Attentato
da Jerry
Si, siamo a FG e su un sito di problematiche foggiane ma mi sento di dire alcune cose sull’ attentato a Brindisi.
Dire che è una vigliaccata, una porcata e azione degna di delinquenti malati mentali è poco e comunque non voglio cadere in quei discorsi che inevitabilmente diventano retorici, né fare dietrologia.
Spero solo che gli inquirenti facciano bene le loro indagini.
Quando ho appreso la notizia l’ incredulità è stato il primo sentimento, il secondo lo sdegno e la rabbia profonda per il fatto che hanno colpito delle inermi e innocenti ragazze che potrebbero essere nostre sorelle, cugine, amiche o figlie.
Il problema è che di pazzi in giro ce ne sono a tonnellate e i luoghi dove dovrebbero rimenere rinchiusi sono vuoti nel nome di chissà quale “civiltà”…e le carceri non sono da meno. Ora si sente ripetere lo stesso ritornello dalle forze dello Stato: “Faremo giustizia…puniremo duramente…”.
Certo, puniranno duramente e faranno giustizia con gli indulti, gli indultini, i decreti svuotacarceri, i tagli alle forze dell’ ordine e chissà quale altra azione.
Questi atti criminali così atroci sono come una malattia per un organismo. Tanto più questo è debole, tanto più forte è la malattia.
Le fiaccolate vanno anche bene, in questi casi, per manifestare il proprio sdegno ma ciò che dev’ essere fatto è la pena di morte, ficchiamocelo in zucca.
Dico ai perbenisti e garantisti (che dicono che diventeremmo come loro) che intanto chi ha messo le bombe ha dato la pena di morte a ragazze innocenti a prescindere da chissà quale scopo malato possa avere.
Se per reati così gravi non si istituisce la pena capitale, la malattia avrà vinto e l’ organismo sarà
destinato a soccombere. Sono ancora più sicuro, alla luce di quanto succede in giro, che il cancro non si cura con l’ aspirina!
Jerry.
<<«Switch-off»>>>…Ero di passaggio per alcune commesse presso alcuni ristoranti della vostra città.
da Giacinto Felci
Complimenti alle foto scattate ritoccate e postate dal sig. S.Bialetti.
Anche il suo argomento non è di secondo ordine è chiaro poichè come diceva lui stesso ciclicamente attuale dalle vostre parti, ed anche da quello che sento nei bar ed in giro.
Sono un rappresentante alimentare con la fissa dell’arte.
Ero di passaggio per alcune commesse presso alcuni ristoranti della vostra città. Noi altri come me a Parma, non chè ce la passiamo “bene” a parte le ultime beghe con l’amministrazione comunale del centro destra, cmq tra una fetta di crudo ed un tocco di grana, il lambruschèn specie in primavera in campagna aleggia e riecheggia nell’aria del reflusso del suo splendore e fragranza.
Devo dire che a parte le buche, la scarsa presenza dei controlli del traffico, la scarsa educazione civica anche dei pedoni, mi ha dato una buona impressione la vostra città.
Avete anche voi un territorio splendido, i cui “orizzonti” territoriali e non solo però andrebbero oltremodo allungati con un procedere più collettivo che omologante delle tradizioni, della cultura e del paesaggio oltre che del cibo.
Non finalizzare il tutto, mi spiego, come si fosse in un set cinematografico di una sala ricevimenti. Dove è bene pure che lì giri la sua economia, però poi fuori c’è lo schifo. Questa tendenza di rotta credo debba
essere cambiata al più presto, specie in una terra più depressa come la vostra (al sud) . Segnali debbano essere date dalle istituzioni, lo so, la solita manfrina. Ma anche dalle persone. So anche del vandalismo diffuso, ma forse ebbene cominciare da questo periodo, dove magari i giovani sono distratti dalle spiagge e dai motorini (senza casco ovviamente).
Perchè non si comincia a cospargere la città con dei cestini dei rifiuti da appendere ad ogni angolo di palazzo??
Prima di sparare cavolate su differenziata porta a porta e roba di questo genere da rappresentanti da strapazzo di chiacchiericcio “fuori moda” , che adesso la gente non sa più cosa farsene di queste menzogne?? Per strada è ti sembra di ritornare ogni volta dall’inferno di una diavoleria informatica, che gira a vuoto, da un già visto, come i personaggi automi cybernetici in “Nirvana”.
Le stagioni passano, gli anni pure, come la stessa gente anche lontana che come già molta altrettanto ha fatto, ultimamente ritornerà a vivere qui nella propria città. Bar sexi shop reclam sigarette cibo di plastica. Non è solo questo il futuro ed il presente di una comunità in preda alla disperazione della rassegnazione.
Come molti credono non lo sia solamente e principalmente la capacità di saper leggere l’etichetta su un prodotto per distinguere o meno la sua fattura alimentare.
Oggi mi sono trovato a soggiornare con piacere nella vostra città, e guarda caso c’era proprio lo << switch off >> in atto dall’analogico al digitale. Proprio in piena era di internet.
Suonano le campane. Mi affaccio alla finestra del mio agriturismo e sono a qualche km dalla città. Ma chi dice che il suo presente, la sua città è fallita, rinnega se stesso, come i personaggi “Nirvana”.
Giacinto Felci
Condividi in FacebookFoggia – Munnezza al Parco San Felice
da Tonio
Foggia – Parco San Felice – 16-05-2012 – La Compagnia teatrale ScenAperta presenta il cortometraggio “Munnezza”. Interpreti Gino Gervasi (lo spazzino) e Luigi Schiavone (il vigile urbano). Regia teatrale di Tonio Sereno. Riprese, editing e regia cinematografica di Piero Cammuso.
Sindaco di Foggia….Umberto Stranieri varca la soglia di Palazzo di Città seguito dall´ Arch. Sergio Capogreco, Josè Luis Colomer Signes e Rafael Alastre.
da Gio´
La giornata foggiana della Platinum inizia poco dopo le 9. Umberto Stranieri varca la soglia di Palazzo di Città seguito dall´ Arch. Sergio Capogreco, Josè Luis Colomer Signes e Rafael Alastre.
La delegazione incontra il Sindaco di Foggia Gianni Mongelli per circa un´ora di colloquio. «Il progetto della Platinum è stato protocollato ufficialmente», si legge in un comunicato ufficiale dell´area comunicazione del comune.
Nella stessa nota stampa si fa riferimento ad un piano legato al «rilancio dell´immagine della società sportiva cittadina, attraverso un´attenta programmazione.
Durante l´incontro sono stati illustrati dai rappresentanti della Platinum aspetti tecnici innovativi per la valorizzazione ambientale del territorio tra cui la mobilità sostenibile e l´utilizzazione energetica dei rifiuti.
Il sindaco di Foggia ha assicurato la massima attenzione al progetto, riservandosi le opportune valutazioni tecniche».
«Come amministrazione comunale abbiamo il dovere di prendere in considerazione ogni proposta economica di sviluppo per la città di Foggia, come quella della Platinum», ha sottolineato il sindaco Mongelli.
Ecco quanto è stato riportato da un organo di stampa. Siamo alle solite i foggiani amano gli … Stranieri e a questo detto foggiano non fa eccezione il sindaco di Foggia che ci prepara un nuovo disastro immolando sull’altare del Dio Pallone decine di lavoratori e piccole industrie del territorio.
Che fine faranno i lavoratori dell’Amica e delle cooperative sociali? e le aziende che ritirano alcune categorie di rifiuti, li lavorano e li inviano al riciclo?
Ce ne sono tante di queste aziende e tanti sono i lavoratori.
Pensaci Gianni prima di affidare incarichi a ditte che verranno a Foggia assorbiranno risorse e spariranno in pochi anni lasciando ulteriori macerie nella nostra martoriata città-
Giò
Il flop del piano Primavera in Via De Petra
da Stefano Bialetti
Sono circa due mesi che la primavera è entrata nel vivo del sistema stagionale dell’anno solare 2012.
Ma, mentre lodi in città si sprecano da quando a circa una settimana di distanza ad oggi, trattori con aratri per la rizollatura forzata dell’area verde di Parco S. Felice a Foggia, assieme a falciatrici d’erbacce a scoppio con relativi omini del verde, hanno fatto la loro tanto attesa e sospirata comparsa per “destagionalizzare” e “bonificare” l’area estesa del verde cittadino in questione, in Via De Petra (zona limitrofa macchia gialla) ancora tutto tace dal punto di vista degli interventi medesimi di taglio, rastrellamento e rimozione di arbusti ed erbacce.
Zona quest’ultima ormai divenuta (come segnalava anche nel suo intervento di qualche giorno fa su “foggia cresce?” il sig. C.Barbera) area da vero e proprio set horror (cinematografico), più che un’area adibita al verde pubblico con relativa zona giochi per bambini.
Tutti abbiamo a mente (almeno immaginiamo anche gli amministratori delle istituzioni cittadine) proprio il suo innesto funzionale con relativo esborso di danaro pubblico, così come accaduto più volte per il parco giochi dello stesso Parco S. Felice. “Cosa avranno in programma”…Mormorano alcuni passanti disinteressati nel prosieguo della loro passeggiata delle cinque per prendere un thè: “per caso un’altra variante coatta al piano di zona di riassetto della vecchia 167 per rendere tale suolo abbandonato un’ulteriore suolo edificabile?”.
L’idea nefasta quanto non tanto peregrina, non sarebbe allora da scartare “a priori”, visto lo sbucare incessante, come fossero funghi in città, di piloni di cemento e cantieri edili a rattoppare la mappa urbana del suolo pubblico in ogni suo ordine e grado (cosiddetto piano-comunale “Primavera” o meno).
Il tutto a svantaggio di ogni possibile piccola “oasi” o “jungla ecologica” trattata che sia una, e che non giustificherebbe infatti, solo “marginalmente” (evidentemente) l’attuale condizione deficitaria nota delle casse comunali al cospetto della solita classe imprenditoriale del mattone (ed affini).
Stefano Bialetti



