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Manfredonia – Sarà ripulita e bonificata la “discarica Marchesi”

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Sarà ripulita e bonificata la “discarica Marchesi”La Syndial, la società dell’Eni che sta conducendo la bonifica del sito ex Enichem di Macchia, ha proceduto alla revisione del Progetto operativo di bonifica dell’Isola 16 che include anche la zona “ex Pista Vigili del Fuoco” nel cui sottosuolo giace la “discarica Marchesi” che era “sfuggita” in sede di sondaggio del sottosuolo effettuato nell’ormai lontano 2009.

Lo ha comunicato una delegazione della stessa Syndial al Sindaco Angelo Riccardi e all’Assessore all’Ambiente Michele Gallifuoco, nel corso dell’incontro tenuto in Municipio per un aggiornamento delle attività connesse appunto alla bonifica della “discarica Marchesi”, richiesto dallo stesso Sindaco della città.

Una oscura vicenda, quella della “discarica Marchesi”, segnalata dallo stesso Sindaco Riccardi che ne era venuto a conoscenza in modo alquanto rocambolesco, e dunque posta all’attenzione della Syndial. Palesemente spiazzata l’azienda dell’Eni ha abbandonato le iniziali resistenze solo di fronte alla evidenza dei fatti, confermati in tutta la loro pericolosa sussistenza dalle indagini ambientali di approfondimento eseguiti nell’agosto-settembre 2011. Tali indagini sono state condotte mediante tecniche di sismica a rifrazione e geoelettrica seguite da sondaggi diretti con prelievo e analisi di campioni del sottosuolo. Gli esiti delle indagini hanno evidenziato una diffusa contaminazione di caprolattame: una situazione di grave pericolo rimasta a covare nascosta da un sarcofago di cemento. La previsione rilevata indica larghi strati bituminosi di spessore tra 1 e 1,5 metri classificato come “rifiuto pericoloso”.

L’intervento previsto sarà quello di rimozione dei rifiuti rinvenuti ed il loro invio a smaltimento presso impianto esterno. Bisognerà attendere l’esecuzione delle opere per verificare se i dati annunciati saranno confermati o meno. I tecnici di Syndial hanno annunciato che invieranno a breve il progetto operativo di bonifica così come rivisto e aggiornato.

“L’auspicio – ha commentato il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – è quello che anche questa discarica venga ripulita nei tempi più brevi in modo da ridurre, per quel che possibile, il danno ambientale ed anche economico che ha subìto quell’area, ma anche l’intera nostra città che ha sopportato oltre ogni misura una bonifica delicata e rischiosa protrattasi ben oltre ogni ragionevole esigenza operativa”.

A contribuire a rompere gli indugi ha contribuito l’interrogazione parlamentare dell’on. Michele Bordo che ha chiesto una “dettagliata e approfondita informativa del Ministero dell’Ambiente” e di investire “la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, che in passato ha visitato più volte il sito manfredoniano in ragione della delicatezza ambientale e della complessità tecnica dell’intervento in atto”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Falsi delegati del Comune

Pubblicato : venerdì, 27 aprile 2012

Falsi delegati del ComuneIl Comune di Manfredonia è venuto a conoscenza, grazie a svariate segnalazioni, che persone assolutamente non autorizzate da questo Ente si stanno recando presso le abitazioni di numerosi cittadini sipontini proponendo di cambiare gestore dei servizi elettrici, telefonici, di acqua e di gas, oppure di modificare le proprie utenze domestiche per ottenere delle agevolazioni economiche dal Comune stesso.

E’ bene chiarire, senza esitazione alcuna, che questi soggetti non ancora identificati nulla hanno a che vedere con il Comune di Manfredonia e bisogna diffidare da chiunque bussi alla propria porta spacciandosi per “operatore” o “delegato” in rappresentanza del Comune.

Altrettanto vero è che esistono cittadini che possono presentare una istanza per l’ammissione al regime di Compensazione per la fornitura di energia elettrica e/o di gas, che permette loro uno speciale sconto, ma questa prassi può essere esercitata esclusivamente nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) sito al piano terra della Sede Comunale.

La gentilezza e la cortesia che i finti delegati del Comune utilizzano per scopi puramente truffaldini, rivolgendosi il più delle volte a cittadini anziani, non tragga in inganno alcuno. Questo Ente non ha autorizzato nessuno nel recarsi presso le vostre abitazioni per proporre cambi di gestore dei propri servizi domestici.

A chiunque si trovi nella situazione sopra descritta suggeriamo, oltre che chiedere a costoro un valido documento d’identità ed il tesserino che dimostri la veridicità (inesistente) del proprio lavoro per conto del Comune, di impugnare la cornetta del telefono e rivolgersi ai seguenti numeri:
112 (carabinieri)
113 (Polizia)
117 (Guardia di Finanza)
0884.519349 (Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Manfredonia).

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

da Manfredonia news.it

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Manfredonia: Riccardi incontra il Console del Venezuela

Pubblicato : martedì, 24 aprile 2012

Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, accompagnato dal vice Sindaco Matteo Palumbo, ha compiuto una visita al Consolato generale del Venezuela di Napoli su invito del Console generale Bernardo Borges.

Un incontro di lavoro per approfondire le opportunità di instaurare collaborazioni culturali e rapporti commerciali fra il Venezuela e Manfredonia.

 Tale prospettiva è sorta all’indomani del gemellaggio tra la Croce Rossa venezuelana di Barcelona e la Città di Manfredonia.
La delegazione ospite, guidata dal vice Console Carlos Abreu, effettuò una accurata visita in città rimanendo favorevolmente impressionata da talune realtà del tessuto economico e culturale quali il porto, le industrie, l’agricoltura, il turismo, il museo oltre che naturalmente il paesaggio.
Di qui l’interesse ad analizzare più accuratamente le opportunità di intese finalizzate al reciproco sviluppo economico e culturale.

Una aspettativa confermata dal Console Borges che si è soffermato ad illustrare al Sindaco Riccardi i riferimenti cardini del nuovo corso della Repubblica democratica del Venezuela protesa verso “una radicale modernizzazione delle sue strutture e una capillare utilizzazione dell’ampio territorio, di circa un milione di chilometri quadrati, ricco di risorse di altissimo valore economico come acqua, petrolio, pietre preziose.

L’obiettivo – ha puntualizzato il Console Borges – è quello di dare una maggiore e migliore possibilità alla popolazione residente di utilizzare quelle risorse.

Tra i piani predisposti dal Presidente Hugo Chavez, quello della costruzione di tre milioni di case popolari il cui effetto moltiplicatore degli investimenti si prevede alquanto forte”.
A tale fine sono state predisposte particolari misure per attrarre capitali e lavoro.

 ”Il Venezuela – spiega Borges – è uno Stato capitalista e la proprietà è un diritto.

E’ assicurata la libera iniziativa d’impresa impostata su tre regole fondamentali: il pagamento delle tasse (la pressione fiscale è al 12%), assicurare il salario ai lavoratori, non inquinare”. Una sorta di Eldorado al quale manca il know how, vale a dire le conoscenze e le abilità operative necessarie per sviluppare le varie attività. “Guardiamo alla Puglia e in particolare a Manfredonia – ha insistito il Console – con fiducioso interesse”.

 Borges ha rivelato di aver parlato col Governatore Vendola e di riporre grande fiducia nell’apporto che potrà venire da Manfredonia, dai suoi operatori.
Il Sindaco Riccardi ha mostrato da parte sua grande interesse su quanto esposto dal Console venezuelano.

 ”Una prospettiva meritevole della massima considerazione e attenzione anche per i ritorni che se ne potranno avere per il nostro territorio”, ha commentato assicurando la piena disponibilità a considerare ogni possibilità realizzativa. In questo contesto fondamentale si profila l’apertura dell’Associazione per la cooperazione Italo-Venezuelana cui sta lavorando il fiduciario Michele Caterino.

da Teleradioerre

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MANFREDONIA – “Teatri Abitati, una rete del contemporaneo”: i dati della residenza Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale di Manfredonia

Pubblicato : mercoledì, 11 aprile 2012

Conferenza stampa

presentazione REPORT

“Teatri Abitati, una rete del contemporaneo”: i dati della residenza Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale di Manfredonia

Mercoledì 11 aprile 2012

Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia

via della Croce, s/n

ore 11:30

Interventi:

Angelo RICCARDI – Sindaco della Città di Manfredonia

Paolo CASCAVILLA – Assessore alle politiche sociali e culturali della Città di Manfredonia

Annalisa DEL VECCHIO – Coordinatrice progetto “Teatri Abitati” – Teatro Pubblico Pugliese

Cosimo SEVERO – regista compagnia Bottega degli Apocrifi

TEATRI ABITATI – Il progetto.

Il progetto delle Residenze pugliesi «Teatri Abitati: residenze teatrali in Puglia» è stato avviato istituzionalmente nel settembre 2008 con un finanziamento regionale, attraverso l’Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei”. Nel periodo settembre 2008/dicembre 2009 sono state attivate 11 Residenze che hanno coinvolto 16 luoghi di spettacolo e 18 compagnie di spettacolo pugliesi.

Il progetto della Regione Puglia per consolidare le Residenze Teatrali in Puglia prosegue con il nuovo bando 2010/2012 «Teatri abitati: una rete del contemporaneo», realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato dal PO FESR – ASSE IV, Linea di Intervento 4.3, Azione 4.3.2 lettera I, dal 2010 fino a giugno 2012 con 12 Residenze attivate, 18 soggetti produttivi coinvolti e 14 enti territoriali.

Il progetto s’inserisce in un più ampio programma finalizzato a sperimentare inediti modelli di sviluppo economico e sociale di un territorio, attraverso le forme espressive delle arti.

La «Residenza» si basa su un accordo pluriennale tra un soggetto di produzione (di teatro e di danza) e uno o più Enti Locali Territoriali (Comune, Provincia). I soggetti coinvolti nel progetto delle Residenze sono pertanto: le compagnie di produzione di teatro e di danza pugliesi; gli Enti Territoriali che hanno in dotazione uno spazio teatrale agibile.

Attraverso l’accordo, l’Ente Locale proprietario o gestore di uno spazio attrezzato per le attività di spettacolo dal vivo lo affida in gestione totale o parziale, con un apporto finanziario o in servizi (personale, utenze, ecc.) a un soggetto di produzione che s’impegna a realizzare una serie di attività in proprio e a favore dell’Ente stesso.

In tal modo si garantisce la valorizzazione dello spazio e si assicura la massima fruizione dello stesso da parte dei cittadini nell’ambito di un’offerta culturale stabile e articolata; favorendo l’insediamento sul territorio di imprese di produzione nonché la loro crescita professionale sul piano sia artistico sia organizzativo.

Gli obiettivi delle Residenze «TEATRI ABITATI – una rete del contemporaneo» sono:

• sviluppare e far crescere la capacità gestionale delle compagnie di produzione pugliesi;
• rinsaldare sul territorio il rapporto tra Compagnia e popolazione residente;
• promuovere la fruizione teatrale e attrarre nuovo pubblico, soprattutto giovane;
• favorire le migliori condizioni per la produzione artistica delle compagnie;
• ampliare la fruizione dello spazio teatrale da parte dei cittadini;
• migliorare la qualità dei servizi e della programmazione culturale dello spazio teatrale;
• determinare economie di scala nella gestione dello spazio teatrale.

IL MONITORAGGIO SULLE RESIDENZE CONDOTTO DALLA FONDAZIONE FITZCARRALDO

Il monitoraggio indaga gli aspetti in cui si articola il progetto di residenza in relazione ai suoi protagonisti principali.
Persegue l’obiettivo di analizzare appieno le potenzialità dell’iniziativa delle Residenze:
- da un lato, rendere evidenti gli effetti dell’attività residenziale sul territorio pugliese per quanto riguarda il complesso delle relazioni che queste instaurano con altri settori quali quello dell’industria culturale, del turismo, della formazione e del sociale;
- dall’altro, misurare le performance organizzative, artistiche ed economiche dei soggetti gestori di Residenze al fine di sensibilizzare gli operatori culturali al tema della valutazione e a conoscere l’effettiva sostenibilità economica di lungo periodo dei progetti finanziati.

La prima fase del monitoraggio si è focalizzata sull’analisi dei soggetti gestori di Residenze.
Nello specifico il monitoraggio condotto sulle Compagnie titolari di Residenza ha analizzato gli aspetti legati alla dimensione quantitativa e qualitativa dell’attività produttiva delle compagnie residenti. Sono stati predisposti strumenti conoscitivi utili per la valutazione complessiva delle Residenze, con particolare riferimento agli aspetti organizzativi, alle modalità operative e produttive, ai rapporti instaurati con il contesto locale di riferimento.

La seconda fase del monitoraggio prende in considerazione gli Enti Locali Territoriali su cui sussiste la Residenza, e che hanno sottoscritto un accordo (protocollo d’intesa, convenzione o altro accordo formale) con i soggetti di produzione. In considerazione delle implicazioni che una Residenza genera su un territorio, il punto di vista dell’Ente Locale rappresenta un elemento estremamente importante, in quanto consente di esaminare l’impatto che l’attività della Residenza esercita sull’Amministrazione Pubblica, il rapporto instaurato con la compagnia titolare della Residenza per la gestione sia degli spazi sia delle attività in programmazione, le aspettative soddisfatte e deluse e le prospettive di sviluppo future.

L’ultima fase del monitoraggio, tuttora in corso, è rivolta alla comunità a cui si rivolge l’attività della residenza e approfondisce gli aspetti della fruizione teatrale del territorio, attraverso l’indagine rivolta al pubblico degli spettacoli programmati nei teatri sedi del progetto Teatri Abitati.

Report di pubblicazione
A conclusione delle tre fasi di monitoraggio sopra esposte, sarà elaborato un report di sintesi dei tre percorsi indagine comprensivo dell’articolazione del progetto Teatri Abitati e della sua realizzazione. Questa produzione finale sarà oggetto di pubblicazione.

«Teatri Abitati: una rete del contemporaneo»
I DATI DELLA RICERCA
Il secondo report del monitoraggio sull’attività delle residenze teatrali, destinatarie del progetto «Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, a cura della Fondazione Fitzcarraldo, riguarda il punto di vista dell’Ente Locale sull’attività svolta dalle singole residenze, in considerazione delle implicazioni che una Residenza genera sul territorio.
Il report comprende le 12 interviste realizzate con gli amministratori ed i dirigenti dei Comuni di Andria, Barletta, Bitonto, Ceglie Messapica, Lecce, Manfredonia, Massafra, Nardò, Ruvo di Puglia, San Vito dei Normanni e Torre Santa Susanna e delle Province di Foggia e Taranto.
Il progetto «Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» introduce una modalità di gestione degli spazi teatrali e delle risorse finanziarie pubblico-private innovativa: promuovere lo sviluppo e l’innovazione nelle imprese teatrali che valorizzano il patrimonio degli spazi teatrali pubblici, in un quadro di collaborazione fra Enti Locali e compagnie di produzione teatrale e di danza.

 Così quei teatri ristrutturati con importanti investimenti pubblici, ma poco utilizzati e scarsamente fruiti dalle popolazioni residenti, ampliano l’offerta di servizi culturali alla cittadinanza.

Lo spazio teatrale pubblico acquista la funzione di nuovo attrattore anche ai fini turistici e di immagine del territorio, mentre le compagnie dispongono di una factory per rinforzare il proprio posizionamento sul mercato regionale, nazionale ed internazionale.
A fronte di un intervento regionale, che nel biennio 2010/2011 è stato di 1.515.059,39 euro (al netto dell’Iva), il progetto ha generato risorse proprie per ulteriori 720.622,93 euro (pari al 47,6 per cento del finanziamento regionale), consentendo così ai teatri delle residenze di offrire ai cittadini servizi artistico-culturali per oltre 2milioni 235mila euro.

Le giornate di apertura degli spazi pubblici coinvolti nel progetto sono state 2.875: mediamente ogni residenza ha reso fruibile dalla popolazione lo spazio pubblico gestito per 125 giorni l’anno, pari a circa 14 giorni al mese nei 9 mesi di attività.

Le presenze registrate sono state 104.513, di cui 92.293 paganti: il pubblico sostiene con il proprio biglietto i costi dell’intero progetto per il 15,8 per cento, pari a 353.800 euro di incassi al botteghino.

L’attività di gestione e programmazione, di promozione e formazione del pubblico e di produzione ha occupato complessivamente 246 fra artisti, tecnici ed organizzatori (di cui il 58 per cento sono giovani al di sotto dei 35 anni), per complessive 20.506 giornate lavorative. La spesa per il lavoro del personale impegnato (paghe, compensi ed oneri sociali) rappresenta il 71 per cento del totale dei costi di tutte le attività realizzate.
Le 12 compagnie residenti (Armamaxa, Astragali, Bottega degli Apocrifi, Cerchio di Gesso, Crest, Compagnie delle Formiche, Maccabeteatro, Resexensa, Terrammare, Tra il Dire e il Fare, Teatro Le Forche, Teatro Minimo) continuano ad essere protagoniste, insieme agli Enti Locali di riferimento, di un processo innovativo di riordino del sistema regionale, che rappresenta ormai un modello per tutto il teatro italiano.
“Manfredonia Teatro Abitato”

A fronte di un intervento regionale, che nel biennio 2010/2011 è stato di 147.885,38 euro (al netto dell’Iva), il progetto di Residenza “Le Nuove Invasione Barbariche” a Manfredonia ha generato ulteriori risorse per 50.336,01 euro (ossia un incremento pari al 25,40 per cento), consentendo così al Teatro Comunale/Residenza Teatrale di offrire ai cittadini servizi artistico – culturali per oltre 198.221,39 euro.

Le giornate di apertura nel biennio del Teatro Comunale/Residenza Teatrale sono state 260: mediamente la residenza ha reso fruibile dalla popolazione lo spazio pubblico gestito per circa 130 giorni l’anno, pari a circa 15 giorni al mese nei 9 mesi di attività.

Gli spettatori paganti registrati per gli spettacoli inseriti nel progetto di Residenza nel biennio sono stati 8.111: il pubblico sostiene con il proprio biglietto i costi del progetto per il 5,60 per cento, pari a circa 11.083,00 euro di incassi al botteghino.
Il Contributo Comunale in conto attività e gestione che Bottega degli Apocrifi imputa al Progetto di Residenza è pari al 6,30 per cento. I ricavi dall’attività di formazione e servizi della Residenza costituiscono il 13,50 per cento.

L’attività di gestione e programmazione, di Promozione e Formazione del pubblico e di Produzione ha occupato complessivamente 23 fra artisti, tecnici ed organizzatori (di cui il 65 per cento sono giovani al di sotto dei 35 anni, e il 70 per cento di residenti in Puglia). La spesa per il lavoro del personale impegnato (paghe, compensi ed oneri sociali) per il progetto di Residenza rappresenta il 69,80 per cento del totale dei costi di tutte le attività realizzate dal progetto.

STAGIONE TEATRALE 2011/2012 – DATI DEL PUBBLICO
Di seguito forniamo i primi dati parziali di affluenza del pubblico pagante relativi alla Stagione di Prosa “Fatta apposta per te” e Stagione Domenica a Teatro – Scena dei Ragazzi realizzate dal Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese, e Residenza Bottega degli Apocrifi.

• Pubblico pagante stagione (ottobre 2011 – marzo 2012)
n. 2.335 spettatori paganti – Progetto di Residenza;
n. 1.440 spettatori paganti per gli spettacoli della Stagione TPP – Comune di Manfredonia;
per un totale di n. 3.775 spettatori paganti.

Bottega degli Apocrifi Teatro Abitato

Il progetto di Residenza nel biennio 2010/2011 costituisce circa il 45 per cento del Bilancio d’esercizio della Coop. Bottega degli Apocrifi Arl.

In questo senso la Residenza è stata un motore propulsivo: ha innescato un meccanismo virtuoso che ha permesso a Bottega degli Apocrifi di generare attività indirette – ossia al di fuori della Residenza stessa – che hanno determinato il 55 per cento del Bilancio/lavoro/vita della Cooperativa.

Ciò ha permesso di creare lavoro per il personale artistico, tecnico e organizzativo del Territorio e non (la Città di Manfredonia sta lentamente diventando un luogo in cui causa teatro ci si trasferisce per lavoro).

La Residenza quindi, sia con le attività dirette che indirette, ha naturalmente indotto un tentativo di stabilizzazione del lavoro, portando ad un numero fisso di collaboratori e dipendenti che si attesta sulle 12 unità.

Ha esplorato la via della destagionalizzazione del turismo accanto a quella della destagionalizzazione dell’offerta teatrale.

Ha prodotto una ricaduta economica sul Territorio in termini di spesa corrente per acquisti di materiali, alloggi, ristorazione, carburanti.

Ha steso e consolidato relazioni con Enti, Associazioni, Scuole, Gruppi, Cittadini di ogni età.

«Teatri Abitati: una rete del contemporaneo» finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, il Comune di Manfredonia e la capacità d’impresa della Coop. Bottega degli Apocrifi hanno quindi reso possibile la costruzione di una struttura organizzativa e produttiva in grado di poter attivare ulteriori Progettualità da spendere sul Territorio in cui opera e sul Territorio Nazionale.

LA DIFFUSIONE DELLE PRODUZIONI REALIZZATE ALL’INTERNO DEL TEATRO COMUNALE DI MANFREDONIA

L’attività di Produzione Artistica della Compagnia occupa più del 50% della propria attività annuale. Nel 2011 le Produzioni: Sotto Sopra – la città salvata dalle donne e altri scherzi simili – (2007), Arturo nel Regno dei Porci (2008), Le voyage dans la lune (2009), Nel Bosco Addormentato (2010), Else. Andante cantabile con brio (2011), hanno toccato 35 città italiane per un totale di 45 repliche in cinque mesi di tournée Con una permanenza da 1 a 3 giorni per Piazza.

Numero di spettacoli a Manfredonia
6 titoli (tutti prodotti all’interno del Teatro Comunale di Manfredonia)
N. 54 date di spettacoli tra debutti e repliche a Manfredonia

REPORT ENTE LOCALE

Teatri abitati – una rete del contemporaneo:
le Residenze Teatrali pugliesi dal punto di vista degli enti locali

Residenza Teatrale
Le nuove invasioni barbariche
Teatro Comunale – Manfredonia

Enti Territoriali partner: Comune di Manfredonia
Compagnia residente: Bottega degli Apocrifi

1. Analisi di contesto e pregresso storico
La collaborazione tra la Bottega degli Apocrifi e il Comune di Manfredonia si basa su esperienze di collaborazione precedenti Teatri Abitati. La Compagnia, infatti, aveva già realizzato spettacoli inseriti all’interno di manifestazioni organizzate dal Comune. Per la stagione 2007/2008 la Compagnia vince il bando di gestione della sala Comunale (aperta nel 2005), della durata di circa 10 anni.
Questo primo bando teso ad affidare a terzi la gestione della sala è finalizzata a garantire una continuità nella gestione dello spazio Comunale, fino a quel momento caratterizzata da una programmazione occasionale e non strutturata. Il progetto Teatri Abitati si è inserito, già alla sua prima edizione, all’interno di una strategia di sviluppo delle attività teatrali della città in parte già avviato dal Comune ed è frutto di una sollecitazione congiunta da parte della Compagnia e del TPP. Teatri Abitati ha dato sia al Comune sia alla Compagnia l’input e il sostegno economico per sistematizzare l’attività teatrale finalizzata principalmente alla
creazione di nuovi pubblici.

2. Enti territoriali e Residenze: perché ospitare una Residenza Teatrale

La Residenza secondo l’Amministrazione Pubblica
L’Amministrazione Comunale evidenzia un buon livello di soddisfazione per le attività realizzate dalla Compagnia all’interno del teatro. Ritiene di particolare rilevanza la varietà dell’offerta artistica e la costruzione della programmazione che, indirizzata soprattutto ai più giovani, ha portato a un consistente incremento nel numero degli abbonamenti a loro destinati.

L’Amministrazione si dichiara, inoltre, molto soddisfatta del lavoro svolto con le scuole della città e con quelle dei paesi limitrofi e considera molto efficaci le iniziative volte alla formazione teatrale che, da una parte, hanno contribuito ad avvicinare i giovani al teatro, dall’altra, hanno fornito competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro.

L’apertura continuativa del teatro, inoltre, lo ha reso un punto di rifermento importante per la città, favorendo una crescente partecipazione della cittadinanza alle attività culturali e contribuendo ad accrescere la visibilità di tutto il territorio. Dal momento che la convenzione per la gestione del teatro era stata già stipulata prima di quella della Residenza, con la definizione di tutti i compiti di ciascuna parte, l’Amministrazione non ha visto un aggravio nelle proprie mansioni e nemmeno uno snellimento delle procedure di affidamento dello spazio, di fatto già delegate alla Compagnia.

 Teatri Abitati non ha inciso particolarmente nemmeno nel budget destinato dall’Ente alle attività culturali.

