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MANFREDONIA – Castrignano (L&W): “salviamo il Porto della Capitanata”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Salvatore Castrignano, Coordinamento Associazione "Lavoro&Welfare" di Capitanata (ST)

“PER dare al Porto di Manfredonia e della Capitanata un ruolo degno di considerazione nella movimentazione dei traffici marittimi non si può perdere altro tempo in recriminazioni e in difese ad oltranza di scelte purtroppo rivelatesi sbagliate e negative per il territorio”.

“Nessuno può far finta di non vedere il fallimento della gestione del porto di Manfredonia negli ultimi anni, con una movimentazione di merci divenuta ormai residuale. Non è tutta colpa della crisi, anzi la crisi in questo caso c’entra poco”. Lo dice Salvatore Castrignano, dell’associazione Lavoro & Welfare.

Queste le principali criticità che gravano sul Porto; “riguardo ai nastri trasportatori, mai entrati in funzione: va definita la prospettiva del loro effettivo impiego, atteso che i nastri sono stati presi in carico dal Consorzio ASI senza che questo abbia i requisiti imprenditoriali per prefigurarne l’utilizzo nelle attuali condizioni produttive, notevolmente mutate rispetto a quelle in cui ebbe origine l’investimento”;

“Occorre superare il contenzioso in atto con l’impresa esecutrice rispetto alla loro consegna, chiudendo finalmente anche la controversa procedura del collaudo; in tal senso occorre indirizzare l’impiego di un residuo di 9 milioni di euro del finanziamento iniziale. La messa in sicurezza del pontile, delle banchine e dei pali in acciaio, richiede un complesso intervento manutentivo straordinario, come progettato 3 anni orsono dall’Ufficio Opere Marittime di Bari, per un finanziamento occorrente di quasi 60 milioni di euro”.

“La connessione ferroviaria del Porto attraverso il raccordo di Frattarolo rappresenta una notevole potenzialità da realizzare con progettualità e fondi idonei, possibili solo con una gestione competitiva e integrata dei traffici portuali della nostra struttura”.

“Il Porto di Manfredonia risulta fuori dal sistema dei porti pugliesi Apulian Ports (organismo nato per far muovere i porti pugliesi come un unico soggetto nel sistema internazionale) e ciò penalizza gravemente ogni sua realistica prospettiva di sviluppo; quindi vanno attivate le necessarie azioni istituzionali per farne parte”.
“E’ urgente realizzare un vero progetto industriale per il Porto della Capitanata”, afferma Salvatore Castrignano, Coordinatore provinciale dell’Associazione Lavoro&Welfare. “Ma questa necessità è unita a quella di definire una competente e capace gestione imprenditoriale, in grado di attuare i programmi e ancor prima di includere il Porto dauno nei piani di investimento e nelle politiche del trasporto portuale della regione Puglia. Affinchè ciò sia possibile è preliminarmente indispensabile portare i soggetti coinvolti e l’intero territorio al confronto con la Regione sulla base di una solida proposta di sviluppo delle attività del Porto. Solo così sarà possibile affrontare e risolvere anche gli aspetti amministrativi pendenti”.

“Alla base del rilancio,quindi, dovranno esserci nuove modalità di collaborazione e di interconnessione con altre realtà portuali pugliesi, a partire da quella di Bari, con la rispettiva Autorità di Gestione. Si tratta di riprendere, con immediatezza e superando visioni e supponenze campanilistiche, un percorso che unisca le risorse e non le limiti ad una negativa e improbabile competizione.
Insomma, piuttosto che insistere a rivendicare una sterile autonomia gestionale, urge evitare l’azzeramento del Porto di Manfredonia, finalizzandone le potenzialità produttive allo sviluppo e al rafforzamento di una rete portuale che coinvolga più territori e che consenta di destinare ad un progetto di sistema i finanziamenti necessari alla piena funzionalità della nostra struttura”.
da Stato Quotidiano

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CERIGNOLA – 22 scuole per “Cer..in..teatro”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Finite le selezioni il 30 maggio appuntamento con il gala finale

Ventidue scuole medie da tutta la provincia di Foggia e da Bat alla seconda edizione di “Cer…in…teatro”, manifestazione che vede coinvolti in progetti artistici centinaia di alunni. Le selezioni, in vista della serata di gala del 30 maggio, si sono tenute in tre giorni nell’auditorium dell’Itas “Pavoncelli”.
“E’ andata decisamente bene anche stavolta – è il commento della professoressa Anna Di Terlizzi, responsabile del progetto – l’idea era e rimane quella di arricchire l’offerta formativa ai nostri ragazzi utilizzando strumenti didattici alternativi rispetto a quelli classici”.

da Daunia News

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FOGGIA – «Al via da oggi» Ecco in Capitanata il digitale ad ostacoli

Pubblicato : venerdì, 18 maggio 2012

«Siamo pazienti e aspettiamo che ci possano fornire istruzioni tecniche in merito a come poter far vedere i programmi televisivi ai nostri telespettatori.
Un passaggio epocale del genere necessita di pazienza e i nostri telespettatori e noi stessi lo comprendiamo bene.

È chiaro che a questa ora se avessimo avuto precise istruzioni avremmo potuto lavorare con serenità e già avremmo provveduto ad adeguarci al nuovo sistema».
Queste le parole, alle 18 di ieri, di Marina Lattanzio amministratrice di Teleblu emittente del foggiano.

Purtroppo, a quell’orario di ieri, il Ministero dello Sviluppo economico non aveva ancora pubblicato la graduatoria definitiva del bando per «l’assegnazione delle frequenze alle Tv locali della Regione Puglia».
E attenzione che lo «Switch-off» – che spegne i vecchi canali analogici per lasciare spazio solo ed unicamente a quelli digitali – è imposto dalla Legge per le 10 di oggi 18 maggio a partire proprio dalla provincia di Foggia.
Un ritardo quello della pubblicazione della «graduatoria finale di assegnazione» che si è già verificato in altre zone di Italia dove è già avvenuto il passaggio.

Poi, come per magia – ma in Italia si gioca sempre sul filo del secondo -, intorno alle 19.15 di ieri la graduatoria è, finalmente, apparsa sul sito del Ministero.
E, solo alle 20.15, le emittenti hanno saputo il numero del canale a loro assegnato. Ben venuti nel nuovo corso della «televisione digitale terrestre» comunemente denominata con la sigla Dtt (Digital terrestrial television).

Tutto risolto? Assolutamente no se si considera che gli accorgimenti tecnici per direzionare le antenne verso il nuovo «corso televisivo» non si realizzano con la bacchetta magica.
Quindi è probabile che per oggi, almeno le emittenti locali medie e piccole, dopo le dieci non saranno in grado di trasmettere il loro programmi.
Ma non per colpa loro. «Finalmente possiamo metterci a lavorare per tarare i nostri canali così come ci è stato comunicato dal Ministero – ha dichiarato il direttore generale di Tele Radio Erre Euclide Della Vista -.

La nostra è una lotta contro il tempo e stiamo facendo di tutto per fare in modo che dalle dieci di domani (oggi per chi legge n.d.r.) potremo trasmettere regolarmente».

A tutti i telespettatori che giustamente si preoccuperanno «dell’effetto neve» Mimmo Giotta direttore del Corecom (Comitato regionale delle comunicazioni) fa sapere che: «Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso. Tutte le emittenti hanno lavorato e credo che nell’arco di un tempo limitato si potrà usufruire del nuovo sistema televisivo».

«Abbiamo fatto tutto quello che avremmo dovuto fare e previsto anche altri interventi in caso di difficoltà. Le associazioni dei consumatori e la Protezione civile saranno a disposizione anche dopo lo “Switch-off ”», ha dichiarato il presidente del Corecom Felice Blasi.
GIUSEPPE DIMICCOLI da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Le bandiere di Arcigay sventolano al Comune e alla Provincia

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Il 17 maggio nel corso della Giornata Mondiale contro l’omofobia previsto un Flash Mob in Piazza Cesare Battisti e l’incontro al “Tolleranza Zero” con Ivan Cotroneo di “Mine Vaganti”

Bandiera di Arcigay a Palazzo di Città “ .

Da questa mattina sulle facciate del Comune di Foggia e della Provincia sventolano le bandiere di Arcigay. Nella settimana della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, Pepe e Mongelli hanno accettato la proposta del movimento, lanciando un segnale forte alla comunità foggiana, il cui sforzo, ora, dovrà essere quello di decodificare senza pregiudizi i colori della rivendicazione; quelli della bandiera arcobaleno, simbolo del movimento di liberazione omosessuale, che sventolò per la prima volta a San Francisco nella marcia del Gay Pride del 25 giugno 1978.

GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

“Le persone dovrebbero essere fiere di ciò che sono, la diversità sessuale è un dono e non una vergogna, l’orientamento sessuale e l’identità di genere sono innati e/o non possono essere alterati intenzionalmente”. Restano questi i tre punti che caratterizzano l’orgoglio gay e che verranno ribaditi il 17 maggio per le strade del capoluogo dauno

da Foggiatoday

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DIGITALE TERRESTRE, ISTRUZIONI PER L’USO Come s’installa un decoder?- Attenzione: «Non servono antenne»

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Presso la GBC di Foggia trovate la necessaria competenza per l’acquisto del decoder e per la soluzione di tutti i problemi legati al Digitale Terrestre

Dal 18 al 25 maggio la Puglia abbandona l’analogico – Vantaggi per l’acquisto a chi ha 65 anni o più

Il countdown per l’arrivo del digitale terrestre in Puglia è iniziato. Dal 18 sino al 25 maggio il passaggio avverrà gradualmente nelle province di tutta la regione. Saranno spenti tutti i vecchi canali analogici e verranno accesi solo quelli digitali il 18 maggio partendo da Foggia, poi il 21 maggio toccherà a Manfredonia e alla penisola del Gargano, il 24 maggio a Bari, Barletta, Andria, Trani e relative province; e dal 25 anche le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

COME INSTALLARE UN DECODER – L’ingegnere Claudio Cecchetti della fondazione Ugo Bordoni, che si sta occupando di informare i cittadini di tutta Italia sul passaggio al digitale, ci ha spiegato cosa fare se non si possiede un televisore con decoder integrato.

«Servono poche semplici azioni per collegare il proprio televisore alla scatola del decoder – dice Cecchetti – : basta collegare tv e decoder con un cavo scart e poi staccare il cavo dell’antenna dal televisore e collegarlo al decoder».

 E il gioco è fatto. «Per sintonizzare i canali, poi, bisogna premere il tasto «menu» dal telecomando del decoder e selezionare «installazione» e scegliere con ricerca canale».

I VANTAGGI – Attenzione alle truffe: «Non c’è bisogno di acquistare nessuna antenna, basta quella usata sino ad oggi, singola o centralizzata condominiale», spiega l’ingegnere.

