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Ballottaggi 2012: risultati a Torremaggiore e Rignano Garganico
A Torremaggiore sfida tra Costanzo Di Iorio e Pasquale Monteleone. A Rignano è testa a testa Di Carlo-Resta. Si attendono caroselli in strada, festeggiamenti e comizi dei futuri sindaci

Foto: fuoriporta.info
Costanzo Di Iorio è il nuovo sindaco di Torremaggiore (i risultati) mentre a Rignano Garganico Vito Di Carlo supera il suo avversario Angelo Resta (i risultati) Com’era nelle previsioni della vigilia, l’affluenza alle urne è in calo rispetto al primo turno, del 61,33 rispetto al 72,99%. A Rignano ha votato il 71,28% rispetto al 73,23% del primo turno, mentre a Torremaggiore soltanto il 59,88 rispetto al 72,96%
. C’era grande curiosità per l’esito del ballottaggio nel più piccolo paese della montagna del sole, dove i due aspiranti candidati primi cittadini avevano concluso in primo round in perfetta parità.
A Torremaggiore l’esponente dell’Unione di Centro e leader della coalizione formata da Pd, Sel, Udc e Cambia Rotta ha confermato i favori dei pronostici superando Pasquale Monteleone, candidato sindaco di FLI, Udeur e Nuovo PSI.
Si attendono caroselli in strada, festeggiamenti e in serata i comizi dei futuri sindaci.
da Foggiatoday
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A Torremaggiore sfida tra Costanzo Di Iorio e Pasquale Monteleone. A Rignano è testa a testa Di Carlo-Resta. Si attendono caroselli in strada, festeggiamenti e comizi dei futuri sindaci

Lo spoglio dei voti
E’ cominciato alle 15 lo spoglio dei voti a Torremaggiore e a Rignano Garganico. I seggi sono chiusi e non resta che attendere i risultati che decreteranno chi tra Costanzo Di Iorio e Pasquale Monteleone o tra Angelo Resta e Vito Di Carlo, saranno i futuri sindaci delle rispettive cittadine foggiane.
ULTIM’ORA – Costanzo Di Iorio si avvia alla vittoria finale. A Rignano Garganico Di Carlo in vantaggio su Resta.
Com’era nelle previsioni della vigilia, l’affluenza alle urne è in calo rispetto al primo turno, del 61,33 rispetto al 72,99%. A Rignano ha votato il 71,28% rispetto al 73,23% del primo turno, mentre a Torremaggiore soltanto il 59,88 rispetto al 72,96%.
C’è grande curiosità invece per l’esito del ballottaggio nel più piccolo paese della montagna del sole, dove i due aspiranti candidati primi cittadini hanno concluso in primo round in perfetta parità.
RISULTATI TORREMAGGIORE
RISULTATI RIGNANO GARGANICO
A Torremaggiore l’esponente dell’Unione di Centro e leader della coalizione formata da Pd, Sel, Udc e Cambia Rotta parte con i favori dei pronostici rispetto alla candidatura di Pasquale Monteleone, candidato sindaco di FLI, Udeur e Nuovo PSI.
Si attendono caroselli in strada, festeggiamenti e in serata i comizi dei futuri sindaci.
da Foggiatoday
Elezioni: alle 15 si chiudono i ballottaggi
Attesa per conoscere i sindaci di Torremaggiore e Rignano; in calo l’affluenza
Ancora poche ore e saranno chiusi i seggi di Torrremaggiore e Rignano, i due comuni della provincia di Foggia andati al ballottaggio dopo le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio scorsi.
Nel centro dell’Alto tavoliere l’affluenza alle 22 di ieri sera era in forte calo: si era recato alle urne il 38.52% degli aventi diritto, contro il 49.43% di due settimane fa.
A Rignano, invece, la percentuale era praticamente la stessa del primo turno: 55.53% di ieri contro il 55.03% del primo turno.
A Torremaggiore, unico centro con più di 15mila abitanti andato al voto in questa tornata, per la poltrona di primo cittadino si scontrano Costanzo Di Iorio e Pasquale Monteleone.
Il primo è sostenuto da Pd, Udc, Sel e la lista civica “Cambia rotta”. Monteleone è invece il candidato di Fli, Psi, Udeur.
Al primo turno Di Iorio ha ottenuto il 45.5% dei consensi, contro il 20.22 del suo avversario.
Per Rignano il ballottaggio si è reso necessario dopo che i due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di voti al primo turno: Angelo Resta e Vito Di Carlo, enteambi sostenuti da liste civiche, hanno portato a casa 531 voti.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – elezioni: il Pd si lecca le ferite
Il Partito democratico è impegnato in un’approfondita e serena analisi del voto alle amministrative del 6-7 maggio, il cui esito sarà ovviamente influenzato dai ballottaggi di Rignano Garganico e Torremaggiore, dove i candidati del Pd e del centrosinistra aspirano ad esprimere il sindaco e la maggioranza consiliare avendo buone possibilità di farlo.
“Già questa è una prima, decisiva differenza con il Pdl – spiega il segretario provinciale, Paolo Campo – scomparso dalla competizione elettorale nell’unico centro in cui si è votato esprimendo la preferenza per i partiti e non per le liste uniche.
Ed anche dove ha eletto i candidati sindaci, a partire da Apricena, non ha incrementato il proprio consenso elettorale. Prova ne sia il fatto che i candidati del Pd all’interno delle liste uniche sono quasi ovunque i più suffragati.
Il radicamento nel territorio e nelle comunità, però, non ha prodotto risultati auspicati: quest’anno ad Apricena e Vico del Gargano, lo scorso anno a San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico. Eventi che, inutile negarlo, motivano anche una mia personale riflessione sull’esperienza di direzione politica del partito”.
“Con la riunione dell’ufficio politico – conclude Campo – cui seguiranno quelle della segreteria provinciale e della Direzione provinciale, abbiamo avviato un confronto a cui tutti sono chiamati a fornire il proprio contributo con responsabilità e rispetto per la comunità politica a cui apparteniamo”.
da Daunia News
Condividi in FacebookElezioni : Fli soddisfatto
Da Torremaggiore ad altri centri foggiani, tanti i motivi per continuare il cammino intrapreso
Sorride Futuro e Libertà per l’Italia per il risultato delle amministrative nei sedici comuni della provincia di Foggia.
“Il risultato di Lino Monteleone – dice il coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella – che con il sostegno di Futuro e Libertà arriva al ballottaggio a Torremaggiore, corona e qualifica il successo ottenuto dalle nostre liste e dai nostri candidati in questa tornata amministrativa.
Il candidato giusto fa la differenza.
Gli elettori di Torre hanno premiato la linearità e la trasparenza di Monteleone contro il trasformismo e il politicantismo. La ricetta per la crisi della politica e dei partiti è tutta qui: forze giovani e pulite con proposte e programmi chiari”.
Da Torremaggiore ad altri centri. “Il valore aggiunto del nostro partito – prosegue Tatarella – è stato decisivo per la vittoria di Antonio Potenza ad Apricena e per quella di Antonio Di Iasio a Monte Sant’Angelo, come per quella di Nicola Pinto a Rodi, in cui eleggiamo consigliere Giuseppe Tavani.
Gli fanno compagnia Giovanni Draisci a Rignano e Paolo Dorio e Roberto Calabrese a Motta Montecorvino. Rappresentanti istituzionali che hanno come primo punto del proprio programma l’attenzione al benessere della comunità contro ogni logica di casta.
Sosterremo con tutte le nostre forze la dura battaglia di Monteleone al ballottaggio sperando che possa incrementare il suo straordinario risultato personale diventando primo cittadino di Torremaggiore”.
da Daunia News
Condividi in FacebookRIGNANO GARGANICO -Furto di rame in un’azienda edile – Presi due fratelli a Rignano
IN PROVINCIA DI FOGGIA
Un terzo, minorenne, è stato invece denunciato – Avrebbero rubato duemila chili di lastre in rame
Sono accusati di aver rubato duemila chilogrammi di lastre in rame da una impresa edile. Due fratelli di Rignano Garganico, di 33 e 20 anni, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato: i due hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini è stato denunciato anche un terzo fratello di 17 anni.
I tre sono stati sorpresi, nel corso di un controllo, dai carabinieri in località Lucito mentre stavano rubando da un’azienda edile alcuni pannelli di rame.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno
Condividi in FacebookI risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio
Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata
Michele Taurisano durante un comizio
Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.
L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.
RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.
A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).
Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.
TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.
Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.
Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.
APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».
Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.
Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).
TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).
GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.
Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.
A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.
Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).
Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).
A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).
Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.
Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).
Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.
A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi
Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto
Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede
PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.
PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.
PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.
PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.
PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Risultati elettorali Provincia di Foggia
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| Comune | Sezioni scrutinate Sindaco |
Sezioni scrutinate Consiglio |
Ora aggiornamento | Scrutinio |
|---|---|---|---|---|
| APRICENA | 15 su 15 | 15 su 15 | Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CARPINO | 5 su 5 | 5 su 5 | Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CASTELLUCCIO DEI SAURI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CELENZA VALFORTORE | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CHIEUTI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| FAETO | 1 su 1 | 1 su 1 | Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| ISOLE TREMITI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| MONTE SANT’ANGELO | 17 su 17 | 17 su 17 | Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| MOTTA MONTECORVINO | 1 su 1 | 1 su 1 | Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| ORSARA DI PUGLIA | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| PANNI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| RIGNANO GARGANICO | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 | ballottaggio |
| RODI GARGANICO | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| STORNARA | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| TORREMAGGIORE | 12 su 17 | 5 su 17 | Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 | In Corso |
| VICO DEL GARGANO | 10 su 10 | 10 su 10 | Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
SINDACI ELETTI
ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza. Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni. Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio. A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo. A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita. A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio. Affluenza alle urne
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI
ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO da Foggia Today Condividi in Facebook
FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
RIGNANO GARGANICO – INCONTRO PUBBLICO DI FINE MANDATO DELL’AMMINISTRAZIONE ANTONIO GISOLFI
Ad una settimana esatta dal voto che eleggerà il nuovo sindaco di Rignano Garganico, l’amministrazione comunale uscente ha presentato alla cittadinanza una breve sintesi dell’attività svolta durante la legislatura 2007-2012
Progetti pubblici realizzati per un totale di 6.027.480 euro, cui si aggiungono altri 14.643.277 euro di progetti già deliberati e a disposizione della prossima amministrazione comunale, oltre 300.000 euro di debiti risanati, eredità di legislazioni passate: questi i numeri presentati alla cittadinanza di Rignano Garganico durante l’incontro pubblico di fine mandato promosso dal sindaco uscente Antonio Gisolfi, che si è tenuto lunedì 30 aprile presso la Sala del Consiglio.
Il primo cittadino ha tracciato ai presenti il suo cammino legislativo, iniziato nel 2007, ricordando le innumerevoli difficoltà affrontate in questi cinque anni dovute, soprattutto, alla continua riduzione dei fondi pubblici statali, al crescente aumento del costo dei servizi e alla crisi economica che ha colpito senza pietà soprattutto i piccoli comuni.
Nonostante tutto, sono state diverse le opere e le iniziative realizzate a favore della cittadinanza, con grande attenzione riservata all’ambiente, come: la stipula di convenzioni per la raccolta differenziata e per la realizzazione di un impianto di compostaggio, l’acquisto di energia da fonti rinnovabili per la pubblica illuminazione e la creazione del progetto pilota di un impianto di fitodepurazione.