Perché la Residenza

L’attivazione della Residenza nasce per offrire alla cittadinanza una programmazione continuativa, più articolata e ampia e, soprattutto, per realizzare dei percorsi di formazione dedicati ai giovani.

 Inoltre, Teatri Abitati offre al Comune e alla Compagnia l’opportunità di avviare la gestione del teatro, la promozione del pubblico e lo sviluppo di progetti a medio lungo termine senza incidere troppo sul bilancio dell’Ente Locale.

Aspettative attese e disattese

L’Amministrazione è molto soddisfatta delle attività realizzate dalla Residenza e sottolinea come la Compagnia abbia raggiunto già molti degli obiettivi che si era posta a inizio mandato.

In particolare, l’Amministrazione apprezza il lavoro svolto con i più giovani, sia attraverso i laboratori, sia con le scuole sia con la programmazione degli spettacoli. I giovani, infatti, sono diventati anche spettatori della stagione di prosa organizzata con il TPP.

La varietà dell’offerta e la sua qualità artistica, la ricchezza delle attività collaterali, in grado di richiamare in teatro anche un pubblico nuovo e diverso, la volontà di incidere sul tessuto sociale della città sono gli altri aspetti che l’Amministrazione valuta positivamente.
I risultati ancora disattesi riguardano la partecipazione dei comuni limitrofi che seguono sporadicamente le attività del teatro, nonostante l’assenza di stagioni e sale attrezzate in molti di loro. E’ un aspetto che sia il Comune sia la Residenza intendono incentivare per il futuro.

3. Percezione dell’attività della Residenza Teatrale

Per l’Amministrazione Comunale l’adesione al progetto Teatri Abitati si configura come la possibilità di:
• effettuare una pianificazione di medio periodo per le attività teatrali
• avere un’offerta teatrale ampia e differenziata che convogli sia la programmazione del TPP sia quella della Compagnia residente
• avere un teatro inteso come “casa”, spazio non solo dove assistere a spettacoli, ma luogo di incontro, scambio dialettico.

L’Amministrazione Comunale si ritiene soddisfatta soprattutto per la possibilità di pianificare a medio periodo le attività, riuscendo così a individuare le aree di maggiore difficoltà e programmare le strategie volte a superarle. E’ inoltre soddisfatta della professionalità dimostrata dalla Compagnia e dalla sua capacità di costruire attorno al teatro una comunità interessata non solo agli spettacoli teatrali, ma anche alla formazione e alla cultura in generale. Inoltre, la Residenza ha saputo coinvolgere gli Istituti scolastici del territorio, favorendo la diffusione della cultura teatrale tra i giovanissimi.

 L’Amministrazione Comunale e la Compagnia si confrontano continuamente sulle attività da organizzare, riuscendo a conciliare senza molte difficoltà le attività di ciascuno. L’unico punto di attrito, ma non per responsabilità del Comune e della Compagnia residente, è la programmazione delle compagnie amatoriali.

4. Modalità operative di lavoro

Grazie alla convenzione stipulata dalla Compagnia e dal Comune prima di Teatri Abitati, lo spazio è gestito in autonomia dalla Bottega degli Apocrifi. Amministrazione Comunale e Compagnia condividono le mansioni relative alla programmazione delle attività e dei servizi, le strategie di fidelizzazione dei pubblici e le politiche di pricing.

Inoltre, il Comune sollecita alla Residenza iniziative volte all’inclusione sociale, un tema molto sentito da entrambi, vista la grande presenza di rifugiati politici presenti sul territorio di Manfredonia.

 Alla sola Compagnia spettano invece le strategie di avvicinamento dei nuovi pubblici e la promozione.

Non si riscontrano particolari problemi nel relazionarsi per la programmazione delle diverse attività, anche perché i rispettivi compiti erano già dettagliatamente descritti all’interno della convenzione di gestione dello spazio.

Ci sono solo alcune difficoltà nei tempi di prenotazione della sala da parte delle altre associazioni e della scuola all’interno del quale il teatro si trova. Ma sono difficoltà di piccola entità superate grazie al confronto continuo e alla disponibilità reciproca.

5. Residenze Teatrali e territorio

L’Amministrazione Comunale è pienamente soddisfatta anche dei rapporti che la Compagnia ha avviato sul territorio;
l’attivazione della Residenza ha infatti garantito la più che soddisfacente gestione delle seguenti attività:

La presenza di un’offerta teatrale strutturata e articolata ****
Un cartellone molto vario ****
L’inserimento del teatro cittadino all’interno di una rete teatrale di qualità *****
Una valorizzazione dei beni culturali, turistici e artistici del territorio ***
La partecipazione della cittadinanza ad attività culturali ****
L’avvicinamento dei giovani al mondo del teatro ****
Lo sviluppo di competenze che possono trasformarsi in professionalità ****

L’Amministrazione è appagata anche dalle capacità dimostrate dalla Compagnia nella gestione dei rapporti con il bacino territoriale di riferimento. In particolare, grazie al festival di teatro dedicato alle scuole Con gli occhi aperti la Residenza è stata in grado di coinvolgere attivamente le scuole dei comuni limitrofi.

Purtroppo, invece, la partecipazione del pubblico individuale degli altri paesi risulta ancora esigua.

 La Residenza sta anche ottenendo risultati apprezzabili nella costruzione di sinergie con le altre associazioni del territorio, anche se risultano difficili le relazioni con le altre realtà teatrali, in particolare quelle amatoriali, che si pongono spesso in competizione per la gestione del teatro.

Nello specifico, l’attività della Residenza è stata in grado di alimentare nella cittadinanza:
• un incremento dell’offerta teatrale, culturale e artistica
• un incremento della partecipazione, quindi maggiore diffusione della cultura teatrale
• un maggiore coinvolgimento attivo della cittadinanza: i cittadini non solo vanno a teatro, ma frequentano anche le altre proposte della Residenza, dal momento che tutte le attività collaterali offerte dalla Residenza sono valutate positivamente e con entusiasmo
• l’acquisizione da parte dei giovani che frequentano la Residenza di competenze che possono essere loro utili per sviluppare le proprie professionalità

L’Amministrazione ha evidenziato la capacità di coinvolgere diversi target di pubblico, con offerte collaterali non strettamente legate al teatro, ma in grado di richiamare l’attenzione e la presenza di spettatori non abituali.

 Questo, insieme al lavoro fatto con i giovani, ha fatto registrate un incremento nella vendita degli abbonamenti alla prosa.

Infine, la Residenza mette a disposizione le proprie competenze professionali attivando nuove competenze in loco spendibili nel mercato del lavoro oltre a coinvolgere professionalità locali nel proprio organico.

6. Interazione con le filiere del turismo, dei beni culturali, delle altre arti e della formazione

Agli occhi dell’Amministrazione Comunale, la Bottega degli Apocrifi ha un rapporto propositivo con le filiere della formazione e delle altre arti. Ha infatti al suo attivo progetti in collaborazione con la biblioteca cittadina, l’albergo Nicotel Gargano dove, in luglio, è stato realizzato lo spettacolo Camera diecidiciannove.

 Occasionalmente la Compagnia ha anche presentato eventi volti a valorizzare i beni culturali della città.
L’Amministrazione crede nelle potenzialità della Residenza come veicolo di promozione dell’identità culturale territoriale, ma è anche consapevole che da sola non sia in grado di realizzare molto, mentre un aiuto concreto potrebbe giungere dalla neonata Agenzia per il Turismo della Puglia.

7. Integrazione, inclusione e coesione sociale

L’Amministrazione Pubblica collabora attivamente con la Residenza per la realizzazione di progetti che favoriscano l’inclusione sociale.
In particolare, apprezza molto il lavoro svolto con i rifugiati politici presenti a Manfredonia, uno dei quali è divenuto attore professionista grazie alla formazione offerta dalla Residenza.

8. Quale futuro per le Residenze?

L’Amministrazione Comunale ha stipulato con la Compagnia una convenzione decennale per la gestione dello spazio, quindi di durata ben superiore a quella del progetto Teatri Abitati.

 I vantaggi portati dalla Residenza sono evidenti e apprezzati e riguardano non solo la sfera culturale ma anche quella lavorativa, dal momento che alla Residenza sono impiegati circa 15 ragazzi al di sotto dei 35 anni.

L’Amministrazione ha tutto l’interesse a mantenere viva questa esperienza e qualora dovessero venire meno i contributi FESR e Regionali, dovrà riorganizzare con la Compagnia le voci di spesa destinate alla prosa, alla stagione ragazzi e alle altre attività, ed eventualmente ridurne una parte.

Comunicato Stampa Bottega degli apocrifi

www.bottegadegliapocrifi.it

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MANFREDONIA – il mercato del pesce andrà a privati

Pubblicato : sabato, 7 aprile 2012

l canone di base per l’appalto parte da 10mila euro

“E’ necessario creare le migliori condizioni per rilanicare funzionalità e produttività del mercato”. E’ quanto sostiene il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi dopo l’approvazione del bando per la selezione di un gestore privato a cui affidare il mercato ittico della città.
Quella del rivolgersi al privato, si spiega in una nota, “è una soluzione cui il Comune, proprietario della struttura, ha dovuto prendere per interrompere l’emorragia di denaro pubblico cui era costretto a rifondere per ripianare i deficit che annualmente esponevano i bilanci del mercato”.
“Il canone di concessione è stato fissato in 10mila euro a base d’asta – si spiega – mentre la percentuale di compartecipazione del Comune sul fatturato prodotto dal Concessionario per diritti d’asta è del 17 per cento a base d’asta. Un ulteriore 10 per cento il Comune se l’è riservato su eventuali proventi collegati all’utilizzo dei beni assegnati in concessione”.
“La determinazione del canone di concessione e della compartecipazione del Comune – spiega il sindaco Riccardi – tengono conto delle difficoltà sinora verificatisi nella gestione del servizio e della grave crisi che ha investito il settore pesca”.
da Daunia News

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Manfredonia, prorogati i servizi di ricovero e di assistenza per gli anziani

Pubblicato : martedì, 3 aprile 2012

La Giunta Comunale ha deciso di prorogare la scadenza degli importanti interventi

Proseguono due fondamentali servizi del welfare avviati dal Comune di Manfredonia: quello residenziale per il ricovero degli anziani e quello dei servizi ad personam a favore dei soggetti fragili anziani, disabili anche minori.
La Giunta comunale, infatti, ha deciso di prorogare la scadenza del primo al 30 giugno prossimo per consentire la stipula di una nuova convenzione con l’ente gestore di quel servizio, e del secondo al 30 aprile prossimo per attendere la conclusione delle procedure di gara avviata.

A disciplinare il servizio di ricovero degli anziani era attiva una convenzione stipulata tra il Comune di Manfredonia e la Casa di riposo Anna Rizzi confluita nell’ASP ‘SMAR’. “A seguito del’inserimento del servizio di ricovero presso la Anna Rizzi nella programmazione del Piano sociale di Zona – è scritto nella nota – si è reso necessario l’elaborazione di un piano di riorganizzazione dei servizi gestiti dall’Azienda ASP ‘SMAR’ e dunque di una nuova convenzione che contemplasse la rimodulazione dei servizi erogati. Convenzione da sottoporre poi all’esame e alla approvazione del Consiglio comunale”.

“Nella nuova convenzione – spiega l’assessore comunel alle Politiche Sociali, Paolo Cascavilla – sono previsti i servizi connessi al ricovero degli anziani in essa ospitati, ma anche nuovi servizi dalla stessa forniti ad utenti esterni alla struttura.

Trattandosi di pubblico servizio di rilevante utilità sociale, che non può essere interrotto senza grave pregiudizio oltre che per gli utenti anche per la stessa Azienda di Servizi alla persona la quale dovendo necessariamente garantire le prestazioni per l’accoglienza in regime di residenza e semiresidenza, deve essere in grado di sostenere quantomeno le spese di gestione di ordinaria amministrazione”.

L’importo della somma necessaria per l’attuazione dell’intervento è stata preventivata nella misura di 104.700,00 euro.

L’altro servizio destinato agli anziani, invece, era espletato dalla Cooperativa sociale ‘Servizi multipli integrati’ che si era aggiudicato l’appalto con il progetto ‘Insieme’

. Alla scadenza della convenzione con quella Cooperativa, il Comune di Manfredonia, Ente capofila dell’Ambito del Piano sociale di Zona che comprende i Comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta, ha predisposto il nuovo bando di gara mediante procedura aperta, per l’affidamento del servizio, contenente anche le linee guida degli indirizzi per la formulazione del capitolato d’appalto dei servizi SAD-ADI, predisposto dal Coordinamento istituzionale del Piano sociale di Zona.
Nel corso della pubblicazione del bando sono intervenute alcune pronunce giurisprudenziali che per maggiore chiarezza hanno dovuto essere inserite nel bando stesso che a quel punto è stato ritirato, corretto e ripubblicato.

Donde la proroga del servizio alla stessa Cooperativa sociale.
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

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Nastri trasportatori nel porto di Manfredonia: lunedì incontro con Fabiano Amati

Pubblicato : domenica, 18 marzo 2012

Porto industriale di ManfredoniaL’assessorato regionale Opere pubbliche e Protezione civile, Fabiano Amati, ha convocato per lunedì 19 marzo 2012, alle ore 10.30, a Bari, un tavolo tecnico presso la sede dell’assessorato, per discutere delle problematiche relative al completamento dei lavori di realizzazione dei nastri trasportatori nel porto di Manfredonia.

 

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, la vice presidente della Giunta regionale, Loredana Capone, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Guglielmo Minervini, il presidente del Consorzio ASI di Foggia, Franco Mastroluca, il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi e il sindaco del Comune di Monte Sant’Angelo, Andrea Ciliberti.

da Manfredonia24.net

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MANFREDONIA – Patto di gemellaggio tra la Città di Manfredonia e la Croce Rossa Venezuelana

Pubblicato : giovedì, 15 marzo 2012

La sigla del documento alla presenza del console venezuelano, venerdì 16 marzo alle ore 11
***
Venerdì 16 marzo alle ore 11 in aula consiliare verrà siglato il patto di gemellaggio tra la Città di Manfredonia e la Croce Rossa Venezuelana.

Un passo che consolida un rapporto già ben avviato, nel nome di valori universali quali la pace, la democrazia, il rispetto reciproco, la valorizzazione della persona.
A firmare il patto, alla presenza del Console de Primera di Napoli della Repubblica Bolivariana del Venezuela Carlos Abreu, della giunta sipontina e di una delegazione del corpo militare della Croce Rossa, il Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e la presidente de La Cruz Roja Venezolana – Seccional de Barcelona, Helena Hernandez.
Un passo importante, quello del gemellaggio, che viene intrapreso per attivare relazioni amichevoli e di collaborazione al fine di scambiare le proprie esperienze, collaborando per il reciproco benessere sia sul piano economico, culturale, dei saperi e della conoscenza, sia sul piano socio-assistenziale.
Subito dopo la firma del patto di gemellaggio il console venezuelano e la presidente della sezione di Barcelona della Croce Rossa venezuelana visiteranno il municipio ed effettueranno un giro della città nei suoi luoghi più caratteristici, facendo tappa presso il castello svevo angioino di Manfredonia, monumento simbolo della storia sipontina.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia

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Teatro Manfredonia – Santamaria e Nigro in Occidente Solitario – dom11 marzo 2012

Pubblicato : mercoledì, 7 marzo 2012

Stagione di prosa Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia:
domenica 11 marzo Claudio Santamaria e Filippo Nigro
in “Occidente Solitario”

Saranno Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia e Massimo de Sanctis, della compagnia Gli Ipocriti, a portare in scena lo spettacolo “Occidente Solitario” domenica 11 marzo 2012, alle ore 21:00, presso il Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia nell’ambito della Stagione di Prosa.

“Occidente Solitario” sarà il prossimo appuntamento di “Fatta apposta per te”, la stagione di prosa del Comune di Manfredonia, realizzata in sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi all’interno del Progetto Teatri Abitati, una rete del contemporaneo FESR PUGLIA 2007/2013, Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Un cast stellare calcherà il palcoscenico del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia domenica 11 marzo 2012.

Claudio Santamaria, attore di film come Baciami ancora, Paz e Romanzo Criminale, tra gli altri; Filippo Nigro noto al grande pubblico per aver preso parte a film come Le fate ignoranti e La finestra di fronte; e ancora Nicole Murgia, la ragazza di Tutti pazzi per amore e Massimo de Sanctis porteranno in scena “fatti e personaggi rappresentativi di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza”, in un’atmosfera quotidiana “fatta di litigi e piccole vendette”.

In un mondo immerso nella crudeltà, nell’aggressività e nella disperazione… portando all’estremo i rapporti tra i personaggi si arriva ad un livello di assurdità pura e semplice, su questo livello il dramma diventa una commedia nera, dove il delirio e la stravaganza sono tessuti delicatamente attraverso un umorismo eccentrico, cinico ed ironico.

La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’ Irlanda, ma non in quanto rappresentativo di se stesso, è piuttosto un luogo universale dove i personaggi ed i fatti raccontati sono rappresentativi di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza.

Due fratelli in eterno conflitto, la recente morte del padre, l’impossibilità di vivere senza dispute e aggressioni, un’atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette.

Uno dei fratelli pensa solo a marcare con la sua iniziale tutto quello che c’è in casa per sottolineare al fratello le sue proprietà, a cominciare dalla sua collezione di statuine religiose fino alla stufa a legna di cui ne controlla l’uso, l’altro pensa solo a scroccare cibo partecipando ai funerali solo per i buffet o meglio ancora facendo dispetto al fratello mangiando i suo pacchetti di patatine.

Frequentatore assiduo della casa è il giovane prete locale, fragile, debole che beve come una spugna, spesso in compagnia dei due fratelli, di cui cerca invano di appianare la relazione avendo paura che le loro piccole liti finiscano in una strage insanguinata e irreparabile, ma i suoi consigli non saranno mai ascoltati.
L’unica figura femminile in mezzo a questo sfacelo è una giovane ragazza, che fa il corriere del villaggio vendendo whisky a domicilio, è lei che tentando di confortare il prete turbato, gioca con una miscela toccante di ingenuità e di malizia celando un interesse nascosto, ma il prete ormai riconosce il suo fallimento, non essere riuscito a portare avanti la sua missione, dare forza e speranza fra i suoi parrocchiani, travolto dalla sua depressione compierà un gesto estremo…

Nel cast Claudio Santamaria e Filippo Nigro con Nicole Murgia e Massimo De Santis. Scene, Bruno Buonincontri. Costumi, Caterina Nardi. Musica originale, Riccardo Bertini (Mammooth). La regia è curata da Juan Diego Puerta Lopez.

Costi: Platea I settore (intero 16€ – ridotto 14€). Platea II settore e Galleria (intero 14€ – ridotto 12€). Speciale Under 19 (Platea II settore e Galleria) 7 €.

Info e prenotazioni:
Bottega degli Apocrifi
Teatro Comunale di Manfredonia

tel. 0884 532829
e-mail: apocrifi@teatriabitati.it
www.bottegadegliapocrifi.it

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Liberate Rossella Urru – Manfredonia si unisce alla campagna di sensibilizzazione per la cooperante italiana

Pubblicato : mercoledì, 29 febbraio 2012

Anche Manfredonia si unisce al coro “liberate Rossella Urru”. Da ieri pomeriggio, infatti, una maxi foto della giovane cooperante italiana è visibile sulla facciata di Palazzo San Domenico.

“Con questo gesto di affetto e vicinanza, la città di Manfredonia ha voluto aderire alla campagna di sensibilizzazione per liberare Rossella, con l’auspicio che la vicenda possa al più presto risolversi positivamente”, ha commentato il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi.

La 29enne cooperante originaria di Samugheo è stata rapita nel campo profughi di Hassi Raduni con altri due colleghi, Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez de Rincon, durante la notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011.

Ma chi è Rossella?
Come racconta un comunicato del CISP, Rossella lavora da ormai un paio d’anni a sud-ovest di Tindouf, in Algeria, nel ruolo di coordinatrice dei progetti CISP nei campi dei rifugiati saharawi. Laureata in Cooperazione Internazionale nel polo ravennate dell’Università di Bologna con una tesi sul popolo saharawi, Rossella ha un passato di cooperante anche nel Servizio di Cooperazione Decentrata del Comune di Ravenna, territorio dove “si è spesa moltissimo per organizzare iniziative pubbliche e di sensibilizzazione sui temi della cooperazione internazionale e dei diritti umani, in collaborazione con diverse associazioni regionali e ravennati”.

A quattro mesi dal rapimento, si moltiplicano le iniziative per la sua liberazione. A non far calare il silenzio sulla vicenda ci aveva pensato Geppi Cucciari, nella serata della finale di Sanremo. Anche lo showman Fiorello è sceso in campo a lanciare l’iniziativa subito “rimbalzata” su tantissimi profili. “Contagiate i vostri amici – ha scritto Fiorello – Vai con la foto di Rossella Urru. Bisogna fare sul serio”.

L’appello di Fiorello è stato accolto e rilanciato dal Sindaco Angelo Riccardi che invita anche i propri amici di Facebook a sostituire la foto del profilo con quella di Rossella Urru.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Manfredonia – “Domenica a Teatro, la Stagione dei ragazzi”: domenica 4 marzo “Cenepentola” al Comunale di Manfredonia

Pubblicato : mercoledì, 29 febbraio 2012

“Cenepentola vive in un castello con il padre, la matrigna e due sorellastre, che la umiliano. Da quando sua mamma è morta, ha un unico amico: il cibo”.

Sarà la compagnia C.R.E.S.T. a portare in scena “Cenepentola” presso il Teatro Comunale di Manfredonia domenica 4 marzo 2012, ore 18.30.

“Cenepentola” è il sesto appuntamento di “Domenica a Teatro – La scena dei ragazzi”, il cartellone del Comune di Manfredonia, realizzato in sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi all’interno del Progetto Teatri Abitati, una rete del contemporaneo FESR PUGLIA 2007/2013, Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

“Cenepentola vive in un castello con il padre, la matrigna e due sorellastre, che la umiliano. Da quando sua mamma è morta, ha un unico amico: il cibo.

Per questo è diventata obesa e adesso, mentre tutti sono in agitazione per il ballo organizzato per trovare moglie al Principe Al, lei piange perché non è abbastanza bella. All’improvviso sente la voce di sua mamma e un incantesimo: alta, snella, in gran forma, Cenepentola va al ballo.

Ma l’incantesimo dura solo fino alla mezzanotte, e quando sente i rintocchi dell’orologio Cenepentola fugge via.

Senza più speranze, Cenepentola si nasconde, ma il Principe Al la scova, le spiega che la trova identica alla sera prima: una ragazza felice e bella.”

Cenepentola è uno spettacolo di Gaetano Colell e Francesco Ghiaccio con Marika Pugliatti, Anna Maria De Giorgio, Damiano Nirchio, Maria Pascale. Le musiche originali sono di Giampietro Frulli, mentre Iole Cilento, Porziana Catalano hanno curato le scene, i costumi e i disegni. Luci Vito Marra, assistente di produzione Sandra Novellino. La regia è di Gaetano Colella.

COSTI
Intero € 5.00
Ridotto (fino a 14 anni) € 4.00

INFO E PRENOTAZIONI
Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale
Via della Croce – Manfredonia
0884.532829
apocrifi@teatriabitati.it
Comunicato Stampa Bottega degli Apocrifi

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Manfredonia, protocollo con le associazioni per sostenere i più bisognosi

Pubblicato : martedì, 28 febbraio 2012

Dai Centri di ascolto alla raccolta di generi alimentari: gli interventi per evitare l’emaeginazione

Un protocollo d’intesa tra Comune di Manfredonia e Associazioni di volontariato per disciplinare criteri e modalità di intervento verso i soggetti e i nuclei più esposti alla povertà non solo economica.

“Un intervento trasversale – ha detto l’assessore comunale alle Politiche Sociali, Paolo Cascavilla – nel sempre più dilatato e multidimensionale mondo della povertà e dell’esclusione sociale popolato da famiglie monogenitoriali, anziani soli, persone con gravi patologie sole, donne sole o separate e padri separati, famiglie monoreddito”.

Comune e Associazioni di volontariato, quindi, hanno convenuto di stabilire i seguenti criteri funzionali: realizzazione condivisa e integrata di azioni, servizi e interventi a favore di cittadini e delle famiglie che si trovano in condizione di indigenza, grave emarginazione, assenza di alloggio, di persone senza rete familiare e in forte difficoltà a sostenere il lavoro di cura (minori e anziani); creare e curare centri di ascolto per un orientamento ai servizi e una prima valutazione dei bisogni; sostenere anche mediante l’apporto di risorse umane le mense per le persone in difficoltà (la mensa presso la parrocchia Croce a cura del SS. Redentore e la mensa serale presso i locali della chiesa S. Andrea curata dalla fraternità Paolo VI);

sostenere la raccolta di beni alimentari da effettuare almeno tre volte in un anno e assegnazione dei beni alimentari raccolti alle mense per i poveri e alle associazioni che abbiano spazi e possibilità di distribuzione alle famiglie in difficoltà in collegamento con il Servizio sociale professionale; collaborare e sostenere tutte le iniziative di solidarietà e di socializzazione per anziani e disabili; collaborare e supportare la gestione di interventi di prima assistenza (docce, distribuzione indumenti, ospitalità) presso le strutture socioassistenziali esistenti (Casa di riposo Anna Rizzi, Dopo di noi don Mario Carmone, Seminario Scalabrini) per persone emarginate e sole che si presentano autonomamente e/o segnalate e inviate dai servizi sociali.

