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SAN GIOVANNI ROTONDO – A San Giovanni la reliquia col sangue di Papa Karol Wojityla

Pubblicato : venerdì, 18 maggio 2012

Quell’ampolla di sangue del beato Giovanni Paolo II che domani sabato 19 maggio alle 16,30 farà la sua comparsa sul sagrato di Santa Maria delle Grazie proveniente dalle mani di Stanislaw Dziwisz, oggi cardinale arcivescovo di Cracovia ed ieri segretario particolare di Papa Wojtyla (si festeggia l’anniversario n. 25 della “sua” storica visita in Capitanata) ha una preziosa storia dietro. La “genesi” nasce infatti negli ultimi giorni della malattia di Giovanni Paolo II.

 Il personale medico addetto effettuò una serie di prelievi di sangue, da mettere a disposizione del Centro emotrasfusionale dell’Ospedale Bambino Gesù in vista di un’eventuale trasfusione. Centro diretto dal professor Isacchi. Le condizioni del Santo Padre peggiorarono e Karol Wojtyla ascese al Cielo il 2 aprile. Non ci fu pertanto alcuna trasfusione ed il sangue prelevato rimase conservato in quattro piccoli contenitori.

Due furono consegnati al segretario particolare del Papa Dziwisz; mentre i restanti contenitori rimasero all’ospedale Bambino Gesù, devotamente custoditi dalle suore dell’ospedale. In occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II del 1 maggio 2011 questi due contenitori sono stati poi collocati in altrettanti reliquiari.

Il primo fu presentato alla venerazione dei fedeli in occasione della cerimonia di beatificazione del maggio dello scorso anno, voluta proprio nella festa della Divina Misericordia e poi conservato nel “Sacrario” a cura dell’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, insieme ad altre importanti reliquie. Il secondo fu riconsegnato all’ospe – dale Bambino Gesù, le cui suore avevano già fedelmente custodito la preziosa reliquia negli anni trascorsi. In un comunicato di allora il vaticano spiegò che il sangue “si trova allo stato liquido, circostanza che si spiega per la presenza di una sostanza anticoagulante che era presente nelle provette al momento del prelievo”. Come si ricorderà Karol Wojtyla fu proclamato beato dal suo successore Benedetto XVI, al termine di un processo canonico record, durato solo 6 anni e un mese, ancora più rapido di quello già sorprendente per Madre Teresa di Calcutta. Già fissato il tragitto della preziosa reliquia, come da programma. Domani dopo lo sbarco alle 16,30 sul sagrato di Santa Maria delle Grazie, sarà portata in processione verso la chiesa di San Pio da Pietrelcina, dove alle ore 17,30 si svolgerà il santo Rosario. Successivamente alle ore18,00 si svolgerà la celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Slawomir Oder, postulatore della causa di canonizzazione del beato Giovanni Paolo II. Al termine verrà portata in processione presso il santuario di Santa Maria delle Grazie.
FRANCESCO TROTTA

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San Giovanni Rotondo, inaugurata la casa per anziani non autosufficienti

Pubblicato : giovedì, 17 maggio 2012

La Residenza Socio Sanitaria Assistenziale ‘Casa Padre Pio’ accreditata all’Asl di Foggia

L’Arcivescovo Michele Castoro, presidente della Casa Sollievo della Sofferenza, ha benedetto ed inaugurato la Residenza Socio Sanitaria Assistenziale (RSSA) ‘Casa Padre Pio’. La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni dell’inaugurazione dell’Ospedale dell’Opera di San Pio da Pietrelcina, avvenuta il 5 maggio del 1956. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla firma dell’accreditamento con la ASL di Foggia finalizzato ad assicurare agli anziani non autosufficienti di Puglia l’accesso ai servizi socio-sanitari erogati presso la RSSA della Casa Padre Pio. La firma sul documento, predisposto dal direttore dell’Area Coordinamento del Servizio Socio Sanitario ASL di Foggia Ettore Magaldi, è stata posta dal commissario straordinario Attilio Manfrini della ASL di Capitanata e da Domenico Crupi, vicepresidente e legale rappresentante della Fondazione Casa Sollievo.

La struttura, composta di due moduli pari a trenta posti-letto, si trova in via Maria Pyle, traversa del viale dei Cappuccini, a duecento metri dall’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. La Casa Padre Pio nasce per dare concreta attuazione al desidero del Fondatore manifestato nel suo discorso programmatico del 5 maggio 1957 quando annunciava “due case, una per donne e una per uomini, dove gli spiriti e i corpi affaticati e stanchi vengano al Signore e ne abbiano da Lui sollievo”.

La RSSA della Casa Padre Pio, immersa nel verde di un parco alberato, eroga servizi socio-assistenziali a persone anziane con gravi deficit psico-fisici che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono un alto grado di assistenza alla persona con interventi di tipo assistenziale e socio-riabilitativo a elevata integrazione socio-sanitaria. Si tratta di ospiti che non sono in grado di condurre una vita autonoma e le cui patologie, non in fase acuta, non possono far prevedere che limitati livelli di recuperabilità dell’autonomia e non possono essere assistite a domicilio. La struttura, interamente adeguata e attrezzata per la non autosufficienza, è composta da quindici stanze con due letti e sevizi igienici assistiti.

Il complesso edilizio è dotato di una serie di servizi che rendono più confortevole la permanenza degli ospiti: una sala ristorante con servizio mensa e annessa cucina, la lavanderia per i capi personali e la biancheria della Casa, un’infermeria per la gestione di farmaci e delle cartelle cliniche, una biblioteca, una sala TV, palestre dedicate per i trattamenti riabilitativi, un ambulatorio medico e uno spazio destinato alle attività giornaliere e ricreative e, non ultima, una cappella per le funzioni religiose con un sacerdote per l’assistenza religiosa degli anziani ospiti.

Fanno tra l’altro parte del personale, la cui attività è coordinata dal responsabile della RSSA Raffaele Ciuffreda: un medico geriatra, un’assistente sociale, un’educatrice occupazionale, un tecnico della riabilitazione, vari infermieri e operatori socio-sanitari. In tutto diciannove unità oltre al personale addetto alla ristorazione, alle pulizie e ai servizi vari. Un dato positivo e decisamente in controtendenza soprattutto in questi tempi di crisi occupazionale.

Opera Padre Pio
da Spazio Sociale

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San Giovanni Rotondo – Artefacendo Logo Contest, trionfa l’intuizione “podolica” di Donato Turano

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Il vincitore del contest per la creazione del nuovo logo dei Laboratori Urbani Artefacendo sarà premiato sul palco della seconda edizione dell’Artefacendo Rock Festival

Il coordinamento ATS dei Laborartori Urbani Artefacendo di San Giovanni Rotondo – San Marco in Lamis – Sannicandro, ha individuato il nuovo logo dei Laboratori Artefacendo, eleggendo come vincitrice del contest la creazione del giovane Donato Turano, che raffigura la scritta “Laboratori Artefacendo – attraversamenti culturali” sull’ombra monocolore di una “podolica”.

La giuria, valutando attentamente i 12 progetti grafici pervenuti, ha individuato il logo vincente, basando le proprie motivazioni sulla simpatia dell’idea, l’impatto evocativo dell’immagine, l’efficacia della sua riproducibilità su adesivi, magliette e gadget vari.

Nota di merito per la creazione di un altro concorrente, Filippo Perna, che per la qualità del lavoro espresso ha reso ardua l’individuazione finale del logo vincente.

Il coordinamento ATS premierà Donato Turano sul palco della seconda edizione dell’Artefacendo Rock Festival con una borsa di 150 euro, che gli sarà consegnata dal coordinatore del progetto, Ludovico Delle Vergini. Si ringraziano sentitamente tutti i partecipanti.

da aflabs.eu

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Domani arriva la delegazione argentina

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Le Autorità della Nazione incontreranno il sindaco Luigi Pompilio

È in programma domani, giovedì 17 maggio, la visita della delegazione argentina alla città di San Pio. A ricevere le Autorità della Nazione e i rappresentanti delle province di Cordoba, Misiones, Posadas, Buonos Aires, La Plata, Pinamar e Aristobulo del Valle il sindaco Luigi Pompilio.
L’incontro rientra nella consueta visita annuale della delegazione argentina a San Giovanni Rotondo nell’ambito di scambi culturali tra l’Ipssar Michele Lecce di San Giovanni Rotondo e istituti alberghieri argentini.
La scuola sangiovannese, guidata dai dirigenti scolastici Andrea Cariglia e Antonio Cera, è stata più volte ospite del paese sudamericano per la realizzazione di vari progetti di cooperazione nei quali si sono avuti scambi di esperienze e proposte per diversificare l’offerta turistica e culturale dei territori.
da Daunia News

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San Giovanni Rotondo – Campi estivi musicali Artefacendo, vacanze in musica!

Pubblicato : domenica, 13 maggio 2012

Music Camp per i bambini e Camp Rock per gli adolescenti

Nella seconda settimana di luglio si realizzeranno i primi campi estivi musicali della Scuola di Musica Moderna “Novecento”, all’interno dei Laboratori Artefacendo di San Giovanni Rotondo, dedicati alla formazione musicale dei bambini dai 4 ai 7 anni, ed alla preparazione artistica della musica d’insieme per gli adolescenti.
I campi si suddivideranno rispettivamente in Music Camp per i bambini i e Camp Rock per gli adolescenti.

Obiettivo del Music Camp è far apprendere la musica ai bambini attraverso attività ludico-formative. Nel corso della settimana i bambini si cimenteranno nella costruzione di strumenti musicali con oggetti riciclati e impareranno gli elementi fondamentali dalla musica con la visione di filmati, giochi e laboratori di musica d’insieme. Le attività saranno condotte dai docenti Stefania Totaro e Francesco Scaramuzzi dal 9 al 14 luglio. Le lezioni si svilupperanno ogni giorno dalle 9.00 alle 13.00.
Iscrizioni entro il 12 giugno 2012.
Infoline e prenotazioni: 339.27.000.36 oppure scaramuzzi@hotmail.it

Il Camp Rock Artefacendo è destinato a tutti i musicisti che vogliano tuffarsi in una full immersion nel mondo del rock con analisi stilistiche ed un percorso storico sul genere musicale che ha cambiato la storia della musica. Ogni giorno saranno predisposte lezioni individuali per singolo strumento, guida all’ascolto e visione di filmati, sezioni di musica d’insieme.
Le lezioni, tenute da maestri di comprovata preparazione ed esperienza artistica e concertistica, si svolgeranno dal 9 al 12 luglio, dalle ore 16.00 alle 20.00.
A conclusione del Camp Rock sarà organizzato un evento live in cui i partecipanti avranno la possibilità di proporre al pubblico il repertorio preparato durante il corso.
Iscrizioni aperte fino al 12 giugno 2012.
Infoline e prenotazioni al 366.94.04.991

www.aflabs.eu

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FOGGIA – Innovabilia: “Semplifichiamo la strada” con l’A.C.I.

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

Si svolgerà dal 17 al 19 maggio 2012, nella Fiera di Foggia (Corso del Mezzogiorno, 1) la II edizione di InnovAbilia, il Festival delle innovazioni per le diverse abilità e la qualità della vita.
Venerdì 18 maggio, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze Gialla, l’A.C.I. per il sociale (Automobile Club d’Italia) organizza il Convegno “Semplifichiamo la strada – buone prassi e servizi di supporto informativo per le persone con disabilità”.
Nel corso del convegno, dopo i saluti delle autorità, saranno affrontate da esperti del settore diverse tematiche, dai “Servizi a domicilio” alla “Sezione web&disabili” e “Mobilità e disabilità”.
Il tema “Ruolo del Terzo Settore e Politiche sociali a favore delle persone diversamente abili” sarà affrontato da Antonio Russo, Portavoce del Forum Provinciale del Terzo Settore.
Il Ce.Se.Vo.Ca. sarà presente ad Innovabilia presso lo stand riservato ai CSV giovedì 17 maggio, dalle ore 14.30 alle 19.00.
da Ce.Se.Vo.Ca.

