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Cavalli Stalloni (IRIIP) per Foggia e per la Puglia



Noi del Comitato pro-IRIIP abbiamo sempre sostenuto che l’IRIIP ovvero il Regio Deposito Cavalli Stalloni di Foggia è uno degli ultimi “Colossei” della nostra Capitanata che ha ancora un’ANIMA. Una vera ESCLUSIVITA’!!
Quella esclusività positiva foggiana, pugliese, che riesce, in parte, a bilanciare le innumerevoli nostre esclusività negative (proprio in questi giorni l’Espresso ha pubblicato la schiavitù degli extra-comunitari sulla raccolta del pomodoro in Capitanata).
Non a caso, a febbraio 2005, Luca Giurato con “Italia che vai” (nota trasmissione di RaiUno intenta a far conoscere le meraviglie italiane), tra tutte le realtà foggiane, scelse l’IRIIP e, conosciuta la vicenda in loco, fece anche un appello pro-IRIIP su una TV locale.
Nemmeno fu un caso se, a febbraio 2006, la famiglia belga Lilot, (in giro per l’Europa su un carrozzone trainato da cavalli, in attuazione del suo “progetto POT del fiore” - servizio fotografico su: http://www.foggiaweb.it/cavallistalloni/famiglialilot.htm ) decise di fermarsi per alcuni giorni a Foggia per filmare la nostra maestosa struttura e i magnifici stalloni dell’ IRIIP. Un DVD che verrà distribuito e visto in tutte le scuole d’Europa (ancora ricordiamo: - la felice partecipazione di centinaia di nostri alunni riuniti all’IRIIP; la lettera (in francese) che i Lilot hanno consegnato… per ringraziare la città di Foggia ma anche la triste assenza e l’ingiustificato silenzio delle Autorità locali).
E’ strano…pare che l’attenzione, i riflettori, si accendono sul Deposito Cavalli Stalloni solo quando fa qualcosa l’Università.
La scelta di Foggia grazie all’IRIIP non sembra esaurirsi. Abbiamo saputo che il noto Gruppo Italiano Attacchi sta organizzando una “1.000 Km” con carrozze e cavalli. Un lungo viaggio della fratellanza dal Nord al Sud che inizierà da Cesena il g. 1 Ottobre 2006 e arriverà a Martina Franca il 22 Ottobre c.a.
Nella programmazione, sono state stabilite 18 tappe. Di queste, definite dal G.I.A. le più salienti con sosta di più giorni hanno selezionato solo due (più quella d’arrivo a Martina Franca) e sono: Civitanova Marche per l’esistente “Museo storico del Trotto” e FOGGIA per il prestigioso Istituto Incremento Ippico (gli organizzatori del G.I.A. ancora non sanno del nostro istituendo Museo delle antiche carrozze di prossima inaugurazione).
Tutto ciò porta a riflettere!!
La nostra invidiabile struttura ippica (con i connessi 20 ettari dell’area ippodromo), che altri conoscono ed apprezzano, perché è in pericolo?
Perché vogliono cacciare gli stalloni, distruggere e trasformare le storiche scuderie?
Perché distruggere la storia e bloccare uno sviluppo certo ed esclusivo?
Quali sono le vere oscure ragioni dell’ Università di Foggia che persevera…?
E’ troppo semplicistica la motivazione!
Credere di essere esclusi dalle gravi responsabilità usando, per scusa, la necessità di attuare un vecchio accordo di programma (oltretutto già da tempo risolto) è un’illusione!
Franco CUTTANO (Quadro Tecnico d’Equitazione - componente del Comitato pro-IRIIP)
www.circoloippicolacontessa.it

P.S.: Il programma del Gruppo Italiano Attacchi è visibile sul sito: www.foggiaweb.it/cavallistalloni

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