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MANFREDONIA – Castrignano (L&W): “salviamo il Porto della Capitanata”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Salvatore Castrignano, Coordinamento Associazione "Lavoro&Welfare" di Capitanata (ST)

“PER dare al Porto di Manfredonia e della Capitanata un ruolo degno di considerazione nella movimentazione dei traffici marittimi non si può perdere altro tempo in recriminazioni e in difese ad oltranza di scelte purtroppo rivelatesi sbagliate e negative per il territorio”.

“Nessuno può far finta di non vedere il fallimento della gestione del porto di Manfredonia negli ultimi anni, con una movimentazione di merci divenuta ormai residuale. Non è tutta colpa della crisi, anzi la crisi in questo caso c’entra poco”. Lo dice Salvatore Castrignano, dell’associazione Lavoro & Welfare.

Queste le principali criticità che gravano sul Porto; “riguardo ai nastri trasportatori, mai entrati in funzione: va definita la prospettiva del loro effettivo impiego, atteso che i nastri sono stati presi in carico dal Consorzio ASI senza che questo abbia i requisiti imprenditoriali per prefigurarne l’utilizzo nelle attuali condizioni produttive, notevolmente mutate rispetto a quelle in cui ebbe origine l’investimento”;

“Occorre superare il contenzioso in atto con l’impresa esecutrice rispetto alla loro consegna, chiudendo finalmente anche la controversa procedura del collaudo; in tal senso occorre indirizzare l’impiego di un residuo di 9 milioni di euro del finanziamento iniziale. La messa in sicurezza del pontile, delle banchine e dei pali in acciaio, richiede un complesso intervento manutentivo straordinario, come progettato 3 anni orsono dall’Ufficio Opere Marittime di Bari, per un finanziamento occorrente di quasi 60 milioni di euro”.

“La connessione ferroviaria del Porto attraverso il raccordo di Frattarolo rappresenta una notevole potenzialità da realizzare con progettualità e fondi idonei, possibili solo con una gestione competitiva e integrata dei traffici portuali della nostra struttura”.

“Il Porto di Manfredonia risulta fuori dal sistema dei porti pugliesi Apulian Ports (organismo nato per far muovere i porti pugliesi come un unico soggetto nel sistema internazionale) e ciò penalizza gravemente ogni sua realistica prospettiva di sviluppo; quindi vanno attivate le necessarie azioni istituzionali per farne parte”.
“E’ urgente realizzare un vero progetto industriale per il Porto della Capitanata”, afferma Salvatore Castrignano, Coordinatore provinciale dell’Associazione Lavoro&Welfare. “Ma questa necessità è unita a quella di definire una competente e capace gestione imprenditoriale, in grado di attuare i programmi e ancor prima di includere il Porto dauno nei piani di investimento e nelle politiche del trasporto portuale della regione Puglia. Affinchè ciò sia possibile è preliminarmente indispensabile portare i soggetti coinvolti e l’intero territorio al confronto con la Regione sulla base di una solida proposta di sviluppo delle attività del Porto. Solo così sarà possibile affrontare e risolvere anche gli aspetti amministrativi pendenti”.

“Alla base del rilancio,quindi, dovranno esserci nuove modalità di collaborazione e di interconnessione con altre realtà portuali pugliesi, a partire da quella di Bari, con la rispettiva Autorità di Gestione. Si tratta di riprendere, con immediatezza e superando visioni e supponenze campanilistiche, un percorso che unisca le risorse e non le limiti ad una negativa e improbabile competizione.
Insomma, piuttosto che insistere a rivendicare una sterile autonomia gestionale, urge evitare l’azzeramento del Porto di Manfredonia, finalizzandone le potenzialità produttive allo sviluppo e al rafforzamento di una rete portuale che coinvolga più territori e che consenta di destinare ad un progetto di sistema i finanziamenti necessari alla piena funzionalità della nostra struttura”.
da Stato Quotidiano

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FOGGIA – «Al via da oggi» Ecco in Capitanata il digitale ad ostacoli

Pubblicato : venerdì, 18 maggio 2012

«Siamo pazienti e aspettiamo che ci possano fornire istruzioni tecniche in merito a come poter far vedere i programmi televisivi ai nostri telespettatori.
Un passaggio epocale del genere necessita di pazienza e i nostri telespettatori e noi stessi lo comprendiamo bene.

È chiaro che a questa ora se avessimo avuto precise istruzioni avremmo potuto lavorare con serenità e già avremmo provveduto ad adeguarci al nuovo sistema».
Queste le parole, alle 18 di ieri, di Marina Lattanzio amministratrice di Teleblu emittente del foggiano.

Purtroppo, a quell’orario di ieri, il Ministero dello Sviluppo economico non aveva ancora pubblicato la graduatoria definitiva del bando per «l’assegnazione delle frequenze alle Tv locali della Regione Puglia».
E attenzione che lo «Switch-off» – che spegne i vecchi canali analogici per lasciare spazio solo ed unicamente a quelli digitali – è imposto dalla Legge per le 10 di oggi 18 maggio a partire proprio dalla provincia di Foggia.
Un ritardo quello della pubblicazione della «graduatoria finale di assegnazione» che si è già verificato in altre zone di Italia dove è già avvenuto il passaggio.

Poi, come per magia – ma in Italia si gioca sempre sul filo del secondo -, intorno alle 19.15 di ieri la graduatoria è, finalmente, apparsa sul sito del Ministero.
E, solo alle 20.15, le emittenti hanno saputo il numero del canale a loro assegnato. Ben venuti nel nuovo corso della «televisione digitale terrestre» comunemente denominata con la sigla Dtt (Digital terrestrial television).

Tutto risolto? Assolutamente no se si considera che gli accorgimenti tecnici per direzionare le antenne verso il nuovo «corso televisivo» non si realizzano con la bacchetta magica.
Quindi è probabile che per oggi, almeno le emittenti locali medie e piccole, dopo le dieci non saranno in grado di trasmettere il loro programmi.
Ma non per colpa loro. «Finalmente possiamo metterci a lavorare per tarare i nostri canali così come ci è stato comunicato dal Ministero – ha dichiarato il direttore generale di Tele Radio Erre Euclide Della Vista -.

La nostra è una lotta contro il tempo e stiamo facendo di tutto per fare in modo che dalle dieci di domani (oggi per chi legge n.d.r.) potremo trasmettere regolarmente».

A tutti i telespettatori che giustamente si preoccuperanno «dell’effetto neve» Mimmo Giotta direttore del Corecom (Comitato regionale delle comunicazioni) fa sapere che: «Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso. Tutte le emittenti hanno lavorato e credo che nell’arco di un tempo limitato si potrà usufruire del nuovo sistema televisivo».

«Abbiamo fatto tutto quello che avremmo dovuto fare e previsto anche altri interventi in caso di difficoltà. Le associazioni dei consumatori e la Protezione civile saranno a disposizione anche dopo lo “Switch-off ”», ha dichiarato il presidente del Corecom Felice Blasi.
GIUSEPPE DIMICCOLI da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Capitanata nella morsa del maltempo

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

Pioggia vento e freddo, la Capitanata sotto l´onda del maltempo che da ieri sera sta interessando soprattutto le regioni del versante Adriatico. Temperature ad una cifra un pò ovunque con minime che sul Gargano e sui Monti Dauni sono scese fino a 4°, record negativo per il periodo. Anche le massime oggi non supereranno i 10-12°. Ma è il forte vento a causare i disagi maggiori: nei porti di Vieste e Manfredonia i pescatori hanno rinforzato gli ormeggi e i traghetti per le Isole Tremiti non effettueranno nessuna corsa.
Previsto graduale miglioramento a partire dal pomeriggio di oggi, anche se le temperature resteranno inferiori alla media stagionale.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Torna il maltempo in Capitanata – Albero cade su un’auto in sosta

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

Circa trenta interventi dei Vigili del fuoco – Disagi da Foggia a San Giovanni Rotondo

albero caduto

 

L'intervento dei Vigili del fuoco

 Quasi una trentina gli interventi effettuati da questa mattina dai Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia a causa del maltempo che sta colpendo gran parte della Capitanata. Nel capoluogo dauno gli uomini del 115 sono intervenuti in varie zone della città per tegole pericolanti e rami e alberi spezzati.

A Foggia, in via Mazzini, un albero è caduto su una Jaguar in sosta. Ma interventi anche in altri centri della Capitanata come San Severo, San Giovanni Rotondo dove numerosi sono stati i disagi causati dalle raffiche di vento e la violenta pioggia.

Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – ‘Armando’, il grano e la pasta made in Capitanata

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

La Capitanata si conferma il granaio d’Italia, e con i suoi produttori di frumento duro, contribuisce alla nascita di un nuovo progetto cerealicolo.
Si tratta della filiera “Grano Armando” che si pone l’obiettivo di produrre solo pasta di alta qualità, 100% grano italiano. 526 agricoltori di Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio e Toscana si sono alleati con gli ammassatori e i pastifici per dare valore alla tradizione di un territorio.
Il progetto “Grano Armando” è stato voluto dal pastificio Baronia-De Matteis di Flumeri in provincia di Avellino. “Siamo molto orgogliosi – racconta al TGERRE, Gianluca Ciamillo, responsabile marketing dell’azienda irpina – di aver messo in commercio la prima pasta prodotta con varietà selezionate di grano duro italiano, coltivate soprattutto in provincia di Foggia, nel rispetto del patto di filiera Armando tra agricoltori e produttore.
Il nostro pastificio è collocato in un’area a forte vocazione agricola e cerealicola: l’Irpinia, al confine con il Tavoliere di Foggia, ed è uno dei pochi produttori italiani a ciclo integrato di trasformazione grano-pasta, grazie al molino che è collegato direttamente al pastificio”.
Alla filiera partecipa anche la Sygenta, azienda leader nel campo dei programmi di coltivazione. “Il programma di coltivazione del progetto di filiera Grano Armando – commenta Paolo Schiavone, responsabile di zona di Sygenta – messo a punto dai nostri agronomi permette la produzione di qualità e quantità. Una combinazione unica di varietà, agro farmaci, mezzi tecnici, corredata da un’assistenza tecnica che supporta l’agricoltore nell’implementazione delle diverse operazioni”.
Tra i maggiori conferitori e ammassatori di grano, il presidente della cooperativa agricola Valleverde di Bovino, Michele Dedda. “Nella pasta Armando – dice Dedda – c’è un bel pezzo di Capitanata, di Monti Dauni e dei migliori campi di grano di Bovino, Castelluccio, Deliceto, Ascoli Satriano. Un progetto di filiera che remunera l’agricoltore che produce qualità in quantità. I numeri appaiono lusinghieri.
Siamo riusciti a raggiungere quasi 6000 ettari coltivati, con un coinvolgimento di 514 agricoltori e 31 stoccatori localizzati nelle regioni interessate.
Solo il legame stretto e strutturato – conclude Dedda – tra mondo agricolo e industriale può fare sviluppare iln settore agroalimentare di qualità. A Bovino e nei Monti Dauni siamo davvero soddisfare di contribuire con il nostro grano alla buona riuscita del progetto promosso da De Matteis Agroalimentare”.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Rapporto economico CCIAA, il 2011 annus horribilis: persi 5.200 posti di lavoro, 4,2 milioni di ore di Cig

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Presentati i dati dell´Osservatorio provinciale della Camera di Commercio di Foggia. Persi 14mila posti negll´ultimo decennio, aumentano gli sfiduciati. Emigrati 42mila giovani dal 2002

IL RAPPORTO ECONOMICO DELLA CAMERCA DI COMMERCIO DI FOGGIA

Nello scenario nazionale di crisi, la Capitanata continua a perdere posti di lavoro; inverte un ciclo di crescita della base produttiva e il saldo delle imprese diventa negativo; vede deteriorarsi ulteriormente il mercato locale del credito.

Condizioni che proiettano una pesante ombra su altri risultati in contro tendenza, che pure danno conto di un significativo miglioramento dell´interscambio con l´estero e dell´export, così come della crescita strutturale dell´industria ricettiva e dei flussi turistici. E´ il quadro di sintesi del Rapporto Economico 2011-2012 presentato dall´Osservatorio della Camera di Commercio di Foggia nell´ambito della 10^ Giornata nazionale dell´Economia di Unioncamere.

E i dati più drammatici sono quelli relativi al mercato del lavoro. Nel solo 2011 l´occupazione è diminuita di ben 5mila unità, circa 14mila negli ultimi dieci anni. Gli occupati sono 189mila, di questi il 30,5 è composto da donne (che però sono il 50% della forza lavoro); nel 2007 erano circa 196mila gli occupati. Preoccupa ancor più il dato della non forza lavoro: dei 362mila stimati, in età lavorativa sono 240mila. Tra di loro sicuramente la spessa zona grigia di lavoro sommerso, ma anche la grande platea di sfiduciati e scoraggiati che un lavoro hanno perso ogni speranza di trovarlo e quindi non lo cercano. Tra questi oltre il 66% è rappresentato da donne.

Conseguenza diretta è che si è modificata, negli anni, anche la composizione della popolazione in provincia di Foggia: nell´ultimo decennio si è assistito ad un impoverimento del tessuto sociale con un meno 42mila giovani tra i 20 e i 35 anni, dovuto soprattutto alla robusta ripresa di fenomeni migratori. Di contro aumenta in egual numero la popolazione anziana e diminuisce la natalità.

Quanto alla evoluzione settoriale dell´occupazione, la contrazione della domanda di lavoro ha interessato soprattutto il settore dei servizi e in più modesta entità agricoltura (500 posti in meno) ed edilizia (200). Mentre registra un incremento il settore dell´industria, con più 1.200 unità.

A delineare lo stato di crisi del sistema produttivo provinciale l´analisi della Cassa integrazione erogata nel 2011, che è diventata la prima forma di sostegno al lavoro in Capitanata. Le ore di Cig sono state 4,2 milioni (erano 3,8 nel 2010) di cui 1,3 milioni di ordinaria (la metà dell´anno precedente) e 1,2 di straordinaria, mentre sono state 1,74 milioni le ore di ammortizzatori sociali in deroga erogati. Una cassa che ha colpito indistintamente tutti i settori, dall´artigianato all´industria, dal commercio ai servizi. E nel mentre si riduce l´intervento ordinario a causa dell´esaurimento del monte ore disponibile, aumenta l´allarme rispetto agli strumenti in deroga e alla necessaria copertura economica di tali ammortizzatori sociali, pena una vera e propria macelleria sociale a danno dei lavoratori e delle lavoratrici.

da CGIL Foggia

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FOGGIA – Progetto Aquilone, lotta alla tratta: ricerca sulla prostituzione al chiuso

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Lo studio della Provincia di Foggia realizzato nell’ambito del Progetto ’Aquilone 5 integrazione’

L’analisi e la mappatura degli annunci personali, pubblicati sia su stampa che su internet, ha rappresentato la fase iniziale della metodologia di ricerca elaborata per lo studio della prostituzione indoor in provincia di Foggia, pubblicata in ‘Lotta alla tratta in Capitanata – i risultati di una ricerca sulla prostituzione al chiuso’, realizzata nell’ambito del Progetto ‘Aquilone 5 integrazione’ dell’Assessorato alla Solidarietà e alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia.

Dal 25 agosto al 30 novembre 2011, dunque, sono stati ‘catalogati’ 220 annunci, su un totale di circa 1.100 esaminati.

Nello specifico, sono stati considerati gli annunci personali pubblicati su sette siti internet e due giornali locali: la loro catalogazione ha rappresentato il punto di partenza per gli operatori che si sono finti clienti e che, attraverso telefonate-sonda fatte da apposito cellulare segnalato alle Forze dell’Ordine, hanno potuto aggiungere dati e verificare le informazioni presenti nei messaggi, mappando le zone del meretricio indoor.

Ogni annuncio è stato annotato in una tabella, in cui sono stati indicati: data; nome giornale/sito internet; codice annuncio; frequenza della pubblicazione; caratteristiche di chi ha pubblicato l’annuncio; nazionalità dell’emittente; tipo di prestazione offerta; comune e zona dell’appartamento; modalità di risposta degli annunci e recapito telefonico e, quando presenti, note dell’operatore.

Negli annunci in cui è specificata la nazionalità, emerge una predominanza di donne sudamericane (15%); seguono giapponesi, spagnole e italiane (3%) e coreane e cubane (2%). Per quanto concerne l’identità sessuale delle emittenti degli annunci, si rileva che il 90% è rappresentato da donne mentre il 10% di coloro che hanno pubblicato annunci nel periodo esaminato è transessuale.

Le telefonate andate a buon fine, in cui le donne si sono mostrate disponibili a parlare con il (finto) cliente rappresentano il 52% dei casi (in otto situzioni l’operatore ha avuto l’impressione di aver già chiamato la stessa ragazza, seppur su un altro numero di telefono).

