Argomento : Aeroporto
da ginolisa.it (Angelo Stilla) ( 15 marzo 2010)
Allungamento della pista del Gino Lisa. Il progetto fattibile ed economico!Recentemente Aeroporti di Puglia ha finalmente affermato di voler procedere all’allungamento fino a 1700 metri della Pista del “Gino Lisa”, riconoscendo quest’opera come “fattibile senza troppi problemi e costi” (vedasi l'intervista da “
La Gazzetta del Mezzogiorno” del 17/10/2009).
Il sito www.ginolisa.it ha quindi deciso di pubblicare un aggiornamento dello Studio di Fattibilità amatoriale dal titolo “Ipotesi di Allungamento Parziale a 1950 della Pista 15-33 dell’ Aeroporto Civile “Gino Lisa” di Foggia”. Tale documento di Angelo Stilla era stato già pubblicato su questo sito il 20/09/2009 ed è ancora oggi scaricabile.
La stessa relazione progettuale, identificata nel seguito come Progetto “P0909” e da intendersi come “propedeutica” al presente elaborato, in questi cinque mesi è stata scaricata da Internet circa 300 volte, riscuotendo numerose approvazioni da addetti ai lavori (e non), nonchè i preziosi suggerimenti e consigli di perfezionamento da parte di un Pilota di Linea di Airbus 320/319 Alitalia, di un Pilota di Linea di Saab-2000 Darwin e di Piloti dell’Aeroclub di Foggia. Tutto ciò ha evidenziato la validità delle idee e dei concetti di base in essa espressi, approfonditi da questo aggiornamento pubblicato in questo nuovo documento, dal titolo “Progetto di Allungamento Pista del “Gino Lisa” di Foggia a 1700m LODA/TORA (Ipotesi AdP)”, scaricabile da qui.
Come per la precedente, anche questo documento amatoriale vuole essere uno spunto o un’ispirazione per un vero Progetto di Allungamento Ridotto della Pista dell’Aeroporto “Gino Lisa”, da effettuarsi da parte di Ingegneri Aeroportuali e con l’ausilio delle tecniche e degli strumenti più adatti (vd. AutoCAD, Foto Satellitari Geo-Referenziate -Ortofoto-, Mappe Catastali aggiornate, ecc.).
L’obbiettivo è la speranza di diventare anche una “linea guida pubblica” in modo che tutti possano comprendere e seguire attivamente e criticamente lo sviluppo di semplici ma importanti interventi, per troppo tempo frettolosamente dichiarati “inutili” o “impossibili” da chi avrebbe invece dovuto farsene carico già da molti anni.
Come nel precedente P0909, anche il nuovo studio prevede che il lavoro di allungamento venga realizzato in tre fasi successive (indipendenti tra loro nella realizzazione). Nel dettaglio esse sono:
FASE “A” (Ritorno al Passato)
Prevede l’eliminazione di tutti gli ostacoli sopravvenuti nel tempo e che hanno portato alla riduzione della pista utilizzabile dai 1600m del 1942 ai 1440m attuali. Inoltre, la Legge nr. 58/1963 che tutela severamente gli aeroporti dagli illeciti edili perpetrati a danno della propria operatività, aiuta le operazioni da compiere.
Fase “B” (Espansione della Testata Nord “15”)
Prevede la risistemazione della R.E.S.A. (area di sicurezza oltre le estremità della pista, principalmente intesa a ridurre il rischio di danni ad un aereo che dovesse effettuare un atterraggio troppo corto o troppo lungo), che viene mantenuta ridotta a 90x90m come oggi, ma traslata in avanti di 45m, fino a “toccare” la rete di recinzione esterna su via Gioberti. Prevede, inoltre, l’aggiunta di un nuovo tratto di pista lungo 45m per creare, alla fine della stessa, una StopWay (cioè una porzione di pista oltre la soglia di arresto, utile ad un aeromobile in caso di interruzione del decollo) da 60m che, insieme alla Resa da 90m, dà uno spazio di sicurezza totale disponibile di 150m oltre la soglia (come suggerito da un Pilota di Linea di Airbus 319/320 Alitalia per poter mantenere la vecchia R.E.S.A. ridotta per le piste già esistenti). E’ inoltre prevista anche la formazione di uno spazio di manovra/sosta per i velivoli in corrispondenza del costruendo Raccordo Nord di ingresso/uscita dalla pista. Infine, l’utilizzo del terreno libero a nord come “via di fuga esterna” per eventuali emergenze consente un elevato grado di sicurezza per arrestare eventuali aerei in difficoltà oltre la fine pista. È da sottolineare che tutti questi interventi a Nord non richiedono nessun esproprio o deviazione di strade da effettuare lungo Via Gioberti / Via Castelluccio.
Fase “C” (Espansione della Testata Sud “33” con R.E.S.A. da 240m)
Prevede la pulizia e l’annessione della zona tra la Tangenziale Sud (SS16) e la Testata 33, eliminando un’autodemolitore ed alcune costruzioni apparentemente non censite dal catasto, in modo da allungare di circa 100m la pista verso Sud, con una R.E.S.A. regolamentare da 150x240m. La necessaria risistemazione/pulizia dell’aerea è garantita dalla la Legge nr. 58/1963 di tutela delle zone aeroportuali, ed è comunque già prevista dal Piano “Do.S.A.P. Capitanata 2020” del 2007. Aggiungendo 60m di nuova pista, si ricaverebbero in tutto:
1600m (”restauro” delle precedenti fasi “A” e “B”) + 100 (allungamento a Sud) = 1700m L.D.A./T.O.R.A. disponibili, contro gli attuali 1400 m circa. Inoltre, si sottolinea che nello spazio della nuova R.E.S.A. si potrebbe installare un Impianto I.L.S. Cat II, per far atterrare gli aerei a Foggia anche in condizioni di scarsa visibilità (minimo di 300m) grazie ad una serie di luci ed antenne che si estende anche nei campi a Sud per 900m dalla testata pista (oltrepassando la Tangenziale Sud).
Fase “C-bis” (Espansione della Testata Sud “33” con R.E.S.A. da 90m)
Nel caso in cui il suggerimento/spiegazione del Pilota Alitalia per mantenere la R.E.S.A. ridotta da 90m adottato per la Testata Nord fosse applicabile anche a quella Sud, sostituendo anche sulla Testata “33” la R.E.S.A. regolamentare da 150x240m con quella da 90x90m più una Stopway da 175x60m, si ricaverebbe una lunghezza ulteriore di 90m, utilizzabili però solo per i decolli da Sud verso Nord. Questo perché la lunghezza disponibile per l’atterraggio è limitata dalla posizione della Statale Sud, che resta comunque invariata. Anche nella R.E.S.A. ridotta da 90x90 metri sarebbe possibile installare l’ I.L.S.
Pertanto, sulla base di questo studio, è possibile dichiarare che le nuove lunghezze di pista ottenibili, orientate secondo i Venti Dominanti a favore (poichè solitamente a Foggia i venti spirano da Nord a Sud, il movimento degli aerei aerei deve avvenire da Sud a Nord per avere il vento “di prua”, in modo da essere agevolati nelle procedure di decollo e atterraggio) e coerenti con quanto dichiarato fattibile da AdP, sarebbero: 1700m L.D.A. / 1700m T.O.R.A. (R.E.S.A. Sud da 240m) Landing Distance Available 33-15 e Take-Off Run Available 33-15 (da Sud a Nord) oppure 1700m L.D.A. / 1790m T.O.R.A. (R.E.S.A. Sud da 90m) Landing Distance Available 33-15 e Take-Off Run Available 33-15 (da Sud a Nord)
Infine, dallo studio effettuato è anche emerso che la seconda pista trasversale 07-25 ipotizzata più volte da Aeroporti di Puglia, pur sembrando alla prima apparenza migliore perché più lunga (2200m), in realtà NON dovrebbe essere costruita, perché ha i venti dominanti a sfavore (laterali) ed interferisce col traffico militare di Amendola, situato circa 25km Nord-Est, che la limiterebbe ad essere utilizzata solo da/verso Ovest.
Tutti i piloti contattati hanno confermato che la somma dei due handicap (venti dominanti sfavorevoli ed uso obbligato “a senso unico alternato” per atterraggi da 07 -est- e decolli da 25 -ovest-, mentre le piste sono normalmente “a senso unico” in una direzione o nell’altra) rendono la pista trasversale un investimento da evitare: sarebbe molto meglio investire invece in un tunnel autostradale per interrare la Tangenziale Sud di Foggia per un tratto di circa 400/500m (come appena fatto a Forlì ed ipotizzato per una strada comunale nei pressi dell’Aeorporto di Bari), in modo da permettere in futuro alla pista di allungarsi al di sopra della strada, verso i campi liberi che ci sono a Sud. In questo modo sarebbe anche ipotizzabile una lunghezza futura di 2500m L.D.A./T.O.R.A., (come Milano Linate e tutti gli aeroporti “medi” del mondo), aumentando anche la distanza relativa dal Centro di Foggia per ridurre gli eventuali disagi dell’aumentato futuro traffico aereo.