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SAN GIOVANNI ROTONDO – benedetta ed inaugurata la RSSA “Casa Padre Pio”

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

L’Arcivescovo Michele Castoro, presidente della Casa Sollievo della Sofferenza, ha benedetto ed inaugurato la Residenza Socio Sanitaria Assistenziale (RSSA) “Casa Padre Pio”. La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni dell’inaugurazione dell’Ospedale dell’Opera di San Pio da Pietrelcina, avvenuta il 5 maggio del 1956.
Il taglio del nastro è stato preceduto dalla firma dell’accreditamento con la ASL di Foggia finalizzato ad assicurare agli anziani non autosufficienti di Puglia l’accesso ai servizi socio-sanitari erogati presso la RSSA della Casa Padre Pio.
La firma sul documento, predisposto dal direttore dell’Area Coordinamento del Servizio Socio Sanitario ASL di Foggia Ettore Magaldi, è stata posta dal commissario straordinario Attilio Manfrini della ASL di Capitanata e da Domenico Crupi, vicepresidente e legale rappresentante della Fondazione Casa Sollievo.
Alla benedizione erano tra gli altri presenti il sindaco Luigi Pompilio e il vescovo emerito Riccardo Ruotolo, dal 1978 per venticinque anni alla guida dell’Opera di San Pio, sotto la cui spinta è stato realizzato il complesso per gli anziani, dove attualmente sono ubicate le camere di degenza e allocati i servizi della RSSA. Per la Regione Puglia è intervenuta l’assessore alle Politiche Sociali Elena Gentile.
“Penso che questa realizzazione traduca quella che è stata la grande esperienza di fede di Padre Pio: la presa in carico della persona in difficoltà, il rispetto più rigoroso della sua dignità di uomo e di donna, di lavoratore e di lavoratrice”, ha detto.
“Quanto avviene oggi si ascrive magnificamente nelle parole e nella testimonianza vera di quell’uomo che ha fatto grande non solo la sua Opera ma San Giovanni Rotondo, il Gargano e Puglia intera”.
“Non potevo non esserci in questa bella cerimonia – ha ripreso l’assessore Gentile ricordando il cofinanziamento della Regione Puglia per l’adeguamento dell’immobile agli standard richiesti per le RSSA – soprattutto nel momento in cui da Casa Sollievo è arrivata la sollecitazione perchè la grande Opera di Padre Pio si arricchisse di questa struttura. E’ questa, quella che oggi inauguriamo, una residenza socio-sanitaria pensata per accogliere e assistere gli anziani non autosufficienti in un percorso che ci ha visti molto impegnati ad alzare l’asticella della qualità per gli ambienti, per le infrastrutture e anche per il capitale umano che in strutture come queste troverà occupazione”.
In conclusione, l’assessore regionale ha ricordato che la RSSA della Casa Padre Pio è una nuova perla per la città di San Giovanni Rotondo e l’intero territorio della provincia di Foggia. “Questa è una provincia marginale rispetto alla infrastrutturazione socio-sanitaria regionale ma oggi possiamo raccontare un’altra storia, la storia di un territorio che si è messo in moto, che ha deciso di competere positivamente, costruendo il suo sistema di welfare”. La struttura, composta di due moduli pari a trenta posti-letto, si trova in via Maria Pyle, traversa del viale dei Cappuccini, a duecento metri dall’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. La Casa Padre Pio nasce per dare concreta attuazione al desidero del Fondatore manifestato nel suo discorso programmatico del 5 maggio 1957 quando annunciava “due case, una per donne e una per uomini, dove gli spiriti e i corpi affaticati e stanchi vengano al Signore e ne abbiano da Lui sollievo”.
L’attività socio-assistenziale della RSSA della Casa Padre Pio è iniziata quale “casa protetta” del 1991, autorizzata dalla Regione Puglia con delibera di Giunta Regionale e inscritta all’Albo Regionale delle Strutture per Anziani.
Ai sensi della Legge regionale n. 17 del 2003, la struttura è stata sottoposta quale RSSA a successivo procedimento autorizzativo del Comune di San Giovanni Rotondo e nel 2005 veniva iscritta nel Registro regionale delle strutture dei servizi autorizzati all’esercizio delle attività socio-assistenziali destinati agli anziani. Nel 2008, infine, sono iniziati i lavori per l’adeguamento della struttura ai requisiti disposti dal Regolamento regionale 4/2007, che regola e disciplina la complessa materia del “sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia”. La RSSA della Casa Padre Pio, immersa nel verde di un parco alberato, eroga servizi socio-assistenziali a persone anziane con gravi deficit psico-fisici che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono un alto grado di assistenza alla persona con interventi di tipo assistenziale e socio-riabilitativo a elevata integrazione socio-sanitaria.
Si tratta di ospiti che non sono in grado di condurre una vita autonoma e le cui patologie, non in fase acuta, non possono far prevedere che limitati livelli di recuperabilità dell’autonomia e non possono essere assistite a domicilio. La struttura, interamente adeguata e attrezzata per la non autosufficienza, è composta da quindici stanze con due letti e sevizi igienici assistiti.
Il complesso edilizio è dotato di una serie di servizi che rendono più confortevole la permanenza degli ospiti: una sala ristorante con servizio mensa e annessa cucina, la lavanderia per i capi personali e la biancheria della Casa, un’infermeria per la gestione di farmaci e delle cartelle cliniche, una biblioteca, una sala TV, palestre dedicate per i trattamenti riabilitativi, un ambulatorio medico e uno spazio destinato alle attività giornaliere e ricreative e, non ultima, una cappella per le funzioni religiose con un sacerdote per l’assistenza religiosa degli anziani ospiti.
Fanno tra l’altro parte del personale, la cui attività è coordinata dal responsabile della RSSA Raffaele Ciuffreda: un medico geriatra, un’assistente sociale, un’educatrice occupazionale, un tecnico della riabilitazione, vari infermieri e operatori socio-sanitari. In tutto diciannove unità oltre al personale addetto alla ristorazione, alle pulizie e ai servizi vari. Un dato positivo e decisamente in controtendenza soprattutto in questi tempi di crisi occupazionale.
da Teleradioerre

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San Giovanni Rotondo- Arrivano i primi corsi estivi di musica popolare “Artefacendo”

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Presso i Laboratori Artefacendo di San Giovanni Rotondo, dal 15 giugno al 15 settembre, Music Lab Artefacendo, Scuola di Musica “Novecento” e Laboratorio Artigianale, organizzano i primi corsi estivi di musica popolare di tamburello, tenuto dal M° Mimmo Impagnatiello; chitarra battente, con il M° Pio Gravina; fisarmonica folk, con il M° Giovanni Delle Fave.

Per ogni corso sono previste 12 ricche lezioni di teoria, pratica e guida all’ascolto, che verranno effettuate con cadenza settimanale e che prevedono anche la realizzazione di laboratori di musica d’insieme.

Per chi non avesse lo strumento musicale, quest’ultimo verrà messo a disposizione dall’insegnante durante la lezione. Ci sarà anche la possibilità di utilizzare gli strumenti musicali per lo studio personale prenotandosi anticipatamente presso i laboratori.

Scadenza iscrizioni 8 giugno 2012.

La musica popolare è un genere di musica antichissimo che tuttavia si è conservato per diverse generazioni arrivando fino ai nostri giorni, seppur necessariamente cambiato, evoluto, nelle forme e negli stili.
La musica popolare ci racconta e ci scopre con semplice intensità. Nei canti e in questa musica ci siamo noi e chi è venuto prima di noi, con un bagaglio pieno di storia, tradizioni, passioni per la terra, per il luogo in cui viviamo, per la natura che ci circonda.
Riscoprire uno strumento come la chitarra battente per esempio non vuol dire suonare uno strumento qualsiasi, vuol dire riappropriarsi di una cultura che è nostra, che è dei nostri padri e che è stata dei nostri nonni. Una cultura ricca di contenuti.
A noi sta, oggi, custodire gli strumenti, le sonorità e le tecniche che ci hanno tramandato.

La chitarra battente è un cordofono della famiglia dei liuti con forma di otto allungato e si suona con la tecnica battente che consiste nel colpire con una o più dita della mano destra tutte le corde contemporaneamente. In misura minore viene utilizzata la tecnica pizzicata toccando le corde singolarmente, arpeggiando. La chitarra battente, che ha forme e misure diverse rispetto ad una chitarra classica, è composta da cinque ordini di corde che possono essere doppie o triple. Sul Gargano sono stati utilizzati due modelli di chitarra battente. A San Giovanni Rotondo, e su tutta la parte meridionale del Gargano, c’era la chitarra a tre fori di risonanza che veniva prodotta da una famiglia di liutai di Cerignola, i Borraccino, che vendevano i loro strumenti durante le fiere e le feste di paese (i nonni ricordano la festa dell’Incoronata dove i Borraccino erano soliti allestire un banco di vendita). Nel Gargano settentrionale si è invece diffusa la chitarra battente modello “Cozzola”, liutaio di Carpino. Questa chitarra che ha fondo bombato richiama nella forma altri tipi di chitarre battenti in uso nel sud Italia (Campania, Calabria).

Durante il corso verranno affrontate varie tecniche di esecuzione, prima tra tutti quella sangiovannese, poi quella carpinese, via via quella calabrese e cilentana. Una sezione verrà dedicata a composizioni moderne su chitarra battente suonate e realizzate dagli stessi allievi e ci saranno ore dedicate invece all’ascolto di antiche registrazioni fatte a vecchi cantori.

Il Tamburello è uno strumento a percussione che è costituito da una fascia di legno, mediamente bassa, piegata su se stessa a formare un cerchio. All’intero di questo cerchio ci sono delle fessure dove alloggiano dei piccoli piattini in metallo. Da un lato viene tesa una membrana di pelle di agnello o di capretto. Si impugna con la mano sinistra e viene percosso con la mano destra.

Durante il corso, il M° Mimmo Impagnatiello illustrerà le varie tecniche esecutive, specifiche di varie zone del sud Italia: Gargano (tarantella), Salento (pizzica), Campania (tamurriata), Abruzzo (salterello abruzzese), Calabria (tarantella calabrese). Infine, una sezione dedicata alla percussione moderna con tamburello (blues, pop, rock).

Info:
Pio 331.6824832; piogravina@inwind.it
Francesco 339.2700036; scaramuzzi@hotmail.it

Comunicato Stampa Artefacendo

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Successo degli alunni dell’Alberghiero “M. Lecce” di S. Giovanni Rotondo

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

UN PIATTO PER LA SALUTE: UN BEL RAVIOLO SU PASSATINA… “DI DIABETE”

Gli alunni del “M. Lecce” di S. Giovanni Rotondo e i loro insegnanti possono dirsi soddisfatti della qualità del loro Istituto di Istruzione, ma soprattutto dei loro piatti e del loro percorso formativo.
E’ quanto emerge dalla motivazione che premia la loro più recente creazione “Raviolone ripieno di cime di rape e farcia bianca di sgombro su passatina di ceci all’olio extravergine di oliva”.
A leggere la ricetta immediatamente uno pensa a qualche grand gourmet di ristoranti di lusso in luoghi esclusivi del nostro Bel Paese. Nulla di tutto ciò. Si tratta, invece, di una ricetta pensata e realizzata da studenti e docenti dell’Istituto Professionale per la Ristorazione “M. Lecce” di S. Giovanni Rotondo che ha partecipato al Concorso “UN PIATTO PER LA SALUTE” indetto dalla Società Italiana di Diabetologia con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione.
Il piatto si è, infatti, aggiudicato uno dei tre premi messi in palio dalla società che ha organizzato il concorso con una motivazione che mette insieme formazione, caratteristiche territoriali e creatività: in sintesi, i dati salienti degli istituti per la ristorazione. E’ in tale contesto che docenti e studenti coniugano peculiarità enogastronomiche del territorio, tradizioni culinarie e ricerca di ricette che ben si armonizzano con i gusti e le aspettative dei consumatori.
Difatti, con orgoglio, il Dirigente Scolastico dell’IPSSAR della cittadina garganica, prof. Antonio Cera – afferma: <>.
L’Istituto “M. Lecce” non è nuovo a simili performance, segno che docenti e studenti sanno fare il loro lavoro. In questa occasione il Prof. Vincenzo Vocale ha guidato gli studenti Nicola Lauriola e Ciro Perta della classe 3^ sez. D, MariellaVergura della 4^ sez. C e Michele Malizia della 4^ sez. E, verso un risultato di tutto rilievo. Con i 100 euro messi a disposizione di ciascuno di loro per l’acquisto di libri, la parte del leone la faranno, sicuramente, testi che parlano delle tradizioni culinarie del nostro Gargano.
Il 23 maggio -conclude il Preside Cera: <>.
dell’Alberghiero “M. Lecce

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Primo corso di illusionismo a San Giovanni Rotondo, arriva un tocco di magia ai Laboratori Artefacendo

Pubblicato : domenica, 6 maggio 2012

San Giovanni Rotondo, 7 maggio 2012 – Martedì 8 maggio, dalle 19.00 alle 20.00, presso le aule del Music Lab dei Laboratori Artefacendo, si terrà la lezione di presentazione del primo corso di illusionismo realizzato nella città di San Giovanni Rotondo.
Il Maestro Illusionista, Torindo Colangione, certificato dal “Club Magico Magiclandia” inizierà i suoi allievi alle arti dell’illusionismo, attraverso l’esplicazione delle tecniche base di tutte le discipline che lo caratterizzano: dalle carte al close-up (magia a distanza ravvicinata con il pubblico), dal mentalismo alla magia da scena.
Scopo del corso, che si terrà per tutti i martedì a seguire alla medesima ora, è quello di fornire ai suoi partecipanti le capacità di creare l’illusione di un accadimento magico, sbalordendo la mente dello spettatore e generando in lui un sentimento di meraviglia.
Un’occasione da non perdere per tutti gli amanti del genere.
Infoline 366.94.04.991
da www.aflabs.eu

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Monte Sant’Angelo – arrestato stalker: atti persecutori a sangiovannese. Perseguita sangiovannese 23enne, arrestato stalker di Monte Sant’Angelo

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

I due si erano conosciuti l’estate scorsa. Da quel momento si sono susseguiti una serie di episodi incresciosi: aggressioni fisiche, minacce, pedinamenti, e l’inoltro di sms dal carattere minatorio

logo carabinieri

Un 22enne di Monte Sant’Angelo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una ragazza di San Giovanni Rotondo.
S.A. è finito in manette dopo essersi recato per l’ennesima volta sotto l’abitazione della 23enne di cui si era totalmente invaghito.