Ancora, è stato depositato presso la Regione Puglia il progetto definitivo per il completamento delle opere di urbanizzazione dell’area PIP; l’importante sostegno all’associazionismo, alla Protezione Civile e ai progetti sociali; le convenzioni per tirocini formativi e di orientamento stipulate con diverse università italiane; un centro diurno per persone anziane in fase di ultimazione dei lavori; il ripristino della sentieristica nel Bosco Jancuglia.
“Lasciamo l’Ente senza debiti e nella consapevolezza di aver agito sempre nell’interesse della comunità. Ringrazio gli assessori, i consiglieri e i dipendenti comunali e tutti coloro che hanno collaborato e ci sono stati vicini, dando consigli e suggerimenti per la crescita della nostra comunità – dichiara Antonio Gisolfi, sindaco uscente di Rignano Garganico, che continua – Seppur alla mia prima esperienza, con grande senso di responsabilità e umiltà, nella consapevolezza che ognuno di noi non è esente da errori, ho dato il meglio di me stesso, rinunciando anche a questioni di carattere familiare e personale per il bene della cittadinanza. Porterò per sempre questa esperienza nel cuore e il mio impegno sociale continuerà anche dopo il mio mandato”.
Comunicato Stampa Comune di Rignano Garganico
Fli: Comizi a Rignano Garganico , Motta, Rodi Garganico e Torremaggiore
Intenso tour elettorale in questo fine settimana, l’ultimo prima del voto, per il giovane Coordinatore provinciale di FLI, l’avvocato Fabrizio Tatarella.
Domani, venerdì 27 aprile, alle ore 18.30 Tatarella sarà a Rignano Garganico per sostenere Giovanni Draisci, dirigente di FLI, candidato Sindaco per la lista civica “Patto per Rignano”.
Sabato 28 aprile alle ore 18.00 Fabrizio Tatarella sarà a Motta Montecorvino per un comizio con il candidato Sindaco Roberto Calabrese per la lista “Motta c’è”
Domenica 29 alle ore con il Vice Presidente nazionale di FLI, on. Italo Bocchino alle ore 11.00 terrà un pubblico comizio a Torremaggiore, in Piazza della Repubblica, a sostegno del candidato Sindaco Lino Monteleone con il Coordinatore regionale di FLI, on. Francesco Divella.Infine, sempre domenica alle 19.00 Tatarella conclude il suo tour elettorale a Rodi Garganico con il candidato al Comune nella lista “Rodi è già domani” Giuseppe Tavani, presidente del circolo di FLI.
Durante i comizi saranno allestiti i banchetti di FLI per firmare la petizione “Liste Pulite” fuori i corrotti dalla politica, lanciata dal Presidente dalla Camera dei deputati Gianfranco Fini. Le petizioni vedranno impegnati gli uomini di FLI fino a luglio con banchetti e gazebo in tutti i comuni della provincia.
da Teleradioerre
Tv, dal 18 maggio Puglia sul digitale Il 28 per la Basilicata
Un passaggio, televisivamente parlando, definito dai tecnici del settore e non solo «epocale». Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera firmando i decreti ministeriali che fissano il programma del passaggio al digitale terrestre ha notificato le date ufficiali del calendario: per la Puglia si inizierà il 18 maggio per terminare il 5 giugno, mentre per Basilicata si parte il 28 maggio e si conclude il 6 giugno.
Solo dopo queste date anche le televisioni della Puglia e della Basilicata saranno passate al digitale terreste. Insomma lo «Switch-off» spegnerà i vecchi canali analogici per lasciare spazio solo ed unicamente a quelli digitali.
Via le vecchie antenne e al lavoro i decoder. Cosa accadrà in pratica negli apparecchi televisivi presenti nelle case dei cittadini dei 258 Comuni presenti nelle sei province pugliesi e in quelle dei 131 Comuni della Basilicata? Il nuovo corso televisivo incollerà gli spettatori innanzi ad una miriade di canali digitali, nuove e avveniristiche soluzioni interattive che, nel corso del tempo, si svilupperanno sempre maggiormente, l’alta definizione delle immagini e nuove «pay-tv».
È bene precisare che la «televisione digitale terrestre» – comunemente denominata con la sigla Dtt (Digital terrestrial television o T- Dvb Terrestrial Digitale Video Broadcasting) non necessita di un’antenna parabolica utilizzando le strutture preesistenti create per la televisione analogica terrestre per trasmettere e ricevere i segnali. Essendo l’ultima evoluzione dell’attuale sistema televisivo a livello tecnico la novità è rappresentata da un sistema di trasmissione numerico che non risente di interferenze permettendo di moltiplicare a livello esponenziale il numero di canali disponibili potendo trasmettere audio e video insieme, attraverso una codifica/decodifica numerica delle informazioni.
I più preoccupati in merito alla modalità di ricezione della televisione digitale possono stare tranquilli. Infatti per ricevere a casa propria la Tv non è necessario installare parabole di qualsivoglia natura.
Sono sufficenti le antenne tradizionali con gli opportuni dispositivi intermedi. Per quanto riguarda il «capitolo decoder» è bene precisare che che è necessario un pezzo – con costi che potranno variare dai 30 ai 100 euro – per ogni apparecchio televisivo presente in casa.
Chiunque acquisti un televisore di ultima generazione non deve acquistare decoder esterno essendo l’apparecchio già dotato di uno interno. Attenti a venditori «scaltri». I più sofisticati potranno farsi guidare dalla presenza di una serie di bollini colorati (Grigio per un decoder di base; Blu permette di ricevere anche i programmi a pagamento potendo accedere ai servizi interattivi; Silver per la alta definizione ovvero «Hd»; Gold accesso ai canali trasmessi in alta definizione e ai servizi interattivi). Il ministero dello Sviluppo economico ha previsto per alcuni cittadini un contributo di 50 euro per l’acquisto o noleggio di un decoder digitale interat tivo.
In Puglia, per coloro che hanno una età pari o superiore ai 65 anni e un reddito dichiarato nel 2011 pari o inferiore a 10.000 euro (in regola con il canone Rai) possono chiedere al rivenditore autorizzato l’utilizzo del bonus statale.
In soccorso di chi sarà comunque preso dal panico sui siti istituzionali saranno a breve disponibili gli elenchi dei rivenditori autorizzati e degli impiantisti che hanno firmato in Puglia un protocollo di intesa.
Tutte le date dell’addio ai programmi sull’analogico
PROVINCIA DI FOGGIA -18 maggio: Foggia, San Severo, S. Paolo Civitate, Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, S. Nicandro Garganico, S. Marco in Lamis, Rignano Garganico; 21 maggio: Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia; 24 maggio: S. Giovanni Rotondo, Monte S. Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella; 1 giugno: Candela.
PROVINCIA DI BARLETTA-TRANI-ANDRIA – 24 maggio: Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, S. Ferdinando di Puglia, Andria, Bisceglie, Trani, Minervino Murge; 1 giugno: Spinazzola.
PROVINCIA DI BARI – 24 maggio: Bari, Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Giovinazzo, Bitonto, Modugno, Noicattaro, Triggiano, Acquaviva, Rutigliano, Gravina, Monopoli, Fasano; 25 maggio: Casamassima, Conversano, Santeramo, Gioia del Colle, Putignano, Castellana; 1 giugno: Poggiorsini, Altamura.
PROVINCIA DI TARANTO – 25 maggio: Ginosa, Laterza, Palagiano, Martina Franca, Statte, Crispiano, Locorotondo, Grottaglie, Carosino, Fragagnano, S. Giorgio Ionico, Pulsano, Lizzano, Maruggio, Sava, Torricella, Manduria, Grottaglie, Taranto; dal 1 giugno al 5 giugno: Mottola e Massafra.
PROVINCIA DI BRINDISI – 25 maggio: Cisternino, Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontata, Oria, Torre S. Susanna, Latiano, S. Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi, S. Pietro Vernotico, Torchiarolo.
PROVINCIA DI LECCE – 25 maggio: Squinzano, Surbo, Carmiano, Trepuzzi, Veglie, Leverano, Lecce, Lizzanello, Copertino, Calimera, Melendugno, Martano, Galatina, Galatone, Nardò, Galatone, Aradeo, Maglie, Sannicola, Parabita, Gallipoli, Casarano, Alliste, Ruffano, Taviano, Ugento, Tricase, Presicce, Castrignano del Capo, Acquarica del Capo, Otranto, Porto Cesareo.
GIUSEPPE DIMICCOLI da La Gazzetta del Mezzogiorno
Foggia, dove la “monnezza” è di strada
Denuncia del Wwf: “Raccolta differenziata o sporcizia indifferenziata”
Regnano i rifiuti per le strade di Foggia.
E sul triste fenomeno ecco la lente d’ingrandimento del Wwf di Foggia, che denuncia il degrado che si vive, con tanto di problemi e rischi.
“Vieste, Cagnano Varano, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia, Faeto, Motta Montecorvino, Rignano Garganico, San Marco la Catola, Volturara Appula, Volturino, Deliceto, Panni e Sant’Agata di Puglia – evidenziano dal Wwf – sono i quindici i Comuni della Capitanata per i quali la Regione Puglia ha adottato un provvedimento di nomina di commissari ad acta per non essere stati in grado di superare la soglia del 15% in materia di raccolta differenziata dei rifiuti.
È un provvedimento che ha raggiunto in tutto 46 comuni pugliesi”.
L’obiettivo di questo e altri collegati provvedimenti della Regione, osserva il Wwf Foggia, è condivisibile in quanto è quello di realizzare una raccolta differenziata efficace in un territorio che oggi è al primo posto ma solo per le discariche abusive. “Fondamentale per realizzare una raccolta differenziata estesa ed efficace è – ricorda il Wwf – la cosi detta “ecotassa” cioè la Legge regionale che determina i criteri per una corretta gestione della raccolta dei rifiuti.
In base a tale provvedimento legislativo, aumentando significativamente la raccolta differenziata i cittadini risparmieranno notevolmente sulla Tarsu (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) e ciò come conseguenza del risparmio che il Comune realizzerà per lo sversamento in discarica”.
Aumentano i rifiuti e anche la Tarsu.
“Al presente evidenzi il presidente Carlo Fierro – a Foggia stanno solamente arrivando gli avvisi di pagamento della salatissima Tarsu aumentata del 30% lo scorso anno fra le proteste dei cittadini e le rassicurazioni degli amministratori di una soluzione dell’emergenza rifiuti alla luce dei fatti poi disattesa.
Quello che non si riesce bene a comprendere è il criterio utilizzato dalla giunta regionale per individuare i comuni non ricicloni commissariati. Ci si chiede, infatti, perché a Foggia la raccolta differenziata funziona? L’unico dato certo che appare ai cittadini è quello di una sporcizia indifferenziata”.
da Daunia News
Condividi in FacebookSan Severo – BCC San Severo, CONSOB approva prospetto informativo

Consob (fonte image: bemanager.it)
FINALMENTE un’iniziativa concreta per favorire l’accesso al credito bancario delle famiglie, dei giovani, degli artigiani, dei commercianti e dei piccoli imprenditori, che operano sul territorio di San Severo e dei Comuni limitrofi (Apricena, Foggia, Lucera, Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate e Torremaggiore).
Il giorno 6 ottobre 2010, un gruppo di trentacinque cittadini di San Severo e dei Comuni limitrofi hanno sottoscritto l’atto costitutivo del Comitato Promotore della costituenda Banca di Credito Cooperativo di San Severo e dell’Alto Tavoliere.
