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MANFREDONIA – Festival Teatro delle Scuole, si continua a giugno con il “Teatro Open Space”

Pubblicato : martedì, 22 maggio 2012

Dopo la sezione dedicata alle Scuole, il Festival continua da sabato 2 a domenica 10 giugno con le attività curate da Kuziba, giovane compagnia pugliese a cui Bottega degli Apocrifi ha spalancato le porte del suo Teatro Abitato.

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La scena raccontata – Progetto a Teatro Consapevoli. Speciale Insegnanti

In Pace della Scuola N. Perotto.

Laboratorio teatrale a porte aperte per adolescenti, a cura di Bottega degli Apocrifi

Danimarca Mon Amour dell’ITC Toniolo.

Musicafilm della Scuola Mozzillo/Ungaretti.

Il gatto e l’orco e Supercaligfragilistichespiralidoso – progetto speciale della Scuola Croce.

Sotto queste nuvole – Progetto a Teatro Consapevoli. Speciale Studenti

Il mare: un bene prezioso della Scuola Don Milani

equilibrio e follia – mostra a cura degli Studenti dell’Accademia di Belle Arti di Foggia

Questi i titoli che hanno danno vita all’ottava edizione del Festival di Teatro delle Scuole “Con gli Occhi Aperti”, riuniti nella sezione dedicata alle Scuole, ai giovani.

Ma non finisce qui.

Il Festival ci da appuntamento a giugno passando quasi naturalmente dai giovani al giovane teatro emergente, col desiderio forte di stabilire tra loro un dialogo costruttivo.

Nasce così la sezione Teatro Open Space.

Dal 2 al 10 giugno Bottega degli Apocrifi aprirà le porte del Teatro Abitato di Manfredonia alla giovane compagnia pugliese Kuziba, che darà vita a momenti di spettacolo per le vie cittadine e ad un laboratorio in piazza per partecipanti di tutte le età, coinvolti in uno spettacolo finale che si terrà al Teatro Comunale “Lucio Dalla” il 10 giugno prossimo.

Il Festival di Teatro delle Scuole “Con gli Occhi Aperti” è promosso da Comune di Manfredonia e Bottega degli Apocrifi, in sinergia col progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo” finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese.

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PROGRAMMA TEATRO OPEN SPACE

Compagnia Teatrale KUZIBA in Residenza

Sabato 2 giugno 2012

ore 19:00

sPARATA!

per le strade della città

da mercoledì 6 a sabato 9 giugno 2012

dalle ore 18:00 alle 20:00

“IL TEATRO TI sPIAZZA”

Laboratorio teatrale per tutte le età

Piazza del Popolo

Domenica 10 giugno 2012

ore 21:00

ANTEPRIMA SPETTACOLO TEATRALE da “PIAZZA D’ITALIA”

liberamente ispirato dall’omonima opera di Antonio Tabucchi

Favola popolare in tre tempi

Teatro Comunale “Lucio Dalla” (via della Croce)

 

Comunicato Stampa Bottega degli Apocrifi

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MANFREDONIA – Attentato a Brindisi

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

Vergognoso e disumano l’attentato compiuto sabato 19 maggio all’istituto “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi, indifferentemente da chi sia l’autore, un gesto compiuto con tanta cattiveria e crudeltà non può che essere opera di bestie che dovrebbero marcire in carcere, la mente umana non può concepire attenuanti di nessun tipo .
Non si può rimanere indifferenti è un evento MOSTRUOSO che tocca tutti indistintamente e soprattutto deve toccare le coscienze di ognuno di noi, non solo quando avvengono certe brutalità ma sempre ogni minuto e dovrebbero portare ad abbattere tanti muri di gomma fatti di omertà per creare una civiltà migliore e davvero “LIBERA E DEMOCRATICA”.
La segreteria USPPI di Manfredonia si associa al dolore che ha colpito le famiglia di Melissa e di tutte le famiglie dei ragazzi e al lutto cittadino di Brindisi,augurandosi che al più presto gli autori di tale meschino atto vengano assicurati alla giustizia e che ciò non avvenga più in nessuna parte del mondo.
L’invito della segreteria USPPI e che attorno a questa vicenda drammatica, perché mettiamoci bene in mente che potevano essere i figli di ognuno di noi, non ci sia omertà e chi sà collabori con le autorità giudiziarie.

LA SEGRETERIA CITTADINA USPPI
MANFREDONIA

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Manfredonia – Sicurezza sul lavoro, convenzione Usppi con AIFOS e Ianzano projects

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

I referenti della segreteria USPPI per il corso di formazione svoltosi al Nicotel di Manfredonia (STATO@)

“CONTINUA l’impegno della segreteria USPPI-MANFREDONIA riguardo la sicurezza sul lavoro”.
“Al fine di agevolare i lavoratori il nostro sindacato ha deciso di istituire una convenzione con il centro di formazione AIFOS e Ianzano projects”.
“Con la nostra collaborazione verranno organizzati una serie di corsi di consulenza e formazione in tutti i settori in materia di sicurezza sul lavoro”. “Chi fosse interessato per maggiori informazioni può rivolgersi alla sede della segreteria USPPI di Manfredonia. Seguire le regole sulla Sicurezza significa riconoscere e sconfiggere il pericolo”, dicono i referenti dell’Usppi.
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Sinigaglia (Perotto): la cultura come mezzo per la lotta

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

Attentato Brindisi, le manifestazioni di solidarietà in Toscana (fonte image: radionostalgia)

LA prima reazione alla notizia dell’attentato all’Istituto “Morvillo Falcone” di Brindisi è stata quasi di incredulità. Fino alla mattina di quel tragico 19 maggio abbiamo creduto che la violenza nelle scuole, lo scempio di giovani vite fosse cosa che non avrebbe mai riguardata noi Italiani.

Confinavamo tali episodi a realtà socio-culturali lontane dove il germe della follia cieca, che si scatena verso la giovinezza indifesa, si annida nelle pieghe di menti disturbate, ossessivamente sole, perchè private di quelle reti di solidarietà familiare che in Italia continuano ancora oggi ad esistere o nei meandri oscuri dei deliri di nostalgici fautori di neo-totalitarismi.

Ci illudevamo. La violenza di quell’esplosione non ha solo spezzato il futuro di Melissa, colpito Veronica che lotta ancora tra la vita e la morte, ferito altre ragazze, ma ha spazzato via alcune certezze. La scuola come luogo sacro, in cui si prepara il futuro dei nostri ragazzi, che sono un tutt’uno con le speranze di un’Italia migliore, che rappresentano il nostro sogno di immortalità attraverso ciò che rimarrà in loro dell’opera di noi educatori.

La dottoressa Maria Angela Sinigaglia, dirigente Scolastico Scuola Secondaria 1°Grado "Perotto" di Manfredonia (STATO@)

Il contraccolpo è stato devastante ma è necessario reagire. Qualunque sia la matrice di questa tragedia, sarà necessario lavorare con i ragazzi perché in essi non si annidi la paura, perché continuino ad andare a scuola con quella gioia che traspariva dal luminoso sorriso di Melissa.In quest’opera sarà necessaria innanzitutto la risposta dello Stato che dovrà fare luce il più presto possibile su questa tragedia.

A noi educatori spetta il compito di sconfiggere la barbarie, sia di menti disturbate dalla follia che di criminali di stampo mafioso o politico, facendo sì che i ragazzi continuino a credere nella cultura come unico mezzo per questa lotta.

Melissa, sarà bello ricordarti così.

(La dottoressa Maria Angela Sinigaglia è dirigente Scolastico Scuola Secondaria 1°Grado “Perotto” di Manfredonia)
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Sistema wifi anche alla frazione Montagna: 13mila euro, c’è l’UMPI

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

Wi-fi nella Frazione Montagna (STATO - archivio, goodwifi)

Un impianto wifi presso la frazione Montagna per consentire di poter accedere alla rete internet e dunque ai servizi che offre. La Giunta comunale ha deliberato la spesa necessaria, circa 13 mila euro attinti all’avanzo di amministrazione, per realizzare l’impianto wifi, la moderna tecnologia telematica riferimento fondamentale per la promozione e lo sviluppo delle varie attività, agricole, urbanistiche, turistiche, in via di espansione in quell’area.

La frazione Montagna è localizzata su un’area del Gargano prospiciente al golfo di Manfredonia. Dista ad una dozzina di chilometri da Manfredonia che si inerpicano attraverso una serie di tornanti, lungo le falde della parte del promontorio che guarda il mare. E’ composta da diversi agglomerati urbani in decisa espansione per le nuove lottizzazioni realizzate, dotati di servizi pubblici decentrati. Notevoli le attività agricole e gli allevamenti di bestiame. In crescita gli insediamenti produttivi, turistici e ricreativi tra cui un albergo, un caseificio, nonché di numerosi locali pubblici che operano tutto l’anno.

“Abbiamo ritenuto – rileva il sindaco Angelo Riccardi – che fosse doveroso oltre che opportuno dotare anche quella parte montana del Comune di Manfredonia di una rete wifi per consentire agli operatori economici, ai cittadini residenti nonché agli ospiti che volentieri soggiornano in quel luogo attraente non solo per le sue amenità ambientali, l’accesso ai servizi telematici attraverso la realizzazione di un sistema di connettività a internet”.

Tra le offerte pervenute è stata scelta la ditta UMPI Elettronica s.r.l. di Cattolica che, previo studio del territorio della frazione Montagna, ha predisposto un progetto wifi di connettività internet calibrato sull’area interessata.

da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Switch Off, meno 2 giorni e 11 ore. Sos truffe: sufficiente decoder (F)

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

Digitale terrestre, sufficiente Decoder con vecchi impianti (fonte image: comefarlo)

“MENO 2 giorni 11 ore 16 minuti e 37 secondi allo Switch Off della Puglia e di Manfredonia”. A comunicarlo i referenti di digitaleterrestre a Manfredonia, da mesi impegnati nella comunicazione e dati relativi al passaggio dall’analogico al digitale.
Dopo la vertenza giudiziaria del Tar, dopo la graduatoria definitiva del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Puglia, delle frequenze televisive in tecnica digitale, dopo le date comunicate, dunque tutto pronto per il passaggio al digitale.

Manfredonia servita da ripetitore di Montecaccia (Spinazzola). Come comunicato dai referenti di digitaleterrestre a Manfredonia, “buone le previsione di copertura dei Mux digitale” che a partire dal 24 Maggio 2012, saranno irradiati da Monte caccia, nel territorio di Spinazzola (BAT). Il ripetitore della Bat serve anche la zona ed il comune di Manfredonia, ma interessa anche Monte Sant’Angelo e comuni vicini. I Mux che saranno irradiati da Monte Caccia, sono quattro della RAI, MUX 1-2-3 e 4, e tre della TIMB ovvero Telecom Italia, “per intenderci LA 7″.

“Come potete notare la nostra zona ha un colore violetto, ovvero un livello di copertura che va da 78 a 88 dBuV/m. Per capirci rientriamo perfettamente nella raggio di azione del ripetitore, se pensiamo che la fascia verde è sotto lo stesso, con punte del 98 dBuV/m, noi ci troviamo molto prima della soglia di guardia, ovvero quando il segnale inizia a subire delle cadute di potenza, soprattutto nei giorni caldi e umidi”. “Per cui dovremmo stare tranquilli, con una buona antenna, in ottime condizioni, direzionata verso il mare, i MUX dovrebbero essere assicurati”.

Oggi parte Mattinata. “Mentre la città di Foggia, e parte della provincia hanno già visto cosa significa abbandonare l’analogico, a Manfredonia il passaggio avverrà mercoledì e giovedì di questa settimana”. Oggi è la volta di Mattinata, con lo spegnimento dei soli canali RAI, e l’accensione dal piccolo ripetitore di Monte Saraceno di 4 Mux RAI. “Un assaggio, che sicuramente non garantirà una ricezione ottimale, vista la presenza ancora dei segnali analogici provenienti dal barese, e quindi di interferenze”.

Le operazioni dunque, oggi proseguono con tutto il Gargano nord, con le città di Vieste, Cagnano, Carpino, Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, fino a Mercoledì quando finalmente anche noi sipontini, avremo un piccolo assaggio, prima di mangiare la grande torta di giovedì. Infatti “mercoledì verranno attivati i 2 mux mediaset, il numero 1 e 4, da Sciale degli Zingari, da un ripetitore creato apposta per coprire la zona di Manfredonia e Monte Sant’Angelo”.

“Naturalmente anche in questo caso, la ricezione non sarà ottimale, visto le interferenze analogiche, ma non preoccupatevi, basterà attendere un solo giorno, giovedì 23 Maggio e anche noi, scopriremo il digitale terrestre”.

“Ma noi utenti finali siamo pronti? Avete istallato un decoder per ogni tv, di seguito alcuni consigli per questi giorni di fuoco”.

Digitale terrestre (fonte image: antoespo83.wordpress.com)

CONSIGLI.

“Fate la risintonizzazione automatica ogni giorno dopo le ore 18.oo. Non vi preoccupate se qualche canale non lo vedete subito o si vede male, abbiate pazienza e aspettate che i tecnici sistemino il tutto, non è così semplice organizzare il tutto, non si tratta di spegnere e riaccendere un interruttore. Infine, sicuramente per le Tv locali ci vorrà un pò più di tempo, quindi aspettiamo, solo dopo una settimana potremo tirare le somme, e magari capire se la nostra antenna ha bisogno di una manutenzione straordinaria.

Le truffe. “Attenzione alle truffe – dice a Stato Michelino Prencipe, rivenditore autorizzato tra l’altro di impianti televisivi – con il vecchio impianto è sufficiente soltanto il decoder; non vi fate ingannare da proposte di acquisto che prevedono migliaia di euro; sufficiente il decoder”. Per informazioni ci si può rivolgere a Michelino Prencipe, al 368.7682133.

Copertura – I canali nazionali e le frequenze DTT a Manfredonia

Le date. Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia): dal 7 maggio al 23 maggio, Basilicata, Puglia (incluse le province di Cosenza e Crotone): dal 24 maggio al 8 giugno, Sicilia e Calabria: dall’11 giugno al 30 giugno

FOCUS. La televisione digitale terrestre o DTT dal termine inglese Digital Terrestrial Television è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Essa costituisce un’importante innovazione tecnologica e coinvolgerà in questo cambiamento oltre 20 milioni di abitazioni entro il 2012. Molti sono i fattori che hanno contribuito al passaggio dall’analogico al digitale e i principali benefici sono dati dalla possibilità di avere un maggior numero di programmi, una maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico.

Ogni canale VHF con canalizzazione a 7 Mhz o UHF con canalizzazione a 8Mhz infatti può contenere fino a 10 programmi una volta che questi siano stati digitalizzati e compressi superando così il limite dell’attuale sistema che non avrebbe permesso l’introduzione di altri canali televisivi. E’ possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder che può essere già integrato o esterno al televisore in base al tipo di apparecchio posseduto.

da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Anniversario Falcone/Borsellino, Brindisi, 1 minuto silenzio scuole Manfredonia

Pubblicato : lunedì, 21 maggio 2012

Falcone/Borsellino (STATO)

IL sindaco Angelo Riccardi ha inviato una lettera ai Dirigenti scolastici invitandoli assieme ai docenti e agli studenti, ad una riflessione, a venti anni da quel terribile attentato mafioso, sulla strage di Capaci in cui furono uccisi il giudice Falcone, la moglie e la scorta, e su quel che è stato in questo lungo lasso di tempo nel Paese.
“Nella mente e nel cuore di tutti noi – scrive il sindaco Riccardi – 1992 è stato e resterà l’anno del dolore. Un anno in cui la mafia, con gli omicidi di Falcone, Borsellino e degli uomini delle scorte, ha inferto un colpo durissimo allo Stato ed a tutti quegli uomini e a quelle donne in divisa che, giorno dopo giorno, tra mille difficoltà, difendono a rischio della loro vita la legalità nel nostro Paese”.

“Il 23 maggio 2012 ricorre il ventennale della strage di Capaci ed è simbolicamente la giornata della legalità. Pertanto, nella giornata di mercoledì 23 maggio 2012, per commemorare il giudice Falcone, gli uomini della scorta e con loro tutte le vittime della mafia, del terrorismo e di ogni forma di criminalità, in memoria non solo dei Servitori dello Stato, ma anche di quei tanti giornalisti, politici e semplici cittadini che hanno subito violenza pagando con la vita, desidero invitare la S.V. a chiedere un minuto di silenzio agli studenti e docenti del Vostro istituto, alle ore 12″.

“V’invito inoltre a chiedere ai docenti di riflettere insieme agli studenti per tenere vivo il ricordo e fortificare la speranza. La consapevolezza di ciò che succede, l’essere vicini e attenti a queste tematiche è infatti un mezzo importante per la lotta alla mafia. Il futuro della società e le sorti della legalità dipendono dalle nuove generazioni. Come Sindaco della città mi sento in dovere di promuovere iniziative volte alla cultura della legalità nelle istituzioni scolastiche, prima fonte di educazione e formazione”.

“Oltre che alla strage di Capaci, il minuto di silenzio sarà dedicato anche al terribile attentato ad una scuola di Brindisi che ha provocato la morte di una ragazza di sedici anni e il ferimento di altre 5 studentesse.

 L’ultimo episodio di inaudita violenza di una serie di atti intimidatori avvenuti in questi ultimi tempi. L’attentato di Brindisi è particolarmente grave ed odioso perché perpetrato contro una scuola e i suoi indifesi studenti uno dei quali ci ha rimesso la vita”.

