Ultime Notizie da Foggia e dalla provincia di Foggia

Rassegna della stampa locale e comunicati delle Associazioni

Siti web e servizi internet - il tuo business online

Audiofon Apparecchi acustici  
AUDIOFON A FOGGIA E LUCERA: esame dell'udito gratuito Apparecchi acustici e assistenza a 360 gradi  


Foggia cresce? invia un'email a info@foggiaweb.it

Accadia Blues, dal 23 al 26 luglio 2015: il programma

Pubblicato giovedì, 23 luglio 2015

accadia blues foto-foggiaAccadia diventa Capitale del Blues, ma non solo musica al Rione dei Fossi

Presso Rione Fossi Dal 23/07/2015 Al 26/07/2015

Rione Fossi Il 23|24|25|26 luglio prossimi,  in un antico rione di un il piccolo paese dei Monti Dauni si accenderanno emozioni e riflettori per dar vita alla sesta edizione di ACCADIA BLUES.  Il festival voluto dall’amministrazione comunale di Accadia, nella persona del sindaco Pasquale Murgante, con la direzione artistica di Nino Antonacci ed Elisabetta Manella.

Nonostante la sua tenera età, il Festival ha raggiunto, nelle prime cinque edizione, un notevole livello di qualità e notorietà, attraendo pubblico e appassionati da tutta la Penisola. Accadia Blues è così diventato in poco tempo uno dei più apprezzati festival blues italiani anche grazie al suo cartellone ricco di artisti di rilievo come: Robben Ford, Charlie Musselwhite, Eric Johnson, Spyro Gyra, Bill Evans, Alain Caron, Buddy Whittington, Paul Warren e tanti altri.

Il Festival si è arricchito inoltre, nel corso degli anni, di altre attività artistiche e di un percorso eno-gastronomico che ha reso il Rione Fossi di Accadia – la suggestiva location in cui si svolge la manifestazione – un vero e proprio contenitore culturale in cui l’alta qualità della proposta si è naturalmente amalgamata alla leggerezza, tipicamente estiva, dello stare insieme.

Anche questa sesta edizione si presenta con un ricco cartellone di concerti, che trova nel blues le proprie radici, ma che vuole esplorare sempre più l’evoluzione che la madre di tutta la musica moderna ha subito nei decenni.

Ma Accadia Blues 2015 non sarà solo musica, Rione Fossi si riempirà di mostre pittoriche, estemporanee, narrazioni, esposizioni di chitarre artigianali, vendita di vinili rari e di libri dedicati alla musica, mercatini di artigianato, di voci e colori.

A rendere ancora più “appetitosa” la fruizione della manifestazione ci saranno le tradizionali proposte eno-gastronomico dei produttori e ristoratori del territorio che presenteranno le loro pietanze più tipiche.

Sarà inoltre disponibile un servizio di intrattenimento per i più piccoli (Bimbi in Blues) in cui uno staff di professionisti si prenderà cura dei vostri bambini durante le tre serate.

Il Festival si chiuderà domenica 26 Luglio, con Music Under The Tree, il consueto concerto eco-compatibile c/o Bosco Paduli, dove si potrà godere della musica dal vivo e successivamente pranzare all’ombra di due querce secolari.

PROGRAMMA COMPLETO IN ALLEGATO.

Info. www.accadiablues.it | www.facebook.com/accadiablues

 

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Si schianta con lo scooter contro un muro, in via Sprecacenere: gravissimo 20enne

Pubblicato giovedì, 23 luglio 2015

scooter-foggiaE' successo alle 5 di oggi. Un giovane di colore, di età apparente compresa tra i 20 ed i 30 anni, è stato soccorso alle spalle del cimitero cittadino. Le sue condizioni sono gravi, sull'accaduto indaga la polizia municipale

Sono ancora da accertare le cause del grave incidente avvenuto alle 5 di oggi, in via Sprecacenere, alla periferia della città. Un giovane di colore sulla ventina è stato soccorso alle spalle del cimitero cittadino dopo aver impattato violentemente prima contro un palo della luce e poi contro un muro.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Municipale di Foggia, incaricati dei rilievi e delle indagini del caso, l’uomo – non ancora identificato perché privo di documenti – viaggiava a bordo di uno scooter blu, senza assicurazione né targa. Apparentemente potrebbe trattarsi di un incidente autonomo, ma sull’accaduto resta valida ogni ipotesi. L’uomo è stato soccorso dai medici del 118 e poi trasportato al pronto soccorso cittadino con un grave trauma cranico e una profonda ferita alla testa, all’altezza di una tempia. Le sue condizioni sono gravissime.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Dopo la corrente manca pure l’acqua Nel centro di Foggia emergenza vera

Pubblicato giovedì, 23 luglio 2015

emergenza-acqua-foggiaNel quartiere San Pio la rottura di una condotta ha reso ulteriormente difficile il risveglio dei cittadini. Già da giorni si verificavano black out di energia elettrica

FOGGIA — Caldo anche oltre i 40 gradi, energia elettrica a singhiozzo in molte zone della città da tre giorni e da stamattina anche penuria d’acqua. Una situazione davvero difficile quella che stanno vivendo i foggiani. La rabbia la raccolgono i social network dove si moltiplicano le segnalazioni dei disservizi, difficile mettersi in contatto con le società energetica e idrica.

Rubinetti con un filo d’acqua dal risveglio nel quartiere che ruota attorno a viale Colombo, la chiesa di San Pio X e piazza De Gasperi. Nei palazzi dove le autoclavi sono entrate in funzione per qualche ora le famiglie hanno una certa autonomia, ma non potrà durare a lungo se l’erogazione di acqua potabile non sarà ripristinata. La bassa pressione, però, impedisce all’acqua di arrivare ai piani alti degli stabili. Diversi i cittadini che hanno cercato di mettersi in contatto con gli uffici dell’Acquedotto Pugliese e che sostengono di non esserci riusciti. A quanto riferisce l’ufficio relazioni esterne dell’Acquedotto pugliese «c’e’ stata una rottura lungo una condotta che serve la zona. I tecnici sono già sul posto. Al momento non si conoscono i tempi di ripristino». Il disservizio, in una città nella morsa di un caldo senza precedenti, si somma ai problemi di interruzione, soprattutto nel pomeriggio, di energia elettrica. Black out che si sono ripetuti a macchia di leopardo in tutta la città negli ultimi tre giorni.

di Antonella Caruso

da  il Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Foggia: primato dei furti in casa, quattro colpi in una giornata

Pubblicato giovedì, 23 luglio 2015

topi_d_appartamento_in_azione_a_foggiaIl più consistente si è verificato in uno stabile al secondo piano in Via Silvio Pellico. Qui i malviventi hanno sradicato la cassaforte dal muro con all'interno gioielli ed orologi prezioso per un valore di 10mila euro, un libretto postale e 500 euro in contanti.

In uno stabile in Via Silvio Pellico alcuni residenti hanno allertato la polizia sostenendo che da qualche ora in un'abitazione, i cui proprietari sono fuori città, vi era la tapparella leggermente sollevata. Gli agenti di polizia hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per poter accedere nell'appartamento. Dentro, infatti, era stato tutto messo a soqquadro. Si attende il ritorno dei padroni per poter effettuare una stima dell'ammontare del furto. Non hanno asportato alcunché, invece, nei colpi avvenuti in un piano romano di Via Alfieri e in un podere di Via Napoli

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Morto un uomo di 45 anni a Foggia. Cercava di pescare in un vascone ed è annegato

Pubblicato giovedì, 23 luglio 2015

vascone-annegato-foggiaIeri sera, intorno alle undici, i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di un bracciante di 45 anni, di origine bulgara, affogato dopo essere scivolato in un vascone nei pressi di Passo Breccioso, nelle campagne di Foggia. Da una prima ricostruzione, effettuata ascoltando alcuni conoscenti, l'uomo si era recato da quelle parti ieri pomeriggio, poi si sono perse le tracce ed è iniziata la ricerca. In quel vascone, sapeva che avrebbe trovato diverse carpe, immesse negli invasi artificiali per evitare la formazione di alghe. Il 45enne potrebbe essere scivolato all’interno della grande vasca non riuscendo più a riemergere per un incidente o dopo aver avvertito un malore. L'allarme lo hanno lanciato proprio i conoscenti, che hanno allertato le forze dell'ordine che, giunte sul posto, inizialmente hanno trovato solo la canna da pesca. Prima del ritrovamento del corpo avvenuto nella tarda serata di ieri.

da l' Immediato

 

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Foggia dice “sì” al progetto da 1200 posti di lavoro: è il ‘Medusa Park’

Pubblicato mercoledì, 22 luglio 2015

medusa-park-foggiaApprovato l'accordo di programma per la costruzione di un Parco integrato turistico-culturale. Landella: "La politica ha il dovere di favorire gli investimenti nel territorio"

Il 'Medusa Park' a Foggia: approvato progetto della Genera Consulting

Con 24 voti a favore e uno contrario, nella seduta consiliare del 21 luglio il Consiglio comunale di Foggia ha deliberato la richiesta di attivazione della procedura per un accordo di programma della Genera Consulting Srl per la realizzazione di un Parco integrato turistico-culturale. La struttura si estenderà su una superficie totale di 90 ettari nei pressi dello svincolo autostradale di Foggia, e sarà composto da un parco acquatico, un edificio direzionale in parte destinato a sede dell’Authority sulla Sicurezza Alimentare, un albergo a 4 stelle, una struttura di vendita dell’artigianato no food, un distributore di carburante, un parcheggio di scambio servito da mezzi eco-sostenibili da e per il centro cittadino e un agri-mercato per la vendita dei prodotti agricoli a km 0 rivolto ai coltivatori della zona, in collaborazione con le associazione di categoria e con la facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, per un investimento totale di circa 300 milioni di euro, un costo per le urbanizzazioni di circa 8 milioni di euro ed una previsione occupazionale di 1.200 unità totali.

Parte dell’area di intervento dell’insediamento proposto rientrerebbe marginalmente nell’area archeologica “Arpi-Tombe a grotticella”, all’interno del quale è prevista la realizzazione del parco archeologico a cura della società proponente, effettuando scavi archeologici e rendendo il sito fruibile ai visitatori dei reperti eventualmente ritrovati. All’interno dell’area vincolata, ed esternamente all’area di intervento, il soggetto attuatore si è reso disponibile alla realizzazione di una pista ciclo-pedonale di collegamento del parco con la Tomba della Medusa, che in questo modo verrebbe anche riqualificata. Nella delibera approvata dal Consiglio comunale rientra anche un emendamento presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia, con primo firmatario il consigliere Paolo La Torre, che esclude la possibilità, al suo interno, di realizzazione di strutture di vendita inerenti il settore merceologico alimentare.

Queste le parole del sindaco Landella: “Credo che con questa delibera si sia scritta una bella pagina di politica per la città, visto che spetta proprio alla politica il compito di favorire lo sviluppo del. Si tratta di un progetto importante che prevede investimenti notevoli e circa 1.200 assunzioni, stando ai dati forniti dalla società proponente, che per un territorio con grossi problemi socio-economici rappresenta una grande opportunità. Mi auguro che l’iter per l’approvazione del progetto, che ora si sposta alla Regione Puglia, possa avere tempi rapidi e che i lavori del parco integrato turistico-culturale possano partire quanto prima, anche per valorizzare quei siti archeologici, come la Tomba della Medusa, che saranno finalmente fruibili».

