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SAN SEVERO – festa patronale: il Comune difende le batterie
Venerdì consiglio monotematico per confermare il sostegno dell’amministrazione
Si riunisce con un urgenza l’assise comunale di San Severo. Il consiglio monotematico è convocato per il venerdì alle 18 presso la sala consiliare “Luigi Allegato” di Palazzo di Città. Il punto all’ordine del giorno è la conferma del sostegno dell’amministrazione comunale alla festa patronale. A preoccupare le disposizioni di un decreto ministeriale sui fuochi pirotecnici che mette in pericolo le classiche “batterie” sanseveresi.
“Sono in corso tutti gli approfondimenti perché, pur nel massimo rispetto delle regole, si possa garantire il tradizionale svolgimento della festa”, spiaga in una nota Palazzo Celestini.
“Il sindaco e l’amministrazione – si prosegue – si stanno adoperando presso tutti gli uffici competenti affinché l’interpretazione delle disposizioni ministeriali sia favorevole al normale e solito svolgimento dei festeggiamenti”.
da Daunia News
Condividi in FacebookSan Severo – Bruciate quattro auto dei vigili urbani , erano parcheggiate vicino al comando
I mezzi sono stati completamente distrutti dalle fiamme
Trovata una tanica sporca di liquido infiammabile
Una macchina data alle fiamme
Attentato incendiario ieri mattina alla caserma della Polizia municipale di San Severo dove, un incendio ha distrutto quattro automobili di servizio.
I mezzi erano in sosta nel parcheggio all’aperto di via Terranova, alle spalle della sede della Polizia municipale alla periferia della città: un posteggio chiuso solo da un cancello che è facile scavalcare. L’incendio ha completamente distrutto quattro automobili – due Peugeot e due furgoncini – e danneggiato un quinto mezzo: inoltre, le fiamme hanno anche lesionato la tettoia in alluminio del parcheggio della Polizia municipale.
Sul posto alcune squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia e i carabinieri: gli investigatori hanno recuperato una tanica in plastica utilizzata, molto probabilmente, per trasportare il liquido infiammabile utilizzato per l’incendio. Difficile il lavoro degli uomini del 115, anche per il forte vento che ha alimentato le fiamme.
IL ROGO – Un incendio divampato nelle prime ore del lunedì di pasquetta, intorno alle quattro, quando il sole non era ancora comparso all’orizzonte. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri il piromane è riuscito ad entrare nel parcheggio attraverso la recinzione posteriore del parking dei vigili urbani: una volta all’interno, indisturbato, ha cosparso di benzina le automobili, dandogli poi fuoco.
A dare l’allarme ai pompieri alcuni cittadini spaventati dalle fiamme e dal fumo che proveniva dal comando di via Terranova. Ancora in corso le indagini per capire se ad agire sia stata una sola persona o un commando composto da più persone. I carabinieri e gli stessi agenti di Polizia municipale di San Severo sperano di trovare qualche elemento importante per le indagini e per rintracciare gli autori dell’atto incendiario dalle immagini del servizio di videosorveglianza, di cui è dotato il comando dei vigili urbani. Purtroppo l’attentato è avvenuto quando il sole ancora non era sorto e, dunque, le immagini potrebbero essere buie e non potrebbero aiutare molto gli investigatori.
LE IPOTESI – Un attentato che, secondo alcuni, potrebbe essere una sorta di ritorsione nei confronti dell’attività della Polizia municipale che a San Severo, negli ultimi tempi, sta incrementando i servizi contro l’illegalità di ogni genere.
«C’è del malcontento generale per ragioni economiche – ha commentato al Corriere del Mezzogiorno il sindaco di San Severo, Gianfranco Savino – hanno voluto fare un attentato, dare un segnale a chi vuole ristabilire un certo ordine a San Severo.
