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Scontri nel post Foggia-Barletta: una vera e propria guerriglia! La gara di Lega Pro ha avuto un seguito spiacevole

Pubblicato domenica, 21 dicembre 2014
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Una vera e propria guerriglia urbana quella scoppiata questa sera a Foggia al termine della partita della squadra locale con il Barletta, del campionato di Lega Pro, terminata con la vittoria degli ospiti per una rete a zero. Al termine della gara una parte della tifoseria si e’ scontrata con le forze della ordine: cinque gli agenti di polizia rimasti feriti, tra cui anche il vice questore vicario della Questura di Foggia, colpito alla spalla con un mattone e un primo dirigente colpito alla testa da una pietra. I due poliziotti sono stati medicati. Al termine della partita alcuni tifosi foggiani hanno anche tentato di sfondare i pannelli che li dividevano dai tifosi del Barletta. Gli scontri tra una parte della tifoseria foggiana e polizia, carabinieri e guardia di finanza sono iniziati nei pressi dello stadio e sono poi proseguiti nelle strade limitrofe. Le forze dell’ordine sono state costrette a lanciate lacrimogeni per allontanare i facinorosi. Secondo le prime informazioni una quarantina di foggiani sono stati identificati: per loro nelle prossime ore scatteranno i provvedimenti dell’autorita’? giudiziaria. I tifosi foggiani, forse per la delusione per la sconfitta, hanno scatenato la loro ira danneggiando alcune auto in sosta e quattro autobus che erano stati messi a disposizione dall’azienda di trasporti della citta’ per trasferire i tifosi ospiti dallo stadio alla zona dove erano state parcheggiate le loro automobili.

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Le Cattive strade: Scanzi e Casale per De Andrè, questa sera a Foggia

Pubblicato domenica, 21 dicembre 2014

Foggia ritorna a ricoprire un ruolo strategico tra i contenitori culturali dedicati alle giovani generazioni. È su questa prospettiva che l'associazione Mamamà e la giornalista Alessandra Benvenuto hanno invitato nel capoluogo dauno due tra le più grandi firme del giornalismo italiano contemporaneo. Un linguaggio diretto, senza filtri e scevro da condizionamenti politici: il vicedirettore de ‘Il Fatto Quotidiano’ Marco Travaglio – a Foggia lo scorso 14 novembre – e Andrea Scanzi, ieri sera alle ore 21.00 presso l’Auditorium della Facoltà di Economia in Via Caggese. Firma de L'Espresso, La Stampa e del Fatto Quotidiano, il giornalista aretino porta a Foggia – in prima assoluta regionale – lo spettacolo evento Le Cattive Strade scritto e interpretato da Giulio Casale e dallo stesso Scanzi e prodotto da Promomusic: una dedica alla vita e alla musica del più grande cantautore del panorama musicale italiano Fabrizio De Andrè. E Faber rivivrà questa sera attraverso racconti – affidati ad Andrea Scanzi – e interpretazioni – del cantautore e attore Giulio Casale, capace di personalizzare con rispetto, personalità ed eclettismo il repertorio del poeta e cantautore ligure. 90 minuti di spettacolo: il lavoro vuole raccontare anche il De André meno noto, non certamente canonizzare o – peggio ancora – santificare l'artista. Al contrario, 'Le Cattive strade' intende raccontare, senza agiografie ma con passione, le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni (anche musicali) di un intellettuale inquieto. Scomodo. Irripetibile. Una storia e un repertorio musicale che sul palco vivranno con una intensità speciale: ad accompagnare Scanzi e Casale anche un particolare e suggestivo racconto di immagini. Fiore all'occhiello dello spettacolo sarà infatti una presentazione multimediale che comprende la proiezione di filmati originali di Fabrizio De André, estratti audio, foto rare, ed esecuzioni dal vivo in acustico e anche su base. Da Geordie a Brassens, dal Suonatore Jones alla Canzone del maggio, da Se ti tagliassero a pezzetti ad Anime salve. Senza dimenticare la produzione dialettale e l’apporto fondamentale dei tanti collaboratori avvicendatisi accanto a lui. L’evento è stato introdotto dalla giornalista Alessandra Benvenuto  e dal Professore Giovanni Cipriani. Lo spettacolo e’ stato realizzato anche grazie al sostegno di un gruppo di sponsor di Capitanata: Gruppo Salatto, Reale Mutua assicurazioni di Alessandra Benvenuto e Tullio Mancini, Vincenzo Capobianco e figli s.r.l., Auto Di Carlo, Osteria della Dogana, Casa Freda, Lionsclub Umberto Giordano, oltre che alla generosa collaborazione dell’Università degli Studi di Foggia, che ha concesso patrocinio in virtù dell'elevatissimo valore culturale dell'evento.

da teleradioerre.it

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A14, incidente tra Foggia e Cerignola: morto Angelo De Vito

Pubblicato domenica, 21 dicembre 2014
foggiaweb_A14, incidente stradale tra Cerignola e Foggia- foto di R. D'Agostino 5

Poco prima del casello di Cerignola un'auto si è schiantata contro il rimorchio di un autocarro. Il conducente, Angelo De Vito di Matera, ha perso la vita. Sul posto la Polstrada e i vigili del fuoco. A14, incidente tra Foggia e Cerignola: morto Angelo De Vito. E’ di un morto il bilancio dell’incidente stradale avvenuto poco fa, lungo il tratto autostradale Foggia-Cerignola dell’A14, direzione Sud. Al km 566 della direttrice – ovvero poco prima del casello del centro ofantino – un’autovettura si è schiantata contro il rimorchio di un autocarro. Nell’impatto, il conducente dell’auto ha perso la vita. Si tratta di Angelo De Vito, 49enne di Matera. Sul posto, i sanitari del 118, gli agenti della Polstrada (sottosezione autostrade) per i rilievi del caso, e una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, con il supporto di una autogru. Gli uomini del 115 sono al momento all’opera per estrarre la vittima dalle lamiere e per bonificare e mettere in sicurezza il tratto autostradale.

Da FoggiaToday

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Ancora novità ai mercatini di Natale.

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014

Sarà l’esibizione degli Step by Step, palestra di Apricena, la novità dell’ultima ora alla Fiera dei Mercatini di Natale. Il gruppo apricenese allieterà i presenti tra le 19 e le 21 di questa sera. Intanto c’è stato un cambio di programma dell’ultimo momento. In serata, alle 21:30. ci sarà l’esibizione del gruppo rock Green Back. Dopo il grande successo di ieri sera, con il concerto di Tony Capone dedicato all’ARDA (Associazione per ragazzi disabili) e ai Falchi (Protezione Civile) e con l’esibizione continua dei Musica è (gruppo di balli interetnici), si attende il pienone nella serata di oggi e in tutta la giornata di domani. Confermata l’esibizione dei ballerini Pasquale e Fabiana, prima del concerto e quella di Eleonora taurino e Matteo Ciuffreda a seguire.

Area Comunicazione Mercatini di Natale

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Telethon ancora ‘On Air’: le iniziative in provincia di Foggia

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014
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Ancora tante iniziative da parte del comitato provinciale di Telethon guidato da Nico Palatella. Tanti i modi che permetteranno la raccolta fondi per la causa. A partire dalla cena di questa sera al ristorante Aqua ‘Un anno di noi’, che vedrà una premiazione finale con riconoscimenti ai delegati storici del coordinamento e sarà allietata dal gruppo musicale di Troia, Black Mamba. Ecco il calendario completo delle prossime iniziative. Questa sera – Apricena. Gara di pallavolo organizzata dalla società Olimpia Volley, con 4 partite di beneficenza in cui le giocatrici si autotassano per la ricerca. All’interno del palazzetto anche il gazebo per la raccolta fondi tenuto dalla Croce Rossa locale. Sabato 20 dicembre – Foggia – Basket al PalaPreziuso dalle ore 10:00 alle ore 12:30 con una partita tra i ragazzi delle varie associazioni di disabili sparse nel territorio. Ci saranno due squadre miste composte da ragazzi disabili, ma autonomi, dei centri Oasi Verde, Centro Diurno Candelaro, Il Sorriso, Centro Psichiatrico Il Sorriso, Ragioni del Cuore. Nell’intervallo varie sfide con coinvolgimento e premiazione dei ragazzi presenti tra il pubblico e al termine della gara una ricca premiazione finale. Il tutto sotto l’organizzazione impeccabile della Società Cooperativa Cammina con Noi. Domenica 21 dicembre – Vascone Torre Bianca (Lucera). Gara di pesca solidale con intero ricavato devoluto in beneficenza, ricavato derivante dalle iscrizioni dei partecipanti, dalle ore 08:00 alle 12:00. Alla gara, organizzata dalla Sezione Provinciale Foggia della FIPSAS con la collaborazione del Fovea Fishing Club e del Pesca Sport Lucera, prenderanno parte una trentina di partecipanti che poi si tratterranno per un rinfresco e uno scambio di auguri natalizi. Domenica 21 dicembre – Apricena. Gara ciclistica con partenza da Piazza Giovanni Paolo II alle ore 09:30.

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La gara consiste in una Gymcana dei piccoli, con annesso gazebo curato dalla Croce Rossa locale. Martedì 23 dicembre. Si chiuderà una raccolta fondi speciale organizzata dalla società ADN di Bisceglie, società che gestisce i contratti di una nota casa telefonica nazionale. Sabato 27 dicembre 2014 – Troia. Amichevole di beneficenza con raccolta di fondi e con ingesso ad offerta tra la squadra 2014/15 e una selezione di vecchie glorie del Troia. La gara si terrà a partire dalle ore 15 presso il campo sportivo della cittadina dauna. Sabato 27 dicembre 2014 – Trinitapoli – Gara di basket tra disabili in carrozzella, gara di pallavolo con un triangolare tra una selezione dell’Amministrazione Comunale e delle Forze dell’Ordine e altre due composte da 6 scuole di ballo locali. Le stesse scuole di ballo forniranno, successivamente, alcune esibizioni per il pubblico presente. Al termine dell’incontro un professore dell’Università di Bari, il dott. Vincenzo Centonze, relazionerà sulle malattie rare e ci sarà un’esibizione musicale di un complesso locale di musica leggera. Sabato 27 dicembre 2014 – Apricena. Vendita mattutina presso il mercato settimanale delle piantine natalizie offerte dalla Forestale e in serata il Circolo cacciatori di Apricena organizzerà la Sagra del Cinghiale. Il ricavato di entrambe le manifestazioni andrà devoluto alla ricerca. Venerdì 2 gennaio 2015 – Apricena. Spettacolo a cura di Uccio De Santis (ideatore della famosa trasmissione televisiva Mudù) presso la Casa Matteo Salvatore. Inizio spettacolo ore 20 e incasso devoluto a Telethon. Grande entusiasmo per il seguito ottenuto finora, anche nelle parole del dott. Franco Mezzadri, Direttore Sanitario degli Ospedali di Lucera, San Severo e Cerignola, che per il primo anno ha aderito alla raccolta portandola all’interno delle sue strutture: “Sono entusiasta perché dopo due ore avevamo finito tutti i gadget in vendita – ha ammesso il medico – ma allo stesso tempo penso che l’anno prossimo aderiremo nuovamente e con maggiori gadget a disposizione, perché in molti li hanno richiesti senza poterli avere. Sono convinto che in una struttura ospedaliera ci sia maggiore sensibilità e maggiore senso di protezione riguardo la raccolta fondi”.

Da FoggiaToday

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Mercatini di Natale: Gli eventi nell’evento

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014
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Ancora grande successo per la Fiera dei Mercatini di Natale. Tantissime le persone accorse finora in attesa del boom di sabato e domenica. Non si tratta di una semplice fiera, lo si capisce già all’ingresso dei Mercatini di Natale. Una serie di eventi, la scenografia tipica e ben ideata fanno dei Mercatini di Natale una fiera del tutto nuova per la città di Foggia. Tante le opportunità per i visitatori, che potranno visitare gli stand per effettuare gli ultimi acquisti natalizi e non solo, ma potranno anche effettuare piccoli accorgimenti per la propria casa. Ma il fiore all’occhiello di questa bella iniziativa, sono la serie di eventi interni alla stessa. Il visitatore sarà allietato dalla presenza di numerosi artisti che si alternano sul palco e tra gli stand del padiglione 71, ma ci sarà anche l’opportunità di comprendere nuove cose, come le metodologie di salvataggio in caso di soffocamento, in una presentazione “live” delle modalità da parte della Croce Rossa. Dopo i vari Tony Capone, Antonietta Rinaldi e i Musica è, andati in scena venerdì, nella giornata di sabato sarà la volta del piccolo mago Davide Mundi, della di una dimostrazione a cura della palestra Free Fight Club, degli sbandieratori di Lucera Puer Apulia, del gruppo musicale rock Lyogarcos e di una trasmissione televisiva interna. Il tutto nelle ore del primo e del tardo pomeriggio, mentre la serata sarà a ritmo di pop rock grazie ai Tinta Unita e a passo di danza con le coppie di ballerini Pasquale e Fabiana, Eleonora Taurino e Matteo Ciuffreda. Tra le tante sorprese della manifestazione, l’opportunità per i tanti genitori accorsi di potersi regalare una visita agli stand in totale relax grazie al servizio ludoteca messo a disposizione dalla Omnia Service e da Re’Sol. Un vero e proprio percorso con l’opportunità, per i più piccoli, non solo di giocare in un’area attrezzata ma anche di costruire qualche oggetto inerente alla tematica del Natale e di portarlo a casa in dono. Un modo per intrattenere anche i più piccoli e concedere relax ai genitori.

Area Comunicazione Mercatini di Natale

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Guardia di Finanza al Comune di Foggia: blitz per stipendi dirigenti

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014
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Nuovo blitz della Guardia di Finanza ieri al Comune di Foggia. Nel mirino delle Fiamme Gialle, questa volta, sarebbero finiti, secondo indiscrezioni, gli stipendi dei dirigenti. Gli uomini della GdF avrebbero, infatti, prelevato tutti gli atti e relative buste paga del livello apicale della tecnostruttura. Le Fiamme Gialle, che in un primo momento si sarebbero recate a Palazzo di Città, in corso Garibaldi, sarebbero da lì state dirottate negli uffici finanziari di via Gramsci, nella sede dell'assessorato al Bilancio guidato attualmente da Sergio Lombardi e del dirigente responsabile, Carlo Dicesare. Il blitz mirerebbe ad accertare presunte anomalie, sulla scorta, pare, di una denuncia. La documentazione prelevata riguarderebbe gli ultimi 5 anni, quelli dell'amministrazione precedente, dunque. Quella, peraltro, in cui forte ha imperversato la polemica sui premi di risultato assegnati ai dirigenti in maniera indistinta, per effetto di una valutazione generale massima dell'Oiv rispetto al raggiungimento degli obiettivi. Contattato, l'assessore al Bilancio Sergio Lombardi, pur confermando, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione.

Da FoggiaToday

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La ‘Festa del Cane': il 21 dicembre a Foggia

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014

Si terrà domenica 21 dicembre, nel piazzale dell’Eurospin di Corso del Mezzogiorno, a partire dalle 9, la ‘Festa del Cane’, organizzata per tutti i cani, senza alcuna differenza tra cani di razza e trovatelli. Gli animali a quattro zampe dovranno avere un’età superiore ai quattro mesi, possedere il microchip ed essere iscritti all’anagrafe. Oltre ad aver concluso un programma vaccinale minimo certificato da un veterinario. La partecipazione è gratuita per tutti. Ci sarà un premio per i partecipanti, oltre a quelli destinati ai tre cani maschi, alle tre cagnoline ed ai tre cani anziani più belli. Ai migliori tre in assoluto, in base al totale dei voti ricevuti, sarà assegnato il ‘Best in show’. Ci sarà  anche un premio speciale, ‘Chi si somiglia si piglia’, dedicato alla coppia cane-padrone più somigliante e meglio assortita. La giornata riserverà tante altre sorprese: un vero è proprio campo di ‘Agility dog’, dove ci saranno istruttori certificati e un dog bar. E un'area dove con l'aiuto di un educatore cinofilo si potranno provare giochi appositamente studiati per stimolare la sua intelligenza. Su Facebook (quattrozampefoggia), sarà pubblicata la gallery del ‘Tappeto Rosso delle Stelle’, con i protagonisti dell’evento. Le prime dice che totalizzeranno più mi piace entro domenica 28 dicembre, riceveranno un magnifico regalo. Poi ci sarà ‘Arte a quattro zampe’, dove una disegnatrice creerà simpatiche caricature dei cani, prima dei conclusivi auguri di Natale.

da FoggiaToday

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Foggia, incendio in via Pesola: salvo anziano Prende fuoco materasso, paura in via Pesola: anziano salvato dai vigili del fuoco

Pubblicato sabato, 20 dicembre 2014
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Attimi di paura, questa mattina, in via Pesola dove, poco dopo le 8, un incendio di grosse proporzioni è divampato all’interno di un’abitazione al terzo piano del civico 14, all’angolo con via Taranto. Stando alle prime informazioni raccolte, all’interno dell’appartamento vi era un anziano che è stato immediatamente tratto in salvo dai vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, senza conseguenze per la sua salute. Gli uomini del 115 sono giunti sul posto con tre squadre e sono ancora sul posto per bonificare e mettere in sicurezza l’intera zona. Da un primo sopralluogo tecnico, le fiamme si sarebbero propagate da un materasso, ma al momento non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incendio. Sul posto, anche polizia e carabinieri, insieme ai sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure a due donne che vivono accanto all’appartamento compromesso dalle fiamme, entrambe colte da malore per lo spavento.

