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Ischitella ti strega, dal 31 ottobre al 2 novembre

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Arriva il weekend di Ognissanti e Ischitella, festeggia con un programma ricco di eventi e attrazioni sia per adulti che per bambini: giochi e dolci per i più piccoli in occasione della festa di Halloween, fitness, band musicali in concerto, gusto e tradizioni. La festa inizierà venerdì 31 ottobre, alle ore 17.00, con l'incontro di tutti i bambini in Piazza De Vera D'Aragona.

Dalle ore 18.00 poi streghette, piccoli scheletri e mostriciattoli coloreranno la piazza centrale di Ischitella accolti dall'abbraccio di "Mr. Zuccotto" e insieme al Corpo Volontari Soccorso – Ischitella. La serata proseguirà all'insegna della musica live con "Nuovi Suoni del Folk", la band formata da Raffaella Cannarozzi (voce), Luca D'Apolito (chitarra e voce), Michele D'Attoli (percussioni) e Rocco Ventrella (chitarra), che si esibirà a partire dalle ore 21.30.

E poi gran finale, dalle ore 23.00, con il concerto dei "Tavola 28", il gruppo foggiano che racconta attraverso il rap usi e costumi della Capitanata. Durante la serata sarà presente in piazza anche uno stand dell'Associazione di Volontariato "E' primavera ragazzi". Nella serata di sabato 1° novembre invece ad animare la piazza di Ischitella, dalle ore 20.00, sarà la "Fiesta Zumba" con Silvia Ferrucci

. In seguito sarà ancora la musica live a farla da padrone con l'esibizione, dalle ore 22.00, del "Ciro Iannacone & Band" con Ciro Iannacone (voce, chitarra e armonica), Mattia Coco (chitarra), Davide Ciavarella (basso) e Emanuel Castelluccia (batteria). Sia nella serata di venerdì 31 ottobre che in quella di sabato 1° novembre, saranno presenti in piazza anche gli stand degli "Agricoltori di Ischitella".

La serata di domenica 2 novembre invece vedrà protagonista la tradizione, con il giro "D'Anm di murt" che dalle ore 19.00 riporterà in vita una delle usanze più antiche del territorio. La manifestazione "Ischitella Ti Strega" è organizzata dal Comune di Ischitella nelle persone di Antonio Falco, consigliere con delega allo spettacolo, e di Giuseppe Merolla, assessore con delega al turismo. Per le giornate di sabato 1 e domenica 2 novembre inoltre, in occasione della Festa di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, sarà a disposizione un servizio navetta gratuito da e per il cimitero di Ischitella (Piazza-Cimitero a cura del Corpo Volontario Soccorso di Ischitella, Foce Varano-Cimitero a cura del Gruppo Protezione Civile Comunale).

da Foggiatoday

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FOGGIA – L’avv. Francesco Andretta nominato alla guida dell’Accademia di Belle Arti

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Raffaele Piemontese: "E' una buona notizia per l'Accademia e il territorio"

La nomina di Francesco Andretta alla guida dell’Accademia di Belle Arti per il segretario del Partito Democratico in provincia di Foggia, Raffaele Piemontese, è una buona notizia per l’istituto e per il territorio.

L’esperienza svolta alla guida della Fondazione Banca del Monte hanno messo in luce tanto la sua sensibilità e curiosità culturale quanto la capacità di costruire reti allo scopo di organizzare eventi di grande qualità e di altrettanto forte impatto sulla città.

Foggia e la Capitanata hanno bisogno di investire nella bellezza e nella creatività, di attrarre talenti e risorse capaci di donarcela. A Francesco Andretta, che stimo e apprezzo non da ieri, è stato affidato questo compito e sono certo che saprà svolgerlo con intelligenza ed impegno”

 

 

da Foggiatoday

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Gargano eventi presenta il workshop gratuito ‘Brand e web nel turismo’

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Gargano Eventi, dopo aver iniziato la sua attività culturale per la valorizzazione del territorio garganico attraverso il "Web 4 Tourism" lo scorso 11 e 12 aprile, riprende il suo cammino attraverso un altro appuntamento dedicato al web e al turismo. Il prossimo 14 novembre, presso l'aula magna dell'IPSSAR Enrico Mattei di Vieste, si terrà un workshop, totalmente gratuito, sulla brand reputation dal titolo "Brand e Web nel turismo".

Un tema, quello della brand reputation, attualissimo tra gli operatori dell'ospitalità, strettamente legato con i social network, l'advertising, le recensioni ed i giudizi online degli utenti, che sempre più spesso decretano il successo o la sconfitta di una struttura. Oggi infatti non è più necessario essere solo presenti sul web ma quello che conta di più sono le relazioni che si creano e si rafforzano con gli utenti.

Solo fidelizzando gli utenti si può trasformare il proprio marchio in un brand. Il workshop inizierà alle 9:30 e finirà alle 13:30, durante il quale si alterneranno sul palco tre relatori d'eccellenza: Alessandro Mazzù 1) Web Advertising ovvero come fare pubblicità a pagamento su Facebook e Google.

La conoscenza e la diffusione del brand passa anche attraverso l'advertising che permette di veicolare un messaggio mirato. E' possibile infatti decidere il destinatario in modo assolutamente preciso. Questo permette di risparmiare tempo e denaro ma anche di ottenere i migliori risultati raggiungendo così gli obiettivi prefissati.

2) Il Seo, ovvero l'attività in grado di migliorare ed aumentare la visibilità del sito web su Google, resta il cuore delle attività di web marketing per qualunque tipologia di azienda, soprattutto per quelle turistiche.

E' una lotta difficile vista la presenza sempre più massiccia di Tripadvisor, Booking, Expedia, Venere, etc. ma con una corretta strategia si possono ottenere ottimi risultati nel medio/lungo periodo. Paolo Ammendola Grazie a Facebook è possibile creare e rafforzare la brand reputation di qualunque struttura ricettiva.

Attraverso le giuste strategie di marketing e di comunicazione si possono ottenere infatti molti benefici fidelizzando gli utenti. Le insidie sono però dietro l'angolo. Un utilizzo improvvisato o non corretto della piattaforma Social più famosa al mondo può essere un elemento in grado da solo di creare i presupposti per il fallimento di qualunque azienda

. E' dimostrato da molti studi ormai che gli utenti sono più propensi a prenotare e quindi a soggiornare in strutture delle quali conoscono il marchio o ne hanno sentito parlare e ad evitare quelli poco conosciuti o addirittura sconosciuti. Durante l'intervento vedremo concretamente qual è il giusto approccio al social network e cosa fare per gestire commenti negativi e/o situazioni di crisi.

Dario Russo 9 utenti su 10 cercano informazioni online prima di comprare beni e servizi. Certamente un riferimento significativo, ma che viene ridimensionato con il fatto che solo il 34% delle persone finalizza realmente l'acquisto. Le cause, possono essere date da un'eventuale cattiva reputazione in rete e da una scarsa disponibilità di informazioni, oltre che da una paura nell'effettuare pagamenti online, insieme ad una scarsa rassicurazione/attenzione di chi vende il bene o il servizio.

Per tal ragione, i social network, se utilizzati con un attento piano editoriale, sono sia uno strumento di promozione che uno strumento per poter migliorare la relazione con la propria utenza e di conseguenza, diventare la carta vincente per incentivare il proprio business, che nel settore turistico riscontra con una domanda particolarmente interessante.

Programma: 9:00 – Accrediti 9:30 – Alessandro Mazzù (Web Advertising) 10:30 – Paolo Ammendola (Facebook Marketing) 11:30 – Dario Russo (Social Network) 12:30 – Alessandro Mazzù (Seo) PER PARTECIPARE INVIA UNA EMAIL A INFO@GARGANOEVENTI.IT MAGGIORI INFO: WWW.GARGANOEVENTI.IT

Foto gallery 

 

 

 

 

 

 

da Foggiatoday

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FOGGIA – Assemblea di Confagricoltura, Giuliano rilancia sugli investimenti

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Due grandi Op (organizzazioni di prodotto) su olio extravergine e latte.

E l’obbligo di percorrere nuove strade sulla definizione dei contratti aziendali e territoriali per i lavoratori delle aziende agricole, oggi vincolati a consuetudini e procedure che non esistono più.

Sono queste le proposte che il presidente di Confagricoltura, Onofrio Giuliano, ha presentato stamane a Foggia in occasione dell’Assemblea Generale dell’organizzazione agricola che si è tenuta a Palazzo Amgas. Il presidente dell’associazione agricola ha tenuto a sottolineare lo spirito di ‘innovazione’ che anima l’intero consiglio direttivo ed ha invitato i soci a essere parte integrante di questo processo.

“Il futuro della nostra organizzazione – ha detto Onofrio Giuliano – va nella specializzazione di quei segmenti della nostra economia che possono creare valore aggiunto. Le due Op su olio e latte possono permetterci di fare quel salto di qualità in due segmenti strategici per la nostra economia anche grazie al recupero di professionalità di assoluto livello”.

Ma è sul lavoro che Confagricoltura sente l’esigenza di riforme strutturali anche rispetto alla crisi di un mercato quanto mai volatile. “Gli immigrati che arrivano in Puglia lavorano nelle nostre campagne, si guardano intorno e poi vanno via accentuando i problemi di manodopera delle nostre aziende agricole”, ha detto Giuliano. Il presidente di Confagricoltura chiede contratti più flessibili, ma non nel senso classico del termine: “Abbiamo bisogno di una contrattazione di territorio che risenta degli usi, costumi e delle condizioni di mercato realmente esistenti.

Dobbiamo fare in modo, e lo dico innanzitutto agli agricoltori, che prevalga nelle nostre decisioni un’economia di pace sociale e cito le parole di monsignor Nunzio Galantino, il nostro grande prelato (è segretario generale della Conferenza episcopale italiana, nativo di Cerignola) che in questi momenti di difficoltà per molte imprese ha impartito a  noi tutti con le sue umili e semplici parole una lezione di economia”.

Presenti all’assemblea i vicepresidenti Emiddio Ursitti e Giuseppe De Girolamo: un momento di bilancio sullo stato di salute dell’organizzazione agricola e sui conti. Quelli di Confagricoltura, che conta 52 dipendenti, “sono buoni – ha affermato il direttore, Alfredo Giordano – riusciamo a tenere il passo con scadenze, stipendi e quant’altro e di questi tempi non è poco”. “Apriremo altre 2 delegazioni, quelle di San Nicandro Garganico e di Orta Nova, in quest’ultima in realtà c’è stata solo una radicale riorganizzazione.

Abbiamo complessivamente 21 delegazioni – ha aggiunto il direttore – i nostri 8 uffici zonali coprono un territorio vasto e particolarmente esteso”. “Il nostro motto – ha concluso Giordano – è innovare i servizi, perché oltre a quelli classici le imprese oggi hanno bisogno di altro”. Confagricoltura, infine, svilupperà ancora il suo impegno sulla comunicazione: a fianco al mensile Daunia Agrinotizie, al giornale on-line Daunia News e al sito su Facebook a fine anno Confagricoltura Foggia avrà un proprio sito dedicato con notizie, informazioni e commenti di soci e lettori.

 

 

 

 

 

 

da Teleradioerre

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TORREMAGGIORE –Antiracket Ultimo: a Foggia manca giornalismo d’inchiesta

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

 SPESSO ci viene chiesto da dove deve partire il vento del cambiamento in un contesto sociale omertoso. “Noi”, al riguardo, non abbiamo dubbi! La risposta è scritta qui, nella pubblicazione, poiché trova riscontro nella categoria dei Giornalisti.

Queste persone hanno il “Potere” dell’informazione e della comunicazione. Un gran potere, che coinvolge le masse, spesso le plasma, indirizzandole laddove ritengono opportuno farle confluire. Naturalmente c’è chi lo fa per semplice e libera informazione e chi su commissione.

Per i primi nulla da eccepire, mentre per i secondi bisognerebbe fermarsi un po’ e riflettere un attimo. Tra i primi c’è il giornalista che fa inchiesta, quello che deve farvi capire realmente come stanno le cose, investigando e mettendoci del suo senza influenze altrui.