In ogni caso, già i 1700m/1790m di pista qui accertati come fattibili oggi permetterebbero un decisivo salto di qualità del “Gino Lisa”, aprendo finalmente le porte agli agognati aerei da 150 posti, indispensabili per avere una buona offerta di voli, soprattutto per le lunghe distanze (Europa) ed i charter turistici (Gargano/San Pio).
Potrebbero quindi già così atterrare gli aerei delle principali compagnie aeree, ad esempio quelle low-cost più note (Ryanair, Easyjet, AirOne, ecc…), anche se probabilmente con qualche limitazione sul peso totale di carburante/passeggeri imbarcabile per i velivoli più grandi (quelli da 180-189 posti).
Adesso, sull’Aeroporto di Foggia non resta che passare dalle Parole (che sono sempre state tante…) ai Fatti (che sono sempre stati pochi).
La Capitanata lo attende (e lo merita) fin da quando il “Gino Lisa” fu aperto al traffico aereo civile: correva l’anno 1969…
(Angelo Stilla)
ginolisa.it
per saperne di piu' Forum Foggia cresce?
Argomento : Su Foggia
da Jerry ( 15 marzo 2010)
Nota positivaSperando che questa volta il mio post non esca balbuziente come il precedente - misteri di outlook express- voglio riportare una cosa che ho notato da un po' di tempo.
Alle 5 di mattina molti semafori sono funzionanti e sembrerà strano ma molti automobilisti si fermano al rosso nonostante agli incroci non ci sia nessuno o rare macchine.
Ho notato pochissimi passare col rosso.
Questo succede proprio qui a FG e rappresenta una nota talmente stonata, se riferita a come vanno le cose in genere, che non ho potuto fare a meno di notarla.
Che stia cambiando qualcosa, anche se appena percettibile?
Jerry.
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Argomento : Stranieri
da Francesco ( 15 marzo 2010)
extracomunitariCercherò di esprimere il mio pensiero in maniera semplice e senza artifici in modo che possa arrivare senza fraintendimenti.
Non credo che sia giusto che alcuni organi di informazione continuino a farci credere che la maggior parte dei nostri problemi siano dovuti agli extracomunitari, è una guerra tra poveri.
Credo che sia più giusto che ci informino anche sul perchè in alcuni stati, se pur ricchi di materie prime, la gente muoia ancora di fame. Vorrei anche essere informato di come mai alcune multinazionali continuino a dissanguare i territori Africani.
Vorrei sapere perchè alcuni governanti dei paesi sviluppati appoggiano ancora dittatori sanguinari in Africa.
VORREI CHE TANTI RAGAZZI NON DEBBANO ESSERE COSTRETTI A DOVER VARCARE IL MEDITERRANEO IN CERCA DI UNA VITA MIGLIORE. Vorrei capire se stiamo pagando gli sbagli del passato o se quegli sbagli, dissanguare gli stati Africani e impedirne lo sviluppo economico, sia ancora la politica del presente.
Vorrei che ci mobilitassimo affinché non ci limitassimo solo a chiedere un ingresso controllato di extracomunitari, COSA GIUSTISSIMA E CONDIVISIBILE, ma anche che le risorse dell' Africa servino per far sviluppare e crescere le popolazioni che ci vivono, e che i nostri governanti la smettano di appoggiare alcuni dittatori per i soli interessi personali.
CREDO CHE PER IMPEDIRE CHE LE NOSTRE STRADE SIANO INVASE DA GENTE CHE CI INFASTIDISCE, LA COSA MIGLIORE NON SIA FARGLI LA GUERRA, MA METTERLI IN CONDIZIONE DI NON AVERE PIÙ BISOGNO DI VENIRE A INFASTIDIRCI, LASCIANDOGLI GESTIRE LE LORO RICCHEZZE.
Distinti Saluti Francesco
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Argomento : Università di Foggia
da Jonnykey ( 14 marzo 2010)
Gli sperperi dell'Universita' di FoggiaLettera aperta al Rettore Giuliano Volpe , Rettore dell'Universita' di Foggia
Gent.mo Rettore,
si parla molto dei tagli all'Universita' operati dal Governo e la cosa sarebbe preoccupante se i Fondi che gestisce l'Universita' fossero ben impegnati nella Ricerca e nella Didattica soprattutto.
Ma invece, ci e' sembrato che sprechi ce ne sono stati e ce ne sono stati sia nell'istituzione di sedi decentrate nei vari Comuni della Provincia ( una vera idiozia se si fa riferimento a Universita' molto piu' grandi come Bologna, Milano, e tante altre che accentrano le lezioni e i Corsi presso le strutture centrali della citta').
E' questione anche di ecologia e di risparmio energetico sugli spostamenti della popolazione scolastica e sui costi diretti ed indiretti di questi spostamenti.
Altro esempio di sperpero e' rappresentato dal mantenimento di Corsi di Laurea poco frequentati tanto da far sorgere il dubbio che vengano mantenuti piu' per assicurare gli incarichi ai professori che per offrire un servizio formativo alla citta'.
Per esempio nel Corso di Laurea di Educatore Professionale Sanitario ( medicina e Chirurgia) le graduatorie di accesso scorrono sino a 800 candidati per poter formare una classe, tutti presi in terza scelta.
Pare che il Corso di laurea di Educatore professionale si mantenga solo per permettere di convalidare i titoli dei Laureati di Bari di Scienze dell'Educazione e per assicurare 60 ore di Docenza di Sociologia in un Corso di Laurea sociosanitario , per il quale la materia dovrebbe avere un ruolo marginale.
Meglio chiuderlo questo Corso e puntare ed investire risorse sui Corsi piu' richiesti dai candidati matricole, come fisioterapia, infermieristica, logopedia, ecc.
Abbiamo fiducia in Lei, Magnifico Rettore, affinche' possa trasformare le dichiarazioni di principio in politiche di sviluppo della formazione universitaria di Capitanata.
Con osservanza
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Argomento : Su Foggia
da Jerry ( 12 marzo 2010)
In fuga dall'ItaliaA proposito di quanto ha scritto giustamente l' amico GT, domenica scorsa nella puntata di Presa diretta, programma di informazione di Rai 3, hanno parlato dei piani energetici che la Germania sta portando avanti con incredibile successo.
Una sola legge del loro parlamento votata all' unanimità, cosa improbabile in Italia, ha reso possibile il proliferare di aziende che investono, ricercano e costruiscono impianti a energie alternative. Sole, biogas, pellets e vento sono partiti a razzo.
Hanno creato ben 750 mila posti di lavoro negli ultimi 10 anni solo in questo settore e ci sono aziende in forte crescita che assumono al ritmo di 20 persone al mese.
Con la stessa energia eolica, ad esempio, ricavano l' idrogeno che già utilizzano per le auto che cominciano ormai a circolare.
Per allacciarmi alla fuga dei cervelli, indovinate un po' chi sono alcuni degli ingegneri che hanno proposito di quanto ha scritto giustamente l' amico GT, domenica scorsa nella puntata di Presa diretta, programma di informazione di Rai 3, hanno parlato dei piani energetici che la Germania sta portando avanti con incredibile successo.
Una sola legge del loro parlamento votata all' unanimità, cosa improbabile in Italia, ha reso possibile il proliferare di aziende che investono, ricercano e costruiscono impianti a energie alternative. Sole, biogas, pellets e vento sono partiti a razzo.
Hanno creato ben 750 mila posti di lavoro negli ultimi 10 anni solo in questo settore e ci sono aziende in forte crescita che assumono al ritmo di 20 persone al mese. Con la stessa energia eolica, ad esempio, ricavano l' idrogeno che già utilizzano per le auto che cominciano ormai a circolare.
Per allacciarmi alla fuga dei cervelli, indovinate un po' chi sono alcuni degli ingegneri che hanno fatto ricerca, progettato e creato un nuovo tipo di celle solari ai vapori di silicio più efficienti e 3 volte meno costose, che tra poco saranno sul mercato mondiale (esclusa l' Italia!) con un giro d' affari di alcuni miliardi di euro?
La risposta è fin troppo scontata: ITALIANI!!...Ma viene ancor più la rabbia quando si sentono le differenze che esistono tra noi e i tedeschi soprattutto in questo settore così importante per noi, i nostri figli e l' ambiente in cui viviamo.
Riciclano perfino i rifiuti umidi, scarti di frutta e cibi vari, raccogliendoli in appositi contenitori dati in gestione ai ristoranti e altre attività commerciali, per produrre biogas attraverso la loro fermentazione in appositi impianti.
Ne ricavano un' energia incredibile e la sola città di Amburgo, ad esempio, è in larga parte energizzata dal biogas e tenendo in considerazione che conta più di 1.700.000 abitanti, si può facilmente intuire l' efficienza di queste tecnologie.
