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CERIGNOLA – celebra Mascagni – Presentata alla Provincia la seconda edizione della rassegna dedicata al compositore toscano

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

 “La sentita e grande partecipazione popolare riscontrata con la prima edizione del Settembre Mascagnano – Premio Pietro Mascagni – Amici della Città di Cerignola – 2009, ci ha motivato a riproporre la seconda edizione 2010 della manifestazione.

L’ intento è sempre quello di suscitare nuova vitalità e dare slancio al territorio di Cerignola e della Capitanata, facendo rivivere, riproponendola in chiave contemporanea, l’avventurosa vicenda umana ed artistica di Pietro Mascagni”.

E’ il commento dell’assessore provinciale alla cultura, Billa Consiglio, alla manifestazione ideata e diretta da Mara Monopoli, in collaborazione con il Comune di Cerignola, la Pro Loco di Cerignola e l’Associazione “Iris” – Centro di documentazione e di produzione mascagnano, presentata questa mattina presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana alla presenza del sindaco Antonio Giannatempo, del consigliere provinciale Francesco De Monte e dell’assessore alla cultura del Comune di Cerignola Marco Merlicco.
Palazzo Coccia ospiterà il 4 e 5 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 22, una mostra foto-documentaria su Mascagni, a cura dell’Associazione “Iris”, che si avvarrà della consulenza storica di Antonio Galli, presidente della Pro Loco di Cerignola, con una sezione dedicata all’opera “Silvano”, arricchita da materiali e documenti forniti dalla famiglia Cannone ed una sezione dedicata a “Mascagni in Argentina”.
Sempre domenica 5 settembre, alle 11, presso Palazzo di città a Cerignola, incontro con la stampa e con la città di autorità italiane, albanesi e greche sul tema della cooperazione euro mediterranea.
Silvano’, infatti, sarà rappresentato anche nell’ambito di “Apolonia International Festival”, il 2 settembre 2010, ed è programmata una ulteriore rappresentazione greca, a Corfù, il 7 settembre, per il ‘Festival Corfu Chamber Opera’. Ancora domenica 5 settembre alle 20.30 in piazza Duomo a Cerignola cerimonia di consegna del premio ‘Pietro Mascagni – Amici della città di Cerignola’ a Gianni Pittella, primo vicepresidente dell’Europarlamento e Mario Mauro, eurodeputato e Bruna Baglioni, mezzosoprano.
A seguire, dalle 20.30 in piazza Duomo, la rappresentazione di ‘Silvano’, per la regia di Guia Farinelli Mascagni e Sergio Licursi. La serata sarà presentata dal giornalista Costantino Foschini.

da Daunia News

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FOGGIA – Negramaro firmano colonna sonora di ‘Vallanzasca’ – Il film di Michele Placido è stato presentato oggi al Festival di Venezia

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Negroamaro colonna sonora del Fil di Michele Placido  E’ firmata dai Negramaro la colonna sonora di ‘Vallanzasca – Gli angeli del male’, il film di Michele Placido presentato oggi al Festival di Venezia fuori concorso.

La rock band italiana che prossimamente pubblichera’ un nuovo album di inediti su etichetta Sugar, ha composto le musiche originali del lungometraggio che racconta la vita del bandito Renato Vallanzasca, dall’infanzia alle prime gang giovanili, fino all’ascesa nella mala milanese e alle vicende in carcere dove e’ detenuto dall’eta’ di 28 anni.

 Il legame della band con il cinema e’ gia’ attivo da tempo dopo la collaborazione con Alessandro D’Alatri per ‘La febbre’, valsa un doppio Nastro d’Argento per la colonna sonora a Giuliano Sangiorgi e ai Negramaro per la miglior canzone ‘Solo per te’, con Giovanni Veronesi per ‘Manuale d’Amore 2′ e con Daniele Gangemi per l’opera prima ‘Una notte notte blu cobalto’, premio per la miglior colonna sonora a Sangiorgi al Magna Grecia Film Festival di quest’anno.

Ma e’ con ‘Vallanzasca – Gli angeli del male’ che i Negramaro firmano per la prima volta interamente una colonna sonora originale per un film. Attraverso un grande lavoro di ricerca e di composizione a cui si sono dedicati negli ultimi mesi, i Negramaro hanno contribuito con la propria musica dal sapore decisamente rock a creare le atmosfere del film, dando impatto e vigore ad immagini e sequenze gia’ spettacolari e ricche di contenuto emotivo.

Marzia Campagna  da Teleradioerre

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FOGGIA – Placido: ‘In Parlamento persone peggiori di Vallanzasca’

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Foggia Michele Placido 'In Parlamento persone peggiori di Vallanzasca'  «Ci sono persone che siedono in Parlamento che hanno fatto peggio di Vallanzasca». Lo si aspettava al varco e non ha tradito. Michele Placido sbarca al Lido col suo Vallanzasca fuori concorso e la temperatura della polemica sale subito di tono.

La prima domanda in conferenza è sulla lettera delle vittime dei servitori dello Stato pubblicata dal Corriere della Sera. Per Placido, però, ex poliziotto e interprete, nella sua carriera, di giudici, santi, papi e criminali, il suo film «vuole attraversare anche il male che è in noi.

Negli anni ’70 Vallanzasca è stato un mito, perchè aveva quella simpatia che ho messo nel mio film, quella leggerezza che spiazza. Poi, certo, è un criminale, e il film vuol fare proprio questo: indagare il suo mistero».

Alla sceneggiatura ha lavorato anche Kim Rossi Stuart che presta il volto al bel Renè. Per il ruolo Kim, romano, ha avuto un coach di milanese, un insegnante di teatro, e i risultati si sentono: «Mi piace Vallanzasca – ha detto Rossi Stuart – perchè non è un furbo, che un vizio molto italiano che ci crea dei problemi». Attesa per il red carpet del film con un cast di bellissimi: da Valeria Solarino a Paz Vega, fino a Francesco Scianna, l’attore che l’anno scorso debuttò proprio qui al Lido con Baària.

da  Teleradioerre

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BARI – XI Giornata europea della cultura ebraica Trani e San Nicandro tra i 62 protagonisti – Si festeggia in 28 Paesi del vecchio continente

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Ventotto Paesi del vecchio continente, sessantadue località in tutta Italia festeggeranno l’undicesima edizione del 26 Elul(ultimo mese del calendario ebraico) 5770.

Numeri ce ne sono tanti e si sa con i numeri, c’è anche una certa magia, che da sempre ha caratterizzato la mistica ebraica. Magica, accogliente ed ospitale la Puglia è tra le comunità più antiche della diaspora, se è vero che l’Imperatore Tito,nel 70 d.C., qui deportò i primi 8 mila ebrei.
Testimoniano la presenza di comunità ebraiche, centri storici di straordinaria suggestione, monumenti, strade, quartieri che nel nome o nelle forme tramandano l’impronta,il ricordo, le testimonianze della vitalità di comunità,come Trani e San Nicandro Garganico. Ieri proprio a Trani sono iniziati i festeggiamenti dell’undicesima ‘Giornata della Cultura Ebraica’ con l’accensione dei lumi del Sabato nella Sinagoga Scola Nova. Il fil rouge che lega tutte le manifestazioni per questo evento, organizzato dalle Unione Comunità Ebraiche Italiane è ‘Arte ed Ebraismo’.
Dopo l’inaugurazione dell’evento alle 10.30, alla presenza delle istituzioni regionali e nazionali, si entra nel vivo alle 11.30 con canti religiosi e tradizionali ebraici, segue una conferenza del Rabbino Shalom Bahbout , sul calendario ebraico alle 16. Alle 17, conferenza di David Gerbi sul tema ‘Un sogno non interpretato è come una lettera che non viene letta(Talmud):l’arte dell’interpretazione dei sogni’.
Ancora una conferenza alle 19 ‘L’ebraismo nel Mezzogiorno d’Italia e l’occasione mancata nella costruzione dell’Unità d’ Italia’, di Andrea Lovato e Rav Shalom Bahbout. Alle 21, proiezione del film ‘O Jerusalem’di E.Chouraqui. Anche a San Nicandro Garganico per la Giornata Europea della Cultura Ebraica, si organizzano visite guidate alla Sinagoga, in via del Gargano 8 a cura dell’ Associazione Donato Manduzio e al museo civico, all’interno del quale vi è una sezione ebraica.
Oltre alla Giornata Europea della Cultura Ebraica sempre domenica a Trani inizia la Settimana della Cultura Ebraica, al Castello Svevo fino 14 settembre, con la direzione artistica di Maria Pia Mascolo. Si parte domenica alle 12 con l’inaugurazione della Mostra Documentaria ‘Arte in Puglia’ al Castello Svevo e gli interventi di personalità del mondo ebraico come il direttore Rassegna Mensile Israel Giacomo Saban, il presidente della comunità Ebraica di Napoli Pier Luigi Campagnano, e il referente della Comunità Ebraica di Napoli- sezione di Trani Dov Holzer. Segue concerto ‘Il violino e gli ebrei’, con il Maestro Francesco D’Orazio. Nei giorni successivi e fino al 14 settembre, mostre, conferenze,dibattiti. Per informazioni sul programma completo, www.arteinpuglia.com.
da quotidianopuglia.it

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‘Ai laboratori pugliesi di analisi i fondi regionali’ – Lanap: ‘Subito, senza altri ritardi’

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

La sanità pugliese si appresta ad affrontare profonde trasformazioni dettate dal deficit accumulato nel corso degli ultimi anni in conseguenza dell’aumento della richiesta di prestazioni, della scarsità delle risorse ricevute e del rinvio dell’applicazione di norme già da tempo emanate da parte del governo nazionale

“E’ pur vero che i mezzi finanziari a disposizione sono insufficienti. Ma non va omesso – sostiene l’ L.an.a.p. – Laboratori Analisi Associati Puglia che la loro progressiva erosione è derivata degli sprechi e degli scandali che proliferano quotidianamente nella nostra regione. Né il proficuo lavoro delle procure può consentire di reintegrare in tempi brevi, le esauste casse regionali.
La gestione delle nostre Asl resta deficitaria e saranno i cittadini pugliesi a pagarne, in prima persona, le conseguenze, poiché dovranno rinunciare a prestazioni a tutela della loro salute e, nel contempo, saranno gravati da nuove imposizioni fiscali che consentano di limitare i deficit accumulati.”
Per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale privata accreditata ed in particolare i laboratori di analisi, (ad eccezione della Asl di Taranto che comunque ha solo emanato una delibera senza ancora provvedere alla stipula dei contratti), alla data odierna, “non si registra alcun cambiamento nella nuova metodologia di assegnazione dei fondi malgrado: la segnalazione dell’Antitrust, l’intervento del procuratore della corte dei conti regionale, le leggi e le delibere di giunta regionale regolarmente emanate e rese esecutive nel corso di questi anni”. Per l’Lanap sarebbero “Solo promesse di cambiamento a ristoro di una iniqua attribuzione di fondi pubblici che dura -ininterrottamente -da oltre 10 anni”.
da quotidianopuglia.it

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Aumentano i ginecologi obiettori ma in Puglia il numero di aborti resta alto – Il Forum delle famiglie: ‘Serve ridare centralità ai consultori’

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Le interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) italiane nel 2008 sono state 121. 301. La Regione con il più alto tasso di abortività (numero di Ivg per 1000 donne in età fertile) è stata l’Emilia Romagna, seguita da Lazio, Piemonte e dalla Puglia; che invece detiene il triste primato nazionale per rapporto di abortività (270 aborti ogni 1000 nati vivi); la seguono Emilia Romagna, Liguria e Piemonte.
La Puglia continua a mostrare tassi di abortività elevati fra le ragazze più giovani, (8.2., contro una media nazionale di 7.2 ed una di 6.1 per l’Italia meridionale); peggio di noi Liguria, Emilia Romagna e Lazio; interessante, a tal proposito, ribadire quanto già affermato dalla Relazione a livello nazionale, e cioè che le regioni italiane con un tasso di abortività più elevato sono quelle che vedono una più elevata diffusione della contraccezione.
Persiste lo “zoccolo duro” degli aborti reiterati: in Puglia, il 20.1% delle Ivg viene compiuta su donne che erano già ricorse ad essa una volta, l’8.5% 2 volte, il 2.7% 3 volte. Quale prevenzione, in Puglia? Per il Forum delle Associazioni Familiari di Puglia, oltre alla prospettiva di un lavoro attento e concreto sulle politiche familiari, è interessante riproporre la centralità dei consultori familiari nell’iter pre-abortivo e post-concezionale per garantire, accanto a prestazioni sanitarie, anche apporti psicologici, sociali e di servizi in rete.
In Puglia nel 2008 si è registrato un ulteriore aumento generale dell’obiezione di coscienza già presente negli ultimi anni. Il 79.9% dei ginecologi è obiettore, contro una media italiana del 71.5% ed un del 80.9% dell’Italia Meridionale. Malgrado ciò, la Puglia detiene il primato italiano per le esecuzioni più veloci di interventi abortivi: addirittura il 79.1% delle interruzioni avviene entro 14 giorni dalla richiesta del certificato.
da quotidianopuglia.it

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BARI – La Regione: ‘Berlusconi si dia una mossa e sblocchi i 3,2 mld dei Fas’ – La vicepresidente Capone: “Bloccati anche gli 800 mln per la competitività”

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

“Il presidente Berlusconi si dia una mossa e sblocchi i 3,2 miliardi di fondi Fas e gli 800 milioni per la competitività. Soldi che servono effettivamente per generare competitività del sistema”. Così la vicepresidente della Giunta regionale pugliese, Loredana Capone intervenendo alla conferenza organizzata da Confindustria Bari e Bat su ‘Orgoglio e pregiudizio: i Distretti tecnologici pugliesi’.
“Noi – aggiunge – chiediamo di poter attuare gli obiettivi strategici, di avere le risorse per realizzarli. Più tempo passa più è difficile attuarli e, alla fine, il timore è che passino i progetti sponda dell’ultimo momento, quelli non calibrati sugli effettivi bisogni. La finalità dei distretti tecnologici è creare massa critica attorno alle nostre conoscenze e collegarla alle imprese, affinché quelle conoscenze possano essere trasformate in prodotti”. La conferenza verteva su temi importantissimi, come hanno sottolineato i relatori, specialmente in tempo di crisi.
La ricerca e, di conseguenza, la possibilità di creare margini di competitività nel territorio italiano per quanto riguarda lo sviluppo delle imprese, diventano, infatti, soprattutto in considerazione dei tempi, un elemento fondamentale che, ben fatto, può risollevare le sorti dell’intero paese. Ed è proprio di questo che, si è parlato. All’incontro c’erano anche il presidente di Confindustria Bari e Bat, Alessandro Laterza, Davide Pellegrino, direttore dell’area sviluppo della Regione; per il distretto tecnologico Michele Vinci e Mario Ricco e per il distretto agroalimentare, Antonio Pepe.
La Capone ha sottolineato come i progetti siano stati, sulla carta, previsti dalla Regione Puglia, interessata a mantenere gli obiettivi, peraltro già firmati e sottoscritti dal Governo centrale. Quello che manca, quindi, è l’esecutività, impossibile proprio dall’assenza di fondi. Per quanto riguarda i distretti tecnologici, in particolare, la Capone ha parlato di 800 milioni di euro per la competitività che sarebbero destinati a questo tipo di obiettivo.
Anche per questo il presidente Laterza ha parlato di un pregiudizio di fondo, secondo il quale il Sud Italia non sarebbe in grado di gestire le proprie ricchezze. E proprio sulla base di questo pregiudizio vengono negati fondi al Sud che invece sono indispensabili per uscire dalla situazione di svantaggio sia rispetto al Nord, sia rispetto alle realtà imprenditoriali estere.
Una sorta di circolo vizioso, come ha commentato Laterza, che impedisce di fare reali passi avanti. Anche per questo è importantissimo il bando che sta per essere pubblicato, per il quale il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, ha recentemente scritto al Consiglio dei Ministri per velocizzare l’iter per il finanziamento dei distretti tecnologici. Nel dettaglio si tratta di 135 milioni destinati al potenziamento di vecchi laboratori e distretti, e all’agevolazione per crearne nuovi.
Mariana Scavo da quotidianopuglia.it

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CERIGNOLA – Scambi culturali e turistici: meno distanze tra Cerignola e l’Albania – Protocollo per avviare una collaborazione in campo economico e fieristico

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Un Protocollo d’intesa per avviare un percorso di collaborazione in campo economico e culturale. Lo hanno sottoscritto, presso il Palazzo di Città, l’Amministrazione comunale di Cerignola, la Provincia di Foggia, la regione albanese di Fier e il Comune di Fier, che ne è il capoluogo.

