Home  |  Una brutta storia per Foggia  |  La vergogna dei lavori in corso  |  Cio' che si vuole salvare  |  Aderisci |  email

L’Operazione contestata dal preside della facoltà di Economia e Commercio Abriani

      UNIVERSITA’, POLEMICHE  SULL’ACQUISTO  

   DEI  LOCALI  DELLA  STRUTTURA  DELL’ EX UPIM

 

Quotidiano di Foggia - pag.4 - Venerdì 9 Aprile 2004

 

   FOGGIA - L’acquisto da parte dell’Università degli Studi di Foggia dei locali dell’ex Upim, oggi ‘Galleria Cavour’ tiene banco all’Ateneo del comune capoluogo.

   La questione tuttavia, divide e non trova tutti i docenti d’accordo.

   Il preside della facoltà di Economia e Commercio professor Nicolò Abriani ha posto il suo veto sull’acquisto.

   Un parere che come ha spiegato il rettore, non incide sulla effettiva realizzazione dell’acquisizione dei locali, ma rende l’idea di quanto poco popolare sia questa decisione.

   “La nostra posizione - ha affermato Abriani - è stata formalizzata in una delibera del consiglio di facoltà, perché intendiamo protestare contro le lungaggini burocratiche e la mancata volontà mostrata dalla Regione Puglia verso la soluzione del caso Iriip. Da anni attendiamo di avere quella sede per la nostra facoltà e non crediamo sia opportuno che ingenti risorse vengano ora investite per un altro trasferimento”.

  

La vicenda ex Iriip, tuttavia, non è l’unico elemento di protesta del professor Abriani, che ha ricordato ancora come si sia in attesa dello sblocco della situazione della palestra ex Gil, “non disponibile perché c’è un occupante abusivo”.

   Il presidente della facoltà di Economia e Commercio non ha intenzione di innescare un duello tra facoltà, perché  siamo pronti a lasciare l’intero Palazzo Ateneo a Giurisprudenza, ma prima va definito il caso di Economia”.

   A gettare acqua sul fuoco della polemica ci penserà il rettore, il quale ritiene “legittima” qualsiasi opposizione all’operazione, ma chiarisce che questa non potrà in nessun modo essere vincolante,

   “Le ragioni del professor Abriani vanno rispettate - spiega Muscio - ma va detto in primo luogo che ad oggi nulla è stato fatto e poi che l’ultima decisione spetta al consiglio d’amministrazione, per la quale non è necessaria l’unanimità”.

   Il rettore dell’università foggiana chiarisce che “fino ad oggi è soltanto una trattativa che va approfondita. Stiamo verificando se la sicurezza della struttura è a norma di legge così  come l’impianto tecnologico”.

   I rappresentanti dell’Ateneo hanno preso contatto con l’architetto Michela Cuttano che si è presentata come la rappresentante della ditta proprietaria dei locali ex Upim e non come la proprietaria.

   Va detto, a questo proposito, che il rettore ad oggi afferma di non conoscere il nome di questa ditta, anche perché la stessa Cuttano non ne avrebbe fatto menzione alcuna negli incontri avuti con Muscio.

   Nei corridoi dell’università si parla di un prezzo per la cessione dei locali della ‘Galleria Cavour’  intorno agli otto milioni di euro.

   Cifra che tuttavia  Muscio modifica riducendola non poco. “Per la quantificazione del valore - aggiunge il rettore - ci siamo rivolti all’Ufficio Tecnico Erariale ed all’Agenzia del Territorio.

   La ditta proprietaria dei locali sugli otto milioni di euro iniziali ci ha fatto un fortissimo sconto scendendo fino a cinque milioni e cento mila euro.

   A fronte di questa riduzione, però c’è un cambio anche per quello che riguarda i locali stessi.

   La struttura comprende infatti un primo piano; un piano terra; un primo seminterrato e un secondo seminterrato.

   Lo sconto sarebbe legato ad una parziale cessione del piano terra e del primo seminterrato che rimarrebbero proprietà della ditta.

   Muscio poi chiarisce anche i motivi di questa trattativa che sono legati all’espansione del nostro ateneo. “La nostra università -evidenzia il rettore- ha la necessità di trovare nuove strutture, perché in questi anni siamo cresciuti in maniera spropositata, basti pensare che la facoltà di giurisprudenza conta tremila e cinquecento iscritti. La nostra è una scelta quasi obbligata, nel senso che non possiamo fare a meno di acquistare altre strutture. Se la trattativa per l’ex-Upim non dovesse andare a buon fine, dovremmo comunque attivarci per individuare altre strutture”.

   Proprio i locali della ‘Galleria Cavour’  lasciano molto perplessi docenti e studenti, tanto da far dire ad alcuni che “sarebbe una soluzione strana, perché non è possibile pensare che l’università venga declassata in questo modo, trasferendo studenti e professori dove ci sono le vetrine dei negozi”.

 

Designed by foggiaweb.it

Vi consigliamo : Italian suit abiti su misura - Abbigliamento fashion videocamere - Interflora Spedizione fiori Mobili da giardino - Hotel Ginestre Gargano Vieste Beautyfarm - Cartucce stampanti - Farmacia online - Italian food Prodotti tipici italiani

 

700" href="http://www.apulia3000.com"> Italian food Prodotti tipici italiani

 

.it -->