Argomento : Su Foggia
da Salvatore Valerio ( 25 gennaio 2010)
Risposta sul Vs forum. (curiosità) Un saluto a tutti in particolare a Gerry che ringraziamo per aver visitato il nostro sito avremmo voluto rispondere a qualcosa di più originale.... ma tant'è!
Allora andiamo con ordine:
1) noi ci riteniamo di destra e non ce ne vergogniamo in calce spieghiamo il perchè.
A quanto pare Lei non vuole un dibattito, ma la sua "vis polemica" merita delle risposte esaustive.
Mi sarebbe piaciuto parlare di cose attinenti Foggia e la sua desolante situazione economica e sociale in cui versa ,infatti il forum si chiama: Foggia cresce?
2) Ma allora parliamo di giustizia.Le cose stanno così: da una parte c’è il disastro giustizia. Tutti, a parte i magistrati, concordano che il problema esiste e che va risolto attraverso una riforma radicale. Lo si dice da anni ma non lo si fa mai perché la casta dei magistrati è potente e fa paura.Dall’altra parte c’è il problema Silvio Berlusconi, braccato da alcune procure e ormai sull’orlo di capitolare sotto il peso di sentenze politicamente infamanti. È questione di mesi, c’è la necessità di intervenire con provvedimenti d’urgenza che mettano al riparo Berlusconi in attesa che una riforma vera rimetta un po’ d’ordine e faccia, per l’appunto, un po’ di giustizia. Per questo la maggioranza ha fretta di approvare prima i provvedimenti d’emergenza, per questo l’opposizione si dice disponibile solo alla riforma, che avendo inevitabilmente tempi lunghi arriverà in porto solo quando i tribunali si saranno già cotti a puntino il premier.
Detta così parrebbe aver ragione chi sostiene che tutto questo trambusto è solo perché Berlusconi vuole sottrarsi alla giustizia. Non è così.. Leggere la vicenda fermandosi a quello che sta accadendo in questi giorni è sbagliato e depistante. Iniziamo con la scena del presidente del Consiglio che deve dimettersi per un avviso di garanzia che gli hanno recapitato durante un summit internazionale e che si è poi dimostrato infondato. Invece di ritirarsi a vita privata, come vorrebbero sinistra e alcune procure, Berlusconi resta in politica. Alle elezioni successive è il più votato e quelle ancora dopo le rivince e torna al governo. Da quel momento le sue aziende subiscono migliaia di perquisizioni, lui personalmente è destinatario di oltre cento provvedimenti giudiziari, la maggior parte dei quali non superano neppure il primo vaglio. Ma intanto il danno d’immagine e politico è enorme.
La legge tendente a salvaguardare il premier per poter governare sino alla fine del mandato è frutto di tutta questa situazione.
3) La crisi economica è globale e nessuno mette in dubbio che tutto ciò porti anche ad
una riduzione dei posti di lavoro. Mi chiedo cosa avrebbe fatto un governo di sinistra se non la solita demagogia che non ci ha mai portato sino ad oggi da nessuna parte.
Nonostante tutto l'Italia è quella che sta uscendo fuori da questa crisi in maniera migliore di altri paesi europei.
4)Perchè Destra Razionale? (mi scuso per la lunghezza del post)
I Progetti, così come gli esseri umani, nascono, crescono e si evolvono (mutanda mutandis).
Per un Progetto credibile e serio è obbligatorio il verificarsi di alcuni presupposti: capacità di intercettare i bisogni e le aspettative; capacità di suscitare speranze ed emozioni; capacità di indicare strade coerenti e percorribili; capacità di preservare i valori che sono alla base della nostra civiltà e democrazia; capacità di individuare le evoluzioni su scala mondiale e stare sempre “un passo avanti” onde evitare onde d’urto; avere come condizione “sine qua non” una tradizione, un’idea che esisteva, esiste ed esisterà da difendere e preservare senza tentennamenti di sorta; essere “culturalmente” preparati ed informati; sapersi mettere in discussione.
D’altronde come sosteneva giustamente Eduardo De Filippo “gli esami non finiscono mai”.