Purtroppo, secondo noi, questo tipo di giornalismo è relegato a pochi addetti ai lavori che conservano animo candido dalle innumerevoli offerte di una politica autarchica e non più democratica. Il giornalismo d’inchiesta ormai è divenuto una lontana chimera.

Non a caso il giornalismo dovrebbe, usiamo il condizionale, essere al servizio dei cittadini, libero da posizioni partitocratiche e servilistiche verso chi vuole plasmare la massa. In teoria un articolo giornalistico deve fare corretta informazione, suscitare interesse e creare opinione, non deve prendere posizioni in merito a chi e cosa, altrimenti diventa comunicazione, spesso anche subliminale. Purtroppo, ed è cosa nota, oggi il giornalismo è per il 90% cronaca e gossip.

Lo è perché fa notizia e perciò vendite di giornali e tanti click sui portali web d’informazione che attirano pubblicità. Un luogo comune che accomuna chi oggi si avvicina al giornalismo, per meglio all’auto editoria, e lo fa con la tecnologia 2.0, anzi la 3.0 quella in voga nei sociale network.

Basta poco e intenti comuni di chi vuol far profitti e voilà eccoti uno spazio, cartaceo o web, dove immortalare la notizia, semmai sfruttando l’appassionato di giornalismo, per nulla pagato, disposto a tutto, anche a sottacere a forme estorsive pur di scrivere e casomai riuscire ad ottenere la tanto iscrizione ad un albo che come gli altri è una lobby. La modernità sta cambiando il modo di fare giornalismo.

Si parla tanto di “giornalismo partecipativo”, il cosiddetto citizen journalism o street journalism o open source journalism, dove mette assieme giornalisti e lettori con la partecipazione attiva ottenuta con i nuovi media grazie alla natura interattiva offerta da internet.

Ebbene, quale miglior occasione per promuovere un giornalismo partecipativo d’inchiesta, dove il lettore diventa fonte d’informazioni utilissime al giornalista. Sarebbe un avvio alla collaborazione attiva dei cittadini per combattere estorsioni e delinquenze varie.

Perché noi dell’Associazione Antiracket “Capitano Ultimo” diciamo tutto questo? Non, non siamo diventati pazzi, o come si dice a Roma ” abbiamo sbroccato”. Né siamo contro i giornalisti. Ma l’andazzo che da qualche tempo ha preso piede nel nostro Paese, troppo tempo, è tutt’altro libero giornalismo d’informazione e d’inchiesta. Nel nostro piccolo, nella provincia in cui abbiamo deciso di porre una sede, quella di Foggia, manca quel buon e “sano” giornalismo d’inchiesta, oltre ad avere una limitata fetta di quello della libera informazione.

Come si può star zitti quando si vede, anzi non si vede, che le maggiori testate giornalistiche locali e regionali non pubblicano tutti i comunicati stampa che giungono preso le loro redazioni, spesso dando spazio a quelli dei soliti politici, agli amici degli amici, personaggi cosiddetti importanti dell’impresa locale (che si rivelano editori e/o finanziatori delle medesime testate giornalistiche, della tv e delle radio).

Tutti hanno diritto, tutti! Tuttavia, e ci ritorniamo perché crediamo in questo tipo di giornalismo, quello d’inchiesta è qualcosa di diverso dalle solite notizie diffuse dalle redazioni. È un lavoro meticoloso, spesso pericoloso, svolto nella ricerca della “notizia” e delle loro fonti, spesso anche “complice” di informatori riservati che vanno tutelati con il riservo totale (lo prevede la deontologia giornalistica, che è inviolabile).

Una ricerca che comporta oneri personali, spesso senza onori. Il giornalista d’inchiesta ha un dispendio di energie di gran lunga superiore a quello informativo. Diversamente quello comunicativo, perlopiù pagato di più degli altri sempre che il committente abbia buon cuore, è svolto comodamente.

Chi fa inchiesta e la scrive, cari signore e signori, svolge un lavoro che richiede ricerca, pazienza, conoscenza della materia, dilazionando i tempi per pubblicare una notizia, che dell’approfondimento ne fa un dogma poiché ha una responsabilità di gran lunga superiore a qualsiasi altro che fa notizia di cronaca.

Fare inchieste giornalistiche vuol dire innescare processi culturali e sociali di elevato valore, che inevitabilmente non collimano con la parte inquisita provocando prese di posizioni anche legali e di pericolo personale. Ovviamente tutti sappiamo benissimo che quello dell’inchiesta è un giornalismo troppo scomodo, troppo oneroso e molto poco redditizio, come abbiamo già detto.

Il suo fine non è quello di perseguire o contrastare specifici comportamenti, ma di promuovere una presa di coscienza nell’opinione pubblica di questo o di quel particolare fenomeno, al fine di far maturare in essa le condizioni per superarlo e far chiarezza e sacrosanta verità.

Il giornalista d’inchiesta si differenzia dai “Normali” perché è parte attiva della notizia e parla delle censure mediatiche e di casi rilevanti. In gergo si dice che il giornalista d’inchiesta non “piega” le notizie per compiacere qualcuno. Piegare una notizia vuol dire che se essa è da prima pagina, la si riduce in un trafiletto nella zona riservata ai necrologi o addirittura subisce la mancata pubblicazione.

Il vento del cambiamento come spesso citava il dott. Alfredo Fabbrocini, ex capo della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Foggia, deve partire all’unisono da tutte quelle categorie atte al bene comune e, a parer nostro, in primis dalla categoria dei giornalisti, capaci di creare quell’onda necessaria per far scatenare uno “tsunami” di legalità e trasparenza.

Il giornalismo è una fonte inesauribile ed insostituibile nel far conoscere le verità occulte dei poteri forti che imbrigliano intere comunità in quell’assordante silenzio di giornalismo di facciata.

(Comunicato stampa Associazione Antiracket Capitano Ultimo, Foggia 30 ottobre 2014)

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FOGGIA – “Centro trasfusionale a rischio chiusura”

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Emotrasfusione (st)

 IL centro trasfusionale di Foggia rischia di chiudere. In assenza di smentite ufficiali, è questo il timore dei talassemici foggiani che, in un comunicato stampa diramato da una loro delegazione, tracciano un quadro allarmante, avvalorato dalle voci trapelate dagli ambienti ospedalieri negli ultimi giorni.

Il centro trasfusionale foggiano, attualmente al servizio, tra i tanti altri pazienti, di circa cinquanta talassemici, non risulterebbe infatti in linea con gli standard strutturali, tecnologici e di qualità richiesti da una serie di normative europee (a partire dalla Direttiva 2002/98/CE) , che devono essere raggiunti tassativamente entro il 31 dicembre 2014.

“Su questa delicata questione grava un silenzio preoccupante” scrive la delegazione dei talassemici foggiani “che, a due mesi dalla scadenza del termine ultimo previsto dalle normative vigenti, appare sintomatico di uno stallo e di prospettive tutt’altro che rassicuranti.

Il centro trasfusionale foggiano è un punto di riferimento di vitale importanza per i talassemici, che necessitano di trasfusioni periodiche ad intervalli di 15-20 giorni e la sua eventuale chiusura, con il conseguente spostamento dei relativi servizi medico-sanitari in un altro centro della provincia, come ad esempio quello di San Giovanni Rotondo di cui si sta vociferando nelle ultime ore, comporterebbe gravissimi disagi sia sul piano logistico che su quello emotivo, incidendo pesantemente sulla quotidianità dei pazienti, già vessata da una condizione di salute da tenere costantemente sotto controllo.

I “nostri” medici ed operatori della struttura trasfusionale dei Riuniti” continuano i talassemici “sono sempre disponibili, in caso di emergenza, a supportare i malati anche fuori dall’orario di lavoro: tra i talassemici ed il personale medico e paramedico si è instaurato un rapporto umano che va oltre quello canonico paziente-dottore. Un rapporto che, con l’interruzione del servizio e la sua delocalizzazione in altra sede, andrebbe a spezzarsi ex abrupto, catapultando i talassemici, loro malgrado, in una nuova realtà sanitaria, con le inevitabili difficoltà che ne deriverebbero.

Eppure nello scorso giugno l’allora Assessore alla Sanità Elena Gentile era riuscito ad erogare delle aziende sanitarie locali 12 milioni di euro attingendo al Fondo FESR, proprio per consentire l’adeguamento a norma delle strutture trasfusionali ospedaliere e dei punti di raccolta associativi a supporto in modo da ottenere l’indispensabile accreditamento entro la fine dell’anno.”

L’autorizzazione e l’accreditamento sono, come detto, i requisiti fondamentali per poter esercitare l’attività sanitaria da parte dei Servizi Sanitari Regionali delle strutture trasfusionali che devono, entro il 31 dicembre 2014, soddisfare i criteri minimi strutturali (locali adeguati e di dimensioni adeguate), tecnologici (dispositivi di prelievo, lettini e poltrone, bilance automatiche basculanti, trasporto del sangue ecc.) ed organizzativi (sistema di gestione della qualità, del personale, selezione del donatore ecc.) stabiliti nell’accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 per poter esercitare l’attività trasfusionale, in nome e per conto dei Servizi Sanitari regionali.

La verifica dei suddetti requisiti è affidata ad una commissione di “valutatori”, individuati dalle Regioni e scelti preferibilmente tra il personale del Servizio Sanitario Regionale. “Per quanto attiene al centro trasfusionale foggiano” conclude la delegazione talassemici “pare che le verifiche ed i sopralluoghi abbiano dato esiti negativi ma ad oggi, nessun adeguamento è stato fatto ed i margini temporali per farlo ora sono molto risicati.

I disagi della paventata chiusura del centro e della delocalizzazione del relativo servizio sanitario ricadrebbero principalmente su noi pazienti ed è per questo che chiediamo risposte serie e credibili alle nostre domande. A tal fine, interpelleremo anche i nostri rappresentanti della politica in Regione, affinché si adoperino per garantire l’adeguamento del Centro, scongiurandone la chiusura.”

da Stato Quotidiano

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ORTA NOVA – sindaco: ci siamo autoridotti lo stipendio

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Dino Tarantino (st)

“LO avevo promesso nella scorsa competizione elettorale ed il 23 ottobre scorso, con atto di Giunta comunale, abbiamo deliberato l’auto riduzione delle indennità per gli assessori ed il Sindaco.

Il taglio dei costi della politica è uno degli atti concreti che la mia Giunta Comunale, ha voluto attuare”. Lo scrive in una nota il sindaco di Orta Nova G.Tarantino.

“In questo momento storico i primi a dare un segnale di forte solidarietà, devono essere gli amministratori comunali. Gran parte dei soldi risparmiati andranno al sociale. La mia coalizione aveva suggellato, con tutte le firme dei candidati consiglieri per le elezioni del 2014, con il ‘Patto del Consigliere’, una promessa verso tutti i cittadini.

Se avessimo vinto le elezioni, gli eletti avrebbero provveduto a mantenere l’impegno preso, e cioè, ‘l’autoriduzione degli emolumenti del Sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali, destinando le relative risorse ai capitoli di bilancio dei Servizi Sociali’, per cui sono felicissimo che tale volontà politica e popolare, si sia esaudita”. “

Questa decisione ha fatto in modo, che in cinque anni, il Comune di Orta Nova beneficerà, con l’auto riduzione dei 6 membri della Giunta (Sindaco e 5 assessori) ed il Presidente del Consiglio, di circa 120mila euro (24mila all’anno è il costo delle poltrone) da far confluire in un Fondo Sociale così denominato: ‘INTERVENTI SOCIALI FINANZIATI DALLE ECONOMIE DEGLI AMMINISTRATORI’.

Questo, perchè, si possano rendicontare con certezza contabile tutti gli interventi verso l’emergenza sociale a cui saranno destinati”. “Ma non solo questo, stiamo cercato di limitare tutti quei costi che incidono sui bilanci comunali, quali: le spese per i viaggi di rappresentanza. Infatti, l’esecutivo comunale ha limitato i rimborsi alle casse pubbliche, risparmiando, dunque, anche sulle missioni, in occasione di incontri urgenti con gli Uffici della Regione Puglia.

