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FOGGIA -
Quotidiano di Foggia - Giornale Regionale della Puglia - Martedì, 24
ottobre 2006 – pag.4 - IL CAMBIO DI DESTINAZIONE FAVORIREBBE ANCHE L’IRIIP -
LA CASERMA “MIALE DA TROIA” - SCUOLA DI POLIZIA O SCUOLA UNIVERSITARIA?
(26/10/2006)
La caserma Miale da Troia da anni ha chiuso i battenti come caserma
militare. E’ stata utilizzata come Scuola di Polizia e al momento si è in
attesa di una decisione ministeriale degli interni. Come Scuola di Polizia
ha svolto corsi per la formazione di circa 300 allievi di polizia con posti
letto e ampi locali per lo studio e l’addestramento. La Caserma è contigua
al Palazzo dell’Università degli studi di Foggia e si affaccia sulla più
bella e storica piazza cittadina: Piazza Italia.
Il contesto è armonico e bene inserito in quella che può considerarsi la
“cittadella degli studi” per la presenza del “Palazzo degli Studi” che porta
la firma prestigiosa dell’Architetto Marcello Piacentini, Accademico
d’Italia.
UN’OPPORTUNITA’ PER L’ATENEO DAUNO
La Miale da Troia, tuttora bene del Demanio Militare, era idealmente sul
mercato disponibile già con la finanziaria del Presidente del Consiglio D’Alema
del 1999, avendo dimesso le sue finalità istituzionali come caserma.
Potevano chiederla per usi civili gli enti locali, prioritariamente il
Comune e poi la Provincia ma non è accaduto.
Con Decreto legge del 28.2.2005 (G.U.141 del 20/06/2005) la Caserma Miale da
Troia non venne inclusa tra quelle poste sul mercato proprio perché
utilizzata come Scuola di Polizia ma con la chiusura della scuola diventa
attuale la sua possibile destinazione ad usi civili, tra cui, preminente
appare subito la destinazione a sede universitaria. Altro che EDISU!
Qui alla vecchia Caserma ci sono aule, alloggi, palestre, cortili, cucine,
mense, e quant’altro è ritenuto congruo per considerare una Università
residenziale.
Attualmente L’EDISU dispone nella sede di Via Trieste di 26 posti letto,
nella nuova sede di Via Galanti ce ne saranno 102, costo dell’opera 3
miliardi e mezzo. Nella Caserma erano ospiti per corso circa 300 allievi.
L’Università risolverebbe tutti i problemi dei fuori sede ospitandoli in
sede. La questione va attentamente valutata dal punto di vista sia culturale
che finanziario. E’ possibile accedere per l’acquisto alla Cassa Deposito e
Prestiti.
BENEFICIATA ANCHE L’ IRIIP
Nella vecchia Caserma Miale da Troia, se assegnate all’Ateneo foggiano,
troverebbe ospitalità sia la sede di Ingegneria del Politecnico di Bari, la
cui facoltà dovrebbe diventare dell’Università di Foggia, sia l’attuale
sede, in comodato gratuito dell’ IRIIP di Via Maggese risolvendo così anche
la vertenza tuttora in atto tra l’ Università, la Regione Puglia, e il
Comune di Foggia a proposito dei vecchi “Cavalli Stalloni” che hanno una
loro storia che non si può ignorare.
L’IRIIP, Istituto Incremento Ippico, fu inaugurato il 28 ottobre 1931 ed era
un importante deposito cavalli da monta e formava tuttuno con l’ippodromo.
L’ ingresso si apre in Via Maggese attraverso un maestoso triplice passaggio
in progetto dello stesso architetto del Palazzo delle Statue e del Palazzo
degli Studi, Marcello Piacentini. Le cronache ricordano che uno dei cavalli
del “Deposito” foggiano, il veloce “Nicola”, montato dal fantino Ernesto
Ferri, vinse nel 1953 il premio “Agnano”. L’importante complesso, deposito e
ippodromo, si estende su 26,80 ettari, e fu costruito da un Consorzio
formato dallo Stato, dal Comune di Foggia e dalla Provincia. La legge del
1978 su gli “Enti inutili” sciolse anche l’Istituto di Incremento Ippico i
cui beni passarono alla Regione. Proprietario dei fabbricati è ora la
Regione che con il Comune di Foggia e lò’Università ha ceduto parte dei
fabbricati in comodato all’Ateneo foggiano. Di qui la vertenza, molto
vivace, tra l’ IRIIP e la Regione Puglia. Trasferito l’ippodromo a
Castelluccio dei Sauri con una improvvida legge regionale rimane tuttora
aperta la questione “Deposito Cavalli stalloni”. La questione potrebbe avere
una pacifica soluzione con l’assegnazione all’Università di Foggia,
dell’intero complesso dell’ex caserma “Miale da Troia”.
E ora due parole su questa Caserma che, come già ricordato, si affaccia
sulla stupenda Piazza Italia, incastonata tra l’Università e il Palazzo
degli Studi. Fu costruita negli anni 1870/80 e denominata “Caserma Nuova nel
1904. Nel 1904 venne dedicata all’eroe troiano della Disfida di Barletta,
Ettore De Pozzis, e anche la piazza prese il nome di “Miale da Troia”.
Ad inaugurare il “Parco della Rimembranza”, nella piazza quale memoriale dei
500 foggiani caduti durante la prima guerra mondiale, fu Re Vittorio
Emanuele III il 4 giugno 1928 e la Piazza Miale da Troia venne intitolata
“Piazza XXVIII Ottobre”. Ogni albero del Parco aveva una targhetta con le
generalità di un Eroe (foto). Al posto del Parco oggi c’è il Monumento ai
Caduti rimosso da Piazza Lanza per far posto al Parco Giordano il 26
novembre 1961. La nostra proposta è nel solco della più verace storia di
Foggia perché nullasi perda del passato della Cittàora che finalmente si è
dotata della tanto agognata Università che grazie al Comune ha risolto in
quei giorni anche i problemi della Facoltà di Lettere con l’assegnazione dei
locali del vecchio nosocomio di Via Arpi.
Comune e provincia hanno dato moltissimo all’Università. Se messa a
disposizione dell’Ateneo la Caserma Miale da Troia darebbe all’Università
una dignità anche architettonica degna dei più illustri Atenei. (redazione)
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