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RODI GARGANICO – Bandiere Blu 2012: per l’ottava volta c’è anche la spiaggia di Rodi Garganico

Pubblicato : lunedì, 14 maggio 2012

Premiate tredici spiagge in più rispetto all’edizione del 2011. In tutto sono 246. Tra le new entry c’è anche Monopoli. La prima volta di Rodi Garganico fu nel 2003

Panorama di Rodi Garganico

„Tra le 246 spiagge “Bandiere Blu 2012″ c’è anche Rodi Garganico.

La 26esima edizione della Fee, la Fondazione per l’Educazione Ambientale in collaborazione con Enel Sole, sorride al centro turistico garganico, bandiera blu per l’ottava volta.

La Liguria si conferma ancora campione regionale con 18 località vincitrici, una in più rispetto allo scorso anno. A pari merito con 16 località, seguono le Marche e la Toscana, distaccandosi di poco dall’Abruzzo con 14 Bandiere Blu.
Si porta a quota 13 la Campania, che guadagna una nuova località rispetto alla precedente edizione; sei vessilli per la Sardegna con un riconoscimento in più rispetto all’anno scorso.

L’edizione 2012 delle Bandiere Blu premia quindi ben 246 spiagge, tredici in più rispetto al 2011, che corrispondono a 131 Comuni rivieraschi, cinque in più contro i 126 dello scorso anno (ai 125 iniziali si aggiunse Castro, in Puglia).

Tra gli indicatori utilizzati – ha precisato il presidente Fee Claudio Mazza – impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

Non figurano Rimini, in Emilia Romagna, e Fiumefreddo, in Sicilia. Le sette new entry sono Monopoli in Puglia; Melissa in Calabria; Anacapri sull’isola di Capri; Petacciato in Molise; Palau in Sardegna; Ventotene nel Lazio; Sanremo in Liguria.

da Foggiatoday

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RODI GARGANICO – il neo sindaco Pinto già al lavoro

Pubblicato : venerdì, 11 maggio 2012

Il 18 maggio c’è il primo consiglio comunale

Non perde tempo Nicola Pinto, il nuovo sindaco di Rodi Garganico. Venerdì 18 maggio è già in programma il primo consiglio comunale.
Pinto illustrerà il programma di lavoro e presenterà la nuova giunta comunale.
Previste anche alcune modifiche agli articoli dello statuto comunale. Pinto alle “comunali” ha prevalso su Ventrella e Ricucci. Per lui si tratta di un ritorno alla carica di primo cittadino di Rodi Garganico.

da Daunia News

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Elezioni : Fli soddisfatto

Pubblicato : mercoledì, 9 maggio 2012

Da Torremaggiore ad altri centri foggiani, tanti i motivi per continuare il cammino intrapreso

Sorride Futuro e Libertà per l’Italia per il risultato delle amministrative nei sedici comuni della provincia di Foggia.
“Il risultato di Lino Monteleone – dice il coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella – che con il sostegno di Futuro e Libertà arriva al ballottaggio a Torremaggiore, corona e qualifica il successo ottenuto dalle nostre liste e dai nostri candidati in questa tornata amministrativa.
Il candidato giusto fa la differenza.
Gli elettori di Torre hanno premiato la linearità e la trasparenza di Monteleone contro il trasformismo e il politicantismo. La ricetta per la crisi della politica e dei partiti è tutta qui: forze giovani e pulite con proposte e programmi chiari”.
Da Torremaggiore ad altri centri. “Il valore aggiunto del nostro partito – prosegue Tatarella – è stato decisivo per la vittoria di Antonio Potenza ad Apricena e per quella di Antonio Di Iasio a Monte Sant’Angelo, come per quella di Nicola Pinto a Rodi, in cui eleggiamo consigliere Giuseppe Tavani.
Gli fanno compagnia Giovanni Draisci a Rignano e Paolo Dorio e Roberto Calabrese a Motta Montecorvino. Rappresentanti istituzionali che hanno come primo punto del proprio programma l’attenzione al benessere della comunità contro ogni logica di casta.
Sosterremo con tutte le nostre forze la dura battaglia di Monteleone al ballottaggio sperando che possa incrementare il suo straordinario risultato personale diventando primo cittadino di Torremaggiore”.

da Daunia News

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I risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata

Michele Taurisano durante un comizio

Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.

 L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.

RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.

A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).

 Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.

TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.

Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.

 Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.

APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».

Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.

 Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).

TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).

GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.

Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.

A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.

Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).

Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).

A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).

Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.

A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.

Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).

Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.

A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto

Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede

PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.

PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.

PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.

PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.

PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Risultati elettorali Provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Cliccare sul Comune per i dettagli

Comune Sezioni scrutinate
Sindaco
Sezioni scrutinate
Consiglio
Ora aggiornamento Scrutinio
APRICENA 15 su 15 15 su 15 Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 sindaco eletto
CARPINO 5 su 5 5 su 5 Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 sindaco eletto
CASTELLUCCIO DEI SAURI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 sindaco eletto
CELENZA VALFORTORE 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 sindaco eletto
CHIEUTI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 sindaco eletto
FAETO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 sindaco eletto
ISOLE TREMITI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 sindaco eletto
MONTE SANT’ANGELO 17 su 17 17 su 17 Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 sindaco eletto
MOTTA MONTECORVINO 1 su 1 1 su 1 Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 sindaco eletto
ORSARA DI PUGLIA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 sindaco eletto
PANNI 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 sindaco eletto
RIGNANO GARGANICO 2 su 2 2 su 2 Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 ballottaggio
RODI GARGANICO 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 sindaco eletto
STORNARA 4 su 4 4 su 4 Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 sindaco eletto
TORREMAGGIORE 12 su 17 5 su 17 Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 In Corso
VICO DEL GARGANO 10 su 10 10 su 10 Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 sindaco eletto

 

SINDACI ELETTI

ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO

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Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia

Pubblicato : lunedì, 7 maggio 2012

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“

Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza.
Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni.
Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio.
 
A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo.
 A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita.
A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio.
 
Affluenza alle urne
foto affluenza-2
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI


ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
da Foggia Today
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FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre

Pubblicato : giovedì, 3 maggio 2012

Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.

Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.

Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.

I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.

Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp

Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it

Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):

Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.

• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.

• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.

• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive

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RODI GARGANICO – record è bandiera blu per la settima volta

Pubblicato : mercoledì, 2 maggio 2012

La bandiera blu continuerà a sventolare sul pennone più alto di Rodi Garganico. L’ennesimo riconoscimento – ricorda il sindaco, Carmine D’Anelli – dell’impegno che in questi anni abbiamo profuso affinchè il nostro territorio continuasse a garantire qualità ambientale e capacità di accoglienza.
Assegnata la settima bandiera blu un vero e proprio record, ancor più apprezzabile perchè Rodi Garganico sarebbe l’unica località garganica a potersi fregiare dell’ambito riconoscimento.

La cerimonia ufficiale di consegna al sindaco, Carmine D’Anelli, il 14 maggio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Bandiera Blu”, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat), premia sì il mare bello e pulito ma dà lustro e merito anche a tutta una serie di fattori che apportano valore aggiunto al territorio e alla qualità del turismo.

In particolare, tra le dodici sezioni che compongono il questionario per ottenere il titolo, compaiono: depurazione delle acque reflue, gestione dei rifiuti, educazione ambientale e informazione, iniziative ambientali.
Importante per l’assegnazione è l’elaborazione da parte dei Comuni di un piano per una eventuale emergenza ambientale e per lo sviluppo costiero: servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia, collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio, assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia e di campeggio non autorizzato, facile accesso alla spiaggia; la presenza sulle spiagge di contenitori per rifiuti in numero adeguato e la costante pulizia degli arenili e una continua sensibilizzazione per la raccolta differenziata.

fr.mastr. da La Gazzetta del Mezzogiorno

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Terremoto sul Gargano: lieve scossa tra Carpino, Rodi, Vico e Ischitella

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Il terremoto è stato avvertito alle 22.22 del 26 aprile ai piani alti di alcune palazzine di Cagnano Varano, Monte Sant’Angelo e Peschici. Tredicesima scossa del 2012

Lieve impercettibile scossa di terremoto ieri sera alle 22.22 nel distretto sismico “Promontorio del Gargano”. La scossa, di magnitudo 2.2., è stata localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV.

TERREMOTI IN PROVINCIA DI FOGGIA NEL 2012: FOTO EPICENTRI

terremoto 1 gennaio - lesina 2.3 terremoto 11 gennaio - 3 isole tremiti terremoto 13 gennaio - 2.7 Mattinata terremoto 25 gennaio - 2.4 foggia terremoto 20 febbraio - 2.3 apricena

L’epicentro del sisma, il tredicesimo nel 2012 in provincia di Foggia, è stata la zona che comprende Carpino, Ischitella, Rodi Garganico e Vico del Gargano- Il terremoto è stato avvertito anche ai piani alti di alcune palazzine di Cagnano Varano, Monte Sant’Angelo e Peschici
da Foggiatoday

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Sabato elettorale in Capitanata per Massimo D’Alema

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

In programma manifestazioni a Rodi, Carpino, Apricena e Torremaggiore

Sabato denso di appuntamenti elettorali quello che attende Massimo D’Alema in Capitanata.
La prima manifestazione è in programma a Rodi Garganico, alle 11.00, presso l’hotel Le Terrazze dove interverrà a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Nicola Pinto.
Sempre sul Gargano il successivo appuntamento elettorale, fissato alle 17.00 a Carpino, in piazza del Popolo, con al fianco il candidato sindaco Rocco Di Brina.
Tappa successiva ad Apricena, alle 18.30, per il comizio in piazza Andrea Costa con il candidato sindaco Tommaso Pasqua.
L’ultimo appuntamento della giornata è a Torremaggiore, alle 20.00, in piazza della Repubblica con il candidato sindaco Costanzo Di Iorio.

Ufficio stampa PD Capitanata

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Fli: Comizi a Rignano Garganico , Motta, Rodi Garganico e Torremaggiore

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Intenso tour elettorale in questo fine settimana, l’ultimo prima del voto, per il giovane Coordinatore provinciale di FLI, l’avvocato Fabrizio Tatarella.
Domani, venerdì 27 aprile, alle ore 18.30 Tatarella sarà a Rignano Garganico per sostenere Giovanni Draisci, dirigente di FLI, candidato Sindaco per la lista civica “Patto per Rignano”.
Sabato 28 aprile alle ore 18.00 Fabrizio Tatarella sarà a Motta Montecorvino per un comizio con il candidato Sindaco Roberto Calabrese per la lista “Motta c’è”
Domenica 29 alle ore con il Vice Presidente nazionale di FLI, on. Italo Bocchino alle ore 11.00 terrà un pubblico comizio a Torremaggiore, in Piazza della Repubblica, a sostegno del candidato Sindaco Lino Monteleone con il Coordinatore regionale di FLI, on. Francesco Divella.Infine, sempre domenica alle 19.00 Tatarella conclude il suo tour elettorale a Rodi Garganico con il candidato al Comune nella lista “Rodi è già domani” Giuseppe Tavani, presidente del circolo di FLI.
Durante i comizi saranno allestiti i banchetti di FLI per firmare la petizione “Liste Pulite” fuori i corrotti dalla politica, lanciata dal Presidente dalla Camera dei deputati Gianfranco Fini. Le petizioni vedranno impegnati gli uomini di FLI fino a luglio con banchetti e gazebo in tutti i comuni della provincia.
da Teleradioerre

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Maxioperazione antidroga nel Foggiano – Bloccato giro d’affari da 500mila euro

Pubblicato : giovedì, 26 aprile 2012

I carabinieri in azione anche in provincia di Campobasso – Ventisei persone arrestate, impegnati 120 militari

 Spacciavano cocaina, hashish e marijuana sul Gargano e anche nella provincia di Campobasso utilizzando anche alcuni minorenni.

Ventisei le persone arrestate dai carabinieri di Vico del Gargano in un blitz antidroga messo a segno al termine delle indagini coordinate dalla procura di Lucera.

Ventitré le persone che sono finite in carcere, tre invece quelle che hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini sono state sequestrate numerose dosi di cocaina, hashish e marijuana destinate alla vendita al «dettaglio» e di documentare, mediante relativi riscontri oggettivi, circa 30 episodi di spaccio, nonché 2000 cessioni di droga: in un anno, da gennaio a dicembre dello scorso anno, gli indagati avrebbero ricavato oltre 500mila euro.