Abbiamo voluto dare un segnale di trasparenza e allo stesso tempo di profondo cambiamento rispetto al passato; perché non siamo interessati a ‘spot pubblicitari’, ma vogliamo, per quel che possiamo, rendere leggibile il corso della nuova amministrazione comunale, dove per nuova non si intende solo il cambio dei nomi ma la rivoluzione nella logica di gestione della cosa pubblica, che si fonda su efficienza, rapidità e taglio dei costi improduttivi.”

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – Landella: emergenza abitativa, novità per integr. affitto

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

«I cittadini di Foggia che vivono una condizione di difficoltà sul fronte dell’emergenza abitativa avranno la possibilità di beneficare di una nuova opzione di sostegno.

Gli interventi straordinari ad integrazione dell’affitto, infatti, da oggi potranno essere spesi anche per soluzioni abitative ubicate in altre città della provincia». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla delibera approvata dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore con delega alle Politiche abitative, Antonio De Filippis, con la quale l’esecutivo di Palazzo di Città ha integrato le direttive relative alle misure da adottare per l’emergenza abitativa.

«Con la nuova dirigenza stiamo procedendo ad una vera e propria rivoluzione concettuale delle modalità di approccio alla delicata questione dell’emergenza abitativa, finalmente affrontata nella sua complessità anche sul fronte sociale – spiega il primo cittadino –. Con la delibera approvata oggi abbiamo inteso integrare le direttive esistenti per raggiungere un duplice obiettivo: da un lato fornire un aiuto migliore ad una difficoltà che nel corso degli anni si è fatta più drammatica e che colpisce fasce sociali ormai sempre più ampie; dall’altro operare un significativo risparmio per le casse comunali, alla luce della minore onerosità dei canoni locativi di mercato presenti in altri centri della Capitanata.

È una misura che siamo fiduciosi potrà permettere al Comune di Foggia di raggiungere entrambi i traguardi e che costituisce un primo step nell’ambito delle azioni che è nostra intenzione mettere in campo in questo settore».

«Sino a prima di questa integrazione, i destinatari del contributo erogato dall’Amministrazione potevano “spenderlo” esclusivamente all’interno dell’ambito comunale – dichiara De Filippis –. La crisi economica e sociale che attraversa non solo la città di Foggia ma l’intero Paese, purtroppo ha imposto alla nostra attenzione nuovi bisogni e nuove tensioni sociali, soprattutto con riferimento alla perdita o alla mancanza di prima abitazione».

La finalità del provvedimento adottato dalla Giunta comunale, dunque, è come detto quella di ottenere un significativo risparmio per ciascun intervento di sostegno erogato, in ragione del minore importo dei canoni locativi di mercato in altri centri della provincia di Foggia.

«Una strategia che ha chiaramente come diretta conseguenza la possibilità di estendere ad un maggior numeri di utenti i benefici delle misure di sostegno all’affitto – sottolinea l’assessore comunale con delega alle politiche abitative – provando così a contrastare con più efficacia i disagi sociali legati all’emergenza abitativa».

«Ciò che la nuova Amministrazione comunale sta costruendo, con il determinante apporto e contributo della struttura tecnica del Servizio Politiche Abitative che colgo l’occasione per ringraziare, è un nuovo modo di affrontare questo dramma che colpisce sempre più famiglie – conclude il sindaco di Foggia –. La nostra rotta sarà quella dell’affermazione incondizionata del rispetto delle regole e della legalità, in assenza delle quali nessuno intervento pubblico da parte del Comune sarà più possibile.

Solo ed esclusivamente in presenza di questi fondamentali presupposti l’Amministrazione comunale potrà elaborare ed ampliare l’offerta dei sostegni e delle soluzioni e cercare di estendere le forme di tutela e di aiuto per quanti vivono i riflessi più negativi della crisi economica globale e locale».

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – Facevano razzia nei negozi: denunciati 5 giovani foggiani

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

L'indagine è partita a seguito di alcune perquisizioni domiciliari durante le quali è stata rinvenuta una cospicua quantità di merce di sicura provenienza illecita, costituita in capi di abbigliamento ( uomo-donna- bambino) e prodotti per l'igiene personale.

La Polizia di Stato

Gli stessi, incuranti della presenza di altri avventori e dei dipendenti dei supermercati ed esercizio commerciali, avevano fatto razzia di prodotti alimentari, prodotti per l'igiene intima e capi di abbigliamento ,per un importo complessivo di circa 1000 euro, occultandoli nell'occorso in grosse borse che loro stessi portavano a tracolla.

Proprio l'individuazione degli esercizi commerciali e di conseguenza l'analisi dei filmati registrati dai sistemi di video sorveglianza ha consentito di stabilire il modus operandi e l'identificazione dei responsabili, tra l'altro già tutti noti alle forze dell'ordine proprio perché si sono resi responsabili di reati specifici, a causa dei quali tre di loro tutt'ora sono sottoposti all'obbligo di firma.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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FOGGIA – Complico ergo sum: con Gian Antonio Stella, a Foggia l’Italia dei cavilli e dei paroloni

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Quanto ci costa la cattiva burocrazia: 70 miliardi di euro, secondo le stime dell'editorialista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella, ieri sera a Foggia per presentare il suo ultimo libro su iniziativa della libreria Ubik e della Fondazione Banca del Monte

Stella (a sinistra) insieme a Russo e Trecca

Sembra assurdo ma la maggior parte del tempo della macchina giudiziaria italiana è occupata in processi 'arretrati' che costano allo Stato italiano, e quindi ai cittadini, 22 miliardi di euro circa, per non parlare della 'cattiva' burocrazia che ci costa ben 70 miliardi di euro…

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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FOGGIA – Domani pomeriggio, alle 15:30, presso S. Guglielmo e Pellegrino, i funerali di Don Michele De Paolis

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

 Nel suo testamento spirituale, il sacerdote ha espresso la volontà di essere cremato e l'urna con le sue spoglie custodita da Emmaus. Alla cerimonia funebre potrebbe esserci anche il presidente della Regione Nichi Vendola, e fiors'anche Dalema, molto affezionati a Don Michele

Don Michele De Paolis con Papa Bergoglio

Ribelle fino alla fine. Don Mchele De Paolis, fondatore di Emmaus, che della sua ribelliione ha fatto un seme proficuo di cambiamento in molte coscienze della comunità foggiana, è stato coerente fino alla fine della sua storia terrena: contrariamente ai benpensanti cattolici, ha lasciato scritto nel suo testamento che vuole essere cremato e che le sue ceneri siano risposte in una cassetta da far custodire ad Emmaus. I funerali domani pomeriggio, alle 15:30, presso la chiesa di San Guglielmo e Pellegrino.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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“Andria-Bitonto-Cerignola”: ecco il triangolo della morte

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

 Sono organizzazioni mafiosa capaci di pianificare perfettamente in ogni minimo dettaglio, “colpi” su tutto il territorio nazionale utilizzando tecniche paramilitari. Insomma, uomini addestrati nell’utilizzo di armi da guerra ed esplosivi ma anche altamente specializzati nel manovrare arnesi sofisticati

Sono in grado di due minuti, 120 secondi, di isolare un’arteria stradale, speronare il furgone portavalori, sparare raffiche di proiettili con i mitra, lanciare esplosivi verso le guardie giurate e di sventrare come scatolette di tonno, il blindato portando via la cassaforte.

Queste bande, proprio per la loro elevata preparazione e per i mezzi che hanno a disposizione sono in grado di pochissimi minuti di sventrare tutti i furgoni blindati anche quelli progettati con materiali di ultima generazione”.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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FOGGIA – in Via Monte Michele l’industria del tarocco

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

 In casa, quattro vani più bagno, gli agenti hanno trovato ben due macchine da cucire, numerosissime etichette di note marche come Monclaire, Louis Vuitton, Nike e Chanel; oltre 100 cursori per cerniere, 3000 tra maglie e giubbotti pronti per essere taroccati e 5000 tra cd, dvd e giochi per la play station. Ed ancora 300 paia di scarpe, 100 paia di occhiali.

Alla scoperta si è giunti monitorando i movimenti sospetti di un africano. Verso le 15,30 gli agenti hanno notato in Piazza Giordano due stranieri confabulare e poi scambiarsi qualcosa. Un atteggiamento insolito che ha fatto insospettire i poliziotti che hanno deciso, allora, di pedinare uno dei due stranieri in sella alla bicicletta. Quest'ultimo li ha condotti in Via Monte Michele; è entrato in un portone con fare guardingo. A quel punto gli agenti di polizia hanno tentato di fare irruzione nell'appartamento.

Ma gli stranieri avevano serrato la porta. E' stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per far sfondare la porta d'ingresso. All'interno hanno trovato sette senegalesi: cinque irregolari e due regolari, intestatari, tra le altre cose, del regolare contratto di fitto.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

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MANFREDONIA – LA CRISI COLPISCE ANCHE IL GRUPPO SANGALLI, GLI IMPIANTI DELLA SANGALLI VETRO MANFREDONIA SpA SI FERMANO

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Si è tenuto nella serata del 28/10/2014, l’incontro tra la RSU di stabilimento assistita dal Sindacato Provinciale e la proprietà del gruppo Sangalli, la partecipazione di Giorgio Sangalli all’incontro è il segno più tangibile di quanto sia delicata la partita in questione.

L’Azienda nelle tre ore di incontro ha snocciolato i dati della crisi e le pesanti perdite accumulate fino ad oggi, anticipando le proiezioni del piano industriale che dovrà essere approvato dalle banche per poter finanziare l’intera operazione. Il piano prevede la fermata dell’ impianto Float a partire dal 29 di novembre con un raffreddamento dello stesso che durerà circa una ventina di giorni, per poi arrivare allo spegnimento del Forno prima delle festività natalizie.

A forno spento, l’azienda nei mesi successivi intenderebbe spostare l’impianto del Magnetronico da Macchia a San Giorgio di Nogaro, per produrre più vicino ai mercati di sbocco del nord Europa, abbattendo i costi di trasporto.

Questa operazione evidenzierebbe anche una quarantina di esuberi tra le maestranze. Il Sindacato in termini unitari ha rigettato qualsiasi ipotesi di delocalizzazione degli impianti, ricordando alla proprietà i sacrifici fatti anche in termini economici nel dare il proprio contributo al mantenimento di questi stabilimenti.

Durante la discussione è venuta fuori nella sua gravità, l’ incertezza di tutta l’operazione secondo la visione Sindacale, mentre sappiamo quando si fermeranno gli impianti, non sappiamo quando e se verranno riavviati, visto che al momento l’Azienda ha chiesto 12 mesi di CIGS per crisi di mercato, alla Regione Puglia la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale per il rifacimento del forno non è ancora autorizzata e di conseguenza anche il contributo dello Stato per il rifacimento del forno è ancora non esigibile.

Il gruppo Sangalli tra il 2012 e il 2014 si è fortemente indebolito economicamente e potrebbe decidere di concentrare le produzioni completamente al Nord chiudendo tutto lo stabilimento di Macchia una volta finito il primo anno di CIGS.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito con forza che vi è un bisogno inderogabile di avviare un percorso che veda coinvolte le Istituzioni Locali, Regionali e Nazionali, attraverso l’apertura di un tavolo presso l’unità di crisi del Ministero dello Sviluppo Economico. A tale proposito, il Sindacato ha deciso di convocare un assemblea dalle ore 14 alle ore 16 del giorno LUNEDI 3 NOVEMBRE prossimo, per informare in maniera più dettagliata i lavoratori di tutto il gruppo e decidere le iniziative da intraprendere.

Macchia 28/10/2014

da Manfredoniatv.it

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FOGGIA – Messa Defunti a Palazzo di Città

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Lunedì prossimo, 3 novembre a partire dalle ore 12.00, la Sala Consiliare di Palazzo di Città ospiterà una Celebrazione Eucaristica in suffragio degli amministratori e dei dipendenti comunali defunti.

La Solenne Celebrazione sarà presieduta da S.E. Mons. Francesco Pio Tamburrino, Amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, per lunghi anni Arcivescovo della stessa Arcidiocesi.