Da FoggiaToday

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TORNEO DI BENEFICENZA

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

TORNEO DI BENEFICENZA 

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DEDICATO

AI BAMBINI DI S.GIUSEPPE

SI SVOLGERA’ DOMENICA 21 / 12 / 2014

PRESSO SALA POKERKKKK DI FOGGIA

 VIA GENOVEFFA DE TROIA 27

IL TORNEO INIZIERA’ ALLE ORE 20:00

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Foggia, ’Paiadea acquatica e solidale’ per bambini dai 3 mesi ai 3 anni

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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L’AS.SO.RI Onlus di Foggia (in via Biagi 3) apre le porte ai bambini e alle famiglie sabato 20 dicembre, dalle ore 9.30 alle 11.00, per promuovere il progetto 'Paiadea acquatica e solidale'. Destinatari dell'iniziativa sono i bambini, nella fascia d'età compresa tra i tre mesi di vita e i tre anni, ed i loro genitori che nella mattinata di sabato potranno entrare in acqua per sperimentare una delle attività extracurricolari promosse dall'AS.SO.RI. L’associazione, da decenni impegnata nella promozione socio-culturale, sportivo dilettantistica e nella riabilitazione dell’handicappato, è risultata tra i vincitori del bando 'Orizzonti Solidali 2014' per il finanziamento di iniziative di responsabilità sociale. Il progetto ‘Paiadea acquatica e solidale’, che si fonda sulla filosofia di crescere in salute attraverso una buona alimentazione e una sana attività sportiva in una costruttiva performance sociale, si rivolge ai bambini – nella fascia d’età compresa tra i tre mesi di vita e i tre anni – accolti in asilo nido. La finalità del progetto è di soddisfare i bisogni emergenti del territorio attraverso l’allestimento di uno spazio-gioco in acqua, seguendo i principi dell’attività motoria adattati in acqua. “Vogliamo rendere accessibili a tutti, nell’ottica dell’inclusione sociale e dell’integrazione, le attività ludico-educative in acqua, per garantire la partecipazione all’attività fisica importante in questa fase della vita”, afferma Costanzo Mastrangelo, presidente AS.SO.RI. Il progetto è promosso dalla Fondazione Megamark Onlus, vanta il patrocinio della Regione Puglia e dell’Assessorato al Welfare ed è organizzato in collaborazione con i supermercati A&O, Dok, Famila e Iperfamila. 

da spaziosociale.it

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Foggia, la Biblioteca cerca ’Donatori di Voce’ per registrare libri parlati

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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“Mamma, papà, mi leggete una favola?” Quant'è bello ascoltare qualcuno leggere qualcosa specie quando vogliamo rilassarci, chiudendo gli occhi e lasciando spazio all'immaginazione. Crescendo scegliamo cosa leggere e lo facciamo in autonomia. Ma non è così per tutti, pensiamo ad anziani con difficoltà di lettura, ipovedenti, disabili fisici, persone ospedalizzate o affette da dislessia. Per rispondere a questo bisogno è nato il progetto ‘Libro Parlato Lions' presentato presso questa mattina presso la Biblioteca Provinciale di Foggia, nell'ambito dell'iniziativa ‘Donatori di voce'. Si tratta di un'audiobiblioteca dedicata a non vedenti, ipovedenti e dislessici nata nel 1975 su iniziativa del ‘Lions Club di Verbania', che raccoglie un catalogo di libri registrati interamente da una voce parlante. La ‘Magna Capitana' offrirà infatti la possibilità, per chiunque desideri donare la propria voce, di sostenere un provino secondo le procedure stabilite dal centro di Verbania. Tra i primi a sostenere il provino per donatori di voce gli alunni di tre scuole campione della nostra città (il liceo ‘C. Poerio' e gli istituti comprensivi ‘'Catalano-Moscati e ‘Foscolo-Gabelli'), ma l'opportunità di donare la propria voce è aperta a tutti coloro che vogliono regalare qualcosa agli altri. L'accesso all'audiobiblioteca avviene mediante un'iscrizione online dal sito del progetto inserendo i propri dati e allegando un certificato medico di comprovata invalidità. E per coloro che non abbiano la possibilità di collegarsi ad internet è in programma l'attivazione di sentinelle che possano orientare e assistere gli utenti con disabilità nelle procedure di accesso al servizio. Il convegno si è aperto con i saluti delle istituzioni, del direttore della Biblioteca Provinciale Franco Mercurio, la coordinatrice del progetto Enrichetta Fatigato e i rappresentanti del Lions Club di Foggia e Lucera. A seguire, la relazione di Annamaria Antonucci, psicologa dell'Associazione italiana di ricerca in psicopatologia dell'apprendimento di Puglia e Basilicata, che ha focalizzato il suo intervento sull'efficacia del libro parlato come strumento compensativo per disturbi dell'apprendimento, il cui utilizzo è auspicabile nelle scuole; e la relazione di Giovanni Agresti,   docente dell'Università di Teramo, che ha evidenziato come le minoranze siano invisibili, inudibili e quanto il libro parlato e i media digitali siano importanti per rendere noto all'opinione pubblica culture e lingue sconosciute. Triste tuttavia pensare come un progetto così bello veda luce in un momento politico-culturale delicato che non lascia alla biblioteca la certezza di poter garantire i servizi essenziali per il 2015.

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Comuni Bicicloni, in Puglia c’è ancora molto da ’pedalare’

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

In Puglia c'è ancora molto da ‘pedalare' per ridisegnare la mobilità urbana in una logica di sostenibilità, sicurezza, efficienza e qualità ambientale. Lo dimostra il dossier ‘Comuni Bicicloni 2014' realizzato da Legambiente Puglia che fotografa lo stato della mobilità nei Comuni pugliesi. Del resto, l'obiettivo dell'iniziativa punta da un lato a denunciare la scarsa attenzione delle Amministrazioni Comunali sul versante della mobilità sostenibile e dall'altro a premiare quelle Amministrazioni locali che favoriscono una mobilità in grado di soddisfare il più possibile le diverse esigenze di spostamento, quelle dei pedoni, dei ciclisti e del trasporto collettivo. E per realizzare il dossier, Legambiente ha raccolto i dati relativi all'anno 2013 attraverso l'invio di un cicloquestionario ai 258 Comuni pugliesi. Al questionario hanno risposto 72 Comuni, inutile dire che quello di Foggia non ha neanche azzardato delle risposte e di conseguenza non fa parte della classifica e non rientra tra i Comuni Bicicloni. Le classifiche, dunque, sono state elaborate prendendo in considerazione la capacità di soddisfare i quesiti presenti nelle macroaree: Infrastrutture (presenza di piste ciclabili, isole pedonali, zone a traffico limitato, zone 30); politiche sulla mobilità sostenibile (attività di sensibilizzazione, percorsi ciclabili per studenti e bambini realizzati dalle amministrazioni comunali, realizzazione di un Piano della Mobilità e presenza di un Mobility Manager); risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile (quali mezzi di trasporto utilizzano i cittadini per gli spostamenti in città); ricezione turistica ed associativa (la presenza sul territorio di strutture turistiche e di associazioni che favoriscono e promuovono l'utilizzo della bicicletta, presenza di ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione di biciclette). Lo scenario delineato dal Rapporto Comuni Bicicloni 2014 non è confortante  ̶  commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – . I Comuni pugliesi devono ‘pedalare' ancora molto per ridisegnare la mobilità urbana in una logica di sostenibilità, sicurezza, efficienza e qualità ambientale. Se sul fronte delle infrastrutture si raggiunge la sufficienza, va peggio sulle politiche poste in essere per promuovere la mobilità sostenibile. A fare da contraltare, per fortuna, vi sono le associazioni attivamente impegnate in tal senso, a differenza delle strutture turistiche che sono carenti nel favorire la ciclabilità”. Sono 4 i Comuni vincitori, classificati in altrettante categorie: Accadia, Piccolo Comune Biciclone, premiato fra i Comuni sotto i 5.000 abitanti; Otranto, Medio Comune Biciclone, premiato fra i Comuni tra i 5001 e i 20.000 abitanti; Ostuni, Grande Comune Biciclone, premiato fra i Comuni con più di 20.000 abitanti; Bari, Comune Biciclone Capoluogo di Provincia, premiato fra i capoluoghi di provincia. Invece, due sono gli Enti che ricevono la Menzione Speciale per aver realizzato un progetto o una campagna per la promozione della mobilità sostenibile. Nei 72 Comuni pugliesi che hanno risposto ai cicloquestionari, quasi 1 milione di mq sono occupati da isole pedonali, e quasi 3 milioni da zone a traffico limitato (ZTL). Sono invece 112 le piste ciclabili a fronte di circa 2300 km di rete ciclabile. Le Zone 30, ovvero quelle zone fondamentali per la circolazione delle biciclette, in cui il limite massimo di velocità è pari a 30 km/h, sono presenti solo in 34 Comuni. I cicloparcheggi, considerando sia gli stalli che quelli ad interscambio, sono installati solo in 32 Comuni. Quanto alle politiche intraprese dai 72 Comuni per favorire la mobilità sostenibile, e nello specifico l'utilizzo della bicicletta, c'è ancora molto da fare. Solo 9 amministrazioni comunali hanno provveduto all'installazione del servizio di bike sharing (a Monopoli e a Ostuni è in corso di realizzazione). In merito alle attività di pedibus e bicibus, cioè dei percorsi protetti ‘casa-scuola' realizzati per i bambini, i Comuni che hanno attivato il servizio sono rispettivamente 14 e 2. Restando sempre nell'universo scuola, le amministrazioni concentrano la loro attenzione sull'installazione dei ‘divieti di sosta' nelle aree antistanti gli edifici scolastici, presenti in 55 Comuni. Le cifre tornano a essere molto basse se consideriamo il piano della mobilità, realizzato solo in 8 Comuni e il mobility manager, la cui figura è presente solo a Bari e a Lecce. Gli unici Comuni, invece, a possedere l'ufficio biciclette sono Andria, Bari, Barletta, Castellaneta, Lecce e Melendugno. Sono 29 i Comuni che ogni anno organizzano almeno una attività comunale di sensibilizzazione, informazione o comunicazione sui temi della mobilità sostenibile (come ad esempio le domeniche ecologiche, la settimana europea della mobilità sostenibile). Modesti e incompleti i dati sul modal split, ossia l'analisi sulla ripartizione modale degli spostamenti in città suddivisi tra pedoni, ciclisti, trasporto pubblico, moto e auto. In base al campione considerato, i pugliesi si impegnano molto sul fronte associativo: in 40 Comuni sono infatti presenti associazioni attivamente impegnate sui temi della mobilità, dove vengono organizzate attività concrete sul territorio (escursioni, manifestazioni e ciclopasseggiate). Le ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione delle biciclette, sono presenti in 39 Comuni. Deludente invece il dato relativo alle strutture turistiche che favoriscono la ciclabilità, presenti solo in 14 Comuni: un aspetto fortemente negativo, se pensiamo che la nostra regione accoglie ogni anno numerosi turisti provenienti dall'Italia e dall'estero. 

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Manfredonia, al via il ’lavoro minimo di cittadinanza’

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

In attesa della riforma sul lavoro del governo, la Regione Puglia già dalla scorsa estate si è adoperata per intervenire sulla situazione occupazionale mediante l’attivazione di ‘cantieri di cittadinanza’ e il protocollo d’intesa ‘Per un lavoro di cittadinanza’. Manfredonia è stato il primo Comune della provincia di Foggia a siglare ieri 17 dicembre il protocollo con la Regione Puglia sul lavoro minimo di cittadinanza e cantieri di cittadinanza a complemento del quale è stato approvato, con delibera di Giunta n. 305, l’Avviso pubblico funzionale alla creazione di una banca dati dei destinatari degli interventi. "Procederemo in tempi brevi nello stilare una banca dati – spiega il sindaco Angelo Riccardi – destinata a selezionare, in una prima fase di sperimentazione, i percettori di ammortizzatori sociali che versano in condizioni di particolare fragilità. Ciò allo scopo di intraprendere azioni volte all’inserimento e al reinserimento lavorativo”. I ‘cantieri di cittadinanza’ – aperti a comuni associati negli Ambiti Territoriali di Zona e degli organismi di diritto pubblico – sono una misura volta all’inserimento socio-lavorativo dei disoccupati di lunga durata e degli inoccupati favorendo l’inclusione sociale di soggetti di particolare fragilità. All’interno di questa azione, la Regione – come spiega la delibera L. n. 37/2014 – ha sottoscritto il protocollo d’intesa ‘Per un lavoro di cittadinanza’ con Cgil, Cisl, Uil e Ugl Puglia. Attraverso i cantieri verranno realizzate opere e servizi di pubblica utilità a fronte di misure di sostegno al reddito per il contrasto della povertà. L’azione si avvale di una copertura finanziaria di 4.000.000 euro con la possibilità di ulteriori fondi strutturali, nazionali e comunitari assegnati alla Regione. La durata dell’intervento è di 6 mesi con possibile proroga a 12 per motivate esigenze. Il compenso per i beneficiari sarà di 23 euro al giorno per un massimo di 5 ore lavorative per un totale di 130 ore semestrali. L’indennità mensile è inoltre comprensiva di percorsi formativi per la riqualificazione e la crescita professionale dei beneficiari. Hanno preceduto la città di Manfredi, 39 comuni della provincia di Lecce che hanno siglato il protocollo a fine luglio scorso, e a ruota quelli della provincia di Bari e Bat (Taranto ha incontrato a riguardo la Regione il 9 dicembre). Nella difficile situazione occupazionale e sociale di Foggia, specie in un momento storico di sofferenza economica e di tagli al welfare, un’opportunità come questa cade a fagiuolo per ridare respiro alle necessità dei meno abbienti ed intervenire in modo collaterale sul fenomeno della criminalità e microcriminalità. Qualsiasi cambiamento economico, sociale e culturale non può prescindere dalla capacità del lavoro di restituire dignità, speranza e benessere. Ad oggi, tuttavia, il Comune di Foggia è l’unico tra i centri più grandi della Puglia a non aver ancora sottoscritto il protocollo. Attendere ancora rischiando di perdere i fondi per implementare le politiche locali di welfare già in atto, sarebbe una grave colpa, un lusso imperdonabile. Questa città è stata fin troppo piegata da logiche di potere autoreferenziali anziché rivolte alla collettività. Ora più che mai, dunque, diviene un atto dovuto da parte delle istituzioni rispettare pienamente il ruolo di rappresentanti della cosa pubblica e dei bisogni pubblici. Sarebbe davvero un bel regalo di Natale nonché slancio verso un nuovo – e si auspica – migliore anno.

da spaziosociale.it

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PIANO SOCIALE DI ZONA: APRICENA E TORREMAGGIORE CHIEDONO IL COMMISSARIAMENTO

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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APRICENA – “Non possiamo continuare a fare da stampella alle inadempienze del Piano Sociale di Zona e del Comune di San Severo, esponendo a rischio di danno erariale le nostre casse comunali. Ecco perché abbiamo proposto una mozione per chiedere il commissariamento del Piano, passata a maggioranza nell’ultima riunione di coordinamento. Nessuno di noi vuole sospendere i servizi socio-assistenziali, ma è giusto che i nostri Concittadini conoscano i responsabili di questa situazione”. I Sindaci di Apricena e Torremaggiore, Antonio Potenza e Costanzo Di Iorio criticano l’operato dell’Ambito, che dal 2012 non trasferisce a tutti i Comuni i fondi per il cofinanziamento dei servizi socio-assistenziali, già giunti dalla Regione Puglia. Apricena e Torremaggiore vantano crediti, in totale, per centinaia di migliaia di euro. Il solo Comune di Apricena, tra Asilo Nido “Don Tonino Bello”, trasporto disabili e centro “La Ninfea” deve incamerare oltre 300mila euro. “È una situazione inaccettabile.

FOGGIAWEB_Cittadini e Assessore Soccio al Piano Sociale di zona

Da più due anni anticipiamo la quota che dovrebbe versare il Piano Sociale. Come Amministratori ci siamo presi la responsabilità di avallare delle proroghe, rischiando sulla nostra pelle. Dopo la mozione passata in coordinamento attendiamo sviluppi dalla Regione Puglia”. “Alla riunione dell’Ambito – prosegue Potenza – ci siamo recati insieme ai Cittadini che usufruiscono dei servizi. Anche loro hanno ampiamente compreso le problematiche che devono affrontare i Comuni. Non abbiamo alcuna intenzione di chiudere o sospendere questi servizi essenziali per la collettività”. Siamo disposti ad andare avanti, a presentarci al Comune di San Severo e a Bari e ad incatenarci, se necessario, davanti le sedi opportune per far valere i diritti dei Cittadini. Non è concepibile che il Piano Sociale di Zona non abbia un conto corrente dedicato per incamerare i fondi provenienti dalla Asl e dalla Regione. Tutto viene trasferito al Comune di San Severo, con i soldi che restano bloccati in quelle casse. È una situazione non più sostenibile, che mette sul lastrico gli altri Comuni dell’Ambito. I problemi di Apricena e Torremaggiore sono condivisi anche dagli altri centri del territorio, come si evince dai verbali delle riunioni di coordinamento. Ecco perché chiediamo il commissariamento: a questo punto – concludono Potenza e Di Iorio –  riteniamo sia meglio far gestire i fondi e i servizi direttamente dai nostri Comuni”.

