Supermercati La Prima Abbigliamento Intimo Lucas
Foggia cresce? leggi le email o
invia un email a info@foggiaweb.it

GBC FOGGIA - DECODER DIGITALE TERRESTRE
Offerta e Coupons Biancheria per la casa


Ristorante Foggia Terra Arsa
Archivi per Tag 'Pietramontecorvino'

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Sisma 2002, a Pietra la protesta dei sindaci

Pubblicato : mercoledì, 16 maggio 2012

Domani, giovedì 17 maggio, sfileranno senza le fasce tricolori consegnate al Prefetto
Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino: “Vogliamo un incontro con Vendola”

Tutti insieme per protestare contro l’atteggiamento del Governo nei confronti dei comuni colpiti dal terremoto del 2002: domani, giovedì 17 maggio, a Pietramontecorvino saranno 10 i sindaci dei Monti Dauni settentrionali a manifestare il proprio dissenso verso la mancata proroga a tutto il 2012 dell’emergenza post sismica e dei relativi provvedimenti per il completamento della ricostruzione. La protesta simbolica sarà messa in atto alle ore 19, durante la solenne processione in onore di Sant’Alberto, patrono del borgo. Soltanto Saverio Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino, indosserà la fascia tricolore in segno di rispetto del proprio ruolo in una giornata densa di profondi significati per la cittadinanza petraiola.
Anche il sindaco di Pietramontecorvino, naturalmente, ha dato la propria adesione più completa e totale. I sindaci che lo affiancheranno (quelli di Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, San Marco la Catola e Volturino) non porteranno la fascia tricolore che hanno già consegnato in Prefettura. “I sindaci – spiega Lamarucciola – non indosseranno le loro fasce tricolori finché Nichi Vendola, il presidente della Regione Puglia, non terrà fede al suo impegno di incontrarci per discutere di questa e di altre importanti questioni da cui dipende il futuro delle popolazioni dei Monti Dauni. E’ necessario che lo stato d’emergenza per il completamento della ricostruzione post sismica sia prorogato al 31 dicembre 2012 – dichiara Lamarucciola – La consegna delle fasce è un atto simbolico col quale intendiamo richiamare l’attenzione del governo sui gravi problemi che ancora riguardano le conseguenze dell’evento sismico verificatosi quasi 10 anni fa”. Le lungaggini burocratiche, la scarsità dei fondi messi a disposizione e una sostanziale sottovalutazione delle conseguenze del terremoto in Capitanata hanno causato il procedere “a singhiozzo” di una ricostruzione ancora incompleta. La mancata proroga dello stato d’emergenza, oltre a bloccare il completamento della ricostruzione, causerà disorganizzazione e disorientamento riguardo all’utilizzo dei fondi già stanziati poiché non è stata predisposta una gestione transitoria che sostituisca l’attuale struttura.

 

La consegna delle fasce, dunque, è il gesto simbolico attraverso il quale i sindaci del Foggiano vogliono mantenere alta l’attenzione verso questo problema: è necessario stabilire con certezza i tempi e le modalità per una chiusura definitiva dello stato d’emergenza relativo al terremoto 2002.

Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Pietramontecorvino, mostra su Sant’Alberto

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

A PIETRAMONTECORVINO – I bambini spiegano Sant’Alberto

La mostra organizzata dalla scuola primaria «Costanzo Ciano» sulla storia del patrono del paese di F. Cautillo


da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO – a Matteo Imbruno le chiavi della città

Pubblicato : martedì, 15 maggio 2012

All’organista, petraiolo d’origine, sarà conferita la cittadinanza onoraria

A Matteo Imbruno, l’organista nato a Pietramontecorvino 48 anni fa, ma al quale lo Stato italiano non riconosce più la cittadinanza italiana, il Comune di Pietramontecorvino conferirà la cittadinanza onoraria. Sarà il sindaco Rino Lamarucciola, nel corso di una solenne cerimonia che si terrà giovedì 17 maggio, alle 16.30, nel Palazzo Ducale, a consegnargli le chiavi della città.
Pietramontecorvino, dunque, si prepara a vivere due giorni dalle emozioni e dai significati molto intensi: domani, mercoledì 16 maggio, i petraioli celebreranno il 124.mo pellegrinaggio a Montecorvino in onore del patrono Sant’Alberto, poi accoglieranno il loro celebre concittadino.
E’ tutto pronto, intanto, per l’antichissima e spettacolare processione dei palii che si tiene ogni anno il 16 maggio, dal 1889.

da Daunia News

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO – tra i Borghi Fioriti della Puglia

Pubblicato : sabato, 12 maggio 2012

Il Comune ha aderito al progetto interregionale di sviluppo turistico per i piccoli centri

Pietramontecorvino è ufficialmente uno dei “Borghi Fioriti” della Puglia. Il Comune, infatti, ha dato la propria adesione al progetto interregionale di Sviluppo Turistico, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui hanno aderito le Regioni Liguria, Emilia Romagna, Molise, Toscana e Puglia. Si tratta di un programma di promozione e valorizzazione di un campione rappresentativo di piccoli borghi che abbiano un potenziale di attrazione turistica, collocabili in itinerari tematici di tipo storico-culturale, naturalistico, enogastronomico e architettonico. Il progetto prevede interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento dell’arredo urbano, allestimenti floreali finalizzati alla connotazione dei siti identificati come “Borghi Fioriti”, la predisposizione di strumenti promozionali comuni dei singoli borghi e della loro rete nazionale e l’organizzazione di fam trip (tour di familiarizzazione rivolti a specifici target di turisti). I “Borghi Fioriti”, inoltre, promuovono l’istituzione di premi, festival, workshop formativi. Obiettivo del progetto è quello di contrastare lo spopolamento e l’impoverimento dei piccoli centri valorizzando turisticamente le aree dell’entroterra come i Monti Dauni. Un obiettivo, questo, che il programma interregionale intende perseguire attraverso azioni che sviluppino l’ospitalità e l’accoglienza di qualità nelle forme più consone alla storia e alla geografia delle aree interne. “Borghi Fioriti” si prefigge di creare forme di integrazione del reddito familiare grazie a un’offerta turistica che valorizzi le peculiarità e il patrimonio dei ‘comuni mignon’. Attraverso l’adesione al progetto, il Comune di Pietramontecorvino dà continuità al proprio programma di acquisizione dei marchi di qualità connessi alle caratteristiche culturali e ambientali del borgo. Pietramontecorvino, infatti, è stato dichiarato dall’Anci come uno dei “Borghi più belli d’Italia”, fa parte della rete dei “Borghi Autentici d’Italia” (http://www.borghiautenticiditalia.org/it/ita/i-borghi/puglia.html) e nel 2010 ha ottenuto il marchio di qualità turistica e ambientale “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano.
da Teleradioerre

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – celebra il 124° pellegrinaggio per Sant’Alberto

Pubblicato : martedì, 8 maggio 2012

Dal 1889, il 16 maggio è il giorno dei palii e della colorata devozione di un popolo
L’evento celebrato anche da ‘Patroni di Puglia”, rete degli eventi religiosi più suggestivi

Il 16 maggio si terrà il 124° pellegrinaggio dal centro abitato all’antico borgo di Montecorvino posto a sette chilometri da Pietra. L’evento, al quale partecipano tutti i petraioli, si ripete ogni anno dal 1889 per celebrare Sant’Alberto, patrono di Pietramontecorvino. Mercoledì 16 maggio, il pellegrinaggio partirà alle ore 8.

Alle 11.30 si terrà la messa nello scenario suggestivo dei ruderi dell’antica cattedrale di Montecorvino. In sette chilometri, si sviluppa un cammino di devozione la cui ricchezza va oltre il significato religioso della processione. Sette chilometri per raggiungere la cosiddetta “sedia del diavolo”, la torre del sito archeologico in cui si trovano i ruderi dell’antica cattedrale che fu dimora del Santo. Dal pellegrinaggio del 1889 sono cambiati gli abiti, i costumi, le tecnologie, i volti e le persone che partecipano al rito, ma l’evento non ha mai smarrito il filo conduttore che lo caratterizza dalle sue origini: il legame tra la terra e il cielo simboleggiato dai palii addobbati, protesi verso l’alto, portati con la forza delle sole braccia per sette chilometri all’andata e sette al ritorno. La natura e le sue manifestazioni, nella giornata del 16 maggio, sono metafora e significazione di quel legame, della tensione emotiva verso la speranza di avere un aiuto dal cielo per ‘governare’ le difficoltà e le variabili legate al ciclo delle coltivazioni. Tutto nacque dal bisogno di vedere sconfitta la tremenda siccità che 124 anni fa mise a rischio il ciclo delle colture e, con esso, la possibilità delle famiglie petraiole di avere il necessario per sfamarsi. Sant’Alberto apparve in sogno a due donne e disse loro che, per alleviare la sete dei campi, il popolo avrebbe dovuto compiere un pellegrinaggio penitenziale fino alla vicina Montecorvino. Al ritorno dal cammino di preghiera le nuvole riversarono sui campi la pioggia indispensabile al loro sostentamento. Di lì a qualche mese, i raccolti furono i più generosi di sempre. Alberto il Normanno, l’eremita, il Santo Patrono, aveva sconfitto la siccità e conquistato l’eterna devozione del suo popolo. Caratteristica spettacolare del 16 maggio petraiolo sono i palii, fusti d’albero che pesano fino a 100 chili, addobbati con fazzoletti variopinti e trasportati con l’aiuto di lunghe funi. Il pellegrinaggio diventa una carovana di colori che, grazie all’altezza e al corredo di scialli dei palii, rende visibile il suo procedere anche a molti chilometri di distanza. Nel mezzo, tra i palii e il popolo dei fedeli, c’è la statua del santo che unisce tre paesi: all’evento partecipano gruppi di fedeli provenienti da Motta Montecorvino, Volturino, Pietra e da molte città d’Italia dove risiedono le comunità di emigranti dei rispettivi borghi.
Anche ‘Patroni di Puglia’ celebra il Sant’Alberto di Pietramontecorvino

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – La processione dei palii e la festa di Sant’Alberto, patrono di Pietramontecorvino, fanno parte da quest’anno del circuito “Patroni di Puglia”, progetto della Regione che valorizza e promuove turisticamente il grande patrimonio di storia, arte e cultura rappresentato dalla fede e dalle tradizioni popolari.
L’iniziativa è stata presentata venerdì 23 marzo a Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia. Per il momento, il circuito di “Patroni di Puglia” riguarda trenta comuni pugliesi, tra i quali Foggia, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Severo e Vico del Gargano. L’ente regionale ha realizzato un sito internet (patronidipuglia.it) e una pubblicazione all’interno dei quali sono illustrati i significati, la bellezza e le suggestioni delle feste patronali nel ‘tacco d’Italia’.
A Pietramontecorvino e alla processione di Sant’Alberto, che il prossimo 16 maggio compirà 124 anni, sono dedicate alcune delle pagine più belle e interessanti della nuova pubblicazione. “Il progetto ‘Patroni di Puglia’ – ha dichiarato Gaetano Armenio, presidente dell’associazione culturale Opera – è un excursus lungo i sentieri della tradizione popolare, un universo la cui lettura passa dal folklore alla poetica della narrativa popolare, dai rituali ai culti religiosi”.
La processione del 16 maggio contiene molti elementi della identità di Pietramontecorvino e, più in generale, del patrimonio appartenente alla cultura contadina.
Il pellegrinaggio a Montecorvino è un racconto che si rinnova anno dopo anno dal 1889, col testimone che passa di generazione in generazione da oltre 100 anni. Dal borgo, di buona mattina, una lunga teoria di donne, uomini e bambini si mette in cammino. Centinaia di persone sono precedute da enormi palii.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO –e i Monti Dauni in difesa dell’ospedale di Lucera

Pubblicato : domenica, 6 maggio 2012

Mobilitazione massiccia contro la chiusura del nosocomio federiciano

“L’ospedale ‘Francesco Lastaria’ di Lucera non può e non deve chiudere. Il sottoscritto, assieme agli altri 13 sindaci dei Monti Dauni e al primo cittadino di Lucera, convocherà il proprio consiglio comunale per un incontro che vedrà insieme tutti i rappresentanti istituzionali dei Comuni di questo comprensorio”. E’ Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino, ad annunciare l’iniziativa che si terrà martedì 8 maggio, alle ore 19, nel Palazzetto dello Sport di Lucera. “Da giorni stiamo tenendo un presidio davanti alla struttura ospedaliera lucerina – continua Lamarucciola – Questo ospedale, non solo per il centro svevo, ma per tutti i comuni dei Monti Dauni riveste un’importanza fondamentale.
E’ un nosocomio che serve una popolazione complessiva di oltre 100mila persone e opera in una zona che non ha altri presidi sanitari capaci di rispondere alla propria domanda di salute. E’ avvilente che la stragrande maggioranza dei consiglieri provinciali e regionali e la quasi totalità dei parlamentari espressione della Capitanata non stia sostenendo questa battaglia sacrosanta.
Ed è altrettanto mortificante che la Regione Puglia, proprio nel momento in cui sta portando avanti importanti progetti di sviluppo per i Monti Dauni, si contraddica decretando la morte di un presidio indispensabile per il nostro territorio”, prosegue il sindaco di Pietramontecorvino.
“Durante l’emergenza neve dei mesi scorsi – continua Lamarucciola – abbiamo avuto l’ennesima ed evidente prova di quanto l’ospedale di Lucera sia una struttura irrinunciabile per le nostre popolazioni.
Come sindaco di Pietramontecorvino e come cittadino di questo territorio non lascerò nulla di intentato per impedire che si compia una decisione scellerata ai danni di migliaia di persone. Una scelta che, se confermata, porrà una seria ipoteca sul futuro di questo territorio”.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Organista dauno conquista l’Olanda ma per la burocrazia non è più italiano

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Si può essere una stella internazionale della musica e perdere la cittadinanza del proprio Paese? Si può, Matteo Imbruno docet.

Sarà pure vero, come diceva Diogene, che la sola vera cittadinanza è quella che si estende al mondo intero, ma essere un orgoglio italiano e non potersi definire… italiano ha davvero dell’incredibile.
Eppure accade, è accaduto.

Originario di Pietramontecorvino nel Subappennino Dauno, Matteo Imbruno, a 19 anni, diploma del Conservatorio «Giordano» in tasca, comincia la sua scalata al successo passando per i maggiori maestri del settore, da Vogel a Radulescu, da Torrent a Tamminga.
Si perfeziona nell’inter pretazione bachiana, nel repertorio italiano d’org ano del XV e XVI secolo, studia in Germania, approda nei Paesi Bassi e nel 1997 diventa titolare del grande organo della Oude Kerk di Amsterdam, ma… l’imprevedibile è dietro l’angolo.

«In Olanda fanno una legge che consente di avere la doppia cittadinanza – racconta il maestro dalla sua casa di Amsterdam – io me ne avvalgo, ma qualche anno dopo, quando vado a rinnovare il passaporto, scopro di aver perso la cittadinanza italiana, perché l’Italia, come la Germania, non ha recepito quella legge».
Imbruno prosegue la sua prestigiosa carriera, concerti e Cd in tutto il mondo, collaborazioni prestigiose, ma i suoi amici foggiani proprio non sopportano che una star come lui, che porta alto il nome del piccolo centro subappenninico, non sia più italiana.

È Ida Iannelli, impiegata delle Poste e amica di Matteo da sempre, che decide di rimediare a questa situazione. Dopo aver a lungo pensato a cosa fare «Gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Pietramontecorvino – annuncia Ida – così tornerà ad essere italiano ». Detto fatto (o quasi), la giovane donna smuove mari e monti e in pochi giorni riesce ad ottenere adesioni e patrocinii da Comuni, Diocesi, associazioni, Club di servizio, perché la cerimonia possa tenersi entro la prima metà di maggio.

Tra due settimane Matteo Imbruno sarà infatti in Puglia, per tenere un concerto a Bari (si prevede il 12 maggio) e a Troia (Foggia), il 14 presumibilmente, sull’organo della Cattedrale con il rosone.

