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Archivi per Tag 'Isole Tremiti'

TERMOLI – Maltempo, sospesi i collegamenti con le Tremiti

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

La Capitaneria di Porto di Termoli comunica che questa mattina i collegamenti marittimi tra il porto molisano e le Isole Tremiti sono stati sospesi a causa delle avverse condizioni meteomarine. Il traghetto della Tirrenia ‘Isola di Vulcano’ per il mare mosso è rimasto ancorato nello scalo termolese dopo che per tutta la giornata di ieri aveva effettuato regolarmente le corse.
da Teleradioerre

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ISOLE TREMITI – Qui Touring Puglia: Gargano in primo piano

Pubblicato : domenica, 13 maggio 2012

Il Touring Club Italiano ha scelto il Gargano per presentare lo speciale ‘Qui Touring Puglia’, l’elegante rivista dedicata all’ospitalità e alle bellezze naturalistiche della nostra regione.
L’iniziativa editoriale è stata illustrata in anteprima a Mattinata e alle Isole Tremiti, due località che si candidano a diventare le regine del turismo regionale. A presentare il nuovo progetto, il presidente nazionale del TCI, Franco Iseppi (foto).
‘Il nostro magazine dedicato alla Puglia vuole rappresentare le tante eccellenze di cui è ricca la regione, non solo turistiche ma anche culturali, ambientali, agroalimentari, industriali ed artigiane, portando a conoscenza dei lettori i fattori di successo che caratterizzano questo meraviglioso territorio, garantendo la qualità dei prodotti ed un elevato livello di offerta ricettiva ed enogastronomica a vantaggio di chi voglia intraprendere un viaggio per conoscere la Puglia.
Scegliere di organizzare una vacanza in Puglia, significa scegliere mare limpido e pulito, spiagge di sabbia o alte scogliere, calette incontaminate, bellezze naturali come quelle del Gargano e delle Tremiti, la splendida costa Adriatica e del Salento’.

La Puglia non è solo mare e le sue città sono ricche di fascino e storia. Da Bari a Lecce, dai centri della Valle D’Itria a quelli del Parco Nazionale del Gargano e dei Monti Dauni. Tutto questo nelle 176 pagine dello speciale del TCI da oggi in tutte le edicole d’Italia. I migliori indirizzi per l’ospitalità, itinerari in bici, a piedi e a cavallo. Arte in città, sapori in masseria, consigli e idee low cost. Infine la lista delle 4o spiagge più belle dal Gargano al Salento.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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MATTINATA – Gargano, caldo record e tutti al mare

Pubblicato : domenica, 13 maggio 2012

Anticipo d’estate sul Gargano con centinaia di persone che hanno affollato le spiagge del Promontorio per la prova costume e per il primo bagno dell’anno.

Lo scorso fine settimana ha fatto registrare temperature al di sopra della media del periodo, con punte massime di 29°.
Traffico intenso in direzione delle località rivierasche, ma presenze massicce anche nei ristoranti e negli agriturismi. Come al solito sono le spiagge della costiera garganica ad essere prese di mira. Buona affluenza di gitanti anche alle Isole Tremiti.
Sabato il traghetto giunto da Termoli ha sbarcato almeno trecento passeggeri.

La spiaggia Cala delle Arene ha già aperto i battenti e piantato ombrelloni e lettini.
In molti hanno approfittato delle ottime condizioni meteomarine per fare il giro dell’arcipelago.

Ma attenzione, il caldo di questi giorni è finito. Nelle prossime ore è atteso un mutamento del tempo: previste precipitazioni con forti raffiche di vento ed un repentino calo delle temperature.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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ISOLE TREMITI – Esordio nelle sale per il film “Isole”

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

La pellicola è stata girata nell’arcipelago foggiano
 


Arriva oggi nelle sale “Isole”, film di di Stefano Chiantini, con protagonista Asia Argento, Ivan Franek, Giorgio Colangeli, Anna Ferruzzo, Paolo Briguglia e Alessandro Tiberi. La pellicola è stata girata per intero alle Isole Tremiti con le riprese che si sono protratte per più di un mese. Il film è stato realizzato dalla alla Obraz Film di Selvaggia Sada in collaborazione con Gianluca Arcopinto e con il sostegno di Apulia Film Commission.
E’ stato già presentato in vari festival internazionali, tra cui quello di Toronto, l’Italian Film Festival di Londra e l’omologo di Madrid.

da Daunia News

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ISOLE TREMITI – Fentini:’subito la tassa di sbarco’

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Tra le priorità del neo sindaco delle isole Tremiti, Antonio Fentini, l´introduzione della tassa di sbarco. Già dalla prossima stagione estiva i turisti che si recheranno sull´arcipelago garganico dovranno pagare il tiket di 1 euro.
‘Siamo costretti – ha detto al TGERRE Fentini -, è l´unico modo per fronteggiare il dissesto finanziario che abbiamo ereditato’.

Questa mattina Fentini era già nel suo ufficio con il vice sindaco Basso Martella e con i consiglieri di maggioranza Mario Cafiero, Giuseppe Santoro e Michele De Nittis.
Primo provvedimento adottato: lettera alla Tirrenia con la quale si chiede il potenziamento dei collegamenti marittimi con Termoli. ‘Per noi è fondamentale, altrimenti vanno via tutti.
Termoli è il nostro punto di riferimento, ma solo perchè è il porto più vicino.

 Con Manfredonia ormai sono anni che non abbiamo contatti.

 Addirittura non dipendiamo nemmeno più per la Capitaneria di Porto.

Tuttavia ci sentiamo pugliesi e garganici’.
Fentini sabato incontrerà il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, al quale chiederà di rilanciare la Riserva Marina delle Tremiti.

 ’Gli chiederò soprattutto di rendere fruibile il Parco Marino, poi l´apertura del centro polifunzionale inaugurato dal suo predecessore e mai aperto.
I giovani tremitesi vogliono lavorare nell´isola, vogliono restare anche d´inverno, ma hanno bisogno di alloggi’. Questione Pianosa: ‘Una riserva marina o un´isola straordinaria come Pianosa se non si può visitare non può essere un´area naturalistica. Chiediamo la bonifica dell´isola e il rilascio di autorizzazioni per poter effettuare visite guidate’.
Ma sono i problemi ambientali quelli da risolvere urgrentemente.

 ’Le Tremiti – aggiunge il sindaco – da anni sono in completo stato di abbandno. Rifiuti un pò ovunque, ferraglia arrugginita, carcasse di auto, sentieri invasi da erbacce.
Urge un piano di emergenza ambientale’. Infine il famigerato ponte in legno che dovrebbe collegare San Domino con San Nicola. Fentini risponde così: utopia.

Chi viene su un´isola viene per il mare, la natura e ama andare in barca. A Tremiti sarà sempre così’.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Tremiti patrimonio Unesco la richiesta è ufficializzata

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

L’ultimo atto del commissario: continuino gli altri – Carmela Palumbo predispone gli atti: così le preserviamo

Isole Tremiti

Le Isole Tremiti candidate a patrimonio dell’Umanità.

Alla vigilia delle elezioni amministrative arriva l’ultimo atto da commissario prefettizio Carmela Palumbo.

Una sorta di «testamento» lasciato alla futura classe dirigente che governerà l’arcipelago già a partire da domani pomeriggio.
Si tratta, per la verità, di un secondo tentativo dato che nel 2010, in occasione delle prime manifestazioni anti-trivelle, si era già parlato della stessa candidatura.

Ora però c’è la delibera depositata in Comune dal commissario prefettizio in cui viene espressa la volontà di «proporre con forza e determinazione la candidatura per l’inserimento dell’arcipelago delle Isole Tremiti nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco».

Un modo per rilanciare ulteriormente l’immagine delle Tremiti, di recente al centro delle cronache, prima per la morte di Lucio Dalla, poi per il bando per la vendita di terreni da destinare alla costruzione di case popolari (l’asta è andata alla fine deserta), infine per una petizione popolare con cui si intende impedire il trasferimento nel museo di Garibaldi a Caprera, di ciò che resta del relitto «Lombardo», il battello a vapore che trasbordò i Mille nella famosa spedizione del 1860 e naufragato sulle coste di Tremiti quattro anni dopo lo storico sbarco.
«Inserire l’arcipelago nel patrimonio mondiale Unesco – ha dichiarato Carmela Palumbo – significa incrementare la sua attrattiva turistica e la sua forza commerciale, oltre a creare una maggiore consapevolezza verso la valorizzazione del territorio». Un risultato che mai come in questo momento servirebbe all’isola per sopperire alla perdita di quello che era ritenuto il suo sponsor naturale più grande. Con la sua musica e la sua popolarità, Lucio Dalla rinnovava ogni anno il miracolo della moltiplicazione di visitatori sull’arcipelago.
Ed il numero di turisti, a giudicare dalle ultime stime, si sarebbero ridotti del 30% durante il ponte del Primo maggio, calo evidenziato già durante le festività pasquali e confermato dagli operatori turistici e dagli imprenditori locali che si occupano del trasporto dei passeggeri e che hanno segnalato, complice anche lo stato di crisi generale, un preoccupante flusso negativo di vacanzieri, che potrebbe proseguire anche con l’estate.

Di qui l’importanza della candidatura Unesco, il cui dossier con la documentazione completa dovrà essere inviato ai Ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali ed al comitato Unesco di Parigi che poi manderà sulle isole una commissione di esperti.
I risultati della selezione si potrebbero conoscere già nella primavera del prossimo anno. Se la candidatura delle Tremiti riuscisse a centrare il suo obiettivo, per la provincia di Foggia si tratterebbe del secondo sito riconosciuto dall’Unesco dopo Monte Sant’Angelo e del quarto nella Regione Puglia insieme ad Alberobello e Castel del Monte.

«Lunedì termina il mio incarico di commissario – aggiunge Carmela Palumbo- e prima di andar via ho voluto lanciare questa proposta.
Ora però spetterà al nuovo Consiglio comunale proseguire questo cammino da me intrapreso».

Ma oltre alla candidatura Unesco, ai terreni da edificare ed al piroscafo immerso sui fondali, alla nuova amministrazione toccherà affrontare anche un deficit attualmente accertato in 2 milioni e 800mila euro. Non poco per un arcipelago che conta poco più di 500 residenti.

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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I risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata

Michele Taurisano durante un comizio

Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.

 L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.

RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.

A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).

 Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.

TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.

Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.

 Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.

APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».

Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.

 Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).

TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).

GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.

Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.

A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.

Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).

Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).

A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).

Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.

A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.

Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).

Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.

A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto

Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede

PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.

PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.

PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.

PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.

PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Risultati elettorali Provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Cliccare sul Comune per i dettagli

Comune Sezioni scrutinate
Sindaco
Sezioni scrutinate
Consiglio
Ora aggiornamento Scrutinio
APRICENA 15 su 15 15 su 15 Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 sindaco eletto
CARPINO 5 su 5 5 su 5 Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 sindaco eletto
CASTELLUCCIO DEI SAURI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 sindaco eletto
CELENZA VALFORTORE 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 sindaco eletto
CHIEUTI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 sindaco eletto
FAETO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 sindaco eletto
ISOLE TREMITI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 sindaco eletto
MONTE SANT’ANGELO 17 su 17 17 su 17 Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 sindaco eletto
MOTTA MONTECORVINO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 sindaco eletto
ORSARA DI PUGLIA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 sindaco eletto
PANNI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 sindaco eletto
RIGNANO GARGANICO 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 ballottaggio
RODI GARGANICO 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 sindaco eletto
STORNARA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 sindaco eletto
TORREMAGGIORE 12 su 17 5 su 17 Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 In Corso
VICO DEL GARGANO 10 su 10 10 su 10 Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 sindaco eletto

 

SINDACI ELETTI

ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO

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Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza.
Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni.
Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio.
 
A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo.
 A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita.
A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio.
 
Affluenza alle urne
foto affluenza-2
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI


ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
da Foggia Today
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Gli abitanti delle Isole Tremiti bloccano il trasferimento della nave di Garibaldi

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Gli abitanti delle Isole Tremiti bloccano il trasferimento della nave di GaribaldiNei giorni scorsi gli abitanti delle Isole Tremiti hanno visto attraccare al molo di San Domino un barcone, attrezzato con una piccola gru, e tre uomini di equipaggio pronti per eseguire alcune immersioni.

Una sosta tecnica prima di riprendere il largo e raggiungere Cala degli inglesi dove a trenta metri di profondità giace quel che resta del “Lombardo”, il battello a vapore che col “Piemonte” trasbordò i Mille di Garibaldi nella spedizione del 1860 e che quattro anni dopo quella missione eroica per l’ unità d’ Italia, fu vinta dalla tempesta e affondò al largo delle Tremiti mentre trasportava cavalli e detenuti a Manfredonia.

La mobilitazione di mezzi e uomini è finalizzata al reperimento di reperti del “Lombardo” da trasferire all’isola di Caprera nel museo dedicato all’eroe dei Due Mondi, operazione tra l’altro autorizzata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Gli isolani si sono subito mobilitati con una petizione popolare, una raccolta di firme porta a porta, poi consegnata al commissario prefettizio Carmela Palumbo, per impedire il recupero del relitto.

 Inoltre hanno tenuto sotto stretta osservazione i tre sub giunti a San Domino per ispezionare i fondali, mentre altri dalla costa hanno controllato che il barcone con la gru non si avvicinasse alla Punta del Vapore, il costone che prende il nome dal piroscafo che affondò nel marzo del 1864. 

 È stato allertato anche il presidente del Parco nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, che ha promesso una mobilitazione istituzionale presso il ministero dei beni culturali per impedire che quel cimelio custodito da 150 anni sui fondali delle Tremiti e meta di un turismo fatto anche di immersioni, venga «depredato ancora».

«Abbiamo scampato un altro pericolo ma la battaglia purtroppo non è stata ancora vinta», afferma Annalisa Lisci a capo dell’associazione “Punto e a capo” che si è mobilitata per raccogliere le firme. «L’equipaggio del barcone ci ha detto che tornerà – rivela Lisci – per cominciare le operazioni di recupero ma glielo impediremo perché ci stiamo organizzando per fare con le nostre barche un cordone per impedire che si avvicinino al relitto».

 Del piroscafo ormai è rimasto ben poco, molto è stato già depredato già prima del 2005 quando è stata certificata l’identità storica, anche se i pescatori sapevano già del relitto.

«Non è la prima volta che accade di dover difendere il nostro territorio da predatori autorizzati – conclude la Lisci – le nostre isole vengono definite ‘Museo a cielo aperto’ eppure non si effettua un reale controllo dei siti e dei reperti. Ostacoleremo con tutti i mezzi questo ulteriore saccheggio del nostro territorio».

da manfredonianews.it

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ISOLE TREMITI – Insorgono le Tremiti «Giù le mani dal relitto della Garibaldi»

Pubblicato : domenica, 29 aprile 2012

«La storia depositata in fondo al mare non si tocca. Anche perché se il destino ha voluto così, è bene che la storia rimanga a far bella mostra di sé alle Isole Tremiti, proprio come ha voluto il fato». «Ormai ci stanno saccheggiando».
Ieri all’arcipelago diomedeo era questo il tenore dei discorsi alla vista dei tecnici della ditta incaricata di rimuovere il relitto.
Adesso ci si mette anche il relitto di una delle due navi usate dai Mille di Garibaldi, per andare da Quarto a Marsala, nel 1860, a fare la storia d’Italia.

Il relitto è nei fondali di Cala degli Inglesi a San Domino, da quasi 150 anni.
Precisamente dal 1864. E lo vorrebbero portare in un museo a Caprera, dove Garibaldi morì. L’ok allo spostamento sarebbe arrivato nei giorni scorsi dalla presidenza del consiglio dei ministri e ministero dell’Ambiente.

«Ci stanno spogliando di tutto” tuona Peppino Calabrese, storico ex sindaco. che chiederà subito l’intervento del commissario prefettizio». E spiega: «Con la rimozione della nave l’ecosistema marino potrebbe essere danneggiato. In più dopo anni lì, finalmente, stanno, come dire, nidificando le cernie».
Anche Luca Grifa, 34 anni, noleggiatore di gommoni a San Domino e sub, è dello stesso parere: «Certo che sono contrario.
Io quel relitto lo conosco bene, ci vado sempre. È l’attrazione dei sub. Vorrebbero portar via, secondo il progetto, il bilanciere di prua e lo scafo-ancora. Il terzo pezzo invece, che è la ruota del vapore, no, lo vorrebbero lasciar lì».

