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Il Gargano riparte: ospiti e cittadini alla prima puntata di “Casa Convì”

Pubblicato : lunedì, 22 settembre 2014

E torna l’appuntamento con Pane”idiano

Il Gargano che torna a vivere dopo nubifragio e alluvione. Se ne parlerà oggi, lunedì 22 settembre, alle 15 in diretta su Teledauna (visibile in tutta la Puglia al canale 87 del digitale terrestre) nella prima puntata di Casa Convì, talkshow condotto da Piero Russo e Germana Gea Zappatore.

I PROTAGONISTI. Ospiti della puntata il presidente ed il direttore di Confagricoltura Foggia Giovanni Terrenzio e Alfredo Giordano, il comandante provinciale del Corpo Forestale di Stato Angela Malaspina, il coordinatore del comitato ambientalista No Triv Raffaele Vigilante, il presidente del Consiglio Comunale di Peschici Donato Di Milo, alcuni cittadini peschiciani che hanno contribuito fattivamente ai soccorsi. Per intervenire in diretta da casa si potrà chiamare al numero 0881.33.00.35.

PANE”IDIANO. Prima di ‘Casa Convì’, alle 14,30, riparte anche Pane&Quotidiano, la prima rassegna stampa con ospiti girata all’interno di un supermercato e condotta da Piero Russo e Tony Di Foggia.

da Foggioacittaaperta

VIESTE – Sul Gargano il Raduno Nazionale della Protezione Civile: dal 18 al 21 settembre

Pubblicato : giovedì, 18 settembre 2014

Dopo 11 anni di raduni invernali svolti in Trentino Alto Adige, è la Puglia ad ospitare il primo Raduno estivo della Protezione Civile. Dal 18 al 21 settembre a Vieste i volontari di tutta Italia.

È la suggestiva baia di Pugnochiuso a Vieste a fare da cornice al primo Raduno Nazionale estivo della Protezione Civile, in programma da oggi 18 settembre fino al 21 settembre. Per l’occasione arriveranno da ogni parte di Italia volontari di Protezione civile, funzionari e dirigenti degli enti e delle istituzioni a qualunque livello (regioni, province, comuni) che si occupano di Protezione civile, rappresentanti istituzionali del Dipartimento nazionale di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dopo 11 anni di raduni in Trentino. Si tratta di un importante momento per il sistema di Protezione civile nazionale e pugliese in particolare. Per 11 anni questa originale iniziativa si è organizzata in Trentino Alto Adige, con il campionato italiano di sci della Protezione civile e il Raduno invernale della Protezione civile. Dal 2014 i fondatori dell’iniziativa, la Provincia Autonoma di Trento, il Dipartimento della Protezione civile nazionale e la rivista “la Protezione civile italiana” hanno deciso di spostarsi in Puglia, sia per la presenza sul territorio pugliese di una serie di località ad alto richiamo turistico, anche dell’efficienza del sistema regionale di Protezione civile pugliese.

Il programma della manifestazione prevede gare di corsa, pallavolo e nuoto, un torneo di calcetto e, sabato 20, il convegno nazionale con il capo dipartimento Franco Gabrielli dal titolo “Abolizione delle Province, riduzione delle Prefetture, riforma del Titolo V della Costituzione: cosa accadrà e cosa non dovrebbe accadere alla Protezione Civile…il dibattito è aperto”.

Le Istituzioni. Oltre che del Capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile Franco Gabrielli, al Raduno è prevista anche la presenza del Governatore della Puglia Nichi Vendola, dell’assessore regionale alla Protezione civile della Regione Puglia Guglielmo Minervini, dei massimi vertici della Protezione civile delle Regioni italiane e del direttore della rivista “La Protezione Civile Italiana”, Franco Pasargiklian.

“Dopo i giorni del disastro – ha detto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Guglielmo Minervini durante un incontro organizzato il 15 Settembre all’interno della Fiera del Levante di Bari – questo evento lancia due messaggi: il primo è che il Gargano è in piedi, non è chiuso per disastro, mentre curiamo le ferite andiamo avanti; il secondo è il riconoscimento del valore del volontariato pugliese e del sistema della Protezione Civile nella nostra regione. Storie di piccolo eccezionale eroismo – ha continuato Minervini – hanno impedito che quella ferita ambientale diventasse tragedia”.

Vendola. Un evento significativo anche per Nichi Vendola che ha spiegato come non sia un caso che un importante raduno, svoltosi per tanti anni in Trentino Alto Adige, oggi si faccia proprio in Puglia e proprio in quel Gargano che è stato ferito duramente dagli ultimi eventi alluvionali:

“E’ il riconoscimento di quanto sia cresciuta la Protezione Civile in Puglia in questi anni – ha commentato il governatore della Puglia – ieri non era niente mentre oggi è una macchina, un gioiello, un’organizzazione che è capace di mettere insieme il cuore e il cervello, di donare una parte del proprio tempo di vita al servizio della comunità, del territorio, a servizio degli altri”.

da Il Resto del Gargano

ISCHITELLA – #ilGarganovive: successo per il IV Raduno Bandisti del Gargano

Pubblicato : mercoledì, 17 settembre 2014

Un unico grande leitmotiv: ‘Restiamo uniti’. E’ stato questo l’invito che Antonio Falco, direttore artistico del IV Raduno bandistico del Gargano ha rivolto ai partecipanti, ai musicisti, a tutti coloro che hanno preso parte all’evento musicale lo scorso weekend a Ischitella.

Lo stesso messaggio, Falco lo aveva rivolto pochi giorni prima dell’evento – con un videomessaggio – a tutti i cittadini garganici, colpiti dall’alluvione del 6 settembre, esortandoli ad alzare la testa e a restare uniti, nel nome della musica, quella garagnica trasmessa di generazione in generazione.

206 bandisti hanno risposto all’appello dell’evento organizzato su iniziativa del Maestro Antonio Falco e del Corpo Musicale Cittadino ‘Pietro Giannone’, in collaborazione con le Ferrovie del Gargano e con il patrocinio del Comune di Ischitella.

Sono arrivati da Peschici, Carpino, Vieste, Cagnano Varano, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, San Giovanni Rotondo e Rodi Garganico per diffondere le note tipiche della montagna del Sole che vuole ancora stupire e affascinare con i suoi colori e i suoi profumi. Tra dedizione e passione per la propria banda locale, tutti – domenica 14 settembre – hanno rappresentato un’unica identità: la musica bandistica del Gargano, un ritmo noto anche a livello internazionale, un patrimonio promosso costantemente attraverso seminari, concerti e raduni proprio come quello svolto a Ischitella.

Blu e rosso i colori del Raduno: blu, l’uniforme, rosso come il cuore della campagna social #ilgarganovive, promossa sul web dal peschiciano Domenico Ottaviano e che in queste settimane ha raccolto consensi e adesioni da tutta la penisola, turisti legati da una profonda ammirazione per le baie soleggiate, per i sapori di una terra che sa di mare e montagna.

“Oggi la musica riesce ad unire cittadini di diverse realtà garganiche diventando un linguaggio universale che ci fa sentire tutti un unico popolo”, commenta entusiasta Falco.

Soddisfazione anche nelle parole di Pietro Colecchia primo cittadino di Ischitella: “Il Comune è fiero di ospitare per il quarto anno consecutivo il Raduno Bandisti del Gargano. Questa edizione però porta con sé un significato ancora più profondo” ha precisato il Sindaco ricordando le vittime dell’alluvione avvenuto 10 giorni fa.
In chiusura di serata, i live di ben quattro band del territorio che si sono esibite dopo il concerto itinerante: ‘New Group 3001’ di Vico del Gargano, ‘Casal Band’ di Cagnano Varano, ‘Tavola 28’, ‘Thor – The History Of The Rock’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da Teleradioerre

Il Gargano capitale dei «runners» europei

Pubblicato : lunedì, 15 settembre 2014

In piena attività l’or­ganizzazione del Gargano Running Week, il primo grande evento di running nel centro sud d’Italia. Oltre 1700 sono coloro che hanno già provveduto ad iscriversi all’appuntamento autunnale del 9-12 ot­tobre che farà diventare il Gargano ca­pitale sportiva.

Di essi sono fino a questo momento 507 gli sportivi che da dodici Paesi europei hanno fatto la loro iscrizione. Con loro parenti e amici che dall’estero li accompagneranno per rag­giungere Mattinata.

L’organizzazione, guidata da Davide Orlandi e che ha pure coinvolto tanti volontari garganici, ad iniziare dai componenti dell’ associazione mattinatese ‘Allenn” è pertanto soddi­sfatta di questi numeri, che vanno cre­scendo di giorno in giorno.

La stima, tenendo conto che le iscrizioni in corso si chiuderanno soltanto ad ottobre quando partiranno le gare, è di arrivare complessivamente a circa 3000 runners. A cui aggiungere tutti coloro che li seguiranno per assistere all’evento sportivo.

Si po­tranno incontrare gli amanti del trail, dello sky; del podismo, delle ultra-distan­ze, della velocità. Correre sul Gargano, attraversare le tre fasce: costa, campagna e foresta, rappresentate, nel logo, dai tre colori: blu, verde ulivo e verde cupo.

Da zero agli oltre mille metri sul livello del mare della Foresta Umbra, su tratturi antichi e single track tracciati ad hoc per i “Garganers” del prossimo Ottobre. Tre le distanze per il trail: 75,34 e 14 Km. Due le distanze previste. 10K e Mezza Maratona il tutto sotto il controllo della Fidal. L’evento, che non ha precedenti, è pos­sibile grazie alla sensibilità delle isti­tuzioni.

A partire da Puglia Promozione, agenzia della Regione Puglia, il vero mo­tore che per tre anni sosterrà, promuo­vendolo, l’evento. Sono stati creati servizi dedicati ai runners da parte delle strut­ture turistiche, la grande accoglienza pu­gliese troverà al sua massima espressione grazie all’impegno dei Comuni coinvolti e del Parco nazionale del Gargano.

Un grande appuntamento che fa della coralità il suo punto di forza.”Gargano Running Week, sottolinea Orlandi è l’emanazione di un territorio intero e farà conoscere il vero DNA di questa terra a tutto il mondo della sport”.

E’ in corso pure la straor­dinaria campagna di comunicazione che vede presente l’annuncio della manifestazione in tutt’Italia e all’estero, L’im­magine della costa garganica e delle Isole Tremiti già da alcuni mesi giganteggia nelle principali piazze, stazioni di tra­sporto; luoghi di aggregazione. Insomma un’occasione buona per vendersi sui mer­cati turistici diventati sempre piu competitivi.

Francesco Bisceglia da Ondaradio

ISCHITELLA – Raduno bandisti del Gargano rinviato al 14 settembre. Falco: “Restiamo uniti”

Pubblicato : venerdì, 12 settembre 2014

In 239 erano pronti per invadere Ischitella, tutti insieme per intonare le stesse note e per condividere la stessa passione: la musica bandistica. Domenica 7 settembre però, la data programmata per il IV Raduno Bandisti del Gargano, non poteva più essere la festa dei bandisti garganici. Non dopo il devastante alluvione che ha colpito la Montagna del Sole e che ha provocato vittime e disastri.

Per causa di forza maggiore, ma soprattutto per il rispetto di tutte le famiglie colpite da questo tragico evento, la manifestazione è stata posticipata a domenica 14 Settembre. Un appuntamento che ora si carica di un ulteriore significato, come spiega il direttore artistico del “Raduno Bandisti del Gargano”, il maestro Antonio Falco che invita i musicisti e tutti i cittadini garganici a restare uniti per dare forza all’intero territorio (VIDEO). L’appuntamento allora è per domenica 14 settembre a Ischitella a partire dalle ore 17.00.

da Bandisti del Gargano

Emergenza Gargano, da Roma subito 50 mln di euro. Ma per la Regione Puglia ne servono almeno 80

Pubblicato : giovedì, 11 settembre 2014

Buone notizie per il Gargano arrivano dal tavolo tecnico di questa mattina al ministero dell’Ambiente a Roma.

Alla riunione, convocata per affrontare l’emergenza alluvioni in provincia di Foggia, erano presenti il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola (accompagnato dall’assessore al Bilancio, Leonardo Di Gioia), il responsabile dell’unità di missione contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi Erasmo D’Angelis, il sottosegretario alle Riforme e ai Rapporti col Parlamento Ivan Scalfarotto, le istituzioni regionali, le strutture del ministero dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

È stato avviato un coordinamento sulle attività necessarie per il territorio del Gargano. La Regione Puglia ha consegnato una prima relazione tecnica nella quale si descrivono gli eventi accaduti e le conseguenze, e si fa una prima stima degli interventi strutturali indispensabili (circa 80 milioni di euro) per mitigare il rischio idrogeologico nelle zone duramente colpite dall’alluvione.

Nei prossimi giorni si è convenuto di verificare se almeno una parte di tali interventi possa essere contemplato nell’ambito della parziale riprogrammazione (dando massima priorità alle zone colpite) delle risorse a disposizione nell’accordo di programma sul dissesto idrogeologico; riprogrammazione che dovrebbe nel complesso valere circa 50 milioni di euro.

In vista della dichiarazione dello “stato di calamità naturale”, è emersa dalla riunione la raccomandazione a valutare l’opportunità di posticipare alcune scadenze di pagamento per gli imprenditori agricoli nelle zone interessate dall’alluvione.

Il ministro Galletti ha inoltre chiarito che le norme introdotte col decreto “Competitività” e presenti nel provvedimento “Sblocca Italia” prevedono notevoli semplificazioni e velocizzazioni nelle procedure per gli interventi contro il dissesto. Il tavolo verrà riunito nei prossimi giorni per ulteriori approfondimenti tecnici.

da L’mmediato

FOGGIA – Gargano, dopo il diluvio chi ha colpa del disastro?

Pubblicato : giovedì, 11 settembre 2014

Disastro colposo, omicidio colposo, violazione delle leggi urbanistiche e omissione di atti d’ufficio. Sono queste le ipotesi di reato che hanno indotto la procura della repubblica presso il Tribunale di Foggia ad aprire un fascicolo d’indagine sull’alluvione che ha provocato danni, in particolare a San Marco in Lamis e a Peschici, e due vittime, il giovane allevatore di Carpino ed il pensionato di Peschici. Da qui anche l’ipotesi dell’omicidio colposo.

