Archivi per Tag 'Monti Dauni'
Week End sui Monti Dauni
Alla scoperta dei borghi di Pietramontecorvino, Castelnuovo della Daunia e Celenza Valfortore
Egialea, la società che gestisce i Centri Visita sui Monti Dauni, propone per i week-end primaverili diversi itinerari tra vari Borghi di quest´angolo di Puglia. E´ un´occasione per scoprire: la storia, l´arte e la cultura dei popoli dauni, gli affascinanti paesaggi naturalistici e le piacevoli degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici locali.
Inoltre gli operatori EGIALEA sono a disposizione dei visitatori per visite guidate, attività didattiche e ricreative nei centri, giochi di ruolo, escursioni naturalistiche ecc. Uno degli itinerari turistici che rientrano nel programma 2012 di EGIALEA è quello che abbraccia i comuni di Pietramontecorvino, Castelnuovo della Daunia e Celenza Valfortore.
Il programma del week-end prevede l´arrivo il Venerdì pomeriggio a Pietramontecorvino, tra i Borghi più Belli d´Italia e Bandiera Arancione del Touring Club, diventato senz´altro uno dei centri di maggiore attrazione dei Monti Dauni. Il Il Borgo offre al visitatore un favoloso centro storico medievale con l´antico Rione di Terravecchia, dove sono ubicati la Chiesa di S. Maria Assunta e il Palazzo Ducale, all´interno del quale si erge l´imponente Torre Normanna.
Quest´ultima è sicuramente l´attrazione più importante, sede del Centro Visita dal tema “Le Tradizioni dei Monti Dauni”, che regala dall´alto un panorama straordinario. La serata si conclude con una ricca degustazione enogastronomica alla scoperta dei sapori dei Monti Dauni e il pernottamento presso una struttura convenzionata. Il Sabato mattina, dopo la colazione, è previsto il trasferimento a Castelnuovo della Daunia che dista circa 7 km.
Denominato la perla del Subappennino Dauno Meridionale, l´originario “Castrum Sclavorum” o Castelluccio de´ Sclavis fondato dagli Schiavoni )popolo slavo( e appartenuto alla potente famiglia dei Di Sangro )marchesato(, presenta una struttura urbanistica tipica di una cittadina.
L´ariosa disposizione dell´abitato con le larghe strade, la vasta piazza centrale e gli ampi spazi di Largo Imbriani e Piazza Gabriele Canelli, differenziano profondamente il paese da quelli vicini. Sono proprio questi slarghi, così insoliti in un paese che, dando respiro alle ripide viuzze del centro storico, addolciscono il dislivello della collina.
Numerose si aprono le vedute a terrazzo sul Tavoliere delle Puglie, difronte al promontorio del Gargano, fino al mare e le Isole Tremiti da un lato, mentre dall´altro lato del paese è possibile ammirare i colli molisani e la Maiella. Fanno da cornice le numerose Chiese, tra le quali l´imponente Chiesa Madre “S. Maria della Murgia”, i vari monumenti, le tipiche fontane, belle case e palazzi signorili che sottolineano, con il ricco patrimonio d´arte, il grado di civiltà degli abitanti.
da Teleradioerre
Week End sui Monti Dauni, fra Orsara di Puglia,Troia e Bovino
Continua l’appuntamento con i Week End primaverili su Monti Dauni.
EGIALEA, la società che gestisce i Centri Visita in questo territorio, offre a chi ha intenzione di visitare questo fantastico ed inedito angolo di Puglia, ricco di storia, arte e cultura, la possibilità di trascorrere sereni week end nei meravigliosi e accoglienti borghi, svolgendo attività didattiche e ricreative, escursioni naturalistiche, visite guidate ai centri storici e ai musei, giochi di ruolo, osservazioni della volta celeste e ricche degustazioni enogastronomiche.
Il programma è stato sviluppato su quattro diversi itinerari. Quello che riguarda i comuni di Orsara di Puglia, Troia e Bovino è senz’altro uno dei più ricchi dal punto di vista storico-artistico.
Il Venerdì pomeriggio il gruppo dei visitatori verrà accolto ad Orsara di Puglia presso il Centro Visita intitolato “Le Orchidee Selvatiche dei Monti Dauni” situato nell’antico Palazzo Varo. Seguirà la visita guidata da un’operatrice EGIALEA al centro storico di Orsara diventata negli ultimi anni dapprima “Cittaslow” e poi “Bandiera Arancione” del Touring Club. Sarà possibile ammirare il Complesso Abbaziale (Grotta di San Michele, Chiesa dell’Annunziata e Chiesa di San Pellegrino), il museo lapideo, ed effettuare una passeggiata tra le vie, le piazze e i vicoli del borgo medievale (Torri e Cinta Muraria, Chiesa di San Nicola, Fontana Nuova e dell’Angelo, Arco di Calatrava, Convento di San Domenico, Chiesa S. Maria delle Grazie, palazzo Baronale e Terlizzi, Porta dei Greci …), inoltre vi sarà la possibilità di visitare l’Antico Forno a Paglia attivo dal 1526 per gustare un tipico pane locale dall’aroma e dal gusto inconfondibile;
Il giorno seguente dopo la colazione ci sarà il trasferimento alla vicina ed antichissima Troia, la visita guidata al borgo medievale comprende: la favolosa Cattedrale col peculiare rosone lapideo a traforo e il suo interessantissimo Tesoro, il Palazzo Vescovile, il Museo Civico e quello Diocesano, la splendida Chiesa di San Basilio, la Chiesa di San Francesco, i numerosi palazzi nobiliari, ecc.
Dopo il pranzo è prevista un’escursione naturalistica e il rientro ad Orsara dove, a tarda serata, il gruppo parteciperà all’osservazione della volta celeste nell’incantevole cornice del Complesso Abbaziale guidati da un esperto astrofilo.
La Domenica sarà la volta di Bovino. Con il suo antico borgo tra i più Belli d’Italia, offre al visitatore la possibilità di ammirare l’antico castello che domina il paesaggio reso morbido e suggestivo dagli intensi colori del Bosco di Valleverde, i vicoli e gli 800 portali, la Cattedrale Romanica, il Museo Civico e il Centro Visita dedicato a “Gli Antichi Popoli dei Monti Dauni”.
I visitatori soggiorneranno in una struttura convenzionata e le giornate saranno arricchite a cena e a pranzo da grandi degustazioni enogastronomiche per scoprire i sapori dei piatti tradizionali di questa terra.
da Teleradioerre
PIETRAMONTECORVINO –e i Monti Dauni in difesa dell’ospedale di Lucera
Mobilitazione massiccia contro la chiusura del nosocomio federiciano
“L’ospedale ‘Francesco Lastaria’ di Lucera non può e non deve chiudere. Il sottoscritto, assieme agli altri 13 sindaci dei Monti Dauni e al primo cittadino di Lucera, convocherà il proprio consiglio comunale per un incontro che vedrà insieme tutti i rappresentanti istituzionali dei Comuni di questo comprensorio”. E’ Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino, ad annunciare l’iniziativa che si terrà martedì 8 maggio, alle ore 19, nel Palazzetto dello Sport di Lucera. “Da giorni stiamo tenendo un presidio davanti alla struttura ospedaliera lucerina – continua Lamarucciola – Questo ospedale, non solo per il centro svevo, ma per tutti i comuni dei Monti Dauni riveste un’importanza fondamentale.
E’ un nosocomio che serve una popolazione complessiva di oltre 100mila persone e opera in una zona che non ha altri presidi sanitari capaci di rispondere alla propria domanda di salute. E’ avvilente che la stragrande maggioranza dei consiglieri provinciali e regionali e la quasi totalità dei parlamentari espressione della Capitanata non stia sostenendo questa battaglia sacrosanta.
Ed è altrettanto mortificante che la Regione Puglia, proprio nel momento in cui sta portando avanti importanti progetti di sviluppo per i Monti Dauni, si contraddica decretando la morte di un presidio indispensabile per il nostro territorio”, prosegue il sindaco di Pietramontecorvino.
“Durante l’emergenza neve dei mesi scorsi – continua Lamarucciola – abbiamo avuto l’ennesima ed evidente prova di quanto l’ospedale di Lucera sia una struttura irrinunciabile per le nostre popolazioni.
Come sindaco di Pietramontecorvino e come cittadino di questo territorio non lascerò nulla di intentato per impedire che si compia una decisione scellerata ai danni di migliaia di persone. Una scelta che, se confermata, porrà una seria ipoteca sul futuro di questo territorio”.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino
SCOPRI LA NATURA PIU’ BELLA DELLA CAPITANATA

ESCURSIONI E TREKKING FRA NATURA, FEDE, STORIA E CULTURA NEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO, MONTI DAUNI SETTENTRIONALI ED ALTO TAVOLIERE

A piedi, con calma, percorrendo antichi sentieri e magari i tratturi della transumanza, sui passi di viaggiatori che già durante il Medioevo restarono incantanti dal nostro bellissimo territorio.
A piedi per conoscere Luoghi, Persone, Storie e Culture che ti permettono di condividere idee ed esperienze.
A piedi puoi percepire i suoni ed i colori di un mondo unitario, vario e delicato!
“Capitanata” : un territorio ricco di biodiversità, paesaggi di incommensurabile bellezza, Santuari devozionali localizzati lungo l’ antica Via Francigena del Sud, foreste dove si possono apprezzare alberi secolari che danno la sensazione di voler abbracciare il cielo candido e diamantino di tutto il Territorio, il “verde mare” cantato da Gabriele D’ Annunzio, spiagge accoglienti, cibo genuino, cucina del territorio legata alla tradizione della civiltà contadina.

Questo territorio accoglie il Parco Nazionale del Gargano, circa 120.000 ettari di biodiversità. Al suo interno si incontrano i paesaggi più diversi : fitte ed estese foreste, alte falesie sul mare, grandi altipiani carsici, gole ripide e boscose, grandi laghi costieri, sessanta specie di Orchidee spontanee, alcuni endemismi come il Cisto di Clusio e la Campanula Garganica, il Capriolo Garganico, una specie differenziatasi dal Capriolo Italico, ed oltre 277 specie di Uccelli, tra i quali molti rapaci diurni e notturni …
Ma il Gargano è conosciuto dal grande pubblico solo per il “mare”, ed invece oltre al mare c’ è altro, molto altro, da scoprire in questo incantevole territorio che regala una grande varietà di paesaggi e di emozioni !
“ Scopri la natura più bella della Capitanata” rappresenta un’ opportunità per conoscere i meravigliosi luoghi della Capitanata .

