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FOGGIA – LUC Manfredonia: “Incubatore democratico dell’associazionismo o proprietà privata?”

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Le associazioni Bianca Lancia, Lavoro&Welfare, ManfredoniaTV, Centro Cultura del Mare e DauniaTur scrivono all'assessore Paolo Cascavilla in merito al bando di riaffidamento in gestione del Laboratorio Urbano Culturale

Il LUC di Manfredonia"

L'autoreferenzialità (vezzo che talvolta può essere esasperato) non giova al governo della città: quando si manifesta non si amministra positivamente ma si regredisce nei fattori della partecipazione sociale libera e della rendicontazione dei risultati.

La nota con la quale l'Assessore Cascavilla ha replicato ai rilievi, mossi dalle nostre Associazioni per il metodo non condiviso con il quale il Comune ha proceduto al bando di riaffidamento in gestione del Laboratorio Urbano Culturale, è una evidente ennesima riprova che, purtroppo, la logica con la quale opera l'Assessore Cascavilla è quella che esclude dal confronto, e dalla considerazione, chiunque nella società non si adegui al suo pensiero ed operato.

Ma non tutti per fortuna sono costretti a subire questa logica, e almeno le sottoscritte Associazioni non ritengono di farlo.

Detto questo, in una prospettiva comunque costruttiva, risultano opportuni alcuni chiarimenti a quanto replicato dall’Assessore. Nel merito, è chiaro che se non si fanno conoscere le tempistiche dei procedimenti, in quanto appunto non partecipati, non si riesce a sapere, per esempio, che il nuovo bando sul LUC era “già stato inviato a tutta la Giunta” proprio mentre le nostre Associazioni chiedevano ufficialmente un confronto preventivo sul tema.

Negli incontri tra le Associazioni (almeno le scriventi) e l'Amministrazione Comunale, del LUC non se ne parla da quasi 2 anni.

Riguardo agli incontri delle Associazioni sulla legalità, ve ne furono alcuni, alla presenza del Sindaco, a marzo, giugno e luglio 2013, fortemente voluti dalle Associazioni, nei quali si pose la questione dell’ordine pubblico a Manfredonia, a seguito di efferati delitti ed azioni criminose, vendita di alcolici a minori, disturbo della quiete pubblica, consumo di sostanze stupefacenti, ecc.. I

n uno di quegli incontri soffermandosi in particolare sul consumo smodato degli alcolici da parte dei giovani nelle ore notturne presso gli esercenti pubblici che non rispettavano la regolamentazione, si accennò anche alle negatività che si verificavano al LUC.

L’incontro di giugno, in particolare, fu proficuo per una successiva azione congiunta di Associazioni, Amministrazione e Forze dell’Ordine che lasciò un segno ben preciso e utile. Successivamente, il 4 febbraio 2014, ci fu un ulteriore incontro mirato ad un Protocollo sulla legalità, nel quale non si parlò affatto del LUC ma della legalità a Manfredonia in senso complessivo.

A proposito: che fine hanno fatto gli impegni assunti dall'Amministrazione Comunale e dallo stesso Assessore Cascavilla in merito alla definizione del Protocollo e dell'Organismo/Forum da costituire con la partecipazione delle Associazioni, quindi alle azioni per prevenire e combattere anche con un coinvolgimento sociale più ampio le illegalità nella città?

Le sottoscritte Associazioni non hanno mai rivolto a nessuno accuse di collusione né usano agire anonimamente, come è noto; un tale modo di fare non appartiene alla loro etica essendo solite metterci la faccia ogni volta che si esprimono sui temi della città.

Quanto alle analisi sui Piani Sociali di Zona adottati e gestiti dall'Ambito Territoriale di cui è capofila l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, le valutazioni delle Associazioni non corrispondono tutte (per fortuna!) con quelle dell'Assessore Cascavilla, essendo convinzione di quelle più libere da particolari legami e convenienze che, tra le azioni di politiche sociali promosse con la pianificazione di zona ve ne siano alcune di segno positivo e innovativo e altre rimaste nel novero degli annunci, mentre a Manfredonia il disagio, le condizioni di vita e di isolamento dei più deboli, la storica connotazione di città solidale e socialmente dinamica, sono visibilmente peggiorati.

Se ne desume che non sarebbe più il caso di auto-incensarsi per come si è bravi a declinare (sulla carta) le direttrici strategiche del Piano di Zona, bensì di operare su strumenti nuovi di partecipazione per andare oltre e integrare maggiormente le politiche sociali con la cultura e la vita quotidiana dei nostri concittadini. C’è spazio nella “tolleranza democratica” dell’Assessore Cascavilla per questa possibile diversa visione?

Precisato inoltre che i giovani della nostra città (non solo quelli di una zona…) hanno tutti medesimi diritti di partecipazione e di ascolto da parte delle Istituzioni, condividiamo particolarmente il concetto di “riconsegnare il LUC alla città”, ma dobbiamo far rilevare che è proprio il Comune di Manfredonia e l'Assessore Cascavilla a non aver reso possibile finora ciò, affidandolo (e, dalla nostra interpretazione del testo di bando pubblicato, purtroppo disponendosi a riaffidarlo) proprio a chi a nostro avviso ne ha fatto uso privatistico e sbagliato.

Tuttavia prendiamo atto dell'affermazione dell'assessore secondo cui i requisiti di gestione maturati si intendono riferiti ad “attività similari”: ma allora, se non era già tutto deciso, cosa impediva, prima di approvarlo definitivamente in Giunta, di illustrare pubblicamente il bando e parteciparne gli obiettivi a cittadini e ad Associazioni che volessero contribuire, anche senza funzioni gestionali, alla migliore definizione di un modello di governante trasparente e con costi più sostenibili del LUC?

Ferma restando la differenza fra strutture e attività, gli attuali gestori del LUC partono ora con una condizione di favore, come dato di fatto: proroghe su proroghe e nessun provvedimento sanzionatorio per i loro comportamenti di tipo privatistico in questi anni, delineano, fra l’altro, una posizione dell’Amministrazione non neutra. Riguardo alla somma messa a disposizione nel bando, le sottoscritte si sono limitate a rappresentare una consistente differenza di disponibilità: ognuno tragga le proprie riflessioni e conclusioni.

Chi gestirà il LUC per i prossimi 7 anni non potrà vivere di rendita come è stato finora. Bene, tuttavia per una maggior comprensione del tema, non sarebbe stato meglio esercitare una valutazione partecipata delle risorse necessarie della sua funzionalità e dei relativi obiettivi? Quale valutazione si è data al riguardo?

GESTIONE LUC DI MANFREDONIA: IL BANDO

In merito al “bar” da attivare nel LUC, non si comprende questa ostinazione a voler mantenere questo “servizio”, visto come è stato gestito finora (si chiedano notizie in merito alle Forze dell’Ordine e a genitori vari!).

Inoltre si tratta di un’attività strutturalmente commerciale la cui gestione diverge dal principio di “volontariato”, non era prevista nel progetto iniziale del LUC e, se da una parte presenta una problematicità enorme e una criticità esplosiva (lo si è visto finora) dall’altra non può certo da sola sostenere il finanziamento del LUC: pensare una cosa simile è velleitario o pericoloso.

Da aggiungere la conflittualità nei confronti degli altri esercizi commerciali che già nel passato hanno fatto rilevare motivi di dissenso. E’ invece fondamentale che tutta l’attività del LUC sia accettata nel più ampio clima di condivisione dalla città tutta, e non solo da alcuni suoi settori.

Infine, il fatto che l'Assessore Cascavilla parli finalmente della necessità di un “contratto con regole chiare sugli obblighi dell’Amministrazione pubblica e su quelli del concessionario, con la possibilità da parte dell’Ente della rimodulazione e della rescissione del contratto”, dimostra che il Comune si è accorto che così non è stato in questi anni.

Questa è appunto la ragione per cui le sottoscritte Associazioni hanno chiesto e chiedono di poter contribuire a cambiare le cose per dare al LUC la funzione originale di luogo della aggregazione e della promozione delle risorse intellettive e sociali della città puntando sul “volontariato”.

L’adeguato spazio al principio del “volontariato” aprirebbe a soluzioni più ampie le opportunità del LUC, se davvero si vuole investire in questo senso per favorire la partecipazione sociale di tutti. Anche per questo le sottoscritte Associazioni confermano e ribadiscono, in questa come in altre occasioni, la propria disponibilità ad un confronto di merito con chi oggi rappresenta le Istituzioni della città".

da Foggiatoday

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FOGGIA – PD, Colangione: “Chi non si è impegnato in campagna elettorale eviti abusi del senno di poi”

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

"Errori ne sono stati commessi da tutti ed una serena analisi aiuterebbe tutti ad evitare di ripeterli e ci consentirebbe di affrontare la nuova consiliatura, distinguendoci da un già litigioso e instabile centrodestra".“

Claudia Colangione

Il Partito Democratico, ad ogni livello di rappresentanza, ha condiviso, sostenuto e rivendicato la strategia politica e finanziaria per evitare il dissesto del Comune di Foggia.

Lezioni non ne meritiamo e non ne accettiamo da alcuno, perché senza i consiglieri e gli assessori comunali, i consiglieri ed i dirigenti regionali, i parlamentari del PD l’operazione coordinata con sagacia e intelligenza da Gianni Mongelli non avrebbe avuto un esito positivo”.

Lo afferma Angelo Colangione, componente della segreteria provinciale, invitando “analisti e commentatori ad evitare l’uso e l’abuso del senno di poi, utile solo a chi non ha brillato per impegno e coerenza in campagna elettorale”.

“Nei 5 anni di Amministrazione Mongelli – continua Colangione – il PD ha lealmente sostenuto il sindaco, il suo programma e la sua Giunta, anche quando ha deciso di adottare una soluzione ‘tecnica’ rivelatasi non sempre efficace ed all’altezza del compito.

Abbiamo privilegiato l’interesse della città alle soluzioni più convenienti sotto il profilo elettorale, pagandone lo scotto alle Amministrative, ed in campagna elettorale ci siamo impegnati a fondo per far fruttare il lavoro svolto in Consiglio comunale ed i sacrifici chiesti ai cittadini per rimettere in sesto finanze, struttura e servizi. Lo abbiamo fatto indicando nuovi obiettivi e innovative prassi di governo, individuabili e realizzabili grazie ai risultati ottenuti ed alla correzione degli errori commessi nei 5 anni precedenti.

E lo abbiamo fatto con la generosità necessaria a colmare le assenze di alcuni – a partire dai candidati alle primarie che non si sono candidati e si sono defilati venendo meno ad un preciso impegno politico sottoscritto davanti agli elettori – e ad evitare gli sgambetti di altri – compresi quegli assessori della Giunta Mongelli che si sono schierati con altri candidati ed hanno rapidamente dimenticato il sostegno avuto dalla politica per lo svolgimento del loro incarico.

Il nostro sforzo, però, è stato insufficiente; almeno fino a che non sarà dimostrato il contrario dalla opportuna e necessaria verifica giudiziaria dei risultati elettorali. Errori ne sono stati commessi da tutti ed una serena analisi aiuterebbe tutti ad evitare di ripeterli – conclude Angelo Colangione – Ancor più, ci consentirebbe di affrontare con maggiore forza e unità la nuova consiliatura, distinguendoci da un già litigioso e instabile centrodestra”.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Il Banco Alimentare Charity partner del convegno regionale sull’Uva di Troia

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Neanche l'estate ferma l'intensa attività del Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus. Lasciata alle spalle la Colletta Alimentare Straordinaria dello scorso mese, domenica 27 luglio, nella città di Troia, il Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus presenzierà, in qualità di Charity partner, alla quindicesima edizione del Convegno Regionale sull'Uva di Troia, l'importante evento annuale organizzato in collaborazione con Il Consorzio di Tutela del Nero di Troia DOC 'Tavoliere', l'Unione Regionale, il Comune di Troia e l'Associazione Italiana Sommeliers. Per la prima volta l'evento avrà un Charity partner da sostenere.

La scelta è andata verso il Banco Alimentare quale associazione che da sempre si propone di sensibilizzare contro lo spreco di cibo e lotta per combattere l'emergenza alimentare. Il Banco della Daunia parteciperà anche al convegno, che si terrà alle ore 19, con l'intervento del Presidente della Onlus Giuseppe Brescia e con un suo stand all'interno del percorso engastronomico.

La festa avrà inizio dalle ore 21 nella piazza antistante la cattedrale di Troia e permetterà di degustare il vino prodotto con il vitigno Uva di Troia, accompagnato da prodotti gastronomici tipici del territorio e da un piacevole intrattenimento con musica dal vivo.

Presso lo stand del Banco Alimentare della Daunia i volontari presenteranno le prossime attività in cantiere tra cui la consueta Lotteria del Banco, ma anche il merchandising realizzato proprio in occasione dell'evento con oggetti utili per gustare il vino anche a casa e simpatici libri di ricette. L'appuntamento è per l'ultima domenica di luglio.

Comunicato Stampa Banco Alimentare della Daunia

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Dario Stefàno a Foggia il 31 luglio

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Il Senatore Sel Dario Stefano sarà a Foggia il prossimo 31 luglio alle ore 18.30 presso la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte.

Stefano scende così in campo per le primarie del centrosinistra – che si terranno il 30 novembre – e parteciperà ad una iniziativa di Sinistra Ecologia e Libertà di Capitanata per presentare la sua candidatura a Presidente della Regione Puglia.

da Teleradioerre

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MANFREDONIA – Ritorna l´Umbra Forest Folk

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Nessun contributo economico” annuncia Michele Mangano, cuore, anima e mente dell’Umbra Forest Folk. Il direttore artistico del festival tra i più seguiti di Capitanata esprime amarezza “questo ora non ci consente di effettuare un festival della qualita' a cui abbiamo abituato i nostri fedeli sostenitori”.

La manifestazione si farà con il contributo dell’associazione La Bella Cumpagnie e quello di alcuni gruppi e compagnie che aderiscono al progetto.

“Da oltre sei anni – dichiara il maestro Mangano – molte persone si radunano pronte ad abbracciare l’estasi della Foresta Umbra con danza e musica, sia essa di origine celtica o occitana, ma anche provenzale, salentina, garganica o catalana.

Sulla base di uno spirito comune, infatti, i tamburelli suonano insieme a corni e cornamuse e gli organetti con le ghironde; pizziche o tammurriate insieme a musiche irlandesi, polacche e balcaniche”. L’ Umbra Forest Folk è una manifestazione che trae la sua forza proprio dall'ambiente, dai beni culturali e dal paesaggio: “Le risorse del Gargano vanno quindi non solo difese ma valorizzate e promosse”, è il messaggio di Mangano.

“E l'Umbra Forest Folk con questo vuole collaborare ad una campagna promozionale dei tesori meno conosciuti del territorio garganico nel mondo, attraverso l'arte, la storia e l'ambiente del territorio”.

Per questa edizione – per la prima volta – musica, danza, poesia, fotografia, gastronomia locale condivideranno un percorso comune a favore della natura e per la difesa dell’ ambiente, a sottolineare lo spirito del Festival: un incontro tra le diverse espressioni della creatività, accomunate dalla capacità di rinnovarsi, di reinventarsi, di contagiarsi vicendevolmente, e di dar vita ad un solo e profondo respiro di cultura. Sarà quindi la festa della Foresta Umbra – luogo e teatro di una cultura che non ama alzare barriere – ma che, anzi, è capace di costruire una rete virtuale tra musica popolare e improvvisazione contemporanea.

PROGRAMMA: - 27 luglio: in mattinata escursioni, concorsi di fotografia con relativa premiazione, workshop di teatro, di mimica, intrattenimenti per i più piccoli con clown e ventriloqui, stage di biodanza, concorso di poesia, incontri e workshop con musicisti, registi e studiosi.

