From: Ferruccio Petazzi
To: franco cuttano
Sent: Saturday, July 29, 2006 11:03 AM
Subject: Re: Oggi, articolo: LADRI di CAVALLI
E' chiaro che per consentire queste operazioni non si deve avere alcun
rispetto nè per la storia, nè per la cultura, nè tantomeno per gli animali ;
si vede che ancora non si è sviluppata una cultura di dignità degli animali,
che sono considerati come macchine e vanno spostate in periferia insieme
alla loro storia ed ai concessionari di automobili.
Poco importa se le ristrutturazioni di edifici storici fa a pugni con la
funzionalità degli ambienti tecnici necessari per un insegnamento di
qualità, verso la quale ovviamente, viste le premesse culturali e la
sensibilità dubito possa esserci un qualsiasi interesse, senza tener conto
poi del fatto che queste ristrutturazioni costano un patrimonio rispetto ad
una edificazione mirata ex novo.
Gli stessi errori ha fatto Bari ristrutturando a carissimo prezzo edifici
belli ed importanti per poi scoprire che non erano fruibili per la
didattica; qualcuno ci ha guadagnato certamente.
L'importante è chiaro è sperperare risorse, distruggendo quella storia
irripetibile che non si è mai capita , apprezzata e vissuta, senza
trasmettere cultura, senza impegnarsi nella formazione . Che si voglia
cancellare un passato sgradito perchè necessita di attenzione ed
intelligenza per capirlo?.
Non capisco ma sarei d'accordo per trattare i ladri di cavalli come nel
vecchio West, anche se questi non valgono forse neppure la corda per
impiccarli.
Cordialità
Ferruccio Petazzi
From: franco cuttano
To: Ferruccio Petazzi
Sent: Saturday, July 29, 2006 1:24 PM
Subject: Re: Oggi, articolo: LADRI di CAVALLI
Gent.mo prof.Ferruccio Petazzi,
questo suo messaggio di risposta mi ha riempito il cuore perchè, scontrarmi
spesso con il Rettore di Foggia prof.Antonio Muscio, con il suo Senato
accademico e con insensibili, aridi ed arroganti altri docenti, in me, in
questo percorso, si è formato un pregiudizio molto negativo sulla classe
accademica in generale perchè so che si commette un errore "nel far di tutta
un' erba...un fascio!".
Fortuna che c'è gente meravigliosa come Lei che ha la capacità di
ridimensionare questo mio errato preconcetto.
Questo Suo contributo che fa riflettere ed arricchisce le ragioni di questa
nobile e giusta causa,
verrà inserito nella pagina web del Comitato pro-IRIIP e nel forum di
Foggiaweb.
Ovviamente, se mi da l'autorizzazione, includerò anche il nome e la
professione dell'autore.
Le voglio dedicare un illuminante passaggio riportato sul libro intitolato:
"Nelle scuderie di Federico II imperatore ovvero L'Arte di Curare il
Cavallo" che, per Lei, trascrivo testualmente: << Lo sviluppo tecnologico
dei nostri giorni che viaggia ad una velocità solo pochi anni fa
impensabile, ci proietta costantemente verso il futuro con un apparente
miglioramento della qualità della vita. Tale irrefrenabile processo di
modernizzazione si traduce, in realtà, in una lenta crescente emarginazione
del singolo che è ogni giorno meno autosufficiente e conserva a fatica una
propria, piccola identità individuale, in una nicchia di competenza, sempre
più limitata perchè iperspecialistica. Gradatamente stanno uscendo dalla
consuetudine del sociale l'amore per le tradizioni, il rispetto del passato,
l'attenzione a cose e fatti che non rientrano nel rigido schema della
cultura, del mercato e del profitto."
Grazie Professore, grazie di cuore
franco cuttano
www.circoloippicolacontessa.it
www.foggiaweb.it/cavallistalloni
www.iriipfoggia.it
----- Original Message -----
From: Ferruccio Petazzi
To: franco cuttano
Sent: Monday, July 31, 2006 12:30 PM
Subject: Re: Oggi, articolo: LADRI di CAVALLI
La autorizzo a fare quello che crede opportuno delle brevi riflessioni che
le ho inviato. Per completezza di informazione io insegno Clinica Medica
Veterinaria alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Bari ed attualmente
svolgo le funzioni di Preside di questa struttura dove , le assicuro, la
sensibilità verso gli animali, in genere, ma anche verso la storia e la
cultura è tutt'altra cosa ; probabilmente le letture sono diverse da queste
parti e vanno oltre la gazzetta del mezzogiorno( cronaca nera) e dello
sport.
Per quanto riguarda la citazione, che gentilmente ha voluto sottolinearmi,
possiedo il libro in questione e mi è toccato in epoche remote di
recensirlo, con il piacere della lettura della storia e della cultura del
mondo, di quella cultura vera che sa conservare le cose belle, sorridendo
delle ingenuità ed apprezzando comunque le sensibilità altrui.
Cordialmente
Ferruccio Petazzi