Forze dell'ordine e soccorritori dopo l'attentato di Brindisi (STATO - cdt)

Il sindaco Riccardi ha espresso “il cordoglio per la studentessa rimasta uccisa e vicinanza alle famiglie delle ragazze fatte oggetto di un barbato attentato” e ha dunque manifestato “a nome della Città, lo sdegno incondizionato per un vile attentato ad uno dei presidi fondamentali della civiltà”.

“Un atto di perversione criminale – ha affermato il sindaco – che comunque tramato e da chiunque portato a termine, è da condannare, come condanniamo, senza riserve nel modo più netto e risoluto.

Sono d’improvviso riaffiorate drammaticamente paura e dolore mai sopiti, tenuti all’erta da eventi criminali che negli ultimi tempi pare abbiano avuto un rigurgito quanto mai preoccupante. Anche se presi da profondo sgomento, è necessario – esorta il sindaco – a non abbassare la guardia ma a fortificare tutti gli sforzi e le volontà di tutto il consesso civile per combattere con le armi delle legalità e della fede nella democrazia, ogni barbarie che si tenti di frapporre sulla strada del progresso umano”.
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Castrignano (L&W): “salviamo il Porto della Capitanata”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Salvatore Castrignano, Coordinamento Associazione "Lavoro&Welfare" di Capitanata (ST)

“PER dare al Porto di Manfredonia e della Capitanata un ruolo degno di considerazione nella movimentazione dei traffici marittimi non si può perdere altro tempo in recriminazioni e in difese ad oltranza di scelte purtroppo rivelatesi sbagliate e negative per il territorio”.

“Nessuno può far finta di non vedere il fallimento della gestione del porto di Manfredonia negli ultimi anni, con una movimentazione di merci divenuta ormai residuale. Non è tutta colpa della crisi, anzi la crisi in questo caso c’entra poco”. Lo dice Salvatore Castrignano, dell’associazione Lavoro & Welfare.

Queste le principali criticità che gravano sul Porto; “riguardo ai nastri trasportatori, mai entrati in funzione: va definita la prospettiva del loro effettivo impiego, atteso che i nastri sono stati presi in carico dal Consorzio ASI senza che questo abbia i requisiti imprenditoriali per prefigurarne l’utilizzo nelle attuali condizioni produttive, notevolmente mutate rispetto a quelle in cui ebbe origine l’investimento”;

“Occorre superare il contenzioso in atto con l’impresa esecutrice rispetto alla loro consegna, chiudendo finalmente anche la controversa procedura del collaudo; in tal senso occorre indirizzare l’impiego di un residuo di 9 milioni di euro del finanziamento iniziale. La messa in sicurezza del pontile, delle banchine e dei pali in acciaio, richiede un complesso intervento manutentivo straordinario, come progettato 3 anni orsono dall’Ufficio Opere Marittime di Bari, per un finanziamento occorrente di quasi 60 milioni di euro”.

“La connessione ferroviaria del Porto attraverso il raccordo di Frattarolo rappresenta una notevole potenzialità da realizzare con progettualità e fondi idonei, possibili solo con una gestione competitiva e integrata dei traffici portuali della nostra struttura”.

“Il Porto di Manfredonia risulta fuori dal sistema dei porti pugliesi Apulian Ports (organismo nato per far muovere i porti pugliesi come un unico soggetto nel sistema internazionale) e ciò penalizza gravemente ogni sua realistica prospettiva di sviluppo; quindi vanno attivate le necessarie azioni istituzionali per farne parte”.
“E’ urgente realizzare un vero progetto industriale per il Porto della Capitanata”, afferma Salvatore Castrignano, Coordinatore provinciale dell’Associazione Lavoro&Welfare. “Ma questa necessità è unita a quella di definire una competente e capace gestione imprenditoriale, in grado di attuare i programmi e ancor prima di includere il Porto dauno nei piani di investimento e nelle politiche del trasporto portuale della regione Puglia. Affinchè ciò sia possibile è preliminarmente indispensabile portare i soggetti coinvolti e l’intero territorio al confronto con la Regione sulla base di una solida proposta di sviluppo delle attività del Porto. Solo così sarà possibile affrontare e risolvere anche gli aspetti amministrativi pendenti”.

“Alla base del rilancio,quindi, dovranno esserci nuove modalità di collaborazione e di interconnessione con altre realtà portuali pugliesi, a partire da quella di Bari, con la rispettiva Autorità di Gestione. Si tratta di riprendere, con immediatezza e superando visioni e supponenze campanilistiche, un percorso che unisca le risorse e non le limiti ad una negativa e improbabile competizione.
Insomma, piuttosto che insistere a rivendicare una sterile autonomia gestionale, urge evitare l’azzeramento del Porto di Manfredonia, finalizzandone le potenzialità produttive allo sviluppo e al rafforzamento di una rete portuale che coinvolga più territori e che consenta di destinare ad un progetto di sistema i finanziamenti necessari alla piena funzionalità della nostra struttura”.
da Stato Quotidiano

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Manfredonia – ETA, Riccardi contrario ma “rischi devono indicarli gli esperti del settore”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

L'attuale sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (ST)

“IN materia sanitaria i Sindaci possono firmare solo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Gli enti competenti sono altri, (…) dall’ARPA all’ASL. Poi sapere che sono contro all’inceneritore a cosa serve?”. “Ad avere un alleato istituzionale per poter interloquire ed a sapere che la politica non ha abbandonato i cittadini!”, dice un giovane di Manfredonia.
“Allora, io ci sono, ma voglio essere confortato da esperti nel settore, non da pregiudizi per partito preso”. Discussione aperta sui social network tra sindaco Riccardi e cittadini dopo la notizia dell’entrata in funzione dell’inceneritore Eta in Contrada Paglia, a Borgo Tressanti (agro di Manfredonia).

Il tutto parte dalla nota dell’Ufficio Stampa relativa alla recente iniziativa del Rotary Club di Manfredonia finalizzata, come ha indicato il presidente Bruno Rinaldi, a “promuovere il libero e franco confronto delle idee e favorire un sano ed equilibrato sviluppo economico e sociale del territorio”. .

Le accuse. “Caro sindaco non mi sono accorto della tua rinomata imparzialità la sera dell’11 maggio all’iniziativa del Rotary. Un’altra occasione sprecata. Dov’era il libero e franco confronto? Non ci avete fatto parlare, tranne il prof. Ruggiero Quarto.
Per tutti gli altri: ipocrisia e comparsate. Vergogna”. All’accusa il sindaco risponde al cittadino: “la mia imparzialità è stata evidente, come faziosa e pittoresca è stata la relazione del Prof. Ruggiero Quarto.
Ho sollevato due interrogativi seri, entrambi sostenuti da due studi scientifici, il primo riferito alla ricaduta delle polveri sottili da smog procurato dall’utilizzo di auto e ciclomotori, il secondo alle stesse conseguenze per i dipendenti pubblici, per l’utilizzo di fax, stampanti, etc. Visto il rapporto smisurato tra il Mostro di Eta ed i miei 2 fenomeni mi aspettano una risposta convincente e tecnica, che non ho ricevuto da nessuno. La sua giusta battaglia (visto che si presenta ovunque anche se non invitato) non mi fa cambiare idea. Semplicemente esprimo il mio punto di vista. (…) L’iniziativa è del Rotary di Manfredonia: io non vado a casa d’altri su chi deve parlare e come deve essere condotto il dibattito (???, ndR); (..) il vergogna se lo deve rivolgere lo rivolga ad altri (..)”.

Relatori iniziativa Rotary Manfredonia (STATO)

Poi la discussione si sposta sulle responsabilità. Sin dall’ipotesi della realizzazione dell’impianto al sindaco Riccardi è stata sempre contestata una mancanza posizione sulla vicenda, dopo l’avvallo del progetto da parte del sindaco Campo. ” Lei avrebbe dovuto impedire che tutto ciò fosse portato a compimento, anche se il progetto fu avviato dai suoi predecessori. Lei avrebbe dovuto tutelare l’incolumità e la salute dei cittadini che le hanno permesso di esercitare il suo ruolo di sindaco, informandoli dei rischi e non tacendo e sotto tacendo accusando di ignoranza la suddetta cittadinanza”. Il sindaco: “(..) non ho la competenza, ne la struttura tecnica competente per valutare (..) tutte le valutazioni, per competenza legislativa, sono state verificate in altre sedi (…) eventuali mie responsabilità , sul piano normativo, saranno valutate dalla magistratura. Continuo ad aspettare le risposte poste al professore Quarto, proprietario di una macchina a gasolio”.

Ma una volta che la discussione scende sulle responsabilità, gli attacchi non finiscono.”Ora che siamo arrivati al dunque (entrata in esercizio impianto, ndR) si è mostrato come gli altri politici (..) lei ha palesemente scaricato le responsabilità sul fatto che un tecnico non ha dato un parere concreto e scientifico su questi posti, di cui Lei sa già le risposte”.
Il sindaco: “(..) a tutti piace essere contro, non costa nulla e paga tanto. Per rilasciare l’Aia ad Eta sono passati 10 anni, scusate anche per questi 10 anni la colpa è del sindaco (..) il mio non è vittimismo, vedi vicenda Syndial e relativa discarica (bomba ecologica) scoperta solo ed esclusivamente grazie ad un ex sindacalista, che il sottoscritto ha voluito ascoltare e seguire, tutti gli altri dove stavano, di cosa si sono occupati in questi anni? (..) i sindaci sono soli, e con la solitudine vengono sommersi di poteri che non hanno (..) se ETA costituirà una minaccia per la nostra terra, io sarò il primo a marciare ed assumere i provvedimenti contro ETA (che si ricorda partecipa al CATS con i comuni di Manfredonia e Cerignola – con somme indicate nel provvedimento – ed ha finanziato come sponsor esclusivo, atti alla mano, un concerto a Manfredonia di artisti internazionali,ndR) Sul resto la storia si fa domani”, dice il sindaco.

“Leader come Grillo, Vendola hanno ridotto il paese in queste condizioni”. “(..) io non sono un leader – dice il sindaco rispondendo ad un cittadino – leader sono quelli come Grillo (????, ndR), Bersani, Casini, Vendola ed altri, che hanno ridotto il paese in queste condizioni (Grillo?, ndR).
Ad esempio volevo la stessa determinazione contro ETA per affermare una politica a sostegno per l’energia rinnovabile; questo è l’unico paese dove un imprenditore aspetta anni per ottenere un’autorizzazione; in altri paese prima fai, poi ti autorizzano (????, bene, vale anche per i nuovi comparti residenziali?, ndR).

Ancora, da parte di un cittadino: “(…) dieci anni fa lei era già assessore al Comune di Manfredonia e quando il sig. Campo, che con buona dialettica scarticò tutte le sue responsabilità, approvò quel progetto (con qualche variante) lei lo appoggiò”.

Sindaco: “(..:) i provvedimenti di indirizzo vengono assunti dal Consiglio e, come è noto a tutti, gli assessori non votano, ma anche hanno scarso valore. Io faccio parlare i fatti, mi dimostri concretamente atti formali di consiglio, con interventi di sostegno da parte del sottoscritto. (..) la verità la sa solo Dio”.

Poi sulla differenziata: “confermo il progetto della differenziata porta a porta, ma non posso far passare l’idea che tale progetto possa ridurre nel breve e medio periodo la relativa tassa, direi una clamorosa bugia”.

Infine: “In materia sanitaria i Sindaci posso firmare solo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).
Gli enti competenti sono altri, dall’ARPA all’ASL. Poi sapere che sono contro all’inceneritore a cosa serve?”. “ Ad avere un alleato istituzionale per poter interloquire ed a sapere che la politica non ha abbandonato i cittadini!”, dice un giovane di Manfredonia.
“Allora, io ci sono, ma voglio essere confortato da esperti nel settore, non da pregiudizi per partito preso”. In sintesi, da valutazioni finali, sì all’inceneritore, se poi “ETA costituirà una minaccia per la nostra terra, io sarò il primo a marciare ed assumere i provvedimenti contro ETA. Sul resto la storia si fa domani”. Si attende il domani, con un presente già scritto.

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – attentato Brindisi: il messaggio dell’Usppi

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

l sindacato definisce vergognoso e disumano il gesto terroristico

Vergognoso e disumano. Così l’Unione sindacati del pubblico e privato impiego (Usppi) definisce l’attentato compiuto sabato all’istituto “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi. “Indifferentemente da chi sia l’autore, un gesto compiuto con tanta cattiveria e crudeltà non può che essere opera di bestie che dovrebbero marcire in carcere, la mente umana non può concepire attenuanti di nessun tipo”, attacca la segreteria di Manfredonia. “Non si può rimanere indifferenti è un evento mostruoso che tocca tutti indistintamente”. “La segreteria Usppi di Manfredonia – si conclude – si associa al dolore che ha colpito le famiglia di Melissa e di tutte le famiglie dei ragazzi e al lutto cittadino di Brindisi”.

da Daunia News

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MANFREDONIA – da domani la tv è solo sul digitale

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Continua lo switch off in provincia di Foggia

Sul Gargano da domani la tv sarà ricevible solo attraverso il decoder. Continua il passaggio totale al digitale terrestre in provincia di Foggia. Il cosidetto “switch off” è partito nei giorni scorsi nel Nord della Capitanata e nel capolugo.
I programmi televisivi sono ora visionabili solo attraverso l’istallazione di un decoder nei vecchi apparecchi o munendosi di televisori con decoder incorporato.

da Daunia News

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MANFREDONIA – Operazione Spiagge Pulite, riflettori sulla Riviera Sud

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Sarà la spiaggia del villaggio Sciale delle Rondinelle, una delle più sporche e maltenute dell´intera Riviera Sud di Manfredonia, l´epicentro dell´iniziativa ‘Spiagge Pulite’, l´iniziativa di Legambiente organizzata per ripulire gli arenili e i fondali del litorale italiano.Domani mattina 20 maggio con inizio alle ore 10, i volontari del circolo Nautilus di Manfredonia, diretto da Enzo Renato, in collaborazione con l´assessorato all´Ambiente e con l´Azienda Ecologica Speciale, si recheranno sulla spiaggia di Sciale delle Rondinelle per raccogliere i rifiuti presenti sull´arenile.
Con loro anche i residenti del villaggio. Al termine della giornata si svolgerà una conferenza sulle problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti e la gestione delle acque reflue. Previsti gli interventi dell´assessore Michele Gallifuoco, del presidente dell´ASE, Giuseppe Dicembrino e dell´amministratore del Villaggio Sciale delle Rondinelle, Gaetano Palumbo.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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MANFREDONIA – il restauro di corso Manfredi costa 2 milioni

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

La spesa finanziata dal Comune con un mutuo; la gara d’appalto si terrà il 6 luglio

Partitranno a breve i lavori di completamento di corso Manfredi. Il Comune ha stanziato due milioni di euro per il recupero ambientale e il restauro della pavimentazione della strada del centro storico di Manfredonia. Un importo che verrà finanziato con un mutuo richiesto dall’amministrazione guidata da Angelo Riccardi alla Cassa depositi e prestiti. Si tratta del rifacimento del secondo lotto di corso Manfredi, che va da via dell’Arcivescovado fino a via del Rivelino, dove si erano fermati i lavori del primo lotto partiti 4 anni fa. Le ditte interesate all’appalto potranno presentare la loro offerta entro il 2 luglio. Il 6, invece, si terrà la gara. Per il completamento dei lavori l’azienda vincitrice avrà un anno di tempo.
“Nonostante tutte le ben note difficoltà e gli impedimenti di bilancio – rileva Riccardi – siamo riusciti a varare il completamento del rifacimento di corso Manfredi includendo anche il tratto prospiciente al Castello, la cui area – conclude – sarà restaurata e adeguata per dare completezza organica ad un’opera che riqualifica una parte importante della città”.
da Daunia News

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P.A.S.E.R. Manfredonia: simulazione antincendio a scuola

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

Lo scorso 28 aprile, il V circolo “San Lorenzo Majorano” di Manfredonia, in collaborazione con l’Ass. PASER “F. Imhoff” di Manfredonia ha svolto una prova di efficienza in caso di evacuazione, che ha visto coinvolti gli studenti ed il personale docente, oltre che i volontari.
Nel corso dell’esercitazione, è stato simulato l’incendio di un raccoglitore di carta riciclata: al suono delle tre campanelle, tutti gli studenti hanno abbandonato con calma e ordine la scuola, recandosi nelle aree di raccolta mentre gli operatori preposti alla sicurezza indicavano al personale intervenuto per il primo soccorso l’aria colpita dall’incendio.
Durante l’esercitazione è stato anche simulato il soccorso di un alunno con presunta frattura al femore

da Ce.Se.Vo.Ca.

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MANFREDONIA – “Festival Teatro delle Scuole”, domenica 20 e lunedì 21 protagonisti gli studenti del laboratorio “A Teatro consapevoli” e l’Istituto Don Milani

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

“Sotto queste nuvole” e “Il mare: un bene prezioso” sono i due appuntamenti che chiudono la programmazione di maggio del “Festival Teatro delle Scuole – Con gli occhi aperti. Anno 8″.
Appuntamento poi a giugno con la sezione “Teatro open space” e le attività curate dalla compagnia Kuziba.
Sul palcoscenico del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, gli studenti del laboratorio “A Teatro consapevoli”, domenica 20 maggio alle ore 20:30, portano in scena Shakespeare e Pasolini. Lunedì 21 invece, sempre alle ore 20:30, sarà la volta degli studenti dell’Istituto Don Milani con il saggio “Il mare: un bene prezioso”.