Più semplicemente sentiamo l’esigenza di dare una risposta, con l’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale”, a tutte quelle persone che pensavano ad uno snaturamento delle proprie ragioni ideali come uomini e donne liberi di pensare e di decidere, uno snaturamento ed annichilimento di una parte della cultura della Destra italiana rivolta al sociale e laica succube del pensiero clerico-nostalgico post ventennio.
Vogliamo ridare una “luogo virtuale” a tutte queste donne, uomini, ragazze e ragazzi e con coraggio ed orgoglio rivendicando la nostra secolare storia, i valori ad essa collegata, e quel valore aggiunto che ha dato la Destra italiana (con tutte le Sue anime) anche nel dopoguerra all’Italia per l’Italia.
L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” è un laboratorio “avanzato”, politicamente indipendente da ogni dogma sia esso religioso che politico e che vuole approfondire a capire le evoluzioni storico-culturali cercando di frenare revisionismi fatti “in fretta o di comodo” ed aprire ancora pagine chiuse; approfondirne altre.
Un progetto al quale crediamo fortissimamente ed impegniamo tutti noi stessi con passione e dedizione, nel solco più alto dello spirito della Politica e della Cultura: il servizio e la conoscenza.
Noi lanciamo un messaggio preciso: crediamo nel popolo italiano; crediamo nella forza dei valori; crediamo in un futuro migliore; crediamo nella “ratio”: la più grande ricchezza dell’Italia sono gli italiani.
Crediamo nel popolo italiano: poiché siamo fortemente convinti della nostra secolare ricchezza storico-culturale, della nostra fantasia, della nostra arte, della voglia di lavorare e vivere, della voglia di dialogo e voglia soprattutto di un futuro certo e stabile, con l’importantissimo aiuto di un bagaglio storico e valoriale che funge e dovrà fungere da faro per tutto l’Occidente non temendo confronto alcuno.
Crediamo nella forza dei valori: Patria, famiglia e grande rispetto per la Santa Romana Chiesa, Pietas cristiana, giustizia, equità sociale, dignità dell’uomo, diritto alla famiglia per noi non sono slogan, ma lo abbiamo ben radicato nel nostro DNA. Crediamo nel valore delle più evolute democrazie occidentali in rispetto ed ossequio degli accordi internazionali.
Crediamo in un futuro migliore e cerchiamo di proporre soluzioni serie, concrete, solide e soprattutto fattibili. La ricerca delle soluzioni più efficaci in un mondo velocissimo che cambia repentinamente il proprio aspetto e le congiunture internazionali. Crediamo che il futuro passi necessariamente in una Europa forte, stabile, decisionista e protagonista ove siano indiscutibilmente indicate le radici cristiane. L’anacronismo di quartiere non ci appartiene.
Bisogno di sicurezza, legalità, giustizia ed equità sociale, lotta all’immigrazione clandestina, lotta alla Mafia, certezza della pena, tutela della famiglia, diritto alla casa, rilancio dell’economia, lo Stato come Partner affidabile su cui poter contare e non come vessatore ingordo, ammodernamento delle infrastrutture e degli apparati amministrativi, rilancio di una nuova era energetica, sono solo alcuni dei temi sui quali discutiamo nell’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale”.
In cammino dell’Associazione non sarà certamente facile ma pieno di difficoltà, insidie ed imprevisti: a “molti” non facciamo comodo per puro tornaconto personale. Siamo una “spina nel fianco” e ne siamo felici. Siamo abituati a “combattere” ed accettare le sfide più difficili senza tirarci indietro. Siamo combattenti fieri ed il nostro valore aggiunto si è capito che è una grande risorsa da valorizzare (i dati StatPress registrati sul Blog – http://www.destrablog.eu – e l’adesione al Gruppo su Facebook sono lì che lo testimoniano).
Non è nel Nostro humus culturale il “duri e puri fino alla morte” o il “sempre e comunque contro”. In sostanza, la negazione della possibilità di ricercare una realtà oggettiva condivisibile o un dialogo per una presunta superiorità “ideologica”.