L’accordo è stato firmato dall’Assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sanità, Michele Romano; da Francesco Demonte, consigliere provinciale delegato (Provincia di Foggia); dal presidente della Regione di Fier, Mucaj Luan, e dal sindaco di Fier, Zeraj Bartoar.
L’obiettivo è sviluppare le relazioni in diversi ambiti. Tra questi, la promozione dei territori attraverso convenzioni tra agenzie turistiche; incontri bilaterali tra imprenditori di diversi settori, tra cui quello agroalimentare ed ambientale; scambi culturali la partecipazione reciproca ad eventi fieristici. L’incontro di oggi è il momento conclusivo della visita a Cerignola della delegazione albanese, organizzata in occasione del Settembre Mascagnano, che ieri sera si è concluso alla grande con la rappresentazione, in una gremitissima Piazza Duomo, del “Silvano”, una delle testimonianze più importanti del Verismo mediterraneo.
L’opera, prima che a Cerignola, è andata in scena nei giorni scorsi in Albania, ad Apollonia, durante l’ “Apolonia International Festival”; domani gli orchestrali la offriranno invece al pubblico di Corfù, in Grecia. “Nel 2010 ricorre il Ventennale della cooperazione italo-albanese – ricorda il sindaco Antonio Giannatempo – e l’iniziativa che così degnamente lo celebra, intitolata “Italia e Albania 2010, due popoli, un mare, un’amicizia”, vede in prima fila il Comune di Cerignola, insieme al ministero della Cultura albanese, le città di Fier, Lushnja e Leven”.
Il primo cittadino sottolinea l’importanza di questo impegno: “Lavorando sul fronte degli scambi culturali con l’Albania, possiamo ridurre concretamente le distanze da quelle persone che consideriamo “altro” da noi. Persone a cui possiamo dare e dalle quali possiamo ricevere tanto”. Tra le iniziative previste nell’ambito del progetto di cooperazione, l’istituzione di un Premio Europeo per i migliori componimenti degli studenti delle scuole medie superiori di Cerignola sui temi dell’europeismo e della cittadinanza europea, così come la proposta di candidatura del Complesso di Torre Alemanna di Cerignola all’acquisizione del Marchio per il Patrimonio Culturale Europeo. Al contrario di tutti gli insediamenti teutonici in area mediterranea, infatti, Torre Alemanna rappresenta l’unico luogo visitabile.
da quotidianopuglia.it

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La scuola non è un parco giochi né una ‘tortura

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Scuola rimandata a settembre, almeno su internet. Gli studenti (pugliesi e lucani inclusi) non si sentono a proprio agio tra i banchi (73%). C’è chi la considera un luogo di tortura (21%) e chi non ha un buon rapporto con il proprio insegnante e sogna professori in stile Robin Williams nel film “L’attimo fuggente” (63%). C’è chi parla di programmi troppo “antichi” (56%) e metodi d’insegnamento noiosi e tradizionali (49%). Ed è proprio per cambiare la situazione che i ragazzi salgono in cattedra sul web, lanciando nuove idee per migliorare la scuola.
Lo rilevano i dati di uno studio promosso da Comunicazione Perbene, associazione no profit, condotto su 1.600 studenti (scuola media e superiore) e realizzato attraverso un monitoraggio su blog, forum, Facebook e Twitter. Gli studenti vogliono utilizzare le nuove tecnologie per rendere lo studio meno noioso e più divertente. Per rendere la scuola migliore propongono murales fatti per colorare le pareti (31%) e professori più giovani (35%).
La proposta più al passo coi tempi? Utilizzare Smartphone, iPad e videogiochi in classe (67%). Se le materie devono rimanere uguali per forza (27%), studiarle con i new media le renderebbe almeno digeribili (75%), oltre a migliorare il rapporto tra compagni di classe e con l’insegnante (61%). Nauseati dalla scuola attuale, i ragazzi italiani puntano il dito contro professori incompetenti, metodi di apprendimento troppo classici, materie noiose ed edifici fatiscenti.
Da ieri in Puglia molti studenti sono tornati a scuola, e tanti altri hanno già il morale a pezzi: considerano la scuola un posto noioso (65%) e dal quale non traggono alcun beneficio (43%). Pareri discutibili, anche perché la scuola non è propriamente un parco giochi, ma neanche un luogo di tortura. Studiare non piace a tutti ma non si può certo dire che non si apprenda nulla o non ci siano benefici. Ma su una cosa siamo d’accordo: gli edifici lasciano a desiderare. Gli studenti potrebbero (senza esagerare con manifestazioni, scioperi, autogestioni e occupazioni) pretendere strutture adeguate.
Delta da quotidianopuglia.it

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No al fotovoltaico, no alle biomasse, no all’eolico: che ne dite di lampade a olio?

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Una battaglia per le energie pulite che, ironia della sorte, minano l’ambiente. Sono spuntate come funghi in autunno (soprattutto nella Puglia primatista), le aziende che si occupano di fotovoltaico, eolico, biomasse ma sono comparse anche le associazioni ambientaliste.

E come per le zitelle dei paesi: tutti le vogliono, nessuno se le prende. Per ogni iniziativa c’è tutto uno scatenarsi di fior fiore di avvocati, assessori, presidenti, ministri, Tar, e chi più ne ha più ne metta. Si rischia di non capire nulla e non far capire nulla. Insomma queste energie sono pulite o no?
Sì nella sostanza, forse meno nella forma? Ultimo ad essere bocciato  il progetto della centrale Helianthos 1 a biomasse. Nel frattempo si scoprono numerosi progetti di fotovoltaico agricolo sul territorio salentino: per la gente sono a rischio i luoghi e la cittadinanza non gradisce e si mobilita. E sull’eolico si aggiungono pure i vip: “Quanto sono brutte quelle pale”.
E pensare che è stato progettato il minieolico anche per uso domestico. Il nostro Paese sta scalando le classifiche internazionali della produzione di energia da fonti rinnovabili. E ha raggiunto record insospettabili. Bastano due esempi: l’Italia è il secondo mercato al mondo, dietro la Germania, per potenza installata di impianti che sfruttano il calore del sole.
Soltanto la Puglia, nel 2009, ha registrato una potenza di energia fotovoltaica pari a quella di tutta la Cina. Ed è proprio il Mezzogiorno l’area leader: tra il 2003 e il 2008, nelle regioni meridionali, la produzione di energie rinnovabili è aumentata del 204%, a fronte di un tasso di crescita nazionale del 60%. Enorme, nel Mezzogiorno, la crescita di produzione da impianti che utilizzano la forza del vento: dal 2003 al 2008 è aumentata del 98,2%.
Energia sempre più verde che porta con sé grandi opportunità per la nostra economia. Sono infatti quasi 90mila le aziende, spesso di piccole dimensioni, coinvolte nelle filiere produttive delle fonti rinnovabili. Nuovi mestieri anticrisi ma anche nuove polemiche (siamo maestri). Mai sia la ricerca di petrolio (tanto richiesto e sempre più costoso) a largo delle nostre coste. Torneremo ad accendere la legna per guardarci in faccia?
Ypsilon da quotidianopuglia.it

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BARI – ‘Torna lo spettro del nucleare ma non accetteremo di condannare i pugliesi – Il capogruppo regionale del Pd Decaro sullo studio di Cernobbio

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

“Ci risiamo: lo spettro del nucleare ritorna insistentemente ad essere propagandato con falsità che fanno leva sui punti deboli delle famiglie italiane, promettendo bollette meno care e più posti di lavoro, in un momento in cui milioni di persone fanno fatica ad arrivare a fine mese, e il governo viene accusato di non avere una politica di sviluppo economico sia dalla presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, sia dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano”.

Lo sostiene il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, commentando i risultati dello studio realizzato da ‘The European House Ambrosetti’, presentato al Forum di Cernobbio. “Dal momento che questo studio – spiega Decaro – chiama tristemente in causa la nostra regione, indicata più volte come sito ideale per la installazione di queste macchine di morte che sono le centrali nucleari, ci vediamo costretti a ribadire che la Puglia non accetterà mai di condannare i propri cittadini e le generazioni future a territori infestati di scorie, alcune delle quali perdono la propria radioattività anche dopo 100mila anni: un tempo indefinibile per ogni esseri vivente”.
“Inoltre – rileva il consigliere – una sola centrale in Puglia basterebbe a distruggere la risorsa più importante della nostra regione: il turismo. Faccio davvero fatica a rintracciare nella mia memoria un solo luogo al mondo famoso per il turismo, che ospiti contemporaneamente una centrale nucleare”. “Anche l’Enel – spiega Decaro – interviene nel dibattito promettendo bollette meno care del 20%. Bene – sottolinea il consigliere – questo discorso non riguarda la Puglia.
Innanzitutto perché ci spetterebbe di diritto uno sconto sulle bollette dal momento che produciamo ed esportiamo l’80% in più dell’energia che consumiamo; e poi perché questi e altri risparmi già li avremo con gli investimenti fatti nelle energie rinnovabili di cui siamo leader in Europa. Insomma, chiedere alla Puglia di installare una centrale nucleare nel proprio territorio, è come chiedere di montare uno scaldabagno puzzolente nella nostra casa a disposizione dei vicini”.
“Quanto ai posti di lavoro che il nucleare offrirebbe – precisa Decaro – rispondiamo con un altro studio, condotto per conto dell’Associazione italiana per l’energia del vento, secondo il quale da oggi al 2020 saranno disponibili per la sola Puglia e per il solo settore dell’eolico qualcosa come 12mila nuovi posti di lavoro”.
da quotidianopuglia.it

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BARI – La Regione: ‘Berlusconi si dia una mossa e sblocchi i 3,2 mld dei Fas’ – Capone: “Bloccati anche gli 800 mln per la competitività”

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

“Il presidente Berlusconi si dia una mossa e sblocchi i 3,2 mln di fondi Fas e gli 800 mln per la competitività. Soldi che servono effettivamente per generare competitività del sistema”. Così la vicepresidente della Giunta regionale pugliese, Loredana Capone intervenendo alla conferenza organizzata da Confindustria Bari. “Noi – aggiunge – chiediamo di poter attuare gli obiettivi strategici, di avere le risorse. Più tempo passa più è difficile attuarli”.
da quotidianopuglia.it

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Sarà peggio dei 5 anni scorsi (detto dai suoi)

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Ormai non c’è quotidiano, telegiornale o trasmissione televisiva, anche non di politica, che non si occupi ogni giorno di Vendola e delle sue ambizioni nazionali.

Ovviamente, fa piacere che uno dei nostri sia nel grande gioco delle candidature alle primarie di coalizione, se gliele lasceranno fare, e poi alla presidenza del Consiglio. Ma nella nostra regione il riflesso è già da tempo condizionato: con tutti questi impegni, come potrà governare la Puglia, con problemi che richiedono tempo pieno, anzi il triplo di ore al giorno, se fosse possibile?
Lo dicono anche i suoi elettori più convinti. E neppure Vendola può credere, in queste condizioni, che siano tuttora la maggioranza dei pugliesi. Dicono: “Lo abbiamo rivotato, dandogli più voti della prima volta, per migliorare i risultati del suo primo quinquennio”. Ed erano certi che sarebbe riuscito a farlo, con l’esperienza acquisita, anche attraverso gli errori, da Pubblico Amministratore inesperto, al primo incarico.
L’imprevedibile accelerazione del futuro politico nazionale di Vendola ha reso evidente, con le sue segnalatissime presenze, più altrove che in Puglia, che il doppio incarico è, sì, di grande soddisfazione. Ma a spese della Regione, con la erre maiuscola e minuscola. Nei ritagli di tempo la Puglia è stata “sgovernata” sinora più di quanto non sia avvenuto l’anno scorso al suo debutto, anzi al primo impatto di Vendola con gli infiniti problemi pugliesi. Tra l’altro, invece di rendersene conto, riducendo le sue assenze da Bari, non può che farle aumentare.
Ormai superano quelle dell’intero primo quinquennio; e sono peraltro tutte facilmente documentabili. L’ opposizione addirittura si prepara a farlo con comunicati- stampa e volantini casa per casa, elettore per elettore. Da governatore Vendola è diventato un caso unico di assente ingiustificato. La sua carriera politica nazionale, ripetiamolo ancora, confligge con l’incarico, da lui chiesto ed ottenuto, per la seconda volta. Inoltre, è inevitabile dire (come avrebbe fatto certamente Vendola, se Palese fosse stato al suo posto; e per Fitto avrebbe probabilmente marciato su Roma) che ai pugliesi, contribuenti di tasse regionali per primi, interessa il buon governo della Regione, non il suo futuro.
Il malumore sta deflagrando anche nel primo partito della maggioranza di Vendola, il Pd. Gli altri, medi o piccoli, sono antemarcia nel mal di pancia di maggioranza, per il primo, storico errore di Vendola: gli 8 assessori esterni, non dei partiti che lo rielessero. Mancavano solo le ultime dichiarazioni di Vendola e Chiamparino, sindaco di Torino (alleati per le primarie del centrosinistra: chi vince sarà candidato premier e l’altro vice, come hanno fatto Obama e la Clinton negli Stati Uniti) per far suppurare la reazione del Pd in Puglia, dove solo Emiliano riesce ad essere nipponicamente dalla parte di Vendola, da successore alla Regione.
“Credo che il nuovo Ulivo – ha detto Vendola a testate nazionali unificate – rischi di essere la rievocazione di vecchi copioni, un raduno di conservatorismi. Serve un’Italia che guardi a sinistra, perché lì trova un racconto nuovo, una proposta forte di cambiamento”. Non solo Vendola non ha fatto una doverosa eccezione per la prima Italia che abbia guardato a sinistra.
Cioè per il Pd pugliese da cui è stato inventato due volte, anche come aspirante alla leadership nazionale, altrimenti sarebbe rimasto un rifondatore comunista. Il Pd pugliese è stato, inoltre, il primo in Italia, dimostrandolo con i voti, a non rievocare i vecchi copioni e a disertare i raduni dei conservatorismi. Vendola ha commesso anche l’errore di non riconoscergli questo merito neppure nelle dichiarazioni ai giornali di ieri, con Chiamparino che lo invita a mettersi subito al lavoro, senza perdere altro tempo, ovviamente “sgovernando” maggiormente la Puglia.
E’ un errore paragonabile, come mal di pancia nel centrosinistra regionale, a quello di aver nominato e insistito sugli 8 assessori esterni, invece di essere, dimostrandolo, elettoralmente grato a chi gli aveva dato due volte più voti dei rifondatori comunisti di Vendola e dello stesso “popolo” pugliese staccatosi dal PdL. Il Pd ha già deciso, dicono molti dei suoi regionali, di smettere con le donazioni di fiducia a Vendola, per un motivo che caratterizzerà di sicuro l’azione politica, anzi la reazione politica del partito in Regione Puglia, diventata, fra l’altro, il tallone di Achille di Nichi. Lo è diventata:
1) perché sarà difficile che, per il duplice impegno, nazionale e locale, Vendola non “sgoverni” più che nel primo quinquennio:
2) per non lasciarsi coinvolgere politicamente ed elettoralmente nei risultati negativi di Vendola alla Regione, utilizzabili anche contro le sue ambizioni politiche nazionali. Lo è diventata, appunto, per i motivi riassunti nel titolo di questa rubrica: “Nichi ‘sgoverna’ la Puglia, e che fa il Pd regionale? Paga elettoralmente per le sue colpe? Farà peggio dei 5 anni scorsi, detto dai suoi”.
GIS. da quotidianopuglia.it

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L’ammuina delle Province e delle Regioni