Il dato percentuale delle donne che hanno risposto di non essere più a Foggia è pari all’11%: qualcuna ha negato di essere mai stata in Capitanata; qualcun’altra ha risposto di essere momentaneamente fuori sede, indicando talvolta anche la nuova o momentanea residenza: Roma, in primis, poi Genova, Pordenone e Salerno.

Alcune donne hanno rimandato il ‘finto’ cliente ad un contatto successivo, dopo giorni o settimane, in previsione di un ritorno in Capitanata: più che una mobilità intersettoriale (strada – chiuso) si ipotizza, dunque, una forma di mobilità intrasettoriale (chiuso – chiuso). “Lo spostamento parziale del fenomeno prostitutivo dalle strade verso gli appartamenti ha reso le azioni di contrasto da parte degli operatori dei nostri Progetti ‘Roxana’ e ‘Aquilone’ ancora più complesse.

 Per questo motivo, si è resa necessaria l’elaborazione di più moderne metodologie d’indagine – ha detto l’Assessore provinciale alla Solidarietà e alle Politiche Sociali, Antonio Montanino – Ed è proprio questa la strada che la Provincia di Foggia, da quest’anno in partenariato con la Provincia di Avellino, intende proseguire”.

Progetto Roxana

da spazio sociale

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FOGGIA – Incontro: Le città di Capitanata nella fotografia storica

Pubblicato : martedì, 8 maggio 2012

Martedì 22 maggio presso il Museo del Territorio, in via Arpi, 155 a Foggia, con inizio alle 18.00.

L’ argomento della conferenze – riunito sotto il titolo di Capitanata – Ricerche in corso – affronteranno un tema che sta particolarmente a cuore, ovvero la salvaguardia e la tutela degli archivi fotografici.

22 maggio – Le città di Capitanata nella fotografia storica

Interventi di:
Maria Elvira Consiglio, Vicepresidente Provincia di Foggia
Franco Mercurio, Direttore Biblioteca provinciale
Saverio Russo, Università di Foggia
Roberta de Iulio, Università di Foggia

Il calendario completo degli incontri: http://www.unifg.it/dwn/eventi/120508_incontri_museo/incontri_mus.pdf

Comunicato Stampa , Università di Foggia

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FOGGIA – ASS. MICHELE DI SALVIA: PROTOCOLLO D’INTESA CON PROVINCIA E UFFICIO SCOLASICO PROVINCIALE

Pubblicato : sabato, 5 maggio 2012

Lo scorso 19 aprile, a Palazzo Dogana a Foggia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’Ass. Michele Di Salvia, costituita sulla base dell’esperienza e per continuare l’azione posta in essere dalla Fondazione Michele Di Salvia, istituita per onorare la memoria di Michele Di Salvia.
Nel corso dell’incontro, la Presidente dell’Ass. Michele Di Salvia, Maura Di Salvia, ha stipulato un Protocollo d’Intesa con l’Assessore alla Solidarietà e alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia, Antonio Montanino e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Giuseppe De Sabato.
Il fine è quello di promuovere una campagna sociale congiunta in materia di sicurezza stradale, legata alla pericolosità della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; coordinare nelle scuole della provincia di Foggia attività di informazione e formazione alla guida sicura, in relazione anche all’uso di alcool e stupefacenti; operare progetti condivisi che, nella dimensione del confronto e dello scambio interpersonale, abbiano lo scopo di diffondere nelle scuole di Capitanata la cultura della sicurezza stradale tra i giovani e i bambini.

da Ce.Se.Vo.Ca.

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SCOPRI LA NATURA PIU’ BELLA DELLA CAPITANATA

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

ESCURSIONI E TREKKING FRA NATURA, FEDE, STORIA E CULTURA NEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO, MONTI DAUNI SETTENTRIONALI ED ALTO TAVOLIERE

A piedi, con calma, percorrendo antichi sentieri e magari i tratturi della transumanza, sui passi di viaggiatori che già durante il Medioevo restarono incantanti dal nostro bellissimo territorio.

A piedi per conoscere Luoghi, Persone, Storie e Culture che ti permettono di condividere idee ed esperienze.
A piedi puoi percepire i suoni ed i colori di un mondo unitario, vario e delicato!
“Capitanata” : un territorio ricco di biodiversità, paesaggi di incommensurabile bellezza, Santuari devozionali localizzati lungo l’ antica Via Francigena del Sud, foreste dove si possono apprezzare alberi secolari che danno la sensazione di voler abbracciare il cielo candido e diamantino di tutto il Territorio, il “verde mare” cantato da Gabriele D’ Annunzio, spiagge accoglienti, cibo genuino, cucina del territorio legata alla tradizione della civiltà contadina.

Questo territorio accoglie il Parco Nazionale del Gargano, circa 120.000 ettari di biodiversità. Al suo interno si incontrano i paesaggi più diversi : fitte ed estese foreste, alte falesie sul mare, grandi altipiani carsici, gole ripide e boscose, grandi laghi costieri, sessanta specie di Orchidee spontanee, alcuni endemismi come il Cisto di Clusio e la Campanula Garganica, il Capriolo Garganico, una specie differenziatasi dal Capriolo Italico, ed oltre 277 specie di Uccelli, tra i quali molti rapaci diurni e notturni …

Ma il Gargano è conosciuto dal grande pubblico solo per il “mare”, ed invece oltre al mare c’ è altro, molto altro, da scoprire in questo incantevole territorio che regala una grande varietà di paesaggi e di emozioni !

 “ Scopri la natura più bella della Capitanata” rappresenta un’ opportunità per conoscere i meravigliosi luoghi della Capitanata .

PIETRO CAFORIO – Guida Ambientale Escursionistica ed Operatore di Educazione Ambientale – Associato ad A.I.G.A.E. ( Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche )

PIAZZA PADRE MATTEO DA AGNONE, 5 – 71010 SERRACAPRIOLA (FG)

tel. 0882.680070 / 328.1999783 – pietrocaforio@alice.it

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FOGGIA – In Capitanata si perdono 20mila «pensioni» l’anno

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Negli ultimi otto anni le domande di disoccupazione agricola in Capitanata si sono ridotte di oltre 15mila unità (dalle 41879 presentate nel 2003 a 25950 del 2010).

Nella seconda provincia più agricola d’Italia si sono forse dimezzati i braccianti? No, sono sempre 45mila quelli riconosciuti dall’Inps con un incremento anzi di circa diecimila unità negli ultimi cinque anni nonostante l’Inps abbia tagliato nel corrispondente periodo migliaia di indennità false.

E’ piuttosto calato sensibilmente il numero di coloro che, lavorando in campagna per almeno 51 giornate all’anno, hanno diritto all’indennità di disoccupazione agricola nei mesi in cui non si lavora.

E sono aumentati, di converso, i lavoratori che non riescono più a dimostrare di aver diritto all’indennità: tra questi quasi tutti gli stagionali extracomunitari che dichiarano in media dieci giornate l’anno. Secondo il sindacato Uila-Uil questa quota di lavoro non riconosciuto costituisce ormai il 27% della manodopera bracciantile in Capitanata.

Dunque non è il numero dei braccianti a essere diminuito, ma la quota tra chi riscuote la disoccupazione e chi non può averla ad aver subito una robusta sforbiciata.

Ora ripassare questi numeri alla luce della riforma Fornero, che vuol tagliare un terzo delle disoccupazioni agricole, non è forse così superfluo per ricordare quanto già sia stato alto il tributo pagato dalla Capitanata agricola al vento revisionista dell’Inps. Sebbene in questi anni l’istituto di previdenza sia andato a caccia di truffe, scoprendone parecchie nelle campagne.

Ora che la situazione sembra tornata sotto controllo, la scure dello Stato per salvare i conti pubblici potrebbe infliggere un colpo mortale all’agricoltura dauna. E’ quello che temono i sindacati: un’ulteriore giro di vite sulle indennità agricole potrebbe portare nel settore molto lavoro nero e tanta povertà in più.

Nel 2010 – leggiamo dal grafico – sono stati 25950 i braccianti con disoccupazione agricola, rispetto ai 45230 iscritti negli elenchi con una perdita secca di 19280 potenziali posizioni pensionistiche. A tanto, infatti, ammontano le giornate dichiarate all’Inps dai datori di lavoro e che invece si disperdono.

E’ questo uno dei punti cardine dell’emendamento contro i voucher (i buoni lavoro con cui il governo intende sostituire parte delle indennità) proposto dalla senatrice Colomba Mongiello e presentato dalla commissione Agricoltura di Palazzo Madama.

«I voucher – rileva la senatrice foggiana – allontanano la prospettiva dell’età pensionistica e dei contributi figurativi. Ma questa riforma – il suo amaro commento – dimostra come queste persone, storicamente più deboli, siano oggi senza più tutela».

MASSIMO LEVANTACI  da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – In Capitanata si scelgono sedici nuovi sindaci

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Anche in Capitanata battute finali di campagna elettorale nei sedici comuni chiamati al voto. Le urne elettorali si apriranno in sei località del Gargano, tre dell’Alto Tavoliere, una dei Cinque Reali Siti e sei del Subappenino Dauno. Torremaggiore, commissariata dopo le dimissioni del sindaco Ciancio, è l’unica città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti in cui si prospetta una ipotesi ballottaggio.
Sono altri tre i comuni commissariati e quindi chiamati al voto anticipato: Isole Tremiti, Faeto e Stornara. Tra i Comuni più grandi e politicamente più importanti spiccano i nomi di Apricena (dove finisce il lungo governo di Vito Zuccarino) e Monte Sant’Angelo.

Seguono Rodi Garganico, Vico del Gargano, Carpino, Chieuti e Orsara di Puglia. Al voto anche Rignano Garganico, Panni, Motta Montecorvino, Castelluccio dei Sauri, Faeto e Celenza Valfortore. Ai comuni interessati al voto saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione di circa il 20% del numero di consiglieri e degli assessori comunali.

Nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti (Faeto, Panni e Isole Tremiti) saranno eletti solo sei consiglieri comunali e non ci sarà possibilità di nominare nessun assessore.
Il sindaco svolgerà le competenze della giunta comunale. Sei consiglieri anche nei comuni con popolazione tra 1000 e 3000 abitanti, ma con la possibilità di nominare due assessori.
7 consiglieri e tre assessori nei comuni fino a 5000 abitanti, 10 consiglieri e 4 assessori nei comuni 5.001 a 10.000 abitanti. A Torremaggiore (quattro candidati in lizza) sfida che si preannuncia interessante tra il candidato dell’Udc-Pd (Costanzo Di Iorio) e Renato Lariccia (Pdl-UdCap) tra i favoriti.
Altra attesa a Monte dove la campagna elettorale ha sparigliato le carte: l’ex sindaco Udc-Pdl Andrea Ciliberti, non ricandidato, è stato assunto in servizio permamente dal Pd. Ciliberti dovrà vedersela con suo ex braccio destro Antonio Di Iasio (Pdl). Ma non è l’unica curiosità di questa campagna elettorale che ha riservato colpi di scena a catena: il primo ad Apricena, dove uno dei candidati di una lista civica Michele Taurisano è stato arrestato con gravi accuse di infiltrazione mafiosa e non ostante sia in carcere sarà della partita elettorale. Ad Apricena, al di là della parentesi giudiziaria la sfida più interessante coinvolge i candidati del Pd (Tommaso Pasqua) e del Pdl (Antonio Potenza) entrambi decisi a raccolgliere l’eredità di Zuccarino. Attesa anche alle Tremiti, per i riflessi della vendita all’asta dei terreni comunali.

er.tar. da La Gazzetta del Mezzogiorno

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Sta ancora nella terra il cuore della Capitanata

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Una volta la Fiera di Foggia rappresentava il momento dell’anno di maggiore visibilità mediatica della città e della provincia.
Erano i tempi ruggenti della rivoluzione verde e di una economia provinciale che metteva in campo un tasso di crescita perfino più rapido e consistente di quelli di diverse province centro-settentrionali, tanto da venire definita da parte di alcuni commentatori “area canguro” per le ottime potenzialità di riduzione del divario con il resto del Paese.

Ieri ha chiuso battenti la 63sima edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura, che quest’anno si è presentata ai visitatori ed agli espositori con uno slogan nuovo, e particolarmente efficace (e solo quello): “fieramente agricola”.

Va detto subito, per onestà intellettuale, che paragonare quest’ultima fiera a quelle del passato non è soltanto ingeneroso, ma anche del tutto arbitrario e scorretto. Troppa acqua è passata sotto i ponti, il ruolo delle fiere è cambiato, e quell’economia che era in grado di far salti da canguro cammina oggi con il passo della lumaca, se non addirittura con quello del gambero, che, come si sa, procede all’indietro.

Paradossalmente, ma non troppo, una cosa resta vera e simile tra le due stagioni: oggi, come allora, la Fiera è lo specchio dell’economia cittadina e provinciale. Allora, uno specchio che rifletteva un’immagine positiva e ottimista. Oggi uno specchio che restituisce invece un’immagine avvizzita, cupa.

da Quotidiano di Foggia

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FOGGIA – Biomassa Circolo GAIA

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Foggia, una città che a breve sarà assediata dall’inquinamento atmosferico , derivante da centrali elettriche troppo spesso camuffate da energia da fonti rinnovabili.
Una città che si troverà circondata da una cappa di CO2 (responsabile dei cambiamenti climatici), di NOx (ossidi di azoto) , principali colpevoli di piogge acide; di SO2 (anidride solforosa) che per inalazione può causare edema polmonare; di Diossine e furani (PCDD + PCDF); di PM 10 ( polveri sottili) ; di PM 2,5 ( polveri sottili) e di calore proveniente dalle centrali a biomassa, dagli inceneritori e dagli impianti a turbogas che in parte sono già funzionanti ed in parte sono da realizzare nel giro di qualche anno, in quanto sono già autorizzate o in via di autorizzazione.
E’ sempre meglio ricordare quali sono e dove sono:

Candela : centrale turbogas della Edison da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici ( in funzione);

San Severo: centrale turbogas da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici con già in previsione il raddoppio( in funzione) ; Cerignola : inceneritore di rifiuti ospedalieri di Ecocapitanata( in funzione);

Manfredonia :Borgo Tressanti alla località Feudo della Paglia (presso Borgo Fonterosa) in agro di Manfredonia ma vicinissimo a Foggia e Cerignola) un termavalorizzatore dell’ Eta ( Marcegaglia) da 16,8 MW elettrici e 61,9 MW termici che brucerà 100.000 tonnellate di CDR prodotto trattando la frazione secca separata e biostabilizzata dei rifiuti provenienti dagli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) di FG1 (Lesina), FG3 (Foggia), FG4 (Cerignola) e FG5 (Deliceto) ( fra breve entrerà in funzione) ;

Foggia : Rignano Scalo ex Eridania centrale a biomassa vegetale da 13MW elettrici e 45 Mw termici della ENTERRA Spa , formata da SE di San Severo e dal Gruppo Percassi (del patron dell’Atalanta), che brucerà sansa vergine, vinaccia e cippato ( già autorizzata);

Carapelle località Bonassisa (o ‘Buonassisi’): di recente è stato pubblicato l’avviso relativo all’avvio di una procedura di Verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la società Carapelle Energia S.r.l., per una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza (del gruppo Tavernello, proprietario della vecchia distilleria a Carapelle), proposta inizialmente e poi accantonata già nell’estate 2010. Una centrale da 11MW elettrici, che si presume inferiore a 50 MW termici (soglia termica per cui è necessaria la VIA, al posto della semplice autorizzazione unica che brucerà vinaccia ;
S.Agata di Puglia ( località Viticone) : centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, (Tozzi Renewable Energy) S.r.l. che consiste nell’installazione di una centrale termoelettrica (inceneritore) da 80 MW termici e 25 ,2 MW elettrici a ciclo combinato, alimentata a biomasse vegetali solide ( paglia e cippato), da realizzarsi nel territorio di Sant’Agata di Puglia, in località Viticone, ai confini con i comuni di Deliceto e Candela.