La nave che giace nei fondali di Cala degli Inglesi, fu scoperta ufficialmente nel 2005, ma alle Tremiti era «il segreto di pulcinella» perché tutti ne parlavano. «Infatti quel posto veniva e viene chiamato da sempre la «punta del vapore» rivela ancora Calabrese «proprio perché si vociferava che lì sotto ci fosse una nave».

Da quasi 150 anni un frammento della storia d’Italia giace sui fondali delle Tremiti. Precisamente da quando nella notte tra il 12 marzo ed il 13 marzo 1864, il Lombardo urtò una secca affiorante di San Domino ed affondò.
Era un classico pirovapore, ossia una nave (o piroscafo) a ruota, che dopo aver fatto parte insieme al «Piemonte » della flottiglia con la quale Garibaldi fece la storia d’Italia, affondò ad un passo da San Domino, mentre trasportava detenuti, diretti proprio alla colonia penale tremitese.

Ad una profondità tra gli 8 e di 15 metri (il grosso del relitto), mentre una piccola parte è sprofondata a 25 metri, secondo uno studio della MarlinTremiti.
Tortuosa la storia dell’imbarcazione: dopo essere stata semi affondata nel porto siciliano da parte dei cannoni borbonici, il piroscafo venne recuperato e restaurato, tanto da venire impiegato dalla Marina di Guerra Sarda, che lo adoperò per trasportare truppe e detenuti fino alla data del suo affondamento.

Il punto esatto è sul lato nord ovest dell’isola di San Domino.
FRANCESCO TROTTA da La Gazzetta del Mezzogiorno

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ISOLE TREMITI (Foggia) – i cittadini protestano – «Non toccate la nave di Garibaldi»

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Il relitto dovrebbe essere portato a Caprara – «Stanno saccheggiando il nostro territorio»

Il Relitto

Non sono i lotti di terreno in vendita nelle isole di San Domino e San Nicola in cima ai pensieri dei tremitesi che ieri erano al porto, ma non per vedere se con la posta imbarcata sul traghetto arrivassero buste con offerte. Erano lì per fermare, ove possibile, l’imbarcazione che doveva arrivare per portare via dai fondali di Cala degli Inglesi il relitto del Lombardo, una delle due navi che i Mille, le Camicie rosse garibaldine utilizzarono per il viaggio da Quarto a Marsala nel 1860. Ieri non è arrivata (pare per problemi tecnici relativi all’armamento), ma alle Tremiti si è in attesa e non si abbassa la guardia.

«Ci stanno saccheggiando, ma di questo non si preoccupa nessuno», aveva dichiarato due giorni fa al Corriere del Mezzogiorno Annalisa Lisci, residente tremitese. La presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero per l’Ambiente hanno autorizzato nei giorni scorsi il prelievo del relitto del Lombardo che si trova a Punta del vapore, nella Cala degli Inglesi a poche centinaia di metri dalla costa. Sarà trasferita in un museo a Caprera, dove Garibaldi morì. Il relitto fu individuato nel 2005, ma a Tremiti sostengono che della sua esistenza si raccontava già alla fine degli anni Cinquanta, quando erano i pescatori a raccontare di quel piroscafo in fondo al mare.

I tremitesi sottolineano che negli anni sono stati numerosi i tentativi di potar via dall’isola opere, testimonianze importanti come la statua lignea di Maria Assunta a Mare, di epoca bizantina, il prezioso Crocifisso medievale, ma anche anfore di epoca romana che i fondali della riserva marina delle Tremiti custodivano. A Tremiti contestano anche la posizione assunta dalla Sovrintendenza di Ancona che ha dato il suo via libera insieme a quello del ministero e della presidenza del Consiglio. E si dichiarano pronti alle barricate: il destino del relitto di Garibaldi invece preoccupa molto di più della vendita dei beni comunali.

Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Terreni Tremiti, esposto del Codacons – «Fare subito chiarezza sulla vicenda»

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Il Fai: quelle zone non devono essere edificabili – Introna: la Regione mantenga alta la vigilanza

 

Il Porto

Dopo che l’asta per vendere alcuni ettari delle isole Tremiti per costruire case popolari è andata deserta, il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia, in cui chiede di aprire un’indagine e sequestrare il bando di gara. Come è noto – scrive il Codacons nell’esposto – «l’equilibrio su cui l’asta nasce è fragilissimo essendo in gioco da un lato le esigenze di cassa e di ripianamento del deficit pubblico, dall’altro la tutela di isole affascinanti e perennemente minacciate da trivellazioni petrolifere o speculazioni edilizie.

 In molti denunciano il rischio di un probabile cambio di destinazione d’uso dei terreni e che, se così fosse, permetterebbe ai futuri acquirenti di potervi costruire alberghi, villaggi turistici e strutture ricettive.

Ma, soprattutto, serve costruire case popolari in un’isola abitata, al netto dei residenti, da poco più di 200 persone? È giusto immaginare il rischio di un cambio di destinazione d’uso dei terreni?

Da tale quadro emerge la necessità dell’intervento dell’autorità procedente per fare immediatamente luce e chiarezza sulla vicenda, poiché accertati i fatti e le eventuali responsabilità si potrebbero configurare, diverse fattispecie penalmente rilevanti come il reato di rifiuto di atti d’ufficio, omissione e abuso d’ufficio, oltre ai reati di omesso controllo e vigilanza e manovre speculative».

Il Codacons ha anche chiesto alla Procura «di procedere al sequestro del bando di gara per l’alienazione dei beni relativi ai quattro ettari delle Isole San Domino e San Nicola e del Piano di edilizia economica e popolare delle isole Diomedee».

FAI – Il Fondo per l’ambiente italiano chiede invece di desistere dall’idea di vendere terra pubblica «in quel santuario della natura nel mare Adriatico» che sono le Isole Tremiti, «non importa se già edificabile in base a vecchi piani»: a chiederlo il presidente regionale della Puglia del Fai, Dino Borri, e il capo delegazione del Fai Foggia, Marialuisa D’Ippolito. «Per quanto urgente e comprensibile possa essere, nella crisi, il loro bisogno di procurarsi risorse finanziarie – scrivono in una nota inviata alle istituzioni – si tratta di una errata soluzione a un problema. Il presente e il futuro delle Tremiti non possono che incardinarsi, per scelta prima ancora che per vincolo, in quell’ambiente prezioso, finora per fortuna risparmiato dall’abnorme edificazione registratasi altrove. È invece il volgersi a una innovatrice economia sostenibile e ecologica, a una piattaforma e infrastruttura verde, la chiave dell’accesso di residenti e turisti a uno sviluppo intenso e durevole, qualitativo. Una crescita quantitativa allontanerebbe anzichè attrarre risorse umane e finanziarie fondamentali per lo sviluppo». Per il Fondo Ambiente Italiano, vendere terra pubblica «equivale in realtà oggi, in una fase in cui lo sviluppo locale più promettente guarda alle bioregioni e ai loro vantaggi competitivi, a segare il ramo dell’albero su cui si è seduti, a vendere ‘gioielli di famiglià. Si tratterebbe – conclude la nota – di una soluzione sbrigativa e diseducativa, capace di fuorviare altri e in definitiva di recare un grave danno a risorse fondamentali della Puglia e dell’Italia».

IL CONSIGLIO REGIONALE – «L’invito alla riflessione sulla vendita di terreni edificabili nelle Tremiti è stato raccolto da quanti hanno evitato di assumere iniziative, ora naturalmente sarà il prossimo Consiglio comunale isolano a confrontarsi con la Regione per verificare i percorsi, nel rispetto delle previsioni del Piano di edilizia popolare».

 È il commento del presidente del Consiglio della Regione Puglia, Onofrio Introna, che alla vigilia dell’asta per l’alienazione a privati di suoli sulle isole di San Domino e San Nicola aveva suggerito al commissario prefettizio Carmela Palumbo di soprassedere alle decisioni, in attesa delle imminenti elezioni comunali del 6 e 7 maggio, demandando così ai «nuovi e ormai prossimi amministratori ogni determinazione sulla destinazione delle aree interessate». Il presidente Introna rivolge ora un invito all’assessore regionale Angela Barbanente, «la cui linea di fermezza abbiamo apprezzato da subito».

«La Regione – sottolinea Introna – deve mantenere una vigilanza molto alta, perché un territorio di eccezionale valore paesaggistico e turistico venga sottratto al rischio di una cementificazione incompatibile con la difesa dei contenuti ecoambientali di straordinario pregio delle nostre bellissime e frequentatissime isole».

LeTremiti

PARCO DEL GARGANO – «I timori che avevo manifestato sin dal primo momento dell’avvio delle procedure della vendita dei terreni che a Tremiti devono essere destinati alla costruzione di case in favore dei residenti, trovano oggi riscontro e fondamento nella circostanza di un’asta andata deserta».

Questo invece il commento del presidente del Parco nazionale del Gargano, Stefano Pecorella. •Mi auguro che i problemi legati all’abusivismo edilizio, alla mancanza di richieste alle autorizzazioni dell’Ente per le realizzazioni di qualsiasi intervento ed alla pianificazione condivisa del territorio del Parco, possano essere affrontati con la logica e la cultura del rispetto delle regole».

“In conclusione – ha evidenziato Pecorella -, quanto a Tremiti, oggetto di continui attacchi speculativi esterni (vedi ricerca del petrolio), auspico che si risolva il problema legato alle esigenze abitative dei residenti, principalmente dei giovani e, ci adopereremo per trovare una soluzione che rispetti l’importante valenza naturalistica delle Diomedee nell’ottica di una loro tutela, conservazione e valorizzazione ambientale che rappresenta l’unica concreta possibilità di sviluppo economico delle cinque isole».

da Corriere del Mezzopgiorno/Foggia

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Isole Tremiti: l’asta sulla vendita dei terreni è andata deserta

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

La vicenda finirà sul tavolo del ministro per l’Ambiente. Italia Nostra Gargano e Asstrai presenteranno un esposto per evitare il pericolo cementificazione nelle Isole Diomedee

Isole Tremiti

Poche ore prima del termine ultimo di consegna delle proposte di acquisto dei quattro ettari di terreni delle Isole Tremiti, il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna aveva chiesto una pausa di riflessione.

Altre associazioni ambientaliste si erano opposte, alla pari della Regione Puglia, all’idea di dover mettere all’asta parte del suolo delle isole San Domino e San Nicola.
Alle 13.01 la notizia tanto attesa. L’asta è andata deserta. Pericolo scampato, almeno per adesso. Perché domani la vicenda finirà sul tavolo del ministro per l’ambiente Clini. Italia Nostra Gargano e Asstrai presenteranno un esposto per evitare il pericolo cementificazione nelle Isole Diomedee.

da Foggiatoday

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ISOLE TREMITI – Lottizzazione delle isole Tremiti, chiesto l’intervento di Clini

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

Sul tavolo del ministro un esposto di Italia Nostra – Oggi alle 13 chiude l’asta: finora nessuna offerta

Le Isole Tremiti e la vendita di terreni comunali per poter costruire finiranno sul tavolo del ministro per l’Ambiente domani mattina. Italia Nostra Gargano e l’associazione di protezione ambientale (Asstrai) hanno preparato un esposto con il quale chiedono l’immediato intervento del ministro Clini per fermare il cemento nell’arcipelago delle Diomedee.

 Fino a ieri però nessuna offerta era giunta al Comune di San Domino, oggi alle 13 scade il termine fissato dal bando pubblicato il 10 marzo scorso. Si moltiplicano gli appelli, ma nessun atto formale al momento è stato inviato al Comune Tremitese. Secondo alcune indiscrezioni l’assessore regionale all’urbanistica, Angela Barbanente avrebbe dato mandato all’avvocatura regionale di muoversi.
Per il momento a presentare un esposto ci hanno pensato le associazioni che «contestano i provvedimenti adottati», ricordano che «le isole Diomedee sono istituite come Riserva naturale nel 1989 e che fanno parte integrante del Parco Nazionale del Gargano».
Chiedono al ministero di «vigilare affinché sia garantita l’osservanza delle leggi dello Stato e della Costituzione a tutela del paesaggio; e agli organi regionali di intervenire formalmente per l’annullamento o la sospensione della procedura».
Se oggi non giungeranno offerte per i terreni adiacenti a zone già lottizzate sia a San Domino che a San Nicola almeno per il momento il pericolo di una lottizzazione nel cuore dell’arcipelago sarà stata sventata.

Isole Tremiti

Altrimenti toccherà a Roma o a Bari intervenire. «Un piano di urbanizzazione di tipo popolare è sacrosanto in tutti i territori – spiega Menuccia Fontana di Italia Nostra Gargano – diventa insidioso se è fatto alle isole Tremiti.
La Regione ha sottovalutato quel piano quando ha dato i suoi pareri, ha considerato le Tremiti un territorio qualunque. Ma non lo sono. Se Lucio Dalla fosse stato vivo avrebbe scritto una tristissima canzone».
Il commissario prefettizio Carmela Palumbo, che chiuderà il suo incarico dopo le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio prossimi, ha più volte sottolineato che il piano di edilizia residenziale «è uno strumento urbanistico regolarmente approvato dalla Regione Puglia».
Complessivamente sono 11 lotti, 10 a San Domino e 1 a San Nicola; non sono sulla costa ma all’interno e l’importo stimato per ognuno è di 370mila 536 euro.
Il Comune conta di introitare oltre 4 milioni di euro. Chi li acquisterà potrà costruire case di edilizia residenziale. Recentemente è stata edificata una palazzina per alloggi popolari, con sette appartamenti che però ancora non sono stati assegnati. Le Tremiti, arcipelago formato da quattro isole San Domino, San Nicola, Caprara, Cretaccio e Pianosa, ha solo due isole abitate d’inverno da 450 tremitesi: San Domino e San Nicola.

C’è un bisogno reale di nuovi appartamenti.
I Tremitesi, che avrebbero preferito esercitare un diritto di prelazione su quei lotti, sostengono di sì. Ci sono numerosi giovani che hanno messo su famiglia costretti a vivere ancora a casa con i genitori. Alcuni utilizzeremo camper e roulotte.
Gli appelli a fermare il cemento proseguono. «Non possiamo permettere – dichiara Fabrizio Galeotti, direttore generale del Touring club – che la meravigliosa macchia mediterranea delle Isole Tremiti venga invasa da fabbricati e cemento, snaturando l’anima stessa del territorio».
«Una pausa di riflessione in attesa dell’elezione della nuova amministrazione comunale delle Isole»: è il suggerimento del presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, al commissario prefettizio delle Diomedee.

Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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ISOLE TREMITI – asta terreni: occhio vigile del Touring

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

L’associazione si impegna a monitorare la situazione delle Diomedee

Dal Touring club nazionale arriva un monito a tutelare il patrimonio delle Isole Tremiti.

L’associazione, spiega da Milano il direttore generale Fabrizio Galeotti, “si impegna a vigilare sull’evolversi della situazione in merito alla vendita dei terreni edificabili sull’isola di San Domino e di San Nicola e auspica una maggiore tutela per un patrimonio naturale prezioso di inestimabile bellezza, conosciuto e amato in tutto il mondo”. “Non possiamo permettere – continua Galeotti – che la meravigliosa macchia mediterranea delle Isole Tremiti venga invasa da fabbricati e cemento, snaturando l’anima stessa del territorio.”
Alle Tremiti, prosegue la direzione del club, “rischia di verificarsi l’ennesimo esempio di quell’aggressione selvaggia mossa dalla cementificazione al paesaggio che il Touring Club Italiano sta denunciando da tempo”. Infine, Galeotti auspica che qualsiasi intervento venga attuato nel rispetto del paesaggio e nell’interesse delle Tremiti e dei suoi abitanti.

da Daunia News

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ISOLE TREMITI – asta terreni: Introna chiede di aspettare

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

lIl presidente del consiglio regionale vuole che si rimandi al post elezioni

L’asta dei terreni edificabili delle Tremiti può e deve attendere. Secondo il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna prima di effettuare la vendita bisogna prendersi una “pausa di riflessione” e aspettare il dopo elezioni, in programma nell’arcipelago foggiano il 6 e 7 maggio.

