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VIESTE – gara di pesca al tonno rosso
Il Tuna Fishing Club di Vieste protagonista questa mattina nelle acque della città garganica per una gara di pesca d´altura al tonno rosso, preludio alla tappa del campionato italiano in programma a Peschici il prossimo 26 maggio. La società vincitrice parteciperà di diritto al campionato italiano per club previsto a Jesolo il 15 settembre.
Il Tuna Fishing di Vieste, composto da Michele Coda, Giampiero Cariglia e Pino Cianfano, è l´unica squadra pugliese che si è già qualificata per la competizione nazionale.
In questi giorni a Vieste è presente anche il commissario tecnico della nazionale italiana Mirco Eusebi, campione mondiale 2012 nella pesca al tonno rosso. Il regolamento prevede che i tonni pescati vengono immediatamente liberati in mare.
da Teleradioerre.it
Condividi in FacebookFOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
VIESTE – BIMBA 4 ANNI CADE DA BALCONE A VIESTE, LIEVI FERITE
Ha riportato lievi ferite la bambina di quattro anni che, ieri mattina, e’ caduta dal balcone della sua abitazione al primo piano nel centro storico di Vieste (Fg). Secondo quanto accertato dalla polizia la piccola, dopo essere salita su una sedia, si e’ affacciata alla ringhiera candendo dal balcone.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 che hanno verificato che, nonostante la caduta, la piccola aveva riportato ferite non gravi.
Per sicurezza e per ulteriori accertamenti la bambina, con l’elicottero, e’ stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Fg). Anche qui i medici hanno confermato che la caduta non le ha provocato gravi lesioni.(AGI) fg1/Tib
da Agi.it/Bari
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«Con questo esecutivo si sono fatti passi indietro» – La Dda a Manfredonia? «Hanno perso la pratica»

È un grido d’allarme quello che lancia l’ex sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano.
La criminalità organizzata in Puglia sta rialzando pericolosamente la testa e quegli strumenti investigativi che erano stati messi in campo per arginarla oggi non ci sono più. «Sono molto preoccupato, è tutto fermo con questo Governo. Anzi, si sono fatti passi indietro».

Alfredo Mantovano, 54 anni
Mantovano, il deputato del Pd Michele Bordo la accusa di essersi trincerato dietro risposte burocratiche alle richieste che arrivavano dal territorio quando era sottosegretario: sede distaccata della Dda (direzione distrettuale antimafia) a Manfredonia, commissariati di polizia in Comuni al di sotto dei 50mila abitanti, nuovi magistrati.
«Così come era già stato fatto per Caserta, lo Stato almeno una volta al mese ha assicurato una presenza istituzionale costante sul territorio – attraverso il ministro o attraverso di me – a Vico del Gargano, Vieste, Monte Sant’Angelo, ad esempio.
Si faceva il punto della situazione costantemente con i vertici territoriali delle forze dell’ordine e della magistratura per modulare gli interventi. Bordo sa bene che la situazione rispetto a tre anni fa è ben diversa in Capitanata: pericolosi latitanti sono stati arrestati, è stata sequestra una quantità notevole di beni alla criminalità organizzata.
E, per la prima volta, con l’operazione Medio Evo si è avviato un percorso grazie al quale i danneggiati dal racket oggi rendono testimonianza. Una cosa inimmaginabile fino a tre anni fa».
Restano i problemi denunciati.
«Vede, noi abbiamo offerto un modello: negli incontri mensili abbiamo chiesto ai vertici investigativi di quali e quanti uomini avessero bisogno rispetto alla pianta organica e alle inchieste.
Abbiamo potuto così programmare interventi modulari tarati effettivamente sui bisogni e monitorarne anche l’efficacia costantemente. Francamente, lo preferisco al progettare un commissariato che, forse, avrebbe visto l’avvio dopo quattro anni.
Noi abbiamo fatto in modo che gli investigatori disponessero subito delle forze necessarie e con il profilo giusto e i risultati si sono visti».
Sono stati di breve durata vista la ripresa di omicidi e attentati.
«La lotta ad ogni tipo di criminalità mafiosa è come la navigazione contro corrente: se si danno vigorose e continue bracciate si raggiunge la riva, se si fa il morto pensando di cavarsela, si viene trascinati indietro e anche i progressi che si erano fatti vengono risucchiati».
Sta dicendo che il Governo Monti fa il “morto”?
«Sto dicendo che per la sede della Dda a Manfredonia era tutto pronto. Se Bordo vuole spiegazioni allora deve rivolgersi al prefetto di Foggia e ai ministri della Giustizia e dell’Interno. Mancava solo qualche formalità da parte dell’Agenzia del demanio.
Oggi dal ministero mi dicono che non trovano più la pratica e mi hanno chiesto di rendere loro il lavoro più facile mandandogli un appunto. Cosa che ho fatto ben più di una volta. Sono molto preoccupato, perché vedo che tutto è fermo».
Ne ha parlato con il ministro?
«Si. Noi avevamo lasciato una squadra di investigatori di grande esperienza in aggiunta agli organici, a Foggia: è stata smantellata. Con il Patto per l’agricoltura in pochi mesi eravamo riusciti a ridurre dell’80% i furti di rame. L’ultima riunione si è tenuta il 17 ottobre 2011.
Certo, potrebbe indire queste riunioni anche il prefetto di Bari, ma l’input politico-istituzionale oggi non c’è più. Di tutto questo ho parlato in modo diffuso con il ministro Cancellieri ma non ho ottenuto risultati. È paradossale anche la vicenda di Vissani».
Che c’entra Vissani?
«Grazie alla lungimiranza dell’ex prefetto Mario Morcone, avevamo affidato a lui una struttura come l’ex Parco dei Templari ad Altamura. Era un segnale fortissimo contro la criminalità locale: lo Stato non solo non arretra, ma rilancia. A gennaio, lo Stato ha risolto il contratto con Vissani e si immagini che colpo al cuore per me vedere le foto dei cartelli fuori dalla struttura: “Stavamo meglio prima”.
Cioè quando a gestirlo c’era il boss di Altamura. Ci ho provato in tutti i modi a tenere viva l’attenzione su questo territorio con il nuovo Governo, ma non ci sono riuscito. Spero che ci possa riuscire la stampa».
Lorena Saracino da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
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Il lungo ponte di fine aprile va in archivio e gli operatori turistici del Gargano che hanno aperto le proprie strutture tirano le somme.
Questo è da sempre considerato il primo vero test in vista dell’imminente stagione estiva.
Complice sole e temperature elevate, questa volta giustamente previsti dai siti web del meteo, italiani e stranieri hanno prenotato la mini vacanza al mare. Vieste la città regina con gli alberghi situati in centro che hanno fatto la parte del leone.
‘Gli alberghi di Vieste – dichiara al TGR Rossella Falcone, responsabile del consorzio Gargano Mare – hanno tutti lavorato, soprattutto quelli ubicati nel borgo antico. C’è stata una buona presenza di turisti stranieri provenienti da Olanda, Belgio, Francia, Svizzera e Polonia, una clientela medio-alta che ha fatto alzare il livello qualitativo della nostra industria.
Abbiamo registrato anche un incremento di vacanzieri italiani: molti dalla Basilicata, dal Lazio e dall’Emilia Romagna, oltre ai pugliesi che hanno affollato spiagge e ristoranti soprattutto nella giornata di oggi e di domenica scorsa.
Possiamo dire che Vieste, dopo il flop di Pasqua, ha superato a voti alti la prova vacanze e si appresta a vivere un’estate a gonfie vele, nonostante la crisi economica.
Cosa hanno apprezzato i turisti?
Gli stabilimenti balneari già attrezzati, i negozi del centro storico aperti e le escursioni in mare e Foresta Umbra’.
Buone notizie anche da Mattinata dove l’amministrazione comunale ha puntato tutto sul turismo naturalistico per attrarre gente, quasi tutta giunta dal nord Italia e dalla Germania per vedere le orchidee, ma anche per andare al mare e assaporare la buona cucina locale.
’Mattinata – ha detto il sindaco Roberto Prencipe – punta solo sul turismo e i risultati sono ottimi. Alberghi e ristoranti hanno lavorato alla grande’.
Diversa la situazione a Peschici dove il ponte del 1° maggio non ha rispettato le previsioni della vigilia: poca gente, alberghi vuoti e operatori turistici che si leccano le ferite.
’Mai così in basso da quando faccio l’albergatore – racconta al TGR Matteo D’Amato -. Rispetto allo scorso anno c’è stato il 60% in meno.
Speriamo di rifarci presto con l’arrivo dei tedeschi previsto a Pentecoste’. Gli fa eco Paolo Simone, titolare del centralissimo Villa Bar. ‘Ci aspettavamo sicuramente qualcosa di più, viste anche le belle giornate, invece anche in paese molta meno gente del solito.
Evidentemente non basta più avere le spiagge e i paesaggi più belli se a questi non si associa una seria programmazione turistica e nuove strategie’.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Vieste – “Porte, portoni, finestre e balconi”, Maratona Fotografica a Vieste

Maratona fotografica a Vieste (ST)
OLTRE settanta appassionati di fotografia stanno partecipando alla terza edizione della Maratona Fotografica Digitale, organizzata a Vieste in collaborazione con il locale assessorato alla Cultura e Turismo e col patrocinio dell’Ente Parco del Gargano.
Dopo il raduno nella suggestiva location della Marina Piccola e una volta scattata la foto di gruppo, i concorrenti si sono messi alla ricerca di soggetti da immortalare con l’intento di arrivare alla conquista dei premi in palio (tre macchine fotografiche per i primi tre classificati, un hard disk esterno per chi riceverà più “Mi piace” su Facebook, e una cornice digitale per i partecipanti al di sotto dei 12 anni).
Il tema di questa edizione è “Porte, portoni, finestre e balconi”, tutti elementi architettonici che fanno parte della vita di ognuno. Nel fotografarli, gli organizzatori chiedono di raccontare una storia di vita quotidiana, il trascorrere implacabile del tempo o semplicemente descrivere un elemento capace di migliorare o peggiorare un luogo.
Le foto dovranno essere scattate nella giornata odierna e non potranno subire alcun ritocco al computer, pena la squalifica; la consegna è prevista tra le 18 e le 20:30 di oggi.
Nei prossimi giorni verranno analizzate da una giuria di esperti il cui giudizio servirà a stilare la classifica valida all’assegnazione dei primi tre premi.
Contemporaneamente le immagini in concorso saranno pubblicate sul gruppo di Facebook “La Maratona Fotografica, le foto” dove chiunque potrà manifestare il proprio apprezzamento cliccando su “Mi piace”. Una ventina gli under 12 in gara: oltre a concorrere con i più grandi, per i “fotografi in erba” è stato previsto un premio speciale, una simpatica cornice digitale dove poter far scorrere le proprie foto.
La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 13 maggio presso l’hotel “I Melograni” di Vieste.
da Stato Quotidiano
Regione Puglia: vendesi “Centro pilota per il Turismo” di Baia dei Campi
Costruito tra gli anni Ottanta e Novanta, il complesso immobiliare è a disposizione dei soggetti disposti ad acquistarlo in concessione migliorativa oppure in proprietà

Baia dei Campi
Passo in avanti da parte del Servizio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia sul futuro del “Centro pilota per il turismo”, l’ecomostro costruito tra gli anni Ottanta e Novanta in località Baia dei Campi a Vieste.
Con l’avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale regionale n. 57 del 19 aprile, la Regione Puglia promuove la manifestazione di interesse da parte dei soggetti disponibili ad acquistare il complesso immobiliare in concessione migliorativa o in proprietà.
FOTO BAIA DEI CAMPI: ECOMOSTRO VIESTE

I soggetti interessati dovranno manifestare il proprio interesse utilizzando lo schema allegato all’avviso da presentare alla Regione Puglia – Servizio Demanio e Patrimonio – via Caduti di Tutte le Guerre n. 15 – 70126 Bari entro quarantacinque giorni consecutivi dalla data di pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e nel sito istituzionale telematico della stessa regione.
Il plico contenente la manifestazione di interesse deve pervenire mediante consegna a mano o a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno o corriere autorizzato.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookVIESTE – Rissa a Vieste: cinque arresti, tre si scagliano contro i carabinieri
La zuffa è avvenuta in Piazza Vittorio Emanuele. Due padri con i rispettivi figli già noti alle forze dell’ordine, insieme ad un’altra persona, si sono picchiati con calci e pugni

Intervento carabinieri
rissa a Piazza Vittorio Emanule, cinque arresti „ Hanno dovuto faticare e non poco i carabinieri di Vieste per sedare una rissa scoppiata in Piazza Vittorio Emanuele per futili motivi. Cinque persone stavano litigando colpendosi violentemente con calci e pugni.
Da un lato R.M. e R.M., padre e figlio e dall’altro T.T., T.N. (anch’essi padre e figlio) e T.M.. Sono stati bloccati dai militari nonostante la forte resistenza opposta dai tre soggetti.
In due sono finiti al Pronto Soccorso. Hanno riportato escoriazioni ed ecchimosi varie, giudicati guaribili rispettivamente in 3 e 15 giorni.
Dopo le formalità di rito gli autori della zuffa, tutti viestani e gravati da precedenti di polizia, sono stati arrestati per il reato di rissa e tre di loro anche per resistenza a pubblico ufficiale.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookVIESTE – sequestrate due reti da strascico
Elevati verbali per un totale di 8mila euro
Due reti da strascico, per un totale di 100 metri, ma di notevole valore economico sequestrate; ai comandanti delle unità sono stati elevati due verbali per un totale di 8mila euro. E’ l’esito del blitz di stamane sulla banchina San Lorenzo nel porto di Vieste, che ha visto impegnati i militari dell’ufficio circondariale marittimo di Vieste e della capitaneria di porto di Manfredonia, con il fondamentale supporto dei carabinieri e degli uomini del Cio. Effettuati approfonditi controlli sui pescherecci appena rientrati dalle battute di pesca della notte, per verificare il corretto rispetto delle normative comunitarie. Particolare attenzione è stata posta nel verificare che le attrezzature di bordo e le documentazioni fossero rispondenti a quelle previste dalla restrittiva legge comunitaria, sempre più orientate alla salvaguardia del prodotto ittico, al rispetto dell’ambiente marino ed alla tutela del consumatore finale.
I controlli effettuati sulle reti detenute a bordo, a mezzo del sofisticato misuratore elettronico in dotazione ai nuclei operativi della Guardia Costiera di Manfredonia, infatti, hanno evidenziato su entrambe le reti ispezionate una “maglia” di gran lunga inferiore ai 50 mm previsti, e, di conseguenza, sono state sottoposte a sequestro, per la successiva confisca.
da Daunia News
Condividi in FacebookVIESTE – rapina in gioielleria in Belgio: arrestato
Su di lui pendeva un mandato di arresto europeo
In esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso in data 9 marzo 2012 dall’autorità giudiziaria del Belgio, i carabinieri della compagnia di Vico del Gargano hanno arrestato un giovane di Vieste, autore di una violenta rapina commessa in Belgio. Si tratta di Marco Aurelio Cariglia, 25enne, ritenuto presunto autore del reato di rapina aggravata in concorso. Il giovane, il 6 marzo scorso con un altro complice in corso di identificazione, avrebbe perpetrato una rapina a mano armata ai della gioielleria “Prosmans” a Bilz, impossessandosi di numerosi monili in oro, per un valore complessivo di 75mila euro circa. I due malviventi hanno agito con inaudita violenza, picchiando brutalmente con pugni e calci l’anziano titolare della gioielleria e la consorte fino a fargli perdere i sensi, causando lesioni così gravi da far temere persino per la vita della donna. Le attività di indagine della polizia belga sono partite dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente nelle strade della cittadina belga, nonché dalle dichiarazioni di alcuni testimoni, che hanno consentito al Reparto aggressioni della polizia federale giudiziaria di Tongeren di ricostruire l’accaduto e di diramare le ricerche del rapinatore, anche a livello Europeo.