Dopo gli Istituti Perotto, Toniolo, Mozzillo-Ungaretti e Croce è la volta degli studenti del laboratorio “A Teatro consapevoli”, progetto promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Diritto allo Studio e alla Formazione, in collaborazione con l’Ufficio Regionale per la Puglia e realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e Bottega degli Apocrifi, in programma domenica 20 maggio 2012 alle ore 20:30; lunedì 21 invece, saranno gli studenti della “Don Milani” ad esibirsi presentando il saggio “Il mare: un bene prezioso”.

Domenica 20 maggio 2012, alle ore 20:30 gli studenti del laboratorio “A Teatro consapevoli” portano in scena “Sotto queste nuvole – … mentre Shakespeare proponeva, le nuvole di Pasolini irrompevano e noi liberamente ci siamo innamorati di tutto”.

Ne siamo sicuri: Otello crede a tutto! Sappiamo anche che Desdemona conosce la verità, e per lei è così evidente che non pensa ci sia bisogno di esprimerla a parole.
Per tutto il resto c’è Jago (con la J lunga)!
Cos’è la verità? Aspetta mi squilla il telefonino, … (al telefono) nooo, sto qui al laborat… si… mo’…devo dire… (a noi) è mia!
Cos’è la verità ai tempi della comunicazione relativa? Jago padroneggia l’immagine distorta, i puntini di sospensione allusivi, Jago è l’amico di facebook quello che metti tra i parenti, impegnato in una relazione complicata con Emilia. Otello, bontà sua, ha ancora l’abitudine di credere a quello che vede e alle parole che sente come se fossero vere! Cassio pensa ancora che un amico è per sempre, specie se si combatte per la stessa ragione, e poi piange sempre.
Una guerra di comunicazione alla ricerca spasmodica della verità, a cui la Laguna di Venezia, il salto nella guerra verso Cipro, con le armi e i soldati, fanno solo da sfondo, mietendo paradossalmente meno vittime.

Il Liceo Scientifico Statale ‘Galileo Galilei’, l’IISS ITN “F. Rotundi” – ITIS “E. FERMI” e l’Istituto Tecnico per Geometri Euclide gli istituti coinvolti.

RAGAZZI IN SCENA – Alessandro Rinaldi, Alessandro Saulle, Alessio Pio Rinaldi, Andrea Caramella, Angela Ardò, Antonio Bottalico, Antonio Jacopo Martone, Antonio Venturi, Cristina Trotta, Dalila Rinaldi, Daniele Ciliberti, Delia La Terza, Diletta La Torre, Domenico Pio Prencipe, Enrico Salvemini, Federico Mazzotta, Felice Sblendorio, Francesca Lo Russo, Francisco Perez-Atoche, Gaetano Caputo, Giuseppe Albanese, Giuseppe Albanese, Giuseppe Di Bari, Graziana Cotrufo, Luca Antonio Lombardi, Lucia Guarino, Maria De Monte, Maria Pia Guerra, Marilyn Renegaldo, Marta Robustella, Michela Falcone, Ottavio Balta, Pietro Di Ponzio, Rossana Coccia, Rossana Lacanfora, Salvatore Bisceglia, Sefora Ed Dari, Sveva Guerra.

Cosimo Severo ed Edoardo de Piccoli le guide del laboratorio.

Lunedì 21 maggio, alle ore 20:30, l’Istituto Comprensivo “Don Milani” porta in scena il saggio spettacolo “Il mare: un bene prezioso”.

“Il mare è un bene da amare, un tesoro da custodire”. Questo è il messaggio che gli alunni della “Don Milani” vogliono trasmettere. Il mare compagno di tanti sogni e tante speranze, culla di dolci sentimenti non più morire. Tutti sono invitati a collaborare affinchè Manfredonia, incantevole perla del Gargano, con le sue spiagge, diventi un piacevole soggiorno, un’oasi di tranquillità e benessere per i turisti e gli stessi abitanti.

La professoressa Maria Racanelli, dirigente scolastico della “Don Milani” presenta l’iniziativa: “Anche quest’anno ‘il quinto’, l’Istituto Don Milani partecipa al Festival di Teatro delle Scuole. I contenuti delle rappresentazioni hanno trovato temi molto vicini ai giovani attori affinchè le esperienze potessero lasciare tracce significative nel loro animo.
Il valore più importante del lavoro teatrale fatto con i ragazzi a scuola è proprio quello di dare il via ad un processo educativo attivo in cui essere protagonisti non significa apparire, anche quello sicuramente, ma imparare ad emozionarsi, a partecipare e a contare qualcosa. La rappresentazione è stata curata dalle professoresse Mattia Ciuffreda e Gesualda Virgata coinvolgendo 38 alunni di tutte le classi tra attori e ballerini. Esse si avvalgono delle competenze tecniche acquisite negli anni ma soprattutto di quelle didattiche educative e affettive.”

RAGAZZI IN SCENA – Adriano Armillotta, Alessandra Esposito, Angela Mastroluca, Angela Zingo, Aurora Stelluti, Bruno La Macchia, Emanuela Conteduca, Esposito Chiara, Federica La Torre, Francesco Castigliego, Giada Castriotta, Giada Scistri, Ilaria Borgomastro, Iole Favia, Lorenza Bottalico, Luciano Ognissanti, Marika Paglione, Martina Basta, Martina Impagnatiello, Michela Prencipe, Michela Trotta, Rita Salvemini, Roman Mercado, Rossella Arena, Rossella Pacillo, Sabrina Caputo, Valentina La Torre.

I due saggi/spettacoli rientrano nella programmazione dell’ottava edizione del FESTIVAL DI TEATRO DELLE SCUOLE “Con gli Occhi Aperti”, promosso da Comune di Manfredonia e Bottega degli Apocrifi, in sinergia col progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo” finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Bottega degli Apocrifi
Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia (Fg)
Via della Croce
Tel. 0884/532829
apocrifi@teatriabitati.it
www.bottegadegliapocrifi.it

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MANFREDONIA – Quando la vittima è la scuola

Pubblicato : sabato, 19 maggio 2012

Liceo scientifico Galilei di Manfredonia

LA comunità scolastica del Liceo Scientifico Statale “ Galilei “ di Manfredonia si stringe in un unico abbraccio alle famiglie delle vittime dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi, e si unisce al dolore che ha colpito tutta la comunità scolastica della scuola brindisina, pugliese e italiana.

Non era mai accaduto nel nostro Paese, vessato dalla mafia e dalle stragi mafiose e terroristiche, che venisse preso di mira un luogo “sacro” con un attacco di questo tipo, sferrato a pochi giorni dal ventennale della morte di Falcone e Borsellino, ad una scuola simbolo in quanto dedicata a Francesca Laura Morvillo Falcone, proprio all’arrivo della carovana antimafia. Si è scelto per la prima volta di attaccare una scuola, simbolo di democrazia, presidio dei valori che la nostra Costituzione vuole portare avanti, baluardo di legalità.

Si è scelto di colpire gli studenti, i giovani, proprio i giovani che dalla Sicilia alla Calabria alla Puglia hanno costituito l’elemento più forte di rifiuto della cultura mafiosa di guerra e di morte. Mai si era arrivati a tanto, e quindi si deve prendere atto della dolorosa realtà di una regione come la Puglia che non può più dirsi “immune” dal pericolo rappresentato da una deriva terroristica del fenomeno mafioso. «La mafia ha paura della scuola» è una frase che proprio nei giorni scorsi avevamo ascoltato nelle aule della nostra scuola, che hanno ospitato un seminario di formazione alla legalità nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione europea.

Non siamo in grado, come docenti ed educatori, di dare “spiegazioni”, non siamo in grado di dire perché è successo, non abbiamo la risposta pronta per inquadrare l’avvenimento, attribuire responsabilità, promettere soluzioni. Ma dobbiamo reagire, subito. Non si può stare zitti: è quello che, chiunque sia stato, vorrebbe!
Dobbiamo confermare con forza il nostro impegno senza sosta contro ogni forma di violenza e di terrorismo di qualsiasi matrice, nella speranza che i responsabili di questo attentato siano presto individuati.

Da oggi in poi la frase “Guarda la legalità in faccia“, che rappresenta la sintesi del progetto con il quale gli studenti del Falcone-Morvillo avevano vinto un premio , insieme allo slogan “Qualsiasi cosa farete, non ci fermerete”, scorrerà sul sito internet della scuola, monito per tutti noi.

Lunedì 21 maggio alle ore 12,00 rispetteremo un minuto di silenzio in onore di Melissa , dei feriti e delle loro famiglie. In segno di lutto e cordoglio le bandiere della scuola verranno esposte a mezz’asta. Lunedì 21 maggio, inoltre, gli studenti sono invitati ad andare a scuola portando STRISCIONI E FAZZOLETTI BIANCHI. Occorre , in queste ore drammatiche, una indignazione delle coscienze che parta dai giovani e dalla scuola italiana, che nei momenti difficili hanno sempre costituito il cemento di unità del Paese. Un segnale forte che anche nel dramma della crisi economica c’é posto per la speranza e non ce n’è alcuno per la violenza e il terrore.

(Leonardo Antonio Soldo è dirigente scolastico del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Manfredonia e responsabile Legambiente Circolo Gaia di Foggia)
da Stato Quotidiano

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Manfredonia –Attentato Brindisi, alle 18 sit-in a Manfredonia: non ci pieghiamo

Pubblicato : sabato, 19 maggio 2012

Archivio (il no Mafia Day a Manfredonia)

ATTENTATO nel Brindisino: previsto un sit in di solidarietà e di sdegno – alle ore 18 in Piazza del Popolo – per “il vile attentato che ha violentato la cittadinanza di Brindisi”.
“Siete tutti invitati a partecipare – dice Matteo Panza, rappresentante dei Giovani Democratici – siete invitati a non restarvene in silenzio; siete invitati a continuare a camminare con la testa alta e la schiena dritta; Manfredonia e l’Italia non si lasciano intimidire. Portate un semplice fazzoletto bianco, bianco come l’innocenza di chi ha pagato con la vita, la follia di bestie più che di essere umani”.
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Sorpreso a spacciare droga nonostante si trovava ai domiciliari

Pubblicato : sabato, 19 maggio 2012

Sorpreso a spacciare droga nonostante si trovava al regime degli arresti domiciliari. Ieri il personale della Squadra Volanti del Commissariato di Manfredonia ha tratto in arresto Giuseppe Sciarra, di 26 anni, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Sciarra si trovava agli arresti domiciliari perchè nell’estate scorsa venne arrestato nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Night & Day” portata a termine dalla Guardia di Finanza di Manfredonia.
Nel corso dell’operazione venne arrestato poichè accusato, con altre 12 persone, di far parte di un’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi gli agenti delle volanti addetti al controllo del ragazzo avevano notato nei pressi della sua abitazione un via vai di tossico dipendenti e hanno così intensificato i controlli. Ieri pomeriggio, gli uomini della volante approfittando del fatto che il portone dell’abitazione e la porta di casa fossero aperti, hanno fatto irruzione.
All’interno dell’abitazione Sciarra è stato sorpreso mentre cercava di occultare una “cipollina” di cocaina. Estesa la perquisizione a tutta l’abitazione, in un mobile del bagno, è stata ritrovata altra cocaina per il peso complessivo di 12 grammi ed un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente . Dopo le formalità di rito Sciarra è stato portato in carcere.
Tommi Guerrieri da Teleradioerre

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MANFREDONIA – tagli alla spesa per 7,5 milioni di euro

Pubblicato : venerdì, 18 maggio 2012

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2011

Tagli alla spesa per 7,5 milioni di euro. Il consiglio comunale di Manfredonia ha approvato il bilancio consuntivo 2011 con i voti favorevoli della maggioranza (l’opposizione ha votato contro) .
L’assessore al bilancio Pasquale Rinaldi ha illustrato il documento contabile evidenziando come siano state ridimensionate le spese correnti e ridotto di 4,5 milioni le anticipazioni di tesoreria non restituite al 31 dicembre 2011 “mostrando nei fatti – ha detto – la determinata volontà di riorganizzare, razionalizzare e ridurre il costo complessivo dell’attività amministrativa, contestualmente migliorando l’efficienza e l’efficacia dei servizi rivolti ai cittadini”.

da Daunia News

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Manfredonia – Ognissanti su Mercato ittico: se reperibili libri contabili in Procura

Pubblicato : venerdì, 18 maggio 2012

L'avvocato M.Ognissanti, consigliere comunale associazione impegno Comune, del presidente Pino Delle Noci (STATO@)

“IN altre simili situazioni, i libri contabili sarebbero stati messi nelle mani della Procura, in modo da accertare responsabilità soggettive e politiche per cui paga chi ha sbagliano e non gli ignari cittadini”.
Destinatario: il Consorzio Mercato Ittico di Manfredonia (dopo i debiti in liquidazione, con ricerca nuovi soggetti ma che forse dovrebbero essere sempre gli stessi, ndR). Mittente: il consigliere comunale del movimento “Impegno Comune” (del presidente Giuseppe Delle Noci) avv. Matteo Ognissanti.

L’intervento fa riferimento alla seduta di Consiglio del 16 maggio con preso d’atto dei risultati di gestione del 2011. Come riferito, tutti gli OdG sono stati approvati durante l’ultima seduta di Consiglio.

“Provate a chiedere ai consiglieri di maggioranza e di minoranza se conoscono gli statuto, le convenzioni, i regolamenti e se hanno, quantomeno letto, la delibera per la presa d’atto per le partecipate. Poi che significa presa d’atto, voler scaricare addosso al Consiglio Comunale le responsabilità delle gestioni delle partecipate? – dice il consigliere Ognissanti – Quindi, per l’espletamento delle funzioni i Consiglieri Comunali devono entrare in possesso di tutti quei documenti utili per l’esercizio delle proprie funzioni”. “In assenza o parziale messa a disposizione di documenti per l’espletamento delle proprie funzione diventa naturale che le funzioni di Consiglieri Comunali perdono la loro naturale efficacia e quindi non in grado di esprimere un parere sciente e compiuto. Quelli che hanno votato a favore conoscono le proprie responsabilità quando si vota un bilancio?“.

“Visto che i bilanci comunali e quelli delle partecipate sono atti pubblici, perché dopo l’approvazione non vengono messi in rete in modo che si possano consultare e avere un quadro generale degli andamenti amministrativi degli anni passati? Non solo i bilanci ma anche le concessioni, gli statuti, i regolamenti, le garanzie fideiussorie, i contratti di servizio con le banche, le relazioni dei Collegi Sindacali e tutto ciò che si articola intorno ad attività dell’amministrazione e delle sue partecipate. Questo noi intendiamo “azione amministrativa improntata all’insegna del principio della trasparenza”.

“Abbiamo trovato difficoltà a reperire, per esempio, i bilanci dell’ex mercato ittico”. “Dico questo perché abbiamo trovato difficoltà a reperire, per esempio, i bilanci dell’ex mercato ittico del quale ci sono stati forniti solo i bilanci degli anni 2009, 2010 e quello conclusivo del 2011. La legge, inoltre, impone un monitoraggio continuo sulle attività delle partecipate. Siamo venuti in possesso oltre che dei bilanci menzionati, del contratto di concessione del Consorzio Mercato ittico di Manfredonia e dello statuto. Non siamo venuti in possesso del regolamento. Il Contratto di Concessione poneva vincoli specifici circa la conduzione del Mercato”, aggiunge Ognissanti.

I costi. “E’ opportuno evidenziare che il Costo, sostenuto dal Comune di Manfredonia, per la realizzazione della struttura “Mercato Ittico di Manfredonia” è stato di 5.980.570,89. Ovviamente soldi pubblici spesi per risolvere l’atavico problema della distrazione di pescato che sfuggiva ai controlli e quindi mancato introito per le casse comunali. Con la nuova struttura, tali problemi sarebbero stati superati con notevoli benefici per le casse comunali e per l’intera collettività”.

Con delibera del C.C. N. 39 del 19/05/2004, dal Comune di Manfredonia veniva affidata la gestione del Mercato Ittico. Capitale Sociale di euro 3274,14. “In meno di 7 anni sono state cancellate tutte le rosee previsioni – dice Ognissanti – e, ciò che doveva essere un reddito per le casse comunali, è diventato un sciagura. Il comune di Manfredonia, la Provincia di Foggia e la Camera di Commercio partecipavano con un quota del 22,50% pro capita. Totale partecipazione pubblica pari al 67,50%. La parte rimanente del 32,50% era affidata a 12 cooperative e 1 associazione armatori pesca. Il tutto, tra questi ultimi, in parti uguali”.

“Analizzando la documentazione in nostro possesso, (i bilanci dal 2009), si evidenziano responsabilità soggettive e politiche. Chi aveva il compito di controllare, non lo ha fatto e chi doveva intervenire ha preferito attendere fino al punto di fare precipitare una situazione ormai irrecuperabile”.