Uno spazio di stage di musica e danza coi diversamente abili denominati ‘La Danza nel Bosco’. Alle 15.30 inizierà la parte dedicata alla musica, alla danza e al folclore dei popoli, al dialogo tra le culture. Si esibiranno: la Piccola Orchestra Popolare ‘Panzillo’, la Compagnia Africana ‘Baobab Afropercussion Di Jean Louis Ndiaye’, Terra Mia Di Pietramontecorvino, la Compagnia Popolare ‘Zi’ Riccardo e le Donne della Tammorra di Somma Vesuviana, Sein Tempu Musica Etnica Argentina, la Bella Cumpagnie Folk, Gianfrancorossovitafolk. Un premio speciale – per l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente – sarà consegnato al Corpo Forestale dello Stato al Comandante dell’UTB e CTA della Foresta Umbra.

da Teleradioerre

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CERIGNOLA – Assistenza ai non autosufficienti, sindacati denunciano il mancato utilizzo delle risorse nell´Ambito di Cerignola

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Risorse pubbliche, destinate a cittadini in condizioni di non autosufficienza gravissima ed i loro nuclei familiari, bloccate da circa quattro anni nelle casse degli Enti Locali.

Succede nell’Ambito Territoriale di Cerignola dove, in un periodo di grave crisi socio-economica, ancora non vengono erogati i sussidi previsti a favore di quelle famiglie “che assicurano assistenza continuativa ai loro parenti in condizioni di non autosufficienza gravissima e che hanno scelto di far proseguire la permanenza a domicilio in alternativa al ricovero in struttura residenziale”.

A denunciare l’odiosa situazione sono le segreterie territoriali CGIL, CISL e UIL di Foggia, unitamente ai rispettivi sindacati dei pensionati SPI, FNP e UILP, che hanno inviato una lettera al Commissario ad acta per la procedura di assistenza indiretta personalizzata del Comune di Cerignola, Rosaria Claudione, e al Sindaco, Antonio Giannatempo, responsabile dell’Ambito Territoriale di Cerignola, per chiedere un incontro urgente.

Le organizzazioni sindacali manifestano “forte preoccupazione per le gravi inadempienze nell’istruttoria delle 555 domande di Assistenza Indiretta Personalizzata che il Comune di Cerignola non ha elaborato, non permettendo a persone in condizioni di non autosufficienza gravissima e ai loro nuclei familiari di accedere all’erogazione di misure di sostegno economico”.

"Rilevato che a distanza di quattro anni il suddetto Ambito non ha ancora concluso il procedimento di istruttoria con l’approvazione della graduatoria finale degli aventi diritto” i sindacati chiedono “di conoscere le motivazioni dell’ingiustificato ritardo che sta causando gravissimi danni ai possibili beneficiari”.

“Un ritardo gravissimo in quanto la finalità generale della misura è di grande rilievo sociale”, rilevano i sindacati, ed è quella “di rimuovere ovvero ridurre l’incidenza che i vincoli economici e il disagio derivante da reddito insufficiente possono esercitare sulla scelta e sulla capacità di un nucleo familiare di prendersi carico, per la parte di competenza, del lavoro di cura di una persona in condizione di fragilità derivante da non autosufficienza gravissima favorendo così il ricorso ai servizi domiciliari e comunitari per prolungare la permanenza del soggetto non autosufficiente nel proprio contesto di vita familiare e sociale e riducendo il ricorso alle prestazioni residenziali e semiresidenziali, quando le condizioni di salute e il contesto abitativo lo consentano”.

da Teleradioerre

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MANFREDONIA – Medici 118: spostare auto medica da Mattinata a Manfredonia

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

“In considerazione dei risultati ottenuti, e della relativa organizzazione, è opportuno spostare l’automedica di Mattinata a Manfredonia”.

E’ quanto dicono i medici del 118 di Manfredonia, che esprimono le proprie “perplessità” dopo mesi dalla decisione dei vertici dell’Asl Foggia.

“In alcuni casi è servita – dicono ancora i medici del 118 di Manfredonia, in riferita all’auto medica di Mattinata – ma, considerando come spesso l’ambulanza di Manfredonia venga chiamata per interventi su Mattinata, è il caso di spostarla nel centro sipontino.

Se fosse medicalizzata l’automedica di Mattinata avrebbe ben altro effetto”. Di recente l’associazione Progetto Salute e Benessere aveva indetto una raccolta firme per la presenza di un medico sull’ambulanza di Mattinata.

“Dal giorno, 17 febbraio 2014, l’ambulanza a Mattinata non ha più il Medico a bordo. Quest’ultimo è presente su un’auto medica e viene mobilitato dal centralino del 118 della sede di Foggia, solo in caso di codice rosso, se non è già impegnato in altri soccorsi in città limitrofe”.

“Se questa organizzazione è valida in città che dispongono di un Pronto Soccorso ospedaliero, per paesi come Mattinata che sprovvisti di presidi tutto ciò è inaccettabile! Ricordando che in passato la presenza del Medico ha permesso di risolvere, a casa dei pazienti, molte situazioni critiche quali codici giallo, verde nonché rosso e di evitare inutili pellegrinaggi presso gli ospedali di zona, l’associazione Progetto Salute e Benessere organizza una raccolta di firme per ripristinare la presenza del Medico a bordo dell’ambulanza”, aveva scritto in una nota l’Associazione Progetto Salute e Benessere di Mattinata.

“Chiediamo lo spostamento dell’automedica da Mattinata a Manfredonia – concludono i medici del 118 di Manfredonia – del resto l’utenza non è in alcun modo soddisfatta. Non c’è un medico neanche per le piccole medicazioni. Il tutto ricordando come a Mattinata, ad esclusione di un ridotto servizio estivo, non c’è neanche il pronto soccorso.” I medici del 118 di Manfredonia si auspicano pertanto la convocazione di un urgente tavolo tecnico, alla presenza dei vertici dell’Asl/Fg, e dunque del dg Manfrini, per una risoluzione alla problematica.

da Manfredoniatv

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MANFREDONIA – 6 settimane di fermo pesca. Marineria in subbuglio

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Sul Gargano, così come da Pesaro a Brindisi, si potrà mangiare pesce fresco fino all’11 agosto. Poi, fino al prossimo 22 settembre scatta il fermo biologico per tutte quelle imbarcazioni che praticano la pesca a strascico.

Per le imbarcazioni della piccola pesca, invece, l’attività è consentita, ma solo sotto costa. Ci si dovrà in qualche modo “consolare” con il prodotto che arriverà dal Tirreno, da altre regioni dell’Adriatico e dalla Croazia. Magari pagando qualche euro in più. Il provvedimento che il ministero delle Politiche Agricole ha da poco firmato, non soddisfa affatto i pescatori di Manfredonia.

“Nella marineria -fa sapere Unione Pescatori Manfredonia – c’è ancora fermento intorno alla Cassa integrazione e guadagni in deroga del 2013, i pescatori sostengono che queste risorse devono essere nelle loro disponibilità prima del nuovo fermo, per fronteggiare il nuovo stop imposto.

Malcontento inoltre per il ritardo della ripresa delle attività, ovvero il 21 settembre. I pescatori fanno sapere che un fermo anticipato sarebbe stata una soluzione più idonea rispetto alle esigenze del contesto locale e al tipo di pesca che per buona parte del mese di settembre occupa i redditi del compartimento.

Saverio Serlenga da Manfredoniatv

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FOGGIA – Scarti di edilizia e rifiuti speciali, discarica accanto al torrente Carapelle

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Le guardie ambientali segnalano il caso alla Procura

Una discarica abusiva a ridosso del torrente Carapelle, nelle campagne di Ordona. L’ha scoperto la Guardia Nazionale Ambientale di Foggia dopo le diverse segnalazioni di cittadini della zona.

In un terreno di circa 900 metri quadrati i volontari hanno trovato rifiuti di ogni genere: scarti di edilizia, residui in plastica di prodotti agricoli, numerosi pneumatici usurati, buste colme di rifiuti domestici ma anche resti di elettrodomestici.

Nella stessa area sono state trovate anche carcasse di animali. I volontari della Guardia Nazionale Ambientale di Foggia hanno provveduto a fotografare tutto il materiale trovato all’interno della discarica abusiva, segnalando la vicenda alla procura della Repubblica presso il tribunale del capoluogo.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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BARI – M5S: stop ai fitti d’oro in Puglia

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Gli attivisti pugliesi del M5S chiamati all'azione più importante dell'anno: chiedere il recesso degli affitti d'oro come previsto dalla Legge 13 Dicembre 2013 n.137 grazie all'emendamento Fraccaro. Interessati oltre 150 Enti Pubblici solo in Puglia.

Sono centinaia gli attivisti del M5S coinvolti in quella che è da considerarsi una vera e propria operazione salvadanaio per le casse della Regione Puglia, delle immortali Province, dei Comuni e degli Enti spendaccioni: chiedere di avvalersi della Legge n. 137 del 13 Dicembre 2013 per annullare i contratti d'oro di locazione stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Secondo il testo della Legge Legge 13 Dicembre 2013 n.137 gli amministratori pubblici hanno la possibilità di bloccare da subito, precisamente dal 1 agosto, i contratti di locazione già stipulati ma ritenuti eccessivi come spesa economica.

Ogni amministratore pubblico può decidere in autonomia se ritenere un costo di affitto normale o eccessivo, nella seconda ipotesi ha la facoltà di rinegoziare i costi. La norma sugli affitti d'oro è da considerarsi come un enorme cancellino economico: con la possibilità di recedere da contratti nei quali non sia stata stabilita una scadenza, si potrebbero eliminare milioni di euro dalla lavagna della spesa pubblica improduttiva pugliese, con una tangibile riduzione della pressione fiscale per tutti i cittadini pugliesi.

Per sensibilizzare e segnalare gli sprechi gli attivisti di tutta la regione hanno protocollato nella maggioranza dei centri urbani e degli enti locali la richiesta di censire con urgenza tutti i contratti di affitto pubblicandoli on line, con tanto di nome dei contraenti, e di operare l'analisi dei costi. In tutta la regione sono stati contattati oltre 150 Enti Pubblici locali, segnalando l’esistenza della Legge, senza dimenticare gli Enti con autonomia amministrativa meno conosciuti ai più: Istituti di Ricerca, Parchi, Ordini, Autorità Portuali e ASL hanno tutte ricevuto copia della Richiesta di Adesione alla Legge in oggetto.

Questa è la notizia positiva, quella negativa è che occorre fare presto! I termini per avvalersi della legge in oggetto scadono il 31 luglio: gli enti pubblici possono comunicare, entro tale data il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso. Il recesso verrà perfezionato decorsi centottanta giorni dal preavviso, anche in deroga ad eventuali clausole che lo limitino o lo escludano.

La notizia veramente sconfortante è che buona parte degli enti locali, però, non sono a conoscenza del fatto che possono recedere da contratti particolarmente onerosi, fosse anche solo per rinegoziare integralmente a loro favore i contratti di affitto.

La battaglia del MoVimento 5 Stelle contro gli sprechi e i privilegi, condotta in Parlamento, è la dimostrazione dei risultati che si possono ottenere quando le istituzioni lavorano nell’interesse generale: con l’emendamento sugli affitti d’oro gli sprechi e i privilegi della politica si possono ridurre immediatamente a beneficio di tutti.

Adesso non resta che estendere questo benificio anche agli enti locali. È giunto il momento di porre fine all'era del clientelismo e di dare il via a quella delle istituzioni al servizio della collettività, anche in Puglia.

da Teleblu

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FOGGIA – rapina in una ricevitoria

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

 

Una rapina con fucile a canne mozze è stata compiuta alle nove di ieri sera nella ricevitoria Bet 1128 in via papa a Foggia. Ad agire – secondo una prima ricostruzione della polizia – due persone, con il volto nascosto da caschi da motociclista.

Mentre uno attendeva sullo scooter, l'altro è entrato e con un fucile ha costretto le persone presenti nel locale a sdraiarsi a terra. Pochi minuti dopo è fuggito con quanto contenuto nella cassa: il bottino è ancora da quantificare

(L) da Teleblu

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FOGGIA – Omicidio Ciavarella, assolto Damiano Soccio

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

 E' stato assolto Damiano Soccio l'uomo di San Marco in Lamis accusato di aver ucciso il 12 ottobre del 2011 Ciro Ciavarella. Lo ha deciso il gup del tribunale di Foggia Dino dello Iacovo: il pm, nella sua requisitoria chiedeva una condanna a 30 anni di reclusione.

Il corpo di Ciro Ciavarella, allevatore di 42 anni, fu trovato la sera del 12 ottobre di tre anni fa dal fratello, preoccupato della prolungata assenza. Il cadavere, rinvenuto nei pressi dell'azienda agricola della vittima, in località Coppa Casarinelli era crivellato di colpi di fucile.

Tre i pallettoni che gli erano stati sparati in pieno volto, da distanza ravvicinata. Una vera e propria esecuzione. Secondo la tesi dell'accusa Soccio avrebbe ucciso Ciavarella poichè la vittima avrebbe avuto una relazione con il presunto omicida quando questi era detenuto in carcere per altri reati.

Una presunta relazione extraconiugale molto chiacchierata nel piccolo centro garganico che avrebbe dato fastidio a Soccio. Una tesi però non accolta dal gup che ha invece ritenuto veritiera l'ipotesi dei difensori di Soccio, gli avvocati Gianluca Ursitti e Giancarlo Chiariello. L'imputato è stato così assolto e scarcerato.

(Luca Pernice) da Teleblu

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LUCERA – Caso puzza, Montagano contro il sindaco di Lucera: “Vuole la chiusura della Bioecoagrim”

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

L'accusa a Tutolo, dopo l'esposto in procura

Da una parte, il sindaco Tutolo che ha presentato un esposto in procura contro il caso puzza a Lucera, denunciando "l’aggressione ambientale" e chiedendo il ripristino del cosiddetto “naso elettronico”, strumentazione per il rilevamento di quattro emissioni odorigene. Dall’altro, Stefano Montagano che difende la sua azienda, la Bioecoagrim, e passa al contrattacco.

“VUOLE LA CHIUSURA”. Non è però all’esposto in procura (scaricabile in fondo alla pagina) che Montagano fa riferimento per scagliarsi contro il sindaco di Lucera, Tutolo: “Le recenti dichiarazioni dal suo blog del 13/07/2014 – scrive Montagano rivolgendosi al primo cittadino -, cancellate dopo due giorni, alla faccia della coerenza e della convinzione delle proprie azioni, nelle quali affermava di riconsegnare la Bioecoagrim all’ARPA, alla ASL, alla Provincia di Foggia e quindi alla Procura – come è già successo in passato – aggravano la responsabilità della Nuova Amministrazione e non lasciano dubbi: Lei vuole solo la chiusura definitiva della Bioecoagrim”.

IL PASSATO. Montagano – che, ricordiamolo, si era presentato alle elezioni come candidato sindaco senza riuscire ad arrivare neppure al ballottaggio – rievoca la poca trasparenza di Tutolo, anche in passato: “Proprio come ha fatto nelle vesti di consigliere di minoranza nel 2011, sia quando la Bioecoagrim, per eliminare definitivamente il problema delle puzze, presentava il programma di riconversione della trasformazione dei rifiuti da ambiente aerobico in ambiente anaerobico, sia quando, dopo il monitoraggio del naso elettronico della PCA, non venivano resi noti alla cittadinanza i risultati delle analisi”.