 Un concerto «in trasferta» perché Pietramontecorvino non possiede un organo all’altezza della fama e del talento di Imbruno. Ida e Fausto Tricarico, il medico primario che sta coorganizzando con Ida il concerto troiano dell’amico Matteo, non stanno più nella pelle: il loro è un sogno che si sta realizzando. Questa volta «omnia vincit… amicitia».
ANNA LANGONE
da La Gazzetta del Mezzogiorno

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO – sabato notte “astronomica”

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

Dalla torre normanna si osservano le stelle

Suggestivo appuntamento con le stelle sabato sera a Pietramontecorvino. Sulla torre normanna, nel compleso del Palazzo Ducale, si daranno appuntamento gli appassionati di volta celeste per osservare lo spettacolo del firmamento, in compagnia di un esperto. Una rassegna già sperimentata lo scorso anno con successo. L’iniziativa è organizzata da Egialea, associazione che gestisce i centri visite dei Monti Dauni.
da Daunia News

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) –Il Polivalente di Pietra all’Interarch 2012 di Sofia

Pubblicato : mercoledì, 25 aprile 2012

Il progetto del nuovo teatro sarà presentato alla Triennale di Architettura in Bulgaria
E’ stato selezionato dall’Ordine degli Architetti di Roma tra i 70 più innovativi d’Italia

Il nuovo teatro e Centro Polivalente di Pietramontecorvino è stato selezionato dall’Ordine degli Architetti di Roma per essere presentato a Sofia (Bulgaria), dal 13 al 16 maggio 2012, tra i progetti più innovativi e di maggior pregio dell’architettura italiana. Sarà presentato nell’ambito di “Interarch 2012”, Triennale internazionale di Architettura che si svolgerà nella capitale bulgara.
Teatro e Centro Polivalente sono stati ultimati e nei prossimi mesi, completati gli ultimi dettagli, potranno essere inaugurati. L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento e un investimento complessivo pari a circa 1.600.000 euro.
Teatro, formazione, spazio di ideazione e confronto: il centro che sorge accanto alla scuola di San Pardo è unico nel suo genere in tutta l’area dei Monti Dauni. E’ dotato di un sistema che permette il risparmio termico, grazie a convogliatori d’aria e pareti ventilate. Posto su tre piani, domina dall’alto la vista su Terravecchia, il borgo medievale di Pietramontecorvino.
La realizzazione del nuovo Teatro e del Centro Polivalente è uno dei punti qualificanti del programma politico amministrativo del sindaco Rino Lamarucciola e della sua giunta. La struttura, infatti, è destinata a diventare un contenitore di iniziative e servizi per sviluppare idee e progetti in favore dello sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico di Pietramontecorvino.
Proprio per quanto attiene al turismo e alla sua promozione, grazie alla “Bandiera Arancione” assegnata dal Touring Club Italiano e al riconoscimento dell’Anci che ha individuato in questo piccolo centro dei Monti Dauni uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Pietramontecorvino si candida a ricoprire un ruolo importante nell’ampliamento e nell’integrazione dell’offerta turistica regionale, sempre più orientata a promuovere le qualità dell’entroterra montano della Capitanata. A Sofia, nell’ambito di “Interarch 2012”, il nuovo teatro e il Centro Polivalente di Pietramontecorvino saranno presentati assieme ad altri 70 progetti selezionati in tutta Italia per valorizzare ed esportare il capitale di innovazione dell’architettura italiana.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

TROIA – CAMPERISTI A TROIA PER IL PRIMO RADUNO NAZIONALE DEI MONTI DAUNI

Pubblicato : lunedì, 23 aprile 2012

L’UCA (Unione Club Amici) ha conferito alla città del Rosone la targa di ‘Comune Amico del Turismo Itinerante”

Primavera ricca di iniziative turistico-culturali Troia. Insieme agli itinerari turistico-culturali programmati, ha avuto inizio stamane un evento organizzato dall’Associazione Camperisti Troiani.

Abbracciando i due ponti di primavera, all’ombra del Rosone è partito il ‘1° Raduno Nazionale dei Monti Dauni’ dedicato agli appassionati del turismo itinerante.

L’evento è stato promosso e organizzato dal Presidente dell’‘Associazione Camperisti Trojani’, Alfonso Martinazzo, in collaborazione con l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e il patrocinio del Comune di Troia.

Ricco il programma del raduno, con iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni.

I camperisti in dieci giorni attraverseranno altrettanti borghi seguendo due itinerari: il primo, da oggi a mercoledì 25 aprile, attraverserà Troia, Lucera, Bovino, Pietramontecorvino, Faeto e Celle S. Vito.

Il secondo, da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio toccherà, invece, i borghi di Troia, Orsara di Puglia, Deliceto, Accadia e Celenza Valfortore.

Entrambi i percorsi prevedono non solo visite ai centri storici, alle cattedrali e ai castelli ma anche intensi e gustosi tour enogastronomici alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.

La passione per il turismo in plein-air dell’‘Associazione Camperisti Troiani’ e l’interesse della Città di Troia per questo segmento dell’economia del territorio sono stati al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo D’Avalos durante il quale i coordinatori nazionale e regionale dell’UCA (Unione Club Amici), Ivan Perriera e Gabriele Vertibile, hanno consegnato al sindaco Edoardo Beccia un importante riconoscimento: una targa che decreta l’inserimento del comune di Troia all’interno della rete dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.

Nell’occasione il Primo Cittadino ha evidenziato il fatto che la ricchezza della città di Troia non è costituita solo dalle bellezze storiche, artistiche, architettoniche, enogastronomiche ma anche dagli uomini e dalle donne che animano il paese preappenninico facendone un centro vivo, ricco di iniziative, capace di accogliere e affascinare i turisti.

Proprio questo l’aspetto sottolineato da Ivan Perriera e Gabriele Vertibile che hanno apprezzato l’impegno formale, assunto con una deliberazione di Giunta Comunale, a inserire la città di Troia nel circuito dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.

 Da sottolineare, in proposito, l’impegno concreto dell’Amministrazione Comunale che ha predisposto non solo la cartellonistica ma anche una attrezzatissima area camper, capace di accogliere le carovane che intendono visitare i Monti Dauni stazionando nella città del Rosone, crocevia di percorsi naturalistici, storici ed enogastronomici di notevole interesse.

È un importante risultato, ottenuto dalla sinergia tra Comune di Toria, l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e l’‘Associazione Camperisti Troiani’ da anni impegnata nell’accoglienza di tutti gli amanti del turismo itinerante interessati a conoscere i tesori della nostra terra.
da Aria di Troia

Condividi in Facebook

ALBERONA nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

Nel volume in edicola, tutte le informazioni per visitare il paese e scoprirne le bellezze

Un omaggio all’Italia dell’entroterra, alla bellezza dei suoi piccoli centri e, con essa, alle eccellenze dei Monti Dauni.

La “Guida ai Borghi più belli d’Italia”, in edicola in questi giorni, anche nell’edizione 2012 dedica ampio spazio ad Alberona, uno dei primi paesi della Capitanata a fregiarsi del riconoscimento dell’Anci.

 Oltre ad Alberona, nella guida trovano spazio altri quattro centri della Capitanata ai quali è stato assegnato il medesimo marchio: si tratta di Bovino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Vico del Gargano.
Ad Alberona, nello specifico, sono dedicate quattro pagine ricche di informazioni sulla storia, il genius loci, i monumenti e ogni altra notizia utile per visitare il paese, scoprirne le bellezze e gustarne le tipicità.

Nella pagina iniziale, all’interno di una banda colorata, sono riportate le notizie di accesso (altitudine, numero di abitanti, festa patronale, ufficio turistico, come si raggiunge il borgo e le distanze dai grandi centri italiani).

Un’intera sezione, inoltre, è dedicat allo spirito del luogo, il genius loci, per comprendere l’essenza intima del borgo a cominciare dal toponimo che lo caratterizza.

 In questa parte della guida, naturalmente, si dà ampio spazio anche ai monumenti: chiese, palazzi storici, piazze, opere d’arte e punti panoramici.
Un’altra pagina, invece, invita a conoscere quanto c’è di “bello e buono” in paese, con specifico riferimento alle tipicità della enogastronomia, ai piatti tipici, ma anche ai luoghi che meglio esprimono le caratteristiche del patrimonio ambientale del borgo. Gli archi, le vie di pietra poste nel cuore del centro storico, la Chiesa Madre, i templi cristiani di San Rocco e di San Giuseppe, le fontane, gli stemmi e i portali delle abitazioni: sono questi i principali elementi del patrimonio storico-monumentale di Alberona messi in evidenza dall’edizione 2012 della guida ai “Borghi più belli d’Italia”.
Comunicato Stampa Comune di Alberona

Condividi in Facebook

1 e 2 aprile “Pasqua Solidale” ad Alberona E Pietramontecorvino

Pubblicato : venerdì, 30 marzo 2012

Continua la raccolta fondi dell’associazione di Protezione Civile, “Gli Angeli” di Alberona. Domenica 1 aprile i volontari dell’associazione, saranno nelle piazze di Alberona e Pietramontecorvino, per raccogliere fondi utili a sostenere l’associazione nelle attività di protezione civile nei centri del Subappennino dauno.

Con un contributo minimo di 10 euro, i volontari, con la collaborazione della pro loco di Pietra Montecorvino, offriranno ai cittadini un uovo di Pasqua solidale.
Appuntamento, dunque, 

1 e 2 aprile Pasqua Solidale ad Alberona E Pietramontecorvino

da News Gargano

Condividi in Facebook

Giornata Fai 2012: il 24 e 25 marzo in provincia di Foggia

Pubblicato : sabato, 24 marzo 2012

Musei, Chiese e luoghi d’arte aperti ad Ascoli Satriano, Deliceto, Lucera, Sant’Agata di Puglia e Pietramontecorvino.

E’ la XX edizione, la prima nel 1993. Si può inviare un SMS al numero 45504 dal 12 al 25 marzo

Giornata Fai 2012

Ritorna l’appuntamento con la Giornata Fai di Primavera. Sabato 24 e domenica 25 marzo si svolge la XX edizione. Saranno 670 i musei, le chiese e i luoghi d’arte aperti gratuitamente al pubblico.

La prima edizione si svolse nel 1993. Da allora 6 milioni e mezzo gli italiani hanno approfittato della due giorni di FAI di Primavera.

Arte, bellezze, patrimonio artistico e naturalistico italiano. Gli italiani sono chiamati nuovamente a beneficiare di questa opportunità e a festeggiare il ventennale dell’evento.

In occasione di questo anniversario sarà possibile sostenere la Fondazione inviando un SMS al numero 45504 dal 12 al 25 marzo 2012.

In provincia di Foggia alla Giornata nazionale Fai partecipano Ascoli Satriano, Deliceto, Lucera, Sant’Agata di Puglia e Pietramontecorvino e Foggia.

FOGGIA

In occasione delle Giornate FAI di Primavera 2012, i Musei Provinciali di Foggia saranno aperti al pubblico gratuitamente i giorni sabato 24 e domenica 25 marzo prossimi.

Nella giornata di domenica, in particolare, sarà possibile effettuare anche la visita guidata nei seguenti orari: dalle 10.00 alle 11.30 e dalle 17.00 alle 18.30

ASCOLI SATRIANO

CHIESA DELLA MADONNA DEL SOCCORSO
Indirizzo:Largo Soccorso

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Indirizzo:Largo Orfanotrofio

CHIESA VECCHIA DI SANTA LUCIA
Indirizzo:Corso Umberto I

CHIESETTA DELLA MADONNA DELLA LIBERA
Indirizzo:Largo Castello

PALAZZO DUCALE
Indirizzo:Largo Castello

DELICETO

CASTELLO NORMANNO SVEVO
Indirizzo:Largo Miroballo

CENTRO STORICO DELICETO
Indirizzo:, 71026 Deliceto (FG)


SANT’AGATA DI PUGLIA

CHIESA DI SANT’ANDREA APOSTOLO
Indirizzo:Largo Sant’Andrea, 1

CHIESA MATRICE DI SAN NICOLA
Indirizzo:Via F. de Carlo, 2

CHIESA SAN MICHELE ARCANGELO
Indirizzo:Via Sant’Angelo

ANTICO FRANTOIO NOVA
Indirizzo:Via Volpe e Nova, 4

da FoggiaToday

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO FG – 3° Seminario di presentazione del Corso “Commis di Sala e Bar”

Pubblicato : sabato, 24 marzo 2012

L’I.R.F.I.P. – Istituto Religioso di Formazione ed Istruzione Professionale comunica che domani giovedì 26 marzo, alle ore 11.00, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “P. Giannone” in Via Sbano n.5 a Foggia, si terrà il 3° Seminario di presentazione del Corso “Commis di Sala e Bar”, ammesso a finanziamento dalla Provincia di Foggia e cofinanziato dall’Unione Europea – FSE, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Puglia.

Il Corso è rivolto a n.18 giovani, residenti nella provincia di Foggia, privi di diploma di istruzione secondaria superiore e di qualifica professionale ovvero che necessitino di nuova qualifica, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, iscritti all’anagrafe dei CPI della Provincia di Foggia, ed è finalizzato a conferire loro l’Attestato di qualifica di Commis di Sala e Bar, anche attraverso la realizzazione di attività di stage a Bologna e a Malta.

Gli allievi potranno inoltre acquisire la Certificazione Microsoft IC3 Plus e la Certificazione in Lingua Inglese corrispondente al livello A2 del CEF. Interverranno il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Commerciale “P. Giannone”, Prof. Alfonso Maria Palomba, il Coordinatore dell’I.R.F.I.P., Arturo Trotta, e le aziende del settore ristorativo e del settore alberghiero che ospiteranno le attività di stage regionale. Ulteriori informazioni sul Corso sono disponibili sul sito www.irfip.it o possono essere richieste presso:

sede I.R.F.I.P: Via Arco Ducale snc

– 71038 Pietramontecorvino

Tel/Fax. 0881 519161 / 0881

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – “Patroni di Puglia”, c’è anche Pietramontecorvino

Pubblicato : sabato, 24 marzo 2012

Progetto della Regione per valorizzare turisticamente le feste patronali pugliesi
Fra i 30 eventi promossi la processione di Sant’Alberto che a maggio compie 124 anni

processione Sant'Alberto nel grano

La processione dei palii e la festa di Sant’Alberto, patrono di Pietramontecorvino, faranno parte da quest’anno del circuito “Patroni di Puglia”, progetto della Regione che valorizza e promuove turisticamente il grande patrimonio di storia, arte e cultura rappresentato dalla fede e dalle tradizioni popolari.
L’iniziativa è stata presentata venerdì 23 marzo a Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia.

Per il momento, il circuito di “Patroni di Puglia” riguarda trenta comuni pugliesi, tra i quali Foggia, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Severo e Vico del Gargano.

L’ente regionale ha realizzato un sito internet (patronidipuglia.it) e una pubblicazione all’interno dei quali sono illustrati i significati, la bellezza e le suggestioni delle feste patronali nel ‘tacco d’Italia’.

A Pietramontecorvino e alla processione di Sant’Alberto, che il prossimo 16 maggio compirà 124 anni, sono dedicate alcune delle pagine più belle e interessanti della nuova pubblicazione.

“Il progetto ‘Patroni di Puglia’ – ha dichiarato Gaetano Armenio, presidente dell’associazione culturale Opera – è un excursus lungo i sentieri della tradizione popolare, un universo la cui lettura passa dal folklore alla poetica della narrativa popolare, dai rituali ai culti religiosi”.

La processione del 16 maggio contiene molti elementi della identità di Pietramontecorvino e, più in generale, del patrimonio appartenente alla cultura contadina.

Il pellegrinaggio a Montecorvino è un racconto che si rinnova anno dopo anno dal 1889, col testimone che passa di generazione in generazione da oltre 100 anni.

Da allora sono cambiati gli abiti, i costumi, le tecnologie, i volti e le persone che partecipano al rito, ma l’evento non ha mai smarrito il filo conduttore che lo caratterizza dalle sue origini: il legame tra la terra e il cielo simboleggiato dai palii addobbati e variopinti protesi verso l’alto.

Dal borgo, di buona mattina, una lunga teoria di donne, uomini e bambini si mette in cammino.

Centinaia di persone sono precedute da enormi palii.

I fusti d’albero sono addobbati con fazzoletti variopinti e vengono portati a braccia, eretti, con l’aiuto di lunghe funi.

Il pellegrinaggio diventa una carovana di colori che, grazie all’altezza e al corredo di scialli dei palii, rende visibile il suo procedere anche a molti chilometri di distanza.

Nel mezzo, tra i palii e il popolo dei fedeli, c’è la statua del santo che unisce tre paesi: all’evento partecipano gruppi di fedeli provenienti da Motta Montecorvino, Volturino, Pietra e da molte città d’Italia dove risiedono le comunità di emigranti dei rispettivi borghi accomunati dalla devozione per Sant’Alberto.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – La Giornata Fai scopre i tesori di Pietramontecorvino

Pubblicato : venerdì, 23 marzo 2012

Sabato 24 e domenica 25 marzo, visite guidate, escursioni e spettacoli
Il tour tra il borgo medievale e il sito archeologico, il viaggio fra i tesori delle chiese

Torre Normanna.