PIETRO CAFORIO – Guida Ambientale Escursionistica ed Operatore di Educazione Ambientale – Associato ad A.I.G.A.E. ( Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche )
PIAZZA PADRE MATTEO DA AGNONE, 5 – 71010 SERRACAPRIOLA (FG)
tel. 0882.680070 / 328.1999783 – pietrocaforio@alice.it
Condividi in FacebookMonti Dauni, amministrative tra austerity e liste civiche
Sono sei i comuni del Subappennino dauno interessati al voto amministrativo del 6 e 7 maggio prossimi.
Gli elettori si recheranno alle urne per eleggere il sindaco e il consiglio comunale a Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Panni, Faeto, Orsara di Puglia e Castelluccio dei Sauri. Riportiamo, comune per comune, la denominazione delle liste in campo con i nomi dei relativi candidati sindaci.
Tre le liste presentate a Celenza Valfortore: “Insieme per Celenza”, candidato sindaco Massimo Venditti; “Insieme si può”, candidato sindaco Stefano Gesualdi; “Per Celenza Valfortore”, candidato sindaco Fano Iamele.
A Motta Montecorvino due le liste in campo: “Motta nel cuore”, candidato sindaco Domenico Iavagnilio; “Motta ci chiama. E’ ora”, candidato sindaco Roberto Calabrese.
Tre le liste presentate a Panni: “Futuro Pannese”, candidato sindaco Antonio Mauriello; “Uniti per Panni”, candidato sindaco Pasquale Ciruolo; “Lista UDC”, candidato sindaco Giuseppina Rainone.
A Faeto (isola linguistica franco-provenzale) si fronteggiano due liste: “Faite Faeto”, candidato sindaco Giuseppe Cocco; “Per Faeto Melillo Sindaco. Noi ci mettiamo il cuore…”, candidato sindaco Antonio Melillo.
A Orsara di Puglia si sfidano quattro liste: “Rinnovamento nella Comunità”, candidato sindaco Tommaso Lecce; “Primavera Orsarese”, candidato sindaco Michele Belluscio; “Alternativa Vera Orsarese”, candidato sindaco Antonio Caraglia; “Cambiamento e Trasparenza”, candidato sindaco Concetta Terlizzi.
Continua sull’edizione cartacea del Quotidiano di Foggia. Nelle edicole di Foggia e provincia
da Quotidiano di Foggia
Condividi in FacebookBOVINO – Una nuova ‘Idea’ per i Monti Dauni
Un nuovo soggetto giuridico si affaccia nel panorama socio-economico del territorio, con l’ambizione e le competenze di allargare il suo raggio d’azione ai territori limitrofi e di diventare un punto di riferimento per l’intero tessuto imprenditoriale.
Si chiama Idea srl ed è una società a responsabilità limitata interamente partecipata da Meridaunia pur essendo una realtà distinta e separata da questa. Idea prima di tutto nasce per rispondere alle esigenze del mondo delle imprese in relazione al momento storico che si vive, partendo dalle aziende attive presso l’Incubatore di Imprese di Candela, il Centro servizi per l’impresa localizzato presso l’area artigianale del Comune di Candela. Inaugurato lo scorso anno, il polo di incubazione dei Monti Dauni ospita imprenditori locali che hanno deciso, grazie anche al supporto di contributi del Ministero del Lavoro – Fondo per lo Sviluppo, di avviare le proprie attività di impresa negli spazi dell’Incubatore (4000 mq) e con una serie di servizi forniti, prima di impiantare fisicamente la loro azienda sul territorio dei Monti Dauni.
Ad oggi sono 8 le aziende in fase di start up presenti presso il Centro Servizi di Candela. A queste, prima di tutto, Idea srl intende offrire servizi per formarsi e accrescere le loro competenze, migliorare i processi di produzione, essere competitivi sul proprio mercato di riferimento e diventare realtà solide.
Ma non solo. L’obiettivo di Idea è quello di servire il tessuto imprenditoriale di un’area più vasta, che parte dai Monti Dauni e comprende oltre all’intera Capitanata, le provincie limitrofe della BAT, Avellino, Campobasso e Potenza.
Formazione; consulenza alle imprese; sostegno ai processi innovativi e della ricerca, sviluppo della cultura della gestione dell’ambiente e della salute; promozione di prodotti e servizi per la cultura, in particolare quella scientifica e dei nuovi saperi; supporto alla cooperazione territoriale e transnazionale per favorire scambi nel sistema produttivo, istituzionale, sociale, culturale e della ricerca scientifica e tecnologica; promozione e la gestione di centri di innovazione e sviluppo d’impresa ed in primis dell’Incubatore di Imprese di Candela; gestione dei servizi pubblici locali per conto delle Pubbliche Amministrazioni. Queste le attività che intende offrire Idea srl e che in un unico concetto possono essere identificate nei servizi alle imprese e nel miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali.
“Idea srl nasce da un processo importante – afferma Alberto Casoria, Amministratore unico della società – che parte dalle imprese presenti nell’Incubatore e che intende coinvolgere le aree limitrofe diventando un polo di servizi interregionale. Le competenze acquisite negli anni dal GAL Meridaunia, la conoscenza del tessuto imprenditoriale e il rapporto di fiducia con le aziende sono i punti di forza del futuro lavoro di Idea srl”
Primo appuntamento della neonata società è il X Seminario Internazionale Puglia- Argentina organizzato in collaborazione con il Corridoio Productivo Italia-Argentina e sostenuto dalla Regione Puglia – Assessorato al Welfare, che vedrà la presenza di una delegazione di imprenditori argentini interessati a trovare partner per progetti di investimento in diversi settori. Il seminario avrà luogo lunedì 21 maggio a partire dalle ore 10 presso l’Incubatore di Candela
da Teleradioerre
Candela – L’idea di Idea srl a favore delle aziende (e non solo)
Nasce Idea srl una società di servizi per le imprese. Due i settori strategici: formazione e supporto ai processi di innovazione e sviluppo dei sistemi locali e imprenditoriali. Alberto Casoria, amministratore unico
Un nuovo soggetto giuridico si affaccia nel panorama socio-economico del territorio, con l’ambizione e le competenze di allargare il suo raggio d’azione ai territori limitrofi e di diventare un punto di riferimento per l’intero tessuto imprenditoriale.
Si chiama Idea srl ed è una società a responsabilità limitata interamente partecipata da Meridaunia pur essendo una realtà distinta e separata da questa.
Idea prima di tutto nasce per rispondere alle esigenze del mondo delle imprese in relazione al momento storico che si vive, partendo dalle aziende attive presso l’Incubatore di Imprese di Candela, il Centro servizi per l’impresa localizzato presso l’area artigianale del Comune di Candela.
Inaugurato lo scorso anno, il polo di incubazione dei Monti Dauni ospita imprenditori locali che hanno deciso, grazie anche al supporto di contributi del Ministero del Lavoro – Fondo per lo Sviluppo, di avviare le proprie attività di impresa negli spazi dell’Incubatore (4000 mq) e con una serie di servizi forniti, prima di impiantare fisicamente la loro azienda sul territorio dei Monti Dauni.
Ad oggi sono 8 le aziende in fase di start up presenti presso il Centro Servizi di Candela. A queste, prima di tutto, Idea srl intende offrire servizi per formarsi e accrescere le loro competenze, migliorare i processi di produzione, essere competitivi sul proprio mercato di riferimento e diventare realtà solide.
Ma non solo. L’obiettivo di Idea è quello di servire il tessuto imprenditoriale di un’area più vasta, che parte dai Monti Dauni e comprende oltre all’intera Capitanata, le provincie limitrofe della BAT, Avellino, Campobasso e Potenza.
Formazione; consulenza alle imprese; sostegno ai processi innovativi e della ricerca, sviluppo della cultura della gestione dell’ambiente e della salute; promozione di prodotti e servizi per la cultura, in particolare quella scientifica e dei nuovi saperi; supporto alla cooperazione territoriale e transnazionale per favorire scambi nel sistema produttivo, istituzionale, sociale, culturale e della ricerca scientifica e tecnologica; promozione e la gestione di centri di innovazione e sviluppo d’impresa ed in primis dell’Incubatore di Imprese di Candela; gestione dei servizi pubblici locali per conto delle Pubbliche Amministrazioni. Queste le attività che intende offrire Idea srl e che in un unico concetto possono essere identificate nei servizi alle imprese e nel miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali.
“Idea srl nasce da un processo importante – afferma Alberto Casoria, Amministratore unico della società – che parte dalle imprese presenti nell’Incubatore e che intende coinvolgere le aree limitrofe diventando un polo di servizi interregionale. Le competenze acquisite negli anni dal GAL Meridaunia, la conoscenza del tessuto imprenditoriale e il rapporto di fiducia con le aziende sono i punti di forza del futuro lavoro di Idea srl”
Primo appuntamento della neonata società è il X Seminario Internazionale Puglia- Argentina organizzato in collaborazione con il Corridoio Productivo Italia-Argentina e sostenuto dalla Regione Puglia – Assessorato al Welfare, che vedrà la presenza di una delegazione di imprenditori argentini interessati a trovare partner per progetti di investimento in diversi settori. Il seminario avrà luogo lunedì 21 maggio a partire dalle ore 10 presso l’Incubatore di Candela.
dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921
a.caggese@meridaunia.it
Organista dauno conquista l’Olanda ma per la burocrazia non è più italiano
Si può essere una stella internazionale della musica e perdere la cittadinanza del proprio Paese? Si può, Matteo Imbruno docet.
Sarà pure vero, come diceva Diogene, che la sola vera cittadinanza è quella che si estende al mondo intero, ma essere un orgoglio italiano e non potersi definire… italiano ha davvero dell’incredibile.
Eppure accade, è accaduto.
Originario di Pietramontecorvino nel Subappennino Dauno, Matteo Imbruno, a 19 anni, diploma del Conservatorio «Giordano» in tasca, comincia la sua scalata al successo passando per i maggiori maestri del settore, da Vogel a Radulescu, da Torrent a Tamminga.
Si perfeziona nell’inter pretazione bachiana, nel repertorio italiano d’org ano del XV e XVI secolo, studia in Germania, approda nei Paesi Bassi e nel 1997 diventa titolare del grande organo della Oude Kerk di Amsterdam, ma… l’imprevedibile è dietro l’angolo.
«In Olanda fanno una legge che consente di avere la doppia cittadinanza – racconta il maestro dalla sua casa di Amsterdam – io me ne avvalgo, ma qualche anno dopo, quando vado a rinnovare il passaporto, scopro di aver perso la cittadinanza italiana, perché l’Italia, come la Germania, non ha recepito quella legge».
Imbruno prosegue la sua prestigiosa carriera, concerti e Cd in tutto il mondo, collaborazioni prestigiose, ma i suoi amici foggiani proprio non sopportano che una star come lui, che porta alto il nome del piccolo centro subappenninico, non sia più italiana.
È Ida Iannelli, impiegata delle Poste e amica di Matteo da sempre, che decide di rimediare a questa situazione. Dopo aver a lungo pensato a cosa fare «Gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Pietramontecorvino – annuncia Ida – così tornerà ad essere italiano ». Detto fatto (o quasi), la giovane donna smuove mari e monti e in pochi giorni riesce ad ottenere adesioni e patrocinii da Comuni, Diocesi, associazioni, Club di servizio, perché la cerimonia possa tenersi entro la prima metà di maggio.
Tra due settimane Matteo Imbruno sarà infatti in Puglia, per tenere un concerto a Bari (si prevede il 12 maggio) e a Troia (Foggia), il 14 presumibilmente, sull’organo della Cattedrale con il rosone.
Un concerto «in trasferta» perché Pietramontecorvino non possiede un organo all’altezza della fama e del talento di Imbruno. Ida e Fausto Tricarico, il medico primario che sta coorganizzando con Ida il concerto troiano dell’amico Matteo, non stanno più nella pelle: il loro è un sogno che si sta realizzando. Questa volta «omnia vincit… amicitia».
ANNA LANGONE
da La Gazzetta del Mezzogiorno
SAN MARCO IN LAMIS – è tempo di “Mo”l”estate”
Il 4 maggio concerto degli “Yo Yo Mundi”
Prosegue la 19.ma edizione del festival di arte varia di “Mo”l”estate”. La rassegna è organizzata dall’associazione culturale omonima in colaborazione con “ArteFacendo”, “Slow Food – Foggia e Monti Dauni” e “Forno Sammarco”.
Il 4 maggio al teatro Giannone arrivano gli “Yo Yo Mundi”, gruppo folk di Acqui Terme (Al) che si esibirà in un concerto. Dopo l’esibizione spazio alla proiezione di “Mille Orti in Africa” e “Terra Madre”, nell’ambito di una campagna umanitaria. La serata cominicia alle 21.
da Daunia News
BOVINO – Il castello apre di notte ai bambini
Appuntamento con le famiglie nel borgo foggiano
Vivere un’emozionante avventura dentro al castello di uno dei borghi più belli d’Italia. Egialea, società che gestisce i Centri visite dei Monti Dauni, organizza sabato 28 aprile una gita nel Cassero del castello di Bovino.
Appuntamento dedicato ai bambini che, accolti da animatrici, gireranno la rocca, mangeranno, giocheranno e dormiranno in sacco a pelo all’interno delle mura.
E’ il primo degli eventi di questo genere che Egialea organizza: i prossimi appuntamenti sono ad Orsara di Puglia nel Palazzo Varo il 12 maggio e a Pietramontecorvino nella Torre Normanna il 19 maggio.
da Daunia News
CARLANTINO – Strade provinciali, lavori appaltati ma niente cantieri
D’Amelio, sindaco di Carlantino: “Da 6 mesi stiamo aspettando che comincino i lavori”
I lavori di rifacimento delle strade provinciali dei Monti Dauni Settentrionali sono stati appaltati ormai da diversi mesi ma i cantieri inspiegabilmente ancora non aprono. La denuncia arriva dal sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio.“I lavori sono stati appaltati da novembre dello scorso anno per circa 2 milioni euro – ha dichiarato il primo cittadino – Sono passati quasi sei mesi e ancora non si muove nulla. Non vorrei ci trovassimo di fronte all’ennesima promessa non mantenuta”.
D’Amelio fa riferimento alle rassicurazioni fatte lo scorso anno dall’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Domenico Farina, il quale aveva garantito che i lavori sarebbero iniziati nel più breve tempo possibile e che uno dei primi cantieri ad aprire sarebbe stato quello sulla strada provinciale 3, arteria che collega Carlantino a Celenza Valfortore.
Risale a un anno fa l’incontro tra l’assessore Farina e i sindaci dell’area dei Monti Dauni.
In quell’occasione, a Palazzo Dogana si discusse proprio della questione relativa alla viabilità e alle condizioni disastrose delle strade che collegano i paesi del Foggiano posti al confine col Molise.
Lo sblocco dei 6 milioni di euro appartenenti alla cosidetta “quota di premialità”, allora, sembrava dischiudere le porte a una risoluzione positiva almeno delle emergenze in piedi da più tempo.
Le questioni inerenti al sistema dei trasporti pubblici e alle condizioni della rete viaria provinciale sono tra le più sentite dagli abitanti dei Monti Dauni. In questi anni, la scarsa sicurezza delle strade provinciali e il loro stato di abbandono hanno causato gravi disagi alle popolazioni geograficamente più distanti da Lucera e da Foggia, accentuando l’isolamento di diversi comuni.
Nell’ottobre 2011, fu proprio il comune di Carlantino, per qualche ora, a restare completamente isolato a causa dell’enorme quantità di fango e detriti che si riversarono sulla provinciale 3 dopo giorni di pioggia intensa.
“Continuiamo a ricordare – ha concluso D’Amelio – che la messa in sicurezza delle arterie provinciali equivale a salvaguardare l’incolumità dei cittadini. I carlantinesi, e non solo loro in quest’area dei Monti Dauni, devono augurarsi ogni giorno che non piova e che la propria automobile non si sfasci andando a finire in una delle tante buche delle strade provinciali”.
Ufficio Stampa Comune di Carlantino
Condividi in FacebookAMMINISTRATIVE 2012: 6 comuni del Preappennino Dauno al voto
E’ iniziato il conto alla rovescia per quelle che saranno le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio.
Urne aperte in 6 comuni del nostro Subappennino: Castelluccio dei Sauri, Celenza Valfortore, Faeto, Motta Montecorvino, Orsara di Puglia e Panni, tutti in rigoroso ordine alfabetico.
Nei centri dei Monti Dauni, delle 5 amministrazioni uscenti (Faeto è stato commissariato lo scorso dicembre), 2 puntano alla rielezione: Antonio Del Priore a Castelluccio dei Sauri e Pasquale Ciruolo a Panni.
Nonostante già negli scorsi anni avessimo fatto abitudine al fenomeno, non si arresta la carica di liste civiche, presenti praticamente in tutti i paesi, che qualcuno vorrebbe leggere in chiave medicopolitica come il lampante stato di salute precario dei partiti, del resto vistosamente in affanno su tutto il territorio nazionale.
In tutti i comuni chiamati ad esprimersi per l’elezione del primo cittadino, saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento dei costi, approvate in finanziaria (già anticipate sullo scorso numero di marzo di Preappennino Oggi, n.d.r.), che, in soldoni, sanciscono la riduzione drastica del 20% del numero di consiglieri ed assessori comunali.
Nel caso dei 6 comuni presi in esame, le possibilità saranno solamente due: in quelli con popolazione fino a 1000 abitanti, saranno eletti solo 6 consiglieri comunali, senza possibilità di nominare assessori, mentre in quelli con popolazione che varia dai 1000 fino ai 3000 (l’unico a rientrare in questa casistica sarà Orsara di Puglia), saranno eletti 7 consiglieri e 2 assessori.
La redazione di Preappennino Oggi si è proposta per questo mese di dare voce a tutti i 15 candidati sindaci del nostro Subappennino Dauno, con modalità identiche per tutti.
Ad ogni candidato sono state richieste una breve scheda biografica (massimo previsto 1000 caratteri) e le risposte a due quesiti di carattere generale (il programma dei primi 100 giorni di insediamento e cosa sognino per il loro paese) per conoscerli meglio e poter seguire più da vicino gli uomini che guideranno 6 dei comuni dei monti dauni.
Purtroppo non ci è pervenuto l’intervento di Pasquale Ciruolo, candidato sindaco della lista “Uniti Per Panni ”
Lasciamo agli altri la parola con i rispettivi interventi alle pagine che seguono.
Orsara di Puglia
Lista “Primavera Orsarese”
Candidato sindaco Michele Belluscio
Candidati consiglieri:
Ilaria Acquaviva
Michele Cibelli
Leonardo Di Biccari
Leonardo Frisoli
Pasquale Intenzo
Bartolo Minicchiello
Rocco Stranieri
Lista “Rinnovamento Nella Continuità”
Candidato sindaco Tommaso Lecce
Candidati consiglieri:
Manlio Anzivino
Ivana Colaprico
Rocco Dedda
Donato Mascolo
Raffaella Rinaldi
Mario Simonelli
Dino Terlizzi
Lista “Alternativa Vera Orsarese”
Candidato sindaco Antonio Caraglia
Candidati consiglieri:
Terigio Cipriano
Carlo D’Aloia
Rocco Loffredo
Michela Mastropieri
Mario Petrella
Concetta Terlizzi
Antonella Virgilio
Motta Montecorvino
Lista “Motta Nel Cuore”
Candidato sindaco Domenico Iavagnilio
Candidati consiglieri:
Vincenzo Calabrese
Michele Di Genova
Antonio Iorio
Salvatore Nardacchione
Pietro Piccirilli
Michele Renzone
Lista “Mott ci chiama, è ora”
Candidato sindaco Roberto Calabrese
Candidati consiglieri:
Paolo Di Iorio
Francesco Santacroce
Vincenzo Maria De Matteis
Maria Iuliani
Pietro D’Andrea
Castelluccio dei Sauri
Lista “Uniti per Castelluccio”
Candidato sindaco Gerardo Di Flumeri
Candidati consiglieri:
Michele Di Virgilio
Maria Grazia Capobianco
Filomena Lavanga
Carmela Visconti
Carmine Roccia
Gerardo Colaianni
Lista “Innovazione”
Candidato sindaco Del Priore Antonio
Candidati consiglieri:
Mattia Luciano Azzone
Carmela Ciotti
Ludovico Lombardi
Antonio Santolupo
Szopa Katarzyna Agnieszka
Michele Vitale
Lista “Per Castelluccio”
Candidato sindaco: Antonio Amedeo Di Domenico
Candidati consiglieri:
Lucia De Muzio
Maurizio Calabrese
Raffaele Di Flumeri
Concetta Rauseo
Marianna Nicastro
Lucia Di Furia
Celenza Valfortore
Lista “Per Celenza”
Candidato sindaco Iamele Fano
Candidati consiglieri:
Bergantino Eugenio
Boccamazzo Angelo
Cerulli Giuseppina A. Maria
Di Carlo Giuseppe
Maddalena Michele
Tommasone Sandro
Lista “Insieme Per Crescere”
Candidato sindaco Massimo Venditti
Candidati consiglieri:
Candeloro Michele
Codianni Giuseppina Assunta
Iamele Assunta Anna
Longano Marco
Spaventato Luigi
Lista “Insieme Si Può”
Candidato sindaco Stefano Gesualdi
Candidati consiglieri:
Di Criscio Antonio
Gelsi Pasquale
Iamele Giovanni
Iamele Luigi
Sciandra Antonio
Faeto
Lista “Per Faeto Melillo Sindaco”
Candidato sindaco Antonio Melillo
Candidati consiglieri:
Giovanni D’Onofrio
Paolo Tangi
Michele Forchione
Giovanni Pierro
Pasquale Roberto
Carmine Spinelli
Lista “Faìte”
Candidato sindaco Cocco Giuseppe
Candidati consiglieri:
Girardi Valentina
Girardi Vincenzo
Marella Vittorio
Morena Gaetano
Pastore Nicola
Tangi Maria
da Preappennino Oggi
TROIA – CAMPERISTI A TROIA PER IL PRIMO RADUNO NAZIONALE DEI MONTI DAUNI
L’UCA (Unione Club Amici) ha conferito alla città del Rosone la targa di ‘Comune Amico del Turismo Itinerante”
Primavera ricca di iniziative turistico-culturali Troia. Insieme agli itinerari turistico-culturali programmati, ha avuto inizio stamane un evento organizzato dall’Associazione Camperisti Troiani.
Abbracciando i due ponti di primavera, all’ombra del Rosone è partito il ‘1° Raduno Nazionale dei Monti Dauni’ dedicato agli appassionati del turismo itinerante.
L’evento è stato promosso e organizzato dal Presidente dell’‘Associazione Camperisti Trojani’, Alfonso Martinazzo, in collaborazione con l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e il patrocinio del Comune di Troia.
Ricco il programma del raduno, con iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni.
I camperisti in dieci giorni attraverseranno altrettanti borghi seguendo due itinerari: il primo, da oggi a mercoledì 25 aprile, attraverserà Troia, Lucera, Bovino, Pietramontecorvino, Faeto e Celle S. Vito.
Il secondo, da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio toccherà, invece, i borghi di Troia, Orsara di Puglia, Deliceto, Accadia e Celenza Valfortore.
Entrambi i percorsi prevedono non solo visite ai centri storici, alle cattedrali e ai castelli ma anche intensi e gustosi tour enogastronomici alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.
La passione per il turismo in plein-air dell’‘Associazione Camperisti Troiani’ e l’interesse della Città di Troia per questo segmento dell’economia del territorio sono stati al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo D’Avalos durante il quale i coordinatori nazionale e regionale dell’UCA (Unione Club Amici), Ivan Perriera e Gabriele Vertibile, hanno consegnato al sindaco Edoardo Beccia un importante riconoscimento: una targa che decreta l’inserimento del comune di Troia all’interno della rete dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Nell’occasione il Primo Cittadino ha evidenziato il fatto che la ricchezza della città di Troia non è costituita solo dalle bellezze storiche, artistiche, architettoniche, enogastronomiche ma anche dagli uomini e dalle donne che animano il paese preappenninico facendone un centro vivo, ricco di iniziative, capace di accogliere e affascinare i turisti.
Proprio questo l’aspetto sottolineato da Ivan Perriera e Gabriele Vertibile che hanno apprezzato l’impegno formale, assunto con una deliberazione di Giunta Comunale, a inserire la città di Troia nel circuito dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Da sottolineare, in proposito, l’impegno concreto dell’Amministrazione Comunale che ha predisposto non solo la cartellonistica ma anche una attrezzatissima area camper, capace di accogliere le carovane che intendono visitare i Monti Dauni stazionando nella città del Rosone, crocevia di percorsi naturalistici, storici ed enogastronomici di notevole interesse.
È un importante risultato, ottenuto dalla sinergia tra Comune di Toria, l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e l’‘Associazione Camperisti Troiani’ da anni impegnata nell’accoglienza di tutti gli amanti del turismo itinerante interessati a conoscere i tesori della nostra terra.
da Aria di Troia
ALBERONA nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”
Nel volume in edicola, tutte le informazioni per visitare il paese e scoprirne le bellezze
Un omaggio all’Italia dell’entroterra, alla bellezza dei suoi piccoli centri e, con essa, alle eccellenze dei Monti Dauni.
La “Guida ai Borghi più belli d’Italia”, in edicola in questi giorni, anche nell’edizione 2012 dedica ampio spazio ad Alberona, uno dei primi paesi della Capitanata a fregiarsi del riconoscimento dell’Anci.
Oltre ad Alberona, nella guida trovano spazio altri quattro centri della Capitanata ai quali è stato assegnato il medesimo marchio: si tratta di Bovino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Vico del Gargano.
Ad Alberona, nello specifico, sono dedicate quattro pagine ricche di informazioni sulla storia, il genius loci, i monumenti e ogni altra notizia utile per visitare il paese, scoprirne le bellezze e gustarne le tipicità.
Nella pagina iniziale, all’interno di una banda colorata, sono riportate le notizie di accesso (altitudine, numero di abitanti, festa patronale, ufficio turistico, come si raggiunge il borgo e le distanze dai grandi centri italiani).
Un’intera sezione, inoltre, è dedicat allo spirito del luogo, il genius loci, per comprendere l’essenza intima del borgo a cominciare dal toponimo che lo caratterizza.
In questa parte della guida, naturalmente, si dà ampio spazio anche ai monumenti: chiese, palazzi storici, piazze, opere d’arte e punti panoramici.
Un’altra pagina, invece, invita a conoscere quanto c’è di “bello e buono” in paese, con specifico riferimento alle tipicità della enogastronomia, ai piatti tipici, ma anche ai luoghi che meglio esprimono le caratteristiche del patrimonio ambientale del borgo. Gli archi, le vie di pietra poste nel cuore del centro storico, la Chiesa Madre, i templi cristiani di San Rocco e di San Giuseppe, le fontane, gli stemmi e i portali delle abitazioni: sono questi i principali elementi del patrimonio storico-monumentale di Alberona messi in evidenza dall’edizione 2012 della guida ai “Borghi più belli d’Italia”.
Comunicato Stampa Comune di Alberona
Il ‘Premio Lupo’ dei Monti Dauni a caccia di scrittori tra i detenuti
La sezione ‘Social’ per raccogliere testimonianze, ricordo o sogni: il lupo cattivo si racconta
Sarà presentata mercoledì 4 aprile alle ore 11.30 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana la settima edizione del ‘Premio Lupo’, il concorso di racconti inediti promosso dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato della Provincia di Foggia e dell’assessorato allo Spettacolo e cultura della Regione Puglia. La direzione artistica del premio è affidata anche quest’anno alla ‘Piccola compagnia impertinente’ di Foggia nella persona di Pierluigi Bevilacqua.
E la novità di quest’anno è che per la prima volta il ‘Premio Lupo’ entra nelle carceri italiane. E lo fa dedicando una delle quattro sezioni del concorso letterario dei Monti Dauni ai detenuti ristretti nelle case circondariali d’Italia. La sezione ‘Social’ (tema: ‘Il lupo cattivo si racconta’) è la novità più rilevante dell’edizione 2012 del ‘Premio Lupo’. La sezione, dunque, è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
Il bando di partecipazione alla settima edizione del ‘Premio Lupo’, i premi riservati ai vincitori delle quattro sezioni in concorso, le motivazioni legate alla scelta di aprire il concorso ai detenuti delle carceri italiane saranno illustrate nel corso della conferenza stampa alla quale parteciperanno il direttore artistico del concorso letterario, Pierluigi Bevilacqua; l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio; Lucilla Parisi, vicesindaco di Roseto Valfortore in rappresentanza dei comuni promotori ed Eleonora Arena, coordinatrice degli educatori del carcere di Foggia.
Premio Lupo
da Spazio Sociale
Condividi in FacebookFOGGIA – Pasquetta da brivido – Torna anche la neve
Fiocchi nelle zone più alte di Gargano e Monti Dauni – Il vento ha creato disegni: tegole e alberi caduti