L’impianto si prefigura come il più grande d’Italia per quanto riguarda impianti di cogenerazione a biomassa, che non sia CDR. Questo impianto in sede in sede di conferenza di servizi A.I.A. (Autorizzazione integrata Ambientale), presso la Provincia di Foggia, ha ricevuto in prima battuta il parere negativo dell’A.R.P.A., agenzia regionale preposta alla salvaguardia delle condizioni ambientali, soprattutto in relazione alla tutela della salute dei cittadini e della collettività. Senza dimenticare l’inceneritore “Fenice” di Melfi, ai confini di Candela.
Sembra essere una vera e propria aggressione al nostro territorio a favore di imprenditori che si stanno riciclando in ambito energetico, continuando a perseguire una politica energetica sempre più disastrosa per gli abitanti e la terra dell’intera Capitanata. In una prospettiva annessoria del territorio.
Tutto ciò avviene nel totale disinteresse degli enti locali che, purtroppo per noi cittadini, pensano solo a far cassa per sistemare i propri bilanci in dissesto per le dissennate politiche messe in atto, senza tener conto della salute dei propri cittadini e non solo .

 L’ente pubblico di programmazione , la provincia di Foggia, non ha ancora redatto un “Piano provinciale per l’Energia”, sempre annunciato e mai tradotto in fatti, né tantomeno ha espresso opinioni su tutte le centrali. Si comporta come un ente super partes fra i cittadini e le imprese che propongono, svolgendo solo il ruolo di ente tecnico e non anche politico e di tutela dei cittadini.
Legambiente Circolo “ Gaia “ di Foggia chiede all’Amministrazione Provinciale che, all’interno delle varie conferenze di servizio per il rilascio delle autorizzazioni, esprima il proprio parere, qualunque esso sia e non che se ne lavi le mani e si erga a soggetto terzo e neutro, in quanto essa è deputata alla programmazione del territorio. Cosa che viene richiesta a tutti altri enti locali interessati, specie quelli che hanno le centrali ai loro confini assumendosi le responsabilità e ricordando che l’aria non rispetta i confini amministrativi. Il tutto a partire dalla conferenza di Servizi per il rilascio dell’AIA per la centrale a biomassa di S.Agata di Puglia della Agritre.
Legambiente Circolo “Gaia” chiede alla ASL che finalmente venga istituito il registro dei tumori della provincia di Foggia, nella convinzione che è a partire dai dati che si può capire cosa stia avvenendo nel nostro territorio.
L’impressione che si ha è che tutti ( a partire dai sindaci) facciano finta di nulla, quasi come se la salute dei cittadini fosse un’opzione secondaria della loro attività di governo. Invece, vogliamo ricordare che sono i primi responsabili del ben-essere della popolazione che amministrano.
Insomma su questo si gioca il destino del nostro territorio ed è meglio adottare il principio di precauzione, che scoprire fra vent’anni i danni che tutte le istallazioni di centrali faranno alla salute dei cittadini e del territorio.

Il presidente
Tonino Soldo
Comunicato Stampa LEGAMBIENTE Circolo GAIA

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FOGGIA – E´ arrivato ‘Hannibal’, caldo record in Capitanata

Pubblicato : martedì, 1 maggio 2012

Alle ore 14 di oggi la stazione meteo di Amendola in provincia di Foggia ha fatto registrare la temperatura più alta d´Italia: 31°. ‘Hannibal’ l´anticiclone africano è approdato anche in Capitanata portando con sè sole e caldo per la gioia degli amanti del mare e delle scampagnate.
Ma il fronte caldo-umido ha le ore contate e già da domani ritornerà la variabilità con addensamenti che localmente daranno luogo a qualche breve piovasco. Temperature in leggera diminuzione.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Fiera dell’Agricoltura: successo per le masserie didattiche

Pubblicato : martedì, 1 maggio 2012

Negli stand si apprendono usi e costumi della tradizione contadina

Riscuotono successo gli incontri dedicati alle Masserie didattiche con i ragazzi delle scuole. Nei padiglioni della 63.ma edizione della Fiera Internazionale dell’agricoltura e della zootecnia i visitatori apprendono usi e tradizioni della cultura della provincia di Foggia e della Puglia.
Percorsi informativi e laboratori del gusto sosotenuti dalle Masserie didattiche di Capitanata con incontri ad hoc.

Tra le strutture coinvolte, la “Bosco Macchione” di Deliceto, promotrice dell’incontro sul tema “Il sapore della nonna” e la “Masseria Albano” di Foggia che ha guidato i ragazzia alla scoperta dell’antica arte del fare il pane. Nella giornata di oggi degustazioni di olio extravergine di oliva e di olive in salamoia, da produzione biologica a cura delle “Fattorie Rovello” di San Paolo di Civitate, mentre la “Casanatura Avellaneta” di San Marco la Catola, nel pomeriggio di domani, terrà l’incontro sul tema “Fra il colore ed il calore c’è di mezzo il cuore”, dedicato alle colorazioni con materiali naturali.
da Daunia News

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FOGGIA – Inaugurazione Fiera, Mongelli annuncia il potenziamento dell’UMA e chiede al Governo il pronunciamento definitivo sull’Authority

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Signor Sottosegretario,
è un onore e un piacere esprimerLe a nome mio e dell’intera comunità foggiana il benvenuto nella nostra città e nella Fiera che tanta parte occupa nella storia plurisecolare della nostra città.

Piacere accresciuto dall’opportunità che mi si offre di annunciare dinanzi ad una platea così qualificata una buona notizia per gli operatori agricoli.
Il Comune di Foggia ha formalmente ottenuto dalla Regione Puglia il contributo finanziario chiesto per migliorare la nostra capacità operativa, e dunque la qualità del servizio, offerto dall’UMA.
Grazie a queste risorse potremo aumentare il personale destinato a svolgere le funzioni burocratiche e di assistenza alle imprese, così come potremo migliorare l’efficienza del servizio con gli opportuni investimenti informatici.

Lo scorso anno, in questa stessa occasione, segnalai all’assessore regionale proprio le difficoltà scaturite dal trasferimento di queste competenze ai Comuni.
Oggi devo dare atto alla Regione Puglia di avere ascoltato la voce dei sindaci e di avere approntato una soluzione virtuosa che noi ci impegniamo ad attuare nel migliore dei modi possibile.

E’ il primo passo che il Comune di Foggia intende compiere in direzione dell’articolazione di una politica agricola che, migliorando la capacità di intercettazione ed utilizzo dei fondi regionali e statali, si pone l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche, come di stimolare l’aggregazione produttiva e le azioni commerciali di carattere territoriale.

E’ tempo che si passi dalle parole ai fatti, ad esempio, rispetto alla costituzione del Distretto meridionale del pomodoro.
Nella nostra città ha sede il più grande impianto di trasformazione d’Italia e la nostra provincia è il secondo bacino produttivo del Paese.
Abbiamo i numeri, le competenze e le qualità per replicare l’esperienza emiliana e garantire a tutti i segmenti della filiera profitti equi e sinergie di lungo termine.
Il Comune è pronto ad affiancare e supportare ogni iniziativa che vada in questa direzione.

Altrettanta disponibilità è offerta a chi sta meritoriamente lavorando al riconoscimento di Foggia Capitale Europea del Grano Duro: obiettivo certamente di grande valenza simbolica, ma di altrettanta utilità pratica se perseguito in parallelo con l’attuazione delle norme sull’etichettatura, che prevedono l’indicazione della provenienza geografica anche della materia prima di cui è composto un alimento.

E’ questo il contributo che ritengo sia possibile offrire per parte nostra ad un comparto economico che sta ridisegnando la sua stessa identità.
Anche a causa della crisi finanziaria ed economica.

Proprio oggi, in tutta Italia, scioperano i lavoratori agricoli; quelli che noi siamo abituati a chiamare braccianti, con tutto il rispetto dovuto agli eredi di una tradizione sociale e civica che in terra di Capitanata si è radicata ed ha prodotto alcuni dei suoi frutti migliori.

Comprendo bene le ragioni che determinano il Governo ad agire per modificare, in alcuni casi radicalmente, il mercato del lavoro.
Altrettanto nettamente mi sono chiari gli effetti nefasti delle truffe subite dall’INPS e che hanno provocato enormi danni economici allo Stato.
Eppure, signor Sottosegretario, mi lasci affermare con chiarezza che non si cancellano diritti e tutele di tutti in ragione dei reati commessi da alcuni.
Si puniscano i reati e si salvaguardino i lavoratori onesti, italiani e stranieri che siano.

Analoga salvaguardia si riconosca e garantisca alle imprese che producono qualità, che coltivano con passione e sacrifici i prodotti migliori del Made in Italy.
Non chiedo a Lei e al Governo di alzare barriere protezionistiche, ma di impedire l’accesso ai nostri stabilimenti di trasformazione e ai nostri negozi e mercati di prodotti la cui provenienza non sia chiaramente indicata nelle etichette e che non subiscano i controlli sanitari previsti dalla nostra legislazione.

Così come chiedo a Lei e al Governo di punire più severamente chi altera gli alimenti, anche a rischio della salute dei consumatori, o chi sfrutta le donne e gli uomini che lavorano nei campi, fino a ridurli in schiavitù.
Questi non sono imprenditori. Questi sono delinquenti che non trovano e non troveranno alcuna solidarietà civica e politica.

A questo proposito, consegno a Lei tutta l’amarezza della comunità foggiana per la mancata attivazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare nella nostra città.
Amarezza per come le istituzioni e le comunità della Capitanata sono state trattate dal Governo Berlusconi:
Amarezza per il mancato coronamento di un impegno straordinariamente unitario del territorio e delle sue rappresentanze istituzionali, politiche e civiche.
Amarezza per la sfumata opportunità di essere riconosciuti e di sentirci pienamente ed integralmente parte della comunità nazionale ed europea.
Signor Sottosegretario Le chiedo di farsi portavoce di questa amarezza e di invitare i suoi colleghi del Ministero della Salute ad esprimersi, una volta e per tutte, su questo punto: abbiamo il diritto di sapere se mai sarà attivata l’Authority e quali siano le reali cause ostative.

E’ così che il Governo potrà dimostrare il rispetto dovuto agli imprenditori ed ai lavoratori che ogni giorno contribuiscono a produrre e trasformare il cibo che nutre le nostre comunità e alimenta il buon nome dell’Italia nel mondo.

Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Sindaco

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Sabato elettorale in Capitanata per Massimo D’Alema

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

In programma manifestazioni a Rodi, Carpino, Apricena e Torremaggiore

Sabato denso di appuntamenti elettorali quello che attende Massimo D’Alema in Capitanata.
La prima manifestazione è in programma a Rodi Garganico, alle 11.00, presso l’hotel Le Terrazze dove interverrà a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Nicola Pinto.
Sempre sul Gargano il successivo appuntamento elettorale, fissato alle 17.00 a Carpino, in piazza del Popolo, con al fianco il candidato sindaco Rocco Di Brina.
Tappa successiva ad Apricena, alle 18.30, per il comizio in piazza Andrea Costa con il candidato sindaco Tommaso Pasqua.
L’ultimo appuntamento della giornata è a Torremaggiore, alle 20.00, in piazza della Repubblica con il candidato sindaco Costanzo Di Iorio.

Ufficio stampa PD Capitanata

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Foggia – CROWDFUNDING

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

COMUNICATO STAMPA CROWDFUNDING

VUOI FARE UN FILM? SOSTIENI LA DREAM&LIFE. La produzione cinematografica foggiana sbarca su Eppela.com

Suvvia, quanti di noi non hanno mai sognato di veder scorrere il proprio nome nei titoli di coda di un film? Quanti di noi non pagherebbero una tale emozione? Ora è possibile. Grazie ad eppela.com e al progetto presentato dalla , produzione cinematografica indipendente di Capitanata.
Che cos’è e come funziona? Il crowdfunding è uno strumento di finanziamento “dal basso”, molto sviluppato in America e sbarcato da poco in Italia. Attraverso la donazione di una piccola somma di denaro è possibile produrre il progetto proposto e vedere il proprio nome…al cinema!
Il progetto in questione riguarda la produzione di un cortometraggio dal titolo “E’ nato scemo”, che sarà girato sui Monti Dauni, in tutta probabilità a Volturino.
Guido Di Paolo, Presidente e regista della Dream&Life, si è detto entusiasta dell’approvazione del progetto ad opera del portale eppela.com:<>. Dello stesso parere il Vicepresidente, responsabile del progetto e dell’area marketing, Tommaso Laccetti:<>
Le modalità di partecipazione sono tante e diverse, a seconda della voglia di mettersi in gioco del singolo investitore: si può vedere il proprio nome scorrere al termine del film fino alla possibilità di diventare co-produttore.
Come si fa? Basta cercare il progetto “E’ nato scemo” su www.eppela.com, sezione LAB-cortometraggi… e CIAK!AZIONE!
Comunicato Stampa Dream&Life

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FOGGIA – Movimento 5 stelle: “Tagliamo stipendi a consiglieri regionali”

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Anche in Capitanata la raccolta firme “Zero privilegi Puglia”

Un taglio netto, di almeno la metà dello stipendio.

E’ quanto chiedono i rappresentanti del Movimento 5 stelle per i consiglieri regionali pugliesi attraverso la campagna “Zero privilegi Puglia”.

 A Foggia, sabato e domenica, presente un gazebo nell’isola pedonale per raccogliere le firme dalle 17 alle 21 del sabato e dalle 10 alle 13 della domenica. Il Movimento chiede anche lo stop ai privilegi come l’assegno che ogni consigliere incassa alla fine del proprio mandato, intorno, si legge in una nota, “ai 150mila euro dopo 5 anni”.
Inoltre si chiede anche “l’abolizione del vitalizio che per i consiglieri si va ad aggiungere alla pensione maturata, la non erogazione della diaria in caso di eccessive assenze, sostituzione dell’accesso gratuito alla rete autostradale con rimborsi per spese effettivamente effettuate e debitamente documentate ed infine la sospensione del trattamento economico ai consiglieri sottoposti dalla magistratura a misure cautelari”.
Si tratta di tagli, si conclude, che farebbero risparmiare 9 milioni di euro all’anno ai cittadini della Puglia, e 45 milioni ad ogni legislatura, a cui si andrebbero a sommare ulteriori 9 milioni di risparmi nel tempo in seguito all’abolizione del vitalizio”.
da Daunia News

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Case «fai da te» per migranti. Il progetto della Regione Puglia

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Nasceranno in Borgo Amendola, frazione di Manfredonia. Costruzioni in legno e paglia sull’esempio abruzzese

Angela Barbanente

E’ il nuovo progetto pilota della Regione Puglia che – da un punto di vista amministrativo – dovrebbe essere definito a settembre, per essere poi operativo nel periodo di maggior picco dei flussi migratori legati al ciclo della raccolta: cioè l’estate del 2013.

 Al progetto stanno lavorando gli assessorati ai Migranti, all’Assetto del territorio e al Welfare, insieme al Formedil Puglia, il coordinamento delle scuole di formazione professionale in edilizia. A spiegare l’iniziativa la stessa assessora all’Assetto del territorio, Angela Barbanente: «Stiamo cercando di realizzare a Borgo Amendola, frazione del Comune di Manfredonia, un progetto sperimentale su terreni di proprietà pubblica che permetterà di abbattere i costi per la realizzazione di case per immigrati che in quell’area sono particolarmente numerosi per la raccolta del pomodoro». Si tratta di un progetto di autocostruzione e di autorecupero di aree fortemente degradate (che vedono anche la presenza di manufatti ormai fatiscenti) grazie alla manodopera di migranti che – mentre vengono formati dal Formedil come operai edili polivalenti, costruiscono sotto forma di stage le case nelle quali andranno ad abitare.

Duplice l’obiettivo: costruzione sotto costo e formazione. Naturalmente, per evitare di realizzare dei ghetti per immigrati, è previsto un mix con la popolazione stanziale, «per garantire una mescolanza sociale ed una integrazione reale», aggiunge l’assessora Barbanente. Il progetto pilota ha una caratura sperimentale e, se la formula funzionerà, potrà essere esportato in altre realtà calde sul fronte dell’immigrazione in Puglia.

Sul piano strettamente amministrativo, l’idea potrebbe essere quella di mettere a disposizione i terreni pubblici ed un contributo previsto per l’edilizia agevolata in favore di cooperative di lavoratori che andrebbero a costituirsi.

 O si potrebbero stipulare convenzioni con il pubblico: case in assegnazione, utilizzate a rotazione e poste a bando.

 

Le case di Pescomaggiore  (da Flickr) Le case di Pescomaggiore (da Flickr)

L’impianto normativo è ancora in via di definizione. «Questa esperienza con finalità differenti ha già trovato una prima applicazione nell’Aquilano, a Pescomaggiore, nelle aree terremotate.

Gli abitanti di questo paese si sono rifiutati di lasciare il luogo dove hanno sempre vissuto e si stanno autocostruendo le case secondo i principi della bioarchitettura, utilizzando anche la paglia», spiega l’assessore ai Migranti, Nicola Fratoianni. Attenzione, però, non si tratta di capanne.

