Home  |  Una brutta storia per Foggia  |  La vergogna dei lavori in corso  |  Cio' che si vuole salvare  |  Aderisci |  email

Unifg: siamo a cavallo

da Controcampus.it

 

Foto di Luigi Cambarau: Asini della razza di Martina Franca che giocano all’IRIIP.Foto di Luigi Cambarau: Asini della razza di Martina Franca che giocano all’IRIIPIn risposta ad un’istanza presentata dal Comitato pro-IRIIP di Foggia il 18 dicembre u.s., il Presidente della Commissione Urbanistica, Vittorio Panniello, ha presentato martedì scorso, 27 marzo, all’Ufficio Protocollo del Comune di Foggia, una richiesta per la convocazione del Consiglio Comunale su un tema che vede legati il Deposito Cavalli Stalloni (oggi IRIIP) e la Facoltà di Economia dell’Università di Foggia. L’oggetto, sottoscritto da ben ventiquattro Consiglieri Comunali, riguarda il “Mantenimento della sede dell’IRIIP a Foggia nell’attuale tradizionale sito di Via Caggese”. Il Comune di Foggia, una istituzione “super partes” in questa storia, ha deciso di muovere dei passi concreti verso la risoluzione di una questione che, per troppo tempo, è stata generalmente vista con una certa superficialità. Una proposta fattibile, tanto fattibile che il Rettore dell’Università, prof. Muscio, che aspirava ad acquisire in toto le strutture dell’IRIIP a favore dell’ateneo, ha tirato i remi in barca ed ha chiesto conto alla Regione Puglia per le sue aspirazioni che vede andare in fumo. Dopo la cordiale chiacchierata tra il Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista Sannicandro, il Consigliere Comunale Lonigro, il Presidente dell’A.P.A.-Associazione Provinciale Allevatori Mastrogiacomo, il Presidente della Fiera di Foggia Mongelli, e tanti altri ospiti illustri, lo scorso 13 febbraio alla trasmissione “Chiaro di Luna” su TeleRadioErre, si pensava che le acque si fossero calmate perché tutto era diventato più trasparente (vedi http://www.controcampus.it/news/mostrabollettino.asp?id=12259). Invece, si nota in questi ultimissimi giorni un tentativo di risollevare un polverone che, per sua natura, potrebbe portare nuovamente confusione. Quindi, se gli “addetti ai lavori” decisero finalmente di usare olio di gomito e tanta buona volontà, per quale motivo, adesso, altri vogliono tornare a vivere un periodo di buio ed incertezza, confondendo solamente l’opinione pubblica? Quella sera, negli studi privati dell’emittente televisiva locale, si pensò bene di trovare la soluzione ad un gioco ormai iniziato ed in stallo, invece di perdere tempo ed energie, utili per scopi più costruttivi, a dibattere su vizi burocratici ed attribuzioni di colpe. Pertanto, sgombriamo la strada da tutti questi viandanti che, anziché camminare, battono i piedi sollevando polvere nociva e non fanno altro che intralciare il cammino degli uomini di buona volontà. Non facciamo che “chi poco sa, presto parla”, perché le grandi parole servirebbero soltanto ad incitare chi non è a conoscenza dei fatti, quando invece la realtà è più trascinante.

 

Commento di mr.cavallo
insomma, se ho ben capito, il rettore fa il "mulo testardo"? se il 27 marzo si è convocato il Consiglio Comunale sul tema IRIIP ed il rettore "chiede il conto" alla regione puglia, vuol dire che il rischio è non solo il polverone fumoso, ma soprattutto la mancanza assoluta di dialogo tra le parti coinvolte (e l'università lo è in via assolutamente principale). non è forse così? e cmq, guardando il presente che rischia di sfuggirci di mano, a questo punto, dico...c'è bisogno di un altro chiaro di luna? p.s. mi arriva la notifica di nuovi commenti ai tuoi articoli? perché sennò mi dimentico di vedere se ci sono sviluppi...grazie!;)  

 

Designed by foggiaweb.it

Vi consigliamo : Residence Gargano Peschici -  Interflora Spedizione fiori Mobili da giardino - Hotel Ginestre Gargano Vieste Beautyfarm - Cartucce stampanti - Farmacia online - Italian food Prodotti tipici italiani

ont>

t -->