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l’ATTACCO

Giovedì, 31 maggio 2007 – pag.5

DECISIONI

Sulla vicenda del deposito Cavalli Stalloni,

importante seduta dell’assemblea elettiva

Vediamo che fanno i consiglieri comunali…

E’ giunto il momento di discutere delle sorti dell’Iriip,  Al vaglio del Consiglio comunale di venerdì mattina ci sarà l’ordine del giorno, proposto dal capogruppo della margherita a Palazzo di Città, Vittorio Panniello di approvare il mantenimento della sede dell’Iriip nella tradizionale e storica struttura di via Caggese.  Una proposta che fu sottoscritta da oltre 24 consiglieri, per lo più di maggioranza.  A ridosso della discussione in aula, però, alcuni di loro sembrano vacillare sulle posizioni assunte a favore del Comitato pro IRIIP di Franco Cuttano.

Certo, un tema delicato che vede fronteggiare due istituzioni importanti della città, l’IRIIP, appunto, e l’Università degli studi di Foggia.   Convinto della sottoscrizione della proposta di Panniello è il consigliere dell’Udeur, Gaetano De Perna, che afferma: “credo che l’IRIIP dovrebbe restare nella sua sede storica.   La verità è che bisognerebbe dare sostegno a tutte le istituzioni; certamente non distruggere una in favore di un'altra.   L’Università è di vitale importanza per la nostra città, per lo sviluppo culturale e professionale, ma spostare l’IRIIP significherebbe la sua fine.   Credo sia opportuno che la città mantenga un istituzione storica cercando di trovare una sistemazione più congrua alla sede dell’Ateneo Foggiano”.

Di parere opposto è il consigliere azzurro, Gianni De Rosa: “Non avendo modo di leggere la proposta di Panniello ho firmato perché credevo si proponesse di discutere la vicenda in Consiglio comunale, ma lungi da me la sottoscrizione della preferenza dell’IRIIP a scapito dell’Università che rappresenta un polo nevralgico per lo sviluppo della città.   Dunque, ribadisco, credo che l’Istituto Regionale d’Incremento Ippico debba lasciare la sede di via Caggese all’Ateneo”.   Traballa sulla sua posizione la diossina Rita Chinni: “Ho firmato perché sono pro IRIIP. L’istituzione non può perdere le sue radici. Quindi credo che il consiglio di venerdì debba discutere a fondo sul da farsi.   Certo, se ci sono delle ottime alternative per spostare i 104 murgesi nelle vicinanze della città, in una sede facilmente raggiungibile e a patto che il museo delle carrozze rimanga a via Caggese, si potrebbe lasciare la sede all’Università. Comunque ritengo che l’IRIIP debba continuare ad esistere e mantenere una parte della memoria storica della città”.

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