L’amministratore delegato della Genera Consulting Srl, il cavalier Bernardo Marinelli, durante le richieste di chiarimento e precisazioni avviate dalla commissione Ambiente e Territorio, ha sottolineato che l’intero complesso avrà la denominazione di ‘Medusa Park’, prevede tipologie costruttive a basso impatto ambientale con materiale eco-compatibile e riciclabile nonché l’utilizzo di sistema per il recupero delle acque piovane e delle risorse idriche. L’azienda proponente ha, inoltre, precisato che dopo tutte le autorizzazione necessarie, necessiteranno una serie di figure tecnico/professionali locali, oltre che una squadra di imprese del territorio con adeguata credibilità imprenditoriale, economica e finanziaria ed interventi di integrazione al sistema logistico.

Dichiara il presidente della commissione Ambiente e Territorio, Pasquale Cataneo: “Si è concluso un primo passaggio importante che ha visto utilmente validato il lavoro effettuato durante le riunioni in cui si è discusso della realizzazione della struttura. Grazie alla collaborazione tra i componenti della commissione e la tecnostruttura comunale, la società proponente ha recepito alcune integrazioni al progetto iniziale, come l’utilizzo di materiali eco-compatibili, il riutilizzo delle acque e la valorizzazione degli scavi archeologici che insistono nell’area interessata come la Tomba della Medusa e le due tombe a grotticella, che in questo modo intendiamo valorizzare dopo anni di abbandono».

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
Ultimo commento da Roberto:
Il consigliere la torre e' in palese conflitto di interessi, visto l' emendamento presentato, non vuole altri punti vendita …
• • Commenta questo articolo Leggi il Commento

Così, oggi, il ricordo dei 20mila morti sotto i bombardamenti del 1943 a Foggia

Pubblicato mercoledì, 22 luglio 2015

foggiaAlle 9.39 i rintocchi di campane dalla Torre Civica di Palazzo di Città, in ricordo dell'inizio dell’incursione aerea del 22 luglio 1943. Alle 10 la deposizione di una corona in Piazzale Italia e alle 10.30 la commemorazione presso la stazione ferroviaria

Alle ore 18, nella Sala Rosa Palazzetto comunale dell’Arte “Andrea Pazienza”, un convegno intitolato “Durante quei giorni… Foggia 1943”, organizzato dal Comitato “Un Monumento a Ricordo delle Vittime del ‘43 a Foggia”

La città fu distrutta per il 76% delle abitazioni

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

L’oro dei Casalesi anche in provincia di Foggia, sequestro milionario all’avvocato del clan. Beni sul Gargano

Pubblicato mercoledì, 22 luglio 2015

dda-dia-antimafia-foggiaGli interessi dell'avvocato del clan dei Casalesi anche in provincia di Foggia. Dia di Napoli e carabinieri di Caserta hanno eseguito un provvedimento di confisca beni e consistenze economiche su richiesta della Dda della Procura della Repubblica di Napoli e del Direttore della D.I.A., nei confronti del legale 54enne Michele Santonastaso, molto noto in Campania.

Contestualmente, la questura di Caserta, lo ha sottoposto anche alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di anni quattro, irrogata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Già a dicembre del 2011 il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, aveva emesso nei confronti di Santonastaso un decreto di sequestro beni, di cui quello odierno rappresenta la naturale continuazione, consistenti, complessivamente, in una società, una quota societaria, 15 fabbricati, 9 terreni, 3 autoveicoli e 1 motoveicolo, e che interessava le province di Caserta e Foggia, nonché i rapporti finanziari in capo allo stesso, ai suoi familiari ed alle società ad essi riconducibili.

Lo stesso Santonastaso, nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, era già stato tratto in arresto dalla Dia di Napoli nel settembre 2010 per i delitti di corruzione, falsa perizia e concorso in falsa testimonianza, tutti aggravati per aver di volta in volta agevolato il clan dei casalesi – fazione Bidognetti, clan Cimmino e clan La Torre, nonché tratto in arresto dai carabinieri di Caserta, nel gennaio 2011 per i delitti di associazione per delinquere di stampo camorristico, corruzione in atti giudiziari, induzione a non rendere dichiarazioni all’Autorità Giudiziaria, aggravati dall’aver agevolato il clan dei casalesi – fazione Bidognetti.

Con il provvedimento odierno è stata disposta la confisca di numerosi beni tra cui rapporti finanziari, beni immobili nel territorio di Caserta, Napoli e Rodi Garganico, quote societarie ed alcune autovetture, per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro.

da l' Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Scomparve da Foggia due anni fa, ritrovato in fondo al fiume in Umbria Fabio Mele aveva 34 anni.

Pubblicato mercoledì, 22 luglio 2015

mele-foggia Il corpo era all’interno della sua auto ripescata in un corso d’acqua, del caso si era occupata anche la trasmissione televisiva «Chi l’ha visto?»

FOGGIA — E’ di Fabio Mele, il 34enne scomparso da Foggia tra l’11 e il 13 novembre del 2013, il corpo trovato oggi a Torgiano in Umbria, sul fondale di un fiume. Il cadavere dell’uomo è stato recuperato dai Vigili del fuoco all’interno di una Polo, l’auto con cui il foggiano era scomparso. Il 12 novembre del 2013, nel corso di una alluvione, una donna aveva segnalato che da Ponterosciano un’automobile con una persona a bordo si era lanciata a tutta velocità nel fiume. Il corso d’acqua fu scandagliato per diversi giorni senza alcun esito. Questa mattina dalle acque del fiume è emersa l’automobile con a bordo il corpo del foggiano della cui scomparsa si occupò anche la trasmissione televisiva «Chi l’ha visto?».

di Luca Pernice

da il Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

I “Guastatori” di Foggia in missione a Cosenza per far esplodere una bomba da 220 Kg

Pubblicato domenica, 19 luglio 2015

guastatori-foggiaL'unità militare specialistica foggiana, alle dipendenze della Brigata Pinerolo, motivo di vanto per la nostra città, sempre più richiesta per le delicate operazioni di disarmo degli ordigni bellici

Da ieri  mattina, i militari dell'11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica della Brigata Pinerolo, sono all'opera per inertizzare e rimuovere e far esplodere con gli artificieri una bomba d'aereo da 500 libbre (circa 220 kilogrammi) risalente alla seconda guerra mondiale. Le operazioni di disattivazione dell'ordigno, rinvenuto in una zona centrale di Cosenza, hanno portato la locale Prefettura a disporre l’evacuazione dei circa 1000 residenti presenti nel raggio di 250 m dal luogo del rinvenimento, durante il lasso temporale previsto per l'intervento che andrà dalle ore 10 alle ore 15 di oggi, domenica 19 luglio.

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Lavori di manutenzione alle gallerie L’Anas chiude quelle di Mattinata

Pubblicato sabato, 18 luglio 2015

galleria-mattinata-foggiaDa lunedì al venerdì, fino al 30 luglio, gli automobilisti imboccano la panoramica

di Antonella Caruso

MATTINATA — Turisti, villeggianti, pendolari, dal 20 al 30 luglio per raggiungere Mattinata e Vieste da Manfredonia dovranno percorrere, dal lunedì al venerdì, la vecchia strada panoramica. L’Anas ha comunicato infatti che le gallerie di Monte Saraceno e quelle lungo il tratto della superstrada, ovvero le gallerie Papone, San Benedetto, Sperlonga e Palombari, saranno chiuse per lavori di manutenzione agli impianti tecnologici. La chiusura è prevista dalle 10 alle 18. Le stesse saranno invece riaperte solo il sabato e la domenica per evitare lunghe code e problemi alla viabilità lungo la statale 688.

Non è la prima volta che nel cuore della stagione estiva si fanno interventi di manutenzione alle gallerie. Una situazione che, come spesso hanno sottolineato i sindaci dei Comuni turistici, non si comprende. Basterebbe fare gli interventi in primavera o anche giugno. La galleria di Monte Saraceno è quella che consente di evitare le curve da Macchia e giungere direttamente a Mattinata. Le altre quattro gallerie sono quelle che si trovano lungo la superstrada che si imbocca al bivio di Mattinatella in direzione Vieste e fanno risparmiare circa 15 minuti di marcia in media.

da Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Mafia a Monte, un anno fa il sindaco dava tutte le colpe alla crisi economica. “Qui manca il lavoro”

Pubblicato sabato, 18 luglio 2015

monte-e-di-iasio-foggia“Mi scusi signora prefetto, vorrei chiederle se ci sono consigli comunali sciolti per mafia nel Comune di Foggia”. “No, nel Comune di Foggia non ce ne sono”. Questo un breve botta e risposta del giugno 2014 tra la presidente della Commissione d'inchiesta sugli atti intimidatori ad amministratori locali, Doris Lo Moro e l’ex prefetto di Foggia, Luisa Latella. Un anno dopo, ecco che casca il primo comune in Capitanata. È quello di Monte Sant’Angelo sul quale ieri abbiamo dato notizia dello scioglimento per mafia deciso dal Consiglio dei Ministri.

Proprio un anno fa, in quelle audizioni, il sindaco Antonio Di Iasio parlò di “tensioni dovute alle difficoltà economiche”. Colpa della crisi, insomma. “Le pressioni sono forti – disse – perché c'è la convinzione che il sindaco abbia il potere di elargire posti di lavoro”. “I numerosi fatti che hanno caratterizzato il Comune di Monte Sant'Angelo riguardano soprattutto gli appalti di servizi o di lavori”, spiegò invece Latella.

 “Qualche mese fa – aggiunse Di Iasio – c'è stata una forte contestazione per l'aumento della Tarsu, tanto per fare un esempio, ma gli episodi restano sempre legati a questo tipo di situazioni. Non si tratta di atti di intimidazione per ottenere qualcosa”.

L'unico caso, su ben 63 verificatisi nel 2013 e 24 del 2014, in cui le forze di polizia sono riuscite a individuare l'autore di un atto intimidatorio riguarda proprio un danneggiamento nei confronti del tecnico comunale di Monte Sant'Angelo. C'è dunque un livello altissimo di atti intimidatori in questo settore ed è difficile prevenirli, perché il panorama è talmente ampio e diffuso che fare attività di prevenzione diventa complicato.

“Io sono sindaco da due anni – ricordò Di Iasio – e non ho ricevuto alcuna intimidazione né materiale né verbale. Si sono verificati alcuni episodi; tre mesi fa circa (inizio 2014, ndr) quello più grave contro un dirigente dell'ufficio tecnico, che è stato oggetto di una mitragliata sulla serranda del suo garage. Ad ogni modo, il fatto è stato subito denunciato e ha permesso anche la cattura di un presunto colpevole. Questo anche grazie al nostro sistema di videosorveglianza che ha aiutato molto le forze dell'ordine.

Rispetto ad altri episodi che si sono verificati non saprei dirne i motivi, se ci sono state o meno vere e proprie intimidazioni, per esempio, verso un consigliere comunale che un anno fa, se non erro, ha avuto squarciate le ruote dell'auto parcheggiata sotto casa. La lettura che posso dare di questi episodi – in base alla mia esperienza personale – è che si tratta di tensioni dovute alle difficoltà economiche che abbiamo. Da me c'è sempre la fila, perché la gente è convinta che il sindaco abbia in mano i posti di lavoro, le case da assegnare. Posso dire questo per l'esperienza di questi due anni in cui sono sindaco. Non mi risultano invece eventuali legami tra gli episodi accaduti e appalti da assegnare”.

Domanda della presidente Lo Moro: “Mi sembra di capire che la sua preoccupazione è più per la situazione di difficoltà che ha davanti che per la pericolosità dei singoli atti. È così?”