Un segnale ai vigili urbani che, su mia sollecitazione, stanno incentivando i controlli». Da tempo, in particolare, la Polizia municipale di San Severo sta eseguendo dei controlli nelle aree mercatali della città controllando le licenze dei commercianti.
È solo una ipotesi, è bene ribadirlo, ma forse non è un caso che, stando agli investigatori, la prima automobile ad andare a fuoco sia stata proprio quella utilizzata per questo tipo di verifiche.
Luca Pernice da Corriere Mezzogiorno
Condividi in FacebookSAN SEVERO – Dati di monitoraggio della centrale termoelettrica attivata in località Ratino
In qualità di Presidente provinciale del Movimento Consumatori, che tutela più di tremila iscritti in città chiedo all’amministrazione comunale di rendere pubblici i dati relativi al monitoraggio della centrale termoelettrica in località Ratino.
Dopo la convenzione sottoscritta tra Comune ed En Plus lo scorso mese di dicembre, ci attendevamo che l’azienda, secondo quanto previsto dal decreto autorizzativo dell’impianto n° 55/2002, rendesse noti, periodicamente alla popolazione i tassi di emissione gassose dell’impianto. Invece gran parte della popolazione ignora quali siano le sostanze gassose che da alcuni mesi si respirano in cittàPerché ancora non vengono diffusi i dati di monitoraggio della centrale termoelettrica attivata in località Ratino?
Ai cittadini non dovrebbe essere negata la possibilità di aggiornarsi sulla qualità dell’aria.
Inoltre gli utenti sanseveresi non possono neanche valutare il monitoraggio effettuato dall’Arpa con le centraline in località Posta del Principe e nei pressi dell’Azienda Russo e pubblicati sul sito del Comune, poiché la pubblicazione di questi dati è ferma al dicembre del 2011.
A cosa sono dovuti questi ritardi? E perché si verificano proprio ora che l’impianto sta lavorando a pieno regime?
Sappiamo anche che sono stati svolti alcuni incontri tra il sindaco e i responsabili di En Plus per quanto riguarda l’applicazione della convenzione ma sino ad ora i cittadini sanseveresi, nonostante la convenzione sia stata annunciata come strumento per effettuare maggiore controllo e verificare le prescrizioni a cui l’impianto deve assolvere, una serie di opere pubbliche, non hanno ancora avuto positivi riscontri.
Seppur l’amministrazione comunale sta discutendo con l’En Plus dei corsi di formazione e delle tematiche relative all’occupazione non ci risulta che l’impianto sia stato ultimato e siano stare realizzate in quella località quelle opere previste di mitigazione ambientale.
Come mai? Quando queste opere di tutela del territorio saranno realizzate così come sollecitate anche dall’amministrazione comunale? Bene ha fatto il sindaco Gianfranco Savino a sottoscrivere una convenzione che desse potere al Comune di verificare che fossero assolte le prescrizioni.
Ma ora è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.
Il Presidente
M.C. San Severo
Dr. Bruno Maizzi
San Severo: Comune eroga i contributi per le borse di studio
Il Sindaco, Gianfranco Savino, l’Assessore con delega alla Pubblica Istruzione Marianna Bocola e la Responsabile dell’Area II dott.ssa Enza Cicerale hanno reso noto, anche attraverso manifesti murali fatti affiggere in queste ore in città, che dal giorno lunedì 5 marzo 2012 saranno erogati a 3305 beneficiari della Città i fondi relativi al Piano Regionale per il Diritto allo Studio, assegnati al Comune di San Severo dalla Regione Puglia.
Si tratta di una spesa complessiva di € 199.002,00, quale contributo per l’erogazione di borse di studio a favore degli alunni appartenenti a famiglie con indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore ad € 10.632,94 e frequentanti, nell’anno scolastico 2010/2011, le Scuole Primarie e le Scuole Superiori di primo e secondo grado, come da determinazione dirigenziale n. 170 del 14.02.2012.