Non da meno, hanno impianti fotovoltaici capaci di soddisfare città intere, così come nuovi generatori eolici capaci di generare ben 5 MW l' uno -tra un po' saranno 6 MW- sufficienti a soddisfare circa 3000 famiglie.
Questo, ripeto, con un solo generatore.
Hanno capito da anni che il nucleare è distruzione ambientale, pericolo di morte, costi altissimi e ricavi nulli in termini di rapporto tra ciò che produce e ciò che si spende per costruirle e poi smantellarle oltre al problema dello stoccaggio impossibile. Un vero e proprio business per le sole mafie che non se ne fregano niente delle persone o dell' ambiente.
In una delle interviste hanno espresso meraviglia sul perchè il nostro Paese non adotti le stesse tecnologie, perchè noi abbiamo il doppio del loro sole e vento per cui produrremmo il doppio della loro energia! L' Europa è un concetto astratto, solo geografico su una cartina politica, nient' altro.
Almeno fin quando non si prenderà coscienza che se ci dobbiamo definire "europei", dobbiamo farlo perchè in linea con le migliori soluzioni dei problemi. Mi chiedo come mai i nostri politici non seguono questi esempi vincenti e non imparano per il bene comune e quello dei loro figli.
Ecco, osservando tutte queste differenze, ci si rende conto che l' Italia è un' enorme Foggia e sarà sempre più inevitabile cercare di fuggire all' estero, soprattutto per coloro che dopo anni di studi e sacrifici anche economici per mantenersi all' università, hanno tanto da dare ma niente da ricevere.
Perciò fuggire equivale soprattutto ad evitare le immancabili frustrazioni di non veder riconosciuto il proprio genio o le proprie conoscenze, che ormai vengono fruttate con parcelle da quattro soldi a suon di contratti co.co.co e chicchirichì!!
Concludo scrivendo che bisogna veramente stare attenti alle prossime votazioni, soprattutto a chi ci prospetta un programma a base di nucleare: diffidate gente, diffidate se ci tenete veramente a cambiare qualcosa e in meglio.
Jerry.
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Argomento : Su Foggia
da Asghar T. (11 marzo 2010)
Cari Ragazzi
Sto cercando Rino Inchingolo, più volte portate nelle vs notizie del vs sito.
Sono un suo amico di 20 anni fa che ho perso le sue tracce, per favore non mi potreste mettere in contatto con lui basta un indirizzo email, tel..?
Grazie e complimenti.
Asghar T.
talbalaghi@libero.it
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Argomento : Su Foggia
da GT (10 marzo 2010)
Invito tutti, soprattutto chi ci governa, a riflettere sul termine "BRAIN DRAIN".
Se i migliori cervelli della nostra terra vanno a lavorare fuori cosa ne sarà della nostra città?
Saluti
GT
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Argomento : Stranieri
da Jerry ( 9 marzo 2010)
extracomunitariSolo un paio di cose a proposito di extracomunitari, cose che non hanno niente a che vedere col lato umano.
I politici dicono -e mica son fessi- che sono una "risorsa".
Bella risorsa se solo il 10% circa lavora stabilmente, mentre il restante 90 occupa semafori, parcheggi degli ipermercati e quant' altro.
Ci dicano cosa intendono per "risorsa".
In verità la risorsa è tuttta loro per via dei voti potenziali che questi rappresentano e delle copiose emorragie di denaro pubblico che sgorga incessantemente e che ruota intorno ai centri di accoglienza.
Quando, ad esempio, mi capita di andare alla Mongolfiera, ne noto sempre di più, sempre lì a chiedere soldi.
Sono ovunque: sopra, nel parcheggio sotterraneo, ai semafori, per strada...e spesso ci sono anche le zingare come in quest' ultimo periodo.
E Foggia non è una metropoli, per cui se guardiamo le città più grandi i numeri salgono in modo esponenziale.
Ecco, ci spieghino che ca...volo di ricchezza rappresentano questi disperati che vengono qui ad esportare la loro disperazione che, ormai, sta diventando nostra!
Proprio questa mattina ho visto due di loro dietro al tribunale, che rovistavano (a mani nude!!) dentro ai cassonetti dell' immondizia, immergendosi letteralmente dentro.
Il rischio di malattie è alto e mi chiedo se dobbiamo convivere anche noi con questo pericolo ma, soprattutto, perchè! Jerry.
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Argomento : Stranieri
da Chicco ( 8 marzo 2010)
Signor Francesco al paese mio i commercianti oltre a pagare le tasse alcune giuste altre sbagliatissime devono pagare i dipendenti, devono pagare i vigilantes, devono pagare luce telefono, affitto, pubblicità, devono pagare due volte il pizzo obbligatorio uno è quello dell'inps l'altro e quello della scu.
Poi c'è la concorrenza sleale se prendiamo il caso della Fiat la storia la dice lunga.
I prodotti in bancarella non sono solo merce contraffatte ma anche robe usate o prodotte a poco prezzo o prodotti importati ecc .
Se uno nn ha soldi da spendere non si compra un cellulare all'ultimo grido che poi manco sa usare o le scarpe della nike solo xchè vanno di moda ecc.
Se uno compra un cd originale in un paese democratico puoi farci quello che credi lo puoi prestare a un amico o al primo che capita in Italia non si puo' fare t'arrest'n.
Quelli che vendono cd pirata danneggiano il mercato audiovisivo.
Su un cd audio la fetta grossa spetta alla siae un altra fetta allo stato e l'ultima fettina spetta agli artisti, compositori, distributori ecc. "l'Africa è stata impoverita dai Bianchi con anni di Colonialismo e sfruttamento delle loro risorse."
Il Regno delle Due Sicilie è stato impoverito sfruttato cancellato da quel grande genio di sto cavolfiore che si è alzato la mattina e siccome lui era single e molto lavoratore con la mano destra e povero come i suoi compaesani ha detto oggi non ho niente da fare e voglio diventare ricco quindi voglio unire l'Italia, chiaml fess.
E come diceva Massimo D'Azeglio dopo la spedizione dei mille: " Fatta l'Italia, bisogna fare gli Italiani".
La storia è passata siamo nel 2010 l'italia non è l'america pardon l'itaglia è l'america per i non onesti.
Se quelle persone sono disperate in cerca di un futuro allora i 2 milioni e passa di italiani disoccupati che sono?
e meno male che qualche ping.... americano diceva e dice che gli immigrati sono una ricchezza forse ha ragione sono una ricchezza che gli stessi sfruttano e vanno a danno degli onesti.
In italia siamo tutti bravi a dare un aiuto al prox (chiesa, pd, comunisti, radicali, pdl, lega) ma agli italiani onesti chi ci pensa?
Ps: giacchè mi trovo volevo ringraziare il sindaco per aver messo su il campo nomadi (campo nomadi? scusate io sono ignorante che significa nomade?) sta bella notizia la dovrebbe dare di persona dare ai terremotati che ancora aspettano na casa.
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Argomento : Stranieri
da Francesco ( 7 marzo 2010)
extracomunitariVi siete mai soffermati a guardare negli occhi i ragazzi extracomunitari che lungo le nostre strade ci vendono di tutto? l'ho fatto questa sera e sono rimasto colpito dallo sguardo pulito che avevano tutti quei ragazzi che hanno avuto solo la sfortuna di nascere dalla parte sbagliata del nostro emisfero..
In un paese nel cui parlamento siedono condannati per essere collusi con la Mafia, Corruttori e chi più ne ha più ne metta ci accaniamo su chi delinque vendendo merce contraffatta.
E' vero che i commercianti che pagano le tasse si sentono danneggiati dalla concorrenza dei venditori da strada, ma è anche vero che chi compra dalla bancarella prodotti contraffatti e di dubbia qualità forse è perchè non ha soldi da spendere per prodotti di qualità e comunque più duraturi.
Non voglio neanche menzionare i ragazzi che vendono cd pirata, quelli che mercato vogliono danneggiare? visto che ormai con i vari eMule, uTorrent etc... i cd ce li fabbrichiamo direttamente in casa.
Dovremmo mobilitarci per far si che i potenti della terra si attivino non per impedire che quelle persone disperate cerchino false speranze nel nostro continente, ma che quelle persone non abbiano più bisogno di dover vivere con la speranza di dover varcare il Mediterraneo per sperare in un futuro migliore.
Ricordiamoci che l'Africa è stata impoverita dai Bianchi con anni di Colonialismo e sfruttamento delle loro risorse.
E tutt'ora i potenti della terra hanno interesse che alcuni Stati del continente Africano siano governati da Dittatori compiacenti che permettono ad alcune multinazionali di sfruttare le risorse impedendone lo sviluppo economico.
Distinti Saluti
Francesco
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Argomento : Su Foggia
da Michaela ( 7 marzo 2010)
Voglio dire un mio pensiero sull'economia foggiana ma riguarda sicuramente tutta l'Italia.
Per farla rifiorire,anzi,resuscitare,basta soltanto curare un malato agonizzante e lasciato lì a morire impunemente.