Nell’indagine non vi sono finora indagati e nelle prossime ore i magistrati potrebbero disporre una maxi perizia. L’indagine della procura di Foggia, che ipotizza anche il reato di omissione di atti d’ufficio, intende valutare pure l’ipotesi se siano stati omessi controlli e cautele da parte delle autorità competenti che, se adottati, avrebbero potuto evitare il disastro ambientale e, appunto, la morte di due persone. L’indagine riguarderà, quindi, anche la pulizia dei canali di deflusso delle acque piovane e i costoni che hanno ceduto a seguito del nubifragio.

Per questo motivo nei prossimi giorni i pubblici ministeri titolari delle indagini, coordinati dal procuratore di Foggia, Leonardo Leone de Castris, affideranno una consulenza collegiale ad un pool di esperti di cui faranno parte anche geologi e urbanisti.

A sollecitare l’apertura di una inchiesta nei giorni scorsi era stato il Codacons, che aveva peraltro presentato un esposto alla Procura di Foggia, mentre la Confedilizia provinciale di Foggia aveva chiesto una commissione di indagine (a questo punto alla Regione) sul ruolo dei Consorzi di bonifica (in provincia di Foggia ve ne sono due ed entrambi non commissariati, quello della Bonifica della Capitanata e quello della Bonifica del Gargano).

La decisione della procura foggiana ha già provocato le prime reazioni. Tra le più significative quella del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola: «La considero una buona notizia perchè bisogna capire se c’è una relazione tra alcuni effetti del disastro e alcune violazioni della legge dello Stato e naturale compiute in quell’area»,

«Abbiamo visto delle brutture e degli stupri all’ambiente – ha aggiunto il presidente Vendola – e stiamo tutti quanti imparando, finalmente, che non puoi pensare che la natura non reagisca se la strozzi. Ad un certo punto reagisce. Credo bisogna chiudere la lunga stagione dell’illegalità e dell’impunità in materia ambientale».

Nel frattempo mentre sul Gargano prosegue l’opera di prosciugamento e di sgombero del fango da parte dell’Esercito Italiano, c’è attesa oggi per l’insediamento del tavolo tecnico presso il ministero dell’Ambiente per definire le strategie di intervento e di messa in sicurezza delle aree garganiche, un adempimento che richiederà ingenti finanziamenti e che prescinde dall’opera di rilancio delle aree colpite, in particolare Peschici e dintorni, tra i luoghi di maggiore attrazione turistica della Puglia.

Filippo Santigliano da La Gazzetta del Mezzogiorno

FOGGIA – Gargano, Vendola al Governo: “Ora le parole di solidarietà si trasformino in risorse”

Pubblicato : giovedì, 11 settembre 2014

Il nuovo sopralluogo del governatore regionale

Il governatore della Regione Puglia raccomanda al Governo di stanziare al più presto i fondi per sostenere i Comuni del Gargano colpiti dalle alluvioni dei giorni scorsi. “Servono 52 milioni di euro per i soli danni da dissesto idrogeologico, poi occorrerà quantificare quelli alle strutture produttive”

da Foggiacittaaperta

Gargano, raduno nazionale Protezione Civile

Pubblicato : mercoledì, 10 settembre 2014

Dopo aver contribuito ad affrontare la grave emergenza relativa all’alluvione che si è abbattuto sul Gargano la scorsa settimana, il Sistema di protezione civile nazionale si ritroverà sul promontorio pugliese, a Pugnochiuso-Vieste, dal 18 al 21 settembre per il primo Raduno estivo Nazionale della Protezione Civile.

Il primo raduno estivo, che si terrà per la prima volta in Puglia, dopo 11 anni di raduni invernali nelle Regioni del Nord e Centro Italia, sarà lo scenario per gare sportive di nuoto, corsa campestre, beach volley e calcetto tra i volontari e i funzionari di Protezione Civile di tutta Italia.

Organizzato dal Servizio Protezione Civile della Regione, dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Provincia di Foggia, con il contributo della rivista“La Protezione Civile Italiana”, il raduno sarà l’occasione per il Sistema nazionale di protezione civile di scoprire, e per la gente del Gargano di far scoprire, le meraviglie di un territorio ricco per tradizioni e patrimonio naturalistico, che piano piano sta rialzandosi dopo il disastro.

In modo particolare, questo evento sarà un importante segnale di vicinanza e solidarietà ai cittadini colpiti dall’alluvione, e a tutti i pugliesi che amano questa terra, da parte dei numerosi volontari di protezione civile che giungeranno da tutta Italia sul Gargano per partecipare alla manifestazione.

Sabato 20 settembre, a chiusura dell’evento, è prevista la presenza del Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, del Governatore della Puglia, Nichi Vendola, dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Guglielmo Minervini, del direttore della rivista “La Protezione Civile Italiana”, Franco Pasargiklian, e dei massimi vertici della Protezione Civile delle altre regioni, che si confronteranno nel pomeriggio sulle più attuali tematiche di protezione civile in un convegno nazionale.

Per info sul Raduno, per iscriversi alle gare e prenotare il soggiorno presso il Pugnochiuso Resort e le altre strutture del Gruppo Marcegaglia Tourism si invita a consultare il sito www.radunonazionalepc.it

da Stato Quotidiano

FOGGIA – Alluvione Gargano. Promodaunia a disposizione dei Comuni

Pubblicato : mercoledì, 10 settembre 2014

Per dare conforto alle popolazioni del Gargano colpite dall’alluvione la scorsa settimana, anche Promodaunia esprime il suo messaggio di solidarietà alle famiglie delle vittime e alle popolazioni garganiche: “I drammatici eventi, i pesanti danni patiti dall’ecosistema, dal paesaggio, dalle infrastrutture pubbliche e private si sovrappongono ad una congiuntura che già prima dell’alluvione era caratterizzata da una profonda crisi economica” – ha dichiarato attraverso una nota stampa la presidente di Promodaunia, Billa Consiglio.

“Nel sostenere l’urgenza della dichiarazione dello stato di crisi e nel prendere atto della volontà manifestata dalla Regione Puglia di inviduare il Gargano quale priorità in tutte le proprie politiche settoriali, Promodaunia ritiene che la necessaria ed urgente opera di ricostruzione debba essere sostenuta da un quadro organico di misure straordinarie”.

“A tal fine – conclude l’avvocato Billa Consiglio – Promodaunia metterà la propria struttura a disposizione dei Comuni e degli altri Enti garganici per studiare un piano straordinario di promozione del territorio da mettere in campo per il 2015, di concerto con Pugliapromozione e con la Regione Puglia”.

da Teleradioerre

Alluvione Gargano, Mongiello alla Camera: «Una tragedia per 6mila persone. Subito interventi idrogeologici»

Pubblicato : martedì, 9 settembre 2014

L’onorevole del PD sollecita il Governo ad un’azione straordinaria, prioritaria, per risollevare l’economia garganica dalla calamità che l’ha travolta

L’onorevole Colomba Mongiello (PD)

«L’acqua caduta in 4 gg sul Gargano e’ pari alla quantità di acqua caduta in 15 anni. Il parco nazionale del Gargano scrigno di biodiversità e di rare bellezze naturali è devastato da fango e detriti. Le imprese turistiche ed agricole chiedono interventi immediati.

L’acqua ha sommerso villaggi turistici come i campi di pomodoro in piena fase di raccolta con perdita di lavoro e reddito; lidi balneari e campi di ortofrutta spazzati via in un solo istante. Vigneti e oliveti sono sott’acqua e rischiano di asfissiare. Turismo, biodiversità, cibo di qualità sono i brand si successo della nostra terra», ha rimarcato l’onorevole Colomba Mongiello.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

Alluvione Gargano, la Regione dà 1,3 milioni di € e chiede a Renzi stato d’emergenza e calamità

Pubblicato : martedì, 9 settembre 2014

Leo Di Gioia: «Nessuno sforzo e nessun impegno sarà risparmiato perché questa ferita aperta nel cuore della Puglia sia al più presto rimarginata e guarita».

L’assessore regionale al Bilancio, il foggiano Leo Di Gioia

“Registriamo positivamente” prosegue l’assessore “i segnali di attenzione del Governo, con la presenza del responsabile della Protezione Civile nazionale Gabrielli, del ministro per l’Ambiente Galletti, di quello per le Politiche Agricole Martina (che sarà in Capitanata domani, ndr). Ci attendiamo ora, fin dalla riunione tecnico-politica fissata per giovedì a Roma, che ci possano essere tempestivi e concreti interventi.”

da Il Mattino di Foggia & Provincia

“Alluvione Gargano era scritta nell’antica organizzazione geodetica alta Puglia”

Pubblicato : martedì, 9 settembre 2014

L’alluvione nel Gargano? Era scritta nell’antica organizzazione geodetica dell’alta Puglia. La prof.ssa Marisa Grande, del Movimento Culturale Synergetic-art, già nell’autunno 2010 in un articolo pubblicato sulla rivista ANXA news aveva illustrato alcuni particolari particolarmente interessanti ed attualissimi dopo i catastrofici eventi dei giorni scorsi.

Riportiamo integralmente l’articolo:

Anche se la conformazione geologica dei territori è molto complessa, tanto nella piccola, quanto nella grande scala territoriale, con il sistema delle celle geomorfologiche in espansione intorno ad un centro irradiante energia, è comunque possibile rendere leggibili su base geometrica le dinamiche che regolano l’attività vibrazionale della terra, dipendente dai cicli d’inclinazione dell’asse terrestre.

I recenti terremoti verificatisi intorno all’area garganica (Iside e Emsc terremoti INGV), infatti, non possono essere stati causati solamente dall’attività sismica della cella geomorfologica della Capitana, con il centro compreso tra Masseria d’Azzara e Masseria La Quercia, intorno al quale è stato possibile leggere la distribuzione di terremoti storici (www.anxa.it n. 7/8 – Luglio-Agosto 2010), ma anche per gli input sismici ricevuti dalle altre celle limitrofe, come avviene per ogni sistema complesso.

Nel 1889 un terremoto di magnitudo 5.55 registrato dal centro sismologico di Apricena (FG) colpì contemporaneamente tutto l’Appennino e si estese anche nel trentino, ossia l’energia tellurica interessò i centri delle celle collegati tra loro da un arco rivolto verso la macro-cella continentale europea che ha il suo centro in Ungheria, nei pressi di Budapest, la cui forza di espansione, contrastata dalla spinta verso nord della placca adriatica, provoca frequenti terremoti nell’area balcanica. Agendo verso ovest modella le due coste adriatiche e verso est la costa occidentale del Mar Nero.

Il modello geometrico di suddivisione a celle circolari del complesso sistema morfologico della crosta terrestre corrisponde ad una matrice di origine elettromagnetica, impressa sulla superficie esterna del mantello terrestre, i cui impulsi vengono trasmessi all’esterno, facendo aggregare, per elezione dovuta a proprietà affini, i materiali che compongono la litosfera.

I centri di fuoriuscita di elettromagnetismo che irradiano energia, corrispondono ai punti di arrivo sulla superficie terrestre dei moti convettivi interni, evolventi intorno a minerali buoni conduttori incolonnati lungo lo spessore del mantello terrestre, i quali conducono all’esterno i flussi di elettromagnetismo prodotti a causa dell’attrito tra i minerali alla base del mantello e quelli fusi sull’involucro incandescente del nucleo in rotazione.

Ne deriva che sulla crosta terrestre i minerali a minore conduzione si dispongano, quasi per ordine gerarchico dipendente dall’espansione da un centro magnetico, verso l’area periferica circolare di ogni cella. Tali minerali, che hanno minore forza di aggregazione, costituiscono il materiale di ricambio della litosfera rinnovabile. Scossi da terremoti e inabissati per subduzione, si fondono alla base del mantello e, divenuti più leggeri, riemergono in stato di magmi, che ciclicamente incrementano l’attività vulcanica del pianeta.

La tipologia frattale del sistema fa sì che la lettura dell’organizzazione territoriale su base elettromagnetica possa essere rapportata alla medesima configurazione a cella circolare in ogni tipo di scala, dalla grande alla piccola. Nell’area mediterranea la vicinanza delle terre implica una connessione complessa tra celle ravvicinate, le quali, aggregandosi come bolle di sapone, aderiscono tra loro secondo un sistema che descrive forme esagonali e altre derivate, nelle quali si possono leggere dei simboli universali ideo-grammatici, archetipi semantici, che contengono criptata un’antica conoscenza collegata alla geometria sacra. (Poster “Archetipi e celle geomorfologiche”, elaborato da Marco Lucio Sarcinella sulla base della mia teoria in occasione della Conferenza Nazionale di Geomitologia indetta dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale-ISPRA, svolta nei giorni 6-7-8 ottobre 2010 a Policoro in provincia di Matera). (M. Grande “La geomitologia è una scienza nuova a carattere interdisciplinare che salvaguarda il territorio”, 10-10-2010 http://www.corrieresalentino.it ).

Tale conoscenza sacra si basava sulla capacità di antichi geomanti di percepire l’energia elettromagnetica, in base alla quale individuare i centri d’irradiazione di ogni cella, che, espandendo il territorio, lo configuravano. La compressione verso la circonferenza periferica dei materiali più elastici li fa corrugare e crea vulcani trascorrenti ad arco su bacini magmatici fissi, i cosiddetti “anelli di fuoco” , oppure catene montuose ad arco, il cui materiale, spesso poco omogeneo, è soggetto a frane e a crolli nelle faglie di congiunzione circostanti.

L’organizzazione geodetica di origine megalitica, riproducente la forma di “tela di ragno” con la disposizione dei megaliti su cerchi concentrici, assecondava la tendenza all’espansione della cella geomorfologica. Particolari pietre o altri minerali, scelti per la loro capacità di conduzione elettrica venivano collocati, invece, sui nodi creati da intersezione dei cerchi con raggiere, per captare e rendere coerenti le linee di flusso del campo magnetico terrestre.

Tale operazione serviva ad imbrigliare, ricondurre al centro e stabilizzare i campi elettromagnetici prima che, irradiandosi verso le periferie, con la loro carica elettrica trasformata in energia sismica, potessero diventare distruttivi, provocando movimenti sismici di elevata intensità, crolli tettonici e attività vulcaniche.

Nell’alta Puglia, la cella con centro in Masseria d’Azzara- La Quercia corrisponde ad una cella minore, compresa, secondo il sistema proporzionale di tipo frattale, all’interno di una cella maggiore, con centro nel Golfo di Manfredonia, che si estende fino alle coste adriatica orientale, tirrenica e ionica.