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

L’icona di un Paese al fondo conservatore, immobile, ripiegato su se stesso, e che non vuole cambiare nemmeno nella sovrastruttura, è tutta nel balletto attorno alle Province da abolire, con l’eccezione della Puglia dove c’è chi vuole aumentare la Regioni. Si, no, ni. Sotto i 200mila abitanti, no fino a 500mila e rotti, molto rotti. L’Italia del compromesso, la pacca sulla spalla, il tirare a campare.
L’Italia dell’interesse dei pochi che prevale su quello collettivo. Se si digita alla voce “puntate precedenti” si scopre che in ogni campagna elettorale da quando nacque la Seconda Repubblica si è parlato, a destra, centro e sinistra, di abolizione delle Province. Evidentemente in termini strumentali. Ma l’ammuina da Marina di Franceschiello, in una nazione scafata, come dice Giorgio Bocca, nel chiagni e fotti, si estende anche ai tagli della finanziaria.
Dopo la sparata demagogica del ministro Calderoli sui calciatori (che non c’entrano perchè di-pendenti di società private), i magistrati sono quelli che hanno elevato il grido di dolore più forte, proclamando lo sciopero contro la finanziaria in progress, evidentemente non sentendosi dei privilegiati. La pm romana Maria Cordova dice però che lo sciopero “non è corretto nei confronti di chi guadagna una miseria ed è ugualmente soggetto alla falcidia della finanziaria.La situazione economica è difficile, ma non mi sembra opportuno protestare mentre vengono colpiti cittadini che percepiscono stipendi molto più bassi dei nostri. Di fronte a un operaio, non mi sento quindi di fare questo sciopero dei magistrati e non lo farò”.
Ecco cos’è il pudore e il senso delle proporzioni, e della responsabilità civica. E tuttavia, si ha l’impressione che, ancora una volta, si accarezza in su-perficie la struttura e si cambia tutto, alla Gatto-pardo, per lasciare tutto co-m’è. Così la pensa il politologo americano Edward Luttwak, che evidentemen-te vede più lontano di chi vive, e opera, in loco: “L’Italia ha bisogno di ripartire da una riforma minima, ma decisa e secca: abolizione delle Province, via anche il Senato, dimezzare i salari, non solo dei magistrati. Questi sarebbero i primi passi. Non è possibile che il presidente della Provincia autonoma di Bolzano guadagni più di Barack Obama, o che il Texas abbia un quinto degli amministratori del Molise”. E invece lo è, caro Luttwak. Dove? Nel paese dei balocchi, ovvio, dove alla fine paga sempre Pantalone, anche in tempi grami. E si fa pantomina anche sui tagli chiesti, imposti dall’Ue. E dal buon senso.
Francesco Greco da quotidianopuglia.it

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BARI – Introna: Università malate terminali Distruggerle sarebbe una sciatteria politica – No all’omicidio delle potenzialità culturali

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

“Università malate terminali: il problema non è rinviabile, va affrontato ora e subito. Distruggerle sarebbe una sciatteria politica”. Così il presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna dopo le dichiarazioni dell’ex assessore regionale al Diritto allo studio, Gianfranco Viesti. Secondo il docente di Economia “col taglio del fondo da 7,2 miliardi del 2010 a meno di 6 del 2011 molte Università potrebbero chiudere fra pochi mesi.

Se ci sarà un’elemosina dell’ultima ora da parte del Governo magari non chiuderanno, ma sopravvivranno senza servizi, borse e alloggi per gli studenti, ma con una didattica fortemente ridotta, senza ricerca.
Questo aumenterà i flussi di studenti verso gli Atenei più ricchi, riducendo le iscrizioni renderà ancora più difficile la vita per quelli più poveri”. Viesti concludeva il suo intervento chiedendosi se, in questa situazione sia possibile avviare regolarmente l’anno accademico: “Probabilmente no. Il problema, che non è degli universitari, dovrebbe essere al primo posto dell’agenda politica nazionale e locale.

Al centro dell’attenzione dei presidenti Vendola e De Filippo e dei Consigli regionali, così come dei sindaci e degli enti locali, coinvolgendo tutti i cittadini”. Di qui le dichiarazioni di Introna che, nel condividere l’inquietudine di Viesti, da presidente dell’Assemblea elettiva che rappresenta tutti i pugliesi, è voluto intervenire.
Di seguito una sintesi delle dichiarazioni. INTRONA – Nell’illustrare le ragioni sulle quali si fondano le apprensioni, ampiamente sostenute da dati difficilmente oppugnabili, il prof. Viesti conclude con un giudizio sconfortato e sconfortante: “l’anno accademico 2010-2010 potrebbe segnare la fine dell’università pubblica”.

Il problema non è rinviabile, va affrontato subito se non vogliamo che l’analisi dell’economista possa trovare conferma in una realtà che nessuno vuole. È dalle decisioni già assunte in sede governativa centrale che Viesti fa discendere la situazione delineata.

Non posso pensare né credere che esista una deliberata volontà del governo centrale di lavorare alla distruzione del sistema universitario del Mezzogiorno d’Italia.
Sarebbe una sciatteria politica, un autentico omicidio delle potenzialità intellettuali, scientifiche e culturali del Paese e del Sud, in particolare. Sulle macerie della cultura non si costruisce nessun avvenire. Non è il momento di giocare ai buoni e cattivi, è l’ora di agire insieme per mettere argine ad un degrado che mi auguro si possa fermare in tempo. L’Università pubblica è di tutti e va sostenuta con il contributo di tutti. Sollecito la collaborazione di quanti hanno a cuore il futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, una cooperazione corale, di sistema, di cui la politica deve farsi carico per prima.

Sono sicuro che l’intero Consiglio regionale, senza distinzioni di appartenenza, condividerà l’esigenza di dedicare la massima e sollecita attenzione ad un problema che non ci può vedere indifferenti, ma pronti a sostenere tutte le iniziative idonee a rilanciare e rivalutare l’insostenibile ruolo delle Università italiane.
Maria Losole da quotidianopuglia.it

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Foggia – Asili nido, lunedì tavolo di concertazione a Palazzo di Città per i problemi occupazionali e la definizione dello svolgimento del servizio

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

Il Comune attiva il tavolo di mediazione e concertazione con sindacati e gestori per la soluzione dei problemi occupazionali connessi alla razionalizzazione ed all’avvio del servizio di asilo nido. Lunedì 6 settembre, alle 17.00, a Palazzo di Città sono stati convocati i soggetti titolari delle convenzioni scadute il 31 agosto e le organizzazioni sindacali confederali e autonome.

La decisione è giunta al termine dell’incontro, chiesto dalle organizzazioni di categoria di Cgil e Cisl e svoltosi questa mattina in Comune, cui hanno partecipato il sindaco, Gianni Mongelli, l’assessore all’Istruzione e Formazione, Matteo Morlino, e l’assessore regionale al Lavoro e Welfare, Elena Gentile, che sarà puntualmente informata degli esiti dell’incontro di lunedì.

L’attivazione del tavolo di concertazione, peraltro, è coerente con le determinazioni politiche della Giunta comunale che, nella seduta di venerdì mattina, ha ribadito la condivisione delle scelte amministrative collegialmente compiute in questo settore.
Lo stesso organo amministrativo ha espresso l’auspicio che si possa giungere rapidamente alla soluzione dei problemi emersi, contemperando al meglio le istanze delle famiglie, dei lavoratori e dei gestori, ed ha testimoniato convinta solidarietà all’assessore Morlino rispetto agli attacchi personali subiti in questi giorni.

Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

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CARLANTINO (Fg) – La prima Festa Democratica di Carlantino Il 18 e il 19 due giorni di dibattiti, stand informativi e degustazioni – Politiche sociali, viabilità e confronto pubblico tra cittadini e amministratori

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

 Il 18 e il 19 settembre si svolgerà la prima Festa Democratica di Carlantino. Nei due giorni, oltre ai dibattiti, agli stand informativi e alle degustazioni e alla lotteria a premi, i carlantinesi avranno la possibilità di partecipare a una particolare iniziativa: domenica 19, in piazza, potranno porre le loro domande a sindaco e assessori in una pubblica tavola rotonda su problemi, progetti e prospettive dello sviluppo a Carlantino.
La Festa Democratica, organizzata dal circolo Pd “Insieme per Carlantino”, aprirà i battenti sabato 18 settembre alle 17.30. Lo stesso giorno, alle 19.30, in Largo Taverna si discuterà di “Politiche sociali nei Monti Dauni”: Giacinto Pinto, giornalista Rai, intervisterà la senatrice Colomba Mongiello, il segretario del coordinamento Appennino Tino Grisorio, il sindaco di Carlantino Dino D’Amelio e il segretario del locale circolo Pd Mario Genovese. Domenica 18 settembre, alle 18.30, il confronto pubblico tra cittadini e amministratori comunali con le domande dei cittadini a Dino D’Amelio, al vicesindaco Ivana D’Amelio e agli assessori Antonietta Miranda, Antonio Pinto e Antonietta Capozio.
“Si tratta di un’iniziativa molto importante – dichiara il sindaco D’Amelio – che arriva a nemmeno cinque mesi dall’insediamento di un governo locale completamente rinnovato rispetto al recente passato. E’ da moltissimi anni che a Carlantino non si organizzava più alcuna festa di partito.

Per la cittadinanza, aldilà delle appartenenze ai differenti schieramenti, la Festa Democratica è un’occasione di confronto e di discussione su questioni fondamentali per il nostro futuro”. Il sindaco e la nuova giunta di centrosinistra si sono insediati lo scorso aprile.

Il primo cittadino ha voluto dare subito un segnale di forte discontinuità col passato formando un esecutivo che parla fortemente al femminile con tre assessori donna su un totale di quattro assessorati. L’Amministrazione comunale di Carlantino si è subito segnalata come tra le più attive nel riproporre la questione della viabilità e del diritto alla mobilità sicura sui Monti Dauni. Il sindaco Dino D’Amelio, assieme ad altri 10 sindaci del versante settentrionale dell’Appennino Dauno, ha sottoscritto il documento col quale i Monti Dauni tornano a porre all’attenzione della Provincia di Foggia e dell’opinione pubblica la questione inerente alle condizioni disastrose delle strade provinciali.

“Nei due giorni della Festa Democratica si tornerà a discutere anche di questo, vogliamo che i nostri concittadini siano coinvolti in una battaglia che stiamo intraprendendo non solo per il futuro del nostro territorio ma per lo sviluppo di una Capitanata più giusta, moderna e sicura”.

Comunicato Stampa Comune di Carlantino

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Foggia – INTEGRAZIONE BONUS PER ASILI NIDO. 50% IN PIU’ PER ACCOGLIERE I BAMBINI DISABILI.

Pubblicato martedì, 7 settembre 2010

La Giunta comunale di Foggia ha approvato una integrazione al bando per l’assegnazione dei buoni per l’acquisto di servizi per l’infanzia presso strutture private autorizzate prevedendo l’erogazione da parte del Comune del buono previsto, a cui si aggiungerà il valore del 50% (ad esempio, se il buono per bambini sarà di 600,00euro, i gestori avranno 900,00euro per ogni bambino disabile).

Ricordiamo che questo pomeriggio, 6 settembre, alle ore 17,00 si terrà il tavolo di mediazione e concertazione con sindacati e gestori per la soluzione dei problemi occupazionali connessi alla razionalizzazione ed all’avvio del servizio di asilo nido.

Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

 

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Manfredonia – Miss Italia: Manfredonia vota Anna Rita Granatiero – Alle finali di Salsomaggiore Terme, con il titolo di ‘Miss Wella Professionals Puglia e il numero 06

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Miss Italia a Manfredonia “Non pure le signore, ma le donne plebee eziandio vestono qui elegantemente. Le loro chiome sono così vagamente disposte dietro al capo che incantano. Il divino Canova, questo artista di genio che, con un pezzo di ferro ed un sasso, sa emulare ed eziandio superare le opere della natura, se veduto avesse le chiome delle leggiadre Manfredoniane, mancato non avrebbe di ornar con le medesime il capo della sua immortale Psiche”. Così padre Michelangelo Manicone nel libro ‘La fisica Appula’ (1806) descriveva le manfredoniane.

E oggi una manfredoniana, Anna Rita Granatiero, riporta la beltà sipontina alla ribalta della scena nazionale approdando alla finale di Miss Italia 2010. Vent’anni, 170 centimetri di bellezza fresca e prorompente, lunghi e fluenti capelli castani, e occhi di un verde smeraldino, Anna Rita parte per Salsomaggiore Terme con il titolo di ‘Miss Wella Professionals Puglia’, conquistato nelle prefinali di San Ferdinando di Puglia.

“Sono al primo anno del corso di laurea in Scienze Politiche, a Roma, e mi piacerebbe diventare giornalista – ci confida Anna Rita-. Se, poi, riuscissi a entrare nel mondo dello spettacolo, vorrei intraprendere la carriera di presentatrice”. Tanti i sogni, tante le speranze per quest’avventura cominciata un po’ per caso. “Mi hanno convinta a partecipare le richieste insistenti di mia madre e della mia migliore amica –racconta la miss-, ma dentro di me dicevo che non ce l’avrei mai fatta!”.

E invece eccola lì, tra le ragazze più belle d’Italia, per un sogno che diventa sempre più vicino. Anche grazie al sostegno della città, che ha già portato Anna Rita al primo posto del sondaggio indetto da ‘Repubblica’ al seguente link.

Per Anna Rita si è mobilitato il mondo di Facebook (clicca qui). E non solo: per la miss sipontina è sceso in campo anche il primo cittadino. “Per Manfredonia –afferma il sindaco Angelo Riccardi– è un immenso onore annoverare una propria concittadina tra le finaliste di Miss Italia.

Chi conosce Anna Rita, lo sa: è una ragazza semplice e senza grilli per la testa, che alla bellezza unisce la simpatia e quello spirito d’intraprendenza, che è un po’ il ‘marchio di fabbrica’ di noi manfredoniani. E sono certo che, nel concorso di Salsomaggiore, queste doti la faranno emergere.

Nella finale che si disputerà in diretta televisiva dall’11 al 13 settembre su Raiuno, Anna Rita Granatiero avrà il numero ‘06’: invito tutti i concittadini, e non solo, a sostenerla attraverso il televoto, per coronare un sogno dell’intera città”.

Sarà possibile sostenere la nostra miss chiamando durante la diretta televisiva all’894 003 da numero fisso e digitando il numero ‘06’, oppure inviando un sms al 47333 con il numero ‘06’.

da Manfredonia.net

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CERIGNOLA – Cooperazione con Albania: protocollo d’intesa tra Cerignola e Fier

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Un Protocollo d’intesa per avviare un percorso di collaborazione in campo economico e culturale. Lo hanno sottoscritto, stamane, presso il Palazzo di Città, l’Amministrazione comunale di Cerignola, la Provincia di Foggia, la regione albanese di Fier e il Comune di Fier, che ne è il capoluogo.

L’accordo è stato firmato dall’Assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sanità, Michele Romano; da Francesco Demonte, consigliere provinciale delegato (Provincia di Foggia); dal presidente della Regione di Fier, Mucaj Luan, e dal sindaco di Fier, Zeraj Bartoar.

L’obiettivo è sviluppare le relazioni in diversi ambiti. Tra questi, la promozione dei territori attraverso convenzioni tra agenzie turistiche; incontri bilaterali tra imprenditori di diversi settori, tra cui quello agroalimentare ed ambientale; scambi culturali la partecipazione reciproca ad eventi fieristici.

L’incontro di oggi è il momento conclusivo della visita a Cerignola della delegazione albanese, organizzata in occasione del Settembre Mascagnano, che ieri sera si è concluso alla grande con la rappresentazione, in una gremitissima Piazza Duomo, del “Silvano”, una delle testimonianze più importanti del Verismo mediterraneo.

L’opera, prima che a Cerignola, è andata in scena nei giorni scorsi in Albania, ad Apollonia, durante l’ “Apolonia International Festival”; domani gli orchestrali la offriranno invece al pubblico di Corfù, in Grecia. “Nel 2010 ricorre il Ventennale della cooperazione italo-albanese – ricorda il sindaco Antonio Giannatempo – e l’iniziativa che così degnamente lo celebra, intitolata “Italia e Albania 2010, due popoli, un mare, un’amicizia”, vede in prima fila il Comune di Cerignola, insieme al ministero della Cultura albanese, le città di Fier, Lushnja e Leven”.

Il primo cittadino sottolinea l’importanza di questo impegno: “Lavorando sul fronte degli scambi culturali con l’Albania, possiamo ridurre concretamente le distanze da quelle persone che consideriamo “altro” da noi. Persone a cui possiamo dare e dalle quali possiamo ricevere tanto”.