“Ho ritenuto di dover raccogliere le fondate e condivise preoccupazioni dei cittadini sul rischio di cementificazione dello splendido arcipelago al largo del Gargano – spiega Introna – un territorio straordinario che appartiene evidentemente alla comunità isolana, ma che rappresenta allo stesso tempo un ideale patrimonio comune di tutti i pugliesi, gli italiani e i turisti”. Introna invita il commissario Carmela Palumbo a “voler riconsiderare la decisione di vendere all’asta terreni comunali edificabili, che rientrano nel Piano di edilizia popolare per le Diomedee. Soprassedere alle decisioni, conclude, “rappresenterebbe infatti, un atto di doverosa attenzione verso i nuovi e ormai prossimi amministratori che verranno eletti il 6 e 7 maggio”.

da Daunia News

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Stop Asta Tremiti

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

L’INTERVENTO DEL WWF

ASTA DELLE TREMITI: PERCHÉ TANTA FRETTA? PROVINCIA, COMUNI E PARCO DEL GARGANO CHIEDANO UNO STOP

Nulla sembra in grado di fermare l’asta di terreni edificabili alle isole Tremiti decisa dal Commissario prefettizio delle Diomedee Carmela Palumbo.

Sebbene, osserva il WWF Foggia, l’assessore all’urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente abbia chiarito che i suoli interessati rientrano in un Piano di edilizia popolare già redatto e come tali non possono essere venduti al miglior offerente, la procedura non è stata bloccata e l’asta è stata fissata per giovedì 26 aprile. Una procedura definita dall’assessore “illegale” e “assurda” e che contrasterebbe con la destinazione pubblica di tali suoli comunali che in questo modo vengono invece venduti a privati.

In considerazione dell’uso vincolato, sottolinea il WWF, si potrebbe arrivare all’inammissibile situazione che una volta venduti il Comune dovrebbe espropriarli di nuovo.
Nel frattempo anche il presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ha chiesto al commissario prefettizio una pausa di riflessione chiedendo di “voler riconsiderare la decisione di vendere all’asta terreni comunali edificabili” ma inutilmente.
“Perché tanta fretta? – si chiede Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – Eppure i rilievi della Regione Puglia sono importanti. Perché non accogliere l’invito di una pausa di riflessione?

 Non sarebbe saggio fermarsi e considerare altre strategie per risolvere il deficit di cassa del Comune?

L’auspicio è che altri Enti come la Provincia, i comuni della Capitanata e il Parco del Gargano facciano tempestivamente sentire la propria voce al commissario prefettizio, invitandolo ad uno stop di buon senso.

L’arcipelago delle Isole Tremiti è un tesoro che appartiene all’umanità e non può correre il rischio di essere compromesso dalle decisioni di una singola persona.”
Comunicato Stampa WWF Foggia

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Tremiti, terreni all’asta: bando confermato

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

E’ stata scelta l’ora di pranzo di un giorno festivo, le 13 del 25 aprile (Comune aperto e strordinari ai dipendenti) come termine ultimo per presentare le offerte di acquisto di sette ettari di terreno delle Tremiti.

Tre giorni dopo, sabato 28 aprile, l’apertura delle buste e l’aggiudicazione ai vincitori.

 In vendita ci sono 31.585 metri quadrati a San Domino, con una base d’asta di 370.536 euro, e 37.046 a San Nicola: in questo caso si parte da 363.825 euro. Si tratta di terreni giudicati edificabili dalle precedenti amministrazioni.

Con questa vendita il Comune spera di ricavare qualcosa come quattro milioni di euro, denaro necessario per arginare la voragine del bilancio e allontanare definitivamente l’incubo del dissesto.

Resta da capire – per inciso – come una comunità così piccola possa produrre debiti tanto ingenti.

La Regione continua a non essere d’accordo – ieri l’assessore Barbanente ha inviato una nuova lettera per ribadire la contrarietà di via Capruzzi – ma dal Commissario Prefettizio Carmela Palumbo non arrivano notizie di veti, ma solo richieste di chiarimenti di conformità del bando.

 Formalmente ineccepibile il comportamento del Commissario, che si è attenuta uno strumento urbanistico precedentemente approvato dalla Regione, una pratica che conteneva tutti pareri positivi.

Un piano di edilizia economica e popolare che ha avuto tutti i pareri necessari alla sua attuazione, compreso quello dell’assessorato regionale guidato da Angela Barbanente.

Quello che impaurisce gli ambientalisti è che quel piano di edilizia economica – già di per sè inutile in un comunità di meno di 500 abitanti – possa essere in un secondo momento stravolto da varianti e interventi per lo sviluppo di ben altro tipo di edilizia. Ipotesi verosimile, vista la bellezza dei luoghi, che rientrano nel Parco Nazionale del Gargano i cui vertici, finora, non hanno ancora detto nulla.
Vincenzo D’Errico da Teleradioerre

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TORNA L’ASTA DELLE TREMITI: PER IL WWF LA REGIONE PUGLIA DEVE FARE CHIAREZZA

Pubblicato : lunedì, 23 aprile 2012

Sembrava scampato il pericolo della vendita di terreni edificabili alle isole Tremiti dopo l’intervento dell’assessore all’urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente che non aveva esitato a definire “illegale” la procedura avviata dal Commissario prefettizio delle Diomedee Carmela Palumbo.
L’intervento dell’assessore, evidenzia il WWF Foggia, si era avuto a seguito della pronta reazione degli stessi abitanti preoccupati per il possibile assalto alle isole da parte di costruttori.
Oggi si apprende dal responsabile dell’Ufficio tecnico, settore urbanistica e patrimonio, del Comune delle Tremiti che si terra’ giovedi’ 26 aprile l’asta per la vendita di terreni di proprieta’ comunali.
Evidentemente, evidenzia il WWF, nonostante la protesta delle scorse settimane il bando non e’ stato ritirato.

Nel frattempo la vicenda e’ arrivata sui media nazionali destando ulteriori preoccupazioni nell’opinione pubblica, in aggiunta a quelle sul pericolo trivelle, riguardo alla salvaguardia delle bellezze e dell’ecosistema dell’arcipelago.
Per il WWF, non e’  certamente una ulteriore espansione edilizia quello di cui hanno bisogno le Tremiti e la Regione Puglia deve intervenire chiarendo se l’asta che si intende fare e’ davvero illegale, bloccando in tal caso immediatamente tale procedimento.
Comunicato Stampa WWF Foggia

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Terreni in vendita alle Isole Tremiti – Confermato il bando dopo le polemiche

Pubblicato : lunedì, 23 aprile 2012

Le offerte da presentare entro il 25 aprile .  Sono terreni delle isole di San Domino e San Nicola

Le Isole Tremiti

Si terrà giovedì 26 aprile l’asta per la vendita di terreni di proprietà comunali delle Isole Tremiti.
Lo precisa il responsabile Ufficio tecnico – settore urbanistica e patrimonio del Comune, Mario Giannetta, confermando che il bando non è stato ritirato nonostante le polemiche delle scorse settimane.

 «In relazione al termine ultimo per la presentazione delle offerte, si precisa – è scritto in una lettera ufficiale pubblicata sabato – che è confermato, così come previsto dal bando di gara, il giorno 25/04/2012 alle ore 13 e che, per l’occasione, l’ufficio protocollo dl Comune di Isole Tremiti resterà aperto il giorno 25/04/2012 dalle ore 8 alle ore 13». L’asta si terrà il giorno dopo, giovedì 26 aprile. «Si informa inoltre – conclude la lettera – che la Commissione esaminatrice delle domande si riunirà il giorno 28 aprile 2012, alle ore 9, in seduta pubblica per l’apertura delle buste contenenti le offerte».

LA POLEMICA – «Quello che si vuole fare alle Isole Tremiti — aveva spiegato l’assessora regionale alla Qualità del territorio, Angela Barbanente, al Corriere del Mezzogiorno— è illegale.
E l’abbiamo scritto nero su bianco questa mattina in una nota inviata alla commissaria prefettizia, dopo che abbiamo appreso dell’annuncio dell’asta. Su quella zona c’è già un progetto predisposto da un architetto e che riguarda edilizia per fini sociali, legata appunto al fabbisogno della popolazione locale. Tutto ciò che non rientra in questo piano regionale non può essere ammesso. Figuriamoci la vendita all’asta». Nonostante la protesta, il bando non è stato ritirato.

L’ASTA – I terreni in vendita occupano quasi 32mila metri quadrati di superficie a San Domino e altri 37mila a San Nicola.

Si tratta di «terreni edificabili di proprietà comunale» che ricadono nei Piani di edilizia economica popolare approvati dalla Regione Puglia.

La decisione della commissaria prefettizia Carmela Palumbo (nelle Isole si voterà il 6 e 7 maggio) di vendere i terreni è stata dettata dalla necessità di fare cassa a causa del buco di bilancio del Comune.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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TERMOLI – Maltempo: ripresi collegamenti da Termoli a Isole Tremiti

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

Ripresi oggi i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia), sospesi ieri a causa del mare mosso e del vento forte. Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche la motonave merci e passeggeri ‘Isola di Capraia’ e l´imbarcazione veloce ‘Sorrento Jet’ hanno trasportato fino al porticciolo di San Domino una trentina di passeggeri nel viaggio di andata, mentre al ritorno hanno ricondotto a Termoli circa 400 turisti che hanno trascorso le festività pasquali nell´arcipelago.
da (ANSA).it

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ISOLE TREMITI – Maltempo, isolate le Tremiti

Pubblicato : lunedì, 9 aprile 2012

Per tutta la giornata di oggi le Isole Tremiti sono rimaste bloccate a seguito dell´interruzione dei collegamenti via mare dal porto di Termoli.
La motonave che trasporta merci e passeggeri sulle Diomedee e´ rimasta ferma nello scalo termolese dove ha rinforzato gli ormeggi a causa del mare in burrasca e del forte vento di tramontana. Delusi gli operatori turistici dell´arcipelago garganico i quali oggi attendevano l´arrivo di numerosi turisti. Presenze in netto calo anche nella settimana di Pasqua.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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VIESTE -La tassa parte senza turisti

Pubblicato : sabato, 7 aprile 2012

Peschici, Rodi Garganico e Vieste avviano il «tributo» sul soggiorno – Niente prenotazioni per il Gargano e isole Tremiti

Veduta di Vieste

 

Non sarà il weekend pasquale la cartina di tornasole per capire se il Gargano quest’estate farà il pienone di turisti. Pochissimi gli alberghi già in funzione sulla montagna del Sole.
Hanno risposto all’appello in particolare quelli che hanno accordi commerciali con i tour operator.

A Peschici, ad esempio, sono solo tre le strutture aperte.

 La maggioranza delle attività ricettive aprirà i battenti dopo il 20 aprile.

 Anche per le Tremiti non ci sono grosse prenotazioni.
Le principali agenzie marittime del porto molisano di Termoli, località da cui partono i flussi più consistenti di visitatori, dichiarano di non aver venduto molti biglietti per il natante veloce «Sorrento Jet» che collega quotidianamente l’arcipelago con la terra ferma.

Neppure l’eco della scomparsa di Lucio Dalla e del suo rapporto filiale con le Tremiti sembra aver fatto breccia in quanti si sposteranno soprattutto oggi.
«Solitamente le Tremiti sono scelte soprattutto per il weekend del 2 giugno. E quando si crea il ponte lungo il 25 aprile.
Per Pasqua non c’è mai un grosso movimento» sottolineano gli operatori di una delle maggiori agenzie marittime di Termoli.

Una cinquantina di turisti, in tutto, sono invece partiti già nei giorni scorsi per San Domino utilizzando i due collegamenti giornalieri a bordo degli elicotteri dell’Alidaunia che decollano dall’aeroporto Gino Lisa.

Sette le prenotazioni anche per il primo volo di stamattina.

 

Sarà dunque un lungo fine settimana pasquale animato soprattutto da chi sul Gargano ha la seconda casa.

 I sindaci non disperano, se il tempo reggerà, è probabile che i centri storici si animeranno soprattutto il lunedì di pasquetta quando la Foresta Umbra, per la classica gita fuori porta, sarà come sempre la meta più gettonata.

E quest’anno la stagione si apre con una novità: Peschici, Vieste e Rodi Garganico hanno già approvato la tassa si soggiorno.
I tre Comuni più importanti sulla costa per posti letto e presenze turistiche hanno lavorato all’unisono e trovato un accordo approvando le stesse tariffe.

Dunque, il turista che soggiornerà a Vieste pagherà esattamente quanto quello di Rodi e Peschici.
Nei villaggi, camping, case vacanze, bed and breakfast sarà applicata una tassa di 60 centesimi al giorno; 80 centesimi negli alberghi fino a tre stelle, 1 euro in quelli da quattro stelle in su.
La tassa di soggiorno si applicherà per un massimo di dieci giorni. Previsti sconti per i gruppi turistici che pagheranno solo i primi tre giorni, agevolazioni anche per disabili e accompagnatori.

Scatta la gratuità per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.
Lo scorso anno i sindaci non introdussero la tassa di soggiorno quando i bilanci comunali erano stati già approvati e anche per non avere grossi scontri con operatori e albergatori.

Si è dunque lavorato in questi mesi con gli operatori turistici per far comprendere la necessità di introdurre la tassa.

Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Elezioni, i candidati delle Isole Tremiti

Pubblicato : mercoledì, 4 aprile 2012

Quattro le liste in corsa, quattro i candidati alla fascia tricolore

E’ iniziato il conto alla rovescia nella provincia di Foggia, dove il 6 e 7 maggio si voterà in 15 Comuni. Alle urne andranno anche i cittadini di San Ferdinando di Puglia (Bat).
Alle Isole Tremiti sono quattro le liste in corsa, quattro i candidati alla fascia tricolore
Lista “Fentini sindaco”. Candidato sindaco: Antonio Fentini; candidati consiglieri: Giovanni Calabrese, Michele Mario Cafiero, Ersilia Calabrese, Basso Martella, Giuseppe Santoro, Michele De Nittis.
Lista “Si cambia” – Candidato sindaco: Antonio Matrella; candidati consiglieri: Addolorata Tatulli, Ciro Santarcangelo, Michele Campanella, Angelo Briccoli, Gaetano Martella.
Lista “Tremiti per tutti” – Candidato sindaco: Renato Cafiero; candidati consiglieri: Arturo Santoro, Peppino Calabrese, Laura Lo Pieno, Gennaro Attanasio, Gabriele Fentini.
Lista “Punto e a capo” – Candidato sindaco: Anna Lisa Lisci; candidati consiglieri: Giovanni Campanaro, Beatrice Carta, Marco Napoletano, Rita Patete, Maurizio Mastrototaro.

da Daunia News

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BARI – I terreni delle Isole Tremiti all’asta – Lo stop dell’assessora: è illegale

Pubblicato : martedì, 3 aprile 2012

Barbanente frena la commissaria prefettizia Palumbo – «Quei suoli rientrano nel Piano di edilizia popolare»

Isole Tremiti

La Regione Puglia frena la commissaria prefettizia delle Tremiti, Carmela Palumbo, che ha deciso di mettere all’asta i terreni edificabili delle isole, quasi sette ettari che si trovano nei due arcipelaghi, San Nicola e San Domino. È di ieri, infatti, la notizia che l’assessora all’Urbanistica  Angela Barbanente ha inviato una lettera a Palumbo proprio per fermare la procedura.

«Quello che si vuole fare alle Tremiti — spiega Barbanente al Corriere del Mezzogiorno — è illegale.  E l’abbiamo scritto nero su bianco questa mattina in una nota inviata alla commissaria prefettizia, dopo che abbiamo appreso dell’annuncio dell’asta».

Nel documento inviato all’attenzione del viceprefetto Palumbo, commissaria straordinaria delle Tremiti, la Regione ha ricordato che i suoli che si ha intenzione di mettere all’asta rientrano infatti nel Piano di edilizia popolare già redatto dalla stessa Regione anni fa.

«È illegale vendere quei terreni – prosegue ancora la Barbanente -: su quella zona c’è già un progetto predisposto da un architetto e che riguarda edilizia per fini sociali, legata appunto al fabbisogno della popolazione locale.

Tutto ciò che non rientra in questo piano regionale non può essere ammesso. Figuriamoci la vendita all’asta». Barbanente ricorda inoltre che l’area è sottoposta a vincoli ben definiti, «proprio perché rientra in una zona di alto interesse pubblico».

La Regione, quindi, blocca l’intenzione di Carmela Palumbo di vendere i terreni delle Tremiti, quasi 32mila metri quadrati di superficie a San Domino e altri 37mila a San Nicola.

L’asta è stata già programmata per il 26 aprile presso il municipio delle Isole Tremiti.