La dimensione di questa cella corrisponde a quella del modulo di base dell’area mediterranea, dettata dal triangolo di fuoco tirrenico composto dai vulcani Marsili, Vavilov e Vesuvio, con attività sismico-vibrazionale basata sull’armonica sei. (www.corrieresalentino.it).

Una cella geomorfologica così estesa avrebbe sicuramente messo i dauni in condizione di interferire con i popoli circostanti. Inglobando non solo l’area di N-W della cella Peuceta, con centro in Monte Sant’Elia, ma anche parte dei territori delle attuali regioni Basilicata, Campania e Molise, avrebbe creato l’oggettiva difficoltà a stabilire i reali confini del territorio dauno.

Il problema consisteva nel dover scegliere tra il sistema geodetico megalitico a celle circolari basato sulla naturale espansione della cella geomorfologica o descrivere confini lineari naturali, come la Catena dei Monti Dauni e le valli attraversate dai fiumi Fortore ed Ofanto, sistema privilegiato dagli antichi popoli italici confinanti e mantenuto nel tempo.

Anche la frequentazione invernale del Tavoliere da parte di pastori nomadi provenienti dalle terre confinanti, i quali praticavano la transumanza con esemplari di capri-ovini e di bovini, il cui allevamento aveva avuto inizio in fase neolitica, estendeva la rete delle vie armentizie ben oltre i confini politici del dominio dauno.

La grande cella con centro nel Golfo di Manfredonia rende frastagliata e disseminata di isole la costa orientale adriatica e in Italia delinea parte di costa tirrenica e ionica. Nell’area interna della penisola passa per Pescara, per il Vesuvio, per il Monte Pollino e per Brindisi, località corrispondenti ai centri delle sei celle uguali che la intersecano, rendendo complesso il semplice sistema modulare.

All’interno della grande cella gli stadi di espansione sono segnati da circonferenze concentriche di minore dimensione, ma vi sono anche, secondo il sistema frattale, piccole celle decentrate. Una è quella che circoscrive il Promontorio del Gargano, le sue coste e il corso del torrente Candelaro, i cui sedimenti in milioni di anni hanno colmato il braccio di mare che lo isolava e lo hanno congiunto alla terraferma.

Geologicamente distinto dal territorio circostante, infatti, il Gargano si ergeva isolato sul mare, con le sue alture compatte dei monti Sacro (m.872), Spigna (m.1008) e Calvo (m.1056), che ne compongono la dorsale.

La precisa geometria del sistema fa sì che la circonferenza della cella avente il centro nel mare di Manfredonia, proprio quella che descrive perfettamente la curva del golfo omonimo, passando attraverso la Foresta Umbra, centro della piccola cella del Gargano, intersechi anche una circonferenza intermedia della cella “d’Azzara-La Quercia”, quella che modella la costa nord della Puglia.

Quale circonferenza periferica, questa, delinea il tratto di costa esteso tra i laghi di Lesina e di Varano e proseguendo verso N-W segue anche l’andamento curvo del Lago di Occhito. I bacini lacustri si pongono perciò su un’area geologicamente debole e la configurazione dei laghi Lesina e Varano è maggiormente soggetta a modifiche ambientali, poiché risente tanto delle dinamiche proprie dell’attività sismica ciclica, quanto di eventi catastrofici sottomarini che in passato hanno provocato devastanti onde anomale, come lo tsunami del 30 luglio 1627.

Alla modellazione delle coste contribuisce, infatti, l’interazione combinata tra l’azione prodotta dall’erosione marina e l’energia tellurica distruttiva, che provoca crolli in mare di materiale crostale friabile. Per il Lago Occhito, che si colloca sulla medesima corona circolare che comprende i laghi di Lesina a Varano, vale il medesimo discorso, poiché è posizionato sul lungo fronte di sovrascorrimento che, come una paleocosta, delinea la piattaforma apula, compresa tra le catene montuose appenninica e dinarico-ellenica.

Lungo tale direttrice vi è la lunga Fossa Bradanica, composta da depositi, la quale separa l’Appennino Calabro-Lucano dall’ Avampaese apulo. La faglia sottostante proviene dall’Adriatico e, attraverso Pescara, raggiunge il litorale ionico, dopo aver percorso una lunga valle di depositi marini solcati dai fiumi Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni, che sfociano sul litorale della Basilicata compreso tra Metaponto e Policoro.

L’interazione di spinte geologiche ha determinato nel tempo la formazione di faglie orizzontali tutte parallele alla costa nord della Puglia, quali: la faglia Pescara-Dubrovnic, quella delle Tremiti e quella garganica estesa tra San Marco in Lamis e Mattinata e la faglia Nord Salentina all’altezza di Taranto e la Sud Salentina tra Leuca e Corfù.

Il territorio garganico non attraversato dai depositi fluviali risulta calcareo e carsico ed è perciò costellato da molteplici grotte, che costituirono ripari e luoghi di culto per l’uomo della paleo-storia, soprattutto se percorse da fiumi ipogei.

Nel territorio dell’Alta Puglia vi sono siti archeologici ipogei risalenti al Paleolitico, quali la grotta Paglicci, presso Rignano Garganico, la quale attesta, con i suoi numerosi strati archeologici e le sue antiche pitture rupestri, la continuità di frequentazione dell’Homo, dal Sapiens Neandertal al Sapiens-sapiens Cro-magnon.

La permanenza in grotta contribuiva ad affinare la sensibilità preposte a percepire le energie della natura e inventare modi per mitigare l’azione distruttiva di flussi elettromagnetici veicolati dai sali ionici disciolti nei flussi idrici sotterranei.

La frequentazione, con intenti equilibranti quel territorio percorso da faglie, da parte del popolo costruttore di megaliti che aveva elaborato il sistema per rendere coerenti le linee di flusso elettromagnetico e neutralizzare il loro carattere distruttivo, è testimoniata anche intorno alla grotta di Rignano e presso Vieste.

I dolmen ricordati a memoria d’uomo in area garganica oggi sono andati distrutti, anche se nel pianoro di Santa Trinita, al confine tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico, nel 2007 è stato individuato un complesso composto da tre cerchi dal diametro di circa 50 metri e da specchie, delle quali una nel centro di uno dei cerchi, che hanno fatto pensare ai ricercatori Gabriele Tardio e Ludovico Centola che si possa trattare di costruzioni di tipo megalitico.

I cerchi qui rinvenuti fanno pensare ad allineamenti di tipo astronomico, tipici del megalitismo, a differenza della grande quantità di recinti a forma di “C”, corrispondenti a trincee di drenaggio scavate nella piana della località archeologica di Passo di Corvo, presso Foggia, abitata sin dal VI millennio a.C. Tale sensazionale scoperta, collegata ad oltre duecento insediamenti neolitici rinvenuti nell’ampia piana foggiana interposta tra l’anticlinare del Gargano e le Murge, avvenne nel 1946, quando il Bradford analizzò le fotografie aeree scattate dalla Raf durante la seconda guerra mondiale.

Proseguirono gli studi Dinu Adamesteanu (1962), E. M. De Julis, Sante Tinè, rinvenendone ancora un altro centinaio. Dall’analisi della configurazione geologica e idrologica, effettuata da Giuseppe Leuci del dipartimento di Paleontologia dell’Università di Napoli, è emerso che la funzione dei recinti a “C” era di drenaggio di un bacino naturale, i cui bordi sono delineati da un canale perimetrale che li comprende, effettuato ai fini di favorire il flusso delle acque della falda freatica, interrotta nel sottosuolo da numerosi banchi di argilla presenti nel territorio. Si tratta, quindi, di un’operazione di bonifica e di utilizzo delle acque, tramite l’impedimento alla loro emersione periodica e il ristagno in superficie.

Su lame e grotte già adibite da millenni a siti di carattere cultuale, presenti lungo l’estensione della faglia maggiore e delle faglie secondarie, sorsero anche in fase storica luoghi di culto, con l’intento di placare le divinità preposte alla modellazione del suolo (Ercole, Dioniso, Giano, che avevano il loro riferimento primo nella via maestra del cielo indicata da Orione), ai fini di poter limitare i danni dell’inevitabile carattere distruttivo dei movimenti tellurici.

Continua, infatti, anche in epoca moderna il culto praticato in grotta e ne sono esempio i siti allineati lunga la direzione W-E della faglia garganica, quali San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata.

In posizione intermedia lungo l’ Appia-Traiana, sulla via denominata in fase medioevale “Micaelica”, si trova la grotta di Monte Sant’Angelo, una delle cavità carsiche poste alle pendici della dorsale garganica, dedicata sin dal 490 d.C. al culto di San Michele, l’Arcangelo combattente per riportare ordine nel caos.

Divenne meta di pellegrinaggio di coloro che provenivano dal nord attraverso le vie della fede: Romea, Longobardorum, Francigena, per proseguire, poi a sud lungo la Puglia, dove sono numerosi i santuari e le chiese dedicate all’Arcangelo Michele.

Tappa finale italica per molti pellegrini era la chiesa dedicata alla Madonna Annunciata del Capo di Leuca, baluardo dell’Europa cristiana, proiettato verso la Terrasanta seguendo la via maestra del meridiano fondamentale naturale dettato dal percorso celeste della costellazione di Orione.

FONTE

http://synergeticart.wordpress.com/

L’alluvione nel Gargano era scritta nell’antica organizzazione geodetica dell’alta Puglia – Fonte meteoweb.eu

ALLEGATI

http://www.statoquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/09/04-marisa-grande-lantica-organizz-geodetica-dellalta-puglia-anxa-sett-ott-2010-jpg2.jpg

da Stato Quotidiano

FOGGIA – Alluvione Gargano, si lavora per riaprire le strade. Mercoledì arriva il ministro Martina

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

Sul Gargano si lavora per tornare alla normalità. Oggi, complice un’altra bella giornata di sole, i volontari della Protezione Civile, Vigili del Fuoco e personale delle amministrazioni comunali hanno continuato i sopralluoghi nelle zone maggiormente colpite dai nubifragi della settimana scorsa.

A Peschici e Rodi Garganico i militari dell’Esercito stanno ripulendo dai detriti e dal fango le principali vie d’accesso ai centri abitati, ma si lavora anche per ripristinare la viabilità interna e i canali d’acqua.

Intanto mercoledì mattina sul Gargano arriverà il Ministro dell’Agricoltura Martina che accompagnato dall’assessore regionale Nardoni e dalla parlamentare foggiana Colomba Mongiello, visiterà i campi e le aziende agricole maggiormente colpite dal maltempo.

da Teleradioerre

RODI GARGANICO – A San Menaio la Festa regionale NCD. Attesi Alfano e Lorenzin

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

Si svolgerà dal venerdì19 adomenica 21 settembre prossimi la prima Festa regionale e provinciale del Nuovo Centrodestra.

Di assoluto rilievo il parterre degli ospiti, che va dai ministri del’Interno Angelino Alfano e della Sanità Beatrice Lorenzin al sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano, nonché a parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali.

Particolarmente attesi gli interventi del leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano, nella giornata inaugurale; il confronto tra il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa e il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello, per tracciare il percorso ‘versola Costituentepopolare’ che è la tematica portante della manifestazione, e il dibattito sul ruolo del Ncd in Puglia e in Italia. Ma si parlerà anche di sanità, ambiente, sviluppo, occupazione.

L’importante appuntamento si svolgerà presso l’elegante struttura ‘Orchidea Blu’ a San Menaio (Vico del Gargano). “Una scelta significativa anche alla luce dei terribili eventi che hanno flagellato il Gargano” sottolinea l’on. Franco Di Giuseppe: “la nostra presenza vuol testimoniare la vicinanza e la solidarietà del partito, a ogni livello, alle popolazioni e ai Comuni colpiti da una tragedia di portata epocale, e vuol essere un piccolo contributo alla ripresa dell’economia e alla volontà di continuare e rialzarsi, che deve prevalere sulla disperazione e sul dramma”./gg

da Teleblu

BARI – Una raccolta fondi Fc Bari 1908 per popolazioni del Gargano

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

Il nubifragio che ha messo in ginocchio il Gargano negli ultimi giorni ha scosso l’intera regione e anche la FC Bari 1908, che ha deciso di essere al fianco della popolazione colpita da questa calamità con iniziative benefiche per raccogliere fondi.
“Le immagini che in questi giorni stanno arrivando dal Gargano, afflitto da un fortissimo nubifragio, non hanno lasciato indifferenti nè me, nè la società – ha spiegato Ganluca Paparesta, presidente della FC Bari 1908 -.

Ci siamo già mobilitati per organizzare nelle prossime settimane iniziative benefiche, come partite amichevoli infrasettimanali, per raccogliere fondi da destinare alla popolazione del Gargano”.

“Ho detto in più di una occasione – ha aggiunto Paparesta – che la FC Bari 1908 non è solo una società sportiva concentrata sui suoi interessi, ma un’azienda che vuole essere presente sul territorio regionale anche dal punto di vista sociale”. “Noi – ha concluso – possiamo, e dobbiamo sfruttare la nostra posizione per diventare il volano di iniziative sociali e di solidarietà”.

da La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano, Protezione civile mette in salvo 40 turisti

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

Foggia – OPERA senza sosta la macchina dei soccorsi sul Gargano, affiancando l’Esercito che da domenica mattina è presente sul territorio con uomini e mezzi. Impegnativo il lavoro a sostegno della popolazione, degli sfollati e dei turisti svolto dall’intero sistema di protezione civile regionale.

Ieri, domenica, grazie a un accordo e alla piena collaborazione con le Ferrovie dello Stato, su sollecito dell’assessore Minervini e del presidente Vendola, la Prefettura di Foggia e il Servizio Protezione Civile della Regione Puglia si sono adoperati per far rientrare nelle loro città di residenza 40 turisti, di cui una decina stranieri (olandesi e danesi), che hanno perso ogni cosa durante la devastazione dei campeggi di Peschici nei quali stavano villeggiando.

Anche le associazioni di volontariato di protezione civile, in costante contatto con la Sala Operativa Integrata Regionale, continuano nelle loro attività di supporto e sostegno ai soccorritori e alla popolazione.

Considerato che la situazione, anche grazie all’assenza di pioggia, sembra essere maggiormente sotto controllo, alcune associazioni di altre province pugliesi sono rientrate, ma restano a disposizione per ritornare sul Gargano in caso di necessità.

da Stato Quotidiano

FOGGIA – Palla di fuoco sorvola i cieli del Gargano: si tratta di un bolide

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

L’avvistamento è avvenuto la sera del 7 settembre a San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Rignano Garganico e San Nicandro

Una palla di fuoco di colore rosso seguita da una luminosa scia, ieri sera ha attraversato i cieli del Gargano, tra le 23 e 23.30. Le segnalazioni giungono da Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo, Marco in Lamis e San Nicandro. I testimoni sono certi che non si sia trattato di una stella cadente.