Criterio di fondo stabilito, dunque, quello che pone come obiettivo principale il sostegno alla autonomia delle persona sia dal punto di vista sociale che economico e quindi di sviluppare interventi in una logica di rete collegandoli all’interno di un sistema di aiuto da tutti conosciuto e comprendente aiuti monetari ma anche in servizi.

Un piano di interventi individuali da monitorare, è stato sancito, con lo specifico apporto professionale dell’assistente sociale.

Comune di Manfredonia

da spaziosociale.it

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MANFREDONIA – IL SETTORE PESCA SI RIORGANIZZA

Pubblicato : giovedì, 23 febbraio 2012

Intorno al Comune di Manfredonia e all’Autorità portuale si è creata una aggregazione di rappresentanze della pesca finalizzata ad affrontare organicamente i problemi del settore.

Decisi cinque interventi strutturali sui moli per migli Il mondo della pesca sipontina riorganizza le sue fila con il supporto trainante del Comune di Manfredonia e dell’Autorità portuale.

A dare vita ad una sinergia operativa, con gli enti comunali e portuale, il Gruppo di azione costiera di Manfredonia, la Federcopesca Puglia, la Federpesca, la Lega pesca Puglia, l’AGCI Agrital, l’Associazione armatori pesca di Manfredonia, le Cooperative Papa Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

Una rappresentanza qualificata e determinata che ha tenuto la sua prima riunione presso il Municipio.
All’ordine del giorno le iniziative pubbliche a sostegno del settore pesca che versa – è stato ribadito – in un particolare stato di crisi, che assicurino crescita e competitività attraverso l’attuazione di strategie volte alla valorizzazione del contesto ambientale e la promozione dello sviluppo sostenibile.

Per il raggiungimento di tali obiettivi sono state richiamate le misure P.O. FEP 2007-20013 riguardanti “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”.

Sono stati individuati cinque interventi strutturali che vanno ad incidere sulla efficienza dei servizi di supporto alle attività di pesca.

I cinque interventi sono: realizzazione all’interno del mercato ittico di cinque celle frigorifere per la conservazione del pesce e l’istallazione di una macchina per la produzione di ghiaccio a scaglie; il miglioramento della pubblica illuminazione sul porto con l’istallazione di 15 nuovi pali illuminanti lungo la banchina di Tramontana in modo da aumentare la sicurezza pubblica; realizzazione di due corpi prefabbricati sui moli di Levante e Tramontana da destinare a bagni pubblici; realizzazione a bordo delle banchine di Levante e Tramontana, di una fascia di scurezza antisdrucciolo, impermeabile e carrabile, e istallazione sulla banchina di Tramontana, di paletti fissi per delimitare l’area carrabile dall’area di lavoro dei pescatori; adeguamento di un’area demaniale per piccoli depositi/magazzini opportunamente pavimentata.

Il costo complessivo degli interventi così come individuati, è di 930mila euro.

Sulla spinta del proficuo lavoro svolto e dei comuni intendi di operare per lo sviluppo del settore a riguardo delle tante questioni ancora aperte, l’assessore alla pesca Antonio Angelillis ha proposto la costituzione in aggregazione stabile del gruppo di lavoro attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa che disciplini finalità, modalità e termini di partecipazione, per dare corso alle iniziative che interessano la realizzazione e la gestione dei progetti di sviluppo nel settore della pesca.

In questa prospettiva è stato deciso di riconoscere all’Autorità portuale il ruolo di ente coordinatore della costituenda aggregazione, e al Comune di Manfredonia le funzioni di rappresentanza istituzionale esterna, mentre al partenariato sono state riservate funzioni consultive e di proposta su ogni ipotesi di intervento.
Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Manfredonia – Variante lott. Villaggio S.Michele, “impatto negativo su habitat di specie”

Pubblicato : venerdì, 17 febbraio 2012

Area località Sciali (ST- fonte image: scialedeglizingari.blogspot.com)

“RILEVA, altresì, l’Amministrazione l’impatto negativo (in termini di perturbazione significativa) sull’habitat di specie derivante dalla previsione della realizzazione di strutture balneari sulla spiaggia, la frammentazione degli habitat di specie con perdita di connessione ecologica, ed ancora la riduzione delle aree ecotonali, il degrado degli habitat e l’aumento della pressione antropica, anche in considerazione della presenza di altri insediamenti turistici nell’area in esame (..)”. I magistrati della prima sezione del Tar Puglia di Bari hanno respinto il ricorso della Frimen s.r.l., rappresentata e difesa dall’avv. Gaetano Prencipe del Foro di Foggia, contro la Regione Puglia e il Comune di Manfredonia per l’annullamento della determina dirigenziale dell’1.6.2007, a firma del Dirigente del Settore Ecologia della Regione Puglia, contenente parere definitivo negativo di incidenza ambientale in ordine al progetto di variante alla lottizzazione “Villaggio San Michele” in Manfredonia, Località Sciali.

Udienza pubblica il 06.12.2011.

Il ricorso.

La ricorrente Frimen s.r.l. è proprietaria di suoli a Manfredonia interessati dal piano di lottizzazione denominato “San Michele”, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale di Manfredonia n. 418 del 16.4.1980.

La stessa società in data 5.8.2004 inoltrava al Comune una richiesta di variante al citato piano di lottizzazione; con nota del 5.6.2006 inviava alla Regione Puglia richiesta volta ad ottenere parere di valutazione di incidenza ambientale. Frimen s.r.l. ha contestato al Tar la determina dirigenziale regionale del 1° giugno 2007 contenente parere definitivo negativo di incidenza ambientale in ordine al progetto di variante e la nota dell’8 gennaio 2007 contenente il preavviso di rigetto.

La ricorrente evidenziava un piano di lottizzazione del 1980 e quindi già esecutivo alla data di entrata in vigore delle disposizioni di legge relative alla valutazione di incidenza ambientale; che conseguentemente tale piano e le sue varianti (ovvero proposte di varianti), tra cui quella oggetto del gravame, non possono essere in alcun modo incise dal successivo inserimento dell’area all’interno del S.I.C. (sito di importanza comunitaria), essendo sottoposte alla normativa antecedente di approvazione del piano originario.

La sentenza del TAR”. Dall’analisi il ricorso è stato ritenuto “infondato”. “”L’Amministrazione regionale ha correttamente espresso un parere alla luce della normativa vigente alla data dell’adozione dello stesso parere (…) Peraltro, la stessa Frimen aveva in precedenza inoltrato alla Regione Puglia – Assessorato Regionale all’Ecologia nota del 5.6.2006 contenente richiesta di parere di incidenza ambientale ai sensi dell’art. 5 d.p.r. n. 357/1997 (…), disposizione che – come detto – l’Amministrazione regionale ha legittimamente applicato”.

“Né può condividersi l’affermazione della ricorrente secondo cui il parere di incidenza ambientale sarebbe dovuto essere limitato unicamente alle opere che venivano proposte in variante“. Rileva il Collegio che “la valutazione di incidenza non può che essere unitaria e riferita all’intero piano come risultante dalla variante proposta, non essendo possibile scorporare dal complesso dell’opera la variante e l’incidenza che la stessa comporta sugli habitat e sulle specie ivi presenti”.

Nel caso di specie (..) l’Amministrazione regionale ha fornito adeguata motivazione in ordine alla valutazione negativa, specificando l’inclusione dell’insediamento turistico residenziale in questione nel S.I.C. “Zone Umide di Capitanata”, l’incidenza negativa (che si determinerebbe sia durante la fase di cantiere che durante la fase di esercizio) dell’intervento proposto su specie animali di interesse comunitario in termini di riduzione diretta delle popolazioni ed in termini di riduzione indiretta attraverso l’aumentata intensità delle luci artificiali, del rumore, del traffico veicolare e della pressione antropica in generale(…)”.

“Rileva, altresì, l’Amministrazione l’impatto negativo (in termini di perturbazione significativa) sull’habitat di specie derivante dalla previsione della realizzazione di strutture balneari sulla spiaggia, la frammentazione degli habitat di specie con perdita di connessione ecologica, ed ancora la riduzione delle aree ecotonali, il degrado degli habitat e l’aumento della pressione antropica, anche in considerazione della presenza di altri insediamenti turistici nell’area in esame (..)”.

“Peraltro, il provvedimento dell’1° giugno 2007 replica diffusamente in ordine alle controdeduzioni sollevate dal proponente, in tal modo garantendo un’adeguata istruttoria”.

Inoltre, “né può affermarsi che l’Amministrazione regionale abbia inteso surrettiziamente apporre un vincolo di inedificabilità assoluta su tale area, posto che la valutazione di incidenza negativa è stata – come visto – correttamente operata nel caso di specie”. “(…) il Dirigente del Settore Ecologia, diversamente da quanto affermato da parte ricorrente ha adeguatamente valutato le misure di mitigazione proposte (…) dello studio di incidenza allegato al progetto, ritenendole insufficienti a compensare l’impatto determinato dalla perturbazione sugli habitat di specie ed evidenziando che nel S.I.C. in oggetto e nelle Z.P.S. contermini sono presenti specie prioritarie d’interesse comunitario, il che determina – secondo il non censurabile apprezzamento espresso dall’Amministrazione regionale – la necessità di valutare con estrema attenzione gli impatti sugli habitat di specie”.

Pertanto, “ancora una volta si è in presenza di una valutazione tecnica espressa dal Dirigente regionale non inficiata da vizi macroscopici sindacabili in sede giurisdizionale”.

 

da Stato Quotidiano

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Foggia – Lavoro e crescita, la Cisl chiede agli Enti Locali di convocare consigli monotematici sulla crisi dell’occupazione.

Pubblicato : venerdì, 17 febbraio 2012

Il segretario Di Conza: “Serve una scossa per arrivare ad un Piano straordinario per il Lavoro in Capitanata”.

“L’emergenza della disoccupazione in provincia di Foggia necessita di una scossa che, partendo dalle Istituzioni e coinvolgendo gli attori sociali e produttivi, porti alla realizzazione di un Piano straordinario per il Lavoro in Capitanata”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, che ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio Provinciale, Enrico Santaniello, al Presidente del Consiglio Comunale di Foggia, Raffaele Piemontese, ed ai Presidenti dei Consigli Comunali di Cerignola, Lucera, Manfredonia e San Severo, “per chiedere la convocazione di Consigli monotematici, aperti alle forze sociali e produttive, sul tema del lavoro e della crescita nelle nostre Comunità, al fine di mettere finalmente al centro di qualsiasi iniziativa politico-istituzionale l’emergenza occupazionale.

La grave crisi economica e, soprattutto il dramma della disoccupazione – ha scritto Di Conza – che sta investendo ancor più pesantemente la nostra provincia, dove tre giovani su quattro non hanno un lavoro, ci obbligano ad agire con maggiore decisione in materia di trasporti, infrastrutture, sanità e legalità.

La continua perdita di posti di lavoro, a cui assistiamo quotidianamente a Foggia e provincia, dove registriamo un tasso di occupazione ufficiale del 41,2%, con solo il 24,6% di donne occupate regolarmente rispetto al 57,9 degli uomini, deve scuoterci da ogni esitazione, indifferenza e rassegnazione”.

Oggi più che mai, è tanto doveroso quanto urgente – afferma Di Conza – un processo di partecipazione per arrivare presto all’applicazione di un ‘Piano straordinario per il lavoro in Capitanata’ che dia una risposta energica alla crisi, anche attraverso l’azione degli Enti Locali, a partire da una celere utilizzazione delle risorse disponibili e dalla esecuzione delle opere già cantierizzabili. Per fare questo, è essenziale quello che sinora è mancato, cioè il reale coinvolgimento e l’assunzione di responsabilità di tutti gli attori sociali; condizione necessaria per intervenire efficacemente contro la crisi, mettendo quindi al servizio della collettività – ha concluso il segretario provinciale della Cisl nella sua lettera – le numerose competenze ed esperienze del tessuto sociale, economico e produttivo”.

www.cislfoggia.it

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Mercato, Marmo a Bari/Manfredonia – Capone: “Delibera Comune contrasta con la normativa” (VIDEO)

Pubblicato : giovedì, 16 febbraio 2012

Un momento della manifestazione di Bari (ST)

MERCATO settimanale di Manfredonia: la vertenza continua sull’asse Bari/Bat e Foggia. Una vertenza nata su basi economiche (interessi degli operatori, della cittadina, delle diverse amministrazioni) ora spostatasi sulla strategicità degli effetti politici: dall’intervento delle PA del Nord Barese fino alle nomine dei professionisti legali.

Ieri l’approvazione di un Ordine del Giorno, da parte del Consiglio provinciale della BAT, a sostegno delle proteste degli ambulanti baresi, dopo il cambio del giorno di svolgimento e dunque il freno per la presenza a Manfredonia.

Stamane la presenza a Bari degli operatori, “grazie ad un incontro con i rappresentanti dell’ufficio Sviluppo Economico” (dr. Trabace/dr.ssa Lisi), ai quali le associazioni del Nord Barese hanno chiesto la collaborazione per una risoluzione della vertenza.

Era stato lo stesso dr.Trabace a richiedere delucidazioni al Comune di Manfredonia in merito al Piano del Commercio (tramite una lettera successiva alla delibera di consiglio di novembre).

Una richiesta sulla quale l’assessore Angelillis aveva fatto chiarezza a Stato: “da maggio 2011 in Regione hanno tutta la documentazione, ora rinviata anche ai primi di febbraio 2012″.
Sicurezza dunque disarmante della PA di Manfredonia, che guarda allo sviluppo ora tour court della nuova area mercatale (zona Scaloria): e dunque asfalto sulle strade di accesso parallele, alimentazione mediante tetti con fotovoltaico, drive-in all’aperto, spazi per concerti musicali.
Ma la vertenza resta per ora sulla volontà di prendere possesso del commercio ambulante locale, considerando “eccessiva” l’influenza, negli anni a Manfredonia, degli operatori del Nord barese.

Il verbale di incontro del 1^febbraio 2012. Il Comune di Manfredonia ha precisato di aver inviato copia dl Piano del Commercio nella stessa data con raccomandata A/R (ST)

Ancora nessun confronto fra associazioni di categoria e sindaco Riccardi – che anche a Stato aveva rimarcato la volontà di “non incontrare nessuno” – ancora attesa per la sentenza del Tar Puglia, dopo la Camera di consiglio del 2 febbraio 2012, con una pronuncia (dopo il rigetto dell’istanza di sospensione inaudita altera parte – senza contraddittorio – dei 2 decreti cautelari del 20.01.2012 e del 23.01.2012) sulle modifiche, e non sull’istanza di sospensiva, apportate dalla delibera di Consiglio comunale N.55/22.11.2011.

Una sentenza di merito prevista entro questa settimana. Questo, in base a quanto dichiarato dal legale delle associazioni baresi, grazie ad una “congrua prova documentale” costituente il ricorso presentato al Tar Puglia.

La sensazione principale è quella di un labile temporeggiamento, prima della pronuncia dei magistrati baresi, al fine di trovare un’intesa con l’Amministrazione comunale di Manfredonia.

LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DI BARI. “Riteniamo positivo il riscontro ottenuto da parte dell’Ente Regione Puglia – dice Savino Montaruli di Unimpresa Bat – che, tramite i suoi massimi Dirigenti del Settore, ha condiviso le ragioni alla base della protesta contro la decisione azzardata e penalizzante, oltre che irrispettosa del dettato normativo regionale, messa in opera dal Comune di Manfredonia”.

Comune che “prendendo un grosso abbaglio, ha posto in essere procedure assolutamente improponibili ma applicabili unicamente nel caso della istituzione di un nuovo mercato, cosa che non riguarda il trasferimento del mercato di Manfredonia e comunque mettendo a serio rischio centinaia di posti di lavoro, in un’ottica di incomprensibile discriminazione”.

Un altro momento della manifestazione del 15 febbraio a Bari (st)

“Pieno riconoscimento per la disponibilità del dott. Domenico Pinzello, Questore di Bari, il quale ci ha concesso l’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione democratica seppur Bari, oggi, vedeva le Forze dell’Ordine impegnate in maniera massiccia per far fronte ad un importante evento istituzionale programmato”.

“Da parte nostra abbiamo rispettato tutti gli impegni assunti, a cominciare dalla rinuncia ad effettuare un corteo su sede stradale con autovettura munita di megafono, limitandoci ad esprimere il democratico dissenso mediante una lunghissima passeggiata sui marciapiedi del lungomare con gli Operatori manifestanti incatenati tra di loro per evidenziare la drammaticità del momento”.

Momento che “sta facendo registrare enormi perdite economiche oltre che un violento contraccolpo psicologico e morale” poiché gli ambulanti “non sono in condizione di poter effettuare due mercati nella stessa giornata del martedì”.

“Una sincera rinnovata attestazione di stima e di riconoscenza al Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Andria, dott. Vincenzo Massimo Modeo il quale, avvalendosi della collaborazione di altri due Agenti di Polizia, sempre in servizio presso il Commissariato di Andria, l’Ispettore Capo Giuseppe Durante e Nuccio Marinelli, unitamente agli Ispettori e Agenti della Digos di Bari, con la consueta e a tutti noi molto nota massima professionalità, hanno seguito per tutto il tempo, con discrezione ma con altrettanta altissima attenzione, l’intera manifestazione, compreso l’incontro presso la Regione Puglia”.

“Di questo corretto e rispettoso rapporto istituzionale ne siamo orgogliosi perché convinti che il rispetto delle norme debba essere sempre ed in ogni caso salvaguardato, anche nei momenti di più alta comprensibile tensione perché in ballo c’è il Diritto al Lavoro e non certo una seppur rispettosa partita di calcio”.

“Da parte nostra auspichiamo un coraggioso ripensamento da parte del Sindaco di Manfredonia, in modo da porre le basi per una ricostruita collaborazione finalizzata alla crescita e allo sviluppo dell’intero comparto commerciale manfredoniano che vede, proprio nel mercato settimanale, un fondamentale elemento di valenza storica, culturale ed economica, nel pieno rispetto dei diritti e delle persone”.

Il vice-presidente della Regione Puglia Nino Marmo (An-Pdl) (immagine d'archivio)

Lettera del vice-presidente del Consiglio Marmo all’assessore Capone: presto un incontro con le organizzazioni di categoria.

Proprio oggi, il Consigliere Regionale PDL Nino Marmo, Vice-Presidente del Consiglio Regionale, ha indirizzato all’Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone, Vice-Presidente della Regione, una lettera relativa alla vertenza.

“Recentemente il Comune di Manfredonia ha proceduto alla modifica del giorno di svolgimento del suo mercato settimanale. Le organizzazioni di categoria e molti operatori commerciali che svolgono la propria attività nelle aree mercatali nel bacino dei comuni confinanti con la provincia di Foggia e quella della BAT hanno contestato questa scelta, perché non consultati preventivamente, perché effettuata senza tenere conto dei mercati che si svolgono nei comuni contermini e, inoltre, perché la scelta sconvolge una consolidata organizzazione reticolare delle giornate di mercato riguardante un’area molto più vasta, provocando una dannosa sovrapposizione di date.

Il Consiglio Comunale, infatti, ha proceduto alla modifica del giorno di svolgimento del mercato, in contrasto con la previsione legislativa (art. 12 comm., 2 della L.R. 18/2001) che prescrive che lo spostamento e la soppressione devono essere stabiliti esclusivamente nell’ambito del piano comunale (previsto dall’art. 13 della medesima Legge regionale) e su parere obbligatorio delle associazioni provinciali di rappresentanza delle imprese di commercio”.

“Alle proteste delle organizzazioni di categoria e degli operatori commerciali è seguito un ricorso al TAR, sottoscritto dagli stessi, al fine di ottenere la sospensiva e l’annullamento della deliberazione N. 55/2011 (variazione della giornata di svolgimento del mercato).

Ciò nonostante l’Amministrazione Comunale di Manfredonia ha deciso di dare seguito ai provvedimenti impugnati.

Da questa situazione è scaturita la decisione delle organizzazioni di categoria e degli operatori commerciali di dichiarare lo stato di agitazione per scongiurare gravissimi danni economici, che ha visto anche la odierna manifestazione presso la sede della Presidenza della Regione. Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, chiedo formalmente una urgente convocazione delle organizzazioni di categoria , chiedendo, anche , di essere presente all’incontro”. Continua l’attesa.

g.defilippo@statoquotidiano.it

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da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Interventi per salvaguardare la Riviera Sud: relazione in Municipio

Pubblicato : mercoledì, 15 febbraio 2012

Riviera Sud (St)

LUNEDI’ 20 alle ore 17, nella sala consiliare del municipio, sarà presentato e illustrato lo studio tecnico scientifico relativo ai fenomeni di erosione del mare ed inondazioni della riviera sud di Manfredonia.

Gli interventi progettati sono alquanto complessi e toccano vari aspetti di una realtà che l’azione naturale del mare e dei vari fenomeni climatici hanno alquanto devastata.
In particolare l’erosione e le inondazioni hanno infierito sulla costa della riviera sud di Manfredonia danneggiandola seriamente al punto da modificare il profilo litoraneo con serie ripercussioni sul territorio adiacente interessato da importanti attività antropiche, insediamenti turistici più in particolare.

L’amministrazione comunale di Manfredonia preoccupata dello stato dei luoghi e soprattutto degli ulteriori danneggiamenti che verosimilmente si potranno determinare, ha da tempo affidato al Dipartimento di ingegneria delle acque e di chimica del Politecnico di Bari, l’incarico di condurre uno studio tecnico scientifico sui fenomeni ambientali riguardanti la riviera sud, in particolare il tratto in corrispondenza della località Ippocampo.

Il composito gruppo di lavoro coordinato dal professor Alberto Ferruccio Piccinni, a conclusione delle indagini e delle analisi condotte in loco, ha redatto lo studio tecnico scientifico che sarà presentato e illustrato nel corso di un meeting in programma per lunedì 20 prossimo alle ore 17 nella sala consiliare del Municipio. Parteciperanno il sindaco Angelo Riccardi, l’assessore regionale alle opere pubbliche e protezione civile Fabiano Amati, l’assessore provinciale all’ambiente Stefano Pecorella, il segretario dell’Autorità di bacino Rosario Di Santo, Il coordinatore del gruppo di lavoro Ferruccio Piccinni, il presidente del Consorzio di bonifica di Capitanata Pietro Salcuni, il presidente del progetto Life Lago Salso Matteo Orsino.

“Nello studio svolto – spiega il professor Piccinni – è stata posta una attenzione particolare alla contestualizzazione ambientale degli interventi di mitigazione proposti al fine di favorire il miglioramento ambientale e paesaggistico del centro turistico di Ippocampo”.

Sono state prese pertanto in considerazione le varie ipotesi e individuata quella che porta ad un impatto ambientale minore esplicitando le condizioni che rendono conveniente l’intervento e permette di ottenere, attraverso la multidisciplinarietà dello studio, una diminuzione sostanziale dei rischi. “In particolare – evidenzia Piccinni – lo studio svolto ha proposto una serie di interventi di difesa e salvaguardia sia per l’ambiente che per la incolumità delle persone”.

Tra gli interventi previsti quelli che hanno un impatto maggiore dal punto di vista ambientale, sono due.
Il primo prevede la realizzazione di una duna pensata sia per salvaguardare il territorio dalle mareggiate che per armonizzare dal punto di vista urbanistico e ambientale l’habitat esistente.
Il secondo intervento riguarda la realizzazione di vasche di laminazione che hanno il fine di regimentare le acque provenienti da monte e da valle e salvaguardare l’abitato di Ippocampo dalle inondazioni.
da Stato Quotidiano

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Andria/Manfredonia – Mercato, ambulanti s’incateneranno fuori Regione: Riccardi ci ha evitati

Pubblicato : martedì, 14 febbraio 2012

 CAMBIO giorno di svolgimento: ancora proteste degli Ambulanti baresi autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato di Manfredonia.

 La manifestazione giunge a poche ore dalla sentenza del Tar Puglia di Bari, presso il quale le associazioni di categoria hanno presentato ricorso contro la delibera di consiglio comunale n.55/2011 del Comune di Manfredonia.

IL RICORSO AL TAR. I magistrati del TAR di Bari si erano infatti riuniti in Camera di consiglio lo scorso 2 febbraio 2012, con una pronuncia (dopo il rigetto dell’istanza di sospensione inaudita altera parte – senza contraddittorio – dei 2 decreti cautelari del 20.01.2012 e del 23.01.2012) sulle modifiche, e non sull’istanza di sospensiva, apportate dalla delibera di Consiglio comunale N.55/22.11.2011.