Tra le iniziative previste nell’ambito del progetto di cooperazione, l’istituzione di un Premio Europeo per i migliori componimenti degli studenti delle scuole medie superiori di Cerignola sui temi dell’europeismo e della cittadinanza europea, così come la proposta di candidatura del Complesso di Torre Alemanna di Cerignola all’acquisizione del Marchio per il Patrimonio Culturale Europeo. Al contrario di tutti gli insediamenti teutonici in area mediterranea, infatti, Torre Alemanna rappresenta l’unico luogo visitabile.

da Teleradioerre

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Foggia – Una delegazione istituzionale di Quimper (Francia) ospite nella città di Foggia – L’incontro prelude alla firma di un futuro gemellaggio tra le due comunità

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

SI è conclusa sabato 4 settembre la visita istituzionale della delegazione della Municipalità di Quimper (Francia) nella città di Foggia. Giunti nel capoluogo dauno il 31 agosto, i rappresentanti della città bretone hanno avuto modo di valutare in questi giorni la possibilità concreta di portare a termine un gemellaggio tra le due comunità che verosimilmente potrebbe attuarsi prima dell’estate del prossimo anno.

“Abbiamo avuto modo di incontrare e confrontarci con i rappresentanti di una comunità molto vivace e con la quale potremmo intessere una serie di relazioni che vanno oltre il mero gemellaggio istituzionale – ha commentato il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli -.

La Municipalità di Quimper ha con Foggia molte affinità, a iniziare dalla forte vocazione agroindustriale che ne caratterizza l’economia territoriale. Inoltre, la presenza di molti italiani, in particolar modo pugliesi, nella regione francese è un valore aggiunto alla futura collaborazione che potrà segnare i rapporti tra le nostre amministrazioni.

Pur attraversando un momento difficile da un punto di vista economico e finanziario, credo sia importate, per Foggia e i foggiani, che l’amministrazioni continui nella propria attività di costruzione di una nuova città, capace di relazionarsi con il mondo, di tessere rapporti economici e culturali con altre realtà, di esplorare nuove possibilità di investimento che coinvolgano principalmente i giovani e gli imprenditori.

La pratica del gemellaggio, spesso sottovalutata o male utilizzata, può essere uno strumento valido proprio per far emergere le potenzialità di una rete internazionale dalla quale trarre benefici per la nostra comunità”.

La delegazione istituzionale della Municipalità di Quimper era costituita dall’assessore all’Internazionalizzazione, Piero Rainero, dall’assessore al Tempo, alle Pari Opportunità e allo Sviluppo Economico, Isabelle Gueguen, dall’assessore alle Risorse Idriche, George Cadiou, dalla responsabile dell’Ufficio Gemellaggi, Marie France Saussereau, e dal presidente dell’Amicale Italie Bretagne, Michele Cioce. Fondamentale per l’incontro tra le due amministrazioni è stato l’inserimento del Comune di Foggia nel database messo a disposizione dal programma Citizenship dell’Unione Europea per facilitare gli scambi economici, sociali e culturali delle comunità europei che l’assessorato alla Cultura e ai Gemellaggi ha provveduto a effettuare già nei primi giorni di attività della nuova amministrazione.

L’incontro tra la rappresentanza francese e l’amministrazione foggiana è avvenuto a Palazzo di Città nella giornata di mercoledì 1 settembre, alla presenza della vicesindaco Lucia Lambresa, del presidente del Consiglio Comunale, Raffaele Piemontese e dell’assessore alla Cultura Rocco Laricchiuta.

Rimarcata l’importanza di aprire la città di Foggia a nuove relazioni sociali e culturali, gli amministratori foggiani hanno evidenziato come “una seria attività di gemellaggio tra le nostre comunità potrà presupporre un rapporto stabile tra i due paesi, che presentano numerose affinità tra loro nonché una storica amicizia.

Importante, poi, il comune interesse nel settore agroalimentare e agroindustriale che potrà essere il vero e reale punto di forza nei rapporti economici”.

Un concetto, questo, espresso anche dall’assessore Laricchiuta che ha dichiarato che “l’amicizia tra le città di Foggia e Quimper rappresenta l’amicizia tra l’Italia e la Francia, due nazioni che hanno fatto la storia della collaborazione tra gli stati europei e che possono essere considerate a buon ragione le fondatrici dell’Unione Europea”.

L’incontro ufficiale con il sindaco di Foggia è avvenuto nella serata durante una cena istituzionale tra i rappresentanti delle due amministrazioni. Un’occasione conviviale che ha però dato la possibilità ai presenti di verificare le affinità tra i due territori e tracciare un primo percorso che porti, entro il prossimo anno, alla realizzazione di un accordo di gemellaggio i cui contenuti abbiano una concreta ricaduta sul tessuto sociale, cultura ed economico delle rispettive città.

Nel corso della visita istituzionale, i rappresentanti francesi hanno incontrato anche il presidente dell’Associazione Industriali, Giuseppe Di Carlo; il rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giuliano Volpe; il segretario generale della Camera di Commercio, Matteo Di Mauro, e il vicepresidente del Consorzio Il Tavoliere, Luigi Inneo; il presidente della Fiera di Foggia, Fedele Cannerozzi. Tutti gli interlocutori hanno manifestato vivo interesse per le potenzialità che il gemellaggio potrà esprimere una volta siglato, soprattutto in funzione del fatto che l’amministrazione comunale ha chiesto agli attori economici e istituzionali del territorio di essere parte attiva nel processo di stesura del futuro accordo tra le città. Un ruolo questo che garantirà al protocollo di intesa di essere contenitore di valide prospettive di sviluppo nel prossimo futuro.

GEMELLAGGIO ENTRO LUGLIO 2011 PER I FONDI COMUNITARI- L’impegno delle rispettive amministrazioni, ora, è quello di costruire entro la primavere prossima un accordo che possa essere tramutato in gemellaggio entro luglio del 2011. Grazie al programma comunitario Citizenship, che ha permesso questo primo incontro interlocutorio, sarà possibile accedere ai contributi dell’Unione Europea che finanzieranno i progetti scaturiti dal gemellaggio.

Scheda sulla città della Bretagna – Quimper è capoluogo del dipartimento di Finistère, in Bretagna. La popolazione cittadina è di circa 65.000 abitanti, che arrivano a 97.000 considerando anche l’hinterland della Municipalità. Territorio a forte vocazione agricola, Quimper ha sviluppato negli ultimi anni un indotto agroindustriale e zootecnico, che hanno permesso importanti investimenti nel settore della ricerca biotecnologica applicata al settore primario e rappresentano oggi una notevole fetta del PIL locale.

La città può vantare anche un notevole patrimonio artistico e culturale, nonché la presenza di una Università che garantisce un flusso continuo di studenti che animano da anni il centro della città. A livello culturale, da segnale lo svolgimento del Festival della Cornovaglia, manifestazione internazionale sulla musica tradizione che richiama annualmente migliaia di spettatori da tutto il mondo. Quimper è anche nota per aver dato i natali al poeta, scrittore e pittore francese Max Jacob

Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione - Assessorato alla Cultura

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FOGGIA – Carcere: primi interventi per carenze sanitarie

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, intende ringraziare il Prefetto di Foggia Antonio Nunziante per l’impegno profuso nella ricerca di trovare soluzioni alla preoccupante situazione sanitaria dei penitenziari di Foggia, Lucera, San Severo.

Infatti abbiamo notizie che Venerdì scorso presso la Prefettura si è riunito un tavolo tecnico composto dai Responsabili della Sanità Provinciale ed i Dirigenti degli Istituti Penitenziari di Foggia, Lucera, San Severo.

 Si vuole ricordare che fu proprio il Sappe a chiedere la convocazione del tavolo tecnico preoccupato da una situazione sanitaria che oltre a creare enormi problemi al già carente organico della Polizia Penitenziaria, spreco di risorse pubbliche, ha portato tutta una serie di ripercussioni negative anche per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Obiettivo primario della trattativa è quello di ridimensionare il turismo carcerario che a Foggia e provincia ha raggiunto livelli di guardia anche per la sicurezza dei cittadini. Il Prefetto alla luce dei dati forniti dal questa O.S. e dell’Amministrazione Penitenziaria, avrebbe richiesto ai Dirigenti dell’ASL maggiore responsabilità ed attenzione alle problematiche dei Penitenziari poichè ciò investe non solo la sfera organizzativa e di sicurezza delle carceri in questione, ma anche come si diceva prima, l’ordine e la sicurezza pubblica considerato che sempre più spesso anche pericolosissimi escono dal carcere per patologie che prima erano curate all’interno del penitenziario.

 Il primo risultato ottenuto che si ripercuoterà positivamente è rappresentato dalla decisione dell’ASL di inviare presso il Carcere di Foggia un tecnico di radiologia proprio per effettuare le radiografie presso il penitenziario Foggiano.

Tale provvedimento si prevede potrà arrivare a ridurre di quasi il 20% le uscite dei detenuti dal carcere di Foggia diretti presso gli ospedali o gli ambulatori delle ASL.

Abbiamo notizie infine che il dottor Nunziante abbia invitato ASL e Amministrazione Penitenziaria ad incontrarsi tra loro per verificare tutte le altre possibilità per migliorare il servizio sanitario all’interno delle Carceri della Provincia di Foggia, con l’intento poi di riconvocare le parti al fine di ridimensionare una volta per sempre il sopraccitato turismo carcerario che crea enorme spreco di risorse umane e materiali. Ancora una volta si è dimostrato che quando un problema viene affrontato con serietà, correttezza e senso di responsabilità i risultati possono esser solo positivi.

da Teleradioerre

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CERIGNOLA – Alunni diversamente abili, a Cerignola al via progetto per sostegno

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Diciannove alunni diversamente abili di scuole elementari e medie di Cerignola verranno seguiti nel loro percorso scolastico da altrettanti operatori sociali. Si tratta di figure professionali definite tecnicamente “assistenti alla comunicazione e all’autonomia ed affiancheranno gli insegnanti di sostegno, con i quali attueranno i Pei (Progetti educativi individualizzati) predisposti dai Glh (Gruppi di lavoro operativo per disabili) presenti in ogni istituto.

 Il servizio, partito lo scorso anno scolastico – ne hanno usufruito sette alunni – è stato potenziato dall’Amministrazione comunale, approvando una delibera di giunta ad hoc su proposta della neonata Agenzia comunale per le politiche sociali, guidata da Giuseppe Russo, coadiuvata dalla dottoressa Laura Gallucci, una delle assistenti sociali del Comune.

 “Nessuno deve rimanere indietro -afferma il sindaco Antonio Giannatempo -. A tutti vanno garantiti gli stessi diritti, questo è quello che faremo sempre”. Si dà così una risposta alle sollecitazioni di quelle scuole della città che hanno rappresentato la necessità di provvedere all’assegnazione di personale specializzato a supporto di alcuni alunni con gravi handicap.

Le scuole hanno fatto da tramite, naturalmente, tra Amministrazione comunale e famiglie, che hanno formulato richieste in tal senso ai dirigenti dei vari istituti. con la fattiva collaborazione dell’ associazione “Superamento Handicap” di Cerignola, impegnata in prima linea nella tutela dei diritti delle persone diversamente abili.

 E a questo gruppo, anche quest’anno, è stata affidata la gestione delle attività, considerati i proficui risultati raggiunti nei mesi scorsi sul fronte dell’effettiva integrazione scolastica dei ragazzi. Gli operatori impegnati a partire dai prossimi giorni posseggono competenze specifiche, qualificate dalla partecipazione a un corso di formazione organizzato da “Superamento Handicap”.

Il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione è inserito nel Piano sociale di Zona per la triennalità 2010-2012; l’attivazione seguirà il trasferimento dei fondi dalla Regione Puglia, che però non potrà avvenire prima della fine dell’anno.

Per il primo mese, dunque, sarà l’Amministrazione a garantire la copertura finanziaria del progetto, erogando 18.000 euro a favore di “Superamento Handicap” per il periodo tra il 20 settembre ed il 20 ottobre.

La somma è stata individuata in considerazione del numero di ore settimanali richieste dal Glh di ogni scuola e dal costo orario di 15 euro. Nei prossimi mesi il direttore dell’Agenzia comunale per le Politiche sociali, Giuseppe Russo, incontrerà i componenti dei Glh di tutte le scuole interessate al servizio per regolamentare le modalità di presentazione delle domande per l’anno scolastico 2011-2012.

da  Teleradioerre

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FOGGIA – Via Galliani-viale Fortore: un semaforo e un divieto

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Viabilità a Foggia  Dove via Galliani incontra viale Fortore è entrato in funzione il semaforo. Una buona notizia che però ha presto suscitato qualche lamentela negli automobilisti foggiani. Non è più possibile svoltare a sinistra da viale Fortore verso via Galliani o verso la fiera.

Un divieto che costringe chi va verso la fiera a superare due semafori , fare una svolta molto stretta,quasi un’inversione a U, al semaforo del sottovia Scillitani, per poi ritrovare lo stesso semaforo in senso inverso.

Una soluzione che ci auguriamo non favorirà le infrazioni di chi cercherà una via più breve, andando ad aumentare il numero di incidenti. Esattamente ciò che si voleva evitare con l’installazione del semaforo. Tutte le innovazioni al traffico dovrebbe snellire e facilitare i flussi veicolari, come accade quando si inseriscono delle rotatorie al posto dei semafori.

Qualcuno degli automobilisti si è persino sbilanciato proponendo una soluzione per chi proviene dalla Fiera: riaprire il varco appena chiuso e settare il semaforo con tre varianti: verde solo per chi va dritto, verde per chi va dritto e per chi svolta a sinistra verso la fiera e via Galliani e rosso per tutti.

A protestare anche i lavoratori dell’officina delle FS, che devono necessariamente a fine lavoro, percorrere fino in fondo la strada e solo dopo aver atteso il verde di due semafori , con relative code, invertire la marcia per tornare a casa, magari dall’altra parte della città, su strade ridotte ormai a vere e proprie gruviere.

Tommi Guerrieri da Teleradioerre

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SAN SEVERO – un progetto per salvare la lirica pugliese – Comune aderisce a iniziativa dell’Unifg, ricerca sul melodramma nel Regno di Napoli

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

 La giunta comunale ha deciso di aderire in qualità di partner alla realizzazione del progetto “Note sul mito, il mito in note. La lirica pugliese dei secoli XVII-XVIII”, proposto dall’Università degli studi di Foggia–Facoltà di Lettere e Filosofia.

 Il progetto è stato già approvato e cofinanziato dalla Regione Puglia-Servizio Attività Culturali, su fondi FESR 2007-2013. Il progetto ha come obbiettivo “il recupero e la valorizzazione di materiali librettistici e musicali di autori pugliesi dei secc. XVII-XVIII che abbiano per soggetto il mito classico e, in particolare, quelle fabulae antiche risultate, nel corso dei secoli, le più pregnanti nella formazione dell’identità culturale dell’area mediterranea ed europea”.

Per conseguire l’obiettivo prefissato, verrà costituito al più presto un Centro di studi sulla Fortuna dell’Antico nella Musica e nelle Arti del Regno di Napoli, che vedrà coinvolti, nella fase di ricerca, anche alcuni istituti scolastici, sia nella fase di ricerca, in veste di coattori delle iniziative, sia nella fase spettacolare, come fruitori delle future produzioni culturali e musicali.

Nella seconda fase verrà attivata una rassegna di cultura e musica dal titolo “Note sul mito, il mito in note. La lirica pugliese dei secoli XVII-XVIII”, che dovrebbe poi avere una regolare cadenza annuale. Come il Comune di San Severo, diversi enti pubblici e privati hanno aderito al partenariato; tra essi la Provincia di Foggia, il Comune di Lucera, la Camera di Commercio di Foggia ed alcune banche di Capitanata.

«La giunta comunale – ha dichiarato il sindaco Gianfranco Savino – ha ritenuto che tale progetto miri a valorizzare la ricerca in un ambito poco conosciuto, ma non povero di testimonianze, della cultura artistica e musicale pugliese dei secoli XVII-XVIII e, pertanto, meriti attenzione, anche in un’ottica di promozione del nostro turismo ed al fine di valorizzare gli enti culturali cittadini, primo tra tutti il teatro comunale “Verdi”.

