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I risultati finali nella provincia di Foggia – Rignano e Torremaggiore al ballottaggio
Apricena, 208 voti al candidato sindaco Taurisano, arrestato nei giorni scorsi| Tutti dati della Capitanata
Michele Taurisano durante un comizio
Nella Provincia di Foggia, con 16 amministrazioni al voto, l’affluenza è stata del 69.39%. Sorpresa a Rignano Garganico, Comune che andrà al ballottaggio perché i due candidati più suffragati hanno preso lo stesso numero di voti.
L’altro Comune che andrà al ballottaggio è Torremaggiore, dove si affronteranno il candidato di Pd, Sel e Udc e quello di Fli, Partito socialista e Udeur.
RIGNANO - 531 pari, ovvero il 36,12% per entrambi.
A Rignano Garganico si andrà al ballottaggio perché due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze: si tratta di Vito Di Carlo (lista civica Progetto Rignano) e Angelo Resta (Rignano Futura).
Il terzo candidato, Giovanni Draisci (Patto per Rignano) ha invece ottenuto 408 voti, cioè il 27,75% del totale.
TORREMAGGIORE - Costanzo Di Iorio, candidato del centrosinistra (Pd, Sel, Udc e una lista civica), ha ottenuto il 45,5%. A Torremaggiore, Comune con più di 15mila abitanti, si andrà così al ballottaggio.
Di Iorio se la vedrà tra 15 giorni con Pasquale Monteleone, sostenuto da Futuro e libertà e da una lista che raccoglie Udeur, Partito socialista e due liste civiche, che ha ottenuto il 20,22%.
Niente da fare per Renato Lariccia (Pdl, Nuovo Psi, Unione di Capitanata), fermo al 17,62%. Piero Antonio Ippolito, infine (sostenuto da Idv, Movimento Schittulli, Grande Sud e Uniti per Torremaggiore) ha ottenuto il 16,63%.
APRICENA - Ha preso 208 voti Michele Taurisano, il candidato sindaco di Apricena (per la lista civica «Buon Giorno Apricena») arrestato pochi giorni prima delle elezioni e ritenuto dai magistrati «pronto a compiere due omcidi».
Il suo nome era infatti ancora presente sulle schede. Taurisano ha ottenuto il 2,49% del totale.
Il nuovo sindaco è invece Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare», con il 39,93%, davanti a Tommaso Pasqua (37,74%, centrosinistra) e ad Alfonso Giovanni Torelli Petrazzani (19,82%, lista civica «Progetto per Apricena»).
TREMITI - Antonio Fentini, della lista civica Voltare pagina per le Tremiti, è il nuovo sindaco del Comune delle Isole Tremiti. Ha ottenuto 204 voti, ossia il 53,26%. Seguono Renato Cafiero (37,07%), Annalisa Lisci (9,39%) e Antonio Matrella (0,26%, ovvero un voto).
GLI ALTRI COMUNI – È Domenico Iavagnilio il nuovo sindaco del piccolo Comune di Motta Montecorvino: candidato con una lista civica, ha ottenuto il 60,26 % dei voti (cioè 358); ha battuto così Roberto Calabrese, che ha ottenuto 236 voti, il 39,73 %. Ha votato l’81.41 % degli aventi diritto.
Pasquale Ciruolo è il nuovo sindaco di Panni: è stato eletto con 333 voti (il 51,86%); l’altro candidato, Antonio Mauro Gerardo Mauriello, ha ottenuto 309 voti, cioè il 48,13%.
A Faeto vince Antonio Melillo con il 59,71% dei voti (ovvero 292 voti); l’altro candidato, Giuseppe Coco, ha ottenuto 197 voti, i 40,28%.
Con il 38,4 % Massimo Venditti è stato eletto sindaco di Celenza Valfortore; niente da fare per Fano Iamele (35,67y%), Stefano Gesualdi (25,8%).
Tommaso Lecce (lista civica «Rinnovamento nella continuità») è il sindaco di Orsara di Puglia: è stato eletto con 887 voti (42,76%); seguono Michele Belluscio (39,87%, 827 voti) e Antonio Caraglia (17,35%, 360 voti).
A Rodi Garganico vince Nicola Pinto della lista civica «Rodi è già domani» con il 20,25% dei voti (1280 in totale), seguono Giuseppe Ventrella (39,41%) e Alfredo Ricucci (10,32%).
Nel comune garganico di Carpino vince Rocco Manzo (Uniti per Carpino) con il 56,28%, davanti a Rocco Di Brina (L’alternatia c’è) con il 43,71%.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore (Innovazione) con 40,83%, seguono Gerardo Di Flumeri (Uniti per Castelluccio) con il 33,16% e Antonio Amedeo Di Domenico (…Per Castellucio) con il 25,99%.
Pierino Amicarelli (Vico c’è) è il nuovo sindaco di Vico del Gargano: ottiene il 47,32% dei voti, seguono Matteo Prencipe (Vico nel cuore, 28,04%), Francesco Delli Muti (Primavera, 19,91%) e Antonio Donato Gervasio (4,71%).
Antonio Di Iasio, della lista civica Monte nel cuore, è il nuovo sindaco di Monte Sant’Angelo con il 41,68% dei voti; seguono Andrea Ciliberti (centrosinistra) con il 38,85%, Giuseppe Totaro (È la nostra città) con il 16,8% e Nicola Sansone (L’alba) con il 2,65%.
A Stornara vince Rocco Calamita (Per crescere insieme) con il 45,41%, seguono Matteo Silba (Nuove idee, 37,69%) e Vito Antonio Nigro (Tutti per Stornara, 16,88%).
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
BARI – La Puglia sceglie i suoi nuovi sindaci Da Foggia a Lecce, ecco tutti i nomi
Avvicendamenti e conferme dopo lo scrutinio – Nelle province di Foggia e Lecce più comuni al voto
Mentre in alcune città si continuano ad aprire schede elettorali, nei piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) si stappano le prime bottiglie di spumante per i nuovi sindaci.

Durante lo spoglio delle schede
PROVINCIA BARI – In provincia di Bari, a livello numerico, ha la meglio il centrodestra. Ad Alberobello vince Michele Maria Longo della lista civica «Alberobello futura» (centrodestra), che ha schiacciato i suoi concorrenti con il 45,77% dei voti. Longo ha superato il suo primo antagonista, Vito Matarrese (detto Gianvito), della lista civica «Alleanza per Alberobello», con il 2,28% in più di voti. A Sammichele di Bari si festeggia il sindaco Filippo Boscia, della lista civica «L’idea insieme» (centrodestra), con il 43,2 % dei voti. A Sannicandro di Bari Vito Novielli, della lista civica «Sannicandro libera» (centrosinistra), ha vinto con il 66,2 %. A Turi, invece, vince ancora il centrodestra con Onofrio Resta, 41,9%.
PROVINCIA BAT – A San Ferdinando di Puglia vince il centrosinistra con Michele Lamacchia, che ha superato di poco, con il 38,9%, Salvatore Puttilli, che ha raggiunto il 37,6% di voti.
PROVINCIA DI BRINDISI – Ad Erchie vince Giuseppe Margheriti con il 55,7% (centrodestra). A San Michele Salentino il nuovo sindaco è Pietro Epifani (Udc) con il 50,3%.
PROVINCIA DI FOGGIA – Ad Apricena vince Antonio Potenza, della lista civica «Uniti per cambiare» (centrodestra) con il 39,93% dei voti. A Carpino Rocco Manzo, della lista civica «Per Carpino» (centrodestra), ha schiacciato il suo avversario Rocco Di Brina con il 56,28% dei voti.
A Castelluccio dei Sauri vince Antonio Del Priore, lista civica «Innovazione» (centrodestra) con il 40,8%.
A Celenza Valfortore il sindaco è Massimo Venditti (centrodestra) con il 38,5%.
A Chieuti vince una donna Lucia Dardes (centrodestra) con il 52,8 %. A Faeto vince Antonio Melillo, della lista civica «Per Faeto» (civica), con il 59,7% .
Dopo un anno di commissariamento le isole Tremiti hanno di nuovo un sindaco: Antonio Fentini (civica), che vince con il 53,2%.
A Monte Sant’Angelo vince Antonio Di Iasio (centrodestra) 41,7%. A Motta Montecorvino la vittoria è di Domenico Iavagnilio (civica) con il 60,2%. Ad Orsara di Puglia vince il centrosinistra con Tommaso Lecce (42,7%).
A Panni Pasquale Ciruolo (centrosinistra) 51,8%. Rodi Garganico festeggia Nicola Pinto (centrosinistra) 50,2%.
A Stornara vince Rocco Calamita (centro) con il 45,4%.
A Vico del Gargano Pierino Amicarelli (centro) 47,3%.
Rignano Garganico andrà al ballottaggio, nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti: Angelo Resta e Vito Di Carlo hanno pareggiato con 531 voti a testa. Decideranno i 408 elettori di Giovanni Draisci.
