Quotidiano L'ATTACCO del 7 marzo 2007
L’AMORE PER I CAVALLI
Sono di Pescara
e vi invidio l’Iriip
lettera di Marta Sbaraglia
Mi
chiamo Marta scrivo da Pescara, i cavalli fanno parte della mia
vita, da sempre… Sono venuta a conoscenza del caso IRIIP qualche
mese fa, essendo stata letteralmente stregata, in alcuni miei viaggi
in Puglia, dai dei magnifici e fieri cavalli dal manto di velluto
scuro come la notte … Iniziai le mie ricerche sul cavallo Murgese
chiedendo informazioni, e su internet venni a conoscenza del
prestigioso Istituto foggiano. La notizia che non navigasse in buone
acque mi lasciò sgomenta… Ho letto tutto quanto sono riuscita a
trovare e a farmi mandare, mi sono messa in moto e sono riuscita a
raccogliere più di 100 firme per la Petizione pro IRIIP. Parlando
della Struttura con i soci del maneggio che frequento, decidiamo di
organizzare una puntata su Foggia.
Siamo
in quattro, io, il proprietario del maneggio, e altri due soci. Ho
chiamato un’ amica di università foggiana, che con la madre e la
sorella ci hanno invitato a pranzo e hanno voluto unirsi alla nostra
spedizione. Ho spiegato loro cosa avevo scoperto, come si poteva
provare a difendere la struttura, del perché fosse importante
proteggerla. Inutile soffermarmi sul fatto che siano rimaste tutte e
tre senza parole. Non sapevano neppure esistesse, all’interno della
loro città, una struttura del genere in pieno centro. Arrivati al
Deposito siamo stati guidati all’interno delle scuderie, sentivo le
voci delle tre donne dietro di me, sussurrare meravigliate di fronte
agli splendidi stalloni, e allo stesso tempo essere sconcertate e
deluse che le autorità foggiane invece di farne un vanto per la
città, vogliano far morire l’ IRIIP.
Abbiamo osservato le
imponenti carrozze, le antiche stalle, è stato come trovarsi in un
mondo a parte, lontano dai rumori molesti della caotica città, dove
poter respirare un po’ d’aria buona e di serenità. Ho guardato negli
occhi quei meravigliosi animali, li ho toccati, li ho annusati, ho
chiuso gli occhi… E’ stata un’emozione fortissima, e non avrei mai
voluto andar via da lì… La cosa che mi sconvolge più di tutte è che
gli stessi abitanti di Foggia, le sue autorità, i suoi studenti, non
apprezzino e valorizzino come si dovrebbe questo immenso dono che
hanno, mi sconvolge che a quasi nessuno interessi tutelare questo
Istituto…
Questa cosa mi fa
incazzare (purtroppo non trovo un sinonimo che abbia lo stesso
spessore)… Se l’avessimo in Abruzzo, una struttura del genere, ne
faremmo vanto e ne faremmo godere quante più persone possibili, di
questo sono sicura… Sono venuta nella vostra città, a vedere
qualcosa di straordinario, qualcosa che rimarrà impresso
indelebilmente nella mia memoria e posso assicurarvi che ci tornerò
più volte possibile…
Voi, e mi rivolgo a Foggia, a chi ha in mano il potere di fare
qualcosa concretamente, difendete l’IRIIP, è un luogo trasuda
storia, la vostra… Mi permetto di chiedere, a chi non ci fosse
stato, di fare una visita al Deposito dei Cavalli Stalloni, e sfido
chiunque abbia un minimo di sensibilità a rimanere indifferenti una
volta entrati.