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FOGGIA - “Giorno del Ricordo”, le iniziative della Provincia di Foggia e del “Comitato 10 febbraio” - Antonio Pepe: "La “Giornata del Ricordo” è un’occasione per conservare viva la memoria di quell’orrore (9/02/2010)

«La tragedia vissuta da migliaia di italiani barbaramente trucidati sul fronte Orientale del nostro Paese sul finire del secondo conflitto mondiale ed il dramma dei 350mila nostri connazionali costretti all'esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito devono diventare finalmente patrimonio condiviso della nostra comunità nazionale.

La “Giornata del Ricordo” è dunque un’occasione per conservare viva la memoria di quell’orrore, un’occasione per insegnare e raccontare alle giovani generazioni, dopo anni di oblìo, questa pagina della storia della nostra Italia».

È quanto dichiara Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, alla vigilia del 10 febbraio, che il Parlamento Italiano con la legge 92 del 30 marzo 2004 ha individuato come la “Giornata del Ricordo”.

«Oggi più che mai – afferma il presidente della Provincia – è necessario aprire una finestra sul dramma delle foibe, sulla sorte terrificante che fu riservata a tantissimi nostri connazionali, per costruire e rafforzare una vera memoria condivisa».

In quest’ottica l’Amministrazione provinciale, in collaborazione con il “Comitato 10 febbraio”, ha invitato gli Istituti Superiori della Capitanata ad organizzare durante la settimana incontri ed iniziative finalizzate (attraverso la proiezione di filmati e la distribuzione di opuscoli e materiale informativo) a raccontare quella tragedia nazionale e a ricordare le sue vittime.

«I nostri ragazzi – aggiunge il vicepresidente della Provincia ed assessore alle Politiche Educative, Billa Consiglio – devono essere consapevoli di come un popolo che dimentica i suoi martiri non possa considerarsi tale. La storia serve ad unire, e non a dividere, e la memoria è proprio il collante necessario per produrre una storia condivisa, che sia al tempo stesso la pietra d’angolo per la costruzione e di una identità nazionale vera.

È appena il caso di sottolineare che l'identità, la condivisione del passato, il superamento dei contrasti che hanno fatalmente prodotto letture diverse di un medesimo periodo storico, possono attuarsi soltanto se vengono dal basso.

Dalla scuola, appunto, che è al tempo stesso presidio di scientificità di questa metabolizzazione, e laboratorio di memoria, di produzione di identità civile».

Il “Comitato 10 febbraio”, inoltre, allestirà nell’atrio dell’Università degli Studi di Foggia una mostra fotografica (che sarà visitabile a partire da giovedì 11 febbraio) dedicata appunto alla tragedia delle foibe e provvederà alla distribuzione di materiale illustrativo.
da Teleblu
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Torremaggiore: ultimo consiglio comunale della legislatura - Il sindaco dimissionario Di Pumpo ha ringraziato ieri l'intera assise per il lavoro di questi 5 anni. (9/02/2010)

Con il Sindaco della Città che si è presentato dimissionario in Consiglio, giunto comunque alla sua scadenza naturale, per la sua candidatura alle elezioni regionali, si è tenuto ieri sera a Torremaggiore nella "Sala del Trono" del Castello Ducale "De Sangro" l'ultimo Consiglio Comunale della legislatura.

Pur essendoci stata qualche polemica con l'opposizione, come è normale e giusto che sia in una gestione democratica delle Istituzioni, sul terzo punto all'ordine del giorno, il Consiglio si è concluso con il saluto del Sindaco della Città, Alcide Di Pumpo, che ha voluto ringraziare tutti i consiglieri comunali di opposizione e maggioranza per il lavoro svolto nei 5 anni di legislatura, per la collaborazione e gli stimoli forniti all'Amministrazione Comunale.

Il Sindaco ha ringraziato anche la Giunta Comunale e le forze politiche per quanto fatto, per la correttezza nei rapporti e per il rispetto da parte di tutti dei rispettivi ruoli. Ha rivendicato i risulati raggiunti: dal lavoro di risanamento del bilancio, al rafforzamento del Corpo di Polizia Municipale, dalle opere realizzate in città, a quelle già finanziate che si andranno a realizzare, da tutti i progetti presentati che poi, se finanziati, saranno realizzati dalla prossima Amministrazione qualunque essa sia, al miglioramento del servizio di raccolta della Nettezza Urbana, dal lavoro di tutela e rifacimento dell'edilizia scolastica, al lavoro di salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e archeologico, dalle iniziative culturali, al sostegno delle classi più deboli.

Un sindaco, quindi, commosso e soddisfatto che si è detto certo di lasciare al proprio successore una Città risanata, sulla quale sarà possibile costruire il futuro di Torremaggiore. Alla fine del suo discorso, concluso con un brindisi con tutti i Consiglieri Comunali, il Sindaco ha anche chiesto scusa per qualche volte in cui si è mostrato un po' a muso duro verso i propri interlocutori ("l'ho fatto sempre a fin di bene ha detto il Sindaco";) e per tutte quelle opere che si sarebbero volute realizzare, ma che non si è fatto in tempo a realizzare per i tempi lungi della burocrazia e del reperimento dei fondi necessari.
da Teleblu
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Calcio, 11 giornate al termine della regular season - In Prima Divisione due terzi del campionato sono orami alle spalle (9/02/2010)

In Prima Divisione mancano 11 giornate al termine della regular season. Come dire: due terzi del cammino è stato percorso.

Domenica il campionato osserverà un turno di riposo. Nel girone B, si approfitterà della penultima sosta (un’altra è in programma il 28 marzo) per recuperare, sabato prossimo, Ravenna – Foggia e Rimini – Pescina, le gare della 22^ giornata non disputate lo scorso 31 gennaio.

Guardando la classifica, il Verona sembra orami lanciato verso la promozione diretta. Il vantaggio sulle rivali (Pescara e Reggiana sono le più immediate inseguitrici) appare rassicurante. Alle spalle del Verona lottano in 8 per un posto nei “play off”: 4, però, rimarranno deluse.

Dall’altra parte della classifica si teme, invece, di essere coinvolti in “zona-retrocessione”: in 9 sgomitano per evitare le ultime 5 posizioni.

Il Foggia è penultimo, in compagnia del Pescina. Entrambe, però, hanno – come ricordato – una gara da recuperare. Alle loro spalle, ad un passo, c’è il Potenza, fanalino di coda. Più su vi sono Real Marcianise e Giulianova, che chiudono, attualmente, la zona “play out”. Insomma: la situazione del Foggia non è piacevole.

Se il campionato fosse terminato domenica scorsa, la Spal (con i suoi 27 punti) sarebbe salva (irraggiungibile anche dal Foggia, che pure ha una partita in meno e attende sempre che gli venga restituito un punto).

Fortunatamente per la squadra rossonera, c’è ancora la possibilità di recuperare. In gioco, per il Foggia, vi sono ancora 36 punti.

Tra l’altro, conforta – guardando al futuro – la prestazione dei rossoneri con la Ternana, al di là della sconfitta. Una squadra totalmente diversa (riveduta e corretta nel mercato di riparazione), quella messa in campo da Ugolotti, molto più affidabile rispetto all’ undici di Porta e Pecchia. Una squadra, quella attuale, che lascia ben sperare per il prosieguo del torneo.

Del resto, nel “discorso salvezza” sono coinvolte anche l’Andria, la Cavese ed il Lanciano che hanno già toccato quota 28, ma non sono affatto al riparo da brutte sorprese.

Così, avvicinandosi il traguardo della salvezza, il Foggia potrà fare la corsa tenendo d’occhio più di un concorrente. Anche chi, al momento, gli è davanti con un buon vantaggio. Sempre che il Foggia cominci a correre.
da Teleblu
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Ucraino ferito con un fucile a Borgo Tressanti - A sparare dovrebbe essere stato il suo consuocero. (9/02/2010)

Un cittadino ucraino di 42 anni, del quale però non si conoscono le generalità poichè privo di documenti, è stato ferito a colpi di fucile in località Speranza Prima, agro di Zapponeta, in un podere nella zona di Borgo Tressanti.

Quando i carabinieri del comando di Orta Nova, Manfredonia e Cerignola sono arrivati sul posto, hanno trovato un altro cittadino ucraino, consuocero del ferito e guardiano del podere, davanti all'abitazione mentre imbracciava una doppietta calibro 12, di marca Beretta, con la matricola abrasa.

L'uomo, alla vista dei militari, è entrato in casa per pochi minuti, per poi uscirne con le mani alzate. I carabinieri sono allora entrati nello stabile, dove hanno trovato numerosi segni di una avvenuta colluttazione (tubi della stufa divelti, mobili spostati), oltre a sei bossoli a terra e numerosi segni di spari sul soffitto.

E in camera da letto l'altro ucraino, riverso sul materasso, ancora cosciente ma con il mento e parte della bocca spappolati da una fucilata.

L'uomo è stato soccorso dai mezzi del 118 e trasportato d'urgenza presso gli Ospedali Riuniti di Foggia prima, e alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo poi.

Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. I danni riportati al mento e alla bocca gli impediscono però di parlare, sebbene gli agenti non abbiano dubbi circa il presunto feritore, ovvero il consuocero che avrebbe agito per un banale litigio.

Arrestato, l'uomo ha raccontato che l'altro ucraino si sarebbe ferito da solo per sbaglio, quando sarebbe accidentalmente partito un colpo mentre stava armeggiando con il fucile. Tuttavia i segni della colluttazione, gli spari sul soffitto, i bossoli trovati a terra e un maldestro tentativo di pulire il sangue dal suolo nel locale dove sarebbe avvenuta la lite, hanno condotto all'arresto dell'uomo per tentato omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco e cartucce (ne sono state rinvenute altre 28).
da Teleblu
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Foggia: rapina in un supermercato, fermato uno degli autori - Il rapinatore arrestato dalla Polizia (9/02/2010)

Sono entrati nel supermercato La Prima di via Labriola di Foggia e armati di pistola e con il volto coperto da un passamontagna hanno rapinato, in pochi secondi, l’esercizio commerciale.

E’ quanto hanno filmato le telecamere a circuito chiuso del negozio che sono servite anche alla polizia per identificare dopo l’arresto Giovanni Lancianese, 20 anni, uno dei due rapinatori.

Ieri sera alle 19 e 20 è giunta al 113 una telefonata anonima che segnalava la presenza sospetta di due ragazzi davanti al supermercato.

Una pattuglia giunta sul posto ha notato due giovani, di cui uno con il volto coperto da un passamontagna, che fuggivano. E’ nato un inseguimento a piedi tra le vie della zona fino a quando alcuni agenti delle Volanti hanno bloccato Lancianese: il complice è fuggito nonostante l’inseguimento di altri agenti della polizia. Nelle tasche di Lancianese la polizia ha recuperato parte del bottino della rapina e un telefono cellulare.