Estorsioni
da giò cattolo
Ciao
a foggia non puoi aprire un negozio perche’ a parte le tasse del bravo governo che non ci vuole far crescere affatto sta anche l’estorsione.
I commercianti chiudono e chi vorrebbe aprire deve fare i conti con queste 2 realta’ percio’ spesso rinuncia.
Se denunci te li ritrovi sotto casa perche’ piu’ di un giorno in galera non ci rimangono -e di questo ringraziamo qualche avvocato che si giustifica dicendo che e’ il suo lavoro e comunque la legge glielo consente- ma se non denunci devi comunque pagare.
Di pena di morte neanche a parlarne perche’ siamo un ‘paese civile’.
Allegria gente perche’ il peggio deve ancora venire e i buoni sono ormai estinti per lasciare il posto alla peggiore feccia putrida e puzzolente
Condividi in FacebookElezioni
da Jerry
Scriviamo e ci lamentiamo, un po’ tutti.
Le cose non vanno, la colpa è di quello, di quell’ altro bla bla bla…beh, queste ultime elezioni mettono in risalto che la colpa è principalmente nostra e lo dimostrano i risultati ottenuti nella nostra provincia.
A livello nazionale sono soddisfatto nel senso che lo schiaffo dato dal Movimento 5 stelle ai partiti è motivo di goduria, ma a livello locale siamo ancora lontani dall’ aver capito che il clientelismo va sbriciolato una volta per tutte.
Chi è causa del suo male pianga sé stesso, anche se chi vota in questo modo inguaia pure gli altri.
Non ce l’ ho personalmente con chi è stato eletto, non li conosco neanche.
Potrebbero essere tranquillamente brave persone ma il problema è che anche la brava persona, quando sta in un partito politico, è spesso costretta ad assecondare delle logiche che non gli appartengono e ad accettare dei compromessi e questo è proprio uno dei problemi della politica, cioè uomini validi (anche se sono ormai in estinzione!) che sono costretti a plasmarsi sotto il volere di un Sistema malato.
Quella del Movimento la definiscono “antipolitica”, ma siamo sicuri che una delle cause dell’ antipolitica non sia proprio questa?
E poi, cosa significa in realtà “antipolitica”, qualcosa che va contro la politica e quindi è negativa?
Può mai esistere qualcosa di più marcio e negativo di quella politica che ci ha ridotto nelle attuali condizioni, nelle quali sempre più persone perdono la vita per disperazione?
Jerry.
Degrado sociale ed illegalità diffusa: inadempienze dello stato
da cittadinox
Il disagio sociale cresce di giorno in giorno e cinge sempre più strettamente il popolo dei cittadini lavoratori, delle famiglie e delle aziende italiane.
Un soffocamento che è propedeutico della affermazione della illegalità e della violenza come metodo di confronto e di regolazione delle controversie.
L’assenza di controlli e di vigilanza della pubblica amministrazione sulle attività umane rende possibile tutto ed i ìl contrario di tutto.
A Foggia, per esempio. si può assistere tutti i giorni allo spettaccolo di decine e decine di venditori di articoli e di merci contraffatte o prodotte e vendute in violazione di ogni legge, procedura, prassi e commercio legale esistente.
Dove avviene questo scempio? In pieno centro cittadino per esempio, ogni giorno e sotto gli occhi di tutti questa “casta di intoccabbili” extra comunitari (guai a protestare, ci si becca l’epiteto di razzista!) vende merce con marchi falsificati, film in dvd e cd musicali riprodotti in violazione del copyright, giocattoli fuori dalla normativa europea, borse e cinture, occhiali da sole ed utensili nel più assoluto silenzio, nella più assoluta illegalità.
Sono iscritti questi commercianti presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Foggia?
E chi li autorizza al commercio ambulante?
E chi, nel predetto Pubblico Registro delle Imprese è individuato dalla legge come soggetto atto a controllare e vigilare?
Sono iscritti questi commercianti presso un ente previdenziale?
E chi in questo predetto ente previdenziale ha il dovere di controllare e vigilare?
Sono iscritti questi commercianti presso un ente assicurativo per il caso della malattia o dell’infortunio sul lavoro?
E chi in questo predetto ente assicurativo ha il dovere di controllare e vigilare?
Sono iscritti questi commercianti come lavoratori autonomi o sono essi dei lavoratori dipendenti?
E chi ha il dovere di controllare e vigilare se essi siano lavoratori autonomi o dipendenti?
Quale ispettorato, quale vigilanza e quale controllo dovrebbero sottoporre a controllo, vigilanza ed ispezione questa “casta di intoccabbili” extra comunitari che creano ricchezza violando la legge? Pagano l’IVA, pagano l’IRPEF, pagano l’IRES, pagano la Tassa per l’Occupazione del suolo pubblico? E se non sono iscritti ad alcun registro delle imprese e sono sconosciuti come lavoratori dipendenti, come fanno ad occupare il suolo pubblico e produrre ricchezza evadendo ogni legge ed imposta conosciuta?
Ma il caso di questa “casta di intoccabbili” extra comunitari non è isolato alle centralissime Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Umberto Giordano, Via Vincenzo Lanza, Piazza Cavour e Viale XXIV Maggio, ma invade e si impadronisce totalmente di altre strade cittadine, come Via Sant’Alfonso Maria de Liguori e Via Guido D’Orso angolo Corso Roma nella famigerata Piazza Libanese, per fare qualche altro esempio.
Senza dimenticare il quotidiano mercato del “Giannone”, nelle sue propaggini di Corso Roma e di Via Giovanni Urbano, che ospitano decine di extra comunitari con e senza “posto fisso” di vendita. E che dire dei mezzi di trasporto che utilizza questa “casta di intoccabbili” extra comunitari?
Furgoni vecchi e malconci, tenuti insieme con lo sputo, con emissioni di rumore e dello scarico a dir poco eccessive, con pneumatici su cui il battistrada è solo un ricordo, stracarichi e con le sospensioni scoppiate ormai da più di un decennio. E chi avrebbe il dovere di controllare e vigilare questi mezzi, la loro effettiva proprietà, il loro effettivo uso, le loro condizioni di utilizzo, la regolarità della loro circolazione e della relativa documentazione?
Eppure quotidianamente essi circolano, inspiegabilmente, innaturalmente, e nelle apparenze, anche illegalmente. Questa “casta di intoccabbili” extra comunitari invaderà ancora il piazzale della stazione ferroviaria di Piazza Vittorio Veneto e strade limitrofe occupando il suolo pubblico ed adibendolo a camping o cloaca all’aperto?
E chi li autorizza a questo campeggio illegale? E chi li autorizza ad utilizzare ogni angolo di quella parte della città come una latrina a cielo aperto? E chi dovrebbe invece, per dovere e per comando, impedire che tutto questo degrado si abbatta sui cittadini foggiani, ancora una volta, per un altro anno? Quali inadempienze e quali sottrazioni al proprio dovere e alle proprie competenze mette così a rischio la salute pubblica, l’ordine pubblico, l’urbana civiltà italiana?
Possibile che nessuno veda, nessuno senta, nessuno parli in questa assai degradata città?
Possibile che anche questo anno, Foggia, Borgo Mezzanone e le campagne della Capitanata dovranno essere inondate ancora una volta da tanta illegalità senza alcun controllo, senza alcuna vigilanza, senza nessuna ispezione da parte degli uffici competenti?
Beh, potrà anche essere così, potrà ancora peggiorare e continuare il disagio sociale in questa città ormai troppo degradata, ma tutto questo non avverrà senza la relativa punizione prevista dalla legge caso per caso, sino ad arrivare nel caso di assoluto inadempimento del dovere, a costituire comitati di cittadini che surroghino le autorità competenti, avochino il potere di controllo, vigilanza e ispezione qualora non osservato da chi di competenza o si riapproprino semplicemente della propria sovranità evidentemente delegata secundum legem e tradita inopinatamente da chi avrebbe dovuto incarnarla ed interpretarla nell’interesse esclusivo del popolo dei cittadini lavoratori, delle famiglie e delle aziende foggiane, aziende che vengono invece fatte oggetto di verbali sommari per aver occupato il suolo comunale senza autorizzazione e senza il versamento della relativa tassa, mentre questa “casta di intoccabili” extra comunitari fa quel che vuole, come vuole, in barba a tutte le leggi che vuole.
Ma questa “casta di intoccabili” extra comunitari e coloro i quali ne difendono stile di vita e somma delle evasioni dovranno rendere conto, al tribunale ordinario ed al tribunale del popolo: questa volta non si esce per il rotto della cuffia della legge. Questa volta pagherà il suo conto chi ha provocato o collabora a provocare questo assurdo disagio ed il conseguente degrado sociale: pagherà il suo conto, di fronte alla legge e di fronte al popolo.
Condividi in FacebookLo scempio ambientale in Via G. De Petra (shrubberies…da piantagioni d’arbusti)
da Costantino Barbera