Successivamente sono stati predisposti un Piano Industriale e un Prospetto Informativo, che sono stati sottoposti al vaglio della CONSOB, al fine di ottenere dalla stessa la prescritta approvazione.
La CONSOB, dopo attenta verifica, ritenendo questa documentazione in regola con le vigenti disposizioni di Legge, in data 20 marzo 2012 con Protocollo n. 12020582, ha approvato il Prospetto Informativo relativo all’offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda Banca di Credito Cooperativo di San Severo e dell’Alto Tavoliere S.c. La campagna di sottoscrizione delle azioni è iniziata il giorno 26 marzo 2012 e avrà termine il giorno 19 marzo 2013.
Consapevole della enorme difficoltà di accesso al credito bancario nel nostro territorio, diventato ormai terra di conquista da parte delle Banche del Nord, che mirano più alla raccolta del risparmio che allo sviluppo del nostro territorio e alla crescita delle nostre imprese, la costituenda BCC di San Severo e dell’Alto Tavoliere riconosce la centralità delle persone e dei loro progetti e, per promuovere lo sviluppo locale, investirà gli utili disponibili sul territorio, rivolgendosi alle famiglie, alle imprese e ai giovani.
La nuova Banca ha lo scopo di favorire i soci nelle operazioni e nei servizi bancari, perseguendo il miglioramento delle condizioni economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione.
Essa si ispirerà a una nuova filosofia di fare BANCA e sarà orientata al sociale e alla costruzione del bene comune.
L’equazione è semplice: maggiore disponibilità di credito per le imprese, per i giovani e per le famiglie significa più investimenti, più occupazione, più consumi, più ricchezza disponibile per tutti, ma soprattutto significa meno degrado economico, culturale, morale e strutturale dei cittadini, delle imprese e del territorio.
Il Capitale Sociale, diviso in quote da 100 Euro cadauna, sarà costituito da un minimo di 3.500.000,00 a un massimo di 5.000.000,00 di Euro.
Requisito imprescindibile per diventare socio è quello di essere dei cittadini integerrimi e di specchiata moralità. La costituenda BCC di San Severo e dell’Alto Tavoliere non fa alcuna distinzione di tipo politico, religioso ed etnico fra i soci; rispetta le opinioni di tutti, nella consapevolezza che solo così si può creare una società ispirata ai più alti principi di civiltà e di solidarietà reciproca.
Coloro che vogliono contribuire alla buona riuscita del progetto devono ritirare, presso la Sede Unica del Comitato Promotore, sita in San Severo alla Via Celenza 29/B, il Prospetto Informativo con il modulo di adesione e sottoscrivere, con firma autenticata alla presenza del Notaio, da un minimo di 10 quote del valore € 1.000,00 (Mille) a un massimo di 500 quote del valore di € 50.000,00 (Cinquantamila).
Il versamento effettivo delle quote sarà richiesto solo alla fine della campagna di sottoscrizione.
Ogni socio avrà diritto a un voto, indipendentemente dal numero di quote possedute; il principio ispiratore è “un voto per ogni testa”; nessun socio potrà detenere più di 500 quote.
Il primo Consiglio di Amministrazione sarà eletto da tutti i soci in concomitanza con l’atto notarile di Costituzione della nuova Banca.
Nell’ambito del Comitato Promotore è stato nominato un Ufficio di Presidenza, che si occupa di svolgere tutte le pratiche necessarie fino alla costituzione della nuova Banca, composto dal Presidente Giovanni Picciuto (Torremaggiore), dal Vice Presidente Giovanni Inglese (San Severo), dal Tesoriere Ciro Vincenzo de Sinno (San Severo), dal Vice Tesoriere Romualdo Vocale (San Severo), dal Segretario Gianluigi Balsamo (Torremaggiore) e dai Consiglieri: Giuseppe dell’Oglio (San Severo), Matteo Pazienza (San Severo), Nada Francesca Pennacchia (San Severo) e Roberto Prattichizzo (San Severo).
Gli altri componenti del Comitato Promotore sono: Antonella Balsamo (Torremaggiore), Claudio Calvitto (San Severo), Leonardo Carafa (San Severo), Maria Celeste (Torremaggiore), Domenico Colombo (Santa Croce di Magliano), Giuseppe Colombo (Santa Croce di Magliano), Matteo Marco Cruciano (San Severo), Soccorsa Cucci (San Severo), Mario di Mauro (San Severo), Leonardo Davis Maria Fino (San Severo), Francesco Florio (San Severo), Raffaele Florio (San Severo), Filomena Intrevado (Ururi), Raffaele Mele (Torremaggiore), Francesco Parente (San Severo), Luigi Patella (Torremaggiore), Michele Giuseppe Pazienza (San Severo), Timoteo Placido Prattichizzo (San Severo), Giuseppe Rodelli (San Severo), Antonio Sales (San Severo), Luca Saveriano (San Severo), Fabio Scala (San Severo), Stefano Tota (San Severo), Giuseppe Trincucci (Lucera), Giuseppe Severino Valentino (San Severo), Giovanni Zicolella (Torremaggiore).
Condividi in FacebookRIGNANO GARGANICO – I BAMBINI PROTAGONISTI DELLE FANOJE DI SAN GIUSEPPE A RIGNANO GARGANICO
Premiati con delle medaglie ricordo i piccoli protagonisti che hanno contribuito a dar vita all’antica tradizione rignanese
L’antica tradizione delle fanoje ha preso nuovamente vita, lunedì 19 marzo, a Rignano Garganico, nel giorno dedicato a San Giuseppe. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione tra il Comune del piccolo paese garganico, la parrocchia Maria SS Assunta, la Pro Loco “Antonio Aniceto” e la Protezione Civile A.N.VV.F.C. di Rignano Garganico.
Quest’ anno sono stati nove i falò dislocati in diverse zone del paese e che hanno visto il prezioso contributo dei bambini di Rignano Garganico nella loro realizzazione. La tradizione delle fanoje si perde nella notte dei tempi: sono cataste di frasche derivate dalla potatura degli alberi e dalla raccolta di legna secca proveniente dai boschi circostanti.
Sono stati proprio i bambini di Rignano Garganico a contribuire con forza, entusiasmo, vigore ed impegno alla realizzazione dell’intera manifestazione, dimostrando un attaccamento alle tradizioni locali davvero entusiasmante.
La manifestazione ha preso il via nella Chiesa di San Rocco con una messa in onore di San Giuseppe officiata dai missionari “Servi e Serve della Parola”. Successivamente, una processione di fedeli, autorità e cittadini di Rignano Garganico ha visitato le fanoje, che sono state benedette dal parroco del paese, don Nazzareno Galullo, e da padre Ezio. Sempre i piccoli cittadini rignanesi, sono stati protagonisti nell’accogliere con entusiasmo la delegazione.
Ad ogni fanoja, la delegazione ha premiato ogni bambino con una medaglia a ricordo dell’impegno dimostrato e del prezioso contributo dato alla manifestazione. La cerimonia si è poi conclusa nei pressi della fanoja realizzata dietro l’ex centro Riabilitazione Motoria, per poi continuare con assaggi e degustazioni di prodotti tipici presso gli stand allestiti dall’associazione.
Notevole la partecipazione dei cittadini ma anche di visitatori accorsi da diverse parti del Comprensorio, incentivati non solo dalla suggestiva manifestazione, ma anche dal clima mite di una serata davvero speciale.
La Pro Loco, inoltre, ha voluto premiare con una targa ricordo il piccolo socio Antonio del Priore, per l’impegno dimostrato in numerose attività dell’associazione e per l’abnegazione dimostrata in tante manifestazioni.
Addetto Stampa
Giorgio Ventricelli
Comunicato Stampa Comune di Rignano Garganico
RIGNANO GARGANICO – A Rignano Garganico (Foggia) tornano a volare parapendio e deltaplani
Domenica 18 marzo a Rignano Garganico (Foggia) si terrà la “1.a Festa del volo” organizzata dall’associazione Rignano Fly in collaborazione con Club Volaria di Castellana Grotte (Bari) e il Fly Club M. Cristalli di San Severo (Foggia), oltre alla Pro Loco, la protezione civile A.N.VV.F.C. (Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco in Congedo) e il Comune di Rignano Garganico.
Dal decollo in Località La Croce, affacciato sulla pianura del Tavoliere, a partire dalle 10,30 e per tutta la giornata diversi parapendio e deltaplani spiccheranno il volo.
In programma anche un’esibizione di aeromodelli.
Sarà possibile anche visitare il suggestivo sito paleolitico di Grotta Paglicci, aperto al pubblico per l’occasione.
La manifestazione si concluderà con una cena che la Rignano Fly offrirà a tutti i piloti presenti.
La particolare posizione alta e panoramica del sito di decollo, insieme al gioco di correnti creato dai venti che vi spirano quasi tutto l’anno, creano le condizioni favorevoli per il volo libero, tanto che Rignano Garganico risulta tra le mete preferite per chi pratica questa disciplina sportiva.
Facendo quota su questo piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, si può ammirare il Golfo di Manfredonia, le Murge, il Vulture, i Monti Dauni, l’Appennino Campano e Molisano, persino la Maiella ed il Gran Sasso nelle giornate più limpide.
Uno spettacolo che il silenzio del volo senza motore in deltaplano e parapendio rende ancora più suggestivo.
Nel parapendio l’Italia è campione d’Europa in carica. Il trentino Luca Donini è vice campione del mondo. Nel deltaplano lo scorso luglio la nazionale italiana ha vinto un ennesimo titolo mondiale e Alex Ploner quello individuale.
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/rignano-17-03-12.html
Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero
335 585243 – skype: gustavo.vitali – vitali.stampa (AT) fivl.it
http://www.fivl.it
Condividi in FacebookRignano Garganico “ I^ Festa del Volo”
A Rignano Garganico tornano a volare i parapendii e i deltaplani
Domenica prossima 18 marzo 2012, a Rignano Garganico in provincia di Foggia, si terrà la “I Festa del volo” organizzata dal club “Rignano Fly” in collaborazione con il “Club Volaria” di Castellana Grotte e il “Fly club M. Cristalli” di San Severo, oltre alla Pro Loco, la protezione civile A.N.VV.F.C. e il Comune di Rignano Garganico.
Saranno effettuati, a partire dalle 10,30 e per tutta la giornata, diversi decolli sia col parapendio sia col deltaplano e l’esibizione di aeromodelli, in località “la Croce” affacciata sulla pianura del Tavoliere. Dal più piccolo comune del Parco nazionale del Gargano, Rignano Garganico, si può ammirare il Golfo di Manfredonia, le Murge, il Vulture, i Monti Dauni, l’Appennino Campano e Molisano, e persino la Maiella ed il Gran Sasso nelle giornate più limpide.
La particolare posizione alta e panoramica, insieme al gioco di correnti creato dai venti che vi spirano quasi tutto l’anno creano le condizioni favorevoli per il volo libero, tanto che Rignano Garganico risulta essere tra le mete preferite in Italia per chi pratica questa disciplina sportiva. Per informazioni si può visitare il sito web www.rignanofly.it e il gruppo “Rignano Fly” su facebook.
Rignano Fly
Condividi in FacebookProgetto S.O.S. Legalita’: al via le attività scolastiche ed extrascolastiche per gli immigrati
Sono partite le “Attività scolastiche-extrascolastiche, di socializzazione e Seminariali” del progetto S.O.S. LEGALITA’ finanziato dalla FONDAZIONE CON IL SUD e che vede la Cooperativa “Polis” di San Marco in Lamis come soggetto attuatore.