“Sì – rispose il sindaco -, sono preoccupato proprio per la situazione economica, per la mancanza di lavoro che naturalmente porta i cittadini ad una certa esasperazione. Le pressioni sono forti perché c'è la convinzione che il sindaco abbia il potere di elargire posti di lavoro – ribadì in conclusione -, ma non è così perché non ci sono posti per nessuno, purtroppo”. E invece ieri il Governo ha sciolto il Comune di Monte Sant’Angelo perché “condizionato dalla criminalità organizzata”.

da l' immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

‘Puzze insopportabili’, Landella: dobbiamo eliminarle

Pubblicato sabato, 18 luglio 2015

puzza-foggia"L’Amministrazione comunale, in rappresentanza dei cittadini del capoluogo dauno – conclude Franco Landella –, chiede alla Provincia di Foggia ed al Comune di Lucera che riescano a risolvere definitivamente una situazione che si protrae da tempo"

Foggia – «Attendiamo fiduciosi di sapere quali provvedimenti stiano mettendo in campo gli Enti territoriali che hanno compiti specifici sull’Ambiente e le Autorità di controllo in merito ai miasmi che le notti d’estate colpiscono anche la comunità foggiana». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, si esprime rispetto alle segnalazioni che negli ultimi giorni sono giunte a Palazzo di Città da parte di alcuni cittadini in merito alle emissioni maleodoranti che vengono percepite durante le ore notturne. «In ragione del fatto che l’azienda che sembra essere responsabile dei miasmi notturni ricade nel territorio di Lucera, chiediamo al sindaco del centro federiciano, Antonio Tutolo, di verificare se ci siano i presupposti per adottare un provvedimento ordinatorio, in qualità di massima autorità sanitaria locale, al fine di tutelare la salute dei cittadini di Lucera e di Foggia, anche perché il sindaco di Lucera è il delegato all’Ambiente della Provincia di Foggia, ente titolare delle questioni ambientali. Siamo altrettanto fiduciosi che gli organi di controllo non siano rimasti sordi alle sollecitazioni che giungono dai cittadini, che vorrebbero poter usufruire a pieno dei parchi e delle zone verdi della città nel periodo estivo, senza doversi rinchiudere in casa per via dei cattivi odori che giungono nelle ore notturne. L’Amministrazione comunale, in rappresentanza dei cittadini del capoluogo dauno – conclude Franco Landella –, chiede alla Provincia di Foggia ed al Comune di Lucera che riescano a risolvere definitivamente una situazione che si protrae da tempo e che danneggia la qualità della vita dei foggiani».

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Cadavere di un uomo in un pozzo a Foggia forse un incidente

Pubblicato giovedì, 16 luglio 2015

FOGGIA – Il cadavere di un uomo, le cui generalità non sono state rese note, è stato trovato in un pozzo vuoto nelle campagne alla periferia di Foggia. L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe caduto nel pozzo accidentalmente, oppure a seguito di un malore.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno recuperato il cadavere, sono intervenuti agenti della questura di Foggia e sanitari del 118.

Da lagazzettadelmezzogiorno.it

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Morto ‘Big Jimmy’, bodyguard del GF

Pubblicato martedì, 14 luglio 2015

L'attore e pugile Girolamo Di Stolfo, conosciuto come 'Big Jimmy' per i suoi 2 metri di altezza e i 170 chili di peso, è morto nel suo paese natale, Ischitella, a causa di un aneurisma cerebrale. 

Di Stolfo era noto per aver fatto il bobyguard in diverse edizioni del Grande Fratello. 

Seppur con piccoli ruoli, aveva anche partecipato ad alcuni film. Di Stolfo avrebbe compiuto 48 anni il 2 agosto prossimo.

da lagazzettadelmezzogiorno.it

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Foggia, uomo scivola in un pozzo e muore

Pubblicato martedì, 14 luglio 2015

Foggia, uomo scivola in un pozzo e muore
Scivola in un pozzo e muore. Tragedia all’alba di oggi, nelle campagne di Foggia, dove poco fa è stato recuperato il corpo senza vita di un uomo. Ancora ignote le cause dell'incidente: non si esclude che la vittima – un uomo di cui non si conoscono ancora le generalità – possa avere avuto un malore, cadendo poi nella cisterna alla periferia di via Cerignola. Sul posto, è stato necessario l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia che, con attrezzature speleo-alpino-fluviale, ha recuperato il corpo della vittima. Insieme a loro, anche gli agenti della sezione volanti della questura di Foggia per le indagini del caso, e una unità del 118 con auto medica: i sanitari però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Da FoggiaToday

Potrebbe interessarti:http://www.foggiatoday.it/cronaca/cade-pozzo-morto-foggia.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Sp 130 Alberona – Lucera: completati i lavori

Pubblicato lunedì, 13 luglio 2015

sp 130 alberona-foggiaDopo le frane, torna il sereno sulla Sp 130. Fucci: “Ora è più sicura”

Alberona, Fucci ringrazia la Provincia: "Strada 130 ora più sicura". Completati interventi di manutenzione straordinaria sulla provinciale che collega il borgo a Lucera

Ultimati i lavori sulla provinciale 130, nel tratto che collega Lucera ad Alberona. Ristabilite quindi le condizioni di sicurezza per gli automobilisti. “In questi mesi sono stato almeno 30 volte a Palazzo Dogana, per tenere alto il livello di attenzione sulla necessità, ormai inderogabile, di attuare interventi di sistemazione straordinaria sulla provinciale 130. Ne è valsa la pena”, ha aggiunto il sindaco Tonino Fucci.

Il manto stradale, la segnaletica orizzontale e quella verticale sono stati sistemati, così da garantire soddisfacenti condizioni di sicurezza e di agibilità. “E’ un risultato importantissimo” ha aggiunto il primo cittadino di Alberona: “Abbiamo presentato un ulteriore progetto alla Regione Puglia, un piano di interventi riguardanti quel tratto della provinciale 130 che si estende da contrada Civetta a contrada Acquabianca. Si tratta di un segmento della strada messo a rischio da una serie di movimenti franosi”.

Dal suo insediamento, nel giugno del 2011, Tonino Fucci ha indicato come priorità del suo mandato la questione relativa allo stato delle strade provinciali. Prima degli interventi posti in essere negli ultimi mesi, la provinciale 130 era caratterizzata da dieci movimenti franosi in meno di cinque chilometri, sette grandi frane negli ultimi 4.500 metri di strada prima di arrivare nel centro abitato di Alberona, più di 20 cartelli stradali a indicare i pericoli disseminati lungo questo tratto. Lungo i 23 chilometri complessivi che dividono Lucera da Alberona, con gli ultimi lavori, la situazione è enormemente migliorata, una buona notizia anche per i tanti visitatori che sono arrivati e che arriveranno in paese nei prossimi giorni per godere dell’aria e del programma di eventi che animeranno il borgo durante tutta l’estate.

Non è un caso, dunque, che proprio ad Alberona, lo scorso 11 aprile, fu rilanciata la questione dei trasporti e della viabilità per lavorare insieme alle enormi potenzialità del territorio: fu questo il messaggio lanciato nel corso del convegno su ‘I Borghi di Capitanata’ al quale parteciparono numerosi sindaci e amministratori di Lucera e dei Monti Dauni, oltre al presidente del Gal Meridaunia, Alberto Casoria, e a due autorevoli dirigenti della Regione Puglia, Francesco Palumbo (direttore di area, Politiche per la promozione del territorio) e Silvia Pellegrini (dirigente del Servizio Beni Culturali).

Ad accogliere relatori e partecipanti, nelle vesti dei padroni di casa, il sindaco Tonino Fucci e il presidente del Club Unesco Alberona, Orfina Scrocco. “I sindaci dei Monti Dauni hanno lavorato bene in questi anni”, ha dichiarato Tonino Fucci. “Tutti i nostri sforzi devono essere sostenuti dalla Regione Puglia anche col completamento della Pedesubappenninica e affrontando strutturalmente la questione dell’isolamento dei Monti Dauni, con una visione nuova del sistema della viabilità e dei trasporti”.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Vieste, Oasi ‘La Salata': scarico di olio e tombe ricoperte da rovi, si chiude per protesta

Pubblicato lunedì, 13 luglio 2015

vieste-necropoli-la-salata-foggia"Se entro il 17 luglio i ruscelli e le aree infestate da rovi non verranno pulite e se non verrà aperta al più presto una indagine sullo scarico dell’olio, i volontari tireranno i remi in barca e l’Oasi non sarà più visitabile"

Vieste – La Salata, oasi naturalistica e sito archeologico del III sec d.C. di straordinaria rilevanza poiché segno dell’arrivo dei primi Cristiani sul Gargano, sarà chiusa alle visite dal 17 luglio se le autorità competenti non prenderanno provvedimenti verso gli scarichi di olio che continuano ad essere versati in uno dei due ruscelli che l’attraversano e se non si provvederà alla rimozione della vegetazione che ricopre i ruscelli stessi e le ampie aree del sito. Dell’episodio dello scarico di olio l’ANPANA (Ass. Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) ha già sporto denuncia per iscritto presso la Polizia Municipalee informato il Dirigente dell’Ufficio Ambiente, il Corpo Forestale dello Stato, Assessore al Turismo e operatori turistici di Vieste. I volontari che nel sito si alternano da anni per renderlo fruibile non sono più disposti ad operare in un luogo impraticabile, dove i ruscelli e alcune tombe sono ricoperti di fitta vegetazione a causa dell’incuria nelle pulizie e dove, nei rari tratti nei quali l’acqua è visibile, si vedonoin alcune ore del giorno passare e dirigersi verso il mare, macchie d’olio odoranti di fritto.

Dopo 15 anni dall’intervento finanziato dal Parco Nazionale del Gargano, le staccionate cadono a pezzi, gli alberi di fico con le loro radici stanno insediando le tombe antichissime scavate nella roccia e la recinzione viene ripetutamente distrutta da balordi che vi entrano la notte, lasciando il giorno dopo bottiglie di birra e immondizia di ogni genere che i volontari sono costretti a pulire quotidianamente. E’ da mesi che il gruppo di volontari segnala questi problemi. Il sito per la città potrebbe essere un fiore all’occhiello invece è diventato motivo di imbarazzo per i volontari che guidano i turisti in visita. Se entro il 17 luglio i ruscelli e le aree infestate da rovi non verranno pulite e se non verrà aperta al più presto una indagine sullo scarico dell’olio, i volontari tireranno i remi in barca e l’Oasi non sarà più visitabile.

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Meteo, ancora sole. In arrivo punte da 38 gradi

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

spiaggia1-manfredonia-MATTEONUZZIELLO-foggia-webDal fine settimana, e ancor più nella prossima, il bel tempo tornerà protagonista

METEO Puglia: l’alta pressione continua a rafforzarsi sull’Italia meridionale, rinnovando così condizioni di bel tempo con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Da segnalare tuttavia cumuli in sviluppo diurno sulla dorsale ma senza fenomeni degni di nota. Temperature in ulteriore aumento, con punte fino a 34/36°C sulle pianure interne. Ventilazione residua da NNO, anche in quota. Mari poco mossi o mossi al largo.

TORNA IL BEL TEMPO E GRAN CALDO LA PROSSIMA SETTIMANA. Dal fine settimana, e ancor più nella prossima, il bel tempo tornerà protagonista, grazie alla rimonta dell’alta pressione afro-mediterranea. Ancora una volta bel tempo che sarà accompagnato da temperature e afa in aumento con valori che si porteranno prossimi ai 37/38°C sui settori interni.

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Manfredonia, scossa di terremoto: paura sul Gargano

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

single_event_google-foggia-webIl Gargano trema di nuovo, nuova scossa di terremoto a Manfredonia

Una scossa di magnitudo 3.5 è stata registrata alle 8.26 di oggi, ed è stata avvertita dai residenti dei comuni di gran parte del Promontorio. Al momento non si registrano danni a cose o persone

Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato poco fa ai piedi del Gargano, più precisamente nel Golfo di Manfredonia. Alle 8.26 di oggi, l’ultima di una serie di tre scosse in rapida successione avvertite dai residenti dei comuni di gran parte del Promontorio e che, al momento, sembra non aver causato danni a cose o persone.

