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Sventato assalto a portavalori. Polizia sequestra arsenale

Pubblicato sabato, 4 luglio 2015

cerignolaFOGGIA – Un arsenale di armi – tra cui fucili automatici d’assalto del tipo kalashnikov – giubbotti antiproiettile, passamontagna, sono stati trovati a Cerignola nel cassone di un tir nel corso di controlli compiuti dagli agenti della polizia di Foggia che avevano predisposto un servizio in previsione di un imminente attacco ad un furgone blindato che trasportava valori. Il proprietario del tir, un pregiudicato cerignolano, è stato fermato.

Il dispositivo di prevenzione è stato messo in atto dagli investigatori della Squadra Mobile di Foggia, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, e del Commissariato di Polizia di Cerignola coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

Nel corso di un controllo a Cerignola gli agenti hanno controllato e perquisito una serie di automezzi, tra cui un autocarro Iveco. Nel cassone del mezzo, sotto uno strato di ghiaia, è stato trovato un vano in ferro, in grado di ospitare anche 5 o 6 persone, e diverso materiale, con accesso garantito esclusivamente dalla parte inferiore del mezzo. All’interno del mezzo sono stati trovati e sequestrati tre fucili automatici d’assalto del tipo kalashnikov, 3 pistole semiautomatiche e relativo munizionamento, numerosi caricatori e munizionamento, passamontagna, giubbotti antiproiettile e un sistema  funzionante di videosorveglianza.

Gli investigatori ipotizzano che il vano servisse per consentire ai criminali di nascondersi dopo un assalto ad un furgone portavalori, evitando così i controlli delle forze di polizia.

da la Gazzetta del Mezzogiorno

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«Noi siamo nati da mamma e papà» Così Foggia accoglie il Gay Pride

Pubblicato sabato, 4 luglio 2015

gay pride foggiaIn Via Guido Dorso un lenzuolo appeso a un balcone rivendica inequivocabilmente i valori della famiglia tradizionale. Il corteo dell’orgoglio omosessuale nel pomeriggio

di Antonella Caruso

Non è passato inosservato il lenzuolo bianco esposto da una famiglia foggiana in via Guido Dorso con il disegno colorato di una famiglia con la mamma, il papà e due bambini che si tengono per mano. Inequivocabile il messaggio scritto: «Noi siamo nati da mamma e papà».

Un lenzuolo che richiama e rivendica i valori della famiglia tradizionale in contrapposizione a quella fondata non necessariamente dall’unione di un uomo e una donna. Non è passato inosservato in una giornata particolare come quella odierna: nel pomeriggio a partire dalle 17.30 si svolgerà la manifestazione conclusiva regionale del Puglia Pride. Madrina della manifestazione Vladimir Luxuria, che sfilerà per le strade della sua città.

Si moltiplicano in queste ore gli appelli affinché sia per tutti, sia per chi parteciperà al Puglia Pride, sia per chi resterà alla finestra una giornata serena e senza problemi nel momento in cui si rivendicano dei diritti.

da il  Corriere del Mezzogiorno

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Foggia Estate, Paganini al sax e musica euro-brasiliana. Santa Chiara s’illumina d’immenso

Pubblicato sabato, 4 luglio 2015

foggia-web-concertiE’ l’esordio della ChorOrchestra Junior all’appuntamento ‘Musica nelle corti di Capitanata’, rassegna giunta alla sua 19° edizione, cuore del cartellone di Foggia estate. Nella serata del 2 luglio spettacolo di musica europea classica, dal walzer alla polka, mescolata alle tradizioni brasiliane. Traccia: Contaminazioni dalle musiche del mondo colto e popolare.

A guidare gli Junior, Gianluca Persichetti, romano, diplomato presso il Conservatorio Santa Cecilia, esperto di questo genere. Con il suo trio ‘Itinerario Brasile’ ha pubblicato due Cd, uno porta lo stesso titolo del gruppo, l’altro si chiama ‘Esperanto’, chiave d’accesso a sonorità miste europee, brasiliane e africane soprattutto incontrando il nord est dello stato latino.

Persichetti e la sua Orchestra Junior (i musicisti del ciclo precedente sono ormai impegnati con loro gruppi in giro per l’Italia) hanno eseguito, fra gli altri, brani di Pixinguiha, Heitor Villa-Lobos, Ernesto Nazaret. Introdotta con spiegazione “O Trenzinho do Caipira” (Il trenino del contadino brasiliano) in cui severi ritmi barocchi si mescolano a inflessioni melodiche della musica primitiva brasiliana.

Con le melodie di Ernesto Nazareth la musica si è fatta decisamente più movimentata. Eseguita “Odeon”, brano del 1910, nel tipico linguaggio versatile adatto a più strumenti come la chitarra e il cavaquinho. Nell’orchestra Choro, ha spiegato il maestro- “le chitarre sono ‘costrette’- ed è anche questo un esercizio per i ragazzi del Conservatorio- a suonare secondo certi ritmi, in genere la chitarra classica suona da sola”. Presentati il mandolino, le percussioni, i flauti, i violoncelli nell’esibizione dei ‘Giovani talenti’ che durante l’anno partecipano a selezioni interne per  approdare a questa esibizione. Per il Conservatorio “Umberto Giordano” rappresenta la punta di diamante della stagione.

A Rodi, dove la scuola ha una succursale, è consolidata da anni la rassegna jazz, sui cortili per i concerti c’è l’imbarazzo della scelta in Capitanata. Del resto, prima della ristrutturazione del chiostro di Santa Chiara, gli spettacoli si svolgevano nell’atrio di Palazzo Dogana e adesso vanno in tour fra i giardini di alcune facoltà universitarie e i Monti Dauni.

Musicisti erranti che hanno la loro forza nella “coesione della scuola”. E’ il direttore Francesco Di Lernia a spiegare lo spirito della scuola: “Siamo un punto di forza invidiato da tutto il territorio nazionale, anche i docenti che arrivano dopo si adeguano e si entusiasmano per questa rassegna”. Prima dell’orchestra, assolo di sax di Marco Mancini, “uno dei talenti più quotati del Conservatorio”, così lo presenta il direttore. Classe 1998, ha già ricevuto molti premi nella sua specialità. Ha suonato musica di Paganini attraverso delle “trascrizioni” unendo il contemporaneo al classico. Pubblico estasiato, in prima fila i più versati nel genere, ma anche appassionati e frequentatori delle “corti in musica”, in estate particolarmente affollate.

da l' Immediato

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San Severo: Emiliano si dimette da assessore alla Legalità

Pubblicato sabato, 4 luglio 2015

emiliano-foggia-webIl presidente della Regione Puglia, lascia esattamente dopo un anno. A Miglio: "Vorrei al più presto incontrare te e la giunta per esternarveli"

Nel giorno in cui Rosa Barone aveva chiesto le dimissioni di Michele Emiliano da assessore di San Severo e il sindaco Miglio la convocazione di un tavolo in Prefettura in materia di ordine pubblico e sicurezza, il presidente della Regione Puglia ha lasciato l’incarico:  “Caro sindaco, caro Francesco, a seguito della mia proclamazione a presidente della giunta regionale della Puglia avvenuta in data 26 giugno 2015, comunico le mie dimissioni dalla carica assessorile conferitami il 23 giugno 2014. Puoi facilmente immaginare i miei sentimenti mentre firmo questo atto. Vorrei al più presto incontrare te e la giunta per esternarveli”.

IL COMMENTO DEL SINDACO MIGLIO

Dal portale della Regione Puglia si ribadisce “che Emiliano ha svolto gratuitamente il suo incarico di assessore alla Legalità, Trasparenza, Sicurezza Urbana, Controllo del Territorio, Polizia Locale, Rapporto con le Forze dell'Ordine”.

da FoggiaToday

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Capitanata in ginocchio: in sette anni persi 36mila e 700 posti di lavoro

Pubblicato sabato, 4 luglio 2015

foggia-webIl rapporto di Camera di Commercio è inquietante. Il presidente Porreca: «Situazione economica disastrosa, ma vi sono anche piccoli segnali positivi da cui ripartire, se tutte le istituzioni, la classe politica e dirigente, riescono seriamente a lavorare insieme»

CamCom si candida ad essere una sorta di cabina di regia di tutte le iniziative di rilancio. E il presidente fissa un'agenda delle priorità a cui richiama anche le altre istituzioni, mettendo al primo posto la sicurezza e la lotta alla criminalità; ma incalzando anche sulle problematiche connesse alle infrastrutture (dall'aeroporto alla viabilità, alla banda larga) che frenano lo sviluppo.

da il Mattino di Foggia

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Arrestato bidello nel Foggiano perseguitava alunne minorenni

Pubblicato venerdì, 3 luglio 2015

bidello-mattinata-foggia-webMATTINATA (FOGGIA) – In esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal Tribunale di Foggia, i carabinieri del Comando provinciale di Foggia hanno arrestato Antonio Bisceglia, 54enne del luogo, accusato di atti persecutori aggravati, minaccia e porto di armi o oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate.

L'uomo, secondo quanto appurato dai militari, con condotte reiterate, avrebbe minacciato e molestato quattro minorenni, tutte allieve dell'istituto scolastico presso il quale lavora come bidello, appostandosi nei pressi delle loro abitazioni, presentandosi nei luoghi abitualmente frequentati dalle ragazze, pedinandole per le vie del centro cittadino, intromettendosi senza motivo nelle loro conversazioni, esprimendo apprezzamenti sul loro aspetto fisico e proferendo nei loro confronti espressioni minacciose ed allusive.

In un'occasione avrebbe anche minacciato con un coltello a serramanico il fratello di una delle quattro ragazze, intervenuto per difenderla ed avrebbe colpito con un pugno all?occhio lo zio di un?altra alunna della scuola, intervenuto in aiuto della nipote, vittima dei pedinamenti dell?indagato. Nel giugno 2014, i genitori delle quattro minorenni avevano denunciato l'uomo ai carabinieri, riferendo che erano circa due anni che perseguitava le ragazze.

da la Gazzetta del Mezzogiorno

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Puglia Pride a Foggia, Landella avverte: “Non diventi un momento di volgare folklore”

Pubblicato venerdì, 3 luglio 2015

pride-foggia-web"La celebrazione del “Puglia Pride” nella città di Foggia è un importante momento di riflessione e di confronto su temi che meritano il massimo della considerazione: dall’allargamento dei diritti civili a favore delle coppie omosessuali sino al contrasto ad ogni forma di discriminazione e di violenza omofobica. Questioni sulle quali da tempo la politica ragiona, anche in termini di rinnovamento sul piano legislativo. Agli organizzatori della manifestazione ed ai partecipanti formulo il benvenuto della città di Foggia, che saprà dimostrarsi, ancora una volta, comunità inclusiva e sensibile". Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, nel messaggio rivolto agli organizzatori del “Puglia Pride” ed ai partecipanti alla manifestazione in programma a Foggia sabato 4 luglio.

"Come sindaco della città non ho esitato a concedere il patrocinio dell’amministrazione comunale a questa manifestazione, nella convinzione che le istituzioni debbano dimostrarsi attente a temi come quello che riguarda i diritti e che debbano farlo con un approccio aperto rispetto alla discussione di merito – afferma il sindaco di Foggia –. Ovviamente, si tratta di un atteggiamento che non può annullare le convinzioni che ciascuno di noi possiede, le diverse sensibilità presenti nella nostra comunità, anche di natura religiosa e culturale. Lo affermo perché mai la rivendicazione di diritti può sconfinare nell’imposizione della propria visione. Il tentativo di prevaricazione, soprattutto sul fronte culturale, è sempre sbagliato, da qualunque parte esso provenga".

"Da convinto democratico quale sono ritengo che la libertà di manifestazione vada sempre salutata positivamente, rispettata ed assicurata – sottolinea il primo cittadino –. Allo stesso tempo, proprio per il rispetto reciproco che deve caratterizzare il confronto di idee, vanno però evitate quelle forme di manifestazione “sopra le righe” che possono turbare sensibilità diverse da quelle dei partecipanti. Da questo punto di vista, mi auguro che gli organizzatori, che ho avuto modo di incontrare più volte, sappiano dimostrare quella maturità che è fondamentale per sollecitare un’analisi di merito dei temi rispetto ai quali la manifestazione intende accendere i riflettori. Sono altrettanto sicuro che il Sottosegretario Ivan Scalfarotto e l’Onorevole Vladimir Luxuria, figli della nostra città, sapranno farsi interpreti di questa opportunità – evidenzia il primo cittadino –. Se il corteo fosse caratterizzato da episodi di volgare folklore, infatti, si trasformerebbe il “Puglia Pride” da momento di festa in occasione di legittime polemiche e di sdegno da parte della popolazione foggiana, svilendone anche il senso più profondo".

"Non nascondo il fatto che su alcune delle questioni su cui si dibatte la mia posizione personale non coincida con quella degli organizzatori e dei manifestanti, in ragione della mia formazione culturale e anche della mia fede religiosa – sottolinea il primo cittadino –. Lo dico senza ipocrisie, perché l’ipocrisia è qualcosa che non mi appartiene, né sul piano personale né su quello politico. E tuttavia da amministratore pubblico sono consapevole che su questi temi occorre un atteggiamento diverso da parte della politica, che deve sapersi confrontare con la società per quella che è, senza ignorare l’esistenza di situazioni alle quali deve essere fornita una risposta, anche in termini legislativi. Bisogna inoltre imprimere una maggiore forza nella lotta alle discriminazioni e alle violenze omofobiche, pratica, quest’ultima, tanto odiosa quanto stupida".