La Celebrazione sarà anche l’occasione, per la Civica Amministrazione e per il Consiglio Comunale, per salutare il Presule, che lascia la guida dell’Arcidiocesi per raggiunti limiti di età.

“È un saluto sentito e doveroso – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Miranda – ad un Vescovo che ha guidato, con sincero attaccamento e grande cura pastorale, una Diocesi vasta e complessa, non facendo mai mancare il suo intervento premuroso e autorevole, in tutte le situazioni. Mons. Tamburrino sarà ricordato con grande affetto in tutti i Comuni dell’Arcidiocesi ed in particolare nel capoluogo”.

da Teleradioerre

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Manfredonia, droga, arma, 3 denunce, 11 a Foggia

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Sede del Commissariato PS di Manfredonia (STATO@)

PERSONALE del Commissariato di PS di Manfredonia ha denunciato 3 persone con l’accusa di porto senza giustificato motivo di strumento riproducente un’arma comune da sparo.

Inoltre, 1 dei 3 denunciati, è stato anche denunciato alla competente AG per violenza, resistenza e minacce a PU oltre che segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

FOGGIA. A cura della Squadra Mobile, 11 denunce per tentata estorsione, lesioni personali aggravate, tentato sequestro di persona ed altro. A cura dell’UPGSP: 2 stranieri per possesso di materiale dal marchio contraffatto. A cura del Commissariato di Cerignola:1 per guida senza patente.

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – CDO Foggia: tre priorità per rilanciare il Mezzogiorno

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Ripartire da imprese, giovani e società. Ecco la reazione di Compagnia delle Opere di Foggia rispetto alla difficile situazione attuale registrata dal Rapporto Svimez sull'Economia del Mezzogiorno 2014 presentato a Roma qualche giorno fa.

Il Rapporto delinea uno scenario del sud del nostro Paese "preoccupante, sia per quel che concerne i dati demografici, dove nel 2013 i decessi hanno superato le nascite e sia per il tasso di desertificazione degli investimenti economici. Rispetto a tutto ciò" fa sapere Massimo Mezzina, Direttore di CdO Foggia – tutti gli attori istituzionali ed economici hanno una grossa responsabilità, nell'individuazione di politiche che rilancino l'economia attraverso il rilancio della prima forma d'impresa: la famiglia".

“Senza il rilancio dei consumi, che sono crollati sempre secondo i dati della ricerca Svimez del 13% negli ultimi cinque anni, ogni forma di politica a sostegno dell’economia risulterà inefficace”. La soluzione è in un atteggiamento più costruttivo e più serio, dichiara Mezzina, “nei confronti di una situazione assolutamente deficitaria".

C'è solo una cosa da fare: rimboccarsi le maniche e costruire una seria politica di aiuto alla famiglia, attraverso una nuova e rivoluzionaria politica economica, che coinvolga l'industria, il commercio, le professioni”, spiega il direttore di CdO di Capitanata.

Come? Scommettendo sulle “possibilità di sviluppo della nostra gente, sapendone valorizzare i talenti”, precisa Mezzina. Per fare questo CdO Foggia presenta i tre punti prioritari:

1) sostegno alle imprese, innanzitutto attraverso un sempre più marcato snellimento della burocrazia. Occorre costruire nuova fiducia tra le imprese e la pubblica amministrazione.

Non si tratta di essere controparti ma alleati per uno stesso obiettivo;

2) sostegno ai giovani, nell’ottica di una migliore competitività sul mercato del lavoro, anche attraverso l’utilizzo intelligente del programma “Garanzia Giovani”.

Occorre davvero impegnarsi per fare in modo che i pur interessanti strumenti messi a disposizione dall’Unione Europea possano intercettare il drammatico bisogno di occupazione;

3) sostegno alla società e alle forme di aggregazione civica, mediante la valorizzazione della responsabilità dei singoli. Occorre perciò costruire e rinsaldare il capitale sociale dei nostri territori. “Sono questi obiettivi ambiziosi – conclude il direttore Mezzina – che possono essere perseguiti solo con la collaborazione di tutti”.

da Teleradioerre

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FOGGIA – Polizia municipale in via Dante: “Attenzione pavimento scivoloso”

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Sotto al porticato di via Dante, a Foggia, un liquido rende scivolosa la pavimentazione. Sul posto gli agenti della polizia municipale che hanno circoscritto l'area

I passanti che questa mattina hanno attraversato il porticato di via Dante hanno rischiato di cadere e di farsi seriamente male, per via di un liquido che rende scivolosa la pavimentazione. L’area – in attesa di ulteriori riscontri circa la sostanza probabilmente cosparsa – è stata circoscritta con del nastro dagli agenti della municipale.

da Foggiatoday

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CERIGNOLA – Mise mani al collo a impiegato di banca, scappò con 9600 euro insieme a complice

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Si tratta di Domenico Pellegrino, 22enne di Cerignola, ritenuto responsabile del reato di rapina in concorso con Vincenzo De Palma. I fatti risalgono allo scorso 4 luglio, in quel di Carsoli

Il fotogramma del rapinatore

Da Cerignola alle colline abruzzesi per rapinare una banca. I carabinieri della compagnia del centro ofantino hanno dato esecuzione ad una misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Avezzano su richiesta di quella Procura della Repubblica nei confronti di Domenico Pellegrino, 22enne di Cerignola, ritenuto responsabile del reato di rapina in concorso.

I fatti avvennero lo scorso 4 luglio, quando – insieme al complice Vincenzo De Palma, 24 anni cerignolano, già arrestato qualche giorno dopo il fatto – Pellegrino entrò con il volto travisato da una calza nell’istituto bancario Tercas di Carsoli e, scavalcando la postazione di un impiegato, gli strinse le mani al collo. I due rapinatori, quindi, si impossessarono di circa 9600 euro per poi fuggire a bordo di una Fiat Croma.

Nella circostanza i militari della compagnia di Tagliacozzo riuscirono ad individuare la vettura dei rapinatori e risalire a Vincenzo De Palma quale utilizzatore. Quest’ultimo è stato arrestato dai carabinieri di Cerignola qualche giorno dopo la rapina.

Rimaneva, quindi, ancora in libertà il secondo rapinatore. L’incessante attività investigativa dei carabinieri ha avallato il sospetto che il Pellegrino, arrestato il 17 agosto scorso per detenzione di armi e stupefacenti, fosse l’autore ancora ignoto della rapina.

Acquisita l’immagine del soggetto, è stata sottoposta all’attenzione dei presenti nell’istituto di credito ed alcuni avevano modo di riconoscerlo, poiché lo stesso, durante l’aggressione, si era scostato il passamontagna utilizzato per travisarsi. Gli elementi di prova raccolti hanno permesso all’Autorità Giudiziaria l’emissione del provvedimento restrittivo. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Lavori alla rete idrica, Stornara e Castelnuovo della Daunia senz’acqua

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Nel paese dei Monti Dauni la sospensione avverrà il 4 novembre per sei ore. Il giorno successivo nella cittadina dei Cinque Reali Siti per otto ore Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Castelnuovo della Daunia.

I lavori riguardano il risanamento delle reti idriche. Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica il giorno 4 novembre 2014. La sospensione avrà la durata di sei ore, dalle 11 alle 17.

Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica.

I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi. Stesso discorso per Stornara dove il servizio idrico verrà sospeso il giorno successivo – 5 novembre – per otto ore, dalle 9 alle 17.

da Foggiatoday

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Lettori |FOGGIA – “Voragini in piazza Caldarazzo, al Rione Candelaro”

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salve, sono il signor Giovanni dal Rione Candelaro. Precisamente risiedo in piazza Eugenio Caldarazzo, dove ogni giorno si svolge il mercatino: La motivazione che mi ha portato a scrivervi sono le enormi buche presenti nel vialetto che circonda la piazza.

Da mesi abbiamo segnalato il problema sia al Comune che al comando dei vigili urbani, che nel corso dell'ultima telefonata ci comunicarono di non preoccuparci e che via fax avrebbero segnalato il problema all'ufficio dei Lavori pubblici.

Da allora qui non si è visto nessuno, anzi, girando per la città abbiamo notato che sono state fatte tante riparazioni al manto stradale. Il problema è serio perchè gli automobilisti in transito sono costretti a effettuare manovre brusche pur di evitare i fossi, col rischio di danneggiare le auto, ma anche i pedoni rischiano di cadere. Noi non capiamo come mai quando chiediamo qualcosa non veniamo mai presi in considerazione.

da Foggiatoday

 

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FOGGIA – le sartorie solidali con i volontari della Caritas

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

A disposizione di tutti coloro che sono in gravi condizioni sociali ed economiche, italiani e stranieri

 Cucire, aggiustare, rammendare gli abiti ma anche le vite di chi non ha più nulla se non gli abiti che porta addosso. Due sartorie solidali saranno aperte a gennaio grazie ad un progetto che vede insieme l’associazione I Fratelli della stazione, la Caritas diocesana e la Banca della Campania che ha finanziato con 2500 euro il progetto, nell’ambito dell’iniziativa “Sotto una buona stella”.

Le due sartorie, che funzioneranno con alcuni volontari della Caritas, sarà a disposizione di tutti coloro che sono in gravi condizioni sociali ed economiche, italiani e stranieri.

Un luogo dove restituire dignità agli ultimi che spesso indossano abiti usati, stracci recuperati nei cassonetti, donati dalle parrocchie. Indumenti nella maggior parte dei casi molto consumati, non sempre della taglia di chi li indossa, strappati.

“Un progetto di inclusione e mediazione – ha spiegato Massimilaino Arena, avvocato di strada che ha elaborato il progetto – in realtà non ho inventato nulla. Ho semplicemente copiato un’iniziativa che funziona da tempo a Bologna”. Le due sartorie saranno aperte una a Foggia, nei locali del Conventino e l’altra a Borgo Mezzanone nei locali della parrocchia.

Si spera di qui a fine dicembre di integrare il contributo iniziale di 2500 euro con donazioni. L’obiettivo è acquistare 4 macchine per cucire, i tavoli da lavori, i filati e i manichini. “La fantasia della carità non ha limiti – ha sottolineato il neo direttore della Caritas, don Francesco Catalano – I poveri sono sempre più numerosi e tanti ormai anche tra gli italiani, tra i nostri concittadini”.

La città resta in attesa della costruzione di un dormitorio pubblico per i senza fissa dimora. Promesso dalla precedente amministrazione di centrosinistra non è mai stato realizzato. Ma neppure la Regione Puglia ha mantenuto le sue di promesse: 4 anni fa fu finanziato il progetto di ristrutturazione del vecchio carcere Sant’Eligio. Il 23 ottobre del 2011 ci fu l’inaugurazione del cantiere alla presenza del presidente Vendola, dell’allora assessore regionale Elena Gentile e dell’allora presidente dell’Ipab, Alfonso De Pellegrino; ma dopo il taglio del nastro quell’appalto non è mai partito.

Dove essere realizzato il centro di accoglienza. “Basta con i poverifici” disse nel suo discorso Vendola. Un milione di euro fu stanziato, ma ad oggi non se ne sa nulla di quel cantiere

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Consiglio provinciale, oggi insediamento

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Prevista la nomina della commissione che redigerà il nuovo statuto

Palazzo Dogana

Seduta di insediamento oggi a Palazzo Dogana per il consiglio provinciale, eletto lo scorso 12 ottobre, con elezione indiretta, dai sindaci e consiglieri comunali dei 61 Comuni della Capitanata.

Convocata dal presidente, Francesco Miglio nella sala del consiglio provinciale, rimasta silenziosa per più di un anno ovvero dalla conclusione dell’ultima assemblea provinciale eletta dai cittadini, si siederanno 12 rappresentanti:

quattro di FI, Raimondo Ursitti, Gianvito Casarella, Paolo La Torrre, Marco Camporeale;

3 del Pd Pasquale Russo, Generoso Rignanese, Francesco La Torre; 2 della lista Capitanata Civica Rosario Cusmai (che è stato designato vice presidente) e Antonio Tutolo;

1 per l’Udc Anna Maria Bocola,

1 per Uniti per la Capitanata Gaetano Cusenza;

1 per Ncd Massimo Venditti.

