Foggia cresce? In cosa sta crescendo questa città?

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Analizzando una serie di dati statistici elaborati in 36 classifiche, dal reddito all'occupazione, dalla natalità alla sanità, dai reati alle opportunità per il tempo libero, Il Sole 24 Ore ha fotografato i progressi e gli scivoloni della qualità della vita nelle province italiane. E proprio come in una fotografia, la Capitanata resta immobile, congelata a fondo classifica, nella stessa esatta posizione di un anno fa.
La provincia di Foggia rimane ancorata nel 2009 alla 99esima posizione con i suoi 469 punti, 45 in meno rispetto alla media italiana che è di 514 e con ben 172 punti di scarto rispetto alla provincia in cui, secondo i 36 indicatori analizzati dal quotidiano economico, si vive meglio, ossia la provincia di Trieste.
Secondo il Sole 24 Ore, in 12 mesi in provincia di Foggia nulla è cambiato, si continua a rimanere a galla, pericolosamente vicini al fondo.


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Dato che è passato un po' di tempo da quando lo abbiamo scritto per la prima volta, vorrei ricordare a tutti i partecipanti al forum che a volte i loro interventi sono ripresi sul settimanale "Foggia & Foggia". Poichè gli indirizzi e-mail sono stati (giustamente) eliminati per evitare lo spam, non abbiamo la possibilità di rivolgerci ai singoli per le autorizzazioni.
Chi, per qualche motivo, non vuole che il proprio messaggio venga pubblicato sul nostro giornale, è pregato di specificarlo. Grazie. Enrico Ciccarelli direttore  "Foggia & Foggia"

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Argomento : Su Foggia da Asghar T. (11 marzo 2010)

Cari Ragazzi
Sto cercando Rino Inchingolo, più volte portate nelle vs notizie del vs sito.
Sono un suo amico di 20 anni fa che ho perso le sue tracce, per favore non mi potreste mettere in contatto con lui basta un indirizzo email, tel..?
Grazie e complimenti.
Asghar T.
talbalaghi@libero.it
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Argomento : Su Foggia da GT (10 marzo 2010)

Invito tutti, soprattutto chi ci governa, a riflettere sul termine "BRAIN DRAIN".
Se i migliori cervelli della nostra terra vanno a lavorare fuori cosa ne sarà della nostra città?

Saluti
GT
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Argomento : Stranieri da Jerry ( 9 marzo 2010) extracomunitari

Solo un paio di cose a proposito di extracomunitari, cose che non hanno niente a che vedere col lato umano.
I politici dicono -e mica son fessi- che sono una "risorsa".
Bella risorsa se solo il 10% circa lavora stabilmente, mentre il restante 90 occupa semafori, parcheggi degli ipermercati e quant' altro.
Ci dicano cosa intendono per "risorsa".
In verità la risorsa è tuttta loro per via dei voti potenziali che questi rappresentano e delle copiose emorragie di denaro pubblico che sgorga incessantemente e che ruota intorno ai centri di accoglienza.
Quando, ad esempio, mi capita di andare alla Mongolfiera, ne noto sempre di più, sempre lì a chiedere soldi.
Sono ovunque: sopra, nel parcheggio sotterraneo, ai semafori, per strada...e spesso ci sono anche le zingare come in quest' ultimo periodo.
E Foggia non è una metropoli, per cui se guardiamo le città più grandi i numeri salgono in modo esponenziale.
Ecco, ci spieghino che ca...volo di ricchezza rappresentano questi disperati che vengono qui ad esportare la loro disperazione che, ormai, sta diventando nostra!
Proprio questa mattina ho visto due di loro dietro al tribunale, che rovistavano (a mani nude!!) dentro ai cassonetti dell' immondizia, immergendosi letteralmente dentro.
Il rischio di malattie è alto e mi chiedo se dobbiamo convivere anche noi con questo pericolo ma, soprattutto, perchè! Jerry.
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Argomento : Stranieri da Chicco ( 8 marzo 2010)

Signor Francesco al paese mio i commercianti oltre a pagare le tasse alcune giuste altre sbagliatissime devono pagare i dipendenti, devono pagare i vigilantes, devono pagare luce telefono, affitto, pubblicità, devono pagare due volte il pizzo obbligatorio uno è quello dell'inps l'altro e quello della scu.
Poi c'è la concorrenza sleale se prendiamo il caso della Fiat la storia la dice lunga.
I prodotti in bancarella non sono solo merce contraffatte ma anche robe usate o prodotte a poco prezzo o prodotti importati ecc .
Se uno nn ha soldi da spendere non si compra un cellulare all'ultimo grido che poi manco sa usare o le scarpe della nike solo xchè vanno di moda ecc.
Se uno compra un cd originale in un paese democratico puoi farci quello che credi lo puoi prestare a un amico o al primo che capita in Italia non si puo' fare t'arrest'n.
Quelli che vendono cd pirata danneggiano il mercato audiovisivo.
Su un cd audio la fetta grossa spetta alla siae un altra fetta allo stato e l'ultima fettina spetta agli artisti, compositori, distributori ecc. "l'Africa è stata impoverita dai Bianchi con anni di Colonialismo e sfruttamento delle loro risorse."
Il Regno delle Due Sicilie è stato impoverito sfruttato cancellato da quel grande genio di sto cavolfiore che si è alzato la mattina e siccome lui era single e molto lavoratore con la mano destra e povero come i suoi compaesani ha detto oggi non ho niente da fare e voglio diventare ricco quindi voglio unire l'Italia, chiaml fess.
E come diceva Massimo D'Azeglio dopo la spedizione dei mille: " Fatta l'Italia, bisogna fare gli Italiani".
La storia è passata siamo nel 2010 l'italia non è l'america pardon l'itaglia è l'america per i non onesti.
Se quelle persone sono disperate in cerca di un futuro allora i 2 milioni e passa di italiani disoccupati che sono?
e meno male che qualche ping.... americano diceva e dice che gli immigrati sono una ricchezza forse ha ragione sono una ricchezza che gli stessi sfruttano e vanno a danno degli onesti.
In italia siamo tutti bravi a dare un aiuto al prox (chiesa, pd, comunisti, radicali, pdl, lega) ma agli italiani onesti chi ci pensa?

Ps: giacchè mi trovo volevo ringraziare il sindaco per aver messo su il campo nomadi (campo nomadi? scusate io sono ignorante che significa nomade?) sta bella notizia la dovrebbe dare di persona dare ai terremotati che ancora aspettano na casa.
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Argomento : Stranieri da Francesco ( 7 marzo 2010) extracomunitari

Vi siete mai soffermati a guardare negli occhi i ragazzi extracomunitari che lungo le nostre strade ci vendono di tutto? l'ho fatto questa sera e sono rimasto colpito dallo sguardo pulito che avevano tutti quei ragazzi che hanno avuto solo la sfortuna di nascere dalla parte sbagliata del nostro emisfero..
In un paese nel cui parlamento siedono condannati per essere collusi con la Mafia, Corruttori e chi più ne ha più ne metta ci accaniamo su chi delinque vendendo merce contraffatta.
E' vero che i commercianti che pagano le tasse si sentono danneggiati dalla concorrenza dei venditori da strada, ma è anche vero che chi compra dalla bancarella prodotti contraffatti e di dubbia qualità forse è perchè non ha soldi da spendere per prodotti di qualità e comunque più duraturi.
Non voglio neanche menzionare i ragazzi che vendono cd pirata, quelli che mercato vogliono danneggiare? visto che ormai con i vari eMule, uTorrent etc... i cd ce li fabbrichiamo direttamente in casa.
Dovremmo mobilitarci per far si che i potenti della terra si attivino non per impedire che quelle persone disperate cerchino false speranze nel nostro continente, ma che quelle persone non abbiano più bisogno di dover vivere con la speranza di dover varcare il Mediterraneo per sperare in un futuro migliore.
Ricordiamoci che l'Africa è stata impoverita dai Bianchi con anni di Colonialismo e sfruttamento delle loro risorse.
E tutt'ora i potenti della terra hanno interesse che alcuni Stati del continente Africano siano governati da Dittatori compiacenti che permettono ad alcune multinazionali di sfruttare le risorse impedendone lo sviluppo economico.
Distinti Saluti
Francesco
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Argomento : Su Foggia da Michaela ( 7 marzo 2010)

Voglio dire un mio pensiero sull'economia foggiana ma riguarda sicuramente tutta l'Italia.
Per farla rifiorire,anzi,resuscitare,basta soltanto curare un malato agonizzante e lasciato lì a morire impunemente.
Parlo dell'agricoltura. Eliminare le importazioni di prodotti dall'estero,cioè di quelli che produciamo benissimo noi e che possiamo addirittura esportare.
L'importazione deve riguardare solo i prodotti che non riusciamo a produrre in quantità sufficiente e sono pochi.
Se si incrementasse lo sviluppo agricolo,soprattutto dei piccoli imprenditori locali cioè quelli che sono morti per prima,crescerebbero tante realtà commerciali locali, serbatoi di considerevole benessere.
Nascerebbero nuove industrie con nuovi indotti e l'effetto a catena sarebbe un ottimo detonatore per far esplodere di salute la nostra economia.
Chi sta nei piani alti lo sa benissimo, ma è evidente la sua volontà che questo non accada, perchè tenere in costante situazione di bisogno una popolazione significa renderla bisognosa e quindi facilmente raggirabile, schierabile dalla propria parte proprio a causa del bisogno (voto di scambio) e ricattabile.. provate a immaginare che si fermi completamente tutta l'agricoltura e per un tempo sufficientemente lungo.
Capirete benissimo che nemmeno i ministri potrebbero nutrirsi,così come non potrebbero farlo i dottori, gli ingegneri, i calzolai, le casalinghe:tutti.
In questo modo si comprende la vera importanza dell'agricoltura e del perchè andrebbe valorizzata e incrementata;ma non con le chiacchiere preparate e scritte a regola d'arte su fogli A4 da leggere nei comizi sterili che ogni giorno servono a prenderci in giro,bensì con interventi economici seri,veri e mirati,eliminando tutta una serie di restrizioni che purtroppo sono state create per produrre l'effetto opposto e che servono solo ad alimentare una politica malvagia aizzata contro il cittadino. Mi riferisco ad esempio ai limiti di produzione dei latti,agli obblighi di acquistare sementi nei consorzi e in quantità prestabilite,anzichè provvedere personalmente prelevandolo dal proprio raccolto come si faceva una volta,etc etc..
Foggia e tutta la Capitanata sono una delle tante zone italiane prevalentemente agricole, quindi con una potenziale ricchezza dai numeri incalcolabili.
Se noi crescessimo nel benessere economico,crescerebbe anche la fiducia in un futuro migliore per tutti,così come si ribalterebbe la nostra visione della politica e degli uomini che la rappresentano,proprio perchè sarebbero loro gli artefici di questo positivo ribaltamento.Si innescherebbe un effetto domino che ci porterebbe anche ad avere più senso civico,perchè un popolo benestante che può avere punti e valori di riferimento positivi non si sogna minimamente di rompere panchine, cabine telefoniche o sfasciare vetrine.
Oggi il pesce puzza dalla testa e i nostri modelli di riferimento sono per la maggior parte politici corrotti, concussi,collusi o peggio ancora..il nostro spirito predominante e la conseguente molla che fa muovere le nostre azioni,spesso incivili,è:"L'ha fatto Tizio o quel politico,perchè non dovrei farlo io"?
In una situazione ideale come quella descritta,avremmo più educazione sociale e civica proprio grazie al buon esempio di chi ci amministra.
Insomma la politica realmente al servizio del cittadino.
Utopia la mia?Sembra di si dall'osservazione di come vanno le cose,ma personalmente spero sempre in un miracolo e non a caso in apertura ho parlato di resurrezione!
Saluto tutto il forum.
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Argomento : Su Foggia da Ralph ( 6 marzo 2010)

