Archivi per Tag 'Bovino'
Bovino 20 Maggio 2012 – Motografando in Vespa
MOTOGRAFANDO IN VESPA – RADUNO IN COSTUMI D’EPOCA – 20 MAGGIO 2012 FOGGIA – BOVINO – TROIA
Dopo la brillante manifestazione del 1° Maggio, svoltasi a Bovino, che ha visto di scena, il mondo delle quattro ruote, d’epoca per intenderci, sfilando e posando, per l’intera giornata su Corso Vittorio Emanuele, si prosegue ancora nella promozione di una parte del Supappennino Dauno, ed in particolare con i centri più rappresentativi, quali Bovino e Troia, luoghi ricchi di tante bellezze artistiche e un’infinita storia e cultura, tutta da scoprire.
A Bovino, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, saranno questa volta le mitiche e famose “Vespe”, indimenticabili moto a due ruote, che hanno fatto la storia del trasporto su gomma, subito dopo il secondo conflitto mondiale, che continueranno a stimolare, come una volta e specie nei più anziani, ricordi e tante emozioni. Sarà Bovino, scelta per la quarta volta, dal Vespa Club Gargano Foggia, guidato dal Presidente Maurizio De Vita, ad ospitare una manifestazione unica nel suo genere, in quanto sarà abbinata ad un concorso fotografico, cui i partecipanti immortaleranno, con foto in bianco e nero, la Vespa e i tutti i partecipanti, in costumi d’epoca, nel caratteristico Borgo bovinese.
Un invito pertanto, a tutti coloro che, vorranno trascorrere una giornata diversa dal solito, al fine di scoprire un affascinante e caratteristico Borgo, ritrovandosi, come per magia, in una tranquillità assoluta, gustando prodotti enogastronomici locali.
Allora non mancate perchè Bovino vi…. attende!
Agostino Ruscillo delegato allo Sport e Trasporti Comune di Bovino 393/8964684
Comunicato del Vespa Club Gargano Foggia
Carissimi vespisti,
il 20 maggio 2012 siete tutti invitati a partecipare al Raduno dell’anno organizzato dal Vespa Club Foggia Gargano e dal Foto Moto Club Motografando di Foggia.
Si tratta del primo raduno vespistico in costumi d’epoca ed abbinato ad una mostra fotografica che si terrà nel nostro territorio.
Vi potranno prendere parte tutti i vespisti iscritti ad un Vespa Club che oltre ad avere la tessera ad un Vespa Club dovranno essere iscritti al Foto Moto Club Motografando.
GIRO TURISTICO
Il raduno prenderà il via da Foggia e la carovana si sposterà prima a Bovino dove si terrà in piazza il pranzo a buffet con prodotti tipici locali e poi a Troia per sosta in piazza e visita ai monumenti storici. Nel pomeriggio rientro a Foggia.
COME ISCRIVERSI AL FOTO MOTO CLUB MOTOGRAFANDO
E’ semplice, basta collegarsi al sito www.motografando.it e registrarsi indicando nome utente e password. Attenzione, una volta effettuata la registrazione non sarà possibile stamparne una copia. Nel momento in cui Vi andrete ad iscrivere al raduno il Presidente del Foto Moto Club Motografando controllerà on line la Vostra iscrizione.
COME PARTECIPARE
- Occorre essere iscritti ad un Vespa Club;
- Occorre essere iscritti on line al Foto Moto Club Motografando
- Occorre avere la propria vespa coperta da regolare copertura assicurativa
- Vestirsi possibilmente con costumi d’epoca in base all’anno di costruzione della propria vespa.
COSTI DI PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE 10 EURO
PRANZO A BUFFET A BOVINO 10 EURO (tutto a base di prodotti tipici locali)
CONCORSO FOTOGRAFICO 5 EURO (se non si è interessati al concorso fotografico si può comunque partecipare al raduno evitando di versare la quota di 5 euro)
REGOLAMENTO
Per il regolamento completo e le modalità di iscrizione visitate il sito www.vespaclubfoggiagargano.it e cliccate sull’apposito banner.
Si raccomanda la massima partecipazione perchè sarà un raduno davvero esclusivo con vari gadget e ricchi premi per chi partecipa al concorso fotografico.
Aspettiamo numerosi sia i soci che i propri familiari.
Per maggiori info:
info@vespaclubfoggiagargano.it
info@motografando.it
IL PRESIDENTE
.
Condividi in FacebookWeek End sui Monti Dauni, fra Orsara di Puglia,Troia e Bovino
Continua l’appuntamento con i Week End primaverili su Monti Dauni.
EGIALEA, la società che gestisce i Centri Visita in questo territorio, offre a chi ha intenzione di visitare questo fantastico ed inedito angolo di Puglia, ricco di storia, arte e cultura, la possibilità di trascorrere sereni week end nei meravigliosi e accoglienti borghi, svolgendo attività didattiche e ricreative, escursioni naturalistiche, visite guidate ai centri storici e ai musei, giochi di ruolo, osservazioni della volta celeste e ricche degustazioni enogastronomiche.
Il programma è stato sviluppato su quattro diversi itinerari. Quello che riguarda i comuni di Orsara di Puglia, Troia e Bovino è senz’altro uno dei più ricchi dal punto di vista storico-artistico.
Il Venerdì pomeriggio il gruppo dei visitatori verrà accolto ad Orsara di Puglia presso il Centro Visita intitolato “Le Orchidee Selvatiche dei Monti Dauni” situato nell’antico Palazzo Varo. Seguirà la visita guidata da un’operatrice EGIALEA al centro storico di Orsara diventata negli ultimi anni dapprima “Cittaslow” e poi “Bandiera Arancione” del Touring Club. Sarà possibile ammirare il Complesso Abbaziale (Grotta di San Michele, Chiesa dell’Annunziata e Chiesa di San Pellegrino), il museo lapideo, ed effettuare una passeggiata tra le vie, le piazze e i vicoli del borgo medievale (Torri e Cinta Muraria, Chiesa di San Nicola, Fontana Nuova e dell’Angelo, Arco di Calatrava, Convento di San Domenico, Chiesa S. Maria delle Grazie, palazzo Baronale e Terlizzi, Porta dei Greci …), inoltre vi sarà la possibilità di visitare l’Antico Forno a Paglia attivo dal 1526 per gustare un tipico pane locale dall’aroma e dal gusto inconfondibile;
Il giorno seguente dopo la colazione ci sarà il trasferimento alla vicina ed antichissima Troia, la visita guidata al borgo medievale comprende: la favolosa Cattedrale col peculiare rosone lapideo a traforo e il suo interessantissimo Tesoro, il Palazzo Vescovile, il Museo Civico e quello Diocesano, la splendida Chiesa di San Basilio, la Chiesa di San Francesco, i numerosi palazzi nobiliari, ecc.
Dopo il pranzo è prevista un’escursione naturalistica e il rientro ad Orsara dove, a tarda serata, il gruppo parteciperà all’osservazione della volta celeste nell’incantevole cornice del Complesso Abbaziale guidati da un esperto astrofilo.
La Domenica sarà la volta di Bovino. Con il suo antico borgo tra i più Belli d’Italia, offre al visitatore la possibilità di ammirare l’antico castello che domina il paesaggio reso morbido e suggestivo dagli intensi colori del Bosco di Valleverde, i vicoli e gli 800 portali, la Cattedrale Romanica, il Museo Civico e il Centro Visita dedicato a “Gli Antichi Popoli dei Monti Dauni”.
I visitatori soggiorneranno in una struttura convenzionata e le giornate saranno arricchite a cena e a pranzo da grandi degustazioni enogastronomiche per scoprire i sapori dei piatti tradizionali di questa terra.
da Teleradioerre
FOGGIA – Gennaro Russo ritrovato morto, lo psicologo era scomparso a Bovino
Il 54enne psicologo foggiano era un dipendente della Asl e lavorava presso il consultorio familiare. Era scomparso il 1° maggio. Il suo corpo è stato ritrovato a pochi chilometri dal paese

Gennaro Russo
E’ di un paio di ore fa la notizia del ritrovamento del cadavere di Gennaro Russo, lo psicologo della Asl di Foggia scomparso a Bovino il primo maggio, paese in cui viveva e che gli aveva dato i natali 54 anni fa. Gennaro lavorava presso il consultorio familiare.
Il suo corpo, jeans e maglietta, è stato ritrovato dai Cinofili e dai carabinieri di Bovino in una zona impervia a pochi chilometri dal paese dei Monti Dauni.
I familiari ne avevano denunciato la scomparsa il 2 maggio. Il medico legale giungerà sul posto in tarda mattinata per chiarire le cause del decesso. Sono state oltretutto difficili le operazioni di recupero del cadavere, ritrovato nelle campagne in località “Le Fornaci”.
da Foggiatoday
BOVINO – Scomparso psicologo a Bovino: si chiama Gennaro Russo e ha 54 anni

Unita' cinofile in azione
Di lui si sarebbero perse le tracce martedì primo maggio. La denuncia al locale comando dei carabinieri è stata fatta il giorno successivo. E’ un dipendente della Asl di Foggia ed è alto 1.70
Sono giorni difficili e di angoscia per la famiglia di Gennaro Russo, il 54enne psicologo-psicoterapeuta che lavora presso il consultorio familiare di Bovino.
Dipendente della Asl di Foggia e con la passione per la poesia, la famiglia ne ha denunciato la scomparsa presso il comando locale dei carabinieri la sera del 2 maggio.
Ma di lui si sarebbero perse le tracce martedì primo maggio.
L’uomo, alto 1.70 circa, capelli brizzolati e occhi castani, si è allontanato da casa senza farvi più ritorno. Il comandante della stazione di Bovino ha confermato che le ricerche procedono a tamburo battente con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile, delle unità cinofile e dei cittadini del piccolo paese del subappennino dauno.
da Foggiatoday
FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
Foggia – Dal 9 al 12 maggio 2012 a Foggia e Bovino, va in scena la rassegna “I Teatri del Sacro”
Andrà in scena dal 9 al 12 maggio nelle sale della comunità, “Mons. Farina” di Foggia e “Pio XI” di Bovino, la rassegna “I Teatri del Sacro”, con due spettacoli selezionati tra i 25 che hanno vinto il bando del 2011. La kermesse teatrale verrà presentata in una conferenza-evento mercoledì 9 maggio 2012 alle ore 17,30, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Foggia in corso Garibaldi n. 135 (I piano), alla presenza del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, prof. Piero di Terlizzi, del Direttore del Dipartimento di Cristianistica della Facoltà di Lettere, prof. Marcello Marin, e Katia Frese, Responsabile Compagnia Teatrale Leele – Spettacolo Eclissi. Modera: Francesca Di Gioia, docente di Storia dell’Arte e responsabile rassegna “Teatri del Sacro”, Sala “Farina” di Foggia e “Pio XI” di Bovino.
La rassegna curata dalla Cooperativa Sipario di Bovino, si aprirà con il matinée della compagnia teatrale Leele con lo spettacolo “Eclissi”, giovedì 10 alle ore 9,30 alla Sala Farina, per poi replicare la sera alle 20,30 (sipario alle 21,00). Nella serata di giovedì 10 alla Sal Pio XI di Bovino andrà in scena alle ore 20,30 (sipario alle 21,00), lo spettacolo “Il Giardino Sacro” della compagnia “Casa degli Alfieri” di Asti.
Venerdì 11 invece le compagnie invertiranno le tappe: lo spettacolo Eclissi verrà rappresentato alle ore 20,30 a Bovino mentre allo stesso orario, l’esperienza de “Il Giardino Sacro” arriverà a Foggia. La mini-rassegna chiuderà i battenti sabato 12 maggio alle ore 9,30 con il matinèe “Lezioni di giardinaggio planetario” di Lorenza Zambon.
Comunicato Stampa
BOVINO – Una nuova ‘Idea’ per i Monti Dauni
Un nuovo soggetto giuridico si affaccia nel panorama socio-economico del territorio, con l’ambizione e le competenze di allargare il suo raggio d’azione ai territori limitrofi e di diventare un punto di riferimento per l’intero tessuto imprenditoriale.
Si chiama Idea srl ed è una società a responsabilità limitata interamente partecipata da Meridaunia pur essendo una realtà distinta e separata da questa. Idea prima di tutto nasce per rispondere alle esigenze del mondo delle imprese in relazione al momento storico che si vive, partendo dalle aziende attive presso l’Incubatore di Imprese di Candela, il Centro servizi per l’impresa localizzato presso l’area artigianale del Comune di Candela. Inaugurato lo scorso anno, il polo di incubazione dei Monti Dauni ospita imprenditori locali che hanno deciso, grazie anche al supporto di contributi del Ministero del Lavoro – Fondo per lo Sviluppo, di avviare le proprie attività di impresa negli spazi dell’Incubatore (4000 mq) e con una serie di servizi forniti, prima di impiantare fisicamente la loro azienda sul territorio dei Monti Dauni.
Ad oggi sono 8 le aziende in fase di start up presenti presso il Centro Servizi di Candela. A queste, prima di tutto, Idea srl intende offrire servizi per formarsi e accrescere le loro competenze, migliorare i processi di produzione, essere competitivi sul proprio mercato di riferimento e diventare realtà solide.
Ma non solo. L’obiettivo di Idea è quello di servire il tessuto imprenditoriale di un’area più vasta, che parte dai Monti Dauni e comprende oltre all’intera Capitanata, le provincie limitrofe della BAT, Avellino, Campobasso e Potenza.
Formazione; consulenza alle imprese; sostegno ai processi innovativi e della ricerca, sviluppo della cultura della gestione dell’ambiente e della salute; promozione di prodotti e servizi per la cultura, in particolare quella scientifica e dei nuovi saperi; supporto alla cooperazione territoriale e transnazionale per favorire scambi nel sistema produttivo, istituzionale, sociale, culturale e della ricerca scientifica e tecnologica; promozione e la gestione di centri di innovazione e sviluppo d’impresa ed in primis dell’Incubatore di Imprese di Candela; gestione dei servizi pubblici locali per conto delle Pubbliche Amministrazioni. Queste le attività che intende offrire Idea srl e che in un unico concetto possono essere identificate nei servizi alle imprese e nel miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali.
“Idea srl nasce da un processo importante – afferma Alberto Casoria, Amministratore unico della società – che parte dalle imprese presenti nell’Incubatore e che intende coinvolgere le aree limitrofe diventando un polo di servizi interregionale. Le competenze acquisite negli anni dal GAL Meridaunia, la conoscenza del tessuto imprenditoriale e il rapporto di fiducia con le aziende sono i punti di forza del futuro lavoro di Idea srl”
Primo appuntamento della neonata società è il X Seminario Internazionale Puglia- Argentina organizzato in collaborazione con il Corridoio Productivo Italia-Argentina e sostenuto dalla Regione Puglia – Assessorato al Welfare, che vedrà la presenza di una delegazione di imprenditori argentini interessati a trovare partner per progetti di investimento in diversi settori. Il seminario avrà luogo lunedì 21 maggio a partire dalle ore 10 presso l’Incubatore di Candela
da Teleradioerre
Bovino (Foggia) – I bambini al Castello, i genitori a spasso. Nottata dedicata alle famiglie