Si tratterebbe quindi di bolide, vale a dire una meteora di elevata luminosità, che avrebbe sorvolato i cieli del Promontorio per una quindicina di secondi e dopo pochi minuti provocato un forte boato avvertito nelle vicinanze di San Nicandro

da Foggiatoday

FOGGIA – Alluvione Gargano, WWF accusa: “Alcuni sindaci chiudono gli occhi davanti ad abusi”

Pubblicato : lunedì, 8 settembre 2014

Solidarietà a popolazione, denunce contro istituzioni

“Nel caso della bomba di acqua e fango che ha distrutto la baia di Peschici, nella zona del porto e dove insistono numerosi camping e lidi, le responsabilità umane sono evidenti”.

IL CORDOGLIO. Solidarietà sì, ma anche accuse e denunce. Il WWF interviene sulle conseguenze drammatiche delle alluvioni che hanno flagellato il Gargano. E lo fa con un intervento a gamba tesa del presidente della sezione foggiana, Carlo Fierro: “Nell’esprimere solidarietà alle popolazioni del Gargano colpite dai nubifragi e cordoglio per le vittime – spiega -, non si può però sottacere che in alcuni casi è possibile riconoscere un disastro annunciato”.

FOCE OSTRUITA. La prima denuncia riguarda “lo sbocco del torrente che ha invaso la distesa che era stato, infatti, letteralmente sbarrato da cemento e asfalto. Dalle foto aree antecedenti il disastro si vedono addirittura macchine parcheggiate sulla foce ostruita.

Il torrente in questione, sotto il paese di Peschici, raccoglie anche le acque dell’ampia piana di Calena e non ha altro sfocio”. Altro aspetto incredibile, evidenzia il WWF Foggia, è la presenza di strutture e fabbricati praticamente a ridosso dello stesso corso d’acqua ostruito al termine.

MALINTESO SVILUPPO DEL TERRITORIO. “Ci sono luoghi nel Gargano – evidenzia il WWF Foggia – dove ad enfatici pronunciamenti degli amministratori in favore del paesaggio, spesso corrisponde da parte degli stessi il silenzioso avallo di qualsiasi iniziativa di edificazione, in nome di un malinteso sviluppo del territorio.

Ad esempio, proprio il Comune di Peschici, spesso, in passato, è stato al centro di aspre polemiche con le associazioni ambientaliste, a causa degli interventi speculativi, autorizzati e non, che si sono susseguiti in un inarrestabile assalto di un territorio già troppo eroso dalla febbre edilizia indotta da una concezione becera e miope del turismo”.

I ”BUNGALOW”. Proprio a Peschici – denunciano – negli ultimi anni sono proliferate strutture turistiche autorizzate in vari modi, legge 3 e riqualificazione dei campeggi, dove sono state realizzate centinaia di villette praticamente sulla battigia, definite eufemisticamente “bungalow”.

IL CANALE ULSE. Altro esempio posto dal WWF, eclatante e confacente agli avvenimenti di questi giorni, è quello del canale Ulse, costruito dal Consorzio di Bonifica del Gargano proprio nel territorio di Peschici, già soggetto, peraltro, a diversi straripamenti negli anni scorsi.

Lungo il costone del canale è sorto un intero quartiere rurale di dubbia legittimità. Più in generale nel Gargano, osserva il WWF, alle cementificazioni più spregiudicate e aggressive, come le lottizzazioni e i centri alberghieri sulla costa.

ABBATTIMENTO DEGLI ABUSI. “Per evitare nuovi futuri disastri -conclude Carlo Fierro – è perciò fondamentale la lotta all’abusivismo edilizio. Sarebbe ipocrita negare che alcuni sindaci costruiscono il proprio consenso elettorale chiudendo gli occhi di fronte al fenomeno del mattone selvaggio.

Fra le principali funzioni di un Parco vi è ovviamente quella della difesa e della conservazione del territorio, intervenendo proprio quando i singoli comuni, per inerzia o convenienze elettorali, non intervengono. Proprio per scoraggiare altre aggressioni al territorio, l’auspicio è, pertanto, che il Parco del Gargano proceda agli abbattimenti degli abusi edilizi come previsto dalla legge”.

da Foggiacittaaperta

Gargano. La solidarietà del Presidente di Confindustria Foggia

Pubblicato : domenica, 7 settembre 2014

“Governo e Regione procedano con urgenza al riconoscimento dello stato di calamità per il Gargano, per far sì che quanto prima si possano dare risposte concrete alle esigenze di un’area strategica per l’intera economia pugliese”. E’ quanto ha dichiarato il neo Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice.

Per Rotice è fondamentale una ricognizione dei danni, ingenti, ad aziende turistiche ed agroalimentari nonchè va prestata massima ed urgente attenzione anche all’intera rete infrastrutturale e dei trasporti.

Solidarietà espressa dal Presidente di Confindustria Foggia nei confronti di tutti gli abitanti del Gargano colpiti dalla pesante ondata di maltempo: “auspichiamo – conclude Rotice – anche la rapida predisposizione e condivisione di un piano mirato di interventi per la messa in sicurezza del territorio, affinché tali tragedie non abbiano a ripetersi”.

Confindustria Foggia con la sua struttura ed i suoi uffici è a disposizione delle Aziende, dei Comuni e di tutti gli Enti interessati per ogni attività di collaborazione e supporto.

da Teleradioerre

Alluvione Gargano, la Prefettura smentisce il ritrovamento del settantenne

Pubblicato : sabato, 6 settembre 2014

Strutture turistiche evacuate, continua a piovere

Si ferma a uno, al momento, il conto delle vittime causate dalla bomba d’acqua che ha preso d’assedio l’interno promontorio del Gargano, abbattendosi con particolare violenza nelle ultime ore soprattutto nella zona compresa tra Peschici, Vieste e Vico del Gargano. Antonio Facenna, 24enne allevatore di Vico del Gargano, disperso mercoledì scorso, resta l’unica vittima confermata. La prefettura infatti, ha smentito il ritrovamento, da parte della Capitaneria di porto, del corpo del settantenne scomparso a Peschici, come riferito in precedenza sempre dalla stessa Prefettura (LEGGI). 

Alluvione Gargano, anche Vieste immersa nel fango
A Peschici campeggi completamente allagati
Trovato morto nel mare di Peschici il secondo disperso

 FUGA DAL GARGANO, ALBERGHI PIENI ANCHE A FOGGIA. Proseguono le attività di soccorso, ma il maltempo non accenna a placarsi. Cielo coperto e pioggia incessante nelle vicinanze del litorale garganico, praticamente ridotto ad un mare di fango, come testimoniano i video provenienti da Vieste (GUARDA) e Peschici (GUARDA): qui le operazioni di soccorso hanno consentito di mettere in salvo i villeggianti che erano nei campeggi e negli alberghi.

Molti di questi pertanto, come confermano alcune strutture, hanno raggiunto e in alcuni casi riempito gli alberghi del Capoluogo dauno. Sempre a Peschici poi, oltre ai mezzi di terra dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della Protezione civile, ci sono anche mezzi anfibi della Capitaneria di porto e sommozzatori.

 IN 5 GIORNI, TUTTA L’ACQUA CHE CADE IN UN ANNO. Piove ancora in zona San Giovanni Rotondo, decisamente più colpita dall’acqua anche rispetto alla vicina San Marco in Lamis. In entrambi i comuni, le autorità hanno disposto le evacuazioni delle abitazioni poste nelle zone maggiormente sensibili a pericolo frane. Come conferma l’assessore regionale Guglielmo Minervini, sul posto da giorni per coordinare le operazioni, sono molte le strade interpoderali, urbane ed extraurbane dichiarate non percorribili.

“Da lunedì a oggi – ha fatto sapere Minervini – è caduta nei paesi del Gargano la quantità d’acqua che di norma cade in un anno. I millimetri caduti in questi cinque giorni – attesta l’Assessore – sono 638, quando in un anno sono 800”. Ed è sempre Minervini a fornire tramite i social l’aggiornamento delle strade non percorribili, raccomandando ai cittadini della zona di non avventurarsi in queste ore.  

LA FORESTALE AL LAVORO SENZA TREGUA . Determinante, anche, l’intervento del Corpo Forestale: venti pattuglie sono all’opera nelle attività di soccorso alla popolazione, da Vieste, Peschici e Rodi Garganico fino al lago di Varano e le zone interne. A Carpino, proprio questa mattina, la forestale ha tratto in salvo alcune persone che, preoccupate dal livello dell’acqua, avevano cercato riparo sul tetto di un’abitazione ,rimanendo isolate. Stessa sorte quella toccata ai passeggeri di un pullman i quali, bloccati dal fango sulla strada a scorrimento veloce Garganica all’altezza del bivio Ischitella, erano saliti sul tetto della vettura, così come altri automobilisti anch’essi rimasti fermi tra i sassi e la marea d’acqua. Risultano non raggiunte dalla rete elettrica nella zona circa 5.000 utenze.

da Foggiacittaaperta

Varano, trovato il corpo di Antonio – Evacuate 400 persone a San Marco

Pubblicato : sabato, 6 settembre 2014

Si tratterebbe di due bambini stranieri di 7 e 11 anni – Si cercano i sei occupanti di un camper finito in mare

Ritrovato dagli uomini della Protezione Civile il corpo di Antonio Facenna, il giovane di 24 anni scomparso da circa tre giorni. Il ragazzo, di Vico del Gargano, si stava recando nella masseria di famiglia, nelle campagne di Carpino quando l’automobile sulla quale viaggiava è stata travolta dalla violenza dell’acqua e dal fango.

L’automobile è stata trovata lungo il canale Puntone alla foce del Lago di Varano. Proprio sotto l’automobile, gli uomini della Protezione Civile hanno trovato il cadavere del ragazzo.

LA SMENTITA – Intanto la Prefettura di Foggia smentisce la notizia del ritrovamento in località Marina di Peschici del cadavere dell’uomo di cui non si avevano notizie da diverse ore, diffusa dai suoi uffici intorno alle ore 13. L’allarme sulla scomparsa era scattato nelle prime ore della mattinata di oggi in una Peschici alle prese con l’emergenza danni da maltempo.

L’uomo sarebbe quindi ancora disperso alla pari di due bambini stranieri di 7 e 11 anni mentre la Capitaneria di Porto fa sapere di aver tratto in salvo due turisti danesi di 55 anni, ospiti del camping Degli Ulivi. Si trovavano a bordo del proprio caravan, quando il mezzo è stato travolto dalla piena.

Pare che la coppia stesse per affondare quando è arrivata la motovedetta della Capitaneria. La donna è in buone condizioni, mentre l’uomo ha riportato soltanto una ferita al ginocchio. Non sono ancora state confermate, invece, le voci circa la scomparsa dei sei occupanti di un camper.

L’EMERGENZA – Da ieri sera il fronte dell’emergenza si era spostato sulla zona costiera del promontorio dopo i violenti temporali che hanno colpito Peschici e Vieste. A Peschici, in particolare, preso la scuola elementare, è stato attivato un punto di accoglienza per gli sfollati.

Si tratta nella maggior parte dei casi di turisti. Stamane risultavano ostruite le strade d’accesso alla nota località balneare mentre l’intera piana degli alberghi, case vacanza e villaggi turistici, sembra essere diventata un unico enorme pantano. Un ponte, probabilmente già precario sotto il profilo strutturale, è crollato lungo la statale 89 tra Peschici e San Menaio sottraendo alla cittadina una importante strada d’accesso. Non si arriva nella località nemmeno percorrendo la statale da Vieste, bloccata da detriti e alberi trascinati dall’acqua.

Ecco come il maltempo ha ridotto la piana di Peschici

SITUAZIONE DIFFICILE – Le squadre dei Vigili del fuoco stanno operando con idrovore per allagamenti in box, scantinati, abitazioni e campagne ma la situazione è difficilissima perché gli spostamenti dei mezzi di soccorso sono messi a dura prova dall’impraticabilità delle strade invase da fango e terriccio colato dal promontorio. Numerosi gli interventi effettuati anche in campeggi e altre strutture turistiche della zona. Sempre a Peschici all’interno di un camping è stato richiesto l’invio di un elicottero di soccorso per trasferire un bambino ospite con la famiglia nel campeggio Parco degli Ulivi e alle prese con un malore in un ospedale della zona.

Difficoltà si registrano anche lungo la provinciale Vieste-Peschici per la caduta di un albero; così come numerosi son gli allagamenti sul lungomare di Vieste. «Qui abbiamo paura. Siamo sul tetto di un’abitazione e stiamo aspettando che qualcuno ci aiuti» ha scritto in un sms un residente di Peschici ad un amico di Foggia, testimoniando la gravità della situazione del centro garganico completamente colpito dall’eccezionale ondata di maltempo che continua a flagellare il Gargano.

Nella cittadina sono saltate anche le linee telefoniche ed è possibile comunicare solo con telefoni cellulari. In alcune zone di campagna anche l’elettricità sarebbe saltata. Il sindaco di Vieste ha emesso un’ordinanza di sgombero dei residenti delle zone Montincello, Piano Piccolo e Santa Maria interessate dalla confluenza dei canali La Teglia e San Giuliano che, fortemente ingrossati dall’apporto delle acque piovane, stanno determinando un progressivo allagamento delle aree circostanti.

RICERCHE E SOCCORSI VIA MARE – Anche la Capitaneria di Porto di Vieste sta operando sia via terra che via mare a causa delle imbarcazioni che hanno avuto difficoltà a rientrare in porto per il maltempo. Diversi gli interventi effettuati dalle motovedette della Guardia Costiera lungo il litorale garganico. Anche per automobili e roulotte finite in mare dalla violenza dei fiumi di acqua piovana che hanno inondato camping e altre strutture turistiche. Fortunatamente gli uomini della Capitaneria di Porto hanno recuperato solo mezzi e al momento non si registrano ferito o dispersi.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

Alluvione Gargano: un morto a Peschici, recuperato corpo in mare

Pubblicato : sabato, 6 settembre 2014

Il 70enne questa mattina era stato travolto dalla piena di un torrente di fango in zona Ialillo risulta ancora disperso. Sconosciuta l’identità del corpo recuperato dalla Capitaneria di Porto

Non è il corpo di Vincenzo Blenx quello recuperato in mare nello specchio d’acqua Ialillo dagli uomini della Capitaneria di Porto, ancora in corso di identificazione. Risulta ancora disperso il 70enne originario di Vico del Gargano, ma residente a Peschici, che questa mattina è stato travolto dalla piena di un torrente di fango in zona Ialillo. 