Inoltre ha diritto a uno sconto di 50 euro per l’acquisto di un decoder chi ha 65 anni o più, un reddito pari o inferiore a 10mila euro ed è in regola con l’abbonamento Rai. Ci sono tantissimi canali in più e nuovi servizi interattivi (numero verde 800.022.000)

Michela Ventrella da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – ‘Armando’, il grano e la pasta made in Capitanata

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

La Capitanata si conferma il granaio d’Italia, e con i suoi produttori di frumento duro, contribuisce alla nascita di un nuovo progetto cerealicolo.
Si tratta della filiera “Grano Armando” che si pone l’obiettivo di produrre solo pasta di alta qualità, 100% grano italiano. 526 agricoltori di Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio e Toscana si sono alleati con gli ammassatori e i pastifici per dare valore alla tradizione di un territorio.
Il progetto “Grano Armando” è stato voluto dal pastificio Baronia-De Matteis di Flumeri in provincia di Avellino. “Siamo molto orgogliosi – racconta al TGERRE, Gianluca Ciamillo, responsabile marketing dell’azienda irpina – di aver messo in commercio la prima pasta prodotta con varietà selezionate di grano duro italiano, coltivate soprattutto in provincia di Foggia, nel rispetto del patto di filiera Armando tra agricoltori e produttore.
Il nostro pastificio è collocato in un’area a forte vocazione agricola e cerealicola: l’Irpinia, al confine con il Tavoliere di Foggia, ed è uno dei pochi produttori italiani a ciclo integrato di trasformazione grano-pasta, grazie al molino che è collegato direttamente al pastificio”.
Alla filiera partecipa anche la Sygenta, azienda leader nel campo dei programmi di coltivazione. “Il programma di coltivazione del progetto di filiera Grano Armando – commenta Paolo Schiavone, responsabile di zona di Sygenta – messo a punto dai nostri agronomi permette la produzione di qualità e quantità. Una combinazione unica di varietà, agro farmaci, mezzi tecnici, corredata da un’assistenza tecnica che supporta l’agricoltore nell’implementazione delle diverse operazioni”.
Tra i maggiori conferitori e ammassatori di grano, il presidente della cooperativa agricola Valleverde di Bovino, Michele Dedda. “Nella pasta Armando – dice Dedda – c’è un bel pezzo di Capitanata, di Monti Dauni e dei migliori campi di grano di Bovino, Castelluccio, Deliceto, Ascoli Satriano. Un progetto di filiera che remunera l’agricoltore che produce qualità in quantità. I numeri appaiono lusinghieri.
Siamo riusciti a raggiungere quasi 6000 ettari coltivati, con un coinvolgimento di 514 agricoltori e 31 stoccatori localizzati nelle regioni interessate.
Solo il legame stretto e strutturato – conclude Dedda – tra mondo agricolo e industriale può fare sviluppare iln settore agroalimentare di qualità. A Bovino e nei Monti Dauni siamo davvero soddisfare di contribuire con il nostro grano alla buona riuscita del progetto promosso da De Matteis Agroalimentare”.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Rapporto economico CCIAA, il 2011 annus horribilis: persi 5.200 posti di lavoro, 4,2 milioni di ore di Cig

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Presentati i dati dell´Osservatorio provinciale della Camera di Commercio di Foggia. Persi 14mila posti negll´ultimo decennio, aumentano gli sfiduciati. Emigrati 42mila giovani dal 2002

IL RAPPORTO ECONOMICO DELLA CAMERCA DI COMMERCIO DI FOGGIA

Nello scenario nazionale di crisi, la Capitanata continua a perdere posti di lavoro; inverte un ciclo di crescita della base produttiva e il saldo delle imprese diventa negativo; vede deteriorarsi ulteriormente il mercato locale del credito.

Condizioni che proiettano una pesante ombra su altri risultati in contro tendenza, che pure danno conto di un significativo miglioramento dell´interscambio con l´estero e dell´export, così come della crescita strutturale dell´industria ricettiva e dei flussi turistici. E´ il quadro di sintesi del Rapporto Economico 2011-2012 presentato dall´Osservatorio della Camera di Commercio di Foggia nell´ambito della 10^ Giornata nazionale dell´Economia di Unioncamere.

E i dati più drammatici sono quelli relativi al mercato del lavoro. Nel solo 2011 l´occupazione è diminuita di ben 5mila unità, circa 14mila negli ultimi dieci anni. Gli occupati sono 189mila, di questi il 30,5 è composto da donne (che però sono il 50% della forza lavoro); nel 2007 erano circa 196mila gli occupati. Preoccupa ancor più il dato della non forza lavoro: dei 362mila stimati, in età lavorativa sono 240mila. Tra di loro sicuramente la spessa zona grigia di lavoro sommerso, ma anche la grande platea di sfiduciati e scoraggiati che un lavoro hanno perso ogni speranza di trovarlo e quindi non lo cercano. Tra questi oltre il 66% è rappresentato da donne.

Conseguenza diretta è che si è modificata, negli anni, anche la composizione della popolazione in provincia di Foggia: nell´ultimo decennio si è assistito ad un impoverimento del tessuto sociale con un meno 42mila giovani tra i 20 e i 35 anni, dovuto soprattutto alla robusta ripresa di fenomeni migratori. Di contro aumenta in egual numero la popolazione anziana e diminuisce la natalità.

Quanto alla evoluzione settoriale dell´occupazione, la contrazione della domanda di lavoro ha interessato soprattutto il settore dei servizi e in più modesta entità agricoltura (500 posti in meno) ed edilizia (200). Mentre registra un incremento il settore dell´industria, con più 1.200 unità.

A delineare lo stato di crisi del sistema produttivo provinciale l´analisi della Cassa integrazione erogata nel 2011, che è diventata la prima forma di sostegno al lavoro in Capitanata. Le ore di Cig sono state 4,2 milioni (erano 3,8 nel 2010) di cui 1,3 milioni di ordinaria (la metà dell´anno precedente) e 1,2 di straordinaria, mentre sono state 1,74 milioni le ore di ammortizzatori sociali in deroga erogati. Una cassa che ha colpito indistintamente tutti i settori, dall´artigianato all´industria, dal commercio ai servizi. E nel mentre si riduce l´intervento ordinario a causa dell´esaurimento del monte ore disponibile, aumenta l´allarme rispetto agli strumenti in deroga e alla necessaria copertura economica di tali ammortizzatori sociali, pena una vera e propria macelleria sociale a danno dei lavoratori e delle lavoratrici.

da CGIL Foggia

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FOGGIA – elezioni: il Pd si lecca le ferite

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Il Partito democratico è impegnato in un’approfondita e serena analisi del voto alle amministrative del 6-7 maggio, il cui esito sarà ovviamente influenzato dai ballottaggi di Rignano Garganico e Torremaggiore, dove i candidati del Pd e del centrosinistra aspirano ad esprimere il sindaco e la maggioranza consiliare avendo buone possibilità di farlo.

“Già questa è una prima, decisiva differenza con il Pdl – spiega il segretario provinciale, Paolo Campo – scomparso dalla competizione elettorale nell’unico centro in cui si è votato esprimendo la preferenza per i partiti e non per le liste uniche.

Ed anche dove ha eletto i candidati sindaci, a partire da Apricena, non ha incrementato il proprio consenso elettorale. Prova ne sia il fatto che i candidati del Pd all’interno delle liste uniche sono quasi ovunque i più suffragati.

Il radicamento nel territorio e nelle comunità, però, non ha prodotto risultati auspicati: quest’anno ad Apricena e Vico del Gargano, lo scorso anno a San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico. Eventi che, inutile negarlo, motivano anche una mia personale riflessione sull’esperienza di direzione politica del partito”.
“Con la riunione dell’ufficio politico – conclude Campo – cui seguiranno quelle della segreteria provinciale e della Direzione provinciale, abbiamo avviato un confronto a cui tutti sono chiamati a fornire il proprio contributo con responsabilità e rispetto per la comunità politica a cui apparteniamo”.

da Daunia News

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Foggia – Ruolo delle Agenzie di Sviluppo Locale nella logica della costruzione di Reti Transnazionali

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Si terrà questo pomeriggio, a partire dalle 15.30 nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, il convegno dal titolo “Ruolo delle Agenzie di Sviluppo Locale nella logica della costruzione di Reti Transnazionali”, organizzato dall’assessorato alle Attività produttive e alle Politiche comunitarie della Provincia di Foggia in collaborazione con l´Università degli Studi di Foggia ed i Gruppi di Azione Locale di “GAL in TOUR”.

«L´evento – spiega l’assessore provinciale alle Attività produttive, Pasquale Pazienza – nasce come momento di verifica e di valutazione dell´attuale fase finale della programmazione comunitaria 2007-2013 e come occasione per una riflessione su possibili margini di miglioramento nell´utilizzo integrato delle risorse e degli strumenti a supporto dell´economia rurale pugliese.

L´occasione sarà dunque utile per ricavare spunti di riflessione da filtrare nell´ottica della programmazione futura dei fondi sullo Sviluppo Rurale anche attraverso l´individuazione di elementi innovativi di messa a sistema degli interventi».

Il messaggio che il convegno si pone l’obiettivo di lanciare è quello di praticare uno sforzo congiunto, concreto e propositivo per superamento di quelle che sono state le principali difficoltà che hanno interessato i progetti già conclusi o attualmente in essere, inquadrando i progetti ancora in svolgimento, in questo ultimo scorcio di programmazione, già nella prospettiva degli obiettivi e delle linee guida dei nuovi regolamenti comunitari in corso di approvazione da parte dell´Unione Europea.

La nuova programmazione dei fondi rurali per il 2014-2020 continuerà infatti a conferire alla rete “Leader” un ruolo chiave nello sviluppo locale, fissando più ambiziosi obiettivi in fatto di rafforzamento della competitività dell´agricoltura, trasferimento dell´innovazione e valorizzazione ambientale.

I lavori del convegno, che saranno moderati dal giornalista Geppe Inserra, prevedono i saluti del presidente della Provincia, Antonio Pepe; del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giuliano Volpe; del presidente del Gal “Piana del Tavoliere”, Valerio Caira.

A seguire sono previsti gli interventi di Francesco Contò dell’Università degli Studi di Foggia (Esperienze Transnazionali di sviluppo rurale integrato) Palmer Mishev, Vice-Rettore University of Nationale and World Economy di Sofia (Progetti transnazionali nel settore dello sviluppo rurale tra l’Italia e la Bulgaria); Nicola Abatantuono, Direttore del Gal “Gargano” (I progetti di cooperazione transnazionale nell’esperienza “Leader” attuale e in prospettiva); Matteo Di Mauro, Segretario generale della Camera di Commercio di Foggia (Il know-how della Camera di Commercio di Foggia per l’internazionalizzazione del settore agroalimentare ed il Distretto Agroalimentare di qualità “Terre Federiciane”); Elena Ranieri, Delegata alle Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Foggia (Università ed internazionalizzazione); Felice Adinolfi dell’Università di Bologna e CTS per la revisione della Pac della Regione Puglia (Il nuovo regolamento dell’Unione Europea sullo Sviluppo rurale: il ruolo ed il valore dell’attività dei Gal nel processo di internazionalizzazione); Angela Guarino del Comitato per le Regioni dell’Unione Europea (Il ruolo delle Istituzioni locali nel futuro dei rapporti internazionali). Le conclusioni saranno invece affidate a Gabriele Papa Pagliardini, Direttore d’Area delle Politiche di Sviluppo Rurale della Regione Puglia.

da http://www.newsgargano.com/

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Foggia – Il presidente della Provincia Antonio Pepe al fianco della mobilitazione del territorio a difesa dell’ospedale “Lastaria” di Lucera

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

  «L’impegno delle istituzioni locali, delle Amministrazioni comunali, del mondo dell’associazionismo e delle comunità di Lucera e dell’Appennino Dauno a difesa dell’ospedale “Lastaria” dimostrano la necessità di ripensare la riorganizzazione del sistema sanitario di Capitanata, che non può essere effettuata esclusivamente attraverso la logica dei tagli, privando così la popolazione della provincia di Foggia e delle aree limitrofe di importanti presidi sanitari».

Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, si unisce alla mobilitazione avviata sul territorio a difesa del nosocomio “Lastaria” di Lucera, che nell’ambito della seconda fase del Piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia rischia un ridimensionamento.

«La Capitanata – afferma il presidente della Provincia – ha già pagato un tributo altissimo in termini di sacrifici in materia di sanità con la recente chiusura degli ospedali di Torremaggiore, Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis, avvenuta peraltro senza la preventiva riconversione delle strutture che pure era stata annunciata e promessa. La paventata chiusura del “Lastaria”, dunque, appare da questo punto di vista ingiustificata ed incomprensibile, anche alla luce della funzione che il nosocomio lucerino esercita sul territorio provinciale ed extraprovinciale».

Il riferimento del presidente della Provincia è al bacino d’utenza dell’ospedale del centro federiciano «che – sottolinea – non soltanto costituisce l’unica struttura di prossimità per le comunità dell’Appennino Dauno, ma è interessato anche da una considerevole fetta di mobilità attiva da parte dei pazienti della città di Foggia e delle aree limitrofe extraregionali che scelgono Lucera come proprio punto di riferimento». «Sono i numeri a descrivere questa tendenza – evidenzia Pepe – che sarebbe gravissimo interrompere, tanto più in ragione della qualità dell’offerta sanitaria del “Lastaria”, che è un fiore all’occhiello della sanità di Capitanata».

Per il presidente dell’Ente di Palazzo Dogana «va riaperto immediatamente un tavolo di confronto tra la Regione ed il territorio, valutando analiticamente la specificità dell’ospedale di Lucera e, più in generale, la condizione della Capitanata che non può essere affrontata adoperando i soli strumenti del freddo calcolo ragionieristico».