La campagna imbiancata
È tornata la neve in provincia di Foggia e, in particolare, sulle zone più alte del Gargano e dei Monti Dauni.
Le basse temperature delle ultime ore e il vento freddo, infatti, hanno portato nuovamente la neve su alcuni centri del Gargano come Monte Sant’Angelo dove sono state registrate temperature molto al di sotto delle medie stagionali.
La neve, comunque, non ha causato danni alle persone e alla circolazione stradale.
GLI INTERVENTI – Qualche disagio in più per il vento forte che ha colpito numerose zone della Capitanata e dove diversi sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia per rami spezzati e tegole cadute.
Disagi anche a San Giovanni Rotondo dove gli uomini del 115 hanno effettuato alcuni interventi a causa delle forte raffiche di vento.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
FOGGIA – Il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane. Conferenza stampa mercoledì 4 aprile
Al via la settima edizione del concorso letterario dei Monti Dauni
Il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane
Mercoledì, a Palazzo Dogana, la conferenza stampa di presentazione del progetto
Per la prima volta il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane. E lo fa dedicando una delle quattro sezioni del concorso letterario dei Monti Dauni ai detenuti ristretti nelle case circondariali d’Italia. La “Sezione Social” (tema: “Il lupo cattivo si racconta”) è la novità più rilevante dell’edizione 2012 del “Premio Lupo”, il concorso di racconti inediti promosso dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
La direzione artistica del premio è affidata anche quest’anno alla Piccola compagnia impertinente di Foggia, nella persona di Pierluigi Bevilacqua.
Il bando di partecipazione alla settima edizione del “Premio Lupo”, i premi riservati ai vincitori delle quattro sezioni in concorso, le motivazioni legate alla scelta di aprire il concorso ai detenuti delle carceri italiane saranno illustrate alla stampa il prossimo mercoledì 4 aprile, alle ore 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana.
All’incontro con i giornalisti parteciperanno il direttore artistico del concorso letterario, Pierluigi Bevilacqua e l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio, insieme a Lucilla Parisi, vicesindaco di Roseto Valfortore in rappresentanza dei comuni promotori e alla dottoressa Eleonora Arena, coordinatrice degli educatori del Carcere di Foggia…
L’Ufficio Stampa
328.0919338
ROSETO VALFORTORE –Quel “Lupo” che unisce i Monti Dauni
Settima edizione del premio letterario che mette insieme sei comuni – Pubblicato il bando, concorso patrocinato da Provincia di Foggia e Regione
Sei paesi insieme e 533 storie raccontate in sette edizioni consecutive: sono questi i numeri del “Premio Lupo” che, anche quest’anno, torna sui Monti Dauni per andare a caccia di talenti e raccontare un territorio.
E’ stato pubblicato ed è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione (premiolupo.com) il bando di partecipazione all’edizione 2012.
L’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di Roseto Valfortore, Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito e Faeto, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, la direzione artistica e organizzativa è affidata nuovamente alla Piccola compagnia impertinente di Foggia.
Sono quattro le sezioni in concorso, con una novità importante: la sezione “Social” è riservata unicamente ai detenuti delle carceri italiane.
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario e saranno giudicati per il valore narrativo e l’originalità dello stile.
Come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione (prevista a fine settembre) sarà legata a una rassegna culturale di eventi, aperitivi letterari, incontri con gli autori e workshop di scrittura.
Le location degli eventi in programma saranno scelte nei paesi ospitanti, per valorizzare ancor di più il territorio dei Monti Dauni.
L’edizione 2011, finora, è stata la più partecipata di sempre con 206 autori: 206 modi per raccontare un territorio, farne rivivere le leggende e trasformarlo nel palcoscenico ideale per popolare di sogni i suoi boschi e i centri storici medievali. Non è un caso che dal 2006, l’anno in cui si svolse la prima edizione, il “Premio Lupo” sia andato crescendo costantemente e sia stato sostenuto, oltre che dalle amministrazioni comunali, anche da Provincia di Foggia e Regione Puglia.
Il concorso ideato sette anni fa ha un duplice obiettivo: valorizzare il patrimonio rappresentato dai comuni dei Monti Dauni e dare un’opportunità di emergere al talento di tante persone, soprattutto giovani, che si misurano con impegno e creatività nell’arte della letteratura.
Le storie del “Lupo” descrivono il paesaggio umano e valoriale di un territorio che offre storia, cultura, ricchezza di riflessioni e ispirazione.
I racconti raccolti in questi anni nelle antologie del premio hanno il pregio di navigare con le parole tra i colori e le onde emotive che i paesi, le donne e gli uomini di questo piccolo lembo di terra sono in grado di suscitare.
Per informazioni:
info@premiolupo.com
Monti Dauni, ecco la nuova edizione del “Premio Lupo”
Quattro sezioni in concorso ed una rassegna di eventi a corredo della premiazione Wolf in Progress.
Il “Premio Lupo” è tornato e va a caccia di talenti: tutto pronto per la 7^ edizione del concorso letterario dei Monti Dauni
Confermata la direzione artistica alla Piccola compagnia impertinente di Foggia
Anche quest’anno è prevista una sezione “Social Network” per gli amanti di FB
Il lupo è tornato. E va a caccia di talenti.
Per questo da alcuni giorni è on-line, sul sito www.premiolupo.com, il bando della settima edizione del “Premio Lupo”, il concorso letterario di racconti inediti dei Monti Dauni.
Quest’anno, l’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno – che ha registrato una partecipazione record rispetto ai precedenti storici del concorso – la direzione artistica ed organizzativa del “Premio Lupo” è affidata nuovamente alla Piccola compagnia impertinente di Foggia.
Il concorso è rivolto a tutti: a chi ama la scrittura, a chi vuole comunicare un’idea o raccontare una storia, a chi vuole mettersi in gioco. Il Premio Lupo, infatti, è dedicato a quanti credono e sostengono il valore aggiunto del talento e della creatività mediante il nobile tramite della scrittura, portatrice sana dell’attitudine al confronto ed alla condivisione (delle emozioni, delle radici, delle tradizioni), al dialogo ed all’approfondimento.
Quattro le sezioni in concorso, ognuna delle quali fa riferimento ad un determinato “parco autori”, ognuna da rivelare grazie ad una specifica “Password” (il tema da rispettare):
Sezione SHORTSTORIES – Password: “L’invasione dei lupi”.
Settembre 2012. Un branco di lupi affamati è alle porte del paese. Qualcosa sta per succedere. Siamo i lupi che invadono o gli abitanti costretti a difendersi? Invasori o vittime? Perché invadiamo o da cosa siamo costretti a difenderci? Dai ricordi, dalle bollette, dai tag, dai luoghi comuni o da un nuovo amore? Raccontaci un’invasione. Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione FOLKTELLERS – Password: “I Monti Dauni”
L’aria, gli odori e i sapori di una terra, da riscoprire attraverso le sue trame, le sue radici e le sue storie. Raccontaci i tuoi Monti Dauni. Una storia del passato o una storia ambientata nel futuro.
Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL NETWORK – Password: “Status impossibili”
Mahatma Gandhi, Anna Magnani, Maria Callas, Giuseppe Garibaldi, Albert Einstein, Marylin Monroe, John Belushi. Sei uno di loro. È il 2012 e hai un tuo profilo su Facebook. Domani passerai alla storia. Magari lo sai, magari lo ignori. Fatto sta che questo è il tuo ultimo status. Lo senti: stai per passare a miglior vita. Cosa scrivi? Un testamento, un aforisma, un commento sugli ultimi fatti di cronaca o uno sfogo? Clicca “Mi Piace” sulla pagina Facebook Premio Lupo Status I Like e pubblica il tuo post. Non superare le 420 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL – Password: “Il lupo cattivo si racconta”.
La sezione è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario e verranno giudicati per il valore narrativo dell’opera presentata e l’originalità dello stile. Il racconto deve essere – pena l’esclusione dal concorso – inedito (non pubblicato in nessuna forma, né cartacea, né digitale) e frutto dell’ingegno dell’autore che lo propone, il quale si assume ogni responsabilità, anche legale, in caso di violazione di copyright.
Per partecipare al concorso è necessario inviare il proprio racconto e la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito www.premiolupo.com), sia su supporto cartaceo che informatico (specificando la sezione per la quale si vuole concorrere), via mail all’indirizzo racconti@premiolupo.com, mentre il cartaceo dovrà essere consegnato a mano o spedito tramite raccomandata A/R a Segreteria concorso “Premio lupo”, c/o Comune di Roseto Valfortore piazza Sant’Antonio, 1 – 71039 Roseto Valfortore (FG), entro e non oltre il 30/06/2012. I vincitori delle 4 sezioni verranno comunicati entro il 15 settembre 2012 sul sito www.premiolupo.com.
Come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione (prevista a fine settembre) sarà legata ad una rassegna culturale di eventi, aperitivi letterari, incontri con gli autori e workshop di scrittura. Le location degli eventi in programma saranno scelte nei paesi ospitanti, per valorizzare ancor di più il territorio dei Monti Dauni, scenario ideale e “regione” capace di dare risalto al proprio territorio attraverso la cultura.
“Siamo pronti per questa nuova edizione – spiega Pierluigi Bevilacqua – una sfida che sarà vinta grazie alle novità che abbiamo in serbo per questa settima edizione del Premio Lupo. Novità che riguardano sia le sezioni in gara, sia la tre giorni di fine settembre, celebrativa del Premio e ricca di eventi e ospiti importanti.
I notevoli risultati dello scorso anno ci hanno dato la spinta per osare: vorremmo che i comuni partecipanti fossero il centro di gravità permanente di una nuova proposta letteraria, di qualità, capace di incuriosire, creare dibattiti a largo raggio, per restituire alla parola valore poetico e forza sociale”.
Il lupo è tornato. Ed ha fame di racconti.
Ufficio Stampa:
328.0919338
Per informazioni:
info@premiolupo.com
Ufficio Stampa - Premio Lupo
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Incontro di in-formazione sugli strumenti per creare lavoro nei Monti Dauni con il supporto di Meridaunia Giovedì 29 marzo 2012 alle ore 18 presso il Teatro Garibaldi del Comune di Lucera si terrà il 2° Seminario informativo sulle opportunità di finanziamento esistenti nei Monti Dauni per l’imprenditoria-lità femminile e non solo previsto dal Progetto MI PIACE(rebbe) LAVORARE – Patto Sociale di Genere dell’Area Vasta dei Monti Dauni, e in particolare dall’Azione progettuale Sportello Impresa Ella.
Un momento di approfondimento e di confronto organizzato e promosso dal GAL Meridaunia in collaborazione con il Comune di Lucera finalizzato a presentare le opportunità vigenti in materia di creazione e sviluppo d’impresa.
All’incontro parteciperanno: Pasquale Dotoli, sindaco Comune di Lucera, Raffaele Di Ianni e Tommaso Iatesta, rispettivamente assessori al Bilancio e alle Attività Produttive del Comune di Lucera.
Gli interventi saranno affidati ad Antonella Caggese – Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia, Marco Sbarra – Responsabile del Progetto MI PIACE(rebbe) LAVORARE – Patto Sociale di Genere dei Monti Dauni e Antonella Ruscillo – Sportello Creazione d’Impresa di Meridaunia. I contributi dei relatori andranno ad illustrare le opportunità vigenti per fare impresa e per usufruire di contributi pubblici a favore di interventi di avvio o ampliamento di iniziative imprenditoriali.
In particolare, lo Sportello Impresa Ella del Patto di Genere dei Monti Dauni esporrà modalità e opportunità per “Fare impresa al femminile”.Inoltre, verranno presentati i bandi di prossima pubblicazione del Piano di Sviluppo Locale di Meridaunia relativi al sostegno ai settori dell’artigianato tipico e dei servizi alla popolazione rurale, ovvero alla prima infanzia, agli anziani e al tempo libero (es. ludoteche, centri ricreativi, babysitting, ecc.).
Il presidente del GAL Meridaunia, Alberto Casoria, chiuderà gli interventi con una relazione di sintesi prima di aprire a contributi e richieste di chiarimenti da parte dei presenti.La comunità locale è invitata a partecipare. Per info:
GAL Meridaunia, Ufficio Comunicazione
tel. 0881.966557; 912007 – info@meridaunia.it;
su FB: Mi piace (rebbe) Lavorare. dott.ssa Antonella CaggeseUfficio Comunicazione GAL MeridauniaLoc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921 a.caggese@meridaunia.it
CARLANTINO (Fg) – Seconda fase per la rigenerazione urbana
Dalla Regione Puglia il via libera definitivo al progetto su “I Luoghi della Natura”
Promosso il piano che mette insieme sette comuni dei Monti Dauni
Il progetto denominato “I Luoghi della Natura” è pronto a decollare. La Regione Puglia, infatti, ha dato il suo ok definitivo al piano di rigenerazione urbana territoriale che mette insieme 7 comuni: oltre a Carlantino, Roseto Valfortore (capofila), Alberona, Biccari, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore e Volturara Appula.
L’ente regionale ha premiato il progetto con un finanziamento complessivo pari a 4milioni e 200mila euro.
L’inizio dei lavori a Carlantino e negli altri comuni è previsto entro l’estate 2012.
Il progetto di rigenerazione urbana territoriale rappresenta la seconda fase del “Piano Integrato di Sviluppo territoriale” per il quale ogni comune del raggruppamento ha già beneficiato di oltre 300mila euro con gli interventi che sono attualmente in corso.
“L’amministrazione ha creduto e investito molto su questo progetto – ha dichiarato Dino D’Amelio, sindaco di Carlantino – Questa nuova sinergia fra i comuni porterà a un cambiamento positivo dei nostri paesi che diverranno più moderni e accoglienti”.
La “Rigenerazione territoriale urbana” è rivolta a contesti urbani periferici e marginali interessati da carenza di attrezzature e servizi, da degrado degli edifici e degli spazi aperti e da processi di esclusione sociale.
Per quanto riguarda specificamente Carlantino, il progetto interessa buona parte del paese ad esclusione del centro storico e della zona a nord, aree già in buona parte riqualificate con interventi precedenti (P.I.R.P.).
Le zone interessate sono in totale tre: la prima è ubicata all’ingresso sud del comune, la seconda comprende la villa comunale, la terza Corso Europa, il corso principale del paese che collega il centro storico con l’ingresso del borgo. L’intervento dell’area a sud del comune, destinata a parco, prevede la realizzazione di un “percorso salute” e la sistemazione di tutta l’area a verde con panchine, illuminazione e impianto di irrigazione.
Con il secondo intervento si andrà, invece, a realizzare la nuova pavimentazione della villa comunale, una nuova sistemazione delle aree verdi mediante la realizzazione di un tappeto erboso, la messa a dimora di nuova siepe e la sostituzione dell’impianto di illuminazione con nuovi lampioncini.
Infine, l’ultimo intervento che riguarderà la via principale del paese, Corso Europa, prevede la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con la sostituzione dei pali esistenti con nuovi pali, di nuove panchine e fioriere.
Ufficio Stampa Comune di Carlantino
Monti Dauni, al via corso di Pasticciere artigianale per 18 inoccupati
Promosso dall’IRFIP e sostenuto da Meridaunia per favorire l’inserimento lavorativo
Pasticciere si, ma artigianale. Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace di creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali. I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
E’ questa la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.
Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino, intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – dice Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.
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PROFESSIONE “PASTICCIERE”. SEGNI PARTICOLARI: ARTIGIANALE
Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.
Anche Meridaunia a sostegno del progetto Pasticciere si, ma artigianale.
Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.
I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.
Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica relativa al bando , www.irfip.it dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007;
Fax. 0881.912921a.caggese@meridaunia.it
TROIA – A spasso con Federico II
Domenica un educational tour per gli insegnanti farà scoprire le nuove proposte di turismo didattico
Le proposte di turismo didattico per le scuole. E’ quanto sarà presentato domenica a Troia dall’associazione “A.c.t! Monti Dauni, da tempo impegnata nella promozione culturale del patrimonio storico-artistico e naturalistico. Il turismo didattico nei Monti Dauni si trasforma in “viaggio esperienziale” che integra alla storia e alla cultura, il fascino del teatro e dell’enogastronomia.
Sarà presentato un ampio ventaglio di proposte che include visite guidate ai castelli, alle cattedrali, ai musei e alle aree archeologiche, attività di turismo rurale realizzate in collaborazione con le masserie didattiche e interessanti sperimentazioni didattiche che includono performance teatrali a metà strada tra la storia e la leggenda.
“A.c.t! Monti Dauni” ha deciso di integrare le proposte destinate alle scuole con metodologie didattiche innovative che integrano il teatro all’interno degli itinerari: personaggi storici in costume, infatti, fanno incursione nel corso della visita e interagiscono con gli studenti per rendere più efficace ed affascinante il racconto.
Gli studenti incontreranno, infatti, personaggi come il Catapano Basilio Boioannes, il leggendario Bernardus, architetto della Cattedrale di Troia, l’imperatore Federico II o ancora il Marchese D’Avalos.
Alle scuole, inoltre, saranno proposte attività laboratoriali nelle masserie didattiche del territorio.
da Daunia News
MONTI DAUNI – Professione “Pasticciere”. Segni particolari: artigianale
Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.
Pasticciere si, ma artigianale. Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.
I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo. Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini. Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
da Teleradioerre
SANT’AGATA DI PUGLIA – NONMELODIRE
SANT’AGATA DI PUGLIA SUL GRANDE SCHERMO
NON ME LO DIRE il primo film di Uccio De Santis Un cameo dedicato alla Loggia delle Puglie.
Puntuale ed inossidabile la passione del comico barese verso il Comune dei Monti Dauni, non dimenticando mai di sceglierlo come location delle sue produzioni artistiche, sia televisive che, questa volta, cinematografiche.
Non a caso il primo ciak della sua prima esperienza artistica sul grande schermo Uccio ha scelto di girarlo a Sant’Agata di Puglia, il 12 settembre 2012, giorno del suo compleanno.
C’e’ emozionante attesa per l’uscita, programmata per il 14 Marzo, con distribuzione Bolero Film su scala nazionale, il film, on the road, girato in vari luoghi della Puglia, dalla Capitanata (unica location Sant’Agata) alla Bat, a Bari e nel Salento, narra la storia di Lello Morgese, un affermato comico pugliese che viene lasciato dalla moglie, stanca di essere trascurata dai numerosi impegni lavorativi del marito.
Lello entra in crisi e abbandona il teatro, mettendo in seria difficoltà la compagnia che, senza il suo leader carismatico, non riscuote più i successi di un tempo.
Per combattere la depressione, Lello si rivolge ad uno psichiatra, che gli prescrive una cura alquanto bizzarra: ritrovare l’entusiasmo per il lavoro attraverso l’affetto dei suoi fans.
Sarà proprio in questo viaggio alla ricerca dei suoi sostenitori che Lello ritroverà se stesso, imbattendosi in una serie di stravaganti personaggi e di rocambolesche avventure, che lo condurranno ad un incontro inaspettato.
Con Uccio l’intero cast del Mudù, ed i bravissimi Mia Benedetta, Aylin Prandi, Nando Paone e la partecipazione di Gianni Ciardo. Regia di Vito Cea. Tanti sono stati gli spettacoli e le produzioni artistiche che Uccio De Santis ha realizzato a Sant’Agata di Puglia, sin dagli inizi della sua carriera, quando condusse, primi anni ’90, il Festival del Karaoke o nella conduzione di varie edizioni di concorsi di bellezza; per poi proporre , quasi sempre il 15 Agosto, il mega spettacolo estivo del MUDU.
Mentre, per Telenorba, ha girato, nel paese bandiera arancione, tantissimi episodi delle varie edizioni del Mudù televisivo, oltre a Robinuccio, Stasera Con Uccio e un’intero spettacolo sulla Befana, tutti andati in onda sempre sull’emittente barese. Memorabile la sua conduzione della lunga kermesse all’aperto, il 9 Marzo 2004, nella giornata in cui fecero tappa a Sant’Agata di Puglia i campionati mondiali di Orienteering.
Comunicato Stampa COMUNE DI SANT’AGATA DI PUGLIA
Il 16 marzo iniziano gli ‘Itinerari di Primavera nei Monti Dauni’
Inizia Venerdì 16 Marzo il ciclo di tour-eventi nell’entroterra di Capitanata: gli “Itinerari di Primavera nei Monti Dauni”.
Si tratta di un ciclo di iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni a tutti coloro che volessero immergersi nelle atmosfere antiche di questa terra sconosciuta.