PROVINCIA DI LECCE – Ad Aradeo ha vinto Daniele Antonio Perulli della lista civica «Insieme per Aradeo» (centrodestra) con il 37,54% dei voti. Castrignano de’ Greci festeggia Antonio Zacheo (centrosinistra) con il 46,1%. A Castro Alfonso Capraro (centrosinistra) vince con il 54,5%. A Guagnano vince Fernando Leone (centrodestra) 39,7%. A Leverano Giovanni Zecca (centrodestra) 30,1%. A Matino Cosimo Cataldi (centrodestra) 54,2%. A Melendugno Marco Potì (centrosinistra) 38,6%. A Ortelle Francesco Rausa (centrodestra) 43,6% . Ad Otranto riconfermato Luciano Cariddi (centrosinistra) 61,8%. A Racale vince Donato Metallo (centrosinistra) 43,0%. A Ruffano Carlo Russo (centrodestra) 34,31%. A Salice Salentino Giuseppe Tondo (centrosinistra) 36,9%. A San Cassiano Gabriele Petracca (centrodestra) 73,2%. A San Cesario di Lecce Andrea Romano (centrosinistra) 33,5%. A San Pietro in Lama Salvatore Tondo (centrodestra) 59,1%. A Scorrano Antonio Mariano (centrosinistra) 52,8%.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Risultati elettorali Provincia di Foggia
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| Comune | Sezioni scrutinate Sindaco |
Sezioni scrutinate Consiglio |
Ora aggiornamento | Scrutinio |
|---|---|---|---|---|
| APRICENA | 15 su 15 | 15 su 15 | Dato aggiornato alle ore 20:31 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CARPINO | 5 su 5 | 5 su 5 | Dato aggiornato alle ore 19:10 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CASTELLUCCIO DEI SAURI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 19:34 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CELENZA VALFORTORE | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 18:47 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| CHIEUTI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 20:29 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| FAETO | 1 su 1 | 1 su 1 | Dato aggiornato alle ore 18:18 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| ISOLE TREMITI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 17:24 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| MONTE SANT’ANGELO | 17 su 17 | 17 su 17 | Dato aggiornato alle ore 20:03 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| MOTTA MONTECORVINO | 1 su 1 | 1 su 1 | Dato aggiornato alle ore 17:50 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| ORSARA DI PUGLIA | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 18:33 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| PANNI | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 18:06 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| RIGNANO GARGANICO | 2 su 2 | 2 su 2 | Dato aggiornato alle ore 20:19 del 07/05/2012 | ballottaggio |
| RODI GARGANICO | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 18:56 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| STORNARA | 4 su 4 | 4 su 4 | Dato aggiornato alle ore 20:14 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
| TORREMAGGIORE | 12 su 17 | 5 su 17 | Dato aggiornato alle ore 22:00 del 07/05/2012 | In Corso |
| VICO DEL GARGANO | 10 su 10 | 10 su 10 | Dato aggiornato alle ore 19:18 del 07/05/2012 | sindaco eletto |
SINDACI ELETTI
ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di Foggia
„Terminate le operazioni di scrutinio dei voti. Tante schede bianche o nulle in una tornata elettorale che ha fatto registrare un’affluenza al voto più bassa, il 69,39% contro il 73,44% della media registrata alle scorse elezioni dei sedici paesi coinvolti in questa tornata elettorale.“
„Soprendente vittoria ad Apricena del consigliere provinciale Antonio Potenza. Il 30enne esponente del Pdl ha spezzato il predominio del centrosinistra che nella città del marmo durava da più di 60 anni. Lo spoglio dei voti ha regalato una simpatica sorpresa anche agli elettori di Rignano Garganico, che in virtù del 531 pari tra Vito Di Carlo e Angelo Resta saranno chiamati di nuovo al voto nell’insolito turno di ballottaggio. A Monte Sant’Angelo cade Andrea Ciliberti e vince Antonio Di Iasio, a Vico del Gargano vittoria di Nicola Pinto. A Carpino, Chieuti e Faeto si confermano Rocco Manzo, Lucia Dardes e Antonio Melillo. A Stornara vince il centrodestra con Rocco Calamita. A Torremaggiore sarà ballottaggio tra Lino Monteleone e Costanzo Di Iorio. Affluenza alle urne
Amministrative 2012: risultati candidati sindaci provincia di FoggiaI SINDACI ELETTI
ANTONIO DI IASIO A MONTE SANT’ANGELO
ANTONIO POTENZA AD APRICENA
PIERINO AMICARELLI A VICO DEL GARGANO
ROCCO MANZO A CARPINO
ROCCO CALAMITA A STORNARA
PASQUALE CIRUOLO A PANNI
LUCIA ANTONIETTA DARDES A CHIEUTI
ANTONIO FENITNI ALLE ISOLE TREMITI
DOMENICO IAVAGNILIO A MOTTA MONTECORVINO
TOMMASO LECCE A ORSARA DI PUGLIA
ANTONIO DEL PRIORE A CASTELLUCCIO DEI SAURI
NICOLA PINTO A RODI GARGANICO
MASSIMO VENDITTI A CELENZA VALFORTORE
ANTONIO MELILLO A FAETO da Foggia Today Condividi in Facebook
AMMINISTRATIVE 2012: 6 comuni del Preappennino Dauno al voto
E’ iniziato il conto alla rovescia per quelle che saranno le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio.
Urne aperte in 6 comuni del nostro Subappennino: Castelluccio dei Sauri, Celenza Valfortore, Faeto, Motta Montecorvino, Orsara di Puglia e Panni, tutti in rigoroso ordine alfabetico.
Nei centri dei Monti Dauni, delle 5 amministrazioni uscenti (Faeto è stato commissariato lo scorso dicembre), 2 puntano alla rielezione: Antonio Del Priore a Castelluccio dei Sauri e Pasquale Ciruolo a Panni.
Nonostante già negli scorsi anni avessimo fatto abitudine al fenomeno, non si arresta la carica di liste civiche, presenti praticamente in tutti i paesi, che qualcuno vorrebbe leggere in chiave medicopolitica come il lampante stato di salute precario dei partiti, del resto vistosamente in affanno su tutto il territorio nazionale.
In tutti i comuni chiamati ad esprimersi per l’elezione del primo cittadino, saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento dei costi, approvate in finanziaria (già anticipate sullo scorso numero di marzo di Preappennino Oggi, n.d.r.), che, in soldoni, sanciscono la riduzione drastica del 20% del numero di consiglieri ed assessori comunali.
Nel caso dei 6 comuni presi in esame, le possibilità saranno solamente due: in quelli con popolazione fino a 1000 abitanti, saranno eletti solo 6 consiglieri comunali, senza possibilità di nominare assessori, mentre in quelli con popolazione che varia dai 1000 fino ai 3000 (l’unico a rientrare in questa casistica sarà Orsara di Puglia), saranno eletti 7 consiglieri e 2 assessori.
La redazione di Preappennino Oggi si è proposta per questo mese di dare voce a tutti i 15 candidati sindaci del nostro Subappennino Dauno, con modalità identiche per tutti.
Ad ogni candidato sono state richieste una breve scheda biografica (massimo previsto 1000 caratteri) e le risposte a due quesiti di carattere generale (il programma dei primi 100 giorni di insediamento e cosa sognino per il loro paese) per conoscerli meglio e poter seguire più da vicino gli uomini che guideranno 6 dei comuni dei monti dauni.
Purtroppo non ci è pervenuto l’intervento di Pasquale Ciruolo, candidato sindaco della lista “Uniti Per Panni ”
Lasciamo agli altri la parola con i rispettivi interventi alle pagine che seguono.
Orsara di Puglia
Lista “Primavera Orsarese”
Candidato sindaco Michele Belluscio
Candidati consiglieri:
Ilaria Acquaviva
Michele Cibelli
Leonardo Di Biccari
Leonardo Frisoli
Pasquale Intenzo
Bartolo Minicchiello
Rocco Stranieri
Lista “Rinnovamento Nella Continuità”
Candidato sindaco Tommaso Lecce
Candidati consiglieri:
Manlio Anzivino
Ivana Colaprico
Rocco Dedda
Donato Mascolo
Raffaella Rinaldi
Mario Simonelli
Dino Terlizzi
Lista “Alternativa Vera Orsarese”
Candidato sindaco Antonio Caraglia
Candidati consiglieri:
Terigio Cipriano
Carlo D’Aloia
Rocco Loffredo
Michela Mastropieri
Mario Petrella
Concetta Terlizzi
Antonella Virgilio
Motta Montecorvino
Lista “Motta Nel Cuore”
Candidato sindaco Domenico Iavagnilio
Candidati consiglieri:
Vincenzo Calabrese
Michele Di Genova
Antonio Iorio
Salvatore Nardacchione
Pietro Piccirilli
Michele Renzone
Lista “Mott ci chiama, è ora”
Candidato sindaco Roberto Calabrese
Candidati consiglieri:
Paolo Di Iorio
Francesco Santacroce
Vincenzo Maria De Matteis
Maria Iuliani
Pietro D’Andrea
Castelluccio dei Sauri
Lista “Uniti per Castelluccio”
Candidato sindaco Gerardo Di Flumeri
Candidati consiglieri:
Michele Di Virgilio
Maria Grazia Capobianco
Filomena Lavanga
Carmela Visconti
Carmine Roccia
Gerardo Colaianni
Lista “Innovazione”
Candidato sindaco Del Priore Antonio
Candidati consiglieri:
Mattia Luciano Azzone
Carmela Ciotti
Ludovico Lombardi
Antonio Santolupo
Szopa Katarzyna Agnieszka
Michele Vitale
Lista “Per Castelluccio”
Candidato sindaco: Antonio Amedeo Di Domenico
Candidati consiglieri:
Lucia De Muzio
Maurizio Calabrese
Raffaele Di Flumeri
Concetta Rauseo
Marianna Nicastro
Lucia Di Furia
Celenza Valfortore
Lista “Per Celenza”
Candidato sindaco Iamele Fano
Candidati consiglieri:
Bergantino Eugenio
Boccamazzo Angelo
Cerulli Giuseppina A. Maria
Di Carlo Giuseppe
Maddalena Michele
Tommasone Sandro
Lista “Insieme Per Crescere”
Candidato sindaco Massimo Venditti
Candidati consiglieri:
Candeloro Michele
Codianni Giuseppina Assunta
Iamele Assunta Anna
Longano Marco
Spaventato Luigi
Lista “Insieme Si Può”
Candidato sindaco Stefano Gesualdi
Candidati consiglieri:
Di Criscio Antonio
Gelsi Pasquale
Iamele Giovanni
Iamele Luigi
Sciandra Antonio
Faeto
Lista “Per Faeto Melillo Sindaco”
Candidato sindaco Antonio Melillo
Candidati consiglieri:
Giovanni D’Onofrio
Paolo Tangi
Michele Forchione
Giovanni Pierro
Pasquale Roberto
Carmine Spinelli
Lista “Faìte”
Candidato sindaco Cocco Giuseppe
Candidati consiglieri:
Girardi Valentina
Girardi Vincenzo
Marella Vittorio
Morena Gaetano
Pastore Nicola
Tangi Maria
da Preappennino Oggi
TROIA – CAMPERISTI A TROIA PER IL PRIMO RADUNO NAZIONALE DEI MONTI DAUNI
L’UCA (Unione Club Amici) ha conferito alla città del Rosone la targa di ‘Comune Amico del Turismo Itinerante”
Primavera ricca di iniziative turistico-culturali Troia. Insieme agli itinerari turistico-culturali programmati, ha avuto inizio stamane un evento organizzato dall’Associazione Camperisti Troiani.
Abbracciando i due ponti di primavera, all’ombra del Rosone è partito il ‘1° Raduno Nazionale dei Monti Dauni’ dedicato agli appassionati del turismo itinerante.
L’evento è stato promosso e organizzato dal Presidente dell’‘Associazione Camperisti Trojani’, Alfonso Martinazzo, in collaborazione con l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e il patrocinio del Comune di Troia.
Ricco il programma del raduno, con iniziative volte a far conoscere i tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici dei Monti Dauni.
I camperisti in dieci giorni attraverseranno altrettanti borghi seguendo due itinerari: il primo, da oggi a mercoledì 25 aprile, attraverserà Troia, Lucera, Bovino, Pietramontecorvino, Faeto e Celle S. Vito.
Il secondo, da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio toccherà, invece, i borghi di Troia, Orsara di Puglia, Deliceto, Accadia e Celenza Valfortore.
Entrambi i percorsi prevedono non solo visite ai centri storici, alle cattedrali e ai castelli ma anche intensi e gustosi tour enogastronomici alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.
La passione per il turismo in plein-air dell’‘Associazione Camperisti Troiani’ e l’interesse della Città di Troia per questo segmento dell’economia del territorio sono stati al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo D’Avalos durante il quale i coordinatori nazionale e regionale dell’UCA (Unione Club Amici), Ivan Perriera e Gabriele Vertibile, hanno consegnato al sindaco Edoardo Beccia un importante riconoscimento: una targa che decreta l’inserimento del comune di Troia all’interno della rete dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Nell’occasione il Primo Cittadino ha evidenziato il fatto che la ricchezza della città di Troia non è costituita solo dalle bellezze storiche, artistiche, architettoniche, enogastronomiche ma anche dagli uomini e dalle donne che animano il paese preappenninico facendone un centro vivo, ricco di iniziative, capace di accogliere e affascinare i turisti.
