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Manfredonia – ETA, Riccardi contrario ma “rischi devono indicarli gli esperti del settore”

Pubblicato : domenica, 20 maggio 2012

L'attuale sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (ST)

“IN materia sanitaria i Sindaci possono firmare solo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Gli enti competenti sono altri, (…) dall’ARPA all’ASL. Poi sapere che sono contro all’inceneritore a cosa serve?”. “Ad avere un alleato istituzionale per poter interloquire ed a sapere che la politica non ha abbandonato i cittadini!”, dice un giovane di Manfredonia.
“Allora, io ci sono, ma voglio essere confortato da esperti nel settore, non da pregiudizi per partito preso”. Discussione aperta sui social network tra sindaco Riccardi e cittadini dopo la notizia dell’entrata in funzione dell’inceneritore Eta in Contrada Paglia, a Borgo Tressanti (agro di Manfredonia).

Il tutto parte dalla nota dell’Ufficio Stampa relativa alla recente iniziativa del Rotary Club di Manfredonia finalizzata, come ha indicato il presidente Bruno Rinaldi, a “promuovere il libero e franco confronto delle idee e favorire un sano ed equilibrato sviluppo economico e sociale del territorio”. .

Le accuse. “Caro sindaco non mi sono accorto della tua rinomata imparzialità la sera dell’11 maggio all’iniziativa del Rotary. Un’altra occasione sprecata. Dov’era il libero e franco confronto? Non ci avete fatto parlare, tranne il prof. Ruggiero Quarto.
Per tutti gli altri: ipocrisia e comparsate. Vergogna”. All’accusa il sindaco risponde al cittadino: “la mia imparzialità è stata evidente, come faziosa e pittoresca è stata la relazione del Prof. Ruggiero Quarto.
Ho sollevato due interrogativi seri, entrambi sostenuti da due studi scientifici, il primo riferito alla ricaduta delle polveri sottili da smog procurato dall’utilizzo di auto e ciclomotori, il secondo alle stesse conseguenze per i dipendenti pubblici, per l’utilizzo di fax, stampanti, etc. Visto il rapporto smisurato tra il Mostro di Eta ed i miei 2 fenomeni mi aspettano una risposta convincente e tecnica, che non ho ricevuto da nessuno. La sua giusta battaglia (visto che si presenta ovunque anche se non invitato) non mi fa cambiare idea. Semplicemente esprimo il mio punto di vista. (…) L’iniziativa è del Rotary di Manfredonia: io non vado a casa d’altri su chi deve parlare e come deve essere condotto il dibattito (???, ndR); (..) il vergogna se lo deve rivolgere lo rivolga ad altri (..)”.

Relatori iniziativa Rotary Manfredonia (STATO)

Poi la discussione si sposta sulle responsabilità. Sin dall’ipotesi della realizzazione dell’impianto al sindaco Riccardi è stata sempre contestata una mancanza posizione sulla vicenda, dopo l’avvallo del progetto da parte del sindaco Campo. ” Lei avrebbe dovuto impedire che tutto ciò fosse portato a compimento, anche se il progetto fu avviato dai suoi predecessori. Lei avrebbe dovuto tutelare l’incolumità e la salute dei cittadini che le hanno permesso di esercitare il suo ruolo di sindaco, informandoli dei rischi e non tacendo e sotto tacendo accusando di ignoranza la suddetta cittadinanza”. Il sindaco: “(..) non ho la competenza, ne la struttura tecnica competente per valutare (..) tutte le valutazioni, per competenza legislativa, sono state verificate in altre sedi (…) eventuali mie responsabilità , sul piano normativo, saranno valutate dalla magistratura. Continuo ad aspettare le risposte poste al professore Quarto, proprietario di una macchina a gasolio”.

Ma una volta che la discussione scende sulle responsabilità, gli attacchi non finiscono.”Ora che siamo arrivati al dunque (entrata in esercizio impianto, ndR) si è mostrato come gli altri politici (..) lei ha palesemente scaricato le responsabilità sul fatto che un tecnico non ha dato un parere concreto e scientifico su questi posti, di cui Lei sa già le risposte”.
Il sindaco: “(..) a tutti piace essere contro, non costa nulla e paga tanto. Per rilasciare l’Aia ad Eta sono passati 10 anni, scusate anche per questi 10 anni la colpa è del sindaco (..) il mio non è vittimismo, vedi vicenda Syndial e relativa discarica (bomba ecologica) scoperta solo ed esclusivamente grazie ad un ex sindacalista, che il sottoscritto ha voluito ascoltare e seguire, tutti gli altri dove stavano, di cosa si sono occupati in questi anni? (..) i sindaci sono soli, e con la solitudine vengono sommersi di poteri che non hanno (..) se ETA costituirà una minaccia per la nostra terra, io sarò il primo a marciare ed assumere i provvedimenti contro ETA (che si ricorda partecipa al CATS con i comuni di Manfredonia e Cerignola – con somme indicate nel provvedimento – ed ha finanziato come sponsor esclusivo, atti alla mano, un concerto a Manfredonia di artisti internazionali,ndR) Sul resto la storia si fa domani”, dice il sindaco.

“Leader come Grillo, Vendola hanno ridotto il paese in queste condizioni”. “(..) io non sono un leader – dice il sindaco rispondendo ad un cittadino – leader sono quelli come Grillo (????, ndR), Bersani, Casini, Vendola ed altri, che hanno ridotto il paese in queste condizioni (Grillo?, ndR).
Ad esempio volevo la stessa determinazione contro ETA per affermare una politica a sostegno per l’energia rinnovabile; questo è l’unico paese dove un imprenditore aspetta anni per ottenere un’autorizzazione; in altri paese prima fai, poi ti autorizzano (????, bene, vale anche per i nuovi comparti residenziali?, ndR).

Ancora, da parte di un cittadino: “(…) dieci anni fa lei era già assessore al Comune di Manfredonia e quando il sig. Campo, che con buona dialettica scarticò tutte le sue responsabilità, approvò quel progetto (con qualche variante) lei lo appoggiò”.

Sindaco: “(..:) i provvedimenti di indirizzo vengono assunti dal Consiglio e, come è noto a tutti, gli assessori non votano, ma anche hanno scarso valore. Io faccio parlare i fatti, mi dimostri concretamente atti formali di consiglio, con interventi di sostegno da parte del sottoscritto. (..) la verità la sa solo Dio”.

Poi sulla differenziata: “confermo il progetto della differenziata porta a porta, ma non posso far passare l’idea che tale progetto possa ridurre nel breve e medio periodo la relativa tassa, direi una clamorosa bugia”.

Infine: “In materia sanitaria i Sindaci posso firmare solo il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).
Gli enti competenti sono altri, dall’ARPA all’ASL. Poi sapere che sono contro all’inceneritore a cosa serve?”. “ Ad avere un alleato istituzionale per poter interloquire ed a sapere che la politica non ha abbandonato i cittadini!”, dice un giovane di Manfredonia.
“Allora, io ci sono, ma voglio essere confortato da esperti nel settore, non da pregiudizi per partito preso”. In sintesi, da valutazioni finali, sì all’inceneritore, se poi “ETA costituirà una minaccia per la nostra terra, io sarò il primo a marciare ed assumere i provvedimenti contro ETA. Sul resto la storia si fa domani”. Si attende il domani, con un presente già scritto.

da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Riccardi: Occupazione? Cominciare a finanziare Porto e Treno-tram

Pubblicato : venerdì, 4 maggio 2012

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (ST)

“NON occorre interrogarci per avere una idea per lo sviluppo e l’occupazione nel territorio di Capitanata, un progetto lo abbiamo già tracciato con il Piano strategico di Area Vasta – Capitanata 2020 redatto con il concorso di tutte le espressioni del mondo produttivo e del lavoro.

Un grande sforzo programmatico con tanto di scaletta delle priorità che avrebbero dovuto far decollare questo territorio della Puglia settentrionale. Ma così non è stato. I finanziamenti richiesti non sono arrivati o sono stati destinati ad altri impieghi diversi dalle priorità”.

E’ il passo di fondo dell’intervento del Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, pronunciato al convegno organizzato dall’Associazione “Se.Di.Ci.” presieduto dal consigliere provinciale Antonio Prencipe, e dall’Associazione Artigiani di Manfredonia rappresentata dal presidente Antonio Falcone, per guardare alle prospettive di sviluppo e di occupazione in Terra di Capitanata. Più che una riflessione una constatazione di fatto, quella di Angelo Riccardi, vissuta stando a diretto quotidiano contatto con la serqua di problemi che hanno nel mancato sviluppo e nella sempre più decrescente occupazione la radice fondamentale.

 Una dura e critica presa di posizione verso “uno stato di cose per le quali non si vedono prospettive incoraggianti”.

Le semplificazioni addotte sono inconfutabili. Emblematico il caso del porto di Manfredonia “lasciato colpevolmente languire al contrario di altri porti pugliesi, quali Taranto e Brindisi, gratificati da centinaia di milioni di euro. E quando, come nel caso del progetto del Treno-tram per Manfredonia, i finanziamenti ci sono, la burocrazia fa di tutto per ostacolarne la realizzazione. Con queste premesse – evidenzia – è pressoché impossibile avanzare prospettive di occupazione”.

Un momento del tavolo nell'Auditorium di Palazzo dei Celestini (ST)

Perplessità anche nei confronti di Italia Lavoro, sulle politiche di formazione. “Dopo i corsi i giovani vengono mandati a casa senza alcuna prospettiva”. Disarmante la condizione dei Comuni.

“Siamo – ha spiegato il Sindaco – dei soggetti passivi senza alcuna possibilità di iniziativa autonoma. In queste condizioni non andiamo da nessuna parte. E allora chi risolve questi problemi?”. Un interrogativo al quale sono state date risposte vaghe e quando si è affrontata l’analisi, i dati emersi sono stati impietosi tanto da tratteggiare una Terra di Capitanata contrassegnata da gravi lacune sociali e politiche.

“C’è poca attenzione da parte dei vari organismi politici e sociali nazionali verso la Capitanata anche per una certa debolezza della politica locale”, ha osservato il Procuratore della Repubblica di Foggia, Vincenzo Russo, che auspicando “un cambio di marcia e di mentalità”, ha esortato a “definire un ruolo della Capitanata più rispondente alle sue risorse”.

Non meno caustica l’analisi dell’Assessore Regionale, Elena Gentile, che pur evidenziando “colpe e discriminazioni del governo di Roma nei confronti del sud”, ha riconosciuto alla Puglia la messa in campo “di valide politiche a sostegno dell’economia regionale delle quali – ha ammesso – la provincia di Foggia non ha saputo avvalersi quanto meno compiutamente. Molti dei fondi finanziari stanziati sono rimasti in cassa. Anche il sistema d’impresa si è rivelato inadeguato, poco maturo, non attento al mercato. Sono in crescita – ha affermato – le multinazionali che vogliono investire in Puglia con esclusione della provincia di Foggia. Occorre pertanto – ha invitato – che si realizzi una rete di operosità lungimirante che dia credibilità ad una Capitanata che ha molto da chiedere ma anche da dare”. Per realizzare le progettualità cui faceva riferimento il Sindaco Riccardi.

da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Depuratore a Macchia, Riccardi: falso, fu Ciliberti ad opporsi

Pubblicato : domenica, 29 aprile 2012

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (ST)

“DEPURATORE nella Piana di Macchia? Personalmente ero favorevole, non così l’ex sindaco Ciliberti, che oppose la sua contrarietà sin dall’inizio” A dirlo a Stato è il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, in seguito ad un intervento del candidato sindaco (lista civica ‘Monte nel cuore’) di Monte Sant’Angelo Antonio Di Iasio, già assessore al bilancio e alla solidarietà dell’ex giunta Ciliberti.

Si ricorda che i prossimi 6 e 7 maggio si svolgeranno le elezioni per la nuova giunta del Comune montanaro, come per altre amministrazioni della Capitanata.

Cosa aveva detto Di Iasio: “accordo tra Ciliberti, Campo, Bordo e Riccardi per depuratore nella Piana di Macchia”. “(…) E poi, perché il PD, invece di fare solo polemiche e di essere violento, non parla di programmi e intenzioni in caso di vittoria?
Per esempio, perché non dite la verità circa l’accordo di Ciliberti con il PD manfredoniano (Bordo, Campo e Riccardi) per l’avvio di un depuratore nella Piana di Macchia nel quale – udite udite – non saranno riversate le acque di scarico di Monte o di Macchia ma quelle di Manfredonia?
Perché, ancora una volta, non vi opponete ad una scelta così scellerata, che farà fuggire i pochi e coraggiosi imprenditori rimasti nella zona ex Enichem e condannerà Macchia a non svilupparsi nel campo turistico?”, ha detto nella nota il candidato sindaco Di Iasio.

Riccardi. “Si tratta di un’idea vecchissima – ha detto stamane a Stato il sindaco Riccardi – alla quale personalmente ero favorevolmente, per lo sviluppo di quell’area territoriale, ma che fu arenata dalla netta contrarietà dello stesso Ciliberti.

Io credo che Di Iasio dovrebbe invece pensare alla bonifica nell’area ex Enichem. Inoltre ricordo che nella stessa zona di Macchia sono attualmente presenti già due depuratori, dunque credo che un nuovo impianto sia fuori luogo.
In ogni modo il 26 aprile c’è stato un incontro con Autorità Idrica e Aqp per la verifica del potenziamento dei depuratori della Riviera Sud ma l’ipotesi nella Piana di Macchia è assolutamente impropria.

Ripeto: le dichiarazioni del candidato sindaco di Monte sono prive di fondamento”.
da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Sarà ripulita e bonificata la “discarica Marchesi”

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Sarà ripulita e bonificata la “discarica Marchesi”La Syndial, la società dell’Eni che sta conducendo la bonifica del sito ex Enichem di Macchia, ha proceduto alla revisione del Progetto operativo di bonifica dell’Isola 16 che include anche la zona “ex Pista Vigili del Fuoco” nel cui sottosuolo giace la “discarica Marchesi” che era “sfuggita” in sede di sondaggio del sottosuolo effettuato nell’ormai lontano 2009.

Lo ha comunicato una delegazione della stessa Syndial al Sindaco Angelo Riccardi e all’Assessore all’Ambiente Michele Gallifuoco, nel corso dell’incontro tenuto in Municipio per un aggiornamento delle attività connesse appunto alla bonifica della “discarica Marchesi”, richiesto dallo stesso Sindaco della città.

Una oscura vicenda, quella della “discarica Marchesi”, segnalata dallo stesso Sindaco Riccardi che ne era venuto a conoscenza in modo alquanto rocambolesco, e dunque posta all’attenzione della Syndial. Palesemente spiazzata l’azienda dell’Eni ha abbandonato le iniziali resistenze solo di fronte alla evidenza dei fatti, confermati in tutta la loro pericolosa sussistenza dalle indagini ambientali di approfondimento eseguiti nell’agosto-settembre 2011. Tali indagini sono state condotte mediante tecniche di sismica a rifrazione e geoelettrica seguite da sondaggi diretti con prelievo e analisi di campioni del sottosuolo. Gli esiti delle indagini hanno evidenziato una diffusa contaminazione di caprolattame: una situazione di grave pericolo rimasta a covare nascosta da un sarcofago di cemento. La previsione rilevata indica larghi strati bituminosi di spessore tra 1 e 1,5 metri classificato come “rifiuto pericoloso”.

L’intervento previsto sarà quello di rimozione dei rifiuti rinvenuti ed il loro invio a smaltimento presso impianto esterno. Bisognerà attendere l’esecuzione delle opere per verificare se i dati annunciati saranno confermati o meno. I tecnici di Syndial hanno annunciato che invieranno a breve il progetto operativo di bonifica così come rivisto e aggiornato.

“L’auspicio – ha commentato il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – è quello che anche questa discarica venga ripulita nei tempi più brevi in modo da ridurre, per quel che possibile, il danno ambientale ed anche economico che ha subìto quell’area, ma anche l’intera nostra città che ha sopportato oltre ogni misura una bonifica delicata e rischiosa protrattasi ben oltre ogni ragionevole esigenza operativa”.

A contribuire a rompere gli indugi ha contribuito l’interrogazione parlamentare dell’on. Michele Bordo che ha chiesto una “dettagliata e approfondita informativa del Ministero dell’Ambiente” e di investire “la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, che in passato ha visitato più volte il sito manfredoniano in ragione della delicatezza ambientale e della complessità tecnica dell’intervento in atto”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Bolici mantenga gli impegni assunti

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Bolici mantenga gli impegni assunti“Siamo al grottesco, un amaro e preoccupante paradosso.

 Il patron di Inside Paolo Bolici prosegue imperterrito nella sua linea provocatoria nei confronti delle maestranze, dei sindacati e delle stesse istituzioni, sottraendosi spavaldamente alle più elementari regole di un doveroso confronto.

Ricordo al presidente Bolici che io stesso l’ho chiamato al telefono e concordammo una serie di iniziative tra cui anche un incontro a Manfredonia per affrontare in maniera costruttiva le difficoltà in cui si è venuta a trovare l’azienda e le problematiche relative  alle maestranze sempre più spinte verso posizioni di disagio economico e psicologico.

Sono ancora in attesa che il signor Bolici rispetti la parola data. Così come i sindacati sono in attesa di una risposta alla offerta di disponibilità ad intavolare un dialogo per discutere della situazione occupazionale.

A tutte queste proposte di costruttiva collaborazione Bolici ha invariabilmente risposto con reiterate bugie e false promesse creando, non so quanto intenzionalmente, un clima di tensione ed esasperazione non solo tra i dipendenti dell’azienda. Fino ad arrivare a minacciare di adire le vie legali che a questo punto ritengo opportune attuarle per appurare le responsabilità da che parte sono.

Ma prima ancora che le vie legali, è necessario che intervengano gli organismi ministeriali di competenza per fare chiarezza su una vicenda che presenta non pochi lati oscuri e che richiama implicazioni di vario ordine che attengono al tessuto economico e sociale di un territorio particolarmente colpito dalla crisi in atto”.

Angelo Riccardi
Sindaco di Manfredonia

da Manfredonianews.it

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Manfredonia – INSIDE: sindacati alla ricerca dell’imprenditore Bolici.

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

INSIDE: sindacati alla ricerca dell’imprenditore Bolici.L’imprenditore Mario Bolici (della Bolici srl) pare sfuggire ad ogni incontro indetto dai capi dei sindacati di Foggia Vitantonio Pasqualicchio, Urbano Falcone e Severino Minischetti, (rispettivamente della Fillea/CGIL, Filca/CISL e Feneal/UIL).

Motivazione degli incontri richiesti dalle parti sindacali è la condizione di 117 lavoratori dell’Inside di Manfredonia a cui spettano gli stipendi di gennaio, febbraio, marzo e tredicesima, e 81 dipendenti in cassa integrazione speciale fino al 26 maggio. Dopo l’assemblea del 17 aprile fuori dai cancelli dell’azienda sita sul Gargano, e quella del 19 aprile a Pescara che vedeva interessati anche i dipendenti della aziende di Anzio e Lavinio, Bolici si è ancora negato il 23 aprile a Manfredonia.

Lavoratori e sindacati, in quella data, si son visti addirittura arrivare davanti ai cancelli dell’Inside alcune squadre della Digos, della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza perché pare che la sede fosse già impegnata per le commesse da consegnare. Ora è la volta del 3 maggio dove, presso il Ministero del Lavoro, è previsto un tavolo per la mancata risposta da parte dell’imprenditore al Prefetto, al Commissario prefettizio, al sindaco Riccardi e alle parti sindacali.

I sindacati, nel frattempo annunciano la possibilità di una denuncia alla Guardia di Finanza di Manfredonia per la “scarsa chiarezza” della struttura societaria.

Adriano Santoro da Manfredonianews.it

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Manfredonia: Riccardi incontra il Console del Venezuela

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, accompagnato dal vice Sindaco Matteo Palumbo, ha compiuto una visita al Consolato generale del Venezuela di Napoli su invito del Console generale Bernardo Borges.

Un incontro di lavoro per approfondire le opportunità di instaurare collaborazioni culturali e rapporti commerciali fra il Venezuela e Manfredonia.

 Tale prospettiva è sorta all’indomani del gemellaggio tra la Croce Rossa venezuelana di Barcelona e la Città di Manfredonia.
La delegazione ospite, guidata dal vice Console Carlos Abreu, effettuò una accurata visita in città rimanendo favorevolmente impressionata da talune realtà del tessuto economico e culturale quali il porto, le industrie, l’agricoltura, il turismo, il museo oltre che naturalmente il paesaggio.
Di qui l’interesse ad analizzare più accuratamente le opportunità di intese finalizzate al reciproco sviluppo economico e culturale.

Una aspettativa confermata dal Console Borges che si è soffermato ad illustrare al Sindaco Riccardi i riferimenti cardini del nuovo corso della Repubblica democratica del Venezuela protesa verso “una radicale modernizzazione delle sue strutture e una capillare utilizzazione dell’ampio territorio, di circa un milione di chilometri quadrati, ricco di risorse di altissimo valore economico come acqua, petrolio, pietre preziose.

L’obiettivo – ha puntualizzato il Console Borges – è quello di dare una maggiore e migliore possibilità alla popolazione residente di utilizzare quelle risorse.

Tra i piani predisposti dal Presidente Hugo Chavez, quello della costruzione di tre milioni di case popolari il cui effetto moltiplicatore degli investimenti si prevede alquanto forte”.
A tale fine sono state predisposte particolari misure per attrarre capitali e lavoro.

 ”Il Venezuela – spiega Borges – è uno Stato capitalista e la proprietà è un diritto.

E’ assicurata la libera iniziativa d’impresa impostata su tre regole fondamentali: il pagamento delle tasse (la pressione fiscale è al 12%), assicurare il salario ai lavoratori, non inquinare”. Una sorta di Eldorado al quale manca il know how, vale a dire le conoscenze e le abilità operative necessarie per sviluppare le varie attività. “Guardiamo alla Puglia e in particolare a Manfredonia – ha insistito il Console – con fiducioso interesse”.

 Borges ha rivelato di aver parlato col Governatore Vendola e di riporre grande fiducia nell’apporto che potrà venire da Manfredonia, dai suoi operatori.
Il Sindaco Riccardi ha mostrato da parte sua grande interesse su quanto esposto dal Console venezuelano.

 ”Una prospettiva meritevole della massima considerazione e attenzione anche per i ritorni che se ne potranno avere per il nostro territorio”, ha commentato assicurando la piena disponibilità a considerare ogni possibilità realizzativa. In questo contesto fondamentale si profila l’apertura dell’Associazione per la cooperazione Italo-Venezuelana cui sta lavorando il fiduciario Michele Caterino.

da Teleradioerre

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Importante ricerca scientifica realizzata all’ospedale di Manfredonia

Pubblicato : lunedì, 23 aprile 2012

Importante ricerca scientifica realizzata all’ospedale di ManfredoniaPrestigioso riconoscimento scientifico all’Ospedale San Camillo De Lellis di Manfredonia per l’importante ricerca clinica svolta presso la struttura di cardiologia del nosocomio sipontino e presentato nei giorni scorsi al Congresso mondiale di cardiologia svoltosi a Dubai.

Scopo di questo importante lavoro, pubblicato dalla autorevole rivista scientifica “Circulation”,  è stato quello di valutare il miglioramento della qualità della vita in 238 pazienti con cardiopatia ischemica cronica (angina stabile) impiegando un nuovo farmaco che ha come riferimento di base la ivabridina, capace di determinare una significativa riduzione della frequenza cardiaca.

La sperimentazione è stata condotta dal dottor Graziano Riccioni, dirigente medico del reparto UTIC-Cardiologia dell’ospedale di Manfredonia, assieme al dottor Gaetano Prencipe e l’equipe medica della stessa Unità operativa in collaborazione col Dipartimento di scienze biochimiche dell’Università di Chieti.

“Il farmaco sperimentato – spiega il dottor Riccioni – appartiene alla classe dei bradicardizzanti puri ed è in grado di ridurre la frequenza cardiaca in modo particolarmente selettivo andando ad integrare con alcuni canali molecolari presenti nelle cellule del nodo seno striale, la parte cioè del cuore dove si produce lo stimolo per la contrazione cardiaca, dove passa una corrente di ioni sodio responsabile della ripolarizzazione della cellula miocardica.

Un farmaco “intelligente” – annota Riccioni – per la sua capacità selettiva di intervenire a frequenze cardiache particolarmente elevate maggiori cioè di 70 battiti al minuto, mentre invece allorquando la frequenza cardiaca e piuttosto bassa il farmaco non esplica la sua attività”.

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha fatto pervenire agli autori della interessante ricerca, le congratulazioni personali e della città, evidenziando come “ancora una volta l’Ospedale cittadino si segnala per attività cliniche di alto livello scientifico che si traducono in supporti sociali spesso di vitale incidenza sui pazienti.

Questo nuovo ritrovato farmacologico non mancherà infatti di aprire nuovi scenari di speranza per quei pazienti affetti da quella patologia cardiaca peraltro alquanto diffusa.