"A tutti coloro i quali manifesteranno sabato rivolgo quindi un appello affinché questo evento sia mantenuto all’interno dei canoni del rispetto di tutti e formulo loro il benvenuto della nostra città, che sarà visitata da migliaia di persone provenienti da tutta Italia e potrà essere così scoperta ed apprezzata da chi non ne conosce la bellezza e la storia. Una manifestazione che sarà quindi anche una opportunità per Foggia – conclude il sindaco Landella –. Confrontiamoci e discutiamo, dunque, ciascuno con le sue idee ed i suoi convincimenti, perché i diritti non si trasformino in imposizione, prevaricazione culturale o, peggio, nel tentativo di affermare una sorta di “pensiero unico”, ma rimangano una conquista di civiltà".

L'adesione di Libera: "Significativa la tappa a Foggia"

Libera Puglia fa sapere che scenderà in piazza il 4 luglio per il Puglia Pride. "L’adesione alla manifestazione – scrivono – nasce dalla volontà di affiancare la lotta dei cittadini GLBTQI contro la discriminazione e per la conquista di diritti, che ancora nel 2015 vengono negati, nonostante i tanti passi avanti fatti in altri Paesi.

Parlare di legalità e di giustizia sociale vuol dire parlare di diritti e cambiare un sistema che non riconosce ad alcune cittadine e ad alcuni cittadini le stesse libertà degli altri a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. Questa, come tutte le discriminazioni, è contraria ad una cultura del riconoscimento dell’altro come persona dotata di pari dignità sociale, unico antidoto all'ignoranza generatrice di odio e di violenza.

Molto significativa è anche la scelta di svolgere la parata finale del Puglia Pride nella città di Foggia, spesso superficialmente indicata come “chiusa” e poco attiva, e che invece sembra aver risposto entusiasta alla notizia e all’evento, mostrando una sensibilità profonda ed un’apertura importante. Tutto questo avverrà proprio in un periodo in cui la città è, invece, risalita agli onori della cronaca per un acuirsi della violenza, con sparatorie e rapine susseguitesi negli ultimi giorni, che hanno alimentato tra la popolazione un senso di paura e di insicurezza.

Ci auguriamo che il Pride – concludono -, oltre al suo messaggio politico, possa portare una ventata di colori e di positività e che sia anche un segnale importante di fermento e di attivazione in grado di generare una rete solida tra le realtà operanti nel territorio".

 

luxuria-foggia-webPercorso e orari della parata

La parata – che dalle 17.30 attraverserà le vie del centro – terminerà davanti al teatro Umberto Giordano, in piazza Cesare Battisti, intorno alle 20. Ci sarà un carro addobbato, con delle casse e un dj. Dietro sfilerà il corteo a ritmo di musica e di balli. All’evento prenderanno parte anche studenti delle superiori e universitari di UDS e Link Puglia, e due donne di Oslo unite in matrimonio con la loro figlia. Potrebbero esserci anche Vendola ed Emiliano, oltre al cantante foggiano Antonino.

Itinerario: piazza Italia, piazza Cavour, via Lanza, corso Cairoli, piazza XX Settembre, corso Garibaldi, via Fuiani, via Arpi, piazza De Sanctis, corso Garibaldi, via Oberdan e piazza Cesare Battisti, dove si terrà un comizio finale al quale prenderanno parte la portavoce del Puglia Pride, Vladimir Luxuria, rappresentati delle istituzioni e delle associazioni.

da l'Immediato

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Auto scappa, polizia spara: l’inseguimento a Foggia

Pubblicato venerdì, 3 luglio 2015

polizia-foggia-webRocambolesco inseguimento a Foggia: polizia spara, auto finisce su un marciapiede

Nel corso dell'inseguimento sarebbero rimaste ferite due persone. La polizia ha sparato alle gomme in via Matteotti, auto finisce su un marciapiede in via Mogadiscio

Rocambolesco inseguimento per le vie di Foggia ieri sera intorno alle 20.30. Una Hunday grigia ha seminato il panico dopo aver eluso un posto di blocco imposto dalla polizia. Ne è nato un rocambolesco inseguimento nel corso del quale gli agenti hanno sparato alcuni colpi alle gomme della macchia che aveva appena imboccato via Matteotti.

Quando i fuggitivi – due uomini e due donne – hanno svoltato in direzione di piazza Ugo Foscolo, per evitare il traffico sono saliti su un marciapiede in via Mogadiscio ferendo in modo lieve due persone. Poi sono scesi dal mezzo facendo perdere le proprie tracce. Sono in corso le indagini.

da FoggiaToday

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Consiglio comunale a Foggia: scoppia il caso De Rogatis

Pubblicato giovedì, 2 luglio 2015

ricorso de rogatis-foggia-web321 voti ma non entra in Consiglio, ci va Vigiano con 311: De Rogatis dichiara guerra

I 321 voti di Nino De Rogatis certificati dal TAR dopo un ricorso, ma il Comune concede la surroga a Luigi Vigiano che con 311 prenderà il posto di Mimmo Verile

"La matematica è un'opinione al Comune di Foggia". E' duro lo sfogo di Nino De Rogatis, candidato non eletto di Fi ed in odore di entrare in consiglio venerdì prossimo (giorno di convocazione dell'assise) per prendere il posto di Mimmo Verile, nominato assessore. Ci ha creduto, forte dei suoi 321 voti certificati dal TAR a seguito di un ricorso elettorale fatto già all'indomani delle urne, nel 2014. Ma sulla comunicazione di convocazione odierna del presidente del Consiglio, invece del suo nome compare, alla voce surroga, quello di Luigi Vigiano, che dalla sua ha 311 voti.  Dieci in meno. Eppure il posto sembra essere proprio per lui.

"Assurdo" – commenta oggi De Rogatis che preannuncia un altro ricorso al Consiglio di Stato – "l'amministrazione comunale si sta assumendo la grave responsabilità di interpretare i numeri". L'affondo è in particolare nei confronti del segretario generale dell'Ente, Maurizio Guadagno, reo di non aver modificato la graduatoria dei non eletti sulla scorta delle verifiche condotte dalla Prefettura a seguito del ricorso al TAR e che avevano già certificato la mancata assegnazione in origine a De Rogatis di ben 13 voti in tre diversi seggi.

"Fui costretto ad una diffida nei confronti dell'ente. Il segretario mi rispose, ed è scritto, che non sussisteva "l'attualità dell'interesse" che si sarebbe invece manifestata laddove ci sarebbe stata la necessità di una surroga. Ebbene, ci siamo: ma la graduatoria resta ancora quella venuta fuori dalle urne e sconfessata dal Tar".

Le carte sono finite oggi in Procura oltre che all'attenzione di sindaco Landella, presidente del Consiglio e di tutti i capigruppo. "Credo che la surroga vada sospesa almeno fino a quando non si accerterà a chi spetta sedere in Consiglio" dichiara ancora De Rogatis che preannuncia battaglia. "La questione è lapalissiana: chi ha più diritto, un consigliere che ha ottenuto 321 voti o chi ne ha ottenuti 311?"

La domanda elementare che rivolge in queste ore all'indirizzo dell'ente contro il quale punta il dito: "Qui si sta facendo una scelta". Politica? Non è dato sapere. Di certo c'è che Vigiano rimpinguerebbe il gruppo di Forza Italia; De Rogatis è dato in quota Fitto, seppur non lo abbia mai ufficializzato. "Non credo i numeri possano avere discrimine politico. Sicuramente l'amministrazione ha fatto una scelta. Quella di non aggiornare la graduatoria. Ed è gravissimo. Io vado avanti".

da FoggiaToday

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Rifiuti, si torna a Passo Breccioso. Da oggi ci vanno quelli di Foggia

Pubblicato giovedì, 2 luglio 2015

foggia-web-passo-brecciosoAtto del dirigente del Settore Ambiente del Comune, l’ex Frisoli messa in sicurezza

FOGGIA — I rifiuti della città di Foggia torneranno a partire da oggi ad essere conferiti nella discarica di Passo Breccioso. È quanto disposto dal dirigente del Servizio Ambiente del Comune di Foggia, Vincenzo Lombardi, attraverso la determina firmata nella giornata del 29 giugno, e finalizzata ad autorizzare la messa in sicurezza della discarica “ex Frisoli” con la tecnologia dei muri in rifiuti armati, nel rispetto dell’Ordinanza del Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia, che comporta il ripristino del conferimento dei rifiuti.

Il provvedimento dirigenziale muove dalle vicende – anche di carattere giudiziario – che hanno interessato il sito di Passo Breccioso negli ultimi anni, a partire dalle Ordinanze emanate nel 2006 dal Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia, dunque dall’ex Governatore Nichi Vendola. L’Amministrazione comunale, in particolare, ha tenuto conto delle autorizzazioni dell’Autorità Giudiziaria per i lavori di messa in sicurezza della discarica di Passo Breccioso di proprietà del Comune di Foggia, laddove il magistrato disponeva la realizzazione dei muri e degli argini in rifiuti rinforzati ed il relativo abbancamento, secondo le disposizioni e le modalità previste proprio dalle Ordinanze del Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia numero 39 e 42 firmate nel 2006.

«Si tratta di una decisione che abbiamo assunto analizzando in modo preciso e dettagliato la documentazione in nostro possesso – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Francesco Morese –. Analisi da cui gli uffici hanno rilevato che, nelle more dell’Autorizzazione Integrata Ambientale del sito comprendente le discariche “ex Frisoli” ed “ex Agecos”, che avrebbe consentito l’adozione di una politica dei rifiuti più aderente alla situazione in cui versa non solo il Comune di Foggia, ma l’intera Capitanata, bisognava continuare la messa in sicurezza, senza soluzione di continuità, della discarica di Passo Breccioso, ripristinando il normale conferimento dei rifiuti della città di Foggia, interrotto per un breve periodo per motivi tecnici di allestimento. Per la messa in sicurezza del sito, infatti, occorre realizzare muri ed argini in rifiuti rinforzati, prescrizione che evidentemente può essere rispettata solo mettendo la discarica “ex Frisoli” nella condizione di tornare ad accogliere i rifiuti del comune capoluogo».

La determina firmata dal dirigente del Servizio Ambiente del Comune di Foggia, Vincenzo Lombardi, inoltre, suddivide la spesa relativa ai lavori di messa in sicurezza della discarica proporzionalmente ai periodi di attività, nelle tre annualità 2015, 2016 e 2017, e precisamente 1 milione 700mila euro per l’anno 2015, 4 milioni 400mila euro per l’anno 2016 e 2 milioni 200mila euro per l’anno 2017, imputando tale spesa al capitolo di bilancio relativo al “Contratto di servizio Amiu SpA e costi discarica”. Il conferimento dei rifiuti dei Comuni autorizzati dall’ATO a Passo Breccioso, inoltre, permetterà all’Amministrazione comunale di introitare da Amiu Puglia SpA 300mila euro per l’abbancamento dei rifiuti stessi per il 2015, 360mila euro per il 2016 e 180mila euro per il 2017.

«Il ripristino del conferimento dei rifiuti della città di Foggia nella discarica di Passo Breccioso fino all’esaurimento dei volumi disponibili, dunque per circa 24 mesi, interrompe quindi il loro trasferimento presso il sito di Deliceto, autorizzato attraverso l’Ordinanza firmata dal presidente della Provincia, Francesco Miglio, ed assicura un periodo di tempo congruo per permettere all’Amministrazione provinciale di completare l’iter autorizzativo inerente il rilascio dell’AIA per il progetto all’esame degli uffici dell’Ente di Palazzo Dogana, la cui competenza è stato stabilito appartenere proprio alla Provincia e non alla Regione Puglia – sottolinea il sindaco di Foggia, Franco Landella –. In questo modo sarà possibile ripristinare la normalità rispetto al tema delicatissimo del conferimento dei rifiuti biostabilizzati e, nel contempo, recuperare i ritardi di carattere progettuale ed autorizzativo circa le questioni inerenti l’utilizzo del sito di Passo Breccioso ereditati al momento del nostro insediamento».Rifiuti, si torna a Passo Breccioso 

da Corriere del Mezzogiorno

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Dall’asino in casa ai vasi di paglia. L’arte degli antichi mestieri in mostra a Foggia

Pubblicato giovedì, 2 luglio 2015

Sirio-Taddei_foggia-webQuinta proposta artistica della cosiddetta galleria permanente del rettorato dell'Università di Foggia, che dopo aver ospitato i pittori Michele Circiello, Nicola Liberatore, Ubaldo Urbano e il disegnatore e ritrattista Salvatore Bruno concede volentieri spazio al primo fotografo di questo progetto culturale. Si tratta di Sirio Taddei, fotoamatore protagonista di diverse mostre personali e collettive ma soprattutto autore di un ambizioso “percorso per immagini” attraverso gli antichi mestieri, le tradizioni, gli usi e i costumi di una Capitanata che (semplicemente) non esiste più. Sirio Taddei – dipendente dell'Università di Foggia, componente del personale tecnico – amministrativo in servizio presso l'Ufficio relazioni con il pubblico di Palazzo Ateneo – ha percorso negli anni, soprattutto in occasione della feste patronali, tutti i 61 comuni della provincia riuscendo a catturare nelle piazze, nelle strade e negli scorci di ciascuno di essi momenti irripetibili: atmosfere rarefatte o abilità artigianali che oggi giorno appaiono sostanzialmente inutili, gestualità e rituali che invece restano alla base della memoria collettiva del popolo Foggiano. "Valorizziamo una risorsa interna all'Università di Foggia – dichiara il rettore Maurizio Ricci – la mostra di Sirio Taddei conferma, direi piuttosto concretamente, che siamo aperti non soltanto ai maestri o ai pittori affermati ma anche alle sollecitazioni che provengono dal territorio". S'intitola “La memoria delle mani” la mostra che Sirio Taddei ha allestito presso il corridoio del rettorato di Palazzo Ateneo, che rimarrà a disposizione dei visitatori dal 6 luglio al 31 ottobre. Dall'asino custodito in casa perché rappresentava il valore più prezioso di un'economia rurale oggi semplicemente inimmaginabile, alla pazienza tessitura dei vasi di paglia; dalle processioni religiose, alle venerazioni laiche di luoghi e territori in cui il tempo si è effettivamente fermato. Le immagini di Sirio Taddei – tutte rigorosamente in bianco e nero, stampate su pellicola speciale, allestite su supporti professionali proprio per essere esposti in contesti come gallerie e uffici pubblici – riscattano dall'oblìo questi mestieri senza più fortuna, queste occupazioni che nel passato rappresentavano magari l'unica risorsa di sostentamento per famiglie intere. Oggi, questa memoria preziosa ma purtroppo smarrita, si può intravvedere nelle mani di gente che rappresenta il vero museo antropologico della Capitanata.

da l' Immediato

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Tentato incendio alla casa di campagna del consigliere Mimmo Longo

Pubblicato giovedì, 2 luglio 2015

incendio-mimmo-longo-foggia-webNessuna minaccia ricevuta. Forse un avvertimento

A distanza di un anno dagli atti intimidatori nei confronti dei consiglieri di opposizione Santoro e Chiumento, e dopo un periodo di relativa calma, torna a colpire la mano criminale nella nostra città.

