il Magnifico Rettore
dell’Università di Foggia ha inaugurato l’anno accademico.
Il tutto si è svolto
nell’aula-magna (onestamente bella) che purtroppo si porterà, nel tempo, una
macchia che nessuno potrà mai pulire. La sua creazione ha richiesto la
distruzione di un capolavoro funzionante.
Il maneggio-coperto in
muratura “Gustavo NANNARONE” che per tecnicità e grandezza era unico nel suo
genere in Italia.
I responsabili, che si
vantano di aver creato una cosa bella avranno a che fare con le proprie
coscienze.
Se non fosse stata
l’aula-magna ma una macelleria, una sala da ballo, una mega-pizzeria, il
risultato sarebbe stato simile perché da una cosa bella nasce altra cosa bella
ma senza anima.
Quindi, questi
responsabili, di che si vantano?
E’ giusto anche sapere
che quella struttura ormai perduta fu donata da G.Nannarone per i cavalli
e non per la Facoltà di economia.
Quel funzionale
maneggio, poco prima di essere ceduto gratis all’Università, ospitava circa un
centinaio di fanciulli disabili che divertiti facevano ippoterapia.
L’inaugurazione è
stata, per quei disabili, una notifica triste di revoca al loro diritto alla
salute, nonché una notifica al donatore buon’anima Nannarone per tradimento
ricevuto.
Se si crede che
l’inaugurazione presso l’aula-magna di Via Caggese possa aver ufficializzato lo
scioglimento del Comitato pro-IRIIP non è così, anzi! Questo Comitato è ancora
più determinato a bloccare questa pazzia distruttrice.
Lo scempio è stato
fatto! Vorrà dire che l’aula-magna potrà essere utile per i seminari alla
eventuale facoltà d’Ippologia, Veterinaria o Agraria e all’IRIIP e, perché no,
anche al settore Archeologia visto che nell’area ippodromo vi è un insediamento
neolitico tutto da scoprire.
La sera dello stesso
giorno alle 21,00, in una TV locale, il conduttore Michele LOFFREDO
ospitava FITTO, pochi altri della sua lista ed alcuni giornalisti.
L’assessore regionale
al Demanio e Patrimonio Roberto RUOCCO (che per la sua perseverante
ostinità risulta, a nostro modesto parere, il maggior responsabile...fortuna che
è di altro avviso Alemanno), in merito alla caso IRIIP rispondeva, sue parole:
”...abbiamo dovuto sostenere un sacrificio molto alto per avere
l’università....”(lui che è di Cerignola) e poi in seguito con soddisfazione
ed orgoglio aggiungeva: “...abbiamo appena presentato una proposta di
Deliberazione della Giunta per il trasferimento dei cavalli a Castelluccio dei
Sauri...” .
Fu necessario un
imperativo intervento di Fitto per azzittire lo sproloquio del Ruocco.
Noi del Comitato
pro-IRIIP vorremmo tanto sapere dall’assessore quando e a chi è stato chiesto di
fare questo enorme sacrificio se al tavolo di quel nefasto accordo di
programma, le predestinate vittime del settore agricolo/allevatoriale/equestre
(che dall’IRIIP traggono servizi ed assistenza per vivere) furono
incredibilmente esclusi.
Di certo non speravamo
che questa domanda venisse posta dal conduttore che guarda caso è anche il
diretto collaboratore del Ruocco.
Ma nemmeno possiamo
tollerare che il conduttore/dirigente, per farsi bello davanti al suo assessore
e dare una giustificazione a quello sciagurato voluto sacrifico, faccia credere
ai telespettatori che l’IRIIP, sue parole: “....non è più utilizzato...”(verità
è che sono ormai diversi anni che l’IRIIP, per la grossa richiesta, non riesce
ad accontentare tutti gli allevatori, infatti è stato costretto, proprio
ultimamente, ad acquistare altri pregiati stalloni).
Il conduttore TV
Sig.Michele LOFFREDO difatti, non solo risulta che è Dirigente Regionale del
Demanio e Patrimonio (con Ufficio in Via Caduti di tutte la guerre n.15 a Bari)
ma anche firmatario, come responsabile tecnico, della proposta di Deliberazione
(n.258 del 7 marzo 2005) pocanzi detta per il trasferimento a Castelluccio dei
Sauri tanto orgogliosamente vantata dal Ruocco nella predetta trasmissione.
L’assessore Ruocco
dovrà spiegarci a che titolo il Dirigente/conduttore viene posto addirittura
come progettista per la realizzazione della nuova struttura a Castelluccio dei
Sauri nella quale vuole trasferire gli stalloni? Cosa ne capisce di cavalli
questo suo dirigente/conduttore e il suo Ufficio regionale? Perché viene escluso
(e non solo per questo...) il diretto interessato ossia, il Direttore dell’IRIIP
che per legittimità, figura istituzionale, esperienza, professionalità e
tecnicità è in primis titolato a farlo?
Intanto l’IRIIP come
spesso accade, l’11 e il 12 marzo ha ospitato per una vista culturale, una marea
di studenti ed insegnanti. Affascinati dalle antiche carrozze, dalle esclusive
scuderie e dai pregiati 100 cavalli si chiedevano come mai la parte occupata
dalla facoltà di economia era così stata privilegiata ed aggiustata mentre la
parte dei cavalli era così vergognosamente penalizzata e trascurata?
Lasciamo all’assessore
rispondere. Auguri assessore!
f.to franco
cuttano (Comitato pro-IRIIP)

11 e 12 marzo 2005
Anche l’IRIIP ha i suoi
studenti