I benefici in oggetto saranno erogati agli aventi diritto tramite contributi economici disponibili presso la Tesoreria Comunale BANCA CARIME FILIALE San Severo – Via Carso, a decorrere da lunedì 5 marzo 2012
da Teleradioerre
Condividi in FacebookSAN SEVERO – Protezione civile: ecco il tavolo tecnico comunale
Al vertice c’è il sindaco Gianfranco Savino
La giunta comunale di San Severo ha deliberato all’unanimità di istituire un apposito tavolo tecnico (con al vertice lo stesso sindaco) di Protezione civile composto da: Pasquale Mininno (dirigente delle aree tecniche comunali IV, V e VI); Pietro Zaccaro (sostituto delegato per le stesse aree); Giuseppe Cela (responsabile dell’area VI), Antonio Dimauro (Po servizio Protezione civile) e per. ind. Michele Galassi, Felice Scarlato (dirigente aree I, II e III) Carolina Tricarico (responsabile area III); Ciro Sacco (comandante polizia locale) e Lorenzo La Pietra (sostituto delegato per il corpo).
Secondo quanto stabilito dalla legge n. 225 del 1992 il sindaco, in qualità di autorità comunale di Protezione civile, al verificarsi di una situazione d’emergenza, assume la direzione dei servizi di soccorso ed assistenza alla popolazione colpita e provvede all’adozione urgente dei necessari provvedimenti; a tal fine, ovviamente, ogni Comune deve dotarsi di una struttura di Protezione civile.
da Daunia News
Condividi in FacebookSAN SEVERO – Quegli olivi secolari “aggrediti”
In un terreno in via Castelnuovo, denuncia degli operatori del Centro accoglienza Asl “Art Village”
Un’attività di capitozzatura e successivo espianto di alcuni esemplari di olivo è stata rilevata in un oliveto situato in località pozzo delle Capre a San Severo di proprietà della società Pian Devoto, nelle immediate vicinanze del Centro accoglienza Asl “Art Village”. “si tratta di un’attività – spiega Tonino D’Angelo, dirigente Asl ed esponente di Cittadinanza Attiva – palesemente in contrasto con la legge regionale n. 14 del 2007 per la tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi di Puglia, è stata prontamente segnalata alle autorità competenti da parte dei cittadini che lavorano all’interno del Centro Accoglienza, preoccupati dalle conseguenze negative di tale azione sia per gli alberi sia per i frequentanti del Centro – essendo fanciulli e bambini coinvolti in percorsi di educazione alla salute ed al rispetto dell’ambiente e della legalità – che riscontrano un’azione palesemente in contrasto con i princìpi promossi e proposti dalle istituzioni educande, in primis la Regione Puglia che ha fatto della tutela del territorio uno dei pilastri della politica di sviluppo territoriale”.
A seguito dell’impegno assunto dall’amministrazione comunale, i vigili urbani Michele Buenza e Marco D’Antuoni del comando di polizia municipale di San Severo, alla presenza dei rappresentanti dell’”Art Village”, hanno disposto la momentanea sospensione dei lavori di espianto degli alberi di ulivi, in quanto il rappresentante della proprietà terriera non ha potuto fornire al momento le autorizzazioni previstedalla legge.
Gli operai incaricati sono stati interdetti dalla prosecuzione dei lavori, in attesa di chiarimenti ed approfondimenti ulteriori.
Resta in attesa anche il gruppo di cittadini dell’Art Village, pronti a far valere i diritti di ogni cittadino di vivere in un contesto di legalità e di tutela del paesaggio rurale, troppo spesso svenduto e deturpato senza motivo alcuno.
da Daunia News
SAN SEVERO – Comune S.Severo, Piano pulizia strade extraurbane
E’ partito nei giorni scorsi il piano comunale di pulizia delle strade extraurbane che riguarda alcune estreme periferie dell’abitato rese discariche a cielo aperto da un modo irrazionale di intendere lo smaltimento di rifiuti d’ogni genere da una parte, per fortuna ridotta, della nostra popolazione.