E’ l’ennesima riprova della validità dei nosocomi cosiddetti periferici i quali senza tanti clamori e troppo spesso senza mezzi adeguati, riescono a dare sostanziali contributi alla scienza e dunque a quanti hanno bisogno di cure mediche”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

da manfredonianews.it

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MANFREDONIA – Mancata convocazione rsu enti locali

Pubblicato : domenica, 15 aprile 2012

“Trasparenza e responsabilità sono le leve che favoriscono il cambiamento, non ne conosco altre per cui le userò entrambe per far circolare aria fresca e rendere un po’tutti più orgogliosi di essere cittadini di Manfredonia”.

 Con queste solenni parole, Angelo Riccardi si è presentato al Popolo di Manfredonia delle scorse amministrative.

Una vera e propria sinfonia per le orecchie della gente ormai stanca.
L’Usppi confida nel rispetto delle sue stesse parole da parte del Sindaco Angelo Riccardi, che hanno sollevato alcune questioni che si ritengono poco trasparenti e tutt’altro che trascurabili.

Per non farsi accusare di predicare bene e razzolare male, è necessario che alle parole seguano i fatti. Però, finora di questi non s’è vista nemmeno l’ombra.

La clamorosa vicenda avvenuta nella mattinata dell’ 11 aprile ha visto tenere un’incontro presso la stanza dell’Assessore al Personale Damiamo D’ambrosio, con i rappresentanti delle RSU delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL (dall’Assessore preventivamente convocati), per la discussione di problematiche relative al rapporto di lavoro, senza che ne fosse stata data doverosa convocazione al rappresentante RSU CSA nonché Segretario Cittadino Usppi Aldo Gatta.
Non darne alcuna comunicazione ad alcune RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) è cosa assai grave. Ma ancor più sembra essere l’atteggiamento della massima espressione del settore Personale dell’ente in questione l’Assessore Damiano D’ambrosio, che di fronte a una richiesta specifica da parte della RSU Aldo Gatta (Segretario cittadino Usppi) di avere informazioni scritte in merito alle motivazioni per cui la stessa RSU (Aldo Gatta) non è stata convocata, non si è neppure degnato di dare una risposta negativa, trincerandosi dietro uno sgradevole silenzio, che neppure i solleciti alle altre RSU enti locali sono riusciti a rompere.

Né miglior fortuna ha avuto la richiesta inoltrata, e inutilmente sollecitata, fatta recapitare al Sindaco Angelo Riccardi. Insomma, un silenzio assordante.

E’ chiaro che maiora premunt, però se il buongiorno si dovrebbe vedere dal mattino, c’è poco da stare allegri. Non sappiamo le ragioni per le quali l’ente pubblico di Piazza del Popolo abbia deciso di ignorare la RSU Aldo Gatta Segretario Cittadino dell’Usppi-Manfredonia.

 Quali che siano, certamente non fanno onore alla massima Istituzione della Città di Manfredonia. Forse è ora che il Sindaco Angelo Riccardi, ligio alla parola data, ponga fine ad una situazione di secretazione di fatto su questo episodio.

Segreteria Cittadina Usppi-Manfredonia

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MANFREDONIA – “Teatri Abitati, una rete del contemporaneo”: i dati della residenza Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale di Manfredonia

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

Conferenza stampa

presentazione REPORT

“Teatri Abitati, una rete del contemporaneo”: i dati della residenza Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale di Manfredonia

Mercoledì 11 aprile 2012

Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia

via della Croce, s/n

ore 11:30

Interventi:

Angelo RICCARDI – Sindaco della Città di Manfredonia

Paolo CASCAVILLA – Assessore alle politiche sociali e culturali della Città di Manfredonia

Annalisa DEL VECCHIO – Coordinatrice progetto “Teatri Abitati” – Teatro Pubblico Pugliese

Cosimo SEVERO – regista compagnia Bottega degli Apocrifi

TEATRI ABITATI – Il progetto.

Il progetto delle Residenze pugliesi «Teatri Abitati: residenze teatrali in Puglia» è stato avviato istituzionalmente nel settembre 2008 con un finanziamento regionale, attraverso l’Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei”. Nel periodo settembre 2008/dicembre 2009 sono state attivate 11 Residenze che hanno coinvolto 16 luoghi di spettacolo e 18 compagnie di spettacolo pugliesi.

Il progetto della Regione Puglia per consolidare le Residenze Teatrali in Puglia prosegue con il nuovo bando 2010/2012 «Teatri abitati: una rete del contemporaneo», realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato dal PO FESR – ASSE IV, Linea di Intervento 4.3, Azione 4.3.2 lettera I, dal 2010 fino a giugno 2012 con 12 Residenze attivate, 18 soggetti produttivi coinvolti e 14 enti territoriali.

Il progetto s’inserisce in un più ampio programma finalizzato a sperimentare inediti modelli di sviluppo economico e sociale di un territorio, attraverso le forme espressive delle arti.

La «Residenza» si basa su un accordo pluriennale tra un soggetto di produzione (di teatro e di danza) e uno o più Enti Locali Territoriali (Comune, Provincia). I soggetti coinvolti nel progetto delle Residenze sono pertanto: le compagnie di produzione di teatro e di danza pugliesi; gli Enti Territoriali che hanno in dotazione uno spazio teatrale agibile.

Attraverso l’accordo, l’Ente Locale proprietario o gestore di uno spazio attrezzato per le attività di spettacolo dal vivo lo affida in gestione totale o parziale, con un apporto finanziario o in servizi (personale, utenze, ecc.) a un soggetto di produzione che s’impegna a realizzare una serie di attività in proprio e a favore dell’Ente stesso.

In tal modo si garantisce la valorizzazione dello spazio e si assicura la massima fruizione dello stesso da parte dei cittadini nell’ambito di un’offerta culturale stabile e articolata; favorendo l’insediamento sul territorio di imprese di produzione nonché la loro crescita professionale sul piano sia artistico sia organizzativo.

Gli obiettivi delle Residenze «TEATRI ABITATI – una rete del contemporaneo» sono:

• sviluppare e far crescere la capacità gestionale delle compagnie di produzione pugliesi;
• rinsaldare sul territorio il rapporto tra Compagnia e popolazione residente;
• promuovere la fruizione teatrale e attrarre nuovo pubblico, soprattutto giovane;
• favorire le migliori condizioni per la produzione artistica delle compagnie;
• ampliare la fruizione dello spazio teatrale da parte dei cittadini;
• migliorare la qualità dei servizi e della programmazione culturale dello spazio teatrale;
• determinare economie di scala nella gestione dello spazio teatrale.

IL MONITORAGGIO SULLE RESIDENZE CONDOTTO DALLA FONDAZIONE FITZCARRALDO

Il monitoraggio indaga gli aspetti in cui si articola il progetto di residenza in relazione ai suoi protagonisti principali.
Persegue l’obiettivo di analizzare appieno le potenzialità dell’iniziativa delle Residenze:
- da un lato, rendere evidenti gli effetti dell’attività residenziale sul territorio pugliese per quanto riguarda il complesso delle relazioni che queste instaurano con altri settori quali quello dell’industria culturale, del turismo, della formazione e del sociale;
- dall’altro, misurare le performance organizzative, artistiche ed economiche dei soggetti gestori di Residenze al fine di sensibilizzare gli operatori culturali al tema della valutazione e a conoscere l’effettiva sostenibilità economica di lungo periodo dei progetti finanziati.

La prima fase del monitoraggio si è focalizzata sull’analisi dei soggetti gestori di Residenze.
Nello specifico il monitoraggio condotto sulle Compagnie titolari di Residenza ha analizzato gli aspetti legati alla dimensione quantitativa e qualitativa dell’attività produttiva delle compagnie residenti. Sono stati predisposti strumenti conoscitivi utili per la valutazione complessiva delle Residenze, con particolare riferimento agli aspetti organizzativi, alle modalità operative e produttive, ai rapporti instaurati con il contesto locale di riferimento.

La seconda fase del monitoraggio prende in considerazione gli Enti Locali Territoriali su cui sussiste la Residenza, e che hanno sottoscritto un accordo (protocollo d’intesa, convenzione o altro accordo formale) con i soggetti di produzione. In considerazione delle implicazioni che una Residenza genera su un territorio, il punto di vista dell’Ente Locale rappresenta un elemento estremamente importante, in quanto consente di esaminare l’impatto che l’attività della Residenza esercita sull’Amministrazione Pubblica, il rapporto instaurato con la compagnia titolare della Residenza per la gestione sia degli spazi sia delle attività in programmazione, le aspettative soddisfatte e deluse e le prospettive di sviluppo future.

L’ultima fase del monitoraggio, tuttora in corso, è rivolta alla comunità a cui si rivolge l’attività della residenza e approfondisce gli aspetti della fruizione teatrale del territorio, attraverso l’indagine rivolta al pubblico degli spettacoli programmati nei teatri sedi del progetto Teatri Abitati.

Report di pubblicazione
A conclusione delle tre fasi di monitoraggio sopra esposte, sarà elaborato un report di sintesi dei tre percorsi indagine comprensivo dell’articolazione del progetto Teatri Abitati e della sua realizzazione. Questa produzione finale sarà oggetto di pubblicazione.

«Teatri Abitati: una rete del contemporaneo»
I DATI DELLA RICERCA
Il secondo report del monitoraggio sull’attività delle residenze teatrali, destinatarie del progetto «Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, a cura della Fondazione Fitzcarraldo, riguarda il punto di vista dell’Ente Locale sull’attività svolta dalle singole residenze, in considerazione delle implicazioni che una Residenza genera sul territorio.
Il report comprende le 12 interviste realizzate con gli amministratori ed i dirigenti dei Comuni di Andria, Barletta, Bitonto, Ceglie Messapica, Lecce, Manfredonia, Massafra, Nardò, Ruvo di Puglia, San Vito dei Normanni e Torre Santa Susanna e delle Province di Foggia e Taranto.
Il progetto «Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» introduce una modalità di gestione degli spazi teatrali e delle risorse finanziarie pubblico-private innovativa: promuovere lo sviluppo e l’innovazione nelle imprese teatrali che valorizzano il patrimonio degli spazi teatrali pubblici, in un quadro di collaborazione fra Enti Locali e compagnie di produzione teatrale e di danza.

 Così quei teatri ristrutturati con importanti investimenti pubblici, ma poco utilizzati e scarsamente fruiti dalle popolazioni residenti, ampliano l’offerta di servizi culturali alla cittadinanza.

Lo spazio teatrale pubblico acquista la funzione di nuovo attrattore anche ai fini turistici e di immagine del territorio, mentre le compagnie dispongono di una factory per rinforzare il proprio posizionamento sul mercato regionale, nazionale ed internazionale.
A fronte di un intervento regionale, che nel biennio 2010/2011 è stato di 1.515.059,39 euro (al netto dell’Iva), il progetto ha generato risorse proprie per ulteriori 720.622,93 euro (pari al 47,6 per cento del finanziamento regionale), consentendo così ai teatri delle residenze di offrire ai cittadini servizi artistico-culturali per oltre 2milioni 235mila euro.

Le giornate di apertura degli spazi pubblici coinvolti nel progetto sono state 2.875: mediamente ogni residenza ha reso fruibile dalla popolazione lo spazio pubblico gestito per 125 giorni l’anno, pari a circa 14 giorni al mese nei 9 mesi di attività.

Le presenze registrate sono state 104.513, di cui 92.293 paganti: il pubblico sostiene con il proprio biglietto i costi dell’intero progetto per il 15,8 per cento, pari a 353.800 euro di incassi al botteghino.

L’attività di gestione e programmazione, di promozione e formazione del pubblico e di produzione ha occupato complessivamente 246 fra artisti, tecnici ed organizzatori (di cui il 58 per cento sono giovani al di sotto dei 35 anni), per complessive 20.506 giornate lavorative. La spesa per il lavoro del personale impegnato (paghe, compensi ed oneri sociali) rappresenta il 71 per cento del totale dei costi di tutte le attività realizzate.
Le 12 compagnie residenti (Armamaxa, Astragali, Bottega degli Apocrifi, Cerchio di Gesso, Crest, Compagnie delle Formiche, Maccabeteatro, Resexensa, Terrammare, Tra il Dire e il Fare, Teatro Le Forche, Teatro Minimo) continuano ad essere protagoniste, insieme agli Enti Locali di riferimento, di un processo innovativo di riordino del sistema regionale, che rappresenta ormai un modello per tutto il teatro italiano.
“Manfredonia Teatro Abitato”

A fronte di un intervento regionale, che nel biennio 2010/2011 è stato di 147.885,38 euro (al netto dell’Iva), il progetto di Residenza “Le Nuove Invasione Barbariche” a Manfredonia ha generato ulteriori risorse per 50.336,01 euro (ossia un incremento pari al 25,40 per cento), consentendo così al Teatro Comunale/Residenza Teatrale di offrire ai cittadini servizi artistico – culturali per oltre 198.221,39 euro.

Le giornate di apertura nel biennio del Teatro Comunale/Residenza Teatrale sono state 260: mediamente la residenza ha reso fruibile dalla popolazione lo spazio pubblico gestito per circa 130 giorni l’anno, pari a circa 15 giorni al mese nei 9 mesi di attività.

Gli spettatori paganti registrati per gli spettacoli inseriti nel progetto di Residenza nel biennio sono stati 8.111: il pubblico sostiene con il proprio biglietto i costi del progetto per il 5,60 per cento, pari a circa 11.083,00 euro di incassi al botteghino.
Il Contributo Comunale in conto attività e gestione che Bottega degli Apocrifi imputa al Progetto di Residenza è pari al 6,30 per cento. I ricavi dall’attività di formazione e servizi della Residenza costituiscono il 13,50 per cento.

L’attività di gestione e programmazione, di Promozione e Formazione del pubblico e di Produzione ha occupato complessivamente 23 fra artisti, tecnici ed organizzatori (di cui il 65 per cento sono giovani al di sotto dei 35 anni, e il 70 per cento di residenti in Puglia). La spesa per il lavoro del personale impegnato (paghe, compensi ed oneri sociali) per il progetto di Residenza rappresenta il 69,80 per cento del totale dei costi di tutte le attività realizzate dal progetto.

STAGIONE TEATRALE 2011/2012 – DATI DEL PUBBLICO
Di seguito forniamo i primi dati parziali di affluenza del pubblico pagante relativi alla Stagione di Prosa “Fatta apposta per te” e Stagione Domenica a Teatro – Scena dei Ragazzi realizzate dal Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese, e Residenza Bottega degli Apocrifi.

• Pubblico pagante stagione (ottobre 2011 – marzo 2012)
n. 2.335 spettatori paganti – Progetto di Residenza;
n. 1.440 spettatori paganti per gli spettacoli della Stagione TPP – Comune di Manfredonia;
per un totale di n. 3.775 spettatori paganti.

Bottega degli Apocrifi Teatro Abitato

Il progetto di Residenza nel biennio 2010/2011 costituisce circa il 45 per cento del Bilancio d’esercizio della Coop. Bottega degli Apocrifi Arl.

In questo senso la Residenza è stata un motore propulsivo: ha innescato un meccanismo virtuoso che ha permesso a Bottega degli Apocrifi di generare attività indirette – ossia al di fuori della Residenza stessa – che hanno determinato il 55 per cento del Bilancio/lavoro/vita della Cooperativa.

Ciò ha permesso di creare lavoro per il personale artistico, tecnico e organizzativo del Territorio e non (la Città di Manfredonia sta lentamente diventando un luogo in cui causa teatro ci si trasferisce per lavoro).

La Residenza quindi, sia con le attività dirette che indirette, ha naturalmente indotto un tentativo di stabilizzazione del lavoro, portando ad un numero fisso di collaboratori e dipendenti che si attesta sulle 12 unità.

Ha esplorato la via della destagionalizzazione del turismo accanto a quella della destagionalizzazione dell’offerta teatrale.

Ha prodotto una ricaduta economica sul Territorio in termini di spesa corrente per acquisti di materiali, alloggi, ristorazione, carburanti.

Ha steso e consolidato relazioni con Enti, Associazioni, Scuole, Gruppi, Cittadini di ogni età.

«Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, il Comune di Manfredonia e la capacità d’impresa della Coop. Bottega degli Apocrifi hanno quindi reso possibile la costruzione di una struttura organizzativa e produttiva in grado di poter attivare ulteriori Progettualità da spendere sul Territorio in cui opera e sul Territorio Nazionale.

LA DIFFUSIONE DELLE PRODUZIONI REALIZZATE ALL’INTERNO DEL TEATRO COMUNALE DI MANFREDONIA

L’attività di Produzione Artistica della Compagnia occupa più del 50% della propria attività annuale. Nel 2011 le Produzioni: Sotto Sopra – la città salvata dalle donne e altri scherzi simili – (2007), Arturo nel Regno dei Porci (2008), Le voyage dans la lune (2009), Nel Bosco Addormentato (2010), Else. Andante cantabile con brio (2011), hanno toccato 35 città italiane per un totale di 45 repliche in cinque mesi di tournée Con una permanenza da 1 a 3 giorni per Piazza.

Numero di spettacoli a Manfredonia
6 titoli (tutti prodotti all’interno del Teatro Comunale di Manfredonia)
N. 54 date di spettacoli tra debutti e repliche a Manfredonia

REPORT ENTE LOCALE

Teatri abitati – una rete del contemporaneo:
le Residenze Teatrali pugliesi dal punto di vista degli enti locali

Residenza Teatrale
Le nuove invasioni barbariche
Teatro Comunale – Manfredonia

Enti Territoriali partner: Comune di Manfredonia
Compagnia residente: Bottega degli Apocrifi

1. Analisi di contesto e pregresso storico
La collaborazione tra la Bottega degli Apocrifi e il Comune di Manfredonia si basa su esperienze di collaborazione precedenti Teatri Abitati. La Compagnia, infatti, aveva già realizzato spettacoli inseriti all’interno di manifestazioni organizzate dal Comune. Per la stagione 2007/2008 la Compagnia vince il bando di gestione della sala Comunale (aperta nel 2005), della durata di circa 10 anni.
Questo primo bando teso ad affidare a terzi la gestione della sala è finalizzata a garantire una continuità nella gestione dello spazio Comunale, fino a quel momento caratterizzata da una programmazione occasionale e non strutturata. Il progetto Teatri Abitati si è inserito, già alla sua prima edizione, all’interno di una strategia di sviluppo delle attività teatrali della città in parte già avviato dal Comune ed è frutto di una sollecitazione congiunta da parte della Compagnia e del TPP. Teatri Abitati ha dato sia al Comune sia alla Compagnia l’input e il sostegno economico per sistematizzare l’attività teatrale finalizzata principalmente alla
creazione di nuovi pubblici.

2. Enti territoriali e Residenze: perché ospitare una Residenza Teatrale

La Residenza secondo l’Amministrazione Pubblica
L’Amministrazione Comunale evidenzia un buon livello di soddisfazione per le attività realizzate dalla Compagnia all’interno del teatro. Ritiene di particolare rilevanza la varietà dell’offerta artistica e la costruzione della programmazione che, indirizzata soprattutto ai più giovani, ha portato a un consistente incremento nel numero degli abbonamenti a loro destinati.

L’Amministrazione si dichiara, inoltre, molto soddisfatta del lavoro svolto con le scuole della città e con quelle dei paesi limitrofi e considera molto efficaci le iniziative volte alla formazione teatrale che, da una parte, hanno contribuito ad avvicinare i giovani al teatro, dall’altra, hanno fornito competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro.

L’apertura continuativa del teatro, inoltre, lo ha reso un punto di rifermento importante per la città, favorendo una crescente partecipazione della cittadinanza alle attività culturali e contribuendo ad accrescere la visibilità di tutto il territorio. Dal momento che la convenzione per la gestione del teatro era stata già stipulata prima di quella della Residenza, con la definizione di tutti i compiti di ciascuna parte, l’Amministrazione non ha visto un aggravio nelle proprie mansioni e nemmeno uno snellimento delle procedure di affidamento dello spazio, di fatto già delegate alla Compagnia.

 Teatri Abitati non ha inciso particolarmente nemmeno nel budget destinato dall’Ente alle attività culturali.

Perché la Residenza

L’attivazione della Residenza nasce per offrire alla cittadinanza una programmazione continuativa, più articolata e ampia e, soprattutto, per realizzare dei percorsi di formazione dedicati ai giovani.

 Inoltre, Teatri Abitati offre al Comune e alla Compagnia l’opportunità di avviare la gestione del teatro, la promozione del pubblico e lo sviluppo di progetti a medio lungo termine senza incidere troppo sul bilancio dell’Ente Locale.

Aspettative attese e disattese

L’Amministrazione è molto soddisfatta delle attività realizzate dalla Residenza e sottolinea come la Compagnia abbia raggiunto già molti degli obiettivi che si era posta a inizio mandato.

In particolare, l’Amministrazione apprezza il lavoro svolto con i più giovani, sia attraverso i laboratori, sia con le scuole sia con la programmazione degli spettacoli. I giovani, infatti, sono diventati anche spettatori della stagione di prosa organizzata con il TPP.

La varietà dell’offerta e la sua qualità artistica, la ricchezza delle attività collaterali, in grado di richiamare in teatro anche un pubblico nuovo e diverso, la volontà di incidere sul tessuto sociale della città sono gli altri aspetti che l’Amministrazione valuta positivamente.
I risultati ancora disattesi riguardano la partecipazione dei comuni limitrofi che seguono sporadicamente le attività del teatro, nonostante l’assenza di stagioni e sale attrezzate in molti di loro. E’ un aspetto che sia il Comune sia la Residenza intendono incentivare per il futuro.

3. Percezione dell’attività della Residenza Teatrale

Per l’Amministrazione Comunale l’adesione al progetto Teatri Abitati si configura come la possibilità di:
• effettuare una pianificazione di medio periodo per le attività teatrali
• avere un’offerta teatrale ampia e differenziata che convogli sia la programmazione del TPP sia quella della Compagnia residente
• avere un teatro inteso come “casa”, spazio non solo dove assistere a spettacoli, ma luogo di incontro, scambio dialettico.

L’Amministrazione Comunale si ritiene soddisfatta soprattutto per la possibilità di pianificare a medio periodo le attività, riuscendo così a individuare le aree di maggiore difficoltà e programmare le strategie volte a superarle. E’ inoltre soddisfatta della professionalità dimostrata dalla Compagnia e dalla sua capacità di costruire attorno al teatro una comunità interessata non solo agli spettacoli teatrali, ma anche alla formazione e alla cultura in generale. Inoltre, la Residenza ha saputo coinvolgere gli Istituti scolastici del territorio, favorendo la diffusione della cultura teatrale tra i giovanissimi.

 L’Amministrazione Comunale e la Compagnia si confrontano continuamente sulle attività da organizzare, riuscendo a conciliare senza molte difficoltà le attività di ciascuno. L’unico punto di attrito, ma non per responsabilità del Comune e della Compagnia residente, è la programmazione delle compagnie amatoriali.

4. Modalità operative di lavoro

Grazie alla convenzione stipulata dalla Compagnia e dal Comune prima di Teatri Abitati, lo spazio è gestito in autonomia dalla Bottega degli Apocrifi. Amministrazione Comunale e Compagnia condividono le mansioni relative alla programmazione delle attività e dei servizi, le strategie di fidelizzazione dei pubblici e le politiche di pricing.

Inoltre, il Comune sollecita alla Residenza iniziative volte all’inclusione sociale, un tema molto sentito da entrambi, vista la grande presenza di rifugiati politici presenti sul territorio di Manfredonia.

 Alla sola Compagnia spettano invece le strategie di avvicinamento dei nuovi pubblici e la promozione.

Non si riscontrano particolari problemi nel relazionarsi per la programmazione delle diverse attività, anche perché i rispettivi compiti erano già dettagliatamente descritti all’interno della convenzione di gestione dello spazio.

Ci sono solo alcune difficoltà nei tempi di prenotazione della sala da parte delle altre associazioni e della scuola all’interno del quale il teatro si trova. Ma sono difficoltà di piccola entità superate grazie al confronto continuo e alla disponibilità reciproca.

5. Residenze Teatrali e territorio

L’Amministrazione Comunale è pienamente soddisfatta anche dei rapporti che la Compagnia ha avviato sul territorio;
l’attivazione della Residenza ha infatti garantito la più che soddisfacente gestione delle seguenti attività:

La presenza di un’offerta teatrale strutturata e articolata ****
Un cartellone molto vario ****
L’inserimento del teatro cittadino all’interno di una rete teatrale di qualità *****
Una valorizzazione dei beni culturali, turistici e artistici del territorio ***
La partecipazione della cittadinanza ad attività culturali ****
L’avvicinamento dei giovani al mondo del teatro ****
Lo sviluppo di competenze che possono trasformarsi in professionalità ****

L’Amministrazione è appagata anche dalle capacità dimostrate dalla Compagnia nella gestione dei rapporti con il bacino territoriale di riferimento. In particolare, grazie al festival di teatro dedicato alle scuole Con gli occhi aperti la Residenza è stata in grado di coinvolgere attivamente le scuole dei comuni limitrofi.