I due si erano conosciuti l’estate scorsa a Monte Sant’Angelo. Da quel momento si sono susseguiti una serie di episodi incresciosi: aggressioni fisiche, minacce, pedinamenti, e l’inoltro di sms dal carattere minatorio che avevano indotto la ragazza a denunciare i fatti ai carabinieri della città di San Pio.

I militari hanno fornito adeguata protezione alla ragazza consentendole di riacquisire sicurezza e serenità perse proprio a causa del comportamento dell’arrestato.

S.A. si è presentato sotto casa della vittima, preannunciando la sua “visita” con un sms. La vittima ha immediatamente avvertito i carabinieri che hanno colto lo stalker in flagranza di reato.

E’ stato quindi tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

da FoggiaToday

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Sul Gargano a maggio la reliquia di Papa Wojtyla

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Sul Gargano a maggio la reliquia di Papa WojtylaE’ stato definito il programma delle iniziative per commemorare il XXV anniversario della visita pastorale del Beato Giovanni Paolo II a San Giovanni Rotondo che si è svolta il 23 maggio 1987 durante la quale l’allora Pontefice fece tappa sul Gargano per salutare Padre Pio.

A organizzarle sono il Convento di San Giovanni Rotondo dei Frati Minori Cappuccini, il Comune di San Giovanni Rotondo, l’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, la Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini e la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza.

Una settimana di celebrazioni, dal 19 al 25 maggio, che si apre con l’accoglienza alla reliquia del sangue del Beato che durante i giorni delle celebrazioni sarà portato in processione per le strade di San Giovanni Rotondo o farà breve sosta nei reparti di Casa sollievo. Il giorno principale delle manifestazioni coincide, ovviamente, con l’anniversario della visita del Pontefice.

Il 23 maggio, presso il piccolo santuario della Madonna delle Grazie, dove si potrà venerare la reliquia, alle ore 18.00 si terrà una messa solenne presieduta dal cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo metropolita di Cracovia e segretario di Papa Giovanni Paolo II. Al termine della celebrazione verrà scoperto e benedetto un mosaico raffigurante Giovanni Paolo II nella navata di destra del santuario, realizzato dal maestro Albano Poli da Verona. Il 25 maggio, dopo una nuova messa, la reliquia sarà portata al santuario dell’Incoronata di Foggia.

da manfredonianews.it

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FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.

Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.

I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.

Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp

Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it

Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):

Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.

• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.

• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.

• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive

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SAN GIOVANNI ROTONDO – «Violenze sulla moglie da 10 anni» – Arrestato 50enne nel Foggiano

Pubblicato : mercoledì, 2 maggio 2012

L’uomo è anche accusato di tentata estorsione – Senza lavoro, pretendeva i gioielli dalla consorte

Maltrattamenti, soprusi e violenze che andavano avanti da circa dieci anni. È quanto scoperto dai carabinieri di San Giovanni Rotondo che hanno arrestato un uomo di 50 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e tentata estorsione. La vittima è la moglie che in tutti questi anni aveva deciso di non denunciare mai il consorte per non distruggere la famiglia e i suoi due figli.

L’8 febbraio scorso però c’è stato l’ennesimo episodio: nel corso di una lite scaturita dalla richiesta della donna di separarsi e di farsi assegnare la casa di famiglia, l’uomo è andato in escandescenza l’ha ingiuriata e ha minacciato di bruciare tutto con la benzina pur di non lasciare la casa.
Poi l’ha colpita con il telecomando ad un occhio procurandole ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Inoltre la donna ha deciso di denunciare il marito anche perché dopo che aveva perso il lavoro da bracciante agricolo gli abusi erano aumentati anche a causa dell’uso frequente di alcol da parte dell’uomo.
E poiché senza lavoro l’uomo pretendeva dalla moglie l’oro e i preziosi di proprietà dei figli che la donna conservava. Al termine delle indagini il gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il marito.

Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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SAN GIOVANNI ROTONDO – rinnova il gemellaggio con Bucchianico

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Un “patto” di amicizia e fratellanza nel nome dei propri Santi, San Camillo e San Pio

Una giornata di festa con lo scopo di rafforzare e rinnovare un “patto” di amicizia e fratellanza nel nome dei propri Santi, San Camillo e San Pio . In una sala consiliare gremita si è svolta la cerimonia di rinnovo del gemellaggio tra le comunità di San Giovanni Rotondo e Bucchianico, città natale di San Camillo de Lellis. Il consiglio comunale ha ospitato la numerosa delegazione bucchianichese, guidata dal sindaco Mario Antonio Di Paolo, per suggellare la rinascita di questo vincolo di amicizia avvenuto nel lontano.
Alla fine della cerimonia i due sindaci si sono scambiati i doni e hanno firmato la pergamena che ufficializza la rinnovata unione tra Bucchianico e San Giovanni Rotondo,
da Daunia News

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SAN GIOVANNI ROTONDO – acquedotti rurali: arrivano altri 3 milioni di euro

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Il ministero delle Infrastrutture ha concesso un ulteriore finanziamento al Consorzio di Bonifica Montana del Gargano

Arrivano altri 3 milioni di euro dal ministero delle Infrastrutture per il progetto degli acquedotti minori e rurali del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, attraverso l’utilizzo di risorse idriche locali.
Vi sarà quindi l’estensione di ulteriori condotte distributrici negli agri di Apricena, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. L’individuazione delle ulteriori condotte avverrà in funzione delle segnalazioni delle Amministrazioni comunali o dei privati, con priorità per le aziende agricole o zootecniche che prevedano incrementi occupazionali, ovvero in base al conveniente rapporto, in termini di gestione, tra lunghezza dell’estensione e numero di utenze.
da Daunia News

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San Giovanni Rotondo – Viaggio al centro del suono

Pubblicato : lunedì, 30 aprile 2012

Workshop di canto con Sarah Swan al Music Lab Artefacendo di San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo – Domenica 20 maggio 2012, ore 15,30, appuntamento per tutti gli amanti del canto al Music Lab Artefacendo di San Giovanni Rotondo, punto di partenza di un singolare “Viaggio al centro del suono”.

È questo il titolo del workshop di canto affidato alla docente Sarah Swan Sportaiuolo, insegnate certificata del metodo Vocal Power e CFP metodo Voice Craft.

Sarah Swan illustrerà ai propri allievi la corretta postura del corpo e le tecniche di respirazione nel canto, nonché gli elementi di base dell’interpretazione. I partecipanti sono invitati a portare con se la base di una canzone a loro scelta per essere ascoltati dall’insegnate.

Info e prenotazioni fino a 3 giorni prima dell’evento al 366.94.04.991

da www.aflabs.eu

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Sul Gargano a maggio reliquia Papa Wojtyla

Pubblicato : domenica, 29 aprile 2012

E’ stato definito il programma delle iniziative per commemorare il XXV anniversario della visita pastorale del Beato Giovanni Paolo II a San Giovanni Rotondo che si è svolta il 23 maggio 1987 durante la quale l’allora Pontefice fece tappa sul Gargano per salutare Padre Pio.

A organizzarle sono il Convento di San Giovanni Rotondo dei Frati Minori Cappuccini, il Comune di San Giovanni Rotondo, l’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, la Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini e la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza.

Una settimana di celebrazioni, dal 19 al 25 maggio, che si apre con l’accoglienza alla reliquia del sangue del Beato che durante i giorni delle celebrazioni sarà portato in processione per le strade di San Giovanni Rotondo o farà breve sosta nei reparti di Casa sollievo.

Il giorno principale delle manifestazioni coincide, ovviamente, con l’anniversario della visita del Pontefice.

Il 23 maggio, presso il piccolo santuario della Madonna delle Grazie, dove si potrà venerare la reliquia, alle ore 18.00 si terrà una messa solenne presieduta dal cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo metropolita di Cracovia e segretario di Papa Giovanni Paolo II. Al termine della celebrazione verrà scoperto e benedetto un mosaico raffigurante Giovanni Paolo II nella navata di destra del santuario, realizzato dal maestro Albano Poli da Verona. Il 25 maggio, dopo una nuova messa, la reliquia sarà portata al santuario dell’Incoronata di Foggia.
da La Gazzetta del Mezzogiorno

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Minacce e botte ad un coetaneo, in manette due diciannovenni

Pubblicato : sabato, 21 aprile 2012

La vittima ha subito 5 aggressioni e rapine da gennaio – Stanco dei continui soprusi ha deciso di denunciare tutto

Un'operazione dei carabinieri

I carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno arrestato due ragazzi – Matteo Placentino e Carlo Totta – entrambi 19enni, ritenuti responsabili di rapina in concorso ai danni di un loro coetaneo. L’arresto dei due giovani, già noti ai carabinieri, è l’epilogo di numerosi altri episodi del genere, angherie a scopo estorsivo, di cui era vittima lo stesso 19enne.

L’ultimo episodio risale ad alcune sere fa: il ragazzo, uscito da un locale, che si trova sul corso principale di San Giovanni Rotondo dove aveva appena prelevato un pacchetto di patatine dalla macchinette automatiche, è stato avvicinato dai suoi aguzzini accompagnati da un terzo complice, in via di identificazione, che, pretendendo il pacchetto appena acquistato, lo hanno prima minacciato e poi colpito allo sterno con un pugno, procurandogli dei forti dolori tali da consentire poi ai tre l’esecuzione di una «perquisizione personale».
Dopo aver frugato in tutte le tasche degli indumenti della vittima, i tre si sono infatti impossessati di una banconota da 50 euro e di un pacchetto di sigarette contenente tre sigarette.
Il rapinato, ormai stufo di subire le reiterate angherie – ben cinque volte dall’inizio dell’anno – dolorante, ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri che sono riusciti poi ad identificare e a bloccare due dei tre giovani rapinatori.
Il ragazzo è stato accompagnato dai carabinieri al Pronto Soccorso dove i sanitari lo riscontravano affetto da «contusione epigastrico-sternale». Sono in corso indagini per identificare il terzo rapinatore.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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San Giovanni Rotondo – Primo corso di illusionismo a San Giovanni Rotondo

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Arriva un tocco di magia nei Laboratori Artefacendo

A partire dal prossimo 8 maggio, tutti i martedì dalle 15.30 alle 16.30, presso i Laboratori Artefacendo, si terranno le lezioni del primo corso di illusionismo realizzato nella città di San Giovanni Rotondo.
Il Maestro Illusionista, Torindo Colangione, certificato dal “Club Magico Magiclandia” inizierà i suoi allievi alle arti dell’illusionismo, attraverso l’esplicazione delle tecniche base di tutte le discipline che lo caratterizzano: dalle carte al close-up (magia a distanza ravvicinata con il pubblico), dal mentalismo alla magia da scena.
Scopo del corso è quello di fornire ai suoi partecipanti le capacità di creare l’illusione di un accadimento magico sbalordendo la mente dello spettatore, generando in lui un sentimento di meraviglia.
Un’occasione da non perdere per tutti gli amanti del genere.
Infoline 366.9404991
www.aflabs.eu
Comunicato Stampa Af Labis

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San Giovanni Rotondo – controlli nel territorio dei CC: gli esiti

Pubblicato : venerdì, 20 aprile 2012

Controlli carabinieri San Giovanni Rotondo (ST)

 I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo coadiuvati dal 6° Elinucleo CC di Bari, nel corso hanno eseguito un controllo straordinario nei comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Cagnano Varano e Rignano Garganico, al fine di prevenire il perpetrarsi di illeciti.

I servizi hanno visto impegnati i militari delle locali Stazioni ed il personale del Nucleo Operativo e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia.

I risultati ottenuti sono stati soddisfacenti:
segnalati all’A.G. quattro nomadi per l’inosservanza di provvedimenti dell’autorità, mentre altre tre persone sono state deferite in stato di libertà per lesioni personali aggravate; il controllo alla circolazione stradale permetteva l’individuazione di un utente che guidava in stato di ebbrezza alcolica; il tasso alcolemicoera di gran lunga superiore al limite massimo consentito dalle norme del Codice della Stradada qui la denuncia all’A.G. ed il ritiro della patente di guida.

