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MONTE SANT’ANGELO – Tre Allegri Ragazzi Morti in concerto al Festambiente Sud di

Pubblicato : martedì, 22 maggio 2012

Da sempre interessati a Pier Paolo Pasolini, dopo avergli dedicato
varie attività in passato, il trio di Pordenone torna da marzo 2011 in tour nei principali locali d’Italia, non solo con le proprie canzoni,ma anche con attività creative (a cura di Davide Toffolo) riguardanti proprio il celebre regista e scrittore italiano.

Così sarà anche per lo spettacolo in programma il 21 luglio per il
Festambiente Sud di Monte Sant’Angelo.FestambienteSud e Teatro Civile
Festival dal 20 al 29 luglio nel centro storico della città UNESCO di
Monte Sant’Angelo.
Per info e bigliettiEdicola “Lo Scarabocchio” di Monte Sant’Angelo -
0884.562299info@festambientesud.it, tel e fax
0884.565180.www.festambientesud.it
Tre allegri ragazzi morti (spesso abbreviato in TARM) è un gruppo
musicale formatosi nel 1994 a Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia.
I Tre allegri ragazzi morti nacquero, in un clima particolarmente
attivo, per iniziativa di Toffolo e del batterista Luca Masseroni (in
arte Luca Casta), ai quali si unirà per il singolo Si parte il
bassista Enrico Molteni,che era tra gli spettatori dei primi concerti
della band e che prende il posto del primo bassista del gruppo Stefano
Muzzin.
La band ha deciso di non donare la propria immagine ai media e di
immaginarsi dentro la matita di Davide Toffolo, popolare disegnatore
di fumetti, e di nascondersi inoltre dietromaschere/teschio divenute
feticcio e simbolo dell’immaginario evocato dai testi e soprattutto
dagli spettacoli live, al punto di pregare il pubblico di non scattare
fotografie quando levandosele mostrano il viso. Per le poche
interviste rilasciate a televisioni più o meno famose si coprono
ancora il volto con la medesima maschera.
I Tre allegri ragazzi morti sono soliti registrare delle cover di
brani famosi (ne è presente quasi una in ogni album pubblicato). La
maggior parte sono tradotte da canzoni in inglese, con arrangiamenti e testi in genere molto fedeli agli originali.

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MONTE SANT’ANGELO – BASILICA-SANTUARIO DI S. MICHELE ARCANGELO SUL GARGANO

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Conclusi i festeggiamenti dell’ 8 maggio 2012 connessi alla prima apparizione dell’Arcangelo Michele sul Monte Gargano che quest’anno si sono arricchiti di particolare solennità in quanto abbinati al centesimo anniversario della morte del Beato Bronislao Markiewicz, fondatore delle comunità maschile e femminile dei Micheliti che reggono questo prestigioso Santuario del Gargano ed hanno visto impegnata l’intera famiglia religiosa con il loro Superiore Generale, in questo mese, un tempo particolarmente dedicato a San Michele, si approssima un altro importante anniversario da ricordare e commemorare degnamente.

Il 24 maggio prossimo si compiranno 25 anni dalla visita del Beato Giovanni Paolo II, quale Sommo Pontefice della Chiesa universale, alla Basilica ed alla città intera.
Molti degli abitanti di Monte Sant’Angelo e dei devoti di S. Michele avranno ancora negli occhi e nel cuore quella straordinaria giornata che, dunque, merita di essere ricordata e festeggiata degnamente per l’alto privilegio ancora una volta concesso alla Celeste Basilica di una visita del Successore di Pietro, a conferma della sua grande importanza per la fede e per la storia.

Pertanto si è preparato il seguente programma di manifestazioni alle quali la cittadinanza è invitata a partecipare e rendere il dovuto omaggio alla grande figura di Giovanni Paolo II:

- Domenica 20 maggio, alle ore 20,00, nell’Auditorium della Basilica, recital commemorativo su Giovanni Paolo II con la partecipazione di tutte le comunità parrocchiali cittadine, patrocinato dai Padri Micheliti e diretto da Raffaele di Iasio.
- Martedì 22 maggio
Ore 17.00 Piazza Giovanni Paolo II accoglienza del Cardinale Stanislao Dziwisz arcivescovo di Cracovia e delle reliquie del Beato Giovanni Paolo II
ore 18,00, nella Celeste Basilica accoglienza della reliquia del sangue del beato Giovanni Paolo II e solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Stanislao Dziwisz.
- Domenica 27 maggio, alle ore 20,00, sempre nell’Auditorium “Beato Bronislao Markiewicz”, recital dal titolo “Beato Giovanni Paolo II, Messaggero di amore e di pace”, a cura del prof. Terlizzi.

Si invitano gli abitanti di Monte Sant’Angelo ed i devoti di San Michele e del Beato Giovanni Paolo II alla partecipazione, al riconoscente ricordo, e ad elevare una particolare preghiera al Signore affinché ben presto si degni di elevarlo alla gloria della santità.
Comunicato Stampa Basilica San Michele

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MONTE SANT’ANGELO – Pecorella e Fentino insieme per rilanciare le Tremiti

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

incontro Tremiti

“L’alba di un nuovo giorno”. Questo epiteto coniato dal Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, e dal nuovo sindaco delle Isole Tremiti, Antonio Fentino, ha caratterizzato un’intensa giornata di incontri istituzionali alle Diomedee.

Al centro della discussione c’è stato lo sviluppo a medio-lungo termine dell’Area Marina Protetta, per la quale sono state proposte e vagliate diverse soluzioni, prime fra tutte l’approvazione del Regolamento e l’affidamento e la fruibilità del Centro Polifunzionale di San Domino allestito dall’Ente Parco ed ancora in stand by.

La giornata di sabato ha riacceso le luci sull’arcipelago ed il suo futuro che necessariamente passa dalla tutela ambientale e dalla valorizzazione turistica.

La mattinata è stata contraddistinta dalla conferenza di presentazione del nuovo numero della rivista del Touring Club Italia, soggetto molto legato alle Tremiti (dove da anni c’è uno dei più prestigiosi villaggi turistici), rappresentato dal Presidente Franco Iseppi e dal giornalista Marco Merola, che ha redatto un reportage di ben 8 pagine sulle Diomedee.

A latere di questa conferenza, al temine della quale il Presidente Pecorella ha donato a Fentini e Iseppi alcune riproduzioni di antiche cartografie delle Tremiti, la tecnostruttura dell’Ente Parco ha svolto incontri vis à vis con l’Amministrazione comunale e le associazioni del luogo (‘Le Cinque Isole’, ‘La Mejofauna’, ‘Edin’, ‘Punto e a capo’), grazie ai quali si sono potuti dirimere alcune incomprensioni ed inerzie del passato, stilando un nuovo e saldo patto per far tornare le Diomedee agli antichi splendori.

Dall’incrocio tra le richieste della nuova Amministrazione e le proposte operative del Parco, si è ipotizzato un primo piano di lavoro che prevede la definitiva approvazione del Regolamento dell’Amp (da estrinsecare attraverso incontri democratici con i cittadini e le associazioni di categoria), una bonifica ambientale (pulizia del sottobosco e dei fondali, il ripristino dei sentieri, l’installazione di cestini per la spazzatura per incentivare la differenziata), il possibile acquisto di automezzi elettrici per gli spostamenti interni all’arcipelago, l’apertura del Polifunzionale (struttura che diventerà il fulcro dei servizi fruibili) e di un infopoint del Parco per facilitare un rapporto diretto con cittadini e turisti.

“Una volta per tutte va ribadito che Tremiti è fatta di isolani e non di isolati – ha dichiarato Pecorella -. Come ci ha insegnato l’indimenticato Lucio Dalla, questo territorio è di estrema eccellenza e va tutelato da qualsiasi azione speculativa. Dobbiamo costruire un percorso per valorizzare l’AMP e fare crescere il reddito e la qualità della vita dei Tremitesi e dei turisti. – ha ribadito il Presidente -.

In questo momento c’è necessità che gli amministratori facciano il loro lavoro con consapevolezza e la nuova squadra di Palazzo di Città, dopo un intelligente confronto, mi fa sperare in bene”. Sia al nuovo sindaco che alle associazioni, Pecorella ha anche fatto conoscere le nuove attività in cantiere con il Conisma (il consorzio delle Università del Mare).

L’apertura ed il democratico confronto dell’Ente Parco sono stati aspetti molto apprezzati dagli interlocutori tremitesi, in primis dalle associazioni che hanno dichiarato la comune intenzione di accompagnare le attività dell’AMP su Tremiti.

da Quotidiano Italiano

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MONTE SANT’ANGELO – “Il suono Antico dei tamburi”: a FestambienteSud una Summer school di tamburello e tamburo con Alfio Antico

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Alfio Antico, il piú importante tamburellista a livello mondiale, ritorna a FestambienteSud dopo la fortunata apparizione nell’edizione invernale del festival, per insegnare a suonare tamburo e tamburello e nel contempo fornire occasione di confronto con la sua esperienza artistica.

“Il suono Antico dei tamburi”
Incontri con Alfio Antico e i suoi Tamburi

Alfio Antico non ha bisogno di presentazioni: è considerato, a ragione, dalla rivista specializzata italiana “World Music”, il più importante tamburellista a livello mondiale.
Il suo nome è sinonimo di tamburo a cornice in Sicilia e non solo.
Il suo stile personalissimo affonda le radici nella tradizione contadina tramandata per via orale, da lui rielaborata in modo geniale e sempre attuale.
Un giorno, quando all’età di otto anni gli affidarono sotto padrone un branco di pecore, portandole al pascolo sulle colline di Lentini nel siracusano, richiamandole con fischi e suoni nel loro linguaggio, accadde che Alfio divenne il tamburo e il tamburo divenne Alfio e così un morto spellato, scocciato, e senza voce si innamorò di una delicata calorosa forte mano.
La pelle canta, balla, piange, ride, pensa, dialoga e ragiona.
Alfio ascolta, ubbidisce, impara nel torto e nel giusto, insieme ai tamburi che egli stesso costruisce.
Scopo dei seminari è trasferire ai partecipanti, l’esperienza e l’approccio sonoro di Alfio sui tamburi
Un approccio lontano da un ostentato virtuosismo.
Il tamburo è mezzo di espressione “viscerale”, un meta-linguaggio della natura.
Il vissuto artistico di Alfio dimostra come è possibile trasformare in arte e bellezza qualsiasi esperienza della propria vita.
E questo, forse, è il suo più grande insegnamento.

Seguirà programma dettagliato degli incontri.

Informazioni tecniche
La Summer School con Alfio Antico si terrà nei giorni 26, 27, 28 luglio per quattro ore al giorno, per 12 ore complessive di lezione, nei giorni di FestambienteSud, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia (a Monte Sant’Angelo -Fg- città UNESCO, dal 20 al 29 luglio 2012).
Costo solo iscrizione, contributo minimo di 75 euro. Il costo non comprende vitto e alloggio.
Nelle prossime settimane pubblicheremo una proposta pacchetto per chi avesse bisogno di vitto e alloggio.
Sarà rilasciata attestazione di frequenza.
Per info e iscrizioni info@festambientesud.it, tel e fax 0884.565180.

www.festambientesud.it

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Grazie Monte

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Monte Sant’Angelo - Cari concittadini,

desidero ringraziarVi vivamente per la fiducia che avete riposto in me con il voto delle scorse amministrative del 6 e 7 maggio, una fiducia che rappresenta un grande onore ed una grande responsabilità: governare la nostra amata Città con serietà, onestà, impegno e determinazione.

Voglio essere il Sindaco di tutti, e a tutte le forze politiche, associazioni e parti sociali rivolgo un appello ad una serena e proficua collaborazione perché

“MONTE HA BISOGNO DI TUTTI”.

Dialogo, concretezza, onestà e impegno : a questo si ispirerà la nostra azione di governo.

Ringrazio tutti i candidati che sono stati in grado di portare avanti una campagna elettorale caratterizzata da correttezza e rispetto dell’avversario.

Un ringraziamento  finale a quanti, con abnegazione e spirito di squadra, hanno creduto nel progetto “Monte nel Cuore” e hanno permesso che diventasse democraticamente sintesi della Città tutta.

Grazie  Monte.

             Antonio di Iasio

da News Gargano

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Elezioni : Fli soddisfatto

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Da Torremaggiore ad altri centri foggiani, tanti i motivi per continuare il cammino intrapreso

Sorride Futuro e Libertà per l’Italia per il risultato delle amministrative nei sedici comuni della provincia di Foggia.
“Il risultato di Lino Monteleone – dice il coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella – che con il sostegno di Futuro e Libertà arriva al ballottaggio a Torremaggiore, corona e qualifica il successo ottenuto dalle nostre liste e dai nostri candidati in questa tornata amministrativa.
Il candidato giusto fa la differenza.
Gli elettori di Torre hanno premiato la linearità e la trasparenza di Monteleone contro il trasformismo e il politicantismo. La ricetta per la crisi della politica e dei partiti è tutta qui: forze giovani e pulite con proposte e programmi chiari”.
Da Torremaggiore ad altri centri. “Il valore aggiunto del nostro partito – prosegue Tatarella – è stato decisivo per la vittoria di Antonio Potenza ad Apricena e per quella di Antonio Di Iasio a Monte Sant’Angelo, come per quella di Nicola Pinto a Rodi, in cui eleggiamo consigliere Giuseppe Tavani.
Gli fanno compagnia Giovanni Draisci a Rignano e Paolo Dorio e Roberto Calabrese a Motta Montecorvino. Rappresentanti istituzionali che hanno come primo punto del proprio programma l’attenzione al benessere della comunità contro ogni logica di casta.
Sosterremo con tutte le nostre forze la dura battaglia di Monteleone al ballottaggio sperando che possa incrementare il suo straordinario risultato personale diventando primo cittadino di Torremaggiore”.

da Daunia News

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Monte Sant’Angelo – Teatro degli Orrori, la rock band italiana del momento, all’ottava edizione di FestambienteSud

Pubblicato : martedì, 8 maggio 2012

“Teatro degli Orrori” a FestambienteSud il 27 luglio. Il gruppo rock del momento conferma la presenza alla festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, con una tappa del nuovo tour intitolato “Il nuovo mondo” dedicato al fenomeno dell’immigrazione.

“Abbiamo scelto il Teatro degli Orrori per il nuovo disco, che apre, nello stile impegnato tipico della rock band, a una riflessione matura sul rapporto tra Europa e i nuovi mondi dell’immigrazione raccontando storie con stile e profondità davvero efficaci”, spiega Franco Salcuni direttore di FestambienteSud, che anticipa che con il Teatro degli Orrori saranno presenti, nel festival 2012 dedicato alla fine del mondo diverse espressioni del genere indie rock.

“Volevamo intitolarlo Storia di un Immigrato. Il riferimento tanto esplicito a De André sembrava una splendida provocazione, tanto più significativa in quanto il disco è stato immaginato e desiderato “a concetto”, come infatti è, e come lo fu appunto Storia di un Impiegato. Per pudore, Il Teatro degli Orrori ha preferito un titolo più metaforico e immaginifico: IL MONDO NUOVO.” cosí la band di Capovilla spiega la scelta del titolo al nuovo concept album, costituito da 16 istantanee che sono tutte piccole biografie: storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro intimità, che le rende così simili alla vita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, della propria esistenza.

Tra gli ospiti della compilation: Caparezza, Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Andrea Appino (Zen Circus), Aucan, Egle Sommacal e molti altri ancora.

Appuntamento il 27 luglio nella città UNESCO di Monte Sant’Angelo, nella terz’ultima giornata di FestambienteSud.

www.festambientesud.it

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I risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata

Michele Taurisano durante un comizio

Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.

 L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.

RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.

A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).

 Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.

TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.

Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.

 Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.

APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».

Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.

 Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).

TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).

GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.

Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.

A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.

Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).

Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).

A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).

Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.

A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.

Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).

Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.

A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto

Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede

PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.

PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.

PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.

PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.

PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Risultati elettorali Provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Cliccare sul Comune per i dettagli

Comune Sezioni scrutinate
Sindaco
Sezioni scrutinate
Consiglio
Ora aggiornamento Scrutinio
APRICENA 15 su 15 15 su 15 Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 sindaco eletto
CARPINO 5 su 5 5 su 5 Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 sindaco eletto
CASTELLUCCIO DEI SAURI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 sindaco eletto
CELENZA VALFORTORE 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 sindaco eletto
CHIEUTI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 sindaco eletto
FAETO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 sindaco eletto
ISOLE TREMITI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 sindaco eletto
MONTE SANT’ANGELO 17 su 17 17 su 17 Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 sindaco eletto
MOTTA MONTECORVINO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 sindaco eletto
ORSARA DI PUGLIA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 sindaco eletto
PANNI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 sindaco eletto
RIGNANO GARGANICO 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 ballottaggio
RODI GARGANICO 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 sindaco eletto
STORNARA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 sindaco eletto
TORREMAGGIORE 12 su 17 5 su 17 Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 In Corso
VICO DEL GARGANO 10 su 10 10 su 10 Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 sindaco eletto

 

SINDACI ELETTI

ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO

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Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza.
Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni.
Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio.
 
A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo.
 A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita.
A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio.
 
Affluenza alle urne
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Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI


ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
da Foggia Today
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Monte Sant’Angelo – arrestato stalker: atti persecutori a sangiovannese. Perseguita sangiovannese 23enne, arrestato stalker di Monte Sant’Angelo

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

I due si erano conosciuti l’estate scorsa. Da quel momento si sono susseguiti una serie di episodi incresciosi: aggressioni fisiche, minacce, pedinamenti, e l’inoltro di sms dal carattere minatorio

logo carabinieri

Un 22enne di Monte Sant’Angelo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una ragazza di San Giovanni Rotondo.
S.A. è finito in manette dopo essersi recato per l’ennesima volta sotto l’abitazione della 23enne di cui si era totalmente invaghito.

I due si erano conosciuti l’estate scorsa a Monte Sant’Angelo. Da quel momento si sono susseguiti una serie di episodi incresciosi: aggressioni fisiche, minacce, pedinamenti, e l’inoltro di sms dal carattere minatorio che avevano indotto la ragazza a denunciare i fatti ai carabinieri della città di San Pio.

I militari hanno fornito adeguata protezione alla ragazza consentendole di riacquisire sicurezza e serenità perse proprio a causa del comportamento dell’arrestato.

S.A. si è presentato sotto casa della vittima, preannunciando la sua “visita” con un sms. La vittima ha immediatamente avvertito i carabinieri che hanno colto lo stalker in flagranza di reato.

E’ stato quindi tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

da FoggiaToday

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FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.

Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.

I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.

Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp

Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it

Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):

Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.

• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.

• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.

• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive

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BARI – Emergenza Capitanata, l’accusa di Mantovano: dimenticata dal governo

Pubblicato : mercoledì, 2 maggio 2012

«Con questo esecutivo si sono fatti passi indietro» – La Dda a Manfredonia? «Hanno perso la pratica»

È un grido d’allarme quello che lancia l’ex sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano.