Sono 670 i luoghi italiani che la ventesima edizione della Giornata Fai promuoverà sabato e domenica con visite guidate e iniziative. Tra quei luoghi ci sono anche i tesori di Pietramontecorvino. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, gli esperti dell’associazione Terravecchia in Folk, in collaborazione con la Parrocchia e con gli studenti di Pietramontecorvino, guideranno i visitatori alla scoperta dei monumenti, delle chiese e dei luoghi d’interesse storico e naturalistico di Pietramontecorvino. Le visite guidate si terranno sabato 24 (dalle ore 9 alle 12.30) e domenica 25 marzo (dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 18).
I visitatori, inoltre, potranno ammirare gli spettacoli del gruppo di rievocazione storica ‘Nuntii Petrae Montis Corbini’. Si addentreranno nel borgo medievale di Terravecchia, saranno accolti nella torre e nei saloni del Palazzo Ducale, potranno conoscere la storia e le peculiarità dei Monti Dauni visitando il Centro Visite collocato nella Torre Normanna e davanti a loro si spalancheranno le porte dei templi cristiani più belli di Pietramontecorvino: quelli del Rosario, dell’Annunziata e della Chiesa Madre. Sabato 24 marzo, oltre alle visite guidate nei luoghi più belli del centro storico, ai visitatori sarà offerta la possibilità di fare un’escursione “Sulle vie dell’acqua”, alla scoperta di fontane, abbeveratoi, sorgenti naturali e torrenti che disegnano un percorso lungo circa cinque chilometri dal centro storico ai boschi che abbracciano il borgo. La seconda escursione, invece, si terrà domenica 25 marzo, dalle ore 9, e condurrà i visitatori nel sito archeologico di Montecorvino, dove si possono ammirare gli imponenti resti della Torre Bizantina e dell’antichissima Chiesa Vescovile.
In occasione della Giornata FAI di Primavera, le Delegazioni del FAI propongono agli studenti di trasformarsi in “Apprendisti Ciceroni” per guidare nelle visite il numerosissimo pubblico che partecipa alla manifestazione. All’iniziativa hanno aderito anche le scuole di Pietramontecorvino, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e secondaria che, dopo aver approfondito in aula gli aspetti storici, artistici e paesaggistici dei beni aperti per l’occasione, li illustreranno ai visitatori sotto la guida degli insegnanti e dei Delegati del FAI.
Tale impegno viene certificato dal FAI con un attestato per ciascun Cicerone. Gli studenti della scuola secondaria di II grado possono far valere la propria partecipazione ai fini dell’acquisizione di crediti scolastici. Pietramontecorvino è stato promosso dall’Anci come uno dei 200 “Borghi più belli d’Italia” e, nel 2010, il Touring Club Italiano ha assegnato al Comune la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità che segnala la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei paesi dell’entroterra italiano.

Info: pqlorenzo@hotmail.it – tel. 3402831256

Pietramontecorvino, lungo i sentieri della storia e della natura
Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, è un borgo di 2800 abitanti. Posto a un’altitudine di 456 metri, si trova nella parte settentrionale dei Monti Dauni, a circa 30 chilometri dal capoluogo. Pietramontecorvino è stato promosso dall’Anci come uno dei 200 “Borghi più belli d’Italia” e, nel 2010, il Touring Club Italiano ha assegnato al Comune la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità che segnala la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei paesi dell’entroterra italiano. Di particolare bellezza e interesse è la zona medievale del piccolo centro, il quartiere di Terravecchia, dove è possibile ammirare il complesso di Palazzo Ducale, la Torre Normanno-Angioina e il Centro Visite multimediale dedicato alle tradizioni del territorio, dalla transumanza al brigantaggio. Pietramontecorvino sorse in seguito alla parziale distruzione di Monte Corvino avvenuta nella prima metà del XII sec. ad opera di Ruggero il Normanno. Le prime abitazioni sorsero con molta probabilità sulle grotte preesistenti accanto alla possente torre quadrata, delineando una piccola roccaforte protetta da mura di cinta, con tre ingressi: Porta Santa Caterina, Portella e Port’Alta l’unica ancora esistente con il suo bellissimo arco gotico. 

A pochi chilometri dall’abitato si trova uno dei siti archeologici più interessanti del Mezzogiorno, quello di Monte Corvino. Si tratta di un luogo che emoziona e apre uno squarcio sul connubio straordinario di storia e natura espresso da Monte Corvino, dalla sua torre, dai resti della cattedrale e, adesso, anche dalla parziale emersione di una cinta muraria ben conservata. Il sito di Montecorvino si trova su una collina posta al centro di un triangolo panoramico tra i borghi di Pietramontecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. L’area archeologica è dominata da una torre, costruzione imponente che si innalza fino a un’altezza di 24 metri e ha una base quadrangolare di 120 metri quadrati. E’ chiamata “La sedia del diavolo” per la particolare forma acquisita nel tempo in seguito ai crolli che l’hanno divisa aperta longitudinalmente. Pietramontecorvino è stato selezionato dalla Regione Puglia nel gruppo dei 20 paesi in cui avviare “Hospitis”, un progetto pilota per realizzare concretamente l’idea dell’ospitalità diffusa. Pietramontecorvino, anche in questo ambito, si sta attrezzando per far parte di un sistema capace di raccontare e valorizzare esperienze, valori, sapienze, arte e biodiversità ancora presenti nei piccoli centri, nelle ex terre marginali che si candidano a diventare centrali nella promozione di pratiche e politiche volte ad accrescere la qualità della vita.

Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Le Giornate di primavera su smartphone – Il 23 e 24 marzo visite anche in Capitanata

Pubblicato : mercoledì, 21 marzo 2012

Coinvolti cinque comuni del Subappennino dauno – Passeggiate fra torri, castelli e botteghe artigiane

Pietramontecorvino

Ascoli Satriano, Lucera, Deliceto, Pietramontecorvino e Sant’Agata di Puglia: sono i borghi del Subappennino coinvolti il 23 e il 24 marzo nell’itinerario della XX Giornata Fai di primavera.
Ieri, nella sede della Provincia, è stato presentato il programma di appuntamenti, incontri e manifestazioni organizzate dal Fai con i sindaci, l’amministrazione provinciale, i vertici di Camera di commercio e la Fiab, federazione italiana amici della bicicletta. «I paesi dei castelli», questo il filo d’arianna che i visitatori potranno raggomitolare partecipando ad una delle visite guidate organizzate che si svolgeranno sia nella mattinata che nel primo pomeriggio.

IL PROGRAMMA – A Pietramontecorvino, uno dei 200 borghi più belli d’Italia, sabato mattina la passeggiata di circa 3 chilometri è dedicata alla visita dei resti della Torre Bizantina e alla Chiesa vescovile.

Molto più lunga, quasi 5 chilometri, la passeggiata alla scoperta di fontane e abbeveratoi.
A Sant’Agata le manifestazioni saranno accompagnate presso la Corte del Castello Imperiale da degustazioni di prodotti tipici santagatesi e pugliesi. Ad Ascoli, invece, tra i tanti appuntamenti sia sabato che domenica sarà possibile riscoprire gli antichi mestieri nel borgo medievale. Fortezza Svevo- angioina per chi non vuole fare molta strada e fermarsi a Lucera.
Coinvolte le scuole con gi studenti «apprendisti Ciceroni» impegnati a far da guida a quanti decideranno di trascorrere diversamente il prossimo fine settimana.
Lo scorso anno in centinaia, da diversi Comuni della Capitanata, parteciparano alla Giornata Fai. Tra le novità di quest’anno il progetto «App di Capitanata Cultura», un’applicazione per smartphone elaborata per conto del FAI Foggia e dedicata ai beni culturali inseriti nelle visite guidate.

Nel corso di questo fine settimana in tutta la penisola sono 670 i borghi e i luoghi scelti dal Fai per le giornate di primavera.

Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

Condividi in Facebook

Provincia di FOGGIA – A Gas Natural 16 Comuni nel Foggiano

Pubblicato : mercoledì, 21 marzo 2012

Il colosso catalano acquisisce Favellato Reti – Si espande in Puglia e anche nel Beneventano e in Molise

La sede ad Aquaviva delle Fonti

Gas Natural, la multinazionale energetica spagnola attiva nei settori del gas e dell’elettricità, punta ancora una volta sul Mezzogiorno acquisendo l’intera partecipazione di Favellato Reti, società molisana (con sede adIsernia) del gruppo Favellato che opera nei settori dell’energia, delle costruzioni e dell’agroalimentare. Gas Natural Distribuzione Italia —società di Gas Natural Fenosa che ha la sua sede italiana ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari — fra i leader mondiali dell’energia, amplia così la sua quota di mercato in Italia nelle attività di distribuzione di gas in 28 nuovi comuni e raggiunge 440.297 punti di riconsegna.
Favellato Reti è infatti titolare di concessioni per la distribuzione del gas naturale in 16 comuni della Provincia di Foggia (San Paolo di Civitate; Celenza Valfortore; Motta Montecorvino; Pietramontecorvino; Volturino; Castelluccio Valmaggiore; Casalvecchio di Puglia; Casalnuovo Monterotaro; Castelnuovo della Daunia; Carlantino; San Marco La Catola; Faeto; Celle San Vito; Alberona; Roseto Valfortore e Volturara Appula), 8 della provincia di Benevento e 4 della provincia di Isernia, per circa 324 chilometri di rete e 9.669 punti di riconsegna.

Con questa operazione — si legge in una nota diramata dalla società — Gas Natural Fenosa dà continuità alla strategia di crescita in Italia estendendo gli investimenti nel settore regolato della distribuzione del gas e facendo leva sulla disponibilità finanziaria di capitale privato, oltre che sull’esperienza tecnica maturata in un grande gruppo nel gestire, in regime di concessione, infrastrutture di pubblica utilità. L’insieme delle società Italiane di Gas Natural Fenosa ha realizzato nel 2011 un Ebitda (utile al lordo di interessi, imposte e ammortamenti) di 70 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2010. Gas Natural Vendita Italia ha collocato sul mercato nazionale circa 506 milioni di metri cubi per un totale di 5.548 GWh, dei quali 2.718 GWh alla clientela residenziale e commerciale e 2.829 agli operatori all’ingrosso.
Con l’acquisizione di Favellato Reti , Gas Natural Distribuzione Italia ha invece raggiunto i 6.736 chilometri di rete (+15,2% rispetto al 2010) e i 440.297 punti di riconsegna (+4,3% sul 2010), attraverso cui distribuisce gas naturale a più di 200 Comuni italiani di 8 Regioni: Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Lazio, Abruzzo, Campania e Molise.
In Puglia la multinazionale spagnola opera in 48 comuni, 30 dei quali soltanto nella provincia di Foggia. I restanti sono ripartiti tra le province di Bari (9 comuni), Brindisi (5 comuni) e Taranto (4 comuni) e discendono dall’acquisizione della Nettis di Acquaviva delle Fonti nel 2004.
L’ingresso del colosso catalano in Italia risale al 2002 e ancora una volta con un’acquisizione al Sud. Anzi, una doppia acquisizione: quella delle siciliane Smedigas e Soreco (famiglia Brancato)

Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Giornate Fai, la primavera di Pietramontecorvino

Pubblicato : martedì, 20 marzo 2012

Comune di Pietramontecorvino
Piazza Martiri del terrorismo, 71038 Pietramontecorvino (Fg)
Centralino 0881.555020 – Sindaco 0881.518070
www.comune.pietramontecorvino.fg.it

Pietra Normanna

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo, visite guidate, escursioni e spettacoli – Il tour tra il borgo medievale e il sito archeologico, il viaggio fra i tesori delle chiese

Ci sono anche i tesori di Pietramontecorvino fra i 670 luoghi che sabato 24 e domenica 25 marzo saranno aperti al pubblico per la ventesima edizione della Giornata Fai di primavera. Per l’occasione, gli esperti dell’associazione Terravecchia in Folk, in collaborazione con la Parrocchia e con gli studenti di Pietramontecorvino, guideranno i visitatori alla scoperta dei monumenti, delle chiese e più in generale dei luoghi d’interesse storico e naturalistico di Pietramontecorvino.
Le visite guidate cominceranno venerdì 23 marzo, dalle ore 9 alle ore 13, e raddoppieranno sabato e domenica con il turno mattutino (9-13) e quello pomeridiano dalle ore 15 alle ore 18.

panorama Pietramontecorvino

I visitatori, inoltre, potranno ammirare lo spettacolo del gruppo di rievocazione storica ‘Nuntii Petrae Montis Corbini’. Si addentreranno nel borgo medievale di Terravecchia, saranno accolti nella torre e nei saloni del Palazzo Ducale, potranno conoscere la storia e le peculiarità dei Monti Dauni visitando il Centro Visite collocato nella Torre Normanna e davanti a loro si spalancheranno le porte dei templi cristiani più belli di Pietramontecorvino: quelli del Rosario, dell’Annunziata e della Chiesa Madre. Sabato 24 marzo, oltre alle visite guidate nei luoghi più belli del centro storico, ai visitatori sarà offerta la possibilità di fare due escursioni, entrambe con partenza alle ore 9.
La prima porterà i partecipanti “Sulle vie dell’acqua”, alla scoperta di fontane, abbeveratoi, sorgenti naturali e torrenti che disegnano un percorso lungo circa cinque chilometri dal centro storico ai boschi che abbracciano il borgo. La seconda escursione, invece, condurrà i visitatori nel sito archeologico di Montecorvino, dove si possono ammirare gli imponenti resti della Torre Bizantina e dell’antichissima Chiesa Vescovile. In occasione della Giornata FAI di Primavera, le Delegazioni del FAI propongono agli studenti di trasformarsi in “Apprendisti Ciceroni” per guidare nelle visite il numerosissimo pubblico che partecipa alla manifestazione. All’iniziativa hanno aderito anche le scuole di Pietramontecorvino, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e secondaria che, dopo aver approfondito in aula gli aspetti storici, artistici e paesaggistici dei beni aperti per l’occasione, li illustreranno ai visitatori sotto la guida degli insegnanti e dei Delegati del FAI. Tale impegno viene certificato dal FAI con un attestato per ciascun Cicerone. Gli studenti della scuola secondaria di II grado possono far valere la propria partecipazione ai fini dell’acquisizione di crediti scolastici. Pietramontecorvino è stato promosso dall’Anci come uno dei 200 “Borghi più belli d’Italia” e, nel 2010, il Touring Club Italiano ha assegnato al Comune la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità che segnala la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei paesi dell’entroterra italiano.

Info: pqlorenzo@hotmail.it – tel. 3402831256 – fax 0881 1555750
Pietramontecorvino, lungo i sentieri della storia e della natura

Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, è un borgo di 2800 abitanti. Posto a un’altitudine di 456 metri, si trova nella parte settentrionale dei Monti Dauni, a circa 30 chilometri dal capoluogo. Pietramontecorvino è stato promosso dall’Anci come uno dei 200 “Borghi più belli d’Italia” e, nel 2010, il Touring Club Italiano ha assegnato al Comune la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità che segnala la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei paesi dell’entroterra italiano. Di particolare bellezza e interesse è la zona medievale del piccolo centro, il quartiere di Terravecchia, dove è possibile ammirare il complesso di Palazzo Ducale, la Torre Normanno-Angioina e il Centro Visite multimediale dedicato alle tradizioni del territorio, dalla transumanza al brigantaggio. Pietramontecorvino sorse in seguito alla parziale distruzione di Monte Corvino avvenuta nella prima metà del XII sec. ad opera di Ruggero il Normanno. Le prime abitazioni sorsero con molta probabilità sulle grotte preesistenti accanto alla possente torre quadrata, delineando una piccola roccaforte protetta da mura di cinta, con tre ingressi: Porta Santa Caterina, Portella e Port’Alta l’unica ancora esistente con il suo bellissimo arco gotico.
A pochi chilometri dall’abitato si trova uno dei siti archeologici più interessanti del Mezzogiorno, quello di Montecorvino. Si tratta di un luogo che emoziona e apre uno squarcio sul connubio straordinario di storia e natura espresso da Montecorvino, dalla sua torre, dai resti della cattedrale e, adesso, anche dalla parziale emersione di una cinta muraria ben conservata. Il sito di Montecorvino si trova su una collina posta al centro di un triangolo panoramico tra i borghi di Pietramontecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. L’area archeologica è dominata da una torre, costruzione imponente che si innalza fino a un’altezza di 24 metri e ha una base quadrangolare di 120 metri quadrati. E’ chiamata “La sedia del diavolo” per la particolare forma acquisita nel tempo in seguito ai crolli che l’hanno divisa aperta longitudinalmente. Pietramontecorvino è stato selezionato dalla Regione Puglia nel gruppo dei 20 paesi in cui avviare “Hospitis”, un progetto pilota per realizzare concretamente l’idea dell’ospitalità diffusa. Pietramontecorvino, anche in questo ambito, si sta attrezzando per far parte di un sistema capace di raccontare e valorizzare esperienze, valori, sapienze, arte e biodiversità ancora presenti nei piccoli centri, nelle ex terre marginali che si candidano a diventare centrali nella promozione di pratiche e politiche volte ad accrescere la qualità della vita.
Comunicato Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

FOGGIA – Al via il Festival del Cinema Itinerante: 17 comuni coinvolti per 20 iniziative

Pubblicato : martedì, 20 marzo 2012

Parte oggi il festival itinerante, la particolare propaggine del Festival del Cinema Indipendente di Foggia che porta in rassegna nei comuni dauni i prodotti più interessanti messi in vetrina durante il programma ufficiale della manifestazione, la cui undicesima edizione si è svolta a Foggia nello scorso mese di dicembre.

“Il decentramento delle manifestazioni – afferma la vicepresidente della Provincia, ed assessore alla cultura, Billa Consiglio – è una tradizione ed al tempo stesso uno degli aspetti più qualificanti della nostra iniziativa (il Festival è promosso dalla Provincia, con il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia 2007-2013, n.d.r.).

Con il Festival itinerante, vogliamo offrire una ulteriore vetrina ai tanti lungometraggi e cortometraggi di qualità che annualmente animano le diverse serate della nostra rassegna, nonchè dare anche al pubblico che non ha modo di partecipare alle serate foggiane la possibilità di vedere questi bei film.”
Parole di elogio l’assessore Consiglio riserva per gli autori del territorio che prendono parte alla rassegna itinerante con le loro opere: “la nostra selezione è stata scrupolosa e tutt’altro che localistica; se ci sono autori del territorio in cartellone è perchè il nostro cinema lo merita.
Speriamo soltanto che dai cortometraggi questi autori possano presto approdare ai lungometraggi.”
Secondo la collaudata formula, gli eventi proposti nei diciassette comuni che hanno aderito al cartellone, sono suddivisi in due tipi: matinèe per gli studenti delle scuole medie e superiori e/o proiezioni serali per il pubblico.
Due i lungometraggi selezionati ed offerti alla visione del pubblico nei centri della provincia: “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, pellicola vincitrice dell’XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, il documentario Pastanera di Alessandro Piva che rievoca la commovente storia di solidarietà che vide protagonisti i bambini di San Severo all’indomani della rivolta popolare che portò alla carcerazione dei loro familiari.
Il cartellone è completato da una nutrita serie di cortometraggi.