I LAVORI. Nella lunga nota, Montagano annuncia poi che lo scorso 2 luglio è stata notificata al Comune, dal Dirigente della “Provincia di Foggia”, la comunicazione che l’azienda ha ultimato i lavori imposti dalla DDA di Bari, e che restano pertanto da espletare solo le procedure AIA obbligatorie con l’art. 29 ter e seguenti del D.Lvo 152/2006 per iniziare i lavori e costruire il nuovo impianto in ambiente anaerobico che, oltre ad eliminare definitivamente gli odori in loco, “garantirà al territorio di Lucera oltre 500 nuovi posti di lavoro”.

RISARCIMENTO DANNI. E immancabile arriva anche la richiesta di risarcimento danni: “La Bioecoagrim – scrive Montagano – ha inviato, per il tramite del legale, in data 15 luglio, una richiesta di risarcimento danni subiti e subenti al Comune di Lucera, avviando un contenzioso ultra milionario che si andrà ad aggiungere ai contenziosi milionari delle vicende Sacco e Calabria”.

L’AFFONDO. E infine un appello – provocazione: “Con la sua grinta – ribadisce Montagano – dovrebbe semplicemente insistere presso gli stessi Enti non per sopprimere la Bioecoagrim, ma per accelerare l’iter delle autorizzazioni in modo da eliminare il problema delle puzze e garantire occupazione a centinaia di lucerini. Le ricordo che Lei rappresenta la città di Lucera e le Sue battaglie personali contro la Bioecoagrim le deve affrontare a Sue spese e rischio e non a spese delle tasche dei Cittadini che l’hanno votata”. Intanto, polemiche a parte, a Lucera la puzza continua…

LEGGI: La BioEcoagrim non è in regola, relazione shock dei tecnici dell'Arpa

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da Foggiacittaaperta

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FOGGIA – Oggi, nel 1952, muore Domenico Fioritto, il sannicandrese che fu segretario nazionale del PSI e primo presidente della Provincia di Foggia

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Oggi, 25 Luglio del 1952, muore Domenico Fioritto. Nacque a San Nicandro Garganico il 3 agosto del 1872, fu primo presidente della Provincia di Foggia e segretario nazionale del PSI dal 1921 al 1923 * (dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano) *

CHI ERA DOMENICO FIORITTO (di Giuseppe Masi dalla Treccani) Nacque a Sannicandro Garganico il 3 ag. 1872 da Antonio e da Cestina Bertosa, in una famiglia della ricca borghesia terriera che vantava tradizioni patriottiche e repubblicane negli anni del Risorgimento. Compiuti i primi studi a Foggia, si trasferì a Napoli, dove conseguì la laurea in giurisprudenza.

Dopo una breve esperienza repubblicana, nella quale aveva avuto grande influenza il magistero di G. Bovio, il F., nel 1894, si avvicinò al partito socialista e nel marzo 1897, arruolatosi nella formazione di A. Cipriani, partecipò allo scontro di Domokos in Tessaglia nella guerra per l'indipendenza della Grecia dai Turchi.

Rientrato in Italia, si dedicò all'organizzazione del movimento operaio e socialista in Capitanata, contribuendo alla formazione di associazioni e leghe di resistenza, in cui cercava di favorire la coscienza di un nesso tra la questione economica e l'attuazione di un disegno politico socialista. Nell'aprile del 1902, a coronamento di un lungo e proficuo lavoro esplicato in tutta la provincia, fu tra gli organizzatori del primo congresso regionale dei contadini pugliesi, tenutosi a Foggia.

In esso il F. presentò due relazioni, sulle leghe di resistenza e sul diritto di voto. Il congresso costituì un momento importante, perché in quella sede vennero costituite la federazione dei contadini e la Camera dei lavoro provinciale: il movimento contadino pugliese usciva quindi dallo stato di precarietà in cui si era mosso fino ad allora assumendo dignità di organizzazione.

Tra i maggiori rappresentanti del movimento socialista regionale, sostenitore della corrente integralista di E. Ferri, il F. intervenne nel dibattito ideologico sorto all'interno del PSI pugliese e meridionale nei primi anni del secolo e contribuì, anche in sede nazionale ad evidenziare il grado di arretratezza delle organizzazioni politico-economiche e a stiginatizzare i limiti del contributo dato dal partito alla diffusione del movimento nelle regioni meridionali.

Nel settembre del 1908, al X congresso del PSI (Firenze), il F., dopo aver affiancato G. Salvemini nella direzione del comitato nazionale per il suffragio universale, firmò l'odg della corrente rivoluzionaria, entrando nella direzione nazionale; ebbe eguale mandato anche nel XIII congresso di Reggio Emilia (luglio 1912).

Nell'intervallo tra le due assemblee il F. si era allontanato dalla vita politica, dedicandosi alla professione di avvocato. Non è da escludere che alla base di questa decisione fosse stato l'attentato contro di lui verificatosi durante un suo comizio quale candidato alle elezioni provinciali (1910): alcuni "mazzieri" avevano sparato verso il podio, ferendo gravemente un operaio.

Probabilmente tale episodio lo indusse ad una pausa di riflessione, per rimeditare metodi e strategie di lotta. Ritornato nell'agone politico al congresso socialista pugliese (Bari, 21 apr. 1912), nel 1913 fu candidato alle elezioni generali nei collegi di Sannicandro Garganico e Foggia, ma, pur conseguendo i socialisti un successo superiore al previsto, non riuscì eletto.

Nel 1914 al congresso nazionale del PSI, svoltosi ad Ancona, il F. fu accusato di appartenere alla massoneria e in seguito all'approvazione dell'odg Zibordi-Mussolini – che accoglieva il risultato di un referendum effettuato nella base, ma disertato da più della metà degli iscritti – fu costretto a dimettersi dal partito. La vicenda ebbe grande risonanza in Capitanata. Un congresso straordinario, convocato a Cerignola il 15 nov. 1914, prendeva atto con disappunto delle dimissioni del F., che da parte sua rigettò come infondata l'accusa di appartenere alla massoneria.

Nonostante l'allontanamento dal partito, all'entrata in guerra dell'Italia, egli rimase allineato a difesa della neutralità. Nel dopoguerra, rientrato nel PSI solo nel 1920 – dopo che come indipendente era stato eletto consigliere comunale e provinciale di Foggia, non senza aver determinato contrasti tra i socialisti locali sull'opportunità o meno di presentare come candidato un non iscritto al partito -, svolse il suo impegno politico prevalentemente a Roma, dove si era trasferito.

Nell'ottobre del 1921, nel congresso socialista, indetto subito dopo quello di Livorno, il F., legato alla corrente massimalista, fu eletto segretario nazionale. Collocatosi su una posizione di centro, condannò da un lato il collaborazionismo di F. Turati, invitandolo a non desistere dalla linea politica portata avanti dalla direzione, e dall'altro rintuzzò, fino a quando gli fu possibile, i tentativi di fusione con il partito comunista. Alla vigilia del congresso di Milano (15-17 apr. 1923) era decisamente avverso all'unificazione tra i due partiti della Sinistra.

Di fronte al voto compatto della direzione che – riunitasi per ascoltare la relazione della delegazione socialista tornata da Mosca, dove aveva partecipato ai lavori del IV congresso dell'internazionale comunista – proponeva di mettere in discussione la convocazione di un congresso straordinario per decidere sul progetto di fusione predisposto dal Komintern, preferì dimettersi e non prendere parte ai lavori.

Ritiratosi a vita privata, durante il periodo fascista si astenne da ogni attività politica, mantenendo un contegno dignitoso e alieno da compromessi, continuando a svolgere la professione di avvocato e interessandosi ai problemi delle bonifiche pugliesi.

All'indomani della Liberazione, il F. ritornò alla vita politica. Presidente del CLN foggiano e del comitato di agitazione antifascista, intorno a lui si raccolsero tutti i socialisti di Foggia. Partecipò al congresso di Bari del gennaio 1944, nel quale sottoscrisse l'odg unitario che stabiliva la necessità di arrivare alla formazione di un governo con l'adesione di tutti i partiti democratici.

Presidente della Amministrazione provinciale di Foggia, fu rappresentante della Puglia nella Consulta nazionale. Alle elezioni per la Costituente (2 giugno 1946) fu eletto nella circoscrizione Bari-Foggia. Negli ultimi anni della sua vita prese parte ai diversi congressi nazionali del partito e nel 1951 fu proposto alla presidenza del XXIX congresso di Bologna.

Eletto nelle elezioni amministrative del 1952 col massimo dei voti, consigliere comunale, nel suo paese natio, fu costretto a rinunciare alla candidatura di sindaco che, per doveroso omaggio, gli era stata offerta.Morì a Sannicandro Garganico il 25 luglio 1952. Fonti e Bibl.: Roma, Archivio centrale dello Stato, Casellario politico centrale, ad nomen; Roma, Bibl. Fondazione Lelio e Lisli Basso, Carte Fioritto. Cfr. anche R. Mascolo, D. F. e il movimento socialista in Capitanata, Foggia 1979.

Inoltre L. Tamburrano, Nell'annuale della morte di D. F. (Orazione pronunciata il giorno 26 luglio 1953), Foggia s.d. [ma 1953]. Sull’itinerario politico del F. nel movimento operaio e socialista pugliese: L. Allegato, Socialismo e comunismo in Puglia, Roma 1971, pp. 13, 48, 59, 73; F. Grassi, Il tramonto dell’età giolittiana nel Salento, Bari 1973, ad Ind.; M. Magno, Lotte sociali e politiche a Manfredonia (fino al fascismo), Napoli-Foggia-Bari s.d. [ma 1973]; M. Pistillo, G. Di Vittorio 1907-1924, Roma 1973, pp. 22, 26, 68, 78, 81, 123; R. Colapietra, La Capitanata nel periodo fascista (1926-1943), Foggia 1978, ad Ind.; M. Magno, Galantuomini e proletari in Puglia dagli albori del socialismo alla caduta del fascismo, Foggia 1984, ad Ind.; Il movimento socialista e popolare in Puglia dalle origini alla Costituzione 1874-1946, Bari 1985, passim. Sul ruolo del F. nel partito socialista italiano: F. Pedone, Il Partito socialista italiano nei suoi congressi, II-III, Milano 1961-63, ad Ind.; La Confederazione generale del lavoro negli atti, nei documenti, nei congressi 1906-1926, a cura di L. Marchetti, Milano 1962, ad Ind.; G. Trevisani, Lineamenti di una storia del movimento operaio italiano…, Milano 1965, ad Ind.; C. Pillon, I comunisti nella storia d'Italia, Roma 1967, ad Ind.; P. Spriano, Storia del partito comunista italiano. Da Bordiga a Gramsci, Torino 1967, ad Ind.; F. Pedone, Il socialismo italiano di questo dopoguerra: 1942-1945, Milano 1968, ad Ind.; D. Veneruso, La vigilia del fascismo.

Il primo ministero Facta nella crisi dello Stato liberale in Italia, Bologna 1968, ad Ind.; L. Cortesi, Il socialismo italiano tra riforme e rivoluzione, Bari 1969, ad Ind.; Id., Le origini del PCI, Bari 1972, ad Ind.; T. Detti, Serrati e la formazione del Partito comunista italiano. Storia della frazione terzinternazionalista 1921-1924, Roma 1972, ad Ind.; F. Barbagallo, Stato, parlamento e lotte politico-sociali nel Mezzogiorno 1900-1914, Napoli 1976, ad Ind.; G. De Antonellis, Il Sud durante il fascismo, Manduria 1977, ad Ind.; F. Livorsi, Turati, Milano 1984, ad Ind.; F. Taddei, Il socialismo italiano nel dopoguerra: correnti ideologiche e scelte politiche (1943-1947), Milano 1984, ad Ind.; G. Tamburrano, Pietro Nenni, Bari 1986, ad Ind.; Il movim. operaio ital., Dizion. biogr., II, pp. 365 s. DOMENICO FIORITTO E LE LOTTE SOCIALISTE IN CAPITANATA (di Giuseppe Manfrin, da "Avanti della Domenica" del 10 novembre 2002 – anno 5 – numero 41)

La provincia di Foggia, offrì degli atti ribellistici, caotici, sullo sfondo municipalistico, ma si contarono a decine le azioni ben condotte, gli scioperi organizzati. Infatti "…la Capitanata – scrisse il giornalista Salvatore Ciccone su Alle radici del riformismo – offrì le maggiori possibilità ai sorgenti movimenti socialisti. Nei suoi grossi centri bracciantili fiorirono per alcuni decenni il sindacalismo anarchico e il socialismo rivoluzionario".

In tale realtà ed in quella zona emerse la figura di Domenico Fioritto. Nato a San Nicandro Garganico (Fg) il 3 agosto 1872 da famiglia borghese benestante, seguì gli studi classici a Foggia e quelli universitari a Napoli dove si laureò in Giurisprudenza. Fioritto aderì al Psi nel 1894, spinto anche dagli ambienti degli intellettuali di sinistra che frequentò a Napoli, ma soprattutto dalle terribili condizioni dei braccianti e dei contadini poveri del Gargano, del Tavoliere e di tutta la Puglia.

Nel 1897, assieme ad altri volontari, andò a combattere in difesa della libertà della Grecia contro i Turchi e partecipò alla storica battaglia di Domokòs in Tessaglia. Rientrato in Italia si dedicò ad una intensa attività di propagandista ed organizzatore di sezioni socialiste e di leghe contadine. Fu tra i socialisti che dettero vita al primo organismo provinciale del Psi e del movimento contadino che terrà a Foggia nel 1902 il primo congresso provinciale.

Eletto nel Congresso nazionale di Reggio Emilia del 1912 a membro della direzione del Psi, partecipò al Congresso dell’Internazionale socialista che si tenne a Basilea nel novembre del 1912 e dove venne lanciata la parola d’ordine: "Guerra alla guerra!".

Quella parola d’ordine venne fatta propria e con convinzione da Fioritto che svolse, alla vigilia del primo conflitto mondiale; una intensa opera di propaganda contro la guerra. Al Congresso nazionale del Psi di Ancona (1914); Fioritto venne riconfermato membro della Direzione del Psi, ma subì un duro attacco da parte di Serrati che lo accusò di appartenere alla Massoneria.

L’attacco segnò un grave disagio per Fioritto, tale da portarlo a dare le dimissioni dal partito. Tornerà ad iscriversi al partito in occasione del Congresso provinciale di Foggia nell’ottobre del 1919. Al XVII Congresso nazionale del Psi di Livorno (gennaio 1921), Fioritto venne nuovamente chiamato a far parte della Direzione del Psi e subito dopo il Congresso straordinario (Milano ottobre 1921) diverrà segretario generale del Psi e resterà in carica fino all’aprile del 1923.

Le posizioni di Domenico Fioritto erano quelle del socialismo massimalista, di cui fu uno dei maggiori esponenti. Fioritto, come segretario del Psi si adoperò per tener unito il più possibile il partito e non stabilì, specie dopo la scissione comunista, buoni rapporti con Mosca, anche se, tali rapporti, dopo il Congresso di Roma (1922) migliorarono al punto di vedere il Psi aderire all’Internazionale moscovita.

Come Serrati, anche Fioritto, pur "…convinto assertore – come scrisse il citato Ciccone – della conquista operaia del potere politico da conquistare con la rivoluzione e non attraverso la graduale modificazione della società, secondo il riformismo, paventa la dispersione dei valori riformisti; non trova difficoltà ad opporsi – in seno al II Congresso dell’Internazionale comunista (1920), oltre alle tesi agrarie avanzate da Lenin, alle conclusioni emerse dal Congresso medesimo comportanti le 21 condizioni per la adesione del Psi alla III Internazionale, la conversione del "simbolo" del Psi nel marchio comunista, il rifiuto e l’espulsione del riformismo".