Castello-Bovino
Egialea srl, società che gestisce i Centri Visite dei Monti Dauni, propone per sabato 28 aprile nel Cassero del Castello di Bovino, Comune affiliato al circuito dei Borghi più Belli d’Italia, per le famiglie con bambini una notte magica in cui i più piccoli potranno liberarsi dei genitori per vivere un’emozionante avventura all’interno del Castello, dove verranno accolti da esperte animatrici, conosceranno altri ragazzi, ceneranno, effettueranno giochi di gruppo ed assisteranno a letture animate… fino a notte fonda per dormire in sacco a pelo all’interno delle mura dello stesso Castello!
Nel frattempo i genitori potranno concedersi una cena ed una passeggiata romantica per le vie di Bovino e, se vorranno, trascorrere la notte in una struttura convenzionata. Il mattino dopo la famiglia potrà ricongiungersi per raccontarsi le proprie esperienze!!!
E’ il primo degli eventi di questo genere che Egialea organizza: i prossimi appuntamenti sono ad Orsara di Puglia nel Palazzo Varo il 12 maggio e a Pietramontecorvino nella Torre Normanna il 19 maggio.
Situato su uno sperone roccioso in uno dei punti più suggestivi dell’abitato, da centinaia di anni, il Castello domina maestoso il centro abitato. In origine era una fortificazione impostata su antichi resti romani e riorganizzata dai Bizantini, poi rifondata dal normanno Drogone. A questa fase originaria risale la straordinaria torre a cavaliere, uno dei rari esempi in Italia di questo singolare tipo di installazione militare che si sviluppò soprattutto in Terra Santa. Accanto ad essa si trova una costruzione nota come il Cassero, l’unica traccia della risistemazione voluta da Federico II. I successivi feudatari hanno poi adattato la costruzione alle proprie necessità, facendole perdere nel tempo il carattere di possente fortilizio e trasformandolo in sontuosa dimora gentilizia del XVII Secolo. Nel XVI secolo il Castello-Palazzo passò, insieme a Bovino, alla famiglia dei Guevara, i cui discendenti abiteranno il Castello fino al 1961. Da allora il castello appartiene alla mensa vescovile. Ora è sede del museo diocesano. Il Cassero da poco restaurato è invece proprietà del Comune.
da Puglialive
BOVINO: 1° MAGGIO – RADUNO MACCHINE D’EPOCA!
Saranno i vecchi bolidi, anche se limitati nelle cilindrate e sicuramente qualcuno, non rientranti, nei limiti di decibel consentiti, appartenenti al secolo appena trascorso, che si ritroveranno il 1° Maggio a Bovino, sorridente cittadina, posta sulle alture del Subappennino Dauno, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, ad attirare l’attenzione, di curiosi, ammiratori ed appassionati del mondo delle quattro ruote, specie se di una volta!
Ritrovandomi dopo tanto tempo, con un vecchio amico, affascinato in particolare, della cultura e della storia delle nostre parti, ma soprattutto di macchine, naturalmente quelle del passato, hobby che coltiviamo in comune, mi ha indotto ad andare su di giri ed accelerare i tempi, per proporre, quanto programmato, nel ridotto tempo a disposizione, superando vari ostacoli, come una vera gimkana, per cui, ci auguriamo di arrivare al traguardo, senza aver perso pezzi …per strada!
Le aspettative saranno quelle di regalare una giornata diversa dalle solite, cui le vere protagoniste, non saranno i soliti noti personaggi, più o meno famosi, ma le auto…quelle di una volta, oggi etichettate ….d’epoca, che tutti piacevolmente, ogni tanto, abbiamo voglia di rivedere con tanta nostalgia, presentate agli appassionati, come prodotte in origine e immesse per la prima volta in circolazione, possibilmente senza tarocchi o artifici meccanici o estetici, per essere veramente… apprezzate. Saranno queste situazioni a rigenerare, almeno negli anziani, i ricordi legati al passato, per farlo diventare, in poco tempo, come per magia…presente!
Chiunque rivedrà un’auto di un tempo che ormai non ritorna più, sarà fisiologicamente stimolato nel raccontare ad amici e parenti, episodi vissuti e momenti ormai trascorsi! Sentiremo descriverne, vita, miracoli, pregi e difetti di quel particolare modello, forse perché, ne era stato proprietario, anche se poi costretto a disfarsene per tante ragioni.
La manifestazione è organizzata dal Classic Cars Capitanata Club di Foggia, presieduto dall’avv. Saverio Maselli, in collaborazione con la Locale Pro loco, con il patrocinio dal Comune di Bovino e dalla Provincia di Foggia.
Si prevede la presenza di auto da collezione, esemplari unici, pezzi rari, provenienti dalle provincie limitrofe. Saranno vere perle, cui è stato riservato per l’occasione, Corso Vittorio Emanuele, per effettuare, una eccezionale sfilata, per poi sostare staticamente, fino alle prime ore del pomeriggio.
Come già avvenuto nell’organizzare, altre manifestazioni, son più che certo che anche questa volta ci saranno partecipanti e turisti, che scopriranno Bovino per la prima volta. A queste persone, Bovino offre tanto, ma veramente tanto, sia come bellezze monumentali che come tradizioni culturali, per cui, considerato il ristretto tempo a disposizione, sarà d’obbligo ripetere sicuramente, una replay della visita.
Cosa vedere e cosa si può consigliare il 1° Maggio a Bovino? Il menù offerto è vasto e sta agli intenditori scegliere da dove cominciare …la Cattedrale in stile romanico pugliese, costruita nel 1231, cui all’interno sono presenti le spoglie del Beato Antonio Lucci, il Castello Ducale, posto su una roccia, cui domina tutto il Vallo di Bovino, nel passato rifugio di briganti, luogo di residenza e soggiorno di personaggi e dinastie di grande fama: Manfredi, figlio di Federico II, gli Angioini, sovrani del Regno di Napoli, gli Estendardo e loro parenti, la famiglia spagnola dei de Guevara, residenti fino al 1961, Nella cappella all’interno del Castello è possibile ammirare un frammento della Sacra Spina della Corona di Cristo, donata ai Guevara da Papa Gregorio XIII e Innocenzo VIII. Nel centro storico, sono presenti autentici tesori, quali la Chiesa del Carmine ( edificata dai Gesuiti nel 1600), la neoclassica Santa Maria delle Grazie, la Chiesa del Rosario (costruita nel 1205, con portale del 1754), in stile gotico ad una sola navata, la Chiesa di San Pietro, in stile romanico con elementi bizantini, innestati su residui romani, la Chiesa dell’Annunziata, risalente al 1400, nel quartiere Portella ed infine la Chiesa di San Francesco, ed ancora il Museo Civico e il Museo Diocesano, con all’interno i due capolavori del Mattia Preti discepolo del Caravaggio.
Le residenze private, sono quasi tutte realizzate con portali in pietra, vere sculture da ammirare, in quanto Bovino è stato definito il paese degli “ottocento portali di pietra”….tutto condito da una miscela di cordialità ed ospitalità dei bovinesi, che come avvenuto nel passato, non mancherà neppure in questa circostanza, in maniera tale che il passa parola, possa richiamare turisti anche in futuro.
Le specialità enogastronomiche …..sono tutte da scoprire e gustare in loco, anche perché Bovino, come tutto il territorio del Subappennino Dauno, si distingue ancora, con una cucina genuina, povera e sana, come una volta, innaffiata con del buon vino locale, senza l’aggiunta di sostanze tossiche.
Sarà un’altra manifestazione che tenderà, come da programma di tutte le Amministrazioni Comunali del passato e di quella attuale, di continuare nella promozione di Bovino e di tutto il territorio del Supappennino Dauno, che a fatica cerca ritagliarsi un po’ di popolarità, rispetto ad altre bellezze, già conosciute e consolidate della Capitanata.
Pertanto…..non resta altro che partecipare!
Agostino Ruscillo
BOVINO – Il castello apre di notte ai bambini
Appuntamento con le famiglie nel borgo foggiano
Vivere un’emozionante avventura dentro al castello di uno dei borghi più belli d’Italia. Egialea, società che gestisce i Centri visite dei Monti Dauni, organizza sabato 28 aprile una gita nel Cassero del castello di Bovino.
Appuntamento dedicato ai bambini che, accolti da animatrici, gireranno la rocca, mangeranno, giocheranno e dormiranno in sacco a pelo all’interno delle mura.
E’ il primo degli eventi di questo genere che Egialea organizza: i prossimi appuntamenti sono ad Orsara di Puglia nel Palazzo Varo il 12 maggio e a Pietramontecorvino nella Torre Normanna il 19 maggio.
da Daunia News
TROIA – CAMPERISTI A TROIA PER IL PRIMO RADUNO NAZIONALE DEI MONTI DAUNI
L’UCA (Unione Club Amici) ha conferito alla città del Rosone la targa di ‘Comune Amico del Turismo Itinerante”
Primavera ricca di iniziative turistico-culturali Troia. Insieme agli itinerari turistico-culturali programmati, ha avuto inizio stamane un evento organizzato dall’Associazione Camperisti Troiani.
Abbracciando i due ponti di primavera, all’ombra del Rosone è partito il ‘1° Raduno Nazionale dei Monti Dauni’ dedicato agli appassionati del turismo itinerante.
L’evento è stato promosso e organizzato dal Presidente dell’‘Associazione Camperisti Trojani’, Alfonso Martinazzo, in collaborazione con l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e il patrocinio del Comune di Troia.
Ricco il programma del raduno, con iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni.
I camperisti in dieci giorni attraverseranno altrettanti borghi seguendo due itinerari: il primo, da oggi a mercoledì 25 aprile, attraverserà Troia, Lucera, Bovino, Pietramontecorvino, Faeto e Celle S. Vito.
Il secondo, da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio toccherà, invece, i borghi di Troia, Orsara di Puglia, Deliceto, Accadia e Celenza Valfortore.
Entrambi i percorsi prevedono non solo visite ai centri storici, alle cattedrali e ai castelli ma anche intensi e gustosi tour enogastronomici alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.
La passione per il turismo in plein-air dell’‘Associazione Camperisti Troiani’ e l’interesse della Città di Troia per questo segmento dell’economia del territorio sono stati al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo D’Avalos durante il quale i coordinatori nazionale e regionale dell’UCA (Unione Club Amici), Ivan Perriera e Gabriele Vertibile, hanno consegnato al sindaco Edoardo Beccia un importante riconoscimento: una targa che decreta l’inserimento del comune di Troia all’interno della rete dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Nell’occasione il Primo Cittadino ha evidenziato il fatto che la ricchezza della città di Troia non è costituita solo dalle bellezze storiche, artistiche, architettoniche, enogastronomiche ma anche dagli uomini e dalle donne che animano il paese preappenninico facendone un centro vivo, ricco di iniziative, capace di accogliere e affascinare i turisti.
Proprio questo l’aspetto sottolineato da Ivan Perriera e Gabriele Vertibile che hanno apprezzato l’impegno formale, assunto con una deliberazione di Giunta Comunale, a inserire la città di Troia nel circuito dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Da sottolineare, in proposito, l’impegno concreto dell’Amministrazione Comunale che ha predisposto non solo la cartellonistica ma anche una attrezzatissima area camper, capace di accogliere le carovane che intendono visitare i Monti Dauni stazionando nella città del Rosone, crocevia di percorsi naturalistici, storici ed enogastronomici di notevole interesse.
È un importante risultato, ottenuto dalla sinergia tra Comune di Toria, l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e l’‘Associazione Camperisti Troiani’ da anni impegnata nell’accoglienza di tutti gli amanti del turismo itinerante interessati a conoscere i tesori della nostra terra.
da Aria di Troia
Trani, inchiesta I.Da.Pro: indagati amministratori ditte foggiane
Tra gli indagati dell’inchiesta che riguarda l’I.Da.Pro. di Trani, figurano anche gli amministratori della Ecospano snc di Bovino, del macello e della ditta Mescia Rocco & F.lli srl di Foggia