Una sentenza di merito prevista entro questa settimana.

L’ASSEMBLEA DI BISCEGLIE DEL 13 FEBBRAIO. Al termine dell’Assemblea di ieri, 13 febbraio, a Bisceglie, le associazioni degli ambulanti hanno deciso – all’unanimità – di “indire un’ulteriore manifestazione di protesta sindacale pacifica per ricevere le risposte non ancora ottenute in merito alla situazione drammatica venutasi a determinare nella città di Manfredonia, in seguito alla decisione penalizzante ed immotivata di cambiare la giornata di svolgimento del mercato settimanale, con gravissimi danni economici e ripercussioni sul piano morale e psicologico delle Imprese del Settore Ambulante che stanno registrando enormi perdite con conseguenze drammatiche che potrebbero anche sfociare in gesti estremi, che tutti abbiamo il dovere di evitare, assolutamente”.

“Nel pieno diritto dell’azione sindacale e nel rispetto delle norme democratiche, gli Ambulanti incatenati, e le loro Associazioni di Categoria, manifesteranno presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari, sul Lungomare N. Sauro il 15 febbraio 2012, con concentramento delle autovetture dei manifestanti, provenienti dalle Province di Bari e della Bat, nell’Area Parcheggio di “Pane e Pomodoro”, con arrivo alle ore 10,00, in modo da poter agevolmente raggiungere in corteo autorizzato e con l’ausilio di una lunga catena di 250 metri, l’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, sul Lungomare N. Sauro per l’incontro che con la presente viene ufficialmente richiesto al Presidente Vendola e all’Assessore Capone“.

“Il sindaco Riccardi non ci ha voluto incontrare”. Gli ambulanti del barese hanno espresso la loro delusione “per il mancato incontro chiarificatore con il Sindaco di Manfredonia” ma hanno anche criticato “il mancato interessamento di politici e amministrazione comunale di Barletta. Oggi il Consiglio provinciale della Bat delibererà un Ordine del Giorno a sostegno degli ambulanti”.

Oggi, martedì 14 febbraio, ancora astensione dal lavoro (quinta giornata di svolgimento del mercato di Manfredonia nella nuova sede in zona Scaloria) mentre domani, 15 febbraio, gli ambulanti torneranno a Bari per farsi nuovamente sentire dalla Regione Puglia presso la quale “era stato assicurato che si sarebbe svolto già la scorsa settimana l’incontro tra l’Ente regionale, le Associazioni di Categoria degli Ambulanti e il Sindaco di Manfredonia che aveva garantito la sua presenza”.

“Un incontro rinviato per motivi di salute dello stesso Sindaco non si è poi mai più tenuto seppur dapprima rinviato a breve”.

Delusione, quindi, dai numerosi ambulanti che hanno gremito ieri l’Auditorium di Santa Croce a Bisceglie, la maggior parte provenienti dalla città di Andria ma anche da Barletta, da San Ferdinando, da Canosa di Puglia e dalla stessa Bisceglie.
Dopo tantissimi approfondimenti circa quanto accaduto sino ad oggi e dopo aver comunicato ai presenti che questa mattina, durante il Consiglio Provinciale della Bat sarà approvato un ordine del giorno a sostegno della protesta legittima e giusta degli ambulanti e per la difesa del Lavoro, così come è stata anche stigmatizzata l’assenza di un minimo provvedimento da parte dell’Amministrazione Comunale di Barletta e dei politici barlettani sull’argomento, si è deciso di organizzare la manifestazione di domani a Bari, presso la Presidenza della Regione Puglia dove una catena di 250 metri, già acquistata, legherà tra di loro gli ambulanti che incatenati manifesteranno in attesa dell’incontro con il Presidente Vendola e con l’Assessore Capone.

da Stato Quotidiano
VIDEO, LE PROTESTE DEGLI AMBULANTI A MANFREDONIA

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Manfredonia – Stefàno: un gruppo di lavoro tecnico per i problemi della pesca

Pubblicato : domenica, 12 febbraio 2012

L'incontro in Comune fra delegazione pescatori, sindaco e Stefàno (ST)

SARA’ un gruppo di lavoro formato da tecnici della Regione, e delle associazioni di categoria dei pescatori, a presentare le proposte più opportune per dare risposte operative “ai problemi che hanno di fatto bloccato le attività di pesca non solo della marineria del Golfo di Manfredonia”.

E’ la conclusione cui è pervenuto l’assessore alle attività produttive della Regione Puglia, Dario Stefano, al termine di un lungo e laborioso incontro tenuto a Bari presso l’assessorato Agroalimentare e pesca, per fare il punto sulla delicata situazione di stallo in cui è precipitato il settore non solo di Manfredonia ma dell’intera regione.

La rappresentanza di pescatori era guidata dal sindaco Angelo Riccardi e dall’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis, presenti altresì i consiglieri regionali Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, rappresentanti dei sindaci di categoria Cgil e Cisl.

Un momento della protesta dei pescatori davanti alla Camera dei Deputati, il 25 gennaio 2012, a Roma. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Una assemblea importante, come hanno evidenziato i pescatori Michele Carpano e Antonio Varrecchia, in considerazione della sopravvivenza di centinaia di famiglie ma anche della stessa categoria .

Il sindaco Riccardi ha rimarcato “la necessità di dare una svolta decisiva ad un ramo fondamentale dell’economia che va ben oltre le dimensioni localistiche, che patisce gli aspetti negativi delle misure imposte dalla Comunità europea che pur nella loro accettabile e condivisibile validità di prospettiva, presentano aspetti rigidi che vanno oltre le intenzioni delle stesse misure che pertanto vanno mitigate con opportuni interventi”.

E che i pescatori ci mettano la loro buona volontà lo dimostra l’approccio che hanno avuto con le nuove tecniche di pesca del rossetto e del bianchetto.

 “Abbiamo ottenuto – ha rilevato l’assessore Angelillis – le autorizzazioni alla sperimentazione per quelle pesche speciali con il metodo della cianciola, presupposto per richiedere il permesso a pescare quelle specie ittiche tradizionali”. In ballo è però la stessa possibilità di svolgere le attività di pesca messe in serio pericolo dalla “licenza a punti” che si vuole introdurre sulla falsariga della patente a punti.

 “Un trabocchetto per far morire la pesca”, protestano i pescatori osservando che una cosa è un’automobile su una strada, ben altra è una motopesca in mezzo al mare.
Altro forte handicap che attanaglia la pesca è il carogasolio per il quale l’assessore Stefano ha fatto notare che già viene dato ai pescatori a “costo industriale” privo cioè di accise e iva.

On ogni caso, accogliendo i suggerimenti dei pescatori, Stefano si è detto disponibile a studiare forme di interventi come corsi di formazione, per sopperire alle inattività forzate dei pescatori.

Sarà in ogni caso compito dei tecnici del Gruppo di lavoro che Stefano varerà nella Giunta regionale di martedì 14 prossimo, elaborare proposte funzionali al rilancio dell’attività di pesca vista nella sua reale prospettiva.

Il consigliere regionale Ognissanti, assieme al collega Gatta, predisporrà un odg da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale.

da Stato Quotidiano

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Andria/Manfredonia – Mercato, in arrivo sentenza Tar. Montaruli: “con giudizio non politico vinciamo”

Pubblicato : domenica, 12 febbraio 2012

Piazza del Popolo, esterno Palazzo San Domenico: un momento delle proteste dei commercianti baresi a Manfredonia (ST, archivio)

“SE non sarà un giudizio politico o inquinato dalla politica; se a prevalere sarà la difesa del lavoro e dei diritti dei lavoratori; se i giudici avranno la sensibilità e la capacità di comprendere che in un sistema globale non può esserci spazio per egoismi, per difese di retroguardia e per attività consociative che demoliscono la dignità delle persone, allora il ricorso è già vinto.

Se non sarà così ne prenderemo atto e andremo avanti perché la via giudiziaria è diversa da quella sindacale e la battaglia sindacale non sarà affatto finita e neanche quella giudiziaria”.

A dirlo a Stato è il direttore di Unimpresa Bat Savino Montaruli, a poche ore dalla sentenza del Tar Puglia sul ricorso presentato dalle associazioni di categoria del commercio ambulante barese, contro il Comune di Manfredonia, dopo la modifica del giorno di svolgimento del mercato settimanale.

 

ANGELILLIS: “NOI SICURI. NEL FUTURO ANCHE UN CINEMA ALL’APERTO, SPAZI PER CONCERTI MUSICALI. STRADE ASFALTATE. TETTI CON FOTOVOLTAICO”.

 L’APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI BARESI.

TUTTA LA VICENDA DALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.55 DEL 22.11.2001

Quale il clima tra gli ambulanti del mercato di Manfredonia – che hanno già perso quattro giornate di mercato – a qualche giorno dalla sentenza breve che il Tar Puglia di Bari: “Il clima non è sicuramente sereno così come non c’è mai stata serenità in tutta la vicenda che si è dimostrata stimolante, da un lato, ma molto singolare e incomprensibile, dall’altro”, dice Montaruli . “Una vicenda stimolante perché al di la degli aspetti legati alla vicenda giudiziaria, questa battaglia di civiltà, unitamente ad altre che ho combattuto sul campo, al fianco degli Operatori in altre circostanze in oltre trent’anni di mia attività sindacale, la ricorderò come una delle più belle perché ha visto una categoria stremata, arrabbiata, delusa ma unita e soprattutto cosciente di aver compreso quanto importante sia stato dare questi segnali forti di fronte ad una decisione che qualora dovesse passare sarebbe veramente un gravissimo precedente senza pari e le conseguenze non saranno solo economiche e sociali ma anche di altra natura e di ciò, purtroppo, qualcuno se ne accorgerà tra qualche anno, forse quando coloro che oggi “comandano” non saranno neanche più al loro posto; singolare ed incomprensibile perché l’intera vicenda, a mio avviso, ha alla base motivazioni solo ed unicamente politiche e forse anche elettoralistiche e questo mi dispiace perché in un momento in cui tutti si dichiarano (a parole) difensori della micro e piccola impresa e dei lavoratori, poi agiscono esattamente al contrario, violando i diritti acquisiti ed inattaccabili”.

“Non ho assolutamente nulla da rimproverarmi, al di la di come andrà a finire la questione.

 Ho dato il massimo e credo che essere riuscito, insieme a tutti gli altri colleghi delle Associazioni di Categoria e con stessi Ambulanti, a creare un movimento di opinione, riuscendo a conquistare anche la fiducia ed il sostegno della popolazione manfredoniana, sia stato il risultato democraticamente più importante ed è questo che rimarrà nella storia di questa triste vicenda che, comunque, sono certo si concluderà con giustizia e riconoscimento delle nostre ragioni fondate”.

La protesta in piazza del Popolo a Manfredonia degli ambulanti del Nord Barese. Al centro il direttore di UNIMPRESA Bat S.Montaruli (ST)

“Con gli amici e colleghi delle altre Associazioni di Categoria siamo riusciti a mantenere un’unitarietà unica e produttiva arrivando addirittura ad isolare, all’interno di alcune stesse Organizzazioni che hanno deciso di combattere questa battaglia, alcune voci di cosiddetti dirigenti che non sono mai stati abituati a stare sul campo e che hanno tentato fino all’ultimo di far valere presunti ed inesistenti elementi di finta superiorità basata su una lotta alla ricerca di una rappresentatività quasi sempre inesistente”. “Di ciò devo sinceramente ringraziare gli amici delle altre Associazioni che hanno intrapreso questa strada e messo da parte questi soggetti che fanno solo danno alle loro stesse Associazioni volendo gestire in autonomia un potere che non sono in grado di conquistarsi e che nessuno darà mai loro in esclusiva, nonostante collusioni e servilismi politici che sono completamente estranei alla mia cultura e al mio vissuto e chi legge sa molto bene a chi mi riferisco e perché mi riferisco a costoro”.

Sull’amministrazione comunale di Manfredonia. “Forse si è troppo fidata di cattivi consiglieri i quali sono forse stati troppo rassicuranti, ma si tratta sovente di personaggi che hanno distrutto le Categorie e continuano a farlo, avendolo fatto in altre realtà come Foggia dove il mercato sta quasi sparendo ed una tradizione storica e sociale oltre che economica è stata distrutta per interessi che nulla avevano a che fare né con l’attività sindacale né con la difesa dei diritti dei lavoratori.
Un’Amministrazione Comunale cosciente e consapevole avrebbe congelato la questione e si sarebbe concentrata prima sul già di per sé difficile trasferimento del mercato in un’area tutta da verificare e poi avrebbe semmai potuto intraprendere un cammino concertato per eventualmente creare anche per gli ambulanti manfredoniani altre opportunità di lavoro ed in questo noi avremmo potuto essere un valido supporto operativo. Al contrario si è voluto strafare e soprattutto far prevalere l’immagine rispetto ai contenuti ma così la politica non va da nessuna parte e continuerà a volare basso, molto basso”.

Gli ipotetici danni agli Operatori dopo le giornate di mercato perdute. “tantissimo in termini economici ed ancor di più dal punto di vista morale ed esistenziale perché le ingiustizie sono difficili da mandare giù e noi continueremo a stare loro vicini, contro le ingiustizie”.

Critiche sull’impegno della politica a difesa dei cittadini ambulanti. “Si è limitata (politica del Nord Barese, ndR) ad un sostegno di circostanza senza essere in grado di mettersi a capo della protesta democratica e far sentire forte il voler difendere il diritto al lavoro e alla sopravvivenza delle imprese.

Anche questa volta gli stessi Operatori hanno potuto verificare quanto le illusioni e le promesse elettorali siano fumo negli occhi perché i politici, quando potrebbero servire veramente, sono difficilmente raggiungibili e sono solo impegnati a salvaguardare gli equilibri e il mantenimento di quel poco di potere conquistato che temono possa loro sfuggire di mano”.

Il futuro:. “Per me e per tutti i miei colleghi ogni giorno è un giorno nuovo e chi come me non ha mai accettato compromessi e compromissioni, non è mai stanco. Quindi ogni giorno vivo il mio tempo con rinnovato entusiasmo e soprattutto senza il patema di dover avere debiti di riconoscenza con chicchessia se non con la mia famiglia che sopporta oltremodo il mio modo puntiglioso di fare le cose”.

g.defilippo da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Il Laurentino d’Oro a Cristanziano Serricchio

Pubblicato : martedì, 7 febbraio 2012

Laurentino d'oro a ManfredoniaEsordisce con Cristanziano Serricchio il “Laurentino d’Oro” del Comune di Manfredonia.

L’illustre poeta, scrittore, saggista sarà il primo manfredoniano a ricevere l’onorificenza istituita dal Comune “per segnalare alla pubblica stima i cittadini benemeriti che hanno onorato la città nel campo delle scienze, della ricerca, delle lettere e delle arti, dell’impegno nella vita pubblica, dello sport, della scuola, del sociale, dell’imprenditoria”.

Il conferimento del Laurentino d’Oro, come anche della Cittadinanza onoraria di Manfredonia, è disciplinato da un Regolamento approvato dal Consiglio comunale nel marzo 2011.

Il “Laurentino d’Oro” rievoca nel nome l’episcopo sipontino Laurentius, ovvero il vescovo e patrono della città Lorenzo Majorano, è costituito da una placca dorata sulla quale è riprodotto lo stemma della città nel quale campeggia appunto San Lorenzo Majorano a cavallo, corredata da una targhetta metallica riportante il nome della persona a cui è attribuito il riconoscimento con la dicitura “Il sindaco di Manfredonia”.

Il tutto racchiuso in un fine astuccio.

La motivazione del conferimento è riportata in una pergamena firmata dal sindaco.

Analoga procedura è prevista per il conferimento della Cittadinanza onoraria, con la variante dell’effige di re Manfredi, fondatore della città, sulla placca d’orata.

Autore dei disegni di san Lorenzo e di re Manfredi, è l’architetto Andrea Dell’Olio, mentre la realizzazione delle targhe è opera dell’orafo Giuseppe Cosentino.

La consegna dell’onorificenza a Cristanziano Serricchio, avverrà martedì 7 febbraio, coincidenza della ricorrenza della festività di San Lorenzo, uno dei tre patroni di Manfredonia con San Filippo Neri e Maria SS di Siponto.

Una ricorrenza cui il comitato feste patronali presieduto da Lino Troiano, ha dato una particolare solennità. A consegnare il primo “Laurentino d’Oro” sarà il sindaco Angelo Riccardi nel corso di una serata dedicata all’illustre concittadino che avrà luogo all’Auditorium comunale dei Celestini con inizio alla ore 18.

“Era doveroso – rileva il vice sindaco Matteo Palumbo – attribuire il Laurentino d’Oro a Cristanziano Serricchio che ha speso la sua vita nel celebrare gli aspetti culturali più rilevanti della nostra città e del nostro territorio”.

L’assessore alla cultura Paolo Cascavilla tratteggerà un breve escursus nella lunga e intensa poliedrica attività culturale di Serricchio sottolineata da prestigiosi riconoscimenti che lo hanno fatto conoscere anche all’estero. Sue opere sono state tradotte in spagnolo, inglese e albanese.

Cascavilla assieme al teologo Michele Illiceto presenteranno l’ultimo lavoro di Serricchio, “Seppina degli Sciali”, un romanzo ambientato nella suggestiva cornice della riviera sud sipontina, mentre l’attrice Stefania Marrone leggerà alcune poesie del poeta.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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In pagamento le borse di studio assegnante nell’anno scolastico 2010-2011

Pubblicato : sabato, 4 febbraio 2012

Borse di studio ManfredoniaL’Assessorato alla pubblica istruzione comunica che sono in pagamento le borse di studio assegnate agli studenti delle scuole cittadine, dalle elementari alle superiori, relative all’anno scolastico 2010-2011. Complessivamente i beneficiari sono 3.789.

In considerazione dell’elevato numero di assegnatari, l’assessore Anna Rita Prencipe d’intesa con la dirigente del settore Maria Sipontina Ciuffreda, hanno ritenuto opportuno scaglionare il ritiro dell’assegno presso la Banca popolare di Milano, in via Tribuna, secondo il seguente calendario:

LETTERA A – 08/02/2012
LETTERA B – 09/02/2012
LETTERA C – 10/02/2012
LETTERA D – 13/02/2012
LETTERA E F – 14/02/2012
LETTERA G – 15/02/2012
LETTERA H I J K – 16/02/2012
LETTERA L – 17/02/2012
LETTERA M – 20/02/2012
LETTERA N O – 21/02/2012
LETTERA P – 22/02/2012
LETTERA Q R – 23/02/2012
LETTERA S – 24/02/2012
LETTERA T – 27/02/2012
LETTERA U V W X Z – 28/02/2012

Gli interessati dovranno presentarsi in Banca muniti del documento di identità e del codice fiscale. I beneficiari che non riscuoteranno la somma spettante nella data stabilita, potranno incassare la stessa presso la Tesoreria Comunale – Banca Popolare di Milano – Via Tribuna – dal 01/03/2012 al 30/04/2012.

Decorso tale termine, la Banca Popolare di Milano provvederà ad inviare all’indirizzo dei beneficiari quanto dovuto, tramite assegno non trasferibile, a partire dal 02.05.2012.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Il TAR rimanda la decisione sul mercato di Manfredonia

Pubblicato : venerdì, 3 febbraio 2012

Mercato di ManfredoniaIl TAR della Puglia rimanda di dieci giorni la decisione sullo spostamento della giornata del mercato di Manfredonia.
La sentenza definitiva si aspettava ieri ma il TAR ha allungato ancora l’attesa di quanti aspettano di sapere le sorti del mercato.

La scelta di spostare il giorno del mercato ha fondamenti economici, infatti il sindaco Riccardi la giustifica come un fattore di crescita economica di tutto il territorio.
Intanto resta leggittima la giornata del martedì a discapito del mercoledì. Si aspettano le reazioni alla sentenza dei commercianti baresi. Decideranno di adattarsi alla decisione o abbandoneranno per sempre la piazza di Manfredonia?

Mariantonietta Di Sabato da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Il Comparto CA9, denominazione delle strade

Pubblicato : venerdì, 3 febbraio 2012

Individuazione strade ManfredoniaSono state attribuite le denominazioni stradali nel Comparto edificatorio CA9, la cui viabilità è in corso di ultimazione.

Esse sono: Vicolo Vittorio Bòttego; Vicolo Giovanni Caboto; Vicolo Ardito Desio; Vicolo degli Esploratori; Via Giovanni da Terrazzano; Via Ferdinando Magellano; Viale Mediterraneo; Rotatoria Mediterraneo; Vicolo dei Navigatori; Piazzale dei Navigatori; Viale Generale Umberto Nobile; Vicolo Antonio Pigafetta; Via Marco Polo; Viale Matteo Ricci; Vicolo Vasco da Gama; Via Amerigo Vespucci.
E’ chiaro che le proposte di toponomastica devono contenere tematicamente nomi di vie e strade facilmente individuabili soprattutto per coloro che operano negli uffici pubblici o per i servizi cittadini e che non frequentano il nuovo quartiere.

Tiziano Samele da Manfredonianews.it

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MANFREDONIA – il mercato settimanale… cresce

Pubblicato : mercoledì, 1 febbraio 2012

L’assessore Angelillis: “Va stabilizzando il suo assetto sia per quanto riguarda gli espositori che per gli avventori”

Il mercato settimanale, di martedì in martedì, va stabilizzando il suo assetto sia per quanto riguarda gli espositori, sia per quanto concerne gli avventori. E’ il normale rodaggio di ogni novità. Nel caso specifico si tratta di una novità alquanto complessa la cui gestione, specie nella fase di avvio, richiede particolari cure.
“Sono alquanto soddisfatto – dichiara l’assessore all’annona Antonio Angelillis – di come le cose si vanno mettendo. I commercianti vanno gradatamente ambientandosi nella nuova struttura dotata dei necessari confort a tutto vantaggio delle attività dei singoli rivenditori.
Questa mattina in assenza dei dettaglianti baresi, hanno preso posto molti “spuntisti”, ambulanti cioè che si piazzano laddove trovano un posto libero. Come noto il mercato di Manfredonia è molto ambito: se c’è chi va via ce ne sono tanti altri pronti a rimpiazzarli. Il mercato Scaloria non è precluso a nessuno. Chiediamo solo – ribadisce – il rispetto delle regole”.
Una situazione completamente diversa pertanto da quella che si svolgeva nelle strade di Monticchio dove regnava la più completa anarchia. Finalmente sono state liberate da una schiavitù del tutto innaturale, fuori dai canoni di una città civile, tornata finalmente a respirare tranquillità e ordine.
Scaloria è il luogo attrezzato per un mercato moderno e funzionale.

da Daunia News

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Manfredonia, sempre meglio il mercato Scaloria

Pubblicato : mercoledì, 1 febbraio 2012

Aumentato sensibilmente il numero degli espositori provenienti anche dal barese.
In incremento anche l’affluenza del pubblico. Sarà asfaltata la strada che dal ponte Anas di Monticchio porta al mercato.

Il mercato settimanale, di martedì in martedì, va stabilizzando il suo assetto sia per quanto riguarda gli espositori, sia per quanto concerne gli avventori. E’ il normale rodaggio di ogni novità.
Nel caso specifico si tratta di una novità alquanto complessa la cui gestione, specie nella fase di avvio, richiede particolari cure.
“Sono alquanto soddisfatto – dichiara l’assessore all’anona Antonio Angelillis – di come le cose si vanno mettendo. I commercianti vanno gradatamente ambientandosi nella nuova struttura dotata dei necessari confort a tutto vantaggio delle attività dei singoli rivenditori.
Questa mattina in assenza dei dettaglianti baresi, hanno preso posto molti “spuntisti”, ambulanti cioè che si piazzano laddove trovano un posto libero. Come noto il mercato di Manfredonia è molto ambito: se c’è chi va via ce ne sono tanti altri pronti a rimpiazzarli.
Il mercato Scaloria non è precluso a nessuno. Chiediamo solo – ribadisce – il rispetto delle regole”. Una situazione completamente diversa pertanto da quella che si svolgeva nelle strade di Monticchio dove regnava la più completa anarchia.
Finalmente sono state liberate da una schiavitù del tutto innaturale, fuori dai canoni di una città civile, tornata finalmente a respirare tranquillità e ordine.
Scaloria è il luogo attrezzato per un mercato moderno e funzionale. “Tutto si è svolto nel perfetto ordine”, annota ancora Angelillis. “L’area mercatale si va dimostrando idonea all’uso. Certo è una struttura all’aperto con tutte le incognite che una tale condizione comporta. Del resto i commercianti che lo frequentano che non va dimenticato sono della categoria “ambulanti”, lo sanno bene frequentando altri mercati dove non credo vi sia l’aria condizionata buona per tutte le stagioni.
D’altra parte stiamo monitorando il tutto per vedere quali interventi si rendono necessari per rendere questo mercato più accogliente e funzionale. La prima cosa da fare – rivela l’assessore – sarà asfaltare la strada che partendo dal ponte dell’Anas in località Monticchio conduce al mercato. Sarà un’altra via decentrata”.
Tra i commercianti presenti martedì, molti erano della colonia barese dissenzienti dalla linea contestataria tenuta fin qui.
Hanno rinunciato a fare dimostrazioni del tutto inutili e insignificanti.
Il fronte pare non più compatto. Sono in tanti che verrebbero volentieri anche di martedì o in un qualsiasi altro giorno.
A tal proposito è stato ricordato che non poche volte i baresi hanno fatto mercato a Manfredonia in un giorno diverso dal mercoledì, quando per esigenze cittadine ma anche loro in corrispondenza di festività come il Natale, il giorno del mercato è stato spostato.
da Teleradioerre

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Manfredonia – Freddo siberiano: servizio notturno volontari per assistere senza dimora

Pubblicato : martedì, 31 gennaio 2012

Le previsioni del tempo per i prossimi giorni parlano chiaro: un’ondata di freddo siberiana interesserà per alcuni giorni tutta la penisola come non succedeva da trent’anni.