«Ai sindaci e agli amministratori del territorio, a cominciare al sindaco di Lucera Pasquale Dotoli, che sono in permanente mobilitazione rivolgo dunque la mia più completa solidarietà personale ed istituzionale. La Provincia di Foggia – conclude il presidente Pepe – sarà al fianco delle loro rivendicazioni e delle ragioni del territorio, che difenderemo, sul piano dell’iniziativa politica, in ogni sede. Alla Regione Puglia rivolgo invece un appello a confrontarsi, cercando soluzioni alternative, perché quella di chiudere altre strutture in provincia di Foggia non è affatto la strada giusta per risolvere i problemi della sanità ma rischia, al contrario, solo di mortificare il diritto ala salute della comunità di Capitanata».
Paolo Ruotolo da http://www.newsgargano.com/

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FOGGIA – Consiglio provinciale: approvato il bilancio consuntivo

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

L’adempimento amministrativo è avvenuto durante la seduta di questa mattina

L’approvazione del bilancio consuntivo 2011 con diciotto voti a favore, un astenuto ed un voto contrario è stato l’adempimento amministrativo più importante della seduta del Consiglio provinciale che si è riunito stamane a Palazzo Dogana.
In apertura dei lavori il consigliere Iannantuono (La Destra) ha illustrato la propria interrogazione sull’orientamento dell’Amministrazione per il passaggio da part-time a full-time di 117 dipendenti della Provincia, ex-precari stabilizzati dall’Ente.
Successivamente il consigliere provinciale Emilio Gaeta (Fli) ha illustrato due ordini del giorno dedicati al contrasto dei reati di corruzione.
In seguito si è esaminato l’ordine del giorno presentato e illustrato dal consigliere Bonfitto (Udcap) a proposito delle “zone contigue” del Parco Nazionale del Gargano e quello relativo alla riforma del mercato del lavoro in agricoltura illustrato dal consigliere De Monte (Pdl).
L’ultimo punto discusso riguarda l’istituzione di un marchio denominato “Capitanata”, con la finalità di identificare i prodotti del territorio provinciale.
Il documento firmato dai consiglieri Masciulli (Pdl) e Gaeta (Fli) è stato illustrato da quest’ultimo, che ne ha descritto i possibili benefici per il sistema economico e produttivo della provincia di Foggia.

da Daunia News

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FOGGIA – Passaggio al digitale terrestre, confermate le date dello switch off per Foggia e provincia

Pubblicato : giovedì, 10 maggio 2012

Il ricorso presentato da Napoli Canale 21 s.r.l è stato rigettato dalla sezione prima del Tar del Lazio. Dal 17 maggio al 23 maggio la provincia di Foggia passerà al digitale terrestre.

Digitale terrestre

Passaggio al digitale terrestre, date switch off Foggia e provincia „ Ok allo switch off anche in provincia di Foggia. Il ricorso presentato da Napoli Canale 21 s.r.l., che aveva richiesto la sospensione del processo di digitalizzazione, è stato rigettato dalla sezione prima del Tar del Lazio con ordinanza numero 1615/2012.
IL TESTO DELL’ORDINANZA LE DATE DELLO SWITCH OFF
Per questo motivo dal 17 maggio al 23 maggio la provincia di Foggia passerà interamente al digitale terrestre.
AMMESSE BANDO REGIONE “
da FoggiaToday

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BARI – Pensioni, Cia: il 12 maggio manifestazione in provincie pugliesi

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

“Perchè la pensione non sia un’illusione!”: sarà questo lo slogan con cui l’Inac – Istituto nazionale assistenza cittadini scenderà, il prossimo sabato 12 maggio, nelle principali piazze di tutti i capoluoghi di provincia italiani, tra cui quelli pugliesi.
L’iniziativa “Inac in piazza per te” è giunta alla sua sesta edizione, e nasce con il preciso scopo di riaffermare il ruolo del patronato e soprattutto per incontrare i cittadini, offrendo loro informazioni utili e spiegando le ultime novità su temi importanti come: pensioni, assistenza previdenziale, infortunistica, regolarizzazioni stranieri e norme per lavoratori domestici.
Il Patronato Inac, promosso dalla Cia, sabato prossimo scenderà, dunque, in piazza per spiegare ai cittadini anche la nuova riforma delle pensioni e per chiederne alcune modifiche. Nei gazebo informativi allestiti si potrà riceve assistenza, consulenze gratuite e vademecum su come orientarsi nelle normative connesse al tema del lavoro.
In questa fase particolarmente complessa per il Paese, in un contesto di crisi dove i temi del lavoro, della previdenza, degli ammortizzatori sociali assumono una rilevanza straordinaria, l’Inac – Cia vuole portare il suo contributo costruttivo e presentare anche una serie di proposte volte al miglioramento delle condizioni sociali nel nostro Paese. Per questo, il prossimo 12 maggio, l’Inac – Cia illustrerà ai cittadini la propria proposta per una legge di modifica dell’attuale sistema pensionistico varato dal Governo Monti, che abbia la capacità di attenuarne i suoi effetti negativi per gli attuali lavoratori e che dia maggiori speranze ai giovani per un lavoro futuro.
Il gazebo informativo “Inac in Piazza per te” verrà allestito in Puglia nelle seguente piazze :
FOGGIA: Corso Vittorio Emanuele area pedonale vicino Banco di Napoli;
OSTUNI (Br): Via Raffaele Braico, angolo Via Dei Calzolai, in zona Madonna del Pozzo (area mercato settimanale);
MONOPOLI (Ba): Piazza Vittorio Emanuele;
BARLETTA (Bt): Giardini De Nittis;
CASTELLANETA (Ta): Via Roma, zona passeggiata;
MAGLIE (Le): Piazzetta De Donno.
Bari, 9 maggio 2012
70124 BARI – Via S. Matarrese, 4 – Tel. 080/5616025 – Fax 080/5641379
www.ciapuglia.it – www.scianet.it ^ E-mail: puglia@cia.it – info@scianet.it

da Teleradioerre.it

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FOGGIA – Progetto Aquilone, lotta alla tratta: ricerca sulla prostituzione al chiuso

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Lo studio della Provincia di Foggia realizzato nell’ambito del Progetto ’Aquilone 5 integrazione’

L’analisi e la mappatura degli annunci personali, pubblicati sia su stampa che su internet, ha rappresentato la fase iniziale della metodologia di ricerca elaborata per lo studio della prostituzione indoor in provincia di Foggia, pubblicata in ‘Lotta alla tratta in Capitanata – i risultati di una ricerca sulla prostituzione al chiuso’, realizzata nell’ambito del Progetto ‘Aquilone 5 integrazione’ dell’Assessorato alla Solidarietà e alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia.

Dal 25 agosto al 30 novembre 2011, dunque, sono stati ‘catalogati’ 220 annunci, su un totale di circa 1.100 esaminati.

Nello specifico, sono stati considerati gli annunci personali pubblicati su sette siti internet e due giornali locali: la loro catalogazione ha rappresentato il punto di partenza per gli operatori che si sono finti clienti e che, attraverso telefonate-sonda fatte da apposito cellulare segnalato alle Forze dell’Ordine, hanno potuto aggiungere dati e verificare le informazioni presenti nei messaggi, mappando le zone del meretricio indoor.

Ogni annuncio è stato annotato in una tabella, in cui sono stati indicati: data; nome giornale/sito internet; codice annuncio; frequenza della pubblicazione; caratteristiche di chi ha pubblicato l’annuncio; nazionalità dell’emittente; tipo di prestazione offerta; comune e zona dell’appartamento; modalità di risposta degli annunci e recapito telefonico e, quando presenti, note dell’operatore.

Negli annunci in cui è specificata la nazionalità, emerge una predominanza di donne sudamericane (15%); seguono giapponesi, spagnole e italiane (3%) e coreane e cubane (2%). Per quanto concerne l’identità sessuale delle emittenti degli annunci, si rileva che il 90% è rappresentato da donne mentre il 10% di coloro che hanno pubblicato annunci nel periodo esaminato è transessuale.

Le telefonate andate a buon fine, in cui le donne si sono mostrate disponibili a parlare con il (finto) cliente rappresentano il 52% dei casi (in otto situzioni l’operatore ha avuto l’impressione di aver già chiamato la stessa ragazza, seppur su un altro numero di telefono).

Il dato percentuale delle donne che hanno risposto di non essere più a Foggia è pari all’11%: qualcuna ha negato di essere mai stata in Capitanata; qualcun’altra ha risposto di essere momentaneamente fuori sede, indicando talvolta anche la nuova o momentanea residenza: Roma, in primis, poi Genova, Pordenone e Salerno.

Alcune donne hanno rimandato il ‘finto’ cliente ad un contatto successivo, dopo giorni o settimane, in previsione di un ritorno in Capitanata: più che una mobilità intersettoriale (strada – chiuso) si ipotizza, dunque, una forma di mobilità intrasettoriale (chiuso – chiuso). “Lo spostamento parziale del fenomeno prostitutivo dalle strade verso gli appartamenti ha reso le azioni di contrasto da parte degli operatori dei nostri Progetti ‘Roxana’ e ‘Aquilone’ ancora più complesse.

 Per questo motivo, si è resa necessaria l’elaborazione di più moderne metodologie d’indagine – ha detto l’Assessore provinciale alla Solidarietà e alle Politiche Sociali, Antonio Montanino – Ed è proprio questa la strada che la Provincia di Foggia, da quest’anno in partenariato con la Provincia di Avellino, intende proseguire”.

Progetto Roxana

da spazio sociale

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FOGGIA – Palazzo Dogana, al via il progetto ‘Adotta l’aula’

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

«La diffusione e la promozione della cultura del rispetto del bene pubblico nelle giovani generazioni resta un dovere istituzionale prioritario per la Provincia di Foggia. Un obiettivo civico prima ancora che amministrativo, che anche nell’anno scolastico 2012-2013 abbiamo voluto perseguire, nella convinzione che investire sulla costruzione di una matura coscienza civica nei nostri ragazzi sia il passo più importante per provare a disegnare un futuro migliore per la nostra società». Così Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia di Foggia ed assessore alle Politiche Educative, annuncia la partenza del progetto “Adotta l’Aula” anche per l’anno scolastico 2012-2013.
«Dopo lo straordinario successo di interesse e partecipazione dello scorso anno scolastico – spiega l’assessore Consiglio – abbiamo voluto replicare quello che è divenuto un tratto distintivo dell’Amministrazione provinciale nel campo delle politiche educative. Anche quest’anno, dunque, il nostro obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti in modo attivo, per renderli protagonisti e custodi del proprio ambiente di studio e di formazione, con la duplice finalità di promuovere il rispetto del bene pubblico da un lato e di prevenire gli atti vandalici dall’altro». Nella prima edizione del concorso – che ha ricevuto una speciale menzione di onore dal Ministero dell’Istruzione – le classi premiate hanno avuto la possibilità di partecipare ad un viaggio di istruzione presso la Camera dei Deputati.
In concomitanza con la fornitura dei nuovi arredi agli istituti del territorio per il nuovo anno scolastico, dunque, ciascuna scuola sarà chiamata ad allestire con essi una o più aule, con particolare attenzione per le aule delle I e delle II classi. Nel periodo natalizio, una commissione giudicatrice – composta da un membro della Consulta Provinciale degli Studenti e da due funzionari dell’Ente, rispettivamente del Servizio Politiche Scolastiche e dell’Ufficio Tecnico e dal Dirigente dell’Ufficio U.S.R. Puglia-Ufficio IX Foggia – selezionerà le due classi che avranno avuto maggior cura degli arredi forniti, secondo criteri di pulizia, ordine e assenza di danni.
«Con questa iniziativa sarà possibile, ancora una volta, fare delle politiche della formazione qualcosa di vivo e attivo – conclude il vicepresidente della Provincia – Sostenendo le scuole della Capitanata non soltanto da un punto di vista materiale, ma anche sul piano pedagogico e sociale».
da Teleradioerre

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FOGGIA – Amministrative 2012, Pezzano: “PD primo partito dove si vota il simbolo;

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

“L’unità del Partito Democratico e il compatto ampliamento della coalizione di centrosinistra sono gli elementi che consentono di contrastare l’onda montante dell’antipolitica, come dimostrano tanto la vittoria di Torremaggiore che la sconfitta di Apricena”.