Foto: AndriaLive.it“
Tra i 68 indagati dell’inchiesta condotta dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, relativa all’utilizzo da parte della I.Da.Pro di Trani dei sottoprodotti e scarti di animali nella catena alimentare, figurano anche gli amministratori della Ecospano snc di Bovino, del macello comunale e della ditta Mescia Rocco & F.lli srl di Foggia. Indagati per partecipazione all’associazione per delinquere, diretta al falso e all’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, configurato nella pratica di miscelare gli scarti al fine di produrre materie prime da commercializzare illegalmente.
Il bilancio della frode ammonterebbe a 3 milioni di euro. Raggiunti da avvisi di garanzia anche 13 medici veterinari e un biologo.
Secondo il Corpo Forestale dello Stato, nell’azienda della BAT esisteva solo sulla carta una linea di separazione nella trasformazione delle varie categorie di sottoprodotti di origine animale (Soa). Tutto ciò con la complicità dei gestori di cinque macelli, di 13 veterinari e di un biologo, che certificavano per buoni e di alta qualità scarti animali che invece erano da destinare a una linea di trasformazione dedicata.
I controlli sono stati incentrati sul tipo di lavorazione e le autorizzazioni relative ai Sottoprodotti di origine animale (Soa) di categoria 1 e 3; i primi, in particolare, identificabili nelle carcasse di animali morti per cause diverse dalla macellazione e perciò materiali specifici a rischio, classificati come rifiuti speciali.
Materiali che, se immessi nella catena alimentare quali mangimi, possono determinare un elevato rischio per la salute umana. Nel periodo di indagine la I.Da.Pro avrebbe immesso sul mercato 3.200 tonnellate di grasso, diretto all’alimentazione dei polli allevati in rilevanti realtà economiche del centro-nord Italia, in Albania.
Alcune partite erano dirette ad allevamenti spagnoli, gli unici ad accorgersi della pessima qualità della materia prima fornitagli.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookALBERONA nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”
Nel volume in edicola, tutte le informazioni per visitare il paese e scoprirne le bellezze
Un omaggio all’Italia dell’entroterra, alla bellezza dei suoi piccoli centri e, con essa, alle eccellenze dei Monti Dauni.
La “Guida ai Borghi più belli d’Italia”, in edicola in questi giorni, anche nell’edizione 2012 dedica ampio spazio ad Alberona, uno dei primi paesi della Capitanata a fregiarsi del riconoscimento dell’Anci.
Oltre ad Alberona, nella guida trovano spazio altri quattro centri della Capitanata ai quali è stato assegnato il medesimo marchio: si tratta di Bovino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Vico del Gargano.
Ad Alberona, nello specifico, sono dedicate quattro pagine ricche di informazioni sulla storia, il genius loci, i monumenti e ogni altra notizia utile per visitare il paese, scoprirne le bellezze e gustarne le tipicità.
Nella pagina iniziale, all’interno di una banda colorata, sono riportate le notizie di accesso (altitudine, numero di abitanti, festa patronale, ufficio turistico, come si raggiunge il borgo e le distanze dai grandi centri italiani).
Un’intera sezione, inoltre, è dedicat allo spirito del luogo, il genius loci, per comprendere l’essenza intima del borgo a cominciare dal toponimo che lo caratterizza.
In questa parte della guida, naturalmente, si dà ampio spazio anche ai monumenti: chiese, palazzi storici, piazze, opere d’arte e punti panoramici.
Un’altra pagina, invece, invita a conoscere quanto c’è di “bello e buono” in paese, con specifico riferimento alle tipicità della enogastronomia, ai piatti tipici, ma anche ai luoghi che meglio esprimono le caratteristiche del patrimonio ambientale del borgo. Gli archi, le vie di pietra poste nel cuore del centro storico, la Chiesa Madre, i templi cristiani di San Rocco e di San Giuseppe, le fontane, gli stemmi e i portali delle abitazioni: sono questi i principali elementi del patrimonio storico-monumentale di Alberona messi in evidenza dall’edizione 2012 della guida ai “Borghi più belli d’Italia”.
Comunicato Stampa Comune di Alberona
Il ‘Premio Lupo’ dei Monti Dauni a caccia di scrittori tra i detenuti
La sezione ‘Social’ per raccogliere testimonianze, ricordo o sogni: il lupo cattivo si racconta
Sarà presentata mercoledì 4 aprile alle ore 11.30 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana la settima edizione del ‘Premio Lupo’, il concorso di racconti inediti promosso dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato della Provincia di Foggia e dell’assessorato allo Spettacolo e cultura della Regione Puglia. La direzione artistica del premio è affidata anche quest’anno alla ‘Piccola compagnia impertinente’ di Foggia nella persona di Pierluigi Bevilacqua.
E la novità di quest’anno è che per la prima volta il ‘Premio Lupo’ entra nelle carceri italiane. E lo fa dedicando una delle quattro sezioni del concorso letterario dei Monti Dauni ai detenuti ristretti nelle case circondariali d’Italia. La sezione ‘Social’ (tema: ‘Il lupo cattivo si racconta’) è la novità più rilevante dell’edizione 2012 del ‘Premio Lupo’. La sezione, dunque, è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
Il bando di partecipazione alla settima edizione del ‘Premio Lupo’, i premi riservati ai vincitori delle quattro sezioni in concorso, le motivazioni legate alla scelta di aprire il concorso ai detenuti delle carceri italiane saranno illustrate nel corso della conferenza stampa alla quale parteciperanno il direttore artistico del concorso letterario, Pierluigi Bevilacqua; l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio; Lucilla Parisi, vicesindaco di Roseto Valfortore in rappresentanza dei comuni promotori ed Eleonora Arena, coordinatrice degli educatori del carcere di Foggia.
Premio Lupo
da Spazio Sociale
Condividi in FacebookBOVINO – Energia e ambiente: ha l’accento inglese la nuova sfida di Meridaunia
Sottoscritto l’accordo tra GAL Meridaunia e UK CEED per un progetto sull’efficientamento energetico e la gestione delle acque Parte da Peterborough, una vivace cittadina inglese a pochi chilometri a nord di Londra, il nuovo percorso di sviluppo per il territorio dei Monti Dauni che Meridaunia vuole intraprende con forza e convinzione.
Parla inglese, ma con l’accento italiano, ed ha il genio e la tenacia di un uomo nato sui Monti Dauni che, un pò di anni fa, con la sua famiglia si trasferì nella terra della Regina e che oggi, quale presidente della Giunta comunale della cittadina inglese, è il principale fautore dell’accordo sottoscritto tra il direttore di Meridaunia, Daniele Borrelli e Gareth Jones, Project manager della UK CEED, il polo inglese più all’avanguardia per lo sviluppo economico e ambientale dell’intero Paese.
Marco Cereste, bovinese di nascita e inglese di crescita, da anni sostiene e implementa i processi di efficientamento energetico e sulla gestione delle acque dell’intera Inghilterra, tanto da far diventare Peterborough (una città di circa 200.000 abitanti), la più grande realtà britannica per le energie alternative, le sperimentazioni in materie di gestione delle reti idriche e la realizzazione di impianti altamente innovativi per la produzione di energia da biomasse e la differenziazione e smaltimento dei rifiuti.
L’unione di intenti tra Cereste e Meridaunia e, soprattutto la consapevolezza che efficientamento energetico e gestione delle acque sono due settori che nei prossimi anni saranno punti cardine nelle politiche di gestione dei territori, non solo rurali, ha spinto alla sottoscrizione dell’accordo ovvero all’adesione di Meridaunia ad Ecoclup (www.ukceed.org) la prima partnership europea formata da un gruppo di organizzazioni che focalizzano l’attenzione su eco industrie innovative attive nei campi dei rifiuti, delle acque, del risanamento e controllo dell’inquinamento, dei servizi ambientali, dell’energia, del trasporto sostenibile ed edilizia.
Un progetto, in sintesi, che vuole realizzare specifici strumenti e servizi settoriali di supporto per aziende in rapida crescita al fine di stimolare crescita ed internazionalizzazione delle aziende stesse.Ecoclup trova la sua forza, quindi, nella partnership attiva composta da diversi soggetti di Paesi europei: Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Olanda, Spagna, Svezia e, ovviamente, Gran Bretagna: circa 3500 aziende (maggiormente PMI) e 430 enti di ricerca di gruppi europei. L’esistenza di una rete allargata e consolidata è un elemento importante nell’avvio di esperienza territoriali, in quanto diventa lo strumento per acquisire le competenze specifiche e buone prassi nella gestione del bilancio energetico dei territori.
La presenza di Meridaunia nel progetto, quindi, è finalizzata ad assistere a processi di avanguardia nel settore delle energie rinnovabili e della gestione delle acque, processi che, il GAL ha intenzione di riportare sul proprio territorio di riferimento.In particolare, la volontà di Meridaunia è quella di sostenere le amministrazioni dei Comuni dei Monti Dauni interessate alla realizzazione di impianti per l’efficientemente energetico.
Molto spesso, infatti, si verifica l’interesse e la fattibilità anche economica di interventi di questo tipo su edifici e strutture comunali (grazie a fondi pubblici), limitate però dalla carenza di competenze specifiche.
Punto di riferimento in questo processo di crescita e sviluppo per Meridaunia diventa, quindi, la città di Peterborought che negli anni ha investito risorse e stimolato competenze attraverso anche la ricerca tecnologica diventando, così, un distretto all’avanguardia in cui sono attive con successo 350 aziende operative nei settori dell’ambiente, della gestione delle acque, dei rifiuti ed energie rinnovabili.
Un modello importante, quindi, che oggi è considerato uno dei poli più importanti al mondo per i settori ambiente e energia e che registra un aumento progressivo del numero degli occupati nel distretto (1.600 negli ultimi 6 mesi). Nella foto il momento dell’accordo: da sin, Daniele Borrelli, direttore GAL Meridaunia, Marco Cereste, presidente della Giunta comunale città di Peterborought, Gareth Jones, Project manager della UK CEED dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023
Bovino (FG)Tel. 0881.966557- 912007; Fax. 0881.912921a.caggese@meridaunia.it
Condividi in FacebookDiocesi Foggia – Bovino. In cammino verso il VII Incontro Mondiale delle Famiglie
Foggia - “Oggi, la vera trasgressione è la fedeltà”. L’affermazione del vaticanista del Tg1 Aldo Maria Valli è una premessa intelligente al Family Day 2012, il settimo incontro mondiale delle famiglie, a Milano dal 30 maggio al 2 giugno, che l’Azione Cattolica di Foggia-Bovino ha previsto come coordinata principale del percorso associativo.
Nel Programma diocesano 2011-2012, consultabile sul sitowww.acfoggiabovino.it, proprio la famiglia e l’interiorità segneranno i contenuti dell’itinerario prescelto per il 2011-2012, che nel 2013 si estenderà alla fiducia nella Chiesa e nel 14 guarderà all’uomo, all’insegna della santità nel quotidiano quale tema comune dell’esperienza della comunità cattolica per tutto il triennio.
Trent’anni di matrimonio forniscono un bagaglio giusto di vita per riflettore con serenità sul presente e il futuro della famiglia.
Aldo Maria, volto noto della TV, la moglie Serena e i sei figli, dialogano ed hanno tanto da suggerire col racconto delle loro esperienze quotidiane. Con la voce narrante del papà, lo fanno in un libro pubblicato dalle edizioni Ares (Associazione Ricerche e Studi): “La casa sulla roccia. Cronache da una famiglia”, 256 pag. 15 euro), dicendo la loro e raccontando ciascuno di sé con garbo, ma non senza autoironia.
Passano in rassegna, serenamente, i problemi che toccano tutte le famiglie, i grandi temi: la vita e la morte, l’educazione, il rispetto della persona, lo studio, il lavoro, il tempo che passa, la fede. Cronache da una famiglia: “chi scrive è un ‘io’ ma chi parla è un ‘noi’, la famiglia non è solo il contenuto, è l’autore del libro”, sottolinea il cardinale Ennio Antonelli nella prefazione. La società ha bisogno di essere fondata sulla roccia di famiglie autentiche, “perché se la famiglia sta bene, anche la società è in buona salute”.
“La vita cristiana in famiglia – scrive – è come una montagna da scalare, assieme, ma rispettando il passo di ognuno.
Il rapporto reciproco non è di sopportazione, ma di supporto l’uno all’altro, come in cordata, dove tira chi ama di più e il capoguida può essere, di volta in volta, un genitore, ma anche un figlio”.
In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, le Edizioni Ares hanno puntato su strumenti agili e diretti, di autori con provate qualità comunicative, per mettere a tema fondamenti, valore e sfide di un’attualità inquieta.
Da qui, la riedizione del volume “Di padre in figlio”, di Franco Nembrini, sull’educazione (sei edizioni in cinque mesi), la nuova edizione aggiornata di “Vivere il matrimonio”, percorso di verifica per fidanzati e sposi suggerito da mons. Luigi Negri e una nuova pubblicazione: “La coppia imperfetta” (184 pag. 14 euro), di Mariolina Ceriotti Migliarese, che completa “La famiglia imperfetta” (2010).
Medico, neuropsichiatria infantile e psicoterapeuta, l’autrice sostiene che anche i difetti possono essere una componente dell’amore e vede nella coppia una grande avventura. A suo parere, i protagonisti, l’uomo e la donna, sarebbero “i veri e misconosciuti eroi del nostro tempo”.
Quest’avventura eroica si realizza in uno scenario estremamente ampio, tra le generazioni passate da cui tutto ha avuto origine e la vita futura nata dall’unione della coppia.
Un patto nel tempo, “sfide grandi, che si accompagnano ad altre solo apparentemente più modeste, come accettare senza rancore l’arrosto bruciato o il tono sbagliato di una richiesta, di un commento. Richiedono coraggio, buonsenso, fantasia, illustrati dalle narrazioni e notazioni di una moglie, madre, e terapeuta di straordinaria sensibilità”.
da 
FOGGIA – Il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane. Conferenza stampa mercoledì 4 aprile
Al via la settima edizione del concorso letterario dei Monti Dauni
Il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane
Mercoledì, a Palazzo Dogana, la conferenza stampa di presentazione del progetto
Per la prima volta il “Premio Lupo” entra nelle carceri italiane. E lo fa dedicando una delle quattro sezioni del concorso letterario dei Monti Dauni ai detenuti ristretti nelle case circondariali d’Italia. La “Sezione Social” (tema: “Il lupo cattivo si racconta”) è la novità più rilevante dell’edizione 2012 del “Premio Lupo”, il concorso di racconti inediti promosso dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
La direzione artistica del premio è affidata anche quest’anno alla Piccola compagnia impertinente di Foggia, nella persona di Pierluigi Bevilacqua.
Il bando di partecipazione alla settima edizione del “Premio Lupo”, i premi riservati ai vincitori delle quattro sezioni in concorso, le motivazioni legate alla scelta di aprire il concorso ai detenuti delle carceri italiane saranno illustrate alla stampa il prossimo mercoledì 4 aprile, alle ore 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana.
All’incontro con i giornalisti parteciperanno il direttore artistico del concorso letterario, Pierluigi Bevilacqua e l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio, insieme a Lucilla Parisi, vicesindaco di Roseto Valfortore in rappresentanza dei comuni promotori e alla dottoressa Eleonora Arena, coordinatrice degli educatori del Carcere di Foggia…
L’Ufficio Stampa
328.0919338
ROSETO VALFORTORE –Quel “Lupo” che unisce i Monti Dauni
Settima edizione del premio letterario che mette insieme sei comuni – Pubblicato il bando, concorso patrocinato da Provincia di Foggia e Regione
Sei paesi insieme e 533 storie raccontate in sette edizioni consecutive: sono questi i numeri del “Premio Lupo” che, anche quest’anno, torna sui Monti Dauni per andare a caccia di talenti e raccontare un territorio.
E’ stato pubblicato ed è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione (premiolupo.com) il bando di partecipazione all’edizione 2012.
L’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di Roseto Valfortore, Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito e Faeto, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, la direzione artistica e organizzativa è affidata nuovamente alla Piccola compagnia impertinente di Foggia.
Sono quattro le sezioni in concorso, con una novità importante: la sezione “Social” è riservata unicamente ai detenuti delle carceri italiane.
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario e saranno giudicati per il valore narrativo e l’originalità dello stile.
Come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione (prevista a fine settembre) sarà legata a una rassegna culturale di eventi, aperitivi letterari, incontri con gli autori e workshop di scrittura.
Le location degli eventi in programma saranno scelte nei paesi ospitanti, per valorizzare ancor di più il territorio dei Monti Dauni.
L’edizione 2011, finora, è stata la più partecipata di sempre con 206 autori: 206 modi per raccontare un territorio, farne rivivere le leggende e trasformarlo nel palcoscenico ideale per popolare di sogni i suoi boschi e i centri storici medievali. Non è un caso che dal 2006, l’anno in cui si svolse la prima edizione, il “Premio Lupo” sia andato crescendo costantemente e sia stato sostenuto, oltre che dalle amministrazioni comunali, anche da Provincia di Foggia e Regione Puglia.
Il concorso ideato sette anni fa ha un duplice obiettivo: valorizzare il patrimonio rappresentato dai comuni dei Monti Dauni e dare un’opportunità di emergere al talento di tante persone, soprattutto giovani, che si misurano con impegno e creatività nell’arte della letteratura.
Le storie del “Lupo” descrivono il paesaggio umano e valoriale di un territorio che offre storia, cultura, ricchezza di riflessioni e ispirazione.
I racconti raccolti in questi anni nelle antologie del premio hanno il pregio di navigare con le parole tra i colori e le onde emotive che i paesi, le donne e gli uomini di questo piccolo lembo di terra sono in grado di suscitare.
Per informazioni:
info@premiolupo.com
Monti Dauni, ecco la nuova edizione del “Premio Lupo”
Quattro sezioni in concorso ed una rassegna di eventi a corredo della premiazione Wolf in Progress.
Il “Premio Lupo” è tornato e va a caccia di talenti: tutto pronto per la 7^ edizione del concorso letterario dei Monti Dauni
Confermata la direzione artistica alla Piccola compagnia impertinente di Foggia
Anche quest’anno è prevista una sezione “Social Network” per gli amanti di FB
Il lupo è tornato. E va a caccia di talenti.
Per questo da alcuni giorni è on-line, sul sito www.premiolupo.com, il bando della settima edizione del “Premio Lupo”, il concorso letterario di racconti inediti dei Monti Dauni.
Quest’anno, l’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno – che ha registrato una partecipazione record rispetto ai precedenti storici del concorso – la direzione artistica ed organizzativa del “Premio Lupo” è affidata nuovamente alla Piccola compagnia impertinente di Foggia.
Il concorso è rivolto a tutti: a chi ama la scrittura, a chi vuole comunicare un’idea o raccontare una storia, a chi vuole mettersi in gioco. Il Premio Lupo, infatti, è dedicato a quanti credono e sostengono il valore aggiunto del talento e della creatività mediante il nobile tramite della scrittura, portatrice sana dell’attitudine al confronto ed alla condivisione (delle emozioni, delle radici, delle tradizioni), al dialogo ed all’approfondimento.
Quattro le sezioni in concorso, ognuna delle quali fa riferimento ad un determinato “parco autori”, ognuna da rivelare grazie ad una specifica “Password” (il tema da rispettare):
Sezione SHORTSTORIES – Password: “L’invasione dei lupi”.
Settembre 2012. Un branco di lupi affamati è alle porte del paese. Qualcosa sta per succedere. Siamo i lupi che invadono o gli abitanti costretti a difendersi? Invasori o vittime? Perché invadiamo o da cosa siamo costretti a difenderci? Dai ricordi, dalle bollette, dai tag, dai luoghi comuni o da un nuovo amore? Raccontaci un’invasione. Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione FOLKTELLERS – Password: “I Monti Dauni”
L’aria, gli odori e i sapori di una terra, da riscoprire attraverso le sue trame, le sue radici e le sue storie. Raccontaci i tuoi Monti Dauni. Una storia del passato o una storia ambientata nel futuro.
Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL NETWORK – Password: “Status impossibili”
Mahatma Gandhi, Anna Magnani, Maria Callas, Giuseppe Garibaldi, Albert Einstein, Marylin Monroe, John Belushi. Sei uno di loro. È il 2012 e hai un tuo profilo su Facebook. Domani passerai alla storia. Magari lo sai, magari lo ignori. Fatto sta che questo è il tuo ultimo status. Lo senti: stai per passare a miglior vita. Cosa scrivi? Un testamento, un aforisma, un commento sugli ultimi fatti di cronaca o uno sfogo? Clicca “Mi Piace” sulla pagina Facebook Premio Lupo Status I Like e pubblica il tuo post. Non superare le 420 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL – Password: “Il lupo cattivo si racconta”.
La sezione è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario e verranno giudicati per il valore narrativo dell’opera presentata e l’originalità dello stile. Il racconto deve essere – pena l’esclusione dal concorso – inedito (non pubblicato in nessuna forma, né cartacea, né digitale) e frutto dell’ingegno dell’autore che lo propone, il quale si assume ogni responsabilità, anche legale, in caso di violazione di copyright.
Per partecipare al concorso è necessario inviare il proprio racconto e la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito www.premiolupo.com), sia su supporto cartaceo che informatico (specificando la sezione per la quale si vuole concorrere), via mail all’indirizzo racconti@premiolupo.com, mentre il cartaceo dovrà essere consegnato a mano o spedito tramite raccomandata A/R a Segreteria concorso “Premio lupo”, c/o Comune di Roseto Valfortore piazza Sant’Antonio, 1 – 71039 Roseto Valfortore (FG), entro e non oltre il 30/06/2012. I vincitori delle 4 sezioni verranno comunicati entro il 15 settembre 2012 sul sito www.premiolupo.com.
Come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione (prevista a fine settembre) sarà legata ad una rassegna culturale di eventi, aperitivi letterari, incontri con gli autori e workshop di scrittura. Le location degli eventi in programma saranno scelte nei paesi ospitanti, per valorizzare ancor di più il territorio dei Monti Dauni, scenario ideale e “regione” capace di dare risalto al proprio territorio attraverso la cultura.
“Siamo pronti per questa nuova edizione – spiega Pierluigi Bevilacqua – una sfida che sarà vinta grazie alle novità che abbiamo in serbo per questa settima edizione del Premio Lupo. Novità che riguardano sia le sezioni in gara, sia la tre giorni di fine settembre, celebrativa del Premio e ricca di eventi e ospiti importanti.
I notevoli risultati dello scorso anno ci hanno dato la spinta per osare: vorremmo che i comuni partecipanti fossero il centro di gravità permanente di una nuova proposta letteraria, di qualità, capace di incuriosire, creare dibattiti a largo raggio, per restituire alla parola valore poetico e forza sociale”.
Il lupo è tornato. Ed ha fame di racconti.
Ufficio Stampa:
328.0919338
Per informazioni:
info@premiolupo.com
Ufficio Stampa - Premio Lupo
Condividi in FacebookFOGGIA – Al via il Festival del Cinema Itinerante: 17 comuni coinvolti per 20 iniziative
Parte oggi il festival itinerante, la particolare propaggine del Festival del Cinema Indipendente di Foggia che porta in rassegna nei comuni dauni i prodotti più interessanti messi in vetrina durante il programma ufficiale della manifestazione, la cui undicesima edizione si è svolta a Foggia nello scorso mese di dicembre.
“Il decentramento delle manifestazioni – afferma la vicepresidente della Provincia, ed assessore alla cultura, Billa Consiglio – è una tradizione ed al tempo stesso uno degli aspetti più qualificanti della nostra iniziativa (il Festival è promosso dalla Provincia, con il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia 2007-2013, n.d.r.).
Con il Festival itinerante, vogliamo offrire una ulteriore vetrina ai tanti lungometraggi e cortometraggi di qualità che annualmente animano le diverse serate della nostra rassegna, nonchè dare anche al pubblico che non ha modo di partecipare alle serate foggiane la possibilità di vedere questi bei film.”
Parole di elogio l’assessore Consiglio riserva per gli autori del territorio che prendono parte alla rassegna itinerante con le loro opere: “la nostra selezione è stata scrupolosa e tutt’altro che localistica; se ci sono autori del territorio in cartellone è perchè il nostro cinema lo merita.
Speriamo soltanto che dai cortometraggi questi autori possano presto approdare ai lungometraggi.”
Secondo la collaudata formula, gli eventi proposti nei diciassette comuni che hanno aderito al cartellone, sono suddivisi in due tipi: matinèe per gli studenti delle scuole medie e superiori e/o proiezioni serali per il pubblico.
Due i lungometraggi selezionati ed offerti alla visione del pubblico nei centri della provincia: “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, pellicola vincitrice dell’XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, il documentario Pastanera di Alessandro Piva che rievoca la commovente storia di solidarietà che vide protagonisti i bambini di San Severo all’indomani della rivolta popolare che portò alla carcerazione dei loro familiari.
Il cartellone è completato da una nutrita serie di cortometraggi.
Si tratta, in particolare, delle opere premiate nelle rassegne specializzate gemellate con il festival foggiano (Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio e Provo Corto di San Giovanni Rotondo) e di una selezione di cortometraggi realizzati da giovani autori, già presentati a Foggia nel corso di una serata particolarmente apprezzata dal pubblico e dalla critica: il pluripremiato la Decima Onda di Francesco Colangelo, George, un uomo alla mano di Guido Di Paolo, L’altra metà di Michele Valenzano e Per tre soldi di Michela Casiere.
Il programma, che si articola in sette serate e venti eventi, ha avuto inizio in mattinata con le proiezioni riservate agli studenti di Accadia ed Anzano.
In serata, proiezione serale per il pubblico di Candela.
Domani, la rassegna farà tappa a Biccari e a Castelnuovo della Daunia, con proiezioni riservate agli studenti.
Doppio appuntamento, invece, giovedì 22 marzo a Pietramontecorvino e a Celenza Valfortore, dove sono in programma sia matinèe riservati alle scuole che appuntamenti serali.
Il 26 il festival itinerante approda a Troia e Bovino (proiezioni per gli studenti, il 27 in programma eventi serali per tutto il pubblico) e a San Marco in Lamis (proiezioni serale).
Ancora, per giorno 27 è prevista la proiezione per gli studenti di Faeto, mentre il 28 sarà la volta di quelli di Vico del Gargano e di Ischitella. Sempre il 28, proiezione serale a Cagnano Varano, mentre per il 29 è in programma un doppio matinèe riservato agli studenti di San Giovanni Rotondo.
La conclusione dell’intenso programma è prevista giorno 29, con la proiezione riservata agli studenti di Zapponeta.
I diversi eventi in programma sono condotti dai “volontari” che collaborano nella organizzazione del Festival e, in particolare, Samantha Berardino, Oriana Casiello, Anna Grazia Chirolli, Adelmo Monachese e Raffaele Pepe.
da Teleradioerre
PROFESSIONE “PASTICCIERE”. SEGNI PARTICOLARI: ARTIGIANALE
Al via un percorso formativo per 18 soggetti inoccupati promosso dall’IRFIP.
Anche Meridaunia a sostegno del progetto Pasticciere si, ma artigianale.
Ovvero esperto nelle lavorazioni e preparazione tipiche del territorio di Monti Dauni e della Capitanata in generale.
Un professionista capace creare prodotti di pasticceria, utilizzando materie prime fresche e prodotti dolciari semi-lavorati, specializzato anche in ricette locali e/o regionali.
I suoi luoghi di lavoro sono molteplici: panetterie e forni artigianali, laboratori di pasticceria, bar e pasticcerie, ristoranti, agriturismi, trattorie.
Questa è la figura professionale che intende creare il percorso formativo di Pasticciere Artigianale, il cui bando è in pubblicazione fino al prossimo 24 marzo.
Saranno così selezionati 18 soggetti (inoccupati o disoccupati di lunga durata) che da aprile a dicembre 2012 seguiranno corsi in aula e stage professionalizzanti in diverse strutture convenzionate locali e non.
Il progetto, promosso e attuato dall’IRFIP, ente di Formazione Professionale di Pietramontecorvino intende fornire ai corsisti la Qualifica professionale di Pasticciere artigianale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro ed, inoltre, grazie allo Sportello di Creazione d’Impresa, vuole offrire ai ragazzi l’accesso al lavoro autonomo attraverso la creazione di micro-imprese artigiane.
“La riscoperta degli antichi mestieri – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – unita agli strumenti di finanza agevolata per la creazione di lavoro autonomo, è un approccio intelligente per collocarsi nel mondo del lavoro. Professionalità ed intraprendenza sono indispensabili nei contesti attuali”.
Un percorso sostenuto da una serie di partner operanti in settori strategici per la ristorazione in generale e lo sviluppo e sostegno di iniziative imprenditoriali: Unione Provinciale Commercio Turismo Servizi e PMI Foggia, European Country Net – European Economic Interest Group (ECN E.E.I.G.), MERIDAUNIA S.c. a r.l., Comune di Orsara di Puglia, Associazione “Federazione Pasticcieri Pugliesi”ed una serie di pasticcerie artigianali e di strutture ricettive che ospiteranno le attività di stage regionale (provincia di Foggia) ed extraregionale (provincia di Rimini).
Infine nel progetto vi è l’apporto specialistico di Assoform Rimini, il Consorzio di Confindustria Rimini per la formazione professionale a cui aderiscono le principali aziende della provincia di Rimini.Le attività di aula e di Laboratorio verranno realizzate presso l’ I.R.F.I.P. – Pietramontecorvino mentre le attività di orientamento al lavoro autonomo presso la sede di Confcommercio Foggia e quella del Centro Servizi per l’Impresa (Incubatore di Imprese) di Candela (FG).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica relativa al bando , www.irfip.it dott.ssa Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Loc. Tiro a Segno – 71023 Bovino (FG)
Tel. 0881.966557- 912007;
Fax. 0881.912921a.caggese@meridaunia.it
Il 16 marzo iniziano gli ‘Itinerari di Primavera nei Monti Dauni’
Inizia Venerdì 16 Marzo il ciclo di tour-eventi nell’entroterra di Capitanata: gli “Itinerari di Primavera nei Monti Dauni”.
Si tratta di un ciclo di iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni a tutti coloro che volessero immergersi nelle atmosfere antiche di questa terra sconosciuta.