Ufficio Stampa Comune di Apricena

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Il corto ‘Treno’ finalista al festival Cinemavvenire di Roma. Nei prossimi giorni il primo ciak di ‘Oh My God’ con un cast d’eccezione

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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FOGGIA, 19 dicembre 2014 –  Grande risultato per la Dream&Life, l'associazione di produzione e cinematografica di Capitanata che con il suo corto 'Treno' è arrivata in finale al festival internazionale Outlook – Cinemavvenire di Roma. il corto , girato l'anno scorso nel mese di settembre sui Monti Dauni con il patrocinio  del Comune di Sant'Agata,  è stato diretto da Guido Di Paolo..La sceneggiatura, firmata da Guido Di Paolo , Fabrizio Errico , Maristella Mazza e Francesca Di Gianni, vede come protagonista Tom, un uomo dalla vita normale che d'un tratto assume atteggiamenti incomprensibili allo spettatore, che solo alla fine del corto riuscirà a ricomporre il quadro. Gli interpreti principali sono Amedeo De Paolis , Ennio De Paolis , Annamaria Casamassima , Stefano Corsi , Fulvio Di Martino e Maddalena Zoppoli. La notizia della selezione ad Outlook- Cinemavvenire arriva alla vigilia di due altri appuntamenti per l'associazione.   A breve sarà presentato il documentario' Scurìa-le città sono di chi le ama' che racconta l'avventura dell'omonimo  centro sociale foggiano. Nei prossimi giorni ci sarà il primo ciak del film 'Oh My God' scritto da Tony Di Corcia e diretto da Guido di Paolo. Il cast d'eccezione vede la presenza di  Tony Di Corcia, Adriano Santoro,  Michele Stella e Luca Varone.  Il film affronta il tema delicato dell'omosessualità e verrà distribuito in formato blu Ray nei maggiori festival nazionali. Nata nel 2010, la Dream&Life è una Associazione Culturale Cinematografica Indipendente con l'obietti vo di produrre e diffondere prodotti audiovisivi originali valorizzando i talenti artistici e tecnici di Capitanata. Inoltre, si propone di condensare le varie individualità creative in un unico contenitore espressivo che si concretizza nella produzione di artefatti audiovisivi (cortometraggi, medio metraggi, lungometraggi, documentari, sit-com etc) che costituiscono uno strumento di comunicazione complesso e di impatto immediato e forte.  A tal proposito la mission della Dream&Life è valorizzare il tessuto socio-culturale della Capitanata con attenzione alle risorse paesaggistiche, artistiche ed umane presenti nella Regione Puglia.

 

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Al via un intervento completo di potatura e sanificazione degli alberi presenti in corso Garibaldi, viale Matteotti e viale Capuccini

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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Il Sindaco Francesco Miglio e l'assessore ai Lavori Pubblici e all'Igiene Urbana, Lino Albanese, hanno annunciato che sono partiti i lavori di potatura degli alberi presenti lungo corso Garibaldi, viale Matteotti e viale Capuccini.  “Questo intervento – spiega il sindaco Francesco Miglio – consentirà di risolvere i problemi lamentati dai residenti di quelle aree che da anni chiedevano una sistemazione agli alberi, inoltre abbiamo predisposto non soltanto una semplice potatura ma anche un intervento di sanificazione per valutare complessivamente lo stato di salute dei viali alberati della città”. I dettagli degli interventi sono stati illustrati dall'assessore Lino Albanese. “Erano anni – continua l'assessore Lino Albanese – che in città non veniva effettuata una potatura completa, che servirà anche ad evitare che gli alberi risentano dell'eccessivo peso dei rami causando pericoli per la pubblica incolumità. Le potature effettuate consentiranno un contenimento in altezza degli alberi dando così visibilità maggiore sia alle strade che ai residenti dei primi piani che si affacciano su quelle aree e che da tempo vivono situazioni di disagio”. Un intervento completo mirato anche a sanificare gli alberi, alcuni dei quali, affetti da carie. “La poca manutenzione degli scorsi anni – conclude l'assessore Lino Albanese – ci ha consegnato alberi affetti da carie sui quali con un intervento di sanificazione e cicatrizzazione siamo intervenuti. Ora l'Amministrazione Comunale è al lavoro per avviare una manutenzione ordinaria di tutto il verde pubblico, così da evitare di dover rincorrere sempre le emergenze e allo stesso tempo prevenire i disagi dei residenti”.

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PROCLAMAZIONE VINCITORE VII EDIZIONE PREMIO ROCCO DRAICCHIO

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

Con "Una bella Italia" sono Fabrizio Pizzulo e Valentina Marchesi i vincitori della VII edizione del Concorso Videmaker del Carpino Folk Festival! Grazie a tutte le persone che ci hanno aiutato a realizzarlo, sono le parole di Fabrizio Pizzulo. E Grazie a chi l'ha votato, condiviso, guardato e apprezzato. Volevamo "raccontare" del Gargano, del canto popolare e di una Cultura che ha bisogno di essere tramandata in tutti i modi possibili. Rocco Draicchio ci ha lasciato in una notte di febbraio del 1998, in un incidente stradale. Un vuoto incolmabile è rimasto in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Tra queste, quelle che hanno avuto l'onore di continuare la sua opera, per sentirlo più vicino, hanno dato vita a un premio a lui intitolato per commemorarlo degnamente ogni anno nel corso della realizzazione del suo festival. 

I video in concorso sono stati:

"Il folklore di una terra" di Antonio Gerardo Risi

"Una bella Italia" di Fabrizio Pizzulo

"(S)Carpini…amo" di Gianni De Serio

"Lu Sole lu folk" di Maria Di Tuoro

Per la giuria tecnica cosi composta:

Antonella Gaeta – Presidente Apulia Film Commission

Giancarlo Piccirillo – Direttore Pugliapromozione

Fabio Porreca – Presidente Camera di Commercio di Foggia

Nicola Cirasola – regista

e per la giuria popolare che ha previsto il coinvolgimento di tutti fan della pagina ufficiale facebook del Carpino Folk Festival è risultato vincitore del premio Rocco Draicchio 2014 il video "Una bella Italia" di Fabrizio Pizzulo. Fabrizio vince un assegno di 800,00 euro che gli verrà consegnato in agosto nel corso della XX edizione del Carpino Folk Festival.

Hanno detto del video:

– Antonella Gaeta – Presidente Apulia Film Commission: Buona l'idea che lo regge e buono l'occhio documentario. Il senso della trasmissione generazionale e del "canto popolare come segno di comunione" va a segno.

– Giancarlo Piccirillo – Direttore Pugliapromozione: Perfetta aderenza alle richieste del bando. Ottima selezione di immagini ma di durata eccessivamente lunga.

– Fabio Porreca – Presidente Camera di Commercio di Foggia: bello, vivo (una fotografia splendida; focalizzazione sugli individui, sui volti)

In occasione della XIX edizione del Carpino Folk Festival, tenutasi nel mese di Agosto, l'Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha bandito un concorso video finalizzato a elaborare proposte e idee per qualificare l'intangible cultural heritage che il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni mira a valorizzare. L'intangible cultural heritage pur essendo molto fragile è un importante fattore per il mantenimento della diversità culturale di fronte alla crescente globalizzazione. La comprensione dell'intangible cultural heritage delle diverse comunità aiuta il dialogo interculturale e incoraggia il rispetto reciproco dei modi di vita degli altri. L'importanza del festival di Carpino non è la manifestazione culturale in sé, ma piuttosto la ricchezza di conoscenze e competenze che si trasmettono attraverso di esso da una generazione a quella successiva. Il valore sociale ed economico di questa trasmissione di conoscenza rilevante per la comunità organizzatrice, col tempo si è dimostrato essere importante evidentemente anche per le migliaia di persone che annualmente si recano presso questo santuario delle tradizioni musicali. Il Premio Rocco Draicchio, oltre alla finalità descritta, consente di rivivere la location e i momenti più belli di una estate pugliese e contestualmente di raccontare e rendere conto di quanto un piccolo gruppo sociale è stata in grado di realizzare, attivare e produrre con il sostegno degli enti pubblici e di molti privati.

Ufficio Stampa Associazione Culturale Carpino Folk Festival

 

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DI GUARDIA ALL’ASSOCIAZIONE PENSIONATI DI PUGLIA IL NUOVO PRESIDENTE E’ ANGELO MARSEGLIA DI BOVINO (FG)

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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Passaggio del testimone all’Associazione Pensionati della Coldiretti di Puglia. Nel corso dell’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali è stato eletto il nuovo Presidente fino al 15 dicembre 2018: è Angelo Marseglia, classe 1946, di Bovino in provincia di Foggia. Sostituisce Antonio Mansueto che ha guidato l’associazione dal 2010. I due vicepresidenti sono Lucrezia Angiulli di Monopoli e Ugo Giaracuni di Lecce. Per Marseglia, nato nel movimento giovanile della Coldiretti, continua a prendere forma il sogno che sin da bambino l’ha accompagnato di impegnarsi attivamente a beneficio dei coltivatori e della civiltà contadina. "Il dibattito assembleare – ha dichiarato il neo Presidente Marseglia  – è la testimonianza tangibile della dinamicità dell’associazione e della voglia di fare. Il consiglio direttivo uscente ha lavorato bene e sono convinto che i nuovi eletti dimostreranno lo stesso entusiasmo e capacità". “L’operosità, l’esperienza e l’entusiasmo dei nostri pensionati – ha commentato il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – rappresentano un inestimabile patrimonio di saggezza, valori e tradizioni. Nel corso dell’Assemblea è stato disegnato un primo programma di attività che prevede azioni incentivanti per l’assistenza alla persona e proposte concrete per migliorare il reddito dei soci della Federpensionati Puglia”.

 

 

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FOGGIA & SEGRETI

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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Foggia, per esempio. Una città relativamente nuova: dopo i sanguinosi bombardamenti che l’hanno devastata (e i danni dei precedenti terremoti) è stata ricostruita nel dopoguerra. Male, come avveniva allora: palazzina dopo palazzina, magari addossata a un edificio di pregio. Così, nonostante i lacerti di centro storico, il cuore della città somiglia molto a una periferia. Eppure. Eppure ci sono anche qui tesori nascosti. E non solo negli ipogei che la crosta di asfalto nasconde, cuore celato a chi non lo conosce di storia e memoria. A dare un’occhiata anche superficiale al Museo Civico si capisce subito: colpisce la ricostruzione della Tomba della Medusa, i suoi colori, il pregio delle finiture, e quella testa che guarda, cieca e accecante, a guardia di un aldilà misterioso. È dell’epoca daunia, 2.400 anni fa, singolare e ricca cultura preellenica. medusa foggiaDov’è la tomba, quella vera? Appena fuori città, ma può trovarla solo chi la conosce. A pochi metri dalla superstrada A14, località Arpi, avrebbe dovuto essere aperto un punto di ristoro per viaggiatori, a cui offrire con il caffè e il wc anche una visita a un luogo di arte e storia. Fallito il progetto, mai fatto lo svincolo, la tomba ipogea è protetta da una costruzione di cemento, metallo e vetri, una sorta di fermata di metropolitana piantata nel nulla. Anzi, sarebbe protetta se almeno il lavoro fosse stato consegnato: bloccato da un contenzioso legale con la ditta appaltante, invece, è solo abbandonato, tirassegno per vandali. Divelte le recinzioni, frantumate a pietrate le vetrate, le colonne di cemento in lento disfacimento eppure ancora involtate nella plastica, mosaici e decorazioni pittoriche sulle pareti quasi completamente compromessi. La tomba vera è lì, con quel che resta delle sue pareti pitturate, con i letti funerari e un fascino indicibile. È lì, preda di chiunque ma visitata da nessuno: una colonna è stata abbattuta per trafugarne il capitello. Chi volesse inerpicarsi fino a lì sui tratturi tra i campi agricoli (pomodori d’estate, cavoli finocchi e asparagi d’inverno) non incontrerebbe che gli sguardi ostili di chi lavora nei campi. E lo sgonnellare veloce di qualche prostituta che si nasconde sotto la strada o a ridosso della tomba con un suo cliente. Basterebbe poco a rimettere in sesto la zona, passando sopra all’estetica di quel brutto edificio di protezione. Ma tutto resta così, tanto che c’è chi parla, ora, di riseppellire la Tomba della Medusa per, almeno, preservarla com’è.

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Una resa. Herdonia foggiaEppure. Un salto di qualche secolo e qualche decina di chilometri e ecco Herdonia, a ridosso di Ordona. Una città romana dalla politica sfortunata: si alleò con Annibale che poi venne sconfitto, e dunque i suoi abitanti furono tutti deportati, le costruzioni distrutte e ferro e fuoco. Per poco: la costruzione della via Traiana ne fece di nuovo, almeno fino all’epoca federiciana, un luogo di commerci, tappa importante per i carri di grano di cui Roma aveva bisogno. Il Foro, la Basilica, il Macellum, le botteghe, le terme e l’anfiteatro sono lì a dimostrare l’opulenza dell’insediamento. Per vederli bisogna entrare nell’aia di una masseria, scivolarle accanto e affacciarsi sul terreno degli scavi, finora privati. Dall’erba alta piegata dal vento spuntano capitelli, colonnati, nelle botteghe ancora i recipienti di terracotta interrati, steli, mosaici… Quel che è stato scavato è un quarto appena dell’insediamento, andrebbe ripresa la campagna di scavi. Ma andrebbe anche protetta l’area, ancora incustodita, e fatto conoscere un luogo di grande bellezza, deturpato solo dalle grandi pale eoliche qualche centinaio di metri più in là.. Eppure. Alla periferia di Foggia, circondati da un quartiere intensivo e in rapida espansione, ci sono due luoghi che potrebbero sparire. Uno è la Masseria Reale: grandi saloni per conservare le derrate alimentari, volte a botte costruite con la tecnica delle bubbole (dette anche pignatelli o caccavelle, elementi vuoti e cilindrici di terracotta di gran lunga più leggeri dei mattoni) mura dipinte. La costruzione risale al diciottesimo secolo, ma vennero usate fondamenta del palazzo federiciano. Già, la Masseria Reale racconta anche la storia di Foggia Capitale, quando Federico II trasferì qui il cuore del Regno delle due Sicilie, venendo a soggiornarvi. E se del palazzo che si costruì nel centro di Foggia restano pochi brandelli e l’iscrizione del portale (Hoc fieri iussit Federicus Cesar ut urbs sit Fogia regalis sede inclita imp(er) ialis) alla Masseria Reale c’era il Palazzo d’estate: le cui fondamenta, probabilmente, danno sostegno alla Masseria Reale.

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Accanto, un bosco dove cacciare, e un vivarium con pesci ed uccelli. Il cui ovale, che dà il nome alla zona, Pantano, è ancora rilevabile dall’alto. masseria FoggiaA chi importa? La Masseria Reale è assediata da montagne di calcinacci e mattonelle sbreccate, risultato di ristrutturazioni o nuove costruzione, uno schifo. A difenderla dalle incursione dei vandali (alcune delle volte a botte sono già state distrutte a sassate o con bastoni) un’inutile rete da polli bucata in più parti. Anche se il pozzo è probabilmente un pericolo vero. Intanto la periferia avanza. Nuove palazzine si aggiungono alle palazzine già vuote di un quartiere che non ha servizi se non supermercati e centro commerciale. Le gru e le betoniere si spostano sempre più avanti, stringono a cerchio la Masseria e la testimonianza di Foggia Capitale. Poco importa che un sito neolitico sia già praticamente compromesso, poco importa che da lì parta il tratturo della transumanza, anche questa testimonianza a rischio. L’edilizia, sempre più “finanziarizzata”, risponde ad altre leggi. Foggia, e la sua storia. Non mancano alla città intellettuali di pregio, e istituzioni che fanno il loro dovere. Perché allora non prendere in mano la storia della città e delle sue terre, “adottare” la Masseria Pantano e la Tomba della Medusa, farne patrimonio di tutti, visitato, capito, amato? Una buona notizia c’è, almeno. Pare che l’esproprio di buona parte delle terre sotto cui si stende Herdonia sia in dirittura di arrivo, a breve dovrebbe essere espropriata anche la parte rimanente, quella già scavata. E dunque anche gli scavi riprenderanno insieme alla valorizzazione. Pare, speriamo.

da succedeoggi.it

 

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Prosegue, a Foggia, la mostra su Domenico Caldara

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014
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E’ in corso a Foggia la mostra intitolata 'Pittore di Corte e ritrattista. Domenico Caldara, nel bicentenario della nascita 1814 -1897', curata da Luisa Martorelli, storica dell'arte presso la Soprintendenza al Polo Museale Napoletano ed autrice di fondamentali saggi sulla pittura napoletana dell’800, e da Francesco Picca, responsabile della Pinacoteca Civica “Michele de Napoli” di Terlizzi. L’evento, organizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, in collaborazione con il Comune di Foggia e con il patrocinio della Regione Puglia, della Banca della Campania – Gruppo BPER-Banca Popolare dell´Emilia Romagna, è stato inaugurato lo scorso 15 novembre e sta avendo un buon riscontro di visitatori. In esposizione una settantina delle opere del pittore foggiano che ebbe notevole fama nell’ambiente di corte ed aristocratico della Napoli di metà ‘800. Nella galleria della sede della Fondazione Banca del Monte di Foggia (via Arpi 152), sono in mostra diversi ritratti che Caldara realizzò per famiglie aristocratiche pugliesi, ma anche dipinti con soggetti religiosi e storici e qualche paesaggio. Tanti i disegni, realizzati da Caldara con tecniche diverse ed esposti nella seconda sede della antologica, presso il Museo Civico di Foggia (al secondo piano della sede di Via Arpi 1) che abitualmente li conserva nella propria collezione che comprende anche numerosi ritratti di esponenti delle classi dirigenti foggiane. La mostra è visitabile fino al 17 gennaio 2015. L’ingresso alle sedi espositive è gratuito (anche presso il Museo civico di Foggia la gratuità è assicurata per chi visita soltanto le sale riservate alla mostra). E’ ancora possibile prenotare visite guidate, telefonando alla sede della Fondazione Banca del Monte di Foggia, in orari di ufficio, al numero 0881.712182 o inviando una mail a segreteria@fondazionebdmfoggia.com 
Orari di visita: Fondazione: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Domenica e festivi chiuso; chiusa nei pomeriggi del 24 e del 31 dicembre. 
Museo Civico: per tutta la settimana, la mattina dalle 9 alle 13. Martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle 16 alle 19.

