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MATTINATA – Gargano, caldo record e tutti al mare
Anticipo d’estate sul Gargano con centinaia di persone che hanno affollato le spiagge del Promontorio per la prova costume e per il primo bagno dell’anno.
Lo scorso fine settimana ha fatto registrare temperature al di sopra della media del periodo, con punte massime di 29°.
Traffico intenso in direzione delle località rivierasche, ma presenze massicce anche nei ristoranti e negli agriturismi. Come al solito sono le spiagge della costiera garganica ad essere prese di mira. Buona affluenza di gitanti anche alle Isole Tremiti.
Sabato il traghetto giunto da Termoli ha sbarcato almeno trecento passeggeri.
La spiaggia Cala delle Arene ha già aperto i battenti e piantato ombrelloni e lettini.
In molti hanno approfittato delle ottime condizioni meteomarine per fare il giro dell’arcipelago.
Ma attenzione, il caldo di questi giorni è finito. Nelle prossime ore è atteso un mutamento del tempo: previste precipitazioni con forti raffiche di vento ed un repentino calo delle temperature.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookL’Ente Parco Nazionale del Gargano non merita attacchi infondati e scriteriati
Non è né un carrozzone pubblico, e noi della Redazione aggiungiamo che non è un’agenzia per campagne elettorali poiché il periodo è favorevole per simili azioni, l’Ente Parco Nazionale del Gargano merita tutt’altro che critiche senza fondamenta per un incidente causato da estranei all’Ente.
Come sapete il 28 aprile in località Monte Sacro (Mattinata prov. Di Foggia) è stata abbattuta in modo violento un’orchidea spontanea, la Barlia Robertiana, unica nella sua specie in quella particolare area del Gargano. La sua estirpazione causata da una zappa per la potatura dell’erba, ha causato l’estinzione della specie floreale.
Molte son state le prese di posizione a favore dell’Ente di esponenti di spicco della politica di garganica per la scellerata azione , che ricordiamo è avvenuta per opera di estranei al Parco.
Come non potevano mancare le accuse all’Ente, attacchi infondati che definiamo scriteriati.
Nulla di personale da parte della redazione, ma attaccare l’Ente Parco Nazionale del Gargano che negli anni ha lavorato a favore del territorio e di chi vi lavora, così offrendo opportunità oggi rare, ci sembra uno slogan da campagna elettorale. Il Consigliere Regionale Dino Marino (PD) in una sua nota ha duramente attaccato l’Ente, colpendola alle parti basse, perlopiù riportando, solo nella prima parte, nella sua dichiarazione frasi scritte e pubblicate da noi, perciò copiate e non spontanee. Ripetiamo, nulla di personale, ma noi della redazione non ci stiamo a essere partecipi a giochi non condivi.
Nel dettaglio Dino Marino, lunedì 7 maggio 2012 nella seconda mattinata, da Bari faceva pervenire alle redazioni locali un comunicato che diceva testualmente: «E’ gravissima la denuncia fatta del G.I.R.O.S. di Capitanata (Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee) e da alcuni esperti e appassionati di botanica e fotografia naturalistica, che durante una escursione sul Gargano hanno scoperto, dove viveva abitualmente l’orchidea spontanea, Barlia robertiana, che c’erano tracce di una potatura meccanica per opera di un motore con lame. “Quanto accaduto è gravissimo che sconvolge l’equilibrio naturale, cancellando una delle più rare risorse del territorio”.
Così il presidente della III commissione sanità, Dino Marino, commenta quanto scoperto nei giorni scorsi dagli esperti e annuncia una interrogazione all’assessore all’ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro sulla questione. “Quanto si è verificato – continua il presidente Marino – mette in discussione il Ruolo del Parco Nazionale del Gargano, quello della Regione Puglia e in modo particolare quello dell’Arif (Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali). Voglio ricordare che questa agenzia è nata non solo per stabilizzare gli operai agricoli, che in modo particolare sul Gargano, sono passati dal precariato all’assunzione a tempo indeterminato, ma la sua “mission” primaria, era quella di tutelare il nostro territorio e di difende il suolo nella gestione del patrimonio forestale, attraverso attività mirate e iniziative rivolte alla salvaguardia delle foreste, al rimboschimento, alla diffusione e conservazione della biodiversità. Non vorrei che quest’agenzia si sia trasformata in un altro carrozzone pubblico, incapace di rispondere alle esigenze per cui è nata. Nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione all’assessore all’ambiente della Regione Puglia e chiederò lumi al presidente del Parco Nazionale del Gargano, perché non è possibile assistere a questa incuria che purtroppo colpisce il Gargano, un luogo da proteggere e da salvaguardare”.
Secondo Marino questi splendidi fiori attirano l’attenzione di innumerevoli orchidofili e fotografi che da tutto il mondo si recano nelle varie stazioni per carpirne i segreti.
In Europa vi sono, infatti, circa 500 specie di orchidee spontanee appartenenti a 33 generi diversi.
La penisola italiana è la più ricca con 230 specie, raggruppate in 31 generi.
La Puglia con 91 specie si conferma quale territorio italiano più ‘popoloso’ seguito dalla Toscana, 84 specie, e dalla Emilia Romagna con 82 specie. Di quelle pugliesi sul promontorio del Gargano, ce ne sono circa 86 specie che vanno quindi tutelate».
Noi della Redazione ci dissociamo dalla seconda parte di questo comunicato che non premia chi negli anni ha lavorato per il Parco Nazionale del Gargano. E ciò non va visto come una dissociazione politica (anche perché non ci riguarda e lo sottolineiamo), bensì come promotori e comunicatori a favore del territorio. Troviamo fuorviante le critiche rivolte alla funzione di questo Ente quando si parla si “carrozzone pubblico, incapace di rispondere alle esigenze per cui è nata” e dello stravagante passaggio sull’interrogazione all’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia per chiedere “lumi al presidente del Parco Nazionale del Gargano, perché non è possibile assistere a questa incuria che purtroppo colpisce il Gargano, un luogo da proteggere e da salvaguardare”.
E come dire che l’Ente dovrebbe installare un sistema di controllo per ogni specie botanica protetta, parlando nel merito, senza invece investire sulla sensibilizzazione di chi frequenta l’habitat naturale delle nostre bellissime orchidee spontanee. A noi della Redazione ci verrebbe spontaneo aggiungere che a chi attacca l’Ente e perciò la figura del Presidente Pecorella, suggerire sarcasticamente a Marino l’installazione di una tenda che veda il Presidente dell’Ente perennemente sul luogo: impensabile e molto folkloristica l’idea, specie se è suggerita a chi politicamente è avverso a Pecorella.
Noi della Redazione ci sentiamo molto vicini al Presidente Pecorella, ringraziandolo per tutti gli sforzi compiuti a favore del territorio, che no è solo una parte del Parco Nazionale del Gargano bensì quella del Lago Salso, della Foresta Umbra, delle nostre coste e del nostro mare, tutelando le Isole Tremiti dalla scellerata decisione del Governo per l’estrazione del petrolio.
Siamo vicini alla comunità di Mattinata e al suo Sindaco spronandolo benevolmente a far di più, anche per non essere vittima di facili attacchi pretestuosi e inconcludenti.
Nel contempo condanniamo la politica sciagurata di nostri esponenti Regionali, quali tutori del territorio e di tutte le casacche, sempre assenti e pronti a puntare il “dito politico” verso avversari che non hanno tessere politiche uguali.
La nostra non è solo una denuncia contro le Istituzioni che meriterebbero di rinunciare a ricoprire incarichi che dovrebbero tutelare la nostra provincia, ma contro noi stessi, cattivi cittadini nel gestire la natura quale bene comune e soprattutto nel decidere nell’urna a favore di personaggi che non amano la nostra terra, preferendo sedie baresi e compensi pubblici senza un adeguato lavoro per la nostra provincia.
A giorni il Gargano e in particolare l’area interessata dall’estirpazione dell’orchidea spontanea, che ricordiamo è la Barlia Robertiana, sarà visitata dalla RAI e da Telenorba per girare un documentario sulle orchidee, puntando i riflettori sulla specie estinta e sul senso civico.
Un traguardo raggiunto dal lavoro di gruppo svolto da noi di newsGargano.com, dal Parco Nazionale del Gargano, dagli amici del G.I.R.O.S., dall’Associazione “Gargano Nature”, dagli orchidofili e da chiunque abbia chiesto di collaborare per salvaguardare le orchidee ma senza puntare dita e muovere accuse contro chi da sempre difende la natura.
Condividi in FacebookMATTINATA (Foggia) – Immigrazione clandestina, sei denunce
A MATTINATA
Quattro cittadini marocchini bloccati dai carabinieri
Due italiani sono invece accusati di favoreggiamento
Nel corso di un controllo straordinario del territorio finalizzato a contrastare il fenomeno reati relativi all’immigrazione clandestina i carabinieri di Mattinata hanno denunciato sei persone. Quattro immigrati, tutti di nazionalità marocchina e privi di regolare permesso di soggiorno: due di loro dovranno rispondere del reato di introduzione clandestina nel territorio nazionale; gli altri, già destinatari del provvedimento di espulsione dallo Stato italiano emesso nei loro confronti, si sono resi responsabili del reato di inosservanza dell’ordine di espulsione emesso nei loro confronti.
FAVOREGGIAMENTO - Inoltre i militari hanno denunciato anche due cittadini italiani di Mattinata per il delitto di favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nello Stato, fattispecie penale che punisce chiunque, al fine di trarre ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato. I due denunciati avevano affittato agli immigrati i rispettivi immobili, anche in violazione di norme amministrative.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookBarbaramente estinta. Sul Monte Sacro un’orchidea spontanea non c’e’ piu’.
La barbarie non ha casa, né tempo, ma ha un padrone, l’uomo.
E a rimetterci le penne è sempre il territorio che questa volta è stato negato di una della sua più primitiva risorsa naturale, il fiore.
La settimana scorsa sul Monte Sacro (Gargano) è stata estirpata l’unica specie di orchidea spontanea presente, la Barlia robertiana (Loisel.) Greuter (nella foto).
Ma andiamo per ordine con un’importante e doverosa premessa.
Il Gargano, promontorio montuoso della Puglia settentrionale da sempre non sorprende solo per gli interessi storici e culturali, ma soprattutto per quelli naturalistici.
Pochi sanno che la “Montagna del Sole” è caratterizzata da una spiccata variabilità floristica, collocandola tra uno dei più bei paesaggi d’Italia. E ciò è dovuto alla sua particolare posizione geografica e alla morfologia del territorio che nei millenni ha favorito la crescita di infinite varietà di ambienti vicini tra loro ma diversi nelle caratteristiche.
Un pullulare di vita che ha ospitato anche animali preistorici come i dinosauri (± 130 milioni di anni fa) e lo sviluppo di una flora quanto mai differenziata, forse grazie anche i microclimi oggi presenti in alcuni paesi (si veda Vico con i sui agrumi).
E proprio in riferimento a quest’ultima grande risorsa naturale gli esperti di botanica affermano che le piante presenti sul Gargano oltre a essere tipicamente mediterranee, sono piante con caratteristiche alpine che hanno trovato ambienti favorevoli sviluppando specie rare di orchidee. Solo sul Gargano ci più di 2500 specie botaniche che rappresentano circa il 35% dell’intera flora nazionale.
Un dato che dovrebbe far riflettere tutti noi e in particolare chi dovrebbe promuovere il Promontorio, giardino naturale di orchidee spontanee. Insomma, il Gargano è un vero laboratorio botanico a cielo aperto, il vero paradiso delle orchidee spontanee che rappresentano circa il 70% delle specie presenti in Europa.
Alcune di queste sono comuni, altre presenti solo qui e in pochissimi altri siti, praticamente endemiche, come per esempio le Ophrys holoserica subsp. apulica, O. cinnabarina, O. exaltata subsp. archipelagi, O. bertolonii subsp. bertoloniiformis, O. argolica subsp. biscutella, O. scolopax subsp. cornuta, O. passionis subsp. passionis (O. garganica), O. holoserica subsp. parvimaculata, O. promontorii e O. sipontensis, l’Orchis quadripunctata e la Serapias orientalis subsp. apulica.
Grazie a questa varietà inestimabile molti botanici e appassionati visitano il Gargano in primavera, quando le orchidee fioriscono in numero maggiore: solo nel territorio di Mattinata si contano 60 specie di orchidee.