Venerdì si parte con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un percorso che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja. L’itinerario si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza. Chi lo desiderasse, può partecipare soltanto ad una parte dell’itinerario o ad una singole giornata.
Il secondo itinerario-evento ha invece inizio Venerdì 30 Marzo e punta sul trinomio: teatro – tradizioni pasquali – enogastronomia. Si tratta infatti dell’itinerario: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) .
Conosceremo i borghi di Troja e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico – museale e i dolci tipici del periodo pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Per info e prenotazioni: turismo.montidauni@gmail.com; www.actmontidauni.it
Tel: 3939977641 – 0881.97.00.20 – Info Stampa: 347/2668932
A.c.t! Monti Dauni
Associazione Culturale & Turistica
Contributo per ogni itinerario: 50,00 € (comprensivo di un pranzo completo a base di prodotti tipici, degustazioni di vini e dolci tipici, ingressi ai musei e alle aree archeologiche, visite guidate).
Contributo per una singola giornata: 9,00 €
Pernottamento: per coloro che intendessero pernottare o desiderassero la pensione completa, A.c.t! Monti Dauni dispone di convenzioni vantaggiose con B&B, Agriturismi, Alberghi e ristoratori della zona.
L’area attrezzata camper service è a disposizione gratuitamente.
PROGRAMMA
VENERDÌ 16 MARZO – Ore 18.00 ARRIVO E PERNOTTAMENTO
I visitatori saranno accolti presso i bed & breakfast e gli agriturismi di Troja. Per i camperisti l’accoglienza sarà presso l’area sosta attrezzata di Via Campo Fiera 1, a 100 m dal Centro Storico e dalla famosa Cattedrale. L’area è dotata di acqua, pozzetto, illuminazione, elettricita’, servizi igienici, area picnic. GPS N 41° 21′ 41.69″ – E 15° 18′ 22.18″.
SABATO 17 MARZO – VISITA AL BORGO DI TROJA e ALLE CANTINE DEL NERO DI TROJA
Visita guidata al borgo medievale di Troja. Visiteremo la Cattedrale Romanica, le antiche chiese di S. Basilio e S. Francesco, il suggestivo quartiere “Fra due Terre” e le vestigia romane della città. Visiteremo infine le cantine del Nero di Troia, degustandone i bianchi, i rosati e i rossi vinificati in purezza con Uva di Troia.
DOMENICA 18 MARZO – VISITA ALLA CITTÀ DI LUCERA E DEGUSTAZIONE ZEPPOLE
Visita guidata alla città di Lucera. Andremo alla scoperta della Cattedrale trecentesca e attraverseremo il centro storico alla ricerca delle vestigia saracene della città. Visiteremo poi la Fortezza Svevo-Angioina con i resti del misterioso Palatium di Federico II e l’Anfiteatro Romano. Nel pomeriggio assaggeremo le celebri zeppole di S. Giuseppe.
LUNEDÌ 19 MARZO – VISITA AL BORGO DI BOVINO E FALÒ DI SAN GIUSEPPE
Visita guidata alla città di Bovino. Entreremo nel Castello Medievale dei duchi Guevara, visiteremo la Cattedrale romanica e i palazzi storici e ci immergeremo nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia. Faremo visita alle aziende di prodotti tipici del territorio e in serata visiteremo i quartieri della città illuminati dai tipici falò di S. Giuseppe.
Contributo per l’itinerario: 50,00 € (comprensivo di un pranzo completo a base di prodotti tipici, degustazioni di vini e dolci tipici, ingressi ai musei e alle aree archeologiche, visite guidate).
da newsetvlucera.it
Condividi in FacebookSAN MARCO LA CATOLA – Vince il presepe di San Marco La Catola
Grande soddisfazione ed entusiasmo a San Marco La Catola il cui presepe si è classificato al primo posto nella quarta edizione del concorso di arte presepiale “Natale in Casa Daunia” promosso dall’Amministrazione provinciale di Foggia e che ha visto al secondo e terzo posto i presepi realizzati, rispettivamente, a Deliceto e Castelluccio dei Sauri.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Palazzo Dogana alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle Pro-loco e delle associazioni dei 13 comuni dei Monti Dauni che hanno partecipato all’iniziativa svoltasi dalla metà di dicembre 2011 alla metà di gennaio 2012: Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Troia, Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino, Sant’Agata di Puglia, Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.
Il primo premio assegnato al Comune di San Marco La Catola è consistito in 1.500 euro e in un’artistica targa ricordo con incisa la motivazione del premio: “Per l’originalità della sceneggiatura posta alla base di tutto il lavoro presepiale. L’opera ha riprodotto, in maniera sobria ma incisiva e con gradevoli effetti cromatici, il cuore del paese e lo ha animato con essenziali e significative figure protagoniste di una vicenda reale della comuni- Vince il presepe di San Marco La Catola tà”. La motivazione è stata letta dal presidente della giuria avv. Michele Clima. Presenti alla cerimonia di premiazione, oltre all’autore del presepe Leonardo Ieronimo, anche il sindaco di San Marco La Catola, avv. Michele Fascia ed il vicesindaco Giuseppe Grosso. <>.
Questa la dichiarazione del sindaco Fascia a conclusione della cerimonia. Il presepe vincitore è stato regalato dall’autore alla Chiesa di San Nicola di Mira di San Marco La Catola, dove può essere visitato, mentre una sua gigantografia è stata affissa in municipio. Il secondo posto, con un premio di 1.000 euro, è stato conquistato, come detto, dal Comune di Deliceto, la cui Pro loco “ha saputo rappresentare e realizzare tutto il territorio delicetano con la forza di una grande radice ridotta a grotta della natività e la poetica e caparbia manualità dei mille pastorini e casette. Il presepe si è distinto per unicità e autenticità”.
Il terzo premio, della consistenza di 500 euro, è stato assegnato a Castelluccio dei Sauri “per aver ben interpretato l’intero spirito dei precetti del bando di concorso. L’opera è una godibile ricostruzione di un angolo pittoresco del borgo storico, ricca di particolari rievocativi degli usi e costumi locali. Notevole anche il paesaggio naturalistico”. Menzioni speciali di merito, inoltre, sono state conferite al presepe realizzato dalla Pro loco di Sant’Agata di Puglia “per la sapiente proposta di una grotta naturale come ambiente ospitante la rappresentazione.
Il presepe è stato occasione di rivisitazione mnemonica dello scomparso convento di San Pasquale” e al presepe realizzato dall’associazione “Agorart” di Biccari, con il patrocinio del Comune, “per aver saputo valorizzare un luogo poco conosciuto del territorio proponendo l’installazione in un chiostro storico. L’opera, rappresentante fedelmente il sito naturalistico del lago Pescara, è stata corredata da un originale libro illustrativo di fattura artigianale, presupposto imprescindibile di futura memoria”. <>.
Tutti i comuni partecipanti al concorso presepiale organizzato dalla Provincia di Foggia, hanno ricevuto un attestato di partecipazione e sono stati omaggiati di una gigantografia rappresentante il loro presepe. Le foto sono state scattate dal fotografo Edmondo di Loreto, membro della commissione.
Dino De Cesare da Meridiano16
Condividi in FacebookFOGGIA – CS Conferenza Stampa Fondazione Barone
La Fondazione Barone prima R.S.S.A. di Foggia Conferenza stampa di presentazione di un importante protocollo d’intesa tra la storica struttura foggiana e l’Asl di Capitanata. Presenti, tra gli altri, mons. Francesco Pio Tamburrino, Arcivescovo della Diocesi di Foggia-Bovino, ed Elena Gentile, Assessore Regionale al Welfare. La Fondazione “Maria Grazia Barone” è la prima struttura di Foggia che diventa Residenza Socio Sanitaria Assistenziale per anziani (R.S.S.A.).
Lunedì 12 marzo alle ore 12.00, infatti, presso la sede dell’istituto, sito in via Marchese De Rosa n° 1, sarà siglato un importante protocollo d’intesa tra il Presidente della storica struttura foggiana, Alba Mazzeo, ed il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale, Attilio Manfrini.
Contestualmente alla firma si terrà una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’accordo.
La convenzione, tra i suoi vari punti, prevede che, nell’ambito delle attività socio assistenziali e sociosanitarie integrate a favore degli anziani, l’Asl di Foggia si avvalga delle prestazioni della R.S.S.A.
“Maria Grazia Barone” per ben 83 posti letto; l’Azienda Sanitaria Locale usufruirà del lavoro della Fondazione per l’assistenza residenziale a favore di anziani non autosufficienti che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono un alto grado di assistenza alla persona.
Si tratta, infatti, di interventi di tipo assistenziale e socioriabilitativo ad elevata integrazione sociosanitaria a persone che non sono in grado di condurre una vita autonoma e le cui patologie, non in fase acuta, prevedono limitati livelli di ricuperabilità dell’autonomia.
La Fondazione Barone garantirà le prestazioni avvalendosi delle proprie strutture, attrezzature e personale qualificato, tutto secondo la normativa vigente.
Dunque, un altro importantissimo tassello che si inserisce nella secolare storia della Fondazione “Maria Grazia Barone”.
Dopo gli interventi dei due firmatari, che illustreranno tecnicamente l’accordo contrattuale, sono previsti i contributi del Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, del Presidente della Provincia, Antonio Pepe, dell’Assessore Regionale al Welfare, Elena Gentile, e dell’Arcivescovo della Diocesi di Foggia-Bovino, mons. Francesco Pio Tamburrino.
All’incontro con la stampa saranno anche presenti il Prefetto di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone, il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, mons. Filippo Tardio, e gli assessori alle Politiche Sociali di Comune e Provincia, Pasquale Pellegrino e Antonio Montanino.
L’Ufficio delle Comunicazioni Sociali
Condividi in FacebookFOGGIA – Serata di premiazione del presepe vincitore della quarta edizione di natale in casa daunia
Quarta Edizione di Natale in Casa Daunia.
Serata di Premiazione del presepe vincitore.
Sala gremita di gente a Palazzo Dogana, il 29 Febbraio, per la premiazione del presepe vincitore della quarta edizione di Natale in Casa Daunia, sostenuta dalla Provincia di Foggia e dalla partecipazione del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi, che ha contribuito con il progetto La Storia del Presepe in Capitanata, diretto dal professor Francesco Paolo Corvino, tutor del corso, e dai docenti di storia e filosofia Antonietta Pistone e Michele Campiti, con il prezioso intervento dei presepisti dauni Michele Clima e Ciro Inicorbaf, coadiuvati dall’esperto fotografo Edmondo Di Loreto.
Alla serata, presentata dalla Dirigente del Liceo Marconi, professoressa Michelina Boccia, hanno partecipato i comuni dei monti dauni in gara: Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Troia, Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino, Sant’Agata di Puglia, Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.
La serata è stata allietata dal duo pianistico composto da Giuseppina Scravaglieri e Manuela Cappelli, artiste torinesi che si sono esibite in un concerto a quattro mani sulle musiche di Bernstein, Nino Rota e Astor Piazzolla, bissando, a richiesta del pubblico in sala.
Gli alunni del liceo scientifico Marconi, Raffaella Schiavone e Marino Moschella, hanno poi letto la relazione finale del gruppo progetto, che ha così commentato l’esperienza “In questo anno scolastico 2011/2012, anche il liceo scientifico Marconi di Foggia ha partecipato alla quarta edizione di “Natale in casa Daunia” con il progetto “La storia del presepe in capitanata”, coordinato dal tutor prof. Francesco Paolo Corvino e dai professori Antonietta Pistone e Michele Campiti con la presenza qualificata dei presepisti Ciro Inicorbaf, Michele Clima e l’esperto fotografo Edmondo Di Loreto.
Scopo del progetto è stato quello di riconoscere, esprimere e rappresentare la storia e le tradizioni del nostro territorio attraverso i particolari e l’originalità delle opere presepiali locali.
L’esperienza è stata accompagnata dall’osservazione di immagini e diapositive fotografiche e soprattutto arricchita dalle conoscenze trasmesseci dagli esperti.
Stimolanti sono state le riflessioni proposte dai nostri docenti sulle fonti della storia e sulla simbologia. Particolarmente interessanti le visite guidate presso il centro storico della nostra città di Foggia, e a Bovino.
La visita al centro storico di Foggia ha dato la possibilità a tutti i partecipanti di verificare personalmente la corrispondenza tra le opere presepiali di Michele Clima e alcune aree come la via Arpana, il portale della Pianara e la zona esterna corrispondente all’antico Piano delle Fosse.
A Bovino, invece, abbiamo potuto apprezzare un antico mulino ad acqua, il Castello, la Cattedrale e il Museo civico con le stele antropomorfe risalenti all’epoca neolitica riprodotte nell’opera presepiale che ha vinto la terza edizione di “Natale in casa Daunia”.
Nel nostro ultimo incontro con gli esperti, abbiamo invece potuto visionare particolari molto interessanti dei presepi partecipanti a questa quarta edizione di “Natale in casa Daunia”.
Le opere presepiali dei 14 centri del subappennino dauno sono state proiettate attraverso diapositive che suddividevano le realizzazioni artistiche in:
- tradizionali, cioè ambientate nella chiesa madre del luogo, come i presepi di Alberona, Castelluccio Valmaggiore e Celenza Valfortore;
- monumentali, come il presepe di Troia realizzato presso la chiesa dei missionari per raccogliere fondi a favore delle popolazioni africane;
-presepi raffiguranti luoghi particolari come quelli di Biccari, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celle San Vito, Pietra Montecorvino e Sant’Agata di Puglia;
- presepi rappresentanti elementi particolari di costruzione come quelli di Deliceto, San Marco La Catola e Castelluccio dei Sauri.
Il presepe di San Marco La Catola riproduce la scena di un matrimonio riparatore che si svolge in paese all’alba.
Segnaliamo la pubblicazione “Natale nel Medioevo” che manifesta l’interesse dell’Università di Pisa per l’exultet della cattedrale di Troia, con un San Giuseppe esterno alla grotta in atteggiamento pensoso e fisicamente isolato dalla scena della natività.
Anche l’Università di Torino si è occupata di questi studi e delle tecniche di allestimento presepiale che nel 1600 prevedevano l’uso di pastori in cartapesta rivestiti di stoffa, già rinvenibili nel Convento di Santa Chiara di Foggia e nel presepe di Ottavio D’Amico, con pastori dell’altezza di un palmo e mezzo (una terzina).
Siamo perciò convinti di aver partecipato all’attività di un gruppo-progetto che ha potuto apprezzare elementi della storia territoriale e dell’arte presepiale locale che non tutti hanno il privilegio di vedere e conoscere.
Nell’ambito delle iniziative concernenti il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, il nostro liceo ha preso parte alle celebrazioni anche con una visita guidata presso i Musei della città di Torino, e di Venaria Reale.
La nostra esperienza culturale intende perciò riaffermare il valore della storia popolare e delle tradizioni del nostro territorio nell’auspicio di ripartire da qui per riprendere i fili di un legame inscindibile e forte con la storia nazionale del nostro paese.
Questa esperienza, vissuta per un così importante anniversario del nostro paese, ha preso vita già diversi mesi fa, colorando il viaggio di istruzione a Torino di alcune classi del liceo Marconi di un interessantissimo percorso volto a raccontare la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi.
Un entusiasmante viaggio tra mostre incredibili e iniziative di vario genere dedicate a raccontare questo secolo e mezzo di storia in modo critico, che ci ha fatto guardare l’Italia con occhi diversi e più esperti: non una successione di avvenimenti, ma una storia di persone; i protagonisti sono gli italiani considerati nella loro diversità e raccontati in tutte quelle fasi che li hanno visti unirsi in un sentimento di comune appartenenza.
Significativa è stata la partecipazione al concerto tenuto in onore dei cinquecento anni dalla nascita di Andrea Provana, ricordato per l’epica partecipazione alla battaglia di Lepanto dalle pianiste Giuseppina Scravaglieri e Manuela Cappelli; esperienza gratificante e coinvolgente al punto che le due squisite musiciste piemontesi, ospiti, oggi, del liceo “ Marconi”di Foggia, hanno voluto regalare, a noi alunni ed alla scuola tutta, il concerto di questa sera.
Vogliamo condividerlo con tutti i presenti ed in modo particolare con i rappresentanti dei quattordici comuni che hanno partecipato alla quarta edizione del concorso Natale in Casa Daunia come testimoni di quella Capitanata che ha contribuito all’unificazione italiana.
Questa sera sarà raccontata la storia dell’intesa, dell’affetto e della collaborazione nati dall’incontro tra nord e sud in onore del centocinquantesimo anniversario italiano al fine di sentirci parte di una pluralità di narrazioni e di linguaggi che rappresentano il nostro splendido paese. Grazie”.
Tutte le amministrazioni locali hanno ricevuto dall’Assessore alla Cultura della Provincia, l’Avvocato Elvira Consiglio, un attestato di partecipazione alla competizione presepistica. L’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia ha poi premiato i vincitori della quarta edizione di Natale in Casa Daunia.
Hanno ricevuto menzione speciale i presepi di Biccari e di Sant’Agata di Puglia per la loro ambientazione naturalistica che ricorda il paesaggio ambientale nel quale i due borghi sono immersi.
Si è classificato al terzo posto il presepe di Castelluccio dei Sauri per la costruzione particolare.
Ma anche gli altri due presepi sono stati premiati per la stessa ragione. Secondo posto al presepe di Deliceto. Mentre primo classificato è risultato il presepe di San Marco La Catola, che presenta la curiosità di aver riportato la scena di una storia realmente accaduta, quella di un matrimonio riparatore che si svolge all’alba in paese.
Alcuni particolari ritraggono, infatti, lo sposo che si reca di nascosto in chiesa per celebrare il rito.
La soddisfazione del borgo premiato ha fatto eco a quella del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia che nella relazione finale scritta dai ragazzi partecipanti al progetto aveva individuato nel presepe di San Marco La Catola la particolarità della vicenda rappresentata, che in qualche modo significa anche una possibile interpretazione laica del mistero della Natività religiosa, mescolando sacro e profano, e riproducendo così, come dovrebbe fare l’arte, la vita nel suo naturale svolgersi.
Comunicato stampa dei dipartimenti di Disegno e Storia dell’Arte e di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Foggia
Ecco i 5 ‘Itinerari di primavera nei Monti Dauni’