Nel centro di Roma, tanto per fare un esempio, si sta costruendo con questi materiali naturali tornati d’avanguardia e proprio un pool di giovani architetti specializzato in queste opere sta dispensando un po’ di consigli alla Regione Puglia, fra questi l’architetto Paolo Robazza, socio fondatore della società Beyond Architecture Group (B.A.G.).

 Case in legno, tamponamenti in paglia, riscaldamento a legna e energia elettrica fornita da pannelli fotovoltaici, tutto realizzato dalle stesse persone che dovranno abitare le case. Uno degli aspetti più interessanti della proposta, sta anche nell’esperienza stessa dell’autocostruzione: nella ’ritessitura’ della collettività attraverso la collaborazione e la condivisione. «Speriamo di completare le case prima dell’estate 2013», aggiunge Fratoianni.

 

Beppe FragassoBeppe Fragasso

Beppe Fragasso, presidente Formedil Puglia commenta:«Confermo che siamo stati contattati dalla Regione e abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che, da una parte, consente di formare operai edili polivalenti e dall’altra di dare un contributo ad un problema emergenziale che è quello dell’immigrazione».

 I crediti formativi accumulati dai migranti con la formazione del Formedil vengono riconosciuti ovunque in Italia e, quindi, sono una credenziale certa per i lavoratori che verrebbero anche retribuiti con una sorta di rimborso. «Abbiamo anche notato che è nel settore dell’edilizia che i migranti vengono impiegati con più frequenza», aggiunge Fratoianni. Alcuni di questi nuclei abitativi prevedono una corte interna con spazi di cucina, pranzo e lavanderia in comune.

Il “villaggio” potrebbe ospitare fino a 60o persone. Inoltre, l’uso del legno per la realizzazione del telaio portante è una scelta fondamentale per gli obiettivi di velocità costruttiva. Mentre le balle di paglia, fonoassorbenti, facili da sollevare e posizionare, rappresentano una maniera di costruire semplice, economica e ad alto rendimento termico.

In Capitanata si possono reperire a prezzi molto contenuti e a costi di trasporto praticamente nulli

Lorena Saracino da Corriere del Mezzogiorno

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MANFREDONIA – Intesa Regione-Ministero infrastrutture: 3 milioni per acquedotto rurale del Gargano

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

Regione Puglia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti firmano un importante accordo istituzionale con l’obiettivo prioritario di incrementare le reti di acquedotti minori nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano con l’utilizzo di risorse locali.
A dare la notizia, il consigliere regionale Franco Ognissanti, che ha lavorato in questa direzione e che da sempre è attento alle problematiche inerenti il territorio del Gargano e di Capitanata. 3.320.000,00 il finanziamento destinato all’ampliamento degli acquedotti rurali della provincia di Foggia.
Il progetto è stato affidato al Consorzio di Bonifica Montana del Gargano che provvederà a renderlo esecutivo

da Teleradioerre.it

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Stop Asta Tremiti

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

L’INTERVENTO DEL WWF

ASTA DELLE TREMITI: PERCHÉ TANTA FRETTA? PROVINCIA, COMUNI E PARCO DEL GARGANO CHIEDANO UNO STOP

Nulla sembra in grado di fermare l’asta di terreni edificabili alle isole Tremiti decisa dal Commissario prefettizio delle Diomedee Carmela Palumbo.

Sebbene, osserva il WWF Foggia, l’assessore all’urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente abbia chiarito che i suoli interessati rientrano in un Piano di edilizia popolare già redatto e come tali non possono essere venduti al miglior offerente, la procedura non è stata bloccata e l’asta è stata fissata per giovedì 26 aprile. Una procedura definita dall’assessore “illegale” e “assurda” e che contrasterebbe con la destinazione pubblica di tali suoli comunali che in questo modo vengono invece venduti a privati.

In considerazione dell’uso vincolato, sottolinea il WWF, si potrebbe arrivare all’inammissibile situazione che una volta venduti il Comune dovrebbe espropriarli di nuovo.
Nel frattempo anche il presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ha chiesto al commissario prefettizio una pausa di riflessione chiedendo di “voler riconsiderare la decisione di vendere all’asta terreni comunali edificabili” ma inutilmente.
“Perché tanta fretta? – si chiede Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – Eppure i rilievi della Regione Puglia sono importanti. Perché non accogliere l’invito di una pausa di riflessione?

 Non sarebbe saggio fermarsi e considerare altre strategie per risolvere il deficit di cassa del Comune?

L’auspicio è che altri Enti come la Provincia, i comuni della Capitanata e il Parco del Gargano facciano tempestivamente sentire la propria voce al commissario prefettizio, invitandolo ad uno stop di buon senso.

L’arcipelago delle Isole Tremiti è un tesoro che appartiene all’umanità e non può correre il rischio di essere compromesso dalle decisioni di una singola persona.”
Comunicato Stampa WWF Foggia

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Foggia: Forum Terzo Settore e Centri servizi per il volontariato insieme per un percorso di incontri a tema.

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

Si terranno lunedì 23 aprile e martedì 8 maggio 2012, a partire dalle ore 17.30, due incontri a carattere seminariale organizzati con l’obiettivo di avviare un lavoro di carattere culturale e a sostegno di politiche di sviluppo della sussidiarietà orizzontale in provincia di Foggia.
Pensati come momenti di incontro-confronto e crescita per l’intero territorio, anche e soprattutto in una fase in cui è ripartito il lavoro del forum del III settore in terra di Capitanata, gli incontri puntano ad essere un primo preliminare momento di lavoro comune per iniziare a riflettere e discutere in maniera congiunta su temi quali: i beni comuni, il valore della cittadinanza attiva e dell’impegno civico, la sussidiarietà ed il rapporto con Enti locali ed altri Enti del territorio.

Gli incontri sono un’interessante opportunità, tra l’altro, per fare in modo che il Terzo Settore della provincia di Foggia possa mettersi in relazione più stretta e fattiva con gli altri soggetti presenti sul territorio regionale. Infatti le due iniziative rientrano in un percorso di animazione territoriale avviato su scala regionale dall’A.U.S.E.R. di Molfetta (in partenariato con altre organizzazioni locali e regionali attive nel terzo settore), nell’ambito del progetto “Sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari in Puglia e lotta all’esclusione sociale”, realizzato grazie a finanziamenti concessi a valere sul bando “Perequazione per la progettazione sociale – 2008″.
Tale percorso prevede poi il confluire dei soggetti e delle riflessioni avviate su base provinciale in un’iniziativa regionale già prevista per il 14 maggio 2012 a conclusione del citato progetto.
Occorre precisare che i due seminari sono organizzati dalla predetta organizzazione con il partenariato del Forum del Terzo Settore della provincia di Foggia e dei due Centri servizi per il volontariato presenti in Capitanata, Ce.Se.Vo.Ca. e CSV Daunia.

Gli incontri si terranno presso la Sala convegni delle A.C.L.I. a Foggia in via Rovelli, 48 a (sede tra l’altro del Forum del Terzo Settore provinciale) e saranno l’occasione per discutere anche dei risultati della ricerca su concertazione, partecipazione e Piani Sociali di Zona condotta nell’ambito del citato progetto.
I temi specifici dei due incontri sono:

“Il ruolo del Terzo Settore nella situazione pugliese e meridionale e le sue caratteristiche” (lunedì 23 aprile)

“Organizzazione delle forme di rappresentanza del Terzo Settore e dei suoi obiettivi” (martedì 8 maggio)

Hanno assicurato la loro presenza e partecipazione:

• Guido Memo, Coordinatore del Progetto e direttore della rivista “Non per profitto”;
• Antonio Russo, Portavoce del Forum Provinciale del Terzo Settore e responsabile nazionale A.C.L.I. – Area Immigrazione;
• Annamaria Semitaio, referente della Consulta Regionale del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore;
• Daniele Ferrocino, membro del Comitato di Coordinamento del Forum Terzo Settore Puglia e vicepresidente della Comunità Emmanuel;
• Luigi Russo, Presidente di CSV Puglia Net.

Comunicato Stampa Forum del Terzo Settore

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FOGGIA – Tour elettorale di David Sassoli in Capitanata

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

Lunedì 23 aprile sarà a Orsara, Apricena e Torremaggiore

L’eurodeputato del PD David Sassoli sarà in Capitanata lunedì 23 aprile per una serie di manifestazioni a sostegno dei candidati sindaco del centrosinistra.
Il primo appuntamento è alle 17.00 a Orsara di Puglia, nell’Aula consiliare del Comune.

Insieme al candidato sindaco Tommaso Lecce illustreranno alla cittadinanza le prospettive offerte dall’Europa per lo sviluppo, l’innovazione e l’occupazione nei settori vitali dell’economia italiana, con particolare riferimento all’agroalimentare e alla green economy.
La seconda iniziativa è in programma alle 19.00 ad Apricena, dove l’eurodeputato terrà un comizio in piazzale Andrea Costa insieme al segretario cittadino del PD Michele Lacci e al candidato sindaco della lista Valori in Comune Tommaso Pasqua.
Il tour elettorale si chiude a Torremaggiore, alle 20.00, con il comizio in piazza della Repubblica a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Costanzo Di Iorio.
Ufficio stampa PD Capitanata

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FOGGIA – E-Gov, riunione sul progetto per i servizi in tutti i Comuni dell’area vasta

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

«Questo progetto a rete è uno dei più visibili segni dell’importanza di un’area vasta che ha scelto le parole “Innovare e Connettere” per definire la sua vision, dato che punta a diffondere in modo omogeneo infrastrutture e servizi che snelliscono le azioni pubbliche e migliorano il dialogo tra enti e cittadini». Così il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha aperto la riunione di stamattina, convocata nell’aula consiliare di Palazzo di Città alla vigilia della sottoscrizione del disciplinare sul progetto “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020”, finanziato per 1 milione 707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 del P.O. FESR 2007-2013.

Il progetto è finalizzato all’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso tutti i 31 Comuni aderenti al Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” e vede Foggia amministrazione capofila. «Adeguarsi agli standard definiti dal CRIPAL e alle previsioni del Codice dell’amministrazione digitale significa fare tutti un salto di qualità in termini di innovazione», ha detto Pippo Cavaliere, assessore alla Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia, con delega alla pianificazione strategica.
È stato il RUP-Project Manager del Piano “Capitanata 2020″ a illustrare l’articolazione del progetto: «La prima priorità – ha riassunto Paolo Affatato – riguarda Protocollo informatico, posta elettronica certificata, gestione informatizzata degli atti amministrativi e firma digitale. La seconda riguarda l’automazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, l’identificazione in rete del cittadino e il Sistema Informativo Territoriale».

Marco Curci, direttore della Divisione Informatica e telematica di InnovaPuglia, ha spiegato «obbligatorietà e necessità dell’adesione alla RUPAR SPC, con riflessi importanti considerando i servizi collegati gratuiti, quali ad esempio la circolarità anagrafica, l’interoperabilità fra le amministrazioni, tra amministrazioni e cittadini e tra amministrazioni e imprese».
Salvatore Lospalluto, funzionario del Servizio Ricerca industriale e Innovazione tecnologica della Regione Puglia, ha rilevato che “Capitanata 2020″ «è fra le prima aree vaste a tagliare il traguardo della sottoscrizione del disciplinare», aggiungendo quanto «aldilà dell’adesione alla RUPAR SPC, ci siano aspettative molto forti collegate a un potente fattore di sviluppo del territorio».

All’incontro erano presenti: l’assessore alla Mobilità e Protezione civile del Comune di Foggia, con delega all’innovazione tecnologica, Alfredo Ferrandino; il vicesindaco di Mattinata, Raffaele Prencipe; il vice segretario generale del Comune di Monte Sant’Angelo, Antonio Lo Russo; dirigenti e funzionari dei Comuni di Cerignola (Maria Concetta Valentino), Manfredonia (Margherita Fano), San Severo (Carolina Tricarico), Orta Nova (Pio Paglialonga) e Torremaggiore (Mariano Ippolito e Michelangelo Prencipe).

Hanno partecipato anche i rappresentanti delle società selezionati con gara pubblica dalla Regione, per assicurare la connettività: Caterina Cippone e Francesco Capasso per Telecom, Vincenzo Depalo per Wind Tlc, Gabriele Le Conte e Laura Di Falco per Clio, Vincenzo Fatiguso per Fastweb.

La Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR Puglia), come parte integrante del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ha per finalità l’interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi tra loro, con le Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC) e con le altre PAL interconnesse al SPC attraverso una infrastruttura di servizio che garantisca qualità e sicurezza delle connessioni, rispettando gli standard approvati a livello nazionale.
La Regione Puglia, nel corso del 2008, ai sensi di quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha voluto far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) e la denominazione della RUPAR ha acquisito il suffisso SPC per ricordare che essa è ora parte integrante della nuova rete nazionale della pubblica amministrazione.
Per questo è stato sottoscritto con il CNIPA (oggi DigitPA) un Protocollo di Intesa per l’integrazione delle varie componenti del SPC della Regione Puglia e per il loro governo. Ed è stata bandita una gara che ha recepito le norme tecniche del SPC e che ha portato alla selezione di cinque Fornitori con i quali sono stati sottoscritti altrettanti Accordi Quadro per l’erogazione di servizi di Connettività e sicurezza delle connessioni e di servizi di Ingegneria della Sicurezza alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, nell’ambito del SPC.
RELAZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI | Responsabile: Giovanni Dello Iacovo

Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

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FOGGIA – DILAGANO I FURTI DI CAVI ELETTRICI IN CAPITANATA

Pubblicato : giovedì, 19 aprile 2012

ORMAI QUASI IMPOSSIBILE LA CONTA DEI DANNI ALL’ECONOMIA AGRICOLA

Lo dichiarano il Presidente ed il Direttore della Coldiretti di Foggia dopo il sacco di questa notte in agro di Manfredonia e Zapponeta.

“E’ l’ennesimo attacco senza scrupoli –precisa il presidente Salcuni -che le nostre aziende agricole hanno subito da parte di vere squadre di criminali organizzati ormai a livello professionale . Ma la nostra forza di sopportazione ha un limite. A questo punto pretendiamo precisi impegni da parte delle Istituzioni”

Ai furti avvenuti in questi ultimi giorni in agro di Troia e S. Giovanni R.,prontamente segnalati dalla Coldiretti alla Prefettura, si aggiungono quelli di questa notte che hanno lasciato al buio centinaia di aziende agricole interessando ,questa volta, la gran parte del territorio agricolo dei Comuni di Manfredonia e Zapponeta.

La situazione è diventata tanto drammatica che una nutrita delegazione di produttori agricoli si è presentata, accompagnata da dirigenti della Coldiretti di Foggia , sotto i cancelli della Prefettura per rappresentare l’estremo disagio delle imprese agricole interessate.
Tutte le attività colturali in atto sono rimaste infatti bloccate e rischia di saltare completamente la campagna pomodoro per la difficoltà di irrigare la coltura.

I danni alle aziende zootecniche sono irreparabili e per le famiglie stabilmente residenti in campagna aumenta la paura e lo sconforto.
Nell’incontro con il Capo di Gabinetto del Prefetto è stato chiesto l’urgente ripristino della corrente ,e ancora una volta il presidio del territorio con una maggiore presenza delle forze dell’ordine nonchè la istituzione di un osservatorio permanente, con la presenza dell’ENEL provinciale, per monitorare costantemente il fenomeno che non accenna a diminuire e diventa sempre più grave e preoccupante per l’intero comparto agricolo.

A tal fine è stato già fissato per domani un ulteriore incontro .