Parlo dell'agricoltura. Eliminare le importazioni di prodotti dall'estero,cioè di quelli che produciamo benissimo noi e che possiamo addirittura esportare.
L'importazione deve riguardare solo i prodotti che non riusciamo a produrre in quantità sufficiente e sono pochi.
Se si incrementasse lo sviluppo agricolo,soprattutto dei piccoli imprenditori locali cioè quelli che sono morti per prima,crescerebbero tante realtà commerciali locali, serbatoi di considerevole benessere.
Nascerebbero nuove industrie con nuovi indotti e l'effetto a catena sarebbe un ottimo detonatore per far esplodere di salute la nostra economia.
Chi sta nei piani alti lo sa benissimo, ma è evidente la sua volontà che questo non accada, perchè tenere in costante situazione di bisogno una popolazione significa renderla bisognosa e quindi facilmente raggirabile, schierabile dalla propria parte proprio a causa del bisogno (voto di scambio) e ricattabile.. provate a immaginare che si fermi completamente tutta l'agricoltura e per un tempo sufficientemente lungo.
Capirete benissimo che nemmeno i ministri potrebbero nutrirsi,così come non potrebbero farlo i dottori, gli ingegneri, i calzolai, le casalinghe:tutti.
In questo modo si comprende la vera importanza dell'agricoltura e del perchè andrebbe valorizzata e incrementata;ma non con le chiacchiere preparate e scritte a regola d'arte su fogli A4 da leggere nei comizi sterili che ogni giorno servono a prenderci in giro,bensì con interventi economici seri,veri e mirati,eliminando tutta una serie di restrizioni che purtroppo sono state create per produrre l'effetto opposto e che servono solo ad alimentare una politica malvagia aizzata contro il cittadino. Mi riferisco ad esempio ai limiti di produzione dei latti,agli obblighi di acquistare sementi nei consorzi e in quantità prestabilite,anzichè provvedere personalmente prelevandolo dal proprio raccolto come si faceva una volta,etc etc..
Foggia e tutta la Capitanata sono una delle tante zone italiane prevalentemente agricole, quindi con una potenziale ricchezza dai numeri incalcolabili.
Se noi crescessimo nel benessere economico,crescerebbe anche la fiducia in un futuro migliore per tutti,così come si ribalterebbe la nostra visione della politica e degli uomini che la rappresentano,proprio perchè sarebbero loro gli artefici di questo positivo ribaltamento.Si innescherebbe un effetto domino che ci porterebbe anche ad avere più senso civico,perchè un popolo benestante che può avere punti e valori di riferimento positivi non si sogna minimamente di rompere panchine, cabine telefoniche o sfasciare vetrine.
Oggi il pesce puzza dalla testa e i nostri modelli di riferimento sono per la maggior parte politici corrotti, concussi,collusi o peggio ancora..il nostro spirito predominante e la conseguente molla che fa muovere le nostre azioni,spesso incivili,è:"L'ha fatto Tizio o quel politico,perchè non dovrei farlo io"?
In una situazione ideale come quella descritta,avremmo più educazione sociale e civica proprio grazie al buon esempio di chi ci amministra.
Insomma la politica realmente al servizio del cittadino.
Utopia la mia?Sembra di si dall'osservazione di come vanno le cose,ma personalmente spero sempre in un miracolo e non a caso in apertura ho parlato di resurrezione!
Saluto tutto il forum.
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Argomento : Su Foggia
da Ralph ( 6 marzo 2010)
Vi siete chiesti come mai Foggia è finita? perchè non c'è sviluppo? perchè le poche attività che restano aperte finiranno per chiudere?......
un qualche esperto ci potrebbe spiegare come è possibile far rinascere Foggia almeno dal punto di vista economico visto che da quello sociale non c'è più nulla da fare, se chi percepisce uno stipendio sicuro poi lo spende nel comune di residenza?
che per un gran numero non è Foggia?....
per intenderci se chi prende soldi a foggia e li spende dove vive ( ossia altrove) fa il bene dell'economia foggiana?
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Argomento : Su Foggia
da Ralph ( 6 marzo 2010)
..........vediamo se questa la pubblicateLeggendo i vari annunci pubblicati sul sito di Foggia noto una cosa strana.....si parla troppo spesso di Bari...c'è forse un nesso con il fatto che le scorse elezioni sono state stravolte e vinte da chi era ovvio perdesse, visti i pessimi risultati dei 5 anni precedenti ?
e come mai l'ospedale foggiano ha nel proprio organico baresi?
....se qualcuno sa dare una risposta che non sia maccheronica ne sarei lieto
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Argomento : Su Foggia
da Ralph ( 4 marzo 2010)
Foggia....Qualche tempo fa un barese criticava questa città e la cosa mi dava fastidio........... oggi però tocca a me!
Vorrei dire anche io qualcosa, e come foggiano di nascita che ha fatto tanto per non andare via permettetemi di dire: Che schifo!....
La cosa deprimente è il gran numero di arroganti, delinquenti, cafoni, furbi, imbecilli, truffatori, maleducati, incapaci e chi più ne ha più ne metta, che è possibile trovare ovunque, dalla casalinga al pensionato, dal professionista all'operaio, dal bambino di 3 anni all'anziano di 80 e cosa peggiore è che queste qualità le acquisiscono anche i tantissimi extracomunitari, regolari e non che sguazzano in una città che somiglia tanto alla parte peggiore del paese di loro provenienza ( che solo al parcheggio dell'ipercoop sono più numerosi delle auto parcheggiate).......
Cosa si può fare?
Nulla semplicemente perchè se i porci credono di essere cavalli di razza solo la medicina può fare qualcosa, diversamente si può sperare che i politici, almeno a livello locale, non facciano finta che tutto va bene e istituiscano un qualche organo di controllo che possa iniziare oggi ad addomesticare le bestie che si sentono libere di pascolare anche oltre il proprio seminato e che è possibile incontrare liberi in questo grande zoo ( provare per credere).
Ma la soluzione per una città finita e criticata ormai da anni a livello nazionale come una delle meno vivibili/peggiori non esiste rimane solo l'utopia di svegliarsi un giorno e credere di aver avuto solo un incubo......
Sono certo che nessuno si sentirà direttamente chiamato in causa nemmeno la casalinga che al supermercato non rispetta la fila perchè come lei dice: Vado di fretta, o il tipo che solo dalla faccia si capisce quale mestiere fa che alla posta finge di aver preso per sbaglio una lettera per un'altra accorciando i tempi di attesa per il pagamento della bolletta e che vedendosi fare l'operazione si allontana sorridendo...... e che dire di tutti quelli che avendo fatto impicci con l'assicurazione (grazie alla legge Bersani ) scateneno oggi l'aumento a tappeto delle tariffe anche per chi ha sempre pagato e rispettato le regole ( gli onesti per intenderci o i fessi) o di quelli che minacciano, rubano e NON pagano...Sono certo che qualcuno,( anzi molti) dirà: Vattene..........quel "qualcuno" altro non è che il cavallo di razza sopra citato.
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Argomento : Comune Foggia
da Gabriele ( 3 marzo 2010)
Foggia cresce? Per rispondere a questa domanda vi racconto la storia di un albero.
Si tratta, o meglio si trattava di un bel pino che cresceva rigoglioso in piazza Goppingen, la pizzetta per intenderci che si trova nelle adiacenze dei più noti "giardinetti" di piazza Italia.
Bene, qualche mese fa un giovane vandalo, uno delle molte migliaia che popolano questa sciagurata città, gli diede fuoco. Per fortuna, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, l'alberò riporto solo "ustioni lievi", per usare un gergo comune all'ambiente medico.
Nel senso che si brucò solo parte della sua folta chioma che per il resto rimase indenne. Abitando nelle vicinanze assistetti incredulo all'accaduto, tirando un sospiro di sollievo per le sorti del povero pino. Poco tempo dopo quell'episodio iniziarono le agitazioni del personale amica, per cui per alcuni giorni la piazzetta rimase invasa da rifiuti di ogni genere che venivano rimossi in maniera discontinua.
Poi arriva il periodo elettorale, e, come per magia, al mattino la piazzetta al mattino viene invasa da solerti operatori ecologici che con somma meraviglia ridonavano un aspetto consono alla piazza di una città civile.
E ora viene il bello: venerdì 26 febbraio gli addetti al verde pubblico, gli stessi per intenderci che potano gli alberi nell'unico periodo in cui non andrebbero potati, si sono recati nella piazza ed hanno miseramente segato l'albero !!!
Una semplicissima potatura, peraltro neanche necessaria, sarebbe stata più che sufficiente per ridare il suo bell'aspetto alla povera pianta. Ma tant'è: i criminali del verde che paghiamo con le nostre tasse, o perchè avevano bisogno di legna di pino o per far vedere che in campagna elettorale qualcosa per guadagnarsi lo stipendio bisogna pur farla hanno colpito ancora.
Morale: come può crescere una città che nel dna dei propri cittadini ha solo i geni dell'inciviltà?