Purtroppo, invece, la partecipazione del pubblico individuale degli altri paesi risulta ancora esigua.

 La Residenza sta anche ottenendo risultati apprezzabili nella costruzione di sinergie con le altre associazioni del territorio, anche se risultano difficili le relazioni con le altre realtà teatrali, in particolare quelle amatoriali, che si pongono spesso in competizione per la gestione del teatro.

Nello specifico, l’attività della Residenza è stata in grado di alimentare nella cittadinanza:
• un incremento dell’offerta teatrale, culturale e artistica
• un incremento della partecipazione, quindi maggiore diffusione della cultura teatrale
• un maggiore coinvolgimento attivo della cittadinanza: i cittadini non solo vanno a teatro, ma frequentano anche le altre proposte della Residenza, dal momento che tutte le attività collaterali offerte dalla Residenza sono valutate positivamente e con entusiasmo
• l’acquisizione da parte dei giovani che frequentano la Residenza di competenze che possono essere loro utili per sviluppare le proprie professionalità

L’Amministrazione ha evidenziato la capacità di coinvolgere diversi target di pubblico, con offerte collaterali non strettamente legate al teatro, ma in grado di richiamare l’attenzione e la presenza di spettatori non abituali.

 Questo, insieme al lavoro fatto con i giovani, ha fatto registrate un incremento nella vendita degli abbonamenti alla prosa.

Infine, la Residenza mette a disposizione le proprie competenze professionali attivando nuove competenze in loco spendibili nel mercato del lavoro oltre a coinvolgere professionalità locali nel proprio organico.

6. Interazione con le filiere del turismo, dei beni culturali, delle altre arti e della formazione

Agli occhi dell’Amministrazione Comunale, la Bottega degli Apocrifi ha un rapporto propositivo con le filiere della formazione e delle altre arti. Ha infatti al suo attivo progetti in collaborazione con la biblioteca cittadina, l’albergo Nicotel Gargano dove, in luglio, è stato realizzato lo spettacolo Camera diecidiciannove.

 Occasionalmente la Compagnia ha anche presentato eventi volti a valorizzare i beni culturali della città.
L’Amministrazione crede nelle potenzialità della Residenza come veicolo di promozione dell’identità culturale territoriale, ma è anche consapevole che da sola non sia in grado di realizzare molto, mentre un aiuto concreto potrebbe giungere dalla neonata Agenzia per il Turismo della Puglia.

7. Integrazione, inclusione e coesione sociale

L’Amministrazione Pubblica collabora attivamente con la Residenza per la realizzazione di progetti che favoriscano l’inclusione sociale.
In particolare, apprezza molto il lavoro svolto con i rifugiati politici presenti a Manfredonia, uno dei quali è divenuto attore professionista grazie alla formazione offerta dalla Residenza.

8. Quale futuro per le Residenze?

L’Amministrazione Comunale ha stipulato con la Compagnia una convenzione decennale per la gestione dello spazio, quindi di durata ben superiore a quella del progetto Teatri Abitati.

 I vantaggi portati dalla Residenza sono evidenti e apprezzati e riguardano non solo la sfera culturale ma anche quella lavorativa, dal momento che alla Residenza sono impiegati circa 15 ragazzi al di sotto dei 35 anni.

L’Amministrazione ha tutto l’interesse a mantenere viva questa esperienza e qualora dovessero venire meno i contributi FESR e Regionali, dovrà riorganizzare con la Compagnia le voci di spesa destinate alla prosa, alla stagione ragazzi e alle altre attività, ed eventualmente ridurne una parte.

Comunicato Stampa Bottega degli apocrifi

www.bottegadegliapocrifi.it

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MANFREDONIA – il mercato del pesce andrà a privati

Pubblicato : sabato, 7 aprile 2012

l canone di base per l’appalto parte da 10mila euro

“E’ necessario creare le migliori condizioni per rilanicare funzionalità e produttività del mercato”. E’ quanto sostiene il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi dopo l’approvazione del bando per la selezione di un gestore privato a cui affidare il mercato ittico della città.
Quella del rivolgersi al privato, si spiega in una nota, “è una soluzione cui il Comune, proprietario della struttura, ha dovuto prendere per interrompere l’emorragia di denaro pubblico cui era costretto a rifondere per ripianare i deficit che annualmente esponevano i bilanci del mercato”.
“Il canone di concessione è stato fissato in 10mila euro a base d’asta – si spiega – mentre la percentuale di compartecipazione del Comune sul fatturato prodotto dal Concessionario per diritti d’asta è del 17 per cento a base d’asta. Un ulteriore 10 per cento il Comune se l’è riservato su eventuali proventi collegati all’utilizzo dei beni assegnati in concessione”.
“La determinazione del canone di concessione e della compartecipazione del Comune – spiega il sindaco Riccardi – tengono conto delle difficoltà sinora verificatisi nella gestione del servizio e della grave crisi che ha investito il settore pesca”.
da Daunia News

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Nastri trasportatori nel porto di Manfredonia: lunedì incontro con Fabiano Amati

Pubblicato : domenica, 18 marzo 2012

Porto industriale di ManfredoniaL’assessorato regionale Opere pubbliche e Protezione civile, Fabiano Amati, ha convocato per lunedì 19 marzo 2012, alle ore 10.30, a Bari, un tavolo tecnico presso la sede dell’assessorato, per discutere delle problematiche relative al completamento dei lavori di realizzazione dei nastri trasportatori nel porto di Manfredonia.

 

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, la vice presidente della Giunta regionale, Loredana Capone, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Guglielmo Minervini, il presidente del Consorzio ASI di Foggia, Franco Mastroluca, il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi e il sindaco del Comune di Monte Sant’Angelo, Andrea Ciliberti.

da Manfredonia24.net

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Una serata entusiasmante per il gruppo scout Monte S. Angelo 1

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

L’incontro dei ragazzi del gruppo scout Monte S. Angelo 1 con il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il Sindaco di Monte S. Angelo Andrea Ciliberti ed il Sindaco di Mattinata Lucio Roberto Prencipe, è stato molto proficuo oltre che ha destato molto entusiasmo tra i presenti.
Il capogruppo nel ringraziare i Sindaci per aver accettato l’invito, gli ha dato atto di aver messo a disposizione il loro tempo per i ragazzi scout di Monte S. Angelo, anche contro le voci che si rincorrevano e che malignavano una mancata partecipazione dei medesimi.
Oltre alle interessanti domande poste dai ragazzi più grandi(rover e scolte) si è notata la grande partecipazione sia degli esploratori e guide e anche dei piccoli lupetti e lupette.
Le domande varie e articolate, hanno spaziato su un vasto raggio d’azione riguardante la buona politica e la buona economia.

Mentre i lupetti hanno voluto sapere dai sindaci quanti soldi si spendono per i bambini, gli esploratori hanno fatto una espressa richiesta, quella di adottare un angolo di paese, cosa che a Manfredonia è già stato fatto.
Tutto questo servirà per creare uno strumento utilizzato dai ragazzi del clan, strumento chiamato capitolo, che quando sarà ultimato sarà reso pubblico.
Siamo davvero orgogliosi di questi ragazzi che in più di una occasione hanno mostrato un grado di maturità davvero lodevole.
La serata è volata, nonostante il tema era davvero impegnativo.
I tre sindaci hanno molto apprezzato l’iniziativa e non si sono sottratti alle tante domande ricevute, riuscendo ad utilizzare un linguaggio consono alle diverse età presenti.
Non si è sottratta all’evento la responsabile di zona Serafina Fusilli, che non ha mancato di elogiare l’iniziativa e ringraziare per la partecipazione i presenti.
La serata si è conclusa con lo stile scout, con canti e bans a cui neppure i tre sindaci e le donne di Tilak si sono sottratti, amalgamandosi con i ragazzi.
Il gruppo ringrazia per la partecipazione i tre sindaci, il gruppo donne dell’associazione Tilak, l’alta squadriglia del Manfredonia 1 e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento.

Per visualizzare la galleria fotografica, clicca qui.
da News Gargano

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MANFREDONIA – Patto di gemellaggio tra la Città di Manfredonia e la Croce Rossa Venezuelana

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

La sigla del documento alla presenza del console venezuelano, venerdì 16 marzo alle ore 11
***
Venerdì 16 marzo alle ore 11 in aula consiliare verrà siglato il patto di gemellaggio tra la Città di Manfredonia e la Croce Rossa Venezuelana.

Un passo che consolida un rapporto già ben avviato, nel nome di valori universali quali la pace, la democrazia, il rispetto reciproco, la valorizzazione della persona.
A firmare il patto, alla presenza del Console de Primera di Napoli della Repubblica Bolivariana del Venezuela Carlos Abreu, della giunta sipontina e di una delegazione del corpo militare della Croce Rossa, il Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e la presidente de La Cruz Roja Venezolana – Seccional de Barcelona, Helena Hernandez.
Un passo importante, quello del gemellaggio, che viene intrapreso per attivare relazioni amichevoli e di collaborazione al fine di scambiare le proprie esperienze, collaborando per il reciproco benessere sia sul piano economico, culturale, dei saperi e della conoscenza, sia sul piano socio-assistenziale.
Subito dopo la firma del patto di gemellaggio il console venezuelano e la presidente della sezione di Barcelona della Croce Rossa venezuelana visiteranno il municipio ed effettueranno un giro della città nei suoi luoghi più caratteristici, facendo tappa presso il castello svevo angioino di Manfredonia, monumento simbolo della storia sipontina.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia

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FOGGIA – Capitanata 2020, il Consiglio delle Istituzioni approva i progetti sulle scuole e gli indirizzi sulle economie di gara

Pubblicato : martedì, 13 marzo 2012

La gerarchia delle scuole da mettere in efficienza energetica e l’utilizzo delle economie provenienti dai ribassi delle gare sui progetti dello Stralcio: sono le due delibere approvate stamattina dal Consiglio delle Istituzioni, l’organo del Piano strategico “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” dove siedono i 31 sindaci dell’area vasta, oltre al Parco del Gargano e alla Provincia che lo presiede.

Erano presenti i sindaci di Foggia Gianni Mongelli, di Manfredonia Angelo Riccardi, di Peschici Domenico Vecera, di San Nicandro Garganico Vincenzo Monte, di Serracapriola Marco Camporeale, di Stornarella Vito Monaco e di Zapponeta Domenico Rizzi; il presidente del Parco nazionale del Gargano Stefano Pecorella; il sub-commissario prefettizio del Comune di Torremaggiore Mirella Abate; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mimmo Farina; gli assessori a Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia Pippo Cavaliere, ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola Savino Santoro, alle Politiche educative del Comune di Rodi Garganico Giuseppe Ventrella, a Lavori Pubblici e Politiche energetiche del Comune di San Marco in Lamis Angelo Ciavarella.

L’assessore provinciale Farina, che presiedeva la seduta, ha sottolineato come, «anche aldilà del Programma Stralcio, il lavoro di coesione ha dato i suoi frutti trovando per i progetti di “Capitanata 2020″ sponde finanziarie diversificate, come è il caso del pacchetto infrastrutture finanziato dal CIPE».

«L’utilità di proseguire lo sforzo di coordinamento – ha dichiarato Mongelli, presidente della Cabina di Regia e sindaco del Comune capofila del Piano – è dimostrata anche dal fatto che la Regione ha chiesto all’area vasta indirizzi per quanto riguarda l’utilizzo delle economie delle gare del Programma Stralcio, circa 1 milione e mezzo di euro che resteranno su questo territorio nell’ambito degli interventi che le hanno originate».

In questo senso si è espresso il Consiglio delle Istituzioni determinando che la programmazione dell’utilizzo delle economie rinvenienti dai ribassi di gara sia destinata per opere di completamento strettamente funzionali agli stessi interventi oppure per perizie di variante ammissibili ai sensi del Codice degli Appalti e coerenti con le Linee di Intervento del P.O. FESR 2007-2013.

L’altra delibera in discussione riguardava i progetti di efficientamento energetico delle scuole sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi sulla Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II del P.O. FESR 2007-2013. Alle 21 scuole selezionate dalla Cabina di Regia lo scorso 16 febbraio, il Consiglio ha aggiunto l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici.
Il nuovo elenco di scuole da efficientare comprende, quindi, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila), la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln) e l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici (€ 727.154,63)
Comunicato Stampa Capitanata 2020

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Gli scout di Monte S. Angelo incontrano i Sindaci Riccardi – Ciliberti – Prencipe

Pubblicato : lunedì, 12 marzo 2012

Scout Monte Sant'AngeloNell’ambito delle iniziative che il clan del gruppo scout Monte S. Angelo 1 sta portando avanti, nella giornata di mercoledì 14 marzo presso la sede di Monte S. Angelo, si svolgerà un incontro dei ragazzi con i sindaci Angelo Riccardi, Andrea Ciliberti e Lucio Roberto Prencipe, del comprensorio MONTE S. ANGELO – MANFREDONIA – MATTINATA, per discutere sul seguente tema: LA BUONA POLITICA E LA BUONA ECONOMIA, partendo da questo titolo i sindaci saranno intervistati dai ragazzi con particolare riguardo al Piano sociale di zona.
Tutto ciò che emergerà da questo incontro e da altre attività che il clan nei prossimi mesi svolgerà formerà uno strumento chiamato Capitolo.

Ma cos’è in poche parole il capitolo? È uno strumento utilizzato dalla branca R/S(rover e scolte) cioè i ragazzi più grandi dell’AGESCI, in breve il Capitolo è uno dei processi di conoscenza che permette di arrivare a giudizi di valore sui quali fondare le scelte di vita personali e della Comunità attraverso la metodologia del vedere-giudicare-agire.
I capi ringraziano fin d’ora i tre sindaci che hanno dato la loro disponibilità all’incontro.

da News Gargano

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Manfredonia – Veltroni a Manfredonia per “L’inizio del buio”

Pubblicato : domenica, 11 marzo 2012

Lunedì 12 marzo, alle ore 17, Walter Veltroni presenterà a Manfredonia presso l’auditorium di palazzo dei Celestini il suo ultimo libro “L’inizio del buio”, edito da Rizzoli. “Sono le sette di sera di quel mercoledì.

Alfredino sta precipitando nel buio della sua prigione. Roberto duecentoventidue chilometri e quattrocento metri più lontano, anche. Sono soli, come nessuno vorrebbe essere. Ma sul loro buio si sta per accendere la più accecante delle luci. Quella delle telecamere. Anzi, di una sola telecamera. Una, per ciascuno.

”Due storie: quella di Alfredino Rampi, il ragazzino che cadde in un pozzo artesiano, nelle campagne romane nel giugno del 1981 e non riuscì più a venirne fuori nonostante gli sforzi dei soccorritori, davanti agli occhi dell’Italia intera che seguiva trepidante, la diretta televisiva e, la storia di Roberto Peci, il fratello 24enne di un brigatista pentito, rapito e ucciso per vendetta dai brigatisti stessi per “punire il tradimento”.

Due storie diverse tra loro ma legate da un unico destino: la tragica morte dei protagonisti davanti agli occhi di milioni di telespettatori incuriositi e più attenti alla spettacolarizzazione, che al lato umano di queste vicende. Per Veltroni entrambe le storie hanno segnato uno spartiacque: “L’inizio del buio”, perché è proprio da quelle vicende che il dramma ha iniziato a diventare di dominio pubblico e il buio, in particolare attraverso la televisione, ha fatto la comparsa nelle nostre case. Walter Veltroni nel suo libro si veste da reporter e ripercorre i luoghi, intervista i protagonisti; i due episodi segnano l’inizio dei reality, la finestra sempre aperta sulle morbosità della vita.
Come non pensare alle vicende di Sarah Scazzi, Yara o Melania Rea: storie di tragedie che nessuno ha potuto fare a meno di ascoltare e personaggi diventati veri e propri protagonisti della televisione, che nessuno ha potuto fare a meno di vedere. Ma sono gli spettatori a volere questa spettacolarizzazione o media a propinarla e in entrambi i casi, qual è il motivo? Domande che l’ex sindaco di Roma si è posto e pone e che alimentano un libro quanto mai d’attualità, in un’epoca segnata dalla voracità e velocità dei media e che ci rende tutti, nostro malgrado, protagonisti. Appuntamento dunque a palazzo Celestini lunedì 12 marzo. Interverranno all’incontro con l’autore il Sindaco Angelo Riccardi ed il giornalista Michy de Finis.
da Meridiano16

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Manfredonia – “Incontro con gli attori”: Claudio Santamaria e Filippo Nigro incontrano il pubblico domenica alle ore 18:30. Ingresso gratuito

Pubblicato : sabato, 10 marzo 2012

I protagonisti di Occidente Solitario della compagnia degli Ipocriti, in scena domenica sera alle ore 21.00 nell’ambito della Stagione Manfredonia Teatro 2011/12, incontreranno il pubblico prima dello spettacolo, accogliendo l’ invito a fare comunità della compagnia Bottega degli Apocrifi, ossia a rendere il Teatro un luogo d’incontro e dialogo quotidiano, a stabilire relazioni che non si esauriscono con la visione di uno spettacolo.

Per questa ragione alle 18.30, presso il Teatro Comunale, Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia e Massimo de Sanctis risponderanno alle domande di Tony di Corcia (Caporedattore del settimanale culturale “Viveur”).

All’incontro prenderanno parte il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, l’assessore alle politiche culturale della Città di Manfredonia, Paolo Cascavilla e Stefania Marrone della compagnia Bottega degli Apocrifi.

L’ingresso è gratuito

Pasquale Gatta

Bottega degli Apocrifi
Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia
tel. 0884 532829
e-mail: apocrifi@teatriabitati.it

www.bottegadegliapocrifi.it

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Manfredonia – Premiazioni Carnevale, tributo a Dalla, gruppi: Social Clan Destino

Pubblicato : domenica, 4 marzo 2012

Gruppo Social Clandestino, premiazioni in Piazza del Popolo (ST)

PREMIAZIONI 59ema edizione Carnevale di Manfredonia: serata aperta, dopo il raduno dei gruppi mascherati, con un video realizzato dal Comune con le note di “4 Marzo 1943” ed alcuni pensieri e foto di Lucio Dalla dedicati a Manfredonia.

Il Sindaco Riccardi: “Con Lucio era nato un rapporto con la città, nuovo, in cui si andava progettando il concerto del 30 Agosto ed altre iniziative culturali.
Vi era un rapporto personale con me, avevo scoperto un amico, un sognatore, un uomo dalle alte caratteristiche umane e culturali.
Ci eravamo sentiti 4 giorni prima”.

Dopo il tributo, commovente, Matteo Perillo ed il fantastico duo dei Forbicioni hanno dato il via alle nuove presentazioni delle coreografie dei gruppi in concorso e fuori concorso che si sono esibiti nuovamente.

Lo stesso primo cittadino ha commentato l’operato della 59ma edizione ed ha ringraziato dicendo:”E’ stato una delle più belle edizioni, la più bella tra quelle che ricordo. Sono diversi i motivi, in primis l’impegno di tutti, dal comitato a tanti docenti, genitori, giovani, che in poco tempo hanno dato il massimo.

Avevo molti timori, dal poco tempo alla sfilata unica.

Sono stati capaci di dare il massimo e dimostrarlo. Grazie a Filomena, grazie al Comitato che svolge tutto ciò in termini di volontariato ed amore alla città”.

Anche la dott.ssa Filomena Rignanese ha ringraziato tutti:”Sento di rivolgere un grande grazie a tutto il Comitato, alla squadra dei collaboratori, che non me hanno creduto nella manifestazione, donando oltre il dovuto tempo ed energie. Grazie ancora al Sindaco e all’Amministrazione per aver creduto in me ed in noi”.

Nel frattempo venivano distribuite in Piazza 100 schede per la Giuria Popolare a cento cittadini a caso. Secondo lo spoglio dei Giurati ufficiali sono stati proclamati e riconosciuti i trofei ai vari vincitori della 59ma edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia.

Per quanto riguarda i gruppi in concorso, dopo la lettura avvenuta in sede al Comitato alla presenza di un pubblico ufficiale, delle schede dei giurati risulta la seguente classifica:
1° posto ( 404 voti): Gruppo “Social Clan Destino”, con il tema “Butterfly Circus”
2° posto (391 voti): Gruppo “La Banda del Sorriso” con il tema “70Party”
3° posto (367 voti): Gruppo “Manfredonia Live” con il tema “E se anche gli dei”.

In oltre sono stati riconosciuti, dalla votazione dei giurati, i sueguenti trofei:
- Trofeo “Tinella Capurso” – per migliori costumi: La Banda del Sorriso
- Trofeo “Tonino Catalano” – per migliore musica: La Banda del Sorriso
- Trofeo “Matteo Arena” – per migliore coreografia: Social Clan Destino.

Per quanto riguarda i carri la Giuria a assegnato un premio secondo una scala di migliorie e particolari qualitativi con il seguente ordine:
- Riconoscimento assegnato dalla giuria ALL’ASSOCIAZIONE Noi del carnevale per L’ILLUMINAZIONE.
- Riconoscimento assegnato dalla giuria ALL’ASSOCIAZIONE COMPAGNIA del Carnevale per L’ORIGINALITA’;
- Riconoscimento assegnato dalla giuria ALL’ASSOCIAZIONE NoN SOLO ARTE PER I COLORI;
- Riconoscimento assegnato dalla giuria ALL’ASSOCIAZIONE ARTISTI DELLA CARTAPESTA SIPONTINA PER L’ALLEGORIA;

Inoltre la Giuria Popolare di Piazza del Popolo, da cui sono pervenute 72 delle 100 schede consegnate, ha votato come gruppo preferito il Social Clan Destino e come carro preferito “Mari,Monti, Bot e cit cit cit” dell’Associazione Artisti della Cartapesta Sipontina.

La serata si è conclusa con alcuni brani di un artista sipontino, emigrato a Milano ed ora ritornato, Eugenio La Scala.

È seguito il concerto della tribute Band di Tiziano Ferro, i “Cento undici”, e la discoteca all’aperto dei Dj di Rete Smash Gargano con un pienone di giovani come nella notte colorata.
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – Walter Veltroni presenta il suo ultimo libro “L’inizio del buio”, edito da Rizzoli.

Pubblicato : sabato, 3 marzo 2012

“Sono le sette di sera di quel mercoledì. Alfredino sta precipitando nel buio della sua prigione. Roberto duecentoventidue chilometri e quattrocento metri più lontano, anche. Sono soli, come nessuno vorrebbe essere. Ma sul loro buio si sta per accendere la più accecante delle luci. Quella delle telecamere. Anzi, di una sola telecamera. Una, per ciascuno.”

Due storie: quella di Alfredino Rampi, il ragazzino che cadde in un pozzo artesiano, nelle campagne romane nel giugno del 1981 e non riuscì più a venirne fuori nonostante gli sforzi dei soccorritori, davanti agli occhi dell’Italia intera che seguiva trepidante, la diretta televisiva e, la storia di Roberto Peci, il fratello 24enne di un brigatista pentito, rapito e ucciso per vendetta dai brigatisti stessi per “punire il tradimento”.

Due storie diverse tra loro ma legate da un unico destino: la tragica morte dei protagonisti davanti agli occhi di milioni di telespettatori incuriositi e più attenti alla spettacolarizzazione, che al lato umano di queste vicende.

Per Veltroni entrambe le storie hanno segnato uno spartiacque: “L’inizio del buio”, perché è proprio da quelle vicende che il dramma ha iniziato a diventare di dominio pubblico e il buio, in particolare attraverso la televisione, ha fatto la comparsa nelle nostre case.

Walter Veltroni nel suo libro si veste da reporter e ripercorre i luoghi, intervista i protagonisti; i due episodi segnano l’inizio dei reality, la finestra sempre aperta sulle morbosità della vita.

Come non pensare alle vicende di Sarah Scazzi, Yara o Melania Rea: storie di tragedie che nessuno ha potuto fare a meno di ascoltare e personaggi diventati veri e propri protagonisti della televisione, che nessuno ha potuto fare a meno di vedere.

Ma sono gli spettatori a volere questa spettacolarizzazione o i media a propinarla e in entrambi i casi, qual è il motivo?

Domande che l’ex sindaco di Roma si è posto e pone e che alimentano un libro quanto mai d’attualità, in un’epoca segnata dalla voracità e velocità dei media e che ci rende tutti, nostro malgrado, protagonisti.

