CORSERA - Corriere del Mezzogiorno
Sabato 31 marzo 2007 pag.15
L’ASSESSORE LOMELO
Ex-IRIIP, La Regione attacca: <<Una
pazzia chiedere i danni>>
FOGGIA
- Gli assessori regionali all’ urbanisticae all’università Angela
Barbanente e Mimmo
Lomelo hanno annullato
la riunione con i vertici dell’Ateneo foggiano e con il Comune di
Foggia prevista per lunedì. Motivo: la decisione del consiglio d’
amministrazione dell’università di avviare un’azione legale nei
confronti della Regione con richiesta di risarcimento danni per la
mancata attuazione dell’accordo di programma del 1996 sulla cessione
dell’ ex Iriip all’Ateneo.
<<Non sono
abituato a porgere l’altra guancia a chi mi fa guerra. Dunque non
saremo a Foggia lunedì. Siamo impazziti. Fare causa alla Regione che
sta cercando una soluzione seria e a lungo termine. Siamo venuti due
volte a Foggia l’ultima la settimana scorsa. Con la collega
Barbanente stiamo seguendo l’intera vicenda. Sono esterrefatto>>. E’
un fiume in piena l’assessore regionale Lomelo. Ieri la decisione
dell’ateneo è stata stigmatizzata in una nota congiunta dei due
assessori regionali. <<Non è contro la Regione che si deve fare
qualsiasi tipo di azione. Sono altri quelli che sono venuti meno a
quell’accordo – aggiunge l’assessore regionale all’università – non
voglio entrare in questa guerra senza trovare una soluzione. Ma
trovo assurdo e grave che si faccia un’azione legale, si chieda un
risarcimento a noi che stiamo lavorando per risolvere la
situazione>>. Lomelo rivela che oltre alla proposta avanzata dal
Comune di Foggia di mettere a disposizione Masseria Giardino per il
trasferimento dell’ex Iriip in modo da passare gli ultimi 4 immobili
di via Caggese all’università, ce né una seconda avanzata dalla
Regione: <<Si è ipotizzato con la Barbanente, e l’università lo sa,
di recuperare 4 ettari pari a 40 mila metri quadri dove è stata
prevista la costruzione della cittadella dell’economia. Lunedì
dovevamo venire a Foggia per fare un sopralluogo alla Masseria
Giardino e ai suoi 2700 metri quadri. L’altra dignitosa soluzione.
Non capisco l’azione legale>> sottolinea Lomelo. Una posizione
durissima quella esposta dalla Regione, e la situazione sembra
dunque precipitare. Alla luce di questo appare ancor più grave
quell’ordine del giorno firmato da 24 consiglieri comunali a favore
dell’ex Iriip, un ordine del giorno, che a quanto pare, la maggior
parte dei consiglieri firmatari non aveva neppure letto, che ha
preoccupato l’università. E sulla scia di quel timore ha deciso di
avviare l’azione legale. <<Qualcuno invece di fare causa alla
Regione spieghi alla città se si vuole una soluzione a questa
vicenda da lunedì di pasquetta ho una soluzione ragionata e
programmata>>, conclude Lomelo. A C