Anche per questo partecipare al progetto rappresenta un sicuro vantaggio per la nostra città». Deliberando di aderire al progetto ed al relativo partenariato, la giunta ha autorizzato il sindaco a sottoscrivere l’accordo con la Facoltà di Lettere e Filosofa dell’Università di Foggia.

da Daunia News

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SAN MARCO IN LAMIS – scoppia incendio in casa: tragedia sfiorata – Una donna ha rischiato di morire, un corto circuito la causa delle fiamme

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

 Un corto circuito, forse partito da una caldaia difettosa: tragedia sfiorata in un palazzo di via Lungo Jana. Una donna ha rischiato la vita a causa di in un incendio sviluppatosi, forse per un guasto all’impianto elettrico, al secondo piano dell’immobile. Per fortuna la donna si trovava al piano sottostante.

Ad avvisarla il fruttivendolo del negozio che si trova nello stesso stabile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco: accertamenti anche sulla stabilità dell’edificio.

da Daunia News

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Torremaggiore, chiusura pronto soccorso al ‘San Giacomo’. Il Comitato: “intervenga il sindaco”

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

  Istituto comitato contro chiusura pronto soccorso ospedale San Giacomo (info image: torremaggiore.it)

sanità Torremaggiore
Foggia – LO scorso 12 luglio 2010, la Regione Puglia ha deciso di chiudere il pronto soccorso dell’ospedale di Torremaggiore, così privando di un’importante presidio la struttura ospedaliera ‘San Giacomo‘.

 “Una struttura che fino a diversi anni fa significava eccellenza – dicono i rappresentanti del Comitato contro il declassamento dell’ospedale di Torremaggiore” – e che col passare del tempo è stato vittima prima dello scippo delle professionalità di qualità, dei reparti poi fino ad arrivare ad oggi che non si conosce il suo futuro.

IL GRUPPO – “Questo gruppo nasce per raccogliere ed organizzare la protesta contro chi vuole chiudere questa struttura e per ottenere il ripristino della sua funzionalità – dicono i rappresentanti – istituito lo scorso primo agosto del 2010″.

“Il 12 luglio 2010, la direzione sanitaria dell’ASL FG, nella persona del Dott. Castrignanò, ha deciso di chiudere senza preavviso per la popolazione, il punto di Pronto Soccorso di Torremaggiore per rinforzare le strutture di San Severo e Torremaggiore, promettendo l’apertura di un punto di Primo Intervento gestito dal personale del 118″.

Ad oggi non risulta attivato alcun servizio per la popolazione, pertanto il comitato di Torremaggiore “esprime il proprio sdegno per l’interruzione di un importante pubblico servizio senza preavviso per i cittadini e ne chiede la sua riattivazione”.

Inoltre, il comitato ha chiesto un incontro con il Sindaco del Comune di Torremaggiore, V. Ciancio, “per discutere su quanto avvenuto il 12 luglio 2010.

Data l’importanza della questione, che coinvolge tutta la cittadinanza di Torremaggiore e dei comuni limitrofi, si invitano quanti sono interessati al problema, a partecipare alle attività del comitato”.

Nicoletta Marchitelli da statoquotidiano.it

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MANFREDONIA – Il capo della Polizia Antonio Manganelli a Manfredonia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Il capo della Polizia a manfredonia  Antonio Manganelli, capo della Polizia, sabato 11 settembre sarà a Manfredonia per ricevere il Premio di cultura Re Manfredi che gli sarà conferito direttamente dal sindaco Angelo Riccardi in un’apposita cerimonia che si svolgerà alle ore 10 presso il Municipio della città sipontina.

Manganelli successivamente si recherà nel cuore della città per inaugurare la strada dedicata all’ex commissario di Polizia manfredoniano, Bartolo D’Onofrio

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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FOGGIA – Situazione criticità rifiuti, istituita task force

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

foggia capitale dell'immodizia  E’ stata istituita una task force per fronteggiare la situazione di criticità del servizio di raccolta, scaturita nelle ultime 48 ore, a seguito del blocco parziale dei mezzi per cause riconducili all’obsolescenza dell’autoparco aziendale.

A partire da questa sera e per tutta la giornata di domani 80 dipendenti tra operatori ecologici, raccoglitori e autisti garantiranno il servizio di raccolta manuale e meccanica.

Alle ore 18 il quadro dei mezzi aziendali funzionanti era il seguente: tre carichi laterali su cinque, nove carichi posteriori su diciotto mezzi, cinque spazzatrici su dieci.

 Si ribadisce che il parco mezzi di Amica è obsoleto In questo critico contesto, si ritiene doveroso fornire alla città, per spirito di leale collaborazione, le suesposte notizie poichè, come noto, le drammatiche condizioni finanziarie di Amica Spa, allo stato, non consentono di pianificare ulteriori servizi che, ovviamente, comporterebbero costi aggiuntivi.

Tuttavia, un nuovo incontro che si è tenuto con la tecnostruttura nel pomeriggio odierno, promosso dal liquidatore di Amica, Michele Di Bari, ha avuto il merito di individuare nuove strategie volte all’immediato recupero di autisti da impiegare su altri mezzi, la cui procedura di noleggio è stata attivata, atteso che il Sindaco di Foggia ha, quale estrema ratio, autorizzato la relativa spesa.

E’ evidente che, malgrado i notevoli sforzi che indubbiamente vengono profusi dal personale di Amica, la situazione igienico ambientale della città di Foggia risulta per un verso, certamente, in via di miglioramento, mentre per altro verso è indubbio che ci sono ancora alcune zone per le quali sono in corso appropriati servizi di pulizia.

L’Amica non può non condividere le preoccupazioni degli abitanti di tali zone. Infine, si sottolinea che resta insoluto un atavico problema: cassonetti vuoti e rifiuti depositati sui marciapiedi. Si fa, pertanto, affidamento alla sensibilità dei tanti per modificare tale comportamento.

da  Teleradioerre

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FOGGIA – Cerignola, al via la Fiera del Libro

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Fiera del libro, libro Presentazioni di libri, convegni, seminari, incontri con autori, laboratori per bambini. Sarà tutto questo la Fiera del Libro, dell’Editoria e del Giornalismo, che si terrà da domani, martedì 7, a giovedì 9 settembre nei locali di Palazzo Coccia. La manifestazione, patrocinata dall’Amministrazione comunale, è organizzata dall’associazione socio-culturale “Oltre Babele”, in collaborazione con le associazioni “Superamento Handicap”, “Radici” e “Liberamente Cerignola”. Tre giorni durante i quali verranno presentati libri, si terranno convegni, seminari, incontri con autori, laboratori per bambini. Alla Fiera prenderanno parte diverse case editrici e librerie locali con propri stand. L’ evento si aprirà domattina, alle 10, con i saluti del sindaco Antonio Giannatempo, dell’ Assessore alla Cultura, Marco Merlicco, dell’Assessore regionale al Lavoro e al Welfare, Elena Gentile, e la presentazione a cura del presidente della Fiera, Claudio Capraro, e del presidente di “Oltre Babele”, Stefano Campese. Alle 11 si terrà un convegno intitolato “Il fantastico mondo dei libri: la Biblioteca”, a cura dell’associazione “Liberamente”. Interverranno Milena Tancredi, responsabile della Biblioteca dei Ragazzi di Foggia, e Luca Galliano, scrittore e direttore scientifico di “Una biblioteca per tutti”. Seguirà alle 12 un altro convegno, “Fiabando”, con Cosimo Infante, autore di testi di fiabe nel vernacolo di Ascoli Satriano, e Rosalba Leone, autrice del libro di fiabe “Il Favoliere pugliese. Undici coccole per l’anima”. Nel pomeriggio, alle 18, Enzo Pece e Natale Labia, presenteranno il loro libro “Dal rosso al nero e ritorno”, edizioni La Scopa 2010. Modera Michele Cirulli, giornalista de “Il Corriere del Sud”. Alle 19, invece, il professor Renato Russo presenterà il suo volume “Pugliesi tutti pazzi per Federico. Il più grande monarca dell’Occidente o un sovrano mitizzato da esaltati creduloni?”. Modera Salvatore Petrarolo, giornalista di Telesveva. Nei locali dedicati alla Fiera, inoltre, rimarrà aperta la mostra dei quadri di giovani artisti locali, nata da un’idea di Chiara Sgaramella, dal titolo “narrARTI- Illustrazioni tra arte e racconto”.
da Teleradioerre

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FOGGIA – Gestione CARA, verifiche sui volontari Croce Rossa

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Immigrazione Croce RossaOggi i sindacati hanno incontrato il Prefetto. Il 9 settembre a Foggia il direttore generale della Croce Rossa Italiana
Bisognerà attendere un’altra settimana per conoscere le sorti dei 32 lavoratori della croce Rossa, associazione che -dal 1997 al 2009- ha gestito il Cara di Borgo Mezzanone.
Questa mattina a Palazzo di Governo i sindacati hanno incontrato il Prefetto Antonio Nunziante al quale è stato chiesto di dare immediata esecuzione alla sentenza del Tar che ha annullato il bando di gestione, affidato l’anno scorso dalla Prefettura, al consorzio Connecting People.

Alla Croce Rossa, che sollevava l’illegittimità dell’appalto vinto dal Consorzio siciliano, i giudici del Tribunale Amministrativo hanno dato ragione.
La Connecting People, a sua volta, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato. La Crossa Rossa questa mattina ha chiesto di essere reintegrata nella gestione, specie in vista del 17 settembre, giorno di scadenza della proroga del rapporto di lavoro concessa dalla Croce Rossa nazionale.’
Il Prefetto ha sollevato una serie di eccezioni di tipo legale, ha dichiarato ai nostri microfoni Michele Della Penna della Cisl FPS.

Esisterebbero dei tecnicismi che andrebbero chiariti nell’arco di una settimana, istituendo una nuova commissione ad acta’.

 Tecnicismi legati all’offerta, definita “anomala”, fatta dalla Croce Rossa ai tempi dell’appalto, troppo bassa per il Ministero dell’Interno, e che denoterebbe una notevole presenza di volontari.

A questo problema se ne aggiunge anche un altro. ‘Il problema è proprio la Croce Rossa che, dopo mesi di proroga, ora dichiara di avere problemi economici. Per tale ragione il direttore generale dell’associazione dovrebbe venire a Foggia il 9 settembre.

Si tratterebbe di un tavolo unitario di tutti i soggetti interessati, attraverso il quale risolvere l’annosa questione, colclude Della Penna’. Attualmente gli ospiti registrati al Centro di Accoglienza, il secondo in Italia dopo quello di Lampedusa, sono 65 a fronte di una capienza possibile di 871 persone. Il problema è che ci sono molti altri immigrati che si infiltrano abusivamente occupando i container lasciati sulla vecchia pista militare. Di qui la decisione del Prefetto di bonificare l’area entro la fine del mese.

Marzia Campagna da Teleradioerre

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FOGGIA – Tentano di rubare rame: tre denunciati

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Tre ragazzini foggiani di 23, 18 e 19 anni, sono stati denunciati perchè sorpresi a rubare bobine in rame all’interno del deposito delle ferrovie dello Stato in viale Fortore a Foggia.
I tre, servendosi di una grossa cesoia, hanno tagliato la recinzione del deposito. Una volta dentro, però, è scattato immediatamente il dispositivo di allarme.
Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia ferroviaria; i tre vistisi scoperti hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati ed identificati.
Tatiana Bellizzi da Teleradioerre

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MANFREDONIA – Pescatori in rivolta: «Maglie larghe ma il pesce è ancora troppo piccolo»

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Rivolta pescatori   E’ ripresa la notte scorsa l’attività di pesca dopo il fermo stagionale di un mese. Una ripresa carica di incertezze e di problemi da verificare e risolvere.
A cominciare dalla “prova del mare”: la verifica cioè della consistenza dei banchi di pesce e della taglia raggiunta.
I pescatori sostengono che le dimensioni dei pesci sono ancora ridotte specie se si rapportano all’aumentata larghezza delle maglie delle reti imposte dalla Ce, ma questo significa pescate poco redditizie.
«Ecco perchè sarebbe stata opportuna una proroga del fermo», annotano.
Su tutto incombe l’applicazione dell’ormai noto regolamento Ce 854/2004 contenente misure innovative e restrittive riguardanti l’esecu – zione delle pratiche di pesca.
Le autorità preposte sono impegnate a far rispettare l’ordinamento introdotto, con numerose ordinanze esplicative.
L’ultima in ordine di tempo, quella del Ministero della salute riferita ai “controlli sanitari presso i punti di sbarco e sulle operazioni di trasporto dei prodotti della pesca al primo stabilimento di destinazione”.
L’attività di pesca è insomma divenuta un mestiere complicato, da svolgere avendo ben presente e dunque mettendo in pratica un tassativo codice di comportamento.
E’ opinione dei pescatori che il prossimo mese e mezzo costituirà il banco di prova del nuovo modo di fare pesca, per mettere a punto i Piani di gestione delle risorse ittiche: il riferimento fondamentale che dovrà provvedere al raccordo razionale delle norme comunitarie con le esigenze locali.
In questa prospettiva l’assessore regionale con delega alla pesca, Dario Stefano, ha incontrato una delegazione di pescatori di Manfredonia accompagnata dal presidente regionale di Federcopesca Nunzio Stoppiello e dall’assessore al Comune di Manfredonia alle risorse del territorio, Antonio Angelillis che ha annunciato la costituzione di un osservatorio della pesca del golfo.
Tra i problemi incombenti vi è quello del conferimento del prodotto pescato dalle singole imprese di pesca al mercato ittico.
Sono ancora tanti i pescatori che aggirano il mercato ittico conferendo il proprio pescato direttamente ai commercianti all’ingrosso autorizzati, una scorciatoia che ha finora penalizzato lo sviluppo del mercato ittico costruito solo una decina di anni fa con accorgimenti architettonici e logistici tali da consentire un variegato impiego della struttura.
Punto nodale è lo spostamento dei vari magazzini disseminati al di fuori del porto, nell’ambito dell’area del mercato ittico in modo da creare una cittadella della pesca. Il progetto elaborato ormai diversi anni fa, è però rimasto irrealizzato.
da La Gazzetta del Mezzogiorno

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Focolai di morbillo anche in Puglia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

L’istituto superiore di sanità: dal 22 marzo al 31 luglio si sono verificati 44 casi: dal Salento alla Capitanata.

Dopo Piemonte ed Emilia Romagna, anche in Puglia si è sviluppata un’epidemia di morbillo.

Lo confermano i dati di Epicentro dell’Istituto superiore di sanità (Iss): dal 22 marzo al 31 luglio 2010 si sono verificati 44 casi di morbillo, di cui 40 confermati in laboratorio, coinvolgendo tutte le province pugliesi a parte quella di Barletta-Andria-Trani.

L’AVVIO – Il primo focolaio, verificatosi nel basso Salento, è stato un ragazzo di 19 anni, seminarista, non vaccinato, cui sono seguiti altri cinque studenti sempre iscritti allo stesso seminario.

Nella provincia di Lecce si sono registrati poi altri 13 casi confermati, apparentemente isolati.

Il secondo focolaio si è registrato in un piccolo Comune della provincia di Foggia, in un bambino di 9 anni non vaccinato, cui sono seguiti altri 4 bambini della stessa scuola.

Nella provincia di Foggia sono stati registrati ulteriori 5 casi apparentemente isolati, tutti confermati in laboratorio.

da OndaRadio

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LE ACLI RIFLETTONO SULLA SALVAGUARDIA DEL CREATO

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

 Si terrà questo pomeriggio a Bojano(Cb) un interessante incontro pubblico sul Documento della Conferenza Episcopale diffuso in occasione della 5^ Giornata della salvaguardia del creato.

A promuovere il dibattito , previsto per le ore 19.00 presso l’Hotel Mary, sono le Acli che colgono l’occasione dell’arrivo in città della carovana di “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, il trekking a cavallo lungo il percorso del Regio Tratturo partito domenica scorsa da Pescasseroli(Aq)nalla volta di Candelan(Fg), dove si concluderà nel tardo pomeriggio di sabato 11 settembre. 211 chilometri sulle vie verdi della transumanza, alla riscoperta di un patrimonio storico, culturale e paesaggistico delle nostre popolazioni.

 All’incontro sulla “Salvaguardia del creato” prenderanno parte il Responsabile del Dipartimento “Pace e stili di vita” delle ACLI, Alfredo Cucciniello, il Presidente nazionale di Acliterra Michele Zannini, il Presidente del Centro Turistico Pino Vitale, il Segretario nazionale della FAP Pasquale Orlando, il Presidente delle Acli molisane Dante Cicchini ed i consiglieri nazionali dell’Unione Sportiva Guido Faonte, Nicola Tritella e Giampaolo Londra e il Vice Sindaco di Bojano, Antonio Romano.