Un altro giovane veniva sorpreso con una piccola quantità di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, cui seguiva la segnalazione alla Prefettura di Foggia per la violazione dell’art. 75 del DPR 309/90. Durante i servizi eseguiti sono stati controllati complessivamente 118 persone e 73 veicoli, eseguite 11 perquisizioni, 25 le contravvenzioni al cds elevate con il sequestro di 2 automezzi ed il ritiro di altrettanti patenti, 4 sono state le contravvenzioni alle leggi speciali con il sequestro di denaro proveniente da attività di accattonaggio, annoso fenomeno connesso al turismo religioso nell’area del santuario.

da Stato Quotidiano

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SAN GIOVANNI ROTONDO – patto d’amicizia con Assisi

Pubblicato : domenica, 15 aprile 2012

Sancito tra i due sindaci Luigi Pompilio e Claudio Ricci

Un legame spirituale nel nome di San Pio e San Francesco. È stato sancito a San Giovanni Rotondo un “Patto d’amicizia” tra la città foggiana e Assisi. L’incontro si è tenuto a Palazzo di Città con protagonisti il sindaco di San Giovanni Luigi Pompilio, il collega umbro Claudio Ricci, l’assessore ai Lavori Pubblici del centro Garganico Lucio Cannelli e il consigliere comunale Franco Brunozzi. Durante il colloquio, avvenuto alla presenza inoltre del presidente del Consiglio comunale Mauro Cappucci, della giunta e altri consiglieri comunali, Pompilio, si legge in una nota, “ha manifestato la forte volontà di unire le due comunità per continuare in quel percorso della fede che ha visto San Giovanni Rotondo gemellarsi negli anni con Bucchianico, paese natale di san Camillo De Lellis, Pietrelcina e Wadowice, la cittadina polacca che diede i natali a Giovanni Paolo II”.

da Daunia News

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San Giovanni Rotondo: patto di amicizia con città di Assisi

Pubblicato : sabato, 14 aprile 2012

Significativo incontro ieri mattina a Palazzo di Città dove il Sindaco Luigi Pompilio ha ricevuto la visita del primo cittadino di Assisi Claudio Ricci. Il Sindaco della città di San Francesco era accompagnato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Lucio Cannelli e dal Consigliere Comunale Franco Brunozzi. Un incontro cordiale nel quale i due Sindaci hanno posto le basi per un ‘patto di amicizia’ tra le due città, accomunate da un legame spirituale nel nome di San Pio e San Francesco.
Durante il colloquio, avvenuto in un clima di cordialità alla presenza inoltre del Presidente del Consiglio Comunale Mauro Cappucci, della Giunta e di alcuni Consiglieri comunali, Pompilio ha manifestato la forte volontà di unire le due comunità per continuare in quel percorso della fede che ha visto San Giovanni Rotondo gemellarsi negli anni con Bucchianico, paese natale di san Camillo De Lellis, Pietrelcina e Wadowice, la cittadina polacca che diede i natali a Giovanni Paolo II.
Anche Assisi vanta un ‘curriculum’ di tutto rispetto essendo gemellata con Santiago de Compostela, San Francisco e Betlemme, tutte realtà significative nel panorama religioso mondiale. Particolarmente importante il legame con Santiago de Compostela che rimanda agli antichi pellegrinaggi lungo la Via Francigena. Quello stesso percorso spirituale che anche San Giovanni Rotondo sta cercando di rivalutare attraverso un rilancio di un territorio, come il Gargano, che quanto a presenza di Santi e santuari è unico nel suo genere.
Il Sindaco Ricci è inoltre dal 2009 Presidente delle Città e Siti Italiani “Patrimonio Mondiale UNESCO”, riconoscimento attribuito lo scorso anno anche alla vicina Monte Sant’Angelo.
Durante la conversazione Ricci ha fatto un escursus dell’attività amministrativa nella città umbra negli ultimi 15 anni. Assisi infatti nel 1997 fu colpita dal tremendo terremoto che, oltre a spezzare molte vite umane, danneggiò il grande patrimonio artistico della città, tra i quali anche la Basilica di San Francesco. Negli anni è stata pianificata una intensa opera di ricostruzione che ha portato Assisi al suo antico splendore, divenendo una delle principali mete del turismo religioso a livello mondiale. Una città fulcro di popoli e religioni che ha avuto anche un grande risveglio artistico e culturale, tanto da candidarsi a capitale europea della cultura per l’anno 2019.
Nel colloquio Pompilio e Ricci si sono scambianti opinioni su temi quali il contrasto all’abusivismo e all’accattonaggio attorno alle zone sacre, fenomeno che ad Assisi grazie ad una intensa opera repressiva negli anni, sono riusciti quasi totalmente ad eliminare.
Successivamente i due Sindaci si sono scambiati rispettivamente i doni. Ricci ha ricevuto il medaglione di bronzo raffigurante i simboli della città mentre a Pompilio è stata donata una statua lignea di San Francesco d’Assisi.
Dopo il pranzo e una passeggiata nel centro storico, Ricci e Pompilio si sono recati al Santuario di Santa Maria delle Grazie e alla Nuova Chiesa per rendere omaggio alle spoglie di San Pio.
da Teleradioerre

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San Giovanni Rotondo : sabato in mostra la Pittura di Federico Bruni

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

Sarà inaugurata sabato 14 aprile alle ore 17,00 nel chiostro comunale “F.P Fiorentino”, la mostra dell’artista Federico Bruni dal titolo “Il linguaggio di ieri rivisto in una nuova poetica estetica”. La personale, patrocinata dal Comune di San Giovanni Rotondo, sarà aperta al pubblico sino a lunedì 23 aprile.
Bruni nasce a Bologna nel 1974 da padre bolognese e madre sangiovannese. Sin dalla gioventù si dedica alla pittura e dopo una intensa ricerca, trova in essa una propria identità poetica. La sua pittura è contemporanea ma si propone con il linguaggio di ieri. Egli opera una narrazione nei luoghi della quotidianità e, in modo silenzioso, le sue opere addolciscono con una nuova naturalezza che non somiglia alla vita mediatica e virtuale di oggi. Ogni sua pennellata ci mostra un raggio di luce che induce a sperare in una nuova bellezza del mondo.
La sua creatività artistica relega arte e cultura, costituendo qui nei luoghi di San Pio, un nuovo incitamento al vivere civile e umano, nella speranza di trovare una nuova guida di amore verso se stessi, verso il prossimo e verso la verità soprannaturale di Dio.

da Teleradioerre

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SAN GIOVANNI ROTONDO – ospita una reliquia di Giovanni Paolo II

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

Il suo sangue esposto dal 19 al 25 maggio nella basilica Santa Maria delle Grazie

Un omaggio a Papa Giovanni Paolo II per ricordare la sua visita pastorale a San Giovanni avvenuta il 23 maggio 1987.
La basilica di Santa Maria delle Grazie ospiterà dal 19 al 25 maggio una reliquia del sangue di Wojtyla. Un’esposizione che vuole celebrare anche il decennale, che cade il 16 giugno, della canonizzazione di Padre Pio portata avanti proprio dal papa polacco. Nel centro foggiano sono attesi grandi personaggi della Chiesa.
Tra questi il cardinale Stanislao Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e per quasi quarant’anni segretario particolare di Giovanni Paolo II, e il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Papa Benedetto XVI.
La reliquia di Wojtyla arriverà sul gargano dalle mani di monsignor Slowomir Oder, che la sera del 19 maggio presiederà i vespri, durante i quali consegnerà simbolicamente la preziosa ampolla al rettore del santuario, frate Francesco Dileo.

da Daunia News

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San Giovanni Rotondo (Foggia) – Associazione Pro Padre Pio l’Uomo della Sofferenz

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

- Il Presidente e tutti i componenti dell’Associazione “Pro Padre Pio, l’Uomo della Sofferenza” esprimono la loro solidarietà al socio sostenitore Pasquale Mangiacotti, 75 anni (già guardia del corpo di padre Pio con il quale ha vissuto in stretto contatto per diversi anni nel Convento Santa Maria delle Grazie) per la sopravvenuta morte della figlia Nunzia madre di due figli in tenera età. L’Associazione Pro Padre Pio si unisce in preghiera per chiedere a Dio di accogliere tra gli Eletti nostra sorella Nunzia.

L’Ufficio Stampa ASSOCIAZIONE PRO PADRE PIO L’UOMO DELLA SOFFERENZA

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San Giovanni Rotondo – Scoperta l’epigrafe in memoria del professor Luigi Di Maggio

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

Toccante cerimonia la mattina del 10 aprile per lo scoprimento della targa commemorativa in memoria del professor Luigi Di Maggio, personaggio che tanto ha contribuito alla crescita sociale e culturale della città di San Giovanni Rotondo.

 A lui si deve, infatti, la nascita dell’Istituto Magistrale e dell’Istituto Tecnico Industriale che porta ancora oggi il suo nome.
La targa è stata installata sulla facciata della sua casa natia in Corso Umberto I° n. 84.

Dopo la benedizione da parte del parroco della chiesa di San Leonardo, don Giovanni D’Arienzo, è intervenuto il Sindaco Luigi Pompilio il quale ha ricordato i notevoli meriti del professor Di Maggio nello sviluppo delle istituzioni scolastiche a San Giovanni Rotondo.
“Di Maggio – ha dichiarato Pompilio – si è distinto non solo per la sua vasta cultura, per le eccezionali doti educative e morali, ma anche e soprattutto per la sua umanità.
Oggi festeggiamo un grande evento, un primo passo verso la creazione di un percorso della memoria che riporti alla luce i luoghi simbolo della storia cittadina”.
Il primo cittadino ha ricordato anche il Di Maggio politico essendo stato Sindaco e consigliere Provinciale per diversi mandati.
La cerimonia, allietata dalla fanfara dei bersaglieri “Pasquale Dragano” di San Giovanni Rotondo, ha visto la partecipazione di numerosissimi cittadini e deglii eredi dell’insigne professore, i quali hanno ricordato le sue grandi doti soprattutto umane.
Sull’epigrafe inoltre è stata ricordata l’ospitalità data ai genitori di Padre Pio, che nel 1928, assistettero dal balcone della stessa abitazione al passaggio della processione della Madonna delle Grazie.

da Teleradioerre

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Nuovo sito Internet del Comune di San Giovanni Rotondo

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

- Attiva la sezione della Rete Civica “Presidenza del Consiglio Comunale” -L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale è lieto di presentare una nuova sezione del portale internet del Comune di San Giovanni Rotondo(http://www.comune.sangiovannirotondo.fg.it/ufficiopresidentecc/index.php)“Abbiamo realizzato un progetto innovativo per quanto riguarda la comunicazione ai cittadini. La grafica è messa al servizio dell’usabilità per arrivare agli utenti tutti. Il nuovo sito è ricco di contenuti, foto, specifiche tecniche e tutto ciò che serve per meglio comprendere la complessa macchina della pubblica amministrazione. Oltre alla rappresentazione di tutti gli organi istituzionali, la sezione è dedita alla pubblicazione degli atti del Consiglio Comunale, delle delibere e dei regolamenti comunali, supportati da news e info in continuo aggiornamento. Particolarmente interessante è la rassegna stampa quotidiana delle maggiori testate a carattere nazionale ed internazionale in versione PDF e scaricabile. E’ un sito dinamico, collegato con tanti altri portali della Pubblica Amministrazione, per essere sempre informati su tutto quello che riguarda gli Enti locali. Vi invitiamo a visitare il sito per scoprire i nuovi servizi, buona navigazione”!!

Saluti.Il Presidente del Consiglio Comunale
(Mauro Cappucci)
Città di San Giovanni Rotondohttp://www.comune.sangiovannirotondo.fg.it/Tel. Ufficio +39 0882415100Mobile +39 3666696729 +39 3337828939 F@x Web +39 0881350020 presidentecc@comune.sangiovannirotondo.fg.it maurocappu@gmail.com
Comunicato Stampa Comune di San Giovanni Rotondo

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PESCARA – Rapinarono gioiellerie a Pescara, due pugliesi in manette

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

Si cerca ancora un terzo complice

Due giovani pugliesi sono stati arrestati dalla squadra mobile di Pescara perche’ ritenuti responsabili di due rapine. La prima risalirebbe all’11 febbraio del 2011 e la seconda al 19 aprile del 2011 rispettivamente ai danni delle gioiellerie “De Sanctis” e “Pace”, situate in pieno centro, a Pescara.

Nella prima rapina furono portati via preziosi per 180mila euro, nella seconda 250mila euro.

 I due arrestati sono Marco Mastromatteo, 24 anni, nato a San Giovanni Rotondo (Foggia), che avrebbe partecipato a entrambi i colpi, e Paolo Latorre, nato a Manfredonia (Foggia), 22 anni.
Entrambi erano gia’ agli arresti domiciliari per altri fatti. A disporre gli arresti e’ stato il gip presso il Tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, su richiesta del sostituto procuratore Salvatore Campochiaro.

LA RAPINA IN VIA VENEZIA
A ricostruire come si sono svolte le due rapine è la squadra mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana. La prima in ordine di tempo, quella dell’11 febbraio 2011, sarebbe stata effettuata da Mastromatteo con due complici non ancora identificati. I tre entrarono nella gioielleria “De Sanctis”, in via Venezia, fingendosi normali clienti e a volto scoperto. Dopo aver pretestuosamente chiesto alla titolare e ad una dipendente di mostrare loro alcuni monili, i tre avrebbero tirato fuori un coltello e, minacciando le due donne, avrebbero sottratto oggetti preziosi ed orologi – per circa 180.000 euro – custoditi nella cassaforte.
Dopo aver immobilizzato le vittime con del nastro adesivo e aver disinstallato l’impianto di videosorveglianza si sarebbero portanti via, sparendo nel nulla, l’hard disk contenente le registrazioni dell’accaduto. La polizia diffuse anche un identikit dei ricercati.