Tre i gruppi che si dedicavano allo spaccio della droga.

 Il primo operava a Rodi Garganico spacciando lo stupefacente nella piazza centrale della città. Il secondo spacciava tra San Severo e San Paolo di Civitate e il terzo operava nel Molise tra Campobasso e Chieti.

 «Coccodrilli», «bidoni d’olio» e «tagliaerba» alcune delle frasi utilizzate dagli spacciatori e dai loro clienti per indicare la droga nelle loro ordinazioni telefoniche.

 L’operazione di oggi, come hanno sottolineato il procuratore capo di Lucera Domenico Seccia e il comandante provinciale dei carabinieri Vito Antonio Diomeda, sottolinea come quello del Gargano sia un territorio estremamente a rischio e come quella della droga sia «l’unica azienda non in crisi».

Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Rodi Garganico / Sequestro edilizio: la posizione ufficiale del sindaco d’Anelli

Pubblicato : giovedì, 12 aprile 2012

“In relazione alla nota vicenda riportata dagli organi di stampa in merito al sequestro di 8 palazzine in zona 167 della località Convento, nell’auspicare che si faccia al più presto chiarezza e ribadendo il grande rispetto nei confronti della magistratura inquirente lucerina, pur ancora ignorando le precise motivazioni che hanno condotto all’inchiesta ancora in corso, è con grande senso di responsabilità e certezza che affermo che il Comune di Rodi Garganico ha da sempre – ed in particolare negli ultimi dieci anni che mi hanno visto ricoprire il ruolo di sindaco pro tempore – rilasciato permessi di costruire solo se preventivamente corredati di tutta la documentazione istituzionale prevista.

Sono dunque rammaricato nell’apprendere che qualcuno ha pubblicato frettolosamente notizie non corrispondenti ai fatti. Ribadisco che questa amministrazione comunale è totalmente estranea ai fatti contestati e che l’ufficio tecnico comunale è composto da professionisti, i quali hanno adottato comportamenti civili e degni di persone capaci ed oneste. È di dominio pubblico, infatti, la severità con la quale l’ufficio tecnico del Comune di Rodi Garganico si esprime in merito alle pratiche edilizie sottoposte al suo esame.

A mio avviso, peraltro, non ricorrono i presupposti previsti per il sequesto preventivo. È vero, infatti, che la normativa impone il parere preventivo dell’Ente Parco quando l’edificazione abbia avuto luogo dopo il 5 Agosto 1995, ovvero dopo l’istituzione del Parco Nazionale del Gargano.
Ma è altrettanto evidente l’assoluta chiarezza delle norme transitorie ove recitano che tutto ciò che è ricompreso in un piano attuativo redatto prima del 5 Agosto 1995 è escluso da tale obbligo.

Ebbene, la zona in discussione è antropizzata ed urbanizzata già dagli anni 90, prima con le case popolari dell’IACP e poi con altra zona 167 denominata “Rodi dell’unità”. Infatti, il piano di fabbricazione di cui è dotato il Comune di Rodi Garganico – con le relative varianti regolarmente asseverate e avvenute tra gli anni 1978 e 1981 – è stato inglobato nel Piano Regolatore Generale approvato in data antecedente all’istituzione dell’Ente Parco Nazionale del Gargano. Tale posizione, peraltro, è anche stata ribadita dallo stesso Ente Parco in una comunicazione inoltrata al Comune di Rodi Garganico nei giorni scorsi.

Auspico, quindi, che la magistratura faccia al più presto chiarezza nell’intera vicenda, anche perchè le palazzine sono già in parte abitate e ci sono 48 famiglie in attesa che vengano tutelate le loro legittime aspettative”.

Carmine d’Anelli
sindaco di Rodi Garganico

Comunicato Stampa teresa rauzino

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Bari – Sequestrato ecomostro a Rodi, Legambiente: ma ce ne sono altri

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

“LEGAMBIENTE -dichiara Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia- esprime viva soddisfazione per il sequestro preventivo d’urgenza eseguito dai carabinieri del Noe, di un complesso edilizio in fase di realizzazione sul belvedere di Rodi Garganico all’interno dell’area protetta del parco Nazionale del Gargano”.

Il provvedimento disposto dal sostituto procuratore di Lucera Alessio Marangelli, riguarda un complesso edilizio che, senza l’obbligatoria e preventiva autorizzazione paesaggistica dell’Ente Parco, si estende per 21.000 mq, in località Le Fontanelle, contrada Convento, su una delle zone più suggestive del Gargano, prevedendo la realizzazione di otto palazzine, per un totale di 48 appartamenti (di cui tre già venduti) ed altrettanti box, opere di urbanizzazione, verde pubblico, strade e parcheggi per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.

Secondo i dati del Rapporto Ecomafia 2011, nella classifica del ciclo illegale del cemento in Puglia, la Provincia di Foggia è terza con 100 infrazioni accertate, 108 persone denunciate, 3 arrestate e 34 sequestri effettuati.

“Il mare pugliese, si sa, attira turisti –continua Tarantini- ma solletica anche gli appetiti di speculatori e abusivi che distruggendole coste e la macchia mediterranea, spingono la Puglia in alto nella classifica del ciclo illegale del cemento, fino al quinto posto con 566 infrazioni accertate, 728 persone denunciate, 3 arrestate e 317 sequestri effettuati. Nonostante la fiacca del mercato immobiliare, la frequenza di questi episodi testimonia che il business delle ville e delle seconde case al mare non subisce flessioni e questo significa che bisogna mantenere alta l’attenzione sul fronte del ciclo illegale del cemento”.

Legambiente presenterà il Rapporto Ecomafia 2012 nei primi giorni del mese di giugno e quest’anno al tema dell’abusivismo edilizio sarà dedicata una particolare attenzione.

da Stato Quotidiano

VIDEO – IL SEQUESTRO DEI CC DEL NOE (A cura di M.Nardella)

da Stato Quotidiano

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Abusivismo calpesta ambiente: sequestrate 8 palazzine a Rodi Garganico

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

Ancora una volta nella provincia di Foggia le bellezze naturali non vengono rispettate, oggi alla periferia di Rodi Garganico sono state sequestrate 8 palazzine perché realizzate infrangendo la norma di vincolo paesaggistico. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Vico Garganico in collaborazione con i militari del Noe di Bari.

 

rodi

Alcune erano ancora in costruzione, altre contenevano già appartamenti, ma tutte erano state costruite senza nulla osta per il vincolo paesaggistico ambientale.

Le 8 palazzine oggi sotto sigillo, sono state realizzate alla periferia di Rodi Garganico su una superficie di 5 mila metri quadrati e, secondo quanto è emerso nelle prime ore di questa mattina, il sequestro ammonterebbe a 20 milioni di euro.

I particolari saranno svelati alla conferenza stampa che si terrà in tarda mattinata, per adesso si può dire che ci troviamo davanti all’ennesimo caso di costruzioni abusive, ma questa volta a pagarne sono le bellezze del territorio, quelle che ogni anno attirano milioni di turisti da tutta Italia e che contribuiscono ad incrementare l’economia di questo piccolo paese della provincia di Foggia.

Vincenza Speranza da Quotidiano Italiano

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ABUSIVISMO: SEQUESTRATI 8 PALAZZI IN COSTRUZIONE A RODI GARGANICO

Pubblicato : martedì, 10 aprile 2012

Otto palazzine, alcune delle quali ancora in costruzione, sono state poste sotto sequestro a Rodi Garganico (Fg) dai carabinieri, in quanto realizzate senza il nulla osta per il vincolo paesaggisto-ambientale.
Sono stati i militari della stazione di Vico del Gargano, in collaborazione con i carabinieri del Noe di Bari, a scoprire l’irregolarita’ e a porre i sigilli alle costruzioni, per un valore complessivo di 20mln di euro. I particolari dell’operazione saranno illustrati in mattinata in una conferenza stampa.
da AGI

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VIESTE -La tassa parte senza turisti

Pubblicato : sabato, 7 aprile 2012

Peschici, Rodi Garganico e Vieste avviano il «tributo» sul soggiorno – Niente prenotazioni per il Gargano e isole Tremiti

Veduta di Vieste

 

Non sarà il weekend pasquale la cartina di tornasole per capire se il Gargano quest’estate farà il pienone di turisti. Pochissimi gli alberghi già in funzione sulla montagna del Sole.
Hanno risposto all’appello in particolare quelli che hanno accordi commerciali con i tour operator.

A Peschici, ad esempio, sono solo tre le strutture aperte.

 La maggioranza delle attività ricettive aprirà i battenti dopo il 20 aprile.

 Anche per le Tremiti non ci sono grosse prenotazioni.
Le principali agenzie marittime del porto molisano di Termoli, località da cui partono i flussi più consistenti di visitatori, dichiarano di non aver venduto molti biglietti per il natante veloce «Sorrento Jet» che collega quotidianamente l’arcipelago con la terra ferma.

Neppure l’eco della scomparsa di Lucio Dalla e del suo rapporto filiale con le Tremiti sembra aver fatto breccia in quanti si sposteranno soprattutto oggi.
«Solitamente le Tremiti sono scelte soprattutto per il weekend del 2 giugno. E quando si crea il ponte lungo il 25 aprile.
Per Pasqua non c’è mai un grosso movimento» sottolineano gli operatori di una delle maggiori agenzie marittime di Termoli.

Una cinquantina di turisti, in tutto, sono invece partiti già nei giorni scorsi per San Domino utilizzando i due collegamenti giornalieri a bordo degli elicotteri dell’Alidaunia che decollano dall’aeroporto Gino Lisa.

Sette le prenotazioni anche per il primo volo di stamattina.

 

Sarà dunque un lungo fine settimana pasquale animato soprattutto da chi sul Gargano ha la seconda casa.

 I sindaci non disperano, se il tempo reggerà, è probabile che i centri storici si animeranno soprattutto il lunedì di pasquetta quando la Foresta Umbra, per la classica gita fuori porta, sarà come sempre la meta più gettonata.

E quest’anno la stagione si apre con una novità: Peschici, Vieste e Rodi Garganico hanno già approvato la tassa si soggiorno.
I tre Comuni più importanti sulla costa per posti letto e presenze turistiche hanno lavorato all’unisono e trovato un accordo approvando le stesse tariffe.

Dunque, il turista che soggiornerà a Vieste pagherà esattamente quanto quello di Rodi e Peschici.
Nei villaggi, camping, case vacanze, bed and breakfast sarà applicata una tassa di 60 centesimi al giorno; 80 centesimi negli alberghi fino a tre stelle, 1 euro in quelli da quattro stelle in su.
La tassa di soggiorno si applicherà per un massimo di dieci giorni. Previsti sconti per i gruppi turistici che pagheranno solo i primi tre giorni, agevolazioni anche per disabili e accompagnatori.

Scatta la gratuità per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.
Lo scorso anno i sindaci non introdussero la tassa di soggiorno quando i bilanci comunali erano stati già approvati e anche per non avere grossi scontri con operatori e albergatori.

Si è dunque lavorato in questi mesi con gli operatori turistici per far comprendere la necessità di introdurre la tassa.

Antonella Caruso da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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Bari – La nuova campagna Ryanair: Venite sul Gargano, solo 3 ore da Bari

Pubblicato : giovedì, 29 marzo 2012

Sul sito della compagnia aerea si legge: “Gargano easy to reach”.

Il servizio Pugliairbus non convince soprattutto per i tempi e le distanze. Parlano Andrea Casto e Maria Luisa D’Ippolito

Gargano Easy to Reach

 

 

Se è vero che Pugliairbus, il servizio navetta che trasporterà i turisti dall’aeroporto Bari/Palese al Gargano, viene già pubblicizzato sul sito di Ryanair, è altrettanto vero che suona strano lo spot della compagnia aerea: “Gargano easy to reach”, che tradotto in italiano significa “facile da raggiungere”.

Tra lo stupore generale e la soddisfazione di veder pubblicizzato il proprio territorio, sono in parecchi a chiedersi come mai la Regione Puglia abbia puntato su Pugliairbus (“soluzione-rimedio”), rimandando o ritardando la decisione di riattivare i voli dal Gino Lisa.

Prima di tuffarci senza respiro nella vicenda, probabilmente è il caso di fare una premessa e di ricordare che in autobus si impiega meno tempo per raggiungere Roma da Foggia che i paesi del Gargano dall’aeroporto Bari/Palese e viceversa.