Questo progetto è inserito nel quadro della collaborazione con gli Istituti Scolastici (scuole elementari e medie inferiori) dei Comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico.
I luoghi dove si stanno svolgendo le progettazioni di tali attività sono gli Istituti scolastici dei suddetti Comuni e i locali della Cooperativa “Polis”.
Il progetto è finalizzato essenzialmente a favorire l’integrazione degli immigrati in generale e più in particolare per gli adulti e gli alunni immigrati residenti nel nostro territorio.
Il numero degli stranieri che hanno scelto la Provincia di Foggia come residenza stabile e non come area di transito in cui far maturare il proprio progetto migratorio è, negli ultimi anni, cresciuto enormemente.
Nello specifico, il contesto territoriale di riferimento dell’intervento è riferito al Comune di San Giovanni Rotondo, di San Marco in Lamis e di Rignano Garganico dove i dati più recenti (http://www.comuni-italiani.it ) hanno evidenziato che in tali località vi è un aumento progressivo degli stranieri immigrati, destinato ad incidere in maniera profonda sul tessuto sociale nell’ottica dell’accoglienza ed integrazione.
Tali dati si riferiscono ai 1.400 stranieri presenti: il dato generale ormai consolidato è che gli immigrati che arrivano nella Provincia di Foggia provengono soprattutto dalla Romania e Albania.
In particolare i cittadini della Romania, sono i più numerosi e rappresentano la prima comunità immigrata. Sono tutti questi motivi che inducono a ritenere che i tre Comuni della Provincia di Foggia costituiscano il territorio più adatto all’osservazione del fenomeno dell’immigrazione per pensare ad un intervento diretto nel settore della educazione/istruzione che offra pari opportunità agli immigrati e crei un modello di inclusione sociale.
I beneficiari di questo progetto, sono stati individuati attraverso un’azione articolata che si sta sviluppando, primariamente, verso gli Istituti scolastici, gli Enti locali (Comuni) e le parrocchie, integrata a completamento, da una ricerca di tipo sociale sul territorio nei confronti di interlocutori che svolgono servizi aperti al pubblico (servizi di tipo commerciale).
Per favorire una più completa integrazione delle fasce adulte immigrate presenti nel territorio di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico, l’obiettivo specifico è di attuare interventi mirati attraverso la realizzazione di:
Iniziative extra–scolastiche, scolastiche, ricreative e ludiche: consentire agli studenti immigrati l’apprendimento della lingua italiana e un migliore inserimento scolastico.
Iniziative di socializzazione: estendere ed ampliare ai cittadini immigrati la conoscenza e la condivisione del sistema di regole attraverso cui si attua il vivere comune.
Visite mirate ai luoghi e ai siti della storia e delle tradizioni locali: diffondere nella popolazione immigrata sul territorio la conoscenza, le competenze, il valore dei prodotti locali e dei luoghi dove la tradizione e la storia locale si sono radicate e ne sono l’espressione.
La Rete costituita dai diversi soggetti interessati dalle tematiche progettuali sarà attivata a livello locale nei tre Comuni e saranno promossi un coinvolgimento e confronto tra i partner e gli altri attori del territorio (Istituzioni, associazioni, etc.), in modo da favorire il dialogo e la concertazione tra i vari soggetti interessati dall’ambito dell’integrazione e inserimento sociale dei cittadini immigrati. Questa Rete dovrà poi agire e interloquire con la Rete degli immigrati per favorire l’integrazione degli stessi attraverso un percorso di formazione e sensibilizzazione.
Con tale orientamento si potranno creare oltre a nuove condizioni per la valorizzazione, anche interventi mirati nel settore dell’immigrazione con ricadute dirette sulle comunità immigrate e sulla comunità locale.
Allegati:
CS_N1_SOS_POLIS.pdf
RIGNANO GARGANICO – APERTE LE ISCRIZIONI AL SECONDO WORKSHOP IN GIORNALISMO E COMUNICAZIONE AMBIENTALE
Il più piccolo paese del Parco Nazionale del Gargano ospiterà il workshop in giornalismo ambientale, dopo la prima edizione che si è tenuta a San Severo (FG) lo scorso anno. Si terrà a Rignano Garganico (FG), nel Parco Nazionale del Gargano, dal 23 marzo al 1 aprile, la seconda edizione del workshop “Giornalismo e Comunicazione Ambientale”. Il corso è organizzato e promosso dal giornalista ambientale Giorgio Ventricelli e prevedere dieci giorni di laboratori sulle tecniche di scrittura giornalistica, la fotografia ambientale, la ripresa e il montaggio video e cinque visite guidate sul Gargano e i Monti Dauni.
Il corso è rivolto a: giornalisti e addetti stampa, studenti universitari, liberi professionisti (avvocati, ingegneri, geologi, biologi, agronomi), geografi, fotografi, cineoperatori, forze di polizia, rappresentanti di associazioni non profit, dirigenti e impiegati pubblici, operatori di Laboratori e Centri di Educazione Ambientale, operatori delle aree protette e di siti storico-archeologici, insegnanti scuole di ogni ordine e grado, animatori culturali, guide ambientali e speleologiche. Il percorso formativo prevede dieci moduli e un approccio didattico che favorirà la conoscenza, il dialogo e il confronto. Sarà dato ampio spazio alle attività pratiche di laboratorio, con il fine di realizzare reportage video e fotografici e uno speciale dedicato ai temi affrontati nel workshop.
I moduli didattici sono: Comunicazione; Giornalismo; Leggi, regole e deontologia; Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche; La Comunicazione Ambientale Istituzionale; Geologia ambientale; Sistemi ambientali, Management e Comunicazione; ComunicAmbiente; Agricoltura biologica, Ecomafie. “Il giornalismo è la professione di chi opera nel settore dell’informazione e svolge attività di raccolta, selezione ed elaborazione delle notizie. L’ambiente è la cosa più democratica che abbiamo: appartiene a tutti ed ognuno di noi è parte integrante di essa – dice Giorgio Ventricelli, direttore del workshop, che continua – il giornalismo ambientale racconta l’ambiente attraverso i fatti di cronaca, in modo trasversale, con immagini, parole e video.
Il workshop si rivolge a coloro che per passione o lavoro vogliono intraprendere il mestiere del comunicatore ambientale, nuova professione sempre più richiesta da aziende pubbliche e private”. Il workshop vede il patrocinio e la preziosa collaborazione di: Provincia di Foggia, Comune di Rignano Garganico, Ente Parco Nazionale del Gargano, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Legambiente Puglia, SIGEA Puglia,
FAI delegazione di Foggia, Circolo Legambiente “Andrea Pazienza” San Severo, Pro Loco “Antonio Aniceto” Rignano Garganico, Pro Loco Deliceto, Pro Loco San Giovanni Rotondo, Centro Studi Paglicci, Amici della Laguna di Lesina-Centro Visite, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo-Protezione Civile Rignano Garganico. Media partner La Nuova Ecologia e Culttime. Partner tecnico JRSTUDIO di Roberto Moretto. Per informazioni e iscrizioni: 347.5667173 – workshopgiornalismoambientale@gmail.com
SECONDA EDIZIONE WORKSHOP IN GIORNALISMO E COMUNICAZIONE AMBIENTALE
RIGNANO GARGANICO 23 MARZO – 1 APRILE 2012
“Il giornalismo è la professione di chi opera nel settore dell’informazione e svolge attività di raccolta, selezione ed elaborazione delle notizie. L’ambiente è la cosa più democratica che abbiamo: appartiene a tutti ed ognuno di noi è parte integrante di essa – dice Giorgio Ventricelli, direttore del workshop, che continua – il giornalismo ambientale racconta l’ambiente attraverso i fatti di cronaca, in modo trasversale, con immagini, parole e video. Il workshop si rivolge a coloro che per passione o lavoro vogliono intraprendere il mestiere del comunicatore ambientale, nuova professione sempre più richiesta da aziende pubbliche e private”.
Il workshop vede il patrocinio e la preziosa collaborazione di: Provincia di Foggia, Comune di Rignano Garganico, Ente Parco Nazionale del Gargano, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Legambiente Puglia, SIGEA Puglia, FAI delegazione di Foggia, Circolo Legambiente “Andrea Pazienza” San Severo, Pro Loco “Antonio Aniceto” Rignano Garganico, Pro Loco Deliceto, Pro Loco San Giovanni Rotondo, Centro Studi Paglicci, Amici della Laguna di Lesina-Centro Visite, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo-Protezione Civile Rignano Garganico.
Media partner La Nuova Ecologia e Culttime. Partner tecnico JRSTUDIO di Roberto Moretto.
Per informazioni e iscrizioni: 347.5667173 – workshopgiornalismoambientale@gmail.com
Il giornalismo è la professione di chi opera nel settore dell’informazione e svolge attività di raccolta, selezione ed elaborazione delle notizie. L’ambiente è la cosa più democratica che abbiamo: appartiene a tutti ed ognuno di noi è parte integrante di essa. Il giornalismo ambientale racconta l’ambiente attraverso i fatti di cronaca, in modo trasversale, con immagini, parole e video. Il workshop si rivolge a coloro che per passione o lavoro vogliono intraprendere il mestiere del comunicatore ambientale, nuova professione sempre più richiesta da aziende pubbliche e private.
A CHI È RIVOLTO
Giornalisti e addetti stampa, studenti universitari, liberi professionisti (avvocati, ingegneri, geologi, biologi, agronomi), geografi, fotografi, cineoperatori, forze di polizia, rappresentanti di associazioni non profit, dirigenti e impiegati pubblici, operatori di Laboratori e Centri di Educazione Ambientale, operatori delle aree protette e di siti storico-archeologici, insegnanti scuole di ogni ordine e grado, animatori culturali, guide ambientali e speleologiche.
PERIODO
23 marzo – 1 aprile 2012
SEDE DEL WORKSHOP
Rignano Garganico (FG) MODULI DIDATTICI 1. Comunicazione 2. Giornalismo 3. Leggi, regole e deontologia 4. Ecomafie 5. Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche 6. La comunicazione ambientale istituzionale 7. Geologia ambientale 8. Sistemi ambientali, management e comunicazione 9. ComunicAmbiente 10. Agricoltura biologica
LABORATORI Tecniche di ripresa e montaggio video Fotografia naturalistica
VISITE GUIDATE
Rignano Garganico Centro Visite Parco Nazionale del Gargano, Lesina Redazione Deliceto Web Tv, Deliceto Ente Parco Nazionale del Gargano, Monte Sant’Angelo Azienda Agricola Ritrovato, San Giovanni Rotondo
DOCENTI
Giorgio Ventricelli direttore workshop
Marco Fratoddi direttore La Nuova Ecologia
Natale Labia consigliere Ordine dei Giornalisti della Puglia
Francesco Tarantini presidente Legambiente Puglia
Donato Sollitto geologo SIGEA
Matteo Palumbo addetto stampa e comunicazione Ente Parco Nazionale del Gargano
Nico Palatella vicepresidente FAI delegazione di Foggia
Loris Castriota Skanderbegh direttore responsabile Culttime
Enzo Pazienza presidente Centro Studi Paglicci
Benvenuto Baldassarro presidente Pro Loco Deliceto
Angelo Marino presidente Pro Loco San Giovanni Rotondo
Giacomo Bitondi responsabile Centro Visite Lesina
Roberto Moretto videomaker
Leonardo Battista fotografo naturalista
Don Nazareno Galullo parroco Chiesa Maria SS. Assunta
COME ARRIVARE
AUTO Uscire al casello A14 San Severo e proseguire in direzione San Marco in Lamis (SS 272); subito dopo il passaggio a livello ferroviario svoltare a destra direzione Rignano Garganico (SP 28 Pedegarganica); raggiunta la località Ponte di Villanova girare a sinistra in direzione del paese (SP 22).