Si tratta, in particolare, delle opere premiate nelle rassegne specializzate gemellate con il festival foggiano (Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio e Provo Corto di San Giovanni Rotondo) e di una selezione di cortometraggi realizzati da giovani autori, già presentati a Foggia nel corso di una serata particolarmente apprezzata dal pubblico e dalla critica: il pluripremiato la Decima Onda di Francesco Colangelo, George, un uomo alla mano di Guido Di Paolo, L’altra metà di Michele Valenzano e Per tre soldi di Michela Casiere.
Il programma, che si articola in sette serate e venti eventi, ha avuto inizio in mattinata con le proiezioni riservate agli studenti di Accadia ed Anzano.

In serata, proiezione serale per il pubblico di Candela.

Domani, la rassegna farà tappa a Biccari e a Castelnuovo della Daunia, con proiezioni riservate agli studenti.

Doppio appuntamento, invece, giovedì 22 marzo a Pietramontecorvino e a Celenza Valfortore, dove sono in programma sia matinèe riservati alle scuole che appuntamenti serali.
Il 26 il festival itinerante approda a Troia e Bovino (proiezioni per gli studenti, il 27 in programma eventi serali per tutto il pubblico) e a San Marco in Lamis (proiezioni serale).

Ancora, per giorno 27 è prevista la proiezione per gli studenti di Faeto, mentre il 28 sarà la volta di quelli di Vico del Gargano e di Ischitella. Sempre il 28, proiezione serale a Cagnano Varano, mentre per il 29 è in programma un doppio matinèe riservato agli studenti di San Giovanni Rotondo.

La conclusione dell’intenso programma è prevista giorno 29, con la proiezione riservata agli studenti di Zapponeta.
I diversi eventi in programma sono condotti dai “volontari” che collaborano nella organizzazione del Festival e, in particolare, Samantha Berardino, Oriana Casiello, Anna Grazia Chirolli, Adelmo Monachese e Raffaele Pepe.
da Teleradioerre

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Sisma 2002, i sindaci consegnano le fasce tricolori

Pubblicato : lunedì, 19 marzo 2012

“E’ necessario che lo stato d’emergenza sia prorogato al 31 dicembre 2012”
Chiesto un incontro con Catricalà, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

Il sindaco di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola, assieme ai sindaci degli altri comuni del Foggiano danneggiati dal terremoto del 2002, ha consegnato questa mattina la sua fascia tricolore al Prefetto di Foggia. “E’ necessario che lo stato d’emergenza per il completamento della ricostruzione post sismica sia prorogato al 31 dicembre 2012 – dichiara Lamarucciola – La consegna delle fasce è un atto simbolico col quale intendiamo richiamare l’attenzione del governo sui gravi problemi che ancora riguardano le conseguenze dell’evento sismico verificatosi quasi 10 anni fa.
Chiediamo ad Antonio Catricalà, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, un incontro urgente che ci dia la possibilità di relazionare sulle attività poste in essere fino ad oggi per quanto riguarda la ricostruzione e sull’utilizzo dei fondi erogati dallo Stato”. Le lungaggini burocratiche, la scarsità dei fondi messi a disposizione e una sostanziale sottovalutazione delle conseguenze del terremoto in Capitanata hanno causato il procedere “a singhiozzo” di una ricostruzione ancora incompleta. La mancata proroga dello stato d’emergenza, oltre a bloccare il completamento della ricostruzione, causerà disorganizzazione e disorientamento riguardo all’utilizzo dei fondi già stanziati poiché non è stata predisposta una gestione transitoria che sostituisca l’attuale struttura.
La consegna delle fasce, dunque, è il gesto simbolico attraverso il quale i sindaci del Foggiano vogliono sensibilizzare e coinvolgere le segreterie nazionali di tutti i partiti politici affinché sia un incontro chiarificatore con il governo a stabilire con certezza i tempi e le modalità della chiusura definitiva dello stato d’emergenza relativo al terremoto del 2002.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Monti Dauni, al via corso di Pasticciere artigianale per 18 inoccupati

Pubblicato : lunedì, 19 marzo 2012

Promosso dall’IRFIP e sostenuto da Meridaunia per favorire l’inserimento lavorativo
Pasticciere si, ma artigianale. Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.

Un professionista capace di creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali. I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
E’ questa la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.

Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.

Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino, intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – dice Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.

Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).

Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).

Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.

 

Condividi in Facebook

CASALNUOVO MONTEROTARO – Sindaci riconsegnano fasce tricolori per protesta

Pubblicato : lunedì, 19 marzo 2012

Dal prefetto alzano la voce dei Comuni colpiti dal sisma del 2002

Singolare protesta dei sindaci dei comuni foggiani interessati dal terremoto del 2002.

Questa mattina hanno consegnato al prefetto Francesco Monteleone le loro fasce tricolori.

Erano presenti tutti gli otto primi cittadini: quello di Casalnuovo Monterotaro, Pasquale De Vita, insieme ai sindaci di Casalvecchio di Puglia; Mauro Piccirilli, Castelnuovo della Daunia, Ernesto Cicchetti; Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola; San Marco La Catola, Michele Fascia; Carlantino, Dino D’Amelio; Celenza Valfortore, Francesco Santoro, e Serracapriola, Marco Camporeale.
“Il nostro è un gesto simbolico – ha spiegato De Vita – ma emblematico della grave situazione che stanno vivendo i nostri paesi”. L’iniziativa nasce dopo la decisione del governo di concedere la proroga dello stato di criticità post-terremoto fino al prossimo 30 aprile e non, come richiesto, fino al 31 dicembre 2012.
“E’ una mini proroga che indigna – si sostiene – la nostra “mossa” è stata necessaria per far capire alle istituzioni centrali la gravità della situazione che stiamo vivendo”. “A Roma non hanno capito nulla del problema per il quale protestiamo – protestano i sindaci – credono – concludono – di aver risolto tutto con un’ordinanza di un mese”.

da Daunia News

Condividi in Facebook

FAI: XX Giornata FAI di Primavera

Pubblicato : lunedì, 19 marzo 2012

Dal 23 al 25 marzo 2012, il FAI organizza la XX Giornata FAI di Primavera.

Nel primo weekend di primavera, grazie alla partecipazione attiva delle Delegazioni FAI presenti sul territorio nazionale e di oltre 7.000 volontari, saranno aperti al pubblico beni e luoghi normalmente inaccessibili o poco conosciuti, con servizio di visita guidata.
Questi i “luoghi del cuore” visitabili in Capitanata:
- Ascoli Satriano: Chiesa della Madonna del Soccorso (Largo Soccorso); Chiesa di San Giovanni Battista (Largo Orfanotrofio); Chiesa Vecchia di Santa Lucia (Corso Umberto I); Chiesetta della Madonna della Libera (Largo Castello); Palazzo Ducale (Largo Castello).
- Deliceto: Castello Normanno Svevo (Largo Miroballo); Centro Storico;
- Lucera: Cappella del Santo Rosario (Via San Domenico); Fortezza Svevo – Angioina (Viale Castello); Museo Archeologico Urbano “G. Fiorelli” (Via De Nicastri, 74);
- Pietramontecorvino: Chiesa del Rosario; Chiesa dell’Annunziata; Chiesa Madre; Fontane e abbeveratoi; il Borgo Antico; Palazzo Ducale; resti Torre Bizantina, Chiesa Vescovile e Torre Normanna (tutti i siti sono in Terra Vecchia);
- Sant’Agata di Puglia: Antico Frantoio Nova (Via Volpe e Nova, 4); Castello Imperiale (Via del Castello, 1); Chiesa di Sant’Andrea Apostolo (Largo Sant’Andrea, 1); Chiesa Matrice di San Nicola (Via F. de Carlo, 2,); Chiesa di San Michele Arcangelo (Via Sant’Angelo).
Le schede con le descrizioni dei beni monumentali e storici e gli orari di apertura sono consultabili sul sito del Fai.
da Ce.Se.Vo.Ca.

Condividi in Facebook

PROFESSIONE “PASTICCIERE”. SEGNI PARTICOLARI: ARTIGIANALE

Pubblicato : venerdì, 16 marzo 2012

Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.

Anche Meridaunia a sostegno del progetto Pasticciere si, ma artigianale.
Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.
I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.
Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica relativa al bando , www.irfip.it dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007;
Fax. 0881.912921a.caggese@meridaunia.it

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO – A SCUOLA DI CUCINA

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

A scuola di …. Cucina: a Pietramontecorvino il primo corso di cucina dedicato alla PASTA!!!

so è rivolto ad 8 partecipanti che avranno a disposizione una dispensa ed un ricettario.

Felice Cotturelli, del Ristorante “IL Cenacolo” accompagnerà gli allievi alla scoperta di tecniche di lavorazione tradizionale e accorgimenti dettati dall’esperienza.

Il Ristorante “IL Cenacolo” di Castelnuovo della Daunia è segnalato da svariate guide gastronomiche come: Accademia Italiana della Cucina, La Gola in Tasca, L’espresso, Gambero Rosso, Osterie d’Italia, Michelin, Touring Club Italiano, Veronelli.

IL CORSO
Il Corso avrà una durata di 8 ore suddivise in due giorni. Le lezioni si svolgeranno il martedì ed il martedì pomeriggio a Pietramontecorvino, presso il suggestivo Palazzo Ducale.
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.
Il costo del corso è pari a 130€. L’IRFIP di Pietramontecorvino organizza in primavera il primo corso di cucina dedicato alla pasta, con lezioni pratiche sui diversi tipi di impasto e loro utilizzo, la preparazione dei vari formati (tagliatelle, pappardelle, taglierini, la sfoglia, gli gnocchi, le crespelle) e le salse da abbinare.
Il corso è rivolto ad 8 partecipanti che avranno a disposizione una dispensa ed un ricettario.

Felice Cotturelli, del Ristorante “IL Cenacolo” accompagnerà gli allievi alla scoperta di tecniche di lavorazione tradizionale e accorgimenti dettati dall’esperienza.
Il Ristorante “IL Cenacolo” di Castelnuovo della Daunia è segnalato da svariate guide gastronomiche come: Accademia Italiana della Cucina, La Gola in Tasca, L’espresso, Gambero Rosso, Osterie d’Italia, Michelin, Touring Club Italiano, Veronelli.

IL CORSO
Il Corso avrà una durata di 8 ore suddivise in due giorni. Le lezioni si svolgeranno il martedì ed il mercoledì pomeriggio a Pietramontecorvino, presso il suggestivo Palazzo Ducale.
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.
Il costo del corso è pari a 130€.
Comunicato Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

MONTI DAUNI – Professione “Pasticciere”. Segni particolari: artigianale

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.

Pasticciere si, ma artigianale. Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.

I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.

Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo. Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini. Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
da Teleradioerre

Condividi in Facebook

Commis Sala e Bar: tutti lo vogliono!

Pubblicato : mercoledì, 14 marzo 2012

Un corso di formazione rivolto a giovani per rispondere ad una crescente domanda di personale.
E poi, l’opportunità di fare impresa con gli strumenti dello Sportello Creazione d’Impresa del GAL Meridaunia

Che non spaventi questo nome di estera provenienza!

Il Commis Sala e Bar in realtà è una figura professionale presente in molteplici contesti che ogni giorno frequentiamo e per questo molto familiari: ristoranti, alberghi, agriturismi, bar, locali notturni, strutture ricettive extralberghiere, navi da crociera, mense di Enti pubblici, scuole, imprese private, imprese di servizi di catering, ecc.

Il commis principalmente, si occupa della predisposizione dei tavoli, curandone la funzionalità e l’estetica, dell’accoglienza e della cura di clienti ai quali da informazioni e consigli circa la scelta del menù, e di altre attività legate alla gestione della sala ristorante o del bar.
L’importanza di queste attività nel campo della ristorazione, insieme alla difficoltà che le imprese del settore incontrano nel reperire personale competente, ha generato la necessità di pensare ad un percorso formativo per dotare giovani del territorio di competenze specifiche e più in generale, di facilitare l’incontro fra domanda ed offerta nel mercato del lavoro di riferimento.
Ed infatti, il corso proposto dall’IRFIP, Ente di Formazione Professionale con sede a Pietramontecorvino, ha come punto di forza un ricco ed importante partenariato fondamentale per una sinergia tra i futuri professionisti ed esperti del settore: GAL Meridaunia, Centro Territoriale Permanente per l’educazione in età adulta ITC “P. Giannone” di Foggia, Istituto d’Istruzione Superiore “L. Einaudi” – Istituto Alberghiero e della Ristorazione di Foggia, F.O.MA.L. – Fondazione Opera Madonna del Lavoro – Bologna, Società Cooperativa Sociale IT 2 – Bologna; Unione Commercio Turismo Servizi e PMI – Foggia, Associazione Socio Culturale Multietnica Integrimi Onlus, Consorzio Appennino Di Puglia. Inoltre sono partner del progetto 20 aziende del settore ristorativo ed alberghiero della provincia di Foggia dove si svolgeranno i periodi di stage.
Dunque, l’obiettivo è quello di promuovere concreti sbocchi occupazionali agli allievi in formazione, anche attraverso azioni di accompagnamento all’inserimento lavorativo. Grande importanza alla lingua inglese che vedrà il conseguimento di una certificazione e agli strumenti di finanza agevolata con lo Sportello per la creazione e lo start up di nuove imprese gestito dal GAL Meridaunia che offrirà ai corsisti gratuitamente orientamento e assistenza per la creazione di nuove forme di impresa e di lavoro autonomo.
“Questo servizio – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – è un’opportunità per il futuro professionale degli allievi. Con il percorso formativo, infatti, potranno investire su loro stessi, partendo dalle competenze e continuando con la creazione di una vera e propria occupazione, come ad esempio una struttura ristorativa, un bar ecc.”
Il corso è destinato a 18 giovani, residenti nella provincia di Foggia, privi di diploma di istruzione secondaria superiore e di qualifica professionale ovvero che necessitino di nuova qualifica, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, iscritti all’anagrafe dei CPI della Provincia di Foggia, che siano in possesso della licenza media e se cittadini non comunitari, siano in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Le lezioni si terranno dal prossimo aprile fino a presumibilmente a gennaio 2013 con un impegno previsto di tutti i giorni della settimana (solo mattina) per un totale di 800 ore tra aula, laboratori e stage. Per le ore di didattica, le lezioni si svolgeranno presso la sede I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino (FG), per gli stage, invece, i corsisti saranno ospitati in diverse strutture: regionali (ristoranti e strutture ricettive della Provincia di Foggia), extra-regionale (Ristorante didattico “Le Torri” di una Cooperativa Sociale di Bologna e transnazionale: al Westin Dragonara Resort di Malta.
E’ possibile presentare domanda di ammissione al corso fino al 24 marzo 2012 secondo le modalità indicate nel bando scaricabile, insieme agli allegati sul sito www.irfip.it.

dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921
a.caggese@meridaunia.it

Condividi in Facebook

SAN MARCO LA CATOLA – Vince il presepe di San Marco La Catola

Pubblicato : domenica, 11 marzo 2012

Grande soddisfazione ed entusiasmo a San Marco La Catola il cui presepe si è classificato al primo posto nella quarta edizione del concorso di arte presepiale “Natale in Casa Daunia” promosso dall’Amministrazione provinciale di Foggia e che ha visto al secondo e terzo posto i presepi realizzati, rispettivamente, a Deliceto e Castelluccio dei Sauri.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Palazzo Dogana alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle Pro-loco e delle associazioni dei 13 comuni dei Monti Dauni che hanno partecipato all’iniziativa svoltasi dalla metà di dicembre 2011 alla metà di gennaio 2012: Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Troia, Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino, Sant’Agata di Puglia, Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.

Il primo premio assegnato al Comune di San Marco La Catola è consistito in 1.500 euro e in un’artistica targa ricordo con incisa la motivazione del premio: “Per l’originalità della sceneggiatura posta alla base di tutto il lavoro presepiale. L’opera ha riprodotto, in maniera sobria ma incisiva e con gradevoli effetti cromatici, il cuore del paese e lo ha animato con essenziali e significative figure protagoniste di una vicenda reale della comuni- Vince il presepe di San Marco La Catola tà”. La motivazione è stata letta dal presidente della giuria avv. Michele Clima. Presenti alla cerimonia di premiazione, oltre all’autore del presepe Leonardo Ieronimo, anche il sindaco di San Marco La Catola, avv. Michele Fascia ed il vicesindaco Giuseppe Grosso. <>.