Gli interventi coniugheranno i temi degli stili di vita corretti, del rispetto della natura e dell’ambiente con quelli dello sviluppo, del turismo sostenibile, dello sport all’aria aperta; sono questi alcuni dei presupposti su cui è nato il progetto di valorizzazione del Regio Tratturo che l’Unione Sportiva ACLI ripropone dal 2002 e che si realizza attraverso un suggestivo trekking di sette giorni che vede circa 40 cavalieri ed uno staff di supporto percorrere, alla media di circa 35 km.al giorno, tratti delle Regioni Abruzzo, Molise, Campania e Puglia, e i territori delle Province di L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino e Foggia.

Impegnativi tratti a cavallo, intervallati da incontri con le comunità locali e le istituzioni, feste popolari all’insegna delle tradizioni e dei prodotti tipici, visite ai monumenti, alle aree archeologiche e ai musei della civiltà contadina e della pastorizia.

A Bojano, l’arrivo della carovana, che partirà stamane alle ore 9.00 dal Santuario di Castelpetroso, è previsto intorno alle 18.00, dopo una sosta per il ristoro a Santa Maria del Molise, dove sarà ricevuta dal Sindaco Giallonardo. I, ed in particolare il Sindaco Michele Silvestri, ha predisposto un programma di accoglienza che prevede una marcia ecologica ed una festa popolare in località Sopracivita.

L’ 8 settembre, il gruppo lascerà il Molise con una tappa intermedia all’area archeologica di Altilia-Sepino, proseguendo nel pomeriggio alla volta di Santa Croce del Sannio.

Comunicato stampa ACLI

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Foggia, tentato furto di rame in deposito Ferrovie del Gargano: denunciati giovanissimi.

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Furti di rame in provincia di FoggiaAgenti Ps, ancora tentativi di furti di rame (immagine d’archivio)

AVEVANO tentato di penetrare all’interno di un deposito delle ferrovie in Viale Fortore, nel quale erano custodite bobine di rame e materiale elettrico di rilevante valore. L’azione è stata compiuta da tre giovanissimi foggiani, T.S. di 23 anni, A.C. di 18 anni e C.L. di 19 anni, dopo che gli stessi avevano tentato di scavalcare il muro di recinzione dello stesso deposito. I tre malviventi, servendosi di una grossa cesoia, avevano tagliato una parete laterale in lamiera del deposito, sollevandone un lembo.

Una volta all’interno, però, era scattato l’allarme che aveva provocato l’immediato intervento di una pattuglia della Polizia Ferroviaria in servizio di vigilanza all’interno dello scalo.

Alla vista degli uomini della Polizia di Stato i tre si erano dati alla precipitosa fuga, facendo perdere le loro tracce. “Le immediate indagini della Polizia Ferroviaria con la preziosa collaborazione della Mobile della Questura – dicono gli operatori intervenuti – hanno consentito in pochi giorni di identificare i tre giovani ladri e di denunciarli”, così fornendo all’Autorità Giudiziaria, anche grazie al supporto tecnico del sofisticato impianto di videosorveglianza di cui è dotato lo scalo foggiano, prove inconfutabili in merito alla colpevolezza degli stessi.

da Stato Quotidiano

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LO STADIO POTREBBE ESSERE GESTITO DALL’U.S. FOGGIA ?. Iniziata la trattativa tra società e Città di Foggia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

 La giunta comunale di Foggia ha discusso del possibile affidamento dello stadio Zaccheria all’U.S. Foggia attraverso la sottoscrizione di una convenzione che possa consentire alla società sportiva di gestire integralmente l’impianto e di accollarsi le spese per i lavori di adeguamento dello stadio.

L’assessore comunale allo Sport Matteo Morlino commenta il primo momento di confronto su un atto importante per restituire funzionalità alla struttura di via Gioberti arrivando per la prima volta alla sottoscrizione di una convenzione.
“Stiamo esaminando delle ipotesi per l’affidamento dello stadio Zaccheria all’U.s. Foggia, arrivando per la prima volta alla sottoscrizione di una convenzione e consentendo alla società rossonera di effettuare lavori di messa in sicurezza secondo le normative vigenti tali da consentire un pieno utilizzo della struttura, mantenendo immutate le condizioni e i rapporti con le società sportive che occupano le palestre sottostanti lo stadio. Dall’U.S. Foggia abbiamo avuto comunicazioni ufficiali di essere disposti ad accogliere le nostre proposte riguardanti la tutela degli operatori dello sport delle palestre. Un presupposto essenziale su cui ragionare e per sviluppare una proposta condivisa da tutte le forze politiche”.

da capitanata.it

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FOGGIA – Confedilizia d’accordo con il Sindaco Mongelli contro il dissesto

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

La Confedilizia foggiana sostiene il Sindaco Mongelli nell’annunciata operazione di chiarezza, trasparenza e risanamento delle finanze Comunali per scongiurare il dissesto.
L’associazione dei Proprietari di Immobili – a Foggia questi sono oltre 75.000 e sono i maggiori contribuenti della Città ed è la categoria che più di altre pagherebbe il costo del risanamento o del dissesto finanziario – apprezza l’impegno del Sindaco di razionalizzazione della spesa comunale rapportata alle entrate ed alla qualità dei servizi offerti.
Come condivide anche l’indirizzo tracciato per la spesa sociale che deve sì soddisfare i bisogni reali dei meno abbienti ma assolutamente non può e non deve essere gonfiata da clientele, nepotismi e furbi assistenzialismi messi in atto dai professionisti e moltiplicatori di falsi bisogni.
da Teleradioerre

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FOGGIA – Monte Sant’Angelo, Alessandro Ciavarrella: ancora nessuna notizia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Monte Sant'Angelo, scomparsa alessandro CiavarellaIl caso di Sarah Scazzi, la ragazzina di 15 anni scomparsa da 11 giorni da Avetrana, ci riporta alla memoria un altro adolescente sparito nel nulla: Alessandro Ciavarrella, il ragazzino di 16 anni scomparso da Monte Sant’Angelo la mattina dell’11 gennaio dello scorso anno.
“Arriva un momento, nella vita di tutti noi, in cui viene richiesto uno sforzo, o meglio un dovere civile”.
Esordisce così Annalisa Loconsole, presidente di “Penelope Comitato per la Puglia”, l’associazione che riunisce parenti e amici degli scomparsi, quando le chiediamo di intervenire sul ragazzo garganico.

Quella mattina Alessandro uscì di casa , per recarsi al ‘Byron Cafè” dove – disse – doveva incontrare alcuni amici, rassicurando i familiari che sarebbe tornato per l’ora di pranzo.
A casa non è più tornato. La famiglia lo cerca da allora. Senza mai arrendersi, senza mai credere alle voci di paese che lo vedevano coinvolto in un caso di lupara bianca.
“A Monte Sant’Angelo c’è qualcuno che sa ma non parla” – tuonano le parole di Annalisa Loconsole tra i vicoli stretti del paese caro all’arcangelo San Michele.
Chiunque abbia un indizio, anche in forma anonima, deve comunicarlo, perchè è giusto che la famiglia sappia. E’ giusto che conosca la verità, amara o dolorosa che sia, ma pur sempre la verità“. Deludenti le ricerche fino a questo momento; deludente anche l’unica pista investigativa.
Qualche tempo fa vennero comparate tracce biologiche di Alessandro, rilevate in un garage, con quelle di due ragazzi, due amici che il giovane avrebbe dovuto incontrare proprio la mattina della sua scomparsa.
Ma i risultati hanno fatto cadere l’ipotesi accusatoria.
Oggi, però, il ricordo di Alessandro sta lentamente scivolando nel dimenticatoio. I riflettori si stanno spegnendo, c’è un progressivo disinteressamento dell’opinione pubblica.
Forse una scelta voluta; una strategia attuata da chi vuole sotterrare, per sempre, la sua scomparsa, la sua memoria.
Tatiana Bellizzi da Teleradioerre

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SAN SEVERO – nuovo trasloco per il mercato ortofrutticolo – Da piazza Cavallotti si ritorna in via Salvemini, gli ambulanti chiedono incontro con l’amministrazione

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Nuovo trasloco per il mercato ortofrutticolo giornaliero: da piazza Cavallotti si ritorna in via Salvemini. Trasferimento dovuto all’imminente riapertura delle scuole (in piazza cavallotti c’è l’edificio “De Amicis”).
Situazione conosciuta da tutti.
Così come quella della sistemazione ancora temporanea in attesa che si sblocchi l’area di piazza Allegato destinata ad ospitare le bancarelle. Ma gli ambulanti sollecitano un incontro con l’amministrazione comunale: l’obiettivo è trovare una soluzione definitiva alla loro precaria situazione.
Infatti, i 48 ambulanti del mercato ortofrutticolo ex corso Gramsci, da oltre nove anni vagano per le piazze e le vie della città in cerca dell’area promessa.
Dal 2000 sono transitati per piazza Allegato, piazza Bruno, piazza Cavallotti, di nuovo piazza Allegato, via san Giovanni Bosco, via Salvemini, piazza Cavallotti ed ora di nuovo in via Salvemini.
da Daunia News

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FOGGIA – Cisl Foggia, conferenza provinciale su concertazione decentrata

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

E’ dedicata al tema ‘Concertazione decentrata e contrattazione territoriale’ la conferenza provinciale della CISL di Foggia che si terrà il giorno 8 settembre 2010, con inizio alle ore 9,00 presso la Biblioteca Provinciale di Foggia (viale Michelangelo 1).
Ai lavori della conferenza provinciale interverranno: il segretario generale della Cisl di Puglia, Giulio Colecchia; il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra. “Una riflessione da fare insieme per assumere – afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, che introdurrà i lavori – le iniziative necessarie sul territorio, nelle aziende e negli uffici per arginare la grave crisi economica e le sue conseguenze sociali che si scaricano in particolare nelle realtà più deboli del Mezzogiorno, come la Capitanata, colpendo in particolare i giovani e le donne, coloro che perdono il posto di lavoro, le famiglie e gli anziani”.
La Cisl vuole rilanciare l’azione concertativa, “con la convinzione che la forza degli accordi territoriali produce un avanzamento di diritti, tutele ed opportunità, non realizzabile soltanto con gli interventi di carattere nazionale. In questa visione, le politiche contrattuali, sociali e fiscali diventano – rileva Di Conza – fattori rilevanti dell’azione sindacale per migliorare le condizioni di vita e di lavoro”.
da Teleradioerre

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FOGGIA – Bonus asili nido: 50% in più per i bambini disabili

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Bonus Asilo Nido In attesa dell’incontro di questo pomeriggio, alle ore 17,00, quando si terrà il tavolo di mediazione e concertazione con sindacati e gestori per la soluzione dei problemi occupazionali connessi alla razionalizzazione ed all’avvio del servizio di asilo nido, da Palazzo di Città arriva la notizia di una integrazione del bonus asili.
La Giunta comunale ha approvato una integrazione al bando per l’assegnazione dei buoni per l’acquisto di servizi per l’infanzia presso strutture private autorizzate prevedendo l’erogazione da parte del Comune del buono previsto, a cui si aggiungerà il valore del 50% (ad esempio, se il buono per bambini sarà di 600,00euro, i gestori avranno 900,00euro per ogni bambino disabile).
Tommi Guerrieri da Teleradioerre

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Foggia – Torna FOGGIA JAZZ FESTIVAL – WORLD MUSIC – La grande musica, quella vera, autentica, genuina torna a Foggia.

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Foggia Torna il JazzIl Foggia Jazz Festival World Music, giunto alla sua 31° edizione, aprirà i battenti l’ 8 settembre e per 5 giorni, nel cortile del Comune di Foggia, in P.zza Cesare Battisti e in P.zza XX Settembre, presenterà artisti Nazionali e Internazionali.
Merito di quest’ennesimo sforzo musicale e culturale ancora lui: Rino De Martino a cui va il merito di credere nel Foggia Jazz Festival che quest’anno diventa World Music anticipato con le anteprime di Arte e Musica nei Castelli Manfredonia, Pietramontecorvino e Deliceto, nonostante le tante, tantissime difficoltà organizzative.
Il 2 settembre sono partite anche le iniziative collaterali, una mostra d’arte e arti grafiche “ COLLAGE D’EMOZIONI” un luogo appositamente pensato ed allestito nel Comune di Foggia e nella Provincia di Foggia “BIANCOENERO IN JAZZ”, dove il Jazz si racconta attraverso le immagini. Una mostra collettiva d’arte contemporanea che coinvolge pittori, fotografi, nuove tecnologie, l’incontro di operatori del settore, artisti, suoni e pubblico.
Il 7 settembre tutti al ristorante il Sueno in Via Tarantino con tutti gli artisti che sono già arrivati in città e gli artisti foggiani che desiderano fare delle jamsession.
Si parte con il Premio in memoria a Nnni Maina in P.zza Cesare Battisti alle 20,30 con la video proiezione del concerto di Ninni quando festeggiava i 50 anni di musica in occasione della 27° edizione del Foggia Jazz Festival. Il premio sarà conferito alla OGM BIG BAND xx century vox – special guest BAREND MIDDELOFF.
Immagini e suoni dal XX secolo. Lo spettacolo è tratto dal libro “XX Century Vox” di Sergio D’Amaro, in cui, attraverso poesia e prosa, viene nostalgicamente rievocato l’ultimo sessantennio di storia del nostro Paese attraverso le suggestioni delle canzoni e del cinema. Presenta l’intera serata Ugo Sbisà, sottolinea che si tratta di un atto che l’appuntamento del Foggia Jazz Festival non è più una semplice manifestazione, bensì un evento, bisogna ripristinare un filo conduttore che lega passato al presente, emozioni di ieri e di oggi, il Festival di ieri e di oggi. Ninni Maina ha dedicato tutta la sua vita alla musica e ha contribuito in maniera attiva al Foggia Jazz negli anni 70/80, molte sono le sue performance, Ninni diceva: quando si parla di Jazz non si parla soltanto di musica, il Jazz è cultura, quella con la c maiuscola e la nostra città ha un legame con questa musica che purtroppo ha dimenticato.
Aggiunge Rino de Martino il Foggia Jazz Festival assume un’importanza e una valenza storica che a molti sfugge. Mio padre mi diceva nel settembre del 1943 gli americani entrarono nella nostra città, cacciando i tedeschi.
Nell’autunno di 60 anni fa gli alleati portarono, oltre agli aerei, la gomma da masticare e proprio quella musica: il Jazz. Accanto agli elmetti, accanto al loro fucile i soldati yankee nelle loro tende sistemate nei vari aeroporti sparsi alla periferia della città, avevano con se quei dischi da 78 giri, che poi sono stati lasciati in eredità a qualche appassionato foggiano.
Riccardo de Filippo e Roberto Telesforo ricordano che quegli stessi 78 giri che nei primi anni del dopoguerra sono la colonna sonora del “3Bis” il primo circolo dove si ascolta, si suona e si parla di musica Jazz.
Ecco perché oggi per la nostra città quando si parla di Jazz e quindi della manifestazione foggiana non si intende solo musica, ma anche cultura e storia. Una cultura e una storia troppo spesso dimenticate e abbandonate a persone volenterose e che con grandi sforzi cercano di rimediare e di destare l’attenzione su eventi cosi importanti.
Ecco il merito di Rino De Martino che da 13 anni organizza l’evento. Purtroppo, e questo ci dispiace non poco, il Foggia Jazz Festival non ha ancora avuto il riconoscimento, l’importanza che dovrebbe avere un evento similare. Forse mancano gli stimoli, le motivazioni gli impulsi per una ripresa culturale nella nostra città.
Manca, infatti, una voce corale per portare una sola manifestazione, qualunque essa sia, a buon fine e soprattutto ad importanza Nazionale.
Il Foggia Jazz Festival di quest’anno è un’occasione da non perdere. Non solo per ascoltare dell’ottima musica. Ma, soprattutto, per vivere cinque giorni di cultura e storia della nostra città, troppo spesso dimenticata.
da Puglialive