Venerdì si parte con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un percorso che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja. L’itinerario si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza. Chi lo desiderasse, può partecipare soltanto ad una parte dell’itinerario o ad una singole giornata.
Il secondo itinerario-evento ha invece inizio Venerdì 30 Marzo e punta sul trinomio: teatro – tradizioni pasquali – enogastronomia. Si tratta infatti dell’itinerario: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) .
Conosceremo i borghi di Troja e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico – museale e i dolci tipici del periodo pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Per info e prenotazioni: turismo.montidauni@gmail.com; www.actmontidauni.it
Tel: 3939977641 – 0881.97.00.20 – Info Stampa: 347/2668932
A.c.t! Monti Dauni
Associazione Culturale & Turistica
Contributo per ogni itinerario: 50,00 € (comprensivo di un pranzo completo a base di prodotti tipici, degustazioni di vini e dolci tipici, ingressi ai musei e alle aree archeologiche, visite guidate).
Contributo per una singola giornata: 9,00 €
Pernottamento: per coloro che intendessero pernottare o desiderassero la pensione completa, A.c.t! Monti Dauni dispone di convenzioni vantaggiose con B&B, Agriturismi, Alberghi e ristoratori della zona.
L’area attrezzata camper service è a disposizione gratuitamente.
PROGRAMMA
VENERDÌ 16 MARZO – Ore 18.00 ARRIVO E PERNOTTAMENTO
I visitatori saranno accolti presso i bed & breakfast e gli agriturismi di Troja. Per i camperisti l’accoglienza sarà presso l’area sosta attrezzata di Via Campo Fiera 1, a 100 m dal Centro Storico e dalla famosa Cattedrale. L’area è dotata di acqua, pozzetto, illuminazione, elettricita’, servizi igienici, area picnic. GPS N 41° 21′ 41.69″ – E 15° 18′ 22.18″.
SABATO 17 MARZO – VISITA AL BORGO DI TROJA e ALLE CANTINE DEL NERO DI TROJA
Visita guidata al borgo medievale di Troja. Visiteremo la Cattedrale Romanica, le antiche chiese di S. Basilio e S. Francesco, il suggestivo quartiere “Fra due Terre” e le vestigia romane della città. Visiteremo infine le cantine del Nero di Troia, degustandone i bianchi, i rosati e i rossi vinificati in purezza con Uva di Troia.
DOMENICA 18 MARZO – VISITA ALLA CITTÀ DI LUCERA E DEGUSTAZIONE ZEPPOLE
Visita guidata alla città di Lucera. Andremo alla scoperta della Cattedrale trecentesca e attraverseremo il centro storico alla ricerca delle vestigia saracene della città. Visiteremo poi la Fortezza Svevo-Angioina con i resti del misterioso Palatium di Federico II e l’Anfiteatro Romano. Nel pomeriggio assaggeremo le celebri zeppole di S. Giuseppe.
LUNEDÌ 19 MARZO – VISITA AL BORGO DI BOVINO E FALÒ DI SAN GIUSEPPE
Visita guidata alla città di Bovino. Entreremo nel Castello Medievale dei duchi Guevara, visiteremo la Cattedrale romanica e i palazzi storici e ci immergeremo nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia. Faremo visita alle aziende di prodotti tipici del territorio e in serata visiteremo i quartieri della città illuminati dai tipici falò di S. Giuseppe.
Contributo per l’itinerario: 50,00 € (comprensivo di un pranzo completo a base di prodotti tipici, degustazioni di vini e dolci tipici, ingressi ai musei e alle aree archeologiche, visite guidate).
da newsetvlucera.it
Condividi in FacebookLucera – Le scuole del Subappennino vicine all’Europa
Le scuole del Subappennino dauno vicine all’Europa. E’ accaduto all’Open day promosso dall’Istituto sociopsico- pedagogico “Antonio Rosmini” di Lucera, che nei mesi scorsi aveva lanciato il concorso “Conoscere le lingue avvicina i popoli e… le persone”.
Le scuole del Subappennino hanno risposto in maniera entusiastica all’iniziativa e nel corso della manifestazione sono state premiate le nove classi di scuola media partecipanti, prime fra tutte la scuola di Motta Montecorvino che ha conquistato il primo premio.
Nell’occasione centinaia di ragazzi, con i loro genitori, hanno “invaso” l’aula magna dell’istituto non solo per presenziare alla cerimonia di premiazione, ma anche per conoscere da vicino l’offerta formativa della scuola che, a giudicare dai tantissimi ragazzi presenti, rimane una delle scuole piú “gettonate” del territorio subappenninico. Merito anche delle numerose iniziative che il Rosmini mette in campo e che, affiancate al classico iter scolastico, rendono il percorso di studi interessante, dinamico e soprattutto facilmente spendibile nel mercato del lavoro. <> – ha sottolineato il dirigente scolastico del Rosmini, Giuseppe De Angelis – << quanto per quel valore aggiunto dato dai progetti che vanno ad integrare quel tipo di formazione.
Si può dire che il Rosmini ha girato il mondo attraverso gli scambi culturali, è finito per farsi conoscere in Europa e negli Stati Uniti con progetti didattici e linguistici molto interessanti. Il mondo del lavoro oggi piú che mai è alla ricerca di figure specializzate, soprattutto nel campo delle lingue, e il Liceo Le scuole del Subappennino vicine all’Europa umanistico e linguistico Rosmini di Lucera offre oggi sicuramente molte piú chance ai giovani che vogliono costruire il proprio futuro su basi solide>>.
Per questo il preside De Angelis e le docenti intervenute ( la referente Maria Giovanna De Luca, Ada Zuppa, Ofelia Fatone, Maria Michela Livrieri, Patrizia Rinaldi e Giovanna Ferrandino) nel corso dell’Open day, hanno tenuto a presentare l’offerta formativa dell’istituto Rosmini, che si diversifica su tre indirizzi di studi: quello delle scienze umane, quello linguistico e l’indirizzo delle scienze umane con opzione economico-sociale, corroborato da tutta una serie di attività, comprese quelle dei laboratori multimediali, del laboratorio teatrale e delle attività sportive.
Qualche parola deve essere necessariamente spesa per il corpo docente, composto da professionalità altissime e “certificate” grazie anche all’aggiornamento continuo, come quello con i corsi per l’uso delle nuove tecnologie informatiche, piattaforme e classi virtuali, preparazione di materiali didattici digitali. Insomma, soprattutto grazie all’indirizzo linguistico e con l’adesione ai Progetti comunitari e agli scambi culturali periodicamente promossi, il Rosmini offre concretamente l’opportunità di abituare i giovani a rapportarsi con culture europee ed extraeuropee.
Tornando al concorso, a brillare su tutte – prima classificata come detto – è stata la scuola media di Motta Montecorvino, diretta dal dirigente Vincenzo Meomartino, che ha realizzato un plastico <>.
Con gli alunni hanno interagito i docenti referenti del progetto Andreina Cioffi, Maria Teresa Savino e Leonardo Dedda. Al secondo posto si è classificata la scuola media di Biccari, che ha realizzato un video <>. Al terzo posto si sono classificate, exaequo, le classi 3A di Casalnuovo Monterotaro, 3C di Carlantino e 3A di Pietramontecorvino. Premi speciali sono stati assegnati inoltre alle scuole medie di Roseto Valfortore, Castelnuovo della Daunia, Castelluccio Valmaggiore, Carlantino e Volturino (docenti referenti Marisa Marzano, Antonietta De Pasquale, Francesco Clemente e Rosa Maria Cantarella).
Dino De Cesare da Meridiano16
Condividi in FacebookFOGGIA -Ospedali Riuniti di Foggia – «Troppi reparti sovraffollati – Pazienti messi nei corridoi»
Sarà sicuramente l’effetto tagli posti letto (gli ospedali riuniti di Foggia ne hanno persi un centinaio col piano di riordino: uno dei presidi più penalizzati della Regione) : fatto sta che si è giunti ormai al parcheggio dei pazienti nei corridoi agli ospedali riuniti di Foggia, una situazione che deborda verso l’emergenza sanitaria.
«Ci sono reparti congestionati», si ammette. «Ma il sovraffollamento è episodico». E non mancano le denunce e le segnalazioni. «Sono sempre più numerosi i disagi agli Ospedali Riuniti di Foggia, di pazienti sistemati nei corridoi per carenza di posti letto in reparti particolarmente delicati.
Una situazione che va attentamente monitorata e denunciata non per gridare allo scandalo o scatenarsi nella caccia al colpevole, ma per evidenziare ancora una volta la necessità di non congestionare il policlinico foggiano con la chiusura o il drastico ridimensionamento dell’Ospedale Lastaria a Lucera, del De Lellis a Manfredonia o del Tatarella a Cerignola.
Per non passare dall’eccellenza più volte sbandierata e decantata come obiettivo – con relativi investimenti – all’emergenza che non rende giustizia agli sforzi e all’abnegazione di quanti sono quotidianamente costretti a lavorare tra difficoltà sempre maggiori”».
A parlare così è Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, che incalza: «l’assessore alla Sanità Ettore Attolini non può e non deve limitarsi alla mera ragioneria, preoccupandosi solo di ulteriori tagli per ridurre sensibilmente il deficit; ma deve prima di tutto garantire il diritto alla salute delle varie comunità, e agli operatori in un comparto così delicato la possibilità di prestazioni all’altezza della loro professionalità.
Si possono e devono tagliare sprechi e costi eccessivi, non reparti e strutture che sono un riferimento imprescindibile per interi territori – come il Subappennino dauno – che altrimenti rischierebbero l’isolamento, se il Lastaria venisse svuotato di reparti e contenuti» sottolinea. «Anche sul piano contabile questo orientamento appare discutibile, visto che l’inevitabile aumento della mobilità passiva verso altre regioni – il Molise in primis – produrrebbe nuovi costi difficilmente quantificabili.
Per questo auspico e sollecito, per l’ennesima volta, un attento esame della situazione attuale, nella provincia di Foggia in particolare, prima di procedere alla «fase due»’ del Piano di riordino ospedaliero, attraverso un opportuno confronto con gli addetti ai lavori e un’analisi approfondita di quanto sta accadendo nei vari ospedali e nelle Asl” la conclusione di De Leonardis.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
FOGGIA – Parte il primo Master of food – Slow Food e libreria Ubik, insieme
Quattro incontri in libreria, due in vigneti e cantine – Il gusto di saperne di più: iscrizioni aperte
Come promesso nello splendido incontro di presentazione della nuova guida Slow Wine 2012, andato in scena lo scorso 29 febbraio, la libreria Ubik e la Condotta Slow Food di Foggia e Monti Dauni organizzano il primo modulo del Master of Food dedicato al vino, con 4 dei 6 incontri previsti da tenersi nello spazio live della libreria di Piazza Giordano. Questo primo modulo è articolato su sei appuntamenti con cadenza settimanale (22/29 Marzo e 3/12 Aprile in libreria sempre dalle ore 20 alle 22)) di cui due svolti attraverso due visite didattiche per vigneti e cantine (21 e 28 Aprile) e saranno tenuti da docenti di importanza nazionale appartenenti al mondo enologico.
“Il gusto di saperne di più” è lo slogan che accompagna il Master of Food dal primo anno di attività, esprimendo il legame tra il cibo e il piacere, il riconoscimento dei sapori e i riti della tavola, ma anche l’interesse e la curiosità di scoprire dietro un piatto o un prodotto la storia e i volti e le mani di coloro che lo hanno manipolato.
Il Master of Food sul vino è costituito da tre moduli da numerose lezioni ognuno, con approcci tra loro completamente diversi: il primo dedicato alla degustazione del vino ed al concetto di “buono, pulito e giusto” tanto caro alla filosofia Slow Food, il secondo alla classificazione dei vini, il terzo al legame tra i vini ed i loro territori di produzione.
Il numero dei partecipanti andrà da un minimo di 15 ad un massimo di 30, ad ognuno dei quali verrà fornito il kit per la degustazione con valigetta e bicchieri e tutto il materiale inerente gli argomenti del corso compresa la guida Slow Wine 2012 . Il costo a persona del primo modulo del Master of Food è di 140 euro. E’ tuttavia obbligatorio per ogni partecipante essere in possesso della tessera Slow Food. In via del tutto eccezionale e solo per chi non è mai stato iscritto in precedenza, c’è la possibilità di versare un’ulteriore quota di 25 euro per ottenere la tessera e prendere parte al corso per un importo di 165 euro totali, usufruendo successivamente di tutti i privilegi riservati ai soci. Per i partecipanti al di sotto dei 30 anni il costo del corso è di 130 euro e di 10 per la tessera (non tesserati) per un totale di 140 euro. A tutti gli iscritti verrà rilasciato da Slow Food Italia un attestato di partecipazione personalizzato. Per qualsiasi informazione o richiesta contattare:
Salvatore Taronno (Fiduciario Condotta Foggia e Monti Dauni) 3356593583 / fiduciario@dauniaslow.it . Mario Urbano (Responsabile Master of Food Condotta Foggia e Monti Dauni) 3208316152 / mariourbano@hotmail.it
Comunicato Stampa libreria Ubik
Ecco i 5 ‘Itinerari di primavera nei Monti Dauni’