La decisione della Palumbo è strettamente connessa ad un buco in bilancio: la vendita dei terreni potrebbe fruttare alle Tremiti fino a 4 milioni di euro.

Intanto sulla questione è intervenuta ieri anche la stessa commissaria straordinaria che ha voluto rettificare l’estensione dei terreni.

«Sono poco meno di quattro, e non sette come erroneamente riportato, gli ettari dei terreni edificabili che saranno messi in vendita sulle Isole Tremiti — spiega la commissaria prefettizia — per recuperare almeno quattro milioni di euro che dovranno ripianare i debiti accumulati dal Comune».

In realtà, il bando di gara contenente la decisione conferma l’estensione riportata dagli organi di stampa. «Fermeremo questa intenzione illegale — assicura la Barbanente — non si possono mettere all’asta dei terreni per i quali c’è già un progetto, ci sono dei vincoli fissati tempo fa.

Qui non è solo una questione di decoro paesaggistico, qui stiamo parlando di legge e in questa maniera è proprio la legge che non viene rispettata». L’annuncio della commissaria prefettizia ha preoccupato gli stessi abitanti delle Tremiti che temono di vedere consegnate le isole nelle mani dei costruttori. «Le Tremiti non saranno toccate, questo è certo» conclude l’assessora regionale Barbanente.

Samantha Dell’Edera da Corriere del Mezzogiorno

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Isole Tremiti: dietro l’asta sui terreni, l’ombra della cementificazione

Pubblicato : lunedì, 2 aprile 2012

E’ alto il rischio di un probabile cambio di destinazione d’uso dei terreni che saranno messi all’asta e che , se così fosse, permetterebbe ai futuri acquirenti di potervi costruire alberghi, villaggi turistici e strutture ricettive

Isole TremitiSono quattro e non sette gli ettari di terreno delle Isole Tremiti che andranno all’asta: su quei suoli sorgeranno case popolari e il ricavato servirà ad evitare il dissesto finanziario del Comune, commissariato da mesi e dove il 6 e 7 maggio prossimi si voterà di nuovo.

Lo ribadisce in una nota il commissario prefettizio Carmela Palumbo. Dopo il pericolo scampato (?) delle trivellazioni, un’altra vicenda potrebbe spingere gli isolani ad alzare le barricate. Cresce infatti la preoccupazione di una possibile cementificazione delle isole di San Nicola e San Domino.

In molti denunciano il rischio di un probabile cambio di destinazione d’uso dei terreni che saranno messi all’asta e che , se così fosse, permetterebbe ai futuri acquirenti di potervi costruire alberghi, villaggi turistici e strutture ricettive. Ma il commissario prefettizio continua a respingere tale ipotesi: “Si tratta di terreni edificabili che ricadono nei Piani di edilizia economica popolare approvati dalla Regione Puglia”.

“Pubblicando il bando, e con l’apertura delle buste il 26 aprile – ribadisce il commissario prefettizio – chiuderemo una procedura già definita da tempo. Ho cercato in tutti i modi di recuperare crediti vantati dal Comune per limitare il deficit di cassa e sarebbe stato un peccato dover toccare qualcosa del grande patrimonio pubblico che le Isole Tremiti possiedono”.

Palumbo ha spiegato anche che la sua non è stata una decisione unilaterale. “Abbiamo fatto un incontro pubblico – riferisce – con le forze politiche e la comunità. Non solo non sono state sollevate eccezioni, ma mi è stato anche chiesto di far tutto prima di andar via e lasciare il timone alla nuova amministrazione”.

Ufficialmente non viene detto a quanto ammonti il deficit economico delle Isole Tremiti, ma si spera che con il ricavato l’attività amministrativa possa ripartire con un pizzico di serenità in più. Sempre che il paradiso naturale decantato da Dalla resista fino in fondo ai tentativi, sempre in agguato, di speculazioni
da Foggiatoday

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FOGGIA – Isole Tremiti, il Comune vende suoli edificabili per fare cassa

Pubblicato : sabato, 31 marzo 2012

I terreni edificabili delle Isole Tremiti all’asta per recuperare quanto più denaro liquido e riequilibrare il deficitario bilancio del comune garganico.

Lo ha stabilito il commissario prefettizio delle diomedee, Carmela Palumbo, a seguito dei tanti debiti che da mesi stanno attanagliando le casse comunali.

Nell’isola di San Domino la superficie complessiva in vendita raggiunge i 31.585 mq per un importo stimato a base d’asta di ben 370.536 euro per ognuno dei dieci lotti disponibili.

Sull’isolotto di San Nicola, invece, la superficie complessiva è di 37.046 mq per un importo stimato pari a 363.825 euro. Il comune dovrebbe incassare a base d’asta la somma di 4 milioni e settanta mila euro.

Le aree edificabili ricadono tutte nei Piani per l’Edilizia Economica Popolare (PEP) approvati dalla Regione Puglia.

L’asta è prevista il prossimo 26 aprile presso il Municipio delle Isole Tremiti in seduta pubblica.

Inoltre nello stesso giorno avrà luogo il pubblico incanto che si terrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto all’importo a base d’asta per la vendita dei suddetti terreni.
Saverio Serlenga da La Gazzetta del Mezzogiorno

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ISOLE TREMITI –“pasquetta” nel nome di Lucio Dalla

Pubblicato : venerdì, 30 marzo 2012

Fioccano le prenotazioni nell’arcipelago delle Diomedee

Una “pasquetta” alle Isole Tremiti nel nome di Lucio Dalla, la seconda casa del cantautore bolognese scomparso il 1° marzo scorso. E’ quanto si prevede nell’arcipelago delle Diomedee a circa dieci giorni da Pasqua.

Negli alberghi sono arrivate le prime prenotazioni, se ne prevedono altre.

I tremitesi hanno intitolato al poeta della musica due piazze, nelle isole San Domino e San Nicola.

E si attende anche l’arrivo dell’estate per organizzare eventi ad hoc.

da Daunia News

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MANFREDONIA – Da Manfredonia a Tremiti con il metrò del mare

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Torna il collegamento marittimo tra Manfredonia e le Isole Tremiti. Già dal prossimo mese di giugno le due località turistiche del Gargano saranno nuovamente collegabili attraverso il servizio di metrò del mare.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, intervenendo ad una conferenza stampa a Mattinata.
L’assessore ha evidenziato il lavoro svolto dal consigliere regionale Franco Ognissanti che ha fortemente voluto il ripristino del collegamento marittimo. ‘Lo sperimenteremo – ha affermato l’assessore – nella forma di metrò del mare.

Si tratta della prima volta in assoluto in Puglia ed è un ulteriore dimostrazione di come il governo regionale mostri attenzione sulle potenzialità di sviluppo turistico nel Gargano.
Il metrò del mare collegherà Manfredonia con Vieste, Peschici, Rodi Garganico e le Isole Tremiti.

La Regione Puglia ha trasferito l’attuazione del progetto alla Provincia di Foggia che in questi giorni avvierà la gara d’appalto per assegnare alla conpagnia di navigazione che se l’aggiudicherà l’importante servizio.

Saverio Serlenga da Teleradioerre.it

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Da Kalena a pizzomunno – Ecco le 11 «meraviglie» scelte dal forum giovani

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

Parola di forum, plebiscito di giovani: la squadra delle bellezze di casa nostra votata e scelta come luogo d’incanto e meraviglie del tempo.

Undici luoghi ed è un vero peccato che alcuni siano in rovina: è il caso dell’ Abbazia di Kàlena (Peschici), Campanile della Chiesa di San Nicola di Mira (Rodi Garganico), Castello Svevo Angioino (Manfredonia) , Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Convento di Padre Pio (San Giovanni Rotondo), Pizzomunno e Architiello di San Felice (Vieste), Faraglioni (Mattinata), Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano), Isole Tremiti – Riserva Naturale Marina Isole Tremiti, Lago di Varano e Grotta del Santuario di San Michele (Cagnano Varano), Le Fracchie (San Marco in Lamis) , S.S. Crocifisso di Varano sulle sponde dell´omonimo lago (Ischitella).

Il Gargano e la Capitanata in particolare hanno fatto la parte del leone, se è vero che le 11 attrazioni (sui 30 pugliesi) selezionati da «Meraviglia Italiana» (un progetto portato avanti dal Forum nazionale dei giovani, l’unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani) e patrocinato Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali.

Il Forum nazionale a zonzo ha fatto tappa o meglio si è soffermato in Capitanata attribuendo il riconoscimento di «Meraviglia italiana» ad una serie di siti paesaggistici ed archeologici della Puglia.

Alla premiazione hanno preso parte anche il Vice presidente dell´ assemblea nazionale del FNG, il foggiano Luigi Iorio, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli , Il presidente della commissione affari istituzionali alla regione Puglia Giannicola De Leonardis, l’assessore al turismo di Foggia Giusy Albano e Carmelo Lentino consigliere del Forum nazionale dei giovani, nonchè delegato alla cultura, turismo e territorio.

Nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a partire dallo scorso anno, il Forum ha avviato la selezione delle 1000 meraviglie italiane, scelte tra siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare, al fine di realizzare un itinerario turistico interconnesso e di alto impatto. Una selezione che porta al conferimento del riconoscimento di «Meraviglia Italiana » ed alla promozione con un particolare sguardo alle giovani generazioni.

“Solo se ci affidiamo ai giovani possiamo invertire la tendenza di questo brutto momento – ha esordito il Commissario -. Questo progetto, invece, partendo da candidature che arrivano dal basso, ci fa cogliere l’importanza di ciò che è in nostro possesso e ci permette di metterci in rete con un respiro nazionale abbattendo quelle barriere localistiche e campanilistiche così dannose per lo sviluppo e la crescita.

Il futuro è adesso – ha sottolineato Pecorella presidente del Parco – e bisogna partire da due punti fermi: il riconoscere i propri limiti ed errori e soprattutto puntare sui giovani, dando loro non solo fiducia, ma opportunità di guadagno. Abbiamo giovani capaci, volenterosi ed amanti delle proprio territorio.

Dobbiamo fare qualcosa per loro prima che rimangano delusi e vadano a fare fortune altrove. Ormai è chiaro che il futuro del Gargano non sta nè nell’urbanistica nè nella industrializzazione, esperimenti ampiamente falliti nel recente passato.

Piuttosto portiamo alla luce i nostri tesori e le nostre potenzialità, visto che a qualcuno fa comodo tenerli assopiti e nascosti in qualche stanzetta buia. Non abbiamo nulla di meno rispetto agli altri – ha concluso il Commissario dell’Ente Parco -.

Il detenere 13 delle «Meraviglie d’Italia» della Puglia ne è la prova provata. Questo per noi è un onere ed un onore. Dobbiamo essere propositivi, prendere il coraggio a quattro mani ed essere fautori del nostro destino».
da La Gazzetta del Mezzogiorno

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ISOLE TREMITI – Non raggiungili per il maltempo

Pubblicato : lunedì, 12 marzo 2012

Rinviata al pomeriggio la partenza della motonave da Termoli

Isole Tremiti non raggiungibili questa mattina a causa del maltempo. La partenza da Termoli della motonave merci e passeggeri Isola di Capraia è stata rinviata al pomeriggio.

La capitaneria di porto ha emesso un avviso di burrasca inviato a tutti gli operatori portuali.

Il bollettino prevede mare molto mosso e vento di nord-est a forza 8 con rinforzo a 9.

da Daunia News

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Tremiti, due piazze dedicate a Lucio Dalla – «È un piccolo gesto per ricompensarlo»

Pubblicato : sabato, 10 marzo 2012

Una è nell’isola di San Domino, l’altra a San Nicola – Confermato il concerto estivo organizzato dal cantautore

Lucio Dalla nella sua villa alle Tremiti

Piazza Belvedere a San Domino e piazza Castello a San Nicola.

Entrambe saranno intitolate a Lucio Dalla. La decisione è stata presa questa mattina nel corso di un incontro convocato dal commissario prefettizio Carmela Palumbo e al quale hanno partecipato ex amministratori e rappresentanti della cittadinanza. «È un piccolissimo gesto con cui ricompensare tutto ciò che Lucio ha fatto per le nostre isole e per i tremitesi», ha dichiarato la commissaria.

Lucio Dalla alle Tremiti contro le trivellazioni

Lucio Dalla sul palco il 30 giugno 2011

LE PIAZZE – La scelta è caduta su due piazze simbolo dell’amore che Dalla ha sempre dimostrato per le Tremiti. La piazza Belvedere di San Domino è quella che ospita la stele (opera scultorea realizzata dall’artista foggiano Michele Circiello) che anni fa Lucio Dalla regalò all’isola e sulla quale compare anche il suo volto e i versi di alcune sue celebri canzoni. La scultura guarda cala Matana, quello scrigno naturale che ha ispirato Come è profondo il mare e che ospita la villa di Dalla.

La piazza del Castello di San Nicola è invece quella dove per anni si è svolto il concerto estivo che ha portato alle Tremiti grandi nomi del panorama musicale italiano.

Quest’anno la data dell’evento più atteso, capace di registrare il tutto esaurito sull’arcipelago, era già fissata per il prossimo 5 luglio.

Il concerto si terrà ugualmente e sarà dedicato al grande Lucio.

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Tonino Santoro, amico di Dalla delle Isole Tremiti

Pubblicato : martedì, 6 marzo 2012

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Bologna – Lucio Dalla, il tributo della gente. Artista avrebbe voluto Fondazione

Pubblicato : domenica, 4 marzo 2012

Funerali Lucio Dalla a Bologna (fonte image: adnkronos)

UN artista leggero, ironico, amatissimo e in uno stato di profondo colloquio con Dio.

Questa l’immagine emersa dall’omelia pronunciata nella basilica di San Petronio da padre Bernardo Boschi durante i funerali di Lucio Dalla.

Il padre domenicano che fu confessore del cantante esordisce con un “buon compleanno Lucio” che scatena un fragoroso applauso della gremita piazza Maggiore, che arriva fin dentro la basilica. “La sua fede passava attraverso l’uomo, attraverso tutta l’umanità” ha detto padre Boschi ricordando quando Dalla era piccolo e “in piazza Cavour festeggiavamo con la mamma il tuo compleanno, oggi invece qui hai tutta Bologna”. Boschi racconta poi di avere appreso della sua scomparsa tramite un messaggio sul telefono. “E’ morto dalla, con la d minuscola mi hanno scritto – racconta il religioso – e per un momento mi sono illuso che fosse uno scherzo, invece ci ha lasciati tutti soli e più tristi, ma noi sappiamo che Lucio non vuole questo”.

“Forse tu non amavi le grandi manifestazioni ma questo popolo ti capisce perché Bologna ha perso un figlio vero”, ha proseguito ricordando la sua “sottile ironia e profondità a volte clownesca che rivestiva la sua creatività, ma questa veniva da un colloquio con Dio incredibile”. “Lucio era amico di tutti, abbiamo perso un grande amico, ma noi rimarremo sempre con te perché tu rimarrai sempre con noi”, ha aggiunto Boschi.

Dopo la chiusura della camera ardente allestita a Palazzo d’Accursio, poco prima delle 14.30, sul suono delle campane a morto dell’Arengo e fra gli applausi di piazza Maggiore gremita la bara portata a spalla ha percorso la brevissima distanza fino al sagrato di San Petronio. Sul feretro una rosa rossa e il cornetto portafortuna regalato dall’amico napoletano. Cinquecento i posti a sedere nella basilica. Nelle prime file, attorno all’attore Marco Alemanno, i collaboratori più stretti di Dalla e tanti musicisti e artisti tra i quali Gianni Morandi, Ron, Ligabue, Jovanotti, Renato Zero, Renzo Arbore, Samuele Bersani, Cesare Cremonini, Gigi D’Alessio, Gaetano Curreri, Amedeo Minghi, Mek, Biagio Antonacci, i Pooh e Roberto Vecchioni.
Presenti anche il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini e il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Nelle panche riservate alle autorità il sindaco Virginio Merole, il presidente della Regione Vasco Errani, il presidente della fondazione Carisbo Fabio Roversi Monaco e tutte le altre massime rappresentanze locali, tra cui anche il prefetto Angelo Tranfaglia e il questore Vincenzo Stingone.

In chiesa non sono state eseguite canzoni di Dalla, ma l’amico del cuore Marco Alemanno ha letto il testo della canzone ‘Le rondini’ tratta dall’album ‘Cambio’ del 1990. “Oggi insieme a voi tutti posso dirgli grazie” sono state le ultime parole del suo intervento.