Il terremoto è stato localizzato in mare, a Manfredonia (epicentro), ad una profondità di 25 km (ipocentro). La scossa è stata nettamente avvertita nei comuni di Mattinata, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Cagnano Varano, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Peschici e Vieste. Segnalazioni giunte anche da San Severo, Lesina, Lucera e Zapponeta.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Le prime note del nuovo organo risuonano nella Cattedrale

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

organo-foggiawebÈ stato realizzato da una delle più antiche aziende di organi, la friulana Zanin

Donato alla Curia di Foggia dalla Fondazione Banca del Monte

di Luca Pernice

FOGGIA – La Cattedrale di Foggia ha il nuovo organo donato dalla Fondazione Banca del Monte che sarà inaugurato questa sera alle 20 con un concerto di musica classica tenuto dal maestro Francesco Di Lernai, direttore del Conservatorio «Umberto Giordano», e dal maestro Antonio Carretta alla tromba.

Il nuovo organo è stato realizzato da una delle più antiche aziende di organi, la friulana Zanin. Così dopo 60 anni va in pensione il vecchio organo, realizzato dalla ditta Ruffati di Padova e acquistato per la Cattedrale nel 1957 grazie ai contributi per i danni subiti dalle chiese di Foggia durante i bombardamenti alleati della seconda guerra mondiale nell’estate del 1943.

Al concerto di questa sera sarà presente anche l’arcivescovo monsignor Vincenzo Pelvi che per l’occasione ha spiegato che «l’organo introduce alla contemplazione. Uno strumento spirituale che imprime alle invocazioni forza e bellezza, attesa e speranza, sproporzione tra Creatore e creatura, donando, in maniera mirabile, proprio perché inimmaginabile, l’audace abbraccio di Dio all’uomo. Come un’orchestra sinfonica suonata da una sola persona, l’organo fonde sentimenti senza confondere emozioni, originando esperienza estatica e mistica. Grazie alla Fondazione Banca del Monte di Foggia per il significativo impegno spirituale e culturale che restituisce grazia e identità a una delle più mirabili Cattedrali di Puglia».

da Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Siponto, ‘stop musica e clienti via dal locale e parliamo di turismo?’

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

 siponto-stop-musica-e-clienti-vi-foggia“Le attività di discoteche, feste da ballo in genere che si svolgono fuori dal centro abitato, il limite massimo entro le ore 05.00″

Siponto/Manfredonia – “ALL’IMPROVVISO sono arrivate le Forze dell’Ordine. Senza parlare con il titolare si sono diretti dal dee-jay, gli hanno chiesto di spegnere la musica. Poi i clienti sono stati allontanati. Abbiamo dovuto chiudere. Il tutto verso l’una e 30. Parliamo di turismo a Siponto e poi avvengono questi episodi in piena estate”. E’ quanto racconta a Statoquotidiano Lorenzo Tivieri, titolare di un disco-pub di Siponto (Casbah).

“Porgo le scuse ai nostri clienti per quanto avvenuto – spiega Lorenzo, alla presenza della moglie Cinzia e della collaboratrice, l’organizzatrice di eventi Lucia – ringraziamo il sindaco per essere già intervenuto. Le nostre attività andranno regolarmente avanti per l’intera estate. Le attività degli imprenditori locali dovrebbero essere sostenute”.

Attività rumorose derivanti da fonti sonore: l’ordinanza sindacale. Da atti, ”per le iniziative inserite nel calendario ufficiale dello rassegna ‘Manfredonia Festival’ le attività rumorose derivanti da fonti sonore quali amplificatori, altoparlanti ecc., devono cessare entro le ore 01,00.” Così da ordinanza del sindaco di Manfredonia n.26/2014 “ad integrazione della propria ordinanza n. 17/2011, alla quale si fa esplicito riferimento“. Gli Organi di Polizia per quanto di propria competenza sono incaricati della “scrupolosa osservanza “ del presente provvedimento. Nell’ordinanza sindacale 17/2011, emessa in data 13 giugno 2011, si erano regolamentate le attività rumorose derivanti da fonti sonore. “Le attività di pubblico esercizio quali: discoteche, feste da ballo, bar, gelaterie, pasticcerie, ristoranti, birrerie, ecc. che utilizzano strumenti derivanti da fonti sonore amplificatori, altoparlanti ecc., devono cessare di emettere suoni entro le ore 24,00″.

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Monti Dauni-Inghilterra, c’è feeling. Appuntamento nelle locande più belle del Subappennino

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

castel-di-pietra-foggiawebMonti Dauni chiama Inghilterra. Dalle locande del subappennino selezionate in un bando, a una del nord, insieme a 15 punti di distribuzione selezionati nella vendita di prodotti locali. Il Gal Meridaunia parte mercoledì prossimo con il progetto di cooperazione per valorizzare l’enogastronomia e i prodotti tipici locali.

Sono 11 i comuni che hanno vinto il bando di cui 8 pugliesi: Posta Guevara (Orsara di Puglia), Castel di Pietra (Pietramontecorvino, nella foto in alto), Palazzo D'Auria Secondo (Lucera), 15/3 (Castelluccio Valmaggiore), Pampanelle (Lucera), Marianeve (Troia), Le Fontanelle (Celle San Vito), Monte Preise (Orsara di Puglia). Dei restanti,  uno è campano, uno abruzzese e uno inglese.

Presso le ‘Fontanelle’ di Celle San Vito la presentazione avverrà anche in franco-provenzale, seconda lingua del paese arroccato sui monti. Una parte degli eventi si svolgerà in Puglia, il resto in Campania, Abruzzo e Inghilterra.

 “Nel progetto che unisce la tradizione e la cultura contemporanea – dice Laura Mariano, responsabile della cooperazione del Gal Meridaunia – era previsto anche il Belgio, per il suo valore “istituzionale, per noi Bruxelles è importante per stringere relazioni. Abbiamo avviato una collaborazione con la Camera di Commercio italiana in quella sede dopo che il bando per la locanda è andato deserto. L’Inghilterra l’abbiamo scelta per il suo valore commerciale”.

La presentazione si terrà presso Palazzo d’Auria Secondo di Lucera mercoledì 15 luglio. Fra antiche poste, castelli e palazzi, riconvertiti in locande e ristoranti, l’iniziativa vuole recuperare “la dimensione tradizionale, sociale e culturale dell'enogastronomia pugliese e dei Monti Dauni, ad iniziare dall'ospitalità e dall'accoglienza fino alla qualità del cibo. L'obiettivo- spiega Mariano-  è quello di condividere e promuovere un nuovo modello di ospitalità rurale che possa dare impulso alle produzioni agroalimentari tipiche dei territori coinvolti”.

La comune strategia di marketing avviata dalle “Locande dei Monti Dauni” – il progetto  di cooperazione è denominato “European Country Inn”- si muove nel mercato globale alla ricerca di “tipicità e riconoscibilità”. E’ da qui che parte il turismo rurale attraverso la migliore organizzazione e qualità dell’offerta di servizi e la valorizzazione dei patrimoni storici e ambientali. Fra le iniziative del Gal, la ripresa di tutto il patrimonio di canti e danze popolari che risponde, all’altra parte delle montagne, alla consolidata tradizione garganica.

Il mese scorso è nata la rete “Terre Ospitali” sui Monti Dauni ispirata allo stesso criterio di collaborazione sulla ricettività turistica. Angela Loporchio (responsabile del progetto) e Alberto Casoria (presidente del Gal Meridaunia) inaugureranno la stagione di locande in montagna accogliendo stampa e stakeholder a Lucera.

da l' Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Così, a colpi di trivelle, Renzi ha deciso di distruggerci l’Adriatico

Pubblicato domenica, 12 luglio 2015

adriatico-foggiaL'intero ecosistema marino ringrazia il Presidente del Consiglio che, con la sua solita determinazione – mai improvvisata e forse dettata dalla tutela di specifici interessi economici -, ha ottenuto dalla cosiddetta legge sugli eco reati lo stralcio dell'utilizzo dell'air gun come reato

L'intero ecosistema marino dell'Adriatico ringrazia. Ringrazia il Ministero dell'Ambiente per aver dato il via libera alla ricerca di idrocarburi proprio dinanzi alle sue coste. Tra il Gargano ed il Salento verranno "bucati, oltre 1,6 milioni di ettari di mare. Cosa si cerca? Petrolio e gas. E lo si cerca con la violenza dell'air gun, quella tecnologia ad aria compressa che, come sostiene l'Istituto di ricerca dello stesso Ministero dell'Ambiente (Ispra) provoca nelle specie marine un effetto risalita, talmente veloce, da causare emboli mortali. Si dirà… Cosa vuoi che sia un pesce, un delfino, un cetaceo e fermiamoci qui, di fronte ad un giacimento di petrolio, quello stesso petrolio che ha causato guerre tremende con migliaia di morti negli ultimi anni, o un giacimento di gas? Nulla. Per carità!

L'intero ecosistema marino ringrazia il Presidente del Consiglio, Renzi che, con la sua solita determinazione – mai improvvisata e forse dettata dalla tutela di specifici interessi economici – ha ottenuto dalla cosiddetta legge sugli eco reati, lo stralcio dell'utilizzo dell'air gun appunto come reato. Una piccola ma troppo breve resistenza l'ha messa in campo il Ministro Galletti, quello stesso Ministro che è stato "costretto" a firmare i decreti di VIA, quando ha affermato che se non ci fosse stato lo stralcio dell'air gun nessuna autorizzazione sarebbe stata concessa. E, invece, no.

Si trivella, sì, si trivella. Le società che trivelleranno dalle nostre parti sono la Petroleum Geo, fondata nel 1991 in Norvegia,  e la Northern Petroleum. Si trivella con buona pace di tutti ma, questa volta, non solo degli ambientalisti, interpretati un po' come estremisti, ma anche dei presidenti di un po' di regioni che affacciano sull'Adriatico, tra cui il buon neo Governatore pugliese Emiliano. Le trivelle non le vuole, proprio no, come pure quel benedetto tubo della Tap. E mentre è nel bel mezzo la stagione turistica estiva, una delle punte di diamante della nostra residua economia, ci si ritrova a dover combattere contro il dio petrolio, proprio in una regione in cui le energie rinnovabili (al di là dell'orrore delle nostre colline coperte di pale che girano e girano sollecitate dal buon Eolo) la fanno da padrone. Mare nero, è quel che stiamo rischiando.

Ma davvero il Governo pensa di "sbloccare l'Italia" fondando la propria politica energetica ed economica sullo sfruttamento dei pozzi di petrolio nell'Adriatico? Bah, pare assurdo. E mentre attendiamo che venga presa in considerazione l'ipotesi di un referendum, lanciata da questi "sporchi ambientalisti" evidenzierà qualche compagnia petrolifera, possiamo cercare on line Trivadvisor. Lì non solo possiamo firmare per tentare di bloccare la deriva petrolifera ma possiamo anche sorridere. Si, sorridere perché ci sono delle splendide recensioni –  falsi post di turisti – proiettate a fra 10 anni quando, oltre a vedere splendidi tramonti sul mare, faranno da sfondo le piattaforme petrolifere. Ed allora i pesci sì che salteranno…

Daniela Eronia

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Incidenti agli incroci di Piazza Cavour, De Pellegrino: «Responsabili comandante Vigili e dirigente Traffico»

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

de-pellegrino-foggia«Ho sempre sostenuto che la pedonalizzazione di via Lanza e piazza Giordano sia stata concepita male ed attuata peggio. La pessima esperienza di questi mesi confermano questa valutazione».

