FOGGIA&FOGGIA n.257 del 1°Giugno 2007
In via Caggese deve starci solo l´Iriip
Il
presidente dell´Università Verde di
Capitanata, Mario Pasqua, contesta le
posizioni dell´Ateneo
(di
Redazione )
di Mario Pasqua*
[...] Tenuto
conto della spiccata vocazione
agricolo-zootecnica del nostro
territorio, l´IRIIP non puó nè deve
andare via da Foggia, cosí come é
avvenuto per altre istituzioni locali.
Al di là della sua importanza
storico-culturale, l´IRIIP ha, per
statuto, compiti di grande rilevanza
economica che potrebbero costituire un
efficace rilancio del sistema produttivo
locale. Infatti attraverso il
miglioramento e la valorizzazione delle
razze equine e delle produzioni tipiche
regionali é possibile riproporre una
moderna attività zootecnica
ecocompatibile attraverso ricerche,
mappature genetiche, anche in
collaborazione con Istituti Universitari
ed Associazioni di settore. [...]
E´ utile ribadire
che l´Università Verde, grazie al suo
tenace impegno in raccordo con la
cittadinanza, ha determinato nel 1999
l´apposizione di ben tre vincoli
architettonici e paesaggistici da parte
del Ministero per i Beni Culturali ai
sensi della legge n. 1089/39 sia su
tutte le palazzine del Regio Deposito
Cavalli Stalloni che sull´intera annessa
area ex-Ippodromo. [...]
Alla luce di
quanto detto, ci stupisce il
comportamento messo in atto dalla
rappresentanza istituzionale
dell´Università di Foggia che si ostina
a non voler prendere atto di queste
argomentazioni arroccandosi strenuamente
ad un superato accordo di programma del
1996 che destinava l´area ad usi
accademici e il trasferimento dell´IRIIP
al Comune di Castelluccio dei Sauri che,
d´altro canto, ha revocato nel 2004 la
sua disponibilità ad accogliere la
struttura. Ancor piú grave risulta la
decisione di spostare sul piano
giudiziario la questione denunciando la
Regione Puglia, proprietaria degli
immobili, per presunti comportamenti
omissivi. [...]
La sede
dell´Università merita spazi piú
adeguati, piú fruibili, piú compatibili
con l´attività formativa accademica
rispetto a quanto possano offrire le
vincolate palazzine dell´IRIIP. Infatti
proprio in virtú di tali vincoli non é
possibile realizzare locali idonei e
tanto meno perseverare in adeguamenti
strutturali non rispettosi degli
elementi architettonici originari, cosí
come é avvenuto per la costruzione
dell´Aula Magna che ha comportato
irreparabili scempi, oggetti di denuncia
alla Procura della Repubblica da parte
di tutte le associazioni ambientaliste.
Alla luce di
queste considerazioni l´Università Verde
di Capitanata invita tutti gli
amministratori locali a difendere
strenuamente la presenza dell´IRIIP
nella nostra città che continua a
depauperarsi di strutture con il
conseguente preoccupante impoverimento
della nostra economia.
*presidente
dell´Università Verde di Capitanata
