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ORTA NOVA – Il Comune progetta 3 piccole centrali fotovoltaiche sui tetti delle scuole
Attini: “Riduciamo le emissioni di anidride carbonica e tagliamo le bollette”
Trasformare i tetti degli istituti scolastici ortesi in piccole e sostenibili centrali elettriche è l’obiettivo che l’Amministrazione comunale intende perseguire con la partecipazione al programma ministeriale ‘Il sole a scuola’. La Giunta, su proposta dell’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini, ha approvato i progetti preliminari per l’installazione di 3 impianti fotovoltaici sui lastrici del I e II Circolo didattico e della media ‘Sandro Pertini’. La potenza complessiva da installare è di 29.760 kilowatt, per un investimento di 118.000 euro.
Le progettazioni, elaborate dall’Ufficio tecnico comunale, sono state candidate all’avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, adottato nell’ambito del Programma Nazionale per la promozione dell’energia solare.
Approvate le delibere, si passerà alla sottoscrizione delle convenzioni tra l’Amministrazione comunale e le dirigenze delle scuole interessate.
“Questa modalità di produzione di energia elettrica – commenta l’assessore Attini – ci consente di ridurre le emissioni di anidride carbonica e il consumo di combustibili fossili, nonché di risparmiare i costi attualmente sostenuti dal Comune per le bollette energetiche. Inoltre, l’attivazione di progetti pubblici può indurre anche i cittadini e le imprese a meglio comprendere l’utilità, ambientale e finanziaria, degli impianti fotovoltaici aziendali e condominiali. Così facendo – conclude l’assessore all’Ambiente – la nostra impronta ecologica sarà più leggera e migliorerà la qualità della vita nella nostra comunità”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Calvio e Ladogana sottoscrivono la legge elettorale regionale per la parità di genere
“Strumento per favorire pari opportunità nella valutazione delle qualità e del merito”
La sindaco di Orta Nova Iaia Calvio e la consigliera comunale Monica Ladogana hanno sottoscritto la proposta di legge popolare di modifica della legge elettorale regionale per l’introduzione della doppia preferenza di genere, promuovendo per questa via la parità della rappresentanza istituzionale.
“La condivisione della proposta non è riducibile alla volontà di imporre la presenza delle donne nelle liste elettorali e nelle istituzioni, ma esprime la volontà di sostenere l’adozione di ogni strumento utile ad alimentare la rivoluzione culturale connessa all’affermazione della soggettività politica, e non solo, delle donne. Per quanto ci riguarda – affermano Calvio e Ladogana – non chiediamo la costruzione di ‘riserve’ o l’assegnazione di ‘quote’ femminili, perché l’appartenenza ad un genere sessuale, come ad una classe sociale o una generazione anagrafica, non può essere il fondamento dell’accesso alle istituzioni.
Ciò che condividiamo con le promotrici della proposta di legge è la necessità di garantire pari opportunità di espressione e valutazione delle qualità e dei meriti, oggettivamente impedita da un sistema della rappresentanza politica fondato su regole e prassi non sempre o non più adeguate ai nuovi modelli sociali e culturali”.
Comunicato Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Switch Off – Digitale Terrestre nei 5 Reali Siti.
Sta per scattare l’ora “X” per il passaggio al digitale terrestre che qui da noi nei cinque reali siti avverrà il 24 maggio. Un «cambiamento storico», che come tutte le novità, crea timori e perplessità tra i cittadini telespettatori.
Insomma il passaggio al digitale sta creando non poche preoccupazioni. Il Corecom (Comitato regionale comunicazioni) è comunque al lavoro da tempo per assicurare la massima assistenza.
Sono state stampate 250mila brochure illustrative ed inoltre basta consultare il sito internet: http://corecom.consiglio.puglia.it/ per potersi informare correttamente. La Protezione Civile e il Corecom saranno a disposizione dei cittadini per dare informazioni anche di carattere tecnico e pratico. Per qualsiasi problema sono attivi i numeri verdi 800 022 000 e 800 111 555».
Presso il GRUPPO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA MISERICORDIA DI ORTA NOVA è possibile ritirare una brochure illustrativa dal titolo: DIGITALE TERRESTRE: COME FUNZIONA? VE LO SPIEGHIAMO NOI!!
Comunicato Stampa MISERICORDIA DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Attentato Brindisi, Calvio: “I sindaci pugliesi si ritrovino a Brindisi nell’anniversario della strage di Capaci”
“I sindaci pugliesi si ritrovino a Brindisi il 23 maggio per esprimere la solidarietà di tutte le comunità pugliesi nell’anniversario della morte di Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia che oggi, purtroppo, conta altre giovani vittime”.
E’ l’appello lanciato pubblicamente dalla sindaco Iaia Calvio al presidente dell’ANCI Puglia, “perché i cittadini e le istituzioni cittadine devono vedere e toccare la vicinanza di milioni di pugliesi, sconvolti dalle immagini della strage e storditi dal frastuono delle bombe e delle grida.
Oggi dobbiamo sentirci tutti ancor più impegnati nella quotidiana affermazione del valore della legalità in ogni contesto in cui operiamo, perché proprio l’attentato di Brindisi dimostra che la mafia teme la cultura della legalità quanto e forse più delle azioni di magistratura e forze dell’ordine”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – due arresti per estorsione
Ad Orta Nova i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato Gerardo Di Palma, 23enne e Francesco procaccio, 28enne, entrambi incensurati di Orta Nova. I due, dopo aver asportato il ciclomotore ad un cittadino rumeno, si sono presentati presso l’abitazione di questi, chiedendogli la somma di 80 euro per la restituzione del mezzo, secondo la collaudata tecnica del cavallo di ritorno.
Ricevuta la richiesta, il rumeno si è recato presso la locale Stazione Carabinieri denunciando l’accaduto. Quando i due, nel pomeriggio della stessa giornata all’orario concordato, si sono presentati presso l’abitazione della vittima per riscuotere la somma di denaro concordata per la restituzione del mezzo, hanno trovato i Carabinieri che, dopo aver assistito alla richiesta di denaro, sono intervenuti bloccando gli estorsori, dichiarati in stato di arresto.
Gli arrestati sono stati ristretti presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari.
L’operazione dimostra ancora una volta come la fattiva collaborazione della vittima consente alla stessa di tornare in possesso di quanto asportatogli senza sborsare denaro e consentendo di assicurare alla giustizia gli autori costituendo un deterrente per altre simili azioni.
Tommi Guerrieri da Teleradioerre
Orta Nova: pulisce casa, trova e svende “Vaso dauno” su Ebay
Ritrovato in casa dopo pulizia, usato come vaso per fiori, di famiglia da 60 anni. Non ne capisco di antichità proprio per niente, mi è stato detto che è del periodo prima di Cristo. Chiamare per visione”

annuncio Ebay
Era questo l’annuncio che fino a questa mattina campeggiava in bella mostra su Ebay, il principale portare di annunci on line, prima che, contattato per le dovute spiegazioni, l’autore (un inserzionista di Torino), intimorito, lo togliesse.
Un reperto archeologico (ma non è l’unico, ce ne sono a decine) postato sotto il nome di “Vaso dauno” che, stando alle rassicurazioni del venditore circa l’originalità del pezzo (“dauno al 100%” garantisce al telefono, “mia madre è di Orta Nova”), racchiuderebbe un sé un inestimabile valore storico-culturale.
A prima vista si tratta di un vero “Kyathos”, l’equivalente di un grosso mestolo moderno risalente all’epoca Daunia, cioè al VI-V sec. a.C.
Venduto (o meglio, svenduto) al prezzo di 1000 euro sul portale, alla stregua di un abito “mai indossato”, un paio di scarpe “nuovissime” o di un cellulare “completo di cavetto, caricabatterie e smart card”.
Sacrilegio. Gli archeologi lincerebbero il malcapitato ed ingenuo (perché vogliamo credere alla buona fede) venditore.
Contattato ci spiega che morta la madre, di Orta Nova, uno dei luoghi di maggior presenza di antichi reperti, le pulizie nella casa di famiglia hanno fatto affiorare simili gioielli storici. “Io non me ne intendo, non sapevo cosa farmene e ho deciso di venderlo” ci dice l’ignaro venditore.
Ma la legge non ammette ignoranza. “Ammesso che si tratti di un Kyathos originale – spiega il maggiore del comando provinciale della Guardia di Finanza, Franco Tuosto – venderlo, su Ebay o per altre vie, è un reato.
Anzitutto del possesso va fatta subito denuncia alla Soprintendenza archeologica. Quindi bisogna comunicare la volontà di vendita al Ministero dei beni culturali, che ha diritto di prelazione sull’acquisto. Solo in caso di disinteresse del Ministero, si potrà cedere il bene, ma sempre denunciando le generalità del venditore e dell’acquirente”.
“La legge italiana ‘Bottai’ del 1939 e le successive modifiche parlano chiaro” riferisce la dottoressa Annamaria Tunzi della Soprintendenza dei beni archeologici di Puglia, “e anche se viene riconosciuto il legittimo possesso, ci sono restrizioni per la vendita di reperti di quel valore”.
Sul portale di quei reperti ce ne sono a decine. “E’ ovvio – continua la dottoressa Tunzi – che la legge italiana regola le compravendite in Italia. Il sito, tuttavia, è internazionale. In altri Paesi vigono regolamentazioni diverse”.
In ogni caso, i tombaroli, se non altro quelli italiani, sono avvisati.
da FoggiaToday
Orta Nova – Pensionato muore investito da un’auto – Arrestato il ventiduenne alla guida
L’incidente è avvenuto sabato sera a Orta Nova – Dopo l’impatto il ragazzo è fuggito: non aveva la patente

Con l’accusa di omissione di soccorso e fuga a seguito di omicidio colposo in incidente stradale i carabinieri hanno arrestato Carlo De Rita, di 22 anni, di Orta Nova (Foggia). Il giovane, a quanto accertato, sabato avrebbe investito con la sua Fiat Punto e ucciso un pensionato 65enne, Salvatore Vincenzo De Leo, che era a passeggio con la moglie e il cane. L’incidente è avvenuto intorno alle 20.30 in via Liguria: alcuini passanti hanno visto la scena e hanno chiamato il 118. L’uomo è morto durante il trasporto agli Ospedali Riuniti di Foggia.
De Rita è sprovvisto di patente di guida poiché nel mese di gennaio, mentre era al volante di un’altra vettura, aveva esibito un documento assicurativo falso. La Fiat Punto è risultata anch’essa priva di copertura assicurativa. Raggiunto a casa dalle forze dell’ordine, il ragazzo ha confessato ed è stato arrestato.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookIncidente stradale a Orta Nova: 65enne muore investito, arrestato 22enne
La vittima si chiamava De Leo Salvatore Vincenzo. E’ stato preso in pieno da una Punto color oro mentre attraversava la strada con il cane e la moglie. Il guidatore è stato rintracciato e trasferito in carcere

L'auto sequestrata
Non ce l’ha fatta il pensionato 65enne che ieri sera, intorno alle 20.30 in via Liguria ad Orta Nova, è stato investito da una Fiat Punto color oro guidata da un 22enne del posto, D.R.C.
L’uomo era a passeggio con il cane e la moglie e stava attraversando la strada. Probabilmente, è stato investito nel tentativo di riprendere l’animale. Alcuni passanti hanno richiesto l’intervento immediato del 112 e dei soccorritori del 118.
De Leo Salvatore Vincenzo è morto durante il trasferimento agli ospedali Riuniti di Foggia. La moglie, incolume, è stata colta da malore e trasportata anch’essa in ospedale.Dai frammenti dell’autovettura rinvenuti sul luogo del sinistro, ipotizzando quindi modello e colore della Punto, i militari del 112 sono risaliti al proprietario, che ha dichiarato di averla venduta il giorno prima ad un 22enne.Rintracciato presso la sua abitazione, il ragazzo ha ammesso le proprie responsabilità indicando il luogo in cui aveva parcheggiato la macchina.