Fu perciò un antifusionista. Dopo il 1923 e la sventata svendita "sottocosto" del partito a Mosca, Fioritto ebbe un lento e costante distacco ad ogni impegno politico. Intanto si affermò in Italia la violenza e la dittatura fascista e per tutto il ventennio, Fioritto non cedette mai al fascismo. Dopo la caduta del fascismo, riprese il suo posto nel partito socialista, di cui riorganizzò validamente le fila in provincia di Foggia.

Partecipò per conto del Psi, al Congresso di Bari (1944) dei Cln delle regioni liberate; fu presidente dell’Amministrazione provinciale e deputato alla Costituente (1946). La biografia politica di Domenico Fioritto si identifica, per molti versi, con le vive e umane aspirazioni, persino con le titubanze e con quelle lotte che hanno visto i socialisti riformisti della Capitanata difendere, spesso da soli, quei valori di progresso sociale, così insiti nella vita sociale di questa terra. Domenico Fioritto morì a San Nicardo Garganico il 25 luglio 1952.

Tra i personaggi illustri del nostro paese spicca Domenico Fioritto, la figura politica più importante che abbia mai avuto San Nicandro Garganico. Oltre ad essere stato Deputato della Costituente e primo Presidente della Provincia di Foggia é stato anche il Segretario Nazionale del Partito Socialista Italiano.

Vincenzo Flena

a cura di Antonio Blasotta da Il Mattino di Foggia & Provincia

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MANFREDONIA – Troiano: caos assegni di cura, chi ci pensa alle pratiche?

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

 “SCARSA informazione sulla riapertura dei termini.

Scarsa organizzazione per il disbrigo delle pratiche. Mi appello al sindaco di Manfredonia affinchè chieda all’assessore ai Servizi sociali di attivarsi per le richieste dei cittadini”. “Caos assegni di cura a Manfredonia”, come sottolineato a Stato dal consigliere comunale Matteo Troiano.

Lo scorso 7 luglio, Troiano aveva rivolto una interrogazione a risposta scritta, al presidente del Consiglio comunale, al sindaco ed all’assessore dei servizi sociali del Comune di Manfredonia, chiedendo delucidazioni sulla “mancata comunicazione alcuna della riapertura dei termini della domanda per gli ‘Assegni di Cura’ (stabilita con Atto regionale del 13.06.2014,ndr) attraverso canali ufficiali pubblici, determinando di fatto una penalizzazione nei confronti delle famiglie che nel proprio nucleo hanno familiari colpiti da gravi patologie e che attraverso l’iniziativa Regionale potrebbero trarre benefici economici”.

Nella interrogazione consiliare, Troiano aveva fatto un appello per la dedica al servizio di “personale dell’Assessorato dei servizi sociali del Comune di Manfredonia” al fine di “rendere maggiormente semplice la procedura di trasmissione delle domande agli uffici regionali preposti per l’assegnazione dei fondi a disposizione”.

Quale la risposta dei referenti del Comune? “Mi è stato detto – dice Matteo Troiano a Stato – che l’organizzazione è stata curata dall’Asl/Foggia.

Mi sono recato presso i relativi referenti di Manfredonia e gli stessi mi hanno riferito che i manifesti sugli assegni di cura (con domande presentabili dalle ore 8.30 del 1^ Luglio 2014 alle ore 12.00 del 31.07.2014,ndr), erano arrivati in ritardo. Una dottoressa mi ha dunque consegnato alcuni cartelloni ed io ho provveduto all’affissione dove possibile”.

Ma superata, “in parte”, la problematica “informazione” resta – secondo Troiano – quella della organizzazione. “Il problema nasce oggi – dice a Stato il consigliere comunale di Manfredonia – al Patronato- CAF ENAPI di via Ospedale Orsini mi stanno arrivando tanti cittadini, ai quali sarebbe stato fatto il mio nome per la gestione delle pratiche.

Sono ben disponibile a continuare ma ricordo che non spetterebbe al sottoscritto. Da qui chiedo all’assessore Cascavilla di mettere a disposizione del personale per le domande”. A Stato hanno manifestato il loro “disagio” alcuni cittadini.

“Sono andata ai Servizi sociali e solo per caso ho notato il manifesto. Mi hanno detto che mi sarei potuta rivolgere a 2 Caf cittadini ma era logico attendersi una difficoltà degli stessi patronati per la gestione delle pratiche. Pensi che mia figlia sta cercando di aiutare altri cittadini”, dice la signora Damiana.

Eguale disagio per Raffaele, eguale imbarazzo per Simona: “ero venuta qui per aiutare mia nonna, sono io ora che mi sono impegnata in prima persona per le pratiche di altri cittadini“. “Il problema nasce alla base – dice Nunzio Giandolfi de La Rosa per l’Italia – si è stabilito di seguire una procedura telematica ma allo stato delle cose la scelta si è rivelata fallimentare a livello organizzativo. Mi rivolgo all’ex assessore Gentile: se questo è il nuovo che avanza molto meglio sarebbe stato rimanere al vecchio”.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI – TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE ASSEGNI DI CURA

VIDEO

da Stato Quotidiano

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SAN SEVERO – Investe cane e lo lascia morire sull’asfalto: altri casi a San Severo, è caccia al killer

Pubblicato venerdì, 25 luglio 2014

Il titolare dell'officina della Zona Industriale di San Severo e padrone di Spillo, ha denunciato l'accaduto in questura e all'OIPA di Foggia. Tortorelli: "Inquietante serie di uccisioni"

Il momento in cui viene investito

Quella ripresa dall’impianto di videosorveglianza di un’officina meccanica nella zona industriale di San Severo, è una scena agghiacciante. Spillo, il cane del proprietario dell’officina, si allontana un attimino finendo sulla strada, dove un furgoncino dell’azienda addetta alla raccolta rifiuti per il comune dell’Alto Tavoliere, lo investe a folle velocità e scappa via senza fermarsi per prestare i soccorsi.

Il povero cane, agonizzante sull’asfalto, muore tra le braccia del padrone, letteralmente scioccato. L’uomo ha sporto denuncia in Questura e allertato la sezione OIPA di Foggia, attiva ogni giorno per occuparsi dei randagi nella zona industriale.

Nei mesi scorsi i volontari hanno raccolto testimonianze che attestano come la morte di Spillo sia soltanto l’ultimo di una serie di episodi che soltanto nell’ultimo anno, hanno vito la morte o il ferimento di circa quindici cani, sia di proprietà che randagi. Ora si pensa che a vettura e il guidatore possano essere sempre gli stessi.

 CANE TRAVOLTO E UCCISO: IL VIDEO

Linda Tortorelli, delegata OIPA Foggia e provincia, commenta così l’accaduto: “Come associazione abbiamo fatto un esposto perché sia fatta chiarezza su questa inquietante serie di uccisioni e ci costituiremo parte civile nell’eventuale procedimento penale a carico dell’investitore.

I cani della zona PIP sono pacifici e accuditi quotidianamente dai volontari OIPA. Non è ammissibile che degli esseri viventi siano considerati bersagli per sadici divertimenti: i cani randagi sono sotto la tutela del comune, quindi la loro uccisione deve essere perseguita come reato. Ci auguriamo che l’autorità giudiziaria punisca il colpevole di questo vergognoso crimine”.

da Foggiatoday

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BARI – Dà i primi risultati la legge salva olio promossa da Colomba Mongiello: in manette banda di agropirati

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

 Eliminate dal mercato centinaia di tonnellate di falso olio biologico e sgominata un'attivissima organizzazione criminale radicata in Puglia e in Calabria

La deputata foggiana Colomba Mongiello (PD) “

Questa vicenda è emblematica del valore commerciale delle produzioni italiane – prosegue Mongiello – e conferma la bontà della scelta fatta dal Parlamento di adottare norme più rigorose e sanzioni più severe a tutela di un prodotto identitario come l’olio d’oliva”.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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FOGGIA – visita Commissione Antimafia, forse giovedì 31 luglio

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

 L'occasione è propizia per fare il punto sulla situazione criminalità non soltanto a Foggia ma anche nel resto della provincia. Sul Gargano ad esempio, teatro da oltre trent'anni della sanguinosa lotta tra gli allevatori del Promontorio, pare che covi sotto la cenere una riorganizzazione degli assetti malavitosi. In tanti chiedono venga ripristinato il "gruppo Gargano" che nel 2011 catturò Giuseppe Pacilli

Il deposito sfondato con l'escavatore

Emergono indiscrezioni sulla possibile data della visita della Commissione Parlamentare Antimafia a Foggia. Stando ad indiscrezioni il giorno fissato potrebbe essere quello di giovedì prossimo, 31 luglio. Per il momento nulla però trapela dai vertici della Prefettura. Così come non è stata ancora ufficializzata la presenza del presidente della commissione Rosy Bindi. i massimi esponenti del mondo politico-istituzionale ed i vertici delle forze dell'ordine locali sono già al lavoro per pianificare al meglio l'incontro.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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LUCERA – piange la scomparsa di Pietro Del Grosso

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

IL Sindaco, la Giunta, Il Consiglio Comunale ed il personale tutto del Comune di Lucera” hanno espresso in una nota “il loro più sentito cordoglio per la prematura scomparsa del concittadino Pietro Del Grosso. A quest’ultimo va il nostro ringraziamento per aver promosso in questi anni l’attività ciclistica locale sia come corridore, sia come Presidente della gloriosa Pedale Vittoria. Fu, infatti, Pietro Del Grosso a portare nella nostra città importantissimi eventi sportivi quali il Giro d’Italia ed il Giro di Puglia”.

“E’ grande la commozione di noi tutti per la perdita di un uomo che ha contribuito con il suo amore per il ciclismo ad appassionare le passate, presenti e future generazioni ad uno splendido sport, fatto di grande fatica ed enormi sacrifici, ma anche di infinite soddisfazioni per chiunque lo pratichi. Grazie Pietro“. (ph: sundayradio)

da Stato Quotidiano

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CERIGNOLA – Controlli a tappeto Polstrada su autodemolizioni, 3 denunce a Cerignola

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Le strutture investigative della Polizia Stradale hanno da poco portato a termine una maxi-operazione su tutto il territorio italiano, che rientra nel fitto calendario di impegni sul fronte della sicurezza stradale e del rispetto della legalità da parte degli esercizi pubblici in qualche modo connessi con la circolazione stradale.

Nei giorni scorsi, la Polizia Stradale tramite i propri operatori specializzati in attività di polizia giudiziaria, ha realizzato controlli amministrativi a tappeto sulle attività di autodemolizione con l’obiettivo di verificare gli aspetti autorizzativi, quelli di gestione dei procedimenti attinenti ai veicoli destinati alla cessazione dalla circolazione, di tutela ambientale e di prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio. 92 esercizi, 315 persone e 3045 tra veicoli e parti di veicoli controllati hanno portato all’accertamento di 52 illeciti amministrativi e 43 penali e sono tuttora in corso accertamenti sui veicoli o parti di veicoli oggetto di controllo per scongiurare ulteriori illecite provenienze.

In particolare, sui 92 esercizi controllati, 5 sono risultati del tutto abusivi e, pertanto, i rispettivi gestori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e le strutture immediatamente sequestrate con apposizione di sigilli. 11 persone sono state denunciate per i reati di ricettazione e riciclaggio di veicoli, dando luogo al sequestro di motori di autovetture di illecita provenienza (motori Mercedes, Porsche, Audi, Fiat, Ford, ecc), con proposta di revoca dell’autorizzazione ad esercitare l’attività all’Autorità competente.

L’attività criminale ed il modus operandi posti in essere dagli indagati consisteva essenzialmente nel ricettare veicoli provento di furti; successivamente i mezzi, anziché essere ceduti integri, venivano riciclati mediante commercializzazione dei singoli pezzi, abilmente smontati, in modo da rendere più difficoltoso risalire alla loro provenienza.

In 14 controlli sono emersi reati ambientali per abbandono o deposito in modo incontrollato di rifiuti, violazioni varie delle prescrizioni dell’autorizzazione (ad esempio per il superamento del quantitativo massimo di veicoli o parti di veicoli), smontaggio di veicoli prima di aver proceduto alla relativa operazione di bonifica per separare olii esausti, filtri olio, liquidi di raffreddamento, accumulatori, ecc.

La Polizia Stradale si è trovata di fronte a vere e proprie aree prive di depuratori e disoleatori con dispersione di rifiuti nel terreno e nel sistema fognario; depositi improvvisati di pneumatici e parti di veicoli a volte coperti da tettoie in eternit malandate. Non sono mancate pertanto le segnalazioni alle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) nonché, in alcuni casi, ai Vigili del Fuoco per la mancanza del certificato di prevenzione incendi.

In Puglia la Polizia Stradale ha controllato nr. 10 esercizi ubicati nella nella provincia di Bari Lecce e Foggia, sono state identificate 52 persone e controllati 370 tra veicoli e parti di essi che hanno portato all’accertamento di nr. 4 illeciti amministrativi, nr. 1 penale ed uno ambientale e sono tuttora in corso accertamenti sui veicoli o parte di veicoli, oggetto di controllo al fine di stabilire la loro liceità e per scongiurare ulteriori illecite provenienze.

A Cerignola (Fg) in un autodemolitore, nr. 3 persone venivano deferite alla competente A.G. per i reati di ricettazione e riciclaggio di veicoli, dando luogo al sequestro di un carro attrezzi avente il numero identificativo del telaio contraffatto, e di alcuni componenti di veicoli industriali tra i quali, cabine, assali, ponti, cassone isotermico ecc..

L’attività criminale ed il modus operandi posti in essere dagli indagati consisteva essenzialmente nel ricettare veicoli provento di furti; successivamente i mezzi, anziché essere ceduti integri, venivano riciclati mediante commercializzazione dei singoli pezzi, abilmente smontati, in modo da rendere più difficoltoso risalire alla loro legittima provenienza. l’intera area veniva posta sotto sequestro con apposizione dei sigilli.

Al suindicato esercizio è stato contestato un reato ambientale per abbandono o deposito in modo incontrollato di rifiuti, smontaggio di veicoli prima di aver proceduto alla relativa operazione di bonifica per separare olii esausti, filtri olio, liquidi di raffreddamento accumulatori ecc.

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – “ad agosto Comune aperto solo di mattina”

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

PER il mese di Agosto 2014 il Comune di Manfredonia sarà aperto solo la mattina. Sospeso, dunque, per questo periodo, il rientro pomeridiano del martedì con conseguente apertura degli uffici al pubblico”.

“Scatta, dunque, l’orario estivo, così come previsto dall’art.4 – comma 3 – del Regolamento Orario di Servizio, Lavoro e Apertura al Pubblico, approvato con deliberazione di G.C. n. 380 del 12 dicembre 2013.

A partire dal 1° settembre 2014 gli uffici ritorneranno ad osservare il normale orario di apertura pomeridiana del martedì.” Lo rende noto l’Ente comunale in una nota stampa.

da Stato Quotidiano

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SAN NICANDRO GARGANICO – Minacciava imprenditori e li costringeva a pagare il servizio di guardiania mai effettuato

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Arrestato un 37enne di San Nicandro Garganico I Carabinieri di San Severo hanno eseguito due misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura, nei confronti di Matteo Russo, 37 anni di San Nicandro Garganico, e il cugino Sebastiano Russo, 36 anni di Apricena.

L’INDAGINE. L’indagine dei Carabinieri era iniziata la sera del 9 ottobre 2012 quando erano intervenuti presso la proprietà di un’azienda, dove era stato segnalato un incendio che aveva coinvolto un caterpillar e un gommone. Sul posto erano giunti anche i Vigili del Fuoco che avevano spento le fiamme e accertato la natura dolosa, presumibilmente appiccate utilizzando liquido infiammabile.