Sono ben cinque le proposte di A.c.t! – Associazione Culturale & Turistica per venire a scoprire i Monti Dauni.
Sono cinque itinerari che mirano a far conoscere i borghi e le loro ricchezze artistiche, i loro incantevoli scenari naturali e le tradizioni culturali, le loro antiche pratiche devozionali e lo straordinario patrimonio dei sapori.
Un primo tour nei Monti Dauni che proseguirà in estate con altri itinerari alla scoperta di tutti i trenta borghi del territorio.
Le proposte sono state preparate in collaborazione con l’Associazione Camperisti Trojani, ma naturalmente sono aperte a tutti coloro che volessero scoprire il fascino di questa terra.
Il programma è fitto di eventi ed iniziative.
Si parte il 16 Marzo con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un itinerario che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e loro straordinarie Cattedrali e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja.
L’itinerario, per chi potrà trattenersi, si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza.
Il secondo itinerario inizia invece il 30 Marzo ed è dedicato al tema: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) .
Conosceremo i borghi di Troja e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico – museale e i dolci tipici del periodo pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Il cuore degli “Itinerari di Primavera” sarà il percorso storico religioso sul tema: “I Riti della Settimana Santa a Troja e nei Monti Dauni” (5-9 Aprile).
Il percorso attraverserà le città di Troja, Orsara, Bovino, Sant’Agata di Puglia e Faeto per scoprire gli antichi riti della settimana santa nei Monti Dauni, come “Il Bacio” e le celebri “Catene” a Troja, e le tradizioni popolari e enogastronomiche di Pasqua. Il quarto itinerario punta sul Plein-Air: sarà infatti il primo “Raduno
nazionale dei Monti Dauni” (20 -25 Aprile) dedicato ai camperisti.
I partecipanti al raduno potranno conoscere i borghi di Troja, Lucera, Bovino e Pietramontecorvino e gustare la Sagra dell’Agnello a Celle S. Vito, borgo più piccolo di Puglia.
Ultimo itinerario è quello del “Ponte del 1 Maggio: tra formaggi e salumi dei Monti Dauni, Nero di Troja e Falò di S. Giuseppe Artigiano” (27 Aprile- 1 Maggio). Un itinerario per scoprire i sapori antichi, per immergersi in contesti di grande fascino come il “Rione Fossi” ad Accadia, il Castello di Deliceto e il Bosco di Faeto e per godere dei tipici falò devozionali di S. Giuseppe Artigiano a Celenza Valfortore.
Insomma gli “Itinerari di Primavera” nei Monti Dauni vogliono provare a far conoscere questa terra e i suoi tesori a chiunque voglia scoprire questo angolo di sconosciuto di Puglia.
Quella dei 30 borghi dei Monti Dauni è infatti la “Puglia che non ti aspetti”, quella Puglia fatta di gusti, di odori, di paesaggi e di tradizioni che si sono conservati intatti nel tempo.
È una Puglia misteriosa e riservata, che chiede al visitatori di entrare in punta di piedi per lasciarsi affascinare e godere della vita e della cultura “slow”, che qui esistono da sempre.
da newsetvlucera.it
Condividi in FacebookBOVINO – Grande successo per i bandi PSL di Meridaunia
Sessantaquattro le richieste di finanziamento per agriturismo, masserie didattiche, fattorie sociali e affittacamere Coi fondi a disposizione solo 42 i progetti finanziati. Servirebbero ulteriori risorse
Oltre ogni aspettativa e fortemente positiva è stata la risposta dei territorio dei Monti Dauni ai bandi emanati dal Gal Meridaunia per selezionare beneficiari di contributi a fondo perduto per la creazione e implementazione di agriturismo, masserie didattiche, fattorie sociali e strutture di piccola ricettività (affittacamere).
Il dato straordinario della fase di ricezione e valutazione dei progetti è stato il numero elevato di progetti pervenuti con una richiesta totale di contributo pubblico di gran lunga superiore rispetto al budget a disposizione.
Infatti, i soggetti che hanno presentato domanda di aiuto, tutti intenzionati ad avviare o migliorare strutture nei 30 Comuni dell’area Gal, sono stati oltre 70 dei quali 64 con progetti ritenuti ammissibili per un totale di quasi 6,5 milioni di fondi pubblici richiesti rispetto ai 4,4 milioni di euro messi a disposizione dal Gal, ovvero dall’Asse IV del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Puglia.
Ne consegue che non tutti i progetti presentati, seppur ammissibili, saranno soddisfatti: i fondi a disposizione, infatti, permettono di finanziare solo le prime 42 domande delle graduatorie stilate dalla commissione valutatrice, mentre altre 22 (seppur ammissibili) non saranno finanziate per carenza di fondi. Si è calcolato, infatti, che per dare esito positivo a tutte le richieste, il contributo pubblico dovrebbe essere aumentato di circa 2milioni di euro.
Nello specifico, il bando sull’agriturismo ha ricevuto 20 richieste di aiuto ammissibili, delle quali ne saranno finanziate 10 per un totale di 940.000 euro. Per l’azione sulle masserie didattiche, 9 domande di finanziamento e fondi disponibili solo per 4 di esse, per un totale di 240.000 euro. Discorso differente per le fattorie sociali: 2 domande ritenute ammissibili, entrambe soddisfatte.
Infine, l’azione sulla creazione di piccola ricettività, meglio conosciuta come “affittacamere”: è stata questa l’opportunità più accolta dal territorio che ha proposto 33 progetti spalmati su quasi tutti i Comuni del GAL. Con i 3 milioni di euro a disposizione si darà l’ok a 26 investimenti.
“Un risultato, questo – afferma Alberto Casoria, presidente di Meridaunia – che fa emergere da un lato un territorio vivo e attivo che, sollecitato, ha espresso una grande intraprendenza e una forte propensione all’investimento, seppur in un momento storico difficile, e dall’altro il rammarico di non poter dare esito positivo a tutte le richieste di contributo ricevute. Il nostro sforzo, comunque, è finalizzato a drenare maggiori risorse e, quindi, di soddisfare quanti più investimenti. Così si potrà realizzare concretamente un processo di sviluppo territoriale”.
E c’è da considerare che Meridaunia, nonostante sia una delle aree rurali più svantaggiate dell’intero territorio regionale, come mostrano gli alti indici di vecchiaia e di spopolamento e i bassi indicatori di reddito e di occupazione, è uno tra i 25 GAL pugliesi ad avere avuto il più alto numero di richieste di finanziamento con una delle più alte domande di contributo a fondo perduto.
Un successo ottenuto anche grazie ad una attenta e costante attività di animazione e di informazione sulle modalità di accesso ai finanziamenti che ha visto lo svolgersi di 33 incontri nei Comuni dell’area e il contatto di oltre 2000 persone. Anche lo sportello di orientamento sui bandi ha realizzato oltre 500 consulenze tra incontri, telefonate, mail e sito meridaunia.it.
Antonella Caggese
Ufficio Comunicazione
a.caggese@meridaunia.it
Comunicato Stampa Meridaunia
BOVINO – Bovino come Vico, ecco l’Arco degli innamorati
Dal Gargano all’Appennino Dauno, da Vico del Gargano a Bovino.
La Capitanata diventa l’epicentro dei luoghi dedicati agli innamorati.
Non solo il vicolo del bacio a Vico, ma anche l’arco degli innamorati (foto) a Bovino, nel cuore del centro storico in vico Lepanto, uno dei 100 borghi più belli d’Italia.
“Chi passa sotto quest’arco e si da un bacio se lo ricorderà per tutta la vita”.
Questa la frase scritta all’interno del suggestivo vicoletto, e dove le giovani coppie si daranno appuntamento per scambiarsi un bacio affettuoso e gli auguri di San Valentino.
Un modo unico e originale per valorizzare il caratteristico centro medievale di Bovino e attrirare sempre più gente, esattamente come da anni si fa a Vico del Gargano.
“Non vogliamo togliere nulla alla bella festa di Vico del Gargano – dice il sindaco Michele Dedda, ma anche il nostro borgo si addice molto a questo tipo di iniziative. Potremmo anche proporre una sorta di gemellaggio tra due belle cittadine della provincia di Foggia”.
Dalla via del Bacio di Pienza al Golfo dei Poeti in Liguria, dal balcone veronese di Romeo e Giulietta alle ciaspolate al chiaro di luna in Friuli Venezia Giulia, al vicolo del bacio di Vico del Gargano, ed ora all’Arco degli innamorati di Bovino.
L’Italia ‘romantica’ è a portata di mano per tutti coloro che a San Valentino potranno ritagliarsi una giornata o un fine settimana speciale insieme al proprio partner.
Blizzard permettendo, visto che secondo le previsioni meteo per la settimana del 14 febbraio le bufere di neve dalle nostre parti dovrebbero concedere per lo meno una tregua.
Come a Bovino, dove nell’ultima settimana sono caduti oltre sessanta centimetri di neve, trasformando il piccolo paese dei Monti Dauni in un luogo fatato.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Bovino, Bonus Sociale di energia e gas a famiglie con disagio economico
L’Avviso pubblicato dal Comune per sostenere quanti versano in condizioni di fragilitàIl Servizio Socio-assistenziale del Comune di Bovino rende noto ai cittadini residenti che è stato pubblicato l’Avviso relativo alla concessione del Bonus Sociale per la fornitura di energia elettrica e gas naturale alle famiglie in condizione di disagio economico.
Secondo quanto pubblicato dall’Amministrazione Comunale, dunque, hanno diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza:
a) le utenze domestiche con ISEE fino a 7.500 euro (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno);
b) le utenze domestiche nel cui nucleo familiare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Coloro che ritengono di avere diritto al bonus sociale, quindi, dovranno presentare domanda al Comune di Bovino sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso l’ufficio del Servizio Socio-assistenziale; i moduli sono reperibili anche sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas: http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm .
Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
a) Attestazione ISEE (in relazione al disagio economico) se non già presentata per altre agevolazioni;
b) Copia fotostatica della certificazione ASL o dichiarazione della certificazione ASL (in relazione al disagio fisico);
c) Copia fotostatica del documento di identità;
Le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale.
L’accesso al Bonus Sociale viene, inoltre, riconosciuto anche ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico con indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 20.000 euro.
da Spazio Sociale
Condividi in FacebookEmergenza maltempo: Domani scuole aperte sui Monti Dauni
Sulla Capitanata oggi non ha nevicato e le condizioni meteo sono in miglioramento
La provincia di Foggia batte ancora i denti per il freddo, ma fortunatamente sembra essere passato il peggio sul fronte neve.
Anche nei paesi più a rischio, come quelli sui Monti Dauni e sul Gargano, la situazione è migliorata e da domani riaprono le scuole. In realtà già stamattina la campanella ha ripreso a suonare per gli alunni di Bovino.
Domani, invece, tornano tra i banchi i ragazzi di tutto il Subappennino.
Condividi in FacebookFOGGIA – Ancora fiocchi in Capitanata
Una mezza tregua, il weekend che se n’è appena andato.
Già ieri pomeriggio su Foggia cadevano fiocchi di neve e nel Subappennino si rimetteva mano a badili e spalaneve per impedire alla coltre bianca già invadente di stratificarsi ulteriormente.
Le scuole però a Foggia e nei centri della pianura stamane riapriranno, dopo la giornata di stop decisa dai sindaci sabato scorso (a Foggia e San Severo).
Niente da fare invece nei comuni dei monti dauni (sul versante appenninico) che tengono ben serrati i portoni delle scuole come pure degli uffici pubblici: a Canosa scuole chiuse anche oggi.
Va un po’ meglio sul Gargano: è nevicato anche ieri a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis, ma non da impedire l’apertura delle scuole stamane nei primi due centri.
Situazione più difficile a San Marco in Lamis: ieri il sindaco ha firmato l’ennesima ordinanza di stop delle lezioni, i vigili del fuoco e i genieri dell’Esercito continuano a vagare nei boschi per prestare soccorso alle famiglie che risultano ancora isolate.
La viabilità migliora, e questo è comunque già un netto segnale in controtendenza rispetto ai giorni di piena emergenza maltempo, ormai una settimana fa. Tutte le strade sono percorribili – informa il centro di coordinamento soccorsi della Prefettura di Foggia – unica interruzione sulla provinciale 139 che collega Bovino con la località Agata delle Noci (siamo sempre nel Subappennino).
Ripartono anche i collegamenti ferroviari interni: ieri pomeriggio, alle 14.15, Trenitalia ha riaperto la linea Foggia-Potenza rimasta interrotta per quattro giorni. Disavventura a lieto fine per un gruppo di foggiani di ritorno dalla settimana bianca trascorsa sulle Dolomiti: il pullman con 32 persone a bordo (tra cui un bimbo di diciotto mesi), è stato fatto uscire al casello di Rimini Sud rimanendo incolonnato per cinque ore dietro i Tir sulla statale 16.
Gli occupanti (tutti componenti dello Sci club di Lucera) hanno chiesto aiuto alla Prefettura di Foggia, che a sua volta ha contattato la Prefettura di Pesaro.
«Siamo riusciti così a ricevere accoglienza nella caserma dei vigili del Fuoco di Pesaro – informa Attilio Fratta, uno dei capidelegazione – la Croce rossa ci ha poi accompagnato in albergo a Pesaro dove abbiamo trascorso la notte.
Questa mattina (ieri: ndr) siamo riusciti finalmente a partire per tornare a Foggia, ma mi chiedo che senso abbia far uscire i mezzi dall’autostrada per tenerli incolonnati su una statale stretta, stracolma di Tir e con l’asfalto ghiacciato».
MASSIMO LEVANTACI da da La Gazzetta del Mezzogiorno
FOGGIA – Maltempo, disagi in Capitanata – La Caritas accoglie i senzatetto
Problemi in periferia a Foggia a causa del ghiaccio – Diffuso il numero della protezione civile (080.580.22.66)