Da ulteriori accertamenti i carabinieri hanno scoperto che il 22enne era privo della patente di guida e che l’auto era priva della copertura assicurativa.
Il ragazzo è stato arrestato e trasferito nel carcere foggiano.
da FoggiaToday
ORTA NOVA – Violenza sulle donne, Calvio sottoscrive l’appello ‘Mai più complici’
La sindaco di Orta Nova Iaia Calvio ha aderito all’appello ‘Mai più complici’ lanciato dal movimento ‘Se non ora quando’ con l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze sul tema della violenza subita dalle donne, che nel 2012 ha già determinato oltre 50 ‘femminicidi’.
“Proprio questa mattina le cronache locali ci raccontano la drammatica storia di una donna violentata e maltrattata per un decennio dal marito, emblematico caso degli effetti nefasti della cultura maschilista ancora imperante soprattutto negli ambienti socialmente ed economicamente più deboli e marginali – afferma Calvio – Chiunque di noi, donna o uomo che sia, ha il dovere etico, civico, politico e istituzionale di spendere le proprie energie per affermare la soggettività femminile e prevenire le esplosioni di violenza offrendo ascolto e servizi alle donne che chiedono aiuto”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Centrale Carapelle, Pezzano: “Convinto apprezzamento per la scelta di Orta Nova; la Provincia ne tenga conto per evitare le brutte e fallimentari esperienze del passato”
“Valorizzare le biomasse con la produzione di energia elettrica deve essere un’opportunità di reddito per gli agricoltori e non un’occasione di profitto industriale in danno del territorio”.
Il consigliere provinciale Rino Pezzano esprime così “apprezzamento convinto” per la scelta compiuta dalla Giunta e dal Consiglio comunale di Orta Nova “negando il sostegno istituzionale ad un progetto evidentemente invasivo sotto il profilo ambientale e disallineato rispetto alla programmazione economica decisa a livello locale”.
“Sbaglierebbe chi pensasse che la decisione delle forze politiche ortesi, con il PD protagonista, sia frutto di una impostazione ideologicamente contraria alle centrali elettriche – continua Pezzano – Ciò che intendono affermare i governi locali più avveduti e meglio sintonizzati con le comunità è l’imprescindibile valore della sostenibilità ambientale e civica degli insediamenti industriali, di qualunque natura essi siano.
Di qui la richiesta di soluzioni tecnologiche sempre più avanzate e innovative, di effettivi poteri di controllo comunitario, di stretta connessione con le aziende locali.
Nel caso specifico della centrale di Carapelle si determinerebbe la necessità di importare scarti agricoli da altri territori: un paradosso per la seconda provincia d’Italia per produzione agricola.
L’Amministrazione provinciale farebbe bene a tenere in gran conto la decisione del Comune di Orta Nova e delle comunità dei 5 Reali Siti – conclude Rino Pezzano – per evitare di ripetere le brutte e fallimentari esperienze vissute proprio in quel territorio nel recente passato”
Ufficio stampa PD Capitanata
FOGGIA – La Provincia di Foggia pronta per il passaggio al digitale terrestre
Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia che, nelle prossime settimane, sarà interessata dallo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
L’Italia, alla pari della maggior parte dei Paesi europei, è prossima alla transizione del segnale televisivo in tutto il suo territorio. Ormai manca poco anche per noi abitanti della Puglia, regione che sarà interessata, nelle prossime settimane, da ciò che comunemente viene chiamato “switch-off” e che significa semplicemente lo spegnimento della televisione analogica a favore di quella digitale.
Manfredonia, nello specifico, passerà dall’analogico al digitale giovedì 24 maggio 2012.
Una transizione che è stata accostata ad un evento epocale quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. Come in quel caso viene tracciato un confine netto fra il “prima” e il “dopo”: un deciso salto in avanti che segna una forte accelerazione nella naturale evoluzione tecnologica della televisione.
I lavori di switch-off in tutto il territorio pugliese verranno eseguiti dal 18 maggio al 5 giugno 2012. Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali, che sarà possibile vedere unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. La transizione coinvolgerà, in Puglia, 258 Comuni e ben 4 milioni di telespettatori.
Come comunica il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Massimo Vari, “E’ stato predisposto un piano di interventi a favore dei cittadini. Infatti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a €10.000. possono utilizzare un buono del valore di 50 Euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo”. L’elenco dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa messa in atto dal Ministero è consultabile al seguente link: http://www.decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per chiunque desideri ulteriori informazioni è attivo il Call Center Consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico / Dipartimento per le Comunicazioni: 800.022.000 (dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00), altrimenti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it
Di seguito il calendario dello switch-off nella nostra provincia, fornito dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB):
Provincia di Foggia:
• 18 maggio: i Comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
• 21 maggio: i Comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
• 24 maggio: i Comuni di San Giovanni RoTondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
• 1 giugno: Comune di Candela e Comuni confinanti.
da Puglialive
ORTA NOVA – Centrale biomasse, il Consiglio comunale boccia il progetto
Calvio: “Compiaciuta dall’unità dell’Assise; le istituzioni meritano fiducia”
Il Consiglio comunale ha unanimemente espresso la contrarietà della comunità di Orta Nova alla realizzazione della centrale elettrica che il gruppo Caviro vorrebbe realizzare in agro di Carapelle, ma nelle immediate vicinanze del territorio ortese, interessato dall’eventuale passaggio di un elettrodotto, ed a poca distanza dal termovalorizzatore del gruppo Marcegaglia.
Il voto è stato espresso sull’ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza e condiviso da quelli di minoranza, con cui si impegna “l’Amministrazione comunale ad esprimere parere negativo al progetto in ogni sede istituzionale ed a promuovere azioni di sensibilizzazione civica ed istituzionale avverso il progetto stesso ed a tutela della qualità della vita dei cittadini”.
A motivare la decisione dell’Assise è stata la valutazione degli effetti dell’impianto: “inutile e dannoso consumo di suolo a causa della localizzazione in Contrada Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata; mancata attuazione del modello di ‘filiera corta’, poiché sarà alimentato da biomasse solo residualmente prodotti dalle aziende agricole e agroindustriali del territorio dell’Unione dei 5 Reali Siti; concentrazione di emissioni nocive in un’area che già è sede del termovalorizzatore, determinando un’impronta ecologica eccessivamente pesante per quanti vivono e lavorano in quell’area”.
“Tutti insieme, e ne sono particolarmente compiaciuta, abbiamo affermato la scelta di un modello di sviluppo per il nostro territorio fondato sulla sostenibilità e la qualità, delle produzioni e della vita di chi vive e lavora nelle campagne e nelle città – afferma la sindaco Iaia Calvio – Un modello che insieme a tantissimi cittadini siamo riusciti ad imporre quando abbiamo ingaggiato e vinto la battaglia contro l’insediamento della discarica per rifiuti speciali e che oggi riaffermiamo come amministratori e rappresentanti istituzionali, utilizzando il linguaggio e le forme proprie delle istituzioni e lasciando ad altri il populismo demagogico che alimenta esclusivamente tensioni e insicurezza. Questo non è il tempo delle divisioni – conclude Calvio – è il tempo della fiducia verso le istituzioni democratiche e della partecipazione attiva alla determinazione delle sue scelte”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Orta Nova (Foggia) – Centrale biomasse, il Consiglio comunale boccia il progetto
Calvio: “Compiaciuta dall’unità dell’Assise; le istituzioni meritano fiducia”
Il Consiglio comunale ha unanimemente espresso la contrarietà della comunità di Orta Nova alla realizzazione della centrale elettrica che il gruppo Caviro vorrebbe realizzare in agro di Carapelle, ma nelle immediate vicinanze del territorio ortese, interessato dall’eventuale passaggio di un elettrodotto, ed a poca distanza dal termovalorizzatore del gruppo Marcegaglia.
Il voto è stato espresso sull’ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza e condiviso da quelli di minoranza, con cui si impegna “l’Amministrazione comunale ad esprimere parere negativo al progetto in ogni sede istituzionale ed a promuovere azioni di sensibilizzazione civica ed istituzionale avverso il progetto stesso ed a tutela della qualità della vita dei cittadini”.
A motivare la decisione dell’Assise è stata la valutazione degli effetti dell’impianto: “inutile e dannoso consumo di suolo a causa della localizzazione in Contrada Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata; mancata attuazione del modello di ‘filiera corta’, poiché sarà alimentato da biomasse solo residualmente prodotti dalle aziende agricole e agroindustriali del territorio dell’Unione dei 5 Reali Siti; concentrazione di emissioni nocive in un’area che già è sede del termovalorizzatore, determinando un’impronta ecologica eccessivamente pesante per quanti vivono e lavorano in quell’area”.
“Tutti insieme, e ne sono particolarmente compiaciuta, abbiamo affermato la scelta di un modello di sviluppo per il nostro territorio fondato sulla sostenibilità e la qualità, delle produzioni e della vita di chi vive e lavora nelle campagne e nelle città – afferma la sindaco Iaia Calvio – Un modello che insieme a tantissimi cittadini siamo riusciti ad imporre quando abbiamo ingaggiato e vinto la battaglia contro l’insediamento della discarica per rifiuti speciali e che oggi riaffermiamo come amministratori e rappresentanti istituzionali, utilizzando il linguaggio e le forme proprie delle istituzioni e lasciando ad altri il populismo demagogico che alimenta esclusivamente tensioni e insicurezza. Questo non è il tempo delle divisioni – conclude Calvio – è il tempo della fiducia verso le istituzioni democratiche e della partecipazione attiva alla determinazione delle sue scelte”.
da Puglialive
Carapelle vorrebbe un inceneritore ma Cerignola e Orta Nova no
CARAPELLE – Un altro inceneritore potrebbe sorgere a Carapelle, a darne notizia il consigliere provinciale dell’IdV Massimo Colia.
Ancora una volta coinvolto l’agro di Cerignola che già batte i piedi per la presenza di due inceneritori, quello di Borgo Tressanti del Gruppo Marcegaglia e quello di Ecocapitanata. Disappunto anche da Orta Nova attraversata dall’elettrodotto.
“Sono 5 gli inceneritori autorizzati finora dalla Regione Puglia nella provincia di Foggia che fanno alzare il livello di guardia trascinando l’intera provincia in una grave emergenza ambientale fra inceneritori, trivellazioni e cosiddette centrali a biomassa” lamentava già mesi fa il Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori.
E ora l’ennesima notizia che fa temere i cittadini per la propria salute: nel Comune di Carapelle starebbero valutando l’ipotesi di impiantare un inceneritore di biomasse della potenzialità di circa 11 megawatt. A proporlo è la soc. Caviro di Faenza che già nel 2010 si era fatta avanti con una medesima proposta accantonata dalle istituzioni locali.
L’impianto dovrebbe sorgere in località Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata. L’area individuata dista circa 20 km da Cerignola e solamente 4 dall’inceneritore della Marcegaglia di Borgo Tressanti.
“Solo 4 chilometri dividerebbero le due ciminiere tossiche, nel mezzo ettari e ettari di colture agricole pregiate e cittadini ignari di cosa gli stiano riservando nel prossimo futuro – commenta Antonio Lionetti del Mp La Cicogna -. Una proposta scellerata che non può trovare alcuna giustificazione energetica plausibile, considerando anche la poca disponibilità di biomasse da ardere nel nostro territorio.
C’è da ipotizzare che la Caviro avvierà l’iter autorizzativo per un impianto a biomasse per poi giungere a mero inceneritore di combustibili da rifiuti. Cerignola ha il diritto sancito per legge di esprimere la propria opinione e il sindaco di Cerignola deve essere parte attiva sin da subito” conclude Lionetti suggerendo un confronto immediato con gli altri sindaci interessati e la mobilitazione dei cerignolani impegnati in provincia, i consiglieri Rino Pezzano e Franco Demonte e l’assessore Domenico Farina.