da teleradioerre.it

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Foggia: 18 dicembre, Flai celebra Giornata Internazionale del Migrante

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

In occasione della Giornata Internazionale del Migrante che cade il 18 dicembre, la FLAI CGIL, ponendo al centro il lavoro migrante in agricoltura, purtroppo aggredito dai fenomeni dello sfruttamento, del caporalato e di forme di abusi, celebrerà questa giornata in quattro località, quattro piazze d’Italia. "Ci sono" è lo slogan scelto per portare l'attenzione di tutti sulla condizione dei lavoratori migranti, troppo spesso invisibili o ancora peggio ignorati e dimenticati, seppure sono evidenti ed alla luce del sole le continue negazioni di diritti cui sono sottoposti. Schiavonea (CS), Gioia Tauro (RC), Mondragone (CE) e Foggia sono i luoghi in cui contemporaneamente il 18 dicembre, la Flai Cgil, insieme a rappresentanti della politica e delle istituzioni, sarà presente con la formula del Sindacato di Strada e con incontri ed assemblee nei luoghi di ritrovo dei lavoratori. Anche in questa giornata la Flai intende presidiare i territori, contattare i lavoratori migranti direttamente lì dove alloggiano (spesso veri e propri ghetti o tendopoli) o cercano lavoro per la giornata, dare corrette informazioni e supporto. Il 18 dicembre si vuole ribadire la necessità di intensificare a tutti i livelli gli sforzi nella lotta allo sfruttamento, a cominciare dal completamento delle norme contro il caporalato, che rafforzino quanto già previsto dall’art. 603bis del codice penale. A Foggia il programma prevede un’assemblea con i lavoratori al “ghetto di Rignano” a partire dalle ore 12.30. Alle 15 la delegazione della Flai si sposterà al cosiddetto “ghetto Ghana” in località Borgo Libertà per una seconda assemblea con i lavoratori migranti. All’incontro parteciperanno la segretaria nazionale della Flai, Sara Palazzoli; l’assessore all’Immigrazione della Regione Puglia, Guglielmo Minervini; il segretario generale della Cgil di Capitanata, Filomena Trizio; il segretario generale della Flai Puglia, Giuseppe Deleonardis; l’onorevole Arcangelo Sannicandro; il segretario generale della Flai di Foggia, Daniele Calamita.

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IL CASO L.U.C. (LABORATORIO URBANO CULTURALE) A CULTURALMENTE IMPEGNATO

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

Andrà in onda questa sera – venerdì 19 dicembre 2014 dalle ore 21:00 su Manfredonia Tv (Canale 645 del Digitale Terrestre e in streaming su www.manfredoniatv.it-,  l’appuntamento settimanale con “Culturalmente Impegnato”, il format culturale dell’emittente sipontina condotto da Felice Sblendorio. La settima puntata della seconda stagione – preludio delle feste natalizie – sarà incentrata su un approfondimento speciale sull’attività di alcuni luoghi culturali della Città di Manfredonia e della Provincia di Foggia. Nella prima parte del programma si parlerà della riapertura del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia. L’ospite dell’incontro è Francesca Rinaldi, Soprano di fama nazionale ed internazionale, ultimamente convocata – come esperta del settore – per i nuovi progetti lirici dello storico teatro foggiano. Dopo l’inaugurazione con il concerto del Maestro Riccardo Muti e la stagione di prosa diretta da Michele Placido, il Teatro Giordano cerca di ripartire dalla lirica con le produzioni, con il coro stabile del teatro e con un susseguirsi di attività e concerti dedicati al mondo della musica lirica. Nel cuore del programma “L’Intervista” con il personaggio della settimana. Nella settima puntata si parlerà del L.U.C.  – “Peppino Impastato”, il Laboratorio Urbano Culturale della Città di Manfredonia. Ospite della puntata è l’Avvocato Marco Di Sabato, Vicepresidente della Cooperativa “Pandemia”, cooperativa sociale che ha gestito per quattro anni il laboratorio culturale cittadino.  Dopo quattro anni di gestione un confronto sulle attività, sui dati di questa nuova esperienza culturale per la città, sull’occupazione giovanile, sulle politiche giovanili, sulle polemiche legate alla gestione del Bar,  al budget disponibile per la gestione, al target di riferimento e le proteste dei vicini del Laboratorio Urbano Culturale. Ampio spazio per parlare del Bando della nuova gestione del L.U.C., vinto dal “Consorzio Libero” di San Severo che lo gestirà per sette anni con 161mila euro. Nell’ultima parte del programma spazio ai libri. “15 Minuti con L’Autore” per presentare le nuove proposte editoriali del territorio. L’ospite della puntata sarà Silvia Ortuso Mazzone, Autrice del libro: “ Ho Mangiato Pane Verde. Storia di Silvia” – Andrea Pacilli Editore.  Il libro, fondamentalmente pensata come un’autobiografia, è un racconto di denuncia sociale. Una denuncia contro tutti i soprusi e le vessazioni degli uomini sulle donne, una denuncia contro le donne che tacciono le angherie cui sono sottoposte dai loro uomini, talvolta rimettendoci la vita, una denuncia sociale contro l’ignoranza e i pregiudizi. Perché seguirci? Perché la cultura arricchisce (sempre), perché la cultura permette di superare tutti i limiti e perché la cultura è (libertà) di espressione e di parola.

 

 

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Il Baobab e la cittadinanza di Foggia a Santa Chiara incontrano Mohamed Ba

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Un altro anno con il Baobab, il Centro Interculturale della nostra Foggia, all’insegna dell’incontro, dell’interazione e del dialogo. Il 22 dicembre presso l’Auditorium Santa Chiara a partire dalle 18.00 ci sarà “Auguri dal mondo”, l’appuntamento di fine anno del Baobab per passare dei momenti insieme in modo inconfondibilmente interculturale. Ospite d’onore sarà Mohamed Ba, artista senegalese, che animerà la serata con un reading da “Il tempo dalla mia parte”, un romanzo sconvolgente e forte che narra delle orribili vicissitudini di tutti quelli che approdano a Lampedusa dopo aver attraversato il terribile deserto del Sahel, taglieggiati da briganti e approfittatori di ogni genere e con un occhio di speciale riguardo a tutti quelli che sono morti nel deserto o che vi si sono persi, o che si sono persi in mare o che sono caduti in fondo al mare prima di arrivare in Italia. La serata si chiude con un monologo ispirato da “Una relazione per un’accademia” di Kafka. Ba ripercorre l’esistenziale riflessione sulla diversità portando con sé l’originalità di una vita che si staglia quale esperimento riuscito di interazione forte dove il forte dell’interazione è il collante delle singole esperienze che si fondono sull’orizzonte dell’umano, grandezza nella cifra della semplicità e di un pensiero che soffre l’individualismo compulsivo di questi giorni post moderni.   

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Dalessandro (GD): «RC Auto, basta con le discriminazioni territoriali»

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014

I Giovani Democratici di Cerignola aderiscono alla campagna di raccolta firme a sostegno della Proposta di legge di iniziativa popolare “RC Auto Tariffa Italia”, promossa dal PD campano e dai GD della Capitanata. Con un proprio banchetto, domenica 21 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.30, i giovani del Partito Democratico saranno dinanzi la Villa Comunale a raccogliere le firme dei cittadini che vi vorranno aderire. «La questione è molto semplice – ha detto Daniele Dalessandro, segretario dei GD di Cerignola – perché un cittadino virtuoso alla guida della propria automobile ma residente a Cerignola o a Napoli, che non ha mai causato incidenti stradali negli ultimi 5 anni, deve pagare un premio assicurativo più alto di un cittadino di Bergamo di pari classe? Se nessuno dei due ha fatto incidenti, perché deve esistere tale discriminazione territoriale?». «Per queste ragioni – ha continuato Dalessandro – i Giovani Democratici di Cerignola saranno tutte le domeniche, a partire dalla prossima, in piazza a raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “RC Auto Tariffa Italia”. Secondo tale proposta, indipendentemente dalla provincia di residenza, chi, negli ultimi cinque anni, non ha avuto sinistri, ha il diritto ad accedere alla tariffa migliore d’Italia. L’obiettivo, quindi, è quello di rendere meno onerosi i premi assicurativi nel Sud Italia, in quanto, così come riferito dall’ultimo bollettino dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), ci sono “forti squilibri territoriali” che riguardano “i giovani ed i residenti nei capoluoghi centro-meridionali”. I GD di Cerignola rispondono alla chiamata dei Giovani Democratici della provincia di Foggia e della province di Napoli e Caserta che già si sono attivati per raccogliere le adesioni». «È un modo per parlare alle persone di cose concrete – ha concluso Dalessandro – di comunicare alla gente che la politica può e deve occuparsi anche e soprattutto delle piccole cose di vita quotidiana. Le firme raccolte a Cerignola, insieme a tutte quelle raccolte nel resto d’Italia, come prevede la Costituzione costringeranno il Parlamento ad esprimersi sul punto, nella speranza che l’interesse popolare sia più forte dell’interesse particolare della lobby delle compagnie assicurative».

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Via le mani dagli occhi: domani la presentazione del romanzo nell’A.Di.Fa

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Il tour itinerante partito due anni fa di "Via le mani dagli occhi", il romanzo di Francesco Gitto che ha fatto il giro delle scuole, fa tappa nella sede foggiana dell'Associazione delle Famiglie per i Diritti della Famiglia. Venerdì 19 dicembre, alle 19, in viale Francia 34/A, l'A.Di.Fa. promuove un incontro con l'autore per la presentazione del libro che racconta la vita tormentata di Valeria, una delle vittime della violenza sulle donne, ossessionata dalle molestie subite da bambina da un vecchio zio. Dopo i saluti del padrone di casa Ugo Ferrantino, presidente dell'associazione, e di Anna Paola Giuliani, assessore alla Cultura del Comune di Foggia, interverranno lo scrittore Francesco Gitto e la psicologa e psicoterapeuta Lucia Cusano. Parteciperanno Mario Fanizzi, direttore artistico e produttore a Los Angeles, e Alessandra Rubin, Laureata in Musica e Canto al Conservatorio di Foggia. Come di consueto, la formula prevede performance musicali e artistiche. Il reading è affidato a Elena Pelitti, Sandro Maffei e Federico Carrozzino.

 

 

 

 

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Mani d’Avorio: Sabato 20 Dicembre a Skantinato 58 una delle più interessanti novità musicali pugliesi in concerto

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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TROIA – Sabato 20 Dicembre alle 22.00 il Bibliocafè "Skantinato 58" ospita una delle novità più interessanti del panorama musicale pugliese. Si chiamano "Mani d'Avorio" e sabato saranno i protagonisti di un concerto-racconto nel quale presenteranno il loro primo EP, che porta lo stesso nome della band, e ci racconteranno le loro storie, quelle dalle quali nascono le parole e le musiche del loro primo album. Mani d'Avorio è un progetto musicale che nasce nell'entroterra pugliese, a Troia (FG), e riunisce quattro amici che hanno un sogno nel cassetto: raccontare una generazione piena di rabbia e speranze, stanca di attendere e con il desiderio di essere fino in fondo artefice del proprio destino. Loro lo fanno mescolando sonorità rock e blues che prendono corpo nella voce calda e nella chitarra di Giacomo, negli assoli della chitarra elettrica Gigi, tra le corde del basso elettrico di Gianfranco e tra le bacchette di Mattia. Sono senz'altro una delle novità più interessanti nel panorama musicale pugliese ma di strada ne hanno fatta, e tanta: dal 2007 sono la band del cantautore Francesco Cicorella con il quale hanno calcato i palchi di molte piazze italiane e hanno arrangiato e registrato il suo ultimo lavoro discografico "Sono alla porta" pubblicato nel 2011. Nel 2014, oltre al primo EP realizzano anche il primo videoclip per il brano "Cielo Scuro". Il progetto "Mani d'Avorio" è anche un incubatore di giovani talenti artistici di questa terra. L'artwork dell'EP è stato interamente realizzato dal giovanissimo Fabio Capobianco, studente di graphic design presso l'accademia di comunicazione di Milano. Gli scatti fotografici sono a cura del fotografo Giuseppe Luciano Pirro, il quale è anche sceneggiatore e regista del primo videoclip. Il lavoro di collaborazione si estende ancora. Uno dei protagonisti del secondo video musicale, infatti, sarà Francesco Ottavio De Santis della compagnia Teatri35, nonché direttore artistico del Festival Troia Teatro. Sabato parleremo anche di questo, ascolteremo i protagonisti, conosceremo le loro storie, i loro racconti. E, soprattutto, ci godremo la loro musica.

 Skantinato 58 – Bibliocafè

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Natale 2014 a Monte Sant’Angelo, il programma delle manifestazioni

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014

Anche quest’anno grandi appuntamenti nel programma delle manifestazioni natalizie della Città di Monte Sant’Angelo: dall’ottava edizione del Teatro Civile Festival (28-30 dicembre) al concerto di Natale dell’ “Ensamble Caffè Concerto Strauss” (25 dicembre), dalla “Torre dei Giganti winter” (2 gennaio) al teatro con “Siponta, titina e lu furnere” (3 gennaio), dalla sfilata in costume de “I Magi verso la Sacra Grotta” (6 gennaio) al concerto di Natale degli studenti (18 e 19 dicembre), da “Le strade della musica e del gusto” alla seconda “Corri per la legalità” (28 dicembre)… e ancora sfilate dei Babbo Natale, artisti di strada, il veglione dei bambini (29 dicembre), un concerto di beneficenza per ragazzi diversamente abili (2 gennaio) e tante altre iniziative. “Insieme alle Associazioni, a cui va il nostro grazie per la loro preziosa collaborazione, abbiamo predisposto un programma di manifestazioni ricco e variegato – dichiara Antonio di Iasio, Sindaco di Monte Sant’Angelo. Il primo cittadino della Città dell’Arcangelo cita Madre Teresa di Calcutta per gli auguri di Buone feste alla comunità: “È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano. È Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro. È Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società. È Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale. È Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri”. “A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale, Vi auguro di trascorrere un Santo Natale e un sereno Anno Nuovo” – conclude di Iasio. Con l’inaugurazione della mostra dei Presepi artistici nel Castello e l’accensione delle luminarie dell’Albero di Natale in Piazza Duca D’Aosta si è già dato il via, di fatto, al programma delle manifestazioni. Grande spazio ai presepi, con la mostra al Castello (visitabile fino al 6 gennaio), il percorso dei presepi nelle Chiese e il presepe della Città allestito nella Sala conferenze della Biblioteca Comunale. Ecco il programma completo delle manifestazioni:

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DICEMBRE 2014

7 Dicembre – 6 Gennaio | Castello

            MOSTRA PERMANENTE PRESEPI | Coop. “Ecogargano”

8 Lunedì | ore 19,30 | Piazza Duca d'Aosta

            ACCENSIONE LUMINARIE ALBERO DI NATALE CON BABBI NATALE E COMPLESSO BANDISTICO

15 Dicembre – 6 Gennaio | Chiese (luoghi indicati sulla mappa scaricabile dal sito www.montesantangelo.it)

            PERCORSO PRESEPI

18 Giovedì e 19 Venerdì | ore 20,30 | Auditorium delle Clarisse

            CONCERTO DI NATALE DEGLI STUDENTI | “Montecreativa” e Comitato Studentesco

19 Venerdì | ore 19,30| Fraz. Macchia

            PETTOLATA DELLA SOLIDARIETÀ |“Montecreativa” e “Cittadina Macchia”

20 Sabato | ore 9 | Scuole, RSA, RSSA, Casa di Riposo

            SFILATA BABBI NATALE E ZAMPOGNARI

21 Domenica – 31 Mercoledì | ore 10-13 / 16-21 | Corso Vitt. Emanuele – Corso Garibaldi (in giorni alterni)

            ARTISTI DI STRADA

21 Domenica | ore 10-13 / 16-21 | Corso Vitt. Emanuele, 134

            CHRISTMAS IN BOOK – Bottega libri usati | “Club Juventus Alessandro del Piero”

22 Lunedì | ore 17 | Villa Comunale

            BABBO NATALE E I SUOI ELFI IN VILLA: ZUCCHERO FILATO E TANTO ALTRO PER I PIÙ PICCOLI | “Montecreativa”

23 Martedì (ore 17,30) e 27 Sabato (ore 19,00) | Grotta di San Michele

            CONCERTO DEL CORO “CRESCER…CANTANDO” | Ist. Compr. “Giovanni XXIII” con il pianista F. P. Prencipe

24 Mercoledì | ore 11 | Per le vie cittadine

            SFILATA BABBI NATALE E COMPLESSO BANDISTICO “CITTÀ DI MONTE SANT'ANGELO”

25 Giovedì | ore 18,30 | Auditorium delle Clarisse

            CONCERTO “ENSEMBLE CAFFÉ CONCERTO STRAUSS” | “Amici della Musica”

26 Venerdì e 27 Sabato | ore 18 | Corso Garibaldi – Centro storico

            LE STRADE DELLA MUSICA E DEL GUSTO – Percorso musicale ed enogastronomico | “Assopertur”