L’IDENTIFICAZIONE. Le indagini avevano subito identificato Matteo Russo come responsabile dell’accaduto perché esercitava il servizio di guardiania, attività ereditata dal padre, proprio nella zona dove si era verificato l’incendio e dove hanno sede diverse altre imprese commerciali. Le preziose testimonianze avevano confermato che l’uomo era solito effettuare continue richieste di denaro per la guardiania nella zona, attività che però non svolgeva.

L'ESTORSIONE. L’imprenditore pagava a Russo, per il servizio di guardiania, la somma di 200 euro ogni due mesi circa, che continuava a pagare anche dopo aver subito piccoli furti in azienda, nel timore di conseguenze più gravi, consapevole che il mancato pagamento avrebbe esposto la sua azienda al rischio di subire danneggiamenti analoghi all’incendio che aveva interessato la ditta distante solo qualche centinaio di metri.

IL FURTO DEL FURGONE. Dalle operazioni è emersa anche la responsabilità di Russo nel furto di un furgone Fiat Daily, con la complicità del cugino Sebastiano, che metteva a disposizione il terreno al cui interno nascondere il veicolo.

I due avevano tentato di estorcere denaro al proprietario del mezzo fingendo di essersi interessati al ritrovamento, invitandolo anche a denunciare il rinvenimento casuale, non erano riusciti nell’intento per la mancanza di disponibilità finanziaria della vittima.

Tiziana Cuttano da Foggiacittaaperta

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FOGGIA – Gino Lisa, la VIA è ancora lunga: “Pronti a diffidare chi ha sbagliato”

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Il Comitato Vola Gino Lisa chiama in causa l'Adiconsum: "Nella vicenda dello scalo foggiano, tuteleremo i diritti dei cittadini, in quanto consumatori e in quanto utenti"

La conferenza stampa

Gino Lisa, la storia infinita passa ora in mano agli avvocati. Il Comitato Vola Gino Lisa adesso fa sul serio ed è pronta a diffidare chi non ha adempiuto ai propri doveri.

Troppo tempo perso, troppa pazienza sprecata: il gruppo ora chiede chiarezza e dati certi, e di tutte le istituzioni coinvolte nella vicenda, dal nazionale al locale, non ne salva nessuna. Il Comitato passa per le vie di fatto. O meglio per quelle legali, e si avvale di un team di avvocati dell’Adiconsum provinciale.

“Il nostro impegno statutario, come Comitato, è quello di portare avanti percorso che potrà dirsi compiuto quando si ricomincerà a volare dal Gino Lisa”, spiega la presidentessa del Comitato Marialuisa D’Ippolito.

“Il nostro onere è fare passi in avanti per smuovere la situazione, sollecitare le responsabilità, fare chiarezza nelle notizie che si accavallano: notizie concrete, fondate e infondate che creano solo stato d’animo”. “Noi non siamo interessati al giocherello, al contentino”, precisa subito dopo.

“Chiediamo iniziative ben supportate”. Troppe le delusioni, i fallimenti registrati nel corso degli anni, dall’era della Federico II ad oggi. “Start-up non ne vogliamo. Chiediamo una progettualità interlocutoria, fondata su vettori seri e dalle situazioni chiare, sia dal punto di vista economico che societario, in grado di coprire il periodo interlocutorio fino all’allungamento della pista ed in grado di operare con la pista allungata”.

Dopo tanti tentativi, quindi, il Comitato Vola Gino Lisa ritiene che la comunità vada tutelata. E chi meglio di un’associazione di consumatori? “Qui non si parla solo di turismo, ma è una questione che investe tutti i cittadini, in quanto consumatori e in quanto utenti”, conclude D’Ippolito.

“Noi siamo persone perbene – puntualizza il vicepresidente Gargiulo – e abbiamo creduto alle promesse. Adesso però c’è una scadenza, una data disattesa e dobbiamo necessariamente tutelare i diritti dei cittadini. E non possiamo fare altro che intraprendere un discorso legale”.

La scadenza è ovviamente quella del 30 giugno, termine ultimo per la procedura VIA che avrebbe sbloccato i 14 milioni di euro, fondi comunitari da utilizzare per l’allungamento della pista del Gino Lisa. Data disattesa, salvo proroghe. “Quando si inizia una procedura ci sono dei termini che vanno rispettati. Se questi termini vengono disattesi per colpa o dolo delle pubbliche amministrazioni, i cittadini portatori di interessi specifici possono chiedere un risarcimento alle amministrazioni inadempienti”.

L’avvocato Giuseppe Potenza, presidente dell’Adiconsum provinciale traccia il quadro della situazione in poche, rapide, pennellate. L’Adiconsum, infatti, persegue gli interessi degli utenti, oltre che dei consumatori, e dell’ambiente. E nella vicenda è coinvolta in diversi aspetti.

“Siamo portatori di interesse specifico con il Ministero dell’Ambiente perché la collettività sta affrontando la più generale vertenza trasporti, che in Capitanata è esplosa come una bomba. Il piano generale dei trasporti prevede un aumento dell’offerta trasporti per eliminare i differenziali che ci sono nel paese, soprattutto nel meriodione”. La strada, dunque, è già tracciata: “apriremo la procedura di accesso agli atti – spiega Potenza – e verificheremo a che punto è.

Se evidenzieremo irregolarità procederemo con delle diffide. Parliamo di una procedura iniziata nel 2012, una procedura complessa che ad un certo punto ha avuto un black out non motivato. Bene, vogliamo sapere cosa è successo”. Ma non si tratterà si una semplice richiesta di accesso agli atti. “Nel momento in cui rileveremo, se ci sono, responsabilità specifiche andremo avanti con atti di diffida e con tutto ciò che la legge ci permette di fare.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Paura sull’A14, auto tampona tir e poi prende fuoco: illeso il conducente

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Il fatto è avvenuto alle 7.50 oggi, a circa un chilometro e mezzo dalle Saline. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Il conducente del mezzo è riuscito a uscire dalla propria auto e chiamare i vigili del fuoco

Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente stradale avvenuto questa mattina, in A14, dove a seguito di un tamponamento tra un’auto e un autoarticolato il primo mezzo ha preso fuoco.

Il fatto è avvenuto alle 7.50 oggi, a circa un chilometro e mezzo dalle Saline. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Il conducente del mezzo è riuscito a uscire dalla propria auto prima che le fiamme si propagassero all’abitacolo e a chiamare i soccorsi.

Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia che ha prontamente spento le fiamme, evitando conseguenze ben più gravi per il conducente e per gli altri mezzi in transito lungo la direttrice.

Un incidente di percorso concluso in tempi brevi e senza feriti; la circolazione non ha subito interruzioni né rallentamenti.

 

 

 

da Foggiatoday

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FOGGIA – Ecco il primo Consiglio Comunale targato Landella: occhi puntati sulla Presidenza

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

E' convocata per mercoledì 30 luglio, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale. Attenzione rivolta alla presidenza del Consiglio con Miranda favorito

Il sindaco di Foggia Franco Landella

Si terrà mercoledì 30 luglio alle 9.30 nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale targato Franco Landella. 

Un giorno atteso, anche per conoscere gli sviluppi riguardanti la Presidenza del Consiglio, che sembra sarà affidata a Luigi Miranda, anche se non sono escluse sorprese dell’ultima ora.

Di seguito l’Ordine del Giorno della riunione dell’Assemblea consiliare.

Convalida degli eletti nella consultazione elettorale del 25 maggio e 8 giugno 2014;

Giuramento del Sindaco eletto nella consultazione elettorale del 25 maggio e 8 giugno 2014;

Elezione del Presidente del Consiglio comunale;

Comunicazione dei componenti della Giunta Comunale;

Elezione della Commissione elettorale comunale;

Riduzione del numero delle Commissioni consiliari.

Modifica del relativo regolamento;

Costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti;

Nomina della Commissione Comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello;

Regolamento concernente gli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune di Foggia presso Enti esterni.

da Foggiatoday

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MONTE SANT’ANGELO – Festambiente sud, domani si celebra il decennale

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

“Venerdì 25 festeggiamo il nostro compleanno, i nostri primi dieci anni” – dichiara Franco Salcuni, direttore di FestambienteSud, che aggiunge – “Sono stati 10 anni intensi e ricchi di attività, contenuti, iniziative. Festeggiamo in piazza con la comunità, con le istituzioni, con tutti quelli che credono che la cultura possa salvare questo territorio, il Sud, il Paese”.

Dal 25 al 27 luglio è la Festa. Tre giorni di musica, gastronomia, incontri, seminari, laboratori nel cuore del centro storico di Monte Sant’Angelo. Ingresso libero. Il programma dell’ottava giornata, venerdì 25 luglio 2014, di FestambienteSud, festival nazionale di Legambiente per il Sud Italia.

SUMMER SCHOOL DI MUSICA – Parte la seconda edizione di “UNIVERSITAREA”, i seminari di musica con Dave LIEBMAN, Steve SWALLOW, Adam NUSSBAUM e nel pomeriggio con Paolo TOFANI, Ares TAVOLAZZI, Patrizio FARISELLI, Walter PAOLI (info e iscrizioni 340 4786815).

LABORATORI – Alle ore 17 parte il Laboratorio di Danze popolari del Sud con Lucia Scarabino e alle ore 18.30 il Laboratorio per i bambini, letture e invenzioni con la libreria “Nella Pancia delle Balena” (info e iscrizioni 340 4786815).

FESTEGGIAMENTI IN PIAZZA – Alle ore 19, in Piazza de Galganis, i festeggiamenti del “compleanno” con la torta e il brindisi di auguri. A seguire l’incontro “È bello vivere al Sud” presieduto da Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, a cui prenderanno parte le autorità e i sostenitori del festival. Interverranno: Antonio di Iasio (Sindaco di Monte Sant’Angelo), Francesco Schiavone (Presidente del GalGargano), Fabio Porreca (Presidente della Camera di Commercio di Foggia), Stefano Pecorella (Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano), Giuliano Volpe (Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici), Mario Simonelli (Presidente del Consorzio Five Festival Sud System).

L’INCONTRO “È BELLO VIVERE AL SUD” – La decima volta di FestambienteSud ci permette uno sguardo complessivo sul Mezzogiorno e la sua vivibilità. Economia, ambiente, politiche sociali, legalità sono i termini di un riscatto che riesce a essere nei fatti solo dove sono accompagnati da una reale crescita culturale. Questo incontro è l’occasione per discutere delle politiche culturali come opportunità di sviluppo e strumento di riscatto per il Sud.

Ad introdurre l’incontro saranno Franco Salcuni, direttore di FestambienteSud e Carlo Patrizio, responsabile di “Studio Inthema”, che ha ricevuto la menzione speciale del Premio “Sterminata Bellezza” – concorso ideato da Legambiente in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti – con il progetto “RICOMINCIODATRÈ”, un piano di rigenerazione territoriale in corso nel perimetro amministrativo dei Comuni di Veglie (capofila), Salice Salentino e Carmiano, situati nel Salento leccese.

“Il decennale di FestambienteSud è l'occasione per fare un bilancio poco celebrativo che guarda al futuro” – dichiara Vanessa Pallucchi, responsabile Cultura e Territorio – Legambiente, che aggiunge – “Legambiente su questo territorio ha promosso un progetto culturale che ha scelto i linguaggi dell'arte e la pratica dell'impegno civico per parlare di economia, ambiente, politiche sociali e legalità e rispondere alle sfide storiche del meridione e alle sfide nuove di una società globale.

Cosa è cambiato in questi dieci anni? Come far evolvere questa esperienza di territorio? Ma soprattutto, riprendendo il titolo di questa edizione del festival, perché è bello vivere al Sud?”. LA VIA DEL GUSTO

– Alle ore 20.30 , nell’ambito di “Piazza Gal | Made in Gargano” parte “LA VIA DEL GUSTO”, il percorso di degustazioni gratuite di prodotti del Gargano. Il menù prevede: Fave di Carpino con cicorie, nodini, arance di Vico del Gargano e cartellate.

Alle ore 21 – per le vie del centro storico – “LA STRADA DEL VINO”. MACCHIA LIBRE IN CONCERTO

– Alle ore 21 il concerto dei “MACCHIA LIBRE”. Il gruppo porta il nome di una frazione di Monte Sant’Angelo. Adriano Castigliego, Michele Sansone, Luigi Notarangelo, Andrea Stuppiello e Fabio Contillo fondono le loro diverse provenienze musicali con le sonorità di diverse tradizioni musicali del Mediterraneo. TRIO JAZZ INTERNAZIONALE

– Alle ore 22.15, nel Chiostro delle Clarisse (Ingresso € 16 – info 0884562299) il concerto “WE TREE” con DAVE LIEBMAN, STEVE SWALLOW e ADAM NUSSBAUM. Un super trio con Liebman a sassofoni e flauto, Swallow al basso elettrico e Nussbaum alla batteria. Tre stelle del firmamento jazzistico internazionale unite nel progetto musicale titolato semplicemente “We Tree”. FestambienteSud prosegue fino a domenica 27 luglio. Dal 25 al 27 luglio: il 25 i concerti di Macchia Libre e il trio stellare con Liebman, Swallow e Nussbaum. Il 26 i Nasodoble, la Nuova Compagnia di Canto Popolare e Funky Pushertz.

Domenica 27 la chiusura con la produzione “Terra” dedicata a Lampedusa. Inoltre: la summer school di musica (25 e 26) con Liebman/Swallow/Nussbaum e gli Area, Fariselli/Tofani/Tavolazzi/Paoli (info e iscrizioni 340 4786815); i laboratori di danze popolari e quello dedicato ai bambini (dal 25 al 27, info 340 4786815); La via del gusto, degustazioni gratuite itineranti (dal 25 al 27); e tanti altri eventi. Consulta il programma completo su www.festambientesud.it

da Teleradioerre

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Ecco il cartellone ´Estate a Biccari 2014´. Mignogna: “Così lanciamo il nostro territorio”

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Dal 1 agosto al 6 settembre, con 51 appuntamenti imperdibili. È questa l’offerta estiva 2014 del Comune di Biccari che punta con decisione all’affermazione come località di interesse turistico.

Teatro degli eventi ludici, culturali e musicali, le piazze del centro dei Monti Dauni, ma soprattutto le borgate e la montagna.

Dalle mostre d’arte, alla pesca sportiva, alle escursioni, al baseball, passando dal cabaret, dalle feste patronali a Biccari e Tertiveri: ma su tutti, il concerto dei Matia Bazar a San Donato, l’8 agosto.

In programma anche le animazioni nella Torre civica il 12 alla festa al Borgo Vecchio, proseguendo con il concerto degli Scaramouche l’11 agosto, la sagra della pizza a forno aperto (specialità entrata nel circuito De.Co.) alla vigilia di ferragosto, e le assegnazioni dei riconoscimenti per il Premio Cerere (7 agosto) e Ralph Depalma (15).

“Come ogni anno – osserva il sindaco Gianfilippo Mignogna – il cartellone estivo rispecchia l’operosità della nostra comunità, con associazioni di giovani ed anziani, gruppi di promozione culturali e istituzioni uniti per centrare l’obiettivo duplice dell’offerta estiva per i nostri concittadini e per quelli di ritorno dal nord, ma anche per la promozione turistica del nostro bel territorio.

Non a caso, abbiamo scelto precise location naturali per alcune manifestazioni, allo scopo di mostrare quanto di bello ha da offrire e valorizzare questa terra. Quest’anno, poi, coi Matia Bazar, garantiremo un momento musicale all’altezza delle aspettative della nostra comunità che celebra la festa patronale”.

da Teleradioerre

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ROSETO VALFORTORE – Il cielo e le terre dei Monti Dauni a Roseto Valfortore

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

l cielo e le terre. Interventi d'arte tra le strade le campagne l'azzurro il verde le presenze le assenze è il titolo della prima serie di iniziative organizzate dall’Associazione Spazio 55 – arte contemporanea, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Foggia e la collaborazione del Comune di Roseto Valfortore e del locale Villaggio Jabrè.