Ma tutto il Gargano è ricco di questi meravigliosi fiori dalla forma e dai colori sempre più bizzarri.
Infatti e a renderli inestimabili, i fiori di alcune specie di orchidee sono simili ad alcuni insetti, come il calabrone, l’ape, il ragno, il bombo e altri ancora. Una necessità del fiore che nei millenni ha sviluppato una sua autodifesa per la sopravvivenza poiché la forma di insetto che assume il fiore serve ad uno scopo ben preciso, quello della conservazione delle singole specie.
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Ma veniamo ai fatti “barbarici”.
Come anticipato all’inizio dell’articolo, la settimana scorsa e precisamente il 28 aprile, durante un’escursione di alcuni esperti e appassionati di botanica e fotografia naturalistica, si è scoperto che dove viveva abitualmente l’orchidea Barlia robertiana (Loisel.) Greuter (nella prima foto) c’erano tracce evidentissime di una potatura meccanica per opera di un motore con lame. Dopo alcuni controlli, i presenti hanno dolorosamente appurato che dell’orchidea suddetta non v’era più traccia. Da li a poco i presenti hanno avvisato le autorità competenti, ma soprattutto i membri del G.I.R.O.S. di Capitanata -(Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee)- un gruppo di studiosi e appassionati che da venticinque anni ricercano e studiano le Orchidee spontanee del Gargano.
Il primo commento, a caldo, del G.I.R.O.S. è stato quello della «Tragedia immane che colpisce nell’intimo di un Gargano sempre più povero per disinteresse alle sue naturali caratteristiche.
Il Promontorio, ancora una volta, è vittima dell’incuria di chi dovrebbe salvaguardare i suoi tesori, che sono anche i fiori. Ma la vera tragedia –conclude il G.I.R.O.S.- sarà quella che tra circa 5 anni le orchidee spontanee del Gargano sul Monte Sacro scompariranno per sempre dal territorio».
L’allarme lanciato dal G.I.R.O.S. di Capitanata e dall’Associazione Gargano Nature, oltre a far presente che la Barlia robertiana (Loisel.) Greuter era l’unica specie di orchidea presente sul Gargano, asportata dal bulbo in altre parole radice, fa ben comprendere che le altre corrono seri pericoli di estinzione se non s’investe su tesori naturali che fanno la differenza tra territori.
Tanto per esser più chiaro la Barlia robertiana (Loisel.) Greuter era, purtroppo, una specie rara sul Gargano considerata dal G.I.R.O.S. Nazionale un’esemplare rara nella sua specie. Difatti la Barlia robertiana (Loisel.) Greuter, il cui nome deriva dal botanico francese G. N. Robert, 1776-1857, è una pianta alta fino a 80 cm, diffusa in habitat come prati, garighe, cespugli e margini delle strade, vive fino a 1000 metri di altitudine e fiorisce precocemente da gennaio ad aprile. L’impollinazione è entomofila (soprattutto bombi) ovvero la dispersione del polline è favorita dall’intervento degli Insetti, ma a volte può avvenire per autofecondazione.
L’orchidea spontanea Barlia robertiana (Loisel.) Greuter è strettamente affine a Himantoglossum (altra specie di orchidea caratteristica della zona adriatica) che differisce da quella in esame solo per il labello (parte caratteristica e centrale del fiore che assomiglia a un labbro) più corto e per le brattee più lunghe (o ipsofillo che è una foglia modificata che accompagna fiori o infiorescenze).
«Questa specie è scomparsa dal nostro territorio perché è stata asportata dal bulbo “radice”-commentano alcuni membri del G.I.R.O.S. di Capitanata-; se fosse stata tagliata dallo stelo nell’arco di 15 anni ritornava a vita, mentre è stata tolta la speranza di rivederla in vita. Queste orchidee particolari da difficile gestione, non devono essere raccolte perché rappresentano patrimonio naturalistico del Gargano.
Se venissero tolte dal loro habitat naturale –termina il G.I.R.O.S.- non c’è nessuna speranza che possano ripopolare l’ambiente dove è destinata, che è l’insieme di particolari fattori naturali come l’aria, il clima (microclimi circoscritti), la salsedine, la temperatura, che costituiscono la fonte vitale per la particolare specie oggi non più presente sul Gargano».
Che dire, ancora una volta il nostro territorio è stato violato, oserei dire stuprato da idioti incivili che con la loro imbecillità hanno estinto una vita.
Un’orchidea è una fiore, una vita che vive da millenni e che qui da noi aveva trovato il suo habitat e sviluppato le difese per sopravvivere alla natura.
Ma non aveva fatto i conti con un’altra vita, seppur intelligente, è da sempre aggressiva e egoista, l’uomo.
Noi di newsGargano non diamo colpe alle istituzioni, poiché lo scempio è causa di pochi privati, ma lanciamo il grido di dolore affinché siano più vigili sul Territorio, sanzionando chi viola le poche norme in vigore a difesa della natura.
Ci rivolgiamo all’Ente Parco del Gargano e al suo Presidente che dovrebbe tutelare con maggiore incisività il territorio.
Ci rivolgiamo ai Sindaci dei paesi garganiciaffinché facciano squadra per tutelare anche la flora del Promontorio.
Ci rivolgiamo al Sindaco di Mattinata per capire se ha intrapreso azioni a tutela delle “sue” orchidee che tra due anni scompariranno.
Ci rivolgiamo sia alle associazioni ambientaliste della Capitanata, sia a quelle di escursionisti e fotografi naturalistici affinché mettano in campo idee e poi azioni per contrastare il dilagare vandalismo contro le nostre rare orchidee spontanee.
Noi di newsGargano saremo vigili sul problema, interrogheremo i nostri politici che ci rappresentano sia in Provincia che in Regione sul da farsi, spronandoli a intensificare l’azione politica per ottenere fondi a tutela del Gargano e delle nostre orchidee spontanee.
Abbiamo già parlato con Giangiego Gatta, Consigliere alla Regione Puglia già Presidente dell’Ente Parco del Gargano, che si ritiene dispiaciuto per l’atto vandalico contro la natura che ha perso una rara specie di orchidea molto cara a tutti.
Gatta ci ha confermato la sua piena disponibilità a perorare la causa, mettendo in gioco tutta la sua persona e soprattutto la sua carica, replicando che è il frutto della fiducia di migliaia di persone che ascolta quotidianamente, portando a Via Capruzzi le loro richieste che poi diventano lavoro e spesso risultati concreti a loro difesa.
VIESTE – Ponte del 1° maggio: bene Vieste e Mattinata, male Peschici
Il lungo ponte di fine aprile va in archivio e gli operatori turistici del Gargano che hanno aperto le proprie strutture tirano le somme.
Questo è da sempre considerato il primo vero test in vista dell’imminente stagione estiva.
Complice sole e temperature elevate, questa volta giustamente previsti dai siti web del meteo, italiani e stranieri hanno prenotato la mini vacanza al mare. Vieste la città regina con gli alberghi situati in centro che hanno fatto la parte del leone.
‘Gli alberghi di Vieste – dichiara al TGR Rossella Falcone, responsabile del consorzio Gargano Mare – hanno tutti lavorato, soprattutto quelli ubicati nel borgo antico. C’è stata una buona presenza di turisti stranieri provenienti da Olanda, Belgio, Francia, Svizzera e Polonia, una clientela medio-alta che ha fatto alzare il livello qualitativo della nostra industria.
Abbiamo registrato anche un incremento di vacanzieri italiani: molti dalla Basilicata, dal Lazio e dall’Emilia Romagna, oltre ai pugliesi che hanno affollato spiagge e ristoranti soprattutto nella giornata di oggi e di domenica scorsa.
Possiamo dire che Vieste, dopo il flop di Pasqua, ha superato a voti alti la prova vacanze e si appresta a vivere un’estate a gonfie vele, nonostante la crisi economica.
Cosa hanno apprezzato i turisti?
Gli stabilimenti balneari già attrezzati, i negozi del centro storico aperti e le escursioni in mare e Foresta Umbra’.
Buone notizie anche da Mattinata dove l’amministrazione comunale ha puntato tutto sul turismo naturalistico per attrarre gente, quasi tutta giunta dal nord Italia e dalla Germania per vedere le orchidee, ma anche per andare al mare e assaporare la buona cucina locale.
’Mattinata – ha detto il sindaco Roberto Prencipe – punta solo sul turismo e i risultati sono ottimi. Alberghi e ristoranti hanno lavorato alla grande’.
Diversa la situazione a Peschici dove il ponte del 1° maggio non ha rispettato le previsioni della vigilia: poca gente, alberghi vuoti e operatori turistici che si leccano le ferite.
’Mai così in basso da quando faccio l’albergatore – racconta al TGR Matteo D’Amato -. Rispetto allo scorso anno c’è stato il 60% in meno.
Speriamo di rifarci presto con l’arrivo dei tedeschi previsto a Pentecoste’. Gli fa eco Paolo Simone, titolare del centralissimo Villa Bar. ‘Ci aspettavamo sicuramente qualcosa di più, viste anche le belle giornate, invece anche in paese molta meno gente del solito.
Evidentemente non basta più avere le spiagge e i paesaggi più belli se a questi non si associa una seria programmazione turistica e nuove strategie’.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
MATTINATA – Oggi si va per orchidee
Gli appassionati di botanica e i naturalisti questa mattina alle 10,30 si ritroveranno alle falde di Monte Sacro in territorio di Mattinata per partecipare all´annuale appuntamento ´Andar per Orchidee´, passeggiata ecologica nei pascoli d´altura del centro garganico alla scoperta di uno dei fiori più belli.
Il Gargano con 85 specie di orchidee spontanee è il distretto floristico più grande d´Italia e nel solo agro di Mattinata vegetano ben 61 specie. L´itinerario prevede anche una scarpinata sulla vetta di Monte Sacro per visitare le imponenti rovine dell´abbazia benedettina.
A guidare l´escursione gli esperti Angela Rossini e Giovanni Quitadamo, con il sindaco Roberto Prencipe e l´assessore al turismo Raffaele D´Apolito.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookEolico nel Golfo di Manfredonia: la tedesca WPD lo richiede al Ministero
Ecco il classico progetto di parco eolico offshore destinato a far discutere, e anche molto.
La società tedesca WPD think energy ha depositato una richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente per un parco eolico offshore da ben 342 MW di potenza.
WPD vorrebbe costruire 95 turbine da 3,6 MW ognuna nel golfo di Manfredonia, in Puglia, a una distanza dalla costa compresa tra i 10,5 e i 17,5 chilometri. Il progetto si chiama “Gargano Sud” e interessa lo specchio di mare antistante i Comuni di Mattinata (FG), Monte Sant’Angelo (FG), Manfredonia (FG), Zapponeta (FG) e Margherita di Savoia (BT).
Il parco eolico offshore si svilupperà al largo per 6 chilometri e coprirà un’area di 77,5 chilometri quadrati su un perimetro di 40,23 chilometri. L’enorme potenza elettrica sviluppata dal parco verrà allacciata, tramite un cavo sottomarino, direttamente all’elettrodotto ad altissima tensione Andria-Foggia da 380 kV.
Le torri eoliche (con turbina Siemens SWT-3.6-120) avranno un’altezza al mozzo di 90 metri sul livello del mare (una quindicina sott’acqua) e dovrebbero ricevere un vento medio di 6,59 metri al secondo.
La produzione stimata (con 2292 ore di utilizzo preventivate) sarà molto alta: 783,84 GWh l’anno. La società proponente fa notare che questa produzione è pari ai consumi medi di 242.750 famiglie, con una riduzione annua di quasi 380.240 tonnellate di CO2.
da manfredonianews.it
Condividi in FacebookMattinata: andar per orchidee, domenica 29 aprile
FOGGIA, martedì 24 aprile 2012 – ORE 10.29
Come è noto tutto il territorio del comune di Mattinata è caratterizzato da una spiccata variabilità floristica, al punto da essere considerato uno dei più bei paesaggi d´Italia.
La particolare posizione geografica, la morfologia del territorio, l´infinita varietà di ambienti hanno favorito lo sviluppo di una flora quanto mai differenziata: piante tipicamente mediterranee, piante alpine, più di 2500 specie botaniche, che rappresentano circa il 35% dell´intera flora nazionale, un vero laboratorio botanico a cielo aperto.