Elenco. “L’ ART. 4. Canone annuo di concessione: il canone annuo di concessione viene fissato in Euro 149.514,27 determinato sulla base del costo sostenuto dal Comune per la realizzazione dell’ immobile (Euro 5.980.570,89) e del tasso di interesse legale (2,5 %). Primo triennio: “ Il canone annuo di concessione, viene, a titolo di avviamento, limitato all’importo di Euro 5.295,95 corrispondente al canone di concessione demaniale marittimo da corrispondere alla Regione Puglia“. “Se, nei primi tre anni di gestione, dovessero risultare dal Bilancio utili, saranno attribuiti, a titolo di canone, al Comune nella misura del 10%”; “A partire dal quarto anno un canone mensile da calcolarsi nella misura dello 0,12 % sul valore del pescato”. “Il canone annuo di concessione è ridotto al 50%. Sarà rideterminato annualmente fino a raggiungere l’importo di Euro 149.514,27 se, in funzione annua, sarà accertato un risultato dell’attività di segno positivo“.

Pino Delle Noci, presidente associazione 'Impegno Comune' (ST)

“Come mai il Comune non ha revocato la concessione”. “Alla Luce di quanto stabilito dall’Art 6 (lettera d) – dice Ognissanti – come mai il Comune non ha revocato la concessione, considerati i reiterati omessi pagamenti da parte del Consorzio del canone annuo dal 2006 al 26 gennaio 2011, come da nota n. 3136 del Comune?”

“Andiamo all’ ART. 7 … Il consorzio si obbliga, inoltre, a provvedere al pagamento dei servizi di utenza: acqua, fogna, ELETTRICITA’, telefonia, oltre al pagamento della tassa di smaltimento dei rifiuti. Art 14 … Il Consorzio subentra al comune, previa apposita voltura a carico del Consorzio stesso, in tutti i rapporti contrattuali. Come è possibile aver gravato sulle già malridotte casse comunali di Euro 107.348,37 di Elettricità per mora di voltura, quando l’ART. 7 obbligava il Consorzio al pagamento di tutte le utenze compresa l’elettricità? Visto che il Consorzio subentra al comune così come è previsto all’art. 14?”.

ART. 12 ““il bilancio annuale del Mercato deve essere approvato dal comune e deve seguire il criterio fondamentale del pareggio”. Come si è raggiunto il pareggio, con le alchimie contabili? Dov’erano i revisori contabili, i rappresentanti del comune, della provincia e della camera di commercio?”.

Art.15. “Il Direttore di Ragioneria del Comune, in qualsiasi momento è autorizzato a prendere visione, riprodurre copie dei registri del Bilancio e dei documenti contabili in genere che attengono all’attività gestionale del Consorzio. Non avendo noi a disposizione i bilanci precedenti al 2009, dove c’è già un passivo di 100.271,16, ci chiediamo: come mai il Direttore di Ragioneria non si è sentito in dovere di esercitare un controllo contabile sull’attività gestionale del Consorzio?”.

ART. 19. “ Il Comune si riserva la facoltà di controllare che le disposizioni di legge, regolamentari amministrative e disciplinari e quelle contenute nel presente contratto, vengano scrupolosamente osservate (..)”. Chi aveva la responsabilità di controllare? Dov’erano l’assessore al ramo e il rappresentante del comune? Come precedentemente dichiarato, i bilanci messi a nostra disposizione dal COMUNE sono 3: 2009; 2010 e 2011 dove si riscontrano i risultati di gestione (TOTALE PERDITA IN 3 ANNI DI GESTIONE 1.248.167,10 .*** Somma di tre anni di gestione Consorzio mercato ittico sulla base di quanto dichiarato nelle note integrative di ogni bilancio del Consorzio come da riquadro sotto **** ANNO 2009*** PERDITA Euro 100.271,16; ANNO 2010 ***PERDITA Euro 960.558,00; ANNO 2011 PERDITA Euro 187.338,00

Nelle note integrative al Bilanci 2010 e 2011 del consorzio in “Cenni sulla situazione del lavoro” si legge quanto segue: …. Il comune di Manfredonia con propria nota n. 3136 del 26/01/2011 a portato a conoscenza del Consorzio che vanta un credito di Euro 428.431,61 di cui: Euro 107.348,37 per fornitura di energia elettrica pagata dal comune nelle more della voltura dell’utenza; Euro 321.083,24 per canoni per concessioni arretrati dal 2006 al 2011.

“Ora viene spontaneo chiedersi – dice Ognissanti – Una struttura Mercato ittico costata ai cittadini Euro 5.980.570,89 in più di 7 anni di gestione non ha prodotto, stante a quanto dichiarato dal Comune nella nota n. 3136 addirittura, neanche i canoni annui per Euro 321.083,24 ( Mancato introito per le casse comunali), circostanza politicamente grave visto che gli articoli 12 e 19 del contratto di convenzione prevedevano rispettivamente il criterio del pareggio di Bilancio e scrupoloso controllo politico sulla gestione del Consorzio, considerato , anche, che lo STATUTO del Consorzio all’ art. 25 prevede un membro del Consiglio di Amministrazione del Comune di Manfredonia, oltre a un consigliere della Provincia di Foggia, uno per la Camera di Commercio, un consigliere per ogni coop. di pescatori con più di 19 soci, da 7 fino a 9 consiglieri. Distrazioni o altro?“.

“Non si può certamente far finta di niente di fronte a macroscopiche responsabilità politiche e personali nella gestione di una struttura che doveva essere una risorsa per la nostra comunità e invece è diventata una voragine che ha ingoiato i sacrifici di tanti cittadini onesti costretti a pagare le distrazioni altrui. Come può un cittadino onesto che paga le tasse tollerare tali distrazioni che provocano simili danni alle casse comunali?”.

I crediti. “Bilancio 2009 ci sono dei crediti che provocano sconcerto. Prendiamo ad esempio i più clamorosi:crediti verso M.G. Pesca s.r.l. – 302.813,93 Euro – In quanto tempo si è formato? – Crediti verso soci morosi ____ 112.667,41 Euro – In quanto tempo si è formato? Poi vediamo un Finanziamento Chirografario BPM___350.000,00 che ritroveremo nel bilancio 2010″.

“Nel Bilancio 2010: Debiti a lunga scadenza. Il finanziamento chirografario lo ritroviamo a 317.341,81 gestione ordinaria presidenza Stoppiello”.

“Debiti a breve termine. Fornitori: 206.592,55
Debiti verso Comune di Manfredonia 433.727,56
Debiti verso BPM insolvenza commercianti 132.752,27 contratto di servizio cassa Banca c/c BMP n.7807 133.163,46 scoperto

Nella nota integrativa del bilancio 2010 leggiamo: *La perdita ha raggiunto la modica somma di 960.558,00; *L’avv. Lombardi ha informato il consorzio della inesigibilità del credito verso MG Pesca srl di Euro 301.469,27; *Il Comune di Manfredonia vanta un credito di Euro 428.431,61 di cui Euro 107.348,37 per fornitura di energia elettrica pagata dal Comune nelle more della voltura dell’utenza e Euro 321.083,24 per canoni di concessione arretrati dal 2006 al 2011. *Nel 2011 il finanziamento chirografario B.M.P. è ancora lievitato da 317.341,81 a 418.794,00″.

“Alla Luce di quanto evidenziato diventa lecito porsi delle domande: C’era un contratto di servizio di cassa? – dice il consigliere avvocato Matteo Ognissanti – Se c’era, questo doveva prevedere un deposito cauzionale in modo che si potesse dipanare il debito entro due – tre giorni. Non possiamo credere che dal Consorzio potesse uscire in un solo colpo il pescato per una somma così elevata. Qui si configurano gravi responsabilità di cassa (in questo caso la Banca) oppure del Consorzio, a meno che non ci fosse un terzo che abbia fatto da garante (il Comune di Manfredonia?). In questo caso si configurerebbero gravissime responsabilità politiche. In tutto questo, gli organi di controllo, cosa controllavano e qui si configurano altre responsabilità politiche e soggettive. In altre simili situazioni, i libri contabili vengono messe nelle mani della procura della repubblica in modo da accertare responsabilità soggettive e politiche per cui paga chi ha sbagliano e non gli ignari cittadini”.

PARTECIPATE, LA DELIBERA DI APPROVAZIONE (116/12)

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Comune Manfredonia, approvato bilancio consuntivo 2011

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

Tagli alla spesa per 7,5 milioni di euro.

Il Consiglio comunale ha approvato con i voti favorevoli della maggioranza (l’opposizione ha votato contro) il conto consuntivo 2011.
L’assessore al bilancio Pasquale Rinaldi ha illustrato il documento contabile evidenziando come siano state ridimensionate le spese correnti e ridotto di 4,5 milioni le anticipazioni di tesoreria non restituite al 31 dicembre 2011 “mostrando nei fatti – ha detto – la determinata volontà di riorganizzare, razionalizzare e ridurre il costo complessivo dell’attività amministrativa, contestualmente migliorando l’efficienza e l’efficacia dei servizi rivolti ai cittadini”. Il dato aggregato delle uscite correnti fa emergere il forte contenimento della spesa passata dai 45 milioni del 2010 ai 37,6 milioni del 2011 (-16,50%). Significativi anche i risultati raggiunti sulle anticipazioni di tesoreria, la cui mancata restituzione è passata da 6,5 a poco più di 2 milioni di euro nel corso del 2011, che “vorremmo azzerare entro la fine di quest’anno”, e la riduzione delle somme pagate dall’economato, da 155.000 a 76.000 euro. A mettere ordine nel bilancio ha contribuito la cancellazione di residui attivi per circa 214.000 euro e passivi per oltre 355.000 euro. Sul fronte delle entrate, oltre alla decisa attività di contrasto all’evasione e all’elusione dei tributi locali condotta con la società concessionaria del servizio di riscossione, è stata avviata la prima fase delle alienazioni del patrimonio comunale non funzionale alle attività istituzionali e degli usi civici. L’Amministrazione ha incassato oltre 2,3 milioni dalla vendita dell’ex mercato comunale, destinati in parte a coprire debiti fuori bilancio ed in parte a finanziare investimenti “risparmiando così gli oneri finanziari derivanti dalla contrazione dei mutui”, ha sottolineato l’assessore al Bilancio.
Nell’anno in corso, invece, “sarà completato l’aggiornamento dell’inventario del patrimonio comunale, così da procedere ad ulteriori alienazioni e si concluderà la complessa manovra di cessione o locazione dei terreni gravati da usi civici agli attuali conduttori”. “Le novità fiscali introdotte dal Governo – ha rilevato l’assessore – hanno determinato la necessità di ridefinire il contratto di servizio con la società concessionaria Gestione Tributi S.p.A., cui abbiamo già formalizzato una proposta operativa.
Mentre sul fronte del contrasto all’evasione stiamo definendo l’accordo da sottoscrivere con l’Agenzia delle Entrate per offrire il nostro supporto e incassare i proventi delle attività di accertamento sui tributi erariali”.
Per scongiurare il rischio che le imprese fornitrici fossero travolte dai ritardi nei pagamenti determinati dalla necessità di rispettare il Patto di Stabilità interno, la Giunta ha adottato due delibere che consentono alle stesse di ottenere dal Tesoriere o da qualunque altro istituto di credito le somme certe, liquide ed esigibili dovute dal Comune per opere o stati di avanzamento dei lavori effettuati e non pagabili esclusivamente per ragioni di contabilità.
“I risultati ottenuti quest’anno – ha commentato il sindaco Angelo Riccardi – sono più che notevoli se valutati in un contesto di crisi generale e diffusa, con i conseguenti e pesanti tagli ai trasferimenti provenienti dallo Stato. Ne risulta, così, ulteriormente valorizzata l’attività di programmazione formalizzata nel Piano triennale per il contenimento delle spese del Comune di Manfredonia, mai deliberato in precedenza, e condotta con scrupolo dall’assessore Rinaldi e alta professionalità da tutti i componenti dell’Ufficio Bilancio, Demanio e Patrimonio”.
L’assessore Rinaldi ha annunciato in conclusione “la sperimentazione del bilancio cui siamo stato ammessi su nostra specifica richiesta e che ci consentirà di raggiungere risultati di efficienza in anticipo rispetto al 90 per cento dei Comuni italiani”.

da Teleradioerre.it

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MANFREDONIA – meeting del Rotary Club su termovalorizzatore Eta

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

In un meeting organizzato dal Rotary Club un escursus tecnico-scientifico dell’impianto. Tesi pro e contro a confronto. L’impianto in contrada Paglia è uno dei 7 funzionanti nel sud. 12 sono al centro, 28 al nord. L’intervento del sindaco Riccardi.

Di seguito pubblichiamo un comunicagto dell´Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Manfredonia.
L’iniziativa del Rotary Club di Manfredonia era finalizzata, come ha indicato il presidente Bruno Rinaldi, a “promuovere il libero e franco confronto delle idee e favorire un sano ed equilibrato sviluppo economico e sociale del territorio”. Una premessa e al tempo stesso un invito opportuni dato l’argomento alquanto sensibile posto nel meeting svoltosi presso il Regio Hotel Manfredi: “Il nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in contrada Paglia”. Più semplicemente, il noto termovalorizzatore ormai realizzato dalla società ETA del Gruppo Marcegaglia nell’agro di Manfredonia, oggetto come noto di valutazioni contrapposte da parte delle popolazioni interessate. Un momento di riflessione opportuno e responsabile alla vigilia dell’entrata in esercizio dell’impianto. La parola pertanto è stata data a rinomati esperti del settore, accademici di università italiane e con esperienze all’estero, quali il professor Domenico Maria Cavallo, docente di tossicologia ambientale alle Università dell’Insùbria e di Milano; il professor Massimo Monteleone, docente di agraria all’Università degli studi di Foggia; il professor Ruggiero Quarto, docente di geofisica all’Università di Bari. La presentazione tecnica dell’impianto è stata tratteggiata dal responsabile tecnico ETA, ingegner Carmine Carella e dall’ingegner Roberto Garavaglia presidente dell’ETA. Col sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi era presente un folto pubblico che ha seguito il dibattito niente affatto a senso unico date le variegate tendenze di pensiero dei relatori. Nella “contesa” tutta esplicativa dei termini della questione che si inserisce nel contesto delle nuove politiche inerenti alle energie e allo sviluppo sostenibile, le suggestioni delle parole hanno ceduto il passo alla fondatezza dei dati che hanno evidenziato una realtà che va qualificata più con la testa, il ragionamento, che col cuore, la passione. La centrale di Paglia impiega tecnologie all’avanguardia, più avanzate di quelle della centrale di Massafra operante senza problemi da anni ed è, certifica l’Istituto superore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), uno dei 7 impianti operanti nel sud Italia distribuiti fra Puglia, Basilicata e Calabria; 12 sono al centro e 28 al nord. Di rilievo l’apporto allo smaltimento dei rifiuti urbani rimanenti dalle operazioni di raccolta differenziata e opportunamente trattati. La concorrente idea della raccolta porta a porta è stata decisamente esclusa dal sindaco Riccardi che, a parte le difficoltà organizzative, ha evidenziato gli aspetti economici delle tesi contrapposte, ponendo l’interrogativo di fondo: “chi paga il personale occorrente?” “Il problema dei costi – è stato rilevato – è di primaria importanza nel ciclo dei rifiuti che attraverso gli impianti di produzione di energia elettrica diventa risorsa che contribuisce all’abbattimento della bolletta energetica. Un notevole risparmio economico preservando l’ambiente”.

da Teleradioerre

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MANFREDONIA – “Festival Teatro delle Scuole”, giovedì 17 l’Itc Toniolo “si scontra” con l’Amleto di Shakespeare

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Con il “Festival Teatro delle Scuole – Con gli occhi aperti. Anno 8″ il Teatro Comunale “Lucio Dalla” apre le sue porte agli Istituti di Manfredonia. Dopo la scuola Perotto è la volta dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Toniolo” che portano in scena una rilettura dell’Amleto di Shakespeare dal titolo “Danimarca mon Amour! – ovvero c’è un Amleto in ognuno di noi”. Il Preside Iannelli: “Il laboratorio di teatro per i ragazzi è uno straordinario strumento didattico ed educativo, un’occasione di crescita culturale e umana”.
L’appuntamento è per giovedì 17 maggio 2012 alle ore 20:30. Ingresso gratuito.

Giovedì 17 maggio 2012, alle ore 20:30 e venerdì 18 maggio ore 11:00 i ragazzi dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “G. Toniolo” portano in scena “DANIMARCA MON AMOUR! – ovvero c’è un Amleto in ognuno di noi”.

Il saggio/spettacolo è il secondo appuntamento dell’ottava edizione del Festival di Teatro delle Scuole “Con gli Occhi Aperti”, promosso da Comune di Manfredonia e Bottega degli Apocrifi, in sinergia col progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo” finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Un testo classico, l’Amleto di Shakespeare. Una poetessa contemporanea, Elsa Morante. Un gruppo di adolescenti. Trova il legame!

Tutto è cominciato da una domanda: Che cos’è la normalità? Ognuno ha la sua, e questo è il problema. Così per comodità ne viene stabilita una e “normale” diventa: quello che fa un numero di persone abbastanza elevato da essere considerato maggioranza. Amleto è un nome di origine islandese: significa pazzo, insano di mente. Amleto, prima che Shakespeare ne facesse il nome proprio di un principe, era un nome comune, un aggettivo per definire i giullari di corte, gli attori e saltimbanchi, gli scemi del villaggio, ovvero quelli che dicono sempre quello che pensano.

