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Vincenzo Luciani: un poeta del Parco, da Ischitella a Roma

TERESA MARIA RAUZINO

 

Venerdì 20 maggio alle ore 18, a Tor Tre Teste, presso il Centro Culturale di via Lepetit 86, sarà presentato la silloge di Vincenzo Luciani “Tor Tre Teste ed altre poesie (1968-2005). Il libro, edito da Cofine,  è dedicato a Filippo Fiorentino. Durante la manifestazione interverranno il prof. Rino Caputo dell'Università Roma Tor Vergata; Carlo Moretti, giornalista di Repubblica; Mario Afferrante, giornalista di Rai Uno; Achille Serrao, poeta e critico letterario e direttore della rivista “Periferie”. Il coro “Accordi e Note” eseguirà intermezzi musicali. L’autore leggerà alcuni testi.

“Tor Tre Teste ed altre poesie (1968-2005”) esce a vent’anni esatti da “Il paese e Torino”, prima raccolta in italiano di Luciani. Il titolo del libro è un atto di affetto verso il quartiere di Tor Tre Teste, nella periferia romana, in cui l’autore vive da moltissimi anni. Nella prima parte della silloge Luciani tenta un rendiconto incompiuto con i luoghi in cui ha finora vissuto: il paese natale, Torino e Roma. Nella seconda, condensa e mescola amori e disamori. In appendice vengono offerte: la 2ª edizione di Frutte cirve e ammature, (in dialetto garganico di Ischitella), apparsa nel 2001, ed alcune “Note critiche” con giudizi sui suoi testi, in lingua ed in dialetto.

Luciani ha pubblicato la raccolta di poesie in italiano, “Il paese e Torino”, Roma, Salemi, 1985 e, per le edizioni Cofine di Roma: “Vocabolario ischitellano”, nel 1994; “Ischitella” (guida storica, proverbi, detti, soprannomi e vocabolario), nel 1995. Nello stesso anno ha curato “Poesie e canzoni ischitellane”. Nel 1996 ha autoprodotto “I frutte cirve” (poesie in dialetto ischitellano) e nel 2001, sempre in dialetto e sempre per le edizioni Cofine, la raccolta “Frutte Cirve e ammature”.

Vincenzo Luciani  è nato nel 1946 a Ischitella. Emigrato giovanissimo in Umbria, si è spostato poi a Torino (dove è stato consigliere comunale), infine a Roma dove dirige dal 1987 il giornale di quartiere “Abitare A”.  Con Achille Serrao anima il Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, che intende porsi come polo di riferimento e di attrazione per studi specifici su lingue minori e poesia dialettale italiana. L'istituzione si avvale della collaborazione di docenti e studenti dell'Università di Tor Vergata e raccoglie: a) volumi di poesia dialettale; b) supporti critici (saggi, monografie, articoli, ecc.) apparsi in volume, su riviste, su quotidiani; c) ogni tipo di materiale (filmico, fonico, ecc.) che abbia attinenza con la realtà poetica dialettale.

Luciani è tra i fondatori di  “Periferie”, un’associazione di poeti nata nel 1996 che organizza iniziative pubbliche di lettura di poesie abbinate ad altre arti (pittura, musica, ballo, canto, ecc.). L’omonima rivista trimestrale, Periferie”,  privilegia i poeti estranei ai circuiti letterari ufficiali, quelli dialettali, quelli appartenenti alle minoranze d’Italia e del mondo. In collaborazione con il Comune di Ischitella e Vico del Gargano (FG), organizza il premio nazionale di poesia in dialetto “Città di Ischitella – Pietro Giannone” e il premio “La cruedda” riservato alle scuole elementari e medie inferiori della regione Puglia.

Info: www.poetidelparco.it

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