Interverranno all’incontro con l’autore il Sindaco Angelo Riccardi ed il giornalista Michy de Finis.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia

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MANFREDONIA – Ricordo per Lucio Dalla nella serata di premiazione e festa di Sabato 3 Marzo

Pubblicato : sabato, 3 marzo 2012

“ Mi sento profondamente Manfredoniano”, cosi commentava Lucio Dalla il 13 Settembre scorso, pubblicamente, in una delle sue venute a Manfredonia.
Il profondo dolore per la sua scomparsa ha colpito anche la dott.ssa Rignanese, Presidente del Comitato e l’intera squadra.
Per questo, in accordo con il Sindaco Angelo Riccardi, è sembrato doveroso poter offrire un omaggio all’interno dell’ultima serata carnevalesca di Sabato 3 Marzo.
Lucio Dalla amava la città, lo ha confermato nelle ultime venute, con il Sindaco progettava idee per il rilancio artistico,culturale e turistico di Manfredonia.
L’omaggio prevederà l’indimenticabile “4Marzo 1943”, dedicata a Manfredonia e che riporta una sua immagine sulla copertina originale del disco.
Manfredonia, 2 Marzo 2012
Massimiliano Arena- Ufficio Stampa e Comunicazione 59ma edizione Carnevale Dauno di Manfredonia

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MANFREDONIA – Carnevale Dauno di Manfredonia: il 3 marzo serata di musica e coriandoli

Pubblicato : venerdì, 2 marzo 2012

Sfilata carri

Seguirà una serata di discoteca all’aperto accompagnati da i Dj di Rete Smash.

In Piazza del Popolo avrà luogo il concerto previsto dei “Centoundici”, cover band di Tiziano Ferro

Prosegue il Carnevale Dauno di Manfredonia.

Quell’allegria patologica che se ti prende non ti lascia più.

Dopo il successo della Notte Colorata ed in seguito al rinvio, causa pioggia, della serata conclusiva di festa e premiazione prevista per Domenica 25 Febbraio – in collaborazione con i gruppi mascherati partecipanti – il Carnevale manfredoniano si chiude sabato 3 marzo nello scenario magico di Piazza del Popolo dove avrà luogo il concerto dei “Centoundici” ( cover band di Tiziano Ferro).

Foto Carnevale Manfredonia 2012: sfilata carri

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Gruppi, musica, maschere, coriandoli, coreografie e colori.

Il raduno è previsto in Piazzetta Mercato per le ore 18,30.

Successivamente avrà luogo la premiazione e l’assegnazione di un premio dato al miglior gruppo.

Nella serata saranno consegnate 100 schede a caso a cittadini presenti da compilare e consegnare in un urna.

Seguirà uno spoglio pubblico.

Lo scopo principale della serata resta il divertimento e la spensieratezza di un evento culturale che ha dato e darà lustro alla città. Ad arricchire la serata ci saranno lo storico duo dei “Forbicioni” ed il presentatore Matteo Perillo.

OMAGGIO A LUCIO DALLA – “Mi sento profondamente Manfredoniano”, cosi commentava Lucio Dalla il 13 Settembre scorso, pubblicamente, in una delle sue venute a Manfredonia.

Il profondo dolore per la sua scomparsa ha colpito anche la dott.ssa Rignanese, Presidente del Comitato e l’intera squadra.

Per questo, in accordo con il Sindaco Angelo Riccardi, è sembrato doveroso poter offrire un omaggio all’interno dell’ultima serata carnevalesca di Sabato 3 Marzo.

Lucio Dalla amava la città, lo ha confermato nelle ultime venute, con il Sindaco progettava idee per il rilancio artistico,culturale e turistico di Manfredonia.

L’omaggio prevederà l’indimenticabile “4 Marzo 1943″, dedicata a Manfredonia e che riporta una sua immagine sulla copertina originale del disco.

da Foggiatoday

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FOGGIA – Ancora messaggi per Lucio

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Ancora messaggi per Lucio.

WWF Foggia: «La notizia della morte di Lucio Dalla ci lascia tutti molto turbati e tristi. Tantissime canzoni del grande artista fanno parte della colonna sonora che accompagna ciascuno di noi.

Al grande Lucio – ha dichiarato Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – va quindi il grazie per la gioia che ci ha regalato con le sue melodie e per i significativi messaggi che con esse viaggiano per il mondo. Ma i pugliesi e il popolo della Capitanata devono a Lucio un altro ringraziamento.

Dopo il suo concerto del 30 giugno del 2011 nelle Isole Tremiti dal messaggio Il mare più bello è blu – No alle trivelle, le ricerche petrolifere nei fondali del mare antistante alle isole sono diventate ufficialmente un’emergenza nazionale.

Il suo intervento in prima persona ha rafforzato la mobilitazione di associazioni, cittadini e amministratori locali di ogni schieramento contro il pericolo di una peste nera e oleosa per il mare e la natura delle Tremiti e del Gargano.

Il 27 luglio dello scorso anno presso il TAR Lazio si è discusso il ricorso proposto dal WWF Italia e altre Associazioni ambientaliste per l’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente che consente alla società Petroceltic Italia il programma di trivellazioni che interessa anche il mare antistante alle isole Tremiti.

In quella sede si è ottenuto l’impegno della Petroceltic a non svolgere nessuna attività concreta fino alla data del 22 marzo prossimo fissata per la prossima udienza e nella quale il TAR deciderà definitivamente sul ricorso.

Siamo quindi alla vigilia di una data decisiva per la salvaguardia del nostro mare. Il miglior modo per ricordare e onorare Lucio Dalla che lo ha tanto amato è, pertanto, quello di non abbassare la guardia e la mobilitazione contro questo assurdo progetto.«

MORTE LUCIO DALLA, IL RICORDO DEL SINDACO DI APRICENA
Voglio salutare, e credo di poterlo fare a nome di tantissimi apricenesi, il carissimo Lucio Dalla, che non più tardi di poche settimane fa ha voluto dimostrare ancora una volta il suo amore per la nostra terra, per la nostra cultura, per la nostra gente, col suo omaggio a Matteo Salvatore. La mia generazione perde quello che per molti di noi è stato un riferimento della nostra crescita, della nostra giovinezza, dei nostri sentimenti e di tante altre fitte emozioni. Apricena e la Capitanata perdono una grande persona che si vantava di saper parlare il manfredoniano come, se non meglio, del bolognese e che aveva ancora tante idee e tanti progetti per tutti noi. Voglio salutarlo col titolo di una delle più belle poesie da lui messe in musica: ‘Tu parlavi una lingua meravigliosa’.
Ciao Lucio, ci mancherai.

IL SINDACO DI MANFREDONIA: CIAO LUCIO
Davvero un fulmine a ciel sereno la luttuosa notizia del decesso improvviso di Lucio Dalla: grande artista, grande cantante e cantautore, musicista, ma per noi anche grandissimo estimatore della nostra città perchè profondamente legato alle nostre strade, ai nostri vicoli, alla nostra spiaggia e ai tanti amici, veramente tanti, con i quali ha continuato a intrattenere rapporti affettuosi, che lo spingevano di frequente a passeggiate in incognito per rigustare, lontano dalla vita frenetica che i suoi innumerevoli impegni gli imponevano, i profumi, gli odori, i sapori dei luoghi della sua fanciullezza.

Che sono quelli che segnano profondamente e che non si cancellano mai.

Anche se diventato famoso in tutto il mondo, ha sempre ricordato con simpatia, affetto e nostalgia gli anni trascorsi a Manfredonia. Il Consiglio comunale nel 1997, doverosamente, gli ha conferito la Cittadinanza onoraria. E Lucio ne andava fiero e lo ricordava con orgoglio e con piacere in ogni occasione come recentemente, il 9 febbraio scorso, al Teatro comunale allorchè si rivolse al pubblico, sorpreso, con un sentito ‘Cari concittadini…’ o come nel settembre scorso, in Piazza Giovanni XXIII non solo non disdegnò, ma ci prese gusto a duettare col sindaco o con il pubblico in dialetto manfredoniano. Negli ultimi tempi i rapporti erano diventati frequentissimi e i progetti da realizzare nella nostra città diversi e interessanti. Grande e partecipato lo sconforto per la sua morte inattesa.

“Ho perso un amico – ha dichiarato il sindaco Angelo Riccardi – un concittadino, che con i suoi grandissimi meriti ha onorato Manfredonia. La sua semplicità, la sua spontaneità, il suo humour fresco e vivo insieme, non li dimenticherò facilmente. Non dimenticherò mai nè io, nè Manfredonia la sua, la nostra canzone “4 marzo 1943″, che come lo stesso Dalla ha svelato è stata ispirata e scritta a Manfredonia. La nostra città troverà il modo opportuno per ricordarlo degnamente”.

CORDOGLIO UNANIME A SAN GIOVANNI ROTONDO
I Frati Minori Cappuccini, Casa Sollievo della Sofferenza e l’Amministrazione Comunale di San Giovanni Rotondo esprimono profondo cordoglio per la morte di Lucio Dalla, legato da antichi vincoli a San Giovanni Rotondo.

Fu lo stesso cantautore di Bologna a raccontare, il 23 giugno 2002, durante uno spettacolo organizzato per festeggiare la canonizzazione di Padre Pio, che si svolse nell’area della Via Crucis monumentale di Francesco Messina, che da bambino tornava spesso con la madre a Manfredonia, dove la donna era nata, e che con lei, molto devota del Cappuccino stigmatizzato, molte volte saliva a San Giovanni Rotondo.

Dalla ha sempre continuato a frequentare da semplice fedele il Santuario di Santa Maria delle Grazie, manifestando un’autentica devozione verso Padre Pio, lontana da ogni esibizionismo.
Lo stesso cammino di fede, che ora sta emergendo con grande nitidezza dagli organi di informazione, fa intravedere che l’artista ha fatto tesoro della spiritualità attinta a San Giovanni Rotondo, quando il santo Frate era in vita e anche dopo la sua morte.
da Teleradioerre

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Addio a Lucio Dalla: cantò l’amore per le Tremiti, la sua seconda casa

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Cantò l’amore per le Isole Tremiti con “Com’è profondo il mare”.

Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. Fu protagonista della lotta contro le trivellazioni petrolifere nel mare Adriatico

E’ morto Lucio Dalla. Il cantautore bolognese è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre si trovava in Svizzera a Montreux impegnato in tour europeo.

Forte delle sue origini – la mamma era Morcaldi, una sarta di Manfredonia – e affascinato dalle meraviglie del Gargano, cantò l’amore per le Isole Tremiti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni.

Quello tra Dalla e le Diomedee è stato un amore indissolubile. Tant’è che l’artista il 30 giugno del 2011, donò una grande opera in bronzo di Michele Circiello “L’Acheo guardiano delle Isole Tremiti”. Quel giorno fu anche protagonista del concerto contro le trivellazioni nel mare Adriatico.

Alla manifestazione tenutasi a Termoli il 7 maggio scorso – sotto le note di “Com’è profondo il mare” – disse: “Cari amici e cari concittadini non sono qui come un cantante ma come un cittadino del mare perché questo obbrobrio e questa stupidità non minaccino la nostra sopravvivenza. Dobbiamo cominciare a pensare in maniera diversa. Guai a perdere la coscienza della nostra cultura. Quando scrissi “Com’è profondo il mare” non avrei mai pensato che 32 anni dopo mi sarei ritrovato qui di fronte una situazione del genere, tra le trivelle”".

Pochi mesi fa, in un concerto svoltosi a Manfredonia, promise al sindaco Angelo Riccardi di farvi ritorno.

Purtroppo non sarà così. Lucio Dalla è andato via senza far rumore, custodendo – ne siamo sicuri – l’amore infinito per il Gargano.

da FoggiaToday

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FOGGIA – Lucio Dalla, il cordoglio della Capitanata

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Tanti gli attestati per ricordare il cantautore bolognese, morto stroncato da un infarto

Dal presidente della Provincia, Antonio Pepe, al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, passando per il primo cittadino di Manfredonia, Angelo Riccardi e il commissario delle Isole Tremiti, Carmela Palumbo, centri del Gargano molto caro a Lucio Dalla.

E poi ancora Michele Bordo, deputato del Pd, Angelo Cera, sindaco di San Marco in Lamis, e deputato dell’Udc, Stefano Pecorella commissario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Billa Consiglio, assessore provinciale alla cultura.

Sono tanti gli attestati per omaggiare il cantautore bolognese, morto oggi, stroncato da un infarto mentre si trovava in Svizzera. Al cordoglio delle istituzioni, si somma quello di tutto in popolo di amici, fan e appassionati del grande Lucio.

da Daunia News

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MANFREDONIA – Walter Veltroni a Manfredonia per “L’inizio del buio” – Lunedì 12 marzo presso l’auditorium di palazzo dei Celestini

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Lunedì 12 marzo, alle ore 17, Walter Veltroni presenterà a Manfredonia presso l’auditorium di palazzo dei Celestini il suo ultimo libro “L’inizio del buio”, edito da Rizzoli.
“Sono le sette di sera di quel mercoledì.

Alfredino sta precipitando nel buio della sua prigione. Roberto duecentoventidue chilometri e quattrocento metri più lontano, anche. Sono soli, come nessuno vorrebbe essere. Ma sul loro buio si sta per accendere la più accecante delle luci.

Quella delle telecamere. Anzi, di una sola telecamera.

Una, per ciascuno.”
Due storie: quella di Alfredino Rampi, il ragazzino che cadde in un pozzo artesiano, nelle campagne romane nel giugno del 1981 e non riuscì più a venirne fuori nonostante gli sforzi dei soccorritori, davanti agli occhi dell’Italia intera che seguiva trepidante, la diretta televisiva e, la storia di Roberto Peci, il fratello 24enne di un brigatista pentito, rapito e ucciso per vendetta dai brigatisti stessi per “punire il tradimento”.

Due storie diverse tra loro ma legate da un unico destino: la tragica morte dei protagonisti davanti agli occhi di milioni di telespettatori incuriositi e più attenti alla spettacolarizzazione, che al lato umano di queste vicende. Per Veltroni entrambe le storie hanno segnato uno spartiacque: “L’inizio del buio”, perché è proprio da quelle vicende che il dramma ha iniziato a diventare di dominio pubblico e il buio, in particolare attraverso la televisione, ha fatto la comparsa nelle nostre case.
Walter Veltroni nel suo libro si veste da reporter e ripercorre i luoghi, intervista i protagonisti; i due episodi segnano l’inizio dei reality, la finestra sempre aperta sulle morbosità della vita.
Come non pensare alle vicende di Sarah Scazzi, Yara o Melania Rea: storie di tragedie che nessuno ha potuto fare a meno di ascoltare e personaggi diventati veri e propri protagonisti della televisione, che nessuno ha potuto fare a meno di vedere.
Ma sono gli spettatori a volere questa spettacolarizzazione o i media a propinarla e in entrambi i casi, qual è il motivo?
Domande che l’ex sindaco di Roma si è posto e pone e che alimentano un libro quanto mai d’attualità, in un’epoca segnata dalla voracità e velocità dei media e che ci rende tutti, nostro malgrado, protagonisti.
Appuntamento dunque a palazzo Celestini lunedì 12 marzo.

Interverranno all’incontro con l’autore il Sindaco Angelo Riccardi ed il giornalista Michy de Finis.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia

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La Puglia piange Lucio Dalla – Vendola: «Un amico della regione»

Pubblicato : giovedì, 1 marzo 2012

Il cantautore era profondamente legato al territorio – Dalla villa alle Isole all’ultimo Sanremo con Carone

Lucio Dalla a Monopoli (foto Arcieri)

Aveva un rapporto profondo con la Puglia Lucio Dalla, il cantautore scomparso questa mattina a 69 anni per un infarto. La madre aveva origini pugliesi.

Le sue ultime esibizioni nella regione sono state per lo spettacolo «Il bene mio», l’omaggio a Matteo Salvatore diretto da Cosimo Damiano Damato.
Ma Lucio Dalla era legato da tempo soprattutto alla provincia di Foggia: alle Isole Tremiti aveva una villa (e si era sempre battuto per la difesa del territorio).
A Manfredonia invece aveva trascorso le vacanze estive da ragazzino.

Lucio Dalla aveva da poco confermato al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi che il 30 agosto prossimo avrebbe tenuto un concerto nel centro sipontino.

All’ultimo Festival di Sanremo, inoltre, aveva partecipato accompagnato da Pierdavide Carone, giovane cantautore di Palagianello.

Lucio Dalla e la Puglia


LE TREMITI - «Non siamo sconvolti per la morte dell’artista, ma per la perdita di un caro amico.
L’isola è sconvolta», commenta così la notizia Cristina, un’abitante delle Diomedee molto vicina a Dalla.

«Ci siamo visti la settimana scorsa – aggiunge – perchè con l’associazione Punti e a capo stavamo organizzando il consueto appuntamento con il Concertone estivo, il 5 luglio insieme a lui avrebbero dovuto cantare Jovanotti, Arisa e Tiromancino».

Con la voce commossa Cristina dà colpa al troppo stress: «Negli ultimi mesi non si è fermato un attimo.

Ha sfidato la neve in Puglia per portare in scena lo spettacolo su Matteo Salvatore e poi è subito scappato a Sanremo.
Ora la tournèe tra Francia e Svizzera».

L’ex sindaco delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese alla notizia della morte di Lucio Dalla commenta: «È stato un colpo a ciel sereno. Sono troppo scosso».
«Per me – ha aggiunto Calabrese – è sempre stato un isolano. E lui si è sempre dichiarato un tremitese. Oltre alla sua arte, alla sua musica era uno di noi.
Si fermava sempre a parlare con gli isolani e non disdegnava di cenare a casa dei tanti amici che aveva alle Tremiti».
Il suo amore per le Tremiti lo spinse a organizzare il 30 giugno del 2011 un concerto per dire no alle trivellazioni in mare, a cui parteciperano i suoi amici Renato Zero, Gigi D’Alessio e Irene Fargo.

 

Lucio Dalla alle Tremiti contro le trivellazioni
Lucio Dalla sul palco il 30 giugno 2011

 

VENDOLA - «Un amico caro, un amico della Puglia e dei pugliesi. Rimarrà nei nostri cuori». Così Nichi Vendola, il governatore della Regione Puglia, ha ricordato Dalla su Twitter e su Facebook.

ARBORE - «Sono tremendamente rattristato. Ho un ricordo piacevole di Lucio, un ricordo che proprio lui mi aveva fatto notare: sua madre, da Manfredonia veniva a casa, a Foggia, per vendere i vestiti alla mia. E portava con se quel fagottino, che io cullavo”» Cosi il foggiano Renzo Arbore in una intervista al Tgblu, dell’emittente foggiana Teleblu, ha ricordato l’amico Lucio Dalla morto oggi per un infarto.

«Soltanto molti anni dopo,- ha aggiunto lo showman foggiano – quando ci siamo rincontrati grazie alla nostra carriera artistica, Lucio mi disse: “Ti ricordi di me? Sono il figlio della signora Ferrara di Manfredonia. Mamma mi ha detto che mi tenevi in braccio”. L’ultima volta che siamo stati insieme – ha aggiunto ancora Arbore – è stato qualche mese fa quando siamo stati a Siponto da amici comuni per mangiare piatti nostrani che a lui piacevano tantissimo.

IL CONSIGLIO REGIONALE - «Saluto con nostalgia Lucio Dalla, l’uomo l’artista e lo strenuo difensore del mare di Puglia»: il presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ricorda in una nota l’impegno del cantante emiliano a tutela dell’Adriatico. Ciò anche in occasione delle manifestazioni a Termoli e nelle Tremiti contro le trivellazioni di idrocarburi al largo delle coste abruzzesi, molisane e pugliesi, che hanno visto schierata compatta l’intera Assemblea consiliare pugliese.

IL SINDACO DI BARI - «La morte di Lucio Dalla mi spezza il cuore, mi riempie di un’infinita tristezza. Solo poche settimane fa era qui a Bari nel Teatro Petruzzelli». Con queste parole e grande commozione il sindaco di Bari Michele Emiliano ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del cantautore bolognese.

IL SINDACO DI FOGGIA – «La scomparsa di Lucio Dalla – ha detto il primo cittadino di Foggia, Gianni Mongelli, rappresenta un momento di lutto per la nostra comunità.
Il cantautore bolognese aveva scelto di vivere nel piccolo paradiso naturale delle Isole Tremiti ed ogni qual volta è stato chiamato in causa ha sempre partecipato con sentimento e passione a tutte le iniziative in favore della promozione o della tutela del territorio. Ricordo il suo ultimo intervento a Termoli per difendere le Tremiti e l’Adriatico contro le trivellazioni ed ancora i tanti concerti che ha voluto regalare alla gente di Capitanata.
Alla sua famiglia e alle persone a lui più care rivolgo le più sentite condoglianze a nome anche di tutta l’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare.
Toccherà a noi far ricordare Lucio Dalla, così come Matteo Salvatore e tanti altri illustri personaggi del mondo dello spettacolo che hanno dato tanto alla nostra terra, affinché le future generazioni possano continuare ad avere esempi positivi».

PIERDAVIDE - Commozione anche per Pierdavide Carone, il giovane cantautore tarantino (è originario di Palagianello) che aveva partecipato con Lucio Dalla all’ultimo Festival di Sanremo con la struggente canzone Nanì. Numerosi messaggi sono rivolti anche all’artista pugliese. «Sono molto vicina a Pierdavide Carone», ha scritto su Twitter la cantante salentina Emma Marrone, vincitrice dell’ultimo Sanremo.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Manfredonia-Ospedale, salvo il bus – «Corse garantite per tutto il 2012»

Pubblicato : giovedì, 23 febbraio 2012

L’annuncio al termine di un vertice a Bari con Minervini – Lallo (Provincia): ora razionalizzazione dei servizi

Salva la tratta

L’autobus Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Polo ospedaliero di Foggia sarà attivo fino al 31 dicembre 2012.

Lo annuncia il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, al termine di un vertice a Bari con l’assessore provinciale Leonardo Lallo e Guglielmo Minervino, assessore regionale ai Trasporti. «La Regione Puglia si impegna a garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico», ha anunciato il sindaco su Facebook e sul sito ufficiale del Comune. La prosecuzione della corsa era stata messa in discussione per la mancanza di fondi.

«Devo dare atto della grande disponibilità dell’assessore Minervini – ha commentato il sindaco Riccardi – nei confronti di un problema al quale sono interessati numerosi cittadini che dal Gargano devono raggiungere le strutture ospedaliere di Foggia».

L’assessore Lallo ha invece annunciato che la Provincia di Foggia avvierà una «opportuna attività di razionalizzazione dei servizi automobilistici finalizzato a eliminare quelle corse poco frequentate a beneficio di quelle che hanno una notevole utenza».
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Manfredonia – Costituito Gruppo di lavoro pesca

Pubblicato : lunedì, 20 febbraio 2012

“Una composizione di alto profilo tecnico” ha commentato l’assessore regionale Stefàno.

Il sindaco Riccardi:”Un primo passo verso una normativa più equa”. L’assessore Angelillis: “L’obiettivo è quello di equilibrare risorse ittiche e lavoro dei pescatori”.

Costituito il Gruppo di lavoro tecnico regionale che dovrà formulare proposte alternative o quanto meno correttive delle direttive emanate dalla Comunità europea sulle attività di pesca ritenute dagli operatori del settore penalizzanti delle attività di pesca.

L’iniziativa è dell’assessore regionale alla pesca Dario Stefàno che l’aveva proposta nella riunione tenuta nei giorni scorsi a Bari con le marinerie pugliesi tra cui numerosa quella di Manfredonia supportata dal sindaco Angelo Riccardi, dall’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis nonchè dal consigliere regionale Ognissanti.

 In quell’incontro i pescatori esplicitarono le difficoltà in cui era precipitato il settore pesca e si chiedevano interventi risolutivi da parte della Regione. Interventi, osservò l’assessore Stefàno, che non potevano essere improvvisati ma scaturire da una attenta analisi e profonda riflessine della situazione tenendo conto anche delle normative vigenti.

Di qui la proposta del “Gruppo di lavoro tecnico” che risulta così composto: il Direttore dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, in qualità di coordinatore generale; il Dirigente del Servizio Caccia e Pesca; il Dirigente dell’Ufficio Rapporti UE-Stato, in qualità di coordinatore tecnico-operativo; il funzionario responsabile delle Misure Strutturali; il funzionario responsabile delle Misure Socio Economiche e di Interesse Comune; un funzionario del Servizio Caccia e Pesca in qualità di segreteria tecnica; un rappresentate con specifiche competenze tecniche, per ognuna della Organizzazioni professionali più rappresentative (Federcopesca, Federpesca, Legapesca, UNCI Pesca, AGCI Agrital, ANAPI) con funzioni consultive.

E inoltre due rappresentanti dell’INEA e due rappresentanti dello IAMB, in qualità di supporto tecnico e scientifico.

“Un Tavolo tecnico così altamente qualificato – ha rilevato l’assessore Stefàno – ci permette di nutrire la fondata fiducia che le ambizioni del nostro sistema ittico non andranno deluse.

 Manteniamo così gli impegni assunti con le nostre marinerie, dando dignità istituzionale ad un tavolo tecnico che dovrà affrontare le criticità non in una logica di protesta, ma provando a sfidare il tema della proposta, verificando la possibilità di stare nelle regole europee, ma attraverso strumenti sostenibili”.

“Un primo passo – ha affermato il sindaco Riccardi – verso una normativa delle attività del settore più realistica e aderente alle peculiarità specifiche delle marinerie locali sia pure in un contesto di maggiore e più responsabile approccio da parte degli operatori. Seguiremo da vicino i lavori del Gruppo di lavoro e l’evolvere della situazione”.