27 Sabato | ore 18 | Corso Garibaldi – Centro Storico

            SFILATA DEGLI  ZAMPOGNARI

27 Sabato | ore 18 | Auditorium delle Clarisse

            Concerto del Gruppo “Music Therapy” | Centro Sociale “San Michele Arcangelo”

28 Domenica | ore 7,30 | ritrovo corridori c/o Basilica di San Michele / ore 11 ritorno a Monte Sant' Angelo

            CORSA DEL RINGRAZIAMENTO – 2^ CORRI PER LA LEGALITÀ

28 Domenica | ore 11 | Corso Garibaldi – Piazza Luigi Sturzo

            LA DOMENICA DEL VILLAGGIO – Degustazione, antichi mestieri e musica | “Assopertur”

28 Domenica – 30 Martedì | Sala Conferenze e Auditorium delle Clarisse

            TEATRO CIVILE FESTIVAL | “Legambiente FestambienteSud” (Programma completo su www.festambientesud.it)

28 Domenica | ore 19 | Auditorium delle Clarisse

            CONCERTO DI NATALE | Parrocchia “San Francesco d' Assisi”

29 Lunedì | ore 18 | RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano”

            DOLCI RICORDI – Veglione dei Bambini | “Montecreativa”

GENNAIO 2015

2 Venerdì | ore 18,30 | Auditorium “Markiewicz” della Basilica di San Michele

            PROIEZIONE FILM “SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLE APPARIZIONI DI SAN MICHELE” | “Insieme per …”

2 Venerdì | ore 19 | Auditorium delle Clarisse

            TORRE DEI GIGANTI WINTER | “Arci Nuova Gestione”

2 Venerdì | ore 19,30 | Chiesa di Santa Maria Maggiore

            CONCERTO DI NATALE di beneficenza per ragazzi diversamente abili | “Montecreativa” e “Note a margine”

3 Sabato | ore 19 | Auditorium delle Clarisse

            RAPPRESENTAZIONE TEATRALE “Siponta, Titina e lu furnere” | “Gruppo Teatro Monte”

5 Lunedì | ore 18 | Auditorium delle Clarisse

            TOMBOLATA DEI BAMBINI ED ELEZIONE MINI BEFANA | “Montecreativa”

6 Martedì | ore 11 | Corso Vitt. Emanuele – Via Reale Basilica, Corso Garibaldi

            SFILATA IN COSTUME DEI “MAGI” VERSO LA SACRA GROTTA | “Insieme per …” e “Montecreativa”

 

www.montesantangelo.it

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Il 24 dicembre, dalle 12 alle 19, ritorna a FOGGIA per il secondo anno

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Diventato ormai, più che un evento, un fenomeno unico del suo genere in tutta Italia: 15 dee-jay, 12 musicisti si esibiranno nei tanti bar e nei locali dell'isola pedonale, dove le tradizionali "Pettole" saranno distribuite in strada a ritmo di musica per tutto il giorno, e  ovviamente insieme agli auguri ed ad un… aperitivo… L'evento, nato da un' idea del dj-musicista-promoter David Treggiari (Casadidadi), e realizzata con la collaborazione di Mario De Vivo, rientra nelle manifestazioni che il Comune di Foggia ha organizzato per il Natale 2014.Dicono gli organizzatori:

“Sotto il motto 'GLI AUGURI IN STRADA!'”, si crea ovunque una bellissima atmosfera, e il centro cittadino diventa una vetrina di gioiosità, armonia e benessere a ritmo di musica. E poi è bello incontrare vecchi amici così…!

Il 24 dicembre è una data specialissima, si tratta della vigilia di Natale, giorno in cui sono rari eventi o avvenimenti di questo tipo, e l'immagine che ne ricava la città è sicuramente positiva. Un avvenimento speciale che si svolge dal giorno alla sera, dalle 12 alle 19. “Un evento unico ed importante, in cui hanno continuato a credere anche il nuovo Sindaco e l'Assessore alla Cultura. E hanno visto bene, dato che abbiamo registrato più del doppio di partecipazioni private rispetto alla passata edizione, e questa è una cosa che ci riempie di soddisfazione. Alla fine l'evento è economicamente organizzato col 50% di investimenti privati, che è una cosa rara…Certo non parliamo di grosse cifre…ma chissà un giorno… Sta a noi e a tutti i cittadini farlo diventare un successo…                                               Vorrei solo precisare, dice Treggiari, che  non proporremo solo musica da discoteca. Cerchiamo di proporre generi diversi, ma lasciamo giustamente la libertà ai proprietari dei locali di scegliere il genere musicale che preferiscono. Quest'anno abbiamo tutti musicisti e dj foggiani o quasi. L'anno prossimo avremo orizzonti più ampi…anche musica classica, teatro di strada e attrazioni per bambini… Quest'anno comunque abbiamo più musica live, e l'introduzione della Marching Band di Babbi Natale.

Vi aspettiamo tutti all 'AUGURITIVO.

Guest star è ancora il poliedrico Papaceccio Mc…uno show man competo…canta suona recita rappa mixa remixa…ma anche i dj foggiani non scherzano, come Mr. Pushman, tra i più grandi dance hall selector, conosciuto ovunque,…l'innovativo Mr Linux Novasystem …il mitico soul dj Tato (tra i primi dj di Foggia), Da'Dj e tutti gli altri…e poi, per i live, la marching band e il Gypsy Trio del chitarrista Vittorio Menga…

mercoledì 24 dicembre 2014 dalle 12

LINE UP:

WINEHOT – Via Dante –  (DA'DJ – Electroswing)

GRAN CAFFE' – C.so Garibaldi –  (MR. LINUX – Dubstep)

BAR DUETTO – C.so V.Emanuele (MANUEL DJ – Classic House)

CAFFE' GIORDANO – P.za C.Battisti –  (DANI MURANI – House),

AL PACHINO – Via Bruno –  (STEFANO + CHRISTIAN – Deep House)

BAR ATZORI – C.so Garibaldi –  (PAPACECCIO MC – Funky Hip-Hop)

BAR IDEAL – C.so Cairoli –  (DJ TATO – Soul)

AMARILLO 34 – Via Dante –  (GYPSY TRIO – Gypsy)

MANGIA COME PARLI – P.za Federico II – (XMAS DUO – Natale)

SMALLEST- Via Arpi –  (SCORPION BAY – Rock)

WINERY – P.za Baldassarre –  (MR. PUSHMAN – Reggae)

NESSUNDORMA – Via Duomo –  (VINJI + PEDRO RICIO + ALFRED DJ – House)

MARCHING BAND itinerante dalle 14 alle 16 – ORIGINAL BRASS BAND

 

dalle 12 alle 19 musica 

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Foggiaweb_foggia_provinciadifoggia_Il 20 dicembre a Cerignola si celebra il World Woman Bladder Disorders Day

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Per la prevenzione e la cura delle infezioni delle basse vie urinarie, incontinenza, dolore pelvico cronico e prolasso. Il prossimo 20 dicembre, a partire dalle ore 9.00 sino alle ore 14.00, presso l'ambulatorio di Urologia dell'Ospedale “G. Tatarella” di Cerignola saranno effettuate visite gratuite a tutte le donne che soffrono di infezioni delle basse vie urinarie, incontinenza, dolore pelvico cronico e prolasso. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del World Woman Bladder Disorders Day di cui è coordinatore il dott. Gennaro Annunziata, è stata promossa con la collaborazione della AIUG (Associazione Italiana UroGinecologia) che da anni studia le affezioni che riguardano la sfera urogenitale e la statica pelvica e sta sviluppando importanti linee guida nella classificazione, nella diagnostica e nel trattamento dei disturbi. L’equipe, coordinata dal dott. Annunziata, eseguirà un accurato counseling e fornirà indicazioni sui tipi di esami (per es. urodinamica) ed eventuali soluzioni (chirurgica transvaginale, fisiokinesiterapia, riabilitazione del pavimento pelvico) che nel reparto cerignolano si effettuano già da alcuni anni con ottimi risultati. 

 

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Foggiaweb_foggia_provinciadifoggia_Mafia Capitale, mafia regionale: è l'”Affaire” ambulanze

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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"Ares 118 nella bufera per l'affidamento del servizio ambulanze. La Croce Rossa italiana presenta un esposto alla Procura della Repubblica e ricorre al Tar. Il soccorso in emergenza è sempre più allo sbando e la Regione sembra non farci caso". Ė l'allarme che lancia il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che continua: "Da tempo avevamo denunciato, inascoltati, le strane procedure in corso presso il 118 della Regione Lazio. Nel 2013 l'acquisto i inutili e, a quanto pare, inutilizzati Suv con consistente esborso di denaro, poi i discutibili criteri di assegnazione e affidamento del servizio ambulanze, con il reiterato ricorso a procedure d'emergenza, le cosiddette chiamate 'spot' senza alcun riscontro effettivo, le continue proroghe senza rinnovo di gare. E ancora, la non osservanza delle normative europee in corso di gara, per non parlare di quelle nazionali e regionali. Inquietanti poi, alcune manifestazioni di fronte alla centrale operativa di Roma del 118 da parte di operatori delle croci private che, sentendosi esclusi, tempo fa hanno addirittura minacciato di 'darsi fuoco'. Segnali imbarazzanti, indice che nella gestione del servizio di soccorso in emergenza le cose continuano a non quadrare, nonostante il cambio al vertice. In particolare, nel sud pontino sarebbe necessaria una particolare attenzione sui consorzi di impresa impegnati nella scalata al servizio", conclude il presidente.    

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Approvato lo Statuto della Provincia di Foggia 44 sindaci approvano lo Statuto Provinciale. Miglio spronato a muoversi per il Gargano

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014

Approvato all’unanimità lo Statuto della Provincia di Foggia dall’assemblea dei sindaci, 44 in tutto, in rappresentanza di 520.251 abitanti. Durante la riunione, preceduta dall’appello del segretario generale dell’Ente, Filippo Re, e presieduta da Francesco Miglio, sono intervenuti i primi cittadini di Serracapriola, Celle di San Vito, Lucera, Monteleone di Puglia, Castelluccio Valmaggiore, Vico del Gargano, Castelnuovo della Daunia, Troia, San Marco La Catola, Peschici, Biccari, Casalnuovo Monterotaro e il vicesindaco di Foggia. Rispetto alla proposta di Statuto licenziata dal Consiglio provinciale, sono stati approvati gli emendamenti relativi agli articoli: art. 5 (Diritto di iniziativa); art. 9 (Referendum Consultivi); art. 11 (Pubblicità degli Atti); art. 14 (Funzioni); art. 15 (Attività di coordinamento); art. 16 (Servizi); art. 18 (Convenzioni); art. 37 (Il Presidente della Provincia); art. 40 (Assemblea dei Sindaci). Approvato anche l’Odg proposto dalle organizzazioni sindacali territoriali e dalla R.S.U. Aziendale della Provincia di Foggia, relativo alla ‘Riforma Del Rio’, specificatamente alle problematiche dei dipendenti provinciali che ieri hanno occupato simbolicamente l’Auditorium di via Telesforo  per denunciare le incognite circa il futuro dei lavoratori di questi enti e delle società partecipate. In chiusura dei lavori, su sollecitazione del sindaco di Peschici e di quelli del Gargano, Miglio è stato invitato a sollecitare le istituzioni Ccompetenti ad adottare misure concrete a sostegno dei comuni colpiti dalle scorse alluvioni.

Da FoggiaToday

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ARCI Foggia presenta ´Foggia (R)esiste?´ giovedì 18 dicembre

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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A Foggia, giovedì 18 dicembre, a partire dalle ore 18,00, presso la Sala Auditorium della Chiesa di Santa Chiara, il Senatore Corradino Mineo incontrerà la cittadinanza in un pubblico confronto sulla legalità e sullo sviluppo del territorio, un'iniziativa intitolata 'Foggia (R)esiste?' ed organizzata dall’ARCI Comitato Provinciale di Foggia, condivisa anche dalla Fondazione Apulia Felix. Dibattito pubblico, sensibilizzare la cittadinanza ed approfondire la discussione sulle criticità della Capitanata sono le questioni su cui l’ARCI si batte da tempo. L'incontro sarà motivo anche di discussione sulle ultime vicende di cronaca giudiziaria per la tutela del patrimonio ambientale paesaggistico e culturale di Foggia e della Provincia con Antonella Caruso, giornalista del Corriere del Mezzogiorno.

 

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Oggetti rubati e recuperati a Foggia: la bacheca della Questura

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Si arricchisce sempre più la bacheca on line degli oggetti rubati e denunciati in provincia di Foggia. 157 in tutto quelli riportati – dal 2008 ad oggi – dalla Questura di Foggia. Ci sono oggetti in oro, biciclette, monete, scarpe, abbigliamento, lingotti, oggetti d’arredamento, pietre preziose, quadri, cellulari, pc, macchine fotografiche e articoli di vario genere. Inoltre – nella sezione recuperati – ai proprietari che credono di aver riconosciuto uno degli oggetti esposti, basterà cliccare sull'immagine, contattare la questura di riferimento e chiedere ulteriori informazioni. Per ottenerne la restituzione sarà necessario presentare una copia della denuncia di furto. Nella sezione ‘Recuperati’ c’è ‘Invasione di nostra signora Art’, opera d’arte ritrovata dalla Squadra Mobile di Foggia dall’8 maggio del 2012 “Ti hanno rubato un oggetto? Forse lo abbiamo ritrovato noi. Dai un’occhiata alla nostra Bacheca negli oggetti Recuperati. E’ divisa in categorie e puoi selezionare la città in cui fare la ricerca oppure estenderla a tutta Italia perché spesso le cose rubate vengono ritrovate in una città diversa da quella in cui hai subito il furto. Vuoi invece aiutarci a ritrovarlo? Al momento della denuncia di furto portaci una foto dell’oggetto rubato, noi la inseriremo nella sezione degli oggetti denunciati non ritrovati e tutti potranno contribuire a reperirlo”.  

http://questure.poliziadistato.it/bacheca/

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Foggia, chiusi i corsi di Archeologia e operatore giuridico

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
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Foggia – IL Senato accademico dell’Università di Foggia, riunitosi questa mattina presso la sala consiliare di Palazzo Ateneo, tra le altre disposizioni, ha deliberato all’unanimità l’Offerta formativa dell’anno accademico 2015/16. Partendo dalla necessità di rimodularla, dopo ampio e partecipato dibattito, il Senato accademico è giunto all’approvazione del provvedimento di chiusura di due corsi di laurea: quello di “Archeologia” (nell’ambito del Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione, ad oggi 8 pre immatricolati per l’a.a. 2014/15) e quello di “Operatore giuridico della Pubblica Amministrazione” (nell’ambito del Dipartimento di Giurisprudenza, ad oggi 41 pre immatricolati per l’a.a. 2014/15). La chiusura dei due corsi si è resa necessaria in ottemperanza del Decreto Ministeriale 47/2013 che, per la loro sostenibilità, stabilisce il numero minimo di immatricolazioni necessarie per i corsi di laurea triennale in Giurisprudenza (cioè 50) e per i corsi di laurea magistrale in Archeologia (10). Inoltre, la decisione, assunta questa mattina, applica la delibera adottata dal Senato accademico dell’Università di Foggia il 9 dicembre 2009, che aumentava la sostenibilità dei corsi di laurea del nostro Ateneo del 50% rispetto alle tabelle ministeriali di riferimento: stando a questa delibera, i requisiti minimi per la sostenibilità dei corsi salgono quindi a 75 (triennale Giurisprudenza) e 15 (magistrale Archeologia) immatricolazioni. «Abbiamo tentato di salvare archeologia – argomenta il Delegato alla Didattica e all’E-Learning, prof. Pier Paolo Limone – cercando di perseguire anche la strada del corso di laurea interateneo con le Università di Potenza e Bari, quindi con la collaborazione con una delle Università di Parigi, ma purtroppo non è stato possibile. Tra l’altro queste soluzioni alternative sono state cercate e dibattute direttamente dai docenti di archeologia, lasciando a loro piena autonomia di manovra purché il risultato finale conducesse alla salvaguardia del corso. Ma non è bastato. Segnatamente per il corso di archeologia, posso aggiungere che quello in corso non va considerato come un anno accademico di carattere eccezionale in cui si è verificato un calo delle immatricolazioni difficilmente interpretabile; piuttosto le nostre considerazioni hanno tracciato un’analisi ben precisa: ovvero che negli ultimi tre anni il numero degli immatricolati al corso di archeologia non ha mai superato la soglia minima imposta dal MIUR. La Riforma Gelmini ha introdotto principi di autovalutazione che consentono agli Atenei di presentarsi, possibilmente con le carte in regola, al momento dell’attribuzione del Fondo di finanziamento ordinario. Se non rispettiamo questi princìpi di autotutela, rischiamo grosso; il Senato accademico ha compreso che si tratta di un lusso che non ci possiamo permettere». Lo scorso gennaio era stato proprio il Rettore, prof. Maurizio Ricci, a sollecitare l’individuazione di una soluzione al Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione, incentivando strade alternative quali la possibilità di stabilire accordi e intese accademiche con le Università di Potenza, Bari, Parigi o altri Atenei. Inoltre la discussione dell’Offerta formativa 2015/16 da parte del Senato accademico era stata rinviata dallo scorso ottobre ad oggi, nella speranza di intercettare nel frattempo le immatricolazioni necessarie al raggiungimento del numero minimo imposto dal MIUR. Riguardo alla decisione di chiudere i due corsi di laurea assunta dal Senato accademico (esito del voto: 6 contrari, 1 astenuto, 17 favorevoli), il Rettore prof. Maurizio Ricci ha così commentato: «Il Corso di laurea in archeologia è stato chiuso perché non rispetta i requisiti minimi imposti dal Ministero. La scelta di chiudere i due corsi è stata un atto dovuto; se non lo avessimo fatto noi lo avrebbe fatto il MIUR con una perdita di risorse finanziarie per l’Ateneo. Infatti, le scelte dell’Università, in relativa autonomia, sono valutate da commissioni esterne che attribuiscono, dopo un attento scrutinio documentale e una visita in loco, un punteggio oscillante tra il pieno accreditamento (con un incremento del Fondo di finanziamento ordinario, fondamentale per le entrate di ogni Università, specie in una fase di continue riduzioni), oppure la soppressione di alcuni corsi di studio (con una riduzione del citato FFO, oltre a un evidente danno alla nostra reputazione nazionale). Riguardo al sit-in che ha anche fatto ingresso all’interno dell’aula consiliare durante il Senato accademico, mi permetto di aggiungere che la partecipazione democratica è sempre gradita qualunque forma di espressione rappresenti; resto un po’ perplesso quando appare fortemente strumentalizzata com’è successo questa mattina. Nel pieno rispetto dell’iniziativa assunta, forse qualcuno dimentica che per un Rettore non è affatto piacevole chiudere un corso di laurea del proprio Ateneo ma al tempo stesso che un Rettore deve fare gli interessi dell’Università che rappresenta nel migliore dei modi e nel rispetto delle leggi vigenti. E a chi si affretta a darne una chiave di lettura del tutto personale, rammento che ne abbiamo chiuso uno anche in capo al Dipartimento di Giurisprudenza in cui io stesso insegno. Mi spiace per docenti e studenti di archeologia e operatore giuridico, non si è trattato di un provvedimento preso a cuor leggero». Ovviamente il Senato accademico dell’Università di Foggia si è proclamato ampiamente disponibile a riprendere in considerazione la decisione assunta oggi, riservandosi l’attivazione dei due corsi chiusi, eventualmente alla luce di mutate condizioni e di un aumento dell’interesse riscontrabile attraverso un incremento delle immatricolazioni.