A causa dell’arrivo di tali temperature, i volontari dell’associazione PASER riavvieranno ininterrottamente proprio da questa sera il servizio notturno per vigilare e avvicinare le persone senza fissa dimora che stazionano in ricoveri provvisori e poco sicuri, soprattutto non riparati dal freddo.
A queste persone si offriranno bevande calde e indumenti pesanti, quali coperte, cappotti e giubbini, donate dai cittadini di Manfredonia direttamente presso la sede della PASER, in Viale Di Vittorio 116/a.

In realtà tale servizio è attivo già dal mese di Dicembre, grazie ad un accordo con i Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, ma con un’operatività limitata ai giorni in cui la temperatura serale scendeva al di sotto dei 4/5 gradi.
Date le previsioni, quindi, il servizio verrà potenziato fino al perdurare dell’ondata di freddo assicurata per i prossimi giorni.

Nelle ultime ore, anche un’allerta della Protezione Civile della Regione Puglia ha chiesto a tutti gli enti preposti (Comuni, Associazioni, Ferrovie ecc.) di allertarsi per garantire accoglienza ed assistenza, non solo ai senza fissa dimora, ma anche agli eventuali viaggiatori in transito sul nostro territorio.
da Teleradioerre

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Manfredonia – Personale del Comune: “Eccedenze? Ma se ne mancano 110″

Pubblicato : lunedì, 30 gennaio 2012
Palazzo San Domenico (fonte copyright image luigialtervista)

Palazzo San Domenico (fonte copyright image luigialtervista)

PERSONALE del Comune? Non ci sono eccedenze di posti, anzi ne mancano complessivamente 110.

E’ quanto risulta da una recente delibera di Giunta (RICOGNIZIONE ANNUALE DELLE EVENTUALI ECCEDENZE DI PERSONALE), nella quale si ricorda in ogni modo che (D.Lgs. 165/2011) “(…)Nell’individuazione delle dotazioni organiche, le amministrazioni possono determinare, in presenza di vacanze d’organico, situazioni di soprannumerarietà di personale, anche temporanea, nell’ambito dei contingenti relativi alle singole posizioni economiche delle area funzionali e di livello dirigenziale”.

In base a quanto previsto sempre dal D.Lgs.165/2001, dopo modifiche Legge n.183/2011 (legge di stabilità 2012) le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in sede di ricognizione annuale (..) sono tenute ad osservare le procedure previste (dalla legge) dandone immediata comunicazione al Dipartimento della Funzione Pubblica.”

Di conseguenza, le PA “che non adempiono alla ricognizione annuale (…) non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere”.

L'organico vigente del Comune di Manfredonia: 304 posti, coperti 194, ne mancherebbero 110, 50 di fascia "C"
L’organico vigente del Comune di Manfredonia: 304 posti, coperti 194, ne mancherebbero 110, 50 di fascia “C”

LA DOTAZIONE ORGANICA VIGENTE: COMPLESSIVAMENTE NE MANCANO 110, 50 CATEGORIA C, 18 B1. Da qui l’Ente precisa che la vigente dotazione organica – approvata con deliberazione di G.C. n.307 del 23.06.2006 e successive di modifica – è pari a 304 posti, “di cui risultano coperti solo n.194″. Dunque ne mancherebbero ancora 110, questo nonostante “il continuo aumento delle competenze degli enti locali”. Da qui l’eventualità di nuove assunzioni durante l’anno.

SOMME IMPIGNORABILI I^ TRIMESTE 2012: IN TOTALE 8,3 MILIONI – “pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi”. Totale €. 2.500.000,00″

da Stato Quotidiano

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Le risorse finanziare per il Carnevale Dauno di Manfredonia. I percorsi della sfilata

Pubblicato : domenica, 29 gennaio 2012

Carnevale Dauno di ManfredoniaCon delibera n. 15 il Comune ha assegnato al Carnevale Dauno risorse finanziare pari a circa 200mila euro, di cui 100mila a titolo di anticipazione.

La stessa amministrazione si riserva la possibilità, compatibilmente con i vincoli finanziari, di integrare lo stanziamento.

Già la Giunta Comunale intese costituire il Comitato organizzativo del Carnevale, completando così l’iter costitutivo della fatidica Agenzia del Turismo.

Essendo poi consapevole che il Comitato necessitava di risorse economiche per svolgere il proprio compito, ha ritenuto necessario stanziare detta somma dopo averne accertato la disponibilità.

I 200mila euro, infatti, sono stati recuperati dal PEG (Piano Esecutivo di Gestione) provvisorio per l’esercizio finanziario 2012.

Carnevale, i percorsi della sfilata

Gruppi Carnevale di ManfredoniaDOMENICA 19 FEBBRAIO 2012
Partenza della sfilata ore 09:30
Piazza della Liberta
Viale Aldo Moro
Piazza Marconi
Lungomare Nazario Sauro
Piazzale Diomede

MARTEDI 21 FEBBRAIO 2012
Partenza della sfilata ore 18:30
Largo Diomede
Lungomare Nazario Sauro
Piazza Marconi
Corso Manfredi
Piazza del Popolo

SABATO 25 FEBBRAIO 2012
Partenza della sfilata ore 18:30
Piazza della Liberta
Viale Aldo Moro
Piazza Marconi
Lungomare Nazario Sauro **
Via del Porto (solo i gruppi organizzati + le scuole medie e superiori)
Corso Manfredi (solo i gruppi organizzati + le scuole medie e superiori)
Via Campanile
Piazza Giovanni XXIII
** : La sfilata delle meraviglie si interromperà al parco giochi in Villa Comunale

 

Giosuè Di Vito, nuovo membro del Comitato del Carnevale

Carnevale di ManfredoniaIn seguito ad ulteriore integrazione di un membro del Comitato della 59ma Edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia avvenuta in data 20 Gennaio 2012, la Presidente Filomena Rignanese ha nominato, su quanto determina la delibera di Giunta Comunale n. 3 del 03/101/2012, il Sig. Di Vito Francesco Giosuè, quale nuovo membro del Comitato sopra citato.
La scelta è venuta di comune accordo con l’Amministrazione Comunale ed il Consiglio di Amministrazione del Gal Dauno Ofantino, del Presidente Michele D’Errico che, in seguito a votazioni interne al Consiglio, ha designato il suddetto rappresentante.

La Presidente è ben certa della fattiva collaborazione che il GAL può investire in termini di organizzazione e di promozione dell’evento su tutto il territorio Provinciale, ed oltre.
Carnevale: rete di confronto con “certe” associazioni

Associazioni Carnevale Dauno di ManfredoniaL’evento Carnevale non è solo per la città di Manfredonia un frangente di divertimento, di baldoria e spensieratezza, ma esso può divenire una parentesi in cui fermarsi, confrontarsi, mettersi attorno ad un tavolo e giocarsi le carte della conoscenza e della collaborazione tra le varie componenti.

Con questa certezza come obiettivo il Comitato, ed in primis la Presidente Rignanese, hanno voluto un incontro con le Associazioni iscritte all’albo comunale, con finalità sociali, avvenuto presso la sede del Comitato sabato 14 gennaio.

Lo stesso Assessore Cascavilla ha mostrato da subito interesse all’iniziativa presenziando ed aprendo il momento.

Ad aderire all’invito un buon numero di associazioni a cui l’Assessore ha da subito rivolto un saluto affermando: “ è nostro desiderio, mio e del Comitato, potervi ascoltare, comprendere come vedete voi il Carnevale, non tanto in termini organizzativi, ma sociali. Voi lavorate per il bene della città, e soprattutto degli ultimi, per tutto l’anno”.

E con simili parole la stessa Presidente Rignanese ha accolto i referenti in sede al Comitato: “ con l’incontro di oggi, e con ciò che insieme potremo pensare e mettere in atto daremo un bel colpo d’occhio alla città, interno ed esterno, uno stimolo, una positiva provocazione. La sfilata in se, i bambini, i gruppi, i carri allegorici sono già un colpo di bellezza, ma ciò che possiamo azionare in termini sociali sarà caratterizzante”.

Diverse le proposte, maturo e responsabile il confronto.

Le attività emerse e condivise hanno come comune denominatore una maggiore attenzione da mettere in campo nei confronti degli anziani, con eventi organizzati presso le due case di riposo presenti in città.

Negli anni scorsi eventi di festa a loro dedicati già avvenivano, organizzate in proprio, ma ufficializzarle all’interno del programma sarà un segno di attenzione maggiore.

Uno sguardo ampio è andato anche agli immigrati, che pur provenendo da altre culture sono affascinati dalla tradizione del Carnevale. Un’associazione in particolare ha già provveduto all’inserimento di un gruppo di essi all’interno di un gruppo mascherato in concorso.

Il comitato ha lanciato a tutti la richiesta, ben accolto, di ausilio durante le sfilate, per avere una maggiore attenzione e “ custodia” dei bambini protagonisti. Al termine dell’incontro, con grande soddisfazione di tutti, si è ribadita l’importanza del momento, da ripetere anche in fase di verifica.

L’assessore ha concluso: “ ancora una volta mi sono convinto che nello scontro e nell’accordo delle nostre idee, al termine di questo dibattito, che non deve spaventarci il conflitto, la divergenza. L’unica minaccia che abbiamo è l’individualismo, quando abbiamo il coraggio e l’umiltà di superarlo, facendo rete, costruiremo meraviglie”

Ufficio Stampa e Comunicazione 59ma edizione Carnevale Dauno di Manfredonia

Tiziano Samele da Manfredonianews.it

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MANFREDONIA – Nominato nuovo membro del Comitato: Del Vecchio Federico

Pubblicato : sabato, 28 gennaio 2012

Il Comitato della 59ma Edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia, si arricchisce di un nuovo membro, che nell’ottica dell’operosità, della disponibilità, è stato designato dalla Presidente Filomena Rignanese.
Si ricorda che con la delibera di Giunta Comunale di Manfredonia n.3 del 03/01/2012 venivano nominati i membri del Comitato della 59ma Edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia, e la stessa Giunta precisava che era data piena facoltà alla Presidente, precedentemente nominata, “ di integrare il Comitato con ulteriori collaboratori di propria designazione, al fine di garantire una migliore organizzazione degli eventi”.

Pertanto, in corso d’opera dei lavori di preparazione, la Presidente, ha designato in data 20/01/2012, il Dott. Federico Del Vecchio, quale nuovo membro del Comitato suddetto.
La scelta è determinata dalla grande capacità dimostrata dallo stesso, nel corso degli anni in diverse manifestazioni, nella veste di organizzatore, presentatore, animatore ed attore.

Massimiliano Arena- Ufficio Stampa e Comunicazione 59ma edizione Carnevale Dauno di Manfredonia

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MANFREDONIA – Le proteste sul “martedì” tengono sempre banco

Pubblicato : venerdì, 27 gennaio 2012

Gli ambulanti della Bat e del nord barese continuano la “crociata” sulla nuova data del mercato settimanale

Continuano a protestare gli ambulanti della Bat e del nord barese contro la decisione dell’amministrazione comunale di Manfredonia di modificare la giornata in cui tenere il mercato settimanale (martedì). Ma la “crociata” ancora non sortisce gli effetti sperati.
In attesa che il Tar si pronuncia sulla richiesta di sospensiva della delibera votata nei mesi scorsi dal consiglio comunale sipontino su trasloco del mercato settimanale e anticipo al martedì, le associazioni di categoria Fiva-Confcommercio, Anva-Confesercenti, Acab, Unimpresa Bat, Federcommercio, Bat Commercio 2010, Cna hanno chiesto anche l’intervento del prefetto della provincia della Bat, del presidente del consiglio provinciale della Bat, del presidente della Provincia Bat, dell’assessore provinciale alle attività produttive, dei sindaci, dei presidenti dei consigli comunali e dei capi gruppo consiliari delle città di Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Canosa di Puglia invitandoli a partecipare all’assemblea generale di categoria del 30 gennaio, alle ore 18, presso un hotel di Andria.

da Daunia News

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Manfredonia – L’Amministrazione Comunale vuole cambiare la giornata di svolgimento del mercato

Pubblicato : venerdì, 27 gennaio 2012

Mercato ManfredoniaRICHIESTA INTERVENTO URGENTE E INVITO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI CATEGORIA.

Le scriventi Associazioni di Categoria: Fiva-Confcommercio – Anva-Confesercenti, – Acab (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) – Unimpresa Bat – Federcommercio –BatCommercio2010 – CNA, premesso che la Categoria dei Commercianti Ambulanti su Aree Pubbliche della Provincia di Barletta – Andria – Trani rappresentano un indotto di circa 9 mila unità, tra titolari, lavoratori dipendenti e attività connesse; che la Categoria, esattamente come quelle degli Autotrasportatori, Pescatori, micro imprese dei Settori Commercio, Turismo e Servizi, sta subendo tutte le negative conseguenze derivanti dagli aumenti delle materie prime, dei servizi, dei canoni di tassa occupazione suolo pubblico, tassa rifiuti, tassa di concessione posteggi, delle assicurazioni e soprattutto dei carburanti, materia prima indispensabile per poter esercitare l’attività mercatale e delle manutenzioni, con la presente CHIEDONO un urgente intervento delle SS.LL. in indirizzo, relativamente alla seguente incresciosa situazione che si sta verificando da due settimane a Manfredonia:

- proprio da due settimana a tutt’oggi e anche per il periodo prossimo venturo, oltre duecentocinquanta Operatori Ambulanti concessionari di posteggi nel mercato periodico settimanale di Manfredonia, sono in Stato di Agitazione ed hanno sospeso la frequenza del mercato suddetto, con gravissime ripercussioni economiche e morali, a causa dell’incauta, singolare e discriminatoria decisione adottata dall’Amministrazione Comunale della città sipontina di cambiare la giornata di svolgimento del mercato settimanale dal mercoledì al martedì. Questa scelta è stata adottata, a nostro avviso, in palese contrasto sia con le norme comunitarie in materia di concorrenza sia perché incide negativamente sui diritti acquisiti dagli Operatori sia perché stravolge la programmazione prevista dalla relativa norma regionale ma anche per tante altre ragioni, tutte elencate ed evidenziate nel Ricorso al Tar Puglia, presentato dagli Operatori e dalle Associazioni di Categoria, la cui richiesta di Sospensiva sarà discussa nella Camera di Consiglio del prossimo 2 febbraio 2012.

Poiché la questione, oltre ad avere importanti risvolti sociali ed economici rappresenta un enorme peso morale sulla condizione molto precaria che anche questa Categoria sta vivendo, auspichiamo un responsabile intervento affinché:

- S.E. dott. Carlo Sessa, Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani convochi urgentemente le rappresentanze sindacali scriventi, come ha opportunamente fatto con le rappresentanze degli Autotrasportatori in uguale Stato di Agitazione, al fine di recepirne le istanze e assumere i provvedimenti che in tale circostanza saranno richiesti;

- Il Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Barletta-Andria-Trani, dott. Luigi Riserbato affinché predisponga un Ordine del Giorno urgente, da approvare nel corso del Consiglio Provinciale in programma per il giorno 31 gennaio 2012 affinché tutto il Consiglio approvi un documento di sostegno alle richieste legittime degli Ambulanti di cui sopra rispetto alla situazione venutasi a determinare a Manfredonia, autorizzando l’audizione, anche in Aula, dei rappresentanti delle scriventi Associazioni di Categoria;

- Il Presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani dott. Francesco Ventola manifesti il suo autorevole sostegno alla Categoria in difficoltà;

- L’Assessore Provinciale alle Attività Produttive della Provincia di Barletta-Andria-Trani Avv. Antonia Spina, manifesti il proprio sostegno alla Categoria, al pari di quanto ha opportunamente fatto con quella dei Pescatori, anch’essi in difficoltà, incontrando presso la sede della Provincia di Barletta – Andria – Trani le scriventi rappresentanze di Categoria e gli Operatori in agitazione;

- Il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e i Capi-Gruppo Consiliari della città di ANDRIA approvino con estrema urgenza, nel corso del Consiglio Comunale in programma per il giorno venerdì 27 gennaio 2012, alle ore 18,30, un Ordine del Giorno affinché tutto il Consiglio Comunale approvi un documento di sostegno alle richieste legittime degli Ambulanti di cui sopra rispetto alla situazione venutasi a determinare a Manfredonia, autorizzando l’audizione, anche in Aula, dei rappresentanti delle scriventi Associazioni di Categoria;

- I Sindaci, i Presidenti dei Consigli Comunali e i Capi-Gruppo Consiliari delle città di BARLETTA – TRANI – BISCEGLIE – CANOSA DI PUGLIA e di tutte le altre città della Sesta Provincia approvino con estrema urgenza Ordini del Giorno e Documenti condivisi, al fine di sostenere con fattibilità e con atti concreti le istanze dei Lavoratori Ambulanti e loro Dipendenti, in modo che in sede di discussione al Tar dell’intera vicenda, questi Atti siano da supporto all’azione giudiziaria avviata con tanto sacrificio, per vedere riconosciute le ragioni alla base della protesta.

SI INVITANO TUTTI I DESTINATARI DELLA PRESENTE, SOPRATTUTTO I POLITICI DI TUTTE LE CITTA’ DEL TERRITORIO CHE TANTO HANNO CHIESTO E TANTO HANNO OTTENUTO DALLA CATEGORIA DEI COMMERCIANTI SU AREE PUBBLICHE AMBULANTI, A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE CHE SI SVOLGERA’ IL GIORNO LUNEDI’ 30 GENNAIO 2012, ALLE ORE 18,00 PRESSO LA SALA CONVEGNI DELL’HOTEL OTTAGONO DI ANDRIA, DOVE SI DECIDERANNO LE ULTERIORI AZIONI DA INTRAPRENDERE O DA CONTINUARE A PORTARE AVANTI E L’ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI TESTIMONIANZA DA ATTUARSI A BARI IL GIORNO 2 FEBBRAIO 2012, QUANDO IL TAR DISCUTERA’ DELLA RICHIESTA DI SOSPENSIVA.

Oggi l’intera Categoria attende un fortissimo segnale di solidarietà e di sostegno, finora non ancora diffusamente recepito con azioni produttive di risultati da parte delle Istituzioni territoriali, al fine di evitare quello che potrebbe rappresentare un precedente unico in tutta Italia e capace di portare alla scomparsa di questo importantissimo e storico Settore Produttivo.

Nel corso dell’Assemblea del 30 gennaio p.v. ad Andria si discuterà anche dell’ulteriore beffa rappresentata dall’invio da parte del Comune di Manfredonia delle richieste di pagamento della Tassa Occupazione Suolo Pubblico e della Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani aumentata in maniera assurda e vessatoria.

All’Assemblea saranno presenti anche i legali che stanno curando le fasi giudiziarie relative alle procedure avviate e auspichiamo che anche gli Organi di Informazione di questo territorio siano vicini alla Categoria, divulgando la corretta informazione e soprattutto manifestando interesse per una battaglia storica portata avanti da Lavoratori che non hanno mia chiesto né mai ottenuto nulla dalle Istituzioni ma che hanno fatto la storia del commercio e della piccola distribuzione nel Mondo.

Le Associazioni di Categoria Fiva-Confcommercio – Anva-Confesercenti, – Acab (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) – Unimpresa Bat – Federcommercio –BatCommercio2010 – CNA
da Daunianews.it

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Area Mercatale di Manfredonia

Pubblicato : venerdì, 27 gennaio 2012

Mercoledì 25 gennaio 2012 gli Operatori del mercato settimanale di Manfredonia, provenienti dalle Province di Bari e Bat, si sono recati sulla nuova area mercatale, costata milioni di euro di denaro pubblico, nel Rione Scaloria a Manfredonia.

Guidati dai loro rappresentanti sindacali, hanno rilevato le molteplici problematiche esistenti sul mercato e le condizioni, anche meteo, che inducono ad assumere provvedimenti preventivi al fine di evitare spiacevoli situazioni, anche dal punto di vista della sicurezza di Operatori e Utenti e dell’ordine pubblico.

Al termine del sopralluogo una delegazione è stata ricevuta dal Comandante della Polizia Municipale e Dirigente del Settore Annona della città di Manfredonia, dott. Mariano Ciritella, il quale ha riconosciuto le problematiche sollevate dagli Operatori commerciali autorizzati ad occupare un posteggio e si è fatto portavoce di una immediata richiesta di incontro tra il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e le rappresentanze sindacali degli Operatori al fine di rimuovere preventivamente qualsiasi ostacolo, di qualsiasi natura, per il libero e sicuro esercizio dell’attività mercatale il mercoledì nel rione Scaloria.

 

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Manfredonia – Ambulanti baresi invadono Manfredonia. “Nuova sede: posteggi errati” (VIDEO)

Pubblicato : mercoledì, 25 gennaio 2012

 SU basi pacifiche ma la protesta continua. Invasa Manfredonia stamane da circa 400 ambulanti della Bari e della Bat che hanno infatti presidiato via Orto Sdanga, sede dell’Ufficio Annona – ed altri servizi – del Comune.

La motivazione resta sempre uguale: ritorno del mercato settimanale al mercoledì, con relativa assegnazione dei posteggi.

Stamane una simulazione nel nuovo mercato da parte degli stessi operatori – nonostante le attività in zona Scaloria si svolgono ufficialmente, fino a pronuncia Tar, al martedì di ogni settimana – risultati: “disastrosi”. Cause il vento e soprattutto le dimensioni dei posteggi. “Quelli che c’erano ieri era soltanto spuntisti, vale a dire operatori non autorizzati ma momentaneamente sui posteggi indicati dal Comune”.

“Abbiamo avuto un incontro non programmato con il dirigente dell’ufficio Annon, nonchè comandante vigili urbani – dice a Stato il direttore di UNIMPRESA Bat Savino Montaruli – siamo stati sull’area, abbiamo rilevato problematica negli spazi – nella nuova sede – per montare le nostre strutture, in condizioni normali.

Figuriamoci in condizioni particolari quando monteremo auto-market ed altro. I problemi sono importanti: i posteggi sono insufficienti, non consentono neanche la movimentazione delle merci, come riconosciuto dallo stesso comandante Ciritella, che ha sottolineato la base pacifica della nostra protesta.

La situazione è tesa ma stiamo mantenendo la calma.

Continuamo a pensare di fare solo del bene all’economia di Manfredonia e non altro. Siamo più i soldi che lasciamo e non quelli che prendiamo.

Ora l’attesa è per la decisione del Tar il 2 febbraio 2012, stiamo organizzando una manifestazione a Bari. Il giudizio non sarà nel merito ma sulla sospensiva.

Il Comune ci ha sempre negato qualsiasi trattativa se non di un dialogo fra i legali.

Ma il legale del Comune non ha contattato immediatamente il nostro avvocato. Da qui il ricorso per la sospensione anticipata. Ma manca la volontà politica, come emerso”.

“Ricordo che la PA ha inviato le lettere lunedì agli operatori, il giorno prima del mercato, per dirci di venire e scegliere i posteggi. Questa è la dimostrazione che il primo giorno di mercato è stato occupato da operatori abusivi, non erano autorizzati”.

“Ricordo che i 200 abusivi di parla il Comune, nella vecchia sede, erano un danno per noi non per i commercianti locali. Erano spuntisti, non autorizzati. Ancora oggi mi chiedo: chi ha tollerato, chi ha controllato?”.

“Ricordo che non esiste il subentro automatico nel caso di mancata accettazione dei posteggi da parte nostra nella nuova sede. Ci sarà un bando di gara pubblico”.

“Attendiamo il Tar e mi rivolgo ad Angelo Riccardi: non faccia un errore che potrebbe avere ripercussioni su basi sociali, politiche, amministrative, commerciali.