Nell’evidenziare il lavoro preparatorio svolto, l’assessore Angelillis pone l’accento sulla “opportunità che il provvedimento regionale offre di aprire un dialogo con le autorità governative italiane e con quelle europee per definire un equilibrio tra tutela del patrimonio ittico e lavoro degli operatori della pesca”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Manfredonia, ecco il Gruppo di lavoro pesca

Pubblicato : domenica, 19 febbraio 2012

Il sindaco Riccardi: ”Un primo passo verso una normativa più equa”

Costituito il Gruppo di lavoro tecnico regionale che dovrà formulare proposte alternative o quanto meno correttive delle direttive emanate dalla Comunità europea sulle attività di pesca ritenute dagli operatori del settore penalizzanti delle attività di pesca.

L’iniziativa è dell’assessore regionale alla pesca, Dario Stefàno, che l’aveva proposta nella riunione tenuta nei giorni scorsi a Bari con le marinerie pugliesi tra cui numerosa quella di Manfredonia supportata dal sindaco Angelo Riccardi, dall’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis nonchè dal consigliere regionale Ognissanti.

In quell’incontro i pescatori esplicitarono le difficoltà in cui era precipitato il settore pesca e si chiedevano interventi risolutivi da parte della Regione. Interventi, osservò l’assessore Stefano, che non potevano essere improvvisati ma scaturire da una attenta analisi e profonda riflessine della situazione tenendo conto anche delle normative vigenti.

Di qui la proposta del “Gruppo di lavoro tecnico” che risulta così composto: il direttore dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, in qualità di coordinatore generale; il dirigente del Servizio Caccia e Pesca; il dirigente dell’Ufficio Rapporti UE-Stato, in qualità di coordinatore tecnico-operativo; il funzionario responsabile delle Misure Strutturali;
il funzionario responsabile delle Misure Socio Economiche e di Interesse Comune; un funzionario del Servizio Caccia e Pesca in qualità di segreteria tecnica;
un rappresentate con specifiche competenze tecniche, per ognuna della organizzazioni professionali più rappresentative (Federcopesca, Federpesca, Legapesca, Unci Pesca, Aggci Agrital, Anapi) con funzioni consultive.

E inoltre due rappresentanti dell’Inea e due rappresentanti dello Iamb, in qualità di supporto tecnico e scientifico.
“Un Tavolo tecnico così altamente qualificato – ha rilevato l’assessore Stefàno – ci permette di nutrire la fondata fiducia che le ambizioni del nostro sistema ittico non andranno deluse. Manteniamo così gli impegni assunti con le nostre marinerie, dando dignità istituzionale ad un tavolo tecnico che dovrà affrontare le criticità non in una logica di protesta, ma provando a sfidare il tema della proposta, verificando la possibilità di stare nelle regole europee, ma attraverso strumenti sostenibili”.
“Un primo passo – ha affermato il sindaco Riccardi – verso una normativa delle attività del settore più realistica e aderente alle peculiarità specifiche delle marinerie locali sia pure in un contesto di maggiore e più responsabile approccio da parte degli operatori. Seguiremo da vicino i lavori del Gruppo di lavoro e l’evolvere della situazione”.

da Daunia News

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Foggia – Cabina di Regia Capitanata 2020

Pubblicato : sabato, 18 febbraio 2012

Cantieri “verdi” in altre scuole per circa 7 milioni di euro
La Cabina di Regia approva l’elenco prioritario per l’utilizzo del nuovo budget disponibile a valere sull’Asse II PO FESR 2007-2013

Altre 21 scuole da mettere in efficienza energetica con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013.

 È la decisione assunta, giovedì scorso, dalla Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi nella Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II “Interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego”.

«Il budget a disposizione dell’area vasta “Capitanata 2020″ – ha dichiarato il sindaco di Foggia e presidente della Cabina di Regia, Gianni Mongelli – è il più cospicuo tra le dieci aree vaste pugliesi, dopo quello per “BA2015 Metropoli Terra di Bari”.

Siamo fiduciosi che, anche in questa tornata, riusciremo a esprimere l’efficienza che, nel Programma Stralcio, ci ha fatto tagliare il traguardo per primi nella regione, tanto che è imminente la firma del disciplinare da cui scaturirà l’apertura dei cantieri».

Il nuovo elenco di edifici scolastici da efficientare comprende, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il
Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila) e la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln).

Il complesso lavoro di coordinamento delle schede e dei format regionali, dove sono aggregati numerosi indicatori da considerare per la candidatura dei plessi scolastici, è stato svolto dalla Provincia come già per il gruppo di dodici scuole finanziato nello Stralcio e cioè: la Scuola media “Paolillo” e la scuola primaria “Cesare Battisti” di Cerignola; l’ITC “Toniolo” di Manfredonia; la Scuola media “Vittorio Alfieri”, l’IPC “Einaudi”, il Liceo classico “Lanza” e il Magistrale “Poerio” di Foggia; la Scuola elementare II° Circolo di Orta Nova; l’ITIS “Di Maggio” di San Giovanni Rotondo; il Liceo scientifico “Enrico Fermi” di San Marco in Lamis; l’ITIS “Minuziano” e l’ITC “Fraccacreta” di San Severo.

«Chiudendo positivamente le istruttorie tecnico-finanziarie anche di questo nuovo gruppo – ha detto l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Domenico Farina – stimiamo entro quest’anno di aprire 22 cantieri “verdi” nei luoghi dell’area vasta “Capitanata 2020″, le scuole, dove è più importante che fermenti la cultura del risparmio energetico, a cui si aggiungono altri 10 edifici scolastici su cui la Provincia ha già ottenuto finanziamenti da fonti diverse dai FESR».

Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato, oltre a Mongelli e Farina, anche i sindaci di Cerignola Antonio Giannatempo e di Manfredonia Angelo Riccardi, il presidente del Parco Nazionale del Gargano Stefano Pecorella e il vicesindaco di San Severo Primiano Calvo, il sindaco di Foggia ha presentato il neo-assessore alla pianificazione strategica Pippo Cavaliere e dato notizia che il Servizio Ricerca industriale e innovazione della Regione Puglia ha approvato il progetto a rete coordinato dall’Amministrazione del capoluogo “Sviluppo del sistema e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020″, a valere sulla Linea 1.5, Azione 1.5.2 del PO FESR Puglia 2007-2013.

Nello svolgere le sue considerazioni introduttive sullo stato della pianificazione strategica, Mongelli ha evidenziato le permanenti incertezze sulla stabilizzazione degli organismi del Piano, con riflessi sia organizzativi che sulle risorse da impegnare per fare avanzare la progettazione.

 Argomento ripreso da Pecorella che ha sottolineato quanto questo “deficit” limiti la capacità del territorio di influenzare le scelte programmatorie regionali.
Comunicato Stampa PIANO STRATEGICO DI AREA VASTA CAPITANATA 2020 – INNOVARE E CONNETTERE

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Mercato, Marmo a Bari/Manfredonia – Capone: “Delibera Comune contrasta con la normativa” (VIDEO)

Pubblicato : giovedì, 16 febbraio 2012

Un momento della manifestazione di Bari (ST)

MERCATO settimanale di Manfredonia: la vertenza continua sull’asse Bari/Bat e Foggia. Una vertenza nata su basi economiche (interessi degli operatori, della cittadina, delle diverse amministrazioni) ora spostatasi sulla strategicità degli effetti politici: dall’intervento delle PA del Nord Barese fino alle nomine dei professionisti legali.

Ieri l’approvazione di un Ordine del Giorno, da parte del Consiglio provinciale della BAT, a sostegno delle proteste degli ambulanti baresi, dopo il cambio del giorno di svolgimento e dunque il freno per la presenza a Manfredonia.

Stamane la presenza a Bari degli operatori, “grazie ad un incontro con i rappresentanti dell’ufficio Sviluppo Economico” (dr. Trabace/dr.ssa Lisi), ai quali le associazioni del Nord Barese hanno chiesto la collaborazione per una risoluzione della vertenza.

Era stato lo stesso dr.Trabace a richiedere delucidazioni al Comune di Manfredonia in merito al Piano del Commercio (tramite una lettera successiva alla delibera di consiglio di novembre).

Una richiesta sulla quale l’assessore Angelillis aveva fatto chiarezza a Stato: “da maggio 2011 in Regione hanno tutta la documentazione, ora rinviata anche ai primi di febbraio 2012″.
Sicurezza dunque disarmante della PA di Manfredonia, che guarda allo sviluppo ora tour court della nuova area mercatale (zona Scaloria): e dunque asfalto sulle strade di accesso parallele, alimentazione mediante tetti con fotovoltaico, drive-in all’aperto, spazi per concerti musicali.
Ma la vertenza resta per ora sulla volontà di prendere possesso del commercio ambulante locale, considerando “eccessiva” l’influenza, negli anni a Manfredonia, degli operatori del Nord barese.

Il verbale di incontro del 1^febbraio 2012. Il Comune di Manfredonia ha precisato di aver inviato copia dl Piano del Commercio nella stessa data con raccomandata A/R (ST)

Ancora nessun confronto fra associazioni di categoria e sindaco Riccardi – che anche a Stato aveva rimarcato la volontà di “non incontrare nessuno” – ancora attesa per la sentenza del Tar Puglia, dopo la Camera di consiglio del 2 febbraio 2012, con una pronuncia (dopo il rigetto dell’istanza di sospensione inaudita altera parte – senza contraddittorio – dei 2 decreti cautelari del 20.01.2012 e del 23.01.2012) sulle modifiche, e non sull’istanza di sospensiva, apportate dalla delibera di Consiglio comunale N.55/22.11.2011.

Una sentenza di merito prevista entro questa settimana. Questo, in base a quanto dichiarato dal legale delle associazioni baresi, grazie ad una “congrua prova documentale” costituente il ricorso presentato al Tar Puglia.

La sensazione principale è quella di un labile temporeggiamento, prima della pronuncia dei magistrati baresi, al fine di trovare un’intesa con l’Amministrazione comunale di Manfredonia.

LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DI BARI. “Riteniamo positivo il riscontro ottenuto da parte dell’Ente Regione Puglia – dice Savino Montaruli di Unimpresa Bat – che, tramite i suoi massimi Dirigenti del Settore, ha condiviso le ragioni alla base della protesta contro la decisione azzardata e penalizzante, oltre che irrispettosa del dettato normativo regionale, messa in opera dal Comune di Manfredonia”.

Comune che “prendendo un grosso abbaglio, ha posto in essere procedure assolutamente improponibili ma applicabili unicamente nel caso della istituzione di un nuovo mercato, cosa che non riguarda il trasferimento del mercato di Manfredonia e comunque mettendo a serio rischio centinaia di posti di lavoro, in un’ottica di incomprensibile discriminazione”.

Un altro momento della manifestazione del 15 febbraio a Bari (st)

“Pieno riconoscimento per la disponibilità del dott. Domenico Pinzello, Questore di Bari, il quale ci ha concesso l’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione democratica seppur Bari, oggi, vedeva le Forze dell’Ordine impegnate in maniera massiccia per far fronte ad un importante evento istituzionale programmato”.

“Da parte nostra abbiamo rispettato tutti gli impegni assunti, a cominciare dalla rinuncia ad effettuare un corteo su sede stradale con autovettura munita di megafono, limitandoci ad esprimere il democratico dissenso mediante una lunghissima passeggiata sui marciapiedi del lungomare con gli Operatori manifestanti incatenati tra di loro per evidenziare la drammaticità del momento”.

Momento che “sta facendo registrare enormi perdite economiche oltre che un violento contraccolpo psicologico e morale” poiché gli ambulanti “non sono in condizione di poter effettuare due mercati nella stessa giornata del martedì”.

“Una sincera rinnovata attestazione di stima e di riconoscenza al Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Andria, dott. Vincenzo Massimo Modeo il quale, avvalendosi della collaborazione di altri due Agenti di Polizia, sempre in servizio presso il Commissariato di Andria, l’Ispettore Capo Giuseppe Durante e Nuccio Marinelli, unitamente agli Ispettori e Agenti della Digos di Bari, con la consueta e a tutti noi molto nota massima professionalità, hanno seguito per tutto il tempo, con discrezione ma con altrettanta altissima attenzione, l’intera manifestazione, compreso l’incontro presso la Regione Puglia”.

“Di questo corretto e rispettoso rapporto istituzionale ne siamo orgogliosi perché convinti che il rispetto delle norme debba essere sempre ed in ogni caso salvaguardato, anche nei momenti di più alta comprensibile tensione perché in ballo c’è il Diritto al Lavoro e non certo una seppur rispettosa partita di calcio”.

“Da parte nostra auspichiamo un coraggioso ripensamento da parte del Sindaco di Manfredonia, in modo da porre le basi per una ricostruita collaborazione finalizzata alla crescita e allo sviluppo dell’intero comparto commerciale manfredoniano che vede, proprio nel mercato settimanale, un fondamentale elemento di valenza storica, culturale ed economica, nel pieno rispetto dei diritti e delle persone”.

Il vice-presidente della Regione Puglia Nino Marmo (An-Pdl) (immagine d'archivio)

Lettera del vice-presidente del Consiglio Marmo all’assessore Capone: presto un incontro con le organizzazioni di categoria.

Proprio oggi, il Consigliere Regionale PDL Nino Marmo, Vice-Presidente del Consiglio Regionale, ha indirizzato all’Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone, Vice-Presidente della Regione, una lettera relativa alla vertenza.

“Recentemente il Comune di Manfredonia ha proceduto alla modifica del giorno di svolgimento del suo mercato settimanale. Le organizzazioni di categoria e molti operatori commerciali che svolgono la propria attività nelle aree mercatali nel bacino dei comuni confinanti con la provincia di Foggia e quella della BAT hanno contestato questa scelta, perché non consultati preventivamente, perché effettuata senza tenere conto dei mercati che si svolgono nei comuni contermini e, inoltre, perché la scelta sconvolge una consolidata organizzazione reticolare delle giornate di mercato riguardante un’area molto più vasta, provocando una dannosa sovrapposizione di date.

Il Consiglio Comunale, infatti, ha proceduto alla modifica del giorno di svolgimento del mercato, in contrasto con la previsione legislativa (art. 12 comm., 2 della L.R. 18/2001) che prescrive che lo spostamento e la soppressione devono essere stabiliti esclusivamente nell’ambito del piano comunale (previsto dall’art. 13 della medesima Legge regionale) e su parere obbligatorio delle associazioni provinciali di rappresentanza delle imprese di commercio”.

“Alle proteste delle organizzazioni di categoria e degli operatori commerciali è seguito un ricorso al TAR, sottoscritto dagli stessi, al fine di ottenere la sospensiva e l’annullamento della deliberazione N. 55/2011 (variazione della giornata di svolgimento del mercato).

Ciò nonostante l’Amministrazione Comunale di Manfredonia ha deciso di dare seguito ai provvedimenti impugnati.

Da questa situazione è scaturita la decisione delle organizzazioni di categoria e degli operatori commerciali di dichiarare lo stato di agitazione per scongiurare gravissimi danni economici, che ha visto anche la odierna manifestazione presso la sede della Presidenza della Regione. Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, chiedo formalmente una urgente convocazione delle organizzazioni di categoria , chiedendo, anche , di essere presente all’incontro”. Continua l’attesa.

g.defilippo@statoquotidiano.it

VIDEO


da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Interventi per salvaguardare la Riviera Sud: relazione in Municipio

Pubblicato : mercoledì, 15 febbraio 2012

Riviera Sud (St)

LUNEDI’ 20 alle ore 17, nella sala consiliare del municipio, sarà presentato e illustrato lo studio tecnico scientifico relativo ai fenomeni di erosione del mare ed inondazioni della riviera sud di Manfredonia.

Gli interventi progettati sono alquanto complessi e toccano vari aspetti di una realtà che l’azione naturale del mare e dei vari fenomeni climatici hanno alquanto devastata.
In particolare l’erosione e le inondazioni hanno infierito sulla costa della riviera sud di Manfredonia danneggiandola seriamente al punto da modificare il profilo litoraneo con serie ripercussioni sul territorio adiacente interessato da importanti attività antropiche, insediamenti turistici più in particolare.

L’amministrazione comunale di Manfredonia preoccupata dello stato dei luoghi e soprattutto degli ulteriori danneggiamenti che verosimilmente si potranno determinare, ha da tempo affidato al Dipartimento di ingegneria delle acque e di chimica del Politecnico di Bari, l’incarico di condurre uno studio tecnico scientifico sui fenomeni ambientali riguardanti la riviera sud, in particolare il tratto in corrispondenza della località Ippocampo.

Il composito gruppo di lavoro coordinato dal professor Alberto Ferruccio Piccinni, a conclusione delle indagini e delle analisi condotte in loco, ha redatto lo studio tecnico scientifico che sarà presentato e illustrato nel corso di un meeting in programma per lunedì 20 prossimo alle ore 17 nella sala consiliare del Municipio. Parteciperanno il sindaco Angelo Riccardi, l’assessore regionale alle opere pubbliche e protezione civile Fabiano Amati, l’assessore provinciale all’ambiente Stefano Pecorella, il segretario dell’Autorità di bacino Rosario Di Santo, Il coordinatore del gruppo di lavoro Ferruccio Piccinni, il presidente del Consorzio di bonifica di Capitanata Pietro Salcuni, il presidente del progetto Life Lago Salso Matteo Orsino.

“Nello studio svolto – spiega il professor Piccinni – è stata posta una attenzione particolare alla contestualizzazione ambientale degli interventi di mitigazione proposti al fine di favorire il miglioramento ambientale e paesaggistico del centro turistico di Ippocampo”.

Sono state prese pertanto in considerazione le varie ipotesi e individuata quella che porta ad un impatto ambientale minore esplicitando le condizioni che rendono conveniente l’intervento e permette di ottenere, attraverso la multidisciplinarietà dello studio, una diminuzione sostanziale dei rischi. “In particolare – evidenzia Piccinni – lo studio svolto ha proposto una serie di interventi di difesa e salvaguardia sia per l’ambiente che per la incolumità delle persone”.

Tra gli interventi previsti quelli che hanno un impatto maggiore dal punto di vista ambientale, sono due.
Il primo prevede la realizzazione di una duna pensata sia per salvaguardare il territorio dalle mareggiate che per armonizzare dal punto di vista urbanistico e ambientale l’habitat esistente.
Il secondo intervento riguarda la realizzazione di vasche di laminazione che hanno il fine di regimentare le acque provenienti da monte e da valle e salvaguardare l’abitato di Ippocampo dalle inondazioni.
da Stato Quotidiano

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Andria/Manfredonia – Mercato, ambulanti s’incateneranno fuori Regione: Riccardi ci ha evitati

Pubblicato : martedì, 14 febbraio 2012

 CAMBIO giorno di svolgimento: ancora proteste degli Ambulanti baresi autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato di Manfredonia.

 La manifestazione giunge a poche ore dalla sentenza del Tar Puglia di Bari, presso il quale le associazioni di categoria hanno presentato ricorso contro la delibera di consiglio comunale n.55/2011 del Comune di Manfredonia.

IL RICORSO AL TAR. I magistrati del TAR di Bari si erano infatti riuniti in Camera di consiglio lo scorso 2 febbraio 2012, con una pronuncia (dopo il rigetto dell’istanza di sospensione inaudita altera parte – senza contraddittorio – dei 2 decreti cautelari del 20.01.2012 e del 23.01.2012) sulle modifiche, e non sull’istanza di sospensiva, apportate dalla delibera di Consiglio comunale N.55/22.11.2011.

Una sentenza di merito prevista entro questa settimana.

L’ASSEMBLEA DI BISCEGLIE DEL 13 FEBBRAIO. Al termine dell’Assemblea di ieri, 13 febbraio, a Bisceglie, le associazioni degli ambulanti hanno deciso – all’unanimità – di “indire un’ulteriore manifestazione di protesta sindacale pacifica per ricevere le risposte non ancora ottenute in merito alla situazione drammatica venutasi a determinare nella città di Manfredonia, in seguito alla decisione penalizzante ed immotivata di cambiare la giornata di svolgimento del mercato settimanale, con gravissimi danni economici e ripercussioni sul piano morale e psicologico delle Imprese del Settore Ambulante che stanno registrando enormi perdite con conseguenze drammatiche che potrebbero anche sfociare in gesti estremi, che tutti abbiamo il dovere di evitare, assolutamente”.

“Nel pieno diritto dell’azione sindacale e nel rispetto delle norme democratiche, gli Ambulanti incatenati, e le loro Associazioni di Categoria, manifesteranno presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari, sul Lungomare N. Sauro il 15 febbraio 2012, con concentramento delle autovetture dei manifestanti, provenienti dalle Province di Bari e della Bat, nell’Area Parcheggio di “Pane e Pomodoro”, con arrivo alle ore 10,00, in modo da poter agevolmente raggiungere in corteo autorizzato e con l’ausilio di una lunga catena di 250 metri, l’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, sul Lungomare N. Sauro per l’incontro che con la presente viene ufficialmente richiesto al Presidente Vendola e all’Assessore Capone“.

“Il sindaco Riccardi non ci ha voluto incontrare”. Gli ambulanti del barese hanno espresso la loro delusione “per il mancato incontro chiarificatore con il Sindaco di Manfredonia” ma hanno anche criticato “il mancato interessamento di politici e amministrazione comunale di Barletta. Oggi il Consiglio provinciale della Bat delibererà un Ordine del Giorno a sostegno degli ambulanti”.

Oggi, martedì 14 febbraio, ancora astensione dal lavoro (quinta giornata di svolgimento del mercato di Manfredonia nella nuova sede in zona Scaloria) mentre domani, 15 febbraio, gli ambulanti torneranno a Bari per farsi nuovamente sentire dalla Regione Puglia presso la quale “era stato assicurato che si sarebbe svolto già la scorsa settimana l’incontro tra l’Ente regionale, le Associazioni di Categoria degli Ambulanti e il Sindaco di Manfredonia che aveva garantito la sua presenza”.

“Un incontro rinviato per motivi di salute dello stesso Sindaco non si è poi mai più tenuto seppur dapprima rinviato a breve”.

Delusione, quindi, dai numerosi ambulanti che hanno gremito ieri l’Auditorium di Santa Croce a Bisceglie, la maggior parte provenienti dalla città di Andria ma anche da Barletta, da San Ferdinando, da Canosa di Puglia e dalla stessa Bisceglie.
Dopo tantissimi approfondimenti circa quanto accaduto sino ad oggi e dopo aver comunicato ai presenti che questa mattina, durante il Consiglio Provinciale della Bat sarà approvato un ordine del giorno a sostegno della protesta legittima e giusta degli ambulanti e per la difesa del Lavoro, così come è stata anche stigmatizzata l’assenza di un minimo provvedimento da parte dell’Amministrazione Comunale di Barletta e dei politici barlettani sull’argomento, si è deciso di organizzare la manifestazione di domani a Bari, presso la Presidenza della Regione Puglia dove una catena di 250 metri, già acquistata, legherà tra di loro gli ambulanti che incatenati manifesteranno in attesa dell’incontro con il Presidente Vendola e con l’Assessore Capone.

da Stato Quotidiano
VIDEO, LE PROTESTE DEGLI AMBULANTI A MANFREDONIA

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Manfredonia – Stefàno: un gruppo di lavoro tecnico per i problemi della pesca

Pubblicato : domenica, 12 febbraio 2012

L'incontro in Comune fra delegazione pescatori, sindaco e Stefàno (ST)

SARA’ un gruppo di lavoro formato da tecnici della Regione, e delle associazioni di categoria dei pescatori, a presentare le proposte più opportune per dare risposte operative “ai problemi che hanno di fatto bloccato le attività di pesca non solo della marineria del Golfo di Manfredonia”.

E’ la conclusione cui è pervenuto l’assessore alle attività produttive della Regione Puglia, Dario Stefano, al termine di un lungo e laborioso incontro tenuto a Bari presso l’assessorato Agroalimentare e pesca, per fare il punto sulla delicata situazione di stallo in cui è precipitato il settore non solo di Manfredonia ma dell’intera regione.

La rappresentanza di pescatori era guidata dal sindaco Angelo Riccardi e dall’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis, presenti altresì i consiglieri regionali Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, rappresentanti dei sindaci di categoria Cgil e Cisl.

Un momento della protesta dei pescatori davanti alla Camera dei Deputati, il 25 gennaio 2012, a Roma. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Una assemblea importante, come hanno evidenziato i pescatori Michele Carpano e Antonio Varrecchia, in considerazione della sopravvivenza di centinaia di famiglie ma anche della stessa categoria .

Il sindaco Riccardi ha rimarcato “la necessità di dare una svolta decisiva ad un ramo fondamentale dell’economia che va ben oltre le dimensioni localistiche, che patisce gli aspetti negativi delle misure imposte dalla Comunità europea che pur nella loro accettabile e condivisibile validità di prospettiva, presentano aspetti rigidi che vanno oltre le intenzioni delle stesse misure che pertanto vanno mitigate con opportuni interventi”.

