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Foggia, lavori all'ex Iriip: esposto
di Lipu, Università Verde e Wwf
Lipu, Università Verde e WWF
hanno, in questi giorni, inviato alla Procura della Repubblica e al Ministro per
i Beni e le Attività Culturali un esposto in merito ai lavori di
ristrutturazione delle palazzine IRIIP - Complesso “Deposito Cavalli -
Stallone”, committente Università degli Studi di Foggia. Le Associazioni, con
una lettera del settembre scorso al Soprintendente per i Beni architettonici e
per il Paesaggio della Puglia, avevano espresso preoccupazioni circa i lavori in
questione in relazione alla conservazione e alla tutela degli elementi della
struttura originaria.
Si tratta - sostengono - di immobili d’interesse storico-artistico, sottoposti a
vincoli di tutela ai sensi della Legge 1089/1939, e, pertanto, gli interventi
edilizi richiedono un’attenzione particolare e devono essere conformi a tutte le
disposizioni di tutela previste.
La risposta del Soprintendente reggente non è sembrata alle Associazioni
sufficiente per dissipare le preoccupazioni espresse ma al contrario ha
determinato ulteriori perplessità che hanno indotto all’inoltro dell’esposto.
Nel documento sono evidenziati, senza ovviamente poter essere esaustivi, alcuni
interventi palesemente osservabili effettuati nel corso dei lavori. All’esterno
delle palazzine, a ridosso del lato dell’ex Maneggio “G. Nannarone”, è stata
installata ex-novo un’unità tecnica probabilmente necessaria ad impianto di
climatizzazione, con le relative canalizzazioni, che di certo - sostengono le
associazioni - non arricchisce l’armonia degli elementi architettonici della
scuderia. Le associazioni hanno evidenziato nell’esposto anche dubbi sulle
scelte effettuate nel progetto di recupero in quanto alcuni elementi strutturali
definiti in tale progetto "irrecuperabili" sono poi stati invece recuperati.
All’attenzione della Procura e del Ministro viene inoltre posto l’incarico al
Soprintendente reggente, che ha il compito di vigilare sui lavori alle palazzine
IRIIP, per un “Corso di studi in beni culturali” per l’A.A. 2003-2004 da parte
dell’Università degli Studi di Foggia che è il committente dei lavori stessi. Le
sezioni foggiane di Lipu, Università Verde e WWF hanno richiesto al Procuratore
e al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ciascuno per le proprie
competenze, di voler accertare il rispetto di tutte le procedure prescritte
dalla legge e se nei fatti esposti ricorrano ipotesi di reato con conseguente
azione penale verso gli eventuali responsabili. È stata anche chiesta l’adozione
di misure intese a salvaguardare gli interessi della Comunità, non esclusa
l’immediata sospensione dei lavori.
da Radioerre
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