Proprio questo l’aspetto sottolineato da Ivan Perriera e Gabriele Vertibile che hanno apprezzato l’impegno formale, assunto con una deliberazione di Giunta Comunale, a inserire la città di Troia nel circuito dei ‘Comuni Amici del Turismo Itinerante’.
Da sottolineare, in proposito, l’impegno concreto dell’Amministrazione Comunale che ha predisposto non solo la cartellonistica ma anche una attrezzatissima area camper, capace di accogliere le carovane che intendono visitare i Monti Dauni stazionando nella città del Rosone, crocevia di percorsi naturalistici, storici ed enogastronomici di notevole interesse.
È un importante risultato, ottenuto dalla sinergia tra Comune di Toria, l’Associazione ‘A.c.t! Monti Dauni’ e l’‘Associazione Camperisti Troiani’ da anni impegnata nell’accoglienza di tutti gli amanti del turismo itinerante interessati a conoscere i tesori della nostra terra.
da Aria di Troia
Il ‘Premio Lupo’ dei Monti Dauni a caccia di scrittori tra i detenuti
La sezione ‘Social’ per raccogliere testimonianze, ricordo o sogni: il lupo cattivo si racconta
Sarà presentata mercoledì 4 aprile alle ore 11.30 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana la settima edizione del ‘Premio Lupo’, il concorso di racconti inediti promosso dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato della Provincia di Foggia e dell’assessorato allo Spettacolo e cultura della Regione Puglia. La direzione artistica del premio è affidata anche quest’anno alla ‘Piccola compagnia impertinente’ di Foggia nella persona di Pierluigi Bevilacqua.
E la novità di quest’anno è che per la prima volta il ‘Premio Lupo’ entra nelle carceri italiane. E lo fa dedicando una delle quattro sezioni del concorso letterario dei Monti Dauni ai detenuti ristretti nelle case circondariali d’Italia. La sezione ‘Social’ (tema: ‘Il lupo cattivo si racconta’) è la novità più rilevante dell’edizione 2012 del ‘Premio Lupo’. La sezione, dunque, è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
Il bando di partecipazione alla settima edizione del ‘Premio Lupo’, i premi riservati ai vincitori delle quattro sezioni in concorso, le motivazioni legate alla scelta di aprire il concorso ai detenuti delle carceri italiane saranno illustrate nel corso della conferenza stampa alla quale parteciperanno il direttore artistico del concorso letterario, Pierluigi Bevilacqua; l’assessore alla Cultura della Provincia di Foggia, Billa Consiglio; Lucilla Parisi, vicesindaco di Roseto Valfortore in rappresentanza dei comuni promotori ed Eleonora Arena, coordinatrice degli educatori del carcere di Foggia.
Premio Lupo
da Spazio Sociale
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Denuncia del Wwf: “Raccolta differenziata o sporcizia indifferenziata”
Regnano i rifiuti per le strade di Foggia.
E sul triste fenomeno ecco la lente d’ingrandimento del Wwf di Foggia, che denuncia il degrado che si vive, con tanto di problemi e rischi.
“Vieste, Cagnano Varano, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia, Faeto, Motta Montecorvino, Rignano Garganico, San Marco la Catola, Volturara Appula, Volturino, Deliceto, Panni e Sant’Agata di Puglia – evidenziano dal Wwf – sono i quindici i Comuni della Capitanata per i quali la Regione Puglia ha adottato un provvedimento di nomina di commissari ad acta per non essere stati in grado di superare la soglia del 15% in materia di raccolta differenziata dei rifiuti.
È un provvedimento che ha raggiunto in tutto 46 comuni pugliesi”.
L’obiettivo di questo e altri collegati provvedimenti della Regione, osserva il Wwf Foggia, è condivisibile in quanto è quello di realizzare una raccolta differenziata efficace in un territorio che oggi è al primo posto ma solo per le discariche abusive. “Fondamentale per realizzare una raccolta differenziata estesa ed efficace è – ricorda il Wwf – la cosi detta “ecotassa” cioè la Legge regionale che determina i criteri per una corretta gestione della raccolta dei rifiuti.
In base a tale provvedimento legislativo, aumentando significativamente la raccolta differenziata i cittadini risparmieranno notevolmente sulla Tarsu (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) e ciò come conseguenza del risparmio che il Comune realizzerà per lo sversamento in discarica”.
Aumentano i rifiuti e anche la Tarsu.
“Al presente evidenzi il presidente Carlo Fierro – a Foggia stanno solamente arrivando gli avvisi di pagamento della salatissima Tarsu aumentata del 30% lo scorso anno fra le proteste dei cittadini e le rassicurazioni degli amministratori di una soluzione dell’emergenza rifiuti alla luce dei fatti poi disattesa.
Quello che non si riesce bene a comprendere è il criterio utilizzato dalla giunta regionale per individuare i comuni non ricicloni commissariati. Ci si chiede, infatti, perché a Foggia la raccolta differenziata funziona? L’unico dato certo che appare ai cittadini è quello di una sporcizia indifferenziata”.
da Daunia News
Condividi in FacebookMonti Dauni, ecco la nuova edizione del “Premio Lupo”
Quattro sezioni in concorso ed una rassegna di eventi a corredo della premiazione Wolf in Progress.
Il “Premio Lupo” è tornato e va a caccia di talenti: tutto pronto per la 7^ edizione del concorso letterario dei Monti Dauni
Confermata la direzione artistica alla Piccola compagnia impertinente di Foggia
Anche quest’anno è prevista una sezione “Social Network” per gli amanti di FB
Il lupo è tornato. E va a caccia di talenti.
Per questo da alcuni giorni è on-line, sul sito www.premiolupo.com, il bando della settima edizione del “Premio Lupo”, il concorso letterario di racconti inediti dei Monti Dauni.
Quest’anno, l’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di Alberona, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il partenariato dell’Assessorato allo Spettacolo e Cultura della Regione Puglia e dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno – che ha registrato una partecipazione record rispetto ai precedenti storici del concorso – la direzione artistica ed organizzativa del “Premio Lupo” è affidata nuovamente alla Piccola compagnia impertinente di Foggia.
Il concorso è rivolto a tutti: a chi ama la scrittura, a chi vuole comunicare un’idea o raccontare una storia, a chi vuole mettersi in gioco. Il Premio Lupo, infatti, è dedicato a quanti credono e sostengono il valore aggiunto del talento e della creatività mediante il nobile tramite della scrittura, portatrice sana dell’attitudine al confronto ed alla condivisione (delle emozioni, delle radici, delle tradizioni), al dialogo ed all’approfondimento.
Quattro le sezioni in concorso, ognuna delle quali fa riferimento ad un determinato “parco autori”, ognuna da rivelare grazie ad una specifica “Password” (il tema da rispettare):
Sezione SHORTSTORIES – Password: “L’invasione dei lupi”.
Settembre 2012. Un branco di lupi affamati è alle porte del paese. Qualcosa sta per succedere. Siamo i lupi che invadono o gli abitanti costretti a difendersi? Invasori o vittime? Perché invadiamo o da cosa siamo costretti a difenderci? Dai ricordi, dalle bollette, dai tag, dai luoghi comuni o da un nuovo amore? Raccontaci un’invasione. Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione FOLKTELLERS – Password: “I Monti Dauni”
L’aria, gli odori e i sapori di una terra, da riscoprire attraverso le sue trame, le sue radici e le sue storie. Raccontaci i tuoi Monti Dauni. Una storia del passato o una storia ambientata nel futuro.
Non superare le 8000 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL NETWORK – Password: “Status impossibili”
Mahatma Gandhi, Anna Magnani, Maria Callas, Giuseppe Garibaldi, Albert Einstein, Marylin Monroe, John Belushi. Sei uno di loro. È il 2012 e hai un tuo profilo su Facebook. Domani passerai alla storia. Magari lo sai, magari lo ignori. Fatto sta che questo è il tuo ultimo status. Lo senti: stai per passare a miglior vita. Cosa scrivi? Un testamento, un aforisma, un commento sugli ultimi fatti di cronaca o uno sfogo? Clicca “Mi Piace” sulla pagina Facebook Premio Lupo Status I Like e pubblica il tuo post. Non superare le 420 battute (spazi inclusi).
Sezione SOCIAL – Password: “Il lupo cattivo si racconta”.
La sezione è dedicata unicamente ai detenuti delle carceri italiane. Il racconto può essere una testimonianza, un ricordo o un sogno: il lupo cattivo si racconta.
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario e verranno giudicati per il valore narrativo dell’opera presentata e l’originalità dello stile. Il racconto deve essere – pena l’esclusione dal concorso – inedito (non pubblicato in nessuna forma, né cartacea, né digitale) e frutto dell’ingegno dell’autore che lo propone, il quale si assume ogni responsabilità, anche legale, in caso di violazione di copyright.
Per partecipare al concorso è necessario inviare il proprio racconto e la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito www.premiolupo.com), sia su supporto cartaceo che informatico (specificando la sezione per la quale si vuole concorrere), via mail all’indirizzo racconti@premiolupo.com, mentre il cartaceo dovrà essere consegnato a mano o spedito tramite raccomandata A/R a Segreteria concorso “Premio lupo”, c/o Comune di Roseto Valfortore piazza Sant’Antonio, 1 – 71039 Roseto Valfortore (FG), entro e non oltre il 30/06/2012. I vincitori delle 4 sezioni verranno comunicati entro il 15 settembre 2012 sul sito www.premiolupo.com.
Come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione (prevista a fine settembre) sarà legata ad una rassegna culturale di eventi, aperitivi letterari, incontri con gli autori e workshop di scrittura. Le location degli eventi in programma saranno scelte nei paesi ospitanti, per valorizzare ancor di più il territorio dei Monti Dauni, scenario ideale e “regione” capace di dare risalto al proprio territorio attraverso la cultura.
“Siamo pronti per questa nuova edizione – spiega Pierluigi Bevilacqua – una sfida che sarà vinta grazie alle novità che abbiamo in serbo per questa settima edizione del Premio Lupo. Novità che riguardano sia le sezioni in gara, sia la tre giorni di fine settembre, celebrativa del Premio e ricca di eventi e ospiti importanti.
I notevoli risultati dello scorso anno ci hanno dato la spinta per osare: vorremmo che i comuni partecipanti fossero il centro di gravità permanente di una nuova proposta letteraria, di qualità, capace di incuriosire, creare dibattiti a largo raggio, per restituire alla parola valore poetico e forza sociale”.
Il lupo è tornato. Ed ha fame di racconti.
Ufficio Stampa:
328.0919338
Per informazioni:
info@premiolupo.com
Ufficio Stampa - Premio Lupo
Condividi in FacebookProvincia di FOGGIA – A Gas Natural 16 Comuni nel Foggiano
Il colosso catalano acquisisce Favellato Reti – Si espande in Puglia e anche nel Beneventano e in Molise

La sede ad Aquaviva delle Fonti
Gas Natural, la multinazionale energetica spagnola attiva nei settori del gas e dell’elettricità, punta ancora una volta sul Mezzogiorno acquisendo l’intera partecipazione di Favellato Reti, società molisana (con sede adIsernia) del gruppo Favellato che opera nei settori dell’energia, delle costruzioni e dell’agroalimentare. Gas Natural Distribuzione Italia —società di Gas Natural Fenosa che ha la sua sede italiana ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari — fra i leader mondiali dell’energia, amplia così la sua quota di mercato in Italia nelle attività di distribuzione di gas in 28 nuovi comuni e raggiunge 440.297 punti di riconsegna.