La cerimonia inaugurale è fissata per venerdì 25 luglio 2014, alle 18.30, nel centro di Roseto Valfortore, presenti la Sindaca, Lucia Luisi, il Presidente della Fondazione Banca del Monte, Saverio Russo, l’ideatore e curatore dell’evento, Guido Pensato e gli artisti invitati.

Prende il via dai Monti della Daunia un più ampio e ambizioso progetto: Per una ecologia dell’arte contemporanea nei luoghi dell’Appennino Italiano, una sorta di sfida che organizzatori e artisti lanciano a se stessi e a quanti non accettano come ineluttabile un destino che, in particolare nel Mezzogiorno, sembra assegnare alle aree interne del Paese un ruolo marginale e subalterno in ogni ipotesi di sviluppo economico, sociale e culturale.

L’Appennino – “la schiena dritta d’Italia”, “il luogo dei luoghi di una storia millenaria, della cultura e dell’arte” – può essere, viceversa la sede ideale di sperimentazione di nuovi rapporti tra contemporaneità artistica, artisti e pubblico, se solo si riesce a individuare un terreno comune per un confronto ravvicinato tra creatività e vita quotidiana, linguaggi e tematiche culturali e urgenze sociali.

Quello partito il 21 luglio da Roseto Valfortore, per concludersi il 20 settembre, è un programma “in progress”, che prevede una serie di interventi e installazioni tra le strade e il centro storico del paese e negli spazi aperti del Villaggio Jabrè (uno dei villaggi costruiti dalla Comunità Montana, prima della sua abolizione), che ospiterà, negli spazi interni, anche una rassegna di opere tradizionalmente “a parete”, ma non tradizionali nella scelta dei linguaggi espressivi e dei materiali.

A seguire, fino alla chiusura, un reading poetico, un incontro con gli artisti e presentazioni di libri. Artisti invitati e presenti: Katia Berlantini Domenico Carella Michele Carmellino Antonio Di Michele Aldo Grittani Mosè La Cava Nicola Liberatore Paolo Lops Salvatore Lovaglio Nelli Maffia Matteo Manduzio Guido Pensato Pietro Ricucci Enzo Ruggiero

da Teleradioerre

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VIESTE – Tre Università si danno appuntamento, da settembre lezioni di Mediterraneo

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

A lezione di Mediterraneo, ma almeno per stavolta il Mare Nostrum diventa “Mare Omnium” per via della natura della scommessa intrapresa da tre Università: Foggia (ideatore e capofila), Madrid e Salonicco.

Gestita direttamente dal Dipartimento di Studi Umanistici del nostro Ateneo, alla presenza di prestigiosi docenti stranieri provenienti dall’Università Complutense di Madrid (Spagna) e dalla Aristotle University of Thessaloniki (Grecia) è stata istituita la Summer school ‘Mare Omnium’: un coraggioso esperimento scientifico-didattico che offre la possibilità, a studenti italiani e stranieri, di effettuare un percorso tra lettere e arti e multimedialità strutturato in forma seminariale e laboratoriale.

Un percorso in grado di ricostruire, nonostante gli incontri siano concentrati in pochi giorni, la storia, l’immaginario e l’evoluzione delle culture che popolano il Mediterraneo. Da qui la necessità di commutare il Mare Nostrum in ‘Mare Omnium’, ovvero occasione di crescita, di scambio e di reciproco intreccio di saperi.

«A mio avviso si tratta di un esperimento bellissimo – sostiene il Prorettore prof. Giovanni Cipriani, ordinario di Lingua e Letteratura Latina e responsabile scientifico della Summer School ‘Mare Omnium’ – che si ispira ai princìpi fondanti della Comunità Europea, che sono poi i princìpi che per secoli hanno mescolato le popolazioni del Mediterraneo.

Uno scambio equo, alla pari, di saperi e conoscenze, di esperienze e di dottrine, con sullo sfondo la millenaria cultura di un mare che ha assistito alla formazione di uno dei popoli più complessi e affascinanti dell'intera umanità, il popolo europeo. Sono orgoglioso che questo progettoi orbiti intorno all'Università di Foggia, orgoglioso perché nello specifico il confronto e la collaborazione accademica avverranno con due delle Università più antiche e prestigiose d'Europa

. Questo accresce la nostra soddisfazione, ma anche le nostre responsabilità». Il bando per l'accesso alla Summer School Mare Omnium è riservato agli studenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia regolarmente iscritti a corsi di laurea triennali, laurea specialistica, master o dottorati di ricerca, quindi ai laureati in ambito umanistico (con qualificate competenze delle lingue antiche) anche di altri Atenei italiani e stranieri

. E' specificatamente richiesta la conoscenza della lingua inglese, che verrà attestata attraverso un colloquio conoscitivo. Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro lunedì 28 luglio p.v., il colloquio si terrà il giorno successivo presso il Settore Relazioni Internazionali dell'Università di Foggia (Palazzo Ateneo, via Gramsci 89/91, Foggia – I° Piano).

Gli studenti selezionati parteciperanno alla Summer school Mare Omnium a Vieste, sostenendo un ciclo intensivo di lezioni e di incontri dall'8 al 13 settembre 2014 presso la Sala Normanna del Castello Svevo: una cornice storica che renderà ancora più suggestivo questo esperimento (tutta la logistica sarà curata e coordinata dalla Vinve Multimedia Eventi & Comunicazione Vieste, di Vincenzo Vescera). «Lavoreremo affinché il progetto diventi stabile – ha quindi aggiunto il Sindaco di Vieste, dott.ssa Ersilia Nobile – e duraturo nel tempo.

Pensiamo che Vieste abbia esercitato, nei confronti degli accademici spagnoli e greci, una forte attrazione: una attrazione risultata decisiva al momento di accettare la proposta dell'Università di Foggia, visto che la nostra cittadina si configura come una delle mete turistiche più importanti d'Italia. Intendo dire che, da questo punto di vista, il Gargano può rappresentare un elemento decisivo per questi progetti di alto profilo socio-culturale, e noi dobbiamo farci trovare pronti a cogliere queste occasioni.

Per questo la Giunta che dirigo, segnatamente nella persona dell'assessore al turismo dott. Nicola Rosiello, si è pronunciata favorevolmente riguardo alla Summer School Mare Omnium. Saremo lieti di mettere a disposizione dei docenti delle Università di Foggia, Madrid e Salonicco la nostra riconosciuta ospitalità».

Ovunque sperimentate le Summer School University hanno finito per incrementare il volume di scambio degli studenti da e per le Università che le hanno organizzate, effetto naturale dell'offerta incrociata scienza-accoglienza che questa formula prevede. L'Università di Foggia e il Comune di Vieste puntano dunque a renderla permanente, in modo da attrarre una crescente curiosità intorno a un progetto che potrebbe tornare molto utile anche al territorio.

da Teleblu

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FOGGIA – Finanze del Comune, Cavaliere precisa: merito di Mongelli, attaccato dalla destra

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Il presidente della Fondazione antiusura: Landella ne beneficia

Ex sindaco Mongelli

 Il risanamento finanziario del bilancio comunale ad opera della precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Gianni Mongelli e la conclusione positiva del lungo iter del Salva Enti che farà giungere nelle casse comunali a settembre oltre 29 milioni di euro continua a far discutere.

In particolare sulle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd, Raffaele Piemontese, che ha sottolineato il lavoro svolto da Mongelli, ma ascrive meriti soprattutto agli uomini del suo partito, a livello locale, regionale e parlamentare, interviene l’ex assessore e presidente della Fondazione antiusura, Pippo Cavaliere: «Nei giorni scorsi il segretario provinciale del PD ha legittimamente rivendicato e riconosciuto i meriti del sindaco Mongelli e della coalizione di centrosinistra.

Se si avesse avuto contezza fino in fondo dello sforzo compiuto e la lucidità politica di rivendicare questi aspetti nel corso della recente campagna elettorale, probabilmente non meno di 360 elettori avrebbero agito diversamente».

BENE AVER EVITATO DEFAULT - Cavaliere non lo dice apertamente ma il riferimento è in quella mancata ricandidatura di Gianni Mongelli che il risultato del risanamento ha portato a casa. Cavaliere ricorda anche al centrodestra le posizioni assunte negli ultimi cinque anni di opposizione.

L’attuale sindaco,Franco Landella insieme a tutti i partiti del centrodestra hanno per tre anni chiesto il dissesto e ritenuto il Salva Enti, di cui oggi come amministrazione al governo beneficeranno, una zavorra. «Il default sarebbe stato un grave danno di immagine e avrebbe poi generato un clima di ulteriore sfiducia nei cittadini e soprattutto nei giovani, alimentando così quella tendenza che spinge le giovani leve a ritenere che un futuro dignitoso può esistere solo al di fuori delle mura foggiane, ad ulteriore discapito delle grandi potenzialità esprimibili in casa propria dalla collettività foggiana.

- scrive Cavaliere -. Ma c’è ancora un altro aspetto, ben più importante, che non può essere sottaciuto: il fallimento di un Comune , sul piano politico, amministrativo ed economico, avrebbe contribuito a creare un clima di confusione, d’incertezza, di smarrimento e di sfiducia nei confronti delle istituzioni, condizioni ideali per implementare l’esercizio di attività illegali e presupposto per un rafforzamento della presenza della criminalità».

da Il Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – CDO Foggia presenta ´Reti per l´internazionalizzazione delle imprese agroalimentari´

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Un incontro dal titolo 'Reti per l'internazionalizzazione delle imprese agroalimentari' si svolgerà questo pomeriggio alle ore 18 presso la sede della Compagnia delle Opere Foggia, in via Gramsci 39.

Al centro del momento d'incontro con le imprese di Capitanata ci saranno le novità apportate al Bando Reti per l'Internazionalizzazione.

Tra le modifiche apportate, quelle più interessanti riguardano fondamentalmente la possibilità di costituirsi formalmente come 'Contratto di rete' successivamente all’ammissione al finanziamento e l’allargamento del 'Campo di applicazione' coinvolgendo altri settori di attività precedentemente esclusi, come ad esempio quello della 'Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, a determinate condizioni' (a titolo esemplificativo possono dirsi incluse le industrie agroalimentari).

Un elemento di sviluppo questo molto importante per le imprese del settore che si confronteranno su questa ed altre tematiche concernenti le opportunità dei processi di internazionalizzazione domani presso la sede dell'associazione tra imprese.

da Teleradioerre

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MANFREDONIA – il castello aperto anche di notte

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

A seguito dell'intesa tra l'Agenzia Regionale del Turismo PugliaPromozione e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, il MAD (Museo Archeologico della Daunia) di Manfredonia sarà aperto ogni sabato, da luglio a settembre, fino alle 23,00 (ingresso consentito fino alle ore 22,30).

A partire dalle ore 20,00 è previsto l'ingresso gratuito e due visite guidate gratuite, alle ore 20,00 e alle ore 21,30, previa prenotazione al numero 0883/500117. Saranno fruibili le recenti esposizioni "Pagine di pietra",“Venti del Neolitico – Uomini del Rame” e “Il Buio e l'Acqua”, quest'ultima allestita nella Torre Cisterna. Il percorso di visita consentirà di passeggiare tra le mura del Castello, visitare torri e cunicoli, salire sul terrazzo del Bastione dell'Annunziata per godere della splendida vista del golfo di Manfredonia.

da Teleradioerre

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SAN SEVERO – Variazione della programmazione de ´L´Estate Sanseverese´

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

A causa del maltempo, la programmazione dell’estate sanseverese subirà delle variazioni.

Lo comunica la stessa Amministrazione Comunale: già ieri, 23 luglio, per 'Notte sotto le stelle' – in programma nel Cortile del De Amicis – la proiezione del film 'Allacciate le cinture' e la presentazione del nostro concittadino Fabio Conca, a causa della pioggia non ha potuto seguire il format stabilito.

"Ci scusiamo con gli appassionati di Ferzan Ozpetek – fa sapere il sindaco di San Severo, Francesco Miglio – e con quanti volevano ascoltare dalla viva voce di un addetto ai lavori il racconto delle riprese e contiamo, anche in base alla disponibilità di Fabio Conca, di eseguire una replica in settembre in data da destinarsi".

Sulla pagina Facebook 'Amministrazione Miglio Comunica' saranno comunicate variazioni di programma e info su tutti gli spettacoli.

da Teleradioerre

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Il Gargano ospita “MosaiComera Estate”

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Puntuali come ogni anno sono tornate le tanto attese attività culturali targate MosaiCom

Era, che per la prima volta tre anni fa, portò la cultura sotto l’ombrellone. Tante le novità dell’estate 2014 che stanno stupendo bambini ed adulti, coinvolgendoli in originalissimi e straordinari laboratori ludico-didattici.

A grande richiesta tornano anche gli storici laboratori di Mosaicomera, che da anni animano gli istituti scolastici, religiosi, centri sociali, strutture ricettive, spiagge, camping della Capitanata. Imparare divertendosi, questo è il motto, per una forma di intrattenimento alternativa, di tipo culturale, che educa, istruisce e diverte al tempo stesso

. Indagini archeologiche, ricomposizione di reperti, realizzazione di vasi con antiche tecniche di modellazione, fino alla possibilità di liberare la propria fantasia realizzando opere artistiche con materiale da riciclo, e tanto altro.

A seguire l’elenco dei laboratori ludico-didattici dell’estate 2014:

MANI IN PASTA...MAGIE D’ARGILLA

COME UN ARCHEOLOGO

IL MISTERIOSO MONDO DEI DINOSAURI

IL MIO MICROMOSAICO

IO SCULTORE DAUNO

IL GRANDE GIOCO DELL’OCA COLTA

APPUNTAMNETO COL RICICLO

Le attività sono rivolte a bambini di età compresa tra i 5 ed i 15 anni ed hanno una durata di circa due ore. Si ringraziano i gestori degli stabilimenti balneari e dei Camping aderenti all’iniziativa: il lido La Sirenetta, Beverly Hills, Windsurfing Club ed il Centro turistico Fontana delle Rose di Mattinatella.

Si ricorda, inoltre, a chiunque lo desideri, che è ancora possibile richiedere l’intrattenimento culturale di Mosaicomera presso il propria struttura ricettiva.

da Teleradioerre

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MONTE SANT’ANGELO – Gal Gargano: workshop su ´Microcircuiti di commercializzazione dei prodotti locali´

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Si terrà questo pomeriggio alle ore 17.30 all’interno del Chiostro delle Clarisse a Monte Sant’Angelo, il workshop ‘Microcircuiti di commercializzazione dei prodotti tipici locali’.

All’evento ideato ed organizzato dal Gal Gargano interverranno Alessandro Ferri, direttore centro di sostenibilità di Potenza, e Marco Di Biase, presidente Legambiente Basilicata, entrambi tratteranno il tema de ‘L’esperienza dei Gruppi di Acquisto ecologico e il centro per la sostenibilità di Potenza’.

Salvatore Taronno, vice presidente Slow Food Puglia, relazionerà invece su ‘l’esperienza delle associazioni nella valorizzazione delle tipicità’. Il workshop rientra nelle diverse attività realizzate dal Gal Gargano PRS Regione Puglia 2007- 2013 Fondo FEASR-Asse III Misura 331 Formazione e informazione – Azione 2 “Informazione”. L’intero evento si concluderà con un momento degustativo in cui sarà possibile assaporare i molteplici prodotti tipici del territorio garganico.

da Teleradioerre

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SAN NICANDRO GARGANICO – Ottimo successo per la “Traversata per Lucio”

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Il Gruppo Nautico Torre Mileto soddisfatto anche nella terza edizione

Nel solco della tradizione, con una nutrita partecipazione di imbarcazioni tutte facenti parte del Gruppo Nautico Torre Mileto, il 20 luglio 2014 si è svolta la terza edizione della “Traversata per Lucio 2014”.