Il giovane attore è quindi scoppiato a piangere, ma l’intera basilica di San Petronio lo ha confortato con un applauso. Il feretro verrà sepolto nella Certosa monumentale di Bologna, dove sono tumulati anche i genitori dell’artista.

Un manifesto a Manfredonia nel quale si annuncia l'intitolazione del Teatro Comunale in memoria dell'artista (Ph: M.De Meo)

Intanto, al di là della commozione visibile in tutta la città che piange il suo ‘poeta popolare’ come è già stato ribattezzato, si apre il giallo sulla ingente eredità di Dalla.

Diritti d’autore, patrimoni immobiliari tra cui la grande e antica casa di via D’Azeglio, ma anche una prestigiosa collezione personale di opere d’arte.

Non è chiaro se esista o meno un testamento che indichi precisi lasciti e volonta’.

Al momento della morte Lucio Dalla non aveva parenti di primo grado quali sono i genitori, il coniuge o i figli.

Esistono, invece, alcuni cugini.

Resta, inoltre, a piangerlo l’attore Marco Alemanno che gli è stato vicinissimo per molti anni fino alla sua scomparsa. E’ stato lui, infatti, il primo a trovare il corpo senza vita del cantante nella stanza d’albergo a Montreux, in Svizzera dove Dalla alloggiava per la tournée europea. Secondo i legali dell’artista una sua volontà molto forte sarebbe stata quella di creare una fondazione nella sua città, che porti il suo nome e che abbia come mission la promozione dell’arte, della musica, della cultura e soprattutto dei giovani talenti per i quali il cantautore si è sempre speso. Una volontà che il suo entourage appoggerebbe convintamente, ma tutta da verificare in relazione all’aspetto legale alla presenza o meno di documenti lasciati per iscritto dal defunto.

da Adnkronos

IL TRIBUTO IN PUGLIA. Fiori davanti alla villa che si affaccia su Cala Matano e le note di alcune delle sue più belle canzoni: questo l’addio delle Isole Tremiti a Lucio Dalla.

L’amministrazione comunale ha deposto una corona di fiori davanti alla villa dell’artista; in tanti hanno raggiunto Bologna, dal Gargano, per rendere omaggio al cantante. Nelle Isole Tremiti è stato proclamato il lutto cittadino.

da Stato Quotidiano

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ISOLE TREMITI – Lucio Dalla, l’omaggio delle Isole Tremiti

Pubblicato : domenica, 4 marzo 2012

Nel giorno dei funerali, fiori davanti alla sua villa e note di alcune delle sue più belle canzoni

I funerali nella sua Bologna, ma Lucio Dalla oggi è stato ricordato anche alle Isole Tremiti, la sua seconda casa. Non poteva essere diversamente. L’amministrazione comunale (oggi è stato proclamato il lutto cittadino) ha voluto deporre una corona di fiori davanti alla villa del cantautore bolognese, che si affaccia su Cala Matano, inoltre, sul molo risuonavano le note di alcune delle sue più belle canzoni. E in tanti, sono stati in tanti oggi a lasciare le Isole per raggiungere Bologna per essere presenti all’ultimo saluto al poeta della musica.
da Daunia News

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Qualcuno dimentica, molti no. Caro Lucio, buon viaggio e grazie.

Pubblicato : domenica, 4 marzo 2012

Non credevo che il grande Lucio Dalla, dopo la sua improvvisa dipartita, ricevesse migliaia attestazioni di cordoglio, affetto e saluti a un arrivederci, cattolico o laico che fosse, dai nostri conterranei.

Semmai ne percepivo la moltitudine ma non il sentimento, forte e innamorato del personaggio.

E questo ci rende onore a noi della provincia di Foggia.
Non credevo neanche che alcuni centri della provincia di Foggia avessero tanto affetto, quello profuso dal cuore, verso il “Lupo buono delle Tremiti”, così mi piace ricordarlo per la sua solitaria costruttiva vita nelle isole diomedee.
Come pure, e ora mi è più chiaro il disegno culturale della nostra provincia, che il suo capoluogo, Foggia, e uno dei suoi paesi più blasonati e pulsanti, Monte Sant’Angelo, son stati gli unici centri della Capitanata a non manifestare fattivamente con eventi il dolore per la perdita di Lucio Dalla.
Attenzione, non mi rivolgo ai cittadini dei due centri foggiani che hanno postato sui social network migliaia di cordogli per il caro Dalla, bensì alle istituzioni, che si son limitate a comunicare il loro messaggio funebre senza omaggiarlo con manifestazioni artistiche e culturali chi da tempo aveva sposato cause ambientali tanto care al nostro comune territorio.
Solo cordogli, dovuti comunicati di condoglianze verso chi non si sa; di solito le condoglianze si fanno ai familiari. Insomma, anche questa volta qualcuno ha toppato.
Foggia, per esempio, ha ricevuto Lucio Dalla meno di un mese fa nella sala Tribunale di Palazzo Dogana, e nessuno fra i politici del luogo ha pensato di fare celermente un omaggio fotografico o video, la butto giù d’impatto l’idea, a ricordo del memore e ultimo giorno del Dalla foggiano.
Come pure l’istituzione di Monte Sant’Angelo non è stata da meno, come se avesse voluto seguire la linea del suo capoluogo. Eppure Lucio Dalla era un uomo di fede, che spesso si recava sul monte dell’angelo per pregare in solitudine nella grotta dell’Arcangelo Michele, per poi manifestare la grandezza del luogo attraverso testimonianze e inviti agli amici di visitare la famosa grotta.
Il Sindaco doveva far qualcosa, per forza!
Mi sarei aspettato molto di più da queste persone e istituzioni, se non altro per riconoscere che Lucio Dalla era un nostro conterraneo emigrato a Bologna, seppur fosse natio del centro emiliano.
I suoi genitori erano di Manfredonia e Renzo Arbore lo ha ricordato fin dalle prime ore della dipartita di Lucio, affermando che la mamma si recava a Foggia per vendere vestiti.
Ora di certo c’è solo che ora il “Lupo buono delle Tremiti” è tra gli angeli forse già alle prese per comporre un’ode al Signore. Lucio Dalla era un uomo di fede.
Nel frattempo, tra noi comuni mortali, qualcuno ha già iniziato a promuovere iniziative per far rimanere immortale il suo ricordo.
Sul Monte Calvo si svolgerà un’escursione con il WWF per testimoniare l’affetto che Dalla aveva per la natura e il luogo scelto.
A Manfredonia il Teatro Comunale di Manfredonia porterà il nome di “Lucio Dalla” su proposta del Sindaco Angelo Riccardi al quale vanno i nostri e di tutta la Capitanata i più calorosi ringraziamenti.
Mentre, ed è notizia fresca, Michele Màngano e l’associazione la Bella Cumpagnie hanno lanciato un’idea che renderà giustizia artistica, oltre quella di Manfredonia, a Dalla: un grande concerto-tributo a Lucio Dalla, gratuito, da organizzare in foresta umbra nel cuore del Parco Nazionale del Gargano con band, fans e gente comune che hanno lavorato e conosciuto Dalla.
Che dire, Lucio Dalla patrimonio artistico-culturale di una terra da sempre violentata da istituzioni sorde e cieche, da persone che con i loro mandati elettorali hanno arricchito i pochi noti.
E ora, con Dalla, si cercherà di riportare in parte ciò che noi avremmo, ma soprattutto chi eleggiamo, dovuto fare tanti anni fa: promozione del territorio con icone del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte.
Bene, un plauso accorato va a chi si sta prodigando per tutta la Capitanata col manifestare pro-Dalla. Un pensiero va a tutti quei politici che hanno ricordato il grande Lucio come un uomo impegnato sempre nel bene della Capitanata, per la sua difesa e lo sviluppo artistico. Ma ora, cari politici che avete incarichi istituzionali di rilievo, mettete in pratica ciò che Dalla avrebbe voluto per la nostra cara amata terra.
Impegnatevi, per la miseria!
E mentre si discute sul testamento di Lucio che non si trova o non c’è mai stato, sulla lettera che il cantante ha fatto pervenire alle diomedee in data 27 febbraio dove invitava i tremitesi a far quadrato sul futuro anche ambientale dell’arcipelago a lui caro, sulle volontà mai scritte da Dalla di essere sepolto alle Tremiti, oggi, domenica 4 marzo, data di nascita e dei funerali di Lucio Dalla che si svolgeranno a Bologna, il commissario straordinario del Comune delle Isole Tremiti, Carmela Palumbo, ha proclamato il lutto cittadino, ricordando che il “Lupo buono delle Tremiti” era cittadino onorario delle isole diomedee. Una scelta dovuta sia per la vita trascorsa sulle Isole, sia per l’impegno profuso a difesa delle trivellazioni petrolifere, ancora in discussione, sia perché lì, alle Isole Tremiti Lucio Dalla ha composto alcuni dei suoi grandi successi musicali.
Lucio Dalla con le Tremiti, con Manfredonia, con la provincia di Foggia aveva un legame più che affettivo. E ciò e dimostrabile nei suoi componimenti dove la parola “mare”, “sole”, “terra”, “natura” era presente e con un preciso significato: amore per tutta la Capitanata.
Caro Lucio, ora sei vicino al Signore il quale non ha mai mancato di guidarti per la tua grande fede. Componi con gli angeli un’ode per Lui, ma faccela ascoltare osservando il cielo e il rumore del mare.
Grazie Lucio.
Nico Baratta da News Gargano

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FOGGIA – Omaggio a Lucio Dalla dai giovani negli anni 70/80

Pubblicato : sabato, 3 marzo 2012

..Caro amico ti scriviamo….. Questa volta siamo noi, generazione cresciuta tra la semplicità, la genuinità e l’amore nelle cose semplici, a scriverti. Sono gli stessi sentimenti che si ritrovano nelle tue canzoni e che hanno accompagnato gli anni della nostra gioventù quando ci emozionava ascoltare “4 Marzo 1943” oppure “Il Gigante e la bambina”; forse i primi veri grandi successi che ti hanno consegnato alla storia della musica.

E abbiamo continuato ad ascoltarti; ad ascoltare le tue poesie, i tuoi racconti trasformati in note musicali, negli splendidi: “Com’é profondo il mare”, Anna e Marco”, “Caro amico ti scrivo”, “Stella di mare”, fino agli impareggiabili duetti con Francesco de Gregari, dai quali sono nati: “Cosa sarà” e “Ma come fanno i marinai”. E poi quella meraviglia delle meraviglie: la tua dedica al grande “Caruso”. La canzone forse più bella del tuo repertorio.
Ecco, caro Lucio.

Con queste canzoni che ascoltavamo negli anni 70 e 80 incise sulle “musicassette” o, prima ancora, in quegli ingombranti nastri “Stereo otto” che ci facevano compagnia in auto, nei nostri viaggi, a volte senza mete, abbiamo trascorso i nostri “migliori anni”.
Ora che sei andato via da noi, inaspettatamente, ti scriviamo, più forte, come dicevi tu al tuo “caro amico” immaginario, affinché tu possa ascoltare il nostro grido di amore e riconoscenza per quello che ci hai dato e lasciato.

Noi foggiani, in particolare, ti ringraziamo un po’ di più perché non hai mai dimenticato questa terra della quale eri innamorato.

Tanto innamorato da voler acquistare una villa bellissima in quella specie di paradiso terrestre che erano e sono le tue amate Isole Tremiti, per potervi trascorrere serene giornate tra le voci delle diomedee che ti pareva ancor di sentire e trovare ispirazioni profonde per le tue canzoni e da dove, forse, era arrivato, come tu stesso hai voluto cantare, “quel bell’uomo venuto dal mare..” Isole che hai contribuito, oggi possiamo dirlo, con il senno di poi, quasi sino alla fine della tua vita, a difendere dalle assurde trivellazioni che volevano metterne i pericolo la loro estrema bellezza.

Grazie anche di questo Lucio.

Ti ricorderemo come ti abbiamo visto l’ultima volta a Foggia al teatro del fuoco, solo qualche settimana fa.
Grazie da tutti noi. Ci emozioneremo ogni volta ascoltando ancora le tue poesie fatte canzoni.

Dr Salvatore AIEZZA

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ISOLE TREMITI – Addio Lucio «Vorrei essere sepolto alle Tremiti»

Pubblicato : venerdì, 2 marzo 2012

Piange il Gargano, piange l’arcipelago diomedeo.

La notizia ha addolorato soprattutto lo sparuto popolo tremitese: Lucio Dalla è morto.

«È un giorno triste per le isole Tremiti, perdiamo un figlio verace, di quelli che hanno voluto veramente bene a questa manciata di scogli gettati nell’Adriatico».

Tra i pescatori, lì sul molo, dilaga la tristezza. «Da oggi ci sentiremo più soli».

Piange Peppino Calabrese, l’ex sindaco, amico di Lucio: «mi chiamava Pinuccio – dice -. Sono sgomento. Ancora non ci credo. Quanti ricordi… Il primo che mi viene in mente è di lui intento a mangiare felice e beato il pane e pomodoro che gli preparava mio padre sulla terrazza del nostro locale a San Domino. Erano i primi anni Sessanta e lui era agli albori della sua straordinaria carriera di artista. Non era ancora la star della canzone italiana, ma aveva già quella semplicità che manterrà intatta anche dopo. Lucio mi ha molto arricchito dal punto di vista umano, perché al di là della sua grandezza di artista, che non faceva pesare a nessuno, era uno passionale, che amava essere sempre se stesso».
«Aveva nel suo carattere molti tratti di noi tremitesi, isolani. Ecco perché legava con noi. Quando prendeva un impegno, manteneva sempre la parola data».

Calabrese fa una pausa, gli occhi lucidi, e pesca ancora fra i suoi ricordi un altro particolare importante, di quelli che forniscono la cifra del rapporto tra Dalla e le Tremiti.

«Mi ricordo che spesso scherzando mi diceva: Quando morirò, vorrei essere messo in un tubetto di dentifricio e sepolto nel cimitero di San Nicola, perché anche da morto vorrei continuare a guardare quel mare che tante ispirazioni mi ha donato».

Ed infatti quella distesa liquida blu cobalto è alla base dei suoi tanti successi musicali, come «4 marzo 1943», «Cala Matana», «Com’è profondo il mare».

«Mi chiede se Dalla sarà tumulato qui? Non lo so, bisognerà scoprire se abbia messo per iscritto quello che mi diceva scherzando. Io ci spero», conclude Calabrese. Un altro che lo ha conosciuto bene è Angelo Iannotta, ex sindaco di Mattinata, che alle Tremiti lavorava in Comune.

Dalla era un habituè del Gargano, e anche di Mattinata. La «farfalla bianca» lo emozionava diceva. Così come i faraglioni delle Zagare «che quasi quasi li preferisco a quelli più noti di Capri» aveva rivelato al cronista durante la prima edizione del Premio Faraglioni di Puglia che non andò in onda perché era l’11 settembre del 2001, il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle di New York.

«Ci siamo visti l’ultima volta l’estate scorsa nella casa di Mattinata dell’artista beneventano Mimmo Palladino, nostro comune amico – dice Iannotta -. In quella occasione gli regalai il libro sul folclore garganico».

Ma a Mattinata lo ricordano anche per via della sua performance canora nel 2004 sul palco durante la festa patronale, dopo aver partecipato, in religioso silenzio e con un bastoncino bianco avorio, alla tradizionale processione in onore di Santa Maria della Luce.
FRANCESCO TROTTA da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – ‘Grazie di cuore, Lucio… Riposa in pace’

Pubblicato : venerdì, 2 marzo 2012

In tantissimi oggi stanno partecipando al dolore e allo sgomento per la morte di Lucio Dalla. Chi lo ha conosciuto posta la sua foto o racconta di quel’incontro.

Chi non lo ha conosciuto personalmente affida l’emozione della perdita alla sua canzone preferita. “Grande Lucio, per l’ultima volta si inchina, ci saluta e se ne va per sempre…” scrive qualcuno, accanto ad una gfoto dell’ultima edizione del festival di Sanremo.

Il cordoglio della gente comune è così.
Ma c’è anche quello istituzionale, dove il ricordo è affidato ad un comunicato stampa.
“Caro Lucio, ti ricorderò sempre attraversare il mare di Vieste con la tua barca” lo dice in una nota l’On. Angelo Cera. Per il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, Lucio Dalla è stato strenuo difensore del mare pugliese.
Introna lo dice ricordando l’impegno del cantante emiliano a tutela dell’Adriatico.