Foggia come il sud ed il meridione allo sfacelo totale, sembra dominata nei riverberi mediatici delle tribune politiche di questi momenti pre-elettorali, dalla pirandelliana consuetudine di “recitare a soggetto”, quando si ascolta addirittura, che se non fosse stato per M.Monti e la Ue, a questo punto il nostro Paese non sarebbe fuori dall’euro zona, ma uscita dall’ Africa.
Ma la cosa più verosimile a tale espediente di logica dialettica ormai presupposta, sembrerebbe ancora più verosimile se allo scartabellare consueto del degrado e del piglio di abbandono che proviene dalla mal curanza della nostra Città, vi si adattasse per un momento, lo spostare indietro di circa un secolo (salvo poi riportarle le lancette storiche ancora nel “ ‘900 “ odierno), tanto l’esito e gli accadimenti storici del colonialismo (ad esempio) francese ed inglese in Africa, che uno sguardo parallelo di tal periodo anche per ciò che riguarda la soluzione storica di mal riuscita “bonifica sociale” del nostro territorio anche per talune frazioni “annesse” di territorio cittadino all’interno di stesse aree devastate dall’incuria e dall’auto negazione ad esistere, poiché fatte votare totalmente al non sense della loro determinazione urbanistica di costruzione.
1^ Maggio in Via G. De Petra (sempre a Foggia).
Nonostante i servizi “stagionali” di tv e giornali locali, oltre che di associazioni di cittadini con i loro video caricati anche su you tube (www.youtube.com/watch?v=QtCUUH936XE) a rimarcare l’evidente stato degradante della cosiddetta area verde attrezzata con parco giochi per bambini e con tanto di percorso natura immersa in una delle zone più “in” della nuova fase urbanistica “post-espansiva” 167, l’evidente stato di noncuranza e desolazione potuto constatare qualche giorno fa, nell’area “verde” suddetta posta al centro del comprensorio degli impianti sportivi del C.o.n.i, dell’aereo porto civile G.Lisa, di mega impianti di nuova aggregazione sociale come Ipercoop ed Eurospin, più di una svariata ed assortita sequela di bar e locali fashion letteralmente presi d’assalto da fasce di popolazione di ogni età con particolare riguardo di quella adolescenziale specie nei giorni del weekend, da quasi la sensazione di poter trovarsi all’interno di un film o di una serie tv (come Tarzan e Chita o Apocalypse Now), non fosse altro per la presenza immaginifica di un qualche ipotetico mancante rigagnolo.
Erbacce sovrastanti le strutture impiantistiche dei giochi, ormai diventati arbusti potpourri “mega bonsay”, lo stesso dicasi per i gazebo e le panchine, rese oggetto di sradicamento ed imbrattamento selvaggio da atti vandalici, più una sfilza di problemi legati all’igiene e all’incolumità personale nell’attraversarvi i viottoli ormai diventati potenziali trappole di una evanescente palude.