Vi siete chiesti come mai Foggia è finita? perchè non c'è sviluppo? perchè le poche attività che restano aperte finiranno per chiudere?......
un qualche esperto ci potrebbe spiegare come è possibile far rinascere Foggia almeno dal punto di vista economico visto che da quello sociale non c'è più nulla da fare, se chi percepisce uno stipendio sicuro poi lo spende nel comune di residenza?
che per un gran numero non è Foggia?....
per intenderci se chi prende soldi a foggia e li spende dove vive ( ossia altrove) fa il bene dell'economia foggiana?
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Argomento : Su Foggia da Ralph ( 6 marzo 2010) ..........vediamo se questa la pubblicate

Leggendo i vari annunci pubblicati sul sito di Foggia noto una cosa strana.....si parla troppo spesso di Bari...c'è forse un nesso con il fatto che le scorse elezioni sono state stravolte e vinte da chi era ovvio perdesse, visti i pessimi risultati dei 5 anni precedenti ?
e come mai l'ospedale foggiano ha nel proprio organico baresi?
....se qualcuno sa dare una risposta che non sia maccheronica ne sarei lieto
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Argomento : Su Foggia da Ralph ( 4 marzo 2010)

Foggia....Qualche tempo fa un barese criticava questa città e la cosa mi dava fastidio........... oggi però tocca a me!
Vorrei dire anche io qualcosa, e come foggiano di nascita che ha fatto tanto per non andare via permettetemi di dire: Che schifo!....
La cosa deprimente è il gran numero di arroganti, delinquenti, cafoni, furbi, imbecilli, truffatori, maleducati, incapaci e chi più ne ha più ne metta, che è possibile trovare ovunque, dalla casalinga al pensionato, dal professionista all'operaio, dal bambino di 3 anni all'anziano di 80 e cosa peggiore è che queste qualità le acquisiscono anche i tantissimi extracomunitari, regolari e non che sguazzano in una città che somiglia tanto alla parte peggiore del paese di loro provenienza ( che solo al parcheggio dell'ipercoop sono più numerosi delle auto parcheggiate).......
Cosa si può fare?
Nulla semplicemente perchè se i porci credono di essere cavalli di razza solo la medicina può fare qualcosa, diversamente si può sperare che i politici, almeno a livello locale, non facciano finta che tutto va bene e istituiscano un qualche organo di controllo che possa iniziare oggi ad addomesticare le bestie che si sentono libere di pascolare anche oltre il proprio seminato e che è possibile incontrare liberi in questo grande zoo ( provare per credere).
Ma la soluzione per una città finita e criticata ormai da anni a livello nazionale come una delle meno vivibili/peggiori non esiste rimane solo l'utopia di svegliarsi un giorno e credere di aver avuto solo un incubo......
Sono certo che nessuno si sentirà direttamente chiamato in causa nemmeno la casalinga che al supermercato non rispetta la fila perchè come lei dice: Vado di fretta, o il tipo che solo dalla faccia si capisce quale mestiere fa che alla posta finge di aver preso per sbaglio una lettera per un'altra accorciando i tempi di attesa per il pagamento della bolletta e che vedendosi fare l'operazione si allontana sorridendo...... e che dire di tutti quelli che avendo fatto impicci con l'assicurazione (grazie alla legge Bersani ) scateneno oggi l'aumento a tappeto delle tariffe anche per chi ha sempre pagato e rispettato le regole ( gli onesti per intenderci o i fessi) o di quelli che minacciano, rubano e NON pagano...Sono certo che qualcuno,( anzi molti) dirà: Vattene..........quel "qualcuno" altro non è che il cavallo di razza sopra citato.
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Argomento : Comune Foggia da Gabriele ( 3 marzo 2010)

Foggia cresce? Per rispondere a questa domanda vi racconto la storia di un albero.
Si tratta, o meglio si trattava di un bel pino che cresceva rigoglioso in piazza Goppingen, la pizzetta per intenderci che si trova nelle adiacenze dei più noti "giardinetti" di piazza Italia.
Bene, qualche mese fa un giovane vandalo, uno delle molte migliaia che popolano questa sciagurata città, gli diede fuoco. Per fortuna, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, l'alberò riporto solo "ustioni lievi", per usare un gergo comune all'ambiente medico.
Nel senso che si brucò solo parte della sua folta chioma che per il resto rimase indenne. Abitando nelle vicinanze assistetti incredulo all'accaduto, tirando un sospiro di sollievo per le sorti del povero pino. Poco tempo dopo quell'episodio iniziarono le agitazioni del personale amica, per cui per alcuni giorni la piazzetta rimase invasa da rifiuti di ogni genere che venivano rimossi in maniera discontinua.
Poi arriva il periodo elettorale, e, come per magia, al mattino la piazzetta al mattino viene invasa da solerti operatori ecologici che con somma meraviglia ridonavano un aspetto consono alla piazza di una città civile.
E ora viene il bello: venerdì 26 febbraio gli addetti al verde pubblico, gli stessi per intenderci che potano gli alberi nell'unico periodo in cui non andrebbero potati, si sono recati nella piazza ed hanno miseramente segato l'albero !!!
Una semplicissima potatura, peraltro neanche necessaria, sarebbe stata più che sufficiente per ridare il suo bell'aspetto alla povera pianta. Ma tant'è: i criminali del verde che paghiamo con le nostre tasse, o perchè avevano bisogno di legna di pino o per far vedere che in campagna elettorale qualcosa per guadagnarsi lo stipendio bisogna pur farla hanno colpito ancora.
Morale: come può crescere una città che nel dna dei propri cittadini ha solo i geni dell'inciviltà?
Se i giovani, che rappresentano il futuro di una comunità, sono in gran parte dei vandali che all'occorreza sanno solo lamentarsi per quanto la città non offra, dopo aver distrutto e saccheggiato il poco che offre, di quale crescita vogliamo parlare?
Concludo con un appello, sperando di avere il sostegno dei pochi che hanno a cuore il verde pubblico: quando finirà lo sciacallaggio del verde a Foggia?
Possibile che si debba ancora assistere a scempi del genere nel 2010? Può qualcuno rendere pubblico i nomi di chi gestisce in maniera così sciagurata il verde pubblico?
Confido nel vostro aiuto.
Gabriele
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Argomento : Foggia calcio da Fabio T ( 3 marzo 2010) almeno rimaniamo in C1

Capita molto raramente che ad un cambio di allenatore una squadra non cominci un ciclo positivo, cosa che sta succedendo al Foggia..
Ho dato un'occhiata alla scheda del nuovo tecnico, e' stato allenatore nelle giovanili della Roma per molti anni oltre ad aver allenato qualche altra squadra, quindi non e' per niente uno sprovveduto.
Mi ricordo la societa' che porto' il Foggia in c1 fece un ottimo lavoro prendendo Marino, il tecnico migliore della c di allora che con il Foggia realizzo' la quarta o la quinta promozione della sua carriera.
Ora si rischia che tutto quel lavoro vada gettato con una retrocessione in c2, la squadra instabile come e' rischia di essere ultima, all'ultima giornata in campionato come successe al Manfredonia qualche anno fa' e di retrocedere direttamente, oppure fare i playout e perderli.
Non andremo in b quest'anno ma almeno cerchiamo di non andare in c2.
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Argomento : Sud Indipendente da Giovanni ( 2 marzo 2010)