Nel corso delle indagini gli investigatori hanno controllato le telecamere del negozio verificando che uno dei rapinatori indossava gli stessi abiti di Lancianese. 400 euro il bottino del colpo: 150 euro i soldi recuperati dalla Polizia che ha anche sequestrato una pistola simil arma calibro 8 utilizzata durante la rapina.
da Teleblu
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Orsara, l’elogio di “Qui Touring” - La rivista dedica un bel servizio al paese e agli altri borghi arancioni della Puglia (9/02/2010)

“La carica della Puglia”: è così che è titolato il servizio giornalistico pubblicato su “Qui Touring”, con informazioni e fotografie per scoprire Orsara e gli altri borghi pugliesi premiati dalla “Bandiera Arancione”. La rivista, riservata ai soci del Touring Club Italiano, è letta mensilmente da oltre un milione di persone in tutta Italia.

E’ una pubblicazione che si rivolge a chi ama fare turismo cercando i “tesori nascosti” che impreziosiscono l’entroterra del Bel Paese. Per Orsara di Puglia - descritta nel servizio assieme a Pietramontecorvino, Alberobello e Cisternino – si tratta di una gran bella notizia dal punto di vista della promozione territoriale.

Dallo scorso 8 gennaio, quando a Bari il Comune ha ricevuto ufficialmente il marchio di qualità turistico-ambientale istituito dal Touring Club Italiano, Orsara è entrata di diritto nella rete dei paesi “Bandiera Arancione”.

Un riconoscimento ottenuto in forza di una “buona attività ambientale e la presenza di una rete senti eristica – si legge scorrendo la scheda pubblicata su bandiere arancioni.it – la varietà e fruibilità degli attrattori storico-culturali, la efficiente segnaletica di informazione turistica presso gli stessi; la proposta di un ricco e vario calendario di eventi lungo tutto il corso dell’anno; la buona valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici locali”.

La Bandiera Arancione è un marchio estremamente selettivo ma rappresenta anche una rete di promozione capace di dare la giusta visibilità ai borghi normalmente esclusi dai grandi flussi turistici delle città d’arte e delle località più conosciute.

Pur considerando che il fenomeno turistico è influenzato da numerose e varie dinamiche su scala regionale, nazionale e internazionale che determinano l’andamento dei flussi, uno studio del Touring Club Italiano ha rilevato una tendenza positiva nell’andamento della domanda turistica nei comuni certificati.

In media, dall’anno di assegnazione del marchio, gli arrivi nei comuni sono aumentati del 51% e le presenze del 29%. Dall’anno di certificazione, la quasi totalità dei comuni (94%) ha attuato almeno un intervento di miglioramento sul territorio e alle componenti del sistema di offerta turistica locale, al fine di potenziare e salvaguardare le proprie risorse a vantaggio di residenti e turisti.

La metà dei comuni ritiene di beneficiare di una migliore visibilità della località sia nei confronti dei turisti sia delle istituzioni, e il 43% percepisce effetti positivi in termini di incremento dei flussi turistici.
da Teleblu
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Quasi un plebiscito a favore dell’Iriip. Ai foggiani piacciono i loro cavalli stalloni (9/2/2010)

il Sondaggio del Quotidiano di Foggia: il 70 per cento vuole che il prestigioso istituto resti al suo posto. Una nota del luminare Mauro Aurigi.

Rivedere la questione dell’Ex Iriip. È quanto chiedono i numerosi cittadini foggiani che hanno partecipato al sondaggio promosso dal nostro giornale. La delibera con cui il consiglio comunale ha deciso di assegnare la storica sede dei Cavalli Stalloni all’Università (senza comunque che sia ben chiaro il destino dell’Ex Iriip) andrebbe riesaminata.

Il nostro sondaggio (Cavalli Stalloni di Foggia, che farne) prevedeva ai partecipanti re possibili risposte. La prima nella direzione della delibera del consiglio comunale (Confermare la destinazione decisa dal consiglio comunale di Foggia a favore dell’Università), le altre due prospettavano, invece, una possibile revisione: “Rivedere la destinazione decisa dal consiglio comunale di Foggia a favore dell’Università, confermando l’attuale sede dell’Iriip” oppure “Rivedere la destinazione decisa dal consiglio comunale di Foggia a favore dell’Università, studiando una sistemazione che tenga conto delle ragioni dell’Ateneo e di quelle dell’Iriip.”

La maggior parte dei lettori che hanno partecipato al sondaggio si è schierata nettamente a favore della “restituzione” della storica sede all’istituto. Il 70 per cento ha infatti risposto che ritiene che la sede vada confermata all’Iriip. Un altro 20% ritiene che la decisione del consiglio comunale vada rivista, cercando una mediazione, che tenga presenti e salvaguardi tanto le ragioni dell’Università, quanto quelle dell’istituto. Soltanto il 10 per cento dei lettori ritiene che la decisione del consiglio comunale debba restare tale e quale.

Un risultato così chiaro da rendere superfluo ogni commento. I foggiani tengono ai Cavalli Stalloni, in quelle stalle vedono un pezzo della loro storia, della loro identità.

Il sondaggio è stato accompagnata anche da interventi di notevole respiro. circa “l’attuazione” dell’istituto ippico, che rappresenta per Foggia una tradizione, e che può diventare un serio fattore di sviluppo, in un momento in cui c’è una diffusa ripresa d’interesse attorno ai temi ippici.



AURIGI: DIFENDERE IL CAVALLO MURGESE

Di particolare interesse l’intervento (spontaneo, e perciò lo ringraziamo ancora più sentitamente) di un luminare del settore, come Mauro Aurigi, che sta studiando da anni le razze equine pugliesi autoctone.

“Negli anni ’70 – ha scritto Aurigi sul blog del Quotidiano – cominciai ad occuparmi del Cavallo della Murgia, quando non se ne occupava nessuno. La cosa che più mi mandava (e mi manda) in bestia era (ed è) il disinteresse, qualche volta anche peggio del disinteresse, dell’Istituzione verso questa razza. Non c’è paese civile che non consideri le proprie razze di cavalli non un lusso, ma una ricchezza, e non solo ricchezza materiale, ma anche e soprattutto culturale. Ad essi riserva spazi ed ambienti che producano ricaduta d’immagine a livello internazionale. Si pensi ai cavalli del West americano, agli andalusi della Spagna, ai frisoni dell’Olanda, al sella francese, ai lipizzani di Vienna ecc. Non c’è Land tedesco che non abbia la sua propria razza (quelli che non l’avevano si sono dati da fare creandola dal nulla prendendo soggetti da altri territori) e che non l’abbia valorizzata tanto che gli Italiani non badano a spese per acquistarli, come del resto fanno con tutte le razze nazionali straniere.

Noi abbiamo il murgese, unica razza italiana sopravvissuta in purezza, che ha doti straordinarie di estetica, di carattere e di prestazioni da renderlo praticamente unico al mondo. E cosa facciamo? Esattamente il contrario di quello che si fa in ogni paese evoluto: lo espropriamo della straordinaria cornice, il centro stalloni di Foggia, in cui finora sono stati tenuti i 50 stalloni, che rappresentano il vertice genetico dell’intera razza, per mandarli a finire in chissà quale sperduto angolo della regione. È come dare il colpo di grazia ad una razza già sofferente per la lunga emarginazione subita.

Il Trentino- Altoadige considera i suoi aveglinesi (haeflinger), pur con tutti i limiti di quei cavalli, come uno dei prodotti di punta che danno lustro al proprio territorio (anche e soprattutto sul piano turistico). La Puglia a Foggia cerca di distruggere l’immagine di questa sua eccezionale razza, tra le più antiche del mondo. Farsi del male da soli non è il massimo dell’intelligenza.”

La passione scientifica e culturale di Mauro Aurigi sono inoppugnabili, e rendono ben chiara l’idea del danno che la comunità ricaverebbe dalla chiusura dei “Cavalli Stalloni”.



CUTTANO: LA CITTÀ È CON NOI

Non poteva manca la risposta di Franco Cuttano, tenacissimo animatore della battaglia pro-Iriip (una battaglia che, un passo dopo l’altro, sta però conquistando alla sua causa sempre più significativi e qualificati adepti”.

“Carissimo Aurigi, – scrive Cuttano – io da umile foggiano/pugliese (ma sicuramente non solo io) non mi stancherò mai di ringraziarti per quello che hai fatto e continui a fare per salvaguardare la sede storica del pregiato cavallo murgese. Di passi insieme ne abbiamo fatti, tu da Siena e noi del Comitato da Foggia. Ricordo ancora la bella lettura che ci hai regalato pubblicata sulla rivista mensile di SudEst n.9/2005 dal titolo: “il Murgese, una storia Italiana” che conserviamo gelosamente nel sito de La Contessa (sede del Comitato pro IRIIP) e che invito tutti a leggere qui:



http://www.circoloippicolacontessa.it/mauroAurigi.html



Tu caro Mauro non immagini quanto è stato utile (e lo è ancora) quel tuo contributo per far capire soprattutto alla nostra gente che ignorava, cosa di grave si stava commettendo.

Ora questa mia gente c’è, ha capito e vuole salvaguardare l’IRIIP e da tempo sta pure urlando. L’attuale copiosa partecipazione al sondaggio promosso dal Quotidiano di Foggia e i risultati pro-Iriip che vengono fuori lo dimostrano. Il problema è che la politica è sempre in ritardo… oggi pare si sia accorta dell’errore che stava commettendo e sta cercando di riparare… ma il rilancio è ancora da venire… Quello che più fa tristezza in questa storia è che il rilancio della Struttura e di tutto il resto… come da “Progetto PRO IRIIP” (rintracciabile on-line) viene, nei fatti, frenato dal negativo “silenzio” dell’attuale rettore prof. Giuliano Volpe (uomo sensibile che si batte per la salvaguardia delle testimonianze storiche del nostro territorio) che paradossalmente ce lo troviamo contro. Posso anche sbagliare… certo è che il suo silenzio non aiuta Foggia, non aiuta la Puglia e nemmeno la nostra Università di Foggia.”

Giriamo volentieri l’appello di Cuttano al magnifico rettore, sperando di poter ospitare la sua opinione a riguardo.



Mauro Aurigi risponde a Franco Cuttano:

Caro Franco Cuttano, non c’è niente da ringraziare. Ho sempre sentito quella mia passione per il murgese come un dovere. Diceva Bertrand Russel che il nazionalismo nella politica è spregevole perché sfocia sempre nel fascismo, ma il nazionalismo nella cultura è un supremo diritto-dovere di ogni popolo, pena la sua cancellazione dal consesso dei popoli della terra. Infatti cosa è un popolo senza una sua cultura se non una plebe?. Ecco è all’interno di questo discorso che va vista la questione. In nessun’altra razza italiana e forse del mondo c’è altrettanta storia e cultura. Solo il murgese merita di diventare il cavallo nazionale italiano. E questo riguarda tutti, anche se in primo piano riguarda i Pugliesi.

a.d.
da Quotidiano di Foggia
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Gorizia: furti di alimentari, arrestati componenti di una banda di foggiani - Blitz della squadra mobile di Foggia e di Gorizia (9/02/2010)

Era specializzata in furti di alimentari di marca, la banda di Orta Nova che agiva trasferendosi dalla Capitanata alle regioni del Nord per mettere a segno i colpi in grosse aziende alimentari. E’ quanto scoperto dagli agenti della squadra mobile di Foggia e di Gorizia che all’alba di questa mattina hanno arrestato sei persone, tutte foggiane.