Dopo numerosi e prolungati servizi di osservazione, i carabinieri di Vieste sono riusciti ad individuare e bloccare Cariglia nei pressi dell’abitazione di un parente.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro preventivo 7mila euro in banconote di vario taglio, presunto provento della vendita di parte della refurtiva. Ora il 25enne si trova presso il carcere di Foggia a disposizione della Corte d’Appello di Bari, che dovrà pronunciarsi in merito alla consegna dell’imputato all’autorità giudiziaria belga per il reato di rapina aggravata. Per questo reato, in Belgio è prevista una pena fino a 20 anni di reclusione.
da Daunia News
Condividi in FacebookTRIESTE – Polizia, visita studenti di Vieste a Questura Trieste
Gli alunni delle terze classi della scuola secondaria ‘Dante Alighieri’ di Vieste (Foggia) hanno reso omaggio stamani, nel famedio della Questura di Trieste, a un concittadino vittima delle foibe.
Si tratta dell´agente scelto Vincenzo Vescera, nato a Vieste il 27 settembre 1895, in servizio a Trieste, prelevato dalla sua abitazione giuliana e scomparso il 2 maggio 1945.
Accolti dal Questore, Giuseppe Padulano, i ragazzi, accompagnati dal dirigente scolastico Donatella Apruzzese, hanno deposto una corona nel famedio, sulla cui lapide è riportato il nome di Vescera, assieme a quello dei caduti della Polizia di Stato.
Il Questore ha sottolineato ai ragazzi l´importanza di effettuare percorsi condivisi che hanno anche la finalità di valorizzare le potenzialità dei giovani di oggi.
da (ANSA).it
VIESTE – “OCCHIO IN CAMERA FARE PER CAPIRE”
Vieste 21.22 aprile 2012
Corso di formazione :
“OCCHIO IN CAMERA FARE PER CAPIRE”
Comune di Foggia
Assessorato alla Formazione e all’istruzione
FalsoMovimento
In collaborazione L’università di Foggia
5000 alunni di scuola primaria e secondaria di 1° grado, più di ottanta proiezioni, questi i numeri a dimostrazione del crescente successo di questo progetto organizzato da Mauro Palma con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia, che ha sostenuto il progetto nelle scuole delle aree più disagiate portando gratuitamente il cinematografo.
Il progetto ha proposto durante tutto l’anno scolastico attività e percorsi di approfondimento sull’educazione all’immagine educando i ragazzi e i bambini, attraverso la scoperta attiva dell’arte cinematografica, dalla visione di film appartenenti al patrimonio culturale e contemporaneo, sostenendoli con materiali di formazione e d’approfondimento.
Il progetto consente di avvicinarsi a quest’arte, di conoscerne il linguaggio, le potenzialità educative e formative, rendendo l’analisi e la visione guidata del film, una pratica affine alla lettura di qualsiasi altro testo.
Il progetto ha sicuramente raggiunto il fine che si prefiggeva: sviluppare la creatività e il senso critico degli studenti e, dall’altro, metterli di fronte al linguaggio dei mezzi di comunicazione per renderli capaci di decodificarli.
Per presentare al meglio l’intero lavoro svolto e i risultati ottenuti, il 19 aprile alle ore 17.00 presso la sala Consiliare di Palazzo di Città (Corso Garibaldi) si terrà la conferenza stampa durante la quale sarà presentata la pubblicazione sull’attività svolta nell’anno scolastico 2011-2012 curata da Mauro Palma,la fase formativa del progetto diretta da Patrizian Canova.
Saranno presenti all’incontro il Sindaco di Foggia, l’assessore alla Formazione e all’Istruzione del Comune di Foggia, il rettore dell’Università degli Studi di di Foggia, Claudio Grenzi, e l’assessore all‘Istruzione del comune di Vieste, Mauro Palma del falso Movimento.
Partirà, infatti, il 21-22 aprile 2012 a Vieste presso l’Hotel degli Aranci il Corso di formazione per insegnanti “Occhio in Camera – fare per capire”, Diretto dal prof.ssa Patrizia Canova responsabile del settore comunicazione e fundraising di ACRA, organizzazione non governativa che promuove e realizza progetti di sviluppo nel sud e nord del mondo, consulente dell’AGIS Lombarda e del Settore Attività Cinematografiche della Regione Lombardia per i quali cura il circuito Arrivano i film. Ha scritto saggi nelle pubblicazioni United colors of media (Ismu 1998); Comunicazione e solidarietà internazionale (Ismu 1999); Per una pedagogia narrativa. (Emi 2000); Cinema: uno sguardo sull’esperienza, (Franco Angeli 2003) Memoranda (Meridiana 2004); L’Album dei diritti dei bambini (Unicef 2005); Laboratorio cinema (Garzanti 2006). E’ coautrice del libro Dudal Jam a scuola di pace (Emi 2010) Scrive articoli sulla rivista Ragazzo Selvaggio e cura una rubrica fissa sulla rivista Cem Mondialit e il regista Claudio Bigoni, che è tra i soci fondatori del Teatro dell’Elfo con cui lavora per anni come attore, collabora con l’Università IULM di Milano, come docente di Progettazione e Produzione Cinematografica. Dal 1991 in poi si dedica con sempre maggiore attenzione al cinema documentario di carattere sociale. Da sempre, alterna la sua attività di regista con l’insegnamento e la formazione.
E’ tra i registi de La squadra, il Serial Dramma televisivo in onda su RAI 3.
Tra i suoi più recenti documentari ricordiamo: Oggi è un altro giorno in co-regia con Beppe De Santis (1°Premio assoluto). Libero Bizzarri), Amleto…frammenti con attori portatori di handicap (Premio Fedic- 54° Mostra del Cinema di Venezia), Faber omaggio a Fabrizio De André. I sogni degli Elfi viaggio nella storia del Teatro dell’Elfo. Comizi d’amore 2000 omaggio a P.P.Pasolini, Cuori all’assalto (Primo premio miglior documentario italiano al Libero Bizzarri 2003), Riccardo III lungometraggio realizzato con detenuti e studenti all’interno della II Casa Circondariale di Bollate, Chiamami Mara (2005) sul tema del Transessualismo e discriminazione sessuale, Don Chisciotte e…. (2006) rivisitazione del classico di Miguel de Cervantes e Il colore del vento (2011), Un viaggio nel Mediterraneo sulle tracce di Creuza de Mä di Fabrizio De André che sarà presentato in anteprima assoluta, sabato 21 aprile alle ore 21,00 c\o la sala convegni dell’ Hotel degli Aranci a Vieste.
Il colore del vento racconta il viaggio di una nave mercantile. Ogni scalo è una città, ogni città una storia, un racconto che narra le diverse realtà del Mare Nostrum, incrociando popoli e culture, intrecciando passato e presente. Un viaggio nel Mediterraneo sulle tracce di Creuza de Mä di Fabrizio De André.
Il film sarà introdotto dal regista. Seguirà dibattito condotto da Patrizia Canova.
Occhio in camera sarà un laboratorio di tipo tecnico-pratico durante il quale –divisi in piccoli gruppi- si proverà a scrivere e girare semplici cortometraggi e si sperimenterà l’uso di strumenti tecnologici, con particolare attenzione alla videocamera, per effettuare riprese. Tutti i partecipanti potranno assumere i ruoli di sceneggiatori, registi, operatori e attori al tempo stesso.
Il laboratorio è articolato in due giornate, suddivise in quattro unità di lavoro, per un totale di quattordici ore.
Il Corso si rivolge alle scuole che hanno aderito al progetto “SCUOLA AL CINEMA – PICCOLI SPETTATORI PER IL GRANDE SCHERMO SOSTEGNO ALLE AREE DISAGIATE”,
Nella giornata di sabato 21 Aprile un momento molto importante sarà anche l’incontro tra il Sindaco e i rappresentanti del Comune di Foggia, promotori del progetto, e il Sindaco e i rappresentanti del Comune di Vieste che ospiteranno questo momento di formazione.
Questo incontro simboleggia la disponibilità di tali Comuni ad appoggiare e promuovere importanti progetti culturali e formativi.
Info: Mauro Palma
Cell. 3393626198
e-mail info@falsomovimentoilcinema.net
telefax 0881721112
Comunicato Stampa falsomovimento
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VIESTE -La tassa parte senza turisti
Peschici, Rodi Garganico e Vieste avviano il «tributo» sul soggiorno – Niente prenotazioni per il Gargano e isole Tremiti

Veduta di Vieste
Non sarà il weekend pasquale la cartina di tornasole per capire se il Gargano quest’estate farà il pienone di turisti. Pochissimi gli alberghi già in funzione sulla montagna del Sole.
Hanno risposto all’appello in particolare quelli che hanno accordi commerciali con i tour operator.
A Peschici, ad esempio, sono solo tre le strutture aperte.
La maggioranza delle attività ricettive aprirà i battenti dopo il 20 aprile.
Anche per le Tremiti non ci sono grosse prenotazioni.
Le principali agenzie marittime del porto molisano di Termoli, località da cui partono i flussi più consistenti di visitatori, dichiarano di non aver venduto molti biglietti per il natante veloce «Sorrento Jet» che collega quotidianamente l’arcipelago con la terra ferma.
Neppure l’eco della scomparsa di Lucio Dalla e del suo rapporto filiale con le Tremiti sembra aver fatto breccia in quanti si sposteranno soprattutto oggi.
«Solitamente le Tremiti sono scelte soprattutto per il weekend del 2 giugno. E quando si crea il ponte lungo il 25 aprile.
Per Pasqua non c’è mai un grosso movimento» sottolineano gli operatori di una delle maggiori agenzie marittime di Termoli.
Una cinquantina di turisti, in tutto, sono invece partiti già nei giorni scorsi per San Domino utilizzando i due collegamenti giornalieri a bordo degli elicotteri dell’Alidaunia che decollano dall’aeroporto Gino Lisa.
Sette le prenotazioni anche per il primo volo di stamattina.
Sarà dunque un lungo fine settimana pasquale animato soprattutto da chi sul Gargano ha la seconda casa.
I sindaci non disperano, se il tempo reggerà, è probabile che i centri storici si animeranno soprattutto il lunedì di pasquetta quando la Foresta Umbra, per la classica gita fuori porta, sarà come sempre la meta più gettonata.
E quest’anno la stagione si apre con una novità: Peschici, Vieste e Rodi Garganico hanno già approvato la tassa si soggiorno.
I tre Comuni più importanti sulla costa per posti letto e presenze turistiche hanno lavorato all’unisono e trovato un accordo approvando le stesse tariffe.
Dunque, il turista che soggiornerà a Vieste pagherà esattamente quanto quello di Rodi e Peschici.
Nei villaggi, camping, case vacanze, bed and breakfast sarà applicata una tassa di 60 centesimi al giorno; 80 centesimi negli alberghi fino a tre stelle, 1 euro in quelli da quattro stelle in su.
La tassa di soggiorno si applicherà per un massimo di dieci giorni. Previsti sconti per i gruppi turistici che pagheranno solo i primi tre giorni, agevolazioni anche per disabili e accompagnatori.
Scatta la gratuità per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.
Lo scorso anno i sindaci non introdussero la tassa di soggiorno quando i bilanci comunali erano stati già approvati e anche per non avere grossi scontri con operatori e albergatori.
Si è dunque lavorato in questi mesi con gli operatori turistici per far comprendere la necessità di introdurre la tassa.
Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
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Denuncia del Wwf: “Raccolta differenziata o sporcizia indifferenziata”
Regnano i rifiuti per le strade di Foggia.
E sul triste fenomeno ecco la lente d’ingrandimento del Wwf di Foggia, che denuncia il degrado che si vive, con tanto di problemi e rischi.
“Vieste, Cagnano Varano, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia, Faeto, Motta Montecorvino, Rignano Garganico, San Marco la Catola, Volturara Appula, Volturino, Deliceto, Panni e Sant’Agata di Puglia – evidenziano dal Wwf – sono i quindici i Comuni della Capitanata per i quali la Regione Puglia ha adottato un provvedimento di nomina di commissari ad acta per non essere stati in grado di superare la soglia del 15% in materia di raccolta differenziata dei rifiuti.
È un provvedimento che ha raggiunto in tutto 46 comuni pugliesi”.
L’obiettivo di questo e altri collegati provvedimenti della Regione, osserva il Wwf Foggia, è condivisibile in quanto è quello di realizzare una raccolta differenziata efficace in un territorio che oggi è al primo posto ma solo per le discariche abusive. “Fondamentale per realizzare una raccolta differenziata estesa ed efficace è – ricorda il Wwf – la cosi detta “ecotassa” cioè la Legge regionale che determina i criteri per una corretta gestione della raccolta dei rifiuti.
In base a tale provvedimento legislativo, aumentando significativamente la raccolta differenziata i cittadini risparmieranno notevolmente sulla Tarsu (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) e ciò come conseguenza del risparmio che il Comune realizzerà per lo sversamento in discarica”.
Aumentano i rifiuti e anche la Tarsu.
“Al presente evidenzi il presidente Carlo Fierro – a Foggia stanno solamente arrivando gli avvisi di pagamento della salatissima Tarsu aumentata del 30% lo scorso anno fra le proteste dei cittadini e le rassicurazioni degli amministratori di una soluzione dell’emergenza rifiuti alla luce dei fatti poi disattesa.
Quello che non si riesce bene a comprendere è il criterio utilizzato dalla giunta regionale per individuare i comuni non ricicloni commissariati. Ci si chiede, infatti, perché a Foggia la raccolta differenziata funziona? L’unico dato certo che appare ai cittadini è quello di una sporcizia indifferenziata”.
da Daunia News
Condividi in FacebookVIESTE – Il Comune di Vieste sostiene la legge elettorale per la parità di genere
Castagnetti: “Merito delle donne presenti in Consiglio comunale”
Il Consiglio comunale di Vieste ha approvato la mozione di adesione alla campagna di promozione della legge elettorale regionale di iniziativa popolare che vuole introdurre il principio della parità di genere nel meccanismo di voto.
Il documento è stato presentato dalle due consigliere Annamaria Giuffreda (minoranza) e Giuseppina Falcone (maggioranza) e sottoscritto dalla sindaco Ersilia Nobile.
Il Consiglio Comunale di Vieste, quindi, s’impegna a collaborare con il comitato promotore per la raccolta delle firme necessarie a portare all’attenzione dell’Assise regionale la proposta che mira ad introdurre l’obbligo della doppia preferenza di genere differente.