La criminalità organizzata in Puglia sta rialzando pericolosamente la testa e quegli strumenti investigativi che erano stati messi in campo per arginarla oggi non ci sono più. «Sono molto preoccupato, è tutto fermo con questo Governo. Anzi, si sono fatti passi indietro».

Alfredo Mantovano, 54 anni

Mantovano, il deputato del Pd Michele Bordo la accusa di essersi trincerato dietro risposte burocratiche alle richieste che arrivavano dal territorio quando era sottosegretario: sede distaccata della Dda (direzione distrettuale antimafia) a Manfredonia, commissariati di polizia in Comuni al di sotto dei 50mila abitanti, nuovi magistrati.
«Così come era già stato fatto per Caserta, lo Stato almeno una volta al mese ha assicurato una presenza istituzionale costante sul territorio – attraverso il ministro o attraverso di me – a Vico del Gargano, Vieste, Monte Sant’Angelo, ad esempio.

 Si faceva il punto della situazione costantemente con i vertici territoriali delle forze dell’ordine e della magistratura per modulare gli interventi. Bordo sa bene che la situazione rispetto a tre anni fa è ben diversa in Capitanata: pericolosi latitanti sono stati arrestati, è stata sequestra una quantità notevole di beni alla criminalità organizzata.

E, per la prima volta, con l’operazione Medio Evo si è avviato un percorso grazie al quale i danneggiati dal racket oggi rendono testimonianza. Una cosa inimmaginabile fino a tre anni fa».

Restano i problemi denunciati.
«Vede, noi abbiamo offerto un modello: negli incontri mensili abbiamo chiesto ai vertici investigativi di quali e quanti uomini avessero bisogno rispetto alla pianta organica e alle inchieste.

Abbiamo potuto così programmare interventi modulari tarati effettivamente sui bisogni e monitorarne anche l’efficacia costantemente. Francamente, lo preferisco al progettare un commissariato che, forse, avrebbe visto l’avvio dopo quattro anni.

Noi abbiamo fatto in modo che gli investigatori disponessero subito delle forze necessarie e con il profilo giusto e i risultati si sono visti».

Sono stati di breve durata vista la ripresa di omicidi e attentati.
«La lotta ad ogni tipo di criminalità mafiosa è come la navigazione contro corrente: se si danno vigorose e continue bracciate si raggiunge la riva, se si fa il morto pensando di cavarsela, si viene trascinati indietro e anche i progressi che si erano fatti vengono risucchiati».

Sta dicendo che il Governo Monti fa il “morto”?
«Sto dicendo che per la sede della Dda a Manfredonia era tutto pronto. Se Bordo vuole spiegazioni allora deve rivolgersi al prefetto di Foggia e ai ministri della Giustizia e dell’Interno. Mancava solo qualche formalità da parte dell’Agenzia del demanio.

 Oggi dal ministero mi dicono che non trovano più la pratica e mi hanno chiesto di rendere loro il lavoro più facile mandandogli un appunto. Cosa che ho fatto ben più di una volta. Sono molto preoccupato, perché vedo che tutto è fermo».

Ne ha parlato con il ministro?
«Si. Noi avevamo lasciato una squadra di investigatori di grande esperienza in aggiunta agli organici, a Foggia: è stata smantellata. Con il Patto per l’agricoltura in pochi mesi eravamo riusciti a ridurre dell’80% i furti di rame. L’ultima riunione si è tenuta il 17 ottobre 2011.

Certo, potrebbe indire queste riunioni anche il prefetto di Bari, ma l’input politico-istituzionale oggi non c’è più. Di tutto questo ho parlato in modo diffuso con il ministro Cancellieri ma non ho ottenuto risultati. È paradossale anche la vicenda di Vissani».

Che c’entra Vissani?
«Grazie alla lungimiranza dell’ex prefetto Mario Morcone, avevamo affidato a lui una struttura come l’ex Parco dei Templari ad Altamura. Era un segnale fortissimo contro la criminalità locale: lo Stato non solo non arretra, ma rilancia. A gennaio, lo Stato ha risolto il contratto con Vissani e si immagini che colpo al cuore per me vedere le foto dei cartelli fuori dalla struttura: “Stavamo meglio prima”.

 Cioè quando a gestirlo c’era il boss di Altamura. Ci ho provato in tutti i modi a tenere viva l’attenzione su questo territorio con il nuovo Governo, ma non ci sono riuscito. Spero che ci possa riuscire la stampa».

Lorena Saracino da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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MONTE SANT’ANGELO – Pellegrinaggio per il Lavoro il prossimo Primo Maggio

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Da Monte Sant’Angelo per arrivare all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano

Un Pellegrinaggio per il Lavoro. E’ questa l’iniziativa della Compagnia delle Opere Foggia, che si svolgerà martedì 1 maggio.
La giornata inizierà alle 9:30 con la Santa Messa, che verrà celebrata presso il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Dopo la celebrazione si partirà alla volta dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, dove ci sarà il momento conclusivo con la recita dell’Angelus. La durata del cammino è di circa due ore.
L’iniziativa, che si è svolta anche lo scorso anno, viene riproposta da Compagnia delle Opere Foggia dopo la grande partecipazione dell’edizione precedente.
“Dopo la significativa esperienza del 2011 riproponiamo ancora più certi questo gesto. Il pellegrinaggio è nato come esigenza” dichiara il Presidente di Compagnia delle Opere Foggia Luigi Angelillis “perché questo difficile momento è frutto certamente di dinamiche economiche e finanziarie, ma dipende anche da un forte senso di smarrimento, scetticismo e solitudine. E’ solo da una tensione a un bene più grande” sottolinea il Presidente Angelillis “che può avvenire una ripresa. Andiamo in Pellegrinaggio dalla Arcangelo Michele e dalla Madonna affinché sostengano il nostro desiderio di bene in questo momento così difficile per le nostre famiglie e per il nostro popolo”.

Ufficio Comunicazione Compagnia delle Opere – Foggia

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Monte Sant’Angelo – Al comizio della lista civica “Monte nel Cuore” saranno presenti Gatta e Mantovano

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Si comunica che lunedì 30 aprile 2012, alle ore 20.00, in Piazza della Libertà a Monte Sant’Angelo, la lista civica “Monte nel Cuore – Antonio di Iasio Sindaco” terrà un comizio elettorale al quale parteciperanno:
on. Alfredo MANTOVANO – già Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno;
avv. Giandiego Gatta – Consigliere Regionale;
ing. Antonio di Iasio – candidato Sindaco lista civica “Monte nel Cuore – Antonio di Iasio Sindaco”.

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – Lettera aperta del coordinatore della lista civica “E’ La Nostra Citta’”

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Monte Sant’Angelo - Cari Montanari,

non è facile vivere a Monte Sant’Angelo, noi cittadini residenti lo sappiamo bene.

Non è facile per chi, come noi del movimento civico “E’ la nostra citta”, ha deciso di restare e combattere quotidianamente contro tutte le oggettive avversità e le difficoltà, politiche, amministrative ed atmosferiche.

Ma l’amore che proviamo per la nostra terra è più forte di tutto! Noi ci siamo e ci saremo. Sempre!

Non ci arrendiamo, ma constatiamo con tanta amarezza il “male” che una vecchia classe politica fa a  questa nostra Città, dilaniata da decenni di cattiva  politica. Chi ha “amministrato” la Città, non solo ha impedito la sua crescita, ma ha determinato problemi su problemi, impoverendo e mettendo in ginocchio la storica capitale del Gargano.

La qualità della vita è ai minimi storici. Abbiamo perso l’Ospedale per “disinteresse-interessato” e negligenza di questa inetta classe politica, i parcheggi sono un miraggio, il traffico impedisce anche una banale passeggiata, la sicurezza e la legalità sono da concepire, il lavoro e le opportunità  di sviluppo sono pura utopia, i servizi al cittadino inesistenti, mentre i giovani lascianola Cittàper mancanza di prospettive future. E’ questala Cittàche desideriamo e vogliamo ?!?! E’ questala Cittàche  propone la vecchia politica?!

No, noi non ci stiamo! Monte Sant’Angelo e i montanari meritano di più!

Gli oltre 1500 anni di storia gloriosa chiedono una nuova Città, governata da una nuova classe dirigente.

L’enorme patrimonio storico, culturale, artistico, e lo straordinario  bagaglio delle nostre bellissime tradizioni, sono un’importante e solida base sulla quale ricostruire la “decadente” Città, che i nostri nonni, con tanta fatica,  lavoro e dignità hanno  “amorevolmente  costruito“ e  questa classe politica  ha demolito, in pochi anni. L’impegno, l’onestà, la dedizione al lavoro, lo spirito di abnegazione a beneficio della comunità, potranno riportare la nostra Monte Sant’Angelo agli antichi splendori, solo se la liberiamo da una “vecchia e rapace classe politica”, espressione del trapassato remoto.

E’ indispensabile, però,  creare  una nuova e giovane classe dirigente attenta, matura, affidabile e laboriosa, che sappia evitare gli inganni di alcuni burocrati comunali. Con queste intenzioni,  nulla è impossibile.

Questo è quello in cui crediamo e che spinge il Movimento Civico “E’ la nostra città” ad assumersi  il peso morale e storico di difendere la Città, i cittadini e la democrazia civica.

Queste convinzioni sono al centro del nostro progetto politico.

Per il movimento civico “E’ la nostra Città”, il cittadino  è il cardine della  comunità.

Intorno alle sue esigenze-bisogni il movimento civico, in quanto forza di governo locale, vuole strutturare la “nuova” Città, considerando  le sue emergenze. Questa è la politica del movimento civico“E’ la nostra città”!

In attesa di liberarela Cittàdalla mala politica e dalla mala amministrazione, colgo l’occasione, per  ringraziare tutti i montanari per la fiducia e la forza che ci danno ogni giorno, supporti  necessari  per far rinascere la nostra amata Città. Tutti insieme ce la faremo, ne sono certo !

Tocca a noi adesso, cittadini di Monte Sant’Angelo: votiamo Giuseppe Totaro, il sindaco che vive tra la gente e con la gente. Votiamo i nostri candidati, giovani, onesti e capaci di ridare dignità alla comunità. E’ il nostro momento.  E’ il momento di “riprenderci” il futuro della nostra comunità,  quello che ci appartiene di diritto, un roseo e solido futuro ! Vi chiediamo di sostenerci per liberarela Città! Vi chiediamo di votarci  per  rivendicare, con ORGOGLIO , di essere” MONTANARI” !

Con stima, il vostro

Matteo Prencipe

Coordinatore Politico del  Movimento Civico

“ E’ lanostra Città”

daNews Gargano

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Monte Sant’Angelo – Manifestazione lista “Andrea Ciliberti sindaco”

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Oggi, LUNEDI’ 30 APRILE, presso la Villa Comunale si terrà la seguente Manifestazione organizzata dalla Lista “Andrea Ciliberti Sindaco”:

“PANCOTTO IN VILLA” con Musica Live

Villa Comunale – Ore 20.30

La cittadinanza è invitata

Ufficio Stampa Lista “Andrea Ciliberti Sindaco”

da News Gargano

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MONTE SANT’ANGELO- Monte, Di Iasio: accordo Ciliberti con Pd Manfredonia per depuratore a Macchia (VD)

Pubblicato : domenica, 29 aprile 2012

L'ingegnere Antonio di Iasio (UdCap), già assessore al bilancio e alla solidarietà della giunta Ciliberti (ST)

IL comunicato stampa diramato dalla sezione PD di Monte Sant’Angelo merita certamente alcune risposte il cui fine è solo quello di fare chiarezza.

Il PD dimentica che fino al 21 marzo 2012 (un mese fa circa) l’ex sindaco Ciliberti era il nemico giurato numero uno, per il suo malgoverno, per la sua incapacità a gestire la cosa pubblica, per le sue continue assenze dal Comune e dai tavoli che contano.
Per esempio, durante i lavori del Consiglio Comunale e durante gli incontri pubblici convocati sulla questione scuole, il PD incolpava Ciliberti di ogni scelleratezza, di ogni colpa; l’allora sindaco veniva accusato di volere il male di tante famiglie, di disinteressarsi dei problemi della scuola, dei tanti docenti e del personale scolastico in genere che avrebbe perso il posto a seguito della sciagurata intenzione di chiudere l’Amicarelli e la Giovanni XXIII.

Il PD ha forse dimenticato tutto questo?

Inoltre, circa l’onesta e la volontà di affrontare i problemi di alcuni assessori, se è vero (e non è vero!) che molti di loro non lavoravano per il bene comune, perché Ciliberti si è accorto di loro solo un giorno prima che cominciasse a fare il ribaltone con il PD?

Perché ci ha esposto a così gravi pericoli, come loro dicono, e non ci ha mai difeso per liberarci dal male assoluto?
Ci va di pensare che, per i suoi interessi politici, Ciliberti giocava certamente con le sorti di Monte! Un buon capitano non può accorgersi che la nave sta affondando solo quando questa è già precipitata negli abissi, ma molto molto tempo prima, prendendo le dovute decisioni!

Ancora, se dal PD qualcuno vuole parlare di onestà, si accomodi pure, ci invita a nozze. Nel PD dimenticano che negli ultimi dieci anni chi ha raggiunto il Palazzo di Città senza il consenso degli elettori sono stati loro.

Un candidato della lista Ciliberti parla persino male dell’ex sindaco Nigri, del quale lui è stato Assessore (non eletto) allo Sport (ovviamente nessuno se ne è accorto, visto che non ha mai prodotto nulla di buono per la città!) dopo un ennesimo ribaltone (perché solo a questo sono abituati).
E poi, perché il PD, invece di fare solo polemiche e di essere violento, non parla di programmi e intenzioni in caso di vittoria?

Per esempio, perché non dite la verità circa l’accordo di Ciliberti con il PD manfredoniano (Bordo, Campo e Riccardi) per l’avvio di un depuratore nella Piana di Macchia nel quale – udite udite – non saranno riversate le acque di scarico di Monte o di Macchia ma quelle di Manfredonia?
Perché, ancora una volta, non vi opponete ad una scelta così scellerata, che farà fuggire i pochi e coraggiosi imprenditori rimasti nella zona ex Enichem e condannerà Macchia a non svilupparsi nel campo turistico?

Perché avete dimenticato che siete stati voi stessi ad accusare Ciliberti di non fare nulla pe r l’Ospedale?Perché non raccontate che, forse, l’immobilismo di Ciliberti faceva già pensare ad un suo accordo con il PD e con l’assessore regionale Gentile, con la quale ora vi accompagnate in giro per la città quasi a farvi ulteriore beffa della gente?

Perché non raccontate che non ci stiamo inventando nulla, ma stiamo dicendo solo la verità, riprendendo i tanti manifesti da voi pubblicati contro l’ex Sindaco, per alcuni dei quali avete persino ricevuto qualche denuncia a causa dei toni offensivi utilizzati?
Perché non dite ai cittadini che ancora oggi possono trovare traccia di quanto da noi sostenuto sul vostro blog? Una cosa al PD va detta: se questa è la squadra per la quale chiedete la fiducia, se queste sono le intenzioni e il programma per i quali vi presentate agli elettori, siate certi che i cittadini sapranno scegliere tra chi fa solo demagogia, populismo, speculazione e qualunquismo, e chi invece, concretamente, affronta i problemi di Monte e li porta a soluzione.

In questi giorni Antonio di Iasio e la gente che lo sostiene, persone capaci, concrete ed oneste, non cedendo alle polemiche e alle provocazioni volgari del PD, stanno attraver-sando le vie, le strade e i rioni di Monte per esporre il proprio programma e per chiedere il contributo della gente, perché MONTE HA BISOGNO DI TUTTI!

(Fonte: LISTA CIVICA “MONTE NEL CUORE-ANTONIO DI IASIO SINDACO” – Monte Sant’Angelo).

VIDEO (“Una poltrona per quattro” – A cura redazione Ildiariomontanaro.it – Antonio Di Iasio)


da Stato Quotidiano

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MONTE SANT’ANGELO – il Gargano su Rai1 con “Easy Driver”

Pubblicato : sabato, 28 aprile 2012

L’importante rubrica motori televisiva testa due auto in Capitanata

Le colline e le curve tra Monte Sant’Angelo e il resto del Gargano faranno da scenario alla puntata di domani mattina di “Easy Driver”. L’importante rubrica di motori televisiva andrà in onda su Rai1 alle 9.35. I due conduttori, Ilara Moscato e Marcellino Mariucci, testeranno due berline sportive tra le strade del Gargano e delle sue coste. La Moscato sarà alla guida della Bmw Serie 3, mentre Mariucci proverà la DS5.
da Daunia News

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Monte Sant’Angelo – Pellegrinaggio per il Lavoro il prossimo Primo Maggio – Da Monte Sant’Angelo per arrivare all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Un Pellegrinaggio per il Lavoro. E’ questa l’iniziativa della Compagnia delle Opere Foggia, che si svolgerà martedì 1 maggio.
La giornata inizierà alle 9:30 con la Santa Messa, che verrà celebrata presso il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Dopo la celebrazione si partirà alla volta dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, dove ci sarà il momento conclusivo con la recita dell’Angelus. La durata del cammino è di circa due ore.
L’iniziativa, che si è svolta anche lo scorso anno, viene riproposta da Compagnia delle Opere Foggia dopo la grande partecipazione dell’edizione precedente.
“Dopo la significativa esperienza del 2011 riproponiamo ancora più certi questo gesto. Il pellegrinaggio è nato come esigenza” dichiara il Presidente di Compagnia delle Opere Foggia Luigi Angelillis “perché questo difficile momento è frutto certamente di dinamiche economiche e finanziarie, ma dipende anche da un forte senso di smarrimento, scetticismo e solitudine.
E’ solo da una tensione a un bene più grande” sottolinea il Presidente Angelillis “che può avvenire una ripresa. Andiamo in Pellegrinaggio dalla Arcangelo Michele e dalla Madonna affinché sostengano il nostro desiderio di bene in questo momento così difficile per le nostre famiglie e per il nostro popolo”.

Ufficio Comunicazione Compagnia delle Opere – Foggia

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Eolico nel Golfo di Manfredonia: la tedesca WPD lo richiede al Ministero

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Eolico nel Golfo di Manfredonia: la tedesca WPD lo richiede al MinisteroEcco il classico progetto di parco eolico offshore destinato a far discutere, e anche molto.

La società tedesca WPD think energy ha depositato una richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente per un parco eolico offshore da ben 342 MW di potenza.

WPD vorrebbe costruire 95 turbine da 3,6 MW ognuna nel golfo di Manfredonia, in Puglia, a una distanza dalla costa compresa tra i 10,5 e i 17,5 chilometri. Il progetto si chiama “Gargano Sud” e interessa lo specchio di mare antistante i Comuni di Mattinata (FG), Monte Sant’Angelo (FG), Manfredonia (FG), Zapponeta (FG) e Margherita di Savoia (BT).