 E’ il commento del responsabile Enti locali Rino Pezzano ai risultati delle elezioni amministrative in Capitanata che “assegnano al PD la palma di primo partito nell’unica città, Torremaggiore, in cui si è votato con l’evidenza dei simboli; la stessa in cui il PdL è fuori anche dal ballottaggio”.
“La dolorosa sconfitta di Apricena, maturata a dispetto della qualità del candidato sindaco Tommaso Pasqua, giunge all’esito di un dibattito interno troppo lungo e a tratti aspro, che ha impedito di valorizzare l’ottima esperienza amministrativa e di porre la necessaria attenzione i segnali di scollamento con alcuni pezzi della società apricenese.
Malessere che, al contrario, ha saputo cogliere e interpretare positivamente Nicola Pinto a Rodi Garganico, dove il sostegno offerto dal PD è stato decisivo per la vittoria. Com’è accaduto ad Orsara, dove l’esperienza avviata 10 anni fa da Mario Simonelli è ormai radicata e produce buoni frutti.
Al netto delle vicende localistiche, le sconfitte nei Comuni in cui il centrosinistra ha governato e il mancato sfondamento in quelli in cui era in minoranza sono l’esito della debolezza politica della coalizione, troppo spesso teatro di personalismi di nessun valore elettorale, del suo mancato allargamento alle forze moderate e dell’irrequietezza dei leader di organizzazioni che decidono con chi e dove posizionarsi sulla base di contingenze particolari e aspirazioni individuali.
Temi di riflessione e confronto che saranno affrontati nella riunione dell’Ufficio politico, già convocata dal segretario provinciale – conclude Rino Pezzano – ferma restando la necessità di produrre ogni sforzo per ottenere le vittorie a Rignano Garganico, dove sarà decisiva la ricomposizione del centrosinistra, e Torremaggiore “.

Ufficio stampa PD Capitanata

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Elezioni : Fli soddisfatto

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Da Torremaggiore ad altri centri foggiani, tanti i motivi per continuare il cammino intrapreso

Sorride Futuro e Libertà per l’Italia per il risultato delle amministrative nei sedici comuni della provincia di Foggia.
“Il risultato di Lino Monteleone – dice il coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella – che con il sostegno di Futuro e Libertà arriva al ballottaggio a Torremaggiore, corona e qualifica il successo ottenuto dalle nostre liste e dai nostri candidati in questa tornata amministrativa.
Il candidato giusto fa la differenza.
Gli elettori di Torre hanno premiato la linearità e la trasparenza di Monteleone contro il trasformismo e il politicantismo. La ricetta per la crisi della politica e dei partiti è tutta qui: forze giovani e pulite con proposte e programmi chiari”.
Da Torremaggiore ad altri centri. “Il valore aggiunto del nostro partito – prosegue Tatarella – è stato decisivo per la vittoria di Antonio Potenza ad Apricena e per quella di Antonio Di Iasio a Monte Sant’Angelo, come per quella di Nicola Pinto a Rodi, in cui eleggiamo consigliere Giuseppe Tavani.
Gli fanno compagnia Giovanni Draisci a Rignano e Paolo Dorio e Roberto Calabrese a Motta Montecorvino. Rappresentanti istituzionali che hanno come primo punto del proprio programma l’attenzione al benessere della comunità contro ogni logica di casta.
Sosterremo con tutte le nostre forze la dura battaglia di Monteleone al ballottaggio sperando che possa incrementare il suo straordinario risultato personale diventando primo cittadino di Torremaggiore”.

da Daunia News

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FOGGIA – Incontro: Le città di Capitanata nella fotografia storica

Pubblicato : martedì, 8 maggio 2012

Martedì 22 maggio presso il Museo del Territorio, in via Arpi, 155 a Foggia, con inizio alle 18.00.

L’ argomento della conferenze – riunito sotto il titolo di Capitanata – Ricerche in corso – affronteranno un tema che sta particolarmente a cuore, ovvero la salvaguardia e la tutela degli archivi fotografici.

22 maggio – Le città di Capitanata nella fotografia storica

Interventi di:
Maria Elvira Consiglio, Vicepresidente Provincia di Foggia
Franco Mercurio, Direttore Biblioteca provinciale
Saverio Russo, Università di Foggia
Roberta de Iulio, Università di Foggia

Il calendario completo degli incontri: http://www.unifg.it/dwn/eventi/120508_incontri_museo/incontri_mus.pdf

Comunicato Stampa , Università di Foggia

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I risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata

Michele Taurisano durante un comizio

Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.

 L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.

RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.

A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).

 Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.

TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.

Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.

 Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.

APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».

Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.

 Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).

TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).

GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.

Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.

A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.

Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).

Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).

A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).

Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.

A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.

Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).

Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.

A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto

Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede

PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.

PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.

PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.

PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.

PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Invito manifestazioni Incremento ippico Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Sono lieto di invitarLa all’inaugurazione della “Mostra Permanente delle Carrozze d’Epoca Michele ed Antonio Pedone” che si terrà il giorno 12 maggio 2012 alle ore 10.30, presso la sede dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia, sito in via Romolo Caggese,1.

Nella storica struttura dell’Incremento Ippico si possono ammirare finimenti ed esemplari unici di carrozze a quattro ed a due ruote, risalenti al XIX secolo, ancora oggi utilizzate con stalloni dell’incremento ippico.
Inoltre, domenica 13 maggio 2012 si svolgerà sempre presso la sede dell’Ufficio Incremento Ippico, il Primo Concorso Nazionale di Attacchi di “Combinata Derby” e “Challenge di Eleganza” a Foggia.
Ad entrambi gli eventi parteciperà la cittadinanza.
Via Romolo Caggese,171121 Foggia

Mostra carrozze

Nella storica struttura dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia istituita nel 1915, nasce la “mostra permanente delle carrozze d’epoca Michele ed Antonio Pedone, recentemente ristrutturata e che si estende su una superficie di circa 450 mq. Nel suo interno si possono ammirare finimenti ed esemplari unici di carrozze a quattro ed a due ruote, risalenti al XIX secolo, ancora oggi utilizzate con stalloni dell’incremento ippico. La maggior parte delle carrozze esposte è state messa a disposizione dalla famiglia Pedone alla quale è stata intitolata la mostra.

La struttura della mostra

 

Sala Conferenze

Per informazioni:
Tel [+39] 0881.706065/42/46
Fax [+39] 0881.706132
ufficio.incremento.ippico@pec.rupar.puglia.it
Web:
www.regione.puglia.it
www.iriipfoggia.it/

REGIONE PUGLIA
Area Politiche per lo Sviluppo Rurale
SERVIZIO AGRICOLTURA
UFFICIO INCREMENTO IPPICO

Inaugurazione Mostra Permanente delle Carrozze d’epoca “Michele ed Antonio Pedone”

INVITO

Ufficio Incremento Ippico
via Romolo Caggese, 1
FOGGIA
12 maggio 2012
ore 10.30

PROGRAMMA

Saluti delle autorità
Dario Stefàno: Assessore alle risorse Agroalimentari della Regione Puglia
Giovanni Francesco Monteleone: Prefetto di Foggia
Antonio Pepe: Presidente della Provincia di Foggia
Gianni Mongelli: Sindaco della città di Foggia
Giuliano Volpe: Rettore dell’Università di Foggia
Giuseppe de Sabato: Provveditore agli Studi di Foggia

Inaugurazione Mostra Permanente delle Carrozze d’epoca

Interventi
Gabriele Papa Pagliardini: Direttore dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale
Pasquale Solazzo: Dirigente dell’Ufficio Incremento Ippico di Foggia
Milena Pedone: Erede “Michele ed Antonio Pedone”

Ivo Baldisseri, Leonardo Bianchi, Mario Venegoni, Ferdinando Bruni: Esperti di carrozze d’epoca
Dott. Pasquale Solazzo
Dirigente Ufficio Incremento Ippico di Foggia

Comunicato stampa IRIIP FOGGIA

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Risultati elettorali Provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Cliccare sul Comune per i dettagli

Comune Sezioni scrutinate
Sindaco
Sezioni scrutinate
Consiglio
Ora aggiornamento Scrutinio
APRICENA 15 su 15 15 su 15 Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 sindaco eletto
CARPINO 5 su 5 5 su 5 Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 sindaco eletto
CASTELLUCCIO DEI SAURI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 sindaco eletto
CELENZA VALFORTORE 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 sindaco eletto
CHIEUTI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 sindaco eletto
FAETO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 sindaco eletto
ISOLE TREMITI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 sindaco eletto
MONTE SANT’ANGELO 17 su 17 17 su 17 Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 sindaco eletto
MOTTA MONTECORVINO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 sindaco eletto
ORSARA DI PUGLIA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 sindaco eletto
PANNI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 sindaco eletto
RIGNANO GARGANICO 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 ballottaggio
RODI GARGANICO 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 sindaco eletto
STORNARA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 sindaco eletto
TORREMAGGIORE 12 su 17 5 su 17 Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 In Corso
VICO DEL GARGANO 10 su 10 10 su 10 Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 sindaco eletto

 

SINDACI ELETTI

ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO

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Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza.
Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni.
Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio.
 
A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo.
 A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita.
A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio.
 
Affluenza alle urne
foto affluenza-2
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI


ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
da Foggia Today
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FOGGIA – Lavoro agricolo, Pezzano chiede a Pepe di essere a Roma con il gonfalone

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

“Ritengo opportuno, se non doveroso” che la Provincia di Foggia “partecipi con il proprio gonfalone, da Lei accompagnato” alla manifestazione indetta dai sindacati confederali di categoria Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil “a testimonianza della condivisione di una battaglia per la tutela della dignità dei lavoratori agricoli”.

La richiesta al presidente Antonio Pepe è firmata dal consigliere provinciale Rino Pezzano, che si è fatto portavoce dell’appello lanciato all’esito dell’affollato convegno organizzato dalla Uila-Uil a Cerignola lo scorso sabato.
“E’ a Lei ben nota quale effetto drammatico potrebbe avere la riforma del mercato del lavoro sulla vita di decine di migliaia di operai agricoli e su quella delle loro famiglie – scrive Pezzano – L’eventuale estensione al lavoro stagionale dei voucher li priverebbe di contributi pensionistici, assicurazione contro gli infortuni e tutele contrattuali. Adottando questo sistema si rischia, addirittura, di fornire una copertura legale al caporalato.

Il taglio del 27% dell’indennità di disoccupazione – continua il consigliere provinciale – lascerebbe senza tutela migliaia di braccianti, italiani e stranieri, ai quali non sarebbe garantito neanche il versamento dei contributi figurativi, dunque la pensione”.
Sono le motivazioni della mobilitazione organizzata dai sindacati confederali di categoria mercoledì 9 maggio in piazza Madama “a cui mi auguro partecipi il presidente in qualità di parlamentare della Capitanata, nonché di rappresentante della seconda provincia agricola d’Italia e dell’istituzione che ha sempre mostrato attenzione verso i problemi di questo settore, tanto con l’encomiabile lavoro della Commissione Agricoltura che con gli atti del Consiglio provinciale – commenta il consigliere del PD – E’ in gioco la dignità e, in molti casi, la sopravvivenza stessa di migliaia di donne e uomini, soggetti debolissimi di un comparto economico debole che non sarà con queste norme che si risolleverà”.
Comunicato Stampa Ufficio stampa PD Capitanata

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FOGGIA – Elezioni comunali 2012: 16 comuni, 62724 votanti e 50 candidati sindaci

Pubblicato : domenica, 6 maggio 2012

Novanta le sezioni che saranno scrutinate lunedì dopo le 15. Percentuale di affluenza alle 12, 19 e alle 22. Quindici i paesi della provincia di Foggia sotto i 15mila abitanti, Torremaggiore unico sopra i 15mila

Partiti.

La maratona elettorale è cominciata questa mattina alle 8, orario di apertura dei seggi.

I COMUNI IN CUI SI VOTA
Al termine della prima giornata elettorale la percentuale d’affluenza alle urne è stata del 48,34%.

Alle 19 l’affluenza alle urna in provincia di Foggia è stata del 32,23% rispetto al precedente 33,66%.

Alle 12 l’affluenza alle urne in provincia di Foggia era stata dell’11,23% rispetto al 13,38% della media registrata in passanto, relativa cioè alle precedenti elezioni delle città coinvolte in questa tornata elettorale.

da FoggiaToday

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FOGGIA – Elezioni comunali 2012: 16 comuni, 62724 votanti e 50 candidati sindaci

Pubblicato : domenica, 6 maggio 2012

Elezioni amministrative

Novanta le sezioni che saranno scrutinate lunedì dopo le 15.

Percentuale di affluenza alle 12, 19 e alle 22.

 Quindici i paesi della provincia di Foggia sotto i 15mila abitanti, Torremaggiore unico sopra i 15mila

Elezioni comunali 6 – 7 maggio 2012: seggi aperti, come e dove si vota „ Partiti.

La maratona elettorale è cominciata questa mattina alle 8, orario di apertura dei seggi.