“La presenza delle donne nella società è quantitativamente e qualitativamente sempre più numerosa e determinante – commenta la segretaria cittadina Federica Castagnetti – ma non trova un proporzionale riscontro nelle sedi istituzionali.
Il Circolo del PD e il gruppo consiliare della lista civica di centrosinistra ‘Per un’altra Vieste’, coordinato da Annamaria Giuffreda, esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto e per aver offerto un contributo determinante al suo raggiungimento.
Le donne del Consiglio comunale, superando le contrapposizioni politiche, hanno reso il Comune di Vieste protagonista della campagna per la partecipazione attiva delle donne nella politica – conclude Castagnetti – facendo compiere all’intera comunità un passo avanti verso una democrazia più compiuta”.
da Teleradioerre.it
FOGGIA – La Asl Foggia e la Regione pronte a sperimentare la Pet-Therapy sul territorio
La Asl Foggia e la Regione pronte a sperimentare la Pet-Therapy sul territorio
Il Convegno “Benessere e Pet-Therapy: quando è l’uomo ad aver bisogno degli animali” si concretizza in un nuovo percorso finalizzato ad avviare terapie con l’ausilio degli animali
La Pet-Therapy sarà a breve sperimentata a Vieste attraverso un progetto pilota pronto ad espandersi sul tutto il territorio dell’Asl Foggia.
È quanto emerso dal convegno “Benessere e Pet-Therapy: quando è l’uomo ad aver bisogno degli animali” svoltosi a Vieste e promosso dall’azienda sanitaria locale in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo Facoltà di Medicina Veterinaria, la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Vieste, l’associazione Unica, l’Enpa e Legambiente.
“In questi anni – spiega il direttore del Servizio Veterinario Provinciale dell’Asl Fg, Luigi Urbano – molte esperienze di Pet-Therapy sperimentate in tutta Italia ci hanno mostrato quali sono i benefici del rapporto uomo-animale per il miglioramento della qualità della vita. Oggi è necessario sostituire la fase pionieristica praticata in maniera spontanea a esperienze articolate con caratteri scientifici e praticate nelle strutture sanitarie locali, del resto la Regione Puglia si è già dotata nel 2008 grazie al presidente della commissione sanità, Dino Marino, di una legge in materia, è ora, quindi, di compiere un passo successivo e di applicare quanto legiferato in materia alla quotidianità affiancando la Pet-Therapy ai trattamenti convenzionali”.
Il convegno, che ha permesso di sviscerare l’argomento attraverso numerosi interventi che hanno spaziato dalla formazione del personale svolto dalla Facoltà di Medicina Veterinaria Università degli Studi di Teramo ai benefici riscontrati dalla Regione Emilia Romagna, ha consentito di evidenziare i vari aspetti delle terapie svolte con l’ausilio degli animali ed è servito ad accendere i riflettori sulla materia.
“Occorre dare un seguito a questa iniziativa – ha spiegato il presidente della commissione sanità della Regione Puglia, Dino Marino -, costruendo un progetto pilota nella ASL Foggia, utilizzando finanziamenti nazionali, aziendali e regionali. Sono certo che con il direttore dell’Asl Foggia, Attilio Manfrini, che è un manager che conosce il nostro territorio ed ha la capacità di misurarsi con questo importante ruolo, potremo avvieremo una serie di sperimentazioni che potranno essere prese in considerazione anche a livello nazionale.
Creando sinergie con le strutture riabilitative grazie alla Pet-Therapy saremo anche in grado di creare nuova occupazione. Sarà mio impegno portare sui tavoli istituzionali questo progetto”.
Una iniziativa apprezzata anche dal direttore dell’Asl di Foggia, Attilio Manfrini, che si è detto favorevole a sperimentare non solo nel Comune di Vieste ma sul tutto il territorio provinciale la Pet-Therapy.
“Il nostro impegno maggiore per l’immediato futuro – conclude il direttore Manfrini – è quello di combattere la resistenza alle innovazioni.
L’avvio di progetti di Pet-Therapy nelle strutture sanitarie e di riabilitazione locali è sicuramente un obiettivo che possiamo non solo raggiungere ma addirittura estendere sul territorio.
Il servizio di prevenzione dell’Asl Foggia che abbiamo è uno dei migliori in Italia e possiamo fare sempre di più per creare occasioni di benessere al cittadino”.
Al termine della manifestazione sono stati rilasciati nel proprio ambiente naturale tartarughe marine e uccelli selvatici dell’osservatorio faunistico provinciale.
Area Comunicazione
Per info: dott. Luigi Urbano direttore servizio veterinario provinciale Area C Asl Foggia 0881.884192
Comunicato Stampa ASL Foggia
Bari/Manfredonia – Messa in sicurezza Faraglioni, odg Gatta: ricordiamoci Pompei

Il consigliere regionale G.Gatta
IL consigliere Giandiego Gatta (Pdl), ha presentato un ordine del giorno con il quale intende impegnare il presidente della Giunta regionale , l’assessore al Turismo e l’intero Governo regionale ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il CIPE perchè siano resi disponibili i fondi previsti con la deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011, avente ad oggetto “Individuazione ed assegnazione di risorse ed interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud”, almeno per “gli interventi più urgenti, sì da evitare un pregiudizio gravissimo ed irreparabile per il nostro patrimonio paesaggistico e naturalistico, di grandissimo richiamo turistico e di notevole indotto economico”.
L’ORDINE DEL GIORNO.Con deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011 si riportava in oggetto la “Individuazione ed assegnazione di risorse ed interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud”.
Alla tavola nove della citata deliberazione, al settore turistico venivano assegnati 17 milioni di euro per diversi interventi tra i quali la “Messa in sicurezza geomorfologica della costa in agro di Mattinata”, con un costo di € 3.000.000,00.
“Anni di erosione naturale e pressione antropica, mettono a repentaglio il futuro di questo angolo di paradiso – scrive Gatta nell’OdG – Infatti, a rischio di sbriciolamento è “Baia dei Mergoli”, tratto di costa di particolare bellezza e rilevanza a livello mondiale, che si estende fra Mattinata e Vignanotica e si caratterizza per la presenza delle alte scogliere, dei due faraglioni (residui di roccia calcarea lavorati dalla natura) a mare, della presenza di verde con numerosi pini d’aleppo e della spiaggia di ciottoli bianchi, ed è emblema del territorio costiero del Gargano (assieme al Pizzomunno di Vieste).
Da qualche mese il CIPE ha stanziato tre milioni di euro per la ‘messa in sicurezza geomorfologia della costa in agro di Mattinata’ sulla base del progetto preliminare, redatto dallo studio del Prof. Vincenzo Cotecchia, che prevede il consolidamento dei faraglioni della “Baia delle Zagare”, in serio pericolo di crollo.
Considerato che i faraglioni in oggetto, unitamente alle grotte marine che caratterizzano il paesaggio costiero del Gargano , rappresentano un emblema delle bellezze naturalistiche, sceniche e panoramiche di tutta la Puglia; agli inizi di marzo 2012, agli stessi faraglioni è stato riconosciuto il titolo di ‘Meraviglia d’Italia’, conferitogli dal Forum Nazionale dei Giovani (unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani).
Ritenuto che i due faraglioni siano sempre più a rischio crollo strutturale e che se essi cadranno sarà impossibile recuperarli, infatti, la loro base marina è fortemente indebolita sia dalla naturale azione erosiva che dalla esecrabile condotta dei pescatori di datteri, che in passato hanno utilizzato mini martelli pneumatici per le loro illecite attività; non si debba arrivare all’irreparabile, per poi ricercare le responsabilità dei vari comportamenti omissivi, come successo in altri casi (vedi Pompei); rilevato che non si può più perdere tempo, e che urge rendere utilizzabili quei 17 milioni di euro che lo scorso agosto furono assegnati dal CIPE per il turismo pugliese, prevedendo la messa in sicurezza geomorfologica, oltre che quei tratti di costa di Mattinata, quelli di Brindisi, Polignano a Mare, Santa Cesarea Terme e Gagliano del Capo. Tutto ciò premesso la richiesta ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il CIPE perchè siano resi disponibili i fondi previsti con la deliberazione CIPE n° 62 del 3 agosto 2011
da Stato Quotidiano
Condividi in FacebookVIESTE – mensa scolastica: ecco le novità
Dal prossimo anno ci saranno dei locali adibiti a refettorio
Dei locali scolastici da adibire esclusivamente a refettorio. E’ quanto prevede a partire dal prossimo anno scolastico l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Gaetano Zaffarano, per il servizio mensa della scuola dell’infanzia. L’amministrazione comunale di Vieste sta predisponendo un piano progettuale. Probabile che il piano possa prevedere lo spostamento di alcune sezioni, “ma – spiega Zaffarano – si raggiungerà l’importante obiettivo che ci sia una netta separazione tra le aule in cui si svolgono le varie attività didattiche nonché ludico-ricreative e le aule in cui consumare i pasti, all’ insegna della salubrità e a garanzia dell’igiene delle stesse, oltre che mantenere invariati gli attuali livelli occupazionali del comparto scolastico”.
da Daunia News
Condividi in FacebookVIESTE- Liberate al largo di Vieste 4 tartarughe marine ospitate dal Centro di Recupero di Manfredonia gestito da Legambiente
Sono state rilasciate questa mattina, al largo di Vieste, 4 esemplari di tartarughe marine appartenenti alla specie Caretta caretta curate dal Centro di Recupero di Legambiente, a Manfredonia.
Alla liberazione, avvenuta grazie al supporto dei mezzi della Guardia di Finanza, Carabinieri e Capitaneria di Porto, hanno assistito i veterinari della ASL di Foggia, i rappresentanti del Centro Cultura del Mare di Manfredonia e gli operatori del CRTM di Legambiente.
‘Negli ultimi 5 mesi, ben 137 esemplari sono stati ospitati dal centro – dichiarano congiuntamente Antonio Nicoletti, responsabile nazionale del settore aree protette e biodiversità di Legambiente e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – un dato che dimostra come la struttura si proponga sempre più come una delle principali in Italia a servizio delle più importanti azioni di tutela delle tartarughe, e come punto di eccellenza attraverso cui Legambiente promuove azioni di sistema per mitigare gli impatti negativi sulla specie.
Punto di forza dell’esperienza – continuano i due rappresentanti dell’associazione ambientalista – è quello di continuare nel coinvolgimento attivo e nella sensibilizzazione degli operatori economici del litorale, della popolazione locale e dei turisti, favorendo soprattutto una forte interazione e partecipazione delle marinerie e dei pescatori nel recupero degli esemplari.
Il nostro ringraziamento va alla Capitaneria di Porto di Vieste, al Centro di Cultura del Mare ed alla Lega Navale di Manfredonia, nonchè al settore nautico della Guardia di Finanza, ai Carabinieri ed alle Capitanerie di porto che in più di un’occasione hanno offerto un prezioso supporto alle attività del Centro di Recupero’.
da Teleradioerre
VIESTE – Anche la Guardia Costiera di Vieste al convegno “Benessere e Pet-therapy”
Questa mattina la Guardia Costiera di Vieste ha partecipato al convegno “Benessere e Pet-therapy”, organizzato dal Servizio Veterinario della ASL di Foggia con l’Università degli Studi di Teramo ed al termine dei lavori, ai numerosissimi scolari delle scuole di Vieste intervenuti all’evento, sono state mostrate da vicino, oltre a rapaci curati e fatti tornare in libertà dai veterinari, quattro esemplari di tartarughe “Caretta-Caretta”, spiaggiate sulle nostre coste, sottoposte alle cure del caso ed ora pronte a riprendere il largo in mare.
I bambini si sono mostrati entusiasti alla vista di questi grandi rettili, alcuni lunghi più di 50 cm e con un peso intorno ai 50 kg e si sono trattenuti molto per fotografarli ed osservarli, come mai era loro successo prima.
Le tartarughe, poi, all’interno di grandi vasche, sono state trasportate a bordo delle motovedette della Guardia Costiera, dei Carabinieri di Manfredonia e di un gommone della Guardia di Finanza, seguite dagli attenti veterinari e dal personale militare imbarcato.
Raggiunto il largo, lontano da possibili pericoli derivanti dalle reti da posta, sono state rimesse in acqua e, come se non vedessero l’ora di tornare in mare, si sono allontanate, nuotando con vigore e riappropriandosi senza problemi del loro naturale habitat. Questa operazione conclude così il naturale impegno di coloro che operano in mare e che hanno il compito di salvaguardare l’ambiente marino, intervenendo in caso di pericolo, ma anche adoperandosi per preservarlo e ripopolarlo.
L’evento sociale, però, non distoglie la Capitaneria di Porto dalle operazioni di Polizia Marittima, infatti nelle prime ore del mattino sono stati effettuati sequestri di reti da posta illegali dall’unità navale dipendente, per un totale di circa 2000 metri, nelle acque ricadenti nel Circondario di Vieste.
da Teleradioerre
MANFREDONIA – Da Manfredonia a Tremiti con il metrò del mare
Torna il collegamento marittimo tra Manfredonia e le Isole Tremiti. Già dal prossimo mese di giugno le due località turistiche del Gargano saranno nuovamente collegabili attraverso il servizio di metrò del mare.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, intervenendo ad una conferenza stampa a Mattinata.
L’assessore ha evidenziato il lavoro svolto dal consigliere regionale Franco Ognissanti che ha fortemente voluto il ripristino del collegamento marittimo. ‘Lo sperimenteremo – ha affermato l’assessore – nella forma di metrò del mare.
Si tratta della prima volta in assoluto in Puglia ed è un ulteriore dimostrazione di come il governo regionale mostri attenzione sulle potenzialità di sviluppo turistico nel Gargano.
Il metrò del mare collegherà Manfredonia con Vieste, Peschici, Rodi Garganico e le Isole Tremiti.
La Regione Puglia ha trasferito l’attuazione del progetto alla Provincia di Foggia che in questi giorni avvierà la gara d’appalto per assegnare alla conpagnia di navigazione che se l’aggiudicherà l’importante servizio.
Saverio Serlenga da Teleradioerre.it
Condividi in FacebookBari – Pugliairbus, Minervini: Gargano accessibile dall’aeroporto di Bari

L'assessore Guglielmo Minervini alla CCIA di Foggia (archivio, image N. Saracino)
ANCHE nel 2012 il Gargano sarà facile da raggiungere dall’aeroporto di Bari e quindi da tutto il mondo.
“Il collegamento bus che partirà dal 1° aprile è già pubblicizzato sui portali Ryanair di mezza Europa visitati da milioni di viaggiatori”, ha spiegato questa mattina l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini nel corso della presentazione del servizio, alla quale è intervenuto a Mattinata con il Sindaco Luigi Roberto Prencipe, i rappresentanti del Consorzio Gargano Mare, e l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.
Ma questa non è l’unica novità del servizio Pugliairbus. “Quest’anno rafforziamo – spiega Minervini – il diritto di mobilità aerea per tutti i pugliesi con l’avvio di cinque corse giornaliere dirette fra Taranto e l’aeroporto di Brindisi, che si aggiungono alle 3 con fermate intermedie assicurate da Trenitalia, e il collegamento fra Foggia e l’aeroporto di Bari che passa da due a cinque corse giornaliere”.