Il parco eolico offshore si svilupperà al largo per 6 chilometri e coprirà un’area di 77,5 chilometri quadrati su un perimetro di 40,23 chilometri. L’enorme potenza elettrica sviluppata dal parco verrà allacciata, tramite un cavo sottomarino, direttamente all’elettrodotto ad altissima tensione Andria-Foggia da 380 kV.

Le torri eoliche (con turbina Siemens SWT-3.6-120) avranno un’altezza al mozzo di 90 metri sul livello del mare (una quindicina sott’acqua) e dovrebbero ricevere un vento medio di 6,59 metri al secondo.

 La produzione stimata (con 2292 ore di utilizzo preventivate) sarà molto alta: 783,84 GWh l’anno. La società proponente fa notare che questa produzione è pari ai consumi medi di 242.750 famiglie, con una riduzione annua di quasi 380.240 tonnellate di CO2.

da manfredonianews.it

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Iniziative a sostegno della Lista “Andrea Ciliberti Sindaco”

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Nell’ambito del programma di iniziative elettorali a sostegno della Candidatura a Sindaco del dott. Andrea Ciliberti per le prossime amministrative del 6 e 7 maggio prossimi, la lista civica “Andrea Ciliberti Sindaco” comunica il seguente calendario di manifestazioni:

 

GIOVEDI’ 26 aprile

ore 17.30 – Macchia Libera / ore 18.30 – Macchia Posta

Il Candidato Sindaco Andrea Ciliberti incontra i cittadini di Monte Sant’Angelo, residenti a Macchia.

 

Confronto pubblico sulle problematiche legate alla frazione di Monte Sant’Angelo.

 

VENERDI’ 27 aprile

ore 18.30 – Via Reale Basilica (Piazzetta antistante gli Uffici Postali)

Presentazione del

Programma Elettorale della coalizione.

Il Candidato Sindaco e i Consiglieri Comunali rispondono alle domande dei cittadini sui temi contenuti all’interno del programma elettorale della Lista Civica “Andrea Ciliberti Sindaco”.

 

SABATO 28 aprile

ore 13.30 – Centro Storico e Santuario

Giro per le vie del Centro Storico e visita al Santuario dell’Assessore al Bilancio della Regione Puglia, Michele Pelillo.

Si discuterà del ruolo della Regione Puglia nella strategia di valorizzazione del Santuario, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e della zona storica di Monte Sant’Angelo.

 

 

ore 18.00 – Sala dibattiti presso gli Uffici comunali dei Servizi Sociali (ex Caserma dei Carabinieri)

PIANO SOCIALE DI ZONA E SERVIZI SOCIALI LOCALI.

 

Intervengono:

Lucia TARONNA, Delegata Provinciale IoSUD

Andrea CILIBERTI, Candidato Sindaco

Elena GENTILE, Assessore al Welfare della Regione Puglia

 

 

ore 19.00 – Piazza della Libertà

PUBBLICO COMIZIO

con Elena GENTILE

 

DOMENICA 29 aprile

ore 11.30 – Piazza della Libertà

PUBBLICO COMIZIO

con l’on. GERO GRASSI

 

ore 18.00 – Salone delle Clarisse

Per partire da quello che siamo a quello che potremmo essere

Introduce:

Angela SALCUNI

Saluti:

Andrea CILIBERTI

Interventi di:

Carmelo ROLLO, Presidente della LegaCoop. Puglia

Nicola DI BARI, Economista di Impresa

 

LUNEDI’ 30 aprile

ore 20.30 – Villa Comunale

INSIEME PER IL 1° MAGGIO

Serata di musica e gastronomia per celebrare il 1° maggio, Festa Nazionale del Lavoro.

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo: interviste ai candidati Sindaci

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

 

 

VI PROPONIAMO LE INTERVISTE AI  CANDIDATI SINDACI IN UN UNICO FOGLIO, PER DARVI LA POSSIBILITA’ DI APPREZZARE E NOTARE LE DIFFERENZE.

 

  

LE RISPOSTE SONO INSERITE SECONDO L’ORDINE NUMERICO DELLA LISTA

Purtroppo non ci sono le risposte del candidato sindaco Andrea Ciliberti che non ha ritenuto opportuno rispondere, non sappiamo se lo ha fatto per snobbare i lettori dei nostri portali.

1^ DOMANDA

ABBIAMO CHIESTO:

CI PIACEREBBE SAPERE LE MOTIVAZIONI CHE L’HANNO SPINTA A CANDIDARSI ALLA CARICA DI SINDACO, NELLA NOSTRA CITTA’.

RISPOSTA DI ANDREA CILIBERTI:

NON HA RISPOSTO.

 

RISPOSTA DI GIUSEPPE TOTARO

 

Lei mi chiede di conoscere le motivazioni che mi hanno indotto a candidarmi  a sindaco?

Ma lei conosce il modo in cui vive la mia gente? Lei  vede come sono immiseriti i rapporti umani nella nostra comunita’? Lei riesce ad immaginare la vita amministrativa della nostra citta’ con alcuni capi settori al servizio di Ciliberti con il sostegno politico dei candidati della sua lista?

Lei riuscirebbe a vivere in una citta’ come la nostra senza alcun diritto e pressato da un’insopportabile fiscalita’?

Poi, lei sa che votare di Iasio o Ciliberti, significa votare “Ciliberti-Campo”. Per dirla in modo semplice, i due candidati hanno lo stesso fine: costruire a Macchia, saccheggiando il territorio. Ciò significa che Monte Sant’Angelo perderà ancora tanti abitanti, il nostro patrimonio immobiliare verrà svalutato, addirittura c’è chi afferma che uscirà fuori mercato. Noi ci chiediamo: “Possono pochi individui, con interessi di vita in altre città, condizionare la vita di oltre 13.250 cittadini?” Non solo. “Perché costoro devono togliere “soldi dalle tasche” di tanti giovani ed anziani schiacciati da mutui ventennali?”

La nostra, sia chiaro, è l’ultima resistenza di uomini e donne “innamorati” della propria gente e della propria terra.

Questi disegni politici ed economici di pochi speculatori non passeranno! Le tante persone oneste di questa città non permetteranno di distruggere la nostra secolare Città. Quindi, le ho esternato non solo la mia motivazione, ma quella di tutto il movimento civico “E’ la nostra Città” e,direi, anche di tutta la parte sana della comunità di Monte Sant’Angelo.

Ci può  essere una motivazione più forte di questa?! Per chi non vuole capire: costruiremo barricate di democrazia per frenare tutte le mire edilizie e difenderemo la nostra terra, la nostra città e la nostra gente in tutti i modi democratici.

 

RISPOSTA DI ANTONIO DI IASIO

Rappresentare la propria città ed esserne il primo cittadino è un onore. Con questo sentimento e con un forte senso di appartenenza alla comunità montanara, ho sentito il dovere di accettare la candidatura che la coalizione “Monte nel Cuore” ha voluto offrirmi, con la consapevolezza di dover lavorare nell’interesse di tutti e di dare il massimo impegno per il bene della nostra città.

 

RISPOSTA DI NICHI SANSONE

Mi sono candidato per difendere una idea:  una buona politica per un buon governo, senza interessi di parte e senza quelle politiche che distruggono un pezzo alla volta Monte.

Quella idea per cui la gente è ormai stanca di partiti e di vuoto politico.

Quell’idea per cui Monte merita di più.

Spero che si rifletta su questa esigenza che è avvertita da una Monte migliore e che mi vede spronato da tutti i giovani che mi circondano.

Siamo una lista di giovani che per la prima volta scendono in campo per dare un nuovo senso alla politica, esprimendo una passione ed una energia che non vedevo da anni.

Mi chiedo come è possibile che questa forza e questa incredibile volontà di impegno in prima persona dei giovani  non venga presa in considerazione da tutte quelle forze politiche che hanno fino ad ora fatto dei giovani il loro cavallo di battaglia. Tanto più che si tratta di giovani che stanno investendo la loro vita da anni per il nostro territorio, in un impegno volontario ed efficacie e riconosciuto in tutta la provincia.

 


 

2^ DOMANDA

ABBIAMO CHIESTO

 

RIGUARDO ALL’UNESCO COSA NE PENSA ED IN CHE MODO PENSA DI SFRUTTARE QUESTA OCCASIONE.

RISPOSTA DI ANDREA CILIBERTI

 

NON HA RISPOSTO

 

RISPOSTA DI GIUSEPPE TOTARO

L’unesco è solo un’opportunità culturale ed economica, un alto riconoscimento delle nostre antiche origini. Adesso, bisogna portare la città fuori dalle pratiche politiche barbariche di quel tempo storico. Avere la capacità di uscire dalle dipendenze di “potere”  e inventare un nuovo tempo politico, capace di migliorare, non solo l’immagine architettonica ed ambientale della nostra città, ma la qualità della vita di chi vive su questa “sacra” montagna. C’è bisogno che la nostra ricchezza storico-ambientale dia opportunità di lavoro ai nostri giovani, cacciati ed allontanati dal nostro municipio. Non è possibile pensare che una “antica città” come la nostra venga spogliata  delle sue antiche istituzioni, anche sanitarie.

Molti montanari sanno che la nostra città disponeva di ospizi, ospedali per pellegrini, da sempre.

A questo punto, vi chiedo che valore ha l’inserimento del nostro Santuario nella lista unesco, se non dispone di un minimo di ospedale? Chi visiterebbe la nostra città, sapendo che non dispone di una rete sanitaria? Lo voglio ricordare.

Mentre un anno fa i cittadini scesero in piazza per manifestare il proprio dissenso alla chiusura dell’ospedale, l’allora sindaco Ciliberti e l’allora assessore di Iasio giustificavano la chiusura del reparto di geriatria.  

 Che fare? Cercare in tutti i modi di garantire alla nostra popolazione ed ai tanti pellegrini e turisti un minimo di assistenza sanitaria, senza trascurare che la nostra politica culturale deve essere in rete con le istituzioni culturali ed universitarie nazionali ed internazionali. A questo punto, le voglio dimostrare la doppia morale di questa vecchi e trapassata classe dirigente: “che senso ha l’Unesco in una città che distrugge libri e chiude biblioteche e scuole !?

 

RISPOSTA DI ANTONIO DI IASIO

L’iscrizione del Santuario di San Michele nella World Heritage List dell’Unesco come patrimonio dell’umanità è per Monte Sant’Angelo un evento di straordinaria importanza. Significa che nel nostro paese è presente un Bene che appartiene al mondo intero. E’ motivo di grande orgoglio che comporta per tutti noi montanari una grande responsabilità ma anche una grande opportunità di sviluppo. Questa si potrà cogliere solo se sapremo compiere un salto di qualità nella diffusione di una specifica “cultura dell’accoglienza”, riqualificando ed implementando le strutture e i servizi di ospitalità, ponendo in essere un innovativo sistema di approccio con i fruitori dei nostri beni culturali, facendo più bella la nostra città.

 

RISPOSTA DI NICHI SANSONE

Il riconoscimento dell’UNESCO della Basilica di San Michele come patrimonio dell’umanità è una delle tante risorse, una grande occasione per ridare a  Monte S. Angelo il ruolo che ha sempre avuto nella storia e che la nostra politica locale non ha mai riconosciuto. Ma per far questo c’è bisogno di cambiamento, di un governo del territorio all’altezza del momento, davvero costruire un futuro all’insegna delle risorse.

Bisogna capire che con questo riconoscimento noi siamo inseriti in una lista delle mete più importanti del mondo e che avremo un afflusso turistico di persone che cercano la qualità.

I Sassi di Matera sono un esempio. Da quando Pietro Laureano ha vinto la sua battaglia per far diventare Matera bene universale dell’umanità questa città riceve ogni anno turisti da tutto il mondo, specie giapponesi. La città di Matera si è adeguata attraverso una maggiore qualità nell’accoglienza, nella cura del centro storico, nel aver favorito gli imprenditori che hanno voluto investire nei Sassi e nella valorizzazione complessiva. Matera è rinata economicamente all’interno di una visuale di economia sostenibile che si basa sul recupero delle risorse.

A Monte siamo proprio lontani mille miglia da questi concetti che sono l’unico futuro possibile per una Monte migliore.

 



3^ DOMANDA

 

ABBIAMO CHIESTO

LA SCELTA DEGLI ASSESSORI AVVERRA’ SU BASI NUMERICHE O SU BASI DI COMPETENZA.

RISPOSTA DI ANDREA CILIBERTI

NON HA RISPOSTO

 

RISPOSTA DI GIUSEPPE TOTARO

La scelta degli assessori non può che rispondere al nostro progetto politico di città. Sia chiaro, il nostro fine è quello di liberare il municipio dai potentati di alcuni impiegati, governare i processi della città con i cittadini, utilizzando strumenti semplici, quali gli incontri pubblici.   Siamo idealisti e neoplatonici: chiameremo a ricoprire le cariche istituzionali i migliori concittadini. Questo perché le istituzioni locali vanno difese, senza banalizzarle con assessori d’occasione e senza titoli culturali come accade da troppi anni.

 

RISPOSTA DI ANTONIO DI IASIO

Credo che occorre ricercare un giusto equilibrio tra i due criteri. Non si possono avere assessori che siano “solo” espressione di numeri, ma, nello stesso tempo, chi porta un buon numero di voti (che rappresentano la volontà dei cittadini) non può essere facilmente ritenuto “incompetente”.

 

RISPOSTA DI NICHI SANSONE

La scelta degli assessori avverrà su basi di competenza, unicamente sulle basi delle competenze necessarie in ogni settore per dare vita ad un reale e coerente sviluppo economico sostenibile.

 


 

4^ DOMANDA

ABBIAMO CHIESTO

PER QUANDO RIGUARDA GLI SCUOLABUS, LE FAMIGLIE CHE IN MODO VIOLENTO SONO STATE ESCLUSE DAL SERVIZIO POTRANNO ESSERE DI NUOVO FRUITORI DEL SERVIZIO?

RISPOSTA DI ANDREA CILIBERTI

NON HA RISPOSTO

 

RISPOSTA DI TOTARO GIUSEPPE

Gli scuolabus. I servizi vanno garantiti a tutti. Non si capiscono le ragioni per escludere una parte da un servizio pubblico. A nostro parere, il servizio va regolamentato, discusso e condiviso con i fruitori e niente e nessuno può farne una questione personale. Il nostro modello di governo mira ad una democrazia civica partecipata, anche se bisogna razionalizzare le risorse. Ma su come recepirle abbiamo le idee chiare. Nel nostro programma elettorale abbiamo indicato la via. Lo ripeto, i capi settore dovranno rendicontare delle risorse utilizzate.

 

RISPOSTA DI ANTONIO DI IASIO

Le famiglie escluse dal servizio (per ripetere l’espressione della domanda) fanno bene a rivendicare i propri diritti. Penso anche che le motivazioni che hanno portato alle modalità dell’attuale servizio, non siano campate in aria. Si tratta di sedersi per vedere se si riesce a trovare una sintesi diversa.

 

RISPOSTA DI NICHI SANSONE

Non solo è sacrosanto garantire un servizio di scuolabus per chi ne ha bisogno ma si può anche fare in modo che le famiglie più abbienti possano utilizzare il servizio con un semplice contributo che funzioni come un abbonamento. Io non conosco le problematiche che hanno portato all’interruzione del servizio per alcune famiglie, ma sono fermamente convinto che si deve favorire tutti per una importante finalità che è la scolarizzazione.

È anche chiaro che chi abita lontano dalle scuole deve essere assolutamente garantito nel trasporto dei figli a scuola.

Inoltre gli studenti pendolari devono avere la possibilità di viaggiare sugli autobus di linea con orari adeguati agli orari di entrata e di uscita delle scuole che frequentano.

 


 

5^ DOMANDA

ABBIAMO CHIESTO

PER QUANDO RIGUARDA L’ISOLA PEDONALE, COME INTENDE GESTIRLA?

 

RISPOSTA DI ANDREA CILIBERTI

NON HA RISPOSTO

 

RISPOSTA DI GIUSEPPE TOTARO

In riferimento all’isola pedonale, è il nostro primo obiettivo da raggiungere. I modi ed i tempi verranno discussi con tutti i cittadini, tenendo presente tutte le singole necessità dei residenti. Ma, sia chiaro, c’è l’urgenza di liberare le nostre strade dalla tante macchine. Non è pensabile far circolare, in modo incontrollato, un traffico con macchine parcheggiate ovunque. La città deve essere più vivibile e tutelare i nostri bambini ed anziani nel strade principali della città. Nel nostro programma, abbiamo indicato i modi e crediamo che i parcheggi esistenti vadano utilizzati, in attesa di progettare parcheggi sotterranei.

 

RISPOSTA DI ANTONIO DI IASIO

Anche in questo caso bisogna soddisfare diverse esigenze: cittadini che hanno il diritto, con i loro figli, di passeggiare senza traffico e senza pericoli, residenti che hanno il diritto all’uso della macchina e commercianti che, per il loro lavoro, hanno il diritto almeno allo scarico e carico delle merci. Anche qui, un confronto sereno, ma rapido e deciso, porterà ad una soluzione condivisa da tutti.

 

RISPOSTA DI NICHI SANSONE

L’isola pedonale va garantita con orari perfettamente idonei a garantire la “passeggiata lungo il corso” dei cittadini, che è una abitudine sana e tradizionale. In fasce orarie stabilite è necessario permettere lo scarico e il carico delle merci. L’isola pedonale deve anche essere strutturata in funzione  dei momenti di afflusso maggiore turistico e non deve rovinare l’immagine della città in nessun modo.


 

APPELLO AGLI ELETTORI DA PARTE DEI CANDIDATI SINDACI

 

IL CANDIDATO CILIBERTI:

NON HA RISPOSTO

 

 

IL CANIDATO TOTARO:

CARI CITTADINI: CI AVETE CHIESTO DI NON CANDIDARE I SOLITI “PERSONAGGI”. VI ABBIAMO ASCOLTATO

E’ UNA SVOLTA STORICA!

PER LIBERARE LA CITTA’ DAI SOLITI CONSIGLIERI, BASTA VOTARE

“E’ LA NOSTRA CITTA’ ”

FACCIAMOLO! E’ L’INIZIO DELLA PRIMAVERA

DI UNA NUOVA E GIOVANE CLASSE DIRIGENTE

“L’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità imputabile a lui stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro, non per difetto di intelligenza , ma per mancanza di risolutezza e coraggio”                                                                                                                        E. Kant

La minorità sociale e culturale non può durare. Adesso, cambiare è possibile!