Se i giovani, che rappresentano il futuro di una comunità, sono in gran parte dei vandali che all'occorreza sanno solo lamentarsi per quanto la città non offra, dopo aver distrutto e saccheggiato il poco che offre, di quale crescita vogliamo parlare?
Concludo con un appello, sperando di avere il sostegno dei pochi che hanno a cuore il verde pubblico: quando finirà lo sciacallaggio del verde a Foggia?
Possibile che si debba ancora assistere a scempi del genere nel 2010? Può qualcuno rendere pubblico i nomi di chi gestisce in maniera così sciagurata il verde pubblico?
Confido nel vostro aiuto.
Gabriele
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Argomento : Foggia calcio
da Fabio T ( 3 marzo 2010)
almeno rimaniamo in C1Capita molto raramente che ad un cambio di allenatore una squadra non cominci un ciclo positivo, cosa che sta succedendo al Foggia..
Ho dato un'occhiata alla scheda del nuovo tecnico, e' stato allenatore nelle giovanili della Roma per molti anni oltre ad aver allenato qualche altra squadra, quindi non e' per niente uno sprovveduto.
Mi ricordo la societa' che porto' il Foggia in c1 fece un ottimo lavoro prendendo Marino, il tecnico migliore della c di allora che con il Foggia realizzo' la quarta o la quinta promozione della sua carriera.
Ora si rischia che tutto quel lavoro vada gettato con una retrocessione in c2, la squadra instabile come e' rischia di essere ultima, all'ultima giornata in campionato come successe al Manfredonia qualche anno fa' e di retrocedere direttamente, oppure fare i playout e perderli.
Non andremo in b quest'anno ma almeno cerchiamo di non andare in c2.
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Argomento : Sud Indipendente
da Giovanni ( 2 marzo 2010)
In questo tempo di commemorazioni dell’unità d’Italia, si tenta di farci credere che la nostra memoria da rinfrescare risieda nell’epopea risorgimentale.
Ma la nostra storia non è quella di questi ultimi tragici 150 anni.
La storia della nostra terra è vecchia di mille anni con la fondazione del Regno di Sicilia da parte dei Normanni.
La nostra terra ha visto succedersi diverse dinastie (Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borbone), ma mai nessuno ha osato annullare la specificità di quello Stato annettendolo ad un altro.
Anche durante il vicereame spagnolo l’identità formale rimase distinta dal Regno di Spagna.
Solo i piemontesi con i Savoia hanno osato tanto.
Ma il fatto più grave è stato l’annientamento culturale.
Il motivo ce lo ricorda Indro Montanelli il quale scrisse: “Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” ed è questo ciò che si vuole.
Oggi bisogna aprire il grande armadio della Storia e cercare nel nostro passato, un passato che non ha nulla a che vedere con il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, la Toscana, ecc.
Faccio un piccolo esempio: Quando da piccolo lessi nel libro “Cuore” di De Amicis il capitolo “La piccola vedetta lombarda”, mi venne un groppo alla gola.
Allora non avevo la minima idea di cosa fosse lo Stato delle Due Sicilie.
Nei libri di scuola c’era (e c’è) solo la retorica risorgimentale.
Poi ho avuto l’opportunità di conoscere un episodio riguardante la Scuola Militare della Nunziatella dove, nei giorni convulsi dell’aggressione garibaldina si verificarono vari episodi di eroismo legati alla lealtà verso la Patria, la nostra patria, il Regno delle Due Sicilie.
Uno di questi episodi ebbe per protagonista un tale Carlo Giordano, 17 anni. Fuggì dalla Nunziatella il 10 ottobre 1860 per raggiungere Gaeta, dove il Re Francesco II era stretto d’assedio dai piemontesi. Durante l’assedio servì alla batteria Malpasso con abnegazione e coraggio, supplendo all’inesperienza con la forza della sua giovane età e con l’entusiasmo di chi difende la propria Patria.
Allora mi chiedo: perché dobbiamo conoscere le gesta della piccola vedetta lombarda e non quelle del giovane Carlo Giordano, eroico ragazzo napolitano, la cui storia nulla ha da invidiare a quella della piccola vedetta lombarda?
A noi è la storia di questo giovane che deve interessarci, perché questi combatté per la nostra vera Patria! A noi napolitani, della retorica risorgimentale non c’interessa un fico secco.
Cerchiamo piuttosto di chiederci e di capire perché, con tutto il malessere che serpeggia nel Sud, non siamo stati capaci di realizzare un movimento simile alla Lega o di esprimere un uomo come Umberto Bossi.
Chiediamoci perché governi composti da tantissimi uomini del Sud non sono stati capaci di risolvere la questione meridionale.
Perché vari ministri meridionali non sono riusciti ad imprimere una svolta decisiva per affrancare il Sud dal Nord?
Forse perchè essi sono stati e sono i continuatori di quella ristretta cerchia di personaggi che nel 1860 l’establishment piemontese mise al governo del Sud con lo scopo di raggiungere l’obiettivo di stabilizzare l’annessione delle Due Sicilie, ben sapendo però che essi non rappresentavano che sé stessi.
La caduta del Regno non fu un evento eccezionale perchè ogni qualvolta a qualcuno veniva in mente di conquistare il Regno di Napoli, i napolitani non si creavano molti problemi accogliendo il nuovo venuto con calorose feste, tranne che con i francesi nel 1799, quando migliaia di napoletani morirono da eroi per difendere la loro città, e con i piemontesi nel 1860 quando la propaganda post-unitaria li definì “briganti” i nostri partigiani.
Anche la riconquista del Regno da parte del Cardinale Ruffo viene fatta passare come una reazione selvaggia, mentre i patrioti che, come i nostri, reagirono ai francesi nel resto d’Europa ancora oggi vengono ricordati come eroi.
Noi cittadini dell’antico Stato delle Due Sicilie dobbiamo avere la capacità di esprimere una nuova classe dirigente conscia della propria Storia, della propria Cultura, delle proprie Tradizioni e puntare alla realizzazione di una nuova Italia, su basi federali, creando una area autonoma federata che comprenda le antiche province dello Stato delle Due Sicilie, così come avvenuto in Catalogna.
Affinchè la speranza nel futuro non muoia!
Giovanni Palmulli
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Argomento : Su Foggia
da Trombone ( 25 febbraio 2010)
Mi sento di rispondere al sig.Nicola.
Sono assolutamente d'accordo che bisogna aspettare gli esiti delle indagini nella storia dei dentisti finti.
Nessuno vuol fare dei processi prima nè risponde al vero che sono solo i foggiani ad avere queste abitudini.
Questa è una caratteristica umana e poi tutta italiana da nord a sud.
Se sono stati pizzicati dalla G.d.F. comunque,una ragione ci sarà,perchè chi è in regola non finisce sotto inchiesta.
In ultimo mi sento di dire un'altra cosa.
Lei ha definito "malcapitati" i due finti dentisti.
Non sarebbe più giusto e corretto,oltre che logico,definire malcapitati i pazienti che in buona fede e fiducia si rivolgevano a loro, del tutto ignari della situazione?
Come spesso succede si tende sempre a fare ragionamenti opposti.
La saluto cordialmente.
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Argomento : Su Foggia
da Jerry ( 25 febbraio 2010)
Falsi dentistiIn merito ai falsi dentisti beccati dalla Finanza, si vadano a leggere o ascoltare le parole del presidente dell' albo degli odontoiatri di Capitanata.
Qui le condanne fatte per malcostume -le voglio definire così- non c'entrano.
Jerry.
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Argomento : Su Foggia
da Nicola ( 25 febbraio 2010)
voglio solo rispondere alle notizie date oggi su questo sito, in merito alla scoperta di due falsi dentisti:non possiamo puntare il dito e condannare queste persone, (noi foggiani siamo sempre pronti a vedere e far notare gli sbagli degli altri), ci sono gli organi competenti per giudicare se queste persone possano essere condannate.
Quindi aspettiamo prima di crocifiggere i mal capitati. grazie
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Argomento : Elezioni
da Jonnykey ( 22 febbraio 2010)
Che Squallore!!!Che squallore i primi manifesti elettorali a Foggia : nessun riferimento ad una idea politica, nessuna programma concreto su cio' che intende fare il candidato se viene eletto. Sarebbe bello conoscere il pensiero politico dei candidati alle elezioni regionali in Provincia di Foggia ma il piu' delle volte hanno poche idee politiche e per lo piu' confuse.
Per fortuna c'e' una tendenza nell'elettorato a punire i politicanti e a premiare chi, nel bene o nel male, assume una propria chiara e netta posizione sui problemi della Regione.
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Argomento : Elezioni
da Angelo ( 20 febbraio 2010)
Manifesti elettoraliEd ecco ricomparire i faccioni di carta dei "soliti noti" che con cadenza annuale ossia ad ogni elezione, da quella di amministratore condominiale a quella di presidente della repubblica, si mostrano sorridenti e vincenti nelle nostre strade. Devono essere premiati se non altro per la loro faccia di bronzo! Che perseveranza! E pensare che lo fanno per la comunità o al più per qualche gettone di presenza....o no???