«Dall’attivazione, illegittima e irregolare, pedonalizzazione di via Lanza e piazza Giordano sono passati quasi 7 mesi e non si comprende proprio per quale ragione l’ufficio Traffico e l’assessorato competente non si siano dati una mossa per riattivare gli impianti semaforici e garantire sicurezza ad automobilisti, ciclisti e passanti».

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Piazzolla: costo personale Asl Foggia 178 milioni di euro

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

Contact-Center-asl-foggiaFoggia – “Quello della Capitanata è un territorio orograficamente tra i più complessi d’Italia, con i suoi sessantuno comuni (la metà dei quali di piccolissime dimensioni), i Monti Dauni, il Gargano e le Isole Tremiti, realtà, ognuna, con le proprie specificità. Il territorio ogni anno vive in questo periodo una condizione di emergenza alla quale io spero si possa dare risposta definitiva”. Ha esordito così il Commissario Straordinario della ASL di Foggia Vito Piazzolla in occasione della presentazione del programma operativo messo in atto dalla Direzione Strategica per far fronte alla emergenza sanitaria estiva.

Molti gli interventi messi in atto che hanno riguardato, in particolare, la riorganizzazione della Rete di Emergenza Urgenza, l’assunzione di nuovo personale destinato, soprattutto, alle postazioni 118 e alle strutture ospedaliere, il potenziamento del servizio di elisoccorso per il periodo estivo, la realizzazione di nuove strutture distrettuali e la ristrutturazione di altre preesistenti, grazie all’utilizzo di Fondi FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) per un totale di € 6.230.000. “Proprio in queste ore – ha spiegato Piazzolla – si sta concludendo la procedura per l’assegnazione dei posti vacanti nelle postazioni del 118. I medici che hanno dato la loro disponibilità saranno assunti a tempo determinato (tre, sei o dodici mesi in base alle esigenze locali) e andranno a coprire le criticità delle postazioni nei comuni di Lucera, Volturino, Torremaggiore, Serracapriola, Lesina, Cagnano Varano, Peschici e Monte Sant’Angelo”. Altra criticità affrontata è quella della carenza di personale presso Ospedali e Servizi sul territorio “dove – ha aggiunto il Commissario Straordinario – mancano soprattutto anestesisti, radiologi e medici di Pronto Soccorso. Il denaro per assumerli li abbiamo, ma c’è l’oggettiva difficoltà di reperire i professionisti in questione. Stiamo facendo avvisi pubblici a tempo determinato e successivamente provvederemo a deliberare le procedure di assunzione a tempo indeterminato”.

Novità anche per il Gargano. “A seguito di un incontro con gli amministratori dei comuni dell’Area Nord del promontorio (Vieste, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Peschici) – ha aggiunto il Direttore Sanitario Luigi Pacilli – abbiamo ampliato il sistema della Emergenza Urgenza che, dal 15 luglio al 15 settembre prossimi, si arricchirà di un secondo elicottero che stazionerà a Vieste (sino allo scorso anno per le emergenza era utilizzato quello stanziato a Foggia)”. Grazie ai Fondi FESR si sta procedendo al potenziamento della dotazione tecnologica dei Poliambulatori e dei Punti di Primo intervento dei comuni garganici e alla ristrutturazione della sede della guardia Medica dell’Isola di San Nicola e della Guardia Medica turistica di San Menaio. “Il Punto di Primo Intervento (PPI) di Vieste, inoltre – ha concluso il Commissario Straordinario Piazzolla – si trasferirà presso la nuova sede. Si procederà anche al trasferimento delle apparecchiature di Radiologia e all’adeguamento della elisuperficie realizzata sul nuovo edificio con la sistemazione di un ascensore e del sistema antincendio; anche il comune di Vico del Gargano, dopo Carpino, Cagnano Varano e Ischitella, infine, sarà dotato di una elisuperficie per la cui realizzazione sono in atto le opportune verifiche tecniche”.

Allegati
Accordo con organizzazioni sindacali
Conferenza di servizio con sindaci Gargano
Costo personale
Intervento Fondi FESR emergenza Gargano
Tabella assunzioni

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Foggia, finge di cadere e ruba borsa a ventenne: denunciato

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

polizia foggiaSi finge ubriaco e cade, ma è una farsa: ruba la borsa ad una 20enne e scappa

E' successo ieri sera, in via Arpi, a Foggia, nei pressi del Pozzo di Federico II, nell'omonima piazza. L'uomo, 28enne foggiano, è stato denunciato per furto aggravato

Si finge barcollante e si schianta a terra. Ma era tutta una farsa per rubare la borsa ad una ragazza che, in compagnia dei suoi amici, si era avvicinato per soccorrerlo. E’ successo ieri sera, in via Arpi, a Foggia, nei pressi del Pozzo di Federico II, nell’omonima piazza.

A denunciare l’accaduto, è stata proprio la vittima della vicenda, una ragazza foggiana di 20 anni. Da quanto ricostruito, la ragazza era in compagnia di alcuni amici quando ha visto un ragazzo barcollante, poco più grande di lei, avvicinarsi al gruppo e poi cadere rovinosamente a terra. Tutti gli astanti si sono avvicinati per prestargli soccorso, compresa la vittima che – per liberarsi le mani – ha momentaneamente lasciato la borsa.

Con una mossa fulminea, però, l’uomo si è alzato, ha afferrato la borsa ed è fuggito a piedi in direzione Corso Vittorio Emanuele. Nella borsa della giovane, un cellulare I-phone 5, documenti e portafogli con una banconota da 20 euro. Una mezz’ora dopo, il ladro è tornato in via Arpi, dove aveva parcheggiato la sua auto – una Volkswagen Polo grigia – ma è stato riconosciuto dagli amici della vittima che hanno tentato di bloccarlo.

Per tutta risposta, lo stesso ha sferrato un pugno al volto di un amico della vittima ed è fuggito in auto, in direzione viale della Repubblica. Alcuni presenti hanno annotato la targa e allertato la polizia, fornendo una dettagliata descrizione del giovane da ricercare. Immediate le indagini: gli agenti della sezione volanti e del reparto prevenzione crimine di Bari hanno individuato l’auto abbandonata poco distante, con all’interno il cellulare della vittima.

Il ragazzo invece è stato rintracciato poco dopo e accompagnato in questura. Ha avuto il tempo di tornare a casa per cambiarsi di abito, rendendo più difficoltoso il riconoscimento da parte della vittima. L’uomo, un foggiano di 28 anni, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato. Della borsetta della ragazza nessuna traccia. Sull’accaduto sono in corso ulteriori accertamenti.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
Ultimo commento da michele:
Denunciato?questa e la nostra giustizia italiana che giudici ............
• • Commenta questo articolo Leggi il Commento

Serracapriola, il Pd contro alla chiusura del Convento dei Cappuccini

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

cappuccini-foggiaIl Convento dei Cappuccini verso la chiusura? Il Pd si oppone: “Tuteliamo la storia”

Sempre più concreto il progetto della Curia di chiudere il Convento di Serracapriola e accorparlo a Larino. I democratici: "Questo comporterebbe una apertura solo saltuaria del monumento e, quindi, una difficile fruizione per il turismo religioso"

Dopo quella di Napoleone Bonaparte nel 1810, si profila una nuova chiusura del Convento dei Cappuccini di Serracapriola. A distanza di oltre due secoli. Si fa sempre più concreto, infatti, il progetto della Curia Provinciale di chiudere il Convento di Serracapriola accorpandolo a Larino.

Questo comporterebbe una apertura solo saltuaria del monumento e, quindi, una difficile fruizione da parte della cittadinanza e del turismo religioso. “Eppure il convento, con tutti sui annessi, è stato oggetto di un pregevole e meritorio, quanto oneroso, restauro completato da pochi anni – spiegano dal circolo PD cittadino –  a cui ha contribuito anche l’Amministrazione comunale (e quindi i cittadini serrani) nel 1998 con un contributo di 45.000.000 di lire per la realizzazione dell’altare esterno, oltre ad un intervento di 13.000.000 di lire per la promozione turistica del monumento con l’affissione di cartellonistica lungo le strade di collegamento al paese”.

Il Convento è una parte importante del patrimonio storico-artistico del nostro paese, senza parlare del suo indubbio valore religioso: è il secondo, per fondazione (1531) di tutta la “Provincia Monastica di S. Angelo”, racchiude notevoli opere artistiche tra cui una pregevole Madonna dell’insigne pittore Francesco da Tolentino (1534), vi è sepolto Padre Matteo da Agnone, frate del ‘600 di cui è in corso la beatificazione, è stato luogo di soggiorno e di formazione di San Pio da Pietrelcina.

“Insomma la perdita di un pezzo basilare della nostra storia culturale e popolare che si aggiungerebbe alla chiusura, ormai dal 2002, di un’altra pregevole opera d’arte che è la chiesa di San Mercurio”, concludono dal circolo PD 'Pasquale D'Adamo', che sulla vicenda sta portando avanti una vera e propria crociata. “Chiediamo che l’Amministrazione comunale e tutte le forze politiche, culturali e sociali si adoperino per scongiurare quest’altra ferita inferta alla nostra cittadinanza”.

FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Fine del mistero, svelato l’assessore mancante nella giunta di Manfredonia. È Elisabetta Palumbo

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

La-giunta-manfredonia-foggiaSostituita Anna Rita Armiento nella giunta di Manfredonia. Dopo aver tenuto in “segreto” il nome del successore (ricordiamo che la Armiento si è dimessa a poche ore dalla nomina), Riccardi ha svelato il superassessorato all’ambiente e all’urbanistica. L'ingegnere Elisabetta Palumbo entra nella squadra, esterna in quota Pd contro qualunque pretesa interna al partito. Il Pd rimase un po’ contrariato sul nome della Armiento troppo vicino agli avversari di un tempo del centrosinistra, tanto più nel clima di malumori post giunta “inevitabili”, precisò Riccardi. Il tecnico ha avuto già delle collaborazioni con il Comune di Manfredonia anche se si accinge ad amministrare un settore che, fra questione comparti ed Energas, tanto per citarne alcuni, non sarà una passeggiata.

Rimandato, per ora, quel’effetto domino scaturito dalla proteste di Angelo Cera che chiese a Riccardi di rispettare di più il risultato di Antonio Conoscitore, probabile presidente del consiglio, su votazione, ovviamente. Dal canto suo il primo degli eletti fra i centristi (800 voti e un 9,3% di contributo alla coalizione vittoriosa) ha fatto sapere, con una nota, che non avrebbe accettato alcun incarico tendente a “sminuire” il proprio partito. Insomma attende l’evolversi della situazione anche perché, a oltre un mese dal voto, gli eletti non sono stati proclamati. Possibile che le operazioni siano ultimate entro la fine di luglio. Il primo consiglio comunale della seconda giunta Riccardi potrebbe essere fissato per i primi di agosto.

In queste settimane si vedrà, al sindaco premeva riprendere a governare il paese del Golfo al più presto, dunque sostituire un tassello con lo steso criterio della formazione della giunta va nella direzione di mantenere il gruppo compatto. L'opposizione è lì che attende, dalle armi affilate di ‘Manfredonia nuova’ a Forza Italia, completamente rinnovata nella sua rappresentanza. I Cinque stelle scalpitano e quasi quotidianamente, come oggi, mandano comunicati di questo tenore: “L’opposizione pentastellata sarà durissima nei confronti degli atti dell'amministrazione che non produrranno effetti positivi per la città o che non saranno a tutela del nostro meraviglioso territorio, bene primario da difendere e dal quale ripartire per un nuovo e sostenibile sviluppo economico-sociale”.

da l'Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

In Capitanata come in Pennsylvania, la laurea in giurisprudenza conseguita a Foggia vale anche a Villanova

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

giurisprudenza-foggiaI laureati foggiani potranno accedere al Dual Degree, corrispondendo il pagamento delle tasse universitarie statunitensi per soli 2 anni (invece dei 3 anni prescritti dal corso ordinario)

L’accordo costituisce uno dei pochissimi casi italiani di convenzione Dual Degree in materia di giurisprudenza, giacché consentirà agli studenti che avranno conseguito con profitto la laurea magistrale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia di accedere anche allo Juris Doctor Degree appunto presso la Villanova University School of Law (conseguendo il relativo titolo in soli due anni). Negli Stati Uniti d'America lo Juris Doctor è il requisito necessario per l’accesso alla professione forense, ovvero costituisce di per sé titolo altamente qualificante in tutti gli studi legali internazionali che operano negli USA e da qui in tutto il resto del mondo.

