Articolo di Antonella Caruso pubblicato a pag.11 sul
Corriere del Mezzogiorno - Domenica 26 Aprile 2009
FOGGIA — Cancellato l’accordo che prevedeva la cessione di due palazzine all’Università . Regione: l’Iriip non si sposta
Un carrozza con cavallo davanti all’ingresso dell’Iriip, l’Istituto per l’incrementi ippico, di Foggia. Da anni è in corso un contenzioso con l’Università per alcuni locali contesi
L’Iriip non dovrà più cedere le ultime due palazzine in via Caggese all’Università. Con un tratto di penna, o meglio con un articolo inserito nella legge di bilancio approvata dal Consiglio regionale tre giorni fa, non ha più alcun valore l’accordo di programma sottoscritto dieci anni fa tra la Regione, il Comune di Foggia, il Comune di Castelluccio dei Sauri e la Provincia.
In Consiglio è giunto un emendamento firmato dai consiglieri Arcangelo Sannicandro e Pino Lonigro, approvato a maggioranza in commissione Bilancio sulla questione Iriip. Dopo la discussione e il dibattito in aula, il governo regionale a firma dell’assessore al Patrimonio, Guglielmo Minervini ha fatto suo e in parte modificato l’emendamento divenuto poi articolo di legge.
Non essendoci più da tempo la disponibilità di Castelluccio a cedere 10 ettari di terreno accanto all’ippodromo all’Iriip e viste le accresciute necessità dell’ateneo foggiano, questo in sintesi quanto contenuto nell’articolo di legge, l’accordo di fatto è decaduto.
Il Consiglio regionale ha dato mandato alla giunta Vendola di trovare una soluzione per un nuovo accordo di programma. L’articolo fa salve tutti quegli edifici già ceduti e ristrutturati dall’università e occupati dalla facoltà di Economia che resteranno tali.
Proprio nel decennale dell’autonomia dell’ateneo foggiano, autonomia ottenuta grazie proprio a quell’accordo, giunge da Bari questa novità. «Sono tranquillo e fiducioso. Quell’accordo di programma era stato abrogato dai fatti - spiega il rettore Giuliano Volpe - si farà un nuovo accordo, so che la giunta con un tavolo tecnico sta già lavorando per contemperare le nostre esigenze e quelle dell'Istituto di incremento ippico». Volpe sta comunque lavorando all’ipotesi di acquisire l’ex caserma Miale in partnership con la Regione.