FOGGIA. IL COMITATO PRO IRIIP E L’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI (26/10/2008)
Il progetto di rilancio delle attività equestri chiede un impegno concreto. In gioco il trasferimento, l’allontanamento, la sottrazione di cento splendidi animali alla storia della città
Continuano le attività promozionali del ‘Comitato pro Iriip’ di Foggia, a cominciare dal ‘battesimo della sella’ curato dai componenti del settore ippico, impegnati presso il Parco Equestre ‘Pila e Croce’ (area ex-ippodromo).
Obiettivo dei promotori delle iniziative degli amanti dell’ippica, salvare il prestigioso ‘Deposito Cavalli Stalloni’ in Via Caggese con le sue strutture e i suoi splendidi cavalli.
Insistono i cavalieri del Circolo Ippico ‘La Contessa’, sostenuti dall’entusiasmo delle numerose famiglie che, gratuitamente, portano i loro figli a passeggiare in sicurezza sui cavalli “con la gioia nel cuore e lo stupore negli occhi”.
Intanto l’annosa questione Iriip/Università si arricchisce con altre sottoscrizioni sulla Petizione ancora in corso, che vanta già 10.000 firme a sostegno dell’iniziativa del Comitato che, nel frattempo ha chiesto ufficialmente al Comune di Foggia di inserire il progetto di rilancio dell’Iriip nel programma strategico di sviluppo di ‘Area Vasta’.
“Deludenti, finora, i riscontri”, dicono i promotori del progetto di riqualificazione del Parco Equestre, “controllato e aperto a tutti per far godere quell’unico vero ed immenso polmone verde sfuggito al cemento grazie ai cavalli”.
Lo scetticismo di quanti pensano che l’Iriip sia ormai ‘morto’ è nella convinzione che i cavalli di via Caggese siano soltanto due o tre. “Sono circa 100 e non sono stati mai meno di 80 i cavalli stalloni che stazionano e vengono curati nella storica struttura regionale”, dicono i suoi sostenitori.
In realtà, oggi si percepisce un vento favorevole pro Iriip all’interno del mondo politico, verso una soluzione che assicuri il rilancio dell’Istituto Incremento Ippico di Foggia nella sua secolare ed eccellente struttura ippica del Piacentini.
“Ma ora occorre un impegno concreto”. L’occasione è data, appunto, dai finanziamenti della Comunità Economica Europea destinati alla pianificazione di ‘Area Vasta’ per i quali il Comitato Po Iriip chiede maggiore partecipazione e coinvolgimento
A tale proposito, fanno sapere, “é stata inviata una protesta ufficiale, indirizzata al Comune di Foggia (diretta al responsabile della così detta ‘Cabina di Regia’ del Programma ‘Area Vasta’), al presidente della Provincia (che partecipa alla stesura della progettazione) e all’Assessorato alla Programmazione della Regione Puglia”.
“Ma non abbiamo avuto riscontri” dicono dal Comitato, chiedendo “come sia possibile che un Progetto di qualità, sostenuto da tanti, possa essere così trascurato da parte delle competenti istituzioni” e invocando “una pubblica risposta”
In gioco il trasferimento, l’allontanamento, la sottrazione di cento splendidi animali alla storia della città.
da Mediafoggia