Giorni fa ignoti hanno tentato di dar fuoco ad una veranda in legno posta a ridosso di un fabbricato rurale, sito in località San Biagio, di proprietà del consigliere comunale di maggioranza Mimmo Longo.

Come si evince dalle foto allegate i malviventi hanno cercato di appiccare le fiamme in tre diversi punti della veranda. “Non so se l’incendio non si sia propagato oltre per volontà di chi lo ha appiccato, oppure se le fiamme si siano spente da sole. Sicuramente è stato un gesto per far giungere un segnale di avvertimento alla mia persona”, ha dichiarato uno scosso Mimmo Longo.

Il capogruppo di FLI nega di aver ricevuto minacce: “Come ben sapete, mi occupo da un po’ di tempo della raccolta differenziata ed ultimamente abbiamo intensificato i controlli sia nei confronti dell’azienda che dei cittadini. Inoltre si è creata molta tensione in merito alle assunzioni che l’azienda dovrà fare. Forse qualcuno ha pensato di intimidirmi, per questo voglio precisare che le possibili assunzioni verranno fatte dall’azienda e non dalla politica”, ha concluso Longo.

Sono in corso le indagini per risalire agli autori del gesto.

da sangiovannirotondonet

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Assaltano banca e prendono ostaggi, poi si arrendono: arrestati

Pubblicato giovedì, 2 luglio 2015

arresto, foto unione sarda-2-foggia-webI due malviventi – Luigi Tortora originario di Cerignola e Quirino Porceddu – sono stati arrestati dopo aver assaltato il Banco di Sardegna a Cagliari

E’ originario di Cerignola uno dei duo banditi arrestati ieri pomeriggio per l’assalto al Banco di Sardegna di Cagliari. Luigi Tortora, insieme a Quirino Porceddu, rispettivamente di 49 e 44 anni, si sono arresi dopo che polizia e carabinieri avevano circondato la filiale di Quartu Sant’Elena.

Nel corso della rapina – armati di bastoni in legno appuntiti – avevano preso in ostaggio quattro impiegati e l’unico cliente presente in quel momento all’interno dei locali. A lanciare l’allarme un uomo che, in procinto di entrare in banca, si era insospettito per degli strani movimenti ed aveva attivato il dispositivo antirapina.

Dopo una trattativa durata un’ora e mezza e l’intervento di un avvocato a fare da intermediatore, i due si sono consegnati spontaneamente. Pregiudicati, già noti alle forze dell’ordine per un episodio analogo avvenuto nel 2011, Tortora e Porceddu sono stati arrestati e ammanettati davanti a una folla di curiosi.

da FoggiaToday

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Torna a colpire la banda del buco: nel mirino la farmacia “Tartaglia”

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

tartaglia-foggia-webIl colpo è stato sventato grazie ad una segnalazione alla polizia da parte di alcuni condomini che risiedono nello stabile adiacente all'attività commerciale. Ignoti avevano, infatti, praticato un foro sulla parete confinante con la farmacia

E' accaduto ieri mattina in Via della Repubblica dove alcuni residenti del palazzo al civico 3 hanno allertato la polizia affermando di aver notato un foro praticato in una delle pareti dell'androne dello stabile. Quando i poliziotti sono giunti sul posto hanno potuto, infatti, constatare che ignoti avevano aperto un buco nella parete adiacente a quella della farmacia “Tartaglia. Sono in corso accertamenti per riuscire ad identificare gli autori del tentato colpo. Probabilmente i componenti della banda sono stati disturbati dall'arrivo di qualche condomine.

da il Mattino di Foggia

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La «cipolla bianca Igp» di Margherita di Savoia tra progetti e promozione

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

cipolla-bianca-foggiawebdi GENNARO MISSIATO LUPO

MARGHERITA DI SAVOIA – Il sindaco Paolo Marrano, ha consegnato al presidente dell’Associazione “Torre Pietra”, Giuseppe Castiglione, il Premio “Medusa”, assegnato dalla Fondazione Accademica “Sapientia Mundi” di Roma per la valorizzazione dei prodotti agricoli degli arenili dei Comuni di Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia. Il premio, in particolare, è stato assegnato per l’ottenimento del marchio Igp per la “Cipolla bianca”, coltivata nei territori dei tre Comuni rivieraschi. Dopo la consegna del Premio, Castiglione ha dichiarato: «Ringrazio il sindaco e la Fondazione Accademica, che con questo premio ha voluto riconoscere il valore del lavoro che abbiamo svolto in questi 14 anni di vita a favore dell’agricoltura dei tre paesi costieri.

Un ringraziamento particolare va ai soci dell’»ssociazione, ad Antonio Elia e alk Dipartimento di Agraria dell’Università di Foggia; a Ruggiero Piazzolla; a Tonino Giannino ed allo Studio Cassandro di Barletta, che hanno sostenuto, con il loro contributo finanziario e di idee, tutte le attività realizzate dall’associazione».

«Oltre all’impegno dell’Associazione “Torre Pietra”, il marchio Igp per la Cipolla Bianca è il risultato del lavoro di tanti che hanno contribuito, cisascuno per quanto poteva e voleva – ha proseguito il presidente Castiglione. – Per questo motivo credo che il merito vada esteso anche a tutti coloro che hanno operato ed operano per valorizzare questi prodotti, che rappresentano una eccellenza nel panorama pugliese: dalla Regione Puglia, alla Provincia Bat, alle amministrazioni comunali di Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia» .

Lo stesso presidente ricorda che l’associazione “Torre Pietra” è nata nel 2001 con lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni degli arenili (cipolle, carote e patate). In questi anni ha svolto attività di promozione in Italia ed all’estero. Il risultato più prestigioso l’ha ottenuto con il riconoscimento del marchio Igp per la Cipolla Bianca. Questo risultato non rappresenta, però, un traguardo, ma un’opportunità per produttori ed aziende di Margherita di Savoia e Zapponeta. Le opportunità bisogna saperle cogliere ed il lavoro da fare è ancora molto tra cui: investire risorse per promuovere e pubblicizzare il prodotto ed il marchio; adottare corrette tecniche di produzione e di commercializzazione seguendo quanto è prescritto dal disciplinare e dalla legge per poter utilizzare il marchio Igp, ed eliminare le gelosie tra i Comuni.

In merito al nome dato al marchio Igp “Cipolla Bianca di Margherita”, Castiglione precisa che lo stesso non vuole indicare la prevalenza di un territorio sull’altro, ma che lo stesso lo si è trovato sui listini prezzi dei mercati ortofrutticoli generali dal 1960 in poi. Anche il sindaco di Zapponeta, Giovanni Riontino ha espresso il suo pensiero in merito: «Onore a chi da sempre ha creduto nel progetto Igp che, prima di questo epilogo, ha avuto una storia lunga un decennio e che se ci fossimo opposti avremmo ottenuto come risultato solo il non riconoscimento del marchio, che, di certo, non poteva avvenire per la sola Zapponeta, che non lo ha mai sostenuto in passato, quando, invece, andava fatto». «Noi abbiamo tentato di raddrizzare il tiro modificando il marchio che ritraeva solo le saline, spostando l’attenzione sugli arenili, che caratterizzano l’intero territorio di produzione. – ha concluso Riontino –. Con grande senso di responsabilità abbiamo accettato col risultato che qualche vantaggio sta già portando alla produzione dell’intero territorio. Il nostro impegno, quindi, sarà quello di spostare l’attenzione sullo stesso riconoscimento della carota o patata, ma per fare ciò c’è bisogno, innanzitutto, di unirci in associazione. Ce la faremo questa volta per il buon nome dei nostri prodotti?»

da la Gazzetta del Mezzogiorno

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Attacco al patrimonio mafioso: sequestrati beni per un milione di euro a pregiudicato di San Nicandro Garganico

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

San Nicandro Garganico-foggia-webNello specifico, gli accertamenti hanno portato a dimostrare che Valentino Frattollino, dal 2002 al 2013, a fronte di redditi leciti per circa 182mila euro aveva sostenuto spese ed investimenti per oltre 500mila euro

In particolare, si tratta di un capannone abusivo costruito su terreno pubblico, due appartamenti, un’autovettura e 28 rapporti bancari per un valore di oltre 1 milione di euro, risultati nella disponibilità di Valentino Frattollino, soggetto considerato “socialmente pericoloso” nell’accezione del Codice antimafia, alla luce dei numerosi e gravi precedenti penali e di polizia, denotanti una spiccata dedizione al crimine fin dal 1991: furto, estorsione, rapina, resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, ricettazione, violazione di domicilio, evasione, spaccio ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

da il Mattino di Foggia

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Droga in un pub di Foggia, arrestato titolare di “Birreria 22″ in centro storico

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

perriello-foggia-webI carabinieri lo seguivano da tempo perché sospettato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E infatti, Alfredo Devis Perriello, 31enne titolare della "Birreria 22" in centro storico a Foggia, è stato sorpreso con droga sia in abitazione, sia nella sua attività. Nell'appartamento in una traversa di via Arpi, il giovane nascondeva 10 grammi di cocaina nel bagno, occultati in una scatola. C'era anche materiale per il confezionamento delle dosi, sostanza per il taglio e un bilancino di precisione. Alla vista dei militari, Perriello ha provato a disfarsi della coca gettandola nel water ma è stato fermato giusto in tempo. La perquisizione è poi proseguita nel pub (situato alle spalle della Curia in piazza San Domenico), dove i carabinieri hanno rinvenuto altre dosi di cocaina nascoste dentro il caricabatterie di una calcolatrice. Perriello è finito ai domiciliari.

da l' Immediato

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MANFREDONIA, BLOCCATO UN DEPURATORE. PRESENTAVA FANGO E SCHIUMA. DENUNCIATO IL GESTORE

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

ecoreati-foggia-webFatta la legge e subito applicata. Infatti, sfatando il detto “fatta la legge, trovato l’inganno”, La Guardia Costiera di Manfredonia ha applicato a “menadito” la norma sugli “Ecoreati”, denunciando il gestore di un impianto di depurazione delle acque che terminano in mare.

Sono settimane che gli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera del centro sipontino stanno svolgendo azioni di controllo sule acque reflue urbane che vengono versate in mare. E sono settimane che stanno col fiato su collo su vari gestori di impianti fino ad ora che si credevano a norma. Difatti il reato contestato all’impianto controllato è quello di non aver separato le acque trattate con clorazione dai fanghi prodotti dal procedimento. Un procedimento obbligatorio prima che le acque vengano versate in mare. A far scattare il procedimento è stata l’alta concentrazione di schiuma galleggiante presente nel tratto di costa dove avviene lo sversamento, risultato con vistose particelle schiumose e fangose.

La norma Ecoreati, introdotta il 22 maggio scorso, è chiara; con essa le forze dell’ ordine contestano al gestore “reati di pericolo”, nella fattispecie di danneggiamento aggravato di acque, di inquinamento ambientale. Nel contempo si è provveduto ad informare l’Arpa Puglia-Dipartimento di Foggia per i controlli pertinenti all’ente.

da News Gargano

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Minacce a dirigente comunale, arrestato imprenditore di Monte Sant’Angelo. Pretendeva due appalti

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

Iaccarino-Raffaele-foggia-web“Stai attento a quello che fai. Sappiamo chi sei”, questo il tenore dei messaggi (sei in tutto) che un imprenditore di Monte Sant’Angelo, Raffaele Iaccarino, inviava a un dirigente del comune angiolino simulando un linguaggio rumeno. L’uomo, infatti, presidente di due cooperative di servizi, si serviva di una sim intestata a una persona di nazionalità rumena risultata sin da subito estranea ai fatti. Un piano perfetto, quello di Iaccarino, favorito dalla moglie, titolare di un negozio di telefonia perquisito dai carabinieri. L’indagine nasce a febbraio scorso, quando il dirigente si presentò in caserma per denunciare le intimidazioni subite via sms con riferimenti ad appalti per lavori al cimitero e per il risanamento di una cava. Lavori che l’imprenditore pretendeva gli fossero affidati.