Da statoQuotidiano

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Foggia, auto contro camion sulla circonvallazione Prima l’impatto, poi il “volo”: l’incidente sulla circonvallazione di Foggia

Pubblicato giovedì, 18 dicembre 2014
foggiaweb_Incidente a Foggia, precipitano dopo lo scontro- foto R. D'Agostino 4

Prima il violento impatto sulla circonvallazione, poi il volo di alcuni metri al termine del quale due mezzi – un camion e un’Alfa 156 – sono precipitati sulla stradina di servizio del Consorzio per la bonifica della Capitanata (nei pressi della torre piezometrica P3), con un dislivello di circa 5 metri rispetto alla sede stradale. E’ quanto accaduto questa mattina, alla periferia di Foggia dove i due mezzi si sono scontrati lungo la circonvallazione cittadina. Sul posto, per i rilievi del caso, la polizia stradale. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, l’impatto potrebbe essere avvenuto a causa di una manovra azzardata del conducente del mezzo pesante che avrebbe invaso la carreggiata opposta mentre sopraggiungeva la berlina. A seguito dell’impatto entrambi i mezzi sono usciti fuori strada precipitando sulla stradina di servizio che conduce alla torre piezometrica P3. Miracolosamente illesi i conducenti dei due mezzi, uno dei quali ha riportato solo lievi escoriazioni alle mani. Sul posto, per permettere la bonifica e la messa in sicurezza della zona è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia. Gli uomini del 115, infatti, hanno scongiurato il pericolo di eventuali esplosioni o incendi causate da fuga di gas. La berlina, infatti, montava un impianto a gas che è stato compromesso durante l’impatto con il camion, e la dispersione del metano aveva ormai reso satura l’area interessata dall’incidente, mettendo a repentaglio la sicurezza degli operatori e degli altri automobilisti in transito. I conducenti dei due mezzi sono stati medicati dai sanitari del 118.

Da FoggiaToday

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Donatori di Voce in Biblioteca Venerdì 19 dicembre 2014, nell’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana”, presentazione dell’Audiobiblioteca con il progetto Libro Parlato Lions

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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Alla Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana” sarà possibile, previo provino, donare la propria voce per registrare audiolibri nell’ambito del progetto Libro Parlato Lions. I dettagli saranno illustrati nel corso del convegno Donatori di voce in biblioteca, in programma venerdì 19 dicembre 2014, alle ore 10.00, nell’Auditorium della Biblioteca. Il Libro Parlato Lions è un’audiobiblioteca dedicata a non vedenti, ipovedenti e dislessici, nata nel 1975 su iniziativa del Lions Club Verbania, con la denominazione di Servizio del Libro Parlato per i ciechi d’Italia “Robert Hollman” del Lions Club Verbania, grazie al sostegno della “Fondazione Robert Hollman”. “Le biblioteche devono valorizzare la loro funzione sociale, offrendo servizi di welfare, capaci di aggiungersi e di integrarsi a pieno titolo con gli attori tradizionali dello stato sociale, perché nelle attuali società complesse e dell’informazione, le biblioteche sempre più diventano luoghi di scambio, di incontro, in cui si rinsalda il vincolo comunitario e di appartenenza”, sottolinea il Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio, ricordando che il cambiamento delle biblioteche valorizza il loro ruolo di centri dell’educazione permanente. Grazie all’utilizzo di nuovissime tecnologie, il Libro Parlato Lions può oggi essere utilizzato dalle persone impossibilitate, per varie ragioni, a leggere in autonomia: anziani con difficoltà di lettura, disabili fisici e psichici, persone ospedalizzate o affette da dislessia. Sede del Libro Parlato Lions sin dal 2007 – a seguito di una convenzione stipulata tra la Provincia di Foggia, il Club Lions “Giordano” di Foggia e l’Associazione Amici del Libro Parlato di Verbania – la Biblioteca Provinciale rilancia ed espande questo servizio. Dalla data della sua nascita, infatti, l’audiobiblioteca del Libro Parlato Lions è in continua evoluzione: la conversione digitale degli audiolibri, in particolare, consente il loro trasferimento via Internet agli utenti in possesso di credenziali d’accesso.La Biblioteca Provinciale e il Distretto Lions Puglia intendono sostenere e potenziare il servizio dell’audiobiblioteca anche attraverso attività promozionali e divulgative che coinvolgeranno gli studenti. Alla ripresa delle attività didattiche, dopo la pausa natalizia, nel mese di gennaio, tre scuole-campione, prenderanno parte al progetto, partecipando ai provini per donatori di voce, secondo le procedure stabilite dal Centro di Verbania. Si tratta del Liceo Psicopedagogico “Carolina Poerio” e degli Istituti Comprensivi “Catalano-Moscati” e “Foscolo-Gabelli” di Foggia. Il progetto è coordinato da Enrichetta Fatigato, bibliotecaria responsabile della Sala Consultazione della Biblioteca e referente del Libro Parlato Lions 1à Circoscrizione Distretto 108-AB Puglia I lavori del convegno si apriranno con i saluti delle autorità: Il Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio; il Sindaco del Comune di Foggia Franco Landella; il Sindaco del Comune di Lucera Antonio Tutolo, il Governatore del Distretto Lions 108 AB Puglia Giovanni Ostuni. Dopo gli interventi del Direttore della Biblioteca Franco Mercurio e di Gianfranco Nassini, Officier Libro Parlato Lions – Distretto 108-AB Puglia Lions Clubs International, seguiranno le relazioni. In particolare, Annamaria Antonucci, Psicologa dell’Associazione italiana di ricerca in psicopatologia dell’apprendimento di Puglia e Basilicata, interverrà sul tema Strumenti compensativi nelle difficoltà di lettura; Giovanni Agresti, docente dell’Università di Teramo, si occuperà di Tecnologie digitali e comunità linguistiche minoritarie; Giulio Gasparini, Presidente dell’Associazione Amici del Libro Parlato per i Ciechi d’Italia “Robert Hollman” del Lions Cub Verbania, illustrerà L’audio biblioteca dei Lions. Il convegno, che si avvale del patrocinio del comune di Foggia e del Comune di Lucera, è realizzato in collaborazione con Lions Club Foggia host, Lions Club Lucera, Lions Club Foggia Arpi, Lions Club Foggia e Leo Club Foggia Host e in partnership con l’Associazione Italiana Dislessia e con l’Associazione Italiana Ricerca e intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento – Sezione Regionale di Puglia e Basilicata.

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Torna il Teatro Civile Festival di Legambiente per dire no al potere criminale. Legambiente e Libera insieme a Monte Sant’Angelo. Dal 28 al 30 dicembre, tre giorni di teatro, musica e parole per un rinnovato impegno antimafia 30 dicembre antemprima nazionale “L’amico degli eroi” di Giulio Cavalli liberamente ispirato alla vita di Marcello Dell’Utri

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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“La Mafia non esiste” è il titolo dell’ottava edizione del Teatro Civile Festival, che si terrà a Monte Sant’Angelo dal 28 al 30 dicembre. Il festival è diretto da Legambiente con la collaborazione di Libera e LUL Rita Atria e con il sostegno della Regione Puglia. Eroi ed antieroi sono i protagonisti dell’evento con teatro, musica e incontri. Sulla scena il 28 dicembre Alessio di Modica con “Ossa”, i cunti siciliani su Placido Rizzotto, e Vodisca Teatro che racconta le Storie di una Scampia viva e che reagisce contro il dominio criminale “Al di là della neve”, cioè al di là dello spaccio. Il 29 dicembre è la volta di Andrea Satta, versatile leader dei Tetes de Bois, che porta in scena “Munnizza”, spettacolo teatrale che racconta la vicenda umana di Peppino Impastato con lo sfondo sonoro delle sue registrazioni radiofoniche. Il 30 dicembre il debutto, con Giulio Cavalli che, con le musiche dal vivo di Cisco, porta in scena per la prima volta “L’amico degli eroi”, uno spettacolo liberamente ispirato alla vita di Marcello Dell’Utri. Due gli appuntamenti musicali con i Tetes de Bois il 29 e Cisco Bellotti il 30 dicembre. Due anche gli incontri: l’apertura del 28 dicembre con l’aperitivo antimafia delle cooperative cerignolane di Libera Terra e il dibattito del 29 dicembre dedicato al fenomeno delle Infiltrazioni mafiose nell’economia e nelle istituzioni. Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, evidenzia la valenza civica ed educativa del festival: "Teatro Civile Festival all'insegna dell'impegno contro la mafia, il malaffare, il degrado morale e culturale dei territori: questa la cifra della edizione di quest'anno, con una nutrita e felice presenza di spettacoli e di artisti impegnati nella tutela delle qualità fondamentali della società civile, la trasparenza, la correttezza, la pulizia morale. Saremo dunque tutti insieme, – continua Godelli – solidali e coesi, cittadini artisti e istituzioni: con uno sguardo attento volto alla speranza di un nuovo futuro, di un mondo più limpido e libero. " “La bellezza e l’educazione alla bellezza è il miglior antidoto contro l’arroganza e la prepotenza delle mafie e dell’illegalità. E quando l’arte del teatro si unisce all’impegno civile – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – allora crediamo che questo possa essere il miglior mezzo per sollecitare le coscienze e diffondere bellezza. Le opere scelte per questa rassegna vogliono far riflettere sull’attualità riportando le parole di eroi della legalità come Placido Rizzotto e Peppino Impastato. Figure che non ci stancheremo mai di ricordare affinché anche i più giovani possano conoscere le azioni il pensiero di chi è stato ucciso per aver voluto difendere la legalità e il bene comune”.  “Un festival di teatro civile per scuotere le coscienze – dichiara Enrico Fontana, direttore di Libera – Il teatro, la cultura, l'arte in generale come capacità di rappresentare il nuovo, di vedere e andare oltre la superficie delle cose, di tradurre in un linguaggio accessibile e stimolante  ma non banale le aspirazioni più profonde delle persone, la fame di bellezza e di giustizia, la sete di conoscenza. Quando esprime questo, l'arte diventa un fatto non solo estetico ma sociale, educativo e, in senso lato, politico. E dà una mano a sconfiggere la superficialità, l’indifferenza e l’egoismo di cui si nutrono le mafie. Perché loro vogliono attorno a sé sudditi compiacenti, ignari o impauriti, non cittadini responsabili dei propri diritti e doveri”. “Mafia Capitale e le indagini sull'espansione nel centro nord dei tentacoli delle mafie rendono attuale la riflessione sulla vera natura del "mondo di mezzo" tra mafia, economia e politica”, spiega il direttore del festival, Franco Salcuni. “Ma alla scelta di dedicare proprio alle mafie l'VIII edizione del Teatro Civile Festival contribuisce anche uno spunto locale: l'attivazione da parte della prefettura di Foggia della commissione di accesso agli atti per l'accertamento di eventuali infiltrazioni mafiose nell'amministrazione di Monte Sant'Angelo, la città sede del festival. Un fatto che impone il massimo dell'attenzione da parte dell'opinione pubblica, anche se, da cittadini di questa comunità, ci auguriamo che l'indagine escluda qualsiasi inquinamento delle istituzioni”.

Legambiente circolo FestambienteSud di Monte Sant’Angelo – 3494597927

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L’impianto di biogas delle fattorie di Casa Sollievo L’inaugurazione giovedì 18 dicembre alle 11.30 nell’azienda agricolo-zootecnica “Posta La Via”

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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Sarà il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, ad inaugurare, giovedì 18 dicembre alle 11.30, il nuovo impianto di produzione di biogas dell'azienda agricolo-zootecnica "Posta La Via", la fattoria di Casa Sollievo della Sofferenza situata in località Amendola a San Giovanni Rotondo (al km 186,200 della SS. 89 Manfredonia-Foggia). All'inaugurazione saranno presenti anche monsignor Michele Castoro e Domenico Crupi, presidente e direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza e il relativo consiglio di amministrazione. L'impianto di biogas è composto da un "digestore", una vasca chiusa di forma cilindrica termicamente isolata e realizzata in cemento armato, che contiene la biomassa da digerire. A monte del digestore è stata installata una vasca per raccogliere liquami, letame e siero da latte, tutti prodotti di scarto dell'allevamento e della produzione di latticini. Il calore necessario al processo di digestione viene fornito dal cogeneratore alimentato con il biogas prodotto dall'impianto stesso. In questo modo l'impianto si autoalimenta e non richiede energia esterna. Inoltre l'acqua calda prodotta dal sistema viene recuperata e riutilizzata per il caseificio. Il risultato di tutto il processo è la produzione di energia elettrica – direttamente utilizzata dalle fattorie e in parte venduta al gestore della rete elettrica – e del digestato, un solido de-odorizzato utilizzabile per il compostaggio e per l'utilizzo agronomico come fertilizzante. Così Carlo Gatta, direttore delle fattorie dell'Opera di San Pio: «Stimiamo che, unitamente ai pannelli fotovoltaici già installati nel febbraio 2013, che producono 200Kwh, l'impianto per la produzione di biogas ci darà la possibilità di produrre altre 823.536 kwh all'anno. Aggiungendo anche l'impianto fotovoltaico di Masseria Calderoso, raggiungeremo così la produzione annua di 1.147.000 kwh. Il risultato sarà una riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera pari a 608 tonnellate. Si tratta di un'ulteriore conferma della sostenibilità ambientale dell'Opera di San Pio che utilizza, per buona parte del suo approvvigionamento alimentare, prodotti a "Km 0" delle proprie fattorie e del territorio circostante». L'impianto è stato finanziato in proprio per il 60% e per il 40%, tramite il Gal Gargano, dai fondi PSR 2007/2013 misura 311 "Diversificazione in attività non agricole". L'azienda "Posta la Via" si sviluppa su oltre 200 ettari di terreno coltivato, in località Amendola in agro di San Giovanni Rotondo, con una allevamento di circa 700 bovini da latte e da carne, nati in azienda e alimentati con foraggio di propria produzione. Il latte così ricavato viene trasformato dal caseificio aziendale in diversi prodotti latto-caseari. La "Masseria Calderoso", in agro di San Marco in Lamis, invece, si estende per 71 ettari e comprende 12.000 piante di olive secolari per produrre olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, molito direttamente in masseria. Tutti questi prodotti forniscono sussistenza all'Opera di San Pio finendo nel piatto dei pazienti e degli ospiti delle 3 strutture: l'IRCCS Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza", la residenza per anziani "Casa Padre Pio" e il Centro di Accoglienza "Santa Maria delle Grazie". L'eccedenza dei prodotti viene venduta nelle 5 rivendite aziendali, 3 a San Giovanni Rotondo e le rimanenti a Manfredonia e Foggia.

 

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Nell’ambito del progetto di “Orto-silvoterapia” di Orsara di Puglia “Adotta un albero di Natale” Alle ore 12.00 consegna di un abete rosso alla ASL FG

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014

Questa mattina, alle ore 12.00, presso la Direzione Generale della ASL FG, si è tenuta  la cerimonia di consegna e di posizionamento di un albero di Natale all'ingresso della sede di piazza della Libertà, alla presenza del direttore generale Attilio Manfrini. Subito dopo, un secondo albero è stato consegnato alla direzione del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL FG, in via Nedo Nadi. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di "Orto-silvoterapia", promosso dal comune di Orsara di Puglia, in collaborazione con l'ARIF (Agenzia Regionale Attività irrigue e Forestali), il Centro Salute Mentale ed il Centro Diurno "Itaca" di Troia, il Consultorio Familiare di Orsara di Puglia e realizzato dalla cooperativa sociale "Medtraining". Tra le varie attività previste dal progetto c’è infatti quella denominata "Adotta un albero di Natale": numerosi alberi con radici della specie "peccio" o abete rosso (Picea abies) sono stati preparati ed addobbati dal gruppo di lavoro del progetto che li sta consegnando in questi giorni alle istituzioni pubbliche e private più rappresentative del territorio. Al termine delle festività natalizie, l'albero potrà essere piantato, a cura di chi lo ha ricevuto, in un posto prescelto, dandone conferma al gruppo di lavoro per la catalogazione ed il monitoraggio successivo. Il prendersi cura di una pianta, vederla crescere, fiorire, diventare grande, e poi albero, bosco, foresta, significa ridare speranza per ricolmare la natura, ma significa anche prendersi cura della persona, degli spazi, degli affetti e delle relazioni che nutrono la vita della comunità che tutto contiene. Il progetto di "Orto-silvoterapia", della durata di otto mesi, prevede inoltre, una serie di azioni formative e laboratoriali nell'ambito di attività forestali ed ortocolturali che si svolgono presso il vivaio forestale "Acquara" di Orsara di Puglia.