Questa la dichiarazione del sindaco Fascia a conclusione della cerimonia. Il presepe vincitore è stato regalato dall’autore alla Chiesa di San Nicola di Mira di San Marco La Catola, dove può essere visitato, mentre una sua gigantografia è stata affissa in municipio. Il secondo posto, con un premio di 1.000 euro, è stato conquistato, come detto, dal Comune di Deliceto, la cui Pro loco “ha saputo rappresentare e realizzare tutto il territorio delicetano con la forza di una grande radice ridotta a grotta della natività e la poetica e caparbia manualità dei mille pastorini e casette. Il presepe si è distinto per unicità e autenticità”.

Il terzo premio, della consistenza di 500 euro, è stato assegnato a Castelluccio dei Sauri “per aver ben interpretato l’intero spirito dei precetti del bando di concorso. L’opera è una godibile ricostruzione di un angolo pittoresco del borgo storico, ricca di particolari rievocativi degli usi e costumi locali. Notevole anche il paesaggio naturalistico”. Menzioni speciali di merito, inoltre, sono state conferite al presepe realizzato dalla Pro loco di Sant’Agata di Puglia “per la sapiente proposta di una grotta naturale come ambiente ospitante la rappresentazione.

Il presepe è stato occasione di rivisitazione mnemonica dello scomparso convento di San Pasquale” e al presepe realizzato dall’associazione “Agorart” di Biccari, con il patrocinio del Comune, “per aver saputo valorizzare un luogo poco conosciuto del territorio proponendo l’installazione in un chiostro storico. L’opera, rappresentante fedelmente il sito naturalistico del lago Pescara, è stata corredata da un originale libro illustrativo di fattura artigianale, presupposto imprescindibile di futura memoria”. <>.

Tutti i comuni partecipanti al concorso presepiale organizzato dalla Provincia di Foggia, hanno ricevuto un attestato di partecipazione e sono stati omaggiati di una gigantografia rappresentante il loro presepe. Le foto sono state scattate dal fotografo Edmondo di Loreto, membro della commissione.

Dino De Cesare da Meridiano16

Condividi in Facebook

FOGGIA – Serata di premiazione del presepe vincitore della quarta edizione di natale in casa daunia

Pubblicato : mercoledì, 7 marzo 2012

Quarta Edizione di Natale in Casa Daunia.

Serata di Premiazione del presepe vincitore.
Sala gremita di gente a Palazzo Dogana, il 29 Febbraio, per la premiazione del presepe vincitore della quarta edizione di Natale in Casa Daunia, sostenuta dalla Provincia di Foggia e dalla partecipazione del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi, che ha contribuito con il progetto La Storia del Presepe in Capitanata, diretto dal professor Francesco Paolo Corvino, tutor del corso, e dai docenti di storia e filosofia Antonietta Pistone e Michele Campiti, con il prezioso intervento dei presepisti dauni Michele Clima e Ciro Inicorbaf, coadiuvati dall’esperto fotografo Edmondo Di Loreto.

Alla serata, presentata dalla Dirigente del Liceo Marconi, professoressa Michelina Boccia, hanno partecipato i comuni dei monti dauni in gara: Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Troia, Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino, Sant’Agata di Puglia, Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.

La serata è stata allietata dal duo pianistico composto da Giuseppina Scravaglieri e Manuela Cappelli, artiste torinesi che si sono esibite in un concerto a quattro mani sulle musiche di Bernstein, Nino Rota e Astor Piazzolla, bissando, a richiesta del pubblico in sala.

Gli alunni del liceo scientifico Marconi, Raffaella Schiavone e Marino Moschella, hanno poi letto la relazione finale del gruppo progetto, che ha così commentato l’esperienza “In questo anno scolastico 2011/2012, anche il liceo scientifico Marconi di Foggia ha partecipato alla quarta edizione di “Natale in casa Daunia” con il progetto “La storia del presepe in capitanata”, coordinato dal tutor prof. Francesco Paolo Corvino e dai professori Antonietta Pistone e Michele Campiti con la presenza qualificata dei presepisti Ciro Inicorbaf, Michele Clima e l’esperto fotografo Edmondo Di Loreto.

Scopo del progetto è stato quello di riconoscere, esprimere e rappresentare la storia e le tradizioni del nostro territorio attraverso i particolari e l’originalità delle opere presepiali locali.

L’esperienza è stata accompagnata dall’osservazione di immagini e diapositive fotografiche e soprattutto arricchita dalle conoscenze trasmesseci dagli esperti.

Stimolanti sono state le riflessioni proposte dai nostri docenti sulle fonti della storia e sulla simbologia. Particolarmente interessanti le visite guidate presso il centro storico della nostra città di Foggia, e a Bovino.

La visita al centro storico di Foggia ha dato la possibilità a tutti i partecipanti di verificare personalmente la corrispondenza tra le opere presepiali di Michele Clima e alcune aree come la via Arpana, il portale della Pianara e la zona esterna corrispondente all’antico Piano delle Fosse.

A Bovino, invece, abbiamo potuto apprezzare un antico mulino ad acqua, il Castello, la Cattedrale e il Museo civico con le stele antropomorfe risalenti all’epoca neolitica riprodotte nell’opera presepiale che ha vinto la terza edizione di “Natale in casa Daunia”.

Nel nostro ultimo incontro con gli esperti, abbiamo invece potuto visionare particolari molto interessanti dei presepi partecipanti a questa quarta edizione di “Natale in casa Daunia”.

Le opere presepiali dei 14 centri del subappennino dauno sono state proiettate attraverso diapositive che suddividevano le realizzazioni artistiche in:
- tradizionali, cioè ambientate nella chiesa madre del luogo, come i presepi di Alberona, Castelluccio Valmaggiore e Celenza Valfortore;
- monumentali, come il presepe di Troia realizzato presso la chiesa dei missionari per raccogliere fondi a favore delle popolazioni africane;
-presepi raffiguranti luoghi particolari come quelli di Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino e Sant’Agata di Puglia;
- presepi rappresentanti elementi particolari di costruzione come quelli di Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.
Il presepe di San Marco La Catola riproduce la scena di un matrimonio riparatore che si svolge in paese all’alba.

Segnaliamo la pubblicazione “Natale nel Medioevo” che manifesta l’interesse dell’Università di Pisa per l’exultet della cattedrale di Troia, con un San Giuseppe esterno alla grotta in atteggiamento pensoso e fisicamente isolato dalla scena della natività.

Anche l’Università di Torino si è occupata di questi studi e delle tecniche di allestimento presepiale che nel 1600 prevedevano l’uso di pastori in cartapesta rivestiti di stoffa, già rinvenibili nel Convento di Santa Chiara di Foggia e nel presepe di Ottavio D’Amico, con pastori dell’altezza di un palmo e mezzo (una terzina).

Siamo perciò convinti di aver partecipato all’attività di un gruppo-progetto che ha potuto apprezzare elementi della storia territoriale e dell’arte presepiale locale che non tutti hanno il privilegio di vedere e conoscere.

Nell’ambito delle iniziative concernenti il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, il nostro liceo ha preso parte alle celebrazioni anche con una visita guidata presso i Musei della città di Torino, e di Venaria Reale.

La nostra esperienza culturale intende perciò riaffermare il valore della storia popolare e delle tradizioni del nostro territorio nell’auspicio di ripartire da qui per riprendere i fili di un legame inscindibile e forte con la storia nazionale del nostro paese.

Questa esperienza, vissuta per un così importante anniversario del nostro paese, ha preso vita già diversi mesi fa, colorando il viaggio di istruzione a Torino di alcune classi del liceo Marconi di un interessantissimo percorso volto a raccontare la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi.

Un entusiasmante viaggio tra mostre incredibili e iniziative di vario genere dedicate a raccontare questo secolo e mezzo di storia in modo critico, che ci ha fatto guardare l’Italia con occhi diversi e più esperti: non una successione di avvenimenti, ma una storia di persone; i protagonisti sono gli italiani considerati nella loro diversità e raccontati in tutte quelle fasi che li hanno visti unirsi in un sentimento di comune appartenenza.

Significativa è stata la partecipazione al concerto tenuto in onore dei cinquecento anni dalla nascita di Andrea Provana, ricordato per l’epica partecipazione alla battaglia di Lepanto dalle pianiste Giuseppina Scravaglieri e Manuela Cappelli; esperienza gratificante e coinvolgente al punto che le due squisite musiciste piemontesi, ospiti, oggi, del liceo “ Marconi”di Foggia, hanno voluto regalare, a noi alunni ed alla scuola tutta, il concerto di questa sera.
Vogliamo condividerlo con tutti i presenti ed in modo particolare con i rappresentanti dei quattordici comuni che hanno partecipato alla quarta edizione del concorso Natale in Casa Daunia come testimoni di quella Capitanata che ha contribuito all’unificazione italiana.

Questa sera sarà raccontata la storia dell’intesa, dell’affetto e della collaborazione nati dall’incontro tra nord e sud in onore del centocinquantesimo anniversario italiano al fine di sentirci parte di una pluralità di narrazioni e di linguaggi che rappresentano il nostro splendido paese. Grazie”.

Tutte le amministrazioni locali hanno ricevuto dall’Assessore alla Cultura della Provincia, l’Avvocato Elvira Consiglio, un attestato di partecipazione alla competizione presepistica. L’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia ha poi premiato i vincitori della quarta edizione di Natale in Casa Daunia.

Hanno ricevuto menzione speciale i presepi di Biccari e di Sant’Agata di Puglia per la loro ambientazione naturalistica che ricorda il paesaggio ambientale nel quale i due borghi sono immersi.

Si è classificato al terzo posto il presepe di Castelluccio dei Sauri per la costruzione particolare.

Ma anche gli altri due presepi sono stati premiati per la stessa ragione. Secondo posto al presepe di Deliceto. Mentre primo classificato è risultato il presepe di San Marco La Catola, che presenta la curiosità di aver riportato la scena di una storia realmente accaduta, quella di un matrimonio riparatore che si svolge all’alba in paese.

Alcuni particolari ritraggono, infatti, lo sposo che si reca di nascosto in chiesa per celebrare il rito.

La soddisfazione del borgo premiato ha fatto eco a quella del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia che nella relazione finale scritta dai ragazzi partecipanti al progetto aveva individuato nel presepe di San Marco La Catola la particolarità della vicenda rappresentata, che in qualche modo significa anche una possibile interpretazione laica del mistero della Natività religiosa, mescolando sacro e profano, e riproducendo così, come dovrebbe fare l’arte, la vita nel suo naturale svolgersi.
Comunicato stampa dei dipartimenti di Disegno e Storia dell’Arte e di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Foggia

Condividi in Facebook

Provincia di Foggia – Corso per pasticcere artigianale

Pubblicato : lunedì, 5 marzo 2012

Corso per pasticcere artigianale

La Provincia di Foggia, all’interno del P.O. PUGLIA 2007-2013 FSE – Asse II – OCCUPABILITÀ – “Interventi di qualificazione per favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo di inoccupati e disoccupati” ha ammesso a finanziamento il Progetto “Pasticciere artigianale” presentato dall’I.R.F.I.P, l’Istituto Religioso di Formazione ed Istruzione Professionale in qualità di soggetto attuatore.

Obiettivi: il Corso si propone di:

a) Ri-motivare 18 giovani NEET alla costruzione di un progetto di vita, sia personale che professionale;

b) Fornire agli allievi la qualifica professionale di Commis di Sala e Bar, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro;

c) Creare sbocchi occupazionali per l’inserimento lavorativo degli allievi – Placement.
Sbocchi occupazionali: Ristoranti; Alberghi; Agriturismi; Bar; Locali noturni; Strutture ricettive axtralberghiere; Navi da crociera; Mense di enti pubblici, scuole, imprese private; Imprese di servizi dicatering.

Destinatari: n. 18 giovani, residenti nella provincia di Foggia, privi di diploma di istruzione secondaria superiore e di qualifica professionale ovvero che necessitano di nuova qualifica, di età tra i 18 e i 25 anni, iscritti all’anagrafe dei CPI della Provincia di Foggia, che:
• Siano in possesso della licenza media;
• Siano in possesso di regolare permesso di soggiorno, se cittadini non comunitari.
Durata: 800 ore curriculari (450 ore di aula e laboratori di Lingua Inglese, Informatica, Tecniche di Sala e Bar, Cucina; 270 ore di stage regionale, 40 ore di stage extra-regionale e 40 ore di stage transnazionale).
Attività Exstracurriculari:
• ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO E ALLA CREAZIONE DI IMPRESA – 20 ore
• LABORATORIO PER LA PRODUZIONE ARTIGIANALE DELLA BIRRA – 30 ore
• LABORATORIO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI INFORMATICA – 10 ore
• LABORATORIO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI LINGUA INGLESE – 20 ore
Periodo di realizzazione previsto: Il Corso avrà inizio nel mese di aprile 2012 e terminerà presumibilmente nel mese di gennaio 2013.
Le attività si svolgeranno dal Lunedì al Sabato dalle 8:15 alle 13:15.
Sedi di svolgimento:
• Attività di aula e laboratorio: sede I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino (FG)
• Stage regionale: ristoranti e strutture ricettive della Provincia di Foggia
• Stage extra-regionale: Ristorante didattico “Le Torri” della Società Cooperativa Sociale IT2 (www.it2.it) di Bologna
• Stage transnazionale: Westing Dragonara Resort (http://www.westinmalta.com) di Malta
Caratteristiche del Corso: la frequenza del Corso è obbligatoria e gratuita in tutte le sue attività e fasi didattiche.
Ai corsisti saranno forniti gratuitamente il materiale didattico e le dispense; inoltre saranno rimborsate le spese di viaggio sostenute con mezzi pubblici e verrà riconosciuta una identità oraria pari a 2,00 euro per le attività curriculari.
Agli allievi che frequenteranno il Corso e supereranno l’esame finale verrà rilasciato l’attestato di qualifica di Commis di Sala e Bar Inoltre agli allievi verrà data la possibilità di conseguire la Certificazione Microsoft IC3 Plus, la Certificazione in Lingua Inglese corrispondente al livello A2 del Common European Framework – CEF e il Certificato per la sicurezza alimentare (art. 4 L.R. n. 22 del 24.07.07 e s.m.i.).
Presentazione della domanda: la domanda di ammissione dovrà essere redatta sul modulo disponibile presso la segreteria dell’I.R.F.I.P. in Via Arco Ducale snc – 71038 Pietramontecorvino (FG) e sul sito www.irfip.it La domanda, in originale, dovrà pervenire in busta chiusa alla segreteria dell’I.R.F.I.P., pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 13:00 del 24 marzo 2012. Non farà fede la data di trasmissione (poste o corriere).
La domanda di ammissione, debitamente compilata, dovrà recare in allegato un CV, copia di un documento di identità in corso di validità, del Codice Fiscale e del titolo di studio, nonché la documentazione rilasciata dal CPI attestante lo stato di occupazione.
Sulla busta chiusa contenente la domanda di ammissione dovrà essere apposta, pena l’esclusione dalla Selezione, la dicitura “Contiene domanda di partecipazione alla selezione per l’ammissione al Corso Commis di Sala e Bar – Cod. prog. PORIV73FG03111401”.
Selezione: la selezione sarà effettuata solo nel caso in cui i candidati iscritti e in possesso dei requisiti richiesti risultassero in numero superiore a 18 e prevede:

1) Test tecnico-professionale scritto (per verificare e valutare le competenze nel settore ristorativo) e Test motivazionale-attitudinale. La prova è costituita da un questionario semi-strutturato, ovvero con domande a risposta chiusa ed aperta. Per i cittadini stranieri è previsto il test di italiano (è richiesta la conoscenza della lingua italiana livello A2)

2) Colloqio individuale, che avrà come fine la valutazione delle caratteristiche personali del candidato, della motivazione alla partecipazione al Corso, l’attitudine alla professione, le competenze e le esperienze professionali.
Informazioni: ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.irfip.it o possono essere richieste presso: I.R.F.I.P. Via Arco Ducale snc – 71038 Pietramontecorvino; Tel/Fax. 0881/519161; e-mail info@irfip.it
da newsetvlucera.it

Condividi in Facebook

CASALNUOVO M.RO – Vendola incontra i sindaci del cratere sismico

Pubblicato : domenica, 26 febbraio 2012

La mobilitazione del Comitato dei sindaci del cratere sismico pugliese per la mancata proroga dello stato di criticità per la ricostruzione post-terremoto comincia a dare i primi frutti.
Da Bari, a seguito dell’incontro svoltosi venerdì pomeriggio, 10 febbraio, tra il presidente della Giunta regionale e i sindaci dei comuni interessati, giungono infatti notizie rassicuranti, anche se non bisogna ancora abbassare la guardia, circa un impegno forte e deciso della Regione Puglia sul Governo centrale per garantire la proroga dello stato di criticità fino al 31 dicembre 2012.
E’ quanto dichiarato al termine dell’incontro Pasquale De Vita, sindaco di Casalnuovo Monterotaro e portavoce dei primi cittadini che hanno partecipato alla riunione con il presidente Vendola e l’assessore alle Opere pubbliche della Re-

Vendola incontra i sindaci del cratere sismico.
La delegazione dei sindaci del cratere era composta, oltre che dal sindaco Pasquale De Vita, dai sindaci di Casalvecchio di Puglia Mauro Piccirilli, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti, di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola e di San Marco La Catola Michele Fascia. «L’impegno del presidente Vendola è stato confortante – ha detto De Vita – anche perchè è una situazione del tutto paradossale, in quanto abbiamo gli stanziamenti pronti per essere utilizzati, abbiamo una ricostruzione in corso, ma non abbiamo la possibilità normativa e legislativa di poter continuare i lavori».