Dopo il giuramento del presidente, ci sarà la relazione di Miglio che probabilmente traccerà il programma della nuova amministrazione di centrosinistra. E’ prevista inoltre la nomina della commissione che si dovrà occupare di redigere il nuovo statuto.

Al di là della nomina del vice presidente, Miglio ad oggi non ha affidato nessuna delle deleghe. Non è escluso che oggi indichi anche quali potranno essere i consiglieri comunali che lo affiancheranno. Non si tratta di deleghe assessorili, ma di collaboratori del presidente.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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FOGGIA – Morto don Michele De Paolis, un gigante per la provincia di Foggia

Pubblicato giovedì, 30 ottobre 2014

Morto don Michele De Paolis, fondatore di Emmaus. Il suo fisico, ormai debilitato dopo l’ischemia che l’aveva colpito giorni fa, non ha retto e don Michele è spirato poche ore fa, all’età di 93 anni. È stato un gigante per Foggia e per tutta la Capitanata.

A lui si devono gran parte delle iniziative di aggregazione che hanno visto protagonisti molti giovani della città. Sacerdote Responsabile della Comunità Emmaus a Foggia e co-fondatore di Agedo Foggia nel 2010. Un prete modernista, “scomodo” come scritto in un libro a lui dedicato.

Ha più volte esternato opinioni contrarie alla retta ragione e al Magistero solenne della Chiesa sostenendo l’omosessualità. “Sono stupito – dichiarò – del fatto che molti uomini di chiesa ignorano completamente il fenomeno dell’omosessualità, che ormai la scienza ha chiarito in modo inequivocabile: l’orientamento omosessuale non viene scelto liberamente dalla persona. Il ragazzo o la ragazza si scoprono così: è un orientamento profondamente radicato nella personalità, che costituisce un aspetto essenziale della propria identità: non è una malattia, non è una perversione.

Il ragazzo o la ragazza omosessuali possono dire a Dio: “Tu ci hai fatto così!” Nella mente di tutti resterà il suo incontro con Papa Francesco col quale celebrò la Santa Messa nella chiesa di Santa Marta in Vaticano.

da L'immeediato

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FOGGIA – Gino Lisa, Splendido: sindacati polemici senza motivo

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Manifestazione pro Fino Lisa a Bari (statoquotidiano)

“PER formazione culturale ho grande rispetto delle organizzazioni sindacali, che considero interlocutori fondamentali per le istituzioni, soprattutto nelle dinamiche di sviluppo del territorio.

Ho trovato dunque eccessiva e fuori luogo la polemica di cui Cgil, Cisl e Uil si sono resi protagonisti contro l’Amministrazione comunale nella vicenda relativa alla manifestazione ‘pro-Gino Lisa’ tenutasi a Bari lo scorso 22 ottobre.

Una polemica dal sapore pretestuoso e, se mi è concesso, del tutto ingenerosa rispetto all’impegno politico che il sindaco di Foggia sta manifestando nella vertenza finalizzata all’ottenimento della piena operatività dell’aeroporto ‘Gino Lisa”.

È il commento di Joseph Splendido, presidente del gruppo consiliare di DestinAzione comune a Palazzo di Città, alla nota diramata dalle segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil. “A Bari le istituzioni del territorio non hanno inscenato spot né si sono resi protagonisti di azioni da campagna elettorale. Hanno piuttosto manifestato per chiedere alla Regione un diverso atteggiamento rispetto al futuro dell’aeroporto, questione sino ad oggi affrontata in modo troppo superficiale dal governo regionale – dichiara Splendido –. Con noi c’erano amministratori, esponenti del mondo dell’associazionismo.

Erano al nostro fianco i presidenti di Camera di Commercio, Confcommercio e Confindustria, che non mi pare siano supporters di questo o di quel partito o, peggio, che siano soliti partecipare alle campagne elettorali. La loro presenza, viceversa, ha confermato che quella di Bari è stata una manifestazione istituzionale, tanto ferma e decisa nei toni quanto solida sul fronte dei contenuti”.

“Proprio per questo sarebbe stata opportuna, e direi doverosa, anche la presenza delle organizzazioni sindacali, che pure mi risulta siano state formalmente invitate – sottolinea il capogruppo di DestinAzione comune in Consiglio comunale –. Mi ha infatti stupito e deluso il loro rifiuto, perché il grande tema dell’ammodernamento infrastrutturale del territorio ha bisogno del contributo di tutti, specie di chi rappresenta il mondo del lavoro.

Così come mi ha stupito l’assenza del presidente della Provincia, Francesco Miglio, dal quale mi aspetto atti chiari e trasparenti a favore del ‘Gino Lisa’ e non soltanto la declamazione di condivisibili buone intenzioni”. “Il tavolo di confronto auspicato dai sindacati lo abbiamo chiesto direttamente al presidente della Commissione consiliare Trasporti della Regione Puglia, proprio per conferire una valenza formale a questa istanza del territorio, sollecitando il governo regionale a pronunciarsi ufficialmente contro il declassamento del ‘Gino Lisa’ in conferenza Stato-Regioni, dove il Piano nazionale degli aeroporti approderà prima della sua approvazione definitiva – evidenzia Splendido –. Ci interessano i risultati e l’unità, non le polemiche gratuite, che stonano specie se giungono da chi nel passato ha saputo essere accanto alle istituzioni nella grande vertenza infrastrutturale della nostra provincia, dimostrando senso di responsabilità ed amore per la Capitanata”.

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – A “Uno Mattina” si parla degli abusi edilizi… E del Gargano

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Domattina, ospite il presidente del Parco, Pecorella

Al centro del dibattito di domani, su Rai1, il "Piano abbattimenti manufatti abusivi". In televisione, spazio all'ultimo provvedimento varato dall'Ente Parco Nazionale del Gargano, in accordo con la Procura di Foggia per una più virtuosa gestione e programmazione del territorio. 

EDILIZIA ABUSIVA E MOLTO ALTRO. Avrà luogo intorno alle ore 9.30 il momento interamente dedicato all'edilizia (e non solo) abusiva, collocato all'interno del contenitore televisivo Uno Mattina. Tra gli ospiti, come annunciato, il presidente dell'Ente Parco, Stefano Pecorella, chiamato in causa insieme con lo scrittore Roberto Ippolito, autore del libro "Abusivi", e con il Procuratore della Repubblica di Firenze, Giuseppe Creazzo. A gestire il dibattito, come sempre, i conduttori Franco Di Mare e Francesca Fialdini..

 

 

da Foggiacittaaperta

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FOGGIA – “Da rifiuto a risorsa”, l’economia sostenibile del Mercatino del Riuso di Emmaus

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Inaugurato due settimane fa, entrerà anche nelle scuole

E' attivo da circa due settimane il Mercatino del Riuso di Emmaus, con sede nella masseria Siniscalco in via Manfredonia, km 3.3, ristrutturata per dar via all'attività grazie al co-finanziamento della Fondazione Con il Sud. Un nuovo volano di economia sostenibile per il capoluogo dauno, ancora una volta targato Emmaus, dove chiunque potrà portare e vendere gli oggetti caduti in disuso nella propria abitazione perché, acquistati da altri, assurgano a nuova vita, trasformandosi da "rifiuto a risorsa". Nel video dell'inaugurazioni tutte le informazioni e le attività future contemplate dal progetto. 

E' attivo da circa due settimane il Mercatino del Riuso di Emmaus, con sede nella masseria Siniscalco in via Manfredonia (km 3.3), ristrutturata per dar via all'attività grazie al co-finanziamento della Fondazione Con il Sud.  Un nuovo volano di economia sostenibile per il capoluogo dauno, ancora una volta targato Emmaus, dove chiunque potrà portare e vendere gli oggetti caduti in disuso nella propria abitazione perché, acquistati da altri, assurgano a nuova vita, trasformandosi da "rifiuto a risorsa". 

Nel video dell'inaugurazione tutti i dettagli e le attività future contemplate dal progetto.  Home | Società 29/10/2014 – ore 21:00 Share on facebook Share on twitter "Da rifiuto a risorsa", l'economia sostenibile del Mercatino del Riuso di Emmaus Inaugurato due settimane fa, entrerà anche nelle scuole E' attivo da circa due settimane il Mercatino del Riuso di Emmaus, con sede nella masseria Siniscalco in via Manfredonia, km 3.3, ristrutturata per dar via all'attività grazie al co-finanziamento della Fondazione Con il Sud. 

Un nuovo volano di economia sostenibile per il capoluogo dauno, ancora una volta targato Emmaus, dove chiunque potrà portare e vendere gli oggetti caduti in disuso nella propria abitazione perché, acquistati da altri, assurgano a nuova vita, trasformandosi da "rifiuto a risorsa".

 Nel video dell'inaugurazioni tutte le informazioni e le attività future contemplate dal progetto.  E' attivo da circa due settimane il Mercatino del Riuso di Emmaus, con sede nella masseria Siniscalco in via Manfredonia (km 3.3), ristrutturata per dar via all'attività grazie al co-finanziamento della Fondazione Con il Sud.  Un nuovo volano di economia sostenibile per il capoluogo dauno, ancora una volta targato Emmaus, dove chiunque potrà portare e vendere gli oggetti caduti in disuso nella propria abitazione perché, acquistati da altri, assurgano a nuova vita, trasformandosi da "rifiuto a risorsa".  Nel video dell'inaugurazione tutti i dettagli e le attività future contemplate dal progetto. 

Fabrizio Sereno e Edgardo Tufo da Foggiacittaaperta

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FOGGIA – Nuova rete Emergenza urgenza, non cambia 118 Foggia

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

VIA libera della Giunta regionale al documento che descrive la configurazione della nuova rete dell’’Emergenza urgenza ospedaliera e territoriale, cui faranno seguito altri provvedimenti attuativi dell’esecutivo, fermo rimanendo che nel proseguo successivamente potranno essere attivate strutture di pronto soccorso integrative anche presso aziende privaste accreditate, in linea con quanto previsto dalle pre-intese approvate con la deliberazione della Giunta regionale n. 3007/2012 e successive modifiche e integrazioni.

Criteri utilizzati per la ridefinizione della nuova Rete Emergenza – Urgenza Territoriale ed Ospedaliera: • 1 HUB: ogni 600.000- 1.200.000 abitanti, con un numero di accessi annui > di 70.000 unità; • 1 SPOKE: ogni 150.000-300.000 abitanti, con un numero di accessi annui > di 45.000 unità; • 1 Pronto Soccorso: ogni 80.000-150.000 abitanti, con un numero di accessi annui appropriati > di 20.000 unità;

• 1 Centrale Operativa 118: ogni 600.000 abitanti; • accessi annui > 6.000 unità: DEA di riferimento PPI (Punti di primo intervento); • accessi annui < 6.000 unità: sistema 118 PPIT (Punti di primo interventi territoriali). Prevista l’istituzione del Dipartimento regionale interaziendale territoriale 118 come settore unico di riferimento per l’area dell’emergenza – urgenza sanitaria.

Il Dipartimento nella sua azione di governo dovrà interfacciarsi sistematicamente e costantemente con l’Assessorato alle Politiche della Salute e con l’Agenzia regionale Sanitaria (ARES) – Area dell’Emergenza – Urgenza. Per i DEA (Dipartimenti di emergenza urgenza) di II livello (hub) è previsto un incremento da 6 a 7; per quelli di I livello (spoke) da 7 a 16 e per i pronto soccorso una riduzione da 27 a 10.

Inoltre, in linea con il Piano di rientro, il Programma operativo 2013-2015 e al relativo riordino delle rete ospedaliera, è stato stabilito che le le funzione di hub a spoke può essere svolta da due presidi ospedalieri, in base ad appropriati protocolli d’intesa, al fine di garantire la presenza di tutte le specialistiche e la corretta presa in carico del paziente.