E’ qui il vero paradiso delle orchidee spontanee: circa il 70% delle specie presenti in Europa fioriscono in un territorio fatato tra faraglioni, masserie rurali e resti di siti archeologici.
L’ orchidea è divenuta ambasciatrice di Mattinata nel mondo, tant’è che già da alcuni giorni diverse centinaia di turisti provenienti da ogni parte d’Europa si sono riversati nel centro garganico per poter ammirare dal vivo questo prezioso dono di Madre Natura, che ogni anno, nei mesi primaverili, attraverso il miracolo naturale della fioritura, trasforma il paesaggio circostante il centro abitato in un palcoscenico mozzafiato che manda in visibilio soprattutto gli amanti della botanica e della fotografia.
Un’affascinante ed incredibile esplosione di intensi e variegati colori senza eguali, che riesce ad emozionare e stupire come poche altre cose al mondo.
Il Comune di Mattinata, il Gal Gargano con la collaborazione degli operatori turistici, ha deciso di aprire questo pregiato scrigno ai propri ospiti attraverso l’organizzazione di un importante evento che mira alla divulgazione mediatica internazionale del turismo garganico e vedrà protagonisti giornalisti e volti noti della televisione che il 29 Aprile saranno ospiti a Mattinata per visitare la Montagna del Sole, nello specifico per documentare il fenomeno delle orchidee spontanee che in queste settimane raggiungono il pieno della maturità della fioritura.
In particolare, importanti ospiti saranno coinvolti in un’escursione diurna in zona Monte Sacro, con l’idea di far sposare la fioritura spontanea con i saperi ed i sapori locali.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookMANFREDONIA – prima dote per i nuovi nati
Prima Dote è un servizio volto ad aiutare le famiglie che si trovano ad affrontare una nuova nascita.
Complessivamente le richieste ammesse al beneficio sono state 267.
Il beneficio è stato erogato a 89 nuclei familiari lo scorso anno per un importo complessivo di 194.309 Euro.
Ora è giunto un altro finanziamento regionale di Euro 146.286 e, per scorrimento della graduatoria, a beneficiarne saranno 67 nuclei familiari successivi a coloro che ne hanno usufruito precedentemente: 33 di Manfredonia, 20 di Monte S.Angelo, 8 di Mattinata, 6 di Zapponeta.
Un provvedimento così importante è volto a sostenere la genitorialità e la conciliazione vita-lavoro.
In sostanza aiutare le famiglie a sostenere i primi anni di vita dei figli, utilizzando anche le strutture per l´infanzia esistenti nel territorio.
La somma sarà erogata in due tranche, la prima entro i primi di maggio e la seconda ad ottobre.
Per i beneficiari si svolgeranno incontri nei 4 Comuni per illustrare le finalità del provvedimento. A Manfredonia le famiglie sono state convocate giovedì 19 aprile ed è stato un incontro molto partecipato.
Ai presenti è stato distribuita una cartella contenente documenti importanti e interessanti per le famiglie stesse: un opuscolo illustrato sui diritti dell’infanzia, comunicati che informano sul ‘Piano dei Tempi e degli Spazi’, i patti sociali di genere, l’allattamento al seno, il progetto ‘Nati per leggere’. Vi è stata, da parte di tutti i convenuti, una grande attenzione sulle attività future dell´Ufficio Servizi sociali e sui cambiamenti e le opportunità che saranno offerte dalla informatizzazione di questi ultimi.
Molta curiosità invece sulla lettura ad alta voce operata da parte dei genitori, come è consigliata nel progetto ‘Nati per leggere’. Al termine i presenti hanno potuto dialogare con il Dirigente Tina Ciuffreda e le assistenti sociali Nora De Cristofaro e Rosa Simone: si sono informati sull´importo che dovranno ricevere, hanno ricevuto consigli su come utilizzare il contributo che dovrà essere erogato, superando i mille euro, come è previsto dalle nuove norme sulla tracciabilità, mediante Conto Corrente.
‘Si tratta di incontri molto utili – ha detto l´Assessore Paolo Cascavilla – e per tutti è l´occasione per ricevere informazioni importanti e per parlare delle difficoltà che deve affrontare oggi una famiglia: da quelle economiche a quelle educative. Si scopre così che il parlarne ed il confrontarsi fanno bene. I problemi non si risolvono, ma la condivisione aiuta ad affrontarli meglio’.
da Teleradioerre.it
FOGGIA – E-Gov, riunione sul progetto per i servizi in tutti i Comuni dell’area vasta
«Questo progetto a rete è uno dei più visibili segni dell’importanza di un’area vasta che ha scelto le parole “Innovare e Connettere” per definire la sua vision, dato che punta a diffondere in modo omogeneo infrastrutture e servizi che snelliscono le azioni pubbliche e migliorano il dialogo tra enti e cittadini». Così il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha aperto la riunione di stamattina, convocata nell’aula consiliare di Palazzo di Città alla vigilia della sottoscrizione del disciplinare sul progetto “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020”, finanziato per 1 milione 707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 del P.O. FESR 2007-2013.
Il progetto è finalizzato all’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso tutti i 31 Comuni aderenti al Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” e vede Foggia amministrazione capofila. «Adeguarsi agli standard definiti dal CRIPAL e alle previsioni del Codice dell’amministrazione digitale significa fare tutti un salto di qualità in termini di innovazione», ha detto Pippo Cavaliere, assessore alla Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia, con delega alla pianificazione strategica.
È stato il RUP-Project Manager del Piano “Capitanata 2020″ a illustrare l’articolazione del progetto: «La prima priorità – ha riassunto Paolo Affatato – riguarda Protocollo informatico, posta elettronica certificata, gestione informatizzata degli atti amministrativi e firma digitale. La seconda riguarda l’automazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, l’identificazione in rete del cittadino e il Sistema Informativo Territoriale».
Marco Curci, direttore della Divisione Informatica e telematica di InnovaPuglia, ha spiegato «obbligatorietà e necessità dell’adesione alla RUPAR SPC, con riflessi importanti considerando i servizi collegati gratuiti, quali ad esempio la circolarità anagrafica, l’interoperabilità fra le amministrazioni, tra amministrazioni e cittadini e tra amministrazioni e imprese».
Salvatore Lospalluto, funzionario del Servizio Ricerca industriale e Innovazione tecnologica della Regione Puglia, ha rilevato che “Capitanata 2020″ «è fra le prima aree vaste a tagliare il traguardo della sottoscrizione del disciplinare», aggiungendo quanto «aldilà dell’adesione alla RUPAR SPC, ci siano aspettative molto forti collegate a un potente fattore di sviluppo del territorio».
All’incontro erano presenti: l’assessore alla Mobilità e Protezione civile del Comune di Foggia, con delega all’innovazione tecnologica, Alfredo Ferrandino; il vicesindaco di Mattinata, Raffaele Prencipe; il vice segretario generale del Comune di Monte Sant’Angelo, Antonio Lo Russo; dirigenti e funzionari dei Comuni di Cerignola (Maria Concetta Valentino), Manfredonia (Margherita Fano), San Severo (Carolina Tricarico), Orta Nova (Pio Paglialonga) e Torremaggiore (Mariano Ippolito e Michelangelo Prencipe).
Hanno partecipato anche i rappresentanti delle società selezionati con gara pubblica dalla Regione, per assicurare la connettività: Caterina Cippone e Francesco Capasso per Telecom, Vincenzo Depalo per Wind Tlc, Gabriele Le Conte e Laura Di Falco per Clio, Vincenzo Fatiguso per Fastweb.
La Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR Puglia), come parte integrante del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ha per finalità l’interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi tra loro, con le Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC) e con le altre PAL interconnesse al SPC attraverso una infrastruttura di servizio che garantisca qualità e sicurezza delle connessioni, rispettando gli standard approvati a livello nazionale.
La Regione Puglia, nel corso del 2008, ai sensi di quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha voluto far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) e la denominazione della RUPAR ha acquisito il suffisso SPC per ricordare che essa è ora parte integrante della nuova rete nazionale della pubblica amministrazione.
Per questo è stato sottoscritto con il CNIPA (oggi DigitPA) un Protocollo di Intesa per l’integrazione delle varie componenti del SPC della Regione Puglia e per il loro governo. Ed è stata bandita una gara che ha recepito le norme tecniche del SPC e che ha portato alla selezione di cinque Fornitori con i quali sono stati sottoscritti altrettanti Accordi Quadro per l’erogazione di servizi di Connettività e sicurezza delle connessioni e di servizi di Ingegneria della Sicurezza alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, nell’ambito del SPC.
RELAZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI | Responsabile: Giovanni Dello Iacovo
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookIl Gargano si prepara al digitale terrestre. Venerdi a Mattinata un seminario
La provincia di Foggia sarà la prima in Puglia a passare al digitale terrestre. A breve ci sarà lo switch-off, ovvero la disattivazione dei ripetitori televisivi analogici e la conseguente attivazione della trasmissione in tecnologia numeriva (DTT).
Per discutere del grande cambiamento della televisione italiana pubblica e privata, venerdì 20 aprile con inizio alle ore 15 presso l´Hotel Apeneste di Mattinata, l´assessorato alle attività produttive e alle politiche dell´innovazione, diretto da Antonio Sacco, in collaborazione con Rai Way e Eurosatellite, ha organizzato un seminario dal tema ‘Switch-Off – il digitale terrestre nel Gargano
Per la particolare orografia del territorio garganico, certamente l´enorme potenzialità della nuova tecnica di trasmissione televisiva, in molte realtà locali sarà accompagnato da certificate problematiche nella ricezione da parte degli utenti finali.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookMANFREDONIA – Ambito del Golfo, Punti di Ascolto e attività contro le dipendenze patologiche
L’attività di prevenzione del Piano Sociale di Zona coinvolge i quattro Comuni
Un progetto per contrastare le dipendenze patologiche.
Lo ha realizzato il Piano Sociale di Zona.
Un’attività di prevenzione a vasto raggio che mira a coinvolgere l’intera cittadinanza, il mondo associativo, le scuole, i luoghi di lavoro ed anche i luoghi informali di aggregazione dei ragazzi (piazze, muretti, parchi pubblici). “Il fenomeno delle dipendenze – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manfredonia, Paolo Cascavilla – è in crescita, si sviluppano nuove patologie (gioco) o tornano a crescere e assumono nuove forme quelle “vecchie” (alcolismo)”.
L’inizio delle attività ha visto un incontro presso la sede dei Servizi sociali, dove erano presenti rappresentanti dell’Ufficio di Piano, del SerT e gli operatori della cooperativa che curerà questo servizio (due psicologhe e due educatrici). Nell’occasione sono state esposte le linee di azione degli interventi che prevedono, nei 4 Comuni dell’Ambito del Golfo: attivazione di punti di ascolto; corsi di formazione sulle dipendenze patologiche rivolte ai genitori, operatori sociali, educatori, referenti di aziende, gestori di pub e locali frequentati dai giovani; attivazione di Centri di Informazione e Consulenza psicologica (CIC) nelle scuole superiori dei 4 Comuni dell’Ambito territoriale (Manfredonia, Monte S. Angelo, Mattinata, Zapponeta).
Inoltre sono previsti percorsi di animazione nelle scuole elementari e medie, animazione territoriale e sensibilizzazione sui temi delle dipendenze nei luoghi dove si riscontrano la necessità e l’urgenza.
Di particolare rilievo sono le ‘Life skills’ e la ‘Peer education’.
Le Life skills sono abilità/capacità che ci permettono di acquisire comportamenti positivi con cui si possono affrontare efficacemente le sfide della vita quotidiana. E sono capacità che si possono sviluppare nei banchi di scuola mediante un lavoro educativo attento e costante.
La Peer education (educazione tra pari) è una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze tra i membri di un gruppo. Ed è particolarmente importante nella fase adolescenziale, dal momento che il gruppo dei pari gioca in questa fase della vita un ruolo importante.
I punti di ascolto sono concepiti come centri propulsivi per organizzare una serie di iniziative, finalizzate a coinvolgere l’intero territorio, con attività di sensibilizzazione, capaci di rispondere alle esigenze e agli interessi della popolazione. I Servizi sociali hanno sottolineato la necessità di utilizzare tutte le occasioni presenti nell’Ambito, il Patto della Città, gli incontri con le associazioni, con le famiglie.