Verrebbe a questo punto (per non essere spettrali ad un presente di scempi ed inconsistenza amministrativa ad ampio raggio d’accezione), ricordando il passato (e le strade cool tutte uguali e riverite della sweet London), ripensare a quando diceva O.Wilde in una delle sue più celebri citazioni sulla city : “Colui che a Londra può dominare la tavola a cena può dominare il mondo”. Nonché ad un passaggio scritto da E.Sereni (Il capitalismo nelle campagne , Torino, 1947) e presente in un bollettino d’informazione della biblioteca provinciale di foggia (rassegna di vita e di studi della provincia di foggia, Gennaio- Giugno ’85 –’86 parte prima) de “La Capitanata”, intitolato “Il potere nelle mani degli agrari” : “ L’azienda agraria trovata la sua caratteristica proprio nell’agro foggiano, dove la trasformazione delle colture e dei metodi di conduzione veniva realizzata attraverso un’infima collaborazione dell’aristocrazia terriera e giovani forze capitalistiche, a tal punto da fare dei grossi borghi circostanti la città di Foggia, uno dei centri principali del proletariato agricolo meridionale.
Non poche erano le vaste tenute caratterizzate da ampie distese di piantagioni, largo uso di macchine agricole, imponenza di fabbricati industriali adibiti alla preparazione di vini famosi, che fecero presto di questi estesi possedimenti uno dei centri del grande capitalismo agrario meridionale” […]
Non resta che far “espiare” tutto questo (qual’ora lo ritengano opportuno la scuola e le classi emergenti che hanno a cuore le sorti delle nuove generazioni di questo luogo del sud infimo dell’ “anima”), a vantaggio dei giovani (spesso come detto giovani adolescenti).

Gli stessi, che nell’incoscienza puerile dell’età, e nella bambagia protratta spesso culturale di corrispettiva estrazione sociale, il sabato o la domenica come marionette alienate risalgono i lunghi marciapiedi stradali che collegano il quartiere cep verso la “zona di frontiera” più a nord-ovest della città, verso le pizzerie ed i fast food alla moda come “Terzo millennio” e “La gallina fumante”, per una pizza in comitiva accomodati nelle aree di sosta in questione letteralmente in preda al “delirio del decoro cittadino”.
Il tempo di consumare, due barzellette, una coca, e far ritorno mestamente verso la loro zona d’origine, che solamente qualche decennio fa, nell’attuale ridimensionamento sub-urbano poteva assurgere a quella che un tempo è stata la nostra Carapelle.
Costantino Barbera
Condividi in FacebookVigili…I vigili hanno parcheggiato l’auto di servizio in zona vietata, sono andati (forse) a sorbire un meritato caffè…
da foggiano
Cosa indicano i cartelli stradali che si vedono nella foto? Su uno c’è scritto “zona pedonale” sull’altro c’è il divieto di sosta dalle 0 alle 24 con rimozione a mezzo carro attrezzi per i trasgressori.
Nella stessa foto mi sembra di scorgere i mezzi di qualche trasgressore. Si tratta di alcuni motorini e di due autovetture.