Non crei un conflitto sociale, glielo chiedo con cortesia. Non scriva una brutta pagina del commercio locale, provinciale, regionale. Noi un giorno non saremo più sindacalisti, politici, ma un errore di questa rilevanza rimarrà in ogni modo. Confido nel buon senso del sindaco di Manfredonia”.

Qui Comune di Manfredonia. “Attendiamo il Tar di Bari, la pronuncia sulla sopensiva del 2 febbraio – dice il sindaco Riccardi a Stato – ricordo solo che molti operatori del Nord Barese hanno accettato la sede e i posteggi. Non dico altro. Bisognerebbe vedere le dichiarazioni rilasciate a riguardo. Attendiamo”.

IERI SECONDA GIORNATA DI MERCATO IN ZONA SCALORIA In considerazione delle modifiche, il Comune sta cercando di accelerare la fase di adeguamento alle variazioni: nuova sede dalla zona Monticchio in area Scaloria e cambio del giorno di svolgimento (dal mercoledì al martedì di ogni settimana).

Cosa ha spinto il Comune alle modifiche: 1) “liberazione” di un rione oggettivamente invaso – da oltre 40 anni – dalle attività mercatali; a) maggiori servizi e suddivisioni regolari dei posteggi; 2) presenza di altri mercati (Cerignola, Lucera, San Marco in Lamis) il mercoledì di ogni settimana, al fine di dare spazio a Manfredonia ad operatori del Foggiano.

Le modifiche hanno avuto ripercussioni in primis sugli operatori costituenti la fetta maggiore (75%) del mercato di Manfredonia: gli ambulanti di Bari e della Bat (Andria, Bisceglie, Barletta, oltre a San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli, etc). Da qui una polemica che va avanti da mesi, dopo lo spostamento del giorno di mercato, approvato con delibera di consiglio comunale, nella seduta del 22.11.2011.

Qui Mercato. Posizione utenza alle ore 11/12 e 10 di martedì 24 gennaio 2012 Come emerso dalle interviste, dopo le modifiche del Comune, l’utenza si è chiaramente divisa. “L’area è troppo scoperta. Troppo vento”. Ma anche: “qui si sta meglio, ci sarà più spazio.

Attendiamo l’adeguamento al cambiamento”. Sulla presenza degli operatori baresi: “effettivamente si comprava meglio dagli ambulanti extra-urbani. Non comprendiamo questo spostamento”.

“No, non è vero, anche a Manfredonia ci sono prezzi competitivi”. In definitiva: si attende l’adeguamento alle modifiche, ma tutti gli attori interessanti alla vicenda continuano a nutrire dubbi sulla valenza del mercato di Manfredonia in mancanza degli ambulanti baresi.

ABUSIVISMO. LA POLEMICA A DISTANZA.”200 ABUSIVI? GLI STESSI AI QUALI IL COMUNE HA INVIATO L’AVVISO PER LA SCELTA DEL POSTEGGIO”. Ma il vero motivo delle variazioni, al di là di quanto comunicato, sembrerebbe essere nato dal problema abusivismo: “nella precedente sede – dice una fonte – ne abbiamo contati 150 di abusivi con un rapido controllo.

Per tutte le sanzioni ci voleva un esercito”. Dagli stessi uffici comunali si parla di “circa 200 abusivi” segnalati in precedenza oltre a “problematiche insorte con il pagamento dei canoni annuali di concessione per i posteggi”.

“Posso solo dire che il Comune ha inviato l’avviso per la concessione del posteggio nella nuova sede a tutti gli operatori della Bari/Bat – dice Savino Montaruli di UNIMPRESA BAT – se fosse reale il numero di abusivi segnalato l’Ente avrebbe commesso un errore allora nell’invio della documentazione, mandandola ad operatori abusivi. Un controsenso.

E poi: per anni hanno tollerato questa situazione in silenzio? Un altro controsenso ed un segnale di malfunzionamento nel Comune oltre che un sintomo di un mercato malamente controllato. Perchè non hanno messo in atto le procedure di riscossione, anche coatta? Dovevamo farlo noi per loro? Non credo.

La procedura per la riscossione segue un determinato iter. Ripeto: tutti, tutti (324 in base a quanto emerso, ndR) gli operatori sono stati chiamati per la scelta del posteggi, il problema decade automaticamente.

A questo punto preferisco non commentare alcune offese gravissime del Comune. Attendiamo il Tar Puglia”. Sul rigetto della sospensione anticipata: “si è voluto solo rimandare di esprimere un giudizio in merito rimandando la decisione finale al 2 febbraio 2012″.

Per l’assessore Angelillis: “240 operatori hanno accettato il trasferimento della sede e la nuova giornata, altri 120 no. Inoltre in caso di diniego alle modifiche ci sono almeno 150 operatori pronti al subentro“. “L’ufficio Tributi di Manfredonia è impegnato nella verifica dei pagamenti dei canoni per la concessione sui posteggi.

L’autorizzazione sarà revocata a chi non paga e non ha pagato. 30 i giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione. Per il futuro: non ci saranno problemi, le variazioni faranno solo del bene al mercato”.

CONTINUA IL RICORSO AL TAR DI BARI, CAMERA DI CONSIGLIO IL 2 FEBBRAIO

SAVINO MONTARULI: “SINDACO RICCARDI NON GENERI UN CONFLITTO SOCIALE”

OPERATORI NORD-BARESE

SECONDA GIORNATA MERCATO IN ZONA SCALORIA – QUI OPERATORI E UTENZA MANFREDONIA (I^PARTE)

VIDEO SECONDA GIORNATA DI MERCATO (II^PARTE)

da Stato Quotidiano

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Manfredonia – Il TAR rigetta secondo ricorso dei commercianti baresi

Pubblicato : mercoledì, 25 gennaio 2012

Mercato ManfredoniaRiguarda il mercato settimanale di Scaloria che al secondo martedì ha registrato maggiori afflussi di commercianti e di gente.

L’assessore Angelillis: “Stiamo sulla strada giusta.

Martedì prossimo andrà ancora meglio”.

Secondo ricorso dei commercianti del barese al TAR di Puglia contro il mercato settimanale e secondo rigetto dello stesso.
Il primo era stato presentato tre giorni avanti e si chiedeva al TAR di sospendere la delibera del Consiglio comunale del Comune di Manfredonia con la quale si decideva di spostare il mercato settimanale dalle strade del rione Monticchio della città, all’area mercatale di Scaloria opportunamente predisposta e attrezzata a norma di legge per ospitare il mercato.

Il ricorso presentato, inaudita altera parte, è stato rigettato dal presidente delle seconda sezione del TAR di Bari, Sabato Guadagno, “non ricorrendo i presupposti”.

Gli stessi commercianti del primo ricorso, non evidentemente soddisfatti, ne hanno presentato un secondo contenente sostanzialmente le medesime richieste.

Ricordando che “questo Tribunale si è già pronunciato con decreto presidenziale n. 56 in data 19 gennaio 2012, rigettando la precedente richiesta di misure cautelari monocratiche”, e vista la nuova istanza di misura cautelari monocratiche, nonché la memoria difensiva del’intimato Comune di Manfredonia, “considerata l’irritualità della nuova istanza, che non fa alcuna menzione del precedente decreto presidenziale 56/20212, considerato che, a prescindere dalla suddetta irritualità, non ricorrono comunque i presupposti per l’accoglimento di tale seconda istanza e che va quindi confermato il diniego dell’invocata tutela cautelare anticipata, non ravvisandosi né circostanze nuove né l’estrema gravità ed urgenza di provvedervi nelle more della decisione Collegiale” fissata, come noto, per il 2 febbraio prossimo.
Fin qui le schermaglie giudiziarie che dando torto ai commercianti baresi sula nuova impostazione del mercato settimanale rispondete a standard più razionali e avanzati del settore, hanno confermato le scelte dell’amministrazione comunale che per la verità ha manifestato la piena disponibilità a migliorare l’organizzazione di un servizio del quale usufruisce non solo Manfredonia ma tanti centri viciniori.

La dimostrazione della giustezza della strada imboccata dall’amministrazione comunale, viene da Scaloria. Al secondo martedì di mercato si è avuta una maggiore affluenza in termini di commercianti espositori e di gente che si è recata a comprare.

“Sono alquanto soddisfatto – rileva l’assessore all’annona Antonio Angelillis dopo un sopralluogo a Scaloria – di come vanno le cose nella nuova sede del mercato.
Rispetto a martedì scorso registriamo un aumento tanto dei commercianti quanto della gente. Entrambi hanno espresso la loro soddisfazione: gli espositori si sono sistemati negli stalli loro riservati che consentono un più funzionale movimento; la gente per l’ordine, gli spazi più ampi nei quali si possono muovere, per i parcheggi disponibili, per il deflusso ordinato. Martedì prossimo andrà ancora meglio”.
da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Urbanizzazioni Comparti: bene CA9. Bloccato CA4. Privati pressati con le Polizze

Pubblicato : lunedì, 23 gennaio 2012

Un'area dei Comparti di edilizia residenziale pubblica a Manfredonia (ST - FB)

NUOVI comparti residenziali : agibilità in vista per il CA9, polizza (ora su carta) per il CA4, ritardi ma “lavoro h24” nel comparto CA2. CA1/CA5: situazione in evoluzione.

CA12: autorizzata la fase di approntamento del cantiere, non ci sono permessi di costruire e presente una gru (forse non autorizzata) nell’area di lottizzazione.

Per l’autorizzazione del mezzo “nessuna conferma o smentita” da parte del Comune. Così al 22 gennaio 2012.

Per contezza della tematica, i nuovi comparti residenziali fanno riferimento al vigente PRG (piano regolatore generale) del Comune (strumento regolante l’attività edificatoria in un territorio comunale, redatto da un singolo comune o da più comuni limitrofi, adottato lo scorso 16 luglio del 1992, approvato da CC nel maggio 1997, in seguito dalla Regione – focus).

Ogni comparto è legato alla sottoscrizione di relative convenzioni (CA1, data: 19.05.2006, Notaio Borrelli; CA2, 11.05.2005, Notaio Borrelli; CA4 – 06.03.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA5, 20.11.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA9, data 10.02.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CB3 – 19.02.2009 – Notaio Frattaruolo /in modifica 25.05.2004; CA12 (a ridosso del II^ Piano di zona – B8 (ex Imes) – 5 settembre 2011, su suoli di mq. 13.000 e 20.000 – Non convenzionati comparti CA3/6/7/8/10/11, nonostante ci sarebbero stati acquisti di beni).

Alle firme delle convenzioni (principalmente sottoscritte tra 2006 e 2007, tranne ultime, con economie del Contratto d’Area in fermento e con spinte illusorie dunque nelle giovani coppie per le scritture private, anche se non trascritte), partecipano, alla presenza del Notaio indicato, Comune, cooperative (non tutte sarebbero state indicate come reali, ipotizzata presenza coop fittizie per acquisti su suoli di costruttori e realizzazioni di beni a condizioni agevolate) e privati consorziati (costituenti un CdA di un consorzio per ogni comparto) e non.

Sulla volumetria totale per l’edificazione: al di là delle approssimazioni, il 40% della quota di comproprietà all’edilizia residenziale pubblica fra le cooperative consorziate, ma anche privati e Comune; il 60% a comproprietà per l’edilizia residenziale privata.

Ogni comparto è suddiviso, fra edilizia pubblica e privata, in lotti.

Hanno diritto alla realizzazione dell’edilizia pubblica le cooperative consorziate ed il Comune con quote di comproprietà da ripartire in base alla proporzione alla volumetria di pertinenza di ciascuno.

In parti di convenzioni si indica “come il trasferimento a favore del Comune di terreni destinati a strade e standars va effettuato a tiolo gratuito, limitatamente alla quote di pertinenza dell’edilizia residenziale privata”.

IACP. In tutte le convenzioni, le aree destinate ad edilizia pubblica potevano essere assegnate per un 20% del diritto di superficie allo IACP di Foggia e per il restante 80% di proprietà con pubblico bando a cooperative edilizie, imprese di costruzione e soggetti privati. Ma causa mancata risposta di IACP, tale 20% è stato destinato interamente ad aree destinate a PGL (lottizzazione) con diritto per tutte le cooperative consorziate per l’assegnazione delle aree.

DURATA CONVENZIONI: 10 ANNI/URBANIZZAZIONI: 5. 10 anni la durata delle convenzioni, con opere di urbanizzazioni ed allacciamenti da realizzarsi ”nel termine massimo di 5 anni a partire dalla data di rilascio dei relativi permessi di costruire”, “se interamente disponibili le aree su cui devono essere eseguite, ovvero dal completamento delle procedure di esproprio delle aree interessate non appartenenti ai proprietari consorziati”.

Tutti i fabbricati previsti dal PLG per il CA devono essere realizzati entro 10 anni dalla data della convenzione. Si ricorda che gli alloggi dovranno essere occupati direttamente dagli assegnatari, i quali – fatto salvo di quanto stabilito in ordine ai prezzi di cessione ed ai canoni di locazione nei primi 5 anni decorrenti dalla data di stipula dell’atto finale di assegnazione, potranno venderlo o locarli solo a persone aventi i requisiti per essere assegnatarie di alloggi di edilizia agevolata, previa autorizzazione del Comune che la rilascerà dopo aver accertato la presenza di gravi, sopravvenuti e documentati motivi.

PROROGHE PER LE URBANIZZAZIONI. Chiaro sulle urbanizzazioni il sindaco Riccardi: “(…) Eventuali proroghe per le urbanizzazioni possono e devono essere concesse, se motivate adeguatamente. Nel caso della CA4 (già godente di una proroga fino al 27.12.2011, dopo scadenza convenzione, ndR), motivazioni oggettive per concedere una proroga, a pare del sottoscritto,non ci sono.

Evidentemente (…) ed altri, convinti di poter perseguire il risultato finale con tempi ragionevoli e senza rischi ulteriori, derivanti da eventuali ed ulteriori contenziosi, conseguenti alla riscossione della fideiussione assicurativa, preferiscono la strada della proroga.

A queste precise e puntuali considerazioni, ho affermato quando segue: sono pronto a considerare un’ ipotesi di proroga, solo con la condivisione piena di tutti gli interessati al Comparto CA4, voglio vedere le firme di tutti.

Nessuno deve poter affermare che il Sindaco si è rimangiato quello che ha promesso (…)”. Ma sul CA4, firme o meno, il Comune sembra chiaro: “polizza fideiussoria o completamento dei lavori dei privati anche se in parte nei prossimi 30 giorni (25.02.2012).”

Sarà vero? O la polizza – come emerso – fungerebbe da spinta verso i privati per l’ultimazione delle opere? La polizza equivale infatti ad un’analisi della documentazione contabile dei consorzi.

DOCUMENTAZIONE COMPARTI: Tutti gli atti (Documentazione, Assessore: Salvatore Zingariello, dirigente: Dott. Ing. Simone Lorussi, Ufficio Infrastrutture Comparti)

SITUAZIONE URBANIZZAZIONE COMPARTI, AL 22.01.2012.
CA1: 176.048 mq di superficie comprensoriale, quasi totalità – come per tutti i comparti – ai proprietari consorziati. Intera volumetria: 96.826.40 mc. 40% edilizia residenziale pubblica; 60% privata. Ad oggi “si lavora nei termini previsti – dice a Stato il sindaco Riccardi – si va verso l’agibilità del beni”.

“Manca il collaudo della fogna nera – dice l’assessore alle opere pubbliche Salvatore Zingariello – dopo il collaudo ci sarà il posizionamento delle betonelle e dei marciapiedi (la maggiore parte delle edificazioni nel comparto farebbero riferimento a villette): Si attendono gli allacci di AQP – dice l’assessore Zingariello – Tempi: dico 10/15 giorni per il collaudo dell’acquedotto”.

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi in piazza del Popolo, fuori la sede del Comune, durante la protesta dei residenti dei comparti, 25 settembre 2011 (ST)

CA2: Superficie comprensoriale 130.666 mc: 86% a proprietari consorziati (da convenzione), 13,962% ai non aderenti al consorzio: 29.198,400 mc a edilizia residenziale pubblica; 42,667,900 a edilizia privata.

Presente una cava nell’area (a nord CA5 non convenzionato come CA3/6/7/8/10/11). Per il CA2 al 22.gennaio 2012: L’assessore Zingariello presenzierà alla riunione del Consorzio il prossimo 30 gennaio, dopo spinta del nuovo CdA (Michele Sassanelli, presidente, vice presidente Salvatore Di Trani). L’obiettivo principale del nuovo CdA è quello di chiudere i SAL (Stato avanzamento lavori) con le aziende private.

Una lista di morosi non sarebbe stata presentata al sindaco “per la mancanza del quadro contabile”.

Tanto per il CA1 che per il CA2 (ma anche per altri comparti) ci sarebbe stata la presentazione di denunce/querele di acquirenti per possibili, ipotetiche truffe nella compravendita dei beni.

Si ricorda che gran parte delle proprietà sarebbero di livello cartolare, dunque solo su scrittura privata ma non trascritta. Voci ipotizzerebbero la cessione di beni ad altri terzi, nonostante una parte di somme già versate.

Da qui le denunce (non indicabili i comparti interessati) “Per il CA2 – dice il sindaco Riccardi – la situazione contabile non è ancora chiara. Smentisco le prossime dimissioni del presidente Sassanelli. Certo, nel caso di una mancata garanzia per le urbanizzazioni, il Comune potrebbe anche incamerare le polizze fideiussorie”.

Dunque, stessa procedura e metodologia (ora su carta) utilizzata per il CA4, già CA9 ed altri comparti. “Ho la lista dei morosi per il CA1/CA2 – dice il sindaco – ma non la pubblico nell’interesse dei cittadini di Manfredonia, per la privacy degli acquirenti degli appartamenti”.

SALVATORE DI TRANI: “NEL CA2 SI LAVORA H24 PER RECUPERARE SITUAZIONE CONTABILE LASCIATA DAL PRECEDENTE CDA”. Il vice presidente del CA2 Salvatore Di Trani smentisce le voci di dimissioni del presidente Sassanelli. Il precedente CdA del Consorzio avrebbe lasciato una situazione contabile “disastrosa” . “Oggi si lavora H24 – dice Salvatore Di Trani – la questione morosi non può essere definita fino al conteggio della chiusura del SAL”.

Si ricorda che sarebbero 3 i Sal in totale, con singolo Sal da effettuare ogni 4/5 mesi. Nel CA2, prima del nuovo CdA, non sarebbero stati mai chiusi gli stati di avanzamento dei lavori.

“Di certo ora si lavora con uno spirito nuovo – dice Salvatore Di Trani – e nella massima trasparenza. Nei prossimi giorni ci saranno riunioni ed incontri (in primis il 30.01.2012 con l’assessore Zingariello, ndR) per dare notizie e garanzie ai cittadini”.

Si ricorda che i lavori nel CA2 sono fermi da oltre 1 anno e 6 mesi. La partenza dei lavori non sarebbe pianificabile a causa di “errate pianificazioni passate”. Il comparto dovrebbe essere diviso in 3 zone: A, B, C (zona CAVA).Prima di partire, il nuovo CdA cercherà di “recuperare le somme perdute”.

Per la CAVA “la bonifica sarà completata in 3 anni – dice il sindaco Riccardi – attesto la presenza di dati confortanti per il recupero delle cave dismesse, nel breve l’approvazione del progetto.

A riguardo si utilizzeranno macchinari relativi per il taglio della pietra”. Come da convenzione, “le cave tuttora in esercizio e limitrofe alle aree di espansione residenziale dovranno essere trasferite in altre zone da stabilire al momento della predisposizione dei piani attuativi riferiti alle insule stesse.

La cava dismessa dovrà opportunamente essere bonificata, in base alle normative di riferimento.

La proprietà ed il possesso giuridico delle aree interessate dall’attività di cava vengono trasferite al Comune con la convenzione, il trasferimento del possesso materiale delle aree è subordinato alla realizzazione del progetto a cura della Regione.

Il progetto fa riferimento a sistemazione, recupero e ripristino del terreno interessato all’attività estrattiva, entro i 5 anni delle convenzioni, prima del certificato del certificato di agibilità delle palazzine da realizzare nelle aree limitrofe.

Il 30 parteciperò all’assemblea del CdA – dice l’assessore Zingariello – e ricordo che ogni settimana incontro 10 delegati, due per comparto, per dare notizie sulle urbanizzazioni. Il presidente del CA2 ha chiesto del tempo per la presentazione di un piano di cognizione delle opere.

Durante l’assemblea dovrebbero presentarci un crono programma per le opere a stralcio funzionale. Massimo 30 giorni.

Potranno richiederci anche un anno e mezzo di proroga, rispetto alla convenzione. Ma i tempi saranno quelli che indicherà il Comune.

Altrimenti si andrà verso la riscossione delle polizze”. “Ricordo che ad oggi non abbiamo ricevuta alcuna contabilità (tranne CA1) essendo legate al completamento, che non c’è stato in nessun caso, delle opere di urbanizzazioni.

Penso che nel CA2 ci siamo le condizioni per andare avanti e consentire al nuovo CdA di lavorare in serenità, ma come Comune dobbiamo operare nel rispetto dei cittadini. Nel vecchio CdA la situazione è stata disastrosa. Ad oggi ripeto non abbiamo la contabilità dei singoli comparti”.

“Nessuna dichiarazione sui casi di denunce, truffe – dice l’assessore Zingariello – mi auguro a riguardo che ci siano sempre più cittadini pronti ad evidenziare situazioni non conformi a quanto previsto.

Se c’è qualcuno che ha truffato è giusto che paghi”.

“Di certo, l’Ente è tenuto al monitoraggio degli aspetti legati alle urbanizzazioni. Non possiamo e non entriamo nel merito dei rapporti tra privati e costruttori, nei rapporti delle compravendite”. Per la mancanza di sanitari e altro all’interno degli appartamenti, si è ipotizzata una volontà a monte di creditori.

Ad oggi non ci sarebbero denunce a riguardo. “Non ne ho contezza”, dice l’assessore.

Per la proprietà dei beni: si ricorda che per l’edilizia residenziale pubblica (coop, quota 40%) non sarebbe ipotizzabile la trascrizione dell’atto notarile senza l’agibilità del bene.

Ad oggi dunque non esisterebbero trascrizioni di atti da parte delle cooperative.

Non quantificato il numero di trascrizioni di atti correlato ad acquisto di beni dai costruttori privati.

CA4: (40% edilizia residenziale pubblica in comproprietà a cooperative, 60% privata. Superficie comprensoriale 196.256 mc: 99% a proprietari consorziati; quota 0,968055% ai non aderenti al consorzio). I problemi principali nel CA4 sarebbero derivati dai principali proprietari di quote.

“Da oltre un anno non ci sarebbe una riunione del CdA”. “Non ho ricevuto nessuna raccolta di firme per il blocco della polizza – dice il sindaco Riccardi – avanti con la riscossione della polizza”.

“Lo stato dei lavori prosegue – dice l’assessore Zingariello – manca l’asfalto, il rivestimento, la pubblica illuminazione. Noi come Ente abbiamo inviato una nota al presidente del CdA Franco Di Trani lo scorso 20 gennaio 2012.

Mercoledì’ 25 invieremo una nota a tutti i proprietari del consorzio ed alla compagnia di Colonia indicando che se le opere non saranno terminate nei termini dei 30 giorni (25 febbraio, ndR) passeremo all’escussione della polizza fideiussoria”.

In sintesi nella nota inviata al presidente Franco Di Trani il Comune comunica che nonostante una nota e l’impegno assunto dal CdA – nella riunione del 05.01.2012 – di trasmettere la documentazione integrativa “inerente modalità e tempi previsti per completare le opere di urbanizzazione”, nessuna documentazione è giunta agli uffici comunali.

Dunque “dal 25 gennaio si attiveranno tutte le procedure per l’escussione delle polizza fideiussoria, come già comunicato con nota del 12 novembre 2011”. Si ricorda che tanto nel CA9 che nel CA4 ( comparti che sembrerebbero strettamente legati ) grazie alla mancanza di “elementi ostativi per l’accoglimento” era stata concessa una proroga fino al 27 dicembre 2011.

Per il CA9 fino al 31.03.2012 per il completamento del settore 4 (al 27.12.2011 per il completamento settori 1-2-3). Nel ca4 e ca9 gli interventi, in base a una fonte, sarebbero anche derivati dalle somme raccolte dagli altri consorzi .

Quello emerso sarebbe infatti, considerando la presenza di infrastrutture fra i diversi comparti, di “un sistema interconnesso dove a pagare sarebbe stato l’ultimo comparto colpito dalla mancanza di somme a disposizionE”. Un’altra fonte parla di una sorta di “contrasti” nati fra gli stessi CA4 e CA9, con tentativo di “ritardo nei lavori” per la vendita dei beni nel comparto in avanzato stato delle opere ma a prezzi più alti rispetto a quelli standard. Si è ipotizzato a riguardo un ritardo nell’invio di documentazione utile per la prosecuzione dei lavori.

