IL MERIDIANO
15.06.2007
La “battaglia” del comitato non si ferma «Salviamo l’accademia dell’arte equestre»
«L’IRIIP non può che rimanere nella sua attuale sede». Questa la posizione ribadita dal Comitato “Pro–IRIIP” nel corso del convegno tenuto nell’auditorium della biblioteca provinciale di Foggia. Una posizione sostenuta anche con l’affissione di manifesti sui muri della città. Il casus belli rimane la difficile convivenza con la sede distaccata della facoltà di Economia dell’Università degli Studi. Come in una “lite di condominio” fra due inquilini che si vedono di cattivo occhio, lo stabile è divenuto motivo di un’accesa contesa tra l’Ateneo e l’IRIIP. Da ognuna delle due parti arrivano “inviti”, a volte anche poco cordiali, a lasciare il campo. Per rafforzare la difesa dell’attuale collocazione dell’Istituto di Incremento Ippico, il comitato ha trasmesso un video di 25 minuti dedicato interamente alle attività svolte dall’Iriip. «La nostra – ha affermato Franco Cuttano, promotore del comitato, non è una realtà di certo inferiore a quella dell’Università. Anzi, può essere definita a giusta ragione “l’accademia dell’arte equestre”». Il rapporto con l’Ateneo dauno, insomma, è tesissimo, specie per quel che riguarda le modalità di gestione della vicenda attuate dall’Università. «Quello che non ci piace di tutta questa questione – ha sottolineato Cuttano – è il modo in cui l’università si è “infiltrata” letteralmente nell’istituto. C’è stata poca trasparenza nell’operazione che altro non è stata se non una grossa forzatura anche a livello di burocrazia». Nel mirino del comitato, però, non vi è solo l’Ateneo, ma anche il Consiglio comunale di Foggia. Cuttano ha puntato l’indice su quegli amministratori colpevoli a suo dire di «avere un cuore troppo poco foggiano per staccarsi dalla loro “scuderia di partito” e usare il buon senso per evitare un ulteriore scippo a questa città». Critiche che ovviamente Cuttano non ha rivolto alla Regione Puglia, «molto più sensibile a questa problematica degli Enti locali». Il nodo della questione, però, riguarda le soluzioni da adottare. Cuttano in questo senso torna a riproporre la permanenza dell’Iriip in via Caggese – «la sede più naturale ed idonea» – sollecitando un trasferimento della facoltà di Economia. Operazione, quest’ultima, «molto più facile da gestire e molto meno onerosa sotto il profilo economico». Il Comitato “Pro-Iriip”, dunque, è deciso a difendere la propria “trincea” di idee fino all’ultimo senza fare sconti a nessuno.
Aurelia Balestrucci da Il Meridiano