Durante la perquisizione nel negozio della moglie di Iaccarino, i carabinieri hanno trovato la fotocopia dei documenti del rumeno intestatario della scheda, da cui erano state inviate le minacce, ed altre tracce che hanno permesso di appurare che Iaccarino aveva attivato diverse sim a nome dello stesso cittadino rumeno, trattenendone alcune per sé a fini illeciti.

In seguito, è emerso che nel periodo di interesse investigativo, telefono e sim oggetto di indagine, erano           proprio nella disponibilità esclusiva dell’imprenditore.

Chiaro, dunque, il movente che ha spinto Iaccarino ad agire in questo modo. L’arrestato voleva fortemente aggiudicarsi le gare d’appalto per la gestione dei servizi cimiteriali (valore 600.000 euro) e quelli per il risanamento della cava di Cassano, anche in questo caso per una cifra cospicua.

Raffaele Iaccarino, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio commessi negli anni ’90, è finito ai domiciliari per il reato di tentata estorsione.

da l'Immediato

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Coop, fine di un incubo: trovato l’accordo che salva 147 lavoratori

Pubblicato mercoledì, 1 luglio 2015

lavoratori coop-foggiawebAccordo raggiunto al ministero del Lavoro. Scongiurate le procedure di mobilità e le esternalizzazione di alcuni reparti

Coop Estense, trovato l'accordo: lavoratori non saranno licenziati

Accordo raggiunto, scongiurati 147 esuberi annunciati da Coop Estense distribuiti in dodici punti vendita di Puglia e Basilicata. I sindacati – presso il ministero del Lavoro – strappano l’ok dell’azienda a rinunciare alle procedure di mobilità e alle esternalizzazione di alcuni reparti, punto, questo, sul quale i sindacati non hanno mai indietreggiato nella lunga ed estenuante trattativa.

Queste le dichiarazioni rilasciate dalla sottosegretaria al Lavoro, Teresa Bellanova: “Con grande soddisfazione chiudiamo un accordo che garantisce tutte le parti al tavolo e soprattutto i lavoratori che erano stati colpiti dalla minaccia di licenziamento. Esattamente come avevamo auspicato sin dall’inizio, a conclusione della trattativa, Coop Estense blocca la procedura di licenziamento collettivo, mentre nell’ambito del complessivo programma di risanamento aziendale potrà collocare in mobilità, entro due anni a partire da oggi, 147 lavoratori, esclusivamente sulla base del criterio della non opposizione al licenziamento”

Bellanova ha aggiunto: “E’ un risultato importante, è possibile alzarsi dal tavolo in accordo se tutte le parti concorrono alla ricerca dell’intesa e se a sua volta questa diventa anche elemento strategico per il futuro dell’impresa”

Tirano un sospiro di sollievo anche i 18 lavoratori foggiani dell’Ipercoop. Parola di ringraziamento da parte dei 147 a rischio alle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil

da FoggiaToday

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Musica nelle corti di Capitanata

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

Musica nelle corti di Capitanata-foggiawebE' partita venerdì 19 giugno la XIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, ciclo di concerti organizzato dal Conservatorio di Musica ‘Umberto Giordano’ in collaborazione con il Comune di Foggia, sotto la direzione artistica del direttore Francesco Di Lernia. Teatro Giordano, Auditorium Santa Chiara, Chiostro Santa Chiara: queste le location più una tappa a Deliceto, presso la chiesa di Sant’Antonio e le date del Rodi Jazz Fest.

La rassegna proseguirà poi con altre 21 manifestazioni, fino al 13 luglio: tutte diverse ma di particolare interesse. Il cartellone generale contempla inoltre due recital pianistici di grande rilievo con Fiorenzo Pascalucci (10 luglio) e Vincenzo Maltempo (23 giugno), un recital per violoncello solo di Francesco Mastromatteo (6 luglio), un concerto dedicato a Beethoven dell’Orchestra Giovanile (20/06) e un appuntamento di un giorno dedicato al chitarrista pugliese Mauro Giuliani in collaborazione con la Fondazione Apulia Felix (25 giugno). I solisti e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio saranno i protagonisti del 3 luglio mentre il 7 luglio il duo Pasetti-Gioiosa presenterà un programma originale per arpa e pianoforte. Dal 24 al 26 giugno, a Rodi Garganico s’interseca l’XI Rodi Jazz Fest che prevede la partecipazione di Maurizio Giammarco. Degni di attenzione tutte le altre serate del del calendario generale allegato. I concerti sono a ingresso libero tranne l’appuntamento al Teatro Giordano del 27 giugno (a invito) che prevede la realizzazione dell’opera mozartiana Le Nozze di Figaro

 

Conservatorio Foggia

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Urban Gallery: III step

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

urban-gallery-foggiaE’ in programma martedì  30 giugno  l'inaugurazione della terza tappa del progetto espositivo Urban Gallery  con levento di  presentazione, alle ore 18,30 ,  presso il Palazzetto dell'Arte "Andrea Pazienza" – spazio che ospiterà parte degli artisti in mostra.

Urban Gallery è, in estrema sintesi, un’iniziativa promossa dall’Accademia di Belle Arti di Foggia in collaborazione con l’Amministrazione comunale per trasformare alcuni  spazi urbani in una sorta di galleria diffusa a cielo aperto dedicata a dar espressione ad artisti  accumunati dall’obiettivo di avviare un “progetto nato come provocazione, ma anche come strumento di educazione visiva”. 

L’esposizione in programma presenterà una summa delle opere dei  45 artisti che hanno aderito al progetto: Antonella Tolve, Antonio Menichella, Cosimo Forina (Urban Youth), Gerardo Nardiello, Giuseppe Petrilli, Mosè La Cava, Nicola Renna (UY), Pietro Lionetti (UY), Ezio Ferreri, Rita Manzi, Maria Palmieri, Raffaele Loconte (UY), Raffaele Fiorella, Adriana Di Leo, Rocchina Del Priore, Samuele Romano, Rosanna Giampaolo, Leo Ragno, Raffaele Sarcina, Alessio Ciocia, Antonio Petrone (UY), Nicola Montemorra, Umberto Romaniello, Valerio Agricola, Valeria Petruzzelli , Laura Scaringi,  Louis Antonio Palumbo (UY), Pietro Ricucci, Angela Vocale,

Antonino Foti, Azzurra Di Virgilio (UY), Antonietta Tudisco (UY), Eva Belgiovine, Giuliani/Mocerino, Francesco Tomaiuolo (UY), Grazia Tavaglione, Natascia Vocale (UY), Michela Muserra, Pietro Di Terlizzi, Valentina Scarinzi (UY), Vincenzo Astuto, Wang Lyuan (UY), Martina Pesce (UY), Luigi Sardella, Isabella Piazzolla (UY), Morena Petrillo.

da viveur

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Sparatoria al Cep, ferito un 30enne. Colpito alla spalla da un proiettile

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

sparatoria-cep-foggiaL’uomo era a casa dei suoceri per pranzo quando è stato chiamato dall’esterno. Si è affacciato alla finestra e ha visto una persona con una pistola

Ancora una sparatoria a Foggia. Un 30enne domenica è stato ferito alla spalla da un colpo di pistola mentre era nel quartiere Cep. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, che era a casa dei suoceri per pranzo, sarebbe stato chiamato dall’esterno, ma quando si è affacciato alla finestra è stato raggiunto da un proiettile nonostante si sia subito messo al riparo. L’uoo avrebbe visto una persona con una pistola e un casco che copriva il colto. Sul caso indaga la squadra mobile di Foggia.Solo la scorsa settimana, sempre a Foggia, si è registrato un’altra sparatoria. Al rione Candelaro furono ferite due persone a seguito di uno scontro a fuoco tra una Fiat Stilo inseguita da una Fiat Marea.

di Redazione online

da il Corriere del Mezzogiorno

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Gino Lisa, agricoltura e ticket sanitario, tutte le “promesse” di Emiliano. “Queste le priorità”

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

emiliano-foggiawebIniziano le consultazioni del presidente Michele Emiliano sui principali punti programmatici del suo governo. La prima delegazione ascoltata oggi pomeriggio in presidenza è stata quella di Area Popolare-Ncd, guidata dal sottosegretario al Lavoro, Massimo Cassano e composta da Franco Di Giuseppe, coordinatore provinciale di Foggia, dal coordinatore barese Giuseppe Cramarossa e dal coordinatore brindisino Ciro Argese. Una “rivoluzione” radicale di tutto il sistema sanitario, a partire dall’Ares è stata richiesta nel corso dell’incontro. In più, sempre sul tema sanitario, è stata richiesta una commissione tecnica e consultiva dei partiti sulla qualità dei servizi. Sul tema dello sviluppo economico, è stato chiesto di rafforzare e di rendere meno burocratici i rapporti di aiuti alle imprese. Per le questioni istituzionali, la delegazione Ncd-Area Popolare ha chiesto la riforma dello Statuto con la più ampia condivisione, permettendo l’ingresso in Giunta di personalità di particolare qualificazione. Sempre sui temi programmatici, è stata chiesta attenzione per agricoltura e turismo che – insieme alla questione del potenziamento dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, sono centrali soprattutto per l’area della Capitanata. “Ho condiviso – ha confermato il presidente Emiliano – i punti relativi alla sanità, e ringrazio per gli approfondimenti la delegazione di AP-NCD che pur annunciando un’opposizione costruttiva, terrà conto di proposte significative per la modifica dello Statuto che consentano la parità di genere e l’ingresso in Giunta di personalità con particolari competenze”. “Sul ‘Gino Lisa’ – ha concluso – condivido perché i programmi già avviati dal Governo regionale siano attuati, con il potenziamento dell’aeroporto che così potrà diventare il terzo scalo pugliese e quello di Grottaglie il quarto”.

Il secondo ad essere ascoltato è stato il rappresentante della coalizione di centrodestra, Francesco Schittulli. “Faremo un’opposizione costruttiva – ha confermato Schittulli al termine dell’incontro – nel senso che se ci saranno provvedimenti utili per i pugliesi li voteremo. Ma abbiamo indicato tre grandi settori per i quali la situazione della Puglia è drammatica: la sanità, il lavoro e lo sviluppo e la tassazione. Sulla sanità abbiamo invitato il presidente a mantenere le promesse e onorare gli impegni assunti. Gli chiediamo di eliminare i 46,5 milioni previsti dai ticket, abbiamo presentato una proposta per abbattere le liste di attesa. Le tasse si possono abbassare anche eliminando le società partecipate improduttive”.

“Abbiamo chiesto di essere sempre più vicini a chi è in stato di necessità, creando un fondo di solidarietà sociale per i meno abbienti da finanziare con l’abbattimento dei costi della politica e dei benefit”. “Abbiamo suggerito di integrare le politiche dell’agricoltura con quelle del turismo e dell’ambiente, in modo da avere un’agricoltura sostenibile che aiuti settori strategici come lo sviluppo turistico e la tutela dell’ambiente”. “Infine abbiamo chiesto anche di rivisitare completamente la legge elettorale perché non degna di una regione come la Puglia”.

Il presidente Emiliano ha accolto soprattutto i suggerimenti in materia di agricoltura, turismo e ambiente e si è riservato di valutare con gli uffici competenti la possibilità di ridurre l’impatto sui cittadini del ticket sanitario. “Mi pare una buona idea – ha concluso – quella di trattare in maniera unitaria i tre settori, tra quelli fondamentali per la nostra Regione”.

da l'Immediato

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Ancora un incendio auto a Foggia: il rogo in via Silvio Pellico

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

auto-incendio-fuoco-foggiawebAltro evento di microcriminalità a Foggia. Una macchina é stata data alle fiamme alle due di notte circa, in via Silvio Pellico all'altezza del civico 156. Non si segnalano fortunatamente altri danni a cose o persone. Pronto l'intervento dei vigili del fuoco che in pochi minuti hanno spento le fiamme, e successivamente di una pattuglia della polizia.

 

da FoggiaToday

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Spaccia droga in casa: 23enne arrestato a Manfredonia

Pubblicato lunedì, 29 giugno 2015
hashish play station-2

Dopo aver sospettato un’attività illecita relativa alla cessione di sostanza stupefacente “al minuto”, anche a giovanissimi, i carabinieri hanno predisposto un apposito servizio di osservazione nei pressi di un’abitazione, raggiunta da una persona con fare sospetto che poco prima era stata avvistata all’esterno. Simulando di essere commercianti dei vicini negozi, i militari sono avvicinati al portone dell’appartamento dal quale Matteo Gambuto e tre giovanissimi erano appena usciti. Fermati per un controllo, il 23enne titolare dell’abitazione ha fatto scivolare dietro a un’auto in sosta un pacco di sigarette con all’interno due stecche e quattro pezzi di hashish. A quel punto gli uomini in divisa decidevano di concentrare l’attenzione sull’appartamento, al cui interno, nel corso di una perquisizione, venivano rinvenuti altri otto involucri di hashish nascosti all’interno del vano porta batterie di una playstation, un panetto intero di hashish riportante la scritta ‘Tutto bene’, un involucro contenente della marijuana e il materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze. La perquisizione estesa anche ai tre ragazzi trovati in compagnia dell’arrestato, ha consentito di avere la certezza della cessione avvenuta poco prima. Uno dei ragazzi infatti aveva con se tre stecche di hashish e della marijuana che ha ammesso di avere acquistato qualche minuto prima dal 23enne, arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato alla casa circondariale di Foggia.

da FoggiaToday

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San Nicandro, identificato cadavere: è Marco Sarto

Pubblicato domenica, 28 giugno 2015

marco-sarto-foggiawebCadavere incappucciato recuperato nel vascone irriguo: è il 41enne Marco Sarto

Gli indumenti riconosciuti dai familiari in obitorio. Suoi i documenti, suoi gli abiti: di conseguenza, suo il corpo privo di vita ed in stato di saponificazione per la lunga permanenza in acqua. Indagano i carabinieri

I dubbi cedono il passo ai fatti, il riconoscimento degli abiti non lascia margine di errore: il cadavere scoperto questa mattina in un vascone irriguo nei campi di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, è di Marco Sarto, il sanseverese di 41 anni scomparso lo scorso 1° giugno.