In questo tempo di commemorazioni dell’unità d’Italia, si tenta di farci credere che la nostra memoria da rinfrescare risieda nell’epopea risorgimentale.
Ma la nostra storia non è quella di questi ultimi tragici 150 anni.
La storia della nostra terra è vecchia di mille anni con la fondazione del Regno di Sicilia da parte dei Normanni.
La nostra terra ha visto succedersi diverse dinastie (Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borbone), ma mai nessuno ha osato annullare la specificità di quello Stato annettendolo ad un altro.
Anche durante il vicereame spagnolo l’identità formale rimase distinta dal Regno di Spagna.
Solo i piemontesi con i Savoia hanno osato tanto.
Ma il fatto più grave è stato l’annientamento culturale.
Il motivo ce lo ricorda Indro Montanelli il quale scrisse: “Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” ed è questo ciò che si vuole.
Oggi bisogna aprire il grande armadio della Storia e cercare nel nostro passato, un passato che non ha nulla a che vedere con il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, la Toscana, ecc.
Faccio un piccolo esempio: Quando da piccolo lessi nel libro “Cuore” di De Amicis il capitolo “La piccola vedetta lombarda”, mi venne un groppo alla gola.
Allora non avevo la minima idea di cosa fosse lo Stato delle Due Sicilie.
Nei libri di scuola c’era (e c’è) solo la retorica risorgimentale.
Poi ho avuto l’opportunità di conoscere un episodio riguardante la Scuola Militare della Nunziatella dove, nei giorni convulsi dell’aggressione garibaldina si verificarono vari episodi di eroismo legati alla lealtà verso la Patria, la nostra patria, il Regno delle Due Sicilie.
Uno di questi episodi ebbe per protagonista un tale Carlo Giordano, 17 anni. Fuggì dalla Nunziatella il 10 ottobre 1860 per raggiungere Gaeta, dove il Re Francesco II era stretto d’assedio dai piemontesi. Durante l’assedio servì alla batteria Malpasso con abnegazione e coraggio, supplendo all’inesperienza con la forza della sua giovane età e con l’entusiasmo di chi difende la propria Patria.
Allora mi chiedo: perché dobbiamo conoscere le gesta della piccola vedetta lombarda e non quelle del giovane Carlo Giordano, eroico ragazzo napolitano, la cui storia nulla ha da invidiare a quella della piccola vedetta lombarda?
A noi è la storia di questo giovane che deve interessarci, perché questi combatté per la nostra vera Patria! A noi napolitani, della retorica risorgimentale non c’interessa un fico secco.
Cerchiamo piuttosto di chiederci e di capire perché, con tutto il malessere che serpeggia nel Sud, non siamo stati capaci di realizzare un movimento simile alla Lega o di esprimere un uomo come Umberto Bossi.
Chiediamoci perché governi composti da tantissimi uomini del Sud non sono stati capaci di risolvere la questione meridionale.
Perché vari ministri meridionali non sono riusciti ad imprimere una svolta decisiva per affrancare il Sud dal Nord?
Forse perchè essi sono stati e sono i continuatori di quella ristretta cerchia di personaggi che nel 1860 l’establishment piemontese mise al governo del Sud con lo scopo di raggiungere l’obiettivo di stabilizzare l’annessione delle Due Sicilie, ben sapendo però che essi non rappresentavano che sé stessi.
La caduta del Regno non fu un evento eccezionale perchè ogni qualvolta a qualcuno veniva in mente di conquistare il Regno di Napoli, i napolitani non si creavano molti problemi accogliendo il nuovo venuto con calorose feste, tranne che con i francesi nel 1799, quando migliaia di napoletani morirono da eroi per difendere la loro città, e con i piemontesi nel 1860 quando la propaganda post-unitaria li definì “briganti” i nostri partigiani.
Anche la riconquista del Regno da parte del Cardinale Ruffo viene fatta passare come una reazione selvaggia, mentre i patrioti che, come i nostri, reagirono ai francesi nel resto d’Europa ancora oggi vengono ricordati come eroi.
Noi cittadini dell’antico Stato delle Due Sicilie dobbiamo avere la capacità di esprimere una nuova classe dirigente conscia della propria Storia, della propria Cultura, delle proprie Tradizioni e puntare alla realizzazione di una nuova Italia, su basi federali, creando una area autonoma federata che comprenda le antiche province dello Stato delle Due Sicilie, così come avvenuto in Catalogna.
Affinchè la speranza nel futuro non muoia!
Giovanni Palmulli
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Argomento : Su Foggia da Trombone ( 25 febbraio 2010)

Mi sento di rispondere al sig.Nicola.
Sono assolutamente d'accordo che bisogna aspettare gli esiti delle indagini nella storia dei dentisti finti.
Nessuno vuol fare dei processi prima nè risponde al vero che sono solo i foggiani ad avere queste abitudini.
Questa è una caratteristica umana e poi tutta italiana da nord a sud.
Se sono stati pizzicati dalla G.d.F. comunque,una ragione ci sarà,perchè chi è in regola non finisce sotto inchiesta.
In ultimo mi sento di dire un'altra cosa.
Lei ha definito "malcapitati" i due finti dentisti.
Non sarebbe più giusto e corretto,oltre che logico,definire malcapitati i pazienti che in buona fede e fiducia si rivolgevano a loro, del tutto ignari della situazione?
Come spesso succede si tende sempre a fare ragionamenti opposti.
La saluto cordialmente.
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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 25 febbraio 2010) Falsi dentisti

In merito ai falsi dentisti beccati dalla Finanza, si vadano a leggere o ascoltare le parole del presidente dell' albo degli odontoiatri di Capitanata.
Qui le condanne fatte per malcostume -le voglio definire così- non c'entrano.
Jerry.
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Argomento : Su Foggia da Nicola ( 25 febbraio 2010)

voglio solo rispondere alle notizie date oggi su questo sito, in merito alla scoperta di due falsi dentisti:non possiamo puntare il dito e condannare queste persone, (noi foggiani siamo sempre pronti a vedere e far notare gli sbagli degli altri), ci sono gli organi competenti per giudicare se queste persone possano essere condannate.
Quindi aspettiamo prima di crocifiggere i mal capitati. grazie
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Argomento : Elezioni da Jonnykey ( 22 febbraio 2010) Che Squallore!!!

Che squallore i primi manifesti elettorali a Foggia : nessun riferimento ad una idea politica, nessuna programma concreto su cio' che intende fare il candidato se viene eletto. Sarebbe bello conoscere il pensiero politico dei candidati alle elezioni regionali in Provincia di Foggia ma il piu' delle volte hanno poche idee politiche e per lo piu' confuse.
Per fortuna c'e' una tendenza nell'elettorato a punire i politicanti e a premiare chi, nel bene o nel male, assume una propria chiara e netta posizione sui problemi della Regione.
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Argomento : Elezioni da Angelo ( 20 febbraio 2010) Manifesti elettorali

Ed ecco ricomparire i faccioni di carta dei "soliti noti" che con cadenza annuale ossia ad ogni elezione, da quella di amministratore condominiale a quella di presidente della repubblica, si mostrano sorridenti e vincenti nelle nostre strade. Devono essere premiati se non altro per la loro faccia di bronzo! Che perseveranza! E pensare che lo fanno per la comunità o al più per qualche gettone di presenza....o no???
Campagne elettorali che costano decine o centinaia di migliaia di euro solo per il bene della comunità, questi si che sono eroi!
Sono sempre sorridenti e con ragione. D'altronde amministrano perfettamente il Comune, la Provincia, la Regione. Foggia è sempre in testa alle classifiche per la qualità della vita, la provincia è notoriamente un paradiso in cui impera la gioia di vivere, la regione è seconda in Europa solo alla Baviera....opss!
E' finito il sogno ma rimangono i faccioni dei soliti noti pronti a gestire il NOSTRO denaro. Pensate che sia giunto il momento di mandarli tutti a casa o, come inizio a vedere in giro per la città, la corsa a chi lecca meglio il posteriore di questa feccia è già in piena velocità? Lo vogliamo capire o no che se ci fanno un favore le conseguenze le dobbiamo piangere per dieci anni. Guardate i nostri enti come sono pieni di gente favorita dal politicante di turno, strapieni di debiti e non funzionanti.
Contenti del risultato? Ed allora avanti così!

Angelo
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Argomento : Commercio da Anna R (11 Febbraio 2010)

*FOGGIA - Lotta all'abusivismo commerciale (11/02/2010)

Finalmente!!! Mi sembrava proprio arrivata l'ora di dare una smossa a questa cattiva abitudine del tutto meridionale.
Mi auguro solo che non sia uno sporadico episodio e che non si limiti alla sola lotta agli abusivi ma che sia esteso a tutto ciò che degrada la nostra città, sia sotto l'aspetto visivo che morale.
Un particolare incoraggiamento a proseguire su questa strada lo indirizzo al vice sindaco Lucia Lambresa in qualità di assessore alla legalità che con questa azione ha dimostrato di voler subito rendere operativo quanto discusso in uno degli ultimi consigli comunali.
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Argomento : Sud Indipendente da Lino Patruno (9 febbraio 2010) La secessione dal Nord la faccia pure il Sud