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

La Sita «taglia» fuori Carlantino, il sindaco protesta a Palazzo di Città

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

sita foggia carlantinoIl percorso stabilito dalla società dei trasporti causa disagi, Guerrera arriva a Foggia e apre una vertenza contro Landella. Il Comune replica: abbiamo adottato loro richieste

FOGGIA — Fascia tricolore e Gonfalone: a protestare questa mattina davanti a Palazzo di città non c’erano disoccupati, ex lsu o sfrattati. Ma il sindaco di Carlantino, Vito Guerrera e una delegazione di cittadini del piccolo centro del Subappenino. Guerrera alla testa di una protesta contro il sindaco di Foggia, Franco Landella per chiedere che venga modificato il percorso dei pullman della Sita che collegano il capoluogo con Carlantino.

«Il nuovo percorso ha aumentato di oltre un’ora i tempi di percorrenza», sostiene Guerrera. Da Palazzo di città replicano: il percorso era quello che ci era stato chiesto dall’amministrazione di Carlantino. In corso una riunione in prefettura per dirimere la «singolar tenzone».«Il nuovo percorso ha aumentato di oltre un’ora i tempi di percorrenza», sostiene Guerrera. Da Palazzo di città replicano: il percorso era quello che ci era stato chiesto dall’amministrazione di Carlantino. In corso una riunione in prefettura per dirimere la «singolar tenzone».

di Antonella Caruso

da Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Troia, entrano nel canile e lanciano cuccioli all’aria. Comune: trovare responsabili

Pubblicato sabato, 11 luglio 2015

cani-troia-foggia"Preghiamo pertanto la cittadinanza a voler segnalare qualsiasi elemento utile ad individuare, grazie alla preziosa collaborazione con le forze dell’ordine, tali ignoti criminali"

Troia – ”SONO diversi e di una impressionante violenza gli episodi occorsi nelle scorse notti presso il canile-rifugio di Tavernazza. Ignoti, evidentemente animati da istinti criminosi, hanno lanciato oltre il cancello, diverse volte, un totale di 8 cuccioli inermi. Alcuni dei piccoli cani, per le ferite riportate a seguito della caduta o per la reazione aggressiva degli altri esemplari adulti ospitati, sono purtroppo deceduti. L’amministrazione condanna con forza e sdegno tale deriva comportamentale criminosa, un’ascesa delinquenziale che ci impegniamo a perseguire con ogni mezzo, affinché i responsabili siano puniti a norma di legge. Simili azioni, oltre che essere chiara violazione della legge, vanno ben oltre l’umana comprensione e sono assolutamente intollerabili. Preghiamo pertanto la cittadinanza a voler segnalare qualsiasi elemento utile ad individuare, grazie alla preziosa collaborazione con le forze dell’ordine, tali ignoti criminali”.

Lo scrive in una nota su facebook l’amministrazione comunale di Troia.

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Non accettavano la sua omosessualità Vittima di bullismo 40enne si suicida

Pubblicato venerdì, 10 luglio 2015

intellicato-tonino-foggia«Tonino», com’era conosciuto a Cerignola, ha ingerito un cocktail di farmaci nella notte

In passato aveva subito aggressioni in famiglia e anche in strada.L’accusa di Scalfarotto

FOGGIA — Un 40enne di Cerignola, omosessuale, conosciuto in città come «Tonino», si è suicidato la notte scorsa ingerendo un cocktail di farmaci perché la sua famiglia non accettava la sua scelta di vita e perché vittima di bullismo. Quattro anni fa Antonio Intellicato – questo il suo nome – fu accoltellato dal fratello minore, che non riusciva ad accettare la sua omosessualità. In quella occasione il fratello raccontò che la sua omosessualità rendeva la vita difficile a tutta la famiglia e per questo lo aveva aggredito. «Tonino» era stato più volte vittima di bullismo anche per strada. Il 40enne aveva già tentato di togliersi la vita altre volte. Inutili questa volta i tentativi dei soccorritori del 118, intervenuti sul posto, di rianimarlo.

Sabato era andato in piazza l’orgoglio gay

Sabato 4 luglio, proprio a Foggia, si era svolta la manifestazione del Puglia Pride. Una iniziativa che in passato aveva già toccato altri capoluoghi pugliesi e attraverso cui gli omosessuali – ma non solo – avevano rivendicato pari diritti. Al corteo, che si era concluso con un comizio, avevano preso parte anche diversi rappresentanti di partito e di istituzioni (con il governatore Michele Emiliano in testa). Anche l’amministrazione comunale di centrodestra, guidata da Franco Landella, aveva dato il suo benvenuto ai partecipanti.

La reazione di Changes

«Non lasciamo che dopo l’arcobaleno del Pride, del fiume gioioso che ha invaso le strade di Foggia meno di una settimana fa, torni il buio della solitudine – ha commentato il presidente dell’associazione foggiana Changes, Lorenzo Frattarolo -. Dobbiamo accendere i riflettori sulla zona d’ombra del nostro vivere sociale, quelle nelle quali, magari prendendo a pretesto una fede, si professa e si pratica discriminazione nei confronti di altri esseri umani». Frattarolo ha aggiunto: «La somma dei pesi che il suicida di Cerignola ha dovuto sopportare e che già in precedenza lo aveva indotto a tentativi di suicidio, è stata senz’altro aggravata dall’atteggiamento omofobo tenuto nei suoi confronti dalla sua città e dalla sua stessa famiglia. Antonio – ha concluso Frattarolo – è ormai al di là di ogni odio e di ogni, ma noi abbiamo il dovere di pensare ai tanti Antonio a cui il nostro pregiudizio, la nostra miopia e la nostra ferocia impongono un calvario simile al suo. Difendiamo l’arcobaleno e la sua gioia».

da Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Porto Manfredonia, recuperato cadavere nel molo di Levante

Pubblicato venerdì, 10 luglio 2015

manfredonia-foggiaScivola in acqua al porto, tragedia al molo di Levante: muore 40enne di Manfredonia

Forse una caduta accidentale, tra le cause della morte dell'uomo, le cui generalità sono note, ma non ancora divulgate. Il decesso è avvenuto per annegamento, sul corpo il medico legale non ha riscontrato segni di violenza

Tragedia, la scorsa notte, alle 3, a Manfredonia, dove il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato nelle acque del molo di Levante, al porto della città sipontina. Forse una caduta accidentale, tra le cause della morte dell’uomo di 40 anni – le cui generalità sono note, ma non ancora divulgate – avvenuta per annegamento.

Dalle prime informazioni raccolte, si tratta di un uomo del posto, uscito ieri sera di casa e mai più rientrato. Sul posto sono intervenuti gli uomini della guardia costiera e carabinieri di Manfredonia, insieme ai vigili del fuoco che hanno materialmente recuperato il cadavere in acqua. Sull’accaduto sono in corso ulteriori accertamenti. Il medico legale, dopo una prima ispezione cadaverica, non ha riscontrato segni di violenza o traumi evidenti.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

“Cavallo di ritorno”: ai domiciliari Leonardo Mansueto, fratello del boss

Pubblicato venerdì, 10 luglio 2015

mansueto-foggiaLeonardo Mansueto è noto per essere il parente del capoclan Michele morto ammazzato il 24 giugno del 2011 in un agguato mafioso. Mansueto è stato lasciato presso la propria abitazione, dove era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con facoltà di recarsi sul posto di lavoro.

Tutto dunque è iniziato il sette gannaio dello scorso anno quando Mansueto, in compagnia di un altro soggetto, ha rubato una Opel Astra ad un uomo che si trovava a Foggia per trascorrere le vacanze natale. Dopo il furto Mansueto ed il suo complice hanno contattato la vittima pretendendo dalla stessa la somma di 2mila euro per la restituzione del veicolo. Cifra che è sembrata da subito eccessiva: l'uomo si è rifiutato di pagare, motivo per cui l'auto non è mai stata più ritrovata.

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Gruppo di giovani da Ferrara a Cerignola per coltivare i campi confiscati alla mafia

Pubblicato venerdì, 10 luglio 2015

beni-confiscati-foggiaDa Ferrara a Cerignola per coltivare i campi confiscati alla mafia: per una settimana, dal 13 al 20 luglio, 14 ragazze e ragazzi provenienti dall’Emilia Romagna parteciperanno a Estate Liberi 2015, l’iniziativa che vede una stretta collaborazione tra Libera e Spi Cgil, e la partecipazione attiva di Arci, Cgil e Flai. Il programma della settimana cerignolana sarà presentato lunedì 13 luglio 2015, alle ore 19, nella sala conferenze del Comune di Cerignola. I terreni sui quali lavoreranno i giovani sono gestiti da due cooperative sociali cerignolane. I volontari, naturalmente, saranno accolti e assistiti dai responsabili locali del progetto.

SVEGLIA ALLE 5.30 DEL MATTINO. Fanno sul serio queste ragazze e questi ragazzi. La loro giornata-tipo, a Cerignola, prevede la sveglia alle 5.30 del mattino. Dopo la colazione, due pullmini li condurranno nei campi dove lavoreranno fino alle 11. Saranno i nonni dello Spi Cgil a cucinare per loro quando si ritroveranno tutti a pranzo al Centro sociale giovanile del Rione San Samuele. Nel tardo pomeriggio, le attività dei giovani volontari si alterneranno tra formazione e conoscenza del territorio: affronteranno temi importanti, come il fenomeno mafioso in Capitanata, e visiteranno alcuni dei luoghi più importanti della cultura e della storia di Cerignola.

LE LOTTE DI LIBERA E DI GIUSEPPE DI VITTORIO. Ragazze e ragazzi ascolteranno la testimonianza di Daniela Marcone, donna impegnata da molti anni sui temi del contrasto alle mafie, figlia di Francesco Marcone, il direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia assassinato il 31 marzo 1995 nel portone di casa al rientro da lavoro. I volontari, poi, approfondiranno la storia delle lotte bracciantili, da Giuseppe Di Vittorio a Yivan Sagnè.

Tanti giovani scelgono di fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni e i beni confiscati alle mafie ora gestiti dalle cooperative sociali e dalle associazioni. Segno di una volontà diffusa di essere "protagonisti" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.

L'obiettivo principale dei campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie è diffondere una cultura fondata su legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra, così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà. Caratteristica fondamentale di E!State Liberi è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali. L'esperienza dei campi di volontariato ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla "mafiosità materiale e culturale" dilagante nei nostri territori.

da l'Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Sindaco di Foggia: «Indagato per presunte omissioni»

Pubblicato giovedì, 9 luglio 2015

landella-foggiaFOGGIA – Il sindaco di Foggia, Franco Landella (Fi), ha annunciato di aver ricevuto un’informazione di garanzia per presunte omissioni nel rispondere a istanze inviate al Servizio di vigilanza sulla sicurezza dell’amministrazione della Giustizia. Il provvedimento è firmato dal pm Antonio Laronga in relazione alle comunicazioni richiestegli sulle iniziative comunali per garantire la sicurezza e la salute nel Palazzo di giustizia del capoluogo.