LA RAPINA IN CORSO VITTORIO
Poco più di due mesi dopo, il 19 aprile 2011, Mastromatteo sarebbe tornato in azione con Latorre e un’altra persona, al momento non individuata. Poco prima dell’ora di pranzo il gruppetto sarebbe entrato nella gioielleria “Pace” di corso Vittorio Emanuele e dopo aver puntato una pistola contro il titolare e una collaboratrice i tre si sarebbero impossessati di preziosi e gioielli per un valore di circa 250.000 euro. Anche in questo caso gli autori della rapina hanno usato del nastro adesivo per legare ed imbavagliare il gioielliere e la sua dipendente. Questa volta però – fa notare la polizia – le telecamere a circuito chiuso dell’oreficeria non sono state manomesse, restituendo le immagini delle fasi della rapina. Le misure cautelari sono state eseguite a Vieste (Foggia) e Novara, dove gli uomini della Squadra Mobile di Pescara hanno notificato i provvedimenti restrittivi a Mastromatteo e Latorre, che hanno precedenti per reati analoghi. Hanno collaborato all’operazione gli agenti del commissariato di Manfredonia e della squadra mobile di Novara. Ulteriori particolari saranno resi noti in tarda mattinata
da primadanoi.it

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MotoGP, esordio difficile per Michele Pirro

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

michele pirroQuatar - Michele Pirro 19esimo alla sua prima gara in MotoGP.
Nel complesso non è stata una gara emozionante per tutti i centauri impegnati nella prima di MotoGP. Michele Pirro, 17esimo durante le prove di qualificazione, in gara è giunto solo 19esimo.

Colpa di un problema tecnico. 
Il pilota di San Giovanni Rotondo (FG) del Team Gresini, lo stesso dell’indimenticabile Marco Simoncelli –SIC-,  ha esordito, nel giorno di Pasqua, nel Motomondiale su San Carlo Honda FTR.
Valentino Rossi, purtroppo, solo decimo.

Nico Baratta da News Gargano

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FOGGIA – Pasquetta da brivido – Torna anche la neve

Pubblicato : lunedì, 9 aprile 2012

Fiocchi nelle zone più alte di Gargano e Monti Dauni – Il vento ha creato disegni: tegole e alberi caduti

La campagna imbiancata

È tornata la neve in provincia di Foggia e, in particolare, sulle zone più alte del Gargano e dei Monti Dauni.

Le basse temperature delle ultime ore e il vento freddo, infatti, hanno portato nuovamente la neve su alcuni centri del Gargano come Monte Sant’Angelo dove sono state registrate temperature molto al di sotto delle medie stagionali.

La neve, comunque, non ha causato danni alle persone e alla circolazione stradale.

GLI INTERVENTI – Qualche disagio in più per il vento forte che ha colpito numerose zone della Capitanata e dove diversi sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia per rami spezzati e tegole cadute.

Disagi anche a San Giovanni Rotondo dove gli uomini del 115 hanno effettuato alcuni interventi a causa delle forte raffiche di vento.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Nasce “Il passalibro”. Prendi un libro, lascia un libro, leggi un libro!

Pubblicato : venerdì, 6 aprile 2012

Nuovo punto bookcrossing presso i Laboratori Artefacendo

San Giovanni Rotondo – Nasce presso la sede dei Laboratori Urbani Artefacendo di San Giovanni Rotondo “Il passalibro”, punto bookcrossing dove poter trovare e lasciare i propri libri preferiti per conoscerli e farli conoscere, condividere con gli altri le emozioni che hanno saputo regalare, o scoprire quelle che potrebbero trasmettere titoli non ancora letti.
Obiettivo dell’iniziativa, secondo lo spirito del bookcrossing, è quello di favorire il contagio culturale attraverso la possibilità di far circolare i nostri libri più cari in assoluta libertà.
I libri del bookcrossing sono disponibili nel Music Lab e distinti in due scaffali, realizzati dal Laboratorio Artigianale: autori vari ed autori locali.
Tra gli altri titoli, potrete trovare nello scaffale degli autori vari, Hanno tutti ragione di Sorrentino, Novecento di Baricco, Si chiama Francesca, questo romanzo, dell’eclettico Paolo Nori, Se questo è un uomo di Primo Levi, Niente di nuovo sul Fronte Occidentale di Lamarque, Figli di un Bronx minore di Peppe Lanzetta.
Spiccano tra i titoli degli autori sangiovannesi, Farmaco Orfano di Giuseppe Placentino (Ed. Libellula 2010), Amaro Giuliani di Gennaro Tedesco (Ed. Il Castello 2010), Sto cercando di smettere (www.stocercandodismettere.wordpress.com) di Toni N. Augello (Ed. Zona 2009) e Quella voce fucilata nella piazza di Tonio Tedesco (Ed. Sudest 2010).
Prendi un libro, lascia un libro, leggi un libro!
da www.aflabs.eu

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MotoGp, ottimo Pirro nelle prime libere di Losail

Pubblicato : venerdì, 6 aprile 2012

E’ finita l’attesa per l’inizio della stagione MotoGp, che vede ai nastri di partenza il centauro foggiano Michele Pirro.

Nella prima giornata di libere a Losail, in Qatar, il giovane pilota di San Giovanni Rotondo ha chiuso al 15.mo posto, fissando il miglior crono a 2.00.322. Un tempo di tutto rispetto per Pirro, si doli tre decimi più lento di Randy De Puniet, il primo dei piloti Crt, stessa categoria di moto del pilota foggiano.

Pirro, in sella alla honda San Carlo del team Gresini, si affaccia quest’anno al mondo della MotoGp con una mezzo diverso e sulla carta inferiore rispetto alle prime della classe. Le Gp, infatti, sono molto più veloci dell Crt: Casey Stoner, ha staccato il miglior tempo con la Honda ufficiale, taggiungendo una velocità di punta di 334 Km/h, contro i 309 della Crt di Pirro.

da Daunia news

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San Marco in Lamis – Si e’ concluso il progetto ‘tempora’’: I tempi e gli spazi per la solidarieta’

Pubblicato : giovedì, 5 aprile 2012

Si e’ concluso il progetto ‘tempora’’:I tempi e gli spazi per la solidarieta’Con l’attesissimo seminario finale, tenutosi la scorsa settimana nella pregevole sala convention della biblioteca comunale di San Giovanni Rotondo, si è concluso positivamente il progetto ‘Temporà: i Tempi e gli Spazi per la Solidarietà’: uno studio di fattibilità portato avanti da SMILE Puglia in collaborazione con la Forty Consulting e l’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis.

Un progetto che si è dimostrato fin da subito ambizioso e molto apprezzato anche dalla governance territoriale che ha seguito passo passo l’evolversi dello stesso.

Nel seminario finale è stato passato in rassegna ogni singolo momento del progetto a cominciare dalla spiegazione di alcuni termini chiave, come ‘conciliazione’, ‘politiche temporali urbane’, ‘legge regionale n° 7/2007’, ‘regolamento regionale n° 21/2008’ per proseguire poi con delle brevi sintesi sui momenti topici del progetto: come la presentazione dei risultati dei questionari, ad opera del dottor Gianni Annoscia – esperto di pari opportunità e già coordinatore dell’ufficio tempi solidali della Provincia di Bari e delle brevi relazioni sui focus grouptenutisi a San Nicandro e San Marco in Lamis, nonché del tavolo tecnico – tematico con le parti sociali presso la Camera di Commercio di Foggia curati dalla dott.ssa Grazia Francavilla, coordinatrice del progetto.

Poi si è passato al dibattito e al confronto vero e proprio dove sono state protagoniste le diverse associazioni dell’Ambito intervenute che hanno ricalcato l’invito ad un maggiore pragmatismo da parte di tutti: diversi gli appelli a focalizzare l’attenzione sul dialogo tra le associazioni e fra queste e la pubblica Amministrazione; a rafforzare la capacità di ‘far rete’;a migliorare la sensibilizzazione della cittadinanza e coordinare più efficacemente gli spazi per il tempo libero.

Un seminario ed un progetto, in definitiva, in cui complessivamente non è mancato nulla e dove alla fine ci è lasciati con la volontà di creare realisticamente la Banca del Tempo delle associazioni di Volontariato e con la promessa di futuri incontri con la governance territoriale per l’applicazione e la realizzazione degli inputprogettuali emersi e per la stipula di concerto con sindacati ed enti datoriali di un protocollo d’intesa volto a migliorare la vivibilità ed accrescere la solidarietà nei Comuni dell’Ambito.

Felice La Riccia da News Gargano

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SAN GIOVANNI ROTONDO – recuperati 330 chili di cavi elettrici

Pubblicato : domenica, 1 aprile 2012

A ritrovarli i carabinieri presso un casale in località “Breccio Varale”

Ritrovati in località “Braccio Varale” dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni Rotondo un enorme quantitativo di cavi elettrici, utilizzati per il funzionamento di macchine utensili per l’edilizia, quali betoniere, monta-carichi e saldatrici.
Il materiale reperito: 13 matasse, di lunghezza dai 10 ai 40 metri, dotati all’estremità di prese e spine idonee per l’utilizzo all’interno dei cantieri edili; è stato riconsegnato ai proprietari che avevano provveduto alla denuncia del furto. Il bottino della refurtiva è stato quantificato in un totale di 330 chili per un valore complessivo di circa 4mila euro. Proseguono le indagini per individuare gli autori del furto.
da Daunia News

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Manfredonia/San Giovanni Rotondo – sequestrati 600 autoveicoli in autodemolizione abusiva

Pubblicato : venerdì, 30 marzo 2012

L'area sottoposta a sequestro, dove sono stati rinvenuti oltre 600 autoveicoli (st)

I militari del Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia – e della sezione aerea della guardia di finanza di Bari – hanno sottoposto a sequestro circa 600 autoveicoli ed un’area di 5000 mq. adibita a rimessa all’aperto di autoveicoli, nel territorio del comune di San Giovanni Rotondo .

Le indagini hanno consentito di appurare che la ditta che operava nell’area, benchè regolarmente autorizzata come deposito giudiziale per gli automezzi sequestrati dalle forze di polizia , svolgeva abusivamente le attività di autodemolizione e di discarica di rifiuti speciali e speciali pericolosi.

Difatti, sono stati individuati consistenti sversamenti di liquidi inquinanti nel sottosuolo e l’abbandono di motori, carcasse di automezzi e pneumatici.

Il titolare della ditta è stato denunciato alla Procura della repubblica di Foggia per aver esercitato l’attivita’ di autodemolizione senza le necessarie autorizzazioni e violato le disposizioni normative riguardanti le acque meteoriche di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne.

 

da Stato Quotidiano

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San Giovanni Rotondo – Workshop di chitarra elettrica “Live & Studio”

Pubblicato : venerdì, 30 marzo 2012

Domenica 1 Aprile ultimo appuntamento della stagione con il M° Luigi Pistillo San Giovanni Rotondo, mercoledì 30 marzo 2012 –

Domenica 1 aprile, ore 16,00, ultimo appuntamento con i workshop di chitarra elettrica tenuti dal M° Luigi Pistillo (www.luigipistillo.it) presso i Laboratori Urbani Culturali “Artefa¬cendo” di San Giovanni Rotondo.

Il professionista sanseverese, da anni insegnante e turnista a Bologna, cercherà di trasmettere ai suoi allievi il corretto approccio alle sessioni live e a quelle in studio di registrazione per l’ottimizzazione delle proprie performance in entrambi i contesti. Per adesioni o ulteriori informazioni è possibile contattare il 366.94.04.991.

da .aflabs.eu

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San Giovanni Rotondo – “Il Cammino di Santiago da Compostela riproposto nel Gargano”. Si potrà?

Pubblicato : giovedì, 29 marzo 2012

Un momento dell'incontro a San Giovanni Rotondo (st)

San Giovanni Rotondo – E’ il turismo made in Gargano al centro dell’ultima riunione dei tavoli tematici del Forum “Dalla A alla Puglia: Le politiche del turismo per la Puglia”, organizzato dall’Università Europea per il Turismo mercoledì 28 marzo nel Chiostro Comunale di San Giovanni Rotondo (Fg).

Al centro della discussione di questa fase itinerante degli incontri propedeutici alla realizzazione delle cinque giornate del forum che si terranno dal 20 al 23 maggio, cinque problematiche centrali per la questione turismo.

A San Giovanni Rotondo si è parlato di domanda turistica, cercando di definire iniziative che promuovano il turismo pugliese.

Le criticità riguardano viabilità, indicazioni stradali, assenza di sistemi architettonici territoriali e soprattutto la capacità di far sistema tra enti locali, privati ed enti formativi.

Il Gargano, in particolar modo potrebbe puntare per crescere sul turismo religioso e congressuale.

Il primo deve cercare di trattenere più a lungo i turisti, cercando di andare oltre il turismo mordi e fuggi, intento che si può raggiungere creando un itinerario religioso alla stregua del “Cammino di Santiago da Compostela”.

Per farlo, però, occorre eliminare problemi come l’accattonaggio, i parcheggi abusivi e la scarsa formazione degli operatori in termini di accoglienza. Inoltre occorre posizionarsi meglio in ambito internazionale.

Creando una rete virtuosa tra tutti gli operatori del settore si possono superare queste criticità e rafforzare il comparto. Per sviluppare il turismo congressuale emerge la necessità di sfruttare le strutture ricettive esistenti.