 

IL CANDIDATO DI IASIO:

La mia lista ha uno slogan: Monte ha bisogno di tutti.  Dietro queste parole ci sono le motivazioni per cui un elettore deve dare il suo voto alla lista Monte nel Cuore ed eleggere di Iasio sindaco. Non è più tempo di polemiche, rancori, lotte personali. La mia candidatura nasce per stabilire un clima cittadino di dialogo, di confronto  e di apertura verso le posizioni e le proposte di tutti. Questo è il mio proposito, questo è quello che farò e per questo chiedo il Vostro voto.

 

IL CANDIDATO NICHI SANSONE:

Noi chiediamo il voto all’elettore che vuole esprimere la sua indignazione civile per la successione incredibile di devastazioni e mostruosità che si sono susseguite negli ultimi decenni: a partire dalle case popolari (quegli orrendi bracci della morte) costruite sulla ripa Palumb e continuando con l’agghiacciante abbattimento di un intero rione settecentesco del rione Fuss, e ancora dal Galluccio che è stato una irresponsabile distruzione di un intero paesaggio unico e meraviglioso e finire  alla colata di cemento che sarà il primo orrendo passo per distrugere la piana di Macchia.

Al Galluccio poi non si sono nemmeno previste le infrastrutture e la sistemazione delle vie e ancora oggi la comunicazione in alcuni punti risulta completamente assente. Insomma se un anziano sta male non può nemmeno telefonare.

Chiediamo il voto all’elettore che crede che l’idea di una economia diffusa e di uno sviluppo sostenibile diventino il futuro di Monte Sant’Angelo.

da News Gargano

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Forza Monte, salto di categoria

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

L’ASD Monte Sant’Angelo Calcio primeggia nel calcio, in una domenica baciata dal sole riesce a festeggiare con una giornata di anticipo il salto in prima categoria.

Una pomeriggio da non dimenticare, un pubblico numeroso celebra giocatori e società.

La cronaca della partita rispecchia il campionato, una squadra caparbia e mai doma sottomette il Peschici che non ha affatto demeritato.

Una città riversa sugli spalti per vedere la propria squadra di calcio, non accadeva da tanti anni ed il vecchio Giacinto Guida, oggi parcheggio automobilistico, era il teatro di gloriosi campionati dilettantistici.

Una vera squadra, fatta di ragazzi locali con pochi innesti provenienti dai paesi limitrofi.

Questa cosa piace, si mostra attaccamento alla maglia e lo sport che unisce.

Unisce il pubblico, siamo in campagna elettorale per le elezioni amministrative e sui gradoni non vi è colore politico. Di Iasio e Ciliberti, tanti candidati consiglieri, da veri tifosi abbracciano i calciatori sul campo e partecipano alla festa della società sportiva.

Come dicevamo lo sport che accomuna, che non divide, probabilmente pure la città non sportiva avrebbe bisogno di collaborare maggiormente. Le divisioni producono lacerazioni al tessuto sociale ed economico, emarginano i cittadini. Lo sport sia di esempio.

La redazione di newsgargano.com ringrazia i giocatori per l’abnegazione profusa nel corso di questa stagione e augura loro una prestigiosa carriera. Ringrazia la società, il Presidente Tommaso La Torre su tutti, ci hanno creduto ed hanno raggiunto un gratificante traguardo. I tanti sponsor che hanno contribuito ad affrontare le spese per la gestione della squadra.

Dulcis in fundo la tifoseria, orgogliosa e superba nel tifare FORZA MONTE!

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo: picchia e maltratta la moglie incinta, arrestato 39enne

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

La malcapitata presentava evidenti ecchimosi da strangolamento al collo, traumi cranici ed ematomi costali ed addominali provocati da calci. Tesi confermata dalle tre figlie minori

Arresto dei Carabinieri

I carabinieri di Monte Sant’Angelo hanno arrestato un 39enne già noto alle forze di polizia, poiché ritenuto responsabile dei reti di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Pressa la locale caserma del 112 una signora 40enne, in evidente stato di agitazione, ha narrato l’aggressione subita da parte del marito, R.M, il quale l’avrebbe ripetutamente e selvaggiamente percossa presso la loro abitazione. La situazione familiare della donna risultava segnata da continui litigi coniugali accompagnati da altri episodi di violenza.

Percepita l’immediata gravità della situazione e l’urgenza di agire in tempi brevi, essendo la vittima al secondo mese di gravidanza, la donna è stata immediatamente accompagnata presso il locale Pronto Soccorso, costantemente vigilata dai militari.

La malcapitata presentava evidenti ecchimosi da strangolamento al collo, traumi cranici ed ematomi costali ed addominali provocati da calci.

Anche le tre figlie minori hanno confermato il quadro di violenze ed angherie.

Marito e moglie si stavano separando. Sulla base delle risultanze l’uomo, che non accettava l’idea di doversi separare, è stato associato presso il carcere di Foggia per i reati di “Maltrattamenti in famiglia” e ” Lesioni personali”.

da FoggiaToday

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Ass. Pro Valloni Garganici Manfredonia: appello per gli eremi di Pulsano

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

“Gli eremi di Pulsano sono in pericolo di crollo, urge un immediato intervento di recupero”.

È quanto evidenzia l’Ass. Pro Valloni Garganici che invita enti pubblici e aziende private a finanziare i lavori straordinari di consolidamento del gruppo eremitico denominato “Studion”, ubicato nel vallone di Santa Maria di Pulsano, tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo.
L’associazione Pro Valloni Garganici, che ha avuto il riconoscimento di onlus quale ente per la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, ha già ottenuto dal Comune di Monte Sant’Angelo e dal Parco Nazionale del Gargano, l’autorizzazione per effettuare l’intervento ed evitare il crollo dell’eremo ma occorrono fondi.
“Se non si interviene al più presto – ha evidenziato Angelo Torre, coordinatore dell’associazione – il crollo delle pareti pericolanti porterà alla perdita irreversibile degli affreschi che si trovano all’interno di tale ambiente.

Chiediamo la collaborazione e il sostegno morale di tutti, comprese le associazioni che operano sul territorio”.
da Ce.Se.Vo.Ca.

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MANFREDONIA – prima dote per i nuovi nati

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

Prima Dote è un servizio volto ad aiutare le famiglie che si trovano ad affrontare una nuova nascita.

Complessivamente le richieste ammesse al beneficio sono state 267.

Il beneficio è stato erogato a 89 nuclei familiari lo scorso anno per un importo complessivo di 194.309 Euro.
Ora è giunto un altro finanziamento regionale di Euro 146.286 e, per scorrimento della graduatoria, a beneficiarne saranno 67 nuclei familiari successivi a coloro che ne hanno usufruito precedentemente: 33 di Manfredonia, 20 di Monte S.Angelo, 8 di Mattinata, 6 di Zapponeta.

 Un provvedimento così importante è volto a sostenere la genitorialità e la conciliazione vita-lavoro.

 In sostanza aiutare le famiglie a sostenere i primi anni di vita dei figli, utilizzando anche le strutture per l´infanzia esistenti nel territorio.

La somma sarà erogata in due tranche, la prima entro i primi di maggio e la seconda ad ottobre.
Per i beneficiari si svolgeranno incontri nei 4 Comuni per illustrare le finalità del provvedimento. A Manfredonia le famiglie sono state convocate giovedì 19 aprile ed è stato un incontro molto partecipato.
Ai presenti è stato distribuita una cartella contenente documenti importanti e interessanti per le famiglie stesse: un opuscolo illustrato sui diritti dell’infanzia, comunicati che informano sul ‘Piano dei Tempi e degli Spazi’, i patti sociali di genere, l’allattamento al seno, il progetto ‘Nati per leggere’. Vi è stata, da parte di tutti i convenuti, una grande attenzione sulle attività future dell´Ufficio Servizi sociali e sui cambiamenti e le opportunità che saranno offerte dalla informatizzazione di questi ultimi.
Molta curiosità invece sulla lettura ad alta voce operata da parte dei genitori, come è consigliata nel progetto ‘Nati per leggere’. Al termine i presenti hanno potuto dialogare con il Dirigente Tina Ciuffreda e le assistenti sociali Nora De Cristofaro e Rosa Simone: si sono informati sull´importo che dovranno ricevere, hanno ricevuto consigli su come utilizzare il contributo che dovrà essere erogato, superando i mille euro, come è previsto dalle nuove norme sulla tracciabilità, mediante Conto Corrente.
‘Si tratta di incontri molto utili – ha detto l´Assessore Paolo Cascavilla – e per tutti è l´occasione per ricevere informazioni importanti e per parlare delle difficoltà che deve affrontare oggi una famiglia: da quelle economiche a quelle educative. Si scopre così che il parlarne ed il confrontarsi fanno bene. I problemi non si risolvono, ma la condivisione aiuta ad affrontarli meglio’.
da Teleradioerre.it

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FOGGIA – E-Gov, riunione sul progetto per i servizi in tutti i Comuni dell’area vasta

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

«Questo progetto a rete è uno dei più visibili segni dell’importanza di un’area vasta che ha scelto le parole “Innovare e Connettere” per definire la sua vision, dato che punta a diffondere in modo omogeneo infrastrutture e servizi che snelliscono le azioni pubbliche e migliorano il dialogo tra enti e cittadini». Così il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha aperto la riunione di stamattina, convocata nell’aula consiliare di Palazzo di Città alla vigilia della sottoscrizione del disciplinare sul progetto “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020”, finanziato per 1 milione 707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 del P.O. FESR 2007-2013.

Il progetto è finalizzato all’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso tutti i 31 Comuni aderenti al Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” e vede Foggia amministrazione capofila. «Adeguarsi agli standard definiti dal CRIPAL e alle previsioni del Codice dell’amministrazione digitale significa fare tutti un salto di qualità in termini di innovazione», ha detto Pippo Cavaliere, assessore alla Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia, con delega alla pianificazione strategica.
È stato il RUP-Project Manager del Piano “Capitanata 2020″ a illustrare l’articolazione del progetto: «La prima priorità – ha riassunto Paolo Affatato – riguarda Protocollo informatico, posta elettronica certificata, gestione informatizzata degli atti amministrativi e firma digitale. La seconda riguarda l’automazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, l’identificazione in rete del cittadino e il Sistema Informativo Territoriale».

Marco Curci, direttore della Divisione Informatica e telematica di InnovaPuglia, ha spiegato «obbligatorietà e necessità dell’adesione alla RUPAR SPC, con riflessi importanti considerando i servizi collegati gratuiti, quali ad esempio la circolarità anagrafica, l’interoperabilità fra le amministrazioni, tra amministrazioni e cittadini e tra amministrazioni e imprese».
Salvatore Lospalluto, funzionario del Servizio Ricerca industriale e Innovazione tecnologica della Regione Puglia, ha rilevato che “Capitanata 2020″ «è fra le prima aree vaste a tagliare il traguardo della sottoscrizione del disciplinare», aggiungendo quanto «aldilà dell’adesione alla RUPAR SPC, ci siano aspettative molto forti collegate a un potente fattore di sviluppo del territorio».

All’incontro erano presenti: l’assessore alla Mobilità e Protezione civile del Comune di Foggia, con delega all’innovazione tecnologica, Alfredo Ferrandino; il vicesindaco di Mattinata, Raffaele Prencipe; il vice segretario generale del Comune di Monte Sant’Angelo, Antonio Lo Russo; dirigenti e funzionari dei Comuni di Cerignola (Maria Concetta Valentino), Manfredonia (Margherita Fano), San Severo (Carolina Tricarico), Orta Nova (Pio Paglialonga) e Torremaggiore (Mariano Ippolito e Michelangelo Prencipe).

Hanno partecipato anche i rappresentanti delle società selezionati con gara pubblica dalla Regione, per assicurare la connettività: Caterina Cippone e Francesco Capasso per Telecom, Vincenzo Depalo per Wind Tlc, Gabriele Le Conte e Laura Di Falco per Clio, Vincenzo Fatiguso per Fastweb.

La Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR Puglia), come parte integrante del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ha per finalità l’interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi tra loro, con le Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC) e con le altre PAL interconnesse al SPC attraverso una infrastruttura di servizio che garantisca qualità e sicurezza delle connessioni, rispettando gli standard approvati a livello nazionale.
La Regione Puglia, nel corso del 2008, ai sensi di quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha voluto far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) e la denominazione della RUPAR ha acquisito il suffisso SPC per ricordare che essa è ora parte integrante della nuova rete nazionale della pubblica amministrazione.
Per questo è stato sottoscritto con il CNIPA (oggi DigitPA) un Protocollo di Intesa per l’integrazione delle varie componenti del SPC della Regione Puglia e per il loro governo. Ed è stata bandita una gara che ha recepito le norme tecniche del SPC e che ha portato alla selezione di cinque Fornitori con i quali sono stati sottoscritti altrettanti Accordi Quadro per l’erogazione di servizi di Connettività e sicurezza delle connessioni e di servizi di Ingegneria della Sicurezza alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, nell’ambito del SPC.
RELAZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI | Responsabile: Giovanni Dello Iacovo

Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

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MANFREDONIA – Quarantamila tonnellate di rifiuti tossici – Discarica ex Enichem, nuovo allarme

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Il caso è emerso nel corso delle operazioni di bonifica – Interrogazione parlamentare di Michele Bordo (Pd)

Oltre quarantamila tonnellate di rifiuti tossici e nocivi trovati nell’«Isola 16» dell’ex petrolchimico Enichem di Manfredonia, la cosiddetta «Piscina Marchese» che prende il nome dall’ingegnere capo produzione del caprolattame.
È infatti proprio una diffusa contaminazione da caprolattame – un prodotto organico utilizzato nella produzione del nylon, attività svolta per circa 30 anni nel petrolchimico – quella emersa dai primi e sommari rilievi compiuti sul sito tra agosto e dicembre del 2011. Una discarica scoperta dalla Syndial, società del gruppo Eni, impegnata da oltre 10 anni nelle operazioni di bonifica del sito.
Nell’ultimo rapporto sulle attività, redatto dalla Syndial e trasmesso alle istituzioni locali e territoriali interessate e competenti, emerge l’esistenza di una discarica ubicata al di sotto di una piattaforma di cemento denominata «Pista Vigili del Fuoco».

La vicenda ha allarmato non poco le comunità di Manfredonia e Monte Sant’Angelo già segnate dai lutti di diciassette operai dell’Enichem morti a causa di identiche forme di neoplasia. Il caso del deposito di rifiuti speciali tossici e nocivi è arrivato anche in sede parlamentare con un’interrogazione depositata dal deputato manfredoniano del Pd Michele Bordo. «Il governo deve intervenire con la necessaria urgenza per accertare la consistenza e pericolosità della discarica ed adottare le misure necessarie a scongiurare rischi e pericoli per la popolazione e l’ambiente», scrive Bordo. La società Syndial sostiene di aver avviato la valutazione degli interventi integrativi al programma dei lavori di bonifica e di aver formalizzato al ministero dell’Ambiente una richiesta di variante ai progetti presentati nel 2000 per l’avvio delle attività.
Bordo però insiste e chiede nell’interrogazione una dettagliata e approfondita informativa dello stesso ministero e un coinvolgimento della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti che in passato ha visitato più volte il sito. L’obiettivo è duplice: capire come mai la cosiddetta «discarica Marchesi» sia stata scoperta solo qualche mese fa ed evitare ulteriori rischi e pericoli per un territorio già profondamente segnato

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Monte Sant’Angelo – Intervista al candidato sindaco antonio di dasio della lista “monte nel cuore”

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Le redazioni dei portali ILMONTENEWS e NEWSGARGANO hanno proposto cinque domande ai quattro candidati sindaci, stiamo ricevendo le risposte che pubblicheremo man mano che ci perverranno, siamo certi che in questo modo si potranno chiarire o schiarire le idee ai cittadini,  in modo tale da portarli al voto con consapevolezza della scelta. Gentile candidato Sindaco Di Iasio

 

CI PIACEREBBE SAPERE LE MOTIVAZIONI CHE L’HANNO SPINTA A CANDIDARSI ALLA CARICA DI SINDACO, NELLA NOSTRA CITTA’.

Rappresentare la propria città ed esserne il primo cittadino è un onore. Con questo sentimento e con un forte senso di appartenenza alla comunità montanara, ho sentito il dovere di accettare la candidatura che la coalizione “Monte nel Cuore” ha voluto offrirmi, con la consapevolezza di dover lavorare nell’interesse di tutti e di dare il massimo impegno per il bene della nostra città.

 

RIGUARDO ALL’UNESCO COSA NE PENSA ED IN CHE MODO PENSA DI SFRUTTARE QUESTA OCCASIONE.

L’iscrizione del Santuario di San Michele nella World Heritage List dell’Unesco come patrimonio dell’umanità è per Monte Sant’Angelo un evento di straordinaria importanza. Significa che nel nostro paese è presente un Bene che appartiene al mondo intero. E’ motivo di grande orgoglio che comporta per tutti noi montanari una grande responsabilità ma anche una grande opportunità di sviluppo. Questa si potrà cogliere solo se sapremo compiere un salto di qualità nella diffusione di una specifica “cultura dell’accoglienza”, riqualificando ed implementando le strutture e i servizi di ospitalità, ponendo in essere un innovativo sistema di approccio con i fruitori dei nostri beni culturali, facendo più bella la nostra città.

 

LA SCELTA DEGLI ASSESSORI AVVERRA’ SU BASI NUMERICHE O SU BASI DI COMPETENZA.

Credo che occorre ricercare un giusto equilibrio tra i due criteri. Non si possono avere assessori che siano “solo” espressione di numeri, ma, nello stesso tempo, chi porta un buon numero di voti (che rappresentano la volontà dei cittadini) non può essere facilmente ritenuto “incompetente”.

 

PER QUANDO RIGUARDA GLI SCUOLABUS, LE FAMIGLIE CHE IN MODO VIOLENTO SONO STATE ESCLUSE DAL SERVIZIO POTRANNO ESSERE DI NUOVO FRUITORI DEL SERVIZIO?

Le famiglie escluse dal servizio (per ripetere l’espressione della domanda) fanno bene a rivendicare i propri diritti. Penso anche che le motivazioni che hanno portato alle modalità dell’attuale servizio, non siano campate in aria. Si tratta di sedersi per vedere se si riesce a trovare una sintesi diversa.

 

PER QUANDO RIGUARDA L’ISOLA PEDONALE, COME INTENDE GESTIRLA?

Anche in questo caso bisogna soddisfare diverse esigenze: cittadini che hanno il diritto, con i loro figli, di passeggiare senza traffico e senza pericoli, residenti che hanno il diritto all’uso della macchina e commercianti che, per il loro lavoro, hanno il diritto almeno allo scarico e carico delle merci. Anche qui, un confronto sereno, ma rapido e deciso, porterà ad una soluzione condivisa da tutti.

 

IN QUESTO SPAZIO DICA IL PERCHÉ UN ELETTORE DOVREBBE VOTARLA.