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Bari – A Vico del Gargano (Foggia) Amati saluta i volontari di Piemonte e Puglia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Vico del Gargano, Pamati Potezione Civile“Dobbiamo ricordarci sempre che la Protezione civile è tante cose, non soltanto attività di sala Operativa e volontari, che pur rappresentano un tassello fondamentale nella lotta alle emergenze, ma è anche urbanistica, ambiente, servizi sociali”: così l’assessore regionale alla Protezione civile, Fabiano Amati, ha salutato sabato 4 settembre, presso la Caserma dell’Areonautica militare di Jacotenente a Vico del Gargano, le squadre di volontari di Protezione civile delle Regioni Piemonte e Puglia, in occasione della cerimonia di conclusione del campo di gemellaggio tra i volontari delle due regioni, che si è svolto in Puglia per il terzo anno consecutivo.
L’assessore Amati ha visitato il campo e la Sala operativa ed ha salutato i volontari, che quest’anno sono stati circa 60 a settimana, organizzati in due turni quotidiani per un totale di 70 giorni lavorativi durante i quali è stato possibile eseguire interventi tempestivi al divampare di incendi.
In seguito si è svolta la cerimonia di conclusione del campo, durante la quale sono state ricoradte le vittime del vasto incendio che colpì il territorio di Peschici nel 2007, a cui hanno partecipato tra gli altri Antonio di Paola, comandante della base dell’Areonautica militare, Luigi Damiani, Sindaco del comune di Vico del Gargano e Giampaolo Sorrentino, in rappresentanza del Dipartimento nazionale di Protezione civile
“Il rischio – ha detto Amati – è spesso quello di focalizzarsi troppo su alcune realtà comunemente collegate alle attività di Protezione civile, trascurando aspetti importanti come quello del controllo sulle costruzioni selvagge che, soprattutto in un territorio ad elevato rischio idrogeologico come quello del Gargano, sono causa di disgrazia o della mancanza della fogna pluviale che, in caso di precipitazioni abbondanti, potrebbe facilmente creare problemi di Protezione civile. Credo che quella di cui abbiamo l’onore di occuparci sia una delle discipline maggiormente onnicomprensive che esistano.
Certamente non si portano avanti attività di Protezione civile quando non si approvano, come sta facendo il Governo nazionale, i Par Fas all’interno dei quali la Regione Puglia ha stanziato 100 milioni di euro per opere di mitigazione del rischio idrogeologico o quando ancora non si è chiari sulle modalità di distribuzione di 1 miliardo di euro alle regioni italiane.
Vorrei ricordare che la Protezione Civile non si fa sulla disgrazia ma sulla prevenzione. Un operatore di Protezione civile ha raggiunto il suo obiettivo se riesce a stare in ozio il più possibile
“Con una consapevolezza acquisita grazie all’esperienza da assessore con questa delega inoltre – ha concluso Amati – colgo l’occasione per ringraziare il Comandante della caserma di Jacotenente, tutti gli amministratori locali, il Capo Dipartimento di Protezione civile Guido Bertolaso e tutti i volontari della Puglia e del Piemonte che alimentano in tutti noi una profonda riflessione sulla necessità di potenziare il sistema di protezione civile regionale negli aspetti operativi e del contingente umano.
Ai volontari e a tutti i cittadini infine vorrei ricordare che la vera realizzazione del concetto di cittadinanza avviene anche attraverso l’azione di denuncia nei confronti di tutti coloro i quali commettono reati contro l’ambiente e la natura”.
da Puglialive

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FOGGIA -“CHIEDIAMO UNA PARTECIPAZIONE PIU’ EQUA IN PISCINA”. – L’assessore Morlino incontra rappresentante FIPSAS

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

L’assessore comunale allo sport, Matteo Morlino e il dirigente di settore Paglia hanno incontrato un rappresentante della Fipsas di Roma, la federazione appaltante per la gestione della piscina comunale di Foggia, per fare delle proposte per una più equa partecipazione delle altre società sportive.
«Abbiamo fatto una serie di proposte – ha spiegato Morlino – che l’organizzazione appaltante dovrà girare alla Pentotary, che gestisce realmente la piscina comunale, ma quella più ragionevole mi sembra la redistribuzione verticale delle fasce orarie per le altre associazioni sportive che operano all’interno della struttura di via Pinto.
Dobbiamo garantire a tutti una partecipazione più equa. Confido nel buon senso dei rappresentanti della Pentotary che reputiamo essere una struttura qualificata per la gestione della piscina comunale, ma deve consentire anche ad altre 15 organizzazioni di offrire ai loro utenti spazi adeguati».
Ufficio Stampa – Città di Foggia – Staff Sindaco – Ufficio Comunicazione

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Foggia – ESTORSIONE A MENDICANTI: ARRESTATO NIGERIANO NEL FOGGIANO

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Chiedeva duecento euro al mese a due connazionali per poter mendicare. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri che a Foggia hanno arrestato un cittadino nigeriano di 26 anni, Aiola Jogunomi con l’accusa di estorsioni e lesioni.
Ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di tre stranieri che si stavano picchiando in viale Ofanto. Una volta sul posto i carabinieri hanno scoperto che il nigeriano stava picchiando, con calci e pugni, un cittadino ghanese e un altro liberiano. Secondo quanto poi emerso dalle indagini il nigeriano pretendeva duecento euro mensili dai due.
Il ghanese e il liberiano, infatti, mendicavano davanti ad un incrocio di viale Ofanto. Il nigeriano, pero’, pretendeva dai due connazionali duecento euro al mese per consentire loro di chiedere l’elemosina.
da Agi.it/Bari

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BARI – La Puglia non accetterà mai una centrale nucleare

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Centrale NucleareVota il sondaggio

«Dal momento che questo studio chiama tristemente in causa la Puglia, indicata più volte come sito ideale per la installazione di queste macchine di morte che sono le centrali nucleari, ci vediamo costretti a ribadire che la Puglia non accetterà mai di condannare i propri cittadini e le generazioni future a territori infestati di scorie alcune delle quali perdono la propria radioattività anche dopo 100mila anni».
Lo sottolinea il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, commentando i risultati dello studio realizzato da ‘The European House Ambrosettì, presentato oggi al Forum di Cernobbio.

«Lo spettro del nucleare – dice Decaro – ritorna insistentemente a essere propagandato con falsità che fanno leva sui punti deboli delle famiglie italiane, promettendo bollette meno care e più posti di lavoro, in un momento in cui milioni di persone fanno fatica ad arrivare a fine mese, e il governo viene accusato di non avere una politica di sviluppo economico sia dalla presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, sia dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano». «Una sola centrale in Puglia – rileva il consigliere – basterebbe a distruggere la risorsa più importante della nostra regione: il turismo».

«Faccio davvero fatica – sottolinea – a rintracciare nella mia memoria un solo luogo al mondo famoso per il turismo, che ospiti contemporaneamente una centrale nucleare».
da La Gazzetta del Mezzogiono

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MANFREDONIA – Al via la Pizzomunno cup – torna la regata del Gargano

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Manfredonia Pizzomunno cup Ai blocchi di partenza la Regata del Gargano XVIII bis in programma dal 10 al 12 settembre 2010.
“E’ un anno terribile, se si considerano da una parte le ripercussioni della crisi economica che ha colpito anche il nostro territorio e dall’altra l’impegno sostenuto dalla lega per avviare l’ampliamento dei pontili divenuto improcrastinabile per l’importanza e visibilità che ha assunto questa competizione velica a livello regionale e interregionale.
Ma non potevamo permettere che la regata –ha dichiarato in conferenza stampa Lorenzo Di Candia, presidente della sezione di Manfredonia della Lega Navale, organizzatrice dell’evento sportivo- saltasse una edizione ne’ che perdesse smalto.
E, dunque, il nostro circolo ha deciso di attuare un drastico taglio alle spese, quelle superflue, come il pernottamento in albergo che fino all’anno scorso i soci non pagavano di tasca propria: ha deciso, insomma, di tirare un po’ i cordoni della borsa, senza però togliere nulla alla manifestazione, anche sotto l’aspetto dell’accoglienza che riserviamo ai partecipanti, il cui livello ci viene riconosciuto anche dalla federazione”.
La Regata del Gargano, Pizzomunno Cup, trofeo A. Frattarolo, giunge quest’anno alla XVIII bis con qualche novità di carattere squisitamente tecnico illustrate dal coordinatore sportivo, Matteo Riccardi, che ha preso la parola dopo il saluto augurale formulato da Claudio Pecorella, componente del comitato di regata, più volte presente alle regate in veste di giudice e di velista.
“La Pizzomunno Cup – ha spiegato Riccardi – sarà destinato, da quest’anno, alle sole imbarcazioni che rientrano nelle categorie crociera e crociera/ regata, mentre i minialtura potranno competere per il trofeo Regata del Gargano la cui classifica sarà stilata sui tempi registrati nelle tre giornate di regata che comprendono, venerdì 10 la prova su boe, e sabato e domenica le due tappe di 25 miglia cadauna per coprire la distanza Manfredonia- Vieste-Manfredonia.
Come di consueto, il trofeo A. Frattarolo verrà assegnato alla società della squadra, composta da almeno due imbarcazioni crociera e crociera/regata, prima classificata in tempo compensato orc nelle due tappe lunghe.
Istituito il trofeo challenge Doctor Glass alla società di appartenenza dello yacht primo classificato in t.c. categoria minialtura nelle due tappe Manfredonia- Vieste e Vieste Manfredonia”.
Targa alla memoria “Marco Palladino” all’imbarcazione di una società di charter che ottiene i migliori piazzamenti, in tempo reale, nelle due tappe lunghe; coppa città di Vieste allo yacht primo classificato in t.r. Manfredonia-Vieste e coppa città di Manfredonia alla prima classificata in t.r. nella tappa Vieste-Manfredonia.
Coppe alle prime tre classificate nelle diverse categorie e allo yacht proveniente da più lontano. La Regata del Gargano, valida come ventesima prova del XVII Giro di Puglia e quarta prova del VI campionato di grande altura, si avvale della collaborazione della LNI di Vieste e del patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comuni di Manfredonia e Vieste, Compartimento marittimo di Manfredonia, Autorità Portuale, Parco nazionale del Gargano e Touring Club Italiano.
ANNAMARIA VITULANO da La Gazzetta del Mezzogiorno

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FOGGIA – Soppressi i treni per Benevento

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Caos per il trasporto su binari nella tratta Foggia-Benevento. Non si ferma il ridimensionamento dei contributi statali per il trasporto pubblico previsti nell’ultima manovra Finanziaria.
I sindacati annunciano la perdita di posti di lavoro tra ferrovieri ed addetti alle pulizie ed una pesante riduzione dello scalo ferroviario.
Il segretario generale della UIL TRASPORTI ha annunciato che a partire da oggi tre coppie di treni regionali da e per Benevento saranno soppressi. “Troppi tagli al trasporto ferroviario che procurano disagi ai cittadini” – commenta Alessandro Scarpiello, Presidente dell’Associazione dei Consumatori ADOC di Foggia – Oltre a danneggiare il sistema di mobilità dei viaggiatori e dei pendolari, tali ridimensionamenti causeranno anche una ricaduta negativa sull’occupazione.
Quindi, da un lato assistiamo a continui tagli dei convogli più comuni ed economici e dall’altro si rendono proibitivi i viaggi per le fasce di utenti come studenti o i lavoratori.
La situazione e davvero drammatica – continua Scarpiello – si è pensato bene di tagliare e, dunque, negare i treni meno dispendiosi che sono più alla portata dei portafogli dei consumatori.
da Teleradioerre

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MANFREDONIA – Siponto: 18 famiglie senz’acqua da due mesi

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Diciotto famiglie residenti a Siponto tra viale degli eucalipti e viale dei pini (zona Paludi) da oltre due mesi sono senz’acqua. Motivo? Il disimpegno del Consorzio di Bonifica della Capitanata che già dal 2000 aveva abbandonato la rete idrica consentendo l’allaccio a numerosi abusivi i quali hanno sperperato acqua usandola anche per l’irrigazione dei campi.
Nel 2008 le competenze sono passate all’amministrazione comunale di Manfredonia che sollecitata dal comitato ‘Poderi Sipontini’ costruisce la nuova condotta, ma per gli allacci la palla passa all’Acquedotto Pugliese che nonostante i vari solleciti del sindaco Angelo Riccardi, ritarda gli interventi.
Dal 2 luglio scorso gli abitanti di questa popolosa zona rurale di Siponto sono costretti a comprare l’acqua con tutti i disagi del caso.
‘Tutto questo è assurdo – dicono in coro -, una intera stagione estiva senz’acqua ci ha creato solo disagi’. Ora il comitato presieduto da Pietro Russo è pronto a tutto.
‘Se entro questa settimana l’Acuedotto Pugliese non ci eroga l’acqua, ci allacceremo alla rete idrica abusivamente – ha detto il presidente del comitato sipontino -, non possiamo più vivere in queste condizioni, e del continuo rimpallo di competenze siamo stufi’
Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Foggia: chiede il “pizzo” a connazionali, arrestato – I carabinieri arrestano un cittadino nigeriano

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Chiedeva duecento euro al mese a due connazionali per poter mendicare. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri che a Foggia hanno arrestato un cittadino nigeriano di 26 anni, Aiola Jogunomi con l’accusa di estorsioni e lesioni.
Ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di tre stranieri che si stavano picchiando in viale Ofanto.
Una volta sul posto i carabinieri hanno scoperto che il nigeriano stava picchiando, con calci e pugni, un cittadino ghanese e un cittadino liberiano.
Secondo quanto poi emerso dalle indagini il nigeriano pretendeva duecento euro mensili dai due stranieri. Il ghanese e il liberiano, infatti, mendicavano davanti ad un incrocio di viale Ofanto. Il nigeriano, però, pretendeva dai due connazionali duecento euro al mese per farli mendicare. (L)
da Teleblu

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Moto Gp: Michele Pirro conferma l’8^ posizione – Brillanti le performances del pilota

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Il coraggio non è mancato al pilota pugliese che ha cercato in tutti i modi di entrare nella lotta per la Pole position del GP di Germania della Super Sport con un polso ancora dolorante. Michele Pirro è però riuscito a ottenere e difendere l’8°tempo che equivale alla seconda fila nella griglia di partenza di domani.
da Teleblu

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Foggia – Carceri, Sappe: “Superato il limite regolamentare”

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

68.345 è il numero dei detenuti presenti nelle oltre 200 carceri italiane
“68.345. E’ il numero dei detenuti che erano presenti nelle oltre 200 carceri italiane il 31 agosto scorso.
Tutte le Regioni italiane hanno ampiamente superato la capienza “regolamentare”, quella cioè per si è stimato che un carcere possa funzionare correttamente seguendo i dettemi della nostra Costituzione.”
E’ l’ennesima pesante denuncia della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa della Categoria, che con il segretario generale Donato Capece commenta: “Da tempo ill SAPPE sta perseguendo da tempo una campagna di diffusione di questi dati per far conoscere all’opinione pubblica la reale situazione che migliaia di Poliziotti Penitenziari sono costretti a fronteggiare 24 ore al giorno.

E’ solo grazie alla professionalità e al senso dello Stato che hanno le migliaia di Poliziotti Penitenziari – carenti in organico di più di 6mila unità – che si riescono a contenere i disagi e le proteste delle quasi 69 mila persone detenute”, prosegue Capece.
“Il settore penitenziario è l’ultima fase di un processo di politiche sulla giustizia. Se questo settore è al collasso come i dati dimostrano ampiamente, significa che qualunque provvedimento a monte verrà “avvertito” in carcere solo dopo alcuni mesi.
Ma la situazione oggi è tale che la Polizia Penitenziaria ha dato fondo a tutte le risorse e a tutti i sacrifici. Se la politica non interverrà al più presto è certo che il prezzo più alto lo pagheranno le migliaia di appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e le loro famiglie.
I politici che hanno dato bella mostra del loro interessamento ai problemi del carcere in occasione dello scorso Ferragosto ora hanno l’obbligo politico e morale di trovare al più presto una soluzione, magari ascoltando anche le proposte di chi, come la Polizia Penitenziaria, in carcere ci lavora 24 ore al giorno 356 giorni l’anno.
Purtroppo però sono passate più di due settimane da quelle visite ed ancora non abbiamo visto nulla di concreto. E nulla di concreto è stato fatto dopo l’analogo Ferragosto in carcere dello scorso anno.
Abbiamo assistito alle solite denunce di una situazione insostenibile per i detenuti e qualche interrogazione parlamentare, ma se questo è l’unico risultato di una mobilitazione che ha avuto ampia visibilità mediatica, allora era meglio evitare quella passerella di celebrità, che ha generato molte aspettative nei confronti delle persone detenute e che ha “sfruttato” ancora di più il lavoro della Polizia Penitenziaria chiamata ad un lavoro straordinario che non verrà nemmeno pagato.”
Capece conclude rinnovando l’appello del SAPPE “in primis alla riconosciuta sensibilità istituzionale del Ministro della Giustizia Angelino Alfano e a tutti i Parlamentari, soprattutto quelli che hanno potuto rendersi conto dal vivo cosa significhi vivere e lavorare in carcere, di impegnarsi a trovare una soluzione al sovraffollamento.”
da Teleblu

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Foggia – Mobilità, si parte dalla stazione

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Mobilita' ferroviaria in CapitanataPiazzale Vittorio Veneto si trasformerà in un moderno terminal di scambio intermodale. Mongelli: ‘Il progetto é studiato per integrarsi con la dorsale del nuovo treno-tram Lucera-Foggia-Manfredonia’
‘Foggia ha deciso di avviare dalla stazione di piazzale Vittorio Veneto la strategia di modernizzazione del sistema della mobilità sostenibile, per confermarne l´assoluta centralità nel sistema dei trasporti.