Si è programmato un incontro il 17 aprile con i rappresentanti delle scuole, delle associazioni, delle parrocchie per presentare il progetto complessivo e raccogliere suggerimenti e ulteriori proposte.
Il primo punto di ascolto è stato posto presso il Laboratorio Urbano Culturale (LUC) ‘Peppino Impastato’ tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, secondo il seguente calendario.
Lunedì: 17,30 – 20,00 Dora Castigliego, psicologa
Martedì: 16,00 – 20,00 Damiana Bisceglia, educatrice
Mercoledì: 17,00 – 20,30 Samanta Dentico, psicologa
Giovedì: 17,00 – 20,00 Samanta Dentico, psicologa
Venerdì: 16,00 -19,00 Enrica Colucci, educatrice.
da spazio sociale
Condividi in FacebookMANFREDONIA – A portata di mouse
Sul web gli orari di servizi pubblici e privati della città
Orari di apertura dei negozi, degli uffici pubblici, degli autobus e tanto altro a disposizione online.
Si tratta di un progetto dell’Ambito del Piano Sociale di zona che comprende i Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta. “Abbiamo approfittato – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e coordinatore dell’Ambito di Piano, Paolo Cascavilla – del progetto Patti sociali di genere varato dalla Regione Puglia”.
“Tra le linee guida approvate dalla giunta Regionale – aggiunge – vi è prevista anche la costruzione di un portale web. Per la sua realizzazione ci siamo avvalsi di una ditta specializzata in software per welfare in grado di fornire soluzioni flessibili e coerenti con le esigenze progettuali”.
L’obiettivo è armonizzare i tempi di vita, di cura e di lavoro delle famiglie, risultato raggiunto, prosegue Cascavilla, attraverso la realizzazione del portale. Sono previste due modalità di accesso: una parte pubblica in grado di gestire tutti i tipi di comunicazione e, attraverso i vari moduli a disposizione, soddisfare le necessità dei cittadini; l’altra riservata destinata agli operatori dell’Ente.
da Daunia News
Manfredonia – Selezione per “Istruttore direttivo contabile”, gli ammessi

L'assessore alle politiche sociali P. Cascavilla, presidente Coordinamento istituzionale Piano di Zona Ambito territoriale di Manfredonia - Monte Sant'Angelo, Mattinata (ST)
RISULTATI della selezione pubblica, per soli titoli, ai fini della formazione di una graduatoria da utilizzare per l’assunzione straordinaria di personale a tempo determinato ed a tempo parziale (n. 18 ore settimanali) col profilo professionale di “Istruttore direttivo contabile” – categoria “d” – trattamento tabellare “d1” – per le esigenze dell’ufficio di Piano del piano sociale di zona Manfredonia – Mattinata – Monte Sant’Angelo – Zapponeta.
da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookManfredonia, prorogati i servizi di ricovero e di assistenza per gli anziani
La Giunta Comunale ha deciso di prorogare la scadenza degli importanti interventi
Proseguono due fondamentali servizi del welfare avviati dal Comune di Manfredonia: quello residenziale per il ricovero degli anziani e quello dei servizi ad personam a favore dei soggetti fragili anziani, disabili anche minori.
La Giunta comunale, infatti, ha deciso di prorogare la scadenza del primo al 30 giugno prossimo per consentire la stipula di una nuova convenzione con l’ente gestore di quel servizio, e del secondo al 30 aprile prossimo per attendere la conclusione delle procedure di gara avviata.
A disciplinare il servizio di ricovero degli anziani era attiva una convenzione stipulata tra il Comune di Manfredonia e la Casa di riposo Anna Rizzi confluita nell’ASP ‘SMAR’. “A seguito del’inserimento del servizio di ricovero presso la Anna Rizzi nella programmazione del Piano sociale di Zona – è scritto nella nota – si è reso necessario l’elaborazione di un piano di riorganizzazione dei servizi gestiti dall’Azienda ASP ‘SMAR’ e dunque di una nuova convenzione che contemplasse la rimodulazione dei servizi erogati. Convenzione da sottoporre poi all’esame e alla approvazione del Consiglio comunale”.
“Nella nuova convenzione – spiega l’assessore comunel alle Politiche Sociali, Paolo Cascavilla – sono previsti i servizi connessi al ricovero degli anziani in essa ospitati, ma anche nuovi servizi dalla stessa forniti ad utenti esterni alla struttura.
Trattandosi di pubblico servizio di rilevante utilità sociale, che non può essere interrotto senza grave pregiudizio oltre che per gli utenti anche per la stessa Azienda di Servizi alla persona la quale dovendo necessariamente garantire le prestazioni per l’accoglienza in regime di residenza e semiresidenza, deve essere in grado di sostenere quantomeno le spese di gestione di ordinaria amministrazione”.
L’importo della somma necessaria per l’attuazione dell’intervento è stata preventivata nella misura di 104.700,00 euro.
L’altro servizio destinato agli anziani, invece, era espletato dalla Cooperativa sociale ‘Servizi multipli integrati’ che si era aggiudicato l’appalto con il progetto ‘Insieme’
. Alla scadenza della convenzione con quella Cooperativa, il Comune di Manfredonia, Ente capofila dell’Ambito del Piano sociale di Zona che comprende i Comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta, ha predisposto il nuovo bando di gara mediante procedura aperta, per l’affidamento del servizio, contenente anche le linee guida degli indirizzi per la formulazione del capitolato d’appalto dei servizi SAD-ADI, predisposto dal Coordinamento istituzionale del Piano sociale di Zona.
Nel corso della pubblicazione del bando sono intervenute alcune pronunce giurisprudenziali che per maggiore chiarezza hanno dovuto essere inserite nel bando stesso che a quel punto è stato ritirato, corretto e ripubblicato.
Donde la proroga del servizio alla stessa Cooperativa sociale.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Bari/Manfredonia – Messa in sicurezza Faraglioni, odg Gatta: ricordiamoci Pompei

Il consigliere regionale G.Gatta
IL consigliere Giandiego Gatta (Pdl), ha presentato un ordine del giorno con il quale intende impegnare il presidente della Giunta regionale , l’assessore al Turismo e l’intero Governo regionale ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il CIPE perchè siano resi disponibili i fondi previsti con la deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011, avente ad oggetto “Individuazione ed assegnazione di risorse ed interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud”, almeno per “gli interventi più urgenti, sì da evitare un pregiudizio gravissimo ed irreparabile per il nostro patrimonio paesaggistico e naturalistico, di grandissimo richiamo turistico e di notevole indotto economico”.
L’ORDINE DEL GIORNO.Con deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011 si riportava in oggetto la “Individuazione ed assegnazione di risorse ed interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud”.
Alla tavola nove della citata deliberazione, al settore turistico venivano assegnati 17 milioni di euro per diversi interventi tra i quali la “Messa in sicurezza geomorfologica della costa in agro di Mattinata”, con un costo di € 3.000.000,00.
“Anni di erosione naturale e pressione antropica, mettono a repentaglio il futuro di questo angolo di paradiso – scrive Gatta nell’OdG – Infatti, a rischio di sbriciolamento è “Baia dei Mergoli”, tratto di costa di particolare bellezza e rilevanza a livello mondiale, che si estende fra Mattinata e Vignanotica e si caratterizza per la presenza delle alte scogliere, dei due faraglioni (residui di roccia calcarea lavorati dalla natura) a mare, della presenza di verde con numerosi pini d’aleppo e della spiaggia di ciottoli bianchi, ed è emblema del territorio costiero del Gargano (assieme al Pizzomunno di Vieste).
Da qualche mese il CIPE ha stanziato tre milioni di euro per la ‘messa in sicurezza geomorfologia della costa in agro di Mattinata’ sulla base del progetto preliminare, redatto dallo studio del Prof. Vincenzo Cotecchia, che prevede il consolidamento dei faraglioni della “Baia delle Zagare”, in serio pericolo di crollo.
Considerato che i faraglioni in oggetto, unitamente alle grotte marine che caratterizzano il paesaggio costiero del Gargano , rappresentano un emblema delle bellezze naturalistiche, sceniche e panoramiche di tutta la Puglia; agli inizi di marzo 2012, agli stessi faraglioni è stato riconosciuto il titolo di ‘Meraviglia d’Italia’, conferitogli dal Forum Nazionale dei Giovani (unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani).
Ritenuto che i due faraglioni siano sempre più a rischio crollo strutturale e che se essi cadranno sarà impossibile recuperarli, infatti, la loro base marina è fortemente indebolita sia dalla naturale azione erosiva che dalla esecrabile condotta dei pescatori di datteri, che in passato hanno utilizzato mini martelli pneumatici per le loro illecite attività; non si debba arrivare all’irreparabile, per poi ricercare le responsabilità dei vari comportamenti omissivi, come successo in altri casi (vedi Pompei); rilevato che non si può più perdere tempo, e che urge rendere utilizzabili quei 17 milioni di euro che lo scorso agosto furono assegnati dal CIPE per il turismo pugliese, prevedendo la messa in sicurezza geomorfologica, oltre che quei tratti di costa di Mattinata, quelli di Brindisi, Polignano a Mare, Santa Cesarea Terme e Gagliano del Capo. Tutto ciò premesso la richiesta ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il CIPE perchè siano resi disponibili i fondi previsti con la deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011
da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookMATTINATA – Anche Ryanair spinge i turisti stranieri a visitare il Gargano
Dall’aeroporto di Bari a Vieste in tre ore di pullman, da venerdì il Gargano si riavvicina al resto del mondo con le navette della Regione e di Aeroporti di Puglia.
Riparte il collegamento diretto, riveduto e corretto rispetto alla sperimentazione dell’estate scorsa (da maggio a settembre) e senza il supporto promozionale che quest’anno si preanuncia roboante.
«L’offerta vacanze sul Gargano farà il giro del mondo sul portale internazionale di Ryanair, abbiamo il supporto della compagnia low cost più importante del mondo», preannuncia Domenico Di Paola, amministratore unico di Adp durante la presentazione del nuovi collegamenti.
Il piano è stato presentato ieri a Mattinata dall’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini e dal sindaco del comune garganico, Roberto Prencipe. «Si comincia il 30 marzo, si andrà avanti fino al 28 ottobre – ha detto l’assessore – l’obiettivo è di destagionalizzare quanto più possibile l’offerta turistica del Gargano oggi concentrata nei mesi di luglio e agosto e caratterizzata da un’impalpabile (13%) partecipazione straniera».
Le navette - quattro coppie al giorno, la prima parte dall’aeroporto di Bari alle 9.30, l’ultima alle 23 – intercettano le cinquanta e passa destinazioni (Italia e estero) e i 3,5 milioni di passeggeri l’an – no che arrivano all’aeroporto Karol Wojtyla.
Un flusso gigantesco di potenziali turisti che finora non si era provato a dirottare sul Gargano a parte l’espe – rimento andato così così l’estate scorsa. Ma ora tra l’aeroporto di Bari, «una calamita di traffico impressionante» per dirla con Minervini e il Gargano, definito «l’ariete del turismo pugliese» (ancora l’assessore), siamo alle prove tecniche di incontro.
La Regione ci crede, nonostante le ristrettezze di bilancio i soldi per i bus (500mila euro) sono stati trovati. E’ una bella sfida anche per il Gargano, leader del turismo in Puglia con 4,5 milioni di presenze, provare a rendersi appetibile anche nei periodi cosiddetti morti. Pasqua, che quest’anno arriva «troppo presto» (e con condizioni meteo incerte) sarà già un banco di prova?
«A Vieste molte strutture sono già aperte – risponde Rossella Falcone, presidente del consorzio Gargano Mare – ci sono alberghi che non chiudono mai durante l’anno e credo che in prima battuta saranno questi ad accogliere la nuova domanda di vacanzieri, se verrà.
Ma il vantaggio per noi albergatori è innegabile, quest’anno possiamo già vendere i pacchetti ai tour operator dando per scontato il servizio navetta, mentre l’anno scorso a maggio era già tutto fatto».