In manette sono finiti Innocenzo Ingannamorte, 47 anni, Gabriele Picchirallo (48), Giuseppe Trecca (37), Francesco Minafra (43), Vito Vero (55), tutti di Orta Nova (Foggia) e Rocco Noviello (42) di Carapelle (Foggia). Noviello, inoltre, è una guardia carceraria. L’indagine è scattata dopo un furto di 47 “pallet” di caffé avvenuto a ottobre scorso nella zona industriale di Gorizia.

Gli autori del furto, secondo quanto emerso dalle indagini, avevano eluso i sistemi di allarme e avevano usato due automezzi pesanti per trasportare il bottino.

Gli agenti della squadra mobile di Gorizia e di Foggia e in collaborazione con gli investigatori della Polizia Stradale di Trieste e di Palmanova, in provincia di Udine, hanno ricostruito i movimenti del gruppo, che verso la fine di novembre ha tentato un furto con le stesse modalità nella zona di Udine, alla ditta Caau.

Un colpo andato a vuoto perché era scattato il sistema d’allarme. Il giorno dopo la stessa banda ha messo a segno un altro “colpo” a Treviso, rubando 29 bancali di merce, del valore di oltre cento mila euro.

Due di essi sono stati però arrestati in flagranza. Gli altri quattro sono stati identificati e arrestati, mentre altre due persone sono state denunciate per ricettazione.
da Teleblu
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Alberona, un Carnevale circense - Il circo è il tema al quale si ispireranno maschere e carri allegorici (9/02/2010)

Tutto pronto ad Alberona per la sfilata dei carri e delle maschere di Carnevale. Il tema dell’evento, organizzato dall’Associazione Giovani nel Tempo e giunto alla sua quinta edizione, è il mondo del Circo. Sabato 13 febbraio, il paese sarà attraversato da clown, acrobati, domatori di leoni e rappresentazioni allegoriche ispirate agli animali e alle figure del mondo circense.

L’arte e la creatività del circo saranno il principale pretesto della festa che comincerà alle 17, quanto è previsto il ritrovo delle maschere e dei carri all’ingresso del borgo, davanti alla Fontana Muta. La sfilata comincerà alle 17.30, mentre la grande festa in Piazza del Popolo prenderà inizio alle 19.30.

In serata, si terrà l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria di Carnevale. I premi della lotteria sono in sintonia con lo spirito dell’iniziativa: al possessore del biglietto corrispondente al primo premio sarà consegnato un agnello; un prosciutto premierà chi ha avuto la fortuna di accaparrasi il tagliando del secondo premio; due caciocavalli per il terzo premio e tre chilogrammi di salsiccia per il quarto. Un modo “genuino” di promuovere in un solo colpo la tradizione del carnevale e valorizzare le tipicità gastronomiche alberonesi.
da Teleblu
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L'amore visto dai garganici -Vico si prepara alla festa di San Valentino (9/02/2010)

A Vico del Gargano è tutto pronto per la festa degli innamorati. San Valentino, patrono della città, verrà festeggiato domenica per tutta la giornata. Cerimonia del bacio nel suggestivo vicolo, processione delle arance e decine di altre iniziative. Ovviamente a documentare tutto saranno presenti anche le telecamere di Teleblu
da Teleblu
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BARI - Un milione dalla Regione contro discariche abusive e rifiuti illeciti - Alle forze dell’ordine, all’Arpa e al Cnr (9/02/2010)

Un milione di euro dalla Regione Puglia a Guardia di finanza, carabinieri, forestali, Arpa e Cnr per potenziare i mezzi tecnologici contro discariche abusive e traffico di rifiuti illeciti. Sottoscritto l’accordo di programma per la tutela dell’ambiente nella sede della Regione: consentirà maggiore controllo ed efficienza per contrastare chi vuole dan- neggiare il territorio.

Nel 2009 sono state complessivamente 663 le aree adibite a discariche abusive scoperte e sequestrate in Puglia: 139 nella provincia di Bari, 28 nella Bat, 151 nella provincia di Brindisi, 60 in quella di Foggia, 179 nella provincia di Lecce e 106 in quella di Taranto. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 113.348 mcubi di materiale in provincia di Bari; 129.181 nella Bat; 772.308 in provincia di Brindisi; 26.030 in provincia di Foggia; 155.585 in provincia di Lecce e 175.197 in provincia di Taranto.

Circa un milione di euro (400mila alla Guardia di finanza, 200mila ai Carabinieri, 200mila al Corpo forestale, 160mila all’Arpa, 40mila al Cnr) vengono stanziati dalla Regione per rafforzare e potenziare con mezzi tecnologicamente avanzati e con una sinergia l’attività di controllo e monitoraggio del territorio.

Presenti all’incontro, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’assessore regionale all’Ecologia, Onofrio Introna, il comandante regionale Puglia della Guardia di Finanza, Luciano Ingaggiato, il comandante interregionale della Tutela Ambientale dei Carabinieri, Giovanni Caturano, il Comandante regionale del Corpo forestale, Claudio Muscaritoli, il direttore generale dell’Arpa, Giorgio Assennato, il direttore del Cnr, Maurizio Pettine. Introna ha annunciato che l’accordo di programma “verrà presto esteso alle Capitaneria di Porto, per contrastare, in particolare, il trasforto dei rifiuti transfrontaliero”.

“Abbiamo quintuplicato gli interventi di confisca di discariche abusive che avvelenano il nostro territorio nelle quali – ha detto Vendola – si operano smaltimenti illeciti e abbiamo multato in maniera significativa tutti questi criminali ecologici. Soprattutto abbiamo lavorato per bloccare quel traffico transfrontaliero che rischiava di trasformare la Puglia nella grande discarica dei Balcani per i rifiuti speciali.

Sono dati che la Guardia di finanza, i carabinieri, la polizia di Stato, il Corpo forestale dello Stato, possono sottolineare tra i più significativi che ci sono oggi in Italia. Non solo.

Abbiamo costruito un modello di operatività tra le forze dell’ordine con il loro lavoro specifico e pezzi di pubblica amministrazione, come l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, gli uffici regionali all’ecologia, il Cnr, per cui si costituisce una modalità operativa che rende tutti quanti più edotti di quali siano le frontiere della criminalità”.
Gaetano Petrilli da quotidianopuglia.it
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Piccoli Comuni: medici di famiglia ‘strategici’ - Modello da rilanciare’ (9/02/2010)

“Un modello di sanità del territorio, di qualità, moderna, efficace ed efficiente non può prescindere dal rilancio e concreta valorizzazione del ruolo strategico dei medici di famiglia – ad affermarlo il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, ai rappresentanti del mondo rurale di Orta Nova, Stornarella, Stornara, Ordona e Carapelle in Provincia di Foggia – I nostri medici sono il vero capitale aggiunto del nostro sistema sanitario, la risorsa umana e professionale indispensabile per la costruzione di un modello di sanità che ha come slogan “meno poltrone e più servizi”.

Le Regioni italiana ed in questo caso la Puglia – ha rilanciato Caivano – devono ripensare forme e modi di partecipazione dei nostri medici di famiglia nel complesso sistema della sanità territoriale. Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, alla ricerca ed alla innovazione possiamo immaginare una sanità capace di rispondere ai bisogni immediati dei cittadini e soprattutto di quelle famiglie che vivono lontano dai grandi centri urbani.

Un ruolo moderno e nello stesso tempo antico dei nostri medici, amici e custodi dei nostri dolori, il vero motore intorno al quale fari girare la nuova sanità dei cittadini e non degli apparati, delle lobbies e di clientes. Per realizzare questo ambizioso progetto – le conclusioni del leader di Piccoli Comuni – dobbiamo votare quei candidati che hanno a cuore un sistema della sanità legato al merito, al talento e non alla mera appartenenza alla casta”.
da quotidianopuglia.it
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Energia e Capitanata: una politica per lo sviluppo più eco-sostenibile - Incontro oggi alle 16 nella Provincia (9/02/2010)

Si terrà oggi, a partire dalle 16.00 nella Sala Consiglio della sede di via Telesforo della Provincia di Foggia, il convegno dal titolo “Le azioni del piano operativo sull’energia nella pianificazione territoriale di coordinamento”, organizzato dagli assessorati provinciali alle Politiche Energetiche e alla Programmazione Territoriale.

Obiettivo dell’incontro è infatti quello di fare il punto sullo sviluppo degli insediamenti energetici - con particolare riferimento a quelli da “fonti rinnovabili” - in provincia di Foggia e di attivare un confronto operativo sulla loro interconnessione con le prospettive di sviluppo territoriale, a partire dalle indicazioni contenute nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

La riflessione, dunque, sarà orientata a dare una cornice stabile alla costruzione di una visione organica delle politiche energetiche in una provincia che per oltre dieci ha scontato un grave deficit di programmazione e di pianificazione. Il tutto nell’ottica della definizione di parametri chiari per la redazione del Piano Operativo Integrato Energia, vero e proprio Piano Stralcio del Ptcp.

Proprio qualche mese fa l’assessorato alle Politiche Energetiche rese noti i risultati dell’azione di studio finalizzata alla definizione della “vision” energetica della Capitanata. Oggi quegli elementi vengono portati a sintesi con il percorso individuato nel Piano Territoriale di Coordinamento.

I lavori del convegno saranno aperti dall’introduzione dell’assessore provinciale foggiano alle Politiche Energetiche, Pasquale Pazienza, cui seguiranno anche le relazioni tra le quali quelle del professor Giuseppe Mastropieri (Analisi di contesto nei settori dell’eolico e del fotovoltaico e scenari di sviluppo possibili); del professor Massimo Monteleone (Analisi di contesto nel settore delle biomasse e scenari di sviluppo possibili); del dirigente del settore Programmazione Territoriale della Provincia di Foggia, Stefano Biscotti (Riflessioni sui contenuti e sulle prospettive del piano). A chiudere il dibattito sarà l’assessore provinciale di Capitanata alla Programmazione Territoriale, Leonardo Di Gioia.
da quotidianopuglia.it
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Lipu di Capitanata: ‘Con i nuovi termini bracconaggio legalizzato’ - Sull’eliminazione dei limiti temporali alla caccia (9/02/2010)

“Non permetteremo lo stravolgimento delle leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale impegno ambientalista e rappresentano la garanzia per un’Italia migliore”. Lo dichiara il vicepresidente della Lipu-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a nome delle 110 delegazioni Lipu di tutta Italia.

“L’approvazione in Senato dell’articolo 38 della legge Comunitaria è l’ennesimo segnale di quel tentativo, ormai palese, di assalto alle storiche leggi nazionali sulla tutela della natura. Prima il disegno di smantellamento della legge 157/92, la normativa nazionale che regola l’attività venatoria nel nostro Paese, da parte del senatore Orsi, con le sue anacronistiche richieste sull’ imbalsamazione, i richiami vivi, l’uso di uccelli come zimbelli, la caccia lungo le rotte di migrazione o la concessione del fucile a sedici anni.

Poi i tentativi di svilire gli strumenti di conservazione della Rete Natura 2000, la rete di protezione della biodiversità dell’Unione europea. E ora questa pessima norma della legge Comunitaria, che apre un baratro sui calendari venatori, dando alle regioni la possibilità di ampliare la caccia oltre i limiti attuali compresi tra il 1° settembre e il 31 gennaio e di praticare la caccia ai migratori aggravando le infrazioni comunitarie già aperte dall’Unione Europea contro l’Italia.”

