Gazzetta del Mezzogiorno - CRONACA di FOGGIA -
Mercoledì 4 Aprile 2007 – pag.5
IL CASO/
La posizione Dc
«Salvare l’Iriip non è una scelta è un dovere».
Questa la presa di posizione del comitato cittadino della Democrazia
cristiana, che interviene nella vicenda sull’eventuale
trasferimento
dei locali degli ex cavalli stalloni da via Caggese con una nota dai
toni inequivocabili. «E’ quantomeno assurdo pensare che una
istituzione come l’Università debba essere costruita sulle ceneri di
strutture anch’esse istituzionali di ampia ed acclarata valenza
storica, culturale e civile come l’Iriip».
La Democrazia cristiana si riferisce al fatto che l’abbandono dei
locali da parte dell’ex Iriip avverrebbe a vantaggio della facoltà
di economia e commercio dell’ateneo dauno, che stando a un accordo
di programma Regione – Università sottoscritto nel ’96 dovrebbe
appunto espandersi in quei locali.
«L’Istituto per l’incremento ippico, cosiddetto cavalli stalloni, è
una struttura che ha rappresentato onore e vanto per Foggia; una
struttura secolare per buona sorte inserita nel contesto urbano,
riferimento importante per le famiglie foggiane che numerose amavano
portare i bambini nei giardini dell’ippodromo, a visitare le
meravigliose stalle, i magnifici, le stupende carrozze antiche e
respirare sereni aria pulita, lontano dai rumori del traffico e
dello smog.
E
ora di invertire la rotta - aggiungono dalla Democrazia cristiana -.
Basta con le fraudolenti devastazioni. Su Foggia sono ancora vive
le ferite dei bombardamenti di una guerra assurda. E’ nostro dovere
costruire e non distruggere.
E’ nostro dovere salvaguardare ad ogni costo l’IRIIP».