Federazione Provinciale Coldiretti Foggia

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FOGGIA – Mercato del lavoro: presentato questa mattina il progetto nazionale

Pubblicato : mercoledì, 18 aprile 2012

La Provincia di Foggia all’avanguardia nel governo dei cambiamenti del mondo del lavoro

Sviluppare e incrementare il sistema dei Centri Territoriali per l’Impiego, migliorare gli standard qualitativi dei servizi erogati, dar vita ad una rete che metta a sistema le conoscenze e le esperienze dei soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano nel mercato del lavoro.
Sono questi gli obiettivi del progetto “Sviluppo dell’Osservatorio per il mercato del lavoro”, presentato questa mattina a Palazzo Dogana dall’assessore provinciale alle Politiche Attive del Lavoro, Leonardo Lallo, e dal coordinatore del progetto nazionale Formez, Santino Luciani. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle misure anticrisi previste dal Governo e interessa in particolar modo le Regioni rientranti all’interno dell’Obiettivo Convergenza.
«Questa iniziativa, su cui la Provincia di Foggia ripone grande fiducia e alla cui realizzazione ha a lungo lavorato, è il frutto di un impegno concreto partito circa 2 anni fa con la sottoscrizione di un protocollo d´intesa tra l´Amministrazione provinciale e tutti i soggetti che a vario titolo operano nel mercato del lavoro – ha spiegato l’assessore Lallo – Un percorso per il quale è stata preziosa l´assistenza di Italia Lavoro e fondamentale l´azione del Formez che ha finanziato la creazione dell´Osservatorio». Tra gli obiettivi principali dell’Osservatorio spicca quello inerente le funzioni di analisi, studio, confronto, raccolta di dati sul territorio, con particolare riferimento alla necessità di anticipare il fabbisogno di competenze e professionalità a livello locale e favorire, in tal modo, l’occupazione in modo mirato ed efficace. «E’ questa una priorità indiscutibile per fronteggiare la crisi e accompagnare all’inserimento lavorativo soprattutto le giovani generazioni – ha sottolineato l’assessore provinciale – L´osservatorio è dunque utile per programmare al meglio le politiche attive del lavoro e della formazione professionale attraverso la costituzione di una comune rete informativa tra i vari enti, a cominciare dall’Inps, fondamentale per avere una nitida visione d´insieme dei fabbisogni del territorio e per porre in essere azioni che abbiano ricadute concrete e positive.
Da questo punto di vista è di tutta evidenza che l’Osservatorio sorregge ed integra il percorso del “Patto per il lavoro e lo sviluppo socio-economico della Capitanata” approvato recentemente all’unanimità dal Consiglio provinciale». Secondo l’assessore Lallo è quindi indispensabile che l´Osservatorio «sia un avamposto funzionale e che possa essere un riferimento al di là di quelle che potranno essere le evoluzioni future per quel che concerne le Province, la loro esistenza e, soprattutto, la riorganizzazione delle competenze».
Gli interventi previsti dal progetto nazionale si stanno sviluppando con l’avvenuta individuazione di 15 aree provinciali “pivot”, nelle quali è stata attivata la funzione di “Osservatorio sul mercato del lavoro”, al fine di integrare le politiche attive del lavoro, della formazione e istruzione e migliorare gli standard qualitativi dei servizi erogati attraverso azioni di assistenza consulenziale e tecnico-formativa.
Due gli ambiti in cui si articola l’attività che si concluderà il 30 settembre prossimo.
Il primo ambito, dedicato all’analisi delle esperienze, si occupa della selezione e della raccolta delle esperienze già in atto all´interno di Osservatori sul mercato del lavoro e/o Osservatori economici al fine di diffonderne le buone pratiche e individuare un modello di sintesi nonchè un piano di sostenibilità del servizio; dell’analisi, dell’approfondimento e del confronto delle esperienze selezionate sia all’interno di gruppi di lavoro, laboratori, incontri aperti a diverse realtà provinciali, che on-line attraverso la comunità professionale degli operatori dei SPI attiva nella Rete “Innovatori PA” all’indirizzo http://www.innovatoripa.it/groups/servizi-limpiego.
Il secondo ambito, riferito all’attivazione della funzione vera e propria dell’Osservatorio, prevede, come detto, la promozione di “Osservatori sul mercato del lavoro” in circa 15 aree provinciali “pivot” appartenenti alle aree dell’Obiettivo Convergenza individuate in raccordo con le Regioni, in funzione dei piani di sviluppo regionali; l’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze in materia di mercato del lavoro e di vigilanza dei dirigenti e dei funzionari attraverso seminari informativi/formativi di promozione delle suddette competenze e funzioni; il supporto alle Amministrazioni provinciali individuate sia nella fase di attivazione che in quella di stabilizzazione della funzione dell’Osservatorio.
«Quello che presentiamo oggi – ha evidenziato Santino Luciani – è uno strumento strategico per valutare ciò che accade sul territorio e per comprendere dati fondamentali come la domanda e l´offerta nonchè il fabbisogno formativo. La sua efficacia si basa sulla necessità di costituire una rete di informazione e monitoraggio che sia capillare e integrata». Il traguardo auspicato è la costituzione «di una dorsale informativa unica nell´ambito di una progettualità che ha un respiro nazionale e che coinvolge tutte le Province italiane. Di queste appena il 40% ha infatti attivato sino ad oggi un osservatorio sul proprio territorio». «La Provincia di Foggia – ha concluso Luciani – in questo percorso è partita da zero, senza sostegni economici, dimostrando lungimiranza e capacità di leggere con largo anticipo l’opportunità di mettere in campo soluzioni nuove in tema di occupazione e mercato del lavoro, attestandosi così come la prima Provincia della Puglia su questo terreno.
Una intuizione preziosa, che le ha consentito di partecipare attivamente e autorevolmente a questa azione che, siamo certi, sarà un alleato importante nelle sfide che ci attendono nell’immediato futuro».
da Teleradioerre

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CERIGNOLA – Chiusura Ingegneria, Giannattempo: “Faremo di tutto per scongiurare questo rischio”

Pubblicato : mercoledì, 18 aprile 2012

Cerignola farà la sua parte, anche finanziariamente, insieme a Foggia, agli altri Comuni della Capitanata e all’Amministrazione Provinciale, per convincere il Senato Accademico del Politecnico di Bari a rivedere la decisione, presa lo scorso 13 aprile, di estromettere dal piano dell’offerta formativa, a partire dal prossimo anno, i corsi decentrati a Foggia della Facoltà di Ingegneria.

Lo ha garantito stamane il Sindaco Antonio Giannatempo a una piccola delegazione di studenti, che insieme a tanti altri chiedono agli amministratori locali della Capitanata di mobilitarsi per evitare che il nostro territorio venga privato di una risorsa formativa di straordinaria importanza.
Gli universitari, che per scongiurare il rischio della chiusura dei corsi hanno dato via al “Comitato per l’istituzione della Facoltà di Ingegneria a Foggia” – oltre un migliaio gli aderenti – stanno chiedendo sostegno anche alla Camera di Commercio, ad Assindustria e all’Ordine degli Ingegneri, nel tentativo di creare un fronte compatto a difesa di quella che è considerata “una irrinunciabile opportunità di crescita e sviluppo per un territorio troppo spesso dimenticato da chi detiene le leve del potere politico ed economico a Bari”.

 Sono oltre 700 gli studenti di Ingegneria nella città capoluogo: un’ esperienza quasi ventennale che ha dato risultati più che lusinghieri sotto tutti i punti di vista e che rischia di cessare in modo inglorioso.

“Non dubito della bontà delle motivazioni addotte dal Rettore del Politecnico, il professor Costantino, a sostegno della decisione di chiudere i corsi foggiani – spiega Giannatempo -. Ci viene detto che senza soldi da utilizzare per i rimborsi spese ai docenti e senza una sede adeguata e con utenze pagate, il Politecnico non ce la può fare.

Per quanto ci riguarda, offriremo il nostro contributo, anche in termini economici, se questo può contribuire a evitare l’attuazione di un provvedimento che costituisce oggettivamente una ulteriore, insopportabile penalizzazione della Capitanata.

Metteremo mano alle pur esangui casse comunali per non far mancare il nostro sostegno a ragazzi che chiedono solo di poter studiare senza sobbarcarsi un faticoso e controproducente pendolarismo quotidiano, peraltro in un momento di gravissima crisi economica. Per molte delle famiglie costrette a mandare i loro figli a studiare Ingegneria a Bari a partire da settembre, il diritto allo studio potrebbe diventare un lusso insostenibile”.
Argomentazioni che Giannatempo ha esposto in una lettera inviata al Rettore del Politecnico, al quale chiede “un supplemento di riflessione sull’ opportunità di un provvedimento che, come lei stesso ha giustamente sottolineato, equivarrebbe all’ammissione di una sconfitta.

Una sconfitta per tutti coloro che hanno creduto nel valore di questa esperienza..

La nostra viva speranza è che Il Senato Accademico del Politecnico voglia riconsiderare la decisione all’origine delle nostre preoccupazioni”.
da Teleradioerre

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MANFREDONIA – Euro&Med Food, il meglio sulla tavola

Pubblicato : martedì, 17 aprile 2012

La manifestazione di Manfredonia punta ai contratti – I prodotti alimentari e la ricerca di nuovi mercati

I prodotti di eccellenza della Puglia nel mirino dei buyers presenti in Capitanata per la sesta edizione di Euro&Med Food, il salone dell’agroalimentare organizzato dalla Camera di Commercio di Foggia, di scena fino a giovedì a Manfredonia nelle sale del Regio Hotel Manfredi. Presente al taglio del nastro anche la Regione Puglia rappresentata dagli assessori alle Risorse Agroalimentari e Turismo, Dario Stefano e Silvia Godelli.

GLI AFFARI – «Quest’anno l’economia non consente di pensare allo show- ha dichiarato Eliseo Zanasi presidente della Camera di Commercio di Foggia – di qui la decisione di abbandonare la formula dell’esposizione per privilegiare il B2B, vale a dire il contatto diretto tra importatori ed aziende». Sono 90 le imprese di Capitanata con cui intendono sviluppare contatti gli 80 buyers provenienti da Giappone, Stati Uniti, India, Argentina e dal resto d’Europa.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Agricoltori, Diciamo No all’Inceneritore di Sant’Agata di Puglia!

Pubblicato : martedì, 17 aprile 2012

NO ALLA FINTA CENTRALE A BIOMASSE DI SANT’AGATA DI PUGLIA

Le centrali a biomasse prevedono una produzione di 0,5Mw mentre la centrale di Sant’Agata prevede una produzione di energia di 25Mw.
Una pura speculazione finanziaria ed energetica a scapito della salute e dei prodotti agricoli

Lettera Aperta
Agli agricoltori di Capitanata,
Alle associazioni degli agricoltori Coldiretti, Cia, Coopagri e Unione Agricoltori di Capitanata,

Quello che sta accadendo in questo particolare periodo storico nella nostra terra dal punto di vista agricolo, industriale, economico ed ambientale non ha eguali nella storia del nostro territorio.
La sempre più grande svalutazione che i nostri prodotti agricoli stanno subendo, il continuo impoverimento degli agricoltori, il continuo deprezzamento dei terreni ad uso agricolo vanno di pari passo con la eccezionale aggressione ambientale che la Capitanata sta subendo in questi anni ed in particolar modo in questi ultimi mesi con le continua richieste di approvazioni di centrali ed inceneritori in terra dauna.

Mentre da un lato si vede l’agricoltura stentare a trovare una via d’uscita dal tunnel in cui le disastrose politiche agricole europee l’hanno segregata (grazie all’assenza ed al menefreghismo della politica italiana che la considera ormai un settore di serie B a cui non dare alcuna importanza) dall’altro lato si vedono sempre più terreni agricoli pregiati cedere il passo per vendersi a mefistofeliche aziende dell’energia che comprano a man bassa i nostri terreni agricoli per impiantarvi selvaggiamente centrali a gas, inceneritori (in alcuni casi si tratta di centrali di incenerimento di materiale vegetale denominate erroneamente centrali a biomasse).

L’ultima richiesta in ordine di tempo contro cui Capitanata Rifiuti Zero ed i vari comitati ambientali locali e provinciali stanno combattendo è la centrale di incenerimento di Sant’Agata di Puglia AGRITRE del Gruppo Tozzi.
La centrale, che viene definita a biomasse dai progettisti anche se tecnicamente non può essere definita tale, viene promossa dalla Confindustria provinciale e dalla Confcommercio che ingannando la pubblica opinione e quella degli agricoltori stessi sono riusciti a portare dalla loro parte anche le associazioni di categoria degli agricoltori come Coldiretti, Confagricoltura e Cia che stanno appoggiando in queste prime fasi iniziali il progetto.
Ebbene cari amici agricoltori, voi e le vostre associazioni state cadendo in un tranello!

Innanzitutto perchè la centrale di Sant’Agata di Puglia non è una centrale a biomasse ma un inceneritore vero e proprio.
Le centrali a biomasse sono esclusivamente le piccole centrali insediate in zone montuose con difficoltà di approvvigionamento energetico e con capacità massima di produzione di 0.5Mw.
Come fa la centrale di Sant’Agata ad essere denominata “centrale a biomasse” se prevede la produzione di ben 23Mw?
La centrale Agritre del gruppo Tozzi di Sant’Agata alla luce di tutto ciò è una pura speculazione finanziaria ed energetica che viene fatta passare per una grande operazione “bio”!
Sapete amici agricoltori e santagatesi che, dati alla mano, la centrale di Sant’Agata produrrà pericolosa diossina in quantità superiore ad un inceneritore?
Sapete che la centrale che vorranno impiantare nel vostro bellissimo paesaggio incantato che ha meritato la bandiera arancione del Touring Club Italiano produrrà cadmio, cromo, rame, piombo, mercurio ed altri metalli pesanti pericolosissimi per la vostra salute e quella dei vostri feti, figli e nipoti?
Sapete amici agricoltori che questi metalli pesanti aumentano i rischi di malformazioni sui feti e sui bambini che le vostre donne faranno nascere nei prossimi anni mentre avranno effetti devastanti sulla popolazione adulta innalzando i rischi di diabete, malattie coronariche, Alzheimer e tumori (Fonte ISDE)?

Sapete che per approvvigionare la centrale che dovrà funzionare 24h su 24h non basteranno tutti gli scarti vegetali della nostra provincia?
Sapete voi associazioni di categoria degli agricoltori, che con così grande facilità avete acconsentito a codesto scellerato progetto di incenerimento che il gruppo Tozzi ha interessi in varie zone del mondo nella produzione di olii vegetali?
Possiamo pensare che questi olii saranno bruciati nella centrale di incenerimento di Santagata di Puglia o facciamo troppo peccato a pensarlo?
Quello che ci lascia sgomenti è l’enorme facilità con cui voi associazioni agricole approvate una centrale di questo tipo!
Le associazioni agricole che dovrebbero avere il compito di difendere l’agricoltura della nostra provincia, che dovrebbero avere il compito di valorizzare i nostri prodotti agricoli ed i nostri prodotti tipici non dovrebbero approvare ed appoggiare dei nascenti mostri energetici sulla nostra terra!

Cosa centra una centrale di incenerimento con la nostra agricoltura?
Cosa centra un inceneritore incastonato in un territorio montuoso dall’incantevole bellezza come i Monti Dauni?!?
Perchè non utilizzare gli scarti agricoli in un impianto di compostaggio in modo da produrre dell’ottimo fertilizzante rispettando in questo modo la natura e la salute di tutti invece che incenerire?
Perchè ci sono gli incentivi pubblici alla produzione di energia verde ma a scapito della salute, ecco perchè!

Cari amici agricoltori e care associazioni agricole, tenendo infine conto che nella nostra provincia arrivano i veleni della Fenice di Melfi, dell’inceneritore Ecocapitanata di Cerignola, delle centrali a gas di Candela e San Severo e probabilmente presto anche dell’inceneritore di BorgoTressanti del Gruppo Marcegaglia ormai già terminato vi esortiamo a DIRE NO al mostro energetico che vorrebbero far nascere lì a Sant’Agata di Puglia!
Sono sotto gli occhi di tutti ormai gli effetti disastrosi di una politica economica ed agricola che mira ai facili guadagni ma che sta distruggendo la nostra salute e le nostre stesse vite!
DICIAMO NO tutti insieme a questo ennesimo mostro energetico che vorrebbero far nascere sulla nostra terra!
Respingiamo uniti questa ennesima sciagura!
Dite no, diciamo insieme no alla distruzione del nostro territorio e della salute di tutti noi.

Capitanata Rifiuti Zero
Comitati Locali contro gli Inceneritori

—–
Info:

Email:
capitanatanoinc@gmail.com

Web:
http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/
http://www.capitanatarifiutizero.it

Facebook:
http://www.facebook.com/groups/capitanata.noinc/
http://www.facebook.com/pages/Capitanata-Rifiuti-Zero/238441389549561

Contatti Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori:
Tel: 338 9172007
345 2231883

Comunicato Stampa Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori

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Comunicato Stampa Protezione Civile di Capitanata

Pubblicato : martedì, 17 aprile 2012

Comunicato Stampa Protezione Civile di CapitanataHa fatto rientro in queste ore da Roma la delegazione pugliese della Protezione Civile che ha partecipato agli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile, che si sono conclusi con l’intervento finale del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli e che erano stati gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile aperti venerdì 13 aprile alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano e del Premier Mario Monti. 

La delegazione pugliese che partecipato ai quattro gruppi di lavoro, organizzata dal Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia, era composta dai cinque Presidenti dei Coordinamenti Provinciali costituiti, Salvatore Bisanti, Giuseppe Fato, Biagio Nobile (vicepresidente prov. BR), Matteo Perillo e Giorgio Simeone, a cui si è aggiunto il Funzionario Vito Fato come rappresentate del Coordinamento di Bari non ancora costituito. 