SLIDE 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da Stato Quotidiano

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ORSARA DI PUGLIA (Fg) – paese in fiamme al rintocco della campana «Qui non è Halloween»

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

 Il paese “prenderà fuoco” alle ore 19 del prossimo 1°novembre: al rintocco della Chiesa Madre, i 100 covoni di legna preparati in ogni piazza e strada di Orsara si trasformeranno in altrettanti falò da cui si leveranno altissime fiamme e scintille che illumineranno a giorno la notte più lunga dell’anno.

E’ la notte che gli orsaresi dedicano da tempo immemore alla celebrazione dei “Fucacoste e cocce priatorje” (Falò e teste del purgatorio). Il fuoco, la condivisione del cibo, gli spettacoli musicali e le performance degli artisti di strada sono solo alcuni degli elementi che fanno di questo evento uno dei più attesi dell’anno.

QUI NON E’ HALLOWEEN - La sera del 1°novembre si infiamma e si accende fino al mattino seguente. Non si tratta di Halloween, ma di un lungo momento di comunione caratterizzato dal legame misterioso e pieno di rispetto tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella nostra memoria.

Elemento centrale dei fuochi è la ginestra, un arbusto che in fiamme si volatilizza facilmente, facendo sembrare che il legame cielo-terra si compia sotto i nostri occhi. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma simbolici: il grano lesso condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. L’evento che si celebra a Orsara di Puglia rifugge dal “rito” del “dolcetto o scherzetto”.

La tradizione vuole che le anime del Purgatorio (Cocce priatorje) possano purificarsi attraverso il fuoco dei fucacoste e trovare la via del Paradiso, che viene indicata loro dai lumi nascosti dentro le zucche. E’ la notte della luce, dunque, non quella delle tenebre.

IL PROGRAMMA – Alle 10.30 si darà il via ai giochi per i bambini. Alle ore 11, il Cortile di Palazzo Baronale ospiterà una dimostrazione di tiro con l’arco. Le visite guidate all’Abbazia e alla Grotta dell’Angelo inizieranno alle ore 11 e proseguiranno anche nel pomeriggio. Alle 15.30, l’apertura del laboratorio delle zucche. Alle ore 18.30, i mangiafuoco e gli artisti di strada di Liubo attraverseranno il paese. Un’ora più tardi, comincerà lo spettacolo “Arte di fuoco”. Alle ore 20.30 gli spettacoli musicali itineranti con Holladura Street Band e Paranza d’o lione. Gran finale con il concerto dei Tarantula Garganica.

da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Bruce Springsteen al cineporto di Foggia: in scena il film su “The Boss” visto dai fan

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

 Nell'ambito della rassegna "Movie music"

Bruce Springsteen e l’infinito mondo dei suoi fan saranno i protagonisti al Cineporto di Foggia dell’appuntamento di venerdì 31 ottobre con “Springsteen and I”, la vita e la carriera del “Boss” attraverso gli occhi e le visioni dei suoi adulatori in tutto il mondo.

LA RASSEGNA. La proiezione fa parte della prima rassegna cinematografica “Movie Music”, curata e organizzata da Mario De Vivo in collaborazione con Promodaunia, che propone sei titoli legati al mondo della musica presentati da giornalisti ed arricchiti da show case, nell’ambito dei progetti di ideazione e realizzazione voluti da Apulia Film Commission per i Cineporti di Puglia.

IL DOCUFILM. "SPRINGSTEEN & I" è un film documentario incentrato sulla grande rockstar americana, raccontata dai suoi fan e da performance inedite. Il docufilm ci fa entrare nella carriera musicale di Bruce Springsteen, l’artista che con più di 500 milioni di album venduti in tutto il mondo, 20 Grammy, concerti leggendari e storie di gente comune raccontate nelle sue canzoni, ha davvero segnato un'epoca. Esattamente 40 anni dopo il debutto con Greetings from Asbury Park, N.J., il disco che irruppe nella scena rock e la cambiò per sempre, il pubblico di tutto il mondo potrà scoprire, per la prima volta al cinema, perché il rock di Bruce è diventato la colonna sonora di un’intera generazione.

CONCERTI LEGGENDARI. La lunga e straordinaria carriera del cantastorie del New Jersey è ben documentata in SPRINGSTEEN & I, film creato per i fan e dai fan, che ne ripercorre i momenti più significativi riproponendo concerti leggendari e le canzoni più famose. Diretto da Baillie Walsh, già impegnato al cinema per la regia e sceneggiatura di "Flashbacks of a Fool" con Daniel Craig, per il documentario degli Oasis "Lord Don’t Slow Me Down" e per videoclip di Massive Attack, Spiritualized e New Order tra gli altri, SPRINGSTEEN & I è prodotto dal geniale Ridley Scott.

LUCA DE GENNARO. Unico protagonista presente nel documentario per l’Italia è il giornalista Luca De Gennaro, conduttore di “Whatever” su Radio Capital e direttore del settore musicale per il sud Europa di MTV, che parlerà della sua esperienza pluriennale al fianco di Springsteen.

da Foggiacittaaperta

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FOGGIA – Chiusura IMC Foggia, V.Cataneo: perchè?

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

“L’IMPIANTO di Manutenzione Corrente della Stazione ferroviaria di Foggia rischia di essere chiuso per essere, di fatto, trasferito a Bari, lasciando scoperta la linea ferroviaria dal capoluogo barese fino ad Ancona e togliendo a Foggia il suo ruolo strategico nella mobilità del Sud Italia”.

Queste le ultime novità derivanti dallʼanalisi del piano industriale 2014-2017 di Trenitalia. Lo denuncia la segreteria regionale di Fast-Confsal Puglia, che ha prodotto un documento, siglato insieme alle altre sigle sindacali, in cui denuncia le contraddizioni di un piano aziendale che, invece, prevede la contestuale realizzazione di un nuovo Impianto di Manutenzione a Bari.

Tutto ciò nonostante i sacrifici, anche di reddito, che stanno facendo i lavoratori foggiani (che hanno perso anche lʼestensione manutentiva ) e nonostante gli incontri di Relazioni Industriali con lʼazienda finalizzati alla definizione di una nuova organizzazione del lavoro, per arrivare pronti alla scadenza del 31 dicembre 2015, data in cui scadranno le Gare per lʼassegnazione del nuovo Contratto di Servizio per il Trasporto Pubblico Ferroviario della Regione Puglia.

Sulla questione IMC si esprime il segretario regionale di Fast Puglia Vincenzo Cataneo, citando il documento prodotto dalle sigle sindacali: “Alla luce delle informazioni e della documentazione acquisita del Piano Industriale 2014/2017 – obiettivi manutenzione di Trenitalia spa, sono emerse delle criticità soprattutto a proposito del Reticolo Manutentivo, DPR, che pianifica la chiusura di alcune sedi di Impianto Manutentivo entro il 2018 e, tra queste, cʼè quella di Foggia”.

Per la Fast questo indirizzo progettuale risulta incoerente e contraddittorio, sia per gli attuali standard produttivi degli addetti degli Impianti di Foggia e Taranto (che attualmente superano le previsioni), sia per gli investimenti programmati illustrati nel corso del precedente incontro di giugno 2014.

“Nonostante lʼaccordo di qualche mese fa, quindi, che ha dimostrato il senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali e della Fast, resesi disponibili a sottoscrivere un nuovo modello organizzativo, Trenitalia ha previsto la chiusura di un impianto essenziale come quello di Foggia, prevedendone lo spostamento, di fatto, a Bari, con tutte le difficoltà che si ripercuoterebbero sulla linea ferroviaria e sui lavoratori di Capitanata”.

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – Domani il primo consiglio provinciale dell´era Miglio

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Prima riunione del nuovo Consiglio provinciale di Foggia. appuntamento domani 30 ottobre a Palazzo Dogana. I primi atti all'Ordine del Giorno della seduta riguarderanno l'esame degli eletti alla carica di Presidente e di Consigliere Provinciale e verifica delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità, il giuramento del Presidente, le comunicazioni del Presidente sulla nomina di Vice Presidente, la nomina Commissione per la redazione dello Statuto.

da Teleradioerre

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FOGGIA – Commemorazione dei Defunti, Ataf istituisce Servizio Speciale

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Il Comune di Foggia e l’azienda ATAF S.p.A. rendono noto che, anche quest’anno, in occasione della Commemorazione dei Defunti, sarà istituito il Servizio Speciale Cimitero con decorrenza Venerdì 31 Ottobre – Domenica 2 Novembre 2014.

Le partenze avranno luogo da Piazza Cavour, dal Capolinea Candelaro e dal Capolinea Cep, come specificato negli opuscoli informativi (orari e relativa frequenza) in distribuzione presso tutti i Capilinea, nonché presso la biglietteria ATAF (Pronao della Villa Comunale). Il servizio sarà espletato a titolo gratuito.

da Teleradioerre

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FOGGIA – Tentativo di furto al FAI, spunta il cartello: “Quello che trovi non vale il carcere”

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Una chiara provocazione. Intanto, l'episodio non scoraggia la delegazione. Palatella: "Produrremo un dossier con proposte sostenibili che vanno dal decoro urbano alla valorizzazione del sito"

“Quello che trovi qui dentro non vale il carcere, un furto, una fucilata. Pensaci! Sei avvisato”. Un cartello scritto a mano, in un momento d’ira, con un pennarello blu.

Una provocazione certo, ma indicativa di una situazione patita a più livelli, a causa della recrudescenza dei fenomeni di furti, consumati o solo tentati, registrati a Foggia. Gli ultimi ad essere stati colpiti in ordine di tempo, sono gli attivisti della delegazione foggiana del Fai – Fondo Ambiente Italiano.

La scorsa notte, la sede del Fai Foggia in piazza Purgatorio è stata fatta oggetto di un tentativo di furto: ignoti hanno forzato il cancello in ferro posto a protezione dell’ingresso danneggiandolo irrimediabilmente. Questa volta, i malviventi non sono riusciti a portare via nulla.

Solo pochi mesi fa, invece, dalla sede Fai vennero asportati alcuni oggetti, tra arredi e strumenti, come pc e impianti “Nonostante questi segnali di degrado sociale, che rendono il centro storico uno dei ghetti d'Italia, noi continueremo a presidiarlo lanciando segnali in totale controtendenza con quanto accade”, spiega il delegato capo Nico Palatella.

“Foggia deve ripartire rilanciando proprio la sua zona storica ed il FAI sarà una delle sue sentinelle ed educatori”. “A breve, e come era previsto a prescindere dall'accaduto, produrremo un dossier con proposte sostenibili che vanno dal decoro urbano alla valorizzazione del sito. Inoltre, come nuovo Capo Delegazione Provinciale, ho inserito Foggia nelle Giornate Nazionali FAI di Primavera 2015, proprio per dare senso e vetrina alla nostra azione”.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Grande risultato per Telethon Foggia: è tra i coordinamenti più generosi d’Italia

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

Nico Palatella: "Il risultato di un ottimo lavoro per la ricerca". Il coordinamento provinciale di Foggia è risultato nella "top 20" per risultati ottenuti nel 2013 Una bella sorpresa è venuta fuori alla convention di Telethon di ottobre 2014 tenutasi a Catania.

Nico Palatella

Il Coordinamento Provinciale di Foggia, diretto dal manager Nico Palatella, è risultato nella “top 20” tra i coordinamenti nazionali per risultati ottenuti nel 2013.

È fondamentale – per sostenere le attività della Fondazione presieduta a livello nazionale da Luca Cordero di Montezemolo – il contributo di tutte le fasce della società civile; dalla rete di volontari che operano sul territorio alle varie partnership aziendali aperte, passando per la rete dei donatori singoli che forniscono il proprio essenziale contributo alla ricerca biomedica eccellente.

LA CLASSIFICA TELETHON: CLASSIFICA DONAZIONI-2

In questo senso il Coordinamento di Foggia ha registrato un grandissimo risultato, segno che il territorio di Capitanata, quando stimolato bene, sa esprimere grande solidarietà.

Esce fortificata, dunque, la struttura foggiana dal meeting organizzato a Catania e convinta che il percorso intrapreso è quello giusto e, sebbene non nasconda le difficoltà di un momento storico non proprio favorevole economicamente, registra passi da gigante.

