Parola d'ordine: Salviamo i 'Cavalli Stalloni'
Sono quelli del comitato pro-IRIIP che lottano per salvare un 'monumeto storico.
di Gerardo Leone -
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Sud 29 luglio 2006
Morte all'Ippodromo, sembrerebbe questa la parola d'ordine di chi ha inteso distruggere l'immenso patrimonio culturale dei Cavalli Stalloni.
Qualcuno ha pensato bene di "appropriasi" del maneggio, che ha detto degli studiosi, e non solo, è un monumeto storico, tra l'altro ristrutturato con i soldi della comunità, per fane un'aula magna per la Facoltà di Economia dell'Università di Foggia.
Per carità, non ci gridate che siamo contro una istituzione culturale, come l'Ateno foggiano, cultura è anche e soprattutto ciò che la storia e le tradizioni di un Paese, ci hanno tramandato i nostri avi, cultura è anche la testimonianza che i nostri padri hanno voluto darci lasciandoci come dote quel monumento che da sempre abbiamo chiamato Cavalli Stalloni.
Oggi "i predatori" continuano la loro conquista, tra le proteste di una intera generazione, e perchè no, anche quella più giovane, ora si guarda all'occupazione "legale" della vecchia e bella aula sabauda...onore e vanto di una città che più non si riconosce.
Una manovra, quella dell'occupazione dei cavalli Stalloni che in verità puzza lontano un miglio e chissà che non sia un modo per mascherare fini speculativi come la cementificazione di decine di ettari di terreno.
Fanno bene quindi e meritano un vero plauso i pionieri della "resistenza" e della sopravvivenza di questo immenso patrimonio foggiano conosciuti come il Comitato Pro.IRIIP.
E se qualcosa si riuscirà a salvare, porterà la loro firma.
Noi siamo con loro.
Nota del Comitato pro-IRIIP:
Apprendere che l'attenzione, la sensibilità e la volontà pro-IRIIP sta
incredibilmente allargandosi oltre le aspettative del Comitato
promotore, ci da una carica maggiore e conferma che la nostra causa è
giusta e sacrosanta per il bene dell'intera Comunità, anche
dell'Università.
Constatare che esistano giornalisti non genuflessi è meraviglioso!!