Il primo intervento ha riguardato Via Apricena e l’intero tratto stradale dell’agro sanseverese che arriva fino all’azienda vinicola D’Alfonso del Sordo in Contrada Sant’Antonino.
Il secondo intervento ha invece riguardato la zona che ruota attorno a Via Stella Costa.
Altri interventi, a seguire, già programmati, riguarderanno Via Croce Santa, Via San Rocco, Via Lucera ed altre strade della zona che ruota attorno alla Chiesa di Croce Santa.
E’ stata anche avviata un’attività di serrato controllo, affidato al personale della Polizia Municipale e dell’Assessorato all’Ambiente. Il tutto per combattere efficacemente l’ancora triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di Cittadini che pervicacemente osteggiano il nuovo sistema di raccolta “porta a porta”.
Le attività di controllo vengono effettuate dalla Polizia Urbana anche in borghese e a tutte le ore (dalle 6 del mattino alla fascia dell’ora di pranzo intorno alle 14, ma anche nella fascia serale intorno alle ore 20).
Ricordiamo che l’intercettazione dei trasgressori comporta l’applicazione di sanzioni amministrative di circa 250,00 euro in caso di abbandono abusivo di rifiuti solidi urbani e fino a 1.000,00 euro in caso di rifiuti pericolosi (cioè medicinali, pneumatici, inerti, materiali in eternit, ecc.).
Intanto il servizio di raccolta differenziata è stato implementato in tutto il centro abitato e nel mese di dicembre scorso la percentuale di raccolta ha raggiunto – grazie anche alla convinta collaborazione dei Cittadini – addirittura la soglia media del 50%; quanto alla media dell’intero anno 2011 è andata positivamente ad attestarsi al 36,60%.
L’obiettivo, naturalmente, nel tentativo di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni di legge, è quello di raggiungere il 75% entro il prossimo 31 dicembre 2012. In questa direzione e con questi intendimenti l’Amministrazione Comunale – come ripetutamente auspicato dal Sindaco avv. Gianfranco Savino e dall’Assessore all’Ambiente ing. Massimo d’Amico – spera di riuscire a centrare questo importantissimo obiettivo, possibile solo con un aiuto costante e disciplinato dell’intera Comunità cittadina.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookFoggia – Lavoro e crescita, la Cisl chiede agli Enti Locali di convocare consigli monotematici sulla crisi dell’occupazione.
Il segretario Di Conza: “Serve una scossa per arrivare ad un Piano straordinario per il Lavoro in Capitanata”.
“L’emergenza della disoccupazione in provincia di Foggia necessita di una scossa che, partendo dalle Istituzioni e coinvolgendo gli attori sociali e produttivi, porti alla realizzazione di un Piano straordinario per il Lavoro in Capitanata”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, che ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio Provinciale, Enrico Santaniello, al Presidente del Consiglio Comunale di Foggia, Raffaele Piemontese, ed ai Presidenti dei Consigli Comunali di Cerignola, Lucera, Manfredonia e San Severo, “per chiedere la convocazione di Consigli monotematici, aperti alle forze sociali e produttive, sul tema del lavoro e della crescita nelle nostre Comunità, al fine di mettere finalmente al centro di qualsiasi iniziativa politico-istituzionale l’emergenza occupazionale.
La grave crisi economica e, soprattutto il dramma della disoccupazione – ha scritto Di Conza – che sta investendo ancor più pesantemente la nostra provincia, dove tre giovani su quattro non hanno un lavoro, ci obbligano ad agire con maggiore decisione in materia di trasporti, infrastrutture, sanità e legalità.
La continua perdita di posti di lavoro, a cui assistiamo quotidianamente a Foggia e provincia, dove registriamo un tasso di occupazione ufficiale del 41,2%, con solo il 24,6% di donne occupate regolarmente rispetto al 57,9 degli uomini, deve scuoterci da ogni esitazione, indifferenza e rassegnazione”.