“Ho immediatamente dato mandato al mio legale di fiducia, avvocato Michele Curtotti – spiega il primo cittadino in una nota – per chiedere di essere ascoltato dal sostituto procuratore titolare di tale indagine, al fine di chiarire la mia assoluta estraneità a tale addebito".

“Voglio innanzitutto precisare – aggiunge – che ho avuto modo di relazionarmi più volte sulla problematica dei lavori di messa in sicurezza da effettuare presso il Palazzo di giustizia, sia personalmente, recandomi a parlarne con il procuratore capo, dottor Leone De Castris, sia inviando diverse missive in cui rappresentavo le difficoltà dell’Ente nel gestire una situazione ereditata dalla precedente amministrazione e che si protrae da anni. Ancora nel febbraio di quest’anno ho inviato una missiva ai vertici del Palazzo di Giustizia in cui esponevo le difficoltà finanziarie in cui versa l’Ente, ribadendo, al contempo, il mio assoluto interessamento a trovare in tempi rapidi la migliore soluzione possibile".

"Pochi giorni dopo, a dimostrazione dell’impegno assunto – conclude Landella – ho altresì inviato ai suddetti organi copia della conferenza di servizio tenuta sull'argomento con i dirigenti comunali, nella quale ancora una volta ho sollecitato i dirigenti competenti ad attivarsi per effettuare i lavori richiesti reperendo l’adeguata copertura finanziaria. Quanto alle tre note alle quali mi si contesta di non aver risposto, ho potuto verificare dalla stessa imputazione di averle girate per competenza agli uffici preposti, con assoluta tempestività: le prime due risultano infatti inviate il giorno successivo a quello di ricezione, la terza dopo soli due giorni”.

da la Gazzetta del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Peschici, una catena umana No Triv «Qui viviamo di turismo, andate via»

Pubblicato giovedì, 9 luglio 2015

no trivellazione-peschiciNuovo deciso «no» di associazioni, cittadini e amministratori locali all’ipotesi di prospezioni nell’Adriatico da parte di compagnie petrolifere. L’arrivo di Goletta Verde

PESCHICI – Il Gargano ha ribadito il suo «no» alle trivelle con la catena umana di cittadini, turisti, amministratori e barche a vela lungo il porto turistico di Peschici, dove ha attraccato «Goletta Verde», il veliero di Legambiente. Una manifestazione promossa da Legambiente alla quale ha subito aderito il movimento «No Triv ».

di Antonella Caruso

da il Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Energia, il Comune di Foggia verso un risparmio di un milione di euro. Led al posto delle lampade

Pubblicato giovedì, 9 luglio 2015

foggia-comuneL'amministrazione comunale di Foggia, che dallo scorso 8 aprile può contare sulla figura di un Energy manager affidata all'ingegner Antonio Bruno, ha iniziato un percorso di razionalizzazione delle spese, anche a causa dei continui tagli ai trasferimenti statali, non ultimo quello operato dal governo Renzi. Uno dei primi provvedimenti messi in campo è stato il piano di efficientamento energetico, che sta per essere ultimato da Bruno in collaborazione con l'assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Foggia. L’energy manager ha affrontato in primis la questione inerente la fornitura dell’energia elettrica.

"Sino al 2011 il fornitore di energia dell'Amministrazione è stato Enel SpA, ma a causa della morosità dell'ente nei pagamenti ha cessato la fornitura (iscrivendo nei propri archivi un debito di 6 milioni di euro), causando il passaggio del Comune di Foggia al servizio di salvaguardia, che per la Puglia è gestito dalla società Hera Comm, e che ha un costo di circa il 30% in più. Per questo motivo mi sono attivato sin da subito – fa sapere l'Energy manager –, in collaborazione con l'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni De Rosa e con il dirigente Potito Belgioioso, per il passaggio al mercato libero dell'energia con la società Gala SpA dal 1 maggio 2015, attraverso la Consip, la società del ministero dell'Economia che svolge attività di consulenza, assistenza e supporto nell'ambito degli acquisti di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche".

"Grazie al lavoro dell'Energy manager, il Comune di Foggia avrà un risparmio in bolletta di circa un milione di euro rispetto al costo del 2014 di 4 milioni e 600mila euro – spiega il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Un risultato che ci permetterà anche di sostituire le lampade attuali con quelle a led, che consentono un risparmio di circa il 40% del consumo di energia, e la riqualificazione della rete della Pubblica illuminazione. L'ingegner Antonio Bruno avrà un compenso pari al 15% del risparmio totale per le casse comunali con un tetto massimo annuale di 39mila e 900 euro. Grazie alle sue competenze, la rete di pubblica illuminazione diventerà “intelligente” in quanto, oltre ad essere telecontrollata da una cabina di regia (per cui contiamo di risolvere in maniera definitiva il problema dei furti e gli eventuali malfunzionamenti dei lampioni) i possibili guasti saranno rilevati in tempo reale dal sistema di telegestione attivo h24. Con questa iniziativa – conclude il primo cittadino – chiuderemo una situazione drammatica da un punto di vista finanziario e logistico, che ha caratterizzato l'ente comunale fino a pochi mesi fa nel settore energetico".

L'energy manager, inoltre, in collaborazione con l'assessorato ai Lavori Pubblici, ha anche avviato le attività relative all'audit energetico per l'intera rete di pubblica illuminazione che prevede, tra le altre cose, la mappatura puntuale dei contatori elettrici sparsi per la città, analizzando, per ciascuno, i relativi consumi al fine di evidenziare eventuali anomalie.

 da l' Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

I DATI DEL TERREMOTO SUL GARGANO

Pubblicato mercoledì, 8 luglio 2015

terremoto-foggiaUn terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella provincia/zona Costa Garganica (Foggia)

il 08-07-2015 03:31:30 (UTC)

08-07-2015 05:31:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.13, 15.47 ad una profondità di 24 km.

 

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

 

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

 

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).

 

Isole Tremiti      FG  3     455

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato

50 Km a N di San Severo (54906 abitanti)

67 Km a NW di Manfredonia (56257 abitanti)

75 Km a N di Foggia (147036 abitanti)

da newsgargano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Mafiosi foggiani sempre più poveri, confiscati villa e automobile a Emiliano Francavilla

Pubblicato mercoledì, 8 luglio 2015

CONFISCA-FRANCAVILLA-foggiaMafia nel mirino degli inquirenti. A Foggia, militari del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza di Bari ed agenti dell’Ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza della questura del capoluogo dauno, hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento di confisca del patrimonio del noto malavitoso foggiano Emiliano Francavilla, classe 1979, disposto dal Tribunale di Foggia – Sezione Misure di Prevenzione. La misura nasce da una proposta del questore di Foggia, Piernicola Silvis.

In particolare, si tratta di un appartamento finemente arredato con giardino e cantina e di un’autovettura per un valore complessivo di oltre 500.000 euro, già sottoposti a sequestro lo scorso 19 febbraio, nella disponibilità di Francavilla, soggetto considerato “socialmente pericoloso”, nell’accezione del Codice antimafia, alla luce dei numerosi e gravi precedenti penali e di polizia, denotanti una spiccata dedizione al crimine fin dal 2002: associazione di tipo mafioso, lesioni personali, estorsione, truffa, porto abusivo d’armi, falso, ricettazione, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, violenza privata, danneggiamento, favoreggiamento, fabbricazione o detenzione di materie esplodenti.

Emiliano Francavilla, ritenuto un esponente di spicco della Società foggiana, è attualmente detenuto in virtù di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari in data 6 giugno 2012 nell’ambito dell’operazione “Baccus” condotta dalla Squadra Mobile di Foggia e dal G.I.C.O. di Bari, in relazione al reato di associazione per delinquere finalizzata all’usura, estorsione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, nonché all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Ma su Francavilla pende anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla stessa Autorità Giudiziaria il 5 luglio 2013, nell’ambito dell’operazione “Corona”, eseguita dai carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Foggia, in relazione ai reati di associazione mafiosa, fabbricazione o detenzione di materie esplodenti, violenza privata, estorsione, danneggiamento e detenzione e porto illegale di armi.

Le indagini eseguite dai finanzieri, che sono consistite nella valorizzazione in chiave patrimoniale degli elementi acquisiti nelle indagini penali, nonché nell’esame, nel confronto e nell’intreccio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza (es. Anagrafe Tributaria, Anagrafe dei rapporti finanziari e applicativo Molecola dello S.C.I.C.O.), hanno permesso di verificare l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità del pregiudicato e la sua capacità economica. Nello specifico, gli accertamenti hanno portato a dimostrare che Francavilla, dal 2007 al 2012, a fronte di redditi leciti per circa 280.000 euro aveva sostenuto spese ed investimenti per oltre 500.000 euro.

Riguardo alle strategie di contrasto alla criminalità organizzata, da tempo si è evidenziata l’importanza dello strumento delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, capaci di limitare gli spostamenti dei malavitosi sul territorio e soprattutto, sul piano patrimoniale, di incidere sulla loro ricchezza nonché di determinare una “perdita di immagine e di prestigio” agli occhi dei loro adepti. Obiettivo strategico di primaria importanza è, infatti, quello del contrasto alle proiezioni economiche della criminalità, mediante l’aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie riferibili direttamente o indirettamente alle organizzazioni delinquenziali, nonché alle loro capacità di infiltrazione nel tessuto produttivo.

da l'Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Foggia: pignorata la Banca Popolare di Puglia e Basilicata

Pubblicato mercoledì, 8 luglio 2015

banca popolare di pugli e basilicata-foggiawebNon restituisce denaro a imprenditore, banca pignorata per 300mila euro

A darne notizia l'avvocato Vincenzo Rocco, legale dell'imprenditore foggiano. La banca è la Popolare di Puglia e Basilicata di via Matteotti

Un pignoramento di 300mila euro compiuto nei confronti della filale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di via Matteotti, a Foggia. Lo comunica lo studio legale dell’avv. Vincenzo Rocco, in merito alla lunga vicenda che riguarda un giovane imprenditore foggiano, il quale – precisa l’avvocato – nel corso di questi 15 anni ha visto la sua azienda andare in rovina, la sua vita quotidiana e la sua salute, fortemente danneggiati.

La banca – stando a quanto riferito dall’avvocato Rocco – si sarebbe rifiutata di adempiere in maniera spontanea un provvedimento esecutivo del Tribunale di Foggia, che ha autorizzato la provvisoria esecuzione di un decreto ingiuntivo emesso in favore di un cliente dello studio. Non avendo provveduto al pagamento, la banca ha subito un pignoramento, ma “non perché insolvibile o impossibilitata ad effettuare il pagamento, ma per sfruttare a proprio vantaggio i tempi lunghi che detta opzione impone a carico del correntista” precisa l’avvocato.

I 300mila euro saranno custoditi presso la Cancelleria delle esecuzioni mobiliari del Tribunale di Foggia, mentre lo studio legale farà istanza per ottenerne l’assegnazione. Va sottolineato però che il tempo che intercorrerà tra l’istanza e l’udienza il cui il Tribunale si pronuncerà sulla richiesta d’assegnazione, essendo lungo, comporterà altri costi: “E’, pertanto, evidente ed inconfutabile che la Banca si è assunta la responsabilità dei tempi della procedura, studiandoli metodicamente per giovarsene” sostiene Vincenzo Rocco

Nel caso di specie non si tratta di somme dovute dalla banca al cliente a titolo risarcitorio, ma della restituzione di somme di sua esclusiva proprietà che la banca si sarebbe rifiutata di restituire. “Il diritto del nostro cliente è sancito da una sentenza di primo grado, una sentenza di appello e da un decreto ingiuntivo ottenuto dal mio studio, che ha conferito efficacia esecutiva alle sentenze” sottolinea l’avvocato Rocco, che aggiunge: “A fronte di molteplici provvedimenti giurisdizionali, la banca ha assunto una posizione di forza che la espone oggettivamente a commenti e valutazioni da parte del tessuto sociale in cui opera”.