Ricordano da vicino gli ospiti di un poetico manicomio raccontato da Elsa Morante. Spiriti vivi, adolescenti nell’animo, con tante domande da fare e dubbi amletici da risolvere, non assuefatti ad una maggioranza di cui nessuno ha mai visto il volto.

Questa è chiaramente la storia di una minoranza, a cui tutti in qualche modo apparteniamo un po’

Il Preside dell’Itc Toniolo, Pellegrino Iannelli, racconta l’iniziativa: “Il laboratorio di teatro per i ragazzi è uno straordinario strumento didattico ed educativo, che consente loro di accostarsi alla letteratura e al teatro classico – i ragazzi si sono cimentati con l’ “Amleto” di Shakespeare – in maniera giocosa e coinvolgente. L’attività di laboratorio, “l’imparare facendo”, ha permesso ai ragazzi non solo di comprendere e memorizzare ma anche di mettere in evidenza la propria capacità creativa e di manifestare le proprie emozioni condividendole con gli altri. È pertanto un’occasione di crescita culturale e umana che si integra pienamente con le finalità che la scuola persegue giorno per giorno.”


RAGAZZI IN SCENA
- Carlotta Assisi, Daniele Paglione, Danilo Lauriola, Davide Totaro, Domenica Specchio, Elisabetta Castriotta, Francesca Murgo, Francesco Olivieri, Francesco Vitulano, Gabriella Riontino, Jessica Totaro, Jonatan Impagnatiello, Laura Cristiano, Maria Renzulli, Matteo Potenza, Melania Angerillo, Michele La Macchia, Michele Pacillo, Nadia Giordano, Raoul Del Nobile.

Elisabetta Tizzani e Maria Sipontina Prencipe le docenti referenti.

Bottega degli Apocrifi

Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia (Fg)

Via della Croce

Tel. 0884/532829

apocrifi@teatriabitati.it

www.bottegadegliapocrifi.it

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MANFREDONIA – SABATO 19 E DOMENICA 20 MAGGIO:APPUNTAMENTO ALL’OASI LAGO SALSO

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

“Un mare di Oasi per Te” questo è il messaggio che segna la Festa delle Oasi WWF 2012 prevista per Domenica 20 maggio.
Oltre 100 Oasi saranno aperte gratuitamente in tutta Italia. In Capitanata gli amici della natura potranno visitare l’Oasi Lago Salso.
L’obiettivo di questo anno è dare vita alla nuova Oasi WWF Scivu ad Arbus (in Sardegna), riqualificare la bellissima spiaggia che costeggia la Riserva naturale e Oasi WWF Le Cesine (in Puglia), riforestare le zone umide dell’Oasi WWF Golena di Panarella (in Veneto). Basterà inviare un sms al 45503 del valore di 2 euro da cellulare e di 5 euro da telefono fisso.
Le Oasi WWF rappresentano ambienti dove la Natura è protetta, progetti concreti per la tutela e valorizzazione del territorio, laboratori di ricerca e aule didattiche a cielo aperto, occasioni per la comprensione del valore della biodiversità, luoghi di svago per un turismo responsabile, modelli di buona gestione.
Fra gli obiettivi della campagna di raccolta fondi della Festa delle Oasi 2012, la riqualificazione dell’Oasi Le Cesine riguarda direttamente i cittadini pugliesi e quindi della Capitanata. Quello che accade in questa area è un simbolo del degrado italiano dei mari e delle coste. Il mare continuamente porta rifiuti sulla spiaggia che non vengono tolti dagli organi territorialmente competenti con il risultato che si stratificano. Nella maggior parte si tratta di plastica che viene sollevata dal vento e portata nei pantani, rimanendo intrappolata nella vegetazione ripariale con danni alla fauna, alla flora e al paesaggio. Il progetto si prefigge di bonificare l’area dei pantani e gli oltre 5km di costa antistante l’Oasi con l’ausilio di mezzi elettrici (barca nei pantani) e personale dedicato per la raccolta a mano sull’arenile.
In Capitanata sono previsti due giorni di manifestazioni sabato 19 e domenica 20 maggio presso l’Oasi WWF Lago Salso di Manfredonia.
Sabato 19 Maggio dalle ore 9:00 alle 17:00, si terrà un Workshop sui 20 anni della Direttiva Habitat e del Programma Comunitario LIFE. Sarà questa l’occasione per parlare delle possibilità di finanziamento comunitario previste dal nuovo bando LIFE 2012. Parteciperanno, tra gli altri, l’assessore Barbanente, i presidenti dei due parchi nazionali pugliesi, Pecorella e Veronico, Fabrizio Bulgarini del WWF Italia, Francesca Pace, dirigente del servizio assetto del territorio della regione Puglia, Riccardo Santolini dell’Università di Urbino e Stefania Betti del focal point nazionale per il programma LIFE del Ministero dell’Ambiente. Il workshop è organizzato nell’ambito delle attività del progetto LIFE “Interventi di conservazione degli habitat delle zone umide costiere nel SIC Zone Umide della Capitanata”.
Per Domenica 20 maggio l’apertura gratuita dell’Oasi WWF Lago Salso è prevista alle ore 9.30 con il coordinamento delle attività affidato ad Antonella Arena.
I visitatori saranno accompagnati da guide specializzate del Centro Studi Naturalistici. Dalle ore 9.30 fino alle 11.00 sono previste le escursioni guidate per gli adulti con partenza dei gruppi ogni 30 minuti mentre dalle ore 10.30 alle 12.30 sono previste attività didattiche e giochi per i bambini con merenda all’ombra dei pini. Per partecipare alle escursioni occorre essere presenti almeno 15 minuti prima dell’orario di partenza prescelto.
È opportuno un abbigliamento a strati adatto alle condizioni meteo. Indispensabili sono il cappellino, la borraccia e le scarpe comode. Vanno bene anche scarpe da ginnastica ma si deve tener presente che esiste la possibilità di sporcarsi con il fango.
Si consiglia anche di portare binocolo e macchina fotografica; in ogni caso gli operatori del Centro Studi Naturalistici metteranno a disposizione gli strumenti ottici per le osservazioni ornitologiche.
Comunicato Stampa WWF Foggia

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MANFREDONIA – A Manfredonia ‘La notte del museo’

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Una apertura straordinaria del Museo archeologico nella notte tra sabato e domenica prossima. Aperti alla visita alcuni percorsi speciali.
Un museo visitato nelle ore diurne offre suggestioni straordinarie. Figuriamoci quale fascino arcano possono creare le mostre che espone se sono percorse di notte. Se poi ai reperti museali si aggiunge la malia ambientale, l’atmosfera della fortezza antica, la visita diventa un viaggio senza eguali, costellato di enigmi misteriosi.
Una opportunità per saggiare l’effetto che fa una tale circostanza, il Museo nazionale archeologico di Manfredonia la offre nella notte che va da sabato 19 a domenica 20 maggio prossimo. E tutto questo gratuitamente.
Il Museo di Manfredonia che come noto è allocato nella vetusta fortezza imperiale sveva-angioina, aprirà le sue sale espositive dalle ore 20 alle ore due (l’ingresso di visitatori sarà consentito sino alle ore una).
L’iniziativa del museo aperto di notte fa parte del progetto realizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali per offrire ad un più ampio numero di visitatori di conoscere il patrimonio culturale del nostro Paese, nel caso del Museo di Manfredonia quello straordinario per la singolarità dei reperti conservati, della storia di questa terra abitata a cominciare da alcuni millenni prima di Cristo. Un racconto incantevole avvincente scandito dalle stupefacenti immagini delle stele daunie, graffite, è la tesi degli studiosi, dagli abitanti di Troia superstiti di quella città espugnata dai greci e riparati su queste sponde. Ma non solo. Di grande attrazione sono le mostre sui reperti seducenti ritrovati nel corso degli scavi archeologici condotti nell’area dell’antica Siponto da cui Manfredonia deriva.
Insomma un viaggio a ritroso nel tempo fra storia e arte e architettura bellica. Nel percorso di visita saranno inclusi alcuni percorsi del castello visibili solo in occasioni speciali come appunto quello della note del 19 prossimo. Sarà ad esempio percorribile il cunicolo sotterraneo che collega la fortezza angioina con l’esterno. Un tratto di quella che era una articolata rete di cunicoli sotterranei che collegavano i vari torrioni che si intervallavano nelle mura di cinta della città. Recentemente sono stati rinvenuti alcuni tratti che si diramano dai Torrioni acquisti dal Comune.
Sarà inoltre visitabile quella che nel contesto della fortezza era la Torre cisterna, ovvero il serbatoio per la riserva di acqua divenuta in seguito cella carceraria come attestano alcune tracce di iscrizioni seicentesche lasciate dai detenuti. Alle 22 è prevista una visita guidata gratuita a cura del funzionario responsabile in sede.
Il Castello e dunque il Museo, si trova sulle rive del golfo, prospiciente la spiaggia Diomede e il molo di levante impostato dallo stesso re Manfredi. Dall’abitato lo si incontra alla fine di Corso Manfredi, l’arteria principale di Manfredonia intitolata appunto al suo fondatore.

dfa Teleradioerre

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Cerignola/Manfredonia –Lionetti: inceneritore, si acquistano macchinari per il combustibile

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

COMBUSTIBILE per l’inceneritore Marcegaglia. E’ quanto afferma Antonio Lionetti, rappresentante del movimento politico La Cicogna di Cerignola. “Nel Verbale di Deliberazione n.22 del 24.04.2012 si dichiara che il Consorzio SIA si accinge all’acquisto di specifici macchinari per le attività previste dall’Ordinanza della Regione Puglia n. 1 del 2 aprile 2012″.
“Si tratta dell’allineamento degli impianti complessi della Provincia di Foggia per il conferimento della frazione secca combustibile presso l’impianto di produzione CDR in agro Manfredonia”.
In sostanza, per Lionetti si andrebbe verso la preparazione di combustibile per l’inceneritore Marcegaglia. “Il tutto alla modica cifra di 661.870 euro”.

Non chiaro, dice Lionetti, “se e in quale misura tale importo sia finanziato dalla Regione Puglia”. Durante lo scorso consiglio comunale “Loredana Lepore, ha presentato un’interrogazione urgente per ottenere chiarimenti sulla vicenda da Giannatempo, nelle sua duplice funzione di Sindaco di Cerignola e Presidente del Consorzio SIA FG/4. Nello specifico si è chiesto di conoscere in che misura l’operazione potrà avere ripercussioni di natura economica-finanziaria per il Consorzio e di conseguenza per il Comune di Cerignola”.

La domanda nasce dalla “preoccupazione legata alle risapute difficoltà di cassa della Società Consortile, dei Comuni consorziati e, infine, del Comune di Cerignola, che sono tante e tali da ipotizzare problemi sul pagamento degli stipendi degli operatori ecologici nei prossimi mesi.
Inoltre, non si comprende come possa il Consorzio SIA FG/4 intraprendere programmi di investimento singolarmente, atteso che si è già in procinto di modificare sostanzialmente l’organizzazione regionale e provinciale della gestione dei rifiuti, che vedrebbe di fatto l’unificazione degli attuali consorzi di bacino in strutture di livello provinciale”.

In parole povere, “sorge un plausibile dubbio che il Consorzio starebbe per prendere impegni economici a carico dei 9 comuni consorziati”, tra cui Cerignola, quando con molta probabilità fra un mese potrebbe sparire “ingurgitato” da una struttura a gestione provinciale, con a capo il Sindaco Mongelli di Foggia”.
La risposta di Giannatempo è sintetica, affermando che «la delibera serve per sollecitare la Regione ad inviare il finanziamento».

Da qui La Cicogna chiede di sapere se la Delibera non abbia già disposto l’acquisto dei macchinari. E in caso affermativo con quali soldi e di quali soggetti erogatori.

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – corso “Progettare per il Volontariato” a Manfredonia

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

Dal 4 al 27 giugno 2012, il Ce.Se.Vo.Ca. organizza il corso di formazione gratuito “Progettare per il Volontariato” a Manfredonia.
L’obiettivo è quello di fornire a 20 rappresentanti di organizzazioni di volontariato le conoscenze e gli strumenti di base per poter scrivere un progetto e richiedere contributi economici: leggere un bando; descrivere il territorio e il contesto sociale oggetto d’intervento; presentare gli obiettivi e i risultati attesi per il progetto; compilare il piano economico; saper gestire un progetto approvato; comunicare ai beneficiari, alla cittadinanza, alla società civile e alle istituzioni, i risultati da raggiungere e raggiunti.
Sono previste n. 8 lezioni (di n. 3 ore ciascuna), tutti i lunedì e mercoledì, dalle ore 16.30 alle ore 19.30, presso la Sala Polivalente, posta al primo piano delle “Civiche Biblioteche Unificate” di Manfredonia (Corso Manfredi, 22).
Le iscrizioni al corso dovranno pervenire via fax, via mail o a mano presso gli uffici del Ce.Se.Vo.Ca. a Foggia entro il 28 maggio 2012.
Sarà rilasciato un attestato di frequenza a chi avrà partecipato almeno all’80% delle ore di lezione.
Mercoledì 30 maggio 2012, dalle ore 16.30 alle 17.30, vi sarà un incontro presso la Sala Polivalente delle “Civiche Biblioteche Unificate” di Manfredonia, per la stipula del patto formativo.

Scarica il programma e la scheda di iscrizione al corso

Per ulteriori informazioni:
Ce.Se.Vo.Ca.
(Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata)

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MANFREDONIA- «Date il Nobel al poeta Serricchio» Nasce un comitato a Manfredonia

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

«La sua opera si differenzia da tutte le altre del Novecento, a livello nazionale e internazionale, per la dimensione universale della sua riflessione sull’uomo»

Cristanziano Serricchio

È nato a Manfredonia il «Comitato per l’assegnazione del Premio Nobel a Cristanziano Serricchio». L’obiettivo è fare pressione per candidare il poeta e intellettuale sipontino al Nobel per la letteratura del 2013.

L’AUTORE – Nato a Monte Sant’Angelo novant’anni fa, laureato in Lettere a Roma, Cristanziano Serricchio si è in seguito trasferito a Manfredonia dove ha insegnato ed è stato preside nei licei, e dove vive tuttora. Nella città è stato anche assessore comunale alla Pubblica istruzione. La sua prima pubblicazione risale al 1950. È considerato uno dei massimi poeti viventi italiani.

LE MOTIVAZIONI – «L’opera letteraria di Cristanziano Serricchio – scrive il Comitato – si differenzia da tutte le altre del Novecento, sia nel panorama italiano, sia in quello internazionale, per la dimensione universale in cui si situa la sua riflessione sull’uomo». «La sua opera – si legge ancora – è in grado di dare all’uomo di oggi gli strumenti critici per chiarire quali sono i valori che hanno permesso alla civiltà occidentale di diventare il faro delle nazioni, quali sono i motivi che invece hanno portato alla crisi odierna e quali sono le idee che possono fornire una possibile soluzione al problem».

IL SINDACO – La proposta è stata sposta in pieno dal Comune di Manfredonia, che ha pubblicato la candidatura sul proprio sito Internet. «Il professor Serricchio – scrive il sindaco Angelo Riccardi – è un fulgido emblema della nostra cultura. Non si è mai tirato indietro dinanzi alle imprese che è riuscito a compiere ed è nostro dovere morale fare altrettanto e non sottrarci nell’accompagnarlo verso questo nuovo traguardo».

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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MANFREDONIA – ‘Notte dei Musei’, Castello e sotterranei aperti in notturna (VIDEO)

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

ANCHE quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività culturali promuove il progetto “Notte dei Musei”, allo scopo di fornire ai cittadini la possibilità di conoscere il patrimonio culturale del paese.
Il museo nazionale di Manfredonia aderisce all’iniziativa ministeriale aprendo al pubblico gratuitamente – dalle ore 20 del 19 alle ore 2 del 20 maggio 2012 (ingresso consentito fino alle ore 1.00) – Il Castello e le collezioni archeologiche allestite. Alle 22 prevista una visita guidata gratuita a cura del funzionario responsabile di sede.

La visita al Castello include anche alcuni percorsi visitabili solo in occasioni speciali, come il cunicolo sotterraneo che collega la Fortezza angioina con l’esterno, e la Torre Cisterna che conserva tracce delle iscrizioni seicentesche lasciate dai detenuti (prenotazione telefonica allo 0884.587838)

Qui Foggia. Sarà dedicata alle “Storie di lupi e di pastori, ambienti naturali e ambienti sociali – rappresentazione in due atti” l’edizione 2012 de “La notte dei Musei” organizzata dagli assessorati alla Cultura e all’Ambiente della Provincia di Foggia e prevista per sabato 19 maggio.

“Un evento sempre piacevole attraverso il quale sarà possibile visitare gratuitamente i musei provinciali quali quelli del Territorio, di Storia naturale e Interattivo delle Scienze oltre che la Galleria d’arte moderna di Palazzo Dogana – commenta l’assessore provinciale alla Cultura, Billa Consiglio. – Una importante possibilità, dunque, per avvicinarsi ai nostri tanti ed interessanti contenitori culturali in un vero e proprio percorso che, siamo certi, susciterà l’interesse e raccoglierà i favori del numeroso pubblico di visitatori che, ogni anno, partecipa entusiasticamente alla lunga maratona serale dedicata ai musei.

Quest’anno – conclude Billa Consiglio – nel solco della valorizzazione delle nostre specificità territoriali, abbiamo voluto concentrarci sull’ambito agro-pastorale che rappresenta uno degli aspetti storicamente importanti della Capitanata, basti pensare alla transumanza, sia dal punto di vista ambientale e naturalistico che dal punto di vista socio-economico”.