Sono ben cinque le proposte di A.c.t! – Associazione Culturale & Turistica per venire a scoprire i Monti Dauni.
Sono cinque itinerari che mirano a far conoscere i borghi e le loro ricchezze artistiche, i loro incantevoli scenari naturali e le tradizioni culturali, le loro antiche pratiche devozionali e lo straordinario patrimonio dei sapori.
Un primo tour nei Monti Dauni che proseguirà in estate con altri itinerari alla scoperta di tutti i trenta borghi del territorio.
Le proposte sono state preparate in collaborazione con l’Associazione Camperisti Trojani, ma naturalmente sono aperte a tutti coloro che volessero scoprire il fascino di questa terra.
Il programma è fitto di eventi ed iniziative.
Si parte il 16 Marzo con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un itinerario che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e loro straordinarie Cattedrali e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja.
L’itinerario, per chi potrà trattenersi, si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza.
Il secondo itinerario inizia invece il 30 Marzo ed è dedicato al tema: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) .
Conosceremo i borghi di Troja e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico – museale e i dolci tipici del periodo pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Il cuore degli “Itinerari di Primavera” sarà il percorso storico religioso sul tema: “I Riti della Settimana Santa a Troja e nei Monti Dauni” (5-9 Aprile).
Il percorso attraverserà le città di Troja, Orsara, Bovino, Sant’Agata di Puglia e Faeto per scoprire gli antichi riti della settimana santa nei Monti Dauni, come “Il Bacio” e le celebri “Catene” a Troja, e le tradizioni popolari e enogastronomiche di Pasqua. Il quarto itinerario punta sul Plein-Air: sarà infatti il primo “Raduno
nazionale dei Monti Dauni” (20 -25 Aprile) dedicato ai camperisti.
I partecipanti al raduno potranno conoscere i borghi di Troja, Lucera, Bovino e Pietramontecorvino e gustare la Sagra dell’Agnello a Celle S. Vito, borgo più piccolo di Puglia.
Ultimo itinerario è quello del “Ponte del 1 Maggio: tra formaggi e salumi dei Monti Dauni, Nero di Troja e Falò di S. Giuseppe Artigiano” (27 Aprile- 1 Maggio). Un itinerario per scoprire i sapori antichi, per immergersi in contesti di grande fascino come il “Rione Fossi” ad Accadia, il Castello di Deliceto e il Bosco di Faeto e per godere dei tipici falò devozionali di S. Giuseppe Artigiano a Celenza Valfortore.
Insomma gli “Itinerari di Primavera” nei Monti Dauni vogliono provare a far conoscere questa terra e i suoi tesori a chiunque voglia scoprire questo angolo di sconosciuto di Puglia.
Quella dei 30 borghi dei Monti Dauni è infatti la “Puglia che non ti aspetti”, quella Puglia fatta di gusti, di odori, di paesaggi e di tradizioni che si sono conservati intatti nel tempo.
È una Puglia misteriosa e riservata, che chiede al visitatori di entrare in punta di piedi per lasciarsi affascinare e godere della vita e della cultura “slow”, che qui esistono da sempre.
da newsetvlucera.it
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Le attività dell’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ fanno da apripista ad un progetto ambizioso, che vede coinvolti i giovani che scommettono su se stessi e sul territorio in cui vivono
Si è tenuto ieri sera, presso il Cine-Teatro comunale ‘Pidocchietto’ di Troia, il convegno ‘Rilancio culturale e turistico dei Monti Dauni: a che punto siamo?’.
L’occasione è stata offerta dall’Associazione Culturale ‘A.c.t! Monti Dauni’, che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta negli ultimi dodici mesi nell’ambito del progetto supportato e finanziato dal programma regionale ‘Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore’, che ha consentito di attivare una serie di servizi turistici e realizzare numerosi eventi culturali.
Le iniziative messe in campo e le attività programmate per i prossimi mesi fanno da apripista ad un progetto più ambizioso, che vede coinvolti i comuni e gli Enti pubblici e privati dei Monti Dauni, gli operatori turistici ed enogastronomici, le associazioni, le imprese e soprattutto i giovani, che scommettono su se stessi e sul territorio in cui vivono.
Ne hanno parlato, negli interventi coordinati da Giuseppe Beccia, responsabile dell’Area servizi culturali e turistici dell’associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’, Annibale d’Elia, coordinatore dello staff di Bollenti Spiriti – Principi Attivi della Regione Puglia, Federico Massimo Ceschin, esperto in marketing territoriale, Edoardo Beccia, Sindaco di Troia, Antonio V. Gelormini, editorialista e analista dei fenomeni turistici – responsabile del distretto culturale ‘Daunia Vetus’, Alberto Casoria, presidente del GAL ‘Meridaunia’, Silvia Godelli, Assessore al Turismo della Regione Puglia.
Incoraggianti i dati raccolti sui flussi turistici non solo di Troia ma anche Bovino, Candela e Lucera, con un trend in continua crescita che lascia ben sperare per il futuro mettendo in evidenza l’incidenza positiva delle attività promozionali di ‘A.c.t! Monti Dauni’ in sinergia con i Comuni e gli Enti di riferimento sul territorio.
L’offerta turistica dell’entroterra è favorita dalla presenza di tante testimonianze della Storia, gelosamente custodite, dal grande patrimonio paesaggistico e naturalistico, dalla variegata tradizione folkloristica conservata e tramandata, dalla ricca cultura enogastronomica, tutti elementi che costituiscono patrimonio comune dei Monti Dauni.
Mettere in rete una offerta turistica complessiva presuppone la “costituzione di un’unica gestione di musei, biblioteche, archivi” ha detto il sindaco Edoardo Beccia che in proposito ha dichiarato: “vogliamo a tutti i costi trovare un modo di interagire con la Diocesi”. “Nell’ultimo scorcio di legislatura che ci rimane l’Amministrazione Comunale ha la volontà di investire in tutto ciò che è credibile”. Un messaggio forte e chiaro, quindi, che va in direzione della realizzazione di una offerta turistica integrata nella quale pubblico e privato devono poter dialogare e collaborare.
E’ questa la filosofia alla quale si ispira anche il Gal ‘Meridaunia’, che ha finanziato ben 29 progetti per il miglioramento della ricettività turistica dei Monti Dauni, per 4 milioni e mezzo di euro, ai quali se ne aggiungono altrettanti, cofinanziati dalle aziende beneficiarie, per un valore complessivo di 9 milioni di euro.
Nella stessa direzione anche la creazione del portale internet www.pugliadeiborghi.it, realizzato dall’associazione Act!, già visibile in rete nella versione ‘beta’. Si tratta di un vero e proprio punto informativo, una rete tra operatori del settore turistico ed enogastronomico, una piattaforma interattiva che offre ai turisti la possibilità di organizzare la permanenza sul territorio costituendo uno strumento promozionale strategico che va a integrare le iniziative già adottate.
La direzione è quella giusta. “E’ suggestivo sapere che ci sono giovani capaci di disegnare un modello di sviluppo legato ai propri destini e che credono sia possibile restare sul territorio”, ha dichiarato nelle conclusioni l’assessore regionale al Turismo Silvia Godelli.
I dati parlano di una crescita dell’economia turistica. Si registra un orientando della domanda (soprattutto quella internazionale) sempre più verso le zone interne e un peso crescente del settore, in ambito regionale, passato, negli ultimi 6 anni, dal 3% all’8%. Insomma, il Turismo è sempre più settore trainante della nostra economia.
Ma i problemi non mancano.
Per l’assessore Godelli bisogna porre una maggiore attenzione alla difesa dell’ambiente e del paesaggio e superare l’arretratezza tecnologica che caratterizza ancora la copertura delle reti cellulari e, soprattutto, quella di internet, prima ancora che rimuovere i grandi problemi di viabilità per i quali, tra l’altro, occorrono ben altre risorse.
Concentrarsi sulla soluzione di queste problematiche significa creare le condizioni affinché i Monti Dauni, con i Borghi, i paesaggi, la cultura, il folklore e l’offerta enogastronomica diventino, a pieno titolo, destinazione turistica.
Nunzio Lops
Ufficio Stampa CITTA’ DI TROIA
FOGGIA – Lo sviluppo turistico dei Monti Dauni passa dal GAL Meridaunia
Il 29 Febbraio 2012 alle ore 17.30 presso il Cine-Teatro Comunale “Pidocchietto” un confronto con l’assessore regionale Godelli, il presidente di Meridaunia Casoria, l’associazione A.c.t! Monti Dauni ed altri attori territoriali
Quale migliore occasione che il convegno dal titolo “Rilancio culturale e turistico dei Monti Dauni: a che punto siamo?”per discutere del grande cambiamento che si sta realizzando in questa piccola ma importante parte di Puglia?
E così, il presidente del GAL Meridiana, Alberto Casoria, presente al tavolo dei relatori, illustrerà gli ottimi risultati della fase di valutazione dei progetti relativi alla creazione ed implementazione di forme di ospitalità agrituristica e di strutture di piccola ricettività (affittacamere), ovvero oltre 50 domande di interventi presentati che porteranno all’aumento della ricettività dell’area e, necessariamente, ad un impulso dell’economia turistica dei Monti Dauni e della Regione Puglia in generale.Il convegno si terrà mercoledì 29 Febbraio 2012 alle ore 17.30 presso il Cine-Teatro Comunale “Pidocchietto” di Troia e vuole essere prima di tutto un momento per diffondere i risultati del progetto di promozione turistica realizzato dall’associazione A.c.t! Monti Dauni e finanziato da dal programma “Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore”. Molte le nuove proposte di sinergia che A.c.t! Monti Dauni proporrà ai suoi partner nel territorio: imprese, istituzioni, associazioni. Si presenterà il nuovo sito web di prenotazioni dei soggiorni sui Monti Dauni, gli eventi in programma per il 2012, il nuovo foglio culturale realizzato su ampia tiratura per promuovere gli eventi verso i turisti di prossimità e, soprattutto, si condivideranno i dati statistici relativi ai flussi di turisti italiani e stranieri giunti a Troja e sui Monti Dauni nel 2011. Sarà infine un’occasione per fare il punto sugli importanti interventi (Progetto di Eccellenza, Piano di Sviluppo Locale, S.A.C. etc.) che si stanno mettendo in cantiere a beneficio dei Monti Dauni, progettazioni che coinvolgono direttamente Meridaunia, insieme ad altri Enti territoiriali. Parteciperanno all’iniziativa: Annibale d’Elia, coordinatore dello staff di Bollenti Spiriti – Principi Attivi della Regione Puglia, Federico Massimo Ceschin, esperto in marketing territoriale, Edoardo Beccia, Sindaco di Troja, Antonio V. Gelormini, editorialista e analista dei fenomeni turistici – resp. del distretto culturale “Daunia Vetus”, Alberto Casoria, presidente del GAL “Meridaunia”, Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della Diocesi Lucera-Troja e Silvia Godelli, Assessore al Turismo della Regione Puglia.
Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione
Comunicato Stampa Meridaunia S.c.a.r.l. Agenzia di Sviluppo dei Monti Dauni
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Mercoledì 29 febbraio, ore 19. Spazio live della libreria Ubik di Foggia
L’edizione 2012 di Slow Food Editore dedicata ai vini. Prevista degustazione
Storie di vite, di vigne e di vini della Daunia.
È l’inequivocabile sottotitolo dell’evento organizzato dalla Condotta Slow Food di Foggia e dei Monti Dauni e dalla Ubik, in programma mercoledì 29 febbraio, alle ore 19.00, nello spazio live della libreria. Occasione dell’incontro, la presentazione ufficiale della guida Slow Wine 2012, giunta alla sua seconda edizione e forte di un importante riconoscimento di pubblico e critica a seguito dell’edizione 2011.
Scorrono i protagonisti e le storie dei più importanti produttori della Daunia, premiati e censiti nella nuova guida Slow Wine: Antica Enotria, La Marchesa, Alberto Longo, Paolo Petrilli, Ariano, D’Alfonso Del Sordo, D’Araprì, Terre Federiciane e Primis. Immancabile, al termine dell’incontro, la degustazione dei vini offerta dai produttori presenti, impreziosita dagli eccellenti formaggi dell’Azienda Fattoria Fiorentino (Castelfiorentino) e dai rinomati salumi della Macelleria Sabatino di Apricena, entrambi importanti presidi Slow Food. Inoltre, la presentazione di mercoledì 29 è anche l’occasione per definire i dettagli di un’altra iniziativa, in programma sempre in libreria e rivolta a tutti gli appassionati: da marzo infatti, Condotta Slow Food Foggia e Monti Dauni e Libreria Ubik insieme, organizzano il primo Master of Food sul vino, vero e proprio corso di degustazione concentrato in diversi appuntamenti.
Dopo il successo di vendite dell’anno passato, Slow Food Editore ripropone una versione ancora più ricca e dettagliata con una narrazione del vino e del suo mondo innovativa e rivoluzionaria: una visione globale della vitivinicoltura con un’analisi che unisce il territorio, il produttore e il vino.
Slow Wine 2012 dedica ampio spazio alle donne ed agli uomini del vino, i veri protagonisti dell’enologia italiana. Per ogni cantina viene raccontata la storia della famiglia e delle persone che la guidano, sono descritti vigne e terreni, e ovviamente le etichette più rinomate, presentandone struttura e prezzo in enoteca.
Completa anche dal punto di vista tecnico, non mancano le informazioni sulle pratiche viticole ed enologiche e sulla provenienza delle uve, di proprietà, conferite o da terreni in affitto. A chiudere il quadro, per la prima volta, la presenza di eventuali certificazioni biologiche e biodinamiche.
In Slow Wine 2012 sono stati inseriti parametri di giudizio mai esplorati ed utilizzati finora, che comprendono valori come il rispetto per l’ambiente, per il paesaggio e per l’identità territoriale. A conferma della grande novità di questa edizione 2012.
Comunicato Stampa Libreria Ubik Foggia
LUCERA– Tram-treno, turismo a due, PIP: 3 idee per l’economia lucerina
Incontrando l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano (PD) l’associazione provinciale ‘Lavoro & Welfare’ ha tirato le somme sugli ultimi dati, quelli tra il 2009 e il 2010, relativi all’economia di Capitanata.
Il quadro è a tinte fosche, per il fatto che negli ultimi due anni il PIL, Prodotto Interno Lordo dei sessantuno comuni del comprensorio provinciale, è sempre sceso rispetto ai dodici mesi precedenti.
A titolo di esempio, nell’attesa di conoscere i prossimi riscontri, si sappia che Lucera, in base alle dichiarazioni Irpef del 2009 con riferimento al 2008, si era collocata al terzo posto in questa speciale graduatoria.
Si era vista sopravanzare, difatti, da Foggia e da San Giovanni Rotondo, ma si era messa dietro realtà produttive come San Severo, Manfredonia e Cerignola.
Di sicuro, questo report che tra l’altro è stato diffuso nel marzo 2011 da ‘Il Sole24Ore’ fotografa un momento ‘migliore’ di quello attuale, quando la crisi era appena agli esordi e lo spettro della recessione era ancora vissuto come uno spauracchio.
Tra le prospettive di ripresa, in un anno che per il Governo nazionale e la Banca d’Italia sarà di natura recessiva, figura l’auspicato completamento della Strada regionale 1 a beneficio dei Monti Dauni, e per via indiretta anche della nostra città, grazie alle sue arterie di penetrazione.
Nel novero delle opere incompiute, di cui si è tornato a parlare, si situa anche la diga di Piano dei Limiti, che si affiancherebbe a quella di Occhito, andando incontro alla doppia esigenza legata all’uso civile (per abitazioni, uffici pubblici e strutture private) e a quello irriguo, cioè, destinato all’agricoltura.
È rispuntato fuori un certo interesse pure per il trasporto su rotaia, con la tecnologia treno-tram, sovvenzionata con i fondi del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e approvata dal Piano regionale dei Trasporti. Cinque i centri da servire: Foggia, Lucera, Manfredonia, Rodi Garganico e Peschici.
Siamo ad forma di intermodalità, sul piano trasportistico, che se attuata in tempo, dunque entro il 2020 con il programma di Area Vasta, potrebbe favorire l’integrazione dei flussi turistici tra il Gargano e le aree interne, dirottandoli proprio verso Lucera e l’Appennino dauno.
Un’idea che ha solleticato la mente di un imprenditore lucerino, Alberto Longo, il quale si è reso autore di una proposta innovativa, utile ai diportisti e agli amanti del mare in genere, che soprattutto nei mesi estivi consentirà loro di visitare, su nave, su gomma e con scalo aereo, sia la costa garganica, sia le zone interne preappenniniche, spingendosi fino all’abitato e alla campagna lucerina.
Su tutte, ad ogni modo, un’idea ci è parso abbia valore. A farsene portatrice, per una volta, è la politica di nostrana. Meno di un mese fa, il gruppo di lavoro di Futuro e Libertà per l’Italia, ha esposto un’iniziativa imprenditoriale tesa alla realizzazione di un secondo Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) di espansione intercomunale.
Il tutto attraverso una società consortile di gestione, che possa favorire lo sviluppo economico e occupazionale della nostra cittadina, ma anche di Foggia e San Severo, in un’area equidistante tra loro.
Ma ne (ri)parleremo e, meglio, nel dettaglio.
Nel nostro piccolo, per ora, ci limitiamo a pensare positivo. Molto altro non si può fare.
Costantino Montuori da lucerabynight
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La Puglia Rurale per un turismo di qualità: i 25 GAL Pugliesi presentano le loro offerte turistiche
Anche Meridaunia presente alla 32^ Edizione della Borsa Internazionale del Turismo in svolgimento a Milano fino a domenica 19 febbraio.
Un’occasione importante non solo per proporre itinerari e destinazioni pugliesi ma anche per sperimentare una modalità di partecipazione condivisa, nella quale i diversi territori rurali, suddivisi per provincie, si identificano come “Puglia Rurale”, mettendo in risalto le loro specificità territoriali e, allo stesso tempo, la loro appartenenza ad una regione eterogenea e piena di opportunità turistiche come la Puglia.
Meridaunia, insieme ai GAL Gargano, Daunofantino, Piana del Tavoliere e Daunia Rurale con i loro materiali promozionali sono presenti presso l’isola Daunia-Gargano dello stand della Regione Puglia, al Padiglione 1 della Fiera.
La partecipazione dei 25 GAL è stata promossa e sostenuta dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia ed è, in definitiva, il primo importante momento di coordinamento della rete dei gruppi di azione locali.
I GAL pugliesi, poi, hanno indetto una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si terrà sabato 18 febbraio alle ore 11 dal titolo “La Puglia Rurale per un turismo di qualità”.
Interverranno Dario Stefano Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Antonio Barreca Direttore Generale Federturismo, Lorenzo Brufani Portavoce in Italia di Tripadvisor.it e Massimo Cirri, Filippo Solibello – Caterpillar- Radio 2 RAI (moderatore).
Da segnalare in questa edizione della fiera milanese, la presenza di un operatore turistico dei Monti Dauni: la Masseria didattica Posta Guevara di Orsara di Puglia – Loc. Giardinetto che ha curato una lezione di cucina per la preparazione di un piatto tipico del territorio: traccozzetti con semola Senatore Cappelli in purezza con verdure miste di campo all’extravergine, aglio e peperoncino con cavatelli di grano arso con pomodorino e cacioricotta dei Monti Dauni.
dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921
www.meridaunia.it ; a.caggese@meridaunia.it
Finalmente il sole, ma si teme per Occhito – «Sciolta la neve la diga non reggerà»
L’allarme di Perillo, responsabile dell’associazione Paser – «Quando si ingrosserà il Fortore apriremo le paratie»