“Non aspettiamo, come al solito, che i giochi siano fatti per poi intentare ricorsi amministrativi dispendiosi e dall’esito imprevedibile. Il Tavoliere delle Puglie non può diventare la Piana dell’Inferno, tra immense e incontrollate discariche abusive e ciminiere sputa veleni”.
Allo stesso modo Massimo Colia in una lettera chiede al “Comune di Carapelle di ritirare eventuali pareri favorevoli concessi e alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia di sospendere tutte le procedure di autorizzazione in corso, con la speranza che finalmente inizi il percorso delle nostre comunità verso la sostenibilità ambientale”.
Infine il coordinamento ricorda alle istituzioni che Foggia è stata “classificata dal Piano Regionale della Qualità dell’Aria (PRQA) in fascia C, cioè ad alto traffico e inquinamento industriale contemporaneamente, con livelli di inquinamento atmosferico da risanare con assoluta urgenza, e non da aggravare ulteriormente”.
da Il Quotidiano Italiano/Foggia
ORTA NOVA – Il Consiglio delibera l’adeguamento del contributo di costruzione fermo da 16 anni
Dembech: “Scaricata sui cittadini l’irresponsabilità degli amministratori”
Calvio: “Equità e solidarietà contributiva necessari per evitare il dissesto”
Il Consiglio comunale ha deliberato, all’unanimità, l’adeguamento del contributo di costruzione dovuto per l’edificazione di nuove strutture o la ristrutturazione di quelle esistenti. Unanime è stato anche il voto sulla rateizzazione in 2 anni dell’aumento, proposta del consigliere di minoranza Lorenzo Annese e accolta dall’Amministrazione comunale.
La variazione più significativa riguarda gli oneri di urbanizzazione aumentati del 45,89% “a causa del mancato aggiornamento delle tabelle tecnico-finanziarie da quasi 14 anni – spiega l’assessore al Bilancio Mimmo Dembech – Una scelta irresponsabile compiuta dalle Amministrazioni che si sono succedute in questi anni, perché tutti i cittadini hanno finito con il pagare gli aumenti di prezzo dei materiali utilizzati per realizzare strade, fogne e impianti”.
Dopo 16 anni è stato adeguato alla normativa regionale anche il costo base di costruzione, pari al 5% del costo totale della realizzazione di un edificio residenziale. Questo contributo non è dovuto per le strutture destinate ad attività artigianali e industriali; mentre è prevista la riduzione al 3% per quelle destinate ad attività turistiche, commerciali e direzionali che abbiano una superficie superiore a 1.500 metri quadri e siano localizzati nelle zone D/1, D/2 e D/3, cioè “le sproporzionate aree P.I.P. il cui acquisto da parte dell’Amministrazione Moscarella è all’origine del buco di bilancio certificato dalla Corte dei Conti”.
Un’ulteriore agevolazione, che può arrivare a tagliare il 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria e del costo di costruzione, è prevista per favorire gli interventi di edilizia sostenibile e sociale.
“Il voto unanime del Consiglio è l’espressione di una consapevolezza: lo spazio per il populismo si è totalmente esaurito – commenta la sindaco Iaia Calvio – E’ arrivato, finalmente, il tempo della responsabilità e del rigore, che noi affrontiamo con un carico aggiuntivo di problemi finanziari derivanti da una pratica amministrativa miope e di basso profilo; la cui origine non può essere cancellata dal voto in Consiglio. L’adeguamento del contributo di costruzione è parte della strategia articolata per scongiurare il dissesto finanziario del Comune, avviata lo scorso anno con l’incremento della TARSU: un’altra imposta mai ritoccata da chi ha governato in questi anni nonostante i costanti aumenti del costo del servizio.
La razionalizzazione della spesa, ormai ridotta quasi all’osso delle prestazioni istituzionali dovute, è l’altro filone su cui stiamo lavorando per predisporre un bilancio di previsione onesto e con obiettivi realistici – conclude Calvio – in cui emerga con chiarezza l’affermazione del principio di equità e la pratica della solidale contribuzione alle necessità comuni”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – primo maggio nel segno di Di Vittorio
Consegna fiori a Masseria Cirillo, luogo dove iniziò a lavorare il sindacalista
Festa del primo maggio in memoria di uno dei simboli dei lavoratori di Capitanata e non solo. Ad Orta Nova si ricorda Giuseppe Di Vittorio e, per l’occasione, domani alle 10 i sindacati Cgil, Cisl e Uil terranno una cerimonia in cui ci sarà la deposizione di una corona di fiori sul cippo posto in Masseria Cirillo.
Si tratta del primo luogo di lavoro di Di Vittorio, situato sulla via per Ascoli Satriano in agro di Orta Nova. Lo scorso anno è stato ripulito e restaurato su iniziativa della Camera del lavoro e della Flai Cgil. Nel pomeriggio dalle 18, in piazza Pietro Nenni si terrà un dibattito con la presenza del sindaco, Iaia Calvio, del segretario provinciale della Cgil di Foggia, Maurizio Carmeno e dei dirigenti locali di Cisl e Uil.
da Daunia News
CARAPELLE -Due comuni foggiani mobilitati contro la centrale a biomasse
A volte ritornano, eccome se ritornano; a volta si riaffacciano e non è detto che a riprovarci non ci riescano.
A Carapelle è bastato risentire l’idea per scatenare un putiferio. Riecco quelli della Caviro con l’idea della centrale a biomasse..
Il consigliere provinciale Massimo Colia (Idv) sbraita: «Non se ne parla proprio». Ed equivale ad un secco no all’intenzione della Società Carapelle Energia s.r.l. di realizzare un impianto di generazione elettrica di 11 MW di potenza alimentato da scarti vegetali, in località Bonassisa, nei pressi di BorgoTressanti (agro di Carapelle).
Si tratta di una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza, proposta inizialmente e poi accantonata nell’estate 2010. Già nel luglio del 2009, il capogruppo IdV aveva sollevato il problema delle numerose richieste di realizzazione di impianti a biomasse conun’interrogazione in consiglio provinciale.
Ora ritorna sull’argomento con una lettera al Comune di Carapelle e agli altri Reali Siti, alla Provincia e alla Regione.
“Sulla base dei documenti da me presi in esame (che ho sottoposto all’attenzione dei destinatari della mia lettera), supportati inoltre dai requisiti sulla “filiera corta” non posso non mettere in evidenza le difficoltà di funzionamento di questi impianti per la scarsa disponibilità dei materiali necessari, quindi, l’alto rischio che gli stessi possano poi essere utilizzati come inceneritori bruciando cdr. Infine, c’è da considerare come fattore di ostacolo alla costruzione dell’impianto l’accumulo degli inquinanti, data la vicinanza con l’inceneritore di Borgo Tressanti (circa 4 km in linea d’aria).
Per questo ho chiesto al Comune di Carapelle di ritirare eventuali pareri favorevoli concessi e alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia di sospendere tutte le procedure di autorizzazione in corso, con la speranza che finalmente inizi il percorso delle nostre comunità verso la sostenibilità ambientale”, conclude Colia.
Sulla stessa lunghezza d’onda a Orta Nova, vicino Comune pure dei cinque reali siti. «L’insediamento di impianti di produzione di energia elettrica, pur quando sia da fonti rinnovabili, deve avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente in cui si realizza ed essere funzionale agli interessi della comunità che li ospita.
Entrambi questi prerequisiti non appaiono soddisfatti dal progetto della Carapelle Energia.
A prescindere dalle valutazioni di impatto ambientale relativamente all’elettrodotto che dovrebbe attraversare il territorio di Orta Nova, le ragioni dell’opposizione al progetto sono:consumo di suolo agricolo: il progetto prevede la localizzazione dell’impianto in Contrada Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata».
[er.tar.] da La Gazzetta del Mezzogiorno
ORTA NOVA – c’è un mega impianto fotovoltaico
Lo sta realizzando la società romana Convert Italia
Rappresenta trà il più grande impianto fotovoltaico a concentrazione d’Europa quello che sta realizzando la società romana Convert Italia. L’impianto ha una potenza complessiva di 2 MW e produrrà mediamente 3.400.000 kWh/anno, l’equivalente del consumo elettrico medio annuo di circa 1300 famiglie. L’investimento complessivo, sostenuto da Convert Italia senza alcun finanziamento pubblico, è stato di circa 7 milioni di euro.
Convert Italia sta completando altri due impianti da 1MW ciascuno sempre nella provincia di Foggia.
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – Ingegneria: sede staccata rimane a Foggia
E’ ufficiale: la sede staccata di Ingegneria resterà a Foggia.
Che le condizioni di un ‘ripensamento’ esistessero e fossero favorevoli lo si era capito già dalla disponibilità del Rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino a tornare a Foggia, si invito del sindaco del capoluogo Mongelli e del presidente della Provincia Pepe, per un ulteriore incontro, dopo il no del Senato Accademico alla prosecuzione dei corsi a Foggia.
L’intesa è stata raggiunta ieri mattina, durante un incontro al quale ha partecipato anche un adelegazione di studenti.
Il territorio si è impegnato a ristrutturare l’attuale sede di piazza Puglia (presso l’Istituto Tecnico Altamura) e , soprattutto, ha garantito l’impegno economico di centomila euro l’anno, indispensabili al rimborso delle spese affrontate dal Politecnico e che il Senato accademico – in tempo di taglie sacrifici – aveva deciso di risparmiare.
L’onere sarà sopportato da Comune di Foggia e Provincia.
Già disponibili a contribuire anche i Comuni di Lucera e Orta Nova
Vincenzo D’Errico da Teleradioerre
ORTA NOVA – Promozione del territorio e qualità della vita dei cittadini il modello da perseguire nelle scelte economiche e politiche
L’insediamento di impianti di produzione di energia elettrica, pur quando sia da fonti rinnovabili, deve avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente in cui si realizza ed essere funzionale agli interessi della comunità che li ospita.
Entrambi questi prerequisiti non appaiono soddisfatti dal progetto della Carapelle Energia.
A prescindere dalle valutazioni di impatto ambientale relativamente all’elettrodotto che dovrebbe attraversare il territorio di Orta Nova, le ragioni dell’opposizione al progetto sono:
- consumo di suolo agricolo: il progetto prevede la localizzazione dell’impianto in Contrada Bonassisa, zona di particolare pregio agricolo e tra le aree rurali più densamente abitate della Capitanata;
- mancata attuazione del modello di filiera corta: l’impianto sarà alimentato annualmente da 80.000 tonnellate di vinaccia, 35.000 tonnellate di sansa, 15.000 tonnellate di cippato di legno, solo residualmente prodotti dalle aziende agricole e agroindustriali del territorio dell’Unione dei 5 Reali Siti, determinando la necessità di importare materiale di scarto da altri siti produttivi;
- concentrazione di emissioni nocive: la centrale elettrica dovrebbe sorgere nelle immediate vicinanze del termovalorizzatore già costruito dal Gruppo Marcegaglia, determinando un’impronta ecologica eccessivamente pesante per quanti vivono e lavorano in quell’area.
***
Qualunque insediamento umano, a maggior ragione se destinato alla produzione industriale, lascia un’impronta ecologica più o meno profonda sul territorio. Lo sviluppo economico, allora, è sostenibile se armonizzato con la salvaguardia dell’ambiente e la qualità della vita delle comunità: nessun interesse privato può motivare e giustificare la prevalenza dell’uno sugli altri.
E’ questo l’obiettivo della progettazione ed infrastrutturazione di zone destinate agli insediamenti produttivi, presenti nel nostro territorio in quantità tali da non giustificare l’ulteriore consumo di suolo, ancor peggio se destinato alla produzione di cibo, per la localizzazione di industrie.
