Con questo
nuovo volume, il Centro Studi Martella vuole dare un contributo
di idee sui possibili itinerari storico-artistico-religiosi del
"Parco Letterario San Michele Arcangelo- Gargano segreto", che
ha visto recentemente la luce sotto gli auspici della Comunità
Montana del Gargano e delle fondazioni "Ippolito Nievo" e
"Pasquale Soccio".
La
Montagna del sole mistica e mitica, che ha fissato da
secoli la sua location nella Grotta dell’Arcangelo, ha
già ispirato una notevole produzione letteraria da parte di
grandi viaggiatori ed intellettuali del Promontorio.
Il tema del
V volume della collana "I luoghi della memoria" del Centro
Studi "Giuseppe Martella» di Peschici, curato da Teresa Maria
Rauzino e Liana Bertoldi Lenoci, ha consentito la partecipazione
di 15 studiosi, dal momento che le chiese, presenti nella
cittadina garganica e nel suo territorio, e le manifestazioni
socio-religiose ad esse collegate, possono essere studiate dal
punto di vista storico-architettonico, storico-iconografico,
storico-devozionale e storico-sociale. Tale ampia possibilità di
angolazioni interpretative e di lettura ha permesso di
ripercorrere la storia di Peschici secondo diverse direttrici
che, intersecandosi, si illuminano e si arricchiscono
reciprocamente, rappresentando un grande e variegato affresco,
uno spaccato emblematico di microstoria pienamente inserito
nella macrostoria italiana ed europea.
Teresa
Maria Rauzino e Liana Bertoldi Lenoci, curatrici del volume,
auspicano che la ricerca storiografica del Centro Studi Martella
diventi la chiave giusta per aprire la porta delle emozioni e
l’orgoglio della storia, della cultura autentica, dell’identità
del Gargano».
Uno studio
serio e qualificato su uno degli assi portanti dell’identità del
sud Italia, con un interessante scandaglio del rapporto tra
“saeculum” e “religio”, non privo di un forte richiamo
all’attualità, come l’impulso al recupero dell’antica abbazia di
Santa Maria di Càlena.
Peschici,
perduta nel mare dell’esistenza senza risposta, toccata, a fasi
alterne, da eventi felici e tragici, continua a riporre nel
culto antico del santo profeta Elia che libera i suoi poveri,
pochi abitanti, dalle cavallette, dalla siccità, dalle malattie
e dalle incertezze della vita, la speranza di salvezza o quanto
meno la speranza consolatrice di un futuro migliore. I modelli
della società di massa e consumistici non hanno ancora scalfito
questa realtà, consolidata da secoli: un modo di fare e di
essere collegato, nella sua dimensione più profonda, alla
misteriosa ricerca di sé, della propria identità, del minimo di
garanzia vitale.
PROGRAMMA PRESENTAZIONE 3 marzo, ore 17
Palazzo Dogana Foggia
SALUTI
- Carmine Stallone (presidente Provincia
di Foggia)
- Autorità
presenti
INTERVENTI
- Pasquale Corsi (ordinario di Storia
medievale Università di Bari)
- Liana Bertoldi Lenoci (Università di
Trieste, autrice e curatrice del volume)
- Teresa Maria Rauzino (presidente Centro
Studi Martella, autrice e curatrice del volume)
Coordinerà la
serata Gianfranco Piemontese (coautore del volume)
Saranno presenti gli altri autori del
volume: Sergio Afferrante, Gioia Bertelli, Giovanni Boraccesi,
Barbara Coletta, Enzo d’Amato, Michele d’Arienzo, Libera
Iervolino, Lucia Lopriore, Tiziana Luisi, Francesco Granatiero,
Michel’Antonio Piemontese, Grazia Silvestri.
In apertura sarà proiettato il CD "Kàlena,
lo scrigno chiuso" di Enzo D’Amato.
Siete
tutti invitati!

IL MANIFESTO DELL'EVENTO è
scaricabile qui:
http://files.splinder.com/db207fe42c9d026c39f7a7ca1921b21f.pdf
L'INVITO è scaricabile qui:
http://files.splinder.com/1df573658d8cf5fd85156453e981b784.pdf