“La classifica parla dell’insediamento, per raccolta fondi, nei primi 20 coordinamenti di tutta Italia – commenta il presidente provinciale Nico Palatella – e questo non può che renderci orgogliosi del lavoro svolto. La ricerca ha bisogno dell’aiuto di tutti e il nostro compito è soltanto quello di sensibilizzare una solidarietà già molto ben radicata nel nostro territorio.”

da Foggiatoday

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SAN PAOLO DI CIVITATE – sequestro beni Antonio Bocola

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

In data 27.10.2014, a San Paolo di Civitate, agenti della Questura –Ufficio Misure di prevenzione e Sicurezza e militari del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza di Bari, a seguito di complesse indagini patrimoniali svolte dagli specialisti della Guardia di Finanza, hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento di sequestro dell’intero compendio aziendale e del relativo capitale sociale dell’impresa edile Edilbocola srl emesso dal Tribunale di Foggia — Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore.

La società, operante dal 2006 nel settore delle costruzioni edili, con un volume d’affari di circa 500.000 euro, ha sede a San Paolo di Civitate ed è riconducibile al pregiudicato sanseverese Antonio Bocola, che nel novembre 2012, è stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione “Caronte” della Squadra Mobile di Foggia e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Bari, che aveva portato all’arresto di cinque pregiudicati dell’area garganica accusati di usura ed estorsione.

Le indagini eseguite dai finanzieri, che sono consistite nella valorizzazione in chiave patrimoniale degli elementi acquisiti nell’indagine penale, nonché nell’esame, nel confronto e nell’intreccio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza (es. Anagrafe Tributaria, Anagrafe dei rapporti finanziari e applicativo Molecola dello S.C.I.C.0.), hanno permesso di verificare l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità del pregiudicato e la sua capacità economica.

Nello specifico, le indagini condotte hanno portato a dimostrare che il Bocola, nell’ultimo quinquennio, a fronte di redditi leciti per soli € 100.000,00 aveva sostenuto spese ed investimenti per circa € 240.000,00. Riguardo alle strategie di contrasto alla criminalità organizzata, da tempo si è evidenziata l’importanza dello strumento delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, capaci di limitare gli spostamenti dei malavitosi sul territorio e soprattutto, sul piano patrimoniale, di incidere sulla loro ricchezza nonché di determinare una “perdita di immagine e di prestigio” agli occhi dei loro adepti.

Insieme all’esecuzione delle ordinanze dì custodia cautelare in carcere, l’applicazione di misure di prevenzione personali e patrimoniali , da parte delle forze dell’ordine, si pone come significativo risultato nella lotta ai gruppi criminali più pericolosi. Il valore complessivo stimato dei beni del malavitoso sanseverese sottoposti a sequestro di prevenzione (oltre al complesso aziendale e una BMW 530) è di circa 2 milioni di euro. Foggia 29 ottobre 2014

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – lesioni, minacce, 3 denunce dell’Anticrimine

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

  Esterno Questura di Foggia (st)

 

PERSONALE della Divisione Anticrimine della Questura di Foggia ha denunciato 3 persone, di cui 1 straniero, per lesioni personali e minacce. Sempre a Foggia, a cura di personale della Questura, denunciati: – 1 cittadino per appropriazione di cose smarrite; – 1 per lesioni personali; – 2 per atti persecutori; – 1 per atti persecutori e minacce; – 4 per ingiurie e minacce; – 1 per minacce; – 2 per molestie.

da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – “sos: incrocio per campagne di Siponto un pericolo”

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

“BUONGIORNO vorrei sottoporre alla vostra attenzione la pericolosità dell’incrocio sotto indicato. Si trova a Siponto – Manfredonia (FG), precisamente nel prosieguo di via Di Vittorio verso FG, all’altezza dello svincolo per le campagne interne alla zona di Siponto, grazie”. (Messaggio a Statoquotidiano, Manfredonia 29 ottobre 2014).

da Stato Quotidiano

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FOGGIA – Sì della Soprintendenza al nuovo progetto – Bando per far rivivere la Chiesa delle Croci

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

L’interno della chiesa

Il Comune ora può indire la gara, esistono risorse regionali Il Comune potrà indire la gara d’appalto per il restauro tecnico ed architettonico della Chiesa delle Croci. La Soprintendenza ai beni architettonici ha dato parere positivo al progetto che era stato riaggiornato sia dal punto di vista tecnico che economico.

La chiesa di proprietà dell’arcidiocesi, dopo anni di attesa e anche molte ombre sull’intera vicenda della redazione del progetto, ha beneficiato di un finanziamento di recupero e valorizzazione della Regione.

La Chiesa delle Croci che attende da anni il restauro


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RISORSE REGIONALI — Ad agosto l’area politiche per la promozione del territorio, dei Saperi e dei Talenti della Regione Puglia ha finanziato l’intervento del primo lotto del progetto, circa 500mila euro, che riguarderà il portale monumentale.

Si pensò al restauro del Reale tempio di Montecalvario in piazza Sant’Eligio, più noto ai foggiani come Chiesa delle croci nel 2001, quando il Comune bandì una gara d’appalto per cercare dei professionisti per la redazione del progetto.

Un appalto, si è scoperto oggi dopo tanti anni non molto lineare, visto che il bene non era del Comune ma della Diocesi. Tanto è vero che a settembre di quest’anno per non perdere il finanziamento l’amministrazione guidata da Landella ha dovuto sottoscrivere una convenzione con la Diocesi.

IL PROGETTO DIMENTICATO — Il Comune è dunque stazione appaltante, la Diocesi l’ente che ha ricevuto i fondi. C’è di più: sin dal 1996 la Confraternita aveva incaricato un gruppo di professionisti di predisporre il progetto, che fu inviato al Comune per cercare di finanziamenti. Ma da allora e anche successivamente sia l’amministrazione di centrodestra che quella di centrosinistra non l’hanno mai preso mai in considerazione.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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PIETRAMONTECORVINO – taglio boschivo: torna l’uso privato per i cittadini

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

In seguito all'incontro tra il sindaco Giallella, il presindente della Giunta Elezioni e Immunità Parlamentari Dario Stefàno e l'europarlamentare Elena Gentile, 650 ettari saranno destinati a uso cittadino con risparmio di costi per il Comune

Si è tenuto lunedì pomeriggio nella sala Convegni del Comune di Pietramontecorvino, l'importante incontro tra il sindaco Raimondo Giallella, il presidente della Giunta Elezioni e Immunità Parlamentari, Dario Stefàno, e l'europarlamentare Elena Gentile per discutere sul Taglio boschivo in aree gravate da uso civico e della nuova PAC.

Il Comune di Pietramontecorvino possiede circa 650 ettari destinati a tale uso, che possono essere utilizzati dai cittadini, con notevole risparmio sia per l'Amministrazione comunale in termini di costi per il taglio boschivo, che per gli stessi cittadini, i quali potrebbero così utilizzare la legna per riscaldarsi durante i mesi invernali evitando così di comprarla. Ma un regolamento della Regione Puglia mal interpretato impedisce di fatto ai cittadini di tagliare la legna, usufruendo così di questo diritto antico.

Nell’incontro di lunedì si è perciò approfondita la procedura di tali norme Regionali che, certamente, non possono essere vessatorie ma aperte ai diritti acquisiti da parte dei cittadini. E gli esiti possono dieri più che positivi: “La scelta della politica non è una scelta obbligata – ha commentato il sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella -. L’amministrazione ha scelto questa strada per rappresentare al meglio gli interessi della nostra gente e gli interessi del nostro territorio.

Con l’aiuto dei nostri cittadini, di Elena Gentile, di Dario Stefàno e di molti altri dirigenti regionali, sensibili alle nostre osservazioni, abbiamo condotto una battaglia politica per far riconoscere un diritto acquisito dei cittadini pugliesi. Oggi possiamo, finalmente, dire che il patrimonio comune sarà usato per il bene comune”. Come noto, il taglio boschivo è disciplinato nella Regione Puglia dal Regolamento Regionale n. 10 del 30 giugno 2009 recante "Disposizioni in materia forestale" e dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Amministrativa.

Il riferimento particolare va alle aree gravate da uso civico, variamente diffuse su territorio regionale ma concentrate, in particolare, nell'Area del Subappennino Dauno e del Gargano. Ci si è interrogati sul comportamento da adottare nei casi in cui c'è l'utilizzazione da parte dei cittadini che devono esercitare i propri diritti.

Sollecitati su questo punto da tanti comuni tra cui quello di Pietramontecorvino, si può dedurre che il principio cardine del demanio civico sancisce il vincolo d'uso ai cittadini che ha nel Comune il soggetto unico che provvede all'amministrazione dei cespiti, consentendo che dispieghino effetti giuridici e sociali.

Il Comune non ha solo il diritto ma soprattutto l'obbligo di gestire i beni gravati da uso civico e, nella veste di amministratore e gestore delle superfici ad uso civico, ha la facoltà e il potere di individuare le aree pronte al godimento dei cittadini.

Nel Regolamento viene sottolineato come sia importante che Comune individui una particella o un lotto di superficie che garantisca il soddisfacimento il soddisfacimento dei bisogni di una famiglia che risulterà quindi, autorizzata ad esercitare il proprio diritto.

Ad esempio, il Comune di Pietramontecorvino con una delibera di giunta dello scorso febbraio, ha valutato di attribuire per ogni soggetto/famiglia, cioè un microlotto di superficie boschiva di circa 1000mq dalla quale poter ritrarre una massa legnosa di 60 q.li, ritenuta necessaria per soddisfare le esigenze della singola famiglia.

Lo scenario che si para davanti quindi è questo: l'Amministrazione comunale richiede l'autorizzazione al taglio per il demanio gravato da uso civico, delimitato e individuato nel corpo generale e distinto per micro lotti corrispondenti, in modo univoco ad un unico utilizzatore avente diritto; l'utilizzatore esercita questo diritto nel micro lotto dell'estensione inferiore ad un ettaro ritraendo una massa legnosa inferiore a 150 q.li. L'incontro di ieri ha definitivamente sancito quindi il ripristino di un diritto che andrà incontro alle esigenze di tanti abitanti di Pietramontecorvino.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Novità sulla Fiera di Santa Caterina: si farà in via Galliani

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

La decisione è giunta nel corso di una riunione tenutasi presso l'Assessorato alle Attività Economiche del Comune di Foggia. L'Assessore Moffa si è impegnata anche a discutere la richiesta di ripristino del mercato del "Venerdì" nella precedente area

La Fiera di Santa Caterina si farà dal 22 al 25 novembre in via Galliani. E’ stato deciso nel corso di una riunione presso l’Assessorato alle Attività Economiche del Comune di Foggia. L’Amministrazione Comunale, considerato i recenti lavori di rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale, chiederà agli operatori del commercio su aree pubbliche il versamento di una cauzione – da definirsi – che sarà restituita al termine della Fiera se l’operatore interessato non ha provocato danni sulla propria area occupata.

L’Assessore Eugenia Moffa si è impegnata inoltre a discutere con le Organizzazioni di Categoria la richiesta di ripristino del mercato settimanale (c.d. del Venerdì) nella precedente area di Via Gioberti, Guido Dorso, Salvemini ecc. Confesercenti apprezza la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione Comunale di Foggia a favore degli operatori del commercio su aree pubbliche e ritiene le decisioni assunte una concreta inversione di tendenza verso una categoria troppo spesso tartassata dalla fiscalità locale senza ricevere adeguati servizi.

da Foggiatoday

Ultimo commento da Roberto:
Comunque il venerdì nel piazzale antistante la multipla corrispon a molti requisiti previsti per i mercati settimanali, chi non lo …
Ultimo commento da Roberto:
Ognuno vuole il mercato vicino ma non sotto casa, bisogna pensare ad una azione programmata per i vari mercati, rispetto …
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SAN SEVERO – a fuoco rimorchio carico di bottiglie di vino, paura sulla Statale 16

Pubblicato mercoledì, 29 ottobre 2014

E' accaduto in un'area di servizio in località "Ripalta". Distrutto gran parte del carico trasportato. Sul posto i vigili del fuoco di San Severo e Lucera, con il supporto di un'autobotte da Foggia

Sono ancora da accertare le cause dell’incendio che, poco dopo le 22 di ieri, ha distrutto il rimorchio di un autotreno che trasportava bottiglie di vino. Il fatto è accaduto lungo la strada statale 16, all’interno di un’area di servizio in località “Ripalta”, tra San Severo e Termoli.