“Questi attacchi – prosegue il vicepresidente Lipu – vogliono colpire quella cultura del rispetto della natura largamente condivisa dagli italiani, per i quali, anche grazie al nostro lavoro di educazione rivolto agli adulti e ai più giovani, la natura è un prezioso patrimonio da conoscere e difendere.”

“In decenni di azione attenta e appassionata sul territorio, gli attivisti della Lipu e gli ambientalisti in genere hanno creato oasi naturali, protetto e curato animali selvatici, difeso il territorio dall’incuria e dalla distruzione, promosso l’educazione ambientale. Insomma hanno contribuito a rendere l’Italia un Paese migliore, più bello e civile.”
da quotidianopuglia.it
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FOGGIA – Peschici, Polivalente presto nuovo edificio - Per il nuovo edificio (9/02/2010)

Gli studenti dell’Istituto Polivalente “Fazzini” di Peschici avranno finalmente un edificio scolastico degno di tal nome. Da quando è nata la sede staccata di Peschici, infatti, gli allievi hanno sempre frequentato le lezioni in uno stabile precario, ai limiti delle diverse normative e senza la necessaria sicurezza.

Dopo diversi anni, dunque, gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico per il Turismo avranno una struttura scolastica che comprenderà aule, laboratori e spazi per le attività sportive. Mercoledì scorso è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione dei lavori per un importo pari a 2 milioni di euro.

Il progetto generale della struttura fu redatto nel 2007 per un importo totale di 8 milioni di euro. Nel 2008 fu approvato il progetto esecutivo del 1° stralcio funzionale di 1 milione di euro ma, a seguito di prescrizioni imposte dall’Ispettorato forestale, dal Genio Civile e dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, fu rielaborato per un importo definitivo di 2 milioni di euro. Le modifiche sono state imposte dopo le mutate normative sismiche e le nuove regole sull’impatto ambientale e paesaggistico.
da quotidianopuglia.it
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Cavalleria? Neanche nei quadri (9/02/2010)

L’amore, il rapporto tra due persone, il modo di affrontarlo è cambiato negli anni in maniera palpabile. Meno facile rendersi conto dei cambiamenti nei secoli. L’arte aiuta anche a comprendere questo. Non è solo piacere per gli occhi, ma cibo per la mente. Per ‘viaggiare’ nell’intrigante mondo di Eros a San Severo c’è la mostra ‘L’amore nella pittura del Quattrocento: scene cortesi e immagini simboliche’.

Il modo di raffigurare l’uomo e la donna, l’amore e il sentimento, il ritratto nuziale (l’immagine da mandare all’eventuale futuro coniuge per combinare il matrimonio nel ‘400) in un percorso affascinante. E’ stato il secolo dei grandi cambiamenti nella scelta dei soggetti iconografici dei dipinti: è il secolo che traghetta la cultura dal Medio Evo al Rinascimento, da una visione teocentrica a una concezione umanistica dove l’uomo è protagonista.

Poco ci è giunto di pittura profana, soprattutto nella prima metà del secolo, e le rare testimonianze sono spesso legate al mondo delle corti, che ha originato un’arte ‘cortese’ e d’altra parte ‘aristocratica’. Ma dalla metà del secolo tutto cambia, l’eredità di Petrarca matura dando luogo a un modo di sentire nuovo dove l’uomo è centro dell’universo.

Cambia moltissimo anche il modo di concepire il rapporto tra uomo e donna: mentre nella prima metà del secolo, l’amore era ancora il sentimento cortese e idealizzato nutrito dallo spirito cavalleresco dei romanzi di re Artù, con la diffusione della cultura umanistica si arricchisce di una componente più forte con scenari pastorali, misurandosi con le storie amorose della mitologia. Nasce il ritratto: l’uomo (o la donna) diventa degno d’essere raffigurato, ma nasce soprattutto il ritratto nuziale.

Tele ricche di simboli, messaggi delicati, velati e criptici, sicuramente di immediata percezione e comprensione per i contemporanei, non sempre altrettanto per noi. Un campo di studi estremamente affascinante ancora molto da approfondire. Una rassegna dedicata al dio dell’Amore che lascia l’amaro in bocca. Che fine ha fatto la cavalleria? Non solo è scomparsa dagli animi, non si trova più neanche nell’arte.
Ypsilon da quotidianopuglia.it
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Pd di Capitanata: ‘non si parli di unità del partito’ - Da lunedì campagna per Vendola (9/02/2010)

Da Fiammetta Fanizza, coordinatrice Area Marino provincia di Foggia, riceviamo: Nonostante l’ostinazione del Segretario Paolo Campo che impropriamente continua ad utilizzare l’aggettivo unitario, il Partito Democratico di Capitanata non ha una posizione unitaria.

E lo dimostra l’estromissione dell’intera Area Marino dagli organismi provinciali - segreteria, direzione ed assemblea – in evidente violazione del principio statutario del rispetto di tutte le componenti del Pd. Senza commentare la rozzezza con cui i dirigenti foggiani interpretano e praticano il concetto e, soprattutto, il valore del pluralismo, ed in attesa del pronunciamento della Commissione Nazionale di Garanzia, cui l’Area Marino Provinciale e Nazionale ha fatto ricorso, spero che da oggi in poi Paolo Campo ed ogni altro dirigente e responsabile del Pd rispetti la lingua italiana, utilizzando termini appropriati e veritieri.

La mancanza di unitarietà all’interno del Partito Democratico di Capitanata è un problema cui Paolo Campo dovrebbe dedicare maggiore attenzione, sia per il ruolo di responsabilità che ricopre, sia per scongiurare il pericolo di cattiva sincronizzazione di tempi, modalità e contenuti nel corso della prossima campagna elettorale.

Un appuntamento importantissimo rispetto al quale l’Area Marino intende profondere un impegno straordinario come ha dichiarato lo stesso Ignazio Marino, chiudendo i lavori del seminario politico di Orvieto di sabato e domenica scorsi. Per tale ragione, lunedì 15 febbraio il coordinatore nazionale dell’Area Marino, On. Michele Meta, insieme all’Onorevole Paola Concia ed ai coordinatori provinciali dell’Area, presenteranno a Bari il nuovo portale http://www.cambialitalia.it/, strumento a partire dal quale inizia la campagna elettorale per Nichi Vendola Presidente. Fiammetta Fanizza
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Fondo per le famiglie di vittime del lavoro - Approvato all’unanimità (9/02/2010)

Il Consiglio regionale approva all’unanimità la legge che istituisce il fondo per le il sostegno alle persone non autosufficienti e il fondo di solidarietà ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro.

“Sono due provvedimenti – ha detto Pina Marmo – che rispondono all’aumentata domanda sociale che proviene dai cittadini e che potenziano i servizi sociosanitari”. “In particolar modo – sottolinea Pina Marmo – l’aumento della popolazione anziana rende necessario accrescere l’offerta di prestazioni sociosanitarie a carattere domiciliare e creare un sistema organizzativo efficiente ed efficace individuando i nodi di responsabilità interni alle Asl e agli Ambiti territoriali sociali”.

“In fase di redazione delle Linee guida – prosegue Pina Marmo - sarà fondamentale tenere presente non soltanto il livello di integrazione di tutti gli attori che intervengono nell’assistenza domiciliare ma anche stabilire con certezza i tempi di intervento per costruire percorsi assistenziali efficienti ed efficaci”.

Per quanto riguarda la legge sul fondo di solidarietà per i familiari delle vittime di incidenti sul lavoro, Pina Marmo ha ribadito l’importanza del provvedimento che colma un vuoto legislativo: “In Puglia, purtroppo, si verificano ogni anno numerosi incidenti sul lavoro spesso mortali. Questa è una buona legge. Peccato che non sia stato possibile renderla retroattiva”.
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Regione, mille irrigui e forestali stabilizzati - Sì in Consiglio all’agenzia (9/02/2010)

Il consiglio Regionale Pugliese ha approvato all’unanimità la proposta di legge della Giunta Vendola, per l’Istituzione della Agenzia Regionale per i lavoratori Irrigui e Forestali portando a compimento il processo di stabilizzazione di circa 1000 lavoratori irrigui e forestali con la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo Indeterminato.

Stabilizzazione dei lavoratori irrigui e forestali che accresce l’efficienza del settore, offrendo ai produttori agricoli ed al territorio un servizio per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del sistema irriguo e del patrimonio agricolo e forestale. Risultato conseguito a seguito della mobilitazione e della capacità contrattuale delle Oo.Ss. di categoria Flai-Cgil,Fai-Cisl e Uila- Uil che in questa legislatura, attraverso accordi con gli assessori competenti e il Presidente della Giunta Regionale hanno gradualmente costruito in un percorso condiviso, l’aumento delle giornate lavorative e la graduale stabilità occupazionale, facendo della lotta alla precarietà e della buona e stabile occupazione la bussola delle priorità e delle scelte della Regione Puglia. Percorso che nei mesi scorsi ha portato gli stessi soggetti ha dotare i lavoratori di un nuovo Contratto Integrativo Regionale con un ruolo attivo ed inedito sul versante contrattuale della Regione Puglia.
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BARI - L’Udc: ‘Non contrari alle centrali nucleari ma alla proliferazione’ - Il consigliere Laurora (9/02/2010)

“Non siamo contrari alle centrali a biomasse, ma alla loro proliferazione”. Lo ha detto Carlo Laurora, consigliere regionale dell’Unione di Centro, esprimendosi in una dichiarazione a proposito dell’installazione di centrali a biomasse sul territorio provinciale.

“Rispondo con piacere e chiarezza ai signori Franco Lovreglio, Fabio Lattanzio e Stefano Savella – ha continuato Laurora – in merito alla mia opinione riguardante le centrali a biomasse in Terra di Bat. Credevo di essere stato abbastanza chiaro affermando non la mia contrarietà netta e ideologica alla loro installazione, ma al loro proliferare scriteriato e geograficamente irrazionale”.

Nell’ultima seduta del consiglio provinciale si è assistito a un primo stop a tali richieste ma “preoccupato da questa esorbitante richiesta di installazione di centrali sulle nostre terre”, il consigliere Laurora indirizzerà comunque il documento al presidente della giunta regionale Nichi Vendola e all’assessore alle politiche ambientali Onofrio Introna.
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Una generazione di fenomeni senza né arte né parte (9/02/2010)

“Generazione di fenomeni siamo noi…tutti eroi generazione di fenomeni, come mai?”: la cantavano qualche anno fa gli Stadio. Un testo che racchiude lo stato d’essere dei giovani: senza né arte né parte e soprattutto alla continua ricerca di ‘una mano’ per sistemarsi. Secondo uno studio del ministero del Lavoro, infatti, la percentuale di disoccupazione è più alta tra chi ha un basso titolo di studio.

Una verità che si fa sentire soprattutto nel Mezzogiorno, dove ben il 47% dei ragazzi con la sola licenza media è senza lavoro. Se fino a due anni fa era la generazione dei ‘bamboccioni’ oggi è diventata dei ‘né né’: né scuola, né lavoro. Come si fa ad andare avanti? In Puglia c’è crisi (anche se il Governo ha parlato di una ripresa seppur lenta, in ogni settore).