L’Amministrazione comunale e le forze politiche che la sostengono hanno orientato la propria visione in direzione della qualificazione del comparto agricolo all’interno di azioni più ampiamente finalizzate alla promozione del territorio. Ne è testimonianza la partecipazione alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Foggia con due stand che valorizzano il patrimonio agroalimentare anche in connessione con il reticolo di tratturi su cui si vorrebbero far passare i camion carichi delle biomasse destinate ad alimentare la centrale di Contrada Bonassisa.
La valorizzazione energetica degli scarti agricoli può avvenire con processi industriali che non prevedano o riducano ai minimi termini la combustione e siano attuazione del modello della filiera corta, determinando l’incremento del reddito agricolo e agroindustriale totalmente ridistribuito nei territori che ospitano gli impianti.
L’attivazione delle procedure di valutazione di impatto ambientale della centrale a biomasse offre l’opportunità all’Amministrazione comunale e alle forze politiche della maggioranza consiliare di rinnovare l’affermazione di questi principi.
E’ su questo terreno che intendiamo cogliere e vincere la sfida a costruire un modello di sviluppo democratico e sostenibile, fondato sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini e svincolato dai miraggi occupazionali fatti balenare da gruppi industriali distanti dal territorio.
Palazzo di Città, 27.04.2012
Ufficio Stampa Città di Ortanova
ORTA NOVA – Facoltà di Ingegneria, Calvio: “Pronti a contribuire finanziariamente; gli studenti firmino un patto etico impegnandosi a collaborare con i Comuni”
L’Amministrazione comunale di Orta Nova è disponibile a partecipare al finanziamento della sede distaccata della Facoltà di Ingegneria a Foggia ed a perorare questa causa presso l’Unione dei 5 Reali Siti, “purché gli studenti siano disponibili a sottoscrivere un patto etico che li impegni a prestare la propria professionalità, gratuitamente e per un periodo determinato, al servizio delle comunità che hanno contribuito alla loro formazione”.
E’ la controproposta avanzata dalla sindaco Iaia Calvio alla delegazione degli studenti che le ha chiesto di affiancarsi alle altre istituzioni territoriali per scongiurare il rischio della chiusura del corso di laurea.
“Tanto per le Amministrazioni comunali che per le imprese è decisivo poter disporre di ingegneri qualificati e capaci – continua Calvio – Ma nel nostro caso è sempre più complicato assumerli o contrattualizzarli, tanto per ragioni formali che finanziarie. Mi è parso giusto ed equo, quindi, proporre agli studenti di compensare la comunità degli sforzi compiuti per agevolarli; oltretutto offrendo loro l’opportunità di testare sul campo la formazione accademica.
La proposta è stata accolta con grande entusiasmo dai ragazzi e mi auguro che il rettore del Politecnico apprezzi e condivida questo nuovo metodo di relazione con la comunità foggiana – conclude la sindaco – improntato alla solidarietà istituzionale e alla valorizzazione delle professionalità locali”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Cerignola, potenziati i servizi socio-sanitari a favore dei cittadini
Regione Puglia e Asl Foggia potenziano e realizzano le strutture
Potenziare e migliorare l’offerta dei servizi socio-sanitari a disposizione dei cittadini. Queste le finalità del programma di interventi di infrastrutturazione territoriale avviati dall’Asl di Foggia con il sostegno della Regione Puglia.
Interventi che interessano l’area di Cerignola ed i comuni dei cinque reali siti, con l’obiettivo di avvicinare i presidi sanitari e garantire nuove tipologie di presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie.
Dai lavori di potenziamento del 118 alla realizzazione dell’asilo nido aziendale dell’Ospedale Tatarella; dalla creazione del Centro Diurno per Autismo all’inaugurazione del Centro di Salute Mentale di Cerignola.
Senza dimenticare la prolifica attività del Cercat ed il taglio del nastro della nuova sede dell’Asl di Orta Nova che ospita il C.I.M., il S.E.R.T., il 118 e la Guardia Medica.
Quella del 14 aprile, dunque, è stata una giornata particolare, itinerante, alla scoperta di cantieri in fase di ultimazione e di sedi sanitarie ormai operative.
Spazio Sociale ha sentito Elena Gentile, assesora al Welfare Regione Puglia, Ettore Attolini, assessore alla Sanità Regione Puglia, Attilio Manfrini, direttore Asl Foggia.
Asl Foggia
da Spazio Sociale
ORTA NOVA – L’Amministrazione comunale celebra la Festa della Liberazione
Calvio: “Nella memoria di quegli eventi le ragioni della solidale unità odierna”
“Vogliamo ricordare, riconoscere e omaggiare tutti quanti hanno partecipato al moto popolare e democratico di riscatto dal giogo nazifascista e di riconquista della libertà e dell’indipendenza del nostro Paese”. E’ questo l’obiettivo dichiarato dalla sindaco Iaia Calvio alla vigilia della celebrazione della Festa della Liberazione: “evento civico finora poco vissuto dalla nostra comunità, che nella memoria di quegli straordinari eventi può e deve trovare le ragioni della solidale unità odierna”.
Il programma delle celebrazioni prevede, alle 18.30, la deposizione delle corone d’alloro dinanzi al monumento ai caduti, in piazzetta sant’Antonio, e alla lapide che ricorda i caduti della Prima Guerra Mondiale, all’ingresso del Municipio.
Subito dopo sarà proiettato in piazza Nenni il film ‘Miracolo a Sant’Anna’, ambientato nei luoghi e al tempo della strage compiuta dalle SS durante la ritirata dalle zone occupate: uno dei crimini di guerra più efferati e feroci commessi ai danni della popolazione civile italiana.
“Una tragedia che ancora oggi provoca dolore profondo – afferma la sindaco – e aumenta la consapevolezza dell’orrore della guerra e delle immani sofferenze patite da chi è inerme di fronte alla sua furia”.
Prima delle celebrazioni ufficiali, dalle 17.00 alle 19.00, il Bar Annese offrirà il gelato a tutti i bambini che saranno nella villetta Sant’Antonio.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
FOGGIA – E-Gov, riunione sul progetto per i servizi in tutti i Comuni dell’area vasta
«Questo progetto a rete è uno dei più visibili segni dell’importanza di un’area vasta che ha scelto le parole “Innovare e Connettere” per definire la sua vision, dato che punta a diffondere in modo omogeneo infrastrutture e servizi che snelliscono le azioni pubbliche e migliorano il dialogo tra enti e cittadini». Così il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha aperto la riunione di stamattina, convocata nell’aula consiliare di Palazzo di Città alla vigilia della sottoscrizione del disciplinare sul progetto “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020”, finanziato per 1 milione 707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 del P.O. FESR 2007-2013.
Il progetto è finalizzato all’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso tutti i 31 Comuni aderenti al Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere” e vede Foggia amministrazione capofila. «Adeguarsi agli standard definiti dal CRIPAL e alle previsioni del Codice dell’amministrazione digitale significa fare tutti un salto di qualità in termini di innovazione», ha detto Pippo Cavaliere, assessore alla Programmazione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Foggia, con delega alla pianificazione strategica.
È stato il RUP-Project Manager del Piano “Capitanata 2020″ a illustrare l’articolazione del progetto: «La prima priorità – ha riassunto Paolo Affatato – riguarda Protocollo informatico, posta elettronica certificata, gestione informatizzata degli atti amministrativi e firma digitale. La seconda riguarda l’automazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, l’identificazione in rete del cittadino e il Sistema Informativo Territoriale».
Marco Curci, direttore della Divisione Informatica e telematica di InnovaPuglia, ha spiegato «obbligatorietà e necessità dell’adesione alla RUPAR SPC, con riflessi importanti considerando i servizi collegati gratuiti, quali ad esempio la circolarità anagrafica, l’interoperabilità fra le amministrazioni, tra amministrazioni e cittadini e tra amministrazioni e imprese».
Salvatore Lospalluto, funzionario del Servizio Ricerca industriale e Innovazione tecnologica della Regione Puglia, ha rilevato che “Capitanata 2020″ «è fra le prima aree vaste a tagliare il traguardo della sottoscrizione del disciplinare», aggiungendo quanto «aldilà dell’adesione alla RUPAR SPC, ci siano aspettative molto forti collegate a un potente fattore di sviluppo del territorio».
All’incontro erano presenti: l’assessore alla Mobilità e Protezione civile del Comune di Foggia, con delega all’innovazione tecnologica, Alfredo Ferrandino; il vicesindaco di Mattinata, Raffaele Prencipe; il vice segretario generale del Comune di Monte Sant’Angelo, Antonio Lo Russo; dirigenti e funzionari dei Comuni di Cerignola (Maria Concetta Valentino), Manfredonia (Margherita Fano), San Severo (Carolina Tricarico), Orta Nova (Pio Paglialonga) e Torremaggiore (Mariano Ippolito e Michelangelo Prencipe).
Hanno partecipato anche i rappresentanti delle società selezionati con gara pubblica dalla Regione, per assicurare la connettività: Caterina Cippone e Francesco Capasso per Telecom, Vincenzo Depalo per Wind Tlc, Gabriele Le Conte e Laura Di Falco per Clio, Vincenzo Fatiguso per Fastweb.
La Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR Puglia), come parte integrante del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ha per finalità l’interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi tra loro, con le Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC) e con le altre PAL interconnesse al SPC attraverso una infrastruttura di servizio che garantisca qualità e sicurezza delle connessioni, rispettando gli standard approvati a livello nazionale.
La Regione Puglia, nel corso del 2008, ai sensi di quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha voluto far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) e la denominazione della RUPAR ha acquisito il suffisso SPC per ricordare che essa è ora parte integrante della nuova rete nazionale della pubblica amministrazione.
Per questo è stato sottoscritto con il CNIPA (oggi DigitPA) un Protocollo di Intesa per l’integrazione delle varie componenti del SPC della Regione Puglia e per il loro governo. Ed è stata bandita una gara che ha recepito le norme tecniche del SPC e che ha portato alla selezione di cinque Fornitori con i quali sono stati sottoscritti altrettanti Accordi Quadro per l’erogazione di servizi di Connettività e sicurezza delle connessioni e di servizi di Ingegneria della Sicurezza alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, nell’ambito del SPC.
RELAZIONI ESTERNE E ISTITUZIONALI | Responsabile: Giovanni Dello Iacovo
Ufficio Stampa Citta’ di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione
Condividi in FacebookORTA NOVA – 50 ragazzini ortesi visitano gli impianti di trattamento rifiuti di Cerignola e Foggia
Attini: “A breve il piano comunale per incrementare differenziata e riciclo”
Cinquanta alunni del 1° e del 2° Circolo di Orta Nova hanno chiassosamente invaso l’impianto complesso di smaltimento dei rifiuti del Consorzio di Bacino FG/4, gestito dalla società consortile SIA e la piattaforma della selezione di Puglia Recupero a Foggia. L’opportunità di conoscere dal vivo il ciclo produttivo è stata offerta dall’adesione del Comune ortese all’iniziativa Riciclo Aperto 2012, organizzata da Comieco, per mostrare ai cittadini cosa accade a carta, cartone e cartoncino raccolti nei Comuni e destinati agli impianti di riciclo.
“La raccolta differenziata conviene, e farla ancora di più e meglio nel nostro Comune significa procedere lungo la strada che porta a ridurre il ricorso alla discarica, sempre più oneroso, e a favorire il riciclo dei materiali – afferma l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini – Le convenzioni con i Consorzi di filiera, come nel caso di Comieco, garantiscono la qualità e la quantità della raccolta e la remunerazione di questa attività con corrispettivi economici stabiliti dall’accordo quadro nazionale tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e il Consorzio Nazionale Imballaggi. Ci sono, poi, altrettanti e importanti benefici ambientali, giacché il minore uso delle discariche riduce le emissioni di anidride carbonica.
Per tutte queste ragioni – conclude l’assessore Attini – sta predisponendo un piano per attivare tutte le azioni utili a recuperare e separare i rifiuti con l’obiettivo di incrementare le percentuali di raccolta differenziata, oggi ben al di sotto degli obiettivi indicati dalla normativa regionale e nazionale”.