La diga di Occhito
Primo giorno di sole ieri in provincia di Foggia, dove la neve e il maltempo delle scorse settimane hanno causato disagi e problemi i cui effetti, soprattutto nei Monti Dauni, sono ancora ben visibili e tutt’altro che risolti.
OCCHITO – Ma con i primi raggi di sole adesso l’attenzione e l’emergenza si sposta sulla neve che quando si scioglierà andrà ad ingrossare il torrente Fortore le cui acque sfociano nella diga di Occhito.
Quello che temono gli esperti, oltre che le comunità locali, è l’arrivo di una probabile piena.
Per evitare problemi quasi sicuramente sarà necessario aprire le paratoie della diga facendo defluire l’acqua in eccesso che, come già avvenuto due anni fa, andrà ad allagare le campagne e i territori già colpiti dal maltempo delle scorse settimane.
Un allarme è stato lanciato ieri da Matteo Perillo, responsabile provinciale del Paser (Pubblica assistenza soccorso emergenza radio), l’associazione di volontariato e protezione civile che tanto ha fatto nei giorni scorsi nei comuni colpiti dalle violente nevicate.
«Da qualche giorno – ha spiegato Perillo al Corriere del Mezzogiorno – stiamo effettuando i rilevamenti sulla neve per affrontare le questioni idriche relative alla probabile piena del Fortore.
Con i primi caldi, infatti, tra marzo e aprile, tutta questa neve si scioglierà e andrà ad ingrossare il corso d’acqua con l’inevitabile piena della diga di Occhito.
Per questo sarà necessario aprire le paratoie: così l’acqua in eccesso andrà ad allagare i territori circostanti».
NEVE – Secondo gli ultimi rilevamenti effettuati dagli uomini del Paser sui Monti Dauni, a Celle San Vito è stata segnalata una media di 225 centimetri di neve.
A Faeto sono stati rilevati 93,33 centimetri di neve, mentre a Casalvecchio di Puglia è stata registrata una media di 60 centimetri di coltre bianca.
Rilevamenti e dati che sono stati poi consegnati all’assessorato alla Protezione civile della Regione Puglia.
Tutta neve che nelle prossime settimane diventerà acqua e defluirà nel Fortore e, dunque, nella diga di Occhito.
Per questa ragione i volontari del Paser si stanno muovendo per prevenire l’emergenza ed evitare che l’acqua che sarà rilasciata dall’invaso allaghi i territori e le campagne della zona, distruggendo raccolti e piantagioni, come avvenuto due anni fa.
Una situazione che potrebbe davvero questa volta mettere in ginocchio numerosi comuni dei Monti Dauni, che basano la loro economia sull’agricoltura.
Di una emergenza non tanto remota della piena della diga di Occhieto aveva parlato alcuni giorni fa il sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio, uno dei comuni maggiormente colpiti dalle alluvioni degli anni scorsi causati dall’apertura delle paratoie dell’invaso.
GHIACCIO – Intanto sul fronte del maltempo ieri in Capitanata è stata una giornata tranquilla senza grossi problemi ma caratterizzata, anche a Foggia, dalle temperature polari.
Qualche intervento è stato effettuato dai volontari della protezione civile a Monteleone di Puglia per il ghiaccio che ha provocato problemi soprattutto alla circolazione stradale.
Così come anche ieri al lavoro alcune squadre di Vigili del fuoco e dei carabinieri hanno effettuato alcuni interventi in campagne e masserie che ancora risultano difficili da raggiungere. Abbattuto anche il «muro» di quattro metri in località Crocione, tra Roseto Valfortore e Alberona, e che per diversi giorni aveva causato difficoltà non solo alla circolazione stradale ma anche alla popolazione.
LE STRADE – Oggi invece si registra pioggia mista a nevischio su gran parte della Puglia, ma non si ci sono particolari disagi alla circolazione stradale.
Solo nelle prime ore del mattino di oggi si era registrata qualche difficoltà sulla A14 tra Candela e Cerignola, nel Foggiano
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
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Il paese non è mai stato isolato, servizi sempre attivi nel nucleo urbano
Unità di crisi, volontari e squadre d’intervento hanno lavorato anche 15 ore al giorno