Favellato Reti è infatti titolare di concessioni per la distribuzione del gas naturale in 16 comuni della Provincia di Foggia (San Paolo di Civitate; Celenza Valfortore; Motta Montecorvino; Pietramontecorvino; Volturino; Castelluccio Valmaggiore; Casalvecchio di Puglia; Casalnuovo Monterotaro; Castelnuovo della Daunia; Carlantino; San Marco La Catola; Faeto; Celle San Vito; Alberona; Roseto Valfortore e Volturara Appula), 8 della provincia di Benevento e 4 della provincia di Isernia, per circa 324 chilometri di rete e 9.669 punti di riconsegna.
Con questa operazione — si legge in una nota diramata dalla società — Gas Natural Fenosa dà continuità alla strategia di crescita in Italia estendendo gli investimenti nel settore regolato della distribuzione del gas e facendo leva sulla disponibilità finanziaria di capitale privato, oltre che sull’esperienza tecnica maturata in un grande gruppo nel gestire, in regime di concessione, infrastrutture di pubblica utilità. L’insieme delle società Italiane di Gas Natural Fenosa ha realizzato nel 2011 un Ebitda (utile al lordo di interessi, imposte e ammortamenti) di 70 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2010. Gas Natural Vendita Italia ha collocato sul mercato nazionale circa 506 milioni di metri cubi per un totale di 5.548 GWh, dei quali 2.718 GWh alla clientela residenziale e commerciale e 2.829 agli operatori all’ingrosso.
Con l’acquisizione di Favellato Reti , Gas Natural Distribuzione Italia ha invece raggiunto i 6.736 chilometri di rete (+15,2% rispetto al 2010) e i 440.297 punti di riconsegna (+4,3% sul 2010), attraverso cui distribuisce gas naturale a più di 200 Comuni italiani di 8 Regioni: Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Lazio, Abruzzo, Campania e Molise.
In Puglia la multinazionale spagnola opera in 48 comuni, 30 dei quali soltanto nella provincia di Foggia. I restanti sono ripartiti tra le province di Bari (9 comuni), Brindisi (5 comuni) e Taranto (4 comuni) e discendono dall’acquisizione della Nettis di Acquaviva delle Fonti nel 2004.
L’ingresso del colosso catalano in Italia risale al 2002 e ancora una volta con un’acquisizione al Sud. Anzi, una doppia acquisizione: quella delle siciliane Smedigas e Soreco (famiglia Brancato)
Marzia Campagna da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Condividi in FacebookFOGGIA – Al via il Festival del Cinema Itinerante: 17 comuni coinvolti per 20 iniziative
Parte oggi il festival itinerante, la particolare propaggine del Festival del Cinema Indipendente di Foggia che porta in rassegna nei comuni dauni i prodotti più interessanti messi in vetrina durante il programma ufficiale della manifestazione, la cui undicesima edizione si è svolta a Foggia nello scorso mese di dicembre.
“Il decentramento delle manifestazioni – afferma la vicepresidente della Provincia, ed assessore alla cultura, Billa Consiglio – è una tradizione ed al tempo stesso uno degli aspetti più qualificanti della nostra iniziativa (il Festival è promosso dalla Provincia, con il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia 2007-2013, n.d.r.).
Con il Festival itinerante, vogliamo offrire una ulteriore vetrina ai tanti lungometraggi e cortometraggi di qualità che annualmente animano le diverse serate della nostra rassegna, nonchè dare anche al pubblico che non ha modo di partecipare alle serate foggiane la possibilità di vedere questi bei film.”
Parole di elogio l’assessore Consiglio riserva per gli autori del territorio che prendono parte alla rassegna itinerante con le loro opere: “la nostra selezione è stata scrupolosa e tutt’altro che localistica; se ci sono autori del territorio in cartellone è perchè il nostro cinema lo merita.
Speriamo soltanto che dai cortometraggi questi autori possano presto approdare ai lungometraggi.”
Secondo la collaudata formula, gli eventi proposti nei diciassette comuni che hanno aderito al cartellone, sono suddivisi in due tipi: matinèe per gli studenti delle scuole medie e superiori e/o proiezioni serali per il pubblico.
Due i lungometraggi selezionati ed offerti alla visione del pubblico nei centri della provincia: “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, pellicola vincitrice dell’XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, il documentario Pastanera di Alessandro Piva che rievoca la commovente storia di solidarietà che vide protagonisti i bambini di San Severo all’indomani della rivolta popolare che portò alla carcerazione dei loro familiari.
Il cartellone è completato da una nutrita serie di cortometraggi.
Si tratta, in particolare, delle opere premiate nelle rassegne specializzate gemellate con il festival foggiano (Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio e Provo Corto di San Giovanni Rotondo) e di una selezione di cortometraggi realizzati da giovani autori, già presentati a Foggia nel corso di una serata particolarmente apprezzata dal pubblico e dalla critica: il pluripremiato la Decima Onda di Francesco Colangelo, George, un uomo alla mano di Guido Di Paolo, L’altra metà di Michele Valenzano e Per tre soldi di Michela Casiere.
Il programma, che si articola in sette serate e venti eventi, ha avuto inizio in mattinata con le proiezioni riservate agli studenti di Accadia ed Anzano.
In serata, proiezione serale per il pubblico di Candela.
Domani, la rassegna farà tappa a Biccari e a Castelnuovo della Daunia, con proiezioni riservate agli studenti.
Doppio appuntamento, invece, giovedì 22 marzo a Pietramontecorvino e a Celenza Valfortore, dove sono in programma sia matinèe riservati alle scuole che appuntamenti serali.
Il 26 il festival itinerante approda a Troia e Bovino (proiezioni per gli studenti, il 27 in programma eventi serali per tutto il pubblico) e a San Marco in Lamis (proiezioni serale).
Ancora, per giorno 27 è prevista la proiezione per gli studenti di Faeto, mentre il 28 sarà la volta di quelli di Vico del Gargano e di Ischitella. Sempre il 28, proiezione serale a Cagnano Varano, mentre per il 29 è in programma un doppio matinèe riservato agli studenti di San Giovanni Rotondo.
La conclusione dell’intenso programma è prevista giorno 29, con la proiezione riservata agli studenti di Zapponeta.
I diversi eventi in programma sono condotti dai “volontari” che collaborano nella organizzazione del Festival e, in particolare, Samantha Berardino, Oriana Casiello, Anna Grazia Chirolli, Adelmo Monachese e Raffaele Pepe.
da Teleradioerre
CHIEUTI – A difesa delle minoranze linguistiche
Il sindaco insorge contro la proposta dell’on. Bordo di far emettere un francobollo in lingua italiana e francoprovenzale
Non piace al sindaco di Chieuti, Lucia Dardes, la proposta dell’on. Michele Bordo (Pd) di far emettere un francobollo in lingua italiana e francoprovenzale. Il primo cittadino del centro ai confini con il Molise “sposa” la denuncia del Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata” di San Severo che, per primo, ha segnalato l’esclusione di Chieuti e Casalvecchio di Puglia dalla proposta del deputato foggiano.
In pratica Bordo in un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, chiede l’emissione del francobollo in questione per voler valorizzazione e la tutela le minoranze linguistiche, dimenticando Chieuti e Casalvecchio di Puglia.
da Daunia News
MINORANZE LINGUISTICHE: LA DISATTENZIONE DELL’ON BORDO
Giusto il francobollo per Faeto ma ci sono anche Chieuti e Casalvecchio di Puglia
Giusto promuovere e difendere la cultura francoprovenzale di Faeto (e Celle San Vito) ma non va dimenticato che in Capitanata esiste anche l’enclave “arbëreshë” di Chieuti e Casalvecchio di Puglia.
Isole culturali e linguistiche ormai soverchiate dalla poca attenzione da parte delle Istituzioni e che restano in vita grazie allo sforzo di poche realtà e ai minimi incentivi riconosciuti dalle normative in materia.
Il Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata” plaude all’iniziativa dell’on Michele Bordo (Pd), che ha presentato un’interrogazione al Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, affinché venga emesso un francobollo in doppia lingua (italiana e francoprovenzale), ma non nasconde la sua delusione per una disattenzione nei confronti dell’altra realtà ( http://www.terradicapitanata.it/tradizioni-popolari/la-cultura-arbereshe.html ) che merita quantomeno di essere sanata.
Bene per Faeto e Celle San Vito (http://www.terradicapitanata.it/tradizioni-popolari/la-cultura-franco-provenzale.html ) ma riteniamo che la stessa attenzione debba esse4re spesa anche per l’altro angolo della Daunia dove sussistono minoranze linguistiche con tradizioni e consuetudini tramandate nei secoli.
Da qui il nostro appello all’on. Bordo a che questa occasione non venga sciupata. Le comunità linguistiche della nostra provincia stanno attraversando un periodo non felice grazie proprio al disinteresse generale. Un “tesoro culturale” che va preservato, difeso e promosso affinché diventi anche un valore aggiunto per il territorio. Un impegno che come Centro Studi ci vede in prima linea ma che necessita anche del sostegno istituzionale.
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Centro Studi Tradizioni Popolari
TERRA DI CAPITANATA
Corso Gramsci 20
71016 San Severo (Fg)
Tel./Fax 0882.375761
www.terradicapitanata.it
info@terradicapitanata.it
ROMA – “Francobollo bilingue per far conoscere Faeto oltre la provincia di Foggia” – Michele Bordo (PD) lo chiede al ministro per lo Sviluppo economico
“Anche un francobollo può promuovere la conoscenza del patrimonio linguistico più unico che raro custodito dalla comunità di Faeto”.
Lo sostiene il deputato Michele Bordo (PD) che ha presentato un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico per sostenere la richiesta di emissione di un francobollo bilingue, già avanzata dall’Amministrazione comunale del centro subappenninico.
“La presenza in Italia di comunità locali che affondano le proprie radici storiche nei primi secoli del II millennio è una ricchezza di enorme valore culturale e sociale – scrive Bordo – In alcune di queste, oggi divenute isole linguistiche di valore europeo e mondiale, si è preservato e tramandato, anche per via orale, l’uso della lingua delle popolazioni straniere che le fondarono”.
La comunità di Faeto, piccolissimo centro dei Monti Dauni, ne è la dimostrazione: “gli abitanti parlano correntemente la lingua ‘d’oc’ e ‘d’oil’, ossia le prime forme di Franco-Provenzale, come testimoniato dall’applicazione a questo idioma delle previsioni della legge 482/99”. I faetani ritengono “questa particolarità etnico-linguistica un elemento di forza” e ciò spiega l’attivazione di “diverse iniziative per la sua preservazione e valorizzazione, anche a scopo turistico”.
