Home  |  Una brutta storia per Foggia  |  La vergogna dei lavori in corso  |  Cio' che si vuole salvare  |  Aderisci |  email
 

l’Attacco

N.163 – Mercoledì 10 sett. 2008 – pag.14

DANIELA TONTI

 

 

 I FATTI DEL GIORNO LA CITTA’ POSSIBILE

Un Progetto da dieci milioni di euro per riqualificare l’area dell’antico Deposito dei Cavalli Stalloni per restituire all’area il suo antico splendore

Cavalli Stalloni, a Palazzo di Città fanno come Pilato

 

 

Cuttano:  “Stiamo dando agli amministratori l’occasione per

                 fare una cosa buona”

 

Un progetto per riqualificare l’area dell’antico Deposito dei Cavalli Stalloni per recuperare la memoria storica e restituire all’area il suo antico splendore.   Passeggiate a cavallo, corsi di formazione, ippoterapia, agriturismo e fecondazione assistita per gli esemplari pregiati.   Ce n’è per tutti i gusti nel documento elaborato dal Comitato Pro IRIIP e presentato quest’estate agli assessori Michele Salatto e Franco Mercurio per un progetto da dieci milioni di euro che dovrebbe avvalersi per la sua realizzazione dei fondi regionali.   Un argomento che dovrebbe essere discusso in giunta comunale.   Forse. La materia è complicata e, essendo il terreno dell’IRIIP di proprietà regionale, l’ultima parola spetta sempre all’ente di via Capruzzi.   Intanto, in giunta, i diversi assessori stanno studiando il progetto ma è ancora presto per esprimersi.   “ Abbiamo ricevuto il progetto e ne abbiamo parlato ma l’argomento verrà discusso in giunta in maniera più articolata.  Anche perché la questione è abbastanza complicata” , spiega Claudio Sottile.   La cautela è d’obbligo.   La querelle Università Cavalli Stalloni affonda le sue radici nel tempo ed è talmente complicata che fino ad ora ci si è arresi ad una sorta di pace armata, ovvero una difficile coesistenza.   Gli interessi in ballo sono moltissimi.   E si preannuncia una discussione infuocata.   Per il momento nessuno vuol prendere posizione.   Primo tra tutti Franco Mercurio che, raggiunto telefonicamente da l’Attacco si dice impegnato fino a data da stabilire.   Paolo De Vito conferma che è un argomento del quale si parlerà in giunta ma che per il momento è prematuro esprimersi.  Insomma la partita è ancora tutta da giocare.   Uno che invece ha una chiara idea in merito è Raffaele Capocchiano decisamente e storicamente schierato (a livello personale, ci tiene a rimarcare) con le ragioni del Deposito e dell’IRIIP.   “Il progetto l’ho letto ma va discusso in giunta.   Bisogna tenere presente che la competenza è regionale.   In linea di massima, secondo me, il Deposito è un’istituzione che la città non può perdere.   Ma so anche che la partita è ancora tutta da giocare”.   Giulio Scapato è prudente.  “Ho letto del progetto sul vostro giornale e me ne sto interessando.   E’ una questione annosa.   Posso dire che è un argomento che non si è mai discusso né in via formale né in via informale in consiglio”.

L’ animatore del Comitato Pro IRIIP è Franco Cuttano che esprime la sua intenzione di non mollare la presa.   “Il progetto ce l’avevamo già da quattro anni.   Adesso l’abbiamo rivisto di concerto con diverse associazioni.   Noi abbiamo fatto la richiesta di essere ascoltati.   Ma andremo comunque avanti per la nostra strada.   La proprietà del terreno è regionale.   E noi stiamo dando l’opportunità ai nostri amministratori di fare qualcosa di buono per questa città”.

 

Designed by foggiaweb.it

Vi consigliamo : Residence Gargano Peschici -  Interflora Spedizione fiori  - Hotel Ginestre Gargano Vieste Beautyfarm - Cartucce stampanti - Farmacia Pampers  pannolini

atibili.it/"> Cartucce stampanti - Farmacia Pampers  pannolini

b.it -->