C’è quindi una prima vittama dell’alluvione che da alcuni giorni sta mettendo ko il Gargano. Risultato ancora disperso anche Antonio Facenna, 24enne di Vico del Gargano, la cui auto è stata recuperata nel canale Puntone a Foce Varano

da Foggiatoday

Alluvione Gargano: caravan travolto e trascinato in mare, turisti salvi per miracolo

Pubblicato : sabato, 6 settembre 2014

L’intervento della Capitaneria di Porto al Camping degli Ulivi a Vieste. Intervento dei Forestali anche presso il camping Selva dei Pini

Una coppia di turisti danesi di 50 e 55 anni è stata tratta in salvo dagli uomini della Capitaneria di porto, nel corso dei servizi di pattugliamento del litorale Garganico. I due sono stati sorpresi e travolti dalla piena e trascinati in mare mentre erano all’interno del loro caravan, all’altezza del Camping degli Ulivi. Provvidenziale la presenza e l’intervento degli uomini della CdP che ha immediatamente soccorso la coppia straniera prima che il mezzo si riempisse completamente di acqua marina e fango.

I Forestali invece soccorso numerose persone in difficoltà presso il camping Selva dei Pini a Vieste, impraticabile per la presenza del fango. Forestali che a loro volta hanno rischiato di essere travolti dalle piene dell’acqua mista a fango.Circa 5mila utenze non sono raggiunge dalla rete elettriche.
da Foggiatoday

Maltempo: isolate Vieste e Peschici

Pubblicato : sabato, 6 settembre 2014

Un ponte, probabilmente già precario sotto il profilo strutturale, è crollato lungo la statale 89 tra Peschici e San Menaio sottraendo alla cittadina una importante strada d’accesso. Non si arriva nella località nemmeno percorrendo la statale da Vieste, bloccata da detriti e alberi trascinati dall’acqua. Un campeggio inaccessibile a Calenella tra Vico del Gargano e Peschici. Bloccati gli ospiti

“Grave emergenza idrogeologica a Vieste. I C.C non fanno né entrare né uscire persone dal paese. Quasi tutte le strade allagate, molti canali hanno decimato i restanti a rischio. Le zone più colpite Meridiane, Santa Maria di Merino, Palude Mezzane etc… alle ore 9.00 stiamo iniziando a evacuare le zone più colpite. Non uscire dalle proprie case salvo estrema necessità. Non avventurarsi per nessuna strada del Gargano: colate di Fango, detriti frane allagamenti su strade. Resta situazione molto grave e non ancora controllata. Fare molta attenzione alle forti fulminazioni“. Lo annuncia, tramite un comunicato, Giovanni Pio Micale, volontario dell’Associazione “Pegaso” della Protezione Civile di Vieste.
da Il Mattino di Foggia & Provincia

SAN MARCO in LAMIS – Maltempo Gargano, a San Marco si contano i danni. Cera accusa i costruttori

Pubblicato : venerdì, 5 settembre 2014

Il sole ha fatto capolino tra le nubi grigie che per quasi tre giorni hanno scaricato sul Gargano almeno 300 millimetri di pioggia, provocando allagamenti, frane e smottamenti. La zona maggiormente colpita è quella tra San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis dove gli sfollati sono 200. Nel pomeriggio di ieri, grazie alla tregua che il maltempo ha concesso, a San Marco è iniziata la stima dei danni: fortunatamente nessun problema alle persone, solo tanta ma tanta paura per una notte trascorsa in strada. Molte abitazioni e scantinati sono stati invasi da acqua e fango, ma già in serata con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco è tornata la normalità. Resta, invece, il problema delle frane: ne sono state riscontrate almeno sette, tutte nella zona alta del paese a ridosso della montagna dove sono state costruite diverse case. Il sindaco, Angelo Cera, parla di disastro annunciato e accusa gli imprenditori edili. “Purtroppo vige la legge dei costruttori che pensano solo a guadagnare senza pensare alla sicurezza dei cittadini. Non si possono fare case sui terrazzamenti con i balconi attaccati alla montagna. Ecco perchè succede questo.
E’ una situazione molto grave e pericolosa quella che stiamo vivendo in queste ore. Spero che il ministro dell’Ambiente Galletti possa venire a trovarmi per rendersi conto di persona della grave situazione in cui versa il nostro paese”. Da oggi, tempo permettendo, inizieranno i sopralluoghi dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco per determinare gli interventi da effettuare per evitare che si ripetano episodi analoghi. Priorità assoluta, monitorare costantemente le frane e mettere in sicurezza quelle zone dove si sono verificati gli smottamenti più pericolosi. Riaperte, questa mattina, al traffico anche quelle arterie chiuse per la presenza di fango e detriti sulla sede stradale.
da Ondaradio.info

Roma, arrestato corriere della droga foggiano: alloggiava in un albergo al Pigneto

Pubblicato : lunedì, 1 settembre 2014

Il 30enne di Serracapriola alloggiava in un albergo vicino a piazzale Prenestino, dove i carabinieri lo hanno sorpreso con 100 grammi di marijuana. Nella sua stanza trovati altri 900 grammi della stessa sostanza

La droga sequestrata

Un trentenne di Serracapriola è stato fermato e arrestato dai carabinieri della stazione Roma Tuscolana nei pressi di piazzale Prenestino, vicino al Pigneto, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il corriere della droga alloggiava in un albergo poco distante dal quartiere della movida capitolina, al cui interno i militari dell’Arma hanno trovato ben 900 grammi di marijuana, oltre ai 100 suddivisi in dosi rinvenuti al momento dell’arresto, e due grammi di eroina. Per la condotta di E.F., portato in caserma e in attesa di essere giudicato per direttissima, è stato proposto il foglio di via obbligatorio dal comune di Roma.

da Foggiatoday

GARGANO – Auto in panne e strade allagate: soccorsi automobilisti, albero cade a Vignanotica

Pubblicato : domenica, 17 agosto 2014

Numerosi gli interventi compiuti dai vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia. Tre persone, tra cui un bambino, sono state soccorse sulla Ischitella-Carpino. Allagati gli uffici comunali di Lucera

Per i vigili del fuoco del comando provinciale, alla pari degli automobilisti in transito sulle strade del Gargano e della provincia, è stata una notte turbolenta. Il maltempo e il forte vento che hanno interessato la Capitanata hanno costretto gli uomini del 115 a compiere una serie di interventi.

Il primo intorno alle 5, a un km da Vignanotica, dove un albero è caduto occupando la corsia delle auto provenienti da Vieste, ostacolando in parte anche il transito delle autovetture provenienti da Mattinata.

Durante il nubifragio alcuni mezzi sono rimasti bloccati sulla provinciale che collega Vico del Gargano a Ischitella, mentre tre persone, tra cui un bambino di otto anni, intorno alle 6 sono state soccorse sull’arteria Ischitella-Carpino, nei pressi di un oleificio.

La pioggia che si abbattuta copiosa durante la notte ha provocato forti disagi e allagamenti sulla strada del Crocefisso verso Cagnano Varano, lungo la litoranea Lido del Sole-Rodi Garganico e all’interno degli uffici comunali di Lucera. Non si verificano danni a persone.

da Foggiatoday

GARGANO – Ponte di Ferragosto, il primo pienone

Pubblicato : sabato, 16 agosto 2014

In tanti dalla Foresta Umbra alle spiagge – Località di villeggiatura prese d’assalto, fino al 24 sarà così

Il laghetto della Foresta Umbra

Un Ferragosto da pienone per le località turistiche del Gargano, dalle isole Tremiti a Manfredonia. In molti si sono riversati anche nella Foresta Umbra per un pic nic, preferendo la frescura del verde del promontorio alle spiagge assolate e piene. Unica nota stonata della giornata di metà agosto, il forte vento di maestrale che ha spazzato le coste rendendo più difficoltosa la giornata per amanti del wind surf e diportisti.

PREZZI MODICI - Da Peschici a Vieste e fino ai laghi di Lesina e di Varano si è avuto quel colpo d’occhio che in questo fine settimana fa dimenticare, non certo per le perdite accusate dagli operatori turistici, i vuoti di fine luglio e di inizio agosto.

La macchina del turismo è finalmente entrata in azione e fino al termine della prossima settimana le attività ricettive preannunciano il pienone. In larga misura gli operatori turistici del Gargano hanno mantenuto prezzi invariati rispetto alla scorsa estate, c’è anche chi li ha volutamente abbassati in special modo sulle spiagge dove ombrellone e lettino erano più abbordabili. Il tutto allo scopo di non scoraggiare i turisti che anche quest’anno, almeno per quel che riguarda la Puglia, hanno mostrato di preferire di più le località del Salento.

da Corriere del Mezzogiorno/Foggia

E’ scattato il fermo pesca: rischio pesce straniero o congelato anche sul Gargano

Pubblicato : martedì, 12 agosto 2014

Per garantire il ripopolamento dei pesci in mare e salvare le marinerie dal collasso a Coldiretti avverte del rischio di mangiare prodotti stranieri e congelati al ristorante.

E’ in vigore da ieri e si protrarrà fino al prossimo 21 settembre, il fermo pesca biologico lungo la costa Adriatica da Trieste a Bari – Gargano compreso – il cui provvedimento è stato reso necessario – così’ come riferito dalla Impresa Pesca Coldiretti – per garantire il ripopolamento dei pesci in mare e salvare le marinerie dal collasso. Nel 2014 c’è stato un calo pari al 7% dei consumi di pesce fresco in valore nel primo bimestre.

Ma la Coldiretti avverte che con il fermo pesca aumenta anche il rischio di magiare – soprattutto al ristorante – prodotti stranieri o congelati, ad eccezione di quello Made in Italy proveniente da altre zone, dagli allevamenti e dalla limitata produzione locale delle barche di piccole dimensioni

. Secondo l’analisi dell’associazione, negli ultimi 30 anni l’Italia ha perso il 35% delle imbarcazioni e 18mila posti di lavoro. Per valorizzare il pesce pescato e allevato nel nostro Paese mediante la creazione di una filiera ittica tutta italiana che tuteli la qualità e l'identità nazionale del prodotto Coldiretti Impresa Pesca ha avviato iniziative pilota per la vendita diretta del pesce presso la rete di Campagna Amica.

da Foggiatoday

Sensazionale scoperta botanica nel Parco del Gargano

Pubblicato : martedì, 12 agosto 2014

Ritrovata dopo oltre un secolo una pianta endemica esclusiva del Gargano

È davvero un buon momento per la ricerca scientifica sul Gargano. Dopo la scoperta nella Valle dell’Inferno di una pianta nuova per l’Italia, Cerinthe retorta Sibth. & Sm., e la recente comunicazione della descrizione di alcune nuove associazioni vegetali esclusive del Gargano, arriva ora un’altra splendida notizia per il Parco.

Dopo oltre un secolo è stata rinvenuta, infatti, una pianta che cresce solo sul Gargano. Si tratta di Hieracium hypochoeroides Gibson subsp. sublanigerum (Belli) Gottschl. & Wagens., una pianta erbacea perenne, con fusto alto 30-50 cm, foglie sulla pagina inferiore solitamente di colore rosso vinoso, fiori gialli e piccoli frutti di 3 mm, di colore marrone-nerastro

. Essa appartiene alla famiglia delle Asteraceae (o Compositae), la stessa famiglia a cui appartengono alcune piante che tutti conoscono, come la margherita o il dente di leone ma, in questo caso, si tratta di una specie rarissima.

Gli autori dell’importante scoperta, Günter Gottschlich e Robert P. Wagensommer, hanno appena pubblicato i risultati delle loro indagini sulla rivista “Informatore Botanico Italiano”.

“Ringrazio per questo ritrovamento in primis l’amico Robert Wagensommer per il suo inesauribile sentimento di attaccamento ed amore per il  Parco Nazionale del Gargano. Sono, inoltre, fermamente convinto che il Gargano rappresenti un patrimonio di indiscutibile ricchezza per tutti quanti noi e per il nostro amato Paese.

Questi ritrovamenti e le nuove scoperte che ci vengono segnalate ci fanno capire che il Parco Nazionale del Gargano riserva valori naturalistici ancora nascosti ed è perciò che dobbiamo amare la nostra terra e chiedere che tutti la rispettino e facciano quanto in loro potere per curare e proteggere” esprime con soddisfazione il Presidente del Parco Stefano Pecorella.

 

da sangiovannirotondonet

Cinque persone tratte in salvo nelle acque del Gargano

Pubblicato : venerdì, 8 agosto 2014

Due diportisti in panne sono stati salvati dalla Guardia Costiere a Manfredonia, così come due turisti stranieri a bordo di un canotto a remi. Disavventura a Vieste per un surfista

Cinque persone tratte in salvo nelle acque garganiche. E' il bilancio delle operazioni di soccorso effettuate dalla Capitaneria di Porto. 

A Manfredonia sono stati tratti in salvo due diportisti a bordo di natanti andati in panne. Nello stesso momento, un'altra motovedetta ha tratto in salvo due turisti stranieri che non riuscivano a tornare a riva a bordo di un canotto a remi.  Paura anche per un surfista, soccorso sull'Isola di Portonuovo. L'uomo non riusciva a raggiungere la costa con il suo kitesurf.

Scattato l'allarme, il surfista è stato tratto in salvo e trasportato presso il porto di Vieste, fortunatamente in buone condizioni. 

da Foggiatoday

“Gargano in Piazza”/ Dal 2 agosto al 6 settembre il Festival dei Suonatori di Tarantelle del Gargano

Pubblicato : martedì, 5 agosto 2014

È partito sabato 2 agosto da Monte Sant’Angelo – dopo il grande successo della quarta edizione del Raduno dei Suonatori di Tarantella – il calendario degli appuntamenti di “Gargano in Piazza” – il festival itinerante dei Suonatori di Tarantelle del Gargano – uno degli eventi voluti dal Gal Gargano e che caratterizzerà l’estate sulla Montagna del Sole.