TRENO Fermata stazione FS di San Severo (www.trenitalia.it); proseguire in seguito con bus di linea SITA (www.sitabus.it) direzione San Giovanni Rotondo, con cambio a San Marco in Lamis per Rignano Garganico.
BUS Ferrovie del Gargano (www.ferroviedelgargano.com) con partenze da: Torino, Milano, Bologna,Roma, Ancona,Venezia, Padova, Modena, Parma, Pescara. CLP (www.clpbus.it) con partenza da Napoli.
AEREO Aeroporto Civile “Gino Lisa” di Foggia; Aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari-Palese (www.aeroportidipuglia.it)
AGEVOLAZIONI
Sconto del 5% sull’iscrizione al workshop per i tesserati: Legambiente, FAI, SIGEA, Ordine dei Giornalisti.
Convenzione posti letto e alloggi in appartamenti privati.
Convenzione con ristoranti e bar locali.
INFO E ISCRIZIONI
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giorgio.ventricelli
Comunicato Stampa
Condividi in FacebookFoggia – Presentazione volume: R. Como, “Quando al calar che fanno
Presentazione volume: R. Como, “Quando al calar che fanno. La Mena delle pecore nel periodo della prima professazione”: Venerdì 2 marzo 2012 – Foggia, Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci

Comunicato Stampa Maria Nardella
Condividi in FacebookCHIUDE IL PONTE DI MEZZANAGRANDE ED E’ PROTESTA A RIGNANO GARGANICO
IL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA PUNTA IL DITO CONTRO LA PROVINCIA DI FOGGIA E INVITA IL SINDACO ANTONIO GISOLFI A DARSI DA FARE E A FARTE PORTAVOCE DELLA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI
RIGNANO GARGANICO. Intere famiglie e aziende agricole isolate per la chiusura non preventivata del ponte di Mezzanagrande nelle campagne di Rignano Garganico.
Da alcuni giorni una grossa fetta di territorio che collega la Pedegarganica alle aree territoriali di Foggia, San Severo, Apricena e San Marco in Lamis è in parte irraggiungibile o raggiungibile a sprazzi, con grave nocumento all’economia e all’occupazione.
E’ quanto denuncia Domenico Capuano, segretario cittadino del Partito della Rifondazione Comunista, che punta il dito contro il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, reo a suo dire di aver “murato” una importante arteria senza trovarne una valida alternativa e senza aver fornito ai residenti e alle numerose aziende operanti nel territorio e dell’indotto una tempestica adeguata e reale sul ripristino delle condizioni di normalità.
In altre parole, Capuano accusa Pepe o chi per lui di aver aggravato la situazione di disagio.
Il ponte, che insiste sul fiume Candelaro, andava chiuso, ma si doveva trovare prima una soluzione alternativa, visto che delle condizioni della struttura si sapeva già da un pezzo.
Ora si rischia che per anni e anni l’arteria rimanga chiusa, così come è avvenuta in altre aree del territorio rignanese, ormai completamente isolato e divenuto un vero e proprio Far West, alla mercede di vandali, ladri ed estortori.
In un clima di così grande incertezza e paura, denuncia ancora Capuano, molti imprenditori stanno decidendo seriamente di cambiare zona e di trasferirsi giustamente in altre località d’Italia dove vengono garantiti i servizi basilari e di sopravvivenza.
Non è tutto, Capuano invita il sindaco Antonio Gisolfi a farsi portavoce della protesta e di intervenire nell’immediato nei confronti della Provincia chiedendo un urgente tavolo tecnico per risolvere i numerosi problemi creati da una burocrazia mai così ostile e lontana dai problemi della gente. Chi vivrà vedrà.
da Garganopress
Condividi in FacebookFOGGIA – Nasce cabina di regia sviluppo Parco Nazionale Gargano
Dai potenziamenti strutturali ai lavori forestali passando per la messa in rete delle infrastrutture già esistenti.
Con questi primi vagiti nasce la cabina di regia dello sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Gargano alla quale prendono parte i Comuni di Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Lesina, Peschici, Ischitella, Rignano Garganico, Cagnano Varano, Isole Tremiti i cui rappresentanti hanno preso parte ad una conferenza di servizi convocata dal Commissario dell’Ente, Stefano Pecorella, per fare il punto della situazione sul ‘Psr Puglia 2007-2013′, ‘Area Vasta – Capitanata 2020′ e ‘Po -Fesr’.
Lo strumento di pianificazione strategica proposto dall’Ente Parco è stato recepito favorevolmente dai Comuni che, dopo anni di vane ed infruttuose lotte fratricide, trovano un soggetto di sintesi e di concreto peso politico-amministrativo che sin ora faticava non poco ad affermarsi.
“Il Parco, attraverso azioni trasversali ed una discussione omogenea per tematiche e per territorio, deve essere utilizzato come strumento per raggiungere obiettivi – ha dichiarato in apertura Pecorella -.
Il fil rouge dev’essere la legittimità dell’azione di questo Ente al fine di superare le difficoltà e le lacune progettuali e finanziarie, nonchè la frammentazione territoriale che nuoce gravemente al peso politico-amministrativo del Gargano nelle stanze dei bottoni. L’istituenda cabina di regia, con l’attiva partecipazione dei Comuni, che saranno in toto i soggetti beneficiari dei finanziamenti, servirà ad avviare logiche dinamiche ed esecutive dei vari assi d’intervento”.
In buona sostanza, attraverso la messa a disposizione del know how amministrativo e di un pool di esperti in progettazione, l’Ente Parco si pone come guida catalizzativa che dà identità al territorio per attirare finanziamenti.
Non di secondo piano è la ferma volontà da parte del Commissario Pecorella di voler creare armonia e massa critica sul territorio per poter far pesare, come avviene ormai da anni altrove, maggiormente le esigenze ed i diritti di tutto l’intero comprensorio. “Ancor più in un momento di crisi il Gargano sente la necessità di uscire fuori dalle secche e i governi regionale, nazionale e soprattutto europeo offrono numerose opportunità economiche che non possono essere lasciate cadere nel vuoto – ha aggiunto Pecorella -. Ma, queste chance non devono essere giocate alla roulette per tentare la fortuna, bensì bisogna partecipare a questi bandi con la convinzione e la volontà di portare a casa il risultato.
Per far sì che ciò avvenga c’è la necessità di affrontare queste sfide con competenza e senza errori. Il compito di questa cabina di regia sarà proprio quello di selezionare le migliori opportunità e le candidature di soggetti idonei”.
Sin da subito il neonato soggetto di pianificazione territoriale si è messo al lavoro per due linee d’intervento: il “Po Fesr 2007-2013 Misura 4.2.1 azione D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” e il Psr Puglia 2007-2013 Misura 2.2.6 Forestazione” per i quali già nel corso della conferenza è stata fatta una prima analisi e dipanate le principali criticità.
In particolar modo l’Ente Parco sta valutando per la specifica progettualità dei lavori forestali un sostegno finanziario ai Comuni risultati vincitori del bando; mentre, per il ‘Po Fesr misura 4.2.1′, l’Ente coordinerà il progetto per i centri museali che i Comuni intenderanno candidare al fine di creare una rete attraverso la quale valorizzare i beni storici, archeologici ed ambientali.
Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale del Gargano
Condividi in Facebookredonia
Insieme ai Comuni di San Marco in Lamis e Rignano Garganico
“No” alla chiusura degli uffici giudiziari. E’ quanto sostengono i consigli comunali di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico “La chiusura degli uffici del Giudice di Pace – ha affermato il sindaco Luigi Pompilio – rappresenta una vicenda disdicevole per i nostri cittadini in quanto crea pesanti problemi sull’utenza, costretta a ripiegare su Foggia o Manfredonia. Quest’oggi iniziamo un percorso di collaborazione tra le nostre comunità, mai così unite e vicine”.
A illustrare la questione è stato il consigliere comunale Antonio Pio Cappucci, capogruppo di Agire Insieme e presidente della 1° commissione consiliare. “Non può il governo pensare di economizzare tagliando in maniera così drastica un servizio essenziale per i nostri cittadini. Presso l’Ufficio del Giudice di Pace di San Giovanni ci sono circa 1500 cause pendenti che in caso di chiusura andranno dirottate altrove con notevoli ripercussioni negative sull’utenza. Un ufficio che lavora bene e che rappresenta un punto di riferimento sul territorio per i nostri tre comuni. Abbiamo ringraziato San Severo per l’interessamento ma abbiamo deciso di premere e fare fronte comune per lasciare il giudice di pace a San Giovanni in modo che funga da punto di riferimento per tutto il circondario garganico. La logica del risparmio della spesa non può pregiudicare l’esercizio di un diritto alla difesa garantito dalla costituzione”.
Non sono mancati gli interventi del sindaco di Rignano, Antonio Gisolfi e del sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera il quale ha ribadito come sia “fondamentale sostenere la difesa di un servizio così essenziale soprattutto per le nostre comunità di montagna”. Il parlamentare ha inoltre garantito che porterà la questione all’attenzione del ministro della giustizia affinché tutte le motivazioni siano tenute in debita considerazione da parte delle istituzioni centrali nella fase di attuazione della nuova geografia giudiziaria della Puglia.
da Daunia News
Condividi in FacebookRIGNANO GARGANICO – emergenza maltempo: forestali salvano animali
Con un elicottero hanno portato balle di paglia e fieno, necessarie a sfamarli
E’ andato a buon fine l’intervento di un elicottero della Forestale, che ha trasportato sulle alture del territorio rignanese alcune balle di paglia e fieno, necessarie a sfamare gli animali da pascolo bloccati dalla neve.
E intanto, il Comune di Rignano Garganico chiede lo stato di calamità naturale. “Ringrazio di cuore gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, i Vigili Urbani ed i volontari della Protezione Civile di Rignano Garganico per all’ottima riuscita dell’intervento”. Così dichiara Antonio Gisolfi, sindaco di Rignano Garganico, a latere dell’intensa giornata di operazioni di soccorso agli animali da pascolo della zona, che ha visto protagonista un elicottero NH-500 del Centro Operativo Aereo di Pescara del Corpo Forestale dello Stato.
L’elicottero ha trasportato le balle di paglia e fieno nelle impervie località di Bosco Lucito, Dolina Cento Pozzi e Valle Lama, nella speranza che gli animali da pascolo bloccati dalla neve possano rifocillarsi.
L’operazione è stata condotta all’indomani di un primo tentativo compiuto con un elicottero dei vigili del fuoco, non andato a buon fine a causa della scarsa visibilità e delle pessime condizioni meteo.
Da oltre due settimane, le difficili condizioni meteo hanno costretto la chiusura delle scuole e l’intera cittadinanza a fare i conti con i disagi causati dal maltempo.
Per questo, il Comune di Rignano Garganico ha chiesto lo stato di calamità naturale per le abbondanti nevicate, che hanno causato numerosi danni a strutture pubbliche e private.