All’ apertura dei lavori di Venerdì 13 aprile hanno partecipato anche i rappresentati istituzionali della Protezione Civile regionale: l’Assessore Fabiano Amati, il Dirigente Luca Limongelli e il Responsabile Raffaele Celeste.

I circa 250 delegati delle organizzazioni nazionali, delle colonne regionali, delle associazioni locali e dei gruppi comunali di protezione civile, divisi in quattro gruppi, hanno dibattuto sui temi dei valori, della rappresentanza, dei ruoli e delle risorse del volontariato organizzato di protezione civile. 

Nella giornata finale i rappresentanti dei delegati hanno presentato la relazione finale di questo intenso lavoro, aprendo a interrogativi per gli anni futuri e proponendo percorsi virtuosi da costruire: tale documento verrà pubblicato integralmente sul sito web ufficiale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

Gli Stati Generali del Volontariato si sono rivelati uno spazio che ha permesso al volontariato di parlare liberamente in prima persona del proprio futuro, di confrontarsi su tematiche importanti che, da tempo, si voleva affrontare insieme, ma che dopo l’ultima Conferenza del volontariato di protezione civile di Orvieto del 2000 non avevano trovato i necessari luoghi per essere correttamente affrontate.

Il Capo Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, nel suo intervento finale, ha ringraziato tutti i partecipanti per il proficuo lavoro svolto. “Avete dato un’ulteriore lezione al Paese: avete discusso, vi siete confrontati, in alcune circostanze vi siete anche scontrati, ma alla fine avete raggiunto una sintesi profonda, una linea unitaria, delle direttive sulle quali costruire il nostro percorso futuro”. 

Gabrielli ha definito “ricchi ed ambiziosi” i documenti approvati dagli Stati generali e sottolineato – a proposito dei valori del volontariato – che la gratuità deve essere un elemento centrale ma “il volontariato non può diventare una manovalanza a basso costo”. Il Capo Dipartimento ha assunto infine l’impegno di costituire il Comitato nazionale di protezione civile auspicato nel documento finale: “dovremo avere la fantasia, l’intelligenza, la capacità di trovare una formula che sia effettivamente in grado di rappresentare al meglio il variegato mondo del volontariato di protezione civile”.

da News Gargano

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Stati Generali Volontariato Protezione Civile: a Roma rappresentata anche la Capitanata

Pubblicato : venerdì, 13 aprile 2012

Dal 13 al 15 aprile 2012 si svolgono presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre, gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile, alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli e del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Gli Stati Generali del 2012 si realizzano dopo 12 anni dall’ultima Conferenza nazionale del volontariato di protezione civile, tenutasi a Orvieto nel marzo 2000 e a 11 anni dall’emanazione del Regolamento sulla partecipazione delle organizzazioni di volontariato nelle attività di protezione civile; l’incontro si tiene inoltre in occasione del ventesimo anniversario della nascita Servizio Nazionale di Protezione Civile e del trentennale del Dipartimento e consente una riflessione generale sul ruolo del volontariato e sui suoi cambiamenti nell’ambito del sistema di protezione civile in Italia.
I 233 delegati delle organizzazioni nazionali, delle associazioni regionali e locali e dei gruppi comunali di volontariato di protezione civile si confronteranno su quattro temi – valori, rappresentanza, ruoli, risorse – per individuare le potenzialità dell’attuale sistema, analizzarne le criticità e tracciare la linea delle strategie future nell’ambito del Sistema Nazionale della Protezione Civile.
A rappresentare la Capitanata, come delegato della Regione Puglia, sarà Matteo Perillo, presidente della P.A.S.E.R. “F. Imhoff” di Manfredonia (Pubblica Assistenza Soccorso Emergenza Radio) e Presidente del Coordinamento Unico Provinciale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Foggia, che farà parte del gruppo di lavoro “Le risorse”.
da Ce.Se.Vo.Ca.

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FOGGIA – Il 18 aprile manifestazione a Roma per salvare gli incentivi sulle Rinnovabili

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

Anche i lavoratori del settore delle F.E.R. e le associazioni di categoria di Capitanata manifesteranno il 18 Aprile, in piazza Montecitorio, in difesa dell’energia pulita e contro il taglio degli incentivi ed i tetti di spesa.

Le fonti energetiche rinnovabili hanno cambiato il sistema energetico italiano con vantaggi, sempre più evidenti, in termini di produzione (che ha raggiunto il 26,6% rispetto ai consumi elettrici nel 2011), di riduzione delle spese legate al protocollo di Kyoto, di creazione di oltre 100mila nuovi posti di lavoro, ma anche ritorni economici complessivi per la nostra provincia – ha dichiarato Gian Maria Gasperi, Direttore Generale di AFORIS Impresa Sociale che sostiene la manifestazione romana.

I tagli radicali al fotovoltaico con il quinto conto energia e i limiti posti alle altre fonti energetiche rinnovabili stanno togliendo ogni certezza agli investimenti anche in provincia di Foggia.

Gli interessati a partecipare alla manifestazione ed usufruire del pullman messo a disposizione, possono rivolgersi a:

dott. Enrico Barbone
CONFINDUSTRIA FOGGIA

Via Valentini Vista Franco, 14 – 71121 Foggia
e.barbone@confindustriafoggia.it
AFORIS Impresa Sociale

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ALBERONA nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

Nel volume in edicola, tutte le informazioni per visitare il paese e scoprirne le bellezze

Un omaggio all’Italia dell’entroterra, alla bellezza dei suoi piccoli centri e, con essa, alle eccellenze dei Monti Dauni.

La “Guida ai Borghi più belli d’Italia”, in edicola in questi giorni, anche nell’edizione 2012 dedica ampio spazio ad Alberona, uno dei primi paesi della Capitanata a fregiarsi del riconoscimento dell’Anci.

 Oltre ad Alberona, nella guida trovano spazio altri quattro centri della Capitanata ai quali è stato assegnato il medesimo marchio: si tratta di Bovino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Vico del Gargano.
Ad Alberona, nello specifico, sono dedicate quattro pagine ricche di informazioni sulla storia, il genius loci, i monumenti e ogni altra notizia utile per visitare il paese, scoprirne le bellezze e gustarne le tipicità.

Nella pagina iniziale, all’interno di una banda colorata, sono riportate le notizie di accesso (altitudine, numero di abitanti, festa patronale, ufficio turistico, come si raggiunge il borgo e le distanze dai grandi centri italiani).

Un’intera sezione, inoltre, è dedicat allo spirito del luogo, il genius loci, per comprendere l’essenza intima del borgo a cominciare dal toponimo che lo caratterizza.

 In questa parte della guida, naturalmente, si dà ampio spazio anche ai monumenti: chiese, palazzi storici, piazze, opere d’arte e punti panoramici.
Un’altra pagina, invece, invita a conoscere quanto c’è di “bello e buono” in paese, con specifico riferimento alle tipicità della enogastronomia, ai piatti tipici, ma anche ai luoghi che meglio esprimono le caratteristiche del patrimonio ambientale del borgo. Gli archi, le vie di pietra poste nel cuore del centro storico, la Chiesa Madre, i templi cristiani di San Rocco e di San Giuseppe, le fontane, gli stemmi e i portali delle abitazioni: sono questi i principali elementi del patrimonio storico-monumentale di Alberona messi in evidenza dall’edizione 2012 della guida ai “Borghi più belli d’Italia”.
Comunicato Stampa Comune di Alberona

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FOGGIA – Presentato il music contest ‘Talent´s Hell – Capitanata in Musica’

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

“Una manifestazione ideata per i giovani talenti di Capitanata e per valorizzarne le capacità artistiche nell´ambito musicale. Un evento a forte caratterizzazione territoriale che, sono certo, riscuoterà il meritato successo tra tutti coloro i quali fanno musica con passione e che parteciperanno con entusiasmo a questa gara a loro dedicata per mettersi in mostra e, mi auguro, lanciarsi alla ribalta nazionale ed internazionale”.

E´ quanto affermato dal presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, nel corso della conferenza stampa di presentazione della giuria tecnica e dei candidati ammessi al contest musicale “Talent’s hell – Capitanata in musica”, svoltasi stamane nella Sala Giunta di Palazzo Dogana.
“L´Amministrazione provinciale prosegue nel suo percorso di grande attenzione rivolta al mondo della cultura in tutte le sue sfaccettature e ai tanti giovani della provincia attraverso sempre più numerose offerte che puntano alla valorizzazione del nostro capitale umano – ha commentato l´assessore provinciale alla Cultura, Billa Consiglio. – Questo concorso rappresenta al meglio la nostra volontà di guardare al mondo dei giovani e della musica cercando di offrire loro i migliori spazi per esprimersi al meglio”.
L’evento è stato organizzato dall’assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Foggia ed è il primo tentativo sul territorio provinciale di dare respiro e promozione ai giovani talenti musicali. “Un evento – ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili, Rocco Ruo – che si presenta come una straordinaria opportunità per i tanti ragazzi che fanno musica nella nostra provincia e che abbiamo voluto realizzare nonostante le esigue risorse a disposizione. Attraverso questo concorso, infatti, essi potranno mettere in mostra le loro qualità e le loro capacità artistiche ed essere osservati e giudicati da una giuria composta da alcuni tra i più importanti esperti di musica a livello nazionale che sarà presieduta dal direttore artistico dell´evento, Luca Degennaro”.
La giuria tecnica, che sceglierà tra i finalisti i concorrenti candidati ai primi 3 premi in gara, sarà presieduta dal direttore artistico della manifestazione, Luca De Gennaro (Dj e speaker di “Radio Capital”, figura di spicco nel panorama musicale italiano) e sarà composta da due speaker radiofonici: Nikki di Radio DeeJay e Riccardo Pandolfi di Stereo Rai insieme a tre giornalisti professionisti esperti in critica musicale e comunicazione: Christian D’Antonio (Freequency, Job Milano, RioCarnival Fanzine, Music & Culture), Michelangelo Iossa (Jam, RockStar, Live-In Magazine) e Carmine Aymone (Il Corriere del Mezzogiorno, Il Corriere della Sera, JAM). E’ previsto inoltre il “Premio Stampa” che sarà assegnato dal Comitato della Stampa locale, un team presieduto da Daniela Eronia e costituito dai direttori artistici e dai giornalisti di emittenti radiofoniche, televisive, della stampa e delle web-tv di Capitanata, che decreteranno un vincitore unico, con l’espressione di voto a tutela di una maggiore vicinanza con il territorio. Al vincitore andrà un quadro espressionista di Pierluigi Bruno.
I 20 candidati selezionati per accedere alla fase finale del concorso – che gode della sponsorizzazione di Radio Master – sono: Dama Delizia; Ruah; Malanima; NuovaAlchimia; Superlativo ; Shoe’s killing worm; Lamatracatroppa; Tavola28; Michele Mannaro; Il Giunto di Cardano; Pasquale Lauriola Bluesman; William b; Wild legacy; Psilocibe; Garganstreet band; Hot Rod; Gli M; de Puglia Madre; Emanuele Pacca. Al primo classificato andrà un premio di 500 euro, una targa di riconoscimento, un cesto di prodotti tipici locali e la possibilità di realizzare un video-clip in HD broadcast realizzato dai registi Toni La Gatta e Valerio Contessa. Al secondo e terzo classificato sarà consegnata una targa di riconoscimento e un cesto di prodotti tipici locali.
La prima edizione del music contest è rivolta a band e cantautori residenti in provincia di Foggia, di età compresa trai 15 e 35 anni che proporranno brani inediti. Il concorso si terrà nei giorni di sabato 14 e domenica 15 aprile presso il Teatro del Fuoco di Foggia. Sabato si svolgeranno le semifinali tra i 20 candidati ammessi mentre domenica sarà la volta della finale tra i dieci concorrenti rimasti in gara. All´evento si potrà accedere tramite invito.
da Teleradioerre

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FOGGIA – Gelsomino incontra Zanasi per discutere di turismo

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

Una agenzia a sostegno del turismo di Capitanata, da sviluppare attraverso l’accorpamento di servizi e funzioni svolti attualmente dalle società partecipate dell’Ente: è questo che il neopresidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Foggia, Damiano Gelsomino ha chiesto ai vertici della Camera di Commercio di Foggia questa mattina.
L’incontro, programmato nell’ambito delle prime visite istituzionali del nuovo leader dell’associazione di categoria, si è svolto presso la sede dell’Ente in un clima sereno e costruttivo.
Il presidente della CCIAA, Eliseo Zanasi, ha accolto la delegazione Confcommercio con accanto il vicepresidente, Pietro Salcuni e il Segretario Generale, Matteo Di Mauro.
In rappresentanza dell’associazione, con il presidente, erano presenti il delegato dell’organizzazione nella Giunta camerale, Fabio Porreca ed il Direttore, Biagio Di Iasio.
Quanto prima – è stato assicurato – gli uffici della CCIAA predisporranno un piano di intervento, da condividere con le organizzazioni di categoria presenti in Consiglio Camerale, sulla creazione della Agenzia, sui compiti e le funzioni ad essa delegate e sulle misure di intervento da mettere in cantiere. Tutto questo, ovviamente, in linea con la nuova governance per il settore definita dalla Regione Puglia. Trasporti, logistica e questione aeroporto, infrastrutture materiali ed immateriali sono stati, nel corso della mattinata, oggetto di approfondimenti tematici, insieme – ovviamente – agli altri argomenti delicati dell’agenda politico-economica dell’Ente: dall’accesso al credito, allo sviluppo di nuovi mercati, alle politiche per il lavoro. Tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di fare fronte comune per superare le difficili sfide che attendono le aziende di Capitanata.
Programmazione e condivisione il metodo di lavoro assicurato per Confcommercio dal presidente Gelsomino ai vertici dell’Ente di via Dante, per affrontare le criticità del mondo delle imprese. Dal canto suo.
Dal canto suo il Presidente della CCIAA di Foggia, Eliseo Zanasi, ha assicurato attenzione ed impegno affinchè i temi e le proposte emerse nell’incontro odierno siano quanto prima approfondite con tutte le rappresentanze presenti negli organismi camerali, per il perseguimento di obiettivi di sistema nell’interesse del territorio e delle imprese che vi operano nei diversi comparti produttivi.
da Teleradioerre.it

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L’economia inquinata. Criminalità, affari e infiltrazioni.

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

 Non sono molti i precedenti che raccontano un attacco così frontale all’azione condotta dalla procura antimafia

La bomba fatta esplodere dinanzi allo studio della società che amministra i beni confiscati alla criminalità organizzata, e in particolare al clan Parisi, costituisce uno degli episodi più gravi della storia criminale barese.

 E non solo di quella recente. Perché in effetti non sono molti i precedenti che raccontano un attacco così frontale all’azione condotta dalla procura antimafia, che con l’operazione «Domino» ha avviato una delle offensive maggiormente incisive sul fronte della lotta alle infiltrazioni economiche delle cosche.

Al di là di quanto verrà fuori dalle indagini, quella bomba, esplosa in pieno giorno a due passi da palazzo di città e prefettura, annuncia un’offensiva condotta con un’azione eclatante e nello stesso tempo rivela che il filone investigativo della lotta al riciclaggio può essere una spina nel fianco dei clan che mirano a inquinare il tessuto sociale e produttivo di una comunità. Del resto, proprio le indagini sul binomio criminalità-economia sono una priorità già cristallizzata nelle strategie messe a punto anche dal governo centrale con la «confisca dei beni per equivalente» o con l’istituzione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Insomma, la precisa individuazione dei tanti rivoli di una cascata di denaro sospetto e l’accertamento della provenienza di capitali apparentemente investiti e in realtà riciclati, sono temi cruciali. Perché l’inquietante prospettiva, che in alcuni casi è già diventata realtà, è quella di un’economia inquinata.

Eppure, in una città troppo presa a parlare di pallone malato e di cozze pelose, emerge il rischio di un disinteresse o un’assuefazione, due facce di una stessa triste medaglia.

Che può rivelarsi molto pericolosa.

Tanto più in uno scenario che comprende il complice disinteresse di chi in qualche modo agevola improvvise scalate imprenditoriali accettando carrellate di denaro facile senza farsi tante domande.

Un’iniezione di liquidità finanziaria che altera gli equilibri socio-economici così come le scommesse hanno falsato il campionato di calcio.

 Tuttavia, mentre si sprecano dichiarazioni e commenti su omaggi ittici e partite taroccate, rischiano di finire in un rapido dimenticatoio delicate questioni in tema di legalità: il possibile inquinamento di assetti urbanistici, le ombre sulle gare d’appalto, i dubbi sui flussi di capitali che sostengono le facciate di sfavillanti attività commerciali.

Ma l’offensiva economica della criminalità non è solo un’emergenza barese.

