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Corsera -Corriere del
Mezzogiorno 8-11-2004
Il Ministro ALEMANNO
firma la Petizione-Popolare pro-IRIIP

Fieracavalli di Verona, 6 nov.2004 - il
Ministro dell’Agricoltura Gianni Alemanno
firma la Petizione Popolare proposta dal
componente del Comitato pro-IRIIP/Fg
Franco Cuttano
Alla
Fiera internazionale “Fieracavalli di Verona”, il cavallo MURGESE ha dominato la
scena.
Il
tempo è stato galantuomo! Finalmente, l’ignoranza che imprigionava questa
nobile ed antica razza autoctona (pare l’unica sola rimasta), ha ceduto il passo
alla competenza che con onestà l’ha collocata tra le razze più pregiate
riconoscendo attitudini che spaziano dagli attacchi, al salto ostacoli, dal
dressage al volteggio, dall’equitazione di campagna all’ippoterapia.
La
maggiore soddisfazione, questo bellissimo nero cavallo tutto pugliese, l’ha
ottenuta in una discussione (stile Porta a Porta) avutasi nella Fieracavalli e
condotta, appunto, da Bruno Vespa, Sabato 6 Nov 04 con ospiti autorevoli
tra cui Il Ministro dell’Agricoltura Gianni ALEMANNO, il nuovo Presidente
dell’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine)
on.le MATARRESE e il Vice-Presidente dell’ANIRE (Associazione
Nazionale Italiana
di Riabilitazione Equestre
e di Equitazione Ricreativa per gli handicappati) dott.ssa Danièle
Nicolas Citterio.
Quest’ultima, ad una
domanda del conduttore ha risposto che attualmente, risultati di lunghi studi
effettuati sulle razze, pone il MURGESE, tra i cavalli migliori per l’ippoterapia-SPORTIVA,
se invece si parla di ippoterapia-CURATIVA allora non ci sono dubbi:
l’instancabile cavallo Murgese, internazionalmente parlando è, in assoluto, per
il suo carattere mite, generoso e tollerante,
il miglior cavallo.
Nella stessa
giornata, le Autorità invitate hanno potuto constatare l’incredibile successo
della Fieracavalli.
Un settore in
continuo sviluppo confermato dalle migliaia e migliaia di visitatori che vivono,
lavorano e si divertono nel mondo ippico.
Sarà anche per questa
constatata realtà che il Ministro dell’Agricoltura on.le Gianni ALEMANNO non si
è fatto pregare per firmare, quando un componente del Comitato pro-IRIIP-Foggia
tale sig. Franco Cuttano (foto), dopo un’ ascoltata spiegazione, ha proposto al
Ministro di firmare la Petizione-Popolare per salvare il centenario ed attivo
Deposito cavalli stalloni di Foggia.
Intervista al
componente del Comitato pro-IRIIP-Foggia - sig. Franco Cuttano:
D- Avete qualche
speranza di vittoria?
R-
Vittoria porta a pensare ad una
battaglia. Noi cerchiamo solo di far conoscere una realtà ai cittadini di tutte
le città ed annullare un accordo fatto male perché senza la partecipazione di
rappresentatività del settore equestre che avrebbe già allora potuto aprire gli
occhi sul male che quell’accordo procurava alla storia, alle nostre radici e
allo sviluppo dell’intero territorio.
D- Ma perché
l’Università è così ostinata a non voler capire...
R-
Noi del Comitato pro-IRIIP-Foggia non
riusciamo ancora a spiegarcelo. La nostra soluzione è certamente la migliore
perché salva “capre e cavoli”. Si chiede semplicemente di non sopprimere e
deturpare il restante maestoso Complesso, che la metà già occupata
dall’Università sia sede di facoltà in sintonia con la funzionalità
dell’Istituto Incremento Ippico (Agraria, Veterinaria, Ippologia, Ippoterapia
etc.), che l’ Ippodromo venga riattivato per ottenere un vero volano di sviluppo
e fare in modo che la positiva genealità umana possa creare una sorta di
naturale cornice di protezione all’insediamento neolitico. Un meraviglioso e
suggestivo polmone verde che solo l’ippodromo può difendere con la sua attività.
Altrimenti ci ritroveremo, per la solita mancanza di fondi, per l’incapacità di
gestione e l’insufficiente manutenzione, con un altro parco per drogati con zone
buie, sporche e pericolose. Vedesi altre realtà cittadine.
D- Ma siete certi sullo
sviluppo del settore equestre.
R-
La Fieracavalli di Verona non basta? Gli
ultimi studi ci dicono che 6 cavalli in uso creano 1 posto di lavoro. Se poi
l’uso dei cavalli è sportivo, il rapporto è ancora più interessante: ogni 3
cavalli crea 1 posto di lavoro. Vi sembra poco?
D - mi dica una cosa
buona e una cosa cattiva su questa avventura pro-IRIIP del Comitato.
R
- la cosa buona è che le sottoscrizioni
aumentano più del previsto ormai sono migliaia e migliaia provenienti anche dal
resto d’Italia e che il Comitato sta avendo il merito di aver fatto conoscere a
tutta la provincia di Foggia, ai Foggiani, le loro radici, la loro storia, il
loro “Colosseo” , appunto, il Deposito cavalli stalloni di Foggia (il più bello
ed il più grande tra i soli 5 d’Italia) sede ufficiale del cavallo Murgese.
Bisognerà pur mettere un freno a questo saccheggio inarrestabile che da decenni
impoverisce la Capitanata; Altre Province si sono candidate e Castelluccio dei
Sauri non riuscirà con la sua prevista misera struttura a trattenere questa
importante Istituzione. Foggia c’è riuscita solo perché ha un Complesso
architettonico centenario impareggiabile.
-la cosa brutta,
invece, è aver riscontrato una disonorevole e persistente invadenza
dell’Università a danno dell’IRIIP-Foggia. Ma quello che più ci ha ferito,
perché non l’avevamo messo in conto, anzi... è riscontrare l’assurda
insensibilità di una Istituzione come la Camera di Commercio di Foggia (voce
autorevole che dovrebbe porsi a salvaguardia delle radici e da esse trarre i
frutti per lo sviluppo). Un vero dispiacere se penso che la Camera di Commercio
è presieduta da un buon amico conosciuto proprio grazie ai cavalli.
D -Cosa si aspetta il
Comitato dopo questa firma del Ministro?
R-
La nostra vera forza non viene
dall’autorevole firma del Ministro, ma da tutte le firme raccolte che confermano
le nostre giuste richieste.
La firma del
Ministro ha un altro significato non meno importante: riconosce la
Petizione-Popolare come strumento politico con caratteristiche sovrane
(strumento usato anche dal Presidente della Regione Puglia on.le Fitto
pochissimo tempo fa) spazzando via le fragili motivazioni sugli accordi già
presi da rispettare a tutti i costi.
Il Ministro, con la sua autorevole firma,
ha aperto la porta di quella stanza dove non fummo invitati per discutere sulla
soppressione dell’IRIIP . Chi ci sbarrerà la porta, chi vorrà impedirci di
entrare (Fitto, Stallone, Ciliberti, lo stesso rettore Muscio) per evitare di
ridiscutere insieme la questione, darà un solo messaggio! Palese difesa di
interessi personali che non hanno nulla a che vedere con l’onesta
amministrazione del bene comune.
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