Alcuni dati sono chiari: 3 ore e 27 minuti dividono l’aeroporto barese da Rodi Garganico e Peschici Calenella, 2 ore e 41 minuti da Vieste, 1 ora e 59 minuti da Mattinata e 1 ora e 40 minuti da Monte Sant’Angelo.

Preoccupanti se si pensa che una volta atterrati, i turisti potrebbero attendere delle ore prima di salire a bordo della navetta.

L’incremento delle corse giornaliere e la durata del servizio, prorogato fino al 28 ottobre, non sono stati sufficienti ad allontanare le polemiche esplose nei confronti dell’assessore regionale ai Trasporti.

Con Pugliairbus il tentativo di superare l’emergenza Gino Lisa non convince e potrebbe persino non bastare a garantire l’afflusso di milioni di turisti, soprattutto di quelli del Nord Europa che – sottolinea Guglielmo Minervini – preferiscono la bassa all’alta stagione.

Il dato incontrovertibile è che se ci fosse stato il Gino Lisa, l’alternativa al Pugliairbus – forse Capitanairbus – avrebbe comportato un risparmio medio di un terzo del tempo, come da tabella pubblicata sul sito di Mondo Gino Lisa.

 

E probabilmente sarebbe stato meglio, come sostenuto dal presidente Andrea Casto, concentrare tutte le risorse messe a disposizione, esclusivamente per la ripresa dei voli dall’aeroporto foggiano, sommando il mezzo milione di euro investito per Pugliairbus al milione della Regione Puglia, ai 400mila euro della Camera di Commercio e ai 500mila di Comune e Provincia. La Darwin Airlines avrebbe garantito un altro anno di voli.

Maria Luisa D’Ippolito, nel ricordare che per gli operatori del turismo il 2012 è da considerarsi un anno perso, dichiara che “i bus sono una mera surroga che non cambierà le connotazioni del movimento turistico sul Gargano.

Né, stante i tempi di percorrenza e le discrepanze con le coincidenze dei voli, può diventare sostitutivo del trasporto privato su gomma”.

Interrogata sulla vicenda legata allo scalo foggiano, D’Ippolito afferma che “l’ipotesi di accordo con l’unico vettore chiamato in causa, Air Vallèe, così come pubblicizzata, forse ormai sfumata, non può essere condivisibile né per collegamenti proposti, né per affidabilità, tanto meno per tariffe”.

Il capo delegazione FAI di Foggia ci ricorda come – a parer suo – sia mancata una reale volontà di dare continuità all’operatività del Gino Lisa e come Minervini e Di Paola – anche per il tramite di Raynair – stiano dando continuità a programmi di promozione turistica della Puglia che non passano né per l’aeroporto di Foggia, né per quello di Grottaglie.

Pugliairbus divide e non unisce quindi. “Uno sforzo apprezzabile” – afferma De Leonardis – “ma che non può e non deve essere orientato unicamente in quella direzione”.

Si va avanti così. In attesa di firme, proposte e soluzioni alternative.

In attesa che il Gino Lisa possa ritornare definitivamente a decollare. L’ardua sentenza spetta ai turisti, ai vertici Raynair e agli operatori del settore.

I tempi e le distanze garantiti dal servizio navetta, non possono che aumentare il rischio che Pugliairbus venga valutato dagli utenti come un disservizio.

In un futuro prossimo, invece, a pagarne le spese potrebbero essere la compagnia aerea e il turismo sul Gargano.

Per un ulteriore approfondimento vi rimandiamo all’INTERVISTA AD ANDREA CASTO, presidente di Mondo Gino Lisa, l’associazione/community che segue lo sviluppo e la crescita dell’Aeroporto di Foggia ca più di tre anni.

Max Na“

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MANFREDONIA – Da Manfredonia a Tremiti con il metrò del mare

Pubblicato : mercoledì, 28 marzo 2012

Torna il collegamento marittimo tra Manfredonia e le Isole Tremiti. Già dal prossimo mese di giugno le due località turistiche del Gargano saranno nuovamente collegabili attraverso il servizio di metrò del mare.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, intervenendo ad una conferenza stampa a Mattinata.
L’assessore ha evidenziato il lavoro svolto dal consigliere regionale Franco Ognissanti che ha fortemente voluto il ripristino del collegamento marittimo. ‘Lo sperimenteremo – ha affermato l’assessore – nella forma di metrò del mare.

Si tratta della prima volta in assoluto in Puglia ed è un ulteriore dimostrazione di come il governo regionale mostri attenzione sulle potenzialità di sviluppo turistico nel Gargano.
Il metrò del mare collegherà Manfredonia con Vieste, Peschici, Rodi Garganico e le Isole Tremiti.

La Regione Puglia ha trasferito l’attuazione del progetto alla Provincia di Foggia che in questi giorni avvierà la gara d’appalto per assegnare alla conpagnia di navigazione che se l’aggiudicherà l’importante servizio.

Saverio Serlenga da Teleradioerre.it

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Bari – Pugliairbus, Minervini: Gargano accessibile dall’aeroporto di Bari

Pubblicato : martedì, 27 marzo 2012
Bari – Pugliairbus, Minervini: Gargano accessibile dall’aeroporto di Bari

L'assessore Guglielmo Minervini alla CCIA di Foggia (archivio, image N. Saracino)

ANCHE nel 2012 il Gargano sarà facile da raggiungere dall’aeroporto di Bari e quindi da tutto il mondo.

“Il collegamento bus che partirà dal 1° aprile è già pubblicizzato sui portali Ryanair di mezza Europa visitati da milioni di viaggiatori”, ha spiegato questa mattina l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini nel corso della presentazione del servizio, alla quale è intervenuto a Mattinata con il Sindaco Luigi Roberto Prencipe, i rappresentanti del Consorzio Gargano Mare, e l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.

Ma questa non è l’unica novità del servizio Pugliairbus. “Quest’anno rafforziamo – spiega Minervini – il diritto di mobilità aerea per tutti i pugliesi con l’avvio di cinque corse giornaliere dirette fra Taranto e l’aeroporto di Brindisi, che si aggiungono alle 3 con fermate intermedie assicurate da Trenitalia, e il collegamento fra Foggia e l’aeroporto di Bari che passa da due a cinque corse giornaliere”.

Tornando al Pugliairbus fra l’aeroporto del capoluogo regionale e Manfredonia, Mattinata, Vieste, Rodi Garganico , Peschici, sperimentato con successo nell’estate 2011, Minervini sottolinea che “Quest’anno potenziamo il servizio sia dal punto di vista quantitativo che della durata (le ultime corse partiranno il 28 ottobre).

C’è un gruppo lungimirante di operatori turistici attorno al quale il sistema territoriale si sta organizzando e che ci ha permesso un collegamento più strutturato, che guarda alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e a drenare parte 3 milioni i passeggeri che passano dallo scalo barese e che, soprattutto dal nord Europa, non vanno in vacanza a luglio o ad agosto”.

“Questa attività – ha concluso Minervini – non pregiudicherà il progetto Capitanata in corso per la riattivazione del Gino Lisa.

Il protocollo d’intesa con gli enti locali che abbiamo predisposto ci è sembrato il percorso migliore, che crea una strategia di sistema, perchè vogliamo cha la capitanata sviluppi tutte le sue potenzialità”.

È possibile ottenere informazioni sui percorsi e gli orari e prenotare ed acquistare i biglietti online sul sito http://pugliairbus.aeroportidipuglia.it/  oppure su www.aeroportidipuglia.it 
da Stato Quotidiano

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Lieve terremoto nel Gargano – È la settima scossa nel 2012 in Capitanata

Pubblicato : giovedì, 22 marzo 2012

La mappa del sisma (dal sito dell'Ingv)

Nuovo lieve terremoto in Capitanata.

Un sisma di magnitudo 2.2 è stato registrato alle 9.07 nel distretto sismico Promontorio del Gargano.

Lo comunica l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

L’epicentro si trova nei pressi di Vico del Gargano.

Gli altri Comuni vicini sono: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Mattinata , Monte Sant’Angelo, Peschici e Rodi Garganico.

Si tratta della settima lieve scossa di terremoto registrata nel 2012 nella provincia di Foggia,

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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RODI GARGANICO – Agrumi del Gargano, 300 mila euro per il consorzio

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

Il Consorzio di tutela dell’arancia e del limone femminello del Gargano ottiene un finanziamento di 300 mila euro dal Ministero delle Politiche Agricole (Agensud), classificandosi all’ottavo posto su scala nazionale ad un bando finalizzato allo start up dei consorzi dei marchi IGP e DOC. ‘Una boccata d’ossigeno per l’agrumicoltura garganica.
Il nostro è stato l’unico progetto della Capitanata preso in considerazione dall’Agensud. Attraverso questi fondi – ha detto al TGR il presidente del consorzio, Alfredo Ricucci (foto) – puntiamo a migliorare la commercializzazione dei nostri prodotti di qualità’.
Oggi sul Gargano, unica area geografica dell’Adriatico, dove si coltivano arance e limoni, sono 42 i produttori tutti concentrati nel triangolo Vico-Rodi-Ischitella dove insistono ben 600 ettari di agrumeti.
In questa zona, arance e limoni maturano tutto l’anno, facendo di questi prodotti il valore aggiunto dell’economia agricola della zona.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Da Kalena a pizzomunno – Ecco le 11 «meraviglie» scelte dal forum giovani

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

Parola di forum, plebiscito di giovani: la squadra delle bellezze di casa nostra votata e scelta come luogo d’incanto e meraviglie del tempo.

Undici luoghi ed è un vero peccato che alcuni siano in rovina: è il caso dell’ Abbazia di Kàlena (Peschici), Campanile della Chiesa di San Nicola di Mira (Rodi Garganico), Castello Svevo Angioino (Manfredonia) , Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Convento di Padre Pio (San Giovanni Rotondo), Pizzomunno e Architiello di San Felice (Vieste), Faraglioni (Mattinata), Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano), Isole Tremiti – Riserva Naturale Marina Isole Tremiti, Lago di Varano e Grotta del Santuario di San Michele (Cagnano Varano), Le Fracchie (San Marco in Lamis) , S.S. Crocifisso di Varano sulle sponde dell´omonimo lago (Ischitella).

Il Gargano e la Capitanata in particolare hanno fatto la parte del leone, se è vero che le 11 attrazioni (sui 30 pugliesi) selezionati da «Meraviglia Italiana» (un progetto portato avanti dal Forum nazionale dei giovani, l’unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno circa 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani) e patrocinato Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali.

Il Forum nazionale a zonzo ha fatto tappa o meglio si è soffermato in Capitanata attribuendo il riconoscimento di «Meraviglia italiana» ad una serie di siti paesaggistici ed archeologici della Puglia.

Alla premiazione hanno preso parte anche il Vice presidente dell´ assemblea nazionale del FNG, il foggiano Luigi Iorio, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli , Il presidente della commissione affari istituzionali alla regione Puglia Giannicola De Leonardis, l’assessore al turismo di Foggia Giusy Albano e Carmelo Lentino consigliere del Forum nazionale dei giovani, nonchè delegato alla cultura, turismo e territorio.

Nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a partire dallo scorso anno, il Forum ha avviato la selezione delle 1000 meraviglie italiane, scelte tra siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare, al fine di realizzare un itinerario turistico interconnesso e di alto impatto. Una selezione che porta al conferimento del riconoscimento di «Meraviglia Italiana » ed alla promozione con un particolare sguardo alle giovani generazioni.

“Solo se ci affidiamo ai giovani possiamo invertire la tendenza di questo brutto momento – ha esordito il Commissario -. Questo progetto, invece, partendo da candidature che arrivano dal basso, ci fa cogliere l’importanza di ciò che è in nostro possesso e ci permette di metterci in rete con un respiro nazionale abbattendo quelle barriere localistiche e campanilistiche così dannose per lo sviluppo e la crescita.

Il futuro è adesso – ha sottolineato Pecorella presidente del Parco – e bisogna partire da due punti fermi: il riconoscere i propri limiti ed errori e soprattutto puntare sui giovani, dando loro non solo fiducia, ma opportunità di guadagno. Abbiamo giovani capaci, volenterosi ed amanti delle proprio territorio.

Dobbiamo fare qualcosa per loro prima che rimangano delusi e vadano a fare fortune altrove. Ormai è chiaro che il futuro del Gargano non sta nè nell’urbanistica nè nella industrializzazione, esperimenti ampiamente falliti nel recente passato.