Ció tanto per la modalità ferroviaria che per quella automobilistica, perchè l´intervento prende le mosse dalla rimodulazione di un progetto di mobilità innovativa, già elaborato dal Comune di Foggia a livello esecutivo in modo da integrarlo con la dorsale treno-tram Lucera-Foggia-Manfredonia prevista dal Piano Regionale dei Traporti, dal Piano Territoriale di Coordinamento e dal PUMAV ‘Capitanata 2020′.

Con queste parole il sindaco di Foggia Gianni Mongelli ha salutato l´avvio ufficiale dell´iter dei lavori che trasformeranno piazzale Vittorio Veneto, l´area della stazione ferroviaria di Foggia (in foto), in un innovativo e moderno nodo di scambio intermodale.

Il nodo di scambio intermodale é inserito nel Programma stralcio di interventi di area vasta Capitanata 2020, approvato dalla Giunta regionale con un finanziamento di 4 milioni e 750 mila euro a valere sull´Asse V ‘Reti e collegamenti per la mobilità´ del Programma Operativo FESR 2007-2013 e, in particolare, sulla Linea 5.2 ‘Adeguamento e potenziamento dei sistemi di trasporto in ambito urbano´ ed é stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell´Unione europea il 30 luglio scorso.

La realizzazione del nuovo terminal intermodale consentirà di rendere rapido ed efficiente l´interscambio con tutte le modalità di trasporto (treno, bus extraurbani ed urbani, taxi, car-sharing, bike-sharing) oltre a migliorare la diffusione dei flussi pedonali dei passeggeri provenienti dall´insieme dei servizi extraurbani verso la città. Un intervento che rafforzerà il ruolo della stazione di Foggia per la distribuzione dei flussi tra Gargano, Monti Dauni e dorsale adriatica.

L´intervento, che insisterà nelle aree ferroviarie dell´ex scalo merci di Foggia oggi dismesso, prevede quattro realizzazioni: la sede tranviaria dal binario della Lucera-Foggia fino a piazzale Vittorio Veneto e la relativa fermata con marciapiedi e pensilina, il terminal per i bus extraurbani comprendente la rotatoria di interconnessione con la viabilità principale, la viabilità di servizio, le banchine e le pensiline di fermata, le aree di sosta attrezzate per taxi e auto elettriche ed un´area di servizi ai viaggiatori.

Per quanto concerne i lavori, l´amministrazione di Foggia ha scelto la forma innovativa dell´appalto integrato per cui, alla short list che si comporrà con le manifestazioni di interesse (che dovranno essere inviate per posta, in plico chiuso a mezzo raccomandata o per corriere autorizzato o recapitata a mano, entro le ore 12:00 del 10 settembre 2010), sarà trasmesso un progetto preliminare redatto dal Comune di Foggia mentre il progetto definitivo sarà presentato dai concorrenti stessi nel formulare l´offerta. L´aggiudicatario inoltre provvederà alla progettazione esecutiva oltre che all´esecuzione dei lavori.

Aurelio Andretta da Foggia&Foggia

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SAN GIOVANNI ROTONDO. Una grande festa per il raggiungimento di un grande obiettivo

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Laboratorio ARTE FACENDO È avvenuto per mano dell’assessore alla Regione Puglia, Elena Gentile, e grazie ad un’idea del responsabile tecnico del progetto, Mario Conti, l’originalissimo taglio del nastro dei laboratori Arte Facendo – Bollenti Spiriti di San Giovanni Rotondo.

Sabato 4 settembre, presso l’ala nord dell’ex mattatoio comunale, lei da una parte del nastro, il sindaco Gennaro Giuliani dall’altra, hanno brandito una sega a telaio del laboratorio artigianale per liberare l’ingresso ai locali e dare il via ai festeggiamenti per il raggiungimento di un obbiettivo così importante per la nostra comunità.

Insieme al sindaco e all’assessore regionale, presenti anche Roberto Covolo, responsabile regionale del progetto Bollenti Spiriti; l’assessore alla cittadinanza attiva, Davide Pio Fini; Carlo Macrini, assessore alla cultura. Impossibilitato a presenziare l’assessore ai LL. PP. Salvatore Mangiacotti, che, insieme a tutto il suo settore, ha accompagnato gli sviluppi del progetto e sostenuto con impegno le associazioni assegnatarie della gestione “Cala la sera” e “Venti da Sud” fino all’ultimo momento.

Sottolineata da più parti l’importanza dell’esistenza dei tre laboratori (musicale, multimediale, artigianale), che svolgeranno sul territorio non una funzione aggregativa fine a se stessa, ma volta alla formazione e qualificazione professionale attraverso l’istituzione di corsi di base e di perfezionamento sull’utilizzo delle nuove tecnologie (computer, internet, produzione audio-video), il recupero e la conoscenza di quelle tradizionali (tornio, combinata a 5 lavorazioni, ecc.), l’approfondimento di quelle musicali (scuola di musica e sala prove attrezzata).

I corsi saranno avviati in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche.

L’accesso ai laboratori avverrà tramite tesseramento associativo. Tesseramento che permetterà di godere, tra gli altri benefici, un trattamento economico più vantaggioso per la partecipazione ai corsi e l’utilizzo dei servizi.

Costi di corsi e servizi, e qualsiasi altra informazione sarà reperibile presso la segreteria dei laboratori, aperta tra le 17.00 e le 18.00 dal lunedì al venerdì. Nonché agli indirizzi mail dei responsabili, sotto indicati.

È importante ricordare che il progetto “Artefacendo” prevede il recupero di immobili comunali in disuso ed il loro arredamento per lo svolgimento delle attività. La loro gestione è completamente delegata alle associazioni che, con i ricavi delle attività formative e dei servizi, dovranno sopperire al pagamento delle spese di luce, acqua, gas, internet e manutenzione degli ambienti e delle attrezzature, nonché al rimborso dei docenti incaricati di svolgere l’attività formativa, ed alle spese di assicurazione e sicurezza.

Le associazioni Venti da Sud e Cala la sera gestiranno i laboratori di San Giovanni Rotondo nel rispetto del progetto e sotto la direzione permanente dell’Ufficio di Piano di San Marco in Lamis, all’interno della ATS (associazione temporanea di scopo) che comprende tutte le associazioni vincitrici di bando, assegnatarie degli otto laboratori previsti sul comprensorio San Marco in Lamis – San Giovanni Rotondo – Sannicandro.

Come già ricordato per San Giovanni Rotondo il progetto prevede l’avvio di un laboratorio artigianale, un laboratorio multimediale ed uno musicale.

Il laboratorio artigianale, diretto dall’associazione “Cala la sera”, sarà preposto in maniera particolare alla lavorazione del legno. Saranno svolti corsi di falegnameria, liuteria, di restauro e trattamento del legno. Corsi per la conoscenza e l’utilizzo del tornio. Responsabile di riferimento è Pio Gravina ( piogravina@inwind.it  ).

Nel laboratorio multimediale, affidato all’associazione “Venti da Sud”, alla navigazione in internet in modalità hotspot, si accompagneranno corsi base e di perfezionamento di informatica. Di rilievo la predisposizione di corsi di grafica e produzione audio-video. Responsabile di riferimento è Alessandro Rendina ( arendina@libero.it   ).

Il laboratorio musicale, diretto da “Venti da Sud”, prevede il funzionamento di una sala prove e l’avvio della prima scuola di musica di San Giovanni Rotondo. All’interno della scuola saranno svolti corsi di base e di perfezionamento di canto, chitarra classica e moderna, batteria, pianoforte. i corsi saranno curati da insegnanti in possesso di diploma di conservatorio. La direzione didattica è del M° Francesco Scaramuzzi ( scaramuzzi@hotmail.com   ). Responsabile di riferimento è Toni Augello ( toni.augello@libero.it  ), coadiuvato da un direttivo composto dal direttore della didattica; dal direttore artistico della banda Euphonia, Alessandro Tortorelli; nonché da Vincenzo Rosiello.

da Sangiovannirotondonet.it

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NOTIZIARIO Edizione delle 9.05 del 6 settembre 2010

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

NOTIZIARIO Edizione delle 9.05 del 6 settembre 2010 [AUDIO]
Le notizie della mattina

Notiziario Radio di Lunedi\’ 6 settembre

da OndaRadio

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Siponto: 18 famiglie senz’acqua da due mesi

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

Diciotto famiglie residenti a Siponto tra viale degli eucalipti e viale dei pini (zona Paludi) da oltre due mesi sono senz’acqua.

Motivo? Il disimpegno del Consorzio di Bonifica della Capitanata che già dal 2000 aveva abbandonato la rete idrica consentendo l’allaccio a numerosi abusivi i quali hanno sperperato acqua usandola anche per l’irrigazione dei campi.

Nel 2008 le competenze sono passate all’amministrazione comunale di Manfredonia che sollecitata dal comitato ‘Poderi Sipontini’ costruisce la nuova condotta, ma per gli allacci la palla passa all’Acquedotto Pugliese che nonostante i vari solleciti del sindaco Angelo Riccardi, ritarda gli interventi.

Dal 2 luglio scorso gli abitanti di questa popolosa zona rurale di Siponto sono costretti a comprare l’acqua con tutti i disagi del caso.

‘Tutto questo è assurdo – dicono in coro -, una intera stagione estiva senz’acqua ci ha creato solo disagi’. Ora il comitato presieduto da Pietro Russo è pronto a tutto. ‘Se entro questa settimana l’Acquedotto Pugliese non ci eroga l’acqua, ci allacceremo alla rete idrica abusivamente – ha detto il presidente del comitato sipontino -, non possiamo più vivere in queste condizioni, e del continuo rimpallo di competenze siamo stufi’

Saverio Serlenga da Teleradioerre

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Continua la collaborazione culturale tra le università di Foggia e di Valencia. Pari opportunità nel teatro classico greco

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

È sempre fiorente la collaborazione culturale internazionale tra le università di Foggia e di Valencia. Puglia e Spagna hanno lanciato da tredici anni un ponte attraverso il Mediterraneo nel settore della ricerca sul teatro classico nel mondo ellenico e latino.

I protagonisti di questa collaborazione sono i proff. Francesco De Martino, ordinario di letteratura greca nell’Ateneo foggiano e Carmen Morenilla, docente valenciana di filologia greca.

Sono anche i curatori di un saggio antologico, che rappresenta l’ennesimo prodotto di una assidua ricerca parallela, messo a disposizione soprattutto di addetti ai lavori e studenti, con il contributo della casa editrice barese Levante.

A cura degli editori di via Napoli vengono pubblicati puntualmente i grandi volumi in lingua spagnola con i testi di ricercatori iberici.

Il nuovo nato ad agosto nella collana le Rane ha per titolo “La redefinición del ruolo de la mujer por el escenario de la guerra”, 512 pag. 62 euro.

Vi si esaminano le trasformazioni che si verificano in una società in conseguenza di un conflitto di lunga durata e per quanto riguarda in particolare il ruolo della donna. Guerre devastanti segnano profondamente la compagine sociale, provocano cambiamenti e autentici sovvertimenti, chiamando al protagonismo componenti precedentemente relegati sullo sfondo. È accaduto nella società greca antica e ci è giunto attraverso il teatro, la tragedia in massima parte, dove la presenza femminile avanza sulla scena affiancandosi al personaggio maschile, spesso sopravanzandolo. Si pensi a Ifigenìa, Cassandra, Clitennestra, Andromaca, ma anche Penelope e Lisistrata. Il lavoro di De Martino e Morenilla è dedicato ad una coautrice e amica recentemente scomparsa, Maria Carmen Barrigon Fuentes, ellenista dell’università di Valladolid. Un ringraziamento anche alle realtà academiche, alle fondazioni ed alle banche che sostengono da tanti anni il progetto italo-iberico.

Donne e guerra, donne protagoniste, la rivalsa delle donne.

Specie per loro, si direbbe, la vendetta è un piatto da consumare freddo. ne sembra convinta Charlotte Link, una delle scrittrici tedesche più affermate. Corbaccio pubblica tra le novità il suo “Nobody”, 524 pp. 19,90 euro.

 Una vecchia fattoria, un paesaggio aspro e selvaggio, un segreto che emerge dal passato, con conseguenze mortali. In una cittadina inglese, sconvolta da due delitti, indaga l’ambiziosa Valerie Almond.

Più di mezzo secolo prima, insieme agli sfollati da Londra bombardata era arrivato Brian, un orfano di cinque anni, ritardato. Era diventato Nobody (Nessuno), maltrattato da tutti per anni e poi sparito. A Scarborough, però, era inevitabile che con quella storia prima poi si dovesse fare i conti.

Ed è tutta da raccontare. E da leggere. Sempre tra i titoli giallo-rosa Corbaccio, Fran è “La figlia del decoratore”, romanzo di un’altra grande firma al femminile, la londinese Rachel Hore.

Anche qui passato, segreti e un’orfana, la ragazza, musicista, che ha perso la madre da piccolissima, senza sapere cosa le fosse successo. Ora è costretta a tornare dal padre ammalato, decoratore e restauratore di vetri. Mentre lavora col collaboratore alla splendida vetrata che raffigura un angelo scopre una straordinaria storia d’amore avvenuta tanto prima.

Si identifica in questa vicenda di passione e inizia a mettere insieme i frammenti della propria vita e a ricostruire un rapporto tormentato, andando a scavare nei segreti del passato.

da Agenzia Stampa 2008

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Cerignola, celebrati i funerali di Anna Perrucci. Familiari e amici per l’ultimo saluto alla vittima di un’assurda tragedia

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

La chiesa dell’Assunta ha ospitato ieri pomeriggio i funerali di Anna Perucci, la 32enne di Cerignola uccisa otto giorni fa da un parente acquisito, il 50enne Carmine Cucchiarale, dopo una serie di litigi in famiglia culminati con la mortale aggressione.

Tanta gente e amici per l’estremo saluto alla vittima di questa strana e assurda storia consumatasi in un modo ancora più cruento.

Come si ricorderà, la sera del 28 agosto scorso, Cucchiarale si portava in via Brindisi sotto l’abitazione della suocera della Perrucci.

Quando la donna è scesa c’è stata una discussione e poi l’esplosione di alcuni colpi di pistola che hanno ucciso la donna e ferita la figlia Denise, di 18 mesi, operata d’urgenza per una ferita all’adome e dimessa alcuni giorni fa.

da Daunia news

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Foggia, moto contro auto: muore centauro. Deceduto in ospedale dopo alcune ore, ferita anche una persona che viaggiava sull’auto

Pubblicato lunedì, 6 settembre 2010

E’ deceduto dopo alcune ore in ospedale il centauro rimasto coinvolto sabato pomeriggio in un incidente stradale avvenuto sulla circumvallazione di Foggia.

La vittima, Cristiano Maria Cagnazzo, 36enne del capoluogo, era in sella alla sua motocicletta che, per cause ancora infase di accertamento, è andata in collisione con una macchina. Nell’incidente è rimasta coinvolta una terza auto.

Soccorso dagli operatori del “118″, Cagnazzo è stato trasferito al reparto rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia. Le sue condizioni sono subito apparse critiche tant’è che, dopo alcune ore, è deceduto nonostante i tentativi esperiti dai medici.

Nell’impatto è rimasta ferita in modo non grave anche una persona che viaggiava su una delle due auto. Sul posto è intervenuta la polizia stradale per i rilievi del caso.

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