E allora mi chiedo ma dove saranno i vigili che dovrebbero far rispettare tali divieti e comminare le multe?
E si cari lettori avete visto bene.
I vigili hanno parcheggiato l’auto di servizio in zona vietata, sono andati (forse) a sorbire un meritato caffè insieme ad altri colleghi e si accingono ad andare via senza contestare le infrazioni.
Perchè non lo hanno fatto? Ma è lapalissiano: i primi da multare sono loro. E come al solito erano in cinque!
Condividi in FacebookFoggia viene distrutta un po’alla volta.
da Nadia
Foggia viene distrutta un po’alla volta.
I cittadini non sanno come fare per pagare le tasse al governo,e il sindaco Giovanni Mongelli aumenta ancora di più prima con le strisce blu ora si vende il cimitero ad un impresa privata stiamo arrivando alla disperazione e non fa niente per Foggia.
Eppure noi foggiani potremo prendere delle iniziative e cioè raccogliere fondi dai politici, dalla provincia, dagli ospedali, dal consorzio e da tutti quegli enti che stanno relativamente bene e liberare l’AMICA; poi formare un grande supermercato e comprare i prodotti dalle industrie foggiane ed inserire i disabili, le donne, i disagiati, insomma tutti quelli che vogliono lavorare.
Inoltre, vista la crisi, abbassare gli stipendi dei manager, dei medici e cosi via di tutti gli enti sopranominati .
I motivi per cui Foggia e provincia vive nella situazione attuale sono molteplici
da Mauro
I motivi per cui Foggia e provincia vive nella situazione attuale sono molteplici.
1- (Clientelismo)I dirigenti politici eletti dai cittadini non rispondo alle vere difficoltà dei cittadini e del territorio ma devono soddisfare o provarci a realizzare prima le richieste clientelari dei propri elettori dopo naturalmente aver soddisfatti i propri o dei propri familiari.
2- Pochi investimenti pubblici e privati. Per creare occupazione devono essere investiti capitali per infrastrutture e per creare aziende. Molte aziende private nazionali ed estere anche se il nostro territorio potenzialmente appetibile in diversi settori a causa della scarsa concorrenza non intendono investire. I capitali pubblici vanno più a Bari ed altre province che non a Foggia.
3- Inciviltà e scarsa sicurezza. Un motivo per cui privati non investono in provincia di Foggia è sicuramente la questione sicurezza.
Ci sono province in Italia dove vengono commessi meno reati (dieci volte di meno) e ci sono più forze dell’ordine di Foggia.
I reparti delle forze dell’ordine che hanno il compito del controllo del territorio risultano la metà dell’organico e Comandi generali di tutte le forze dell’ordine anche se con richieste di trasferimenti nella provincia di Foggia preferiscono mandare personale in altre province lasciando Foggia e provincia in mano alla criminalità.
4-Disoccupazione, è la causa o conseguenza di tutte le difficoltà della provincia; L’occupazione a foggia e provincia è poca o nulla. Quella regolare è pochissima è quella irregolare prima tanta adesso neanche quella. Chi ha la fortuna di lavorare molte volte non è in regola.
Chi controlla? I controllori (ispettori del lavoro e guardia di finanza) sono 1/3 di quello che sono in alcune province del nord (es. Gorizia) dove il lavoro irregolare è raro.
LA VERITA’ E CHE TUTTI VOGLIO CHE RESTI COSI’ COM’E’ PRIMA DI TUTTO LE ISTITUZIONI (NAZIONALI, REGIONALE E LOCALI) CHE ANCHE SE SANNO LE DIFFICOLTA’ IN CUI VIVE TUTTA LA PROVINCIA DI FOGGIA NON FANNO NULLA.
Condividi in FacebookVigili e parcheggiatori abusivi
da MAU
Cosa sarà successo di grave perchè ci siano la bellezza di 5 vigili a presidiare piazza Giordano?
Niente assolutamente niente!
Ma anzichè rimanere in centro a chiacchierare e far passare inutilmente la loro giornata potrei consigliare gli stessi, il loro comandante e sopratutto il Grande Piccolo sindaco della città di Foggia a presenziare le seguenti strade:
La zona di via Galliani dopo l’Istituto case popolari;
La zona alle spalle dell’INAM;
La zona di Corso del Mezzogiorno nei pressi dell’INPS.
Perchè proprio queste zone? Perchè in queste zone si trovano parcheggiatori abusivi.
E tutti con una pettolina arancione con la scritta “SERVIZIO PARCHEGGI” e tutti, con le buone o con le cattive costringono gli utenti a pagare.
MAU
Copia della presente viene inviata al Comando dei carabinieri, al Comando della Polizia di Stato e alla Procura della Repubblica di Foggia
Condividi in FacebookContro la crisi…. una sola via di uscita….. portare i soldi all’estero non e’ reato
da Arturo
Portare i soldi all’estero non e’ reato. Non fatevi intimidire dalle fandonie delle televisioni e del governo : i soldi sono i vostri e ne potete fare quello che volete, ancora per poco tempo.
Infatti le banche i soldi vostri, i vostri risparmi, non ce li hanno piu’ : li hanno spesi per comprare debito pubblico.
Fra poco vi troverete senza risparmi : sicuro! La limitazione del contante non e’ una misura fiscale : fanno girare compensazioni anziche’ danaro vero. Provate a chiedere contante in banca : non ne hanno o ne hanno pochissimo.
Quindi, foggiani, ritirate i soldi dalle banche, teneteli a casa o portateli in Svizzera : e’ legale e facile. La Posta svizzera apre molto facilmente i conti , a Lugano si parla italiano e non costa niente : i soldi, se puliti, sono al sicuro e senza invasione di privacy ne’ alcuna sanzione legale.
I movimenti politici che auspicano il non pagamento del debito pubblico ( debito tutto in mano alle Banche e non al popolo) si fa sempre piu’ forte.
Se facciamo fallire le banche senza i nostri soldi , con quello che paghiamo di tasse faremo il piu’ grande boom economico della Storia. Soldi per il sociale, le imprese, gli investimenti nella tecnologia, la formazione.
Anche Tremonti si sta orientando in questo senso. Non solo i movimenti spontanei e le opposizioni.
La finanza ci ha tolto la sovranita’? Noi toglieremo la finanza a favore dell’economia produttiva e della gente.
Foggiani, levate i risparmi dalle banche prima che ve li … fottono . I soldi delle tasse vanno a pagare i debiti in mano alla finanza, i soldi della CEE idem.
Conta il popolo e non la finanza : dimostriamolo.
Portare i soldi all’estero vuol dire anche contrastare l’inciucio della mala razza politica : farete torto a Berlusconi, Bersani, Casini, Alfano, Vendola, Napolitano e tutta questa marea di mangiapane a tradimento, che sguazzano nell’oro mentre il popolo soffre.
Foggiani. orsu’ da domani tutti a chiedere in contanti i nostri risparmi depositati nelle Banche. E se non lo fate? Non lamentatevi quando ve li toglieranno ( ve li stanno gia’ togliendo).
Arturo
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Foggia antica … la nostalgia di tempi ormai passati potrebbe farci apprezzare..
da Jerry
Alla pagina delle notizie di Foggiaweb c’ è un video su Foggia vecchia.
A me è piaciuto molto, sarà il fascino del bianco e nero o il fatto che pur vivendo qui da diversi anni, comunque non conosco tutto di questa città.
In molti l’ avranno già visto ma per chi volesse guardarlo: http://www.foggiaweb.
it/ultimenotizie/foggia-la-storia
Chissà, forse la nostalgia di tempi ormai passati potrebbe farci apprezzare almeno quello che è ancora salvabile ma che passa inosservato a causa delle brutture che viviamo
Jerry
Condividi in Facebook…Ecco perché andrebbe usato il sistema di FUKUSHIMA e/o di CHERNOBIL : una enorme cassa di cemento armato. Cittadini inclusi….
da Raffaele
Riprendo ora a vedere alcuni commenti ed aggiungo:
Uno dice : che devo andare in Burkina Faso.
E chi ti dice che non sono già oltre quel paese? Ma almeno qui non se la menano con tutte le stupidaggini foggiane.
Un altro dice : il problema sono i politici di Roma. ERGO: e chi li ha eletti?
Un altro ancora parla degli escrementi canini.
Un altro dice che Foggia fa schifo.
La domanda è e resta : perché accade tutto questo? Cosa fare per cambiare registro? NO, non è normale questa città. Va riformata.
Nel 1943 ci hanno provato gli americani, bombardandola.
Ecco perché andrebbe usato il sistema di FUKUSHIMA e/o di CHERNOBIL : una enorme cassa di cemento armato. Cittadini inclusi.
Non esiste in città nemmeno l’ombra di un comitato cittadino senza interessi di parte o in cerca di raccomandazioni…. Basta sistemare i figli, se stessi, i nipoti, ecc.
Perché quando gli ignavi non fanno nulla in quel condominio meritano di condividere la responsabilità di accettare certe cose. Si adeguano! E gli sta bene. Ignavi sono ed ignavi restano.
Non ricordo in quale girone dantesco, ma qui nel deserto starebbero benissimo! …a scavare m.rd. secca.
Le formiche rosse avrebbero cibo, se mai trovassero il coraggio di mangiare un foggiano connivente e convinto di esserlo!
Ad majora
Raffaele
Condividi in FacebookFoggia non può crescere perché prima dovrebbero crescere i foggiani.
da Alex
Foggia non può crescere perché prima dovrebbero crescere i foggiani.
Fino a quando daremo la colpa delle nostre mancanze agli altri senza farci il mea culpa non andremo da nessuna parte. Dobbiamo imparare ad amare la nostra città se vogliamo che gli altri ci rispettino.
Il problema di foggia siamo noi foggiani’!!!!!
Condividi in FacebookPiazza mercato libera… Dove sono i giornali e i giornalisti foggiani? Anche loro schierati con la lobby dei “riqualificatori”? E le associazioni?…
da sottolapalma
Piazza Mercato libera!
Ecco come appariva stamattina Piazza Mercato finalmente liberata dal pestilenziale bubbone che la opprimeva!
Magari. Purtroppo è solo un fotomontaggio, peraltro di bassa qualità, ma di meglio non sono stato capace di fare.
Quel che meraviglia è che, a fronte di una maggioranza silenziosa che sicuramente approverebbe una soluzione del genere, minimalista ed economica, ma che produrrebbe il massimo beneficio per la città e la cittadinanza, c’è il silenzio di chi, se parlasse potrebbe ottenere sicuramente maggiori risultati di quanti possa ottenerne io e pochi altri che spingiamo in tal senso.
Dove sono i giornali e i giornalisti foggiani? Anche loro schierati con la lobby dei “riqualificatori”? E le associazioni? Tutte pronte a ingoiare e farci ingoiare il bubbone in cambio di una concessione comunale? E gli intellettuali? Sempre pronti ad indicare il nord padano come modello da inseguire ed ora muti di fronte all’evidenza delle sgombre piazze del mercato padane? E i politici?