La manifestazione, con partenza da Torre Mileto alla volta delle le Isole Tremiti, oltre a commemorare la memoria del compianto Lucio Dalla, attraverso la celebrazione della Santa Messa officiata dal sempre disponibile Padre Massimo, presso l’abbazia di Santa Maria a Mare dell’isola di San Nicola, è stata, soprattutto, un breve viaggio alle Tremiti.

Una visita coordinata delle isole. grazie ad un proficuo lavoro pre-estivo svolto in “Rete” con il Parco del Gargano e l’AMP (Area Marina Protetta delle Isole Tremiti). Un’occasione per vivere al meglio l’ambiente, la cultura e le emozioni dell’area marina protetta delle Diomedee.

Il Direttivo del GNTM ha provveduto a distribuire a tutti i soci, in contenitori richiudibili e impermeabili, le brochure ufficiali dell’AMP, opuscoli descrittivi e cartine informative nelle quali vengono dettagliate le zone a diverso regime di tutela ambientale.

A conclusione della mattinata, tutti i comandanti hanno deciso di contribuire alla raccolta fondi finalizzata alla ricostruzione della facciata della abbazia, che purtroppo è stata recentemente danneggiata da un fulmine che ne ha sbriciolato il cornicione, danneggiato il rosone frontale, divelta la croce posta sulla sommità ed implosi gli impianti elettrici della struttura

. Dopo le foto di rito si è proceduto ad “accendere lo spettacolo”: vista delle isole con vista dal mare. In seguito, all’ombra dei “Pagliai”, pranzo a bordo delle imbarcazioni e bagni nelle acque smeraldine fino all’ora del ritorno a casa, nel più collaborativo spirito marinaresco. Ancora una volta le Isole Tremiti hanno offerto uno spettacolo naturale a tutti coloro che le visitavano per la prima volta, e suscitato nuove sensazioni a quelli che ormai da anni sono i frequentatori più assidui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Direttivo del GNTM

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FOGGIA – Trenitalia: i biglietti dei regionali, acquistabili anche nelle tabaccherie foggiane

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

L'annuncio della Federazione Italiana Tabaccai. Da oggi si possono acquistare, oltre ai tradizionali, anche i biglietti e gli abbonamenti emessi in modalità elettronica ed utilizzabili sulle reti ferroviarie regionali di Trenitalia

Quella delle tabaccherie è, da più di un decennio, la rete più capillare ed efficiente a vantaggio degli italiani.

Ed ora il portafoglio si arricchisce dell'offerta di un nuovo servizio. La Federazione Italiana Tabaccai, infatti, attraverso la partecipata Servizi in Rete 2001 SPA, da anni leader nella distribuzione dei più vari titoli di viaggio, entra a pieno titolo nel futuro grazie alla vendita dei biglietti Trenitalia emessi in modalità elettronica.

Infatti, in tutte le tabaccherie aderenti alla nostra rete e presenti in tutte le stazioni italiane da oggi si possono acquistare, oltre ai tradizionali, anche i biglietti e gli abbonamenti emessi in modalità elettronica ed utilizzabili sulle reti ferroviarie regionali di Trenitalia.

"E' proprio questo il nostro impegno – dichiara Giovanni Risso, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai – portare nelle rivendite un numero sempre maggiore di servizi all'avanguardia in grado di preservare la redditività delle tabaccherie, minacciata da più fronti".

"Con l'introduzione del nuovo servizio Trenitalia – continua Risso – siamo in grado di garantire un vantaggio sia ai viaggiatori che ai tabaccai". "Grazie all'impegno della FIT infatti – conclude il Presidente Risso – i tabaccai possono contare su un aggio del 4% il più in assoluto e maggiore di ben 1 punto percentuale rispetto al mercato

da Foggiatoday

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FOGGIA – Approvazione ddl assestamento e prima variazione bilancio 2014, Pino Lonigro: Provvedimento a favore del mondo agricolo

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

“Sono molto soddisfatto che diversi articoli del ddl di legge approvato ieri in prima commissione prevedono iniziative a favore del mondo agricolo pugliese”.

A comunicarlo è il presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale, Pino Lonigro, che con voto a maggioranza ha approvato il disegno di legge di assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2014.

“L’iniziativa legislativa – continua Lonigro – prevede stanziamenti di 2milioni di euro per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del batterio della Xylella Fastidiosa che sta purtroppo arrecando notevoli agli ulivi della Puglia”. È stato anche approvato un emendamento aggiuntivo a favore dei consorzi di bonifica, con uno stanziamento di 8,5 milioni di euro per il secondo semestre.

“Un altro importante articolo fissa un contributo straordinario (aiuti de minimis) di 1,4 milioni di euro per la bieticoltura. Un intervento rilevante – sottolinea Lonigro – che viene incontro ai tanti produttori della Capitanata e pugliesi, che per la crisi dello zuccherificio di Termoli non sanno a chi vendere il loro prodotto, ormai quasi a maturazione”.

Una boccata d’ossigeno quindi per i circa 200 bieticoltori della provincia di Foggia che hanno investito i loro capitali nella coltivazione di oltre 4000 ettari di terreno coltivati a barbabietola da zucchero. “Inoltre, è stato approvato, all’unanimità, l’emendamento a mia firma – continua il presidente della prima commissione – che proroga fino al 30 giugno 2015 i termini per avvalersi dei benefici previsti dall’art. 24 della legge regionale n.14/2011 per i procedimenti amministrativi relativi al riconoscimento d’utenza e concessione in sanatoria per l’uso delle acque sotterranee, che erano scaduti il 31/12/2013 ai sensi dell’art.10 della legge regionale 26/2012. “

Tale proroga consentirà agli agricoltori di mettersi in regola e non avere più problemi, di conseguenza, per il rilascio del gasolio agevolato”.

“Provvedimenti importanti, che una volta approvati dal Consiglio regionale daranno una mano considerevole al mondo agricolo della Capitanata e di tutta la regione. Questo settore strategico dell’economia pugliese va aiutato ed ascoltato sempre – conclude Lonigro – specialmente in questo periodo di crisi che sta mettendo in ginocchio l’intera economia nazionale.

da Teleblu

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ORSARA DI PUGLIA – A Orsara un centro commerciale all’aperto

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Trasformare le principali vie del centro urbano in un grande “centro commerciale” all’aperto: è questo il progetto dell’Acao, l’Associazione Commercianti e Artigiani Orsaresi, che la Regione ha valutato e ammesso a finanziamento come il migliore di tutta la Puglia.

L’Acao unisce 30 attività commerciali di Orsara. Il finanziamento ottenuto permetterà l’installazione di un impianto di videosorveglianza in tutti i negozi e le botteghe che hanno aderito all’iniziativa. Sarà realizzato un portale web che aiuterà commercianti e artigiani a promuovere la propria offerta. Ogni azienda avrà uno spazio sul sito. Grazie ai fondi ottenuti, sarà allestita una “via dello shopping”.

L’Acao, inoltre, avvierà una campagna di comunicazione per dare visibilità alle proprie iniziative che saranno promosse anche attraverso il mezzo televisivo. Il progetto è stato redatto e curato da Manlio Anzivino, con l’importante contributo di Elisabetta Zaccari, ex presidente del sodalizio, e di tutti i soci Acao.

L’attuale presidente dell’associazione, Antonio Terlizzi, e il suo vice, Paolo Acquaviva, hanno espresso “grande soddisfazione” per il risultato ottenuto con l’approvazione del finanziamento da parte della Regione Puglia. L’Acao è nata ufficialmente il 14 febbraio 2013, nel giorno di San Valentino.

“E’ stato un atto d’amore verso il nostro lavoro, per sostenere il tessuto economico e sociale della comunità in cui operiamo. E’ il nostro impegno per lo sviluppo del paese”, dissero un anno fa i soci del sodalizio. L’associazione è formata per oltre il 40% da donne e ha l’obiettivo di affrontare attivamente la crisi, combattendola con iniziative che offrano una migliore qualità dei servizi e una maggiore promozione di prodotti e professionalità. Insieme, gli associati intendono collaborare con l’Amministrazione Comunale e le altre associazioni orsaresi.

Commercianti e artigiani del sodalizio hanno già organizzato molte iniziative e collaborato all’organizzazione di una serie di eventi. L’intento dell’Acao è quello di affrontare la crisi economica con le armi della coesione e della collaborazione: unire le forze per moltiplicare risorse e idee a disposizione dello sviluppo.

Già durante il Natale 2012, quando ancora l’unione di commercianti e artigiani orsaresi aveva dato vita soltanto a un comitato, il calendario di eventi organizzato dagli associati – abbinato a tutta una serie di promozioni e di servizi – ebbe un buon successo e trascinò verso l’alto la curva delle vendite. Il commercio e l’artigianato, anche a Orsara, sono importanti sia da un punto di vista economico che per quanto riguarda l’occupazione. “Le nostre attività danno un’anima al centro storico, contribuiscono a tenerlo vivo e ad offrire servizi a cittadini e visitatori. Siamo consapevoli del nostro ruolo e vogliamo svolgerlo con ancora più forza e creatività”.

da Teleblu

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SERRACAPRIOLA – arrestato piromane

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

E’ stato colto sul fatto mentre appiccava il fuoco grazie alle telecamere, mimetizzate nella vegetazione dagli uomini del Comando Forestale di San Nicandro Garganico, il trentaseienne di San Severo, Daniele Gianluca Mennella, arrestato con l'accusa di incendio boschivo doloso all’interno del Parco Nazionale del Gargano, in località “Longara” nel comune di Serracapriola.

Le indagini hanno preso il via il 7 e 14 giugno scorso quando, dopo i primi incendi, gli investigatori hanno deciso di monitorare l’area anche con l’ausilio di apparati audiovisivi che hanno portato al risultato auspicato. Le telecamere hanno, infatti, ripreso l’uomo che, dopo essersi accostato col proprio veicolo al ciglio della strada, con un accendino ha dato fuoco alla fittissima vegetazione secca presente, allontanandosi subito dopo aver verificato la propagazione delle fiamme.

Le telecamere lo hanno ripreso anche il 19 luglio scorso mentre innescava l’incendio che è divampato sempre nelle stesse zone: solo il pronto intervento della forestale e dei volontari ha impedito che le fiamme potessero giungere al lido balneare che dista poche centinaia di metri dalla pineta che stava bruciando. Ancora in corso le indagini per capire il movente che ha spinto l'uomo a dare fuoco ai boschi che rientrano nel Parco Nazionale del Gargano e in un'area Sic. (L)

da Teleblu

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FOGGIA – Augusto Marasco scopre le carte del ricorso contro l’elezione di Franco Landella

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

È molto probabile che all'incontro con i giornalisti vi sia anche l'avvocato campobassano Salvatore Di Pardo, il "mastino" a cui il candidato sindaco di centrosinistra ha affidato la missione di "smentire" il risultato delle urne al ballottaggio dello scorso 8 giugno

Augusto Marasco

«Domani, venerdì 25 luglio, alle ore 10:45, nell’Aula consiliare di Palazzo di Città, Augusto Marasco, già candidato sindaco di Foggia per il centrosinistra, terrà una conferenza stampa».

Tutto qui, in due righe, il comunicato con cui l'architetto foggiano dà appuntamento ai giornalisti, senza aggiungere altro. Una sintesi british che si preannuncia, però, sostanzialmente polposa sul piano politico perché la ragione della conferenza stampa è la presentazione delle motivazioni per le quali il candidato di centrosinistra ha dato mandato all'avvocato campobassano Salvatore Di Pardo di presentare ricorso contro l'esito del ballottaggio elettorale in cui, lo scorso 8 giugno, ha sfidato il candidato di centrodestra Franco Landella, eletto per 366 voti di differenza.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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PESCHICI – Quell’inferno di fuoco che fece ribollire il mare a Peschici

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Oggi, nel 2007, l'inferno di fuoco che fece ribollire il mare a Peschici nella baia San Nicola

 

Oggi, 24 Luglio del 2007, un incendio divampa nella baia San Nicola di Peschici, distruggendo centinaia di ettari di macchia. Muoiono 4 persone, danni per 350milioni di euro * (dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

*UN GIORNO D'INFERNO SUL GARGANO (da Repubblica.it del 24/07/2007)

Due morti accertati, migliaia di persone in fuga, centinaia intrappolate sulla spiaggia e tratte in salvo via mare, camping e villaggi turistici evacuati, trecento intossicati e numerosi feriti, proteste per il ritardo nei soccorsi. Questo il bilancio di una giornata apocalittica in Puglia, dove un enorme incendio ha devastato la località di vacanza di Peschici, in provincia di Foggia.

A innescare il rogo sarebbe stato un focolaio in un uliveto: le fiamme si sono estese a un deposito di bombole di gas, che è esploso. Incendi anche nel resto d'Italia, in particolare al centro-sud, ma è in quest'area che si registra la massima emergenza.

Allestita un'unità di crisi nella Prefettura di Foggia. "Un reato ambientale che coincide con un reato di strage", ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha disposto l'intervento dell'esercito.

La tragedia. All'interno di un'automobile, lungo una strada nella zona di San Nicola, sono stati rinvenuti i cadaveri carbonizzati di due persone. Si tratterebbe di due ottantenni, fratello e sorella, Carmela Maria e Rocco Fasanella. Secondo notizie non confermate altre due persone avrebbero perso la vita su una spiaggia, probabilmente per asfissia.

Sul numero delle vittime, il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, non commenta e rimanda alla Prefettura di Foggia.

Il salvataggio. Il grosso delle operazioni di salvataggio dei turisti che si sono rifugiati sulle spiagge fra Peschici e Vieste – circa 4500 persone – è avvenuto con imbarcazioni della Guardia costiera, dei carabinieri, della Gdf, di barche passeggeri e di pescatori. Nuclei familiari o gruppi di amici sono stati separati: per facilitare il ricongiungimento è stato istituito il numero 0884.962802.

I feriti. Ci sono alcuni feriti tra le persone messe in salvo. Oltre 300 le persone medicate, molte delle quali intossicate dal fumo, o che hanno avuto crisi di panico. Una persona, ricoverata a Vico del Gargano, ha riportato ustioni di secondo grado alle gambe.

In campo le forze armate. In seguito alle disposizioni del ministro della Difesa, Arturo Parisi, sono impiegati nell'area mezzi da trasporto delle Forze armate ed elicotteri della Marina militare. Allertati i centri "Combat Search and Rescue" di ricerca e soccorso dell'Aeronautica, che dispongono di elicotteri HH-3F.

Le Forze armate forniscono assistenza al volo, con rifornimenti a terra per gli aerei della Protezione civile e la possibilità di scalo tecnico presso l'aeroporto di Amendola.

I testimoni. "In un secondo è arrivato l'inferno. Abbiamo visto il fumo poi sono spuntate le lingue di fuoco che sono salite dal mare verso il paese": così Maria Grazia Pastore, in vacanza al villaggio "Moresco" di Peschici.

Era in spiaggia quando, verso le 11.30, hanno cominciato a diffondersi le fiamme: "Il vento rovente ha fatto propagare subito il rogo, siamo scappati, abbiamo incontrato gente che veniva dai dintorni, dicevano che la situazione era terribile".

"Il fuoco - racconta un uomo – l'ho visto all'improvviso, nel villaggio tutti gridavano e scappavano. Ho preso poche cose, la gente fuggiva in mutande, in costume, lasciavano le loro cose là".