Piuttosto portiamo alla luce i nostri tesori e le nostre potenzialità, visto che a qualcuno fa comodo tenerli assopiti e nascosti in qualche stanzetta buia. Non abbiamo nulla di meno rispetto agli altri – ha concluso il Commissario dell’Ente Parco -.

Il detenere 13 delle «Meraviglie d’Italia» della Puglia ne è la prova provata. Questo per noi è un onere ed un onore. Dobbiamo essere propositivi, prendere il coraggio a quattro mani ed essere fautori del nostro destino».
da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Capitanata 2020, il Consiglio delle Istituzioni approva i progetti sulle scuole e gli indirizzi sulle economie di gara

Pubblicato : martedì, 13 marzo 2012

La gerarchia delle scuole da mettere in efficienza energetica e l’utilizzo delle economie provenienti dai ribassi delle gare sui progetti dello Stralcio: sono le due delibere approvate stamattina dal Consiglio delle Istituzioni, l’organo del Piano strategico “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” dove siedono i 31 sindaci dell’area vasta, oltre al Parco del Gargano e alla Provincia che lo presiede.

Erano presenti i sindaci di Foggia Gianni Mongelli, di Manfredonia Angelo Riccardi, di Peschici Domenico Vecera, di San Nicandro Garganico Vincenzo Monte, di Serracapriola Marco Camporeale, di Stornarella Vito Monaco e di Zapponeta Domenico Rizzi; il presidente del Parco nazionale del Gargano Stefano Pecorella; il sub-commissario prefettizio del Comune di Torremaggiore Mirella Abate; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mimmo Farina; gli assessori a Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia Pippo Cavaliere, ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola Savino Santoro, alle Politiche educative del Comune di Rodi Garganico Giuseppe Ventrella, a Lavori Pubblici e Politiche energetiche del Comune di San Marco in Lamis Angelo Ciavarella.

L’assessore provinciale Farina, che presiedeva la seduta, ha sottolineato come, «anche aldilà del Programma Stralcio, il lavoro di coesione ha dato i suoi frutti trovando per i progetti di “Capitanata 2020″ sponde finanziarie diversificate, come è il caso del pacchetto infrastrutture finanziato dal CIPE».

«L’utilità di proseguire lo sforzo di coordinamento – ha dichiarato Mongelli, presidente della Cabina di Regia e sindaco del Comune capofila del Piano – è dimostrata anche dal fatto che la Regione ha chiesto all’area vasta indirizzi per quanto riguarda l’utilizzo delle economie delle gare del Programma Stralcio, circa 1 milione e mezzo di euro che resteranno su questo territorio nell’ambito degli interventi che le hanno originate».

In questo senso si è espresso il Consiglio delle Istituzioni determinando che la programmazione dell’utilizzo delle economie rinvenienti dai ribassi di gara sia destinata per opere di completamento strettamente funzionali agli stessi interventi oppure per perizie di variante ammissibili ai sensi del Codice degli Appalti e coerenti con le Linee di Intervento del P.O. FESR 2007-2013.

L’altra delibera in discussione riguardava i progetti di efficientamento energetico delle scuole sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro formatosi sulla Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II del P.O. FESR 2007-2013. Alle 21 scuole selezionate dalla Cabina di Regia lo scorso 16 febbraio, il Consiglio ha aggiunto l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici.
Il nuovo elenco di scuole da efficientare comprende, quindi, in ordine di priorità, l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila), la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln) e l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Libetta” di Peschici (€ 727.154,63)
Comunicato Stampa Capitanata 2020

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FOGGIA – Ai croati piacciono gli agrumi del Gargano

Pubblicato : mercoledì, 7 marzo 2012

Oggi e domani arrrivano operatori del settore accompagnati da funzionari

Farà tappa a Foggia oggi e sul Gargano domani, la missione di produttori agricoli del settore agrumicolo, accompagnati da funzionari del ministero dell’agricoltura della Repubblica di Croazia e della Fao di Roma.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Distretto tecnologico agroalimentare regionale (Dare), la Camera di Commercio di Foggia, la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Foggia e lo Studio Bre Archimede di Salerno, rientra in un ciclo di incontri e visite tecniche sulla valorizzazione dei prodotti a marchio e della loro industrializzazione, anche con riferimento alla creazione di sinergie locali per la promozione dei prodotti tipici locali a forte identità territoriale.

Il programma della missione in Capitanata prevede il Seminario su Tecnologie emergenti in frutticoltura Valorizzazione e promozione del prodotti a marchio Dop e Igp in provincia di Foggia, che si terrà oggi, alle ore 15, nell’aula magna della Facoltà di Agraria.

Dopo la presentazione e i saluti a cura di Agostino Sevi (preside Facoltà di Agraria Università degli studi di Foggia), Matteo di Mauro (segretario generale Camera di Commercio di Foggia) e Emmanuel Hidier (Senior Economist Investment Centre Division Fao), seguiranno gli interventi tecnici di: Giancarlo Colelli, Dipartimento Prime Facoltà di Agraria (“International Programmes on Postharvest Technology at Unifg, Italy”); Pasquale Scapicchio, direttore operativo Lachimer (“Le attività della Cciiaa di Foggia per la promozione e la valorizzazione delle produzioni certificate”; Gianluca Nardone, direttore generale Dare (“Il ruolo del Distretto Tecnologico Agroalimentare Regionale nel brokeraggio dell’innovazione”.
La giornata di giovedì 8 marzo sarà interamente dedicata a visite a aziende agrumicole del Gargano e ad un incontro con il presidente del Consorzio Gargano Agrumi, Alfredo Ricucci, organismo responsabile delle due indicazioni geografiche protette (Igp) Arancia del Gargano e Limone Femminello del Gargano, con sede a Rodi Garganico.

da Daunia News

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RODI GARGANICO – Sentenza Appello Roccamare – Rodi

Pubblicato : lunedì, 5 marzo 2012

DOPO LA SENTENZA D’APPELLO
ECOMOSTRO ROCCAMARE A RODI: RIMANGONO GLI ABUSI, LO SCHIAFFO AL PAESAGGIO E LA COLLOCAZIONE IN ZONA FRANOSA

Quella contro il pericoloso scempio edilizio “Roccamare” a Rodi Garganico è una battaglia che il WWF conduce da tempo insieme ad altre associazioni ambientaliste e ai cittadini confinanti.
A seguito di un documentato esposto del 1999, ha preso via un dibattimento penale presso il Tribunale di Lucera che si è protratto dall’aprile 2004 al 23 ottobre 2008.
Ben sette, ricorda il WWF, sono stati i capi d’imputazione ed i reati contestati agli amministratori della Società Roccamare e al progettista come, tra l’altro, l’aver compiuto atti per indurre in errore il Comune di Rodi e ottenere così la concessione edilizia, avere esibito elaborati tecnici di progetto riportanti una falsa rappresentazione urbanistica della zona oggetto di intervento, l’abuso in atti d’ufficio commesso dal progettista nella sua qualità di assessore alla programmazione.
La sentenza del Tribunale di Lucera, pur avendo riconosciuto la responsabilità degli imputati in ordine a tutti i reati contestati, ha dichiarato di non doversi procedere per la maggior parte di essi per l’intervenuta prescrizione, mentre ha condannato gli imputati per i reati d’abuso in atti d’ufficio ed aggravamento del dissesto idrogeologico in atto per i fabbricati circostanti, stabilendo ,infine, la confisca del fabbricato.
Gli imputati hanno proposto Appello, chiedendo di essere assolti sia per i reati dichiarati prescritti che per quelli per i quali sono stati condannati.
Per contro nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Bari ha respinto tale richiesta confermando la prescrizione di tutti i reati già dichiarata nei giudizi di primo grado e dichiarando anche la sopravvenuta prescrizione per il reato di abuso d’ufficio mentre ha assolto gli imputati per il solo capo d’imputazione di aggravamento del dissesto idrogeologico per i fabbricati circostanti, revocando anche la confisca del fabbricato.
“Il non aver concesso l’assoluzione con formula piena in luogo della prescrizione per i reati contestati – osserva Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – sta inequivocabilmente a significare che il Tribunale, sia in primo che in secondo grado, non ha creduto nelle tesi degli imputati. È importante anche ricordare che allo stato la concessione edilizia, rilasciata nel ’97 alla Società Roccamare, risulta annullata con provvedimento amministrativo della Provincia di Foggia del 16.11.2007, a cui il Comune di Rodi si è allineato con una ordinanza di demolizione datata 10 marzo 2010 e confermata in data 21 maggio 2010. Contro tali provvedimenti la Roccamare ha presentato ricorso e dovrà pronunciarsi il TAR di Bari ed anche in tale Sede il WWF Italia sarà presente per opporsi all’annullamento degli atti.”
In relazione alla costruzione il WWF ricorda che si tratta di un edificio a grezzo in area ad alto valore paesaggistico e panoramico, a meno di 50 metri di distanza dal mare. Un vero e proprio schiaffo all’ambiente e al paesaggio.
Le motivazioni della sentenza di primo grado hanno, infatti, illustrato dettagliatamente l’illegittimità della costruzione Roccamare che è stata realizzata alterando nei documenti progettuali misure di angoli e distanze. Il CTU nominato dal Tribunale nel procedimento di primo grado, con l’ausilio di una squadra di topografi, ha tracciato e picchettato sul terreno il limite della zona edificabile, constatando così che la costruzione Roccamare è collocata interamente all’esterno di tale limite in zona G1 – Salvaguardia Costa – assolutamente inedificabile, soggetta a vincolo paesaggistico ed in “Zona franosa I” del Piano di Fabbricazione.
La franosità della zona, osserva il WWF, ben nota fin dagli anni 50, trova una incontestabile conferma nella classificazione PG3 (massima pericolosità di frana) ed R4 (rischio frana molto elevato) attribuita dall’Autorità di Bacino della Puglia alla zona di Rodi al cui centro viene a trovarsi la costruzione Roccamare.
L’avv. Angelo P. Masucci, Legale del WWF Italia, che ha seguito l’intera vicenda giudiziaria di che trattasi nell’interesse dell’Associazione, così ha commentato: “ La Sentenza della Corte d’Appello di Bari, già dalla lettura del dispositivo della stessa datato 17.02.2012, permette di escludere nella maniera più categorica quanto da qualcuno falsamente propagandato, ossia che la Corte avrebbe affermato che la costruzione non è abusiva, così come avevano chiesto gli imputati. Al contrario i Giudici hanno trasmesso gli atti al Comune di Rodi Garganico per gli adempimenti amministrativi, evidentemente di natura repressiva dell’abuso.”
Comunicato Stampa WWF Foggia

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LUCERA– Tram-treno, turismo a due, PIP: 3 idee per l’economia lucerina

Pubblicato : lunedì, 20 febbraio 2012

Incontrando l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano (PD) l’associazione provinciale ‘Lavoro & Welfare’ ha tirato le somme sugli ultimi dati, quelli tra il 2009 e il 2010, relativi all’economia di Capitanata.

 Il quadro è a tinte fosche, per il fatto che negli ultimi due anni il PIL, Prodotto Interno Lordo dei sessantuno comuni del comprensorio provinciale, è sempre sceso rispetto ai dodici mesi precedenti.

A titolo di esempio, nell’attesa di conoscere i prossimi riscontri, si sappia che Lucera, in base alle dichiarazioni Irpef del 2009 con riferimento al 2008, si era collocata al terzo posto in questa speciale graduatoria.

Si era vista sopravanzare, difatti, da Foggia e da San Giovanni Rotondo, ma si era messa dietro realtà produttive come San Severo, Manfredonia e Cerignola.

Di sicuro, questo report che tra l’altro è stato diffuso nel marzo 2011 da ‘Il Sole24Ore’ fotografa un momento ‘migliore’ di quello attuale, quando la crisi era appena agli esordi e lo spettro della recessione era ancora vissuto come uno spauracchio.

Tra le prospettive di ripresa, in un anno che per il Governo nazionale e la Banca d’Italia sarà di natura recessiva, figura l’auspicato completamento della Strada regionale 1 a beneficio dei Monti Dauni, e per via indiretta anche della nostra città, grazie alle sue arterie di penetrazione.