“L’emergenza neve ha messo a dura prova non solo la popolazione ma anche le casse comunali – dice Antonio Gisolfi – chiediamo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale per poter sopperire alle ingenti spese sostenute e alle perdite economiche subite da aziende ed attività commerciali, con l’attivazione dei relativi fondi statali e regionali”.
da Daunia News
SAN GIOVANNI ROTONDO – Uffici del Giudice di Pace, convocata una conferenza di servizi
La legge 148 del 2011 ha stabilito la ridefinizione dell’assetto territoriale degli Uffici Giudiziari secondo criteri oggettivi ed omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero di abitanti dei carichi di lavoro e delle specificità territoriali del bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale, del tasso d’impatto della criminalità organizzata, nonchè di razionalizzare il servizio della giustizia.
Detta revisione prevede la soppressione di alcune sedi degli Uffici del Giudice di Pace del circondario, tra cui quella di San Giovanni Rotondo, a meno che non vi siano soluzioni di accorpamento mediante attribuzione di porzioni di territorio e di compartecipazione nella spesa da parte degli enti locali che hanno interesse a mantenere le loro sedi giudiziarie.
Per trovare una soluzione al problema il Sindaco di San Severo Gianfranco Savino ha invitato i Sindaci di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico a prendere parte alla Conferenza di Servizi al fine di definire un accordo di programma finalizzato al mantenimento della sede del Giudice di Pace a San Severo, a servizio del comprensorio rappresentato dai comuni di San Severo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico.
Il bacino di utenza rappresentato dai detti comuni insieme raggiungono una popolazione di 100.000 abitanti, altro requisito stringente previsto dalla norma sulla razionalizzazione per il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace.
L’incontro si svolgerà giovedì 16 febbraio alle ore 17 presso la sala Recca del Comune di San Severo.
Comunicato-stampa Comune di S.Giovanni Rotondo.
Condividi in FacebookNevica sui Monti Dauni, scatta il piano neve
E’ ripreso a nevicare sull´Appennino Dauno.
In quasi tutti i comuni la coltre bianca ha raggiunto i 5-6 centimetri causando i primi disagi alla circolazione stradale consentita solo con pneumatici invernali.
I sindaci hanno predisposto il piano neve che prevede lo spargimento di sale nelle ore notturne e l´impiego di mezzi privati e della Provincia che operano costantemente sul territorio senza interruzione .
Temperature in picchiata: -3° a Faeto e Celenza Valfortore, 0° a Bovino (foto scattata alle ore 22) e Accadia.
Alcuni sindaci stanno valutando la possibilità di chiudere le scuole nei prossimi due giorni.
BOVINO – Monti Dauni sommersi dalla neve. Scuole chiuse in molti centri
Nevica ininterrottamente da ieri sera su tutto l´Appennino Dauno, anche a quote relativamente basse.
Il manto nevoso ha raggiunto già i 15 centimetri nei centri abitati e oltre i 35 in montagna.
Disagi alla circolazione stradale: bloccate diverse strade interne come la Bovino- Accadia e la Bovino-Panni.
Si transita solo con catene o pneumatici da neve sulle arterie che collegano tutti i comuni dell´Appennino con Foggia.
Dove c´è neve i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di oggi.
Ad Accadia niente lezioni anche domani. Temperature ovunque sotto lo zero.
MONTE SANT’ANGELO – Anche il Gargano sotto la neve. Scuole chiuse a San Marco e San Giovanni
Nevica anche sul Gargano: le tanto attese precipitazioni da ieri sera stanno interessando tutta la dorsale del Promontorio, soprattutto quella meridionale.
La coltre bianca ha già raggiunto i 15 centimetri a Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico dove i sindaci hanno ordinato per oggi la chiusura delle scuole.
Strade innevate ma percorribili – ci fanno sapere i responsabili del servizio Meteomont di Borgo Celano.
Transitabile la strada che da Manfredonia e da Foggia collega San Giovanni Rotondo con l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
Tuttavia si consiglia di mettersi in viaggio solo in caso di necessità. Neve anche sulla Foresta Umbra.
Temperature ovunque sotto lo zero.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookSan Severo – COMITATO PROMOTORE – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA CAPITANATA
COMITATO PROMOTORE
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA CAPITANATA
Società Cooperativa per Azioni a r.l.
In data 31 gennaio 2012 è iniziato in San Severo, con atto a rogito del notaio dott. Donato Cascavilla, il procedimento di costituzione del Comitato Promotore della Banca di Credito Cooperativo della Capitanata, società cooperativa per azioni a responsabilità limitata.
Il suddetto Comitato, disciplinato dagli articoli 39 e seguenti del Codice Civile, nonché dalle pattuizioni contenute nel relativo atto costituivo, ha lo scopo di compiere tutti gli atti necessari per pervenire alla costituzione di una nuova banca con sede in San Severo, che opererà al servizio degli abitanti del comune di San Severo e dei seguenti comuni limitrofi: Foggia, Lucera, Torremaggiore, Apricena, San Paolo di Civitate, Rignano Garganico, San Marco in Lamis (cosiddetta zona di competenza territoriale).
Il progetto è motivato, oltre che da una forte spinta ideale dei Promotori, da una diffusa istanza di riscatto dalla crisi economica che da tempo ormai stringe in una morsa il nostro territorio, anche a motivo del progressivo depauperamento del sistema bancario locale dovuto alle note operazioni di incorporazione da parte di gruppi bancari foranei.
Da tale istanza di riscatto e dalla volontà di impegnarci perché si realizzi una positiva inversione di tendenza, è nata l’esigenza di dar vita ad una realtà creditizia locale, ispirata ai principi del localismo, della mutualità, del cooperativismo e della finanza etica, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo economico del territorio e di migliorare le condizioni sociali ed economiche della popolazione di Capitanata, in grado di sostenere le esigenze delle famiglie, degli artigiani, degli agricoltori, dei commercianti e delle piccole e medie imprese del territorio di riferimento, orientando la propria operatività verso attività economiche finalizzate all’utilità sociale, ambientale e culturale ed al sostegno delle iniziative imprenditoriali, in particolar modo dei giovani e delle realtà cooperativistiche, nonché degli enti non profit e delle associazioni di volontariato.
In relazione agli enunciati obiettivi, per la costituenda azienda di credito è stato eletto il modello della banca di credito cooperativo, ritenuto più adatto alle caratteristiche strutturali della nostra economia e più rispondente ai valori umani e sociali che animano i Promotori, e per la costituzione ufficiale del Comitato è stata simbolicamente scelta la data del 31 gennaio, nella quale si fa memoria di San Giovanni Bosco, grande santo instancabile promotore di grandi opere sociali.
Il Comitato Promotore della Banca di Credito Cooperativo della Capitanata è composto dai seguenti 30 membri, tutti operanti nel territorio di riferimento:
NIRO Corradino – San Severo – Presidente
RUSSI Loredana – Foggia – Vice Presidente
PIRRO Umberto – San Severo – Segretario Ufficio di Presidenza
MONTELEONE Michele – Torremaggiore – Tesoriere Ufficio di Presidenza
CAIONE Giovanni Nicola – Foggia – Componente Ufficio di Presidenza
RINALDI Emidio – Foggia – Componente Ufficio di Presidenza
AVANZI Clorinda Enza – Apricena
BARRASSO Concepita Lorena – San Severo
CANDIDO Dante Pietro Gerardo – San Severo
CONFORTE Massimo Altomare – San Severo
CRUCIANO Michele Mauro – Lucera,
d’AMICO Girolamo Fabio – San Severo
DELL’ERBA Paolo Pietro – San Severo
de MARTINO Maurizio – San Severo
D’ERRICO Nazzario – Torremaggiore
DI DOMENICO Fabrizio – Foggia
DI MAIO Giuseppe – Apricena
LA CAVA Paolo – Lucera
LEPORE Alberto – Lucera
LOZUPONE Francesco – San Severo
MASSELLI Giuseppe – Apricena,
MERCURI Giorgio – Foggia
MUNDI Ciro Luigi Irgo – Foggia
PAGLIA Matteo – San Marco in Lamis
PALMA Ettore – Torremaggiore
PISANTE Michele – San Severo
PREZIUSO Raffaele – Lucera
PRINCIGALLO Michele – San Severo
SCHIAVONE Filippo – Lucera
VILLANI Luigi – San Marco in Lamis
Comunicato Stampa COMITATO PROMOTORE – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA CAPITANATA
RIGNANO GARGANICO – La Grotta Paglicci si sta sgretolando

Grotta Paglicci
C’è anche «Grotta Paglicci» nel triste e desolante elenco dei siti archeologici di interesse scientifico o storico-culturale che preda dell’incuria e dell’abbandono, sembrano essere condannati a condividere il triste destino del progressivo disfacimento.
La grotta situata nel territorio di Rignano, che fu abitata dall’uomo fin dall’epoca pristorica e che rappresenta una delle testimonianze più sorprendenti del notevole patrimonio archeologico di cui gli studiosi pensano sia ricco il promontorio garganico (per la maggior parte ancora affidato alle viscere della terra), rischia infatti di sgretolarsi a causa dell’erosione e dei saccheggi cui è esposta.
Pare non sia bastato a decretarne la salvezza nemmeno il ritrovamento dei segni tangibili della presenza umana riportati alla luce dagli scavi effettuati negli anni scorsi dagli archeologi dell’Università di Siena, come gli scheletri di due homo sapiens (un ragazzo e una donna, vissuti circa 25.000 anni fa), oltre a reperti vari e persino, impresse nella sua roccia, le pitture parietali più antiche d’Italia (16.000 anni fa), esempi di arte rupestre che per soggetti (cavalli) e tecniche (l’utilizzo dell’ocra rossa) presentano inequivocabili affinità con quelle della grotta di Lascaux (Francia) e Altamira (Spagna).
«Grotta Paglicci - spiega Enzo Pazienza, presidente del centro studi Paglicci – racchiude tutto il percorso del paleolitico superiore, praticamente tutta la storia dell’homo sapiens, ma sono 5 anni ormai che qui non si scava più.
Solo un intervento delle istituzioni, con l’esproprio e la messa in sicurezza della grotta, può dare la possibilità agli archeologi di riprendere gli scavi, favorendo allo stesso tempo anche la valorizzazione delle strutture museali su cui stiamo investendo da tantissimo tempo».
Strutture che, insieme al museo e parco dei dinosauri della vicina San Marco in Lamis e come un po’ dovunque da queste parti, potenzialmente capaci di innescare anche circuiti virtuosi di turismo culturale e scientifico.
ANNA LUCIA STICOZZI da La Gazzetta del Mezzogiorno
Foggia – Nuovo orario per tutti gli uffici postali della provincia di Foggia
Da mercoledì inizia il pagamento delle pensioni di febbraio
Da mercoledì in tutti gli uffici postali di Foggia e provincia inizia il pagamento delle pensioni di febbraio. Poste Italiane desidera informare i propri clienti che è entrato in vigore il nuovo orario per tutti gli uffici postali.
L’ orario di apertura al pubblico è adesso per gli uffici a doppio turno dalle ore 8.25 alle ore 19.10, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura 12.35).
Gli uffici postali monoturno aprono invece alle ore 8.25 e chiudono alle 13.35, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.35).
Nell’ambito degli uffici monoturno, osservano orario 8.15 – 13.45, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.45), i seguenti uffici postali: Alberona, Anzano di Puglia, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Chieuti, Faeto, Foce Varano, Ischitella, Isole Tremiti, Monte Sant’Angelo 1, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Panni, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo 1, San Marco La Catola, Sannicandro Garganico 1, Sant’agata di Puglia, Segezia, Volturara Appula, Borgo Libertà, Celle San Vito, San Menaio.