L’emissione di un francobollo bilingue, dunque, aiuterebbe ad “estendere la conoscenza dell’esistenza di una comunità così antica oltre i confini della provincia di Foggia” e “testimonierebbe – conclude il deputato del PD – la concreta attenzione del Governo ai Piccoli Comuni delle zone montane, che proprio nel turismo hanno iniziato ad investire energie e risorse per migliorare le condizioni di vita dei residenti, offrire un’opportunità di lavoro ai giovani, scongiurare lo spopolamento”.
Ufficio stampa PD Capitanata
Ecco i 5 ‘Itinerari di primavera nei Monti Dauni’

Sono ben cinque le proposte di A.c.t! – Associazione Culturale & Turistica per venire a scoprire i Monti Dauni.
Sono cinque itinerari che mirano a far conoscere i borghi e le loro ricchezze artistiche, i loro incantevoli scenari naturali e le tradizioni culturali, le loro antiche pratiche devozionali e lo straordinario patrimonio dei sapori.
Un primo tour nei Monti Dauni che proseguirà in estate con altri itinerari alla scoperta di tutti i trenta borghi del territorio.
Le proposte sono state preparate in collaborazione con l’Associazione Camperisti Trojani, ma naturalmente sono aperte a tutti coloro che volessero scoprire il fascino di questa terra.
Il programma è fitto di eventi ed iniziative.
Si parte il 16 Marzo con l’itinerario “Tra borghi, zeppole e falò di S. Giuseppe” (16-19 Marzo), un itinerario che attraverserà Troja, Lucera e Bovino e loro straordinarie Cattedrali e farà gustare i dolci tipici di S. Giuseppe e il celebre Nero di Troja.
L’itinerario, per chi potrà trattenersi, si concluderà lunedì 19 marzo con i famosi falò di S. Giuseppe e le spaghettate “aglio, olio e peperoncino” in piazza.
Il secondo itinerario inizia invece il 30 Marzo ed è dedicato al tema: “Domenica delle Palme: tra rappresentazioni viventi e dolci pasquali” (30 Marzo – 1 Aprile) .
Conosceremo i borghi di Troja e Ascoli Satriano, il loro straordinario patrimonio artistico – museale e i dolci tipici del periodo pasquale. Parteciperemo, inoltre, alla famosa rappresentazione vivente della passione e morte di Cristo, un evento suggestivo che coinvolge centinaia di attori.
Il cuore degli “Itinerari di Primavera” sarà il percorso storico religioso sul tema: “I Riti della Settimana Santa a Troja e nei Monti Dauni” (5-9 Aprile).
Il percorso attraverserà le città di Troja, Orsara, Bovino, Sant’Agata di Puglia e Faeto per scoprire gli antichi riti della settimana santa nei Monti Dauni, come “Il Bacio” e le celebri “Catene” a Troja, e le tradizioni popolari e enogastronomiche di Pasqua. Il quarto itinerario punta sul Plein-Air: sarà infatti il primo “Raduno
nazionale dei Monti Dauni” (20 -25 Aprile) dedicato ai camperisti.
I partecipanti al raduno potranno conoscere i borghi di Troja, Lucera, Bovino e Pietramontecorvino e gustare la Sagra dell’Agnello a Celle S. Vito, borgo più piccolo di Puglia.
Ultimo itinerario è quello del “Ponte del 1 Maggio: tra formaggi e salumi dei Monti Dauni, Nero di Troja e Falò di S. Giuseppe Artigiano” (27 Aprile- 1 Maggio). Un itinerario per scoprire i sapori antichi, per immergersi in contesti di grande fascino come il “Rione Fossi” ad Accadia, il Castello di Deliceto e il Bosco di Faeto e per godere dei tipici falò devozionali di S. Giuseppe Artigiano a Celenza Valfortore.
Insomma gli “Itinerari di Primavera” nei Monti Dauni vogliono provare a far conoscere questa terra e i suoi tesori a chiunque voglia scoprire questo angolo di sconosciuto di Puglia.
Quella dei 30 borghi dei Monti Dauni è infatti la “Puglia che non ti aspetti”, quella Puglia fatta di gusti, di odori, di paesaggi e di tradizioni che si sono conservati intatti nel tempo.
È una Puglia misteriosa e riservata, che chiede al visitatori di entrare in punta di piedi per lasciarsi affascinare e godere della vita e della cultura “slow”, che qui esistono da sempre.
da newsetvlucera.it
Condividi in FacebookFrana un pezzo della provinciale 126.Celle San Vito resta di nuovo isolato

La strada non è percorribile
Cade palo della linea telefonica: interrotte comunicazioni
Il piccolo centro foggiano al momento è irraggiungibile
Nuovamente isolata Celle San Vito, il piccolo centro foggiano a causa di uno smottamento sulla provinciale 126 che ha reso intransitabile la strada: unica via di collegamento con gli altri paesi della provincia di Foggia.
In poche settimane è la seconda volta che Celle San Vito rimase tagliata fuori da ogni tipo di collegamento stradale: il 9 febbraio scorso, il più piccolo paese della Puglia, era rimasto isolato a causa della neve.
Ieri sera è franata un pezzo della provinciale 126: subito dopo l’allarme sul posto è giunta una squadra dei Vigili del fuoco che constata la pericolosità dell’arteria hanno disposto la chiusura di un tratto della strada.
Questa mattina stessa disposizione da parte della Provincia di Foggia.
Il problema che quella è l’unica via di comunicazione tra Celle San Vito e gli altri paesi della provincia.
L’unica strada di accesso è quella che aggira la montagna intorno a Faeto: la provinciale 124 anche quella in condizioni precarie.
Lo smottamento della provinciale ha fatto cadere anche un palo della linea telefonica interrompendo anche le comunicazioni telefoniche.
Amareggiato il sindaco di Celle Maria Giannini visto che si trova di fronte all’ennesima emergenza e sempre per la provinciale 126 che anche in passato aveva causato l’isolamento del piccolo paesino creando numerosi disagi alla popolazione.
Luca Pernice da Corriere Mezzogiorno
Condividi in FacebookFOGGIA – Fondazione Casa Puglia e norme tutela lingue minoritarie: sì I commissione
Fondazione Casa Puglia e norme per la promozione e la tutela delle lingue minoritarie sono i due provvedimenti licenziati questa mattina dalla I commissione consiliare, presieduta da Arcangelo Sannicandro (SEL).
Il primo provvedimento è un disegno di legge (approvato a maggioranza) che va a modificare la L.R. 11 dicembre 2000 n. 23 “Interventi a favore dei pugliesi nel mondo”, introducendo in particolare la figura di Fondazione Casa Puglia.
Ossia uno strumento a supporto delle politiche regionali per promuovere il sostegno alle attività che coinvolgono i settori produttivi maggiormente interessati ai mercati esteri, al trasferimento tecnologico, ad iniziative di promozione economico-commerciale, turistica e culturale tra le comunità di pugliesi all’estero e la Puglia.
Casa Puglia dovrà essere, nell’intendimento del provvedimento, uno strumento giuridico agile e flessibile del quale faranno parte anche enti pubblici locali e investitori privati, ivi compresi istituti di credito e fondazioni bancarie. Lo stanziamento previsto per il 2012 è di 50.000 euro.
L’altro provvedimento licenziato dalla I commissione (all’unanimità) riguarda una proposta di legge presentata da Sergio Blasi (PD), che punta a promuovere e tutelare le lingue minoritarie in Puglia (Grecìa Salentina – Comuni di Calimera, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino; comunità Arberesche nelle province di Taranto e Foggia – Comuni di San Marzano di San Giuseppe, Chieuti, Casalvecchio; comunità franco-provenzali in provincia di Foggia – Comuni di Celle San Vito e Faeto).
Il provvedimento mira a sostenere finanziariamente le iniziative che garantiscono la conservazione, il recupero e lo sviluppo di queste comunità storico-linguistiche, approfondendo nel contempo le ragioni delle loro radici. Sarà la Giunta regionale ad erogare appositi contributi in relazione ad attività di ricerca storica e linguistica, pubblicazione di studi e di corsi d’insegnamento, lavori inerenti temi liturgici e religiosi, realizzazioni legate alla toponomastica nonchè insegnamento delle lingue minoritarie nelle scuole e attività giornalistiche e radiotelevisive.
Le iniziative autorizzate dalla Regione dovranno essere cofinanziate dai soggetti interessati nella misura di almeno il 20% ad eccezione delle scuole. Lo stanziamento previsto per il 2012 è di 50.000 euro.
da Teleradioerre
BICCARI – Emergenza maltempo: “Non mettevi in viaggio”
E’ l’appello del sindaco Mignogna: “Le strade provinciali ed extraurbane non sono sicure”
“Le strade provinciali ed extraurbane non sono sicure, perciò è preferibile non mettersi in viaggio per non mettere in pericolo se stessi e gli altri”.
Il sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna, lancia l’appello ai concittadini che in queste ore stanno vivendo grossi disagi a causa delle ripetute nevicate.
Biccari, al pari di Roseto Valfortore, Alberona, Celle San Vito e Faeto, ha chiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
“Per qualsiasi cosa – evidenzia il sindaco – è sempre meglio chiamare l’unità di Crisi della Prefettura di Foggia o il nostro Centro Operativo Comunale”. I numeri sono 3450507346 (sindaco) e 3466925296 (responsabile Polizia municipale).
da Daunia News
Condividi in FacebookFOGGIA – Maltempo, bus fuori strada a Troia – Scuole chiuse a Foggia anche domani
Biccari ha chiesto lo stato di calamità naturale – Ancora neve e disagi in tutta la Capitanata

Continua l’ondata di maltempo che da qualche giorno sta colpendo la provincia di Foggia.
Neve e gelo stanno caratterizzando la giornata in numerosi centri della Capitanata dove i sindaci hanno disposto la chiusura di tutte le scuole come Foggia, San Severo, Cerignola: istituti chiusi anche a Biccari dove il primo cittadino Gianfilippo Mignogna ha prolungato l’ordinanza di chiusura delle scuole anche per oggi.
«Il rischio di ulteriori abbondanti nevicate – ha detto il sindaco – , in presenza di temperature assai rigide, suggerisce la massima prudenza». La situazione sarà valutata di ora in ora , intanto spazzaneve e mezzi spargisale sono stati allertati e già al lavoro dalle prime ore della giornata.
IN PROVINCIA - Neve anche a Roseto Valfortore, Alberona, Pietra Montercorvino e numerosi altri centri dei Monti Dauni dove sono stati registrati numerosi disagi alla circolazione stradale e anche alla popolazione.
E i carabinieri della compagnia di Lucera hanno provveduto a trasportare due anziani, residenti nei Monti Dauni, all’ospedale del centro federiciano dove dovevano essere sottoposti alla dialisi.
A causa della neve le strade sono impercorribili e i pazienti sono stati impossibilitati a raggiungere il nosocomio con i propri mezzi. Disagi alla circolazione stradale anche sulla sp 5 tra Castelnuovo della Daunia e Pietra Montecorvino, cosi come sulla provinciale per Troia dove la polizia stradale è intervenuta a causa dei numerosi veicoli andati fuori strada.