14 i comuni coinvolti, 15 i gruppi che si alterneranno sui palchi del Gargano. Peppe Totaro, direttore artistico: “La quarta edizione del Raduno ha rappresentato l’inizio di un nuovo percorso voluto fortemente dal Gal Gargano a cui va il nostro ringraziamento. Il progetto Suonatori di Tarantelle del Gargano diventa un festival itinerante che valorizza e promuove l’identità, la storia e la cultura del nostro territorio”.

“Gargano in Piazza” porterà in tutti i comuni del territorio eventi musicali e di danza legati alla cultura ed alla tradizione contadina, a cui si affiancheranno momenti di informazione e divulgazione sulle attività del Gal e sulle produzione tipiche. “Un impegno che punta a salvaguardare e diffondere anche tra le nuove generazioni la musica e gli strumenti tradizionali: dalla chitarra battente alla tammorra, dalla fisarmonica alle castagnole” – spiegano dal Gal Gargano

– “Un evento, con funzioni anche di intrattenimento, che attraverso le suggestioni di rappresentazioni artistiche, punta a rinnovare interesse per le  potenzialità economiche della tradizione rurale e a favorire quello scambio di esperienze tra aree costiere e interne che è elemento fondante dell’azione del Gal Gargano”.

Dopo il grande successo del Raduno a Monte Sant’Angelo i gruppi coinvolti si alterneranno, fino alla prima settimana di settembre, sui palchi allestiti nelle piazze degli altri comuni facenti parte del territorio del Gal Gargano. IL

PROGRAMMA DI “GARGANO IN PIAZZA”:

sabato 2 AGOSTO |

Monte Sant'Angelo _ centro storico serata inaugurale con “IL RADUNO DEI SUONATORI DI TARANTELLA"; *domenica** 3 AGOSTO | Rodi Garganico* _ Piazza Rovelli con Tarantula Garganica, Canti e suoni del Gargano, Rione Junno e Progetto Aria Sonora; *lunedì** 4 AGOSTO | Cagnano Varano* _ Piazza Aldo Moro con Cantori di Monte Sant’Angelo, Festa Farina e Folk, Le Mulieres garganiche, Folkanima; *domenica**

10 AGOSTO | Rignano Garganico* _ Largo Porta Grande *con *La Matracatroppa,Le Mulieres garganiche, Girollè, Ethnos; *lunedì**

11 AGOSTO | Vieste* _ Marina Piccola con Cantori di Carpino, Canti e suoni del Gargano, Le Mulieres garganiche, Agorart; *martedì**

12 AGOSTO | Carpino* _ Piazza del Popolo con Rione Junno, Cantatori del Gargano, Girollè, Progetto Aria sonora; *martedì**

19 AGOSTO | Peschici* _ Villa Comunale con Tarantula Garganica, Cantori di Carpino, Cantatori del Gargano, Ethnos;

*mercoledì** 20 AGOSTO | Mattinata* _ Corso Matino con Rione Junno, Canti e suoni del Gargano, Girollè, Le danzatrici di Aracne;

*giovedì** 21 AGOSTO | San Nicandro Garganico* _ Torre Mileto con Tarantula Garganica, Cantatori del Gargano, Rione Junno, Folkanima;

*sabato** 23 AGOSTO | Isole Tremiti* _ San Domino _ Piazza S. Pertini con Cantori di Monte Sant’Angelo, Cantatori del Gargano, Agorart;

*lunedì** 25 AGOSTO | San Giovanni Rotondo* _ Piazza Martiri con Cantori di Carpino, Tarantula Garganica, Festa Farina e Folk, Ethnos

; *martedì** 26 AGOSTO | Vico del Gargano* _ Piazza San Domenico con Cantori di Monte Sant’Angelo, La Matracatroppa, Festa Farina e Folk, Folkanima;

*sabato** 30 AGOSTO | Ischitella* _ Piazza De Vera D'Aragona; con Tarantula Garganica, Canti e suoni del Gargano, Festa Farina e Folk, Progetto Aria sonora;

*sabato** 6 SETTEMBRE | San Marco in Lamis* _ Villa Comunale con Cantori di Monte Sant’Angelo, Cantori di Carpino, La Matracatroppa, Agorart.

* tarantulagarganica@gmail.com < tarantulagarganica@gmail.com>*

da Ondaradio

Blue Toungue, arrivano i risarcimenti per gli allevatori del Gargano

Pubblicato : venerdì, 1 agosto 2014

Il Consiglio regionale della Puglia ha istituito nel bilancio regionale autonomo un capitolo di spesa a “Parziale ristoro dei danni patiti dagli allevatori pugliesi per l’affezione epidemica denominata “lingua Blu (Blue Tongue)” con una dotazione finanziaria per l’esercizio di bilancio 2014 di €. 400.000,00.

Una misura che interessa soprattutto gli allevatori di bufalina del Gargano, colpiti pesantemente negli anni scorsi dall’epidemia che riguardò anche la Puglia.

Confagricoltura Foggia esprime soddisfazione per la misura adottata dal Consiglio Regionale della Puglia a parziale ristoro degli ingenti danni subiti dagli allevatori di Capitanata. L’erogazione di tale somma andrà in misura sia pur parziale a ristorare gli allevatori del grave danno patito per la perdita e/o la mancata commercializzazione dei propri capi di bestiame e dei loro derivati colpiti dall’epidemia.

da Teleradioerre

Turismo, il Gargano si visita in bicicletta grazie al Parkinbici

Pubblicato : martedì, 29 luglio 2014

Aumentano i comuni aderenti al Bike Sharing

Nei giro di due anni è diventato una best practices a livello europeo, e adesso taglia un nuovo importante traguardo: il suo ampliamento.

Parkinbici, pedalare nella natura

Perché se nell’agosto dl 2012 a mettersi in ‘rete’ erano solo i comuni di Ischitella, Peschici, Rodi Garganico e Vico del Gargano, adesso la ‘famiglia’ del ‘Parkinbici’ si allarga anche alle città di Manfredonia, San Marco in Lamis, Rignano Garganico e Mattinata, le cui Amministrazioni Comunali “hanno deciso di investire e collaborare con il Parco Nazionale del Gargano in questo importante progetto.

Un gran bel gioco di squadra che non può far altro che bene al nostro Gargano" dice Stefano Pecorella, presidente dell'Ente Parco Nazionale del Gargano. Parkinbici, pedalare nella natura

IL PROGETTO Il Parkinbici, dunque, è un sistema di mobilità intercomunale al servizio dei cittadini, lavoratori, pendolari e turisti, realizzato dall’Ente Parco Nazionale del Gargano per contribuire alla riduzione del traffico cittadino e creare un rapporto più diretto con il territorio.

Dopo Ischitella, Peschici, Rodi Garganico e Vico del Gargano, dunque, il servizio viene esteso anche a Manfredonia, Mattinata, Rignano Garganico e San Marco in Lamis. E giovedì 31 luglio Manfredonia, la città porta del Gargano, ospiterà la giornata di festa che sancisce la crescita infrastrutturale del territorio ed avvia un percorso di crescita culturale e sociale.

GARGANO IN BIKE “Parkinbici' vuol essere anche uno stimolo a godersi piacevolmente il nostro splendido Gargano. Il mio obiettivo – aggiunge Pecorella – è quello di vedere in un domani, ormai prossimo, un turista arrivare a Manfredonia o da un altro Comune del Parco, con una bicicletta presa a Calenella, dopo esser sceso dal treno delle Ferrovie del Gargano e dopo aver visto angoli meravigliosi, ai quali non ci facciamo neanche più caso, poichè presi dalla frenesia della quotidianità. 'Parkinbici' è anche un ottimo biglietto da visita turistico, in quanto va ad integrare i servizi che possono essere messi a disposizione di chi sceglie il Gargano come meta della propria vacanza”.

COME FUNZIONA Per informazioni sulle modalità di erogazione del servizio e sugli aggiornamenti dei punti vendita abilitati, è attivo il numero verde 800 654214, consultabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e nel periodo estivo sette giorni su sette.

Tipologie di abbonamento: – residenti: annuale al costo di € 30.00, comprensivo di € 10.00 di precarica e € 5.00 di assicurazione RCT (le prime due ore di utilizzo sono gratuite, la terza ha un costo di € 0.50, a partire dalla quarta ora il costo, invece, è di € 1.00);

– turisti: sono disponibili le cards della durata di 4 ore al giorno, nella formula: a) settimanale, al costo di € 20.00 b) weekend, al costo di € 12.00. L’assicurazione RCT è facoltativa, al prezzo di € 5.00.

STAZIONI BIKE Le biciclette potranno essere consegnate in una stazione differente da quella in cui sono state prelevate.

STAZIONI BIKE

PESCHICI Via Montesanto

CALENELLA (FRAZ. DI VICO DEL GARGANO) Piazzale della Stazione Ferroviaria

SAN MENAIO (FRAZ. DI VICO DEL GARGANO) Piazzale della Stazione Ferroviaria

FOCE VARANO (FRAZ. DI ISCHITELLA) Piazzetta del Porto

RODI GARGANICO Corso Madonna della Libera

LIDO DEL SOLE (FRAZ. DI RODI GARGANICO) Piazzale Irium

RIGNANO GARGANICO Largo Portagrande

SAN MARCO IN LAMIS Piazza Europa

MANFREDONIA Piazza Santa Maria Maggiore di Siponto

MANFREDONIA Piazzale A. Galli

MATTINATA Viale Madonna Incoronata

da Foggiacittaaperta

ROMA – “La scelta di Anna”, casting nel Gargano per fiction Rai Uno

Pubblicato : martedì, 29 luglio 2014

OZ Film,per la fiction tv Rai Uno in 6 puntate dal titolo provvisorio “Questo è il mio paese – La scelta di Anna”, regia di Michele Soavi prod. Cross Productions cerca per vari ruoli, anche importanti:

– Ragazze e ragazzi 18 anni circa 

– Compagni scuola Chiara (e specificamente: Cosimo – età 16/20

– carismatico, giovanissimo erede temuto e rispettato del clan dei Malorni. )

– Ragazze e ragazzi 14 anni

– Compagni scuola Nino

– Assunta Malorni

– donna mediterranea 40/50 anni intensa, drammatica

– Giannino Cafuero

– anziano boss, 75 anni circa, fisicamente provato ma grande autorevolezza

– Isolina Cafuero

– donna anziana, 75 anni circa, semplice, gentile

– Madre Corrado

– donna 70 anni circa molto distinta

– Maala

– giovane ragazza indiana 20 anni circa

– Gruppo di giovani uomini africani neri (raccoglitori arance) (e specificamente: Said

– ragazzo africano (nero) 25 anni circa, alto forte )

– Yaba – ragazza giovane bella africana (nera) 20/25 anni

-Varie figure maschili e femminili, di varie età (20-60), per piccoli ruoli di Professionisti, genitori, professori, Carabinieri, Assistenti sociali, infermieri, etc. I casting si svolgeranno il giorno 5 agosto 2014 dalle 17.00 e i giorni 6 e 7 agosto dalle 10.00 in poi a Vico del Gargano (Fg),in via Aldo Moro num 2 c/o ufficio sanitario,accanto alla palestra comunale.

Bisogna presentarsi muniti di fotocopia di carta d’identita’ e di codice fiscale e una foto primo piano. Le riprese saranno effettuate a Vico del gargano.

Nel frattempo inviare email con i propri dati(nome,cognome,età,residenza e numero di telefono) e una foto primo piano e una intera a giusy.marrone88@gmail.com I candidati che non risponderanno ai requisiti sopra elencati non saranno ammessi al casting.

(In copertina – www.taorminafilmfest.it – Michele Soavi e Mireja Girò, quest’ultima vincitrice del concorso corti internazionali)

da Stato Quotidiano

Tutti pazzi per il Gargano, tra viaggi itineranti e musica popolare

Pubblicato : domenica, 27 luglio 2014

Ad Agosto Cantar viaggiando e il Carpino Folk Festival

Per il Gargano questo agosto 2014 si prospetta un mese canterino, inaugurato dal quarto appuntamento con “Cantar viaggiando” dall’1 al 5 agosto, con il sostegno delle Ferrovie dello Stato. Imperdibile sarà anche la XIX edizione del Carpino Folk Festival, dove il connubio tra sapori, suoni e danze antiche viene consacrato da dieci giorni di festa nel cuore di questa terra affascinante e misteriosa.

IL TRENO DELLE MERAVIGLIE. Il Carpino Folk Festival e Gal Gargano allestiscono all'interno dei vagoni e nelle stazioni ferroviarie interessanti attrattive volte a promuovere un turismo “di casa”, tutto intriso di valori e delle tipicità di questa terra ricca di squarci di bellezza straordinaria. I vagoni delle Ferrovie dello Stato partono da San Severo, passano per San Nicandro e Cagnano Varano e poi si dirigono verso il Carpino Folk Festival, in un mix di tamburelli, castagnole e chitarre battenti.

L’obiettivo è quello di incentivare il pubblico all’uso di un servizio comodo e sicuro per raggiungere le località del Festival, a bordo di vagoni che garantiscono divertimento no stop grazie a micro eventi tematici durante il tragitto sullo sfondo dei tramonti estivi. Il treno si può prendere a San Severo e in tutte le stazioni che attraversa (capienza permettendo) acquistando semplicemente il biglietto ferroviario, mentre la partecipazione alle attività a bordo è completamente gratuita.

IL PROGRAMMA. Il 1 Agosto si parte da San Severo alle ore 15.00 verso Calenella: conducono i due coranti Nello Biscotti e Nicola Giuliano con l’accompagnamento della chitarra battente di Luca D'Apolito e con degustazione di prodotti tipici. Il 3 e il 4 agosto la tratta si ripete a partire dalle 19.12, con il cantastorie Giovanni Rinaldi (3 agosto) e lo spettacolo musical-gastronomico Nàpoles y Sicilia, "Cocina y música itinerante" (4 agosto), connubio di storia e tradizioni, accompagnati dalla consueta degustazione. Il 5 agosto il vagone parte da San Severo alle ore 19.12 in direzione Carpino accompagnato da Luca Morino, cantante, chitarrista e scrittore italiano, con il progetto acustico Morino Migrante.

IL CARPINO FOLK FESTIVAL. Il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, torna ad animare la terra e l’estate pugliesi dal 1 al 10 agosto con il tema dello Spiritus Mundi, la memoria universale. “La XIX edizione del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni è un grande gesto d’amore di alta rilevanza simbolica.