CA5: 40% edilizia residenziale pubblica in comproprietà a cooperative. 60% edilizia residenziale privata. Superficie comprensoriale pari a 274.490 mc: quasi totalità ad aderenti consorzi. 1,4% non aderenti;“Ci sono ritardi in alcuni tratti, ma il cronoprogramma grosso modo è stato rispettato. Il 26 ci sarà il collaudo per l’Aqp e stanno predisponendo la documentazione per il collaudo con l’Enel. Una volta superato questo collaudo – dice l’assessore Zingariello – non ci saranno più problemi”.

FOGNA BIANCA. Si ricorda che i CA1-2-4-5 sono in ogni modo interessati dalla problematica della fogna bianca. Il progetto sarebbe in fase di attuazione.

Si attenderebbe la conclusione delle opere di urbanizzazioni. Per la fogna bianca, ogni comparto ha pertinenza per i relativi tratti delle aree. A carico del CA5 il tratto dal semaforo allo sbocco a mare nella zona del Lido Nettuno. La fogna bianca attraversa dunque tutti i comparti citati.

Nell’ottica delle spese correlate fra i comparti, dovrebbe essere il CA5 a farsi carico maggiormente delle somme in considerazione di passati interventi redatti da altri comparti. Favorevoli i controlli del Consorzio di Bonifica . Si attende risposta da parte di RFi considerando il passaggio della fogna bianca anche su un’area ferroviaria.

Un momento della riunione del 18 settembre dei futuri residenti dei comparti (Ph: M.Monaco)

CA9: volume realizzabile nell’insula residenziale pari a 126.842,65 mc di cui il 40% edilizia pubblica, il 60% privata. “I lavori sono quasi completati – dice il sindaco Riccardi – presto saranno posizionate le betonelle.

E le palazzine potranno richiedere le agibilità”. “Comparto CA9 mancano solo le betonelle – conferma l’assessore Zingariello – la pubblica illuminazione è stata completata per l’80%; consegnata anche la documentazione; le palazzine potranno presto chiedere l’agibilità; ricordo che il collaudo del comparto è correlato al completamento di tutte le opere di urbanizzazione da parte dei consorzi.

Problemi per il CA9 non ce ne sono. Hanno gas, fogna, energia elettrica e quasi tutta la pubblica illuminazione”.

CA12: ultimo comparto convenzionato (05.09.2010). Non rilasciati ancora i permessi di costruire; come riferito dai tecnici comunali ci sarebbe stata soltanto l’autorizzazione per l’approntamento del cantiere “Stiamo preparando le istruttorie per le urbanizzazioni – dice l’assessore Zingariello – A breve saranno pronte.

Una volta terminate comunicheremo il tutto all’ufficio urbanistico per il rilascio delle autorizzazioni per il CA12”. Nessuno in Comune conferma la presenza autorizzata di una gru nell’area.

“Non penso che il montaggio della gru debba essere autorizzata. Quello che so è che ad oggi non c’è stato alcun permesso di costruire. Personalmente non credo che per posizionare una gru in un’area di lottizzazione serva un permesso di costruire. Non lo so. Ripeto ad oggi non ci sono permessi di costruire”.

IO E I COMPARTI. GLI ERRORI. Sindaco Angelo Riccardi: “Molte ombre e poche luci in una sottovalutazione complessiva dell’elemento principale da valutare: i costi di progettazione dell’edificazioni. Questo è il mio pensiero e me ne assumo tutta la responsabilità”.

L'assessore ai lavori pubblici di Manfredonia Salvatore Zingariello (ST)

Assessore Salvatore Zingariello.

“Sui comparti il lavoro del mio ufficio è stato ed è continuo e costante – dice l’assessore Zingariello – Una situazione complicata che sta venendo finalmente alla luce, nonostante le tante difficoltà.

Se i privati dimostreranno di non essere in grado di terminare le proprie opere, ci sostituiremo a loro – come previsto dalla convenzione – ed ultimeremo le urbanizzazioni mediante le polizze fideiussorie.

Il caso del CA9 a riguardo è stato lampante, grazie alla nostra pressione sul privato. Dico che rispetto ad 18 mesi fa la situazione è migliorata.

Ripeto: o le opere saranno terminate nei tempi previsti o interverrà il Comune mediante le polizze”.

IL RISCHIO POLIZZA. IPOTECABILI I BENI DEI PRIVATI.“Certo c’è il rischio – dice l’assessore Zingariello – il ritiro di una polizza equivale ad un sinistro e la Compagnia assicurativa dovrà rivalersi su terzi.

Come assicurazione sono obbligati a dare copertura delle somme al Comune.

Fra le conseguenze anche il blocco dei beni tramite pignoramenti o ipoteche.

Per le somme si parla di cifre comprese fra 3i/3,5 milioni di euro (in verità la somma è più alta: come per altri comparti, gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, anche se in via provvisoria del CA4, sono stati posti a totale carico del consorzio per un importo complessivo di 4.994.076,00 euro.

La polizza è stata emessa dall’UNIPOL di Manfredonia il 27.02.2006. 3.847.276,00 per esecuzione diretta delle opere primarie e 1.146.800,00 a copertura opere secondarie”.

“Ma noi riscuoteremo solo la parte necessaria al completamento delle opere e non svincoleremo le opere fino a quando la commissione di collaudo non finirà il proprio operato – dice l’assessore Zingariello – Ad esempio immaginiamo se si rilevasse una cubazione prevista con determinato materiale con la commissione di collaudo accertante un materiale non previsto da collaudo” (COLLAUDO: La commissione di collaudo dovrà essere composta da un tecnico interno del Comune e da uno o più tecnici esterni, nominati dallo stesso Ente. La collaudazione definitiva dei lavori dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di ultimazione per terminare entro i 60 giorni dalla data di inizio.

Il collaudo potrà essere parziale ed avvenire per singole opere ed impianti. Gli oneri per il collaudo delle opere saranno a carico dei proprietari consorziati. L’esito favorevole di collaudi determina da parte del Comune la presa in carico ad ogni effetto delle opere stesse, ndR. ).

“In ogni modo continuo a confidare che i privati riescano a completare tutte le opere nel CA4 nei prossimi 30 giorni. Al di là delle raccolte delle firme, oltre 500, noi come Ente abbiamo le nostre responsabilità verso tutti i cittadini”.

Dunque nonostante il rischio delle ipoteche sui beni: ““Noi come Comune dobbiamo percorrere la nostra strada e dare garanzie a tutti gli acquirenti dei beni, perché fra gli stessi acquirenti ci sono posizioni differenti”.

“La soluzione polizze dovrebbe ritardare i tempi di ultimazione. So solo che una volta partita la nota di riscossione, nomineremo in contemporanea uno o due tecnici per comparti per una rendicontazione delle opere realizzate e quelle da realizzare.

Un lavoro laborioso ma solo in questo modo potremo avere la garanzia di ultimare le opere. Certo, mi auguro ancora di non riscuotere alcuna polizza. Ma se i privati non sono in grado di rispettare le consegne dobbiamo intervenire.

Nasceranno di certo contenzioni fra privati e consorzi ma come Ente dobbiamo proseguire”.

Una passata riunione al Luc dei residenti dei comparti CA (Ph: M.Attanasio)

RIUNIONE AL LUC. POSIZIONE ACQUIRENTI CA4 SU POLIZZE . Come in altre occasioni, sabato 21 gennaio 2012 si è svolta una riunione al LUC fra i futuri residenti dei comparti: per quanto riguarda il CA4 “i membri e delegati, pur continuando a vigilare sullo stato dei lavori, non hanno più intenzione di esprimere pareri e/o giudizi sulle future decisioni relative ai ritardi delle urbanizzazione come un’eventuale proroga o escussione delle polizze”.

La stessa rappresenta infatti “un’assunzione di responsabilità che spetta solo ed è spettata soltanto ed esclusivamente al Comune”.

Si ricorda che nel settembre 2011 c’era stata una raccolta firma per la riscossione delle polizze, nel gennaio 2012 un’altra raccolta ma con obiettivo opposto.

Il timore è quello di una solvibilità raggiunta mediante le proprietà dei principali consorziati con rischio di pregiudizi sul bene.
Si ricorda che sono gravabili solo le proprietà sulle quali non sussistono ipoteche verso le banche o mutui fondari.

Con la riscossione della polizza naturale un lavoro di documentazione contabile della Compagnia assicurativa sul consorzio interessato.
In conclusione, l’aspetto paradossale della vicenda sarebbe anche la mancata volontà – in alcuni casi – del raggiungimento dell’agibilità dei beni: la stessa presupporrebbe infatti la partenza dei vari mutui da saldare per il pagamento del bene.

“Mentre al tempo del Contratto d’Area – rivela una fonte – ero certo di mantenere fede agli impegni, oggi spero in un ritardo dei tempi di consegna dei beni a causa della mia disoccupazione attuale ”. Questi comparti sono stati dunque anche questo.

“L’errore principale? – dice un acquirente – redazione della convenzione, costi di progettazione, ma anche tempi di espropriazione dei suoli da parte del Comune”.

Giuseppe de Filippo da Stato Quotidiano

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Mercato settimanale di Manfredonia: gli ambulanti riuniti in assemblea ad Andria

Pubblicato : domenica, 22 gennaio 2012

Assemblea ad Andria presso l’Hotel Ottagono degli ambulanti della Provincia di Bari e della Bat per decidere le iniziative sindacali contro i provvedimenti adottati dalla Pubblica Amministrazione Comunale di Manfredonia, che vengono giudicati fortemente penalizzanti, illegittimi e discriminatori.

Si conferma che il 2 febbraio prossimo si riunirà il Tar Puglia in Camera di Consiglio per esprimersi sulla richiesta di sospensiva, in attesa del merito della controversia e che nessun atto intermedio può considerarsi risolutivo o contrastante con il giudizio del 2 febbraio p.v.

LUNEDI’ PROSSIMO, SEMPRE AD ANDRIA, NUOVA ASSEMBLEA PER DECIDERE LE INIZITIVE DA ATTUARSI A MANFREDONIA IL PROSSIMO MERCOLEDI’

da Manfredonianews.it

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Manfredonia – Rigettata istanza commercianti baresi

Pubblicato : sabato, 21 gennaio 2012

Mercato di ManfredoniaL’avevano presentata chiedendo la sospensione anticipata del provvedimento del Comune che stabiliva il trasferimento del mercato settimanale a Scaloria e al martedì. Rimane fissata al 2 febbraio le determinazioni su ricorsi.

Il mercato si terrà regolarmente a Scaloria nei due prossimi martedì del 24 e 31 gennaio.

Rigettata l’istanza di sospensione del mercato settimanale del martedì che pertanto nei due prossimi martedì del 24 e 31 gennaio, si terrà regolarmente nella nuova area mercatale di Scaloria.

Lo ha decretato il presidente della seconda sezione del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia respingendo l’istanza presentata dai commercianti ambulanti del nord barese e della provincia BAT che frequentano il mercato settimanale di Manfredonia, con la quale chiedevano, inaudita altera parte, l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della deliberazione del Consiglio comunale del Comune di Manfredonia n. 55 del 22.11.2011, pubblicata all’Albo pretorio dal 29.11.2011 ove rimaneva per quindici giorni consecutivi, recante lo spostamento della giornata del mercato settimanale dal mercoledì al martedì di ogni settimana.

La motivazione addotta dal presidente del Tar è “che non ricorrono i presupposti per la concessione dell’invocata tutela cautelare anticipata, non ravvisandosi l’estrema gravità ed urgenza di provvedersi nelle more della decisione” collegiale già fissata al 2 febbraio 2012”.

Si conclude in favore del Comune di Manfredonia il primo round del braccio di ferro instauratosi tra l’ente amministrativo della città di Manfredonia e i commercianti baresi del mercato settimanale di Manfredonia.

Mercato che da oltre trent’anni si è tenuto nel popoloso rione di Monticchio causando una serie di difficoltà e pericoli riguardanti la sicurezza, l’igiene e la sanità pubblica. Di qui la decisione dell’amministrazione comunale di Manfredonia di trasferire il mercato in un’area appositamente attrezzata investendo oltre tre milioni di euro.

Avverso a tale provvedimento i commercianti presentavano ricorso al Tar tendente all’annullamento del provvedimento del Comune. Il Tar ha fissato l’udienza di sospensiva al prossimo 2 febbraio.

Martedì scorso il mercato settimanale si è tenuto regolarmente con la diserzione dei commercianti baresi che si sono presentati però il giorno dopo ma evidentemente non hanno potuto tenere mercato. Una delegazione dei commercianti è stata ricevuta in municipio dal sindaco Angelo Riccardi. Nel corso dell’incontro alquanto cordiale, sono state esposte le rispettive ragioni del contendere. Il sindaco dimostratosi disponibile a migliorare con la collaborazione degli stessi commercianti, la organizzazione del nuovo mercato.

A questo punto avviene quel che meno era da aspettarsi. Come un fulmine a ciel sereno è arrivata una istanza degli stessi commercianti presentata al presidente del Tar per la concessione, senza ascoltare le ragioni del Comune di Manfredonia, della sospensione anticipata della provvedimento comunale impugnato.

“Il decreto del Tar – rileva il sindaco Angelo Riccardi – sia pure in via provvisoria in attesa delle determinazioni del prossimo 2 febbraio, ha ristabilito l’ordine in una questione già di per sé chiara. Mi dispiace per i commercianti che hanno agito con poca correttezza quando era stata data loro la massima disponibilità a rivedere l’organizzazione del mercato”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Manfredonia – Smaltimento rifiuti inerti

Pubblicato : sabato, 21 gennaio 2012

Rifiuti inertiUn Regolamento della Regione Puglia prescrive che siano smaltiti in discariche autorizzate ma i soliti furbi riescono ad aggirarla.

L’assessore Gallifuoco. “Intensificheremo i controlli”.

Il vice sindaco Palumbo: “E’ innanzi tutto una questione morale e di collaborazione civile”.

I cartelli “Divieto di discarica” ci sono ma a quanto pare c’è chi non li vede o forse non sa leggere.

Ai loro piedi ci sono infatti vere e proprie discariche di rifiuti inerti, di quei materiali cioè prodotti da attività di costruzione, di ristrutturazione, di demolizione e via dicendo.

Ce ne sono a bizzeffe lungo i sentieri di periferia, appena fuori l’abitato, ma anche in aperta campagna.

E’ chiaro che non dovrebbero essere lì.

Sono infatti discariche abusive create furtivamente da gente che non vuole osservare le disposizioni delle normative vigenti.

Che se ne infischia del decoro delle propria città e non hanno rispetto neanche della propria attività lavorativa.

Sono dei fuori legge in tutto e per tutto.

Il problema dello smaltimento dei rifiuti speciali prodotti da attività di costruzione e affini non è certamente nuovo, anche se è regolato da una precisa normativa. In particolare il Regolamento regionale 12 giugno 2006, n. 6, che detta appunto dettagliatamente le procedure per lo smaltimento di quel tipo di rifiuti inerti.

Non possono e non devono essere abbandonati dove capita innescando insidie di ordine igienico sanitario e minacce per l’integrità ambientale. Il Regolamento regionale impone espressamente che quei rifiuti inerti debbano essere smaltiti in discariche all’uopo autorizzate e iscritte in un apposito registro regionale.

“Non siamo più disposti a tollerare una simile abitudine” – afferma l’assessore all’ambiente Michele Gallifuoco che annuncia una stretta significativa nei controlli alle attività che producono quel tipo di rifiuti. Le operazioni messe in atto da Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Polizia municipale hanno prodotto numerosi interventi sanzionatori alquanto pesanti. Evidentemente non basta.
“E’ una questione tecnica e di legalità ma soprattutto morale”, osserva il vice sindaco e assessore all’urbanistica Matteo Palumbo. “E’ una espressione del buon vivere civile, di collaborazione allargata che va tutto a vantaggio della città in cui viviamo, della comunità che siamo e che vogliamo essere sempre più protesa verso il progresso e lo sviluppo. Voglio pensare che le nuove generazioni si dimostrino più sensibili ed attente nei confronti di problematiche divenute ormai globali”.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Manfredonia – “La scena dei Ragazzi” al Teatro di Manfredonia, domenica 22 gennaio “Alice” dei Cantieri Teatrali Koreja

Pubblicato : giovedì, 19 gennaio 2012

«Che cos’è Alice – scrive Aldo Busi, autore di una meravigliosa traduzione in italiano di Alice – se non un libro per adulti stufi di crescere per niente? Questo è il libro che ci riconcilia con la disgrazia più irrimediabile della vita: non essere mai adulti e poi, improvvisamente, non essere più bambini». Sarà la compagnia Cantieri Teatrali Koreja a portare in scena “Alice” presso il Teatro Comunale di Manfredonia domenica 22 gennaio 2012.

ALICE” è il quarto appuntamento di “Domenica a Teatro – La scena dei ragazzi”, il cartellone del Comune di Manfredonia, realizzato in sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi all’interno del Progetto Teatri Abitati, una rete del contemporaneo FESR PUGLIA 2007/2013, Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

In scena un coniglio bianco, un uovo saggio più di un dizionario, un gatto, una regina, un cappellaio, delle margherite e due cavalieri. È un piccolo esercito di folli squilibrati per affrontare il grande enigma: come mettere in scena questo capolavoro? Come porgerlo, centocinquanta anni dopo, a un nuovo pubblico? Quale mondo alla rovescia può contaminare i nostri bambini e i bambini che dormono in noi che, porca miseria, stiamo diventando adulti? Non ha senso ‘tradurre’ alla lettera il testo di Carroll: nuovi nonsense, nuove vene di follia e di divertimento, nuovi personaggi e meraviglie riempiono questa Alice.

“ALICE” è uno spettacolo di Francesco Niccolini, con Alessandra Crocco, Giovanni De Monte, Carlo Durante, Silvia Ricciardelli, la regia di Salvatore Tramacere dei Cantieri Teatrali Koreja e andrà in scena domenica 22 gennaio 2012, alle ore 18.30, presso il Teatro Comunale di Manfredonia.

Info e Prenotazioni
Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale
Via della Croce – Manfredonia
0884.532829
apocrifi@teatriabitati.it

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Manfredonia – Aree dismesse e Treno Tram: 2 incontri con FS. Comune: definire

Pubblicato : giovedì, 19 gennaio 2012

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (St)

DUE gli incontri fissati, nei prossimi giorni, per la linea ferroviaria Manfredonia-Foggia e l’acquisizione delle aree dismesse di pertinenza. Due incontri dai quali la PA di Manfredonia spera di conseguire “decisioni definitive”.
Il primo incontro avverrà a Roma mercoledì 25 gennaiopresso la direzione di FS – Sistemi urbani; il secondo a Manfredonia il primo febbraio indetto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al quale sono stati invitati a partecipare l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini, l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano, l’AD di RFI Michele Mario D’Elia, il Direttore generale per il trasporto pubblico locale Virginio Di Battista, il direttore generale per le infrastrutture ferroviarie Vincenzo Cinelli, il presidente Ferrovie del Gargano Vincenzo Scarcia.

“I due incontri – rileva il sindaco Angelo Riccardi – rappresentano il risultato del pressing che da oltre un anno questa amministrazione sta conducendo per definire una questione che investe una parte fondamentale dello sviluppo della città dal punto di vista strutturale, urbanistico e dunque economico”.
Anche se nello specifico il primo riguarda le aree in dismissione di pertinenza della stazione ferroviaria di Manfredonia, e il secondo il progetto di potenziamento delle linea Manfredonia-Foggia mediante introduzione del Treno-tram e dunque trasferimento del sedimento ferroviario da RFI alla Regione Puglia, entrambi i meeting sono infatti “complementari per la definizione unitaria della questione sul tappeto”.
L’incontro di Roma sarà la prosecuzione di colloqui tenuti a Bari presso la Regione Puglia, mentre l’altro di Manfredonia è stato promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

“Una circostanza – annota Riccardi – che attesta l’attenzione e interesse di FS per le problematiche della tratta ferroviaria per Foggia e per le aree da tempo ormai dismesse di pertinenza della vecchia stazione campagna.
Il mio auspicio – avanza il sindaco – è quello di addivenire ad un accordo complessivo soddisfacente per entrambe le amministrazioni in un momento in cui, sono convinto, la cooperazione sia fondamentale per risolvere quelle questioni in sospeso”.
Il Comune di Manfredonia da oltre un anno ha formalizzato la richiesta di acquisire le aree con relativi immobili esistenti in dismissione ricompresi nel perimetro cittadino tra Piazza della Libertà, Viale Kennedy, Strada litoranea del sole, Piazzale Marinai d’Italia.

Una notevole fascia inglobata ormai tra viale Aldo Moro e Viale del sole, una zona della città urbanizzata e interessata ad importanti sistemazioni urbanistiche in funzione anche del nascente nuovo porto turistico. Le trattative intercorse tra Comune di Manfredonia e FS parevano giunte ad un punto di coesione.

Focus. Come comunicato, relativamente alla tratta ferroviaria Manfredonia-Foggia, dovrebbero essere 4 le nuove coppie di corse in aggiunta alle 5 esistenti da attivare nei prossimi giorni. Così in base a quanto annunciato dalla Pubblica Amministrazione.

A riguardo “forte disappunto” era stato espresso dai confederali dopo che “nel territorio di Capitanata, nell’ambito del TPL esercitato sulle ferrovie, in occasione del nuovo orario entrato in vigore il 12/12/2011 (precedentemente al citato accordo), è stata adottata un fortissima contrazione dell’offerta sulla tratta Foggia-Manfredonia con una riduzione delle corse pari al 60% ed una soppressione totale del servizio ferroviario nei giorni festivi”.

“I Comuni interessati – avevano detto i sindacati – devono attivarsi per trovare soluzioni immediate per dare risposte alle fasce più deboli degli utenti che utilizzano giornalmente il treno (…). Il popolo dei pendolari ha bisogno di risposte concrete ed immediate, utilizzando risorse esigibili nel presente senza escludere ipotesi future di implementazioni tecnologiche e progetti che, essendo tali, non possono dare risposte nell’immediato (ogni riferimento al Tren-tram è sembrato voluto, ndR). Parlare solo di futuro, a volte, può significare non risolvere i problemi del presente”.

Stazione Manfredonia (ST)

L’incontro di Bari tra Minervini, Riccardi, Palumbo e rappresentanti FS. Con l’incontro il Comune aveva intenzione di risolvere definitivamente la questione Treno-tram e l’acquisizione delle aree dismesse delle Ferrovie dello Stato. “Ma così invece non è stato”. Il sindaco Riccardi col quale era l’assessore all’urbanistica Matteo Palumbo ha stigmatizzato, “anche vivacemente”, l’atteggiamento definito “strumentalmente dilazionatorio” di Ferrovie dello Stato presente a Bari con i massimi responsabili di Ferservizi (ingegner Pallotta) e del settore investimenti (ingegner Ferrazza).

I responsabili citati hanno chiesto infatti di “rinviare ad altro incontro la trattativa”. Una richiesta “drasticamente respinta” dalla delegazione di Manfredonia: tanto il sindaco Riccardi quanto l’assessore Palumbo avevano ricordato i “passi avanti” fatti nei precedenti incontri ora bloccati dal temporeggiamento inaspettato di FS.

Forte disappunto” sarebbe stato espresso anche dall’assessore regionale Minervini “per la leggerezza con quale le Ferrovie sta trattando una questione di grande peso e responsabilità per il Comune di Manfredonia e per la stessa Regione Puglia”.

“Il rischio – ha affermato Minervini – è quello di perdere i finanziamenti già stanziati (due stazioni intermedie, le cui opere finanziate per 2,8 milioni di euro sono già state appaltate, ndR) e, nel caso specifico del Treno-Tram di Manfredonia, già impegnati dal momento che è stata espletata la gara d’appalto per la realizzazione di due stazioni intermedie sul tratto urbano del Treno-Tram.

Oltre al danno diretto, avremo anche – ha osservato Minervini – le giuste rampogne del Governo per non essere in grado di spendere i fondi ottenuti per investimenti strutturali. Oltre al danno anche la beffa. E’ una situazione – ha rimarcato Minervini – del tutto inaccettabile nella quale ognuno si assume le proprie responsabilità”.

L'avvocato Gaetano Prencipe di Manfredonia, già sindaco dell'Ente dal novembre 1995 al maggio 2000 (ST)

Aree dismesse. Trenitalia temporeggia. In discussione la base della trattativa.

Comune non vuole andare oltre gli 1,4 milioni di euro. In settimana riprendono le trattative per la cessione delle aree dismesse: ma – contrariamente all’asta pubblica di FS, andata deserta, con valutazione pari a 2 milioni – il Comune sarebbe pronto a trattare partendo da una “base inferiore a 1,5 milioni di euro”. Come già comunicato, l’Ente di Manfredonia ha rinunciato all’istanza di sospensiva nel ricorso al Tar Puglia contro FS., relativamente alla controversia per l’acquisizione del bene dismesso nei pressi della Stazione .

