- Mentre la campagna elettorale per le Regionali inizia ad incalzare;
- mentre il nostro Presidente Vendola non trova il coraggio di dire al rettore di Foggia Giuliano Volpe (suo amico e paesano): <<Devi lasciare l’IRIIP ed accogliere la buona offerta perché per legge lo sciagurato “Accordo di programma del 1996” é saltato ed è giusto rilanciare l’IRIIP >> ;
-mentre il Magnifico alza la “posta” (per andarsene dall’IRIIP) e non si decide ad onorare la promessa di riconsegnare il maltolto, operato dall’ex-rettore Antonio Muscio (le 30 sedie sabaude e gli antichi mobili - patrimonio inalienabile dell’IRIIP);
- mentre l’assessore regionale al Demanio Guglielmo Minervini così profondo e razionale sembra sia prigioniero della sua Tecnostruttura che persevera a sminuire l’IRIIP (lo mortifica e lo chiama Ufficio... assurdo immaginare antiche carrozze, pregiati cavalli, e tante scuderie con avena, paglia e fieno in un Ufficio... Amichevolmente: Assessò, caccia le palle!!!);
- mentre l’assessore regionale Dario Stéfano (che sappiamo avere un cuore che nitrisce), non dorme la notte per la gravissima crisi della nostra Agricoltura;
-mentre il sindaco di Foggia Gianni Mongelli é alle prese con la sprecona genialata degli ex assessori (Michele Salatto e Franco Mercurio) sul ridicolo Concorso d’idee/progetto: “Campi diomedei” (manco se stessimo alle Tremiti...) incluso in Area Vasta senza alcuna speranza... per vincoli trascurati e per le puntuali diffide pervenute dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali a firma dell’autorevole Direttore Regionale Arch. Ruggero Martines;
- mentre il tuttofare ing. Paolo Affatato, Project Manager di “Area Guasta” Capitanata 2020, persevera nel preferire progetti devastanti, pacchiani e inattuabili per la città di Foggia, sui quali progetti non si esclude, a tempo debito, una dovuta richiesta d’intervento degli ispettori CEE (vedesi Treno-Tram e appunto, Campi diomedei)
-mentre sempre l’ing. Paolo Affatato rimane ancorato e sovrano alla sua Regia-Cabina pur avendo ricevuto una motivata richiesta di dimissioni da parte del
Comitato pro IRIIP (le motivazioni sono riportate su:
- mentre la Fieracavalli–Verona, che ha appena chiuso i battenti, ha dimostrato per l’ennesima volta a tutta l’Italia e non solo, lo sviluppo, l’occupazione, la vivacità imprenditoriale che girano attorno al redivivo cavallo, che riesce a correre in aiuto anche della morente Agricoltura.
IL COMITATO PRO IRIIP (silenzioso in questa fase di decisioni politiche ma instancabile e caparbio come sempre) non ha mai smesso di lavorare per sconfiggere la pericolosa ignoranza con l’arma dell’onesta informazione.
Imperterrito, ha continuato a bussare alle porte dei cittadini, a quelle delle associazioni e alle porte dei politici per far conoscere l’annosa vicenda IRIIP/Unifg e il proprio “Progetto pro IRIIP” per dar modo di “Conoscere, riflettere, decidere e poi DELIBERARE”.
Un Progetto attuabile, che difende la storia foggiana e pugliese e garantisce sviluppo e notevole occupazione in diversissimi settori (agricoltura, turismo, salute, tempo libero, tratturi regi, raccolta differenziata, pregiata produzione di latte d’asina antiallergico etc.).
Un Progetto sostenuto da più di 10.000 sottoscrizioni pro-IRIIP (una buona parte di firme già consegnate al Governatore Nichi Vendola) e da 32 Associazioni molto seguite e conosciute che operano in tutti i settori. Praticamente il Popolo pensante!
Il Progetto e le dichiarazioni pro IRIIP delle associazioni sono visibili on-line nel sito del Comitato pro IRIIP. Anche su Facebook vive copioso il gruppo: “ I PRO IRIIP “ ed invitiamo chi lo appoggia ad iscriversi.
Un Progetto ultimamente fatto conoscere al neo-sindaco di Biccari, l’instancabile dott. Gianfilippo Mignogna che non ha esitato a proporlo al suo Consiglio comunale che, meravigliosamente, nella riunione di Giovedì 19 novembre 2009 ha trovato all’unisono tutti d’accordo, maggioranza e minoranza nel votare e deliberare pro IRIIP.
Per volontà dei Consiglieri comunali biccaresi, la delibera verrà inviata a tutti i Comuni della Capitanata, con preghiera di seguirne l’esempio, e fare altrettanto.
Una delegazione del Comitato pro IRIIP lì presente ha potuto godere un atto di politica pura e razionale dove le buone ragioni, la difesa della propria storia e l’amore per il proprio territorio sono riusciti a far dimenticare ai Consiglieri di essere nemici o avversari quasi su tutto.
Non c’è dubbio, i cavalli fanno miracoli. Sono magici!!!