Una crisi che si è abbattuta su una regione che da due anni registrava tassi di crescita occupazionale e produttiva tra i più alti del Mezzogiorno; un ritorno al passato che rischia di compromettere gli sforzi programmatici compiuti dagli attori locali per attrarre nuovi investimenti imprenditoriali, per la realizzazione di infrastrutture, per il sostegno alla ricerca e all’innovazione, per il contrasto al lavoro nero.

Dal 2005 al 2007 l’occupazione era salita di 60.000 unità, con un media del più 2,7 per cento annuo, mentre il tasso di disoccupazione, benché tra i più alti d’Italia, era sceso dal 15,5 all’11,2 per cento.Tirava anche l’export, che nel 2007 aveva registrato un più 3,5 per cento, trascinato proprio da quei settori – meccanica, siderurgia, manifatturiero – che oggi ricorrono maggiormente alla cassa integrazione, ai contratti di solidarietà, alla mobilità, ai licenziamenti.

Crisi è anche sinonimo di perdita del potere d’acquisto dei redditi. Rispetto al ’99 è del 5,9 per cento. Con un indebitamento crescente delle famiglie tramite ricorso a finanziarie (Taranto, più 102 per cento rispetto al 2002; Brindisi, più 91,5 per cento; Foggia, più 83,5 per cento; Bari, più 80,7 per cento; Lecce, più 60 per cento), per una media di 10.000 euro per nucleo familiare (Dati Istat).
Delta da quotidianopuglia.it
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Il migliore agroalimentare pugliese nel circuito di grande distribuzione tedesca - Protocollo annunciato alla Fruit Logistica di Berlino (9/02/2010)

Un protocollo d’intesa con la Grande Distribuzione Organizzata tedesca per la promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi. Lo ha annunciato oggi alla Fruit Logistica di Berlino, in una conferenza stampa organizzata con l’Istituto per il Commercio Estero, l’Assessore alle Risorse agroalimentari

Dario Stefàno, che ha illustrato alla stampa italiana ed europea proprietà e cifre dei prodotti agroalimentari pugliesi, sulla cui qualità e tracciabilità l’Assessorato ha inteso imprimere un’azione più marcata. Prodotti conosciuti ed apprezzati già dal mercato tedesco, tanto che La Puglia è la prima Regione del Mezzogiorno, la seconda in Italia dopo l’Emilia, ad esportare prodotti agroalimentari in Germania, primo Paese destinatario dell’export agricolo italiano e pugliese fra gli Stati dell’area euro.

Il comparto pugliese, inoltre, rappresenta un quinto dell’ortofrutticoltura nazionale: il 70% dell’uva italiana proviene proprio dalla Puglia così come un terzo dei pomodori dei cavolfiori e dei carciofi. Una regione dinamica che ha saputo innovarsi, come testimoniano le 5700 imprese biologiche già operanti (ben 120 mila ettari di superficie regionale coltivata a biologico, il 12% della Sau biologica nazionale)che fanno della Puglia la seconda regione italiana sul fronte bio.

E dunque, i contatti già avviati con alcune grandi catene distributive tedesche del settore “Food”, interessate ad assorbire ancora di più i nostri prodotti, non solo dell’ortofrutta, si concretizzeranno in un protocollo. È già stato fissato un incontro per fine mese a Bari tra l’Assessorato ed alcuni referenti della Gdo tedesca, utile a definire le modalità operative di promozione dei prodotti dell’agroalimentare pugliese nei punti vendita tedeschi.

“Abbiamo voluto legare la presenza istituzionale della Regione Puglia nella più importante vetrina dell’ortofrutta mondiale ad un obiettivo strategico ben preciso – spiega l’assessore Stefàno – quello di rafforzare ancora di più la presenza dei prodotti agroalimentari pugliesi nel nostro mercato di riferimento principale, quello appunto tedesco”.

“L’idea – aggiunge Stefàno – è quello di replicare su “scala europea”, l’iniziativa di grande successo fatta ad ottobre con la Gdo italiana per l’uva da tavola. Le innovazioni introdotte ed assai apprezzate dai produttori pugliesi e gli importanti risultati conseguiti con quell’accordo, hanno confermato, infatti, che si tratta di un modello che possiamo, anzi dobbiamo replicare per tutto il paniere dei prodotti pugliesi.

Il protocollo consentirà di vendere nei punti vendita tedeschi i prodotti pugliesi, non solo ortofrutticoli. E ciò sarà un concreto supporto per i nostri produttori che potranno rafforzare le quote del proprio export”. “Il Made in Puglia sprigiona appeal, piace - conclude Stefàno – ed il mercato dimostra di apprezzare la qualità dei nostri prodotti tipici. E proprio in questa direzione va tutta la nostra recente attività finalizzata a legare il Marchio Prodotti di Puglia alla certificazione della filiera e della tracciabilità, che dovranno essere rigorosamente pugliesi”.
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LECCE – Palese: ‘la scelta è tra la nostra concretezza e i fallimenti di Vendola. Al centro non c’è nulla’ - “Il c.sinistra la smetta di pagare le illusioni elettorali coi soldi dei pugliesi” (9/02/2010)

“Il 28 e 29 marzo i pugliesi avranno davanti due idee e due progetti di Governo alternativi tra loro: il nostro, quello della concretezza, dell’amore per la Puglia, del Governo dei fatti e dell’attenzione reale per la rinascita economia e sociale e quello di Vendola e di un centrosinistra che dopo aver accumulato 5 anni di fallimenti, si presenta sempre più estremista e schiacciato sulle posizioni della sinistra estrema. In mezzo non c’è niente”.

Così il candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia, Rocco Palese, rispondendo alle domande dei giornalisti nell’affollatissima conferenza stampa tenuta a Lecce. Palese ha aggiunto: “Ho il piacere di fare questa campagna elettorale praticamente da solo, senza avversari, perché Vendola è come se fosse in vacanza.

Scappa dalla Puglia per evitare che i pugliesi gli presentino il conto di 5 anni di fallimenti sulla sanità, sul miliardo di debiti accumulato, sulle tasse aumentate alle persone, alle famiglie, alle aziende; sul salario sociale che nessun giovane di Puglia ha mai visto; sul ticket sui farmaci che doveva essere abolito e oggi è ancora pagato da 2 milioni di pugliesi”. Palese ha parlato anche di energia: “Abbiamo detto no al nucleare in Puglia (anche se siamo favorevoli al nucleare in generale) votando la Legge regionale mentre Vendola quel giorno non c’era e non ha votato.

Il Governo l’ha impugnata per vizi costituzionali che pure noi avevamo paventato, ma ciò non significa che si costruiranno centrali in Puglia”. Infine le proposte per il Governo della Puglia: “In primo luogo una ‘due diligence’, ossia una dettagliata ricognizione dei conti della Regione ridotti da Vendola in profondo rosso, poi renderemo legge quelle proposte che avanziamo da 4 anni e che per 10 volte

Vendola e la sinistra ci hanno bocciato: nomine dei manager della sanità per concorso, albo di direttori generali, commissioni esterne per le nomine dei primari. Bisogna ridare lustro all’immagine dell’Ente e della Puglia, ripartendo dalle istanze e dai bisogni delle persone.

Ripartiremo dalla persona mettendo la politica al suo servizio. Non il contrario come è stato in questi cinque anni. Per questo occorre non farsi incantare da sirene stonate e non disperdere neanche un voto in inutili rivoli”. “La Giunta Vendola sta cominciando a spendere il tesoro accumulato in questi 5 anni.

Soldi colpevolmente non spesi per infrastrutture e interventi in favore dei cittadini e delle aziende, a valere sul Fas 2000 – 2006, sul PO 2007 – 2013 e che oggi, sotto elezioni, vengono dissipati nella organizzazione di convegni e campagne di comunicazione della Presidenza e dei singoli assessori.

Rivolgiamo un appello agli organi preposti al controllo della spesa delle Pubbliche Amministrazioni, affinché si ponga fine allo scandalo di un centrosinistra che si fa campagna elettorale a spese dei cittadini, strumentalizzando e sfruttando i ruoli istituzionali”.
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ROMA - Casini: ‘Va bene la politica dei due forni vorrebbero arruolarmi ma io non ci sto’ - Il leader dell’Udc: “Sui forni abbiamo una tranquillità totale” (9/02/2010)

‘’Io il forno di solito non lo uso, ho quello a microonde dato che faccio il fai da te in casa, mi riscaldo le cose, non sono problemi. Con i forni non ho mai avuto difficolta’. Sui forni noi abbiamo una tranquillita’ totale per cui stia sereno Donadi, non abbiamo problemi’’.

Anzi, ‘’io ho sempre accettato la politica dei 2 forni. La pratico per la semplice ragione che vorrebbero farmi arruolare in uno dei due forni ed io non ci sto’’. Lo afferma il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini spiegando che ‘’il nostro partito ha fatto una scelta coraggiosa, e’ l’unico che canta fuori dal coro.

Non ci piace questo bipolarismo, non accettiamo di andare o nel PdL o nel Pd’’. Casini dice di fare un ‘’ragionamento semplice: se gli italiani sono contenti di questa politica votino PdL e Pd; se pensano, come noi, che si dovrebbe cambiare, che i problemi del paese non si risolvono, che questo dibattito stucchevole e’ fatto solo su cose inutili, allora forse possono pensare che la politica dei due forni e’ un grande atto di indipendenza dell’UdC.

Cioe’ e’ il modo per sfuggire ad essere incasellati. Noi non vogliamo avere padroni, noi andiamo avanti con le nostre idee e naturalmente i nostri elettori sono chiamati a sostenerci’’. Per seguire questa strada pero’, viene fatto notare all’ex presidente della Camera, servono i numeri.

‘’Infatti - replica - nel 60% del territorio nazionale, andiamo da soli. In regioni come la Lombardia dove candidiamo Pezzotta, De Poli in Veneto, Galletti in Emilia, Bosi in Toscana, la Poli Bortone in Puglia. Cioe’ in moltissima parte del territorio nazionale, direi per alcuni versi nelle regioni piu’ significative, andiamo da soli. In alcune abbiamo scelto dei candidati seri del Pd in funzione anti-Lega, lo dico chiaramente’’. La ragione per cui ‘’abbiamo fatto alleanza con la Bresso e con Burlando in Liguria e Piemonte è fermare l’avanzata della Lega”.
da quotidianopuglia.it
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Intrapresa: per il mondo del lavoro master e corsi - A febbraio dieci nuovi percorsi formativi (9/02/2010)

Formazione specialistica nelle paghe, contabilità e risorse umane- Cominceranno a febbraio dieci percorsi formativi organizzati da Intrapresa Scuola di Management dedicati a quanti vogliono specializzarsi nella gestione del personale e nell’amministrazione contabile. I Master post laurea in “Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane” (XIV ediz.) e “Amministrazione e Controllo” (II ediz.) prevedono formazione full time in aula, dal taglio estremamente pratico e con un corpo docenti costituito esclusivamente da consulenti professionisti e responsabili aziendali, e cinque mesi di stage presso aziende nazionali e multinazionali.

Entrambi i percorsi formativi hanno a disposizione borse di studio a copertura parziale della quota di partecipazione. Il corso in di formazione’ in ‘Paghe e Contributi’ (XXIV ediz.) si propone, con lezioni solo nella giornata del sabato, di formare una figura che sia in grado di gestire le problematiche legate all’amministrazione del personale ed all’elaborazione della retribuzione, utilizzando le più moderne metodologie operative.