Neanche un giorno di isolamento o di stop all’erogazione di gas ed energia elettrica nelle abitazioni del nucleo urbano: a differenza di altri comuni dei Monti Dauni, a Orsara di Puglia l’emergenza neve è stata gestita impedendo che le strade di accesso al paese diventassero impercorribili e facendo in modo che i servizi collettivi funzionassero sempre a pieno regime.
Martedì 14 febbraio sono state riaperte le scuole. Sui camion sono stati caricati gli ultimi grossi cumuli di neve che, a causa delle temperature ancora rigide, continuavano a occupare parte delle strade interne al centro storico.
Oltre il 90 per cento delle vie cittadine, anche quelle più strette, è stato liberato dai cumuli di neve e ghiaccio. Le procedure di protezione civile hanno costantemente guidato l’azione dell’Unità di crisi comunale, a partire dagli interventi per mettere in sicurezza e rendere accessibili tutte le centrali da cui dipende l’erogazione di acqua, gas ed energia elettrica.
Allo stesso modo, l’accesso al 118 e gli sbocchi viari utili al servizio di emergenza-urgenza per raggiungere i principali presidi ospedalieri sono stati costantemente tenuti liberi e percorribili.
Tutte le abitazioni dei dializzati sono state ripetutamente liberate da neve e ghiaccio. Le abitazioni isolate nelle campagne sono state oggetto di attento monitoraggio e di interventi per fornire le famiglie di viveri e medicinali. Il personale dell’unità di crisi comunale, i volontari e le squadre d’intervento hanno lavorato anche 15 ore al giorno per alleviare i disagi e tenere sotto controllo la situazione.
Ufficio Stampa Comune di Orsara di Puglia
Condividi in FacebookMONTE SANT’ANGELO – Gargano e Monti Dauni, altra neve. Ma da domani tanto sole
Colpo di coda della perturbazione siberiana sul Gargano e sull´Appennino Dauno.
La notte scorsa e alle prime luci dell´alba di oggi è tornata la neve che ha contribuito ad innalzare la coltre bianca caduta abbondantemente nei giorni scorsi.
Ma è solo l´epilogo di un lungo periodo di freddo e neve che culminerà proprio nella giornata di oggi.
Da domani – dicono gli esperti – tanto sole e temperature che gradualmente torneranno a salire attestandosi sulle medie stagionali.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Foggia, Emergenza maltempo: è finita?
Torna il sole su buona parte della Capitanata ma le temperature restano rigide
Le nevicate sulla provincia di Foggia hanno lasciato il posto al sole, anche se le temperature si mantengono su valori bassi. La colonnina di mercurio non sale di molto sopra lo zero nella ore più calde della giornata e scende parecchio, come accaduto questa notte, non appena il sole tramonta.
Cosa che la scorsa serata ha portato alla formazione di una lastra di ghiaccio su molte strade nel Gargano, dove si sono verificate nevicate fino a bassa quota anche ieri.
Il sole, intanto, è tornato a splendere sui Monti Dauni, vero epicentro dell’emergenza neve che ha caratterizzato per diversi giorni la provincia di Foggia.
Non si segnalano particolari disagi alla circolazione e le scuole e gli uffici sono riaperti.
Secondo le previsioni nelle prossime ore la situazione dovrebbe tornare alla normalità, con possibili deboli precipitazioni nevose sui rilievi
da Daunia News
Foggia – Capitanata, fine del maltempo. Da oggi temperature in aumento
DOPO quasi due settimane di neve, tempeste, emergenze, torna il bel tempo su tutto il territorio di Capitanata.
Il sole che splende sui Monti Dauni, sul Gargano, sul Tavoliere, sta sciogliendo la grande mole di neve accumulatasi nei giorni scorsi, pur con colonnine di mercurio che, almeno per tutta la giornata di oggi, si manterranno molto basse.
Nella notte, il termometro è calato a picco in montagna, con temperature non lontane dai 5-7 gradi al di sotto dello zero.
Ma, se si eccettua qualche sporadica pioggia prevista fra domani e dopodomani, il tempo migliorerà, rientrando nell’alveo della media stagionale.
A stabilizzarsi saranno soprattutto le temperature massime, per il momento ancora al di sotto dei 10 gradi, ma che, entro domenica raggiungeranno, specie in pianura, i 12°.
Viceversa, le minime resteranno basse, creando qualche problema per quel che riguarda le gelate.
Riaperte ovunque le scuole e nessun problema per gli uffici pubblici. Bene anche la circolazione.
Tutte le arterie principali della provincia sono aperte e non ci sono più zone isolate
da Stato Quotidiano
Foggia – Maltempo, anziano salvato a Orsara Rifornito di viveri da un elicottero
L’uomo era bloccato in una masseria a causa della neve – Problemi sulle strade della Daunia per il ghiaccio

La neve dei giorni scorsi
I carabinieri di Orsara di Puglia nella giornata di ieri hanno soccorso un anziano di 76 anni, rimasto bloccato nella sua masseria, in località Fontana Masetta.
A richiedere l’intervento dei militari il nipote dell’uomo che non è riuscito a contattare lo zio per un paio di giorni.
Dopo l’allarme i carabinieri hanno contattato l’amministrazione comunale per avere la disponibilità di una pala meccanica per rimuovere la neve. A seguito delle eccessive precipitazioni nevose dei prossimi giorni, non è stato possibile eseguire l’operazione.
Dopo alcuni tentativi i carabinieri sono riusciti a contattare telefonicamente l’uomo il quale ha riferito di avere bisogno di pane poiché non aveva neanche «un tozzo».
Così è stato necessario far intervenire un elicottero del Vigili del Fuoco che all’anziano i carabinieri hanno portato pane, pasta, biscotti, zucchero, sale e caffè. L’operazione è terminata nel primo pomeriggio di ieri.
LA SITUAZIONE - Dopo la neve arriva il ghiaccio. Non sono finiti i problemi per la provincia di Foggia e, in particolare, per i comuni dei Monti Dauni alle prese ancora con i disagi delle nevicate dei giorni scorsi.
I Comuni sui quali incombe la nuova allerta meteo per le prossime 24-36 ore, in cui sono previste nuove precipitazioni nevose. Tutte percorribili le strade provinciali e statali della Capitanata anche se in alcune zone, soprattutto tra Roseto Valfortore, Biccari e Alberona, la circolazione è ancora molto difficile per il ghiaccio che ha causato diversi tamponamenti. E sono il ghiaccio e le basse temperature a causare disagi alla popolazione dei comuni del Subappennino dauno.
CARLANTINO – «La macchina organizzativa per affrontare l’emergenza neve ha funzionato alla perfezione. Per questo voglio ringraziare la struttura comunale, quanti si sono messi a disposizione per gli interventi, la Provincia di Foggia e i cittadini che hanno collaborato per alleviare i disagi.
Non è stato facile, tutt’altro, ma oggi proprio per il livello delle difficoltà incontrate e superate possiamo dirci soddisfatti del nostro lavoro». Il sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio, esprime così la propria soddisfazione per il modo in cui è stata superata la fase emergenziale dovuta alle nevicate eccezionali dei giorni scorsi.
«Le situazioni di emergenza da affrontare – ha ribadito ancora il sindaco D’Amelio – sono state davvero moltissime. Abbiamo dovuto tenere costantemente libere e pulite le strade che conducono al lago artificiale di Occhito e alla linea elettrica che alimenta la diga.
Abbiamo coordinato ed effettuato numerosi soccorsi nelle fattorie sparse sul territorio. È stato naturalmente necessario garantire l’accesso all’Ostello, dove sono ospitati 25 minori immigrati».
Conclude il primo cittadino: «Devo ringraziare il comandante della Polizia municipale, Mario Coscia, e il responsabile dei servizi di pulizia delle strade, Raffaele Pisani, che si sono prodigati in maniera encomiabile».
MANIFESTAZIONI RINVIATE – Le temperature polari hanno causato lo slittamento di diverse manifestazioni come il tradizionale appuntamento di oggi, San Valentino, in programma a Vico del Gargano, posticipato a domenica prossima.
In attesa della nuova perturbazione, che dovrebbe portare altra neve e un ulteriore abbassamento delle temperature fino a meno otto gradi, tutti attendono l’arrivo del primo sole e un miglioramento delle condizioni meteorologiche.
TORNA LA NEVE – In mattinata ha ripreso a nevicare, in modo leggero e senza conseguenze per la viabilità, su gran parte del Gargano. Non sono interessati dal fenomeno i comuni del Subappennino dauno particolarmente colpiti nei giorni scorsi dalle nevicate. Qualche fiocco di neve è caduto anche a Foggia.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookBOVINO – Bovino come Vico, ecco l’Arco degli innamorati
Dal Gargano all’Appennino Dauno, da Vico del Gargano a Bovino.
La Capitanata diventa l’epicentro dei luoghi dedicati agli innamorati.
Non solo il vicolo del bacio a Vico, ma anche l’arco degli innamorati (foto) a Bovino, nel cuore del centro storico in vico Lepanto, uno dei 100 borghi più belli d’Italia.
“Chi passa sotto quest’arco e si da un bacio se lo ricorderà per tutta la vita”.
Questa la frase scritta all’interno del suggestivo vicoletto, e dove le giovani coppie si daranno appuntamento per scambiarsi un bacio affettuoso e gli auguri di San Valentino.
Un modo unico e originale per valorizzare il caratteristico centro medievale di Bovino e attrirare sempre più gente, esattamente come da anni si fa a Vico del Gargano.
“Non vogliamo togliere nulla alla bella festa di Vico del Gargano – dice il sindaco Michele Dedda, ma anche il nostro borgo si addice molto a questo tipo di iniziative. Potremmo anche proporre una sorta di gemellaggio tra due belle cittadine della provincia di Foggia”.
Dalla via del Bacio di Pienza al Golfo dei Poeti in Liguria, dal balcone veronese di Romeo e Giulietta alle ciaspolate al chiaro di luna in Friuli Venezia Giulia, al vicolo del bacio di Vico del Gargano, ed ora all’Arco degli innamorati di Bovino.
L’Italia ‘romantica’ è a portata di mano per tutti coloro che a San Valentino potranno ritagliarsi una giornata o un fine settimana speciale insieme al proprio partner.
Blizzard permettendo, visto che secondo le previsioni meteo per la settimana del 14 febbraio le bufere di neve dalle nostre parti dovrebbero concedere per lo meno una tregua.
Come a Bovino, dove nell’ultima settimana sono caduti oltre sessanta centimetri di neve, trasformando il piccolo paese dei Monti Dauni in un luogo fatato.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Emergenza maltempo: Domani scuole aperte sui Monti Dauni
Sulla Capitanata oggi non ha nevicato e le condizioni meteo sono in miglioramento
La provincia di Foggia batte ancora i denti per il freddo, ma fortunatamente sembra essere passato il peggio sul fronte neve.
Anche nei paesi più a rischio, come quelli sui Monti Dauni e sul Gargano, la situazione è migliorata e da domani riaprono le scuole. In realtà già stamattina la campanella ha ripreso a suonare per gli alunni di Bovino.
Domani, invece, tornano tra i banchi i ragazzi di tutto il Subappennino.
Condividi in FacebookVendola incontra PA Subappennino: proroga stato criticità post-terremoto

