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MONTE S.ANGELO – Via Francigena: il camminatore solitario Del Giudice arriva domani a Monte S.Angelo

Pubblicato: venerdì, 28 settembre 2012 Commenta questo articolo Nessun commentoTorna alla pagina iniziale

MONTE S.ANGELO – Via Francigena: il camminatore solitario Del Giudice arriva domani a Monte S.Angelo

2438: tantissimi i chilometri percorsi da Michele Del Giudice, il noto camminatore solitario, che domani, 29 settembre, arriva a Monte Sant’Angelo dopo aver intrapreso, dall’11 giugno scorso, un viaggio a piedi dalla Normandia fino al Gargano lungo la via Micaelica.
Del Giudice, presidente del Club Alpino Italiano (CAI) di Foggia, arriverà alla Grotta Santuario di Monte Sant’Angelo alle 12, insieme a numerosissimi pellegrini che si sono avviati a piedi dalle località limitrofe nei giorni scorsi, per partecipare alla Messa del Pellegrino in programma alle 12.30.
Ad accoglierlo, autorità civili e religiose che consegneranno una pergamena, attestato di un’impresa dal grande significato umano, sportivo e istituzionale, che l’Agenzia per il Turismo Pugliapromozione ha inteso sostenere e incoraggiare, con lo sguardo rivolto alla prossima sfida, verso Gerusalemme.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della ripresa dei sentieri di antichi pellegrinaggi e vuole dare un impulso importante e concreto alla delineazione della Via Francigena a Sud di Roma, considerata la crescente attenzione dei viaggiatori verso luoghi dal forte impatto spirituale, ma anche storico-culturale. Il progetto è ambizioso: costruire una proposta concreta per consentire il riconoscimento ufficiale della “Strada” da parte del Consiglio d’Europa come “Itinerario Culturale Europeo”.
In questa ottica il Club Alpino sta lavorando da 6 anni alla realizzazione del tratto Benevento – Monte Sant’Angelo, attraverso la nota manifestazione di fine aprile “Il Cammino dell’Arcangelo”, sentiero che ogni anno si propone con grande partecipazione di camminatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Il camminatore solitario dispone di ausili tecnici tali da tracciare il cammino e poter offrire un contributo ad Enti Locali, Università e Regione Puglia, che stanno, appunto, lavorando per ottenere il riconoscimento europeo e inserirsi, così, in un contesto internazionale di grande prestigio.
Nel 1994 il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea riconobbero la Via Francigena come importante itinerario culturale e le attribuirono unitarietà e fruibilità a livello turistico, offrendo alle regioni coinvolte un’importante occasione di sviluppo territoriale. Ma il cammino si interruppe a Roma, lasciando fuori il tracciato che dal Lazio meridionale si prolunga nel territorio della Campania, fino in Puglia, lì dove giungevano molti pellegrini diretti verso la Terrasanta.
Il mancato riconoscimento della Via Francigena a Sud di Roma, come Via storica di pellegrinaggio, nega non solo il valore culturale, paesaggistico ed economico, ma soprattutto, esclude le regioni meridionali da un grande circuito di valorizzazione del turismo culturale e religioso.
“Ne consegue l’urgenza di un suo riconoscimento ufficiale”, sottolinea l’assessore regionale al Turismo Silvia Godelli, “favorendo l’attivazione non soltanto delle Regioni – che hanno già costituito un tavolo – ma anche di province, comuni e associazioni impegnati nella definizione di un progetto unitario che risponda ai criteri previsti dal Regolamento del Consiglio d’Europa”.
“Non a caso la Regione Puglia sostiene già da qualche anno la Bitrel, la Borsa del Turismo religioso, dei Pellegrinaggi e dei Cammini che si terrà in ottobre a Foggia ed è alla sua terza edizione” le fa eco il direttore di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo,
“Si tratta, infatti, di un segmento considerato strategico per il turismo pugliese che si inserisce in un più ampio progetto di rilancio e di valorizzazione del tessuto culturale e produttivo di tutto il territorio della provincia di Foggia”.
da Teleradioerre

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