Conclude l’avv. Vincenzo Rocco: “La condotta della banca non è solo improntata all’odierno rifiuto di pagare, ma anche a molteplici opposizioni proposte innanzi al Tribunale di Foggia e alla Corte di Appello di Bari, nelle quali di fatto ha utilizzato sempre le medesime argomentazioni, che sono al vaglio dei giudici, ma che non hanno impedito l’odierno pignoramento”

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Mazzette al Comune: il Pm chiede 6 anni di carcere per Fernando Biagini e l’ex consigliere comunale Laccetti

Pubblicato mercoledì, 8 luglio 2015

biagini-foggia«La richiesta di pena è eccessiva e non congrua – dichiara Michela Scopece che insieme a Michele Curtotti difende l'ex consigliere comunale. Il Pubblico Ministero non ha tenuto conto del ruolo marginale nella vicenda del mio assistito, Massimo Laccetti e, soprattutto i fatti così come emersi, non corrispondono giuridicamente all'impianto accusatorio prospettato dalla Procura». Fernando Biagini, Massimo Laccetti ed Adriano Bruno sono accusati, a vario titolo, di tentata concussione e concussione per una mazzetta da 80mila euro pretesa dal costruttore Raffaele Zammarano per la tipula di un contratto d'affitto dell'immobile da adibire ad uffici giudiziari di Piazza Padre Pio. Mentre il secondo procedimento vede coinvolti solo Biagini e Laccetti e riguarda un altro giro di mazzette pagate da tre imprenditori foggiani: Marco Insalata, Vincenzo Rana e Saverio Normanno, per complessivi 26mila euro

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Conte va in vacanza alle Isole Tremiti

Pubblicato mercoledì, 8 luglio 2015

contetremiti3-foggia-webCt riconosciuto all’arrivo, folla di fans

Foto ricordo e autografi all’arrivo a San Domino. Oggi ne è stato richiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse da parte del pm di Cremona

FOGGIA — Un periodo di vacanza alle Isole Tremiti per il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, Antonio Conte. L’ex allenatore della Juventus, per il quale proprio oggi la procura di Cremona ha chiesto il rinvio giudizio nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, è partito alla volta dell’arcipelago delle Diomedee questa mattina dal porto di Termoli con la motonave «Isola di Capraia». La destinazione era l’isola di San Domino (Foggia) dove trascorrerà qualche giorno di riposo. Conte, arrivato nella tarda mattinata nel porticciolo di San Domino, è stato subito riconosciuto da turisti e residenti con i quali ha scattato diverse foto. Alloggerà in un albergo delle isole per alcuni giorni.

da il Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Schianto fatale tra Foggia e Candela. Un morto e quattro feriti

Pubblicato lunedì, 6 luglio 2015

schianto -candela-foggia-webIncidente avvenuto questa mattina intorno alle 5 tra una Punto e una Panda

Ad avere la peggio un cittadino 46enne di origini russe. Indagini in corso

Un cittadino di origini russe di 46 anni è morto in un incidente avvenuto questa mattina intorno alle 5 sulla strada a scorrimento veloce tra Foggia e Candela. Secondo la prima ricostruzione della polizia stradale due auto, una Fiat Punto e una Fiat Panda, per cause ancora da accertare si sono toccate, scontrandosi.Un cittadino di origini russe di 46 anni è morto in un incidente avvenuto questa mattina intorno alle 5 sulla strada a scorrimento veloce tra Foggia e Candela. Secondo la prima ricostruzione della polizia stradale due auto, una Fiat Punto e una Fiat Panda, per cause ancora da accertare si sono toccate, scontrandosi.

Nell’impatto oltre alla vittima sono state ferite altre 4 persone: due viaggiavano nella Punto e due nella Panda, a bordo della quale vi era anche il russo. A causa dell’incidente la circolazione ha subito dei rallentamenti.Nell’impatto oltre alla vittima sono state ferite altre 4 persone: due viaggiavano nella Punto e due nella Panda, a bordo della quale vi era anche il russo. A causa dell’incidente la circolazione ha subito dei rallentamenti.

di Luca Pernice

da Corriere del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Ritrovato cadavere 45enne annegato nell’Ofanto

Pubblicato lunedì, 6 luglio 2015

vigilifuoco-foggiawebL'UOMO SI ERA RECATO SULLA SPONDA DEL FIUME CON ALCUNI FAMILIARI PER PESCARE

Inutili i tentativi di soccorso dei suoi parenti. Il cadavere dell’uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco

Cerignola – E’ stato recuperato ieri sera ieri il corpo del 45enne rumeno, Costantin Costel, disperso nel fiume Ofanto dal pomeriggio. La zona interessata è quella al confine tra Cerignola e Canosa di Puglia.

Da raccolta dati, l’uomo si era recato nei pressi del fiume con alcuni familiari per pescare. Una volta entrato in acqua, per cause da accertare, Costel sarebbe stato sommerso rapidamente dalle acque. Inutili i tentativi di soccorso dei parenti. Il cadavere dell’uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco.

da Stato Quotidiano

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Rogo doloso distrugge negozio gestito da cinesi

Pubblicato domenica, 5 luglio 2015

rogo-cinesi-foggiaFOGGIA – Un incendio di natura dolosa ha semidistrutto, la notte scorsa, il negozio di casalinghi 'Jin Lin', in piazza Monsignor Luisi a Foggia, gestito da cittadini cinesi. Secondo gli agenti della Squadra Mobile che indagano sull'episodio, sconosciuti, dopo essere saliti sul tetto del negozio, avrebbero versato liquido infiammabile nella canna fumaria dandovi poi fuoco. Le fiamme hanno così distrutto gran parte della merce presente nell’esercizio commerciale.

L'allarme ai vigili del fuoco è stato dato da alcuni residenti della zona non appena si sono resi conto delle fiamme che uscivano dal negozio. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno impiegato alcune ore per spegnere l'incendio. Secondo gli investigatori, potrebbe essersi trattato di un avvertimento del racket, anche se non si escludono altre ipotesi.

da la Gazzetta del Mezzogiorno

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Annega nel fiume Ofanto, tra Canosa e Cerignola: si cerca corpo

Pubblicato domenica, 5 luglio 2015

annegato-foggia-webTragedia nelle acque del fiume Ofanto: annega 45enne, si cerca il corpo

E' accaduto questo pomeriggio nelle acque del fiume tra Canosa e Cerignola. Sul posto 118, polizia, vigili del fuoco e una squadra di sommozzatori

Tragedia nelle acque del fiume Ofanto, tra Canosa e Cerignola, dove questo pomeriggio, intorno alle 16.30, un uomo di 45 anni è annegato per cause ancora da chiarire. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, giunta sul posto insieme al 118 e ai vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, l’uomo – in compagnia dei familiari – durante una battuta di pesca si sarebbe sporto in acqua sprofondando nel giro di pochi attimi.

Inutile l’estremo tentativo compiuto dal figlio, che pure, in un primo momento, era riuscito ad afferrare il braccio del padre. Sul posto è giunta anche una squadra di sommozzatori. Le ricerche per recuperare il corpo sono state sospese.

da FoggiaToday

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Giunta Emiliano, Leo Di Gioia ad un passo dall’assessorato. Qualche mal di pancia nel Pd foggiano

Pubblicato domenica, 5 luglio 2015

di-gioia-leo-foggia-webSembrerebbe ad un passo dalla conferma in Giunta regionale, Leonardo Di Gioia, già assessore al Bilancio con Nichi Vendola. Nelle ultime ore, fanno sapere ambienti vicini al neo governatore Emiliano, sarebbero cresciute le quotazioni di Di Gioia praticamente vicinissimo all’incarico assessorile. Agricoltura o infrastrutture, le deleghe possibili per il professionista foggiano con la prima favorita sulla seconda. D’altronde non è un mistero l’intenzione di Emiliano di dare alla Capitanata un settore strategico come, appunto, l’agricoltura. Scendono, dunque, le quotazioni del segretario Pd per la provincia di Foggia, Raffaele Piemontese, re delle preferenze alle elezioni del 31 maggio scorso. Questo anche in seguito al clima di poca concordia fra i vertici provinciali ed Emiliano. Strascichi delle Regionali e del conflitto innescato dal partito contro le civiche che il neo governatore ha tentato di arginare ma che non è finito, tutt'altro. Sebbene le indicazioni passino, come passeranno, dalle sagre del programma, le stelle dicono "Leo Di Gioia" per la Capitanata.           

Ricordiamo che saranno 3mila i partecipanti delle "Sagre" a scegliere, domani, i nuovi assessori della Giunta regionale pugliese. La rosa dei 10 nomi che verranno inviati online agli iscritti nella mattinata è già stata stilata, con tanto di curricula. Poi le consultazioni, prima online e poi "partecipate" all'hotel Parco dei principi, che daranno il quadro completo dell'esecutivo di Michele Emiliano. A spuntarla saranno in 5, perché 3 posti saranno riservati alla "trattativa" con il Movimento 5 Stelle.

Detto in altri termini, lo schema dovrebbe essere il seguente: cinque assessori (su 10) li scelgono le sagre; due il presidente Emiliano e saranno inevitabilmente donne. A questi 7 il governatore proverà ad abbinarne 3 (tutte donne) realizzando il sogno di far entrare nel governo i grillini. L'obiettivo è quello di realizzare la parità di genere, con cinque uomini ed altrettante donne.  I 10 "prescelti" che saranno sottoposti alla selezione on line dalle ore 10 alle 18 di domani e che, nell’hotel barese, saranno valutati dalle ore 15 alle 18, sono stati già contattati in queste ore dal governatore. Della partita saranno almeno 4 esponenti Pd, 4 delle liste Emiliano, 1 di "Noi a sinistra" e 1 dei "Popolari". Sono stati contattati Giannini (Pd), Nunziante (Sindaco di Puglia) e Pisicchio (Puglia con Emiliano) su Bari; Liviano (Sindaco di Puglia) su Taranto; Di Gioia (Sindaco di Puglia) e Piemontese (Pd) su Foggia; Mennea (Pd) e Santorsola (Noi a Sinistra) sulla Bat; Romano (Pd) su Brindisi; Negro (Popolari) su Lecce. Dei 10, come detto, ne saranno scelti 5, cui abbinare due donne esterne (in pole position Curcuruto su Bari e la Pd Capone su Lecce). Dopodiché partirà l’offerta ai grillini, con i quali ragionare su 3 donne elette (Laricchia, Barone e Di Bari). Se non si dovesse chiudere, si aprirebbero nuovi spazi all'interno delle "Sagre".

da l' Immediato

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento

Dopo il Pride, Changes chiede a Landella il registro delle unioni civili

Pubblicato domenica, 5 luglio 2015

foggia-web-gay-prideLa richiesta fu formulata già nello scorso mandato amministrativo, nel 2013, dai consiglieri comunali Sisbarra e De Santis, attuata da altri Comuni, in base all'articolo 2 della Costituzione e non confligge con l'art. 29 della stessa carta costituzionale italiana

«La nostra associazione si complimenta con tutti i partecipanti, con una città accogliente e sicura e plaude al corpo dei Vigili, all’Amministrazione Comunale nel suo complesso ed a lei per avere garantito al meglio le condizioni per questo successo. Ci spiace di non avere visto in piazza lei ed altri componenti della sua Giunta, ma si tratta di scelte che rispettiamo. Le chiediamo però di prendere spunto da quanto accaduto ieri per un’affermazione di diritti ed uguaglianza», è scritto, tra l'altro, nella lettera.

da il Mattino di Foggia

FacebookWhatsApp
• • Commenta questo articolo Nessun commento