Nichi Vendola (© Marco Merlini / LaPresse)
LA mobilitazione del Comitato dei sindaci del cratere sismico pugliese per la mancata proroga dello stato di criticità per la ricostruzione post-terremoto comincia a dare i primi frutti.
Da Bari, a seguito dell’incontro svoltosi venerdì pomeriggio, 10 febbraio, tra il presidente della Giunta regionale e i sindaci dei comuni interessati giungono infatti notizie rassicuranti – anche se non bisogna ancora abbassare la guardia – circa un impegno forte e deciso della Regione Puglia sul Governo centrale per garantire la proroga dello stato di criticità fino al 31 dicembre 2012.
«La Regione Puglia si è impegnata a incontrare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà per sollecitare un intervento del Governo riguardo ai problemi dei Comuni del Subappennino dauno i quali, in seguito al mancato rinnovo della proroga dello stato di criticità dallo scorso 31 dicembre, non possono più utilizzare le risorse a disposizione per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002. Inoltre, la Regione si è impegnata ad utilizzare circa 15 milioni di euro dei fondi Fas di propria competenza per la ricostruzione dell’edilizia abitativa nei territori colpiti dal sisma«, è quanto dichiarato al termine dell’incontro da Pasquale De Vita, sindaco di Casalnuovo Monterotaro e portavoce dei primi cittadini che hanno partecipato alla riunione con il presidente Nichi Vendola e l’assessore alle Opere pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati. La delegazione dei sindaci del cratere era composta, oltre che dal sindaco Pasquale De Vita, dai sindaci di Casalvecchio di Puglia Mauro Piccirilli, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti, di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola e di San Marco La Catola Michele Fascia.
«L’impegno del presidente Vendola è stato confortante – ha detto De Vita – anche perchè è una situazione del tutto paradossale, in quanto abbiamo gli stanziamenti pronti per essere utilizzati, abbiamo una ricostruzione in corso, ma non abbiamo la possibilità normativa e legislativa di poter continuare i lavori«.
Il meccanismo burocratico – è stata la denuncia unanime dei sindaci – si è inceppato da quando la Protezione civile non ha prorogato lo stato di criticità. «Questo – hanno sottolineato i sindaci intervenuti – ha comportato la perdita da parte di Vendola dell’incarico di commissario straordinario per la ricostruzione e la conseguente assenza di una figura autorizzata a gestire le risorse«.
«La Protezione civile – ha affermato il sindaco De Vita – che di anno in anno prorogava lo stato di criticità, quest’anno ha ricevuto parere sfavorevole del ministero dell’Economia secondo il quale noi operiamo in regime straordinario.
Ma questo non è vero perchè noi operiamo in regime ordinario, facendo ad esempio le gare per assegnare gli appalti dei lavori«. «Tuttavia – hanno aggiunto i sindaci – ora non possiamo più pagare le imprese e neppure rimborsare gli affitti delle abitazioni ai cittadini che hanno provveduto all’autonoma sistemazione«.
«Solo nel mio Comune – ha ricordato il sindaco di Casalnuovo – sono bloccate 60 pratiche, sette milioni di euro e 30 cantieri. Se la trattativa per ottenere i 15 milioni di euro dei Fas per la ricostruzione dovesse andare in porto, ne servirebbero ancora 95 per arrivare ai 110 milioni necessari a ricostruire l’atro 50% delle case, ma per noi l’importante è non fermare la ricostruzione«.
«Ora, dopo l’incontro di Bari, l’auspicio e anche la speranza di tutti – ha concluso il sindaco De Vita – è che il Governo dia in tempi brevissimi le risposte alle richieste avanzate, dando uno sbocco positivo alla delicata situazione«.
da Stato Quotidiano
Maltempo, situazione migliora. Strade percorribili, domani riapre Sata Melfi

Emergenza neve, gli interventi dei carabinieri (ST)
MIGLIORA la situazione meteo in Capitanata, anche se l’emergenza non è del tutto scampata.
Ieri, domenica, le nevicate sono arrivate soltanto nel pomeriggio dando quindi modo ai volontari della protezione civile di affrontare e risolvere le situazioni più delicate.
Inoltre, sono state riaperte le tratte ferroviarie interrotte nei giorni scorsi che, di fatto, avevano spaccato in due l’Italia e interrotto ogni collegamento con Campania e Basilicata.
Attraverso il suo portale web, Trenitalia ha comunicato di aver rimesso in moto i treni per e da Potenza, con il primo mezzo partito attorno alle 14.30, e quelli del segmento Rocchetta – Gioia del Colle. Riaperta in mattinata la Barletta-Spinazzola e non si viaggia neppure sulla Termoli-Campobasso (dove, ancora in nottata, è caduta abbondante neve).
Comunque, per quel che attiene la giornata odierna e a meno di precipitazioni eccezionali, Trenitalia garantisce per il 90% dell’offerta a lunga percorrenza e per la stessa percentuale per quel che concerne le tratte regionali, ad eccezione di Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo dove l’offerta sarà del 70%.
Qui la limitazione è dovuta alle importanti attività di manutenzione straordinaria necessarie per il ripristino dell’elevato numero di locomotive e treni danneggiati dai cumuli di ghiaccio sulle rotaie e dalla neve e per la necessità di riposizionare i treni sul territorio, secondo la normale programmazione.
13.37. DOMANI RIAPRE LA SATA DI MELFI. La produzione della Punto nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat – ferma da lunedì scorso – riprenderà domattina, con il turno delle ore 6. Lo si è appreso a Potenza dalla Fismic e la previsione è stata confermata da fonti del gruppo torinese. La produzione è rimasta bloccata la scorsa settimana perchè la neve ha impedito l’arrivo in fabbrica dei componenti.
13.34. DANNEGGIAMENTI ORTAGGI, UN’ECATOMBE. Danni per oltre 500 milioni di euro, più di 50 mila aziende e strutture agricole (serre, stalle, cascine, magazzini) devastate da neve e gelo; 80 mila ettari di coltivazioni di ortaggi “bruciati” dal grande freddo (cavoli, cavolfiori, radicchio, carciofi, indivia, cicoria, finocchi); il 10 per cento di alberi da frutta, olivi e viti risulta distrutto; diecimila gli animali (bovini, ovini, avicoli, maiali) morti sia per le temperature polari che per il crollo dei ricoveri; finite al macero più di 150 mila tonnellate di frutta e verdura, 2 milioni di uova, 250 mila litri di latte e 5 mila tonnellate di carne per l’impossibilità del trasporto, per la mancata raccolta, per la distruzione delle produzione sul campo; 10 mila imprese rimaste senza corrente elettrica e acqua per più di cinque giorni; danneggiati più di 5 mila macchinari agricoli, tra trattori, autoveicoli merci, impianti di distribuzione del mangime per gli animali e di mungitura, pompe idrauliche, gruppi elettrogeni; utilizzato il 35 per cento in più di gasolio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Questo il nuovo bilancio tracciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori che sta acquisendo i dati dalle sedi regionali, provinciali e zonali.
13.03, RIAPERTA BARLETTA – SPINAZZOLA. E’ stata riaperta – dopo la sospensione decisa a causa del maltempo – la linea ferroviaria Barletta-Spinazzola. Il primo treno che ha viaggiato – informa una nota del Gruppo Fs – è stato il Regionale 22336 (Barletta-Spinazzola) partito da Barletta alle ore 5.10.
Tutte le linee ferroviarie della Puglia sono oggi operative. Era l’ultimo tratto pugliese ancora chiuso
PREVISIONI. In Capitanata ha fatto capolino un debole sole. I bollettini tuttavia, non promettono nulla di estremamente positivo. Secondo le previsioni della protezione civile, sarà allerta per le prossime 24-36 ore.
La Provincia di Foggia sarà interessata da fenomeni di precipitazione già dalla tarda mattinata, a carattere sia piovoso che nevoso. Le nevicate, nella fattispecie, sono annunciate “al di sopra di 100-300 metri e localmente a quote inferiori su settori settentrionali di Campania, Basilicata e Puglia” con possibilità di nuovo deposito al suolo.
Ma, ora, a fare paura, e tanta, è il freddo, che accompagnerà la Dauni almeno fino alla fine della settimana, con possibilità di ghiaccio nelle ore notturne e possibili (limitati) disagi alla circolazione veicolare sulle strade extraurbane. Nevica solo sul Gargano.
In mattinata, colpiti Monte, San Marco, Cagnano, Ischitella, San Giovanni.
QUI FOGGIA, MALTEMPO HA CORROSO ASFALTO.
SCUOLE. Edifici scolastici chiusi sui Monti Dauni, dove ad Anzano mancano ancora i collegamenti telefonici, e su parte del Gargano. Situazione più che tranquilla, invece, nei grandi centri, con scuole aperte a Foggia, Lucera, San Severo e Cerignola.
LONIGRO: “BENE CONSIGLIO REGIONALE SU MALTEMPO”. Il consigliere regionale Pino Lonigro (SEL) accoglie con soddisfazione la decisione del Presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, d’intesa con il Governo regionale, di aprire la seduta consiliare di martedì 14 febbraio con la relazione dell’Assessore Fabiano Amati , responsabile della Protezione Civile regionale, sui danni provocati dalla eccezionale ondata di maltempo che continua ad interessare la Puglia, ed in particolare la Capitanata, e sulle iniziative ed i soccorsi da attuare. “I Sindaci della mia terra – ricorda Lonigro – stanno lottando da circa due settimane contro queste avversità che hanno messo in ginocchio intere comunità, adoperandosi con mezzi propri per cercare di alleviare le difficoltà dei tanti cittadini che tuttora stanno subendo danni notevoli”. “In questa fase di emergenza – continua Lonigro – serve l’aiuto e la collaborazione di tutti, prevedendo l’impiego di tutti i mezzi e gli uomini a disposizione dell’Ente regionale, pensando anche di utilizzare i mezzi e gli uomini a disposizione dell’Agenzia regionale dell’ARIF che, secondo un mio modesto avviso, potrebbe dare un aiuto concreto alle comunità della nostra regione per liberare le strade e raggiungere le masserie isolate dalla neve”.
“Le istituzioni regionali – continua Lonigro – ad iniziare dall’insediamento dell’Unità di crisi, presieduta dal Governatore Vendola e coordinata dall’Assessore Amati, non lasceranno soli i cittadini della mia Capitanata, in questo momento critico”. Sicuramente, il dibattito che seguirà sarà l’occasione per una disamina dei finanziamenti da reperire per i danni subiti dall’agricoltura, dalla zootecnia, dalla viabilità e dalle strutture pubbliche e private, anche se al momento non possono essere compiutamente quantificati. Seguirò con attenzione – conclude Lonigro – tutti gli sviluppi dell’emergenza, affinché sia superata questa fase con minore danno possibile per tutti i cittadini della mia terra”
SAN MARCO IN LAMIS, LA REGIONE PUGLIA AIUTA CON 30 QUINTALI DI SALE. IL SINDACO CERA: SERVONO PER SALARE I BUCATINI. Sta ancora nevicando a San Marco in Lamis e il Sindaco della cittadina garganica punta il dito contro la Regione Puglia e sugli aiuti che l’amministrazione comandata dal Governatore Vendola ha stanziato per i comuni presi di mira dall’emergenza neve.
“E’ scandaloso come i piccoli comuni, come quello da me amministrato siano lasciati soli dagli enti governativi e soprattutto dalla Regione Puglia, che con i pochi soldi devono anche fronteggiare l’emergenza neve – lo rende noto l’On. Angelo Cera, Sindaco di San Marco in Lamis – sono oramai dieci giorni che il nostro territorio è piegato dalla neve, e nessuno si è messo una mano sulla coscienza per dimostrare almeno la vicinanza degli Enti sovraccomunali ai cittadini garganici”.
“Abbiamo chiesto l’aiuto della Regione Puglia in più occasioni e per la verità ci hanno risposto con solo 30 quintali di sale. Quantitativo giusto per salare i bucatini – va giù duro l’onorevole garganico – a fronte degli oltre 2000 quintali di sale utilizzati fino a questo momento dalla mia Amministrazione, quello messo a disposizione da Vendola e dalla sua struttura di Protezione Civile è veramente ridicolo, considerando un vastissimo territorio come quello di San Marco in Lamis”.
da Stato Quotidiano
Foggia – Nevica sul Gargano: tregua Monti Dauni, nuvole e sole a Foggia
Chiuse le scuole a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e San Nicandro Tregua nei paesi del Subappennino dauno. Temperature al di sotto dello zero, nuvole, ghiaccio e anche un pò sole

Questa mattina la bufera di neve si è abbattuta sul Gargano.
San Marco in Lamis e Rignano Garganico i paesi più colpiti dalla nuova ondata di maltempo.
Dalle prime luci dell’alba i pallini bianchi cadono anche a Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, San Giovanni Rotondo, Ischitella, Vico del Gargano e San Nicandro Garganico.
La situazione sulle strade e autostrade della regione è tranquilla, spiegano gli esperti della sala operativa della Protezione civile regionale. Anche per il trasporto ferroviario non si registrano particolari problemi.
Gli aeroporti sono in funzione, mentre restano numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco nei Comuni colpiti dalle nevicate a causa del ghiaccio che si è formato sui tetti delle abitazioni.
Chiuse alcune scuole. Tregua nei paesi del Subappennino dauno. Temperature al di sotto dello zero, nuvole, ghiaccio e anche un pò sole.
In serata si prevede un leggero rialzo delle temperature per la presenza di banchi di nebbia. La situazione è in via di miglioramento, ma c’è ancora grande incertezza sulla situazione meteo dei prossimi giorni.
da Foggiatoday
FOGGIA – Emergenza maltempo: la neve dà una tregua
Temperature rigide e rischio ghiaccio, probabili precipitazioni su Monti Dauni e Gargano
Sulla provincia di Foggia rimane l’allerta meteo per oggi e domani, ma la situazione sembra migliorare.
Nell’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile si parla di probabili nevicate su Gargano e Monti Dauni.
Le temperature continuano ad essere prossime allo zero anche in pianura, ma al momento non si registrano precipitazioni nevose.
Il rischio è rappresentato dalla possibile formazione di ghiaccio.
La circolazione dei mezzi è regolare sia su strade che autostrade, le compagnie di autobus non segnalano al momento particolari disagi.
Anche per il trasporto ferroviario non sono stati comunicati blocchi ai treni.
da Daunia News
Foggia – Nevica in Capitanata: fiocchi a tratti, ma anche gelo e pioggia
La neve continua a cadere sui Monti Dauni e su alcune città del Gargano.
A tratti anche a Foggia, ad Apricena, a Lucera e a Torremaggiore. Proseguono le operazioni di soccorso

Foto di Antonio Terlizzi
Sembra davvero che la neve si diverta a ricoprire del suo candido colore la Capitanata.
Sembra davvero che l’emergenza non debba finire mai .
E’ la sensazione che si ha quando al risveglio, alle prime luci dell’alba, l’immagine al di là dei vetri è sempre la stessa.
La neve è lì, sempre lì. I fiocchi continuano a cadere anche in questa domenica gelata. E cadono ovunque, anche se a tratti.
Scendono nei paesi del Subappennino, ormai martoriati dall’emergenza, sul Gargano e in alcune zone dei Cinque Reali Siti. A Foggia, come ad Apricena.
A Lucera, come a Torremaggiore. La neve continua a tenere banco, fortunatamente senza grossi disagi.
Dalla sala operativa della Protezione civile regionale fanno sapere che la situazione tende al miglioramento e che si lavora per risolvere le emergenze prodotte dalle nevicate dei giorni scorsi.
Nel Subappennino dauno oggi alcune masserie rimaste isolate saranno raggiunte via terra con mezzi spazzaneve.
Come è avvenuto nelle periferie di San Marco in Lamis, altra cittadina in continua emergenza.
La più colpita del Gargano. E dove non c’è neve, c’è pioggia, freddo, nebbia e foschia.
Cartolina di una Capitanata che resiste al maltempo e attende il calore dei raggi del sole, ormai un lontano ricordo.
da Foggiatoday
Foggia – Nuova bufera di neve in Capitanata
Neve anche a Stornara, Stornarella, Troia, Campomarino, San Severo, San Paolo di Civitate e Chieuti.
Alcuni paesi dei Monti Dauni i più colpiti dalla nuova ondata di maltempo

Ha ripreso a nevicare forte in quasi tutta la provincia di Foggia.
Una nuova tempesta di neve si sta abbattendo, debole, su alcuni paesi dei Monti Dauni, forte sul Gargano, tra San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico e Monte Sant’Angelo.
Ma fiocchi di neve cadono anche a San Nicandro Garganico e Vico del Gargano.
NEVE A SAN MARCO IN LAMIS, 12 FEBBRAIO 2012

Un pò di neve anche a Stornara, Stornarella, Cerignola, Troia, Campomarino, San Severo, San Paolo di Civitate e Chieuti. E in alcune città domani non si va scuola.
Probabile anche che altri sindaci possano in queste ore ordinare la chiusura delle scuole.
da Foggiatoday
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![Sulle strade dei Monti Dauni[1]](http://www.foggiaweb.it/ultimenotizie/wp-content/uploads/2012/04/Sulle-strade-dei-Monti-Dauni1-300x224.jpg)