All’incontro, coordinato dal Rettore dell’Università Europea per il Turismo, Salvatore Messina, hanno partecipato – tra gli altri – il sindaco di San Giovanni Rotondo, Luigi Pompilio, il direttore del Gal Gargano-Monte Sant’Angelo, Nicola Abatantuono, il direttore Confcommercio di San Giovanni Rotondo, Enrico Salvatori.

Il prossimo incontro del Forum si terrà martedì 10 aprile alle ore 15 presso il Castello Ducale di Ceglie Messapica (Br).

Si parlerà di costruzione di prodotto

da Stato Quotidiano

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San Giovanni Rotondo – “L’Ufficio assistenza protesica della ASL rimarrà a San Giovanni Rotondo”

Pubblicato : giovedì, 29 marzo 2012

Il sindaco di San Giovanni Rotondo L.Pompilio con il ministro Fitto (ST, archivio)

A seguito di sentori legati a presunte politiche mirate ad impoverire i servizi che l’ASL offre sul nostro territorio e, nello specifico, il paventato spostamento dell’ufficio di assistenza protesica dal Comune di San Giovanni Rotondo a quello di San Nicandro Garganico, il Sindaco Luigi Pompilio ha indirizzato un fax di protesta con richiesta di un incontro urgente al Commissario Straordinario ASL della Provincia di Foggia, Ing. Attilio Manfrini, volta ad evitare tale trasferimento.

Quest’ultimo, dopo intercorsi contatti telefonici, con nota acquisita agli atti di questo Comune in data 22.03.2012 recante Prot. N. 7653, ha comunicato che non è stata apportata alcuna modifica al funzionamento dello sportello di front office dell’ufficio di assistenza protesica presente sul territorio di San Giovanni Rotondo e che i cittadini potranno continuare a rivolgersi, come in precedenza, agli uffici siti in Piazza Europa.
Anche questa volta, grazie all’intervento deciso del nostro Sindaco, si è riusciti a sventare la perdita di tale importante servizio.

da Stato Quotidiano

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Presso i Laboratori Artefacendo di San Giovanni Rotondo nasce gruppo escursionistico.

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Natura, San GiovannI Rotondo, escursioniSan Giovanni Rotondo  Nasce a  San Giovanni Rotondo, presso i Laboratori Urbani Culturali “Artefa­cendo”, un gruppo escursionistico, aperto a tutti, che si propone di ripercorrere i sentieri garganici e del subappenino dauno verso i luoghi simbolo del nostro patrimonio storico-naturalistico.

Il progetto sarà presentato martedì 3 aprile, ore 20.00, presso gli stessi Laboratori, situati in via Amigò, nell’ala nord dell’ex mattatoio comunale, incontro nel corso del quale si sceglierà anche il nome del gruppo.

Scopo del progetto è quello di offrire la possibilità di tornare a respirare i profumi della natura, riscoprire i suoi colori e rinvenire le tracce della storia che nasconde tra le sue lande, da Monte Sacro alla Fajarama, dagli Eremi di Pulsano al Monte Cornacchia, e così via.

“La compagnia” vuole essere occasione di ritrovo per chi ama questa terra, ama lo stare insieme, condividere in spensieratezza una giornata all’aperto, trovando un po’ di tempo per parlare di storia, natura, botanica, archeologia, archi­tettura, fotografia, e godere del creato che ci circonda.

Per ogni escursione si individueranno dei “secondi fini”, quali appunto approfondimenti archeologici, storici, naturalistici, senza incri­nare lo spirito di puro godimento della passeggiata nella natura.

Il gruppo si impegna ad organizzare un’escursione al mese con guida.

La partecipazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 366.94.04.991 oppure partecipare all’incontro di presentazione del progetto.

da News Gargano

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FOGGIA – “UNO SLANCIO DI GENEROSITÀ”, L’INIZIATIVA DI “VIVA LA VITA ONLUS PUGLIA”

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Non sono mai troppe le iniziative che un’associazione di volontariato mette in campo per raccogliere fondi per scopi beneficiari.

L’Associazione “Viva la Vita onlus Puglia”, che si occupa per dare una fattiva mano ai malati di SLA – Sclerosi Laterale Amiotrofica-, con sede a San Giovanni Rotondo e Foggia, ha organizzato una Campagna di Raccolti Fondi da destinare per la Ricerca sulla SLA e Malattie Neurodegenerative .
Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 9.30 e fino alle ore 21, l’associazione sarà presente a Foggia con un gazebo presso la zona centrale nell’Area Pedonale in Corso Vittorio Emanuele II.
Nell’occasione, oltre a comunicare le proprie iniziative con materiale informativo, “Viva la Vita onlus Puglia” metterà in vendita un grazioso gadget interamente lavorato a mano: un crocifisso fatto all’uncinetto, un modo semplice ma che rispolvera antiche tradizioni locali.

L’appuntamento associativo in piazza sarà motivo per comunicare a tutti i cittadini l’apertura della campagna per le iscrizioni: “ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE VUOL DIRE SALVARE LA VITA” attraverso un contributo a partire da €20,00 tramite un Bonifico con il Cod. IBAN: IT89Y 08810 78592 000012001036, interamente defalcabile dalla Dichiarazione dei Redditi.

Fare un gesto solidale che non costa nulla vuol dire dare una mano a rendere più serena la vita dei Malati di S.L.A. e Malattie Neurodegenerative.

E dato che a breve tutti saremo chiamati a dichiarare i nostri redditi, “Viva la Vita onlus Puglia” v’invita a destinare il “5 x Mille” indicando il Cod. Fiscale n° 92044971710 alla nostra associazione.

Vi prego dateci una mano, i Malati ne hanno bisogno, fatelo e divulgatelo ai vostri amici.
Grazie.
Nico Baratta
Resp. Ufficio Stampa

Ufficio Stampa Associazione “Viva la Vita onlus Puglia”

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San Giovanni Rotondo – Contrassegno falsi invalidi, controlli incrociati Vigili San Giovanni

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Contrassegno invalidi (fonte image: ultimora.net): controlli incrociati Vigili di San Giovanni Rotondo (st)

NELLE prossime settimane, su espresso ordine del Sindaco Luigi Pompilio, la Polizia Locale di San Giovanni Rotondo sarà impegnata in azioni di verifica sul legittimo possesso e il corretto utilizzo del contrassegno per disabili. Il contrassegno di colore arancione, esposto sul cruscotto del veicolo, consente alle persone con riduzione della capacità di deambulazione, permanente o temporanea, di transitare in zone a traffico limitato, parcheggiare negli stalli a loro riservati e richiedere uno stallo ad personam nei pressi del proprio domicilio , quando ne ricorrano le condizioni.

“Il contrassegno disabili è uno strumento fondamentale per le persone portatrici di handicap della nostra comunità ” spiega l’Assessore ai servizi sociali Matteo Ciociola. “Proprio per tutelare questo diritto e necessità a usufruire dei servizi a loro dedicati, la Polizia Municipale agli ordini del comandante Antonio Acquaviva, sarà sin da subito impegnata in azioni di contrasto all’utilizzo illegittimo o scorretto del contrassegno. Gli agenti effettueranno un controllo incrociato tra i dati in possesso all’utente con quelli dell’Ufficio Anagrafe. In questo modo sarà possibile, ad esempio, individuare contrassegni di persone defunte non riconsegnati al Comando di Polizia Locale che lo ha rilasciato, come previsto dalla legge. Altre persone che utilizzano indebitamente il contrassegno sono passibili di denuncia penale e sanzioni amministrative. E proprio per combattere l’uso improprio dei contrassegni – continua l’Assessore – che va dall’utilizzo personale da parte di amici e familiari, all’esibizione di contrassegni scaduti fino alla contraffazione degli stessi, attiveremo controlli capillari su tutto il territorio cittadino. Sono proprio tali tipologie di comportamenti “furbeschi” e molto diffusi nella nostra società, a rendere proibitivo l’approccio dei disabili, defraudati dei loro diritti, ad una mobilità possibile”.

da Stato Quotidiano

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San Giovanni Rotondo – Nasce gruppo escursionistico

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Presso i Laboratori Artefacendo di San Giovanni Rotondo nasce gruppo escursionistico. In cammino verso i luoghi simbolo del nostro patrimonio storico-naturali¬stico

San Giovanni Rotondo,
Nasce a San Giovanni Rotondo, presso i Laboratori Urbani Culturali “Artefa¬cendo”, un gruppo escursionistico, aperto a tutti, che si propone di ripercorrere i sentieri garganici e del subappenino dauno verso i luoghi simbolo del nostro patrimonio storico-naturalistico.

Il progetto sarà presentato martedì 3 aprile, ore 20.00, presso gli stessi Laboratori, situati in via Amigò, nell’ala nord dell’ex mattatoio comunale, incontro nel corso del quale si sceglierà anche il nome del gruppo.

Scopo del progetto è quello di offrire la possibilità di tornare a respirare i profumi della natura, riscoprire i suoi colori e rinvenire le tracce della storia che nasconde tra le sue lande, da Monte Sacro alla Fajarama, dagli Eremi di Pulsano al Monte Cornacchia, e così via.

“La compagnia” vuole essere occasione di ritrovo per chi ama questa terra, ama lo stare insieme, condividere in spensieratezza una giornata all’aperto, trovando un po’ di tempo per parlare di storia, natura, botanica, archeologia, archi¬tettura, fotografia, e godere del creato che ci circonda.

Per ogni escursione si individueranno dei “secondi fini”, quali appunto approfondimenti archeologici, storici, naturalistici, senza incrinare lo spirito di puro godimento della passeggiata nella natura.

Il gruppo si impegna ad organizzare un’escursione al mese con guida.
La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 366.94.04.991 oppure partecipare all’incontro di presentazione del progetto.

da www.aflabs.eu

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Foggia – Interrogatori 18 arrestati clan Pacilli: prevale facoltà di non rispondere

Pubblicato : domenica, 25 marzo 2012

Conferenza STampa pacilli

La conferenza stampa relativa all’operazione Rinascimento (st)

SVOLTISI ieri, 23 marzo, in carcere a Foggia, gli interrogatori degli indagati nell’operazione Rinascimento, con il Gip Mario Talani che dovrà pronunciarsi sulla convalida dei provvedimenti di fermo emessi dalla DDA di Bari nei confronti dei 18 garganici, tutti di Monte Sant’Angelo, arrestati dalla squadra Mobile e dagli agenti del commissariato – e dello Sco – perchè accusati a vario titolo di estorsioni, favoreggiamento e procurata inosservanza di pena di Giuseppe Pacilli, con l’aggravante della mafiosità.

La maggior parte degli indagati si è avvalsa della facoltà di non rispondere, altri hanno risposto respingendo le accuse.

Parrebbe che, per alcuni, fanno come affermano i difensori, la scelta di non rispondere al giudice è stata dettata dalla mancanza di tempo materiale per leggere i complessi provvedimenti di fermo di centinaia di pagine e acquisire tutti gli atti d’accusa, considerando che tra gli arresti e la fissazione sono trascorse meno di 24 ore.

I 18 garganici sono difesi dagli avv.ti : Innocenza Starace, Paolo Ferragonio, Giancarlo Chiarello, Gianfranco di Di Sabato, Gabriele Esposto, Luigi Follieri, Michele Guerra eAngelo Rinaldi.

UNA FASE DELL’OPERAZIONE PER L’ESECUZIONE DELLE 18 OCC

ANTONIO LAUDATI: “IN CAPITANATA MAFIA NAZIONALE”

ALFREDO FABBROCINI: “ECCO COM’E’ ANDATA”

CONFERENZA STAMPA DOPO ARRESTO BOSS GIUSEPPE PACILLI (13.05.2011)

IL VIDEO, INTERVISTA AL QUESTORE MAIORINO

 

Mafia, 18 arresti per fiancheggiatori Pacilli. “Splende sole legalità”


Conferenza STampa pacilliLa conferenza stampa

DIECI MESI dopo l’arresto di Giuseppe Pacilli.

Dieci mesi dopo aver tagliato il tronco della pianta mafiosa garganica, assicurando alla giustizia uno dei criminali più temuti d’Italia.

Dieci mesi dopo l’inizio di quella che, allora, il capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Antonio Laudati, aveva definito la ‘primavera dell’antimafia’.

Dieci mesi dopo lo scoppio dell’ordigno della repressione della criminalità organizzata sul Promontorio Sacro, è ancora lo Stato a segnare un decisivo punto.

La nuova operazione messa a segno dalle Forze dell’Ordine e dalle Procure di Bari e Foggia, gli inquirenti, l’hanno chiamata ‘Rinascimento’, in continuità con la precedente, la ‘Medioevo’ (è ancora in corso il processo nelle Aule del Tribunale di Foggia).

Ma, soprattutto, per testimoniare la rinascita a nuova vita della comunità dauna, scossasi dal torpore arreso della mala e finalmente più collaborativa.

LA RETE DI INSOSPETTABILI.

 A finire in manette, questa mattina, 18 persone (in calce all’articolo, i nomi con i reati contestati e le foto): uomini e una donna di Monte Sant’Angelo, tutti a vario titolo occhi e braccia e gambe e voce di Giuseppe Pacilli. Erano loro le coperte del boss. Erano loro a garantirgli la latitanza.