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A PIETRAMONTECORVINO UN NATALE “INTRAMONTABILE” Il 22 dicembre si festeggeranno i centenari del Paese. Calendario ricco di eventi

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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PIETRAMONTECORVINO – Natale ricco di appuntamenti a Pietramontecorvino, dove l’Amministrazione proporrà eventi per tutti i gusti. Si è partiti l’8 dicembre con “E’ sul nu sonn”, la commedia teatrale di Alfonso Piccirillo, e il tutto si concluderà il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Il clou si avrà il 22 dicembre alle ore 17 presso il Teatro comunale, in cui verranno festeggiati i centenari di Pietramontecorvino (sette solo nel 2014). Un evento, denominato “Pietra, un paese longevo”, che avrà come obiettivo quello di omaggiare la “lunga vita” degli abitanti della città e la qualità della vita che si respira in paese, e che vedrà la partecipazione del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dell’europarlamentare Elena Gentile. Poco prima, il 20 e 21 dicembre, alle ore 19 sempre al Teatro comunale, sarà in programma “Eh sì, a Pietra non si è mai soli”, spettacolo dei ragazzi della scuola primaria e media nell’ambito del progetto umanitario “A Natale: tutti uniti per i bambini del Rwanda”, a cura di Scuola Primaria, CIF, La Formica e Terra Mia. Il 23 dicembre, a due giorni dal Santo Natale, ci si scambierà gli auguri con “Babbo Natale consegna i doni ai bimbi”, serata di festa con genitori e bimbi a cura delle associazioni Sbandieratori e Terra Mia. La sera di Natale, suggestivo concerto gospel alla chiesa madre, diretto dal maestro Francesco Finizio che presenterà “Cheryl Nickerson & Frances e Gospel Italian Singers”. Appuntamento invece al teatro comunale nel giorno di Santo Stefano: alle 21 sarà infatti possibile seguire “U pulverone da fest d’auste”, commedia teatrale a cura della compagnia La Formica di Alfonso Piccirillo. 

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Si continua il 27 dicembre al salone dell’infanzia dell’edificio scolastico con una serata danzante promossa dal gruppo Folk Terra Mia, su iniziativa della Direzione Didattica di Pietramontecorvino. Il 28 dicembre, alle ore 10, ci sarà spazio per la beneficenza in favore dei bambini del Rwanda: in programma ci sarà infatti “Marciamo insieme per la Solidarietà”, un percorso cittadino non competitivo di 4 km, a passo libero di marcia, con partenza da Piazza Martiri del Terrorismo. Sempre nella stessa giornata, inoltre, è prevista la replica dello spettacolo “U pulverone da fest d’auste”. L’antivigilia di Capodanno caldarroste, musica e vino terranno compagnia i cittadini dalle 19 in piazza Martiri del Terrorismo, in una serata promossa dall’associazione Protezione Animali. Il 6 gennaio, infine, spazio a “Un lunghissimo secondo”, recital in due tempi di Andrea Lo Vecchio, con Antonella Bucci e Mauro Mengali. Un calendario natalizio, insomma, ricco di appuntamenti che non annoierà di certo gli abitanti di Pietramontecorvino. “Abbiamo inteso programmare degli eventi che andassero incontro a tutte le esigenze dei nostri concittadini – afferma il sindaco Raimondo Giallella – in particolare, il 22 dicembre invitiamo tutti ai festeggiamenti dei nostri ultracentenari, un primato di longevità che conferma come a Pietra si viva bene grazie alla sua connotazione rurale, a una sana alimentazione, e l’Amministrazione continuerà a mettere al primo posto la qualità della vita dei nostri abitanti ”.

Comune di Pietramontecorvino

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LE SFIDE DI EXPO 2015. SI E’ TENUTO A FOGGIA EXPO EXTRA TOUR

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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“La Capitanata e il nostro agroalimentare devono cogliere questa straordinaria opportunità di Expo 2015. Auspichiamo una regia unica, affinché un unico vagone pugliese si agganci al treno di Expo”. L’auspicio del presidente di Coldiretti Foggia, Giuseppe De Filippo che ha fatto da padrone di casa ieri sera, a Palazzo Dogana, all’iniziativa “Le sfide di Expo 2015. Il cibo giusto: legalità e responsabilità”. Iniziativa voluta da Coldiretti Puglia e dal vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, Colomba Mongiello che hanno fatto sì che anche a Foggia facesse tappa l’Expo extra Tour. La Regione Lombardia da un anno sta promuovendo l’esposizione universale tra gli operatori economici del mondo agricolo e agroalimentare, come ha spiegato ieri ai tantissimi operatori che affollavano il salone del Tribunale della Dogana, Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia. “Expo 2015 è una grande opportunità economica. Ad oggi sono stati venduti 6milioni di biglietti all’estero. Si stima che i visitatori possano essere tra i 20 e i 24milioni. Un evento irripetibile che non può essere vissuto e confinato come un evento di Milano e della Lombardia. E’ un evento del nostro Paese. La vera sfida sarà quella di fare in modo che i visitatori stranieri si spostino dalla Lombardia e raggiungano altri luoghi, quelli dell’eccellenza agroalimentare italiana. E la  vostra provincia è uno di quei luoghi. Serve quindi – ha sottolineato Fava rivolgendosi anche all’assessore regionale pugliese all’Agricoltura, Fabrizio Nardoni – una programmazione seria per far diventare Expo 2015, l’Expo dei territori. Expo sarà un successo non se i pugliesi saranno a Milano, ma se Milano arriverà in Puglia”. E la Capitanata con il “suo cibo giusto, buono e di qualità” ha tutte le carte in regola per fare in modo che questa sfida venga colta. E sul cibo, sulla qualità, sul rapporto tra città e campagna, sulla battaglia difficile che l’Italia deve combattere contro il falso made in Italy, sulla necessità che vengano utilizzate quelle norme approvate dal parlamento contro le sofisticazioni, si sono concentrati gli interventi di Agostino Sevi, direttore del dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Foggia, di Stefano Masini, responsabile area Ambiente e territorio di Coldiretti nazionale e della parlamentare Colomba Mongiello. “Spero che Milano e l’Italia non perdano l’occasione affinché ad Expo 2015 possa essere sottoscritto un protocollo sul cibo, sulla falsa riga di quello che è stato il protocollo di Kyoto per l’ambiente – ha auspicato la deputata del Pd – Dobbiamo difendere un sistema di eccellenza che l’Italia possiede”. A tirare le somme di una serata ricca di spunti, il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele: “Sta crescendo nella nostra regione l’attenzione nei confronti di quello che sarà un grande appuntamento. E noi abbiamo potenzialità incredibili. Dobbiamo fare in modo che quei sei mesi dell’esposizione universale siano per noi, per l’agroalimentare pugliese, per le sue imprese una palestra che contribuisca anche a modificare il sistema con il quale facciamo e si fa promozione. L’agroalimentare è un settore sano, l’agricoltura è un mondo sano. E siamo i primi a dover praticare la legalità e poi a richiederla con forza”. Nel corso del suo intervento Cantele ha pungolato l’assessore regionale Nardoni: “E’ il momento che il governo regionale dia risposte ai territori. Da troppo tempo, soprattutto negli ultimi mesi, in Regione Puglia non si sta decidendo. Una Regione che ambisce all’eccellenza non può pensare che la sua attività si blocchi per le primarie e poi per le elezioni regionali. Dobbiamo sederci e assumere quelle decisioni che i territori attendono”.

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Teatro Manfredonia: il caso Ilva con “Capatosta” della compagnia Crest in scena sabato 20 dicembre per “Rigenera”

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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"Sono andato a parlare con gli operai. Per giorni, settimane. Solo loro potevano restituire la dimensione del dramma, di quella frattura insanabile fra salute e lavoro che si sta vivendo in maniera sempre più violenta negli ultimi mesi". Così Gaetano Colella, in scena con Andrea Simonetti, racconta "Capatosta", lo spettacolo della compagnia Crest sullo stabilimento più grande d'Europa, l'Ilva di Taranto. "Capatosta" è il quinto appuntamento di "Rigenera", la Stagione di prosa del Teatro Comunale "Lucio Dalla" di Manfredonia e andrà in scena sabato 20 dicembre 2014, alle ore 21. Biglietti a partire da € 6. Info 0884.532829 o 335.244843. Siamo nello stabilimento più grande d'Europa, l'Ilva. Siamo in uno dei tanti reparti giganteschi della fabbrica, Acciaieria 1 reparto RH. Qui l'acciaio fuso transita per raggiungere il reparto della colata e gli operai sono chiamati a controllare la qualità della miscela. La temperatura è di 1600 gradi centigradi. Due operai sul posto di lavoro. Il primo è un veterano, venti anni di servizio alle spalle e un carattere prepotente, di chi si è lavorato la vita ai fianchi e il poco che ha lo difende coi denti, compreso il suo piccolo desiderio: fuggire da Taranto, coi suoi figli, per non tornarci più. Il secondo è una matricola, un giovane di venticinque anni appena assunto nello stabilimento. I due potrebbero essere padre e figlio. In questo stabilimento dal 1962 ci sono generazioni di operai che si avvicendano, si confrontano, si scontrano e si uniscono. I padri hanno fatto posto ai figli e ai nipoti senza che nulla sia intervenuto a modificare questo flusso di forza lavoro. Si sono tramandati saperi ed esperienze così come usi e abusi, leggi tacite e modi di fare. Sembra che in questo scenario nulla sia destinato a mutare, che i figli erediteranno fatica e privilegi dei padri. Ma è davvero così? "Capatosta" è una produzione della compagnia di Taranto Crest, con Gaetano Colella e Andrea Simonetti, composizione sonora Mirko Lodedo, scene Massimo Staich, disegno luci Fausto Bonvini, datore luci Vito Marra, in collaborazione con Armamaxa teatro. La regia è firmata da Enrico Messina.

Biglietti: Platea I settore: intero € 12, ridotto € 10; Platea II settore e Galleria: intero € 10, ridotto € 8. Ridotto Under 19: Platea II settore e Galleria € 6.

La Stagione "Rigenera" è promossa dal Comune di Manfredonia, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Bottega degli Apocrifi all'interno della rete Teatri Abitati (nell'ambito di "Azione di sistema, accompagnamento alla visione della drammaturgia contemporanea nella rete Teatri Abitati" finanziati nell'ambito del PO FESR PUGLIA 2007-2013 – Asse IV – Linea d'intervento 4.3.2 – Lettera I").

Info e prenotazioni:

Bottega degli Apocrifi

Via della Croce – Manfredonia / Teatro Comunale "Lucio Dalla"

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Apre a Foggia il Centro Salute Giovanni Paolo II, la nuova sfida del Gruppo Salatto.

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014

Il 17 dicembre 2014, il Gruppo Salatto presenterà ufficialmente, alla stampa e alla città, il “Centro Salute Giovanni Paolo II”, un nuovo concept di assistenza sanitaria che intende offrire risposte a quelle patologie che, per loro natura, interessano e coinvolgono branche diverse della medicina. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Gruppo Salatto, ancora una volta pronto ad anticipare le tendenze verso le quali la Sanità si va orientando, puntando ad un approccio multidisciplinare che consenta di ottenere diagnosi precoce e la conseguente eventuale terapia. Una sorta di day service multidisciplinare, elegante e confortevole, concepito sulla base di  standard moderni e funzionali alla salute. La nuova struttura sanitaria del Gruppo Salatto, è in grado, grazie ad una equipe affiatata di medici professionisti, di disegnare una serie di percorsi assistenziali, assicurando servizi medico/sanitari nei seguenti ambiti:

Cardiologia,  Dermatologia, Medicina Interna, Medicina del Lavoro, Neurologia, Oncologia, Pediatria, Pedagogia clinica, Psicoterapia, Chirurgia Generale, Chirurgia Plastica ed Estetica, Chirurgia Vascolare, Ginecologia e Ostetricia, Oculistica, Ortopedia, Urologia – Andrologia, Anestesia e Terapia del Dolore.

“L’investimento più sicuro è quello sulla propria salute”, afferma il dott. Potito F.P. Salatto, Presidente del Gruppo. “Poter disporre di una pronta e professionale risposta, oggi, è una necessità sempre più impellente. La persone sentono il bisogno di ricevere cure certe e immediate, con la consapevolezza che la propria salute è un bene primario che deve essere salvaguardato. Il tutto con chiarezza e trasparenza dei costi”.

Il Centro Salute Giovanni Paolo II sarà attivo

dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20.00

e il sabato, dalle ore 08.30 alle ore 13.00.

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FESTA DEL LAUREATO: RITORNANO LE BORSE DI STUDIO

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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APRICENA – Il prossimo 30 dicembre torna a Casa Matteo Salvatore la “Festa del Laureato”, manifestazione che riconosce meriti agli Apricenesi che hanno conseguito una laurea triennale, magistrale e specialistica. Vista la mancata organizzazione nel 2013 durante la gestione commissariale, quest’anno verranno premiati i laureati del 2013 e del 2014. Contestualmente è stato riattivato il tirocinio retribuito per due neolaureati magistrali e specialistici da effettuare presso gli uffici comunali. Gli assegnatari, che verranno selezionati con bando pubblico con criterio di merito e reddito, riceveranno un rimborso di 3.600 euro in sei semestralità, con possibilità di rinnovo. Possono presentare domanda per il tirocinio coloro che negli anni 2013 e 2014 hanno conseguito una laurea magistrale o specialistica nelle discipline indicate nel bando e che hanno meno di 27 anni. La documentazione, compreso il modello della domanda, è disponibile sul sito del Comune di Apricena. La documentazione deve essere consegnata entro le ore 12.00 del 31.12.2014 presso il protocollo del Comune in Corso Generale Torelli, 59. “Abbiamo voluto fortemente riprendere l’idea delle borse di studio, collegata alla classica “Festa del Laureato”, che avevamo costituito nel 2012 – commenta l’Assessore alla Cultura Anna Maria Torelli – in modo da dare una opportunità a giovani qualificati della nostra Città in un periodo di grave e cronica crisi occupazionale. Viste le difficoltà, anche per i laureati, di inserirsi nel mondo del lavoro ci è sembrato doveroso ripristinare le due borse di studio e coinvolgere anche i laureati del 2013”. “Con questa ulteriore iniziativa – aggiunge il Sindaco Antonio Potenza – si dimostra l’attenzione di questa Amministrazione al mondo dei giovani e dell’istruzione. Ma anche alle problematiche occupazionali, con un provvedimento che si aggiunge all’istituzione di quattro tirocini formativi in collaborazione con la Provincia e la Camera di Commercio di Foggia che vedrà l’impiego di altri 4 giovani neolaureati negli uffici comunali. Oltre al bando per l’assunzione di un geometra, in  fase di ultimazione, e le tante persone impiegate con le borse lavoro. Una direzione – conclude Potenza – sulla quale proseguiremo anche in futuro”.

Ufficio Stampa Comune di Apricena

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A Foggia debutta ´Motus´, progetto UniFg, Cus e Asd Tennis Tavolo

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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L’Unifg non smette di stupire. Così, dopo il Gluten Friendly, la partecipazione al Premio Areté per la campagna adv dell’a.a. 2014/2015, il recente sodalizio con il Foggia Film Festival e la convenzione stipulata con Casa Sollievo della Sofferenza, l’Università degli Studi di Foggia presenta un nuovo sodalizio, quello l'Asd Tennis Tavolo Siani di Foggia. – Mercoledì 17 dicembre – alle ore 19.00, presso la palestra del corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive in viale Virgilio a Foggia – l’Ateneo dauno illustrerà i dettagli del neonato progetto – ‘Motus’ – in breve come fa presente la stessa Unifg “un primo passo verso la costituzione di una rete di collaborazioni che pone davanti a tutto gli interessi di studenti e sportivi”. Motus, diventerà una cabina di regia che, ristabilendo priorità e articolandone le condizioni, dovrà interpretare le esigenze e le emergenze del mondo sportivo di Capitanata. A partire da gennaio 2015, corsi di Tennis Tavolo gratuiti per docenti, personale e studenti dell'Ateneo organizzati dall’Unifg, dal Cus Foggia e dall'Associazione Tennis Tavolo di Foggia. Gli appuntamenti si terranno presso la palestra del corso di laurea Scienze delle attività motorie e sportive in viale Virgilio, nei giorni dispari a partire dalle ore 19.00. Da Palazzo Ateneo fanno sapere che “i maestri federali che impartiranno le lezioni sono di altissimo livello, i corsi sono del tutto gratuiti perché rientrano nel programma e nello spirito del progetto ‘Motus’ con cui l'Università di Foggia intende cambiare proprio la mentalità dell'approccio, della pratica e dell'apprendimento dello sport senza per questo sostituirsi agli organi ufficiali preposti al coordinamento delle attività”.