Comunicato Stampa Comune Orta Nova
Cerignola, potenziati i servizi socio-sanitari a favore dei cittadini
Regione Puglia e Asl Foggia potenziano e realizzano le strutture
Potenziare e migliorare l’offerta dei servizi socio-sanitari a disposizione dei cittadini.
Queste le finalità del programma di interventi di infrastrutturazione territoriale avviati dall’Asl di Foggia con il sostegno della Regione Puglia.
Interventi che interessano l’area di Cerignola ed i comuni dei cinque reali siti, con l’obiettivo di avvicinare i presidi sanitari e garantire nuove tipologie di presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie.
Dai lavori di potenziamento del 118 alla realizzazione dell’asilo nido aziendale dell’Ospedale Tatarella; dalla creazione del Centro Diurno per Autismo all’inaugurazione del Centro di Salute Mentale di Cerignola.
Senza dimenticare la prolifica attività del Cercat ed il taglio del nastro della nuova sede dell’Asl di Orta Nova che ospita il C.I.M., il S.E.R.T., il 118 e la Guardia Medica. Quella del 14 aprile, dunque, è stata una giornata particolare, itinerante, alla scoperta di cantieri in fase di ultimazione e di sedi sanitarie ormai operative.
Spazio Sociale ha sentito Elena Gentile, assesora al Welfare Regione Puglia, Ettore Attolini, assessore alla Sanità Regione Puglia, Attilio Manfrini, direttore Asl Foggia.
Asl Foggia
da spazio sociale
ORTA NOVA – La Corte dei Conti certifica “leggerezza e scelleratezza” della gestione Moscarella
Calvio: “Effetti negativi peseranno per diversi anni sui cittadini ortesi”
Il Comune di Orta Nova ha subito un taglio aggiuntivo del 5% dei trasferimenti del Ministero dell’Interno nel 2010 a causa dello sforamento del Patto di Stabilità interno. Il dato è stato certificato dalla Corte dei Conti, la cui relazione è stata discussa dal Consiglio comunale nella seduta di ieri mattina.
A determinare il risultato dell’Amministrazione Moscarella ha contribuito la sommatoria di tre elementi: il saldo finanziario negativo di 2,033 milioni di euro, a fronte della previsione di un saldo positivo di 0,71 milioni di euro; la consistenza del volume dei residui attivi e passivi, in entrambi i casi superiori alle percentuali fissate dalla legge; il rapporto negativo eccessivo tra interessi passivi ed entrate correnti, determinato dall’innalzamento del debito del Comune oltre i 14 milioni di euro.
Alla censura tecnico-finanziaria si aggiunge anche quella relativa all’efficienza amministrativa, giacché il conto consuntivo del 2009 fu approvato quasi 5 mesi dopo la scadenza prevista dalla legge; una “irregolarità grave” determinata da “motivi di natura politica” che “non appaiono sufficienti a fornire una giustificazione”.
Per fronteggiare tutte queste criticità, l’Amministrazione Calvio non ha contratto e non potrà mutui per finanziare spese di investimento e si è impegnata ad autofinanziarli con la valorizzazione e l’alienazione del patrimonio immobiliare.
La relazione della Corte dei Conti ha fatto emergere anche una inefficace gestione dei tributi locali: l’emissione in ritardo dei ruoli TARSU da parte dell’Amministrazione comunale determinò lo slittamento dell’incasso, mentre il concessionario del servizio versò a gennaio 2010 i proventi dell’ICI e della compensazione tra tributi statali e comunali.
“Il centrodestra ha dovuto prendere atto della leggerezza e spregiudicatezza con cui ha operato in alcuni frangenti: com’è stato per la costituzione di una sproporzionata zona PIP, costata alla comunità molti milioni di euro senza ottenere alcun ritorno economico e occupazionale – commenta la sindaco Iaia Calvio – Gli effetti dell’assenza di programmazione e controllo di gestione oggi amplificano quelli negativi determinati dalla crisi finanziaria globale e peseranno ancora per diversi anni sul Comune e i cittadini. La prima verifica di questa affermazione, purtroppo, l’avremo con la predisposizione e l’approvazione del bilancio di previsione per il 2012 – conclude la sindaco – un documento finanziario che determinerà ulteriori sacrifici per i cittadini ortesi, solo in parte compensati dalla riduzione della già risicatissima spesa per servizi”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Emergenza randagismo, Calvio: “La gestione del canile compete all’Unione.
I cittadini ortesi illegittimamente caricati di un gravoso onere finanziario”
“L’emergenza randagismo deve essere coordinata dall’Unione dei Comuni, titolare della gestione del canile di cui Orta Nova continua a farsi carico finanziariamente”. La sindaco Iaia Calvio ha formalmente diffidato l’organismo sovra comunale dei 5 Reali Siti a “dare seguito alle deliberazioni assunte ormai 2 anni fa per condividere gli oneri di una struttura in cui sono presumibilmente ricoverati cani provenienti dai territori dei Comuni vicini”.
“Ho assunto fin troppe responsabilità, anche di carattere penale, rispetto ad una struttura ed un servizio su cui l’Amministrazione comunale non ha più alcuna competenza – continua Calvio – e non sono più disponibile ad assistere inerme all’indifferenza degli altri Comuni dell’Unione rispetto alla immediata e corretta esecuzione di atti che condivido pur non avendoli proposti e votati io.
La gestione del canile ha un costo non indifferente, che i cittadini di Orta Nova sopportano ingiustamente ed illegittimamente – conclude Calvio – E’ tempo che l’Unione diventi operativa e svolga le funzioni per cui è stata costituita, attivando sinergie operative tra le Amministrazioni comunali e garantendo ai cittadini servizi più efficienti e meno onerosi”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – La ASL apre la nuova sede territoriale e potenzia i servizi
Calvio: “Vinta una battaglia; ora rafforziamo le attività di prevenzione”
“La comunità ortese ha vinto la più che legittima battaglia per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari”. Così la sindaco Iaia Calvio annuncia l’inaugurazione della nuova sede dei servizi territoriali della ASL Foggia, che avverrà il prossimo 14 aprile. Nella struttura, realizzata su un terreno comunale ceduto gratuitamente alla Regione Puglia, saranno ospitati il C.I.M., il S.E.R.T., il 118 e la Guardia Medica.
“Ora tanto il C.I.M. che il S.E.R.T. potranno davvero garantire l’assistenza ai pazienti e il sostegno alle loro famiglie – afferma il consigliere comunale Potito Mauriello, delegato alla Sanità e presidente della Commissione Sanità dell’Unione dei 5 Reali Siti – così come i servizi di emergenza e urgenza potranno svolgersi in ambienti adeguati a svolgere questo delicato servizio”.
“La sinergia operativa del Comune e dell’Unione con la Regione Puglia e la ASL hanno scongiurato la chiusura del C.I.M., paventata nei mesi scorsi, e determinato un sensibile potenziamento e miglioramento della sanità territoriale – aggiunge la sindaco Iaia Calvio – A partire da sabato prossimo, questa stessa sinergia dovrà applicarsi al rafforzamento delle attività di prevenzione del disagio psichiatrico e di quello determinato dalle dipendenze per ridurre gli onerosi costi sociali, e non solo finanziari, derivanti da queste patologie”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – La Giunta avvia l’iter per la realizzazione delle Infrastrutture in zona P.I.P.
Trecca: “Abbiamo scelto procedure che garantiscono la qualità delle opere”
Calvio: “Investimento decisivo per lo sviluppo economico e l’occupazione”
La Giunta comunale ha avviato l’iter tecnico-burocratico per la realizzazione delle infrastrutture della zona P.I.P. approvando, su proposta dell’assessore al Territorio Leonardo Trecca, la delibera con cui ha scelto di attivare un appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori.
Le opere saranno realizzate con fondi comunali (300.000 euro) e del P.O. FESR (3.000.000 di euro) destinati alla realizzazione dei servizi di base – luce, acqua, gas, fogne e viabilità – necessari all’insediamento degli impianti produttivi.
“Con la Regione Puglia abbiamo rimodulato il cronoprogramma dei lavori – spiega l’assessore Trecca – poiché l’Ufficio Tecnico non è stato in condizione di operare a causa dell’incendio che, a dicembre dello scorso anno, danneggiò proprio i locali di questo settore. A garanzia della qualità delle opere, invece, abbiamo scelto di procedere con l’aggiudicazione all’offerta più economicamente vantaggiosa e non con il massimo ribasso, che troppo spesso comporta problemi rispetto ai tempi di esecuzione dell’appalto”.
“Salvo ulteriori intoppi, contiamo di aprire il cantiere a settembre e di concludere il tutto entro la fine del prossimo anno – afferma la sindaco Iaia Calvio – Per il Comune è un investimento rilevante sotto il profilo finanziario e ancor più importante per gli effetti positivi che auspichiamo siano generati per la promozione dello sviluppo e dell’occupazione, quest’ultima già in fase di costruzione delle reti e dei servizi. Il tempo che trascorrerà fino all’ultimazione dei lavori lo impiegheremo in attività di promozione del nostro territorio e della nostra area produttiva – conclude Calvio – cercando di attrarre investitori che possano ulteriormente qualificare le nostre produzioni tradizionali in sinergia con le imprese ortesi”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Orta Nova: rapinato benzinaio, bottino da 4mila euro
Ammonta a 4mila euro il bottino della rapina avvenuta ieri in danno del dipendente di un distributore di carburanti, “Agip Novelli”, lungo la statale 16, nei pressi di Orta Nova. Ad agire una banda composta da quattro persone che hanno raggiunto l’uomo, l’hanno circondato e gli hanno portato via l’incasso della giornata che la vittima si stava recando a versare presso le casse continue di una banca locale. Dopo il colpo i malviventi hanno fatto perdere le proprie tracce.
Tatiana Bellizzi da Teleradioerre.it
ORTA NOVA – ‘La Mafia innominabile’: presentazione a Orta Nova il 12 aprile
Un convegno per la presentazione del libro ‘La Mafia innominabile’ del dott. Domenico Seccia si terrà nella Masseria Ex Gesuitica di Orta Nova il prossimo 12 aprile. Domenico Seccia, nato a Barletta nel 1959, è stato Sostituto Procuratore a Bari, dove nel 2003 è entrato a far parte della Direzione Distrettuale Antimafia.
Attualmente ricopre l’incarico di Procuratore della Repubblica di Lucera. E’ autore di numerosi articoli, saggi su argomenti giuridici apparsi su riviste specializzate e di alcune monografie in tema di diritto penale dell’economia.
da Teleradioerre.it
ORTA NOVA – La Giunta anticipa alle famiglie il contributo regionale per i libri di testo
Calvio: “Non possiamo scaricare sulle famiglie anche questo peso”
La Giunta comunale ha deciso di anticipare il contributo per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2011-2012 assegnato al Comune di Orta Nova dalla Regione Puglia e non ancora versato.
La delibera è stata adottata all’unanimità su proposta della sindaco Iaia Calvio.
L’ammontare dell’anticipazione è pari a 64.368 euro che “la Regione potrebbe essere costretta ad erogare a fine anno per rispettare i vincoli del Patto di Stabilità interno – spiega la sindaco – Almeno questo è quanto ci è stato segnalato da ANCI Puglia, che ha invitato i sindaci pugliesi ad anticipare il contributo diretto alle famiglie.
Non ce la siamo sentita di scaricare sulle già fragili spalle dei cittadini anche questo peso, piccolo o grande che sia, ed abbiamo anche ritenuto opportuno adottare una misura di solidarietà istituzionale che evita di aggravare le difficoltà ad un altro ente pubblico.