Il corso in “Contabilità Aziendale”, giunto alla VI edizione, ha l’obiettivo di sviluppare competenze operative che consentano ai partecipanti la gestione integrale dell’amministrazione contabile, dagli adempimenti di carattere civile e fiscale alla tenuta della contabilità generale, in sinergia con le altre funzioni aziendali. Sicurezza sul lavoro: rispetto degli obblighi di formazione- Sono tre i percorsi formativi dedicati al rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro organizzati da Intrapresa Scuola di Management.

Il corso di formazione per “RSPP - Datore di Lavoro” è diretto ai datori di lavori che vogliono assumere in proprio le funzioni di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, così come stabilito dal D. Lgs. 81/2008. Il corso ‘’Addetto alla Prevenzione Incendi – Basso Rischio’’ consente ai partecipanti l’acquisizione delle competenze relative all’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio.

Il corso per ‘’Addetto Primo Soccorso’’ ha l’obiettivo di formare quanti vogliano occuparsi dell’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso. Per informazioni: www.intrapresagroup. it. Formazione nel web 2.0- Il Master Executive in “Comunicazione d’impresa e Web marketing” e il corso di formazione in “Web 2.0 e il marketing non convenzionale” organizzati da Intrapresa partiranno il 27 febbraio.

Il Web 2.0 (nelle sue varie sfaccettature: viral marketing, guerrilla marketing, community marketing, experiential marketing, ecc.) ha rivoluzionato i principi del marketing tradizionale e il modo di utilizzare internet. Le aziende devono conoscere a fondo questi potenti strumenti di marketing e di relazione con clienti e fornitori per non perdere le innumerevoli e nuove opportunità di mercato oggi disponibili.

I corsi in oggetto hanno l’obiettivo, fra gli altri, di illustrare e rendere immediatamente applicabili tutte le nuove opportunità offerte da Internet e dal Web 2.0 e le tecniche di marketing e comunicazione di vendita più valide per conquistare nuovi clienti e aumentare la presenza sul mercato attraverso il web.
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BARI – Bond con la Merrill Lynch non solo in Puglia, pure in altri 600 enti pubblici - Valore complessivo degli investimenti: 35,5 miliardi di euro (9/02/2010)

Erano circa 600 le amministrazioni locali in Italia che avevano in corso contratti derivati per un valore di 35,5 miliardi di euro. È quanto emerge dagli atti dell’indagine della Procura di Bari sull’operazione finanziata sottoscritta tra la Regione Puglia e la Merrill Lynch per la collocazione di un bond biennale (2003-2004) da 870 milioni di euro. In tutt’Italia erano 24 i filoni d’indagine sui derivati.
da quotidianopuglia.it
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A proposito di petrolio (e altro) (9/02/2010)

Libera Chiesa in libero Stato? E quando mai? E’ sempre di là da venire la separazione fra le due entità, in nome di una laicità non più solo enunciazione di principio ma reale e soprattutto operativa. Prevale il peggio di ogni confessionalismo, negatore di ogni libero arbitrio e modernità. I Patti Lateranensi (1929) e il Concordato di Craxi (1985) non sono bastati.

La laicità è sempre un miraggio, una chimera. Così l’altro è il demonio, non l’avversario, e va combattuto con ogni mezzo, estirpato. Il politico dell’altro schiera- mento è spacciato per un ayatollah dalla pelle grinzosa e ripugnante. Al di là degli schieramenti, anzi, trasversalmente a questi. Ogni battaglia politica è una crociata.

Armiamoci e partite. Ieri Craxi, simbolo di corruzione, Andreotti, contiguo ai padrini a dire della vulgata, oggi Berlusconi, l’incarnazione stessa del male. Tutti portatori di valori negativi, capaci delle peggio cose. Discariche dove gettare il peggio delle cattive coscienza, lavacri del malcostume mezzo gaudio. E domani? Se sino a ieri, all’89, era un paradigma, oggi è un grottesco retaggio del passato che non vuol passare.

Ultimo esempio: le trivellazioni al largo delle coste pugliesi in cerca di oro nero. Nessuno sa niente, cadono tutti dalle nubi, per dirla con Checco Zalone. Siamo all’ anarchia istituzionale: non si mandano fra di loro manco una mail, al limite lo “squillino” come usa fra gli adolescenti. Siamo messi male.

Non sa nulla la Regione, né i media che titolano “Puglia pattumiera d’Italia”, ma tutti sono uniti nella lotta: vade retro, Satana! Tutti nostalgici della capanna dello zio Tom. Sotto accusa il decisionismo del governo, che ha fatto a meno di tre chili di burocrazia, l’attesa infinita di una “Via”, valutazione di impatto ambientale, l’immancabile irruzione dei Verdi in difesa dell’alga indigena (come se sul pianeta non ce ne fossero rimaste) e ha dato l’autorizzazione magari a viva voce.

Il federalismo è ancora giovane, ma così lo Stato centrale lo soffoca nella culla. A parte la procedura, da kamikaze, dov’è la stranezza? Si urla perché l’eventuale petrolio al largo di Monopoli o di Taranto di-struggerebbe pesca e turismo. In Basilicata, sebbene si trovi all’interno, nessun turista è scappato e nessun cefalo è infettato. Altrove convive.

Questo oscurantismo alla “al lupo! al lupo!” è un sacco out. La questione semmai sarebbe come gestirlo: sarebbero in grado i politici del Sud di sedersi attorno a un tavolo, trattare sulle royalties e non alzarsi finché non hanno spuntato una contropartita apprezzabile?
Francesco Greco da quotidianopuglia.it
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Non sono stati i migliori anni regionali (9/02/2010)

Anche dalla risposta data all’ultima proposta dell’Udc (“Casini sta scherzando con il ticket fra la Poli Bortone alla presidenza e Palese vice”) si ha la conferma che è stato davvero Fitto a decidere chi candidare in Puglia alle Regionali. Sei mesi fa, quando il coordinamento pugliese del PdL fu affidato a Quagliariello si pensò ad un commissariamento, anticipato proprio per le elezioni di marzo.

Ipotesi confermata dalla prima scelta per la presidenza, quella del magistrato Dambruoso. Resistette circa 2 mesi, finchè non attribuirono sempre a Berlusconi, dopo le proteste pugliesi (non solo dei 26 consiglieri regionali), ogni altra candidatura, fino a quella di Attilio Romita, che sembrò definitiva.

Così la scelta di Palese divenne una sorpresa quando fu ufficializzata. La Poli Bortone, che fino ad allora si è considerata favorita dall’alleanza, più romana che pugliese, fra PdL e Udc, disse che la candidatura di Palese era stata comunicata da Fitto ai media per mettere Berlusconi davanti al fatto compiuto.

Ipotesi da screzi salentini, non vera. Infatti Berlusconi non l’ha smentita. Ovviamente, le versioni sulla scelta di Palese continuano ad essere contrapposte. C’è chi sostiene che sia stato Fitto a farla confermare col più logico dei motivi, ribadito a Berlusconi per primo: “Se perdiamo in Puglia, stavolta la colpa sarà vostra, non mia”.

La logica delle dietrologie è pure utilizzata per la tesi contraria. C’è chi dice che Berlusconi abbia preferito evitare che la stessa frase valesse per lui, in caso di sconfitta, per una candidatura diversa da quella di Palese.

Dietrologia per dietrologia, c’è una terza versione più credibile, secondo noi: sono stati sicuramente i prediletti sondaggi a far constatare a Berlusconi che la candidatura di Palese è più forte delle altre. Quale che sia stata la logica più determinante, il fatto più evidente in queste elezioni è che sia candidato anche Fitto, con Palese.

E non è solo una battuta. Nessuno più di Fitto ha interesse a vincere queste “regionali”, ex aequo col suo “braccio destro” da 20 anni, da quando insieme arrivarono in Regione. Si spiega così quel che ha detto nei giorni scorsi ai cronisti: ”D’ora in avanti farò anche il ministro dalla Puglia. Andrò a Roma quando sarà indispensabile”.

E’ candidato anche lui, perché intende dimostrare (e implicitamente riconoscere) che 5 anni fa, per non aver fatto altrettanto, perse lui. Non vinse Vendola, per gli ormai storici 14.110 voti di differenza. E’ vero che anche in politica tutto è relativo: Fitto non sarebbe diventato ministro, all’età in cui suo padre diventò presidente pugliese.

Ma chi lo conosce sa che, se avesse potuto scegliere, sarebbe rimasto in Puglia. E non avrebbe inventato Vendola, aggiungono molti suoi amici, anche per riconoscere a Fitto il merito di aver corretto, in questa campagna elettorale, gli errori commessi in quella di 5 anni fa. Fitto perse anche per averlo sottovalutato.

E allora non era neppure ministro. Non a caso, sin dagli slogan elettorali, la campagna di Palese è diversa da quella di 5 anni fa per Fitto. Al “basta con le chiacchiere” si aggiunge quotidianamente la martellante critica sui punti effettivamente deboli del quinquennio di Vendola, riscontrabili anche nelle polemiche della maggioranza.

E non alludiamo solo a IdV, che le ha ripetute nell’intera legislatura. Palese ne fa il riepilogo ogni giorno, dicendo:”Mi piace fare questa campagna elettorale praticamente da solo, senza avversari, perché Vendola è come se fosse in vacanza. La settimana scorsa è stato in giro per l’Italia e continua ad esserlo.

Scappa dalla Puglia per evitare che i pugliesi gli presentino il conto di 5 anni di fallimenti sulla sanità, sul miliardo di debiti accumulato, sulle tasse aumentate, sul salario sociale, sul ticket sui farmaci che doveva essere abolito e che oggi è ancora pagato da due milioni di pugliesi”. Esagera anche Palese con i fallimenti. Ma i successi vengono fatti dimenticare da come si esagera con il “tutto bene, anzi benissimo” del centrosinistra.

E’ inoltre una campagna elettorale diversa da quella di 5 anni fa perchè per la prima volta dopo 34 di Regione si sono invertiti i ruoli fra il centrosinistra che ha governato e il centrodestra che è stato all’opposizione. E’ diversa soprattutto perché, mentre il PdL ricorda i fatti su cui sono critici anche gli elettori, la maggioranza difende i suoi 5 anni come se fossero stati i migliori anni della Regione Puglia. Addirittura in un periodo di crisi che più universale e nera non potrebbe essere.

Paradossalmente, Vendola e il centrosinistra sono così entusiasti di se stessi che non riescono a ricordare neppure mezzo insuccesso della loro prima legislatura. Dimenticano peraltro che Fitto perse le elezioni, invece di rivincerle, pur avendo acquisito la proprietà gratuita dell’Aqp, chiuso il bilancio della sanità in pareggio con il riordino ospedaliero, istituito il 118, eccetera. Anzi pure Fitto dimenticò di rendere più credibili questi meriti parlando di quelli che non riuscì ad acquisire.
GIS. da quotidianopuglia.it
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BARI – Non è bastato il Consiglio di ieri Ore piccole: 735 emendamenti - Due ddl da votare: sanità e lavori pubblici (9/02/2010)

Non è bastato il Consiglio regionale di ieri per chiudere la legislatura Vendola. Ore piccole in aula per discutere e approvare i 735 emendamenti presentati da maggioranza e opposizione al disegno di legge su sanità e servizi sociali. Da esaminare anche un altro ddl (spacchettato da quello sanitario) sui lavori pubblici.