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Fiera di Natale: in Fiera dal 18 al 21 dicembre

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014
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La Fiera di Natale di Foggia – che si svolgerà in Fiera nel padiglione 71 dal 18 al 21 dicembre con ingresso gratuito – sarà presentata in occasione di una conferenza stampa avrà luogo venerdì 21 novembre. Appuntamento alle ore 11.30 nel quartiere fieristico al quale parteciperanno il sindaco Franco Landella, il presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, il presidente della Fiera, Fedele Cannerozzi, il segretario generale della Fiera, Raimondo Ursitti, il responsabile della ‘Fager srl’ organizzatrice dell'evento, Rocco Fabiano e il coordinatore del progetto, Nico Palatella. L'evento è patrocinato da Comune di Foggia, Provincia di Foggia, Ente Fiera, Assindustria, Confesercenti, Confartigianato e Coldiretti. Patrocineranno l'evento e saranno presenti con propri stand anche Telethon, Fai, Foggia Calcio, Avis, Protezione Civile e Croce Rossa.

 

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V.Rizzi: fabbrica segreta per produzione armamenti chimici

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014

Foggia – COS’E’ l’Iprite? È uno dei gas impiegati come arma chimica nella seconda guerra mondiale, successivamente, per il suo odore caratteristico, fu ribattezzato con il nome di gas mostarda E cos’è il Fosgene? È un gas estremamente tossico e aggressivo, incolore dall’odore di fieno ammuffito. Anche questo gas, come l’Iprite, fu utilizzato durante la seconda guerra come arma chimica.

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Cosa hanno in comune questi due gas, e come mai suscitano il nostro interesse nonostante siano stati catalogati dalle Nazioni Unite come armi di distruzione di massa le cui produzioni e stoccaggi furono messi al bando dalla Convenzione sulle Armi chimiche del 1993? In realtà sono in pochi a sapere che a Foggia, in via del Mare, in corrispondenza del cartello “Foggia città denuclearizzata”, all’interno della recinzione dei terreni dell’I.P.Z.S. (Cartiera), durante la seconda guerra mondiale, c’era una fabbrica che produceva tali armamenti, e pare che i suoi resti e il sito della fabbrica abbandonata non siano stati mai bonificati e che per questo, ancora oggi, si corra il rischio di poter venire a contatto con i veleni che produceva.

Alcuni studiosi ipotizzano che la presenza della fabbrica nel nostro territorio fu una delle cause dei furiosi bombardamenti dell’estate del 1943 da parte degli alleati. La fabbrica oggi abbandonata, realizzata nel 1941 dai fascisti sotto la guida di esperti tedeschi (spacciata per fabbrica di birra) entrò in funzione nel 1943 per essere distrutta nello stesso anno, prima della ritirata dei Nazisti, sorge a ridosso di un centro abitato, ed è circondata da campi agricoli.

In un documento storico rinvenuto negli anni ’90 compaiono indicazioni minuziose su come si doveva procedere alla distruzione della “fabbrica della morte” che fu ordinata dall’alto comando tedesco. Il sito venne distrutto il 26 settembre del 1943. La scelta di questo giorno, in cui il vento non soffiava verso le linee nemiche distanti circa 10 Km, aveva il preciso intento di evitare che da esse potesse partire un contrattacco pensando che l’odore fosse dovuto ad un attacco chimico. La distruzione della fabbrica avvenne senza preoccuparsi minimamente di evitare la contaminazione dei resti e dell’area circostante, anzi furono posti dei cartelli che occultavano la reale natura della fabbrica. Ovviamente gli alleati non tardarono a comprendere di cosa si trattasse.

Presso l’archivio di stato di Foggia, è possibile reperire il carteggio con il quale il prefetto di Foggia nel 1948 tentò di adoperarsi per la bonifica del sito, utilizzando gli stessi operai che vi avevano lavorato, ma tale proposta non fu accolta dal Ministero della Difesa non ritenendo idoneo l’utilizzo di semplici operai per bonificare il sito, data l’elevata pericolosità. Ci sono testimoni che raccontano che per molti anni in tutta l’area che circondava la fabbrica non crebbe mai erba.

Dal Blog di Gianni Lannes http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/04/armi-chimiche-duefabbriche-segrete.html, giornalista che si è già occupato della vicenda della fabbrica denunciando gli orrori presenti nel nostro territorio, si può leggere un documento che fu inviato al prefetto del capoluogo di capitanata in data 11 giugno 1948 a firma del ministro della Difesa.

Dal documento si legge quanto segue: «Oggetto: Foggia – lavori di bonifica dell’ex centro Chimico Militare – Con riferimento a quanto segnalato con il telegramma a cui si risponde, si fa presente quanto segue: a) – i lavori di bonifica e sgombero macerie e materiali degli ex impianti di produzione aggressivi chimici di Foggia, non possono essere eseguiti che da personale specializzato, in quanto il personale stesso, durante il lavoro, deve essere munito di maschere antigas, guanti e indumenti protettivi, dati che esistono ancora sotto le macerie apparecchi contenenti quantità considerevoli di yprite e di fosgene;

b) – i menzionati aggressivi, per il modo col quale vennero effettuate le distruzioni dai tedeschi, hanno inquinato, oltre le parti costituenti gli impianti, anche le macerie dei fabbricati crollati. Questo Ministero, pertanto, dopo attento e ponderato esame della questione, allo scopo di evitare possibili gravi infortuni, è venuto nella determinazione di far effettuare i lavori sopraccennati da personale di questa A.M., pratico di maneggio delle sostanze tossiche». Sempre sul blog del giornalista, si legge che i cartelli con i quali si avvisava la popolazione del pericolo furono affissi solo nel 2008.

Ma com’è possibile che a Foggia, nonostante la Costituzione sancisca nell’articolo 32, la tutela della salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, a distanza di 71 anni ci si debba ancora preoccupare di una fabbrica segreta nazi-fascista che produceva armamenti chimici? Una fabbrica che produceva in media una tonnellata di iprite al giorno, oggi è in uno stato di totale abbandono, e nonostante i terreni, dal suolo al sottosuolo furono contaminati, oggi non sono ancora pervenute notizie sull’avvenuta bonifica del territorio con il conseguente grave rischio di salute per i residenti e per chissà quante altre persone, considerando che l’area in questione è un terreno agricolo.

Il giorno 17 gennaio 2015 Il giornalista G. Lannes terrà presso la sala conferenza della libreria Ubik un convegno organizzato dall’Associazione di cittadini attivisti “FoggiAttiva” per informare la cittadinanza della fabbrica occulta creando nel contempo un dibattito sulla questione. Il Consigliere Comunale Vincenzo Rizzi, su richiesta di FoggiAttiva si è fatto portavoce in Consiglio Comunale di un’interrogazione nella quale intende chiedere al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e all’assessore all’Ambiente di procedere ad istituire un tavolo tecnico con tutte le autorità competenti (Arpa, ASL, Istituto Superiore della Sanità, IZP, ecc.) allo scopo di verificare se sussistono pericoli oggettivi per la salute pubblica e nel caso, di procedere ad una bonifica del sito.

di Katia Basile

(comunicato stampa a cura di Vincenzo Rizzi – Consigliere Comunale Foggia, 16 dicembre 2014)

Da Stato Quotidiano

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Oggi, 17 dicembre 1954, prende vita il cantiere per la costruzione del Convento Cappuccini dell’Immacolata di Foggia

Pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2014

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(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

SESSANT'ANNI DI IMMACOLATA A FOGGIA

(da Wikipedia)

Il progetto della costruzione del convento con l'annessa chiesa, nacque dall'esigenza dei Frati Minori Cappuccini della provincia religiosa di Sant'Angelo di erigere una nuova sede della Curia Provinciale, giudicando non più adatto l'antico convento di Sant'Anna. L'occasione per attuare tale progetto fu offerta dalla generosità di Francesco Saverio Di Iorio e Raffaele Cristofaro, che donarono ai Frati Minori Cappuccini una porzione di terreno della contrada "Pantanella e Pila e Croce".

I lavori iniziarono l'8 dicembre 1954, nel Centenario della proclamazione dogmatica della Concezione Immacolata di Maria SS. La prima pietra venne posta, assieme alla benedizione, da Mons. Giuseppe Amici. Il progetto originale venne elaborato dall'Arch. Giuseppe Gentile di Boiano al quale subentrò l'Arch. Fredegolli di Brescia che ridisegnò l'intera chiesa eliminando l'originaria divisione in tre navate (oggi ne presenta una), che avrebbe ridotto notevolmente lo spazio riservato ai fedeli. Egli rielaborò anche la facciata e il piazzale antistante.

Il tempio venne inaugurato con il rito della benedizione l'8 dicembre 1958 da Mons. Paolo Carta. La consacrazione venne officiata il 28 maggio 1960 da Mons. Mario Di Lieto vescovo di Ascoli Satriano e Cerignola. Quattro anni più tardi Mons. Giuseppe Lenotti propose al Padre Provinciale di innalzare a Parrocchia la chiesa del convento. Il 16 luglio 1963 con bolla ufficiale la chiesa della Beata Maria Vergine Immacolata diventava quindi, anche sede parrocchiale. Il 25 aprile 1965 dopo la canonica ricognizione vennero traslate nella chiesa le spoglie mortali della Venerabile Genoveffa De Troia, Terziaria Francescana, già sepolte nel cimitero della città presso la cappella di santa Monica. Il giorno 1 marzo 2012 dinanzi all'Arcivescovo della Diocesi di Foggia – Bovino, Francesco Pio Tamburrino, si è proceduto ad una nuova ricognizione del corpo della Venerabile. Il 14 ottobre dello stesso anno, con una solenne celebrazione, l'urna contenente le spoglie di Genoveffa de Troia è stata ricollocata nella campata laterale della chiesa dove riposava già dal 1965.

Lavori di ristrutturazione. Nel 1970 per conformare la chiesa alle nuove norme liturgiche, il Padre Guardiano Luigi Ciannilli affidò all'Ing. Domenico Mazzamurro il compito di ridisegnare il presbiterio: la nuova mensa venne collocata al centro dell'area presbiteriale, la sede del celebrante venne posta alla sinistra guardando dal fondo e l'ambone, per la proclamazione della Parola di Dio sulla destra. Nuovi lavori vennero attuati su iniziativa del parroco Padre Fortunato Grottola nel 1993: sotto la direzione dell'Arch. Michele Stasolla vennero demoliti gli altari laterali e le pedane pavimentate che correvano lungo i lati della navata. Venne inoltre creata un'aula per le Confessioni inaugurata il 4 ottobre 1993. Nel febbraio 2012 il tabernacolo viene spostato dall'altare, nell'apposita cappella sul lato sinistro della chiesa, secondo le norme attuali.

 

L'esterno. La chiesa, rialzata dal piano terra, presenta una facciata strutturata da un motivo orizzontale con forme triangolari e da un motivo verticale con cinque cuspidi che sormontano la ripartizione in cinque vele, in corrispondenza dei portali di ingresso. Il motivo verticale è sottolineato dalla decorazione in fasce inclinate a spina di pesce con alternate lastre di pietra naturale chiara e graniti grigi e rossi. La facciata è sormontata da un timpano, al cui centro troviamo una scultura bronzea dello Stemma Francescano, opera degli Artisti di Macerata. Al vertice del timpano è collocata una croce.

L'interno. La chiesa presenta una pianta rettangolare. La volta, a nervature incrociate, è sorretta da dodici pilastri a pianta trapezoidale. Le pareti sono composte da fasce orizzontali che alterano pietra naturale chiara a mattoncini cotti. Secondo la tradizionale struttura delle chiese francescane, un imponente coro sovrasta l'ingresso della chiesa, sorretto da quattro pilastri orizzontali. I dodici pilastri verticali suddividono le pareti laterali in piccole campate, dove troviamo, sul lato destro partendo dall'ingresso la statua di Santa Rita da Cascia, le spoglie della Venerabile Genoveffa de Troia, un bassorilievo raffigurante San Michele Arcangelo, una copia della Pietà di Michelangelo e Sant'Antonio da Padova; mentre sul lato sinistro, la statue di San Giuseppe e San Pio da Pietrelcina, un bassorilievo della Madonna del Rosario, la cappella del Santissimo ed infine la statua di San Francesco d'Assisi. Sempre sul lato sinistro, appena dopo l'ingresso, troviamo l'aula delle confessioni. L'intera chiesa è illuminata da dodici finestre triangolari disegnate dalla parte finale delle nervature della volta. Mentre, finestre di color arancio, alte e strette, raffiguranti una croce stilizzata, bianca, illuminano l'area del presbiterio, il coro e la cappella del Santissimo. Il mosaico dell'Immacolata, che sormonta l'altare, è ispirato al famoso dipinto del Murillo. L'opera è incorniciata da due grandi vele murarie. La base delle vele è ornata da bassorilievi in terracotta realizzati da Enzo Liberti, raffiguranti episodi biblici e francescani riguardanti il dogma dell'Immacolata Concezione. L'altare è sorretto da quattro pilastri marmorei e racchiude una scultura bronzea rappresentante l'Ultima Cena realizzata dallo scultore Michele Vedani. Il motto francescano "Per Christum praeservata, per Franciscum defensa" sovrasta il mosaico. La frase è riferita al dogma dell'Immacolata Concezione: la Trinità ha preservato Maria da ogni peccato fin dal suo concepimento e Francesco e i suoi figli hanno avuto l’onore di difendere per sette secoli questo dogma, fino alla proclamazione da parte di Pio IX.

Opere presenti nella chiesa

Il mosaico dell'Immacolata. Il grande mosaico raffigura l' ”Inmaculada Concepción de Aranjuez” del pittore spagnolo Bartolomè Esteban Murillo conservata oggi nel Museo Del Prado di Madrid. La riproduzione è ad opera dello Studio del Mosaico R.D.S.P Vaticano ed è stata realizzata nel 1958. Nel giugno del 1997, in occasione di lavori di ristrutturazione, voluti dal parroco Padre Antonio d'Addario il grande mosaico venne ripulito.

I pannelli in ceramica ai lati del mosaico dell'Immacolata. I pannelli in ceramica a bassorilievo, alla base delle vele in muratura ai lati del grande mosaico, raffigurano episodi biblici e varie figure di francescani che hanno trattato il dogma dell'Immacolata Concezione. L'opera è stata realizzata da Enzo Liberti nel 1959.

La scultura dell'Ultima Cena. La scultura bronzea, realizzata da Michele Vedani, raffigurante l'Ultima Cena è collocata sotto l'altare.. Le statue di San Luigi re di Francia e Sant'Elisabetta d'Ungheria. Le due sculture lignee sono opera di Ferdinand Stufflesser di Ortisei e sono collocate nella cappella laterale del Santissimo.. La statua di San Giuseppe. La scultura lignea di San Giuseppe è opera di Fiorenzo Bazzanella di Sover.. La statua di San Pio da Pietrelcina. La statua lignea di San Pio prima collocata nel corridoio dell'ufficio parrocchiale, oggi in chiesa, è opera di Ferdinando Perathoner di Ortisei ed è stata realizzata nel 1993.. La Madonna dell'Abbondanza. La statua bronzea è posta all'esterno della Chiesa, alla destra della facciata. È stata realizzata dalla Fonderia Artistica Battaglia e C. di Milano.

I portali d'ingresso Il rivestimento dei portali di ingresso in ferro battuto nascono dal disegno dell'Arch. Arnaldo Pomodoro del 1958. Simboleggiano il tormento dell'umanità alle porte della Chiesa. L'altorilievo di Padre Pio che assolve un penitente L'altorilievo bronzeo è collocato nell'aula delle confessioni ed è un'opera di Franco Campanari del 1993. Campanari fu anche autore, sempre a Foggia, del “Memoriale di Padre Pio” (1986), posto nella piazza dedicata al Santo. L'opera consta di 5 gruppi scultorei.

Da Il Mattino di Foggia

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Foggia, strade chiuse al traffico: dal 6 dicembre all’8 gennaio 2015. Stravolta la geografia della viabilità: primi disagi, strade chiuse e sensi di marcia invertiti“

Pubblicato martedì, 16 dicembre 2014
foggiaweb_Foggia, strade del centro chiuse al traffico- le foto 2

E’ entrata in vigore questa mattina, dalle 6, l’ordinanza con la quale il dirigente dell’ufficio tecnico al Traffico, Vincenzo Lombardi, ha disposto la chiusura e l’inversione di alcune strade nel centro di Foggia per consentire lo svolgimento sicuro ed ordinato del Mercatino di Natale, che ha determinato l’allargamento dell’isola pedonale. Il provvedimento – cha ha letteralmente stravolto la geografia della viabilità di Foggia – sarà valido fino al prossimo 8 gennaio. Ciononostante, nelle primissime ore del mattino, si sono verificati i primi problemi: al disagio provocato a decine di automobilisti provenienti da altre città, molti dei quali hanno sostenuto di non essere a conoscenza delle variazioni apportate, vanno ad aggiungersi alcune criticità sotto l’aspetto organizzativo, che hanno messo in imbarazzo persino gli agenti della Municipale, preparati e attrezzati per far rispettare le disposizioni, ma che in alcuni punti si sono visti costretti a regolare diversamente il transito dei veicoli. Su Corso Garibaldi, ad esempio, mancava la segnaletica che obbligava ad andare verso piazza XX Settembre (installata soltanto intorno alle 10), mentre su via Manzoni e via Diomede si registra l’assenza dei divieti di sosta (nel primo caso sul lato destro, nel secondo su entrambi i lati). Piazza Italia dovrebbe essere a doppio senso di marcia, ma non sono stati coperti i cartelli di divieto d’accesso, esattamente come accaduto in via IV Novembre. Gli operai sono ancora al lavoro, impegnati a porre rimedio ai ritardi.

da FoggiaToday

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