Lo scorso 22 dicembre, il Tar Puglia – I^ sezione – si è infatti pronunciato sul ricorso del Comune, rappresentato e difeso dall’avv. Gaetano Prencipe, contro Ferservizi s.p.a. e Ferrovie dello Stato s.p.a., non costituite.

Con il ricorso l’Ente chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del bando pubblicato da Ferservizi s.p.a., avente ad oggetto la vendita del complesso immobiliare costituito dai beni ubicati nell’ambito della stazione ferroviaria, nel centro abitato del Comune di Manfredonia, tra la Piazza della Libertà, Viale Di Vittorio, Viale A. Moro, Viale Kennedy, Strada Litoranea del Sole, Piazzale Marinai d’Italia, e rivenienti dalla dismissione dello Scalo Ferroviario della Stazione di Manfredonia.

Nel corso della Camera di consiglio del 21 dicembre l’avvocato Prencipe ha infatti comunicato la rinuncia dell’Ente all’istanza di sospensiva. Questo in considerazione dell’asta di gara di FS andata deserta e dunque priva di acquirenti.

Il Comune tenterà l’acquisizione del bene dismesso (essendo prioritaria la realizzazione del piano Treno-tram) ma sulla base economica stabilita in precedenza e dunque distante dalle somme indicate da FS nell’asta pubblica.

L’Ente confida in un prezzo inferiore al milione e 400mila euro. FS partirebbe dai 2 milioni di euro base della stessa asta pubblica. Si tratta. Ricordando che il Comune non rinuncerà comunque al ricorso al TAR: una sorta di asso nella manica da estrarre al momento giusto. Se FS scende il ricorso resterà nel cassetto. Se FS non smuoverà al ribasso l’offerta l’Ente proseguirà ad opporsi in via giudiziaria.

L’area interessata da sviluppo di volumetria del CB6. Un’area importante, quella della Stazione, anche considerando la prossima realizzazione del Porto Turistico, nonchè dei complessi alberghieri, in bilico con possibili cambi di destinazione d’uso.

Il compendio in dismissione di FS ricade prevalentemente nel comparto CB6, aree di espansione misto residenziale più attrezzature di interesse generale. Si è parlato in questo caso di una “bassa volumetria destinata a crescere considerevolmente” in seguito alla vendita dei suoli.

In particolare lo strumento urbanistico ha previsto la realizzazione di servizi attinenti il costruendo porto turistico in fase di realizzazione. “Il resto ricade in zona Area ferroviaria e Viabilità Urbana”.

Tagli e condizioni treni. L’interrogazione dei parlamentari.
da Stato Quotidiano

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MANFREDONIA – mercato: protestano gli ambulanti

Pubblicato : mercoledì, 18 gennaio 2012

Il mercato settimanale di Manfredonia da ieri si svolge nella spianata di via Scaloria, ma gli ambulanti andriesi questa mattina si sono presentati ugualmente al rione monticchio dove il mercato per oltre trent’anni si è svolto di mercoledì.

Hanno manifestato in maniera pacifica, ribadendo ancora una volta la volontà di non accettare di buon grado l’anticipo al martedì perchè impegnati in altre località della Puglia.

Hanno anche presentato ricorso al TAR motivando le proprie ragioni.

Una delegazione di ambulanti è stata ricevuta dal sindaco Angelo Riccardi, il quale non è per nulla intenzionato a tornare indietro. Intanto ieri mattina il nuovo mercato settimanale ha fatto registrare poca affluenza sia di commercianti che di cittadini rimasti delusi dall’assenza della maggior parte delle bancarelle.

‘Speriamo – ha detto una signora di Manfredonia – che questa protesta rientri subito. Quello di oggi non può essere il vero mercato di Manfredonia. E’ troppo misero’.
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Roma – Cade il Sindaco e cadono anche gli incarichi dirigenziali fiduciari

Pubblicato : martedì, 17 gennaio 2012

Manfredonia, Palazzo San Domenico, sede Comune (archivio)

GLI incarichi dirigenziali conferiti fiduciariamente dal Presidente della Provincia (così come dal Sindaco) decadono contemporaneamente alla cessazione, per qualsiasi causa, del soggetto che li ha conferiti e, qualora si tratti di incarichi al di fuori della dotazione organica, il prolungamento di fatto degli incarichi dopo tale cessazione determina danno erariale. (Corte dei Conti, Sez. giur. Appello Sicilia, sentenza 16.12.2011, n. 377)
da Stato Quotidiano

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Inaugurata la nuova area mercatale di Manfredonia

Pubblicato : domenica, 15 gennaio 2012

Mercato di ManfredoniaCon il consueto taglio del nastro, si è dato il via questa mattina alla cerimonia per l’inaugurazione della nuova area mercatale di via Scaloria.

Presente gran parte del Consiglio Comunale, degli Assessori e dei rappresentanti di categoria; buona anche la partecipazione cittadina.

A prendere parola ed a porgere i ringraziamenti ufficiali, oltre al Sindaco, il Presidente della Confesercenti, l’Assessore all’Annona Angelillis e l’Assessore alle Opere Pubbliche Zingariello.

Netta la soddisfazione da parte dell’Amministrazione per essere riusciti a liberare il quartiere di Monticchio, da troppi anni oppresso dalla presenza di un mercato così importante e di esser riusciti, anche grazie a quest’opera, a rispettare il programma elettorale ovvero: garantire più igiene, più controllo e più servizi.

Chiare inoltre le conclusioni del Sindaco, che oltre a mettere a tacere le varie polemiche sollevatesi, tiene a rimarcare la decisione assunta in merito allo spostamento del giorno dell’attività: “ringrazio il Consiglio Comunale di Manfredonia che ha deciso con un voto unanime di spostare la giornata del mercato al Martedì, una scelta molto discussa che è stata oggetto di molti attacchi.

Ho però la convinzione che noi dobbiamo essere capaci come sistema provinciale di programmare sul territorio le attività commerciali e mercatali.
Non è possibile che in altre provincie della Puglia questo si riesca a fare e nella provincia di Foggia invece no.
Sulle cinque città più importanti della provincia di Foggia, noi avevamo 3 città che facevano il mercato al mercoledì e questo per soddisfare esigenze altrui e questa cosa non è accettabile.
Noi abbiamo il diritto, e lo rivendichiamo, di riprogrammare sul nostro territorio le giornate e le attività che si devono svolgere.”

Anche sulla questione della futura competitività commerciale e sulle voci di un possibile aumento dei prezzi, Riccardi rimarca: “Non vi fate ingannare, c’è un inganno sul fatto che i prezzi saliranno e che non ci sarà più competizione. E’ un falso! La legge del mercato è chiara.
Se i commercianti di Manfredonia avranno prezzi competitivi resteranno in piedi altrimenti andranno a casa”.

Grandi infine le attese per quest’area, progettata non ad uso esclusivo del mercato e descritta come segno di progresso e sviluppo per la nostra città: “noi pensiamo che su quest’area così grande è cosi importante possiamo realizzare durante gli altri giorni della settimana anche altre attività come fiere, mostre campionarie ecc, che possono dare linfa nuova alla città e che possano dare possibilità nuove ai commercianti non solo di Manfredonia e nuove occasioni di sviluppo al nostro territorio”.

Luisa Buonpane da manfredonianews.it

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Manfredonia – LA GRANDE COMMEDIA DI EDUARDO DE FILIPPO AL TEATRO COMUNALE DI MANFREDONIA

Pubblicato : sabato, 14 gennaio 2012

Martedì 17 gennaio alle 21.00 le parole di Eduardo, il suo modo sincero di guardare al mondo, la sua poesia disincantata invaderanno la sala e arriverà Campese con la sua giacca e la sua dignità a chiedere una stretta di mano al Prefetto.
“L’Arte della Commedia”, celebre opera di Eduardo De Filippo, sarà infatti il prossimo appuntamento della Stagione di Prosa 2011/12, organizzata dal Comune di Manfredonia in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese e col progetto Teatri Abitati – una rete del contemporaneo – Una rete del contemporaneo 2010-2012, realizzato nell’ambito del Programma Pluriennale FESR PUGLIA 2007/2013, Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Campese è il capocomico di una compagnia teatrale a cui nella notte hanno rubato il camion con le scene degli spettacoli; si reca da De Caro, prefetto di un capoluogo di provincia appena insediato, per esporgli il suo problema.

I due discutono sulla crisi del teatro, sul ruolo dell’attore, sui repertori e infine sul rapporto tra finzione e realtà, manifestando profonde divergenze.
Campese invita il prefetto al suo spettacolo, sperando che la presenza di un’autorità possa invogliare la gente ad andare a teatro; De Caro, però rifiuta e lo congeda bruscamente.

Ma Campese si appropria di una lista di persone che devono essere ricevute e lancia una sfida: sarà in grado De Caro di distinguere fra le persone reali e i suoi attori travestiti?

Dal prefetto si avvicendano le persone che avevano chiesto udienza presentando i loro casi e lui, nuovo del luogo, non riesce a capire se sono reali o se sono attori della compagnia. Nemmeno quando arriva il Maresciallo che dovrebbe arrestare Campese.

Questa è la trama, congegnata come l’ingranaggio perfetto di un carillon che si rimette in vita ogni volta che qualcuno si prende la briga di dargli la carica.
Ma se da un lato la storia funziona da sé, dall’altro non si riesce ad evitare la domanda “Come si può fare Eduardo senza essere Eduardo?”
La risposta è nelle parole del nostro Campese, il regista e attore Michele Sinisi, fondatore assieme al drammaturgo Michele Santeramo della compagnia Teatro Minimo.
“Dopo il furto del camion delle scene de Le Scarpe (altro spettacolo della compagnia. NDR) nella notte precedente al debutto su Roma, è stata dura andare avanti. Tanto mi ci è voluto per indossare la giacca e anche solo immaginare nuove storie con Santeramo, appassionarci a belle idee. Ho scritto a Luca De Filippo raccontandogli l’accaduto come motivo della scelta di mettere in scena L’ARTE DELLA COMMEDIA.

Lui ha concesso il permesso per la stagione 2011/12.

Sono molto contento di ciò e comincio per questo a vedere il volto di Eduardo in platea dal primo giorno di prove.

Gli prometto di portare in scena questa storia, cucita sulla mia pelle”.

Costo biglietto singolo spettacolo
Platea I settore intero 16 € | ridotto 14 €
Platea II settore intero 14 € | ridotto 12 €
Promozione Speciale Studenti Under 19 7 €

Info e prenotazioni
Bottega degli Apocrifi c/o Teatro Comunale
via della Croce – Manfredonia
tel. 0884/532829
apocrifi@teatriabitati.it
www.bottegadegliapocrifi.it
Comunicato Stampa Bottega degli Apocrifi

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MANFREDONIA – Domenica inaugurazione nuovo mercato settimanale

Pubblicato : giovedì, 12 gennaio 2012

Il sindaco: “Abbiamo messo a disposizione un servizio prestigioso e all’avanguardia del settore”

Domenica, 15 gennaio, ore 11, si inaugura la nuova struttura mercatale che ospiterà il mercato merceologico settimanale.

Un servizio facente parte del novero dei servizi di cui è dotata la Città di Manfredonia.

Un servizio fin qui relegato nelle strade cittadine nel tempo divenute sempre più sofferenti da quella presenza cha a sua volta si andava configurando in forme sempre più ingombranti e invadenti.

Era scontato che entrasse in conflitto con gli abitanti del popoloso rione Monticchio dove quel mercato è stato spostato oltre un trentennio addietro.
Le legittime e risentite proteste degli abitanti di quel rione sono andate montando sospinte dalle difficoltà cui andavano incontro ad ogni mercoledì. Un giorno che praticamente era stato cancellato dal calendario di Monticchio.

Tra le altre esigenze pressanti anche quelle riferite alla sicurezza e all’igiene pubblica specificamente codificate dalle normative vigenti e del tutto assenti in quella vasta area urbana trasformata in mercato.

“Se pagina deve essere voltata – annota il sindaco Angelo Riccardi – che sia una pagina effettivamente nuova, rispondente alle esigenze di una città che cambia, si ammoderna, che guardi oltre la propria siepe, che tenga conto delle esigenze di tutti. E’ probabile che nei primi tempi si possano incontrare delle difficoltà di assestamento.

E’ naturale che sia così. Il nuovo comporta nuove abitudini che sono convinto entreranno nel contesto sociale della città.

Abbiamo messo a disposizione un servizio prestigioso e all’avanguardia del settore. L’auspicio è che commercianti e avventori ne sappiano fare il migliore uso”.
Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il sindaco Angelo Riccardi con gli assessori all’annona Antonio Angelillis, e alle opere pubbliche Salvatore Zingariello.

A cura del Comune è stato predisposto un servizio navetta (gratuito).

da Daunia News

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Manfredonia – “Il bilancio sarà più trasparente – per migliorare l’efficienza dell’azione di governo”

Pubblicato : mercoledì, 11 gennaio 2012

L’assessore al Bilancio, Pasquale Rinaldi: avviata operativamente – la sperimentazione dei nuovi sistemi contabili previsti dal federalismo fiscale

“Abbiamo accolto e rilanciato la sfida della trasparenza dei bilanci con il duplice obiettivo di migliorare l’efficienza della gestione e fornire ai cittadini ulteriori strumenti per valutare l’efficacia della nostra azione di governo”.
E’ l’assessore al Bilancio Pasquale Rinaldi a commentare l’avvio della sperimentazione dei nuovi sistemi contabili previsti dal federalismo fiscale per armonizzare e semplificare i documenti finanziari, così da renderli più facilmente comprensibili anche a “chi non ha un diploma in ragioneria o una laurea in economia e commercio.
Manfredonia è uno dei 65 Comuni italiani ammessi a questa prima fase attuativa del nuovo regime, insieme a 5 Regioni e 12 Province, che a partire dal 1° gennaio 2014 sarà esteso a tutti gli Enti Locali; così da coordinare le normative italiane con le direttive europee in materia.
“La predisposizione di tutti gli atti propedeutici all’avvio della sperimentazione ci ha consentito di testare la professionalità e l’impegno degli uffici finanziari del Comune – continua l’assessore al Bilancio – come immaginavo, gli esiti sono stati positivi e possiamo affrontare questa sfida con piena consapevolezza e ancor più sicurezza già a partire dall’esercizio finanziario per l’anno appena iniziato”.
Come previsto dalla normativa, l’Amministrazione comunale ha formalizzato l’adesione alla sperimentazione entro il termine del 31 dicembre 2011 e “siamo già al lavoro per la modifica dei modelli di contabilità sulla base delle linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

“Abbiamo chiesto ed ottenuto di essere nel gruppo di testa dei Comuni che attiveranno le innovazioni perché siamo convinti della necessità di accelerare il già avviato programma di riorganizzazione e razionalizzazione delle spese e delle entrate – conclude Pasquale Rinaldi – i positivi risultati ottenuti, anche grazie all’impegno degli uffici finanziari, ci hanno consentito di reperire le risorse necessarie ad attenuare gli effetti delle manovre finanziarie decise dal Governo e di assumere in pieno la responsabilità di essere parte attiva del risanamento dei conti pubblici”.
Ufficio Stampa Comune di Manfredonia

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MANFREDONIA – continua la vendita dei beni comunali

Pubblicato : martedì, 10 gennaio 2012

Dopo il mercato coperto toccherà a due terreni in zona Algesiro-Gozzini

Il Comune di Manfredonia ha necessità di fare cassa.

 Per questo motivo, in breve tempo, si procederà alla cessione di due terreni in zona Algesiro – Gozzini.

 Un’ulteriore intervento dopo la vendita, a fine 2011, dell’ex mercato coperto, dal cui ricavato (oltre 2.3 milioni di euro) sono arrivati fondi necessari per coprite i debiti fuori bilancio. L’operazione è stata salutata con soddisfazione dall’assessore Pasquale Rinaldi, per il quale vendere l’immobile a quel prezzo in un periodo di forte crisi è stato un passo importante.
Del piano dismissione beni facevano parte anche alcune strutture di Borgo Mezzanone.

 Rinalidi precisa che non verrà toccato l’immobile che ospita la scuola, ma si procederà alla vendita di altri locali.

Una manovra necessaria, spiega l’assessore, per far fronte ai continui tagli imposti dai governi Berlusconi e Monti agli enti locali, in conseguenza dei quali, conclude, Manfredonia nel 2011 ha ricevuto 4 milioni di euro in meno rispetto all’anno precedente.

da Daunia News

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Manfredonia – Le nuove norme sulla certificazione

Pubblicato : venerdì, 6 gennaio 2012

È entrata in vigore dall’1 gennaio 2012 la nuova disposizione della legge n.183 del 12 novembre 2011, che prevede che i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono validi ed utilizzabili soltanto nei rapporti fra soggetti privati (cittadino ed imprese, banche, assicurazioni, etc…). L’autocertificazione consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall’interessato.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i privati gestori di pubblici servizi (servizio idrico, fornitura energia elettrica, trasporti pubblici, etc….) i certificati e gli atti di notorietà sono rimpiazzati dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione ovvero di atti di notorietà, previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l’autorità giudiziaria, atti da trasmettere all’estero.

Pertanto, sui certificati rilasciati dal primo dell’anno deve essere apposta, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”; senza tale dicitura le certificazioni sono nulle ed il rilascio di certificati che ne sono privi costituisce violazione dei doveri d’ufficio a carico del responsabile.

La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la Pubblica Amministrazione, violazione dei doveri d’ufficio, fermo restando che sui contenuti delle dichiarazioni presentate vengono effettuati controlli mediante:
• acquisizione d’ufficio delle informazioni che siano già in possesso di pubbliche amministrazioni, previa indicazione dell’interessato degli elementi indispensabili per reperirle;
• accettazione della dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato, negli altri casi.

Il Comune di Manfredonia si è già predisposto nell’ottemperare alle nuove normative ed è stata abilitata, a destra del menù nella home page del sito istituzionale (cliccando sulla voce “Autocertificazione”) oppure direttamente a questo link (http://www.comune.manfredonia.fg.it/autocert/home.htm ), una sezione creata all’uopo nella quale sono presenti i modelli per i certificati anagrafici e gli atti di notorietà.

Ogni cittadino anziché lambiccarsi la mente nel trovare la forma più adatta per produrre un’autocertificazione che risponda ai requisiti richiesti può creare autonomamente, scegliendo tra i tanti modelli presenti quello che fa al proprio caso e inserendo i dati nei campi che lo richiedono, l’autocertificazione a cui è interessato e stamparla con la personalizzazione del caso.

“E’ entrata in vigore quasi in sordina, ma è potenzialmente rivoluzionaria la normativa che regola le autocertificazioni. I cittadini e le imprese non debbono più affannarsi nel reperire e presentare certificati di cui gli Uffici Pubblici e assimilati sono già in possesso. Ogni cittadino può scaricare, stampare e compilare, direttamente da casa, il certificato che gli serve – dice il Sindaco, Angelo Riccardi – e, d’ora in poi, l’autocertificazione non deve più essere autenticata.

La firma del cittadino diviene così una vera e propria garanzia. Non bisogna più pagare l’eventuale bollo per avvalorare ciò che si afferma, se non per l’autentica della firma, e quindi al risparmio di tempo si aggiunge anche quello economico. In un certo qual modo con questa normativa si contribuisce, eliminando le code negli uffici preposti alla certificazione, al miglioramento della vita di ognuno di noi”.

Matteo Fidanza
Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia

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Manfredonia – Mercato, associazioni baresi: “ricorso e intervento ANCI. Posteggi bis illegittimi”

Pubblicato : venerdì, 6 gennaio 2012

Iniziativa UNIMPRESA Bat "Mercato pulito". Il direttore S.Montaruli con alcuni operatori del mercato (Fonte image: traniviva)

“OLTRE al ricorso amministrativo, presso il Tar Puglia, interverranno l’Anci, i sindaci e la Regione Puglia.

Intanto, dopo l’assegnazione dei posteggi agli aventi diritto sarebbero stati tracciati ulteriori posteggi (bis). le cui dimensioni non sono quelle previste dalla Legge regionale. C’è confusione.
Siamo pronti allo stato di agitazione. Finora raccolte 3mila firme di consumatori di Manfredonia”.

A dirlo in una nota sono i rappresentanti delle Associazioni di categoria delle province Bari e Bat, relativamente allo spostamento della sede e della giornata del mercato settimanale di Manfredonia .

Ieri l’assemblea a Barletta. Intanto si e’ regolarmente tenuta nella serata di ieri giovedì 5 gennaio 2012 l’assemblea generale dei titolari di posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia. Gli operatori e le loro associazioni di categoria delle province Bari e Bat hanno dialogato per quasi tre ore. E’ intervenuto il legale incaricato di redigere e di presentare il ricorso amministrativo il quale e’ entrato nel merito delle ragioni alla base del ricorso; “tutte ragioni che vedrebbero il comune di Manfredonia aver adottato procedure e prassi inconsuete e comunque difformi dal dettato normativo vigente” (in riferimento alla delibera di Consiglio, relativa all’approvazione della modifica della giornata di svolgimento).

Pronti ad intervenire anche i sindaci di Bisceglie, Andria e Barletta.

I rappresentanti politici ed istituzionali dei comuni di Bisceglie, Andria e Barletta hanno assunto l’impegno di intervenire, sempre nell’ambito del corretto rapporto istituzionale, “affinché il comune di Manfredonia torni sulle proprie posizioni recependo le ragioni alla base della protesta dei commercianti che si vedrebbero privati di fondamentali diritti acquisiti”, sollecitando anche l’intervento dell’A.N.C.I.. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) così come il rappresentante della Regione Puglia, presente all’incontro, interverrà nell’apposita Commissione regionale al fine di sollecitare il comune di Manfredonia ad adottare provvedimenti previsti dalla legge regionale in materia di commercio sulle aree pubbliche ed ai quali proprio il comune di Manfredonia non ha ottemperato, impedendo alla stessa Rregione Puglia di effettuare i controlli di propria competenza.

 

Simulazione grafica nuovo mercato settimanale Manfredonia (ST)

Di particolare interesse gli interventi dei rappresentanti sindacali che stanno portando avanti le azioni intraprese: quello del presidente Fiva-Concommercio regionale Andrea Nazzarini il quale ha ricalcato ciò che sino ad oggi si è verificato nel comune di Manfredonia e le incongruenze alla base dei provvedimenti comunali e quello di Savino Montaruli, Direttore di Unimpresa Bat e Vice-Presidente di Unimpresa Puglia il quale ha più volte ribadito che l’intervento delle autorità territoriali a difesa del lavoro dei propri cittadini era già stato chiesto dai primissimi passi della protesta, quindi da mesi ed ha espresso soddisfazione per gli impegni assunti da coloro che hanno inteso aderire all’invito, partecipando all’incontro così come, in maniera chiara ed inequivocabile, ha ribadito “la necessità che l’azione giudiziaria sia affiancata inevitabilmente da un’azione sindacale che porterà nei prossimi giorni alla dichiarazione dello stato di agitazione, senza escludere plateali manifestazioni di dissenso, nel rispetto della vigente normativa, fino all’astensione generale cioè allo sciopero”.

Gli interventi degli operatori, inoltre, hanno messo in evidenza ulteriori operazioni poco chiare che si starebbero attuando a Manfredonia come quella relativa al fatto che al termine dell’assegnazione dei posteggi agli aventi diritto si è proceduto alla tracciatura di ulteriori posteggi denominai “bis” che non si sa né a chi né come verrebbero assegnati, cosa che sarebbe illegittima.

Tutti i posteggi nella nuova area mercatale hanno dimensioni di gran lunga inferiore a quelle previste dalla legge regionale nel caso di trasferimento dei mercati in aree come questa, quindi moltissimi operatori saranno impossibilitati ad esercitare le proprie attività commerciali nella nuova area.

 

Il sindaco Riccardi e l'assessore alle attività produttive A.Angelillis, attuale vice-presidente del Consorzio Mercato, prossimo alla messa in liquidazione e commissariamento (ST)

“Oltre tremila le firme raccolte, sottoscritte dai consumatori di Manfredonia”.

E’ stato anche fatto un resoconto delle firme raccolte in poche ore e solo in due giorni di mercato tra i consumatori di Manfredonia. Sono oltre tremila e rappresentano un forte segnale di sostegno alla legittima protesta dei commercianti così come rappresentano la volontà degli stessi consumatori di rigettare la decisione di modifica del giorno di svolgimento del mercato.

Un operatore presente all’incontro ha dichiarato. “queste migliaia di firme potrebbero diventare decine di migliaia ma in questo caso ci troveremmo di fronte ad una sfiducia politica nei confronti dell’Amministrazione Comunale da parte della cittadinanza stessa.

Non vogliamo arrivare a questo perché la questione politica non ci appartiene anche se il Sindaco deve prenderne atto.

VIDEO – LA PROTESTA FUORI IL MUNICIPIO DI MANFREDONIA DEL 22.11.2011

da Stato Quotidiano

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