E che i pescatori ci mettano la loro buona volontà lo dimostra l’approccio che hanno avuto con le nuove tecniche di pesca del rossetto e del bianchetto.

 “Abbiamo ottenuto – ha rilevato l’assessore Angelillis – le autorizzazioni alla sperimentazione per quelle pesche speciali con il metodo della cianciola, presupposto per richiedere il permesso a pescare quelle specie ittiche tradizionali”. In ballo è però la stessa possibilità di svolgere le attività di pesca messe in serio pericolo dalla “licenza a punti” che si vuole introdurre sulla falsariga della patente a punti.

 “Un trabocchetto per far morire la pesca”, protestano i pescatori osservando che una cosa è un’automobile su una strada, ben altra è una motopesca in mezzo al mare.
Altro forte handicap che attanaglia la pesca è il carogasolio per il quale l’assessore Stefano ha fatto notare che già viene dato ai pescatori a “costo industriale” privo cioè di accise e iva.

On ogni caso, accogliendo i suggerimenti dei pescatori, Stefano si è detto disponibile a studiare forme di interventi come corsi di formazione, per sopperire alle inattività forzate dei pescatori.

Sarà in ogni caso compito dei tecnici del Gruppo di lavoro che Stefano varerà nella Giunta regionale di martedì 14 prossimo, elaborare proposte funzionali al rilancio dell’attività di pesca vista nella sua reale prospettiva.

Il consigliere regionale Ognissanti, assieme al collega Gatta, predisporrà un odg da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale.

da Stato Quotidiano

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Nascerà l’Apulian Ports e Manfredonia sta a guardare!

Pubblicato : giovedì, 9 febbraio 2012

Porto di TarantoOrmai da tempo le autorità portuali della Puglia stanno dialogando tra di loro per creare una sinergia: ottimizzazione dei costi, flussi navali, servizi e tutto ciò che di buono può portare un sistema sinergico.
Da tempo denunciamo la mancanza di una gestione programmatica della nostra area portuale che continua a crescere, ad ottenere fondi ma non si muove.
Uno stallo che porta conseguenze alla città di Manfredonia in termini di immagine e di sviluppo occupazionale.

Le cause sono ben note a tutti.
Un braccio di ferro tra destra e sinistra cittadina che per ben otto anni ci ha visto divisi in Parlamento, alla Regione, alla Provincia ed a Palazzo di città.
Autorità portuale di Manfredonia o Autorità portuale del Levante?
Lo scorso anno l’intesa tra il Sindaco Riccardi ed il Commissario dell’Ap Nino Falcone, (che ricopre anche la carica di consigliere comunale nelle file dell’opposione) sul riconoscimento dell’Autorità Portuale di Manfredonia

“L’Associazione Porti di Puglia contribuirà allo sviluppo sinergico dei porti pugliesi, garantendo e rispettando l’autonomia dei singoli scali”.

Il presidente dell’Autorità portuale di Taranto, Sergio Prete, giudica “molto positivamente la costituzione dell’App – Apulian Ports”, l’associazione che unisce le autorità portuali pugliesi del Levante (Bari, Barletta e Monopoli), di Taranto e di Brindisi.

“Ne sono stato uno dei promotori. Una delle applicazioni più concrete – spiega Prete – sarà quella di dare voce con più forza al ruolo dei porti pugliesi in ogni ambito, evidenziando ulteriormente il ‘naturale’ ruolo strategico di piattaforma logistica ed intermodale nel Mediterraneo. Anche per tale ragione e’ stata condivisa la scelta di Taranto come sede legale”.

L’Assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Guglielmo Minervini, interrogato non più tardi di qualche mese fa dalla redazione di ManfredoniaNews.it sulle ragioni della nostra esclusione da questo importante progetto portuale ci rispose: “… a breve dovrò parlare con il Sindaco Riccardi…”. Gli sviluppi di quella conversazione è sotto gli occhi di tutti.

Forse l’ex Sindaco di Manfredonia Paolo Campo aveva ragione in merito all’Autorità Portuale del Levante.

Se non siamo capaci di gestire le cose nostre lasciamolo fare agli altri che sono più bravi di noi!

Raffaele di Sabato da manfredonianews.it

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MANFREDONIA – Caro gasolio, l’utilizzo dei serbatoi Enichem farebbe risparmiare

Pubblicato : mercoledì, 8 febbraio 2012

Mentre i pescatori da un lato consegnano la documentazione di bordo delle motopesca alla Capitaneria di porto per attestare lo stato di fermo dei natanti nell’ambito dello sciopero in atto da alcuni giorni, dall’altro cercano di venire a capo dei problemi della categoria con iniziative politiche.
Tra queste di rilievo anche per le proposte operative avanzate, l’incontro che pescatori e presidenti delle cooperative hanno avuto con il sindaco Angelo Riccardi, il consigliere regionale Franco Ognissanti presidente della sesta commissione lavoro, e l’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis.

Un supporto decisivo per organizzare le opportune azioni mirate a dare concretezza alle questioni aperte sul tappeto e tra queste in modo particolare quelle riguardanti più strettamente la marineria locale.

Per la questione del caro gasolio che incide in modo determinante sui costi di base delle imprese di pesca, è stata prospettata come soluzione ottimale, quella dell’utilizzo dei serbatoi ex Enichem posti nell’area industriale di Macchia.
La possibilità di poterli utilizzare per lo stoccaggio di gasolio consentirebbe la costituzione di gruppi di acquisto fra i pescatori, i quali comperando direttamente il carburante realizzerebbero risparmi calcolati fra il 25 e il 30%. «E’ una soluzione più volte prospettata – ha detto Riccardi – ma mai sperimentata sino in fondo. Ritengo ci siano buoni margini per affrontare la questione in termini risolutivi» .

Altra questione che può avere una pronta soluzione è quella relativa alla pesca del «rossetto» vietata dalla Comunità europea, ma ammessa se praticata con una tecnica speciale detta a circuizione o a cianciolo. I pescatori di Manfredonia sono pronti per effettuare tale tipo di pesca.
Nel mese scorso a cura dell’amministrazione comunale, un gruppo di pescatori locali si è recato sul litorale toscano ove quella pesca è già praticata, per apprendere i rudimenti di base. In seguito un gruppo di pescatori toscani è venuto a Manfredonia per una dimostrazione pratica delle reti speciali a circuizione.
Per attuare la pesca del rossetto con quella tecnica non manca che la richiesta della autorizzazione. Anche qui il sindaco si è impegnato ad attivare le opportune azioni per ottenere l’autorizzazione ministeriale.
Prospettata altresì la questione inerente alla «licenza a punti» ritenuta dai pescatori una misura «suicida» per gli operatori.
Questioni aperte che condizionano la stessa sopravvivenza della pesca che il sindaco Riccardi e il consigliere regionale Ognissanti hanno anticipato all’assessore regionale Dario Stefano in vista dell’incontro di venerdì prossimo a Bari.
MICHELE APOLLONIO da La Gazzetta del Mezzogiorno

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Manfredonia – Il Laurentino d’Oro a Cristanziano Serricchio

Pubblicato : martedì, 7 febbraio 2012

Laurentino d'oro a ManfredoniaEsordisce con Cristanziano Serricchio il “Laurentino d’Oro” del Comune di Manfredonia.

L’illustre poeta, scrittore, saggista sarà il primo manfredoniano a ricevere l’onorificenza istituita dal Comune “per segnalare alla pubblica stima i cittadini benemeriti che hanno onorato la città nel campo delle scienze, della ricerca, delle lettere e delle arti, dell’impegno nella vita pubblica, dello sport, della scuola, del sociale, dell’imprenditoria”.

Il conferimento del Laurentino d’Oro, come anche della Cittadinanza onoraria di Manfredonia, è disciplinato da un Regolamento approvato dal Consiglio comunale nel marzo 2011.

Il “Laurentino d’Oro” rievoca nel nome l’episcopo sipontino Laurentius, ovvero il vescovo e patrono della città Lorenzo Majorano, è costituito da una placca dorata sulla quale è riprodotto lo stemma della città nel quale campeggia appunto San Lorenzo Majorano a cavallo, corredata da una targhetta metallica riportante il nome della persona a cui è attribuito il riconoscimento con la dicitura “Il sindaco di Manfredonia”.

Il tutto racchiuso in un fine astuccio.

La motivazione del conferimento è riportata in una pergamena firmata dal sindaco.

Analoga procedura è prevista per il conferimento della Cittadinanza onoraria, con la variante dell’effige di re Manfredi, fondatore della città, sulla placca d’orata.

Autore dei disegni di san Lorenzo e di re Manfredi, è l’architetto Andrea Dell’Olio, mentre la realizzazione delle targhe è opera dell’orafo Giuseppe Cosentino.

La consegna dell’onorificenza a Cristanziano Serricchio, avverrà martedì 7 febbraio, coincidenza della ricorrenza della festività di San Lorenzo, uno dei tre patroni di Manfredonia con San Filippo Neri e Maria SS di Siponto.

Una ricorrenza cui il comitato feste patronali presieduto da Lino Troiano, ha dato una particolare solennità. A consegnare il primo “Laurentino d’Oro” sarà il sindaco Angelo Riccardi nel corso di una serata dedicata all’illustre concittadino che avrà luogo all’Auditorium comunale dei Celestini con inizio alla ore 18.

“Era doveroso – rileva il vice sindaco Matteo Palumbo – attribuire il Laurentino d’Oro a Cristanziano Serricchio che ha speso la sua vita nel celebrare gli aspetti culturali più rilevanti della nostra città e del nostro territorio”.

L’assessore alla cultura Paolo Cascavilla tratteggerà un breve escursus nella lunga e intensa poliedrica attività culturale di Serricchio sottolineata da prestigiosi riconoscimenti che lo hanno fatto conoscere anche all’estero. Sue opere sono state tradotte in spagnolo, inglese e albanese.

Cascavilla assieme al teologo Michele Illiceto presenteranno l’ultimo lavoro di Serricchio, “Seppina degli Sciali”, un romanzo ambientato nella suggestiva cornice della riviera sud sipontina, mentre l’attrice Stefania Marrone leggerà alcune poesie del poeta.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Il TAR rimanda la decisione sul mercato di Manfredonia

Pubblicato : venerdì, 3 febbraio 2012

Mercato di ManfredoniaIl TAR della Puglia rimanda di dieci giorni la decisione sullo spostamento della giornata del mercato di Manfredonia.
La sentenza definitiva si aspettava ieri ma il TAR ha allungato ancora l’attesa di quanti aspettano di sapere le sorti del mercato.

La scelta di spostare il giorno del mercato ha fondamenti economici, infatti il sindaco Riccardi la giustifica come un fattore di crescita economica di tutto il territorio.
Intanto resta leggittima la giornata del martedì a discapito del mercoledì. Si aspettano le reazioni alla sentenza dei commercianti baresi. Decideranno di adattarsi alla decisione o abbandoneranno per sempre la piazza di Manfredonia?

Mariantonietta Di Sabato da Manfredonianews.it

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MANFREDONIA – Foggia-Manfredonia verso il treno-tram – Accordo firmato tra Rfi e Regione Puglia

Pubblicato : mercoledì, 1 febbraio 2012

Oggi si è tenuta la riunione a palazzo San Domenic L’intesa dovrebbe essere ratificata il 28 febbraio a Roma

Un vettore di Ferrovie del GarganoUn accordo di massima sul passaggio della linea ferroviaria Foggia-Manfredonia dall'attuale gestione di Rfi alla Regione Puglia, con l'attivazione del treno-tram è stato raggiunto oggi a Manfredonia tra le parti. L'intesa dovrebbe essere ratificata il prossimo 28 febbraio a Roma, in un incontro che si terrà nella sede del ministero delle Infrastrutture.

LA RIUNIONE

All’incontro di oggi, tenutosi presso palazzo San Domenico, hanno preso parte il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, il coordinatore del settore tecnico del ministero, Giuseppe Mele, l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini; l’ingegner Paolo Pallotta, delegato di Rfi, e il presidente di Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia.

L’introduzione della tecnologia del treno-tram sulla linea ferroviaria Manfredonia-Foggia è la soluzione individuata dal Piano regionale dei trasporti, dal Piano territoriale di coordinamento provinciale di Foggia e dal Piano urbano della mobilità di Manfredonia per raggiungere la valorizzazione della linea ferroviaria e «risolvere – è stato ricordato nell’incontro – le pesanti interferenze che l’infrastruttura produce all’interno della città».

IL MEZZO

Il treno-tram è un veicolo con caratteristiche tranviarie che si comporta come tram all’interno del tessuto urbano: arriverà fino all’imbocco di corso Manfredi; il treno, invece, si immetterà sulla linea ferroviaria che porta a Foggia, dopo il nodo di scambio ferro-gomma di Manfredonia ovest, che sarà realizzato in prossimità degli ipogei Capparelli.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Manfredonia – La pesca è in sciopero

Pubblicato : martedì, 31 gennaio 2012

Pescatori in sciopero a ManfredoniaPiena solidarietà e impegno a sostenere nelle sedi opportune la vicenda dei pescatori e armatori sipontini scesi in sciopero “a tempo indeterminato” aderendo all’analoga iniziativa delle altre marinerie italiane.

La sempre più drammatica situazione in cui è precipitato il settore pesca è stata esaminata nel corso di un incontro che la categoria dei pescatori e degli armatori ha avuto con il sindaco Angelo Riccardi.

“In pochi anni – ha rilevato il sindaco – il settore pesca ha fatto registrare un calo in termini di numero di natanti e di addetti alla pesca diretti e indotti, tale da incidere profondamente sull’economia non solo locale.
Occorre introdurre pertanto misure idonee che restituiscano alla pesca serenità, operatività e dunque capacità produttiva”.

Il sindaco ha pertanto condiviso le richieste avanzate dalla categoria e fissate in un documento inviato al Ministero delle politiche agricole e forestali, al prefetto di Foggia, al Compartimento marittimo di Manfredonia, al commissariato di PS di Manfredonia.

In cima alle richieste il caro gasolio. A causa dell’elevato prezzo peraltro in continuo aumento, non riusciamo – affermano i pescatori – in alcun modo a garantire anche un pur minimo salario.
Chiedono pertanto una significativa diminuzione del prezzo così come è stato fatto in altri Paesi come la Francia, la Spagna.

Sotto accusa anche l’introduzione della licenza a punti. Un espediente – rilevano – che di fatto significherebbe impedirci di continuare a svolgere la nostra attività di pesca. Una ulteriore difficoltà che andrebbe ad aggiungersi alle tante altre difficoltà già in atto di carattere amministrativo e fiscale.

Altro vulnus segnalato come condizionante le attività di pesca specie nei periodi di magra invernali, è la pesca del bianchetto e del rossetto vietate dalla normativa europea.
Pescatori in sciopero a ManfredoniaLa richiesta è quella di un permesso di anno in anno, alle unità della piccola pesca maggiormente danneggiate dal cattivo tempo invernale.

Un discorso particolare viene fatto per il rossetto per la cui pesca sono state rilasciate in altri compartimenti marittimi le autorizzazioni a pescarlo col metodo del “cianciolo”.

Perché – si chiedono – non avviene la stessa cosa per noi del golfo di Manfredonia?

La protesta dei pescatori e degli armatori è rivolta anche nei confronti delle federazioni e delle associazioni armatori.

Chiedono lo scioglimento di quegli organismi accusati di non rappresentarli adeguatamente nella varie sedi del territorio nazionale in cui vengono dibattuti i problemi della categoria.

“Affinché lo sciopero in atto sortisca risultati positivi, chiediamo – invitano infine i pescatori e gli armatori – che durante tutto il periodo di sciopero, il Mercato ittico rimanga chiuso.

Chiediamo inoltre la fattiva collaborazione dei commercianti di pesce affinché non venga svolta alcuna attività in relazione a quelle di pesca”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)
da Manfredonianews.it

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Manfredonia, arriva il treno tram

Pubblicato : martedì, 31 gennaio 2012

Novità sulla tratta ferroviaria Foggia Manfredonia.
Arriva il Treno Tram.
Due gli obiettivi fondamentali: valorizzare la linea ferroviaria e risolvere le pesanti interferenze che l’infrastruttura ferroviaria produce all’interno della città di Manfredonia.
Il treno tram è un veicolo con caratteristiche tranviarie che si comporta come un tram all’interno della città e come un treno quando si immette su una linea ferroviaria.
La trasformazione in percorso tranviario degli ultimi tre chilometri della linea ferroviaria consente di eliminare la barriera attualmente rappresentata dal binario ferroviario e di realizzare una serie di collegamenti stradali e pedonali con il lungomare.

La presenza del tram, che con le sue sette fermate da Siponto a Piazza Marconi costituirà un vero e proprio asse della mobilità urbana, agevolerà la riqualificazione di tutte le aree ferroviarie dismesse che l’amministrazione comunale sta acquisendo dalle ferrovie.

In uscita dal centro abitato di Manfredonia, a partire dal nodo di scambio ferro-gomma di Manfredonia Ovest (Ipogei Capparelli), dove è prevista la corrispondenza con tutte le linee automobilistiche provenienti da Mattinata, Monte Sant’angelo e Vieste, il treno tram si immette sulla linea ferroviaria circolando come un convoglio ferroviario.
Il ripristino del punto di incrocio di Amendola consentirà di effettuare collegamenti ogni 30 minuti.
Domani 1 febbraio 2012 alle ore 10,30 presso il Municipio di Manfredonia la presentazione ufficiale del progetto alla presenza del sindaco Angelo Riccardi, dell’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini e del progettista Stefano Ciurnelli. Presenti i vertici di Trenitalia, RFI e Ferrovie del Gargano.

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Manfredonia – Ambulanti baresi invadono Manfredonia. “Nuova sede: posteggi errati” (VIDEO)

Pubblicato : mercoledì, 25 gennaio 2012

 SU basi pacifiche ma la protesta continua. Invasa Manfredonia stamane da circa 400 ambulanti della Bari e della Bat che hanno infatti presidiato via Orto Sdanga, sede dell’Ufficio Annona – ed altri servizi – del Comune.

La motivazione resta sempre uguale: ritorno del mercato settimanale al mercoledì, con relativa assegnazione dei posteggi.

Stamane una simulazione nel nuovo mercato da parte degli stessi operatori – nonostante le attività in zona Scaloria si svolgono ufficialmente, fino a pronuncia Tar, al martedì di ogni settimana – risultati: “disastrosi”. Cause il vento e soprattutto le dimensioni dei posteggi. “Quelli che c’erano ieri era soltanto spuntisti, vale a dire operatori non autorizzati ma momentaneamente sui posteggi indicati dal Comune”.

“Abbiamo avuto un incontro non programmato con il dirigente dell’ufficio Annon, nonchè comandante vigili urbani – dice a Stato il direttore di UNIMPRESA Bat Savino Montaruli – siamo stati sull’area, abbiamo rilevato problematica negli spazi – nella nuova sede – per montare le nostre strutture, in condizioni normali.

Figuriamoci in condizioni particolari quando monteremo auto-market ed altro. I problemi sono importanti: i posteggi sono insufficienti, non consentono neanche la movimentazione delle merci, come riconosciuto dallo stesso comandante Ciritella, che ha sottolineato la base pacifica della nostra protesta.

La situazione è tesa ma stiamo mantenendo la calma.

Continuamo a pensare di fare solo del bene all’economia di Manfredonia e non altro. Siamo più i soldi che lasciamo e non quelli che prendiamo.

Ora l’attesa è per la decisione del Tar il 2 febbraio 2012, stiamo organizzando una manifestazione a Bari. Il giudizio non sarà nel merito ma sulla sospensiva.

Il Comune ci ha sempre negato qualsiasi trattativa se non di un dialogo fra i legali.

Ma il legale del Comune non ha contattato immediatamente il nostro avvocato. Da qui il ricorso per la sospensione anticipata. Ma manca la volontà politica, come emerso”.

“Ricordo che la PA ha inviato le lettere lunedì agli operatori, il giorno prima del mercato, per dirci di venire e scegliere i posteggi. Questa è la dimostrazione che il primo giorno di mercato è stato occupato da operatori abusivi, non erano autorizzati”.

“Ricordo che i 200 abusivi di parla il Comune, nella vecchia sede, erano un danno per noi non per i commercianti locali. Erano spuntisti, non autorizzati. Ancora oggi mi chiedo: chi ha tollerato, chi ha controllato?”.

“Ricordo che non esiste il subentro automatico nel caso di mancata accettazione dei posteggi da parte nostra nella nuova sede. Ci sarà un bando di gara pubblico”.

“Attendiamo il Tar e mi rivolgo ad Angelo Riccardi: non faccia un errore che potrebbe avere ripercussioni su basi sociali, politiche, amministrative, commerciali.

Non crei un conflitto sociale, glielo chiedo con cortesia. Non scriva una brutta pagina del commercio locale, provinciale, regionale. Noi un giorno non saremo più sindacalisti, politici, ma un errore di questa rilevanza rimarrà in ogni modo. Confido nel buon senso del sindaco di Manfredonia”.

Qui Comune di Manfredonia. “Attendiamo il Tar di Bari, la pronuncia sulla sopensiva del 2 febbraio – dice il sindaco Riccardi a Stato – ricordo solo che molti operatori del Nord Barese hanno accettato la sede e i posteggi. Non dico altro. Bisognerebbe vedere le dichiarazioni rilasciate a riguardo. Attendiamo”.

IERI SECONDA GIORNATA DI MERCATO IN ZONA SCALORIA In considerazione delle modifiche, il Comune sta cercando di accelerare la fase di adeguamento alle variazioni: nuova sede dalla zona Monticchio in area Scaloria e cambio del giorno di svolgimento (dal mercoledì al martedì di ogni settimana).

Cosa ha spinto il Comune alle modifiche: 1) “liberazione” di un rione oggettivamente invaso – da oltre 40 anni – dalle attività mercatali; a) maggiori servizi e suddivisioni regolari dei posteggi; 2) presenza di altri mercati (Cerignola, Lucera, San Marco in Lamis) il mercoledì di ogni settimana, al fine di dare spazio a Manfredonia ad operatori del Foggiano.

Le modifiche hanno avuto ripercussioni in primis sugli operatori costituenti la fetta maggiore (75%) del mercato di Manfredonia: gli ambulanti di Bari e della Bat (Andria, Bisceglie, Barletta, oltre a San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli, etc). Da qui una polemica che va avanti da mesi, dopo lo spostamento del giorno di mercato, approvato con delibera di consiglio comunale, nella seduta del 22.11.2011.

Qui Mercato. Posizione utenza alle ore 11/12 e 10 di martedì 24 gennaio 2012 Come emerso dalle interviste, dopo le modifiche del Comune, l’utenza si è chiaramente divisa. “L’area è troppo scoperta. Troppo vento”. Ma anche: “qui si sta meglio, ci sarà più spazio.

Attendiamo l’adeguamento al cambiamento”. Sulla presenza degli operatori baresi: “effettivamente si comprava meglio dagli ambulanti extra-urbani. Non comprendiamo questo spostamento”.

“No, non è vero, anche a Manfredonia ci sono prezzi competitivi”. In definitiva: si attende l’adeguamento alle modifiche, ma tutti gli attori interessanti alla vicenda continuano a nutrire dubbi sulla valenza del mercato di Manfredonia in mancanza degli ambulanti baresi.

ABUSIVISMO. LA POLEMICA A DISTANZA.”200 ABUSIVI? GLI STESSI AI QUALI IL COMUNE HA INVIATO L’AVVISO PER LA SCELTA DEL POSTEGGIO”. Ma il vero motivo delle variazioni, al di là di quanto comunicato, sembrerebbe essere nato dal problema abusivismo: “nella precedente sede – dice una fonte – ne abbiamo contati 150 di abusivi con un rapido controllo.

Per tutte le sanzioni ci voleva un esercito”. Dagli stessi uffici comunali si parla di “circa 200 abusivi” segnalati in precedenza oltre a “problematiche insorte con il pagamento dei canoni annuali di concessione per i posteggi”.

“Posso solo dire che il Comune ha inviato l’avviso per la concessione del posteggio nella nuova sede a tutti gli operatori della Bari/Bat – dice Savino Montaruli di UNIMPRESA BAT – se fosse reale il numero di abusivi segnalato l’Ente avrebbe commesso un errore allora nell’invio della documentazione, mandandola ad operatori abusivi. Un controsenso.

E poi: per anni hanno tollerato questa situazione in silenzio? Un altro controsenso ed un segnale di malfunzionamento nel Comune oltre che un sintomo di un mercato malamente controllato. Perchè non hanno messo in atto le procedure di riscossione, anche coatta? Dovevamo farlo noi per loro? Non credo.

La procedura per la riscossione segue un determinato iter. Ripeto: tutti, tutti (324 in base a quanto emerso, ndR) gli operatori sono stati chiamati per la scelta del posteggi, il problema decade automaticamente.

A questo punto preferisco non commentare alcune offese gravissime del Comune. Attendiamo il Tar Puglia”. Sul rigetto della sospensione anticipata: “si è voluto solo rimandare di esprimere un giudizio in merito rimandando la decisione finale al 2 febbraio 2012″.