Ancora disagi sulle strade della provincia di Foggia a causa del maltempo e della neve.
La statale 16 è interdetta ai mezzi pesanti così come in numerose strade provinciali si circola con difficoltà a causa delle neve caduta nella notte.
Blocco ai mezzi superiori ai 75 quintali agli ingressi delle autostradale A14 e A16.
Al casello di Candela per l’A16 sono ancora numerosi gli autotrasportatori bloccati e che nella notte hanno ricevuto assistenza dai volontari della protezione civile.
Autotrasportatori fermi anche all’Interporto di Cerignola: a loro ci ha pensato l’amministrazione comunale che ha fornito viveri e bevande calde.
Da ieri sera il prefetto di Foggia, Giovanni Monteleone, per l’emergenza neve ha disposto la chiusura di tutte le strade extraurbane su tutto il territorio provinciale ai mezzi superiori alle sette tonnellate e mezza.
A seguito di questa decisione numerosi autotrasportatori sono stati bloccati in alcune zone tra cui Candela, San Severo, Foggia e Cerignola.
E proprio a causa di questi blocchi ieri sera c’è stata un po’ di tensione tra gli autotrasportatori, bloccati ad un autogrill a San Severo.
Il tutto è stato poi risolto nel giro di mezz’ora.
Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri di San Marco in Lamis, volontari e unità dell’Esercito Italiano stanno intervenendo anche con un gatto delle nevi, in località Salzano per aiutare un anziano di cui da ieri si erano perse le tracce.
Numerosi i disagi nelle prime ore di questa mattina anche nelle zone periferiche di Foggia soprattutto per il ghiaccio che si è formato sulle strade.
Diversi i tamponamenti verificatesi in particolare sul cavalcavia di via Manfredonia dove la strada era particolarmente pericolosa per il ghiaccio.
A Foggia al lavoro anche alcune squadre dei Vigili del fuoco per rami e alberi pericolanti. Sette, invece, le squadre del comando provinciale di Foggia dei Vigili del fuoco che stanno operando in numerosi centri dei Monti Dauni per rimozione neve e assistenza alle masserie isolate.
Uomini del 115 al lavoro a San Marco la Catola, Anzano di Puglia e Bovino.
In tarda mattinata sono state riaperte tutte le strade extraurbane della provincia di Foggia ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate.
Lo ha deciso il prefetto di Foggia Francesco Monteleone che ha revocato il provvedimento preso ieri sera chiudendo le arterie extraurbane ai mezzi pesanti a causa delle nevicate di ieri. Riaperti, anche ai mezzi pesanti, gli ingressi autostradali della provincia di Foggia dell’A16 e A14.
Grazie alla riapertura delle autostrade sta lentamente diminuendo la coda degli autotreni anche al casello di Candela dell’A16 dove la scorsa notte erano stati registrati numerosi disagi. Intanto a Foggia sin da questa mattina stanno lavorando alcune squadre della Protezione Civile con spalaneve e spargisale soprattutto nelle zone periferiche.
Mezzi al lavoro nei pressi del Santuario dell’Incoronata e anche in località Monte Calvello, sulla statale 90 tra Foggia e Bovino.
Con l’arrivo del freddo gelido e delle neve, i dormitori della Caritas diocesana – quello della Casa di Accoglienza Santa Maria del Conventino, con 25 posti letto per uomini, e quello della Parrocchia Gesù e Maria, con 16 posti letto per sole donne – hanno registrato un numero considerevole di richieste di accoglienze a cui si è cercato di far fronte e di dare una risposta immediata anche al di là del le normali capacità e disponibilità delle strutture e dei volontari.
Gli oltre 40 posti letti allestiti ed occupati, come era prevedibile, con l’irrigidirsi delle temperature, si sono rivelati insufficienti. E così, si è andati oltre la normale capacità di accoglienza: la Caritas Diocesana ha accolto fino a 33 persone; lo stesso è successo al dormitorio femminile di Gesù e Maria, che è arrivato a 26 presenze.
Agli ospiti di questi giorni di freddo sono stati assicurati pasti caldi presso le mense Caritas e parrocchiali, indumenti puliti e possibilità di assistenza medica. Immediata, poi, è stata la rete di solidarietà tra i molti parroci della nostra Diocesi che già in altri modi erano attivi nei loro territori parrocchiali per affrontare l’emergenza freddo.
E’ stato chiesto loro di mettere a disposizione i locali parrocchiali per accogliere eventuali senza fissa dimora, locali che la stessa Caritas locale ha poi allestito con tutto il necessario (reti, materassi, ecc.) per l’accoglienza e l’alloggio temporaneo di persone in difficoltà. La risposta dei parroci e delle comunità diocesane è stata tempestiva e generosa.
Queste le parrocchie che hanno aperto e allestito i propri locali: Cattedrale (2 persone accolte); Beata Maria Vergine Madre della Chiesa (3 persone accolte); San Michele (2 persone accolte); San Giuseppe Artigiano (4 persone accolte); San Pio X (2 persone accolte); e al momento le parrocchie di BMV Regina della Pace e BMV Madonna di Fatima (Segezia) si stanno attrezzando per accogliere ulteriori indigenti.
Anche la parrocchia della Madonna della Croce, guidata da Giuseppe Bisceglia, ha attrezzato negli spazi parrocchiali ben 16 posti letto, ed è stato lo stesso parroco ad andare personalmente ad invitare coloro che pernottavano nella stazione ferroviaria a prendere posto nella calda dimora per loro preparata. Stesso discorso per il dormitorio della parrocchia del SS. Salvatore aveva tutti e 7 i posti letto occupati.
Naturalmente, l’accoglienza nelle parrocchie avviene sempre attraverso la mediazione della Caritas Diocesana, che provvede a ricevere la richiesta e ad accompagnare personalmente gli indigenti presso la parrocchia disponibile.
“Ad oggi, si è riusciti ad accogliere tutti coloro che hanno chiesto accoglienza, senza rimandare indietro nessuno – afferma don Francesco Catalano, vice direttore Caritas Diocesana di Foggia e ordinatore delle attività per l’emergenza freddo – . La generosità manifestata in questa circostanza, è segno che le lettere pastorali sulla carità hanno inciso efficacemente nella vita della nostra Arcidiocesi”.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Benvenuti nella Siberia foggiana. Tre metri di neve sul Subappennino
Famiglie isolate, e la sindaca imbraccia la pala. Viaggio da San Marco la Catola a Celle San vito
Il termometro della Land Rover segna meno un grado.
Ma non è la temperatura a spaventare. È l’immensa distesa bianca.
Davanti, dietro, ai lati.
Solo neve.
Guardando attraverso il parabrezza dell’auto sarà lo scenario per i prossimi chilometri.
Sembra un paesaggio siberiano e invece siamo in provincia di Foggia, sui Monti Dauni, ottocento metri sul livello del mare.
In fondo alla strada ci dovrebbe essere San Marco la Catola, uno dei centri della Capitanata colpiti dall’ondata di maltempo.
Ma non siamo neanche del tutto sicuri che questa strada porti effettivamente a San Marco La Catola.
Capiamo che si tratta di una strada solo da un segnale che spunta sulla nostra sinistra nel cumulo di neve che in alcuni tratti raggiunge i tre metri.
Nessun altro autoveicolo: solo la jeep dei carabinieri che trasporta delle medicine in una masseria della zona, isolata dalla neve.
Il militare alla guida incrociandoci ci ha chiesto se eravamo in difficoltà. Poi ci ha sconsigliato di proseguire.
«Tornate indietro altrimenti rischiate di non tornare più a Foggia. La tregua finirà nelle prossime ore».
Un consiglio datoci anche dal sindaco del piccolo Comune, Michele Fascia. «Abbiamo avuto altri anni con la neve. Ma mai come in questo periodo.
Questi sono i primi raggi di sole che vediamo da otto giorni. Ma ci hanno detto che a breve scompariranno per fare posto nuovamente alle nubi e, soprattutto alla neve».
Da uomo che conosce le sue montagne non sbaglia.
Passa poco mezz’ora e quei raggi di sole sono ormai un ricordo. Il freddo è più pungente di prima.
Eppure sono le 13.
Nelle campagne di San Marco la Catola ci sono ancora quattro famiglie isolate che vivono in masserie dove è impossibile arrivare anche con i fuoristrada. «Li contatto più ore al giorno» spiega ancora il sindaco. «In alcuni punti la neve ha raggiunto i tre metri ed è inutile provare a muoversi. Per ora hanno detto che hanno qualche riserva. Ma da domani i problemi saranno più gravi».
Neve, San Marco la Catola è isolato