“I temi ambientali si legano indissolubilmente a quelle che sono le nostre radici e la nostra storia – commenta l’assessore provinciale all’Ambiente, Pasquale Pazienza. – Ecco perché non si può che salutare positivamente questa importante occasione di connubio tra cultura e ambiente in questa edizione 2012 della Notte dei Musei.

Un evento che vuole rimarcare, ancora una volta, la necessità di costruire e rafforzare una vera e propria rete della conoscenza, elemento imprescindibile attraverso il quale, da un lato, comprendere il valore delle ricchezze ambientali della terra di Capitanata, dall’altro preservare e valorizzare gli assetti attuali per tramandarli alle future generazioni”, conclude Pazienza.

Il programma completo dell’evento

Atto I presso il Museo Provinciale di Storia Naturale
Ore 18.00 – presentazione Diorama del Bosco a cura di Rosario Fico, direttore del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria presso la Sezione di Grosseto dell’IZS Lazio e Toscana;
Ore 18.00 – 20.00 – storie di lupi a cura del Cerchio di Gesso.

Atto II presso il Museo Provinciale del Territorio
Ore 22.00 – 24.00 – storie di pastori: letture eseguite da Saverio Russo e da Franco Mercurio con il Cerchio di Gesso;
Ore 24.00 – cortile di Palazzo Dogana: a tavola con i pastori, degustazione di prodotti tipici, provenienti rigorosamente dalla provincia di Foggia.

Ore 01.00: chiusura evento.
Visita libera e gratuita dei Musei Provinciali e della Galleria Provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea per l’intera giornata fino alla mezzanotte. Visite guidate su prenotazione.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni Museo di storia naturale – 0881.791687 Museo interattivo delle scienze – 0881.791477 Museo del territorio – 0881.791483 Galleria d’arte contemporanea –

da Stato Quotidiano

VIDEO CASTELLO SVEVO ANGIOINO DI MANFREDONIA

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MANFREDONIA – rimozione “banquette”: Legambiente contro il Comune

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

Secondo l’associazione si rischiano conseguenze disastrose per il litorale

Rimuovere le alghe posidonia e cymodocea potrebbe causare gravi squilibri al litorale sipontino. È l’allarme lanciato dal referente di Legambiente su Manfredonia Enzo Renato. L’associazione ambientalista critica la scelta del Comune di eliminare il fogliame depositate durante l’inverno. Le alghe, si prosegue, formano le cosiddette “banquette”, pezzi di spiaggia che modificano lo spessore del litorale fornendo maggiore protezione dalle onde. Rimuoverle, prosegue Renato, potrebbe rivelarsi un’azione di depauperamento costiero.
Tra tutte le soluzioni possibili, continua l’esponente di Legambiente, è quella ecologicamente più disastrosa perché, oltre a sottrarre le alghe, porta via anche grandi quantitativi di sabbia da un’area caratterizzata da forte erosione. Senza contare, conclude, gli alti costi per lo smaltimento di materiale organico con possibile aumento della tassa sui rifiuti.

da Daunia News

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MANFREDONIA – al via il Festival di teatro delle scuole

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

Si parte con “In pace, ovvero Aristofane secondo noi”

Al via l’ottava edizione del Festival di teatro delle scuole “Con gli Occhi Aperti”, promosso da Comune di Manfredonia e Bottega degli Apocrifi, in sinergia col progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo” affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento è per domani: alle ore 11 e alle ore 20, la scuola secondaria di I grado “Perotto” porta in scena “In pace, ovvero Aristofane secondo noi”. Appuntamento al teatro comunale “Lucio Dalla”.

da Daunia News

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Manfredonia – Sicurezza sul lavoro, USPPI: formazione indispensabile

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

I referenti della segreteria USPPI per il corso di formazione svoltosi al Nicotel di Manfredonia (STATO@)

RINGRAZIAMENTO della segreteria USPPI di Manfredonia ai partecipanti del corso di aggiornamento, svoltosi venerdì 11 maggio, sulla gestione sicurezza sul lavoro. Il corso è stato organizzato dal Geometra Matteo Ianzano, per la IANZANO PROJECTS, docente iscritto all’AIFOS con una formazione e competenza pluriennale in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, in collaborazione con la segreteria USPPI e il suo responsabile CNISIA l’ing. Costantino Aprile, da poco nominato ma già a lavoro per espletare il suo incarico al meglio.

“La sicurezza sul posto di lavoro è un tema molto caro alla nostra segreteria – dicono i referenti dell’USPPI – come sindacato non potevamo trascurare l’importanza della tutela della salute del lavoratore e la prevenzione del rischio sul posto di lavoro”.
“Da tempo siamo impegnati per il miglioramento della condizione lavorativa: solo la formazione può rappresentare uno strumento efficace strumento per tutelare il lavoratore. L’esperienza dimostra che la maggior parte degli incidenti si possono evitare, ottimizzare la gestione della sicurezza porta ad una diminuzione degli infortuni e di conseguenza ad un maggiore rendimento dei lavoratori.
L’80% degli infortuni sul lavoro sono di natura comportamentale, da qui l’obbligo della formazione la quale deve essere finalizzata alla modifica dei comportamenti, indispensabile per il cambiamento è in primis la formazione e l’informazione dei datori di lavoro e dei responsabili dell’impresa, i quali devono fare loro il concetto di sicurezza per poterlo trasmettere ai dipendenti.
Solo attraverso una vera e propria cultura della prevenzione e della sicurezza potremo far sì che il processo formativo non si limiti ad una mera erogazione dell’informazione.
Come potete costatare alle parole seguono le azioni e quindi la scelta di promuovere questo corso,totalmente gratuito,certi di aver contribuito a trasmettere a tutti i partecipanti una maggiore consapevolezza di cosa significa fare sicurezza e le indicazioni per una migliore gestione della sicurezza sul lavoro.
da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Aggressioni randagi, obbligo Anagrafe per proprietari di cani

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Aggressioni randagi in città, ordinanza sindacale: obbligo anagrafe canina per i proprietari e detentori, a qualsiasi titolo, dei cani (fonte image archivio: buteraweb)

DETENZIONE, morte, cessione definitiva: proprietari e detentori di cani, a qualsiasi titolo, sono ora tenuti a comunicare all’Anagrafe canina, presso il Servizio veterinario del Distretto di Manfredonia – A.S.L. FG – in Via Barletta o all’Ambulatorio veterinario dell’A.S.L. presso l’E.N.P.A. in Località Posta del Fosso – la detenzione entro i primi 6 mesi di vita dell’animale ovvero entro 30 giorni, se randagi; la cessione definitiva, la scomparsa, la morte del cane entro 15 giorni dall’avvenimento; l’identificazione, tramite microchip (sistema di riconoscimento elettronico) inserito sottocute, entro 90 giorni dall’iscrizione all’Anagrafe canina, presso il Servizio veterinario del Distretto di Manfredonia – A.S.L. FG – sito in Via Barletta ovvero presso l’Ambulatorio veterinario dell’A.S.L. sito presso l’E.N.P.A. in Località Posta del Fosso.
E’ quanto disposto con una recente ordinanza sindacale, che segue una recente iniziativa dell’Enpa di Manfredonia, con presenza del sindaco Riccardi.

Sanzioni per i trasgressori. Per i trasgressori dell’ordinanza prevista una sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 17 della Legge Regionale 03/04/1995 n. 12, da € 38,73 a € 232,40.
In caso di reiterazione della stessa violazione, la sanzione sarà applicata sempre nella misura massima, fatta salva l’applicazione delle norme previste dal Codice Penale in caso di inosservanza della presente ordinanza.

Le disposizione del codice penale in caso di mancanza di microchip. Nel caso d’inadempienza, l’organo di Polizia operante, ha facoltà per motivi di Pubblica Sicurezza di interdire la circolazione, in luogo pubblico o aperto al pubblico, pena l’applicazione dell’art. 650 del C.P., dei cani privi di microchip. Le disposizioni non si applicano ai cani in dotazione alle Forze Armate, ed ai Corpi di pubblica sicurezza.

L’allarme randagismo. La disposizione segue una serie di “reiterate segnalazioni e lamentele in materia di aggressione da parte di cani randagi, con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, in particolare per le fasce più esposte, quali i bambini, gli anziani, ecc.”. In precedenza, la Regione Puglia, al fine di realizzare sul proprio territorio un corretto rapporto uomo – animale – ambiente, in attuazione della legge 14 agosto 1991 n. 281, ha approvato la Legge Regionale 3-4-1995 n. 12 “Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”.

“Il Comune di Manfredonia, nell’ambito della propria attività istituzionale ed in attuazione delle predette disposizioni normative, intende promuovere, disciplinare e coordinare la tutela degli animali di affezione, anche al fine di scongiurare fenomeni di aggressione da parte di cani randagi, nonché perseguire gli atti di crudeltà ed i maltrattamenti degli stessi e prevenire il loro abbandono”.

ENPA MANFREDONIA: IL SOVRAFFOLLAMENTO, I RUMORI: LE CONTESTAZIONI DEI RESIDENTI. “ENPA, LA PASSATA ORDINANZA: 321 OSPITI DU 183 AL CANILE. LIMITI RISPETTATI?”.

 Da ricordare che nell’Enpa di Manfredonia si era raggiunta la quota di 321 cani – al 31 agosto 2011 – a fronte di un nulla osta sanitario rilasciato dal Servizio Veterinario dell’Asl Foggia pari ad 184 presenze canine.

Da qui, il sindaco di Manfredonia, tramite ordinanza sindacale, aveva stabilito il divieto a chiunque di introdurre cani all’interno della struttura in località Posta del Fosso in agro di Manfredonia (zona D/32) oltre il numero massimo di 184 autorizzato.

Non definito se il limito sia stato oggi rispettato. Da segnalare che diverse sono state le segnalazioni, in zona canile, di rumori notturni causa la presenza degli animali.

Allo stesso modo proteste per i cattivi odori derivanti dallo smaltimento dei rifiuti organici in zona artigianale.

 Altre segnalazioni chiedono invece chiarezza sul piano di lottizzazione nell’area e la presenza del canile: dunque se la struttura sia stata realizzata secondo le autorizzazioni previste dalla legge.

Ad ogni modo la struttura continua a svolgere regolamente le proprie funzioni.

UNA GIORNATA NELL’ENPA DI MANFREDONIA: “LE ADOZIONI ? GRATUITE” (REPORT AGOSTO 2011)


da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Aiuti al Mezzogiorno, pioggia di milioni anche a Manfredonia

Pubblicato : domenica, 13 maggio 2012

Modello Pompei per valorizzare e rilanciare i poli culturali del Mezzogiorno, e tra questi anche l’area archeologica e il Museo Nazionale della Daunia di Manfredonia. E’ quanto prevede il piano per il sud varato dal Consiglio dei Ministri attraverso una riproggramazione delle risorse comunitarie, definita dal ministro della Coesione Territoriale, Fabrizio Barca. Un progetto destinato anche alla crescita del turismo e dell’imprenditoria giovanile.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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A.V.I.S. Manfredonia: quadrangolare della solidarietà

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

Lo scorso 1 maggio, presso lo stadio “Miramare” di Manfredonia, si è tenuto il “quadrangolare della solidarietà”, organizzato dall’AVIS Manfredonia, in collaborazione con il comitato territoriale U.I.S.P. (Unione Italiana Sport per Tutti) che ha fornito la terna arbitrale e il supporto per la buona riuscita della manifestazione.
Per il torneo sono scese in campo quattro squadre formate dai volontari AVIS di Manfredonia, Mattinata, San Giovanni Rotondo e del 32° stormo di Amendola.
Il torneo è stato vinto dall’AVIS Manfredonia.

da Ce.Se.Vo.Ca.

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Manfredonia –“Zero privilegi”, Impegno Comune aderisce: risparmi per 57 milioni di euro

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

 

Tabella stipendi prima e dopo introduzione legge (STATO@)

L’ASSOCIAZIONE Impegno Comune di Manfredonia condivide l’iniziatva promossa dal Movimento 5 Stelle “ZEROPRIVILEGI”, per una proposta di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei Privilegi ai Consiglieri Regionali: “un’iniziativa perfettamente aderente alle finalità della nostra associazione”, dice il presidente Pino Delle Noci.

L’appuntamento. Da sabato 12 e domenica 13 Maggio inizia infatti la raccolta nei pressi della sede dell’Associazione “Impegno Comune”” in Corso Manfredi, 123, dove sarà allestito un tavolino con tabellone. Tutti i cittadini, con più di 16 anni, possono recarsi a firmare, muniti di carta d’identià, patente, documento A.T. o altro documento valido.

Il testo. “Neanche la drammatica crisi economica che sta devastando il paese, i conseguenti tagli e i continui sacrifici “lacrime e sangue” a cui sono e saranno sottoposti tutti i cittadini, hanno indotto la casta politica a ridurre gli ingiustificabili e vergognosi privilegi di cui godono. Tutto ciò è indegno e inaccettabile”.

 

Pino Delle Noci, presidente associazione 'Impegno Comune' (ST)

“Dobbiamo far sentire la nostra voce: Zero privilegi Puglia è una proposta di legge popolare che prevede 48 milioni di euro di risparmio a legislatura più altri 9 milioni di euro nel lungo termine (vitalizio). Non saranno la panacea di tutti i mali ma sicuramente più utili per urgenti e importanti necessità. I Consiglieri Regionali continuerebbero comunque a percepire un compenso mensile di 5 mila euro al mese, cifra che riteniamo essere adeguata all’impegno e alle responsabilità che tale carica impongono. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure”.

Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

PHOTOGALLERY – SLIDE

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da Stato Quotidiano

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Inaugurazione Acli Manfredonia

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

Sabato 20 maggio alle 20,30 in Corso Roma 121 ci sarà l’inaugurazione della sede delle ACLI di Manfredonia, il Circolo è stato intitolato alla memoria del Presidente Gaetano NOVELLESE, figura storica del movimento Aclista Sipontino scomparso qualche anno fa. Officerà S.E. Michele CASTORO Arcivescovo di Manfredonia – Vieste e San Giovanni Rotondo saranno presenti il Presidente Provinciale Acli di Foggia Fabio Carbone ed il Consigliere Nazionale Acli con delega all’immigrazione Antonio Russo.
Comunicato Stampa ACLI Foggia

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MANFREDONIA – un oceano di affetto per i migliori amici dell’uomo

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

Si è svolto con un incredibile successo ed una diffusa partecipazione, nella mattinata di oggi, 12 maggio 2012, l’evento organizzato dall’Enpa che va sotto il nome di ‘Operazione porte aperte’.
Due ore intense che hanno visto protagonisti tanto i cani ospitati nel rifugio situato in Località ‘Posta del Fosso’, presso la zona artigianale D/32, quanto gli alunni delle scuole elementari che hanno preso parte all’iniziativa.
Un oceano di affetto verso quegli animali che si possono vantare, fondatamente, del titolo di ‘migliore amico dell’uomo’; un mare di coccole, attenzioni ma anche di domande che hanno reso la struttura del canile un’autentica bolgia di affetto, affetto rivolto verso i cani ospitati e verso i loro profondi occhi capaci di intenerire chiunque abbia dalla sua la sensibilità necessaria.
“Il canile ENPA di Manfredonia – illustra il responsabile, Marco Lupoli – è una delle 14 strutture, sull’intero territorio nazionale, ed uno dei pochissimi nel Meridione italiano, ad essere autorizzato dal Ministero della Sanità.
E’ altrettanto vero, però, che fronteggiamo quotidianamente l’emergenza legata al sovraffollamento della nostra struttura.
Il randagismo ne è la causa principale, ma a ciò concorre anche la scarsa attitudine all’adozione. Parlo di scarsa attitudine – prosegue Lupoli – perchè adottare un cane ha un costo equivalente a zero euro.
Chiunque può farlo ed il cane che porta a casa con sè, oltre a ricevere il famoso microchip che lo contraddistingue e lo identifica è anche vaccinato e, nel caso di esemplari adulti, sterilizzato”.
I numeri sono impietosi e rendono perfettamente l’idea di quanto sia veritiera l’emergenza giornaliera che Marco Lupoli e le quattro collaboratrici che prestano la loro opera presso il canile devono affrontare: a fronte di una ricettività della struttura verso ipotetici 200 cani ci si trova nelle condizioni, e nell’obbligo morale e professionale, di ospitarne realmente ben più di 300.
E’ facile immaginare quanto disagio questa situazione crei non soltanto negli operatori, ma soprattutto in quelle povere bestiole che avrebbero necessità di godere di spazi ben più idonei di quelli attuali.
Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, presente durante tutto il corso della manifestazione si premura di spiegare che “Il randagismo può essere considerato come un fenomeno dai numerosi risvolti negativi, siano essi di ordine sociale o di natura economica.
La limitazione del randagismo ed il miglioramento delle condizioni di vita dei cani ricoverati nella struttura sono tra gli obiettivi che ci siamo posti e che stiamo portando avanti, nella giusta considerazione di queste problematiche, da tempo.
Non posso però nascondere l’amarezza nel constatare quanti di questi cani vengono abbandonati per l’inadeguatezza morale dei loro proprietari e mi spiace ancora di più sapere che durante tutto l’anno 2011 sono state effettuate soltanto un’ottantina di adozioni”.
“Quando si desidera davvero un cane, e non un ‘oggetto di marca’ o in questo caso di razza, – conclude Riccardi – sarebbe il caso di fare un salto qui al canile, piuttosto che rivolgersi a questo o quel negozio. Ne guadagnerebbe la tasca dell’eventuale acquirente, ma ancor più sono certo che ognuno, assistito e consigliato dal personale preposto, può trovare il suo nuovo compagno di viaggio”.
Tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle ore 12 alle ore 13 ci si può recare presso il canile-rifugio Enpa per una semplice visita o, magari, per adottare uno dei numerosi cani ospitati.
Provate a fare un giro con i vostri bambini, provate a spiegare loro come bisogna rapportarsi con animali così intelligenti ed affettuosi, provate a fissare negli occhi i cani in cui vi imbatterete, provate a resistere al desiderio di portarvene almeno uno a casa con voi!
da Teleradioerre

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Generazioni unite per la solidarietà, “Anteas incontra” a Foggia, San Severo e Manfredonia.

