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Il modello
Coupè visitabile nel padiglione 71 |
Foggia- “Non vogliamo morire come
istituto perché il deposito cavalli stallone è
funzionale e attivo a tutti gli effetti”. Sono le parole
del figlio di Gianfranco Caputo, direttore dell’Istituto
Incremento Ippico di Foggia. Daniele Caputo ha spiegato
al Grecale il perché della presenza dell’Iriip di
Foggia alla 57° Fiera dell’Agricoltura. Break,
Scheletro, Coupè, Donatrice sono alcuni nomi delle
carrozze e carri d’epoca esposti nei padiglioni 19 e
71. Nel 71 accanto a Coupè c’è Vittoria, un veicolo che
ha segnato l’epoca vittoriana. Il nome lo ha preso dalla
regina Vittoria perché era la carrozza che preferiva.
Inoltre, questo modello dalle forme larghe e
confortevoli fu regalato da Vittorio Emanuele II a
Giuseppe Garibaldi nel 1875.
Il modello varia dai due ai
quattro posti ed è trainato da uno o due cavalli. “Fra
poco termineranno i lavori di ristrutturazione del museo
di via Caggese, così sarà possibile accedere ad un
patrimonio invidiabile fatto di carrozze, finimenti e
materiale storico” ha spiegato Raffaele Iliceto,
impegnato dal 1980 nell’Istituto Incremento Ippico di
Foggia.
Gli stalloni attualmente presenti nell’istituto
foggiano sono circa 80, la maggior parte alle due razze
autoctone tipicamente pugliesi: la Cavallina delle Murge
e l’Asinina di Martina Franca. Non mancano i progetti
futuri per i quali si sta cercando di creare sinergie
con il Comune e l’azienda sanitaria Asl Fg/3. Con il
Comune di Foggia si sta cercando di avanzare la proposta
dell’istituzione del servizio di polizia municipale a
cavallo nelle aree ambientalmente idonee. “Invece, con
l’ASL FG/3 -ha dichiarato Iliceto- stiamo prendendo
contatti con il dott. Luigi Sansone per riproporre
l’esperienza dell’ippoterapia per il recupero dei
portatori di handicaps sperimentata già dal 2000 al
2002”.