Suoi i documenti (una patente di guida conservata nei pantaloni), suoi gli abiti (un pantalone blu e una t-shirt bianca); di conseguenza, suo il corpo privo di vita ed in stato di saponificazione per la lunga permanenza in acqua. Solo un sacco nero legato al capo a celargli il viso, come se fosse stato vittima di una vera e propria esecuzione.

A fare la macabra scoperta è stato il proprietario del fondo agricolo che ha scorto la sagoma della salma in acqua e ha lanciato l’allarme. Gli abiti, invece, sono stati riconosciuti dai familiari, giunti all’obitorio degli Ospedali Riuniti di Foggia, dove la salma è stata trasferita e dove verrà presto eseguita l’autopsia che stabilità tempi e cause della morte.

Sul posto, i carabinieri del Comando provinciale di Foggia e della Compagnia di San Severo, insieme ai tecnici dell’Arma delle investigazioni scientifiche. Il cadavere è stato recuperato solo alcune ore dopo dai vigili del fuoco del distaccamento di San Severo ed i colleghi del comando provinciale di Foggia, con specifica attrezzatura speleo-alpino-fluviale.

Il cadavere calzava gli stessi indumenti con i quali è stato visto l’ultima volta, il giorno della scomparsa denunciata tre giorni dopo dalla moglie. Sin da subito, gli inquirenti avevano escluso l’ipotesi di un allontanamento volontario per Sarto, noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti. Ad aggravare il quadro via via ricostruito dai carabinieri, il grave attentato dinamitardo messo a segno ai danni della sala scommesse “Gold Bet” di via Ergizio, a San Severo, di proprietà della sua famiglia.

Il fatto avvenne la notte tra il 9 ed il 10 giugno, quando ignoti fecero esplodere ai piedi del locale un potente ordigno rudimentale “imbottito” con centinaia di chiodi. L'esplosione divelse parte della saracinesca, lesionando la soglia d’ingresso dell’attività e del marciapiede. I chiodi, invece, come schegge impazzite, si conficcarono come proiettili sia all’interno del locale, sia all’esterno danneggiando anche quattro auto parcheggiate in strada e le porte-finestre delle abitazioni in zona.

 

da FoggiaToday

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Orta Nova, spunta una svastica. L’Arci: è un caso preoccupante

Pubblicato venerdì, 26 giugno 2015

Il disegno al centro di via via D’Angiò, i vigili urbani presentano denuncia

di Antonella Caruso

SVASTICA -foggiawebORTA NOVA – I vigili urbani di Orta Nova hanno presentato una denuncia contro ignoti dopo il ritrovamento, ieri pomeriggio in via D’Angiò, di una svastica disegnata sull’asfalto. Il simbolo nazista è stato realizzato in modo molto evidente al centro della sede stradale, nella zona degli insediamenti produttivi del piccolo centro del Basso Tavoliere. In mattinata alcuni esponenti delle associazioni locali, tra le quali l’Arci insieme ai vigili urbani hanno provveduto a coprire la svastica. Il presidente dell’Arci, Domenico Rizzi in una lettera aperta al sindaco, Gerardo Tarantino ha espresso la propria preoccupazione per quanto accaduto.

da il Corriere del Mezzogiorno

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Giunta Landella atto terzo: i nomi degli assessori

Pubblicato venerdì, 26 giugno 2015

d'emilio, roberto, giuliani-foggiawebI partiti mandano a casa i tecnici: nasce la “Giunta dall’impostazione politica”

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, firma i decreti di nomina dei nuovi assessori della Giunta comunale. "Ora si apre la fase propriamente operativa dal punto di vista amministrativo"

Detto, fatto. Landella ha partorito quella in corso d’opera era stata definita la Giunta dei “partiti”. Il sindaco non fa mistero delle modalità utilizzate per la composizione del terzo esecutivo in un anno. Vanno a casa tre tecnici (Cangelli, Lombardi e De Filippis) e l’esponente dei Fratelli d’Italia Jenny Moffa. Restano Morese e Giuliani. Confermati De Rosa e Grilli, rientra D’Emilio (ma all’Urbanistica). I fittiani incassano l’ok per Verile, Erminia Roberto resta assessore e vicesindaco, spazio a Claudio Amorese, genero di Bruno Longo ed espressione de ‘La Destra’. Al Contezioso l’avvocato Annarita Tucci rileva Sergio Cangelli.

Questo il commento del sindaco, che questa mattina ha firmato i decreti con i quali ha conferito gli incarichi assessorili ai nuovi componenti della Giunta comunale: “Quella che nasce oggi è una Giunta dall’impostazione prettamente politica, in cui ciascuna componente dell’alleanza di centrodestra si riconosce con convinzione. Il lungo e costruttivo confronto che in queste settimane ha coinvolto i partiti ed i gruppi consiliari di maggioranza ha prodotto un percorso in cui si è deciso di salvaguardare innanzitutto il ruolo dei consiglieri eletti che hanno lasciato il loro seggio in Consiglio comunale per far parte dell’esecutivo. Un criterio orientato al rispetto della volontà popolare e, nel contempo, finalizzato a conferire una caratura più propriamente politica alla squadra di governo, così come richiesto dai partiti dell’alleanza di centrodestra e dai gruppi consiliari, che hanno provveduto contestualmente anche a definire il perimetro della maggioranza che sostiene questa Amministrazione comunale.

ESPERIENZA E INNOVAZIONE. “Voglio fare il mio più caloroso in bocca al lupo ai nuovi assessori comunali, che da oggi cominciano un’avventura importante, esaltante e carica di responsabilità. Tra i nuovi ingressi c’è un mix di esperienza ed innovazione, perché la sfida di governo cui siamo stati chiamati dai cittadini di Foggia è proprio quella di coniugare la capacità di governare saldamente i processi amministrativi con le nuove idee finalizzate a realizzare quel cambiamento sul quale abbiamo chiesto ed ottenuto il consenso. La necessità di ridisegnare il profilo dell’esecutivo comunale, come è noto, è stata figlia anche del lungo “treno” elettorale cominciato con l’elezione del nuovo presidente della Provincia, sia pure attraverso la formula dell’elezione di “secondo livello”, e concluso con le elezioni dello scorso 31 maggio per il rinnovo del Consiglio regionale e la scelta del Governatore della Puglia”.

PASSATO E FUTURO. “Desidero esprimere un sincero ringraziamento a coloro i quali mi hanno accompagnato dal momento della vittoria elettorale dello scorso anno ad oggi nell’attività amministrativa. Il loro impegno, la loro passione, il loro spirito di abnegazione e di servizio, le loro competenze tecniche sono un patrimonio prezioso che non andrà disperso. Le iniziative da loro messe in campo non si fermeranno, ma proseguiranno fino alla definitiva realizzazione. Con gli assessori che hanno fatto parte della precedente Giunta comunale ho condiviso momenti di gioia e momenti di difficoltà. Abbiamo affrontato emergenze e immaginato azioni che potessero rimettere in cammino la nostra città. Un bagaglio, anche sul piano umano, che custodirò gelosamente e che dovrà essere la base su cui i miei nuovi collaboratori dovranno operare, dentro l’impostazione più politica che la coalizione ha inteso affidare all’esecutivo comunale”.

LA NUOVA FASE. Ora, esperita la fase del confronto politico all’interno della coalizione, si apre per la nuova Giunta comunale la fase propriamente operativa dal punto di vista amministrativo. Una fase che ci vedrà impegnati con rinnovato vigore nel continuare nella nostra azione di governo, per restituire a Foggia un orizzonte di crescita e di sviluppo

Questo, invece, lo schema completo e dettagliato della nuova Giunta comunale, con le deleghe assegnate a ciascun assessore. Erminia Roberto: Vicesindaco con delega in materia di Politiche Sociali e della Famiglia – Salute – Immigrazione e Cimitero. Francesco Morese: assessore con delega in materia di Ambiente – Politiche energetiche – Verde urbano – Igiene pubblica – Discarica – Parco regionale Bosco Incoronata – Politiche agricole – Servizi informatici – Innovazione tecnologica e URP; Anna Paola Giuliani: assessore con delega in materia di Cultura – Beni Culturali – Grandi Eventi – Teatro Giordano – Turismo – Gemellaggi – Marketing territoriale – Arredo urbano e Politiche Giovanili; Giovanni De Rosa: assessore con delega in materia di Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica – Rete viaria – Project Financing; Domenico Verile: assessore con delega in materia di Bilancio – Politiche fiscali – Controllo di Gestione; Gabriella Grilli: assessore con delega in materia di Pubblica Istruzione – Università – Istituti di partecipazione – Enti di ricerca; Francesco D’Emilio: assessore con delega in materia di Urbanistica – Valorizzazione delle borgate – SUAP e SUE; Annarita Tucci: assessore con delega in materia di Avvocatura – Contenzioso – Contratti e Appalti – Personale – Servizi Demografici e Statistica; Claudio Amorese: assessore con delega in materia di Servizio Integrato Attività Economiche – Politiche del lavoro – Protezione Civile.

LE DELEGHE DEL SINDACO. Polizia Municipale e Amministrativa – Sicurezza e Traffico – Affari generali – Pianificazione della mobilità in Area Vasta – Politiche Comunitarie – Politiche Abitative – Logistica comunale – Aziende Partecipate – Comunicazione istituzionale – Pari opportunità – Sport – Pianificazione e Programmazione del Territorio – Valorizzazione patrimonio comunale – Economato – Acquisti – Inventari.

da  FoggiaToday

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Ddl autismo. Approvato in commissione Affari Sociali aggiornamento linee di indirizzo del Ministero della Salute

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

La XII commissione di Montecitorio ha approvato ieri un articolo aggiuntivo al testo (articolo 3-bis). Nel testo si spiega che l'aggiornamento delle linee di indirizzo dovrà essere approvato entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge. L'attuazione di queste linee costituirà adempimento ai fini della verifica dell'erogazione dei Lea.  Nella giornata di ieri, in commissione Affari Sociali alla Camera, durante l'esame del Ddl recante Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie, è stato approvato un articolo aggiuntivo, il 3-bis, rispetto al testo già licenziato dal Senato. Il nuovo articolo è stato presentato a prima firma dal capogruppo Pd in commissione, Donata Lenzi. Nel testo si propone l'aggiornamento delle linee di indirizzo del Ministero della salute in materia, da approvare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. Si specifica, inoltre, che l'attuazione di queste linee di indirizzo costituisce adempimento ai fini della verifica del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Lea. Di seguito il testo dell'articolo aggiuntivo approvato.

Art. 3-bis

(Aggiornamento delle linee di indirizzo del Ministero della salute).

1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata, provvede, in applicazione dei LEA, all'aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nei disturbi dello spettro autistico. Le linee di indirizzo sono aggiornate con cadenza almeno triennale.

2. L'attuazione delle linee di indirizzo aggiornate ai sensi del comma 1 costituisce adempimento ai fini della verifica del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.  

da quotidianosanità.it

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Non poltrone, ma progetti. Sulla formazione della nuova giunta, Lucio Ventura “avvisa” Landella

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

politica-foggiall capogruppo de "La Puglia prima di tutto" mette in guardia il sindaco di Foggia sulla necessità di «assicurare rappresentatività ai partiti della coalizione che ha portato alla vittoria il centrodestra e ad eleggere il sindaco Landella al ballottagio per un serio rilancio dell'azione amministrativa»

Per il consigliere comunale, fittiano da sempre, con "La Puglia prima di tutto" (la lista civica che Fitto mise in campo dieci anni fa), che ama definire anche come "Oltre prima di tutto", considerata la sua partecipazione alle recenti elezioni regionali proprio con il simbolo "Oltre con Fitto" dei "Conservatori e Riformisti, a dettare la scelta dei nuovi assessori non dovrebbe essere solo il manuale Cencelli bensì «una più ampia condivisione, operata di concerto con gli organismi dei partiti, di scelte che diano un'impronta politica all'azione amministrativa della città, nel fronteggiare le criticità prioritarie».

da il Mattino di Foggia

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PROSEGUE IL GRANDE EVENTO A FOGGIA CON FIUME L’ARTISTA DEI MUSEI

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

foggia-foggiawebDopo Fiume scenografo al Museo Teatrale alla Scala, si inaugura una mostra antologica su Fiume pittore e scultore alla CONTEMPORANEA GALLERIA D’ARTE di FOGGIA giovedì 4 giugno ore 17,30 e sarà visitabile fino al 31 luglio, come evento del Centenario della nascita dell’artista nato a Comiso, in Sicilia, nel 1915.