Distrutto gran parte del carico trasportato. Sul posto, per sedare le fiamme e mettere in sicurezza l’intera zona, due squadre di vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di San Severo e Lucera, con il supporto di un’autobotte da Foggia.

Un intervento particolarmente delicato, sia per luogo in cui si è sviluppato l’incendio (nei pressi di un distributore di carburante) che per la tipologia del carico trasportato (ovvero vino): elementi che avrebbero potuto aggravare irrimediabilmente il bilancio dell’accaduto.

Per l’autotrasportatore, fortunatamente, solo tanto spavento. Sull’accaduto sono in corso i rilievi degli uomini del 115: ad una prima ricognizione, il rogo dovrebbe essere riconducibile a cause accidentali.

FOTO | SS 16, A FUOCO AUTOTRENO CARICO DI VINO: L'INTERVENTO DEL 115

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da Foggiatoday

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Manfredonia Vetro a fine Novembre fermata del forno

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Ormai è ufficiale il forno di fusione della Sangalli vetro Manfredonia verrà spento a fine Novembre, lo ha reso noto oggi lo stesso Sangalli nel corso di riunione tenutasi con le parti sociale all’interno della stessa Sangalli vetro Manfredonia.

Per le maestranze della relativa lavorazione si apre la strada della cassaintegrazione straordinaria per crisi di mercato; mentre per la linea Coter si è parlato di un trasferimento in altra sede.

da Teleradioerre

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SAN SEVERO – Ferrovia del Gargano, la tratta Rodi-Peschici interrotta fino a maggio 2015

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

 Interruzione forzata per la Ferrovia del Gargano. In seguito all'alluvione che ha colpito il Gargano, la linea San Severo – Peschici è completamente interrotta tra Rodi Garganico e Peschici Calenella.

Numerosi i danni registrati alla sede ferroviaria nel tratto finale Rodi Garganico – Peschici Calenella a causa del fango e pietre che hanno invaso la sede ferroviaria in più punti. Tra Rodi e San Menaio è crollato anche un ponte, ed è proprio per questo motivo – afferma al tg di Teleradioerre, Daniele Giannetta, direttore di esercizio a FerGargano – che "il ripristino della linea fino a Calenella non avverrà prima del prossimo mese di maggio. A breve inizieranno i lavori e contiamo di completarli entro la primavera, anzi ci auguriamo di portare il treno fino a Peschici centro. Questa è la nostra grande sfida". Nel frattempo capolinea di Ferrovie del Gargano è diventata la stazione di Rodi.

da Teleradioerre

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Svimez, serve politica industriale nazionale per Sud

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Fiscalità di compensazione, rilancio degli investimenti, una politica industriale nazionale specifica per il Sud. Sono alcune delle proposte di policy che la Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'Industria nel Mezzogiorno) avanza nel Rapporto 2014 sull'economia del Mezzogiorno presentato oggi a Roma.

Di fronte all'emergenza sociale con il crollo occupazionale (a 5,8 milioni, il livello più basso dal 1977) e a quella produttiva, con il rischio di desertificazione industriale, serve – afferma la Svimez – una strategia di sviluppo nazionale centrata sul Mezzogiorno con una "logica di sistema" e un'azione strutturale di medio-lungo periodo fondata su quattro direttive di sviluppo tra loro strettamente connessi in un piano di "primo intervento": "rigenerazione urbana, rilancio delle aree interne, creazione di una rete logistica in un'ottica mediterranea, valorizzazione del patrimonio culturale

.da  (ANSA).

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CARPINO – Post alluvione Gargano, sos del sindaco di Carpino

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Sono passati quasi due mesi da quando le abbondanti piogge (circa 600 mm a fronte di una piovosità media annua di 800 mm) cadute nel territorio garganico hanno devastato campagne, case, alberghi, spiagge e strade., causando anche due vittime, una a Carpino, l'altra a Peschici.

Nel frattempo Regione Puglia e Governo hanno stanziato i primi fondi, ma sul Gargano la situazione resta critica. Ad alzare la voce è il sindaco di Carpino, Rocco Manzo

"Il risultato di questo evento eccezionale – scrive Manzo in una lettera aperta – e' sotto gli occhi di tutti: gli imprenditori agricoli e turistici hanno subito ingenti danni alle loro strutture, la campagna olearia e la stagione turistica (sicuramente anche la prossima) e' già finita,  la viabilità principale e le strade rurali sono completamente distrutte, i canaloni sono pieni di pietrisco al punto che ogni pioggia successiva può rappresentare un evento eccezionale ed infine due figli di questa terra hanno trovato la morte per annegamento (sicuramente l'evento più tragico).

 È' evidente che nessuno di noi è in grado di far tornare in vita coloro che l'hanno persa per la furia delle acque, ma è altrettanto vero che il nostro impegno deve essere indirizzato alla mitigazione delle acque e cioè alla difesa del suolo. Siamo coscienti che il rischio idrogeologico può provocare distruzione e morte (vedi anche i recenti nubifragi in Toscana e Liguria), ma è altrettanto vero che per eliminare tali rischi occorre una pianificazione territoriale accompagnata da risorse da investire per tale scopo. 

Da quando abbiamo scoperto la fragilità del nostro territorio siamo seriamente preoccupati perché ogni pioggia può compromettere il suo tessuto urbano, la sua economia e non ultimo la sua storia. Le piogge di questi giorni, ad esempio, hanno determinato nel nostro comune diverse frane, diversi smottamenti e il crollo di un ponte in località "Macchito".

Benvengano, allora, gli interventi di somma urgenza per eliminare i pericoli per la pubblica e privata incolumità e per pulire tutti quei canaloni pieni di detriti  (ci auguriamo che lo stanziamento delle risorse statali che ha accompagnato lo stato di emergenza serva a questo).

Ciò che però ci aspettiamo e' che il Presidente del Consiglio mantenga fede agli impegni di ristorare i nostri imprenditori per i danni subiti, di stanziare risorse che consentano di ripristinare tutta la viabilità rurale completamente distrutta e di mitigare il rischio idrogeologico lungo i nostri canaloni".

da Teleradioerre

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BARI – Risorse energetiche, intesa Regione – Sant´Agata di Puglia

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Firmato a Bari il Protocollo d’intesa tra la Regione Puglia – Servizio Mediterraneo ed il Comune di  Sant’Agata di Puglia (FG). Obiettivo: realizzare sul territorio del Comune dei Monti Dauni interventi e  iniziative per la sperimentazione di modelli sostenibili di gestione e utilizzo delle risorse energetiche  previste nell’ambito del Progetto Strategico ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic  Small Communities). 

Al via, dunque, azioni di formazione, informazione e capacity building rivolte a funzionari della pubblica amministrazione locale, ai rappresentanti del partenariato economico-sociale ed alla  cittadinanza di Sant’Agata. Non solo: in agenda anche l’elaborazione di alcuni studi di fattibilità per la  realizzazione di specifici interventi, l’aggiornamento del Piano Integrato di Sostenibilità Energetica e  Ambientale (PAES) esistente e dell’analisi del bilancio energetico e delle emissioni di CO2 relative al  territorio comunale.

L’intesa prevede, infine, iniziative pilota infrastrutturali nell’ambito della gestione  sostenibile delle risorse energetiche che la Regione Puglia si impegna a realizzare, per un importo di quasi due milioni di euro, su una scuola elementare ed una media-professionale. L’intervento  complessivo in particolare, denominato “Scuole Sostenibili”, include anche l’acquisto di scuolabus  elettrici. 

“Il Progetto, finanziato nell’ambito del Programma Transfrontaliero IPA Adriatico 2007-2013, ha dato  una svolta decisiva alla cooperazione adriatica in materia di fonti energetiche rinnovabili. Si tratta di  un esemplare percorso di condivisione su un tema epocale quale quello delle nuove frontiere  dell'approvvigionamento energetico sostenibile".

Così l’Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli che ha sottoscritto l’accordo con il Sindaco del Comune di Sant’Agata di Puglia Luigi Russo, entusiasta della sperimentazione ALTERENERGY e soprattutto delle ricadute positive in termini di  sviluppo economico locale. 

La piccola comunità pugliese in provincia di Foggia, infatti, insieme alle altre 57 comunità target selezionate in tutta l’area Adriatica, diventerà presto un modello, un caso pilota in tema di energie  rinnovabili e risparmio energetico, entrando così a far parte di una filiera virtuosa delle piccole e  medie imprese settoriali, in linea con le strategie dell’Unione Europea per raggiungere gli obiettivi di  sostenibilità “20-20-20”.

L’approccio “business” sostenuto da ALTERENERGY, inoltre, supporterà  investimenti e percorsi di internazionalizzazione di largo respiro. Primo step in agenda: una onvention Adriatica in Albania (24-25 novembre 2014) che raccoglierà organismi di  rappresentanza delle imprese e le PMI (settori RES e RUE) operanti nel bacino adriatico.  

Il Progetto Strategico ALTERENERGY conta su un partenariato di 18 organizzazioni, composto da  Regioni, Ministeri ed Agenzie governative per l’energia appartenenti a tutti i Paesi dell’area Adriatica:  Italia (Puglia – Servizio Mediterraneo Lead partner, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,  Marche, Molise, Veneto), Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia.

da Teleradioerre

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Svimez, Sud a settimo anno recessione

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Lo Svimez stima per il 2014 un Pil nazionale in calo dello 0,4%. Una previsione più pessimista di quanto stabilito dal Def (-0,3%). Il dato – spiegano dallo Svimez che oggi presenta il Rapporto sull'economia del Mezzogiorno 2014 – è il risultato di un Centro-Nord con crescita stabile (0%) e un Sud a -1,5%. Se queste stime saranno confermate, il 2014 sarebbe il settimo anno di recessione del Sud, recessione che – secondo Svimez – dovrebbe confermarsi anche nel 2015 con un Pil meridionale in calo dello 0,7%.

da (Ansa)

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FOGGIA – Municipale in piazza Largo Pianara: multate auto, ma obiettivo è contrasto al degrado

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

I controlli della polizia municipale, compiuti dopo le segnalazioni dei residenti di via Onorato, proseguiranno nelle ore serali e nei giorni successivi

A seguito di un esposto al comando dei vigili urbani da parte dei residenti di via Onorato, che lamentano il degrado di piazza Largo Pianara (alle spalle della chiesa di San Giovanni Battista), spesso oggetto di risse, rumori e schiamazzi, due pattuglie della Municipale affiancate dagli ausiliari del traffico, hanno proceduto al controllo di persone e veicoli, elevando numerose sanzioni alle auto parcheggiate ma sprovviste del tagliando. I controlli, organizzati anche e soprattutto per arginare e contrastare situazioni di pericolo e degrado, proseguiranno nelle ore serali e nei giorni successivi.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Rubano pensione con ‘la tecnica del ketchup’, in via Tugini: vittima 85enne

Pubblicato martedì, 28 ottobre 2014

Lo scippo a mò di raggiro è avvenuto in via Tugini, angolo via Rosati. Due i malviventi che hanno rubato la pensione di 800 euro di una donna 85enne

Le hanno gettato del ketchup addosso e con la scusa di volerla aiutare a ripulirsi le hanno sottratto dalle tasche la pensione di 800 euro che aveva appena ritirato.

L’increscioso episodio è avvenuto oggi in via Tugini, angolo via Rosati. Due i malviventi protagonisti dello scippo compiuto ai danni di un’anziana 85enne. Sconcertata e preoccupata per l’escalation di scippi che avvengono in città, dalle pagine di Foggia Today la nipote della vittima lancia il disperato l’appello: “Chi ha visto qualcosa parli”.

Poco più di tre settimane fa, due foggiani furono arrestati a Rimini con l’accusa di aver rubato pensioni agli anziani con le tecnica dello yogurt.

da Foggiatoday

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