Al momento in cui scriviamo il dibattito non è ancora ripreso: ricomincerà non appena saranno fotocopiati e distribuiti ai consiglieri tutti gli emendamenti. Non sono servite la doppia sospensione del presidente Pepe e l’ennesima conferenza dei capigruppo per trovare un’intesa che consentisse di snellire la mole di correzioni presentate.

Il lavoro di semplificazione si sarebbe bloccato sul nodo Sanità Service, la società per i servizi internalizzati all’Asl di Foggia. Borraccino (Csp) ha accennato ad un fuoco di sbarramento di emendamenti e anche l’assessore alla Sanità ha parlato di “internalizzazione come il mal di pancia più forte”. Fiore ha chiesto di “riprendere un percorso virtuoso su una legge che ha dignità. È complessa, non pur senza costituire un testo unico della sanità.

Un pacchetto di norme significative che recepiscono discipline nazionali, puntano al contenimento della spesa e fissano percorsi di trasparenza in procedure delicate, come gli accreditamenti. Ci sono poi le attese di lavoratori in sofferenza. La politica deve dare risposte, non può fare strage di persone”.

Centrodestra assente al momento del voto sulla mozione Sannicandro (Mps): ha proposto l’interruzione del dibattito. Loperfido (Pdl) ha chiesto di verificare il numero legale: solo 33 presenti. Di qui la sospensione per un’ora e la protesta dei precari presenti in aula: hanno inveito pesantemente contro i consiglieri.

Infatti il ddl prevede anche la stabilizzazione di 8mila precari. Secondo il centrodestra è un provvedimento tardivo ed elettorale, per la maggioranza conclude il progetto più ampio del Piano regionale della salute. Di seguito una sintesi degli interventi.

PALESE, capogruppo Pdl – Le riforme dei sistemi vanno fatte all’inizio dei percorsi amministrativi e gestionali. Questo ddl fa ulteriormente male all’intero sistema sanitario. MITA, Prc – I 48 articoli del ddl introducono elementi di grande novità basati sullo sforzo di ragionare sulla salute partendo dalla medicina territoriale.

SURICO, Misto – Negativo e tardivo, tenta di arginare il malcostume diffusosi nella sanità.

ROMANO, Pd – Stupisce la critica dell’opposizione. La materia è complessa e ne siamo consapevoli tutti. CONGEDO e

LOSPINUSO, Pdl – Con la salute nessuno ha il diritto di scherzare. A tempo scaduto la maggioranza vuole darsi una verginità, presentando un provvedimento che è tutto e il contrario di tutto.

BORRACCINO, Csp – Non si faccia demagogia sulla pelle dei lavoratori. Si sarebbe potuto fare di più ma meglio tardi che mai.

MARMO e ATTANASIO, Pdl – Siamo un’opposizione realista. Goffo e cattivo il comportamento della maggioranza per questo ddl che non si può certo chiamare omnibus ma bazar. Siamo fuori tempo massimo.

TEDESCHI e CASSANO, Pdl – Vendola 5 anni fa ‘svendolava’ promesse che poi puntualmente non ha mantenuto. E’ inopportuno parlare di riforma.

ALOISI, Gpa – Ddl elettorale e ingannevole. ZULLO, Ppdt – Mi sembra stiate confezionando un abito da sposa per qualcuno che vi sta a cuore.

CHIARELLI e MARINOTTI, Pdl – Il provvedimento andrebbe smantellato e riproposto. E’ assurdo considerare queste norme urgenti: è l’ennesima dimostrazione del fallimento di questa maggioranza.
Maria Losole da quotidianopuglia.it
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ROMA - Mafia/ Leone: Dopo Spatuzza, Ciancimino a ruota libera (8/02/2010)

'Vedrete, fra poco verrà fuori che Berlusconi e dell'Utri non sono poi del tutto estranei all'attacco alle torri gemelle. Anzi, la gola profonda Massimo Ciancimino rivelerà un risvolto clamoroso e cioè che il padre mafioso gli avrebbe riferito di una telefonata d'intesa fra Berlusconi e Bin Laden poche ore prima della tragedia.

Non c'è limite al ridicolo'. Antonio Leone (Pdl) vicepresidente della Camera dei deputati commenta così in una nota le dichiarazioni di Ciancimino figlio su una presunta trattativa fra mafia e Stato per dar vita a Forza Italia.

'Nel ridicolo sprofonda anche il modo di procedere di certa magistratura - aggiunge Leone - perchè non si dovrebbe consentire a un ciarlatano di nessuna credibilità come il figlio di Ciancimino di diffamare pubblicamente istituzioni e persone, senza una preventiva ricerca di riscontri a quanto afferma.

Già con il pluriomicida Spatuzza, assurto al ruolo di testimone chiave contro Dell'Utri, poi smentito dal suo stesso capoclan, la giustizia italiana è stata fatta oggetto di pesanti ironie a livello internazionale. Con Ciancimino - conclude Leone - si sta preparando a una nuova replica'.
da Teleradioerre
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Foggia - Riunione Conferenza capigruppo con amministratori aziende comunali (8/02/2010)

Gentili colleghi,
come annunciato dal sindaco, Gianni Mongelli, domani (martedì 9 febbraio) alle ore 12.00 è in programma l'incontro tra la Conferenza dei capigruppo e gli amministratori delle aziende comunali Amgas, Amica e Ataf.

La riunione si svolgerà nell'ufficio del preesidente del Consiglio comunale ed ha carattere riservato. Per garantire il corretto esercizio del diritto di cronaca è consentito l'accesso a fotografi ed operatori nei primi 10 minuti dell'incontro; mentre le interviste saranno eventualmente rilasciate a fine riunione.
Vi ringrazio per l'attenzione e la collaborazione e vi auguro buon lavoro

Gianni di Bari
portavoce del sindaco
Città di Foggia
Ufficio Stampa Città di Foggia
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FOGGIA - A Segezia, l'ultimo saluto a Francesco Trivisano (8/02/2010)

C'erano gli abitanti del borgo e delle campagne limitrofe; c'erano gli amici ed i semplici conoscenti e c'era anche chi, Francesco Trivisano, non lo conosceva.

Tutti raccolti, questo pomeriggio, nella chiesetta di Borgo Segezia, tutti in rispettoso silenzio hanno voluto stringersi intorno alla famiglia del pensionato ucciso giovedì scorso da due malviventi senza un nome. Ed è ancora incredula la piccola comunità del borgo alle porte di Foggia.

Difficile non cogliere nei discorsi e sui volti della gente, l'inquietudine per una tragedia così grande. Difficile non vedere la paura e lo sconcerto per tanta violenza gratuita nei confronti di un uomo di 83 anni che, di certo, non rappresentava una minaccia fisica per i suoi assassini.

Sul volto della moglie di Francesco, chiusa nel suo silenzioso dolore, ancora si legge l'orrore di quel terribile giovedì. Lei, l'unica testimone oculare, ha salutato con un bacio la bara del marito ed ora aspetta che quei due uomini che in pochi minuti hanno distrutto la sua famiglia vengano identificati, anche grazie alla descrizione che, sebbene sotto shock, è riuscita a fornire agli investigatori.

E, proprio sul fronte investigativo, si attende che i Ris di Roma si pronuncino su eventuali compatibilità tra le impronte trovate sull'arma del delitto e quelle delle persone già segnalate dalle forze dell'ordine.
Elena Nigro da Teleradioerre
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FOGGIA - Fanizza (mozione Marino) : dirigenti PD hanno 'concetto rozzo di pluralismo' (8/02/2010)

'Nonostante l'ostinazione del Segretario Paolo Campo che impropriamente continua ad utilizzare l'aggettivo unitario, il Partito Democratico di Capitanata non ha una posizione unitaria'. Inizia così una nota stampa firmata da Fiammetta Fanizza, Coordinatrice Area Marino provincia di Foggia.

'Lo dimostra - continua la nota stampa della Fanizza - l'estromissione dell'intera Area Marino dagli organismi provinciali - segreteria, direzione ed assemblea - in evidente violazione del principio statutario del rispetto di tutte le componenti del PD. Senza commentare la rozzezza con cui i dirigenti foggiani interpretano e praticano il concetto e, soprattutto, il valore del pluralismo, ed in attesa del pronunciamento della Commissione Nazionale di Garanzia, cui l'Area Marino Provinciale e Nazionale ha fatto ricorso, spero che da oggi in poi Paolo Campo ed ogni altro dirigente e responsabile del PD rispetti la lingua italiana, utilizzando termini appropriati e veritieri.

La mancanza di unitarietà all'interno del Partito Democratico di Capitanata è un problema cui Paolo Campo dovrebbe dedicare maggiore attenzione, sia per il ruolo di responsabilità che ricopre, sia per scongiurare il pericolo di cattiva sincronizzazione di tempi, modalità e contenuti nel corso della prossima campagna elettorale.

Un appuntamento importantissimo rispetto al quale l'Area Marino intende profondere un impegno straordinario come ha dichiarato lo stesso Ignazio Marino, chiudendo i lavori del seminario politico di Orvieto di sabato e domenica scorsi.

Per tale ragione, lunedì 15 febbraio il coordinatore nazionale dell'Area Marino, On. Michele Meta, insieme all'Onorevole Paola Concia ed ai coordinatori provinciali dell'Area, presenteranno a Bari il nuovo portale http://www.cambialitalia.it/, strumento a partire dal quale inizia la campagna elettorale per Nichi Vendola Presidente.
da Teleradioerre
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Bari - Seminario - Novità nel mondo della Certificazione Ambientale (e non solo) (8/02/2010)

Il nuovo regolamento Emas III, la UNI TR 11311, la revisione RT-09, l’avvio di Accredia ente unico di accreditamento italiano. Prospettive di cambiamento e miglioramento dei sistemi di certificazione.

Le proposte formative, AF 2010, della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia


Si terrà sabato 13 febbraio 2010 a partire dalle 9:00 presso l’Hotel Excelsior a Bari, il seminario, organizzato dalla Scuola Emas ed Ecolabel della Regione Puglia in collaborazione con Accredia, “Novità nel mondo della Certificazione Ambientale (e non solo)” - Il nuovo regolamento Emas III, la UNI TR 11311, la revisione RT-09, l’avvio di Accredia ente unico di accreditamento italiano. Prospettive di cambiamento e miglioramento dei sistemi di certificazione. Le proposte formative, AF 2010, della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia.”


La manifestazione si inserisce tra gli eventi di promozione del 5^ anno formativo della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia. Sono stati pubblicati, infatti, i bandi, AF 2010, per la selezione dei corsisti per il:


- Corso per Consulenti e Revisori Ambientali EMAS (Settori Raccolta, trattamento e fornitura di acqua – Agroindustria - Gestione Impianti di Trattamento Rifiuti ed Acque Reflue)


- Corso per Consulenti Aziendali ECOLABEL (Settore Servizi Ricettività Turistica).


Il Workshop prevede contributi del Direttore Scientifico della Scuola, Prof. Gian Maria Gasperi, e dell’ Arch. Alessandro Seno, Ispettore Accredia e docente della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia.