Si rammaricano anche al Conservatorio di Musica ‘Umberto Giordano” di Foggia, il Presidente Enrico Sannoner ed il Direttore Francesco Di Lernia, che ricordano commossi il grande artista che avevano avuto modo di incontrare solo poche settimane fa e con il quale avevano appena avviato un bellissimo progetto di collaborazione che prevedeva – tra l’altro – anche l’incisione, nel suo prossimo lavoro discografico, di una romanza di Umberto Giordano.
“Il dolore che proviamo è figlio di un lungo ed intenso rapporto che Dalla ebbe con il nostro territorio – afferma il presidente della Provincia Pepe – Un rapporto di amore profondo che lo portò a vivere ogni anno per mesi nel paradiso delle Isole Tremiti, dove Dalla volle realizzare anche il suo personale studio di registrazione”.
«Solo qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare Dalla in una delle sue ultime apparizioni – aggiunge l’assessore provinciale alla Cultura e al Turismo, Billa Consiglio – Sul palco del Teatro del Fuoco la sua voce ha accompagnato lo spettacolo “Il bene mio” dedicato a Matteo Salvatore”.
Esprime dolore anche Enrico Santaniello, presidente del Consiglio provinciale, “per la perdita di una persona dallo spessore umano ragguardevole, amico disinteressato e partecipe del nostro territorio.

La convinta adesione con la quale è stato al nostro fianco della Capitanata e della sua istituzione più rappresentativa in occasione di grandi battaglie come quella contro le trivellazioni nel mare delle Tremiti, non sarà dimenticata”.
“Sono tanti i ricordi, gli episodi, che ameremmo ricordare in tutta la loro interezza ed intensità con Lucio Dalla, ma il dolore del momento ci impone il contegno e la commozione più partecipata. Un Grazie dal più profondo del nostro Cuore, Lucio. Riposa in Pace”, Ersilia Nobile Sindaco di Vieste.
Tommi Guerrieri da Teleradioerre

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FOGGIA – Ancora messaggi per Lucio

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Ancora messaggi per Lucio.

WWF Foggia: «La notizia della morte di Lucio Dalla ci lascia tutti molto turbati e tristi. Tantissime canzoni del grande artista fanno parte della colonna sonora che accompagna ciascuno di noi.

Al grande Lucio – ha dichiarato Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – va quindi il grazie per la gioia che ci ha regalato con le sue melodie e per i significativi messaggi che con esse viaggiano per il mondo. Ma i pugliesi e il popolo della Capitanata devono a Lucio un altro ringraziamento.

Dopo il suo concerto del 30 giugno del 2011 nelle Isole Tremiti dal messaggio Il mare più bello è blu – No alle trivelle, le ricerche petrolifere nei fondali del mare antistante alle isole sono diventate ufficialmente un’emergenza nazionale.

Il suo intervento in prima persona ha rafforzato la mobilitazione di associazioni, cittadini e amministratori locali di ogni schieramento contro il pericolo di una peste nera e oleosa per il mare e la natura delle Tremiti e del Gargano.

Il 27 luglio dello scorso anno presso il TAR Lazio si è discusso il ricorso proposto dal WWF Italia e altre Associazioni ambientaliste per l’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente che consente alla società Petroceltic Italia il programma di trivellazioni che interessa anche il mare antistante alle isole Tremiti.

In quella sede si è ottenuto l’impegno della Petroceltic a non svolgere nessuna attività concreta fino alla data del 22 marzo prossimo fissata per la prossima udienza e nella quale il TAR deciderà definitivamente sul ricorso.

Siamo quindi alla vigilia di una data decisiva per la salvaguardia del nostro mare. Il miglior modo per ricordare e onorare Lucio Dalla che lo ha tanto amato è, pertanto, quello di non abbassare la guardia e la mobilitazione contro questo assurdo progetto.«

MORTE LUCIO DALLA, IL RICORDO DEL SINDACO DI APRICENA
Voglio salutare, e credo di poterlo fare a nome di tantissimi apricenesi, il carissimo Lucio Dalla, che non più tardi di poche settimane fa ha voluto dimostrare ancora una volta il suo amore per la nostra terra, per la nostra cultura, per la nostra gente, col suo omaggio a Matteo Salvatore. La mia generazione perde quello che per molti di noi è stato un riferimento della nostra crescita, della nostra giovinezza, dei nostri sentimenti e di tante altre fitte emozioni. Apricena e la Capitanata perdono una grande persona che si vantava di saper parlare il manfredoniano come, se non meglio, del bolognese e che aveva ancora tante idee e tanti progetti per tutti noi. Voglio salutarlo col titolo di una delle più belle poesie da lui messe in musica: ‘Tu parlavi una lingua meravigliosa’.
Ciao Lucio, ci mancherai.

IL SINDACO DI MANFREDONIA: CIAO LUCIO
Davvero un fulmine a ciel sereno la luttuosa notizia del decesso improvviso di Lucio Dalla: grande artista, grande cantante e cantautore, musicista, ma per noi anche grandissimo estimatore della nostra città perchè profondamente legato alle nostre strade, ai nostri vicoli, alla nostra spiaggia e ai tanti amici, veramente tanti, con i quali ha continuato a intrattenere rapporti affettuosi, che lo spingevano di frequente a passeggiate in incognito per rigustare, lontano dalla vita frenetica che i suoi innumerevoli impegni gli imponevano, i profumi, gli odori, i sapori dei luoghi della sua fanciullezza.

Che sono quelli che segnano profondamente e che non si cancellano mai.

Anche se diventato famoso in tutto il mondo, ha sempre ricordato con simpatia, affetto e nostalgia gli anni trascorsi a Manfredonia. Il Consiglio comunale nel 1997, doverosamente, gli ha conferito la Cittadinanza onoraria. E Lucio ne andava fiero e lo ricordava con orgoglio e con piacere in ogni occasione come recentemente, il 9 febbraio scorso, al Teatro comunale allorchè si rivolse al pubblico, sorpreso, con un sentito ‘Cari concittadini…’ o come nel settembre scorso, in Piazza Giovanni XXIII non solo non disdegnò, ma ci prese gusto a duettare col sindaco o con il pubblico in dialetto manfredoniano. Negli ultimi tempi i rapporti erano diventati frequentissimi e i progetti da realizzare nella nostra città diversi e interessanti. Grande e partecipato lo sconforto per la sua morte inattesa.

“Ho perso un amico – ha dichiarato il sindaco Angelo Riccardi – un concittadino, che con i suoi grandissimi meriti ha onorato Manfredonia. La sua semplicità, la sua spontaneità, il suo humour fresco e vivo insieme, non li dimenticherò facilmente. Non dimenticherò mai nè io, nè Manfredonia la sua, la nostra canzone “4 marzo 1943″, che come lo stesso Dalla ha svelato è stata ispirata e scritta a Manfredonia. La nostra città troverà il modo opportuno per ricordarlo degnamente”.

CORDOGLIO UNANIME A SAN GIOVANNI ROTONDO
I Frati Minori Cappuccini, Casa Sollievo della Sofferenza e l’Amministrazione Comunale di San Giovanni Rotondo esprimono profondo cordoglio per la morte di Lucio Dalla, legato da antichi vincoli a San Giovanni Rotondo.

Fu lo stesso cantautore di Bologna a raccontare, il 23 giugno 2002, durante uno spettacolo organizzato per festeggiare la canonizzazione di Padre Pio, che si svolse nell’area della Via Crucis monumentale di Francesco Messina, che da bambino tornava spesso con la madre a Manfredonia, dove la donna era nata, e che con lei, molto devota del Cappuccino stigmatizzato, molte volte saliva a San Giovanni Rotondo.

Dalla ha sempre continuato a frequentare da semplice fedele il Santuario di Santa Maria delle Grazie, manifestando un’autentica devozione verso Padre Pio, lontana da ogni esibizionismo.
Lo stesso cammino di fede, che ora sta emergendo con grande nitidezza dagli organi di informazione, fa intravedere che l’artista ha fatto tesoro della spiritualità attinta a San Giovanni Rotondo, quando il santo Frate era in vita e anche dopo la sua morte.
da Teleradioerre

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FOGGIA – IL SALUTO DEL WWF FOGGIA AL GRANDE CANTAUTORE – GRAZIE LUCIO ANCHE DAL MARE DELLE TREMITI

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Dopo il suo concerto del 30 giugno del 2011 nelle Isole Tremiti dal messaggio Il mare più bello è blu – No alle trivelle, le ricerche petrolifere nei fondali del mare antistante alle isole sono diventate ufficialmente un’emergenza nazionale.

Il suo intervento in prima persona ha rafforzato la mobilitazione di associazioni, cittadini e amministratori locali di ogni schieramento contro il pericolo di una peste nera e oleosa per il mare e la natura delle Tremiti e del Gargano.

Il 27 luglio dello scorso anno presso il TAR Lazio si è discusso il ricorso proposto dal WWF Italia e altre Associazioni ambientaliste per l’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente che consente alla società Petroceltic Italia il programma di trivellazioni che interessa anche il mare antistante alle isole Tremiti.
In quella sede si è ottenuto l’impegno della Petroceltic a non svolgere nessuna attività concreta fino alla data del 22 marzo prossimo fissata per la prossima udienza e nella quale il TAR deciderà definitivamente sul ricorso. Siamo quindi alla vigilia di una data decisiva per la salvaguardia del nostro mare.
Il miglior modo per ricordare e onorare Lucio Dalla che lo ha tanto amato è, pertanto, quello di non abbassare la guardia e la mobilitazione contro questo assurdo progetto.
Comunicato Stampa WWF FOGGIA

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«La piazza, il faro e una baia per Lucio» – Alle Tremiti lutto cittadino per i funerali

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

La dichiarazione del commissario prefettizio Palumbo – «Alle Isole insieme agli ex sindaci per commemorarlo»

Lucio Dalla

«Una strada, una piazza, il faro, una baia. Di certo un simbolo delle Isole Tremiti porterà il nome di Lucio Dalla».

Ad affermarlo, non senza commozione, Carmela Palumbo, commissario prefettizio del comune delle Diomedee, subentrata da oltre un anno alla guida amministrativa dell’arcipelago dopo lo scioglimento anticipato del consiglio comunale.

«Sarò alle Tremiti e insieme agli ex-sindaci, agli amici e all’intera cittadinanza decideremo quali iniziativa intraprendere per ricordare Dalla nel migliore dei modi. Sarà comunque un piccolissimo gesto con cui ricompensare tutto ciò che Lucio ha fatto per le nostre isole e per i tremitesi».

LA REAZIONE – Il commissario ha pure annunciato la proclamazione di una giornata il lutto cittadino che coinciderà con quella dei funerali.
«Ho già preparato un manifesto con il quale mi rendo interprete del dolore e dell’incredulità di tutti i cittadini per l’improvvisa scomparsa di un amico e di un cantante capace di raccontare i sentimenti della nostra terra».
Lucio Dalla, dopo l’ultimo concerto del 30 giugno scorso, era già alle prese con l’organizzazione di un altro grande evento di musica e spettacolo previsto sempre per la prossima estate.

Una serata che quest’anno potrebbe essere dedicata proprio a lui.

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Addio a Lucio Dalla: cantò l’amore per le Tremiti, la sua seconda casa

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Cantò l’amore per le Isole Tremiti con “Com’è profondo il mare”.

Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. Fu protagonista della lotta contro le trivellazioni petrolifere nel mare Adriatico

E’ morto Lucio Dalla. Il cantautore bolognese è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre si trovava in Svizzera a Montreux impegnato in tour europeo.

Forte delle sue origini – la mamma era Morcaldi, una sarta di Manfredonia – e affascinato dalle meraviglie del Gargano, cantò l’amore per le Isole Tremiti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni.

Quello tra Dalla e le Diomedee è stato un amore indissolubile. Tant’è che l’artista il 30 giugno del 2011, donò una grande opera in bronzo di Michele Circiello “L’Acheo guardiano delle Isole Tremiti”. Quel giorno fu anche protagonista del concerto contro le trivellazioni nel mare Adriatico.

Alla manifestazione tenutasi a Termoli il 7 maggio scorso – sotto le note di “Com’è profondo il mare” – disse: “Cari amici e cari concittadini non sono qui come un cantante ma come un cittadino del mare perché questo obbrobrio e questa stupidità non minaccino la nostra sopravvivenza. Dobbiamo cominciare a pensare in maniera diversa. Guai a perdere la coscienza della nostra cultura. Quando scrissi “Com’è profondo il mare” non avrei mai pensato che 32 anni dopo mi sarei ritrovato qui di fronte una situazione del genere, tra le trivelle”".

Pochi mesi fa, in un concerto svoltosi a Manfredonia, promise al sindaco Angelo Riccardi di farvi ritorno.

Purtroppo non sarà così. Lucio Dalla è andato via senza far rumore, custodendo – ne siamo sicuri – l’amore infinito per il Gargano.

da FoggiaToday

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ROMA – Morte Dalla, Bordo (PD): “E’ scomparso un grande amico della Capitanata”

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

“L’Italia piange la scomparsa di un grande artista, la provincia di Foggia quella di un grande amico”. Michele Bordo, deputato del PD, esprime così il proprio cordoglio per la scomparsa di Lucio Dalla “cittadino onorario di Manfredonia, estimatore delle Isole Tremiti e autorevole testimonial della bellezza del nostro territorio”.
“L’impegno e la serietà con cui ha affiancato le istituzioni e i cittadini nella battaglia contro le trivelle petrolifere in Adriatico – continua Bordo – devono essere d’esempio a noi tutti e rappresentano il suo testamento civico in difesa del mare che ha amato tanto e ha tanto celebrato con la sua arte”.
Comunicato Stampa Michele Bordo Camera dei Deputati

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La Puglia piange Lucio Dalla – Vendola: «Un amico della regione»

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Il cantautore era profondamente legato al territorio – Dalla villa alle Isole all’ultimo Sanremo con Carone

Lucio Dalla a Monopoli (foto Arcieri)

Aveva un rapporto profondo con la Puglia Lucio Dalla, il cantautore scomparso questa mattina a 69 anni per un infarto. La madre aveva origini pugliesi.

Le sue ultime esibizioni nella regione sono state per lo spettacolo «Il bene mio», l’omaggio a Matteo Salvatore diretto da Cosimo Damiano Damato.
Ma Lucio Dalla era legato da tempo soprattutto alla provincia di Foggia: alle Isole Tremiti aveva una villa (e si era sempre battuto per la difesa del territorio).
A Manfredonia invece aveva trascorso le vacanze estive da ragazzino.

Lucio Dalla aveva da poco confermato al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi che il 30 agosto prossimo avrebbe tenuto un concerto nel centro sipontino.

All’ultimo Festival di Sanremo, inoltre, aveva partecipato accompagnato da Pierdavide Carone, giovane cantautore di Palagianello.

Lucio Dalla e la Puglia


LE TREMITI - «Non siamo sconvolti per la morte dell’artista, ma per la perdita di un caro amico.
L’isola è sconvolta», commenta così la notizia Cristina, un’abitante delle Diomedee molto vicina a Dalla.

«Ci siamo visti la settimana scorsa – aggiunge – perchè con l’associazione Punti e a capo stavamo organizzando il consueto appuntamento con il Concertone estivo, il 5 luglio insieme a lui avrebbero dovuto cantare Jovanotti, Arisa e Tiromancino».

Con la voce commossa Cristina dà colpa al troppo stress: «Negli ultimi mesi non si è fermato un attimo.

Ha sfidato la neve in Puglia per portare in scena lo spettacolo su Matteo Salvatore e poi è subito scappato a Sanremo.
Ora la tournèe tra Francia e Svizzera».

L’ex sindaco delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese alla notizia della morte di Lucio Dalla commenta: «È stato un colpo a ciel sereno. Sono troppo scosso».
«Per me – ha aggiunto Calabrese – è sempre stato un isolano. E lui si è sempre dichiarato un tremitese. Oltre alla sua arte, alla sua musica era uno di noi.
Si fermava sempre a parlare con gli isolani e non disdegnava di cenare a casa dei tanti amici che aveva alle Tremiti».
Il suo amore per le Tremiti lo spinse a organizzare il 30 giugno del 2011 un concerto per dire no alle trivellazioni in mare, a cui parteciperano i suoi amici Renato Zero, Gigi D’Alessio e Irene Fargo.