La storia sta così: che a furia di sentirci minacciare da Bossi la secessione, di andarsene per conto suo, di un’Italia da spaccare in due, diciamo che la secessione la vuole il Sud.
È il Sud che vuole andarsene per conto suo, è il Sud che vuole staccarsi dal Nord.
Non per riesumare un nuovo Regno delle due Sicilie, non per rispolverare Franceschielli e Borbone, ma per dimostrare come, senza il Sud, il Nord non va da nessuna parte. La questione è che il divario ostinato e inossidabile fra le due parti del Paese, quello indifferente a ogni presunto sforzo e a ogni sedicente politica per ridurlo se non eliminarlo, insomma il cosiddetto «dualismo», al di là dell’ipocrisia e della retorica conviene purtroppo, oltre che al Nord, anche al peggiore Sud. Per questo non si è mai riusciti a cancellarlo, per questo il Nord abbaia con la secessione ma non la farà mai. Per questo la può fare il Sud.
Che comunque non starebbe peggio, anzi. Prima di rischiare la camicia di forza per manifesto delirio, è bene spiegare.
Il divario significa anzitutto questo: che finché c’è, finché passato il Rubicone si entrerà in un’altra Italia, continueranno ad arrivare al Sud i soliti tanti soldi i quali poi, non meno del solito, andranno soprattutto al Nord. Ciò che è avvenuto per quasi tutta la Cassa per il Mezzogiorno, ciò che avviene ancora, ciò che avverrà ancora. Soldi che il Nord continuerebbe a cumulare con quelli che gli arrivano per conto suo.
E che, al tempo della Cassa e dopo, sono stati comunque molti di più di quelli, pur così strombazzati e vituperati, passati al Sud.
E vogliamo che Bossi abbai alla sua Padania, minacci di andarsene e se ne vada davvero? Fosse fesso.
Lasciamo anche stare la verità, lampante come il sole, che il Sud è un mercato cui nessuno rinuncerebbe neanche sotto tortura. Di tanto in tanto, quando la Lega la fa proprio fuori del vaso, qualcuno al Sud se ne ricorda e sbraita di non comprare più prodotti del Nord, ultimo il proposto sciopero del parmigiano reggiano che ha fatto venire un coccolone al ministro dell’ agricoltura, il leghista Zaia. Ma non è questione di formaggi.
Il piatto forte è la spesa dello Stato al Sud.
Quella spesa attesa spasmodicamente sia dalle grandi aziende settentrionali senza concorrenza al Sud dove le aziende sono tutte nane, sia dall’apparato politico-burocratico del Sud ancora in grado di farla arrivare, come in un indegno passato, più dove serve ad ottenere voti che dove servirebbe a creare sviluppo.
In poche parole la continua riedizione di quel patto scellerato fra i poteri forti economici del Nord e i politici collaborazionisti del Sud. Per questo in Italia tutti condannano lo statalismo, tutti si riempiono la bocca di concorrenza e di mercato, e tutti fanno il contrario. A cominciare, sia chiaro, dalla Lega Nord, che pure contro Roma Ladrona ne ha dette di cotte e di crude.
E che, siccome è ingorda, quando ha cominciato a vedere che non le bastavano mai, ha imposto il federalismo fiscale, meno Stato e ciascuno si tenga il suo. Senza che però il Nord rinunci allo statalismo delle casse integrazioni, delle provvidenze alle aziende, delle ristrutturazioni pagate anche con i soldi del Sud: soldi che però non entrano mai in nessuna contabilità. Ha ben confutato domenica scorsa Giuseppe De Tomaso la tesi del libro «Il sacco del Nord» di Luca Ricolfi, secondo cui ogni anno cinquanta miliardi di euro del Nord sono dirottati al Sud.
Tesi scorretta se non si calcola anche quanto di quei presunti 50 miliardi ritorni al Nord come spesa dei consumatori del Sud. E quanto contemporaneamente lo Stato passi al Nord anche grazie alle tasse pagate dal Sud. Senza contare la spesa di aziende di interesse pubblico come Ferrovie, Anas, Autostrade, Enel, che non si sa com’è ma hanno sempre un debole per il Nord.
E senza contare i ricchi incentivi per le aziende del Nord che producono al Sud. E le tasse che le aziende del Nord scese al Sud pagano invece al Nord dove hanno la sede legale. Insomma senza contare troppe cose.. Perciò il paradosso dello statalismo all’italiana è che fa crescere di più chi è già cresciuto, non il contrario. Perché senza divario la partita di giro si interrompe.
Ecco perché il divario deve rimanere.
Ecco perché i politici meridionali non si battono come dovrebbero, per non perdere la gestione clientelare di quei trenta denari. Ecco perché, se continua così, la secessione la dovrebbe fare il Sud. Che continuerebbe anche a ricevere i fondi europei (sciaguratamente un po’ sprecandoli, e non solo quelli europei). Ma siccome la secessione la devono fare i politici, non la faranno. Complici in questo del Nord. E alle spalle di tanto Sud ignaro e di buona volontà che meriterebbe almeno più rispetto.
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Argomento : Delinquenza da Jerry ( 5 febbraio 2010) Segezia

Oggi come oggi chi arriva alla vecchiaia non muore più per l' età veneranda.
Se sei vecchio muori ammazzato!
E' il caso del poveraccio pensionato ucciso a Segezia.
Si potrebbero dire miliardi di cose in proposito, ma una soltanto è d' obbligo: via la monnezza dall' Italia!
E se proprio dobbiamo tenercela, che la si tenga in uno stanzino di un metro quadrato a pane ammuffito e acqua melmosa maleodorante, senza luce nè servizi igienici! La cosa che fa ancora più rabbia è che poi ci sarà il solito avvocato di turno che al processo farà partire i saldi in modo da avere sconti a volontà, in cu..pardon, in barba ai poveri fessi che muoiono in casa loro, magari davanti alla TV, in una sera di una (apparente) tranquilla giornata di febbraio, nell' illusione di essere al sicuro proprio perchè all' interno della propria casa.
Non so a voi, ma a me girano fortissimo!! Jerry. P.s.: "Nessuno tocchi Caino".
Sarei curioso di sapere cosa penserebbe l' ideatore di questa stronzata, se gli ammazzassero il figlio, violentassero la moglie o gli piantassero un' ascia nella zucca e il manico...
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Argomento : Comune Foggia da Chicco ( 5 febbraio 2010)

Con una Circolare (la n.3/DF), inviata ai Comuni, all’ANCI, alle Province, all’ UPI e all’Agenzia delle entrate, il Dipartimento delle Finanze – Direzione Federalismo Fiscale ha informato dell’avvenuta cancellazione dall’Albo dei Riscossori della Società “Tributi Italia S.p.a”.
Nella circolare si annuncia che “Con delibera n. 1/2009 del 9 dicembre 2009 la Commissione per la tenuta dell’albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare le attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e delle altre entrate delle province e dei comuni, di cui all’art. 53, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, ha disposto la cancellazione della società “Tributi Italia S.p.a.” (ex gestor)…. Foggia, delibera C.C. n. 22 del 20/06/2008, comunica: “sospensione temporanea degli avvisi di pagamento e/o eventuali ingiunzioni fiscali notificate, inerente la Cosap per i passi carrabili nella zona 167, fino a nuova delibera di C.C. che deciderà in merito.
“ I passi carrabili o carrai come si suol dire non sono obbligatori (neanche l’ auto del proprietario dell’immobile puo’ stare davanti). L’unico cavillo a cui s’appoggiavano per il pagamento del passo carrabile è il cordolo del marciapiede in pendenza.
Se si cambia non ti fanno storie. ( Parlo dei marciapiedi privati non pubblici)
Quindi i bollettini di pagamento se li possono mettere dove non batte il sole, sono carta straccia.

In risposta a Sinch, si puo’ rivolgere all’autorità dell’energia e del gas: http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
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Argomento : Comune Foggia da Michele 26 ( 5 febbraio 2010)

Salve, qualcuno saprebbe dirmi se bisogna pagare il passo carrabile in zona 167 per le villette a schiera?
Tempo fà il comune aveva sospeso il pagamento ma adesso mi è arrivato il bollettino della gestor che tra l'altro è stata cancellata dall'albo dei riscossori.
Cosa devo fare? Perchè il comune non fà un comunicato in merito?
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Argomento : Immondizia da Giovanni61 ( 3 febbraio 2010) rifiuti

cara bilancina
non solo in via Spera a volte non viene ritirata la spazzatura, ci sono altre zone della città che soffrono lo stesso problema.
Che dire poi del mancato passaggio delle spazzatrici automatiche in tante zone della città? (vedi le traverse di via D'Addedda piuttosto che quelle di via Gentile, in Macchia Gialla).
Credo che il problema sia il solito: mezzi in riparazione, carenza di personale ecc.
Altra cosa. Sapete che in via D'Addedda e via Gentile non ci sono più i cassonetti della differenziata?
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Argomento : Foggia calcio da Filippo Mucciarone ( 3 febbaio 2010) sport calcio us foggia: 'contro-bilanciamento tecnico-societario'