Proprio in queste ore, infatti, si leva un altro campanello d’allarme da Foggia, dove le indagini della polizia hanno dimostrato che tra gli appetiti delle cosche occupano un ruolo di primo piano le aziende pubbliche.

 A cominciare da quella dei rifiuti.

 Un’inchiesta che ha riportato sulla Capitanata lo spettro di un’allarmante analogia con i clan campani, che hanno trasformato in Gomorra vaste fette del Sud Italia mettendo le mani su un business devastante per la collettività meridionale.

E mentre nuove ombre si addensano sulla Puglia tutt’intorno è silenzio.

di Bepi Castellaneta da Corriere Mezzogiorno

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FOGGIA – Pasquetta da brivido – Torna anche la neve

Pubblicato : lunedì, 9 aprile 2012

Fiocchi nelle zone più alte di Gargano e Monti Dauni – Il vento ha creato disegni: tegole e alberi caduti

La campagna imbiancata

È tornata la neve in provincia di Foggia e, in particolare, sulle zone più alte del Gargano e dei Monti Dauni.

Le basse temperature delle ultime ore e il vento freddo, infatti, hanno portato nuovamente la neve su alcuni centri del Gargano come Monte Sant’Angelo dove sono state registrate temperature molto al di sotto delle medie stagionali.

La neve, comunque, non ha causato danni alle persone e alla circolazione stradale.

GLI INTERVENTI – Qualche disagio in più per il vento forte che ha colpito numerose zone della Capitanata e dove diversi sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia per rami spezzati e tegole cadute.

Disagi anche a San Giovanni Rotondo dove gli uomini del 115 hanno effettuato alcuni interventi a causa delle forte raffiche di vento.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Foggia, meteo: tempo incerto a Pasqua

Pubblicato : sabato, 7 aprile 2012

Per Pasquetta invece è atteso il sole

Le nuvole che in queste ore stanno coprendo la Capitanata preoccupano chi si metterà in viaggio per la classica gita fuori porta del lunedì dell’Angelo. Le previsioni, comunque, sembrano rassicurare: la Pasquetta dovrebbe essere all’insegna del sole, con qualche precipitazione prevista solo nelle prime ore della mattina di lunedì. Una situazione che, stando ai dati, riguarda tutta la Capitanata, compreso il Gargano. Più incerto, invece, il tempo a Pasqua.
Si prevedono infatti piogge per tutta la giornata di domani, anche se deboli.
Le precipitazioni, attese anche per oggi, si alterneranno ad addensamenti nuvolosi.
Le temperature saranno invece gradevoli e nella media della stagione.
da Daunia news

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FOGGIA – CRITERI DI VALUTAZIONE DEI BRANI IN CONCORSO. NOMINA GIURIA TECNICA E COMITATO DELLA STAMPA LOCALE.

Pubblicato : mercoledì, 4 aprile 2012

Music contest “Talent’s hell – Capitanata in musica”, mercoledì 11 aprile a Palazzo Dogana conferenza stampa di presentazi​one della giuria tecnica e dei candidati ammessi al concorso musicale organizzat​o dalla Provincia di Foggia

La giuria tecnica, nominata è composta da: due speaker radiofonici, Fabrizio Lavoro, in arte “Nikki” di Radio DeeJay e Riccardo Pandolfi di Radio Rai e tre giornalisti musicali (Jam, RockStar, SetteNote Rai, Job Milano, RioCarnival Fanzine, Music & Culture) Christian D’Antonio, Michelangelo Iossa e Carmine Aymone. La Giuria Tecnica, sarà presieduta da Luca De Gennaro, già direttore artistico della manifestazione, che ovviamente avrà anche diritto di voto.
La Giuria Tecnica in fase di semi-finale, vale a dire il 14 Aprile durante l’esibizione al Teatro del Fuoco, valuterà i 20 brani proposti dal vivo. I criteri di selezione sono i seguenti: qualità artistica e compositiva, originalità del brano, immediatezza del messaggio, capacità interpretativa e finalità di promozione della cultura e delle tradizioni pugliesi in Italia e all’estero;

La scheda sarà libera, vale a dire saranno elencati i nomi dei finalisti e per ogni finalista le voci succitate che garantiranno massima trasparenza nella valutazione dei brani e delle esibizioni live dei singoli candidati.

Il 14 Aprile i 20 candidati si esibiranno dal vivo, la Giuria Tecnica valuterà le migliori esibizioni live e sceglierà 10 candidati per la serata finale; Durante la serata finale la Giuria Tecnica determinerà, sempre a suo insindacabile giudizio, la graduatoria finale di n. 3 finalisti e successivamente proclamerà n. 1 vincitore in concorso; Come previsto da bando, al 1° classificato sarà consegnato un premio in denaro (elargibile tramite bonifico bancario o assegno) di Euro 500,00 + targa di riconoscimento + cesto prodotti tipici ed un video-clip HD BRADCAST offerto e realizzato dai registi Toni La Gatta e Valerio Contessa, che realizzeranno l’intera produzione e post-produzione a proprie spese.

Il videoclip sarà realizzato successivamente al music contest e saranno previste ulteriori fasi di promozione dello stesso con eventi dedicati. Al 2° e al 3° classificato andrà una targa di riconoscimento.

Il PREMIO STAMPA invece consisterà in un quadro espressionista di Pierluigi Bruno, realizzato proprio per il contest.

I componenti della Giuria Tecnica e del Comitato della Stampa locale hanno accettato l’incarico a titolo meramente gratuito.

Comunicato Stampa Luana Salvatore

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Foggia, dove la “monnezza” è di strada

Pubblicato : lunedì, 2 aprile 2012

Denuncia del Wwf: “Raccolta differenziata o sporcizia indifferenziata”

Regnano i rifiuti per le strade di Foggia.

E sul triste fenomeno ecco la lente d’ingrandimento del Wwf di Foggia, che denuncia il degrado che si vive, con tanto di problemi e rischi.

“Vieste, Cagnano Varano, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia, Faeto, Motta Montecorvino, Rignano Garganico, San Marco la Catola, Volturara Appula, Volturino, Deliceto, Panni e Sant’Agata di Puglia – evidenziano dal Wwf – sono i quindici i Comuni della Capitanata per i quali la Regione Puglia ha adottato un provvedimento di nomina di commissari ad acta per non essere stati in grado di superare la soglia del 15% in materia di raccolta differenziata dei rifiuti.

È un provvedimento che ha raggiunto in tutto 46 comuni pugliesi”.
L’obiettivo di questo e altri collegati provvedimenti della Regione, osserva il Wwf Foggia, è condivisibile in quanto è quello di realizzare una raccolta differenziata efficace in un territorio che oggi è al primo posto ma solo per le discariche abusive. “Fondamentale per realizzare una raccolta differenziata estesa ed efficace è – ricorda il Wwf – la cosi detta “ecotassa” cioè la Legge regionale che determina i criteri per una corretta gestione della raccolta dei rifiuti.

In base a tale provvedimento legislativo, aumentando significativamente la raccolta differenziata i cittadini risparmieranno notevolmente sulla Tarsu (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) e ciò come conseguenza del risparmio che il Comune realizzerà per lo sversamento in discarica”.
Aumentano i rifiuti e anche la Tarsu.

“Al presente evidenzi il presidente Carlo Fierro – a Foggia stanno solamente arrivando gli avvisi di pagamento della salatissima Tarsu aumentata del 30% lo scorso anno fra le proteste dei cittadini e le rassicurazioni degli amministratori di una soluzione dell’emergenza rifiuti alla luce dei fatti poi disattesa.

Quello che non si riesce bene a comprendere è il criterio utilizzato dalla giunta regionale per individuare i comuni non ricicloni commissariati. Ci si chiede, infatti, perché a Foggia la raccolta differenziata funziona? L’unico dato certo che appare ai cittadini è quello di una sporcizia indifferenziata”.

da Daunia News

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FOGGIA – Nuovo stop al progetto Moldaunia, fumata grigia a Palazzo Dogana

Pubblicato : sabato, 31 marzo 2012

Percorso giudicato impraticabile, per ora niente referendum. L’ipotesi di separare la Capitanata dalla Puglia ed unirla al vicino Molise proprio non sembra incontrare l’interesse dei partiti politici

Progetto Moldaunia

I confini della Capitanata sono destinati a restare invariati, almeno per i prossimi anni.

Nulla di fatto ieri in consiglio provinciale per il progetto Moldaunia.

Il referendum consultivo voluto dal Comitato promotore guidato dall’infaticabile ingegner Gennaro Amodeo subisce un nuovo stop, dopo la prima bocciatura da parte della commissione referendaria di Palazzo Dogana, che ha decretato l’insussistenza dei requisiti per indire la consultazione (numero di firme insufficiente e delibere dei consigli comunali datate e non univoche rispetto alla volontà referendaria).

L’assise, dunque, ieri avrebbe dovuto decidere se indire o meno il refendum motu proprio ma il percorso è stato giudicato impraticabile, sia per considerazioni di ordine finanziario (mancherebbe copertura economica della notevole somma occorrente, un milione di euro circa) sia perché la totale incertezza sull’esistenza stessa in futuro delle Province non consentirebbe un atto di indirizzo di tale portata.

Insomma, fumata grigia da via XX settembre.

Ma la sensazione, quella vera, che si ha ad ascoltare interventi ufficiali (ed ufficiosi) è che l’ipotesi di separare la Capitanata dalla Puglia ed unirla al vicino Molise proprio non sembra incontrare l’interesse dei partiti politici.

“Prima o poi l’assemblea avrebbe dovuto occuparsene” osservano alcuni consiglieri “ma in pochi qui scalpitano per staccarsi da Bari”. E tutte le storie su “Bari matrigna” e i discorsi sui benefici che ne deriverebbero alla Capitanata, soprattutto in termini di maggiore peso politico sui tavoli istituzionali? Spallucce.

Alla maggior parte della classe politica foggiana, in fondo, sta bene così. Ma a quella foggiana, appunto.

Perché a sentire il presidente del consiglio comunale di Termoli, Alberto Montano, invitato alla seduta, “si tratta di un progetto interessante, soprattutto per affrontare le sfide che la riforma federale dello Stato sta ponendo alle amministrazioni locali, alle regioni e alle province”. “Certamente – rivendica Montano – la regione Molise ha una propria identità, una propria storia ed una propria autonomia, ma – riconosce – le sue dimensioni orografiche e demografiche rendono difficile la sfida federalista.

L’idea di poter ampliarne i confini, condividendo un percorso con la Daunia, merita un serio approfondimento”. Si impegna a portare la discussione sui tavoli delle istituzioni molisane, Montano, ricorda come il tema sia da tempo all’attenzione del presidente della regione, Michele Iorio, e avverte quasi: “Il Molise è da tempo al centro delle attenzioni di popolazioni differenti. Non solo della Daunia ma anche del Sannio o della Val di Sangro, che vedono nel progetto di annessione al Molise la possibilità di un nuovo protagonismo e di un maggiore peso politico nelle relazioni col governo centrale e con le stesse istituzioni regionali”.

Dunque, sembra dire, se la Capitanata non ci sta, poco male. Il Molise il suo “matrimonio” lo farà altrove, in barba al sogno secessionista dell’ingegner Gennaro Amodeo, presidente del comitato promotore Moldaunia, che da dieci anni si batte per il connubio.

L’importante, sembra dire Montano, è che i foggiani si schiariscano le idee. “E soprattutto che a deciderlo sia la comunità intera, non solo pochi eletti” tuona Amodeo, che non si arrende e promette nuove battaglie.

“Rimettere mano alla raccolta firme” l’unica concessione che arriva da Palazzo Dogana. Almeno diecimila quelle occorrenti. Qualcuno ironizza: “ci vediamo tra altri dieci anni”. A fine seduta il messaggio sembra ormai chiaro: “Moldaunia non s’adda fare”.
da Foggiatoday

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Foggia/Manfredonia – Il regista iraniano Kiarostami girerà il suo prossimo film sul Gargano

Pubblicato : venerdì, 30 marzo 2012

Il regista Kiarostami, Bif&St 2012: premio Fellini 81/2 (st)

«LA decisione di Abbas Kiarostami di utilizzare come location del suo prossimo film il Gargano è la conferma degli straordinari passi in avanti che la Capitanata sta facendo sul fronte cinematografico.

Un risultato prestigioso di cui siamo semplicemente orgogliosi per il livello artistico di questo autore.

Che l’attenzione di un regista di tale valore si sia soffermata sul nostro territorio non è un caso, ma il coronamento dell’intenso e prezioso lavoro portato avanti dall’Apulia Film Commission, all’interno della quale il ruolo della provincia di Foggia è notevolmente e sensibilmente cresciuto in questi anni».

Così Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia di Foggia ed assessore alla Cultura, commenta la decisione di Abbas Kiarostami, autore del meraviglioso film “Teheran”, di girare la sua prossima opera , dal titolo “Processo orizzontale” ed ispirato ad un poema di Tonino Guerra, nelle località del Gargano .

«Dopo “Noi credevamo” di Mario Martone,dunque, con il prossimo film di Kiarostami la provincia di Foggia si conferma essere una terra che esercita un grande richiamo per il cinema d’autore.

Ha ragione il regista iraniano quando ricorda a tutti noi che la Puglia e la Capitanata posseggono una ricchezza paesaggistica e architettonica senza pari – sottolinea Consiglio – Un vero e proprio patrimonio straordinario, di cui il cinema può essere uno dei migliori strumenti di valorizzazione».

«D’altro canto l’intenso lavoro condotto in questi anni dall’Amministrazione provinciale tanto all’interno di Apulia Film Commission quanto con il Festival del Cinema Indipendenteè stato costantemente rivolto proprio a cogliere appieno questo aspetto e a farne un fattore di promozione turistica e di crescita socio-economica per la Capitanata – rileva l’assessore provinciale alla Cultura – Accogliamo quindi questa notizia come una sorta di premio al nostro impegno e annunciamo sin d’ora la nostra volontà di incontrare ed ospitare a Palazzo Dogana Kiarostami non appena comincerà le riprese del suo film, celebrando così insieme un evento storico per la nostra terra».

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – Libera Foggia: Giornata della legalità in memoria di Francesco Marcone e delle vittime di Capitanata

Pubblicato : martedì, 27 marzo 2012

Sabato 31 marzo 2012, alle ore 9.30, presso l’Auditorium della Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia (Viale Michelangelo, 1), Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – coordinamento provinciale di Foggiaorganizza la “Giornata della legalità in memoria di Francesco Marcone e delle vittime di Capitanata”.
La manifestazione è organizzata, come ogni anno, per non dimenticare l’omicidio, impunito, di Francesco Marcone, direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia, ucciso nel 1995.
All’incontro interverranno Daniela Marcone, referente provinciale di Libera Foggia e figlia di Francesco; Pinuccio Fazio, padre di Michele; Alessandro Tedesco, figlio di Giovanbattista; Lino Panunzio, figlio di Giovanni.
Quest’anno, per l’occasione, Libera – coordinamento provinciale di Foggia ha realizzato anche un manifesto, già affisso in città il 21 marzo – Giornata della memoria e dell’Impegno – e il 23 marzo, con sfondo nero, come il lutto, il manifesto riporta una scritta bianca, a caratteri cubitali:

“Francesco Marcone è stato ucciso il 31 marzo 1995. Nessuno lo ha ammazzato. Noi sappiamo ma non abbiamo le prove”.
da Ce.Se.Vo.Ca.

Per ulteriori informazioni:
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Coordinamento Provinciale di Foggia
Via L. Zuppetta, 50 – 71121 Foggia
tel.: 388.8480786 – 348.2889564
e-mail: foggia@libera.it
url: www.libera.it

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FOGGIA – MUSICA CIVICA: CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO

Pubblicato : lunedì, 26 marzo 2012

Tutto esaurito ad ogni manifestazione, abbonamenti andati a ruba in poche ore, code alle biglietterie: non si è trattato dei concerti di grandi rock-star, ma degli spettacoli di Musica Civica, la stagione di musica colta e di conversazioni d’autore scelta e seguita con grande partecipazione dal pubblico di Capitanata.
Non si è trattato neanche di spettacoli organizzati a Roma o a Milano, ma a Foggia e a Lucera, due città piccole, “di provincia” si direbbe, ma con una programmazione all’altezza dei grandi cartelloni concertistici.

Ieri è terminata così, con un trionfo, questa terza edizione di Musica Civica, la stagione della Provincia di Foggia e del Comune di Lucera che per otto domeniche al Teatro del Fuoco di Foggia e per sette al Garibaldi di Lucera ha ospitato il ricco cartellone di eventi realizzato grazie alla volontà politica del presidente Antonio Pepe e del vicepresidente e assessore alle Politiche Culturali Billa Consiglio, oltreché del sindaco di Lucera Pasquale Dotoli e dell’assessore alla Cultura Costanza Di Sieno.