Campagne elettorali che costano decine o centinaia di migliaia di euro solo per il bene della comunità, questi si che sono eroi!
Sono sempre sorridenti e con ragione. D'altronde amministrano perfettamente il Comune, la Provincia, la Regione. Foggia è sempre in testa alle classifiche per la qualità della vita, la provincia è notoriamente un paradiso in cui impera la gioia di vivere, la regione è seconda in Europa solo alla Baviera....opss!
E' finito il sogno ma rimangono i faccioni dei soliti noti pronti a gestire il NOSTRO denaro. Pensate che sia giunto il momento di mandarli tutti a casa o, come inizio a vedere in giro per la città, la corsa a chi lecca meglio il posteriore di questa feccia è già in piena velocità? Lo vogliamo capire o no che se ci fanno un favore le conseguenze le dobbiamo piangere per dieci anni. Guardate i nostri enti come sono pieni di gente favorita dal politicante di turno, strapieni di debiti e non funzionanti.
Contenti del risultato? Ed allora avanti così!
Angelo
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Argomento : Commercio
da Anna R (11 Febbraio 2010)
*FOGGIA - Lotta all'abusivismo commerciale (11/02/2010)Finalmente!!! Mi sembrava proprio arrivata l'ora di dare una smossa a questa cattiva abitudine del tutto meridionale.
Mi auguro solo che non sia uno sporadico episodio e che non si limiti alla sola lotta agli abusivi ma che sia esteso a tutto ciò che degrada la nostra città, sia sotto l'aspetto visivo che morale.
Un particolare incoraggiamento a proseguire su questa strada lo indirizzo al vice sindaco Lucia Lambresa in qualità di assessore alla legalità che con questa azione ha dimostrato di voler subito rendere operativo quanto discusso in uno degli ultimi consigli comunali.
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Argomento : Sud Indipendente
da Lino Patruno (9 febbraio 2010)
La secessione dal Nord la faccia pure il Sud La storia sta così: che a furia di sentirci minacciare da Bossi la secessione, di andarsene per conto suo, di un’Italia da spaccare in due, diciamo che la secessione la vuole il Sud.
È il Sud che vuole andarsene per conto suo, è il Sud che vuole staccarsi dal Nord.
Non per riesumare un nuovo Regno delle due Sicilie, non per rispolverare Franceschielli e Borbone, ma per dimostrare come, senza il Sud, il Nord non va da nessuna parte. La questione è che il divario ostinato e inossidabile fra le due parti del Paese, quello indifferente a ogni presunto sforzo e a ogni sedicente politica per ridurlo se non eliminarlo, insomma il cosiddetto «dualismo», al di là dell’ipocrisia e della retorica conviene purtroppo, oltre che al Nord, anche al peggiore Sud. Per questo non si è mai riusciti a cancellarlo, per questo il Nord abbaia con la secessione ma non la farà mai. Per questo la può fare il Sud.
Che comunque non starebbe peggio, anzi. Prima di rischiare la camicia di forza per manifesto delirio, è bene spiegare.
Il divario significa anzitutto questo: che finché c’è, finché passato il Rubicone si entrerà in un’altra Italia, continueranno ad arrivare al Sud i soliti tanti soldi i quali poi, non meno del solito, andranno soprattutto al Nord. Ciò che è avvenuto per quasi tutta la Cassa per il Mezzogiorno, ciò che avviene ancora, ciò che avverrà ancora. Soldi che il Nord continuerebbe a cumulare con quelli che gli arrivano per conto suo.
E che, al tempo della Cassa e dopo, sono stati comunque molti di più di quelli, pur così strombazzati e vituperati, passati al Sud.
E vogliamo che Bossi abbai alla sua Padania, minacci di andarsene e se ne vada davvero? Fosse fesso.
Lasciamo anche stare la verità, lampante come il sole, che il Sud è un mercato cui nessuno rinuncerebbe neanche sotto tortura. Di tanto in tanto, quando la Lega la fa proprio fuori del vaso, qualcuno al Sud se ne ricorda e sbraita di non comprare più prodotti del Nord, ultimo il proposto sciopero del parmigiano reggiano che ha fatto venire un coccolone al ministro dell’ agricoltura, il leghista Zaia. Ma non è questione di formaggi.
Il piatto forte è la spesa dello Stato al Sud.
Quella spesa attesa spasmodicamente sia dalle grandi aziende settentrionali senza concorrenza al Sud dove le aziende sono tutte nane, sia dall’apparato politico-burocratico del Sud ancora in grado di farla arrivare, come in un indegno passato, più dove serve ad ottenere voti che dove servirebbe a creare sviluppo.
In poche parole la continua riedizione di quel patto scellerato fra i poteri forti economici del Nord e i politici collaborazionisti del Sud. Per questo in Italia tutti condannano lo statalismo, tutti si riempiono la bocca di concorrenza e di mercato, e tutti fanno il contrario. A cominciare, sia chiaro, dalla Lega Nord, che pure contro Roma Ladrona ne ha dette di cotte e di crude.
E che, siccome è ingorda, quando ha cominciato a vedere che non le bastavano mai, ha imposto il federalismo fiscale, meno Stato e ciascuno si tenga il suo. Senza che però il Nord rinunci allo statalismo delle casse integrazioni, delle provvidenze alle aziende, delle ristrutturazioni pagate anche con i soldi del Sud: soldi che però non entrano mai in nessuna contabilità. Ha ben confutato domenica scorsa Giuseppe De Tomaso la tesi del libro «Il sacco del Nord» di Luca Ricolfi, secondo cui ogni anno cinquanta miliardi di euro del Nord sono dirottati al Sud.
Tesi scorretta se non si calcola anche quanto di quei presunti 50 miliardi ritorni al Nord come spesa dei consumatori del Sud. E quanto contemporaneamente lo Stato passi al Nord anche grazie alle tasse pagate dal Sud. Senza contare la spesa di aziende di interesse pubblico come Ferrovie, Anas, Autostrade, Enel, che non si sa com’è ma hanno sempre un debole per il Nord.
E senza contare i ricchi incentivi per le aziende del Nord che producono al Sud. E le tasse che le aziende del Nord scese al Sud pagano invece al Nord dove hanno la sede legale. Insomma senza contare troppe cose.. Perciò il paradosso dello statalismo all’italiana è che fa crescere di più chi è già cresciuto, non il contrario. Perché senza divario la partita di giro si interrompe.
Ecco perché il divario deve rimanere.
Ecco perché i politici meridionali non si battono come dovrebbero, per non perdere la gestione clientelare di quei trenta denari. Ecco perché, se continua così, la secessione la dovrebbe fare il Sud. Che continuerebbe anche a ricevere i fondi europei (sciaguratamente un po’ sprecandoli, e non solo quelli europei). Ma siccome la secessione la devono fare i politici, non la faranno. Complici in questo del Nord. E alle spalle di tanto Sud ignaro e di buona volontà che meriterebbe almeno più rispetto.
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Argomento : Delinquenza
da Jerry ( 5 febbraio 2010)
SegeziaOggi come oggi chi arriva alla vecchiaia non muore più per l' età veneranda.
Se sei vecchio muori ammazzato!
E' il caso del poveraccio pensionato ucciso a Segezia.
Si potrebbero dire miliardi di cose in proposito, ma una soltanto è d' obbligo: via la monnezza dall' Italia!
E se proprio dobbiamo tenercela, che la si tenga in uno stanzino di un metro quadrato a pane ammuffito e acqua melmosa maleodorante, senza luce nè servizi igienici! La cosa che fa ancora più rabbia è che poi ci sarà il solito avvocato di turno che al processo farà partire i saldi in modo da avere sconti a volontà, in cu..pardon, in barba ai poveri fessi che muoiono in casa loro, magari davanti alla TV, in una sera di una (apparente) tranquilla giornata di febbraio, nell' illusione di essere al sicuro proprio perchè all' interno della propria casa.
Non so a voi, ma a me girano fortissimo!! Jerry. P.s.: "Nessuno tocchi Caino".
Sarei curioso di sapere cosa penserebbe l' ideatore di questa stronzata, se gli ammazzassero il figlio, violentassero la moglie o gli piantassero un' ascia nella zucca e il manico...
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Argomento : Comune Foggia
da Chicco ( 5 febbraio 2010)
Con una Circolare (la n.3/DF), inviata ai Comuni, all’ANCI, alle Province, all’ UPI e all’Agenzia delle entrate, il Dipartimento delle Finanze – Direzione Federalismo Fiscale ha informato dell’avvenuta cancellazione dall’Albo dei Riscossori della Società “Tributi Italia S.p.a”.
Nella circolare si annuncia che “Con delibera n. 1/2009 del 9 dicembre 2009 la Commissione per la tenuta dell’albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare le attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e delle altre entrate delle province e dei comuni, di cui all’art. 53, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, ha disposto la cancellazione della società “Tributi Italia S.p.a.” (ex gestor)…. Foggia, delibera C.C. n. 22 del 20/06/2008, comunica: “sospensione temporanea degli avvisi di pagamento e/o eventuali ingiunzioni fiscali notificate, inerente la Cosap per i passi carrabili nella zona 167, fino a nuova delibera di C.C. che deciderà in merito.