Oggi più che mai, è tanto doveroso quanto urgente – afferma Di Conza – un processo di partecipazione per arrivare presto all’applicazione di un ‘Piano straordinario per il lavoro in Capitanata’ che dia una risposta energica alla crisi, anche attraverso l’azione degli Enti Locali, a partire da una celere utilizzazione delle risorse disponibili e dalla esecuzione delle opere già cantierizzabili. Per fare questo, è essenziale quello che sinora è mancato, cioè il reale coinvolgimento e l’assunzione di responsabilità di tutti gli attori sociali; condizione necessaria per intervenire efficacemente contro la crisi, mettendo quindi al servizio della collettività – ha concluso il segretario provinciale della Cisl nella sua lettera – le numerose competenze ed esperienze del tessuto sociale, economico e produttivo”.
www.cislfoggia.it
Condividi in FacebookSAN SEVERO – Dimensionamento scuole: è scontro tra il sindaco e Gaeta
Savino risponde alle dure critiche sollevate nei giorni scorsi dal consigliere provinciale Fli
Ancora polemiche a San Severo sul piano di dimensionamento scolastico varato dall’amministrazione comunale. Il sindaco Savino ha voluto rispondere per le rime al consigliere provinciale di Fli Emilio Gaeta.
Quest’ultimo, da Foggia, ha accusato Savino e la sua giunta di aver varato un piano che in un solo colpo ha dato vita “a istituti assolutamente sovradimensionati e creando le condizioni per un progressivo depauperamento dei posti di lavoro”.
“Risulta strano ed oltremodo fuori luogo che Gaeta riappaia sulla scena locale per riversare critiche ingiustificate sull’amministrazione comunale”, ha risposto Savino.
L’infelice intervento, sostiene il primo cittadino, denota la mancanza di una corretta informazione.
Il piano, specifica, è stato imposto con legge regionale ed è stato ampiamente condiviso con le istituzioni scolastiche interessate.
“Il consigliere Gaeta – attacca Savino – evidentemente, per mera propaganda politica del suo nuovo partito, non sapendo a cosa appigliarsi per criticare il sindaco e la sua amministrazione, si è arrogato il diritto di poter fare gratuite affermazioni ed inopinatamente ha deciso di accusarci di aver partorito un danno per la comunità sanseverese”.
da Daunia News
SAN SEVERO – stasera Consiglio Comunale su interventi in zona ASI
Si tiene queste sera, lunedì 30 gennaio 2012, in seduta di seconda convocazione, il Consiglio Comunale, convocato d’urgenza per rispettare il cronoprogramma concordato dal Comune di San Severo con la Regione Puglia.
L’assise consiliare alle ore 19,00 presso la Sala Consiliare “Luigi Allegato” del Palazzo di Città.
All’ordine del giorno figura il seguente accapo:
-Interventi in agglomerato industriale ASI San Severo per la realizzazione degli interventi infrastrutturali del primo anello funzionale della viabilità, etc… Approvazione progetto e riapposizione vincolo preordinato all´esproprio.
da Teleradioerre
Condividi in FacebookSan Severo – Parcheggi a tempo Viale II Giugno, USB: “sospensione multe a carico lavoratori”

Il comune di San Severo (St)
“DA quando il Comune di San Severo ha deciso di estendere le strisce blu per il parcheggio delle auto su quasi tutto il territorio cittadino, per i Lavoratori del Presidio Ospedaliero di San Severo è cominciato un vero e proprio salasso al proprio stipendio”.
“L’USB è a conoscenza che nei pressi del P.O. di San Severo esiste un parcheggio a tempo (un’ora) che , in quanto tale e non avendo il personale dipendente possibilità di parcheggio interno, si rivela una vera e propria tassa aggiuntiva che viene a costare, in molti casi, molto di più del costo di una giornata di lavoro.