Ricerchiamo, con il mezzo della Cultura e del Dibattito, una vera “memoria condivisa” che non sia frutto di solo logiche, anche se legittime per la stabilità, politiche.
Per il bene dell’Italia in questo momento molto difficile e di continuo mutamento-transizione, se si coltiva profondamente l’idea di avere delle giuste soluzioni e delle ottime proposte per i gravi problemi che nel quotidiano vive una popolazione come la nostra allo strenuo delle proprie forze e risorse, allora ci si deve per lo meno fermare a riflettere. SERIAMENTE.
Si deve cercare di costruire, per lo meno progettare, un ponte verso “quella parte” che sembra tanto distante da noi ma che possiamo aiutare a migliorare per migliorarsi che oggi, ha ragione, è vista come una delle “Caste”.
E’ indubbio che anche “dall’alta parte” qualcuno sì debba industriare e sforzare nella costruzione di un dialogo costruttivo: ma se non ci si crede, se non si ha fiducia nella buona fede, se non sì comincia a dialogare, se si hanno pregiudizi, se si fanno solo processi alle intenzioni, allora non si edifica nulla. C’è solo l’humus della distruzione al dialogo fine a se stessa. E’ solo politichese per il politico di professione vecchio stampo che ogni italiano ha rigettato in cuor suo.
Per fortuna abbiamo qualche ottimo interlocutore “illuminato”.
Modificare in meglio una azione di governo grazie al vostro-nostro protagonismo culturale. Noi vogliamo e dobbiamo fare questo per il rispetto della Nostra patria e per quanti per Essa sono morti.
Dobbiamo difendere il diritto a sognare, sperare e credere che un futuro mia migliore sia possibile: per TUTTI.
L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” vuole divenire uno dei “punti di riferimento” per le nuove generazioni, poiché siamo profondamente convinti di essere tra i “naturali interpreti” di quella voglia di cambiamento e di politica nuova che i giovani ricercano con tutto loro stessi, con tutta la loro freschezza, la voglia di vivere e di famiglia: semplicemente legittima voglia di futuro, voglia di vivere.
E’ a loro che ci rivolgiamo maggiormente, perché la tradizione che rappresentiamo merita la formazione di giovani capaci di attraversare il presente e portare i nostri valori con passione e determinazione nel Futuro senza complessi e con competenza data una solidità culturale.
Una generazione PER e non sempre e comunque CONTRO, una generazione matura ed inserita in un contesto mondiale. I nostri Giovani possiedono delle grandi risorse e potenzialità purtroppo spesso mortificate da alcuni cortocircuiti del “sistema italia”.
I giovani meritano, ed hanno il diritto, a partecipare a pieno titolo al rinnovamento della loro Patria: da veri protagonisti.
L’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” offre alle ragazze e ragazzi uno spazio web vero, libero senza padrini o padroni, dove cominciare ad essere consapevoli delle proprie capacità di orientare, di influenzare e di costruire; capaci di “contagiare”, con la loro storia, i loro valori, la nostra cultura gli animi dei coetanei e tornare ad essere i principali attori di un “risorgimento culturale”.
Dalla politica all’università, dal mondo dell’associazionismo a quello sindacale, dal lavoro all’impresa, dai dipendenti pubblici e privati, dalle infrastrutture all’integrazione, la nostra amata Patria manifesta sempre di più una profonda crisi strutturale. Nonché smarrimento culturale con testi scolastici che omettono e non approfondiscono con la dovuta imparzialità storica il nostro processo sociale evolutivo. Stiamo smarrendo la nostra identità, la nostra reale tradizione storico-culturale culla dell’Occidente. Non esistono più “Magister Vitae”, la meritocrazia sembra essere un termine estinto, la solidarietà è un optional e i genitori non credono nei propri figli come i figli non credono più nei genitori..
La “guerra tra poveri” che si è innescata e voluto innescare noi la ripudiamo e faremo di tutto affinchè essa cessi e si concentrino gli sforzi sullo studio e l’approfondimento delle tante problematiche che sono la causa della stessa.