Questa vicenda ripropone il tema della drammaticità della crisi finanziaria e degli effetti indotti dalla necessità di avere bilanci sani e stabilmente in equilibrio – conclude Iaia Calvio – Ma dovrebbe anche indurre il Governo ad una riflessione più approfondita sull’opportunità di vincoli tanto asfissianti da bloccare anche la spesa sociale o per investimenti”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Orta Nova, ’buoni lavoro’ da 10 euro per indigenti e disoccupati
I ’voucher’ promossi dal Comune da utilizzare per compensare i lavori occasionali
Trasformare il bisogno in opportunità di lavoro e partecipazione attiva alla vita comunitaria. E’ l’obiettivo che l’Amministrazione comunale si è posta approvando la delibera con cui sono stati acquistati dall’INPS i ‘voucher’ da utilizzare per compensare i lavori occasionali prestati da chi chiede contributi finanziari a causa della situazione di indigenza in cui si trova a seguito della mancanza di occupazione. La buona prassi amministrativa è stata presentata nei giorni scorsi dalla sindaco Iaia Calvio e dai consiglieri comunali Antonio Bellino e Antonio Tartaglia.
“Quotidianamente incontro, dentro e fuori il Municipio, gente che chiede un lavoro o un aiuto per comprare i libri, pagare le bollette, fare la spesa – ha affermato Calvio – ed è frustrante non avere soluzioni a questi drammi. Altrettanto quotidianamente abbiamo bisogno di piccoli interventi di manutenzione sul patrimonio comunale che non richiedono particolari competenze professionali e drenano risorse finanziarie. Esigenze che abbiamo trovato il modo di coniugare”. Utilizzando le previsioni normative in materia di lavoro accessorio e dando seguito ad una delibera di Consiglio comunale, la Giunta ha acquistato ‘buoni lavoro’ per un ammontare di 7.000 euro da destinare alla pulizia degli spazi verdi, la manutenzione delle strade, le attività manuali da svolgere in occasioni di eventi.
Ciascun ‘voucher’ ha un valore di 10 euro da riconoscere in cambio di un’ora di lavoro: 7,5 euro è la parte retributiva, 2,5 euro quella contributiva e assicurativa. Per l’accesso a questa previdenza bisogna essere: residenti o domiciliati ad Orta Nova, disoccupati da almeno un anno e titolari di un reddito ISEE inferiore o pari a 7.500 euro. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 27 marzo. “Abbiamo iniziato con 7.000 euro – ha spiegato Calvio – Poi verificheremo quante domande arriveranno e quali saranno le esigenze che emergeranno per comprendere se e come procedere su questa strada. Intanto proviamo a muovere un po’ il mercato del lavoro locale, ad offrire un’opportunità a chi ne è stato espulso ed ha difficoltà di reinserimento e ad utilizzare più razionalmente i fondi comunali. Soprattutto – ha concluso la sindaco – a restituire a questi miei concittadini la dignità personale e il senso di appartenenza e partecipazione attiva alla vita della comunità ortese”.
Comune di Orta Nova
da Spazio Sociale
Condividi in FacebookORTA NOVA – Verde e cimitero, Calvio: “Lavoratori regolarmente assunti fino al 30 giugno; pronti a confrontarci con la Cisl e i gruppi di minoranza in Consiglio comunale”
“I lavoratori che si occupano della manutenzione del verde pubblico e dei servizi cimiteriali sono stati regolarmente assunti a partire dal 1° febbraio e lo saranno fino al 30 giugno, data di scadenza del contratto sottoscritto con l’Amministrazione comunale dopo la gara regolarmente effettuata. Il periodo 1-31 gennaio è stato sanato con un contratto a termine che fa salvi i diritti e la retribuzione”. E’ la replica della sindaco Iaia Calvio alle affermazioni del segretario generale della Fisascat Cicl che “sarò lieta di incontrare per illustrargli nel dettaglio la soluzione che ci ha consentito di salvaguardare i livelli occupazionali ed i diritti dei lavoratori in uno con la riduzione dei costi del servizio”.
“Come ho avuto già modo di affermare pubblicamente – continua Calvio – il passaggio da una società all’altra delle attività è stata effettuata con qualche difficoltà in più del normale anche a causa dell’ingiustificato ritardo con cui la cooperativa che ha gestito i servizi fino al 31 dicembre scorso ha trasmesso la documentazione necessaria alla riassunzione degli addetti.
L’Amministrazione comunale ha operato con assoluta trasparenza ed ha garantito la giusta tutela di soggetti deboli – conclude la sindaco di Orta Nova – e ringrazio i gruppi di minoranza per aver sollecitato lo svolgimento di un consiglio comunale dedicato a questo tema, perché in quella sede avrò modo di illustrare compiutamente l’iter burocratico seguito e le sostanziali differenze rispetto alle precedenti aggiudicazioni dei medesimi appalti”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Servizi cimiteriali e manutenzione del verde per il Comune di Orta Nova, Fisascat Cisl: “Salvaguardare i livelli occupazionali”.
La Fisascat Cisl di Foggia, che segue i lavoratori e lavoratrici degli appalti di manutenzione del verde e dei servizi cimiteriali del Comune di Orta Nova, esprime “preoccupazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali dei 16 addetti, rivenienti dalla precedente cooperativa San Francesco D’Assisi, che ha terminato il mandato il 31 dicembre 2011”.
La Fisascat ha già chiesto un incontro, con nota dell’1 febbraio, all’ Amministrazione comunale di Orta Nova al fine conoscere la situazione relativa all’affidamento dei servizi”.
Il sindacato terrà a breve un incontro con l’azienda La Pulitecnica di Capurso per conoscere nel dettaglio le modalità dell’affidamento del servizio di manutenzione del verde da parte dell’Ente comunale, il Contratto Collettivo Nazionale applicato ai dipendenti e le relative ore contrattuali.
“Siamo ancora in attesa – afferma il segretario generale della Fisascat Cisl di Foggia, Leonardo Piacquaddio – di un riscontro da parte dell’ altra azienda T & S (Turismo e Servizi) di Rionero per la conferma dell’incontro nel quale discutere delle stesse problematiche per i dipendenti de La Pulitecnica, relativamente ai servizi cimiteriali”.
E’ nello spirito della Cisl “portare avanti – rileva Piacquaddio – ogni vertenza sindacale al fine di trovare la migliore condizione possibile per la tutela dei diritti dei lavoratori, conoscendo a monte, le esigenze delle stazioni appaltanti, nonché entrare nel merito dei capitolati d’appalto.
E’ doveroso – sottolinea il sindacato – non creare ulteriori sofferenze economiche a lavoratori e lavoratrici che espletano le proprie mansioni all’interno di una provincia, quale quella di Foggia, già fortemente provata da un alto tasso di disoccupazione e da tensioni sociali esasperate”.
La Fisascat Cisl confida pertanto nel buon senso di tutta la collettività, oltreché delle parti politiche interessate, per più stretta e costruttiva collaborazione – conclude Piacquaddio – in armonia con la trasparenza delle leggi vigenti e finalizzata al raggiungimento degli obiettivi condivisi dalle parti”.
comunale di Orta Nova al fine conoscere la situazione relativa all’affidamento dei servizi”.
Il sindacato terrà a breve un incontro con l’azienda La Pulitecnica di Capurso per conoscere nel dettaglio le modalità dell’affidamento del servizio di manutenzione del verde da parte dell’Ente comunale, il Contratto Collettivo Nazionale applicato ai dipendenti e le relative ore contrattuali.
“Siamo ancora in attesa – afferma il segretario generale della Fisascat Cisl di Foggia, Leonardo Piacquaddio – di un riscontro da parte dell’ altra azienda T & S (Turismo e Servizi) di Rionero per la conferma dell’incontro nel quale discutere delle stesse problematiche per i dipendenti de La Pulitecnica, relativamente ai servizi cimiteriali”.
E’ nello spirito della Cisl “portare avanti – rileva Piacquaddio – ogni vertenza sindacale al fine di trovare la migliore condizione possibile per la tutela dei diritti dei lavoratori, conoscendo a monte, le esigenze delle stazioni appaltanti, nonché entrare nel merito dei capitolati d’appalto.
E’ doveroso – sottolinea il sindacato – non creare ulteriori sofferenze economiche a lavoratori e lavoratrici che espletano le proprie mansioni all’interno di una provincia, quale quella di Foggia, già fortemente provata da un alto tasso di disoccupazione e da tensioni sociali esasperate”.
La Fisascat Cisl confida pertanto nel buon senso di tutta la collettività, oltreché delle partipolitiche interessate, per più stretta e costruttiva collaborazione – conclude Piacquaddio – in armonia con la trasparenza delle leggi vigenti e finalizzata al raggiungimento degli obiettivi condivisi dalle parti”.
Cisl Foggia – Ufficio Stampa
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A San Severo Torna la colomba alla birra Opus Grain
Quest’anno il dolce tipico pasquale arricchito dalla bontà della birra ambrata
è stato realizzato dal pasticciere di Orta Nova, Angelo Annese
In occasione della Santa Pasqua torna in città la colomba alla birra targata Opus Grain. Dopo la sperimentazione in occasione dello scorso anno e la riproposizione a Natale del panettone alla birra, Domenico Spada e Roberto Ciavarella proseguono nell’intento di avvicinare la birra artigianale “A’ Rosc” alle bontà dolciarie della tradizione culinaria. Quest’anno a realizzare la colomba alla birra è stato il pasticciere di Orta Nova, Angelo Annese.
“Dopo il successo e la richiesta sempre crescente – spiega Domenico Spada – dei dolci alla birra anche quest’anno abbiamo voluto riproporre la colomba alla birra, coinvolgendo anche un noto pasticcere della Capitanata”.
La colomba alla birra, così come lo è stato il panettone, è un connubio ben riuscito soprattutto grazie alla qualità della birra ambrata prodotta dai mastri birrai sanseveresi.
Per preparare la colomba alla birra, non basta semplicemente mescolare i due prodotti, ma è stata rielaborata una ricetta specifica che ha bilanciato gli ingredienti fino a dar vita ad un prodotto di elevata qualità, innovativo e molto gradevole anche per i palati più fini.
“La birra “A’ Rosc” Opus Grain – continua Domenico Spada – per le carrube al suo interno, che le donano un retrogusto di caramello con leggere note fruttate, ben si adatta all’accostamento con i dolciumi. Inoltre la clientela sanseverese ha molto apprezzato queste creazioni tanto che rispetto allo scorso anno abbiamo fatto realizzare dal pasticcere Angelo Annese il doppio delle colombe”.
Ad essere apprezzata anche la sinergia avviata tra gli artigiani della Capitanata che puntando sulle proprie capacità e sui prodotti locali innovativi e di qualità intendono contrastare la produzione industriale, che incombe sempre più sul futuro delle attività artigianali locali.
“Attraverso queste realizzazioni dolciarie – continua Domenico Spada – stiamo portando avanti una filosofia di collaborazione tra artigiani del territorio che abbiamo avuto modo di sperimentare anche con alcuni locali della Capitanata proponendo menu di ricette a base di prodotti locali abbinati alle varie tipologie di birre artigianali da noi prodotte che vengono arricchite da una percentuale di grano del territorio”.
Comunicato Stampa
ORTA NOVA – Operazione “Windsor”: barbiere di Orta Nova condannato a 5 anni e 7 mesi
Nel 2009 Marzo Raffaele era stato coinvolto nell’indagine denominata “Windsor”, traffico di reperti archeologici provenienti da scavi clandestini effettuati in aree protette della provincia, che venivano rivenduti negli U.S.A

il barbiere arrestato
I carabinieri di Orta Nova hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari, nei confronti di Marzo Raffaele, pregiudicato 57enne e barbiere di Orta Nova, condannato per il reato di ricettazione di beni archeologici. Reato per il quale dovrà scontare 5 anni e 7 mesi di reclusione.
Operazione Windsor: foto beni archeologici trafugati

Nel 2009 l’ortese era stato coinvolto nell’indagine denominata “Windsor” condotta dal Nucleo Carabinieri per la tutela Patrimonio Culturale di Bari e dalla Compagnia di Foggia, che aveva consentito di scoprire un vasto traffico di reperti archeologici provenienti da scavi clandestini effettuati in aree protette della provincia di Foggia, che venivano in seguito rivenduti negli U.S.A..