E’ un Foggia rigenerato o fiaccato ulteriormente (a livello pratico e teorico) quello che discende da Ravenna senza disputare il posticipo serale della 5^ gior. di ritorno del gir.B L.P.1^.D. (per causa ghiaccio e conseguente incolumità fisica per spettatori addetti ai lavori e calciatori)?
Si perché a destare le tante inquietudini e perplessità di una piazza (quella rossonera) divisa nel guado del lasso di tempo che divideva le ore serali del posticipo televisivo della diretta della partita Ravenna-Foggia, con la chiusura ufficiale del mercato ‘meneghino’ di riparazione di Gennaio, non poche sono state le svolte societarie in ambito di campagna acquisti-cessioni (con a capo anche un paio di recisioni consensuali di contratti che sino a qualche settimana fa potevano sembrare del tutto inaspettate come quelle di Goretti e D’ amico, finiti rispettivamente al Como in 2^ divisione e all’Empoli in serie B) e le vicissitudini legate appunto alle impervietà climatiche che fino a pomeriggio inoltrato di ieri gravavano da e su Ravenna (e sull’intero centro- nord) per la sola conferma o meno della praticabilità allo svolgimento del match (causalità quest’ultima che manco a dirlo ha creato non poche difficoltà logistiche per far raggiungere agli indomabili supporters dei satanelli, la città emiliana, costretti ad attendere notizie più confortanti al riguardo bloccati in autostrada all’altezza di S.Benedetto D.T.).
Di certo (recupero della gara già fissato al 14 feb. durante la sosta del torneo, a parte), c’è, che al contrario di un Foggia in lampante emergenza di quello che sempre ieri sarebbe stato costretto a mandare in campo il neo allenatore Ugolotti , tra circa 2 settimane quello che scenderà in campo proverà a mettere in atto lo smaliziarsi e le smaccature delle direttive che il tecnico subentrato 15 giorni fa al duo Porta-Pecchia proverà ad imprimere ad un organico che a conti fatti vanta adesso (tra un avvicendamento del parco calciatori ridisegnato da 9 partenze ed 8 acquisti sin ora semi-ufficiali nel senso che potrebbero o dovrebbero diventare anche qui 9 con l’arrivo di un centravanti da raccattare sul mercato post-ufficiale degli svincolati e che oggettivamente servirebbe come il pane con la partenza di gente d’esperienza e di ruolo nei reparti nevralgici, come Salgado D’Amico Goretti e lo stesso –pur se fermo a quota 0 gol- Ferrari) un rimpasto effettivo della probante formazione del ri-nuovo modellato ( se si considerano esclusi ovviamente gli altri 3 arrivi di Carbone Micco e Caraccio dalla 9^ gior. d’andata in poi ) 11 che scenderà in campo, di otto-undicesimi.
Ironia della sorte però, guarda caso anche il Ravenna potrà d’ altro canto mostrarsi oltremodo rafforzato innanzi al pubblico amico, in quanto potrà vantare della presenza in organico di altre due ed importanti pedine di mercato che molti palesavano potessero propendere la destinazione della sponda foggiana: stiamo parlando cioè dell’ex trequartista del Taranto Felci e dell’ex centrocampista della Ternana Correa.
Idem (per ciò che riguarda sempre, i ricorsi-storici, di questo campionato, legati alle ‘avventure-disavventure’ del sodalizio-dauno) dicasi anche della condizione favorevole (sempre a livello teorico, è logico) che gli uomini di Ugolotti potranno vantare rispetto alla gran parte dei i loro ex-colleghi che vestirono la stessa casacca con ‘l’ex’ staff-tecnico P.&P., allorquando all’andata l’incontro rimandato in questione fu fatto recuperare 10 giorni dopo per la sciagura, tra le file ravennate, della scomparsa prematura (fu investito mortalmente da un’auto giudata da una donna ubriaca mentre passeggiava sul lungo-mare romagnolo il venerdì della vigilia di Foggia-Ravenna allo Zaccheria) di un suo promettente giovane attaccante di origini albanesi: Brian Filipi.
Occasione e circostanza che (destino della sorte) purtroppo, strettamente e sportivamente parlando non nuocette alcun bene per il Foggia, che da oltre quella lunga sosta forzata andò incontro ad una crisi di risultati (ben 4 sconfitte consecutive con 13 goal incassati ed appena 4 segnati) e dèbàcle (di prestazioni) generale, che la videro poi precipitare dalla sconfitta casalinga con il R.Marcianise alla 7^giorn., stabilmente per un lunghissimo periodo (ora dunque,rigorosamente riconquistato,in classifica) nella zona play-out. Per quanto attiene (sulla ‘pace di Maometto’) invece prettamente il transfert calcistico-operativo che in pratica dovrebbe andare a far concludere alla gran parte della compagine- rossonera attuale (come detto fortemente rimodulata per ben due volte rispetto ai programmi iniziali d’origine e alle loro conseguenti direttive tecnico- tattiche) la stagione (si spera ora finalmente più di prima vista la chiusura definitiva e prostrata dei cicli ‘d’alternanza’) con maggiori sprazi e possibilità di salvezza diretta, occorre subito dire che tale percorso non potrà affatto soffermarsi su di un periodo o pericolo anticiclonico che possa ‘sbaragliare’ come dire: eventuali cortine fumogene all’orizzonte.
Questo perché vista l’evenienza scomoda della stessa classifica, il Foggia nelle restanti 13 gare da disputare fino alla fine, avrà disseminati sul suo cammino ben 4 scontri-diretti fondamentali di cui due in casa (con Potenza e Pescina, alla 11^ ed alla 15^ gior.di rit.) e due in trasferta (sui difficili campi campani con Cavese e R.Marcianise, alla penultima gior. ed alla 7^di rit.).
Inutile ribadire che all’andata fu quasi un fiasco (se si esclude lo 0-0 casalingo con la Cavese) con tre sconfitte ed un pareggio nei suddetti incontri. Mentre per ciò che riguarda nello specifico le ‘new-entry’ che hanno nel frattempo rimpinguato l’asset dell’organico versione (‘3’) Ugolotti, e le uscite di coloro che sono stati ceduti per far cassa ed allo stesso tempo per contro-bilanciare lo stesso, abbiamo in arrivo: i difensori (Artipoli dalla Lazio e Di Dio dalla Ternana) – i centrocampisti ( Agnelli dal Lecce, Visone dalla Pro Vasto, Millesi dalla Salernitana e Morini dal Botav Plovdin) – e gli attaccanti ( Ceccarelli dal Cosenza e Desideri dal Lumezzane).
In partenza: i difensori ( Cuomo, Goretti e Troise) – i centrocampisti (Tarantino e D’Amico) – e gli attaccanti ( Salgado, Ferrari, Compierchio, Di Roberto).
La prossima partita in casa intanto si prospetta altrettanto (almeno sulla carta) assai difficoltosa (contro la Ternana) per lo ‘stesso’ Foggia, che all’andata incasso ben quattro sberle (4-1) al ‘Liberati’ di Terni. ‘Profeta in patria’ il solo (e reduce ancora presente) Quadrini che con un radente sinistro dal limite salvo la faccia e la bandiera per i rossoneri .
Chissà che anche domenica non possa essere proprio lui, uno dei protagonisti in campo, votato all’ingrato compito di salvatore dello ‘Zac’. Sarebbe di sicuro un colpo di scena.
Filippo Mucciarone
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Argomento : Immondizia da bilancina ( 1 febbraio 2010)

Ciao a tutti,
vorrei sapere come è possibile che l'Amica non raccolga i rifiuti in alcune parti della città: tipo in via Federico Spera, traversa via Luigi Rovelli, anche se ce ne sarebbe veramente bisogno?
E per di più...come fanno i cittadini che vivono lì a non far niente???
Grazie a tutti.
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Argomento : Provincia di Foggia da Leonardo ( 1 febbraio 2010)

Gentilissimo signor Procuratore,
la visione delle tristi immagini del funerale delle due bimbe di Favara mi ha indotto a scriverle per sottoporre alla sua attenzione quando sta accadendo a Marina di Lesina, per mitigare ed eliminare il grave fenomeno idrogeologico che minaccia le numerose abitazioni esistenti.
Il Commissario delegato per l’emergenza, il prefetto di Foggia, con la nota del 5 novembre 2009, ha chiesto ed ottenuto con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2009 la proroga al 31 dicembre 2010 dello stato di emergenza in ordine al grave dissesto idrogeologico suddetto.
La proroga è stata chiesta in quanto “la campagna di indagini geognostiche finalizzate all’individuazione degli interventi urgenti da realizzare per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto richiede ulteriori tempi di attuazione”.
L’aver appreso l’emanazione del suddetto decreto ha suscitato in me un notevole rammarico e sdegno, perché un intero anno –il 2009- non è stato sufficiente per completare le indagini geognostiche e dare l’avvio agli interventi necessari per salvare Marina di Lesina.
Si sta verificando il classico caso in cui il “medico studia e l’ammalato muore”.
Ad agosto, a causa delle ordinanze emesse dal commissario delegato, da parte dei proprietari degli immobili ricadenti nella zona “rossa” sono stati fati i salti mortali per trovare i tecnici e le imprese per realizzare i saggi atti a verificare la consistenza delle fondazioni degli immobili, sostenendo spese non indifferenti e non dovute, come ha sentenziato recentemente il TAR del Lazio.
Se non cesserà la campagna di indagini geognostiche, se non saranno realizzati al più presto “gli interventi volti alla mitigazione del rischio ed alla rimozione delle situazioni di pericolo” la situazione di criticità sarà sempre più grave e causerà danni irreparabili alle persone ed agli immobili.
Solo allora, com’è avvenuto a Favara, si andrà alla ricerca dei colpevoli da iscrivere nel registro degli indagati.
Gentilissimo signor Procuratore, certo di essere compreso, le chiedo scusa per averle inviata questa mia nota e le invio cordiali saluti.
Leonardo Savino
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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 31 gennaio 2010) Puntini sulle "i"

Non avevo pensato a probabili equivoci.
E' evidente che mi sono espresso male, perciò metto il puntino sulla i, cioè faccio una doverosa precisazione.
Con la frase "...pseudo-destra distruttiva" mi riferisco a questa pseudo-destra che ci sta "governando", cioè all' attuale governo e non a Destra razionale che, ovviamente, non governa nulla.
Per il resto è evidente che vorremmo un po' tutti le stesse cose: società migliore, meno delinquenza, più occupazione e bla- bla-bla. Però è anche evidente che lo vorremmo percorrendo vie diverse basate su ideologie diverse. E qui subentra la libertà di pensiero sacrosanto, per cui è giusto che ognuno la pensi come vuole, anche dopo un sano scambio di opinioni come questo.
Trovo comunque lodevole, senza falsità da parte mia, le intenzioni che avete nel voler cercare di costruire qualcosa.
Anzi, se mi è concesso, poichè Destra razionale vorrebbe lanciare qualcosa di nuovo e indipendente, come m' è parso di capire, allora perchè non cominciare proprio togliendo i collegamenti con il P.d.L. e La Destra?
Qualcosa di nuovo significa anche essere "sganciati" (spero di non essere di nuovo equivocato!) da partiti o movimenti già esistenti...ma è solo un mio punto di vista, opinabile o meno e potete fare come meglio credete.
Comunque, riguardo alle prescrizioni brevi, invito anche voi a dare uno sguardo e un ascolto a chi è nel settore in prima linea e può insegnarci come stanno veramente le cose, cliccando sul link già postato precedentemente. Se poi volessimo sminuire anche questi e far finta di non sentire, beh, allora si che saremmo artefici dei nostri mali. Cordiali saluti da Jerry.
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Argomento : Su Foggia da Salvatore ( 30 gennaio 2010) Risposte

Buongiorno,scusate il ritardo nella risposta.
Vado al sodo.Vorrei rispondere a Gerry:
il tono del mio post non era distruttivo come Lei ha scritto, in quanto ho cercato di argomentare spiegando con un intervento particolarmente lungo, come scaturivano le nostre argomentazioni.
Come risposta ho avuto un (legittimo) dissenso con una frase come questa "...è contro questa pseudo-destra distruttiva che...."
Vorrei far presente che frasi come queste non accompagnate da valide motivazioni sono tanto IRRAZIONALI quanto lontane dalla realtà perchè stiamo provando a costruire un progetto, un qualcosa che possa essere in qualche maniera condiviso .
La risposta di Gerry mi fa comprendere quanto sia, al momento, colma di difficoltà questa nostra ambizione che abbiamo intenzione comunque (ed in maniera disinteressata) di portare avanti.
Per quanto riguarda Antonio:apprezzo il tono del suo argomentare un pò meno il contenuto che è stato commentato in maniera sintetica ed alquanto efficace da Jonnykey.
Grazie a tutti.