Per l’assessore Angelillis: “240 operatori hanno accettato il trasferimento della sede e la nuova giornata, altri 120 no. Inoltre in caso di diniego alle modifiche ci sono almeno 150 operatori pronti al subentro“. “L’ufficio Tributi di Manfredonia è impegnato nella verifica dei pagamenti dei canoni per la concessione sui posteggi.

L’autorizzazione sarà revocata a chi non paga e non ha pagato. 30 i giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione. Per il futuro: non ci saranno problemi, le variazioni faranno solo del bene al mercato”.

CONTINUA IL RICORSO AL TAR DI BARI, CAMERA DI CONSIGLIO IL 2 FEBBRAIO

SAVINO MONTARULI: “SINDACO RICCARDI NON GENERI UN CONFLITTO SOCIALE”

OPERATORI NORD-BARESE

SECONDA GIORNATA MERCATO IN ZONA SCALORIA – QUI OPERATORI E UTENZA MANFREDONIA (I^PARTE)

VIDEO SECONDA GIORNATA DI MERCATO (II^PARTE)

da Stato Quotidiano

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Manfredonia, Lucphonic si presenta

Pubblicato : mercoledì, 25 gennaio 2012

Domani i dettagli della seconda edizione del music contest per giovani band
Domani, alle ore 11, presso il Laboratorio urbano culturale “Peppino Impastato” di Manfredonia, si terrà un incontro durante il quale verrà presentata la seconda edizione del Lucphonic, music contest per giovani band in partenza a febbraio.

Nell’occasione i responsabili del Laboratorio, faranno anche un resoconto dei primi due anni di gestione e presenteranno i nuovi progetti ai quali lo staff sta lavorando.

Saranno presenti il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, e l’assessore alla solidarietà, cultura e politiche giovanili, Paolo Cascavilla.
da Daunia News

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Manfredonia – Urbanizzazioni Comparti: bene CA9. Bloccato CA4. Privati pressati con le Polizze

Pubblicato : lunedì, 23 gennaio 2012

Un'area dei Comparti di edilizia residenziale pubblica a Manfredonia (ST - FB)

NUOVI comparti residenziali : agibilità in vista per il CA9, polizza (ora su carta) per il CA4, ritardi ma “lavoro h24” nel comparto CA2. CA1/CA5: situazione in evoluzione.

CA12: autorizzata la fase di approntamento del cantiere, non ci sono permessi di costruire e presente una gru (forse non autorizzata) nell’area di lottizzazione.

Per l’autorizzazione del mezzo “nessuna conferma o smentita” da parte del Comune. Così al 22 gennaio 2012.

Per contezza della tematica, i nuovi comparti residenziali fanno riferimento al vigente PRG (piano regolatore generale) del Comune (strumento regolante l’attività edificatoria in un territorio comunale, redatto da un singolo comune o da più comuni limitrofi, adottato lo scorso 16 luglio del 1992, approvato da CC nel maggio 1997, in seguito dalla Regione – focus).

Ogni comparto è legato alla sottoscrizione di relative convenzioni (CA1, data: 19.05.2006, Notaio Borrelli; CA2, 11.05.2005, Notaio Borrelli; CA4 – 06.03.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA5, 20.11.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA9, data 10.02.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CB3 – 19.02.2009 – Notaio Frattaruolo /in modifica 25.05.2004; CA12 (a ridosso del II^ Piano di zona – B8 (ex Imes) – 5 settembre 2011, su suoli di mq. 13.000 e 20.000 – Non convenzionati comparti CA3/6/7/8/10/11, nonostante ci sarebbero stati acquisti di beni).

Alle firme delle convenzioni (principalmente sottoscritte tra 2006 e 2007, tranne ultime, con economie del Contratto d’Area in fermento e con spinte illusorie dunque nelle giovani coppie per le scritture private, anche se non trascritte), partecipano, alla presenza del Notaio indicato, Comune, cooperative (non tutte sarebbero state indicate come reali, ipotizzata presenza coop fittizie per acquisti su suoli di costruttori e realizzazioni di beni a condizioni agevolate) e privati consorziati (costituenti un CdA di un consorzio per ogni comparto) e non.

Sulla volumetria totale per l’edificazione: al di là delle approssimazioni, il 40% della quota di comproprietà all’edilizia residenziale pubblica fra le cooperative consorziate, ma anche privati e Comune; il 60% a comproprietà per l’edilizia residenziale privata.

Ogni comparto è suddiviso, fra edilizia pubblica e privata, in lotti.

Hanno diritto alla realizzazione dell’edilizia pubblica le cooperative consorziate ed il Comune con quote di comproprietà da ripartire in base alla proporzione alla volumetria di pertinenza di ciascuno.

In parti di convenzioni si indica “come il trasferimento a favore del Comune di terreni destinati a strade e standars va effettuato a tiolo gratuito, limitatamente alla quote di pertinenza dell’edilizia residenziale privata”.

IACP. In tutte le convenzioni, le aree destinate ad edilizia pubblica potevano essere assegnate per un 20% del diritto di superficie allo IACP di Foggia e per il restante 80% di proprietà con pubblico bando a cooperative edilizie, imprese di costruzione e soggetti privati. Ma causa mancata risposta di IACP, tale 20% è stato destinato interamente ad aree destinate a PGL (lottizzazione) con diritto per tutte le cooperative consorziate per l’assegnazione delle aree.

DURATA CONVENZIONI: 10 ANNI/URBANIZZAZIONI: 5. 10 anni la durata delle convenzioni, con opere di urbanizzazioni ed allacciamenti da realizzarsi ”nel termine massimo di 5 anni a partire dalla data di rilascio dei relativi permessi di costruire”, “se interamente disponibili le aree su cui devono essere eseguite, ovvero dal completamento delle procedure di esproprio delle aree interessate non appartenenti ai proprietari consorziati”.

Tutti i fabbricati previsti dal PLG per il CA devono essere realizzati entro 10 anni dalla data della convenzione. Si ricorda che gli alloggi dovranno essere occupati direttamente dagli assegnatari, i quali – fatto salvo di quanto stabilito in ordine ai prezzi di cessione ed ai canoni di locazione nei primi 5 anni decorrenti dalla data di stipula dell’atto finale di assegnazione, potranno venderlo o locarli solo a persone aventi i requisiti per essere assegnatarie di alloggi di edilizia agevolata, previa autorizzazione del Comune che la rilascerà dopo aver accertato la presenza di gravi, sopravvenuti e documentati motivi.

PROROGHE PER LE URBANIZZAZIONI. Chiaro sulle urbanizzazioni il sindaco Riccardi: “(…) Eventuali proroghe per le urbanizzazioni possono e devono essere concesse, se motivate adeguatamente. Nel caso della CA4 (già godente di una proroga fino al 27.12.2011, dopo scadenza convenzione, ndR), motivazioni oggettive per concedere una proroga, a pare del sottoscritto,non ci sono.

Evidentemente (…) ed altri, convinti di poter perseguire il risultato finale con tempi ragionevoli e senza rischi ulteriori, derivanti da eventuali ed ulteriori contenziosi, conseguenti alla riscossione della fideiussione assicurativa, preferiscono la strada della proroga.

A queste precise e puntuali considerazioni, ho affermato quando segue: sono pronto a considerare un’ ipotesi di proroga, solo con la condivisione piena di tutti gli interessati al Comparto CA4, voglio vedere le firme di tutti.

Nessuno deve poter affermare che il Sindaco si è rimangiato quello che ha promesso (…)”. Ma sul CA4, firme o meno, il Comune sembra chiaro: “polizza fideiussoria o completamento dei lavori dei privati anche se in parte nei prossimi 30 giorni (25.02.2012).”

Sarà vero? O la polizza – come emerso – fungerebbe da spinta verso i privati per l’ultimazione delle opere? La polizza equivale infatti ad un’analisi della documentazione contabile dei consorzi.

DOCUMENTAZIONE COMPARTI: Tutti gli atti (Documentazione, Assessore: Salvatore Zingariello, dirigente: Dott. Ing. Simone Lorussi, Ufficio Infrastrutture Comparti)

SITUAZIONE URBANIZZAZIONE COMPARTI, AL 22.01.2012.
CA1: 176.048 mq di superficie comprensoriale, quasi totalità – come per tutti i comparti – ai proprietari consorziati. Intera volumetria: 96.826.40 mc. 40% edilizia residenziale pubblica; 60% privata. Ad oggi “si lavora nei termini previsti – dice a Stato il sindaco Riccardi – si va verso l’agibilità del beni”.

“Manca il collaudo della fogna nera – dice l’assessore alle opere pubbliche Salvatore Zingariello – dopo il collaudo ci sarà il posizionamento delle betonelle e dei marciapiedi (la maggiore parte delle edificazioni nel comparto farebbero riferimento a villette): Si attendono gli allacci di AQP – dice l’assessore Zingariello – Tempi: dico 10/15 giorni per il collaudo dell’acquedotto”.

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi in piazza del Popolo, fuori la sede del Comune, durante la protesta dei residenti dei comparti, 25 settembre 2011 (ST)

CA2: Superficie comprensoriale 130.666 mc: 86% a proprietari consorziati (da convenzione), 13,962% ai non aderenti al consorzio: 29.198,400 mc a edilizia residenziale pubblica; 42,667,900 a edilizia privata.

Presente una cava nell’area (a nord CA5 non convenzionato come CA3/6/7/8/10/11). Per il CA2 al 22.gennaio 2012: L’assessore Zingariello presenzierà alla riunione del Consorzio il prossimo 30 gennaio, dopo spinta del nuovo CdA (Michele Sassanelli, presidente, vice presidente Salvatore Di Trani). L’obiettivo principale del nuovo CdA è quello di chiudere i SAL (Stato avanzamento lavori) con le aziende private.

Una lista di morosi non sarebbe stata presentata al sindaco “per la mancanza del quadro contabile”.

Tanto per il CA1 che per il CA2 (ma anche per altri comparti) ci sarebbe stata la presentazione di denunce/querele di acquirenti per possibili, ipotetiche truffe nella compravendita dei beni.

Si ricorda che gran parte delle proprietà sarebbero di livello cartolare, dunque solo su scrittura privata ma non trascritta. Voci ipotizzerebbero la cessione di beni ad altri terzi, nonostante una parte di somme già versate.

Da qui le denunce (non indicabili i comparti interessati) “Per il CA2 – dice il sindaco Riccardi – la situazione contabile non è ancora chiara. Smentisco le prossime dimissioni del presidente Sassanelli. Certo, nel caso di una mancata garanzia per le urbanizzazioni, il Comune potrebbe anche incamerare le polizze fideiussorie”.

Dunque, stessa procedura e metodologia (ora su carta) utilizzata per il CA4, già CA9 ed altri comparti. “Ho la lista dei morosi per il CA1/CA2 – dice il sindaco – ma non la pubblico nell’interesse dei cittadini di Manfredonia, per la privacy degli acquirenti degli appartamenti”.

SALVATORE DI TRANI: “NEL CA2 SI LAVORA H24 PER RECUPERARE SITUAZIONE CONTABILE LASCIATA DAL PRECEDENTE CDA”. Il vice presidente del CA2 Salvatore Di Trani smentisce le voci di dimissioni del presidente Sassanelli. Il precedente CdA del Consorzio avrebbe lasciato una situazione contabile “disastrosa” . “Oggi si lavora H24 – dice Salvatore Di Trani – la questione morosi non può essere definita fino al conteggio della chiusura del SAL”.

Si ricorda che sarebbero 3 i Sal in totale, con singolo Sal da effettuare ogni 4/5 mesi. Nel CA2, prima del nuovo CdA, non sarebbero stati mai chiusi gli stati di avanzamento dei lavori.

“Di certo ora si lavora con uno spirito nuovo – dice Salvatore Di Trani – e nella massima trasparenza. Nei prossimi giorni ci saranno riunioni ed incontri (in primis il 30.01.2012 con l’assessore Zingariello, ndR) per dare notizie e garanzie ai cittadini”.

Si ricorda che i lavori nel CA2 sono fermi da oltre 1 anno e 6 mesi. La partenza dei lavori non sarebbe pianificabile a causa di “errate pianificazioni passate”. Il comparto dovrebbe essere diviso in 3 zone: A, B, C (zona CAVA).Prima di partire, il nuovo CdA cercherà di “recuperare le somme perdute”.

Per la CAVA “la bonifica sarà completata in 3 anni – dice il sindaco Riccardi – attesto la presenza di dati confortanti per il recupero delle cave dismesse, nel breve l’approvazione del progetto.

A riguardo si utilizzeranno macchinari relativi per il taglio della pietra”. Come da convenzione, “le cave tuttora in esercizio e limitrofe alle aree di espansione residenziale dovranno essere trasferite in altre zone da stabilire al momento della predisposizione dei piani attuativi riferiti alle insule stesse.

La cava dismessa dovrà opportunamente essere bonificata, in base alle normative di riferimento.

La proprietà ed il possesso giuridico delle aree interessate dall’attività di cava vengono trasferite al Comune con la convenzione, il trasferimento del possesso materiale delle aree è subordinato alla realizzazione del progetto a cura della Regione.

Il progetto fa riferimento a sistemazione, recupero e ripristino del terreno interessato all’attività estrattiva, entro i 5 anni delle convenzioni, prima del certificato del certificato di agibilità delle palazzine da realizzare nelle aree limitrofe.

Il 30 parteciperò all’assemblea del CdA – dice l’assessore Zingariello – e ricordo che ogni settimana incontro 10 delegati, due per comparto, per dare notizie sulle urbanizzazioni. Il presidente del CA2 ha chiesto del tempo per la presentazione di un piano di cognizione delle opere.

Durante l’assemblea dovrebbero presentarci un crono programma per le opere a stralcio funzionale. Massimo 30 giorni.

Potranno richiederci anche un anno e mezzo di proroga, rispetto alla convenzione. Ma i tempi saranno quelli che indicherà il Comune.

Altrimenti si andrà verso la riscossione delle polizze”. “Ricordo che ad oggi non abbiamo ricevuta alcuna contabilità (tranne CA1) essendo legate al completamento, che non c’è stato in nessun caso, delle opere di urbanizzazioni.

Penso che nel CA2 ci siamo le condizioni per andare avanti e consentire al nuovo CdA di lavorare in serenità, ma come Comune dobbiamo operare nel rispetto dei cittadini. Nel vecchio CdA la situazione è stata disastrosa. Ad oggi ripeto non abbiamo la contabilità dei singoli comparti”.

“Nessuna dichiarazione sui casi di denunce, truffe – dice l’assessore Zingariello – mi auguro a riguardo che ci siano sempre più cittadini pronti ad evidenziare situazioni non conformi a quanto previsto.

Se c’è qualcuno che ha truffato è giusto che paghi”.

“Di certo, l’Ente è tenuto al monitoraggio degli aspetti legati alle urbanizzazioni. Non possiamo e non entriamo nel merito dei rapporti tra privati e costruttori, nei rapporti delle compravendite”. Per la mancanza di sanitari e altro all’interno degli appartamenti, si è ipotizzata una volontà a monte di creditori.

Ad oggi non ci sarebbero denunce a riguardo. “Non ne ho contezza”, dice l’assessore.

Per la proprietà dei beni: si ricorda che per l’edilizia residenziale pubblica (coop, quota 40%) non sarebbe ipotizzabile la trascrizione dell’atto notarile senza l’agibilità del bene.

Ad oggi dunque non esisterebbero trascrizioni di atti da parte delle cooperative.

Non quantificato il numero di trascrizioni di atti correlato ad acquisto di beni dai costruttori privati.

CA4: (40% edilizia residenziale pubblica in comproprietà a cooperative, 60% privata. Superficie comprensoriale 196.256 mc: 99% a proprietari consorziati; quota 0,968055% ai non aderenti al consorzio). I problemi principali nel CA4 sarebbero derivati dai principali proprietari di quote.

“Da oltre un anno non ci sarebbe una riunione del CdA”. “Non ho ricevuto nessuna raccolta di firme per il blocco della polizza – dice il sindaco Riccardi – avanti con la riscossione della polizza”.

“Lo stato dei lavori prosegue – dice l’assessore Zingariello – manca l’asfalto, il rivestimento, la pubblica illuminazione. Noi come Ente abbiamo inviato una nota al presidente del CdA Franco Di Trani lo scorso 20 gennaio 2012.

Mercoledì’ 25 invieremo una nota a tutti i proprietari del consorzio ed alla compagnia di Colonia indicando che se le opere non saranno terminate nei termini dei 30 giorni (25 febbraio, ndR) passeremo all’escussione della polizza fideiussoria”.

In sintesi nella nota inviata al presidente Franco Di Trani il Comune comunica che nonostante una nota e l’impegno assunto dal CdA – nella riunione del 05.01.2012 – di trasmettere la documentazione integrativa “inerente modalità e tempi previsti per completare le opere di urbanizzazione”, nessuna documentazione è giunta agli uffici comunali.

Dunque “dal 25 gennaio si attiveranno tutte le procedure per l’escussione delle polizza fideiussoria, come già comunicato con nota del 12 novembre 2011”. Si ricorda che tanto nel CA9 che nel CA4 ( comparti che sembrerebbero strettamente legati ) grazie alla mancanza di “elementi ostativi per l’accoglimento” era stata concessa una proroga fino al 27 dicembre 2011.

Per il CA9 fino al 31.03.2012 per il completamento del settore 4 (al 27.12.2011 per il completamento settori 1-2-3). Nel ca4 e ca9 gli interventi, in base a una fonte, sarebbero anche derivati dalle somme raccolte dagli altri consorzi .

Quello emerso sarebbe infatti, considerando la presenza di infrastrutture fra i diversi comparti, di “un sistema interconnesso dove a pagare sarebbe stato l’ultimo comparto colpito dalla mancanza di somme a disposizionE”. Un’altra fonte parla di una sorta di “contrasti” nati fra gli stessi CA4 e CA9, con tentativo di “ritardo nei lavori” per la vendita dei beni nel comparto in avanzato stato delle opere ma a prezzi più alti rispetto a quelli standard. Si è ipotizzato a riguardo un ritardo nell’invio di documentazione utile per la prosecuzione dei lavori.

CA5: 40% edilizia residenziale pubblica in comproprietà a cooperative. 60% edilizia residenziale privata. Superficie comprensoriale pari a 274.490 mc: quasi totalità ad aderenti consorzi. 1,4% non aderenti;“Ci sono ritardi in alcuni tratti, ma il cronoprogramma grosso modo è stato rispettato. Il 26 ci sarà il collaudo per l’Aqp e stanno predisponendo la documentazione per il collaudo con l’Enel. Una volta superato questo collaudo – dice l’assessore Zingariello – non ci saranno più problemi”.

FOGNA BIANCA. Si ricorda che i CA1-2-4-5 sono in ogni modo interessati dalla problematica della fogna bianca. Il progetto sarebbe in fase di attuazione.

Si attenderebbe la conclusione delle opere di urbanizzazioni. Per la fogna bianca, ogni comparto ha pertinenza per i relativi tratti delle aree. A carico del CA5 il tratto dal semaforo allo sbocco a mare nella zona del Lido Nettuno. La fogna bianca attraversa dunque tutti i comparti citati.

Nell’ottica delle spese correlate fra i comparti, dovrebbe essere il CA5 a farsi carico maggiormente delle somme in considerazione di passati interventi redatti da altri comparti. Favorevoli i controlli del Consorzio di Bonifica . Si attende risposta da parte di RFi considerando il passaggio della fogna bianca anche su un’area ferroviaria.

Un momento della riunione del 18 settembre dei futuri residenti dei comparti (Ph: M.Monaco)

CA9: volume realizzabile nell’insula residenziale pari a 126.842,65 mc di cui il 40% edilizia pubblica, il 60% privata. “I lavori sono quasi completati – dice il sindaco Riccardi – presto saranno posizionate le betonelle.

E le palazzine potranno richiedere le agibilità”. “Comparto CA9 mancano solo le betonelle – conferma l’assessore Zingariello – la pubblica illuminazione è stata completata per l’80%; consegnata anche la documentazione; le palazzine potranno presto chiedere l’agibilità; ricordo che il collaudo del comparto è correlato al completamento di tutte le opere di urbanizzazione da parte dei consorzi.

Problemi per il CA9 non ce ne sono. Hanno gas, fogna, energia elettrica e quasi tutta la pubblica illuminazione”.

CA12: ultimo comparto convenzionato (05.09.2010). Non rilasciati ancora i permessi di costruire; come riferito dai tecnici comunali ci sarebbe stata soltanto l’autorizzazione per l’approntamento del cantiere “Stiamo preparando le istruttorie per le urbanizzazioni – dice l’assessore Zingariello – A breve saranno pronte.

Una volta terminate comunicheremo il tutto all’ufficio urbanistico per il rilascio delle autorizzazioni per il CA12”. Nessuno in Comune conferma la presenza autorizzata di una gru nell’area.

“Non penso che il montaggio della gru debba essere autorizzata. Quello che so è che ad oggi non c’è stato alcun permesso di costruire. Personalmente non credo che per posizionare una gru in un’area di lottizzazione serva un permesso di costruire. Non lo so. Ripeto ad oggi non ci sono permessi di costruire”.

IO E I COMPARTI. GLI ERRORI. Sindaco Angelo Riccardi: “Molte ombre e poche luci in una sottovalutazione complessiva dell’elemento principale da valutare: i costi di progettazione dell’edificazioni. Questo è il mio pensiero e me ne assumo tutta la responsabilità”.

L'assessore ai lavori pubblici di Manfredonia Salvatore Zingariello (ST)

Assessore Salvatore Zingariello.

“Sui comparti il lavoro del mio ufficio è stato ed è continuo e costante – dice l’assessore Zingariello – Una situazione complicata che sta venendo finalmente alla luce, nonostante le tante difficoltà.

Se i privati dimostreranno di non essere in grado di terminare le proprie opere, ci sostituiremo a loro – come previsto dalla convenzione – ed ultimeremo le urbanizzazioni mediante le polizze fideiussorie.

Il caso del CA9 a riguardo è stato lampante, grazie alla nostra pressione sul privato. Dico che rispetto ad 18 mesi fa la situazione è migliorata.

Ripeto: o le opere saranno terminate nei tempi previsti o interverrà il Comune mediante le polizze”.

IL RISCHIO POLIZZA. IPOTECABILI I BENI DEI PRIVATI.“Certo c’è il rischio – dice l’assessore Zingariello – il ritiro di una polizza equivale ad un sinistro e la Compagnia assicurativa dovrà rivalersi su terzi.

Come assicurazione sono obbligati a dare copertura delle somme al Comune.

Fra le conseguenze anche il blocco dei beni tramite pignoramenti o ipoteche.

Per le somme si parla di cifre comprese fra 3i/3,5 milioni di euro (in verità la somma è più alta: come per altri comparti, gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, anche se in via provvisoria del CA4, sono stati posti a totale carico del consorzio per un importo complessivo di 4.994.076,00 euro.

La polizza è stata emessa dall’UNIPOL di Manfredonia il 27.02.2006. 3.847.276,00 per esecuzione diretta delle opere primarie e 1.146.800,00 a copertura opere secondarie”.

“Ma noi riscuoteremo solo la parte necessaria al completamento delle opere e non svincoleremo le opere fino a quando la commissione di collaudo non finirà il proprio operato – dice l’assessore Zingariello – Ad esempio immaginiamo se si rilevasse una cubazione prevista con determinato materiale con la commissione di collaudo accertante un materiale non previsto da collaudo” (COLLAUDO: La commissione di collaudo dovrà essere composta da un tecnico interno del Comune e da uno o più tecnici esterni, nominati dallo stesso Ente. La collaudazione definitiva dei lavori dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di ultimazione per terminare entro i 60 giorni dalla data di inizio.

Il collaudo potrà essere parziale ed avvenire per singole opere ed impianti. Gli oneri per il collaudo delle opere saranno a carico dei proprietari consorziati. L’esito favorevole di collaudi determina da parte del Comune la presa in carico ad ogni effetto delle opere stesse, ndR. ).

“In ogni modo continuo a confidare che i privati riescano a completare tutte le opere nel CA4 nei prossimi 30 giorni. Al di là delle raccolte delle firme, oltre 500, noi come Ente abbiamo le nostre responsabilità verso tutti i cittadini”.

Dunque nonostante il rischio delle ipoteche sui beni: ““Noi come Comune dobbiamo percorrere la nostra strada e dare garanzie a tutti gli acquirenti dei beni, perché fra gli stessi acquirenti ci sono posizioni differenti”.

“La soluzione polizze dovrebbe ritardare i tempi di ultimazione. So solo che una volta partita la nota di riscossione, nomineremo in contemporanea uno o due tecnici per comparti per una rendicontazione delle opere realizzate e quelle da realizzare.

Un lavoro laborioso ma solo in questo modo potremo avere la garanzia di ultimare le opere. Certo, mi auguro ancora di non riscuotere alcuna polizza. Ma se i privati non sono in grado di rispettare le consegne dobbiamo intervenire.