Il meccanismo burocratico – è stata la denuncia unanime dei sindaci – si è inceppato da quando la Protezione civile non ha prorogato lo stato di criticità. CG0002480 del 16/01/2012 riguardo, appunto, la mancata proroga a tutto l’anno 2012 del regime ordinario in termini di somma urgenza di cui all’OPCM n. 3916/ 2010, per il parere negativo del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ora, dopo l’incontro di Bari, l’auspicio e anche la speranza di tutti – ha concluso il sindaco De Vita – è che il Governo dia in tempi brevissimi le risposte alle richieste avanzate, dando uno sbocco positivo alla delicata situazione

Dino De Cesare da Meridiano16

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Pietra e Parco della Salute, esempio di buone prassi Un altro riconoscimento per il Pist che mette insieme otto comuni dei Monti Dauni

Pubblicato : martedì, 21 febbraio 2012

Prima il riconoscimento della Regione Puglia, poi quello di “Urbanpromo 2011” e infine, in questi giorni, la citazione all’interno di “Progetto Capitanata”: il Parco della Salute, progetto di rigenerazione urbana che integra le direttrici di sviluppo di Pietramontecorvino con quelle di altri sette comuni dei Monti Dauni, negli incontri che si sono svolti per approfondire le proposte della Cgil sullo sviluppo della provincia è stato indicato come uno degli esempi da seguire per innescare dinamiche positive.
“E’ un fatto molto importante”, dichiara Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino. “Il Parco della Salute è il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (Pist) che vede Pietramontecorvino in prima fila accanto ai Comuni di Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Motta Montecorvino, San Marco la Catola e Volturino.

Si tratta, al contempo, di un’idea e di uno strumento sul quale stiamo puntando con grande determinazione per trasformare in realtà le potenzialità di sviluppo del nostro territorio”, continua Lamarucciola. L’ambito territoriale del Pist mette insieme otto comuni dei Monti Dauni per un’estensione di circa 769 chilometri quadrati.

La zona si connota come “comprensorio ecologico- termale” dove sviluppare il turismo legato alla valorizzazione di luoghi, strutture, qualità ambientali e modus vivendi che favoriscono il benessere psico-fisico.

In sostanza, l’area dei Monti Dauni settentrionali punta a diventare il ‘laboratorio europeo del benessere’, un insieme integrato di luoghi e servizi che offra attività connesse al mantenimento dell’efficienza psico-fisica non solo degli anziani e dei disabili ma di tutte quelle famiglie che si orientano su offerte che coniughino unicità dei paesaggi, cultura, genius loci e salubrità.

L’obiettivo? Innescare processi di sviluppo con la costruzione di un sistema a rete dei giacimenti terapeutici presenti sul territorio (le terme di Castelnuovo, le proprietà di acque e fanghi di fiumi e torrenti, le strutture socio-sanitarie già operanti, i maneggi dove svolgere l’ippoterapia).
La realizzazione del “Parco della Salute”, inoltre, prevede una serie di interventi di riqualificazione e di rigenerazione urbana degli spazi aperti dei centri storici, di recupero e riconversione di alcuni siti di particolare pregio.

Il progetto, poi, interviene sul sistema dei percorsi ecologici, archeologici e dei corsi d’acqua che caratterizzano tutta l’area.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Vendola incontra PA Subappennino: proroga stato criticità post-terremoto

Pubblicato : lunedì, 13 febbraio 2012

Nichi Vendola (© Marco Merlini / LaPresse)

LA mobilitazione del Comitato dei sindaci del cratere sismico pugliese per la mancata proroga dello stato di criticità per la ricostruzione post-terremoto comincia a dare i primi frutti.

Da Bari, a seguito dell’incontro svoltosi venerdì pomeriggio, 10 febbraio, tra il presidente della Giunta regionale e i sindaci dei comuni interessati giungono infatti notizie rassicuranti – anche se non bisogna ancora abbassare la guardia – circa un impegno forte e deciso della Regione Puglia sul Governo centrale per garantire la proroga dello stato di criticità fino al 31 dicembre 2012.

«La Regione Puglia si è impegnata a incontrare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà per sollecitare un intervento del Governo riguardo ai problemi dei Comuni del Subappennino dauno i quali, in seguito al mancato rinnovo della proroga dello stato di criticità dallo scorso 31 dicembre, non possono più utilizzare le risorse a disposizione per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002. Inoltre, la Regione si è impegnata ad utilizzare circa 15 milioni di euro dei fondi Fas di propria competenza per la ricostruzione dell’edilizia abitativa nei territori colpiti dal sisma«, è quanto dichiarato al termine dell’incontro da Pasquale De Vita, sindaco di Casalnuovo Monterotaro e portavoce dei primi cittadini che hanno partecipato alla riunione con il presidente Nichi Vendola e l’assessore alle Opere pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati. La delegazione dei sindaci del cratere era composta, oltre che dal sindaco Pasquale De Vita, dai sindaci di Casalvecchio di Puglia Mauro Piccirilli, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti, di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola e di San Marco La Catola Michele Fascia.

«L’impegno del presidente Vendola è stato confortante – ha detto De Vita – anche perchè è una situazione del tutto paradossale, in quanto abbiamo gli stanziamenti pronti per essere utilizzati, abbiamo una ricostruzione in corso, ma non abbiamo la possibilità normativa e legislativa di poter continuare i lavori«.

 Il meccanismo burocratico – è stata la denuncia unanime dei sindaci – si è inceppato da quando la Protezione civile non ha prorogato lo stato di criticità. «Questo – hanno sottolineato i sindaci intervenuti – ha comportato la perdita da parte di Vendola dell’incarico di commissario straordinario per la ricostruzione e la conseguente assenza di una figura autorizzata a gestire le risorse«.

 «La Protezione civile – ha affermato il sindaco De Vita – che di anno in anno prorogava lo stato di criticità, quest’anno ha ricevuto parere sfavorevole del ministero dell’Economia secondo il quale noi operiamo in regime straordinario.

Ma questo non è vero perchè noi operiamo in regime ordinario, facendo ad esempio le gare per assegnare gli appalti dei lavori«. «Tuttavia – hanno aggiunto i sindaci – ora non possiamo più pagare le imprese e neppure rimborsare gli affitti delle abitazioni ai cittadini che hanno provveduto all’autonoma sistemazione«.

«Solo nel mio Comune – ha ricordato il sindaco di Casalnuovo – sono bloccate 60 pratiche, sette milioni di euro e 30 cantieri. Se la trattativa per ottenere i 15 milioni di euro dei Fas per la ricostruzione dovesse andare in porto, ne servirebbero ancora 95 per arrivare ai 110 milioni necessari a ricostruire l’atro 50% delle case, ma per noi l’importante è non fermare la ricostruzione«.

 «Ora, dopo l’incontro di Bari, l’auspicio e anche la speranza di tutti – ha concluso il sindaco De Vita – è che il Governo dia in tempi brevissimi le risposte alle richieste avanzate, dando uno sbocco positivo alla delicata situazione«.
da Stato Quotidiano

Condividi in Facebook

CASALNUOVO MONTEROTARO – terremoto 2002: chiesta la proroga dello stato di criticità

Pubblicato : sabato, 11 febbraio 2012

Durante l’incontro tra Vendola e i sindaci dei centri colpiti da quel sisma

La mobilitazione del comitato dei sindaci del cratere sismico pugliese per la mancata proroga dello stato di criticità per la ricostruzione post-terremoto comincia a dare i primi frutti.

Da Bari, a seguito dell’incontro svoltosi venerdì tra il presidente della giunta regionale e i sindaci dei comuni interessati giungono infatti notizie rassicuranti – anche se non bisogna ancora abbassare la guardia – circa un impegno forte e deciso della Regione Puglia sul Governo centrale per garantire la proroga dello stato di criticità fino al 31 dicembre 2012.
“La Regione Puglia si è impegnata a incontrare il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Antonio Catricalà, per sollecitare un intervento del Governo riguardo ai problemi dei Comuni del Subappennino dauno i quali, in seguito al mancato rinnovo della proroga dello stato di criticità dallo scorso 31 dicembre, non possono più utilizzare le risorse a disposizione per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002.

Inoltre, la Regione si è impegnata ad utilizzare circa 15 milioni di euro dei fondi Fas di propria competenza per la ricostruzione dell´edilizia abitativa nei territori colpiti dal sisma”, è quanto dichiarato al termine dell’incontro da Pasquale De Vita, sindaco di Casalnuovo Monterotaro e portavoce dei primi cittadini che hanno partecipato alla riunione con il presidente Nichi Vendola e l’assessore alle opere pubbliche della Regione Puglia, Fabiano Amati.
La delegazione dei sindaci del cratere era composta, oltre che dal sindaco Pasquale De Vita, dai sindaci di Casalvecchio di Puglia Mauro Piccirilli, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti, di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola e di San Marco La Catola Michele Fascia.

“L’impegno del presidente Vendola è stato confortante – ha detto De Vita – anche perchè è una situazione del tutto paradossale, in quanto abbiamo gli stanziamenti pronti per essere utilizzati, abbiamo una ricostruzione in corso, ma non abbiamo la possibilità normativa e legislativa di poter continuare i lavori”.
Il meccanismo burocratico – è stata la denuncia unanime dei sindaci – si è inceppato da quando la Protezione civile non ha prorogato lo stato di criticità. “Questo – hanno sottolineato i sindaci intervenuti – ha comportato la perdita da parte di Vendola dell’incarico di commissario straordinario per la ricostruzione e la conseguente assenza di una figura autorizzata a gestire le risorse”. “La Protezione civile – ha affermato il sindaco De Vita – che di anno in anno prorogava lo stato di criticità, quest´anno ha ricevuto parere sfavorevole del ministero dell’Economia secondo il quale noi operiamo in regime straordinario. Ma questo non è vero perchè noi operiamo in regime ordinario, facendo ad esempio le gare per assegnare gli appalti dei lavori”.
“Tuttavia – hanno aggiunto i sindaci – ora non possiamo più pagare le imprese e neppure rimborsare gli affitti delle abitazioni ai cittadini che hanno provveduto all´autonoma sistemazione”.

“Solo nel mio Comune – ha ricordato il sindaco di Casalnuovo – sono bloccate 60 pratiche, sette milioni di euro e 30 cantieri. Se la trattativa per ottenere i 15 milioni di euro dei Fas per la ricostruzione dovesse andare in porto, ne servirebbero ancora 95 per arrivare ai 110 milioni necessari a ricostruire l´atro 50% delle case, ma per noi l´importante è non fermare la ricostruzione”.
“Ora, dopo l’incontro di Bari, l’auspicio e anche la speranza di tutti – ha concluso il sindaco De Vita – è che il Governo dia in tempi brevissimi le risposte alle richieste avanzate, dando uno sbocco positivo alla delicata situazione”.

da Daunia News

Condividi in Facebook

Neve nel foggiano: due partorienti trasportate in ospedale dai carabinieri

Pubblicato : giovedì, 9 febbraio 2012

Hanno trasportato con le auto di servizio anche due donne in attesa all’ospedale di Lucera i carabinieri delle Stazioni di Pietramontecorvino e Biccari, in provincia di Foggia, intervenuti nei soccorsi in tutto il territorio a causa delle abbondanti precipitazioni nevose.
Entrambe erano prossime al parto. Una delle due, gia’ interessata dalla rottura del sacco amniotico, ha dato alla luce, dopo circa venti minuti dall’arrivo in ospedale, un maschietto.
L’altra, dopo poche ore, una bimba.
Sono state numerose le richieste di intervento giunte sia al numero di pronto intervento 112 sia alle Stazioni dei Carabinieri per chiedere informazioni sulla viabilita’ delle strade, sull’apertura di scuole ed uffici pubblici, per segnalare guasti e interruzioni di somministrazione di servizi ma anche per chiedere l’intervento a soccorso di persone rimaste ‘intrappolate’ nelle abitazioni, ferme per strada con il veicolo in panne o isolate in localita’ rurali.
Gli stessi militari hanno trasportato sempre a Lucera una donna di 79 anni, di Pietramontecorvino, un uomo di 82 anni ed uno di 51, entrambi di Castelnuovo della Daunia, ed uno di 72 di Casalnuovo Monterotaro affetti da crisi respiratorie. Inoltre hanno fatto arrivare a casa di un uomo di 80 anni, di Volturino, una bombola di ossigeno, oltre a numerosi medicinali salvavita in favore di pazienti di Casalvecchio di Puglia e Casalnuovo Monterotaro, nella zona a confine con il Molise.
A Orsara di Puglia, sempre negli ultimi giorni, i carabinieri della Stazione si sono recati in localita’ ‘Spuntoni- giardinetto’ in una abitazione rurale rimasta isolata e, appreso che la neonata li’ presente, venuta alla luce a gennaio era da due giorni impossibilitata a nutrirsi poiche’ la madre era rimasta priva di latte, si sono adoperati per reperire latte artificiale nella farmacia dove pero’ le scorte erano terminate.
A quel punto, attraverso accertamenti anagrafici, hanno appreso della presenza di un’altra neonata residente in una localita’ rurale, anche questa isolata, i cui familiari erano in possesso pero’ del latte artificiale.
I carabinieri hanno raggiunto quella localita’ riuscendo poi a recapitare all’altra neonata il latte.
I carabinieri della Stazione di Accadia hanno prestato soccorso ad un’auto, di proprieta’ dell’Asl Foggia 3 rimasta bloccata lungo la strada provinciale 136, a bordo della quale c’era un dializzato di 74 anni. I militari hanno trasportato l’uomo nella Asl di quel centro. Successivamente su richiesta dei familiari, i militari sono intervenuti sulla provinciale 101 dove hanno messo salvo un uomo di 34 anni, residente ad Accadia rimasto intrappolato all’interno della sua auto coperta dalla neve e, colto da crisi di panico. Lo hanno trovato privo di sensi. I carabinieri lo hanno aiutato a riprendersi e lo hanno condotto in ospedale.
A Rocchetta Sant’Antonio, dopo una segnalazione al 112, i carabinieri hanno soccorso una ragazza di 37 anni, che, a causa le precipitazioni nevose, era impossibilitata a raggiungere, in contrada ‘Case sparse brela’ l’abitazione del genitore di oltre 80 anni, invalido che aveva bisogno di un’urgente medicazione a causa di un recente intervento chirurgico. A Deliceto gli uffici comunali hanno chiesto ai carabinieri di intervenire lungo la strada provinciale 103 dove era stata segnalata un’auto bloccata dalla neve. A bordo c’era una donna di 60 anni colta da malore poiche’ sottoposta a seduta di radioterapia agli Ospedali Riuniti di Foggia.
I carabinieri l’hanno trasbordata sul mezzo militare e, unitamente agli altri occupanti dell’auto, l’hanno accompagnata nell’abitazione di residenza.
A Serracapriola una pattuglia dell’Arma ha partecipato ad una staffetta fino al limite di territorio con la limitrofa Compagnia di Termoli, nel Molise, per la consegna di medicinali urgenti destinati a una farmacia molisana e ha fornito supporto alla viabilita’ di ambulanze rimaste bloccate.
A Torremaggiore una pattuglia di carabinieri ha accompagnato i sanitari della postazione 118 in due interventi di soccorso (codice verde) poiche’ l’ambulanza di turno, come rende noto il comando provinciale dell’Arma, era sprovvista di catene.
Sulla statale 16 ‘Ripalta’ pattuglie dell’Arma hanno svolto servizio di viabilita’ e fornito supporto ai Vigili del fuoco nella rimozione di un mezzo pesante messosi di traverso sulla sede stradale a causa del ghiaccio.
Peppe Caridi da meteoweb.eu

Condividi in Facebook

Pietramontecorvino, emergenza maltempo: e’di nuovo allerta

Pubblicato : giovedì, 9 febbraio 2012

Pietramontecorvino, emergenza maltempo: è di nuovo allerta
PIETRAMONTECORVINO – “Per affrontare l’emergenza causata dalla neve ci stiamo dissanguando, ma non possiamo fare altrimenti”.
Il sindaco di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola, ha coordinato l’ennesima riunione dell’unità di crisi comunale.
Il Comune di Pietramontecorvino sta utilizzando ogni risorsa utile per evitare l’isolamento del paese, intervenire sulle emergenze sanitarie e alleviare in ogni modo i disagi cui è sottoposta la popolazione in seguito alle abbondanti nevicate di questi giorni. Il Comune di Pietramontecorvino, assieme agli altri paesi dei Monti Dauni colpiti duramente dall’ondata di gelo, ha chiesto che gli sia riconosciuto lo stato di calamità. “Siamo riusciti a ricoverare a Lucera le cinque persone che hanno necessità di essere sottoposte a dialisi.
La strada verso la città federiciana, ancora oggi, è praticabile. Resta bloccata, invece, la provinciale per Castelnuovo della Daunia. Abbiamo diviso il paese in sette zone, ognuna monitorata e servita da un gruppo di persone e di mezzi che hanno tenuto abbastanza libere le principali vie e strade interne”.
A Pietramontecorvino, come in altri borghi dei Monti Dauni, uno dei problemi da affrontare è stato quello relativo all’isolamento delle masserie di campagna.
“In un caso – continua il sindaco – per liberare una persona è stato necessario impiegare l’escavatore”.
La riunione di mercoledì, alla quale ne seguiranno altre nelle prossime ore, è servita soprattutto a fare il punto della situazione e ad approntare un nuovo piano di intervento in vista della prossima allerta meteo prevista per il fine settimana.