La mia lista ha uno slogan: Monte ha bisogno di tutti.  Dietro queste parole ci sono le motivazioni per cui un elettore deve dare il suo voto alla lista Monte nel Cuore ed eleggere di Iasio sindaco. Non è più tempo di polemiche, rancori, lotte personali. La mia candidatura nasce per stabilire un clima cittadino di dialogo, di confronto  e di apertura verso le posizioni e le proposte di tutti. Questo è il mio proposito, questo è quello che farò e per questo chiedo il Vostro voto.

 

Le redazioni ilmontenews e newsgargano ringraziano per la disponibilità.

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – Intervista a Felice Scirpoli, candidato consigliere

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Elezioni Amministrative. Le redazioni di newsgargano e ilmontenews hanno deciso di intervistare uno dei candidati alla carica di consigliere comunale: Felice Scirpoli, candidato nella lista “Monte nel Cuore” – Antonio Di Iasio Sindaco 

Scirpoli, come mai questa scelta dopo cinque anni di assenza dalle scene politiche locali?

Più che un’assenza direi uno stare dietro le quinte, ossia aver lavorato perché a Monte qualcosa di meglio è possibile. Come tutti ricorderanno, ho avuto già un’esperienza con l’Amministrazione precedente a quella uscente e posso dire di essere rimasto appagato per quanto fatto.


Cosa intende per appagato?

Uno come me, che non sa starsene con le mani in mano, che vuole assolutamente darsi da fare perché – come dicevo prima – qualcosa di meglio è possibile, ha vissuto quell’esperienza in modo positivo: ho avuto la possibilità di vivere, e quando possibile di risolvere, da vicino i problemi, le situazioni difficili, le esigenze, i bisogni della nostra gente, di noi montanari.


Qualcuno la ricorda come una persona sempre presente e disponibile in Comune. Lei ritiene che sia positivo questo suo modo di essere?

Se devo parlare con la testa di chi fa politica dovrei dire di no, ma se devo dirla con quella che io intendo per Politica allora dico convintamente di sì. Sì perché poter dare una speranza ad un tuo cittadino, prodigarsi per la tua gente è una missione della quale dovrai dar conto a tutti. Purtroppo non sempre è possibile risolvere i problemi che ti si presentano, ma di certo non bisogna mai arrendersi, bisogna sempre tentare, mai fermarsi, sapendo che ciò che stai facendo è certamente utile a chi ti ha affidato le proprie sorti.

Ha utilizzato la frase “chi ti affidato le proprie sorti”. Non ritiene di esagerare?

Non credo di aver esagerato quando affermo che chi ci vota, chi ci delega a governare la città, ci affida le proprie sorti. Lei non ritiene che se io faccio bene o male nel mio ruolo di amministratore condizioni le Sue sorti? Ecco perché credo fermamente in questo: come nel passato, voglio e devo dare tutto me stesso, anche sacrificando la mia vita privata, per la gente di Monte, perché essa merita tanto.


Ci dia la sua idea di amministratore.

In una domanda precedente Lei ha sottolineato la mia presenza continua al Comune. Ebbene, dico che, oltre alla presenza costante al Palazzo di Città, ho sempre cercato di essere presente anche ai tavoli dove si decideva del futuro del nostro territorio. Sono convinto che Monte ed il Comune non abbiano bisogno di altri impiegati, visto che quelli che ci sono fanno un lavoro insostituibile. All’amministratore compete la programmazione, la progettualità o lo spendersi per raggiungere dei traguardi, perché ai montanari vengano dato occasioni di crescita e di sviluppo. Come nel passato, non cambierò la mia testardaggine quando c’è da difendere gli interessi di Monte e non consentirò a nessuno di penalizzarci. Più volte mi sono scontrato con amministratori che hanno più esperienza di me, ma in quel momento ero convinto di ciò che stavo facendo, perché il pensiero correva alla mia gente, a coloro che mi avevano affidato il proprio destino; con tale modo di fare abbiamo portato tanti risultati a casa, certamente non esaurienti, ma sono stati pur sempre risultati. Col tempo indubbiamente si cresce e, come si suol dire, si diventa meno insolenti, ma non mancherà mai la verve, la forza, la risolutezza perché Monte e la sua gente abbiano ancora un’opportunità!


Di cosa ha bisogno Monte?

Facciamo una distinzione.

Dal punto di vista amministrativo, Monte ha bisogno di un programma concreto e reale, che, partendo dai bisogni della gente, risollevi la sua precaria situazione economico-sociale.

Attenzione per tutti i tessuti produttivi: i commercianti, le piccole e medie imprese, i grandi imprenditori della Piana di Macchia devono vederci come guida nelle situazioni di difficoltà e come validi alleati ed interlocutori credibili ogniqualvolta ce ne sia bisogno; solo così si possono creare nuovi posti di lavoro, perché l’imprenditore ha la certezza di far parte di una squadra forte, perché la città altro non è che una squadra, dove ognuno gioca il proprio ruolo.

Inoltre, è necessario che venga ripensata l’offerta formativa delle nostre scuole Superiori, perché Monte, rispetto alle realtà viciniore, non risulti penalizzata specie nell’ambito della formazione professionale. Qui penso, poi, alla proficua collaborazione che può nascere con l’Università qualora si dotasse la città di indirizzi professionali validi e al passo con i tempi: ciò anche per evitare che molti nostri ragazzi vadano fuori al termine della scuola media.

Il Piano Sociale di Zona va rilanciato con forza, perché non sia solo una macchina che, pur erogando servizi necessari a fasce sociali deboli, lo fa a volte in tempi biblici: una maggiore snellezza nelle procedure non guasterebbe.

Un maggior coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio: anche di questo ha bisogno Monte, perché le loro esperienze, conoscenze, capacità siano patrimonio di tutti.

Dal punto di vista politico, Monte ha bisogno di una classe politica che la smetta di insultarsi, di darsi battaglia strumentale, di non affrontare i problemi della gente o di far finta che tutto vada per il meglio. La gente seria come quella di Monte merita politici seri che, con determinazione, affronti le difficoltà del momento per proiettarsi nel futuro.

Monte ha bisogno di una classe politica brillante, vivace, risoluta, che non scarichi le responsabilità su chi l’ha preceduta o che non abbia paura di affrontare i problemi in campo. Non dobbiamo dimenticare che la gente tra chi fa, e purtroppo sbaglia, e chi non fa, avendo paura di sbagliare, scegli i primi, perché viene riconosciuta l’onesta dell’azione, viene premiato il coraggio di aver fatto, di averci provato. Sa quante volte insegno ai miei piccoli alunni di buttarsi a capo fitto sui problemi che assegno, di non stare a lamentarsi tanto non si risolveranno da soli, di tentare, tentare fino a quando una soluzione non viene trovata?

Di tutto ciò ha bisogno Monte ed aggiungerei un’altra cosa importantissima. Monte ha bisogno dei montanari, c’è bisogno, cioè, che la smettiamo di delegare tutto ai politici; la delega non deve essere in bianco, ma condivisa: solo così sicuramente Monte uscirà dalle secche della stagnazione economico-sociale di cui soffre da un po’ di tempo a questa parte. I Montanari protagonisti della propria vita: è per questo obiettivo il mio impegno più importante che – spero – un giorno diventi realtà. E sono certo che i montanari non faranno mancare il loro sostegno.

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – I candidati consiglieri si presentano: Fidanza Leonardo

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Monte Sant’Angelo - Sono tanti i motivi che  mi hanno spinto  nella scelta  di  candidarmi  come  consigliere nella lista  E’ LA NOSTRA CITTA’.

La consapevolezza dello stato di distacco totale tra i cittadini e l’effimero mondo politico costruito dai soliti personaggi, è  stata la causa scatenante di questa mia scelta politica.

Per tutti questi anni, io mi chiedo, qual è stato l’impegno a “favore dei cittadini” di quelli che ci hanno amministrato e che ahimè vedo ancora riproporsi con i soliti slogan fuorvianti per non dire di peggio? Essi hanno amministrato per il bene di tutti o di pochi? L’istituzione comunale è stata prerogativa di tutti o di pochi? I cittadini sono stati ascoltati o relegati al mero ruolo di   comparsa? La città è migliorata o ha subito un degrado economico-sociale?

Domande legittime le mie che hanno purtroppo visto una risposta fortemente negativa. Certo è difficile pensare di amministrare bene una città come la nostra se   si è distratti da altre incombenze, che poco hanno a che vedere con la sua crescita sociale e culturale. Sin da piccolo, ho sempre odiato le ingiustizie della nostra società. 

Di fronte a qualsiasi ingiustizia, io non assisto in maniera inerme, cerco di combattere, di ribellarmi appunto. Per questo io credo che sia giunto il tempo di porre fine a queste ingiustizie, a tutte quelle assurde prerogative per cui in politica debbano scendere in campo sempre i soliti, perché magari si ritengono i più competenti! Io mi chiedo:dove sta la competenza? Non lo so! Concittadini, vi chiedo un voto di fiducia perché so che, fortunatamente, siamo in tanti a pensarla in questa maniera.  

Se avrò il privilegio di ottenerlo, siate certi non lo sprecherò. Penso che non tutti siamo tutti uguali. Credo che se mi chiamerete a rappresentarvi,  non vi deluderò! Mi prodigherò affinché, in qualsiasi campo, tutti abbiano le stesse  opportunità di esercitare i diritti loro spettanti; farò della trasparenza amministrativa  a qualsiasi livello quel fulcro essenziale  in grado di dare   la fiducia ai cittadini, per avvicinarli al mondo delle istituzioni. La  vicinanza dei cittadini al mondo politico, è essenziale per la crescita economico-sociale della nostra città. 

Se avrò il privilegio della vostra fiducia, sappiate che i più deboli, quelli che non hanno alcuna voce, quelli che per pudore non fanno mai chiasso, quelli che per gli altri contano poco, se sarò chiamato da voi ad esercitare le prerogative di consigliere comunale, saranno  al centro della mia attenzione. 

Questo io farò perché per me, gli ideali di giustizia e solidarietà istituzionale, non sono un semplice slogan, ma carne viva che vanno sempre  messi al primo posto.

SEMPRE LA LIBERTA’, ANCHE NELLA TEMPESTA IN DIFESA DEI PIU’ DEBOLI!

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – Intervista al candidato consigliere Damiano Totaro

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Monte Sant’Angelo - Abbiamo intervistato il candidato consigliere Damiano Totaro, della lista “MONTE NEL CUORE” Sindaco Antonio Di Iasio.

Il clima politico si sta facendo incandescente, gli attacchi personali iniziano ad essere sempre più frequenti, cosa pensa di questo modo di fare politica?

Noi non vogliamo attaccare nessuno, credo che abbiamo raggiunto molti risultati, vogliamo convincere la gente a votarci sulla base del nostro programma e del nostro progetto.

Il galluccio…. Lei è un abitante di questo quartiere, quale sarà e quale è stato il suo impegno per la risoluzione dei problemi in quel posto.

 

Il mio impegno per il “Galluccio”, in quanto presidente della commissione Urbanistica e  lavori pubblici, è stato di far votare in consiglio comunale la rimodulazione dell’avanzo di amministrazione di € 350.000 per la messa in sicurezza del comparto; abbiamo presentato un progetto di € 400.000 per le urbanizzazione (asfaltare tutto il comparto) presso la Regione Puglia, che stiamo seguendo con i nostri rappresentati.

Mettiamo un punto fermo, ci dica quali sono le sue priorità se dovesse essere rieletto…

Lancia un messaggio agli elettori…

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

La ringraziamo per la disponibilità.

da News Gargano

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MANFREDONIA – Ambito del Golfo, Punti di Ascolto e attività contro le dipendenze patologiche

Pubblicato : martedì, 17 aprile 2012

L’attività di prevenzione del Piano Sociale di Zona coinvolge i quattro Comuni

Un progetto per contrastare le dipendenze patologiche.

Lo ha realizzato il Piano Sociale di Zona.

Un’attività di prevenzione a vasto raggio che mira a coinvolgere l’intera cittadinanza, il mondo associativo, le scuole, i luoghi di lavoro ed anche i luoghi informali di aggregazione dei ragazzi (piazze, muretti, parchi pubblici). “Il fenomeno delle dipendenze – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manfredonia, Paolo Cascavilla – è in crescita, si sviluppano nuove patologie (gioco) o tornano a crescere e assumono nuove forme quelle “vecchie” (alcolismo)”.

L’inizio delle attività ha visto un incontro presso la sede dei Servizi sociali, dove erano presenti rappresentanti dell’Ufficio di Piano, del SerT e gli operatori della cooperativa che curerà questo servizio (due psicologhe e due educatrici). Nell’occasione sono state esposte le linee di azione degli interventi che prevedono, nei 4 Comuni dell’Ambito del Golfo: attivazione di punti di ascolto; corsi di formazione sulle dipendenze patologiche rivolte ai genitori, operatori sociali, educatori, referenti di aziende, gestori di pub e locali frequentati dai giovani; attivazione di Centri di Informazione e Consulenza psicologica (CIC) nelle scuole superiori dei 4 Comuni dell’Ambito territoriale (Manfredonia, Monte S. Angelo, Mattinata, Zapponeta).

 Inoltre sono previsti percorsi di animazione nelle scuole elementari e medie, animazione territoriale e sensibilizzazione sui temi delle dipendenze nei luoghi dove si riscontrano la necessità e l’urgenza.

Di particolare rilievo sono le ‘Life skills’ e la ‘Peer education’.
Le Life skills sono abilità/capacità che ci permettono di acquisire comportamenti positivi con cui si possono affrontare efficacemente le sfide della vita quotidiana. E sono capacità che si possono sviluppare nei banchi di scuola mediante un lavoro educativo attento e costante.
La Peer education (educazione tra pari) è una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze tra i membri di un gruppo. Ed è particolarmente importante nella fase adolescenziale, dal momento che il gruppo dei pari gioca in questa fase della vita un ruolo importante.

I punti di ascolto sono concepiti come centri propulsivi per organizzare una serie di iniziative, finalizzate a coinvolgere l’intero territorio, con attività di sensibilizzazione, capaci di rispondere alle esigenze e agli interessi della popolazione. I Servizi sociali hanno sottolineato la necessità di utilizzare tutte le occasioni presenti nell’Ambito, il Patto della Città, gli incontri con le associazioni, con le famiglie.
Si è programmato un incontro il 17 aprile con i rappresentanti delle scuole, delle associazioni, delle parrocchie per presentare il progetto complessivo e raccogliere suggerimenti e ulteriori proposte.

Il primo punto di ascolto è stato posto presso il Laboratorio Urbano Culturale (LUC) ‘Peppino Impastato’ tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, secondo il seguente calendario.
Lunedì: 17,30 – 20,00 Dora Castigliego, psicologa
Martedì: 16,00 – 20,00 Damiana Bisceglia, educatrice
Mercoledì: 17,00 – 20,30 Samanta Dentico, psicologa
Giovedì: 17,00 – 20,00 Samanta Dentico, psicologa
Venerdì: 16,00 -19,00 Enrica Colucci, educatrice.

Comune di Manfredonia

da spazio sociale

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Monte Sant’Angelo – Raimondo chiede al Sindaco Ciliberti…..Domanda “aperta” all’ex

Pubblicato : martedì, 17 aprile 2012

Raimondo chiede al Sindaco CilibertiMonte Sant’Angelo - In questi giorni a Monte non si fa altro che parlare di politica. Giustamente la comunità garganica è presa dalle numerose liste elettorali e degli altrettanti candidati. Meno di un mese fa Monte Sant’Angelo fa vissuto momenti concitati per le dimissioni da Primo Cittadino del dott. Andrea Ciliberti, passato dal PdL al PD, ricandidandosi Sindaco per le prossime Amministrative. Un nostro lettore ha voluto esternare un suo stato d’animo a Ciliberti, inviandoci una domanda da rivolgere all’ex Sindaco a mezzo pubblicazione.

Eccola: riceviamo e pubblichiamo di seguito la domanda del parte del Sig. Raimondo … (Firmato) rivolta, appunto, all’ex Sindaco di Monte Sant’Angelo  Dott. Andrea Ciliberti. 

Domanda - Vorrei chiedere al Sindaco uscente, dott. Andrea Ciliberti, come mai ha aspettato fino alla fine del suo mandato per rassegnare le dimissioni visto che la sua squadra di governo non lo supportava più ormai da tempo?
Grazie Raimondo

Risposta - Il Sindaco ha rassegnato le dimissioni nel momento in cui la Città di Monte Sant’Angelo ha raggiunto obiettivi importanti: Unesco, attuazione del processo di riconversione dell’ospedale, stabilità per il Centro di riabilitazione “Padre Pio”. Negli ultimi giorni avrebbe voluto affrontare anche la situazione dei lavoratori ex Ites, ma non vi era una maggioranza politica
E’ chiaro che il rapporto con la maggioranza era incrinato da tempo, però gli obiettivi elencati in precedenza avevano la precedenza su tutto.
Del resto anche il manifesto di presentazione della Lista Monte nel Cuore era piuttosto chiaro, si dava risalto ad una politica fallimentare e si faceva ricadere la colpa solo ed esclusivamente sul Sindaco.
Rassegnare le dimissioni qualche mese prima avrebbe potuto dire interruzione di servizi vitali per la comunità, è prevalso il buonsenso.

da News Gargano

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MONTE SANT’ANGELO – è un comune virtuoso

Pubblicato : lunedì, 16 aprile 2012

Lo attesta il Ministero della finanza che presto provvederà all’azzeramento del Patto di stabilità

La città dell’Angelo è l’unica della Puglia nella “White list” del Ministero della finanza. Il comune è virtuoso ed ha i conti in ordine. Insieme a Capri è l’unico dell’Italia meridionale che, tra i 143 comuni premiati in tutta Italia, può vantare l’eccellenza del proprio bilancio. Il Ministero, a breve, lo certificherà con un decreto nel quale si confermerà anche il “premio” ottenuto per questa virtuosità: l’azzeramento del Patto di stabilità.
da Daunia News

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Monte Sant’Angelo – Lettera di Michele Campanile

Pubblicato : domenica, 15 aprile 2012

Lettera di Michele Campanile

L’emozione per il riconoscimento ricevuto, spinge Michele Campanile a scrivere una lettera di ringraziamento all’associazione “LA BUSSOLA”

Prof. Michele Campanile

Monte Sant’Angelo (FG)

 

 

Al sig. Presidente Sig. Pasquale Benestare

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “La Bussola” 71037 Monte Sant’Angelo 

Carissimo Pasquale, spettabili sig.ri del  Consiglio Direttivo,

avete ritenuto di volermi offrire il “Premio alla carriera” ed io vi ringrazio per la sensibilità con la quale vi siete a me rivolti. Non solo, ma ho riflettuto molto sulla scelta e la decisione con le quali voi avete deliberato nei miei confronti. Mi rendo conto, forse, che qualcosa avrò pure fatto per Monte Sant’ Angelo, dal momento che mi avete pensato.