Nel novero delle opere incompiute, di cui si è tornato a parlare, si situa anche la diga di Piano dei Limiti, che si affiancherebbe a quella di Occhito, andando incontro alla doppia esigenza legata all’uso civile (per abitazioni, uffici pubblici e strutture private) e a quello irriguo, cioè, destinato all’agricoltura.

È rispuntato fuori un certo interesse pure per il trasporto su rotaia, con la tecnologia treno-tram, sovvenzionata con i fondi del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e approvata dal Piano regionale dei Trasporti. Cinque i centri da servire: Foggia, Lucera, Manfredonia, Rodi Garganico e Peschici.

Siamo ad forma di intermodalità, sul piano trasportistico, che se attuata in tempo, dunque entro il 2020 con il programma di Area Vasta, potrebbe favorire l’integrazione dei flussi turistici tra il Gargano e le aree interne, dirottandoli proprio verso Lucera e l’Appennino dauno.

Un’idea che ha solleticato la mente di un imprenditore lucerino, Alberto Longo, il quale si è reso autore di una proposta innovativa, utile ai diportisti e agli amanti del mare in genere, che soprattutto nei mesi estivi consentirà loro di visitare, su nave, su gomma e con scalo aereo, sia la costa garganica, sia le zone interne preappenniniche, spingendosi fino all’abitato e alla campagna lucerina.

Su tutte, ad ogni modo, un’idea ci è parso abbia valore. A farsene portatrice, per una volta, è la politica di nostrana. Meno di un mese fa, il gruppo di lavoro di Futuro e Libertà per l’Italia, ha esposto un’iniziativa imprenditoriale tesa alla realizzazione di un secondo Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) di espansione intercomunale.

 Il tutto attraverso una società consortile di gestione, che possa favorire lo sviluppo economico e occupazionale della nostra cittadina, ma anche di Foggia e San Severo, in un’area equidistante tra loro.

Ma ne (ri)parleremo e, meglio, nel dettaglio.

 Nel nostro piccolo, per ora, ci limitiamo a pensare positivo. Molto altro non si può fare.

Costantino Montuori da lucerabynight

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Vieste – Tartarughe “Caretta-Caretta” sbarcano sulle spiagge del Gargano

Pubblicato : venerdì, 17 febbraio 2012

Tre rettili sono stati trovati sulla spiaggia di Vieste, tre a Rodi Garganico ed una a Lesina.

Sono stati alcuni cittadini a consentire il recupero delle tartarughe da parte della Capitaneria di porto di Vieste

Caretta Caretta

Sette tartarughe marine della specie ‘Caretta-Caretta’ – tre delle quali di grandi dimensioni – sono state trovate vive sulle spiagge del Gargano da uomini della Capitaneria di porto di Vieste.

Tre rettili sono stati trovati sulla spiaggia di Vieste, tre a Rodi Garganico ed una a Lesina.
Sono stati alcuni cittadini a consentire il recupero delle tartarughe.

Secondo la Capitaneria di porto, l’insolito spiaggiamento potrebbe essere causato dagli sbalzi termici degli ultimi giorni che induce le tartarughe a cercare acque più calde: ciò provoca negli animali un disorientamento con conseguente spiaggiamento verso fondali bassi.
Gli animali, dopo le prime cure, verranno consegnati al centro di recupero dell’oasi di lago Salso di Manfredonia, affiliato Wwf, fino al completo ristabilimento ed al successivo ritorno al mare.
da Foggiatoday

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RODI GARGANICO – Stagione di concerti: arriva la “Garganstreet band”

Pubblicato : venerdì, 17 febbraio 2012

Domani all’auditorium “Fiorentino” settimo appuntamento con “Musicopolis”

Continuano gli appuntamenti con la buona musica a Rodi Garganico.

Domani, dalle 19.30, è attesa l’esibizione della “Grganstreet band”, di scena presso l’auditorium “Fiorentino” di via Altomare. Si tratta del settimo appuntamento di “Musicopolis, stagione concertistica del centro foggiano.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale e musicale “Orff Schulwerk Gargano” vincitrice del bando Principi Attivi 2010.

da Daunia News

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RODI GARGANICO – elezioni amministrative: per il Pd c’è Nicola Pinto

Pubblicato : giovedì, 16 febbraio 2012

Saggese: “E’ l’unico nostro candidato sindaco; chi compie scelte diverse non è più parte della nostra comunità politica”

“Nicola Pinto è l’unico candidato sindaco sostenuto dal Partito democratico e chiunque affermi il contrario o, peggio, faccia campagna elettorale per un altro candidato non è parte della nostra comunità politica”. Salvatore Saggese, segretario del circolo del Pd di Rodi Garganico, afferma con “forza e determinazione” la volontà espressa dagli organismi dirigenti con l’indicazione di Pinto e l’adesione alla coalizione di cui sono parte Futuro e Libertà, Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia e Libertà e Unione di Centro.
“La nostra cultura politica e il programma amministrativo che stiamo tracciando sono assolutamente distanti e alternativi a quelli che appartengono all’attuale amministrazione comunale ed a quanti si candidano a raccoglierne la ben misera eredità. La coerenza personale e la lealtà verso iscritti ed elettori del Partito democratico e del centrosinistra avrebbero dovuto ispirare l’azione di quanti hanno, invece, scelto di mettersi al servizio di quanti hanno male amministrato le ricchezze della nostra terra.
Il prossimo appuntamento elettorale restituirà ai cittadini di Rodi il potere di scegliere una squadra di amministratori e consiglieri – conclude Salvatore Saggese – e non i fantocci dell’uomo solo al comando”.

da Daunia News

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Peschici, tassa di soggiorno: stesso tariffario per 4 comuni

Pubblicato : mercoledì, 15 febbraio 2012

Raggiunto l’accordo tra il centro garganico, Vieste, Rodi e Vico

Accordo tra i Comuni turistici del Gargano per un unico tariffario riguardo alla tassa di soggiorno, contributo che le amministrazioni di centri turistici possono richiedere secondo le norme del federalismo fiscale municipale. Chi pernotterà a Peschici, Vieste, Rodi o Vico pagherà lo stesso importo giornaliero nel periodo che va da maggio a settembre.
La tariffa più bassa è di 60 centesimi al giorno, applicabili per dieci notti consecutive, per campeggi, aree attrezzate all’aperto, agriturismi, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie. Il prezzo sale a 80 centesimi per le residenze e gli alberghi fino a tre stelle e aumenta a un euro oltre le tre stelle.
La tassa non si applica agli under 14, a disabili e loro accompagnatori, autisti, genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni.
I componenti dei gruppi pagano soltanto i primi tre giorni di soggiorno L’intesa è stata raggiunta in un incontro tenutosi nella sala consiliare del municipio di Peschici, tra i rappresentanti delle quattro amministrazioni.

da Daunia News

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Pinto candidato sindaco di Rodi Garganico: da Foggia arriva l’ok del Pd

Pubblicato : martedì, 7 febbraio 2012

Elezioni Rodi GarganicoLa corsa di Nicola Pinto alla carica di primo cittadino di Rodi Garganico sarà appoggiata dal Partito democratico. Attualmente il Pd fa parte di una coalizione in cui rientrano anche Futuro e Libertà, il Partito socialista Italiano, Sinistra Ecologia e Libertà e Unione di Centro.

Un progetto politico, quello pensato per Rodi Garganico, che Rino Pezzano, il responsabile Enti Locali della segreteria provinciale, definisce simile a quello disegnato per Torremaggiore:

“Questo è frutto – ha spiegato Pezzano – anche della nostra linearità di comportamento e della maturità dei nostri dirigenti locali, che ovunque stanno operando nell’esclusivo interesse della comunità”.

Non manca, nelle parole di Pezzano, un riferimento al sindaco uscente di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, definito come “chi ha incarnato per 10 anni il mito dell’uomo solo al comando”.

Ecco perché, secondo Pezzone ora è necessaria “la capacità di affermare il valore della condivisione dell’azione di governo e della partecipazione attiva civica alle sue attività rendendo evidenti tutti i limiti, politici e amministrativi, dell’Amministrazione comunale”.

Nel caso specifico della candidatura di Pinto, secondo Pezzone, la sua esperienza amministrativa “sarà arricchita dall’innovativa propulsione delle donne e dei giovani che comporranno la lista e, auspicabilmente, la giunta”.

Nicola Pinto, 62 anni di Rodi Garganico, già presidente della Comunità Montana del Gargano, a maggio del 2011 è stato assolto in appello, con Giuseppe Maratea, dall’accusa di concussione. Tutto questo dopo una denuncia maturata nell’ambito della Comunità Montana nel 2007 e relativa ad un appalto riguardante il wireless nei comuni garganici.

Finora quella di Pinto è solo una delle tre liste in corsa per le prossime elezioni amministrative di Rodi Garganico: oltre a quella che fa riferimento al sindaco uscente Carmine D’Anelli (non più ricandidabile dopo due mandati consecutivi come sindaco) e il cui probabile candidato è Giuseppe Ventrella (anche se manca l’ufficializzazione), c’è una terza lista nata soltanto dieci giorni: fondata da Antonio Petrosino, si chiama “Per salvare Rodi” ed è una lista civica. Lista, però, a cui a oggi, manca ancora il nome del candidato sindaco.

da Il Resto del Gargano

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RODI GARGANICO – L’INDIRIZZO NAUTICO (TRASPORTI E LOGISTICA) A RODI GARGANICO

Pubblicato : sabato, 4 febbraio 2012

Il 25-01-2012 la Regione Puglia, su istanza del Comune di Rodi Garganico e dell’Isti-tuto di Istruzione Superiore “Mauro del Giudice”, ha deliberato di istituire per l’anno scolastico 2012-2013 un Istituto Tecnico a indirizzo Trasporti e Logistica (nuova denominazione dell’Istituto tecnico Nautico dopo l’entrata in vigore della Riforma del 2009).

 

ISCRIZIONI ENTRO IL 20 FEBBRAIO 2012.