I ritardi dei soccorsi. Lasciati "in balia di noi stessi", "soccorsi quando il peggio era passato": alcuni turisti di Peschici protestano contro i ritardi nei soccorsi. Parla Nicola, ospite degli appartamenti "Serena", nella baia di San Nicola. "Abbiamo visto il fumo venire dalla collina, era vicino ma ci hanno detto che non era niente di grave".

Le fiamme incalzavano, i turisti hanno chiamato i carabinieri ma "non sapevano nulla più di noi", poi i vigili del fuoco, "qualcuno ci ha consigliato di prendere un mezzo e di uscire da quella strada, ma era impraticabile. Non abbiamo visto uno straccio di soccorsi, sono arrivati quando eravamo salvi, le fiamme erano basse e non c'era più pericolo. Quando è arrivato il primo gommone, pretendevano che fossimo noi a raggiungerli perché avevano paura che si bucasse, pensate un po'.

Gli abbiamo urlato di avvicinarsi, quando sono arrivati ci abbiamo messo sopra le mamme e i bambini, un inferno".

Treni bloccati. Gli incendi hanno compromesso la circolazione ferroviaria nella regione, in particolare quella di 11 treni a lunga percorrenza sulla linea Adriatica. In serata sono arrivati a Bari, con 5-6 ore di ritardo, treni provenienti dal Nord.

Per un rogo tra Fasano e Ostuni, dopo le 18 è stato fermato nella stazione di Bari l'Eurostar 9353 da Roma: ripartirà non appena sarà riattivata la linea. Bloccato anche un treno in partenza da Lecce e diretto a Roma, i passeggeri sono stati condotti a destinazione con un pullman. A Foggia la linea ferroviaria, bloccata alle 12, è stata ripristinata alle 18.10: i passeggeri sono stati assistiti con acqua e viveri.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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CANDELA – Incidente stradale: un morto sulla A16

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

Si tratta di un autotrasportatore alla guida di un autoarticolato

Non sono state ancora rese note le generalità dell'autotrasportatore deceduto questa mattina sulla A 16 nel tratto tra Candela e Cerignola. L'uomo ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada non prima di essersi ribaltato più volte. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia stradale

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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CERIGNOLA – ok efficientamento energetico scuola Aldo Moro

Pubblicato giovedì, 24 luglio 2014

LA Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo, redatto dal Dirigente del settore Lavori Pubblici, l’ingegner Clorindo Izzillo, riguardante un intervento di efficientamento energetico per la Scuola Elementare e Materna “Aldo Moro”.

Un’azione di miglioramento della sostenibilità ambientale e delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio del settore terziario nell’ ambito dell’ Area Vasta “Capitanata 2020”: Si tratta di uno dei progetti beneficiari dei finanziamenti previsti dal Programma Operativo FESR Puglia 2007/2013 Asse II – Linea 2.4 – Azione 2.4.1. L’importo totale è di un milione di euro, di cui 623.746,90 per lavori a base d’asta, 50.001,46 per oneri di sicurezza, 170.010,40 per costo del personale, 156.241,24 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione Comunale.

A definire il Programma Stralcio di Interventi di Area Vasta era stata, nel maggio del 2009, una deliberazione della Giunta regionale, che aveva finanziato, per complessivi 5.691.631,00 euro, interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego, così come progetti per la promozione dei risparmio energetico e dell’impiego di energia solare nell’edilizia pubblica non residenziale.

In seguito, la Cabina di Regia del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020 — Innovare e Connettere” aveva approvato l’ordine prioritario degli interventi: quello proposto dal Comune di Cerignola era stato valutato come meritevole di finanziamento. Con una delibera di Giunta del 2 marzo 2012, era stata programmata, a carico dell’Ente, una quota di cofinanziamento pari al 15% per la realizzazione dell’ opera pubblica, inserita nel relativo Piano Triennale 2012 -2015.

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Eolico, l’AFIN dei Fabiani investe a Manfredonia, attraverso l’Unendo

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

L’AFIN dei fratelli Fabiani investe a Manfredonia.

Come anticipato, è stato depositato di recente il progetto della “Manfredonia Wind Power srl di Milano relativo all’impianto di produzione di energia elettrica di tipo eolico della potenza di 32.5 MW e delle opere e infrastrutture necessarie, da realizzarsi in località Fonte Rosa, nel Comune di Manfredonia”.

Il progetto segue l’avvenuta (e prossima) realizzazione di impianti rinnovabili, da società terze nel territorio, con un obiettivo sintetizzabile nelle dichiarazioni di Gianluca Fabiani, socio unico dell’Afin Spa, analizzate dal Quotidiano Energia: ‘costruire impianti rinnovabili e vendere direttamente (a prezzi scontati) l’energia prodotta ai clienti finali. I

l tutto senza oneri di sbilanciamento relativi alla rete, grazie a un corretto utilizzo degli accumuli attualmente disponibili. E con buoni ritorni per il business (QE – 26.10.2012)’. Virata dunque sulle rinnovabili per l’Afin Spa di Milano, il cui gruppo (QE 26.10.2012) “nasce negli anni ’50 ad opera di Domenico Fabiani” concentrandosi prima “nel trading e poi nella vendita di gas”. “Dopo la creazione e il successivo scioglimento della jv con GdfSuez (Italcogim), nel 2010 le attività della famiglia Fabiani sono state divise tra gas e rinnovabili (fonte: QE)”.

Ad oggi Gianluca Fabiani risulta socio unico dell’Afin Spa di Milano, amministratore unico della Tecnogas srl di Taranto, già AU della Metanodotti salentini srl di Lecce (stato impresa: cancellata), già presidente del CdA dell’Ambiente Italia srl di Milano (cancellata), già presidente del CdA dell’Unendo Energia Spa di Milano (cancellata), già presidente del CdA della Windpower Spa di Milano, già amministratore delegato della Oltrepo Terme Resort srl, già AD della Terme di Salice Spa di Godiasco (PV), già consigliere dell’Elce Energia Spa di Troia (con sede nella c.da La Casina, zona PIP), già presidente del CdA della Unendo Energia Spa di Corridonia.

La Unendo Energia Spa di Corridonia (Macerata) (capitale sociale 25.825.000, 00 euro) ha come socio al 100% la Afin Spa (capitale sociale 53.000.000 euro), mentre la citata Unendo è socia al 100% della Manfredonia Wind Power srl di Milano, con recente deposito, come detto, presso il Comune di Manfredonia, del progetto per l’installazione di un impianto di produzione di energia elettrica di tipo eolico della potenza di 32.5 MW e delle opere e infrastrutture necessarie, da realizzarsi in località Fonte Rosa.

Passaggio dal “business dell’oro blu” (QE) alle rinnovabili dunque per la Afin Spa di Milano, con la controllata Unendo Energia che “si pone l’obiettivo di aumentare la potenza installata” e di proporsi anche ai “clienti residenziali”. “Vogliamo proporci alle famiglie, e lì potremmo essere in grado di garantire un taglio del prezzo del 40/45% sull’intera bolletta“, aveva rimarcato G.Fabiani su QE nell’ottobre 2012.

(nella foto di QE/OTT 2012 il socio unico dell’Afin Spa di Milano Gianluca Fabiani)

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – «Luoghi del cuore», la Capitanata avanti – I più votati a Torremaggiore e a San Paolo

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

Castelfiorentino e San Nicola fanno incetta di preferenzeI PIU’ VOTATI – «Tifa per l’Italia che ami. Vota il tuo luogo del cuore» è lo slogan con il quale è stata lanciata l’iniziativa.

Il campanile di San Nicola a San Paolo di Civitate

Già raccolti 150 mila voti per più di 9.000 differenti «Luoghi del cuore» segnalati, spesso anche da gruppi spontanei o associazioni. Castelfiorentino a Torremaggiore è il sito archeologico che ospita i resti dell’antica città medievale di Florentinum e fu residenza di caccia dell’imperatore Federico II di Svevia, che qui visse le ultime ore.

La Chiesa del Rosario a Grumo Appula è un importante luogo sacro di origine quattrocentesca chiuso dal 2004 per inagibilità. In attesa di restauro risulta anche la Chiesa di San Domenico a Trani, esposta all’erosione diffusa di vento e salsedine a causa della sua prossimità al mare, e anche le statue settecentesche di San Nicola e Santa Filomena a San Paolo di Civitate sono state segnalate per degrado e necessità di valorizzazione.

Molti voti sono già pervenuti anche per l’Antico Ponte Romano sull’Ofanto a Canosa di Puglia, segnalato al Fai per bisogno di tutela e per lo stato di degrado in cui versa: negli anni alcune parti sono state divelte dalle piene, altre sono state sostituite con interventi in cemento che ne occultano l’identità storica.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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MANFREDONIA – Al Parco del Gargano non fa né caldo né freddo. E si prende 350mila euro dal Ministero

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

 Per un impianto geotermico – solare in sede

Nella sede del Parco Nazionale del Gargano faranno il bello e cattivo tempo. Nel vero senso della parola, perché a decidere la temperatura dell’ente sarà l’ente stesso.

Grazie a un finanziamento di 350 mila euro in arrivo dal Ministero dello Sviluppo Economico per la realizzazione di un impianto di riscaldamento e condizionamento ( sistema integrato geotermico-solare) per la climatizzazione della sede dell’Ente.

L’ORGOGLIO. Dal Parco nazionale del Gargano, traspare orgoglio, prima ancora che soddisfazione. “Oltre che la indubbia efficienza ambientale dell’opera, saranno notevoli i risparmi sul costo del gasolio che il Parco non dovrà più pagare”. Perchè “quello che si andrà a realizzare sarà tra i pochi e tra più efficienti sistemi del Mezzogiorno d’Italia.

COME FUNZIONA. La geotermia a bassa entalpia è un sistema grazie al quale è possibile estrarre calore dal terreno durante l’inverno, e riscaldare quindi l’edificio, e cedere calore al medesimo in estate, per raffrescarlo. È attraverso impianti geotermici di climatizzazione che si produce acqua per il riscaldamento ed acqua calda sanitaria, nonché acqua fredda per il raffrescamento, eliminando così i costi e le emissioni connesse all’uso dei combustibili fossili

. IL CONDIZIONALE È D’OBBLIGO. “Sono contento per l’ennesimo progetto che viene finanziato al Parco. Risparmiare sui costi del riscaldamento – spiega il Presidente Pecorella – dovrebbe spingere tutte le istituzioni pubbliche a ricercare soluzioni innovative, come quella del sistema integrato geotermico e solare che realizzeremo. Poter realizzare piccoli impianti geotermici, ad esempio nelle aree interne del Parco Nazionale del Gargano, in favore di chi vive e produce reddito con sempre maggiori difficoltà, sarebbe un risultato assolutamente positivo”.

Sarebbe, appunto. Per ora, fa da apripista l’ente stesso. “Per questo si sta cercando di convincere sia il ministero che la regione a valutare l’opportunità di finanziare questa iniziativa per estenderla a quanti più è possibile. Finanziare la realizzazione di piccoli impianti per la produzione di energia avrebbe effetti positivi sicuramente maggiori che non, invece, dare soldi a multinazionali senza scrupoli che realizzano mega impianti, fortemente impattanti”.

TRA CALDO E FREDDO. L’impiego combinato di energia termica da fonte solare e geotermica – conclude il Presidente Pecorella- ci servirà per accumulare calore, mediante l’ausilio di pannelli solari, nei mesi caldi nel sottosuolo che, poi, nei mesi invernali utilizzeremo, attraverso un sistema di pompe di calore, per il riscaldamento degli edifici sede del Parco. Tale sistema potrà, inoltre, essere utilizzato per il creare il fresco, nei mesi estivi, qualora le condizioni climatiche lo richiedano”.

Per il Presidente Pecorella, infine, “il carattere di esemplarità di tale intervento sarà rivolto ad assumere un ruolo dimostrativo verso l’intero panorama del patrimonio edilizio pubblico a livello locale, regionale ed interregionale e potrà, inoltre, fungere da nuovo impulso per sviluppare un nuovo filone occupazionale ed imprenditoriale locale dedicato ad un settore, quale quello delle energie rinnovabili, in progressiva e continua espansione”.

da Foggiacittaaperta

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Vigilanza della costa, blitz della Guardia Costiera Manfredonia

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

Da alcuni giorni una  motovedetta d’altura della Capitaneria di Porto di Manfredonia sta  effettuando pattugliamenti in mare finalizzati alla vigilanza pesca, nonché monitoraggi del tratto di mare compreso tra la costa garganica e le coste abruzzesi, spingendosi sino al limite delle acque di Pescara.

Personale dipendente, a seguito di controlli a bordo di imbarcazioni, ha elevato 5 verbali amministrativi a carico di soggetti identificati per differenti tipologie di violazioni in materia di sicurezza della navigazione. Durante la navigazione, è stato altresì possibile accertare diversi reati penali: sono state deferite alla competente Autorità Giudiziaria ben 4 persone per mancata segnalazione dell’impianto di acquacoltura ed 1 per detenzione di prodotto ittico sottomisura, con conseguente sequestro del prodotto.

da Teleradioerre

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CAGNANO VARANO – A Cagnano Varano sospensione acqua il 29 luglio

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

A Cagnano Varano l'Acquedotto Pugliese sospenderà la normale erogazione idrica il giorno 29 luglio per effettuare interventi per il miglioramento del servizio: i lavori riguardano il risanamento delle reti idriche.

La sospensione avrà la durata di 6 ore, a partire dalle ore 10:00 con ripristino alle ore 16:00. Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

da Teleradioerre

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TROIA – Domenica 27 convegno e festa dell´uva di Troia

Pubblicato mercoledì, 23 luglio 2014

Si svolgerà domenica 27 luglio alla ore 19 in piazza Cattedrale a Troia il XV Convegno Regionale sull’Uva di Troia che segna, come spiega il presidente di Fedagri-Confcooperative e di Confcooperative Foggia Giorgio Mercuri, il passaggio dalla “fase uno”, quella del riconoscimento ottenuto nel 2011 della D.O.C. Tavoliere, alla “fase due”, quella della promozione, intesa nella sua accezione più ampia di valorizzazione di prodotto, territorio, persone e ambiente. Istituito nel 2000 da Confcooperative Foggia che da allora collabora attivamente con le cantine del vitigno autoctono, il convegno regionale sull’Uva di Troia prevede in questa quindicesima edizione la realizzazione di un percorso enogastronomico di prodotti tipici locali con degustazioni di vini offerti dalle cantine aderenti al consorzio nei vari ristoranti della cittadina foggiana. 

Al convegno, organizzato dal Consorzio DOC Tavoliere Nero di Troia, interverranno: il Presidente del Consorzio Antonio Gargano, l’Assessore regionale alle Politiche Agricole Fabrizio Nardoni, il Presidente della Camera di Commercio di Foggia Fabio Porreca, il Direttore di Confcooperative Foggia Matteo Cuttano, Stefano Remigi cui sarà affidato il compito di illustrare il piano di promozione del Consorzio, che prevede eventi nazionali e internazionali, azioni di promozione verso le catene della grande distribuzione e partecipazione a fiere. Inoltre parteciperà Mercedes Miacola che parlerà sulla Internazionalizzazione del Nero di Troia. 

Tra gli ospiti della serata l'attore Giulio Scarpati, Memo Remigi, cantautore e scrittore milanese e l’attrice Francesca Cavallin, che è stata recentemente protagonista della fiction Tutta la musica del cuore, girata interamente in Puglia. Al termine dei lavori inizierà il percorso enogastronomico nel centro storico della bellissima cittadina dei Monti Dauni.

da Stato Quotidiano

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