Nel mio immaginario i ricordi sono tanti: tra questi “San Nicandro” e “Li maccarune ‘la zite ”, con Pasquale presente, o Damiano durante alcune sfilate; …certo mi piacerebbe ricordare il teatro con le ragazze e i ragazzi, partecipanti tutti in qualità di  attrici e attori. Ma, come ho fatto quella sera a “le Clarisse”,  cito solo Le Rane di Aristofane, Antigonedi Sofocle e Lisistrata, sempre di Aristofane: le prime e l’ultima delle messe in scena.

Vorrei anch’io potervi offrire un riconoscimento. Chi lo sa, forse in futuro qualcuno ci penserà.

Oggi io riconosco in voi, ne “La Bussola”, un momento – forse il più autentico e vero – della vita culturale del luogo dove viviamo;quasi una cellula generatrice capace di continuare a sviluppare processi, idonei a promuovere la  crescita della coscienza civile, sociale ed economica della comunità.

Bertolt Brecht diceva:”Il teatro è una finzione, ma una finzione vera ”. Io direi che “la cultura è vera solo se non è una finzione”.

Lungo questo solco ogni giorno proveremo  nuove emozioni. Ci sentiremo, forse, anche più liberi, ma solo se gli altri lo saranno come noi.

Prof. Michele Campanile da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – Comizio Elettorale del Candidato Sindaco Andrea Ciliberti

Pubblicato : domenica, 15 aprile 2012

Comizio Elettorale del Candidato Sindaco Andrea Ciliberti

Carissimi amici di Monte Sant’Angelo, ho accettato di candidarmi con questa squadra di giovani, totalmente rinnovata, dal ruolo di candidato a Sindaco a tutti i candidati Consiglieri, per l’attaccamento al nostro paese e perché con queste splendide e chiare persone, se ci sceglierete, sarà possibile attuare i fondamentali criteri di buona amministrazione, per il raggiungimento di importanti obiettivi di cui mi accingo ad illustrarvi alcuni aspetti. 

Il Comune rappresenta il livello amministrativo/territoriale più vicino al cittadino e l’istituzione a cui i cittadini si rivolgono, in cui si riconoscono e si identificano. 

Il legame con il proprio territorio deve rappresentare la forza propulsiva, il valore aggiunto… … 

 

Presentazione dei Candidati consiglieri


Ecco i candidati consiglieri della lista “Andrea Ciliberti Sindaco“.

Candidati:

Video Antonio Rignanese

da News Gargano

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Nasce la quarta lista elettorale a Monte Sant’Angelo. E’ L’Alba di Nichi Sansone

Pubblicato : sabato, 14 aprile 2012

Rispondere alle nuove esigenze e ai crescenti bisogni di tutte le fasce giovanili della popolazione montanara è lo scopo con cui a Monte Sant’Angelo è nata nei giorni scorsi, in vista delle elezioni del 6 e 7 maggio, una quarta lista elettorale, denominata L’Alba, guidata dall’insegnante di musica nonché ricercatore di tradizioni popolari musicali, Nichi Sansone, militante nel passato della cosiddetta sinistra antagonista.

Nasce la quarta lista elettorale a Monte Sant'Angelo. E' L'Alba di Nichi Sansone

Il nome di questa quarta lista elettorale, L’Alba, evoca il sorgere di nuove speranze per la cittadinanza montanara, soprattutto per quelle fasce della società angiolina che più delle altre vivono le difficoltà ed i problemi che sono il comune denominatore del territorio montanaro come di quello garganico.

“L’Alba è un movimento spontaneo di persone appartenenti a diverse fasce della società di Monte Sant’Angelo – spiega Nichi Sansone – soprattutto insegnanti, avvocati, agricoltori, ingegneri, artigiani, per lo più giovani che si ritrovano, nell’estremo tentativo di dar senso a una pressante richiesta di aiuto della società civile, insieme accomunati dall’esigenza di colmare il vuoto venutosi a creare nel dibattito politico cittadino.

 L’Alba pensava che la riflessione politica fosse coerentemente influenzata dall’idea di consegnare Monte Sant’Angelo ad una amministrazione in grado di fare i primi passi verso una moderna immagine di governo e di città, una speranza di rinnovamento che ognuno di noi, semplici cittadini in attesa di risposte, riteneva ormai ineludibile.

 Purtroppo però così non è stato poiché da diversi mesi le dinamiche che si andavano evidenziando nel centro sinistra apparivano avvilupparsi in una sconcertante e inefficace girandola di nomi che nulla di nuovo offrivano alla città – osserva il candidato sindaco del movimento L’Alba.

 L’idea è stata quella di costruire una coalizione di forze nuove capaci di rispondere alle domande di rinnovamento che derivano dalla crisi della politica degli ultimi anni individuando soluzioni possibili eticamente fondate sulla base di un governo del territorio all’altezza dei bisogni che si presentano all’orizzonte – è l’opinione di Sansone.

Diventa prioritario – spiega il sessantenne insegnante di musica, Nichi Sansone – valorizzar l’idea di una macchina amministrativa che funziona all’insegna della legalità, della trasparenza e dell’efficienza, al fine di orientare un progetto di riforma dell’amministrazione pubblica comunale che metta in primo piano la produzione di nuove competenze e nuove modalità di lavoro insieme ad un’attenta e innovata pratica di servizio al cittadino”.

Sarà cura della nuova amministrazione ristrutturare tutto l’apparato attraverso un’azione  organizzata gestita a livello dirigenziale, anche servendosi di un esperto di management amministrativo.

 L’Alba in sintesi propone delle linee guida da seguire come direttrici del proprio programma elettorale: al primo posto viene proposto il progetto di valorizzazione della piana di Macchia individuata come una risorsa interessante da diversi punti di vista che potrà svilupparsi all’interno di una visuale di crescita sostenibile.

In seconda istanza andrà valorizzato il patrimonio storico architettonico della città, attraverso un’attenzione maggiore al complesso del teatro delle Clarisse affinché divenga centro di produzione culturale permanente e spazio in cui costruire relazioni con altri Enti culturali e Istituti universitari.

Nel contempo vanno valorizzati i mestieri tradizionali attraverso dei “laboratori di arti e mestieri”conseguendo delle competenze che facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro.

Nell’ordine poi vanno valorizzati: il bosco del territorio di Monte Sant’Angelo come risorsa che sfrutti il processo di recupero dei materiali organici che risultano dalla manutenzione cui il patrimonio verde di Monte è sottoposto, per la produzione di energia elettrica e termica;

il turismo, anche alla luce dell’entrata nel patrimonio Unesco della basilica di San Michele;

il riciclaggio dei rifiuti attraverso un’azione mirata che ne abbatta il costo della raccolta e dello smaltimento;

la riqualificazione dei quartieri più degradati per migliorarne il benessere e la vivibilità;

infine va promossa l’adozione di un codice etico per incoraggiare comportamenti amministrativi ispirati a diligenza, lealtà, onestà, trasparenza, correttezza e imparzialità, affinché il cittadino diventi il cuore della società anche nell’ottica di una riconquistata maggiore fiducia nei confronti delle istituzioni.

Nella lista ci sono 12 nomi di candidati tutti giovanissimi alla prima esperienza politica, a riprova di come L’Alba costituisca nel panorama politico montanaro davvero una novità.

Matteo Rinaldi da News Gargano

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Monte Sant’Angelo: Idee e proposte per un programma politico-economico-culturale

Pubblicato : sabato, 14 aprile 2012

Nobraino sempre in testa per la terza...

Elezioni Amministrative 6-7 Maggio

IDEE E PROPOSTE PER UN PROGRAMMA

POLITICO-ECONOMICO-CULTURALE

“MONTE SANT’ANGELO CITTÀ UNESCO”

 

In vista delle elezioni del 6 e 7 Maggio 2012, sento il dovere, sia come cittadino che come uomo di cultura, esporre alcune mie idee e proposte per unPROGRAMMA POLITICO-ECONOMICO-CULTURALE riguardante la Città di Monte Sant’Angelo. Ciò nasce dalla consapevolezza che è ormai giunto il tempo che ognuno di noi dia il suo contributo affinchè la nostra Città abbia un futuro migliore, secondo la sua storia millenaria e le sue grandi potenzialità in campo culturale, economico e turistico. Inoltre questa consapevolezza nasce dalla certezza che non si può essere solo spettatori passivi di un eventuale cambiamento affidato a gente che fa dell’interesse privato il solo scopo della propria vita. 

Sono convinto che la città di Monte Sant’Angelo ha potenzialità intellettuali ed energie tali da creare le basi per una Città migliore e per una vivibilità basata sulla qualità della vita.

Purtroppo la classe politica vive in un suo mondo in cui le esigenze della gente vengono eluse e rese vane in nome di gelosie e di reciproche invidie personali. Manca l’ascolto, qualità che ogni politico dovrebbe avere, in quanto al servizio della Città e della sua gente.

 Sono convinto che bisogna innanzitutto creare le condizioni affinchè la gente si trovi bene nella sua Città attraverso un programma che ponga al suo centro “la Cultura della Bellezza”, intesa come scelta di vita in cui il bello e l’utile siano elementi essenziali di un programma di vita. Non c’è bellezza se non c’è cultura, intesa quest’ultima come consapevolezza di far parte di una comunità che abbia la coscienza e l’anima del proprio luogo, della propria storia, della propria identità, la stessa che ha determinato il riconoscimento a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Sono convinto che la nostra Città possa diventare una “Città della Bellezza” e una “Città della Cultura”, senza però dimenticare che ogni comunità debba vedere crescere nel proprio territorio i propri figli attraverso il lavoro e l’amore per la propria Città.

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Nobraino sempre in testa per la terza...La formulazione di un Programma politico-economico-culturale riguardante la propria Città richiede innanzitutto la conoscenza del territorio da parte della sua popolazione, territorio inteso come il risultato di un processo storico che si è formato nel tempo e che ha interessato innanzitutto il rapporto fra la componente naturale e la componente antropologica.

Con l’entrata della Città di Monte Sant’Angelo, tramite il suo Santuario, nell’ambito dell’Unesco, ogni sua prospettiva di sviluppo non può prescindere oggi dal Piano di Gestione che è stato approvato dagli organi direttivi dell’UNESCO, e che è vincolante per quanto riguarda il futuro stesso della Città,  per cui il tutto rientra in quella organica programmazione legata da una parte a ciò che è stato stabilito nel Piano di Gestione e dall’altra a quelle che saranno le linee programmatiche del nuovo Piano Urbanistico Generale che si sta formulando attraverso la consulenza e la progettualità affidata all’Arch. Leonardo Rignanese, del Politecnico di Bari.

Due punti fermi quindi che presuppongono la loro profonda conoscenza e la consapevolezza che entrambi i Piani sono fondati su una progettualità che ha alla base l’identità storico-culturale della Città. Identità che è alla base filosofica non solo del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), approvato nella seduta Consigliare regionale dell’11 Gennaio 2010, ma anche della Convenzione Paesaggistica Europea del 2000, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio del 2004, della Carta dei Beni Culturali della Puglia, dei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale e dei Piani Urbanistici Generali, i cosiddetti PUG.

Per quanto riguarda la Città di Monte Sant’Angelo innanzitutto va migliorata, da parte della popolazione, la conoscenza e la consapevolezza del proprio patrimonio storico-culturale, che è alla base della formazione e della coscienza di far parte di un territorio che ha in sé una sua identità culturale e una sua “anima” che non è più distinta dal luogo in cui vi si abita, ma fa parte integrante della sua storia e della sua cultura.

Quindi bisogna creare i presupposti affinché si formi quella conoscenza e/o coscienza del luogo, che è alla base di ogni sviluppo locale autosostenibile, il cui principio ormai è stato acquisito e fatto proprio dalla “scuola territorialista” che fa capo all’Arch. Alberto Magnaghi, redattore del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), nonchè ispiratore e guida al nostro Arch. Leonardo Rignanese, nella redazione del Piano Urbanistico Generale di Monte Sant’Angelo.

 Quindi formazione di una nuova coscienza e anche di una nuova responsabilità di far parte di un territorio che ha in sé una sua identità e una sua anima che devono essere preservate e salvaguardate,  in quanto sono considerate valori indispensabili di continuità e di sviluppo successivo per la Città e per la popolazione che vi abita.

Alla base di questa identità storico-culturale vi è senz’altro il Santuario di San Michele, intorno a cui si è formata la Città e che è stato

Basilica di San Michele

Nobraino sempre in testa per la terza...nel tempo l’elemento unificante del suo sviluppo. Oggi il Santuario, con il riconoscimento dell’Unesco,  è al centro di ogni Piano di sviluppo della Città, in quanto la sua storia è legata principalmente alla presenza di vari popoli, fra cui i  Longobardi, la cui presenza ha determinato il riconoscimento a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 

Infatti la presenza dei Longobardi è legata alle numerose testimonianze che essi hanno lasciato nelle cripte altomedievali del Santuario e alle numerose iscrizioni latine e germaniche, fra cui alcune iscrizioni runiche,  databili dal VII all’XI secolo.

 Quindi un ricco patrimonio culturale che è unico nel suo genere e che caratterizza la nostra Città non solo in campo nazionale ma europeo.

 Tutto ciò  crea i presupposti affinché il Santuario micaelico divenga un polo di sviluppo non solo da un punto di vista della sua conoscenza storica, ma anche da un punto di vista del turismo religioso e culturale, per cui tutta la sua storia deve essere approfondita in rapporto a quella europea, attraverso studi e ricerche con altri istituti italiani ed europei. 

Quindi nel Piano Programmatico di Conoscenza deve rientrare l’approfondimento del patrimonio longobardo locale, che deve avvenire attraverso la realizzazione di ulteriori campagne di rilevamento, l’approfondimento della ricerca storica del santuario longobardo, il censimento delle strutture e dei dati esistenti sulle mura, con determinazione delle proprietà dei resti, la progettazione e la realizzazione di nuove ricerche archeologiche nell’area nord del santuario longobardo, la progettazione e la realizzazione di ricerche sull’antica cinta muraria, l’analisi e lo studio della documentazione archeologica esistente sul territorio, la prosecuzione delle ricerche archeologiche nei luoghi di culto situati lungo la Via Sacra Langobardorum, la realizzazione della carta archeologica di Monte Sant’Angelo e del Gargano, e infine l’inserimento del nostro sito nell’ambito del GIS regionale.

Dal Piano della Conoscenza bisogna poi passare al Piano della Tutela e della Conservazione. Piano che riguarda non solo il sito longobardo, ma tutto il nostro patrimonio paesaggistico e territoriale.

Esso presuppone infatti la Tutela e la Conservazione del nostro patrimonio storico, oltre che naturalistico e rurale.

A tale proposito l’azione di tutela e di conservazione non va rivolto solo al nostro Santuario e ai nostri principali monumenti, fra cui il complesso monumentale della Chiesa di San Pietro, del Battistero di San Giovanni in Tumba, della Chiesa di Santa Maria Maggiore, del complesso delle Clarisse,  della Chiesa-Convento di San Francesco, con i relativi progetti di riqualificazione delle sue strutture, ma all’intero territorio comunale, al centro abitato, al paesaggio naturalistico, al patrimonio rurale, ai siti archeologici, alle masserie,  ai terrazzamenti, a tutte quelle testimonianze di civiltà e di cultura che hanno caratterizzato il territorio, la sua storia e la sua identità. Si tratta cioè di intervenire affinché si conservi e si tuteli l’esistente di tutti questi beni, fra cui la valorizzazione della Biblioteca comunale, migliorando la loro fruibilità e preservando la loro memoria.

Nobraino sempre in testa per la terza...Per quanto riguarda l’azione di tutela e conservazione va innanzitutto tutelato e conservato l’intero Complesso di San Pietro-Tomba di Rotari e Santa Maria Maggiore, il cui stato di conservazione attuale può definirsi buono, anche in considerazione dei recenti interventi conservativi effettuati a cura della Soprintendenza della Puglia.

 Inoltre va completato il progetto di restauro del Castello, oggetto in passato di lavori di restauro e consolidamento. Attualmente tali lavori sono stati portati a termine. Tuttavia  sulla base dei dati acquisiti, si richiede un programma di manutenzione continua che consenta di individuare le priorità di intervento e i tempi di attuazione.

Inoltre si devono creare le basi affinché l’intero complesso del Castello venga reso più fruibile per attività culturali e per eventuale destinazione museale. Per quanto riguarda le chiese e i complessi monastici del Centro Storico si tratta di elaborare un programma di interventi per la conservazione e la valorizzazione dei beni. Fra questi l’ex Monastero dei Cappuccini con annessa chiesa del S.S. Sacramento e del Complesso delle Clarisse con annessa chiesa della SS. Trinità, nonché il completamento del restauro del Complesso di San Francesco a fini di Ostello per la gioventù.

Per quanto riguarda il Patrimonio Culturale del Comune, si devono recuperare inoltre quelle chiese e quei complessi monastici sorti lungo la Via Sacra Langobardorum.

Infatti tutte le direttrici viarie battute dai pellegrini in viaggio verso la grotta dell’Arcangelo erano costellate da eremi, ostelli, monasteri, xenodochi, hospitales, celle, priorati, chiese rupestri, badie che assolvevano al ruolo di tappe intermedie di ricovero e preghiera. La presenza di tali luoghi, fra cui il complesso rupestre di Ognissanti, lungo la vallata di Scannamugliera, la chiesa rupestre di S. Lucia, l’eremo di S. Aniello, la chiesa di Santa Apollinare, la chiesa di San Salvatore, diveniva ancora più diffusa in prossimità del Santuario, all’interno della cinta muraria, dove ancora oggisi contano numerosi insediamenti rupestri religiosi di varia grandezza ed importanza.

La loro dedicazione è spesso memoria della frequentazione del luogo da parte di santi (S. Aniello); in altri casi è indicativa della diffusione di culti nella prima fase del cristianesimo. Nel caso di S. Salvatore alcuni studiosi ipotizzano la sua datazione al periodo longobardo ritenendola l’ultima testimonianza di un Palatium longobardo andato perduto nel corso delle successive trasformazioni di luoghi nel corso dei secoli.

Nell’ambito della tutela e della conservazione dei Beni Culturali non può essere dimenticato il patrimonio culturale riguardante i beni privati che hanno una loro importanza storica.

E ci riferiamo ai Palazzi signorili, fra tutti il Palazzo Grimaldi del XVII secolo, che potrebbe essere acquistato dal Comune per farne una Pinacoteca o un Centro culturale, il Palazzo De Angelis del XVIII secolo, in uno stato di evidente degrado, il Palazzo Vischi, il Palazzo Ciampoli, il Palazzo Fantetti,  che per la verità sono in condizioni precarie e che hanno bisogno di urgenti

Il  Castello

Nobraino sempre in testa per la terza...interventi restaurativi e conservativi.  C’è bisogno di una seria programmazione di forme di sostegno ai proprietari degli immobili privati per incentivare il recupero ed il mantenimento in buona efficienza degli immobili e delle finiture tradizionali in linea con le vigenti norme tecniche di attuazione.