Tutti kapo’ pronti a gestire il gestire il gregge alla stregua di deportati denza alcun diritto tantomeno quello di decidere i destini della propria città?
Foggiani, se ci siete battete un colpo!
la distruzione che c’e’ stata… la distruzione che verra’….Si sta abbattendo un’altra disgrazia su Foggia : il treno tram.
da I.P.M.
Si sta abbattendo un’altra disgrazia su Foggia : il treno tram.
Un’opera che non verra’ mai realizzata, che costera’ cara a tutta la gente di Capitanata.
Sfasceranno strade, spenderanno quasi 100 milioni di euro per collegare il centro di Foggia con il centro di Lucera e di Manfredonia.
L’odore delle maxitangenti e’ percettibile in occasione delle prossime scadenze elettorali.
L’opera faraonica e distruttiva, che costera’ un mare di soldi di gestione, semmai e malauguratamente sara’ conclusa, non ha alcun ripercussione sul Turismo, sulle attivita’ produttive, per i lavoratori : servira’ a portare studenti e dipendenti pubblici da Manfredonia o Lucera nel centro di Foggia. Costerebbe meno mettere a disposizione una macchina con autista a ciascuno.
Il tutto giustificato , delinquente chi lo dice, dal fatto che e’ piu’ ecologico del trasporto su gomma .
Non sapevo che erano gli autobus la vera emergenza ambientale a Foggia, tanto da spendere tanti tanti soldi.
Il finanziamento fa’ parte dei fondi CEE di AREA VASTA, poi detta AREA GUASTA, uguali ai Fondi CEE ( formazione, opere pubbliche,ecc.) che servono solo a finanziare le clientele.
Un altro regalo dell’ Europa alla cosca regionale che competera’ il prossimo anno per le elezioni politiche.
Vendola si candidera’ quasi certamente.
E i foggiani? I foggiani manco lo sanno o se ne fregano di un’opera che fara’ loro piangere lacrime e sangue.
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Mercati e mercatini
da M.M.
Sottolapalma ha pienamente ragione. L’inverno appena passato il mercatino natalizio “arrangiato” in Piazza Cattedrale ha avuto tristi risultati per via del tempo(pioggia) e dello scarso interesse dimostrato dai piccoli artigiani che espongono i loro beni.
E’ un peccato che anche questa occasione stia per essere perduta per via della mancanza di spazi idonei. Gli spazi c’erano, e sono stati “ristrutturati” per “ristrutturare” le tasche dei nostri amministratorucoli lasciando un finto treno che ha,come uno vero, sventrato il cuore storico della nostra città, divenendo ricettacolo di bottiglie,siringhe, e preda di vandali spraydotati! Abbatterlo costa!
Tenerlo in piedi pure,vuoto e inutile, non serve nemmeno come monumento al disinteresse dei nostri disamministratori,al loro scarso amore per la città,visti i soliti risultati elettorali.
AMICA=La Mafia Foggiana padrona della Città
da Comitato cittadino (No Voto)
Egr. Sig. Sindaco
1) rileggendo le sue promesse fatte durante la campagna elettorale riguardo alla municipalizzata (AMICA),
2) considerandone le problematiche che l’affliggono, specie quanto si apprende dai quotidiani locali,
3) riflettendo sull’aumento della TARSU, ci si rende conto che i cittadini Foggiani hanno finanziato la mafia Foggiana, che
Lei si vuole estraniare dalle responsabilità scaricando tutto su Aimola mi sembra proprio riduttivo.
Ci si augura che questo triste evento possa essere un monito per iniziare a fare davvero piazza pulita e sarebbe bello che questa pulizia la facessero i politici e non la Magistratura.
Comitato cittadino (No Voto)
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da Ammonio Sacca
I miei ossequi Sottopalma. complimenti, gran bel “catalogo”.
Spero sia incluso la prossima volta anche quello dell’usato.
Sig. Ammonio Sacca
Condividi in FacebookLe piazze del Mercato in italia…. Perchè a Foggia no? Perchè qui ci siamo fatti RUBARE quello spazio….
da sottolapalma
Ecco come sono trattate le piazze storiche del mercato in italia del Nord.
Tali piazze sono, come quella foggiana, situate nei centri storici, nei pressi delle cattedrali ed hanno forma stretta e lunga.
Ovunque hanno conservato la destinazione d’uso originale ovvero quella mercatale.
Perchè a Foggia no?
Perchè qui ci siamo fatti RUBARE quello spazio da un bubbone informe ed insulso che impedisce la vista e l’uso dello spazio?
Perche i tanti che guardano sempre al modello padano come ideale da raggiungere, in questo caso si rassegnano al bubbone e ne chiedono l’ennesima costosissima riqualificazione?
Perchè non si demolisce il BUBBONE risparmiando soldi pubblici e si ripristina la piazza vuota come in tutto il resto d’italia, utilizzandola per mercati, mercatini ecc…?