L’indirizzo Trasporti e Logistica (ex Nautico) è una scuola che forma con il mare… ma non soltanto per il mare. Infatti non solo apre validi sbocchi occupazionali “per andare a navigare” ma è soprattutto una scuola moderna che fornisce una solida preparazione tecnico scientifica che consente di accedere a qualsiasi facoltà universitaria di tipo scientifico ed umanistico oltre che alle Accademie navali.
STRUTTURA DEL CORSO DI STUDI
Il corso di studi è costituito da un primo biennio comune a tutte le scuole tecniche con un carico orario settimanale di 32 ore, di cui 20 ore di attività e insegnamenti generali e 12 ore di attività e insegnamenti di indirizzo. Gli aspetti tecnologici e tecnici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto attraverso l’attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa.
Nel secondo biennio (con un carico orario settimanale di 32 ore, di cui 15 ore di attività e insegnamenti generali e 17 ore di attività e insegnamenti di indirizzo), le discipline di indirizzo assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno, un’adeguata competenza professionale di settore, per la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche.
Il diploma di questo indirizzo è l’unico che consente di accedere, da subito, ad una carrie-ra Dirigenziale.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il corso si diversifica in tre indirizzi:
1A. CONDUZIONE DEL MEZZO (Capitano di lungo corso)
Il Perito con questa specializzazione possiede adeguate competenze per inserirsi nel campo del controllo e del monitoraggio ambientale.
Le conoscenze
• la struttura della nave e la sua conduzione;
• la gestione dell’impresa dei trasporti nelle sue varie componenti ed interconnessioni;
• le norme e l’organizzazione dei servizi per la salvaguardia dell’ambiente in generale e marino in particolare.
I settori lavorativi
• Ufficiale della marina mercantile
• Libera professione come perito nel settore del trasporto marittimo e assicurativo
• Impieghi nel settore dell’ecologia marina (monitoraggio dell’ambiente marittimo e costiero)
• Impieghi nelle aziende ed agenzie di trasporto, spedizioni e assicurazioni marittime
• Tecnico per il controllo dei trasporti portuali e intermodali
• Nautica da diporto
1B. CONDUZIONE DEL MEZZO-AIM (Capitano di macchina)
Il Perito con questa specializzazione possiede adeguate conoscenze e metodi di lavoro funzionali alla gestione e alla conduzione di impianti termici, elettrici, meccanici e fluidodinamici utilizzati nella trasformazione e nel controllo dell’energia con particolare riferimento alla propulsione ed agli impianti navali; possiede anche conoscenze tecnico-scientifiche sulla teoria e tecnica dei controlli delle macchine e degli impianti ed è in grado di occuparsi produttivamente degli impianti di tutela e disinquinamento dell’ambiente.
Le conoscenze
• la struttura della nave, la propulsione e la gestione servizi;
• la tecnica dei controlli e dell’automazione degli impianti e degli apparati termici, meccanici, elettrici e fluidodinamici;
• le norme e le tecniche per la salvaguardia ed il recupero dell’ambiente.
I settori lavorativi
• Ufficiale della marina mercantile
• Libera professione (perito nel settore dell’impiantistica)
• Tecnico per la gestione di impianti climatizzati di terra e di bordo
• Perito nelle centrali termiche e termoelettriche
• Impieghi nel settore dell’ecologia marina (disinquinamento dell’ambiente marino e smalti-mento rifiuti)
• Nautica da diporto
2. LOGISTICA (Tecnico della logistica)
Il Perito di questa specializzazione approfondisce le problematiche relative alla gestione, al controllo degli aspetti organizzativi del trasporto: aereo, marittimo e terrestre.
Le conoscenze
• Gestione tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto.
• Gestione del funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto.
• Utilizzo dei sistemi di assistenza, monitoraggio e comunicazione nei vari tipi di trasporto.
• Gestione in modo appropriato gli spazi a bordo e organizzare i servizi di carico e scarico, di sistemazione delle merci e dei passeggeri.
• Gestione dell’attività di trasporto tenendo conto delle interazioni con l’ambiente esterno (fisico e delle condizioni meteorologiche) in cui viene espletata.
• Organizzazione della spedizione in rapporto alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti.
• Coordinamento dei servizi di piattaforma per la gestione delle merci e dei flussi passeggeri in partenza ed in arrivo.
• Sistema qualità nel rispetto delle normative di sicurezza.
I settori lavorativi
• Tecnico di spedizione, trasporto e logistica
• Tecnico superiore per la programmazione della produzione e della logistica
• Operatore addetto alla security portuale
• Operatore portuale
3. COSTRUZIONE DEL MEZZO (Costruttore navale)
Il Perito di questa articolazione è un tecnico polivalente della progettazione, costruzione, riparazione e trasformazione di navi e galleggianti; possiede competenze nel campo dell’organizzazione aziendale e controllo della produzione e può inserirsi nel campo della carpenteria industriale.
Le conoscenze
• statica e la dinamica della nave;
• materiali e le tecnologie di costruzione della nave;
• progettazione strutturale, anche con strumenti avanzati, l’organizzazione e la gestione dei cantieri navali.
I settori lavorativi
• Costruzioni navali (progettazione, costruzioni, manutenzioni, riparazioni di natanti e imbarcazioni, navi senza limiti per la vetroresina e per il legno e fino a 300 tonnellate di stazza lorda per le costruzioni in acciaio)
• Cantieri navali
• Officine di carpenteria e modellistica navale
• Libera professione (perito nel settore delle costruzioni navali)
• Perito tecnico dei registri navali

LA PROSECUZIONE DEGLI STUDI
Il diplomato “Trasporti e logistica” può iscriversi a tutte le facoltà universitarie, ma quelle più coerenti con il suo percorso formativo sono:
• Economia Marittima a GENOVA e a NAPOLI
• Economia e Commercio
• Ingegneria navale
• Scienze Nautiche a NAPOLI
• Scienze Ambientali ad indirizzo marino
• Biologia Marina ed Oceanografia
• Ingegneria Nautica, Ingegneria Meccanica e Informatica Applicata al Polo Universitario della SPEZIA
• Ingegneria della Sicurezza Industriale e Nucleare a PISA
• Economia e legislazione dei Sistemi Logistici a LIVORNO
• Fisica
• Astronomia
• ecc..
LE ACCADEMIE
Il diplomato “Trasporti e Logistica” può accedere, attraverso prove selettive, ai corsi per Uffi-ciali delle Accademie Militari (Navale, Aeronautica, di Guardia di Finanza), in Servizio Permanente Effettivo o di complemento.
Può diventare Ufficiale delle Capitanerie di Porto presentando domanda all’ Accademia Na-vale di Livorno e indicando, come desiderata, il corpo delle Capitanerie di porto.
Può far parte della Guardia Costiera, come componente del corpo delle Capitanerie di Porto.
Può inoltre accedere all’Accademia della Marina Mercantile di Genova riservata esclusi-vamente ai diplomati dell’Istituto Tecnico settore tecnologico indirizzo Trasporti e Logi-stica che vogliono intraprendere la carriera del mare.

QUADRO ORARIO TRASPORTI E LOGISTICA
Indirizzi “Conduzione del mezzo” “Logistica” e “Costruzione del mezzo”

 

() Le ore tra parentesi sono in compresenza con l’I.T.P.
L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività 
di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa,possono programmare le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.

I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.

L’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE” MAURO DEL GIUDICE” RODI GARGANICO SEDE DEL NAUTICO
INFO: Tel. 0884 966585 – Fax 0884 965121;
e-mail: fgis01300a@istruzione.it
sito web:  www.istitutotecnicorodi.it

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Bari – La Regione Puglia dà l’ok alla nascita dell’Istituto Nautico a Rodi Garganico

Pubblicato : martedì, 31 gennaio 2012

Su istanza del Comune e dell’Istituto di Istruzione “Mauro del Giudice”, la Regione ha deliberato di istituire per l’anno scolastico 2012-2013 un Istituto Tecnico Nautico (Trasporti e Logistica). Iscrizioni entro il 20 febbraio. Vittoria del territorio dopo le petizioni.
La Regione Puglia dà l’ok alla nascita dell’Istituto Nautico a Rodi Garganico

La Regione ha istituito, a Rodi Garganico, l’Istituto nautico, un risultato indiscutibilmente importante, non solo per il centro garganico, ma per l’intero promontorio, potendo offrire un’ulteriore opportunità formativa e professionale a tanti ragazzi. Apprezzabile, indiscutibilmente, la risposta della Regione alla richiesta dell’amministrazione comunale di istituzione dell’importante corso di studio.

Proposta che ha bruciato tutti i tempi; appena avviata lo scorso giugno – ricorda il sindaco, Carmine D’Anelli – è stata fatta propria dagli organi collegiali dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri avendone condiviso le motivazioni.

D’Anelli ricorda ancora che c’è stata anche una consistente sottoscrizione popolare (Ottocento le firme raccolte); inoltre, analoga sollecitazione da parte della sezione territoriale del Gargano nord della Società nazionale di salvamento.

E’prevedibile che il nuovo e stimolante corso di studi trovi un ampio consenso da parte dei ragazzi e, naturalmente, dalle famiglie.

Si tratta di un’offerta formativa più ampia, che non deve – viene spiegato – significare inutile proliferazione di corsi di studio, con l’istituzione di un nuovo indirizzo rispondente alle esigenze del territorio che – come ha sottolineato la componente scolastica – non può che essere accolta con favore, in quanto mira ad assicurare il successo formativo di tutti i ragazzi ed un concreto sviluppo che favorirà anche l’occupazione giovanile. Sono sufficienti alcuni dati oggettivi per dare l’esatta misura dell’importanza che riveste l’istituzione del Nautico a Rodi Garganico.

Il Gargano ha un notevole sviluppo costiero ed una lunga e storica tradizione marinara e commerciale ma, stranamente, nel tratto di costa da Manfredonia a Termoli, quantificabile in poco più di duecento chilometri, non c’è, (o meglio dire non c’era) un Istituto nautico.

Una contraddizione vista la vocazione delle comunità di Vieste, Peschici e Rodi Garganico che, da sempre, hanno fatto del mare una delle più significative fonti di lavoro e di guadagno.

Ci sono altri dati che concorrono a valorizzare l’istituzione di un indirizzo nautico che, ricordiamo, con la Riforma scolastica è confluito nel “settore tecnologico” con la denominazione, appunto, di “Trasporti e logistica”.

La morfologia del territorio e i mezzi di trasporto rendono disagevole la pendolarità degli studenti che frequentano a Manfredonia e a Termoli; disagi ai quali vanno sommati i costi a carico delle famiglie.

L’istituzione del “Nautico” completa – sottolinea il sindaco – un percorso di sviluppo che parte dal mare.

Meno di tre anni fa, nel 2009, l’inaugurazione del porto “Maria santissima della Libera”, risultato atteso addirittura da un secolo, che ha aperto occasioni di crescita.

Francesco Mastropaolo

(La Gazzetta del mezzogiorno 29 gennaio 2012)
Comunicato Stampa

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Sbarcano 63 migranti all’alba tra Peschici e Rodi Garganico

Pubblicato : martedì, 31 gennaio 2012

Sbarco nel GarganoSono sbarcati all’alba di stamattina sessantatré migranti, tra iraniani, pakistani e afghani, sulla spiaggia di Calenella, in Puglia, tra Rodi Garganico e Peschici.
Tutti quanti sono uomini, una quarantina di loro è ancora minorenne.

Le condizioni di salute sono buone per quasi tutti: tre sono stati ricoverati all’ospedale di San Severo a causa di un principio di assideramento, ma i medici hanno fiducia in un completo recupero.

Intanto gli uomini della Guardia costiera di Vieste e Manfredonia insieme ai carabinieri di Vico del Gargano hanno avviato le indagini.
da Manfredonianews.it

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Sbarco di migranti tra Rodi e Peschici – Gli scafisti sono fuggiti con una scialuppa

Pubblicato : lunedì, 30 gennaio 2012

Sono 63, provengono da Afghanistan, Pakistan e Iran – Terminate le ricerche: non ci sarebbero dispersi in mare

Sono 63, tra afgani, pachistani e iraniani, i migranti sbarcati all’alba di questa mattina sulla spiaggia di Calenella, tra Rodi Garganico e Peschici. Sono tutti uomini di cui molti, quasi quaranta, sono minorenni.

Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri di Vico del Gargano e gli uomini della Guardia costiera di Vieste e Manfredonia.

Migranti sbarcati di recente sulle coste garganiche

TRE RICOVERATI – Sono quasi tutti in buone condizioni: tre sono stati ricoverati all’ospedale di San Severo per un principio di assideramento.

Le loro condizioni, però, non destano preoccupazione.
I carabinieri e la Guardia costiera si sono subito messi al lavoro anche con alcuni aerei e motovedette. Secondo alcune testimonianze, infatti, gli stranieri avrebbero raggiunto la spiaggia a bordo di due tender (piccole imbarcazioni) dopo aver lasciato una grossa barca a vela. Sulla spiaggia però gli inquirenti hanno trovato solo due tender.
In un primo momento si è ipotizzato che la terza piccola barca fosse stata portata a largo dalla forza del mare o costretta a sbarcare in un’altra zona del Gargano, e per questo motivo sono partite le ricerche di eventuali dispersi.

SCAFISTI IN FUGA – Ricerche che sono terminate: i carabinieri di Vico del Gargano e gli uomini della Capitaneria di Porto hanno infatti accertato che gli stranieri sono giunti sulla spiaggia foggiana a bordo di due tender dopo che la barca a vela sulla quale hanno fatto la traversata si è arenata a poca distanza dalla costa.
Uno dei due tender sarebbe stato utilizzato dagli stessi scafisti per fuggire. Stando ad una prima ipotesi la barca a vela che ospitava i clandestini potrebbe essere partita dalla Grecia.

Sono intanto ancora in corso le procedure per la identificazione dei 63 migranti.

Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

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PESCHICI – nuovo sbarco di clandestini sul Gargano

Pubblicato : lunedì, 30 gennaio 2012

Ne sono stati rintracciati circa settanta dai carabinieri sulla spiaggia di Calenella

Una settantina di cittadini stranieri, quasi tutti di origine afghana, sono sbarcati sulla spiaggia di Calenella, tra Rodi Garganico e Peschici.
Gli stranieri, secondo quanto emerso dalle prime indagini, sarebbero giunti sulla costa della Capitanata a bordo di una barca a vela che si è poi subito allontanata dalla costa.
I clandestini, rintracciati dai carabinieri, sono stati accompagnati in caserma dove hanno ricevuto bevande calde e cibo e sono state avviate le procedure per l’identificazione.
da Daunia News

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RODI GARGANICO – elezioni amministrative: c’e la terza lista

Pubblicato : venerdì, 27 gennaio 2012

Fa capo ad Antonio Petrosino: il candidato sindaco per il momento non è stato ancora deciso

Entra nel vivo la campagna elettorale a Rodi Garganico. le “amministrative” sono dietro la porta. Ed ecco spuntare una terza lista per il rinnovo del consiglio comunale.