Una ventina di dipinti, disegni ne ripercorrono la produzione artistica lungo un arco di 60 anni, dagli Anni Quaranta agli Anni Novanta.

Due i soggetti più rappresentati nell’esposizione della mostra, gli stessi che l’hanno reso unico e inconfondibile: le sue Città di statue e Isole di statue, architetture antropomorfe e zoomorfe di pietra e marmo, invenzione metafisica degli anni Cinquanta, e le sue figure femminili, trionfo di forme e colori ad ogni latitudine. Salvatore Fiume ha infatti reso omaggio alle donne che ha incontrato e ritratto nei suoi frequenti viaggi intorno al mondo: dalle somale africane alle geishe giapponesi, dalle modelle con calze rosse europee alle donne mediorientali, dalle figure mitologiche alle polinesiane.

Tra le opere esposte, a rappresentare il mondo femminile l’opera Ragazza dai capelli rossi, realizzata su una superficie specchiata, che crea un legame con lo spettatore. Poi sarà esposta una Isola di Pietra del periodo africano in cui si trovano racchiusi i segni distintivi che più hanno caratterizzato l’eclettico lavoro del maestro siciliano lombardo di adozione.

Saranno diciotto i lavori ad olio su faesite e quattro pastelli in esposizione dal 4 giugno al 31 luglio presso la CONTEMPORANEA GALLERIA D’ARTE sita a Foggia in viale Michelangelo, 65.

da News Gargano

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ATAF, Fast: mezzi inadeguati e fatiscenti a Foggia

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

ataf-foggia"Centrali, per la Fast, l’obiettivo di migliorare il rapporto costi/ricavi, aumentare la lotta contro l’evasione tariffaria"

Foggia – ATTRAVERSO una nota stampa ”la Fast-Confsal di Capitanata esprime il suo parere critico sugli attuali livelli di gestione ed efficienza del trasporto pubblico locale della città di Foggia.

In Ataf, infatti, le criticità più gravi registrate riguardano l’inaffidabilità dei mezzi utilizzati, in gran parte provenienti da acquisti di “seconda mano”, costretti a onerose manutenzioni e con scarsi risultati, tanto che quotidianamente molte corse vengono interrotte.

A tal proposito la Fast, lo scorso 15 giugno, ha chiesto un incontro urgente all’azienda e al Comune di Foggia per discutere di orario di lavoro (sia full che part-time) e del paventato passaggio dalle 37 alle 39 ore; di normativa e turni; trattamento di fine rapporto; premio di risultato e indennizzo per l’aumento dell’orario di lavoro.

L’incontro dovrebbe svolgersi la prossima settimana, secondo la risposta del Presidente e del Direttore generale Ataf. Troppe restano le problematiche relative agli operatori di esercizio. Gli autisti foggiani sono costretti, infatti, a gestire un parco mezzi di qualità indecente che si ripercuote sulla puntualità e sulla inefficienza del servizio. Quotidianamente, infatti, sarebbero almeno una decina le corse soppresse per scarsità e inadeguatezza dei mezzi, con conseguente aumento della conflittualità con l’utenza. Autobus fatiscenti, rumorosi, senza sospensioni ai sedili degli autisti, in cui ci sono infiltrazioni di acqua.

Secondo aspetto da non sottovalutare è la totale assenza del servizio di climatizzazione, obbligatorio nei mezzi in cui non è possibile aprire i finestrini e considerato condizione di sicurezza per autisti e passeggeri, soprattutto in questo periodo in una città calda come al nostra.

Infine, gli autobus foggiani, già così malridotti, non godono neanche dell’ordinario ciclo di pulizia, mentre in passato la presenza dei mezzi di scorta consentiva la pulizia radicale di almeno due macchine al giorno.

A tutto ciò si aggiungano le condizioni del traffico e della viabilità della città di Foggia, che ha completamente abolito le corsie preferenziali per gli autobus.

“È dall’epoca del sindaco Chirolli – dicono i lavoratori Ataf della Fast – che i bilanci dell’Ataf non sono in attivo e oggi si pagano anni di cattiva amministrazione, a causa della gestione politica dell’azienda”. Centrali, per la Fast, l’obiettivo di migliorare il rapporto costi/ricavi, aumentare la lotta contro l’evasione tariffaria (altra enorme piaga del servizio pubblico anche in Capitanata) migliorando, soprattutto, il processo manutentivo dei mezzi che rappresenta uno degli aspetti critici. Se non si agisce con rapidità, ribadisce la Fast, potremmo ritrovarci anche con l’ATAF fuori dalle 1000 aziende virtuose (abbiamo già perso AMGAS e AMICA) e ciò con una penalizzazione di un servizio fondamentale come quello della mobilità urbana ed extraurbana per i cittadini e per i lavoratori dell’ATAF”.

da  Stato Quotidiano

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Festa nazionale del baratto del giocattolo

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

festa-giocattolo-foggiawebDomenica 28 giugno 2015 la comunità ZERO di tutta Italia organizza La Festa Nazionale del Baratto dei Giochi: SECOND LIFE KIDS. Nel comune di Stornarella il gruppo “Zero” ha organizzato un pomeriggio dedicato all’iniziativa lanciata in occasione della Settimana Europea della riduzione dei rifiuti 2015. Second Life Kids prevede il riuso di giocattoli destinati allo scarto e alla discarica, responsabilizzando i bambini al valore degli oggetti e alla conservazione della materia. Chiunque è invitato a portare in dono un giocattolo che interscambiato con una moneta, il “Topolino d’Oro”,  di proprietà dei bambini,  verrà riutilizzato nuovamente come oggetto di gioco.

L’evento ha il sostegno dell’associazione locale Mamme Social e sarà animato da danze, giochi e musica. L’appuntamento è in C.so V.Emanuele III alle ore 19.00.

(Luisa Sebastiano)

da Teleradioerre

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Foggia, Gino Lisa al buio per i lavori alla pista. Sarà vietato volare di notte

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

gino-lisa-foggiadi MASSIMO LEVANTACI

FOGGIA – La battuta nasce spontanea sull’inibizione ai voli notturni del Gino Lisa da parte della commissione di Via del ministero dell’Ambiente: ne arrivassero almeno la mattina… E sicuramente preoccuparsi sin da ora di aprire anche al traffico serale uno scalo che non vola nemmeno in pieno giorno da cinque anni, potrebbe apparire paradossale. Ma i cultori del retroscena si sono subito interrogati su cosa ci sia sotto quel divieto anche perché non viene spiegato. Tra le trentuno prescrizioni da osservare – prima durante e dopo i lavori per l’allungamento della pista a 2mila metri – quella più curiosa riguarda, infatti, proprio lo stop ai voli dalle ore 22 fino alle 6 del mattino. Sul decreto 124 del 18 giugno 2015 la frase viene buttata lì quasi per caso: «È prescritto, infine, il divieto delle attività di cantiere nelle ore notturne, dalle 22 alle 6, ore in cui in futuro sarà vietato programmare i voli». Passi il divieto sulle attività di cantiere, ma perché anche sui voli?

La commissione per la valutazione d’impatto ambientale, nei due anni e mezzo trascorsi ad analizzare il progetto foggiano, ha sempre tenuto un approccio critico sull’inquinamento acustico di un aeroporto a meno di un chilometro dal centro urbano. Tra le prescrizioni tecniche quella elencata in testa a tutte le altre riguarda il “Piano di monitoraggio ambientale da predisporre prima dell’inizio dei lavori, da concordare con Arpa Puglia e che tenga conto dello studio della rumorosità, del controllo dell'atmosfera e delle acque di falda”. Dunque la tematica “inquinamento acustico” è molto avvertita dalla commissione che avrà voluto preservare (e tutelare se stessa) l’area intorno allo scalo almeno dai rumori notturni. Ma questo non significa che autorizzare i voli di giorno e vietarli con il buio (peraltro di notte non c’è attività in quasi tutti gli scali) contribuisca a mitigare la soglia dei decibel. Al massimo aiuterà il sonno dei residenti del Salice Nuovo e di qualche altra zona della periferia Ovest dell’abitato.

Tendono tuttavia a minimizzare il problema al comitato Vola Gino Lisa, che ha intanto promosso una seconda petizione online (dopo quella per l’approvazione della Via) questa volta per sbloccare i 14 milioni di fondi Fas da Bruxelles: «Sui voli notturni l’esposizione, in effetti, è ambigua – commenta la presidente, Maria Luisa D’Ippolito – non si capisce se lo stop si riferisce al periodo dei lavori, oppure se fissa una prescrizione permanente. In ogni caso, tra i tanti problemi che abbiamo sul Gino Lisa questo mi pare il meno urgente».

Il comitato con la sua petizione punta l’indice sui ritardi dell’Unione europea: l’istanza di sollecito a firma congiunta Comitato Vola Gino Lisa, Adiconsum Foggia e Fast PugliaBasilicata «è stata regolarmente ricevuta il 10.06.2015, come da comunicazione di avviso di ricevimento della European Commission inoltrato via e-mail il 17 giugno 2015». Sollecito inviato anche con la posta ordinaria con raccomandata internazionale RA 8223 3051 3 IT (ricevimento datato 15 giugno 2015). Ora non resta che attendere, ma Vola Gino Lisa non se ne sta con le mani in mano ed ha lanciato un appello al «sindaco Franco Landella, all'on. Barbara Matera e al presidente della Regione, Michele Emiliano a monitorare l'esito di tale procedura, ultimo passaggio burocratico per l'avvio formale dei lavori».

da la Gazzetta del Mezzogiorno

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Da Manaccora a Spiaggia Lunga. Ora il Gargano è «Free Wi-fi»

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

garganoDa Peschici a Vieste sarà possibile chattare a costo zero nelle spiagge più rinomate. Il progetto della Camera di Commercio di Foggia insieme a Puglia Promozione

di Antonella Caruso

FOGGIA – Navigando in rete sotto l’ombrellone, sdraiati sul lettino, gratuitamente. Questo è possibile da ieri in sette spiagge garganiche grazie al servizio «Gargano Free Wi-fi». Baia di Manaccora, Zaiana, San Nicola, Peschici, Spiaggia Lunga, Mattinata, il litorale da Rodi a San Menaio. Qui sarà possibile chattare, taggare, collegarsi alla rete stando sotto l’ombrellone a costo zero.

I partner

L’iniziativa è stata avviata grazie a un progetto della Camera di commercio di Foggia presentato insieme a Puglia Promozione, al Parco nazionale del Gargano e ai sindaci di Mattinata e Peschici. «Un progetto che partendo dall’offerta di connessione internet gratuita ai turisti, integra infrastrutture di connettività, servizi digitali di informazione e di marketing a favore del prodotto turistico del Gargano», ha sottolineato il presidente dell’ente camerale, Fabio Porreca. Inoltre, una postazione mobile di Gargano Free Wi-fi raggiungerà i centri garganici dove si svolgeranno eventi particolari.

da il Corriere del Mezzogiorno

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Assunzioni Asl, arrivano quasi 2mila curricula ma salta il concorso. La dirigente: “Mancano gli spazi”

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

gualano-foggiawebCentoventuno assunzioni previste dal 2011 e mai completate. Fino alle scorse elezioni Regionali, quando l'allora direttore generale Attilio Manfrini e la dirigente al personale Anna Maria Gualano, decisero di dare una "accelerata" al concorso per evitare le sanzioni previste per l'inadempienza. La notizia provocò lo scontro politico per il tempismo dell'operazione, a ridosso della tornata elettorale, con il braccio destro dell'ingegnere di Cerignola Pippo Liscio candidato nella lista civica di Michele Emiliano.

 

 

Al punto che la stessa Gualano si volle mettere al riparo dalle "strumentalizzazioni": "Non posso farmi trascinare in questa storia, a me non interessano le questioni politiche né, tanto meno, gli obiettivi di Liscio: ho solo preparato un bando prendendo spunto da una procedura simile fatta qualche anno fa agli Ospedali Riuniti, ma allora nessuno disse niente…". Dopo la raccolta dei curricula, si sarebbe proceduto alle prove per selezionare il nuovo personale di Piazza della Libertà.

Adesso però si è tutto bloccato. Perché? "Io l'ho accennato al nuovo commissario Vito Piazzolla, ma lui ha detto che per il numero delle domande arrivato è davvero difficile completare le selezioni – spiega Gualano a l'Immediato -. Poi non ci sarebbe nemmeno lo spazio per fare le selezioni…". Tutte cose prevedibili già qualche mese fa, quando si è deciso di "svoltare" per colmare le "inadempienze" del percorso attivato con la Provincia di Foggia. "Forse non si prendono decisioni del genere, così impegnative, perché bisogna capire se resterà come direttore generale o meno. In ogni caso penso sia una persona preparata, in grado di fare le sue valutazioni. Anche perché già sono state date risposte importanti, dal budget alle cliniche private con l'approvazione di un progetto già previsto nel Dief, il documento di programmazione economica". Nel frattempo, sono cadute nel vuoto le aspettative di migliaia di persone. Le stesse che si sono preoccupate di avventurarsi nel percorso e, finora, non hanno avuto alcuna risposta.

da l' Immediato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Foggia, sparatoria al Candelaro: paura in via Mendolicchio

Pubblicato giovedì, 25 giugno 2015

sparatoria al candelaro foggia-foggiawebCandelaro come il Far West: sparatoria tra auto in corsa, paura in via Mendolicchio

Dalle prime informazioni raccolte, sarebbero almeno sette i colpi di pistola esplosi all'indirizzo di una Fiat Stilo in transito. Solo per un caso fortuito nessuno sarebbe rimasto ferito. Indaga la polizia

Colpi di pistola tra due auto in corsa. Scene da far-west poco fa, al Rione Candelaro, a Foggia. Dalle prime informazioni raccolte sarebbero almeno sette i colpi di pistola esplosi da un uomo a bordo di una Fiat Marea all’indirizzo di una Fiat Stilo in transito: di questi, alcuni avrebbero centrato la carrozzeria del mezzo pur mancando il bersaglio. Solo per un caso fortuito, infatti, nessuno sarebbe rimasto ferito.