“ I passi carrabili o carrai come si suol dire non sono obbligatori (neanche l’ auto del proprietario dell’immobile puo’ stare davanti). L’unico cavillo a cui s’appoggiavano per il pagamento del passo carrabile è il cordolo del marciapiede in pendenza.
Se si cambia non ti fanno storie. ( Parlo dei marciapiedi privati non pubblici)
Quindi i bollettini di pagamento se li possono mettere dove non batte il sole, sono carta straccia.
In risposta a Sinch, si puo’ rivolgere all’autorità dell’energia e del gas:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
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Argomento : Comune Foggia
da Michele 26 ( 5 febbraio 2010)
Salve, qualcuno saprebbe dirmi se bisogna pagare il passo carrabile in zona 167 per le villette a schiera?
Tempo fà il comune aveva sospeso il pagamento ma adesso mi è arrivato il bollettino della gestor che tra l'altro è stata cancellata dall'albo dei riscossori.
Cosa devo fare? Perchè il comune non fà un comunicato in merito?
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Argomento : Immondizia
da Giovanni61 ( 3 febbraio 2010)
rifiuticara bilancina
non solo in via Spera a volte non viene ritirata la spazzatura, ci sono altre zone della città che soffrono lo stesso problema.
Che dire poi del mancato passaggio delle spazzatrici automatiche in tante zone della città? (vedi le traverse di via D'Addedda piuttosto che quelle di via Gentile, in Macchia Gialla).
Credo che il problema sia il solito: mezzi in riparazione, carenza di personale ecc.
Altra cosa. Sapete che in via D'Addedda e via Gentile non ci sono più i cassonetti della differenziata?
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Argomento : Foggia calcio
da Filippo Mucciarone ( 3 febbaio 2010)
sport calcio us foggia: 'contro-bilanciamento tecnico-societario'E’ un Foggia rigenerato o fiaccato ulteriormente (a livello pratico e teorico) quello che discende da Ravenna senza disputare il posticipo serale della 5^ gior. di ritorno del gir.B L.P.1^.D. (per causa ghiaccio e conseguente incolumità fisica per spettatori addetti ai lavori e calciatori)?
Si perché a destare le tante inquietudini e perplessità di una piazza (quella rossonera) divisa nel guado del lasso di tempo che divideva le ore serali del posticipo televisivo della diretta della partita Ravenna-Foggia, con la chiusura ufficiale del mercato ‘meneghino’ di riparazione di Gennaio, non poche sono state le svolte societarie in ambito di campagna acquisti-cessioni (con a capo anche un paio di recisioni consensuali di contratti che sino a qualche settimana fa potevano sembrare del tutto inaspettate come quelle di Goretti e D’ amico, finiti rispettivamente al Como in 2^ divisione e all’Empoli in serie B) e le vicissitudini legate appunto alle impervietà climatiche che fino a pomeriggio inoltrato di ieri gravavano da e su Ravenna (e sull’intero centro- nord) per la sola conferma o meno della praticabilità allo svolgimento del match (causalità quest’ultima che manco a dirlo ha creato non poche difficoltà logistiche per far raggiungere agli indomabili supporters dei satanelli, la città emiliana, costretti ad attendere notizie più confortanti al riguardo bloccati in autostrada all’altezza di S.Benedetto D.T.).
Di certo (recupero della gara già fissato al 14 feb. durante la sosta del torneo, a parte), c’è, che al contrario di un Foggia in lampante emergenza di quello che sempre ieri sarebbe stato costretto a mandare in campo il neo allenatore Ugolotti , tra circa 2 settimane quello che scenderà in campo proverà a mettere in atto lo smaliziarsi e le smaccature delle direttive che il tecnico subentrato 15 giorni fa al duo Porta-Pecchia proverà ad imprimere ad un organico che a conti fatti vanta adesso (tra un avvicendamento del parco calciatori ridisegnato da 9 partenze ed 8 acquisti sin ora semi-ufficiali nel senso che potrebbero o dovrebbero diventare anche qui 9 con l’arrivo di un centravanti da raccattare sul mercato post-ufficiale degli svincolati e che oggettivamente servirebbe come il pane con la partenza di gente d’esperienza e di ruolo nei reparti nevralgici, come Salgado D’Amico Goretti e lo stesso –pur se fermo a quota 0 gol- Ferrari) un rimpasto effettivo della probante formazione del ri-nuovo modellato ( se si considerano esclusi ovviamente gli altri 3 arrivi di Carbone Micco e Caraccio dalla 9^ gior. d’andata in poi ) 11 che scenderà in campo, di otto-undicesimi.
Ironia della sorte però, guarda caso anche il Ravenna potrà d’ altro canto mostrarsi oltremodo rafforzato innanzi al pubblico amico, in quanto potrà vantare della presenza in organico di altre due ed importanti pedine di mercato che molti palesavano potessero propendere la destinazione della sponda foggiana: stiamo parlando cioè dell’ex trequartista del Taranto Felci e dell’ex centrocampista della Ternana Correa.
Idem (per ciò che riguarda sempre, i ricorsi-storici, di questo campionato, legati alle ‘avventure-disavventure’ del sodalizio-dauno) dicasi anche della condizione favorevole (sempre a livello teorico, è logico) che gli uomini di Ugolotti potranno vantare rispetto alla gran parte dei i loro ex-colleghi che vestirono la stessa casacca con ‘l’ex’ staff-tecnico P.&P., allorquando all’andata l’incontro rimandato in questione fu fatto recuperare 10 giorni dopo per la sciagura, tra le file ravennate, della scomparsa prematura (fu investito mortalmente da un’auto giudata da una donna ubriaca mentre passeggiava sul lungo-mare romagnolo il venerdì della vigilia di Foggia-Ravenna allo Zaccheria) di un suo promettente giovane attaccante di origini albanesi: Brian Filipi.
Occasione e circostanza che (destino della sorte) purtroppo, strettamente e sportivamente parlando non nuocette alcun bene per il Foggia, che da oltre quella lunga sosta forzata andò incontro ad una crisi di risultati (ben 4 sconfitte consecutive con 13 goal incassati ed appena 4 segnati) e dèbàcle (di prestazioni) generale, che la videro poi precipitare dalla sconfitta casalinga con il R.Marcianise alla 7^giorn., stabilmente per un lunghissimo periodo (ora dunque,rigorosamente riconquistato,in classifica) nella zona play-out. Per quanto attiene (sulla ‘pace di Maometto’) invece prettamente il transfert calcistico-operativo che in pratica dovrebbe andare a far concludere alla gran parte della compagine- rossonera attuale (come detto fortemente rimodulata per ben due volte rispetto ai programmi iniziali d’origine e alle loro conseguenti direttive tecnico- tattiche) la stagione (si spera ora finalmente più di prima vista la chiusura definitiva e prostrata dei cicli ‘d’alternanza’) con maggiori sprazi e possibilità di salvezza diretta, occorre subito dire che tale percorso non potrà affatto soffermarsi su di un periodo o pericolo anticiclonico che possa ‘sbaragliare’ come dire: eventuali cortine fumogene all’orizzonte.
Questo perché vista l’evenienza scomoda della stessa classifica, il Foggia nelle restanti 13 gare da disputare fino alla fine, avrà disseminati sul suo cammino ben 4 scontri-diretti fondamentali di cui due in casa (con Potenza e Pescina, alla 11^ ed alla 15^ gior.di rit.) e due in trasferta (sui difficili campi campani con Cavese e R.Marcianise, alla penultima gior. ed alla 7^di rit.).
Inutile ribadire che all’andata fu quasi un fiasco (se si esclude lo 0-0 casalingo con la Cavese) con tre sconfitte ed un pareggio nei suddetti incontri. Mentre per ciò che riguarda nello specifico le ‘new-entry’ che hanno nel frattempo rimpinguato l’asset dell’organico versione (‘3’) Ugolotti, e le uscite di coloro che sono stati ceduti per far cassa ed allo stesso tempo per contro-bilanciare lo stesso, abbiamo in arrivo: i difensori (Artipoli dalla Lazio e Di Dio dalla Ternana) – i centrocampisti ( Agnelli dal Lecce, Visone dalla Pro Vasto, Millesi dalla Salernitana e Morini dal Botav Plovdin) – e gli attaccanti ( Ceccarelli dal Cosenza e Desideri dal Lumezzane).
In partenza: i difensori ( Cuomo, Goretti e Troise) – i centrocampisti (Tarantino e D’Amico) – e gli attaccanti ( Salgado, Ferrari, Compierchio, Di Roberto).