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Sabato 12 maggio 2012, iniziative in cento Piazze d’Italia. A Foggia nell’Isola Pedonale.

“Intergenerazionalità e solidarietà” sono le due parole d’ordine dell’iniziativa dell’ANTEAS che si terrà sabato 12 maggio 2012 in Capitanata. L’Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà, in collaborazione con la FNP (Federazione Nazionale Pensionati) CISL, ha organizzato in cento piazze d’Italia la manifestazione “Anteas Incontra”, al fine di diffondere la cultura della solidarietà e della fratellanza, sempre più importante nel difficile periodo di crisi economica e sociale che attraversa il nostro Paese e l’intera Europa.

Il coordinamento provinciale di ANTEAS di Foggia, guidato dalla presidente Giuseppina D’Addedda, ed il gruppo dirigente della FNP CISL provinciale, con il Segretario Generale, Franco Russo, saranno presenti presso i gazebo informativi che saranno allestiti nelle Città di Foggia (Isola Pedonale), San Severo (Villa Comunale) e Manfredonia (Piazza del Popolo) dalle ore 18 alle 21. Nella città di Foggia, sarà tenuto uno spettacolo che coinvolgerà in una sfilata i bambini di vari ordini scolastici, che esporranno pannelli riproducenti i monumenti e le chiese della Città, realizzati con i fiori.

“L’ANTEAS intende illustrare, con l’occasione, la gran mole di iniziative che svolge sul territorio per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini, soprattutto a quelli più fragili. Attraverso il suo gruppo dirigente ed i suoi soci volontari è impegnata in attività di carattere culturale con visite nei musei e assistenza nelle biblioteche e nella prevenzione delle malattie.

Tutto questo impegno per costruire relazioni e contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione anziana e, non solo. ANTEAS raggruppa e coordina oltre 600 associazioni di volontariato impegnate sul territorio nazionale per costruire insieme agli altri, senza barriere e divisioni, una comunità più solidale con attenzione ai problemi di tutti”. .
Cisl Foggia – Ufficio Stampa

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MANFREDONIA – «Il porto di Manfredonia con Bari»

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

TRASPORTI
Il sottosegretario Improta risponde a un’interrogazione – «L’Autorità sipontina si fonderà con quella del Levante»

Il porto di Manfredonia

Manfredonia rischia di perdere l’Autorità portuale. Ma ha la possibilità di trovare un nuovo sviluppo commerciale e turistico facendo squadra con Bari. La notizia arriva dal ministero dei Trasporti che attraverso il sottosegretario Guido Improta ha risposto all’interrogazione presentata lo scorso 28 febbraio dal deputato del Pd Michele Bordo con la quale si sollecitava la chiusura di una fase commissariale durata oltre sei anni.
In realtà secondo il Governo non ci sono i requisiti di legge necessari per il riconoscimento dell’Autorità, a partire dallo scarso traffico di merci che nel 2011 ha registrato il suo minimo storico con 780mila tonnellate, cosa che indusse qualche mese fa la società San Cataldo (che espleta il servizio di rimorchio in Puglia) ad abbandonare la struttura proprio perché ritenuta improduttiva.
Per tali ragioni il Governo è intenzionato a procedere alla cancellazione dell’Autorità sipontina nell’ambito del piano di razionalizzazione della spesa pubblica e di soppressione degli enti improduttivi, anche qualora il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tar che aveva di fatto riconosciuto il diritto ad esistere per l’Autorità portuale di Manfredonia.
Di qui la soluzione indicata dal sottosegretario Improta di annettere il Porto di Manfredonia all’Autorità del Levante composta da Bari, Barletta e Monopoli, così come prospettato anni fa dalla Regione Puglia e da alcuni enti locali. «Farò quello che il ministero mi dirà di fare – ha dichiarato Franco Mariani, presidente dell’Autorità portuale del Levante – ma sono rammaricato perché abbiamo perso tempo prezioso». Secondo Mariani la situazione è ormai compromessa con un porto che si è lasciato incancrenire e che ha perso prima traffico e poi anche i rimorchiatori. «Se quattro anni fa eravamo predisposti ad accogliere il porto di Manfredonia sotto la nostra Autorità, magari inserendolo nelle rotte crocieristiche e in un complessivo piano di rilancio turistico e commerciale, oggi la crisi ha reso la situazione del porto sipontino ancora più complessa.
Bisognerà riflettere, ripensare, rivedere cosa sarà possibile fare. Certo, se ci fosse stato allora un po’ di buon senso, oggi tutto sarebbe stato più semplice»

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Manfredonia (Foggia) – Granfondo del Gargano valevole come 8^ prova del 16° Campionato Italiano UDACE

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Manifestazione valevole per il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo, oltre che per il Centro Italia Tour. Un evento, nel pieno rispetto dell’ambiente, che si svolgerà domenica 13 maggio.

Il 13 maggio prossimo sarà una giornata all’insegna della bicicletta. Alla manifestazione che va sotto il nome di “Bici in città” si andrà ad aggiungere la 18^ edizione della “Granfondo del Gargano”, quest’ultima organizzata dal Gruppo Sportivo Sipontino e patrocinata dal Comune di Manfredonia, dal Parco Nazionale del Gargano e dalla Regione Puglia.

La Granfondo è valevole come 8^ prova del 16° Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo UDACE e come 4^ prova del Centro Italia Tour. Possono prendervi parte tutti i tesserati FCI o di Enti della consulta nazionale, oltre che gli iscritti a Federazioni straniere che aderiscono ai regolamenti UCI, i cicloamatori d’età compresa tra 19 e 75 anni e i cicloturisti da 15 a 75 anni.
Il prologo avverrà in Piazzale Ferri sabato 12 maggio, dalle ore 16.00 alle ore 20.30, per la verifica delle tessere ed il ritiro dei pacchi gara. Operazioni che verranno ripetute anche il giorno successivo, domenica 13 maggio, sempre nella stessa locazione, dalle ore 6.30 alle ore 8.30. Alle ore 9.00 finalmente si parte!
Il percorso della Granfondo prevede una lunghezza complessiva di 146 chilometri (con quattro punti ristoro); quello della Mediofondo, obbligatoria per i cicloturisti, contempla invece 121 chilometri e 3 punti ristoro. Il Gruppo Sportivo Sipontino attraverso il suo Presidente, Antonio Manzella, precisa che nel pieno rispetto delle direttive di tutela ambientale del Parco Nazionale del Gargano, i ristori non forniranno le classiche bottigliette in plastica ma saranno dotati di scorte d’acqua per rifornire le borracce personali. Gli organizzatori si riservano di squalificare quei ciclisti che getteranno rifiuti, lungo il percorso, al di fuori delle apposite eco-zone che verranno debitamente segnalate.
L’assistenza medica sarà garantita da due ambulanze sui percorsi accodate alla carovana, quella meccanica dal personale predisposto dall’organizzazione stessa. La premiazione avrà inizio, in Piazzale Ferri, dalle ore 14.30.

Chiunque desideri ulteriori informazioni può rivolgersi a:
A.S.D. G.S. Ciclistico Sipontino, Via Ospedale Orsini 22 – Tel/Fax 0884.586177, inviare una mail a info@granfondodelgargano.it, collegarsi al sito http://www.granfondodelgargano.it oppure contattare i seguenti numeri 333.3748459 (Angelo), 338.3643607 (Antonio), 338.8600085 (Mimmo).

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MANFREDONIA – sequestrate due discariche abusive

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Dalla sezione operativa navale della Gdf in aree di circa 4000 e 1500 mq

Due discariche abusive su due aree di circa 4000 e 1500 mq sono state sequestrate dai militari della sezione operativa navale della Guardia di finanza di Manfredonia. E’ scattata anche la denuncia all’autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Foggia.
da Daunia News

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Zapponeta/Manfredonia – Seppie dorate, “i guadagni dei falsi braccianti”

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

CAMPAGNA delle seppie: sui natanti “falsi braccianti”. E’ la denuncia di un pescatore, che è voluto rimanere anonimo, che lamenta la presenza di braccianti fittizi sui natanti pugliesi, impegnati per oltre 2 mesi nella pesca “per poi dileguarsi dopo qualche giorno, mettendo in disarmo il battello”.
Una pesca delle seppie “molto redditizia”, in base alle fonti raccolte, con guadagni che vanno dai “10 ai 13mila euro in 60 giorni”. Il tutto dopo “il sorteggio del mare” e l’assegnazione del segmento, per natante, dove pescare le seppie.

La denuncia. “Da decine di anni nel territorio di Zapponeta”, denuncia il pescatore, si verificherebbero “abusi di alcuni pseudo pescatori, il tutto sotto gli occhi di tutti” ma senza che “nessuno abbia mai fatto niente”. “Ci sono braccianti agricoli che si imbarcano con natanti per poi sbarcarsi dopo qualche mese, mettendo il disarmo il battello, e così il gioco è fatto”. Tra questi ci sarebbero anche “invalidi al 100%”, che percepiscono la pensione d’invalidità, nonostante imbarcati. Tra gli imbarcati anche “un falso invalido con doppio lavoro”, svolgendo attività presso terzi. Inoltre: “cardiopatici ultra 70enni” che passerebbero “le visite mediche, così “percependo le pensioni”; inoltre: marinai, proprietari terrieri, venditori ambulanti di mercati settimanali, salumieri, istruttori sportivi. Tutti soggetti che oltre all’impegno, di un paio di ore, sui natanti, percepirebbero anche le disoccupazioni agricole in quanto “braccianti agricoli”. Braccianti solo su carta essendo infatti “fittizi”.

Dalle cifre emerse, il “sistema” dei falsi braccianti trova una (redditizia) motivazione: una volta sotto contratto (ctr di armamento o ctr da pescatore autonomo) con le cooperative (di Manfredonia), i soggetti indicati possono infatti uscire con i battelli fuoribordo (sarebbe necessario un solo soggetto per l’armamento) o con barche normali (sotto i 90 CV, in questo caso necessari massimo 2 “pseudo pescatori”). Alle cooperative i soggetti verserebbero una quota dalle 100 alle 150 euro ogni mese. “E il gioco è fatto”, assicura una fonte.

La tradizionale e redditizia campagna delle seppie. Da fonti comunali, la cattura delle seppie nel Golfo di Manfredonia è regolata da una “ferrea normativa osservata fin nell’antica Siponto”. L’ultima ordinanza della Capitaneria di Porto (fonte: 2008) è del 1985. Diverse le vedette impegnate per i controlli, compreso le unità a mare dei carabinieri, oltre ad un aereo. Ma controlli che sino a qui non sembrerebbero essere stati sufficienti. Fino a qualche anno fa, prima delle limitazioni del nuovo regolamento UE, il prolungamento del periodo consentito per la pesca del bianchetto aveva contrastato con l’inizio della “campagna” delle seppie.

Interessante il Regolamento della pesca citata: sia perché ha origini antichissime, addirittura ai tempi della Siponto preromana, e sia perché prevede un cerimoniale della varie fasi anche di quelle propedeutiche alla pesca vera e propria, del tutto esclusivo. Nella marineria peschereccia italiana, la pesca delle seppie nel Golfo di Manfredonia è l’unica ad avere una normativa così specifica e ferrea. Fra i Regolamenti di riferimento, esemplare è quello del 1812. “L’arco del golfo che va da Manfredonia a Zapponata era infatti il luogo prescelto da quei molluschi per depositare le uova tra i lentischi che allignavano lungo la battigia degli ampi arenili. Tant’è che si ritiene che il nome di Siponto derivi da seppia. Sono trascorsi oltre un paio di millenni e le seppie ai primi tepori della primavera, intraprendono ancora oggi il viaggio verso i lidi sipontini per compiere il rito del rinnovo della vita. E dopo tanti secoli, è sempre valido e necessario il Regolamento per la gestione dell’attività di cattura delle seppie”. Quello in vigore, ultimo di una nutrita serie, è datato 16 marzo 1985 e si compone di tredici articoli.

Il sorteggio. Il 19 di marzo, festività di San Giuseppe, si svolge, secondo tradizione, il “sorteggio delle zone di mare da assegnare ai pescatori”. “Operazione fondamentale (fonte Comune) è infatti la determinazione, da parte di apposita commissione, delle singole zone di mare, rettangoli di dimensioni variabili a seconda del numero dei concorrenti, entro le quali ciascun equipaggio, talvolta in comunione con altro equipaggio, può esercitare la pesca in esclusiva”.

Queste zone riservate sono ritagliate in un fascia di mare che va dalla foce del fiume Ofanto al vallone nord di Vignanotica e si protende verso il largo per 800 metri. Teoricamente l’intero arco del golfo; praticamente i tratti “buoni” sono molto di meno. Tassativamente esclusi i tratti in corrispondenza dei centri urbani, degli sbocchi delle fognature e degli scarichi a mare, delle foci dei torrenti e dei canali, per un raggio di un chilometro.

Severa la determinazione dei requisiti, pena la esclusione, riguardanti il natante, la composizione dell’equipaggio, la documentazione di legittimazione, il tipo di reti da impiegare e la loro collocazione in mare. La tipologia di pesca è quella detta “da posta”: le reti vengono cioè disposte verticalmente ed a precise distanze tra di esse: la prima linea a distanza non inferiore a 40 metri dalla battigia; la seconda alla stessa distanza dalla prima; la terza a 80 metri dalla seconda; la quarta a 120 metri dalla terza; le successive linee a 150 metri l’una dall’altra fino a 650 metri dalla battigia. Oltre gli 800 metri inizia la zona libera in cui chiunque può pescate con reti da posta disposte in ogni caso a 150 metri l’una dall’altra. Le seppie si impigliano in quelle reti. La raccolta avviene due volte al giorno: al mattino e alla sera. Un’area di mare protetta nella quale per il tempo della durata della “campagna”, dal primo aprile al 5 giugno (spesso 15 giugno), è vietata qualsiasi attività di navigazione e qualsiasi altro tipo di pesca.

Il numero dei natanti per la campagna delle seppie del 2012. Nella campagna delle seppie del 2012 le barche ammesse alla pesca delle seppie sono 33/34 per Manfredonia e 14 fra Zapponeta e Mattinata.

Le polemiche da Zapponeta. In base alle notizie emerse, a Zapponeta non ci sarebbe ancora, nonostante la volontà di costituirla, una cooperativa in grado di assumere i pescatori, o i soggetti volenterosi ad imbarcarsi per la campagna delle seppie. Da qui l’intesa con le Cooperative di Manfredonia (che nell’ultima gestione dello “sfortunato” mercato ittico non avrebbero neanche pagato le somme per il fitto dei locali, per centinaia di migliaia di euro), che messi sotto contratto i soggetti indicati, e definito l’armamento, riceverebbero somme dalle 100 alle 150 euro mensili. Ottimo il rapporto investimento entrate: si parla di 10/14 mila euro in due mesi a soggetto, considerando un prezzo pari a 8/10 euro al kg di seppie, con pesca giornaliera in media di 40 kg al giorno ma con punte persino di 100 kg. Da Zapponeta arriverebbero i soggetti che, braccianti o finti braccianti, si occupano per 2 mesi della citata pesca. ”Bastano un paio di ore, poi possono ritornare a fare il loro lavoro”, dice un pescatore di Manfredonia. Pescatori di Manfredonia che precisano: “nel nostro compartimento la situazione è regolamentata, noi viviamo di pesca, siamo civili e professionali; la nostra è una seppia pulita, regina culinaria per le pietanze locali.