Si aspettava, sia da parte dell’Amministrazione comunale che dai dirigenti della ASL, una presa di posizione che portasse a non penalizzare i Lavoratori ma, ad oggi, non si hanno notizie di una possibile soluzione a quanto sopra”.
“Ci sono Lavoratori che hanno ricevuto anche due multe al giorno (per un totale di oltre cento euro) e sono quei Lavoratori che oltre al normale turno di servizio, sono “costretti” (in reperibilità) ad accorre in ospedale in caso di chiamata per una urgenza qualsiasi”.
“Stante la insostenibilità economica di quanto sopra per il Lavoratore, la USB chiede, a quanti in indirizzo un incontro immediato al fine di trovare soluzione idonea e soddisfacente per i Lavoratori del P.O. di San Severo. “La USB chiede, inoltre, a S.E. il Prefetto di Foggia e al Sindaco di San Severo l’adozione di atti finalizzati all’immediata sospensiva delle multe in questione con possibile richiesta successiva, da parte dei Lavoratori interessati, di annullamento delle stesse stante la impossibilità per i Lavoratori, ad abbandonare ogni ora il servizio per il cambio del disco orario (si rischia l’incriminazione di abbandono del posto di Lavoro ed interruzione di pubblico servizio.
Sicuri di un riscontro immediato alla presente, si coglie l’occasione per salutare”, il coordinamento Territoriale USB P.I. Cristino Anna Rita
da Stato Quotidiano
San Severo, servizio civile per soli italiani: bloccato il bando
Decisione presa in tutta Italia dopo il ricorso in Lombardia di un cittadino pakistano
SAN SEVERO – Il Comune di San Severo stoppa le selezioni per il servizio civile.
Una decisione presa dopo l’accettazione del ricorso presentato al tribunale di Milano da un ragazzo pakistano, Shahzad Syed, escluso dal bando perché non in possesso della cittadinanza italiana.
Il giudice ha definito discriminatorio il bando e ne ha ordinato la sospensione.
Anche a Palazzo Celestini si sono dunque adeguati, fermando le procedure che riguardano l’inserimento di quattro volontari da impiegare nel progetto “In Museo: l’arte di scoprire il territorio”, secondo quanto stabilito dal bando pubblicato lo scorso 20 settembre.
da Daunia News
Condividi in FacebookSAN SEVERO – Università: riparte il CORSO DI LAUREA I LIVELLO IN INFERMIERISTICA
Firmato l’accordo per il triennio 2011-2014; costerà al Comune 180mila euro
Raggiunto stamattina l’accordo, a San Severo, per l’attivazione del CORSO DI LAUREA I LIVELLO IN INFERMIERISTICA. Si tratta di un corso decentrato del dipartimento dell’Università di Foggia, istituito presso l’ospedale “Teresa Masselli Mascia”.
La durata dell’accordo è riferita agli anni accademici 2011-2012, 2012-2013 e 2013-2014.
Il Comune verserò nelle casse dell’Unifg 60mila euro all’anno per un totale di 180mila euro.
L’accordo è stato firmato per l’Università dal rettore Giuliano Volpe, per il Comune dal sindaco Gianfranco Savino, per la facoltà di Medicina dell’ateneo foggiano dal preside Matteo Di Biase e per la Asl da Nicola Ciccarelli, delegato dal direttore generale Ruggiero Castrignanò.
da Daunia News
Condividi in FacebookSan Severo – Blitz antifumo: Nas al Comune
Multati due consiglieri che fumavano davanti la sala “Recca”
Blitz antifumo dei Nas (Nucleo Antisofisticazione) di Foggia al Comune di San Severo. I carabinieri, che hanno agito in borghese, hanno sorpreso due consiglieri comunali che stavano fumando negli spazi antistanti la sala “Recca”.