MASSIMO LEVANTACI da La Gazzetta del Mezzogiorno
Bari – Pugliairbus, Minervini: Gargano accessibile dall’aeroporto di Bari

L'assessore Guglielmo Minervini alla CCIA di Foggia (archivio, image N. Saracino)
ANCHE nel 2012 il Gargano sarà facile da raggiungere dall’aeroporto di Bari e quindi da tutto il mondo.
“Il collegamento bus che partirà dal 1° aprile è già pubblicizzato sui portali Ryanair di mezza Europa visitati da milioni di viaggiatori”, ha spiegato questa mattina l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini nel corso della presentazione del servizio, alla quale è intervenuto a Mattinata con il Sindaco Luigi Roberto Prencipe, i rappresentanti del Consorzio Gargano Mare, e l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.
Ma questa non è l’unica novità del servizio Pugliairbus. “Quest’anno rafforziamo – spiega Minervini – il diritto di mobilità aerea per tutti i pugliesi con l’avvio di cinque corse giornaliere dirette fra Taranto e l’aeroporto di Brindisi, che si aggiungono alle 3 con fermate intermedie assicurate da Trenitalia, e il collegamento fra Foggia e l’aeroporto di Bari che passa da due a cinque corse giornaliere”.
Tornando al Pugliairbus fra l’aeroporto del capoluogo regionale e Manfredonia, Mattinata, Vieste, Rodi Garganico , Peschici, sperimentato con successo nell’estate 2011, Minervini sottolinea che “Quest’anno potenziamo il servizio sia dal punto di vista quantitativo che della durata (le ultime corse partiranno il 28 ottobre).
C’è un gruppo lungimirante di operatori turistici attorno al quale il sistema territoriale si sta organizzando e che ci ha permesso un collegamento più strutturato, che guarda alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e a drenare parte 3 milioni i passeggeri che passano dallo scalo barese e che, soprattutto dal nord Europa, non vanno in vacanza a luglio o ad agosto”.
“Questa attività – ha concluso Minervini – non pregiudicherà il progetto Capitanata in corso per la riattivazione del Gino Lisa.
Il protocollo d’intesa con gli enti locali che abbiamo predisposto ci è sembrato il percorso migliore, che crea una strategia di sistema, perchè vogliamo cha la capitanata sviluppi tutte le sue potenzialità”.
È possibile ottenere informazioni sui percorsi e gli orari e prenotare ed acquistare i biglietti online sul sito http://pugliairbus.aeroportidipuglia.it/ oppure su www.aeroportidipuglia.it
da Stato Quotidiano
MATTINATA – Pugliairbus “Gargano Easy”: si parte
Martedì la presentazione del collegamento tra l’aeroporto di Bari/Palese e Calenella
Sarà presentato martedì 27 marzo, alle ore 11, presso il museo civico di Mattinata, il Pugliairbus “Gargano Easy” che collega direttamente l’aeroporto di Bari/Palese con la stazione delle Ferrovie del Gargano di Calenella, attraverso tre fermate intermedie.
Si partirà già dal mese di aprile quest’anno partirà già ad aprile. All’incontro interverranno l’assessore regionale alla mobilità, Guglielmo Minervini, l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola e il sindaco di Mattinata, Lucio Roberto Prencipe.
da Daunia News
Lieve terremoto nel Gargano – È la settima scossa nel 2012 in Capitanata

La mappa del sisma (dal sito dell'Ingv)
Nuovo lieve terremoto in Capitanata.
Un sisma di magnitudo 2.2 è stato registrato alle 9.07 nel distretto sismico Promontorio del Gargano.
Lo comunica l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
L’epicentro si trova nei pressi di Vico del Gargano.
Gli altri Comuni vicini sono: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Mattinata , Monte Sant’Angelo, Peschici e Rodi Garganico.
Si tratta della settima lieve scossa di terremoto registrata nel 2012 nella provincia di Foggia,
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookMATTINATA – Prima tintarella sotto il sole di marzo
La primavera è ormai arrivata, e con queste belle giornate di sole c’è già chi pensa alla tintarella e al primo bagno stagionale.
Esagerato? Non proprio.
Nella baia di Mattinata, da alcuni giorni diversa gente si reca in spiaggia non solo per la prima abbrozzantura ma anche per i primi bagni.
L’aumento delle temperature domenica scorsa ha spinto i cittadini della Capitanata ad affollare la riviera garganica, da Manfredonia a Mattinata, a Vieste e Peschici.
Una coppia di Lucera intervistata dal TGR, ha ammesso di non aver mai smesso di andare al mare come si evince dalla foto scattata alcuni giorni fa sulla spiaggia di Mattinata.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookDa Kalena a pizzomunno – Ecco le 11 «meraviglie» scelte dal forum giovani
Parola di forum, plebiscito di giovani: la squadra delle bellezze di casa nostra votata e scelta come luogo d’incanto e meraviglie del tempo.
Undici luoghi ed è un vero peccato che alcuni siano in rovina: è il caso dell’ Abbazia di Kàlena (Peschici), Campanile della Chiesa di San Nicola di Mira (Rodi Garganico), Castello Svevo Angioino (Manfredonia) , Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Convento di Padre Pio (San Giovanni Rotondo), Pizzomunno e Architiello di San Felice (Vieste), Faraglioni (Mattinata), Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano), Isole Tremiti – Riserva Naturale Marina Isole Tremiti, Lago di Varano e Grotta del Santuario di San Michele (Cagnano Varano), Le Fracchie (San Marco in Lamis) , S.S. Crocifisso di Varano sulle sponde dell´omonimo lago (Ischitella).
Il Gargano e la Capitanata in particolare hanno fatto la parte del leone, se è vero che le 11 attrazioni (sui 30 pugliesi) selezionati da «Meraviglia Italiana» (un progetto portato avanti dal Forum nazionale dei giovani, l’unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani) e patrocinato Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali.
Il Forum nazionale a zonzo ha fatto tappa o meglio si è soffermato in Capitanata attribuendo il riconoscimento di «Meraviglia italiana» ad una serie di siti paesaggistici ed archeologici della Puglia.
Alla premiazione hanno preso parte anche il Vice presidente dell´ assemblea nazionale del FNG, il foggiano Luigi Iorio, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli , Il presidente della commissione affari istituzionali alla regione Puglia Giannicola De Leonardis, l’assessore al turismo di Foggia Giusy Albano e Carmelo Lentino consigliere del Forum nazionale dei giovani, nonchè delegato alla cultura, turismo e territorio.
Nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a partire dallo scorso anno, il Forum ha avviato la selezione delle 1000 meraviglie italiane, scelte tra siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare, al fine di realizzare un itinerario turistico interconnesso e di alto impatto. Una selezione che porta al conferimento del riconoscimento di «Meraviglia Italiana » ed alla promozione con un particolare sguardo alle giovani generazioni.
“Solo se ci affidiamo ai giovani possiamo invertire la tendenza di questo brutto momento – ha esordito il Commissario -. Questo progetto, invece, partendo da candidature che arrivano dal basso, ci fa cogliere l’importanza di ciò che è in nostro possesso e ci permette di metterci in rete con un respiro nazionale abbattendo quelle barriere localistiche e campanilistiche così dannose per lo sviluppo e la crescita.
Il futuro è adesso – ha sottolineato Pecorella presidente del Parco – e bisogna partire da due punti fermi: il riconoscere i propri limiti ed errori e soprattutto puntare sui giovani, dando loro non solo fiducia, ma opportunità di guadagno. Abbiamo giovani capaci, volenterosi ed amanti delle proprio territorio.
Dobbiamo fare qualcosa per loro prima che rimangano delusi e vadano a fare fortune altrove. Ormai è chiaro che il futuro del Gargano non sta nè nell’urbanistica nè nella industrializzazione, esperimenti ampiamente falliti nel recente passato.
Piuttosto portiamo alla luce i nostri tesori e le nostre potenzialità, visto che a qualcuno fa comodo tenerli assopiti e nascosti in qualche stanzetta buia. Non abbiamo nulla di meno rispetto agli altri – ha concluso il Commissario dell’Ente Parco -.
Il detenere 13 delle «Meraviglie d’Italia» della Puglia ne è la prova provata. Questo per noi è un onere ed un onore. Dobbiamo essere propositivi, prendere il coraggio a quattro mani ed essere fautori del nostro destino».
da La Gazzetta del Mezzogiorno
Gli scout di Monte S. Angelo incontrano i Sindaci Riccardi – Ciliberti – Prencipe
Nell’ambito delle iniziative che il clan del gruppo scout Monte S. Angelo 1 sta portando avanti, nella giornata di mercoledì 14 marzo presso la sede di Monte S. Angelo, si svolgerà un incontro dei ragazzi con i sindaci Angelo Riccardi, Andrea Ciliberti e Lucio Roberto Prencipe, del comprensorio MONTE S. ANGELO – MANFREDONIA – MATTINATA, per discutere sul seguente tema: LA BUONA POLITICA E LA BUONA ECONOMIA, partendo da questo titolo i sindaci saranno intervistati dai ragazzi con particolare riguardo al Piano sociale di zona.
Tutto ciò che emergerà da questo incontro e da altre attività che il clan nei prossimi mesi svolgerà formerà uno strumento chiamato Capitolo.
Ma cos’è in poche parole il capitolo? È uno strumento utilizzato dalla branca R/S(rover e scolte) cioè i ragazzi più grandi dell’AGESCI, in breve il Capitolo è uno dei processi di conoscenza che permette di arrivare a giudizi di valore sui quali fondare le scelte di vita personali e della Comunità attraverso la metodologia del vedere-giudicare-agire.
I capi ringraziano fin d’ora i tre sindaci che hanno dato la loro disponibilità all’incontro.
MATTINATA – Festa di San Giuseppe – XIII edizione del Gran Falò
Domenica 18 marzo tutti intorno al Gran Falò, con zeppole musica e liturgie sacre
Il Circolo Ricreativo Culturale Oasis di Mattinata, si prepara a festeggiare San Giuseppe con due giorni per celebrare il Santo Protettore della Chiesa Universale, con il patrocinio del Comune di Mattinata, il Consorzio Gargano Incoming, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia: presenta la FESTA DI SAN GIUSEPPE- XIII EDIZIONE DEL GRAN FALO’.
L’evento più suggestivo e tradizionale dell’anno. La festa avrà luogo nei giorni 18-19 marzo 2012 e si svolgerà sul viale Don Salvatore Prencipe, ecco il programma:
15 MARZO 2012 Centro Arca di Noè Corso Matino n° 187
Ore 20.30:Inaugurazione della mostra personale di pittura del prof. Giovanni Notarangelo
18 MARZO 2012 Viale don Salvatore Prencipe – Piazza Santa Maria della Luce in Mattinata
Ore 7.00:Apertura della festa con lo sparo dei tradizionali 21 colpi di cannone e suono di campane,
S.S. MESSE: Ore 8.00 – 11.00 – 18.00
Ore 8.30: DONAZIONE SANGUE –AVIS. Presso il Salone delle Suore.
Ore 19.30:GRAN FALO’ DI’ SAN GIUSEPPE Accensione e Benedizione.
Ore 19.45:Apertura degli stand gastronomici con la degustazione di piatti tipici locali,la tradizionale patata cotta sotto la cenere e l’ immancabile “ZEPPOLA”. La serata sarà animata dal gruppo Folk “LE TARANTELLE DEL GARGANO”,
Ore 22.00:Spettacolo pirotecnico eseguito e diretto dalla ditta “PRESUTTO E FLORIO” di San Severo. Durante la serata, sarà allestita una MOSTRA MERCATO DELL’ARTIGIANATO LOCALE. A cura di Associazione Paleotech e Minuti Angela
19 MARZO: SOLENNITA’ LITURGICA DI’ SAN GIUSEPPE
Ore 18.00:SANTA MESSA presieduta da M.R. Don Francesco Paolo la Torre nella Chiesa Parrocchiale “Santa Maria della Luce”.
Comunicato Stampa Circolo Ricreativo Culturale Oasis di Mattinata
Condividi in FacebookMATTINATA – MEDITEATRO 2012 – Eugenio Bennato @ Mattinata
10/03/2012 Mattinata(Fg) CONCERTO EUGENIO BENNATO TRIO
CONCERTO TRIO
10 marzo Teatro Scuole Elementari, via Silvio Pellico Mattinata (Fg), concerto Eugenio Bennato trio, ingresso a pagamento. Per la manifestazione “Mediteatro”
Comunicato Stampa Mediteatro
Condividi in FacebookISOLE TREMITI – Addio Lucio «Vorrei essere sepolto alle Tremiti»
Piange il Gargano, piange l’arcipelago diomedeo.