Tornando al Pugliairbus fra l’aeroporto del capoluogo regionale e Manfredonia, Mattinata, Vieste, Rodi Garganico , Peschici, sperimentato con successo nell’estate 2011, Minervini sottolinea che “Quest’anno potenziamo il servizio sia dal punto di vista quantitativo che della durata (le ultime corse partiranno il 28 ottobre).
C’è un gruppo lungimirante di operatori turistici attorno al quale il sistema territoriale si sta organizzando e che ci ha permesso un collegamento più strutturato, che guarda alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e a drenare parte 3 milioni i passeggeri che passano dallo scalo barese e che, soprattutto dal nord Europa, non vanno in vacanza a luglio o ad agosto”.
“Questa attività – ha concluso Minervini – non pregiudicherà il progetto Capitanata in corso per la riattivazione del Gino Lisa.
Il protocollo d’intesa con gli enti locali che abbiamo predisposto ci è sembrato il percorso migliore, che crea una strategia di sistema, perchè vogliamo cha la capitanata sviluppi tutte le sue potenzialità”.
È possibile ottenere informazioni sui percorsi e gli orari e prenotare ed acquistare i biglietti online sul sito http://pugliairbus.aeroportidipuglia.it/ oppure su www.aeroportidipuglia.it
da Stato Quotidiano
Foggia – Interrogatori 18 arrestati clan Pacilli: prevale facoltà di non rispondere

La conferenza stampa relativa all’operazione Rinascimento (st)
SVOLTISI ieri, 23 marzo, in carcere a Foggia, gli interrogatori degli indagati nell’operazione Rinascimento, con il Gip Mario Talani che dovrà pronunciarsi sulla convalida dei provvedimenti di fermo emessi dalla DDA di Bari nei confronti dei 18 garganici, tutti di Monte Sant’Angelo, arrestati dalla squadra Mobile e dagli agenti del commissariato – e dello Sco – perchè accusati a vario titolo di estorsioni, favoreggiamento e procurata inosservanza di pena di Giuseppe Pacilli, con l’aggravante della mafiosità.
La maggior parte degli indagati si è avvalsa della facoltà di non rispondere, altri hanno risposto respingendo le accuse.
Parrebbe che, per alcuni, fanno come affermano i difensori, la scelta di non rispondere al giudice è stata dettata dalla mancanza di tempo materiale per leggere i complessi provvedimenti di fermo di centinaia di pagine e acquisire tutti gli atti d’accusa, considerando che tra gli arresti e la fissazione sono trascorse meno di 24 ore.
I 18 garganici sono difesi dagli avv.ti : Innocenza Starace, Paolo Ferragonio, Giancarlo Chiarello, Gianfranco di Di Sabato, Gabriele Esposto, Luigi Follieri, Michele Guerra eAngelo Rinaldi.
UNA FASE DELL’OPERAZIONE PER L’ESECUZIONE DELLE 18 OCC
ANTONIO LAUDATI: “IN CAPITANATA MAFIA NAZIONALE”
ALFREDO FABBROCINI: “ECCO COM’E’ ANDATA”
CONFERENZA STAMPA DOPO ARRESTO BOSS GIUSEPPE PACILLI (13.05.2011)
IL VIDEO, INTERVISTA AL QUESTORE MAIORINO
Mafia, 18 arresti per fiancheggiatori Pacilli. “Splende sole legalità”
La conferenza stampaDIECI MESI dopo l’arresto di Giuseppe Pacilli.
Dieci mesi dopo aver tagliato il tronco della pianta mafiosa garganica, assicurando alla giustizia uno dei criminali più temuti d’Italia.
Dieci mesi dopo l’inizio di quella che, allora, il capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Antonio Laudati, aveva definito la ‘primavera dell’antimafia’.
Dieci mesi dopo lo scoppio dell’ordigno della repressione della criminalità organizzata sul Promontorio Sacro, è ancora lo Stato a segnare un decisivo punto.
La nuova operazione messa a segno dalle Forze dell’Ordine e dalle Procure di Bari e Foggia, gli inquirenti, l’hanno chiamata ‘Rinascimento’, in continuità con la precedente, la ‘Medioevo’ (è ancora in corso il processo nelle Aule del Tribunale di Foggia).
Ma, soprattutto, per testimoniare la rinascita a nuova vita della comunità dauna, scossasi dal torpore arreso della mala e finalmente più collaborativa.
LA RETE DI INSOSPETTABILI.
A finire in manette, questa mattina, 18 persone (in calce all’articolo, i nomi con i reati contestati e le foto): uomini e una donna di Monte Sant’Angelo, tutti a vario titolo occhi e braccia e gambe e voce di Giuseppe Pacilli. Erano loro le coperte del boss. Erano loro a garantirgli la latitanza.
Erano loro gli scudi che rendevano invisibile il grande capo (fino al 31 maggio dell’anno passato) agli occhi della giustizia. In coro, Laudati, il Questore di Foggia, Maria Rosaria Maiorino e il numero uno della Mobile di Capitanata, Alfredo Fabbrocini, parlano di “rete di insospettabili”.
Un dipendente comunale, un barbiere, finanche un sottoufficiale dell’Esercito: ognuno con il proprio ruolo, ognuno con la propria importanza, ognuno alimento del sistema mafioso divenuto, in paese, condizion d’essere.
Pacilli, per due anni, è stato assoluto padrone del suo territorio.
Dal territorio traeva forza, nel territorio si rifugiava per nascondersi.
La sua influenza era enorme, a punto tale da essere ospitato ogni sera una masseria diversa, addirittura in Bed and Breakfast che, per l’occasione, annullavano tutte le prenotazioni rinunciando ai guadagni.
Sicuro della sua gente, Pacilli, com’era sicuro di se stesso.
Per 24 mesi, ha ricordato oggi, nel corso di un’affollata conferenza stampa Giuseppe Gatti, sostituto procuratore della Dda, “il boss non ha utilizzato cellulare”. Nel senso che c’era chi, per lui, deteneva contatti e assicurava introiti.
ESTORSIONI.
Già, gli introiti. Perché una latitanza costa ed ha bisogno di liquidi. In un pizzino, Pacilli scriveva ai suoi che “la mia latitanza deve farmi arricchire”. Nascono così le estorsioni perpetrate, specie a danno dei piccoli commercianti, da buona parte dei soggetti coinvolti dell’inchiesta.
“Il Gargano è pervaso da una condizione di radicale assoggettamento alla mafia”, ammette ancora Gatti.
Per loro, per gli imprenditori, pagare il pizzo, finanziare la latitanza, era considerata cosa normale; ma, soprattutto, significava “essere della squadra”. Peggio, “sentirsi coperti, garantiti”. Parte di un gruppo le cui finalità non erano celate. Anzi. Secondo gli inquirenti, gli esattori mettevano al corrente le vittime, in questo modo garantendosi il loro silenzio.
GIUSEPPE LA TORRE, IL MILITARE.
Ovvero, quando lo Stato è dalla parte della mafia.
Il ruolo del sottoufficiale dell’Esercito in servizio a Foggia presso il 21^ Reggimento artiglieri è il segno della diffusione tentacolare del sistema mafia.
La dimostrazione che la piovra tange e trasforma il bene teorico in male pratico. La sua partecipazione alla latitanza del boss è accertata e categorica.
A lui vengono contestati i reati di favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose.
E’ probabile, lo dice Fabbrocini, che il militare abbia fornito base al boss. E non è improbabile che abbia asportato viveri dalla caserma per servire Pacilli.
I 63 mila euro sequestrati (ps)IL RACKET DELLE ESTORSIONI, LE DENUNCE DEI COMMERCIANTI.
Come risultato dalle indagini della DDA, il clan Pacilli-Li Bergolis avrebbe continuato a gestire il settore delle estorsioni nell’intera area garganica, con pressioni estorsive nei confronti di imprenditori edili e commercianti attivi tra Monte Sant’Angelo, Manfredonia e San Giovanni Rotondo; in base a quanto emerso, tre soggetti, stanchi delle pressioni subite, avrebbero denunciato i fatti alle forze dell’ordine.
Le indagini degli inquirenti sarebbero partite all’indomani dell’arresto dell’ex latitante Giuseppe Pacilli, fermato il 13 maggio 2011, già boss della mafia del Gargano e considerato tra i 30 latitanti piu’ pericolosi d’Italia .
Le attività d’indagine hanno permesso di svelare l’esistenza di una fitta rete di fiancheggiatori che ha consentito al fuggiasco, ad un tempo, di sottrarsi per ben oltre 2 anni all’esecuzione di numerosi provvedimenti restrittivi, tra cui anche condanne definitive con sentenze passate in giudicato per associazione di tipo mafioso.
Per altro verso, le progressioni investigative hanno contribuito in maniera straordinaria a scardinare una delle modalità tipiche utilizzate dalla criminalità organizzata per auto-finanziarsi attraverso il profondo condizionamento delle attività imprenditoriali e legali.
Le condotte estorsive, infatti, erano poste in essere per il mantenimento del controllo del territorio, per sostenere i costi della latitanza e assicurare al circuito criminale di riferimento una fonte “reddituale” extralegale, di cui appare assolutamente chiara la connotazione mafiosa, ormai storicamente riconosciuta.
IL POTENZIALE BELLICO A DISPOSIZIONE DEL CLAN MAFIOSO.
Un altro profilo dell’indagine riguarda l’accertata disponibilità di un notevole potenziale bellico altamente offensivo in capo al clan mafioso, a conferma della pericolosità e dell’efficienza organizzativa dell’apparato criminale allestito da Giuseppe Pacilli.
L’uomo già negli anni passati era ritenuto elemento di spicco del clan mafioso capeggiato dalla famiglia li BERGOLIS che, per oltre un trentennio, ha insanguinato le terre del gargano, prima attraverso una cruenta guerra con il contrapposto cartello criminale PRIMOSA – ALFIERI – BASTA, la cd faida di Monte Sant’Angelo, e poi, sino a giungere ai giorni nostri, contro la storica aggregazione criminale riconducibile alla famiglia ROMITO di Manfredonia.
Le armi sequestrate ai fiancheggiatori di Pacilli (st)Nel corso della medesima indagine è emerso che i 2, Pacilli e Miucci, si erano accordati per “spartirsi” una larga fetta di territorio di Monte Sant’Angelo allo scopo di condurre, indisturbati, le loro attività illegali.
L’escalation di Pacilli alla base del clan sarebbe partita proprio in seguito alla cattura del boss Franco Li Bergolis; nel tempo Pacilli si era avvalso di una fitta rete di fiancheggiatori così acquisendo un ruolo di leadership all’interno del gruppo protagonista, in questi anni, della violenta “guerra di mafia” con il contrapposto clan Romito, già alleato.
Il provvedimento cautelare è stato emesso nei confronti dei sotto notati indagati:
1) CIOCIOLA Michele, classe 55, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt.110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
2) CIOCIOLA Raffaele, classe 29, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
3)D’ERRICO Francesco, classe 70, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
4) FACCIORUSSO Matteo, classe 71, ritenuto responsabile del delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv e 629, 1 e 2 comma c.p. e 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
5) FACCIORUSSO Nicola, classe 81, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
6) FERRANDINO Salvatore, classe 31, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
7) FERRANTINO Domenico, classe 53, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
8 – GABRIELE Carlo, classe 60, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
9) LA TORRE Giuseppe, classe 62 (il militare in servizio presso il 21^reggimento artiglieria dell’esercito), ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 81, 110, 378 e 390 c.p. e art. 7 L. 203/91(favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose)
10) MIUCCI Enzo, classe 1983, attualmente detenuto (dipendente comunale), ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose).
12) PACILLI Concetta, classe 75, ritenuta responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
13) PACILLI Tommaso, classe 71, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
14) PETTINICCHIO Matteo, classe 85, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
15) PRENCIPE Pietro, classe 59, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
16) SILVESTRI Giuseppe, classe 73, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
17) STARACE Pasquale, classe 69, ritenuto responsabile del delitto p. e p. dagli artt. 110, 390 c.p. e art. 7 L. 203/91 (procurata inosservanza di pena aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose);
18) TOTARO Giovanni, classe 66, ritenuto responsabile delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose).
Durante lo svolgimento dell’azione esecutiva del provvedimento, nel Comune di Magenta (MI) La Torre è stato trovato in possesso di un’arma da fuoco modificata ed 11 (undici) proiettili cal.44; a Ciociola Raffaele è stata invece sequestrata la somma di euro 63.000 (sessantatremila) ritenuti il frutto delle illecite condotte contestate.
Nel corso della stessa operazione è stato denunciato anche lo stesso Giuseppe Pacilli, detto Peppe u muntaner, nato l’8 luglio 1972 a Monte Sant’Angelo (FG), al momento detenuto.
LE DICHIARAZIONI. Maria Rosaria Maiorino, Questore di Foggia.
“Oggi si può dire che sul Gargano e su Monte Sant’Angelo splende il sole dell’antimafia”. Sprizza entusiasmo il numero uno della Polizia del Capoluogo dauno.
La cattura dei fiancheggiatori del boss Pacilli segna una tappa fondamentale nel cammino di repressione della mala del Promontorio del Sole. Un iter, però, tutt’altro che semplice. “Un latitante – spiega – per essere tale ha bisogno di connivenze”.
Connivenze che c’erano, dunque, ma erano sommesse, celate nelle pieghe di una società che aveva sovvertito legalità ed illegalità, protezione e sicurezza, collaborazione e connivenza. Una comunità in cui, dunque, i valori erano falsati dalla figura del capo.
Di qui, il silenzio partecipe che è costato il sudore dei ‘suoi’ uomini. “L’indagine è stata difficile e lunga. Devo dire grazie agli uomini della Mobile e a tutti quanti hanno partecipato”.
Meglio, molto meglio, anche la fase di collaborazione con la gente. I silenzi, si diceva, restano. Ma, tutto sommato, è stato anche grazie ad un principio di cooperazione con le Forze dell’ordine, di apertura di credito nei confronti dello Stato, che è stato possible ottenere il risultato.
“C’è ancora da lavorare” sentenzia a cappello la Maiorino.
ANTONIO LAUDATI, Dda e Procura Bari.
“Dopo anni di tesi negazioniste è venuto fuori il nesso tra le varie operazioni antimafia condotte. Ora, di fronte, ci si trova un quadro che, ricostruito, fornisce un’idea nuova della mafia della Capitanata”. Secco, netto, deciso, mirato.
Il capo della Procura levantina ricostruisce la mala dauna, allargando il disegno ben oltre i confini legnosi della cornice.
Ripensa alle connessioni tra Montagna e “Pianura”, ai legami di Monte con i manfredoniani, con i foggiani; parla di un sodalizio sempre più ampio e pericoloso che si schiude alla collaborazione con i Casalesi. Ricorda, Laudati, la joint venture creata con i settori della camorra casertana. Per il numero uno della Dda è la prova provata di una mafia che “interagisce con livelli nazionali”.
Laudati elogia i poliziotti foggiani: “Di solito le conferenze le facciamo a Bari, invece oggi siamo qui per rendere omaggio alla questura di Foggia e al questore per il lavoro che è stato fatto in questi anni”, dice senza mezzi termini.