Salvatore Valerio
Presidente Provinciale
Destra Razionale
Associazione Culturale Telematica
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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 30 gennaio 2010) Processo breve

Cattiva informazione? Luoghi comuni? Discorsi populistici? Leggende metropolitane?
Si ascolti chi ne sa più di noi tutti messi insieme, perchè impegnato in prima linea nella lotta alla mafia, subendo anche minacce di morte.
Il link è: http://www.youtube.com/watch?v=c7ZtthB-N8U
Inoltre, il Meridione è senza soldi perchè lo Stato non c' è!
Siamo cani sciolti, questa è la verità.
Le mafie sono le padroni di tutto e non si possono sconfiggere perchè il terrorismo delle BR era contro lo Stato, le Mafie sono colluse con esso...
I magistrati spesso mettono in libertà alcuni brutti personaggi perchè ci sono delle leggi che lo permettono; e queste leggi, chi le fa?
I magistrati? Noi? No, il governo!
Il "processo breve" taglierà la testa a tutti quei processi che tecnicamente non potranno essere conclusi entro un certo termine, che si tratti di pregiudicati e non. Il problema è intervenire sulle CAUSE che portano alle lungaggini dei processi e non sui tempi che sono soltanto l' effetto finale.
Anzi, l' esempio dell' amico Antonio calza a pennello per spiegare il tutto. Con i problemi occupazionali che abbiamo, seri e gravissimi, un governo che pensa solo a discutere leggi per proteggere 3-4 persone e tentare di andare avanti a suon di DECRETI anzichè fare le leggi con TUTTO il Parlamento, beh, consentitemi di dire che qui andiamo oltre la logica e il buonsenso costituzionale: leggende metropolitane?
No, realtà tutte italiane!!
Cordiali saluti da Jerry.
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Argomento : Su Foggia da Sinch ( 30 gennaio 2010) Lamentela addebito consumi presunti

Alla Spett.le ENEL
SERVIZIO ELETTRICO
e-mail:sole.segnalazioni@enel.it
OGGETTO:Lamentela addebito consumi presunti
Ho motivo di segnalare dall'attento esame dell'ultima fattura addebito consumo energia elettrica per uso domestico residenziale che la stessa riporta un addebito per consumo presunto e non effettivo nonostante il misuratore sia del tipo moderno che consente l'autolettura e contemporaneamente proibisce all'utente la fornitura della lettura tramite telefono.
Faccio presente di aver già contattato il numero verde di codesta azienda fornitrice di energia elettrica e l'operatrice mi ha risposto candidamente che l'autolettura viene effettuata per contratto una volta l'anno ed eseguito l'eventuale conguaglio e se si vuole che l'addebito venga fatto con la lettura corispondente che giustifichi l'addebito occorre inviare un fax al numero verde 800900150 sottoscrivendo le proprie ragioni per una simile richiesta,come se la nuova tecnologia adottata non fosse sufficiente all'occorenza e che si continua come se non fosse mai stata adottata..
Ringrazio per l'attenzione e mi auguro possiate provvedere in merito.
ANCORA UTENTE DI CODESTA AZIENDA.
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Argomento : Su Foggia da Jonnykey ( 29 gennaio 2010) leggende metropolitane

Salve,
ogni tanto leggo delle opinioni su questo forum che dimostrano come molte persone sono disinformate.

1) Il processo breve si applicherebbe solo agli incensurati e non ai pregiudicati. Dire che favorisce la mafia e la criminalita' organizzata e' una inesattezza.

2) Nessuna legge potrebbe sfasciare la giustizia perche' la giustizia e' gia' sfasciata ed e' una verita' sotto gli occhi di tutti. Molti magistrati,poi, fanno uso politico della giustizia ovvero emettono provvedimenti stupefacenti sia nel sollevare accuse in precisi momenti politici sia nella scarcerazione di individui pericolosi o che si sono macchiati di crimini efferati, provocando il dissenso della gente comune. I tempi per avere giustizia sono elefantiaci e i risultati incerti.

3) I Comuni non sono senza soldi perche' e' venuta a mancare l'ICI. I Comuni sono senza soldi perche' molti Amministratori sperperano il danaro pubblico o ne fanno uso clientelare se non illecito. Altro che mancanza di soldi se i Comuni sono ben amministrati.

4) Il G8 all'Aquila e' stata un'idea geniale!!! Tutti i Capi di Stato hanno adottato un monumento della citta' o un edificio, finanziandone la ristrutturazione o la ricostruzione.

5) Il Meridione e' arretrato perche' sconta 150 anni di dominazione settentrionale, dopo che ne' stata falcidiata l'economia e la dignita'. E, ancora oggi, ha una classe dirigente dipendente dalle lobby del Nord ed una criminalita' funzionale ai grossi interessi delle lobby nazionali.
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Argomento : Su Foggia da fabio T. ( 29 gennaio 2010) per me meglio non votare per nessuno

Nella politica in genere non fanno mai niente, e quelle poche volte che fanno qualcosa cosa fanno?
Eliminazione dell'ici, risultato, comuni senza soldi(letteralmente col culo a terra)
Per curiosita' fate una ricerca sull'g8 che si sarebbe dovuto tenere alla Maddalena l'anno scorso, poi fatto invece all'Aquila, leggerete come sono stati impiegati 337 milioni di euro (Quanti bamboccioni avrebbero potuto aiutare, visto che a questa gente straricchissima,stanno tanto a cuore e su cui fanno tante battutine).
Leggerete come il surreale possa diventare reale.
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Argomento : Su Foggia da Antonio ( 29 gennaio 2010)

I miei saluti a tutti.
Ho letto l'argomento sulla politica e sono in disaccordo con Salvatore Valerio.
Per prima cosa questo spazio è si "Foggia cresce?", ma per crescere ha bisogno sia di cittadini operosi e con senso civico, sia di una politica più sana e trasparente a cominciare dai piani alti.
Voglio dire che se la politica nazionale non cambierà nemmeno Foggia crescerà.
Perciò parlare di Palazzo Chigi,Montecitorio e Quirinale serve anche qui da noi in questo forum.
Avrei molte cose da dire ma ne dirò soltanto un'altra che riguarda i processi brevi,o meglio le prescrizioni brevi.Tutti vorremmo più celerità nei processi ma questa legge che vogliono far passare è un insulto a noi,alle vittime di grossi reati e alla Costituzione.
E lo dimostra il fatto che non sono state cambiate le mille burocrazie inutili e tutte le altre cause che portano ad allungare i processi,ma soltanto imposto che questi debbano terminare in tempi irragionevoli rispetto a com'è strutturata la nostra giurisprudenza vecchia e tortuosa (vedasi ad esempio il codice Rocco precedente alla seconda guerra mondiale).
E' come se dovesse percorrere 100 km a piedi per i quali sono necessari 10 giorni per farlo perchè è questa la sua capacità.
Se le venisse imposto di riuscirci in un solo giorno senza essere attrezzato per questo cambiamento non riuscirebbe mai a rispettare questo termine.
Questo non lo dico io ma fior di magistrati impegnati nelle lotte alle mafie,'ndrangheta,camorra e verso i quali ho il massimo rispetto e ammirazione per lo spirito di servizio.
Se passerà questa legge vedremo proliferare molta gentaglia in più che festeggerà ancora una volta,dopo averlo già fatto con lo scudo fiscale, brindando alla salute di noi poveri...italiani che non abbiamo ancora capito nulla e continuiamo ad appoggiare chi ci sta rovinando sempre di più.
Riguardo alla casta,solo i magistrati lo sarebbero?
Ne è proprio sicuro? Credo che una buona politica razionale cominci proprio con la presa di coscienza di come stanno le cose oggettivamente e dando corrette informazioni,evitando di negare certe realtà che sono sotto gli occhi di tutti.
Ma questo rimane un mio pensiero nel rispetto del suo,pur non condividendolo.
La ringrazio per l'attenzione e cordiali e sinceri saluti da Antonio.
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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 27 gennaio 2010) Ringraziamento

Buongiorno a tutti e a Salvatore Valerio.
Anch' io avrei preferito una risposta più interessante e coerente coi fatti reali...ma tant' è!
Comunque sarò più telegrafrafico di lei, perchè non ci vuole molto a ringraziarla sentitamente per aver comunque risposto e fatto riflettere sul fatto che noi italiani meritiamo questo stato di cose e il peggioramento generale.
Soprattutto la ringrazio perchè ora ho più chiaro in mente che alle prossime elezioni avrò il dovere di votare tutto ciò che è contro questa pseudo-destra distruttiva.
Soprattutto, ho il dovere di dare il mio VOTO RAZIONALE.
Distinti saluti da Jerry.
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Argomento : Su Foggia da Salvatore Valerio ( 25 gennaio 2010) Risposta sul Vs forum. (curiosità)

Un saluto a tutti in particolare a Gerry che ringraziamo per aver visitato il nostro sito avremmo voluto rispondere a qualcosa di più originale.... ma tant'è!
Allora andiamo con ordine:
1) noi ci riteniamo di destra e non ce ne vergogniamo in calce spieghiamo il perchè.
A quanto pare Lei non vuole un dibattito, ma la sua "vis polemica" merita delle risposte esaustive.
Mi sarebbe piaciuto parlare di cose attinenti Foggia e la sua desolante situazione economica e sociale in cui versa ,infatti il forum si chiama: Foggia cresce?

2) Ma allora parliamo di giustizia.Le cose stanno così: da una parte c’è il disastro giustizia. Tutti, a parte i magistrati, concordano che il problema esiste e che va risolto attraverso una riforma radicale. Lo si dice da anni ma non lo si fa mai perché la casta dei magistrati è potente e fa paura.Dall’altra parte c’è il problema Silvio Berlusconi, braccato da alcune procure e ormai sull’orlo di capitolare sotto il peso di sentenze politicamente infamanti. È questione di mesi, c’è la necessità di intervenire con provvedimenti d’urgenza che mettano al riparo Berlusconi in attesa che una riforma vera rimetta un po’ d’ordine e faccia, per l’appunto, un po’ di giustizia. Per questo la maggioranza ha fretta di approvare prima i provvedimenti d’emergenza, per questo l’opposizione si dice disponibile solo alla riforma, che avendo inevitabilmente tempi lunghi arriverà in porto solo quando i tribunali si saranno già cotti a puntino il premier.
Detta così parrebbe aver ragione chi sostiene che tutto questo trambusto è solo perché Berlusconi vuole sottrarsi alla giustizia. Non è così.. Leggere la vicenda fermandosi a quello che sta accadendo in questi giorni è sbagliato e depistante. Iniziamo con la scena del presidente del Consiglio che deve dimettersi per un avviso di garanzia che gli hanno recapitato durante un summit internazionale e che si è poi dimostrato infondato. Invece di ritirarsi a vita privata, come vorrebbero sinistra e alcune procure, Berlusconi resta in politica. Alle elezioni successive è il più votato e quelle ancora dopo le rivince e torna al governo. Da quel momento le sue aziende subiscono migliaia di perquisizioni, lui personalmente è destinatario di oltre cento provvedimenti giudiziari, la maggior parte dei quali non superano neppure il primo vaglio. Ma intanto il danno d’immagine e politico è enorme.
La legge tendente a salvaguardare il premier per poter governare sino alla fine del mandato è frutto di tutta questa situazione.