Salvatore Di Noia, sindacalista Acli. Per Stato interviene Salvatore Di Noia, sindacalista ACLI: “credo sia opportuno dichiarare le proprie attività svolte, per i contributi della disoccupazione e per lo storno delle giornate lavorative. Tuttavia, nonostante non possa esprimere un’opinione sul caso che mi cita, il vero male di Zapponeta non è il bracciante agricolo ma i falsi braccianti. Le giornate lavorative vanno dichiarate per quello che sono per non creare un pericoloso sistema del nero fra datore e operatore (si pensi alle vertenze Lama/Deo Feo, Lama: vertenza sospesa, con giudizi pendenti, in attesa delle sentenze del giudice; Di Feo: con l’Inps che ha riconosciuto le giornate effettive ai lavoratori, ma superiori a quelle dichiarate. Probabili ricorsi per chiarimento posizioni dei singoli dipendenti). A pagare è il dipendente onesto – conclude Di Noia – A pagare sono i braccianti agricoli che non riescono a raggiungere i limiti per la disoccupazione. E poi sono costretti ad alimentarsi con i tuberi, con le patate, con le cipolle”.

da Stato Quotidiano

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Autorità portuale di Manfredonia, Bordo (PD): “Il Governo la sopprimerà per ampliare l’Autorità del Levante”

Pubblicato : giovedì, 10 maggio 2012

“Il Governo e’ orientato a cancellare l’Autorità portuale sipontina per estendere la circoscrizione dell’Autorità del Levante anche a Manfredonia, come già chiesto a suo tempo dagli Enti locali e dalla Regione Puglia. L’obiettivo primario e’ favorire la crescita del volume dei traffici nel porto di Manfredonia, attualmente molto inferiore alla soglia minima prevista per mantenere in piedi un’Autorità portuale”. Il deputato del PD Michele Bordo sintetizza così la risposta del sottosegretario ai Trasporti all’interrogazione presentata lo scorso 28 febbraio per “sollecitare la chiusura di una fase commissariale durata oltre 6 anni”.
Il rappresentante del Governo ha sostenuto che “non si procederà alla nomina degli organismi dell’Autorità portuale fino a quando penderà il giudizio dinanzi al Consiglio di Stato” promosso dallo stesso Ministero dei Trasporti avverso la sentenza del TAR Lazio che aveva annullato il decreto di cancellazione dell’organismo. Ha ribadito che “non sono riscontrabili i requisiti di legge necessari per il riconoscimento dell’Autorità”, a partire dallo scarso traffico di merci. Quindi, ha affermato che “se anche il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza di primo grado – spiega Bordo – il Governo è intenzionato a procedere alla sua cancellazione nell’ambito del piano di razionalizzazione della spesa pubblica e di soppressione degli enti improduttivi”.
“E’ stato il sottosegretario ad indicare come soluzione operativa strategica l’ampliamento a Manfredonia dell’Autorità del Levante – composta da Bari, Barletta e Monopoli – in perfetta sintonia con le scelte fatte dal territorio qualche anno fa e condivise dall’allora Governo Prodi”.
Comunicato Stampa Michele Bordo bordo

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MANFREDONIA – Il Centro Studi Naturalistici e la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (WMBD)”

Pubblicato : giovedì, 10 maggio 2012

Il Centro Studi Naturalistici – ONLUS referente della Federazione Pro-Natura in Capitanata, aderisce come rappresentante nazionale per l´Italia alla giornata mondiale degli uccelli migratori.
Questo importante evento nasce con l´intento di far conoscere l´importanza, a livello europeo, dell´area mediterranea per la migrazione degli uccelli.
L’iniziativa si inserisce, inoltre, nell´ambito delle attività di comunicazione e sensibilizzazione previste dal progetto LIFE + 2007 – “Azioni di conservazione per l´avifauna prioritaria dell´Oasi Lago Salso” per l’evento del ventennale dei progetti Life (LIFE at 20).

Si prevede l’accesso a gruppi accompagnati da guide esperte per i seguenti orari:
~ 12 maggio 2012:inizio escursioni ore 09,30 – fine ore 12,30
~ 13 maggio 2012 inizio escursioni ore 09,30 – fine ore 12,30

L’ingresso all’Oasi Lago Salso sarà gratuito, ma è necessaria la prenotazione per consentire un’ottimale organizzazione degli operatori
La prenotazione andrà effettuata comunicando il numero di persone che vorranno partecipare e il referente per ogni gruppo con il suo recapito scrivendo a
~ Maurizio Marrese: marrese@centrostudinatura.it;
~ oppure telefonando all’Oasi Lago Salso:0884571009 (dal lunedì al venerdì ore 09,00-12,00);

Che cosa è la giornata mondiale degli uccelli migratori:
Nei loro epici spostamenti di migliaia di chilometri, gli uccelli migratori connettono continenti, culture e persone lungo rotte migratorie. La giornata mondiale degli uccelli migratori e il tema di quest’anno “Uccelli migratori e persone – insieme attraverso il tempo” intendono evidenziare l’incredibile rapporto che esiste fra gli uccelli migratori e le persone.
Il fascino che gli uccelli migratori hanno suscitato nell’umanità sin dagli albori della sua storia, è evidente nel simbolismo presente in molte leggende culturali antiche. Per esempio, il dio Horus in Egitto, raffigurato con la testa di falco e le linee di Nazca in Perù, sono il testamento della forte influenza che gli uccelli migratori hanno avuto sulle civiltà antiche.
Molti gruppi e culture continuano a dipendere economicamente dagli uccelli migratori, per esempio come diretta fonte di sussistenza e attraverso la crescente industria dell’ecoturismo. Il fenomeno della migrazione degli uccelli ricopre un ruolo determinante nei cicli naturali, poichè gli uccelli migratori fungono da indicatori di biodiversità, di salute degli ecosistemi e di cambiamenti climatici. Gli uccelli migratori inoltre forniscono servizi ecologici essenziali agli ecosistemi da cui traiamo sostentamento, tra cui l’impollinazione.
Le connessioni culturali, storiche, economiche a spirituali che abbiamo con gli uccelli dimostrano quanto gli uccelli migratori e le persone siano strettamente collegati in molti modi e a livelli differenti. Tuttavia, molte attività antropogeniche, compreso l’uso eccessivo del territorio e la caccia non sostenibile, gli effetti del cambiamento del clima, la cattura accidentale durante l’attività di pesca e l’inquinamento minacciano attualmente in modo considerevole le popolazioni di uccelli migratori a livello globale.
La giornata mondiale degli uccelli migratori è una campagna annuale che promuove la conservazione degli uccelli migratori e dei loro habitat a livello mondiale. La campagna è organizzata dalla Convenzione sulla Conservazione delle Specie Migratrici della Fauna Selvatica (CMS) e dall’Accordo sulla Conservazione degli Uccelli Acquatici Migratori Afro – euroasiatici (AEWA) – due trattati internazionali amministrati dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP).
La giornata mondiale degli uccelli migratori intende preservare i legami culturali che ci uniscono agli uccelli migratori e i benefici economici e ambientali che essi apportano. È importante assicurare che questi legami culturali, economici e ambientali vengano preservati per le generazioni future.
Comunicato Stampa Centro Studi Naturalistici – ONLUS

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Domenica 13 maggio a Manfredonia è di scena l’alto cantautorato italiano che coniuga poesia e impegno civile alle note visionarie del rock progressivo.

Pubblicato : giovedì, 10 maggio 2012

La band romana “Pane” propone presso il LUC un concerto intensissimo e ricercato. La band è composta da cinque elementi, Ivan Macera alla batteria, Claudio Madaudo al flauto traverso, Vito Arcomano alla chitarra, Maurizio Polsinelli al piano e Claudio Orlandi alla voce. Amici da una vita, con una pregressa formazione in conservatorio, suonano insieme dai primi anni ’90, ma è solo nel 2003 che si concretizza il loro primo album omonimo, cui segue nel 2008 il disco che li lancia nel panorama cantautoriale del belpaese, “Tutta la dolcezza ai vermi”, prodotto dall’etichetta milanese Lilium. “Pane nasce fondamentalmente dal desiderio di fare della musica un lievito per le parole. Pane è quello che vi capita ogni giorno, frugalità primordiale, minimo comune denominatore, ingrediente popolare, povero, sacro ed essenziale, vuole richiamare qualcosa di semplice e allo stesso tempo complesso”.

“Orsa maggiore” è il terzo album di Pane. Considerato uno dei migliori del 2011, il disco è il più recente frutto dell’attività artistica del gruppo, sempre alla ricerca di uno stile personale, in forte equilibrio tra parola e musica. La centralità del testo è sostenuta da un tessuto musicale che trae le sue origini da diverse fonti, in particolare dall’epica rock, dalla ricerca pianistica del primo Novecento, dalla teatro-canzone, dal jazz, dal mondo della poesia sonora con appelli al progressive italiano.

“I testi di Pane ci raccontano di disagi esistenziali, di personaggi ai limiti della società, delle ingiustizie del mondo di oggi, di nostalgici ideali, di desideri di rivalsa, impulsi emotivi, stranezze del sentire, inquietudini interiorizzate e lo fanno con una vena di alta ironia. Una spietata analisi dei tempi riscattata dall’alta considerazione dell’uomo in sé”. “Pane” ovvero “polifonia narrativa come alchimia che trascende i generi”.

Ore 21.30
Sipario ore 22.00
Ingresso: 3 euro
Prevendita: 2 euro
(ingresso libero per i minorenni)
Info e prevendita presso il LUC.
Prenotazioni: Tel. 0884534430
Comunicato Stampa Pandemiaweb

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MANFREDONIA – Il recupero del convento di San Leonardo

Pubblicato : giovedì, 10 maggio 2012

Iniziati i lavori per il recupero di uno dei monumenti più insigni del Mezzogiorno

Sono iniziati i lavori per la realizzazione delle opere di consolidamento e restauro del complesso abbaziale di San Leonardo. Si tratta del primo lotto funzionale di 500 mila euro finanziati dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici di Bari, il cui obiettivo è quello di procedere al preventivo puntellamento delle strutture superstiti del complesso conventuale che si ergeva alle spalle della chiesa monumentale assisa ad una dozzina di chilometri da Manfredonia, ai bordi della statale per Foggia. I successivi lotti dovranno provvedere al restauro della struttura e dunque alla restituzione degli ambienti recuperati alla loro funzionalità.
Un progetto ambizioso di recupero di un bene culturale di grande pregio oltre che un presidio di fede di immenso valore, cui ha dato un decisivo impulso l’Arcivescovo di Manfredonia, mons. Michele Castoro. Questo intervento, sull’antica struttura conventuale, segue quello operato sull’antico ospitale posto di fianco alla chiesa e che ospita la piccola ma assai attiva comunità di consacrati ‘I Ricostruttori nella preghiera’ cui l’Arcivescovo Castoro ha dato il compito “di rendere l’Abbazia un centro di spiritualità, un luogo che possa accogliere tutti coloro che sono alla ricerca di sè e di Dio, un luogo per tutti coloro che vogliono intraprendere un percorso di crescita spirituale”. Una missione che quella comunità sta svolgendo egregiamente visti i risultati che vanno maturando in termini di iniziative e dunque di partecipazione di fedeli.
Quel complesso monastico scaduto, dopo lo splendore e l’importanza dei secoli passati, in un rovinoso abbandono è avviato ad una nuova esistenza. Su di esso aleggia un sicuro soffio di vitalità portato dalla entusiasmante presenza umana dei Ricostruttori e dalla ricostruzione di gran parte della articolata struttura.
Lo stato di rovina degli ambienti è ormai vicino alla soglia del 50 per cento, dalla Soprintendenza ritenuta il limite minimo per consentire la riedificazione.

Tommi Guerrieri da Teleradioerre

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Manfredonia, riciclo degli occhiali usati per donarli ai più poveri

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

La raccolta delle lenti è promossa del Lions Club Manfredonia Host
Nel mondo c’è un grandissimo bisogno di occhiali, ma tantissima gente non può permettersene un paio. Per questo il Lions Club Manfredonia Host ha avviato una una campagna di sensibilizzazione volta a donare i propri occhiali da vista oppure da sole, che non si utilizzano, per poterli riciclare e donarli a chi non è benestante e non riesce ad acquistarli. E’ a costoro, infatti, che si indirizza il Programma Lions di Raccolta e Riciclaggio di Occhiali da Vista, un’attività ufficiale di servizio che si svolge dal 1994 ma che vede impegnati i Lions da più di 70 anni.

‘A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista’, questo è lo slogan che ha sin qui permesso di raccogliere occhiali usati. L’anno scorso ne sono stati distribuiti oltre 2,5 milioni nelle Nazioni in via di sviluppo. Gli occhiali raccolti vengono puliti e riparati, laddove ve n’è bisogno, successivamente classificati a seconda della gradazione, infine distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista in Africa, America del Sud, India e nell’Est Europeo.

“Donando ai Lions occhiali da vista usati – spiega Salvatore Guglielmi, Presidente Comitato Raccolta Occhiali Usati del Lions Club Manfredonia Host – possiamo fare la differenza nella vita di un’altra persona. Un semplice paio di occhiali permette ad un adulto di continuare a lavorare o ad un bambino di continuare a frequentare la scuola. Nei Paesi sottosviluppati, infatti, l’assistenza oculistica è spesso troppo costosa o non è accessibile e, non è raro, che un esame della vista costi come un mese di stipendio, oppure che in una comunità di centomila abitanti ci sia solo un oculista a disposizione. Regalarli a chi ne ha bisogno sarà il più semplice gesto di solidarietà!”.

E’ possibile donare gli occhiali usati presso uno dei centri di raccolta distribuiti in città:
- Studio Medico Associato ‘Ippocrate’, Via Orto Sdanga 5
- Studio Medico Associato ‘G.Moscati’, Via Cala del Fico 1
- Studio Medico Associato ‘Padre Pi’”, Largo Baselice 1
- Studio Medici Associati, Viale G. di Vittorio 30.

Raccolta Occhiali Usati

da spazio sociale

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Manfredonia (Foggia) – ‘Manfredonia in bici’ premiazione dei bozzetti realizzati dagli studenti

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Una campagna comunicativa che, coinvolgendo direttamente gli alunni delle scuole elementari cittadine, mira a promuovere la qualità dell'ambiente urbano ed incentivare l'uso della bicicletta.

Saranno premiati domani mattina i dieci ragazzi, alunni delle scuole elementari della città, autori dei bozzetti realizzati nell’ambito del progetto cittadino di educazione stradale.

Sono i finalisti del concorso per idee “Manfredonia in Bici” organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Manfredonia, dai Circoli Didattici, le Scuole Secondarie di Primo Grado e l’Istituto Comprensivo “Don Milani”, in collaborazione con il Comando e gli Operatori di Polizia Municipale, l’ASD Sipontino e la UISP, per la prima campagna comunicativa finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile.

La cerimonia si terrà nella sala consiliare di Palazzo San Domenico giovedì 10 maggio, con inizio alle ore dieci, alla presenza del Sindaco Angelo Riccardi, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Anna Rita Prencipe, dei Dirigenti e gli alunni delle Istituzioni Scolastiche che illustreranno la Campagna comunicativa del progetto di educazione stradale che avrà il suo clou domenica 13 maggio con la Giornata Nazionale della Bicicletta, nel cui contesto si svolgerà la manifestazione “Bici in città”.

I dieci bozzetti elaborati dai ragazzi si sono segnalati per la scelta dei soggetti ben mirati al messaggio che esprimono in fatto di educazione stradale, eseguite con tecniche diverse ma tutte cariche di una potente forza espressiva.

“Le varie scuole – ha annotato il Sindaco, Angelo Riccardi – si sono trasformate per l’occasione in laboratori pubblicitari per la comunicazione di un problema, quello della sicurezza stradale, assai sensibile e fortemente avvertito dalle famiglie e dunque dai ragazzi, che riguarda trasversalmente vari ambiti della vita cittadina. I nostri ragazzi, guidati dai rispettivi insegnanti, hanno saputo interpretare con intelligenza e senso dello humour vari aspetti del problema. Un modo efficace per studiare divertendosi”.

“Obiettivo della campagna comunicativa – rileva l’Assessore alla Sicurezza, Pubblica Istruzione e Sport, Annarita Prencipe – è quello di promuovere il miglioramento della qualità dell’ambiente urbano, rendendo sicure le sue strade, incentivando il trasporto intermodale con l’invito all’uso della bicicletta. La realizzazione del progetto “Manfredonia in bici” vuole essere un supporto ad una città che crede nella mobilità sostenibile. E allora – invita Prencipe – mettiamoci sulla… buona strada”.
da Puglialive

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Manfredonia (Foggia) – Catasto delle aree percorse da incendio

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Depositati gli elenchi delle aree percorse da incendio, nel territorio comunale, durante il quinquennio che va dal 2007 al 2011.

La legge-quadro in materia di incendi boschivi prevede l’obbligo per i Comuni di censire i soprassuoli, ovvero quella parte superficiale del terreno che viene comunemente destinata alla coltivazione, che siano stati percorsi da incendi.
Il Comune di Manfredonia, con delibera di Giunta Comunale n. 84 del 21 marzo 2012, ha istituito il catasto di tali aree al fine di apporre vincoli che limitano l’uso del suolo solo per quelle aree che sono individuate come boscate o destinate a pascolo, aventi scadenze temporali differenti.

L’articolo di legge recita testualmente: “le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. E’ comunque consentita la costruzione di opere pubbliche necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente. E’ inoltre vietata per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, fatti salvi i casi in cui per detta realizzazione sia stata già rilasciata, in data precedente l’incendio e sulla base degli strumenti urbanistici vigenti a tale data, la relativa autorizzazione o concessione”.

Oggi, 9 maggio 2012, sono stati depositati, presso l’Ufficio Tecnico Settore 7° – Urbanistica del Comune di Manfredonia, e lo saranno per trenta giorni consecutivi, gli elenchi delle aree percorse da incendio nel territorio comunale nell’ultimo quinquennio nonché copia della delibera di Giunta succitata e della determinazione n. 561 del 18/04/2012 del Dirigente del 7° Settore, corredata degli allegati.

In questo periodo chiunque potrà prenderne visione ed eventualmente presentare osservazioni da redigere in carta semplice, presentandole all’Ufficio Protocollo del Comune entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso nell’Albo Pretorio, a partire da oggi.
da Puglialive

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