Erano loro gli scudi che rendevano invisibile il grande capo (fino al 31 maggio dell’anno passato) agli occhi della giustizia. In coro, Laudati, il Questore di Foggia, Maria Rosaria Maiorino e il numero uno della Mobile di Capitanata, Alfredo Fabbrocini, parlano di “rete di insospettabili”.

Un dipendente comunale, un barbiere, finanche un sottoufficiale dell’Esercito: ognuno con il proprio ruolo, ognuno con la propria importanza, ognuno alimento del sistema mafioso divenuto, in paese, condizion d’essere.

Pacilli, per due anni, è stato assoluto padrone del suo territorio.

Dal territorio traeva forza, nel territorio si rifugiava per nascondersi.

La sua influenza era enorme, a punto tale da essere ospitato ogni sera una masseria diversa, addirittura in Bed and Breakfast che, per l’occasione, annullavano tutte le prenotazioni rinunciando ai guadagni.

Sicuro della sua gente, Pacilli, com’era sicuro di se stesso.

Per 24 mesi, ha ricordato oggi, nel corso di un’affollata conferenza stampa Giuseppe Gatti, sostituto procuratore della Dda, “il boss non ha utilizzato cellulare”. Nel senso che c’era chi, per lui, deteneva contatti e assicurava introiti.

ESTORSIONI.

Già, gli introiti. Perché una latitanza costa ed ha bisogno di liquidi. In un pizzino, Pacilli scriveva ai suoi che “la mia latitanza deve farmi arricchire”. Nascono così le estorsioni perpetrate, specie a danno dei piccoli commercianti, da buona parte dei soggetti coinvolti dell’inchiesta.

“Il Gargano è pervaso da una condizione di radicale assoggettamento alla mafia”, ammette ancora Gatti.

Per loro, per gli imprenditori, pagare il pizzo, finanziare la latitanza, era considerata cosa normale; ma, soprattutto, significava “essere della squadra”. Peggio, “sentirsi coperti, garantiti”. Parte di un gruppo le cui finalità non erano celate. Anzi. Secondo gli inquirenti, gli esattori mettevano al corrente le vittime, in questo modo garantendosi il loro silenzio.

GIUSEPPE LA TORRE, IL MILITARE.

 Ovvero, quando lo Stato è dalla parte della mafia.

Il ruolo del sottoufficiale dell’Esercito in servizio a Foggia presso il 21^ Reggimento artiglieri è il segno della diffusione tentacolare del sistema mafia.

La dimostrazione che la piovra tange e trasforma il bene teorico in male pratico. La sua partecipazione alla latitanza del boss è accertata e categorica.

A lui vengono contestati i reati di favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose.

E’ probabile, lo dice Fabbrocini, che il militare abbia fornito base al boss. E non è improbabile che abbia asportato viveri dalla caserma per servire Pacilli.

soldiI 63 mila euro sequestrati (ps)

IL RACKET DELLE ESTORSIONI, LE DENUNCE DEI COMMERCIANTI.

Come risultato dalle indagini della DDA, il clan Pacilli-Li Bergolis avrebbe continuato a gestire il settore delle estorsioni nell’intera area garganica, con pressioni estorsive nei confronti di imprenditori edili e commercianti attivi tra Monte Sant’Angelo, Manfredonia e San Giovanni Rotondo; in base a quanto emerso, tre soggetti, stanchi delle pressioni subite, avrebbero denunciato i fatti alle forze dell’ordine.

Le indagini degli inquirenti sarebbero partite all’indomani dell’arresto dell’ex latitante Giuseppe Pacilli, fermato il 13 maggio 2011, già boss della mafia del Gargano e considerato tra i 30 latitanti piu’ pericolosi d’Italia .

Le attività d’indagine hanno permesso di svelare l’esistenza di una fitta rete di fiancheggiatori che ha consentito al fuggiasco, ad un tempo, di sottrarsi per ben oltre 2 anni all’esecuzione di numerosi provvedimenti restrittivi, tra cui anche condanne definitive con sentenze passate in giudicato per associazione di tipo mafioso.

Per altro verso, le progressioni investigative hanno contribuito in maniera straordinaria a scardinare una delle modalità tipiche utilizzate dalla criminalità organizzata per auto-finanziarsi attraverso il profondo condizionamento delle attività imprenditoriali e legali.

Le condotte estorsive, infatti, erano poste in essere per il mantenimento del controllo del territorio, per sostenere i costi della latitanza e assicurare al circuito criminale di riferimento una fonte “reddituale” extralegale, di cui appare assolutamente chiara la connotazione mafiosa, ormai storicamente riconosciuta.

IL POTENZIALE BELLICO A DISPOSIZIONE DEL CLAN MAFIOSO. 

Un altro profilo dell’indagine riguarda l’accertata disponibilità di un notevole potenziale bellico altamente offensivo in capo al clan mafioso, a conferma della pericolosità e dell’efficienza organizzativa dell’apparato criminale allestito da Giuseppe Pacilli.

L’uomo già negli anni passati era ritenuto elemento di spicco del clan mafioso capeggiato dalla famiglia li BERGOLIS che, per oltre un trentennio, ha insanguinato le terre del gargano, prima attraverso una cruenta guerra con il contrapposto cartello criminale PRIMOSA – ALFIERI – BASTA, la cd faida di Monte Sant’Angelo, e poi, sino a giungere ai giorni nostri, contro la storica aggregazione criminale riconducibile alla famiglia ROMITO di Manfredonia.

armi pacilliLe armi sequestrate ai fiancheggiatori di Pacilli (st)
L’ACCORDO TRA PACILLI E MIUCCI PER SPARTIRSI UNA “LARGA FETTA” DEL TERRITORIO DI MONTE SANT’ANGELO.
Tra i destinatari del provvedimento di fermo figura anche Enzo Miucci, classe 1983,  ritenuto prima del suo arresto avvenuto il 31 ottobre 2011, il reggente dell’organizzazione criminale.
Nel corso della medesima indagine è emerso che i 2, Pacilli e Miucci, si erano accordati per “spartirsi” una larga fetta di territorio di Monte Sant’Angelo allo scopo di condurre, indisturbati, le loro attività illegali.
L’escalation di Pacilli alla base del clan sarebbe partita proprio in seguito alla cattura del boss Franco Li Bergolis; nel tempo Pacilli si era avvalso di una fitta rete di fiancheggiatori così acquisendo un ruolo di leadership all’interno del gruppo protagonista, in questi anni, della violenta “guerra di mafia” con il contrapposto clan Romito, già alleato.
L’ELENCO DEI SOGGETTI COINVOLTI NELL’OPERAZIONE RINASCIMENTO
Il provvedimento cautelare è stato emesso nei confronti dei sotto notati indagati:
1) CIOCIOLA Michele, classe 55, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt.110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
2) CIOCIOLA Raffaele, classe 29, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
3)D’ERRICO Francesco, classe 70, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
4) FACCIORUSSO Matteo, classe 71, ritenuto responsabile del delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv e 629, 1 e 2 comma c.p. e 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
5) FACCIORUSSO Nicola, classe 81, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
6) FERRANDINO Salvatore, classe 31, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
7) FERRANTINO Domenico, classe 53, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
8 – GABRIELE Carlo, classe 60, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
9) LA TORRE Giuseppe, classe 62 (il militare in servizio presso il 21^reggimento artiglieria dell’esercito), ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 81, 110, 378 e 390 c.p. e art. 7 L. 203/91(favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose)
10) MIUCCI Enzo, classe 1983, attualmente detenuto (dipendente comunale), ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose).
11) MURGO Michele, classe 61, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
12) PACILLI Concetta, classe 75, ritenuta responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
13) PACILLI Tommaso, classe 71, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
14) PETTINICCHIO Matteo, classe 85, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
15) PRENCIPE Pietro, classe 59, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
16) SILVESTRI Giuseppe, classe 73, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
17) STARACE Pasquale, classe 69, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
18) TOTARO Giovanni, classe 66, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose).

Durante lo svolgimento dell’azione esecutiva del provvedimento, nel Comune di Magenta (MI) La Torre è stato trovato in possesso di un’arma da fuoco modificata ed 11 (undici) proiettili cal.44; a Ciociola Raffaele è stata invece sequestrata la somma di euro 63.000 (sessantatremila) ritenuti il frutto delle illecite condotte contestate.

Nel corso della stessa operazione è stato denunciato anche lo stesso Giuseppe Pacilli, detto Peppe u muntaner, nato l’8 luglio 1972 a Monte Sant’Angelo (FG), al momento detenuto.

LE DICHIARAZIONI. Maria Rosaria Maiorino, Questore di Foggia.

 “Oggi si può dire che sul Gargano e su Monte Sant’Angelo splende il sole dell’antimafia”. Sprizza entusiasmo il numero uno della Polizia del Capoluogo dauno.

La cattura dei fiancheggiatori del boss Pacilli segna una tappa fondamentale nel cammino di repressione della mala del Promontorio del Sole. Un iter, però, tutt’altro che semplice. “Un latitante – spiega – per essere tale ha bisogno di connivenze”.
Connivenze che c’erano, dunque, ma erano sommesse, celate nelle pieghe di una società che aveva sovvertito legalità ed illegalità, protezione e sicurezza, collaborazione e connivenza. Una comunità in cui, dunque, i valori erano falsati dalla figura del capo.
Di qui, il silenzio partecipe che è costato il sudore dei ‘suoi’ uomini. “L’indagine è stata difficile e lunga. Devo dire grazie agli uomini della Mobile e a tutti quanti hanno partecipato”.
Meglio, molto meglio, anche la fase di collaborazione con la gente. I silenzi, si diceva, restano. Ma, tutto sommato, è stato anche grazie ad un principio di cooperazione con le Forze dell’ordine, di apertura di credito nei confronti dello Stato, che è stato possible ottenere il risultato.

“C’è ancora da lavorare” sentenzia a cappello la Maiorino.

ANTONIO LAUDATI, Dda e Procura Bari.

“Dopo anni di tesi negazioniste è venuto fuori il nesso tra le varie operazioni antimafia condotte. Ora, di fronte, ci si trova un quadro che, ricostruito, fornisce un’idea nuova della mafia della Capitanata”. Secco, netto, deciso, mirato.

Il capo della Procura levantina ricostruisce la mala dauna, allargando il disegno ben oltre i confini legnosi della cornice.
Ripensa alle connessioni tra Montagna e “Pianura”, ai legami di Monte con i manfredoniani, con i foggiani; parla di un sodalizio sempre più ampio e pericoloso che si schiude alla collaborazione con i Casalesi. Ricorda, Laudati, la joint venture creata con i settori della camorra casertana. Per il numero uno della Dda è la prova provata di una mafia che “interagisce con livelli nazionali”.
Laudati elogia i poliziotti foggiani: “Di solito le conferenze le facciamo a Bari, invece oggi siamo qui per rendere omaggio alla questura di Foggia e al questore per il lavoro che è stato fatto in questi anni”, dice senza mezzi termini.
“La cosa che più mi ha colpito – continua Laudati – sono i rapporti che i malavitosi tendono con le vittime”. Chiama questo rapporto “sindrome di Stoccolma”. Infine, coinvolge popolazione montanara e giovani.
La prima, “per la quale spero che questa operazione possa essere un’iniezione di fiducia tale da spingerla alla collaborazione”. I secondi, “vero e proprio rinascimento del territorio”.

ALFREDO FABBROCINI, Squadra Mobile Foggia.

Pacilli era scaltro e attento. Sapeva muoversi tra le montagne garganiche anche di notte, aiutato dalla sua rete di fiancheggiatori che gli consentivano di sentirsi al sicuro nel suo feudo”. Il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Foggia, Fabbrocini, è entusiasta.

A lui sono andati complimenti di Laudati e della Maiorino.
E a lui, dunque, tocca spiegare il tenore dell’operazione. “Abbiamo trovato molte resistenze. Perciò ci siamo dovuti attrezzare ad ascoltare anche l’asfalto”, scherza ma non troppo. Infine, un’amara constatazione sul potere decisionale di Pacilli: “A Monte, senza il suo permesso non si poeva aprire nessuna attività commerciale”.

ANTIRACKET VIESTE.

 “L’Associazione Antiracket Vieste si congratula con la Polizia di Stato e con la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari per la brillante operazione svolta stamane nelle città di Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Foggia e Vieste.

Siamo certi che importanti operazioni come questa restituiranno fiducia e dignità ad un territorio che non intende più sottostare ai soprusi della criminalità organizzata”.
UNA FASE DELL’OPERAZIONE PER L’ESECUZIONE DELLE 18 OCC

ANTONIO LAUDATI: “IN CAPITANATA MAFIA NAZIONALE”

ALFREDO FABBROCINI: “ECCO COM’E’ ANDATA”

CONFERENZA STAMPA DOPO ARRESTO BOSS GIUSEPPE PACILLI (13.05.2011)

IL VIDEO, INTERVISTA AL QUESTORE MAIORINO



LE FOTO. 