 Tutto ciò visto nell’ambito di quella programmazione di tutela e di salvaguardia dell’intero Centro Storico della Città, che è prioritaria rispetto ad ogni azione di sviluppo del Centro urbano.

Del resto anche se nella lista dei siti Unesco è stato inserito solo il Santuario, è fondamentale salvaguardare e valorizzare il nostro Centro Storico, che è la nostra memoria storica e culturale.

A tale proposito la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del tessuto storico e il riuso del patrimonio edilizio, comportano la predisposizione di strumenti e di regole che possano costituire le condizioni strutturali di base e di riferimento per la manutenzione, per il recupero, per il restauro e per il rinnovo del patrimonio edilizio e urbano, per l’attuazione tecnica degli interventi, per la programmazione degli usi, e per gli interventi più ampi di riqualificazione e progettazione urbana. Preliminare a questa regolamentazione è il rilievo del Centro Storico, operazione da attivare al più presto.

Per la Città consolidata – attigua e in continuità con il Centro Storico – è necessario definire altrettante regole chiare e precise per gli interventi diffusi e individuare progetti di riqualificazione urbana che ne migliorino qualità spaziale e funzionale e, in particolar modo, la mobilità e l’accessibilità.

Bisogna cioè innalzare lo stato di conservazione e di tutela del tessuto urbanistico del Centro Storico, attraverso la formulazione di una Carta dell’arte che permetta di uniformare l’aspetto architettonico e strutturale delle singole unità immobiliari secondo le norme vigenti. In particolare l’intento è quello di intervenire in tempi brevi con azioni amministrative adeguate (ordinanze di rimozione), per ordinare la sostituzione dei manti di copertura non conformi e il ripristino del colore bianco su tutti i prospetti dei fabbricati privati.

Nobraino sempre in testa per la terza...Secondo l’Atto di Indirizzo del Piano Urbanistico Generale di Monte Sant’Angelo  (PUG) “le trasformazioni urbane – la conservazione della città storica, la riqualificazione della città compatta, la guida dei nuovi interventi – assumono un carattere qualitativo solo in una visione strategica delle trasformazioni stesse, con una prefigurazione della struttura urbana e una messa a sistema delle centralità urbane.

 Le ultime espansioni urbane hanno fatto perdere la forma compatta della città.

 L’edificato si è disposto ai bordi dell’urbano con scarsa continuità con l’esistente e con grande spreco di suolo.

 Fatti urbani isolati e staccati dal tessuto urbano. Per ritrovare una “forma” complessiva della città è necessario individuare quali sono i capisaldi della struttura urbana, fisica e funzionale, esistente e in previsione; e, soprattutto, descrivere qual è il “progetto di suolo”, ovvero il sistema configurato degli spazi aperti di uso pubblico e di interesse collettivo, al quale affidare il compito di connettere e di ricondurre a un quadro di coerenza episodi e occasioni diverse. A questo progetto è affidato il compito principale di riqualificare i tessuti recenti.

 Lo spazio pubblico coinvolge diversi aspetti della città.

Esso è lo spazio collettivo, lo spazio delle relazioni, lo spazio della rappresentazione e, quindi, lo spazio che connette tutte le attrezzature, le aree, i servizi pubblici, e tutti i luoghi aperti, e che deve legare la città nuova alla città storica”.

Alla base di quanto esposto bisogna tener presente che il tutto deve essere inquadrato in un Piano della Valorizzazione, che mira innanzitutto a potenziare le capacità di offerta dei beni.

 Bisogna cioè predisporre strumenti e mezzi adatti per far conoscere le potenzialità intrinseche del nostro territorio, attraverso percorsi ed itinerari che consentano di comprendere e valorizzare tutti gli elementi legati alla nostra storia e alla nostra cultura.

 Così va fatto conoscere la storia del nostro santuario attraverso pubblicazioni e ricerche, intervenire nella parte antistante il Santuario per creare le condizioni di continuità di decoro sulla spazio esterno di collegamento tra l’atrio superiore e la copertura della Grotta, definizione di percorsi di vista del sistema museale; individuare interventi di miglioramento della visibilità-fruizione delle chiese e dei palazzi signorili, implementare le attività di riqualificazione del Centro Storico, con la creazione di aree di parcheggio di prima accoglienza; riordino della segnaletica pubblicitaria e delle insegne e pannelli informativi vari; interventi di valorizzazione della piazza Carlo d’Angiò (l’area adiacente il Santuario), con eliminazione del parcheggio, la sistemazione area verde di collegamento con il Castello e la revisione servizi esterni; individuazione e valorizzazione del percorso della Via Sacra Langobardorum con apposita segnaletica apparato didattico e pubblicazione di specifiche mappe che riguardano i luoghi di culto situati lungo l’itinerario che dalla pianura sale verso Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo.

 Inoltre c’è bisogno di un Piano della Promozione culturale,sensibilizzazione che deve operare da un lato per rendere consapevole la popolazione dei luoghi di cui è composta la sua città, e dall’altro diffonderli universalmente attraverso ogni possibile modalità: dalla formazione all’informazione, dalla predisposizione di adeguate documentazioni, allo studio e realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate per potenziare la comunicazione.

A tale proposito deve essere coinvolto il mondo della Scuola oltre che il mondo dell’istruzione (Università), nonché il sistema sociale (mondo del lavoro, dei pensionati, degli anziani). In questo piano ci deve essere la formazione del corpo insegnate con la programmazione di corsi di aggiornamento su temi specifici legati al Santuario di San Michele in relazione alla cultura longobarda e al patrimonio di Monte Sant’Angelo e del suo territorio; il coinvolgimento annuale degli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado della provincia di Foggia e Bari allo studio dei tempi sopraindicati promovendo visite ai beni di Monte Sant’Angelo e del suo territorio; la produzione di materiale informativo specifici per i giovani. Inoltre istituire bandi di concorso da parte del mondo dell’Università per tesi di laurea e di dottorando con riferimento ai temi legati ai beni del sito e del suo territorio legati alla cultura longobarda; infine realizzare iniziative editoriali di  promozione e di sensibilizzazione per quanto riguarda il patrimonio culturale e territoriale, affidando il tutto  ai Siti Web esistenti  a livello locale e regionale, con il diretto collegamento al Sito “Italia Langobardorum”.

 Insomma bisogna incominciare a riqualificare le risorse umane territoriali tramite una maggiore partecipazione e una maggiore responsabilità partecipativa. Inoltre la presenza a Monte Sant’Angelo e sul suo territorio di un complesso sistema di attività di promozione del patrimonio artistico-monumentale e paesaggistico-ambientale non può far a meno di coinvolgere tutta la Puglia, la Provincia, i Comuni del Gargano, le istituzioni culturali (Università, Soprintendenza, imprese e altre istituzioni), il Parco Nazionale del Gargano, le Associazioni affinché considerino la Città di Monte Sant’Angelo e il suo territorio una risorsa preziosa da tutelare e salvaguardare.

Nobraino sempre in testa per la terza...Il Piano di Sviluppo socio-economico deve mirare innanzitutto  a potenziare lo sviluppo turistico-religioso, riqualificando e implementando le strutture e i servizi di ospitalità, nonché la riqualificazione delle tradizioni, quali elementi trainanti dei nuovi modelli di agricoltura sostenibile, la valorizzazione delle produzioni qualitative e tipiche dei territori, la riqualificazione dei servizi e infine la formazione di nuova imprenditorialità e nuove imprese dedicate.

 Il rilancio qualitativo del sistema dell’ospitalità e dei servizi sui luoghi della Città deve prevedere la diffusione di una specifica “Cultura dell’Ospitalità”, ovvero di un innovativo sistema di contatto e di approccio con i fruitori del Patrimonio da parte degli operatori locali dei vari settori dedicati (albergatori, ristoratori, commercianti e artigiani, ecc.).

Una Cultura specifica – regolamentata da un Codice di comportamento per gli operatori – da esprimere nei confronti dei visitatori e che serve ad orientarli, assisterli, a migliorarne l’approccio tanto al Patrimonio quanto ai territori di riferimento e alle loro risorse endogene. Il tutto con la finalità di elevare il livello qualitativo non solo del territorio ma anche della qualità della vita, creando così una Cultura della Bellezza.

Tale finalità deve essere alla base del buon vivere, specie dopo che l’UNESCO ha riconosciuto la Città di Monte Sant’Angelo Patrimonio Mondiale dell’Umanità, per cui oggi essa acquista un ruolo centrale nel sistema socio-economico del Gargano e dell’intera provincia di Foggia, correlato alla possibilità di incremento e nuova valorizzazione dei flussi turistici che già fanno di questo territorio il motore principale del settore turistico della regione Puglia.

Affinché la Città e il suo ricco Patrimonio culturale, di cui il Santuario di San Michele è il centro e l’elemento portante di ogni sviluppo socio-economico, siano all’altezza delle sue aspettative c’è bisogno di potenziare le infrastrutture  riguardante l’accessibilità al patrimonio, per cui si chiede di aumentare il sistema della area viaria, tramite collegamenti veloci con l’entroterra del Tavoliere e la rete viaria verso San Giovanni Rotondo.

 Per questo c’è bisogno di terminare la strada Monte Sant’Angelo-Pulsano- Manfredonia-Foggia; potenziare i collegamenti Foggia-Manfredonia-Monte Sant’Angelo e il collegamento San Giovanni Rotondo-Monte Sant’Angelo. Inoltre potenziare il collegamento fra la Piana di Macchia e la Città, garantendo un più facile acceso al mare  ed un futuro approdo turistico, possibilmente con una agevole funivia.

Per quanto riguarda le permanenze turistiche si dovrà incentivare la creazione di un sistema ricettivo diffuso nel Centro Storico (la cosiddetta Città diffusa) a gestione pubblico-privata con uso integrato di spazi e servizi pubblici idonei alla realizzazione di convegni, mostre, rassegne culturali per incentivare la presenza e la permanenza del turismo specialistico.

Per quanto riguarda il settore socio-economico si svilupperanno e si potenzieranno il sistema produttivo urbano attraverso la creazione di aree destinate ad attività produttive artigianali in zona periurbane ed implementazione e rilancio attività produttive e nuova imprenditoria.

Nello stesso tempo si faranno azioni per la riqualificazione e il rilancio delle risorse endogene del territorio, specie per quanto riguardano le tradizioni agroalimentari e loro utilizzo per il rilancio economico di produzioni innovative di qualità.  Del resto la città di Monte Sant’Angelo è uno dei comuni più estesi della Puglia, con una superficie di ben  242 Km quadrati e una popolazione di 13.917 ab.

Il suo territorio abbraccia sia zone ad alta densità boschiva e forestale, fra cui buona parte della Foresta Umbra e vari boschi, fra cui Bosco Quarto,  numerose vallate, fra cui valle di Carbonara e il vallone di Pulsano e una ridente Piana di Macchia, che si distende fra Manfredonia e Mattinata.

Nobraino sempre in testa per la terza...La Piana di Macchia, nella economia della Città, sarà messa al centro di ogni discorso sullo sviluppo socio-economico-turistico, portando a termine, il Progetto del Comparto e quindi aumentando la ricettività urbana a scopo residenziale e turistico.

In particolare: ritrovare l’antica viabilità minore, in gran parte scomparsa o in abbandono, che dal monte scendeva a valle; riordinare le direttrici lungo la costa e i nodi ambientali delle relazioni Macchia-mare; riorganizzare la trama degli insediamenti (Madonna della Libera e Madonna delle Grazie); disciplinare le aree specialistiche, a partire dall’Area ex-Enichem; predisporre un piano dei servizi, quale strumento per ridefinire e rafforzare la trama dello spazio pubblico; integrare la Piana di Macchia e la Città consolidata; valorizzare la fascia costiera; creare maggiori occasioni di sviluppo economico incrementando le aree produttive nella prospettiva della sostenibilità ambientale; riorganizzare e destagionalizzare i flussi turistici; inquadrare i problemi della mobilità nell’ottica della sostenibilità.

Per quanto riguarda il Patrimonio agro-forestale, di cui il Comune di Monte Sant’Angelo possiede più di 6.000 ha di boschi, ultimamente si sta costituendo un Consorzio per  la gestione di tale patrimonio.

Un Consorzio misto fra i privati (51%) e il Comune (49%). Ciò dovrebbe garantire una maggiore entrata finanziaria a fronte di soli 50.000,00 Euro annuali precedenti. Tale patrimonio forestale e boschivo dovrebbe essere utilizzato meglio al fine di assicurare alla popolazione un reddito più cospicuo alle esigenze sociali ed economiche della Città. Inoltre tale istituzione dovrebbe garantire l’immediatezza degli interventi in caso di incendi, una maggiore organizzazione del lavoro delle squadre, una maggiore tutela del patrimonio boschivo, la valorizzazione e l’utilizzazione delle biomasse agro-forestali, ammodernamento delle strutture, attività di supporto tecnico-amministrativo e di consulenza nella valorizzazione delle potenzialità produttive dell’intero patrimonio boschivo e forestale.

Infine si è sentita l’esigenza di contenere gli effetti nocivi delle attività antropiche sull’ambiente sia con azioni di limitazione delle emissioni inquinanti in atmosfera, sia con interventi di “rinaturalizzazione” del territorio e salvaguardia delle risorse naturali presenti.

 A tale proposito il Comune di Monte Sant’Angelo ha un esteso patrimonio agro-forestale, di cui nemmeno un decimo del suo territorio è sfruttato. Infatti solo poche cooperative locali vengono utilizzate, con scarsa occupazione e rendimento. Per questo c’è bisogno di una seria politica che metta al centro di essa la valorizzazione del nostro patrimonio agro-forestale a fini economici e produttivi, con lo scopo di incrementare l’occupazione giovanile.

Nobraino sempre in testa per la terza...Per quanto riguarda la popolazione e la dinamica occupazionale, dal 1951 ad oggi la popolazione di Monte è andata progressivamente diminuendo a causa di mancanza di investimenti nel campo produttivo, tanto da vedere la popolazione scendere nel 2001 a poco più di 13.917 ab. a fronte dei 22.578 del 1951.

Ne è valsa molto a risolvere il problema occupazionale, dopo la chiusura dello stabilimento dell’Enichem nella Piana di Macchia, la creazione del Contratto d’Area.

Dal 1980 abbiamo assistito ad un progressivo fenomeno emigratorio che ha colpito specialmente i giovani, i quali, oggi, nella realtà economica di Monte,  non hanno nessuna possibilità di occupazione.

 Per questo c’è bisogno di una seria politica occupazionale, incrementando gli investimenti pubblici e favorendo le iniziative private, specie nel campo agro-forestale e turistico-culturale. Inoltre ad aggravare la situazione, in questo ultimo periodo, è sopraggiunta la chiusura progressiva dell’Ospedale, tanto da ridimensionarlo a semplice Presidio ospedaliero, senza alcun reparto stabile di ricovero.

Oltretutto abbiamo alle spalle una lunga tradizione ospedaliera, che vanta più di 1500 anni di storia e di assistenza a quanti hanno trovato rifugio sulla Montagna Sacra, oggi diventata, con il suo Santuario, Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Una città senza storia è una città che  non ha futuro, che non ha prospettiva di crescita e di sviluppo. Solo coniugando in maniera indissolubile il passato con il presente è possibile creare le premesse per uno sviluppo locale autosostenibile, di cui il territorio, con le sue potenzialità socio-economico-culturali, è l’elemento fondamentale per far crescere e sviluppare tutte quelle energie e potenzialità adatte a far vivere la sua popolazione che si deve sentire partecipe del proprio destino, corresponsabile di ogni progetto di sviluppo ecosostenibile. Tutto ciò presuppone da parte di tutti una nuova coscienza e una nuova conoscenza del luogo in cui si vive e che è parte integrante della nostra identità storico-culturale.

Infine un pensiero caloroso va ai nostri giovani e al mondo femminile, che forse, fra tutti, stanno subendo, in maniera pesante, la situazione di crisi che si è abbattuto in Europa e in particolare sull’Italia. Ad essi è affidato il futuro della nostra città e della nostra storia, anche se le condizioni socio-economiche attuali non permettono che essi rimangano nella loro città e costruiscano insieme ai loro padri il loro futuro. Per essi c’è bisogno di una politica di investimenti e di agevolazioni affinché si costruiscano le condizioni per far sorgere imprese giovanili e per riqualificare le loro professioni legate alle potenzialità del loro territorio, specie per quanto riguarda il settore agro-alimentare e dei servizi.

Ai giovani si deve offrire la possibilità di rimanere innanzitutto nella propria città di origine, ma anche di permettere di far ritorno a quanti hanno intrapreso il ciclo degli studi universitari fuori della propria regione.

 In questo modo c’è bisogno della concertazione allargata fra Regione, Provincia e Comuni, affinché si dia spazio ad un Piano di investimenti nel campo dell’occupazione giovanile, con incentivi a rimanere nel proprio paese, nella propria regione.

Giuseppe Piemontese (Storico) da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – I candidati si presentano: Raffaele Cotugno

Pubblicato : sabato, 14 aprile 2012

I candidati si presentano: Raffaele CotugnoE’ un servizio gratuito di accoglienza e informazione sulle tematiche di interesse giovanile della città in cui è possibile:

- Trovare informazioni e documentazione su istruzione e formazione, professioni e lavoro, volontariato, associazionismo, ambiente e salute, cultura, tempo libero, sport, vacanze e turismo, studio e lavoro all’estero.

- Reperire indirizzi di enti, servizi e associazioni che operano a livello locale, nazionale e internazionale.

- Attivare servizi di formazione professionale nonché stage formativi presso le aziende presenti sul territorio.

L’obiettivo è offrire ai giovani un servizio informativo il più possibile completo per far loro conoscere le opportunità esistenti affinché possano operare scelte consapevoli. Gli operatori sono a disposizione del pubblico giovanile nella ricerca delle informazioni e degli approfondimenti.

In particolare fa parte dell’ambito organizzativo “Informazione” la cui finalità strategica è quella di favorire la più ampia e capillare diffusione delle informazioni sul territorio cittadino, attraverso strumenti e modalità di comunicazione adatte ai giovani, e promuovere un sistema integrato tra servizi, enti e istituzioni con competenze in materia di informazione, orientamento e consulenza.

L’area di sportello del Centro è il luogo fisico centrale dove i giovani possono trovare le informazioni necessarie ed anche gli operatori che possono aiutarli nel loro cammino verso l’autonomia e l’indipendenza. Solo attraverso la conoscenza delle più diverse opportunità nei vari ambiti di vita si può arricchire il proprio bagaglio di esperienze e si possono compiere le piccole e grandi scelte a cui si è chiamati.