 

Lucio Dalla alle Tremiti contro le trivellazioni
Lucio Dalla sul palco il 30 giugno 2011

 

VENDOLA - «Un amico caro, un amico della Puglia e dei pugliesi. Rimarrà nei nostri cuori». Così Nichi Vendola, il governatore della Regione Puglia, ha ricordato Dalla su Twitter e su Facebook.

ARBORE - «Sono tremendamente rattristato. Ho un ricordo piacevole di Lucio, un ricordo che proprio lui mi aveva fatto notare: sua madre, da Manfredonia veniva a casa, a Foggia, per vendere i vestiti alla mia. E portava con se quel fagottino, che io cullavo”» Cosi il foggiano Renzo Arbore in una intervista al Tgblu, dell’emittente foggiana Teleblu, ha ricordato l’amico Lucio Dalla morto oggi per un infarto.

«Soltanto molti anni dopo,- ha aggiunto lo showman foggiano – quando ci siamo rincontrati grazie alla nostra carriera artistica, Lucio mi disse: “Ti ricordi di me? Sono il figlio della signora Ferrara di Manfredonia. Mamma mi ha detto che mi tenevi in braccio”. L’ultima volta che siamo stati insieme – ha aggiunto ancora Arbore – è stato qualche mese fa quando siamo stati a Siponto da amici comuni per mangiare piatti nostrani che a lui piacevano tantissimo.

IL CONSIGLIO REGIONALE - «Saluto con nostalgia Lucio Dalla, l’uomo l’artista e lo strenuo difensore del mare di Puglia»: il presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ricorda in una nota l’impegno del cantante emiliano a tutela dell’Adriatico. Ciò anche in occasione delle manifestazioni a Termoli e nelle Tremiti contro le trivellazioni di idrocarburi al largo delle coste abruzzesi, molisane e pugliesi, che hanno visto schierata compatta l’intera Assemblea consiliare pugliese.

IL SINDACO DI BARI - «La morte di Lucio Dalla mi spezza il cuore, mi riempie di un’infinita tristezza. Solo poche settimane fa era qui a Bari nel Teatro Petruzzelli». Con queste parole e grande commozione il sindaco di Bari Michele Emiliano ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del cantautore bolognese.

IL SINDACO DI FOGGIA – «La scomparsa di Lucio Dalla – ha detto il primo cittadino di Foggia, Gianni Mongelli, rappresenta un momento di lutto per la nostra comunità.
Il cantautore bolognese aveva scelto di vivere nel piccolo paradiso naturale delle Isole Tremiti ed ogni qual volta è stato chiamato in causa ha sempre partecipato con sentimento e passione a tutte le iniziative in favore della promozione o della tutela del territorio. Ricordo il suo ultimo intervento a Termoli per difendere le Tremiti e l’Adriatico contro le trivellazioni ed ancora i tanti concerti che ha voluto regalare alla gente di Capitanata.
Alla sua famiglia e alle persone a lui più care rivolgo le più sentite condoglianze a nome anche di tutta l’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare.
Toccherà a noi far ricordare Lucio Dalla, così come Matteo Salvatore e tanti altri illustri personaggi del mondo dello spettacolo che hanno dato tanto alla nostra terra, affinché le future generazioni possano continuare ad avere esempi positivi».

PIERDAVIDE - Commozione anche per Pierdavide Carone, il giovane cantautore tarantino (è originario di Palagianello) che aveva partecipato con Lucio Dalla all’ultimo Festival di Sanremo con la struggente canzone Nanì. Numerosi messaggi sono rivolti anche all’artista pugliese. «Sono molto vicina a Pierdavide Carone», ha scritto su Twitter la cantante salentina Emma Marrone, vincitrice dell’ultimo Sanremo.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Nasce cabina di regia sviluppo Parco Nazionale Gargano

Pubblicato : venerdì, 24 febbraio 2012

Dai potenziamenti strutturali ai lavori forestali passando per la messa in rete delle infrastrutture già esistenti.

Con questi primi vagiti nasce la cabina di regia dello sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Gargano alla quale prendono parte i Comuni di Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Lesina, Peschici, Ischitella, Rignano Garganico, Cagnano Varano, Isole Tremiti i cui rappresentanti hanno preso parte ad una conferenza di servizi convocata dal Commissario dell’Ente, Stefano Pecorella, per fare il punto della situazione sul ‘Psr Puglia 2007-2013′, ‘Area Vasta – Capitanata 2020′ e ‘Po -Fesr’.

Lo strumento di pianificazione strategica proposto dall’Ente Parco è stato recepito favorevolmente dai Comuni che, dopo anni di vane ed infruttuose lotte fratricide, trovano un soggetto di sintesi e di concreto peso politico-amministrativo che sin ora faticava non poco ad affermarsi.

“Il Parco, attraverso azioni trasversali ed una discussione omogenea per tematiche e per territorio, deve essere utilizzato come strumento per raggiungere obiettivi – ha dichiarato in apertura Pecorella -.

Il fil rouge dev’essere la legittimità dell’azione di questo Ente al fine di superare le difficoltà e le lacune progettuali e finanziarie, nonchè la frammentazione territoriale che nuoce gravemente al peso politico-amministrativo del Gargano nelle stanze dei bottoni. L’istituenda cabina di regia, con l’attiva partecipazione dei Comuni, che saranno in toto i soggetti beneficiari dei finanziamenti, servirà ad avviare logiche dinamiche ed esecutive dei vari assi d’intervento”.

In buona sostanza, attraverso la messa a disposizione del know how amministrativo e di un pool di esperti in progettazione, l’Ente Parco si pone come guida catalizzativa che dà identità al territorio per attirare finanziamenti.

Non di secondo piano è la ferma volontà da parte del Commissario Pecorella di voler creare armonia e massa critica sul territorio per poter far pesare, come avviene ormai da anni altrove, maggiormente le esigenze ed i diritti di tutto l’intero comprensorio. “Ancor più in un momento di crisi il Gargano sente la necessità di uscire fuori dalle secche e i governi regionale, nazionale e soprattutto europeo offrono numerose opportunità economiche che non possono essere lasciate cadere nel vuoto – ha aggiunto Pecorella -. Ma, queste chance non devono essere giocate alla roulette per tentare la fortuna, bensì bisogna partecipare a questi bandi con la convinzione e la volontà di portare a casa il risultato.

Per far sì che ciò avvenga c’è la necessità di affrontare queste sfide con competenza e senza errori. Il compito di questa cabina di regia sarà proprio quello di selezionare le migliori opportunità e le candidature di soggetti idonei”.

Sin da subito il neonato soggetto di pianificazione territoriale si è messo al lavoro per due linee d’intervento: il “Po Fesr 2007-2013 Misura 4.2.1 azione D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” e il Psr Puglia 2007-2013 Misura 2.2.6 Forestazione” per i quali già nel corso della conferenza è stata fatta una prima analisi e dipanate le principali criticità.

In particolar modo l’Ente Parco sta valutando per la specifica progettualità dei lavori forestali un sostegno finanziario ai Comuni risultati vincitori del bando; mentre, per il ‘Po Fesr misura 4.2.1′, l’Ente coordinerà il progetto per i centri museali che i Comuni intenderanno candidare al fine di creare una rete attraverso la quale valorizzare i beni storici, archeologici ed ambientali.

  Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale del Gargano

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Apricena – UN SUCCESO LA PRIMA DI “LU BENE MIO” CON LUCIO DALLA

Pubblicato : mercoledì, 8 febbraio 2012

Il cantautore bolognese ospite d’onore ad Apricena al debutto dello spettacolo in onore di Matteo Salvatore

“Grazie amici, evviva Matteo Salvatore, evviva Apricena”. Con queste parole Lucio Dalla ha chiuso la straordinaria prima serata di “Lu bene mio”, evento dedicato alla memoria di Matteo Salvatore che ha debuttato proprio ad Apricena, città natale del cantastorie pugliese.

 Un’ora e mezza di spettacolo sotto la regia di Cosimo Damiano Damato, con protagoniste le canzoni di Salvatore, eseguite dal vivo dai “Famenera” con gli arrangiamenti di H.E.R. Grande performance di Marco Alemanno che ha raccontato e cantato gli aneddoti di vita di Matteo. Il monologo recitato sul palco della “Casa Matteo Salvatore” si chiama “Matteo, l’artista naif” ed è stato scritto da Damato e Raffaele Nigro.

Diventerà un libro con un racconto di Renzo Arbore, mentre sono già in cantiere un film e un album sulla vita di Salvatore.
Sul palco si rivive passo dopo passo tutta l’esistenza di Matteo: un’infanzia fatta di povertà e miseria, con suo padre, “Lazzaro”, che racimola denaro “cantando le orazioni ai morti per un soldo”.

La polvere e la “puzza di fame” – come la chiama Matteo – fanno da sfondo alle sue giornate. Ricorda “Don Nicola”, il ricco del paese, gettare a terra qualche centesimo dalla sua carrozza per vedere i bambini azzuffarsi nel raccoglierli.

E ne gode, divertito. Subisce i soprusi dei padroni, raccontati ne “Lu soprastante”, piange la morte di sua sorella Maria, uccisa dalla fame. È tanta la distanza tra i ricchi e i poveri, lasciati soli anche dalla Chiesa, come racconta Matteo ne “Lu Monaco”, interpretata in dialetto apricenese da un grande Lucio Dalla.
La vita di “Zic Zic” (questo il soprannome di Salvatore) cambia dopo l’incontro con “Mast’ Pizzicoli”, il musicista cieco di Apricena. Sarà lui ad insegnargli a suonare la chitarra.

Da lì in poi cominciano i successi, gli incontri importanti con Claudio Villa, Domenico Modugno, Italo Calvino (per il quale “le parole di Matteo Salvatore noi le dobbiamo ancora inventare). Sarà a New York, le sue performance finiranno “a la televisiona”, come la chiama Matteo. “Ma la vita è una ruota che gira”, ricorda, e Salvatore finisce nel dimenticatoio, fino a quando non lo chiamano artisti come Teresa De Sio e Vinicio Capossela, per vivere con lui un’ultima gloriosa parte di carriera e di vita.

Dopo lo spettacolo Lucio Dalla ha omaggiato la platea apricenese sedendosi al piano e cantando la sua “4 marzo 1943”. “Questa è una canzone nata a poche miglia da qui, alle Isole Tremiti – ha raccontato Dalla – quindi è a tutti gli effetti una canzone pugliese”. Il sindaco di Apricena Vito Zuccarino ha ringraziato il cantautore che “ha voluto continuare con noi questa opera di rivalutazione di Matteo”. Salvatore, ha aggiunto Zuccarino, “pur avendo vissuto poco ad Apricena è rimasto sempre attaccato alle sue radici.

Il suo insegnamento ci dice che amare la nostra terra significa amare noi stessi e avere l’energia per affrontare i problemi”. “Matteo è stato menestrello, poeta, cantastorie e sciamano”, ha aggiunto l’assessore alle Politiche educative e culturali Concetta Pennelli. “È stato un cantore della realtà, perché parlava di quello che vedeva, di un Sud da sempre in difficoltà, allora come oggi. La sua musica – ha concluso Pennelli – ha valicato i confini di Apricena, della Puglia e dell’Italia ed è diventata eterna”.
Ufficio Stampa CITTA’ DI APRICENA

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BARI -Neve, automobilista bloccato a Gravina – Donna incinta trasportata in elicottero

Pubblicato : martedì, 7 febbraio 2012

 

Il tir bloccato a Candela (foto Cautillo)

A causa delle abbondanti nevicate notturne, è stata chiusa nel tratto tra i caselli di Candela e Cerignola ovest, l’autostrada A16 che collega la Puglia con la Campania.

In provincia di Bari, è parzialmente isolato il comune di Spinazzola, sulla Murgia barese.

Sulla strada provinciale 230 è avvenuto un blocco stradale per un pullman finito di traverso sul tratto tra Minervino Murge e Spinazzola. La sala operativa regionale della Protezione civile riferisce di incolonnamenti tra Altamura e Corato. La polizia stradale segnala presenza di ghiaccio sulla statale 16 tra Barletta e Bari e sulla Santeramo-Matera.

CODE – Sulla sp 655, nei pressi di Candela, si è creato un incolonnamento di due chilometri a causa della neve.

Qui i volontari hanno distribuito bevande calde agli automobilisti e sono intervenuti i militari dell’esercito e i vigili del fuoco per sgomberare la strada. Sulla statale 100, che collega Bari con Taranto, si può viaggiare solo avendo catene a bordo. Sulla A14, in prossimità dei caselli, sono in corso operazioni di filtraggio con controllo che a bordo di auto e mezzi pesanti ci siano le catene da utilizzare in casi di necessità.

Neve in provincia di Bari

FOGGIA –     Continua a nevicare anche a Foggia dove il Comune, sin dalle prime ore della giornata, ha provveduto a gettare sale nei pressi delle strutture e degli uffici pubblici della città.

Una città vuota: pochissime, infatti, le persone che hanno sfidato il freddo per uscire.

Difficoltà, soprattutto, nelle zone della periferia dove il ghiaccio ha causato non pochi disagi alla circolazione stradale ma anche ai pedoni.

Le scuole restano chiuse anche oggi, così come a San Severo e a Cerignola, dove la chiusura delle scuole è stata prolungata fino a domani.

Prosegue il servizio di assistenza e di monitoraggio per i senza fissa dimora da parte dell’associazione foggiana Fratelli della Stazione.

«Il nostro servizio si è fatto itinerante – scrivono su Facebook – per monitorare le situazioni più critiche e non si è fermato neanche nel weekend… La situazione di chi non è riuscito a trovare un riparo è dura, ma Foggia sta rispondendo molto bene».

Per segnalazioni si può contattare l’associazione attraverso www.fratellidellastazione.com o il cellulare 340.310.11.48.

Sulla statale per Candela bloccate circa cento persone: camionisti, automobilisti ma anche alcuni che viaggiavano a bordo di pullman di linea.

I vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, che stanno operando da diverse ore hanno chiesto anche l’intervento di alcuni elicotteri per trasferire le persone in punti di raccolta e più sicuri.

Il problema è aggravato da una violenta bufera di neve.

Numerosi anche i disagi nelle campagne e nelle masserie alcune delle quali risultano del tutto isolate.

A San Paolo di Civitate un agricoltore ha chiesto l’intervento di uno spazzaneve perché impossibilitato ad uscire dalla masseria e recarsi in città per fare scorta di viveri.

Stessa situazione registrata in diverse zone dei Monti Dauni come Casalnuovo Monterotaro e Casalvecchio di Puglia.

Problemi di viabilità sono segnalati anche lungo la strada statale 90 che da Foggia porta a Napoli.

NELLA BAT – Scuole chiuse in tutta la Bat e il blocco dovrebbe essere confermato anche per mercoledì.

In particolare ad Andria, dove la neve si è posata formando un manto di dieci centimetri, sono chiusi anche gli uffici pubblici, compresi Comune e Tribunale.

Ancora più problematica la situazione a Minervino e Spinazzola, dove i centimetri sono almeno 25 e la neve cade già da domenica. Imbiancata anche la fascia costiera, dove si sono registrati forti rallentamenti al traffico lungo la statale 16 tra Bisceglie e Barletta. In quest’ultima, in particolare, anche la spiaggia è stata imbiancata. I disagi maggiori sono comunque sulle strade di collegamento interne, nella zona della Murgia, in particolare la provinciale 230 Spinazzola-Altamura. Completamente imbiancato, naturalmente, Castel del Monte. Prossima la chiusura anche delle scuole a Margherita di Savoia.

GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

ORE 18.45 – Militari del 9/o Reggimento fanteria di Bari sono bloccati a causa della neve nei pressi della polveriera di Poggiorsini che avevano raggiunto per un’esercitazione.

Lo si apprende dall’unità di crisi della prefettura di Bari. La zona dovrà essere raggiunta da mezzi spalaneve della Provincia e da uomini del Corpo forestale dello Stato.

ORE 18.41 – Sessanta i centimetri di neve in media registrati ad Anzano di Puglia, in provincia di Foggia; mentre in alcuni punti, esposti a venti ha raggiunto, quasi i due metri. «Da ieri sera – spiega il sindaco del centro foggiano Antonio Rossi – parte del paese è totalmente senza corrente e di conseguenza senza acqua in quanto alla periferia dove c’è l’acquedotto rurale, la distribuzione avviene mediante pompe sommerse a corrente. I volontari della protezione civile di Anzano di Puglia hanno raggiunto alcune abitazioni di persone anziane per fornire loro del pane e acqua».