 

Alle ore 12 l’affluenza alle urne in provincia di Foggia è stata dell’11,23% rispetto al 13,38% della media registrata prendendo in considerazione le precedenti elezioni delle città coinvolte in questa tornata elettorale.
Un secondo bollettino sulla percentuale di votanti si avrà alle 19 e l’ultimo alle 22, orario in cui le novanta sezioni chiuderanno per poi riaprirsi l’indomani mattina dalle 7 alle 15.
Sedici i comuni della provincia di Foggia impegnati in questa importantissima tornata elettorale, 62724 gli aventi diritto al voto.

Cinquanta i candidati sindaci che si giocano la poltrona più ambita. Quindici i paesi sotto i 15mila abitanti, Torremaggiore è l’unica in cui potrebbe verificarsi l’ipotesi ballottaggio e l’unico in cui è possibile effettuare un voto disgiunto.
Attenzione a non sbagliarvi. Se avete dubbi sulla validità o meno di un voto, non vi resta che informarvi

da Foggiatoday

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FOGGIA – ASS. MICHELE DI SALVIA: PROTOCOLLO D’INTESA CON PROVINCIA E UFFICIO SCOLASICO PROVINCIALE

Pubblicato : sabato, 5 maggio 2012

Lo scorso 19 aprile, a Palazzo Dogana a Foggia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’Ass. Michele Di Salvia, costituita sulla base dell’esperienza e per continuare l’azione posta in essere dalla Fondazione Michele Di Salvia, istituita per onorare la memoria di Michele Di Salvia.
Nel corso dell’incontro, la Presidente dell’Ass. Michele Di Salvia, Maura Di Salvia, ha stipulato un Protocollo d’Intesa con l’Assessore alla Solidarietà e alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia, Antonio Montanino e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Giuseppe De Sabato.
Il fine è quello di promuovere una campagna sociale congiunta in materia di sicurezza stradale, legata alla pericolosità della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; coordinare nelle scuole della provincia di Foggia attività di informazione e formazione alla guida sicura, in relazione anche all’uso di alcool e stupefacenti; operare progetti condivisi che, nella dimensione del confronto e dello scambio interpersonale, abbiano lo scopo di diffondere nelle scuole di Capitanata la cultura della sicurezza stradale tra i giovani e i bambini.

da Ce.Se.Vo.Ca.

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FOGGIA – Facoltà Ingegneria, il CdA del Politecnico approva la proposta degli Enti locali

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Soddisfatti il sindaco Mongelli e il presidente della Provincia Pepe

Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli e il presidente della Provincia Antonio Pepe hanno espresso al rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino la propria soddisfazione per la condivisione, da parte del Consiglio di Amministrazione dello stesso Politecnico, della proposta avanzata in sede locale per favorire il proseguimento dell’attività accademica nella sede distaccata foggiana.

“L’impegno e la credibilità delle istituzioni locali hanno consentito di ribaltare una decisione assunta poche settimane fa, e siamo fiduciosi che altrettanto accadrà in Senato Accademico – affermano Mongelli e Pepe – Ora bisognerà rendere operativa la strategia finanziaria concordata nell’incontro a Palazzo di Città, iniziando dalla consultazione dei sindaci e dei rappresentanti del sistema imprenditoriale della Capitanata per verificare e quantificare le reali disponibilità a contribuire alle spese di mantenimento dei corsi”.

Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione/Sindaco

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FOGGIA – In Capitanata si perdono 20mila «pensioni» l’anno

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Negli ultimi otto anni le domande di disoccupazione agricola in Capitanata si sono ridotte di oltre 15mila unità (dalle 41879 presentate nel 2003 a 25950 del 2010).

Nella seconda provincia più agricola d’Italia si sono forse dimezzati i braccianti? No, sono sempre 45mila quelli riconosciuti dall’Inps con un incremento anzi di circa diecimila unità negli ultimi cinque anni nonostante l’Inps abbia tagliato nel corrispondente periodo migliaia di indennità false.

E’ piuttosto calato sensibilmente il numero di coloro che, lavorando in campagna per almeno 51 giornate all’anno, hanno diritto all’indennità di disoccupazione agricola nei mesi in cui non si lavora.

E sono aumentati, di converso, i lavoratori che non riescono più a dimostrare di aver diritto all’indennità: tra questi quasi tutti gli stagionali extracomunitari che dichiarano in media dieci giornate l’anno. Secondo il sindacato Uila-Uil questa quota di lavoro non riconosciuto costituisce ormai il 27% della manodopera bracciantile in Capitanata.

Dunque non è il numero dei braccianti a essere diminuito, ma la quota tra chi riscuote la disoccupazione e chi non può averla ad aver subito una robusta sforbiciata.

Ora ripassare questi numeri alla luce della riforma Fornero, che vuol tagliare un terzo delle disoccupazioni agricole, non è forse così superfluo per ricordare quanto già sia stato alto il tributo pagato dalla Capitanata agricola al vento revisionista dell’Inps. Sebbene in questi anni l’istituto di previdenza sia andato a caccia di truffe, scoprendone parecchie nelle campagne.

Ora che la situazione sembra tornata sotto controllo, la scure dello Stato per salvare i conti pubblici potrebbe infliggere un colpo mortale all’agricoltura dauna. E’ quello che temono i sindacati: un’ulteriore giro di vite sulle indennità agricole potrebbe portare nel settore molto lavoro nero e tanta povertà in più.

Nel 2010 – leggiamo dal grafico – sono stati 25950 i braccianti con disoccupazione agricola, rispetto ai 45230 iscritti negli elenchi con una perdita secca di 19280 potenziali posizioni pensionistiche. A tanto, infatti, ammontano le giornate dichiarate all’Inps dai datori di lavoro e che invece si disperdono.

E’ questo uno dei punti cardine dell’emendamento contro i voucher (i buoni lavoro con cui il governo intende sostituire parte delle indennità) proposto dalla senatrice Colomba Mongiello e presentato dalla commissione Agricoltura di Palazzo Madama.

«I voucher – rileva la senatrice foggiana – allontanano la prospettiva dell’età pensionistica e dei contributi figurativi. Ma questa riforma – il suo amaro commento – dimostra come queste persone, storicamente più deboli, siano oggi senza più tutela».

MASSIMO LEVANTACI  da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA. PRODOTTI ALIMENTARI DELLA VALLE DELL’OFANTO

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Interessante appuntamento del Consorzio “ Pro Ofanto”, all’interno della 63^ edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e Zootecnia di Foggia. Infatti, il Presidente del Consorzio, Michele Marino, ha presentato il progetto di deposito di un Marchio dei Prodotti della Valle dell’Ofanto, che è finalizzato a regolamentare i requisiti e le modalità per il riconoscimento di qualità dei prodotti agroalimentari.
Prima dell’intervento esplicativo del progetto, del dott. Marino, ha relazionato il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico, prof. Domenico Schiamone, il quale si è soffermato sulle grandi opportunità che la “nuova” Agricoltura, e in grado di dare allo sviluppo economico occupazionale.
“Noto sempre più giovani laureati e non – ha detto Schiavone – avvicinarsi al mondo dell’Agricoltura con impegno per investire in studio, ricerca ed impresa, in quanto la nostra Industria Naturale, ha sempre portato benefici al territorio, ed oggi più che mai con il trasformarsi del ruolo nel mondo imprenditoriale, ha assunto una nuova forma di sviluppo che passa dall’enoagroalimentare sempre più “colonna” dell’Economia italiana”.
Secondo il Presidente del Consorzio “Pro Ofanto”, Michele Marino, il marchio è un segno che permette di distinguere i prodotti o i servizi prodotti o distribuiti da un’impresa, da quelli delle altre imprese.
In generale, qualunque parola, lettera, numero, disegno, fotografia, forma, colore, logotipo, etichetta o combinazione di questi segni avente carattere distintivo ed utilizzato per contraddistinguere prodotti e servizi, è suscettibile di essere considerato un prodotto di qualità.
da Meridiano16

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FOGGIA – In Capitanata si scelgono sedici nuovi sindaci

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Anche in Capitanata battute finali di campagna elettorale nei sedici comuni chiamati al voto. Le urne elettorali si apriranno in sei località del Gargano, tre dell’Alto Tavoliere, una dei Cinque Reali Siti e sei del Subappenino Dauno. Torremaggiore, commissariata dopo le dimissioni del sindaco Ciancio, è l’unica città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti in cui si prospetta una ipotesi ballottaggio.
Sono altri tre i comuni commissariati e quindi chiamati al voto anticipato: Isole Tremiti, Faeto e Stornara. Tra i Comuni più grandi e politicamente più importanti spiccano i nomi di Apricena (dove finisce il lungo governo di Vito Zuccarino) e Monte Sant’Angelo.

Seguono Rodi Garganico, Vico del Gargano, Carpino, Chieuti e Orsara di Puglia. Al voto anche Rignano Garganico, Panni, Motta Montecorvino, Castelluccio dei Sauri, Faeto e Celenza Valfortore. Ai comuni interessati al voto saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione di circa il 20% del numero di consiglieri e degli assessori comunali.

Nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti (Faeto, Panni e Isole Tremiti) saranno eletti solo sei consiglieri comunali e non ci sarà possibilità di nominare nessun assessore.
Il sindaco svolgerà le competenze della giunta comunale. Sei consiglieri anche nei comuni con popolazione tra 1000 e 3000 abitanti, ma con la possibilità di nominare due assessori.
7 consiglieri e tre assessori nei comuni fino a 5000 abitanti, 10 consiglieri e 4 assessori nei comuni 5.001 a 10.000 abitanti. A Torremaggiore (quattro candidati in lizza) sfida che si preannuncia interessante tra il candidato dell’Udc-Pd (Costanzo Di Iorio) e Renato Lariccia (Pdl-UdCap) tra i favoriti.
Altra attesa a Monte dove la campagna elettorale ha sparigliato le carte: l’ex sindaco Udc-Pdl Andrea Ciliberti, non ricandidato, è stato assunto in servizio permamente dal Pd. Ciliberti dovrà vedersela con suo ex braccio destro Antonio Di Iasio (Pdl). Ma non è l’unica curiosità di questa campagna elettorale che ha riservato colpi di scena a catena: il primo ad Apricena, dove uno dei candidati di una lista civica Michele Taurisano è stato arrestato con gravi accuse di infiltrazione mafiosa e non ostante sia in carcere sarà della partita elettorale. Ad Apricena, al di là della parentesi giudiziaria la sfida più interessante coinvolge i candidati del Pd (Tommaso Pasqua) e del Pdl (Antonio Potenza) entrambi decisi a raccolgliere l’eredità di Zuccarino. Attesa anche alle Tremiti, per i riflessi della vendita all’asta dei terreni comunali.

er.tar. da La Gazzetta del Mezzogiorno

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Centrale Carapelle, Pezzano: “Convinto apprezzamento per la scelta di Orta Nova; la Provincia ne tenga conto per evitare le brutte e fallimentari esperienze del passato”

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

“Valorizzare le biomasse con la produzione di energia elettrica deve essere un’opportunità di reddito per gli agricoltori e non un’occasione di profitto industriale in danno del territorio”.

 Il consigliere provinciale Rino Pezzano esprime così “apprezzamento convinto” per la scelta compiuta dalla Giunta e dal Consiglio comunale di Orta Nova “negando il sostegno istituzionale ad un progetto evidentemente invasivo sotto il profilo ambientale e disallineato rispetto alla programmazione economica decisa a livello locale”.
“Sbaglierebbe chi pensasse che la decisione delle forze politiche ortesi, con il PD protagonista, sia frutto di una impostazione ideologicamente contraria alle centrali elettriche – continua Pezzano – Ciò che intendono affermare i governi locali più avveduti e meglio sintonizzati con le comunità è l’imprescindibile valore della sostenibilità ambientale e civica degli insediamenti industriali, di qualunque natura essi siano.

Di qui la richiesta di soluzioni tecnologiche sempre più avanzate e innovative, di effettivi poteri di controllo comunitario, di stretta connessione con le aziende locali.

 Nel caso specifico della centrale di Carapelle si determinerebbe la necessità di importare scarti agricoli da altri territori: un paradosso per la seconda provincia d’Italia per produzione agricola.