Altro obiettivo importante che il Centro persegue è quello di attivare una rete di rapporti e canali con diversi enti e realtà aggregative nella città per instaurare collaborazioni, al fine di favorire la diffusione delle informazioni, in primo luogo attraverso la messa a disposizione degli strumenti prodotti dal Centro stesso.

Altresì verrà attivato un progetto sperimentale di lavoro diretto all’informazione dei diversi gruppi di giovani in cui la partecipazione, la “visione” e il protagonismo dei partecipanti saranno determinanti per i risultati ottenibili.

da News Gargano

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MANFREDONIA – A portata di mouse

Pubblicato : venerdì, 13 aprile 2012

Sul web gli orari di servizi pubblici e privati della città

Orari di apertura dei negozi, degli uffici pubblici, degli autobus e tanto altro a disposizione online.

Si tratta di un progetto dell’Ambito del Piano Sociale di zona che comprende i Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta. “Abbiamo approfittato – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e coordinatore dell’Ambito di Piano, Paolo Cascavilla – del progetto Patti sociali di genere varato dalla Regione Puglia”.
“Tra le linee guida approvate dalla giunta Regionale – aggiunge – vi è prevista anche la costruzione di un portale web. Per la sua realizzazione ci siamo avvalsi di una ditta specializzata in software per welfare in grado di fornire soluzioni flessibili e coerenti con le esigenze progettuali”.
L’obiettivo è armonizzare i tempi di vita, di cura e di lavoro delle famiglie, risultato raggiunto, prosegue Cascavilla, attraverso la realizzazione del portale. Sono previste due modalità di accesso: una parte pubblica in grado di gestire tutti i tipi di comunicazione e, attraverso i vari moduli a disposizione, soddisfare le necessità dei cittadini; l’altra riservata destinata agli operatori dell’Ente.
da Daunia News

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Ass. Ciao bambini – Foggia: percorso turistico-culturale

Pubblicato : venerdì, 13 aprile 2012

Domenica 29 aprile 2012, l’Ass. Ciao Bambini di Foggia, in collaborazione con l’Ass. MosaiComEra di Manfredonia, organizza il percorso turistico-culturale alla scoperta del patrimonio della Capitanata “S. Leonardo – S. Maria di Siponto – Pulsano Monte Sant’Angelo – San Marco in Lamis.

 Ecco il programma del percorso, che sarà effettuato in pullman da 50 posti: ore 8.00, partenza da Foggia (dal piazzale antistante discount MD – zona stadio); 8.45, visita Convento di S. Leonardo (secolo XII); 9.45, visita al Castello di Manfredonia (ingresso € 1,25 – 2,50); 10.30, visita all’Abbazia S.Maria di Pulsano (eretta nel 595); 11.00, celebrazione Santa Messa e pausa pranzo; 15.30, partenza per Monte Sant’Angelo e visita alla Grotta di S.Michele Arcangelo (V secolo); 17.00, partenza per San Marco in Lamis, visita al Santuario di S.Matteo (IX secolo); ore 19,30, arrivo previsto a Foggia.

È possibile effettuare le prenotazioni contattando l’Ass. Ciao Bambini (le adesioni potranno essere accettate fino a completamento dei posti disponibili). La quota di partecipazione sarà di € 10,00, comprensiva di viaggio e prima colazione.
da Ce.Se.Vo.Ca.

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Manfredonia – Selezione per “Istruttore direttivo contabile”, gli ammessi

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

L'assessore alle politiche sociali P. Cascavilla, presidente Coordinamento istituzionale Piano di Zona Ambito territoriale di Manfredonia - Monte Sant'Angelo, Mattinata (ST)

RISULTATI della selezione pubblica, per soli titoli, ai fini della formazione di una graduatoria da utilizzare per l’assunzione straordinaria di personale a tempo determinato ed a tempo parziale (n. 18 ore settimanali) col profilo professionale di “Istruttore direttivo contabile” – categoria “d” – trattamento tabellare “d1” – per le esigenze dell’ufficio di Piano del piano sociale di zona Manfredonia – Mattinata – Monte Sant’Angelo – Zapponeta.

 

Avviso graduatoria

Graduatoria ammessi

Candidati non ammessi

 

 

da Stato Quotidiano

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MONTE SANT’ANGELO – SOS eremi di Pulsano

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

SOS eremi di Pulsano.

A lanciarlo è l´associazione Pro Valloni Garganici che invita enti pubblici e aziende private a finanziare i lavori di straordinari di consolidamento del gruppo eremitico denominato ‘Studion’ ubicato nel vallone di Santa Maria di Pulsano tra Manfredonia e Monte Sant´Angelo.
L´associazione ha già ottenuto dal Comune di Monte Sant´Angelo e dal Parco Nazionale del Gargano, l´autorizzazione per effettuare l´intervento ed evitare il crollo dell´interessante eremo.

 Ma occorrono fondi.

 ’Il progetto c´è – dice Angelo Torre, coordinatore dell´associazione -, ci vogliono i soldi per pagare l´impresa edile che dovrà eseguire i lavori.
Se non si interviene al più presto, il crollo delle pareti pericolanti indicate nelle foto porterà alla perdita irreversibile degli affreschi che ci sono all´interno di tale ambiente. Chiediamo collaborazione e sostegno morale con un contributo finanziario per sostenere le spese necessarie all´intervento.

Ci rivolgiamo soprattutto alle imprese edili e alle grandi aziende della zona.

 Inoltre, stiamo collaborando con il Comune di Monte Sant´Angelo e sopratutto con la Sopraintendenza che porrà in seguito gli opportuni vincoli su tali beni per una successiva azione di esproprio da parte delle autorità competenti’.
Info: pro.vallonigarganici@gmail.com – tel. 3400742966(Angelo Torre)-0884533512 – Via Scaloria, 108 -71043 Manfredonia – Pro Valloni Garganici onlus.
Saverio Serlenga da Teleradioerre.it

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Monte Sant’Angelo – Antonia De Padova ha compiuto cento anni

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

 Ieri alle ore 18.30, presso la R.S.A. di Monte Sant’Angelo, è stata festeggiata la signora Antonia De Padova che ha compiuto cento anni. Nella cornice costituita da parenti, amici, caposala,medici, fisioterapisti, infermieri,OTA ed altri degenti, alieggiava un sentimento di affetto e di augurio per la nonnina , particolarmente attenta e in forma fisica buona.

Il cappellano della struttura ospedaliera, Padre Aldo Milazzo, ha rivolto una preghiera corale per la salute di tutti gli ospiti della struttura, per i parenti e per quanti fanno volontariato a servizio degli ospiti stessi. Il comune di Monte Sant’Angelo sempre sensibile verso la propria cittadinanza e particolarmente verso le fasce più deboli, è stato rappresentato dal vice segretario generale , Antonio lo Russo, delegato per l’occasione dal Commissario prefettizio dott.Francesco Antonio Cappetta. Presente inoltre il responsabile del comune dei servizi sociali, Domenico Rignanese.

Il dott. lo Russo ha portato i saluti del Commissario e della città ed ha offerto alla festeggiata un omaggio floreale ed una pergamena riportante i dati anagrafici della stessa. Erono presenti alla festa i figli, i nipoti, pronipoti e parenti tutti ed un nutrito numero di amici.

Alla fine il coordinatore sanitario della R.S.A. Domenico Galesposta, ha sottolineato la bontà dei servizi offerti dalla struttura sanitaria .  Si tratta di una RSA  pubblica aperta nel 2003  ed è un vero fiore all’occhiello per la cittadina dell’Arcangelo e per l’intera sanità pugliese. Per la stessa struttura è previsto un ampliamento con l’apertura di un altro modulo di Alzheimer di venti posti letto.

Si coglie l’occasione per ricordare a quanti sentono il dovere di dare un contributo di solidarietà alla collettività, che possono prestare la loro  opera di volontariato nella struttura stessa, alleviando la solitudine di quanti sono ricoverati e privi di assistenza familiare. La longevità nella cittadina dell’Arcangelo è una bella realtà. Sta di fatto che sono presenti nella cittadina dell’Arcangelo degli ultra centenari.  Da qualche anno,infatti, i cittadini che raggiungono il secolo di vita sono in aumento. Pare che l’aria di Monte fa bene. Pare che la cittadina dell’Arcangelo faccia bene ai suoi cittadini. E’ solo l’aria? E’  la tranquillità e serenità della cittadina? O forse è la protezione del Santo Patrono l’Arcangelo San Michele?

Paolo Troiano da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – “Non ti pago” la commedia di Eduardo De Filippo

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

Venerdì 13 aprile presso l’Auditorium delle Clarisse di Monte Sant’Angelo il Gruppo donne Tilak organizza una serata dedicata al teatro.

La compagnia teatrale “La Maschera” porterà in scena alle 20:30 “Non ti pago”, la commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo, scritta nel 1940 e contenuta nella raccolta “Cantata dei giorni pari”, con la regia di Matteo Sansone.

Con Non ti pago (1940) Eduardo incontra il gioco del lotto,simbolo della napoletanità, e lo fa assurgere da passione a mania e da mania a proiezione (nonché a specchio deformante) di quella lotta caparbia contro le miserie del quotidiano che è cifra unificante dei suoi personaggi piú significativi. Sfortunato e testardo, il protagonista Ferdinando Quagliolo chiama in causa, letteralmente, il cielo e la terra per rivendicare una vincita che sente come un diritto, un atto di giustizia che la vita non può non rendergli, ed entra cosí a pieno titolo in quel mondo che l’autore stesso confessava di concepire «nel cuore prima che nel cervello».

Interpreti della commedia saranno Matteo Sansone, Caterina Ciuffreda, Gemma Sciarra, Carlo Diurno, Lina Armiento, Domenico Armiento, Giulia la Torre, Michele Battista, Gaetano Fischetti, Maria Antonietta Bisceglia, Pasquale Torre, Mimmo Battista. La regia è curata da Matteo Sansone.

 

“Non ti pago” la commedia di Eduardo De Filippo

da News Gargano

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Monte s. Angelo: ricordi non troppo lontani di danni subiti dalle famiglie

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

newsgargano Egregio ex Sindaco Ciliberti,

Egregio ex Assessore Granatiero,

Non c’è modo per redimersi dopo aver tolto i servizi ai cittadini.

La scuola a Monte S. Angelo è stata sull’orlo del precipizio per ben due volte, anche se  qualcuno  VUOL FAR  dimenticare, noi siamo qui pronti a risvegliare le menti.

 Il primo tentativo dell’allora sindaco Ciliberti, sostenuto dall’allora amministrazione e maggioranza, vede un maldestro tentativo di chiudere l’Amicarelli, questo tentativo è stato bloccato dalla parte buona della città e fece capire a chi era stato raggirato politicamente che non se ne dovevano fare più di tali tentativi.

L’anno scorso il nuovo assessore alla cultura, ex capogruppo Granatiero, inizia le consultazioni per perpetrare un nuovo tentativo maldestro di chiudere una scuola, sempre con l’appoggio del sindaco Ciliberti.

Qualcuno disse: io passerò alla storia per aver chiuso una scuola a Monte, non sappiamo chi lo ha detto ma possiamo immaginarlo.

Nel frattempo, tra i due tentativi, arriva la doccia fredda per molte famiglie montanare, non potendo, l’ex assessore Granatiero, chiudere la scuola ha deciso di creare problemi ad alcune famiglie, ridimensionando il servizio scuolabus.

Ma entriamo nel merito della questione.

La maggioranza presieduta dal sindaco Ciliberti, consigliato dall’assessore alla cultura Granatiero,  fece votare  un regolamento che prevedeva la possibilità di utilizzare lo scuolabus solo a chi aveva una distanza maggiore di 500 metri dalla scuola, e comunque se risiedeva nei pressi di un’altra scuola non ne aveva il diritto.

Quest’anno sono stati emanati i nuovi percorsi con molte incongruenze, lo scuolabus adibito al trasporto dei bambini della scuola Giovanni XXIII fa il giro di tutto il paese, coprendo una distanza di circa 10 km, lo stesso dicasi per lo scuolabus dell’Amicarelli e della Tancredi…. ,  Perché?

Lo abbiamo chiesto all’assessore ai servizi scolastici che ci ha risposto che per continuità didattica, cioè coloro che l’anno scorso facevano la 4^ elementare, per evitare disagi possono prendere lo scuolabus anche in 5^. Noi non contenti della risposta gli abbiamo chiesto se nelle lettere inviate c’era scritto, alle famiglie dei bambini di 1^, 2^, 3^ e 4^ che dal prossimo anno non avranno più diritto all’uso dello scuolabus, l’assessore ci ha risposto che avrebbe verificato e ci avrebbe comunicato l’esito, ma essendo passato più di un anno e non avendo ricevuto nessuna risposta abbiamo compreso che i genitori interessati non sanno che dal prossimo anno non avranno più l’utilizzo dello scuolabus.

Tutto questo per riportare all’attenzione degli elettori, l’affidabilità di alcune persone che oggi vengono a chiedere il vostro voto!!!!

I GENITORI CHE HANNO RICEVUTO IL DANNO RINGRAZIANO, L’EX ASSESSORE E L’EX SINDACO!!!!

MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!

da News Gargano

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Monte Sant’Angelo – Era una squadretta di parrocchia. Ora …

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

Erano una squadretta di parrocchia. Ora ...Monte Sant’Angelo - A testimonianza di un invidiabile movimento calcistico, a Monte Sant’Angelo sono diverse le associazioni che praticano il calcio a 11 e il calcio a 5, gli sport di gran lunga preferiti dai giovani montanari che non disdegnano però di praticare anche altre attività come il Basket e Volley. 

Anche queste due ultime discipline sportive possiedono un buon vivaio di allievi e giovanissimi, ma nel settore giovanile calcistico l’impegno dei tecnici e dirigenti delle varie associazioni è maggiore e per questo il calcio a 5 e il calcio a 11 restano le discipline sportive più praticate in città.

Tra le varie associazioni di appassionati di calcio, esiste un associazione che si sta facendo largo nel calcio a 5, grazie ad un gruppo di under 15 che certamente ben figurerà nel campionato organizzato dalle A.C.L.I ( Associazioni Cattoliche dei lavoratori) provinciali, un torneo da disputarsi in questo mese di aprile che vedrà impegnate le migliori squadre giovanili della provincia. 

E’ proprio grazie a questa associazione denominata “Garganus” che il settore del calcio giovanile raccoglie tanti praticanti a Monte Sant’Angelo. 

Essa riunisce gli amatori e gli appassionati di calcio cittadini, specchio del grosso movimento calcistico che a Monte Sant’Angelo è sempre stato assai valido sin dai tempi dell’Unione Sportiva Garganica. 

Davide Placentino, allenatore diciannovenne della squadra Under 15 del “Garganus”, un incarico che condivide insieme al sottoufficiale dei Carabinieri, Giovanni Mariani, racconta all’Attacco come la scommessa fatta anni addietro da un gruppo di appassionati appartenenti alla parrocchia del Carmine abbia avuto pieno successo. “ Da quel lontano 2002, quando iniziò il cammino sportivo del Garganus -dice Placentino- ne è passata di acqua sotto i ponti e da squadretta di parrocchia che eravamo siamo diventati una realtà sportiva affermata e rispettata anche fuori della ristretta cerchia cittadina, conquistando notorietà anche a livello provinciale. 

Nelle Intenzioni promotori e dei fondatori il Garganus, che fino a 5 o 6 anni fa si chiamava ancora “L’Isola che non c’è”, ha in effetti svolto un importantissimo ruolo sociale contribuendo ad educare allo sport i ragazzi più sfortunati togliendoli dalla strada e formandoli come uomini prima che come calciatori. Alcuni dei ragazzi che incominciarono a dare i primi calci ad un pallone-rivela Placentino-nella squadra dell’Isola Che Non C’e’, sono ora diventati delle pedine insostituibili di squadre più importanti. 

E’ sicuramente il caso di Diego Quitadamo che è diventato da due anni un punto fermo della formazione del Monte Sant’Angelo Calcio, che sta comandando la classifica del campionato di 2° Categoria, proveniente proveniente proprio dalla squadra di parrocchia del Carmine. Attualmente-dice orgogliosamente Placentino-della squadra giovanile del Garganus fanno parte ragazzi Under 15, usciti a testa alta dall’ultimo impegno agonistico che ha avuto luogo nei campi di Foggia e Zapponeta e Monte Sant’Angelo, durante il torneo Carnevale Dauno, in cui la compagine montanara è stata eliminata dalla F.I.D.A.S Zapponeta ( che si è poi laureata campione del torneo battendo per 7-4 la formazione dell’Oratorio Santo Spirito Foggia) in una sfida all’ultimo sangue non priva di qualche scorrettezza di troppo”.

L’obiettivo -spiega Davide Placentino- è quello di far maturare i ragazzi più talentuosi per farli poi esordire in prima squadra quando fra qualche anno si misureranno con avversari di ben altra levatura. 

E’ la scommessa che stiamo facendo oggi e che speriamo ci porterà delle soddisfazioni importanti nel futuro. Adesso i ragazzi a disposizione per questo imminente impegno agonistico che si svolgerà a Monte Sant’Angelo nel palazzetto dello sport (almeno perciò che concerne gli impegni casalinghi del Garganus) sono: Luigi Guerra, Marco Placentino, Alessandro Rinaldi, Ignazio Ciuffreda, Giuseppe Prencipe, Alessio Totaro, Federico Impagnatiello, Pasquale Salcuni Notarangelo, Gianpio Di Bari, Giovanni Notarangelo,Giovanni Di Bari, Vincenzo Arciuolo, Fabio Quitadamo, Lino Accarrino, Alessio Prioletti, Michele Notarangelo, Riccardo La Torre. 

Entrando nel merito dell’offerta sportiva cittadina ed in special modo nel discorso delle infrastrutture comunali messe a disposizione dei giovani, Placentino dice la sua: ” Per ciò che concerne i luoghi in cui fare sport-osserva l’allenatore dei ragazzi del Garganus-il comune di Monte ha fatto dei notevoli passi avanti. Basti pensare a come sono stati ristrutturati campetti in zona cimitero e a come lo stadio comunale sia stato rimesso a nuovo, mentre è diventato di nuovo fruibile il campetto dell’Immacolata che presenta un nuovo manto erboso sintetico, più moderno e funzionale per i ragazzi della parrocchia che lo utilizzano.

Si parla anche di un nuovo campo sportivo polivalente che dovrebbe sorgere nel quartiere Galluccio-dice Placentino-ma di finanziamento che non si sa se avranno seguito”. 

Ora il prossimo impegno dei ragazzi del Garganus sarà prendere parte al torneo dell’A.C.L.I, un campionato organizzato dalla federazione sportiva nazionale che promuove eventi di ogni genere tra cui anche tornei di basket e volley.

Matteo Rinaldi da News Gargano
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