Multa di 50 euro per loro e di 400 euro per la responsabile del procedimento.
da Daunia News
San Severo, autorizzata Navita srl per impianto stoccaggio: 3.639 T/a di rifiuti

Impianti rifiuti
IMPIANTO di stoccaggio provvisorio di rifiuti pericolosi e non a San Severo: volturata l’autorizzazione per l’esercizio attività dalla società Consorzio Formula Ambiente soc. coop.
Alla società Navita srl di Bari, del legale rappresentante Francesco Roca. Direttore tecnico dell’impianto il geometra Giuseppe Iantoschi di San Severo.
Lo stoccaggio dei rifiuti pericolosi e non dovrà superare le 3.639,00 tonnellate annue di cui tonnellate annue 71 di rifiuti pericolosi e 3568 di non pericolosi.
Stipulata una polizza fideiussoria di 608mila euro a favore della Provincia di Foggia.
Autorizzazione ha valenza decennale.
Si ricorda che la ditta Formula Ambiente aveva gestione sia della piattaforma ecologia in via Tardio (zona Pip) sia delle 2 isole ecologiche in via Alessandrini e via Martini di Cefalonia.
Per l’impianto di stoccaggio in zona PIP la Formula Ambiente ha seguito di voltura alla soc. Aspica.
In seguito, dopo determine comunali, la sostituzione effettuata dal CNS di Bologna, titolare dell’appalto per i servizi di Igiene Urbana del Comune, della ditta Formula Ambiente con altra consorziata Società Navita srl.
da Stato Quotidiano
SAN SEVERO – Giunta Comunale: patrocinio per programma sussidiarietà socio culturale
Nell’ambito delle linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale vi è la valorizzazione ed il sostegno a soggetti privati e ad Associazioni che promuovono attività tese alla rivalutazione del nostro territorio al fine di favorire lo sviluppo economico e socio-culturale della Città.
La Giunta Comunale presieduta dal Sindaco avv. Gianfranco Savino ha recepito una istanza presentata dalla prof.ssa Dina Orsi Contò, Presidente dell’Inner Wheel – Club di San Severo, la quale ha presentato una formale richiesta tesa ad ottenere il Patrocinio gratuito del Comune di San Severo per un programma di sussidiarietà socio culturale.
La Giunta, su iniziativa dell’Assessore alle Politiche Sociali Marianna Bocola, ha rilevato che la proposta è rivolta al settore educativo e, nello specifico, alle istituzioni scolastiche del territorio, con le quali l’Inner Wheel ha avviato un percorso altamente didattico che si dirama su due indirizzi paralleli: il primo verte, in considerazione delle risorse esistenti all’interno del sodalizio con competenze psicopedagogiche, ad offrire al personale docente un supporto per una maggiore acquisizione di pratiche didattiche idonee ad integrare capacità cognitive e socio-affettive; il secondo indirizzo, rivolto precipuamente agli alunni delle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie Cittadine, prevede un concorso di Poesia e Narrativa intitolato “Un mondo di emozioni”. Pertanto, la Giunta Comunale ha accolto la predetta istanza e concesso il Patrocinio gratuito alla Associazione Inner Wheel – Club di San Severo.
da Teleradioerre
San Severo – Savino chiede la riscossa civica. “Non si demandi tutto al Comune”

Il primo cittadino di San Severo, Gianfranco Savino (sansevero.tv)
ANCORA botti, ancora danni, ancora feriti anche a San Severo. Un uomo, colpito da un petardo, rischia seriamente di perdere un occhio.
Senza contare i danneggiamenti arrecati in termini di danneggiamento al bene pubblico e di respirabilità dell’aria. Per questo, Gianfranco Savino, due giorni dopo la notte più lunga dell’anno, meditata la riflessione e metabolizzata la questione, affida a facebook – l’ha fatto Gianni Mongelli, l’ha fatto Michele Emiliano, lo fanno ricorrentemente molti amministratori per entrare in contatto con i propri governati – la riflessione.