PULLMAN FUORI STRADA – Un pullman di linea con a bordo una ventina di pendolari diretti a Foggia è uscito di strada per il ghiaccio mentre percorreva la provinciale 115 qualche chilometro dopo la partenza da Troia. Nessuno ha riportato ferite.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dato assistenza a passeggeri e autista.
Sulla stessa strada si sono registrati, sempre a causa del ghiaccio, due tamponamenti tra automobili che hanno causato il ferimento lieve delle persone a bordo dei quattro mezzi interessati. La provinciale 115 è stata successivamente dichiarata non percorribile.
VEICOLI IN PANNE – Problemi sono stati registrati sulla provinciale 130, in direzione Lucera, in località Tertiveri e sulla statale 17 subito dopo la galleria di Passo del Lupo, in direzione Volturino. Numerosi i veicoli in panne: al lavoro alcune squadre dei Vigili del fuoco e della polizia stradale.
NEVE A QUATTRO METRI – la presenza di raffiche di vento sta rendendo in queste ore difficoltose le operazioni di pulitura della strade, dove la neve è arrivata anche a 4 metri. Si tratta della Strada provinciale 109, nel tratto compreso tra Lucera e Troia; della SSrada provinciale 130, in località Tertiveri; della strada provinciale 119, in località Ciommarino; della strada provinciale 136 dir., in località Consolazione nei pressi di Deliceto.
Situazioni di grande criticità stanno interessando anche la zona compresa tra Volturara e Volturino e la zona del Mandrione verso Vieste.
SCUOLE CHIUSE – Gli istituti scolastici rimarranno chiusu anche domani a Foggia.
Ordinanza del sindaco Mongelli in vista di nuove possibili nevicate annunciate per la serata. Prosegue, intanto, l’impegno della protezione civile e delle associazioni di volontariato per far fronte all’ondata di gelo. Pasti caldi anche per i prossimi giorni per poveri e senza tetto nella sala interna della stazione di Foggia.
STATO DI CALAMITÀ - Biccari chiede alla Regione lo stato di calamità naturale.
«La situazione – fa sapere il sindaco Gianfilippo Mignogna – è davvero preoccupante. Da venerdì scorso la neve scende quasi ininterrottamente e dobbiamo registrare un vero e proprio stato di emergenza sia sulle strade provinciali che nelle contrade rurali».
La richiesta alla Regione Puglia è stata inoltrata stamattina anche dai sindaci di Roseto Valfortore, Alberona, Celle San Vito e Faeto, a testimonianza di una sofferenza estesa su tutto il territorio.
«Stiamo provvedendo a reperire ulteriori quantitativi di sale – aggiunge il sindaco di Biccari – per fare in modo che non si crei il ghiaccio sulle strade. Già questo pomeriggio riprenderà l’azione di spazzaneve e spargisale.
Stiamo sostenendo ingenti spese a cui non possiamo far fronte, anche per questo dobbiamo chiedere aiuto alla Regione ed allo Stato».
Prolungata fino a martedì 7 febbraio, intanto, l’ordinanza sindacale di chiusura delle scuole.
Luca Pernice da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
Foggia – Emergenza neve, gelo nel Foggiano. Salento: tromba d’aria, danni per milioni

Neve: scuole chiuse nel Foggiano, ad Anzano di Puglia 20 cm di neve (ST)
MALTEMPO in Capitanata: dopo le nevicate da giovedì notte situazione sotto monitoraggio.
Fiocchi di neve da stamane in Provincia e sulla Murgia barese, con temperature di poco sotto lo zero; pioggia a tratti sul resto della Puglia, dove la colonnina è di poco sopra lo zero.
Gli inconvenienti maggiori – come riferito ieri – si sono registrati sul Gargano e nelle zone ai confini con Molise e Campania, in particolar modo sull’autostrada A16 nel tratto tra Candela e Baiano (ieri come riferito – vedi link – il blocco dei tir).
Innevato il Subappennino dauno, scuole chiuse fino a lunedì mattina.
Maltempo: Salento; tromba d’aria, danni ingenti per milioni. Come riferito dall’agenzie nazionali, una tromba d’aria, con una grandinata, si è abbattuta la scorsa notte sul Salento con epicentro nel comune di Diso e la sua frazione Marittima. I danni sono ingenti e secondo le prime stime ammontano a svariati milioni di euro. La tromba d’aria ha sdradicato alberi, danneggiato abitazioni, distrutto pannelli solari, vetri, pali. Danni anche ad Andrano, Poggiardo, Spongano, Uggiano la chiesa, Minervino di Lecce e Otranto.
QUI PROVINCIA DI FOGGIA. «Grazie al “Piano provinciale per l’emergenza neve” approvato nel dicembre del 2010 possiamo dire di essere riusciti a fronteggiare questa ondata di maltempo nel migliore dei modi. Nonostante le copiose precipitazioni nevose, non si sono registrate particolari difficoltà per quanto riguarda la viabilità».
Lo ha detto in una nota Domenico Farina, assessore provinciale ai Lavori pubblici con delega alla Protezione civile, fa il punto della situazione relativamente alle nevicate che stanno interessando la Capitanata.
«Da una prima analisi formulata dai nostri uffici le condizioni di viabilità delle strade provinciali non hanno subito difficoltà di rilievo – afferma Farina – Dall’inizio delle nevicate, infatti, sono 15 le ditte, per un totale di 50 mezzi, tra spalaneve e spargisale, che stanno lavorando sul territorio.
La velocità e la precisione delle segnalazioni, unite alla rapidità delle operazioni, ci hanno consentito di tenere sotto controllo soprattutto le aree maggiormente a rischio, come i punti più alti dei Monti Dauni e il circondario di Faeto, dove la situazione resta tuttavia critica».

Maltempo, agglomerato Tir campani - il 3 febbraio - nei pressi di Candela. Sul posto polizia, carabinieri, volontari CRI (archivio,fonte image: rav/01.02.2012)
Il sistema messo in campo dalla Provincia, con particolare riferimento alle diverse fasi di intervento (lo “stato di attenzione”, lo “stato di preallarme” e lo “stato di allarme”), ha permesso di circoscrivere le zone di azione, di prevedere situazioni di eventuale pericolosità e di risolvere agevolmente i problemi, come la caduta di alberi sulla Strada provinciale 142.
«A confermare che il “Piano provinciale” sta funzionando in modo egregio è il raffronto con quanto accaduto lo scorso anno – sottolinea l’assessore Farina – In questa occasione, infatti, pur in presenza di nevicate di gran lunga più copiose la macchina degli interventi si è mossa in modo rapido ed efficace.
Il rapporto tra il flusso di informazioni ed il coordinamento degli interventi è dunque rodato e comincia a dare i suoi frutti positivi».
Sul piano numerico, dall’inizio dell’inverno sono circa 3mila 500 le tonnellate di sale utilizzate.
Mentre negli anni precedenti per tutta l’annualità se ne consumavano in media tra le 4mila e le 4mila 500 tonnellate.
Le operazioni di intervento sulle strade sono guidate dal dirigente del Settore Viabilità, Franco Castello, e coadiuvate dal personale dell’Ufficio Tecnico Provinciale.
La Sala Operativa della Protezione Civile allestita presso la sede di via Telesforo della Provincia di Foggia dall’inizio dell’ondata di maltempo sta lavorando ininterrottamente per 24 ore al giorno.
A comporre la struttura sono 2 funzionari amministrativi; 3 istruttori tecnici; 3 istruttori amministrativi; 4 assistenti capi squadra; 24 operai specializzati; 2 addetti alla registrazione dati.
Le funzioni di coordinamento sono affidate al dirigente del Settore Protezione Civile, Oscar Corsico.
«Continueremo a monitorare e a tenere sotto controllo la situazione – conclude Farina – anche se in questo momento si circola senza difficoltà in tutte le aree della provincia. Agli automobilisti, ovviamente, raccomandiamo l’utilizzo delle catene e delle gomme da neve».
CERIGNOLA, SCUOLE CHIUSE LUNEDI’ 6 E MARTEDI’ 7 FEBBRAIO, PREVISTA NEVE ANCHE A BASSA QUOTA NEL FOGGIANO. Mentre nel Foggiano le scuole sono rimaste chiuse venerdì e sabato, con possibile riapertura lunedì mattina, il sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo emanerà un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole cittadine anche per lunedì 6 e martedì 7 febbraio, “in considerazione delle avverse condizioni meteorologiche previste per i prossimi giorni, quando sono date per più che probabili precipitazioni a carattere nevoso anche a bassa quota nel foggiano”.
SAN MARCO IN LAMIS. Dalla notte scorsa sono più di 50 gli uomini impegnati sul territorio di San Marco in Lamis a fronteggiare l’emergenza neve, a renderlo noto l’ufficio del Sindaco della Città di San Marco in Lamis. Non si registrano particolari disagi sul territorio comunale, se non qualche improvvisa interruzione della circolazione dovuta ai rami spezzati per il peso della neve.
Anche in questi casi la Protezione Civile, insieme alle atre associazioni di volontariato e alla Polizia Municipale stanno operando per riportare la situazione alla normalità. In queste ore impegnati anche tre mezzi spargisale e spazzaneve. Sul fronte delle condizioni meteo, stasera sono previste deboli nevicate con schiarite.
Le temperature: -1 °C la minima e 1 °C la massima.
Per domani 5 febbraio le condizioni dovrebbero peggiorare dove sono previste ancora nevicate soprattutto nella serata. Le temperature dovrebbero registrare la minima di 0 °C e la massima di 1 °C.
L’Amministrazione Comunale rivolge un appello ai cittadini affinché evitino di camminare sotto gli alberi e invita a circolare con le auto solo se provviste di catene o pneumatici da neve.
Si informa che per disagi e situazioni di particolare gravità si possono utilizzare i numeri di telefono 0882834476 (COC Comunale) e 0882833975 (Comando Polizia Municipale).
DELICETO, MUORE 80ENNE CAUSA MANCANZA SOCCORSI. A Deliceto un uomo di 80 anni è morto dopo essere stato colto da un malore. L’uomo aveva contattato il 118 ma l’ambulanza non è riuscita a raggiungere il centro dauno a causa della presenza di numerose auto ferme su una strada imbiancata.
VIABILITA’. Chiusa al traffico anche la provinciale 160, in Provincia di Foggia, collegante Lucera a Troia.
Alcune linee (24, 28, 33 e 34) che collegano Foggia alle borgate di Segezia, Mezzanone e Tavernola sono state momentaneamente soppresse per neve.
La motonave che collega Termoli alle Isole Tremiti non è partita a causa del mare in burrasca.
da Stato Quotidiano
BARI – Martedì neve, distribuite coperte. Melfi, scuole chiuse
La Protezione civile della Regione Puglia ha reso noto poco fa che dalle prime ore della mattinata di domani, e per le successive 12-18 ore, persisteranno nevicate al di sopra dei 200-400 metri su tutta la Puglia settentrionale.
Già stamane diversi comuni della provincia di Foggia si sono svegliati sotto una coltre di neve. A Foggia e San Severo le scuole sono rimaste chiuse e lo saranno anche domani in seguito ad ordinanze dei sindaci.