La notizia ha addolorato soprattutto lo sparuto popolo tremitese: Lucio Dalla è morto.
«È un giorno triste per le isole Tremiti, perdiamo un figlio verace, di quelli che hanno voluto veramente bene a questa manciata di scogli gettati nell’Adriatico».
Tra i pescatori, lì sul molo, dilaga la tristezza. «Da oggi ci sentiremo più soli».
Piange Peppino Calabrese, l’ex sindaco, amico di Lucio: «mi chiamava Pinuccio – dice -. Sono sgomento. Ancora non ci credo. Quanti ricordi… Il primo che mi viene in mente è di lui intento a mangiare felice e beato il pane e pomodoro che gli preparava mio padre sulla terrazza del nostro locale a San Domino. Erano i primi anni Sessanta e lui era agli albori della sua straordinaria carriera di artista. Non era ancora la star della canzone italiana, ma aveva già quella semplicità che manterrà intatta anche dopo. Lucio mi ha molto arricchito dal punto di vista umano, perché al di là della sua grandezza di artista, che non faceva pesare a nessuno, era uno passionale, che amava essere sempre se stesso».
«Aveva nel suo carattere molti tratti di noi tremitesi, isolani. Ecco perché legava con noi. Quando prendeva un impegno, manteneva sempre la parola data».
Calabrese fa una pausa, gli occhi lucidi, e pesca ancora fra i suoi ricordi un altro particolare importante, di quelli che forniscono la cifra del rapporto tra Dalla e le Tremiti.
«Mi ricordo che spesso scherzando mi diceva: Quando morirò, vorrei essere messo in un tubetto di dentifricio e sepolto nel cimitero di San Nicola, perché anche da morto vorrei continuare a guardare quel mare che tante ispirazioni mi ha donato».
Ed infatti quella distesa liquida blu cobalto è alla base dei suoi tanti successi musicali, come «4 marzo 1943», «Cala Matana», «Com’è profondo il mare».
«Mi chiede se Dalla sarà tumulato qui? Non lo so, bisognerà scoprire se abbia messo per iscritto quello che mi diceva scherzando. Io ci spero», conclude Calabrese. Un altro che lo ha conosciuto bene è Angelo Iannotta, ex sindaco di Mattinata, che alle Tremiti lavorava in Comune.
Dalla era un habituè del Gargano, e anche di Mattinata. La «farfalla bianca» lo emozionava diceva. Così come i faraglioni delle Zagare «che quasi quasi li preferisco a quelli più noti di Capri» aveva rivelato al cronista durante la prima edizione del Premio Faraglioni di Puglia che non andò in onda perché era l’11 settembre del 2001, il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle di New York.
«Ci siamo visti l’ultima volta l’estate scorsa nella casa di Mattinata dell’artista beneventano Mimmo Palladino, nostro comune amico – dice Iannotta -. In quella occasione gli regalai il libro sul folclore garganico».
Ma a Mattinata lo ricordano anche per via della sua performance canora nel 2004 sul palco durante la festa patronale, dopo aver partecipato, in religioso silenzio e con un bastoncino bianco avorio, alla tradizionale processione in onore di Santa Maria della Luce.
FRANCESCO TROTTA da La Gazzetta del Mezzogiorno
MATTINATA – Le donne democratiche sollecitano il dibattito su Lavoro e Turismo – A Mattinata un incontro pubblico con l’assessore Gentile e i sindacati
La Conferenza delle donne democratiche di Capitanata promuove l’incontro pubblico su “Lavoro e turismo – Nuove iniziative a sostegno” con l’obiettivo di favorire il confronto sulle prospettive del comparto e la divulgazione delle opportunità offerte dal Piano straordinario per il lavoro della Regione Puglia.
L’iniziativa – condivisa con l’Unione provinciale e i Circoli di Mattinata, Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Zapponeta – e’ in programma domenica 4 marzo (ore 18.00) nel Museo Civico di Mattinata.
I lavori saranno coordinati da Maria Piemontese, componente dell’Esecutivo della Conferenza delle donne democratiche di Capitanata, e saranno aperti dai saluti del segretario cittadino Francesco Prencipe, della portavoce della Conferenza provinciale delle donne democratiche di Capitanata Maria Di Foggia, del segretario provinciale del PD Paolo Campo. Seguiranno gli interventi di: Antonella Vincenti, portavoce della Conferenza regionale delle donne democratiche di Puglia; Gianni Ricci, segretario generale UIL Foggia; Carla Costantino, segretario territoriale CISL Foggia; Mara de Felici, segretario generale CGIL Foggia. Concluderà la conferenza Elena Gentile, assessore regionale al Lavoro e Welfare.
“Il turismo e’ un comparto decisivo per il rilancio dell’economia e, ancor più, dell’occupazione dei giovani formati in istituti scolastici e università sempre più fucine di competenze e innovazione – afferma Di Foggia – Ciò motiva l’attenzione riservata a questo settore dalla Regione Puglia nella stesura del Piano straordinario per il lavoro: un’opportunità offerta alle imprese per crescere garantendo e avvalendosi di buona occupazione”.
Ufficio stampa PD Capitanata
Manfredonia – Una nuova postazione del servizio 118 prima di nuovi tragici eventi
Il Sindaco di Manfredonia rivolge un accorato appello all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia ed al Direttore Generale ASL Foggia
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Nel labirinto della vita non siamo noi a cercare l’uscita. È l’uscita che cerca noi.
Questo scriveva in Labirinto Wislawa Szymborska, poetessa polacca, Nobel 1996.
A volte, però, l’uscita si profila improvvisa dietro l’angolo ed è magari troppo presto per andarle incontro.
Occorre quindi che medici ed infermieri possano aiutare nel più breve tempo possibile chi si trova in difficoltà, poiché la vita, quella di ciascuno di noi, ha un valore inestimabile e bisogna difenderla e preservarla.
In primis, appunto, garantendo il diritto alla salute, un bene prezioso che trova il proprio riconoscimento a livello Costituzionale nell’articolo 32.
Ed è per questo che il Sindaco di Manfredonia ha voluto rivolgere un accorato appello all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Ettore Attolini, ed al Direttore Generale ASL Foggia, Attilio Manfrini, a nome di un’intera città, quella di Manfredonia, che conta ben 60mila abitanti e che non può assolutamente più attendere i lunghi ed affastellati tempi burocratici con l’incubo che qualche altra tragica fatalità strappi via una vita per soccorsi che arrivano tardivamente.
Una sola postazione del 118 non può garantire, infatti, efficienza nei soccorsi in un territorio vasto e complesso come il nostro e non possiamo più assistere inermi al susseguirsi di tragici episodi quando si sovrappongono chiamate per soccorso sanitario.
Le comunità di Manfredonia – Monte Sant’Angelo – Mattinata e Zapponeta, “Zona 10”, contano complessivamente circa 81.000 abitanti, che durante il periodo estivo sfiorano le 200.000 presenze.
Solo la città di Manfredonia conta circa 250 interventi mensili della postazione del 118 su una popolazione di circa 60.000 abitanti, ma spesso la centrale operativa del 118, a seguito di concomitanti chiamate nello stesso territorio, dispone l’invio del mezzo di soccorso più vicino.
Nei giorni scorsi, a seguito di contestuali chiamate di intervento, la postazione del 118 di Mattinata è stata chiamata a soccorrere un paziente di Manfredonia di soli 37 anni che purtroppo è deceduto.
La scorsa estate la postazione di Manfredonia ha raggiunto, dopo il rientro alla base a seguito di un soccorso “codice rosso”, Mattinata per soccorrere un giovane colto da improvviso malore.
Purtroppo, il tempo trascorso prima che l’ambulanza raggiungesse la spiaggia di Mattinata e l’aggravarsi delle condizioni del paziente hanno fatto sì che, nonostante i tentativi di rianimazione, il ragazzo giungesse cadavere all’ospedale di Manfredonia.
“Questi ed altri episodi – dichiara il Sindaco nella lettera – mi spingono a scrivervi per chiedere con urgenza a Manfredonia, e quindi nella Zona 10, l’attivazione di una nuova postazione territoriale del servizio emergenza urgenza 118”.
“Con l’auspicio – conclude il primo cittadino – che non sopraggiungano altri tragici eventi per intervenire”.
Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia
FOGGIA – Nasce cabina di regia sviluppo Parco Nazionale Gargano
Dai potenziamenti strutturali ai lavori forestali passando per la messa in rete delle infrastrutture già esistenti.
Con questi primi vagiti nasce la cabina di regia dello sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Gargano alla quale prendono parte i Comuni di Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Lesina, Peschici, Ischitella, Rignano Garganico, Cagnano Varano, Isole Tremiti i cui rappresentanti hanno preso parte ad una conferenza di servizi convocata dal Commissario dell’Ente, Stefano Pecorella, per fare il punto della situazione sul ‘Psr Puglia 2007-2013′, ‘Area Vasta – Capitanata 2020′ e ‘Po -Fesr’.
Lo strumento di pianificazione strategica proposto dall’Ente Parco è stato recepito favorevolmente dai Comuni che, dopo anni di vane ed infruttuose lotte fratricide, trovano un soggetto di sintesi e di concreto peso politico-amministrativo che sin ora faticava non poco ad affermarsi.
“Il Parco, attraverso azioni trasversali ed una discussione omogenea per tematiche e per territorio, deve essere utilizzato come strumento per raggiungere obiettivi – ha dichiarato in apertura Pecorella -.
Il fil rouge dev’essere la legittimità dell’azione di questo Ente al fine di superare le difficoltà e le lacune progettuali e finanziarie, nonchè la frammentazione territoriale che nuoce gravemente al peso politico-amministrativo del Gargano nelle stanze dei bottoni. L’istituenda cabina di regia, con l’attiva partecipazione dei Comuni, che saranno in toto i soggetti beneficiari dei finanziamenti, servirà ad avviare logiche dinamiche ed esecutive dei vari assi d’intervento”.
In buona sostanza, attraverso la messa a disposizione del know how amministrativo e di un pool di esperti in progettazione, l’Ente Parco si pone come guida catalizzativa che dà identità al territorio per attirare finanziamenti.
Non di secondo piano è la ferma volontà da parte del Commissario Pecorella di voler creare armonia e massa critica sul territorio per poter far pesare, come avviene ormai da anni altrove, maggiormente le esigenze ed i diritti di tutto l’intero comprensorio. “Ancor più in un momento di crisi il Gargano sente la necessità di uscire fuori dalle secche e i governi regionale, nazionale e soprattutto europeo offrono numerose opportunità economiche che non possono essere lasciate cadere nel vuoto – ha aggiunto Pecorella -. Ma, queste chance non devono essere giocate alla roulette per tentare la fortuna, bensì bisogna partecipare a questi bandi con la convinzione e la volontà di portare a casa il risultato.
Per far sì che ciò avvenga c’è la necessità di affrontare queste sfide con competenza e senza errori. Il compito di questa cabina di regia sarà proprio quello di selezionare le migliori opportunità e le candidature di soggetti idonei”.
Sin da subito il neonato soggetto di pianificazione territoriale si è messo al lavoro per due linee d’intervento: il “Po Fesr 2007-2013 Misura 4.2.1 azione D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” e il Psr Puglia 2007-2013 Misura 2.2.6 Forestazione” per i quali già nel corso della conferenza è stata fatta una prima analisi e dipanate le principali criticità.
In particolar modo l’Ente Parco sta valutando per la specifica progettualità dei lavori forestali un sostegno finanziario ai Comuni risultati vincitori del bando; mentre, per il ‘Po Fesr misura 4.2.1′, l’Ente coordinerà il progetto per i centri museali che i Comuni intenderanno candidare al fine di creare una rete attraverso la quale valorizzare i beni storici, archeologici ed ambientali.
Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale del Gargano
Condividi in FacebookMATTINATA – Spara ad un cinghiale e lo macella: arrestato
E’ un agricoltore incensurato accusato di detenzione illegale di arma da fuoco, bracconaggio e macellazione illegale: è ai domiciliari
Un agricoltore incensurato 62enne di Mattinata, F.F., è stato arrestato (si trova ai domiciliari) dai carabinieri del centro garganico, in collaborazione con i colleghi di Manfredonia, perché trovato in possesso di un fucile tipo doppietta calibro 12 con matricola abrasa e relativo munizionamento. Il rinvenimento è avvenuto in località “Vignanotica” dove l‘uomo possiede un casa rurale. Le attività dell’Arma hanno avuto inizio a seguito della segnalazione di un allevatore della zona il quale lamentava di aver subito un furto di alcuni capi di bestiame, in particolare di cinghiali. Immediati accertamenti hanno permesso di appurare che in effetti alcuni animali erano stati abbattuti a colpi di fucile e trasportati in una masseria poco distante. Di qui i controlli e le perquisizioni che venivano subito indirizzate nella proprietà del 62enne.
Quando i militari sono giunti sul posto, l’uomo era ancora intento a macellare uno dei suini sottratti, un animale di otre 100 chili ucciso poco prima utilizzando proprio l’arma clandestina in seguito rinvenuta dai militari sotto il materasso di un letto all’interno di un casolare. Alla vista dei carabinieri, l’agricoltore ha riferito che l’animale aveva invaso il suo terreno e lui non aveva resistito all’istinto di una preda così facile. La carcassa è stata riconosciuta subito dal legittimo proprietario anche dal numero di matricola del bottone identificativo ancora attaccato all’orecchio della bestia. Il fucile illegalmente detenuto è stato sequestrato, mentre i resti dell’animale sono stati restituiti all’avente diritto.
L’agricoltore dovrà rispondere oltre che della detenzione illegale di arma con matricola abrasa di furto, bracconaggio e macellazione illegale.
da Daunia News
La tarantella garganica ballata dai briganti di Carmine Crocco tra le bellezze naturali del Gargano nella fiction “Il Generale dei briganti”
Lo splendido paesaggio del Gargano e le danze e le musiche della tradizione sono protagoniste della sceneggiatura della fiction “Il Generale dei briganti”, prodotta dalla Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero in collaborazione con Apulia Film Commission.
In onda in due puntate domenica 12 e lunedì 13 febbraio su Rai Uno, in prima serata, racconta la storia di Carmine Crocco, detto Donatello, un brigante italiano, originario di Rionero in Vulture.
Qui era divenuto capo indiscusso delle bande dei briganti, aveva successivamente esteso il controllo anche nel territorio dell’Irpinia, di Capitanta e della Terra di Bari.
Da umile bracciante, in pochi anni, divenne comandante di un esercito di duemila uomini, tanto da ottenere diversi appellativi, tra cui “Generale dei Briganti”, “Generalissimo”, “Napoleone dei Briganti”, dopo aver combattuto prima nelle file di Giuseppe Garibaldi, poi nella resistenza borbonica ed, infine, per sé stesso.
Dopo l’Unità d’Italia, su Crocco pendeva una taglia di 20.000 lire: era divenuto uno dei più temuti e ricercati fuorilegge; ancora oggi, infatti, su di lui risuonano pareri discordanti: bandito e carnefice per alcuni, eroe popolare per altri.
Le scene girate nelle campagne di Mattinata , di Vieste e tra i boschi della Foresta Umbra, oltre che in Basilicata, sono, in molti casi, popolate da comparse di origine foggiana, come i mattinatesi Raffaele De Vita e Matteo De Vita, o il ballerino di Monte Sant’Angelo Michele Màngano, che veste i panni di un capo brigante suonatore e ballerino, maestro di tarantella garganica per gli attori e le comparse protagonisti della fiction.
da Terra di Capitanata
Gargano – “Il Generale dei Briganti” la mini serie girata sul Gargano in onda in prima serata su Rai Uno
Andrà in onda su Rai Uno in prima serata il 12 e il 13 febbraio “Il Generale dei Briganti”, la miniserie TV diretta da Paolo Poeti e co-prodotta da Rai Fiction ed Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero con il sostegno di Apulia Film Commission.
La mini serie racconta la storia di Carmine Crocco, interpretato da Daniele Liotti, il leggendario personaggio lucano che arrivò fin sul Gargano per liberare la sua regione dal giogo Borbonico in cambio della promessa di libertà e riscatto sociale.
Nel cast con Daniele Liotti ci sono Christiane Filangieri (Giuseppina Guarino), Raffaella Rea (Nennella, la moglie di Carmine Crocco), Danilo Brugia (Mariano Aiello, il medico rivoluzionario) e Massimo Dapporto (conte Ludovico Guarino). Paolo Poeti firma anche il soggetto con Antonio Ferraro e la sceneggiatura con Giovanna Koch e la consulenza del Professor Carlo Felice Casula.
La produzione ha ricevuto il sostegno di Apulia Film Commission attraverso l’erogazione del contributo del Bando di Ospitalità. La troupe, diretta da Paolo Poeti, ha girato lo scorso giugno per due settimane sul Gargano , a Mattinata e in Foresta Umbra.
Diversi anche i set selezionati a Vieste, dalla scogliera sottostante il lungomare Cristoforo Colombo (zona “gratta-cielo “), alla “Marina piccola”, all’ex convento dei cappuccini, ora Centro visita del Parco Nazionale del Gargano.
Comunicato Stampa Apulia Film Commission
Mattinata, prima edizione di ‘Mediteatro’
Al via la I edizione di MEDITEATRO, rassegna teatrale organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mattinata e dall’Associazione Culturale Ethnica, sette imperdibili appuntamenti con la prosa, la musica, il cabaret.
“Arte in Navigazione”, questo il sottotitolo che gli organizzatori hanno coniato per il cartellone di questo primo anno, a testimoniare ed evidenziare il filo logico che tiene assieme gli spettacoli che si susseguiranno nei mesi di febbraio e marzo.
“Uno slogan che verrà rinnovato ogni anno – afferma il consigliere delegato alla cultura Giuseppe Aulisa – conformemente alla differente connotazione che la manifestazione assumerà“.
La rassegna aprirà i battenti l’11 febbraio con la commedia “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, che verrà portata in scena dalla Compagnia Teatro Stabile Città di Manfredonia e vedrà susseguirsi sul palco del teatro artisti di livello locale, nazionale ed internazionale.
Il 18 sarà difatti la volta dell’istinto unico di James Senese, padre del neapolitan power, e Napoli Centrale, il 25 febbraio andrà in scena il Teatro La Maschera con la commedia “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, il 3 marzo sarà quindi la volta dei comici di Colorado e Made in Sud – Doppia Coppia, Mino Abbacuccio e Pasquale Palma – con il loro spettacolo “Ridi che ti passa”.
Il 10 marzo il sipario si aprirà allo straordinario talento di Eugenio Bennato, fondatore del movimento Taranta Power, il 17 si esibirà quindi Pietra Montecorvino in “Italiana”, uno spettacolo che si annuncia ricco di novità e sperimentazioni ed infine chiuderà la rassegna la Compagnia Teatrale L’Airone che porterà in scena la commedia “Madònna Mèje” di Matteo Guerra.
“Abbiamo inteso avviare questo progetto – sostiene il consigliere delegato alla cultura – con l’obiettivo di restituire a questo paese un clima di fermento culturale di cui ha bisogno per poter guardare a se stesso ed al proprio futuro con rinnovato fervore.
La rassegna teatrale che abbiamo organizzato non rappresenterà un unicum ma costituirà un appuntamento stabile dell’inverno mattinatese e va ad inserirsi all’interno di un progetto più ampio che stiamo portando avanti con Matteo Sansone, teso a valorizzare ogni singola stagione dell’anno attraverso il recupero e la promozione degli elementi connaturati alla nostra identità.
In questa prima edizione abbiamo l’onore di ospitare artisti di livello assoluto tenuti assieme da un filo logico sintetizzato dal titolo che abbiamo scelto e che avremo modo di spiegare nei giorni a venire.
Mi preme ringraziare di cuore tutti coloro i quali, in questi giorni, hanno accompagnato con grande entusiasmo l’uscita del progetto, un segno di apprezzamento che ci conforta per il lavoro svolto e che ci spinge ad andare avanti con rinnovato slancio lungo il cammino intrapreso”.
Così Matteo Sansone, responsabile dell’Associazione Culturale Ethnica”: “In questa prima settimana di promozione della manifestazione abbiamo ottenuto un ottimo livello di riscontro a testimonianza del fatto che il lavoro compiuto con il delegato alla cultura, con cui vi è piena sintonia di idee e col quale abbiamo avviato ormai da un anno una stretta e proficua collaborazione, viene apprezzato dalla cittadinanza.
Mi preme sottolineare che alcuni degli artisti che si esibiranno porteranno sul palco progetti e/o lavori nuovi, che avremo l’occasione di toccare con mano in anteprima. Si tratta di James Senese che con Napoli Centrale, formazione storica della musica neapolitan power, presenterà il suo nuovo lavoro discografico dopo un’assenza di qualche anno dal panorama musicale italiano, Pietra Montecorvino che con “Italiana” porterà in scena un omaggio alla canzone d’autore italiana, un progetto nato con lo stile unico e le caratterizzazioni tipiche dell’artista. Eugenio Bennato presenterà infine il suo nuovo progetto artistico che sta portando con successo in tutta Italia, progetto in cui la struttura acustica asciutta rappresenta la chiave con cui vengono reinterpretati i grandi successi del passato”.
La campagna abbonamenti è partita da qualche giorno e segna già un andamento più che positivo. Per gli abbonamenti è possibile rivolgersi direttamente al delegato alla cultura Giuseppe Aulisa o al responsabile dell’Associazione Culturale Ethnica Matteo Sansone o, in alternativa, recarsi presso i punti vendita allestiti presso: Bar Coppa di Cuoco, Cose Così, Nuove Coordinate
da manfredonianews.it
Manfredonia –Tribunale Manfredonia, si eviterà la soppressione: “determinante sede della DDA”

Aula tribunale, archivio (webstorage.mediaon.it)
“LA presenza a Manfredonia di una sede distaccata della D.D.A. rende organizzativamente improbabile la soppressione del Tribunale”.
Ad oggi un’anticipazione ma forse realtà la salvezza del Tribunale di Manfredonia, sezione distaccata di Foggia, come riferito nel corso dell’ultima riunione di coalizione a Palazzo San Domenico.
A darne notizia a Stato è il presidente dell’Unione Avvocati di Manfredonia avv. Franco Casieri e il presidente dell’UdC di Manfredonia ing. Costantino Aprile.
La riorganizzazione dettata dalla stabilizzazione finanziaria in atto. 12 mesi – per il Governo – dall’entrata in vigore della normativa. Dopo recenti modifiche normative, relative alla stabilizzazione finanziaria (l.14.09.2011 n.148/in modifica del D.L.13.08.2011/138), il Governo è tenuto infatti ad adottare – entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge – “uno o più decreti legislativi per riorganizzare nel territorio la distribuzione degli uffici giudiziari”. Questo al fine di “realizzare risparmi di spesa ed incremento di efficienza”. Da qui l’ipotesi di soppressioni, accorpamenti, incluso riorganizzazione personale degli uffici dei giudici di Pace. La norma prevede che, all’esito degli interventi di riorganizzazione, ciascun distretto di Corte d’Appello, incluse le sue sezioni distaccate, comprenda non meno di 3 degli attuali tribunali con relative procure della Repubblica.
Con l’adozione della normativa, i magistrati e il personale amministrativo devono entrare di diritto a far parte dell’organico, rispettivamente, dei tribunali e delle Procure della Repubblica presso il Tribunale cui sono trasferite le funzioni di sedi di tribunale, di sezioni distaccate e di Procura presso cui prestavano servizio, anche in sovrannumero riassorbibile con le successive vacanze.
La riassegnazione per il personale degli uffici dei giudici di Pace è prevista in un numero non inferiore al 50% presso il Tribunale o procura limitrofa o analogo ufficio in seguito alla soppressione stabilita.
Qui Manfredonia.
Sulla base dei criteri imposti dalla legge delega, i provvedimenti attuativi del Governo potrebbero comportare la soppressione (oltre che del Tribunale di Lucera, per il quale si è parlato di un accorpamento con Campobasso, vedi link, ndR) della Sezione distaccata di Manfredonia, con competenza sui territori dei Comuni di Manfredonia, Vieste, Monte San’Angelo, Mattinata e Zapponeta (ed Isole Tremiti), nonché la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace presenti nei primi tre comuni menzionati.