Nasceranno di certo contenzioni fra privati e consorzi ma come Ente dobbiamo proseguire”.

Una passata riunione al Luc dei residenti dei comparti CA (Ph: M.Attanasio)

RIUNIONE AL LUC. POSIZIONE ACQUIRENTI CA4 SU POLIZZE . Come in altre occasioni, sabato 21 gennaio 2012 si è svolta una riunione al LUC fra i futuri residenti dei comparti: per quanto riguarda il CA4 “i membri e delegati, pur continuando a vigilare sullo stato dei lavori, non hanno più intenzione di esprimere pareri e/o giudizi sulle future decisioni relative ai ritardi delle urbanizzazione come un’eventuale proroga o escussione delle polizze”.

La stessa rappresenta infatti “un’assunzione di responsabilità che spetta solo ed è spettata soltanto ed esclusivamente al Comune”.

Si ricorda che nel settembre 2011 c’era stata una raccolta firma per la riscossione delle polizze, nel gennaio 2012 un’altra raccolta ma con obiettivo opposto.

Il timore è quello di una solvibilità raggiunta mediante le proprietà dei principali consorziati con rischio di pregiudizi sul bene.
Si ricorda che sono gravabili solo le proprietà sulle quali non sussistono ipoteche verso le banche o mutui fondari.

Con la riscossione della polizza naturale un lavoro di documentazione contabile della Compagnia assicurativa sul consorzio interessato.
In conclusione, l’aspetto paradossale della vicenda sarebbe anche la mancata volontà – in alcuni casi – del raggiungimento dell’agibilità dei beni: la stessa presupporrebbe infatti la partenza dei vari mutui da saldare per il pagamento del bene.

“Mentre al tempo del Contratto d’Area – rivela una fonte – ero certo di mantenere fede agli impegni, oggi spero in un ritardo dei tempi di consegna dei beni a causa della mia disoccupazione attuale ”. Questi comparti sono stati dunque anche questo.

“L’errore principale? – dice un acquirente – redazione della convenzione, costi di progettazione, ma anche tempi di espropriazione dei suoli da parte del Comune”.

Giuseppe de Filippo da Stato Quotidiano

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59° edizione del Carnevale di Manfredonia: “Ballando con le Stelle”

Pubblicato : lunedì, 23 gennaio 2012

Carnevale di ManfredoniaSi apre con la bellissima voce di Michela Borgia la serata che lo scorso 17 gennaio ha dato il via alla 59° edizione del Carnevale DAUNO di Manfredonia.

Una serata caratterizzata dalla folla che ha gremito l’Auditorium di Palazzo Celestini e dai fantasiosi, imprevedibili, trascinatori Franco e Lello, i due Forbicioni.

Alla serata hanno partecipato tutte le autorità locali, ma in special modo lui Ze Pèppe, che quest’anno deve “ballare con le stelle”, quelle dei bambini della Sfilata delle Meraviglie.

Una delle novità di quest’anno è la cancellazione di una sfilata, quella delle Meraviglie che sarà accorpata a quella dei carri e gruppi della domenica di Carnevale.

Non una vera e propria novità, infatti fu Gigetto Prato come presidente dell’Istituzione del Carnevale, circa 10 anni fa a provare questa idea, sicuramente splendida, ma che non ha mai avuto un seguito, forse per difficoltà di organizzazione della sfilata o per le diverse esigenze dei ragazzi dei gruppi mascherati e quelli dei bambini.

Lo abbiamo chiesto a Gigetto ma non ricorda per quale motivo non fu più riproposta quella formula.

Il Sindaco Angelo Riccardi ha colto l’occasione per rendere noto che ben 14 privati hanno richiesto di partecipare alla costituzione dell’Agenzia del Turismo, attesa da due anni e che dovrà gestire, nell’ambito della promozione turistica, anche questo nostro Carnevale.

Ma sull’importante Agenzia avremo ancora tanto da scrivere e da raccontare.

Quasi ad anticipare il rinnovato Presidente, Filomena Rignanese, il sindaco non ha nascosto le difficoltà iniziali sottolineando che anche quest’anno i carri ed i gruppi mascherati saranno più numerosi dello scorso anno.

Il comune ha rinnovato l’impegno economico dello scorso anno, garantendo lo stesso contributo della passata edizione, a dimostrazione del fatto che l’amministrazione crede in questo evento e vuole investire per dare la possibilità al nostro Carnevale di raggiungere i livelli degli altri più famosi.

La riconferma di Filomena Rignanese non ha portato quasi alcun “ufficiale” rinnovo dei vecchi componenti.

Lo scorso anno erano sei gruppi tra agenzie di comunicazione ed associazioni a coadiuvare “virtualmente” la presidentessa.

Altra novità di quest’anno un nuovo comitato composto da quattro persone nominate dalla giunta comunale, tra cui Dea Furi (già nota per le sue passate esperienze in ambito organizzativo e della comunicazione), ma poco si sa degli altri tre componenti: Vincenzo Feltri, Saverio De Nittis, Giuseppe Rinaldi, meno noti al pubblico e per questo abbiamo chiesto al Comitato di conoscerli meglio, le loro competenze, i loro trascorsi, per presentarveli, informazioni che ci sono state negate.

Perché? Filomena Rignanese, interrogata dalla presentatrice sull’elemento caratterizzante della 59° edizione, risponde in modo preparato: l’Emozione.

“Se riusciamo ad emozionare i visitatori, avremo raggiunto l’obbiettivo.

Noi siamo in grado di farlo, la nostra città è in grado di farlo, perciò se tutti noi partecipiamo attivamente, mascherandoci, ponendoci cordialmente con chi macina chilometri per assistere al nostro spettacolo, se i commercianti allestiscono il proprio locale con maschere e coriandoli, chi arriva sarà coinvolto ed immerso nell’atmosfera del carnevale.”

Perciò partecipazione per emozione sono le ragioni della sfilata unica del 19 Febbraio. Una scelta di marketing suggerita dall’artista Cristina d’Avena ospite della kermesse lo scorso anno.

Tra le novità, quest’anno ci sarà un giovedì dedicato all’apprendimento del carnevale (Learning day), stand informativi con prodotti tipici divulgheranno e informeranno sulla nostra cultura del carnevale.

Il Carnevale di Manfredonia, siamo noi e se davvero lo amiamo lo viviamo non solo in questi giorni ma tutti i giorni dell’anno, sostenendolo e proponendoci con ciò che meglio sappiamo fare.

Antonio Marinaro da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Aree dismesse e Treno Tram: 2 incontri con FS. Comune: definire

Pubblicato : giovedì, 19 gennaio 2012

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (St)

DUE gli incontri fissati, nei prossimi giorni, per la linea ferroviaria Manfredonia-Foggia e l’acquisizione delle aree dismesse di pertinenza. Due incontri dai quali la PA di Manfredonia spera di conseguire “decisioni definitive”.
Il primo incontro avverrà a Roma mercoledì 25 gennaiopresso la direzione di FS – Sistemi urbani; il secondo a Manfredonia il primo febbraio indetto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al quale sono stati invitati a partecipare l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini, l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano, l’AD di RFI Michele Mario D’Elia, il Direttore generale per il trasporto pubblico locale Virginio Di Battista, il direttore generale per le infrastrutture ferroviarie Vincenzo Cinelli, il presidente Ferrovie del Gargano Vincenzo Scarcia.

“I due incontri – rileva il sindaco Angelo Riccardi – rappresentano il risultato del pressing che da oltre un anno questa amministrazione sta conducendo per definire una questione che investe una parte fondamentale dello sviluppo della città dal punto di vista strutturale, urbanistico e dunque economico”.
Anche se nello specifico il primo riguarda le aree in dismissione di pertinenza della stazione ferroviaria di Manfredonia, e il secondo il progetto di potenziamento delle linea Manfredonia-Foggia mediante introduzione del Treno-tram e dunque trasferimento del sedimento ferroviario da RFI alla Regione Puglia, entrambi i meeting sono infatti “complementari per la definizione unitaria della questione sul tappeto”.
L’incontro di Roma sarà la prosecuzione di colloqui tenuti a Bari presso la Regione Puglia, mentre l’altro di Manfredonia è stato promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

“Una circostanza – annota Riccardi – che attesta l’attenzione e interesse di FS per le problematiche della tratta ferroviaria per Foggia e per le aree da tempo ormai dismesse di pertinenza della vecchia stazione campagna.
Il mio auspicio – avanza il sindaco – è quello di addivenire ad un accordo complessivo soddisfacente per entrambe le amministrazioni in un momento in cui, sono convinto, la cooperazione sia fondamentale per risolvere quelle questioni in sospeso”.
Il Comune di Manfredonia da oltre un anno ha formalizzato la richiesta di acquisire le aree con relativi immobili esistenti in dismissione ricompresi nel perimetro cittadino tra Piazza della Libertà, Viale Kennedy, Strada litoranea del sole, Piazzale Marinai d’Italia.

Una notevole fascia inglobata ormai tra viale Aldo Moro e Viale del sole, una zona della città urbanizzata e interessata ad importanti sistemazioni urbanistiche in funzione anche del nascente nuovo porto turistico. Le trattative intercorse tra Comune di Manfredonia e FS parevano giunte ad un punto di coesione.

Focus. Come comunicato, relativamente alla tratta ferroviaria Manfredonia-Foggia, dovrebbero essere 4 le nuove coppie di corse in aggiunta alle 5 esistenti da attivare nei prossimi giorni. Così in base a quanto annunciato dalla Pubblica Amministrazione.

A riguardo “forte disappunto” era stato espresso dai confederali dopo che “nel territorio di Capitanata, nell’ambito del TPL esercitato sulle ferrovie, in occasione del nuovo orario entrato in vigore il 12/12/2011 (precedentemente al citato accordo), è stata adottata un fortissima contrazione dell’offerta sulla tratta Foggia-Manfredonia con una riduzione delle corse pari al 60% ed una soppressione totale del servizio ferroviario nei giorni festivi”.

“I Comuni interessati – avevano detto i sindacati – devono attivarsi per trovare soluzioni immediate per dare risposte alle fasce più deboli degli utenti che utilizzano giornalmente il treno (…). Il popolo dei pendolari ha bisogno di risposte concrete ed immediate, utilizzando risorse esigibili nel presente senza escludere ipotesi future di implementazioni tecnologiche e progetti che, essendo tali, non possono dare risposte nell’immediato (ogni riferimento al Tren-tram è sembrato voluto, ndR). Parlare solo di futuro, a volte, può significare non risolvere i problemi del presente”.

Stazione Manfredonia (ST)

L’incontro di Bari tra Minervini, Riccardi, Palumbo e rappresentanti FS. Con l’incontro il Comune aveva intenzione di risolvere definitivamente la questione Treno-tram e l’acquisizione delle aree dismesse delle Ferrovie dello Stato. “Ma così invece non è stato”. Il sindaco Riccardi col quale era l’assessore all’urbanistica Matteo Palumbo ha stigmatizzato, “anche vivacemente”, l’atteggiamento definito “strumentalmente dilazionatorio” di Ferrovie dello Stato presente a Bari con i massimi responsabili di Ferservizi (ingegner Pallotta) e del settore investimenti (ingegner Ferrazza).

I responsabili citati hanno chiesto infatti di “rinviare ad altro incontro la trattativa”. Una richiesta “drasticamente respinta” dalla delegazione di Manfredonia: tanto il sindaco Riccardi quanto l’assessore Palumbo avevano ricordato i “passi avanti” fatti nei precedenti incontri ora bloccati dal temporeggiamento inaspettato di FS.

Forte disappunto” sarebbe stato espresso anche dall’assessore regionale Minervini “per la leggerezza con quale le Ferrovie sta trattando una questione di grande peso e responsabilità per il Comune di Manfredonia e per la stessa Regione Puglia”.

“Il rischio – ha affermato Minervini – è quello di perdere i finanziamenti già stanziati (due stazioni intermedie, le cui opere finanziate per 2,8 milioni di euro sono già state appaltate, ndR) e, nel caso specifico del Treno-Tram di Manfredonia, già impegnati dal momento che è stata espletata la gara d’appalto per la realizzazione di due stazioni intermedie sul tratto urbano del Treno-Tram.

Oltre al danno diretto, avremo anche – ha osservato Minervini – le giuste rampogne del Governo per non essere in grado di spendere i fondi ottenuti per investimenti strutturali. Oltre al danno anche la beffa. E’ una situazione – ha rimarcato Minervini – del tutto inaccettabile nella quale ognuno si assume le proprie responsabilità”.

L'avvocato Gaetano Prencipe di Manfredonia, già sindaco dell'Ente dal novembre 1995 al maggio 2000 (ST)

Aree dismesse. Trenitalia temporeggia. In discussione la base della trattativa.

Comune non vuole andare oltre gli 1,4 milioni di euro. In settimana riprendono le trattative per la cessione delle aree dismesse: ma – contrariamente all’asta pubblica di FS, andata deserta, con valutazione pari a 2 milioni – il Comune sarebbe pronto a trattare partendo da una “base inferiore a 1,5 milioni di euro”. Come già comunicato, l’Ente di Manfredonia ha rinunciato all’istanza di sospensiva nel ricorso al Tar Puglia contro FS., relativamente alla controversia per l’acquisizione del bene dismesso nei pressi della Stazione .

Lo scorso 22 dicembre, il Tar Puglia – I^ sezione – si è infatti pronunciato sul ricorso del Comune, rappresentato e difeso dall’avv. Gaetano Prencipe, contro Ferservizi s.p.a. e Ferrovie dello Stato s.p.a., non costituite.

Con il ricorso l’Ente chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del bando pubblicato da Ferservizi s.p.a., avente ad oggetto la vendita del complesso immobiliare costituito dai beni ubicati nell’ambito della stazione ferroviaria, nel centro abitato del Comune di Manfredonia, tra la Piazza della Libertà, Viale Di Vittorio, Viale A. Moro, Viale Kennedy, Strada Litoranea del Sole, Piazzale Marinai d’Italia, e rivenienti dalla dismissione dello Scalo Ferroviario della Stazione di Manfredonia.

Nel corso della Camera di consiglio del 21 dicembre l’avvocato Prencipe ha infatti comunicato la rinuncia dell’Ente all’istanza di sospensiva. Questo in considerazione dell’asta di gara di FS andata deserta e dunque priva di acquirenti.

Il Comune tenterà l’acquisizione del bene dismesso (essendo prioritaria la realizzazione del piano Treno-tram) ma sulla base economica stabilita in precedenza e dunque distante dalle somme indicate da FS nell’asta pubblica.

L’Ente confida in un prezzo inferiore al milione e 400mila euro. FS partirebbe dai 2 milioni di euro base della stessa asta pubblica. Si tratta. Ricordando che il Comune non rinuncerà comunque al ricorso al TAR: una sorta di asso nella manica da estrarre al momento giusto. Se FS scende il ricorso resterà nel cassetto. Se FS non smuoverà al ribasso l’offerta l’Ente proseguirà ad opporsi in via giudiziaria.

L’area interessata da sviluppo di volumetria del CB6. Un’area importante, quella della Stazione, anche considerando la prossima realizzazione del Porto Turistico, nonchè dei complessi alberghieri, in bilico con possibili cambi di destinazione d’uso.

Il compendio in dismissione di FS ricade prevalentemente nel comparto CB6, aree di espansione misto residenziale più attrezzature di interesse generale. Si è parlato in questo caso di una “bassa volumetria destinata a crescere considerevolmente” in seguito alla vendita dei suoli.

In particolare lo strumento urbanistico ha previsto la realizzazione di servizi attinenti il costruendo porto turistico in fase di realizzazione. “Il resto ricade in zona Area ferroviaria e Viabilità Urbana”.

Tagli e condizioni treni. L’interrogazione dei parlamentari.
da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Presentato il tema e le novità del Carnevale 2012

Pubblicato : mercoledì, 18 gennaio 2012

Tradizionale, emozionante e partecipato, sono le tre caratteristiche con cui nella scintillante e divertente serata del 17 Gennaio, Sant’Andune maskere e sùne, è stato definito il Carnevale Dauno di Manfredonia nella sua presentazione ufficiale.

A lanciare queste tre caratteristiche la stessa Presidente, la dottoressa Filomena Rignanese che cosi le ha commentate: “ tradizionale perché si inserisce nel solco della tradizione, nel recupero e nella custodia, se pur in veste moderna, degli eventi classici e caratterizzanti della manifestazione, come i venti minuti, le sfilate, il Veglioncino dei bambini, i giovedì grasso.

Emozionante per ciò che donerà in termini nuovi con alcune attività innovative, con alcuni piccoli cambiamenti strategici. Partecipato perché stiamo richiedendo la collaborazione di tutti in alcune modalità e dinamiche”.

Ed ha poi continuato lanciando un messaggio-invito alla città: “ Chiediamo a tutti di vivere questa partecipazione e responsabilità, con la consapevolezza non di fare qualcosa solo per noi, ma di ragionare in termini di città aperta, pronta ad accogliere ospiti, turisti. Solo se noi saremo capaci di sognare presenteremo a tutti una città bella, ed emozioneremo chi arriverà a Manfredonia. I nostri ospiti devono respirare bellezza, innovazione, ed andar via con la voglia di tornare.”
Una serata, quella del 17 gennaio, piena di colore, divertimento, coreografie, tradizione ed innovazione, con la partecipazione e conduzione dello storico duo sipontino dei Forbicioni, e della cantante Michela Borgia.
Una serata già ricca del tema dell’anno, piena di musica, di bambini e di balli.
“ZèPeppe Ballando con le stelle”, è il tema della 59ma Edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia, rappresentato da una dinamica vignetta del caricaturista sipontino Francesco Granatiero.

La maschera sipontina, il simpatico contadino ZèPeppe, abbandona gli abiti soliti per indossare un frac da gran gala, risistemato alla meglio con toppe e colori dalla sua amata consorte Siponta.

Le stelle che accompagnano l’esibizione di ballo sono i bambini, le più belle stelle del Carnevale Dauno di Manfredonia.

E da questo concetto si sviluppa la logica di marketing e programmazione che caratterizzerà il programma dell’anno, con tre novità: sfilata unica con il primo corso mascherato del 19 febbraio, il learning carnevale, ed il living carnevale.
Per sfilata unica si intende l’inserimento della Sfilata delle Meraviglie nella grande Parata di Domenica 19 Febbraio, e non isolata alla domenica precedente. È una scelta strategica, presa in linea con l’obiettivo di maggiore promozione dell’evento.

“Nello scorso anno ho potuto rendermi conto” – commenta la dottoressa Rignanese – “ ed anche su valutazione degli altri anni precedenti, che la domenica dedicata ai bambini, le piccole meraviglie, non registrava una presenza di visitatori cosi elevata come la domenica successiva, e la stessa ospite, Cristina D’Avena, mi suggerì di promuovere al meglio tale ricchezza”.
Il learning carnevale sarà un’innovazione dell’anno.

Nei due giovedì grasso del 9 e 16 Febbraio si avranno in diversi punti della città luoghi di conoscenza e apprendimento delle arti del Carnevale, quali cartapesta, sartoria, gastronomia.

Sarà il momento in cui i cittadini potranno da vicino prender coscienza, apprendere.

Ci sarà all’interno di questo scenario un work shop su economia e Carnevale in collaborazione con l’Università di Foggia.
Il living Carnevale è la sfida che il Comitato lancia alla città, il vivere tutti l’evento, l’auspicio è che tutta la città possa scendere in Piazza ed esser protagonista. Era usanza negli anni passati il mascherarsi tutti, nelle varie socie.

È desiderio, ora, ravvivare le strade ed il tempo del Carnevale. Si è chiesto ai gruppi partecipanti alla sfilata, in collaborazione con alcuni pubblici esercizi, di mettersi a disposizione, nelle due date degli storici “giovedì grasso” per animare serate di musica e ballo. Diverse sono anche le iniziative che stanno nascendo in collaborazione con alcune associazioni per l’animazione delle periferie ed indirizzate ad alcune fasce deboli quali anziani, disabili, e minori disagiati, che saranno ben descritte nel programma definitivo che a breve sarà presentato alla città assieme alla storica rivista.

A metter su il tutto è un Comitato composto da cittadini che lavora con spirito di grande sacrificio ed operosità.

“L’operatività, la celerità, lo spirito di continua condivisione sono le caratteristiche dei collaboratori” ha dichiarato la Presidente, con lo stesso Assessore Paolo Cascavilla, il quale ha affermato “l’importo che il Comune ha voluto destinare alla manifestazione è lo stesso dello scorso anno. È un grande ringraziamento va al Comitato che sta lavorando intensamente ed ininterrottamente per valutare al meglio ogni particolare, perché non sia come qualcuno ha detto un Carnevale in tono minore. Cosi non è e cosi non sarà”.
Lo stesso primo cittadino, Angelo Riccardi, intervenuto nella presentazione, lasciandosi coinvolgere a pieno dal divertimento della serata, ha affermato “Ringrazio la Presidente, il Comitato, e tutti gli attori del Carnevale, è un evento importante per il rilancio economico della città, in cui crediamo.

Massimiliano Arena- Ufficio Stampa e Comunicazione 59ma edizione Carnevale Dauno di Manfredonia

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MANFREDONIA – mercato: protestano gli ambulanti

Pubblicato : mercoledì, 18 gennaio 2012

Il mercato settimanale di Manfredonia da ieri si svolge nella spianata di via Scaloria, ma gli ambulanti andriesi questa mattina si sono presentati ugualmente al rione monticchio dove il mercato per oltre trent’anni si è svolto di mercoledì.

Hanno manifestato in maniera pacifica, ribadendo ancora una volta la volontà di non accettare di buon grado l’anticipo al martedì perchè impegnati in altre località della Puglia.

Hanno anche presentato ricorso al TAR motivando le proprie ragioni.

Una delegazione di ambulanti è stata ricevuta dal sindaco Angelo Riccardi, il quale non è per nulla intenzionato a tornare indietro. Intanto ieri mattina il nuovo mercato settimanale ha fatto registrare poca affluenza sia di commercianti che di cittadini rimasti delusi dall’assenza della maggior parte delle bancarelle.

‘Speriamo – ha detto una signora di Manfredonia – che questa protesta rientri subito. Quello di oggi non può essere il vero mercato di Manfredonia. E’ troppo misero’.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Inaugurata la nuova area mercatale di Manfredonia

Pubblicato : domenica, 15 gennaio 2012

Mercato di ManfredoniaCon il consueto taglio del nastro, si è dato il via questa mattina alla cerimonia per l’inaugurazione della nuova area mercatale di via Scaloria.

Presente gran parte del Consiglio Comunale, degli Assessori e dei rappresentanti di categoria; buona anche la partecipazione cittadina.

A prendere parola ed a porgere i ringraziamenti ufficiali, oltre al Sindaco, il Presidente della Confesercenti, l’Assessore all’Annona Angelillis e l’Assessore alle Opere Pubbliche Zingariello.

Netta la soddisfazione da parte dell’Amministrazione per essere riusciti a liberare il quartiere di Monticchio, da troppi anni oppresso dalla presenza di un mercato così importante e di esser riusciti, anche grazie a quest’opera, a rispettare il programma elettorale ovvero: garantire più igiene, più controllo e più servizi.

Chiare inoltre le conclusioni del Sindaco, che oltre a mettere a tacere le varie polemiche sollevatesi, tiene a rimarcare la decisione assunta in merito allo spostamento del giorno dell’attività: “ringrazio il Consiglio Comunale di Manfredonia che ha deciso con un voto unanime di spostare la giornata del mercato al Martedì, una scelta molto discussa che è stata oggetto di molti attacchi.

Ho però la convinzione che noi dobbiamo essere capaci come sistema provinciale di programmare sul territorio le attività commerciali e mercatali.
Non è possibile che in altre provincie della Puglia questo si riesca a fare e nella provincia di Foggia invece no.
Sulle cinque città più importanti della provincia di Foggia, noi avevamo 3 città che facevano il mercato al mercoledì e questo per soddisfare esigenze altrui e questa cosa non è accettabile.
Noi abbiamo il diritto, e lo rivendichiamo, di riprogrammare sul nostro territorio le giornate e le attività che si devono svolgere.”

Anche sulla questione della futura competitività commerciale e sulle voci di un possibile aumento dei prezzi, Riccardi rimarca: “Non vi fate ingannare, c’è un inganno sul fatto che i prezzi saliranno e che non ci sarà più competizione. E’ un falso! La legge del mercato è chiara.
Se i commercianti di Manfredonia avranno prezzi competitivi resteranno in piedi altrimenti andranno a casa”.

Grandi infine le attese per quest’area, progettata non ad uso esclusivo del mercato e descritta come segno di progresso e sviluppo per la nostra città: “noi pensiamo che su quest’area così grande è cosi importante possiamo realizzare durante gli altri giorni della settimana anche altre attività come fiere, mostre campionarie ecc, che possono dare linfa nuova alla città e che possano dare possibilità nuove ai commercianti non solo di Manfredonia e nuove occasioni di sviluppo al nostro territorio”.

Luisa Buonpane da manfredonianews.it

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