L’Amministrazione provinciale farebbe bene a tenere in gran conto la decisione del Comune di Orta Nova e delle comunità dei 5 Reali Siti – conclude Rino Pezzano – per evitare di ripetere le brutte e fallimentari esperienze vissute proprio in quel territorio nel recente passato”
Ufficio stampa PD Capitanata

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FOGGIA – Biomassa Circolo GAIA

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Foggia, una città che a breve sarà assediata dall’inquinamento atmosferico , derivante da centrali elettriche troppo spesso camuffate da energia da fonti rinnovabili.
Una città che si troverà circondata da una cappa di CO2 (responsabile dei cambiamenti climatici), di NOx (ossidi di azoto) , principali colpevoli di piogge acide; di SO2 (anidride solforosa) che per inalazione può causare edema polmonare; di Diossine e furani (PCDD + PCDF); di PM 10 ( polveri sottili) ; di PM 2,5 ( polveri sottili) e di calore proveniente dalle centrali a biomassa, dagli inceneritori e dagli impianti a turbogas che in parte sono già funzionanti ed in parte sono da realizzare nel giro di qualche anno, in quanto sono già autorizzate o in via di autorizzazione.
E’ sempre meglio ricordare quali sono e dove sono:

Candela : centrale turbogas della Edison da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici ( in funzione);

San Severo: centrale turbogas da 400 MW elettrici e circa 1000 MW termici con già in previsione il raddoppio( in funzione) ; Cerignola : inceneritore di rifiuti ospedalieri di Ecocapitanata( in funzione);

Manfredonia :Borgo Tressanti alla località Feudo della Paglia (presso Borgo Fonterosa) in agro di Manfredonia ma vicinissimo a Foggia e Cerignola) un termavalorizzatore dell’ Eta ( Marcegaglia) da 16,8 MW elettrici e 61,9 MW termici che brucerà 100.000 tonnellate di CDR prodotto trattando la frazione secca separata e biostabilizzata dei rifiuti provenienti dagli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) di FG1 (Lesina), FG3 (Foggia), FG4 (Cerignola) e FG5 (Deliceto) ( fra breve entrerà in funzione) ;

Foggia : Rignano Scalo ex Eridania centrale a biomassa vegetale da 13MW elettrici e 45 Mw termici della ENTERRA Spa , formata da SE di San Severo e dal Gruppo Percassi (del patron dell’Atalanta), che brucerà sansa vergine, vinaccia e cippato ( già autorizzata);

Carapelle località Bonassisa (o ‘Buonassisi’): di recente è stato pubblicato l’avviso relativo all’avvio di una procedura di Verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la società Carapelle Energia S.r.l., per una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza (del gruppo Tavernello, proprietario della vecchia distilleria a Carapelle), proposta inizialmente e poi accantonata già nell’estate 2010. Una centrale da 11MW elettrici, che si presume inferiore a 50 MW termici (soglia termica per cui è necessaria la VIA, al posto della semplice autorizzazione unica che brucerà vinaccia ;
S.Agata di Puglia ( località Viticone) : centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, (Tozzi Renewable Energy) S.r.l. che consiste nell’installazione di una centrale termoelettrica (inceneritore) da 80 MW termici e 25 ,2 MW elettrici a ciclo combinato, alimentata a biomasse vegetali solide ( paglia e cippato), da realizzarsi nel territorio di Sant’Agata di Puglia, in località Viticone, ai confini con i comuni di Deliceto e Candela.

L’impianto si prefigura come il più grande d’Italia per quanto riguarda impianti di cogenerazione a biomassa, che non sia CDR. Questo impianto in sede in sede di conferenza di servizi A.I.A. (Autorizzazione integrata Ambientale), presso la Provincia di Foggia, ha ricevuto in prima battuta il parere negativo dell’A.R.P.A., agenzia regionale preposta alla salvaguardia delle condizioni ambientali, soprattutto in relazione alla tutela della salute dei cittadini e della collettività. Senza dimenticare l’inceneritore “Fenice” di Melfi, ai confini di Candela.
Sembra essere una vera e propria aggressione al nostro territorio a favore di imprenditori che si stanno riciclando in ambito energetico, continuando a perseguire una politica energetica sempre più disastrosa per gli abitanti e la terra dell’intera Capitanata. In una prospettiva annessoria del territorio.
Tutto ciò avviene nel totale disinteresse degli enti locali che, purtroppo per noi cittadini, pensano solo a far cassa per sistemare i propri bilanci in dissesto per le dissennate politiche messe in atto, senza tener conto della salute dei propri cittadini e non solo .

 L’ente pubblico di programmazione , la provincia di Foggia, non ha ancora redatto un “Piano provinciale per l’Energia”, sempre annunciato e mai tradotto in fatti, né tantomeno ha espresso opinioni su tutte le centrali. Si comporta come un ente super partes fra i cittadini e le imprese che propongono, svolgendo solo il ruolo di ente tecnico e non anche politico e di tutela dei cittadini.
Legambiente Circolo “ Gaia “ di Foggia chiede all’Amministrazione Provinciale che, all’interno delle varie conferenze di servizio per il rilascio delle autorizzazioni, esprima il proprio parere, qualunque esso sia e non che se ne lavi le mani e si erga a soggetto terzo e neutro, in quanto essa è deputata alla programmazione del territorio. Cosa che viene richiesta a tutti altri enti locali interessati, specie quelli che hanno le centrali ai loro confini assumendosi le responsabilità e ricordando che l’aria non rispetta i confini amministrativi. Il tutto a partire dalla conferenza di Servizi per il rilascio dell’AIA per la centrale a biomassa di S.Agata di Puglia della Agritre.
Legambiente Circolo “Gaia” chiede alla ASL che finalmente venga istituito il registro dei tumori della provincia di Foggia, nella convinzione che è a partire dai dati che si può capire cosa stia avvenendo nel nostro territorio.
L’impressione che si ha è che tutti ( a partire dai sindaci) facciano finta di nulla, quasi come se la salute dei cittadini fosse un’opzione secondaria della loro attività di governo. Invece, vogliamo ricordare che sono i primi responsabili del ben-essere della popolazione che amministrano.
Insomma su questo si gioca il destino del nostro territorio ed è meglio adottare il principio di precauzione, che scoprire fra vent’anni i danni che tutte le istallazioni di centrali faranno alla salute dei cittadini e del territorio.

Il presidente
Tonino Soldo
Comunicato Stampa LEGAMBIENTE Circolo GAIA

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FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.

Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.

I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.

Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp

Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it

Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):

Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.

• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.

• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.

• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive

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FOGGIA – Guardie ecologiche e protezione civile: corsi in Provincia

Pubblicato : mercoledì, 2 maggio 2012

E’ fissata per sabato 5 maggio alle 9, nella sede di via Telesforo della Provincia di Foggia, la cerimonia di inaugurazione dei corsi organizzati dall’Amministrazione provinciale – e promossi dagli assessorati all’Agricoltura, Caccia e Pesca, all’Ambiente e alla Formazione Professionale – per il servizio di “Guardie ecologiche volontarie”. I corsi per la formazione delle nuove figure si svolgeranno a Foggia, Candela, San Severo, Manfredonia e Peschici e vedranno la partecipazione complessiva di 300 corsisti (60 per ogni corso).

Alle “Gev” saranno affidati, sulla base delle direttive provinciali e comunali, la promozione e la diffusione dell’informazione in materia ambientale; la protezione dell’ambiente e tutela dell’igiene pubblico; gli accertamenti di violazioni ai regolamenti in materia di protezione del patrimonio rurale e dell’ambiente; la vigilanza in materia di inquinamento idrico, smaltimento rifiuti, uso di prodotti chimici in agricoltura, protezione della flora, tutela del patrimonio naturale e paesistico.

Intanto sono partite, per concludersi a fine mese, anche le giornate di formazione rivolte agli istituti scolastici della Capitanata organizzate dalla “Scuola di Protezione Civile della Provincia di Foggia”.

 I corsi, che vedranno momenti teorici e vere e proprie esercitazioni pratiche, si svolgeranno nella cornice della Caserma dell’Aeronautica di Jacotenente e saranno tenuti da volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.

 Ben 13 le giornate di corso previste suddivise in cinque dedicate alle scuole elementari e che verteranno sul tema dell’emergenza in caso di sisma; tre giornate per gli alunni delle scuole medie dedicate al tema degli incendi boschivi; cinque giornate per i ragazzi delle scuole superiori dedicate al tema dei sinistri stradali. (Luceraweb – Riproduzione riservata)

f.g. da Luceraweb

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Carapelle vorrebbe un inceneritore ma Cerignola e Orta Nova no

Pubblicato : mercoledì, 2 maggio 2012

CARAPELLE – Un altro inceneritore potrebbe sorgere a Carapelle, a darne notizia il consigliere provinciale dell’IdV Massimo Colia.
Ancora una volta coinvolto l’agro di Cerignola che già batte i piedi per la presenza di due inceneritori, quello di Borgo Tressanti del Gruppo Marcegaglia e quello di Ecocapitanata. Disappunto anche da Orta Nova attraversata dall’elettrodotto.
“Sono 5 gli inceneritori autorizzati finora dalla Regione Puglia nella provincia di Foggia che fanno alzare il livello di guardia trascinando l’intera provincia in una grave emergenza ambientale fra inceneritori, trivellazioni e cosiddette centrali a biomassa” lamentava già mesi fa il Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori.

E ora l’ennesima notizia che fa temere i cittadini per la propria salute: nel Comune di Carapelle starebbero valutando l’ipotesi di impiantare un inceneritore di biomasse della potenzialità di circa 11 megawatt. A proporlo è la soc. Caviro di Faenza che già nel 2010 si era fatta avanti con una medesima proposta accantonata dalle istituzioni locali.

L’impianto dovrebbe sorgere in località Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata. L’area individuata dista circa 20 km da Cerignola e solamente 4 dall’inceneritore della Marcegaglia di Borgo Tressanti.

“Solo 4 chilometri dividerebbero le due ciminiere tossiche, nel mezzo ettari e ettari di colture agricole pregiate e cittadini ignari di cosa gli stiano riservando nel prossimo futuro – commenta Antonio Lionetti del Mp La Cicogna -. Una proposta scellerata che non può trovare alcuna giustificazione energetica plausibile, considerando anche la poca disponibilità di biomasse da ardere nel nostro territorio.

C’è da ipotizzare che la Caviro avvierà l’iter autorizzativo per un impianto a biomasse per poi giungere a mero inceneritore di combustibili da rifiuti. Cerignola ha il diritto sancito per legge di esprimere la propria opinione e il sindaco di Cerignola deve essere parte attiva sin da subito” conclude Lionetti suggerendo un confronto immediato con gli altri sindaci interessati e la mobilitazione dei cerignolani impegnati in provincia, i consiglieri Rino Pezzano e Franco Demonte e l’assessore Domenico Farina.

“Non aspettiamo, come al solito, che i giochi siano fatti per poi intentare ricorsi amministrativi dispendiosi e dall’esito imprevedibile. Il Tavoliere delle Puglie non può diventare la Piana dell’Inferno, tra immense e incontrollate discariche abusive e ciminiere sputa veleni”.

Allo stesso modo Massimo Colia in una lettera chiede al “Comune di Carapelle di ritirare eventuali pareri favorevoli concessi e alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia di sospendere tutte le procedure di autorizzazione in corso, con la speranza che finalmente inizi il percorso delle nostre comunità verso la sostenibilità ambientale”.

Infine il coordinamento ricorda alle istituzioni che Foggia è stata “classificata dal Piano Regionale della Qualità dell’Aria (PRQA) in fascia C, cioè ad alto traffico e inquinamento industriale contemporaneamente, con livelli di inquinamento atmosferico da risanare con assoluta urgenza, e non da aggravare ulteriormente”.
da Il Quotidiano Italiano/Foggia

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FOGGIA – E´ arrivato ‘Hannibal’, caldo record in Capitanata

Pubblicato : martedì, 1 maggio 2012

Alle ore 14 di oggi la stazione meteo di Amendola in provincia di Foggia ha fatto registrare la temperatura più alta d´Italia: 31°. ‘Hannibal’ l´anticiclone africano è approdato anche in Capitanata portando con sè sole e caldo per la gioia degli amanti del mare e delle scampagnate.
Ma il fronte caldo-umido ha le ore contate e già da domani ritornerà la variabilità con addensamenti che localmente daranno luogo a qualche breve piovasco. Temperature in leggera diminuzione.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Fiera dell’Agricoltura: successo per le masserie didattiche

Pubblicato : martedì, 1 maggio 2012

Negli stand si apprendono usi e costumi della tradizione contadina

Riscuotono successo gli incontri dedicati alle Masserie didattiche con i ragazzi delle scuole. Nei padiglioni della 63.ma edizione della Fiera Internazionale dell’agricoltura e della zootecnia i visitatori apprendono usi e tradizioni della cultura della provincia di Foggia e della Puglia.
Percorsi informativi e laboratori del gusto sosotenuti dalle Masserie didattiche di Capitanata con incontri ad hoc.