Dopo quella di Carmine D’Anelli, che non può essere rieletto perché viene da due mandati consecutivi come primo cittadino, e di Nicola Pinto (è il candidato), scende in campo una lista civica fondata da Antonio Petrosino (esponente nell’area garganica del partito comunista), ma il candidato sindaco non è stato ancora deciso. La lista civica si chiama “Per salvare Rodi”
da Daunia News

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Rodi Garganico – Michele Panella: “al 410^ giorno di protesta e continuo”. Rinnovo Cigs per Tributi (VIDEO)

Pubblicato : giovedì, 26 gennaio 2012

Protesta Michele Panella (ST)

CONTINUA la protesta di Michele Panella , cassintegrato società Tributi Italia in amministrazione straordinaria al suo 410^ giorno di protesta pacifica “con un cartello al collo davanti al comune di Rodi Garganico (Fg) non di piu’ di 3 ore per via della somatizzazioni d’ansia avute nel novembre 2010”.

“3 attacchi di panico – spiega Panella – per il troppo stress psicologico dovuto alla perdita del mio lavoro che ho conservato per 20 lunghi anni e che in un attimo ho perso dopo che il sindaco Carmine D’Anelli e il vice Donato Petrosino non mi hanno tutelato nel bando di gara d’appalto del febbraio 2009. Questo per dare il mio lavoro ad un ragazzo mio concittadino”.

“Il sindaco doveva difendere la continuita’ del lavoro del dipendente Michele Panella, ex dipendente soc. Mondelli Delmonte srl, ex dip.soc.Gestor spa, ex dip. soc.Tributi italia spa, ma il Comune continua a rimanere freddo e impassibile nonostante le enormi difficoltà economiche e lavorative dopo la crisi della Tributi”. “Loro sanno della mia età anagrafica avanzata. A settembre 2012 faccio 50 anni avendo una famiglia con un bambino di 12 anni come loro sanno che conosco solo il mio lavoro, l’unico lavoro che so fare, ma tutto questo a loro non importa”.

Il processo. “Il processo che mi vede accusato di oltraggio e diffamazione è insorto solo perchè difendo il mio diritto al lavoro contro il sindaco d’anelli. L’udienza e’ stata rinviata per la 4^volta – al 30 marzo 2012 -causa il rinnovo del consiglio direttivo ordine avvocati di Lucera”.

Il lavoratore – ricordando che il magistrato togato del tribunale di Rodi Garganico è il dottor Michele Nardelli, pm istruttoria dottoressa Flaiani – deve rispondere di reati riconducibili a: 660 cp, molestie e disturbo alle persone (“si vergogni sindaco..i delinquenti vanno a casa.. non vengo a mangiare a casa sua… non sei degno di rappresentare le istituzioni”, frasi che lo stesso ex dipendente della Tributi avrebbe proferito nel corso di un’uscita pubblica del primo cittadino), 341 cp, oltraggio a pubblico ufficiale, 595 cp, diffamazione, 594 cp comma 1-2-3, ingiuria aggravata. Il lavoratore avrebbe detto di non aver pronunciato le frasi in questioni ma soprattutto “mai agito per commettere un reato”.

“Panella – come spiegato a Stato dall’avvocato dell’ex dipendente Tributi Giovanni Maggiano di Peschici, già con un ruolo nell’amministrazione peschiciana – ritiene di essere stato calpestato nella dignità e nei suoi diritti”, in seguito all’esclusione dal lavoro che prestava in precedenza nell’unico vano della Tributi di Rodi Garganico. Escluso in seguito all’ingresso dell’Aipa Spa a favore di un concittadino.

Cassa Integrazione straordinaria: rinnovo fino a giugno 2012. “La cassa integrazione della Tributi Italia spa arriva sempre con il contagocce. Ancora non ci viene erogato il mese di novembre e dicembre 2011. Nel frattempo la cassa integrazione e’ stata rinnovata sino al 30 giugno 2012.

Ma come ho sempre detto in precedenza non c’e’ tuttora futuro lavorativo in questa azienda. Si pensa alla cessione o affitto di ramo azienda alla soc.Poste Tributi ma per noi lavoratori – circa 410 – si parla di esubero per l’eventuale acquisto e sicuramente si ricorrera’ alla mobilità. Temo sempre la mobilita”.

Il futuro. “Anche se persevera l’indifferenza del sindaco d’anelli alle mie continue richieste di-aiuto difendero’ il mio diritto al lavoro come ho sempre detto sino al loro ultimo giorno di mandato elettorale nell’aprile o maggio 2012 il paese di Rodi andra’ a votare per il rinnovo del consgilio comunale.

La mia speranza e’ solo il nuovo sindaco la mia sola salvezza. Ho lavorato per conto e per l’interesse del comune di Rodi per 20 lunghi anni riscuotendo e accertando tributi minori e affiggendo manifesti comunali e commerciali e il comune di Rodi dovra’ aiutarmi dovra’ ascoltarmi.”

VIDEO


da Stato Quotidiano

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Foggia – Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti – Il caso di S. Barbara in Rodi G.co

Pubblicato : sabato, 21 gennaio 2012

Giovedì 26 – Gennaio – 2012 ore 17,30
Sala Mazza – Museo Civico – Foggia – P.zza V.Nigri

conferenza multimediale: Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti
Il caso di S. Barbara in Rodi Garganico

relatore: Carmine de Leo – Ispettore Onorario Ministero per i Beni e le Attività Culturali
intervento: Stefano Pecorella – Commissario Ente Parco Nazionale del Gargano
presentazione: Domenico Di Conza – Presidente Amici del Museo Civico
conclusioni: Santa Picazio – Presidente Archeoclub d’Italia – sez.ne di Foggia
La tutela del patrimonio storico-monumentale del promontorio garganico rappresenta uno dei temi più importanti per la valorizzazione del nostro vasto territorio.
Il Gargano è un’area tra le più ricche di monumenti storici, bellezze naturali e tradizioni, che il relatore della conferenza, lo scrittore Carmine de Leo, ha già descritto in vari suoi volumi, definendo il nostro promontorio un vero e proprio “scrigno di tesori”.
La presenza nelle contrade garganiche di tante chiesuole, conventi, eremi, torri, castelli, siti archeologici, ecc. rappresentano un corposo passato storico, che va tutelato e valorizzato opportunamente, perché può rappresentare anche un segmento dello sviluppo economico della nostra provincia.
L’attenzione per il patrimonio culturale nel meridione ha radici molto antiche, come illustrerà lo scrittore Carmine de Leo, che è anche ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali; infatti, già nel Settecento saranno emanate nel Regno di Napoli una serie di disposizioni atte a tutelare gli scavi, i reperti archeologici ed i monumenti ritenuti di una certa importanza architettonica e storica.
All’avanguardia per la legislazione sulla tutela del patrimonio culturale, molte delle leggi emanate poi anche nell’Ottocento dai sovrani Borbonici, saranno estese, dopo l’Unità d’Italia agli altri stati pre-unitari.
Oggi esiste una robusta legislazione che tutela i beni culturali, ma si incontrano notevoli difficoltà a far rispettare le norme, sia per mancanza di sensibilità culturale, che per la scarsezza di controlli.
Il relatore Carmine de Leo effettuerà una panoramica multimediale attraverso la proiezione di numerose immagini descrittive dei maggiori monumenti garganico, per indirizzare infine l’attenzione su una serie di documenti, mappe e vecchie foto d’archivio della chiesetta di S. Barbara in Rodi Garganico, già commenda dei Cavalieri di Malta fino alla prima metà dell’Ottocento ed oggi ridotta ad un rudere.
Un caso, quello di S. Barbara, di “furto della nostra memoria storica”, come lo ha definito lo stesso de Leo; la chiesa è stata infatti completamente depredata nel tempo anche di una iscrizione e proprio lo scorso anno di un interessante stemma gentilizio di un cavaliere di Malta; a pensare che proprio presso l’Archivio dell’Ordine di Malta, a Roma, si conservano decine di documenti sulla storia di questa chiesa !
Saranno proiettate nel corso della conferenza varie piante settecentesche ed altra vasta documentazione su S. Barbara, ritrovata da Carmine de Leo presso gli Archivi di Stato di Foggia e Lucera, vecchie mappe ove è disegnata l’antica canalizzazione del luogo, oggi invaso dal cemento, che ha distrutto l’opera certosina di recupero delle acque da parte dei Cavalieri di Malta. Il terreno è ora interessato da paurosi smottamenti, che hanno rese inagibili molte abitazioni sorte nei dintorni.
L’intervento di Stefano Pecorella, Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, sarà indirizzato verso una più generale focalizzazione della tutela del patrimonio del nostro promontorio garganico, delle decine di piccoli e grandi monumenti, delle sue bellissime spiagge, grotte marine, cavità naturali, isole, scogli, centri storici da fiaba, ecc. affinché la valorizzazione di questo corposo bagaglio di storia e di bellezze naturali sia attualmente recuperato e tutelato con più attenzione.
Il Pecorella relazionerà anche sulle iniziative e l’opera continua di conoscenza e valorizzazione che l’ Ente Parco Nazionale del Gargano svolge da tempo per far conoscere fuori del nostro territorio il nostro bellissimo promontorio, conosciuto anche come “lo sperone d’Italia”.
La conferenza sarà presentata da Mimmo Di Conza, presidente dell’associazione culturale Amici del Museo Civico di Foggia, che illustrerà la figura del relatore ed i temi che saranno trattati, mentre le conclusioni sono state affidate a Santa Picazio, presidente della Sezione di Foggia dell’Archeoclub d’Italia, sodalizio impegnato da tempo nella tutela e valorizzazione del nostro territorio.

Comunicato Stampa Amici del Museo Civico di Foggia

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Foggia – Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti Il caso di S. Barbara in Rodi G.co

Pubblicato : giovedì, 19 gennaio 2012

L’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, L’Archeoclub d’Italia – sezione di Foggia e l’Ente Parco del Gargano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, ha organizzato:

Giovedì 26 – Gennaio – 2012 ore 17,30
Sala Mazza – Museo Civico – Foggia – P.zza V.Nigri

conferenza multimediale: Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti Il caso di S. Barbara in Rodi Garganico