Brescia - Piazza del Mercato

Mantova - Piazza delle erbe

Lodi - Piazza del Mercato

Carpi - Piazza Mercato

Padova - Piazza delle Erbe

Reggio Emilia - Mercato in Piazza Prampolini

Reggio Emilia - Piazza S.Prospero, Mercato

Rimini - Vecchio mercato del pesce

Vigevano - Piazza Volta
Foggia… se ci spostassimo nel Burkina Faso faremmo l’ arte dei pazzi e dei cosidetti compari che si accompagnano all’ infinito, perchè loro vengono qua e noi andiamo là: mica normale ‘sta cosa…
da Jerry
All’utente Raffaele mi sento di dire che se un condominio fa schifo, la soluzione migliore non è certo quella di buttare giù il palazzo!
Dicasi lo stesso per FG. Se va male, buona parte dei problemi politici nascono da Roma e poi i nostri politici locali ne seguono l’ esempio o ne “subiscono” le conseguenze trovandosi come i chirurghi che devono operare senza guanti, camice e bisturi perchè mancano i soldi e quei pochi che stanno (e ci hanno spremuto) non bastano.
In questo grande condominio che è la nostra città bisogna prendere a calci quella fetta di persone che hanno sempre appoggiato sempre gli stessi nonostante si sapeva chi fossero e, non da meno, tutti coloro che il senso civico non sanno nemmeno che esiste come definizione anche sul vocabolario, figuriamoci a metterlo in pratica…proprio questa mattina mi son trovato a percorrere a piedi c.so Roma, c.so Giannone e strade limitrofe e lo schifo che c’ è in giro è mostruoso, a cominciare dagli escrementi canini presenti in mille parti e bottiglie e cartacce buttate quà e là…allora che facciamo, ammazziamo anche quei pochi che non lo fanno?
Credo, inoltre, che se ci spostassimo nel Burkina Faso faremmo l’ arte dei pazzi e dei cosidetti compari che si accompagnano all’ infinito, perchè loro vengono qua e noi andiamo là: mica normale ‘sta cosa.
Ciao da Jerry.
…Un buon inizio per Foggia sarebbe quello di raderla al suolo e poi costruirla 2/3 mila KM a sud, verso il Burkina Faso o in Angola…
da Raffaele
Un buon inizio per Foggia sarebbe quello di raderla al suolo e poi costruirla 2/3 mila KM a sud, verso il Burkina Faso o in Angola. M’zz e liun!
La soluzione ideale sarebbe quella di coprirla con tanto di quel cemento ( o anche m..d.) da farne una bara unica.
Ma questo porterebbe ad un ulteriore scandalo: chi procurerebbe il cemento? A quanto lo farà pagare ? con quale prezzo estorsivo?
E se fosse m..d. da quale canale verrebbe presa? Qui ci sarebbe l’imbarazzo della scelta!
Quindi cari concittadini: meglio una bella carica di C4 e non pensiamoci più.
Ad majora!
Saluti, Raffaele
Un foggiano pentito di esserlo.
Salutatemi Ciccio portaborse; Mario U’ malament; u sgubbatill; e tutta quella variegata generazione di passeggiatori, scansafatiche, mantenuti e raccomandati che sono i sigg.ri foggiani che stanno a Foggia. Sapete per cosa siamo famosi? Ve lo dico in breve: Fuggi da Foggia ma non per Foggia ma per i foggiani che stanno a Foggia.
IN OGNI PARTE DELL TERRA LO SANNO, ANCHE IN BURKINA FASO.
Onorevoli e parcheggi…. Il conducente era un deputato della Repubblica Italiana di San Marco in Lamis….
da GIO’
Il 2 aprile alle ore 11,30 in via Rosati, all’altezza del provveditorato si è fermato un grosso fuoristrada.
C’erano almeno 10 parcheggi blu liberi ma il conducente ha preferito parcheggiare in curva fuori dalle strisce.
Poverino poteva permettersi il fuoristrada ma non i 50 centesimi per il parcheggio. Dopo un paio di minuti sono scesi il conducente ed il passeggero. Il conducente era un deputato della Repubblica Italiana di San Marco in Lamis ed il passeggero un consigliere comunale dai capelli rossicci (tinti) e dal chiaro accento napoletano.
Questa gente che ci impone balzelli e gabelle sono i primi a tirarsi indietro quando si tratta di mettere mano al portafoglio. Dopo oltre mezz’ora e dopo aver incontrato altri loro colleghi si sono allontanati per chi sa quale importante riunione per difendere gli interessi dei cittadini.
Il tutto naturalmente è documentato da foto e filmati
GIO’
era in atto il consiglio comunale…avevo 5 minuti da perdere ma vi posso assicurare che sono stati 5 minuti tristi
DA ZORRO
Un abbraccio a tutti e in particolare al mio amico jerry sempre puntuale nelle sue disamine…purtroppo l’altro giorno ho assistito a una delle tante scene pietose che purtroppo da un po di tempo a questa parte si vedono in città!!
Ero al comune e per sentito dire ho ascoltato che era in atto il consiglio comunale…avevo 5 minuti da perdere ma vi posso assicurare che sono stati 5 minuti tristi alle quale ho assstito alle dimostranze degli ex lavoratori del verde,e di una donna che voleva parlare urgentemente con un assessore reo di avergli promesso una casa che ovviamente non gli è stata mai data…gravissimo!!!!
e ancora piu grave che 160 lavoratori avanzano dal comune 3 mesi di stipendio ed in piu’ vengono messi fuori subendo una ulteriore beffa!!
come se non bastasse…..odio la violenza e non la giustificherò mai ma purtroppo però accade che in consiglio comunale gli animi si riscaldano a tal punto da arrivare addirittura alle mani.
QUESTA GENTE,TUTTA LA GENTE IN GENERE è STANCA.PUR ESSENDO UN MALESSERE GENERALE cio’ CI DEVE ESSERE DA STIMOLO PER LA LOTTA ALLA SOPRAVVIVENZA, abbiamo fame, squattinate con famiglia e prole cosa dobbiamo fare per vivere dignitosamente?
Condividi in FacebookElezioni..inoccupati e disoccupati a carico dei genitori, devono pagare le visite, le analisi…
Una stretta di mano da parte mia all’ amico Zorro!
Si, siamo (giustamente) molto amareggiati da come vanno le cose e la realtà non ha bisogno di commenti;
quando si fanno lo stesso, è soltano perchè cerchiamo di sfogarci in qualche modo.
Alle prossime elezioni, personalmente non voterò nessun partito se non cambierà la legge elettorale, dandomi la possibilità di scegliere direttamente chi mi deve rappresentare.
Se sarà presente, l’ unico pensiero andrà al Movimento a 5 stelle di Grillo che non ha nulla a che vedere coi partiti, le loro logiche e i loro tentacoli…la cosa che mi fà rabbia è che le opposizioni, passate, presenti e sicuramente future, criticano i decreti e le leggi che fanno le maggioranze.
Ciò significherebbe che per loro sono leggi sbagliate, giusto?
Allora mi si dica perchè, quando poi tocca a loro andare al governo, NON cambiano le leggi “sbagliate” che precedentemente hanno criticato ma le lasciano in vigore!
