
Il
verde a Foggia ha una storia molto antica, parchi, giardini ed orti
annessi a regge, palazzi gentilizi e vetusti monasteri costituivano un
tempo la “ quota verde ” della nostra città.
Immersa
in una vasta pianura caratterizzata anticamente dalla presenza di boschi
ricchi di selvaggina, ma divenuta col passare dei secoli un’assolata
distesa di frumento, la città di Foggia conservava nel suo perimetro
urbano dei significativi spazi verdi, di cui oggi restano numerose
testimonianze storiche, ma poche tracce concrete.
Di
queste testimonianze e del futuro dei parchi e dei giardini a Foggia, ci
parlerà lo studioso Carmine de Leo in una conferenza organizzata dal
Garden Club Amaryllis di Foggia, la cui presidente prof.ssa Nora Leone,
ha voluto coinvolgere nell’iniziativa anche altre due associazioni
culturali foggiane: gli Amici del Museo Civico di Foggia, presieduti
dall’avv. Domenico Di Conza ed Italia Nostra.
Proprio
il presidente della sezione foggiana di Italia Nostra, l’architetto
Antonio Clemente, concluderà i lavori con un accenno anche al futuro
degli spazi verdi a Foggia.
Interverranno alla conferenza il sindaco di Foggia, ing. Giani Mongelli
e l’Assessore alla Cultura, dr. Rocco Laricchiuta, che hanno messo a
disposizione la sala Mazza del Museo Civico di Foggia per la
realizzazione della conferenza.
Il
relatore, Carmine de Leo, autore di numerose pubblicazioni di storia e
costume sulla città di Foggia e sulla sua provincia ed ispettore
onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l’ausilio
di tecnologie multimediali, illustrerà diverse piantine topografiche
antiche della città di Foggia e vecchi disegni e fotografie, che
aiuteranno a comporre un quadro completo delle varie vicende storiche
legate alla presenza delle aree verdi nella nostra città.
In
particolare, il de Leo ci parlerà della presenza dei parchi collegati
alla magnifica reggia dell’imperatore Federico II di Svevia, fatta
costruire verso il XIII secolo nella nostra città da questo grande
sovrano e tanto decantata dagli autori antichi per i suoi giardini
ricchi di giochi d’acqua e di “ piscarie “ o piscine per il diletto dei
cortigiani, di cui resta ancora il significativo toponimo di “ Via
Pescheria” e del verde annesso al sontuoso palazzo di caccia del
Pantano, appena fuori la città di Foggia, ma ormai raggiunto da recenti
urbanizzazioni, edificio cui era annesso anticamente un vasto parco con
grande un “ vivarium “, in cui venivano allevati anche animali esotici;
entrambi questi edifici ed i loro giardini, rappresentavano rigogliose
aree verdi oggi purtroppo irrimediabilmente distrutte.
Carmine
de Leo traccerà anche, attraverso una corposa documentazione d’archivio,
la storia dei giardini e degli orti annessi ad alcuni importanti edifici
storici di Foggia, come l’ospizio dei cavalieri Templari, che dopo la
soppressione di quest’ordine cavalleresco fu detto “ Taverna dell’Aquila
“ e l’ospizio o ostello dei Padri di San Martino di Napoli, edificio
passato poi alla famiglia Cutino, famosi botanici foggiani e quindi a
quella dei marchesi Figliolia, oggi sede di un istituto religioso
femminile, che conserva tracce dell’antico e caratteristico giardino
sopraelevato, rara ed unica testimonianza di questo genere di spazio
verde nella nostra città.
Il
relatore non dimenticherà neppure di parlare degli spaziosi chiostri
verdi collegati ai numerosi monasteri un tempo presenti nella nostra
città, quali i padri Cappuccini, che avevano annesso al loro monastero,
che sorgeva nell’attuale omonima strada, un grande giardino ed il primo
orto botanico di Foggia, dove si conducevano anche sperimentazioni
agrarie.
Altri
decorosi giardini erano annessi al convento di Sant’Antonio, già
occupato dai padri Francescani, poi trasformato in Ospedale Militare e
quindi sede dell’ex Distretto Militare di Foggia, ma oggi in completo
abbandono.
Spaziose aree verdi erano annesse anche ai conventi di Gesù e Maria, già
proprietario del vastissimo parco di Pila e Croce, oggi completamente
urbanizzato ed al monastero di San Pasquale, che conservava anche un
vasto orto sopravvissuto fino alla metà del secolo scorso.
Il de
Leo non dimenticherà di illustrare con l’ausilio di piante ed immagini
d’epoca anche la storia del verde delle principali piazze della città e
l’istituzione dei giardini pubblici a Foggia, la “Villa comunale”,
realizzata nei primi anni dell’Ottocento, oltre che degli spazi verdi
annessi ad altre importanti istituzioni cittadine, come l’Istituto per
l’Incremento Ippico, oggi sede della Facoltà di Economia dell’Università
degli Studi di Foggia, il complesso ospedaliero del D’Avanzo, l’Istituto
Maria Grazia Barone ed altri.
La
conferenza dello studioso Carmine de Leo costituirà quindi un
particolare “ inventario “ dei parchi e dei giardini di Foggia, di
quello che era e quello che, si spera, sarà il futuro verde della nostra
città !
Conferenza di Carmine de
Leo
Parchi e giardini a Foggia,
tra passato e futuro
Venerdì 22 – Gennaio -
2010 ore 17,30
Sala Mazza – Museo Civico di
Foggia - Piazza V.Nigri
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