La prossima partita in casa intanto si prospetta altrettanto (almeno sulla carta) assai difficoltosa (contro la Ternana) per lo ‘stesso’ Foggia, che all’andata incasso ben quattro sberle (4-1) al ‘Liberati’ di Terni. ‘Profeta in patria’ il solo (e reduce ancora presente) Quadrini che con un radente sinistro dal limite salvo la faccia e la bandiera per i rossoneri .
Chissà che anche domenica non possa essere proprio lui, uno dei protagonisti in campo, votato all’ingrato compito di salvatore dello ‘Zac’. Sarebbe di sicuro un colpo di scena.
Filippo Mucciarone
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Argomento : Immondizia
da bilancina ( 1 febbraio 2010)
Ciao a tutti,
vorrei sapere come è possibile che l'Amica non raccolga i rifiuti in alcune parti della città: tipo in via Federico Spera, traversa via Luigi Rovelli, anche se ce ne sarebbe veramente bisogno?
E per di più...come fanno i cittadini che vivono lì a non far niente???
Grazie a tutti.
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Argomento : Provincia di Foggia
da Leonardo ( 1 febbraio 2010)
Gentilissimo signor Procuratore,
la visione delle tristi immagini del funerale delle due bimbe di Favara mi ha indotto a scriverle per sottoporre alla sua attenzione quando sta accadendo a Marina di Lesina, per mitigare ed eliminare il grave fenomeno idrogeologico che minaccia le numerose abitazioni esistenti.
Il Commissario delegato per l’emergenza, il prefetto di Foggia, con la nota del 5 novembre 2009, ha chiesto ed ottenuto con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2009 la proroga al 31 dicembre 2010 dello stato di emergenza in ordine al grave dissesto idrogeologico suddetto.
La proroga è stata chiesta in quanto “la campagna di indagini geognostiche finalizzate all’individuazione degli interventi urgenti da realizzare per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto richiede ulteriori tempi di attuazione”.
L’aver appreso l’emanazione del suddetto decreto ha suscitato in me un notevole rammarico e sdegno, perché un intero anno –il 2009- non è stato sufficiente per completare le indagini geognostiche e dare l’avvio agli interventi necessari per salvare Marina di Lesina.
Si sta verificando il classico caso in cui il “medico studia e l’ammalato muore”.
Ad agosto, a causa delle ordinanze emesse dal commissario delegato, da parte dei proprietari degli immobili ricadenti nella zona “rossa” sono stati fati i salti mortali per trovare i tecnici e le imprese per realizzare i saggi atti a verificare la consistenza delle fondazioni degli immobili, sostenendo spese non indifferenti e non dovute, come ha sentenziato recentemente il TAR del Lazio.
Se non cesserà la campagna di indagini geognostiche, se non saranno realizzati al più presto “gli interventi volti alla mitigazione del rischio ed alla rimozione delle situazioni di pericolo” la situazione di criticità sarà sempre più grave e causerà danni irreparabili alle persone ed agli immobili.
Solo allora, com’è avvenuto a Favara, si andrà alla ricerca dei colpevoli da iscrivere nel registro degli indagati.
Gentilissimo signor Procuratore, certo di essere compreso, le chiedo scusa per averle inviata questa mia nota e le invio cordiali saluti.
Leonardo Savino
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da Jerry ( 31 gennaio 2010)
Puntini sulle "i"Non avevo pensato a probabili equivoci.
E' evidente che mi sono espresso male, perciò metto il puntino sulla i, cioè faccio una doverosa precisazione.
Con la frase "...pseudo-destra distruttiva" mi riferisco a questa pseudo-destra che ci sta "governando", cioè all' attuale governo e non a Destra razionale che, ovviamente, non governa nulla.
Per il resto è evidente che vorremmo un po' tutti le stesse cose: società migliore, meno delinquenza, più occupazione e bla- bla-bla. Però è anche evidente che lo vorremmo percorrendo vie diverse basate su ideologie diverse. E qui subentra la libertà di pensiero sacrosanto, per cui è giusto che ognuno la pensi come vuole, anche dopo un sano scambio di opinioni come questo.
Trovo comunque lodevole, senza falsità da parte mia, le intenzioni che avete nel voler cercare di costruire qualcosa.
Anzi, se mi è concesso, poichè Destra razionale vorrebbe lanciare qualcosa di nuovo e indipendente, come m' è parso di capire, allora perchè non cominciare proprio togliendo i collegamenti con il P.d.L. e La Destra?
Qualcosa di nuovo significa anche essere "sganciati" (spero di non essere di nuovo equivocato!) da partiti o movimenti già esistenti...ma è solo un mio punto di vista, opinabile o meno e potete fare come meglio credete.
Comunque, riguardo alle prescrizioni brevi, invito anche voi a dare uno sguardo e un ascolto a chi è nel settore in prima linea e può insegnarci come stanno veramente le cose, cliccando sul link già postato precedentemente. Se poi volessimo sminuire anche questi e far finta di non sentire, beh, allora si che saremmo artefici dei nostri mali. Cordiali saluti da Jerry.
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Argomento : Su Foggia
da Salvatore ( 30 gennaio 2010)
RisposteBuongiorno,scusate il ritardo nella risposta.
Vado al sodo.Vorrei rispondere a Gerry:
il tono del mio post non era distruttivo come Lei ha scritto, in quanto ho cercato di argomentare spiegando con un intervento particolarmente lungo, come scaturivano le nostre argomentazioni.
Come risposta ho avuto un (legittimo) dissenso con una frase come questa "...è contro questa pseudo-destra distruttiva che...."
Vorrei far presente che frasi come queste non accompagnate da valide motivazioni sono tanto IRRAZIONALI quanto lontane dalla realtà perchè stiamo provando a costruire un progetto, un qualcosa che possa essere in qualche maniera condiviso .
La risposta di Gerry mi fa comprendere quanto sia, al momento, colma di difficoltà questa nostra ambizione che abbiamo intenzione comunque (ed in maniera disinteressata) di portare avanti.
Per quanto riguarda Antonio:apprezzo il tono del suo argomentare un pò meno il contenuto che è stato commentato in maniera sintetica ed alquanto efficace da Jonnykey.
Grazie a tutti.
Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale
Associazione Culturale Telematica
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da Jerry ( 30 gennaio 2010)
Processo breveCattiva informazione? Luoghi comuni? Discorsi populistici? Leggende metropolitane?
Si ascolti chi ne sa più di noi tutti messi insieme, perchè impegnato in prima linea nella lotta alla mafia, subendo anche minacce di morte.
Il link è:
http://www.youtube.com/watch?v=c7ZtthB-N8U Inoltre, il Meridione è senza soldi perchè lo Stato non c' è!
Siamo cani sciolti, questa è la verità.
Le mafie sono le padroni di tutto e non si possono sconfiggere perchè il terrorismo delle BR era contro lo Stato, le Mafie sono colluse con esso...
I magistrati spesso mettono in libertà alcuni brutti personaggi perchè ci sono delle leggi che lo permettono; e queste leggi, chi le fa?
I magistrati? Noi? No, il governo!
Il "processo breve" taglierà la testa a tutti quei processi che tecnicamente non potranno essere conclusi entro un certo termine, che si tratti di pregiudicati e non. Il problema è intervenire sulle CAUSE che portano alle lungaggini dei processi e non sui tempi che sono soltanto l' effetto finale.
Anzi, l' esempio dell' amico Antonio calza a pennello per spiegare il tutto. Con i problemi occupazionali che abbiamo, seri e gravissimi, un governo che pensa solo a discutere leggi per proteggere 3-4 persone e tentare di andare avanti a suon di DECRETI anzichè fare le leggi con TUTTO il Parlamento, beh, consentitemi di dire che qui andiamo oltre la logica e il buonsenso costituzionale: leggende metropolitane?
No, realtà tutte italiane!!
Cordiali saluti da Jerry.
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da Sinch ( 30 gennaio 2010)
Lamentela addebito consumi presunti Alla Spett.le ENEL
SERVIZIO ELETTRICO
e-mail:sole.segnalazioni@enel.it
OGGETTO:Lamentela addebito consumi presunti
Ho motivo di segnalare dall'attento esame dell'ultima fattura addebito consumo energia elettrica per uso domestico residenziale che la stessa riporta un addebito per consumo presunto e non effettivo nonostante il misuratore sia del tipo moderno che consente l'autolettura e contemporaneamente proibisce all'utente la fornitura della lettura tramite telefono.
Faccio presente di aver già contattato il numero verde di codesta azienda fornitrice di energia elettrica e l'operatrice mi ha risposto candidamente che l'autolettura viene effettuata per contratto una volta l'anno ed eseguito l'eventuale conguaglio e se si vuole che l'addebito venga fatto con la lettura corispondente che giustifichi l'addebito occorre inviare un fax al numero verde 800900150 sottoscrivendo le proprie ragioni per una simile richiesta,come se la nuova tecnologia adottata non fosse sufficiente all'occorenza e che si continua come se non fosse mai stata adottata..
Ringrazio per l'attenzione e mi auguro possiate provvedere in merito.
ANCORA UTENTE DI CODESTA AZIENDA.
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