Tra le strutture coinvolte, la “Bosco Macchione” di Deliceto, promotrice dell’incontro sul tema “Il sapore della nonna” e la “Masseria Albano” di Foggia che ha guidato i ragazzia alla scoperta dell’antica arte del fare il pane. Nella giornata di oggi degustazioni di olio extravergine di oliva e di olive in salamoia, da produzione biologica a cura delle “Fattorie Rovello” di San Paolo di Civitate, mentre la “Casanatura Avellaneta” di San Marco la Catola, nel pomeriggio di domani, terrà l’incontro sul tema “Fra il colore ed il calore c’è di mezzo il cuore”, dedicato alle colorazioni con materiali naturali.
da Daunia News

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FOGGIA – Aics e Conart: “Spettacolo in beneficenza, ma la Provincia chiede soldi”

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Secondo quanto riferito dalle due associazioni, il vicepresidente della provincia Maria Elvira Consiglio avrebbe chiesto 400 euro a serata per l’utilizzo del Teatro del Fuoco

Provincia di Foggia

Il 15 e 16 maggio prossimi al Teatro del Fuoco di terrà uno spettacolo in beneficenza il cui ricavato servirà a realizzare un’officina meccanica a Lubango in Angola.

Due rappresentazioni teatrali per la raccolta fondi in favore dell’associazione Vangelo della Vita che rientra nel progetto “Un patto per lo sviluppo” avviato con il Conart e suggellato nell’ottobre 2007 con la presenza dell’ambasciatore in Italia della Repubblica d’Angola e del vicepresidente della Provincia di Foggia.

Secondo una nota a mezzo stampa inoltrata da Aics e Conarteatro, nella persona di Maria Elvira Consiglio da Palazzo Dogana sarebbe giunta la richiesta di 400 euro a serata per utilizzare il Teatro.

Una somma spropositata e assurda, considerato lo scopo delle due serate, ovvero fare beneficenza. AICS e Conarteatro, pur restando sconcertati da quanto richiesto dalla Provincia di Foggia e nella speranza che la manifestazione del 15 e 16 maggio raccolga quanto più fondi possibili a scopo benefico, vigileranno in futuro sull’effettivo rispetto degli accordi economici relativi all’utilizzo del Teatro del Fuoco da parte di altre

da /FoggiaToday

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CARAPELLE -Due comuni foggiani mobilitati contro la centrale a biomasse

Pubblicato : domenica, 29 aprile 2012

A volte ritornano, eccome se ritornano; a volta si riaffacciano e non è detto che a riprovarci non ci riescano.

A Carapelle è bastato risentire l’idea per scatenare un putiferio. Riecco quelli della Caviro con l’idea della centrale a biomasse..
Il consigliere provinciale Massimo Colia (Idv) sbraita: «Non se ne parla proprio». Ed equivale ad un secco no all’intenzione della Società Carapelle Energia s.r.l. di realizzare un impianto di generazione elettrica di 11 MW di potenza alimentato da scarti vegetali, in località Bonassisa, nei pressi di BorgoTressanti (agro di Carapelle).

Si tratta di una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza, proposta inizialmente e poi accantonata nell’estate 2010. Già nel luglio del 2009, il capogruppo IdV aveva sollevato il problema delle numerose richieste di realizzazione di impianti a biomasse conun’interrogazione in consiglio provinciale.
Ora ritorna sull’argomento con una lettera al Comune di Carapelle e agli altri Reali Siti, alla Provincia e alla Regione.
“Sulla base dei documenti da me presi in esame (che ho sottoposto all’attenzione dei destinatari della mia lettera), supportati inoltre dai requisiti sulla “filiera corta” non posso non mettere in evidenza le difficoltà di funzionamento di questi impianti per la scarsa disponibilità dei materiali necessari, quindi, l’alto rischio che gli stessi possano poi essere utilizzati come inceneritori bruciando cdr. Infine, c’è da considerare come fattore di ostacolo alla costruzione dell’impianto l’accumulo degli inquinanti, data la vicinanza con l’inceneritore di Borgo Tressanti (circa 4 km in linea d’aria).
Per questo ho chiesto al Comune di Carapelle di ritirare eventuali pareri favorevoli concessi e alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia di sospendere tutte le procedure di autorizzazione in corso, con la speranza che finalmente inizi il percorso delle nostre comunità verso la sostenibilità ambientale”, conclude Colia.

Sulla stessa lunghezza d’onda a Orta Nova, vicino Comune pure dei cinque reali siti. «L’insediamento di impianti di produzione di energia elettrica, pur quando sia da fonti rinnovabili, deve avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente in cui si realizza ed essere funzionale agli interessi della comunità che li ospita.
Entrambi questi prerequisiti non appaiono soddisfatti dal progetto della Carapelle Energia.

A prescindere dalle valutazioni di impatto ambientale relativamente all’elettrodotto che dovrebbe attraversare il territorio di Orta Nova, le ragioni dell’opposizione al progetto sono:consumo di suolo agricolo: il progetto prevede la localizzazione dell’impianto in Contrada Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata».
[er.tar.] da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Lavoratori PULIECO

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Ancora nulla di fatto all’incontro avuto presso la Provincia di Foggia tra il Comune di Foggia, i lavoratori della Pulieco e la scrivente Organizzazione Sindacale, in data 24 aprile.
Le metodologia utilizzata di project financing nell’aggiudicare i servizi cimiteriali all’ATI “Progetto Finanza di Capitanata srl” non ha tenuto in alcun conto della natura sociale della cooperativa Pulieco che da 2005 svolge puntualmente e senza aver avuto alcun rilievo i servizi di pulizia delle cappelle cimiteriali nella città di Foggia.
Il Comune manda a casa 11 lavoratori della cooperativa Pulieco che costavano alle casse comunali circa 9.500 € mensili , oneri inclusi, per non aver voluto prevedere in gara, le clausole di salvaguardia previste, come l’art. 52 del decreto legislativo 163/2006 nel quale è previsto da parte delle stazioni appaltanti la facoltà di riservare la partecipazione, in relazione a singoli appalti, a laboratori protetti,quando la maggioranza dei lavoratori interessati è composta da disabili.
Il comune non può abbandonare a se stessi lavoratori che sono l’unica e sola fonte di reddito nella loro famiglia, soprattutto considerato che il costo del servizio espletato, che deve continuare a svolgersi, è adeguato al principio della economicità.
Il coordinamento USB Foggia

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Foggia – CROWDFUNDING

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

COMUNICATO STAMPA CROWDFUNDING

VUOI FARE UN FILM? SOSTIENI LA DREAM&LIFE. La produzione cinematografica foggiana sbarca su Eppela.com

Suvvia, quanti di noi non hanno mai sognato di veder scorrere il proprio nome nei titoli di coda di un film? Quanti di noi non pagherebbero una tale emozione? Ora è possibile. Grazie ad eppela.com e al progetto presentato dalla , produzione cinematografica indipendente di Capitanata.
Che cos’è e come funziona? Il crowdfunding è uno strumento di finanziamento “dal basso”, molto sviluppato in America e sbarcato da poco in Italia. Attraverso la donazione di una piccola somma di denaro è possibile produrre il progetto proposto e vedere il proprio nome…al cinema!
Il progetto in questione riguarda la produzione di un cortometraggio dal titolo “E’ nato scemo”, che sarà girato sui Monti Dauni, in tutta probabilità a Volturino.
Guido Di Paolo, Presidente e regista della Dream&Life, si è detto entusiasta dell’approvazione del progetto ad opera del portale eppela.com:<>. Dello stesso parere il Vicepresidente, responsabile del progetto e dell’area marketing, Tommaso Laccetti:<>
Le modalità di partecipazione sono tante e diverse, a seconda della voglia di mettersi in gioco del singolo investitore: si può vedere il proprio nome scorrere al termine del film fino alla possibilità di diventare co-produttore.
Come si fa? Basta cercare il progetto “E’ nato scemo” su www.eppela.com, sezione LAB-cortometraggi… e CIAK!AZIONE!
Comunicato Stampa Dream&Life

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Case «fai da te» per migranti. Il progetto della Regione Puglia

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

Nasceranno in Borgo Amendola, frazione di Manfredonia. Costruzioni in legno e paglia sull’esempio abruzzese

Angela Barbanente

E’ il nuovo progetto pilota della Regione Puglia che – da un punto di vista amministrativo – dovrebbe essere definito a settembre, per essere poi operativo nel periodo di maggior picco dei flussi migratori legati al ciclo della raccolta: cioè l’estate del 2013.

 Al progetto stanno lavorando gli assessorati ai Migranti, all’Assetto del territorio e al Welfare, insieme al Formedil Puglia, il coordinamento delle scuole di formazione professionale in edilizia. A spiegare l’iniziativa la stessa assessora all’Assetto del territorio, Angela Barbanente: «Stiamo cercando di realizzare a Borgo Amendola, frazione del Comune di Manfredonia, un progetto sperimentale su terreni di proprietà pubblica che permetterà di abbattere i costi per la realizzazione di case per immigrati che in quell’area sono particolarmente numerosi per la raccolta del pomodoro». Si tratta di un progetto di autocostruzione e di autorecupero di aree fortemente degradate (che vedono anche la presenza di manufatti ormai fatiscenti) grazie alla manodopera di migranti che – mentre vengono formati dal Formedil come operai edili polivalenti, costruiscono sotto forma di stage le case nelle quali andranno ad abitare.

Duplice l’obiettivo: costruzione sotto costo e formazione. Naturalmente, per evitare di realizzare dei ghetti per immigrati, è previsto un mix con la popolazione stanziale, «per garantire una mescolanza sociale ed una integrazione reale», aggiunge l’assessora Barbanente. Il progetto pilota ha una caratura sperimentale e, se la formula funzionerà, potrà essere esportato in altre realtà calde sul fronte dell’immigrazione in Puglia.

Sul piano strettamente amministrativo, l’idea potrebbe essere quella di mettere a disposizione i terreni pubblici ed un contributo previsto per l’edilizia agevolata in favore di cooperative di lavoratori che andrebbero a costituirsi.

 O si potrebbero stipulare convenzioni con il pubblico: case in assegnazione, utilizzate a rotazione e poste a bando.

 

Le case di Pescomaggiore  (da Flickr) Le case di Pescomaggiore (da Flickr)

L’impianto normativo è ancora in via di definizione. «Questa esperienza con finalità differenti ha già trovato una prima applicazione nell’Aquilano, a Pescomaggiore, nelle aree terremotate.

Gli abitanti di questo paese si sono rifiutati di lasciare il luogo dove hanno sempre vissuto e si stanno autocostruendo le case secondo i principi della bioarchitettura, utilizzando anche la paglia», spiega l’assessore ai Migranti, Nicola Fratoianni. Attenzione, però, non si tratta di capanne.

Nel centro di Roma, tanto per fare un esempio, si sta costruendo con questi materiali naturali tornati d’avanguardia e proprio un pool di giovani architetti specializzato in queste opere sta dispensando un po’ di consigli alla Regione Puglia, fra questi l’architetto Paolo Robazza, socio fondatore della società Beyond Architecture Group (B.A.G.).

 Case in legno, tamponamenti in paglia, riscaldamento a legna e energia elettrica fornita da pannelli fotovoltaici, tutto realizzato dalle stesse persone che dovranno abitare le case. Uno degli aspetti più interessanti della proposta, sta anche nell’esperienza stessa dell’autocostruzione: nella ’ritessitura’ della collettività attraverso la collaborazione e la condivisione. «Speriamo di completare le case prima dell’estate 2013», aggiunge Fratoianni.

 

Beppe FragassoBeppe Fragasso

Beppe Fragasso, presidente Formedil Puglia commenta:«Confermo che siamo stati contattati dalla Regione e abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che, da una parte, consente di formare operai edili polivalenti e dall’altra di dare un contributo ad un problema emergenziale che è quello dell’immigrazione».

 I crediti formativi accumulati dai migranti con la formazione del Formedil vengono riconosciuti ovunque in Italia e, quindi, sono una credenziale certa per i lavoratori che verrebbero anche retribuiti con una sorta di rimborso. «Abbiamo anche notato che è nel settore dell’edilizia che i migranti vengono impiegati con più frequenza», aggiunge Fratoianni. Alcuni di questi nuclei abitativi prevedono una corte interna con spazi di cucina, pranzo e lavanderia in comune.