E’ una scommessa per tutto il Gargano che vogliamo portare avanti, nonostante i vergognosi tagli per la cultura e gli spettacoli dal vivo degli ultimi anni”. Così il Presidente dell'Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Mario Pasquale Di Viesti, ha annunciato il programma del Festival 2014 agli oltre 15mila fan di facebook (https://www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale/app_190322544333196).

Tutto possibile grazie alla fiducia che la Regione Puglia, il Gal Gargano, il Parco Nazionale, il Comune di Carpino e di Vico del Gargano hanno riposto, ancora una volta, nelle grandi potenzialità di questa festa del popolo. Il Festival ha avuto una crescita graduale nel corso degli anni che l’ha portato ad essere per l’intera Puglia la punta di diamante di una storia che non si racconta a parole, ma attraverso i sapori, i suoni e gli odori. Fondamentale in questa direzione è l’apporto fornito da Gal Gargano con il progetto Piazza Gal per sponsorizzare la loro cultura rurale e tradizioni gastronomiche, artigianali e culturali sulle note delle tarantelle garganiche e dei concerti del Festival.

Ma non è tutto: un concorso videomaker, un laboratorio musicale di tamburello, visite guidate alla necropoli paleocristiana di Monte Pucci e nei centri storici dei paesi del Gargano, diciotto performance con oltre 200 artisti, proiezioni di docu-film, presentazione di CD, percorsi gustativi e sensoriali a cura delle aziende agricole del Consorzio Fava di Carpino, tre rappresentazioni teatrali, lezioni-concerto dell'etnomusicologo Villani, lo spettacolo “La Montagna del Sole” con l'Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, la tradizione siciliana con Matilde Politi, quella napoletana con l'ensemble di Antonio Marotta, la Zampognorchestra con la cornamusa asturiana di Hevia, la World Music della galiziana Mercedes Peòn, la Cucina tipica di Donpasta con Franco Arminio e festa di chiusura con i Cantori di Carpino.

Francesca Silvestri da Foggiacittaaperta

Il Gargano ospita “MosaiComera Estate”

Pubblicato : giovedì, 24 luglio 2014

Puntuali come ogni anno sono tornate le tanto attese attività culturali targate MosaiCom

Era, che per la prima volta tre anni fa, portò la cultura sotto l’ombrellone. Tante le novità dell’estate 2014 che stanno stupendo bambini ed adulti, coinvolgendoli in originalissimi e straordinari laboratori ludico-didattici.

A grande richiesta tornano anche gli storici laboratori di Mosaicomera, che da anni animano gli istituti scolastici, religiosi, centri sociali, strutture ricettive, spiagge, camping della Capitanata. Imparare divertendosi, questo è il motto, per una forma di intrattenimento alternativa, di tipo culturale, che educa, istruisce e diverte al tempo stesso

. Indagini archeologiche, ricomposizione di reperti, realizzazione di vasi con antiche tecniche di modellazione, fino alla possibilità di liberare la propria fantasia realizzando opere artistiche con materiale da riciclo, e tanto altro.

A seguire l’elenco dei laboratori ludico-didattici dell’estate 2014:

MANI IN PASTA...MAGIE D’ARGILLA

COME UN ARCHEOLOGO

IL MISTERIOSO MONDO DEI DINOSAURI

IL MIO MICROMOSAICO

IO SCULTORE DAUNO

IL GRANDE GIOCO DELL’OCA COLTA

APPUNTAMNETO COL RICICLO

Le attività sono rivolte a bambini di età compresa tra i 5 ed i 15 anni ed hanno una durata di circa due ore. Si ringraziano i gestori degli stabilimenti balneari e dei Camping aderenti all’iniziativa: il lido La Sirenetta, Beverly Hills, Windsurfing Club ed il Centro turistico Fontana delle Rose di Mattinatella.

Si ricorda, inoltre, a chiunque lo desideri, che è ancora possibile richiedere l’intrattenimento culturale di Mosaicomera presso il propria struttura ricettiva.

da Teleradioerre

SERRACAPRIOLA – arrestato piromane

Pubblicato : giovedì, 24 luglio 2014

E’ stato colto sul fatto mentre appiccava il fuoco grazie alle telecamere, mimetizzate nella vegetazione dagli uomini del Comando Forestale di San Nicandro Garganico, il trentaseienne di San Severo, Daniele Gianluca Mennella, arrestato con l'accusa di incendio boschivo doloso all’interno del Parco Nazionale del Gargano, in località “Longara” nel comune di Serracapriola.

Le indagini hanno preso il via il 7 e 14 giugno scorso quando, dopo i primi incendi, gli investigatori hanno deciso di monitorare l’area anche con l’ausilio di apparati audiovisivi che hanno portato al risultato auspicato. Le telecamere hanno, infatti, ripreso l’uomo che, dopo essersi accostato col proprio veicolo al ciglio della strada, con un accendino ha dato fuoco alla fittissima vegetazione secca presente, allontanandosi subito dopo aver verificato la propagazione delle fiamme.

Le telecamere lo hanno ripreso anche il 19 luglio scorso mentre innescava l’incendio che è divampato sempre nelle stesse zone: solo il pronto intervento della forestale e dei volontari ha impedito che le fiamme potessero giungere al lido balneare che dista poche centinaia di metri dalla pineta che stava bruciando. Ancora in corso le indagini per capire il movente che ha spinto l'uomo a dare fuoco ai boschi che rientrano nel Parco Nazionale del Gargano e in un'area Sic. (L)

da Teleblu

Il Gargano torna a tremare: un’altra lieve scossa di terremoto

Pubblicato : mercoledì, 23 luglio 2014

 Solo due giorni fa, altro sisma alle Tremiti Un terremoto di magnitudo 2.4 è avvenuto alle ore 15:30. A registrarlo è la Rete Sismica Nazionale dell'INGV, che ha localizzato la scossa nel distretto sismico del Promontorio del Gargano.

L'ALTRA SCOSSA. Torna a tremare la terra garganica, dunque, dopo che neppure 48 ore fa un’altra scossa era stata avvertita con epicentro nelle Isole Tremiti. Stavolta, il terremoto è stato localizzato nei pressi di Monte Sant’Angelo ed è stato avvertito anche a Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Manfredonia, Mattinata, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo e Vico del Gargano.

NESSUN DANNO. Fortunatamente, data anche la lieve entità del sisma, non si registrano danni a cose o persone. 

 

 

 

 

da Foggiacittaaperta

Aereo rompe barriera del suono: boato fa tremare il Gargano e l’Alto Tavoliere

Pubblicato : mercoledì, 23 luglio 2014

Il boato, provocato da un passaggio supersonico di un Eurofighter proveniente da Gioia del Colle, è stato avvertito a San Giovanni Rotondo, San Severo, San Marco in Lamis, Torremaggiore, Cagnano Varano, Apricena, Lesina

Spaventoso boato avvertito in gran parte del Gargano e nelle cittadine dell’Alto Tavoliere. Si tratterebbe di un Eurofighter proveniente da Gioia del Colle che avrebbe rotto la barriera del suono, esattamente così come accaduto lo scorso 20 giugno a Foggia, in aderenza a tutte le normative e procedure previste.

Da Cagnano Varano a Torremaggiore, il boato è stato avvertito indistintamente dagli abitanti di tutti i comuni limitrofi. ​Il velivolo ha condotto un passaggio supersonico di circa cinque minuti in una normale attività di volo programmata.

Palazzi e vetri delle abitazioni hanno tremato, mentre numerosi sono stati gli allarmi di autovetture ed esercizi commerciali scattati. Il boato è stato avvertito anche dai cittadini di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Lesina, San Nicandro Garganico, Poggio Imperiale, San Severo, Serracapriola, San Paolo di Civitate, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Manfredonia e Apricena.

da Foggiatoday

SAN SEVERO – Gargano/ In partenza il “Treno della notte”

Pubblicato : lunedì, 21 luglio 2014

Si terrà domani mattina alle 10,00 con partenza da San Severo, destinazione San Nicandro Garganico la conferenza di presentazione del treno della notte garganica riproposto anche quest’anno da Ferrovie del Gargano.

Un viaggio in treno attraverso i binari del promontorio con quel treno Flirt divenuto una peculiarità di Fdg.Ospite d’onore e paseggero d’eccezione il sindaco di Bari Michele Emiliano. seguito da tutti i sindaci del Gargano.

L’occasione sarà anche quella per dare uno sguardo e approfondire i temi della sicurezza, argomento forte di una azienda, quella di Scarcia, che si ispira a nuovi criteri di garanzia per l’utenza e anche appunto di sicurezza. Ma Ferrovie del Gargano da un decennio a questa parte ha rivolto con attenzione lo sguardo verso tutte quelle esperienze che avrebbero potuto suggerire soluzioni innovative fortemente motivati dalla la necessità di essere ancora più vicini alla nostra gente, ai nostri ospiti e alle esigenze del nostro territorio anche in chiave turistica.

Da questo ha tratto origine la decisone di rinnovare completamente il parco dei rotabili ed in particolare la scelta di puntare sui treni FLIRT che rappresentano la soluzione più avanzata al mondo in termini di veicoli ferroviari atti a garantire confort e sicurezza oltre che affidabilità. l’acquisto di sette convogli di questo tipo ci ha permesso di attuare in via del tutto sperimentale il “Treno della notte garganica” che di successo in successo, nelle quattro stagioni estive che si sono succedute sin qua, con lo slogan “Salta la coda” ha fatto parlare di se per il gran servigio reso al territorio in termini di abbattimento del traffico stradale notturno e dell’inevitabile corollario di rumore, code, nervosismo e, nei casi più gravi, incidenti.

Dopo aver garantito in un contesto di mobilità lenta il trasporto nelle varie mete di oltre centocinquanta mila turisti nelle stagioni precedenti, oggi il “treno della notte garganica” consolida la sua presenza lasciandosi la fase sperimentale alle spalle e diventando a tutti gli effetti un servizio consolidato nel ruolo e negli obiettivi tesi a valorizzare il più possibile la nostra terra. Siamo sui binari giusti e siamo riconoscenti alle istituzioni che hanno compreso e stanno sostenendo il nostro proposito.

Serve ancora un ulteriore passo per stimolare la ristrutturazione del “sistema vacanze” garganico lungo la costa settentrionale in grado di competere su ogni fronte con l’industria delle vacanze che in varie regioni del mondo, in Italia, anche qui in altri tratti del litorale adriatico esprime un potenziale attrattivo largamente più generoso del nostro.

Gli operatori del nostro territorio hanno nel sistema “Ferrovie del Gargano” un elemento di mobilità innovativa che non può passare inosservato e che può ulteriormente esprimere potenzialità sin qui latenti. DaFerrovie del Gargano un monito anche agli organi di informazione: < aiutateci a veicolare questi sforzi rendendoli comprensibili alle persone come nessuno meglio di voi sa fare. Stampa e TV ci sostengano nel promuovere questo progetto anche con reportage che ospiteremo con onore e gioia>, dice Giannetta. E aggiunge:

da Teleblu

In Capitanata c’è davvero tanta roba tra musica, feste e cucina nel week and

Pubblicato : sabato, 19 luglio 2014

Un weekend ricco di eventi in Capitanata. Dal Tavoliere al Gargano fino ai Monti Dauni, tra cultura, musica, enogastronomia e folklore, tutti gli appuntamenti di sabato e domenica.

Musica

In scena oggi a Monte Sant’Angelo la seconda giornata della decima edizione di FestambienteSud, che fino a domenica 27 luglio animerà il centro storico della città Unesco con 50 eventi, per la direzione artistica degli Area.

Le poesie e i più grandi successi del “professore” della musica italiana, Roberto Vecchioni, a partire dalle ore 21, risuoneranno nella splendida cornice del Castello (info 0884562299). Vecchioni, in “Mediterraneo, una lectio magistralis tra parole e musica”, sarà accompagnato al pianoforte da Patrizio Fariselli. In chiusura, alle 23, nel Chiostro delle Clarisse (ingresso gratuito), in scena “Midnight jazz”, con Mimmo Marasco alla tromba, Nando Luceri al piano e Silvio La Torre alla batteria.

A seguire la presentazione de “I vini della mezzanotte” con la cantina sanseverese D’Alfonso Del Sordo. A chiudere il primo weekend nel Castello, l’appuntamento di domenica (ore 21-Castello) con il jazz internazionale con il sestetto di Tom Harrell (ingresso 19,00 euro; info 0884562299).

Nel Rione Fossi torna l’”Accadia Blues Festival”, giunto alla quinta edizione,  per la direzione artistica di Nino Antonacci e Elisabetta Manella. Oggi, alle ore 21, l’appuntamento è con Paul Warren e la sua band.

A seguire si esibirà la Billie Hard R ‘N’ Band. Domenica, come consuetudine, presso bosco Paduli, andrà in scena l’evento “Music under the tree” (ore 11:01). Due querce secolari saranno l’anfiteatro naturale per un concerto suggestivo a stretto contatto con la natura. Si esibirà il Solis String Quartet. Seguirà il pranzo preparato in loco dall’Enoteca Panniello

. Il tutto a impatto ambientale zero (evento a pagamento, info www.accadiablues.it). In serata (ore 21) sarà la volta dei Treves Blues Band e subito dopo, protagonista della scena musicale sarà la Mr No Money Blues Band. Dopo la mezzanotte il pubblico dell’”Accadia Blues” potrà vivere le emozioni della musica live in una situazione a stretto contatto con musicisti nel suggestivo borgo antico.

A Foggia, direttamente dai palchi di Vasco Rossi, arriva Stef Burns, ospite del ristorante “Florio in Fiera”, in viale Fortore. Il concerto-evento del chitarrista del Blasco edel cantante di Zolla, è previsto per le ore 21, mentre alle 17,30 il musicista statunitense terrà una conferenza stampa (per info 348/7604916).

A Peschici oggi torna l’appuntamento col “Trabucco Live Sunset”, la rassegna musicale sugli scogli del Trabucco della famiglia Ottaviano a punta San Nicola, giunto alla sua XII edizione. Protagonisti del concerto Jazz al tramonto, accompagnato da proposte aperitivo con degustazione delle birre artigianali de “I Peuceti” di Bitonto, è il Trio “Mergie&Blueliners”.

Cultura

Il Museo Civico di Foggia, in collaborazione con l’associazione culturale utopikaMente e ArcheoLogica srl, nell’ambito della programmazione Puglia Open Days 2014, propone ogni sabato sera aperture straordinarie dalle ore 20 alle ore 23.