“La cosa che più mi ha colpito – continua Laudati – sono i rapporti che i malavitosi tendono con le vittime”. Chiama questo rapporto “sindrome di Stoccolma”. Infine, coinvolge popolazione montanara e giovani.
La prima, “per la quale spero che questa operazione possa essere un’iniezione di fiducia tale da spingerla alla collaborazione”. I secondi, “vero e proprio rinascimento del territorio”.
ALFREDO FABBROCINI, Squadra Mobile Foggia.
Pacilli era scaltro e attento. Sapeva muoversi tra le montagne garganiche anche di notte, aiutato dalla sua rete di fiancheggiatori che gli consentivano di sentirsi al sicuro nel suo feudo”. Il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Foggia, Fabbrocini, è entusiasta.
A lui sono andati complimenti di Laudati e della Maiorino.
E a lui, dunque, tocca spiegare il tenore dell’operazione. “Abbiamo trovato molte resistenze. Perciò ci siamo dovuti attrezzare ad ascoltare anche l’asfalto”, scherza ma non troppo. Infine, un’amara constatazione sul potere decisionale di Pacilli: “A Monte, senza il suo permesso non si poeva aprire nessuna attività commerciale”.
ANTIRACKET VIESTE.
“L’Associazione Antiracket Vieste si congratula con la Polizia di Stato e con la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari per la brillante operazione svolta stamane nelle città di Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Foggia e Vieste.
Siamo certi che importanti operazioni come questa restituiranno fiducia e dignità ad un territorio che non intende più sottostare ai soprusi della criminalità organizzata”.
UNA FASE DELL’OPERAZIONE PER L’ESECUZIONE DELLE 18 OCC
ANTONIO LAUDATI: “IN CAPITANATA MAFIA NAZIONALE”
ALFREDO FABBROCINI: “ECCO COM’E’ ANDATA”
CONFERENZA STAMPA DOPO ARRESTO BOSS GIUSEPPE PACILLI (13.05.2011)
IL VIDEO, INTERVISTA AL QUESTORE MAIORINO
LE FOTO.
FOGGIA-VIESTE – Ieri incontro tra il consorzio Start Capitanata e il consorzio Gargano Mare
Potrebbe essere un punto di partenza per una svolta epocale per il sistema economico della provincia di Foggia.
Ieri sera presso la sede della Confcommercio di Vieste i rappresentanti del consorzio Gargano Mare, che raccoglie le principali attività alberghiere e di ristorazione della zona, hanno incontrato i promotori del consorzio Start Capitanata per trovare un accordo per l’utilizzo, nel sistema turistico garganico, del maggior numero di prodotti locali.
Massima convergenza sull’idea di garantire sulla tavola dei ristoranti i prodotti di qualità del territorio recuperando quella tipicità che si è andata perdendo con l’arrivo dei grossi distributori.
Le aziende del consorzio Start Capitanata si stanno sforzando per offrire prodotti a costi competitivi pur mantenendo uno standard di qualità. L’accordo, che potrebbe essere reso attivo subito dopo Pasqua, metterà a disposizione oltre 200 prodotti non solo per l’agro-alimentare ma anche artigianato e servizi.
Così facendo ogni euro speso dal turista potrà essere reinvestito sul territorio.
Il consorzio Start Capitanata ha, inoltre, offerto disponibilità ad investire in attività promozionali turistiche concordate con Gargano Mare, tra cui anche eventi di spettacolo, fiere e mostre.
Tra le idee più apprezzate quella della carta dei vini della nostra terra, un primo elemento di impatto per chi si accomoderà alle tavole dei ristoratori del Gargano.
Una selezione di vini della provincia di Foggia per offrire una varietà interessante, mediando anche il prezzo.
Start Capitanata offrirà ad alberghi e altre attività ricettive dei corner dei prodotti locali, per la vendita diretta.
Tra le idee lanciate dal consorzio Start Capitanata anche quella di avviare un’azione di marketing turistico comune, coccolando il cliente sin dal momento della prenotazione. Sarebbe un bel biglietto da visita inviare a casa dei turisti una confezione regalo contenente, ad esempio, taralli, pomodori, olio e pasta per chi prenota con anticipo le vacanze sul Gargano.
Andando a regime, con l’inserimento dei prodotti più importanti, si parla di cifre di diversi milioni di euro che annualmente gli operatori turistici del Gargano consegnano ai grandi distributori del centro-nord Italia.
Sarà importante far capire bene ai produttori che, rendere sempre più competitivi i prodotti attraverso prezzi più ridotti, può non servire a nulla se non si offrono le garanzie di puntualità di consegna dei prodotti.
Per questo, il consorzio ha espresso la volontà di aprire un magazzino-punto vendita a Vieste, in modo da poter stringere un legame sempre più forte per un territorio che deve sentirsi sempre più unito.
da Teleradioerre.it
VIESTE – “Benessere e Pet-Therapy: quando è l’uomo ad aver bisogno degli animali”
Se ne discute alla presenza di illustri ospiti a Vieste il 29 Marzo 2012
“Benessere e Pet-Therapy: quando è l’uomo ad aver bisogno degli animali” è il tema del convegno in programma a Vieste il 29 marzo alle 9 presso l’hotel i Melograni in via Lungomare Europa, 48.
L’appuntamento promosso dall’Asl di Foggia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo Facoltà di Medicina Veterinaria, la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Vieste, l’associazione Unica, l’Enpa e Legambiente intende aprire un tavolo di discussione sui benefici provenienti dalla Pet-Therapy.
Ad aprire il convegno saranno i saluti di Dino Marino, Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, l’onorevole Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia, il dottor Attilio Manfrini, direttore generale dell’Asl Foggia, il dottor Franco Carella, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Foggia e il sindaco del Comune di Vieste, dott.ssa Ersilia Nobile.
La tematica sarà poi approfondita dagli interventi del dottor Luigi Urbano, direttore del servizio veterinario provinciale Area C Asl Foggia, del professor Fulvio Marsilio, Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo e dal professor Augusto Carluccio, Preside del Corso di Laurea Tutela e Benessere Animale. Si entrerà nel vivo del dibattito con la dottoressa Sonia Amendola, presidente dell’associazione “Unica”, con il dottor Antonio Lauriola, responsabile del servizio Informo Servizio Veterinario del dipartimento di Sanità Pubblica dell’Usl di Modena, con la dottoressa Annalisa Lombardini, responsabile del progetto Pet-Therapy Regione Emilia Romagna e con la dottoressa Giovanna Dicarlo, psicologa.
Parteciperanno all’iniziativa anche il responsabile nazionale relazioni istituzionali Enpa, il senatore Maurizio Pieroni, il responsabile nazionale aree protette Legambiente, dottor Antonio Nicoletti e il vicepresidente del centro “Cultura del Mare”, il professor Giovanni Simone.
Al termine della manifestazione, a cui parteciperanno anche le scolaresche del Comune di Vieste, saranno liberati nel proprio ambiente naturale tartarughe marine e uccelli selvatici dell’osservatorio faunistico provinciale. “Alla luce dei risultati positivi – spiega il direttore del servizio veterinario provinciale Area C Asl Foggia, Luigi Urbano – che la Pet-Therapy sta riscontrando in tutta Italia affiancata alle terapie mediche per alcune patologie o per i disagi emotivi di bambini e anziani, riteniamo indispensabile lavorare anche in Puglia per il raggiungimento di questi obiettivi. Si tratta di un primo evento importante per accendere i riflettori sui benefici che gli animali possono portare all’uomo anche per migliorare il proprio stato di salute”.
Area Comunicazione
Per info: dott. Luigi Urbano direttore servizio veterinario provinciale Area C Asl Foggia 0881.884192
Condividi in FacebookMATTINATA – Prima tintarella sotto il sole di marzo
La primavera è ormai arrivata, e con queste belle giornate di sole c’è già chi pensa alla tintarella e al primo bagno stagionale.
Esagerato? Non proprio.
Nella baia di Mattinata, da alcuni giorni diversa gente si reca in spiaggia non solo per la prima abbrozzantura ma anche per i primi bagni.
L’aumento delle temperature domenica scorsa ha spinto i cittadini della Capitanata ad affollare la riviera garganica, da Manfredonia a Mattinata, a Vieste e Peschici.
Una coppia di Lucera intervistata dal TGR, ha ammesso di non aver mai smesso di andare al mare come si evince dalla foto scattata alcuni giorni fa sulla spiaggia di Mattinata.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookMILANO –Tre arresti a Vieste per una rapina in gioielleria a Milano
Sono stati arrestati stamattina a Vieste (Foggia) tre giovani accusati di aver messo a segno il 24 ottobre scorso una rapina in una gioielleria in via De Amicis, a Milano.
Si tratta di Antonio Bua e Fabiano Antonio, entrambi di 19 anni, e Antonello Scirpoli, di 21.
Tutti originari di San Giovanni Rotondo, sono stati arrestati nelle proprie abitazioni dagli agenti della Squadra Mobile di Milano in collaborazione con il Commissariato di Manfredonia. In casa sono stati ritrovati gli abiti utilizzati durante il colpo.
Per i riscontri gli investigatori si sono serviti anche delle immagini delle telecamere di sicurezza della metropolitana.
I due proprietari della gioielleria, la ‘Washington gioiellì”, furono ricoverati in ospedale con prognosi di 20 e 30 giorni per le percosse ricevute, anche con il calcio della pistola, durante la rapina.
Il valore della merce portata via era di circa 63.000 euro.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
VIESTE- Baia dei Campi: un ecomostro nel cuore del Parco del Gargano
Costruito negli anni Ottanta e costato parecchi miliardi delle vecchie lire, oggi è una cattedrale nel deserto alla mercé di tutti. Costruito in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, paesaggistico e forestale
Doveva essere il “Centro integrato per il turismo in Puglia”, ma da più di vent’anni è un ecomostro, un monumento “all’in(-)compiuto” finanziato dall’Europa, dalla Regione Puglia e dallo Stato.
Progettato dall’architetto Paolo Portoghesi (all’epoca della giunta regionale targata DC-PSI-PSDI) verso la metà degli anni Ottanta, l’opera, ribattezzata Università del turismo, è costata dai 50 ai 100 miliardi delle vecchie lire: stiamo parlando di Baia dei Campi, suggestivo e meraviglioso angolo della Puglia nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, a pochissimi chilometri da Peschici e da Vieste.
L’ecomostro è ancora lì, dove la terra scotta e la natura domina anche il mare. Dove prima c’erano ulivi e abeti. Ora, invece, ci sono mila e mila cubi di cemento abbandonati. Una cattedrale nel deserto alla mercé di tutti. Preda di vandali e sciacalli, che in questi anni bui e silenziosi, hanno distrutto e portato via quasi tutto.
La struttura, che sarebbe servita per formare i manager del turismo e per offrire sostegno alle piccole e medie imprese della Capitanata, era stata persino arredata. Restano però lo scheletro della piscina olimpionica pensata per ospitare le gare internazionali e quello della cucina messa su per preparare più di 15mila pasti al giorno. E qualche materasso dei 370 posti letto.
Resta l’immagine di una struttura imponente, figlia dello sperpero di denaro pubblico e dell’abuso dell’uomo sulla natura. Uno scempio dal quale, all’atto del collaudo, sono nati una serie di contenziosi tra la società di costruzione e la Regione Puglia, che hanno rallentato le successive operazioni di ripristino. Un cubo di cemento costruito su di un terreno sottoposto a vincolo idrogeologico, paesaggistico e forestale.
FOTO BAIA DEI CAMPI: ECOMOSTRO VIESTE





E pensare che nel 1988, ancor prima che cominciassero i lavori, il progetto venne dibattuto e sottoposto all’attenzione del Parlamento attraverso un’interrogazione firmata dagli onorevoli Cederna, Ceruti, Boato, Savoldi, Bassi, Faccio, Tamino e Codillà in cui emergevano i dubbi circa la finalità, i finanziamenti, l’organizzazione e il valore legale di eventuali attestati di studio. “Un’operazione che ha tutte le caratteristiche della più smaccata speculazione edilizia” si legge.
La vicenda nasce ufficialmente l’11 gennaio del 1990 con una denuncia presentata alla Procura della Repubblica presso la Pretura di Foggia. Anno in cui scatta un avviso di garanzia all’indirizzo della giunta regionale pugliese e infine il sequestro e immediatamente il successivo dissequestro del cantiere.
Nel luglio del 1994 termina il processo, durante il quale Silvana Clemente, allora pretore di Vieste, riconosce “Il reato di alterazione di bellezze naturali di cui all’articolo 734».
Nel corpo della sentenza si legge: “la costruzione del Centro turistico direzionale, in zona Baia Campi di Vieste, è stata ritenuta la causa di notevole deturpamento delle caratteristiche dell’area e del suo equilibrio paesaggistico con la condanna penale dei componenti della giunta regionale della Regione Puglia e del rappresentante legale della società concessionaria dei lavori e con l’ulteriore condanna dei medesimi al risarcimento del danno ambientale a favore della provincia di Foggia e dell’Associazione Italia Nostra”. Ogni consigliere regionale venne sanzionato con un’ammenda di 9 milioni, ma il reato fu dichiarato estinto.
Che fine farà Baia dei Campi? L’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli, rispondendo a un’interrogazione regionale del consigliere regionale del Pdl e a conclusione di una relazione dettagliata sulla storia del Centro Pilota, ha precisato che: “Il 26 luglio del 2011 è stato stilato il verbale di consegna del Centro Pilota di Vieste alla Regione Puglia da parte dell’Italscavi Costruzioni, restando impregiudicati da parte della Regione tutti gli aspetti di contenzioso pendenti e a venire. Stante la suddescritta situazione e il complesso contenzioso ancora in essere, la Regione Puglia ha ritenuto di mettere in sicurezza l’immobile e garantirne la custodia, ma non sussistono all’attuale stato delle cose le condizioni giuridiche di premessa per verificare se sarà il caso di mantenere o meno l’originaria destinazione d’uso del Centro Pilota di Vieste o di modificarla. Si conviene però sull’opportunità, appena la situazione del contenzioso lo permetterà senza pregiudizio dell’esito del medesimo, di aprire un largo confronto pubblico con le Amministrazioni e con le forze sociali della Capitanata per discutere del destino della struttura e della sua finalizzazione alle esigenze di sviluppo turistico, economico e sociale del territorio interessato e della regione tutta”.
Max Na da Foggiatoday
Da Kalena a pizzomunno – Ecco le 11 «meraviglie» scelte dal forum giovani
Parola di forum, plebiscito di giovani: la squadra delle bellezze di casa nostra votata e scelta come luogo d’incanto e meraviglie del tempo.
Undici luoghi ed è un vero peccato che alcuni siano in rovina: è il caso dell’ Abbazia di Kàlena (Peschici), Campanile della Chiesa di San Nicola di Mira (Rodi Garganico), Castello Svevo Angioino (Manfredonia) , Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Convento di Padre Pio (San Giovanni Rotondo), Pizzomunno e Architiello di San Felice (Vieste), Faraglioni (Mattinata), Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano), Isole Tremiti – Riserva Naturale Marina Isole Tremiti, Lago di Varano e Grotta del Santuario di San Michele (Cagnano Varano), Le Fracchie (San Marco in Lamis) , S.S. Crocifisso di Varano sulle sponde dell´omonimo lago (Ischitella).