Intanto da stasera a Bari in Piazza Moro (Roma), vicino alla garitta dalla polizia municipale, sarà collocato un container, offerto in comodato d’uso gratuito da una ditta locale, ospitato dal Comune di Bari che potrà contenere le coperte, raccolte durante il mese di ottobre presso un grande centro commerciale e destinate all’associazione di volontariato ‘In.Con.Trà che si occupa di assistenza ai senza fissa dimora.
Il container costituirà un luogo di raccolta e smistamento per coperte, indumenti, latte e biscotti da distribuire con il grande freddo di questi giorni.
La distribuzione gratuita, insieme al consueto pasto caldo, avverrà dalle 19.30 alle 21.30 ma chi durante la notte inoltrata dovesse aver bisogno potrà contattare il 3385345870.
Dopo l’accoglimento di quanto era stato chiesto in questo senso da parte di Comune e Provincia, resta ancora valida la richiesta del Centro
Servizio al volontariato ‘San Nicolà di latte Uht e biscotti oltre che la proposta di chiudere temporaneamente un sottopassaggio della Stazione centrale per adibirlo a dormitorio d’emergenza.
TIR BLOCCATI DA 24 ORE SULLA A/14 AL CASELLO DI CANDELA. INTERVIENE LA PROTEZIONE CIVILE
Decine di mezzi pesanti restano bloccati da ore al casello di Candela della A/14.
A Deliceto, nel Foggiano un anziano è morto perche’ l’ambulanza del 118 è rimasta bloccata dalla neve e dai mezzi senza catene che ostacolavano la strada.
In Basilicata invece la neve ieri non si è vista, ma l’allerta meteo è alle porte al di sopra dei 200-400 metri nell’area nord dove già da ieri sera è ripreso a nevicare.
Nella stessa area dove, tra le 7 e le 9 del mattino, si è dovuto far fronte a una fortissima e improvvisa nevicata che ha interessato il Vulture-Alto Bradano.
I disagi maggiori si sono verificati nel Subappennino dauno, a causa dell’interruzione di alcune strade di comunicazione tra piccoli comuni (mai rimasti isolati, per via dell’arrivo dei mezzi spargi sale): il dato più eclatante quello di Faeto, dove sono caduti oltre 100 cm di neve.
Peggiore la situazione sui valichi più alti, dove il manto bianco ha superato anche i due metri di altezza con punte anche di tre nei pressi del Passo del Crocione, a metà strada tra Roseto e Alberona lungo la Sp 130.
In corto anche San Giovanni, San Marco, Monte Sant’Angelo e Peschici, dove l’abbondante nevicata ha interrotto la viabilità fino alla tarda mattinata: scuole chiuse anche qui, naturalmente, con l’impegno di monitorare il fine settimana e poi decidere se riaprirle lunedì mattina.
A POTENZA SCUOLE CHIUSE
A causa di un’intensa nevicata che dalla notte scorsa sta interessando la città di Potenza, il sindaco, Vito Santarsiero, ha disposto per la giornata di oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Lo ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale.
Nei primi giorni dell’ondata di maltempo, Potenza – solitamente una delle città più fredde del Sud – era stata “risparmiata” dal tempo; stamani, invece, il capoluogo lucano si sta svegliando ricoperto di diversi centimetri di neve. Le scuole resteranno chiuse oggi anche in numerosi Comuni della provincia, in particolare in quelli della zona del Vulture-Melfese.
Sulle strade del Potentino primi disagi sono segnalati sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni e sulla statale Potenza-Melfi.
DISAGI NEL VULTURE-MELFESE
L’ondata di maltempo è arrivata stamani anche in provincia di Potenza, dove le scuole sono chiuse nella quasi totalità dei Comuni e dove si registrano i primi disagi alla viabilità in particolare nelle aree interne del Vulture-Melfese e nella zona al confine con la provincia di Foggia.
Secondo quanto reso noto dalla prefettura di Potenza, finora tutte le principali strade della provincia sono comunque transitabili con catene o pneumatici da neve. In alcuni casi, sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni (Salerno) e sulla statale Potenza-Melfi, vi sono rallentamenti causati principalmente da veicoli senza pneumatici da neve. Nessun problema è invece segnalato sul tratto lucano dell’A3, al confine con la Calabria, dove non sta nevicando.
Nella città di Potenza, dopo una breve «tregua», da poco ha ripreso a nevicare con intensità, ma, per adesso, non sono state segnalate particolari criticità anche perchè la chiusura delle scuole, disposta dal sindaco, Vito Santarsiero, ha limitato notevolmente il traffico.
POTENZA, NUMEROSI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
Dalle prime ore di stamani, nella città di Potenza i Vigili del fuoco stanno effettuando numerosi interventi per rimuovere rami e alberi pericolanti o abbattuti dal peso della neve.
In particolare i pompieri sono intervenuti a Bucaletto – la cittadella costruita alla periferia del capoluogo dopo il terremoto del 1980 – dove alcuni rami sono caduti sui prefabbricati. Nel corso della mattinata, intanto, anche grazie al miglioramento delle condizioni atmosferiche, la circolazione cittadina è rimasta sempre regolare, senza particolari difficoltà.
Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, “ha ringraziato i tecnici della protezione civile del comune di Potenza che fin dalle prime ore di questa mattina, insieme all’associazione Vola e ai Vigili del Fuoco sono impegnati in città per la rimozione dei rami caduti a causa del peso della neve”.
In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’amministrazione comunale, è sottolineato che “interventi sono stati effettuati nella Cittadella di Bucaletto e in gran parte della città.
Sono stati tagliati i rami spezzati e rimossi quelli caduti. In ogni caso la situazione è costantemente sotto controllo e sia protezione civile che associazioni di volontariato sono allertate e pronte ad intervenire in caso di segnalazioni di problemi da parte dei cittadini”.
MELFI, SCUOLE CHIUSE ANCHE LUNEDI’
Per fronteggiare la situazione di emergenza causata dalla neve, il sindaco di Melfi (Potenza), Livio Valvano, ha disposto che il trasporto pubblico urbano sia “totalmente gratuito” e ha firmato un’ordinanza con cui la sospeso le attività didattiche nelle scuole anche per lunedì prossimo, 6 febbraio.
Lo ha reso noto il Comune, con un comunicato. Valvano, “per ragioni di sicurezza” legate al pericolo di caduta di rami carichi di neve, ha ordinato anche il divieto di accesso nei parchi pubblici. Il Comune ha chiesto ai cittadino di “evitare, per quanto possibile, l’utilizzo delle automobili fino a domani sera”.
ZONE DI CAMPAGNA ISOLATE
In alcune zone della Basilicata vi sono “campagne isolate”, in particolare nel Lagonegrese, nell’Alto Bradano e sulla “montagna interna”, ma la neve ha provocato anche “le prime difficoltà per la consegna del latte e dei foraggi”.
Lo ha reso noto la Coldiretti di Basilicata, dove la neve non cade da stamani e la situazione è andata migliorando in particolare dal punto di vista della percorribilità delle strade maggiori. La Coldiretti ha sottolineato l’opera svolta da tanti agricoltori che sono intervenuti con trattori e altri mezzi per rimuovere la neve dalle strade e per spargervi il sale.
da La Gazzetta del Mezzogiorno
Condividi in FacebookNevica sui Monti Dauni, scatta il piano neve
E’ ripreso a nevicare sull´Appennino Dauno.
In quasi tutti i comuni la coltre bianca ha raggiunto i 5-6 centimetri causando i primi disagi alla circolazione stradale consentita solo con pneumatici invernali.
I sindaci hanno predisposto il piano neve che prevede lo spargimento di sale nelle ore notturne e l´impiego di mezzi privati e della Provincia che operano costantemente sul territorio senza interruzione .
Temperature in picchiata: -3° a Faeto e Celenza Valfortore, 0° a Bovino (foto scattata alle ore 22) e Accadia.
Alcuni sindaci stanno valutando la possibilità di chiudere le scuole nei prossimi due giorni.
BOVINO – Monti Dauni sommersi dalla neve. Scuole chiuse in molti centri
Nevica ininterrottamente da ieri sera su tutto l´Appennino Dauno, anche a quote relativamente basse.
Il manto nevoso ha raggiunto già i 15 centimetri nei centri abitati e oltre i 35 in montagna.
Disagi alla circolazione stradale: bloccate diverse strade interne come la Bovino- Accadia e la Bovino-Panni.
Si transita solo con catene o pneumatici da neve sulle arterie che collegano tutti i comuni dell´Appennino con Foggia.
Dove c´è neve i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di oggi.
Ad Accadia niente lezioni anche domani. Temperature ovunque sotto lo zero.
MONTE SANT’ANGELO – Anche il Gargano sotto la neve. Scuole chiuse a San Marco e San Giovanni
Nevica anche sul Gargano: le tanto attese precipitazioni da ieri sera stanno interessando tutta la dorsale del Promontorio, soprattutto quella meridionale.
La coltre bianca ha già raggiunto i 15 centimetri a Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico dove i sindaci hanno ordinato per oggi la chiusura delle scuole.
Strade innevate ma percorribili – ci fanno sapere i responsabili del servizio Meteomont di Borgo Celano.
Transitabile la strada che da Manfredonia e da Foggia collega San Giovanni Rotondo con l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
Tuttavia si consiglia di mettersi in viaggio solo in caso di necessità. Neve anche sulla Foresta Umbra.
Temperature ovunque sotto lo zero.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Condividi in FacebookFAETO (FOGGIA) -A Faeto il 5 febbraio 31/a edizione della Sagra del maiale – Prodotti tipici e ‘Nero di Troia’, in ‘isola’ franco-provenzale
Si rinnova anche quest’anno la Sagra del Maiale di Faeto, da oltre trent’anni uno dei principali appuntamenti gastronomico-culturali della Puglia, tra i piu’ sentiti dagli appassionati che affollano per questo il piccolo borgo del Subappennino dauno ogni primo fine settimana di febbraio.
L’appuntamento dunque quest’anno a Faeto, per la XXXI Sagra del maiale e la degustazione del vino Nero di Troia, e’ per il 4 e 5 febbraio 2012. Faeto, comune a 866 metri di altitudine, e’ la patria del maiale nero, allevato in zona allo stato brado.
da Ansa.it
FOGGIA – Maltempo, neve sul Subappennino dauno
Non ci sono grossi problemi alla circolazione stradale – Autostrada A14, blocco mezzi pesanti a Poggio Imperiale


Neve a Faeto
La Puglia resta nella morsa del gelo ma al momento non si registrano grossi problemi alla circolazione stradale.
La neve si è fatta vedere solo alla sommità del Subappennino dauno, soprattutto a Faeto e dintorni, e nella Foresta Umbra.
AUTO - Per quanto riguarda il traffico autostradale, il Centro operativo autostradale (Coa) segnala che sta iniziando sulla A14 un blocco dei mezzi pesanti che vengono fatti uscire allo svincolo di Poggio Imperiale per poi consentire il rientro in autostrada alcuni chilometri più avanti. In quel tratto, inoltre, possono proseguire la marcia solo le auto munite di catene o di gomme da neve.
da Corriere del Mezzogiorno/Foggia
MONTE SANT’ANGELO – Maltempo, al momento Capitanata fuori dalla morsa del gelo
Ieri sera imbiancate le vette del Gargano e dei Monti Dauni al confine con il Molise, l’Irpinia e il Sannio, ma nessun disagio. Grazie al pronto intervento di mezzi spazzaneve e spargisale dell’Amministrazione provinciale di Foggia, tutte le strade del foggiano sono percorribili.