Il “villaggio” potrebbe ospitare fino a 60o persone. Inoltre, l’uso del legno per la realizzazione del telaio portante è una scelta fondamentale per gli obiettivi di velocità costruttiva. Mentre le balle di paglia, fonoassorbenti, facili da sollevare e posizionare, rappresentano una maniera di costruire semplice, economica e ad alto rendimento termico.

In Capitanata si possono reperire a prezzi molto contenuti e a costi di trasporto praticamente nulli

Lorena Saracino da Corriere del Mezzogiorno

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MANFREDONIA – Intesa Regione-Ministero infrastrutture: 3 milioni per acquedotto rurale del Gargano

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

Regione Puglia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti firmano un importante accordo istituzionale con l’obiettivo prioritario di incrementare le reti di acquedotti minori nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano con l’utilizzo di risorse locali.
A dare la notizia, il consigliere regionale Franco Ognissanti, che ha lavorato in questa direzione e che da sempre è attento alle problematiche inerenti il territorio del Gargano e di Capitanata. 3.320.000,00 il finanziamento destinato all’ampliamento degli acquedotti rurali della provincia di Foggia.
Il progetto è stato affidato al Consorzio di Bonifica Montana del Gargano che provvederà a renderlo esecutivo

da Teleradioerre.it

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Foggia, immigrazione: parte il progetto “Amleto”

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

Progetto provinciale finanziato dal Ministero dell’Interno

Un ciclo di dieci laboratori che coinvolgerà 150 alunni delle scuole in provincia di Foggia.

Tutto pronto per il progetto “Amleto e i figli dell’immigrazione” finanziato con 157mila euro dal Ministero dell’Interno. L’iniziativa si svolgerà in diversi istituti della Capitanata con il patrocinio di Palazzo Dogana.
“Il progetto – si legge in una nota – mira all’integrazione e all’inclusione socio-culturale dei bambini migranti iscritti nelle scuole medie e superiori della Capitanata”. Una rassegna che “si propone di realizzare dei laboratori in cui si svolgeranno programmi ed attività di inserimento rivolti principalmente agli studenti delle classi medie e superiori”, spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Antonio Montanino. “Attraverso il metodo autobiografico applicato all’intercultura – aggiunge – gli alunni italiani e stranieri delle scuole coinvolte racconteranno le loro storie, i propri vissuti, le loro esperienze avviando – conclude – uno scambio reciproco che mira a sviluppare processi di integrazione, di interazione e di dialogo interculturale”.
da Daunia News

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Cerignola, un Centro diurno per pazienti con disagio mentale

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

La struttura di Salute Mentale, in viale Di Vittorio, è stata inaugurata il 14 aprile
Un Centro diurno per pazienti con disagio mentale.

Un luogo sicuro e all’avanguardia in cui vivere momenti di socializzazione, di attività laboratoriali, con l’idea di favorire una maggiore integrazione nel territorio delle persone affetto da problemi psichiatrici.

E allo stesso tempo, di garantire un prezioso supporto ai loro familiari quotidianamente impegnati nei lavori di cura ed assistenzali. Il Centro di Salute Mentale di Cerignola si trova in viale Giuseppe Di Vittorio.

La struttura, promossa dall’Asl di Foggia in sinergia con la Regione Puglia, è stata inaugurata lo scorso 14 aprile e punta a migliorare i servizi socio-assistenziali e sanitari a disposizione dei cittadini di Cerignola e della provincia di Foggia. Spazio Sociale ha incontrato Antonello Bellomo, direttore del Dipartimento Salute Mentale Asl Fg.

Asl Foggia
da Spazio Sociale

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Stop Asta Tremiti

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

L’INTERVENTO DEL WWF

ASTA DELLE TREMITI: PERCHÉ TANTA FRETTA? PROVINCIA, COMUNI E PARCO DEL GARGANO CHIEDANO UNO STOP

Nulla sembra in grado di fermare l’asta di terreni edificabili alle isole Tremiti decisa dal Commissario prefettizio delle Diomedee Carmela Palumbo.

Sebbene, osserva il WWF Foggia, l’assessore all’urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente abbia chiarito che i suoli interessati rientrano in un Piano di edilizia popolare già redatto e come tali non possono essere venduti al miglior offerente, la procedura non è stata bloccata e l’asta è stata fissata per giovedì 26 aprile. Una procedura definita dall’assessore “illegale” e “assurda” e che contrasterebbe con la destinazione pubblica di tali suoli comunali che in questo modo vengono invece venduti a privati.

In considerazione dell’uso vincolato, sottolinea il WWF, si potrebbe arrivare all’inammissibile situazione che una volta venduti il Comune dovrebbe espropriarli di nuovo.
Nel frattempo anche il presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ha chiesto al commissario prefettizio una pausa di riflessione chiedendo di “voler riconsiderare la decisione di vendere all’asta terreni comunali edificabili” ma inutilmente.
“Perché tanta fretta? – si chiede Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – Eppure i rilievi della Regione Puglia sono importanti. Perché non accogliere l’invito di una pausa di riflessione?

 Non sarebbe saggio fermarsi e considerare altre strategie per risolvere il deficit di cassa del Comune?

L’auspicio è che altri Enti come la Provincia, i comuni della Capitanata e il Parco del Gargano facciano tempestivamente sentire la propria voce al commissario prefettizio, invitandolo ad uno stop di buon senso.

L’arcipelago delle Isole Tremiti è un tesoro che appartiene all’umanità e non può correre il rischio di essere compromesso dalle decisioni di una singola persona.”
Comunicato Stampa WWF Foggia

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FOGGIA – Al via i laboratori del progetto “Amleto e i figli dell’immigrazione”

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

Al via i laboratori interculturali del progetto “Amleto e i figli dell’immigrazione”. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia e finanziata dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno per complessivi 157mila 860 euro, a valere sull’annualità 2010 del Fondo europeo per l’integrazione.
Il progetto mira all’integrazione e all’inclusione socio-culturale dei bambini migranti iscritti nelle scuole medie e superiori della Capitanata. Dopo gli incontri di formazione riservati ai docenti che saranno chiamati a svolgere il ruolo di conduttori dei laboratori, il progetto passa alla seconda fase, quella che punta a facilitare l’incontro e la conoscenza tra gli alunni italiani ed i ragazzi nati da genitori stranieri che risiedono nel nostro territorio.
“Il progetto si propone di realizzare dei laboratori in cui si svolgeranno programmi ed attività di inserimento rivolti principalmente agli studenti delle classi medie e superiori. – spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Antonio Montanino – Attraverso il metodo autobiografico applicato all’intercultura, infatti, gli alunni italiani e stranieri delle scuole coinvolte racconteranno le loro storie, i propri vissuti, le loro esperienze avviando uno scambio reciproco che mira a sviluppare processi di integrazione, di interazione e di dialogo interculturale. Elementi importanti da coltivare ormai fin dalla giovane età considerato che la nostra società è e sarà sempre più multietnica e che le nuove generazioni saranno chiamate a costruire un una società in cui il rispetto dell’altro sarà valore imprescindibile”.
Dieci i laboratori che saranno attivati presso le scuole che hanno aderito all’iniziativa e 150 gli alunni – stranieri ed italiani – che parteciperanno ai gruppi specifici. Gli istituti scolastici in cui si avvieranno i percorsi di “Amleto e i figli dell’immigrazione” sono: ITES Fraccacreta di San Severo (capofila e partner del progetto); S.M.S. ‘F. Petrarca’ di San Severo; I.S.I.S.S. ‘Federico II’ di Apricena; I.T.C. ‘D. Alighieri’ di Cerignola; I.S.C. ‘Papa Giovanni Paolo I’ di Stornara; ITIS “A. Righi” di Cerignola.
Sono partner del progetto “Amleto e i figli dell’immigrazione”, di cui la Provincia di Foggia è Ente capofila, la Cooperativa sociale “Iris” e l’ITES Fraccacreta San Severo.
da Teleradioerre

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Foggia: Forum Terzo Settore e Centri servizi per il volontariato insieme per un percorso di incontri a tema.

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

Si terranno lunedì 23 aprile e martedì 8 maggio 2012, a partire dalle ore 17.30, due incontri a carattere seminariale organizzati con l’obiettivo di avviare un lavoro di carattere culturale e a sostegno di politiche di sviluppo della sussidiarietà orizzontale in provincia di Foggia.
Pensati come momenti di incontro-confronto e crescita per l’intero territorio, anche e soprattutto in una fase in cui è ripartito il lavoro del forum del III settore in terra di Capitanata, gli incontri puntano ad essere un primo preliminare momento di lavoro comune per iniziare a riflettere e discutere in maniera congiunta su temi quali: i beni comuni, il valore della cittadinanza attiva e dell’impegno civico, la sussidiarietà ed il rapporto con Enti locali ed altri Enti del territorio.

Gli incontri sono un’interessante opportunità, tra l’altro, per fare in modo che il Terzo Settore della provincia di Foggia possa mettersi in relazione più stretta e fattiva con gli altri soggetti presenti sul territorio regionale. Infatti le due iniziative rientrano in un percorso di animazione territoriale avviato su scala regionale dall’A.U.S.E.R. di Molfetta (in partenariato con altre organizzazioni locali e regionali attive nel terzo settore), nell’ambito del progetto “Sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari in Puglia e lotta all’esclusione sociale”, realizzato grazie a finanziamenti concessi a valere sul bando “Perequazione per la progettazione sociale – 2008″.
Tale percorso prevede poi il confluire dei soggetti e delle riflessioni avviate su base provinciale in un’iniziativa regionale già prevista per il 14 maggio 2012 a conclusione del citato progetto.
Occorre precisare che i due seminari sono organizzati dalla predetta organizzazione con il partenariato del Forum del Terzo Settore della provincia di Foggia e dei due Centri servizi per il volontariato presenti in Capitanata, Ce.Se.Vo.Ca. e CSV Daunia.

Gli incontri si terranno presso la Sala convegni delle A.C.L.I. a Foggia in via Rovelli, 48 a (sede tra l’altro del Forum del Terzo Settore provinciale) e saranno l’occasione per discutere anche dei risultati della ricerca su concertazione, partecipazione e Piani Sociali di Zona condotta nell’ambito del citato progetto.
I temi specifici dei due incontri sono:

“Il ruolo del Terzo Settore nella situazione pugliese e meridionale e le sue caratteristiche” (lunedì 23 aprile)

“Organizzazione delle forme di rappresentanza del Terzo Settore e dei suoi obiettivi” (martedì 8 maggio)

Hanno assicurato la loro presenza e partecipazione:

• Guido Memo, Coordinatore del Progetto e direttore della rivista “Non per profitto”;
• Antonio Russo, Portavoce del Forum Provinciale del Terzo Settore e responsabile nazionale A.C.L.I. – Area Immigrazione;
• Annamaria Semitaio, referente della Consulta Regionale del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore;
• Daniele Ferrocino, membro del Comitato di Coordinamento del Forum Terzo Settore Puglia e vicepresidente della Comunità Emmanuel;
• Luigi Russo, Presidente di CSV Puglia Net.

Comunicato Stampa Forum del Terzo Settore

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FOGGIA – Tour elettorale di David Sassoli in Capitanata

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

Lunedì 23 aprile sarà a Orsara, Apricena e Torremaggiore

L’eurodeputato del PD David Sassoli sarà in Capitanata lunedì 23 aprile per una serie di manifestazioni a sostegno dei candidati sindaco del centrosinistra.
Il primo appuntamento è alle 17.00 a Orsara di Puglia, nell’Aula consiliare del Comune.

Insieme al candidato sindaco Tommaso Lecce illustreranno alla cittadinanza le prospettive offerte dall’Europa per lo sviluppo, l’innovazione e l’occupazione nei settori vitali dell’economia italiana, con particolare riferimento all’agroalimentare e alla green economy.
La seconda iniziativa è in programma alle 19.00 ad Apricena, dove l’eurodeputato terrà un comizio in piazzale Andrea Costa insieme al segretario cittadino del PD Michele Lacci e al candidato sindaco della lista Valori in Comune Tommaso Pasqua.
Il tour elettorale si chiude a Torremaggiore, alle 20.00, con il comizio in piazza della Repubblica a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Costanzo Di Iorio.
Ufficio stampa PD Capitanata

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