Il Gargano e la Capitanata in particolare hanno fatto la parte del leone, se è vero che le 11 attrazioni (sui 30 pugliesi) selezionati da «Meraviglia Italiana» (un progetto portato avanti dal Forum nazionale dei giovani, l’unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani) e patrocinato Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali.
Il Forum nazionale a zonzo ha fatto tappa o meglio si è soffermato in Capitanata attribuendo il riconoscimento di «Meraviglia italiana» ad una serie di siti paesaggistici ed archeologici della Puglia.
Alla premiazione hanno preso parte anche il Vice presidente dell´ assemblea nazionale del FNG, il foggiano Luigi Iorio, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli , Il presidente della commissione affari istituzionali alla regione Puglia Giannicola De Leonardis, l’assessore al turismo di Foggia Giusy Albano e Carmelo Lentino consigliere del Forum nazionale dei giovani, nonchè delegato alla cultura, turismo e territorio.
Nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a partire dallo scorso anno, il Forum ha avviato la selezione delle 1000 meraviglie italiane, scelte tra siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare, al fine di realizzare un itinerario turistico interconnesso e di alto impatto. Una selezione che porta al conferimento del riconoscimento di «Meraviglia Italiana » ed alla promozione con un particolare sguardo alle giovani generazioni.
“Solo se ci affidiamo ai giovani possiamo invertire la tendenza di questo brutto momento – ha esordito il Commissario -. Questo progetto, invece, partendo da candidature che arrivano dal basso, ci fa cogliere l’importanza di ciò che è in nostro possesso e ci permette di metterci in rete con un respiro nazionale abbattendo quelle barriere localistiche e campanilistiche così dannose per lo sviluppo e la crescita.
Il futuro è adesso – ha sottolineato Pecorella presidente del Parco – e bisogna partire da due punti fermi: il riconoscere i propri limiti ed errori e soprattutto puntare sui giovani, dando loro non solo fiducia, ma opportunità di guadagno. Abbiamo giovani capaci, volenterosi ed amanti delle proprio territorio.
Dobbiamo fare qualcosa per loro prima che rimangano delusi e vadano a fare fortune altrove. Ormai è chiaro che il futuro del Gargano non sta nè nell’urbanistica nè nella industrializzazione, esperimenti ampiamente falliti nel recente passato.
Piuttosto portiamo alla luce i nostri tesori e le nostre potenzialità, visto che a qualcuno fa comodo tenerli assopiti e nascosti in qualche stanzetta buia. Non abbiamo nulla di meno rispetto agli altri – ha concluso il Commissario dell’Ente Parco -.
Il detenere 13 delle «Meraviglie d’Italia» della Puglia ne è la prova provata. Questo per noi è un onere ed un onore. Dobbiamo essere propositivi, prendere il coraggio a quattro mani ed essere fautori del nostro destino».
da La Gazzetta del Mezzogiorno
FOGGIA – Capitanata 2020, il Consiglio delle Istituzioni approva i progetti sulle scuole e gli indirizzi sulle economie di gara
La gerarchia delle scuole da mettere in efficienza energetica e l’utilizzo delle economie provenienti dai ribassi delle gare sui progetti dello Stralcio: sono le due delibere approvate stamattina dal Consiglio delle Istituzioni, l’organo del Piano strategico “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” dove siedono i 31 sindaci dell’area vasta, oltre al Parco del Gargano e alla Provincia che lo presiede.
Erano presenti i sindaci di Foggia Gianni Mongelli, di Manfredonia Angelo Riccardi, di Peschici Domenico Vecera, di San Nicandro Garganico Vincenzo Monte, di Serracapriola Marco Camporeale, di Stornarella Vito Monaco e di Zapponeta Domenico Rizzi; il presidente del Parco nazionale del Gargano Stefano Pecorella; il sub-commissario prefettizio del Comune di Torremaggiore Mirella Abate; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mimmo Farina; gli assessori a Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia Pippo Cavaliere, ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola Savino Santoro, alle Politiche educative del Comune di Rodi Garganico Giuseppe Ventrella, a Lavori Pubblici e Politiche energetiche del Comune di San Marco in Lamis Angelo Ciavarella.
L’assessore provinciale Farina, che presiedeva la seduta, ha sottolineato come, «anche aldilà del Programma Stralcio, il lavoro di coesione ha dato i suoi frutti trovando per i progetti di “Capitanata 2020″ sponde finanziarie diversificate, come è il caso del pacchetto infrastrutture finanziato dal CIPE».
«L’utilità di proseguire lo sforzo di coordinamento – ha dichiarato Mongelli, presidente della Cabina di Regia e sindaco del Comune capofila del Piano – è dimostrata anche dal fatto che la Regione ha chiesto all’area vasta indirizzi per quanto riguarda l’utilizzo delle economie delle gare del Programma Stralcio, circa 1 milione e mezzo di euro che resteranno su questo territorio nell’ambito degli interventi che le hanno originate».
In questo senso si è espresso il Consiglio delle Istituzioni determinando che la programmazione dell’utilizzo delle economie rinvenienti dai ribassi di gara sia destinata per opere di completamento strettamente funzionali agli stessi interventi oppure per perizie di variante ammissibili ai sensi del Codice degli Appalti e coerenti con le Linee di Intervento del P.O. FESR 2007-2013.
L’altra delibera in discussione riguardava i progetti di efficientamento energetico delle scuole sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi sulla Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II del P.O. FESR 2007-2013. Alle 21 scuole selezionate dalla Cabina di Regia lo scorso 16 febbraio, il Consiglio ha aggiunto l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici.
Il nuovo elenco di scuole da efficientare comprende, quindi, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila), la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln) e l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici (€ 727.154,63)
Comunicato Stampa Capitanata 2020
VIESTE – laboratori multimediali in due scuole della città
Alla “Rodari” e alla “Alighieri-Don Spalatro”, grazie a dei finanziamenti Fesr
Due laboratori multimediali saranno realizzate nelle scuole “Rodari” e “Alighieri-Don Spalatro”. Infatti, sono risultate assegnatarie di finanziamenti Fesr “Ambienti per l’apprendimento” – Obiettivo A, per un totale di 56 postazioni rete. L’amministrazione comunale supporterà le istituzioni scolastiche nella realizzazione e nella messa in funzionamento dei laboratori multimediali, attraverso lavori di impiantistica per trasmissione dati nei locali scolastici interessati.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – ‘Grazie di cuore, Lucio… Riposa in pace’
In tantissimi oggi stanno partecipando al dolore e allo sgomento per la morte di Lucio Dalla. Chi lo ha conosciuto posta la sua foto o racconta di quel’incontro.
Chi non lo ha conosciuto personalmente affida l’emozione della perdita alla sua canzone preferita. “Grande Lucio, per l’ultima volta si inchina, ci saluta e se ne va per sempre…” scrive qualcuno, accanto ad una gfoto dell’ultima edizione del festival di Sanremo.
Il cordoglio della gente comune è così.
Ma c’è anche quello istituzionale, dove il ricordo è affidato ad un comunicato stampa.
“Caro Lucio, ti ricorderò sempre attraversare il mare di Vieste con la tua barca” lo dice in una nota l’On. Angelo Cera. Per il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, Lucio Dalla è stato strenuo difensore del mare pugliese.
Introna lo dice ricordando l’impegno del cantante emiliano a tutela dell’Adriatico.
Si rammaricano anche al Conservatorio di Musica ‘Umberto Giordano” di Foggia, il Presidente Enrico Sannoner ed il Direttore Francesco Di Lernia, che ricordano commossi il grande artista che avevano avuto modo di incontrare solo poche settimane fa e con il quale avevano appena avviato un bellissimo progetto di collaborazione che prevedeva – tra l’altro – anche l’incisione, nel suo prossimo lavoro discografico, di una romanza di Umberto Giordano.
“Il dolore che proviamo è figlio di un lungo ed intenso rapporto che Dalla ebbe con il nostro territorio – afferma il presidente della Provincia Pepe – Un rapporto di amore profondo che lo portò a vivere ogni anno per mesi nel paradiso delle Isole Tremiti, dove Dalla volle realizzare anche il suo personale studio di registrazione”.
«Solo qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare Dalla in una delle sue ultime apparizioni – aggiunge l’assessore provinciale alla Cultura e al Turismo, Billa Consiglio – Sul palco del Teatro del Fuoco la sua voce ha accompagnato lo spettacolo “Il bene mio” dedicato a Matteo Salvatore”.
Esprime dolore anche Enrico Santaniello, presidente del Consiglio provinciale, “per la perdita di una persona dallo spessore umano ragguardevole, amico disinteressato e partecipe del nostro territorio.
La convinta adesione con la quale è stato al nostro fianco della Capitanata e della sua istituzione più rappresentativa in occasione di grandi battaglie come quella contro le trivellazioni nel mare delle Tremiti, non sarà dimenticata”.
“Sono tanti i ricordi, gli episodi, che ameremmo ricordare in tutta la loro interezza ed intensità con Lucio Dalla, ma il dolore del momento ci impone il contegno e la commozione più partecipata. Un Grazie dal più profondo del nostro Cuore, Lucio. Riposa in Pace”, Ersilia Nobile Sindaco di Vieste.
Tommi Guerrieri da Teleradioerre
FOGGIA – Nasce cabina di regia sviluppo Parco Nazionale Gargano
Dai potenziamenti strutturali ai lavori forestali passando per la messa in rete delle infrastrutture già esistenti.
Con questi primi vagiti nasce la cabina di regia dello sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Gargano alla quale prendono parte i Comuni di Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Lesina, Peschici, Ischitella, Rignano Garganico, Cagnano Varano, Isole Tremiti i cui rappresentanti hanno preso parte ad una conferenza di servizi convocata dal Commissario dell’Ente, Stefano Pecorella, per fare il punto della situazione sul ‘Psr Puglia 2007-2013′, ‘Area Vasta – Capitanata 2020′ e ‘Po -Fesr’.
Lo strumento di pianificazione strategica proposto dall’Ente Parco è stato recepito favorevolmente dai Comuni che, dopo anni di vane ed infruttuose lotte fratricide, trovano un soggetto di sintesi e di concreto peso politico-amministrativo che sin ora faticava non poco ad affermarsi.
“Il Parco, attraverso azioni trasversali ed una discussione omogenea per tematiche e per territorio, deve essere utilizzato come strumento per raggiungere obiettivi – ha dichiarato in apertura Pecorella -.
Il fil rouge dev’essere la legittimità dell’azione di questo Ente al fine di superare le difficoltà e le lacune progettuali e finanziarie, nonchè la frammentazione territoriale che nuoce gravemente al peso politico-amministrativo del Gargano nelle stanze dei bottoni. L’istituenda cabina di regia, con l’attiva partecipazione dei Comuni, che saranno in toto i soggetti beneficiari dei finanziamenti, servirà ad avviare logiche dinamiche ed esecutive dei vari assi d’intervento”.
In buona sostanza, attraverso la messa a disposizione del know how amministrativo e di un pool di esperti in progettazione, l’Ente Parco si pone come guida catalizzativa che dà identità al territorio per attirare finanziamenti.
Non di secondo piano è la ferma volontà da parte del Commissario Pecorella di voler creare armonia e massa critica sul territorio per poter far pesare, come avviene ormai da anni altrove, maggiormente le esigenze ed i diritti di tutto l’intero comprensorio. “Ancor più in un momento di crisi il Gargano sente la necessità di uscire fuori dalle secche e i governi regionale, nazionale e soprattutto europeo offrono numerose opportunità economiche che non possono essere lasciate cadere nel vuoto – ha aggiunto Pecorella -. Ma, queste chance non devono essere giocate alla roulette per tentare la fortuna, bensì bisogna partecipare a questi bandi con la convinzione e la volontà di portare a casa il risultato.
Per far sì che ciò avvenga c’è la necessità di affrontare queste sfide con competenza e senza errori. Il compito di questa cabina di regia sarà proprio quello di selezionare le migliori opportunità e le candidature di soggetti idonei”.
Sin da subito il neonato soggetto di pianificazione territoriale si è messo al lavoro per due linee d’intervento: il “Po Fesr 2007-2013 Misura 4.2.1 azione D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” e il Psr Puglia 2007-2013 Misura 2.2.6 Forestazione” per i quali già nel corso della conferenza è stata fatta una prima analisi e dipanate le principali criticità.
In particolar modo l’Ente Parco sta valutando per la specifica progettualità dei lavori forestali un sostegno finanziario ai Comuni risultati vincitori del bando; mentre, per il ‘Po Fesr misura 4.2.1′, l’Ente coordinerà il progetto per i centri museali che i Comuni intenderanno candidare al fine di creare una rete attraverso la quale valorizzare i beni storici, archeologici ed ambientali.
Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale del Gargano
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La bimba nata in mare risulta iscritta all’anagrafe grazie ai giudici del tribunale di Foggia
La sua venuta al mondo, il 12 gennaio scorso al largo di Vieste mentre sua madre viaggiava su una nave partita dalla Grecia e diretta a Venezia, non era stata registrata dal comandante del traghetto. Ora ci hanno pensato i giudici del tribunale di Foggia a registrarla all’anagrafe. E’ la storia della piccola Nausica, che praticamente fino a qualche giorno fa per la legge non esisteva: non c’era il suo atto di nascita.
da Daunia News
VIESTE – Incidenti nel dopo partita Vieste-Monopoli
Clima da guerriglia nell’immediato dopo partita Vieste-Monopoli, gara valida per la 22^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese e terminata con la vittoria degli ospiti per 2-1.
I tifosi del Monopoli hanno rifiutato di pagare il biglietto d’ingresso allo stadio e per vedere la partita sono saliti su un muretto alle spalle dell’impianto sportivo.
Al termine della gara, mentre raggiungevano le proprie auto, hanno distrutto tutto quello che incontravano per strada: auto, fioriere, cassonetti della spazzatura, e soprattutto hanno aggredito semplici cittadini prima di venire a contatto con la tifoseria del Vieste.
E’ successo di tutto, con diversi feriti (tutti passanti) trasferiti al locale Pronto Soccorso. Ne ha fatto le spese anche la zia del giocatore del Vieste, Matteo De Vita, alla quale è stato immobilizzato il braccio destro. A fronteggiare gli incidenti solo cinque Carabinieri e tre Vigili Urbani.
I Carabinieri hanno effettuato almeno quattro fermi, tutti sostenitori del Monopoli.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookPeschici e Vieste, gemellaggio all’insegna del Carnevale
La quarta edizione della kermesse ‘Carnuàl 2012′ di Peschici quest’anno si gemella con il carnevale di Vieste.
Momento clou del programma le iniziative in programma domenica e martedì 21 febbraio, quando a partire dalle ore 15, per le vie della ridente cittadina garganica sfileranno carri allegorici e gruppi mascherati.