Alle visite guidate gratuite e laboratori per famiglie con bambini si accede esclusivamente su prenotazione (utopikamenteibero.it; 3894676607). I partecipanti all’iniziativa di oggi, conosceranno i Dauni e la leggenda sulle stele. In laboratorio ciascuno realizzerà una personale stele.

Sempre nell’ambito della programmazione di Puglia Open Days 2014, il MAD (Museo  Archeologico della Daunia) di Manfredonia oggi sarà aperto fino alle 23. A partire dalle 20 è previsto l’ingresso gratuito e due visite guidate gratuite (alle ore 20 e alle ore 21.30, previa prenotazione al numero 0883/500117).

Sarà consentita la visita presso le recenti esposizioni “Pagine di pietra”, “Venti del Neolitico-Uomini del Rame” e “Il Buio e l’Acqua”. Il MAD, inoltre, offre ai più piccoli una serie di attività ludico-didattiche per l’estate: tutti i fine settimana dei mesi di luglio e agosto presso il Castello Angioino–Aragonese i bambini dai 6 ai 12 anni (dalle ore 16.30 alle ore 19), potranno dilettarsi con i segreti dell’archeologia partecipando ad attività laboratoriali create ad hoc.

A Deliceto, invece, la Pro Loco condurrà un tour tra le suggestive atmosfere serali del Castello Normanno-Angioino. Per il secondo anno di seguito, Deliceto viene riconfermato sede di attuazione del progetto regionale che valorizza la cultura e la conoscenza dei più importanti monumenti del territorio. L’appuntamento è dinanzi la sede della Pro Loco, in Corso Margherita, 57.

Cinema            

                                                                                                                                     A Vieste protagonista del weekend la “Nuova Commedia Italiana”, a cui è dedicato il “ViesteFilmFest”, la rassegna cinematografica nell’Anfiteatro Adriatico. Ospite della proiezione di oggi “La Gente che sta bene”, l’attrice Emanuela Grimalda, mentre domani sarà il regista Paolo Genovese l’ospite d’eccezione, in occasione della proiezione del suo ultimo lavoro “Tutta Colpa di Freud”.      

                                                                                                   A Vico del Gargano, oggi alle 18, presso l’auditorium “Raffaele Lanzetta”, ci sarà una proiezione speciale con il film “Mauro c’ha da fare”. Un particolare evento voluto da Geppe Inserra per portare nel territorio della provincia di Foggia un momento del “XIII Festival del Cinema Indipendente”, con la commedia di Alessandro di Robilant incentrata sul tema della disoccupazione al Sud. A seguire, verrà proiettato il film dal titolo “Una Bugatti a Vico del Gargano”, scritto e realizzato da Ferruccio Castronuovo.

Enogastronomia           

                                                                                      Oggi, a partire dalle ore 21 nella Villa Comunale di Stornara si terrà l’evento “Le Vie del Vino”, promosso dall’associazione Puglia d’Amare, con la partecipazione di oltre 20 cantine tra le più affermate in Puglia e nel meridione d’Italia. I visitatori muniti di calice potranno percorrere un itinerario del gusto tra le vigne, allietati dalla musica dei Caroselli e del Modern Strangers Acustic Trio, che vivacizzeranno la serata.  

                                                                                                          Domani, a Rodi Garganico, serata conclusiva della Settima Edizione della “Fiera Internazionale del Gusto e del Turismo Enogastronomico” (dalle ore 18 alle 24), la manifestazione che mette al centro le eccellenze enogastronomiche del territorio e le imprese produttrici.

Feste patronali                

                                                                                                                                     A Peschici si celebrano i solenni festeggiamenti in onore del Patrono del comune Sant’Elia. Domenica è in programma la processione (alle 20,15). A seguire si terrà il concerto bandistico, diretto dal maestro Mario Racioppa e intorno all’una lo spettacolo pirotecnico sul molo.

da Manfredoniatv.it

VITERBO – Il boss Armando Li bergolis presto diverrà papà

Pubblicato : martedì, 15 luglio 2014

Questo grazie alla possibilità per i detenuti sottoposti al 41 bis, il cosiddetto carcere duro, di utilizzare la tecnica della procreazione assistita Non si tratta di un miracolo; c'è infatti una sentenza che riconosce anche ai detenuti pericolosi il diritto a diventare padri senza varcare la cella del carcere c’è da dire che è destinata a far giurisprudenza

. Sia la Cassazione che il magistrato del tribunale di sorveglianza di Viterbo, infatti, avevano già sentenziato e stabilito la possibilità, per i carcerati, di ricorrere ai benefici previsti dalla legge numero 40 del 2004, ''Norme in materia di procreazione medicalmente assistita''.

Ma questa possibilità era però concessa solo al detenuto che riusciva a dimostrare di aver avuto rapporti sessuali con il partner per almeno un anno e senza risultati, conclamando dunque uno stato di sterilità.

E’ ovvio che per un uomo recluso in regime di massima sicurezza non esiste l’opportunità di trascorrere con la propria compagna il tempo previsto dalla legge, ma Luca Ripoli, avvocato di Libergolis, è riuscito a dimostrare alla corte lo stato d’infertilità della moglie del detenuto, Maria Riccardo, e di conseguenza l’impossibilità della coppia ad avere figli.

da Il Mattino di Foggia & Provincia

FOGGIA – Gargano, “non paghi il parcheggio, ti bucano il serbatoio, è normale?”

Pubblicato : domenica, 13 luglio 2014

 “QUALCUNO si chiede perché il turismo sul Gargano non decolla, perché tutti i turisti preferiscono il Salento, beh questo è uno dei motivi “se non paghi il parcheggio vicino alla spiaggia ti bucano il serbatoio dell’auto”.

Cari amici politici, presidenti, direttori etc. Prima di parlare di aeroporti, strade iniziamo a parlare di restituzione della legalità e non facciamo finta di non sapere”. (Maurizio, Facebook).

da Stato Quotidiano

Parte in un tour del Gargano a tutto gusto APERITO

Pubblicato : venerdì, 11 luglio 2014

Inizierà il 12 luglio prossimo il viaggio di Aperito, la tre ruote che per la stagione estiva delizierà la Puglia con le sue prelibatezze.

Partendo dai comuni di Vico del Gargano e San Menaio, e percorrendo tutta la zona del Parco Nazionale del Gargano, l’Ape vi accompagnerà in un viaggio itinerante alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del nostro Paese: Aperito, infatti, sarà ambasciatrice della tradizione del gusto italiano, proponendo in vendita prodotti locali stagionali e a km0, ma non solo.

Si comincerà dall’ora della colazione con una variegata offerta di caffetteria, passando alla pausa pranzo quando a bordo di Aperito verranno serviti i piatti del giorno, insalate, tramezzini, macedonie di frutta e smoothie. Di pomeriggio si potranno gustare fresche granite e alle 19 scatterà l’ora dell’aperitivo, con molte specialità locali rivisitate in chiave contemporanea e ‘street food’: tra le proposte non mancheranno il pane e pomodoro al cucchiaio, il cous cous alla vichese (caponata di ortaggi del Gargano e primosale di capra), e taglieri con salumi tipici di Norcia, tutti accompagnati da cocktails, bollicine e vini selezionati.

Con Aperito rivivrà non solo il Made in Italy in tavola, ma anche uno dei simboli del design italiano, quello della classica Ape Piaggio. La tre ruote, impreziosita dalle linee del mitico calessino Piaggio, è stata realizzata da Business On The Road, realtà aziendale di Alpignano (Torino) che si occupa di allestire veicoli per lo street food mobile.

L’Ape, versatile e dalla tecnologia avanzata, dispone a bordo di una dispensa, di una spaziosa cella frigorifera, di vetrina refrigerata per la vendita e di un banco da lavoro dotato di optional come una vera e propria cucina viaggiante.

da Ondaradio

BARI – Meteo, “da giovedì attesi temporali sul Gargano”

Pubblicato : mercoledì, 9 luglio 2014

Cieli sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo qualche disturbo pomeridiano sui rilievi del Molise. Clima ancora caldo ma decisamente più gradevole rispetto ai giorni precedenti. Venti fino a moderati dai quadranti sud-occidentali. Mari mossi, anche molto mossi al largo.

CALDO IN ATTENUAZIONE DA MERCOLEDI’ CON L’ARRIVO DEL MAESTRALE. PEGGIORA TRA GIOVEDI’ E VENERDI’ CON RITORNO DI PIOGGE E QUALCHE TEMPORALE .

Fase generalmente soleggiata su Puglia, Basilicata e Molise con clima caldo sulle aree interne, grazie al dominio dell’alta pressione nord-africana. Un abbassamento delle temperature è atteso invece a partire da Mercoledì, per il rinforzo del Maestrale, con clima più gradevole e senza eccessi di caldo. Qualche temporale si affaccerà a partire da Giovedì sull’Appennino ed a seguire tra Molise e Puglia garganica, anticipando un Venerdì più instabile su tutto il Sud-Est. Nel week-end tornerà il bel tempo sulle coste, ancora qualche piovasco pomeridiano sull’Appennino.

da 3bmeteo

Domenica record sul Gargano

Pubblicato : lunedì, 7 luglio 2014

Spiagge prese d'assalto ieri dal Gargano alla riviera sud Vieste, Peschici, Mattinata e Rodi tra le più gettonate del pro­montorio

. Non solo «pendolari» ma molti turisti anche stranieri si sono visti in particolare a Vieste. Presenze da record anche lungo i lidi della riviera sud da Manfredonia a Margherita passando per Siponto, Torre di Rivoli e Zapponeta. Movimento anche a Torre Mileto. Il primo week end di luglio è partito be­ne per l'economia turistica.

da Ondaradio.info

Gargano, pesca illecita nel Lago di Varano: denunciate 11 persone

Pubblicato : domenica, 6 luglio 2014

Sono in tutto undici le persone deferite a piede libero all’Autorità Giudiziaria dal Comando Stazione Forestale di Cagnano Varano, per violazione ai reati di natura ambientale e a tutela della sicurezza alimentare del cittadino.

I proprietari/conduttori dei vari natanti, tutti originari di Cagnano Varano e Ischitella, sono stati denunciati in flagranza di reato per aver introdotto all’interno della laguna di Varano (in agro dei Comuni di Cagnano Varano, Carpino e Ischitella, nelle varie località “bagno, friscale, orti di tullio, fiumicello, orti e paludi, irchio e crocifisso”) un attrezzo di cattura non consentito, per aver esercitato la pesca professionale con natante da diporto e con mezzi non consentiti e per aver deteriorato o distrutto un sito particolarmente protetto (l’area è classificata sito d’importanza comunitaria e zona di protezione speciale).

Ai suddetti reati si aggiungono il deturpamento di bellezze naturali, l’inosservanza di norme relative alla sicurezza della navigazione (gli attrezzi installati a bordo dei natanti da pesca non risultavano certificati e collaudati dalle autorità competenti), sottrazione, detenzione, commercializzazione e furto di prodotti alieutici provenienti da zone precluse ai pubblici usi, nonché detenzione e commercializzazione degli stessi e concorso nel reato.

L’operazione, eseguita dopo i dovuti controlli eseguiti con appostamenti, riprese video/ fotografiche e anche con l’ausilio di GPS in uso, ha portato anche al sequestro amministrativo di due quintali di pescato, sprovvisto di documenti amministrativi che ne tracciassero la provenienza.

Il materiale sequestrato è stato messo a disposizione dell’Autorità sanitaria che ha disposto l’immediata liberazione del pescato nelle acque di provenienza. Sono ancora in corso indagini per individuare ulteriori responsabili.

da Il Resto del Gargano

BARI – Puglia Open Days, Gargano e Monti Dauni aperti per turismo

Pubblicato : lunedì, 30 giugno 2014

Entra nel vivo e a pieno regime il progetto Puglia Open Days, con il suo fitto calendario estivo di aperture straordinarie e visite guidate ogni sabato sera, da luglio a settembre.

A presentare l’edizione del 2014 l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto Puglia Open Days, il direttore Generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo e la responsabile del progetto, Stefania Mandurino. Presenti anche i sindaci dei paesi sede dei tre siti Unesco della Puglia, Michele Maria Longo di Alberobello, Antonio di Iasio di Monte Sant’Angelo e l’Assessore Antonio Nespoli del comune di Andria, oltre ai rappresentanti di MIbact , Marisa Milella, Unpli, Angelo Lazzari e Anci, Maria Cristina Rizzo.

Turisti e visitatori potranno scoprire e ammirare l’immenso patrimonio culturale della Puglia: tre siti Unesco e 250 beni culturali da visitare gratuitamente ogni sabato sera estivo, a partire da Luglio. “Puglia Open Days 2014 è ormai alla terza edizione, forte del grande successo del 2013 con oltre 170 mila visitatori – ha detto l’Assessore Godelli –

Il grande progetto di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica voluto dall’Assessorato Regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e attuato da PugliaPromozione, ha come partners istituzionali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’ANCI Puglia, l’UNPLI Puglia e quest’anno vede anche coinvolti in modo particolare i sindaci dei comuni sede dei tre siti Unesco della Puglia. Una rete virtuosa che consente di offrire ai turisti una fruizione dei beni culturali della Puglia nel lungo periodo estivo.

Quest’anno è iniziato molto bene con gli arrivi già monitorati nella primavera e in particolare nel week end di Pasqua e, da quanto risulta dalle prenotazioni, quella del 2014 sarà una grande estate con in testa due località: Vieste e Gallipoli”. E a proposito della stagione estiva l’assessore Godelli ha rivolto un appello ai sindaci presenti affinché vigilino sui prezzi di strutture e servizi turistici e sull’igiene e pulizia dei luoghi in modo che tutto sia all’altezza delle aspettative create.

“ La Puglia piace in questo momento ed è ormai conosciuta anche sui media europei e internazionali che ne parlano sempre di più e sempre più come una destinazione turistica da non perdere – ha detto Giancarlo Piccirillo – E’ un momento felice di cui siamo consapevoli, ma dobbiamo continuare a lavorare per il futuro, per crescere ancora di più e meglio e per questo occorre il contributo di tutti, pubblico e privati. Puglia Open days va proprio in questa direzione.

La collaborazione con i sindaci dei comuni di Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo,poi, sta dando i suoi frutti e ne è un esempio la nuova campagna di comunicazione che invita alla scoperta del “Patrimonio di Emozioni” della Puglia , partita a livello nazionale e le anteprime dei festival di Andria e Monte Sant’Angelo fatte a Parigi e a Dublino durante il roadshow #weareinpuglia.”

da Teleradioerre