Metastasi devastanti che sono tristemente sotto gli occhi di tutti. L’implosione della famiglia e della scuola che sta generando a catena l’implosione di tutta la società italiana. La triste realtà della natalità zero in Italia e lo spostamento verso i 40 anni per la procreazione di figli sono aspetti che ci debbono far riflettere molto attentamente. Il Santo Padre si sta battendo senza tregua per arginare questo dramma sociale e cercare di far invertire la rotta attraverso una forte azione socio-culturale. Il quoziente familiare, una casa, la lotta a chi utilizza impropriamente le leggi sul lavoro, asili nido, controllo sui costi dell’istruzione ed accesso alla stessa, sono strumenti indispensabili per poter dare la possibilità a molti giovani di divenire uomini e donne, mariti e moglie, padri e madri: SEMPLICI CITTADINI COMPIUTI. Oggi questo viene spesso negato.
Abbiamo il compito di trovare le risposte a questo degrado intragenerazionale, cogliendo l’opportunità di diventare “guide autonome” per un mondo giovanile che si confronta, che dibatte, che prende posizione, che approfondisce ed analizza, che guarda negli occhi sia l’Italia, l’Europa ed il Mondo con cognizione di causa e profondo interesse, che siano un valore aggiunto per la progettazione, la realizzazione di un nuovo supporto per tutto il centro-destra e non “dei semplici pezzi di ricambio” ex post.
Per questi motivi l’Associazione Culturale Telematica “Destra Razionale” è conscia che la cultura occidentale ed italiana in particolare ha origini storiche che vengono da molto lontano, origini che, nel corso dei secoli, sono state alla base per movimenti di popolo, terreno fertile per le ideologie, le arti, la filosofia, la scienza, e lo spirito che hanno caratterizzato anche tutto il ‘900.
Nel tempo, e soprattutto nella seconda metà del ‘900, si è andata sempre più affermando un’idea di Stato che, mutuando le strutture sociali del periodo Fascista, ha posto le basi per un Italia realmente inserita a pieno titolo in un contesto Europeo.
Si sono affacciati nella nostra società valori e idee che, seppur nate durante il Risorgimento Italiano, hanno attraversato tutto il secolo scorso e che oggi si ripropongono con tutta la loro forza generatrice e rigeneratrice.
Se la fine del ‘900 è stata segnata da una “crisi dei valori”, il terzo millennio si affaccia alla storia come il momento della “riscoperta” di quei valori.
Il crollo del Muro di Berlino ha posto in evidenza come la rivoluzione iniziata con il Risorgimento, con i moti Mazziniani e culminata con l’Unità d’Italia, non sia stata portata a compimento proprio grazie alla contaminazione di un certo tipo di sinistra massimalista. In particolare di una branca della sinistra Italiana (e non) che, dopo la caduta del Fascismo, ha preteso di monopolizzare valori come la Democrazia, la Libertà, la Solidarietà ed Equità.
Di fatto questi Valori sono stati ridotti a semplici enunciazioni scritte o verbali.
Un certo tipo di cultura di stampo marxista è riuscita a penetrare anche nelle coscienze di alcuni movimenti cattolici trasformando il messaggio Evangelico in messaggio, logicamente denaturato, politico.
Nel momento del palese fallimento dell’utopia Marxista in Italia abbiamo assistito ad uno sbandamento di coscienze che non riuscivano a trovare una logica e conseguente collocazione.
Per esempio il “Capo” o meglio il “Datore di lavoro” deve essere considerato, oggi, un amico e “tramite” con il quale realizzare la propria esistenza.
E’ indubbio nel 1994, con la vittoria della coalizione di centrodestra, per la prima volta dal dopo guerra, si è arginata l’avanzata della sinistra in Italia in alcuni settori (Case Matte) e ritornare a parlare, senza demonizzazioni, di una DESTRA POLITICA grazie all’evoluzione culturale che dal Movimento Sociale Italiano ha portato alla fondazione di Alleanza Nazionale.
Una Destra culturale che rinnega una lotta di classe speculativa, fine a se stessa e frutto di una ideologia totalitaria. Una Destra culturale che rinnega la violenza come mezzo politico. Una Destra Razionale.