3) La crisi economica è globale e nessuno mette in dubbio che tutto ciò porti anche ad
una riduzione dei posti di lavoro. Mi chiedo cosa avrebbe fatto un governo di sinistra se non la solita demagogia che non ci ha mai portato sino ad oggi da nessuna parte.
Nonostante tutto l'Italia è quella che sta uscendo fuori da questa crisi in maniera migliore di altri paesi europei.

4)Perchè Destra Razionale? (mi scuso per la lunghezza del post)


I Progetti, così come gli esseri umani, nascono, crescono e si evolvono (mutanda mutandis).
Per un Progetto credibile e serio è obbligatorio il verificarsi di alcuni presupposti: capacità di intercettare i bisogni e le aspettative; capacità di suscitare speranze ed emozioni; capacità di indicare strade coerenti e percorribili; capacità di preservare i valori che sono alla base della nostra civiltà e democrazia; capacità di individuare le evoluzioni su scala mondiale e stare sempre “un passo avanti” onde evitare onde d’urto; avere come condizione “sine qua non” una tradizione, un’idea che esisteva, esiste ed esisterà da difendere e preservare senza tentennamenti di sorta; essere “culturalmente” preparati ed informati; sapersi mettere in discussione.
D’altronde come sosteneva giustamente Eduardo De Filippo “gli esami non finiscono mai”.

Più semplicemente sentiamo l’esigenza di dare una risposta, con l’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale”, a tutte quelle persone che pensavano ad uno snaturamento delle proprie ragioni ideali come uomini e donne liberi di pensare e di decidere, uno snaturamento ed annichilimento di una parte della cultura della Destra italiana rivolta al sociale e laica succube del pensiero clerico-nostalgico post ventennio.
Vogliamo ridare una “luogo virtuale” a tutte queste donne, uomini, ragazze e ragazzi e con coraggio ed orgoglio rivendicando la nostra secolare storia, i valori ad essa collegata, e quel valore aggiunto che ha dato la Destra italiana (con tutte le Sue anime) anche nel dopoguerra all’Italia per l’Italia.
L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” è un laboratorio “avanzato”, politicamente indipendente da ogni dogma sia esso religioso che politico e che vuole approfondire a capire le evoluzioni storico-culturali cercando di frenare revisionismi fatti “in fretta o di comodo” ed aprire ancora pagine chiuse; approfondirne altre.

Un progetto al quale crediamo fortissimamente ed impegniamo tutti noi stessi con passione e dedizione, nel solco più alto dello spirito della Politica e della Cultura: il servizio e la conoscenza.
Noi lanciamo un messaggio preciso: crediamo nel popolo italiano; crediamo nella forza dei valori; crediamo in un futuro migliore; crediamo nella “ratio”: la più grande ricchezza dell’Italia sono gli italiani.
Crediamo nel popolo italiano: poiché siamo fortemente convinti della nostra secolare ricchezza storico-culturale, della nostra fantasia, della nostra arte, della voglia di lavorare e vivere, della voglia di dialogo e voglia soprattutto di un futuro certo e stabile, con l’importantissimo aiuto di un bagaglio storico e valoriale che funge e dovrà fungere da faro per tutto l’Occidente non temendo confronto alcuno.
Crediamo nella forza dei valori: Patria, famiglia e grande rispetto per la Santa Romana Chiesa, Pietas cristiana, giustizia, equità sociale, dignità dell’uomo, diritto alla famiglia per noi non sono slogan, ma lo abbiamo ben radicato nel nostro DNA. Crediamo nel valore delle più evolute democrazie occidentali in rispetto ed ossequio degli accordi internazionali.
Crediamo in un futuro migliore e cerchiamo di proporre soluzioni serie, concrete, solide e soprattutto fattibili. La ricerca delle soluzioni più efficaci in un mondo velocissimo che cambia repentinamente il proprio aspetto e le congiunture internazionali. Crediamo che il futuro passi necessariamente in una Europa forte, stabile, decisionista e protagonista ove siano indiscutibilmente indicate le radici cristiane. L’anacronismo di quartiere non ci appartiene.
Bisogno di sicurezza, legalità, giustizia ed equità sociale, lotta all’immigrazione clandestina, lotta alla Mafia, certezza della pena, tutela della famiglia, diritto alla casa, rilancio dell’economia, lo Stato come Partner affidabile su cui poter contare e non come vessatore ingordo, ammodernamento delle infrastrutture e degli apparati amministrativi, rilancio di una nuova era energetica, sono solo alcuni dei temi sui quali discutiamo nell’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale”.
In cammino dell’Associazione non sarà certamente facile ma pieno di difficoltà, insidie ed imprevisti: a “molti” non facciamo comodo per puro tornaconto personale. Siamo una “spina nel fianco” e ne siamo felici. Siamo abituati a “combattere” ed accettare le sfide più difficili senza tirarci indietro. Siamo combattenti fieri ed il nostro valore aggiunto si è capito che è una grande risorsa da valorizzare (i dati StatPress registrati sul Blog – http://www.destrablog.eu – e l’adesione al Gruppo su Facebook sono lì che lo testimoniano).

Non è nel Nostro humus culturale il “duri e puri fino alla morte” o il “sempre e comunque contro”. In sostanza, la negazione della possibilità di ricercare una realtà oggettiva condivisibile o un dialogo per una presunta superiorità “ideologica”.
Ricerchiamo, con il mezzo della Cultura e del Dibattito, una vera “memoria condivisa” che non sia frutto di solo logiche, anche se legittime per la stabilità, politiche.
Per il bene dell’Italia in questo momento molto difficile e di continuo mutamento-transizione, se si coltiva profondamente l’idea di avere delle giuste soluzioni e delle ottime proposte per i gravi problemi che nel quotidiano vive una popolazione come la nostra allo strenuo delle proprie forze e risorse, allora ci si deve per lo meno fermare a riflettere. SERIAMENTE.
Si deve cercare di costruire, per lo meno progettare, un ponte verso “quella parte” che sembra tanto distante da noi ma che possiamo aiutare a migliorare per migliorarsi che oggi, ha ragione, è vista come una delle “Caste”.
E’ indubbio che anche “dall’alta parte” qualcuno sì debba industriare e sforzare nella costruzione di un dialogo costruttivo: ma se non ci si crede, se non si ha fiducia nella buona fede, se non sì comincia a dialogare, se si hanno pregiudizi, se si fanno solo processi alle intenzioni, allora non si edifica nulla. C’è solo l’humus della distruzione al dialogo fine a se stessa. E’ solo politichese per il politico di professione vecchio stampo che ogni italiano ha rigettato in cuor suo.
Per fortuna abbiamo qualche ottimo interlocutore “illuminato”.
Modificare in meglio una azione di governo grazie al vostro-nostro protagonismo culturale. Noi vogliamo e dobbiamo fare questo per il rispetto della Nostra patria e per quanti per Essa sono morti.
Dobbiamo difendere il diritto a sognare, sperare e credere che un futuro mia migliore sia possibile: per TUTTI.

L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” vuole divenire uno dei “punti di riferimento” per le nuove generazioni, poiché siamo profondamente convinti di essere tra i “naturali interpreti” di quella voglia di cambiamento e di politica nuova che i giovani ricercano con tutto loro stessi, con tutta la loro freschezza, la voglia di vivere e di famiglia: semplicemente legittima voglia di futuro, voglia di vivere.
E’ a loro che ci rivolgiamo maggiormente, perché la tradizione che rappresentiamo merita la formazione di giovani capaci di attraversare il presente e portare i nostri valori con passione e determinazione nel Futuro senza complessi e con competenza data una solidità culturale.
Una generazione PER e non sempre e comunque CONTRO, una generazione matura ed inserita in un contesto mondiale. I nostri Giovani possiedono delle grandi risorse e potenzialità purtroppo spesso mortificate da alcuni cortocircuiti del “sistema italia”.
I giovani meritano, ed hanno il diritto, a partecipare a pieno titolo al rinnovamento della loro Patria: da veri protagonisti.
L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” offre alle ragazze e ragazzi uno spazio web vero, libero senza padrini o padroni, dove cominciare ad essere consapevoli delle proprie capacità di orientare, di influenzare e di costruire; capaci di “contagiare”, con la loro storia, i loro valori, la nostra cultura gli animi dei coetanei e tornare ad essere i principali attori di un “risorgimento culturale”.
Dalla politica all’università, dal mondo dell’associazionismo a quello sindacale, dal lavoro all’impresa, dai dipendenti pubblici e privati, dalle infrastrutture all’integrazione, la nostra amata Patria manifesta sempre di più una profonda crisi strutturale. Nonché smarrimento culturale con testi scolastici che omettono e non approfondiscono con la dovuta imparzialità storica il nostro processo sociale evolutivo. Stiamo smarrendo la nostra identità, la nostra reale tradizione storico-culturale culla dell’Occidente. Non esistono più “Magister Vitae”, la meritocrazia sembra essere un termine estinto, la solidarietà è un optional e i genitori non credono nei propri figli come i figli non credono più nei genitori..
La “guerra tra poveri” che si è innescata e voluto innescare noi la ripudiamo e faremo di tutto affinchè essa cessi e si concentrino gli sforzi sullo studio e l’approfondimento delle tante problematiche che sono la causa della stessa.
Metastasi devastanti che sono tristemente sotto gli occhi di tutti. L’implosione della famiglia e della scuola che sta generando a catena l’implosione di tutta la società italiana. La triste realtà della natalità zero in Italia e lo spostamento verso i 40 anni per la procreazione di figli sono aspetti che ci debbono far riflettere molto attentamente. Il Santo Padre si sta battendo senza tregua per arginare questo dramma sociale e cercare di far invertire la rotta attraverso una forte azione socio-culturale. Il quoziente familiare, una casa, la lotta a chi utilizza impropriamente le leggi sul lavoro, asili nido, controllo sui costi dell’istruzione ed accesso alla stessa, sono strumenti indispensabili per poter dare la possibilità a molti giovani di divenire uomini e donne, mariti e moglie, padri e madri: SEMPLICI CITTADINI COMPIUTI. Oggi questo viene spesso negato.
Abbiamo il compito di trovare le risposte a questo degrado intragenerazionale, cogliendo l’opportunità di diventare “guide autonome” per un mondo giovanile che si confronta, che dibatte, che prende posizione, che approfondisce ed analizza, che guarda negli occhi sia l’Italia, l’Europa ed il Mondo con cognizione di causa e profondo interesse, che siano un valore aggiunto per la progettazione, la realizzazione di un nuovo supporto per tutto il centro-destra e non “dei semplici pezzi di ricambio” ex post.
Per questi motivi l’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” è conscia che la cultura occidentale ed italiana in particolare ha origini storiche che vengono da molto lontano, origini che, nel corso dei secoli, sono state alla base per movimenti di popolo, terreno fertile per le ideologie, le arti, la filosofia, la scienza, e lo spirito che hanno caratterizzato anche tutto il ‘900.
Nel tempo, e soprattutto nella seconda metà del ‘900, si è andata sempre più affermando un’idea di Stato che, mutuando le strutture sociali del periodo Fascista, ha posto le basi per un Italia realmente inserita a pieno titolo in un contesto Europeo.
Si sono affacciati nella nostra società valori e idee che, seppur nate durante il Risorgimento Italiano, hanno attraversato tutto il secolo scorso e che oggi si ripropongono con tutta la loro forza generatrice e rigeneratrice.
Se la fine del ‘900 è stata segnata da una “crisi dei valori”, il terzo millennio si affaccia alla storia come il momento della “riscoperta” di quei valori.
Il crollo del Muro di Berlino ha posto in evidenza come la rivoluzione iniziata con il Risorgimento, con i moti Mazziniani e culminata con l’Unità d’Italia, non sia stata portata a compimento proprio grazie alla contaminazione di un certo tipo di sinistra massimalista. In particolare di una branca della sinistra Italiana (e non) che, dopo la caduta del Fascismo, ha preteso di monopolizzare valori come la Democrazia, la Libertà, la Solidarietà ed Equità.
Di fatto questi Valori sono stati ridotti a semplici enunciazioni scritte o verbali.
Un certo tipo di cultura di stampo marxista è riuscita a penetrare anche nelle coscienze di alcuni movimenti cattolici trasformando il messaggio Evangelico in messaggio, logicamente denaturato, politico.
Nel momento del palese fallimento dell’utopia Marxista in Italia abbiamo assistito ad uno sbandamento di coscienze che non riuscivano a trovare una logica e conseguente collocazione.
Per esempio il “Capo” o meglio il “Datore di lavoro” deve essere considerato, oggi, un amico e “tramite” con il quale realizzare la propria esistenza.
E’ indubbio nel 1994, con la vittoria della coalizione di centrodestra, per la prima volta dal dopo guerra, si è arginata l’avanzata della sinistra in Italia in alcuni settori (Case Matte) e ritornare a parlare, senza demonizzazioni, di una DESTRA POLITICA grazie all’evoluzione culturale che dal Movimento Sociale Italiano ha portato alla fondazione di Alleanza Nazionale.
Una Destra culturale che rinnega una lotta di classe speculativa, fine a se stessa e frutto di una ideologia totalitaria. Una Destra culturale che rinnega la violenza come mezzo politico. Una Destra Razionale.
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Argomento : Provincia di Foggia da Leonardo ( 25 gennaio 2010) indignazione