La sparatoria è avvenuta in via Mendolicchio e ha richiamato l’attenzione di numerosi residenti della zona. Il bersaglio delle pistolettate, accortosi della scarica di proiettili, si è abbassato per schivarli mentre la sua auto era in corsa e ha impattato contro due mezzi in sosta (un furgoncino ed un suv). Sul posto, per gli accertamenti del caso, gli uomini della polizia che, secondo indiscrezioni, sarebbero già sulle tracce del responsabile del grave gesto.

da FoggiaToday

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Foggia, maxisequestro agli eredi di un pluripregiudicato. Colpito il business dei rifiuti

Pubblicato mercoledì, 24 giugno 2015

Foggia, maxisequestro agli eredi di un pluripregiudicato-foggiawebLa Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha dato esecuzione al decreto di sequestro disposto dal Tribunale di Foggia – Ufficio Misure di Prevenzione, nei confronti degli eredi di Pasquale Del Grosso noto pluripregiudicato foggiano, ucciso in un agguato il 16 gennaio del 2014, riguardante un autoparco denominato “Secur Parking”, comprendente 2 complessi abitativi, 1 fabbricato ad uso ufficio, 54 box, 2 capannoni in muratura, 2 terreni, ubicati in Orta Nova (FG), nonché un Suv, del valore complessivo di 1.518.000  euro. In particolare, Pasquale Del Grosso ha rivestito il ruolo di figura apicale all’interno di una associazione a delinquere dedita al traffico illecito e allo smaltimento di rifiuti, fino all'omicidio per cui ci sono state due condanne. L’attività illecita, infatti, consisteva nel procacciare contratti di trasporto e di smaltimento rifiuti offrendo, ai centri di stoccaggio, prezzi “stracciati” per il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, i quali venivano poi depositati direttamente presso ex cave o aree protette oppure venivano “sepolti ” presso terreni di compiacenti proprietari. L’ipotesi formulata dalla DIA, accolta dal Tribunale di Foggia, è che il suo patrimonio, sproporzionato rispetto all’entrate lecite dell’intero nucleo familiare, attualmente detenuto dagli eredi, sia riconducibile a proventi delle attività delittuose, secondo le previsioni del Codice Antimafia.

da l'Immediato

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Debitoria Amgas, il Consiglio comunale approva il finanziamento

Pubblicato mercoledì, 24 giugno 2015

amgas-2-3-foggiawebAmgas respira, boccata d’ossigeno dal Consiglio comunale: passa il finanziamento

L'azienda potrà portare a termine il percorso di risanamento intrapreso nel 2011 con la chiusura del Piano di Ristrutturazione. Acquisito uno sconto di circa 3,5 milioni di euro

 

Ok da parte del Comune di Foggia alla concessione di un finanziamento alla società comunale Amgas S.p.a., a supporto della conclusione anticipata del piano di ristrutturazione del debito, dell’economicità aziendale e dell’acquisizione definitiva dei benefici riconosciuti dai creditori. E’ quanto deliberato questa mattina dal Consiglio comunale, ad eccezione del PD, che si è astenuto.

Soddisfatti il presidente, la direzione, il collegio sindacale e i dipendenti dell’azienda di viale Manfredi: “La deliberazione assunta è ricca di positive prospettive tanto per l’azienda quanto per la città, perché consente la realizzazione di immediati benefici economici e il rilancio di un ruolo futuro per l’azienda comunale”

Benefici economici che consistono nella possibilità di portare a termine il percorso di risanamento intrapreso nel 2011 con la chiusura del Piano di Ristrutturazione (3 milioni di euro) e si riferiscono all’acquisizione dello sconto di circa 3,5 milioni di euro, a suo tempo accordato dai creditori, ma condizionato alla conclusione dei pagamenti stabiliti

Si legge in una nota di Amgas: “Il rilancio strategico deriva dalla circostanza che una volta liberata dagli attuali impegni, l’azienda potrà ricercare le condizioni per partecipare al meglio alle prossime gare per la concessione del servizio della distribuzione del gas, per le quali Foggia è inserita in un ambito sub-provinciale di cui faranno parte 36 comuni”

 

da FoggiaToday

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Puglia, arrestato poliziotto a San Severo

Pubblicato lunedì, 22 giugno 2015

Puglia-arrestato-poliziotto-a-San-Severo-foggiawebL’agente era molto conosciuto e apprezzato a San Severo per la sua battaglia in prima linea contro il crimine locale

Stamane al Commissariato di San Severo nessuno voleva rilasciare dichiarazioni considerando la questione “molto delicata”, ma è ufficiale. Gli agenti di polizia di Lecce hanno arrestato un poliziotto in servizio al commissariato della cittadina.

Le accuse sono di falso e accesso abusivo ai sistemi informatici. L’agente avrebbe posto firme false di magistrati del tribunale di Foggia sui decreti, al fine di ottenere tabulati telefonici. Ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere il gip del tribunale di Lecce competente nei casi che vedono protagonisti, anche come vittime, magistrati.

Il sovrintendente ha ottenuto negli anni numerosi riconoscimenti per meriti. L’uomo era noto ed apprezzato a San Severo per la sua battaglia in prima linea contro il crimine locale.

da il Resto del Gargano

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Vieste, scoperto arsenale “mala” garganica: arrestato 43enne

Pubblicato lunedì, 22 giugno 2015

arsenale sequestrato-foggiawebMaxi sequestro a Vieste: nel box di un insospettabile l'arsenale della "mala" garganica

Un vero e proprio arsenale. Una lista lunghissima di armi a canna lunga e corta, complete di munizioni. Migliaia di munizioni, per fucili a pompa, kalashnikov, revolver e carabine. E poi passamontagna, ricetrasmittenti, mirini di precisione, silenziatori e chi più ne ha, ne metta. E’ quanto scoperto dalla polizia, all’esito di una importantissima operazione di polizia giudiziaria messa a segno nella giornata di sabato, a Vieste, dagli agenti del commissariato di Manfredonia, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e della squadra mobile di Foggia.

Gli uomini coordinati dal vice-questore aggiunto Agostino De Paolis, a capo del commissariato ofantino, sono convinti che si tratti dell’arsenale della “mala” garganica. Troppe le armi rinvenute a casa di un insospettabile; troppo elevato il potenziale di fuoco per immaginare uno scenario differente. Tutto recuperato a Vieste, città che dall’inizio dell’anno è stata teatro di numerosi e gravissimi fatti di sangue, sintomatici di uno scontro al vertice delle organizzazioni criminali locali per il controllo dell’attività estorsiva nel settore turistico o relativa al traffico di stupefacenti.

Tra i più gravi, l’uccisione di Angelo Notarangelo detto “Cintaridd”, crivellato di colpi sulla strada per Gattarella, scorso gennaio; a seguire il tentato omicidio del suo amico Emanuele Finaldi, ad aprile e da ultimo l’omicidio di Marino Solitro, oltre a numerosi altri episodi intimidatori in danno di esponenti di spicco della criminalità viestana. Nel corso delle indagini di polizia coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura di Foggia, gli agenti hanno localizzato ed assicurato alla giustizia un insospettabile, incensurato viestano.

Per gli inquirenti, l’uomo aveva il compito di custodire un vero e proprio arsenale che, con ogni probabilità, è direttamente riferibile ai clan di criminalità organizzata operanti a Vieste e nelle zone limitrofe. Un arsenale di armi, tra mitra, fucili automatici di precisione dotati di sofisticati binocoli, fucili a pompa, pistole e munizioni di ogni genere e calibro, silenziatori, passamontagna e ricetrasmittenti sono stati sequestrati in via Dante Alighieri, al civico 135, nell’abitazione dell’insospettabile Matteo Dies, di 43 anni.

In particolare, all’interno di un box, pertinenza della stessa abitazione dell’ex guardia giurata di un noto istituto di vigilanza locale, la polizia, che ha fatto irruzione all’alba di sabato scorso, recuperando una cassaforte, in un vano ricavato all’interno di un’intercapedine tra due muri. Nel vano blindato era contenuto gran parte dell’arsenale sequestrato; il restante materiale è stato rinvenuto e sequestrato in altri vani segreti all’interno dello stesso garage. L’uomo che non ha opposto resistenza, ed è stato arrestato.

Per l’imponenza e la pericolosità del materiale sequestrato, gli investigatori ritengono di aver messo le mani sull’armiere e sull’arsenale della criminalità locale e, considerando i gravissimi fatti di sangue di cui si è detto, il materiale – attualmente repertato dagli agenti della Polizia Scientifica del Commissariato – verrà sottoposto ai necessari rilievi balistici che verranno effettuati nei prossimi giorni. Le armi, tutte con matricola abrasa o comunque con matricola che ha reso possibile risalire alla provenienza furtiva delle stesse, sono il segnale anche dell’assoluto controllo sul territorio delle attività illecite da parte dei gruppi criminali operanti a Vieste, poiché risultate tutte provento di furti verificatisi a Vieste dal 2008 ad oggi.

 

da FoggiaToday

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Ampliamento discarica di Deliceto, chiesti fino a 4 anni per i 12 indagati

Pubblicato domenica, 21 giugno 2015

Al processo ai vertici dell’Agecos l’accusa ha fatto però cadere il disastro ambientale

di Luca Pernice

 

discarica-deliceto-foggiawebFOGGIA — Dodici condanne, da sei mesi a oltre quattro anni di reclusione per traffico di rifiuti pericolosi e deviazione delle acque e assoluzione per tutti per il reato di disastro ambientale. È la richiesta di Andrea di Giovanni, il pubblico ministero del processo che si sta svolgendo a Foggia alle 12 persone accusate di aver realizzato, nelle campagne tra Deliceto e Castelluccio dei Sauri, una immensa discarica abusiva di circa 500mila metri cubi di rifiuti.

Tra le richieste di condanna i tre anni che il pm ha chiesto per Rocco Bonassisa. Gli imputati furono arrestati dai carabinieri del Noe, il Nucleo operativo ecologico, nel 2008 in relazione all’ampliamento della discarica di rifiuti solidi urbani di Deliceto. Secondo la tesi dell’inchiesta, l’Agecos, la ditta di Rocco Bonassisa che doveva ampliare la discarica, avrebbe realizzato la mega discarica abusiva risparmiando così due milioni e mezzo di euro: costi necessari per smaltire in modo legale i rifiuti.

da il Corriere del Mezzogiorno

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Detenuti ripuliscono la pineta di Marina di Lesina. Bella iniziativa nel percorso di riabilitazione

Pubblicato domenica, 21 giugno 2015

lesina-detenuti-foggiaweb"Pinete Pulite" è il progetto che vede impegnati alcuni detenuti del carcere di San Severo. Obiettivo dare una ripulita alla pineta di Marina di Lesina. L'iniziativa, fortemente voluta dalla Proloco cittadina, ha coinvolto il Comune e la direzione della Casa circondariale. Un modo concreto per coinvolgere persone a caccia di una seconda chance. Il percorso riabilitativo, infatti, dovrebbe ripartire sempre da iniziative come questa. I detenuti si rendono utili e ottengono gratificazioni personali importanti. Inoltre, sono coadiuvati da un gruppo di scout. 

Fautori della lodevole iniziativa, il presidente della Proloco Marina di Lesina Adamo Niro, il sindaco di Lesina Pasquale Tucci, il direttore della Casa Circondariale di San Severo Francesco Sagace e il comandante della Casa Circondariale di San Severo, il commissario Giovanni Serrano.

da l' Immediato

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“Le Mappine: la sartoria che sarà” all’ex Opera di Cerignola

Pubblicato domenica, 21 giugno 2015

lemappine-foggiawebPROGETTO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI ASPIRANTI SARTI E ALL’INCLUSIONE SOCIALE DI GIOVANI DISOCCUPATI

Progetto dell’associazione O.R.S.A. Onlus

Cerignola – “Le Mappine: la sartoria che sarà” è un percorso di formazione per aspiranti sarti e giovani disoccupati, basato sul concetto di “learning by doing” (ossia, apprendere facendo). Tramite l’alternarsi di lezione teoriche e pratiche “sul campo”, si riprodurrà il percorso di un apprendista sarto, abbinando all’acquisizione di competenze prettamente manuali l’assunzione di concetti inerenti la gestione amministrativa e commerciale di una tipica bottega.

L’obiettivo principale è immettere i partecipanti in un contesto quasi-lavorativo e di simulare (prima) e ripetere fattivamente (poi), con l’ausilio delle professionalità coinvolte, le dinamiche caratteristiche di una sartoria in fase di avviamento. Al termine del percorso verranno selezionati al massimo 5 aspiranti sarti che saranno direttamente coinvolti nel progetto di costituzione di una nuova bottega artigianale.