ORE 18.30 – Numerosi e importanti gli interventi dei carabinieri nell’intera provincia di Bari: a Gravina, in contrada Aspro Lama Corta, è stato trovato in buone condizioni di salute l’agricoltore di 52 anni che risultava disperso dal primo pomeriggio di oggi sulla Murgia barese, nel territorio di Gravina in Puglia. L’uomo – che si trovava nella sua automobile – è stato rintracciato dai carabinieri e portato in ospedale per i controlli. È stato proprio il 52enne a chiamare il 112 e a comunicare la posizione in cui si trovava: subito dopo il comandante della stazione carabinieri di Spinazzola è salito sul trattore di un amico del disperso e ha perlustrato con l’ uomo la zona, fino a quando ha rintracciato l’agricoltore. Sempre nel territorio murgiano, sulla provinciale 655 tra Matera e Spinazzola, i carabinieri hanno portato in salvo sei autotrasportatori bloccati con altrettanti tir nella zona. I sei sono stati condotti in ospedale per accertamenti, mentre nella zona in cui si trovano i tir sono state lasciate per controlli pattuglie dei carabinieri per evitare episodi di sciacallaggio. Sempre i carabinieri, hanno aiutato tre anziani di Monopoli, Gioia del Colle e Noci a raggiungere il centro dialisi. Questa mattina i carabinieri alle 10.45 hanno tratto in salvo sette autotrasportatori rimasti bloccati sulla Spinazzola – Poggiorsini: nella zona era rimasto bloccato (dalla sera precedente) un autobus delle linee Marino (Matera-Torino). All’interno c’era l’autista e cinque passeggeri. Stanno tutti bene.

ORE 18.10 – «Se domani ci manderanno via da qui, moriremo di freddo»: chiedono un rifugio, anche dopo che le scuole saranno riaperte, i circa 80 membri, per la maggior parte bambini, della famiglia rom che, da ieri notte, ha trovato riparo dal maltempo nelle palestre delle due scuole messe a disposizione dal Comune di Bari per i senza tetto: l’istituto San Francesco a Japigia; e il circolo didattico Mazzini, nel centro cittadino. Purtroppo – spiegano gli operatori della Croce Rossa – «le scuole saranno chiuse solo per due giorni, quindi potremo garantire loro un posto al riparo da questo freddo fuori dall’ordinario, solo fino a domani pomeriggio». E poi? «Torneremo nel nostro campo, nelle campagne di fronte al Lungomare dove viviamo peggio delle bestie, in baracchine gelide, costruite con le cassette della frutta e altri rifiuti scaricati lì vicino», spiega Giorgio, portavoce della comunità. E aggiunge: «La situazione è drammatica, molti bambini sono malati, e quando le donne sono incinte tutto diventa più difficile: abbiamo bisogno del vostro aiuto». Venka, una giovane mamma rom, spiega che «i bambini della comunità «sono quasi 50: solo io e mia sorella – dice – abbiamo dieci figli».

Al sindaco di Bari, Michele Emiliano, chiedono di costruire un altro campo rom sul modello «di quello già realizzato dal Comune a Japigia, dove ci sono acqua, bagni, luce e riscaldamento.

Noi – concludono – siamo tutti in regola, vogliamo integrarci, lavorare e mandare i nostri figli a scuola: ma almeno dateci un posto dove dormire». Nell’istituto San Francesco da ieri sera dormono, su brande da campo tutte occupate, circa 60 rom. Mentre nella scuola Mazzini, delle 70 brande militari disponibili, solo 15 sono state occupate (12 da rom e tre da ragazzi di colore).

Gli ospiti del primo istituto dicono di «stare bene: abbiamo pasti caldi e un letto», anche se una branda si è già rotta e non è stata ancora sostituita.

Nella Mazzini, invece, gli ospiti lamentano, e chi li assiste conferma, di «non aver pranzato: oggi ci hanno mandato a Japigia ma lì non avevano pasti sufficienti per tutti, non sapevano neppure del nostro arrivo».

Certo – dicono alcuni operatori umanitari nella Mazzini – «fa uno strano effetto averli visti arrivare ieri sera con una monovolume dalla quale hanno scaricato, e montato qui dentro, un televisore al plasma da 32 pollici, un decoder e un lettore dvd.

È la macchina di mio fratello – precisa un rom – ed è lì che dormiremo in 12 se non potremo più stare qui».

ORE 17.20 – A Taranto è morto un barbone dopo il ricovero in ospedale. Era stato ricoverato ieri sera ed è morto qualche ora più tardi. La procura ha aperto un’inchiesta.

ORE 17.10 – Arrivato il nuovo aggiornamento dall’area Protezione Civile della Prefettura di Bari. Attualmente, risultano interdette al traffico, per impraticabilità, le seguenti strade provinciali: -230 Gravina in Puglia – Spinazzola -238 Altamura – Corato -151 Altamura – Ruvo. Si segnalano situazioni di forte criticità sulla Sp 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera). Traffico a rilento sulla Sp 235 (Altamura – Gioia del Colle). Tratti ghiacciati sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ) ed anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge.

È consentito il transito sull’autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) ai veicoli muniti di catene o pneumatici invernali. « Si rinnova la raccomandazione agli automobilisti – è scritto nella nota della Prefettura – di far uso dei propri autoveicoli solo in caso di estrema urgenza e gravità e, in presenza di precipitazioni nevose, di circolare muniti di catene a bordo o di pneumatici termici antineve. In tali evenienze è fatto obbligo di percorrere la viabilità principale, evitando assolutamente di avventurarsi in strade secondarie maggiormente esposte al rischio di innevamento».

17.05 – Isolate da due giorni le Isole Tremiti (Foggia) a seguito dell’interruzione da ieri mattina dei collegamenti via mare dal porto di Termoli. La motonave che trasporta merci e passeggeri sulle Diomedee è rimasta ferma nello scalo termolese dove ha rinforzato gli ormeggi. La Capitaneria di Porto ha emesso un avviso di burrasca valido fino alla nottata che prevede vento da nord a forza 9 e mare agitato. Mareggiate sono state registrate sul lungomare nord di Termoli dove i flutti hanno raggiunto gli stabilimenti balneari penetrando anche in alcune strutture.

16.15 – Chiuse al traffico due delle principali vie di accesso a Cerignola, le strade provinciali 95 e 143, a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il provvedimento è stato disposto dalla prefettura per la formazione di strati di ghiaccio ai bordi delle due arterie. Sulla S.P.95, quella che conduce a Candela, è interdetto il traffico veicolare in uscita da Cerignola su tutto il tratto stradale; sulla Sp 143 Cerignola-Melfi, stop al traffico in uscita da Cerignola fino all’altezza del casello autostradale di Cerignola Ovest dell’autostrada Napoli-Canosa di Puglia.

15.20 – Il nucleo elicotteri dei vigili del fuoco hanno cercato a lungo una persona bloccata nella sua auto che aveva chiesto aiuto tra Gravina in Puglia e Poggiorsini nelle zone impervie. Infine è stato individuato: era bloccato da un metro e mezzo di neve. Sono in corso le operazioni di soccorso.

14.15 – Riapre la linea Foggia-Benevento, interrotta per neve durante la mattinata, secondo quanto comunica Ferrovie dello Stato, il primo treno è partito alle 13.51 da Benevento per Bari. Il servizio sostitutivo con autobus sulla linea non era stato attivato a causa dell’inagibilità della rete stradale. Restano ancora chiuse le linee Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola per la presenza di neve. Sulle principali linee regionali (Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto) la circolazione è garantita, sia pure con rallentamenti.

14.02 – Questi i Comuni che hanno emesso ordinanza di chiusura delle scuole, secondo quanto rende noto la Protezione civile. Provincia di Taranto: Laterza, Crispiano, Mottola, Ginosa Castellaneta e Martina Franca; Provincia Bat: Bisceglie, Barletta, Trani, Andria, Minervino Murge e Spinazzola; Provincia di Foggia: il capoluogo e circa il 60% dei comuni. Nelle prossime 12 ore sono previste precipitazioni nevose sotto i 200 metri. Provincia di Bari: Valenzano, Bari, Turi, Santeramo, Poggiorsini, Acquaviva, Altamura, Terlizzi, Adelfia, Sanmmichele, Alberobello, Molfetta, Triggiano, Capurso, Casamassima e Noicattaro; Province di Brindisi e di Lecce: nessun comune ha emesso ordinanza.

13.28 – Un elicottero sta portando i camionisti fermi dalla notte scorsa all’aeroporto Gino Lisa di Foggia. In questo contesto i volontari della protezione civile di Candela stanno prestando soccorso alle autovetture e ai tir fermi ormai da ore nei pressi del casello di Candela.

«Stiamo fronteggiano non solo le emergenze legate al centro urbano ma soprattutto quelle legate allo scalo autostradale – continua Gatta. Abbiamo distribuito bevande calde e prestato soccorso a chi è bloccato nel gelo e nella neve.

Come vogliono risolvere l’emergenza se non ci danno la possibilità di pagare mezzi e uomini?». Inoltre il primo cittadino di Candela ha già fatto richiesta per lo stato di calamità naturale.

«Colture e aziende sono in ginocchio per il gelo e le raffiche di vento – aggiunge Gatta – abbiamo l’intero territorio comunale colpito da abbondanti nevicate. Per questo c’è bisogno di risorse straordinarie poiché la conta dei danni sarà pesante. Inoltre abbiamo disposto un’ordinanza di chiusura delle scuole a tempo indeterminato».

13.25 – «Siamo in piena emergenza e non sappiamo ancora quali risorse sono state messe a disposizione dalla Prefettura attraverso la Protezione Civile per darci una mano e per aiutarci economicamente a fronteggiare una calamità che non ha precedenti». Così il sindaco di Candela, Nicola Gatta commenta le criticità legate al maltempo che hanno colpito il piccolo comune preappenninico. Secondo il sindaco gli enti non hanno disposto ancora misure economiche straordinarie per arginare le conseguenze della calamità. Per ora la prefettura di Foggia ha ordinato il blocco della statale 655 Bradanica per Candela e la Basilicata. Impossibile dunque raggiungere l’autostrada A16, comunque chiusa al traffico da Cerignola a Lacedonia.

13.18 – Tre persone senza dimora (due anziani e un giovane di 25 anni) che vivono consuetamente nella stazione centrale di Bari hanno dormito la notte scorsa nel Teatro Petruzzelli, nella «Sala coro» al quarto piano nella zona posteriore del teatro. A quanto si è appreso, i tre clochard sono stati condotti, verso le 23, da un automobilista. I vani di servizio del teatro erano stati attrezzati con brande dalla azienda pubblica «Multiservizi» e volontari avevano portato coperte. Nonostante i tre clochard avessero già cenato, personale del Petruzzelli ha offerto loro biscotti e bevande calde. Due dei tre uomini hanno anche potuto fare una doccia nei bagni dei camerini della «Sala coro». I tre sono quindi andati via nelle prime ore di stamattina e sono tornati nella stazione centrale.

13.10 – I Vigili del fuoco e i militari dell’11° Genio Guastatori che stanno operando sulla statale Foggia-Candela all’ingresso dell’autostrada A16 stanno dando anche assistendo ad una donna della provincia di Potenza incinta, bloccata in uno dei mezzi e che starebbe avendo dei problemi. Per questo da Bari è decollato un elicottero dei Vigili del fuoco per soccorrere la giovane: non c’è certezza però che il velivolo possa atterrare a causa delle avverse condizioni di visibilità. Intanto l’amministrazione provinciale di Foggia ha attivato una linea telefonica (0881.791320) al servizio degli utenti.

12.55 – Sono due i team specialistici dell’11° reggimento Genio Guastatori di stanza a Foggia che dalle prime ore di questa mattina stanno operando sulla strada statale 995, Candela-Melfi dove la circolazione è interrotta a causa della neve e del ghiaccio. Quindici i militari che stanno operando con due macchine movimento terra cingolate che stanno anche prestando soccorso ai numerosi autotrasportatori i cui mezzi si sono messi di traverso sulle carreggiate. Una situazione particolarmente difficile: in alcuni tratti, infatti, la neve ha raggiunto anche il metro e mezzo di altezza.

12.45 – Alla luce dell’ordinanza con la quale il Prefetto di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone, ha disposto la chiusura di tutti gli uffici pubblici di Foggia e di tutti quelli insistenti nei comuni della provincia dalle ore 14 fino alle ore 24 di mercoledì (ferma restando la necessità che siano assicurati tutti i servizi di emergenza) in via del tutto eccezionale, domani a Palazzo Dogana, presso l’Ufficio tecnico, sarà allestito un presidio, con la presenza di funzionari e dirigenti dell’Ente, per la gestione dell’emergenza maltempo relativamente alle questioni che attengono la viabilità provinciale.

12.30 – Numerose le richieste di intervento che giungono ai centralini delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco dai poderi che si trovano alla periferia di Foggia, lungo la statale 90 in direzione Napoli, in località Borgo Segezia e Monte Calvello. Numerosi poderi sono completamente isolati anche per la neve che ha superato il metro di altezza. In molti dei poderi vivono famiglie di anziani che necessitano di medicine e viveri e che non riescono a raggiungere il centro abitato per la neve. 12.15 – L’assessorato al Welfare del Comune di Bari rende noto che, a causa delle avverse condizioni climatiche, le giornate di approfondimento sulle nuove politiche di sostegno alla famiglia in programma mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, presso la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus e la Cittadella della Cultura, sono rinviate ad altra data.

11.58 – La neve sta creando disagi anche ad alcune postazioni del 118 che sono rimaste completamente bloccate come a Bovino e Motta Montercorvino dove i mezzi e le ambulanze sono rimaste bloccate per la neve. Interrotti anche alcuni collegamenti ferroviari in Capitanata: in particolare sulla tratta Foggia-Benevento e sulla Foggia-Potenza.

11.55 – In queste ore è in corso un vertice dell’unità di crisi in Prefettura a Foggia anche alla presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine e della protezione civile. A Foggia alcuni mercati rionali Intanto il comune di Foggia ha chiuso gli uffici pubblici dalle 14 di martedì e per tutto mercoledì. Niente lezioni per el prossime 24 ore.

11.45 – La circolazione ferroviaria è sospesa per neve sulle linee di Ferrovie dello Stato che collegano la Puglia con la Campania e con la Basilicata. Lo rende noto il Gruppo ferroviario, spiegando che la circolazione è ferma sulle tratte Foggia-Benevento, Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola. Il traffico di Ferrovie dello Stato è inoltre rallentato sulle principali linee regionali: Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto.

11.40 – Si segnalano, anche situazioni di forte criticità sulla S.P. 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera) e rallentamenti con transito alternato su un’unica corsia sulla S.S. 96 (Toritto – Altamura) al Km. 88, in località «Pescariello». Traffico a rilento, per mezzi bloccati sulla carreggiata, sulla S.P. 235 (Altamura – Gioia del Colle). Tratti ghiacciati in salita e difficoltà di transito sulla S.P. 113 (Monopoli tratto Alberobello ) e sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ). Tratti ghiacciati anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge. Rallentamenti sulla S.S. 172 (Alberobello-Putignano) e sulla S.S. 100 (nel tratto Gioia del Colle – Cellamare). Il transito sull’Autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) è consentito solo ai veicoli leggeri muniti di catene o pneumatici invernali ed è ancora interdetto ai mezzi pesanti superiori ai 75 quintali. Si rinnova la raccomandazione agli automobilisti di far uso dei propri autoveicoli solo in caso di estrema urgenza e gravità e, in presenza di precipitazioni nevose, di circolare muniti di catene a bordo o di pneumatici termici antineve.

11.35 – Il Comitato operativo viabilità insediatosi in sede permanente, presso questa Prefettura, attese le avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando, in questi giorni, il territorio provinciale informa che risultano, attualmente, interdette al traffico, per impraticabilità, le seguenti strade provinciali: -230 Gravina in Puglia – Spinazzola -238 Altamura – Corato -151 Altamura – Ruvo. -239 (Alberobello – Noci) -161 (Noci, in località Barsento) -181 (Canale di Pirro – nei pressi di Alberobello – frazione Coreggia) -96 Castellana – Alberobello -146 Castellana – Selva di Fasano. 11.30 – Scuole chiuse anche a Bisceglie e Giovinazzo. I sindaci, vista la situazione meteo, hanno deciso di bloccare gli ingressi negli istituti di qualsiasi ordine e grado.

Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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