Non si può non essere indignati nel leggere la motivazione per la quale è stata concessa con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2009 la proroga fino al 31 dicembre 2010 dello "stato di emergenza in ordine ai gravi dissesti idrogeologici che interessano il territorio di Marina di lesina.
La proroga è stata chiesta dal Commissario delegato, il prefetto di Foggia, con la nota del 5 novembre 2009, perch la campagna di indagini geognostiche finalizzate all'individuazione degli interventi urgenti da realizzare per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto richiede ulteriori tempi di attuazione.
E' trascorso più di un anno dall'emanazione del primo decreto e la situazione di criticità anziché essere superata continua a peggiorare, in quanto, in questo lasso di tempo, non è stato realizzato alcun intervento urgente per mitigare ed eliminare il dissesto idrogeologico in atto.
Marina di Lesina non sarà salvata nè dalle ordinanze, né dagli approfondimenti e nè dalle indagini geognostiche senza fine.
Marina di Lesina somiglia sempre di più a quell'ammalato sfortunato che va incontro a morte sicura mentre il suo medico studia.
Grande è la delusione dei proprietari delle case per l'inerzia delle Istituzioni e per il prolungarsi delle ricerche geognostiche.
Leonardo Savino
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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 24 gennaio 2010) Curiosita'

Buongiorno al forum, a zorro in particolare e al sig. Salvatore Valerio, al quale vorrei chiedere una curiosità.
Ho visitato il sito da lei linkato e subito mi è balenata una domanda. Sulla sinistra, sui "link interessanti", ci sono anche i collegamenti per La destra e PDL.
Non voglio aprire un dibattito che potrebbe diventare una vera e propria elucubrazione sterile, ma vorrei chiederle se Destra razionale è in qualche modo associata o, se vogliamo, una "costola" o derivazione del PDL.
Glielo chiedo perchè è sotto gli occhi di tutti ciò che stanno combinando, cose molto discutibili a cominciare dalle leggi ad personam (ruota tutto lì intorno!), dai tagli a tutta forza e dalla disoccupazione che continua a crescere nonostante le favolette che ci vengono raccontate a regola d' arte...glielo chiedo non per polemizzare, ci tengo a dirlo, ma soltanto perchè se foste in qualche modo collegati a quei partiti, mi piacerebbe capire cosa c' è di razionale in questo tipo di destra e non da meno cosa significano, al giorno d' oggi, le parole ormai vuote, e prive di significato, di "destra" e "sinistra" utilizzate impropriamente per "identificarsi" in qualcosa che non esiste più...grazie.
Cordiali saluti da Jerry.
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Argomento : Su Foggia da Chicco ( 24 gennaio 2010)

finanziaria 2010:

130 euro in più per per le Rc Auto;
65 euro in più per le tariffe aeroportuali;
55 euro in più per ogni ricorso al giudice di pace per multa;
28 euro in più per la bolletta della luce;
18 euro in più per l’acqua;
65 euro in più per prendere un treno;
35 euro in più per la Tarsu;
30 euro in più per i servizi bancari;
80 euro in più per le rate dei mutui;
90 euro in più per i carburanti.

Ma il mio ringraziamento va al ministro bondi o dovrei darlo ai "coglioni"

http://www.altroconsumo.it/prezzi/compri-il-cellulare-paghi-la-siae-guarda-il-video-s263813.htm
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Argomento : Inciviltà da Antonio M. ( 23 gennaio 2010) Foggia...

Foggia capitale, ma.....della maleducazione, dell'individualismo, dell'arroganza, dell'approssimazione, della prepotenza, etc. etc.
Chi la città la abita ma, soprattutto, la vive si renderà conto che quello che affermo è purtroppo una triste realtà.
Ovunque, in qualsisai momento e sotto ogni forma gli abitanti (e non i cittadini) riescono a dare dimostrazione di esseri inferiori anche all'uomo primitivo.
Non abituiamoci, giudicando come normali, certe manifestazioni di inciviltà sempre più frequenti ed invadenti la nostra libertà di persone oneste e rispettose del prossimo e della comunità.
Guardatevi attorno: pedoni, motociclisti, automobilisti, forze dell'ordine che usano la proprietà comune (la strada) come fosse di loro esclusiva pertinenza, venditori abusivi (e non solo extracomunitari) di qualsiasi mercanzia che letteralmente si appropriano del suolo pubblico, acquirenti dei predetti commercianti(?) che non si rendono conto del danno che arrecano portandogli soldi.
Insomma, credo che abbiamo proprio toccato il fondo.
Ma la cosa peggiore è, come ho già detto, che tutto questo diventa sempre più normale e quindi tollerato in nome del nostro "buonismo".
La macchina in divieto di sosta? Sarà perchè non ha trovato posto oppure perchè la signora lavora e va di fretta.
Il postino che sfreccia con il motorino sul marciapiede? Ma sta solo facendo il suo lavoro.
La vettura delle forze dell'ordine che passa col rosso? Vabbè, ma quelli sono poliziotti.
Il fruttarolo abusivo che si costruisce il gazebo? Dovrà campare anche lui.
Sapete che cosa penso? Che siamo una grande massa di deficienti destinata a diventare sempre più incivile poichè dovrà inevitabilmente adeguarsi a questo stile di vita tipicamente italiano e unicamente meridionale.
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Argomento : Comune Foggia da Salvatore Valerio ( 23 gennaio 2010) Risposta sul Vs forum

In primis vorrei ringraziare la Redazione in quanto siete stati così cortesi e unici da pubblicare il nostro comunicato.
Il comunicato non è il primo e non sarà l'ultimo , e quelli che eventualmente seguiranno avranno l'unico scopo di evidenziare disservizi e inadempienze perpetrati ai danni dei cittadini foggiani e della provincia di Foggia.
E' una sensazione personale (corregetemi se sbaglio) che da quando il Sindaco Mongelli ha avuto da parte dei cittadini di Foggia il mandato di governare la città , ci sia un "torpore" una indifferenza generale in città che si nota anche da parte di qualche "foglio" locale che tende a non "disturbare" l'attuale giunta , che è a tutti gli effetti (non me ne voglia Lucia Lambresa) il proseguimento, la fisiologica continuità amministrativa di quella precedente.
La nostra è una associazione attualmente Telematica che stà ottenendo molti consensi, presente in tutta Italia, che non ha padrini, padroni ed è libera di esprimere pareri , progetti, critiche a 360 gradi, importandosene veramente poco, se con tali critiche si vanno a toccare interessi di chi è politicamente a noi "vicino".
Ad esempio siamo stufi della "pretattica" del PDL che a circa due mesi dal voto regionale si dimostra attendista fino all'inverosimile ,nel proporre il suo candidato.
E' attendista anche nei confronti di una sinistra (o del centro sinistra) ormai proteso verso una "faida" interna al loro contesto politico, che dimentica le problematiche di una Regione allo sbando, dare una sguardo sulla Sanità a tal riguardo.
Non volendo abusare dello spazio gentilmente concessomi , Vi saluto con cordialità e Vi invito a seguire il nostro blog:

http://destrarazionalefoggia.blogspot.com

Salvatore Valerio
Presidente Provinciale Destra Razionale Foggia Sapere Aude
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