Il progetto, promosso dall’associazione O.R.S.A. Onlus in partnership con la APS NOIALTRI di Orta Nova, I.I.S.S. “G. Pavoncelli” di Cerignola e CONFARTIGIANATO di Foggia e con l’adesione del COMUNE di CERIGNOLA e del Laboratorio culturale EXOPERA, per via della capacità potenziali di creare nuovi posti di lavoro mediante la fruizione degli spazi dei “Laboratori Urbani” è parte della Linea di intervento 3 del Piano di azione regionale BOLLENTI SPIRITI 2014-2015 “Tutti i giovani sono una risorsa”.

Il laboratorio sartoriale “Le Mappine” avrà una durata complessiva di 120 ore con incontri settimanali GRATUITI e APERTI AL PUBBLICO (fino ad esaurimento posti a disposizione), secondo il calendario eventi pubblicato sulle pagine social del Progetto (www.facebook.com/lemappine o https://lemappine.wordpress.com).

Il primo incontro avrà luogo mercoledì 24 Giugno 2015 dalle ore 16:00 alle ore 21:00 presso il Laboratorio Urbano ExOpera – Piano San Rocco n. 32 – Cerignola (FG)

Per maggiori informazioni contattare:

Nico Campese – VP ORSA Onlus

Tel. +39 3471421758

e-mail: info@orsaonlus.com

da Stato Quotidiano

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Riapre la tratta ferroviaria Rodi – Peschici Calenella

Pubblicato domenica, 21 giugno 2015

alluvione 2014-foggiawebL’estate correrà sui binari Rodi – Peschici Calenella: riapre la tratta ferroviaria

Dopo dieci mesi di lavori e l'alluvione che colpì il Gargano, riapre la tratta ferroviaria. La circolazione tornerà alla normalità dal 21 giugno

La tratta ferroviaria che collega Rodi Garganico a Peschici Calenella si lascia alle spalle la tragica parentesi dell’alluvione, e riapre. Lo rende noto la direzione di Esercizio delle Ferrovie del Gargano: ultimati i lavori di manutenzione straordinaria, da domani la circolazione tornerà alla normalità a dieci mesi dall'evento meteo che provocò ingenti danni a diversi comuni della zona. La riapertutra della linea ferrata ricongiungerà i due tratti del promontorio mettendo la parola "fine" ai disagi che hanno coinvolto personale e, soprattutto, viaggiatori.

Commenta Daniela Giannetta, direttore di esercizio delle Ferrovie del Gargano: “I lavori di ripristino della ferrovia sono stati condizionati dalla ricostruzione di tre ponti di cui il più  importante  quello  in località “Mulino di mare” sul torrente “Asciatizzo”. Contestualmente si è intervenuti per la pulizia della sede ferroviaria e delle opere idrauliche da fango e detriti e quindi, a seguire, alla ricostruzione del binario e degli impianti di protezione dei passaggi a livello. Imponente è stato l'impegno economico e di risorse umane delle Ferrovie del Gargano e della società controllata “Lavori Ferroviari2”.

Il tratto costeggia la strada lungomare che da Rodi Garganico porta a San Menaio, località di Vico del Gargano, spazzato via dalle piene dei canali e dalle mareggiate provocate dai nubifragi dello scorso settembre, quando l'intero comprensorio fu costretto a fronteggiare un'autentica emergenza per via del dissesto del territorio che trascinò fango e pietre ma che erose anche la massicciata su cui corrono i binari.

Giannetta conclude: “La attivazione della tratta a mare è stato il nostro obiettivo prioritario considerata la vocazione turistica del Gargano. Già  da diversi anni stiamo proponendo un servizio più efficace ed efficiente che ci conforta nei dati di traffico costantemente crescenti. Treni nuovi, stazioni presenziate con servizio di 118, vigilanza, infomobilita', esercizio notturno costituiscono un valore aggiunto all'economia del territorio. Il completamento della variante di Apricena e l'attuazione del modello treno tram da Ischitella a Peschici città sarà la spinta decisiva per portare il Gargano in Europa. Riconfermare il treno tram notturno, perché il nostro territorio, ad alta vocazione turistica, possa trarre vantaggi, così come il completamento della variante ferroviaria che consentirà tempi di percorrenza più competitivi”.

Soddisfazione in casa delle Ferrovie del Gargano, anche da parte del direttore generale Vincenzo Germano: “Mi viene offerta la possibilità di ringraziare le maestranze e i tecnici della Direzione di Esercizio Per molti anni, la ferrovia ha rappresentato l’unica reale possibilità per le genti garganiche di sottrarsi all’isolamento cui la morfologia dei luoghi le aveva destinate. Sui binari sono transitate persone e merci contribuendo all’emancipazione socio-economica di quei territori. Con il tempo la “mission” della “Garganica” è andata modificandosi di concerto con la valorizzazione turistica delle bellezze naturalistiche di cui tutto il Promontorio è ricco. Le Ferrovie del Gargano vogliono pienamente ‘essere infrastruttura’, ponendosi a servizio del territorio per il crescente sviluppo di un turismo ecosostenibile, fermamente convinte che tale scelta imprenditoriale sia l’unica realmente perseguibile. In tale desiderio devono essere inquadrati l’istituzione di nuovi servizi ferroviari, l’impiego di veicoli sempre più confortevoli e performanti e la volontà di reperire le necessarie risorse per l’introduzione di tecnologie innovative, quale  quella del treno-tram, che ancor di più risultano confacenti alla mutata domanda di mobilità”.

I danni più ingenti si registrarono all'altezza del km 13+500, circa 200 metri di massicciata risultano danneggiati così come nei pressi della fermata “Guardiola”, poco prima della località “Sant Barbara”. Due le frane che interessarono la stazione di Rodi Garganico, mentre nella Baia di Calenella sulla linea ferrata si riversò un vero e proprio fiume di fango che ricoprì binari in prossimità del passaggio a livello che conduce al'omonima spiaggia.

da FoggiaToday

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Stazione di Foggia: partono i lavori per la fontana

Pubblicato sabato, 20 giugno 2015

fontana stazione foggia-foggiawebPiù bella, con luci a led e a colori: la fontana della Stazione tornerà a zampillare

Partiti i lavori di manutenzione della storica fontana di piazzale Vittorio Veneto. Entro il 13 agosto la consegna con il nuovo sistema di illuminazione con luci a led.

 

Entro il 13 agosto l’amministrazione comunale consegnerà la fontana di piazzale Vittorio Veneto: “Un intervento dal valore simbolico e che può contribuire, assieme alle attività di monitoraggio e di controllo che abbiamo messo in campo attraverso il Corpo di Polizia Municipale, a riqualificare e valorizzare una delle zone più importanti della nostra città” ha detto Landella

Si tratta di lavori, per un ammontare complessivo di 72mila euro, che determineranno una modernizzazione delle componenti impiantistiche ed idrauliche della fontana, oltre che il ripristino delle vasche, sino ad oggi oggetto di degrado ed incuria. La gara per l’affidamento dei lavori e la loro conseguente aggiudicazione è stata bandita da Amiu Puglia SpA. Le spese – comunque a carico del Comune di Foggia – saranno “compensate” nell’ambito del contratto di servizio tra Amministrazione comunale ed Amiu Puglia SpA, senza però alcun aggravio sui costi complessivi.

Il primo cittadino ringrazia l’Amiu e l’assessore Morese: “Voglio esprimere un ringraziamento al presidente di Amiu Puglia SpA, Gianfranco Grandaliano, e del direttore generale, Antonio Di Biase, per la disponibilità manifestata e per la costruzione di un rapporto di collaborazione proficuo che, come si vede, è foriero di risultati importanti che riguardano anche settori diversi da quelli in cui l’azienda è impegnata. Un grazie speciale va anche all’assessore Francesco Morese, che anche in questa vicenda ha dimostrato pragmatismo e spirito operativo, immaginando e seguendo la strada che ci porterà a riconsegnare ad agosto la fontana di piazzale Vittorio Veneto alla città”.

Tra gli interventi di maggiore rilevanza che interesseranno la fontana ci sarà l’attivazione di un’impiantistica complessiva di ultima generazione, che prevede, tra l’altro, un sistema di illuminazione a led, con un cambio di colore per le luci. I nuovi impianti di ultima generazione, inoltre, permetteranno un considerevole abbattimento dei costi energetici, che saranno inferiori del 50 per cento rispetto a quanto sostenuto dall’Ente di Palazzo di Città in precedenza.

Così l’assessore Morese: “Un modo per migliorare anche la bellezza di una piazza simbolo di Foggia, che deve tornare ad essere un biglietto da visita, soprattutto in ragione del suo essere la “porta” della città per quanti arrivano alla stazione. Credo si tratti di un traguardo importante, attraverso cui operare anche una riqualificazione della zona”.

da FoggiaToday

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Manfredonia, ok Regione per realizzazione Comunità riabilitativa psichiatrica

Pubblicato sabato, 20 giugno 2015

medici-generica-foggiawebParere favorevole al rilascio della verifica di compatibilità richiesta dal Comune di Manfredonia – Comunità dedicata a dedicata ai pazienti autori di reato ad elevata complessità

Bari/Manfredonia – CON recente atto dirigenziale – Area politiche per la promozione della salute e delle pari opportunità, Servizio programmazione assistenza ospedaliera e specialistica e accreditamento della Regione Puglia, responsabile Giovanni Santoruvo – è stato espresso parere favorevole al rilascio della verifica di compatibilità richiesta dal Comune di Manfredonia, in relazione all’istanza di autorizzazione alla realizzazione di 1 Comunità riabilitativa Assistenziale Psichiatrica dedicata ai pazienti autori di reato ad elevata complessità, con una dotazione di 10 posti letto, da ubicare a Manfredonia alla Via Cala del Fico n.16. La richiesta è stata inoltrata dal legale rappresentante del Consorzio di Cooperative Sociali arl Metropolis di Molfetta.

Lo stesso settore della Regione Puglia, ha espresso analogo parere favorevole al rilascio della verifica di compatibilità richiesta dal Comune di Foggia per la realizzazione di un’analoga Comunità riabilitativa da 10 posti di letto a Foggia in via Marinaccio 4/d, con richiesta sempre inoltrata dal legale rappresentante del Consorzio di cooperative sociali arl Metropolis di Molfetta.

da Stato Quotidiano

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Manfredonia, rapina a magazzino ‘San Carlo’, 2 arresti

Pubblicato venerdì, 19 giugno 2015
Conferenza-3-giugno-CC3-miggiano

Manfredonia – I Carabinieri di Manfredonia hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del 28enne Antonio Ferrazzano e del 43enne Antonio Balsamo, gravemente indiziati di rapina a mano armata, detenzione e porto abusivo di arma. I provvedimenti restrittivi dell’Autorità Giudiziaria sono l’esito dell’attività d’indagine dei Carabinieri condotta a seguito della rapina avvenuta il 17 ottobre 2014 ai danni del magazzino di distribuzione alimentare della “San Carlo s.p.a.”, sito a Manfredonia sulla SS89. Intorno alle sette di sera, due uomini a bordo di un ciclomotore, travisati nel volto da un passamontagna e caschi neri, brandendo un’arma, avevano prima intimato al responsabile presente

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Ricoveri a rischio all’ospedale Lastaria

Pubblicato giovedì, 18 giugno 2015

lastaria-lucera-foggiawebOgni volta che viene presa una decisione sull’ospedale Lastaria di Lucera si attiva subito il sensore che misura le fibrillazioni per una struttura ridotta negli ultimi anni al lumicino e con le nubi oscure della chiusura che non si sono mai sollevate.

L’ultimo scossone in ordine di tempo risale a questi giorni in cui dalla direzione generale dell’Asl di Foggia è stato disposto un blocco dei ricoveri nel reparto di Chirurgia. E’ evidente che il provvedimento è stato considerato come un altro passo verso il lento smantellamento già in atto della struttura, tesi già peraltro avvalorata dal parziale distaccamento del suo primario Gerardo Roggia per alcuni giorni a settimana.

La motivazione dello stop sarebbe legata alla carenza di medici anestesisti, con un conseguente e non accettabile deficit di sicurezza per le prestazioni da svolgere principalmente nelle sale operatorie.

Questa mattina in Viale Lastaria c’è stato un incontro a cui hanno preso parte sia il direttore generale Asl Vito Piazzolla, il direttore sanitario Franco Mezzadri e il sindaco Antonio Tutolo che sulla salvezza del Lastaria si sta giocando una bella fetta del suo destino politico, specie dopo aver puntato sulla vittoria (poi avvenuta) di Michele Emiliano come governatore della Puglia, il quale pare voglia tenere per sé proprio la delega alla Sanità e che ha preso “impegni” sulla prosecuzione delle attività ospedaliere e non soltanto ambulatoriali.

A confortare questa versione c’era stata la decisione di febbraio scorso da parte dell’ormai ex assessore al ramo Donato Pentassuglia di rinviare ogni decisione sul Lastaria a dopo le elezioni Regionali che si sono tenute lo scorso 31 maggio, escludendo Lucera almeno per una volta dal piano di riordino regionale.

La decisione emersa sul caso Chirurgia, invece, è quella di una proposta di convenzione avanzata dalla dirigenza Asl con gli Ospedali Riuniti di Foggia ai quali chiedere di “prestare” alcuni specialisti anestesisti, in modo da non bloccare le attività nel reparto.

Quella della carenza di personale, comunque, sia di medici che di infermieri è una costante degli ultimi anni, indicatore ritenuto spesso attendibile di quelle che sono le “volontà” di tenere in vita un presidio sempre più moribondo.

Riccardo Zingaro

da Luceraweb 

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