“Partire da noi”. “Le denunce alle competenti Autorità, peraltro intervenute sul posto, sono state fatte ed auguriamoci che si riescano ad individuare i responsabili per la lezione che meritano”, scrive Savino. Tuttavia, precisa il sindaco, la questione non può dirimersi con la semplice repressione: “Queste manifestazioni di inciviltà raggiungono il loro livello massimo in occasione del capodanno e di altre ricorrenze ma il problema è che manifestazioni di inciviltà si verificano quotidianamente anche se con modalità e forme diverse.
Dovremo, quindi, renderci conto che è compito di tutti noi Cittadini di San Severo, cercare di combattere, in ogni modo e con ogni mezzo, questi fenomeni ma, soprattutto, è compito di tutti noi, prima con l’esempio e poi anche, nei limiti del possibile con le nostre azioni, cercare di educare coloro i quali, ancora oggi, si comportano da incivili”.
Cambiare testa. Savino prova a pensare positivo, chiede di dismettere la forma mentis distruttiva di quanti “denigra quotidianamente la Città” e prova a forzare la mano al risveglio civico. Urge, scrive, incominciare a “lavorare per essa, cominciare pubblicamente, come accade in altri paesi, a parlarne bene, a mettere in risalto le cose buone che ci sono e che si fanno, ad apprezzare e valorizzare i cittadini meritevoli, a rispettarci l’uno con l’altro”.
Per Savino, “già in questo modo contribuiremmo a dissuadere certi elementi incivili dal compiere gran parte delle loro azioni disdicevoli”. Un gioco tutto psicologico dunque. Chiudere gli occhi immaginando di essere altrove per migliorare un contesto in preda alla crisi.
“Se continueremo solo ad evidenziare le cose negative, a dire che San Severo è una città di delinquenti, che fa schifo (cosa peraltro non vera) contribuiremo, sempre più, ad incoraggiare i soliti incivili e delinquenti i quali si sentirebbero sempre più a loro agio e sempre più padroni della Città!
Dobbiamo, quindi – continua Savino – tutti insieme far capire, con le parole e con i fatti, che i delinquenti e gli incivili sono loro e che farebbero bene a ravvedersi, dovremmo decisamente far capire a questi incivile e delinquenti che San Severo è una Città di persone per bene, laboriose, oneste e che amano il proprio paese e che non si rassegnano ma reagiscono e reagiranno sempre di frontie a tutte le azioni criminose e comunque di inciviltà e d anche di semplice ineducazione”.
Contro i “delinquenti incalliti”. Una missione civile impellente, a detta del sindaco. Solo in tal mondo, infatti, “anche i più incalliti delinquenti, perchè tali sono coloro che commettono certe azioni, cominceranno a non sentirsi più padroni del territorio e cominceranno a sentirsi isolati e non più liberi di fare il proprio comodo sapendo di non aver più dalla loro parte la rassegnazioine dei cittadini, la connivenza se no addirittura una sorta di “timore reverenziale”! Nè le forze dell’Ordine nè un sindaco nè una Amministrazione Comunale da soli potranno, infatti, mai risolvere problemi sociali di questo genere se non hanno la collaborazione di tutti quei Cittadini che sono educati, civili e che vogliono bene al proprio territorio e che,viva Iddio, rappresentano la stragrande maggioranza”.
Auguri. “Mi auguro – chiosa Savino – che a partire dall’inizio di questo anno, si inizi a rgionare ed a comportarsi in questo modo. Con la rassegnazione e la mancanza di collaborazione dell’intera Città, nessun cambiamento sociale potrà esserci. Il problema non può esser demandato solo alla A.C. o alle Forze dell’Ordine o a terzi. Il Canzoniere San Severo-problema riguarda l’intera collettività e solo la intera collettività, con l’ausilio della A.C. e delle Forze dell’Ordine potrà risolverlo”.
da Stato Quotidiano
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