I SOCCORSI – Ieri in queste zone sono arrivate alcune squadre dell’undicesimo Reggimento genio guastatori di Foggia, i militari a cui è stato chiesto l’intervento in favore della popolazione.
Anche i soldati hanno avuto difficoltà a proseguire con i loro mezzi su questo deserto di neve.
Ma sono i militari, i vigili del fuoco, gli uomini della protezione civile, i carabinieri le uniche possibilità per chi è rimasto isolato e non può raggiungere i centri abitati per comprare il pane o le medicine.
In questi giorni i carabinieri hanno messo a disposizione i loro fuoristrada per trasportare pazienti dializzati dalle loro abitazioni di campagna agli ospedali.
A Orsara di Puglia, in località «Spuntoni – Giardinetto», in un’abitazione rurale rimasta isolata hanno soccorso una neonata, nata da pochi giorni e impossibilitata a nutrirsi: la madre era rimasta priva di latte.
I carabinieri sono arrivati anche da Mattia Candita, allevatore di 56 anni che solo in mattinata è riuscito a raggiungere la strada statale 17 a bordo del suo trattore. «È stata un’impresa» racconta mentre si sfrega le mani rosse per il gelo. «Noi da mangiare ne abbiamo. Siamo agricoltori e abbiamo le nostre scorte.
Quello che ci preoccupa sono gli animali. Il foraggio e il mangime stanno terminando. Se continua così saremo costretti a vederli morire senza poter far nulla. L’altra mattina ho già trovato due polli morti per il freddo».
GATTO IN AVARIA – Al lavoro in queste zone anche un gatto delle nevi che proprio ieri – mentre stava operando nelle strade di Deliceto – si è fermato per un’avaria.
Quando siamo in auto per raggiungere Celle San Vito, altro comune isolato dal maltempo e dal ghiaccio, ci comunicano che i viveri a San Marco la Catola sono piovuti dal cielo. Due elicotteri, dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato, hanno portato pane, latte medicine e altri beni di prima necessità. «Una manna dal cielo» dice Mattia al telefono.
Neve a Celle San Vito

Il più piccolo Comune della Puglia è isolato per la neve. La sindaca Giannini e diversi volontari cercano di liberare le strade dalla neve

CELLE SAN VITO – Ma dall’altra parte della provincia la situazione non è differente. Avvicinarsi a Celle San Vito, il più piccolo comune della Puglia, non è facile.
Il fuoristrada arranca.
La neve è molto alta, senza contare il pericolo del ghiaccio.
«Andiamo avanti, con mille problemi» confida il sindaco Maria Giannini.
Un sindaco che prende anche lei la pala per togliere la neve davanti all’unica farmacia del paesino che apre, quando può, solo qualche ora nel tardo pomeriggio.
E lo fa nonostante l’assessore regionale Fabiano Amati abbia annunciato che il governo rimborserà i costi sostenuti dai Comuni per spalare la neve caduta.
«Qui a Celle abbiamo un piccolo negozio di alimentari – racconta Marcella Carruozzi – ma da qualche giorno è difficile trovare anche il pane. Abbiamo difficoltà a comperare carne e salumi.
Sono giorni che cucino sempre le stesse cose.
Non so cosa faremo nei prossimi giorni. Lo sa solo Dio».
Altri chilometri e sempre identico paesaggio: neve, neve e ancora neve.
Ogni tanto incrociamo qualche unità dell’Esercito o dei Vigili del fuoco.
Ogni tanto qualche agricoltore stanco di essere rimasto in casa per sette giorni di fila sfida ghiaccio e neve mettendosi alla guida del suo trattore, per giunta senza cabina. Marco ha 37 anni e vive in una masseria tra Bovino ed Accadia.
Qui la neve ha raggiunto i tre metri di altezza e ce ne rendiamo conto anche noi.
Uscendo dal fuoristrada per parlare con lui, la neve ci avvolge fino ai fianchi. Torniamo in auto e ci dirigiamo verso Foggia, prima che arrivi il buio.
Domani è un altro giorno. Ma in queste zone della Capitanata domani vuol dire ancora neve.
Luca Pernice da Corriere Mezzogiorno
Foto : Franco Cautillo
Condividi in FacebookNeve, anche tanto divertimento: a Bovino costruito un igloo
Da giorni neve, freddo e gelo stanno creando numerosi disagi sull´Appennino Dauno.
Le difficili condizioni delle strade preoccupano gli automobilisti che si dirigono in auto al lavoro.
Per non dimenticare le zone dell´entroterra dove la neve ha isolato paesi e masserie.
Ma per tanti ragazzi e bambini queste sono le condizioni ideali per divertirsi. Intanto niente scuola ormai da una settimana, poi il classico pupazzo di neve, le discese con lo slittino, chi si improvvisa snowboarder e chi come alcuni ragazzi di Bovino si sono costruiti addirittura un igloo (foto).
Le temperature costantemente sotto lo zero permottono tutto questo, e grandi e piccini trascorrono parte del loro tempo all´interno della struttura di ghiaccio, dove – assicurano- si sta caldi, meglio se in compagfnia di un bel caffè o cioccolato caldo.
Insomma a Bovino ognuno vive a modo suo la magia di questi giorni, difficili, ma pur sempre magici.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookFoggia – Scuole e uffici pubblici chiusi: pioggia e neve in Capitanata
Piove a dirotto a Foggia, nevica in alcune zone del Gargano e del Subappennino dauno.
Sono nuovamente percorribili le autostrade A14 e A16 mentre sono chiusi alcuni tratti ferroviari
Nonostante questa notte due treni sgombraneve abbiano transitato sulla linea Foggia-Potenza per evitare la formazione di ghiaccio lungo la linea elettrica di alimentazione dei convogli, la circolazione ferroviaria su questa tratta è momentaneamente sospesa.
Restano chiuse per neve, anche se i tecnici sono al lavoro per ripristinare la circolazione, dice Fs, le linee Termoli – Campobasso, Roccasecca – Avezzano, Sulmona – Carpinone, Antrodoco – L’Aquila, Benevento – Boscoredole, Benevento – Mercato San Severino, Foggia – Potenza, Barletta – Spinazzola.
Riattivati i collegamenti ferroviari tra il capoluogo dauno e quello della Regione Puglia. Sono nuovamente percorribili i tratti autostradali pugliesi della A14 e della A16. Mentre scuole e uffici pubblici della provincia sono chiusi, in alcune zone del Gargano e del Subappennino dauno continua a nevicare.
I disagi maggiori si sono verificati ad Accadia, Candela, Deliceto che hanno chiesto lo stato di calamità naturale.
A Bovino invece il sindaco ha chiamato a raccolta i giovani per ripulire le strade dalla magica polvere bianca.
La situazione è tornata alla normalità a San Marco in Lamis, dove mezzi spalaneve e spargisale sono tornati in azione per sgomberare strade statali, provinciali e interne, permettendo agli automobilisti di poter transitare liberamente e raggiungere il resto della provincia.
Intanto a Foggia piove a dirotto.
La situazione, sostengono gli esperti, dovrebbe tornare alla normalità soltanto nella giornata di sabato. Anche perché, ricordano, la neve cadrà copiosa e ovunque nella giornata di venerdì.
da Foggiatoday
Foggia, emergenza maltempo: tante le strade non percorribili
La neve non dà tregua anche ai trasporti.
Tante strade nella provincia di Foggia non sono percorribili a causa del ghiaccio e del vento forte, che accumula la neve sull’asfalto.
La difficile situazione riguarda tante arterie del Subappennino, dove non mancano le polemiche con le amministrazioni comunali che, secondo alcuni, non si sarebbebro mosse in tempo per prevenire l’emergenza.
Le strade bloccate sonola provinciale 109, nel tratto tra Lucera e Troia, la Sp 130, in località “Tertiveri”, la Sp 119, in località “Ciommarino” e la Sp 136, in località “Consolazione”, vicino Deliceto.
Difficile la situazione anche sulla provinciale 115, tra Lucera e Troia: su questo tratto stamattina un autobus delle “Ferrovie del Gargano” è uscito di strada.
Era partito da Troia e aveva percorso pochi chilometri quando è finito fuori dalla carreggiata a causa del manto ghiacciato. Per i venti passeggeri a bordo tanto spavento, ma nessuna conseguenza.
La strada è stata dunque dichiarata non percorribile.
L’Anas ha disposto la chiusura temporanea anche per la statale 90,in entrambe le direzioni, tra il bivio per Bovino e lo svincolo per Foggia.
Altre situazioni critiche si segnalano tra Volturara e Volturino e, sul Gargano, nella zona del “Mandrione”, verso Vieste.
Da Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia, sconsigliano di mettersi in viaggio.
Per ogni informazione i cittadini possono far riferimento all’Unità di crisi allestita presso la Prefettura.
da Daunia news
Neve, black out elettrico nelle campagne di Accadia
Il peso della neve, il ghiaccio e il forte vento hanno fatto cadere un palo dell’energia elettrica in contrada ‘Agata delle Noci’ nel territorio di Accadia, determinando il black out dalla notte scorsa.
La zona è ricoperta da una spessa coltre di neve ed è difficile da raggiungere soprattutto da qualche ora quando sul tratto Accadia-Bovino sono in atto bufere di neve.
Il sindaco Pasquale Murgante ha chiesto l’aiuto della Protezione Civile.
Neve, disagi sulla Bovino-Accadia: impercorribile per scarsa visibilità
Bufera di neve anche sulla provinciale Bovino-Accadia dove lo spazzaneve dell’Amministrazione provinciale di Foggia ha dovuto sospendere il servizio di pulizia della strada a causa di una fitta nebbia e di una bufera di neve che sta accumulando la coltre bianca su più tratti dove il manto ha superato abbondantemente il mezzo metro d’altezza. L’arteria al momento risulta impercorribile.
Neve, black out elettrico nelle campagne di Accadia
Il peso della neve, il ghiaccio e il forte vento hanno fatto cadere un palo dell’energia elettrica in contrada ‘Agata delle Noci’ nedl territorio di Accadia, determinando il black out dalla notte scorsa.
La zona è ricoperta da una spessa coltre di neve ed è difficile da raggiungere soprattutto da qualche ora quando sul tratto Accadia-Bovino sono in atto bufere di neve.
Il sindaco Pasquale Murgante ha chiesto l’aiuto della Protezione Civile.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Foggia – Neve a Foggia: circolazione in tilt, stop ai bus per le borgate“
Nevica ancora sul Subappennino dauno.
Gargano letteralmente sommerso. interrotte le linee degli autobus verso le borgate, 20, 24, 28, 33, 34. Disagi sulla A16 e sulla Sp 160, tamponamenti sulla SS 90
E’ ancora la neve a tenere banco in questa fredda giornata di febbraio con temperature di poco sotto lo zero.
Ma i maggiori inconvenienti si stanno registrando sul Gargano e nelle zone ai confini con il Molise e la Campania, in particolare sulla A16 nel tratto che collega Candela a Baiano. Purtroppo a Deliceto ci è scappato persino il morto.
NEVICATA SAMMARCHESE, FOTO DI RAFFAELE NARDELLA

La neve continua a cadere sul Subappennino dauno mentre sul Gargano è la nebbia ad impedire la discesa della magica polvere bianca: ma è comunque tutto imbiancato.
NEVE A BOVINO, FOTO DI MARCO BALZANO

Anche il capoluogo dauno, come accaduto nella giornata di ieri, si è svegliato coperto da una leggera coltre.
NEVE A FOGGIA, FOTO DI ALBERTO MANGANO

Le scuole sono chiuse e le strade urbane percorribili, perché il sale sparso sin dal pomeriggio di ieri ha evitato la formazione del ghiaccio. I mezzi spazzaneve – informa il Comune – sono stati spostati sulle strade che collegano alcune borgate, tra le quali Borgo Mezzanone, Incoronata e Segezia, travolte da cumuli di neve.
NEVE A FOGGIA 3-4 FEBBRAIO 2012, FOTO MIKE STRIZZI

Per questo, sono stati sospesi con anche i collegamenti autobus dell’azienda cittadina di trasporto pubblico Ataf e interrotte le linee degli autobus 20, 24, 28, 33, 34.
Sul fronte viabilità si registrano disagi. Alcuni automobilisti sono rimasti bloccati su strade interpoderali in varie località della provincia fino a quando non sono stati messi in salvo dai Vigili del Fuoco.
NEVE A FOGGIA 4 FEBBRAIO 2012

Nel Foggiano numerosi sono i disagi sulle strade provinciali dove si circola solo con catene montate, soprattutto sui Monti Dauni, nel Subappennino. Problemi di viabilità in particolare sulle strade provinciali tra Troia, Panni e Bovino.
“CAPITANATA INNEVATA”: LE FOTO DEI LETTORI

Tamponamenti sulla SS 90 causati da ghiaccio e neve nel tratto tra Bovino e Segezia.
Fermi tir auto sulla provinciale 160 Troia-Lucera e Foggia-Deliceto.
NEVA A SAN PAOLO DI CIVITATE

da Foggiatoday
Condividi in FacebookDeliceto – Ambulanza bloccata, muore 80enne – Foggia, chiuse le strade per le borgate
Il mezzo a Deliceto intralciato dalle auto senza catene – Ferme le linee bus 20, 24, 28, 33, 34 -
La neve e alcuni mezzi in panne rallentano l’ambulanza e muore un anziano.
È accaduto questa mattina a Deliceto dove è giunta una chiamata al 118 per soccorre un anziano di 80 anni che aveva accusato un malore.
L’ambulanza, medicalizzata e con le catene da neve, è partita da Bovino ma è stata bloccata sulla provinciale tra Bovino e Deliceto a causa dei numerosi autoveicoli in panne e di traverso a causa della neve ma anche perché viaggiavano senza catene. Sul posto alcune squadre dei vigili del fuoco chiamate proprio per liberare la sede stradale dalle automobili ferme. Poco dopo però è arrivata la chiamata al 118 che annunciava la morte dell’anziano.
LA SITUAZIONE – Anche questa mattina Foggia si è svegliata sotto una coltre bianca che ha coperto strade, piazze e automobili in sosta. Numerosi i disagi per la popolazione e per la circolazione stradale, soprattutto nelle zone della periferia. Interrotti per alcune ore anche i collegamenti con le borgate periferiche di Foggia: a causa della neve e per paura del ghiaccio cinque linee extraurbane (20, 24, 28, 33 e 34 ) sono state bloccate per alcune ore.
Foggia, arriva la neve