Il freddo siberiano è atteso tra stasera e domani e avrà il suo picco nella giornata di domenica.
Secondo le previsioni del servizio meteo dell’Areonautica Militare nevicherà anche a quote collinari.
Al momento le temperature si attestano su valori del periodo, tra i -3° di Faeto e 0° della Foresta Umbra.
In pianura si arriva anche ai 10° di Foggia e dei centri rivieraschi.
Saverio Serlenga da Teleradioerre
Foggia – Nuovo orario per tutti gli uffici postali della provincia di Foggia
Da mercoledì inizia il pagamento delle pensioni di febbraio
Da mercoledì in tutti gli uffici postali di Foggia e provincia inizia il pagamento delle pensioni di febbraio. Poste Italiane desidera informare i propri clienti che è entrato in vigore il nuovo orario per tutti gli uffici postali.
L’ orario di apertura al pubblico è adesso per gli uffici a doppio turno dalle ore 8.25 alle ore 19.10, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura 12.35).
Gli uffici postali monoturno aprono invece alle ore 8.25 e chiudono alle 13.35, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.35).
Nell’ambito degli uffici monoturno, osservano orario 8.15 – 13.45, dal lunedì al venerdì (il sabato chiusura alle 12.45), i seguenti uffici postali: Alberona, Anzano di Puglia, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Chieuti, Faeto, Foce Varano, Ischitella, Isole Tremiti, Monte Sant’Angelo 1, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Panni, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo 1, San Marco La Catola, Sannicandro Garganico 1, Sant’agata di Puglia, Segezia, Volturara Appula, Borgo Libertà, Celle San Vito, San Menaio.
Poste Italiane
Condividi in FacebookLucera – Turismo: 400 nuovi posti letto in 210 camere
Sono ben 35 i cantieri in fase di partenza per la realizzazione di strutture turistiche di piccola ricettività nel comprensorio dei Monti Dauni e Lucera.
Mentre tutti i settori risentono del momento di crisi, il settore turistico rilancia, con finanziamenti a fondo perduto.
Le iniziative rientrano nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 e sono gestiti dall’Agenzia di Sviluppo Meridaunia che ha sede a Bovino.
Gli interventi sostengono la creazione di strutture di piccole dimensioni per lo svolgimento di attività ricettive, non classificate come strutture alberghiere: B&B, affittacamere e piccoli residence.
L’Idea è trasformare l’area dei Monti Dauni e Lucera in un Albergo diffuso sul territorio in un’ottica di sistema turistico territoriale.
Le risorse economiche ammontano a 6.000.000 di euro di cui 3.000.000 di risorse pubbliche, con contributi in conto capitale. Saranno realizzate circa 210 camere per oltre 400 posti letto nei centri storici, nei borghi rurali e nelle masserie.
Gli investimenti consistono in opere edilizie di ristrutturazione e adeguamento, nonché in arredamenti ed impianti e coinvolgeranno diverse decine di piccole attività artigiane per la realizzazione dei lavori richiesti.
L’incremento di occupati, diretti e indiretti, si aggira sulle 50 unità in fase di start up.
In verità, spulciando la graduatoria pubblicata il 14 dicembre scorso, le attività ammesse e finanziate sono 27, mentre le restanti 8 iniziative sono state ammesse ma non finanziate per carenza di fondi.
Ma, sul recupero di fondi per finanziare le restanti iniziative si è espresso favorevolmente, in diverse occasioni, il presidente di Meridaunia Alberto Casoria che ha dichiarato ”Stiamo individuando come reperire le risorse necessarie per finanziare i restanti progetti ritenuti ammissibili. E’ un preciso impegno di Meridaunia finanziare tutti i progetti presentati.
” Tutte le strutture che saranno realizzate devono avere caratteristiche compatibili con le specificità edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati. Tutte le nuove attività ricettive possono fare ristorazione ed essere dotate di centri benessere e sale convegni in forza di quanto stabilito dal codice del turismo approvato la scorsa estate.
Questi i comuni dove nasceranno le nuove strutture ricettive: Lucera n.7 – Bovino n.5 – Faeto n. 3 – Roseto Valfortore n. 3 – Rocchetta Sant’Antonio n.2 – Pietramontecorvino n.1 – Castelluccio dei Sauri n. 1 – Troia n. 1- Candela n. 1 – Alberona n. 1 -Ascoli Satriano n. 1 – Deliceto n. 1 – altri Comuni n. 8.
L’Agenzia di Sviluppo Meridaunia continua incessantemente nella sua azione di sensibilizzazione e sviluppo dei Monti Dauni.
Con i tempi che corrono.
FTD per redazione economica di News&TV Lucera
Foggia – Maltempo Capitanata: colonnina di mercurio in picchiata
Coprirsi! Questo l’imperativo categorico per tutti i foggiani, perchè da oggi la Capitanata è entrata nel vortice della perturbazione proveniente dai Balcani che porterà aria gelida e neve anche a bassa quota.
Un primo assaggio si è già avuto la scorsa notte dove la colonnina di mercurio ha raggiunto i meno quattro gradi sull’Alto Gargano – San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo.
In questi tre Comuni i fiocchi bianchi hanno ricoperto le strade e i tetti dei paesi.
E’ nevicato fino alle otto di questa mattina; poi, però, le nubi hanno ceduto il posto ad un timido sole che ha fatto salire le temperature fino a tre gradi.
Intanto gli uomini dell’Anas sono al lavoro già dal tramonto di ieri. Lungo la statale 272 sono entrati in funzione due mezzi spargisale per garantire la percorribilità
. Al momento non si registrano situazioni di disagio e le strade sono totalmente libera dal ghiaccio.
Gli esperti, pertanto, sconsigliano l’utilizzo di catene ma suggeriscono a tutti gli automobilisti diretti in quelle zone di circolare con pneumatici termici.
Si battono i denti anche nel Capoluogo Dauno: all’alba di oggi la stazione meteo di Amendola ha registrato meno tre gradi.
In nottata sono previste nevicate anche a bassa quota: foggiani tutti col naso all’insù in attesa di vedere cadere i primi fiocchi bianchi della stagione.
Brevi spruzzate di neve anche nel Subappennino, a Faeto dove la colonnina ha raggiunto i meno 5 gradi.
Nei prossimi giorni è previsto un lento miglioramento ma le temperature rimarranno piuttosto rigide fino alla prossima settimana.
Tatiana Bellizzi da Teleradioerre
ORSARA DI PUGLIA – Il parco e il Centro per gli anziani
Sottoscritto il disciplinare per l’utilizzo di 600mila euro destinati alla rigenerazione urbana – Intanto sono iniziati i lavori per la realizzazione della struttura polifunzionale
Sarà sottoscritto oggi, lunedì 16 gennaio 2012, il disciplinare che dà il via libera al finanziamento del progetto di rigenerazione urbana che interessa Orsara di Puglia e altri 6 comuni dei Monti Dauni (Bovino, Celle San Vito, Troia, Monteleone di Puglia, Panni e Faeto).
La sottoscrizione del disciplinare, nella sede della Regione Puglia, darà il via libera all’utilizzo di circa 600mila euro per ciascun paese.
A Orsara di Puglia sarà realizzato un parco cittadino, un’area verde attrezzata per il tempo libero.
“Si tratta di una misura importante – dichiara il sindaco Mario Simonelli – poiché ci permetterà di dotare il paese di un nuovo spazio sociale. Il finanziamento regionale ci permetterà, nel giro di poche settimane, di aprire il cantiere e di iniziare i lavori per la realizzazione dell’opera”.
La sottoscrizione del disciplinare sulla rigenerazione urbana, tuttavia, non è l’unica buona notizia sul fronte dei lavori pubblici e dell’implementazione di opere d’interesse sociale: sono iniziati i lavori per la costruzione del Centro Polifunzionale di Orsara di Puglia.
Per la realizzazione dell’opera, il Comune di Orsara ha ottenuto dalla Regione Puglia, Assessorato al Welfare, un finanziamento pari a 1 milione di euro. Il Centro è destinato a fornire servizi, spazi di integrazione e sostegno alla popolazione anziana del paese.
Il finanziamento regionale servirà a riqualificare l’area finora occupata dal mercato coperto. Sono oltre 800 gli ultra sessantacinquenni, su una popolazione complessiva di 3mila abitanti, che vivono a Orsara di Puglia.
Le persone sole, quelle che hanno perso il proprio congiunto, sono circa 300. Proprio a loro sono rivolti i servizi che saranno erogati dal Centro Polifunzionale.
La realizzazione della struttura è cofinanziata dal Comune di Orsara di Puglia per un importo pari a 351.000 euro e contribuirà anche a riqualificare l’area interessata dai lavori.
L’attivazione dei nuovi servizi, grazie alla prossima messa in funzione della struttura, permetterà di integrare e di potenziare ulteriormente le misure già adottate in tema di assistenza agli anziani.
L’obiettivo di tutte le azioni intraprese nell’ambito delle politiche sociali è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini rafforzando il ruolo degli anziani e favorendo la loro interazione-integrazione con i giovani.
Ufficio Stampa Comune di Orsara di Puglia
Condividi in FacebookSubappennino: controlli degli uomini dell’Arma
Nel corso di servizio di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri di Lucera volto alla ricerca di armi illegalmente detenute, i militari di Faeto hanno tratto in arresto in flagranza di reato, C.A. B., 62enne con l’accusa di detenzione illegale di ordigni esplosivi da guerra.
I militari hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, durante la quale hanno trovato nel terreno adiacente al casolare, parzialmente occultati da macchinari agricoli lì presenti, 14 proietti perforanti da artiglieria calibro 50, risalenti alla 2^ guerra mondiale.
Il Nucleo Artificieri Carabinieri di Bari ha accertato la pericolosità degli ordigni, a forte rischio esplosione data la vetustà. Pertanto la zona in cui sono stati rinvenuti i proiettili è stata messa in sicurezza.
Nel contempo sono state eseguite altre perquisizioni domiciliari tra le quali una in un casolare a Castelluccio Valmaggiore adiacente a quello dell’arrestato, in uso ai figli dello stesso dove sono stati rinvenuti e sequestrati 3 matasse di fili elettrici di proprietà dell’Enel di origine furtiva del peso di 100Kg circa.
Un’ulteriore perquisizione domiciliare effettuata invece in agro di Biccari presso l’abitazione di G. D., pregiudicato 33enne del posto, ha consentito di rinvenire numerosi attrezzi da lavoro provento di un furto avvenuto i primi di gennaio presso un cantiere edile della zona.
La merce, del valore complessivo stimato in circa 10.000 euro è stata restituita ai legittimi proprietari, i 3 uomini deferiti all’Autorità Giudiziaria di Lucera con l’accusa di ricettazione.
Tatiana Bellizzi da Teleradioerre