La partecipazione al seminario è gratuita ma a numero chiuso, pertanto è obbligatoria la prenotazione. Alla fine dei lavori è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione.


PER INFO e PRENOTAZIONE

Regione Puglia - Assessorato all’Ecologia

Scuola EMAS ED ECOLABEL Puglia

Via delle Magnolie 6/8 - Z.I. 70026 Modugno (BA)

Telefono: 080/5857937_5308952 - Fax:080/5308953

E-mail: scuolaemaspuglia@regione.puglia.it

Sito web: www.regione.puglia.it

Comunicato Stampa Scuola EMAS ED ECOLABEL Puglia
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PROGETTO “la prevenzione non ha età” LE DONNE di ETA’ compresa tra 25 anni e 40 anni e A RISCHIO per FAMILIARITA’ (8/02/2010)

POSSONO PRENOTARE VISITA AL SENO ED ESAMI GRATUITAMENTE al numero 0881 661465

Progetto realizzato con il finanziamento del Centro di Servizi al Volontariato Daunia Bando Comunicazione Turco 2008 LILT CSV DAUNIA
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Via Barletta 6 Foggia 0881 661465
Comunicato Stampa LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)
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FOGGIA - Il Prefetto convoca organizzazioni agricole e banche (8/02/2010)

Durante l'incontro in Prefettura dello scorso 3 febbraio, il Presidente di Confagricoltura Foggia, Luigi LEPRI, unitamente alle altre Organizzazioni, lo aveva reclamato con forza, insieme ad altre importanti richieste :"Determinante, per combattere la gravissima crisi che attanaglia l'agricoltura, che il mondo bancario venga incontro alle esigenze delle imprese".

Questo, anche con riferimento a quanto previsto dall'"Avviso comune",dall'accordo cioè, siglato presso il Ministero dell'economia e delle finanze lo scorso agosto, tra l'A. B. I. - Associazione Bancaria Italiana e le Organizzazioni imprenditoriali nazionali.

L'intesa , opportunamente integrata lo scorso dicembre, prevede, tra l'altro, la sospensione fino a 12 mesi delle rate di mutuo e l'allungamento a 120 giorni delle scadenze del credito agrario a breve termine, perfezionato con o senza cambiali.

Come di consueto sensibile a queste importanti problematiche, il Prefetto di Foggia, S. E. Antonio NUNZIANTE ha subito convocato, mercoledì 10 febbraio, alle ore 10, l'A. B. I. e le Organizzazioni agricole di Capitanata.

Intanto Confagricoltura Foggia invita le imprese agricole a segnalare eventuali resistenze, da parte degli Istituti di credito, circa la concreta applicazione del precitato accordo; ciò al fine d'evidenziare tali comportamenti, durante l'incontro di mercoledì in Prefettura, dove, ricordiamo, è da tempo attivo l'Osservatorio provinciale sul credito.
da Teleradioerre
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SAN SEVERO - Luca Raffaelli e l'erotismo dei fumetti di Jacovitti e Pazienza (8/02/2010)

"Eros Comics. L'erotismo in Jacovitti e Pazienza". Questo il tema su cui il giornalista, saggista, sceneggiatore e storico del fumetto Luca Raffaelli, interverrà mercoledì 10 febbraio, alle 19.30, nell'ambito della rassegna "EROS.

L'incanto e l'identità", curata da Elena Antonacci, presso il MAT - Museo dell'Alto Tavoliere di San Severo. Luca Raffaelli analizzerà le produzioni erotiche dei celebri fumettisti e illustratori Benito Jacovitti e Andrea Pazienza, protagonisti nei mesi scorsi di due fortunate mostre temporanee presso il MAT di San Severo.

Per entrambi i fumettisti, anche se con sfumature e in contesti diversi, l'erotismo ha rappresentato un elemento caratterizzante di una parte della loro produzione: Jacovitti utilizzava una sfrenata fantasia ed un incredibile gusto per l'assurdo, elementi che, uniti ad un forte senso del grottesco, hanno contraddistinto tutta la sua produzione del genere specifico; Andrea Pazienza affrontava l'eros senza mezzi termini, capace com'era di passare dall'estrema dolcezza dei sentimenti amorosi, alla trasgressione del sesso. Alla serata sarà presente anche la madre di Andrea Pazienza.
Marzia Campagna da Teleradioerre
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FOGGIA - Al Moody arriva Rachel Z, la pianista di Peter Gabriel (8/02/2010)

Lei è nata a New York, da madre italo-francese e padre calabrese, e i fans del grande Peter Gabriel la ricordano al suo fianco, nello strepitoso tour 'Growin'up'. La pianista Rachel Z è il nuovo superospite del Moody Jazz Cafè.



Questa sera, il locale di via Nedo Nadi accoglierà il trio guidato dalla musicista che gira il mondo con il suo tour 'Deep of Good and Evil', che la vedrà anche a Foggia affiancata da Maeve Royce al contrabbasso e Rodney Holmes alla batteria, già spalla di Carlos Santana.



Il concerto sarà un omaggio alle song immortali della storia del rock, rivisitate in chiave jazz da una delle più autorevoli signore degli ottantotto tasti. La serata avrà inizio alle 22.30. (info: 0881.711432)

Luigi de Martino da Teleradioerre
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Foggia - Nuovo straordinario successo con i suoni “ritrovati” di Chopin - Apprezzamenti per l’esibizione di Gian Maria Bonino e Massimo Polidori - Abbinata alla relazione dell’astrofisico Giorgio Savini - Pubblico affascinato dal fortepiano arrivato da Londra (8/02/2010)

Una platea entusiasta ha affollato ieri mattina il Teatro Garibaldi di Lucera e soprattutto nel pomeriggio la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana di Foggia per il sesto e attesissimo appuntamento di Musica Civica.

La rassegna organizzata in primis dalla Provincia di Foggia - in particolare dall’Assessorato alla Cultura diretto da Maria Elvira Consiglio e da quello al Bilancio diretto da Leonardo Di Gioia - e dal Comune di Lucera, in collaborazione con l'associazione culturale "Spazio Musica" di Foggia e numerosi altri partner e sponsor, ha offerto un'altra “conversazione” tra suoni e parole di altissimo pregio artistico e di forte stimolo alla conoscenza. L’astrofisico sperimentale Giorgio Savini ha infatti esplorato “Le frequenze dell’Universo”, illustrando come, dalla nascita del cosmo, sia avvenuto il propagarsi delle onde sonore.

Suoni “perduti” nell’universo da una parte, dunque, e suoni invece “ritrovati” con l’esibizione del noto fortepianista e pianista Gian Maria Bonino al fortepiano Broadwood del 1845 appartenuto a Lindsay Sloper, amico e allievo di Chopin, strumento numerose volte utilizzato e suonato anche in concerto dal celebre compositore durante i suoi soggiorni londinesi, e di Massimo Polidori, I violoncello del Teatro alla Scala di Milano.

La folta platea, rapita dalla suggestione creata dall’armonia di suoni mai uditi prima in Capitanata in tempi moderni, ha applaudito l’esibizione dei due musicisti di fama internazionale che hanno eseguito insieme il Gran Duo Concertante e la nota Sonata op. 65 per violoncello e pianoforte, con alcuni studi per pianoforte/fortepiano nella parte centrale del programma.

Il loro omaggio al compositore polacco nel bicentenario dalla nascita ha restituito al pubblico attento e curioso di Capitanata la percezione di uno Chopin così come doveva essere udito dai contemporanei dello strumento musicale inglese, tornato a suonare per la prima volta, dopo il lungo restauro subito, proprio in occasione di questo appuntamento di Musica Civica.

Gli spettatori foggiani, in particolare, sono rimasti totalmente affascinati dal fortepiano, non resistendo alla tentazione di avvicinarsi allo strumento alla fine della serata, di scattare fotografie e persino di sfiorarne i tasti.

La straordinarietà dell’evento è stata rimarcata dallo stesso Bonino, che oltre a sottolineare l’inevitabile mutamento di interpretazione di un brano utilizzando il fortepiano piuttosto che il suo successore, il pianoforte, ha evidenziato la grande operazione musicologica operata dalla rassegna.

Com’è accaduto per altri periodi, anche per il Romanticismo, si potrebbe proseguire un’opera di ricerca, con la piena riscoperta del suono originale e quindi una rivoluzione del gusto. Poiché la musica ha già dimostrato che “riscoprendo la filologia ha in qualche modo reinventato se stessa”.

E questo è certamente uno degli obiettivi che l’Ente Provincia si era prefisso con la rassegna Musica Civica, programmando otto originali conversazioni, per un totale di sedici appuntamenti, che fossero – come dichiarato dal presidente Antonio Pepe – un’occasione di spettacolo e di conoscenza, ispirata a una moderna concezione di fare cultura”.

Il prossimo appuntamento è per domenica 14 febbraio, ancora al Teatro Garibaldi di Lucera, alle 11, e a Palazzo Dogana a Foggia, alle 18. Nel giorno di San Valentino, festa degli innamorati, si tratterà l’amore nella conversazione tra il giornalista Sergio De Nicola e il pianista Maurizio Moretti.


Ufficio stampa
Enza Gagliardi
Sito: www.musicacivica.it
E-mail: musicacivica@gmail.com
Cell. 347-1881662
Comunicato Stampa Musica Civica
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FOGGIA - Ambiente, accordo Regione-Forze dell'Ordine (8/02/2010)

Nel 2009 sono state complessivamente 663 le aree adibite a discariche abusive scoperte e sequestrate in Puglia: 139 nella provincia di Bari, 28 nella Bat, 151 nella provincia di Brindisi, 60 in quella di Foggia, 179 nella provincia di Lecce e 106 in quella di Taranto.

Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 113.348 mcubi di materiale in provincia di Bari; 129.181 nella Bat; 772.308 in provincia di Brindisi; 26.030 in provincia di Foggia; 155.585 in provincia di Lecce e 175.197 in provincia di Taranto.

I dati sono stati resi noti nel corso della sottoscrizione (rinnovata oggi) dell'accordo di programma per la tutela dell'ambiente da parte della Regione Puglia, della Guardia di Finanza, del Nucleo Tutela Ambientale dei Carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, dell'Arpa, del Cnr.

Circa un milione di euro (400.000 alla Guardia di finanza, 200.000 ai Carabinieri, 200.000 al Corpo forestale, 160.000 all'Arpa, 40.000 al Cnr) vengono stanziati dalla Regione per rafforzare e potenziare con mezzi tecnologicamente avanzati e con una sinergia l'attività di controllo e monitoraggio del territorio.

Presenti all'incontro, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l'assessore regionale all'Ecologia, Onofrio Introna, il comandante regionale Puglia della Guardia di Finanza, gen.Brig.Luciano Ingaggiato, il comandante interregionale della Tutela Ambientale dei Carabinieri, , Giovanni Caturano, il Comandante regionale del Corpo forestale, Claudio Muscaritoli, il direttore generale dell'Arpa, Giorgio Assennato, il direttore del Cnr, Maurizio Pettine. Introna ha annunciato che l'accordo di programma `'verrà presto esteso alle Capitaneria di Porto, per contrastare, in particolare, il trasforto dei rifiuti transfrontaliero'.
da Teleradioerre
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