Tale indagine aveva consentito anche di recuperare un gran numero di reperti archeologici prima che venissero illecitamente trafugati, rinvenuti nel corso di una serie di perquisizioni effettuate nei confronti degli indagati.
Per tali fatti il barbiere, unitamente ad altri due soggetti, nel 2009 è stato tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Foggia.
Al termine degli adempimenti di rito, il predetto è stato associato presso la locale Casa Circondariale di Foggia.
da Foggiatoday
Condividi in FacebookORTA NOVA – Orta Nova aderisce a ‘L’Ora della Terra 2012’
Sabato sera saranno spente le luci di Palazzo di Città e piazza Nenni
Il Comune di Orta Nova aderisce all’iniziativa “Hearth Hour – L’ora della Terra 2012”, il più grande evento globale organizzato per promuovere la lotta ai cambiamenti climatici. L’iniziativa è caratterizzata dall’estrema semplicità del gesto richiesto – spegnere la luce in un edificio o l’illuminazione di un monumento – che testimonia la volontà di condividere una sfida decisiva per il futuro del pianeta.
Nel caso di Orta Nova, l’Amministrazione comunale ha deciso di spegnere le luci di Palazzo di Città e piazza Nenni dalle 21 alle 22 di sabato 31 marzo.
“Vogliamo partecipare anche noi alla lotta ai cambiamenti climatici – commenta l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini, che ha promosso e organizzato l’iniziativa locale – coinvolgendo la comuni ortese e sollecitando azioni concrete per ridurre la nostra impronta ecologica sul pianeta. Per questa ragione invito tutti a spegnere una lampadina, un elettrodomestico, il televisore o qualunque altro dispositivo elettrico in quell’ora per difendere la Terra e, con essa, noi stessi”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Emergenza Inceneritori: Richiesta per Nuovo Impianto in Provincia di Foggia
Una nuova richiesta di inceneritore in Provincia di Foggia – Ripresentato il progetto dell’inceneritore Caviro a Carapelle
Chiamato in causa anche il Comune di Orta Nova, ma non Cerignola.
“Fermiamo l’invasione degli inceneritori nella nostra provincia.
Chiediamo alla Provincia di Foggia ed alla Regione Puglia uno stop incondizionato a tutti i nuovi progetti”.
Una nuova proposta di inceneritore a biomasse arriva nella provincia di Foggia.
Dopo gli inceneritori Ecocapitanata di Cerignola ed Eta di Borgo Tressanti, altri 2 in fase di approvazione a Borgo Rignano, le 2 centrali turbogas di Candela e San Severo, la richiesta di centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, per Sant’Agata di Puglia ecco arrivare l’avviso relativo all’avvio di una procedura di Verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la società Carapelle Energia S.r.l.,
una centrale a “biomasse” della Caviro di Faenza (del gruppo Tavernello, proprietario della vecchia distilleria a Carapelle), proposta inizialmente e poi accantonata gia nell’estate 2010.
La Caviro con questa richiesta torna alla carica e questa volta la location scelta è la località Bonassisa, nei pressi di Borgo Tressanti, zona in cui è già presente l’inceneritore Eta del Gruppo Marcegaglia.
Il Comune di Cerignola ha già espresso con delibera comunale del 22 settembre 2010 parere sfavorevole sull’impianto, comune che attualmente non viene convocato nella procedura burocratica di approvazione dell’impianto e la cui mancata convocazione rappresenta di per sé già una violazione delle disposizioni della normativa ambientale in quanto Cerignola è comune “coinvolto” e legittimato ad esprimere il proprio dissenso qualificato.
Lo stesso dissenso che il Comune di Cerignola ha già espresso per l’inceneritore Eta di Borgo Tressanti nel pendente ricorso al Consiglio di Stato, contro il Comune di Manfredonia e Regione Puglia.
Trattandosi di un’istanza di screening i cittadini possono – dal punto di vista tecnico – chiedere che il progetto di centrale termoelettrica da 11MW elettrici, che si presume inferiore a 50 MW termici (soglia termica per cui è necessaria la VIA, al posto della semplice autorizzazione unica), venga comunque sottoposto a questa procedura più complessa e partecipata ma è possibile che la Provincia si rifiuti di sottoporre il progetto a qualsiasi tipo d’istruttoria, rilasciando un no incondizionato, nel caso in cui potrebbe – a nostro avviso – argomentare sulla base della volontà contraria espressa a più ripetizioni dalle popolazioni locali.
“Secondo noi è importante che anche la stessa Unione dei Cinque Reali Siti deliberi contro” affermano dal coordinamento provinciale contro gli inceneritori.
“La documentazione è depositata per 45 giorni, periodo in cui eventuali osservazioni di cittadini ed associazioni ambientaliste possono essere presentate alla Provincia, per raccomandata A/R o Pec, inoltrandole per conoscenza anche al Comune di Carapelle, all’Unione dei Cinque Reali Siti e all’Ufficio VIA/VAS del Servizio Ecologia della Regione Puglia” continuano dal comitato.
“Il Sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, ci aveva rassicurato sul fatto che lui e la sua amministrazione comunale avevano interrotto definitivamente i contatti con Caviro per questo progetto e che non si sarebbero risparmiati su di una minaccia per la qualità della vita della collettività e per questo gli abbiamo anche inviato una lettera aperta in cui chiediamo di esporsi ancora una volta pubblicamente su tale nuovo impianto”.
“L’invasione di progetti per nuovi impianti di incenerimento continua imperterrita sul nostro territorio. L’elevato numero di progetti in un territorio
delimitato è insensato ed inconcepibile perchè le polveri sottilissime emanate da tali impianti sono molto pericolose per la salute umana.
Le alternative all’incenerimento di rifiuti e scarti vegetali sono molteplici e anche ben remunerative.
Per tali fondati motivi chiediamo alla Regione Puglia ed alla Provincia di Foggia lo stop immediato di tutte le procedure di autorizzazione in corso”.
—-
Si allega lettera per il Sindaco Alfonso Palomba di Carapelle:
Al Sindaco di Carapelle
Prof. Alfonso Palomba
Oggetto: richiesta di parere il merito al progetto della Carapelle Energia srl
L’Associazione di volontariato Capitanata Rifiuti Zero, costituitasi il giorno 23 febbraio 2012, e registratasi presso l’Agenzia delle entrate il giorno 5 marzo 2012 al N. 1527 chiede espressamente al sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, di esprimere il proprio parere circa l’avviso di deposito di verifica di assoggettabilità a VIA sul BURP n 43 del 23-03-2012 presentato dalla Carapelle Energia srl per la costruzione ed esercizio dell’impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza prevista pari a 11 mw elettrici netti ai sensi del d. lgs. 387/2003 localizzato in località Bonassisa – 71041 Carapelle (FG).
Il parere richiesto potrà essere comunicato ai seguenti contatti, nonché pubblicamente:
capitanatanoinc@gmail.com Telefono (cell.): 345.2231883 – 338.9172007
oppure all’indirizzo:
c/o Presidente Francesco Caravella Via Giovine 8 71040 Ordona (FG).
L’Associazione, in attesa di una sua risposta, resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento e comunicazione e porge al Comune di Carapelle cordiali saluti.
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Fine Comunicato
—-
Per ulteriori informazioni:
Email:
capitanatanoinc@gmail.com
Web:
http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/
http://www.capitanatarifiutizero.it
Facebook:
http://www.facebook.com/groups/capitanata.noinc/
http://www.facebook.com/pages/Capitanata-Rifiuti-Zero/238441389549561
Contatti Coordinamento Provinciale Contro gli Inceneritori:
Tel: 338 9172007
345 2231883
ORTANOVA – La Giunta devolve parte delle indennità all’acquisto di 2 notebook per il I° Circolo
Calvio: “Il danno provocato da ladri particolarmente tempestivi nell’intrusione”
La Giunta devolve parte delle indennità istituzionali all’acquisto di due notebook destinati agli alunni del I° Circolo in sostituzione di quelli rubati la notte dell’1 marzo. La delibera è stata adottata su proposta della sindaco Iaia Calvio e votata all’unanimità.
I computer portatili sono indispensabili al funzionamento delle lavagne interattive multimediali (LIM) recentemente acquistate dalla scuola per migliorare le attività didattiche e promuovere l’utilizzo delle tecnologie informatiche tra i ragazzini.
“Il furto dei notebook non è stato l’unico effetto dell’intrusione nella scuola, avvenuta con rara tempestività qualche giorno dopo l’acquisto del materiale informatico – commenta la sindaco – Grazie al salvadanaio costituito con i soldi destinati alle indennità della Giunta, del presidente del Consiglio comunale e dei consiglieri, mai riscosse dall’inizio del mandato, siamo riusciti a riparare almeno questo danno subìto, soprattutto, dai ragazzi.
La sicurezza del patrimonio comunale è un problema molto serio e di complessa soluzione, a maggior ragione quando le ristrettezze finanziarie bloccano la collaborazione tra le diverse istituzioni interessate e tutti gli oneri si scaricano sul Comune – conclude Iaia Calvio – L’attivazione di una rete di videosorveglianza è l’obiettivo a cui l’Amministrazione comunale sta lavorando, non senza difficoltà connesse ai costi ed alle modalità di gestione, particolarmente delicate quando l’obiettivo di questo genere di impianti è la sicurezza pubblica”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA – Riaperta oggi la Villa comunale, accessibile durante le ore mattutine
Attini: “Mi auguro che la stupidità di qualche balordo non ci costringa a chiuderla”
I cancelli della Villa comunale sono tornati ad aprirsi stmmattina. L’Amministrazione comunale ha deciso, però, di consentire l’accesso nelle sole ore antimeridiane (dalle 9.00 alle 13.00).
La Villa comunale era stata chiusa lo scorso 30 settembre dopo una serie di raid vandalici che avevano danneggiato le giostrine, i pali e le lampade dell’illuminazione pubblica, molti alberi e i cestini e i bidoni dell’immondizia; provocando un danno superiore a 7.000 euro.
“Abbiamo effettuato gli interventi necessaria garantire la sicurezza dei cittadini – afferma l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini – ora dobbiamo realizzare quelli che la rendano più decorosa e fruibile, soprattutto da parte di anziani e bambini, con l’auspicio che la stupidità di qualche balordo non ci costringa a doverli privare di una piccola oasi di verde e di serenità”.
Ufficio Stampa Comune di Orta Nova
ORTA NOVA – Riapre domani la Villa comunale di Orta Nova
Attini: “Mi auguro che la stupidità di qualche balordo non ci costringa a chiuderla”
I cancelli della Villa comunale di Orta Nova torneranno ad aprirsi domani mattina. L’Amministrazione comunale ha deciso, però, di consentire l’accesso nelle sole ore antimeridiane (dalle 9.00 alle 13.00).
La Villa comunale era stata chiusa lo scorso 30 settembre dopo una serie di raid vandalici che avevano danneggiato le giostrine, i pali e le lampade dell’illuminazione pubblica, molti alberi e i cestini e i bidoni dell’immondizia; provocando un danno superiore a 7.000 euro.
“Abbiamo effettuato gli interventi necessaria garantire la sicurezza dei cittadini – afferma l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini – ora dobbiamo realizzare quelli che la rendano più decorosa e fruibile, soprattutto da parte di anziani e bambini, con l’auspicio che la stupidità di qualche balordo non ci costringa a doverli privare di una piccola oasi di verde e di serenità”.
da Teleradioerre.it
ORTA NOVA – L’Amministrazione attiva i ‘voucher’ per le piccole manutenzioni comunali
Calvio: “Trasformare il bisogno in opportunità di lavoro al servizio della comunità”
Trasformare il bisogno in opportunità di lavoro e partecipazione attiva alla vita comunitaria. E’ l’obiettivo che l’Amministrazione comunale si è posta approvando la delibera con cui sono stati acquistati dall’INPS i ‘voucher’ da utilizzare per compensare i lavori occasionali prestati da chi chiede contributi finanziari a causa della situazione di indigenza in cui si trova a seguito della mancanza di occupazione.