Poste Italiane
Condividi in FacebookSan Giovanni Rotondo – GRANDE PARTECIPAZIONE AL FOCUS GROUP DEL PROGETTO ‘TEMPORA’’
Massiccia presenza di soggetti datoriali, sindacati e associazioni del terzo settore
GRANDE PARTECIPAZIONE AL FOCUS GROUP DEL PROGETTO ‘TEMPORA’’
Tante le criticità e le proposte emerse dal dibattito
Si è svolto la scorsa settimana, nella pregevole cornice della Biblioteca comunale di San Giovanni Rotondo, il focus group del progetto ‘Temporà’, dal titolo ‘COSTRUIAMO UNA CITTA’ PER TUTTI – TEMPI E SPAZI PER MIGLIORARE LA VIVIBILITA’’, nel quale i protagonisti principali sono state le associazioni del terzo settore intervenute e invitate per l’occasione.
All’evento erano presenti anche i referenti dei comuni dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis (San Giovanni, Rignano e San Nicandro) tutti attenti a recepire le diverse proposte che sono emerse dal dibattito.
Dibattito, che dopo i saluti di rito dei rappresentanti istituzionali e dei coordinatori di Smile Puglia, soggetto attuatore dell’intervento, è entrato nel vivo con la discussione delle maggiori criticità presenti nelle cittadine interessate dallo Studio di Fattibilità.
Ma dal dibattito sono emerse anche tante proposte utili, concrete ed efficaci che vogliono aiutare le nostre realtà ad andare verso un’idea precisa di città, che sia accogliente, accessibile, vivibile e soprattutto vicina a chi la abita e la frequenta.
Quelle più interessanti riguardo la conciliazione dei tempi e degli spazi, argomento principale del focus, sono state le sinergie sociali su cui si dovrebbe puntare, ad esempio quella tra il giovane e l’anziano con l’attuazione, magari, di laboratori artigianali; una ‘diversa accoglienza’ agli stessi anziani; oppure un migliore sfruttamento degli spazi che le varie amministrazioni mettono a disposizione; nonché un aumento della collaborazione tra le varie associazioni.
A proposito di ciò, in molti hanno chiesto e auspicato che l’Ufficio dei Tempi e degli Spazi in futuro possa assumere un ruolo di supervisione delle iniziative progettuali e dei servizi erogati dalle associazioni no profit del territorio.
Per ciò che concerne la componente istituzionale presente al focus, unanime è stata la volontà e l’impegno nell’appoggio incondizionato di quest’ultima alla realizzazione del progetto, affinché lo Studio di Fattibilità, diventi realmente una risorsa per armonizzare gli orari e l’organizzazione dei servizi e degli spazi con i ritmi e le esigenze quotidiane di uomini e donne, adulti e bambini, giovani e anziani, per contribuire a migliorare la qualità della vita, dell’ambiente e della convivenza sociale, per sottolineare una cultura dei diritti e delle pari opportunità per tutti, nell’ottica della partecipazione attiva come condizione essenziale per sviluppare e valorizzare le risorse, l’identità e la vocazione del nostro territorio.
Per ulteriori info:
Ufficio di Piano Ambito di San Marco in Lamis Smile Puglia – Agenzia per la Formazione e lo Sviluppo Locale
Piazza Madonna delle Grazie Coordinamento Impresalavoro
Tel – 0881 – 81 66 30 Via della Repubblica, n 82 -sc F 71100 Foggia
e-mail : info@pianosocialesanmarco.it tel-0881-58.05.33 fax-0881-56.18.19
web site: www.pianosocialesanmarco.it e-mail: servizi.aziende@impresalavoro.net
web site: www.impresalavoro.net
Comunicato Stampa Impresa Lavoro
Foggia – Anolf e Cisl, appello al Governatore Vendola: “Nel ‘Ghetto’ tra San Severo e Rignano, persone abbandonate al limite della sopravvivenza umana. Una vergogna per la terra di Puglia”.
“Mancano anche i bagni chimici e le cisterne di acqua potabile che la scorsa estate erano a disposizione degli immigrati”.
“Ripristinare le più basilari condizioni di vita per le centinaia di immigrati che risiedono in questo periodo nel cosiddetto Ghetto, una vergogna per la nostra terra Puglia”.
E’ l’accorato appello al Governatore della Puglia, Nichi Vendola, e al Sindaco di San Severo, Gianfranco Savino, che viene rivolto dall’Anolf (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere) e dalla Cisl di Capitanata, a seguito della visita all’accampamento di immigrati ubicato nelle campagne tra San Severo e Rignano Garganico, effettuata il 26 gennaio 2012.
“Abbiamo constatato – denunciano Diego De Mita, presidente provinciale dell’Anolf, e Emilio Di Conza, segretario generale della Cisl di Foggia – l’estremo degrado ed il disagio al limite della sopravvivenza, nei quali vivono queste persone, quasi esclusivamente provenienti dai paesi africani.
E’ una vergogna per il territorio di Capitanata e per l’intera Puglia – affermano De Mita e Di Conza – che vi siano luoghi abbandonati totalmente dalle Istituzioni, come quelli ubicati tra San Severo e Rignano Garganico, dove sembra di essere fuori dal tempo, con baracche diroccate, in ognuna delle quali vivono decine di uomini in maniera disumana”.
Nel corso dell’iniziativa, nella quale sono state consegnate 150 coperte, raccolte attraverso la solidarietà degli iscritti al sindacato, i responsabili territoriali di Anolf e Cisl hanno quindi potuto accertare personalmente che, rispetto alla scorsa estate, “la situazione è considerevolmente peggiorata, essendo venuti a mancare sia i bagni chimici che le cisterne di acqua potabile, che erano a disposizione degli ospiti dell’accampamento.
Ciò comporta – evidenziano Anolf e Cisl – un preoccupante aumento dei rischi igienico-sanitari e di epidemie per gli occupanti, già fortemente provati dalle rigide temperature invernali”. Pertanto, anche in previsione dell’incremento delle presenze che avverrà con l’approssimarsi dell’estate, Anolf e Cisl auspicano da parte della Regione Puglia e del Comune di San Severo, nel cui territorio è ubicato il “Ghetto”, unitamente a tutte le autorità interessate, “un pronto intervento a salvaguardia di queste persone ed al fine di cancellare quella che oggi è una situazione vergognosa ed inaccettabile che non fa onore ad una terra come quella pugliese, che deve – sottolineano De Mita e Di Conza – rimanere sempre un luogo di accoglienza e di solidarietà tra i popoli”.
www.cislfoggia.it
Condividi in FacebookRignano Garganico – NUOVA SEDE PER LA PRO LOCO DI RIGNANO GARGANICO
Da oltre trent’anni l’associazione promuove e valorizza il territorio del più piccolo paese del Gargano
La Pro Loco di Rignano Garganico ha una nuova sede.
Per sei anni, l’associazione potrà fruire, secondo la regola del comodato d’uso gratuito, di un’ampia sala messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, presso i locali del centro sportivo comunale.
A guidare l’associazione, nei prossimi quattro anni, sarà il nuovo presidente Paolo Lizzadro, eletto all’unanimità dall’assemblea dei soci riunita il 29 novembre scorso. Sempre in quella occasione, la Pro Loco è stata intitolata alla figura di Antonio Aniceto, socio fondatore e fautore di numerose iniziative. A completare il consiglio di amministrazione Rocco Aniceto, che rivestirà la carica di vicepresidente, Giuseppe Buttacchio, segretario, e i consiglieri di amministrazione Pietro Novelli, Pietro Muscarella, Matteo Danza, Giovanni Ianno e il sindaco Antonio Gisolfi, eletto membro di diritto come previsto dallo statuto.
«L’auspico come presidente è quello di dar vita ad un cambio generazionale, a cementificare sempre più la collaborazione con le altre Pro Loco del territorio, e promuovere un piano strutturato di attività che vadano a sostenere un territorio ricco di eccellenze – dichiara Paolo Lizzadro, Presidente della Pro Loco, che continua – ringrazio tutti i soci e i presidenti che mi hanno preceduto per aver contribuito a far crescere l’associazione, e l’Amministrazione Comunale per aver concesso i locali indispensabili per le attività associative».
L’associazione riunisce circa settanta iscritti e in tre decadi ha promosso numerose attività per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti enogastronomici, con appuntamenti imperdibili, come le sagre estive della carne di capra e della musiska, cui Rignano Garganico eccelle senza timore alcuno di avversari.
Natura, arte, solidarietà, sport, tradizione e ricerca storica fanno parte di un ricco curriculum che la Pro Loco ha costruito negli anni.
Tra le attività più importanti ricordiamo: Piccoli Comuni, manifestazione promossa da Legambiente; partecipazione al Raduno Nazionale dei Bersaglieri di San Giovanni Rotondo; la valorizzazione di sentieri e itinerari naturalistici all’interno del Parco Nazionale del Gargano; una mostra estemporanea di pittura realizzata nel 1985 (visitabile presso la sede comunale); l’aiuto prestato ai cittadini di San Pio delle Camere, cittadina vittima del terremoto d’Abruzzo, cui è stato organizzato un pranzo domenicale; motoraduni; il Carnevale Intercomunale, organizzato tra i comuni di Rignano Garganico, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo; la consueta processione delle Fanoje, per riscoprire le antiche usanze e tradizioni garganiche; la realizzazione di un libro sul musicista compositore del ‘700, Domenico A. Corigliano; concerti natalizi e pasquali; l’iniziativa “Ottobre piovono libri”; il Festival NU.D.I. – Nuove Drammaturigie Indipendenti, organizzato dal Teatro dei Limoni di Foggia; il Presepe Vivente.
È possibile seguire le iniziative della Pro Loco “Antonio Aniceto” di Rignano Garganico su facebook o prendere contatti attraverso l’indirizzo mail prolocorignano@libero.it.
Giorgio Ventricelli
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Foggia – Iniziativa Anolf Cisl di Foggia, il 26 gennaio la consegna dei primi aiuti
Saranno consegnate giovedì pomeriggio agli immigrati che vivono nel cosiddetto “Ghetto”, ubicato tra le campagne di San Severo e Rignano Garganico, le coperte raccolte dall’iniziativa di solidarietà promossa dalla Cisl e dall’Anolf (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere) di Foggia.
Sono 150 le coperte raccolte sinora dall’associazione degli immigrati.
L’iniziativa dell’Anolfè finalizzata ad alleviare i gravi disagi causati dalle rigide temperature invernali che sono, tra l’altro, destinate ad abbassarsi ulteriormente nei prossimi giorni, con possibili rischi per la salute delle centinaia di residenti nel “Ghetto”.
“Ringrazio per la sensibilità ed il sostegno all’iniziativa ricevuto dalle categorie e dagli iscritti alla Cisl di Capitanata”, afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza.
Dopo questa prima consegna, la raccolta di coperte e indumenti invernali proseguirà presso i locali dell’Anolf di Foggia, ubicati in via Montegrappa 64/b, “con l’obiettivo – riferisce il presidente provinciale dell’Anolf, Diego de Mita – di organizzare un’ulteriore distribuzione a favore dei numerosi senza fissa dimora, presenti nel Comune di Foggia, in particolare nella zona della Stazione Ferroviaria, molti dei quali vivono in condizioni di estremo degrado”.
Comunicato Stampa Anolf Cisl di Foggia
Condividi in FacebookTg3 Montagne Grotta Paglicci Rignano Gargano Foggia Puglia 20 gennaio 2012
Foggia, allarme ambientale in Capitanata: dov’è la politica?