relatore: Carmine de Leo – Ispettore Onorario Ministero per i Beni e le Attività Culturali
intervento: Stefano Pecorella – Commissario Ente Parco Nazionale del Gargano
presentazione: Domenico Di Conza – Presidente Amici del Museo Civico
conclusioni: Santa Picazio – Presidente Archeoclub d’Italia – sez.ne di Foggia
La tutela del patrimonio storico-monumentale del promontorio garganico rappresenta uno dei temi più importanti per la valorizzazione del nostro vasto territorio.
Il Gargano è un’area tra le più ricche di monumenti storici, bellezze naturali e tradizioni, che il relatore della conferenza, lo scrittore Carmine de Leo, ha già descritto in vari suoi volumi, definendo il nostro promontorio un vero e proprio “scrigno di tesori”.
La presenza nelle contrade garganiche di tante chiesuole, conventi, eremi, torri, castelli, siti archeologici, ecc. rappresentano un corposo passato storico, che va tutelato e valorizzato opportunamente, perché può rappresentare anche un segmento dello sviluppo economico della nostra provincia.
L’attenzione per il patrimonio culturale nel meridione ha radici molto antiche, come illustrerà lo scrittore Carmine de Leo, che è anche ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali; infatti, già nel Settecento saranno emanate nel Regno di Napoli una serie di disposizioni atte a tutelare gli scavi, i reperti archeologici ed i monumenti ritenuti di una certa importanza architettonica e storica.
All’avanguardia per la legislazione sulla tutela del patrimonio culturale, molte delle leggi emanate poi anche nell’Ottocento dai sovrani Borbonici, saranno estese, dopo l’Unità d’Italia agli altri stati pre-unitari.
Oggi esiste una robusta legislazione che tutela i beni culturali, ma si incontrano notevoli difficoltà a far rispettare le norme, sia per mancanza di sensibilità culturale, che per la scarsezza di controlli.
Il relatore Carmine de Leo effettuerà una panoramica multimediale attraverso la proiezione di numerose immagini descrittive dei maggiori monumenti garganico, per indirizzare infine l’attenzione su una serie di documenti, mappe e vecchie foto d’archivio della chiesetta di S. Barbara in Rodi Garganico, già commenda dei Cavalieri di Malta fino alla prima metà dell’Ottocento ed oggi ridotta ad un rudere.
Un caso, quello di S. Barbara, di “furto della nostra memoria storica”, come lo ha definito lo stesso de Leo; la chiesa è stata infatti completamente depredata nel tempo anche di una iscrizione e proprio lo scorso anno di un interessante stemma gentilizio di un cavaliere di Malta; a pensare che proprio presso l’Archivio dell’Ordine di Malta, a Roma, si conservano decine di documenti sulla storia di questa chiesa !
Saranno proiettate nel corso della conferenza varie piante settecentesche ed altra vasta documentazione su S. Barbara, ritrovata da Carmine de Leo presso gli Archivi di Stato di Foggia e Lucera, vecchie mappe ove è disegnata l’antica canalizzazione del luogo, oggi invaso dal cemento, che ha distrutto l’opera certosina di recupero delle acque da parte dei Cavalieri di Malta. Il terreno è ora interessato da paurosi smottamenti, che hanno rese inagibili molte abitazioni sorte nei dintorni.
L’intervento di Stefano Pecorella, Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, sarà indirizzato verso una più generale focalizzazione della tutela del patrimonio del nostro promontorio garganico, delle decine di piccoli e grandi monumenti, delle sue bellissime spiagge, grotte marine, cavità naturali, isole, scogli, centri storici da fiaba, ecc. affinché la valorizzazione di questo corposo bagaglio di storia e di bellezze naturali sia attualmente recuperato e tutelato con più attenzione.
Il Pecorella relazionerà anche sulle iniziative e l’opera continua di conoscenza e valorizzazione che l’Ente Parco Nazionale del Gargano svolge da tempo per far conoscere fuori del nostro territorio il nostro bellissimo promontorio, conosciuto anche come “lo sperone d’Italia”.
La conferenza sarà presentata da Mimmo Di Conza, presidente dell’associazione culturale Amici del Museo Civico di Foggia, che illustrerà la figura del relatore ed i temi che saranno trattati, mentre le conclusioni sono state affidate a Santa Picazio, presidente della Sezione di Foggia dell’Archeoclub d’Italia, sodalizio impegnato da tempo nella tutela e valorizzazione del nostro territorio.
Comunicato Stampa Associazione Amici del Museo Civico di Foggia

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VICO DEL GARGANO – 400mila euro al consorzio agrumi “Gargano”

Pubblicato : giovedì, 19 gennaio 2012

Serviranno a promuovere il territorio in Italia e all’estero

Assegnati al consorzio agrumi “Gargano” 400mila euro.

Serviranno all’organismo di tutela, che comprende i territori di Vico del Gargano, Rodi Garganico ed Ischitella, a promuovere il prodotto in Italia e all’estero, Quasi dieci secoli di storia.

Rodi Garganico è ancora il paese dei limoni, Vico del Gargano ed Ischitella, i paesi delle arance.
da Daunia News

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FOGGIA – un convegno a tutela dei monumenti del Gargano

Pubblicato : mercoledì, 18 gennaio 2012

In un incontro si discuterà il caso della chiesa Santa Barbara di Rodi Garganico

Valorizzare il territorio partendo dalla salvaguardia dei monumenti storici.
A Foggia è in programma un convegno dal titolo “Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti – Il caso di Santa Barbara in Rodi Garganico”.

È un’iniziativa che si terrà giovedì 26 gennaio alle 17.30 presso la Sala Mazza del Museo Civico di Foggia.

L’evento è organizzato dagli “Amici del Museo Civico di Foggia”, Archeoclub d’Italia e l’ Ente Parco del Gargano, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Foggia.

Nell’occasione il relatore sarà Carmine De Leo, ispettore onorario del Ministero per i Beni e le attività culturali.

Saranno proiettate numerose immagini dei maggiori monumenti garganici e in particolare della chiesa di Santa Barbara, già commenda dei Cavalieri di Malta fino alla prima metà dell’Ottocento ed oggi ridotta ad un rudere.

da Daunia News

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FOGGIA- giovedì-26-ore 17,30-Museo Civico Foggia-conferenza-Gargano e tutela suoi monumenti-Carmine de Leo

Pubblicato : martedì, 17 gennaio 2012

L’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, L’Archeoclub d’Italia – sezione di Foggia e l’Ente Parco del Gargano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, ha organizzato:

Giovedì 26 – Gennaio – 2012 ore 17,30
Sala Mazza – Museo Civico – Foggia – P.zza V.Nigri

conferenza multimediale: Il Gargano e la tutela dei suoi monumenti
Il caso di S. Barbara in Rodi Garganico

relatore: Carmine de Leo – Ispettore Onorario Ministero per i Beni e le Attività Culturali
intervento: Stefano Pecorella – Commissario Ente Parco Nazionale del Gargano
presentazione: Domenico Di Conza – Presidente Amici del Museo Civico
conclusioni: Santa Picazio – Presidente Archeoclub d’Italia – sez.ne di Foggia
La tutela del patrimonio storico-monumentale del promontorio garganico rappresenta uno dei temi più importanti per la valorizzazione del nostro vasto territorio.
Il Gargano è un’area tra le più ricche di monumenti storici, bellezze naturali e tradizioni, che il relatore della conferenza, lo scrittore Carmine de Leo, ha già descritto in vari suoi volumi, definendo il nostro promontorio un vero e proprio “scrigno di tesori”.
La presenza nelle contrade garganiche di tante chiesuole, conventi, eremi, torri, castelli, siti archeologici, ecc. rappresentano un corposo passato storico, che va tutelato e valorizzato opportunamente, perché può rappresentare anche un segmento dello sviluppo economico della nostra provincia.
L’attenzione per il patrimonio culturale nel meridione ha radici molto antiche, come illustrerà lo scrittore Carmine de Leo, che è anche ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali; infatti, già nel Settecento saranno emanate nel Regno di Napoli una serie di disposizioni atte a tutelare gli scavi, i reperti archeologici ed i monumenti ritenuti di una certa importanza architettonica e storica.
All’avanguardia per la legislazione sulla tutela del patrimonio culturale, molte delle leggi emanate poi anche nell’Ottocento dai sovrani Borbonici, saranno estese, dopo l’Unità d’Italia agli altri stati pre-unitari.
Oggi esiste una robusta legislazione che tutela i beni culturali, ma si incontrano notevoli difficoltà a far rispettare le norme, sia per mancanza di sensibilità culturale, che per la scarsezza di controlli.
Il relatore Carmine de Leo effettuerà una panoramica multimediale attraverso la proiezione di numerose immagini descrittive dei maggiori monumenti garganico, per indirizzare infine l’attenzione su una serie di documenti, mappe e vecchie foto d’archivio della chiesetta di S. Barbara in Rodi Garganico, già commenda dei Cavalieri di Malta fino alla prima metà dell’Ottocento ed oggi ridotta ad un rudere.
Un caso, quello di S. Barbara, di “furto della nostra memoria storica”, come lo ha definito lo stesso de Leo; la chiesa è stata infatti completamente depredata nel tempo anche di una iscrizione e proprio lo scorso anno di un interessante stemma gentilizio di un cavaliere di Malta; a pensare che proprio presso l’Archivio dell’Ordine di Malta, a Roma, si conservano decine di documenti sulla storia di questa chiesa !
Saranno proiettate nel corso della conferenza varie piante settecentesche ed altra vasta documentazione su S. Barbara, ritrovata da Carmine de Leo presso gli Archivi di Stato di Foggia e Lucera, vecchie mappe ove è disegnata l’antica canalizzazione del luogo, oggi invaso dal cemento, che ha distrutto l’opera certosina di recupero delle acque da parte dei Cavalieri di Malta.

Il terreno è ora interessato da paurosi smottamenti, che hanno rese inagibili molte abitazioni sorte nei dintorni.
L’intervento di Stefano Pecorella, Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, sarà indirizzato verso una più generale focalizzazione della tutela del patrimonio del nostro promontorio garganico, delle decine di piccoli e grandi monumenti, delle sue bellissime spiagge, grotte marine, cavità naturali, isole, scogli, centri storici da fiaba, ecc. affinché la valorizzazione di questo corposo bagaglio di storia e di bellezze naturali sia attualmente recuperato e tutelato con più attenzione.
Il Pecorella relazionerà anche sulle iniziative e l’opera continua di conoscenza e valorizzazione che l’Ente Parco Nazionale del Gargano svolge da tempo per far conoscere fuori del nostro territorio il nostro bellissimo promontorio, conosciuto anche come “lo sperone d’Italia”.
La conferenza sarà presentata da Mimmo Di Conza, presidente dell’associazione culturale Amici del Museo Civico di Foggia, che illustrerà la figura del relatore ed i temi che saranno trattati, mentre le conclusioni sono state affidate a Santa Picazio, presidente della Sezione di Foggia dell’Archeoclub d’Italia, sodalizio impegnato da tempo nella tutela e valorizzazione del nostro territorio.
Comunicato Stampa Associazione Amici del Museo Civico di Foggia

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Manfredonia Metro Mare

Pubblicato : martedì, 17 gennaio 2012

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Metrò del mare: capolinea per i collegamenti marittimi della costiera garganica

Pubblicato : domenica, 15 gennaio 2012

Metro del mare ManfredoniaPartirà dalla prossima stagione estiva il “metrò del mare”.

Il progetto riguarda l’intero Gargano e Manfredonia rappresenterà un importante capolinea per i collegamenti marittimi tra le località turistiche della costiera garganica.

E’ stato il consigliere regionale Franco Ognissanti ad annunciare il progetto; lui da sempre si batte per salvaguardare, da questo punto di vista, Manfredonia, cercando di far leva sulla Regione per rispristinare, ad esempio, il collegamento con le Isole Tremiti o per fare arrivare sul Gargano i famosi taxi boat, in grado di accorciare le distanze tra Manfredonia, Vieste , Peschici, Rodi Garganico e le Isole.

Il progetto delle “Vie del Mare”, grazie anche alla sinergia tra Regione e Provincia e con tutti i comuni costieri del Gargano , è ormai in fase avanzata e svolgerà certamente una funzione di maggiore qualificazione del turismo garganico e regionale.

“Proprio in questi giorni – ha dichiarato Ognissanti – abbiamo approvato in Regione un nuovo provvedimento con l’aumento del capitolato relativo al contributo da assegnare alla ditta di trasporti marittimi che si aggiudicherà l’appalto.

Siamo riusciti a raddoppiare la somma, da 300 a 600 mila euro.

Ora toccherà all’Amministrazione provinciale avviare le nuove procedure per la gara d’appalto, che questa volta sarà sicuramente assegnata e finalmente ci riapproprieremo delle Isole Tremiti.

Anzi, farò di tutto per garantire i collegamenti anche durante il periodo invernale.

Le Tremiti sono della Puglia, sono patrimonio indiscutibile del Gargano e pertanto tocca a noi politici del territorio tutelarle in tutti i sensi.

Il prossimo obiettivo sarà quello di farle tornare sotto la giurisdizione del compartimento marittimo di Manfredonia”.

Tiziano Samele da manfredonianews.it
Foto di Antonio Capaiuolo

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Rodi Garganico, militari salvano tartaruga marina Caretta-Caretta

Pubblicato : mercoledì, 11 gennaio 2012

Le violenti mareggiate l’hanno trascinata a riva. I militari l’hanno notata incapace di riprendere il mare durante un pattugliamento della costa. Trasferita nell’Oasi di Lago Salso a Manfredonia

Esemplare di tartaruga marina“

Misura 30 centimetri la tartaruga marina “Caretta-Caretta” messa in salvo da due militari in servizio nell’ufficio marittimo di Rodi Garganico. Potrebbero esser state le violenti mareggiate degli ultimi giorni a trascinare l’esemplare più diffuso del Mar Mediterraneo sulle spiagge della località garganica.

I militari l’hanno notata in evidente stato di difficoltà durante un pattugliamento della costa. Incapace di riprendere il mare, la giovanissima tartaruga è stata affidata al personale veterinario della Asl e poi trasferita nell’Oasi di Lago Salso a Manfredonia nel centro affiliato WWF, dove rimarrà per riprendersi completamente dalla disavventura.
da Foggiatoday

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