Questo tipo di incoerenza e presa per i fondelli mi ha rotto e mi ha schifato perchè significa che realmente sono tutti uguali e nessuno vuole distribuire la pagnotta tra noi cittadini ma tenerla per sé.
A proposito di sanità, visto che è stata accennata da un utente, lo schiaffo che ci hanno dato è di quelli più dolorosi: inoccupati e disoccupati a carico dei genitori, devono pagare le visite, le analisi…ovviamente qui si parla anche di quei genitori che non arrivano a 12mila euro annui (LORDI, ovviamente!)…le liste di attesa sono infinite e per una TAC, una risonanza o altri tipi di visite specialistiche occorrono anche 12 mesi e più, per la serie “è meglio che crepi nel frattempo, così risparmiamo e quei soldi li diamo alle missioni all’ estero, ai politici…”.
Forse non si stanno rendendo conto di una cosa.
Quando a una persona gli togli le prospettive, il lavoro, la casa, il futuro, il diritto alla salute e alla fine anche l’ ultimo piatto in tavola, sicuramente impugnerà qualche arma spinto dalla disperazione e sembra che gli eventi spingano verso quella direzione che, mi auguro, non succeda mai!
Ciao da Jerry.
…sono tutti marpioni… ma c’e’ chi e’ piu’ marpione degli altri
da Angelo Tancardi
Dire che i politici sono tutti uguali fa il gioco dei piu’ ladri.
Lo stato attuale di Foggia e’ inequivocabilmente addebitabile al Centro Sinistra e, quindi, i nomi dei responsabili sono
Sabino Colangelo, Segretario del Partito di maggioranza del Consiglio Comunale all’epoca del sacco di Foggia e attuale influente personaggio della politica foggiana;
Potito Salatto , Vice sindaco nella vecchia Giunta e grande ispiratore della politica locale , imprenditore della sanita’ locale con interessi nelle tv locali ;
Nichi Vendola , Presidente della Regione Puglia, grande ispiratore delle Giunte passate e ancor di piu’ di quella attuale’.
Gli altri sono prestanomi o imprenditori affaristi con collusioni pericolose.
Le precedenti amministrazioni, seppur non brillavano di santita’ e correttezza di bilancio e di spesa, assicuravano comunque a Foggia un minimo di decoro e di servizi : in alcuni momenti addirittura Foggia era diventata un giardino fiorito, il Gino Lisa funzionava, la Cattedrale funzionava, il Teatro Giordano funzionava .
Ora, che i politici abbiano i propri interessi e perseguono l’utile politico ed economico per se’ e la propia famiglia e per gli amici degli amici e’ un male endemico in tutto il mondo, ma che facciano terra bruciata e distruggano una intera citta’, arrecando danni che difficilmente in futuro potranno essere risanati, e solo con le lacrime e sangue dei foggiani, e’ piu’ raro : e’ successo con Bassolino ( pure lui di sinistra) a Napoli; a Palermo con Ciancimino, poi rilevatosi esponente delle cosche e in altri sporadici casi.
Ora non sono di destra ne’ voglio difendere la Destra o il Centro, ma non votare fa proprio il loro gioco perche’ votano poche congreghe di personaggi legati al voto di scambio e qualche volta anche peggio.
Diamo un segnale importante alle prossime elezioni : neppure un voto a Nichi Vendola, facciamo sparire questo personaggio che tanto male ha fatto a Foggia, dalla Fiera ( alla cui presidenza siede un suo gregario di partito con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti), alla Sanita’ ( dove ci sono molti inquisiti vicino al Clan Vendola come Nuzziello, fratello della esponente Anna Nuzziello, consigliere regionale della La Puglia per Vendola) , ai Lavori Pubblici e Fondi Europei dove il Clan sta preparando l’ennesima opera pubblica faraonica di distruzione del nostro territorio e fonte di lauti affari nell’imminenza delle campagne elettorali politiche prossime venture.
Mi rendo conto che sono stati omessi molti personaggi come Lanfranco Tavasci, ex presidente AMGAS; Elio Aimola, ex Presidente AMICA; Italo Pontone, ex Assessore ai Lavori Pubblici e attuale Consigliere Comunale; Pino Lonigro, attuale consigliere regionale del Clan e ex Presidente del Consiglio Comunale di Foggia; Raffaele Piemontese , attuale Presidente del Consiglio Comunale di Foggia , pupillo di Sabino Colangelo e enfant prodige del Partito Democratico; Antonio Muscio, ex Rettore dell’Universita’ di Foggia e ispiratore dell’entrata nella precedente Giunta Comunale dei professori universitari che tanto male hanno arrecato alla nostra citta’; e tanti tanti altri che i foggiani conoscono bene e che mi scuso per aver omesso.
Per ragioni di sicurezza , e perche’ non ne ho le prove, non nomino i sostenitori esterni appartenenti a congreghe massoniche deviate o a criminalita’ organizzata, grandi sostenitori dei clan politici e amici di questi personaggi.
Vi prego foggiani, per il nostro bene, non votiamo piu’ questi personaggi e i loro prestanomi.
Salviamoci! Alle prossime elezioni votiamo persone non compromesse ( ce ne sono) e esponenti politici che hanno dato dimostrazione di essere i meno peggio, di avere a cuore almeno la decenza dell’azione politica, resa ormai indecente e oscena da personaggi come Nichi Vendola e suoi gregari.
Il seguito alla prossima puntata.
Condividi in Facebook…Festeggio perche con il voto noi mettiamo a sedere sulle poltrone sempre i soliti marpioni…
DA ZORRO
Un saluto a tutti e in particolare al mio amico gerry!!
Se fino ad adesso mi sono incaz…. per delle ingiustizie stavolta ironicamente festeggio.
60 60 60 60 questi numeri non sono un prefisso,ma sono le quattro rate della tarsu che mi viene chiesta. Festeggio perchè in fondo ci meritiamo un determinato tipo di trattamento se non altro per come perseveriamo ad andare a votare anno dopo anno gli stessi elementi politici che puntualmente non si preoccupano del malumore della città.
Andiamo nello specifico.
Io festeggio perchè parliamo di un servizio rifiuti che non esiste,parliamo di una azienda fallita,paghiamo per una città sporca,e sopratutto paghiamo i debiti che la politica squinternata e sciagurata ha fatto.
Festeggio perche con il voto noi mettiamo a sedere sulle poltrone sempre i soliti marpioni,festeggio sopratutto perche don chisciotte per quanto possa essere coraggioso purtroppo si ritrova a combattere contro i mulini a vento,allora festeggio non perchè sono contento ma perchè è sempre meglio che piangere sul latte versato.
GENTE SVEGLIAMOCI O SARA’ TROPPO TARDI!IN ATTESA FESTEGGIO MAGARI RINASCO IN UN ALTRA CITTA’