La Sezione distaccata di Manfredonia è il riferimento di un bacino di utenza di oltre 94 mila abitanti. Notevole il contenzioso trattato: quello civile supera le 6.200 cause, quello penale conta 1.500 procedimenti pendenti, 650 sopravvenuti nel 2011 e 475 definiti nello stesso anno.
Il documento unitario dei Comuni. A riguardo recente è stata la redazione di un documento unitario, dopo un comunale congiunto a Manfredonia, fra la PA locale e quelle di Monte Sant’Angelo, Vieste, Mattinata e Zapponeta

L'edificio dell'ex Ist. Nautico Rotundi di Manfredonia in via Dante Alighieri: qui la nuova sede del Commissariato e forse della DDA(St)
Il presidente dell’Unione Avvocati Franco Casieri: “la soppressione sarebbe un controsenso”.
“In un certo senso ci aspettavamo questo risultato – dice il presidente Casieri – in seguito all’istituzione il 24 gennaio 2012 di un Comitato permanente, dopo una riunione dell’Unione avvocati locale (alla presenza tra l’altro di Stefano Pio Foglia, nella qualità di delegato del consiglio dell’ordine degli avvocati di Foggia ed appartenente dell’Unione avvocati di Manfredonia, dell’avvocato Gaetano Prencipe, ex sindaco, delegato associazione Unione Avvocati, oltre a numerosi colleghi). Obiettivamente – aggiunge Casieri – avendo lo Stato deciso di istituire a Manfredonia una sede distaccata della Direzione Distrettuale Antimafia (inizialmente si era ipotizzata l’ex villa Trisciuoglio a Siponto, ndR) rappresenterebbe un controsenso lo svuotamento delle numerose stanze dell’istituto Nautico Rotundi (trasferito nell’Itis Polivalente, con disagi, ndR), il subentro del Commissariato di Polizia e la soppressione del Tribunale”.
I trasferimenti stabiliti dall’ex ministro Maroni.
In base ad una possibile ricostruzione: già nel 2009, ma più verosimilmente nel 2010 (durante la visita del ministro Maroni a Manfredonia, dopo gli agguati della Faida del Gargano – Visita Maroni) si era pianificata la disposizione logistica del Commissariato: la nuova sede in via Dante Alighieri, zona Monticchio, fra le principali esposte alla criminalità nel centro sipontino.
Passa un anno – e nel mezzo la disposizione anche per la nuova sede della DDA sezione distaccata di Bari, con posizione proprio a Manfredonia (precisamente: ex Villa Triscioglio a Siponto – DDA a Manfredonia) – e dopo incontri estivi fra lo stesso preside, Provincia (proprietaria degli immobili in via Camarda, Polivalente), Comune (proprietario degli immobili di via Dante Alighieri e al quale spettano, come Ente, gli oneri del trasferimento) la decisione finale: il nuovo anno scolastico del Nautico sarà svolto nel Polivalente in via Camarda.
“Nelle aule del Nautico potrebbe comodamente trovare luogo la sede della D.D.A., con lavoro di sinergia con il locale Commissariato”, aggiunge il presidente Casieri. “Altra soluzione potrebbe essere quella di ospitare la D.D.A. negli uffici dell’attuale Tribunale di Manfredonia, sezione distaccata di Foggia, qualora dovesse esserci la soppressione degli uffici del giudice di pace (problematiche connesse al pagamento del personale, ndR)”.
“E’ un problema della città e non della categoria – aveva detto l’avv. Stefano Pio Foglia, nella qualità di delegato del consiglio dell’ordine degli avvocati di Foggia ed appartenente dell’Unione avvocati di Manfredonia – il Comitato rappresenterà un punto di partenza per la risoluzione del problema”.
“Il rischio è concreto considerando la soppressione – stabilita dal Governo – di tutti quegli uffici giudiziari che non siano sedi di tribunale – aveva detto l’avvocato Gaetano Prencipe – Certo, ci vorranno dei tempi tecnici, dico un anno, ma il rischio e l’eventualità è concreta.
Le ripercussioni peggiori sarebbero tanto nel rallentamento – di un già farraginoso – iter burocratico, quanto in termini di costi. La nostra è una Provincia importante in termini di cause pendenti e di rilevanza professionale”.
Prossimo incontro il 9 febbraio 2012. Ora l’attesa per ulteriori certezze sull’anticipazione. Il 9 febbraio dovrebbe esserci un nuovo incontro alla presenza della Pubblica Amministrazione, avvocati e parti interessate.
da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookFoggia – Sistema turistico in Capitanata, ripartendo da Housefull a Mattinata

Le riprese di Housefull a Mattinata (ST - mattinata.it)
COME intervenire in favore del sistema turistico provinciale di Capitanata è il tema che sarà affrontato, venerdì 3 febbraio 2012 alle 10.30, nella Sala Azzurra dell’Ente Camerale di Foggia.
L’assessore regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli, incontrerà le Associazioni di Categoria e gli operatori turistici di Capitanata per avviare una discussione sui prossimi programmi di intervento sul territorio.
All’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Foggia, sono previsti anche gli interventi di Eliseo Zanasi, presidente della Camera di Commercio di Foggia, Giancarlo Piccirillo, direttore generale dell’Agenzia Turistica regionale Pugliapromozione, Silvio Maselli, direttore di Apulia Film Commission, e Federico Ceschin, consulente responsabile del Progetto di Eccellenza Monti Dauni.
Il turismo rappresenta una formidabile e variegata risorsa economica per la Regione Puglia.
In questi ultimi anni, infatti, l’intero territorio rappresenta la meta prediletta per molti vacanzieri italiani e stranieri.
Il merito di questo incremento, è una politica regionale indirizzata verso la valorizzazione e promozione turistica del territorio, attraverso strumenti e azioni di comunicazione rivolte a target specifici sui mercati nazionali ed internazionali.
Tra le tante iniziative messe in atto dalla Regione Puglia, non va dimenticato l’importante lavoro dell’Apulia Film Commission che, in quattro anni e mezzo di attività, ha contribuito non poco alla visibilità della Puglia all’estero.
In questo senso, i forti segnali arrivati dalle produzioni cinematografiche indiane realizzate proprio in Capitanata, hanno sancito un importante interesse turistico verso il territorio di Foggia e provincia.
Infatti, l’effetto che ha ottenuto il lungometraggio “Housefull” di Sajid Khan (prodotto da Nadiadwala Grandson Entertainment e finanziato da Apulia Film Commission), girato tra le bellezze del Gargano ( Vieste e Mattinata, in provincia di Foggia), è stato quello di avere reso popolare, o almeno conosciuta, la Puglia come destinazione turistica a 400milioni di indiani.
Un risultato importante che stimola a maggiori investimenti cinematografici in Capitanata
da Stato Quotidiano
Il Gargano fa sistema per difendere il Tribunale di Manfredonia
“La Sezione distaccata del Tribunale di Manfredonia è il riferimento di un bacino di utenza di quasi 100 mila abitanti, da Vieste a Zapponeta, ed è ubicato in un territorio dove la criminalità non è stata ancora debellata, ecco perchè non va soppressa“.
E’ la sintesi del consiglio comunale congiunto che si è tenuto stasera a Manfredonia con i comuni di Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta.
Al termine dell’assise è stato approvato un documento unitario e condiviso con l’apporto di esperienze, proposte ed idee che sono emerse dal dibattito al quale hanno preso parte i sindaci di Manfredonia, Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta. 6.200 le cause, 1.500 procedimenti pendenti, 650 sopravvenuti nel 2011 e 475 definiti nello stesso anno.
Sono i numeri che dovranno convincere a non chiudere gli uffici giudiziari di Manfredonia.
“E’ assurdo quello che si vuol fare. Manfredonia ha tutti i requisiti per poter conservare la sede distaccata del Tribunale – hanno detto in coro i sindaci dei centri garganici interessati. Non si può annunciare in pompa magna l’apertura di una sede distaccata della DDA di Bari e poi chiudere gli uffici giudiziari di un territorio dove purtroppo gli episodi criminosi non diminuiscono. E’ un controsenso“.
da manfredonianews.it
Cinema, in India è «Garganomania». Bollywood porta turisti a Mattinata
Una scena di «Housefull»
«Housefull», numeri da record per il film «pugliese». Di Paola: «Ora pensiamo a un grande aeroporto»
«Housefull», come casa piena.
Se poi la casa diventa albergo è ancora meglio.
Perché la Garganomania che nel 2011 ha imperversato in India, nel 2012 deve tramutarsi in un’ondata di turisti.
Housefull è il titolo del film girato a Baia delle Zagare, nel Comune di Mattinata, a settembre del 2009.
Bollywood lo ha mandato sul grande schermo nel 2010 e il film si è trasformato, fin dal debutto, in un grande successo, posizionandosi al secondo posto della classifica dei film che hanno guadagnato di più nel primo weekend di programmazione in tutta la storia del cinema hindi.
Il film, in realtà, è girato tra Londra e il Gargano — non solo a Baia delle Zagare — e l’effetto del Big Ben che si alterna ai ciottoli delle spiagge garganiche è ancora più affascinante.
Soprattutto per il pubblico indiano che ha imparato ad apprezzare il Gargano, tanto che mezzo miliardo di indiani sogna di passarvi le vacanze.
Incentivato anche dai cartelloni pubblicitari che campeggiano nelle principali città dell’ex colonia britannica in cui campeggia il Faraglione di Baia delle Zagare che fa da sfondo alla parata di stelle del cinema indiano (Akshay Kumar, Ritiesh Deshmukh, Randhir Kapoor, Lara Dutta, Deepika Padukone e Jiah Khan, tutti volti stranoti di Bollywood) e che, giocando con il titolo del film invitano gli indiani a trascorrere una vacanza sul Gargano con «Beautyfull (con due elle, ndr) Puglia – spend your holidays in the movie scene», ossia «trascorri le tue vacanze sulla scena del film».
«L’India si sta innamorando del Gargano e la consapevolezza — spiega Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia — si sta diffondendo non solo in Puglia. L’altro giorno Salvatore Rossi della Banca d’Italia (segretario generale e consigliere del Direttorio per i problemi della politica economica) e mio ex compagno di banco mi ha risposto al telefono con una battuta sul 2012: “Ti stai preparando ad accogliere mezzo miliardo di indiani?”.
È vero che Rossi è barese e sempre attento alle cose di Puglia, ma la sua battuta testimonia che l’interesse indiano stuzzica anche Roma». E se stuzzica Roma, figuriamoci Bari, Foggia e il Gargano.
«Questo interesse — continua Di Paola — mette in luce la potenzialità straordinaria, in prospettiva, della Puglia e del Gargano.
E mi fa dire che è giunto il momento di pensare a un grande aeroporto della Capitanata.
Anche l’aeroporto di Brindisi, nel 2000, era poca cosa, con mezzo milione di passeggeri, come scriveva Franco Tatò nel suo Perché la Puglia non è la California. Oggi abbiamo superato i due milioni grazie a investimenti in infrastrutture e all’arrivo delle compagnie low-cost. Questi cambiamenti si vedono nel giro di diversi anni.
E così dobbiamo fare a Foggia.
Per ora allunghiamo la pista, perché i fondi ci sono e le infrastrutture vanno migliorate. Ma nel medio-lungo periodo occorre pensare a un nuovo aeroporto per far arrivare Ryanair.
Che poi, in realtà, il nuovo aeroporto potrebbe essere quello già esistente, ma oggi esclusivamente militare, di Amendola, posizionato tra Foggia e il Gargano, ai piedi di San Giovanni Rotondo.
Ho intenzione, nei prossimi giorni, di chiedere un incontro al ministro della Difesa, mio omonimo (Giampaolo Di Paola) per capire se ci sono spazi per aprire ai voli civili. La Puglia può diventare l’hub europeo per l’India».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Camera di commercio di Foggia Eliseo Zanasi: «I passaggi auspicabili sono questi: pista da allungare subito per un interregno propedeutico a un possibile utilizzo di Amendola. Per accogliere gli indiani sul Gargano, invece, siamo già pronti. Che per ora arrivino anche a Bari, poi sapremo come farli arrivare all’ombra del Faraglione».
Michelangelo Borrillo da Corriere del Mezzogiorno
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