La volontà politica è stata determinante nella scelta del prestigioso calendario e l’indirizzo culturale impresso alla stagione è stato il frutto di una scelta ragionata che ha tenuto conto della qualità, dell’apprezzamento del pubblico, della direzione artistica e dell’impatto sul territorio, già consolidato nelle scorse edizioni.

La kermesse di intellettuali e artisti messi in campo da Gianna Fratta, che dirige la stagione fin dalla sua nascita, ha visto personalità provenienti da tutto il mondo con nomi, tra gli altri, come Uto Ughi – che proprio ieri ha incantato la platea della gremita Aula Magna dell’Università con un programma di grande virtuosismo e forte impatto, un excursus nel repertorio violinistico da Tartini a Brahms, da Tchaikovski a Saint-Saens –, Corrado Augias, Federico Rampini, Quirino Principe, Miseon Oh, Aurèlie Bernard, Dejan Savic, Awa Ly, Giampiero Mancini, unitamente ad intellettuali della nostra terra come Giuliano Volpe, Giovanni Normanno, Giandomenico Amendola, coinvolgendo oltre centocinquanta tra ballerini, cantanti, solisti, gruppi musicali, attori, registi, relatori, direttori d’orchestra.

Dal 18 dicembre al 25 marzo la stagione si è confermata una prestigiosa iniziativa, un appuntamento irrinunciabile per la modernità della proposta spettacolare che unisce le arti, la riflessione, la musica, la conversazione in modo innovativo e accattivante con una eterogeneità di spettacoli che ha spaziato dalla lirica alla sinfonica, dalla musica da camera a quella solistica, dalle conversazioni su temi di attualità alla commistione di arti secondo una formula innovativa largamente apprezzata e scientemente scelta dal pubblico di Capitanata.

Il plauso alla direzione artistica, affidata a Gianna Fratta, per l’organizzazione impeccabile degli eventi e l’aver saputo stimolare una grande partecipazione di pubblico.

“Musica Civica – sottolinea Fratta – è stata la prova che le iniziative di qualità rispondono a un preciso bisogno della gente di Capitanata, che sa apprezzarle e riconoscerle.

Abbiamo dimostrato che l’organizzazione precisa, l’ottima attività di comunicazione, la qualità degli artisti e dei relatori, l’ideazione intelligente degli spettacoli possono riempire i teatri, che il pubblico è disposto a pagare pur di fruire di iniziative culturali di pregio.

Il pubblico c’è, anche per la musica colta e anche per la riflessione impegnata, c’è anche al Sud d’Italia, c’è a dispetto delle tante realtà che si lamentano della sua assenza. Un doveroso ringraziamento ai referenti politici – in primis il Presidente Pepe e Billa Consiglio – che hanno saputo dare con coraggio lo spazio opportuno ad un’iniziativa che non è mia, e non è neanche loro, ma è di tutti.

Grazie al pubblico che si è saputo appropriare di Musica Civica con calore ed entusiasmo, che l’ha scelta, l’ha fatta crescere e l’ha fatta propria.

Noi, organizzatori e politici, abbiamo solo reso un doveroso servizio. Alla prossima edizione!”.

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FOGGIA – Presidente Provinciale Acli di Capitanata: riconfermato Fabio Carbone

Pubblicato : lunedì, 26 marzo 2012

Il 23 marzo si è riunito il Consiglio Provinciale delle Acli di Capitanata (composto da 35 consiglieri), che all’unanimità, ha riconfermato alla guida dell’Associazione Fabio Carbone.

Durante i lavori si è ampiamente discusso sulle prospettive aperte dal XXIV Congresso Provinciale e sul ruolo che l’Associazione sarà chiamata a svolgere per il prossimo quadriennio, rimarcando in maniera netta e decisa che lo sviluppo del territorio di Capitanata non può prescindere da un impegno a tutti i livelli, anche in virtù delle molteplici esperienze e specificità sociali dell’Associazione.

Su proposta del Presidente, è stata eletta la nuova Presidenza così composta: Valentina Scala, vice Presidente vicario, segretaria allo sviluppo associativo con delega alla formazione e progettazione e alla vice Presidenza del Patronato; Frenco Tella, vice Presidente segretario con delega al dipartimento politiche familiari e qualità della vita, responsabile rapporti con le associazioni del terzo settore e istituzioni ecclesiali; Loredana Sperinteo, vice Presidente segretario con delega al dipartimento welafare; Ernesto Cipriani, segretario con delega al dipartimento diritti previdenziali e tutela del lavoro; Saverio Paparesta, segretario con delega al dipartimento lavoro, centro studi ricerche e documentazione, attività innovative e responsabile rapporti con le forze sociali; Rosaria Curcetti, segretario amministrativo e responsabile servizio civile; Michele Del Buono, segretario dipartimento politiche sviluppo infrastrutturale e dei trasporti del territorio e rapporti con gli enti datoriali; Vincenzo Tesoro, segretario responsabile dipartimento comunicazione; Componenti di diritto: Rita Amatore responsabile del coordinamento donne e segretario dipartimento immigrazione; Buonamano Luigi, Presidente Provinciale Us Acli e responsabile attività ricreative e sociali ed eventi associativi; Ugo Palmieri, segretario Fap . Fanno inoltre parte della presidenza quali invitati permanenti Francesco Sderlenga esperto delle risorse e sviluppo delle politiche agricole; Gasparo Albino, esperto in materia di diritti formativi; Pasquale Accadia esperto di politiche fiscali ed attività artistiche.

Ed infine cooptati a seconda delle necessità i seguenti consiglieri provinciali: Luigi Cicerale, consulente in materia di politiche rurali e consortili; Domenica Pipoli consulente in materia di politiche consumeristiche e di intermediazione; Giuliana Rendinella consulente in materia di servizi delle Acli e contrattualistica del lavoro; Nardino Lombardi, consulente delle politiche e tutela ambientale e valorizzazione del territorio; Giorgio Cislaghi, esperto delle politiche abitative e delle risorse energetiche. Ricordando il titolo scelto per il 24° Congresso provinciale delle ACLI di Capitanata “Rigenerare comunità per ricostruire il paese”, il Presidente Fabio Carbone ribadisce che l’Associazione intende rafforzare il suo ruolo educativo e provare a re-intessere legami autentici tra i cittadini che devono tornare ad essere protagonisti dello sviluppo non solo socio-economico ma anche culturale ed etico di questa provincia.

Un proposito, d’altra parte, coerente con il profondo e fecondo dialogo instaurato negli ultimi quattro anni con la Chiesa locale e le istituzioni, politiche e socio-economiche, con tutti i rappresentanti del mondo della cultura, dell’associazionismo e del volontariato, cattolico e laico.

Il Presidente Provinciale delle Acli di Capitanata, inoltre, conferma l’importanza dei circoli per rafforzare e ampliare la presenza territoriale e dare risposte immediate ai bisogni tradizionali e nuovi dei cittadini di Capitanata.

Pertanto, conclude Fabio Carbone, auguro alla presidenza e al consiglio neoeletti di riuscire, con coraggio e senso di responsabilità, ad esplorare nuovi orizzonti, al fine di contribuire a realizzare per ogni donna e per ogni uomo, una vita più dignitosa e libera.

La segreteria delle Acli di Capitanata

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FOGGIA – Hub Lotras Foggia Incoronata collega piattaforme logistiche di Puglia e Campania

Pubblicato : domenica, 25 marzo 2012

Partito anche il collegamento con Mannheim (Germania)

Diventa operativa l’intesa tra Trenitalia Cargo e Lotras con la partenza lunedì 26 marzo p.v. dei primi convogli ferroviari merci Napoli-Foggia Incoronata-Bari che darà finalmente la soluzione da tempo attesa da numerosi imprenditori del Mezzogiorno e dagli operatori esteri che gravitano sui porti pugliesi e campani.
L’affidamento del servizio da Trenitalia Cargo alla Lotras di Foggia, società leader nel trasporto merci su rotaia, inizierà con tre convogli a settimana, in andata e ritorno, ma l’obiettivo è arrivare in brevissimo tempo a 10 collegamenti settimanali, portando a 40 i convogli complessivamente movimentati dalla Puglia.
I convogli faranno ovviamente scalo al terminal Lotras di Foggia-Incoronata per l’implementazione delle merci affidate dalle imprese di Capitanata.
“Per questo importante servizio abbiamo rafforzato gli investimenti seppur in un periodo di forte crisi economica – ha dichiarato Armando de Girolamo, amministratore di Lotras – ma era indispensabile arricchire la nostra flotta di nuovi vagoni a supporto delle tracce di cui disponiamo in partenariato esclusivo con Trenitalia, che ci consente di portare la movimentazione complessiva a circa 2000 treni l’anno su un reticolo sempre più vasto”. Per la sola tratta Napoli – Foggia Incoronata – Bari, improntata al favorire una logica di sistema tra le aziende, si inizierà con una movimentazione pari a circa 15.000 container di varie tipologie.
In questa strategia aziendale si inserisce anche il varo in questi giorni della nuova tratta Bari-Milano-Mannheim, importante snodo ferroviario e porto interno della Germania sudoccidentale, “a conferma della validità di un innovativo modello di sviluppo – ha aggiunto de Girolamo – che dimostra ulteriormente quanto sia reale e possibile la cooperazione tra imprese private e società a partecipazione pubblica alle quali offriamo il nostro know how ed una presenza consolidata sul territorio a garanzia di Trenitalia per la continuità nell’esercizio.
Operiamo infatti nella piena convinzione che solo una condivisione di intenti ed obiettivi che punti alla salvaguardia di interessi collettivi, può assicurare ai territori interessati opportunità di sviluppo e competitività sul mercato nazionale ed europeo”.
La validità e la funzionalità dell’hub di Foggia-Incoronata ne confermano la valenza quale infrastruttura strategica regionale inserita nel programma della Regione ‘Puglia Corsara’, finalizzato ad indicare le piattaforme logistiche a supporto dello sviluppo del territorio, per il quale l’impostazione del terminal Lotras risulta non solo in linea ma precursore degli obbiettivi del nuovo Piano Nazionale della Logistica 2011-2020.
da Teleradioerre

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Foggia, articolo 18: luci ed ombre sui cassaintegrati

Pubblicato : domenica, 25 marzo 2012

La riforma dell’articolo 18 sul mercato del lavoro potrebbe colpire i cassaintegrati in deroga. La Cgil lo afferma senza ombra di dubbio: saranno loro le prime vittime della riforma del mercato del lavoro.

Di tutt’altro avviso la Cisl che vede nella riforma un modo per favorire l’occupazione giovanile con ‘effetti a lunga scadenza’.

imagesCA305P8HGli altri sindacati a cominciare dalla Cisl si affidano in questi casi “alla lettura dei provvedimenti ufficiali, che ancora mancano, prima di stabilirlo”, come sostiene il segretario generale Cisl, Emilio Di Conza.

Ma è certo che la riforma dell’articolo 18 se da un lato interessa davvero “pochissimi casi in Capitanata”, come afferma dalla Uil Gianni Ricci, contribuisce tuttavia ad accendere i riflettori sul caso dei cassintegrati in deroga che, senza quell’ammortizzatore sociale, il lavoro lo avrebbero già perso da un pezzo.
Sono circa un migliaio, ciò a conferma di quanto la cig si sia sostituita in Capitanata all’occupazione nelle aziende industriali. Dalla Cgil il segretario confederale, Antonio Bo nanese, sostiene che i lavoratori, “quando sarà chiuso il ciclo che li sostiene, non avranno più copertura rispetto a un sistema che oggi non sembra più orientato a garantirli”.
Si attende di vedere prima le carte ufficiali, perché solo in quel momento si capirà in che modo avverrà la copertura economica della cassa integrazione.

Ciò che però appare evidente, commenta Bonanese, è che “con la riforma del mercato del lavoro l’ammortizzatore si allunga da 12 a 18 mesi per gli over 55 anni, si restringe però pericolosamente a 12 mesi per i lavoratori più giovani”.
Sulla cig in deroga in questo momento non vede pericoli il segretario della Cisl, primo perchè c’è una deroga di questi contratti fino al 31 dicembre 2012 con ipotesi di allungamento per un altro anno, secondo perché la riforma andrà a regime nel 2017 in una fase proiettata, almeno così si spera, in un periodo di ripresa economica.
Dunque per Di Conza “diventa oggi importante chiudere questa stagione di riforme strutturali, magari anche un po’ indigeste, che faranno sentire i loro effetti a lunga scadenza”.

Così, mentre la Cisl ritiene sia cosa più importante in questo momento “favorire un sistema di assunzioni che tenga conto della manodopera giovanile” nell’ingresso nel mondo del lavoro, la Cgil mostra pessimismo e disappunto programmando uno sciopero.
Dalla Cisl Di Conza riferisce che “le stime dicono che in pochissimi casi all’anno almeno nella nostra realtà si fa ricorso all’articolo 18. Ci auguriamo piuttosto che l’apprendistato professionalizzante favorisca l’ingresso al lavoro dei giovani e rassereni le aziende. Mi sembra l’unico strumento in grado di abbattere i costi del lavoro fino a 4 anni di contribuzione zero”.
Ma oggi, con le aziende appese al filo della cassa integrazione, tutti i lavoratori si sentono a rischio, ecco perché la Cgil è pronta a far sentire la sua voce anche in Capitanata: pessimisti sull’esito del confronto, Bonanese annuncia che hanno già programmato 16 ore di sciopero, di cui 8 ore di assemblee, che “attueremo immediatamente se il governo dovesse varare un decreto”.
Laura Zotti da ilquotidianoitaliano.it

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Foggia – Le piattaforme logistiche di Puglia e Campania collegate attraverso l’hub Lotras di Foggia Incoronata

Pubblicato : domenica, 25 marzo 2012

Treno Foggia IncoronataPartito anche il collegamento con Mannheim (Germania)

Diventa operativa l’intesa tra Trenitalia Cargo e Lotras con la partenza lunedì 26 marzo p.v. dei primi convogli ferroviari merci Napoli-Foggia Incoronata-Bari che darà finalmente la soluzione da tempo attesa da numerosi imprenditori del Mezzogiorno e dagli operatori esteri che gravitano sui porti pugliesi e campani.

L’affidamento del servizio da Trenitalia Cargo alla Lotras di Foggia, società leader nel trasporto merci su rotaia, inizierà con tre convogli a settimana, in andata e ritorno, ma l’obiettivo è arrivare in brevissimo tempo a 10 collegamenti settimanali, portando a 40 i convogli complessivamente movimentati dalla Puglia.

I convogli faranno ovviamente scalo al terminal Lotras di Foggia-Incoronata per l’implementazione delle merci affidate dalle imprese di Capitanata.

“Per questo importante servizio abbiamo rafforzato gli investimenti seppur in un periodo di forte crisi economica – ha dichiarato Armando de Girolamo, amministratore di Lotras – ma era indispensabile arricchire la nostra flotta di nuovi vagoni a supporto delle tracce di cui disponiamo in partenariato esclusivo con Trenitalia, che ci consente di portare la movimentazione complessiva a circa 2000 treni l’anno su un reticolo sempre più vasto”.
Per la sola tratta Napoli – Foggia Incoronata – Bari, improntata al favorire una logica di sistema tra le aziende, si inizierà con una movimentazione pari a circa 15.000 container di varie tipologie.

In questa strategia aziendale si inserisce anche il varo in questi giorni della nuova tratta Bari-Milano-Mannheim, importante snodo ferroviario e porto interno della Germania sudoccidentale, “a conferma della validità di un innovativo modello di sviluppo – ha aggiunto de Girolamo – che dimostra ulteriormente quanto sia reale e possibile la cooperazione tra imprese private e società a partecipazione pubblica alle quali offriamo il nostro know how ed una presenza consolidata sul territorio a garanzia di Trenitalia per la continuità nell’esercizio.

Operiamo infatti nella piena convinzione che solo una condivisione di intenti ed obiettivi che punti alla salvaguardia di interessi collettivi, può assicurare ai territori interessati opportunità di sviluppo e competitività sul mercato nazionale ed europeo”.

La validità e la funzionalità dell’hub di Foggia-Incoronata ne confermano la valenza quale infrastruttura strategica regionale inserita nel programma della Regione “Puglia Corsara”, finalizzato ad indicare le piattaforme logistiche a supporto dello sviluppo del territorio, per il quale l’impostazione del terminal Lotras risulta non solo in linea ma precursore degli obbiettivi del nuovo Piano Nazionale della Logistica 2011-2020.
da puglialive.net

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