La buona prassi amministrativa è stata presentata alla stampa, questa mattina, dalla sindaco Iaia Calvio e dai consiglieri comunali Antonio Bellino e Antonio Tartaglia.
“Quotidianamente incontro, dentro e fuori il Municipio, gente che chiede un lavoro o un aiuto per compare i libri, pagare le bollette, fare la spesa – ha affermato Calvio – ed è frustrante non avere soluzioni a questi drammi. Altrettanto quotidianamente abbiamo bisogno di piccoli interventi di manutenzione sul patrimonio comunale che non richiedono particolari competenze professionali e drenano risorse finanziarie. Esigenze che abbiamo trovato il modo di coniugare”.
Utilizzando le previsioni normative in materia di lavoro accessorio e dando seguito ad una delibera di Consiglio comunale, la Giunta ha acquistato ‘buoni lavoro’ per un ammontare di 7.000 euro da destinare alla pulizia degli spazi verdi, la manutenzione delle strade, le attività manuali da svolgere in occasioni di eventi.
Ciascun ‘voucher’ ha un valore di 10 euro da riconoscere in cambio di un’ora di lavoro: 7,5 euro è la parte retributiva, 2,5 euro quella contributiva e assicurativa. Per l’accesso a questa previdenza bisogna essere: residenti o domiciliati ad Orta Nova, disoccupati da almeno un anno e titolari di un reddito ISEE inferiore o pari a 7.500 euro. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 27 marzo.
“Abbiamo iniziato con 7.000 euro – ha spiegato la sindaco – Poi verificheremo quante domande arriveranno e quali saranno le esigenze che emergeranno per comprendere se e come procedere su questa strada.
Intanto proviamo a muovere un po’ il mercato del lavoro locale, ad offrire un’opportunità a chi ne è stato espulso ed ha difficoltà di reinserimento e ad utilizzare più razionalmente i fondi comunali.
Soprattutto – ha concluso Iaia Calvio – a restituire a questi miei concittadini la dignità personale e il senso di appartenenza e partecipazione attiva alla vita della comunità ortese”.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
Orta Nova: amministrazione attiva voucher per manutenzioni comunali
Calvio: “Trasformare il bisogno in opportunità di lavoro al servizio della comunità
“Trasformare il bisogno in opportunità di lavoro e partecipazione attiva alla vita comunitaria. E’ l’obiettivo che l’Amministrazione comunale si è posta approvando la delibera con cui sono stati acquistati dall’INPS i ‘voucher’ da utilizzare per compensare i lavori occasionali prestati da chi chiede contributi finanziari a causa della situazione di indigenza in cui si trova a seguito della mancanza di occupazione.
La buona prassi amministrativa è stata presentata alla stampa, questa mattina, dalla sindaco Iaia Calvio e dai consiglieri comunali Antonio Bellino e Antonio Tartaglia.
“Quotidianamente incontro, dentro e fuori il Municipio, gente che chiede un lavoro o un aiuto per compare i libri, pagare le bollette, fare la spesa – ha affermato Calvio – ed è frustrante non avere soluzioni a questi drammi. Altrettanto quotidianamente abbiamo bisogno di piccoli interventi di manutenzione sul patrimonio comunale che non richiedono particolari competenze professionali e drenano risorse finanziarie. Esigenze che abbiamo trovato il modo di coniugare”.
Utilizzando le previsioni normative in materia di lavoro accessorio e dando seguito ad una delibera di Consiglio comunale, la Giunta ha acquistato ‘buoni lavoro’ per un ammontare di 7.000 euro da destinare alla pulizia degli spazi verdi, la manutenzione delle strade, le attività manuali da svolgere in occasioni di eventi. Ciascun ‘voucher’ ha un valore di 10 euro da riconoscere in cambio di un’ora di lavoro: 7,5 euro è la parte retributiva, 2,5 euro quella contributiva e assicurativa. Per l’accesso a questa previdenza bisogna essere: residenti o domiciliati ad Orta Nova, disoccupati da almeno un anno e titolari di un reddito ISEE inferiore o pari a 7.500 euro. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 27 marzo.
“Abbiamo iniziato con 7.000 euro – ha spiegato la sindaco – Poi verificheremo quante domande arriveranno e quali saranno le esigenze che emergeranno per comprendere se e come procedere su questa strada. Intanto proviamo a muovere un po´ il mercato del lavoro locale, ad offrire un’opportunità a chi ne è stato espulso ed ha difficoltà di reinserimento e ad utilizzare più razionalmente i fondi comunali. Soprattutto – ha concluso Iaia Calvio – a restituire a questi miei concittadini la dignità personale e il senso di appartenenza e partecipazione attiva alla vita della comunità ortese”.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookLancia hashish dal terrazzo di casa – Arrestato 42enne a Orta Nova
L’uomo tenta di disfarsene durante una perquisizione – Si tratta di un chilo di stupefacente: vale 7500 euro

Il comando dei carabinieri di Orta Nova
Ha tentato di disfarsi di un chilo di hashish lanciandolo dal terrazzo della sua abitazione. Paolo Montanaro 42 anni, di Orta Nova, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un servizio i militari del reparto operativo del comando provinciale di Foggia hanno deciso di perquisire l’abitazione dell’uomo: ai carabinieri però l’arrestato e la moglie hanno tentato di non far entrare gli investigatori dicendo che il citofono non funzionava.
Nonostante la scusa i carabinieri sono entrati nell’abitazione dei due mentre l’uomo aveva raggiunto il terrazzo lanciando una busta recuperata da altri carabinieri che stavano circondando l’edificio dove l’uomo abita.
All’interno della busta i carabinieri hanno trovato 14 tavolette di hashish, 13 con il timbro «H» e una con il timbro «X».
Secondo quanto emerso dagli esami del Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale di Foggia dei carabinieri, la droga sequestrata ammonta a quasi un chilo e 400 grammi di hashish: dalla sostanza stupefacente sarebbe stato possibile ricavare 3827 dosi. Dalla droga si sarebbe potuto ricavare circa 7500 euro.
Intanto nei giorni scorsi è stato condannato a 9 anni di reclusione, in primo grado, Pietro Miciaccia l’artigiano di 43 anni arrestato il 28 ottobre dello scorso anno perché trovato in possesso di 40 chilogrammi di hashish.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookORTA NOVA – ‘Buoni lavoro’ invece di contributi economici assistenziali
La sindaco Calvio presenta alla stampa l’innovativa prassi amministrativa
Sostituire il contributo economico assistenzialistico con una prestazione di lavoro occasionale a vantaggio della comunità di cui si è parte. E’ quanto il Comune di Orta Nova si appresta a fare con la sperimentazione dei ‘buoni lavoro’ in favore di soggetti svantaggiati.
L’innovativa prassi amministrativa sarà illustrata nel corso della conferenza stampa convocata venerdì 23 marzo, alle ore 11.00, nella sede del Gruppo consiliare del Partito Democratico a Palazzo Dogana.
All’incontro con i giornalisti parteciperanno la sindaco di Orta Nova Iaia Calvio e Tommaso Pasqua, responsabile del dipartimento Lavoro e Welfare della segreteria provinciale del Partito Democratico.
Ufficio Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
ORTA NOVA (FOGGIA) – picchia e perseguita compagna arrestato 45enne
Un uomo di 45 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Orta Nova in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Foggia, con le accuse di stalking e di avere provocato lesioni personali gravi di una donna di 34 anni di Foggia.
L’indagine è stata avviata dopo il ricovero della donna negli Ospedali Riuniti di Foggia in seguito ad un violento pestaggio subito dall’uomo.
La donna era stata trovata da un passante in uno stato di semicoscienza sul ciglio della strada, nei pressi della statale 16, dove era stata abbandonata dopo essere stata picchiata. Inizialmente si era rifiutata di fare il nome del suo aggressore e di sporgere denuncia a causa delle minacce ricevute e perchè, secondo gli investigatori, non voleva rovinare l’armonia familiare dello stalker, che è sposato con figli.
Tuttavia, una volta dimessa la donna è stata insistentemente tormentata dall’uomo, con continui pedinamenti, minacce telefoniche con sms e biglietti minatori lasciati sul parabrezza della sua auto.
Quando le molestie si sono fatte insopportabili, la donna si è decisa a denunciare tutto ai carabinieri e a chiedere aiuto. Al momento dell’arresto l’uomo ha negato tutto.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
ORTANOVA – Posizionati in città 28 cassonetti per i rifiuti urbani; pronti quelli per carta e pile
Maria Rosa Attini: “Finalmente SIA ha risposto alle nostre sollecitazioni”
Nelle strade della città sono stati posizionati 24 nuovi cassonetti per la raccolta indifferenziata dei rifiuti. L’intervento della SIA è stato sollecitato dall’Amministrazione comunale già all’indomani dell’insediamento e, con maggiore forza, dopo gli incendi che ne distrussero circa 30 nella notte di Capodanno.
I contenitori nuovi sono stati posizionati in: via Cialdini, via Turati, corso Matteotti, corso Aldo Moro, via Paganini, via Piave, via Vittorio Veneto, corso Vittorio Emanuele, corso Lenoci, via Archimede, via Salvo D’Acquisto, via Archimede, via Ciciola, via IV Novembre, via Guerrieri Fronte, via Piccini, via Moncenisio, via La Rovere, via Scarabino. Inoltre, ne sono stati dislocati altri 4, precedentemente rimossi per essere aggiustati, in via Quirino e nella zona industriale.
L’assessora all’Ambiente Maria Rosa Attini ha anche richiesto, sempre a SIA, bidoni per la carta da collocare negli uffici comunali e contenitori per la raccolta di pile esauste.
“Da mesi sollecitiamo la società a migliore lo standard del servizio di raccolta dei rifiuti e abbiamo finalmente ottenuto una prima risposta operativa – commenta Attini – In parallelo, abbiamo avviato lo studio di un programma di potenziamento della differenziata, ferma da anni al di sotto del 10%, e la programmazione di iniziative con cui sollecitare il protagonismo civico degli ortesi nelle azioni di miglioramento della qualità ambientale della città. Senza la collaborazione dei cittadini – conclude l’assessore all’Ambiente – sarebbe vano qualunque sforzo compiuto dall’Amministrazione comunale”.
Comunicato Stampa CITTÀ DI ORTA NOVA
MARGHERITA DI SAVOIA – Finti poliziotti rapinano Compro oro – Arrestato 26enne di Orta Nova
Il colpo è avvenuto a Margherita di Savoia – L’uomo avrebbe agito con un complice

Un'auto dei carabinieri
I carabinieri di Margherita di Savoia hanno arrestato Leonardo Manzi, 26enne di Orta Nova, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché accusato di una rapina commessa in concorso con un complice, non ancora identificato, nel centro foggiano.
Secondo quanto emerso dalle indagini l’8 febbraio due persone, vestite da poliziotti, sono entrati nell’esercizio commerciale «Compro oro» di Margherita di Savoia e, dopo aver simulato un controllo, invitarono i presenti ad allontanarsi.
I finti poliziotti, una volta rimasti alla presenza della sola commessa, hanno estratto le pistole ed hanno svelato quello che era il loro reale intento: compiere una rapina.
La commessa, sotto la minaccia delle armi, è stata costretta a consegnare i quattromila euro contenuti nel registratore di cassa e tutti i gioielli e preziosi esposti nella vetrina per un valore complessivo di circa ottomila euro.
Prima di fuggire i rapinatori hanno chiuso nel bagno del negozio la dipendente.
Ad incastrare Manzi alcune impronte che l’uomo avrebbe lasciato nell’esercizio commerciale.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
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