ANCORA SENZA LEZIONI – Chiuse le scuole per un’ordinanza che potrebbe essere prorogata anche nei prossimi giorni se le condizioni meteo dovessero peggiorare.
Al lavoro in città numerosi mezzi spargisale soprattutto sui marciapiedi per rendere più agevole la circolazione dei pedoni. Stessi mezzi che hanno lavorato nelle prime ore del giorno sulle strade principali del capoluogo.
Gli spazzaneve, invece, come previsto dal piano di emergenza deciso dall’amministrazione comunale e dal neo assessore alla protezione civile Alfredo Ferrandino, hanno operato sin dalle prime ore della giornata. In tarda mattinata, con un miglioramento delle condizioni climatiche le criticità sono diminuite.
IN PROVINCIA – Numerosi invece i disagi registrati in provincia anche a causa della imprudenza di numerosi automobilisti.
La statale 90 è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra Segezia, Monte Calvello e Giardinetto. Centralino del comando provinciale dei vigili del fuoco intasato dalle chiamate: le camionette sono tutte fuori per soccorsi, soprattutto sull’arteria che collega la Puglia alla Campania, piena di auto e furgoni fermi. Per tutta la notte numerosi autotreni sono rimasti bloccati al casello dell’A16 di Candela a causa della impraticabilità del tratto autostradale verso Bovino.
È intervenuta la protezione civile della Prefettura di Foggia che, con l’ausilio dei volontari, ha fornito ai camionisti cibo e bevande calde. Isole Tremiti isolate via mare visto che questa mattina la motonave «Isola di Capraia» è rimasta in porto.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookNevica sui Monti Dauni, scatta il piano neve
E’ ripreso a nevicare sull´Appennino Dauno.
In quasi tutti i comuni la coltre bianca ha raggiunto i 5-6 centimetri causando i primi disagi alla circolazione stradale consentita solo con pneumatici invernali.
I sindaci hanno predisposto il piano neve che prevede lo spargimento di sale nelle ore notturne e l´impiego di mezzi privati e della Provincia che operano costantemente sul territorio senza interruzione .
Temperature in picchiata: -3° a Faeto e Celenza Valfortore, 0° a Bovino (foto scattata alle ore 22) e Accadia.
Alcuni sindaci stanno valutando la possibilità di chiudere le scuole nei prossimi due giorni.
BOVINO – Monti Dauni sommersi dalla neve. Scuole chiuse in molti centri
Nevica ininterrottamente da ieri sera su tutto l´Appennino Dauno, anche a quote relativamente basse.
Il manto nevoso ha raggiunto già i 15 centimetri nei centri abitati e oltre i 35 in montagna.
Disagi alla circolazione stradale: bloccate diverse strade interne come la Bovino- Accadia e la Bovino-Panni.
Si transita solo con catene o pneumatici da neve sulle arterie che collegano tutti i comuni dell´Appennino con Foggia.
Dove c´è neve i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di oggi.
Ad Accadia niente lezioni anche domani. Temperature ovunque sotto lo zero.
MONTE SANT’ANGELO – Anche il Gargano sotto la neve. Scuole chiuse a San Marco e San Giovanni
Nevica anche sul Gargano: le tanto attese precipitazioni da ieri sera stanno interessando tutta la dorsale del Promontorio, soprattutto quella meridionale.
La coltre bianca ha già raggiunto i 15 centimetri a Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico dove i sindaci hanno ordinato per oggi la chiusura delle scuole.
Strade innevate ma percorribili – ci fanno sapere i responsabili del servizio Meteomont di Borgo Celano.
Transitabile la strada che da Manfredonia e da Foggia collega San Giovanni Rotondo con l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
Tuttavia si consiglia di mettersi in viaggio solo in caso di necessità. Neve anche sulla Foresta Umbra.
Temperature ovunque sotto lo zero.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookBOVINO – Monti Dauni sommersi dalla neve. Scuole chiuse in molti centri
Nevica ininterrottamente da ieri sera su tutto l´Appennino Dauno, anche a quote relativamente basse. Il manto nevoso ha raggiunto già i 15 centimetri nei centri abitati e oltre i 35 in montagna. Disagi alla circoilazione stadale: bloccate diverse strade interne come la Bovino- Accadia e la Bovino-Panni. Si transita solo con catene o pneumatici da neve sulle arterie che collegano tutti i comuni dell´Appennino con Foggia. Dove c´è neve i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Ad Accadia niente lezioni anche domani. Temperature ovunque sotto lo zero.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Bovino – GAL Meridaunia e Sistema Sviluppo insieme per la crescita del territorio
E’ stato sottoscritto, lo scorso 11 gennaio, l’accordo di collaborazione tra l’associazione Sistema Sviluppo ed il GAL Meridaunia, l’agenzia di Sviluppo di Monti Dauni presieduta da Alberto Casoria.
L’idea di una sinergia tra i due soggetti è nata in occasione del convegno “La Responsabilità Sociale di Impresa (RSI) nel quadro delle Linee Guida Ocse: implicazioni per il territorio e per le politiche di sviluppo locale” svoltosi presso l’Incubatore d’Impresa di Candela lo scorso novembre e organizzato e promosso da Meridaunia, occasione che ha visto il contributo quale relatore di Fabio Quitadamo, direttore dell’associazione, che ha sostenuto l’importanza della RSI per lo sviluppo della rete della PMI nel nostro territorio.
“Occorre attivare iniziative che contribuiscano al miglioramento della società e alla tutela dell’ambiente. – afferma Casoria, presidente di Meridaunia – In tal senso fondamentali sono i rapporti di fiducia, correttezza e trasparenza con i portatori di interessi attivi in Capitanata.
E’ questo il senso della collaborazione con Sistema Sviluppo, convinti che la responsabilità sociale d’impresa costituisce un elemento di stabilità interna ed, insieme, fattore di competitività”.
Principale oggetto della collaborazione, pertanto, sarà la promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa nei confronti delle piccole e medie imprese della Capitanata per contribuire ad una nuova crescita del territorio.
“L’accordo di collaborazione sottoscritto con il GAL Meridaunia – commenta Fabio Quitadamo, direttore di Sistema Sviluppo – è l’ennesima evidenza che in Capitanata è possibile creare delle reti di collaborazione finalizzate ad offrire opportunità di crescita alle imprese profit e non profit per costruire il bene comune”.
Ufficio Comunicazione Sistema Sviluppo
Ufficio Comunicazione GAL Meridaunia
Lucera – Turismo: 400 nuovi posti letto in 210 camere
Sono ben 35 i cantieri in fase di partenza per la realizzazione di strutture turistiche di piccola ricettività nel comprensorio dei Monti Dauni e Lucera.
Mentre tutti i settori risentono del momento di crisi, il settore turistico rilancia, con finanziamenti a fondo perduto.
Le iniziative rientrano nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 e sono gestiti dall’Agenzia di Sviluppo Meridaunia che ha sede a Bovino.
Gli interventi sostengono la creazione di strutture di piccole dimensioni per lo svolgimento di attività ricettive, non classificate come strutture alberghiere: B&B, affittacamere e piccoli residence.
L’Idea è trasformare l’area dei Monti Dauni e Lucera in un Albergo diffuso sul territorio in un’ottica di sistema turistico territoriale.
Le risorse economiche ammontano a 6.000.000 di euro di cui 3.000.000 di risorse pubbliche, con contributi in conto capitale. Saranno realizzate circa 210 camere per oltre 400 posti letto nei centri storici, nei borghi rurali e nelle masserie.
Gli investimenti consistono in opere edilizie di ristrutturazione e adeguamento, nonché in arredamenti ed impianti e coinvolgeranno diverse decine di piccole attività artigiane per la realizzazione dei lavori richiesti.
L’incremento di occupati, diretti e indiretti, si aggira sulle 50 unità in fase di start up.
In verità, spulciando la graduatoria pubblicata il 14 dicembre scorso, le attività ammesse e finanziate sono 27, mentre le restanti 8 iniziative sono state ammesse ma non finanziate per carenza di fondi.
Ma, sul recupero di fondi per finanziare le restanti iniziative si è espresso favorevolmente, in diverse occasioni, il presidente di Meridaunia Alberto Casoria che ha dichiarato ”Stiamo individuando come reperire le risorse necessarie per finanziare i restanti progetti ritenuti ammissibili. E’ un preciso impegno di Meridaunia finanziare tutti i progetti presentati.
” Tutte le strutture che saranno realizzate devono avere caratteristiche compatibili con le specificità edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati. Tutte le nuove attività ricettive possono fare ristorazione ed essere dotate di centri benessere e sale convegni in forza di quanto stabilito dal codice del turismo approvato la scorsa estate.
Questi i comuni dove nasceranno le nuove strutture ricettive: Lucera n.7 – Bovino n.5 – Faeto n. 3 – Roseto Valfortore n. 3 – Rocchetta Sant’Antonio n.2 – Pietramontecorvino n.1 – Castelluccio dei Sauri n. 1 – Troia n. 1- Candela n. 1 – Alberona n. 1 -Ascoli Satriano n. 1 – Deliceto n. 1 – altri Comuni n. 8.
L’Agenzia di Sviluppo Meridaunia continua incessantemente nella sua azione di sensibilizzazione e sviluppo dei Monti Dauni.
Con i tempi che corrono.
FTD per redazione economica di News&TV Lucera
Le vie dei Monti Dauni con A.C.T. e C.A.I.

Accade sempre più spesso che gruppi di camminatori provenienti da tutta Europa decidano di inerpicarsi tra i sentieri dei Monti Dauni per scoprire quei pezzi di natura rimasti ancora incontaminati e quei borghi nei quali la abitudini contadine, le tradizioni e i sapori si sono conservati intatti. Ad accompagnare questi “scopritori di tesori” non possono esserci migliori guide di quelle del Club Alpino Italiano che anche a Foggia organizzano da anni iniziative per conoscere i boschi e i sentieri dei Monti Dauni.
È per questa ragione che A.c.t! Monti! Associazione Culturale & Turistica ed il C.A.I. – Sezione di Foggia hanno deciso di stringere una partnership per integrare reciprocamente le attività di trekking sui Monti Dauni con le escursioni culturali ed enogastronomiche nei borghi.
Ne è venuto fuori un itinerario suggestivo che avrà luogo nei fine settimana del 28 e 29 Gennaio e del 25-26 Febbraio.
Il programma di questi week-end prevede una giornata di immersione nella storia, nei monumenti, nei sapori del borgo di Troja ed una giornata alla scoperta dei sentieri tra i boschi di Accadia, Anzano, Monteleone e Bovino.
L’appuntamento è a Troja, presso Ufficio Turistico in Piazza Cattedrale da dove si partirà alla volta delle diverse e suggestive mete.
Per info e prenotazioni
www.actmontidauni.it – turismo.montidauni@gmail.com
0881/970020 – 349/5295251 – 347/2668932
da newsetvlucera.it
ORSARA DI PUGLIA – Il parco e il Centro per gli anziani
Sottoscritto il disciplinare per l’utilizzo di 600mila euro destinati alla rigenerazione urbana – Intanto sono iniziati i lavori per la realizzazione della struttura polifunzionale
Sarà sottoscritto oggi, lunedì 16 gennaio 2012, il disciplinare che dà il via libera al finanziamento del progetto di rigenerazione urbana che interessa Orsara di Puglia e altri 6 comuni dei Monti Dauni (Bovino, Celle San Vito, Troia, Monteleone di Puglia, Panni e Faeto).
La sottoscrizione del disciplinare, nella sede della Regione Puglia, darà il via libera all’utilizzo di circa 600mila euro per ciascun paese.
A Orsara di Puglia sarà realizzato un parco cittadino, un’area verde attrezzata per il tempo libero.
“Si tratta di una misura importante – dichiara il sindaco Mario Simonelli – poiché ci permetterà di dotare il paese di un nuovo spazio sociale. Il finanziamento regionale ci permetterà, nel giro di poche settimane, di aprire il cantiere e di iniziare i lavori per la realizzazione dell’opera”.
La sottoscrizione del disciplinare sulla rigenerazione urbana, tuttavia, non è l’unica buona notizia sul fronte dei lavori pubblici e dell’implementazione di opere d’interesse sociale: sono iniziati i lavori per la costruzione del Centro Polifunzionale di Orsara di Puglia.
Per la realizzazione dell’opera, il Comune di Orsara ha ottenuto dalla Regione Puglia, Assessorato al Welfare, un finanziamento pari a 1 milione di euro. Il Centro è destinato a fornire servizi, spazi di integrazione e sostegno alla popolazione anziana del paese.
Il finanziamento regionale servirà a riqualificare l’area finora occupata dal mercato coperto. Sono oltre 800 gli ultra sessantacinquenni, su una popolazione complessiva di 3mila abitanti, che vivono a Orsara di Puglia.
Le persone sole, quelle che hanno perso il proprio congiunto, sono circa 300. Proprio a loro sono rivolti i servizi che saranno erogati dal Centro Polifunzionale.
La realizzazione della struttura è cofinanziata dal Comune di Orsara di Puglia per un importo pari a 351.000 euro e contribuirà anche a riqualificare l’area interessata dai lavori.
L’attivazione dei nuovi servizi, grazie alla prossima messa in funzione della struttura, permetterà di integrare e di potenziare ulteriormente le misure già adottate in tema di assistenza agli anziani.
L’obiettivo di tutte le azioni intraprese nell’ambito delle politiche sociali è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini rafforzando il ruolo degli anziani e favorendo la loro interazione-integrazione con i giovani.
Ufficio Stampa Comune di Orsara di Puglia
Condividi in FacebookFoggia – MONTI DAUNI – Gioventù in azione sui Monti Dauni
L’Associazione “Le Ali di Trilly” di Deliceto (Fg), impegnata nell’inclusione sociale, educazione, animazione sociale, volontariato e cittadinanza attiva, giovedì 5 Gennaio alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Monteleone di Puglia(Fg), Piazza Municipio n. 1, presenterà alla cittadinanza e alla stampa, il progetto “Cittadinanza e partecipazione, viaggio nel tempo e nella storia”.
La presentazione del progetto sul territorio dei Monti Dauni, ha preso il via lo scorso 20 dicembre a Panni (Fg) e continuerà nel mese di gennaio negli altri centri che ospiteranno l’iniziativa.
Il progetto supportato dalla Commissione Europea, dall’Agenzia Nazionale Italiana Gioventù, nell’ambito del Programma Europeo “Youth in Action” promosso e organizzato dall’Associazione “Le Ali di Trilly”,con il patrocinio dei comuni interessati, ripercorrerà le vicende politiche e sociali più rappresentative di 5 diverse epoche storiche attraverso l’allestimento di 5 minicittà nelle piazze dei comuni di Deliceto, Panni, Monteleone di Puglia, Orsara di Puglia, Bovino.
L’obiettivo è quello di coinvolgere giovani tra i 13 e i 30 anni in seminari e laboratori esperenziali di cittadinanza attiva e responsabile e promuovere il loro confronto su concetto di cittadinanza europea e sul senso di progettare e vivere insieme i propri spazi sociali e culturali all’interno dei Monti Dauni.
da Teleradioerre
Condividi in Facebook