Denuncia del coordinamento provinciale contro gli inceneritori
“L’invasione della provincia di Foggia di inceneritori continua senza sosta grazie all’assenza del piano di insediamento provinciale promesso anni fa dai politici locali ma mai attuato da nessun amministratore pubblico”. E’ quanto denuncia il coordinamento provinciale contro gli inceneritori.
“Sono 5 gli inceneritori autorizzati finora dalla Regione Puglia nella provincia di Foggia che fanno alzare il livello di guardia trascinando l’intera provincia in una grave emergenza ambientale fra inceneritori, trivellazioni e cosiddette “centrali a biomassa”.
Tra gli ultimi insediamenti autorizzati quello di Rignano Garganico Scalo nella sede dell’ex zuccherificio Eridania, approvato poche settimane fa dal Comune di Foggia che prevede un impianto di incenerimento a biomasse e l’Ecoenergia previsto a soli un paio di chilometri a sud del primo il cui progetto è stato già approvato dall’assessorato allo sviluppo della Regione Puglia in accordo con l’ultima e la penultima amministrazione del Comune di Foggia
“Ultimi velenosi impianti – continua la nota – di una serie già costruiti o in fase di ultimazione come l’inceneritore di Borgo Tressanti del Gruppo Marcegaglia e l’inceneritore Ecocapitanata di Cerignola, sospeso per aver superato i limiti di diossina previsti per legge”.
da Daunia news
Rignano Garganico – SI È CONCLUSA LA XIV EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE
Vento, acqua e neve hanno accompagnato l’arrivo dei Re Magi nell’ultimo appuntamento del Presepe Vivente del più piccolo paese del Parco Nazionale del Gargano, regalando ai visitatori un’atmosfera suggestiva
I Re Magi hanno sfidato vento, acqua e neve nell’ultimo appuntamento con la XIV Edizione del Presepe Vivente di Rignano Garganico. Nonostante le intemperie abbiano provocato forti disagi e qualche danno, la manifestazione ha avuto regolarmente luogo grazie all’instancabile impegno dei volontari della Protezione Civile, giunti da tutta la Capitanata, che hanno messo in sicurezza il centro storico medievale dando assistenza ai visitatori con grande spirito di sacrificio e generosità.
“Voglio ringraziare di cuore tutte le associazioni che hanno risposto all’invito del Presepe Vivente, soprattutto in una giornata con vento forte e neve – dice Gabriele Nido, presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo di Rignano Garganico – l’aiuto dato è notevole: il loro supporto ha fatto sì che la manifestazione venisse portata a termine”.
Ad onor di cronaca, i gruppi di Protezione Civile che hanno prestato il loro servizio nella gelida Epifania rignanese sono: Altea – San Severo, Aquile – San Giovanni Rotondo, Arcobaleno – San Marco in Lamis, Associazione Nazionale Carabinieri – Foggia.
La XIV Edizione del Presepe Vivente quest’anno ha avuto come tema Accoglienza: un fiore da coltivare. Da sempre porta sul mondo, il piccolo paese garganico ha fatto dell’ospitalità la sua bandiera; per questo, nel pieno spirito dell’integrazione tra i popoli, i cittadini delle venti nazionalità presenti sul territorio, insieme a volontari e rignanesi, hanno dato vita all’evento.
L’edizione 2011 ha registrato oltre seimila visitatori nell’arco delle quattro date in calendario (19, 26 e 29 dicembre; 6 gennaio), che si vanno a sommare alle oltre centomila presenze delle passate edizioni. Un successo che testimonia e gratifica quanti,nel corso degli anni, hanno contribuito a realizzare innanzitutto un vero e proprio laboratorio urbano di recupero di antiche tradizioni e saperi.
È importante sottolineare come dietro l’organizzazione dell’evento si muova un mondo fatto non solo di comparse, ma anche di famiglie, amici, volontari e simpatizzanti, che contribuiscono a dare vita alla manifestazione coinvolgendo, di fatto, l’intera comunità rignanese.
I visitatori hanno avuto modo di ammirare una mostra di arte sacra presso i locali dell’Associazione San Rocco-Rignano Garganico, e le quindici botteghe di antiche arti e mestieri, come: l’accunt (il racconta storie), la plgn (la pulitrice del grano), lu scupl (l’imbianchino), li massaj (le massaie), lu scarpar (il calzolaio) e lu vardar (il realizzatore di some d’asino), l’urtlan e la puteca (la bottega dell’ortolano), la sernat (la serenata), la siggiar (la riparatrice di sedie), la filand e la vita d’ogn jurn (la filanda e la vita di ogni giorno), la cantin (la cantina), li vignarul (i vignaroli), lu tintor (la tintoria), lu mastr d’ascj (il maestro d’ascia), li pasturi (i pastori), la nascit (la Natività), li pagghiar (costruttori degli antichi ripari dei pastori).
La XIV Edizione sarà ricordata anche per l’importante gemellaggio suggellato con la XXV Edizione del Presepe Vivente di Deliceto, grazioso paese del Subappennino Dauno dove Sant’Alfonso Maria de’ Liguori compose la celebre nenia natalizia “Tu scendi dalle stelle”. I due piccoli paesi sono promotori di un accordo volto a realizzare un’unica cabina di regia che accomuni tutti i presepi viventi della Capitanata, con il fine di dar vita ad un cartellone di eventi che promuova la destagionalizzazione turistica di un territorio ricco di eccellenze.
La XIV Edizione del Presepe Vivente di Rignano Garganico è stata organizzata in collaborazione tra il Comune di Rignano Garganico, la Parrocchia Maria SS Assunta, l’Istituto Scolastico Comprensivo “S. Giovanni Bosco”, l’Associazione Presepe Vivente e volontari e la Pro Loco di Rignano Garganico, con i patrocini della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Foggia, del Parco Nazionale del Gargano e con il contributo della BCC San Giovanni Rotondo, della Protezione Civile e di associazioni, cittadini rignanesi e imprese locali.
Comunicato Stampa Presepe Rignano
Maltempo, in provincia di Foggia raffiche di vento fino a 35 nodi“
La situazione più critica è tra San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Rignano Garganico.
Il gruppo di Protezione Civile SOS SM 27 raccomanda di prestare massima attenzione ai pericoli derivanti dal forte vento

Pericolo Vento
Oltre alla grandine e a isolati fenomeni di precipitazione nevosa che dalle prime ore di oggi stanno interessando il tratto autostradale che collega Pescara a Foggia, in provincia e in particolar modo tra San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico, non diminuisce il forte e freddo vento che da qualche ora spira da quadranti settentrionali su tutta la nostra penisola. Intanto a sprazzi grandina e nevica in alcune zone del Gargano.
Dopo una mattinata alquanto variabile, con pioggia mista a neve a quota 500 m e che successivamente ha lasciato spazio a schiarite senza attenuazioni di vento, i valori dalle stazioni meteo territoriali registrano addirittura raffiche fino a 35 nodi cioè pari a 65-70 km/h toccando quasi la fase di burrasca moderata.
Come comunicatoci da Stefano Totta, ufficio stampa della Protezione Civile S.O.S. S.M.27, a San Marco in Lamis la situazione al momento segnala la presenza di alcuni rami spezzati in aree verdi del centro abitato. Si rammenta inoltre che gli alberi delle aiuole con le chiome esposte su Via Michelina Gravina durante la scorsa nevicata del 20 dicembre, hanno perso alcuni grossi rami. Si prega pertanto evitare il passaggio pedonale o la sosta con veicolo nella zona sottostante le chiome.
Agli abitanti delle città interessate dalle forti raffiche di vento, si raccomanda di prestare la massima attenzione ai potenziali pericoli derivanti dalla caduta di comignoli, cornicioni, tegole, alberi, pali e luminarie, impalcature e tutto ciò che è sospeso sopra la nostra testa.
Alcune aree della Capitanata sono al momento senza energia elettrica.
I tecnici dell’Enel stanno riparando i danni. Si segnalano disagi anche nell’Alto Tavoliere, tra Apricena e San Paolo di Civitate.
Sono decine le chiamate che dalle prime ore della giornata stanno arrivando al centralino del comando provinciale di Foggia dei Vigili del fuoco per cadute di tegole e intonaco.
da Foggiatoday
Ultimo appuntamento con il Presepe Vivente di Rignano Garganico
Dopo aver sancito il gemellaggio con il Presepe Vivente di Deliceto, il piccolo comune garganico si appresta a concludere la XIV Edizione con la sfilata dei re Magi, che si cocluderà nella grotta della Natività allestita all’ombra della torre baronale
Con la tradizionale sfilata dei Re Magi, il 6 gennaio, le strade del pittoresco centro storico medievale di Rignano Garganico torneranno ad animarsi per l’ultima volta, dalle 16.00 alle 21.00.
La XIV Edizione del Presepe Vivente quest’anno ha come tema Accoglienza: un fiore da coltivare.
Da sempre porta sul mondo, il piccolo paese garganico ha fatto dell’ospitalità la sua bandiera; per questo, nel pieno spirito dell’integrazione tra i popoli, i cittadini delle venti nazionalità presenti sul territorio, che insieme a volontari e rignanesi danno vita alla manifestazione, saranno omaggiati in occasione dell’Epifania con una sfilata delle loro bandiere nazionali lungo le vie cittadine.
I visitatori avranno modo per l’ultima volta di visitare una mostra di arte sacra presso l’Associazione San Rocco-Rignano Garganico, e le quindici botteghe di antiche arti e mestieri, come: l’accunt (il racconta storie), la plgn (la pulitrice del grano), lu scupl (l’imbianchino), li massaj (le massaie), lu scarpar (il calzolaio) e lu vardar (il realizzatore di some d’asino), l’urtlan e la puteca (la bottega dell’ortolano), la sernat (la serenata), la siggiar (la riparatrice di sedie), la filand e la vita d’ogn jurn (la filanda e la vita di ogni giorno), la cantin (la cantina), li vignarul (i vignaroli), lu tintor (la tintoria), lu mastr d’ascj (il maestro d’ascia), li pasturi (i pastori), la nascit (la Natività), li pagghiar (costruttori degli antichi ripari dei pastori).
Piena soddisfazione degli organizzatori per quanto riguarda il flusso di visitatori: oltre seimila le presenze registrate dopo gli appuntamenti del 19, 26 e 29 dicembre. In tredici anni di Presepe Vivente sono stati oltre centomila i visitatori accorsi da tutta Italia e anche dall’estero. Un successo che testimonia e gratifica quanti, negli anni, hanno contribuito a realizzare innanzitutto un vero e proprio laboratorio urbano di recupero di antiche tradizioni e saperi.
Il Presepe Vivente di Rignano Garganico, del tipo “a percorso”, dove gli spettatori attraversano i luoghi allestiti per la rappresentazione scoprendo di volta in volta le varie scene, è caratterizzato dal fatto che le comparse interagiscono con il pubblico, catapultandolo indietro nel tempo quando all’interno di piccole case vivevano intere famiglie con i propri animali, e le giornate erano scandite dal ritmo delle stagioni.
La manifestazione è organizzata in collaborazione tra il Comune di Rignano Garganico, la Parrocchia Maria SS Assunta, l’Istituto Scolastico Comprensivo “S. Giovanni Bosco”, l’Associazione Presepe Vivente e volontari, e la Pro Loco di Rignano Garganico, con i patrocini della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Foggia, del Parco Nazionale del Gargano e con il contributo della BCC San Giovanni Rotondo, della Protezione Civile e di associazioni, cittadini rignanesi e imprese locali.
Giorgio Ventricelli da Il Diario Montanaro
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