da Daunia News

Condividi in Facebook

FOGGIA – Emergenza neve, gli interventi eseguiti dai carabinieri in Capitanata

Pubblicato : giovedì, 9 febbraio 2012

A seguito delle copiose precipitazioni nevose degli ultimi giorni sono moltiplicate le richieste di intervento giunte sia al numero di pronto intervento 112 sia alle Stazione Carabinieri capillarmente presenti nel territorio della Provincia di Foggia.
Numerose le richieste di informazioni sulla viabilità delle strade, sull’apertura di scuole ed uffici pubblici, per segnalare guasti e interruzioni di somministrazione di servizi ma anche numerose richieste di intervento di persone rimaste “intrappolate” nelle abitazioni, ferme per strada con il veicolo in panne o isolate in località rurali.
Nell’ambito delle numerose operazioni di soccorso ed assistenza alle popolazioni dei comuni nella Provincia di Foggia sono state condotte le seguenti attività:

-i Carabinieri delle Stazioni di Pietramontecorvino e Biccari, con autovetture di servizio, hanno trasportato presso l’ospedale civile di Lucera due donne, entrambe in stato interessante, prossime al parto: una già interessata dalla rottura del sacco amniotico ha dato alla luce, dopo circa venti minuti dall’arrivo presso il nosocomio un maschietto; l’altra, dopo poche ore, una bimba.
Gli stessi militari hanno trasportato presso la citata struttura ospedaliera una donna settantanovenne di Pietramontecorvino, un ottantaduenne ed un cinquantunenne, entrambi di Castelnuovo della Daunia, ed un settantaduenne di Casalnuovo Monterotaro affetto da crisi respiratorie; hanno altresì provveduto a recapitare, presso il domicilio di un ottantenne di Volturino una bombola di ossigeno oltre a numerosi medicinali salvavita in favore di pazienti di Casalvecchio di Puglia e Casalnuovo Monterotaro;
-in Orsara di Puglia (FG) i Carabinieri di quella Stazione si sono recati in località “spuntoni – giardinetto” presso un’abitazione rurale rimasta isolata e, appreso che la neonata lì presente nata lo scorso gennaio era da due giorni impossibilitata a nutrirsi per essere la madre rimasta priva di latte materno, si sono immediatamente adoperati per reperire latte presso la locale farmacia dove le scorte son risultate terminate.
Attraverso accertamenti anagrafici hanno appreso della presenza di altra neonata domiciliata località rurale, anche questa isolata, i cui familiari erano in possesso di latte artificiale. I Carabinieri hanno raggiunto quella località isolata riuscendo ad approvvigionare latte consegnato poi alla piccola;
-i Carabinieri della Stazione di Accadia nel corso di servizio perlustrativo, hanno prestato soccorso ad un’autovettura di proprietà dell’ASL FG/3 rimasta bloccata lungo la s.p. 136, a bordo della quale vi era un dializzato settantaquattrenne. I militari hanno trasportato l’uomo presso l’ASL di quel centro. Successivamente su richiesta dei familiari, i militari sono intervenuti sulla S.P. 101 ove hanno tratto in salvo un trentaquattrenne residente ad Accadia rimasto intrappolato interno della sua autovettura coperta dalla neve e, verosimilmente colto da crisi di panico, rimasto privo di sensi. I Carabinieri lo hanno aiutato a riprendersi e lo hanno condotto presso il presidio ASL;
-in Rocchetta Sant’Antonio a seguito di segnalazione pervenuta sul 112 i carabinieri di quella stazione hanno soccorso una ragazza del 1975 che, causa le precipitazioni nevose, era impossibilitata raggiungere, in contrada “case sparse brela” l’abitazione del genitore ultraottantenne invalido ed abbisognevole di un’urgente medicazione a causa di recente intervento chirurgico;
-in Deliceto a seguito di richiesta di quegli uffici comunali, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti lungo la S.P. 103 dove era stata segnalata auto bloccata dalla neve. A bordo dell’utilitaria i militari hanno accertato la presenza di una sessantenne colta da malore poichè sottoposta a seduta di radioterapia presso Ospedali Riuniti Foggia. I Carabinieri l’hanno trasbordarla sul mezzo militare e, unitamente agli altri occupanti dell’autovettura l’hanno accompagnata presso l’abitazione di residenza;
-in Serracapriola una pattuglia della locale Stazione Carabinieri ha partecipato ad una staffetta sino al limite di territorio con la limitrofa Compagnia di Termoli per la consegna di medicinali urgenti destinati a una farmacia molisana e fornito supporto alla viabilità di ambulanze rimaste bloccate;
-a Torremaggiore una pattuglia della Stazione Carabinieri ha accompagnato i sanitari della postazione 118 in due interventi di soccorso (codice verde) poichè l’ambulanza in turno era sprovvista di catene;
-sulla ss16 – Ripalta – pattuglie dell’Arma hanno svolto servizio di viabilità e fornito supporto ai VV.FF. nella rimozione di un mezzo pesante messosi di traverso sulla sede stradale a causa del ghiaccio.

da Teleradioerre

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Pietra si prepara alla nuova allerta meteo

Pubblicato : giovedì, 9 febbraio 2012

Riunione dell’unità di crisi comunale per affrontare l’emergenza neve – Il sindaco Lamarucciola: “Ci stiamo dissanguando, ma non possiamo fare altrimenti”
“Per affrontare l’emergenza causata dalla neve ci stiamo dissanguando, ma non possiamo fare altrimenti”. Il sindaco di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola, mercoledì sera ha coordinato l’ennesima riunione dell’unità di crisi comunale.
Il Comune di Pietramontecorvino sta utilizzando ogni risorsa utile per evitare l’isolamento del paese, intervenire sulle emergenze sanitarie e alleviare in ogni modo i disagi cui è sottoposta la popolazione in seguito alle abbondanti nevicate di questi giorni.
Il Comune di Pietramontecorvino, assieme agli altri paesi dei Monti Dauni colpiti duramente dall’ondata di gelo, ha chiesto che gli sia riconosciuto lo stato di calamità.
“Siamo riusciti a ricoverare a Lucera le cinque persone che hanno necessità di essere sottoposte a dialisi. La strada verso la città federiciana, ancora oggi, è praticabile.
Resta bloccata, invece, la provinciale per Castelnuovo della Daunia. Abbiamo diviso il paese in sette zone, ognuna monitorata e servita da un gruppo di persone e di mezzi che hanno tenuto abbastanza libere le principali vie e strade interne”. A Pietramontecorvino, come in altri borghi dei Monti Dauni, uno dei problemi da affrontare è stato quello relativo all’isolamento delle masserie di campagna.
“In un caso – continua il sindaco – per liberare una persona è stato necessario impiegare l’escavatore”.
La riunione di mercoledì, alla quale ne seguiranno altre nelle prossime ore, è servita soprattutto a fare il punto della situazione e ad approntare un nuovo piano di intervento in vista della prossima allerta meteo prevista per il fine settimana.

Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Pietramontecorvino – Soccorsa dai carabinieri di Pietramontecorvino, partorisce il piccolo Emilio

Pubblicato : mercoledì, 8 febbraio 2012

Alla donna incinta si sono rotte le acque durante il tragitto all’ospedale Lastaria di Lucera. Anche i carabinieri di Biccari hanno soccorso una 24enne che aveva le doglie. Il tutto in mezzo alla neve

Pattuglia dei carabinieri

Tra ghiaccio e neve i carabinieri di Pietramontecorvino e i colleghi di Biccari si sono resi protagonisti di due formidabili episodi. Due storie a lieto fine in una giornata gelata e nevosa. Protagonisti gli angeli in divisa. Non gli unici episodi di salvataggio in realtà, ma sicuramente tra i più significativi.

Due giovani donne gravide sono state accompagnate al nosocomio federiciano tra le impervie strade ghiacciate e cosparse di neve. Una corsa contro il tempo, contro la paura di non potercela fare.
Tra pianti, dolori e preoccupazione, la grinta e la forza dei carabinieri è servita ad evitare il rischio che la neve potesse trasformarsi in un’arma fatale.
L’intervento dei militari è stato provvidenziale soprattutto per la 30enne di Pietramontecorvino, le cui acque si sono rotte durante il tragitto. Al Lastaria è nato Emilio.
da Foggiatoday

Condividi in Facebook

FOGGIA – Maltempo, bus fuori strada a Troia – Scuole chiuse a Foggia anche domani

Pubblicato : lunedì, 6 febbraio 2012

Biccari ha chiesto lo stato di calamità naturale – Ancora neve e disagi in tutta la Capitanata

Continua l’ondata di maltempo che da qualche giorno sta colpendo la provincia di Foggia.

Neve e gelo stanno caratterizzando la giornata in numerosi centri della Capitanata dove i sindaci hanno disposto la chiusura di tutte le scuole come Foggia, San Severo, Cerignola: istituti chiusi anche a Biccari dove il primo cittadino Gianfilippo Mignogna ha prolungato l’ordinanza di chiusura delle scuole anche per oggi.
«Il rischio di ulteriori abbondanti nevicate – ha detto il sindaco – , in presenza di temperature assai rigide, suggerisce la massima prudenza». La situazione sarà valutata di ora in ora , intanto spazzaneve e mezzi spargisale sono stati allertati e già al lavoro dalle prime ore della giornata.

IN PROVINCIA - Neve anche a Roseto Valfortore, Alberona, Pietra Montercorvino e numerosi altri centri dei Monti Dauni dove sono stati registrati numerosi disagi alla circolazione stradale e anche alla popolazione.
E i carabinieri della compagnia di Lucera hanno provveduto a trasportare due anziani, residenti nei Monti Dauni, all’ospedale del centro federiciano dove dovevano essere sottoposti alla dialisi.
A causa della neve le strade sono impercorribili e i pazienti sono stati impossibilitati a raggiungere il nosocomio con i propri mezzi. Disagi alla circolazione stradale anche sulla sp 5 tra Castelnuovo della Daunia e Pietra Montecorvino, cosi come sulla provinciale per Troia dove la polizia stradale è intervenuta a causa dei numerosi veicoli andati fuori strada.

PULLMAN FUORI STRADA – Un pullman di linea con a bordo una ventina di pendolari diretti a Foggia è uscito di strada per il ghiaccio mentre percorreva la provinciale 115 qualche chilometro dopo la partenza da Troia. Nessuno ha riportato ferite.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dato assistenza a passeggeri e autista.

Sulla stessa strada si sono registrati, sempre a causa del ghiaccio, due tamponamenti tra automobili che hanno causato il ferimento lieve delle persone a bordo dei quattro mezzi interessati. La provinciale 115 è stata successivamente dichiarata non percorribile.

VEICOLI IN PANNE – Problemi sono stati registrati sulla provinciale 130, in direzione Lucera, in località Tertiveri e sulla statale 17 subito dopo la galleria di Passo del Lupo, in direzione Volturino. Numerosi i veicoli in panne: al lavoro alcune squadre dei Vigili del fuoco e della polizia stradale.

NEVE A QUATTRO METRI – la presenza di raffiche di vento sta rendendo in queste ore difficoltose le operazioni di pulitura della strade, dove la neve è arrivata anche a 4 metri. Si tratta della Strada provinciale 109, nel tratto compreso tra Lucera e Troia; della SSrada provinciale 130, in località Tertiveri; della strada provinciale 119, in località Ciommarino; della strada provinciale 136 dir., in località Consolazione nei pressi di Deliceto.

Situazioni di grande criticità stanno interessando anche la zona compresa tra Volturara e Volturino e la zona del Mandrione verso Vieste.

SCUOLE CHIUSE – Gli istituti scolastici rimarranno chiusu anche domani a Foggia.

Ordinanza del sindaco Mongelli in vista di nuove possibili nevicate annunciate per la serata. Prosegue, intanto, l’impegno della protezione civile e delle associazioni di volontariato per far fronte all’ondata di gelo. Pasti caldi anche per i prossimi giorni per poveri e senza tetto nella sala interna della stazione di Foggia.

STATO DI CALAMITÀ - Biccari chiede alla Regione lo stato di calamità naturale.

«La situazione – fa sapere il sindaco Gianfilippo Mignogna – è davvero preoccupante. Da venerdì scorso la neve scende quasi ininterrottamente e dobbiamo registrare un vero e proprio stato di emergenza sia sulle strade provinciali che nelle contrade rurali».

La richiesta alla Regione Puglia è stata inoltrata stamattina anche dai sindaci di Roseto Valfortore, Alberona, Celle San Vito e Faeto, a testimonianza di una sofferenza estesa su tutto il territorio.
«Stiamo provvedendo a reperire ulteriori quantitativi di sale – aggiunge il sindaco di Biccari – per fare in modo che non si crei il ghiaccio sulle strade. Già questo pomeriggio riprenderà l’azione di spazzaneve e spargisale.
Stiamo sostenendo ingenti spese a cui non possiamo far fronte, anche per questo dobbiamo chiedere aiuto alla Regione ed allo Stato».

Prolungata fino a martedì 7 febbraio, intanto, l’ordinanza sindacale di chiusura delle scuole.


Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

Condividi in Facebook

Foggia – Ancora il maltempo in Capitanata – Oggi scuole chiuse da Foggia a Cerignola

Pubblicato : lunedì, 6 febbraio 2012

Nevica anche in numerosi centri dei Monti Dauni – Pullman finisce fuori strada a Troia, nessun ferito

Mezzi in azione

FOGGIA – Continua l’ondata di maltempo che da qualche giorno sta colpendo la provincia di Foggia. Neve e gelo stanno caratterizzando la giornata in numerosi centri della Capitanata dove i sindaci hanno disposto la chiusura di tutte le scuole come Foggia, San Severo, Cerignola: istituti chiusi anche a Biccari dove il primo cittadino Gianfilippo Mignogna ha prolungato l’ordinanza di chiusura delle scuole anche per oggi.

«Il rischio di ulteriori abbondanti nevicate – ha detto il sindaco – , in presenza di temperature assai rigide, suggerisce la massima prudenza».

La situazione sarà valutata di ora in ora , intanto spazzaneve e mezzi spargisale sono stati allertati e già al lavoro dalle prime ore della giornata. (Luca Pernice)

IN PROVINCIA – Neve anche a Roseto Valfortore, Alberona, Pietra Montercorvino e numerosi altri centri dei Monti Dauni dove sono stati registrati numerosi disagi alla circolazione stradale e anche alla popolazione.

E i carabinieri della compagnia di Lucera hanno provveduto a trasportare due anziani, residenti nei Monti Dauni, all’ospedale del centro federiciano dove dovevano essere sottoposti alla dialisi.

A causa della neve le strade sono impercorribili e i pazienti sono stati impossibilitati a raggiungere il nosocomio con i propri mezzi. Disagi alla circolazione stradale anche sulla sp 5 tra Castelnuovo della Daunia e Pietra Montecorvino, cosi come sulla provinciale per Troia dove la polizia stradale è intervenuta a causa dei numerosi veicoli andati fuori strada.

PULLMAN FUORI STRADA - Un pullman di linea con a bordo una ventina di pendolari diretti a Foggia è uscito di strada per il ghiaccio mentre percorreva la provinciale 115 qualche chilometro dopo la partenza da Troia.

Nessuno ha riportato ferite. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dato assistenza a passeggeri e autista. Sulla stessa strada si sono registrati, sempre a causa del ghiaccio, due tamponamenti tra automobili che hanno causato il ferimento lieve delle persone a bordo dei quattro mezzi interessati. La provinciale 115 è stata successivamente dichiarata non percorribile.

VEICOLI IN PANNE - Problemi sono stati registrati sulla provinciale 130, in direzione Lucera, in località Tertiveri e sulla statale 17 subito dopo la galleria di Passo del Lupo, in direzione Volturino.

Numerosi i veicoli in panne: al lavoro alcune squadre dei Vigili del fuoco e della polizia stradale.

da Corriere del Mezzogiorno

Condividi in Facebook

Foggia – Neve nel foggiano ci si prepara alla nuova ondata di maltempo

Pubblicato : domenica, 5 febbraio 2012

Foto Vitofrancesco Sara Rita

Le precipitazioni nevose caratterizzeranno anche le giornate di lunedì 6 e martedì 7.

I sindaci di 8 comuni del Subappennino chiedono lo stato di calamità naturale.

Sindaci ordinano chiusura delle scuole
Non è ancora finita.

Dopo la tregua di questa domenica, la Capitanata, compreso il capoluogo dauno, si apprestano ad affrontare un inizio di settimana all’insegna della neve.

Ebbene sì.

Lunedì 6 e martedì 7 le precipitazioni nevose interesseranno nuovamente il foggiano.

Probabilmente però i fiocchi cominceranno a cadere dalla tarda sera di domenica. Intanto è allerta nei paesi del Subappennino dauno dove sindaci di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Pietramontecorvino, Celenza Valfortore, Carlantino, San Marco La Catola e Volturino, hanno chiesto al presidente Vendola, al Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia, all’Assessore regionale ai lavori pubblici, Fabiano Amati, al Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e al Prefetto di Foggia Francesco Monteleone, lo “stato di calamità naturale”.

