di Maria Santissima di Costantinopoli che ha sede presso la Chiesa di San Giorgio dove è custodita la statua del Santo.
Infatti martedì, dopo la messa delle 18.30, in piazza Castello Don Roberto impartirà la benedizione degli animali e i rappresentanti delle categorie interessate, tutta la cittadinanza e i bambini con animali domestici, da cortile o da stalla sono invitati ad intervenire e dare più forza a questa tradizione.
A seguire ci saranno i fuochi pirotecnici e un’ intrattenimento con balli, canti e i tradizionali “cic c’ la rena d’ mar” intorno al falò che arderà davanti la Chiesetta del Borgo Antico già dalla sera del 16.
L’iniziativa incontra il sostegno dell’Assessorato alla Cultura per l’importanza che riveste in nell’ottica di riscoperta delle nostre tradizioni.
Comunicato Stampa congregazione di Maria Santissima di Costantinopoli
Sannicandro Garganico – Furto di autovettura: arrestati a Sannicandro due giovanissimi

Stazione Carabinieri (ST)
I Carabinieri della Stazione di San Nicandro Garganico hanno arrestato, in flagranza di reato, per furto di autovettura, il 23enne P. N., censito in banca dati, di San Marco in Lamis, e la 19enne sannicandrese T.L. incensurata. I militari in servizio di pattuglia hanno notato una Fiat Panda con due giovani a bordo ai quali i Carabinieri hanno indicato di fermarsi.
Il conducente al posto di arrestare la marcia ha invece accelerato dandosi alla fuga dirigendosi verso l’uscita del paese. L’immediato inseguimento svoltosi pericolosamente, ad alta velocità, caratterizzato da manovre repentine, è terminato quando l’auto inseguita si è infilata in una strada senza uscita.
I Carabinieri sono scesi dall’autoradio ed hanno bloccato i due prima che potessero tentare di proseguire la fuga a piedi. Attraverso la consultazione della Banca dati si è risaliti all’intestatario del veicolo che contattato dai Carabinieri ha comunicato di non essersi accorto della sottrazione della sua autovettura parcheggiata sotto casa, chiusa a chiave regolarmente, qualche ora prima.
Perquisito il mezzo oggetto di furto all’interno è stato rinvenuto uno “spadino” ricavato dalla modifica di un coltello da cucina ed utilizzato dai ladri per impossessarsi del veicolo. La Fiat Panda è stata riconsegnata all’avente diritto mentre i due giovani tradotti in Carcere
da Stato Quotidiano
Maltempo in Capitanata: alberi abbattuti, ma nessun incidente grave
Cadono alberi a Lucera, San Nicandro Garganico e sulla SS 272 San Marco-San Severo. Raffiche di vento fino a 35 nodi. Divelta anche la guaina della copertura dello Stadio Pino Zaccheria

interventi del 115
Dopo il giorno dell’Epifania si fa la conta dei danni. Fortuna vuole che nessuno si sia fatto male o sia stato coinvolto in gravi incidenti.
In Capitanata le raffiche di vento hanno picchiato forte per un’intera giornata raggiungendo una velocità talvolta pari anche a 35 nodi.
Al vento si sono aggiunte precipitazioni piovose e nevose.
Eolo ha provocato forti disagi anche a Foggia dove sono stati divelti alcuni segnali stradali, spazzati via rami di alberi e cartelloni pubblicitari. Divelta anche la guaina della copertura dello Stadio Pino Zaccheria.
Sulla SS 272 San Marco-San Severo un albero ha occupato l’intera carreggiata provocando danni anche a un’autovettura in transito. Erano parcheggiate invece le auto che a San Nicandro Garganico sono state colpite da un palo dell’illuminazione pubblica in zona
Due Pini. La furia del vento ha abbattuto anche un piccolo albero anche a Lucera e alcuni tralicci della luce, provocando di fatto la sospensione della corrente elettrica in alcune zone della provincia tra San Paolo di Civitate e Apricena.
da Foggiatoday
San Nicandro Garganico – ai domiciliari autore di due rapine

Sede Stazione San Nicandro Garganico (ST)
I Carabinieri della Stazione di San Nicandro Garganico hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di A. A., 25enne sannicandrese, incensurato, accusato di aver commesso, a distanza di tre giorni l’una dall’altra, due rapine a mano armata in due diversi esercizi commerciali di San Nicandro.
La prima rapina, ai danni di una macelleria, risale al 19 novembre 2011; nella circostanza, in orario serale, l’arrestato irrompeva nell’esercizio commerciale unitamente altro giovane, allo stato ignoto e, imbracciando un fucile tipo doppietta minacciava il titolare e si impossessava del denaro contante pari a 100 euro custodito nel registratore di cassa per poi dileguarsi.
Entrambi i rapinatori avevano il viso travisato con un passamontagna. La successiva mattinata del 22 novembre 2011 l’arrestato, anche in questo caso armato di fucile ed in compagnia di ignoto complice, entrambi incappucciati, faceva ingresso in un supermarket e, minacciando con l’arma la responsabile lì presente, si avvicinava alla cassa e si impossessava di 200 euro in banconote di vario taglio.
I Carabinieri della locale Stazione, appreso degli eventi criminosi, raccoglievano in breve tempo, anche grazie alla fattiva collaborazione della cittadinanza sannicandrese, gli elementi utili all’individuazione dei malfattori, condivisi dal Pubblico Ministero della Procura di Lucera che richiedeva la misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari della sede. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il proprio domicilio.
da Stato Quotidiano