Michele Ciociola (ps)
Francesco D’Errico (ps)
Matteo Facciorusso (ps)
Nicola facciorusso (st)
Domenico Ferrantino (st)
Carlo Gabriele (ps)
Il sottufficiale Giuseppe La Torre (ps)
Enzo Miucci (ps)
Michele Murgo (st)
Concetta Pacilli (ps)
Giuseppe Pacilli (ps)
Tommaso Pacilli (ps)
Matteo Pettinicchio (ps)
Pietro Prencipe (ps)
Giuseppe Silvestri (ps)
Pasquale Starace (ps)

Giovanni Totaro (ps)

da Stato Quotidiano

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Artefacendo Rock Festival, la musica emergente torna a parlare sangiovannese

Pubblicato : sabato, 24 marzo 2012

Artefacendo Rock Festival

 Scadono tra poco più di un mese le iscrizioni alla seconda edizione dell’Artefacendo Rock Festival, contest gratuito aperto a tutti i musicisti ed a tutti i generi musicali, organizzato dai Laboratori Urbani Artefacendo di San Giovanni Rotondo.

Termine utile per inviare la propria iscrizione alla direzione artistica del festival, secondo le modalità indicate da regolamento, è il 30 aprile 2012.

Una commissione d’ascolto selezionerà otto band finaliste entro il 21 maggio, dandone conto sul sito www.aflabs.eu, e le luci del concorso si accenderanno in una serata di piazza a San Giovanni Rotondo da individuare tra il 22 ed il 25 giugno.

Obiettivo della manifestazione è la valorizzazione degli artisti emergenti, attraverso la possibilità di presentare al pubblico la propria musica inedita.

La manifestazione ha già dato buona prova di sé, ospitando sul palco della prima edizione musicisti da tutta la provincia, che hanno proposto al pubblico, come da regolamento, una cover ed un brano originale.

Ad aggiudicarsi il premio della critica i Franklin, gruppo con provenienza mista da Manfredonia, Mattinata e San Giovanni Rotondo, poi finalista al Piper di Roma per il contest europeo Tour Music Fest.

da News Gargano

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San Giovanni Rotondo – Artefacendo Rock Festival, la musica emergente torna a parlare sangiovannese

Pubblicato : venerdì, 23 marzo 2012

Le iscrizioni alla seconda edizione del rock contest scadono il 30 aprile 2012

Artefacendo Rock FestivalSan Giovanni Rotondo, 26 marzo 2011 – Scadono tra poco più di un mese le iscrizioni alla seconda edizione dell’Artefacendo Rock Festival, contest gratuito aperto a tutti i musicisti ed a tutti i generi musicali, organizzato dai Laboratori Urbani Artefacendo di San Giovanni Rotondo.
Termine utile per inviare la propria iscrizione alla direzione artistica del festival, secondo le modalità indicate da regolamento, è il 30 aprile 2012.
Una commissione d’ascolto selezionerà otto band finaliste entro il 21 maggio, dandone conto sul sito www.aflabs.eu, e le luci del concorso si accenderanno in una serata di piazza a San Giovanni Rotondo da individuare tra il 22 ed il 25 giugno.
Obiettivo della manifestazione è la valorizzazione degli artisti emergenti, attraverso la possibilità di presentare al pubblico la propria musica inedita.
La manifestazione ha già dato buona prova di sé, ospitando sul palco della prima edizione musicisti da tutta la provincia, che hanno proposto al pubblico, come da regolamento, una cover ed un brano originale. Ad aggiudicarsi il premio della critica i Franklin, gruppo con provenienza mista da Manfredonia, Mattinata e San Giovanni Rotondo, poi finalista al Piper di Roma per il contest europeo Tour Music Fest.
Al link che segue, tutto il regolamento, punto per punto:

http://aflabs.eu/content/artefacendo-rock-festival

Comunicato Stampa Artefacendo Rock Festival

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Polizia Municipale: importanti operazioni sul territorio

Pubblicato : venerdì, 23 marzo 2012

Continua l’azione incessante di contrasto all’illegalità da parte dell’Amministrazione Comunale. Fin dal suo insediamento, infatti, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Luigi Pompilio ha fatto della lotta a tutte le forme di abusivismo uno dei capisaldi dell’azione di governo della città.
Il plauso dell’Amministrazione va al Comandante della Polizia Municipale Antonio Acquaviva il quale negli ultimi giorni, con gli uomini del Comando, ha portato a termine una importante serie di azioni di contrasto all’abusivismo edilizio e commerciale.
Nel periodo che va dal 17 al 22 marzo 2012, nel corso di specifici servizi finalizzati ad un´attività di tutela dell’ambiente e del territorio, gli agenti della Polizia Locale dei Nuclei operativi Polizia Edilizia-Forestale e Ambientale, hanno sottoposto a sequestro preventivo, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, n° 5 (cinque) manufatti realizzati abusivamente in zona agricola, deferendo i responsabili presso la competente Autorità Giudiziaria ed Amministrativa.
Particolare attenzione è stata riservata, altresì, all’attività di contrasto di reati contro l’igiene e sanità pubblica. Difatti, nel corso di servizi organizzati al fine di prevenire e reprimere attività abusive di tipo commerciale, il Nucleo specializzato ha operato il sequestro di mitili (cozze) prive delle prescritte etichette riportanti la tracciabilità e la genuinità del prodotto, tanto da richiedere l’intervento del personale medico del Servizio Veterinario che, dopo un’attenta verifica, ne disponeva l’immediata distruzione. Al commerciante, F.D. di San Severo, veniva contestata e notificata una sanzione pecuniaria di € 5.000. “Colgo l’occasione per invitare i cittadini – ha dichiarato il Sindaco Pompilio – a desistere dall’acquisto di prodotti alimentari venduti in forme precarie e prive dei requisiti igienico-sanitari”.
Gli agenti, infine, sono stati impegnati a rilevare un rocambolesco incidente stradale, avvenuto il 21 marzo alle ore 18.30, provocato da una vettura proveniente da via Crisetti che invadeva la carreggiata di Viale Cappuccini. Dopo aver divelto una panchina, l’auto proseguiva la sua marcia superando un terrapieno dal dislivello di 5 metri, arrestando la sua corsa nella sottostante via Santa Chiara contro un’altra autovettura ivi parcheggiata. Il sinistro poteva avere risvolti ben più gravi per l’incolumità dei numerosi fedeli in uscita dalla parrocchia di San Francesco. Sul posto è inoltre intervenuta un’ambulanza del 118 che ha sottoposto alle cure del caso il conducente del mezzo, P.C. di 84 anni, giudicandolo guaribile in 10 giorni.

da Teleradioerre

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Il 24 marzo Michele Bordo a San Giovanni Rotondo

Pubblicato : venerdì, 23 marzo 2012

Secondo appuntamento del “Corso di Formazione Civile e Politica” organizzato dalla locale sezione del Partito Democratico. Di “Crisi politicaSecondo appuntamento del “Corso di Formazione Civile e Politica” organizzato dalla locale sezione del Partito Democratico. Di “Crisi politica, morale e istituzionale” e, soprattutto, di “Come uscirne” si parlerà sabato prossimo, alle ore 18, nella Biblioteca comunale “M. Lecce” a San Giovanni Rotondo.
Sarà l’onorevole Michele BORDO, insieme al consigliere com. Antonio Santoro ed a Bartolomeo Berto Dragano, membri della segreteria cittadina del PD, a relazionare in questo secondo incontro del Seminario su “Economia, Sviluppo, Lavoro e Territorio”.

Continua dunque il Corso di Formazione Civile e Politica – organizzato dal Circolo del Partito Democratico di San Giovanni Rotondo “Nicola Cisternino” e dal Centro Studi “Sud-dharta” – che ha registrato nel primo appuntamento, dello scorso 19 marzo, una grande partecipazione di pubblico. Moltissimi, infatti, hanno avuto modo di apprezzare la lunga ed articolata relazione su “Il lavoro a San Giovanni Rotondo”, presentata dal Segretario, Salvatore Mangiacotti, ma anche di comprendere le opportunità fornite dal Piano Straordinario per il Lavoro della Regione Puglia, esposte dalla Portavoce delle Donne Democratiche, Maria Elena Ritrovato, e specialmente di discutere di questi argomenti, fino a tarda sera, con l’Assessore regionale Elena GENTILE.

Lunedì 19 è stato anche inaugurato lo Sportello informativo per i giovani, YOUNGPROJECT, che già nel giorno della sua apertura ha ricevuto consensi e proposte.

L’attività, organizzata dai Giovani e dalle Donne del PD sangiovannese, proseguirà ogni martedì e giovedì, dalle 19 alle 20, presso la sede del Circolo in via Cadorna 3.

da News Gargano

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ROMA – Mafia del Gargano colpo al clan Pacilli-Li Bergolis

Pubblicato : giovedì, 22 marzo 2012

Colpo al clan Pacilli-Li Bergolis operante nel Gargano: gli uomini delle squadre mobili di Foggia e Bari e dello Sco della Polizia stanno eseguendo 18 misure cautelari nei confronti di esponenti di vertice accusati, a vario titolo, di favoreggiamento personale, estorsione e detenzione di armi aggravati dalle finalità mafiose.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale Antimafia di Bari, hanno consentito di ricostruire l’intera struttura criminale del clan, operativo in particolare nei comuni di Monte Sant’Angelo e Manfredonia ma con la capacità di intervento in tutta l’area garganica.

L’indagine – condotta da un apposito gruppo investigativo costituito da appartenenti alle squadre mobili di Bari e Foggia oltre ad elementi dello Sco – ha inoltre consentito di portare alla luce l’intera filiera dei favoreggiatori di Giuseppe Pacilli, il boss salito al vertice del clan, arrestato a maggio dello scorso anno proprio a Monte Sant’Angelo e inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità del Viminale.

Il clan negli ultimi anni è stato protagonista di una violenta lotta di mafia con il clan rivale, quello dei Romito, un tempo alleato.

Guerra che ha portato ad alcuni omicidi ‘eccellentì dei boss dei due clan rivali: nell’aprile del 2009 è stato infatti assassinato Franco Romito, nell’ottobre successivo è toccato a Francesco Li Bergolis.

Il clan Pacilli-Li Bergolis colpito dall’operazione della polizia continuava a gestire il settore delle estorsioni nell’intera area garganica. Le indagini hanno infatti consentito di appurare in particolare gli esponenti dell’organizzazione attuavano una pressione estorsiva molto forte nei confronti di imprenditori edili e commercianti attivi tra Monte Sant’Angelo, Manfredonia e San Giovanni Rotondo, 3 dei quali hanno denunciato i fatti subiti.

C’è anche un militare tra gli arrestati nell’ambito di un’indagine della polizia contro il clan Pacilli-Li Bergolis operante nel Gargano. Secondo quanto si apprende si tratta di un maresciallo dell’Esercito in servizio presso il X reggimento Artiglieria di Foggia.

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Successo pugliese per il turismo religioso

Pubblicato : mercoledì, 21 marzo 2012

Il catalogo viaggi 2012 di Opera Romana Pellegrinaggi riserva una buona notizia per la Puglia, che per la prima volta si vede inserita per intero e in lunghezza, lungo la Via Francigena, con un tour di una settimana che da Troia e Lucera va giù fino al Santuario De Finibus Terrae.
“La settimana di permanenza proposta da Opera Romani Pellegrinaggi in Puglia credo rappresenti un risultato che, coinvolgendo l’intera regione, premia il lavoro svolto in questi anni con Bitrel, con la promozione della Settimana Santa e dei Santi Patroni, con la partecipazione al JOSP’ – spiega l´assessore Silvia Godelli. “Con la Borsa del Turismo Religioso, dei Pellegrinaggi e dei Cammini abbiamo realizzato importanti educational tour in luoghi come Foggia, Lucera e Troia, oltre alle destinazioni più note come Bari, Monte Sant´Angelo e San Giovanni Rotondo’ – prosegue l´assessore – ‘riuscendo ad attrarre l´attenzione del più grande tour operator mondiale su un territorio straordinario come i Monti Dauni, al centro non casualmente del nostro progetto di eccellenza turistica’.'Anche l’adesione della Regione all’Associazione Europea delle Vie Francigene’ – prosegue Silvia Godelli – ‘spiana la strada al riconoscimento della Puglia nel contesto dei Cammini d’Europa’.
La “Via Francigena” è un fascio di vie che da Canterbury portano a Roma, per poi proseguire in direzione di Gerusalemme: un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini. Oggi, in autobus gran turismo, da Roma si parte alla volta di Lucera, poi si prosegue per Troia prima di approdare sul Gargano, facendo tappa a San Giovanni Rotondo.

Il secondo giorno prevede la sosta al santuario micaelico di Monte Sant’Angelo (recentemente inserito nella World Heritage List dell´Unesco) ed al Santuario disegnato da Renzo Piano.

Il terzo giorno si passa per Foggia, con la visita del Santuario dell’Incoronata, e di lì a Trani per la magnifica Cattedrale. Proseguendo per Castel del Monte si pernotta a Bari. L’itinerario del quarto giorno, dopo la visita della Basilica di San Nicola e della Cattedrale di Bari, si spinge ad Alberobello e Castellana per scendere nelle grotte carsiche, concludendosi con il pernottamento a Lecce.

La città barocca, la penisola salentina e gli scenari di Otranto, Santa Maria di Leuca e Gallipoli rappresentano le tappe del penultimo giorno di viaggio, che si conclude a Taranto, con la sua Cattedrale di San Cataldo di origine medievale ed il settecentesco ex Convento degli Alcantarini, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale – MarTa.

da Teleradioerre

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