LETTERA APERTA AL PRESIDENTE della PROVINCIA
di FOGGIA
dott. Carmine
STALLONE
Nella seduta del Consiglio Provinciale tenutasi
Venerdì, 21 Luglio 2006 abbiamo
ascoltato con molta attenzione le esternazioni dell’ex sindaco di Foggia
oggi consigliere provinciale in merito alla vicenda Università/Deposito
cavalli stalloni di Foggia(IRIIP). Niente di nuovo! Le solite inesattez(diciamo
così per essere buoni) con il conosciuto intento di terrorizzare i
consiglieri per convincerli che la mancata consegna dell’IRIIP
all’Università, pregiudicherebbe la stessa esistenza della ormai consolidata
Università foggiana. Ci fa sorridere pensare il Rettore e il suo Senato
accademico messi in cassa integrazione in posizione di “lavoratori
socialmente utili”. Sono così vuote ed irrazionali le “buone ragioni”
dell’ex-sindaco che offendono l’intelligenza dei suoi stessi colleghi
consiglieri. Un’ idiozia, se pensiamo ai suoli disponibili, alle decine
e decine di altre opportunità di insediamenti VERAMENTE chiusi ed
abbandonati: scuole e altri enti moribondi o soppressi, tra tutti l’esempio
dell’ex Distretto Militare “Cesare ODDONE” con i suoi 13.000 mq.
L’
ex-sindaco, oltre ad essere palesemente ignorante in materia di ippologia,
che abbina le funzioni dell’IRIIP con quelle dell’Ippodromo dei Sauri (come
dire calcio e pallanuoto, in comune c’è solo la
palla) è comunque furbo, sa che difficilmente può essere smentito se
l’interlocutore è privo di approfondita conoscenza dei fatti, difficilmente
dotto in quel vasto, nascosto e sconosciuto settore rurale sportivo/allevatoriale/tempo-libero
che è il mondo del cavallo. Noi del Comitato che sappiamo bene i fatti e
siamo professionisti del settore, se solo avessimo avuto la possibilità di
interloquire formalmente in quell’aula consigliare, avremmo potuto, senza
alcun dubbio, impoverire ed annullare tutto quanto detto dal consigliere e
dimostrare a tutti i restanti consiglieri provinciali (stampa presente
compresa), come un loro collega, stia tentando di arrampicarsi sugli specchi
con ragionamenti irrazionali e distruttivi per l’intera comunità. In
più, avremmo potuto spiegare quanto sviluppo ed occupazione porta la
salvaguardia dell’IRIIP. Noi diciamo basta! E’ tempo di capire che oltre a
parlare della storia, radici, tradizioni, cultura, anima, valori
inestimabili di quel Deposito cavalli stalloni, l’ IRIIP è anche un sicuro
investimento che assicura occupazione, ricchezza, soldoni all’intera
comunità foggiana e pugliese, molto più di una Facoltà di economia che si
vanta di aver incrementato le iscrizioni del 30%. Certo! Non possono che
aumentare se i nostri giovani non hanno altro da fare. Noi invece
vorremmo sapere dalla Facoltà di economia, quanti sono i laureati e quanti
di questi hanno trovato lavoro in questo nostro deserto perché, se anche uno
solo di questi giovani laureati emigra, prende il volo, per la Capitanata è
una iattura per la semplice ragione che investiamo e produciamo cervelli che
andranno ad arricchire altre Regioni, altre Nazioni spesso nostre
concorrenti. Se ce li lasciamo fuggire, in Capitanata, ci resterà solo
l’ignoranza! Agli occhi del Presidente della Provincia dott.Carmine
Stallone (dichiaratamente pro-Università visto che ha detto in aula,
testuali parole: <<….si, ci sono 8.000 firme pro-IRIIP ma noi
potremmo raccoglierne 180.000…>>) gli 8.000 cittadini sono solo
“noccioline”. Noi del Comitato pro-IRIIP proprio per il dovuto rispetto a
questi numerosi sottoscrittori e per difendere la loro/nostra dignità
crediamo sia giusto NON supplicare questo irrispettoso Presidente nel
concederci il diritto di intervenire nel parlamentino provinciale. Da
sempre viene insegnato che un Presidente dovrebbe rappresentare TUTTI e
tenersi decentemente fuori dalle parti, che debba, di sua iniziativa,
invitare gli attori della questione (in questo caso anche il Comitato
pro-IRIIP) per dare l’opportunità all’intero Consiglio di conoscere le altre
opposte ragioni prima di una eventuale presa di posizione ufficiale
scaturita da una riunione dei capi gruppo. Così facendo, il Presidente,
rispetterebbe sia i suoi/nostri consiglieri e sia quella fetta di Popolo
(gli 8.000 pro-IRIIP). Popolo che troppo spesso, fino all’indecenza,
viene trattato da SUDDITO pur essendo SOVRANO. Da questo Presidente che
ci vieta di considerarlo anche “nostro”, ci attendiamo un ravvedimento, un
atto di modestia, che senza arroganza ma con tanta onestà sappia riconoscere
il suo errore (doti che hanno grandi e saggi uomini), di avere il coraggio
di formulare la dovuta scusa per quanto detto… ed invitare (ispirandosi a
Voltaire) il Comitato pro-IRIIP ad esternare le sue ragioni presso il
Consiglio provinciale prima che un eventuale riunione ristretta e riservata
possa decidere. Fare in modo che in quella separata riunione di tutti i
capi gruppo (già programmata) domini il SAPERE!
Con dovuta cordialità
IL COMITATO pro-IRIIP
www.foggiaweb.it/cavallistalloni