In occasione della giornata di , martedì grasso, dopo la classica sfilata in maschera, si terrà una breve esibizione dei gruppi in gara con la designazione’ dei vincitori, cui seguirà la tradizione ‘del fantoccio’ che verrà incendiato con i ‘fantocci di quartiere’ e momento conclusivo della giornata di festeggiamenti in maschera sarà appunto il gemellaggio del carnevale peschiciano con quello di Vieste dove le silate sono rimandate al 26 febbraio prossimo.
Altra novità di questa edizione 2012 sono oltre al gemellaggio con la città di Vieste, il concorso per eleggere il miglior carro allegorico e la maschera più originale, iniziative entrambe promosse dal Comitato ‘Peschici Eventi’, braccio attivo dell’ associazione culturale ‘Punto di Stella’.
Il corteo di domenica partirà dall’ex campo sportivo e attraverserà le vie principali di Peschici fino a raggiungere Corso Garibaldi, ma i festeggiamenti della quarta edizione della kerrnesse ‘ Carnuàl 20 12′ sono stati inaugurati ufficialmente, in villa comunale, lo scorso 16 febbraio, il giorno di giovedì grasso, con la presentazione del progetto scolastico ‘Zeza-Zeza’, una sorta di sceneggiata settecentesca di origine napoletana accompagnata da musica, danza e canto, e recitata per l’occasione dagli studenti dell’Istituto tecnico per il turismo e del Liceo Scientifico, coordinati da Stefano Biscotti e dalla docente Lucrezia D’Errico.
Inoltre nell’aula consiliare del Comune di Peschici, lo stesso giorno, si è tenuto anche il convegno ‘A Carnevale ogni Zeza vale … canti e balli della tradizione garganica’, organizzato dal ‘Centro Studi Martella’.
da Teleradioerre
Foggia – Cabina di Regia Capitanata 2020
Cantieri “verdi” in altre scuole per circa 7 milioni di euro
La Cabina di Regia approva l’elenco prioritario per l’utilizzo del nuovo budget disponibile a valere sull’Asse II PO FESR 2007-2013
Altre 21 scuole da mettere in efficienza energetica con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013.
È la decisione assunta, giovedì scorso, dalla Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi nella Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II “Interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego”.
«Il budget a disposizione dell’area vasta “Capitanata 2020″ – ha dichiarato il sindaco di Foggia e presidente della Cabina di Regia, Gianni Mongelli – è il più cospicuo tra le dieci aree vaste pugliesi, dopo quello per “BA2015 Metropoli Terra di Bari”.
Siamo fiduciosi che, anche in questa tornata, riusciremo a esprimere l’efficienza che, nel Programma Stralcio, ci ha fatto tagliare il traguardo per primi nella regione, tanto che è imminente la firma del disciplinare da cui scaturirà l’apertura dei cantieri».
Il nuovo elenco di edifici scolastici da efficientare comprende, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il
Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila) e la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln).
Il complesso lavoro di coordinamento delle schede e dei format regionali, dove sono aggregati numerosi indicatori da considerare per la candidatura dei plessi scolastici, è stato svolto dalla Provincia come già per il gruppo di dodici scuole finanziato nello Stralcio e cioè: la Scuola media “Paolillo” e la scuola primaria “Cesare Battisti” di Cerignola; l’ITC “Toniolo” di Manfredonia; la Scuola media “Vittorio Alfieri”, l’IPC “Einaudi”, il Liceo classico “Lanza” e il Magistrale “Poerio” di Foggia; la Scuola elementare II° Circolo di Orta Nova; l’ITIS “Di Maggio” di San Giovanni Rotondo; il Liceo scientifico “Enrico Fermi” di San Marco in Lamis; l’ITIS “Minuziano” e l’ITC “Fraccacreta” di San Severo.
«Chiudendo positivamente le istruttorie tecnico-finanziarie anche di questo nuovo gruppo – ha detto l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Domenico Farina – stimiamo entro quest’anno di aprire 22 cantieri “verdi” nei luoghi dell’area vasta “Capitanata 2020″, le scuole, dove è più importante che fermenti la cultura del risparmio energetico, a cui si aggiungono altri 10 edifici scolastici su cui la Provincia ha già ottenuto finanziamenti da fonti diverse dai FESR».
Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato, oltre a Mongelli e Farina, anche i sindaci di Cerignola Antonio Giannatempo e di Manfredonia Angelo Riccardi, il presidente del Parco Nazionale del Gargano Stefano Pecorella e il vicesindaco di San Severo Primiano Calvo, il sindaco di Foggia ha presentato il neo-assessore alla pianificazione strategica Pippo Cavaliere e dato notizia che il Servizio Ricerca industriale e innovazione della Regione Puglia ha approvato il progetto a rete coordinato dall’Amministrazione del capoluogo “Sviluppo del sistema e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020″, a valere sulla Linea 1.5, Azione 1.5.2 del PO FESR Puglia 2007-2013.
Nello svolgere le sue considerazioni introduttive sullo stato della pianificazione strategica, Mongelli ha evidenziato le permanenti incertezze sulla stabilizzazione degli organismi del Piano, con riflessi sia organizzativi che sulle risorse da impegnare per fare avanzare la progettazione.
Argomento ripreso da Pecorella che ha sottolineato quanto questo “deficit” limiti la capacità del territorio di influenzare le scelte programmatorie regionali.
Comunicato Stampa PIANO STRATEGICO DI AREA VASTA CAPITANATA 2020 – INNOVARE E CONNETTERE
Vieste – Tartarughe “Caretta-Caretta” sbarcano sulle spiagge del Gargano
Tre rettili sono stati trovati sulla spiaggia di Vieste, tre a Rodi Garganico ed una a Lesina.
Sono stati alcuni cittadini a consentire il recupero delle tartarughe da parte della Capitaneria di porto di Vieste

Caretta Caretta
Sette tartarughe marine della specie ‘Caretta-Caretta’ – tre delle quali di grandi dimensioni – sono state trovate vive sulle spiagge del Gargano da uomini della Capitaneria di porto di Vieste.
Tre rettili sono stati trovati sulla spiaggia di Vieste, tre a Rodi Garganico ed una a Lesina.
Sono stati alcuni cittadini a consentire il recupero delle tartarughe.
Secondo la Capitaneria di porto, l’insolito spiaggiamento potrebbe essere causato dagli sbalzi termici degli ultimi giorni che induce le tartarughe a cercare acque più calde: ciò provoca negli animali un disorientamento con conseguente spiaggiamento verso fondali bassi.
Gli animali, dopo le prime cure, verranno consegnati al centro di recupero dell’oasi di lago Salso di Manfredonia, affiliato Wwf, fino al completo ristabilimento ed al successivo ritorno al mare.
da Foggiatoday
Foggia – Servizio Pubblico di linea diretto Monte Sant’ Angelo-Manfredonia-Polo Ospedaliero di Foggia
L’attivazione da settembre 2011 del servizio diretto Monte Sant’Angelo – Manfredonia – Polo Ospedaliero di Foggia, sebbene in via sperimentale, si è resa necessaria in seguito alle richieste avanzate dalle amministrazioni comunali di Monte Sant’Angelo e Manfredonia per soddisfare le pressanti e legittime richieste dei cittadini e lavoratori interessati.
L’Amministrazione Provinciale, all’atto della istituzione del servizio si era impegnata, in seguito alla verifica positiva dei dati di traffico, a reperire le risorse economiche necessarie o, in alternativa, razionalizzando alcuni servizi esistenti relativi alle autolinee Vieste-San Giovanni Rotondo, Mattinata-San Giovanni Rotondo e Cerignola- San Giovanni Rotondo al fine di renderlo “minimo” ai sensi della L.R. n.18/2002.
Il servizio di nuova istituzione ha registrato, nonostante la concorrenza di un servizio abusivo, un trend positivo via via crescente fino a rilevare la presenza di circa 3500 viaggiatori nel mese di gennaio 2012 con una media, per ciascuna autocorsa, di 25 utenti a fronte di una media viaggiatori di 4/5 utenti a corsa dei servizi esistenti sulle autolinee sopra citate.
Appare, pertanto, fuori luogo il provvedimento dell’Amministrazione Provinciale con cui, in data 15/02/2012, ha comunicato al COTRAP, nonostante i risultati positivi del traffico viaggiatori, di sospenderlo definitivamente dal prossimo 1° marzo, richiedendo contestualmente la riattivazione di quelle autocorse sospese in virtù della razionalizzazione, in considerazione della impossibilità a reperire fondi aggiuntivi/integrativi.
Un provvedimento contraddittorio in quanto, stante l’attuale situazione economica, è stata la stessa Amministrazione provinciale a prevedere opportunamente l’alternativa della razionalizzazione dei servizi, modulando l’offerta delle autocorse esistenti con una azione oculata di riduzione in alcune fasce orarie con scarsissima affluenza, che non ha prodotto alcun disagio all’utenza compensando in tal modo, senza spese aggiuntive per la collettività, i costi per l’attivazione di un servizio che si è rivelato di pubblica utilità.
Pertanto, considerata la funzione sociale del servizio in parola, le scriventi OO.SS. si appellano alla sensibilità istituzionale dell’Assessore ai Trasporti provinciale dott. Leonardo Lallo, affinché provveda ad assicurare agli attuali utenti del servizio, in gran parte lavoratori e cittadini che si recano per motivi di salute presso i principali ospedali foggiani, il diritto alla mobilità ottimizzando l’uso delle poche risorse pubbliche disponibili privilegiando i servizi con maggior affluenza di viaggiatori.
In caso negativo, invitano l’Assessorato Regionale ai Trasporti ad attivare la vigilanza sull’esercizio dei servizi di TPRL al fine di accertare l’efficienza, efficacia e qualità dei servizi stessi in funzione del numero medio dei viaggiatori trasportati. Allegano alla presente una petizione di cittadini utenti rendendosi disponibili per un auspicabile incontro sindacale prima di intraprendere, eventualmente, idonee e incisive iniziative sindacali.
Distinti saluti. Foggia, 16 febbraio 2012 LE SEGRETERIE TERRITORIALI FILT-CGIL (Santarcangelo) FIT-CISL (Lo Muzio) UILT-UIL (Tavano) \ \ \ -, ALLA CORTESE ATIENZ10NE DEL/LA DOTT.GUGLIELMO MINERVINI
ASSESSORE INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ DELLA REGIONE PUGLIA VIA DE RUGGERO N.58 FAX 0805405601 DOTT.ANTONIO PEPE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 01 FOGGIA PIAZZA XX SETIEMBRE FAX 0881720007 DOTT.lEONARDO LAUO ASSESSORE AI TRASPORTI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA FAX 0881315264 FAX 0881791266 DOTT.SSA ROSARIA MILENA SPINEllO DIRIGENTE SERVIZIO TRASPORTI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA FAX 08817918710 PRESIDENTE DELLA )( COMMISIONE CONSILIARE TRASPORTI E ASSETIO DEL TERRITORIO FAX 0881791255 DOTT.GIUSEPPE vtNEtLA PRESIDENTE COTRAP FAX 0805790900 DOTI.ANGELO RICCARDI SINDACO DEL COMUNE DI MANFREDONIA FAX 0884519239 DOTT.ANDREA CILIBERTI SINDACO DEL COMUNE DI MONTE SANT’ANGELO
Con la presente,i sottoscritti utenti del servizio di linea diretto Monte Sant’ Angelo-Manfredonia-Polo Ospedaliero
CHIEDONO a quanti in indirizzo di adoperarsi affinchè siano adottati atti amministrativi che diano continuità al servizio attivato in via sperimentalé dal Ol/09/2011,atteso che il suddetto servizio è di utilità pubblica e frequentato sia da personale ospedaliero sia da utenti che si recano per motivi di salute presso gli Ospedali Don Uva”Ospedalì Riuniti-Colonello D’Avanzo.
Tale servizio oltre ad essere di nostro gradimento è frequentato – !”r quotidianamente da circa 120 utenti
A tal fine si fa presente che il suddetto servizio a contribuito a ridimensionare servizi concorrenziali che sanno di cartello.
Comunicato Stampa FILT-CGIL FIT-CISL UILT-UIL ( SEGRETERIE TERRITORIALI FOGGIA )
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BARI – Pesca, proroga scadenza bandi FEP
Maltempo, prorogato al prossimo 2 marzo il termine per il bando del Fondo Europeo per la Pesca.
Lo rende noto l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno che sottolinea la “necessità di accogliere le istanze di proroga dei termini di scadenza pervenute in questi giorni, a causa delle particolarmente avverse condizioni metereologiche che si sono verificate soprattutto nelle aree settentrionali della nostra regione”.
In particolare si tratta di alcune Amministrazioni Comunali (Zapponeta, Manfredonia, Cagnano Varano, Ischitella e Vieste) e delle locali organizzazioni di settore interessate alla partecipazione al suddetto bando.
Più specificatamente, si tratta delle domande e della documentazione relativa al bando F.E.P. – Misura. 3.3 “Porti, luoghi di sbarco e ripari da pesca”. La determina di proroga del Dirigente del Servizio Caccia e Pesca è la n. 16 del 14 febbraio 2012.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookPeschici, tassa di soggiorno: stesso tariffario per 4 comuni
Raggiunto l’accordo tra il centro garganico, Vieste, Rodi e Vico
Accordo tra i Comuni turistici del Gargano per un unico tariffario riguardo alla tassa di soggiorno, contributo che le amministrazioni di centri turistici possono richiedere secondo le norme del federalismo fiscale municipale. Chi pernotterà a Peschici, Vieste, Rodi o Vico pagherà lo stesso importo giornaliero nel periodo che va da maggio a settembre.
La tariffa più bassa è di 60 centesimi al giorno, applicabili per dieci notti consecutive, per campeggi, aree attrezzate all’aperto, agriturismi, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie. Il prezzo sale a 80 centesimi per le residenze e gli alberghi fino a tre stelle e aumenta a un euro oltre le tre stelle.
La tassa non si applica agli under 14, a disabili e loro accompagnatori, autisti, genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni.
I componenti dei gruppi pagano soltanto i primi tre giorni di soggiorno L’intesa è stata raggiunta in un incontro tenutosi nella sala consiliare del municipio di Peschici, tra i rappresentanti delle quattro amministrazioni.
da Daunia News
Condividi in FacebookVIESTE – ecco i “Volontari del traffico”
Aiuteranno i vigili urbani e saranno impegnati anche in occasioni di calamità naturali
In mezzo al traffico ora ci saranno anche loro. Sono i “Volontari del traffico”, impegnati davanti alle scuole elementari. Oltre a dare una mano ai vigili urbani, saranno impegnati anche in occasioni di calamità naturali L’organismo opera principalmente con iscritti al “Motoclub Gargano” in sinergia con gli studenti dell’istituto polivalente “Fazzini” impegnati in apposito progetto.
L’attività d’intervento spazia dalla tutela degli anziani, dei bambini e dei disabili in situazioni di particolare disagio per esigenze connesse al traffico veicolare o in occasione di provvedimenti restrittivi della circolazione stradale, alla salvaguardia dell’incolumità dei cittadini in relazione alle dinamiche della circolazione stradale in caso di manifestazioni pubbliche, di lavori in corso, di particolari presenze turistiche.
da Daunia News
La tarantella garganica ballata dai briganti di Carmine Crocco tra le bellezze naturali del Gargano nella fiction “Il Generale dei briganti”
Lo splendido paesaggio del Gargano e le danze e le musiche della tradizione sono protagoniste della sceneggiatura della fiction “Il Generale dei briganti”, prodotta dalla Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero in collaborazione con Apulia Film Commission.