E nel frattempo divampa la polemica sulla morte di un anziano a Deliceto.

Purtroppo per lui l’ambulanza del 118 è rimasta bloccata sulla provinciale che collega Bovino a Deliceto, a causa delle auto in panne che hanno bloccato il transito del mezzo di soccorso. In queste ore è il ghiaccio a tenere banco.
I mezzi spargisale sono in azione ovunque e i volontari della Protezione Civile si preparano alla nuova ondata di maltempo. In alcuni paesi è già stata ordinata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado
da Foggiatoday

Condividi in Facebook

Foggia – arrestata romena per estorsione

Pubblicato : lunedì, 30 gennaio 2012

Controlli carabinieri (ST- archivio)

I Carabinieri delle Stazioni di Casalnuovo Monterotaro e di Pietramontecorvino hanno tratto in arresto in flagranza di reato una donna rumena, A.G. 23enne, responsabile del reato di estorsione.
L’operazione di servizio è stata eseguita a conclusione di un’articolata attività di indagine scaturita da una denuncia sporta da un cittadino di un comune del sub-appennino dauno al quale, a più riprese, mediante minacce di danneggiamento della sua autovettura e abitazione, erano stati richiesti alcune centinaia di euro in contanti.
La notte scorsa, a fronte di un’ulteriore richiesta, è stato predisposto apposito servizio finalizzato all’individuazione della responsabile di tale richiesta e, all’atto della consegna del denaro, avvenuta nei pressi del centro commerciale “La Mongolfiera” di Foggia, l’autrice delle richieste estorsive è stata bloccata e tratta in arresto.
Nella circostanza si è presentata all’incontro in compagnia di una Connazionale 19enne, la quale nel corso dell’attività, si è rifiutata di fornire le proprie generalità ai Carabinieri che l’hanno denunciata in stato di libertà.
L’arrestata è stata tradotta presso la casa circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono in corso approfondimenti per individuare eventuali responsabilità dell’indagata in altre analoghe fattispecie criminose, commesse in danno di cittadini della zona.
da Stato Quotidiano

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Premio Matteo Salvatore a Pietramontecorvino

Pubblicato : giovedì, 26 gennaio 2012

Nel borgo medievale la prima giornata dell’evento dedicato al compositore-cantante
La settima edizione è patrocinata dal Comune di Pietramontecorvino

Sarà una giornata speciale, per Pietramontecorvino, quella di domani, venerdì 27 gennaio, quando il borgo ospiterà le manifestazioni inaugurali del Premio Matteo Salvatore. La settima edizione dell’evento, infatti, vede come ente patrocinante il Comune di Pietramontecorvino e tra i partner l’associazione culturale petraiola di “Terravecchia in Folk”. Per la prima giornata del “Matteo Salvatore”, il Comune di Pietramontecorvino offrirà una serata etno folk con musica, danze popolari e degustazioni gastronomiche. In questo modo, Pietramontecorvino ha voluto rendere omaggio alla tradizione folk della Capitanata, una tradizione alla quale anche il borgo dei Monti Dauni ha dato molto.
L’appuntamento al Palazzo Ducale è programmato per venerdì 27 gennaio: alle ore 17, sarà inaugurata la mostra fotografica di Monica Carbosiero intitolata semplicemente “Matteo Salvatore”; alle ore 18, sempre all’interno del complesso monumentale di Pietramontecorvino, si potrà assistere alla proiezione del film “Il cantastorie” di Anne Alix; alle ore 19 prenderanno il via i lavori della tavola rotonda sul tema “Quando la terra suona bene”.

Al convegno interverranno tra gli altri il sindaco di Pietramontecorvino, Saverio Lamarucciola; l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio; il presidente di Confindustria Foggia, Giuseppe Di Carlo e il preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia, Giovanni Cipriani.

Daranno un contributo ai lavori, inoltre, Enrico De Angelis (Club Tenco Sanremo), Franco Salcuni (presidente di Festambiente Sud), Luisa d’Ippolito (responsabile Fai Foggia), Nicola Vascello (ex commissario Apt Foggia), Mario Pierrotti (direttore Cerchio di Gesso), Paolo Marrone (cantante dei Favonio) e il sindaco di Orsara di Puglia Mario Simonelli.

La tavola rotonda sarà coordinata dal direttore artistico del Premio, Angelo Cavallo, e vedrà la partecipazione straordinaria del musicista Daniele Sepe. Matteo Salvatore è stato un autore e un interprete autentico e appassionato della musica popolare, trasmettendo con le proprie parole i valori, la gioia, la sofferenza e la grande vitalità della sua gente che ha dovuto affrontare guerra e povertà.

Info: 320-9508490
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Risparmio energetico, Pietra aderisce a “VotivA”

Pubblicato : martedì, 24 gennaio 2012

Per l’illuminazione votiva cimiteriale il Comune potrà risparmiare fino al 90%

Anche Pietramontecorvino, assieme a oltre 100 comuni italiani, ha aderito a “votivA+”, un progetto di risparmio energetico indirizzato a tutte le strutture cimiteriali italiane che ha come oggetto la distribuzione gratuita di lampade elettroniche a LED per l’illuminazione votiva.
Con un assorbimento di soli 0,20 watt, le lampade elettroniche a LED permettono alle strutture cimiteriali coinvolte di risparmiare oltre il 90% dei consumi – e, di conseguenza, dei costi – connessi all’illuminazione cimiteriale, senza che sia necessario effettuare alcun tipo di intervento sugli impianti preesistenti.
Basta solo svitare dal proprio alloggiamento la vecchia lampada a incandescenza ed avvitare al suo posto la lampada elettronica a LED. La gratuità dell’iniziativa è resa possibile grazie al programma d’incentivazione nazionale per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia, attuato in seguito all’entrata in vigore dei D.M. del 20/07/2004. Secondo i calcoli elaborati dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) nella relativa scheda tecnica, provvedendo all’installazione delle lampade votive a LED in luogo delle tradizionali lampade a incandescenza, la struttura cimiteriale potrà risparmiare sulla propria bolletta energetica fino a 3,07 euro per punto luce all’anno, registrando consumi anche del 90% inferiori rispetto alla situazione preesistente.

 A tali risultati vanno poi ad aggiungersi i risparmi legati alla minore manutenzione dei dispositivi sostituiti. Infatti, mentre le lampade votive adincandescenza hanno una vita utile non superiore alle 2.000 ore, le lampade elettroniche a LED omaggiate con il progetto votivA+ durano almeno 50.000 ore, riducendo così di ben 25 volte gli interventi di sostituzione altrimenti necessari.

Info: votiva.it
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

Lucera – Turismo: 400 nuovi posti letto in 210 camere

Pubblicato : domenica, 22 gennaio 2012

Turismo Monti DauniSono ben 35 i cantieri in fase di partenza per la realizzazione di strutture turistiche di piccola ricettività nel comprensorio dei Monti Dauni e Lucera.

Mentre tutti i settori risentono del momento di crisi, il settore turistico rilancia, con finanziamenti a fondo perduto.

Le iniziative rientrano nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 e sono gestiti dall’Agenzia di Sviluppo Meridaunia che ha sede a Bovino.

Gli interventi sostengono la creazione di strutture di piccole dimensioni per lo svolgimento di attività ricettive, non classificate come strutture alberghiere: B&B, affittacamere e piccoli residence.

L’Idea è trasformare l’area dei Monti Dauni e Lucera in un Albergo diffuso sul territorio in un’ottica di sistema turistico territoriale.

Le risorse economiche ammontano a 6.000.000 di euro di cui 3.000.000 di risorse pubbliche, con contributi in conto capitale. Saranno realizzate circa 210 camere per oltre 400 posti letto nei centri storici, nei borghi rurali e nelle masserie.

Gli investimenti consistono in opere edilizie di ristrutturazione e adeguamento, nonché in arredamenti ed impianti e coinvolgeranno diverse decine di piccole attività artigiane per la realizzazione dei lavori richiesti.

L’incremento di occupati, diretti e indiretti, si aggira sulle 50 unità in fase di start up.

In verità, spulciando la graduatoria pubblicata il 14 dicembre scorso, le attività ammesse e finanziate sono 27, mentre le restanti 8 iniziative sono state ammesse ma non finanziate per carenza di fondi.

Ma, sul recupero di fondi per finanziare le restanti iniziative si è espresso favorevolmente, in diverse occasioni, il presidente di Meridaunia Alberto Casoria che ha dichiarato ”Stiamo individuando come reperire le risorse necessarie per finanziare i restanti progetti ritenuti ammissibili. E’ un preciso impegno di Meridaunia finanziare tutti i progetti presentati.

” Tutte le strutture che saranno realizzate devono avere caratteristiche compatibili con le specificità edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati. Tutte le nuove attività ricettive possono fare ristorazione ed essere dotate di centri benessere e sale convegni in forza di quanto stabilito dal codice del turismo approvato la scorsa estate.

Questi i comuni dove nasceranno le nuove strutture ricettive: Lucera n.7 – Bovino n.5 – Faeto n. 3 – Roseto Valfortore n. 3 – Rocchetta Sant’Antonio n.2 – Pietramontecorvino n.1 – Castelluccio dei Sauri n. 1 – Troia n. 1- Candela n. 1 – Alberona n. 1 -Ascoli Satriano n. 1 – Deliceto n. 1 – altri Comuni n. 8.

L’Agenzia di Sviluppo Meridaunia continua incessantemente nella sua azione di sensibilizzazione e sviluppo dei Monti Dauni.

Con i tempi che corrono.

FTD per redazione economica di News&TV Lucera

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Pietra omaggia Matteo Salvatore

Pubblicato : lunedì, 16 gennaio 2012

Nel borgo medievale la prima giornata del Premio dedicato al compositore-cantante – La settima edizione dell’evento è patrocinata dal Comune di Pietramontecorvino

Sarà ospitata a Pietramontecorvino la giornata inaugurale del Premio Matteo Salvatore.

La settima edizione dell’evento, infatti, vede come ente patrocinante il Comune di Pietramontecorvino e tra i partner l’associazione culturale petraiola di “Terravecchia in Folk”.

L’appuntamento al Palazzo Ducale è programmato per venerdì 27 gennaio: alle ore 17, sarà inaugurata la mostra fotografica di Monica Carbosiero intitolata semplicemente “Matteo Salvatore”; alle ore 18, sempre all’interno del complesso monumentale di Pietramontecorvino, si potrà assistere alla proiezione del film “Il cantastorie” di Anne Alix; alle ore 19 prenderanno il via i lavori della tavola rotonda sul tema “Quando la terra suona bene”.

Al convegno interverranno tra gli altri il sindaco di Pietramontecorvino, Saverio Lamarucciola; l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio; il presidente di Confindustria Foggia, Giuseppe Di Carlo e il preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia, Giovanni Cipriani.

Daranno un contributo ai lavori, inoltre, Enrico De Angelis (Club Tenco Sanremo), Franco Salcuni (presidente di Festambiente Sud), Luisa d’Ippolito (responsabile Fai Foggia), Nicola Vascello (ex commissario Apt Foggia), Mario Pierrotti (direttore Cerchio di Gesso), Paolo Marrone (cantante dei Favonio) e il sindaco di Orsara di Puglia Mario Simonelli.

La tavola rotonda sarà coordinata dal direttore artistico del Premio, Angelo Cavallo, e vedrà la partecipazione straordinaria del musicista Daniele Sepe. Per la prima giornata del “Matteo Salvatore”, il Comune di Pietramontecorvino offrirà una serata etno folk con musica, danze popolari e degustazioni gastronomiche. In questo modo, Pietramontecorvino ha voluto rendere omaggio alla tradizione folk della Capitanata, una tradizione alla quale anche il borgo dei Monti Dauni ha dato molto.

Matteo Salvatore è stato un autore e un interprete autentico e appassionato della musica popolare, trasmettendo con le proprie parole i valori, la gioia, la sofferenza e la grande vitalità della sua gente che ha dovuto affrontare guerra e povertà.

Info: 320-9508490
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – festeggia i suoi centenari

Pubblicato : martedì, 10 gennaio 2012

Un secolo di vita per Rosina Del Grosso, targa ricordo e brindisi in aula consiliare
Il Sindaco: “Quest’anno molti dei nostri anziani festeggeranno i 100 anni”

C’è una nuova centenaria all’ombra della Torre Normanna. Lei si chiama Rosina Del Grosso, ha compiuto un secolo di vita il 9 gennaio e proprio lunedì è stata festeggiata nell’aula consiliare del Comune di Pietramontecorvino alla presenza di figli, nipoti e pronipoti. Il sindaco, Rino Lamarucciola, le ha consegnato una targa ricordo, dei fiori, e ha brindato assieme all’anziana donna, petraiola doc, madre di quattro figli. “Quest’anno – ha dichiarato Lamarucciola – saranno molti gli anziani di Pietramontecorvino che raggiungeranno i 100 anni. Questo ci spinge a fare sempre meglio per ciò che riguarda le politiche sociali e di integrazione della terza età. I nonni delle nostre Comunità sono importantissimi perché, in una società in crisi di valori, sono un esempio di come una vita fatta di impegno e sacrifici possa forgiare il carattere e rendere più forti”. A Pietramontecorvino, circa un terzo della popolazione è composta da persone che hanno superato i 65 anni. Nonostante i continui tagli ai trasferimenti dello Stato verso i Comuni, in questi anni Pietramontecorvino ha confermato e in certi casi potenziato le politiche in favore di anziani e famiglie facendosi carico del Sad, il Servizio di Assistenza Domiciliare, e sostenendo la maggior parte delle spese inerenti ai soggiorni climatici destinati agli over 65. Ogni anno, una parte cospicua del bilancio comunale è dedicata specificamente a interventi di natura socio assistenziale.
“Riteniamo che le politiche volte ad aumentare la qualità della vita e il benessere dei cittadini debbano essere una priorità da perseguire concretamente. Per questo motivo ad esse destiniamo una voce importante del nostro bilancio complessivo, con una significativa compartecipazione annuale al fabbisogno programmato nel Piano Socio-sanitario di zona”.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – il Centro Diurno prende forma

Pubblicato : lunedì, 9 gennaio 2012

Iniziati i lavori per la realizzazione della struttura di assistenza in favore dei disabili

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del Centro Diurno per disabili di Pietramontecorvino. Il vecchio edificio che sorgeva alle spalle del Municipio è stato abbattuto e, al suo posto, sorgerà la nuova struttura il cui progetto è stato finanziato dalla Regione Puglia con uno stanziamento pari a 1.225.000 euro nell’ambito del “Programma di interventi per l’infrastrutturazione sociale e socio-sanitaria territoriale”. Il Centro Diurno sorgerà nel mezzo di un’area verde.
La nuova struttura andrà a configurarsi quale spazio appositamente ideato e organizzato per favorire il processo di crescita e l’integrazione sociale di persone disabili, fornendo servizi e occasioni per sviluppare e migliorare le capacità relazionali e i legami che l’individuo instaura con la comunità.
Il Centro diurno di Pietramontecorvino, dunque, avrà l’obiettivo di essere un punto di riferimento, svolgendo una funzione educativa e sociale per i suoi assistiti attraverso il recupero e lo stimolo delle capacità fisiche e intellettuali di chi si gioverà dei servizi erogati dalla struttura.
Per Pietramontecorvino si tratta di una notizia molto importante e positiva.
La nuova struttura, infatti, fornirà un valido sostegno anche alle famiglie che hanno a che fare con il problema della disabilità di un loro caro. I nuclei familiari, inoltre, saranno coinvolti nell’opera socio-educativa.
L’ospitalità diurna, la cura della persona, le attività di riabilitazione, il servizio mensa e i programmi di osservazione e orientamento saranno mirati ad aumentare autonomia e autostima delle persone che potranno usufruire del Centro.
La nuova infrastruttura sarà uno dei punti cardine dell’ambizioso progetto di sviluppo denominato “Parco della Salute”, il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (Pist) che vede Pietramontecorvino in prima fila accanto ai Comuni di Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Motta Montecorvino, San Marco la Catola e Volturino.
L’intera zona dovrà connotarsi per strutture e servizi come un unico “comprensorio ecologico- termale” dove sviluppare il turismo legato alla valorizzazione di luoghi, strutture, qualità ambientali e modus vivendi che favoriscono il benessere psico-fisico.
In sostanza, l’area dei Monti Dauni settentrionali punta a diventare un laboratorio del benessere, un insieme integrato di luoghi e servizi che offra attività connesse al mantenimento dell’efficienza psico-fisica non solo degli anziani e dei disabili ma di tutte quelle famiglie che si orientano su offerte che coniughino unicità dei paesaggi, cultura, genius loci e salubrità.
L’obiettivo?
Innescare processi di sviluppo con la costruzione di un sistema a rete dei giacimenti terapeutici presenti sul territorio (le terme di Castelnuovo, le proprietà di acque e fanghi di fiumi e torrenti, le strutture socio-sanitarie già operanti, i maneggi dove svolgere l’ippoterapia). La realizzazione del “Parco della Salute”, inoltre, prevede una serie di interventi di riqualificazione e di rigenerazione urbana degli spazi aperti dei centri storici, di recupero e riconversione di alcuni siti di particolare pregio.
Ufficio Stampa Comune di Pietramontecorvino

Condividi in Facebook