In onda in due puntate domenica 12 e lunedì 13 febbraio su Rai Uno, in prima serata, racconta la storia di Carmine Crocco, detto Donatello, un brigante italiano, originario di Rionero in Vulture.
Qui era divenuto capo indiscusso delle bande dei briganti, aveva successivamente esteso il controllo anche nel territorio dell’Irpinia, di Capitanta e della Terra di Bari.
Da umile bracciante, in pochi anni, divenne comandante di un esercito di duemila uomini, tanto da ottenere diversi appellativi, tra cui “Generale dei Briganti”, “Generalissimo”, “Napoleone dei Briganti”, dopo aver combattuto prima nelle file di Giuseppe Garibaldi, poi nella resistenza borbonica ed, infine, per sé stesso.
Dopo l’Unità d’Italia, su Crocco pendeva una taglia di 20.000 lire: era divenuto uno dei più temuti e ricercati fuorilegge; ancora oggi, infatti, su di lui risuonano pareri discordanti: bandito e carnefice per alcuni, eroe popolare per altri.
Le scene girate nelle campagne di Mattinata , di Vieste e tra i boschi della Foresta Umbra, oltre che in Basilicata, sono, in molti casi, popolate da comparse di origine foggiana, come i mattinatesi Raffaele De Vita e Matteo De Vita, o il ballerino di Monte Sant’Angelo Michele Màngano, che veste i panni di un capo brigante suonatore e ballerino, maestro di tarantella garganica per gli attori e le comparse protagonisti della fiction.
da Terra di Capitanata
VIESTE – LA STORIA – Golia e le sue coccole che hanno guarito nonna Francesca
Si chiama “Golia” ed è uno dei tanti cani randagi che, nei mesi scorsi, gironzolava per le strade di Vieste. Adottato un anno fa da Francesca Toto, fondatrice del gruppo “I ragazzi dell’arcobaleno”, che si occupa di clowntherapy, e sempre vicina all’associazione “Animalisti italiani”, il meticcio, nel frattempo cresciuto e ammaestrato, è ora al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica per le sue capacità di dare aiuto agli anziani sofferenti.
Anzi, per dirla tutta, Golia è riuscito a ridare il sorriso e a rendere partecipe della vita di comunità una anziana signora ospite della residenza socio-sanitaria assistita della fondazione “Filippo Turati”.
Infatti, durante il settimanale incontro che gli anziani degenti della struttura hanno con il cane Golia, l’anziana donna, affetta da demenza senile, stimolata dal cane ha cominciato prima a sorridere, poi a muovere le mani ed infine a parlare e ad interagire con il cane.
La tenerezza con cui Golia ha iniziato a richiedere le attenzioni della donna in sedia a rotelle, prima poggiandole in grembo la testa e poi, cercando ripetutamente con la zampa la mano di lei, ha commosso tutti gli operatori e volontari presenti, soprattutto perché Golia, detto anche “il gigante buono”, è, come accennato, un cane meticcio di strada, adottato in età adulta.
Il centro Turati già da qualche mese ha avviato con il gruppo di volontariato locale “I Ragazzi dell’Arcobaleno” e con l’Associazione Animalisti Italiani di Vieste, un progetto sperimentale, unico a livello internazionale, che prevede l’integrazione di due terapie che negli ultimi anni stanno dando risultati straordinari in tutto il mondo su malati, disabili, anziani e bambini: la pet therapy e la clowntherapy.
La prima prevede attività di stimolazione psico-fisica attraverso il gioco impiegando animali, mentre la seconda è detta anche la terapia del sorriso poiché le attività sono svolte da clown che interagiscono con il paziente.
«E’ stato dimostrato scientificamente – afferma Antonio Piccoli, direttore amministrativo del centro socio-sanitario Filippo Turati – che mantenere alto lo stato vitale di un paziente, ne rafforza le difese immunitarie e potenzia la reazione agli stimoli, è per questo che abbiamo deciso di aprire il nostro centro a queste nuove terapie e dai nostri degenti ne viene apprezzata moltissimo l’iniziativa».
Quanto accaduto, ha confermato ancora una volta quanto poco conosciute siano le potenzialità degli animali e soprattutto quanti siano i benefici che l’uomo potrebbe trarne adottandone uno, magari meticcio e di strada come Golia. (Gianni Sollitto) da La Gazzetta del Mezzogiorno
ITINERARIO “LA COSTA DEI TRABUCCHI” SENTINELLE DEL MARE VIESTE e PESCHICI
VIESTE – DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012 ITINERARIO DA “TORRE DI SFINALE” A “TORRE DI PORTICELLO”
PROGRAMMA : ore 09,00 : ritrovo dei partecipanti presso Hotel Sfinalicchio, S.P.n.52 ore 09,15 : inizio escursione
ore 12,00 : pranzo al sacco (ogni partecipante provvede in proprio)
ore 13,00 : in cammino per il ritorno al punto di ritrovo
ore 15,30 : partenza per il rientro a casa
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE : €.10,00 A PERSONA
- n.b. E’ RICHIESTA L’ ADESIONE MINIMA DI 10 PERSONE
PESCHICI – DOMENICA 26 FEBBRAIO 2012 ITINERARIO DA “PUNTA SAN NICOLA” A “TORRE DI SFINALE”
PROGRAMMA : ore 08,30 ritrovo dei partecipanti presso Punta San Nicola (Peschici)
ore 08,45 : inizio escursione
ore 12,00 : pranzo al sacco (ogni partecipante provve-de in proprio)
ore 13,00 : in cammino per il ritorno al punto di ritro-vo
ore16,00 : partenza per il rientro a casa
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIO-NE : €.10,00 A PERSONA
- n.b. E’ RICHIESTA L’ ADESIONE MINIMA DI 10 PERSONE
PESCHICI : “ LE SENTINELLE DEL MARE” (itinerario da Punta S.Nicola a Torre di Sfinale )
INIZIO PERCORSO : “PUNTA SAN NICOLA” FINE PERCORSO : “TORRE DI SFINALE”
LUNGHEZZA PERCORSO : km.9,2 (solo andata)
TEMPO DI PERCORRENZA : h.3 (solo andata)
DIFFICOLTA’ : Facile
AMBIENTE : Mare
VEGETAZIONE : Macchia Mediterranea
MASSIMO DISLIVELLO IN SALITA : m.66 MASSIMO DISLIVELLO IN DISCESA : m.60
Comunicato Stampa Pietro Caforio
Condividi in FacebookGargano – “Il Generale dei Briganti” la mini serie girata sul Gargano in onda in prima serata su Rai Uno
Andrà in onda su Rai Uno in prima serata il 12 e il 13 febbraio “Il Generale dei Briganti”, la miniserie TV diretta da Paolo Poeti e co-prodotta da Rai Fiction ed Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero con il sostegno di Apulia Film Commission.
La mini serie racconta la storia di Carmine Crocco, interpretato da Daniele Liotti, il leggendario personaggio lucano che arrivò fin sul Gargano per liberare la sua regione dal giogo Borbonico in cambio della promessa di libertà e riscatto sociale.
Nel cast con Daniele Liotti ci sono Christiane Filangieri (Giuseppina Guarino), Raffaella Rea (Nennella, la moglie di Carmine Crocco), Danilo Brugia (Mariano Aiello, il medico rivoluzionario) e Massimo Dapporto (conte Ludovico Guarino). Paolo Poeti firma anche il soggetto con Antonio Ferraro e la sceneggiatura con Giovanna Koch e la consulenza del Professor Carlo Felice Casula.
La produzione ha ricevuto il sostegno di Apulia Film Commission attraverso l’erogazione del contributo del Bando di Ospitalità. La troupe, diretta da Paolo Poeti, ha girato lo scorso giugno per due settimane sul Gargano , a Mattinata e in Foresta Umbra.
Diversi anche i set selezionati a Vieste, dalla scogliera sottostante il lungomare Cristoforo Colombo (zona “gratta-cielo “), alla “Marina piccola”, all’ex convento dei cappuccini, ora Centro visita del Parco Nazionale del Gargano.
Comunicato Stampa Apulia Film Commission
Vieste – ANZIANA SI RIPRENDE STIMOLATA DA UN CANE
E’ accaduto a Vieste (FG) presso la Residenza Socio-Sanitaria Assistita della Fondazione F. Turati.
Durante il settimanale incontro che gli anziani degenti del Centro Turati hanno con il cane Golia, un’anziana donna affetta da demenza senile e ospite del centro, stimolata dal cane ha cominciato prima a sorridere, poi a muovere le mani ed infine a parlare e ad interagire con il cane.
La tenerezza con cui il cane ha iniziato a richiedere le attenzioni della donna in sedia a rotelle, prima poggiandole in grembo la testa e poi, cercando ripetutamente con la zampa la mano di lei, ha commosso tutti gli operatori e volontari presenti, soprattutto perché Golia detto anche “il gigante buono” è un cane meticcio di strada, adottato in età adulta.
Il Centro già da qualche mese ha avviato con il gruppo di volontariato locale “I Ragazzi dell’Arcobaleno” e con l’Associazione Animalisti Italiani di Vieste, un progetto sperimentale unico a livello internazionale che prevede l’integrazione di due terapie che negli ultimi anni stanno dando risultati straordinari in tutto il mondo su malati, disabili, anziani e bambini: la pet therapy e la clowntherapy.
La prima prevede attività di stimolazione psico-fisica attraverso il gioco impiegando animali, mentre la seconda è detta anche la terapia del sorriso poiché le attività sono svolte da clown che interagiscono con il paziente.
- E’ stato dimostrato scientificamente – afferma il Direttore amministrativo Antonio Piccoli del Centro Socio Sanitario Filippo Turati – che mantenere alto lo stato vitale di un paziente, ne rafforza le difese immunitarie e potenzia la reazione agli stimoli, è per questo che abbiamo deciso di aprire il nostro Centro a queste nuove terapie e dai nostri degenti ne viene apprezzata moltissimo l’iniziativa-.
Quanto accaduto ha confermato ancora una volta quanto poco conosciute siano le potenzialità degli animali e soprattutto quanti siano i benefici che l’uomo potrebbe trarne adottandone uno, magari meticcio e di strada come Golia!
Francesca Toto
Comunicato Stampa Agenzia Sinergie
Tutti i dati demografici viestani
Aumenta la popolazione, gli stranieri, i divorziati e le autovetture, crolla la natività mentre invariato il reddito pro capite
Il grafico parla chiaro, nel 2010 a Vieste è stato battuto un nuovo record.
Il numero degli abitanti è arrivato a 13.963 residenti.
Un buon incremento dovuto soprattutto all’aumento esponenziale dei nuovi residenti stranieri che nel solo 2010 sono stati ben 90 in più.
Le statistiche più aggiornate sugli stranieri, riferite al 2010, quantificano nel 4,9% i residenti non italiani a Vieste.
Le nazionalità più presenti sono quelle di romeni, albanesi, slovacchi, polacchi, marocchini, tedeschi, ucraini, brasiliani, argentini, bulgari, cinesi, svizzeri, lettoni, britannici, cechi, dominicani, panamensi, tunisini, salvadoregni, e pachistani.
Un fenomeno in piena espansione nonostante la crisi economica in corso e la scarsità di lavoro ma che non trova fine considerando l’arrivo dei numerosi cittadini della Romania anche se i dati non tornano infatti risultano essere residenti nella nostra città, al 31.12.2010, solo 363 rumeni.
Solo questo dato dovrebbe far riflettere su quanto blandi siano i controlli sul lavoro irregolare a Vieste.
La caduta delle frontiere ha certo contribuito all’aumento della popolazione che nel 2001 era di 13.429 abitanti e nel 2010 ha raggiunto come detto le 13.963 unità.
I dati statistici ci forniscono anche alcune curiosità tipo l’età media della popolazione viestana che secondo gli ultimi dati disponibili al 2011 è stata pari a 40 anni in costante salita a causa dell’emigrazione di tanti giovani.
Sempre nel 2010 il tasso di natività è crollato a quota 9 per mille dal 10,3 per mille del 2009.
Questo dato sulla natività è il più basso della storia della città e la dice lunga sul numero di bambini che la cicogna recapita alle famiglie viestane.
Aumentano non a caso i celibi dal 47,4% del 2009 al 47,6% del 2011, le donne invece sono rimaste nubili sono invece stazionarie al 40,6%.
Vola il numero dei divorziati che raggiunge l’1% della popolazione un piccolo primato infatti dopo Foggia capoluogo di provincia è infatti Vieste a posizionarsi in seconda posizione.
Altro dato statistico è quello raccolto per verificare il reddito medio degli abitanti viestani nell’anno 2009.
Indubbiamente questo dato pecca della fortissima evasione fiscale presente più che mai anche nella nostra realtà ma i numeri sono comunque poco incoraggianti.
Secondo gli ultimi dati al 2009 il reddito medio della popolazione viestana è stato pari a 6.249 euro contro i 6.174 euro del 2008.
Poco viene da dire visto che la perla del Gargano attira ogni anno centinaia di migliaia di turisti e decine di milioni di euro ma una spiegazione c’è ed è semplice gli imprenditori viestani sono tutti fortemente indebitati e le banche non a caso numerose nella nostra città la fanno da leone.
In contro tendenza ai redditi dichiarati l’aumento delle automobili immatricolate da residenti viestani, nel 2009 ben 6.469 contro le 6.387 dell’anno precedente.
Arriverà Vieste a raggiungere prima delle prossime elezioni comunali la quota di 15.000 abitanti?
Ove fosse raggiunta quota quindicimila abitanti il sistema di elezione del sindaco passerebbe dal turno unico al doppio turno.
Cambierebbe qualcosa anche nella politica viestana?
da vocedivieste.org
Riscuotevano pensioni erogate a persone decedute: due denunce
I casi sono stati scoperti a San Paolo di Civitate e a Vieste
Riscuotevano pensioni erogate a persone decedute. Lo hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Foggia, che hanno denunciato per truffa due persone nel’mabito di un’operazione denominata “Ade”. Una a San Paolo di Civitate da parte delle “fiamme gialle” di San Severo.
Un uomo, C.G., di 41 anni, si è appropriato fraudolentemente di 62.500 euro.
A Vieste, blitz della locale tenenza, una donna, I.I, di 48 anni, si è appropriata fraudolentemente di 72.200 euro.
L’attività svolta dalla Guardia di finanza si inquadra in una più ampia operazione di servizio eseguita – in collaborazione con l’Inpdap- dal nucleo speciale spesa pubblica della Guardia di finanza di Roma che ha sviluppato i controlli in argomento sull’intero territorio nazionale.
Gli accertamenti sono stati eseguiti sotto il coordinamento dalle procure della Repubblica di Foggia e di Lucera, che hanno consentito di individuare due soggetti che continuavano a percepire, indebitamente, trattamenti pensionistici spettanti alle loro madri, entrambe decedute nel 2006
da Daunia News
























